Testi e racconti degli Alunni della classe 2a E a Tempo Pieno
Inss. Giovanni Plantamura
Rosaria Campanale
Scuola Primaria I Circolo “Hero Paradiso”– Santeramo in Colle (BA)
Anno scolastico 2012-2013
Il nostro Primo Libro
Prefazione
“S’impara a scrivere scrivendo”. Così dichiarava il linguista Alfio Zoi nelle sue numerose pubblicazioni sull’apprendimento
dell’italiano nella scuola primaria.
Questa raccolta di “scritti”della classe a tempo pieno 2° E conferma la tesi del prof. Zoi anche per la varietà dei testi prodotti,
rispettosa sia dell’aspetto connotativo-soggettivo che di quello
denotativo-oggettivo presenti nella strutturazione della lingua.
E’ bello tingere le pagine con quello che osservano gli occhi intorno a noi, con quello che ci suggerisce la fantasia, con quello che
serbiamo nel profondo del nostro cuore.
Ed ecco il risultato: descrizioni di oggetti, di persone, dei meravigliosi cambiamenti stagionali della natura. Non solo. Racconti
reali vissuti nel quotidiano come anche quelli inventati, ispirati
dal mondo magico delle fiabe!
Gli alunni della 2° E, guidati con passione dagli insegnanti Campanale e Plantamura, si sono lanciati! Hanno voluto lasciare traccia
delle proprie esperienze vissute in questo significativo opuscolo
che potrà essere sicuramente seguito da altri!
Questo rende orgogliosa la nostra Scuola “ Hero Paradiso” naturalmente protesa a valorizzare tutte le iniziative di pregnante
valenza educativo-didattica.
Il Dirigente scolastico
Elena Cardinale
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Il nostro Primo Libro
Presentazione
Dopo un intero anno di attivi-
ogni bambino la stessa visibi-
tà con i bambini ci siamo resi
lità di spazio.
conto che il lavoro da essi
Allo stesso modo abbiamo an-
svolto non veniva sufficien-
che eliminato tutti i giochi
temente messo in risalto,
fatti con le parole (acrostici,
confinato com’era all’interno
lavori in Wordle, poesie) ed
dei quaderni.
anche tutti i testi scientifici.
Da qui ci è nata l’idea di redi-
Si è cercato, anche, di non in-
gere questa raccolta di testi,
tervenire sulla forma lingui-
racconti e fiabe, proprio per
stica, ma abbiamo solo cor-
gratificare ogni bambino per
retto gli errori più gravi, pro-
l’impegno profuso.
prio per lasciare emergere la
Sicuramente
alcune
pagine
spontaneità e la creatività
sembreranno ripetitive ma vi
della scrittura.
assicuriamo che non è stato
Vorremmo, infine, invitarvi a
agevole dover decidere quali
leggere ogni testo con gli oc-
brani eliminare per non appe-
chi (ed il cuore) disincantati
santire troppo il libro.
dei bambini per poter ap-
Poiché il lavoro è stato comu-
prezzare appieno ogni singola
ne per tutti, di una medesima
pagina di questo libro.
attività vi sono, a volte, più
I Maestri
testi poiché ci sono sembrati
tutti significativi e belli.
Rosaria Campanale
Abbiamo anche cercato di da-
Gianni Plantamura
re – per quanto possibile– ad
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Il nostro Primo Libro
Le Descrizioni
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Il nostro Primo Libro
Autunno in campagna
E’ una bella giornata d’estate
e noi siamo in campagna.
Sulla sinistra, in primo piano,
c’è tanta erba verde. Un po’
più dietro un cane marrone
rincorre un gallo con le piume
verdastre. Ci sono anche tre
galline che beccano nell’erba
secca.
Ancora più dietro c’è un trattore rosso guidato da un contadino con un cappello marrone. Attaccato al trattore c’è un
carretto su cui due contadini caricano delle balle di paglia.
In secondo piano c’è una grande fattoria con la porta e le
finestre chiuse. Davanti alla casa c’è un pozzo e a destra ci
sono due botti.
A sinistra della fattoria c’è una stalla con tanta paglia e ancora più in là c’è un fienile. Ancora a sinistra c’è un cavallo
bianco con la criniera nera che sta pascolando nell’erba. Ci
sono tanti alberi, ma due sono spogli.
Sullo sfondo ci sono le colline ricoperte di alberi. Su una
collina c’è un castello con una torre che ha due orologi.
Il cielo è sereno: in alto celeste, in basso azzurro.
Tutti Noi
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Il nostro Primo Libro
Paesaggio autunnale
Questo dipinto
rappresenta
un paesaggio autunnale. Due
signori stanno portando le
mucche a pascolare l’erba e
c’è un ragazzino che sta andando a scuola con il suo zaino e sta salutando le mucche. Ci
sono pure degli alberi con delle foglie colorate e ci sono dei
cespugli.
In secondo piano c’è un albero ed altri cespugli e c’è un piccolo bosco sulla destra. Al centro si vede la chiesa e un piccolo paese con delle case. Sullo sfondo ci sono delle colline
coltivate e più dietro delle montagne che sono rosee. In cielo ci sono delle nuvole bianche.
Daniele
Autunno
Quando arriva l’autunno le mattine sono coperte di nebbia,
mentre la sera cade la pioggia.
La strada è bagnata e per terra sono cadute le foglie e
nell’acqua si vedono i riflessi degli alberi. Nel bosco dietro
gli alberi cammina una persona che torna a casa.
Nel cielo, quando c’è la nebbia i cespugli e gli alberi non riescono più a vedersi.
Leo
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Il nostro Primo Libro
Nebbia d’autunno
In primo piano c’è una strada
bagnata dalla pioggia. Sempre in
primo piano vediamo tante foglie
secche che galleggiano sull’acqua
e vediamo tanti riflessi degli alberi nell’acqua mischiandosi con
le foglie gialle e marroncine.
In secondo piano c’è una persona che cammina sotto gli alberi in mezzo alla nebbia grigia.
Sullo sfondo ci sono i cespugli, gli alberi e il cielo tutto grigio coperto dalla nebbia.
Devis
Inverno
E' inverno, fa
tanto freddo e
cade la neve.
In campagna in
una casa vivono
due
bambini:
Marco e Maria.
In primo piano
a sinistra Marco e Maria gio-
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Il nostro Primo Libro
cano con la neve. Maria indossa dei vestiti pesanti e caldi: in
testa ha un cappello rosa con i paraorecchie. Al collo ha una
sciarpa a strisce fucsia e celeste. Indossa anche un giubbotto viola con tre grossi bottoni. I pantaloni sono verdi e
ai piedi ha gli stivali. Maria sta dando dei consigli a Marco.
Marco è piegato perché sta raccogliendo tanta neve.
Anche Marco indossa i vestiti pesanti e in testa ha un cappello con il pon-pon rosso.
A destra c'è un grande pupazzo di neve. Per il naso ha una
carota e le braccia sono dei rami secchi. Gli occhi sono fatti
di carbone ed ha anche la sciarpa, il cappello e tre bottoni.
In secondo piano c'è una grande casa con il tetto coperto di
neve. Accanto alla casa c'è un grande albero, anche lui pieno
di neve.
Davanti alla casa ci sono dei grandi mucchi di neve perché
l'hanno spalata per entrare in casa.
A sinistra c'è un'altra casa con un altro albero.
Sullo sfondo il cielo è grigio perché è nuvoloso e cadono
grossi fiocchi di neve.
Tutto il paesaggio è coperto di neve ed è abbagliante.
Maria e Marco sono felici perché stanno giocando con la neve.
Tutti noi
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Il nostro Primo Libro
IL PRESEPE
Quando arriva il Natale molte persone costruiscono il presepe. Ecco noi ne descriviamo uno.
Il presepe è fatto di sughero e di cartapesta, ma c’è anche
il muschio e l’erba vera.
In primo piano, al centro, c’è una grotta con dentro la Madonna, Gesù Bambino e San Giuseppe. Nella grotta è buio
perciò il bue e l’asinello si vedono appena appena.
A destra e a sinistra della grotta ci sono tanti pastori che
vanno a visitare Gesù Bambino.
In primo pano a destra c’è un bancarella che vende il pane, i
formaggi e i pomodori e ci sono delle persone che comprano.
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Il nostro Primo Libro
In secondo piano ci sono le colline, tante case e altri personaggi. Sempre in secondo piano, sopra la grotta e nel cielo,
ci sono tanti Angeli: alcuni sono grandi, altri sono piccoli.
Sulle colline ci sono degli alberi spogli e c’è un po’ di neve
perché è inverno.
Sullo sfondo c’è il cielo all’alba ed è di colore celestino e rosa. Sullo sfondo c’è anche la Stella Cometa che indica la
Grotta di Gesù.
Tutti Noi
Inverno
E’ arrivato l’inverno ed è caduta la neve. Un bambino sta
passeggiando nel giardino.
Il bambino indossa il cappello rosso e la sciarpa di colore
bianco e celeste ed il cappotto di colore rosso ed arancione.
Sugli alberi si è posata la neve bianca. La neve è molto
fredda e noi facciamo il pupazzo di neve.
Preet
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Il nostro Primo Libro
La Piazza in Inverno
E’ una sera d’inverno nella piazza di un piccolo paese.
In primo piano c’è la piazza ricoperta di neve. Al centro della piazza c’è una fontana da cui scorre l’acqua ghiacciata.
(…..)
(…..) Intorno alla fontana ci sono delle persone che chiacchierano e indossano dei giubbotti pesanti perché è una serata molto fredda. Accanto alla fontana ci sono i binari ricoperti di neve.
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Il nostro Primo Libro
In secondo piano c’è una chiesa con un campanile che ha il
tetto a cipolla. A destra della chiesa c’è un palazzo con il
tetto ricoperto di neve e tante finestre: alcune chiuse, altre aperte ed una è illuminata. A sinistra della chiesa ci sono altre case con i tetti ricoperti di neve ed una stradina
illuminata da un lampione. Sullo sfondo si vedono una foresta e una roccia molto grande. Il cielo è blu con alcune nuvole ed è illuminato dalla luna.
Sara
(…..) Nella piazza ci sono delle persone che chiacchierano e
camminano lasciando le impronte. A destra c’è un albero
spoglio con i rami ricoperti di neve.
In secondo piano c’è una chiesa e tante case con i tetti ricoperti di neve: alcune finestre delle case sono aperte e altre sono chiuse; ad una finestra c’è un signore affacciato e
sulle strade ci sono i lampioni.
Sullo sfondo ci sono le montagne: cadono pochi fiocchi di
neve. In cielo c’è la luna,le nuvole e le stelle.
A me piacerebbe molto stare là a guardare il paese.
Gabriele
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Il nostro Primo Libro
SERA D’INVERNO
E’ una sera invernale di Dicembre e fa freddo.
In primo piano c’è una persona ed un bambino. La persona
porta una slitta per giocare con la neve e portano a spasso il
loro cane. Sempre in primo piano c’è un cancello innevato e
rotto.
In secondo piano c’è una persona davanti a una casa.
Dietro sta un’altra casa ed un lampione acceso ed un’altra
persona davanti.
Sullo sfondo il cielo è rosa e celeste ed è quasi sereno.
In tutto il paesaggio c’era stata una bufera di neve e le
persone ora sono felici di giocare con la neve.
Salvatore
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Il nostro Primo Libro
LA CAMPAGNA D’INVERNO
E’ inverno, fa freddo e c’è
tanta neve.
In primo piano ci sono tre
bambini che si chiamano:
Marco, Mario e Antonella.
Antonella ha costruito un
pupazzo di neve. Lei indossa dei vestiti caldi e pesanti.
Mario ha dei vestiti caldi e colorati. Mario ha uno zaino rosso. Marco ha la giacca arancione, i pantaloni verdi e le scarpe marroni. Il pupazzo di neve ha un cappello di colore fucsia, per naso ha una carota ed ha una scopa vecchia di colore marrone chiaro.
In secondo piano, a sinistra, c’è una casa con il tetto ricoperto di neve, le finestre sono gelate e la porta ha i bordi
ricoperti di neve.
Al centro un altro bambino sta pattinando sul ghiaccio.
A destra c’è un albero spoglio perché fa freddo, e ad un
ramo è appesa un’altalena.
Sullo sfondo ci sono le nuvole grigie e cadono fiocchi di neve; in lontananza si vede un albero.
A noi piacerebbe stare lì perché cade molta neve.
Alessia, Angelica, Sara, Daniele, Gabriele
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Il nostro Primo Libro
Inverno
E’ una giornata d’inverno, fa molto freddo ed è caduta tanta
neve nella campagna.
In primo piano ci sono due bambini che si chiamano Francesco e Marco.
Marco indossa dei vestiti pesanti e caldi ed in testa porta
un cappello con il pon-pon. Anche Francesco indossa vestiti
pesanti ed ha il giubbotto.
Marco è un monellaccio perché ha lanciato una palla di neve
a Francesco e gli ha fatto cadere gli occhiali.
In secondo piano c’è un albero spoglio ed attaccato ad un
ramo c’è una altalena.
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Il nostro Primo Libro
A sinistra c’è la casa dei bambini e al centro c’è un bambino
che pattina sul ghiaccio. Il tetto della casa è coperto tutto
di neve.
Sullo sfondo il cielo è brutto e di colore grigio e sta nevicando assai.
I bambini hanno trascorso proprio una bella giornata.
Christian, Leo, Matteo, Devis
Inverno in Campagna
Siamo in Inverno. I bambini si stanno divertendo. La bambina si chiama Adriana, mentre i fratelli si chiamano Leo,
Gianpaolo e Pierpaolo.
In primo piano Leo indossa una felpa rossa e dei pantaloni
gialli. Gianpaolo indossa una felpa arancione ed dei pantaloni
celesti. Leo lancia una palla di neve a Gianpaolo e gli saltano
gli occhiali.
Adriana ha fatto un grande pupazzo di neve. Con una carota
ha fatto il naso, con i carboni gli occhi ed i bottoni. Il pupazzo ha la sciarpa ed un cappello.
In secondo piano c’è un stagno ghiacciato e Pierpaolo sta
pattinando. Indossa vestiti molto caldi: la felpa è blu ed i
pantaloni sono rossi.
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Il nostro Primo Libro
A destra c’è un albero con appesa un’altalena e a sinistra c’è
una casa con il fumaiolo.
Sullo sfondo il cielo è grigio poiché nevica. A sinistra c’è un
albero molto lontano.
I bambini sono molto felici di giocare.
Adriana, Valentina, Gianpaolo, Katherine, Filippo
PAESAGGIO D’INVERNO
E’ inverno e quattro bambini sono usciti per giocare con la
neve.
In primo piano ci sono tre bambini che giocano a palle di neve. I bambini si chiamano Christian, Jas e Melanie.
Melanie sta costruendo un pupazzo di neve.
Il pupazzo di neve ha una scopa per fare il braccio, in testa
ha un cappello a cilindro e la sciarpa è di colore celeste. Il
cappello della bambina è di colore fucsia ed indossa anche
una maglietta pesante viola e i guanti, che sono fucsia.
A destra c’è Christian che ha lanciato una palla di neve a
Jas e gli ha fatto cadere gli occhiali. Jas ha il maglione verde acqua e i pantaloni verde chiaro. Christian ha la maglia
verde oliva, i pantaloni rosso chiaro e il cappello arancione.
In secondo piano c’è un albero marroncino e attaccato ad un
ramo c’è un’altalena.
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Il nostro Primo Libro
La casa è gialla con il tetto ricoperto di neve. Dal fumaiolo
esce il fumo. Lo stagno è diventato ghiaccio: Leo sta pattinando sul ghiaccio.
Sullo sfondo ci sono i cespugli e un albero spoglio.
Il cielo è grigio perché ci sono tante nuvole. Nel paesaggio
ci sono tantissime nuvole, perciò si capisce che è una brutta
giornata.
Melanie, Salvatore, Jas, Preet
NEVE ABBONDANTE
E’ una giornata invernale con tanta neve ed è nuvoloso ed il
paesaggio
è
rico-
perto di neve.
In primo piano ci
sono due piante con
i sostegni, una a sinistra ed una a destra, tutte ricoperte di neve. In mezzo alle piante c’è un
cane: siccome c’è tanta neve il cane sprofonda. In secondo
piano c’è una casa ed un po’ più dietro ce ne sono altre. I
tetti delle case sono ricoperti di neve. Ci sono degli alberi
spogli e i rami sono ricoperti di neve.
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Il nostro Primo Libro
Sullo sfondo il cielo è grigio perché c’è poca luce.
A me piacerebbe molto stare lì a giocare con la neve.
Gabriele
LA NEVE IN UN GIARDINO
In un giardino in inverno nevica tantissimo.
In primo piano ci sono due
bambini: la femminuccia si
chiama Rosa, invece il bambino si chiama Nicola.
Rosa sta lanciando una palla
di neve a Nicola; poi Nicola
lancia una palla a Rosa. Nicola e Rosa indossano dei vestiti pesanti ed un cappello
con un pon-pon.
In secondo piano c’è un pupazzo di neve con una sciarpa ed
un cappello a cilindro. Con dei bottoni gli hanno fatto gli occhi e con dei carboni gli hanno fatto i bottoni della camicia;
con una carota hanno fatto il naso, invece con un rametto
obliquo gli hanno fatto la bocca. C’è anche una piccola casa
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Il nostro Primo Libro
con il camino ed il tetto è pieno di neve molto bianca. Poi ci
sono degli alberi pieni di neve.
Sullo sfondo c’è il cielo grigio e cade la neve scintillante.
Rosa e Nicola sono molto felici della neve perché è molto
bella.
Sara
DUE BAMBINI IN INVERNO
In una campagna, in primo piano, ci sono due bambini. Essi
sono a casa perché non sono andati a scuola perché sta nevicando. I bambini si lanciano le palle di neve. I bambini si
chiamano Maria e Luigi.
Luigi vicino ha un secchiello e possono fare i castelli di neve.
Maria e Luigi indossano dei vestiti molto caldi, morbidi e
colorati.
In secondo piano c’è un pupazzo di neve e Maria e Luigi gli
hanno messo il cappello e per il naso una carota. E’ felice il
pupazzo di neve!
Sempre in secondo piano c’è la casa di Maria e il tetto è ricoperto di neve, anche il camino è ricoperto di neve e ci sono gli alberi ricoperti di neve.
Sullo sfondo cadono dei grandi fiocchi di neve e ci sono tanti alberi. I bambini si sono divertiti tanto.
Alessia
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Il nostro Primo Libro
Giochi d’inverno
E’
una
bella
giornata
d’inverno in campagna. In
primo piano ci sono due
bambini che si chiamano
Arianna e Mario che hanno
già fatto un grande pupazzo di neve. Mario ha un
secchio per mettere le palle di neve.
Mario indossa dei vestiti
pesanti a strisce rosse e
celeste ed ha un cappello in testa; indossa anche gli stivali..
Anche Maria indossa dei vestiti pesanti, ma lei ha il giubbotto fucsia e gli stivali verdi.
In secondo piano c’è il pupazzo di neve che loro avevano già
fatto e in testa gli hanno messo un cappello come i maghi.
A sinistra c’è la casa di Mario ed Arianna, Dal tetto cominciando a scivolare giù un po’ di neve; anche dal camino sta
cadendo la neve.
Il cielo è di colore grigio e sta nevicando a grandi fiocchi.
Arianna e Mario si sono divertiti moltissimo e sono anche
molto felici.
Leo
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Il nostro Primo Libro
Inverno in una casa
E’ una stupenda giornata in una casa di campagna ed è inverno.
In primo piano ci sono due bambini che giocano con la neve
ed hanno un secchiello. I due bambini si chiamano Devis e
Alessia ed hanno i vestiti caldi e pesanti. Devis ha i capelli
castano scuro e il cappello è verde, mentre la maglietta è
arancione e gialla, i pantaloni sono blu e gli stivali sono rossi.
Alessia ha i capelli neri, il cappello fucsia, la maglietta rosa,
i pantaloni di viola e gli stivali verde acqua.
In secondo piano c'è un pupazzo di neve che in testa ha un
cappello da un mago, per naso una carota, la sciarpa celeste,
la bocca curva e tre bottoni verde scuro.
A sinistra c'è una casa ricoperta di neve, con il camino.
Devis e Alessia abitano lì.
Sullo sfondo il cielo è grigio perché ci sono le nuvole e cadono grossi fiocchi di neve. E’ bello questo paesaggio invernale
e Devis e Alessia sono felici.
Salvatore
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Il nostro Primo Libro
PRIMAVERA
E' una giornata di primavera in campagna.
In primissimo piano c'è una staccionata e, ancora in primissimo piano, ci sono pure dei cespugli di lavanda ed una famiglia che cammina in mezzo ad essi.
La mamma ha il vestito rosso ed il cappello è rosso e bianco; invece il papà ha il vestito di colore marrone ed il cappello arancione scuro.
Accanto a loro c'è una bambina con due trecce nere legate
con un fiocco bianco.
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Il nostro Primo Libro
Nel campo ci sono anche dei contadini: uno indossa la maglia
gialla ed i pantaloni marroni; l'altro la maglia rossa ed i pantaloni corti e verdi. Ancora in primo piano c'è un carretto
che trasporta i fiori di lavanda, con dietro un signore che lo
porta.
In secondo piano, a sinistra, c'è una casa grande e bella;
dietro ci sono dei cipressi e nel giardino ci sono degli altri
cespugli di lavanda.
Al centro ci sono altre due case con dietro degli altri alberi
pieni di fiori bianchi. Intorno alle case c'è una staccionata.
Sullo sfondo ci sono delle rondini nere: il cielo è nuvoloso e
si vedono delle lontane montagne blu violaceo.
Matteo, Filippo
Primavera in campagna
E’ una giornata primaverile in campagna.
In primo piano ci sono cespugli di lavanda profumatissimi e
ci sono altri fiori rossi; tutto intorno c’è una staccionata dipinta di bianco.
Nel campo ci sono delle persone: c’è un signore con un cappellino e c’è anche la moglie e la figlia. La mamma ha un fazzoletto rosso ed un vestito rosso, la figlia indossa un vestito bianco e giallo. Ci sono contadini con un cappellino giallo,
che raccolgono la lavanda. C’è un carrellino pieno di lavanda.
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Il nostro Primo Libro
In secondo piano c’è una casa e ci sono dei cipressi, degli alberi con i fiori bianchi e altre case ed un campo.
Sullo sfondo c’è uno stormo di rondini ed il cielo è sereno.
Questo paesaggio è bellissimo perché è tutto colorato.
Melanie
La lavanda
È una bella giornata di primavera e le persone sono tutte
fuori. In primo piano c'è una staccionata vecchia e rotta e
ci sono tanti cespugli viola che si chiamano lavanda. In mezzo al campo c'è una famiglia con una mamma, un papà, una
figlia di cinque anni e anche una bimba appena nata. La
mamma porta la bambina appena nata in braccio. Il papà ha
un cappello in testa, invece la bambina ha un vestito lungo
fino alle ginocchia ed è rosso. I suoi capelli sono color carota e ha un fiocco per ogni treccina.
A sinistra ci sono un nonno e una nonna; la donna porta in
testa un cappello di paglia ed anche il nonno ha un cappello
di paglia, solo che lui sta piegato e la nonna sta in piedi. Un
po' più avanti ci sono altre due donne a raccogliere la lavanda per fare i profumi.
Sul sentiero c'è un uomo con un carretto e lì dentro la lavanda raccolta.
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Il nostro Primo Libro
In secondo piano, a sinistra, c'è una casa con il tetto marrone; dietro ci sono due cipressi e in mezzo c'è un albero
con tante foglie verdi. Ancora più dietro c'è un altissimo albero con tanti fiori bianchi.
Al centro c'è un'altra staccionata con due case e altre due
alberi altissimi, ma questa volta i fiori sono rosa.
A terra c’è tanta erba con dei fiori rossi. Ancora più indietro c'è un'altra casa con quattro cipressi e un altro albero
con le foglie verde brillante.
Lo sfondo è celeste brillante con tante nuvole bianchissime
e ci sono due stormi di uccelli.
Questo paesaggio mi è piaciuto moltissimo descriverlo e sono veramente felice.
Adriana
Primavera alla Fattoria
È una bella giornata di sole in una fattoria.
In primissimo piano c'è una staccionata di legno bianco, un
po' più dietro ci sono i cespugli di lavanda. Là c'è una famiglia con una bambina in braccio alla mamma; il papà sta abbracciato alla moglie. A sinistra c'è un contadino con il carretto. Ci sono altri contadini che lavorano.
Il secondo piano, a sinistra, c'è una casa con il tetto rosso e
le pareti bianche; dietro alla casa ci sono dei cipressi e de-
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Il nostro Primo Libro
gli altri alberi. C'è un altro campo pieno di cespugli di lavanda, però i due campi sono divisi da cespugli verdi.
Al centro ci sono due case, anche loro con il tetto rosso e le
pareti bianche; sempre al centro ci sono alberi coperti di
fiori bianchi.
Sullo sfondo si vedono lontano dalle montagne violacee e nel
cielo uno stormo di uccelli.
A me piace questo paesaggio.
Gianpaolo
Fattoria e case
E’ una bellissima giornata primaverile e le pecore sono tutte
fuori dalla stalla. Alcune pecore sembra che stiano a giocare
a nascondino. In primo piano
c'è una bambina con in braccio
un agnellino: la bambina sembra felice e la abbraccia forte.
Lei ha i capelli lunghi con la frangetta e porta la coda; indossa la maglietta arancione ed ha la gonna rossa con una
tasca con sopra disegnato un agnellino. A destra ci sono due
pecorelle: una ha un fiore in testa e l'altra sta mangiando
un fiore.
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Il nostro Primo Libro
Più avanti c'è un cespuglio in cui si sono nascosti due agnellini; a sinistra c'è un sentiero che va verso la fattoria dentro la quale ci sono due agnellini. La fattoria è tutta marrone con il tetto rosso e sopra questo c'è un altro agnellino.
Nel prato c'è un anatroccolo e proprio accanto alla fattoria
c'è un albero con dei fiori rosa e una grande chioma. A destra della fattoria c'è un po' di paglia e dentro è nascosto
un agnellino; accanto c'è un secchio con altri due agnellini.
In secondo piano vedo un'altra casa con un viale e dietro
questa c'è un silos e alla sua destra c'è un'altra stalla con
accanto un albero. La stalla è molto lontana e su un lato ci
sono cinque alberi in fila.
Sullo sfondo ci sono due colline molto alte. Il cielo è splendido, celeste e grande con delle nuvole bianchissime.
Adriana
Primavera in campagna
E’ una giornata di primavera.
In primo piano, a destra, c’è una bambina con i capelli lunghi
di colore castano chiaro. Ha la maglietta fucsia ed una gonna arancione con un taschino marroncino. La bambina in
braccio ha un agnellino con una campanellina gialla.
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Il nostro Primo Libro
Nel prato ci sono tre fiorellini arancione e vicino c’è una pecora che corre veloce insieme ad altri due agnellini. Ci sono
anche altri due fiori: uno rosso ed uno arancione.
Nel prato c’è una stradina che porta alla stalla. Più in là c’è
un cespuglio in cui stanno nascosti due agnellini: vicino ci sono due pecorelle che sembra che stiano chiacchierando. Più
lontano c’è una paperella di colore marroncino.
In secondo piano c’è una stalla e dentro la stalla ci sono delle pecorelle. Fuori della stalla, a destra, c’è una montagnetta di fieno da cui esce la testa di un agnellino. A destra di
questa montagnetta c’è una pecorella in un cestino di colore
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Il nostro Primo Libro
grigio con un cuoricino fucsia. Lì vicino c’è un’altra pecorella
seduta sull’erba e ce n’è un’altra che corre verso la strada.
In lontananza ci sono delle case e vicino degli alberi e più
dietro delle alte montagne.
A sinistra c’è una torretta molto alta di colore marrone con
il tetto arancione e rosso ed ha due finestre: una sopra e
l’altra sotto.
Dietro la stalla c’è un grande albero con tanti fiorellini fucsia e vicino un uccellino giallo che fischietta.
Sullo sfondo c’è il celo azzurro.
Angelica
La fattoria in primavera
E’ una bella giornata di primavera in campagna.
In primo piano c'è una bambina con in braccio un agnellino.
La bambina ha un vestito celeste con le pieghe e con un
fiocco rosso e una taschetta con sopra disegnata una pecorella. La bambina ha i capelli castano con una frangia ed una
lunga coda che le scende sulle spalle e alla punta ci sono delle ciocche di capelli.
L'agnello ha una campanella grigia e le guance rosa.
C'è un cespuglio verde chiaro con sopra un agnello giallo e
per terra dei fiori rosso sangue. C'è una stradina nera con
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Il nostro Primo Libro
un po’ di erbetta. C'è anche una paperella con il becco arancione e ci sono altre pecore gialle.
In secondo piano c'è una stalla di legno di colore marrone
chiaro e sul tetto c'è un agnello. Accanto alla stalla c'è un
albero di pesche con i fiori rosa e accanto all'albero ci sono
due agnellini. A destra della stalla c’è un mucchio di paglia e
dentro è nascosto un agnello. Accanto c'è un secchio arancione con una fascia giallo oro e con un cuoricino rosso. Ancora più lontano c'è una casa con il tetto che ha una forma
strana, di colore rosso. Al centro c'è un oblò e due finestre
su tutti e due i lati e un portoncino marrone con una stradina stretta che porta a un capannone con un tetto e tante
finestre.
Sullo sfondo ci sono delle montagne di colore celeste, verde
e blu e ci sono altri alberi, un sole splendente e delle nuvole
bianche nel cielo blu.
Melanie
La primavera in campagna
In primissimo piano ci sono, a sinistra, due pecore: una ha
un fiore nella bocca e l’altra ha un fiore sulla testa.
A destra c’è una bambina che ha una pecora in braccio.
In primo piano c’è un cespuglio con due pecore dietro. A sinistra del cespuglio ci sono una papera ed una pecora in un
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Il nostro Primo Libro
prato di fiori colorati; a destra c’è una strada con due pecore che porta alla stalla.
In secondo piano c’è una stalla con delle pecore dentro ed
una pecora sul tetto. A sinistra della stalla c’è un albero
fiorito con un uccello posato sul ramo e dietro al tronco c’è
una pecora. A destra c’è una montagna di paglia e dentro è
nascosta una pecora: vicino ci sono tante altre pecore.
Dietro alla stalla c’è un silos giallo con il tetto rosso e giallo
scuro. Sullo sfondo c’è un’altra stalla con degli alberi. Dietro si vedono delle montagne e nel cielo ci sono il sole e le
nuvole.
Preet, Jas, Valentina
La Campagna
E’ una bellissima giornata di primavera e splende il sole.
In primissimo piano c’è dell’erba verde e alta; sopra il prato c’è una tartaruga felice che passeggia lentamente verso dei fiorellini. Accanto c’è un rametto con delle
foglie ed un uccello; tra i rami vola una farfalla bella e blu.
In primo piano c’è uno stagno con una papera e degli anatroccoli che nuotano; dietro c’è un airone e un altro uccello
che sta covando le uova nel nido.
32
Il nostro Primo Libro
Sempre nello stagno ci sono delle ninfee e una farfalla, c’è
un nido con le uova e dietro le foglie ci sono gli sfagni.
Oltre la riva dello stagno c’è il prato con dei fiori.
In secondo piano c’è il prato chiaro e una stradina che porta
ad una grande casa con il tetto di paglia ed il fumaiolo. Davanti c’è un cuculo che vola in cerca di cibo.
A sinistra c’è un albero fiorito con un insetto che vola sulle
foglie. Ci sono anche altri due alberi non ancora fioriti.
Sullo sfondo il cielo è azzurro e c’è il sole che splende e da
là passa una farfalla. Infine gli animali volano e sono sereni.
Matteo
33
Il nostro Primo Libro
Un paesaggio primaverile
Questo è un paesaggio di primavera ed è una bella giornata.
In primissimo piano c’è un po’ di erbetta con delle canne:
accanto alle canne cammina una tartaruga con il guscio verde scuro.
Sull'erba ci sono tre piccoli fiori rosa e accanto ci sono dei
rami con un uccellino blu scuro e tra i rami vola una farfalla
gialla.
In primo piano c'è un grande stagno e dentro ci sono tre
ninfee; ci sono anche due papere adulte e quattro paperelle
piccole. A destra c'è un airone di colore rosa e ancora più a
destra c'è un nido con un uccello e le sue uova. Sulla riva c'è
un altro nido appoggiato a degli sfagni con le foglie verdi e
nel nido ci sono tre uova.
In secondo piano c'è tanta erba con tanti fiori colorati e un
poco più dietro c'è un piccolo viale marrone. Più dietro c'è
un albero fiorito e sui rami c'è una rondine.
A destra c'è una grande casa verde con il tetto giallo e le
finestre marroni e sopra la porta c'è una lampada.
Sullo sfondo c'è il cielo azzurro e un altro albero.
Questo paesaggio a me piace molto perché è tutto sereno.
Gabriele
34
Il nostro Primo Libro
Una campagna
E’ una bella giornata di sole in una campagna e gli animali sono felici.
In primissimo piano c'è una tartaruga e dei fiori; c'è anche
un po' di erba alta di verdi differenti; c'è una farfalla che
vola su un ramo.
In primo piano c'è un laghetto con dentro le ninfee con il
bordo rosa scuro e l’interno rosa chiaro e le altre sono appena sbocciate e sono fucsia. Nell'acqua c'è la mamma delle
oche e c'è anche un airone. L'airone è simile al fenicottero.
Su un ramo c'è anche un uccello celeste con un nido e nel
nido ci sono due uova. Un'anatra nuota nello stagno e la segue un pulcino.
A sinistra c'è una pianta di sfagno e sotto c'è un nido con
tre uova e c’è anche una farfalla arancione.
In secondo piano ci sono molti fiori e c'è anche una casa. La
casa è celeste, rosa, rossa arancione e fucsia; la porta è
marrone e c'è una lampada appesa sulla porta.
Le finestre sono rosse e il tetto giallo fatto di paglia. C'è
anche un sentiero per indicare la strada.
Un uccello nero vola non troppo in alto. Sullo sfondo ci sono
degli altri alberi: il primo ha i fiori celesti e un nido; gli altri
alberi sono senza fiori.
Sara
35
Il nostro Primo Libro
Una giornata primaverile
E’ una bellissima giornata primaverile in un giardino.
In primissimo piano c'è una finestra con le ante quasi aperte, con i vetri quadrettati. Sul davanzale della finestra è
seduta una ragazza che sta osservando il suo giardino.
La ragazza è seduta di spalle; ha i capelli castani e molto
lunghi ed ha un fiocco bianco legato ai capelli, che formano
una lunga treccia.
Sopra i capelli ha
un piccolo fiore
violetto.
Indossa una camicetta bianca ricamata;
ha
una
lunga gonna di colore scuro che arriva ai piedi, e sopra un grembiule
lilla legato in vita.
In primo piano c'è una bacinella con dentro l'acqua fresca e
azzurra: intorno ci sono degli uccellini con il dorso blu, le ali
più chiare e il petto giallo e arancione. Sotto la bacinella ci
sono tanti girasoli gialli e arancioni.
36
Il nostro Primo Libro
In secondo piano ci sono tre alberi con delle foglie fresche
e sotto gli alberi ci sono dei piccoli fiorellini bianchi che
sembra che sia caduta la neve. A sinistra c'è un laghetto
con intorno dei cespugli; dietro un capanno e una stalla.
Sullo sfondo si intravedono le montagne molto alte con della
neve e dietro si vede il cielo sereno con le nuvole che sembrano dei batuffoli bianchi.
Salvatore, Sara, Katherine, Valentina
Il giardino di Primavera
In primissimo piano c'è una ragazza seduta sul davanzale
della finestra un poco aperta. La ragazza ha i capelli castani
legati in una treccia da un fiocco bianco ed è seduta con
le gambe incrociate senza scarpe. Dalla gonna nera spunta
un piede scalzo.
In primo piano ci sono due uccellini gialli e blu che stanno
bevendo l'acqua nella vaschetta. Intorno alla vaschetta ci
sono dei grossi girasoli gialli e arancioni.
In secondo piano c'è un laghetto, a sinistra e dietro c'è un
capanno. Al centro ci sono due grandi alberi ricoperti da
tante foglie verdi.
A destra si intravede una stalla fatta di legno nascosta
dall' albero. Dietro alla stalla si vede un altro albero. Tutto
intorno c'è l'erba alta e verde chiaro.
37
Il nostro Primo Libro
Sullo sfondo spuntano delle alte montagne rocciose con della neve sulla cima.
E sulle montagne si stende il cielo azzurro.
Daniele, Devis, Angelica, Filippo, Jas
Un paesaggio di Primavera
Questo è un paesaggio di primavera, ed è una giornata serena. In primissimo piano c’ è una finestra con le ante aperte e i vetri quadrettati. Sul davanzale della finestra c’è una
ragazza che osserva il giardino.
La ragazza ha i capelli castano scuro, legati con un fiocco
bianco, che formano una treccia lunga.
In testa, nei capelli, ha infilato un fiore di colore violaceo.
Lei indossa una camicia bianca con il colletto ricamato; ha
una gonna lunga blu scuro con un grembiule lilla ricamato, ed
è scalza perché fa caldo.
In primo piano ci sono dei girasoli gialli e arancioni, e accanto c’ è una bacinella piena d’ acqua fresca. A fianco ci sono
due uccellini azzurri con il petto giallo-arancio che stanno
bevendo.
In secondo piano, a sinistra, si intravede un laghetto pieno
d’ acqua e sulla riva ci sono dei fiori violacei.
Al centro ci sono degli alberi con le foglie verdi, e sotto ci
sono dei fiori bianchi che sembra come se avesse nevicato.
38
Il nostro Primo Libro
A sinistra c’ è un capanno fatto tutto di legno e accanto c’ è
un albero. A destra c’ è una stalla con il tetto a punta.
Sullo sfondo ci sono delle montagne che hanno ancora un po’
di neve e il cielo è azzurro con le nuvole bianche.
Gabriele, Gianpaolo, Melanie, Leo
E i bambini giocano sul prato verde.
È una bellissima giornata di primavera e i bambini giocano
all'aperto.
Nel prato ci sono tanti fiori rossi, a destra c'è una tartaruga che rincorre una lumaca per mangiarsela.
39
Il nostro Primo Libro
Più in là ci sono tre bambini che stanno giocando: sono due
femmine e un maschio. Il maschio si chiama Mirko, indossa
pantaloni arancioni e una giacca verde con sotto una maglia
gialla con il colletto; sulla testa un berretto blu con un nastrino rosso. La prima bambina si chiama Elisa: lei ha la pelle
molto chiara e i capelli lunghi e biondi; indossa una maglia
rosa e una gonna rossa. L'altra bambina si chiama Laura: ha
i capelli marroni, legata da un fiocco rosso e indossa una
maglia con un fiocco giallo e una gonna marrone.
Elisa e Laura stanno giocando con una palla arancione, Mirko
le ruba il cappello marrone con il nastrino rosso: le bambine
alzano le mani e dicono a Mirko di fermarsi.
Dietro ci sono molti alberi con delle belle chiome verdi e
piene di fiori celesti e azzurri.
Dal primo albero spunta Nicola che sbircia quello che sta
facendo Mirko alle bambine. Lui ha i capelli e gli occhi marrone.
Dietro il secondo albero è nascosta Simona che ha i capelli
lunghi e marroni, una maglia rossa e un berretto verde. Anche lei sta guardando Mirko.
Accanto a lei ha un orsetto marrone con il naso rosa.
In fondo c'è Fabio che corre per raggiungere i suoi amici:
indossa una maglietta celeste e pantaloni rossi.
Sullo sfondo c'è un bellissimo cielo celeste.
Sara
40
Il nostro Primo Libro
I Racconti
41
Il nostro Primo Libro
IL RICCIO E GLI SCOIATTOLI
Era una bella giornata di sole nel bosco dove abitava un
riccio.
Il riccio stava per
andare
in
letargo
perché era autunno
e perciò era andato
a trovare le provviste. Voleva prendere le mele e andò nel
frutteto, ma il contadino le aveva raccolte tutte.
Il povero riccio ci rimase male, ma continuò a cercare e finalmente trovò un castagno.
Sotto l'albero non c'era neanche una castagna perché stavano ancora tutte sopra l'albero dove il riccio non poteva
salire.
In quel momento arrivarono due scoiattoli che videro il riccio triste e gli chiesero: "Che cosa è successo?"
Il riccio rispose: "Le castagne sono troppo in alto!"
Gli scoiattoli allora salirono sull'albero per prendere le castagne, ma non le potevano prendere perché i ricci erano
ancora chiusi e si pungevano. Così gli scoiattoli scesero giù e
stavano tutti tristi.
42
Il nostro Primo Libro
All'improvviso arrivò un vento impetuoso che fece cadere i
ricci delle castagne e le foglie.
Quando i ricci delle castagne batterono a terra si aprirono
e tutte le castagne uscirono fuori. Il riccio raccolse tantissime castagne e le portò alla sua tana.
Le foglie del castagno volano dappertutto, ondeggiano e
piano piano si posano per terra e formano un tappeto colorato.
Gli scoiattoli sono molto felici perché hanno aiutato il riccio
e sono diventati amici. Il riccio era il più felice di tutti perché aveva raccolto una montagna di castagne e ora poteva
andare a dormire in letargo.
Tutti noi
43
Il nostro Primo Libro
FOGLIE D’AUTUNNO
In una casa vicino un giardino abitavano due bambini che si
chiamavano Mario e Giulia. Era una fredda giornata d'autunno e il cielo era sereno con qualche nuvola.
Mario e Giulia uscirono da casa per andare a giocare con le
foglie nel giardino vicino. Insieme ai bambini uscì anche il
loro cane Willy perché anche lui voleva giocare.
Sotto gli alberi ci sono tantissime foglie che formano un
tappeto colorato.
Giulia raccoglie le foglie e le mette in un
cestino perché vuole
fare
un
lavoretto.
Mario si
diverte a
lanciare le foglie in
aria mentre Willy gioca a rincorrerle.
Il vento soffia, sibila
tra le foglie e forma un grande fruscìo. Le foglie secche
cadono dagli alberi, svolazzano, volteggiano e cadono per
terra.
La mamma li chiama gridando perché si è fatto tardi: quando arrivano a casa fanno i lavoretti con le foglie.
(Tutti Noi)
44
Il nostro Primo Libro
Babbo Natale ed il Cucciolo d’Orso
(storia da Completare)
C’era una volta una bambina che si chiamava Anna. Stava arrivando Natale e perciò scrisse questa letterina per Babbo
Natale:
“Caro Babbo Natale,
so che sei tanto occupato e io questa volta non voglio chiederti molto. Desidero che i miei genitori, i nonni e tutti i
miei familiari siano sempre felici e non si ammalino mai.
Vorrei anche diventare più brava ed essere amica con tutti.
Desidero che tutte le persone trovino un lavoro così saranno felici.
Per me vorrei una cosa: “Mi potresti portare un cucciolo di
orso bianco?”
Ti voglio tanto bene
Anna”
Quando Babbo Natale lesse questa lettera fu molto contento delle belle parole che Anna aveva scritto, ma ….. poteva
portarle un cucciolo vero?
Siccome voleva accontentarla andò sui ghiacci del Polo
Nord, ma tutte le mamme orse non volevano dare un loro
cucciolo. Anzi una mamma orsa si arrabbiò tanto che catturò Babbo Natale e lo rinchiuse in una prigione di ghiaccio.
45
Il nostro Primo Libro
Intanto gli Elfi, che avevano già preparato la slitta con le
renne, non vedendo tornare Babbo Natale erano preoccupati. Così cominciarono a cercarlo.
Finalmente trovarono un volpe polare che disse:
“Io so dove sta Babbo Natale. Lo hanno preso gli orsi polari”
Allora gli Elfi con l’aiuto della volpe vanno a cercare Babbo
Natale perché la volpe segue le tracce della slitta.
Gli Elfi chiedono a mamma orsa di liberare Babbo Natale,
ma mamma orsa dice agli Elfi: “Lui ci ruba i nostri cuccioli”.
Babbo Natale promette di non rubare i cuccioli e mamma
orsa lo libera.
E’ già Natale e Babbo Natale sale sulla slitta con le renne e
vola via a consegnare i doni.
Ad Anna consegna un orso polare finto, ma che cammina
come uno vero. Anna è felicissima e lo sono anche gli altri
bambini e bambine; però il più felice di tutti è Babbo Natale
perché ha consegnato i regali in tempo.
Devis
46
Il nostro Primo Libro
L’INVERNO DEGLI ELFI
C’erano una volta degli Elfi che vivevano in un bosco. Era inverno e una notte cadde tanta neve che ricoprì tutto il bosco. La mattina dopo gli Elfi andarono a giocare con la neve.
Gli Elfi sono persone magiche molto piccole e con le orecchie a punta. Gli Elfi indossano un cappello a punta e dei vestiti pesanti, caldi e colorati.
Per prima cosa gli Elfi costruirono un grande pupazzo di neve. Il naso era fatto con una carota, gli occhi erano dei bottoni, la bocca era un ramo curvo per farla felice e le braccia
dei rami secchi. Al pupazzo misero anche un cappello, la
sciarpa e due bottoni.
Gli Elfi giocarono anche a lanciarsi palle di neve e si divertivano tanto.
All’improvviso arrivò una fata e senza farsi vedere dagli Elfi
fece una magia e il pupazzo di neve diventò vivo.
Il pupazzo di neve chiese agli Elfi se poteva giocare con loro. Gli Elfi rimasero sbalorditi e felici dissero di sì. Il pupazzo di neve giocò con gli Elfi; fece una grande palla di neve e la lanciò addosso ad un elfo che rimase sepolto dalla
neve. Tutti gli Elfi si misero a ridere, ma poi lo aiutarono e
lo salvarono. Gli Elfi ed il pupazzo di neve trascorsero una
stupenda giornata.
Tutti Noi
47
Il nostro Primo Libro
Tigre e la salsiccia
In una cucina, a mezzogiorno, la nonna prepara
il pranzo per la sua nipotina. La nonna è anziana e si chiama Maria.
Lei ha i capelli grigi e
porta gli occhiali.
Indossa un grembiule
rosa con le stelline ed
un paio di ciabatte.
La nipotina Martina ha i capelli rossicci e ricci.
Quel giorno Martina era restata a casa con la nonna perché
era ammalata.
La nonna prende la padella e la paletta per soffriggere la
salsiccia. In cucina c’è anche il gatto Tigre: si chiama così
perché ha il manto tigrato.
Tigre, quatto quatto, si avvicina e con un salto acchiappa la
salsiccia tra i denti e scappa via.
La nonna rimane sbalordita perché non se l’aspettava, mentre Martina si mette a ridere perché è una situazione buffa. La nonna è così gentile che dice: “Non fa niente, mangiatela tu; noi mangiamo l’altra”.
Tutti noi
48
Il nostro Primo Libro
DESCRIZIONE PERSONE
49
Il nostro Primo Libro
I NONNI
LA MIA NONNA MATERNA
La nonna materna si chiama Vita, ha 58 anni ed è
alta 1 metro e 60 e di corporatura è normale.
Il colore dei capelli è castano scuro, il suo viso è
rotondo, i suoi occhi color castano, il naso un po’ a
punta ed ha una bocca molto piccola. La nonna ha
un neo bellissimo vicino al mento.
Lei ha un carattere gentile e simpatico.
Le piace leggere, scrivere e lavorare. Non le piace andare in
giro; non ama il freddo ed i ceci.
Le piace giocare insieme a noi e, quando i nipoti non vanno a
scuola, lei cucina per tutti perché lei ama pranzare tutti insieme.
Valentina
Nonna Maria
La mia nonna si chiama Maria, ha 76 anni ed
è la mamma di mia madre, quindi mia nonna.
La nonna è alta 1 metro e 58 centimetri e di
corporatura è normale. Ha i capelli biondi e
corti, il suo viso è tondo con zigomi alti, con
50
Il nostro Primo Libro
una bocca piccola. I suoi occhi sono piccoli e color verde e il
suo naso è lungo.
La sua carnagione è chiara con delle macchie sulle mani, per
la vecchiaia.
Il carattere di nonna è pesante: vuole vincere sempre lei.
A nonna piacciono i dolci, le piace uscire e fare la spesa.
Quando posso esco con lei e andiamo a passeggio.
Melanie
Nonno Mimino
Il nonno materno si chiama Settimino, ma
per tutti era Mimino ed aveva 72 anni.
Lui è il mio nonno materno, era magro e
di altezza media; aveva i capelli castano,
il viso ovale, abbronzato e senza barba.
Aveva gli occhi celeste e portava gli occhiali; aveva il naso e le labbra sottili.
Era sempre abbronzato perché gli piaceva stare in campagna ed aveva un grande bel ciliegeto.
Era allegro e giocherellone; gli piacevano i prodotti della
campagna e il gelato; non gli piacevano la pasta con la panna
o con salsine varie.
Nonno è morto un anno fa e mi manca tanto.
Gianpaolo
51
Il nostro Primo Libro
Nonna Tina
La mia nonna si chiama Nunziata ma
noi la chiamiamo Tina. Ha 79 anni, è
robusta e molto attiva; è alta un metro e 58 centimetri e secondo me è
bassina.
Il viso è ovale e simpatico. I capelli sono corti, scalati e
brizzolati. Gli occhi sono celesti, mentre il naso è a patata.
La bocca è sorridente. Ha la pelle chiara ed ha le lentiggini.
Lei è simpatica e allegra.
Lei mangia la carne ed il peperoncino, ma a nonna non piace
la panna e la maionese.
Adriana
Nonno Michele
Il mio nonno paterno si chiama Michele
ed ha 64 anni.
Il nonno è alto un metro e 64 centimetri.
Lui ha il viso ovale e ci sono abbastanza
rughe; il naso è un po’ grosso e porta un
paio di occhiali neri. I capelli sono molto corti e brizzolati
ed è stempiato. I suoi occhi sono marroni e la bocca è piccola e molto sottile. Nonno Michele ha la pelle un po’ scura ed
è molto robusto e si veste con vestiti molto sportivi.
52
Il nostro Primo Libro
Nonno Michele è una persona molto allegra e scherzosa.
Gli piace leggere i libri di storia e fare pic-nic in campagna;
non gli piacciono il riso ed il tonno.
Il sabato e la domenica il nonno è nostro ospite: insieme
giochiamo e lui porta me e mio fratello al parco giochi o al
bowling.
Io gli voglio un bene immenso.
Sara
Il nonno
Il mio nonno si chiama Raffaele ed ha 69
anni. Il nonno è alto 165 centimetri ed è
di corporatura robusta.
Il viso del nonno è robusto e con la barba.
Il nonno ha i capelli bianchi, cortissimi sui
lati e dietro. Gli occhi del nonno sono castano, il naso è a patatina, la bocca è carnosa. Il nonno ha la pelle scura.
Il carattere del nonno è taciturno.
Lui è molto goloso ed ha il difetto che ha poca pazienza.
Al nonno piace guardare la TV e andare in campagna; gli piace andare in bici e la pasta al forno.
Noi due qualche volta andiamo in campagna insieme.
Daniele
53
Il nostro Primo Libro
LA MAMMA
La mia mamma si chiama Manjit ed ha
34 anni. Non è molto alta, il suo viso è
ovale e gli occhi sono neri. Il suo naso è
piccolo e la bocca carnosa. I capelli sono lisci, lunghi e di colore nero. Di corporatura è un po’ magra.
La mia mamma è molto buona, ma a volte è triste.
Di lavoro fa le pulizie e quando è stanca si riposa.
La mamma mi vuole molto bene, ma qualche volta mi sgrida e
io mi metto a piangere.
Preet
La mia mamma si chiama Angela ed ha 36 anni, è
alta un metro e sessanta e di corporatura è un
po’ magra.
Il viso è ovale, sorridente e simpatico; i capelli
sono biondi, lisci e lunghi; gli occhi sono verdemarrone e il suo naso è a patata. Ha le labbra un po’ carnose
e la pelle è chiara con qualche lentiggine.
Il suo carattere è gentile e generoso e lei è sempre serena.
54
Il nostro Primo Libro
Le piacciono i cibi piccanti, la montagna, leggere i libri di
psicologia; non le piace la confusione, fumare e il disordine.
A casa insieme facciamo i compiti, giochiamo, parliamo tanto
di quello che succede durante il giorno.
Valentina
La mia mamma si chiama Chiara. Lei ha 42 anni
e il 24 maggio di quest’anno ne compirà 43.
E’ alta un metro e sessantadue. Lei è robusta:
né magra né grassa. Ha il viso un po’ ovale ed è
allegra. Ha i capelli castano chiaro, lisci e lunghi. Gli occhi sono cerulei; il naso è un po’ pronunciato, la bocca è normale e rosea e la pelle
è chiara, senza nei.
Le gambe non sono molto lunghe, ma neanche corte.
E’ di carattere allegro, sorridente e socievole: lei è dolce e
brava. Alcune volte alza la voce, però.
Va al mercato, spesso si fa il caffè con la sua amica, va “ a
zumba” e la domenica a Messa. Le piace passeggiare, andare
al cinema e adora i dolci. Noi due insieme facciamo i biscotti, guardiamo la TV e passeggiamo.
Con me si comporta dolcemente, ma qualche volta è un po’
pesante. Il suo modo di comportarsi mi suscita amore, gioia,
affetto e sicurezza: io le voglio bene.
Gabriele
55
Il nostro Primo Libro
La mia mamma si chiama Chiara ed ha 38 anni.
Mia madre è alta 1 e 58 ed ha una corporatura un po’ robusta.
Il viso è ovale, i suoi capelli sono lunghi, lisci e biondi. I suoi
occhi sono di colore azzurro-verdi. Il suo naso è piccolo ed
un po’ lungo, la bocca sottile e sempre sorridente. La pelle
è molto chiara. La mia mamma è molto affettuosa e molto
allegra. Le piace molto la cioccolata e prepara tante torte,
ma non le piace tanto mangiare la verdura.
Insieme facciamo i compiti e dopo giochiamo.
Leo
La mia mamma si chiama Beatrice, ha 47
anni e fa la casalinga.
La sua altezza è 165 centimetri ed è magra.
Lei ha il viso ovale ed è simpatica. I suoi
capelli sono marroni, lunghi fino alla spalla,
lisci. Gli occhi sono azzurri e porta gli occhiali da vista. Il suo naso è normale, come
anche la bocca.
Ha la pelle chiara, leggermente truccata.
A me piace quando sorride ed è simpatica.
Alla mia mamma piace mangiare la pizza, la
frutta e lo yogurt, invece non le piacere cucire e cucinare.
Adriana
56
Il nostro Primo Libro
La mia mamma si chiama Dorina ed ha 36 anni.
Dorina è alta 1 metro e 61 centimetri ed è di corporatura
normale. Il viso è ovale ed è sempre felice con il suo sguardo dolce; il naso è normale e la sua bocca sorridente. I capelli sono molto lunghi, biondi e lisci; la pelle è chiara e le
sopracciglia sono nere.
La mamma è di carattere gentile, serena, allegra, sorridente.
Le piace guardare i documentari di “Focus” e leggere qualche libro; le piace cucinare tanti dolci e spesso facciamo i
dolci e la pizza insieme con mio fratello.
Il suo piatto preferito sono gli spaghetti piccanti.
La mia mamma è bravissima e le voglio bene immensamente.
Devis
Mia madre si chiama Antonella ed ha 34
anni: è una mamma molto giovane; è alta
1 metro e 60 centimetri ed è magra.
La mia mamma ha il viso ovale e uno
sguardo molto simpatico. Ha i capelli
molto lisci, castano scuro e lunghi. Gli
occhi sono marroni e tagliati a mandorla;
porta un paio di occhiali molto squadrati con la montatura
trasparente.
57
Il nostro Primo Libro
Il suo naso è lungo ma sottile; la bocca carnosa è sempre
sorridente e molto rossa. La sua pelle è molto chiara e di
solito si trucca.
Mia madre è una persona allegra, giocherellona, dolce, però
quando non mi va di studiare diventa molto severa.
Ama viaggiare, il mare, andare a cinema e cucinare dei gustosi piatti. Odia il disordine e le persone disordinate.
Sara
La mia mamma si chiama Rossella.
Mia mamma ha 43 anni ed è di altezza normale e di corporatura un po’ robusta.
Il viso di mamma è felice e rotondo.
I suoi capelli son biondo scuro, lunghi e lisci: gli occhi sono
castani, il naso e la bocca sono normali. Mamma ha la pelle
chiara e sotto l’occhio sinistro ha un neo.
Il suo carattere è allegro e sorridente. Il pregio di mamma
è di essere gentile e disponibile, ma il suo difetto è di essere nervosa. Le abitudini di mamma sono lavorare e fare i
servizi in casa. A mamma piace il disegno e la musica.
Io e mamma giochiamo e facciamo i compiti.
Daniele
58
Il nostro Primo Libro
IL MAESTRO GIANNI
Noi abbiamo due maestri: la maestra Rosaria ed il maestro Gianni.
Il maestro Gianni è il maestro di
italiano, storia, geografia disegno
ed inglese.
Noi non sappiamo quanti anni abbia, forse ne ha 48.
Il maestro è alto un metro e 65
centimetri, di corporatura è magro. I capelli sono molto
brizzolati e corti ed è stempiato.
Il nostro maestro ha il viso ovale, normale, ma senza la barba. ……
(tutti noi)
…… Gli occhi ce l’ha di colore verde-marrone e porta gli occhiali per vedere bene. Il naso del maestro è grande, le labbra sono carnose ed è sempre sorridente. Il maestro ha la
pelle molto chiara.
Il maestro è intelligente e allegro, sorride sempre ed è un
po’ giocherellone.
Al maestro piace molto leggere e gli piace anche viaggiare e
mangiare la pizza. Ma non gli piace molto la confusione e
non gli piace mangiare i fagioli.
Noi con lui studiamo, impariamo e scriviamo.
Leo
59
Il nostro Primo Libro
PAPA’
Mio padre si chiama Mimmo ed ha 53 anni.
E’ alto 1,72 m ed ha un fisico rotondetto.
I suoi capelli hanno una forma ondulata, sono di colore nero e corti. Il suo viso è tondo
e i suoi occhi sono allungati, grandi e neri; il
suo naso è a patata ed ha una bocca piccola.
Ha un carattere allegro e sorridente, a volte è gentile e a
volte è severo.
Mangia di tutto e non rifiuta mai niente, aggiusta sempre
tutto e come abitudine dopo pranzo si mette sul divano.
Insomma il mio papà per me è una persona speciale perché
senza di lui non sarei nata.
Melanie
Il mio papà si chiama Carmelo ed ha 42 anni.
Papà Carmelo è alti circa un metro e 70.
Lui ha una corporatura robusta ed i capelli
sono tanti, corti, di colore castano chiaro e
li porta sempre all’indietro con il gel.
Il mio papà ha un viso rotondo, gli occhi leggermente a mandorla, color nocciola; il naso
a patata, una bocca rossa e carnosa e le orecchie grandi e le
60
Il nostro Primo Libro
guance paffute. Papà ha la pelle così chiara che in estate al
mare diventa rosso come un peperone.
Papà Carmelo è molto generoso e disponibile con tutti, fa
molto ridere ma quando si arrabbia grida molto forte.
A lui piace molto stare insieme ai parenti e amici ai quali fa
spesso tanti scherzi.
Lui lavora tanto, ma quando non lavora gli piace mangiare
carne e guardare le partite di calcio in TV.
Per me il mio papà è il migliore del mondo perché mi fa sempre ridere e mi porta tanti regali.
Alessia
Il mio papà si chiama Mario e ha 39 anni. E’ alto 1 metro e 87, è molto robusto e i capelli sono ricci, corti, neri.
Il mio papà ha il viso paffuto, gli occhi
castani, il naso a forma di patatina, la
bocca carnosa, le orecchie sono piatte
e il mento ricoperto di barba. Papà ha
la pelle chiara e le gambe sono lunghe.
Il mio papà e allegro: gli piacciono i fagioli, la pizza ed il vino
e guardare le partite in Tv; non gli piace il chiasso.
Di solito papà vuole vedere le partite di calcio e va sempre a
lavorare.
Filippo
61
Il nostro Primo Libro
Rocco ha 34 anni ed è il mio papà.
E’ abbastanza alto ed è di corporatura magra.
Ha i capelli corti, alla spina e di colore nero. I
suoi occhi sono di colore marrone scuro; il suo
naso è un po’ lungo; le sue orecchie sono piccole;
il mento è allungato e le sue labbra sono carnose. La sua pelle è scura.
Il mio papà è allegro, sorridente e felice. Di solito si sveglia molto presto per andare a lavorare. Il mio papà è ordinato, molto bravo, ma qualche volta si arrabbia.
Al mio papà piace dormire, giocare e pescare, invece non gli
piacciono i lampascioni e la cioccolata fondente.
Qualche volta dormo insieme a lui e quando ci svegliamo
prima facciamo colazione e dopo ci vestiamo.
Salvatore
Il
mio papà si chiama Vincenzo e ha 49
anni. Il mio papà è alto 182 cm., di corporatura robusta, i capelli sono corti e di
colore nero, gli occhi sono verdi, il viso è
rotondo e di colore scuro, la bocca carnosa, le orecchie sono grandi, il naso è anche grosso, il mento è largo e quando non
si fa la barba punge.
Il suo carattere è allegro e simpatico.
62
Il nostro Primo Libro
A lui piace la pasta al forno e non gli piace aspettare perché
lui è sempre puntuale.
A me piace stare con lui, abbracciarlo e fare con lui tante
cose.
Katherine
Il mio papà si chiama Roberto ed ha 44
anni. Lui è alto 1 metro e 80 centimetri
ed è molto robusto, ma qualche anno fa
papà era molto magro.
Papà ha i capelli corti, ma molto tempo
fa lui li aveva lunghi.
Papà ha il viso con un po’ di barba, gli occhi sono di color marrone chiaro e porta gli occhiali, ha il
naso grosso, le orecchie normali, la bocca è normale ed il
mento è normale.
Il mio papà ha le gambe lunghe e la pelle chiara. a lui piace
leggere, piace il suo lavoro, stare in casa e gli piace passeggiare; non gli piace dormire troppo, andare per negozi, andare nei luoghi dove sta tanta gente e non gli piacciono i bugiardi.
Papà lavora e dopo pensa alle esigenze della famiglia.
Lui è allegro, sorridente e giocherellone.
Io a papà gli voglio tante bene ed anche lui ne vuole a me.
Gianpaolo
63
Il nostro Primo Libro
Il mio papà si chiama Alfredo e ha 50 anni. È alto 172 centimetri; il suo viso è ovale, gli occhi sono marrone, il suo naso è normale, la bocca è sempre sorridente. Ha i capelli
brizzolati e certe volte li porta alla spina. Il mio papà è magro ed ha la pelle chiara e le gambe abbastanza lunghe.
Il suo carattere è allegro, lui giocava con me e andavamo in
bici.
Lui con me e le altre persone è sempre stato gentile. Di solito in estate ama andare la mattina in giro con la bici, invece in inverno se ne sta nel letto con gli occhi aperti, ma
dorme.
A mio padre piacevano la parmigiana le verdure e gli ortaggi;
non gradiva la carne (ma un po’ la mangiava), ma quello che
non gli piaceva proprio era la ricotta.
Da quando sono nata non mi ha mai dato botte e io gli voglio
un mondo di bene.
Adriana.
Il mio papà si chiama Giuseppe ed ha 40 anni.
Mio padre è alto un metro e 70 centimetri ed
è robusto.
I capelli sono castano scuro e corti, il viso di
lui è ovale, i suoi occhi sono castano scuro, il
naso è tondo, la sua bocca è piccola e carnosa,
64
Il nostro Primo Libro
le orecchie medie ed il mento tondeggiante.
La sua pelle è chiara ed ha alcune lentiggini sul suo corpo.
Gli piace tanto stare con me, andare in pizzeria ed al cinema; non gli pace giocare a calcio e stare chiuso in casa.
Lui è molto gentile e spiritoso con tutti.
Io gioco spesso con mio padre a carte e al tiro alla fune.
Angelica.
Il mio papà si chiama Balvinder e ha
43 anni. Lui è molto alto, più della
mamma.
Il viso è rotondo, gli occhi sono marroni, il suo naso è grosso e schiacciato, la bocca è larga e carnosa. I capelli sono molto corti, pochi e di colore bianco, grigi e neri.
Papà è di corporatura robusta.
Il mio papà è fortissimo, sorridente e gentile.
Il suo lavoro è dare da mangiare alle mucche, dare il latte ai
vitelli e raccogliere le uova.
Al mio papà piace dormire e riposare perché lavora molto la
notte.
Papà si comporta bene con me e mi vuole tanto bene.
Jas
65
Il nostro Primo Libro
OBELIX
Obelix è un personaggio dei cartoni animati
ed è un Gallo molto divertente.
Lui è molto alto ed è molto ciccione,
soprattutto la pancia.
Ha i capelli rossicci, lunghi e raccolti in due trecce fermate da
un fiocco nero. Obelix ha gli
occhi azzurri, il naso grande
e delle orecchie rotonde. Obelix ha la pelle chiara e le gambe
magre, ma delle braccia robuste.
Indossa un paio di pantaloni a strisce bianche e blu con una
cinta di cuoio verde. Lui porta a spasso un grande masso per
rilassarsi. Gli piacciono tanto i cinghiali arrosto.
Lui è gentile e amichevole. I suoi amici preferiti sono il suo
cane Idefix ed Asterix.
Obelix a me fa ridere e per questo mi piace.
Gabriele
Obelix è un personaggio dei cartoni animati ed è molto ciccione. Obelix è molto alto e di corporatura è molto robusto.
I capelli sono rossi e lisci, raccolti in due trecce fermate da
due fiocchi neri. Ha il viso che, rispetto al corpo, è piccolo;
66
Il nostro Primo Libro
gli occhi sono azzurri; il naso è molto grande; le orecchie
sono rotonde e ha la pelle chiara.
Le gambe sono corte e magre ma le
braccia sono lunghe, grosse e robuste. Indossa dei pantaloni giganteschi di colore blu e bianco, con una
cinta di cuoio e con un anello di metallo.
Gli piacciono i cinghiali arrosto e la
torta.
Lui è gentile, amichevole e si fa tanti amici. Ha l’abitudine di portare un grande masso sulla
schiena perché è forte. Lui è allegro, sorridente e simpatico. I suoi amici sono Idefix ed Asterix.
Valentina
67
Il nostro Primo Libro
BERTUCCIA
I
n classe pensavamo che fosse una scimmia, in realtà
era un burattino che si chiamava Bertuccia.
Bertuccia è un adulto che è sposato con Principessa ed hanno un figlio che si chiama Bertuccino.
Il burattino è abbastanza alto e magro. Il viso ha un colorito acceso ed è coperto da una maschera nera; il naso è
grosso ed aquilino: la bocca è grande e larga e gli occhi sono
tondi e neri.
Il suo vestito è a strisce verticali verde scuro e verde chiaro ed è una tunica lunga.
A Bertuccia piace guardare la TV ed è un golosone; non gli
piace lavorare perché è un pigrone.
Di carattere è allegro e simpatico ed è anche fantasioso.
68
Il nostro Primo Libro
Un giorno, mentre Bertuccia si trovava al parco con il figlio,
la signora Morte rapì Bertuccino. Allora Bertuccia andò fino
all’inferno per trovarlo, ma non c’era più perché era tornato
a casa.
La nostra esperienza al teatro è stata tanto bella e divertente.
Christian, Melanie, Katherine
B
ertuccia è un burattino che si è sposato con una signora di nome Principessa e hanno avuto un figlio di
nome Bertuccino.
Lui è adulto; è abbastanza alto e di corporatura è abbastanza magro. Il viso è di colorito acceso e ha sul viso una
maschera nera che si poggia su un naso aquilino e grosso. La
bocca è grande con le labbra sottili e rosa; gli occhi sono
rotondi, piccoli e con le pupille nere.
I vestiti sono a righe verticali verde scuro e verde chiaro,
con una specie di cappello lungo dello stesso colore del vestito.
Gli piace guardare la TV, stare steso con i piedi poggiati sul
tavolo ed è goloso; non gli piace lavorare perché è pigro e
non vuole portare il figlio alle giostre.
Di carattere è simpatico, allegro e fantasioso.
69
Il nostro Primo Libro
Lo spettacolo si chiamava “Bertuccia all’inferno” perché doveva salvare il figlio che la signora Morte aveva rapito e per
ritrovarlo ha dovuto andare all’inferno e combattere.
Ci siamo divertiti moltissimo a teatro e, siccome ci siamo
divertiti molto, abbiamo dimenticato anche di fare colazione.
Daniele, Valentina
PINOCCHIO
Q chio. E’ un progetto della nostra scuola e serve per imuesta mattina siamo andati a cinema a vedere Pinocparare a vedere un film.
Pinocchio è un burattino
che è stato costruito da
Mastro Geppetto. Appena
fu finito scappò via per
conoscere il mondo. Combina tanti guai e poi incontra i Carabinieri, ma
essi mettono in prigione
Geppetto.
Per farlo andare a scuola Geppetto vende il suo cappotto e
compra l’Abbecedario.
70
Il nostro Primo Libro
Per strada Pinocchio incontra il teatro dei burattini di Mangiafuoco e non va più a scuola.
Mangiafuoco sembra cattivo, con la sua barba lunga, invece
è buono e si commuove facilmente.
Il Gatto e la Volpe sono personaggi molto cattivi perché vogliono rubare i soldi di Pinocchio e fanno finta di essere amici.
Lucignolo è un altro personaggio cattivo che porta Pinocchio
nel Paese dei Balocchi e là diventa un asinello.
Ci è piaciuto tanto questo film perché ci faceva ridere.
Katherine, Melanie, Filippo,
RIBELLE
Ribelle è un personaggio di un film ed è
una ragazzina figlia di un re: lei voleva
combattere, ma non era possibile.
Lei è molto alta, di corporatura molto
magra ed ha i capelli ricci e rossicci.
Ribelle ha il viso rotondo ed ha gli occhi
celesti e molto grandi; il suo naso è molto
piccolo e all’insù, la sua bocca è carnosa e sempre sorridente e le orecchie sono piccole.
La sua pelle è chiara ed ha le lentiggini.
71
Il nostro Primo Libro
Le piace cavalcare, andare nei boschi e combattere; non le
piace essere rimproverata.
Ribelle è gentile, è allegra, ma qualche volta è triste.
A me fa pensare ad una ragazza che combatte.
Matteo
Ribelle è una ragazzina a cui piace combattere, ma a quei
tempi solo i maschi potevano combattere. Lei è un personaggio di un film ed è la figlia di un re e di una regina.
Lei è magra, ha i capelli rossi, ricci e lunghi ed è molto alta.
Ribelle ha il viso un poco rotondo, i suoi occhi sono grandi,
rotondi e celeste, il naso è il piccolo e leggermente all'insù,
la bocca è piccola con le labbra carnose. Lei ha la pelle chiara e le gambe
lunghe.
A Ribelle piace
combattere, cavalcare
suo
con
il
cavallo
e
giocare al tiro
con l'arco.
Lei è allegra, vivace e sorridente.
A me il film di Ribelle mi è piaciuto tantissimo perché a me
piace tantissimo combattere.
Gianpaolo
72
Il nostro Primo Libro
Ribelle è un personaggio di un
film e ha come madre una regina e come papà un re.
Lei ha 19 anni ed il 3 settembre farà 20 anni.
È una ragazzina magra, ha le
gambe lunghe e le piace combattere. I suoi capelli sono
lunghi, ricci e rossi. Gli occhi
sono rotondi e celeste, il naso
normale come anche la bocca, le orecchie e il mento. Ha la
pelle chiara ed ha un poco di lentiggini.
Le piace tirare le frecce di andare a cavallo e quello che non
le piace è ascoltare la mamma ed essere una regina. A lei
piace rubare i dolcetti che fa la cuoca, come fanno anche i
fratelli; poi i tre fratellini di Ribelle mangiano i dolcetti
sotto il tavolo.
Lei con la mamma è scontrosa ma con la gente che l'ascolta
è gentile. Il suo carattere è coraggioso, ma la notte, quando
esplora da sola ha un po’ di paura.
Di solito appoggia il suo arco sul tavolo mentre la mamma le
dice: ”Ribelle, lo sai che non si appoggiano le armi sul tavolo?”
Adriana
73
Il nostro Primo Libro
La signorina Simpaticona
(inversione della descrizione della Signorina Spezzindue, personaggio
antagonista del libro “Matilde” di Roald Dahl, letto e commentato nel
progetto “Libroforum”)
La signorina Simpaticona era molto bassa e non era forte
per niente perché non sapeva piegare neanche un piccolo
ramoscello: infatti non faceva nessuno sport.
Lei non alzava la voce con nessun alunno e nessuna maestra
ed era amica con tutti: era una donna che non faceva male
ad una mosca.
Lei era anche una casalinga e stava sempre in casa senza lavoro, per questo non era muscolosa.
Il viso era un po’ pallido, il mento era normale e la bocca era
carnosa e sorrideva sempre a tutti. Aveva dei piccoli occhi
azzurri.
Indossava una gonna a fiori e la maglia rosa con le stelle di
colore blu: qualche volta i suoi vestiti erano stravaganti. Le
gambe erano sottili ed indossava un paio di calze sottili e
verdi con i fiori. Le scarpe erano con i tacchi alti perché lei
era molto bassa.
Sembrava proprio una buona maestra anziché una dirigente
o una casalinga.
74
Il nostro Primo Libro
La Tigre
La tigre è un animale
selvatico
che
vive
nella giungla e nelle
foreste dell’India.
Il corpo è lungo e
robusto. Sulla schiena ha il pelo fulvo e
striato di nero; sulla
pancia, invece, è tutto bianco.
La testa è rotonda, gli occhi sono schiacciati a mandorla e
sono gialli; le orecchie sono piccole e rotonde, il muso è a
forma di cuore ed ha tanti baffi che sono degli organi di
senso. Ha la lingua ruvida e lunga con la quale a volte si pulisce. Ha anche delle zanne affilate. La tigre va a caccia di
notte e, per non farsi vedere, si mette in agguato.
Le mamme tigri ci tengono molto ai propri cuccioli, ma quando questi diventano grandi la loro mamma li manda via.
Katherine
75
Il nostro Primo Libro
Gli Amici
SALVATORE
Il mio migliore amico si chiama Salvatore ed ha sette anni.
Lui è piuttosto basso e magro e i suoi capelli sono corti e
castano chiaro. Il suo viso è quasi ovale, gli occhi sono marrone scuro, il naso non è né grande né piccolo; la bocca è
normale, il suo mento è piccolo. Salvatore ha la pelle chiara.
Gli piace andare al mare e la pasta con il tonno; non gli piacciono i serpenti, il casino ed i soldati giocattolo.
Lui è giocherellone, ma si arrabbia facilmente. Di solito gioca a calcio o con i vermi.
Io e Salvatore quando usciamo scuola giochiamo sempre.
Gianpaolo
ALESSIA
Alessia ha sette anni come me ed è la mia
amica di banco.
Alessia non è molto alta, né molto bassa; di
corporatura è un po’ cicciottella . I suoi capelli sono neri, lisci, con il davanti un po’ più
lunghi, e porta molto spesso una fascia di colore celeste con un fiocco bianco. Il viso è ovale, gli occhi
sono castani, il naso è piccolo, la bocca è piccola ed anche le
76
Il nostro Primo Libro
orecchie sono piccoline e non porta gli orecchini; il mento è
ovale. La sua pelle è chiara.
A lei piace giocare con i suoi cani, andare a scuola, fare i
compiti, fare le passeggiate. Non le piace mangiare i fagioli,
la zucca nella pasta, l’anguria e non le piacciono i fichi.
E’ gentile, sorridente, allegra e il carattere è molto allegro.
A me piace stare tanto con lei per sempre.
Angelica
VALENTINA
E’ la mia migliore amica e le voglio un
sacco di bene. Si chiama Valentina, ha 7
anni e viene in classe con me.
E’ abbastanza alta ed è magra; ha i capelli
abbastanza lunghi, biondi ed ondulati. La
sua faccia è ovale con la pelle chiara. Lei
ha gli occhi di colore castano scuro, il naso piccolo all’insù,
una bocca sottile e le orecchie abbastanza grandi. Ha le
gambe un po’ lunghe.
Le piacciono pasta e piselli, le lenticchie, la pasta al forno e
così via, ma non le piacciono il chiasso, il disordine e non le
piace la pasta e fagioli.
E’ sempre allegra, sorridente ed è sempre buona con me.
E’ la mia amica e io le voglio un bene immenso come lei vuole
Melanie
bene a me.
77
Il nostro Primo Libro
Devis
Io a scuola ho tanti amici, ma il mio
preferito è Devis.
Devis è più piccolo di me perché io ho
sette anni e mezzo e lui ne ha sette.
Lui è piuttosto basso ed è di corporatura molto magra; ha i capelli castano
chiaro con una frangia “sparata”. Il viso di Devis è ovale, ha
gli occhi marrone e porta un paio di occhiali; il naso è piccolo
e pure le orecchie sono molto piccole, ma il suo mento ha
una piccola cicatrice perché tempo fa ha avuto un incidente.
Lui ha la pelle chiarissima ma non ha le lentiggini.
Devis è gentilissimo perché quando io non ho la merenda lui
mi dà un po’ della sua.
Ha l’abitudine di correre e fare molta ginnastica.
Devis è un bambino sorridente e non è mai triste. Noi siamo
molto uniti e nessuno ci separerà.
Matteo
Angelica
La mia amica Angelica ha sette anni.
Angelica è la mia compagna di banco.
I suoi capelli sono castano chiaro e
lunghi e porta spesso la testiera.
78
Il nostro Primo Libro
Gli occhi sono marrone, il naso è un po’ grande e la bocca è
grande. Alle orecchie porta gli orecchini. La pelle è chiara.
A lei piace il gelato, andare in bici, camminare ed andare
sopra i cavalli. Non le piace quando qualcuno si scompagna.
Le piace dormire la mattina e le piace stare con sua nonna.
Lei è brava, gentile, sorridente e allegra.
Io voglio stare sempre con lei e giocare con lei e andare a
casa sua.
Alessia
Melanie
La mia amica è Melanie: noi non ci scompagnamo mai e soprattutto siamo amiche
per la pelle.
Lei ha sette anni come me ed è magra. I
capelli sono castano, lunghi e raccolti in
una coda. Il suo viso è ovale; gli occhi sono
castano, il naso è normale come anche la
bocca, le orecchie e il mento. Melanie è gentile, anche perché noi, quando giochiamo, andiamo sempre d'accordo.
A lei piace la pasta e piselli; quello che non le piace è
l’arancia, come me. Melanie di solito si arrabbia con alcuni
maschi e a volte fanno a botte. Il nostro sogno è andare al
Luna Park e di essere delle Winx Armonix e Sirenix.
Adriana
79
Il nostro Primo Libro
La mia amica Adriana
Io ho tanti amici ma la mia amica del cuore e
Adriana.
È abbastanza alta e ha sette anni; i suoi capelli
sono corti, lisci, di colore marrone chiaro con
delle strisce ancora più chiare. Il viso è ovale
e gli occhi sono di colore castano a forma di
noce; il naso è a patatina, la bocca è piccolina e sottile, rosacea; le orecchie sono nascoste dai capelli.
Lei ha la pelle chiara e le gambe sono abbastanza lunghe.
Le piace pasta e lenticchie, pasta e piselli, pasta e patate;
non le piacciono le arance, le mele e le pere. Di carattere
Adriana è sempre gentile e sorridente. Litiga con sua sorella, gioca e qualche volta fa la monella. Lei è allegra, sorridente e simpatica e io vorrei che venisse a casa mia a giocare con me.
Valentina
80
Il nostro Primo Libro
LE FIABE
81
Il nostro Primo Libro
Il Principe e la Strega
C
'era una volta una principessa molto bella che si chiamava Sissi e viveva in un
castello con i suoi genitori.
La principessa Sissi era alta e magra,
aveva dei capelli biondi, lunghi e un po'
ondulati e nei capelli portava una coroncina rossa. Il suo viso era ovale e gli occhi erano azzurri, la
bocca carnosa con il rossetto rosso.
A Sissi piaceva indossare vestiti molto lunghi con molti
merletti di colore rosa e fucsia.
Un giorno arrivò nel regno una strega molto cattiva che aveva bisogno di una principessa per finire una sua cattiva pozione. La strega si
chiamava Cnor e viveva in una caverna.
Aveva un alto cappello viola. La strega
era bassina e un poco robusta; aveva i
capelli verdi e lunghi, attorcigliati come
serpenti. Il viso era ovale con un naso a
peperone e dalla bocca usciva un solo dente.
Indossava un vestito marrone con una tasca viola e rattoppato sulla manica. Sotto il vestito si intravedevano un paio
di calze rosse e delle scarpacce rovinate e vecchie con tre
lacci di colore blu.
82
Il nostro Primo Libro
Un giorno la principessa Sissi stava passeggiando nel suo
giardino quando all’ improvviso comparve la strega da una
nuvola scura e rapì la principessa. Lei gridava: “Aiuto, aiuto!”
Un principe la sentì e decise di salvarla.
Il principe si chiamava Maxi, era
alto e magro e anche lui viveva con
i suoi genitori in un altro castello.
Maxi aveva i capelli di colore marrone scuro, il viso ovale, il naso
all'insù e le labbra sottili.
Il principe indossava un mantello
rosso, un'armatura tutta blu, pantaloni celesti e degli stivali marroni.
La strega portò la principessa nella sua caverna, ma il principe non poteva entrare perché c'erano delle magie che
glielo impedivano. Allora il principe chiamò una fatina per
farsi aiutare.
La fatina che apparve era magra e alta e si
chiamava Marinami.
Marinami aveva dei capelli biondi, lunghi e
un po' ondulati; aveva il viso pallido, gli occhi marrone, il naso piccolino e le labbra
carnose con il rossetto.
Il suo vestito era rosa con dei fiorellini
rossi. Le ali erano a strisce verde acqua e azzurre, ma al
83
Il nostro Primo Libro
centro erano celeste. Aveva in mano una lunga bacchetta
magica di colore giallo.
Il principe chiese alla fata Marinami come fare per sconfiggere la strega Cnor e la fata gli rispose: “Vai nel bosco a
cercare la gnoma che ti dirà come sconfiggere la strega”.
Camminò e camminò tanto: infine la trovò.
La casa della gnoma si trovava sotto le radici di un faggio
enorme. Il principe chiamò la gnoma Kichia e lei uscì fuori
dal faggio. La gnoma gli chiese che cosa volesse e il principe
Maxi le rispose: “Mi puoi aiutare a sconfiggere la strega
Cnor?”
Così lei gli regalò un centauro, ma prima di salutarlo gli disse: ”Stai attento perché la strega è molto forte e furba,
anche se il centauro è ancora più potente”.
La gnoma era molto bassa ed esile ed
aveva un alto cappello verde da cui usciva un ciuffo di capelli neri. Aveva il
viso rotondo, con un piccolo naso appuntito, la bocca carnosa e le orecchie
a sventola.
Il vestito era rosso e rattoppato, con
un colletto celeste e una cintura viola. Le calze erano a strisce orizzontali di colore blu e viola e le scarpe sembravano
come delle lunghe calze.
84
Il nostro Primo Libro
Il centauro era metà uomo e metà cavallo: era robusto e si chiamava Zoro.
I capelli erano marrone chiaro ed ondulati in punta. Il viso era ovale, gli occhi neri e le labbra carnose. Al braccio
portava due bracciali gialli. La parte di
cavallo era nera, la coda gialla e gli zoccoli grigi.
Il principe Maxi salì sul centauro che si mise a correre velocissimo ed arrivarono subito alla casa della strega Cnor.
Il principe scese subito dal centauro Zoro e con il suo aiuto
fecero scomparire le magie che stavano all'ingresso della
grotta.
Entrarono nella grotta e videro la strega Cnor che stava
mettendo la principessa Sissi dentro il pentolone.
Il centauro Zoro fece una magia e la strega diventò un topo.
Il principe liberò la principessa Sissi e la mise sul centauro
Zoro e poi la riportò al suo castello.
I genitori della principessa ringraziarono il principe e decisero di dargli in sposa la loro figlia. Il principe accettò contento e subito sposò la principessa Sissi e vissero per sempre felici e contenti in un altro castello grandissimo e bellissimo.
Salvatore, Sara, Valentina, Angelica
85
Il nostro Primo Libro
C
'era una volta una principessa che si
chiamava Sandra e che viveva in un castello bellissimo.
Sandra aveva i capelli biondi, era di
corporatura magra ed era alta. Lei aveva il viso ovale e la bocca era piccola
e carnosa. La principessa indossava
sempre il corpetto celeste e un vestito celeste, viola, rosa e
rosso.
Un giorno arrivò una brutta e cattivissima strega che rapì la
principessa e se la portò in una torre molto lontana, in un
bosco fitto e scuro.
La strega aveva il cappello di colore
viola, i capelli verde scuro e la pelle era
un miscuglio tra il giallo e il rosa scuro.
La parte di sopra del vestito era viola
scuro, invece la parte di sotto era blu;
la tasca, le toppe e il colletto erano
marroni. Le scarpe erano di colore blu
con i lacci neri e i tacchi neri.
La strega voleva preparare una pozione magica per poter
trasformare la principessa in una rana, così poi se la sarebbe mangiata e sarebbe ringiovanita.
86
Il nostro Primo Libro
Mentre stava rapendo la principessa questa gridò aiuto e un
principe la sentì e la andò ad aiutare.
Il principe si chiamava Max, ed
era alto, magro e forte. Max
aveva il mantello ed i guanti di
colore celeste, la parte superiore dell'armatura aveva uno
scudo arancione e tutto il resto
dell'armatura era color verde
acqua; la parte di sotto era
rossa con la calzamaglia gialla.
Lui cavalcava su un cavallo marrone con la criniera e la coda
marrone chiaro.
Il principe Max non sapeva come arrivare alla torre della
strega e perciò chiamò in aiuto una fatina sua amica.
La fatina aveva un paio di ali; aveva i capelli biondi e tra i capelli aveva due fiori
viola; aveva il viso ovale e la bocca rossa
e piccola. Alle braccia aveva dei bracciali
di colore blu cobalto: due ad un braccio
e due all'altro; in mano aveva una bacchetta magica e la stellina di sopra era
giallo scuro e sotto, cioè il manico della
bacchetta, era di colore arancione.
87
Il nostro Primo Libro
Lei era di corporatura magra e indossava un vestito lungo: il
sopra era rosso ed il sotto rossiccio, con le scarpette fucsia e sul vestito c'erano delle piccole stelline.
Il principe le raccontò tutta la storia e la fatina disse:
"Forse è meglio se vai dal centauro che si trova nel grande
bosco", ed il principe andò.
Il centauro era metà uomo e metà
cavallo. Lui era robusto, forte ed
era muscoloso. Il viso del centauro
era grosso, rotondo e aveva il naso
grosso e una bocca piccola e sottile
e anche sorridente e alle braccia
portava un paio di bracciali d'oro.
Il centauro dopo aver sentito tutta
la storia disse al principe: “Devi andare dalla gnoma, ma poiché la strada è difficile ti accompagnerò io”.
Si recarono in un altro bosco lontano e sotto una grande
roccia trovarono la casa della gnoma, che si chiamava Alice.
Il centauro chiamò la gnoma ed essa uscì
fuori.
In testa portava un cappello con la punta
arrotondata ed era di colore verde cinabro; la faccia era rotonda con le orecchie a sventola, grandi e rotonde; il naso
era a punta e gli occhi tondi.
88
Il nostro Primo Libro
Il principe chiese alla gnoma se poteva aiutarlo dandogli
qualcosa per sconfiggere la strega.
La gnoma gli diede una spada magica per liberare la principessa e uccidere la strega cattiva. La spada si poteva allungare e anche trasformare in uno scudo potentissimo.
Allora Max e il centauro partirono; cavalcarono due giorni
due notti e finalmente arrivarono al castello della strega.
Quando arrivarono il centauro si nascose.
Il principe si arrampicò e salì in cima dove trovò la strega e
la principessa, che era incatenata a testa in giù. Allora il
principe, senza pensarci, si lanciò sulla strega e la buttò a
terra e con la spada voleva ucciderla; ma la strega fu più
veloce e lo scaraventò affianco ad un muro ed il principe
subito si nascose.
Max fece allungare la sua spada e la colpì al cuore, così la
strega morì.
Quando con il centauro ritornarono a casa della principessa
si sposarono e vissero per sempre felici e contenti.
Melanie, Gabriele, Gianpaolo, Leonardo
89
Il nostro Primo Libro
L’aiuto della Gnoma
C
'era una volta una principessa
che si chiamava Pinki. Aveva i
capelli lunghi di colore blu scuro e
indossava sempre un lungo vestito.
Un giorno arrivò una strega cattiva
che rapì la principessa e la portò nel
castello diroccato per mangiarsela.
La strega aveva il viso rotondetto,
gli occhi piccoli, le labbra sottili e
dalla bocca spuntava un solo dente; aveva un naso a peperone e delle orecchie grandi. I suoi capelli erano sporchi e a forma di serpente. La strega aveva un cappello
appuntito e indossava un vestito con
la tasca marrone e delle scarpe marroni.
Un principe che passava vicino al castello della strega sentì una voce che
gridava aiuto.
Allora il principe pensò che qualcuno era in pericolo e doveva aiutarla, ma non poteva entrare nel castello perché altrimenti la strega lo avrebbe trasformato in un'animale.
90
Il nostro Primo Libro
Il principe si chiamava Max ed era
alto e molto robusto. Il viso era rotondo e i capelli biondi e corti; gli
occhi erano neri, il naso all’insù e le
labbra sottili.
Indossava un vestito celeste con dei
guanti e gli stivali
marrone. Il principe cavalcava un bellissimo cavallo bianco
che aveva una criniera e una coda marrone.
Per poter entrare nel castello della strega il principe chiamò in aiuto una fatina sua amica e la fatina apparve in una
nuvola dorata.
La fatina era magra con i capelli lunghi e biondi; aveva gli occhi celesti,
la bocca era piccola e carnosa e le
labbra rosse. La fata aveva delle ali
celeste e indossava un vestito lungo
di colore fucsia. Portava anche una
bacchetta magica lunga e aveva delle
scarpe di colore arancione.
La fatina fece comparire un centauro per aiutare il principe
proteggendolo dalle magie della strega.
Il centauro è un essere metà uomo e metà cavallo, aveva il
corpo robusto e muscoloso di colore blu e il corpo da cavallo
di colore nero con gli zoccoli marrone scuro.
91
Il nostro Primo Libro
Aveva capelli corti color verde acqua;
il viso era paffuto di forma ovale, gli
occhi erano verdi e la bocca sottile e
sorridente. Il centauro ai polsi aveva
due braccialetti blu e brillanti che gli
servivano per proteggersi dalla magia
della strega.
La fatina disse al centauro: ”Accompagna il principe dalla
strega per sconfiggerla”.
Il centauro disse: “Io ti posso proteggere ma non posso
sconfiggere la strega. Andiamo dalla gnoma che ci aiuterà".
Il principe e il centauro andarono a cercare la gnoma che viveva nel bosco sotto le radici di un grande albero.
La gnoma si trovava sopra una grande
pietra grigia quando vide il principe e il
centauro.
La gnoma era bassa e aveva il corpo
magro. Il viso era rotondetto con due
enormi orecchie a sventola. Gli occhi
erano piccoli e neri di forma rotonda, il
naso appuntito e la bocca piccola e sottile. Sulla testa indossava un cappello di colore rosso con la punta arrotolata
all'ingiù. Dal cappello spuntava un ciuffetto di capelli biondi.
Portava un vestito arancione con la cintura e la tasca cucita
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Il nostro Primo Libro
di colore marrone scuro. Le calze erano a strisce verde e
viola e le scarpe rosse.
Il principe chiese aiuto alla gnoma che gli disse: “Io ti regalo uno scudo potentissimo per sconfiggere la strega".
Il principe Max e il centauro si misero in cammino per raggiungere il castello dalla strega. Arrivati al portone del castello entrarono dentro di nascosto ed in una stanza videro
la strega che preparava un pentolone e tutte le cose necessarie per mangiare la principessa.
La strega cominciò a scagliare magie a destra e a manca, ma
il centauro con i suoi potenti bracciali magici proteggeva il
principe dagli attacchi della strega.
Il centauro, però, non riuscì a bloccare una magia potentissima della strega: allora il principe prese il suo scudo e respinse la magia sulla strega stessa.
La strega morì ed il principe salvò la principessa Pinki dandole un bacio ed abbracciandola. Poi andarono al castello
della principessa e si sposarono e al matrimonio parteciparono anche la fatina, la gnoma ed il centauro.
E poi vissero per sempre felici e contenti
Preet, Jas, Christian, Daniele, Filippo
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Il nostro Primo Libro
La strega malvagia
C
'era una volta una principessa che si chiamava Rosa che
viveva in un castello con i suoi genitori ed era felice.
La principessa aveva i capelli biondi
e ondulati, il viso ovale, gli occhi
marroni, ed era alta e magra e la
bocca era carnosa.
Il vestito era lungo, arricciato e rosso.
Un giorno nel regno arrivò una strega cattiva e malvagia che
voleva rapire la principessa per metterla nel pentolone per
poter fare una pozione stregata.
La strega era bassa, cicciottella, con il
viso rotondo e il mento squadrato. Il
naso era grosso a peperone, gli occhi
erano rotondi, piccoli e neri; le orecchie erano rotonde e cicciottelle.
Aveva la bocca carnosa e dalle labbra
usciva un solo dente lungo.
I capelli erano verdi, intrecciati e sembravano dei serpenti.
Indossava un giaccone blu lungo e portava un taschino; aveva delle scarpe con la punta arrotondata.
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Il nostro Primo Libro
La strega doveva mettere la principessa nel pentolone che
stava per bollire. Il pentolone era grosso, largo e viola.
Un giorno arrivò un messaggero inviato dai genitori della
principessa Rosa per chiedere
aiuto ed un principe decise di
salvarla.
Il principe aveva i capelli biondi
e un mantello rosso. L'armatura
era celeste con il simbolo di uno
scudo e la cintura verde.
Il suo viso era ovale, gli occhi
erano piccoli e neri, i pantaloni verdi e le scarpe erano marroni; cavalcava un cavallo bianco con la criniera e la coda
marrone. Questo cavallo si chiamava George.
La principessa era stata portata nella
capanna della strega e da lì gridava aiuto. Il principe la sentì, ma non sapeva
come fare a liberarla, così chiese aiuto
ad una fata sua amica.
La fata era alta e magra; i capelli erano
lisci, lunghi e marroni e portava dei fiori su un ciuffo. Le ali erano grandi a
strisce gialle e arancioni con al centro un cerchio rosso.
Aveva il viso ovale, la bocca carnosa con un rossetto rosso.
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Il nostro Primo Libro
Il vestito era fucsia con la parte inferiore lilla; le scarpe
erano delle ballerine rosa pesca. La bacchetta magica era
lunga con una stella che si illuminava.
La fata disse: “Per andare alla capanna della strega ci vuole
un centauro che ti servirà per darti degli oggetti magici”.
Il centauro è un essere metà persona e metà cavallo: il busto e la
testa era la persona. Il centauro
era molto grosso, soprattutto la
parte da cavallo.
Aveva una bella coda verde ed anche i capelli erano verdi, un po'
lunghi ed ondulati. Ai polsi aveva due bracciali magici blu. Il
centauro al principe regalò un bracciale magico e gli disse:
“Vai dalla gnoma che ti darà una pozione magica”.
La strega stava schiacciando un pisolino e russava con la
bocca aperta: così il principe pensò di metterle la pozione in
bocca. La strega sentì i suoi passi, si svegliò e il principe
scappò via.
Il centauro disse che ci voleva un essere più piccolo per dare la pozione alla strega. Il principe disse al centauro:
“Dobbiamo trovare la gnoma Carolina”.
Il centauro fece comparire delle pale: scavarono e scavarono e finalmente la trovarono. La gnoma gridava: “ Perché
state distruggendo la mia casa?”
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Il nostro Primo Libro
Il principe disse: “Mi scusi, ma ti stavamo cercando".
La gnoma indossava un cappello di
color porpora.
Il viso era ovale, il
naso a carota e le orecchie da topo.
Lei era bassa ed esile. Indossava un
vestito color pesca con una cintura
grigia ed un taschino. Portava le calze a strisce gialle ed arancione; le
scarpe sembravano dei calzini afflosciati. La gnoma Carolina salì in
groppa al centauro e tutti insieme andarono alla capanna
della strega.
Quando arrivarono aspettarono che si addormentasse e le
versarono la pozione in bocca. La strega diventò piccolissima e si trasformò in topo: il gatto della strega lo scambiò
per un topo vero e se lo mangiò.
A quel punto il principe poté liberare la principessa. Tutti e
tre salirono sul centauro e andarono al castello della principessa.
Il re e la regina dissero: “Ora potete sposarvi”.
Organizzarono una grande festa ed invitarono anche la
gnoma ed il centauro e vissero per sempre felici e contenti.
Matteo, Davis, Alessia, Katherine, Adriana
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Il nostro Primo Libro
C'era una volta una principessa che si chiamava Cledia e viveva in un castello con i suoi genitori.
Cledia aveva i capelli biondi, ondulati e
lunghi e indossava sempre una piccola
corona d'oro.
Il viso era ovale e gli occhi erano
grandi e azzurri; la bocca era piccola
e carnosa. Alle orecchie portava un
paio di orecchini di rarissime perle
blu. A Cledia piaceva indossare vestiti
lunghi di colore rosa pesca.
Un giorno arrivò nel regno un ferocissimo e cattivissimo
drago che rapì la principessa e se la portò nel suo castello
diroccato.
Il drago, molto tempo prima, era un principe molto cattivo
che, per punizione era stato trasformato in drago e mandato in un castello abbandonato
molto lontano.
Il drago era enorme con due
grandissime ali che terminavano
con lunghi artigli. Il corpo era tutto
ricoperto di durissime squame,
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Il nostro Primo Libro
come una corazza: rosse sul dorso, gialle sul petto e sulla
pancia. La coda era molto lunga e ricoperta di grosse spine
robuste. La testa aveva una lunga cresta e dalla bocca uscivano tante zanne affilate.
Il drago aveva quattro zampe con lunghi artigli.
In un altro regno molto lontano viveva un principe nel castello dei
suoi genitori.
Il re e la regina volevano che lui
dovesse sposarsi, ma il principe non
trovava nessuna fidanzata.
Il castello del principe
era molto grande e meraviglioso, infatti aveva
tante torri e tante guglie con i tetti azzurri.
Per entrare c'era un
ponte che attraversava
il fiume e tutto intorno
c'era un bosco immenso.
Il principe si chiamava Marcus ed era molto giovane, quasi
un ragazzo.
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Il nostro Primo Libro
Marcus aveva un viso ovale, i capelli
biondo chiaro e gli occhi azzurri.
Il principe era alto, snello e molto
forte perché era un guerriero coraggioso. Gli piaceva indossare una
armatura bianca e dorata ed aveva
una lunga spada.
Un giorno arrivò al castello un messaggero inviato dai genitori di Cledia,
per chiedere aiuto.
Il principe Marcus decise che sarebbe andato lui a salvare Cledia.
Nella
foresta
del castello abitava un potentissimo mago amico di
Marcus.
Il principe gli chiese aiuto al mago per
poter combattere il drago ed il mago
gli regalò un arco magico.
Il mago gli disse: "Per arrivare al castello del drago bisogna attraversare il
mare pieno di mostri marini. Vai dallo gnomo e fatti regalare un Unicorno”.
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Il nostro Primo Libro
L'Unicorno è un cavallo bianco con delle ali ed un lungo corno in mezzo alla fronte.
Lo gnomo era molto basso, rotondetto ed anziano. Aveva i
capelli lunghi e bianchi; la barba ed i baffi lunghi fino alla
pancia. I baffi erano legati come delle trecce con dei nastrini rossi; anche nei capelli aveva dei nastrini rossi.
Indossava un giubbotto grigiastro con dei grossi bottoni
rossi e rattoppata sulla pancia.
I pantaloni erano blu e si vedevano
i calzini a strisce verticali bianche
e nere. Indossava anche una
grossa cintura di cuoio marrone
e legato alla cintura aveva un
sacchetto piene di erbe magiche
che servivano per richiamare l'Unicorno.
Alla cintura erano legati dei borsellini
rossi pieni di pietre preziose.
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Il nostro Primo Libro
Lo gnomo aveva il viso pieno di rughe, il naso bitorzoluto e le
labbra carnose.
Il principe Marcus chiese allo gnomo di regalargli un Unicorno per sconfiggere il Drago e lo gnomo lo aiutò.
Marcus salì sull'Unicorno che subito iniziò a battere le ali e
si alzò in volo fino alle nuvole e poi si diresse verso il mare.
Volò un giorno ed una notte e da lassù vide centinaia di mostri marini che saltavano per azzannarlo.
L'Unicorno si fermò su uno spiazzo a metà del castello, infatti non poteva andare in cima altrimenti il drago li avrebbe visti.
Il principe scese e l'Unicorno si andò a nascondere in una
finestra abbandonata.
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Il nostro Primo Libro
Quando Marcus comincio ad arrampicarsi sulle mura
del castello, dalle pietre uscirono dei grossi ragni neri,
pelosi, velenosi e cattivi che volevano intrappolarlo nella loro ragnatela per mangiarselo.
Il principe prese la sua
spada ed uccise tutti i ragni.
Marcus continuò ad arrampicarsi fino in cima al castello e
da lì vide il drago che dormiva nel cortile. La principessa
Cledia era imprigionata in un’altra stanza del castello.
Marcus prese il suo arco magico e scagliò una freccia: colpì
il drago, ma non morì perché bisognava colpirlo al cuore.
Il drago si svegliò infuriato e cominciò a
sputare fuoco a destra e a manca.
Il principe si nascose
dietro un muro e continuò a scagliare le
frecce.
Il drago si alzò in volo
e allora Marcus prese bene la mira e gli trafisse il cuore con
una freccia.
Il drago cadde morto e il principe andò a liberare la principessa Cledia.
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Il nostro Primo Libro
Marcus richiamò l’Unicorno
e tornarono tutti al castello
della principessa.
Il re e la regina furono felicissimi e dissero che Cledia e
Marcus si potevano sposare.
Fecero una grandissima festa ed invitarono anche il mago e
lo gnomo e poi vissero per sempre felici e contenti.
Fine
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Il nostro Primo Libro
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Impostazione grafica: maestro Gianni Plantamura
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