CITTA’ DI VITTORIA
PROVINCIA DI RAGUSA
COPIA
N. 120 del 28/12/2012
VERBALE DI SEDUTA
Oggetto: seduta dei giorni 27/28 DICEMBRE2012
- SEDUTA DI PRIMA CONVOCAZIONEIl giorno VENTISETTE del mese di DICEMBRE dell’anno DUEMILADODOCI, nella sala delle adunanze, previa
convocazione nelle forme di legge, si è riunito dalle ore 19.00 e seguenti, in seduta di prima convocazione, il
CONSIGLIO COMUNALE del quale sono membri i sigg.:
Aiello
Artini
Barrano
Branchetti
Cannizzo
Carbonaro
Caruano
Caruso
Cilia
Cirica
Comisi
Cugnata
Dezio
Di Falco
Faviana
Fiore
Formica
Garofalo
Incorvaia
La Marmora
La Rosa
Lombardo
Macca
Moscato
Mustile
Nicosia
Puccia
Romano
Sanzone
Scuderi
Sono scritti all’o.d.g. i seguenti punti:
1. Approvazione contratto di servizio per affidamento di servizi alla Vittoria mercati s.r.l.;
2. Regolamento per l’esercizio del controllo analogo delle Società partecipate del Comune di Vittoria;
3. Presa d'atto pronuncia della Corte dei conti-Sezione Regionale di controllo per la Regione Siciliana. Deliberazione
n. 326/2012/PRSP Rendiconto 2012: adempimenti ai sensi dell'art. 1, comma 168, L.N. n. 266/200;
4. Approvazione regolamento controlli interni;
5. Gruppo di Azione Costiera ( GAC) Ibleo - Asse IV - Misura 4,1, Approvazione schema di statuto e atto costitutivo
della costituenda Associazione " GAC Ibleo”;
6. Piano di lottizzazione in zona D1,1 e D1 del P.R.G., ai sensi dell'art. 28 della legge n. 1150/42 s.m.i. e dell'art. 14 della
l.r. n. 71/78 s.m.i. , e relativo schema di convenzione, approvati con deliberazione del C.C. n. 98 dell'11/10/2012,
Ditta: D'Urso Giuseppina e DA.CO. Costruzioni s.r.l. Modifica schema di convenzione;
7. Piano di miglioramento dei servizi della Polizia Municipale - periodo 2012/2014, ex art. 13 L.R. n. 17/1990;
8. Regolamento per la gestione degli impianti sportivi comunali;
9. Dichiarazione di non sussistenza di prevalenti interessi pubblici al mantenimento dell’immobile sito in Scoglitti, in
via Plebiscito n. 18, p.t., di proprietà di Biundo Monica ( CF: BND MNC 71 D68 D 960F ), nata a Gela il 28/04/1971,
residente in Scoglitti, via Plebiscito n. 18, oggetto di interventi edilizi posti in essere in violazione dell’art. 31 del
d.P.R. n. 380/01, consistenti nell’aumento della superficie utile calpestabile e strutture in c.a., meglio descritti in
atti ( docc.1 e 3 );
10. Sentenza n. 1209 del 14.10.2008 della Corte di Appello di Catania – D’Izzia Giovanni e altri/Comune di Vittoria e
atto di precetto 26.01.11, relativa all’esproprio stacco di suolo occorso per la costruzione “ Asilo nido zona stadio
comunale”. Riconoscimento debito fuori bilancio.
11. Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1° lettera a) del D.Lgs.vo n.
267/2000, giusta sentenza del TAR –CT n. 2969/2011 per ricorso promosso da Bellandi Emanuele contro il Comune
di Vittoria;
12. Approvazione “ Regolamento comunale per l’alienazione del patrimonio immobiliare del Comune di Vittoria”;
13. Approvazione “ Piano Alienazioni e valorizzazioni immobiliari ex art. 58 legge 6/8/2008 n. 133 come modificato
dall’art. 27 della legge n. 214/2011;
14. Schema di regolamento per il servizio di Economato;
15. Proposta di deliberazione presentata dai consiglieri Moscato e Nicosia: modifiche ed integrazioni al Regolamento
per l'applicazione dell'imposta comunale sulla pubblicità dell'art. 33 bis " Insegne di esercizio modalità di
esenzione per gli esercizi commerciali ed artigianali siti in zone temporaneamente precluse al traffico a causa dei
lavori per la realizzazione di opere pubbliche;
16. Proposta di deliberazione presentata dai consiglieri Moscato e Nicosia: Modificazione ed integrazione dell'art. 14
del Regolamento per l'applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti solidi urbani e assimilati, approvato con
deliberazione consiliare n. 175/1 del 9 Gennaio 2003 e successive modifiche;
Alle ore 19.00 ha assunto la Presidenza il vice Presidente consigliere A. LA MARMORA.
1
Ha partecipato come Segretario verbalizzante il consigliere più giovane d’età, sig. A. NICOSIA.
• All’appello nominale erano presenti i seguenti 8 Consiglieri: Artini, Cannizzo, Cilia, Garofalo, Incorvaia, La
Marmora, Nicosia, Romano, numero non sufficiente per la validità della seduta.
Il Presidente, pertanto, ha sospeso la seduta per un’ora ai sensi dell’art.30 della L.R. 6/3/1986 n.9 come sostituito
dall’art.21 della L.R. 01/09/1993 n.26.
Il vice Presidente
LA MARMORA
Il consigliere anziano
ROMANO
Il Segretario verbalizzante
NICOSIA
Alle ore 20.00 ha assunto la Presidenza il consigliere più anziano per voti E. CUGNATA
Ha partecipato come Segretario verbalizzante il consigliere più giovane d’età, sig. D.BARRANO.
• All’appello nominale sono presenti i seguenti 8 Consiglieri: Barrano, Branchetti, Cugnata, Faviana, Lombardo,
Macca, Sanzone, Scuderi, numero non sufficiente per la validità della seduta.
Il Presidente, pertanto, ha rinviato la seduta al giorno seguente alla medesima ora con lo stesso ordine del giorno e
senza ulteriore avviso di convocazione.
Il Presidente
CUGNATA
Il consigliere anziano
SCUDERI
Il Segretario verbalizzante
BARRANO
-SEDUTA DI PROSECUZIONEAddì VENTOTTO del mese di NOVEMBRE dell’anno DUEMILADODICI, nella sala delle adunanze, previa convocazione
nelle forme di legge, è riunito dalle ore 19.15 e seguenti, in seduta di prosecuzione, il CONSIGLIO COMUNALE.
Presiede i lavori il Presidente avv. S. DI FALCO
Partecipa il Segretario Generale dott. P. REITANO.
La seduta è pubblica.
All’appello nominale delle ore 19.15 sono presenti n. 19 Consiglieri ( Aiello, Artini, Barrano, Branchetti, Carbonaro,
Caruano, Caruso, Cilia, Di Falco, Formica, Incorvaia, La Rosa, Lombardo, Macca, Moscato, Nicosia, Puccia, Romano,
Scuderi ), numero sufficiente per la validità della seduta.
Resoconto verbatim
Il seguente resoconto riporta la trascrizione verbatim digitalizzata del parlato. Il procedimento per ottenere la trascrizione
digitale è totalmente automatizzato ed è basato sull’utilizzo di un software brevettato che:
• riproduce in forma scritta ogni parola pronunciata,
• conserva tutti gli elementi del parlato spontaneo come frasi ridondanti, autocorrezioni, refusi, ripetizioni,
• non elabora le frasi con segni interpuntivi.
PRESIDENTE: buonasera iniziamo con l'appello
SEGRETARIO GENERALE: Aiello Artini Barrano
Branchetti Cannizzo assente Carbonaro Caruano
Caruso Cilia Cirica assente Comisi assente Cugnata
assente Dezio assente Di Falco presente Faviana
assente Fiore assente Formica Garofalo assente
Incorvaia La Marmora assente La Rosa Lombardo
Macca Moscato Mustile assente Nicosia Puccia
Romano Sansone assente Scuderi
PRESIDENTE: consiglieri presenti diciannove assenti
undici la seduta è valida hanno chiesto di intervenire
per favore colleghi hanno chiesto di intervenire per ex
articolo quaranta i Consiglieri Scuderi Moscato e
Nicosia ci sono altre prenotazioni prego consigliere
Scuderi
SCUDERI:signor Presidente signori Consiglieri gentile
amministrazione in merito alla grave crisi economica e
soprattutto agricola in cui si trova la nostra isola e
l'azione di protesta che hanno organizzato alcuni
agricoltori vittoriesi volevo esprimere il mio
compiacimento per l'attenzione dimostrata dal
Presidente Crocetta che ha disposto alcune azioni
immediate così da interrompere sia il digiuno dei tre
nostri concittadini e gettato le basi per rilanciare
l'economia siciliana che e basata come tutti sappiamo
sull'agricoltura inoltre il trentuno apprendo che
l'assessore Cartabelotta riceverà nuovamente i tre
agricoltori assieme a un'altra delegazione di agricoltori
siciliani appunto per discutere nuovamente e mettere
le basi per risolvere il problema dell'agricoltura
siciliana l'appello che faccio a questa Amministrazione
di non abbassare la guardia sul problema e di essere
costantemente vigile e da pungolo alle istituzioni
regionali affinché vengano portate avanti appunto le
istanze degli agricoltori e a questo Consiglio comunale
di essere compatti e solidale tralasciando le
appartenenze politiche o i dissensi personali grazie
PRESIDENTE: grazie a lei consigliere Moscato
MOSCATO: presidente colleghi consiglieri gentili
amministratori io Presidente intervengo perché già nel
due mila nove nel due mila e dieci nel due mila e undici
nel due mila dodici quindi per ben quattro anni
2
consecutivi siamo intervenuti su una problematica che
riguardava il reparto di Ginecologia e ostetricia
dell'ospedale Guzzardi di Vittoria perché quel reparto
vive condizioni alquanto disagiate abbiamo più volte
fatto notare come riteniamo poco dignitoso per un
ospedale per un reparto nel due mila dodici che
ancora ci siano stanze senza i servizi igienici che
esistono pochissimi tra l'altro stanze comuni dei
servizi igienici che non bastano per tutte le donne
ricoverate così come abbiamo fatto notare che
riteniamo poco dignitoso per una donna che magari
perde il proprio bambino essere ricoverata nella stessa
stanza con la donna che invece aveva partorito lo
stesso momento un bambino dove c'era felicità e
tristezza e abbiamo ritenuto di intervenire ripeto nel
due mila nove nel due mila dieci due mila undici e due
mila dodici più volte in questi anni il Sindaco si è
incontrato con il direttore dell'ASP chiunque esso sia
stato negli anni perché tanto ogni anno cambia viene
commissariato cambiano gli Assessori regionale e
quindi poi cambiano i direttori e ogni anno c'è stato
dato rassicurazione su come si stava per partire con il
rifacimento dell'ala sempre del piano terra ma l’ala
destra che e libera ci sono quasi 10 stanze libere quindi
si potrebbe benissimo intervenire ogni anno abbiamo
visto poi grandi comunicati stampa in cui il Sindaco
diceva che avevamo risolto i problemi della sanità
vittoriese e ancora dopo quattro anni aspettiamo che
qualcuno indica una gara ho inizi a mettere mano sul
reparto di ginecologia presidente io le chiedo con
grande correttezza e con grande senso delle istituzioni
che il Presidente del Consiglio organizzi una riunione
faccia un documento organizzi una riunione trattante
con il nuovo direttore dell'ASP perché guardate che da
quattro anni ci dicono che ci sono i soldi da quattro
anni ci dicono che a giorni ripartirà la ristrutturazione
del reparto e da quattro anni ci prendono in giro
siccome io ritengo che un reparto importante come
quello di Ginecologia non può rimanere arretrato e
oggi è così e va avanti grazie alla grande capacità degli
operatori sanitari però non è corretto e non è possibile
che il direttore dell'Asp venga da noi venga in
Consiglio venga al Comune e ogni anno ci dice che sta
per partire quando poi l'unica cosa che è partita è la
presa per i fondelli nei confronti delle istituzioni dei
cittadini vittoriesi e quindi presidente io le chiedo di
mettersi in contatto con il nuovo direttore asp che poi
anche li dobbiamo capire quanto durerà però ritengo
che noi dobbiamo avere una risposta certa e tempi
definitivi ci venga a dire quand'è che partiranno i lavori
di ristrutturazione ma non l'anno prossimo noi
vogliamo una data e un mese in cui devono partire i
lavori perché ci hanno assicurato da quattro anni che i
soldi ci sono ma questi soldi non sono stati spesi per la
ristrutturazione del reparto e ritengo che tutto questo
sia poco dignitoso per una città grazie Presidente
PRESIDENTE: grazie a lei prenderemo contatti anche
perché il consigliere Scuderi più volte ha sollecitato di
avere degli incontri più concreti con il direttore
dell'ASP Consigliere Nicosia
NICOSIA: sì Presidente colleghi Consiglieri gentile
amministrazione io intervengo velocemente per
chiedere alla Presidenza del Consiglio e al alla Giunta
presente in aula alcuni chiarimenti per lo più perché
abbiamo appreso dal sito del comune che una
determina del Sindaco ha provveduto alla nomina di
due Consiglieri Comunali quali esperti o quali
consiglieri delegati alla protezione civile in un caso e
credo ai Servizi Demografici in un altro essendo dico
due componenti del Consiglio Comunale ed essendo
queste dunque deleghe che il Sindaco ha affidato a
due colleghi avremmo gradito Presidente è fosse
comunicato e dunque avremmo gradito anche da
parte della Giunta che fosse comunicato in questo
Consiglio quali i compiti affidati ai due colleghi
Consiglieri quali le mansioni e per quali motivi
potremmo rivolgerci a loro eventualmente per una
questione di correttezza istituzionale Presidente
avremmo sicuramente gradito avremmo gradito
sicuramente comunicazioni di questo genere grazie
PRESIDENTE: grazie a lei consigliere Lombardo solo
una sollecitazione all'Amministrazione comunale
perché ci giunge voce da parte dei cittadini che hanno
esercitato le funzioni di scrutatore e di Presidente
nelle ultime consultazioni elettorali che ancora le
somme loro dovute non risultano essere state pagate
chiediamo che l'Amministrazione comunale solleciti gli
organi di competenza affinché questi cittadini che
hanno svolto un lavoro tra l’altro importantissimo e
delicato per la vita democratica della Regione in tal
caso particolare possono al più presto riuscire a
percepire le somme loro dovute molti ci contavano
anche durante per avervi durante queste feste a
quanto pare tutto questo non è stato possibile quindi
io chiedo che l'Amministrazione si faccia parte
diligente da questo punto di vista per far sì che questi
cittadini ricevano il loro giusto compenso grazie
PRESIDENTE: grazie a lei non ci sono altri interventi
passiamo alla trattazione degli ordini del giorno prego
Consigliere Carbonaro
CARBONARO: presidente chiedo il prelievo del punto
sei Piano di lottizzazione in zona D uno uno e di uno
del Piano Regolatore Generale se mi chiederà perché
chiedo questo prelievo e perché siccome già il
Consiglio comunale se ben ricorda ha già approvato
questa lottizzazione e c'era un problema solo per
quanto riguardava lo schema di convenzione per cui il
Consiglio comunale potrebbe come primo atto
affrontare le problematiche di questo punto che sono
già state affrontate al primo Consiglio comunale
siccome tratterà il punto sicuramente non massimo di
cinque minuti ma questi cinque minuti saranno utili
per dare lavoro alle persone perché qui stiamo
parlando di lavoro e non di schermaglie di natura
politica faccio presente che la Commissione ha
approvato l'atto all'unanimità per cui se i Consigliere
ritengono opportuno fare questo prelievo che ritengo
sia importante
PRESIDENTE: fate completare lo decido io di metterlo
ai voti assessore Fiore prego consigliere Carbonaro
CARBONARO: per cui Presidente chiedo che questo
prelievo venga messo ai voti in Consiglio comunale e
faccio un appello ai Consigliere di far si che venga
prelevato grazie
2
PRESIDENTE: grazie a lei come
NICOSIA: presidente le avevo fatto una domanda ex
articolo quaranta a lei o alla Giunta dico se è possibile
avere una risposta oppure non avere alcuna risposta
PRESIDENTE: consigliere Nicosia io da parte mia posso
solamente metterle a disposizione l'atto deliberativo
perché non è atto di provenienza dalla Presidenza del
Consiglio poi le risposte sul merito della determina o
altro credo che attengono all'Amministrazione
comunale però casomai mi farò cura di recapitarle gli
atti che sono credo pervenute alla Presidenza del
Consiglio detto questo mettiamo ai voti la richiesta di
prelievo formalizzata dal consigliere Carbonaro ed
iscritta al punto sei dell'ordine del giorno piano di
lottizzazione in zona D uno uno e D uno del Piano
Regolatore Generale ai sensi dell'articolo ventotto
della legge numero mille centocinquanta barra
quarantadue e sue modifiche ed integrazioni e
dell'articolo quattordici colleghi per favore colleghi
per favore e dell'articolo quattordici della legge
regionale numero settantuno settantotto sue
modifiche e integrazione relativo allo schema di
convenzione approvati con deliberazione del Consiglio
comunale numero novantotto dell'undici ottobre due
mila dodici ditta Durso Giuseppina e DA.CO
costruzione S.r.l. modifica schema di convenzione
passiamo ai voti chiedo scusa o parla al microfono
perché se no non riesco a comprendere
ARTINI: grazie Presidente ma i verbali precedenti
PRESIDENTE: l'approvazione dei verbali precedenti
non c'è oggi una votazione perché non sono ancora gli
uffici li stanno predisponendo e cura dell'ufficio poi
una volta pronti portarli alla votazione del consiglio
comunale nominiamo scrutatori i colleghi Puccia
Barrano Formica e passiamo all'appello nominale
SEGRETARIO GENERALE: Aiello favorevole Artini
Barrano Branchetti Cannizzo Carbonaro Caruano
Caruso assente Cilia favorevole Cirica assente Comisi
assente Cugnata Dezio assente Di Falco astenuto
Faviana assente Fiore Formica Garofalo assente
Incorvaia La Marmora La Rosa Lombardo Macca
Moscato assente Mustile assente Nicosia Puccia
Romano Sanzone assente Scuderi
PRESIDENTE: consiglieri presenti ventuno favorevoli
venti astenuti uno assenti nove il prelievo e accolto
allora passiamo alla trattazione del punto sei Piano di
lottizzazione in zona D uno uno e D uno del Piano
Regolatore Generale ai sensi dell'articolo ventotto
della legge numero mille centocinquanta e 42 ditta
Durso Giuseppina e DA.CO costruzione S.r.l. modifica
schema di convenzione chi presenta l'atto l’architetto
Cosentino prego
ARCH.COSENTINO:come già annunciato il consigliere
Carbonaro si tratta di una lieve modifica allo schema di
convenzione è approvato con il piano di lottizzazione
che da questo Consiglio Comunale qualche seduta fa
sostanzialmente la modifica richiesta dalla ditta per
ottemperare a degli obblighi contrattuali consiste
nella possibilità di rilasciare contestualmente le due
concessioni edilizie sia quella lottizzare sia quella
relativa all'edificazione del fabbricato che ricade
all'interno del Piano di lottizzazione sostanzialmente
le motivazione che vengono avanzate sono quella di
relative riguardanti il buon mantenimento delle opere
di urbanizzazione che verranno eseguite perché dal
momento in cui vengano realizzate le opere di
urbanizzazione e completate successivamente
dovrebbero iniziare i lavori per realizzare il manufatto
edilizio sede dell'attività commerciale questo
comporterebbe probabilmente anche un degrado
delle opere già realizzate quindi con ulteriori costi per
la ditta lottizzante questo riguarda l'articolo sette per
quanto riguarda l'articolo otto e quindici sempre dello
schema di convenzione viene chiesto questo e la
norma che lo consente che le opere di manutenzione
delle opere di urbanizzazione che la ditta andrà a
realizzare resteranno a carico della ditta lottizzante
fino al momento in cui non verranno trasferite al
patrimonio indisponibile del Comune sostanzialmente
le modifiche richieste sono queste
PRESIDENTE: non ci sono interventi prego Consigliere
Nicosia
NICOSIA: no semplicemente una domanda di natura
tecnica
volevo
chiedere
all'architetto
dico
relativamente all'articolo otto cioè originariamente
prevedeva lo schema di convenzione prevedeva che
dico la modifica che è stata apportata e che subito
dopo la fine dei lavori diciamo le opere verranno
nuovamente date al Comune giusto dico voglio capire
aspetti quanto prendo il passaggio di proprietà al
Comune fin quando il Comune non riterrà di assumersi
tale onere dico come mai originariamente era stato
previsto questo rispetto invece poi alla modifica ora
apportata cioè mi chiedo come mai era stata data
diciamo nel precedente schema la possibilità che il
privato dovesse assumersi l'onere di gestire credo si
tratti di un contro viale piuttosto che di verde pubblico
e di parcheggio pubblico dunque questo era stato
affidato al privato il privato avrebbe dovuto fino a
quando il comune riteneva opportuno no ora e fino
alla consegna dei lavori dottore no precedentemente
dico no precedentemente era previsto che il Comune
ne avrebbe ottenuto il trasferimento solo nel
momento in cui il Comune avesse ritenuto opportuno
io come mai questo errore e se era possibile ho dico
una cosa del genere già originariamente un errore un
refuso un grazie
ARCH.COSENTINO: allora sostanzialmente come
sicuramente lei ricorderà in altri Consigli si è posto
sempre il problema della manutenzione di queste
opere di urbanizzazione poste fuori dal perimetro
urbano per cui nelle convenzioni normalmente
quando si tratta di piccole lottizzazioni dove
materialmente le opere di urbanizzazione che vanno
ad essere realizzate parcheggi e verde pur avendo
una destinazione pubblica l'uso materiale di quella di
quelle aree e pertinenza quasi esclusiva del
proprietario del lottizzante per cui per non gravare
oltremodo sulle casse comunali per andare a fare
manutenzione in aree che sono distanti dal centro
urbano concordiamo con i lottizzanti che venga
mantenuto da parte loro l'obbligo della manutenzione
di quelle opere per evitare disservizi e roba del genere
queste nella prassi e nella consuetudine oramai per
3
quanto riguardano le lottizzazioni riguardano aree
fuori dal perimetro urbano e al di là per intenderci
della centoquindici allora in quel caso noi lo
prevediamo già in convenzione nel caso specifico non
è stato possibile mantenere questo perché gli obblighi
contrattuali assunti dalla crisi lottizzante e in ogni caso
non c'è una norma ben precisa che obbliga i lottizzanti
ad assumere la manutenzione è una consuetudine che
viene inserite nelle convenzioni concordandola con i
lottizzanti
NICOSIA: ma in questo caso non era stata
precedentemente concordata dato che poi è stata
nuovamente fatta richiesta di modifica
ARCH. COSENTINO: in questo caso no perché abbiamo
agito come e prassi consuetudine procedere per cui
abbiamo preso lo schema di convenzione tant'è che è
uno schema di convenzione tipo che è stato inserito
per quel Piano di lottizzazione
NICOSIA: grazie
PRESIDENTE: non ci sono altri interventi dichiariamo
chiuso lei voleva intervenire prego Consigliere Cugnata
CUGNATA: chiaramente come diceva il Consigliere
Carbonaro la Commissione ha esitato l'atto portato
dall'architetto Cosentino e noi chiaramente abbiamo
percepito che chiaramente non c'è un errore di forma
come dice il collega Nicosia ma bensì era uno schema
di massima per cui noi c'eravamo attenuti a quelle
regole notando che poi tramite quello che è ritornato
in Commissione e la Commissione ha deciso
all'unanimità di votare l'atto
PRESIDENTE:grazie non ci sono altri interventi dichiaro
chiuso il dibattito passiamo alla votazione
SEGRETARIO GENERALE: Aiello Artini Barrano
Branchetti Cannizzo Carbonaro Caruano Caruso Cilia
favorevole Cirica assente Comisi assente Cugnata
Dezio assente Di Falco favorevole Faviana Fiore
Formica Garofalo Incorvaia La Marmora La Rosa
Lombardo Macca Moscato Mustile Nicosia Puccia
Romano Sanzone assente Scuderi
PRESIDENTE: consiglieri presenti ventisei assenti
quattro favorevoli ventisei l'atto è approvato
all'unanimità
PRESIDENTE: prego consigliere Carbonaro
CARBONARO: se non vado errato quest'atto a
problemi di urgenza per cui chiedo Segretario se
possibile l'immediata esecutività quindi lo metta ai voti
PRESIDENTE: mettiamo ai voti l'immediata esecutività
dell'atto
SEGRETARIO GENERALE: Aiello Artini Barrano
Banchetti Cannizzo Carbonaro Caruano Caruso Cilia
Cirica assente Comisi assente Cugnata Di Falco
favorevole Faviana Fiore Formica Garofalo Incorvaia La
Marmora La Rosa Lombardo Macca Moscato Mustile
Nicosia Puccia Romano Sansone assente Scuderi
PRESIDENTE: consiglieri presenti ventisei assenti
quattro favorevoli ventisei l'immediata esecutività è
approvata all'unanimità passiamo alla trattazione del
punto uno all'ordine del giorno Approvazione
contratto di servizio per l'affidamento di servizi alla
Vittoria mercati S.r.l. dottore Costa comandante della
Polizia municipale presenta l'atto
COMANDANTE COSTA: buona sera come è noto nel
due mila otto con una delibera di Consiglio comunale
veniva approvata la Costituzione della società S.r.l.
Vittoria mercati e contestualmente veniva anche
approvato l'atto costitutivo successivamente come
sappiamo tutti nel due mila undici veniva data in
concessione d'uso al Comune di Vittoria per
diciannove anni l'area Mercatale in ragione di questo
tutti le attività conseguenze hanno portato
l'Amministrazione comunale a porre in essere tutti
quegli atti consequenziali al fine di dare operatività
alla società Vittoria mercati con un atto di indirizzo del
due mila dodici di agosto due mila dodici la Giunta a
preliminarmente affidato alcuni servizi e a richiesto
alla vittoria mercati S.r.l. una serie di attività di
proposte da portare a termine al fine di potere dare
una piena operatività alla società medesima con
questo atto si porta a conoscenza del massimo
consesso uno schema di contratto tipo che prevede di
nove anni la durata della concessione rinnovabili per
altri nove tutto è subordinato chiaramente alla
predisposizione da parte della vittoria mercati di un
piano di gestione finanziaria che dovrà essere
sottoposto agli uffici competenti e successivamente
potrà quindi essere poi affidato il servizio stesso la
natura dei servizi sono quelli inseriti all'articolo tre
rivedendo anche l'atto costitutivo della vittoria
mercati l'articolo tre prevedeva non solo la possibilità
di affidare la gestione dell'area Mercatale di contrada
fanello ma allo stesso tempo prevedeva anche altre
aree mercatali e servizi annonari in ragione di questo è
stato inserito nel contratto di servizio di affidare
eventuali altri servizi anche temporanee di altre
strutture Mercatali poi sempre nello schema di
contratto noi troviamo al punto sette la previsione di
un costo il costo chiaramente è stato già in parte
determinato dal Consiglio comunale nelle scorse
sedute quando si è approvato in duecentottanta mila
euro la somma da assegnare alla vittoria mercati per la
gestione del mercato ortofrutticolo chiaramente tutto
questo è sempre subordinato al piano di gestione che
avrà sicuramente si sarà dotato dei pareri di congruità
e poi anche di una visione successiva il comune ma
attraverso il controllo analogo effettuato dalla
Direzione competente eserciterà una vigilanza e un
controllo sulla vittoria mercati cosa di altro dire che
siamo al trentuno dicembre alcuni dei servizi affidati
alla stessa vittoria mercati sono in scadenza e sebbene
la totale il totale affidamento verrà successivamente
all'approvazione dello schema del piano finanziario
con la delibera si è anche dato una proroga per alcuni
servizi che già la vittoria mercati sta espletando poi
durata la natura dei servizi gli obiettivi calendario
pareri obblighi del Comune piano di gestione recesso
revoca io sono qui a vostra disposizione per illustrare
ulteriori aspetti non trattati ritengo di avere detto le
linee essenziali sui servizi previsti certamente non
saranno soltanto quelli elencati all'articolo tre perché
l'articolo tre prevede come dice l'assessore Caruano
una serie di servizi ma io ritengo che la Società Vittore
mercati andrà ben oltre quelli che sono elencazione
una mera elencazione dei del diciamo di quelli che
sono previsti organizzazione predisposizione del
4
servizio di vigilanza gestori di impianti frigo
manutenzione ordinaria pulizia struttura perché
qualcuno potrebbe anche dire che questi servizi li
potrebbe fare tranquillamente anche il Comune io
ritengo che la vittoria mercati attraverso la propria
struttura organizzativa posso andare oltre che dare a
questi servizi ma ad attivare tutta quella serie di
attività che consentono una promozione oltre che del
mercato ma un adeguamento normativo costante
perché soltanto le norme che sono in continua
evoluzione sull'argomento necessitano di una
professionalità dedicata e non di una direzione mercati
che continuerà a gestire l'aspetto del mercato da un
punto di vista gestionale e delle concessioni ma una
specializzazione
una
provvisorietà
settoriale
consentirà una sicuramente una migliore sinergia tra la
direzione mercati e la vittoria mercati al fine di dare un
servizio sempre migliore e adeguato agli standard
necessari
PRESIDENTE: grazie certo consigliere Moscato
MOSCATO: presidente io intanto volevo capire prima
di fare delle domande al dirigente se per caso ce
qualcuno dell'amministrazione che vuole presentare
l'atto per un semplice motivo glielo dico Presidente
perché già ieri in Commissione non abbiamo avuto la
presenza della giunta dell'Assessore e c'era stato
assicurato che oggi qualcuno ci avrebbe spiegato
anche politicamente no questo e da capire perché i
dati tecnici del dirigente su questo non vi è dubbio mi
fa piacere quindi se ce lo vuole spiegare questo è il
primo dopodiché quindi se c'è non so presidente c'è
qualcuno che lo vuole presentare questo atto oltre al
dirigente io poi magari faccio le domande pirchì sennò
PRESIDENTE: allora per quanto riguarda lei si riferisce
a chi dell'Amministrazione l’atto di fatto è stato
formalmente presentato dal dirigente poi se
l'Amministrazione
riterrà
opportuno
diciamo
corredare del proprio intervento questo terrà
all'amministrazione stessa per il momento questa e la
sollecitazione che ha fatto il consigliere Moscato
quando l'Amministrazione mi richiederà la parola io
gliela concederò ci sono altri
MOSCATO: allora faccio io delle domande al tecnico
PRESIDENTE: prego prego prego Consigliere Moscato
SINDACO: abbia assolto il compito di illustrare la
proposta quindi dal punto di vista tecnico poco da
aggiungere se non che già risale a diverso tempo fa la
deliberazione di questo Consiglio comunale con cui si
è costituita la vittoria mercati e quindi sul punto
sull'opportunità sulla sulle motivazioni che hanno
portato alla vittoria mercati sarebbe ultroneo ritornare
essendo già argomento abbondantemente discusso è
oggetto di approvazione da parte di questo Consiglio
comunale come è noto però la vittoria mercati non ha
iniziato subito ad operare nonostante siano state
individuate penso delle ottime professionalità sia nella
prima designazione che nella seconda però la vittoria
mercati non ha potuto iniziare ad operare
immediatamente in un primo momento per un
problema squisitamente legato alla formalizzazione
degli atti considerato che è notorio che la vicenda del
trasferimento della proprietà e delle quote di
proprietà del mercato alla Regione non era stato
completato nel momento in cui si è dato vita alla
vittoria mercati ed era necessario addivenire alla
formalizzazione degli atti l'Amministrazione comunale
ha predisposto nell'arco di qualche mese tutti gli atti
necessari per potersi addivenire alla volturazione in
favore del demanio regionale per quanto riguarda il
patrimonio indisponibile della Regione per quanto
riguarda la il sedime del mercato poi la regione si è
preso un anno un anno e mezzo per semplicemente
decidere che tipo di convenzione proporre al Comune
e formalizzarla di fatto la convenzione si formalizzo
nel due mila e undici nel maggio due mila undici nel
frattempo però è entrata in vigore una di quelle leggi
sciagurate del governo uscente sulle privatizzazioni
esasperate del governo uscente che prevedeva o
comunque creava delle sicure difficoltà per quanto
riguarda la proprietà pubblica delle società create da
enti pubblici e per gestire servizi ricorderete che fu
una norma fatta per aggirare la sentenza della Corte
costituzionale che aveva anzi il referendum che aveva
lavorato per la pubblicizzazione dell'acqua e per
appunto consentire che gli enti pubblici potessero
gestire in proprio alcuni servizi e beni comuni
fortunatamente recentemente anche questa norma è
stata falcidiata dalla Corte costituzionale e quindi da
quel momento in poi riteniamo che non esista nessun
problema di natura burocratico amministrativa ma
soprattutto giuridica per addivenirsi alla piena
operatività della vittoria mercati la vittoria mercati ha
cominciato ad operare già con per quello che poteva
in assenza di convenzione prima e soprattutto con
incertezza normativa legata appunto alla sussistenza
di questa norma becera del governo di destra
nazionale nel momento in cui è stata falcidiata questa
norma è cassato dalla Corte costituzionale come tutte
le norme ingiuste e illegittime o ad personam che sono
state fatte dal precedente Governo è ovvio che non
esiste ormai impedimento per la vittoria mercati devo
dire che già gli amministratori nominati hanno cercato
comunque di avviare attività di presentare progetti
programmi legati alla vittoria mercati ma ecco ci si
scontrava un attimo con l'incertezza giuridica legata
proprio alla sussistenza di queste norme va bene in
queste norme non sussistono più non sussista
neanche lemora da parte dell'Amministrazione
comunale dell'ufficio competente a proporre l'atto di
convenzione che pone diciamo in essere tutti i
presupposti per la piena operatività anche della
vittoria mercati devo io ringraziare l'occasione devo
ringraziare i soggetti che hanno assunto l'onere nei in
questi anni di incertezza normativa di rappresentare la
vittoria mercati che sono state splendida persone
devo dire ottima professionalità che hanno avuto
come unico freno che avevano voglia di fare e di
avviare e come unico freno questa incertezza
normativa oggi penso che la vittoria mercati possa
operare in piena tranquillità con la copertura delle
leggi oltre che dei gli avalli amministrativi ha iniziato
nella prima formulazione diciamo da quando si sono
dimessi i due componenti della vittoria mercati è stato
nominato in ossequio alle norme e alle sopravvenute
5
norme di legge un funzionario dirigente del Comune
nella persona del dottore Sulsenti era stato nominato
Nuccio Tuttobene che era diciamo il terzo che non
aveva presentato dimissioni della precedente
composizione della vittoria mercati avevano già
cominciato a operare per tutto quello che non è
necessario che sia servito dalla convenzione cioè
alcune iniziali attività operative di come la
manutenzione di alcune come la guardiania come la
video sorveglianza come le riparazioni dei tetti del box
del mercato le attività che sono state singolarmente
concesse alla vittoria mercati di poter intanto esperire
una fra tutte ecco anche si è posto termine a quelle
proroghe che sono state effettuate nei confronti del
consorzio Valle dell’ippari per gli ingressi del mercato
anche quella diciamo un'anomalia storica ma che vi si
è posto fine e così e la vittoria mercati che può gestire
anche essa queste attività oggi ci troviamo qui a
votare la convenzione la proposta di convenzione e
quella formalizzata e formulata dal dirigente
competente penso che ci sia poco da aggiungere se
non quello che appunto con l'approvazione di questa
convenzione si mette in condizione la vittoria mercati
di poter operate a piu regime sarà formata perché per
volontà di legge ormai non questi organismi non
possono essere formati da nomine di natura politica se
non per la questione legata alla Presidenza i due
componenti extra diciamo sono dei dirigenti o dei
funzionari dell'ente appena sarà votata questa
convenzione si procederà alla nomina del secondo
componente interno diciamo all'Amministrazione
comunale ed è il terzo componente per cui penso sia
noto che tra l'altro ho fatto anche una sorta di mini
avviso pubblico che non ha nessun valore vincolante
ovviamente ma che tende a vedere quale platea di
interessi professionali o di ex amministratori o di
amministratori possono é quali motivazioni vi siano
allo svolgimento di una di un'attività che può e deve
tendere alla valorizzazione alla riorganizzazione e al
riassetto e alla gestione sicuramente migliore del
mercato da questo punto di vista le ragioni della
vittoria mercati li abbiamo esplicitato all'epoca non è
opportuno che la gestione della stessa struttura venga
improprio gestita dagli uffici comunali però dalla
convenzione che vi è stata illustrata vedrete e capirete
che non tutto viene ceduto alla vittoria mercati anzi in
primo luogo il controllo e l'attività legata
espressamente
alle
concessioni
a
livello
amministrativo resta in capo all'Amministrazione
comunale questo perché innanzitutto perché
riteniamo che in questa fase tra l'altro ancora di
start-up di avvio sia più opportuno così per ragioni di
trasparenza per ragioni di legalità per ragioni di
titolarità dell'Amministrazione comunale che non si
può spogliare della a maggior ragione in questa fase al
di là di come la si pensi ma non si può e non si vuole
spogliare della responsabilità della gestione
amministrativa delle concessioni e del attività che si
svolgono all'interno del mercato in secondo luogo
perché riteniamo che a maggior ragione dopo alcune
vicende che abbiamo visto avere attenzionato anche
l'indagine della guardia di finanza attività giudiziaria
sul mercato riteniamo che l'Amministrazione
comunale a avendo avviato tra l'altro procedure
estremamente positive anche perché per la prima
volta si può dire avviate in merito alla verifica della
sussistenza dei presupposti delle concessioni e quindi
avendo avviato un bando per il rinnovo delle
concessioni e poi essendo in itinere anche l'avvio del
bando per le concessioni nuove per i posti che si
renderanno vacanti perché è evidente che si
renderanno vacanti dei posti è ovvio che tutta questa
procedura può e deve rimanere vincolate in capo alla
responsabilità dell'ente che appunto non vuole
togliersi responsabilità ma anzi mantenere la
responsabilità giuridico-amministrativa delle titolarità
e del controllo dell'attività all'interno del mercato tra
l'altro e do questa notizia insomma la Commissione di
verifica della sussistenza dei presupposti per il rinnovo
delle concessioni a di fatto terminato il proprio lavoro
il proprio esame è stato un'iter lungo si e atteso non
soltanto per le innovazioni di legge che hanno
richiesto la presentazione di ulteriori documenti
rispetto a quelli che tradizionalmente si presentavano
ma anche perché sono state richieste informative
antimafia informative agli organi alla prefettura e
quindi non soltanto si è dovuto attendere la consegna
ovviamente e l'ottenimento di tutte queste
informative della documentazione ma vi era una
copiosa documentazione a maggior ragione dopo
quelle volturazione o quelle procedure che
ovviamente devono essere messi a maggior ragione
sotto la lente di ingrandimento e verificate in tutti i
suoi aspetti il lavoro e praticamente concluso mi pare
di poter dire tranquillamente che ormai questa
settimana è passata ma la prossima settimana se già
non avete verbalizzato a avete già concluso il lavoro di
verifica verrà di fatto ufficializzato a questo punto e
reso noto da domani o da oggi non lo so come siamo
perché la politica non è voluta minimamente entrare in
questa fase ha lasciato se non nella nomina della
Commissione composta con la Presidenza del
Segretario generale e poi degli altri dirigenti che vi
competevano dopodiché saranno ovviamente
ufficializzati i risultati con i box e le concessioni che
saranno rinnovate con quelle che se vi sono degli
impedimenti di legge o degli impedimenti rispetto al
bando che è stato presentato ovviamente non
potranno più essere rinnovate e saranno invece anzi
oggetto di nuovo bando e nuova assegnazione in
sintesi è questo ovviamente ci riserviamo di
riscontrare ma mano che vi sarà il dibattito in aula
PRESIDENTE: grazie ci sono interventi prego
consigliere Moscato
MOSCATO: sì intanto al dirigente articolo 1 punto 2
quindi l'articolo uno comma due alla vittoria mercati
SRL potranno essere affidati ulteriori servizi
PRESIDENTE: microfono dottore Costa
COSTA: prevede dove potrà assumere anche la
gestione di altri mercati o di altre strutture …….. del
Comune di vittoria e virgolettato
MOSCATO: scusi questo quà poi continuano anche il
comma due prevede questo quà che e quello che era
previsto appunto nel Regolamento della perfetto ma
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quando dice potranno essere affidati ulteriori servizi è
l'inizio del comma due onestamente o ci spiegati quali
sono questi altri servizi perché andiamo a firmare uno
schema contratto in cui non si sa quali sono i servizi è
una formula assolutamente generica che non riguarda
il problema della gestione
COSTA: no ma sono servizi connessi o complementari
anche temporanei quindi sempre nella struttura
Mercatale
MOSCATO: questo senza dubbio ma non sappiamo no
cioè a benissimo l'importante è capire perchè non li
conosciamo né noi
COSTA: ma perché la vittoria mercati dovrà anche
poter fare delle proposte nell’attività di gestione e di
promozione dell'evoluzione normativa successiva
potrebbe comunque richiedere un adeguamento
anche normativo e quindi di gestire ulteriori servizi
MOSCATO: perfetto
COSTA: infatti dice anche temporanei
MOSCATO: era per capire il fatto che neanche diciamo
la burocrazia conosce quali sono questi ulteriori servizi
ci fa piacere poi un'altra cosa dottore il piano di
gestione articolo sette sì io questo è un problema
tecnico e qui mi rivolgo a lei e anche al segretario io
onestamente o difficoltà a votare una delibera con i
puntini di sospensione cioè i costi dei servizi da
affidare alla Vittoria Mercati SRL ammontano
inizialmente in comprensivi euro puntini puntini
puntini allora con tutto il rispetto perché onestamente
io non so neanche se questa delibera i pareri no come
sono stati dati perché io devo capire o mi dite quant'è
che abbiamo stanziato annuali così come stanziati nel
bilancio di previsione due mila e dodici noi nel bilancio
di previsione 2012 abbiamo stanziato zero nel bilancio
di previsione quindi allo per capirci un attimo o c'è un
problema tecnico ed è chiaro ed evidente e lo si
modifica la delibera perché io non posso dire io
onestamente nessuno di noi stasera può votare un
atto in cui diciamo da una parte che affidiamo
duecentottanta mila euro e dall'altra parte diciamo
che stiamo affidando Euro puntini puntini puntini c'è
un problema tecnico nella delibera questo è giusto che
voi lo sappiate io mi chiedo a questo punto che
l'amministrazione verifichi insieme agli uffici che tra
l’altro c'è il visto da parte degli uffici ma io
onestamente e lo dico con grande chiarezza o una
difficoltà perché io non capisco di che cosa stiamo
parlando poi ché noi diciamo che sono i
duecentottanta mila euro stanziati con gli equilibri di
bilancio sono d'accordo alla mettiamo questo nella
delibera perché nella delibera c'è scritto altro questo
e giusto che ve lo faccio notare su questo poi ci
sediamo un attimo per capire cosa dobbiamo fare
queste quà erano le domande quindi praticamente
COSTA: mi scusi consigliere Moscato è probabile che
questo primo periodo lasciava la vittoria mercati la
possibilità di fare un piano di gestione autonomo
comunque sempre subordinato al tetto massimo il
tetto massimo e quello che comunque e il limite entro
il quale la vittoria mercati si può muovere
MOSCATO : dottore io so che era questo il senso
COSTA: e come mettere duecentottanta mila euro
MOSCATO: io non ho dubbi che è il senso era questo
nessuno qua lo sta mettendo in dubbio il problema e
che formalmente c'è scritto altro mi permetta di
farvelo notare non peraltro e poi articolo 3 comma 6 la
società sarà considerato unica responsabilità
dell'attività imprenditoriale io penso che si faccia
anche per capire noi ma per avere la sicurezza di
quello che andiamo a votare che si faccia riferimento
così come le municipalizzate ormai devono rispondere
ai requisiti all’interno del patto di stabilità eccetera
eccetera quindi penso che sia questo la volontà
l'esplicazione del comma sei ok era per capire questo
però io onestamente ho bisogno di un parere forse dal
Segretario non lo so su questa questione qui di quello
che vi dicevo prima dell'articolo sette del fatto che io
in delibera o dei puntini di sospensione non lo so
Segretario se lei a notato questo grazie
PRESIDENTE: c'è il consigliere Lombardo lei consigliera
Aiello chiarimenti pure oppure intervento
LOMBARDO: no riservandomi nell'intervento di
trattare più diffusamente e a monte secondo me il
problema rispetto al contratto che alla fine diventa
come dire l'ultimo punto da trattare rispetto a
problemi secondo me di carattere politico
amministrativo di legittimità di costituzione insomma
arriva alla fine però siccome alla fine dovremmo
discutere forse anche di questo e giusto avere le idee
chiare anche su questo io faccio mie le perplessità dal
collega Moscato perché erano anche le mie
perplessità perché stiamo andando voglio dire e
difficile che in uno schema di contratto non si capisca
non si scriva quale sia il prezzo del contratto stesso
basta avere delle nozioni elementare di diritto per
sapere e capire che il contratto che non contiene il
prezzo è nullo cioè e una cosa che non esiste
sostanzialmente e inesistente quindi faccio mie le
perplessità e vorrei anche capire altre cose per
esempio all'articolo tre comma quattro si dice che
l'espletamento di tutti i compiti di propria competenza
la vittoria mercati si avvarrà di circolari esplicative per
tutti gli operatori e frequentatori a qualsiasi titolo del
mercato vorrei capire che vuol dire circolari esplicative
e circolari esplicative di cosa dei servizi che si devono
svolgere delle modalità degli orari non mi è dato non
mi è dato di capirlo almeno dalla lettera dell'articolo
così come il successivo comma quinto parla anche di
servizi che potranno essere svolti dalla vittoria mercati
anche a mezzo di terzi affidatari nel rispetto della
normativa vigente io vorrei capire quali sono quei
servizi che possono essere affidati ad organi o a
società o a strutture terze rispetto alla vittoria mercati
e rispetto all'ente e vorrei capire anche che cosa si
intende per rispetto della normativa vigente cioè
perché così tutto e assolutamente indefinito cioè
quando la Società vittoria mercati quando la società
vittoria mercati potrà secondo legge affidare i servizi
anche a soggetti esterni rispetto all'ente e rispetto alla
stessa Società ancora vorrei ben capire che cosa vuol
dire e che cosa sono i pareri previsti dall'articolo sei
che la vittoria mercati dovrebbe fornire non
obbligatori ne vincolanti su tutte le questioni
concernenti il mercato dove saranno richiesti dal
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Comune di vittorie vorrei capire bene che cosa si
intende in questo senso cioè che cos'è questo parere a
proposito di cosa cioè a me pare che vi sia
un'indeterminatezza generale nella formulazione degli
articoli ancora all'articolo sette comma alla lettera a
dice il costo del personale della vittoria mercati stiamo
dicendo non potrà superare il cinquanta per cento di
totale dei costi complessivi della società non sappiamo
la vittoria mercati come dovrà esplicare la propria
attività e non sappiamo nemmeno sostanzialmente
come e quando potrà o dovrà assumere del personale
non si sa bene con quale funzione cioè noi stiamo
parlando di costi del personale ma non abbiamo
praticamente un'idea vera e seria di quella che la
necessità di personale che la vittoria mercati può o
possa avere in futuro e per l'espletamento di quanti e
quali servizi se occorrono degli impiegati
amministrativi se occorrono degli operai se occorrono
degli apriporta se occorrono gente che fa la
manutenzione ordinaria non lo sappiamo ci dice
semplicemente che il costo del personale non potrà
superare il cinquanta per cento dei costi complessivi
ancora articoli precedenti affermano che la Vittoria
mercati tra i vari servizi che dovrebbe svolgere c'è
quello di fare la raccolta dei rifiuti e la pulizia del
mercato raccolta e addirittura una raccolta
differenziata dei rifiuti la raccolta differenziata dei
rifiuti dovrà raggiungere dice addirittura la lettera c
sempre all'articolo sette il quaranta per cento nel due
mila tredici il cinquanta per cento nel due mila
quattordici per carità io sono un fautore e un
sostenitore della raccolta differenziata rifiuti però io
vorrei capire qualè il nostro sistema generale di
raccolta rifiuti come il sistema di raccolta differenziata
potrà essere realizzato solo ed esclusivamente
all'interno del mercato ortofrutticolo che rischia di
essere o diventerà a quanto pare un'isola felice
rispetto al resto della città il comune no non lo metto
in dubbio per carità il Comune ma questo però questo
sarà merito degli operatori del mercato ma demerito
forse degli amministratori fuori del mercato se il
mercato è un'isola felice rispetto alla città di qualcuno
e nel merito del mercato di qualcuno e il demerito
fuori dal mercato insomma per sua affermazione le
parole anno no dico siamo a livello di battute ma mica
tanto e mi pare di aver finito ecco poi il comune
l'articolo nove alla fine fermo restando che io ritengo
che questo atto è un atto che avrebbe dovuto essere
approvato successivamente all'atto che oggi all'ordine
del giorno cioè al Regolamento sull'esercizio del
controllo sulle società partecipate perché a me pare
che noi facciamo dopo è un atto presupposto questo è
il Regolamento sul controllo di gestione che questa
sera all'ordine del giorno che dovremo andare ad
approvare a mio parere è prodromico rispetto al
contratto di servizio perché non possiamo
praticamente noi rischiamo di approvare un contratto
di servizio di una società per il controllo della quale noi
non abbiamo ancora approvato il regolamento cioè mi
pare che ci sia un'inversione nell'approvazione degli
atti il Regolamento sul controllo delle Società
partecipate dell'ente va approvato prima del contratto
di servizio tant'è che il Regolamento dice le società
partecipate dovranno stipulare con il Comune un
contratto di servizio questo già la dice lunga il testo
del Regolamento la dice lunga sulla prodromicità del
fatto che il Regolamento sta a monte nunne ca
putiemmu approvari prima u contratto e pui
approvammu u Regolamento che deve disciplinare il
controllo sulla società di cui noi abbiamo già
approvato il contratto io penso che sia un fatto questo
che secondo me non trova da un punto di vista anche
giuridico alcun tipo di fondamento quindi questi sono i
chiarimenti mi riservo di intervenire sull'assetto
complessivo sia della vittoria mercati sia del contratto
stesso perché secondo me il contratto stesso e lo
anticipo sin da adesso secondo me mette in dubbio la
necessità della Costituzione e dell'esistenza di una
società come la vittoria mercati ma su questo io avrò
modo di ritornarci e nel ritornare nel corso del mio
intervento grazie
PRESIDENTE:grazie consigliere Aiello
AIELLO: signor Presidente cari colleghi meno male che
a un certo punto della seduta è venuto il Sindaco a in
qualche modo spiegare alcuni passaggi che non sono
contenuti
nell'atto
deliberativo
proposto
all'approvazione del Consiglio e non credo che sia
venuto per caso perché se fosse venuto per caso
sicuramente la delibera già sarebbe manchevole comè
manchevole se non integrata delle cose che diceva il
Sindaco rispetto ad alcuni passaggi che debbono
essere proposte alla valutazione del Consiglio di un
Consiglio che non può rimanere inerte rispetto al fatto
che una società costituita alcuni anni fa per anni sia
stata attivata in violazione della legge delle norme
senza il contratto di servizio che questa sera viene
sottoposto all'approvazione dell'organo ma in
conclamata questa sera ed è la prima volta che lo fa il
Sindaco anche se polemicamente verso leggi ingiuste
come sono state qui classificate che hanno imposto
l'impossibilità di costituire Società di gestione in Aus
da parte degli enti locali e che in violazione di questa
legge questo Consiglio comunale ha approvato queste
considerazioni delle leggi ingiuste non sono state fatte
ne in quel momento non sono state fatte quando
consiglieri comunali sollevavano questo problema e si
chiedevano come mai il Presidente Gambuzza o il
presidente Garofalo o il Presidente Tuttobene o
chiunque altri Consiglio andassero li a non fare niente
a stare lì a imbastire attività inconsistenti impraticabili
eppure andavano al mercato entravano negli uffici
parlavano con l'opinione pubblica attraverso i giornali
facevano riferimento alla costituzione di una società
fantasma che intanto veniva dichiarata come esistente
e nello stesso tempo non si applicava nello stesso
tempo non consegnava i poteri che un consiglio di
amministrazione deve avere questo non è accaduto
per una settimana per un mese e accaduto per tre anni
con la gestione del dottore Gambuzza e accaduta per
alcuni mesi con la gestione di Tuttobene prima della
campagna elettorale è accaduto e sta accadendo ora
continuerà ad accadere ora con questa impostazione
nell'atto deliberativo portato al Consiglio non si fa
riferimento e perché non si chiarisce perché cinque
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anni sono passati come mai non l’avete attivato
perché non l'avete scritto le cose che qui è venuto a
riferire il Sindaco perché non avete scritto nell'atto
deliberativo che prima c'era questa legge e ora questa
legge non ci sarebbe più perché la Corte di Cassazione
o la Corte costituzionale non ho capito bene l'organo a
cui si è fatto riferimento avrebbe sanzionato la norma
l'avrebbe fatto cadere quale norma è caduta qualè
quella che impediva la costituzione della vittoria
mercati è caduta quando è caduta il tempo la
circostanza è perché
allora questa società nel
momento in cui c'era la norma che sarebbe caduta
veniva attivata veniva attivata e qui c'erano consiglieri
comunali che lo dicevano e non solo consiglieri
comunali
lo
dicevano
anche
Assessori
dell'Amministrazione comunale c’è una relazione
dell'Assessore Gurrieri che senza mezzi termini parla di
illegalità della vittoria mercati la vittoria mercati
Società illegale perché non si poteva costituire
nessuno ha mai voluto rispondere in Consiglio
comunale a queste considerazione proveniente
dall'interno della stessa Giunta e abbiamo inseguito
quest’araba fenice questo mito che doveva risollevare
le sorti della commercializzazione doveva risollevare le
sorti del mercato tutto concentrato con articoli
titoloni gigantesche ma la vittoria mercati fasulla e
inesistente cinque anni abbiamo inseguito questo mito
per non fare niente per lasciare la struttura
nell'abbandono più totale questa e la realtà però li
c'era il dottore Gambuzza che organizzava con fondi
pubblici iniziative convegni attività si utilizzavano locali
quando si sapeva che questo non si poteva fare
perché c'era quella legge ingiusta del precedente
Governo perché questo discorso sulle aziende speciali
non appartiene ai Governi nei mercati o altre cose si
possono mettere accanto all'acqua e al bene pubblico
non si può fare questo giochetto questo è un
giochetto l'acqua è un bene comune i mercati sono
strumenti attraverso cui l'attività economica
imprenditoriale deve svilupparsi e quindi possono
essere sottoposti a delle modificazioni che debbono
essere funzionali agli obiettivi ma intanto l'attività di
gestione e stata svolta faccio questa domanda al
responsabile al capo settore e all'Amministrazione
comandante al mercato sono state sottoposte ai
produttori agricoli quelli che Andrea Scuderi difendeva
e che tutti difendiamo dei fogli sottoposte alla firma di
centinaia e migliaia di produttori fogli volanti circolanti
non 1 il mio rapporto con lei produttore ma tutti dello
stesso tipo quando l’avete discusso all'interno di una
struttura pubblica che il produttore debba
sottoscrivere sull'articolo sessantadue dei fogli
preparati da chi in quale studio in quale casa in quale
ambiente in quale box dove l'avete preparato l'ha
visto lei ha autorizzato lei quel documento che doveva
essere sottoposto alla sottoscrizione dei produttori
agricoli il mercato di vittoria si è ridotta a questo si è
ridotto ad una situazione per cui si possono
sottoporre ai produttori agricoli per la sottoscrizione
gli atti relativi contratti-quadro contratto quadro
chiamiamolo per quello che e senza essere stato
vagliato dalle organizzazioni sindacali senza delle
riunione di concertazione di approvazione e
soprattutto degli organi di gestione che non possono
essere surrogati dalla vittoria mercati quando si parla
qui in questa specie di contratto si parla del diritto di
fare circolari circolari su che cosa direttore su che
cosa responsabile della gestione lei consente che nella
struttura pubblica ci siano degli organi strumentali che
servono per far entrare la gente per fare nel righe a
terra o per altri servizi che possano fare circolari che
non siano approvati dal direttore del mercato che non
siano approvate dagli organi di gestione dal mercato
così come fu fasulla la costituzione della vittoria
mercati e fasullo questo contratto che avete portato
all'approvazione del Consiglio senza neanche la
previsione di spesa si arriva al Consiglio Comunale di
Vittoria che possano arrivare agli atti contrattuali di
indirizzo senza la copertura di spesa relativa non solo
questo ma si dà facoltà a degli enti strumentali a degli
organi strumentali che possano fare delle circolari le
circolari dentro il mercato li fa l'organo di gestione se
stiamo cedendo la gestione ditelo chiaro allora se
stiamo cedendo ed era questa la manovra quella di
arrivare alla gestione non cambieranno le leggi sulla
commercializzazione non cambieranno le leggi sulla
doppia attività sulle provvigioni non li cambia nessuno
ne la vittoria mercati e ne ha altri e le chiedo caro
direttore dato che ci sono in quei fogli che sono girati
la differenza che c'è tra i concessionari commissionari
è quelli grossisti l'avete prevista li avete viste queste
carte che ci sono all'interno del mercato andateli a
vedere perché il vostro obbligo per dovere di legge voi
dovete gestire la struttura dovete controllarla dovete
essere presenti e non abbandonare il campo o
costruire ipotesi di fuoriuscita di abbandono come
questa questione possono servire solo per pulire i
gabinetti questi strumenti ma non possono servire per
determinare indennizzi per determinare forme di
commercializzazione per determinare altro è perché
non avete messo gli altri mercati assieme a questo
perché qualè il problema quindi se avete in testa di
attraverso questo a cavallo di Troia fasullo vacante che
è la vittoria mercati di arrivare alla gestione della
commercializzazione vi sbagliate le leggi non si
cambiano attraverso questi strumenti le leggi si
rispettano per quando siano fatte dal Governo
Berlusconi o siano fatte dal Governo Monti o siano
fatte al governo Lombardo o siano fatte al Governo
Crocetta le leggi si rispettano e in quel momento voi
non le avete rispettate signor Segretario io sto
facendo delle precise accuse all'Amministrazione
comunale e anche al suo ruolo Segretario lei a
l’obbligo di trasmettere questa mia denuncia di non
rispetto della legge e questo è stato nascosto questa
sera il Sindaco ci ha dato la prova la legge è stata
violata prendo altri dieci minuti se mi permette li
contiamo da questo momento la legge va rispettata è
voi non l’avete rispettata ora ci portate queste cosa
con la storia dell'interpello fatto prima ma sig. Sindaco
quando mai a fatto interpelli per che cosa ora che
sono fuori moda gli interpelli che il governo Crocetta li
sta mettendo alla berlina perché lei stesso a dichiarato
che farà quello che vuole ed e scritto la gli interpelli mi
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fa l'interpello per che cosa per prendere in giro chi
interpelli perché di questo si tratta prima fa gli
interpelli e poi porta questi atti in Consiglio comunale
ma che senso può avere tutto questo andiamo al
merito della questione in ogni caso è venuto ha fatto
questa dichiarazione questa parte va collegata alla
parte narrativa dall'atto e chiedo che sia fatto esplicita
lo chiedo esplicitamente le dichiarazioni del Sindaco
sono utili importanti perché in qualche modo cercano
di rispondere alla domanda che era u cutugno che
c'era dentro il Consiglio è certo sapeva su che cosa
doveva rispondere che non era nell'atto deliberativo
scritto ma ché era il punto su cui la nostra battaglia e
andata questo è uno strumento surrettizio che non
potete approvare prima perché l’atto e viziato scritto
male incerto perché manca di alcuni presupposti
anche finanziari non lo potete approvare in quando
dobbiamo chiarire prima con un parere pro veritate
poniamo il problema all'assessorato agli enti locali
poniamo il problema ad un legale concordato col
Consiglio comunale con le parti in cui diciamo se
questa parte del lavoro che voi avete fatto l'avete
fatto e l'avete tenuto fermo cinque anni se fosse stato
legale l’avreste applicato già ora ce lo viene a dire il
Sindaco che siccome c'era una legge che era illegale
non si poteva applicare oppure la storia del sedime
Signori miei vedete se uno non ci riesce a fare le cose
se uno nun sa fira per dirlo in dialetto se uno ma che si
va a cercare la storia del sedime lei che ci va al mercato
la mattina direttore comandante ci va al mercato bravi
entra lo vede che ci sono i box si entra con la macchina
lo capisce che li c'è un'attività che si sta svolgendo lo
sa o no e lo sa che deve far rispettare la legge li dentro
comunque sia sostanzialmente al di se ci sono io se ce
Nicosia se c'è il Presidente Lombardo se c'è Crocetta
lei deve far rispettare la legge non quella del divieto di
sosta
direttore
comandante
quella
della
commercializzazione deve far rispettare e lei li non la
fa rispettare ci sono delle ordinanze la gente
sottopone contratti quadro contratti-quadro lei non li
autorizzati e i contratti di cessione dell'articolo
sessantadue che e nato per difendere i produttori
comandante l'articolo sessantadue che impone alla
grande distribuzione di pagare entro trenta giorni
questo dice l'articolo sessantadue del ministro Catania
che ha difeso questa norma i contratti di cessione
dove sono finite al mercato e dove sono finiti altrove
aspettate anche li che la norma sia revocata perché
era ingiusta lo so che c'e l'attacco all'articolo
sessantadue ma lei deve difendere la norma la deve
fare applicare assieme al Prefetto al colonnello Fallica
la deve fare applicare e non è quel contratto quadro
che lei non ha approvato e che gira e si ciamunu e
produttori e si ci rici firmati cà il contratto di cessione
partita per partita con l'emergenza del prezzo è poi
direttore chi ha tirato fuori questa storia del bollo dei
produttori col nome dei produttori direttore
comandante quello che importa lo sa che cosa è e il
nome del commerciante che acquista che lei non
conosce quando esce la merce si mintissi all’uscita no
all’entrata all’uscita sa metteri e deve chiedere chi la
comprata quella merce è dovè il bollo che chiedete ai
produttori voi ai produttori chiedete il bollo di mittillu
ne casci bollo dovete chiedere il bollo di chi ha
acquistato la merce non del produttore il produttore
veni ri campagna o mercatu e vuliti ca a fari stu
travagliu chiddu sta purtannu a maerci chi a acquistato
quella merce comandante lo sa comè la vendita
ancora dentro il mercato la vada a vedere la mattina
quando ci va invece di irasinni intra l’ufficiu sinissi ne
box veda se fanno i contratti di cessione dopodiché
concludo il mio intervento non può essere approvata
non solo per questi motivi ma quando il Consigliere
mio collega l'avvocato Moscato diceva quali su stavitri
contratti che dovete allargare quali sono queste cose
ma come si può dare fiducia così aperta il Consiglio
chiedete la delega sui servizi che debbono essere
fatte quando il presupposto su cui si fonda tutto è
quello di una illegalità dichiarata questa sera in
Consiglio e volete continuare io quindi non sono
contrario si costituisca un consorzio per la gestione dei
servizi fondamentale qualche cosa di strumentale ma
non si faccia questa confusione non mettete assieme
sta storia della vittoria mercati con la gestione
commerciale del mercato delle convenzioni che non
sono state rifatte perché non vengono fatte direttore
parlate del mercato e non parlate di queste cose per
quale motivo avi 3 anni ca non si rinnovano le
concessioni per quale motivo che cosa aspetta si può
sapere che cosa aspettate che c'è un'indagine della
Procura è che cosa c'entra intanto voi fatelo con
l’aiuto della Procura procura con la Guardia di Finanza
con chi volete voi però non fare le convenzioni induce
verso la violazione amministrativa porta gli altri alla
violazione amministrativa quindi avete l'obbligo di
rispettare la legge pure voi non siete al di sopra della
legge voi avete il dovere di rinnovare non prorogare
una appiersu all’avitra e a gnenti stanu appisi accussi
chia si rinnova o nun si rinnova cumpa nu nu
putiemmu vinniri fratuzzu nun nu putiemmu fari
perché la convenzione non è stata rinnovata io non
voterò questo atto non per pregiudizio sono
consapevole che bisogna fare qualche cosa per i
servizi questo sì ma non è la vittoria mercati ci sono
altre cose che si possono fare legali questo e legale ce
la delibera del 2004 che non è costata centocinquanta
mila euro quando i soldi regalati e speriamo che su
questa cosa di Sassi e sui soldi regalati forse è questo il
punto per cui il Sindaco insiste perché dire che questa
cosa è fasulla significa ammettere che Sassi si pigliau
130 140mila euro senza fare niente e non ha fatto in
realtà niente perché ha copiato ha copiato al novanta
per cento il Regolamento del 2004 che è stato
prodotto dall'Amministrazione senza nemmeno una
lira di spesa lui a preso centotrenta centoquaranta
mila euro per fare questo ecco perché non lo voterò
ecco perché non mi convincete perché siete troppo
generici superficiali persino banali e la gente al
mercato ormai ha capito che la partita è persa almeno
fin quando c’è questa Amministrazione
PRESIDENTE: grazie ha chiesto di intervenire il Sindaco
SINDACO: sì io ero intervenuto su richiesta e
sollecitazione del consigliere Moscato che ringrazio
per aver sollecitato di conoscere la posizione
10
dell'Amministrazione comunale se avessi pensato e
che avrei suscitato questa agitazione e questo
intervento estremamente concitato del Consigliere
Aiello mi sarei astenuto o sarei andato meno sul
generico sono stato abbastanza ho semplificato
ovviamente il mio intervento perché presumo che il
consigliere Aiello tra l'altro ex assessore regionale
all'agricoltura conosca bene le norme che governano
lo Stato italiano la Regione Siciliana e gli atti che
portiamo in Consiglio mi rendo conto dal suo
intervento che non li conosce per nulla oppure fa un
intervento a cui si banale e superficiale o al gruffone
da questo punto di vista perché è che la delibera della
vittoria mercati era assolutamente legittima lo hanno
attestato non soltanto qualunque organismo che si è
trovato a valutarla dai Segretari generali revisore dei
conti dagli organismi solitamente preposti sti atti sono
stati mandati come e solito e come era solito a
maggior ragione a quell'epoca l'opposizione a tutti gli
organismi inquirenti possibili e immaginabili e non
hanno mai subito il minimo di difetto sono stati rogati
da un notaio che ne ha valutato e verificato la
legittimità quindi assolutamente legittime e il mio
intervento è servito semplicemente a cercare di far
capire o di capire anche
tutti noi perché gli
amministratori che badate bene si sono succeduti alla
vittoria mercati a titolo assolutamente gratuito senza
costare un euro quindi nessuna spendita di soldi
pubblici come diceva poco fa il consigliere Aiello
neanche un euro dal dottore Gambuzza all'ultimo
andato via che il dottore Garofalo o il dottore
Tuttobene neanche un euro son costati quindi
assolutamente inveritiero quello che si diceva che la
vittoria mercati ha prodotto spese o soldi pubblici che
sono costati ma la vittoria mercati era ed è
assolutamente legittima fasullo chi dice il contrario
fasulla posizione tende a inficiare la credibilità di un
atto nei confronti dei Consiglieri ma non è così e che la
vittoria mercati era legittima non soltanto lo dicono
tutti i bolli i timbri tutte le autorità che si sono
succedute a valutarla ma lo dice una semplice cosa che
il fatto che io dica che prima c'era il problema del
sedime e attenzione il sedime va detto non è che è una
cosa non è che è una novità le procedure per la
volturazione al termine delle procedure di esproprio
non erano state completate e non erano state
completate per il semplice motivo che l'allora sindaco
Aiello aveva deciso senza dire niente a nessuno di non
completarle nonostante vi fosse una delibera di Giunta
comunale che aveva deliberato di completare e
volturare il tutto in favore della Regione come è
normale che sia perché un ente non e che può rubare
alla Regione la volturazione e la trascrizione di atti di
sua proprietà e di beni di sua proprietà tant'è che lui sì
creò
all'epoca
questo
danno
grave
all'Amministrazione comunale perché non solo la
Regione si rifiutò di intervenire al momento
dell'incendio del mercato proprio perché non vi era
stata nessuna volturazione ma già un danno
immediato si verificò perché tra quando si poteva
volturare ed era stato deliberato dalla Giunta
comunale di volturare gli atti in favore alla Regione nel
due mila e quattro con l'assessore Formica assessore
all'agricoltura e al mercato e Aiello si rifiutò senza dire
nulla a nessuno non si capisce perché sulla base di
quale giustificazione ne renderà conto alla Corte dei
conti e alla procura era interessata sull'argomento ma
la cosa più bella è che quando poi noi abbiamo dovuto
volturare alla Regione già la sola differenza di costi di
trascrizione immobiliare passò da diciottomila euro a
cinquantaseimila euro quindi consigliere Aiello nella
qualità di Sindaco allora aveva un danno secco già di
trentacinque mila euro sono solo di spese di
trascrizione senza contare i danni che fanno parte dei
mancati finanziamenti con cui la Regione Siciliana
scriveva che avrebbe finanziato nulla né al mercato né
all'agricoltura se prima non ci fosse stata la
trascrizione e la volturazione in suo favore dei beni di
sua legittima proprietà ma questa è una storia che la
cito solo perché ha parlato della volturazione del
sedime ma senza quello non si poteva fare una
convenzione con la Società vittoria mercati quindi al
momento in cui abbiamo deliberato delibera per la
vittoria mercati assicuro i consiglieri che all'epoca la
votarono anche da parte dell'opposizione che la
delibera assolutamente legittima e con le leggi
dell'epoca era assolutamente legittima con la legge
due mila e undici noi abbiamo votato nel due mila fine
due mila otto se non ricordo male la memoria due mila
e nove con la legge due mila e undici quello che Aiello
dimostra di ignorare in maniera crassa e veramente
drammatica nel suo intervento fu introdotto il
correttivo da parte del Governo Berlusconi a quello
che era stato il referendum contro la privatizzazione
dell'acqua e quindi quando noi abbiamo votato la
vittoria mercati non solo era legittima ma non
sussisteva neanche il dubbio che io ho citato poco fa
nel mio intervento che può essere messo perché fa
parte degli atti di questo Consiglio comunale in tutte le
parti che vuole il consigliere Aiello ma non nella
delibera che non ci dice il consigliere Aiello come
dobbiamo modificare la delibera la proposta di
delibera e questa resta tale si può modificare se ce da
inserire qualche cosa qualche visto ma certamente
non ce lo suggerisce il consigliere Aiello come
peggiorare semmai gli atti invece perfetti e ottimi che
sta producendo l'Ufficio e l'Amministrazione
comunale quindi nel due mila undici è stata varata
quella legge nel due mila e a distanza di pochi mesi
però quella legge che aveva creato incertezze nel due
mila dodici ed è la legge glielo dite voi al consigliere
Aiello che è uscito così una volta per tutte lo impara
qualè la legge è la legge quattordici settembre due
mila undici numero centoquarantotto che è quella che
cerca di aggirare i risultati del referendum contro la
privatizzazione dell'acqua instaurando ovviamente un
regime di privatizzazione delle società pubbliche
quindi la vittoria mercati fino al Settembre due mila
undici non vi era nessun dubbio che potesse operare
salvo che doveva cominciare appunto a dopo la messa
in regola con la Regione Siciliana doveva cominciare
ad attivarsi con il contratto di servizio con tutta
l'attività questa stessa norma attenzione e lo dice poi il
fatto che è stata dichiarata incostituzionale sollevò
11
tantissimi dubbi di applicazione e anche con questa
norma si riteneva e noi abbiamo sempre ritenuto che
la vittoria mercati potesse non soltanto restare in vita
ma operare però vi rendete conto che degli
amministratori che devono operare devono compiere
scelte gestionale in pendenza di una normativa dubbia
ovviamente in attesa di un giudizio di legittimità
costituzionale ci si ferma noi stessi che vi portavamo a
fare la delibera di convenzione con una legge che era
sospettata di incostituzionalità lì sì che il Consigliere
Aiello avrebbe potuto prendere un minimo di serietà e
il suo intervento ma non l'abbiamo portata la
portiamo nel momento in cui la legge viene dichiarata
invece incostituzionale quindi la vittoria mercati e
assolutamente legittima la legge che pone dei dubbi
interpretative e del due mila undici quindi non c'entra
niente con il momento in cui quindi quando vi abbiamo
proposto
quell'atto
assolutamente
legittimo
assolutamente coperto da qualunque normativa di
riferimento pone un piccolo dubbio nel due mila undici
noi abbiamo sempre ritenuto che avesse potuto
operare ma per correttezza proprio anzi nei confronti
della città e a maggior ragione di questo Consiglio
comunale la convenzione non si portava in pendenza
di una normativa che poteva mettere in dubbio la
sussistenza in vita delle società pubbliche per la
gestione dei servizi invece come ovviamente succede
in questi casi la legge è stata dichiarata
incostituzionale e quindi non residua neanche il
minimo dubbio sulla legittimità della vittoria mercati e
sulla inconsistenza giuridica
dell'intervento del consigliere Aiello a proposito della
vittoria mercati d'altronde tanto per chiudere con una
battuta sempre si cita Sassi ma se e vero ca si copiau al
novanta % a delibera del Sindaco Aiello del 2004 ma
perché nun la vissi approvari u sindaco Aiello e oggi il
consigliere Aiello la sua stessa delibera ritorniamo al
duemilaotto quando cercò di fermare un atto
deliberativo che è stato voluto e salutato
positivamente che già nei mesi scorsi ha cominciato a
produrre effetti positivi perché poco fa con una
battuta il Consigliere Puccia già diceva veramente già
si sta facendo una raccolta cioè i primi effetti positivi al
mercato già si registrano che non sono ovviamente
perché non dipende dalla vittoria mercati ovviamente
il controllo sull'attività queste egregiamente fatto
dalla direzione della polizia municipale e l'articolo
sessantadue c'entra ben poco e non capisco come si
mettano tutte queste mapazze l'articolo sessantadue
è una legge dello Stato ci mancherebbe altro che va
rispettata mi pare che proprio nell'ultima seduta del
Senato e poi della Camera proprio è stato modificato
proprio che sollevava tutti i dubbi di legittimità e di
perplessità e anzi di danno agli agricoltori non
certamente nelle intenzioni del ministro ma si stava
verificando questo perché in pendenza di accordo
euro Marocco ed in termini stringenti di sessanta
giorni entro cui effettuare i pagamenti si è verificato e
tutti gli agricoltori in tutta l’Italia meridionale hanno
lamentato questo gli agricoltori e le associazioni di
agricoltori si è verificato purtroppo che la grande
distribuzione
oh
il
grande
commercio
si
approvvigionava presso mercati e presso Stati che non
hanno questo termine dei sessanta giorni ma questo è
un altro ragionamento non c'entra niente nella vittoria
mercati e non voglio inseguire il consigliere Aiello
nell'elucubrazioni di cui si parla di qualunque cosa
tranne che dell'atto giuridico siccome la vittoria
mercati dal due mila otto da fine duemilaotto è
legittima e rogata da un notaio a avuto amministratori
nominati egregie persone che non si sono
avvantaggiati di un euro nella loro nomina e lo capisco
che questo per alcune parti dell'opposizione e troppo
strano da capire da pensare ma è una professionalità
che si mettevano a disposizione e che erano pronte a
lavorare nel caso in cui ci fossero stati tutti i
presupposti oggi con fatica e a distanza di qualche
anno ma guardate che i tre anni si manciau u fattu ro
sedime e della Regione Siciliana che dormiva governo
Lombardo nonostante si facessero i viaggi dormì
parecchio su questa su quest'atto da concedere
finalmente da formalizzare e devo dire grazie al dottor
Sulsenti al Segretario generale ma soprattutto al
dirigente Costa che andò fino a Palermo nel maggio
due mila undici finalmente a ritirarsi questa
convenzione che la Regione finalmente diede al
Comune di vittoria perché tutte le procedure erano
state finalmente regolarizzati ora il Consiglio
comunale nei cui confronti non c'è in discussione oggi
la sussistenza o meno della vittoria mercati la vittoria
mercati sussiste esiste e non c'è nulla che inficia la
vitalità e la sussistenza in vita della vittoria mercati c'è
semplicemente ora da votare e da deliberare la
convenzione con cui trasmettere ora i rimandi alla
legge il Consigliere Lombardo a ragione innanzitutto
su alcune cose perché il contratto deve essere
completo ci mancherebbe altro ma mi pare che la
casistica dei contratti che rinviano alle leggi per
quanto non previsto sono diciamo più anzi tutti i
contratti si concludono così quindi non capisco quale
cosa si dovrebbe scrivere oggi in più se non il rimando
al rispetto delle leggi per tutto quello che non è
previsto nella convenzione e non capisco neanche che
tipo di circolare si invocano di dettagliare considerato
che una società nelle materie di propria competenza e
che gli vengono derogate non possa mettere dei
provvedimenti o delle circolari mi pare o delle lettere
informative mi pare molto strano né noi possiamo in
una convenzione come questa andare a scrivere
quello che succederà nei prossimi dieci anni prossimi
nove anni più nove e dettagliare vita per vita e
momento per momento quello che si deve fare è
ovvio che è un contratto di servizio come quelli che
capisco che a volte non si sono fatti e che invece si
devono fare per avviare nella maniera più compiuta
più seria l'attività tante sono state le attività che sono
state svolte in questa città senza contratto di servizio
ma anzi che li stiamo cominciano invece a portare i
contratti di servizio e finalmente il Consiglio comunale
e in grado di discutere e decidere sul contratto di
servizio penso che sia una cosa in più una cosa in
meno noi vogliamo che la vittoria mercati possa
operare con un contratto di servizio se è possibile e se
il Consiglio comunale lo approva questo se lo vuole
12
modificare in qualche cosa il Consiglio comunale da
questo punto di vista e in materia di sua competenza
quello che noi cercheremo e invito il Consiglio
Comunale serio e responsabile di non consentire è la
solita melina per non fare niente che contraddistinto
l'opposizione che si è espressa poco fa in Consiglio è
che la solita quella sul mercato non facciamo niente
sull’edilizia non facciamo niente sullo sviluppo della
città non facciamo mai niente
PRESIDENTE:c'è qualcuno forse qualcuno ha spento
l'interruttore da quella parte per favore se potete
controllare consigliere Cilia
SINDACO: a chiesto una domanda al dirigente
PRESIDENTE: dottore Costa risponda e poi diamo la
parola al collega Cilia
COSTA: i puntini di sospensione riguardano la cifra
come lei aveva ben precisato i 280mila entro i quali
dovevano muoversi siccome si subordina lo schema di
contratto alla presentazione del piano di gestione e
probabilmente è stato messo per questo anzi è stato
messo per questo perché potrebbe essere una cifra
inferiore al piano di gestione quindi si è lasciato il
termine massimo entro il quale muoversi si può
aggiungere però volevo dire un'altra cosa a questo
punto ne approfitto perché visto che la Direzione
Polizia Municipale è stata coinvolta direttamente
vorrei precisare che sino ad oggi la Direzione Polizia
municipale non ha delegato nessuno nella gestione
delle attività Mercatali perché la gestione delle attività
mercatali io vorrei precisare che la direzione mercati
oggi lo abbiamo qua anche il responsabile sta
egregiamente lavorando sulle attività di gestione e di
controllo abbiamo in atto e lo dico sono fiero e
l’amministrazione mi ha dato questo obiettivo di
attivare tutte quelle procedure in contrasto con
l'articolo ventitré in tutte quelle altre le procedure di
verifica dei requisiti le stiamo portando a termine e la
direzione mercati e la polizia municipale e la prima
protagonista di questa attività e un contributo anche
all'attività della finanza lo ha dato anche la direzione
mercati chiaramente sulla base anche delle indicazioni
dall'Amministrazione comunale sempre per ciò che
riguarda le attività sul mercato vorrei precisare che
l'Amministrazione comunale e la direzione mercati ha
evidenziato quello che si stava realizzando in un
mercato che era il cartello delle pedane e anche
questo credo che sia tutta un'attività che da luce alla
Direzione mercati e che evidenzia che non è lì ad
aspettare o a verificare se fa da passa carte o meno è
vero l'articolo sessantadue può creare nocumento ma
noi registriamo stiamo valutando e per ciò che
riguarda la grande distribuzione l'associazione
concessionaria a già fatto una nota l'ha inviata alla
finanza e insieme alla finanza stiamo interessando
l'antitrust quindi non abbiamo delegato nessuno
un'attività con la vittoria mercati
PRESIDENTE: no no chiedo scusa consigliere lo dico
anche al dottore Costa chiedo scusa dottore Costa lei
deve rispondere ad una domanda che l'ha formulato il
Consigliere Moscato non per quello e un suo
intervento questa è una domanda no mi permetta
consigliere Aiello c’è una domanda del consigliere
Moscato che sta chiedendo al tecnico consigliere
Aiello per favore risponda al consigliere Moscato
MOSCATO: presidente scusi
CILIA: scusi ma per parlare si devono fare domande
cioè il consiglio comunale come funziona
PRESIDENTE: c'è una domanda tecnica se è una
domanda tecnica rispondiamo
CILIA: però vorrei fare qualche domanda pure
PRESIDENTE: e mi pare giusto a pure ragione può
anche essere possibile le sembra strano consigliere
Aiello ma le sembra strano che posso proibire di
rispondere e va be non si preoccupi allora dottore
Costa se c'è una domanda tecnica era una domanda di
natura tecnica
MOSCATO: non è una domanda perché il comandante
a me ha risposto il problema è che io rivolgevo la
questione che avevo già fatto prima quindi non è una
nuova domanda e chiedo scusa al collega Cilia al
Segretario ma anche a lei Presidente lei ritiene che una
delibera in cui vengono messi i puntini di sospensione
al posto della cifra sia una delibera regolare
aggiungiamo di chi stammu parannu con molto
rispetto non per altro se mi risponde qualcuno sulla
regolarità non e che
PRESIDENTE: allora su questo chi risponde
SEGRETARIO GENERALE: credo che già il dottore
Costa ha già risposto allora quei puntini sono state
lasciate in bianco è stato lasciato in bianco l'importo
perché c'è un primo importo che rappresenta il tetto
massimo che sono duecentottanta mila euro che il
Consiglio comunale ha deliberato nel Bilancio
pluriennale e che rappresenta il la forn che non può
essere superato perché il consiglio comunale nel
bilancio pluriennale per quanto riguarda lo
stanziamento della vittoria mercati ha deciso
quell'importo l'articolo sette ma poi anche i successivi
articoli anche quelli precedenti se guardate
subordinano la piena efficacia del contratto di servizio
a che cosa alla presentazione di un piano business
plann chiamiamolo piano di gestione finanziario che
deve presentare la Vittoria mercati con la
quantificazione dei costi complessivi che naturalmente
non può superare i duecentottanta mila euro e che va
approvato trattandosi di attività prettamente
gestionale e di organo esecutivo che va approvato
dalla Giunta fermo restando che l'importo che il
Consiglio comunale ha deliberato e stanziato
rappresenta elemento autorizzatorio di spesa è spesa
che non può essere superata perché questa è l'attività
di indirizzo proprio del Consiglio Comunale quindi se
leggete alla fine adesso non mi ricordo l'articolo viene
detto anche nel dispositivo della deliberazione che la il
contratto di servizio è subordinata alla presentazione
da parte della vittoria mercati del piano di gestione
economico finanziario deve presentare anche il piano
e quinte l'importo deve essere approvato dalla Giunta
non può superare duecentottanta mila euro e quindi
questo rappresenta un atto con effetto plurimo
differito questo è i puntini perché in questo momento
siccome non c'è non è stato presentato non dico
volutamente ma perché in una forma gestionale sono
stati elencati i servizi nell'ambito di quei servizi la
13
vittoria mercati può farli tutti e comunque come
leggete per esempio è stato fatto un master lo dico
questo per conoscenza il comune di Torino il Sindaco
Fassino a incaricato luminari professori cattedratici ed
è stato elaborato un tomo che di questa dimensione
circa la stipula dei contratti di servizio personalmente
mi sono documentato su quel tomo che reca le
migliori firme giuridiche ed è chiaro che vi posso
assicurare che l'elaborazione di un contratto di
servizio alias convenzione ma e più giusto chiamarlo
contratto di servizio si articola in più momenti e la cui
efficacia naturalmente trova effetti differiti anche in
un secondo momento tantè che viene subordinato la
stipula del contratto di servizio a quel secondo
momento lo troverete nel dispositivo
CARBONARO: Segretario mi scusi in ordine a quello
che ha detto alla Carta dei servizi cioè non dovrebbero
prima essere approvata una carta dei servizi quindi i
costi di ogni singolo servizio e poi successivamente
avviene il contratto di servizio perché io ente chiedo a
chi mi dà questi servizi determinate mansione da
svolgere perché non li posso chiedere tutte so quando
vado a spendere qui quello che secondo me manca è
una parte prevedeva che la carta dei servizi quindi
come costi approvato anche dal Consiglio comunale e
successivamente si passa al contratto di servizio
inerente ai servizi che l'ente vuole essere erogato
questo quando dovevamo fare la famosa azienda
speciale AMIU si riferivano queste cose grazie
Segretario
SEGRETERAIO GENERALE: giusto per adesso non ce
l'ho davanti ma nell’oggetto nelle finalità vengono
indicati tutti i servizi che devono essere espletate dalla
vittoria mercati e solo nell'ambito di quei servizi che
naturalmente è soggetta all'approvazione del
Consiglio Comunale il Consiglio comunale lo andrà ad
approvare se vuole emendare ma solo nell'ambito di
quei servizi che vengono indicati il discorso della Carta
dei servizi attenzione è qualche cosa di differente che
sta a significare la qualità circa i servizi che trovo un
momento successivo anche alla luce non solo del
controllo analogo sulla prodromicità del controllo
analogo prima o dopo rispondo all'avvocato
Lombardo allora il nostro rouse il regolamento
sull'ordinamento degli uffici e servizi già prevede e
prevede quale la direzione che deve svolgere questo
controllo analogo sulle società però le posso dire che
con il decreto centosettantaquattro convertito dalla
legge 213 a differito i termini perché ogni singolo
Comune che ha proprie partecipate deve adottare un
proprio Regolamento ha cambiato il nome non è più
controllo analogo ma se vogliamo continuiamolo a
chiamarlo pure controllo analogo ed e riferito al due
mila e quattordici però ritengo ma riteniamo anche
l'Amministrazione ecco perché all'ordine del giorno
che a questo punto ci sia un Regolamento sul
controllo analogo ma che comunque già gli elementi
essenziali
già
esistono
come
Regolamento
sull’ordinamento dell'ufficio e dei servizi per cui ogni
società sia la vittoria mercati o altro già esiste qualè la
linea guida agli orientamenti e le direttive come
Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi
che la direzione tributi deve esercitare per il controllo
analogo sulle società PRESIDENTE: chiedo scusa
intanto mi pare che voleva rispondere chiedo scusa
consigliere Cilia
CILIA: no no non mi dispiace Presidente onestamente
devo dire che la conduzione di un Consiglio comunale
in questi termini unnni consiglieri comunali
diligentemente alza la mano per poter parlare e non
gli è consentito per mezz’ore intere ogni intervento di
cui stiamo parlando camuffato di domande e
veramente insomma come posso dire un po'
ineducato rispetto alle istituzioni dico non a livello
umano per carità di Dio
PRESIDENTE: la prenda come vuole se ci sono delle
domande tecniche mi pare opportuno consentire
ovviamente attiene anche alla responsabilità di
ciascun consigliere di fare una domanda tecnica su
quest'altra il Consigliere Moscato evidentemente ha
fatto una domanda così pertinente che forse merita
pure la risposta almeno chiede di intervenire pure il
dottore Sulsenti sempre su quest'argomento mentre il
consigliere Artini nel momento in cui verrà il suo turno
le concederò tempo anche per la domanda e per
l'intervento va bene tanto veniva dopo il consigliere
Cilia intanto il dottore Sulsenti
SULSENTI: buona sera a tutti scusate io intervengo
non peraltro perché o contribuito alla stesura dell'atto
e della convenzione nella qualità per il ruolo che
rivestivo e o rivestito per alcune settimane per un paio
di mesi i Consiglieri e l’Amministrazione appunto della
vittoria mercati e alcuni aspetti anche che sono stati
sollevati alcuni dubbi come dire se potevo volevo dare
questo contributo così vediamo di poter chiarire
alcune cose un primo aspetto legato alla costituzione
della vittoria mercati ci ritorna un attimo non peraltro
perché la vittoria mercati è stata costituita
nell'ottobre del due mila nove tra l'altro porta la firma
mia l'atto costitutivo innanzi al notaio Scifo la vittoria
mercati è stata costituita a norma di legge il problema
a cui si faceva riferimento ritengo che sia l'articolo
quattro del decreto legislativo centotrentotto del due
mila undici che in un certo momento nel due mila
undici imponeva una serie di scadenze alle Società
totalmente partecipate di cedere una quota del
quaranta per cento a un socio privato e che nella
fattispecie l'ultima scadenza prevista dal DL era
trentuno dicembre due mila e tredici mila addirittura
nemmeno come dire immediatamente operativa
questo DL però è stato come diceva prima
l'Amministrazione annullato con la sentenza dalla
Corte Costituzionale centonovantanove del due mila
dodici per cui la sentenza a caducato non soltanto
l'articolo quattro del DL centotrentotto ma anche
l'articolo ventitré bis e tutta la normativa che
riguardava l'esternalizzazione dei servizi che negli
ultimi tre anni aveva prodotto il legislatore ecco che
come dire la vittoria mercati è perfettamente legittima
non soltanto quanto è stata costituita ma è sempre
stata perfettamente legittima anche durante la sua
vita per quanto riguarda alcuni appunti che io ho preso
e se posso dare alcune risposte si faceva riferimento
per esempio al controllo analogo c'è un regolamento
14
che è stato portato in questo momento in Consiglio
comunale e si diceva giustamente che sarebbe stato
corretto anzi come dire obbligo di legge approvarlo
prima rispetto no no ecco perfetto io dico questo
perché il controllo sulle società partecipate c'è già
nella normativa vigente ed e previsto all'articolo
centoquarantatré del Testo Unico il controllo analogo
di cui fa riferimento il Regolamento di cui stiamo
parlando
è
stato
introdotto
dal
DL
centosettantaquattro dell'ottobre due mila e dodici
convertito nella duecentotredici dieci dicembre e
questo controllo analogo però questo Regolamento
non è come dire non ha una scadenza immediata
perché la norma in sede di conversione dieci dicembre
ha rinviato l'approvazione del controllo analogo per i
Comuni superiore a cinquanta mila abitanti al primo
gennaio del due mila quattordici quindi non c'è nessun
obbligo di legge che impedisce come dire di trattare il
punto della convenzione se prima non si fa il
Regolamento assolutamente il Regolamento per il
controllo analogo ai sensi del centosettantaquattro
che va a regolamentare la fattispecie in maniera molto
più completa rispetto ai regolamenti già esistenti e ai
controlli già previsti dalla normativa vigente previsto
dal testo unico per i Comuni superiori a cinquanta mila
abitanti l'obbligo e previsto per il primo gennaio due
mila quattordici per quanto riguarda invece altri
appunti che sono stati sollevati quando si parlava
giustamente articolo sette della convenzione la
società può affidare a terzi i servizi nel rispetto della
normativa vigente ebbene quì facciamo esclusivo
riferimento al Codice dei contratti al DL
centosessantatré cioè voi sapete che la Società
partecipate devono applicare il Codice dei contratti i
limiti alla contrattazione imposta agli enti locali
significa affidamenti diretti sotto i venti mila euro gare
a trattativa privata aste pubbliche superiore ai venti
mila è fino alla soglia comunitaria gare eccetera
eccetera cioè non è possibile per una società
partecipata produrre acquisti diretti e fuori dalla
normativa già prevista per gli enti locali si fa
riferimento alla normativa vigente che si applica anche
alle società partecipate quando si parlava di limite del
cinquanta per cento del costo complessivo anche
questo e un obbligo di legge a partire dal primo
gennaio due mila tredici tutte le Società partecipate
degli enti locali compresi le aziende speciali e le
istituzioni sono obbligati al patto di stabilità e sono
obbligate per legge a rispetto del rapporto spesa
corrente spesa del personale nei limiti del cinquanta
per cento quindi facciamo riferimento ha un obbligo di
legge da questo punto di vista per quanto riguarda la
raccolta differenziata dei rifiuti parliamo appunto di un
obbligo che questa convenzione impone alla vittoria
mercati del quaranta per cento entro un certo anno
del cinquanta per cento l'anno successivo questi sono
obblighi che l'ente in questo caso titolare il comune di
Vittoria impone a una società che gestisce il servizio
devo dire che già adesso la vittoria mercati certifica in
questi primi due mesi di attività una raccolta
differenziata superiore al trenta per cento proprio
perché quando è stato come dire la vittoria mercati si
è occupata della pulizia del mercato in questi ultimi
due mesi e del mercato ortofrutticolo ha
immediatamente fatto le convenzioni con il centro
CONAI con le piattaforme di riferimento conferiamo
separatamente legno plastica carta cartone e umido e
quindi è chiaro che lo svuotamento dei cassonetti che
veniva fatto più volte durante una settimana oggi
viene fatta una volta soltanto più che sufficiente il
mercato è veramente credo molto pulito ma dovrebbe
essere più che altro gli operatori del mercato a dirlo
vengono
distribuiti
giornalmente
scusate
settimanalmente con cadenza perfetta da tre mesi
sacchi di plastica per la raccolta delle reggente della
plastica che vengono poi conferite separatamente
nella piattaforma oggi la quantificazione e credo a
consuntivo la vittoria mercati nel proprio bilancio lo
potrà certificare nel consuntivo due mila dodici la
raccolta viaggia intorno al trentasei trentasette per
cento già di raccolta differenziata si può far di più
sicuramente con la collaborazione degli operatori si
potrà fare di più quando si parla appunto di circolari
esplicative fatte dalla o note lettere informative fatte
dalla società Vittoria mercati si fa riferimento ai servizi
affidati è chiaro che la vittoria mercati se va a gestire
un servizio come i rifiuti deve fare come dire delle note
delle circolari in cui potrà disciplinare il conferimento
nelle piattaforme di raccolta differenziata cioè degli
scarrabili che attualmente sono previsti oggi viene
fatto come dire a fine giornata a fine orario di lavoro
ma potrà prevedere orari diversi potrebbe prevedere
tempi e modi diversi è chiaro che si tratta di circolari
che vanno a esplicitare come viene fatto per esempio
il servizio di vigilanza in che ora viene fatto quali sono
gli obblighi che hanno i commissionari con riferimento
al servizio di vigilanza l'obbligo di chiudere di togliere
le cassette come dire davanti il proprio Box ecc.. ecc…
sono note esplicative circolari informative chiamatele
come volete ecco questo era un po'il quadro in ultimo
che era poi il primo problema sollevato dall'avvocato
Moscato dal Consigliere Moscato tenete conto che
questa convenzione può ritornare diceva bene il
Segretario nella convenzione si formalizzi in più atti
queste e una convenzione cioè significa che c'è un
rapporto bilaterale Vittoria mercati e Comune di
Vittoria oggi il Comune di Vittoria sta approvando un
atto che verrà sottoposto al nuovo CdA della vittoria
mercati che potrà accertarlo così comè ma potrà
proporre delle variazioni che dovranno tornare al
Consiglio comunale perché se ci sarà un Consiglio
d'amministrazione che non riterrà di condividere
questa convenzione non la firma la società non parte e
poi chiaramente si può revocare o i consiglieri
d’amministrazione oppure rivedere come dire la
convenzione nei termini che i nuovi consiglieri
riterranno opportuno proporre al Consiglio Comunale
ed è chiaro che questa convenzione potrebbe venire a
ritornare in Consiglio comunale da un punto di vista
finanziario l'atto è coperto c'è anche la copertura
finanziaria proprio perché il Consiglio lo scorso
novembre in sede di approvazione delle variazioni di
bilancio ha stanziato nel pluriennale due mila tredici e
due mila quattordici la somma di euro duecentottanta
15
mila euro l'articolo uno della Convenzione la dove fa
riferimento a quei puntini a quel tratteggio eccetera
eccetera fa riferimento al fatto che la somma dovuta
per i servizi affidati non può essere superiore a
duecentottantamila euro ma la cui determinazione e
affidata appunto alla predisposizione di un piano
finanziario approvato dalla Giunta comunale c'è un
refuso nella seconda riga di cui abbiamo visto poco fa
quando si parla a partire dal bilancio di previsione due
mila dodici chiaramente si parlava del due mila e
tredici perché siamo a fine anno ecco solo questo
grazie
PRESIDENTE: consigliere Cilia
CILIA: ma signor Presidente io che ho la fortuna di non
essere un addetto ai lavori né un tecnico né un fine
giurista ma faccio un altro mestiere un altro lavoro
vorrei innanzitutto ribadire la mia lagnanza di come
viene condotto questo Consiglio comunale che non
viene fatto rispettare per niente signor Presidente
perché lei prima deve dare la possibilità ai consiglieri
comunali di esprimere il loro parere sugli atti che
vengono portati qui in questo consesso e poi far
rispondere dal punto di vista tecnico politico
amministrativo ai tecnici ai politici e agli amministrativi
perché questo è un vezzo che porta questo Consiglio
comunale ad assomigliare ai succhi arabi o alle casbe e
non è possibile che avvenga questo in maniera
metodica ogni Consiglio comunale una persona che
educata che è corretta che ha rispetto dell'istituzione
che vuole fare il proprio intervento viene praticamente
messo ko io guardo ogni tanto il mio collega Puccia e
ni taliammu ma chi sta succiriennu ma come u fattu iu
piensu ca iddu pensa perché francamente ci troviamo
in una situazione che è veramente drammatica da
questo punto di vista allora detto questo io credo
nello specifico che noi stiamo andando ad approvare
un atto che è uno schema di convenzione tipo che
diciamo il Consiglio comunale fa proprio e approva
perché finalmente verrà come dire sottoposto poi
come brillantemente diceva il dottore Sulsenti alla
negoziazione chiamiamola così con il consiglio
d'amministrazione della vittoria mercati quindi
sottoposto alla firma semmai qualè invece la mia come
dire il mio intervento di ordine politico che siamo in
fortissimo ritardo che le cose si tengono nel cassetto
che le società nate per gestire meglio per innovare per
dare la possibilità no di funzionare in maniera anche
come dire creativa rispetto ai problemi fondamentali
che sta attraversando il nostro sistema economico che
e l'agricoltura vienunu misi sutta calamarera e avanti
ca si spiccicunu e avanti ca si portunu avanti e quindi
questo è stato uno dei punti fondamentali assieme alle
altri due che tutti noi conosciamo perché SEL Sinistra
ecologia Libertà è uscita dall'Amministrazione
comunale perché si ritarda troppo perché gli atti
amministrativi non è che ci stanu 9 misi di gestazione
comu la natura consiglia ma ca ci vuonu 3 anni 4 anni
prima ca vienunu tirati fora canciunu i liggi sì cia gniri
appiersu e chiaro che poi diventa tutto un annuncio
diventa tutto una propaganda e non si va invece nel
concreto nella come dire possibilità di fare andare
avanti tutto il sistema io credo che ci può entrare la
burocrazia ma io credo che c'entri molto la volontà
politica anzi spesso e al contrario che pur di non
scontentare nessuno la mettiamo così si dice stavamo
meglio quando stavamo peggio e si blocca tutto e io
credo che anche nei come dire discorsi che sentivo di
alcuni consiglieri comunali alla fine si arriva a questo a
questo paradosso di paralizzare le iniziative e io non ci
sto io sono uno che diciamo appunto avendo la
fortuna o la sfortuna di non essere tecnico di non
capire fino in fondo le maglie per degli atti
amministrativi e giuridici mi pongo il problema da
cittadino di dire ma se bloccammu se non andiamo
avanti se non riusciamo a trovare risposte alle
domande profonde che sta attraversando questo
territorio e soprattutto se non ci affidiamo ai tecnici
responsabili per legge ai dirigenti che questo Comune
ha e quindi diciamo non diamo fiducia anche a questi
dirigenti che sono lì ad attestare gli atti amministrative
che si producono ma io chi ni sacciu se e giusto se e
vero ca ci manca na virgola puntu e virgola io mi
affido a loro io o il compito come politico di spingere
in determinate direzioni per risolvere le questioni per
affrontare i problemi non mi interessa se a un certo
punto c'è qualche cosa che può essere poi si può
aggiustare come sempre negli atti amministrativi o
dumani o fra mezzura o fra quartu dura il problema
semmai e la volontà politica dii portare avanti le
questioni e quindi la denuncia forte che noi abbiamo
fatto e facciamo e per quale oggi invece votiamo
quest'atto lo votiamo favorevolmente perché è un
inizio per dire che finalmente la società vittoria
mercati viene messa nelle condizioni di cominciare a
funzionare perché è uno degli atti propedeutici perché
cominci a funzionare questa vittoria mercati e senza
grandi parolone nei giornali perché l'altro atto
importante e fondamentale che deve essere portato
immediatamente in questo Consiglio comunale e il
regolamento del mercato che è un Regolamento del
settantuno la stessa età del regolamento del consiglio
comunale su per giù siamo lì insomma allora questi
sono le cose che ci interessano alla gente e su queste
cose io credo che il Consiglio comunale avrebbe la
possibilità no di dire la propria di dibattere di dire
come si pensa e poi i tecnici li mettono in pratica i
pensieri politici che sono quelli che insomma le
direzioni di marcia verso le quali tendere per uno
sviluppo equilibrato sostenibile e compatibile per una
società moderna che tutti noi a parole diciamo di voler
costruire ma che poi nei fatti cerchiamo sempre di
frenare perché abbiamo paura di scontentare il
commissionario di cuntitarri o commissionariu di
scuntittarri o contadinu piciuotti ni lamma arragniunari
ci dobbiamo prendere la responsabilità e deve dire io
secondo me e la strada giusta ed è secondo me la
strada quella di innovare di andare avanti e di dare
spazio di dare la libertà e fare parole circolare di dare e
poi alla fine il consenso c'è la democrazia nun
funzionava accussi nun fu comu ricistuvu viavitri per la
verifica per la politica per un politico non altro
V. PRESIDENTE: grazie consigliere Cilia abbiamo
iscritto a parlare il Consigliere Artini che non vedo in
aula beh intanto casomai quando rientra lo facciamo
16
intervenire abbiamo iscritto a parlare c'è allora
baipassiamo Artini passiamo al consigliere Consigliere
Puccia consigliere ne ha facoltà
PUCCIA: signor Presidente colleghi Consiglieri il mio
intervento più che altro vuole essere di chiarimento
per quello che si è detto stasera perché si continua a
parlare di tutto fuorché di quello che effettivamente
l'atto proposto questa sera in Consiglio comunale se
parlato che alcuni contadini debbono apporre la
propria etichetta diciamo il bollino per quanto
riguarda la merce ma questo già è una normativa
introdotta nel novantadue in cui l'Agecontrol i
funzionari vengono periodicamente quasi tutte le
settimane al mercato a controllare che ci sia apposto
questo bollino per quanto concerne la tracciabilità per
quello che diceva il consigliere Aiello riguardo ai
commercianti o gli acquirenti che dovrebbero apporre
la propria etichetta ma già questo l’attesta la fattura o
il documento di trasporto in cui loro hanno acquistato
quella merce quindi diventa la responsabilità non sui
trattamenti dei fitofarmaci perché questo è quello che
comporta il bollino ma bensì il trasferimento della
merce in cui viene venduta se corrisponde alle norme
non tanto di qualità ma l'esposizione all'interno del
mercato stesso si diceva pure di alcune carte in merito
all'articolo sessantadue quale chiamato il contratto
che viene propinato e fatto firmare ai produttori e che
debbo smentire non è così ma si tratta di contratti così
come sono state normate e così come vengono fuori
dalla Gazzetta Ufficiale in cui vengono dati ai
produttori i quali prima di sottoscriverlo e vengono
portati nelle associazioni di categoria in cui sono
iscritto o ai propri commercialisti per essere riempiti e
firmati eventualmente tramite l'assenso del proprio
commercialista quindi non gli viene propinato
qualcosa così di nascosto tanto per farlo firmare e
ripeto tutto questo viene fatto con la massima
trasparenza che oggi contraddistingue quella struttura
per quanto si riguarda ritornando all'atto si parlava
poco fa che diciamo la differenziata non viene fatto in
un certo qual modo che sia un'isola felice io faccio
riferimento che fino ai primi di quest'anno comunicati
dell'associazione
commissionari contro l'Amministrazione comunale
essendo critici per lo stato d'abbandono in cui versava
la struttura e che oggi si può dire e si può notare più
che altro credo che inizia a prendere quella forma di
persone individuate ed essere proposta all'interno del
mercato che normalmente girano tutti i giorni per
vedere di attenzionare se ci sono delle anomalie e mi
riferisco a quelle che sono le strutture ormai magari
che hanno bisogno di manutenzione perché mi pare
che siano state fatte c'erano dei box in cui continuava
a piovere non si poteva lavorare subendo dei danni sia
per quanto riguarda la merce che per quanto riguarda
le apparecchiature elettroniche e che mi pare che il
Comune sia stato anche citato per avere i danni
quando meno ripagati e che oggi è stato fatto è stato
fatto grazie all'avvento della vittoria mercati e che
oggi sta lavorando in un certo qual modo e non si vede
un giorno in cui non ci sono operatori all'interno in cui
stanno attenzionando quello che e per prima cosa
quello che succedeva con dei furti all'interno del
mercato che magari qualcuno pensava che erano furti
così tanto per essere messi in evidenza con la
telesorveglianza mi pare che tutto questo non stia
succedendo e che benissimamente la dentro ci si
possa muovere in tutta tranquillità è stato ripristinato
e si sta cercando di ripristinare quelle norme di
sicurezza anche per i gradini per salire in un box chi c’è
stato fino ad oggi pomeriggio mi pare che sono state
messe dei parapetto o dei corrimano per cercare di
dare la possibilità di salire ed essere messi in sicurezza
la cosa più grave è mi pare che si stia portando in atto
per essere quanto meno completato la detto il dottore
Sulsenti è l’anticendio che non ha mai funzionato non
c'è stata mai una forma di antincendio o se
effettivamente i dubbi erano collegati con le cisterne
dell'acqua mi pare che sia qualcosa che si stia facendo
in merito ai controlli che venivano citati o addebitati
alla Polizia municipale o al comandante dottore Costa
l'associazione commissionari ha chiesto sempre la
collaborazione delle forze dell'ordine e non ultimo
come già citato dal dottore Costa in merito a quello
che si stava creando quella lobby per quanto
riguardava i bancali e non solo i bancali ma bensì tutto
quello
che può concernere riguardo alla
palettizzazione della merce mi pare che sia stato già
debellato prima che questo fosse messo in atto mi
riferisco ancora quando ci sono delle persone oggi
vengono già notati all'interno del mercato e tramite la
collaborazione che si fa con l’associazione
concessionari e con la direzione del mercato mi pare
che vengono segnalati quei nominativi e prontamente
vengono allontanati dal mercato con il ritiro del pass
così come si vede la pattuglia della polizia municipale
si vede il dottore Costa si vede il funzionario Cavanna
dalla mattina cosa strana la mattina alle cinque già lo
vedo all'ingresso del mercato e girare questo non è un
elogio per ruffianeria ma bensì è un attestato alle
cinque la mattina e il già si vede dottor Cavanna girare
all'interno del mercato cosa strana che magari non è
mai successa ma che oggi è così sia a piedi sia con la
macchina chi ne vuole prendere atto se ne rende
conto la mattina venendo al mercato alla sbarra
nell'attimo in cui viene aperto il dottore Cavanna è
presente tutto questo rassicura secondo me sia i
concessionari sia i produttori ma quelle figure quali i
commercianti che vengono all'interno del mercato per
venire ad acquistare della merce quindi quello che si
vuole cercare e voglio spiegare e mi voglio rendere
conto anch’io formalmente di questo che è quello che
si andrà a votare stasera è solo un valore aggiunto da
quando tempo si è auspicato e si è parlato di
manutenzione all'interno del mercato oggi sta
avvenendo si sta parlando di utilizzare una cella
frigorifera che e immensa e mi pare che di questo si sia
attivato il dottore Sulsenti con la collaborazione e
chiedendo magari lume e ragione di chi opera
all'interno del mercato se c'è la possibilità di poterla
dare ulteriore a quelle agenzie di trasporto in gestione
affinché la merce che magari rimane invenduta non
parta così all'avventura ma che viene messa all'interno
della cella frigorifera e che l'indomani possa essere
17
rimessa all'interno del box per essere rivenduta quindi
sono degli ulteriori vantaggi che si vogliono avere
all'interno della struttura dare una forma nel passato
si è assistito a quante case sementiere o case
automobilistiche che sono venuta ad esporre
all'interno dell'area Mercatale oggi mi pare che è stata
ripulita un'intera area Mercatale contando di insegni
che già entrando dall'esterno incomincia ad avere
quell'appariscente e come un albero di Natale che
incominci a prendere forma mettendo già le prime
palline all'interno dell'albero stesso e questo è quello
che sta avvenendo quello che si cerca di rendere
chiaro che quello che si va ad approvare stasera non è
un organo di controllo che controllerà effettivamente
come avviene la commercializzazione ma si parla
solamente disservizi perché l'organo di controllo è
normale che rimarrà alla direzione del mercato e
all'Amministrazione comunale tutto questo credo che
sia un passo avanti un deterrente un valore aggiunto
che si vuole dare a quella struttura e che magari in
tutto questo quello che avverrà come già sta
avvenendo e come già è avvenuto del modo del tutto
trasparente perché quando si parla di quella struttura
si parla sempre e volere innescare un meccanismo che
all'interno ci sia una casba ma mi pare che tutto
questo non c'è stato e che ben vengano ulteriore
certamente ulteriore chiarimenti ma che una volta per
tutte si lasci lavorare quella struttura in tutta
tranquillità perché per tutto quello che emerge è che
viene fuori e solo qualcosa di negativo nei confronti di
quelle struttura e che oggi non è il solo il produttore
tutto prima ma bensì tutto l'intero territorio nazionale
e no in cui chi viene all'interno di quella struttura si
deve sentire tutelato in ogni forma e in tutti i servizi
quale si parlava anche per gli autisti per le docce e
quant'altro visto che di questo si parlerà anche degli
aumenti delle tariffe per l'entrata gli autisti chiedono i
servizi bensì non hanno paura di pagare quell'euro in
più ma che all'interno ci siano dei servizi possono
lasciare i camion in tutta tranquillità possono andare a
mangiare un panino possono andare a fare la doccia
quindi l'immagine che si deve proiettare all'esterno
deve essere solo quella nel modo più chiaro
trasparente e positiva possibile per l’intera struttura e
l'area Mercatale grazie
V. PRESIDENTE: grazie Consigliere Puccia abbiamo
iscritto a parlare il consigliere Carbonaro però non lo
vedo in aula quindi lo baipassiamo abbiamo ora il
Consigliere Lombardo
LOMBARDO: signor Presidente colleghi consiglieri ma
io sinceramente non mi sento assolutamente di
associarmi agli interventi per molti versi anche
trionfalistici che mi hanno preceduto in ordine
all'approvazione di questo atto per tutta una serie di
ragioni che voglio se riesco sinteticamente sintetizzare
innanzitutto io non credo non penso e non è vero che
la costituzione della vittoria mercati all'epoca sia stata
una Costituzione chiaramente legittima non è così
originariamente la legge di quel tempo prevedeva
delle disposizioni precise e delle richieste di pareri
precise per esempio all'Autorità antitrust che all'epoca
della formazione della costituzione della vittoria
mercati non furono fatte io ho avuto la fortuna di
leggere un piccolo opuscolo all'epoca scritto dal
consigliere oggi Assessore oggi assessore Gurrieri che
spiega
in
modo
dettagliato
preciso
e
professionalmente ineccepibile i motivi dell'assoluta
illegittimità della Costituzione………. questo è un
fatto che noi sosteniamo da mesi anni all'interno e
all'esterno di questo Consiglio e solo stasera abbiamo
sentito l'Amministrazione che sostanzialmente è
venuto a dirci che grazie alle recenti innovazione e
approvazioni di testi di legge da parte del Governo
Monti sostanzialmente quel vizio originario che c'era
sostanzialmente è stato sanato oggi la legislazione
ammette se interessa continuo se non interessa iu mi
ni puozzu iri non ci sono problemi allora solo oggi
l'Amministrazione viene a dirci che grazie alla
legislazione Monti degli ultimi due anni dei decreti che
si sono succeduti questa società oggi ha piena
legittimità ma attenzione non è che la legge di oggi
serve a sanare le illegittimità di due anni fa di tre anni
fa non è così la nuova legislazione serve a disciplinare
solo ed esclusivamente le società in Aus che gli enti
locali i Comuni le Province e così via dicendo
dovessero
costituire
successivamente
all'approvazione di tali leggi e non per sanare vizi di
illegittimità di società già costituite in modo
assolutamente contra legem quindi questo è un fatto
che deve essere chiaro restando questo vizio l’andare
avanti su questa vicenda rischia di continuare a sanare
un vizio originario ed è per queste innanzitutto che noi
non votiamo e non voteremo quest'atto ma ritengo ci
sia di più perché nel merito dell'atto io ho ascoltato
quello che hanno risposto hanno detto i funzionari ma
guardate che questo è un atto io non sono un
finissimo giurista io sono una persona che lavora con il
diritto ogni giorno ma questo è un atto che
assolutamente privo di contenuti veri seri e cogente
già si faceva riferimento il collega Moscato faceva
riferimento ad alcune anomalie e manchevolezze
dell'atto e io ho ascoltato l'esplicazione la spiegazione
che ci hanno dato i funzionari in particolare il dottor
Sulsenti è stato chiarissimo su alcuni passaggi ma
quando io leggo un contratto e quando io dico a
qualcuno di dover firmare un contratto di voler
firmare un contratto e gli dico firmi il contratto io non
devo aspettare che qualcuno mi spieghi quale sia il
contenuto intrinseco del contratto il contratto in sé
deve contenere e mi correggano se sbaglio i colleghi
presenti in questo Consiglio e non per fare il leculeo
ma il contratto deve contenere in sé tutti gli elementi
che possano farmi dire ad una persona che deve
firmarlo lo firmi o non lo firmi e questo contratto
questi requisiti non li à perché quando praticamente
mi si dispiega o su alcune domande che cos'è un
parere allora ho bisogno di una spiegazione che cos'è
una circolare ho bisogno di una spiegazione che cosa
sono i servizi che devono essere affidate a soggetti
terzi e ho bisogno di una spiegazione va be a quel
punto io non posso dire a qualcuno di firmare una cosa
che ha bisogno di spiegazioni e delucidazione e
nemmeno posso sentirmi dire guardate poi alla fine
tutto questo in corso d'opera può essere modificato
18
può essere aggiustato no io stasera grazie Presidente
io stasera come Consigliere Comunale devo votare un
atto che domani gli organi amministrativi di questo
Comune devono essere in grado di potere e di dover
firmare questa è la realtà dei fatti io non sto andando
ad approvare una cosa che forse potrà essere
migliorata che forse potrà essere modificata io sto
andando a votare uno schema o meglio chi l voterà
voterà uno schema di contratto che l'Amministrazione
deve essere in grado di firmare e che dall'altra parte il
consiglio di amministrazione della società come si
diceva pocanzi deve essere in grado di firmare quindi
di fronte a tutto questo io lo so benissimo che il
controllo sulle società partecipate non è a norma di
legge prodromico rispetto all'approvazione di questo
schema io lo so benissimo questo però se siamo o se ci
siamo incamminati si vuole incamminare su questa
strada approviamoli i controlli sugli enti perché poi
non vorrei che si rischiasse e si trovasse come la
delibera di liquidazione AMIU in cui organi politici
amministrativi di questa città vengono a dirci che gli
organi di enti di aziende o di società non rispondono e
non mettono in grado l’ente di esercitare
effettivamente e realmente questi controlli e allora io
ritengo che sia da questo punto di vista prodromico e
infine io leggo tutto quello che i servizi che sono
affidati alla vittoria mercati ma io mi chiedo in questo
momento che fa non siamo capaci di svolgere tutti
questi servizi cioè l’ente in quanto tale a sul personale
dottor Sulsenti sul personale vorrei capire io so
benissimo che la legge dice che le spese del personale
non devono superare il cinquanta per cento perché il
patto di stabilità e lo so benissimo ma voglio capire
qualè stu personale e il personale in questo momento
del Comune in forza al mercato che transiterà alla
vittoria mercati la vittoria mercati andrà a fare delle
nuove assunzioni con che status e se per esempio i
lavoratori in forza al mercato del Comune in forza al
mercato in questo momento transiteranno alla Vittoria
mercati che status giuridico avranno ma me lo volete
spiegare tutte queste cose perché io leggendo tutto
questo non lo capisco io mi chiedo leggendo proprio
anche il contratto e lo schema di contratto quale sia
l'utilità della vittoria mercati io ve lo dico con molta
franchezza io ritengo che l'ente questi servizi con i
suoi funzionari e con il suo personale e mi pare che ne
abbia dato pure la prova li può svolgere
tranquillamente e probabilmente economizzando su
quello che sarà il costo dalla vittoria mercati io a
monte mi metto e mi pongo questo dubbio nunnè ca
niatri amma a fari un contratto o dobbiamo mandare
avanti una Società giusto perché l'abbiamo forse
l’abbiamo e che dobbiamo fare perché alla fine questo
Comune lo diceva poco fa il signor Puccia ma lo
dicevano anche i funzionari ma alla fine e lo diceva
pure il dottore Sulsenti ma alla fine questo Comune
non è stato in grado di mandare avanti e di portare
avanti determinati servizi senza la vittoria mercati
senza che praticamente vi sia uno stanziamento in
Bilancio verso questo tipo di società io mi chiedo ma
colleghi ma siamo sicuri che sia effettivamente così
utile questa società io non lo penso io penso che i
funzionari di questo Comune e signor Puccia parlava
del dottor Cavanna voglio dire e la vittoria mercati che
fa andare il dottor Cavanna alle cinque del mattino al
mercato e a lavorare come lei dice egregiamente che
sta che sta lavorando e allora abbiamo i funzionari
abbiamo i dipendenti che riescono perfettamente a
svolgere le loro funzioni e a portare avanti una
struttura e noi solo perché abbiamo costituito nel due
mila otto una società dobbiamo necessariamente
andare avanti con questa società ma siamo sicuri ma
siamo sicuri che già la Costituzione e l'attivazione di
questa società risponda a criteri di efficienza di
economicità
nell'azione
della
pubblica
amministrazione io non ne sono così sicuro io non
c'ero nella passata consiliatura e non ho partecipato
alla formazione e alla costituzione della vittoria
mercati io ritengo che già il contratto che è un
contratto fatto insomma giusto perché a questo
punto se ci l’aviemmu ciamma a dari vita a sta vittoria
mercati il contratto sostanzialmente e una scatola
vuota con una serie di servizi che fino ad oggi sono
stati svolti egregiamente dal personale di questo
Comune dei funzionari dei dirigenti di questo Comune
e allora io dico che questo contratto per quanto voglio
dire sia necessario normare i rapporti con gli enti
partecipati con le aziende di cui si è proprietari
integrali per quanto sia necessario normare tutto
questo io ancora più a monte chiedo se
effettivamente visto lo schema di contratto visto lo
schema di contratto voglio dire tra l'altro
estremamente notorio sia il caso per questa città per
questo Consiglio per questa Amministrazione di
procedere su questa strada io ritengo di no i colleghi
chiaramente voteranno come me secondo coscienza
io ritengo comunque che per tutti questi motivi da
quelli più macroscopici anche a quelli diciamo di
carattere di buonsenso che ho voluto esprimere alla
fine io ritengo che quest'atto non possa in questo
momento e per quanto ci riguarda essere votato
grazie
PRESIDENTE: grazie a lei consigliere Moscato
MOSCATO: presidente colleghi Consiglieri gentili
amministratori io personalmente questa sera ho
ascoltato e sentito toni trionfalistici così come nel due
mila e nove quando fu approvata la vittoria mercati é
dall'altra parte anche toni catastrofici onestamente
non mi sento di essere d'accordo con nessuno perché
nel due mila nove quando fu approvato quest'atto mi
dispiace che il Sindaco non c’è più ma nessuna
opposizione approvò quell'atto perché quell'atto vide
l'opposizione scappare via dall'Aula tranne il
sottoscritto che rimase fino alle cinque del mattino e
che bocciò la vittoria mercati per un semplice motivo
perché c'era stato detto e questo erano le intenzioni
che la vittoria mercati avrebbe gestito il mercato
ortofrutticolo avrebbe rivoluzionato il sistema
economico del mercato ortofrutticolo questo era la
vittoria mercati e ricordo ancora i toni trionfalistici
utilizzati dal Sindaco e dalla sua Giunta di quegli anni e
a piè sospinto in ogni comizio abbiamo fatto la vittoria
mercati per riportare legalità al mercato questo si
diceva la Vittoria mercati doveva riportare legalità la
19
vittoria mercati deve raccogliere la spazzatura che è la
realtà perché guardate che c'è una grandissima
differenza fra una società di gestione è una società di
servizi e la vittoria mercati e una società di servizi o se
qualcuno vuole metterlo in maniera diverse diciamo
che gestirà dei servizi quindi non è una società di
gestione allora iniziamo a dire le cose come stanno
quindi i toni trionfalistici questa Amministrazione non
ha salvato il mercato su questo penso che dubbi non
ce ne sono e manco portano legalità tramite la vittoria
mercati la legalità si riportano con le leggi con le
indagini se c'è bisogno certamente non con la vittoria
mercati quindi i toni trionfalistici utilizzati da colleghi
Consiglieri o dal Sindaco negli ultimi quattro anni sono
assolutamente fuori luogo così come ritengo che sono
fuori luogo anche alcuni commenti catastrofici
personalmente quello che sento sull'articolo
sessantadue a prescindere se possiamo essere
d'accordo o in disaccordo ma non c'entra nulla con la
vittoria mercati perché altrimenti qualcuno qui non ha
capito che noi stiamo andando ad approvare un
contratto con una società che potrà spazzare a terra
presentare progetti per la segnaletica stradale per la
vigilanza gestirà gestione degli impianti frigo che non
esistono prima occorrono gli impianti frigo e poi
facciamo sono adibiti perfetto ma dico tutto quello
che ne sarà quindi detto questo noi non stiamo
facendo altro che affidare dei servizi però mi permetta
Presidente di dire alcune cose perché io stasera o
ascoltato oltre i toni due comizi uno da parte dell'ex
Sindaco è uno da parte dell’attuale Sindaco che si
rimbalzano le responsabilità onestamente sono parole
vecchie che si ripetono ormai da vent'anni la città e
ferma però l’importante che piace a voi che siete la
maggioranza a noi onestamente non sono piaciute ne
l’une ne le altre per un semplice motivo perché
quando mi si dice che dal due mila quattro che
abbiamo avuto problemi di …………………………..
di inserimento dei dati catastali che addirittura il
Sindaco si riferisce anche all'assessore Formica ma io
ricordo al Sindaco che nel due mila quattro lui era il
vice Sindaco è non e che la responsabilità deve essere
sempre degli altri perché oggi il mondo ancora non è
crollato quindi mai avevano torto non è che la colpa
deve essere sempre di qualcuno quando nel due mila
otto abbiamo fatto abbiamo approvato la vittoria
mercati s.r.l e l'abbiamo costituita dal due mila otto ad
oggi e non si può dire che la colpa è sempre di
Berlusconi che ha fatto la sua legge ma ci vuole anche
un minimo di correttezza caro collega Cilia ci vuole un
pò di correttezza perché guardate che all'epoca della
volturazione dell'accatastamento dei terreni mettetela
come la mettete è un problema antico che non ha
risolto nessuno e che sono stati risolti con enormi
ritardi ritardi che non sono dovuti a un Governo
nazionale ma sono dovuti al mancato funzionamento
al corretto funzionamento degli uffici comunali
regionali quando nel due mila otto ci dissero adesso
porteremo
il
Regolamento
di
convenzione
immediatamente sono passati quattro anni e la colpa
di chi è del Governo nazionale e allora iniziamo a
essere chiari e concreti e a dire la verità alla gente che
nel due mila otto quando noi abbiamo costituito la
vittoria mercati s.r.l. non poteva funzionare perché il
sedime non era nostro iniziamo a dirlo e di chi è la
responsabilità del Governo nazionale o di chi negli
ultimi vent'anni a gestito questa città e la gestista
come l'ha voluto e non si è reso conto che la struttura
mercatale non era manco sua tutti negli ultimi
vent'anni chiunque a amministrato poi nel due mila
undici esce quella legge benissimo chi c’è stato negli
ultimi vent'anni io non faccio nomi ognuno a la
propria coscienza noi non ci siamo stati sicuramente
ma nel due mila undici poi esce la famosa riforma che
poi viene dichiarata incostituzionale nei primi mesi del
due mila dodici è passato un altro anno siamo al
ventotto dicembre e con chi c’è la prendiamo adesso
con il giudice della Corte costituzionale che forse non
hanno comunicato direttamente al Sindaco la
sentenza ma di che cosa stiamo parlando ci sono
ritardi su ritardi dovuti a questa Amministrazione e alla
mancanza di volontà politica perché si era partito con
un progetto e alla fine dopo quattro anni di toni che
veramente non so ci sarebbe stata la rivoluzione al
mercato no usiamo questa espressione tanto felice al
Sindaco invece alla fine si e partorito un topolino da
farina piccolo bianchi inutili inutili perché noi
dobbiamo dire alla gente agli operatori del mercato
che la vittoria mercati e una società di servizi
praticamente ci sono dei servizi che il Comune
potrebbe
realizzare personalmente è chiaro il
Comune che da in gestione questi servizi ma la
gestione del parcheggio della spesa pubblica della
pulizia della struttura ma perché non erano servizi che
il Comune doveva realizzare in questi anni ma che non
è riuscito a realizzare e mica ci voleva la vittoria
mercati quindi alla fine dopo quattro anni della grande
rivoluzione di Nicosia siamo riusciti a trasferire alcuni
servizi dal comune a una società di servizi questo è la
vittoria mercati smettiamola di dire alla gente che
abbiamo rivoluzionato la città diciamo alla gente che
non è vero che abbiamo risolto i problemi della
struttura del mercato di Vittoria ma neanche li stiamo
toccando stiamo rendendo la struttura forse più
accessibile perché guardate che quando io mi sento
dire abbiamo rifatto i tetti ci mancassi ca non
avremmo rifatto i tetti scusate piove dentro i box ma
noi abbiamo rifatto i tetti ma io dico ma a casa vostra
se vi piove voi i tetti non li rifate guardate che si
chiama straordinaria manutenzione questo Comune
questa Amministrazione non ha presentato un
progetto di sviluppo del mercato abbiamo rifatto i
tetti complimenti ma meno male perché in questi anni
non avevamo fatto nemmeno questo l'assurdità e che
la deficienza dell'Amministrazione diventa normalità e
quello che diventa normale diventa una cosa
eccezionale quindi ringraziamo intanto perché sono
state rifatte le coperture abbiamo risolto i problemi
del mercato perché adesso il pomodoro e a due euro e
cinquanta i nostri produttori vanno tutti bene bastava
così poco allora iniziamo a dire la realtà non stiamo
facendo nulla quando il Presidente del Consiglio
convocò la Conferenza dei capigruppo e mi disse
dobbiamo portare la convenzione della vittoria
20
mercati io onestamente mi sono allarmato perché
avevo quattro giorni per studiare l’atto che è stato il
ventiquattro ventitré quando poi gli è stata notificata
la delibera o letto la delibera e o detto ma perché il
presidente mi sta fannu appizzari i vacanzi di natali
perché e la verità vogliamo dare a una società di
servizi l'uso del parcheggio diamogliela gli vogliamo
dare la possibilità di gestire agli inglesi ma diamogliela
ma cosa e cambiato abbiamo veramente risolto il
problema no questa è l'unica realtà e dobbiamo essere
tutti molto corretti e dircelo in faccia ci sono dei servizi
normali no sta storia mi sta sembrando quella del
mercatino del sabato del parcheggio consigliere
Garofalo che noi abbiamo fatto le battaglie la stessa
cosa gestire il parcheggio l’ingresso
l’uscita la
gestione personalmente io penso che peggio di così di
come il mercato non si può fare quindi se arriverà una
società che riuscirà a gestire meglio i servizi che ben
venga CILIA: a proposito ma i VAT chi fini ficiunu
MOSCATO: a non lo so chissu l’amministrazione
PRESIDENTE: concluda consigliere Moscato
MOSCATO: quindi presidente parlando molto
chiaramente e dicendoci in faccia che noi siamo molto
critici nei confronti di questa Amministrazione perché
abbiamo dovuto aspettare cinque anni per avere una
società di servizi che non serve a nulla se non soltanto
a sistemare un attimo la struttura ma proprio le cose
essenziali non la pulizia la segnaletica stradale perché
di questo stiamo parlando quindi non possiamo essere
certamente
soddisfatti
del
lavoro
fatto
dall'Amministrazione nei confronti della più grande
struttura della città di Vittoria che il volano economico
della città ma detto questo siccome alla fine penso che
forse danno no ne dovrebbe fare perchè non è un
problema di essere immobili come dicevi tu collega
Cilia ma è proprio un problema di cercare di fare il
meno danno possibile dico credo che la vittoria
mercati non può fare più danni di quanto abbia fatto
oggi l'Amministrazione perché siamo arrivati al punto
che appena piove piove dentro perché i tetti non sono
assolutamente a norma quindi più danno di così non si
può fare è risolleviamo le piccole cose la segnaletica
stradale dipingiamo di giallo come è stato fatto
stamattina abbiamo messo adesso il passamano nelle
scalette non si sa mai qualcuno cade più di questo farà
la vittoria mercati siamo chiari poi vedremo sui costi
perché su questo noi staremo attenti poi noi lo
dobbiamo andare a capire perché mi permetta
Presidente e io concludo sto usando toni molto calmi
quando ieri mattina ho letto il giornale ho letto bando
pubblico per la scelta del Presidente io ho detto o che
bella iniziativa che bella idea finalmente metteremo un
tecnico capace cui sarà valutato il proprio curriculum
per la scelta di un posto di responsabilità poi leggo che
mica c'è una valutazione c’è la presentazione di un
curriculum ma la scelta e sempre del Sindaco incarico
fiduciario allura stammu babiannu anche in questo
caso abbiamo giocato no cioè si sta vendendo alla
gente dicendo io sto facendo la selezione pubblica ma
guardate che se c'è un laureato in marketing dei
prodotti agricoli no e uno ca cià il diploma di geometra
con tutto il rispetto per i geometri una valutazione dei
curriculum serve per dire tu hai più titoli non sarà così
perché la valutazione e fiduciaria del Sindaco quindi
sta cosa anche di depositare entro oggi il curriculum
scusate dico vogliamo fare un attimo le cose serie
chiamiamo un tecnico ma di vostra fiducia tesserato
del PD tanto ormai la giunta e di mono colore ma chi
se ne frega ma almeno non prendiamo in giro la gente
dicendo il curriculum ieri mi hanno chiamato alcuni
professionisti dici ma che fa lo deposito il curriculum ci
rissi ma l’hai a tessera ro PD no allura lassa perdiri non
funziona sei amico del sindaco no è un incarico
fiduciario e allura pirchì tavissa a dari l’incarico perché
incarico fiduciario significa questo detto questo
Presidente noi voteremo sì a questo atto ma soltanto
perché riteniamo che la vittoria mercati non possa fare
più danno di quando abbia fatto l'Amministrazione
rimanendo molto critico grazie
PRESIDENTE: grazie non ci sono altri interventi
dichiariamo chiusa la discussione passiamo alla
votazione ci sono dichiarazione di voto prego
consigliere Barrano a cinque minuti BARRANO:
Presidente colleghi Consiglieri amministratore noi
questo argomento lo avevamo già approfondito in
Commissione perché appunto le problematiche
inerenti la costituzione di questa società avevamo già
fatto diverse Commissioni sull'argomento e abbiamo
visto come le modifiche legislative che si sono
susseguite non hanno comunque inficiato la validità
dell'atto costitutivo in un comizio precedente sentivo
non è la prima volta che succede si fa riferimento a
questo rapporto epistolare che c'è stato nel due mila
otto tra il consigliere del PD allora consigliere Pd
Gurrieri e l'allora Segretario generale dove chi parlava
prima parlava di illegalità non c'è nessuna illegalità
c'era nullità radicale dell'atto costitutivo e non di
illegalità e comunque il segretario generale dell'epoca
risposte al Consigliere Comunale Gurrieri che la Vittoria
mercati non era in discussione la Costituzione cosa che
lui attesta ma era in discussione l'operatività della
Società proprio perché mancava l'atto di convenzione
mancava quindi questo schema di contratto quindi per
me è un atto valido io voterò l’atto
PRESIDENTE: grazie non ci sono altri interventi
dichiariamo chiuso la fase di dichiarazione di voto
passiamo alla votazione sì c'è un emendamento ha
ragione un emendamento a firma credo del consigliere
Nicosia Moscato Nicosia e Barrano chi lo presenta
prego consigliere Nicosia
NICOSIA: Presidente noi chiediamo non o
l’emendamento sottomano perché l'ho già
consegnato alla Presidenza ma ci riferiamo
all’articolo 1 comma 2 laddove e previsto appunto che
alla Società vittoria mercati S.r.l. potranno essere
affidati nel rispetto della normativa vigente ulteriori
servizi connessi e o complementari anche temporanei
e quelli previsti nel presente schema di contratto alle
parole schema di contratto aggiungere previa
approvazione da parte del Consiglio comunale proprio
perché Presidente proprio perchè si è già discusso
all'interno del Consiglio della vaghezza in taluni aspetti
del diciamo di quali debbono essere i servizi affidati e
dato che fa riferimento a servizi diciamo
21
complementari o comunque complementari e o
connessi anche se temporanea ecco che riteniamo di
porre dei limiti alla possibilità della Giunta di uscire
eccessivamente rispetto alle competenze che invece
gli vengono affidate dallo stesso Regolamento
crediamo siano dei limiti dei paletti che diciamo il
Consiglio può porre anche perché in tal modo il
Consiglio comunale potrà essere direttamente
coinvolto nella individuazione di ulteriori servizi oltre a
quelli espressamente indicati nello schema di
contratto appunto essendo coinvolto il Consiglio
comunale nelle scelte eventualmente assunte grazie
PRESIDENTE: grazie a lei il parere mi pare che sia
parere favorevole che era stato reso dal dirigente
allora passiamo alla votazione per appello nominale
dell'emendamento proposto gli scrutatori sono il
Consigliere Puccia Barrano e Romano passiamo alla
votazione
SEGRETARIO GENERALE: Aiello assente Artini assente
Barrano Branchetti Cannizzo assente Carbonaro
assente Caruano Caruso Cilia favorevole Cirica assente
Comisi assente Cugnata Dezio assente Di Falco
favorevole Faviana Fiore Formica assente Garofalo
Incorvaia La Marmora La Rosa Lombardo Macca
Moscato Mustile assente Nicosia Puccia Romano
Sansone assente Scuderi assente
PRESIDENTE: consiglieri presenti diciotto assenti
dodici
favorevoli
diciassette
astenuti
uno
l'emendamento è accolto passiamo all'approvazione sì
alla votazione dell'intero atto della convenzione
dell'ordine del giorno per appello nominale
SEGRETARIO GENERALE: Aiello assente Artini assente
Barrano Branchetti Cannizzo assente Carbonaro
assente Caruano Caruso Cilia Cirica assente Comisi
assente Dezio assente Di Falco favorevole Faviana
Fiore Formica assente Garofalo Incorvaia La Marmora
La Rosa Lombardo Macca Moscato Mustile assente
Nicosia Puccia Romano Sansone assente Scuderi
assente
PRESIDENTE: consiglieri presenti diciannove assenti
undici favorevoli diciotto contrari uno l'atto e
approvato prego Consigliere Branchetti
BRANCHETTI: signor presidente colleghi Consiglieri
chiedo il prelievo dei punti tre presa d'atto
pronunciata dalla Corte dei Conti Sezione regionale di
controllo per la Regione Sicilia deliberazione 326 del
2012 rendiconto 2012 adempimenti
ai sensi
dell’articolo uno comma 168 legge nazionale
n.266/2000 punto 4 approvazione Regolamento
controlli interni punto cinque Gruppo di Azione
costiera (GAC) Ibleo asse IV Misura 4.1 approvazione
schema di Statuto e atto costitutivo della costituenda
associazione GAC Ibleo
PRESIDENTE: bene passiamo ai voti prego sì
approvazione regolamento controlli interni
BRANCHETTI: ci assicura il consigliere Moscato che
rimane con noi dopo il punto quattro
PRESIDENTE: no no chiedo scusa vediamo se su
queste cose si può discutere tranquillamente mi pare
di capire che il punto cinque per capirci quello che
riguarda il GAC c'è una certa urgenza per un termine
che scadrà entro il trentuno dottoressa Fiorellini che
termini ci sono più presto possibile perché ecco
perché il punto quattro invece a una scadenza fissata
per il nove di gennaio consigliere Moscato lo dico
anche a beneficio della sua comprensione quindi per
una questione di tempistica di scadenze solo per
questo mi pare di capire che il punto tre ha una
scadenza per il due di gennaio il punto quattro a una
scadenza per quanto riguarda il nove di gennaio il
punto cinque a una scadenza comunque urgente
l'auspicio sarebbe che almeno questi tre punti prelievo
sì o prelievo no potrebbero essere trattati almeno
nella giornata di oggi facendo appello al senso di
responsabilità dei Consiglieri che è cosa diversa poi
dalla manifestazione di voto ovviamente
MOSCATO: se lei mi permette le faccio io una
proposta di prelievo motivandola non perché non
ritengo che gli atti non siano urgenti ma ci sono dei
dati tecnici chiari davanti a lei e il punto quattro che il
Regolamento prevede l'approvazione tramite
maggioranza qualificata sì per una questione di numeri
perfetto cioè noi in questo momento neanche ci sono
e non ci saranno quindi noi rischiamo poi di bloccare
anche il punto cinque che a una certa urgenza perché
serve ad arrivare a Palermo con la Costituzione per
motivi di graduatoria stiamo parlando di un progetto
che porterà circa due milioni di euro per i nostri
pescatori perdere questa occasione perché si vuole
intavolare tra altro la scadenza appunto al
Regolamento e il nove gennaio da qui al nove gennaio
non c'è dubbio che si avrà un'altra seduta di Consiglio
Comunale avvisa ma dico in ogni caso prima del 9
gennaio
PRESIDENTE: ecco in ogni caso mai ci determiniamo
per un aggiornamento del consiglio in un'altra data se
il Consigliere Branchetti a questo punto allora è
d'accordo riformuliamo la richiesta di prelievo tre
cinque quattro
BRANCHETTI: tre cinque quattro
PRESIDENTE: va bene allora passiamo ai voti sulla
formulazione del prelievo così composto punto tre
punto cinque e punto quattro abbiamo preso nota
segreteria Segretario passiamo alla votazione
SEGRETARIO GENERALE: Aiello assente Artini assente
Barrano Branchetti favorevole Cannizzo assente
Carbonaro assente Caruano Caruso Cilia Cirica assente
Comisi assente Cugnata Dezio assente Di Falco
favorevole Faviana Fiore Formica assente Garofalo
assente Incorvaia La Marmora La Rosa Lombardo
assente Macca Moscato Mustile assente Nicosia
Puccia Romano Sansone assente Scuderi assente
PRESIDENTE: consiglieri presenti diciassette assenti
tredici favorevoli diciassette il prelievo è approvato
allora passiamo alla trattazione del punto tre all'ordine
del giorno presa d'atto pronuncia della Corte dei Conti
Sezione regionale di controllo per la Regione Siciliana
deliberazione numero trecentoventisei due mila dodici
presidente della regione Sicilia rendiconto due mila
dodici adempimento ai sensi dell'articolo uno comma
centosessantotto legge numero 266/2000 presenta
l'atto dottore Sulsenti prego
SULSENTI:l'atto fa riferimento a questa pronuncia
della Corte dei conti sul rendiconto due mila dieci del
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Comune la Corte dei conti in questo momento sta
lavorando sui rendiconti due mila e dieci tenete conto
che rendiconti i conti consuntivi due mila e undici
ancora i questionari devono essere inviati è sul
preventivo due mila e dodici questi sono gli atti su cui
sta lavorando la Corte dei conti per quanto riguarda il
Conto consuntivo due mila dieci la Corte dei conti
come sua abitudine ha chiesto alcuni chiarimenti noi
abbiamo dato questi chiarimenti e alla fine si è
determinata nella sua attività consultiva e
collaborativa nei confronti dell'ente con una
pronuncia con la quale fondamentalmente va a
specificare alcuni punti questi punti che vengono
specificati nella deliberazione della Corte dei conti
sono fondamentalmente sono cinque ma riconducibile
a quattro fattispecie la prima fattispecie fa riferimento
all'azienda speciale AMIU la Corte dei conti non chiede
come dire delle misure correttive o sollecita come dire
delle misure da adottare da parte del Consiglio
comunale ma chiaramente fa un excursus della
gestione dell'AMIU avendo rilevato dai conti
consuntivi che l'azienda è un'azienda che per tre anni
ha approvato come dire dei bilanci in disavanzo per
questo la Corte dei Conti chiede nel secondo punto se
il Consiglio comunale ha deliberato l'approvazione dei
conti consuntivi ed ha provveduto alla copertura dei
disavanzi e su questo chiaramente diamo contezza
che per gli anni due mila otto due mila dieci il consiglio
comunale ha approvato i conti consuntivi E ha coperto
i disavanzi per quanto riguarda invece la gestione e
quindi il fatto che una perdita pluriennale non
consente di rispondere ai criteri di efficacia e di
efficienza il Consiglio comunale ha già adottato un
atto come dire di risposta se vogliamo alle
sollecitazioni della Corte dei conti che è l'atto con il
quale il Consiglio Comunale con la delibera novantasei
del quattro ottobre ha messo in liquidazione l'azienda
negli altri tre punti la Corte dei conti che cosa dice nel
secondo punto fa riferimento alle entrate tributarie e
patrimoniali dell'ente e dice che al trentuno dicembre
due mila dieci le stesse si attestavano a circa nove
milioni di euro qui chiede un intervento del Consiglio
comunale e chiede come dire intanto una verifica se ci
sono i titoli giuridici che attestano la correttezza
dell'iscrizione in Bilancio di queste somme e poi chiede
se è stato dato come dire concreto adempimento alla
istituzione del fondo di svalutazione crediti previsto
dal Dl novantacinque del due mila dodici nella misura
del 25% della somma dei residui attivi e come dire
chiede ancora una volta una come dire una
valutazione prudenziale di questi crediti e chiedo al
Consiglio di fare fondamentalmente questa verifica
l'atto riporta come dire la valutazione della Corte è
penalizzato dal fatto che chiaramente discutendo nel
due mila dodici del consuntivo due mila dieci come
dire bisogna portare avanti i numeri per cui noi diamo
atto del fatto che i residui al trentuno dicembre due
mila e dieci così come attenzionato è alla Corte sono
circa nove milioni di euro in maniera particolare sono
due milioni trecentottantatré per il titolo uno e sei
milioni settecentosei per il titolo tre però diamo
contezza la Corte che di questi nove milioni di euro al
trentuno dicembre due mila e undici gli stessi siano
ridotti a sei milioni di euro e gli stessi al quindici
novembre del due mila e dieci sono quattro milioni e
mezzo quindi significa che in un anno e mezzo li
abbiamo dimezzati il Consiglio comunale provvede
inoltre a verificare se sussistono i documenti giuridici a
supporto dell'iscrizione in bilancio sia dei nove sia dei
sei ora dei quattro milioni e mezzo attualmente vigenti
e diamo contezza del fatto che il Comune
l'Amministrazione ha dato al concessionario per la
riscossione della Sicilia ex SERIT Sicilia oggi riscossione
Sicilia S.p.A. la riscossione sia dei tributi Tarsu e ICI sia
dei canoni idrici e che le somme da riscuotere ancora
sono oltre dieci milioni di euro quindi se da una parte
abbiamo oltre dieci milioni di euro da riscuotere
dall'altro il Bilancio al quindici undici del due mila
dodici riporta quattro milioni e mezzo di residui attivi e
qui noi attestiamo la valutazione prudenziale dei nostri
crediti perché anziché essere iscritti per l'intero valore
nominale sono iscritti per meno della metà del valore
che potrebbero come dire risultare iscritti quindi c'è
già una estrema valutazione prudenziale c'è anche
l'attestazione dei presupposti giuridici perché ripeto
abbiamo oltre dieci milioni di euro da riscuotere in
ruoli esattoriali approvati e consegnato al
concessionario rispetto ai quattro milioni e mezzo
iscritti in bilancio il terzo punto che solleva la Corte
riguardava invece le entrate per servizi conto terzi e
chiede un dettaglio di quelli che sono come dire le
misure che transitano da questi conti nella relazione e
nell'atto che stiamo portando al Consiglio Comunale
nel dettaglio di quelli che sono sia i residui passivi che i
residui attivi con la specifica di ogni singola operazione
infine per quanto riguarda l'ultimo punto che la Corte
dei Conti solleva fa un appunto riguardo appunto al
rapporto spesa del personale spesa corrente ancora
una volta nella sua ordinanza la Corte dei conti
evidenzia che non vi è alcuna violazione normativa da
parte dell'ente e questo è molto importante nel senso
che l'ente rispetta i rapporti previsti dal Testo Unico è
previsto da tutte le norme in materia di personale ma
chiaramente sulla scorta di quanto come dire delle
spese del personale quantificato dell'azienda speciale
AMIU chiede come dire una maggiore attenzione da
parte dell'ente nell'assunzione del personale dice in
maniera particolare che seppur l’Ente sta dentro il
parametro fissato dalla legge e del sotto il cinquanta
per cento pur tuttavia siccome la spesa del personale
dell'azienda speciale AMIU ha raggiunto livelli come
dire di critici e estremamente preoccupanti sarebbe
stata cosa buona e giusta che il Comune limitasse le
proprie spese per il personale ma non solleva ne
chiede come dire misure correttive la relazione che
viene portata poi all'interno del Consiglio fa anche un
ulteriore specifica sulle persone a tempo determinato
assunte perché appunto la Corte faceva un diverso
calcolo e errava su alcuni conteggi e quindi viene fatto
il dettaglio delle persone assunte a tempo
determinato e dei contratti stipulati del numero dei
contratti a fronte del tempo uomo corrispondenti
questo è un po'quello che ci chiede la Corte e che il
Consiglio comunale come dire va a ratificare da una
23
parte per riepilogo per quanto riguarda l’AMIU c'è già
un atto consiliare che risponde alle richieste della
Corte dei conti che e la messa in liquidazione
dell'azienda dall'altro per quanto riguarda le entrate
sia le entrate tributarie e patrimoniali che quelle conto
terzi diamo le specifiche che la corte chiede infine per
quanto riguarda il rapporto tra spesa corrente e spesa
del personale diamo atto che siamo dentro i limiti di
legge e gli specifichiamo esattamente quali sono i
contratti a tempo determinato che il Comune ha
attivato consapevoli del fatto che comunque il
problema sollevato dalla Corte dei conti cioè di questa
sproporzione del numero e degli importi di spesa del
personale dell'anno viene meno a partire dal due mila
tredici con la messa in liquidazione della stessa
azienda
LA ROSA F.F.: grazie dottore Sulsenti ci sono altri
interventi NICOSIA: una domanda
LA ROSA F.F.: sì Consigliere Nicosia
NICOSIA: sì dottore una domanda ordinanza di questo
tipo sono state emanate relativamente in cui la Corte
rilevava criticità dello stesso genere rispetto a bilanci
antecedenti a quello del due mila dieci
SULSENTI: sì ce ne sono e abbiamo risposto anche
negli anni precedenti tenete conto che la corte anche
soltanto così a darvi qualche informazione anche
rispetto agli altri enti a noi vicini ha chiesto questi
chiarimenti così come li a chiesti anche per altri
consuntivi parlo del due mila e nove parlo del due mila
otto ha chiesto questi chiarimenti abbiamo risposto e
poi ha proceduto all'archiviazione
NICOSIA: mi scusi mi perdoni tanto per capire rispetto
ad esempio al bilancio aveva chiesto chiarimenti
rispetto al due mila otto diceva al bilancio duemilaotto
SULSENTI: guardi io sono alla ragioneria dal due mila e
dieci ricordo benissimo il conto consuntivo due mila
nove non ricordo il due mila otto per il due mila nove
ha chiesto chiarimenti li abbiamo dati e poi ha
archiviato il procedimento
NICOSIA: era citato anche la questione relativamente
all'AMIU dico le stesse criticità erano state sollevate
SULSENTI: no no no no
NICOSIA: un'altra domanda se mi consente
relativamente alla io voglio capire la presa d'atto di cui
ora stiamo parlando dico verrà discussa in Consiglio e il
Consiglio prende atto della ordinanza e delle misure
correttive che l'amministrazione a comunicato alla noi
prendiamo atto delle misure correttive che il Comune
dice di avere attuato
SULSENTI: no no il Consiglio comunale sta facendo
una verifica limitatamente fondamentalmente i due
punti su cui la Corte dei conti anzi lo riassumere in uno
in cui la Corte dei Conti chiedo una misura correttiva e
su cui il Consiglio come dire potrebbe esprimersi mi
spiego per quanto riguarda la vicenda AMIU c'è poco
da dire il Consiglio comunale ha già adottato un atto in
questo senso che la messa in liquidazione dell'azienda
per quanto riguarda la vicenda del personale la elimino
pure perché ripeto e la stessa corte che dice non vi è
una violazione normativa ma pur tuttavia il buon padre
di famiglia avrebbe consigliato di ridurre eccetera
eccetera anche se c'è un rispetto sia del dettato
normativo sia delle linee guida della Corte dei conti a
Sezioni riunite e quindi anche su questo non chiede
nessun intervento specifico per quanto riguarda
invece i servizi conto terzi chiede il dettaglio e sono
questi per quanto riguarda invece la valutazione di
residui attivi va bene la Corte chiede al Consiglio
Comunale di alcune verifiche chiede di verificare uno
se i residui attivi come dire l'andamento dei residui
attivi si stanno riscuotendo o sono crediti iscritti che
non si movimentano due ai attivato il Fondo di
svalutazione previsto dalla legge si o no tre ai i titoli
giuridici che ti documentano rispetto come dire è la
capienza rispetto alle somme che iscritti in bilancio
quattro valuta prudenzialmente i tuoi crediti allora in
questo senso il Consiglio nella proposta che viene
fatta da parte della direzione bilancio così come è
stata formulata che cosa fa intanto prende atto dei
valori dei residui attivi iscritti nel conto consuntivi
dell'ente del due mila e dieci che sono quelli che
riporta la Corte del due mila e undici già approvato dal
Consiglio comunale e della situazione al quindici
novembre del due mila dodici e quindi e come dire il
Consiglio comunale può verificare l'andamento dei
residui attivi noi diciamo erano nove milioni al
trentuno dicembre due mila dieci sono diventati sei nel
due mila e undici sono diventati quattro e mezzo in
corso del due mila dodici quindi sono residui non morti
e sepolti ma che hanno una loro movimentazione il
Fondo di svalutazione è stato creato sì lo sapete bene
con la delibera di assestamento e di variazione di
bilancio abbiamo istituito il fondo svalutazione crediti
adempiento a un obbligo di legge avete i titoli giuridici
per iscrivere queste somme in bilancio sì diamo atto
che abbiamo noi ruoli esattoriali per importi oltre il
doppio rispetto dei residui attivi cioè che significa
significa che oggi l'Amministrazione più che
l'Amministrazione la dirigenza se il dirigente tra l'altro
è qui presente dell'ufficio tributi dice al Bilancio di
iscrivere in bilancio anziché ottocento mila euro di
TARSU tre milioni e mezzo di TARSU non lo possiamo
fare perché ai titoli giuridici per farlo è chiaro che una
valutazione prudenziale dice di ridurre l'iscrizione in
Bilancio perché se io iscrivo maggior crediti che poi
non mi formano liquidità e non incasso è chiaro che
creo un problema poi di liquidità nella competenza ci
sto dentro o costi o ricavi ma poi non o cassa per
pagare i fornitori per la spesa che faccio dall'altra
parte infatti questo rapporto tra le somme iscritte in
Bilancio e le somme che io debbo riscuotere diciamo
mi quantificano quante questo principio di prudenza
che in questo momento l'Amministrazione comunale e
il Consiglio comunale a adottato nei suoi documenti
programmatori più o meno il cinquanta per cento dei
residui attivi non viene iscritto in bilancio io credo
conoscendo anche la situazione degli altri enti ma in
generale anche i dettati dell'ANCI delle Sezioni riunite
che sia una percentuale tra l'altro molto alta cioè nel
senso che noi iscriviamo in Bilancio la metà delle
somme che potremmo iscrivere come residui proprio
per evitare i problemi di cassa che devo dire la verità
oggi il comune non vive ma siamo ai limiti molti altri
Comuni anche a noi vicinori hanno grossi problemi
24
perché hanno una massa attiva molto elevata molto
probabilmente anzi sicuramente giuridicamente come
dire giustificata da ruoli esattoriali consegnati ma la
mancata riscossioni rispetto all'effettiva spendibilità
delle somme crea poi i problemi di cassa che sappiamo
con i ritardi e i mancati pagamenti che si leggono sui
giornali
NICOSIA: l'ultima domanda rispetto a torno alla scorsa
ordinanza cioè a quella relativa al bilancio del
duemilanove se dovesse ricordare quella del due mila
e nove dico quali erano le criticità che la Corte aveva
sollevato
SULSENTI: fondamentalmente la Corte si concentrava
sui residui attivi ancora una volta riguardava le entrate
è chiaro che come dire la Corte dei Conti negli ultimi
tre anni sta sempre più attenzionando i residui attivi
dei comuni per un motivo particolare perché le norme
di legge impongono oggi a normativa vigente dal due
mila quattordici la trasformazione dei bilanci degli enti
locali da bilanci di competenze in bilanci di cassa e
questo come dire in questo momento ci sono alcuni
Comuni che stanno sperimentando questa nuova
formulazione dei bilanci degli enti questa nuova
formulazione produrrà una rivoluzione nella gestione
dei residui per cui la Corte dei conti si sta fortemente
attenzionando negli ultimi due-tre anni e chiede da
una parte di limitare l'iscrizione in bilancio dei residui
attivi adesso lo sta facendo con norme di legge cioè
quando ti impone di accantonare per legge il
venticinque per cento a fondo svalutazione crediti non
vuole nessun'altra valutazione vuole che un quarto dei
residui vengono messi da parte cioè che si crei in
bilancio un avanzo di amministrazione almeno pari a
un quarto dei residui attivi proprio perché ha paura
della spendibilità dell'ente e del fatto che poi gli enti
locali si trovano come dire a spendere più di quanto
incassano anche se nella gestione di competenza va
tutto bene
NICOSIA: mi permetta l’ultima Presidente e ho
concluso la sentenza io ho avuto modo di leggere la
sentenza noi abbiamo analizzato la questione in
commissione
SULSENTI : l’ordinanza non la sentenza
NICOSIA: scusi l’ordinanza si si si
SULSENTI: il rapporto che c'è con la Corte dei conti la
Corte lo ribadisce anche è un rapporto collaborativo
poi nei limiti in cui si puo collaborare con la corte dei
conti collaborativo
NICOSIA: ho avuto modo di leggere l'ordinanza in cui
appunto la Corte richiama la sua partecipazione in cui
dico lei partecipa all'adunanza in cui chiarisce quali
sono le misure correttive che sostanzialmente il
comune a posto in essere per eliminare le criticità ma
comunque la Corte nell'ordinanza rileva che tali misure
risultano essere insoddisfacenti comunque o
comunque non sufficienti tali da potere giustificare le
criticità sollevate soprattutto mi riferisco alla
questione AMIU e alla questione personale la presa
d'atto di cui oggi noi la verifica che noi stiamo facendo
oggi cioè che noi oggi diciamo di cui prendiamo atto si
riferisce alle misure da lei presentate dinanzi alla Corte
dei conti cioè noi stiamo prendendo atto mediante
una verifica delle misure che lei ha addotto dinnanzi
alla Corte comunque non ritenute soddisfacenti dalla
Corte stessa no no la Corte non ritiene soddisfacenti
dalla Corte stessa
SULSENTI: no la Corte non ritiene soddisfacente o
meno le informazioni che vengono date all’ufficio in
questo senso intanto la corte aveva chiesto più punti
in sede di richiesta di chiarimenti quasi 12 alcuni in sede
di udienze e di adunanza alcuni li ha ritenuti e ha
chiarito lei stessa le proprie convinzioni e quindi ha
ritenuto di superarli questi ha ritenuto invece di
coinvolgere giustamente l'organo sovrano dell'ente
l'organo che ha la competenza sui documenti
programmatori e finanziari del Comune che e il
Consiglio comunale in cui da una parte gli dice gli
manda a dire perché infatti scrive direttamente al
Consiglio comunale guarda che tu avevi una situazione
molto particolare dell’AMIU e fa un resoconto se non
ti sei reso conto che te lo dico io quello che è successo
con i disavanzi e dall'altra parte per quanto riguarda il
personale anche su questo fa un resoconto diciamo
della spesa del personale dopodiché chiede delle
misure correttive o comunque una verifica al Consiglio
Comunale limitatamente per esempio alle entrate cosa
potrebbe dire il Consiglio comunale di diverso o
comunque facendo una valutazione diversa ma
potrebbe per esempio dire in questa sede di azzerare i
residui attivi non riscossi dice il consiglio comunale
ritiene che anche se ci sono cittadini che devono
pagare i tributi pur tuttavia volendo tutelare la
liquidità pur tuttavia volendo quello che vuole
cancelliamo i residui attivi non riscossi è possibile farlo
si è possibile se ci fosse poi anche il parere comunque
favorevole da parte degli uffici non peraltro perché
parliamo di operazioni gestionali e l’addove ci sono
titoli giuridici non è che si può cancellare il residuo
anche come dire se lo incasso ma detto questo se il
Consiglio delibera di azzerare i residui attivi cosa
succede semplicemente noi pigliamo sti tre milioni che
dobbiamo ancora incassare li azzeriamo facciamo tre
milioni di disavanzo che copriamo in tre anni e quindi
già nel due mila tredici ci troviamo con un milione di
euro che non possiamo spendere perché dobbiamo
coprire una quota parte del disavanzo che abbiamo
prodotto con quella misura come dire e possibile il
Consiglio si può determinare in questa sede la
proposta che viene dall'ufficio e che l'ufficio espone
perché l'ufficio ripeto sta esponendo alcuni dati sta
dicendo guarda che io ci avevo questi crediti guarda
che questi crediti si sono così movimentati guarda che
abbiamo accantonato il fondo svalutazione e tu lo sai
perché ai fatto l'atto tu consiglio comunale guarda che
i titoli giuridici sono più del doppio rispetto a quello
che noi possiamo iscrivere e quindi riteniamo come
dire di essere in regola da questo punto di vista però
tuttavia il Consiglio nella propria potestà può definire
e può indicare altri provvedimenti PRESIDENTE:
consigliere Macca
MACCA: grazie Presidente signor Presidente colleghi
consiglieri
Gentile
amministrazione
l'atto
brillantemente dal dirigente è un po'farraginoso è un
po'che lascia delle piccole perplessità ma come già
25
abbiamo visto l'anno scorso perché se non ricordo
male un atto simile l'abbiamo votato e chiedo
conferma al presidente al dirigente chiedo scusa è
ovvio che la Corte dei conti chiede dei lumi soprattutto
sull’AMIU visto una serie di numeri negativi e na cosa
risaputa che l’AMIU ha prodotto dei debiti forse
potevamo agire in maniera diversa ma alla fine questo
Consiglio se determinato sulla messa in liquidazione
quindi chiusura dell'AMIU ma tengo a sottolineare che
da notizie giornalistiche e che confermano quindi una
determina sindacale vi sono già i revisore dei conti i
liquidatore chiedo scusa quindi vi è un passaggio
successivo la ratifica la conclusione dell'atto consiliare
con l'inizio della liquidazione dell'azienda azienda che
ha avuto momenti brillante avuto momenti meno
brillanti eccetera eccetera mandare oggi a modificare i
conteggi dell’AMIU del due mila dieci umanamente
non so come è possibile fare e sugli altri punti
riguardanti per esempio le partite di giro per ciò che
riguarda il nostro Comune come bene è stato
evidenziato qua sono delle reali partite di giro e dei
reali residui per ciò che riguarda invece i morosi
diciamole così queste e una nostra grande carenza
perché i numeri che vengono fuori dalle tabelle che
fanno parte integrale dell'atto dimostrano che gran
parte dei cittadini vittoriesi sono morosi questa è una
difficoltà che il nostro ente il nostro Consiglio
comunale deve verificare perché vi sono percentuali
soprattutto per alcuni anni e per alcune categorie
eccessive e quindi a prescindere dalla Corte dei Conti e
a prescindere di ciò che è inserito in bilancio in
maniera molto prudente e che già da alcuni anni viene
fatto questo inserimento questa riduzione del residui
e viene continuamente fatto anche per il futuro anche
perché la legge ce lo impone dobbiamo verificare
come avendo titolo e avendo verificato il titolo e
avendo questi residui come riuscire a trovare una
soluzione possibile perché vi sono nove milione di
euro di residui ed è sono cifre e se non si trova una
soluzione non si può andare avanti e con questa
percentuale in riferimento al personale secondo me
vista la specifica che avrei fatto ancora più dettagliata
ma in questo momento non ne ho la capacità non e
notoria la stabilizzazione degli ex contrattisti e notoria
che si è cercato di operare col personale a tempo
determinato per fare delle manutenzione e quando
non si è fatto questo si vede anche le difficoltà in cui il
Comune vive nelle varie manutenzione e siamo nella
percentuale adeguata capisco bene che loro
richiamono al personale AMIU ma il personale AMIU a
tempo indeterminato ricordo al Consiglio e a noi stessi
non raggiunge la pianta organica e al di sotto nella
pianta organica per cui si è andata avanti anche col
personale a tempo determinato potendo fare anche
notevoli errori per ciò che riguarda gli altri punti
ritengo perché in tutto sono cinque accorpabile a
quattro le partite di giro le ho dette ritengo che
quest'atto sia abbastanza esaustivo forse nella
maniera ragionieristica in cui è stato scritto in alcune
passaggi poteva essere più chiaro ma riguardando un
Corte dei Conti penso che la maniera ragionieristica sia
la migliore per questo ritengo a nome mio e a nome
del gruppo che lo voteremo favorevolmente sperando
che queste correttivi si erano mammano come già il
dirigente ci ha assicurato messi per il futuro in maniera
da evitare sempre più richiami da parte della Corte dei
conti grazie
PRESIDENTE: grazie a lei consigliere Moscato
NICOSIA: no mi scusi solo una domanda l'ultima no no
no poi farò l'intervento successivamente
PRESIDENTE:prego Consigliere
NICOSIA: rispetterò e per capire io non sono un
esperto in materia contabile dunque mi rivolgo a lei
dottore Sulsenti la relazione dei revisori dei conti
rispetto alla questione AMIU E dunque alle enormi
criticità sollevate dalla corte dei conti del bilancio due
mila e dieci mi chiedo anche i revisori dei conti
immagino abbiano sollevato queste criticità già nel
due mila dieci chiaramente rispetto al Bilancio rispetto
appunto ai debiti che l'AMIU e il pericolo che l’AMIU
poteva comportare per il bilancio comunale dico
questa rilevazione c'è stata da parte dei revisori dei
conti nel bilancio 2010
SULSENTI: guardate che il Bilancio due mila dieci
dell’AMIU NICOSIA:io non c’ero
SULSENTI: no no c’era
NICOSIA: dell’AMIU si no io mi riferisco a quello del
comune al bilancio consuntivo del Comune
SULSENTI: il bilancio consuntivo del Comune che cosa
dovevano evidenziare dell'AMIU no l'AMIU a il suo
collegio dei revisori dei conti a un organo assestante
che li controlla è chiaro
NICOSIA: i revisori dei conti del bilancio consuntivo del
Comune dell'ente non intervengono anche
relativamente alla esposizione debitoria piuttosto che
ai rapporti no del Comune di Vittoria SULSENTI: i
revisori dei conti del Comune intervengono sulla
situazione dei conti del Comune certo anche dei
rapporti con l’AMIU devono verificare che il Comune
rispetti le norme di legge per esempio quando copre il
disavanzo intanto lo devi coprire e sei obbligato
perché se non lo fai e non ricostituisce il capitale devi
sciogliere quindi se non si approvava per esempio il
conto consuntivo del due mila e dodici bisognava
sciogliere un anno fa se non si approva il conto
consuntivo due milanove o due milaotto si doveva
sciogliere contestualmente l'azienda li a approvati ha
utilizzato il centonovantatré del Testo Unico li ha
diluiti in tre anni lo poteva fare sì se li facevamo in
cinque anni no era illegittimo e così via già fanno un
controllo di copertura di questo tipo
PRESIDENTE: consigliere Moscato
MOSCATO: sì dottore Sulsenti io ho letto un attimo la
relazione del e la richiesta di chiarimenti da parte della
Corte dei conti no ed è chiaro che su alcuni elementi e
molto dura quello che io le volevo chiedere dottore
Sulsenti e questo a seguito degli ulteriori chiarimenti
no che con la presa d'atto di oggi noi invieremo alla
Corte dei conti il procedimento della Corte dei conti
potrebbe andare avanti con un'indagine
SULSENTI: rispondo nel senso che in questo senso no
perché la Corte dei conti per esempio per alcuni
comuni viciniori parlo delle relazioni che ho avuto
modo di vedere di Modica Scicli Ispica e Pozzallo non
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soltanto non ha dato i sessanta giorni a dati i trenta
giorni ma nella stesse note di variazione ha attivato
centosettantaquattro significa trasmesso le note alla
Prefettura chiedendo al prefetto di attivare entro
trenta giorni il predissesto i Comuni hanno anticipato
le procedure sono tutti ca stanu cummattiennu che
Consigli Comunali per la dichiarazione del predissesto
fondamentalmente è stata la Corte dei conti che ha
dato un grossissimo impulso da questo punto di vista
nel nostro caso non c'è nessun riferimento al
duecentoquattordici
non
c'è
riferimento
a
centosettantaquattro non c'è nessun riferimento
perdissesto non c'è nessuna comunicazione alla
Prefettura ma è come dire normale controllo che viene
fatto poi col centosettantaquattro del due mila e
dodici quando parleremo anche di controlli interni di
quel Regolamento quello riguarda fondamentalmente
l’Ente ma per esempio un potere in più che è stato
dato alla Corte dei conti e quello di attivare
un'ispezione per esempio della rete degli ispettori
della ragioneria generale dello Stato potrebbe
attivarlo ma lo può fare in qualsiasi momento
PRESIDENTE: grazie non ci sono altri interventi
passiamo alla votazione
SEGRETARIO GENERALE: Aiello assente Artini assente
Barrano assente Branchetti votazione favorevole
Cannizzo assente Carbonaro assente Caruano Caruso
Cilia assente Cirica assente Comisi assente Cugnata
Dezio assente Di Falco favorevole Faviana Fiore
Formica assente Garofalo assente Incorvaia La
Marmora assente La Rosa assente Lombardo assente
Macca Moscato assente Mustile assente Nicosia
assente Puccia Romano Sansone assente Scuderi
assente
PRESIDENTE: consiglieri presenti undici assenti
diciannove favorevoli undici l'atto è approvato
passiamo alla trattazione del punto cinque all'ordine
del giorno così come prelevato gruppo di azione
costiera Gac ibleo Asse quattro misura quattro punto
uno Approvazione schema di Statuto e atto costitutivo
della costituenda associazione Gac ibleo presenta
l’atto la dottoressa Fiorellini
DOTT. FIORELLINI: sì grazie signor Presidente
presento quest'atto in qualità di componente
dell'ufficio di staff del Sindaco perché nei primi mesi
dell'anno cioè quando uscì questo bando per
partecipare alla costituzione del gac il Sindaco ha
chiesto di seguire dal proprio ufficio tutta questa
vicenda incaricando me di seguire le fasi
amministrative io vi leggo brevemente siccome e un
argomento complesso vi leggo brevemente una
scheda sintetica di tutti i passaggi che ci sono stati dal
mese di gennaio ad oggi con Regolamento
comunitario mille centonovantotto barra due mila sei
del Consiglio del quindici agosto due mila sei la
Comunità Europea istituisce il Fondo europeo per la
pesca il fep e definisce il quadro degli interventi di
sostegno della comunità a favore dello sviluppo
sostenibile del settore della pesca e delle zone di
pesca il suddetto Regolamento evidenzia che il fep
mediante l'asse prioritario quattro può finanziare
azioni in materia di sviluppo sostenibile e
miglioramento della qualità della vita nelle zone di
pesca tenendo conto in particolare delle implicazioni
socio economiche l'attuazione dell'Asse quattro del
fep si sostanzia nel sostenere e promuove
l'elaborazione di strategie di sviluppo locale attraverso
un approccio di carattere multisettoriale che vede
coinvolti come elementi catalizzatori i partenariati
locali pubblico e privati che al fine di elaborare un
piano di sviluppo locale condiviso devono costituirsi in
gac Gruppi di Azione costiera con delibera di Giunta
numero quarantuno del trentuno gennaio due mila
dodici il comune di Vittoria a approvato la
partecipazione al bando e il recepimento di un
accordo di collaborazione per la costituzione del
Comitato promotore di un gac composto dai Comuni
di Vittoria Acate Santa Croce Camerina e Scicli e che
successivamente gli stessi hanno provveduto a
pubblicare un avviso per il coinvolgimento di tutti i
soggetti interessati ad aderire al costituendo gac e a
elaborare il Piano di sviluppo locale individuando altre
sì il comune di Vittoria come ente capofila del
costituendo gac per l'alto numero di operatori della
pesca del bacino ittico presenti nel suo territorio con
delibera di Giunta numero centoquarantatré del
ventitré marzo due mila dodici il comune di Vittoria a
aderito al gac ibleo autorizzando il Sindaco alla
sottoscrizione del protocollo di intesa tra i soggetti
pubblici espressione del settore ittico primario e
privati espressione della filiera ittica e dell'economia
locale aderenti al gac che e sono per la componente
pubblica il comune di Vittoria il Comune di Acate il
Comune di Santa Croce Camerina il Comune di Scicli la
provincia regionale di Ragusa la Camera di Commercio
di Ragusa e la Fiera emaia di vittoria la componente
privata espressione del settore ittico primario l'UNCI
pesca di Palermo Lega Pesca Sicilia Palermo AGCI
Agrital a Roma Federpesca Roma Associazione
Pescatori San Francesco di Scoglitti coldiletti impresa
pesca Palermo la terza componente private
espressione della filiera ittica e dell'economia locale
Legambiente Sicilia di Palermo promoter sud Società
Cooperativa Vittoria Confcommercio di Ragusa e
Legacoop di Ragusa tali soggetti pubblici e privati
aderenti al Gac ibleo hanno elaborato un piano di
sviluppo locale per un importo totale di due milioni di
euro partecipando alla selezione regionale con
decreto
del
dirigente
regionale
numero
cinquecentotrentuno barra pesca del dieci settembre
due mila dodici il dirigente generale del Dipartimento
Regionale della pesca ha approvato la graduatoria
definitiva del PSL ammissibile ai benefici della misura
quattro punto uno del fep collocando il Gac ibleo in
posizione utile e demandando a successiva
approvazione la graduatoria definitiva del gac
formalmente costituita e ammessa a finanziamento è
pertanto necessario conformemente alla previsione
progettuale costituire un'organizzazione con propria
personalità giuridica fra i soggetti pubblici e privati che
hanno manifestato tale volontà nel PSL e nella
fattispecie un'associazione senza scopo di lucro il
Consiglio Comunale quindi stasera è chiamata ad
approvare lo schema di Statuto e l'atto costitutivo
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della costituenda associazione Gac ibleo
PRESIDENTE: sì grazie dottoressa Fiorelli
BRANCHETTI:signor Presidente volevo chiedere come
ha votato la Commissione affari generali su questo
argomento
PRESIDENTE: si do notizia del voto della Commissione
affari generali nella seduta del ventisette dicembre
sono stati espressi pareri favorevole all'unanimità
della Commissione affari generali presidente
BRANCHETTI: grazie Presidente
PRESIDENTE: non ci sono interventi sul punto
passiamo alla votazione
SEGRETARIO GENERALE: Aiello assente Artini assente
Barrano Brachetti Cannizzo assente Carbonaro
assente Caruano Caruso Cilia assente Cirica assente
Comisi assente Cugnata Dezio assente Di Falco
favorevole Faviana assente Fiore Formica assente
Garofalo assente Incorvaia La Marmora assente La
Rosa assente Lombardo assente Macca Moscato
Mustile assente Nicosia Puccia Romano Sansone
assente Scuderi assente
PRESIDENTE: consiglieri presenti tredici assenti
diciassette favorevoli tredici l'ordine del giorno è
approvato all'unanimità passiamo a questo punto
dunque punto numero quattro
BRANCHETTI: Presidente chiedo l'aggiornamento del
Il Presidente
DI FALCO
Consiglio a martedì otto gennaio alle ore diciannove
PRESIDENTE: aspetti un attimo consigliere Branchetti
quanto verifichiamo martedì otto gennaio giorno otto
già e previsto un Consiglio comunale giorno 7 e
previsto però la seconda convocazione giorno 8 lo
facciamo
BRANCHETTI: aggiornamento a giorno 10
PRESIDENTE: lo facciamo giorno 9
BRANCHETTI: no giorno 10 l'aggiornamento
PRESIDENTE: va bene allora mettiamo ai voti
l'aggiornamento di questo Consiglio per il giorno dieci
gennaio ore di 19.00 prego segretario
SEGRETARIO GENERALE: Aiello assente Artini assente
Barrano Branchetti Cannizzo assente Carbonaro
assente Caruano Caruso assente Cilia assente Cirica
assente Comisi assente Cugnata Dezio assente Di
Falco favorevole Faviana assente Fiore Formica
assente Garofalo assente Incorvaia La Marmora
assente La Rosa assente Lombardo assente Macca
Moscato Mustile assente Nicosia Puccia Romano
Sansone assente Scuderi assente
PRESIDENTE: consiglieri presenti dodici assenti
diciotto favorevoli dodici il Consiglio Comunale è
aggiornato a giorno dieci gennaio due mila e tredici
ore diciannove buona notte.
Il Consigliere anziano
MOSCATO
Il Segretario Generale
REITANO
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citta` di vittoria - Comune di Vittoria