PROVINCIALE COMO 54.a ASSEMBLEA Erba, 19 marzo 2011 RELAZIONE ATTIVITA’ ASSOCIATIVA 2010 Care Amiche, Cari Amici, proseguendo il percorso intrapreso lo scorso anno a Bregnano, sono lieto di accoglierVi oggi nella città di Erba, ove opera da sessant’anni una tra le più grandi e attive realtà avisine della nostra Provincia, che ha voluto iniziare le proprie celebrazioni con questo importante appuntamento. Se oggi siamo qui riuniti in rappresentanza di quasi sedicimila soci, lo dobbiamo principalmente a coloro che intraprendendo un’avventura piena di incognite, ma guidati da una forza e uno spirito di altruismo e generosità, certi di essere nel giusto, ci hanno consegnato un’Associazione più grande e numerosa, e uno scrigno pieno di valori umani. Vogliamo pertanto ora ricordarLi e ringraziarLi, con un momento di raccoglimento. Con oggi si conclude la prima parte del nostro viaggio come dirigenti, abbiamo girato la boa e anche se sembra lontano il giorno, dovremo da domani cominciare a cercare, scegliere e formare, coloro a cui cedere il timone di comando. Non attendiamo l’ultimo istante per fare ciò, lamentandosi poi che mancano nuove forze, nuovi volontari cui cedere quel timone. Quando questi si affacciano, evitiamo di comportarci come coloro, e non sono pochi, che forti della pluriennale appartenenza all’Avis li influenzano con le loro idee. Diamo loro il giusto spazio, le necessarie risorse, la possibilità di sbagliare, ma soprattutto, diamo loro la possibilità di “formarsi”. Diamo loro l’esempio ammettendo quando serve di “non sapere”. Diamo loro l’esempio impegnandoci nell’apprendere queste nuove e maggiori conoscenze. Oggi ancor più di ieri, non basta più l’impegno e la buona volontà. Se vogliamo compiere bene la nostra missione di avisini (dirigenti, soci, ma anche dipendenti) dobbiamo migliorare di continuo le nostre competenze. Non è più possibile pensare di sapere tutto ciò che serve, qualunque sia la nostra esperienza, la nostra cultura, il nostro grado di istruzione. Il nostro è un mondo straordinario per ricchezza e potenzialità ma è molto legato a una logica di spontaneismo che rischia di disperderne energie e 1 risorse. C’è il concetto di una idealità che deve restare pura; la professionalità e le competenze tecniche per un volontario sembrano non contare: l’importante sono le buone intenzioni. Ribadendo quanto già espresso nella precedente Assemblea, oggi, ma ancor più domani, occorre e occorreranno competenza e professionalità che solo una adeguata formazione in aggiunta ai valori che da sempre ci contraddistinguono, possono aiutarci, per gestire bene un’Associazione complessa come AVIS. Ed è in quest’ottica che da alcuni anni Avis Provinciale incentiva la partecipazione agli eventi formativi rivolti in particolare ai più giovani, che di volta in volta vengono proposti. Forum e Consulta Nazionale Giovani, Seminario Regionale “Cristina Rossi” sono gli ultimi in ordine di tempo. Ha avviato, con il supporto del Centro Servizi per il Volontariato, un progetto per formare coloro che intervengono nelle scuole, iniziando lo scorso 16 ottobre, un percorso guidato da una operatrice specializzata in formazione, la Dott.ssa Laura Fagetti. Esso è rivolto ai volontari di quelle Comunali che già operano o vorrebbero cimentarsi in questa impresa. Purtroppo la partecipazione agli incontri sin qui tenuti non è stata numerosa, ma gli stimoli, la voglia di apprendere, il buon rapporto creatosi tra i partecipanti ci fa ben sperare per quelli futuri. Stiamo infatti valutando l’ipotesi di ripetere il corso in altra sede con orari diversi, per facilitare coloro che non hanno potuto parteciparvi, ma avrebbero voluto farlo. Cogliamo l’occasione per rinnovare il nostro invito a contattarci, se avete bisogno di un aiuto e/o di un consiglio. Una volta però acquisita questa formazione, occorre che essa venga messa a frutto e resa disponibile a tutti, attraverso l’assunzione di nuovi e maggiori compiti, con le responsabilità e i doveri che ne derivano. Responsabilità e doveri che devono essere svolti con il dovuto impegno con la dovuta costanza e continuità fino al termine del proprio mandato. Diversamente l’incostanza e l’ approssimazione, non solo mettono in difficoltà coloro che continuano nell’impegno e che sull’aiuto reciproco contavano, ma portano in poco tempo a rallentarne l’attività e indebolire l’intera struttura associativa. Invitiamo pertanto i più giovani e tutti coloro che si stanno avvicinando all’Associazione, non solo a pretendere più spazi, ma a garantirne poi l’impegno assunto. Altresì invito ancora una volta tutti coloro che hanno oggi delle responsabilità, a essere celeri, puntuali e precisi nel rispondere alle richieste delle strutture superiori e nell’adempiere nei tempi e nelle modalità previste agli obblighi associativi e legislativi cui siamo chiamati. 2 Obblighi che sono oramai consolidati e scadenzati, e del quale non dovrebbe esserci più il continuo promemoria o richiamo. Passiamo ora all’attività svolta, che seppur a fatica continua. Occorre fare un’analisi di quanto realizzato rispetto a quanto si voleva realizzare e ammettere, se il caso, i propri errori e da questi trarne esperienza. Solo così si potrà crescere e migliorare. Attività Trasfusionale Nonostante i dati positivi che andremo poi a vedere, vi sono state criticità a Cantù, da anni persistenti, cui si deve aggiungere che il “Progetto Plasmaferesi” si è concluso nel nulla per una serie di ritardi e inconvenienti. Portandoci anche ad ammettere una sottovalutazione dell’impegno economico rispetto ai risultati che ne sarebbero conseguiti. Criticità sono sorte a Menaggio, dovute all’assenza di personale e a Saronno, dove alcune nostre Avis Comunali donano. Tutte queste situazioni sono state solamente in parte risolte con il solito intervento delle uscite sul territorio dell’Avis Comunale di Milano o le trasferte presso il “Centro Formentano” di Limbiate. Da segnalare una diminuzione delle donazioni di plasma del 4%, quando in Regione Lombardia i dati del Centro Nazionale Sangue segnalano invece un aumento del 4,8% di tale attività rispetto al 2009. Attività di Comunicazione La campagna “Parcometri Città di Como”, con la distribuzione di 400.000 tagliandi da marzo ad agosto, presentata nella scorsa Assemblea, nonostante la validità dell’iniziativa, non ci ha dato la possibilità di valutarne l’efficacia. Pertanto non verrà a breve ripetuta e sarà oggetto di valutazione da parte del Consiglio. Il “Progetto con ADMO”, finalizzato a promuovere la donazione del midollo osseo, in primis tra i nostri associati e comunque in tutte le nostre attività di propaganda,nonostante l’incontro organizzato, la documentazione fornita, le sollecitazioni fatte, salvo l’impegno di alcune realtà quali Binago, Cantù e Gravedona, che hanno creato eventi mirati, un articolo scritto da due volontarie di Alzate Brianza e pubblicato sul periodico dell’Avis di Como, nulla 3 sappiamo su quanto le altre realtà avisine hanno fatto ne quali risultati tutto questo abbia prodotto. Rinnoviamo pertanto l’invito a intensificare l’impegno anche in questo campo, visto che anche a livello regionale è stato sottoscritto un apposito protocollo. È proseguita la produzione di materiale da mettere a disposizione delle Comunali per la loro attività. Due gli opuscoli riprodotti e dedicati ai più piccoli, “I miei Amici” e “Mettiamoci il Cuore”. E’ in previsione una ristampa, visto che sono esaurite le copie disponibili. In fase di studio vi è un nuovo opuscolo rivolto ai donatori: saremo grati a tutti coloro che si offriranno per la realizzazione e che sapranno darci utili consigli. Una sponsorizzazione a costo zero è stata fatta in occasione della “61° Cento Miglia del Lario”, dove abbiamo avuto l’opportunità di affiggere il logo AVIS su una delle imbarcazioni partecipanti, grazie alla disponibilità dei proprietari e dei piloti, nonchè di essere presenti con uno stand all’interno del paddock di gara, raccogliendo consensi e iscrizioni. 4 L’invito fattoci all’ultimo momento non ci ha permesso di essere presenti in modo ben organizzato. Ma fiduciosi di ripetere l’esperienza ci faremo trovare maggiormente preparati. Tramite la fattiva disponibilità di “CiaoComo radio” in novembre e per due settimane, abbiamo trasmesso lo spot “Tutti Dovremmo Farlo”. Un’invito al donare. La campagna rientrava nell’ambito di quella ideata da AVIS Nazionale e trasmessa solamente per una settimana, sulle principali emittenti nazionali. Attività Scuola Con la scuola AVIS ha ormai consolidato nel tempo un rapporto che, anno dopo anno, continua a dare i suoi frutti. La presenza di AVIS nelle scuole comasche di ogni ordine e grado è ormai parte integrante dei progetti educativi di molti insegnanti. AVIS non è più solo associata alla donazione di sangue, ma è sempre più esempio di solidarietà che interpreta pienamente il concetto di “cittadinanza attiva”. Gli incontri in classe diventano sempre più momenti di formazione e crescita grazie alla presenza molto spesso di medici o semplicemente chiaccherando con un volontario. Grazie ai “Protocolli d’Intesa” stilati da AVIS Nazionale con il Ministero dell’Istruzione e da AVIS Regionale con l’Ufficio Scolastico Regionale, dobbiamo continuare a essere presenti nelle scuole affiancando gli insegnanti nel loro difficile compito di formare le donne e gli uomini del domani. Per quanto ci riguarda, quest’ultimo anno abbiamo fatto passi molto significativi. Con la realizzazione del Concorso “Un segnalibro per Avis”, ideato dalla Comunale di Gravedona, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie 5 di primo grado (elementari e medie), da noi sposato, promosso dalle Comunali di Alzate Brianza, Binago, Cermenate, Gravedona, Locate Varesino e Novedrate. Esso ha riscosso un notevole successo tra le insegnanti e specialmente tra i nostri piccoli artisti che si sono sbizzarriti e hanno creato delle vere e proprie opere d’arte. La scelta dei migliori tra i circa 600 lavori non è stata certamente semplice!! I ragazzi vincitori e i loro genitori sono stati accolti nella nostra Sede lo scorso 11 dicembre, per ricevere i complimenti e un riconoscimento, alla presenza dell’intero Consiglio Direttivo Provinciale. Di tali opere sono stati realizzati sei diversi segnalibri per un totale di 36.000 copie, che stampate a fine anno, sono anch’esse già esaurite. Anno 2010 Totale studenti 1.416 Avis N° Ist. Elem. Medie Sup. Provinciale 1 40 Alzate B. 1 43 Binago 1 95 Bregnano 1 48 Cermenate 1 82 Como 6 95 520 Gravedona 3 78 29 Locate V. 1 46 Mozzate 1 55 Novedrate 1 285 Totale 17 357 539 520 Attività Propaganda e Comunicazione Analizzando i dati della schede notizie, riscontriamo un notevole impegno profuso dalle Comunali per promuovere il Volontariato e il Dono del Sangue. Occorre però che ciascuna Comunale faccia poi una attenta analisi di questo impegno rispetto ai risultati conseguiti. Abbiamo riscontrato, così come negli anni precedenti, che a fronte di un notevole impegno organizzativo e di volontari impegnati, i risultati in termini di iscrizione sono in percentuale minima rispetto agli iscritti dell’intero anno. anno 2008 2009 2010 N° manifest. 64 73 71 N° volontari 666 468 803 N° iscrizioni 130 158 153 Nuovi Donat. 1170 1287 1344 Lo stesso vale quando si utilizzano gli organi di informazione e in particolare la stampa. Questa viene spesso utilizzata per promuovere assemblee, feste 6 sociali, gite e altri eventi più prettamente ricreativi o per lamentarsi dei disagi o mancate attenzioni da parte delle Istituzioni. In questi ultimi due anni, 2009-2010 dei 232 articoli pubblicati e di cui siamo venuti a conoscenza, ben 186 riguardavano queste voci. Utilizziamola invece per una comunicazione più concreta e finalizzata agli scopi istituzionali. Anno Europeo del Volontariato L’Unione Europea ha dichiarato il 2011 Anno del Volontariato. Impegnamoci tutti a darne il giusto risalto nelle nostre attività e a essere maggiormente disponibili e propositivi con le altre realtà di volontariato del nostro territorio, offrendo la nostra capacità organizzativa, le nostre risorse umane e se necessario economiche, per trasmettere ancora una volta di più i nostri valori di gratuità, di generosità, di donatori. Anche se questo alla fine porterà a un maggior impegno e forse a un minor beneficio diretto. Numeri – Analisi - Previsioni I numeri sono sempre inerenti ai dati da Voi forniti nelle schede notizie. Questi in generale, sono ancora una volta positivi, sia riferendosi all’anno appena trascorso (+ 460 donatori e + 259 donazioni), sia al decennio 20002010, dove si evidenzia una crescita in termini assoluti dei donatori del 31,01% e delle donazioni del 27,56%. (vedi Pag.10) Notiamo però situazioni di difficoltà da parte di alcune Comunali che si protraggono da alcuni anni. Invitiamo loro a non lasciarsi andare, a non demordere, ricordando per l’ennesima volta che AVIS Provinciale non è solo una struttura burocratica, ma è al Vostro servizio, sempre pronta ad aiutarVi. Altresì, evidenziamo Comunali che hanno ottenuto accrescendo significativamente il numero dei donatori. notevoli risultati Un dato preoccupante è la diminuzione dei donatori nelle due fasce più giovani (18-25 e 26-35 anni) per un totale del 5,37%. Questi sono inoltre numericamente inferiori alle due fasce di maggiore età (46-55 e oltre i 55 anni). 7 Questi dati dovranno aiutarci a prevedere quali saranno gli scenari tra dieci anni: una aspettativa di vita sempre più lunga, un sempre minor numero di cittadini nelle fasce di età più giovani rispetto a quelle più anziane, una popolazione sempre più multietnica, una sempre maggior richiesta di sangue e suoi derivati, richiesta sempre più mirata, selettiva, finalizzata ad un bisogno reale immediato piuttosto che ad una esigenza di scorte e disponibilità nel lungo periodo. Dovremo quindi impegnarci ancor di più nella promozione e nella comunicazione. Fortunatamente notiamo un impegno sempre maggiore delle donne. Sempre più numerose, sempre più presenti nei ruoli dirigenziali, sempre pronte a portare nuove idee, soluzioni, un diverso modo di relazionarsi e vivere la solidarietà. Nel giorno della festa del papà ringraziamo loro per questo impegno, auspicando che non venga mai meno e ringrazio tutti Voi per quanto quotidianamente fate. Grazie. a nome del Consiglio Direttivo il Presidente Valentino Sarto 8 Suddivisione Donazioni 2010-2009 Sangue PLF Multi AZIENDA OSPEDALIERA SANT'ANNA Como Cantù Menaggio OSPEDALE VALDUCE COMO OSPEDALE DI ERBA OSPEDALE DI GRAVEDONA TOTALE DMTE COMO 8.383 1.942 3.376 636 22 3.938 865 3.375 895 2.197 394 21.905 4.118 2010 Sangue PLF Multi 2009 18 - 10.343 3.376 658 4.803 4.270 2.591 26.041 7.980 3.430 809 3.866 3.231 2.238 21.554 2.013 63 881 902 432 4.291 22 22 10.015 3.430 872 4.747 4.133 2.670 25.867 OSPEDALE VARESE OSPEDALE TRADATE OSPEDALE SARONNO TOTALE ALTRI DMTE LOMBARDIA 164 857 1.263 2.284 7 136 34 177 14 14 171 1.007 1.297 2.475 139 940 1.299 2.378 6 126 26 158 16 16 145 1.082 1.325 2.552 CENTRO FORMENTANO-LIMBIATE AVIS MILANO c/o Bellagio AVIS MILANO c/o Osp.di Cantù AVIS MILANO c/o Osp.di Menaggio TOTALE UR AVIS 246 391 313 96 1.048 450 450 - 696 391 313 96 1.498 192 416 250 858 475 475 - 667 416 250 1.333 IN O FUORI REGIONE LOMBARDIA 1 - - 1 4 0 0 4 25.238 4.745 32 30.015 24.794 4.924 38 29.756 TOTALE GENERALE SOCI SOCI donat. dimessi nuovi donatori Saldo donatori Soci donatori Soci non donat. Totale SOCI 2010 884 1.344 +460 15.526 201 15.727 2009 872 1.282 + 410 15.066 208 15.274 2008 730 1170 + 440 14.656 229 14.885 2007 1.045 1.193 + 148 14.216 219 14.435 2006 978 1032 + 54 14.067 218 14.285 2005 856 1.295 + 439 14.013 216 14.229 9 % DONAZIONI 2000-2010 2000 81,92% 249 13,60% 250 169,17% 146 11,03% 154 18,89% 307 77,64% 85 14,51%124 25,54% 2098 7,90% 607 28,19% 10.899 27,43% 2.996 34,59% 1925 31,19% 218 2,02% 592 3,83% 912 52,96% 472 52,94% 102 18,18% 308 20,48% 302 34%456 199,59% 246 2009 440 301 416 145 353 142 101 2.572 644 13.601 3.694 2.670 337 582 979 745 154 348 362 298 872 2010 453 ALZATE B. 284 AROSIO 393 BELLAGIO 171 BINAGO 365 BREGNANO 151 BRENNA 106 CABIATE 2.634 CANTU' 655 CERMENATE 13.962 COMO 3.818 ERBA 2.591 GRAVEDONA 286 LOCATE V. 604 LOMAZZO 877 MARIANO C. 722 MOZZATE 156 NOVEDRATE 364 ROVELLASCA 385 SAN FEDELE I. 301 TURATE 737 VALSOLDA 83 0 0 27,56% 23.531 29.756 30.015 VALBRONA TOTALE % DONATORI Comunale 2010 203 207 244 82 167 101 82 1.894 342 6.351 1.882 1.355 167 327 535 362 99 193 181 228 524 2009 194 203 247 69 170 91 78 1.809 334 6.253 1.815 1.311 171 321 515 354 91 179 176 222 463 2000 2000-2010 131 54,96% 173 19,70% 88 177,20% 77 6,49% 161 3,72% 64 57,80% 30,50%118 1196 58,36% 335 2,08% 5099 24,55% 1515 24,22% 850 59,41% 115 45,21% 0,30% 328 526 1,71% 218 66,05 80 23,75% 159 21,38% 134 35,04% 0,9%230 188 178,72 0 0 66 15.526 15066 11851 31,01% 10 Suddivisione Donatori per fasce di Età Età Uomini 18/25 Donne 18/25 Totale 18/25 Uomini 26/35 Donne 26/35 Totale 26/35 Uomini36/45 Donne 36/45 Totale 36/45 Uonimi 46/55 Donne 46/55 Totale 46/55 Uomini oltre 55 Donne oltre 55 Totale oltre 55 TOTALE 2000 719 621 1340 2606 1346 3952 2419 902 3321 1622 543 2165 782 291 1073 11851 2009 708 723 1431 2190 1480 3670 3534 1630 5164 2355 972 3327 1088 386 1474 15066 2010 769 739 1508 2037 1463 3500 3610 1715 5325 2532 1093 3625 1163 405 1568 15526 % 2000-2010 % Tot. Don. 4,95 6,95 4,75 19,00 9,71 12,53 13,11 -27,93 9,42 8,69 22,54 -12,23 23,25 49,23 11,04 90,13 34,29 60,34 16,30 56,10 7,03 101,28 23,34 67,43 7,49 48,72 2,60 39,13 10,09 46,13 100,00 31,01 Variazione Incremento/Decremento Uomini - Donne anno 2000 Uomini Donne 8.148 3.703 % var. 2000 68,75 31,25 2009 9.875 5.191 % var. 2009 65,54 34,46 2010 10.111 5.419 % var. 2010 65,12 34,88 Var. incr/decr. 2000-2010 24,09 46,23 ATTIVITA’ NELLE SCUOLE AVIS Impegnate – Istituti Scolastici e Studenti Coinvolti anno n°Avis 2005 9 2006 10 2007 8 2008 9 2009 11 2010 10 n° Istit. 15 15 13 15 20 17 Asilo Elem. 215 122 238 120 138 0 587 0 357 Medie 242 408 291 388 337 539 Sup. 1.095 510 720 865 500 520 TOT. 1.552 1.040 1.249 1.511 1424 1.416 11