Araberara - 9 Settembre 2011
Araberara - 9 Settembre 2011
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Sovere Otto olimpionici da Sovere a Bossico
SABATO 17 SETTEMBRE – PER IL 50° DEL GRUPPO ALPINI E DEL CORO ANA DI SOVERE
Moschini: “Edilmora
concluderà i lavori,
accordo raggiunto.
Metteremo a norma
il municipio. Elezioni:
sarò in lista, decideremo
assieme il candidato sindaco”
Incontro fra Edilmora e Comune di Sovere e accordo
raggiunto. Almeno così dice il Comune: “Ci hanno rassicurato sui lavori – spiega l’assessore Elio Moschini
– proseguiranno e verranno conclusi come da pattuito”.
Ma se i dipendenti dell’Edilmora sono in cassa integrazione chi finirà i lavori? “Vediamo, non manca molto
a concludere le opere, a parte il parco dove sono solo
all’inizio, per il resto stiamo aspettando i collaudatori
per avere un’idea precisa e poi stiamo facendo lo scomputo dei soldi per vedere quanto rimane dalla cifra pattuita in opere che loro dovevano realizzare per 880.000
euro e vedere quanto rimane per il municipio”. Quindi prima della fine del mandato metterete a norma il
municipio? “Dovremmo almeno mettere l’ascensore per
i disabili, il vano c’è già e se rimangono altri soldi cambieremo i serramenti per ottenere un risparmio energetico, sono molto datati. Questa è una priorità assoluta,
comunque decideremo fra pochi giorni, appena avremo
chiarezza di quanti soldi rimangono”. Elezioni, sarai
ancora della partita? “Credo di sì, anche se cominciamo
in questi giorni le riunioni preelettorali”, candidato sindaco? “Non sarò sicuramente io, ne parleremo in questi
giorni e decideremo assieme”.
INTERVENTO
RISPOSTA AL SINDACO
Abbiamo fatto domande legittime.
Pezzetti? Per lui “nessuna stima”
a pag. 31
celebrano con lo Ski Roll il 50° dell’Ana
Cinquant’anni del Gruppo Ana e cinquant’anni del
Coro di Sovere. Bastano e
avanzano per portare ben
8 olimpionici a Sovere. Un
17 settembre col botto, di
quelli da ricordare per lo
sport soverese e in generale per lo sport di tutta la
zona. Per l’occasione infatti il GSA Sovere (Gruppo
Sportivo Alpini Sovere), in
collaborazione con il Gruppo ANA, l’AVIS, il Coro
Ana, la Pro Loco, il Gruppo Antincendio Boschivo
(AIB) e con il patrocinio
della Comunità Montana
dei laghi bergamaschi e dei
Comuni di Sovere, Bossico,
Lovere, Costa Volpino, Clusone, Songavazzo e Cerete
ha organizzato una gara di
skiroll in salita a tecnica
classica da Sovere a Bossico, non una gara qualsiasi, una g(G)ara con la
‘G’ maiuscola, che vedrà la
partecipazione del meglio
della specialità nazionale.
Un’idea nata tre mesi fa
dal trio Daniele Martinelli, Sergio Vigani e Valter
Carrara che lo sci di fondo
lo conoscono bene, Daniele
che ha cominciato a correre quando era alto poco più
di un metro e Sergio Vigani che la sua passione per
gli alpini l’ha trasformata
nelle note del Coro Ana che
dirige e nell’organizzare
una gara come quella del
17 settembre.
Il Gruppo Sportivo Alpini è una branca del gruppo
Ana di Sovere che comprende anche il Coro, l’Avis e la
Protezione Civile. E il GSA
per omaggiare il mezzo se-
UNA MANIFESTAZIONE
ORGANIZZATA IN 3 MESI
Le quattro S (Sovere,
Sport, Sci, Solidarietà)
Una gara importante, di quelle che lasciano il segno
sugli appassionati, e perché no, anche sul paese che la
ospita che comunque avrà una risonanza mediatica non
indifferente. E allora spazio a loro, a chi ha avuto l’onore e l’onere di organizzare la gara. I direttori di gara
saranno due, Daniele Martinelli e Sergio Vigani. A
dare una grossa mano Gianantonio Amighetti, ex atleta del GSA Sovere e Valter Carrara, figlio del compianto Nardo. E poi numerosi sponsor, perché una gara
così costa, ne citiamo uno per tutti, Marino Pegurri,
anche lui ex atleta del GSA Sovere. Oltre ai numerosi
trofei e premi che verranno consegnati ai partecipanti,
ce n’è uno particolare che verrà consegnato a una ragazza di Sellere che ha partecipato a gare per portatori
di handicap. ““Il GSA – continua Sergio Vigani – nel
dedicare la gara al Gruppo ANA e al Coro per il loro 50°
compleanno, ringraziamo l’Avis, la Protezione Civile e
la Pro Loco che ci hanno dato una grossa mano ad organizzare l’evento”. Tre mesi per organizzarlo ma l’idea
era partita molto tempo prima: “Da un paio d’anni ci
pensavo – spiega Gianantonio Amighetti – all’inizio
pensavamo a un opuscolo dove racchiudere la storia di
chi ha fatto grande il nostro GSA, pensavamo a un opuscolo su Luigi Pegurri che per noi aveva fatto veramente
tanto e per Bruno Bianchi ma poi con Daniele ci siamo
detti ‘perché non fare una gara?’, detto fatto”. E l’occasione sarà quella per una grande rimpatriata di tutti
quelli che hanno corso o hanno avuto a che fare con il
Gruppo Sportivo Alpini di Sovere: “Ci sono molte altre
persone che hanno lavorato e lavorano ancora – conclude Sergio Vigani – chiaramente non sono ricordate
nell’opuscolo perché fortunatamente sono ancora tra
noi ma è chiaro che la festa è per tutti, anche e soprattutto per loro. Da Angelo Fantini a Sergio Pezzotti,
da Marino Maffessanti, attuale presidente del GSA a
tutti i ragazzi che hanno praticato l’attività sportiva”.
Insomma, il 17 settembre si cala il poker delle quattro
S: sport, solidarietà e sci a Sovere.
Memoria - Sovere
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Antonietta Colombo
vedova Meloni
Il suo sguardo si trasformava in sorriso
quando lo incrociavi, si allargava a contenere tutto e tutti come un abbraccio
fraterno. Quel sorriso che sei anni fa
si era spostato lassù assieme a Luigi,
che lo custodiva come una sinfonia, lui
che di musica se ne intendeva, quella
sinfonia che non si è interrotta mai,
è continuata come un arcobaleno tra
cielo e terra, quell’arcobaleno che è diventata una passerella per riportare Antonietta da Luigi. E da qui Anita e Claudio
alzano gli occhi al cielo per continuare a sentire quella
musica dolce che non scompare mai, si infila nel cuore di
chi l’ha conosciuta e diventa una melodia eterna.
colo di vita ha organizzato
la manifestazione e ha deciso di dedicare la gara e i
relativi trofei alle figure significative che hanno caratterizzato lo sport Soverese,
in primis Bruno Bianchi,
Luigi Pegurri e Nardo
Carrara un trio che lo sci
di fondo lo ha portato dentro le case dei soveresi e
sulle piste di mezza Italia.
“Persone che purtroppo –
raccontano Daniele e Sergio – non ci sono più ma che
continuano a rimanere nel
cuore e nel ricordo di chi
con loro ha diviso momenti
di gioia e di sport. Il carisma di Bruno Bianchi ha
lasciato un segno, le capacità di pubbliche relazioni
di Luigi Pegurri che per il
Gruppo Sportivo ha messo
l’anima con le sue amicizie
all’interno dello sci di fondo
che hanno giovato a tutto il
nostro GSA, amico di personaggi come Giulio Capitanio, Luigi ha conosciuto
tantissimi dirigenti della
Fisi e con il suo entusiasmo
è riuscito a contagiare la
passione a tantissimi giovani”.
Uno di questi è proprio
Daniele Martinelli, un ex
enfant prodige del fondo
nostrano, l’ex è d’obbligo
visto che in questi giorni
ha compiuto 46 anni e ha
appeso gli sci, quelli ufficiali da gara, al chiodo. Ma
la passione, quella non la si
perde mai.
“Daniele era diventato
un pezzo da 90 – spiega
Gianantonio Amighetti,
un altro punto di forza del
GSA – ha cominciato nel
1974, a 9 anni a correre,
allora proprio però non andava”, Gianantonio sorride:
“Sì, diciamo che ero un po’
grasso – interviene Daniele – e il primo anno proprio
non c’era niente da fare, ma
dall’anno dopo le cose sono
cambiate”.
Talmente cambiate che
Daniele in pochi anni passa dagli Allievi a sei anni
nella Nazionale maggiore,
compagno di stanza anche
dell’olimpionico Silvio Fauner. “E grazie a Daniele il
17 settembre arriveranno
davvero tanti campioni –
continua Sergio Vigani –
dopo tutti quegli anni nel
giro conosce tutti” e alla
chiamata di Daniele hanno
risposto davvero in tanti, il
gota dello sci di fondo italiano, campioni olimpici da
Silvio Fauner a Giorgio
segue a pag. 28
Daniele Martinelli
Ecco a chi sono dedicati i trofei
Francesco Riscaldini
Basta il nome e il cognome per essere ricordato come il Medico
di Sovere, quei medici che non avevano sabati e domeniche, ma
avevano migliaia di pazienti che curavano con l’affetto di chi la
medicina la lascia in secondo piano, prima c’è la persona, e per il
dott. Riscaldini è sempre stato così. Medico “sportivo” ante litteram nello sci club Soverese, il dott. Riscaldini si è prodigato anche
per la fondazione della sezione dell’AVIS – ANA Soverese.
Luigi Meloni
La musica come colonna sonora di un viaggio che ha attraversato
il cuore e la mente di chi l’ha conosciuto. Quella colonna sonora che
adesso ha elevato al (?) cielo anche la sua diletta sposa Antonietta.
Il ricordo di Luigi va oltre i confini del Coro; si colloca accanto agli
amici attivi nelle altre associazioni del Gruppo ANA.
Angelo Meloni
La passione per quello che faceva, qualsiasi cosa, una passione contagiosa che si allargava a macchia d’olio e coinvolgeva tutti, anche nel
GSA. Il trofeo a lui dedicato è il simbolo di riconoscenza del GSA nei
confronti dell’impegno profuso da quei genitori sempre disponibili ad
accompagnare i ragazzi ai diversi appuntamenti sportivi.
Luigi Pegurri
Il GSA Luigi se l’è caricato sulle spalle sin da subito, su quelle
spalle larghe come il suo sorriso, di quelli che allargano il cuore
e sembrano poter contenere tutto. Grande amico, con il cuore
sempre davanti ai “suoi” atleti.
Nardo Carrara
Lo sport come strumento di crescita. E quella crescita è diventata un
esempio per centinaia di ragazzi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e crescere con lui. La sua casa aperta a tutti a qualsiasi ora; la sua
automobile all’aperto: dentro il garage cataste di sci, scioline e materiali.
Bruno Bianchi
Il carisma delle penne nere. Quel carisma che continua come un
filo diretto tra terra e cielo e non si spegne mai, e dunque - come
allora: Bruno sempre davanti, gli amici incalzanti - immediatamente sui suoi passi!
Alto Sebino
L’ASSESSORE, IL FILATOIO
E LE ELEZIONI 2012
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