NEWSLETTER n. 2 / gennaio 2015
LA BUONA SCUOLA SIAMO NOI!
«È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la
libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva
partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese».
Costituzione della Repubblica Italiana, art. 3, comma 2.
Legge di stabilità 2015. Piove sul bagnato: pessime notizie per la scuola.
La Legge di stabilità prevede un 1 miliardo per il 2015 e promette (cioè verranno stanziati l’anno prossimo)
3 miliardi per il 2016 (nel testo di legge compare all’art.3 come Fondo per “La buona scuola”,
http://www.governo.it/GovernoInforma/documenti/legge_stabilita_2015/allegati/ARTICOLATO.pdf).
Quest’anno 500 milioni circa andranno per la stabilizzazione di 150 mila precari dal 1 settembre 2015 (non
“assunzione”, come si sente spesso ripetere, perché i precari sono già assunti, anche se a tempo
determinato), stabilizzazione peraltro richiesta dalla recente Sentenza della Corte di Giustizia Europea (su
questo si veda il prossimo punto). Tra il personale che il governo intende stabilizzare non solo quello delle
Graduatorie ad esaurimento ma anche i vincitori/idonei del concorso 2012. Per fare questo gli Uffici
Scolastici dovranno fare un censimento di tutti gli aventi diritto (che però non è ancora partito). Pare che la
cifra messa a disposizione, 500 milioni, sia largamente insufficiente (nei fatti occorrerebbe 1 miliardo), dato
che nel miliardo stanziato rientrano anche fondi per la scuola-lavoro, la formazione dei docenti, neoassunti
e Dirigenti, e più in generale l'attuazione del piano di riforma contenuto nell'opuscolo "La Buona scuola".
Ora un po’ di ragioneria. Stanziamenti: 1 miliardo in totale di cui 500 milioni circa per le stabilizzazioni, 10
milioni all’Invalsi, 200 milioni alle scuole private paritarie, 5 milioni per l’AFAM (Alta Formazione Artistica,
Musicale e Coreutica), 10 milioni per il piano di digitalizzazione delle segreterie, 70 milioni circa per il
pagamento delle supplenze in arretrato (per quei docenti precari che aspettano il pagamento del lavoro
svolto in anni precedenti). Il resto per finanziare formazione docenti, neoassunti e Dirigenti, nonché
l’alternanza scuola-lavoro.
NEWSLETTER n. 2 / gennaio 2015
Tagli. Sono soppressi tutti i collocamenti fuori ruolo (tranne quelli presso il MIUR…), sono abrogati esoneri e
semi-esoneri (risparmio 100 milioni), sono abolite le supplenze brevi di insegnanti e bidelli (con risparmio di
135 milioni), sono tagliati 2000 bidelli (risparmio di 50 milioni), viene effettuato un taglio al
“funzionamento” delle scuole (risparmio di 30 milioni), è bloccata fino al 2018 l’indennità di vacanza
contrattuale dei docenti (con un risparmio previsto di 900 milioni, di cui 590 nel 2018 e 310 nel 2019). La
Legge inoltre impegna il governo a rivedere l’Esame di Maturità a fini di risparmio (in una bozza di ottobre
si proponeva di eliminare il compenso dei Commissari interni, con un risparmio di 140 milioni). A tutto
questo si aggiunge la reiterazione del blocco del contratto anche per il 2015 per docenti, precari compresi,
e bidelli (che dura dal 2010), e che proseguirà a quanto pare fino al 2018 considerato anche l’avvio del
blocco della vacanza contrattuale: difficile quantificare, ma si tratta complessivamente, dal 2010 ad oggi, di
cifre da capogiro perse dai docenti. I sindacati hanno calcolato una perdita lorda per docente, nel
quinquennio 2010-2015, che va dai 2.500 ai 4000 euro lordi per un totale compreso tra 1,8 e 3 miliardi di
taglio agli stipendi, senza contare che il blocco del contratto vale anche per bidelli e precari.
http://www.orizzontescuola.it/news/legge-stabilit-approvata-addio-supplenze-brevi-blocco-contrattotaglio-esoneri-e-ata-esame-matu / http://www.tecnicadellascuola.it/item/6846-stipendi-bloccati-fino-al2018,-con-la-legge-di-stabilita-il-timore-cresce.html
In conclusione, come si può vedere sottraendo alla voce stanziamenti quanto figura alla voce tagli, il
risultato è NEGATIVO. Si operano ancora tagli pesanti alle scuole (funzionamento, bidelli, stipendi, ecc.) per
finanziare stabilizzazioni, scuole paritarie, Invalsi, digitalizzazione ecc., e per realizzare obiettivi di taglio
indiscriminato della spesa pubblica. Si sottraggono risorse al personale per spalmarle su altri interventi che
poi vengono usati mediaticamente per alimentare la falsa illusione del cambiamento.
La Sentenza della Corte di Giustizia Europea sul precariato. La Sentenza mette in luce l’illegittimità del
trattamento che i governi degli ultimi 20 anni hanno riservato ai precari della scuola. Secondo l’on. Silvia
Chimienti (deputata del M5S), se teniamo conto anche dei precari delle Graduatorie d’Istituto, i docenti che
avrebbero diritto alla stabilizzazione sarebbero più di 300 mila, ben oltre i 150 mila paventati dal governo
Renzi (http://www.orizzontescuola.it/news/sentenza-precariato-chimienti-m5s-assumere-tutti-docentiabilitati). Il nodo da sciogliere è proprio il raggio d’applicazione della Sentenza. Dai primi rumors, pare che il
Ministero sia comunque intenzionato, come ha fatto in passato, ad operare con un decreto ad hoc per
bloccare la prevedibile ondata di ricorsi. Motivazioni e prime interpretazioni della Sentenza:
http://www.orizzontescuola.it/news/anteprima-scuola-stop-al-precariato-testo-della-sentenza-della-cortegiustizia). Per una rassegna di interventi di sindacati, forze politiche e Ministro Giannini:
http://www.orizzontescuola.it/news/sentenza-precariato-vittoria-anief-giornata-storica.
Le proposte del Movimento 5 Stelle sulla scuola.
Da seguire l’on. Silvia Chimienti (www.silviachimienti.it). Il suo sito rende conto della sua azione
parlamentare e delle proposte sulla scuola. Si segnala la recente intervista rilasciata a “La Ricerca”, da cui si
evince anche il metodo seguito nell’elaborare le proposte di legge (ascolto della cittadinanza e democrazia
dal basso), http://www.silviachimienti.it/2014/12/ancora-su-buona-scuola/. Sempre sul suo sito sono
scaricabili le proposte di legge (PDL) su “Formazione e reclutamento docenti” e su “Educazione
all’affettività”.
Da seguire anche la Senatrice on. Michela Montevecchi (http://portavocemontevecchi.wordpress.com/),
molto attiva anche sul fronte della Cultura. Per quanto riguarda la scuola, segnaliamo il suo recente Disegno
di Legge (DDL) su formazione alla manovra antisoffocamento per i docenti dell’infanzia, il DDL sui docenti di
lingua italiana come L2 (http://portavocemontevecchi.wordpress.com/2014/10/27/video-su-lex-il-miodisegno-di-legge-per-i-docenti-di-lingua-italiana/#more-1082), nonché le recenti Mozioni su infanzia e
adolescenza (http://portavocemontevecchi.wordpress.com/2014/11/28/mozioni-su-infanzia-eadolescenza-basta-parole-ora-i-fatti/#more-1106).
NEWSLETTER n. 2 / gennaio 2015
Attività del Gruppo Scuola del Movimento 5 stelle di Reggio Emilia.
Prosegue il lavoro di progettazione e costruzione di video/cortometraggi da “liberare” in rete e sui
dispositivi mobili. Le proposte convergono nel delineare alcune tipologie di video che potrebbero
corrispondere alle diverse esigenze dei ragazzi, dei genitori e degli insegnanti. Fra queste: video breve in cui
si chiede agli insegnanti di esprimersi “in una parola” sulla scuola attuale (durata 1-2 min.), video del
Gruppo Scuola in cui ciascuno legge una frase da “La buona scuola” spiegandone significato e conseguenze
(durata 5-10 min. l’idea comprende anche l’apertura del canale YouTube del Gruppo), video diretti ai
giovani e fatti dai giovani (con modalità diverse, confronti fra ragazzi di differenti età, ordini e tipologie di
scuole; durata 1-5 min.). Chiunque voglia contribuire (entro marzo) alla produzione dei video, o conosca chi
vuole farlo, può contattarci liberamente (si veda il riferimento in fondo).
Notizie dalla scuola locale.
Lo scorso dicembre è scaduta la Convenzione tra Istituto Scuole e Nidi dell’Infanzia di Reggio Emilia e la
FISM (Federazione Italiana Scuole Materne), che dovrà pertanto essere rinnovata in tempi brevi. Non
possiamo non notare anche il cambiamento al vertice della FISM reggiana avvenuto il luglio scorso, che ha
visto Sandra Rompianesi succedere a Mariannina Sciotti in qualità di Presidente del Consiglio provinciale
FISM. Non sono note le ragioni del turnover, speriamo non siano ispirate a valutazioni “politiche”.
Apprendiamo dal Segretario Provinciale FLC-Cgil di Reggio E., Elvira Meglioli, che la FLC-Cgil ha inviato
diffida ai ministeri competenti a proposito della Sentenza della Corte Europea. Con tale atto si richiede allo
Stato italiano di porre termine al comportamento omissivo in essere nei confronti dei precari della scuola.
(http://www.flcgil.it/scuola/precari/sentenza-della-corte-europea-sulla-reiterazione-dei-contratti-a-tempodeterminato-la-flc-cgil-invia-una-diffida-ai-ministeri-competenti.flc).
Per finire in “bruttezza”…
L’opuscolo “La Buona Scuola” della coppia Renzi-Giannini è
stato in questi mesi il nostro tormentone. Dopo svariate
letture, faticose riflessioni e aspri commenti, non siamo
riusciti a trovarvi un solo accenno alle parole “cooperazione” e
“dissenso”. A nostro parere questi sono invece ingredienti
cruciali di una scuola inclusiva e moderna.
Non possiamo non notare l’affinità ideologica tra questa
riforma e le precedenti targate Gelmini e Berlusconi. A volte
ritornano.
NEWSLETTER n. 2 / gennaio 2015
Malala, premio Nobel per la pace 2014, è per noi costante fonte di ispirazione e coraggio.
Prodotta per uso interno dal Gruppo Scuola del Movimento 5 Stelle di Reggio Emilia.
Per contatti, segnalazioni, informazioni, scrivere al Gruppo Scuola su http://www.reggio5stelle.it/iniziative/
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