PROVINCIA DI GORIZIA RASSEGNA STAMPA MERCOLEDÌ 10 MARZO 2010 Rassegna per testata/edizione N° Titolo Testata-Edizione 1 Il Piccolo Gorizia 10-03-2010 Il Piccolo Gorizia 10-03-2010 Il Piccolo Gorizia 10-03-2010 Il Piccolo Gorizia 10-03-2010 Il Piccolo Gorizia 10-03-2010 Il Piccolo Gorizia 10-03-2010 Il Piccolo Gorizia 10-03-2010 Il Piccolo Nazionale 10-03-2010 Messaggero Veneto Gorizia 10-03-2010 Messaggero Veneto Gorizia 10-03-2010 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Dibattito sulla citta' Data Enrico Gherghetta - Futurismo Provincia di Gorizia - Computer piu' sofisticati per gli esami di guida Maurizio Di Matteo - Provincia di Gorizia - Morti d'amianto Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia - Sanita' in svendita Provincia di Gorizia - Centrale, slitta la riunione Mara Cernic - Provincia di Gorizia - Differenziata a San Canzian Provincia di Gorizia - Ecco le pari opportunita' Provincia di Gorizia - Motorizzazione civile Provincia di Gorizia - Gherghetta e Valenti Enrico Gherghetta - 10 MAR 2010 Il Piccolo Gorizia Cronaca pagina 14 Quotidianox OGGI AL BRATUZ Dibattito sulla città Gaetano Valenti ”Gorizia, nuovi orizzonti” è il titolo di un incontro-dibattito che vedrà Enrico Gherghetta, presidente della Provincia, a confronto con Gaetano Valenti, consigliere regionale ed ex sindaco. Tanti gli argomenti che l’associazione Fipef, vincitrice del concorso “Giovani idee” della Fondazione Carigo, vuole portare all’attenzione del pubblico goriziano. Oggi, alle 19, al Centro culturale Bratuz di viale XX settembre, Valenti e Gherghetta, moderati dal giornalista Stefano Cosma, affronteranno tematiche riguardanti l'economia nell'Isontino, la sanità, la cooperazione transfrontaliera, le problematiche giovanili, chiarendo le loro posizioni e confrontandosi su temi scottanti. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio basso Il Piccolo Gorizia Cronaca 10 MAR 2010 pagina 14 Quotidianox SERIE DI INCONTRI AI MUSEI PROVINCIALI Futurismo: l’epoca e i personaggi Raffaella Sgubin A cento anni dal Manifesto e in occasione della mostra “Futurismo Moda Design” i Musei provinciali propongono una serie di incontri per approfondire ed esplorare il tempo e il paesaggio del Futurismo, i suoi uomini e le sue donne. Il programma. Domani alle 18 ai Musei provinciali (ingresso libero) tema della serata sarà "Dalle pareti allo spazio quotidiano". Futurismo e arredamento. Per un nuovo spazio quotidiano. Vitalistico, dinamico, rivoluzionario, antitradizionalista. Parlerà Carla Cerutti. Mercoledì 17 alle 18 "Si pensa e si agisce come si veste". Futurismo e moda. Dall’abito al- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 l’accessorio, per la modernità. Dalla donna fatale alla donna mitragliatrice. A cura di Raffaella Sgubin. Giovedì 25 alle 18 "Contro il passato: Futurismo e jazz, da Marinetti allo ‘scettico blu’”. Futurismo e jazz, per rompere con il passato. Un percorso di ascolti e considerazioni. Da Filippo Tommaso Marinetti a Anton Giulio Bragaglia a cura di Luca Cerchiari. Giovedì primo aprile alle 18 "Futurismo e arte popolare". Pittura, poesia, réclame, teatro popolare, prodotti commerciali di massa. L’arte futurista come lucido esempio di infrazione dei generi artistici e delle aspettative del pubblico a cura di Alessando Del Puppo. Taglio basso 10 MAR 2010 Il Piccolo Gorizia Cronaca pagina 15 Quotidianox Computer più sofisticati per gli esami di guida Nuova tecnologia a disposizione della Motorizzazione Nuove apparecchiature informatiche a disposizione di chi deve sostenere gli esami per ottenere la patente di guida o la sua revisione. Le ha acquistate la Motorizzazione civile della Provincia di Gorizia, sostituendo i vecchi personal computer con venti nuove postazioni “Sun Ray 2 di tipo client” (dotate ciascuna di un monitor touch screen Nec – Trident), gestite da un sistema centralizzato e prive di un proprio sistema operativo, processore e memoria. Un ammodernamento che garantisce una maggiore affidabilità, visto che non richiede interventi di manutenzione locale come con i vecchi personal computer, riducendo così l’impegno e i costi per la gestione delle singole postazioni. L’utilizzo delle nuove apparecchiature permette inoltre di ottenere un significativo risparmio energetico, dal momento che ogni postazione consuma in media 10 watt contro i 150 watt di un comune personal computer. Il nuovo sistema utilizza la tecnologia virtual display Sun Ray basata su client Sun Ray, sul software Sun Ray e su un server Sun. «Un sistema – ha spiegato l’assessore provinciale alla Motorizzazione civile, Maurizio Di Matteo – che è conforme a quanto richiesto dal ministero dei Trasporti per gli esami di conseguimento o revisione delle patenti di guida. E la Provincia di Gorizia è la prima delle Province del Friuli Venezia Giulia ad aver attuato queste disposizioni». A fornire le nuove apparecchiature informatiche e tutti i servizi connessi alla loro installazione e funzionamento è stata la Gestioni Elettroniche spa di Roma. Il costo complessivo è stato di 34.440 euro. I primi esami effettuati nella nuova aula informatica si sono tenuti lo scorso 17 febbraio. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Spalla destra 10 MAR 2010 Il Piccolo Gorizia Cronaca pagina 15 Quotidianox ACCORPATI DAL TRIBUNALE DI GORIZIA SU RICHIESTA DEL PM DUE PROCEDIMENTI Morti d’amianto, tre rinvii a giudizio Indagini sul ruolo ricoperto da Marino Visintin nell’ambito di Fincantieri Due nuovi procedimenti per omicidio colposo legati a due decessi per esposizioni all’amianto sono approdati ieri dinanzi al giudice dell’udienze preliminari Paola Santangelo. I due fascicoli sono stati riuniti e il giudice, accogliendo la richiesta avanzata dal pubblico ministero Luigi Leghissa, ha rinviato a giudizio Manlio Lippi, Enrico Bocchini e Vittorio Fanfani, che all’epoca dei fatti erano ai vertici dell’Italcantieri. Sono state ammesse anche le parti civili rappresentante dai familiari dei due operai i cui decessi sarebbero legati all’amianto. L’accusa agli imputati è di aver omesso le misure di sicurezza necessarie per contenere l'esposizione all’amianto, di fornire ai dipendenti mezzi personali di protezione (mascherine e guanti) e si sottoporli a un adeguato controllo sanitario. Il processo è stato fissato per il 13 aprile dinanzi al giudice monocratico del tribunale di Gorizia. È stata invece stralciata la posizione di Mario Abbona e Marino Visintin per ulteriori accertamenti sulle funzioni L’ex assessore provinciale Marino Visintin ricoperte all’interno del cantiere di Monfalcone. Abbona era addetto al servizio centrale di sicurezza del gruppo, mentre Visintin era responsabile della sicurezza all’interno dello stabilimento di Monfalcone nel periodo tra il 1972 e il 1992. Visintin non è la prima volta che viene chiamato in cau- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. sa in questi procedimenti legati all’amianto. Nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Trieste Visintin non era stato indagato, ma sentito come teste. In un altro caso, quello avviato dalla Procura della Repubblica di Gorizia invece il pm aveva chiesto per Visintin il rinvio a giudizio. Ma il Gup, sposan- 1/1 do la linea della procura triestina, richiesta non accolta dal gup che aveva prosciolto Visintin. Ma la vicenda giudiziaria non si è conclusa: il pubblico ministero ha impugnato la decisione di proscioglimento ricorrendo alla Corte di Cassazione, che ha disposto una parziale riapertura delle indagini nei confronti di Visintin per accertare se i dipendenti colpiti dalla malattia fossero gerarchicamente sottoposti a Visintin oppure se i loro capi fossero altri. Marino Visintin per questo suo coinvolgimento nell’inchiesta ha già pagato sul piano politico con le dimissioni da assessore al Lavoro. Nell’ambito del centrosinistra, che governa la Provincia, si era aperto un anno fa un vivace dibattito con Rifondazione comunista che aveva chiesto con forza le sue dimissioni. Sulla stessa posizione anche il centrodestra che aveva rimarcato come più volte il presidente Gherghetta avesse espresso la volontà che la Provincia si costituisse parte civile nei processi per le morti da amianto. (fra. fem.) Taglio medio 10 MAR 2010 Il Piccolo Gorizia Lettere pagina 16 Quotidianox IL PIANO REGIONALE Sanità in svendita È avvilente che davanti lo smembramento degli ospedali territoriali di tutta la Regione, per far passare la riforma, si devii l'attenzione sugli ambulatori per stranieri. A prescindere dall'approccio etico sulla questione, si parla di meno di 250mila euro all'anno contro un finanziamento di spesa corrente per il servizio sanitario regionale pari a quasi 2 miliardi e mezzo di euro (anno 2010). L'ambulatorio per stranieri incide come l'acquisto di un pacchetto di gomme americane su una retribuzione netta di 12mila euro. Negli ambulatori per stranieri vengono effettuate visite di medicina generale che non generano alcuna corsia preferenziale per le prestazioni successive, qualora necessarie. Anni fa ho partecipato all' apertura dell'ambulatorio per stranieri di Trieste e ancora ricordo con la stessa intensità uno dei primi accessi: un trentenne proveniente dall'Est europa che aveva le gambe devastate dalle ulcere prodotte dal diabete in stato avanzato. Mi domando come si può in paese civile lasciare morire queste persone. Un Paese, una Regione, che si indigna per la violenza a cani, gatti e piccioni ma permette invece che questo accada agli essere umani. Quello che è avvilente è che la Lega, che si fa paladina della difesa del territorio a scapito dei poteri forti, usi il pretesto degli ambulatori per stranieri per far passare una riforma che premia il privato e i grandi appalti, perché è sulle grandi opere pubbliche che si gioca la partita della sanità, non a caso i raddoppi dei costi in corso d'opera sono una costante che tutti accettano tacitamente. Stupisce poi che il Piano venga posto all'approvazione della commissione regionale oggi quando le commissioni della Provincia di Gorizia non hanno ufficialmente presentato il loro lavoro. Se il Piano di smembramento degli ospedali di Monfalcone e Gorizia passerà faremo una dura opposizione e chiameremo in causa anche i cittadini isontini. Barbara Zilli capogruppo Pd Monfalcone Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Spalla sinistra 10 MAR 2010 Il Piccolo Gorizia Cronaca pagina 18 Quotidianox Centrale, slitta la riunione sul monitoraggio acustico È slittata a mercoledì 17 marzo la presentazione del monitoraggio acustico commissionato alla società Multiproject dalla Provincia di Gorizia nel rione Enel. Alle 18 la Quarta commissione consiliare (Salute, ambiente e qualità della vita), presieduta dalla consigliera comunale del Pd Barbara Zilli, presenterà al comitato di quartiere i risultati dello studio che ha contemplato l’area confinante con la centrale A2a. Al fine di approfondire ulteriormente il tema è stata invitata anche l’azienda, rappresentata dal direttore dello stabilimento Luigi Manzo. Le rilevazioni vennero effettuate prima e dopo l’entrata in funzione del desolforatore e proseguirono per due anni. Gli esiti del monitoraggio sono stati resi noti di recente dall’assessore provinciale all’Ambiente Mara Cernic. Sulla base delle sue dichia- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. razioni è emerso che l’attività prodotta dalla centrale elettrica, stando sempre allo studio, determina vibrazioni acustiche che rimangono ben al di sotto del livello fissato dalla legge e individuato dalla stessa nei 70 decibel, mentre di notte il rumore tocca la soglia-limite di 60 decibel ma non la supera. Insomma, nessuna infrazione. Il monitoraggio, per la prima volta, ha fornito un quadro della situazione del quartiere ed è frutto di capillari controlli protrattisi nell’arco di un biennio ed effettuati anche all’interno delle abitazioni, in particolare nei giardini. Sono state impiegate delle centraline che, in alcuni casi, sono state mantenute in servizio anche di notte. «Approfitteremo dell’appuntamento - così la consigliera Zilli - per chiedere anche ragguagli all’azienda sulla riconversione a metano». (ti.ca.) 1/1 Taglio basso Il Piccolo Gorizia Isontino 10 MAR 2010 pagina 23 Quotidianox LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE PREVEDE ANCHE IL COINVOLGIMENTO DELLE SCUOLE Differenziata a San Canzian, guerra ai trasgressori Il Comune ha avviato una serie di controlli per verificare se i rifiuti sono effettivamente separati di LAURA BLASICH SAN CANZIAN Le sanzioni sono rinviate, per ora, ma i cittadini di San Canzian che non rispettano le regole della raccolta differenziata si vedranno intanto arrivare a casa delle lettere di ammonimento. Già, perchè a fronte del notevole calo della percentuale di rifiuti riciclabili prelevati nel territorio (56% nel 2008, davanti solo a Gorizia in provincia), l'amministrazione comunale ha deciso di avviare una serie di controlli per verificare che la differenziata sia effettivamente tale. I monitoraggi saranno effettuati partendo dalle segnalazioni ricevute da Iris e da quanto rilevato dalla polizia municipale. L'azione rientra comunque in una più ampia strategia di "convincimento" elaborata e realizzata assieme a Legambiente. La campagna studiata per aumentare la percentuale di raccolta differenziata sta trovando avvio proprio in questi giorni con la spedizione a tutte le famiglie di un opuscolo in cui si ricorda l'importanza, economica e ambientale, di separare correttamente tutte le frazioni così da inviare in discarica il minor quantitativo possibile di rifiuti. Nella pubblicazione, che contiene tutti i numeri di telefoni utili a chi avesse dei dubbi o volesse delle spiegazioni, si ricorda come con 20 bottiglie di plastica si può realizzare un maglione di pile o come l'acqua di rubinetto costi fino a 1000 volte in meno all'acqua in bottiglia e non produca rifiuti. Come spiega da sempre Legambiente, si può arrivare ai grandi cambiamenti partendo dai picco- Una campana per il vetro di San Canzian d’Isonzo li gesti quotidiani, se a compierli è un numero consistente di persone. Ecco perchè la campagna di sensibilizzazione prevede anche il coinvolgimento diretto delle scuole e dei cittadini di domani. «Nelle prossime settimane - preannunciano Comune e Legambiente - gli alunni delle scuole elementari e medie realizzeranno dei disegni con degli slogan che avranno per tema, appunto, la raccolta differenziata dei rifiuti. Le opere migliori diventeranno delle tabelle che saranno collocate in varie zone del territorio comunale». L'auspicio è quello San Canzian possa migliorare il proprio piazzamento in provincia nella classifica dei "comuni ricicloni". «E non tanto per una questione di mero campanilismo - sottolineano amministrazione locale e associazione ambientalista -, ma piuttosto perchè questo fatto comporta anche Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 delle significative ricadute economiche per tutta la collettività». Vedi l'aumento quest'anno della Tassa rifiuti di un altro 10%, dopo l'incremento dell'8% scattato nel 2009. «Meno raccolta differenziata significa maggiori costi e quindi era necessario andare a un incremento della Tarsu - ha spiegato il sindaco Silvia Caruso al Consiglio comunale all'atto dell'approvazione del bilancio di previsione - per evitare di scivolare sotto l'80% di copertura del servizio grazie a quanto introitato dai cittadini». Sempre sul fronte economico il pensiero va poi al contributo assegnato dalla Provincia ai Comuni più virtuosi nel riciclaggio dei rifiuti: San Canzian ha ricevuto nel 2009 8.100 euro che avrebbero potuto essere 22mila se la differenziata fosse stata del 66%. Uno scarto non irrilevante per le finanze comunali. © RIPRODUZIONE RISERVATA Apertura 10 MAR 2010 Il Piccolo Nazionale Cultura e Spettacolo pagina 26 Quotidianox CONCORSO. ”VOCI DI DONNA” di KENKA LEKOVICH Ecco le pari opportunità ”fatemorgane” viste dalle nuove generazioni «S cusate, ma la festa della donna è proprio stupida». Nero su bianco. Chi firma è una delle 114 ragazze delle scuole superiori quindici tra italiane e slovene - che hanno partecipato a ”Voci di donna, il concorso di scrittura promosso ogni 8 marzo dalla Provincia di Gorizia con il Comune di Nova Gorica a partire dal 1998. La scommessa del 2010, “Le mie pari opportunità”… queste fatemorgane. Non hanno dubbi le giovani Holden dei nostri tempi in abiti a strati di Matrioske e corpi crivellati di piercing che neanche le bambole Voodoo. Non vedono che cosa ci sia da festeggiare, loro. «Cara Mary, e tutte voi, suffragette della Londra del 1903», scrivono. «Grazie per aver cominciato quella lotta che ha portato alla cosiddetta parità dei sessi e che ha permesso a me, ragazza del 2000, e alle mie coetanee, di godere almeno teoricamente degli stessi diritti degli uomini». E avanti a vivisezionare, natura e società, geografia e storia, economie domestiche e politiche di gender mainstreaming globali. Per concludere che da qualsiasi parte la prendi, l’equazione non torna. Sia shocking o pastello, pallido terzomondiale o scandinavo iperreale, il rosa rimane il colore dei confetti banditi dal mondo bomboniera. Si fa per dire, lo sanno tutti che il mondo è un arsenale a trazione patriarcale. Allucinante, puntano i fari negli occhi le ragazzine ai comandi del motore Google, non lo sa che agli inizi chi dirigeva il traffico era la potnia? La mitica Miss Olimpo, mica quello sfigato di un paredros, «il dio minore che siede a lato del trono» appunto. Come abbia fatto il tricheco a silurare il girl power, in ostaggio a quale mai polverina nella cocacola si estirpò una costola dal fianco ordinandole: sii Eva? E perché Eva, pur occupando giga su giga di Wikipedia, ancora oggi deve dare la precedenza al primo Adamo che passa e per giunta col rosso? In jeans Armani e cravatta con Topolino, se le va bene e non si chiama Sanaa. Poco cambia, se poi Topolino si crede Pluto e come ogni quadrupede, certi istinti non li sa frenare. In barba a dichiarazioni, convenzioni, costituzioni e rivoluzioni, e a quel bar- Una vignetta sulla Festa della Donna buto di un Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Darwin e la sua evoluzione della specie! Perché non è mai stato sulla “primitiva” isola di Orango dove, giurano su internet le teenagers navigate, una moglie sì che sa battere il pugno sul tavolo, mentre il marito lo sparecchia. Finito il weekend a Orango, torniamo alla prosa di un lunedì qualunque. Quante righe ci vogliono a riassumerlo al maschile? Sì e no due. Al femminile, una pagina almeno. Zippata, benintesi. E chi dei due si aggiudica l’amletico dilemma se programmare computer o figli? E in quei sottoscala del pianeta nascosti dal burqa dove il problema non si pone, a che dio votarsi ancora per partorirli tutti con i pantaloni? Si sa che maschi si nasce, non si diventa. Scagli la prima busta paga la stakanovista tra noi che, arrivata in cima, non guadagni meno del suo portaborse. O quella che alla guida della playstation o del bus comunale non sia la solita femminuccia al volante, pericolo costante. E con le quote “gnè gnè” in politica come la mettiamo? Peggio delle brute, se per impossessarsi di uno strapuntino nella stanza dei bottoni devono prima strapparsi quelli sulla camicetta griffata. Stirata dalla colf filippina. Ultimo. Qualcuno, qui, si è forse accorto che «mentre tutti si prendono i loro diritti, a noi adolescenti non hanno dato nemmeno la distribuzione omogenea dei compiti in classe»? Sono le domande che ci sparano addosso le acerbe Nore goriziane uscite dalle loro case di Barbies e Winxs senza dover sfondare la porta. Stracciando alla velocità di un sms anche l’ultima delle illusioni cullata da mamme, zie e nonne che giocano ancora al Sessantotto. Già, la partita oggi non è sessantottine o crocerossine, e il Gsm dell’ultima generazione il messaggio lo ha bellamente colto. «Non si tratta di sessi, si tratta di persone». Sbaglia chi pensa che non abbiano più di 20 parole per dirlo. O che la complementarietà degli opposti che concilia lo Yin femminile e lo Yang maschile sia per loro una coppia di pesci da tatuarsi sul fondo schiena. Provi a scorrere queste divagazioni sul tema, le missive all’amica del cuore, i “caro diario”, i trattatini da Aristotele a Freddie Mercury passando per Gandhi Sonia, le petizioni a favore del compagno di banco “discriminato”, ebbene sì, dal concorso, e poi ci sappia dire. Alla faccia della scuola in pappa (e senza il pomodoro), della TV ketchup e del mondo hamburger. Adolescenti di una lucidità quasi imbarazzante, che da sé meriterebbe un premio. E non della giuria soltanto. In ogni caso, promettono, «Cesare non aspettò il permesso di Vercingetorige per prendersi la Gallia». Prova ne sia che quest’anno a Voci di donna si sono fatti sentire i primi tre ragazzi, benché fuori bando. Se i tre “mandrake” sono con un piede in Gallia, è perché nell’assalto al fortino c’era una carica di 114 mandrakette al tritolo. © RIPRODUZIONE RISERVATA 1/1 Spalla destra 10 MAR 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 3 Quotidianox Motorizzazione civile, esami di guida grazie all’utilizzo di nuovi computer Nuove apparecchiature informatiche a disposizione di chi deve sostenere gli esami per ottenere la patente di guida o la sua revisione. Le ha acquistate la Motorizzazione civile della Provincia di Gorizia, sostituendo i vecchi personal computer con venti nuove postazioni “Sun Ray 2 di tipo client” (dotate ciascuna di un monitor touch screen Nec – Trident), gestite da un sistema centralizzato e prive di un proprio sistema operativo, processore e memoria. Un ammodernamento che garantisce una maggiore affidabilità, visto che non richiede interventi di manutenzione locale come con i vecchi personal computer, riducendo così l’impegnoe icostiperlagestionedellesingole postazioni. L’utilizzodellenuoveapparecchiaturepermette inoltre di ottenere un significativo risparmioenergetico,dalmomentocheognipo- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. stazione consuma in media 10 watt contro i 150 watt di un comune personal computer. Il nuovo sistema utilizza la tecnologia virtual display Sun Ray basata su client Sun Ray, sul software Sun Ray e anche su un server Sun. «Un sistema – ha spiegato l’assessore provinciale alla Motorizzazione civile, Maurizio Di Matteo– che è conforme a quantorichiesto dal ministero dei Trasporti per gli esami di conseguimento o revisione delle patenti di guida. E la Provincia di Gorizia è la prima delle Province del Friuli Venezia Giulia ad aver attuato queste disposizioni». A fornire le nuove apparecchiature informatiche e tutti i servizi connessi alla loro installazione e funzionamento è stata la Gestioni Elettroniche spa di Roma. Il costo complessivo è stato di 34.440euro.Iprimiesamieffettuatinellanuova aula informatica si sono tenuti lo scorso 17 febbraio. 1/1 Taglio basso Messaggero Veneto Gorizia Cronaca 10 MAR 2010 pagina 4 Quotidianox Gherghetta e Valenti, sfida sul futuro di città e provincia Enrico Gherghetta Gaetano Valenti Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. «Quali strategie per Gorizia? Quale sarà il futuro di Iris? C’è un progetto per creare incoming turistico nell’Isontino»? Queste sono solo alcune delle domande che animeranno la tavola rotonda “Gorizia, nuoviorizzonti”,che vedrà Enrico Gherghetta, presidentePddellaProvincia,a confronto con Gaetano Valenti, consigliere regionale del Pdl ed ex sindaco. Tanti gli argomenti che l’associazione “Fipef”, patrocinata dalla Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia, vuole portare all’attenzione del pubblico 1/1 goriziano oggi, con inizio alle 19, al Centro culturale “Lojze Bratuz” di viale XX settembre. Moderatidal giornalista Stefano Cosma, Valenti e Gherghetta affronteranno tematiche riguardanti gli equilibri all’interno del territorio provinciale, la nuova polizia provinciale, l'economia, la cooperazione transfrontaliera, le problematiche giovanili ed altri temi sui quali anche il pubblico potrà rivolgere domandeeottenerechiarimenti sul futuro di Gorizia e dell'Isontino dai due esponentidel Pdl e del Pd. Taglio medio