Gaeta Formia
Latina Oggi
Mercoledì 11 Aprile 2012
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Nella gara modifiche al capitolato relativo alla raccolta differenziata, oggi al centro di polemiche
Latina Ambiente ci riprova
La società pronta a presentare un’offerta ma solo fino al 2014. I risvolti
LA Latina Ambiente vuole
riprovarci e tenersi dunque
la gestione del servizio igiene urbana nel territorio di
Formia. Dal quale ha già
ricavato circa 400mila euro
in più rispetto al contratto
originario sulla base di una
perizia tecnica che ha rivisto
e aumentato i costi stabiliti
dal precedente contratto stipulato con Ama e scaduto a
dicembre, alla fine di sei
mesi di proroga straordinaria. Ora il Comune si accinge ad espletare la nuova
gara per la raccolta, anche
differenziata, e il trasporto
dei rifiuti solidi urbani della
città. E, un po’ a sorpresa, la
Latina Ambiente, spa partecipata a maggioranza dal
Comune di Latina e per il
49% dal gruppo Unendo dei
fratelli Colucci, presenterà
una sua offerta. Non sarà
un’impresa facile vincere
l’appalto, per almeno due
motivi fondamentali. Il primo riguarda la possibilità di
tenere il contratto fino alla
scadenza della «vita» della
Latina Ambiente, ossia fino
al 2014. Oltre quella data
infatti non è possibile andare, o meglio non lo si può
sapere adesso. Infatti il Comune di Latina potrebbe re-
Il rapporto
attuale
scade a giugno
Interessati
i maggiori
gruppi
del settore
Costi di gestione
in salita
Raccoglitori dell’immondizia a Formia
cedere esso stesso dal contratto che lo lega alla Latina
Ambiente per la gestione
dei rifiuti fino al 2014 e
indire una sua gara; oppure
sempre il consiglio comunale del capoluogo potrebbe
sciogliere la Latina Ambiente lasciando il suo pacchetto di azioni del 51%. Il
Comune di Formia d’altro
canto sta per portare a termine un bando che va sicuramente oltre il 2014 ed è
possibile che questa condizione mini alla base le chances di Latina Ambiente. La
quale, comunque, deve vedersela con gruppi privati
che operano in tutto il Paese
e con una capacità finanziaria di gran lunga superiore
rispetto ad una spa sotto
inchiesta e con un bilancio
al limite della sopravvivenza, tutto basato sulle bollette
dei cittadini di Latina.
L’amministrazione di Formia ha ripetutamente dichiarato che per la gestione
dei rifiuti preferirebbe una
società mista, sul modello di
quella che era stata annunciata dalla Regione Lazio
ma che non esiste. E in
fondo si tratta della stessa
soluzione adottata negli anni passati con il contratto
stipulato con Ama, la società partecipata dal Comune
di Roma, oggi in liquidazione. Il nodo vero però riguarda le intenzioni dei privati.
Tutte le maggiori società
che operano nel settore convergono sulla gara in corso
a Formia. Più che accreditata la sicura offerta che arriverà dalla De Vizia, già aggiudicataria della gara per la
vicina città di Gaeta e tuttora titolare, nonostante le
moltissime contestazioni
fatte dal Comune all’applicazione del contratto base.
Il rapporto in essere tra Latina Ambiente e Comune di
Formia scade il 30 giugno e
in questi mesi procede tra
alti e bassi. Molte le proteste
dei residenti circa il funzionamento della raccolta differenziata che, peraltro, non
copre tutto il territorio e che
in alcune zone è partita con
molta approssimazione.
Anche per questo è possibile che il capitolato inerente
la differenziata nel nuovo
bando sia più ampio e articolato per evitare violazioni
contrattuali e nuove proteste
dei residenti. Questo elemento in particolare farà lievitare il costo della raccolta
e quindi il livello della tariffa da inserire nelle bollette.
GAETA, COMMENTI NEGATIVI DALL’OPPOSIZIONE PER UNA CONVOCAZIONE TARDIVA
SI riuniranno oggi per l’approvazione del bilancio consuntivo del 2010.
Questa mattina in prima
convocazione si riunirà l’assemblea civica che in caso di
mancanza del numero legale
tornerà a vedersi venerdì
prossimo.
E giù fiumi di polemiche intorno a quella
che viene definita una
convocazione tardiva
dato che il Consiglio si
riunirà per approvare il
consuntivo del 2010,
lasciando invece, per
ovvi motivi di tempo,
in sospeso il discorso
2011 e 2012.
«Questo dimostra il
lassismo di questa amministrazione - dichiara il consigliere
de ll ’Udc Giuseppe
Matarazzo - non è pos-
Consuntivo in aula
Con un anno di ritardo in Consiglio il bilancio 2010
IL CASO
Il palazzo comunale di
Gaeta
sibile che si approvi un consuntivo con questo ritardo,
ma del resto non ci stupisce
se consideriamo che
quello del 2009 è
s t a t o a p p r o va t o
l’estate scorsa. Ma
la cosa più eclatante
- aggiunge - è che si
lasci come eredità
alla prossima amministrazione il consuntivo 2011 ed i
bilanci di previsione
di quest’anno. Un
segnale chiaro commenta - di come
si voglia nascondere
il fallimento di questa giunta che non è
Gaeta, centro storico off-limits per lo Yacht Med
E la viabilità cambia
CAMBIO di viabilità a Gaeta
centro storico. Da oggi entreranno in vigore le limitazioni
alla viabilità ed ai parcheggi
nella zona di Gaeta Sant’Erasmo, per l’allestimento e sviluppo dello «Yacht Med Festival», in programma dal 21 al
29 aprile. L’importante manifestazione, o meglio fiera internazionale della nautica, alla sua sesta edizione, che sta
dando lustro alla città ed al
golfo di Gaeta. «Con un grande impegno sinergico siamo
riusciti a ridurre sensibilmente i giorni di disagio rispetto
all’anno scorso - dichiara il
vicesindaco Salvatore Di
Ciaccio - il traffico sarà interrotto all’altezza della Base
Nato e deviato su via Begani».
In giro per la città c’è anche un
opuscolo informativo che collaboratori della Camera di
Commercio stanno distri-
buendo, ma che è anche scaricabile dal portale comunale
www.comune.gaeta.lt.it. «Invito inoltre i genitori degli
alunni e il personale tutto della scuola elementare Mazzini,
i residenti e tutti coloro che a
vario titolo hanno necessità a
recarsi a Gaeta Sant’Erasmo
di avere particolare pazienza,
e cercare per quanto possibile
di usare i servizi pubblici in
alternativa alle auto private».
Il
lungomare
Caboto
dove
si terrà
l’evento
mai riuscita a rispettare i
tempi di attuazione previsti
dalla legge. E l’aspetto più
amaro - conclude Matarazzo
- è che nonostante i tanti
solleciti da
parte della minoranza alle
istituzioni superiori mai
nessuna risposta è arrivata a
porre un argine
a questa vicenda».
«Meglio tardi che mai», dichiara dal suo canto il consigliere e candidato a sindaco
Pina Rosato, che aggiunge «i
cui termini sono scaduti il 30
aprile scorso. Comunque ad
oggi non abbiamo ancora la
relazione dei revisori dei
conti...Raimondi continua
come al solito a portare bilanci fuori tempo massimo».
Qualche perplessità nasce
anche in merito al fatto che la
seduta di oggi si possa riunire. C’è chi ritiene che il numero legale
non ci sia e che
dunque, come
ormai è diventata prassi, ci si
possa riunire
solo in seconda convocazione. Ed anche in questo
caso non sarebbe una novità,
dato che la seconda convocazione è invalsa a Gaeta come
regola generale.
LE POLEMICHE
Matarazzo e Rosato
critici verso
l’amministrazione
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E LA VIABILITÀ CAMBIA - Camera di Commercio di Latina