RICERCA PER LE PMI E RICERCA PER LE ASSOCIAZIONI DI PMI IN UN COLPO D’OCCHIO DOCUMENTI D’INFORMAZIONE Il modello di finanziamento del 7°PQ CAPACITÀ Vi interessa la ricerca europea? Research*eu è la nostra rivista mensile che vi permette di essere al corrente dei principali sviluppi (risultati, programmi, manifestazioni, ecc.). È disponibile in inglese, francese, tedesco e spagnolo. Per ricevere una copia gratuita o un abbonamento gratuito scrivete a: Commissione europea Direzione generale della Ricerca Unità Comunicazione B-1049 Bruxelles Fax (32-2) 29-58220 E-mail:[email protected] E-mail: [email protected] Internet: http://e.uropa.eu/research/research-eu Internet: http//:ec.europa.eu/research/rtdinfo/index_en.html COMMISSIONE EUROPEA Direzione generale della Ricerca Unità PMI E-mail: [email protected] Contatto: Martina Daly Commisione europea B-1049 Bruxelles Tel. (32-2) 29-90645 Fax (32-2) 29-63261 COMMISSIONE EUROPEA RICERCA PER LE PMI E RICERCA PER LE ASSOCIAZIONI DI PMI IN UN COLPO D’OCCHIO Il modello di finanziamento del 7°PQ 2007 Direzione generale della Ricerca Europe Direct è un servizio a vostra disposizione per aiutarvi a trovare le risposte ai vostri interrogativi sull'Unione europea Numero verde unico: 00 800 6 7 8 9 10 11 AVVISO LEGALE Né la Commissione europea, né alcuna persona che agisca per suo conto, è responsabile dell’uso che dovesse essere fatto delle informazioni che seguono. I pareri espressi nella presente pubblicazione non impegnano che il loro autore e non riflettono necessariamente il punto di vista della Commissione europea. Numerose altre informazioni sull'Unione europea sono disponibili su Internet via il server Europa (http://europa.eu.int). Una scheda bibliografica figura alla fine del volume. Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, 2007 ISBN 978-92-79-05927-8 © Comunità europee, 2007 Riproduzione autorizzata con citazione della fonte. Stampato in Belgio STAMPATO SU CARTA SBIANCATA SENZA CLORO Fotografie: ©Shutterstock INTRODUZIONE La Ricerca per le PMI e la Ricerca per le associazioni di PMI in un colpo d’occhio La Ricerca per le PMI e la Ricerca per le associazioni di PMI sono due iniziative specifiche volte a rafforzare le capacità di innovazione delle PMI fornendo loro il necessario supporto per esternalizzare il lavoro di ricerca decisivo per la loro attività principale. Questo opuscolo descrive in modo accessibile e dettagliato come nascono queste iniziative e spiega con parole semplici come il modello di finanziamento funziona in pratica. Questa pubblicazione aiuterà le PMI nella preparazione della loro proposta al momento di inviare la loro domanda di finanziamento. Oltre a questa guida, il TechWeb delle PMI della Commissione europea - http://ec.europa. eu/research/sme-techweb - contiene un foglio elettronico di facile uso che calcola immediatamente il contributo comunitario stimato per il proprio progetto. Il 7°PQ contiene numerose opportunità per le PMI innovative e la Direzione Generale per la Ricerca della CE si vuole assicurare che presentare una domanda di finanziamento sia un’operazione tra le più facili e agevoli. SOMMARIO RICERCA PER LE ASSOCIAZIONI DI PMI . .......................................p 6 Obiettivi p6 Principio – l’approccio generale p6 Attività del progetto p7 Requisiti minimi per il consorzio p8 Raccomandazioni per le risorse e la durata p9 Processo decisionale, coordinamento del progetto e accordo di consorzio p 9 Regole sulla proprietà intellettuale p 10 Preparazione di una proposta p 10 La definizione di PMI p 11 Calcolo del bilancio preventivo del progetto p 12 Calcolo del contributo CE p 15 Distribuzione del contributo CE p 16 RICERCA PER LE PMI IN UN COLPO D’OCCHIO ........................... p 18 Obiettivi p 18 Principio – l’approccio generale p 18 Attività del progetto p 19 Requisiti minimi per il consorzio p 20 Raccomandazioni per le risorse e la durata p 21 Processo decisionale, coordinamento del progetto e accordo di consorzio p 21 Regole sulla proprietà intellettuale p 22 Preparazione di una proposta p 22 La definizione di PMI p 23 Calcolo del bilancio preventivo del progetto p 24 Calcolo del contributo CE p 26 Distribuzione del contributo CE p 27 Ricerca per le associazioni di PMI: Le associazioni di PMI assumono un ruolo di primo piano Obiettivi Principio – l’approccio La Ricerca per le associazioni di PMI aspira a sviluppare soluzioni tecniche volte a risolvere i problemi comuni di un gran numero di PMI in determinati settori industriali o segmenti della catena di valore per mezzo della ricerca che non può essere trattata dalla misura Ricerca per le PMI. I progetti possono, ad esempio, aspirare a sviluppare o conformarsi a norme e standard europei e a soddisfare i requisiti normativi in aree quali la salute, la sicurezza e la protezione dell’ambiente. I progetti devono essere guidati dalle associazioni di PMI, a cui viene data la possibilità di subappaltare la ricerca a esecutori di RST allo scopo di acquisire la necessaria conoscenza tecnologica per le loro associate. Le associazioni di PMI e le loro associate sono le dirette beneficiarie del progetto: esse investono nel progetto RST e esternalizzano (subappaltano) la maggior parte delle attività dimostrative e di ricerca ad esecutori di RST ricevendo in cambio il know-how tecnologico di cui hanno bisogno. I progetti devono rendere chiaro gli usi potenziali nonchè i benefici economici per le PMI che fanno parte delle associazioni coinvolte. generale Il rapporto tra le associazioni di PMI, che agiscono per conto dei loro membri, e gli esecutori di RST nell’ambito di questo programma è quindi un rapporto tra “cliente-venditore”. L’idea è quella di permettere alle associazioni di PMI di aiutare le proprie associate a sviluppare ulteriormente le proprie attività acquistando la necessaria conoscenza dagli esecutori di RST, che vendono la loro competenza e il loro lavoro. Le attività di ricerca e sviluppo intraprese dalle stesse associazioni di PMI (e dalle aziende associate ) con le proprie risorse sono essenzialmente concentrate su specifiche iniziali e, più tardi, sulla convalida e la prova della conoscenza acquisita. In questo contesto, il vero investimento o costo in cui incorrono le associazioni di PMI comprende il prezzo pagato per il know-how che esse desiderano acquisire per conto di o per le loro associate: i diritti di proprietà intellettuale e la conoscenza sviluppata durante il progetto. Dal punto di vista delle associazioni e delle aziende associate, ma anche per una valutazione effettiva della / Ricerca per le PMI e Ricerca per le associazioni di PMI in un colpo d’occhio proposta, è importante verificare bene e giustificare in che modo l’investimento di ricerca proposto affronta le necessità di ampi gruppi di PMI. Inoltre è fondamentale dimostrare in che modo le attività per la divulgazione e l’utilizzo assicurano che realmente in futuro ampi gruppi di PMI trarranno un beneficio economico dai risultati del progetto. Le associazioni e le loro associate devono ricordare che, anche se il livello di finanziamento pubblico è considerevole, esso non coprirà mai tutti i costi e che gli ammanchi dovranno essere coperti dalle stesse associazioni. È importante osservare che la Ricerca per le associazioni di PMI è uno schema dal basso verso l’alto: i progetti possono riguardare qualsiasi argomento di ricerca nell’intero campo della scienza e della tecnologia. Attività del progetto Un progetto richiederà solitamente una combinazione di diverse attività per raggiungere i suoi obiettivi: • Attività di ricerca e sviluppo tecnologico (RST) che formano il nucleo del progetto con un significativo contributo da parte degli esecutori di RST. Le associazioni di PMI, la aziende associate e le PMI direttamente coinvolte nel progetto si concentrano sulle specifiche, la prova e la convalida dei risultati del progetto nonchè sulle fasi preparatorie per un uso futuro. • Attività di dimostrazione (DEMO) che hanno lo scopo di dimostrare l’attuabilità delle nuove tecnologie con un potenziale vantaggio economico, ma che non possono essere commercializzate direttamente (ad es. collaudo di prototipi simili a prodotti). Questa è l’ultima fase di sviluppo prima che i prodotti o i processi entrino in produzione. • Altre attività (ALTRE) che agevolano lo sfruttamento dei risultati da parte delle associazioni di PMI e delle associate, in particolare la formazione e la divulgazione. • Attività di gestione (GEST) che costituiscono una normale componente di ogni progetto, forniscono un quadro adeguato che riunisce le varie parti del progetto e mantengono contatti regolari con la Commissione. Ricerca per le associazioni di PMI / Requisiti minimi per il consorzio I progetti della misura Ricerca per le associazioni di PMI presuppongono partecipanti provenienti dalle seguenti categorie: • Almeno tre associazioni/gruppi di PMI (AR-PMI) indipendenti con sede in tre diversi Stati membri o Paesi associati, o una AR-PMI europea. • Le AR-PMI sono persone giuridiche, formate principalmente da e che rappresentano gli interessi di PMI (ad es. associazioni industriali, associazioni industriali nazionali o regionali e camere dell’Industria e del Commercio). • Esecutori di RST: almeno due esecutori di RST che devono essere indipendenti da tutti gli altri partecipanti e che possono provenire da qualsiasi Paese. Esempi di esecutori di RST sono università, organizzazioni di ricerca e imprese industriali, comprese le PMI che fanno ricerca. • Inoltre, altre imprese e utenti finali (comprese le PMI) possono partecipare dando un contributo specifico al progetto. Anche essi devono essere indipendenti da tutti gli altri partecipanti. Un numero limitato di singole PMI (2-5) deve partecipare per assicurare che i risultati del progetto rispondano alle esigenze delle PMI e possano essere usati da un gran numero di PMI. Raccomandazioni durata per le risorse e la Di regola, la dimensione del consorzio dovrebbe essere compresa tra i 10 e 15 partecipanti. Inoltre, il gruppo utenti finali PMI dovrebbe essere limitato a 2-5 membri. Lo stanziamento totale di bilancio del progetto dovrebbe di regola essere compreso tra 1,5 e 4 Mio EUR e la sua durata normalmente dovrebbe essere di 2 o 3 anni. È necessaria una giustificazione se un progetto si discosta da queste raccomandazioni. Processo decisionale, coordinamento del progetto e accordo di consorzio L’approccio gestionale e decisionale del progetto deve essere adattato alle reali necessità in termini di scala e complessità. Il consorzio deve garantire che non possa essere presa alcuna decisione a sfavore dell’interesse collettivo delle associazioni di PMI. Il coordinamento del progetto è un lavoro di gestione gravoso e complesso che richiede un coordinatore altamente qualificato ed esperto. Le associazioni di PMI possono affidare il coordinamento a un esecutore di RST o ad un partner del consorzio specializzato nella gestione professionale di progetti. Il coordinatore svolge le seguenti mansioni: • controllare l’adempimento dei compiti da parte dei partner, • verificare che tutti i partner aderiscano all’accordo di finanziamento, • ricevere il contributo finanziario comunitario e distribuirlo in conformità all’accordo di consorzio e di finanziamento, • tenere la contabilità e informare la Commissione sulla sua distribuzione e • fare da intermediario per una comunicazione efficiente e corretta tra i partecipanti e riferire con regolarità ai partecipanti ed alla Commissione sui progressi del progetto. Una volta che un progetto è stato selezionato e le trattative sono concluse, i partecipanti devono presentare un accordo di consorzio firmato che descriva in maggiore dettaglio le informazioni già indicate nell’allegato tecnica del contratto. Questo affronta questioni come l’organizzazione interna del consorzio, la gestione del contributo finanziario comunitario, le regole sulla divulgazione e l’utilizzo, compresa la gestione dei diritti di proprietà intellettuale o la composizione delle dispute interne. Ricerca per le associazioni di PMI / Regole sulla proprietà intellettuale Preparazione di una proposta Già durante la fase di presentazione della proposta il consorzio deve fornire una chiara ed adeguata descrizione di come i partecipanti organizzeranno i diritti di proprietà e di uso (ad es. licenze e diritti) sui DPI (diritti di proprietà intellettuale) tra di loro. Il consorzio può decidere di seguire il regime preesistente, che conferisce la piena proprietà di tutti i risultati del progetto (“conoscenze acquisite”) e DPI alle associazioni di PMI. Questa guida rapida alla Ricerca per le associazioni di PMI è destinata ad aiutare la comprensione dei principi di Ricerca per le associazioni di PMI. Essa non sostituisce i documenti ufficiali, vincolanti legalmente, relativi all’invito a presentare proposte. Per preparare una proposta fare riferimento a: Le associazioni di PMI hanno la possibilità di trovare soluzioni tagliate su misura per organizzare la proprietà dei risultati del progetto, la sua divulgazione ed uso, soluzioni che tengono conto delle necessità, interessi e capacità delle AR-PMI e delle associate, delle altre imprese e utenti finali coinvolti nel progetto come anche degli esecutori di RST. L’accordo deve riguardare il trasferimento di proprietà, le licenze o qualsiasi altra forma di diritto per la divulgazione e l’uso dei risultati generati dal progetto. Esso deve garantire che alle associazioni di PMI vengano forniti tutti i diritti necessari per l’uso programmato e lo sfruttamento dei risultati del progetto da parte dei loro membri. In pratica questo può, ad esempio, significare che gli esecutori di RST conservino la proprietà di tutte le conoscenze acquisite (o parte di esse) e che le associazioni di PMI e loro associate acquisiscono soltanto le licenze. • Guida per i richiedenti “Ricerca per le associazioni • Programma di lavoro “Ricerca a beneficio delle PMI” In cambio, anche gli esecutori di RST investono risorse nel progetto. Quindi il prezzo e le modalità di pagamento concordate tra gli esecutori di RST e le associazioni di PMI devono riflettere il valore dei diritti di proprietà intellettuale e la conoscenza acquisita; questo significa,ad esempio, che il prezzo delle licenze dovrebbe essere più basso rispetto al prezzo della proprietà di tutti i risultati. di PMI” • Guida alle regole sulla proprietà intellettuale per i progetti del 7°PQ • Regole per la presentazione di proposte Questi documenti e ulteriori informazioni sui bandi aperti sono disponibili alla seguente pagina web: http://cordis.europa.eu/fp7/dc/index.cfm?fuseaction=UserSite. CapacitiesDetailsCallPage&call_id=36 Il TechWeb PMI fornisce un’ampia gamma di informazioni di base e risorse per le PMI ad orientamento tecnologico. http://sme.cordis.lu/home/index.cfm La rete di Punti di contatto nazionali (PCN) per le PMI è la struttura principale deputata a fornire consigli e assistenza individuale in tutti gli Stati membri e i Paesi associati. Essi offrono un’ampia gamma di servizi e devono essere il primo contatto quando si prepara una proposta. È possibile trovare facilmente i recapiti dei Punti di contatto nazionali designati per il proprio paese su: http://cordis.europa.eu/fp7/ncp_en.html 10 / Ricerca per le PMI e Ricerca per le associazioni di PMI in un colpo d’occhio La definizione di PMI Le PMI contano meno di 250 dipendenti ed hanno un fatturato annuo non superiore a 50 Mio EUR e/o un totale di bilancio annuo non superiore a 43 Mio EUR. Si applicano ulteriori condizioni per l’autonomia. Per ulteriori informazioni: http://ec.europa.eu/enterprise/enterprise_policy/sme_definition/ index_en.htm Ricerca per le associazioni di PMI / 11 Calcolo del bilancio preventivo del progetto Le proposte conterranno un dettagliato piano di lavoro con le diverse attività necessarie al raggiungimento degli obiettivi del progetto. Basandosi sulle risorse necessarie all’attuazione del piano di lavoro, il consorzio deve stabilire un bilancio preventivo del progetto. Fase 1: Lo stanziamento di bilancio per le associazioni di PMI Le associazioni di PMI addebitano i costi ammissibili per le varie attività al progetto. Il pagamento della retribuzione degli esecutori di RST (IVA escl.) da parte delle associazioni di PMI verrà considerato come costo ammissibile per queste ultime. L’IVA non è un costo ammissibile. Il modo in cui le AR-PMI e gli esecutori di RST decidono di accordarsi per il pagamento della retribuzione deve tenere conto della natura della transazione, degli accordi DPI e/o dello status legale delle AR-PMI e può essere basato su fatture o su accordi di finanziamento tra le AR-PMI e gli esecutori di RST. Ogni partecipante si deve anche assicurare di eseguire la transazione nonchè il pagamento nel rispetto delle leggi nazionali applicabili. È importante capire che le associazioni di PMI hanno la possibilità di addebitare i costi sostenuti dalle proprie associate durante l’esecuzione del progetto direttamente al progetto stesso. In pratica questo significa che le associazioni possono offrire alle proprie associate la possibilità di contribuire al progetto senza bisogno di diventare partner del consorzio, addebitando i costi come costi ammissibili del progetto. Il seguente esempio fittizio mostra una possibile distribuzione dei costi per le diverse attività. Stanziamento per AR-PMI Attività e costi RST AR-PMI 1 AR-PMI 2 AR-PMI 3 770 000 470 000 130 000 40 000 30 000 10 000 730 000 440 000 120 000 50 000 0 0 0 0 0 50 000 0 0 50 000 20 000 20 000 GESTIONE 110 000 10 000 7 000 TOTALE 980 000 500 000 157 000 Proprio RST Fattura esecutori RST per RST subappaltato DEMO Proprio DEMO Fattura per esecutori RST per DEMO subappaltato ALTRE 12 / Ricerca per le PMI e Ricerca per le associazioni di PMI in un colpo d’occhio Fase 2: lo stanziamento di bilancio per gli esecutori di RST Gli esecutori di RST addebiteranno i costi ammissibili soltanto alla voce attività di gestione e altre attività (incluse formazione e divulgazione). Le risorse utilizzate per RST e attività dimostrative verranno fatturate direttamente alle associazioni di PMI ad un prezzo pattuito e compariranno quindi nello stanziamento di bilancio delle associazioni di PMI. Bilancio per gli esecutori RST Attività e costi RST 1 RST 2 ALTRE 60 000 45 000 GESTIONE 10 000 10 000 TOTALE 70 000 55 000 Fase 3: Lo stanziamento di bilancio per le altre imprese e utenti finali (incluse PMI) Un numero limitato di singole PMI (2-5) deve partecipare alfine di garantire che i risultati del progetto rispondano alle esigenze delle PMI e possano essere usati da un gran numero di PMI. Inoltre, in determinati casi, le associazioni di PMI possono richiedere la partecipazione di ulteriori partecipanti nella categoria altre imprese e utenti finali allo scopo di fornire un contributo specifico al progetto. Anche i partecipanti appartenenti a questa categoria possono addebitare i costi ammissibili alla voce varie attività del progetto, incluso il subappalto diretto agli esecutori di RST. Stanziamento per AR-PMI Attività e costi RST ALT 1 (PMI) ALT 2 (PMI) ALT 3 (PMI) ALT 4 40 000 40 000 40 000 25 000 Proprio RST 25 000 25 000 25 000 25 000 Fattura per esecutori RST per RST subappaltato 15 000 15 000 15 000 0 20 000 20 000 20 000 25 000 20 000 20 000 20 000 25 000 0 0 0 0 0 0 0 0 DEMO Proprio DEMO Fattura per esecutori RST per RST subappaltato ALTRE GESTIONE TOTALE 2 000 2 000 2 000 2 000 62 000 62 000 62 000 52 000 Ricerca per le associazioni di PMI / 13 Fase 4: lo stanziamento di bilancio totale del progetto I singoli stanziamenti formano, insieme, lo stanziamento di bilancio totale del progetto proposto: AR-PMI 1 110 000 50 000 980 000 10 000 20 000 500 000 7 000 20 000 157 000 RST 1 10 000 60 000 70 000 RST 2 10 000 45 000 55 000 2 000 0 62 000 2 000 0 62 000 2 000 0 62 000 2 000 0 52 000 155 000 195 000 2 000 000 Proprie attività Esternalizzazione AR-PMI 2 Proprie attività Esternalizzazione AR-PMI 3 Proprie attività Esternalizzazione ALT 1 (SME) 770 000 50 000 40 000 0 730 000 50 000 470 000 0 30 000 0 440 000 130 000 0 10 000 120 000 40 000 20 000 Proprie attività 25 000 20 000 Esternalizzazione 15 000 ALT 2 (SME) 40 000 20 000 Proprie attività 25 000 20 000 Esternalizzazione 15 000 ALT 3 (SME) 40 000 20 000 Proprie attività 25 000 20 000 Esternalizzazione 15 000 ALT 4 Proprie attività 25 000 25 000 25 000 25 000 1 515 000 135 000 Esternalizzazione TOTALE 14 / Ricerca per le PMI e Ricerca per le associazioni di PMI in un colpo d’occhio Calcolo del contributo CE • Le associazioni di PMI che soddisfano una qualunque La Comunità europea fornirà un aiuto finanziario al progetto che copre solo una parte dei costi totali. Le associazioni di PMI dovranno quindi contribuire con risorse proprie al progetto. Il contributo CE si basa su limiti massimi di finanziamento per le singole attività: • Attività di ricerca e sviluppo tecnologico: fino al 50% dei costi ammissibili. Tuttavia, PMI, enti pubblici no profit, istituti di istruzione secondaria e superiore e organizzazioni di ricerca possono ricevere fino al 75%. Partner & costi AR-PMI 1 RST (50%/75%) 770 000 DEMO (50%) delle condizioni menzionate in precedenza, hanno diritto alla percentuale di finanziamento massima. • Attività dimostrative : fino al 50% • Gestione e altre attività: fino al 100% Viene applicata una regola importante per il calcolo del contributo CE: al fine di ottenere lo scopo di promuovere l’esternalizzazione delle attività di ricerca e dimostrative, l’aiuto finanziario al progetto sarà limitato al 110% dell’importo totale del subappalto agli esecutori di RST (prezzo che gli esecutori di RST devono fatturare alle PMI). GEST (100%) TOTALE Contributo massimo CE 110 000 50 000 980 000 762 500 10 000 20 000 500 000 382 500 7 000 20 000 157 000 124 500 RST 1 10 000 60 000 70 000 70 000 RST 2 10 000 45 000 55 000 55 000 2 000 0 62 000 42 000 2 000 0 62 000 42 000 2 000 0 62 000 42 000 2 000 0 52 000 27 000 155 000 195 000 2 000 000 1 547 500 Proprie attività Esternalizzazione AR-PMI 2 Proprie attività Esternalizzazione AR-PMI 3 50 000 ALTRE (100%) 40 000 0 730 000 50 000 470 000 0 30 000 0 440 000 130 000 Proprie attività Esternalizzazione ALT 1 (SME) 0 10 000 120 000 40 000 20 000 Proprie attività 25 000 20 000 Esternalizzazione 15 000 ALT 2 (SME) 40 000 20 000 Proprie attività 25 000 20 000 Esternalizzazione 15 000 ALT 3 (SME) 40 000 20 000 Proprie attività 25 000 20 000 Esternalizzazione 15 000 ALT 4 Proprie attività 25 000 25 000 25 000 25 000 1 515 000 135 000 Esternalizzazione TOTALE TOTALE importo del subappalto, IVA escl. 1 385 000 Contributo massimo CE = 110% del subappalto agli esecutori RST, IVA escl. 1 523 500 Il contributo CE richiesto è il più basso tra i due: 1 523 500 Quindi questo progetto fittizio riceverebbe un aiuto finanziario massimo di EUR 1.523.500. Distribuzione del contributo CE In una fase successiva i partner del consorzio devono decidere come ripartire il contributo CE totale tra di loro. È importante distinguere tra la distribuzione dei costi tra i partner e la ripartizione del contributo CE tra i partner. Spetta al consorzio decidere in merito alla ripartizione del contributo CE. Questo permette al consorzio di trovare il giusto equilibrio tra i contributi individuali al progetto (costi per risorse in natura e finanziarie) e i benefici attesi dai risultati del progetto. È importante ricordare che le associazioni di PMI e la categoria altre imprese e utenti finali devono sempre tenere conto della retribuzione degli esecutori di RST. Per questo esempio di progetto vengono mostrati due possibili scenari, ma si deve ricordare che ogni consorzio deve trovare una soluzione tagliata su misura per la propria situazione. Partner & costi AR-PMI 1 Esternalizzazione AR-PMI 2 Esternalizzazione AR-PMI 3 Esternalizzazione Costi totali 980 000 Contributo CE per ogni partecipante Proprio contr. (in natura) Proprio contr. (in contanti) 838 500 141 500 0 440 000 60 000 0 120 000 37 000 0 780 000 500 000 440 000 157 000 120 000 RST 1 70 000 70 000 0 0 RST 2 55 000 55 000 0 0 62 000 0 62 000 0 0 62 000 0 0 62 000 0 52 000 0 52 000 0 2 000 000 1 523 500 ALT 1 (PMI) Esternalizzazione ALT 2 (PMI) Esternalizzazione ALT 3 (PMI) Esternalizzazione ALT 4 15 000 62 000 15 000 62 000 15 000 Esternalizzazione TOTALE Scenario 1: Gli esecutori di RST ricevono un contributo per coprire i loro costi di gestione e altri costi, le altre imprese e utenti finali non ricevono alcun contributo CE. Le AR-PMI 2 e 3 ricevono un contributo che permette loro di coprire le fatture e ciò che rimane del contributo CE va alla AR-PMI1. 16 / Ricerca per le PMI e Ricerca per le associazioni di PMI in un colpo d’occhio Scenario 2: Tutti i partner ricevono un contributo CE a seconda della loro quota di costi nel progetto con l’esclusione dei partecipanti ALT 1-3, che ricevono un contributo per coprire le fatture degli esecutori di RST e di ALT 4, che non riceve alcun contributo CE. Partners & costs AR-PMI 1 Esternalizzazione AR-PMI 2 Esternalizzazione AR-PMI 3 Esternalizzazione Costi totali 980 000 Contributo CE per ogni partecipante Proprio contr. (in natura) Proprio contr. (in contanti) 822 321 157 679 0 419 552 60 000 20 448 131 739 25 261 0 58 737 11 263 0 780 000 500 000 440 000 157 000 120 000 RST 1 70 000 RST 2 55 000 46 151 8 849 0 ALT 1 (PMI) 62 000 15 000 47 000 0 15 000 47 000 0 15 000 47 000 0 52 000 0 52 000 0 2 000 000 1 523 500 Esternalizzazione ALT 2 (PMI) Esternalizzazione ALT 3 (PMI) Esternalizzazione ALT 4 15 000 62 000 15 000 62 000 15 000 Esternalizzazione TOTALE Ricerca per le associazioni di PMI / 17 Ricerca per le PMI in un colpo d’occhio: AIUTARE LE PMI AD AVERE UN VANTAGGIO INIZIALE SULLA CONCORRENZA GLOBALE Obiettivi Principio – l’approccio La Ricerca per le PMI sostiene i piccoli gruppi di PMI innovative nella soluzione di problemi tecnologici e nell’acquisizione di know-how tecnologico. I progetti devono rispondere alle globali necessità aziendali ed innovative delle PMI, a cui viene data la possibilità di subappaltare la ricerca a esecutori di RST allo scopo di acquisire la necessaria conoscenza tecnologica. I progetti devono spiegare in modo chiaro l’uso potenziale nonchè i benefici economici per le PMI. Le PMI partecipanti sono le dirette beneficiarie del progetto: esse investono nel progetto RST e esternalizzano (subappaltano) la maggior parte delle attività di ricerca e dimostrative a esecutori di RST ricevendo in cambio il know-how tecnologico di cui hanno bisogno per sviluppare nuovi prodotti, sistemi, processi o servizi o per migliorare quelli già esistenti. generale Il raporto tra le PMI e gli esecutori di RST nell’ambito di questo programma è quindi un rapporto tra “clientevenditore”. L’idea è quella di permettere alle PMI di sviluppare ulteriormente le loro attività attraverso l’acquisto di conoscenza dagli esecutori di RST che vendono la loro competenza e il loro lavoro. Le attività di ricerca e sviluppo intraprese dalle stesse PMI con risorse proprie sono essenzialmente concentrate sulle specifiche iniziali e, più tardi, sulla convalida e la prova della conoscenza acquisita. In questo contesto, il vero investimento o costo in cui incorrono le PMI comprende il prezzo pagato per il know-how che esse desiderano acquisire: i diritti di proprietà intellettuale e la conoscenza sviluppata durante il progetto. Dal punto di vista delle PMI, ma anche per una reale valutazione della proposta, è importante verificare bene e giustificare in che modo l’investimento di ricerca proposto sia coerente con la complessiva strategia aziendale delle PMI coinvolte. Anche se il livello di finanziamento 18 / Ricerca per le PMI e Ricerca per le associazioni di PMI in un colpo d’occhio pubblico è considerevole, esso non coprirà mai tutti i costi e gli ammanchi dovranno essere coperti dalle stesse aziende partecipanti . La Ricerca per le PMI non rappresenta uno strumento atto a risolvere i problemi a breve ma può aiutare le aziende ad acquisire know-how tecnologico e sfruttare reti internazionali per il proprio sviluppo aziendale a medio e lungo termine. E’ importante notare che la Ricerca per le PMI è un approccio dal basso verso l’alto: i progetti possono riguardare qualsiasi campo di ricerca nell’intero ambito della scienza e della tecnologia. Attività del progetto Di regola, un progetto deve comportare una combinazione di diverse attività per raggiungere gli obiettivi fissati: • Attività di ricerca e sviluppo tecnologico (RST) che formano il nucleo del progetto con un significativo contributo da parte degli esecutori RST. Le PMI si concentrano sulle specifiche, la prova e la convalida dei risultati del progetto nonchè sulle fasi preparatorie per un uso futuro. • Attività dimostrative (DEMO) che hanno lo scopo di dimostrare l’attuabilità delle nuove tecnologie con un potenziale vantaggio economico ma che non possono essere commercializzate direttamente (ad es. collaudo di prototipi di prodotti). Questa è l’ultima fase di sviluppo prima che i prodotti o i processi entrino in produzione. • Altre attività (ALTRE) che agevolano lo sfruttamento dei risultati da parte delle PMI, in particolare la formazione e la divulgazione. • Attività di gestione (GEST) che costituiscono una normale componente di ogni progetto, forniscono un quadro adeguato che riunisce tutte le parti del progetto e mantengono contatti regolari con la Commissione. Ricerca per le PMI in un colpo d’occhio / 19 Requisiti minimi per il consorzio I progetti della misura Ricerca per le PMI presuppongono partecipanti provenienti dalle seguenti categorie: • PMI partecipanti: almeno tre PMI indipendenti, con sede in tre diversi Stati membri o Paesi associati. • Esecutori di RST: almeno due esecutori di RST che devono essere indipendenti da tutti gli altri partecipanti e che possono provenire da qualsiasi paese. Esempi di esecutori di RST sono le università, i centri di ricerca, le imprese industriali, incluse le PMI che fanno ricerca. Inoltre, altre imprese e utenti finali possono partecipare dando un contributo specifico al progetto. Anche essi devono essere indipendenti da tutti gli altri partecipanti. Raccomandazioni durata per le risorse e la Di regola, il consorzio dovrebbe comprendere dai 5 ai 10 partecipanti. Lo stanziamento totale di bilancio del progetto dovrebbe essere solitamente tra 0,5 e 1,5 Mio EUR e la sua durata compresa tra 1 e 2 anni. E’ necessaria una giustificazione se un progetto si discosta da queste raccomandazioni. Processo decisionale, coordinamento del progetto e accordo di consorzio L’approccio gestionale e decisionale del progetto deve essere adattato alle reali necessità in termini di scala e complessità. Il consorzio deve garantire che non possa essere presa alcuna decisione a sfavore dell’interesse collettivo delle PMI partecipanti. Il coordinamento del progetto rappresenta un compito gestionale gravoso e complesso che richiede un coordinatore altamente qualificato ed esperto. Le PMI partecipanti possono affidare il coordinamento a un esecutore RST o ad un partner del consorzio, specializzato nella gestione professionale di progetti. Il coordinatore svolge le seguenti mansioni: • controllare l’adempimento degli obblighi da parte dei partner, • verificare che tutti i partner rispettono l’accordo di finanziamento, • ricevere il contributo finanziario comunitario e distribuirlo in conformità all’accordo di consorzio e di finanziamento, • tenere la contabilità e informare la Commissione sulla distribuzione del finanziamento e • fare da intermediario per una comunicazione efficiente e corretta tra i partecipanti e riferire con regolarità ai partecipanti ed alla Commissione sui progressi del progetto. Una volta che un progetto è stato selezionato e che le trattative sono concluse, i partecipanti devono sottoscrivere un accordo di consorzio che descriverà in maggiore dettaglio le informazioni già indicate nell’appendice tecnica del contratto. Questo tratta questioni come l’organizzazione interna del consorzio, la gestione del contributo finanziario comunitario, le regole sulla divulgazione e l’utilizzo, compresa la gestione dei diritti di proprietà intellettuale o la composizione delle dispute interne. Ricerca per le PMI in un colpo d’occhio / 21 Regole sulla proprietà intellettuale Già durante la fase di presentazione della proposta, il consorzio deve fornire una chiara ed adeguata descrizione di come i partecipanti organizzeranno i diritti di proprietà e di utilizzo (ad es. licenze e diritti) sui DPI (diritti di proprietà intellettuale) tra di loro. Il consorzio può decidere di seguire il regime preesistente che dà la piena proprietà di tutti i risultati del progetto (“conoscenze acquisite”) e DPI alle PMI. Preparazione di una proposta Questa rapida guida alla Ricerca per le PMI è destinata ad aiutare la comprensione dei principi della misura Ricerca per le PMI. Essa tuttavia non intende sostituire i documenti ufficiali, legalmente vincolanti, relativi all’invito a presentare proposte. Per preparare una proposta, fare riferimento a: • Programma di lavoro “Ricerca a beneficio delle PMI” Il consorzio può tuttavia, per un suo maggior interesse, raggiungere un accordo diverso a condizione che vengano forniti alle PMI tutti i diritti necessari per l’uso e lo sfruttamento dei risultati del progetto. In pratica qusto può, ad esempio, significare che gli esecutori di RST mantengono la proprietà di tutte le conoscenze acquisite (oppure parte di esse) e che le PMI acquisiscono soltanto le licenze. In cambio, anche gli esecutori di RST investono risorse proprie nel progetto. Quindi il prezzo e le modalità di pagamento concordate tra gli esecutori di RST e le PMI devono riflettere il valore dei diritti di proprietà intellettuale e la conoscenza acquisita; questo significa, ad esempio, che il prezzo di una licenza dovrebbe essere inferiore al prezzzo della proprietà di tutti i risultati • Guida per i richiedenti “Ricerca per le PMI” • Guida alle regole sulla proprietà intellettuale per i progetti del 7ºPQ • Regole per la presentazione di proposte Questi documenti nonchè ulteriori informazioni sui bandi aperti sono disponibili alla seguente pagina web: http://cordis.europa.eu/fp7/dc/index.cfm?fuseaction=UserSite. CapacitiesDetailsCallPage&call_id=35 Il TechWeb PMI fornisce un’ampia gamma di informazioni di base e risorse per le PMI ad orientamento tecnologico: http://sme.cordis.lu/home/index.cfm La rete dei Punti di contatto nazionali (PCN) per le PMI è la struttura principale deputata a fornire consigli e assistenza individuale in tutti gli Stati membri e i Paesi associati. Essi offrono un’ampia gamma di servizi e devono essere il primo contatto quando si prepara una proposta. Si possono agevolmente trovare i recapiti dei Punti di contatto nazionali designati per il proprio paese su: http://cordis.europa.eu/fp7/ncp_en.html 22 / Ricerca per le PMI e Ricerca per le associazioni di PMI in un colpo d’occhio La definizione di PMI Le PMI impiegano meno di 250 dipendenti ed hanno un fatturato annuo non superiore a 50 Mio EUR e/o un bilancio annuo totale non superiore a 43 Mio EUR. Si applicano ulteriori condizioni per l’autonomia. Per ulteriori informazioni consultare: http://ec.europa.eu/enterprise/enterprise_policy/sme_definition/ index_en.htm Ricerca per le PMI in un colpo d’occhio / 23 Calcolo del bilancio preventivo del progetto Le proposte includeranno un dettagliato piano di lavoro con le attività necessarie al raggiungimento degli obiettivi del progetto. Partendo dalle risorse necessarie per l'attuazione del piano di lavoro, il consorzio deve stabilire un bilancio preventivo del progetto. Fase 1: lo stanziamento di bilancio per le PMI Le PMI partecipanti addebitanno i costi ammissibili nelle varie attività del progetto. Il pagamento delle fatture degli esecutori di RST (IVA escl.) da parte delle PMI verrà considerato come costo ammissibili per queste ultime. L’IVA non è un costo ammissibile.Il seguente esempio ipotetico mostra una distribuzione dei costi tra diverse attività. Stanziamento di bilancio per le PMI Attività e costi RST PMI 1 PMI 2 PMI 3 260 000 395 000 125 000 45 000 55 000 20 000 215 000 340 000 105 000 10 000 25 000 0 10 000 20 000 0 0 5 000 0 ALTRE 10 000 5 000 10 000 GESTIONE 60 000 5 000 5 000 340 000 430 000 140 000 Proprio RST Fattura esecutori RST per RST subappaltato DEMO Proprio DEMO Fattura esecutori RST per DEMO subappaltato TOTALE Fase2: lo stanziamento di bilancio per gli esecutori di RST Gli esecutori di RST addebiteranno i costi ammissibili soltanto alla voce attività di gestione ed altre attività (incluse formazione e divulgazione). Le risorse utilizzate per RST e le attività dimostrative verranno fatturate direttamente alle PMI partecipanti al prezzo pattuito e compaiono quindi nello stanziamento di bilancio delle PMI partecipanti. Stanziamento di bilancio esecutori RST Attività e costi ALTRE RST 1 RST 2 0 30,000 GESTIONE 5,000 5,000 TOTALE 5,000 35,000 24 / Ricerca per le PMI e Ricerca per le associazioni di PMI in un colpo d’occhio Fase 3: lo stanziamento di bilancio per le altre imprese e utenti finali In determinati casi, le PMI partecipanti richiedono la partecipazione di altre imprese e utenti finali (ALT) allo scopo di fornire un contributo specifico al progetto. Esse possono anche addebitare i costi ammissibili nelle varie attività del progetto. Stanziamento di bilancio per altre imprese e utenti finali Attività e costi ALT 1 RST 10 000 DEMO 40 000 ALTRE 0 GESTIONE 0 TOTALE 50 000 Fase 4: lo stanziamento di bilancio totale del progetto I singoli stanziamenti di bilancio formano, insieme, lo stanziamento di bilancio totale del progetto proposto: Partner & costi PMI 1 RST DEMO GEST 10 000 340 000 5 000 5 000 430 000 5 000 10 000 140 000 RST 1 5 000 0 5 000 RST 2 5 000 30 000 35 000 Esternalizzazione PMI 2 Proprie attività Esternalizzazione PMI 3 Proprie attività Esternalizzazione ALT 1 TOTALE 10 000 45 000 10 000 TOTALE 60 000 Proprie attività 260 000 ALTRE 215 000 395 000 25 000 55 000 20 000 340 000 5 000 125 000 0 20 000 105 000 10 000 40 000 0 0 50 000 790 000 75 000 80 000 55 000 1 000 000 Ricerca per le PMI in un colpo d’occhio / 25 Calcolo del contributo CE La Comunità europea fornisce un aiuto finanziario al progetto ma questo copre solo una parte dei costi totali. Le PMI partecipanti dovranno quindi contribuire con risorse proprie, in contanti o in natura, al progetto. Il contributo CE si basa su tetti massimi di finanziamento per le singole attività: • Attività di ricerca e sviluppo tecnologico: fino al 50 % dei costi ammissibili. Tuttavia, per le PMI, enti pubblici no profit, istituti di istruzione secondaria e superiore, enti di ricerca: fino al 75 %. • Attività dimostrative: fino al 50 % • Gestione ed altre attività: fino al 100 % Viene applicata una regola importante nel calcolo del contributo CE: Al fine di promuovere l’esternalizzazione delle attività di ricerca e dimostrative, il contributo finanziario sarà limitato al 110 % dell’importo totale del subappalto affidato agli esecutori di RST (prezzo che gli esecutori di RST devono fatturare alle PMI). RST [50%/75%] DEMO [50%] GEST [100%] ALTRE [100%] TOTALE Contributo massimo CE 260 000 10 000 60 000 10 000 340 000 270 000 45 000 10 000 5 000 5 000 430 000 318 750 5 000 10 000 140 000 108 750 RST 1 5 000 0 5 000 5 000 RST 2 5 000 30 000 35 000 35 000 0 50 000 25 000 55 000 1,000,000 762 500 Partner & costi PMI 1 Proprie attività Esternalizzazione PMI 2 Proprie attività Esternalizzazione PMI 3 Proprie attività Esternalizzazione 215 000 395 000 25 000 55 000 20 000 340 000 5 000 125 000 0 20 000 105 000 ALT 1 10 000 40 000 0 TOTALE 790 000 75 000 80 000 TOTALE importo del subappalto, IVA escl. 665 000 Contributo massimo CE = 110% del subappalto affidato agli esecutori RST, IVA escl. 731 500 Il contributo CE richiesto è il più basso tra i due: 731 500 Quindi questo progetto ipotetico riceverebbe un aiuto finanziario massimo di 731.500 EUR. 26 / Ricerca per le PMI e Ricerca per le associazioni di PMI in un colpo d’occhio Distribuzione del contributo CE In una fase sucessiva, i partner del consorzio devono decidere come ripartire il contributo CE totale tra di loro. E’ importante distinguere tra la distribuzione dei costi tra i partner e la ripartizione del contributo CE tra i partner. Spetta al consorzio decidere in merito alla ripartizione del contributo CE. Questo permette al consorzio di trovare il giusto equilibrio tra i singoli contributi al progetto (costi per risorse in natura e finanziarie) e i benefici attesi dai risultati del progetto. Per questo esempio di progetto, vengono mostrati due possibili scenari ma si deve ricordare che ogni consorzio deve trovare una soluzione tagliata su misura per la propria situazione. E’ importante ricordare che le PMI devono sempre tenere conto del pagamento delle fatture degli esecutori di RST. Ogni partecipante si deve anche assicurare di eseguire la transazione e il pagamento nel rispetto delle leggi nazionali applicabili. Partner & costi PMI 1 Esternalizzazione PMI 2 Esternalizzazione PMI 3 Esternalizzazione Costi totali 340 000 Scenario 1: Gli esecutori di RST ricevono un contributo per coprire i propri costi di gestione e altri costi, le PMI 2 e 3 ricevono un contributo che permette loro di coprire le fatture degli esecutori di RST e ciò che rimane del contributo CE va alla PMI 1. Il partecipante ALT 1 non riceve alcun contributo CE. Contributo CE per ogni partecipante Proprio contr. (in natura) Proprio contrib. (in contanti) 241 500 98 500 0 345 000 85 000 0 105 000 35 000 0 215 000 430 000 345 000 140 000 105 000 RST 1 5 000 5 000 0 0 RST 2 35 000 35 000 0 0 ALT 1 50 000 0 50 000 0 1 000 000 731 500 TOTALE Ricerca per le PMI in un colpo d’occhio / 27 Scenario 2: Tutti i partner ricevono un contributo CE in base alla loro quota di costi con l’esclusione del partecipante ALT 1 che non riceve alcun contributo CE. Partner & costi PMI 1 Subcontracting PMI 2 Subcontracting PMI 3 Subcontracting Costi totali 340 000 Contributo CE per ogni partecipante Proprio contr. (in natura) Proprio contr. (in contanti) 261 800 78 200 0 331 100 98 900 13 900 107 800 32 200 0 215 000 430 000 345 000 140 000 105 000 RST 1 5 000 3 850 1 150 0 RST 2 35 000 26 950 8 050 0 ALT 1 50 000 0 50 000 0 1 000 000 731 500 TOTALE 28 / Ricerca per le PMI e Ricerca per le associazioni di PMI in un colpo d’occhio Commissione europea Ricerca per le PMI e ricerca per le associazioni di PMI in un colpo d’occhio Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee 2006 — 28 pagg. — 17,8 x 25 cm ISBN 978-92-79-05927-8 VENDITE E ABBONAMENTI Le pubblicazioni a pagamento dell'Ufficio delle pubblicazioni sono disponibili nei nostri uffici di vendita in tutto il mondo. Come fare per acquistare una delle pubblicazioni? Dopo aver ottenuto l'elenco degli uffici di vendita è necessario scegliere l'ufficio che vi interessa, contattarlo e trasmettere un ordine. Come ottenere l'elenco degli uffici di vendita? • consultando il sito internet dell'Ufficio delle pubblicazioni all’indirizzo http://publications.europa.eu/ • oppure inviando un fax al numero (352) 2929-42758. KI-78-07-085-IT-C La Ricerca per le PMI e la Ricerca per le associazioni di PMI sono due iniziative specifiche volte a rafforzare le capacità di innovazione delle PMI fornendo loro il necessario supporto per esternalizzare il lavoro di ricerca decisivo per la loro attività principale. Questo opuscolo descrive in modo accessibile e dettagliato come nascono queste iniziative e spiega con parole semplici come il modello di finanziamento funziona in pratica. Questa pubblicazione aiuterà le PMI nella preparazione della loro proposta al momento di inviare la loro domanda di finanziamento. Oltre a questa guida, il TechWeb delle PMI della Commissione europea - http:// ec.europa.eu/research/sme-techweb - contiene un foglio elettronico di facile uso che calcola immediatamente il contributo comunitario stimato per il proprio progetto. Il 7°PQ contiene numerose opportunità per le PMI innovative e la Direzione Generale per la Ricerca della CE si vuole assicurare che presentare una domanda di finanziamento sia un’operazione tra le più facili e agevoli.