CITTA’ DI VITTORIA PROVINCIA DI RAGUSA COPIA N. 120 del 28/12/2012 VERBALE DI SEDUTA Oggetto: seduta dei giorni 27/28 DICEMBRE2012 - SEDUTA DI PRIMA CONVOCAZIONEIl giorno VENTISETTE del mese di DICEMBRE dell’anno DUEMILADODOCI, nella sala delle adunanze, previa convocazione nelle forme di legge, si è riunito dalle ore 19.00 e seguenti, in seduta di prima convocazione, il CONSIGLIO COMUNALE del quale sono membri i sigg.: Aiello Artini Barrano Branchetti Cannizzo Carbonaro Caruano Caruso Cilia Cirica Comisi Cugnata Dezio Di Falco Faviana Fiore Formica Garofalo Incorvaia La Marmora La Rosa Lombardo Macca Moscato Mustile Nicosia Puccia Romano Sanzone Scuderi Sono scritti all’o.d.g. i seguenti punti: 1. Approvazione contratto di servizio per affidamento di servizi alla Vittoria mercati s.r.l.; 2. Regolamento per l’esercizio del controllo analogo delle Società partecipate del Comune di Vittoria; 3. Presa d'atto pronuncia della Corte dei conti-Sezione Regionale di controllo per la Regione Siciliana. Deliberazione n. 326/2012/PRSP Rendiconto 2012: adempimenti ai sensi dell'art. 1, comma 168, L.N. n. 266/200; 4. Approvazione regolamento controlli interni; 5. Gruppo di Azione Costiera ( GAC) Ibleo - Asse IV - Misura 4,1, Approvazione schema di statuto e atto costitutivo della costituenda Associazione " GAC Ibleo”; 6. Piano di lottizzazione in zona D1,1 e D1 del P.R.G., ai sensi dell'art. 28 della legge n. 1150/42 s.m.i. e dell'art. 14 della l.r. n. 71/78 s.m.i. , e relativo schema di convenzione, approvati con deliberazione del C.C. n. 98 dell'11/10/2012, Ditta: D'Urso Giuseppina e DA.CO. Costruzioni s.r.l. Modifica schema di convenzione; 7. Piano di miglioramento dei servizi della Polizia Municipale - periodo 2012/2014, ex art. 13 L.R. n. 17/1990; 8. Regolamento per la gestione degli impianti sportivi comunali; 9. Dichiarazione di non sussistenza di prevalenti interessi pubblici al mantenimento dell’immobile sito in Scoglitti, in via Plebiscito n. 18, p.t., di proprietà di Biundo Monica ( CF: BND MNC 71 D68 D 960F ), nata a Gela il 28/04/1971, residente in Scoglitti, via Plebiscito n. 18, oggetto di interventi edilizi posti in essere in violazione dell’art. 31 del d.P.R. n. 380/01, consistenti nell’aumento della superficie utile calpestabile e strutture in c.a., meglio descritti in atti ( docc.1 e 3 ); 10. Sentenza n. 1209 del 14.10.2008 della Corte di Appello di Catania – D’Izzia Giovanni e altri/Comune di Vittoria e atto di precetto 26.01.11, relativa all’esproprio stacco di suolo occorso per la costruzione “ Asilo nido zona stadio comunale”. Riconoscimento debito fuori bilancio. 11. Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1° lettera a) del D.Lgs.vo n. 267/2000, giusta sentenza del TAR –CT n. 2969/2011 per ricorso promosso da Bellandi Emanuele contro il Comune di Vittoria; 12. Approvazione “ Regolamento comunale per l’alienazione del patrimonio immobiliare del Comune di Vittoria”; 13. Approvazione “ Piano Alienazioni e valorizzazioni immobiliari ex art. 58 legge 6/8/2008 n. 133 come modificato dall’art. 27 della legge n. 214/2011; 14. Schema di regolamento per il servizio di Economato; 15. Proposta di deliberazione presentata dai consiglieri Moscato e Nicosia: modifiche ed integrazioni al Regolamento per l'applicazione dell'imposta comunale sulla pubblicità dell'art. 33 bis " Insegne di esercizio modalità di esenzione per gli esercizi commerciali ed artigianali siti in zone temporaneamente precluse al traffico a causa dei lavori per la realizzazione di opere pubbliche; 16. Proposta di deliberazione presentata dai consiglieri Moscato e Nicosia: Modificazione ed integrazione dell'art. 14 del Regolamento per l'applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti solidi urbani e assimilati, approvato con deliberazione consiliare n. 175/1 del 9 Gennaio 2003 e successive modifiche; Alle ore 19.00 ha assunto la Presidenza il vice Presidente consigliere A. LA MARMORA. 1 Ha partecipato come Segretario verbalizzante il consigliere più giovane d’età, sig. A. NICOSIA. • All’appello nominale erano presenti i seguenti 8 Consiglieri: Artini, Cannizzo, Cilia, Garofalo, Incorvaia, La Marmora, Nicosia, Romano, numero non sufficiente per la validità della seduta. Il Presidente, pertanto, ha sospeso la seduta per un’ora ai sensi dell’art.30 della L.R. 6/3/1986 n.9 come sostituito dall’art.21 della L.R. 01/09/1993 n.26. Il vice Presidente LA MARMORA Il consigliere anziano ROMANO Il Segretario verbalizzante NICOSIA Alle ore 20.00 ha assunto la Presidenza il consigliere più anziano per voti E. CUGNATA Ha partecipato come Segretario verbalizzante il consigliere più giovane d’età, sig. D.BARRANO. • All’appello nominale sono presenti i seguenti 8 Consiglieri: Barrano, Branchetti, Cugnata, Faviana, Lombardo, Macca, Sanzone, Scuderi, numero non sufficiente per la validità della seduta. Il Presidente, pertanto, ha rinviato la seduta al giorno seguente alla medesima ora con lo stesso ordine del giorno e senza ulteriore avviso di convocazione. Il Presidente CUGNATA Il consigliere anziano SCUDERI Il Segretario verbalizzante BARRANO -SEDUTA DI PROSECUZIONEAddì VENTOTTO del mese di NOVEMBRE dell’anno DUEMILADODICI, nella sala delle adunanze, previa convocazione nelle forme di legge, è riunito dalle ore 19.15 e seguenti, in seduta di prosecuzione, il CONSIGLIO COMUNALE. Presiede i lavori il Presidente avv. S. DI FALCO Partecipa il Segretario Generale dott. P. REITANO. La seduta è pubblica. All’appello nominale delle ore 19.15 sono presenti n. 19 Consiglieri ( Aiello, Artini, Barrano, Branchetti, Carbonaro, Caruano, Caruso, Cilia, Di Falco, Formica, Incorvaia, La Rosa, Lombardo, Macca, Moscato, Nicosia, Puccia, Romano, Scuderi ), numero sufficiente per la validità della seduta. Resoconto verbatim Il seguente resoconto riporta la trascrizione verbatim digitalizzata del parlato. Il procedimento per ottenere la trascrizione digitale è totalmente automatizzato ed è basato sull’utilizzo di un software brevettato che: • riproduce in forma scritta ogni parola pronunciata, • conserva tutti gli elementi del parlato spontaneo come frasi ridondanti, autocorrezioni, refusi, ripetizioni, • non elabora le frasi con segni interpuntivi. PRESIDENTE: buonasera iniziamo con l'appello SEGRETARIO GENERALE: Aiello Artini Barrano Branchetti Cannizzo assente Carbonaro Caruano Caruso Cilia Cirica assente Comisi assente Cugnata assente Dezio assente Di Falco presente Faviana assente Fiore assente Formica Garofalo assente Incorvaia La Marmora assente La Rosa Lombardo Macca Moscato Mustile assente Nicosia Puccia Romano Sansone assente Scuderi PRESIDENTE: consiglieri presenti diciannove assenti undici la seduta è valida hanno chiesto di intervenire per favore colleghi hanno chiesto di intervenire per ex articolo quaranta i Consiglieri Scuderi Moscato e Nicosia ci sono altre prenotazioni prego consigliere Scuderi SCUDERI:signor Presidente signori Consiglieri gentile amministrazione in merito alla grave crisi economica e soprattutto agricola in cui si trova la nostra isola e l'azione di protesta che hanno organizzato alcuni agricoltori vittoriesi volevo esprimere il mio compiacimento per l'attenzione dimostrata dal Presidente Crocetta che ha disposto alcune azioni immediate così da interrompere sia il digiuno dei tre nostri concittadini e gettato le basi per rilanciare l'economia siciliana che e basata come tutti sappiamo sull'agricoltura inoltre il trentuno apprendo che l'assessore Cartabelotta riceverà nuovamente i tre agricoltori assieme a un'altra delegazione di agricoltori siciliani appunto per discutere nuovamente e mettere le basi per risolvere il problema dell'agricoltura siciliana l'appello che faccio a questa Amministrazione di non abbassare la guardia sul problema e di essere costantemente vigile e da pungolo alle istituzioni regionali affinché vengano portate avanti appunto le istanze degli agricoltori e a questo Consiglio comunale di essere compatti e solidale tralasciando le appartenenze politiche o i dissensi personali grazie PRESIDENTE: grazie a lei consigliere Moscato MOSCATO: presidente colleghi consiglieri gentili amministratori io Presidente intervengo perché già nel due mila nove nel due mila e dieci nel due mila e undici nel due mila dodici quindi per ben quattro anni 2 consecutivi siamo intervenuti su una problematica che riguardava il reparto di Ginecologia e ostetricia dell'ospedale Guzzardi di Vittoria perché quel reparto vive condizioni alquanto disagiate abbiamo più volte fatto notare come riteniamo poco dignitoso per un ospedale per un reparto nel due mila dodici che ancora ci siano stanze senza i servizi igienici che esistono pochissimi tra l'altro stanze comuni dei servizi igienici che non bastano per tutte le donne ricoverate così come abbiamo fatto notare che riteniamo poco dignitoso per una donna che magari perde il proprio bambino essere ricoverata nella stessa stanza con la donna che invece aveva partorito lo stesso momento un bambino dove c'era felicità e tristezza e abbiamo ritenuto di intervenire ripeto nel due mila nove nel due mila dieci due mila undici e due mila dodici più volte in questi anni il Sindaco si è incontrato con il direttore dell'ASP chiunque esso sia stato negli anni perché tanto ogni anno cambia viene commissariato cambiano gli Assessori regionale e quindi poi cambiano i direttori e ogni anno c'è stato dato rassicurazione su come si stava per partire con il rifacimento dell'ala sempre del piano terra ma l’ala destra che e libera ci sono quasi 10 stanze libere quindi si potrebbe benissimo intervenire ogni anno abbiamo visto poi grandi comunicati stampa in cui il Sindaco diceva che avevamo risolto i problemi della sanità vittoriese e ancora dopo quattro anni aspettiamo che qualcuno indica una gara ho inizi a mettere mano sul reparto di ginecologia presidente io le chiedo con grande correttezza e con grande senso delle istituzioni che il Presidente del Consiglio organizzi una riunione faccia un documento organizzi una riunione trattante con il nuovo direttore dell'ASP perché guardate che da quattro anni ci dicono che ci sono i soldi da quattro anni ci dicono che a giorni ripartirà la ristrutturazione del reparto e da quattro anni ci prendono in giro siccome io ritengo che un reparto importante come quello di Ginecologia non può rimanere arretrato e oggi è così e va avanti grazie alla grande capacità degli operatori sanitari però non è corretto e non è possibile che il direttore dell'Asp venga da noi venga in Consiglio venga al Comune e ogni anno ci dice che sta per partire quando poi l'unica cosa che è partita è la presa per i fondelli nei confronti delle istituzioni dei cittadini vittoriesi e quindi presidente io le chiedo di mettersi in contatto con il nuovo direttore asp che poi anche li dobbiamo capire quanto durerà però ritengo che noi dobbiamo avere una risposta certa e tempi definitivi ci venga a dire quand'è che partiranno i lavori di ristrutturazione ma non l'anno prossimo noi vogliamo una data e un mese in cui devono partire i lavori perché ci hanno assicurato da quattro anni che i soldi ci sono ma questi soldi non sono stati spesi per la ristrutturazione del reparto e ritengo che tutto questo sia poco dignitoso per una città grazie Presidente PRESIDENTE: grazie a lei prenderemo contatti anche perché il consigliere Scuderi più volte ha sollecitato di avere degli incontri più concreti con il direttore dell'ASP Consigliere Nicosia NICOSIA: sì Presidente colleghi Consiglieri gentile amministrazione io intervengo velocemente per chiedere alla Presidenza del Consiglio e al alla Giunta presente in aula alcuni chiarimenti per lo più perché abbiamo appreso dal sito del comune che una determina del Sindaco ha provveduto alla nomina di due Consiglieri Comunali quali esperti o quali consiglieri delegati alla protezione civile in un caso e credo ai Servizi Demografici in un altro essendo dico due componenti del Consiglio Comunale ed essendo queste dunque deleghe che il Sindaco ha affidato a due colleghi avremmo gradito Presidente è fosse comunicato e dunque avremmo gradito anche da parte della Giunta che fosse comunicato in questo Consiglio quali i compiti affidati ai due colleghi Consiglieri quali le mansioni e per quali motivi potremmo rivolgerci a loro eventualmente per una questione di correttezza istituzionale Presidente avremmo sicuramente gradito avremmo gradito sicuramente comunicazioni di questo genere grazie PRESIDENTE: grazie a lei consigliere Lombardo solo una sollecitazione all'Amministrazione comunale perché ci giunge voce da parte dei cittadini che hanno esercitato le funzioni di scrutatore e di Presidente nelle ultime consultazioni elettorali che ancora le somme loro dovute non risultano essere state pagate chiediamo che l'Amministrazione comunale solleciti gli organi di competenza affinché questi cittadini che hanno svolto un lavoro tra l’altro importantissimo e delicato per la vita democratica della Regione in tal caso particolare possono al più presto riuscire a percepire le somme loro dovute molti ci contavano anche durante per avervi durante queste feste a quanto pare tutto questo non è stato possibile quindi io chiedo che l'Amministrazione si faccia parte diligente da questo punto di vista per far sì che questi cittadini ricevano il loro giusto compenso grazie PRESIDENTE: grazie a lei non ci sono altri interventi passiamo alla trattazione degli ordini del giorno prego Consigliere Carbonaro CARBONARO: presidente chiedo il prelievo del punto sei Piano di lottizzazione in zona D uno uno e di uno del Piano Regolatore Generale se mi chiederà perché chiedo questo prelievo e perché siccome già il Consiglio comunale se ben ricorda ha già approvato questa lottizzazione e c'era un problema solo per quanto riguardava lo schema di convenzione per cui il Consiglio comunale potrebbe come primo atto affrontare le problematiche di questo punto che sono già state affrontate al primo Consiglio comunale siccome tratterà il punto sicuramente non massimo di cinque minuti ma questi cinque minuti saranno utili per dare lavoro alle persone perché qui stiamo parlando di lavoro e non di schermaglie di natura politica faccio presente che la Commissione ha approvato l'atto all'unanimità per cui se i Consigliere ritengono opportuno fare questo prelievo che ritengo sia importante PRESIDENTE: fate completare lo decido io di metterlo ai voti assessore Fiore prego consigliere Carbonaro CARBONARO: per cui Presidente chiedo che questo prelievo venga messo ai voti in Consiglio comunale e faccio un appello ai Consigliere di far si che venga prelevato grazie 2 PRESIDENTE: grazie a lei come NICOSIA: presidente le avevo fatto una domanda ex articolo quaranta a lei o alla Giunta dico se è possibile avere una risposta oppure non avere alcuna risposta PRESIDENTE: consigliere Nicosia io da parte mia posso solamente metterle a disposizione l'atto deliberativo perché non è atto di provenienza dalla Presidenza del Consiglio poi le risposte sul merito della determina o altro credo che attengono all'Amministrazione comunale però casomai mi farò cura di recapitarle gli atti che sono credo pervenute alla Presidenza del Consiglio detto questo mettiamo ai voti la richiesta di prelievo formalizzata dal consigliere Carbonaro ed iscritta al punto sei dell'ordine del giorno piano di lottizzazione in zona D uno uno e D uno del Piano Regolatore Generale ai sensi dell'articolo ventotto della legge numero mille centocinquanta barra quarantadue e sue modifiche ed integrazioni e dell'articolo quattordici colleghi per favore colleghi per favore e dell'articolo quattordici della legge regionale numero settantuno settantotto sue modifiche e integrazione relativo allo schema di convenzione approvati con deliberazione del Consiglio comunale numero novantotto dell'undici ottobre due mila dodici ditta Durso Giuseppina e DA.CO costruzione S.r.l. modifica schema di convenzione passiamo ai voti chiedo scusa o parla al microfono perché se no non riesco a comprendere ARTINI: grazie Presidente ma i verbali precedenti PRESIDENTE: l'approvazione dei verbali precedenti non c'è oggi una votazione perché non sono ancora gli uffici li stanno predisponendo e cura dell'ufficio poi una volta pronti portarli alla votazione del consiglio comunale nominiamo scrutatori i colleghi Puccia Barrano Formica e passiamo all'appello nominale SEGRETARIO GENERALE: Aiello favorevole Artini Barrano Branchetti Cannizzo Carbonaro Caruano Caruso assente Cilia favorevole Cirica assente Comisi assente Cugnata Dezio assente Di Falco astenuto Faviana assente Fiore Formica Garofalo assente Incorvaia La Marmora La Rosa Lombardo Macca Moscato assente Mustile assente Nicosia Puccia Romano Sanzone assente Scuderi PRESIDENTE: consiglieri presenti ventuno favorevoli venti astenuti uno assenti nove il prelievo e accolto allora passiamo alla trattazione del punto sei Piano di lottizzazione in zona D uno uno e D uno del Piano Regolatore Generale ai sensi dell'articolo ventotto della legge numero mille centocinquanta e 42 ditta Durso Giuseppina e DA.CO costruzione S.r.l. modifica schema di convenzione chi presenta l'atto l’architetto Cosentino prego ARCH.COSENTINO:come già annunciato il consigliere Carbonaro si tratta di una lieve modifica allo schema di convenzione è approvato con il piano di lottizzazione che da questo Consiglio Comunale qualche seduta fa sostanzialmente la modifica richiesta dalla ditta per ottemperare a degli obblighi contrattuali consiste nella possibilità di rilasciare contestualmente le due concessioni edilizie sia quella lottizzare sia quella relativa all'edificazione del fabbricato che ricade all'interno del Piano di lottizzazione sostanzialmente le motivazione che vengono avanzate sono quella di relative riguardanti il buon mantenimento delle opere di urbanizzazione che verranno eseguite perché dal momento in cui vengano realizzate le opere di urbanizzazione e completate successivamente dovrebbero iniziare i lavori per realizzare il manufatto edilizio sede dell'attività commerciale questo comporterebbe probabilmente anche un degrado delle opere già realizzate quindi con ulteriori costi per la ditta lottizzante questo riguarda l'articolo sette per quanto riguarda l'articolo otto e quindici sempre dello schema di convenzione viene chiesto questo e la norma che lo consente che le opere di manutenzione delle opere di urbanizzazione che la ditta andrà a realizzare resteranno a carico della ditta lottizzante fino al momento in cui non verranno trasferite al patrimonio indisponibile del Comune sostanzialmente le modifiche richieste sono queste PRESIDENTE: non ci sono interventi prego Consigliere Nicosia NICOSIA: no semplicemente una domanda di natura tecnica volevo chiedere all'architetto dico relativamente all'articolo otto cioè originariamente prevedeva lo schema di convenzione prevedeva che dico la modifica che è stata apportata e che subito dopo la fine dei lavori diciamo le opere verranno nuovamente date al Comune giusto dico voglio capire aspetti quanto prendo il passaggio di proprietà al Comune fin quando il Comune non riterrà di assumersi tale onere dico come mai originariamente era stato previsto questo rispetto invece poi alla modifica ora apportata cioè mi chiedo come mai era stata data diciamo nel precedente schema la possibilità che il privato dovesse assumersi l'onere di gestire credo si tratti di un contro viale piuttosto che di verde pubblico e di parcheggio pubblico dunque questo era stato affidato al privato il privato avrebbe dovuto fino a quando il comune riteneva opportuno no ora e fino alla consegna dei lavori dottore no precedentemente dico no precedentemente era previsto che il Comune ne avrebbe ottenuto il trasferimento solo nel momento in cui il Comune avesse ritenuto opportuno io come mai questo errore e se era possibile ho dico una cosa del genere già originariamente un errore un refuso un grazie ARCH.COSENTINO: allora sostanzialmente come sicuramente lei ricorderà in altri Consigli si è posto sempre il problema della manutenzione di queste opere di urbanizzazione poste fuori dal perimetro urbano per cui nelle convenzioni normalmente quando si tratta di piccole lottizzazioni dove materialmente le opere di urbanizzazione che vanno ad essere realizzate parcheggi e verde pur avendo una destinazione pubblica l'uso materiale di quella di quelle aree e pertinenza quasi esclusiva del proprietario del lottizzante per cui per non gravare oltremodo sulle casse comunali per andare a fare manutenzione in aree che sono distanti dal centro urbano concordiamo con i lottizzanti che venga mantenuto da parte loro l'obbligo della manutenzione di quelle opere per evitare disservizi e roba del genere queste nella prassi e nella consuetudine oramai per 3 quanto riguardano le lottizzazioni riguardano aree fuori dal perimetro urbano e al di là per intenderci della centoquindici allora in quel caso noi lo prevediamo già in convenzione nel caso specifico non è stato possibile mantenere questo perché gli obblighi contrattuali assunti dalla crisi lottizzante e in ogni caso non c'è una norma ben precisa che obbliga i lottizzanti ad assumere la manutenzione è una consuetudine che viene inserite nelle convenzioni concordandola con i lottizzanti NICOSIA: ma in questo caso non era stata precedentemente concordata dato che poi è stata nuovamente fatta richiesta di modifica ARCH. COSENTINO: in questo caso no perché abbiamo agito come e prassi consuetudine procedere per cui abbiamo preso lo schema di convenzione tant'è che è uno schema di convenzione tipo che è stato inserito per quel Piano di lottizzazione NICOSIA: grazie PRESIDENTE: non ci sono altri interventi dichiariamo chiuso lei voleva intervenire prego Consigliere Cugnata CUGNATA: chiaramente come diceva il Consigliere Carbonaro la Commissione ha esitato l'atto portato dall'architetto Cosentino e noi chiaramente abbiamo percepito che chiaramente non c'è un errore di forma come dice il collega Nicosia ma bensì era uno schema di massima per cui noi c'eravamo attenuti a quelle regole notando che poi tramite quello che è ritornato in Commissione e la Commissione ha deciso all'unanimità di votare l'atto PRESIDENTE:grazie non ci sono altri interventi dichiaro chiuso il dibattito passiamo alla votazione SEGRETARIO GENERALE: Aiello Artini Barrano Branchetti Cannizzo Carbonaro Caruano Caruso Cilia favorevole Cirica assente Comisi assente Cugnata Dezio assente Di Falco favorevole Faviana Fiore Formica Garofalo Incorvaia La Marmora La Rosa Lombardo Macca Moscato Mustile Nicosia Puccia Romano Sanzone assente Scuderi PRESIDENTE: consiglieri presenti ventisei assenti quattro favorevoli ventisei l'atto è approvato all'unanimità PRESIDENTE: prego consigliere Carbonaro CARBONARO: se non vado errato quest'atto a problemi di urgenza per cui chiedo Segretario se possibile l'immediata esecutività quindi lo metta ai voti PRESIDENTE: mettiamo ai voti l'immediata esecutività dell'atto SEGRETARIO GENERALE: Aiello Artini Barrano Banchetti Cannizzo Carbonaro Caruano Caruso Cilia Cirica assente Comisi assente Cugnata Di Falco favorevole Faviana Fiore Formica Garofalo Incorvaia La Marmora La Rosa Lombardo Macca Moscato Mustile Nicosia Puccia Romano Sansone assente Scuderi PRESIDENTE: consiglieri presenti ventisei assenti quattro favorevoli ventisei l'immediata esecutività è approvata all'unanimità passiamo alla trattazione del punto uno all'ordine del giorno Approvazione contratto di servizio per l'affidamento di servizi alla Vittoria mercati S.r.l. dottore Costa comandante della Polizia municipale presenta l'atto COMANDANTE COSTA: buona sera come è noto nel due mila otto con una delibera di Consiglio comunale veniva approvata la Costituzione della società S.r.l. Vittoria mercati e contestualmente veniva anche approvato l'atto costitutivo successivamente come sappiamo tutti nel due mila undici veniva data in concessione d'uso al Comune di Vittoria per diciannove anni l'area Mercatale in ragione di questo tutti le attività conseguenze hanno portato l'Amministrazione comunale a porre in essere tutti quegli atti consequenziali al fine di dare operatività alla società Vittoria mercati con un atto di indirizzo del due mila dodici di agosto due mila dodici la Giunta a preliminarmente affidato alcuni servizi e a richiesto alla vittoria mercati S.r.l. una serie di attività di proposte da portare a termine al fine di potere dare una piena operatività alla società medesima con questo atto si porta a conoscenza del massimo consesso uno schema di contratto tipo che prevede di nove anni la durata della concessione rinnovabili per altri nove tutto è subordinato chiaramente alla predisposizione da parte della vittoria mercati di un piano di gestione finanziaria che dovrà essere sottoposto agli uffici competenti e successivamente potrà quindi essere poi affidato il servizio stesso la natura dei servizi sono quelli inseriti all'articolo tre rivedendo anche l'atto costitutivo della vittoria mercati l'articolo tre prevedeva non solo la possibilità di affidare la gestione dell'area Mercatale di contrada fanello ma allo stesso tempo prevedeva anche altre aree mercatali e servizi annonari in ragione di questo è stato inserito nel contratto di servizio di affidare eventuali altri servizi anche temporanee di altre strutture Mercatali poi sempre nello schema di contratto noi troviamo al punto sette la previsione di un costo il costo chiaramente è stato già in parte determinato dal Consiglio comunale nelle scorse sedute quando si è approvato in duecentottanta mila euro la somma da assegnare alla vittoria mercati per la gestione del mercato ortofrutticolo chiaramente tutto questo è sempre subordinato al piano di gestione che avrà sicuramente si sarà dotato dei pareri di congruità e poi anche di una visione successiva il comune ma attraverso il controllo analogo effettuato dalla Direzione competente eserciterà una vigilanza e un controllo sulla vittoria mercati cosa di altro dire che siamo al trentuno dicembre alcuni dei servizi affidati alla stessa vittoria mercati sono in scadenza e sebbene la totale il totale affidamento verrà successivamente all'approvazione dello schema del piano finanziario con la delibera si è anche dato una proroga per alcuni servizi che già la vittoria mercati sta espletando poi durata la natura dei servizi gli obiettivi calendario pareri obblighi del Comune piano di gestione recesso revoca io sono qui a vostra disposizione per illustrare ulteriori aspetti non trattati ritengo di avere detto le linee essenziali sui servizi previsti certamente non saranno soltanto quelli elencati all'articolo tre perché l'articolo tre prevede come dice l'assessore Caruano una serie di servizi ma io ritengo che la Società Vittore mercati andrà ben oltre quelli che sono elencazione una mera elencazione dei del diciamo di quelli che sono previsti organizzazione predisposizione del 4 servizio di vigilanza gestori di impianti frigo manutenzione ordinaria pulizia struttura perché qualcuno potrebbe anche dire che questi servizi li potrebbe fare tranquillamente anche il Comune io ritengo che la vittoria mercati attraverso la propria struttura organizzativa posso andare oltre che dare a questi servizi ma ad attivare tutta quella serie di attività che consentono una promozione oltre che del mercato ma un adeguamento normativo costante perché soltanto le norme che sono in continua evoluzione sull'argomento necessitano di una professionalità dedicata e non di una direzione mercati che continuerà a gestire l'aspetto del mercato da un punto di vista gestionale e delle concessioni ma una specializzazione una provvisorietà settoriale consentirà una sicuramente una migliore sinergia tra la direzione mercati e la vittoria mercati al fine di dare un servizio sempre migliore e adeguato agli standard necessari PRESIDENTE: grazie certo consigliere Moscato MOSCATO: presidente io intanto volevo capire prima di fare delle domande al dirigente se per caso ce qualcuno dell'amministrazione che vuole presentare l'atto per un semplice motivo glielo dico Presidente perché già ieri in Commissione non abbiamo avuto la presenza della giunta dell'Assessore e c'era stato assicurato che oggi qualcuno ci avrebbe spiegato anche politicamente no questo e da capire perché i dati tecnici del dirigente su questo non vi è dubbio mi fa piacere quindi se ce lo vuole spiegare questo è il primo dopodiché quindi se c'è non so presidente c'è qualcuno che lo vuole presentare questo atto oltre al dirigente io poi magari faccio le domande pirchì sennò PRESIDENTE: allora per quanto riguarda lei si riferisce a chi dell'Amministrazione l’atto di fatto è stato formalmente presentato dal dirigente poi se l'Amministrazione riterrà opportuno diciamo corredare del proprio intervento questo terrà all'amministrazione stessa per il momento questa e la sollecitazione che ha fatto il consigliere Moscato quando l'Amministrazione mi richiederà la parola io gliela concederò ci sono altri MOSCATO: allora faccio io delle domande al tecnico PRESIDENTE: prego prego prego Consigliere Moscato SINDACO: abbia assolto il compito di illustrare la proposta quindi dal punto di vista tecnico poco da aggiungere se non che già risale a diverso tempo fa la deliberazione di questo Consiglio comunale con cui si è costituita la vittoria mercati e quindi sul punto sull'opportunità sulla sulle motivazioni che hanno portato alla vittoria mercati sarebbe ultroneo ritornare essendo già argomento abbondantemente discusso è oggetto di approvazione da parte di questo Consiglio comunale come è noto però la vittoria mercati non ha iniziato subito ad operare nonostante siano state individuate penso delle ottime professionalità sia nella prima designazione che nella seconda però la vittoria mercati non ha potuto iniziare ad operare immediatamente in un primo momento per un problema squisitamente legato alla formalizzazione degli atti considerato che è notorio che la vicenda del trasferimento della proprietà e delle quote di proprietà del mercato alla Regione non era stato completato nel momento in cui si è dato vita alla vittoria mercati ed era necessario addivenire alla formalizzazione degli atti l'Amministrazione comunale ha predisposto nell'arco di qualche mese tutti gli atti necessari per potersi addivenire alla volturazione in favore del demanio regionale per quanto riguarda il patrimonio indisponibile della Regione per quanto riguarda la il sedime del mercato poi la regione si è preso un anno un anno e mezzo per semplicemente decidere che tipo di convenzione proporre al Comune e formalizzarla di fatto la convenzione si formalizzo nel due mila e undici nel maggio due mila undici nel frattempo però è entrata in vigore una di quelle leggi sciagurate del governo uscente sulle privatizzazioni esasperate del governo uscente che prevedeva o comunque creava delle sicure difficoltà per quanto riguarda la proprietà pubblica delle società create da enti pubblici e per gestire servizi ricorderete che fu una norma fatta per aggirare la sentenza della Corte costituzionale che aveva anzi il referendum che aveva lavorato per la pubblicizzazione dell'acqua e per appunto consentire che gli enti pubblici potessero gestire in proprio alcuni servizi e beni comuni fortunatamente recentemente anche questa norma è stata falcidiata dalla Corte costituzionale e quindi da quel momento in poi riteniamo che non esista nessun problema di natura burocratico amministrativa ma soprattutto giuridica per addivenirsi alla piena operatività della vittoria mercati la vittoria mercati ha cominciato ad operare già con per quello che poteva in assenza di convenzione prima e soprattutto con incertezza normativa legata appunto alla sussistenza di questa norma becera del governo di destra nazionale nel momento in cui è stata falcidiata questa norma è cassato dalla Corte costituzionale come tutte le norme ingiuste e illegittime o ad personam che sono state fatte dal precedente Governo è ovvio che non esiste ormai impedimento per la vittoria mercati devo dire che già gli amministratori nominati hanno cercato comunque di avviare attività di presentare progetti programmi legati alla vittoria mercati ma ecco ci si scontrava un attimo con l'incertezza giuridica legata proprio alla sussistenza di queste norme va bene in queste norme non sussistono più non sussista neanche lemora da parte dell'Amministrazione comunale dell'ufficio competente a proporre l'atto di convenzione che pone diciamo in essere tutti i presupposti per la piena operatività anche della vittoria mercati devo io ringraziare l'occasione devo ringraziare i soggetti che hanno assunto l'onere nei in questi anni di incertezza normativa di rappresentare la vittoria mercati che sono state splendida persone devo dire ottima professionalità che hanno avuto come unico freno che avevano voglia di fare e di avviare e come unico freno questa incertezza normativa oggi penso che la vittoria mercati possa operare in piena tranquillità con la copertura delle leggi oltre che dei gli avalli amministrativi ha iniziato nella prima formulazione diciamo da quando si sono dimessi i due componenti della vittoria mercati è stato nominato in ossequio alle norme e alle sopravvenute 5 norme di legge un funzionario dirigente del Comune nella persona del dottore Sulsenti era stato nominato Nuccio Tuttobene che era diciamo il terzo che non aveva presentato dimissioni della precedente composizione della vittoria mercati avevano già cominciato a operare per tutto quello che non è necessario che sia servito dalla convenzione cioè alcune iniziali attività operative di come la manutenzione di alcune come la guardiania come la video sorveglianza come le riparazioni dei tetti del box del mercato le attività che sono state singolarmente concesse alla vittoria mercati di poter intanto esperire una fra tutte ecco anche si è posto termine a quelle proroghe che sono state effettuate nei confronti del consorzio Valle dell’ippari per gli ingressi del mercato anche quella diciamo un'anomalia storica ma che vi si è posto fine e così e la vittoria mercati che può gestire anche essa queste attività oggi ci troviamo qui a votare la convenzione la proposta di convenzione e quella formalizzata e formulata dal dirigente competente penso che ci sia poco da aggiungere se non quello che appunto con l'approvazione di questa convenzione si mette in condizione la vittoria mercati di poter operate a piu regime sarà formata perché per volontà di legge ormai non questi organismi non possono essere formati da nomine di natura politica se non per la questione legata alla Presidenza i due componenti extra diciamo sono dei dirigenti o dei funzionari dell'ente appena sarà votata questa convenzione si procederà alla nomina del secondo componente interno diciamo all'Amministrazione comunale ed è il terzo componente per cui penso sia noto che tra l'altro ho fatto anche una sorta di mini avviso pubblico che non ha nessun valore vincolante ovviamente ma che tende a vedere quale platea di interessi professionali o di ex amministratori o di amministratori possono é quali motivazioni vi siano allo svolgimento di una di un'attività che può e deve tendere alla valorizzazione alla riorganizzazione e al riassetto e alla gestione sicuramente migliore del mercato da questo punto di vista le ragioni della vittoria mercati li abbiamo esplicitato all'epoca non è opportuno che la gestione della stessa struttura venga improprio gestita dagli uffici comunali però dalla convenzione che vi è stata illustrata vedrete e capirete che non tutto viene ceduto alla vittoria mercati anzi in primo luogo il controllo e l'attività legata espressamente alle concessioni a livello amministrativo resta in capo all'Amministrazione comunale questo perché innanzitutto perché riteniamo che in questa fase tra l'altro ancora di start-up di avvio sia più opportuno così per ragioni di trasparenza per ragioni di legalità per ragioni di titolarità dell'Amministrazione comunale che non si può spogliare della a maggior ragione in questa fase al di là di come la si pensi ma non si può e non si vuole spogliare della responsabilità della gestione amministrativa delle concessioni e del attività che si svolgono all'interno del mercato in secondo luogo perché riteniamo che a maggior ragione dopo alcune vicende che abbiamo visto avere attenzionato anche l'indagine della guardia di finanza attività giudiziaria sul mercato riteniamo che l'Amministrazione comunale a avendo avviato tra l'altro procedure estremamente positive anche perché per la prima volta si può dire avviate in merito alla verifica della sussistenza dei presupposti delle concessioni e quindi avendo avviato un bando per il rinnovo delle concessioni e poi essendo in itinere anche l'avvio del bando per le concessioni nuove per i posti che si renderanno vacanti perché è evidente che si renderanno vacanti dei posti è ovvio che tutta questa procedura può e deve rimanere vincolate in capo alla responsabilità dell'ente che appunto non vuole togliersi responsabilità ma anzi mantenere la responsabilità giuridico-amministrativa delle titolarità e del controllo dell'attività all'interno del mercato tra l'altro e do questa notizia insomma la Commissione di verifica della sussistenza dei presupposti per il rinnovo delle concessioni a di fatto terminato il proprio lavoro il proprio esame è stato un'iter lungo si e atteso non soltanto per le innovazioni di legge che hanno richiesto la presentazione di ulteriori documenti rispetto a quelli che tradizionalmente si presentavano ma anche perché sono state richieste informative antimafia informative agli organi alla prefettura e quindi non soltanto si è dovuto attendere la consegna ovviamente e l'ottenimento di tutte queste informative della documentazione ma vi era una copiosa documentazione a maggior ragione dopo quelle volturazione o quelle procedure che ovviamente devono essere messi a maggior ragione sotto la lente di ingrandimento e verificate in tutti i suoi aspetti il lavoro e praticamente concluso mi pare di poter dire tranquillamente che ormai questa settimana è passata ma la prossima settimana se già non avete verbalizzato a avete già concluso il lavoro di verifica verrà di fatto ufficializzato a questo punto e reso noto da domani o da oggi non lo so come siamo perché la politica non è voluta minimamente entrare in questa fase ha lasciato se non nella nomina della Commissione composta con la Presidenza del Segretario generale e poi degli altri dirigenti che vi competevano dopodiché saranno ovviamente ufficializzati i risultati con i box e le concessioni che saranno rinnovate con quelle che se vi sono degli impedimenti di legge o degli impedimenti rispetto al bando che è stato presentato ovviamente non potranno più essere rinnovate e saranno invece anzi oggetto di nuovo bando e nuova assegnazione in sintesi è questo ovviamente ci riserviamo di riscontrare ma mano che vi sarà il dibattito in aula PRESIDENTE: grazie ci sono interventi prego consigliere Moscato MOSCATO: sì intanto al dirigente articolo 1 punto 2 quindi l'articolo uno comma due alla vittoria mercati SRL potranno essere affidati ulteriori servizi PRESIDENTE: microfono dottore Costa COSTA: prevede dove potrà assumere anche la gestione di altri mercati o di altre strutture …….. del Comune di vittoria e virgolettato MOSCATO: scusi questo quà poi continuano anche il comma due prevede questo quà che e quello che era previsto appunto nel Regolamento della perfetto ma 6 quando dice potranno essere affidati ulteriori servizi è l'inizio del comma due onestamente o ci spiegati quali sono questi altri servizi perché andiamo a firmare uno schema contratto in cui non si sa quali sono i servizi è una formula assolutamente generica che non riguarda il problema della gestione COSTA: no ma sono servizi connessi o complementari anche temporanei quindi sempre nella struttura Mercatale MOSCATO: questo senza dubbio ma non sappiamo no cioè a benissimo l'importante è capire perchè non li conosciamo né noi COSTA: ma perché la vittoria mercati dovrà anche poter fare delle proposte nell’attività di gestione e di promozione dell'evoluzione normativa successiva potrebbe comunque richiedere un adeguamento anche normativo e quindi di gestire ulteriori servizi MOSCATO: perfetto COSTA: infatti dice anche temporanei MOSCATO: era per capire il fatto che neanche diciamo la burocrazia conosce quali sono questi ulteriori servizi ci fa piacere poi un'altra cosa dottore il piano di gestione articolo sette sì io questo è un problema tecnico e qui mi rivolgo a lei e anche al segretario io onestamente o difficoltà a votare una delibera con i puntini di sospensione cioè i costi dei servizi da affidare alla Vittoria Mercati SRL ammontano inizialmente in comprensivi euro puntini puntini puntini allora con tutto il rispetto perché onestamente io non so neanche se questa delibera i pareri no come sono stati dati perché io devo capire o mi dite quant'è che abbiamo stanziato annuali così come stanziati nel bilancio di previsione due mila e dodici noi nel bilancio di previsione 2012 abbiamo stanziato zero nel bilancio di previsione quindi allo per capirci un attimo o c'è un problema tecnico ed è chiaro ed evidente e lo si modifica la delibera perché io non posso dire io onestamente nessuno di noi stasera può votare un atto in cui diciamo da una parte che affidiamo duecentottanta mila euro e dall'altra parte diciamo che stiamo affidando Euro puntini puntini puntini c'è un problema tecnico nella delibera questo è giusto che voi lo sappiate io mi chiedo a questo punto che l'amministrazione verifichi insieme agli uffici che tra l’altro c'è il visto da parte degli uffici ma io onestamente e lo dico con grande chiarezza o una difficoltà perché io non capisco di che cosa stiamo parlando poi ché noi diciamo che sono i duecentottanta mila euro stanziati con gli equilibri di bilancio sono d'accordo alla mettiamo questo nella delibera perché nella delibera c'è scritto altro questo e giusto che ve lo faccio notare su questo poi ci sediamo un attimo per capire cosa dobbiamo fare queste quà erano le domande quindi praticamente COSTA: mi scusi consigliere Moscato è probabile che questo primo periodo lasciava la vittoria mercati la possibilità di fare un piano di gestione autonomo comunque sempre subordinato al tetto massimo il tetto massimo e quello che comunque e il limite entro il quale la vittoria mercati si può muovere MOSCATO : dottore io so che era questo il senso COSTA: e come mettere duecentottanta mila euro MOSCATO: io non ho dubbi che è il senso era questo nessuno qua lo sta mettendo in dubbio il problema e che formalmente c'è scritto altro mi permetta di farvelo notare non peraltro e poi articolo 3 comma 6 la società sarà considerato unica responsabilità dell'attività imprenditoriale io penso che si faccia anche per capire noi ma per avere la sicurezza di quello che andiamo a votare che si faccia riferimento così come le municipalizzate ormai devono rispondere ai requisiti all’interno del patto di stabilità eccetera eccetera quindi penso che sia questo la volontà l'esplicazione del comma sei ok era per capire questo però io onestamente ho bisogno di un parere forse dal Segretario non lo so su questa questione qui di quello che vi dicevo prima dell'articolo sette del fatto che io in delibera o dei puntini di sospensione non lo so Segretario se lei a notato questo grazie PRESIDENTE: c'è il consigliere Lombardo lei consigliera Aiello chiarimenti pure oppure intervento LOMBARDO: no riservandomi nell'intervento di trattare più diffusamente e a monte secondo me il problema rispetto al contratto che alla fine diventa come dire l'ultimo punto da trattare rispetto a problemi secondo me di carattere politico amministrativo di legittimità di costituzione insomma arriva alla fine però siccome alla fine dovremmo discutere forse anche di questo e giusto avere le idee chiare anche su questo io faccio mie le perplessità dal collega Moscato perché erano anche le mie perplessità perché stiamo andando voglio dire e difficile che in uno schema di contratto non si capisca non si scriva quale sia il prezzo del contratto stesso basta avere delle nozioni elementare di diritto per sapere e capire che il contratto che non contiene il prezzo è nullo cioè e una cosa che non esiste sostanzialmente e inesistente quindi faccio mie le perplessità e vorrei anche capire altre cose per esempio all'articolo tre comma quattro si dice che l'espletamento di tutti i compiti di propria competenza la vittoria mercati si avvarrà di circolari esplicative per tutti gli operatori e frequentatori a qualsiasi titolo del mercato vorrei capire che vuol dire circolari esplicative e circolari esplicative di cosa dei servizi che si devono svolgere delle modalità degli orari non mi è dato non mi è dato di capirlo almeno dalla lettera dell'articolo così come il successivo comma quinto parla anche di servizi che potranno essere svolti dalla vittoria mercati anche a mezzo di terzi affidatari nel rispetto della normativa vigente io vorrei capire quali sono quei servizi che possono essere affidati ad organi o a società o a strutture terze rispetto alla vittoria mercati e rispetto all'ente e vorrei capire anche che cosa si intende per rispetto della normativa vigente cioè perché così tutto e assolutamente indefinito cioè quando la Società vittoria mercati quando la società vittoria mercati potrà secondo legge affidare i servizi anche a soggetti esterni rispetto all'ente e rispetto alla stessa Società ancora vorrei ben capire che cosa vuol dire e che cosa sono i pareri previsti dall'articolo sei che la vittoria mercati dovrebbe fornire non obbligatori ne vincolanti su tutte le questioni concernenti il mercato dove saranno richiesti dal 7 Comune di vittorie vorrei capire bene che cosa si intende in questo senso cioè che cos'è questo parere a proposito di cosa cioè a me pare che vi sia un'indeterminatezza generale nella formulazione degli articoli ancora all'articolo sette comma alla lettera a dice il costo del personale della vittoria mercati stiamo dicendo non potrà superare il cinquanta per cento di totale dei costi complessivi della società non sappiamo la vittoria mercati come dovrà esplicare la propria attività e non sappiamo nemmeno sostanzialmente come e quando potrà o dovrà assumere del personale non si sa bene con quale funzione cioè noi stiamo parlando di costi del personale ma non abbiamo praticamente un'idea vera e seria di quella che la necessità di personale che la vittoria mercati può o possa avere in futuro e per l'espletamento di quanti e quali servizi se occorrono degli impiegati amministrativi se occorrono degli operai se occorrono degli apriporta se occorrono gente che fa la manutenzione ordinaria non lo sappiamo ci dice semplicemente che il costo del personale non potrà superare il cinquanta per cento dei costi complessivi ancora articoli precedenti affermano che la Vittoria mercati tra i vari servizi che dovrebbe svolgere c'è quello di fare la raccolta dei rifiuti e la pulizia del mercato raccolta e addirittura una raccolta differenziata dei rifiuti la raccolta differenziata dei rifiuti dovrà raggiungere dice addirittura la lettera c sempre all'articolo sette il quaranta per cento nel due mila tredici il cinquanta per cento nel due mila quattordici per carità io sono un fautore e un sostenitore della raccolta differenziata rifiuti però io vorrei capire qualè il nostro sistema generale di raccolta rifiuti come il sistema di raccolta differenziata potrà essere realizzato solo ed esclusivamente all'interno del mercato ortofrutticolo che rischia di essere o diventerà a quanto pare un'isola felice rispetto al resto della città il comune no non lo metto in dubbio per carità il Comune ma questo però questo sarà merito degli operatori del mercato ma demerito forse degli amministratori fuori del mercato se il mercato è un'isola felice rispetto alla città di qualcuno e nel merito del mercato di qualcuno e il demerito fuori dal mercato insomma per sua affermazione le parole anno no dico siamo a livello di battute ma mica tanto e mi pare di aver finito ecco poi il comune l'articolo nove alla fine fermo restando che io ritengo che questo atto è un atto che avrebbe dovuto essere approvato successivamente all'atto che oggi all'ordine del giorno cioè al Regolamento sull'esercizio del controllo sulle società partecipate perché a me pare che noi facciamo dopo è un atto presupposto questo è il Regolamento sul controllo di gestione che questa sera all'ordine del giorno che dovremo andare ad approvare a mio parere è prodromico rispetto al contratto di servizio perché non possiamo praticamente noi rischiamo di approvare un contratto di servizio di una società per il controllo della quale noi non abbiamo ancora approvato il regolamento cioè mi pare che ci sia un'inversione nell'approvazione degli atti il Regolamento sul controllo delle Società partecipate dell'ente va approvato prima del contratto di servizio tant'è che il Regolamento dice le società partecipate dovranno stipulare con il Comune un contratto di servizio questo già la dice lunga il testo del Regolamento la dice lunga sulla prodromicità del fatto che il Regolamento sta a monte nunne ca putiemmu approvari prima u contratto e pui approvammu u Regolamento che deve disciplinare il controllo sulla società di cui noi abbiamo già approvato il contratto io penso che sia un fatto questo che secondo me non trova da un punto di vista anche giuridico alcun tipo di fondamento quindi questi sono i chiarimenti mi riservo di intervenire sull'assetto complessivo sia della vittoria mercati sia del contratto stesso perché secondo me il contratto stesso e lo anticipo sin da adesso secondo me mette in dubbio la necessità della Costituzione e dell'esistenza di una società come la vittoria mercati ma su questo io avrò modo di ritornarci e nel ritornare nel corso del mio intervento grazie PRESIDENTE:grazie consigliere Aiello AIELLO: signor Presidente cari colleghi meno male che a un certo punto della seduta è venuto il Sindaco a in qualche modo spiegare alcuni passaggi che non sono contenuti nell'atto deliberativo proposto all'approvazione del Consiglio e non credo che sia venuto per caso perché se fosse venuto per caso sicuramente la delibera già sarebbe manchevole comè manchevole se non integrata delle cose che diceva il Sindaco rispetto ad alcuni passaggi che debbono essere proposte alla valutazione del Consiglio di un Consiglio che non può rimanere inerte rispetto al fatto che una società costituita alcuni anni fa per anni sia stata attivata in violazione della legge delle norme senza il contratto di servizio che questa sera viene sottoposto all'approvazione dell'organo ma in conclamata questa sera ed è la prima volta che lo fa il Sindaco anche se polemicamente verso leggi ingiuste come sono state qui classificate che hanno imposto l'impossibilità di costituire Società di gestione in Aus da parte degli enti locali e che in violazione di questa legge questo Consiglio comunale ha approvato queste considerazioni delle leggi ingiuste non sono state fatte ne in quel momento non sono state fatte quando consiglieri comunali sollevavano questo problema e si chiedevano come mai il Presidente Gambuzza o il presidente Garofalo o il Presidente Tuttobene o chiunque altri Consiglio andassero li a non fare niente a stare lì a imbastire attività inconsistenti impraticabili eppure andavano al mercato entravano negli uffici parlavano con l'opinione pubblica attraverso i giornali facevano riferimento alla costituzione di una società fantasma che intanto veniva dichiarata come esistente e nello stesso tempo non si applicava nello stesso tempo non consegnava i poteri che un consiglio di amministrazione deve avere questo non è accaduto per una settimana per un mese e accaduto per tre anni con la gestione del dottore Gambuzza e accaduta per alcuni mesi con la gestione di Tuttobene prima della campagna elettorale è accaduto e sta accadendo ora continuerà ad accadere ora con questa impostazione nell'atto deliberativo portato al Consiglio non si fa riferimento e perché non si chiarisce perché cinque 8 anni sono passati come mai non l’avete attivato perché non l'avete scritto le cose che qui è venuto a riferire il Sindaco perché non avete scritto nell'atto deliberativo che prima c'era questa legge e ora questa legge non ci sarebbe più perché la Corte di Cassazione o la Corte costituzionale non ho capito bene l'organo a cui si è fatto riferimento avrebbe sanzionato la norma l'avrebbe fatto cadere quale norma è caduta qualè quella che impediva la costituzione della vittoria mercati è caduta quando è caduta il tempo la circostanza è perché allora questa società nel momento in cui c'era la norma che sarebbe caduta veniva attivata veniva attivata e qui c'erano consiglieri comunali che lo dicevano e non solo consiglieri comunali lo dicevano anche Assessori dell'Amministrazione comunale c’è una relazione dell'Assessore Gurrieri che senza mezzi termini parla di illegalità della vittoria mercati la vittoria mercati Società illegale perché non si poteva costituire nessuno ha mai voluto rispondere in Consiglio comunale a queste considerazione proveniente dall'interno della stessa Giunta e abbiamo inseguito quest’araba fenice questo mito che doveva risollevare le sorti della commercializzazione doveva risollevare le sorti del mercato tutto concentrato con articoli titoloni gigantesche ma la vittoria mercati fasulla e inesistente cinque anni abbiamo inseguito questo mito per non fare niente per lasciare la struttura nell'abbandono più totale questa e la realtà però li c'era il dottore Gambuzza che organizzava con fondi pubblici iniziative convegni attività si utilizzavano locali quando si sapeva che questo non si poteva fare perché c'era quella legge ingiusta del precedente Governo perché questo discorso sulle aziende speciali non appartiene ai Governi nei mercati o altre cose si possono mettere accanto all'acqua e al bene pubblico non si può fare questo giochetto questo è un giochetto l'acqua è un bene comune i mercati sono strumenti attraverso cui l'attività economica imprenditoriale deve svilupparsi e quindi possono essere sottoposti a delle modificazioni che debbono essere funzionali agli obiettivi ma intanto l'attività di gestione e stata svolta faccio questa domanda al responsabile al capo settore e all'Amministrazione comandante al mercato sono state sottoposte ai produttori agricoli quelli che Andrea Scuderi difendeva e che tutti difendiamo dei fogli sottoposte alla firma di centinaia e migliaia di produttori fogli volanti circolanti non 1 il mio rapporto con lei produttore ma tutti dello stesso tipo quando l’avete discusso all'interno di una struttura pubblica che il produttore debba sottoscrivere sull'articolo sessantadue dei fogli preparati da chi in quale studio in quale casa in quale ambiente in quale box dove l'avete preparato l'ha visto lei ha autorizzato lei quel documento che doveva essere sottoposto alla sottoscrizione dei produttori agricoli il mercato di vittoria si è ridotta a questo si è ridotto ad una situazione per cui si possono sottoporre ai produttori agricoli per la sottoscrizione gli atti relativi contratti-quadro contratto quadro chiamiamolo per quello che e senza essere stato vagliato dalle organizzazioni sindacali senza delle riunione di concertazione di approvazione e soprattutto degli organi di gestione che non possono essere surrogati dalla vittoria mercati quando si parla qui in questa specie di contratto si parla del diritto di fare circolari circolari su che cosa direttore su che cosa responsabile della gestione lei consente che nella struttura pubblica ci siano degli organi strumentali che servono per far entrare la gente per fare nel righe a terra o per altri servizi che possano fare circolari che non siano approvati dal direttore del mercato che non siano approvate dagli organi di gestione dal mercato così come fu fasulla la costituzione della vittoria mercati e fasullo questo contratto che avete portato all'approvazione del Consiglio senza neanche la previsione di spesa si arriva al Consiglio Comunale di Vittoria che possano arrivare agli atti contrattuali di indirizzo senza la copertura di spesa relativa non solo questo ma si dà facoltà a degli enti strumentali a degli organi strumentali che possano fare delle circolari le circolari dentro il mercato li fa l'organo di gestione se stiamo cedendo la gestione ditelo chiaro allora se stiamo cedendo ed era questa la manovra quella di arrivare alla gestione non cambieranno le leggi sulla commercializzazione non cambieranno le leggi sulla doppia attività sulle provvigioni non li cambia nessuno ne la vittoria mercati e ne ha altri e le chiedo caro direttore dato che ci sono in quei fogli che sono girati la differenza che c'è tra i concessionari commissionari è quelli grossisti l'avete prevista li avete viste queste carte che ci sono all'interno del mercato andateli a vedere perché il vostro obbligo per dovere di legge voi dovete gestire la struttura dovete controllarla dovete essere presenti e non abbandonare il campo o costruire ipotesi di fuoriuscita di abbandono come questa questione possono servire solo per pulire i gabinetti questi strumenti ma non possono servire per determinare indennizzi per determinare forme di commercializzazione per determinare altro è perché non avete messo gli altri mercati assieme a questo perché qualè il problema quindi se avete in testa di attraverso questo a cavallo di Troia fasullo vacante che è la vittoria mercati di arrivare alla gestione della commercializzazione vi sbagliate le leggi non si cambiano attraverso questi strumenti le leggi si rispettano per quando siano fatte dal Governo Berlusconi o siano fatte dal Governo Monti o siano fatte al governo Lombardo o siano fatte al Governo Crocetta le leggi si rispettano e in quel momento voi non le avete rispettate signor Segretario io sto facendo delle precise accuse all'Amministrazione comunale e anche al suo ruolo Segretario lei a l’obbligo di trasmettere questa mia denuncia di non rispetto della legge e questo è stato nascosto questa sera il Sindaco ci ha dato la prova la legge è stata violata prendo altri dieci minuti se mi permette li contiamo da questo momento la legge va rispettata è voi non l’avete rispettata ora ci portate queste cosa con la storia dell'interpello fatto prima ma sig. Sindaco quando mai a fatto interpelli per che cosa ora che sono fuori moda gli interpelli che il governo Crocetta li sta mettendo alla berlina perché lei stesso a dichiarato che farà quello che vuole ed e scritto la gli interpelli mi 9 fa l'interpello per che cosa per prendere in giro chi interpelli perché di questo si tratta prima fa gli interpelli e poi porta questi atti in Consiglio comunale ma che senso può avere tutto questo andiamo al merito della questione in ogni caso è venuto ha fatto questa dichiarazione questa parte va collegata alla parte narrativa dall'atto e chiedo che sia fatto esplicita lo chiedo esplicitamente le dichiarazioni del Sindaco sono utili importanti perché in qualche modo cercano di rispondere alla domanda che era u cutugno che c'era dentro il Consiglio è certo sapeva su che cosa doveva rispondere che non era nell'atto deliberativo scritto ma ché era il punto su cui la nostra battaglia e andata questo è uno strumento surrettizio che non potete approvare prima perché l’atto e viziato scritto male incerto perché manca di alcuni presupposti anche finanziari non lo potete approvare in quando dobbiamo chiarire prima con un parere pro veritate poniamo il problema all'assessorato agli enti locali poniamo il problema ad un legale concordato col Consiglio comunale con le parti in cui diciamo se questa parte del lavoro che voi avete fatto l'avete fatto e l'avete tenuto fermo cinque anni se fosse stato legale l’avreste applicato già ora ce lo viene a dire il Sindaco che siccome c'era una legge che era illegale non si poteva applicare oppure la storia del sedime Signori miei vedete se uno non ci riesce a fare le cose se uno nun sa fira per dirlo in dialetto se uno ma che si va a cercare la storia del sedime lei che ci va al mercato la mattina direttore comandante ci va al mercato bravi entra lo vede che ci sono i box si entra con la macchina lo capisce che li c'è un'attività che si sta svolgendo lo sa o no e lo sa che deve far rispettare la legge li dentro comunque sia sostanzialmente al di se ci sono io se ce Nicosia se c'è il Presidente Lombardo se c'è Crocetta lei deve far rispettare la legge non quella del divieto di sosta direttore comandante quella della commercializzazione deve far rispettare e lei li non la fa rispettare ci sono delle ordinanze la gente sottopone contratti quadro contratti-quadro lei non li autorizzati e i contratti di cessione dell'articolo sessantadue che e nato per difendere i produttori comandante l'articolo sessantadue che impone alla grande distribuzione di pagare entro trenta giorni questo dice l'articolo sessantadue del ministro Catania che ha difeso questa norma i contratti di cessione dove sono finite al mercato e dove sono finiti altrove aspettate anche li che la norma sia revocata perché era ingiusta lo so che c'e l'attacco all'articolo sessantadue ma lei deve difendere la norma la deve fare applicare assieme al Prefetto al colonnello Fallica la deve fare applicare e non è quel contratto quadro che lei non ha approvato e che gira e si ciamunu e produttori e si ci rici firmati cà il contratto di cessione partita per partita con l'emergenza del prezzo è poi direttore chi ha tirato fuori questa storia del bollo dei produttori col nome dei produttori direttore comandante quello che importa lo sa che cosa è e il nome del commerciante che acquista che lei non conosce quando esce la merce si mintissi all’uscita no all’entrata all’uscita sa metteri e deve chiedere chi la comprata quella merce è dovè il bollo che chiedete ai produttori voi ai produttori chiedete il bollo di mittillu ne casci bollo dovete chiedere il bollo di chi ha acquistato la merce non del produttore il produttore veni ri campagna o mercatu e vuliti ca a fari stu travagliu chiddu sta purtannu a maerci chi a acquistato quella merce comandante lo sa comè la vendita ancora dentro il mercato la vada a vedere la mattina quando ci va invece di irasinni intra l’ufficiu sinissi ne box veda se fanno i contratti di cessione dopodiché concludo il mio intervento non può essere approvata non solo per questi motivi ma quando il Consigliere mio collega l'avvocato Moscato diceva quali su stavitri contratti che dovete allargare quali sono queste cose ma come si può dare fiducia così aperta il Consiglio chiedete la delega sui servizi che debbono essere fatte quando il presupposto su cui si fonda tutto è quello di una illegalità dichiarata questa sera in Consiglio e volete continuare io quindi non sono contrario si costituisca un consorzio per la gestione dei servizi fondamentale qualche cosa di strumentale ma non si faccia questa confusione non mettete assieme sta storia della vittoria mercati con la gestione commerciale del mercato delle convenzioni che non sono state rifatte perché non vengono fatte direttore parlate del mercato e non parlate di queste cose per quale motivo avi 3 anni ca non si rinnovano le concessioni per quale motivo che cosa aspetta si può sapere che cosa aspettate che c'è un'indagine della Procura è che cosa c'entra intanto voi fatelo con l’aiuto della Procura procura con la Guardia di Finanza con chi volete voi però non fare le convenzioni induce verso la violazione amministrativa porta gli altri alla violazione amministrativa quindi avete l'obbligo di rispettare la legge pure voi non siete al di sopra della legge voi avete il dovere di rinnovare non prorogare una appiersu all’avitra e a gnenti stanu appisi accussi chia si rinnova o nun si rinnova cumpa nu nu putiemmu vinniri fratuzzu nun nu putiemmu fari perché la convenzione non è stata rinnovata io non voterò questo atto non per pregiudizio sono consapevole che bisogna fare qualche cosa per i servizi questo sì ma non è la vittoria mercati ci sono altre cose che si possono fare legali questo e legale ce la delibera del 2004 che non è costata centocinquanta mila euro quando i soldi regalati e speriamo che su questa cosa di Sassi e sui soldi regalati forse è questo il punto per cui il Sindaco insiste perché dire che questa cosa è fasulla significa ammettere che Sassi si pigliau 130 140mila euro senza fare niente e non ha fatto in realtà niente perché ha copiato ha copiato al novanta per cento il Regolamento del 2004 che è stato prodotto dall'Amministrazione senza nemmeno una lira di spesa lui a preso centotrenta centoquaranta mila euro per fare questo ecco perché non lo voterò ecco perché non mi convincete perché siete troppo generici superficiali persino banali e la gente al mercato ormai ha capito che la partita è persa almeno fin quando c’è questa Amministrazione PRESIDENTE: grazie ha chiesto di intervenire il Sindaco SINDACO: sì io ero intervenuto su richiesta e sollecitazione del consigliere Moscato che ringrazio per aver sollecitato di conoscere la posizione 10 dell'Amministrazione comunale se avessi pensato e che avrei suscitato questa agitazione e questo intervento estremamente concitato del Consigliere Aiello mi sarei astenuto o sarei andato meno sul generico sono stato abbastanza ho semplificato ovviamente il mio intervento perché presumo che il consigliere Aiello tra l'altro ex assessore regionale all'agricoltura conosca bene le norme che governano lo Stato italiano la Regione Siciliana e gli atti che portiamo in Consiglio mi rendo conto dal suo intervento che non li conosce per nulla oppure fa un intervento a cui si banale e superficiale o al gruffone da questo punto di vista perché è che la delibera della vittoria mercati era assolutamente legittima lo hanno attestato non soltanto qualunque organismo che si è trovato a valutarla dai Segretari generali revisore dei conti dagli organismi solitamente preposti sti atti sono stati mandati come e solito e come era solito a maggior ragione a quell'epoca l'opposizione a tutti gli organismi inquirenti possibili e immaginabili e non hanno mai subito il minimo di difetto sono stati rogati da un notaio che ne ha valutato e verificato la legittimità quindi assolutamente legittime e il mio intervento è servito semplicemente a cercare di far capire o di capire anche tutti noi perché gli amministratori che badate bene si sono succeduti alla vittoria mercati a titolo assolutamente gratuito senza costare un euro quindi nessuna spendita di soldi pubblici come diceva poco fa il consigliere Aiello neanche un euro dal dottore Gambuzza all'ultimo andato via che il dottore Garofalo o il dottore Tuttobene neanche un euro son costati quindi assolutamente inveritiero quello che si diceva che la vittoria mercati ha prodotto spese o soldi pubblici che sono costati ma la vittoria mercati era ed è assolutamente legittima fasullo chi dice il contrario fasulla posizione tende a inficiare la credibilità di un atto nei confronti dei Consiglieri ma non è così e che la vittoria mercati era legittima non soltanto lo dicono tutti i bolli i timbri tutte le autorità che si sono succedute a valutarla ma lo dice una semplice cosa che il fatto che io dica che prima c'era il problema del sedime e attenzione il sedime va detto non è che è una cosa non è che è una novità le procedure per la volturazione al termine delle procedure di esproprio non erano state completate e non erano state completate per il semplice motivo che l'allora sindaco Aiello aveva deciso senza dire niente a nessuno di non completarle nonostante vi fosse una delibera di Giunta comunale che aveva deliberato di completare e volturare il tutto in favore della Regione come è normale che sia perché un ente non e che può rubare alla Regione la volturazione e la trascrizione di atti di sua proprietà e di beni di sua proprietà tant'è che lui sì creò all'epoca questo danno grave all'Amministrazione comunale perché non solo la Regione si rifiutò di intervenire al momento dell'incendio del mercato proprio perché non vi era stata nessuna volturazione ma già un danno immediato si verificò perché tra quando si poteva volturare ed era stato deliberato dalla Giunta comunale di volturare gli atti in favore alla Regione nel due mila e quattro con l'assessore Formica assessore all'agricoltura e al mercato e Aiello si rifiutò senza dire nulla a nessuno non si capisce perché sulla base di quale giustificazione ne renderà conto alla Corte dei conti e alla procura era interessata sull'argomento ma la cosa più bella è che quando poi noi abbiamo dovuto volturare alla Regione già la sola differenza di costi di trascrizione immobiliare passò da diciottomila euro a cinquantaseimila euro quindi consigliere Aiello nella qualità di Sindaco allora aveva un danno secco già di trentacinque mila euro sono solo di spese di trascrizione senza contare i danni che fanno parte dei mancati finanziamenti con cui la Regione Siciliana scriveva che avrebbe finanziato nulla né al mercato né all'agricoltura se prima non ci fosse stata la trascrizione e la volturazione in suo favore dei beni di sua legittima proprietà ma questa è una storia che la cito solo perché ha parlato della volturazione del sedime ma senza quello non si poteva fare una convenzione con la Società vittoria mercati quindi al momento in cui abbiamo deliberato delibera per la vittoria mercati assicuro i consiglieri che all'epoca la votarono anche da parte dell'opposizione che la delibera assolutamente legittima e con le leggi dell'epoca era assolutamente legittima con la legge due mila e undici noi abbiamo votato nel due mila fine due mila otto se non ricordo male la memoria due mila e nove con la legge due mila e undici quello che Aiello dimostra di ignorare in maniera crassa e veramente drammatica nel suo intervento fu introdotto il correttivo da parte del Governo Berlusconi a quello che era stato il referendum contro la privatizzazione dell'acqua e quindi quando noi abbiamo votato la vittoria mercati non solo era legittima ma non sussisteva neanche il dubbio che io ho citato poco fa nel mio intervento che può essere messo perché fa parte degli atti di questo Consiglio comunale in tutte le parti che vuole il consigliere Aiello ma non nella delibera che non ci dice il consigliere Aiello come dobbiamo modificare la delibera la proposta di delibera e questa resta tale si può modificare se ce da inserire qualche cosa qualche visto ma certamente non ce lo suggerisce il consigliere Aiello come peggiorare semmai gli atti invece perfetti e ottimi che sta producendo l'Ufficio e l'Amministrazione comunale quindi nel due mila undici è stata varata quella legge nel due mila e a distanza di pochi mesi però quella legge che aveva creato incertezze nel due mila dodici ed è la legge glielo dite voi al consigliere Aiello che è uscito così una volta per tutte lo impara qualè la legge è la legge quattordici settembre due mila undici numero centoquarantotto che è quella che cerca di aggirare i risultati del referendum contro la privatizzazione dell'acqua instaurando ovviamente un regime di privatizzazione delle società pubbliche quindi la vittoria mercati fino al Settembre due mila undici non vi era nessun dubbio che potesse operare salvo che doveva cominciare appunto a dopo la messa in regola con la Regione Siciliana doveva cominciare ad attivarsi con il contratto di servizio con tutta l'attività questa stessa norma attenzione e lo dice poi il fatto che è stata dichiarata incostituzionale sollevò 11 tantissimi dubbi di applicazione e anche con questa norma si riteneva e noi abbiamo sempre ritenuto che la vittoria mercati potesse non soltanto restare in vita ma operare però vi rendete conto che degli amministratori che devono operare devono compiere scelte gestionale in pendenza di una normativa dubbia ovviamente in attesa di un giudizio di legittimità costituzionale ci si ferma noi stessi che vi portavamo a fare la delibera di convenzione con una legge che era sospettata di incostituzionalità lì sì che il Consigliere Aiello avrebbe potuto prendere un minimo di serietà e il suo intervento ma non l'abbiamo portata la portiamo nel momento in cui la legge viene dichiarata invece incostituzionale quindi la vittoria mercati e assolutamente legittima la legge che pone dei dubbi interpretative e del due mila undici quindi non c'entra niente con il momento in cui quindi quando vi abbiamo proposto quell'atto assolutamente legittimo assolutamente coperto da qualunque normativa di riferimento pone un piccolo dubbio nel due mila undici noi abbiamo sempre ritenuto che avesse potuto operare ma per correttezza proprio anzi nei confronti della città e a maggior ragione di questo Consiglio comunale la convenzione non si portava in pendenza di una normativa che poteva mettere in dubbio la sussistenza in vita delle società pubbliche per la gestione dei servizi invece come ovviamente succede in questi casi la legge è stata dichiarata incostituzionale e quindi non residua neanche il minimo dubbio sulla legittimità della vittoria mercati e sulla inconsistenza giuridica dell'intervento del consigliere Aiello a proposito della vittoria mercati d'altronde tanto per chiudere con una battuta sempre si cita Sassi ma se e vero ca si copiau al novanta % a delibera del Sindaco Aiello del 2004 ma perché nun la vissi approvari u sindaco Aiello e oggi il consigliere Aiello la sua stessa delibera ritorniamo al duemilaotto quando cercò di fermare un atto deliberativo che è stato voluto e salutato positivamente che già nei mesi scorsi ha cominciato a produrre effetti positivi perché poco fa con una battuta il Consigliere Puccia già diceva veramente già si sta facendo una raccolta cioè i primi effetti positivi al mercato già si registrano che non sono ovviamente perché non dipende dalla vittoria mercati ovviamente il controllo sull'attività queste egregiamente fatto dalla direzione della polizia municipale e l'articolo sessantadue c'entra ben poco e non capisco come si mettano tutte queste mapazze l'articolo sessantadue è una legge dello Stato ci mancherebbe altro che va rispettata mi pare che proprio nell'ultima seduta del Senato e poi della Camera proprio è stato modificato proprio che sollevava tutti i dubbi di legittimità e di perplessità e anzi di danno agli agricoltori non certamente nelle intenzioni del ministro ma si stava verificando questo perché in pendenza di accordo euro Marocco ed in termini stringenti di sessanta giorni entro cui effettuare i pagamenti si è verificato e tutti gli agricoltori in tutta l’Italia meridionale hanno lamentato questo gli agricoltori e le associazioni di agricoltori si è verificato purtroppo che la grande distribuzione oh il grande commercio si approvvigionava presso mercati e presso Stati che non hanno questo termine dei sessanta giorni ma questo è un altro ragionamento non c'entra niente nella vittoria mercati e non voglio inseguire il consigliere Aiello nell'elucubrazioni di cui si parla di qualunque cosa tranne che dell'atto giuridico siccome la vittoria mercati dal due mila otto da fine duemilaotto è legittima e rogata da un notaio a avuto amministratori nominati egregie persone che non si sono avvantaggiati di un euro nella loro nomina e lo capisco che questo per alcune parti dell'opposizione e troppo strano da capire da pensare ma è una professionalità che si mettevano a disposizione e che erano pronte a lavorare nel caso in cui ci fossero stati tutti i presupposti oggi con fatica e a distanza di qualche anno ma guardate che i tre anni si manciau u fattu ro sedime e della Regione Siciliana che dormiva governo Lombardo nonostante si facessero i viaggi dormì parecchio su questa su quest'atto da concedere finalmente da formalizzare e devo dire grazie al dottor Sulsenti al Segretario generale ma soprattutto al dirigente Costa che andò fino a Palermo nel maggio due mila undici finalmente a ritirarsi questa convenzione che la Regione finalmente diede al Comune di vittoria perché tutte le procedure erano state finalmente regolarizzati ora il Consiglio comunale nei cui confronti non c'è in discussione oggi la sussistenza o meno della vittoria mercati la vittoria mercati sussiste esiste e non c'è nulla che inficia la vitalità e la sussistenza in vita della vittoria mercati c'è semplicemente ora da votare e da deliberare la convenzione con cui trasmettere ora i rimandi alla legge il Consigliere Lombardo a ragione innanzitutto su alcune cose perché il contratto deve essere completo ci mancherebbe altro ma mi pare che la casistica dei contratti che rinviano alle leggi per quanto non previsto sono diciamo più anzi tutti i contratti si concludono così quindi non capisco quale cosa si dovrebbe scrivere oggi in più se non il rimando al rispetto delle leggi per tutto quello che non è previsto nella convenzione e non capisco neanche che tipo di circolare si invocano di dettagliare considerato che una società nelle materie di propria competenza e che gli vengono derogate non possa mettere dei provvedimenti o delle circolari mi pare o delle lettere informative mi pare molto strano né noi possiamo in una convenzione come questa andare a scrivere quello che succederà nei prossimi dieci anni prossimi nove anni più nove e dettagliare vita per vita e momento per momento quello che si deve fare è ovvio che è un contratto di servizio come quelli che capisco che a volte non si sono fatti e che invece si devono fare per avviare nella maniera più compiuta più seria l'attività tante sono state le attività che sono state svolte in questa città senza contratto di servizio ma anzi che li stiamo cominciano invece a portare i contratti di servizio e finalmente il Consiglio comunale e in grado di discutere e decidere sul contratto di servizio penso che sia una cosa in più una cosa in meno noi vogliamo che la vittoria mercati possa operare con un contratto di servizio se è possibile e se il Consiglio comunale lo approva questo se lo vuole 12 modificare in qualche cosa il Consiglio comunale da questo punto di vista e in materia di sua competenza quello che noi cercheremo e invito il Consiglio Comunale serio e responsabile di non consentire è la solita melina per non fare niente che contraddistinto l'opposizione che si è espressa poco fa in Consiglio è che la solita quella sul mercato non facciamo niente sull’edilizia non facciamo niente sullo sviluppo della città non facciamo mai niente PRESIDENTE:c'è qualcuno forse qualcuno ha spento l'interruttore da quella parte per favore se potete controllare consigliere Cilia SINDACO: a chiesto una domanda al dirigente PRESIDENTE: dottore Costa risponda e poi diamo la parola al collega Cilia COSTA: i puntini di sospensione riguardano la cifra come lei aveva ben precisato i 280mila entro i quali dovevano muoversi siccome si subordina lo schema di contratto alla presentazione del piano di gestione e probabilmente è stato messo per questo anzi è stato messo per questo perché potrebbe essere una cifra inferiore al piano di gestione quindi si è lasciato il termine massimo entro il quale muoversi si può aggiungere però volevo dire un'altra cosa a questo punto ne approfitto perché visto che la Direzione Polizia Municipale è stata coinvolta direttamente vorrei precisare che sino ad oggi la Direzione Polizia municipale non ha delegato nessuno nella gestione delle attività Mercatali perché la gestione delle attività mercatali io vorrei precisare che la direzione mercati oggi lo abbiamo qua anche il responsabile sta egregiamente lavorando sulle attività di gestione e di controllo abbiamo in atto e lo dico sono fiero e l’amministrazione mi ha dato questo obiettivo di attivare tutte quelle procedure in contrasto con l'articolo ventitré in tutte quelle altre le procedure di verifica dei requisiti le stiamo portando a termine e la direzione mercati e la polizia municipale e la prima protagonista di questa attività e un contributo anche all'attività della finanza lo ha dato anche la direzione mercati chiaramente sulla base anche delle indicazioni dall'Amministrazione comunale sempre per ciò che riguarda le attività sul mercato vorrei precisare che l'Amministrazione comunale e la direzione mercati ha evidenziato quello che si stava realizzando in un mercato che era il cartello delle pedane e anche questo credo che sia tutta un'attività che da luce alla Direzione mercati e che evidenzia che non è lì ad aspettare o a verificare se fa da passa carte o meno è vero l'articolo sessantadue può creare nocumento ma noi registriamo stiamo valutando e per ciò che riguarda la grande distribuzione l'associazione concessionaria a già fatto una nota l'ha inviata alla finanza e insieme alla finanza stiamo interessando l'antitrust quindi non abbiamo delegato nessuno un'attività con la vittoria mercati PRESIDENTE: no no chiedo scusa consigliere lo dico anche al dottore Costa chiedo scusa dottore Costa lei deve rispondere ad una domanda che l'ha formulato il Consigliere Moscato non per quello e un suo intervento questa è una domanda no mi permetta consigliere Aiello c’è una domanda del consigliere Moscato che sta chiedendo al tecnico consigliere Aiello per favore risponda al consigliere Moscato MOSCATO: presidente scusi CILIA: scusi ma per parlare si devono fare domande cioè il consiglio comunale come funziona PRESIDENTE: c'è una domanda tecnica se è una domanda tecnica rispondiamo CILIA: però vorrei fare qualche domanda pure PRESIDENTE: e mi pare giusto a pure ragione può anche essere possibile le sembra strano consigliere Aiello ma le sembra strano che posso proibire di rispondere e va be non si preoccupi allora dottore Costa se c'è una domanda tecnica era una domanda di natura tecnica MOSCATO: non è una domanda perché il comandante a me ha risposto il problema è che io rivolgevo la questione che avevo già fatto prima quindi non è una nuova domanda e chiedo scusa al collega Cilia al Segretario ma anche a lei Presidente lei ritiene che una delibera in cui vengono messi i puntini di sospensione al posto della cifra sia una delibera regolare aggiungiamo di chi stammu parannu con molto rispetto non per altro se mi risponde qualcuno sulla regolarità non e che PRESIDENTE: allora su questo chi risponde SEGRETARIO GENERALE: credo che già il dottore Costa ha già risposto allora quei puntini sono state lasciate in bianco è stato lasciato in bianco l'importo perché c'è un primo importo che rappresenta il tetto massimo che sono duecentottanta mila euro che il Consiglio comunale ha deliberato nel Bilancio pluriennale e che rappresenta il la forn che non può essere superato perché il consiglio comunale nel bilancio pluriennale per quanto riguarda lo stanziamento della vittoria mercati ha deciso quell'importo l'articolo sette ma poi anche i successivi articoli anche quelli precedenti se guardate subordinano la piena efficacia del contratto di servizio a che cosa alla presentazione di un piano business plann chiamiamolo piano di gestione finanziario che deve presentare la Vittoria mercati con la quantificazione dei costi complessivi che naturalmente non può superare i duecentottanta mila euro e che va approvato trattandosi di attività prettamente gestionale e di organo esecutivo che va approvato dalla Giunta fermo restando che l'importo che il Consiglio comunale ha deliberato e stanziato rappresenta elemento autorizzatorio di spesa è spesa che non può essere superata perché questa è l'attività di indirizzo proprio del Consiglio Comunale quindi se leggete alla fine adesso non mi ricordo l'articolo viene detto anche nel dispositivo della deliberazione che la il contratto di servizio è subordinata alla presentazione da parte della vittoria mercati del piano di gestione economico finanziario deve presentare anche il piano e quinte l'importo deve essere approvato dalla Giunta non può superare duecentottanta mila euro e quindi questo rappresenta un atto con effetto plurimo differito questo è i puntini perché in questo momento siccome non c'è non è stato presentato non dico volutamente ma perché in una forma gestionale sono stati elencati i servizi nell'ambito di quei servizi la 13 vittoria mercati può farli tutti e comunque come leggete per esempio è stato fatto un master lo dico questo per conoscenza il comune di Torino il Sindaco Fassino a incaricato luminari professori cattedratici ed è stato elaborato un tomo che di questa dimensione circa la stipula dei contratti di servizio personalmente mi sono documentato su quel tomo che reca le migliori firme giuridiche ed è chiaro che vi posso assicurare che l'elaborazione di un contratto di servizio alias convenzione ma e più giusto chiamarlo contratto di servizio si articola in più momenti e la cui efficacia naturalmente trova effetti differiti anche in un secondo momento tantè che viene subordinato la stipula del contratto di servizio a quel secondo momento lo troverete nel dispositivo CARBONARO: Segretario mi scusi in ordine a quello che ha detto alla Carta dei servizi cioè non dovrebbero prima essere approvata una carta dei servizi quindi i costi di ogni singolo servizio e poi successivamente avviene il contratto di servizio perché io ente chiedo a chi mi dà questi servizi determinate mansione da svolgere perché non li posso chiedere tutte so quando vado a spendere qui quello che secondo me manca è una parte prevedeva che la carta dei servizi quindi come costi approvato anche dal Consiglio comunale e successivamente si passa al contratto di servizio inerente ai servizi che l'ente vuole essere erogato questo quando dovevamo fare la famosa azienda speciale AMIU si riferivano queste cose grazie Segretario SEGRETERAIO GENERALE: giusto per adesso non ce l'ho davanti ma nell’oggetto nelle finalità vengono indicati tutti i servizi che devono essere espletate dalla vittoria mercati e solo nell'ambito di quei servizi che naturalmente è soggetta all'approvazione del Consiglio Comunale il Consiglio comunale lo andrà ad approvare se vuole emendare ma solo nell'ambito di quei servizi che vengono indicati il discorso della Carta dei servizi attenzione è qualche cosa di differente che sta a significare la qualità circa i servizi che trovo un momento successivo anche alla luce non solo del controllo analogo sulla prodromicità del controllo analogo prima o dopo rispondo all'avvocato Lombardo allora il nostro rouse il regolamento sull'ordinamento degli uffici e servizi già prevede e prevede quale la direzione che deve svolgere questo controllo analogo sulle società però le posso dire che con il decreto centosettantaquattro convertito dalla legge 213 a differito i termini perché ogni singolo Comune che ha proprie partecipate deve adottare un proprio Regolamento ha cambiato il nome non è più controllo analogo ma se vogliamo continuiamolo a chiamarlo pure controllo analogo ed e riferito al due mila e quattordici però ritengo ma riteniamo anche l'Amministrazione ecco perché all'ordine del giorno che a questo punto ci sia un Regolamento sul controllo analogo ma che comunque già gli elementi essenziali già esistono come Regolamento sull’ordinamento dell'ufficio e dei servizi per cui ogni società sia la vittoria mercati o altro già esiste qualè la linea guida agli orientamenti e le direttive come Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi che la direzione tributi deve esercitare per il controllo analogo sulle società PRESIDENTE: chiedo scusa intanto mi pare che voleva rispondere chiedo scusa consigliere Cilia CILIA: no no non mi dispiace Presidente onestamente devo dire che la conduzione di un Consiglio comunale in questi termini unnni consiglieri comunali diligentemente alza la mano per poter parlare e non gli è consentito per mezz’ore intere ogni intervento di cui stiamo parlando camuffato di domande e veramente insomma come posso dire un po' ineducato rispetto alle istituzioni dico non a livello umano per carità di Dio PRESIDENTE: la prenda come vuole se ci sono delle domande tecniche mi pare opportuno consentire ovviamente attiene anche alla responsabilità di ciascun consigliere di fare una domanda tecnica su quest'altra il Consigliere Moscato evidentemente ha fatto una domanda così pertinente che forse merita pure la risposta almeno chiede di intervenire pure il dottore Sulsenti sempre su quest'argomento mentre il consigliere Artini nel momento in cui verrà il suo turno le concederò tempo anche per la domanda e per l'intervento va bene tanto veniva dopo il consigliere Cilia intanto il dottore Sulsenti SULSENTI: buona sera a tutti scusate io intervengo non peraltro perché o contribuito alla stesura dell'atto e della convenzione nella qualità per il ruolo che rivestivo e o rivestito per alcune settimane per un paio di mesi i Consiglieri e l’Amministrazione appunto della vittoria mercati e alcuni aspetti anche che sono stati sollevati alcuni dubbi come dire se potevo volevo dare questo contributo così vediamo di poter chiarire alcune cose un primo aspetto legato alla costituzione della vittoria mercati ci ritorna un attimo non peraltro perché la vittoria mercati è stata costituita nell'ottobre del due mila nove tra l'altro porta la firma mia l'atto costitutivo innanzi al notaio Scifo la vittoria mercati è stata costituita a norma di legge il problema a cui si faceva riferimento ritengo che sia l'articolo quattro del decreto legislativo centotrentotto del due mila undici che in un certo momento nel due mila undici imponeva una serie di scadenze alle Società totalmente partecipate di cedere una quota del quaranta per cento a un socio privato e che nella fattispecie l'ultima scadenza prevista dal DL era trentuno dicembre due mila e tredici mila addirittura nemmeno come dire immediatamente operativa questo DL però è stato come diceva prima l'Amministrazione annullato con la sentenza dalla Corte Costituzionale centonovantanove del due mila dodici per cui la sentenza a caducato non soltanto l'articolo quattro del DL centotrentotto ma anche l'articolo ventitré bis e tutta la normativa che riguardava l'esternalizzazione dei servizi che negli ultimi tre anni aveva prodotto il legislatore ecco che come dire la vittoria mercati è perfettamente legittima non soltanto quanto è stata costituita ma è sempre stata perfettamente legittima anche durante la sua vita per quanto riguarda alcuni appunti che io ho preso e se posso dare alcune risposte si faceva riferimento per esempio al controllo analogo c'è un regolamento 14 che è stato portato in questo momento in Consiglio comunale e si diceva giustamente che sarebbe stato corretto anzi come dire obbligo di legge approvarlo prima rispetto no no ecco perfetto io dico questo perché il controllo sulle società partecipate c'è già nella normativa vigente ed e previsto all'articolo centoquarantatré del Testo Unico il controllo analogo di cui fa riferimento il Regolamento di cui stiamo parlando è stato introdotto dal DL centosettantaquattro dell'ottobre due mila e dodici convertito nella duecentotredici dieci dicembre e questo controllo analogo però questo Regolamento non è come dire non ha una scadenza immediata perché la norma in sede di conversione dieci dicembre ha rinviato l'approvazione del controllo analogo per i Comuni superiore a cinquanta mila abitanti al primo gennaio del due mila quattordici quindi non c'è nessun obbligo di legge che impedisce come dire di trattare il punto della convenzione se prima non si fa il Regolamento assolutamente il Regolamento per il controllo analogo ai sensi del centosettantaquattro che va a regolamentare la fattispecie in maniera molto più completa rispetto ai regolamenti già esistenti e ai controlli già previsti dalla normativa vigente previsto dal testo unico per i Comuni superiori a cinquanta mila abitanti l'obbligo e previsto per il primo gennaio due mila quattordici per quanto riguarda invece altri appunti che sono stati sollevati quando si parlava giustamente articolo sette della convenzione la società può affidare a terzi i servizi nel rispetto della normativa vigente ebbene quì facciamo esclusivo riferimento al Codice dei contratti al DL centosessantatré cioè voi sapete che la Società partecipate devono applicare il Codice dei contratti i limiti alla contrattazione imposta agli enti locali significa affidamenti diretti sotto i venti mila euro gare a trattativa privata aste pubbliche superiore ai venti mila è fino alla soglia comunitaria gare eccetera eccetera cioè non è possibile per una società partecipata produrre acquisti diretti e fuori dalla normativa già prevista per gli enti locali si fa riferimento alla normativa vigente che si applica anche alle società partecipate quando si parlava di limite del cinquanta per cento del costo complessivo anche questo e un obbligo di legge a partire dal primo gennaio due mila tredici tutte le Società partecipate degli enti locali compresi le aziende speciali e le istituzioni sono obbligati al patto di stabilità e sono obbligate per legge a rispetto del rapporto spesa corrente spesa del personale nei limiti del cinquanta per cento quindi facciamo riferimento ha un obbligo di legge da questo punto di vista per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti parliamo appunto di un obbligo che questa convenzione impone alla vittoria mercati del quaranta per cento entro un certo anno del cinquanta per cento l'anno successivo questi sono obblighi che l'ente in questo caso titolare il comune di Vittoria impone a una società che gestisce il servizio devo dire che già adesso la vittoria mercati certifica in questi primi due mesi di attività una raccolta differenziata superiore al trenta per cento proprio perché quando è stato come dire la vittoria mercati si è occupata della pulizia del mercato in questi ultimi due mesi e del mercato ortofrutticolo ha immediatamente fatto le convenzioni con il centro CONAI con le piattaforme di riferimento conferiamo separatamente legno plastica carta cartone e umido e quindi è chiaro che lo svuotamento dei cassonetti che veniva fatto più volte durante una settimana oggi viene fatta una volta soltanto più che sufficiente il mercato è veramente credo molto pulito ma dovrebbe essere più che altro gli operatori del mercato a dirlo vengono distribuiti giornalmente scusate settimanalmente con cadenza perfetta da tre mesi sacchi di plastica per la raccolta delle reggente della plastica che vengono poi conferite separatamente nella piattaforma oggi la quantificazione e credo a consuntivo la vittoria mercati nel proprio bilancio lo potrà certificare nel consuntivo due mila dodici la raccolta viaggia intorno al trentasei trentasette per cento già di raccolta differenziata si può far di più sicuramente con la collaborazione degli operatori si potrà fare di più quando si parla appunto di circolari esplicative fatte dalla o note lettere informative fatte dalla società Vittoria mercati si fa riferimento ai servizi affidati è chiaro che la vittoria mercati se va a gestire un servizio come i rifiuti deve fare come dire delle note delle circolari in cui potrà disciplinare il conferimento nelle piattaforme di raccolta differenziata cioè degli scarrabili che attualmente sono previsti oggi viene fatto come dire a fine giornata a fine orario di lavoro ma potrà prevedere orari diversi potrebbe prevedere tempi e modi diversi è chiaro che si tratta di circolari che vanno a esplicitare come viene fatto per esempio il servizio di vigilanza in che ora viene fatto quali sono gli obblighi che hanno i commissionari con riferimento al servizio di vigilanza l'obbligo di chiudere di togliere le cassette come dire davanti il proprio Box ecc.. ecc… sono note esplicative circolari informative chiamatele come volete ecco questo era un po'il quadro in ultimo che era poi il primo problema sollevato dall'avvocato Moscato dal Consigliere Moscato tenete conto che questa convenzione può ritornare diceva bene il Segretario nella convenzione si formalizzi in più atti queste e una convenzione cioè significa che c'è un rapporto bilaterale Vittoria mercati e Comune di Vittoria oggi il Comune di Vittoria sta approvando un atto che verrà sottoposto al nuovo CdA della vittoria mercati che potrà accertarlo così comè ma potrà proporre delle variazioni che dovranno tornare al Consiglio comunale perché se ci sarà un Consiglio d'amministrazione che non riterrà di condividere questa convenzione non la firma la società non parte e poi chiaramente si può revocare o i consiglieri d’amministrazione oppure rivedere come dire la convenzione nei termini che i nuovi consiglieri riterranno opportuno proporre al Consiglio Comunale ed è chiaro che questa convenzione potrebbe venire a ritornare in Consiglio comunale da un punto di vista finanziario l'atto è coperto c'è anche la copertura finanziaria proprio perché il Consiglio lo scorso novembre in sede di approvazione delle variazioni di bilancio ha stanziato nel pluriennale due mila tredici e due mila quattordici la somma di euro duecentottanta 15 mila euro l'articolo uno della Convenzione la dove fa riferimento a quei puntini a quel tratteggio eccetera eccetera fa riferimento al fatto che la somma dovuta per i servizi affidati non può essere superiore a duecentottantamila euro ma la cui determinazione e affidata appunto alla predisposizione di un piano finanziario approvato dalla Giunta comunale c'è un refuso nella seconda riga di cui abbiamo visto poco fa quando si parla a partire dal bilancio di previsione due mila dodici chiaramente si parlava del due mila e tredici perché siamo a fine anno ecco solo questo grazie PRESIDENTE: consigliere Cilia CILIA: ma signor Presidente io che ho la fortuna di non essere un addetto ai lavori né un tecnico né un fine giurista ma faccio un altro mestiere un altro lavoro vorrei innanzitutto ribadire la mia lagnanza di come viene condotto questo Consiglio comunale che non viene fatto rispettare per niente signor Presidente perché lei prima deve dare la possibilità ai consiglieri comunali di esprimere il loro parere sugli atti che vengono portati qui in questo consesso e poi far rispondere dal punto di vista tecnico politico amministrativo ai tecnici ai politici e agli amministrativi perché questo è un vezzo che porta questo Consiglio comunale ad assomigliare ai succhi arabi o alle casbe e non è possibile che avvenga questo in maniera metodica ogni Consiglio comunale una persona che educata che è corretta che ha rispetto dell'istituzione che vuole fare il proprio intervento viene praticamente messo ko io guardo ogni tanto il mio collega Puccia e ni taliammu ma chi sta succiriennu ma come u fattu iu piensu ca iddu pensa perché francamente ci troviamo in una situazione che è veramente drammatica da questo punto di vista allora detto questo io credo nello specifico che noi stiamo andando ad approvare un atto che è uno schema di convenzione tipo che diciamo il Consiglio comunale fa proprio e approva perché finalmente verrà come dire sottoposto poi come brillantemente diceva il dottore Sulsenti alla negoziazione chiamiamola così con il consiglio d'amministrazione della vittoria mercati quindi sottoposto alla firma semmai qualè invece la mia come dire il mio intervento di ordine politico che siamo in fortissimo ritardo che le cose si tengono nel cassetto che le società nate per gestire meglio per innovare per dare la possibilità no di funzionare in maniera anche come dire creativa rispetto ai problemi fondamentali che sta attraversando il nostro sistema economico che e l'agricoltura vienunu misi sutta calamarera e avanti ca si spiccicunu e avanti ca si portunu avanti e quindi questo è stato uno dei punti fondamentali assieme alle altri due che tutti noi conosciamo perché SEL Sinistra ecologia Libertà è uscita dall'Amministrazione comunale perché si ritarda troppo perché gli atti amministrativi non è che ci stanu 9 misi di gestazione comu la natura consiglia ma ca ci vuonu 3 anni 4 anni prima ca vienunu tirati fora canciunu i liggi sì cia gniri appiersu e chiaro che poi diventa tutto un annuncio diventa tutto una propaganda e non si va invece nel concreto nella come dire possibilità di fare andare avanti tutto il sistema io credo che ci può entrare la burocrazia ma io credo che c'entri molto la volontà politica anzi spesso e al contrario che pur di non scontentare nessuno la mettiamo così si dice stavamo meglio quando stavamo peggio e si blocca tutto e io credo che anche nei come dire discorsi che sentivo di alcuni consiglieri comunali alla fine si arriva a questo a questo paradosso di paralizzare le iniziative e io non ci sto io sono uno che diciamo appunto avendo la fortuna o la sfortuna di non essere tecnico di non capire fino in fondo le maglie per degli atti amministrativi e giuridici mi pongo il problema da cittadino di dire ma se bloccammu se non andiamo avanti se non riusciamo a trovare risposte alle domande profonde che sta attraversando questo territorio e soprattutto se non ci affidiamo ai tecnici responsabili per legge ai dirigenti che questo Comune ha e quindi diciamo non diamo fiducia anche a questi dirigenti che sono lì ad attestare gli atti amministrative che si producono ma io chi ni sacciu se e giusto se e vero ca ci manca na virgola puntu e virgola io mi affido a loro io o il compito come politico di spingere in determinate direzioni per risolvere le questioni per affrontare i problemi non mi interessa se a un certo punto c'è qualche cosa che può essere poi si può aggiustare come sempre negli atti amministrativi o dumani o fra mezzura o fra quartu dura il problema semmai e la volontà politica dii portare avanti le questioni e quindi la denuncia forte che noi abbiamo fatto e facciamo e per quale oggi invece votiamo quest'atto lo votiamo favorevolmente perché è un inizio per dire che finalmente la società vittoria mercati viene messa nelle condizioni di cominciare a funzionare perché è uno degli atti propedeutici perché cominci a funzionare questa vittoria mercati e senza grandi parolone nei giornali perché l'altro atto importante e fondamentale che deve essere portato immediatamente in questo Consiglio comunale e il regolamento del mercato che è un Regolamento del settantuno la stessa età del regolamento del consiglio comunale su per giù siamo lì insomma allora questi sono le cose che ci interessano alla gente e su queste cose io credo che il Consiglio comunale avrebbe la possibilità no di dire la propria di dibattere di dire come si pensa e poi i tecnici li mettono in pratica i pensieri politici che sono quelli che insomma le direzioni di marcia verso le quali tendere per uno sviluppo equilibrato sostenibile e compatibile per una società moderna che tutti noi a parole diciamo di voler costruire ma che poi nei fatti cerchiamo sempre di frenare perché abbiamo paura di scontentare il commissionario di cuntitarri o commissionariu di scuntittarri o contadinu piciuotti ni lamma arragniunari ci dobbiamo prendere la responsabilità e deve dire io secondo me e la strada giusta ed è secondo me la strada quella di innovare di andare avanti e di dare spazio di dare la libertà e fare parole circolare di dare e poi alla fine il consenso c'è la democrazia nun funzionava accussi nun fu comu ricistuvu viavitri per la verifica per la politica per un politico non altro V. PRESIDENTE: grazie consigliere Cilia abbiamo iscritto a parlare il Consigliere Artini che non vedo in aula beh intanto casomai quando rientra lo facciamo 16 intervenire abbiamo iscritto a parlare c'è allora baipassiamo Artini passiamo al consigliere Consigliere Puccia consigliere ne ha facoltà PUCCIA: signor Presidente colleghi Consiglieri il mio intervento più che altro vuole essere di chiarimento per quello che si è detto stasera perché si continua a parlare di tutto fuorché di quello che effettivamente l'atto proposto questa sera in Consiglio comunale se parlato che alcuni contadini debbono apporre la propria etichetta diciamo il bollino per quanto riguarda la merce ma questo già è una normativa introdotta nel novantadue in cui l'Agecontrol i funzionari vengono periodicamente quasi tutte le settimane al mercato a controllare che ci sia apposto questo bollino per quanto concerne la tracciabilità per quello che diceva il consigliere Aiello riguardo ai commercianti o gli acquirenti che dovrebbero apporre la propria etichetta ma già questo l’attesta la fattura o il documento di trasporto in cui loro hanno acquistato quella merce quindi diventa la responsabilità non sui trattamenti dei fitofarmaci perché questo è quello che comporta il bollino ma bensì il trasferimento della merce in cui viene venduta se corrisponde alle norme non tanto di qualità ma l'esposizione all'interno del mercato stesso si diceva pure di alcune carte in merito all'articolo sessantadue quale chiamato il contratto che viene propinato e fatto firmare ai produttori e che debbo smentire non è così ma si tratta di contratti così come sono state normate e così come vengono fuori dalla Gazzetta Ufficiale in cui vengono dati ai produttori i quali prima di sottoscriverlo e vengono portati nelle associazioni di categoria in cui sono iscritto o ai propri commercialisti per essere riempiti e firmati eventualmente tramite l'assenso del proprio commercialista quindi non gli viene propinato qualcosa così di nascosto tanto per farlo firmare e ripeto tutto questo viene fatto con la massima trasparenza che oggi contraddistingue quella struttura per quanto si riguarda ritornando all'atto si parlava poco fa che diciamo la differenziata non viene fatto in un certo qual modo che sia un'isola felice io faccio riferimento che fino ai primi di quest'anno comunicati dell'associazione commissionari contro l'Amministrazione comunale essendo critici per lo stato d'abbandono in cui versava la struttura e che oggi si può dire e si può notare più che altro credo che inizia a prendere quella forma di persone individuate ed essere proposta all'interno del mercato che normalmente girano tutti i giorni per vedere di attenzionare se ci sono delle anomalie e mi riferisco a quelle che sono le strutture ormai magari che hanno bisogno di manutenzione perché mi pare che siano state fatte c'erano dei box in cui continuava a piovere non si poteva lavorare subendo dei danni sia per quanto riguarda la merce che per quanto riguarda le apparecchiature elettroniche e che mi pare che il Comune sia stato anche citato per avere i danni quando meno ripagati e che oggi è stato fatto è stato fatto grazie all'avvento della vittoria mercati e che oggi sta lavorando in un certo qual modo e non si vede un giorno in cui non ci sono operatori all'interno in cui stanno attenzionando quello che e per prima cosa quello che succedeva con dei furti all'interno del mercato che magari qualcuno pensava che erano furti così tanto per essere messi in evidenza con la telesorveglianza mi pare che tutto questo non stia succedendo e che benissimamente la dentro ci si possa muovere in tutta tranquillità è stato ripristinato e si sta cercando di ripristinare quelle norme di sicurezza anche per i gradini per salire in un box chi c’è stato fino ad oggi pomeriggio mi pare che sono state messe dei parapetto o dei corrimano per cercare di dare la possibilità di salire ed essere messi in sicurezza la cosa più grave è mi pare che si stia portando in atto per essere quanto meno completato la detto il dottore Sulsenti è l’anticendio che non ha mai funzionato non c'è stata mai una forma di antincendio o se effettivamente i dubbi erano collegati con le cisterne dell'acqua mi pare che sia qualcosa che si stia facendo in merito ai controlli che venivano citati o addebitati alla Polizia municipale o al comandante dottore Costa l'associazione commissionari ha chiesto sempre la collaborazione delle forze dell'ordine e non ultimo come già citato dal dottore Costa in merito a quello che si stava creando quella lobby per quanto riguardava i bancali e non solo i bancali ma bensì tutto quello che può concernere riguardo alla palettizzazione della merce mi pare che sia stato già debellato prima che questo fosse messo in atto mi riferisco ancora quando ci sono delle persone oggi vengono già notati all'interno del mercato e tramite la collaborazione che si fa con l’associazione concessionari e con la direzione del mercato mi pare che vengono segnalati quei nominativi e prontamente vengono allontanati dal mercato con il ritiro del pass così come si vede la pattuglia della polizia municipale si vede il dottore Costa si vede il funzionario Cavanna dalla mattina cosa strana la mattina alle cinque già lo vedo all'ingresso del mercato e girare questo non è un elogio per ruffianeria ma bensì è un attestato alle cinque la mattina e il già si vede dottor Cavanna girare all'interno del mercato cosa strana che magari non è mai successa ma che oggi è così sia a piedi sia con la macchina chi ne vuole prendere atto se ne rende conto la mattina venendo al mercato alla sbarra nell'attimo in cui viene aperto il dottore Cavanna è presente tutto questo rassicura secondo me sia i concessionari sia i produttori ma quelle figure quali i commercianti che vengono all'interno del mercato per venire ad acquistare della merce quindi quello che si vuole cercare e voglio spiegare e mi voglio rendere conto anch’io formalmente di questo che è quello che si andrà a votare stasera è solo un valore aggiunto da quando tempo si è auspicato e si è parlato di manutenzione all'interno del mercato oggi sta avvenendo si sta parlando di utilizzare una cella frigorifera che e immensa e mi pare che di questo si sia attivato il dottore Sulsenti con la collaborazione e chiedendo magari lume e ragione di chi opera all'interno del mercato se c'è la possibilità di poterla dare ulteriore a quelle agenzie di trasporto in gestione affinché la merce che magari rimane invenduta non parta così all'avventura ma che viene messa all'interno della cella frigorifera e che l'indomani possa essere 17 rimessa all'interno del box per essere rivenduta quindi sono degli ulteriori vantaggi che si vogliono avere all'interno della struttura dare una forma nel passato si è assistito a quante case sementiere o case automobilistiche che sono venuta ad esporre all'interno dell'area Mercatale oggi mi pare che è stata ripulita un'intera area Mercatale contando di insegni che già entrando dall'esterno incomincia ad avere quell'appariscente e come un albero di Natale che incominci a prendere forma mettendo già le prime palline all'interno dell'albero stesso e questo è quello che sta avvenendo quello che si cerca di rendere chiaro che quello che si va ad approvare stasera non è un organo di controllo che controllerà effettivamente come avviene la commercializzazione ma si parla solamente disservizi perché l'organo di controllo è normale che rimarrà alla direzione del mercato e all'Amministrazione comunale tutto questo credo che sia un passo avanti un deterrente un valore aggiunto che si vuole dare a quella struttura e che magari in tutto questo quello che avverrà come già sta avvenendo e come già è avvenuto del modo del tutto trasparente perché quando si parla di quella struttura si parla sempre e volere innescare un meccanismo che all'interno ci sia una casba ma mi pare che tutto questo non c'è stato e che ben vengano ulteriore certamente ulteriore chiarimenti ma che una volta per tutte si lasci lavorare quella struttura in tutta tranquillità perché per tutto quello che emerge è che viene fuori e solo qualcosa di negativo nei confronti di quelle struttura e che oggi non è il solo il produttore tutto prima ma bensì tutto l'intero territorio nazionale e no in cui chi viene all'interno di quella struttura si deve sentire tutelato in ogni forma e in tutti i servizi quale si parlava anche per gli autisti per le docce e quant'altro visto che di questo si parlerà anche degli aumenti delle tariffe per l'entrata gli autisti chiedono i servizi bensì non hanno paura di pagare quell'euro in più ma che all'interno ci siano dei servizi possono lasciare i camion in tutta tranquillità possono andare a mangiare un panino possono andare a fare la doccia quindi l'immagine che si deve proiettare all'esterno deve essere solo quella nel modo più chiaro trasparente e positiva possibile per l’intera struttura e l'area Mercatale grazie V. PRESIDENTE: grazie Consigliere Puccia abbiamo iscritto a parlare il consigliere Carbonaro però non lo vedo in aula quindi lo baipassiamo abbiamo ora il Consigliere Lombardo LOMBARDO: signor Presidente colleghi consiglieri ma io sinceramente non mi sento assolutamente di associarmi agli interventi per molti versi anche trionfalistici che mi hanno preceduto in ordine all'approvazione di questo atto per tutta una serie di ragioni che voglio se riesco sinteticamente sintetizzare innanzitutto io non credo non penso e non è vero che la costituzione della vittoria mercati all'epoca sia stata una Costituzione chiaramente legittima non è così originariamente la legge di quel tempo prevedeva delle disposizioni precise e delle richieste di pareri precise per esempio all'Autorità antitrust che all'epoca della formazione della costituzione della vittoria mercati non furono fatte io ho avuto la fortuna di leggere un piccolo opuscolo all'epoca scritto dal consigliere oggi Assessore oggi assessore Gurrieri che spiega in modo dettagliato preciso e professionalmente ineccepibile i motivi dell'assoluta illegittimità della Costituzione………. questo è un fatto che noi sosteniamo da mesi anni all'interno e all'esterno di questo Consiglio e solo stasera abbiamo sentito l'Amministrazione che sostanzialmente è venuto a dirci che grazie alle recenti innovazione e approvazioni di testi di legge da parte del Governo Monti sostanzialmente quel vizio originario che c'era sostanzialmente è stato sanato oggi la legislazione ammette se interessa continuo se non interessa iu mi ni puozzu iri non ci sono problemi allora solo oggi l'Amministrazione viene a dirci che grazie alla legislazione Monti degli ultimi due anni dei decreti che si sono succeduti questa società oggi ha piena legittimità ma attenzione non è che la legge di oggi serve a sanare le illegittimità di due anni fa di tre anni fa non è così la nuova legislazione serve a disciplinare solo ed esclusivamente le società in Aus che gli enti locali i Comuni le Province e così via dicendo dovessero costituire successivamente all'approvazione di tali leggi e non per sanare vizi di illegittimità di società già costituite in modo assolutamente contra legem quindi questo è un fatto che deve essere chiaro restando questo vizio l’andare avanti su questa vicenda rischia di continuare a sanare un vizio originario ed è per queste innanzitutto che noi non votiamo e non voteremo quest'atto ma ritengo ci sia di più perché nel merito dell'atto io ho ascoltato quello che hanno risposto hanno detto i funzionari ma guardate che questo è un atto io non sono un finissimo giurista io sono una persona che lavora con il diritto ogni giorno ma questo è un atto che assolutamente privo di contenuti veri seri e cogente già si faceva riferimento il collega Moscato faceva riferimento ad alcune anomalie e manchevolezze dell'atto e io ho ascoltato l'esplicazione la spiegazione che ci hanno dato i funzionari in particolare il dottor Sulsenti è stato chiarissimo su alcuni passaggi ma quando io leggo un contratto e quando io dico a qualcuno di dover firmare un contratto di voler firmare un contratto e gli dico firmi il contratto io non devo aspettare che qualcuno mi spieghi quale sia il contenuto intrinseco del contratto il contratto in sé deve contenere e mi correggano se sbaglio i colleghi presenti in questo Consiglio e non per fare il leculeo ma il contratto deve contenere in sé tutti gli elementi che possano farmi dire ad una persona che deve firmarlo lo firmi o non lo firmi e questo contratto questi requisiti non li à perché quando praticamente mi si dispiega o su alcune domande che cos'è un parere allora ho bisogno di una spiegazione che cos'è una circolare ho bisogno di una spiegazione che cosa sono i servizi che devono essere affidate a soggetti terzi e ho bisogno di una spiegazione va be a quel punto io non posso dire a qualcuno di firmare una cosa che ha bisogno di spiegazioni e delucidazione e nemmeno posso sentirmi dire guardate poi alla fine tutto questo in corso d'opera può essere modificato 18 può essere aggiustato no io stasera grazie Presidente io stasera come Consigliere Comunale devo votare un atto che domani gli organi amministrativi di questo Comune devono essere in grado di potere e di dover firmare questa è la realtà dei fatti io non sto andando ad approvare una cosa che forse potrà essere migliorata che forse potrà essere modificata io sto andando a votare uno schema o meglio chi l voterà voterà uno schema di contratto che l'Amministrazione deve essere in grado di firmare e che dall'altra parte il consiglio di amministrazione della società come si diceva pocanzi deve essere in grado di firmare quindi di fronte a tutto questo io lo so benissimo che il controllo sulle società partecipate non è a norma di legge prodromico rispetto all'approvazione di questo schema io lo so benissimo questo però se siamo o se ci siamo incamminati si vuole incamminare su questa strada approviamoli i controlli sugli enti perché poi non vorrei che si rischiasse e si trovasse come la delibera di liquidazione AMIU in cui organi politici amministrativi di questa città vengono a dirci che gli organi di enti di aziende o di società non rispondono e non mettono in grado l’ente di esercitare effettivamente e realmente questi controlli e allora io ritengo che sia da questo punto di vista prodromico e infine io leggo tutto quello che i servizi che sono affidati alla vittoria mercati ma io mi chiedo in questo momento che fa non siamo capaci di svolgere tutti questi servizi cioè l’ente in quanto tale a sul personale dottor Sulsenti sul personale vorrei capire io so benissimo che la legge dice che le spese del personale non devono superare il cinquanta per cento perché il patto di stabilità e lo so benissimo ma voglio capire qualè stu personale e il personale in questo momento del Comune in forza al mercato che transiterà alla vittoria mercati la vittoria mercati andrà a fare delle nuove assunzioni con che status e se per esempio i lavoratori in forza al mercato del Comune in forza al mercato in questo momento transiteranno alla Vittoria mercati che status giuridico avranno ma me lo volete spiegare tutte queste cose perché io leggendo tutto questo non lo capisco io mi chiedo leggendo proprio anche il contratto e lo schema di contratto quale sia l'utilità della vittoria mercati io ve lo dico con molta franchezza io ritengo che l'ente questi servizi con i suoi funzionari e con il suo personale e mi pare che ne abbia dato pure la prova li può svolgere tranquillamente e probabilmente economizzando su quello che sarà il costo dalla vittoria mercati io a monte mi metto e mi pongo questo dubbio nunnè ca niatri amma a fari un contratto o dobbiamo mandare avanti una Società giusto perché l'abbiamo forse l’abbiamo e che dobbiamo fare perché alla fine questo Comune lo diceva poco fa il signor Puccia ma lo dicevano anche i funzionari ma alla fine e lo diceva pure il dottore Sulsenti ma alla fine questo Comune non è stato in grado di mandare avanti e di portare avanti determinati servizi senza la vittoria mercati senza che praticamente vi sia uno stanziamento in Bilancio verso questo tipo di società io mi chiedo ma colleghi ma siamo sicuri che sia effettivamente così utile questa società io non lo penso io penso che i funzionari di questo Comune e signor Puccia parlava del dottor Cavanna voglio dire e la vittoria mercati che fa andare il dottor Cavanna alle cinque del mattino al mercato e a lavorare come lei dice egregiamente che sta che sta lavorando e allora abbiamo i funzionari abbiamo i dipendenti che riescono perfettamente a svolgere le loro funzioni e a portare avanti una struttura e noi solo perché abbiamo costituito nel due mila otto una società dobbiamo necessariamente andare avanti con questa società ma siamo sicuri ma siamo sicuri che già la Costituzione e l'attivazione di questa società risponda a criteri di efficienza di economicità nell'azione della pubblica amministrazione io non ne sono così sicuro io non c'ero nella passata consiliatura e non ho partecipato alla formazione e alla costituzione della vittoria mercati io ritengo che già il contratto che è un contratto fatto insomma giusto perché a questo punto se ci l’aviemmu ciamma a dari vita a sta vittoria mercati il contratto sostanzialmente e una scatola vuota con una serie di servizi che fino ad oggi sono stati svolti egregiamente dal personale di questo Comune dei funzionari dei dirigenti di questo Comune e allora io dico che questo contratto per quanto voglio dire sia necessario normare i rapporti con gli enti partecipati con le aziende di cui si è proprietari integrali per quanto sia necessario normare tutto questo io ancora più a monte chiedo se effettivamente visto lo schema di contratto visto lo schema di contratto voglio dire tra l'altro estremamente notorio sia il caso per questa città per questo Consiglio per questa Amministrazione di procedere su questa strada io ritengo di no i colleghi chiaramente voteranno come me secondo coscienza io ritengo comunque che per tutti questi motivi da quelli più macroscopici anche a quelli diciamo di carattere di buonsenso che ho voluto esprimere alla fine io ritengo che quest'atto non possa in questo momento e per quanto ci riguarda essere votato grazie PRESIDENTE: grazie a lei consigliere Moscato MOSCATO: presidente colleghi Consiglieri gentili amministratori io personalmente questa sera ho ascoltato e sentito toni trionfalistici così come nel due mila e nove quando fu approvata la vittoria mercati é dall'altra parte anche toni catastrofici onestamente non mi sento di essere d'accordo con nessuno perché nel due mila nove quando fu approvato quest'atto mi dispiace che il Sindaco non c’è più ma nessuna opposizione approvò quell'atto perché quell'atto vide l'opposizione scappare via dall'Aula tranne il sottoscritto che rimase fino alle cinque del mattino e che bocciò la vittoria mercati per un semplice motivo perché c'era stato detto e questo erano le intenzioni che la vittoria mercati avrebbe gestito il mercato ortofrutticolo avrebbe rivoluzionato il sistema economico del mercato ortofrutticolo questo era la vittoria mercati e ricordo ancora i toni trionfalistici utilizzati dal Sindaco e dalla sua Giunta di quegli anni e a piè sospinto in ogni comizio abbiamo fatto la vittoria mercati per riportare legalità al mercato questo si diceva la Vittoria mercati doveva riportare legalità la 19 vittoria mercati deve raccogliere la spazzatura che è la realtà perché guardate che c'è una grandissima differenza fra una società di gestione è una società di servizi e la vittoria mercati e una società di servizi o se qualcuno vuole metterlo in maniera diverse diciamo che gestirà dei servizi quindi non è una società di gestione allora iniziamo a dire le cose come stanno quindi i toni trionfalistici questa Amministrazione non ha salvato il mercato su questo penso che dubbi non ce ne sono e manco portano legalità tramite la vittoria mercati la legalità si riportano con le leggi con le indagini se c'è bisogno certamente non con la vittoria mercati quindi i toni trionfalistici utilizzati da colleghi Consiglieri o dal Sindaco negli ultimi quattro anni sono assolutamente fuori luogo così come ritengo che sono fuori luogo anche alcuni commenti catastrofici personalmente quello che sento sull'articolo sessantadue a prescindere se possiamo essere d'accordo o in disaccordo ma non c'entra nulla con la vittoria mercati perché altrimenti qualcuno qui non ha capito che noi stiamo andando ad approvare un contratto con una società che potrà spazzare a terra presentare progetti per la segnaletica stradale per la vigilanza gestirà gestione degli impianti frigo che non esistono prima occorrono gli impianti frigo e poi facciamo sono adibiti perfetto ma dico tutto quello che ne sarà quindi detto questo noi non stiamo facendo altro che affidare dei servizi però mi permetta Presidente di dire alcune cose perché io stasera o ascoltato oltre i toni due comizi uno da parte dell'ex Sindaco è uno da parte dell’attuale Sindaco che si rimbalzano le responsabilità onestamente sono parole vecchie che si ripetono ormai da vent'anni la città e ferma però l’importante che piace a voi che siete la maggioranza a noi onestamente non sono piaciute ne l’une ne le altre per un semplice motivo perché quando mi si dice che dal due mila quattro che abbiamo avuto problemi di ………………………….. di inserimento dei dati catastali che addirittura il Sindaco si riferisce anche all'assessore Formica ma io ricordo al Sindaco che nel due mila quattro lui era il vice Sindaco è non e che la responsabilità deve essere sempre degli altri perché oggi il mondo ancora non è crollato quindi mai avevano torto non è che la colpa deve essere sempre di qualcuno quando nel due mila otto abbiamo fatto abbiamo approvato la vittoria mercati s.r.l e l'abbiamo costituita dal due mila otto ad oggi e non si può dire che la colpa è sempre di Berlusconi che ha fatto la sua legge ma ci vuole anche un minimo di correttezza caro collega Cilia ci vuole un pò di correttezza perché guardate che all'epoca della volturazione dell'accatastamento dei terreni mettetela come la mettete è un problema antico che non ha risolto nessuno e che sono stati risolti con enormi ritardi ritardi che non sono dovuti a un Governo nazionale ma sono dovuti al mancato funzionamento al corretto funzionamento degli uffici comunali regionali quando nel due mila otto ci dissero adesso porteremo il Regolamento di convenzione immediatamente sono passati quattro anni e la colpa di chi è del Governo nazionale e allora iniziamo a essere chiari e concreti e a dire la verità alla gente che nel due mila otto quando noi abbiamo costituito la vittoria mercati s.r.l. non poteva funzionare perché il sedime non era nostro iniziamo a dirlo e di chi è la responsabilità del Governo nazionale o di chi negli ultimi vent'anni a gestito questa città e la gestista come l'ha voluto e non si è reso conto che la struttura mercatale non era manco sua tutti negli ultimi vent'anni chiunque a amministrato poi nel due mila undici esce quella legge benissimo chi c’è stato negli ultimi vent'anni io non faccio nomi ognuno a la propria coscienza noi non ci siamo stati sicuramente ma nel due mila undici poi esce la famosa riforma che poi viene dichiarata incostituzionale nei primi mesi del due mila dodici è passato un altro anno siamo al ventotto dicembre e con chi c’è la prendiamo adesso con il giudice della Corte costituzionale che forse non hanno comunicato direttamente al Sindaco la sentenza ma di che cosa stiamo parlando ci sono ritardi su ritardi dovuti a questa Amministrazione e alla mancanza di volontà politica perché si era partito con un progetto e alla fine dopo quattro anni di toni che veramente non so ci sarebbe stata la rivoluzione al mercato no usiamo questa espressione tanto felice al Sindaco invece alla fine si e partorito un topolino da farina piccolo bianchi inutili inutili perché noi dobbiamo dire alla gente agli operatori del mercato che la vittoria mercati e una società di servizi praticamente ci sono dei servizi che il Comune potrebbe realizzare personalmente è chiaro il Comune che da in gestione questi servizi ma la gestione del parcheggio della spesa pubblica della pulizia della struttura ma perché non erano servizi che il Comune doveva realizzare in questi anni ma che non è riuscito a realizzare e mica ci voleva la vittoria mercati quindi alla fine dopo quattro anni della grande rivoluzione di Nicosia siamo riusciti a trasferire alcuni servizi dal comune a una società di servizi questo è la vittoria mercati smettiamola di dire alla gente che abbiamo rivoluzionato la città diciamo alla gente che non è vero che abbiamo risolto i problemi della struttura del mercato di Vittoria ma neanche li stiamo toccando stiamo rendendo la struttura forse più accessibile perché guardate che quando io mi sento dire abbiamo rifatto i tetti ci mancassi ca non avremmo rifatto i tetti scusate piove dentro i box ma noi abbiamo rifatto i tetti ma io dico ma a casa vostra se vi piove voi i tetti non li rifate guardate che si chiama straordinaria manutenzione questo Comune questa Amministrazione non ha presentato un progetto di sviluppo del mercato abbiamo rifatto i tetti complimenti ma meno male perché in questi anni non avevamo fatto nemmeno questo l'assurdità e che la deficienza dell'Amministrazione diventa normalità e quello che diventa normale diventa una cosa eccezionale quindi ringraziamo intanto perché sono state rifatte le coperture abbiamo risolto i problemi del mercato perché adesso il pomodoro e a due euro e cinquanta i nostri produttori vanno tutti bene bastava così poco allora iniziamo a dire la realtà non stiamo facendo nulla quando il Presidente del Consiglio convocò la Conferenza dei capigruppo e mi disse dobbiamo portare la convenzione della vittoria 20 mercati io onestamente mi sono allarmato perché avevo quattro giorni per studiare l’atto che è stato il ventiquattro ventitré quando poi gli è stata notificata la delibera o letto la delibera e o detto ma perché il presidente mi sta fannu appizzari i vacanzi di natali perché e la verità vogliamo dare a una società di servizi l'uso del parcheggio diamogliela gli vogliamo dare la possibilità di gestire agli inglesi ma diamogliela ma cosa e cambiato abbiamo veramente risolto il problema no questa è l'unica realtà e dobbiamo essere tutti molto corretti e dircelo in faccia ci sono dei servizi normali no sta storia mi sta sembrando quella del mercatino del sabato del parcheggio consigliere Garofalo che noi abbiamo fatto le battaglie la stessa cosa gestire il parcheggio l’ingresso l’uscita la gestione personalmente io penso che peggio di così di come il mercato non si può fare quindi se arriverà una società che riuscirà a gestire meglio i servizi che ben venga CILIA: a proposito ma i VAT chi fini ficiunu MOSCATO: a non lo so chissu l’amministrazione PRESIDENTE: concluda consigliere Moscato MOSCATO: quindi presidente parlando molto chiaramente e dicendoci in faccia che noi siamo molto critici nei confronti di questa Amministrazione perché abbiamo dovuto aspettare cinque anni per avere una società di servizi che non serve a nulla se non soltanto a sistemare un attimo la struttura ma proprio le cose essenziali non la pulizia la segnaletica stradale perché di questo stiamo parlando quindi non possiamo essere certamente soddisfatti del lavoro fatto dall'Amministrazione nei confronti della più grande struttura della città di Vittoria che il volano economico della città ma detto questo siccome alla fine penso che forse danno no ne dovrebbe fare perchè non è un problema di essere immobili come dicevi tu collega Cilia ma è proprio un problema di cercare di fare il meno danno possibile dico credo che la vittoria mercati non può fare più danni di quanto abbia fatto oggi l'Amministrazione perché siamo arrivati al punto che appena piove piove dentro perché i tetti non sono assolutamente a norma quindi più danno di così non si può fare è risolleviamo le piccole cose la segnaletica stradale dipingiamo di giallo come è stato fatto stamattina abbiamo messo adesso il passamano nelle scalette non si sa mai qualcuno cade più di questo farà la vittoria mercati siamo chiari poi vedremo sui costi perché su questo noi staremo attenti poi noi lo dobbiamo andare a capire perché mi permetta Presidente e io concludo sto usando toni molto calmi quando ieri mattina ho letto il giornale ho letto bando pubblico per la scelta del Presidente io ho detto o che bella iniziativa che bella idea finalmente metteremo un tecnico capace cui sarà valutato il proprio curriculum per la scelta di un posto di responsabilità poi leggo che mica c'è una valutazione c’è la presentazione di un curriculum ma la scelta e sempre del Sindaco incarico fiduciario allura stammu babiannu anche in questo caso abbiamo giocato no cioè si sta vendendo alla gente dicendo io sto facendo la selezione pubblica ma guardate che se c'è un laureato in marketing dei prodotti agricoli no e uno ca cià il diploma di geometra con tutto il rispetto per i geometri una valutazione dei curriculum serve per dire tu hai più titoli non sarà così perché la valutazione e fiduciaria del Sindaco quindi sta cosa anche di depositare entro oggi il curriculum scusate dico vogliamo fare un attimo le cose serie chiamiamo un tecnico ma di vostra fiducia tesserato del PD tanto ormai la giunta e di mono colore ma chi se ne frega ma almeno non prendiamo in giro la gente dicendo il curriculum ieri mi hanno chiamato alcuni professionisti dici ma che fa lo deposito il curriculum ci rissi ma l’hai a tessera ro PD no allura lassa perdiri non funziona sei amico del sindaco no è un incarico fiduciario e allura pirchì tavissa a dari l’incarico perché incarico fiduciario significa questo detto questo Presidente noi voteremo sì a questo atto ma soltanto perché riteniamo che la vittoria mercati non possa fare più danno di quando abbia fatto l'Amministrazione rimanendo molto critico grazie PRESIDENTE: grazie non ci sono altri interventi dichiariamo chiusa la discussione passiamo alla votazione ci sono dichiarazione di voto prego consigliere Barrano a cinque minuti BARRANO: Presidente colleghi Consiglieri amministratore noi questo argomento lo avevamo già approfondito in Commissione perché appunto le problematiche inerenti la costituzione di questa società avevamo già fatto diverse Commissioni sull'argomento e abbiamo visto come le modifiche legislative che si sono susseguite non hanno comunque inficiato la validità dell'atto costitutivo in un comizio precedente sentivo non è la prima volta che succede si fa riferimento a questo rapporto epistolare che c'è stato nel due mila otto tra il consigliere del PD allora consigliere Pd Gurrieri e l'allora Segretario generale dove chi parlava prima parlava di illegalità non c'è nessuna illegalità c'era nullità radicale dell'atto costitutivo e non di illegalità e comunque il segretario generale dell'epoca risposte al Consigliere Comunale Gurrieri che la Vittoria mercati non era in discussione la Costituzione cosa che lui attesta ma era in discussione l'operatività della Società proprio perché mancava l'atto di convenzione mancava quindi questo schema di contratto quindi per me è un atto valido io voterò l’atto PRESIDENTE: grazie non ci sono altri interventi dichiariamo chiuso la fase di dichiarazione di voto passiamo alla votazione sì c'è un emendamento ha ragione un emendamento a firma credo del consigliere Nicosia Moscato Nicosia e Barrano chi lo presenta prego consigliere Nicosia NICOSIA: Presidente noi chiediamo non o l’emendamento sottomano perché l'ho già consegnato alla Presidenza ma ci riferiamo all’articolo 1 comma 2 laddove e previsto appunto che alla Società vittoria mercati S.r.l. potranno essere affidati nel rispetto della normativa vigente ulteriori servizi connessi e o complementari anche temporanei e quelli previsti nel presente schema di contratto alle parole schema di contratto aggiungere previa approvazione da parte del Consiglio comunale proprio perché Presidente proprio perchè si è già discusso all'interno del Consiglio della vaghezza in taluni aspetti del diciamo di quali debbono essere i servizi affidati e dato che fa riferimento a servizi diciamo 21 complementari o comunque complementari e o connessi anche se temporanea ecco che riteniamo di porre dei limiti alla possibilità della Giunta di uscire eccessivamente rispetto alle competenze che invece gli vengono affidate dallo stesso Regolamento crediamo siano dei limiti dei paletti che diciamo il Consiglio può porre anche perché in tal modo il Consiglio comunale potrà essere direttamente coinvolto nella individuazione di ulteriori servizi oltre a quelli espressamente indicati nello schema di contratto appunto essendo coinvolto il Consiglio comunale nelle scelte eventualmente assunte grazie PRESIDENTE: grazie a lei il parere mi pare che sia parere favorevole che era stato reso dal dirigente allora passiamo alla votazione per appello nominale dell'emendamento proposto gli scrutatori sono il Consigliere Puccia Barrano e Romano passiamo alla votazione SEGRETARIO GENERALE: Aiello assente Artini assente Barrano Branchetti Cannizzo assente Carbonaro assente Caruano Caruso Cilia favorevole Cirica assente Comisi assente Cugnata Dezio assente Di Falco favorevole Faviana Fiore Formica assente Garofalo Incorvaia La Marmora La Rosa Lombardo Macca Moscato Mustile assente Nicosia Puccia Romano Sansone assente Scuderi assente PRESIDENTE: consiglieri presenti diciotto assenti dodici favorevoli diciassette astenuti uno l'emendamento è accolto passiamo all'approvazione sì alla votazione dell'intero atto della convenzione dell'ordine del giorno per appello nominale SEGRETARIO GENERALE: Aiello assente Artini assente Barrano Branchetti Cannizzo assente Carbonaro assente Caruano Caruso Cilia Cirica assente Comisi assente Dezio assente Di Falco favorevole Faviana Fiore Formica assente Garofalo Incorvaia La Marmora La Rosa Lombardo Macca Moscato Mustile assente Nicosia Puccia Romano Sansone assente Scuderi assente PRESIDENTE: consiglieri presenti diciannove assenti undici favorevoli diciotto contrari uno l'atto e approvato prego Consigliere Branchetti BRANCHETTI: signor presidente colleghi Consiglieri chiedo il prelievo dei punti tre presa d'atto pronunciata dalla Corte dei Conti Sezione regionale di controllo per la Regione Sicilia deliberazione 326 del 2012 rendiconto 2012 adempimenti ai sensi dell’articolo uno comma 168 legge nazionale n.266/2000 punto 4 approvazione Regolamento controlli interni punto cinque Gruppo di Azione costiera (GAC) Ibleo asse IV Misura 4.1 approvazione schema di Statuto e atto costitutivo della costituenda associazione GAC Ibleo PRESIDENTE: bene passiamo ai voti prego sì approvazione regolamento controlli interni BRANCHETTI: ci assicura il consigliere Moscato che rimane con noi dopo il punto quattro PRESIDENTE: no no chiedo scusa vediamo se su queste cose si può discutere tranquillamente mi pare di capire che il punto cinque per capirci quello che riguarda il GAC c'è una certa urgenza per un termine che scadrà entro il trentuno dottoressa Fiorellini che termini ci sono più presto possibile perché ecco perché il punto quattro invece a una scadenza fissata per il nove di gennaio consigliere Moscato lo dico anche a beneficio della sua comprensione quindi per una questione di tempistica di scadenze solo per questo mi pare di capire che il punto tre ha una scadenza per il due di gennaio il punto quattro a una scadenza per quanto riguarda il nove di gennaio il punto cinque a una scadenza comunque urgente l'auspicio sarebbe che almeno questi tre punti prelievo sì o prelievo no potrebbero essere trattati almeno nella giornata di oggi facendo appello al senso di responsabilità dei Consiglieri che è cosa diversa poi dalla manifestazione di voto ovviamente MOSCATO: se lei mi permette le faccio io una proposta di prelievo motivandola non perché non ritengo che gli atti non siano urgenti ma ci sono dei dati tecnici chiari davanti a lei e il punto quattro che il Regolamento prevede l'approvazione tramite maggioranza qualificata sì per una questione di numeri perfetto cioè noi in questo momento neanche ci sono e non ci saranno quindi noi rischiamo poi di bloccare anche il punto cinque che a una certa urgenza perché serve ad arrivare a Palermo con la Costituzione per motivi di graduatoria stiamo parlando di un progetto che porterà circa due milioni di euro per i nostri pescatori perdere questa occasione perché si vuole intavolare tra altro la scadenza appunto al Regolamento e il nove gennaio da qui al nove gennaio non c'è dubbio che si avrà un'altra seduta di Consiglio Comunale avvisa ma dico in ogni caso prima del 9 gennaio PRESIDENTE: ecco in ogni caso mai ci determiniamo per un aggiornamento del consiglio in un'altra data se il Consigliere Branchetti a questo punto allora è d'accordo riformuliamo la richiesta di prelievo tre cinque quattro BRANCHETTI: tre cinque quattro PRESIDENTE: va bene allora passiamo ai voti sulla formulazione del prelievo così composto punto tre punto cinque e punto quattro abbiamo preso nota segreteria Segretario passiamo alla votazione SEGRETARIO GENERALE: Aiello assente Artini assente Barrano Branchetti favorevole Cannizzo assente Carbonaro assente Caruano Caruso Cilia Cirica assente Comisi assente Cugnata Dezio assente Di Falco favorevole Faviana Fiore Formica assente Garofalo assente Incorvaia La Marmora La Rosa Lombardo assente Macca Moscato Mustile assente Nicosia Puccia Romano Sansone assente Scuderi assente PRESIDENTE: consiglieri presenti diciassette assenti tredici favorevoli diciassette il prelievo è approvato allora passiamo alla trattazione del punto tre all'ordine del giorno presa d'atto pronuncia della Corte dei Conti Sezione regionale di controllo per la Regione Siciliana deliberazione numero trecentoventisei due mila dodici presidente della regione Sicilia rendiconto due mila dodici adempimento ai sensi dell'articolo uno comma centosessantotto legge numero 266/2000 presenta l'atto dottore Sulsenti prego SULSENTI:l'atto fa riferimento a questa pronuncia della Corte dei conti sul rendiconto due mila dieci del 22 Comune la Corte dei conti in questo momento sta lavorando sui rendiconti due mila e dieci tenete conto che rendiconti i conti consuntivi due mila e undici ancora i questionari devono essere inviati è sul preventivo due mila e dodici questi sono gli atti su cui sta lavorando la Corte dei conti per quanto riguarda il Conto consuntivo due mila dieci la Corte dei conti come sua abitudine ha chiesto alcuni chiarimenti noi abbiamo dato questi chiarimenti e alla fine si è determinata nella sua attività consultiva e collaborativa nei confronti dell'ente con una pronuncia con la quale fondamentalmente va a specificare alcuni punti questi punti che vengono specificati nella deliberazione della Corte dei conti sono fondamentalmente sono cinque ma riconducibile a quattro fattispecie la prima fattispecie fa riferimento all'azienda speciale AMIU la Corte dei conti non chiede come dire delle misure correttive o sollecita come dire delle misure da adottare da parte del Consiglio comunale ma chiaramente fa un excursus della gestione dell'AMIU avendo rilevato dai conti consuntivi che l'azienda è un'azienda che per tre anni ha approvato come dire dei bilanci in disavanzo per questo la Corte dei Conti chiede nel secondo punto se il Consiglio comunale ha deliberato l'approvazione dei conti consuntivi ed ha provveduto alla copertura dei disavanzi e su questo chiaramente diamo contezza che per gli anni due mila otto due mila dieci il consiglio comunale ha approvato i conti consuntivi E ha coperto i disavanzi per quanto riguarda invece la gestione e quindi il fatto che una perdita pluriennale non consente di rispondere ai criteri di efficacia e di efficienza il Consiglio comunale ha già adottato un atto come dire di risposta se vogliamo alle sollecitazioni della Corte dei conti che è l'atto con il quale il Consiglio Comunale con la delibera novantasei del quattro ottobre ha messo in liquidazione l'azienda negli altri tre punti la Corte dei conti che cosa dice nel secondo punto fa riferimento alle entrate tributarie e patrimoniali dell'ente e dice che al trentuno dicembre due mila dieci le stesse si attestavano a circa nove milioni di euro qui chiede un intervento del Consiglio comunale e chiede come dire intanto una verifica se ci sono i titoli giuridici che attestano la correttezza dell'iscrizione in Bilancio di queste somme e poi chiede se è stato dato come dire concreto adempimento alla istituzione del fondo di svalutazione crediti previsto dal Dl novantacinque del due mila dodici nella misura del 25% della somma dei residui attivi e come dire chiede ancora una volta una come dire una valutazione prudenziale di questi crediti e chiedo al Consiglio di fare fondamentalmente questa verifica l'atto riporta come dire la valutazione della Corte è penalizzato dal fatto che chiaramente discutendo nel due mila dodici del consuntivo due mila dieci come dire bisogna portare avanti i numeri per cui noi diamo atto del fatto che i residui al trentuno dicembre due mila e dieci così come attenzionato è alla Corte sono circa nove milioni di euro in maniera particolare sono due milioni trecentottantatré per il titolo uno e sei milioni settecentosei per il titolo tre però diamo contezza la Corte che di questi nove milioni di euro al trentuno dicembre due mila e undici gli stessi siano ridotti a sei milioni di euro e gli stessi al quindici novembre del due mila e dieci sono quattro milioni e mezzo quindi significa che in un anno e mezzo li abbiamo dimezzati il Consiglio comunale provvede inoltre a verificare se sussistono i documenti giuridici a supporto dell'iscrizione in bilancio sia dei nove sia dei sei ora dei quattro milioni e mezzo attualmente vigenti e diamo contezza del fatto che il Comune l'Amministrazione ha dato al concessionario per la riscossione della Sicilia ex SERIT Sicilia oggi riscossione Sicilia S.p.A. la riscossione sia dei tributi Tarsu e ICI sia dei canoni idrici e che le somme da riscuotere ancora sono oltre dieci milioni di euro quindi se da una parte abbiamo oltre dieci milioni di euro da riscuotere dall'altro il Bilancio al quindici undici del due mila dodici riporta quattro milioni e mezzo di residui attivi e qui noi attestiamo la valutazione prudenziale dei nostri crediti perché anziché essere iscritti per l'intero valore nominale sono iscritti per meno della metà del valore che potrebbero come dire risultare iscritti quindi c'è già una estrema valutazione prudenziale c'è anche l'attestazione dei presupposti giuridici perché ripeto abbiamo oltre dieci milioni di euro da riscuotere in ruoli esattoriali approvati e consegnato al concessionario rispetto ai quattro milioni e mezzo iscritti in bilancio il terzo punto che solleva la Corte riguardava invece le entrate per servizi conto terzi e chiede un dettaglio di quelli che sono come dire le misure che transitano da questi conti nella relazione e nell'atto che stiamo portando al Consiglio Comunale nel dettaglio di quelli che sono sia i residui passivi che i residui attivi con la specifica di ogni singola operazione infine per quanto riguarda l'ultimo punto che la Corte dei Conti solleva fa un appunto riguardo appunto al rapporto spesa del personale spesa corrente ancora una volta nella sua ordinanza la Corte dei conti evidenzia che non vi è alcuna violazione normativa da parte dell'ente e questo è molto importante nel senso che l'ente rispetta i rapporti previsti dal Testo Unico è previsto da tutte le norme in materia di personale ma chiaramente sulla scorta di quanto come dire delle spese del personale quantificato dell'azienda speciale AMIU chiede come dire una maggiore attenzione da parte dell'ente nell'assunzione del personale dice in maniera particolare che seppur l’Ente sta dentro il parametro fissato dalla legge e del sotto il cinquanta per cento pur tuttavia siccome la spesa del personale dell'azienda speciale AMIU ha raggiunto livelli come dire di critici e estremamente preoccupanti sarebbe stata cosa buona e giusta che il Comune limitasse le proprie spese per il personale ma non solleva ne chiede come dire misure correttive la relazione che viene portata poi all'interno del Consiglio fa anche un ulteriore specifica sulle persone a tempo determinato assunte perché appunto la Corte faceva un diverso calcolo e errava su alcuni conteggi e quindi viene fatto il dettaglio delle persone assunte a tempo determinato e dei contratti stipulati del numero dei contratti a fronte del tempo uomo corrispondenti questo è un po'quello che ci chiede la Corte e che il Consiglio comunale come dire va a ratificare da una 23 parte per riepilogo per quanto riguarda l’AMIU c'è già un atto consiliare che risponde alle richieste della Corte dei conti che e la messa in liquidazione dell'azienda dall'altro per quanto riguarda le entrate sia le entrate tributarie e patrimoniali che quelle conto terzi diamo le specifiche che la corte chiede infine per quanto riguarda il rapporto tra spesa corrente e spesa del personale diamo atto che siamo dentro i limiti di legge e gli specifichiamo esattamente quali sono i contratti a tempo determinato che il Comune ha attivato consapevoli del fatto che comunque il problema sollevato dalla Corte dei conti cioè di questa sproporzione del numero e degli importi di spesa del personale dell'anno viene meno a partire dal due mila tredici con la messa in liquidazione della stessa azienda LA ROSA F.F.: grazie dottore Sulsenti ci sono altri interventi NICOSIA: una domanda LA ROSA F.F.: sì Consigliere Nicosia NICOSIA: sì dottore una domanda ordinanza di questo tipo sono state emanate relativamente in cui la Corte rilevava criticità dello stesso genere rispetto a bilanci antecedenti a quello del due mila dieci SULSENTI: sì ce ne sono e abbiamo risposto anche negli anni precedenti tenete conto che la corte anche soltanto così a darvi qualche informazione anche rispetto agli altri enti a noi vicini ha chiesto questi chiarimenti così come li a chiesti anche per altri consuntivi parlo del due mila e nove parlo del due mila otto ha chiesto questi chiarimenti abbiamo risposto e poi ha proceduto all'archiviazione NICOSIA: mi scusi mi perdoni tanto per capire rispetto ad esempio al bilancio aveva chiesto chiarimenti rispetto al due mila otto diceva al bilancio duemilaotto SULSENTI: guardi io sono alla ragioneria dal due mila e dieci ricordo benissimo il conto consuntivo due mila nove non ricordo il due mila otto per il due mila nove ha chiesto chiarimenti li abbiamo dati e poi ha archiviato il procedimento NICOSIA: era citato anche la questione relativamente all'AMIU dico le stesse criticità erano state sollevate SULSENTI: no no no no NICOSIA: un'altra domanda se mi consente relativamente alla io voglio capire la presa d'atto di cui ora stiamo parlando dico verrà discussa in Consiglio e il Consiglio prende atto della ordinanza e delle misure correttive che l'amministrazione a comunicato alla noi prendiamo atto delle misure correttive che il Comune dice di avere attuato SULSENTI: no no il Consiglio comunale sta facendo una verifica limitatamente fondamentalmente i due punti su cui la Corte dei conti anzi lo riassumere in uno in cui la Corte dei Conti chiedo una misura correttiva e su cui il Consiglio come dire potrebbe esprimersi mi spiego per quanto riguarda la vicenda AMIU c'è poco da dire il Consiglio comunale ha già adottato un atto in questo senso che la messa in liquidazione dell'azienda per quanto riguarda la vicenda del personale la elimino pure perché ripeto e la stessa corte che dice non vi è una violazione normativa ma pur tuttavia il buon padre di famiglia avrebbe consigliato di ridurre eccetera eccetera anche se c'è un rispetto sia del dettato normativo sia delle linee guida della Corte dei conti a Sezioni riunite e quindi anche su questo non chiede nessun intervento specifico per quanto riguarda invece i servizi conto terzi chiede il dettaglio e sono questi per quanto riguarda invece la valutazione di residui attivi va bene la Corte chiede al Consiglio Comunale di alcune verifiche chiede di verificare uno se i residui attivi come dire l'andamento dei residui attivi si stanno riscuotendo o sono crediti iscritti che non si movimentano due ai attivato il Fondo di svalutazione previsto dalla legge si o no tre ai i titoli giuridici che ti documentano rispetto come dire è la capienza rispetto alle somme che iscritti in bilancio quattro valuta prudenzialmente i tuoi crediti allora in questo senso il Consiglio nella proposta che viene fatta da parte della direzione bilancio così come è stata formulata che cosa fa intanto prende atto dei valori dei residui attivi iscritti nel conto consuntivi dell'ente del due mila e dieci che sono quelli che riporta la Corte del due mila e undici già approvato dal Consiglio comunale e della situazione al quindici novembre del due mila dodici e quindi e come dire il Consiglio comunale può verificare l'andamento dei residui attivi noi diciamo erano nove milioni al trentuno dicembre due mila dieci sono diventati sei nel due mila e undici sono diventati quattro e mezzo in corso del due mila dodici quindi sono residui non morti e sepolti ma che hanno una loro movimentazione il Fondo di svalutazione è stato creato sì lo sapete bene con la delibera di assestamento e di variazione di bilancio abbiamo istituito il fondo svalutazione crediti adempiento a un obbligo di legge avete i titoli giuridici per iscrivere queste somme in bilancio sì diamo atto che abbiamo noi ruoli esattoriali per importi oltre il doppio rispetto dei residui attivi cioè che significa significa che oggi l'Amministrazione più che l'Amministrazione la dirigenza se il dirigente tra l'altro è qui presente dell'ufficio tributi dice al Bilancio di iscrivere in bilancio anziché ottocento mila euro di TARSU tre milioni e mezzo di TARSU non lo possiamo fare perché ai titoli giuridici per farlo è chiaro che una valutazione prudenziale dice di ridurre l'iscrizione in Bilancio perché se io iscrivo maggior crediti che poi non mi formano liquidità e non incasso è chiaro che creo un problema poi di liquidità nella competenza ci sto dentro o costi o ricavi ma poi non o cassa per pagare i fornitori per la spesa che faccio dall'altra parte infatti questo rapporto tra le somme iscritte in Bilancio e le somme che io debbo riscuotere diciamo mi quantificano quante questo principio di prudenza che in questo momento l'Amministrazione comunale e il Consiglio comunale a adottato nei suoi documenti programmatori più o meno il cinquanta per cento dei residui attivi non viene iscritto in bilancio io credo conoscendo anche la situazione degli altri enti ma in generale anche i dettati dell'ANCI delle Sezioni riunite che sia una percentuale tra l'altro molto alta cioè nel senso che noi iscriviamo in Bilancio la metà delle somme che potremmo iscrivere come residui proprio per evitare i problemi di cassa che devo dire la verità oggi il comune non vive ma siamo ai limiti molti altri Comuni anche a noi vicinori hanno grossi problemi 24 perché hanno una massa attiva molto elevata molto probabilmente anzi sicuramente giuridicamente come dire giustificata da ruoli esattoriali consegnati ma la mancata riscossioni rispetto all'effettiva spendibilità delle somme crea poi i problemi di cassa che sappiamo con i ritardi e i mancati pagamenti che si leggono sui giornali NICOSIA: l'ultima domanda rispetto a torno alla scorsa ordinanza cioè a quella relativa al bilancio del duemilanove se dovesse ricordare quella del due mila e nove dico quali erano le criticità che la Corte aveva sollevato SULSENTI: fondamentalmente la Corte si concentrava sui residui attivi ancora una volta riguardava le entrate è chiaro che come dire la Corte dei Conti negli ultimi tre anni sta sempre più attenzionando i residui attivi dei comuni per un motivo particolare perché le norme di legge impongono oggi a normativa vigente dal due mila quattordici la trasformazione dei bilanci degli enti locali da bilanci di competenze in bilanci di cassa e questo come dire in questo momento ci sono alcuni Comuni che stanno sperimentando questa nuova formulazione dei bilanci degli enti questa nuova formulazione produrrà una rivoluzione nella gestione dei residui per cui la Corte dei conti si sta fortemente attenzionando negli ultimi due-tre anni e chiede da una parte di limitare l'iscrizione in bilancio dei residui attivi adesso lo sta facendo con norme di legge cioè quando ti impone di accantonare per legge il venticinque per cento a fondo svalutazione crediti non vuole nessun'altra valutazione vuole che un quarto dei residui vengono messi da parte cioè che si crei in bilancio un avanzo di amministrazione almeno pari a un quarto dei residui attivi proprio perché ha paura della spendibilità dell'ente e del fatto che poi gli enti locali si trovano come dire a spendere più di quanto incassano anche se nella gestione di competenza va tutto bene NICOSIA: mi permetta l’ultima Presidente e ho concluso la sentenza io ho avuto modo di leggere la sentenza noi abbiamo analizzato la questione in commissione SULSENTI : l’ordinanza non la sentenza NICOSIA: scusi l’ordinanza si si si SULSENTI: il rapporto che c'è con la Corte dei conti la Corte lo ribadisce anche è un rapporto collaborativo poi nei limiti in cui si puo collaborare con la corte dei conti collaborativo NICOSIA: ho avuto modo di leggere l'ordinanza in cui appunto la Corte richiama la sua partecipazione in cui dico lei partecipa all'adunanza in cui chiarisce quali sono le misure correttive che sostanzialmente il comune a posto in essere per eliminare le criticità ma comunque la Corte nell'ordinanza rileva che tali misure risultano essere insoddisfacenti comunque o comunque non sufficienti tali da potere giustificare le criticità sollevate soprattutto mi riferisco alla questione AMIU e alla questione personale la presa d'atto di cui oggi noi la verifica che noi stiamo facendo oggi cioè che noi oggi diciamo di cui prendiamo atto si riferisce alle misure da lei presentate dinanzi alla Corte dei conti cioè noi stiamo prendendo atto mediante una verifica delle misure che lei ha addotto dinnanzi alla Corte comunque non ritenute soddisfacenti dalla Corte stessa no no la Corte non ritiene soddisfacenti dalla Corte stessa SULSENTI: no la Corte non ritiene soddisfacente o meno le informazioni che vengono date all’ufficio in questo senso intanto la corte aveva chiesto più punti in sede di richiesta di chiarimenti quasi 12 alcuni in sede di udienze e di adunanza alcuni li ha ritenuti e ha chiarito lei stessa le proprie convinzioni e quindi ha ritenuto di superarli questi ha ritenuto invece di coinvolgere giustamente l'organo sovrano dell'ente l'organo che ha la competenza sui documenti programmatori e finanziari del Comune che e il Consiglio comunale in cui da una parte gli dice gli manda a dire perché infatti scrive direttamente al Consiglio comunale guarda che tu avevi una situazione molto particolare dell’AMIU e fa un resoconto se non ti sei reso conto che te lo dico io quello che è successo con i disavanzi e dall'altra parte per quanto riguarda il personale anche su questo fa un resoconto diciamo della spesa del personale dopodiché chiede delle misure correttive o comunque una verifica al Consiglio Comunale limitatamente per esempio alle entrate cosa potrebbe dire il Consiglio comunale di diverso o comunque facendo una valutazione diversa ma potrebbe per esempio dire in questa sede di azzerare i residui attivi non riscossi dice il consiglio comunale ritiene che anche se ci sono cittadini che devono pagare i tributi pur tuttavia volendo tutelare la liquidità pur tuttavia volendo quello che vuole cancelliamo i residui attivi non riscossi è possibile farlo si è possibile se ci fosse poi anche il parere comunque favorevole da parte degli uffici non peraltro perché parliamo di operazioni gestionali e l’addove ci sono titoli giuridici non è che si può cancellare il residuo anche come dire se lo incasso ma detto questo se il Consiglio delibera di azzerare i residui attivi cosa succede semplicemente noi pigliamo sti tre milioni che dobbiamo ancora incassare li azzeriamo facciamo tre milioni di disavanzo che copriamo in tre anni e quindi già nel due mila tredici ci troviamo con un milione di euro che non possiamo spendere perché dobbiamo coprire una quota parte del disavanzo che abbiamo prodotto con quella misura come dire e possibile il Consiglio si può determinare in questa sede la proposta che viene dall'ufficio e che l'ufficio espone perché l'ufficio ripeto sta esponendo alcuni dati sta dicendo guarda che io ci avevo questi crediti guarda che questi crediti si sono così movimentati guarda che abbiamo accantonato il fondo svalutazione e tu lo sai perché ai fatto l'atto tu consiglio comunale guarda che i titoli giuridici sono più del doppio rispetto a quello che noi possiamo iscrivere e quindi riteniamo come dire di essere in regola da questo punto di vista però tuttavia il Consiglio nella propria potestà può definire e può indicare altri provvedimenti PRESIDENTE: consigliere Macca MACCA: grazie Presidente signor Presidente colleghi consiglieri Gentile amministrazione l'atto brillantemente dal dirigente è un po'farraginoso è un po'che lascia delle piccole perplessità ma come già 25 abbiamo visto l'anno scorso perché se non ricordo male un atto simile l'abbiamo votato e chiedo conferma al presidente al dirigente chiedo scusa è ovvio che la Corte dei conti chiede dei lumi soprattutto sull’AMIU visto una serie di numeri negativi e na cosa risaputa che l’AMIU ha prodotto dei debiti forse potevamo agire in maniera diversa ma alla fine questo Consiglio se determinato sulla messa in liquidazione quindi chiusura dell'AMIU ma tengo a sottolineare che da notizie giornalistiche e che confermano quindi una determina sindacale vi sono già i revisore dei conti i liquidatore chiedo scusa quindi vi è un passaggio successivo la ratifica la conclusione dell'atto consiliare con l'inizio della liquidazione dell'azienda azienda che ha avuto momenti brillante avuto momenti meno brillanti eccetera eccetera mandare oggi a modificare i conteggi dell’AMIU del due mila dieci umanamente non so come è possibile fare e sugli altri punti riguardanti per esempio le partite di giro per ciò che riguarda il nostro Comune come bene è stato evidenziato qua sono delle reali partite di giro e dei reali residui per ciò che riguarda invece i morosi diciamole così queste e una nostra grande carenza perché i numeri che vengono fuori dalle tabelle che fanno parte integrale dell'atto dimostrano che gran parte dei cittadini vittoriesi sono morosi questa è una difficoltà che il nostro ente il nostro Consiglio comunale deve verificare perché vi sono percentuali soprattutto per alcuni anni e per alcune categorie eccessive e quindi a prescindere dalla Corte dei Conti e a prescindere di ciò che è inserito in bilancio in maniera molto prudente e che già da alcuni anni viene fatto questo inserimento questa riduzione del residui e viene continuamente fatto anche per il futuro anche perché la legge ce lo impone dobbiamo verificare come avendo titolo e avendo verificato il titolo e avendo questi residui come riuscire a trovare una soluzione possibile perché vi sono nove milione di euro di residui ed è sono cifre e se non si trova una soluzione non si può andare avanti e con questa percentuale in riferimento al personale secondo me vista la specifica che avrei fatto ancora più dettagliata ma in questo momento non ne ho la capacità non e notoria la stabilizzazione degli ex contrattisti e notoria che si è cercato di operare col personale a tempo determinato per fare delle manutenzione e quando non si è fatto questo si vede anche le difficoltà in cui il Comune vive nelle varie manutenzione e siamo nella percentuale adeguata capisco bene che loro richiamono al personale AMIU ma il personale AMIU a tempo indeterminato ricordo al Consiglio e a noi stessi non raggiunge la pianta organica e al di sotto nella pianta organica per cui si è andata avanti anche col personale a tempo determinato potendo fare anche notevoli errori per ciò che riguarda gli altri punti ritengo perché in tutto sono cinque accorpabile a quattro le partite di giro le ho dette ritengo che quest'atto sia abbastanza esaustivo forse nella maniera ragionieristica in cui è stato scritto in alcune passaggi poteva essere più chiaro ma riguardando un Corte dei Conti penso che la maniera ragionieristica sia la migliore per questo ritengo a nome mio e a nome del gruppo che lo voteremo favorevolmente sperando che queste correttivi si erano mammano come già il dirigente ci ha assicurato messi per il futuro in maniera da evitare sempre più richiami da parte della Corte dei conti grazie PRESIDENTE: grazie a lei consigliere Moscato NICOSIA: no mi scusi solo una domanda l'ultima no no no poi farò l'intervento successivamente PRESIDENTE:prego Consigliere NICOSIA: rispetterò e per capire io non sono un esperto in materia contabile dunque mi rivolgo a lei dottore Sulsenti la relazione dei revisori dei conti rispetto alla questione AMIU E dunque alle enormi criticità sollevate dalla corte dei conti del bilancio due mila e dieci mi chiedo anche i revisori dei conti immagino abbiano sollevato queste criticità già nel due mila dieci chiaramente rispetto al Bilancio rispetto appunto ai debiti che l'AMIU e il pericolo che l’AMIU poteva comportare per il bilancio comunale dico questa rilevazione c'è stata da parte dei revisori dei conti nel bilancio 2010 SULSENTI: guardate che il Bilancio due mila dieci dell’AMIU NICOSIA:io non c’ero SULSENTI: no no c’era NICOSIA: dell’AMIU si no io mi riferisco a quello del comune al bilancio consuntivo del Comune SULSENTI: il bilancio consuntivo del Comune che cosa dovevano evidenziare dell'AMIU no l'AMIU a il suo collegio dei revisori dei conti a un organo assestante che li controlla è chiaro NICOSIA: i revisori dei conti del bilancio consuntivo del Comune dell'ente non intervengono anche relativamente alla esposizione debitoria piuttosto che ai rapporti no del Comune di Vittoria SULSENTI: i revisori dei conti del Comune intervengono sulla situazione dei conti del Comune certo anche dei rapporti con l’AMIU devono verificare che il Comune rispetti le norme di legge per esempio quando copre il disavanzo intanto lo devi coprire e sei obbligato perché se non lo fai e non ricostituisce il capitale devi sciogliere quindi se non si approvava per esempio il conto consuntivo del due mila e dodici bisognava sciogliere un anno fa se non si approva il conto consuntivo due milanove o due milaotto si doveva sciogliere contestualmente l'azienda li a approvati ha utilizzato il centonovantatré del Testo Unico li ha diluiti in tre anni lo poteva fare sì se li facevamo in cinque anni no era illegittimo e così via già fanno un controllo di copertura di questo tipo PRESIDENTE: consigliere Moscato MOSCATO: sì dottore Sulsenti io ho letto un attimo la relazione del e la richiesta di chiarimenti da parte della Corte dei conti no ed è chiaro che su alcuni elementi e molto dura quello che io le volevo chiedere dottore Sulsenti e questo a seguito degli ulteriori chiarimenti no che con la presa d'atto di oggi noi invieremo alla Corte dei conti il procedimento della Corte dei conti potrebbe andare avanti con un'indagine SULSENTI: rispondo nel senso che in questo senso no perché la Corte dei conti per esempio per alcuni comuni viciniori parlo delle relazioni che ho avuto modo di vedere di Modica Scicli Ispica e Pozzallo non 26 soltanto non ha dato i sessanta giorni a dati i trenta giorni ma nella stesse note di variazione ha attivato centosettantaquattro significa trasmesso le note alla Prefettura chiedendo al prefetto di attivare entro trenta giorni il predissesto i Comuni hanno anticipato le procedure sono tutti ca stanu cummattiennu che Consigli Comunali per la dichiarazione del predissesto fondamentalmente è stata la Corte dei conti che ha dato un grossissimo impulso da questo punto di vista nel nostro caso non c'è nessun riferimento al duecentoquattordici non c'è riferimento a centosettantaquattro non c'è nessun riferimento perdissesto non c'è nessuna comunicazione alla Prefettura ma è come dire normale controllo che viene fatto poi col centosettantaquattro del due mila e dodici quando parleremo anche di controlli interni di quel Regolamento quello riguarda fondamentalmente l’Ente ma per esempio un potere in più che è stato dato alla Corte dei conti e quello di attivare un'ispezione per esempio della rete degli ispettori della ragioneria generale dello Stato potrebbe attivarlo ma lo può fare in qualsiasi momento PRESIDENTE: grazie non ci sono altri interventi passiamo alla votazione SEGRETARIO GENERALE: Aiello assente Artini assente Barrano assente Branchetti votazione favorevole Cannizzo assente Carbonaro assente Caruano Caruso Cilia assente Cirica assente Comisi assente Cugnata Dezio assente Di Falco favorevole Faviana Fiore Formica assente Garofalo assente Incorvaia La Marmora assente La Rosa assente Lombardo assente Macca Moscato assente Mustile assente Nicosia assente Puccia Romano Sansone assente Scuderi assente PRESIDENTE: consiglieri presenti undici assenti diciannove favorevoli undici l'atto è approvato passiamo alla trattazione del punto cinque all'ordine del giorno così come prelevato gruppo di azione costiera Gac ibleo Asse quattro misura quattro punto uno Approvazione schema di Statuto e atto costitutivo della costituenda associazione Gac ibleo presenta l’atto la dottoressa Fiorellini DOTT. FIORELLINI: sì grazie signor Presidente presento quest'atto in qualità di componente dell'ufficio di staff del Sindaco perché nei primi mesi dell'anno cioè quando uscì questo bando per partecipare alla costituzione del gac il Sindaco ha chiesto di seguire dal proprio ufficio tutta questa vicenda incaricando me di seguire le fasi amministrative io vi leggo brevemente siccome e un argomento complesso vi leggo brevemente una scheda sintetica di tutti i passaggi che ci sono stati dal mese di gennaio ad oggi con Regolamento comunitario mille centonovantotto barra due mila sei del Consiglio del quindici agosto due mila sei la Comunità Europea istituisce il Fondo europeo per la pesca il fep e definisce il quadro degli interventi di sostegno della comunità a favore dello sviluppo sostenibile del settore della pesca e delle zone di pesca il suddetto Regolamento evidenzia che il fep mediante l'asse prioritario quattro può finanziare azioni in materia di sviluppo sostenibile e miglioramento della qualità della vita nelle zone di pesca tenendo conto in particolare delle implicazioni socio economiche l'attuazione dell'Asse quattro del fep si sostanzia nel sostenere e promuove l'elaborazione di strategie di sviluppo locale attraverso un approccio di carattere multisettoriale che vede coinvolti come elementi catalizzatori i partenariati locali pubblico e privati che al fine di elaborare un piano di sviluppo locale condiviso devono costituirsi in gac Gruppi di Azione costiera con delibera di Giunta numero quarantuno del trentuno gennaio due mila dodici il comune di Vittoria a approvato la partecipazione al bando e il recepimento di un accordo di collaborazione per la costituzione del Comitato promotore di un gac composto dai Comuni di Vittoria Acate Santa Croce Camerina e Scicli e che successivamente gli stessi hanno provveduto a pubblicare un avviso per il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati ad aderire al costituendo gac e a elaborare il Piano di sviluppo locale individuando altre sì il comune di Vittoria come ente capofila del costituendo gac per l'alto numero di operatori della pesca del bacino ittico presenti nel suo territorio con delibera di Giunta numero centoquarantatré del ventitré marzo due mila dodici il comune di Vittoria a aderito al gac ibleo autorizzando il Sindaco alla sottoscrizione del protocollo di intesa tra i soggetti pubblici espressione del settore ittico primario e privati espressione della filiera ittica e dell'economia locale aderenti al gac che e sono per la componente pubblica il comune di Vittoria il Comune di Acate il Comune di Santa Croce Camerina il Comune di Scicli la provincia regionale di Ragusa la Camera di Commercio di Ragusa e la Fiera emaia di vittoria la componente privata espressione del settore ittico primario l'UNCI pesca di Palermo Lega Pesca Sicilia Palermo AGCI Agrital a Roma Federpesca Roma Associazione Pescatori San Francesco di Scoglitti coldiletti impresa pesca Palermo la terza componente private espressione della filiera ittica e dell'economia locale Legambiente Sicilia di Palermo promoter sud Società Cooperativa Vittoria Confcommercio di Ragusa e Legacoop di Ragusa tali soggetti pubblici e privati aderenti al Gac ibleo hanno elaborato un piano di sviluppo locale per un importo totale di due milioni di euro partecipando alla selezione regionale con decreto del dirigente regionale numero cinquecentotrentuno barra pesca del dieci settembre due mila dodici il dirigente generale del Dipartimento Regionale della pesca ha approvato la graduatoria definitiva del PSL ammissibile ai benefici della misura quattro punto uno del fep collocando il Gac ibleo in posizione utile e demandando a successiva approvazione la graduatoria definitiva del gac formalmente costituita e ammessa a finanziamento è pertanto necessario conformemente alla previsione progettuale costituire un'organizzazione con propria personalità giuridica fra i soggetti pubblici e privati che hanno manifestato tale volontà nel PSL e nella fattispecie un'associazione senza scopo di lucro il Consiglio Comunale quindi stasera è chiamata ad approvare lo schema di Statuto e l'atto costitutivo 27 della costituenda associazione Gac ibleo PRESIDENTE: sì grazie dottoressa Fiorelli BRANCHETTI:signor Presidente volevo chiedere come ha votato la Commissione affari generali su questo argomento PRESIDENTE: si do notizia del voto della Commissione affari generali nella seduta del ventisette dicembre sono stati espressi pareri favorevole all'unanimità della Commissione affari generali presidente BRANCHETTI: grazie Presidente PRESIDENTE: non ci sono interventi sul punto passiamo alla votazione SEGRETARIO GENERALE: Aiello assente Artini assente Barrano Brachetti Cannizzo assente Carbonaro assente Caruano Caruso Cilia assente Cirica assente Comisi assente Cugnata Dezio assente Di Falco favorevole Faviana assente Fiore Formica assente Garofalo assente Incorvaia La Marmora assente La Rosa assente Lombardo assente Macca Moscato Mustile assente Nicosia Puccia Romano Sansone assente Scuderi assente PRESIDENTE: consiglieri presenti tredici assenti diciassette favorevoli tredici l'ordine del giorno è approvato all'unanimità passiamo a questo punto dunque punto numero quattro BRANCHETTI: Presidente chiedo l'aggiornamento del Il Presidente DI FALCO Consiglio a martedì otto gennaio alle ore diciannove PRESIDENTE: aspetti un attimo consigliere Branchetti quanto verifichiamo martedì otto gennaio giorno otto già e previsto un Consiglio comunale giorno 7 e previsto però la seconda convocazione giorno 8 lo facciamo BRANCHETTI: aggiornamento a giorno 10 PRESIDENTE: lo facciamo giorno 9 BRANCHETTI: no giorno 10 l'aggiornamento PRESIDENTE: va bene allora mettiamo ai voti l'aggiornamento di questo Consiglio per il giorno dieci gennaio ore di 19.00 prego segretario SEGRETARIO GENERALE: Aiello assente Artini assente Barrano Branchetti Cannizzo assente Carbonaro assente Caruano Caruso assente Cilia assente Cirica assente Comisi assente Cugnata Dezio assente Di Falco favorevole Faviana assente Fiore Formica assente Garofalo assente Incorvaia La Marmora assente La Rosa assente Lombardo assente Macca Moscato Mustile assente Nicosia Puccia Romano Sansone assente Scuderi assente PRESIDENTE: consiglieri presenti dodici assenti diciotto favorevoli dodici il Consiglio Comunale è aggiornato a giorno dieci gennaio due mila e tredici ore diciannove buona notte. Il Consigliere anziano MOSCATO Il Segretario Generale REITANO 28