PROVINCIA DI GORIZIA RASSEGNA STAMPA VENERDÌ 20 APRILE 2012 Rassegna per testata/edizione N° Titolo Testata-Edizione 1 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone 20-04-2012 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone 20-04-2012 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone 20-04-2012 Il Piccolo Trieste 20-04-2012 Messaggero Veneto Gorizia 20-04-2012 Messaggero Veneto Gorizia 20-04-2012 Messaggero Veneto Gorizia 20-04-2012 Gherghetta: 'Devolvero' la somma al mondo del volontariato' Data Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia - 2 S'inaugura la sede di 'Stella Maris' Provincia di Gorizia - 3 Il ministro Barca visitera' Collio e Carso Enrico Gherghetta - Mara Cernic - Provincia di Gorizia - 4 Il vero mostro nella regione e' il convoglio di Tir sulla A4 Provincia di Gorizia - 5 Intitolato il piazzale allo psichiatra Franco Basaglia Federico Portelli - 6 Lipizer, domani il recital d'arpa ai Musei della provincia Musei provinciali - 7 Collio, le piste ciclabili rimesse a nuovo Donatella Gironcoli - Enrico Gherghetta - Mara Cernic - Provincia di Gorizia - 8 Il ministro Barca visitera' il San Michele Carso 2014 decisivo per Venezia 2019 Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia - Messaggero Veneto Gorizia 20-04-2012 20 APR 2012 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone Cronaca pagina 24 Quotidiano INDENNITà DI FINE MANDATO Gherghetta: «Devolverò la somma al mondo del volontariato» Il presidente della Provincia Enrico Gherghetta risponde alle sollecitazioni del candidato consigliere della lista Manganelli, Pietro Pipi, sulla rinuncia all’indennità di fine mandato. «Ripeto quello che ho sempre detto, ovvero che sono sempre stato contrario e che è mia intenzione devolvere tale somma in aiuto alle fasce più deboli della popolazione. In questo senso ho già stabilito degli accordi con il mondo del volontariato sociale che renderò noti nei dettagli, tramite conferenza stampa, il giorno dopo la conclusione della campagna elettorale, in modo da non prestarsi a alcuna strumentalizzazione. Questa devoluzione rappresenta una scelta in piena coerenza con le Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 cose in cui credo e che ho sempre ribadito. Visto che sono cose che ho sempre detto, e visto che questa austerità di comportamento è riconosciuta da tutti come un tratto caratteristico del mio modo di fare politica, non capisco quindi la tua ironia, anche se comprendo che la campagna elettorale è sempre sopra le righe, e io ne so qualcosa». Box 20 APR 2012 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone Cronaca pagina 27 Quotidiano S’inaugura la sede di “Stella Maris” darà assistenza ai marittimi in transito Questo pomeriggio alle 17, nella palazzina dell’Azienda speciale per il porto di Monfalcone, emanazione della Camera di commercio di Gorizia, in via Terme Romane 5, si terrà l’inaugurazione della sede della “Stella Maris Monfalcone”. La “Stella Maris Monfalcone” è un’esperienza di volontariato che si occupa di fornire accoglienza e assistenza ai marittimi in transito nel porto di Monfalcone, si propone come ponte tra la città e il porto dando ai marittimi le indicazioni più opportune per muoversi e promuovendo iniziative di sensibilizzazione verso la cittadinanza. Il sodalizio intende inoltre offrire un aiuto concreto a quei marittimi che hanno difficoltà nel comunicare con i loro Paesi di provenienza. L’iniziativa è stata voluta dalla Caritas diocesana e dalla Fondazione Migrantes dell’Arcidiocesi di Gorizia, e ha trovato nel tempo l’appoggio di diversi enti e istituzioni quali la Capitaneria di porto di Monfalcone, il Comune di Monfalcone, la Provincia di Gorizia e l’Azienda speciale per il porto di Monfalcone. A questi si è accodato pure, con un sostegno definito importantissimo, il Propeller Club di Monfalcone. All’inaugurazione della nuova struttura, questo pomeriggio, sono invitati tutti coloro che volessero conoscere meglio l’iniziativa e appoggiarla. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Box 20 APR 2012 Il Piccolo Gorizia/Monfalcone Cronaca pagina 32 Quotidiano Il ministro Barca visiterà Collio e Carso Le due realtà fanno parte di quel progetto che punta a far diventare Venezia e Nordest capitale europea della cultura di Stefano Bizzi ◗ CORMONS Il ministro della Coesione territoriale Fabrizio Barca sarà nell’Isontino il 13 e il 14 maggio. Ospite della Provincia visiterà le cannoniere del San Michele e incontrerà i sindaci del Collio e della Brda. Il viaggio servirà a valutare la situazione in vista della candidatura di Venezia e del Nordest a Capitale della cultura europea 2019. L’annuncio è stato fatto ieri dal presidente della Provincia Enrico Gherghetta in occasione della sottoscrizione del protocollo d’intesa Provincia-Comuni da 24 mila euro l’anno (per 10 anni) relativo alla manutenzione ordinaria delle piste ciclabili che da Gorizia portano fino a Dolegna passando da San Floriano, Mossa, San Lorenzo, Capriva e Cormons. Ricordando che il progetto “Marketing del Collio” è stato il primo dei quattro grandi assi pensati per lanciare il turismo a livello locale (gli altri sono: Carso 2014, l’Isonzo e il Litorale), Gherghetta ha spiegato che « samo coordinatori della candidatura isontina al progetto Venezia e Nordest capitale della cultura europea e per questo stiamo realizzando un masterplan che è in fase di gara. Sarà il primo progetto unitario turistico dell’Isontino e nel fine settimana presenteremo alla fiera Tipicità di Fermo l’opuscolo “La provincia di Gorizia e il suo territorio”. Ne faremo il nostro cavallo di battaglia anche perché avrà risvolti occupazionali: è dimostrato che il turismo ha un alto rapporto tra investimenti realizzati e numero di occupati. Per noi la visita del ministro Barca è importante perché ci permetterà di spiegargli il no- Il ministro Fabrizio Barca stro progetto. È una sfida per tutti. Se riusciremo a farci riconoscere, arriveranno soldi per preparare la candidatura al 2019. E altri ne arriveranno in caso di vittoria». «L’unità di visione e di iden- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 tità del Collio – ha aggiunto l’assessore Mara Cernic – hanno un valore inestimabile. Per il 2019 noi proporremo due temi: da una parte quello della Grande guerra, dall’altra quello del vino e del paesaggio». Venezia e il Nordest dovranno presentare una proposta in grado di sbaragliare la concorrenza delle altre 22 candidature. «Non è importante quello che già si ha, ma quello che ci si propone di fare – ha precisato Gherghetta -. In questo senso il progetto di museo a cielo aperto del Carso può risultare vincente». A proposito delle piste ciclabili, mentre il sindaco di Cormons Luciano Patat ha parlato di “progetto concreto” e quello di San Lorenzo Ezio Clocchiatti ha invitato le famiglie a utilizzarle, quello di Dolegna Diego Bernardis, ha ricordato che il 13 maggio ospiteranno i campionati italiani di Orienteering in bicicletta. ©RIPRODUZIONERISERVATA Taglio medio Il Piccolo Trieste Segnalazioni 20 APR 2012 pagina 36 Quotidiano l’intervento di LUIGI BIANCHI Il vero mostro nella regione è il convoglio di Tir sulla A4 I l Piccolo del 12 febbraio, cronaca di Gorizia: ”Il mostro di Fogliano giù entro l’anno. Si userà l’esplosivo... entro un anno, tutto dovrebbe essere risolto. Con un botto. Il costo complessivo ammonta a 600mila euro, 270mila a carico della Provincia di Gorizia e 330mila a carico di Friuli.Venezia Giulia Strade”. Messaggero Veneto del 28 febbraio: “Il cavalcavia delle FS potrà essere abbattuto nel 2014. Cormòns: costo di 400mila euro. Sorgerà una pista ciclabile... al posto dell’ecomostro”. Dunque accorti amministratori che non riescono a ottenere finanziamenti per realizzare opere vitali per l’economia della Regione sono però in grado di spendere per demolire. Opere inutili? Evidentemente non hanno ben presente, come del resto il Gruppo FS, che lo Stato ha conferito alle concessionarie il demanio ferroviario per garantire al Paese la competitività della rotaia, per sviluppare mobilità e logistica nazionali in una dimensione europea, attraverso il costante miglioramento del servizio merci e viaggiatori, non per fare cassa o, peggio, per alienare e distruggere il patrimonio infrastrutturale al fine di evitarne la manutenzione. I saggi amministratori sono a conoscenza di quanto è stato speso per la realizzazione delle opere civili e di quanto è necessario per l’armamento e l’elettrificazione del raccordo Cormons–Redipuglia, la cui realizzazione permetterebbe a Gorizia di essere alleggerita del traffico merci in transito con un effetto circonvallazione che anziché allungare il percorso lo riduce di 15 km., lasciando libere tracce per lo sviluppo del servizio viaggiatori metropolitano e internazionale? Evidentemente ignorano che la linea metropolitana “senza confini” Trieste-Gorizia–Capodistria–Nova Gorica–Divaccia– Veneto ha assoluta necessità di dirottare le merci in transito. La Provincia di Gorizia non risulta infatti impegnata nel Progetto Adria A per la realizzazione della metropolitana transfrontaliera volta a collegare gli aeroporti di Lubiana, Ronchi e Venezia. Non a caso il completamento dell’opera è stata indicata quale meno onerosa alternativa al raddoppio della linea Cervignano–Udine, vitale per l’incremento del traffico merci sulla Pontebbana. Saggi amministratori hanno l’obbligo di fare adeguate comparazioni ai fini dell’analisi costi/benefici: la Corte dei Conti non ha l’esclusiva per la valutazione della sana gestione dei beni pubblici. Purtroppo il disinvolto uso del patrimonio pubblico, trattato in contrasto con l’oggetto sociale delle imprese, non è ormai solo appannaggio della Capitale: la rete ferroviaria è capitalizzata dallo Stato per conseguire la competitività dell’anello fondamentale della catena logistica nazionale, l’impresa di trasporto per il costante miglioramento del servizio merci e viaggiatori sull’intera rete. Anche la nostra Regione si è adeguata ormai ad una pratica deleteria in contrasto con l’interesse pubblico che porta a non sfruttare economicamente il patrimonio. Saggi amministratori dovrebbero essere sensibili soprattutto alla rimozione del vero mostro della nostra Regione: il convoglio continuo di autotreni stranieri che intasa l’autostrada, con ricadute negative sul piano della sicurezza e dell’inquinamento, grazie al grave ritardo nell’adeguamento della rete ferroviaria regionale e al ritiro di Trenitalia dal mercato merci internazionale. *[email protected] Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Spalla sinistra 20 APR 2012 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 28 Quotidiano Intitolato il piazzale allo psichiatra Franco Basaglia Il sindaco: «Riconoscimento doveroso, seppur in ritardo» Alla cerimonia il consigliere Bianchini si commuove A Gorizia s'è fatta la rivoluzione. Niente armi, al contrario: mandati in soffitta gli aggeggi infernali dell'elettroconvulsione, all'alba degli anni Sessanta Franco Basaglia introduce la comunità terapeutica. A pochi metri di distanza dalle sale che allora servivano da ricovero ai “matti”' e che oggi versano in totale degrado, in attesa del già pianificato intervento di recupero, c'è un piazzale: una palestrina, una scuola, il nero dell'asfalto: su quello spiazzo, lo sguardo del professore veneziano si sarà posato decine di volte al giorno. Da ieri, quella distesa di bitume è segnalata da una targa, che recita “Piazzale Franco Basaglia, professore e psichiatra”'. Dopo anni, Gorizia rende omaggio al fautore della legge 180, che, proprio nell’ex Opp di via Vittorio Veneto, ha gettato le basi per la rivoluzione psichiatrica poi completata tra Ecco l’intitolazione del piazzale Parma e Trieste. «Arriviamo in ritardo forse, ma il riconoscimento è più che mai doveroso», ha sottolineato il sindaco Ettore Romoli, prendendo la parola prima che il consigliere Livio Bianchini rimuovesse il drappo azzurro che celava la targa. «La città si trovò imprepara- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/2 ta di fronte agli avvenimenti che sfociarono poi nella riforma basagliana – ha ricordato il primo cittadino –. Gorizia si divise, anche politicamente, e chiuse gli occhi di fronte alle novità che il professore veneziano decise di introdurre». Chi gli occhi li ha sempre tenuti aperti sono gli infermieri dell'équipe che ha lavorato con Basaglia prima e con Nico Casagrande poi: ieri gli occhi di Livio Bianchini, che si è speso con forza anche in consiglio comunale perché lo psichiatra veneto venisse ricordato con l'intitolazione di un’area pubblica, si sono gonfiati di lacrime. Di gioia, sincera e commossa. Quasi una liberazione per l’esponente del centrosinistra, che pur non lavorando direttamente a contatto con Basaglia ha avuto modo di conoscerlo personalmente e approfondire i suoi insegnamenti attraverso la collaborazione con la sua Apertura 20 APR 2012 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 28 Quotidiano La figlia: l’affetto dimostra la forza del lavoro di papà «La manifestazione d'affetto di Gorizia nei confronti di mio padre dimostra, a cinquant'anni di distanza, la forza del lavoro compiuto allora». È il messaggio che Alberta Basaglia, figlia di Franco, ha voluto inviare al sindaco Romoli e al Comune in occasione dell'intitolazione del piazzale antistante la palestra dell'Istituto Pacassi alla memoria dello psichiatra veneziano. Il definitivo via libera della Deputazione di storia patria e della giunta è arrivato a quasi due anni dall'approvazione in consiglio comunale di un ordine del giorno firmato dal consigliere Livio Bianchini, in cui si chiedeva di ricordare Basaglia intitolandogli un'area pubblica. L'odg passò con 20 voti favorevoli su 29, grazie anche ai ''sì'' della maggioranza (e in particolare degli assessori Devetag e Pettarin e del leghista Alberti). (ch.se.) Bianchini scopre la targa insieme al Romoli, il prefetto Marrosu e Portelli equipe. «Oggi (ieri, ndr) rendiamo omaggio a un uomo di cultura, scienza e straordinaria umanità – ha esordito Bianchini vincendo l'emozione –. A Gorizia è nata una storia straordinaria, che ha dato una nuova speranza di vita ai malati mentali. Noi infermieri ab- biamo avuto la grandissima fortuna di vivere da protagonisti questa storia, che ci ha segnato per il resto della nostra vita», ha chiosato Bianchini, ricordando anche la figura della moglie di Basaglia, Franca Ongaro. «Basaglia è stato protagonista di una rivoluzione cultura- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 2/2 le: prima di lui, il pazzo non era più uomo, era solo la sua malattia, oggetto di orrore più che di pietà», ha detto l'assessore provinciale alla Cultura, Federico Portelli, citando la prefazione di Claudio Magris alla biografia del professore veneto. Christian Seu Apertura 20 APR 2012 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 28 Quotidiano l’evento Lipizer, domani il recital d’arpa ai Musei della Provincia In occasione della settimana della cultura, domani alle 17.30 ai Musei provinciali di borgo Castello si terrà il concerto d’arpa organizzato dall’associazione Lipizer. Quattro le iniziative principali in programma.Fino al 13 maggio rimarrà aperta al pubblico la mostra Arte all’Attems, realizzata dall'associazione Graphiti. Sia lo scorso che questo fine settimana si sono tenuti laboratori didattici artistici, per bambini dai 6 ai 12 anni. Oltre 50 bambini hanno già animato i locali dei musei provinciali e altrettanti lo faranno sabato e domenica. Giocare coi colori e con i materiali per venire a diretto contatto con l'arte e le opere esposte, questo il fine principale dell' iniziativa. In questi giorni c’è anche il corso Veac, per formare i catalogatori dei vestimenti antichi e contemporanei. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio medio 20 APR 2012 Messaggero Veneto Gorizia Notizie locali pagina 29 Quotidiano Collio, le piste ciclabili rimesse a nuovo Provincia e i sette comuni coinvolti nel progetto Marketing si occuperanno della manutenzione. Patat: cresce il turismo ◗ CORMÒNS E’ un ulteriore passo avanti nel percorso di valorizzazione turistica del Collio quello compiuto, ieri mattina, dalla Provincia d’intesa con i comuni di Cormòns, Dolegna, Capriva, San Lorenzo, Mossa, San Floriano e Gorizia. L’ente intermedio e i sindaci delle amministrazioni municipali coinvolte (per il capoluogo era presente l’assessore Pettarin) hanno siglato un protocollo che regola le modalità di manutenzione ordinaria e straordinaria delle piste ciclabili che rientrano nel progetto “Marketing Collio”. La validità della convenzione sarà decennale e l’accordo prevede a carico della Provincia lo sfalcio delle banchine e delle scarpate lungo gli itinerari ciclabili, da due a tre volte l’anno, e poi il trattamento progressivo delle staccionate in legno e la manutenzione ordinaria della segnaletica verticale delle piste. I Comuni si impegnano ad eseguire lo svuotamento settimanale dei cestini posizionati lungo gli itinerari, a tenere pulite le piste e ad effettuare la manutenzione straordinaria. Per quanto riguarda la ripartizione delle spese, si prevede un costo complessivo per la manutenzione della rete ciclabile del Collio pari a 24mila euro all’anno, dei quali 15mila saranno a carico della Provincia e 1.286 euro a carico dei Comuni. Un’immagine dell’inaugurazione delle piste ciclabili del Marketing del Collio realizzate dalla Provincia Ma la firma dell’accordo è stata anche e soprattutto un’occasione per fare il punto sugli sforzi messi in atto dalla Provincia, di concerto con gli enti locali, per far decollare il turismo nel territorio isontino. Un piano promozionale nel quale le attrattive del Collio, anche attraverso una va- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. lorizzazione della rete ciclabile, assumono un ruolo essenziale. «Vediamo un numero sempre maggiore di turisti italiani e stranieri che arrivano nel nostro territorio e utilizzano le piste ciclabili – ha rimarcato ieri il sindaco di Cormòns Luciano Patat –. Ci conforta constatare che tutti ma- 1/1 nifestano il massimo apprezzamento per le bellezze paesaggistiche e naturalmente per la nostra produzione enologica». Gli assessori provinciali all’ambiente e ai lavori pubblici Mara Cernic e Donatella Gironcoli hanno sottolineato la piena sintonia e l’impegno dimostrato dai comuni coinvolti nel progetto, compresi Cormòns e Gorizia che pure stanno attraversando la fase pre-elettorale, sempre complessa e impegnativa dal punto di vista del lavoro amministrativo. «Il Marketing Collio – ha evidenziato il presidente della Provincia Enrico Gherghetta – è un progetto pilota per la promozione turistica. L’obiettivo è ora il bando di partecipazione che potrà vederci protagonisti nel maxi-programma di eventi inseriti nell’ambito di Venezia-Nord Est capitale europea della cultura 2019». Piero Tallandini Apertura 20 APR 2012 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 29 Quotidiano Il ministro Barca visiterà il San Michele Carso 2014 decisivo per Venezia 2019 “Vino e paesaggio” e “Grande guerra”: i due ambiti tematici nei quali si inquadra la candidatura della Provincia nel bando che consentirebbe all’Isontino di entrare a far parte del programma di eventi di quello che si annuncia come uno dei grandi appuntamenti di promozione turistica di questo decennio: Venezia e Nord Est 2019, capitale europea della cultura. È stato avviato un masterplan che rappresenta il primo progetto turistico-culturale unitario della storia della provincia: è stato stampato un opuscolo promozionale e si punterà forte su “Carso 2014” con la creazione del più grande museo all’aperto d’Europa dedicato alla prima guerra mondiale. «Quella potrebbe essere la chiave per farci centrare l’obbiettivo di Venezia 2019” ha commentato Gherghetta (in foto). E intanto il 13 e 14 maggio sarà nell’Isontino il ministro alla coesione territoriale Fabrizio Barca che verrà a visitare le cannoniere del San Michele. (pi.ta.) Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Box