Spuntini sani
all’asilo e a scuola
Sommario
Editoriale3
Colazione e spuntino del mattino
per iniziare bene la giornata 4
Fare una pausa
per il pieno di energia 10
Imparare a mangiare bene
seguendo l’esempio degli adulti 11
Fatto in casa
è più buono 13
Ricette per tutti i gusti
mmmh, che buone 14
Scatoline portamerenda
pratiche e ecologiche 17
L’ABC
dei denti sani 18
Dare una mano
per la distribuzione di latte
21
Swissmilk Shop
tanti articoli interessanti
22
Il programma degli spuntini
pagine centrali dell’opuscolo, da staccare Sigla editoriale
Editore: Federazione dei Produttori
Svizzeri di Latte PSL, Swissmilk, Berna
Direzione del progetto: Céline Jagisch,
Swissmilk
Redazione scientifica: Elisabeth BührerAstfalk, nutrizionista dipl., Kleinandelfingen, Dr. Robert Sempach, psicologo
dell’alimentazione, Zurigo
Versione italiana: Trait d’Union, Berna
Foto: Swissmilk
Grafica: Aebi, Grafik&Illustration,
Münchenbuchsee
Stampa: Jost Druck AG, Hünibach
4a edizione dicembre 2014
© Swissmilk, 2002
131172I
Cara lettrice,
caro lettore,
Un’alimentazione equilibrata è la
condizione indispensabile per garantire a bambini e ragazzi il benessere
e le forze necessari per affrontare la
giornata. Per questo motivo, il cibo
e le bevande consumati durante le
ricreazioni a scuola o all’asilo non
dovrebbero essere lasciati semplicemente al caso.
Che cosa mangiare a ricreazione?
Una domanda che provoca sovente
discussioni e piccole lotte di potere
tra adulti e bambini. I suggerimenti
e i consigli di questo opuscolo, che
Swissmilk rivolge a insegnanti, educatori e genitori, aiuteranno forse a
meglio affrontare l’argomento e a
trasformare le colazioni e gli spuntini
in un momento piacevole per tutti.
Finiti i litigi inutili!
Il programma degli spuntini, che si
può fotocopiare, permette di stabilire
individualmente a casa (oppure in
classe con l’insegnante e i compagni)
cosa mangiare a ricreazione. Colorando, ritagliando e incollando i
simboli dei diversi alimenti, i bambini
potranno avvicinarsi al tema in modo
ludico.
Il programma degli spuntini non va
inteso come uno schema rigido, ma
come un punto di partenza per discutere in modo costruttivo dell’alimentazione a ricreazione. Flessibilità,
spontaneità e attenzione ai bisogni
individuali sono le auspicabili premesse: in fin dei conti lo spuntino deve
essere un piacere, non un obbligo!
Swissmilk
3
Una buona colazione ristabilisce le riserve d’energia
consumate durante la notte ed è la premessa
ideale per riuscire nel migliore dei modi la giornata
a scuola o all’asilo. Negli ultimi anni, numerosi
studi e ricerche hanno dimostrato che, dopo una
buona colazione, nelle ore del mattino i bambini
sono intellettualmente più vivaci, reagiscono con
prontezza e sentono meno la stanchezza rispetto
ai bambini che non hanno mangiato a sufficienza.
La colazione, poi, è un momento ideale per una
delle tre porzioni di latte e latticini necessarie quotidianamente, assieme a una porzione di frutta.
Colazione e spuntino
del mattino
per iniziare bene la
giornata
Uno spuntino sano a metà mattina garantisce il
necessario apporto di energie per giungere fino
all’ora di pranzo e per impedire un calo dell’attenzione.
Curva delle prestazioni
massima capacità
di rendimento
rinnovata capacità
di rendimento
ore
4
3.00
6.00 9.00 12.00 15.00 riposo e
ristabilimento
delle forze durante
il sonno
cena
spuntino del
pomeriggio
pranzo
spuntino
del mattino
colazione
calo attorno a
mezzogiorno
18.00 21.00
24.00 3.00
Ecco ciò che occorre
In una colazione e uno spuntino non solo appetitoso ma anche rispettoso dei bisogni specifici
dell’alimentazione infantile devono figurare i
seguenti gruppi di alimenti:
Cereali
Latte e latticini
Verdura o frutta
di stagione
Bevande non
zuccherate
ad es. pane bigio
o integrale, fiocchi
integrali, miscele
per muesli non
zuccherate
ad. es. latte, yogurt,
quark, formaggio
ad.es. mele, pere,
albicocche, pezzetti
di cetriolo o di
cavolo rapa, carote,
pomodorini
ad. es. acqua del
rubinetto, acqua
minerale, tisane non
zuccherate, succhi
di frutta diluiti con
acqua
fonte di vitamine,
fibre alimentari
e carboidrati che
saziano
fondamentali per
l’apporto quotidiano di proteine,
calcio e vitamine B2
eD
contengono vitamine, sostanze
minerali e metaboliti secondari di
origine vegetale*
bere regolarmente
è importante: favorisce il metabolismo
e aiuta a mantenere
un buon livello di
energia
(*si tratta, ad es., di sostanze che servono ai vegetali per difendersi e crescere, e che percepiamo
come coloranti, fragranze e aromi naturali)
Nelle pagine centrali di questo
opuscolo si trova un modello per
pianificare gli spuntini, che può
essere staccato.
La miglior soluzione per uno spuntino, mattino o
pomeriggio, è combinare un prodotto a base di
cereali, verdura o frutta e un latticino. I dolciumi
vanno evitati e consumati solo con estrema moderazione. È importantissimo bere regolarmente
e a sufficienza.
5
I bambini amano la varietà
Niente è più noioso della routine. Perché non
comporre ogni giorno la colazione in modo diverso,
a seconda dell’umore?
6
colazione
spuntino del mattino*
per i buongustai
1 tazza di latte
(ev. con ovomaltina) e
1 michetta alle noci o all’avena
burro, marmellata o miele
1 mela e
1– 2 barrette di cereali
o
1 carota e una tartina di pane
croccante con burro
o
1 bevanda allo yogurt
per chi ama i
muesli
1 tisana alle erbe
3 – 4 cucchiai di fiocchi di cereali
in 1 vasetto di yogurt e
100 –150 g di frutta o bacche
di stagione
1 pezzo di pane alle noci, un
frutto o verdura
o
1 pezzo di pane alla frutta e
2,5 dl di latte
o
3 o 4 cracker integrali e un
pezzetto di formaggio (30 – 40 g)
per i pigroni
1 tazza di latte
(ev. con ovomaltina)
panino integrale con burro,
verdura affettata e formaggio
*portare con sé almeno 3 dl di bevanda oppure bere acqua.
Che fatica il mattino ...
Tanti bambini preferirebbero dormire più a lungo
la mattina. Inoltre i litigi per ottenere il posto in
bagno, la frenesia tra il risveglio e l’inizio della
scuola, le discussioni sugli abiti o la prospettiva di
un esame scritto possono far passare l’appetito.
Per iniziare la giornata nel migliore dei modi
occorre svegliarsi a tempo per sedersi a tavola
in un’atmosfera rilassata, da condividere con gli
altri membri della famiglia.
È inutile obbligare chi ha il risveglio difficile a
mangiare, ma non lo si deve lasciar partire di
casa a stomaco vuoto. La miglior soluzione: una
bevanda leggera a base di latte, che dà all’organismo una prima sferzata di energia, e un sano
panino da tenere in serbo per la ricreazione.
7
Perché il latte a colazione?
Il latte contiene quasi tutte le sostanze necessarie
alla crescita e alla buona salute dell’organismo.
Poiché durante l’infanzia, inoltre, il fabbisogno di
liquidi è maggiore, il latte è ideale per la colazione
o lo spuntino.
Latte e latticini garantiscono un adeguato apporto
di calcio, indispensabile per conservare ossa e denti
forti e sani. È importante che nei primi anni di vita
la massa ossea si sviluppi quanto più possibile, così
che il corpo disponga più tardi di riserve sufficienti.
Se ai bambini il latte non piace
Sovente i bambini (e gli adulti!) preferiscono il
latte aromatizzato a quello naturale. Se poi vi si
aggiungono ad arte ingredienti quali frutta, bacche, yogurt, sciroppo, miele o cacao, e lo si serve
bello fresco, anche i più schizzinosi non sapranno
resistere.
8
3 x latte: perché?
Forte, con il latte
In forma, con il latte
Efficace, con il latte
Il latte contiene molto
calcio, di cui le ossa hanno
bisogno per svilupparsi in
modo sano. Anche l’abbondante vitamina D e le proteine particolarmente pregiate
sono molto importanti per
la salute dello scheletro.
Le numerose sostanze nutritive contenute nel latte,
così come le sue pregiate
proteine, aiutano a mantenere un buon livello di
energia e di resistenza.
Il latte fornisce tutte le
sostanze nutritive necessarie al lavoro intellettuale:
lattosio, calcio, proteine,
lipidi e vitamina B2.
II fabbisogno giornaliero può essere ricoperto così:
3 porzioni coprono ⅔ del fabbisogno giornaliero di calcio.
Ad esempio 2 dl di latte intero, 1 vasetto di yogurt o di latte
acidulato (180 g) e 1 pezzo di formaggio a pasta semidura
(30 g). Il resto è dato da cereali, legumi, verdura (tipi di cavolo),
noci e semi, acqua (minerale).
Fabbisogno di calcio durante l’infanzia
da 1 a 4 anni: 600 mg/giorno
da 4 a 7 anni:
750 mg/giorno
da 7 a 10 anni:
900 mg/giorno
da 10 a 13 anni:
1100 mg/giorno
da 13 a 15 anni:
1200 mg/giorno
valori di riferimento D-A-CH per l’apporto nutritivo, 2013
9
Le pause servono a riposarsi, rilassarsi e scaricare
la tensione. Nei cortili degli asili e delle scuole i
bambini possono dare sfogo al loro bisogno di
muoversi dopo essere stati seduti buoni buoni per
lunghe ore. Giocare, ridere, chiacchierare e correre
li aiuta a resistere tutto un giorno dietro i banchi.
Fare una pausa
per il pieno di energia
Il trucco è mangiare con regolarità
Le ricreazioni non sono solo interruzioni dello
studio, servono anche a fare il pieno di energia,
di sostanze nutritive e di liquidi. Gli spuntini sono
efficaci contro gli abbiocchi e i primi segni di fatica.
Quello che ci vuole per riuscire a concentrarsi
nuovamente sullo studio è una buona combinazione di prodotti integrali, verdura, frutta, noci o
nocciole e latticini.
Chi beve abbastanza pensa meglio
Il cervello è l’organo del corpo più ricco d’acqua,
che ne costituisce il 75 per cento della massa.
Se non si beve a sufficienza, le prime a subire un
contraccolpo sono la concentrazione e la memoria. Un deficit di liquidi indebolisce le facoltà di
apprendimento e comporta un calo di prestazioni
verso la fine del mattino e nel tardo pomeriggio.
Il cervello apprezza pertanto moltissimo l’acqua
(minerale), tè o tisane non edulcorati. Per cambiare, anche un po’ di succo di mela diluito con
acqua (3 parti d’acqua per una parte di succo).
Durante le ricreazioni vanno evitate bevande
zuccherate o contenenti caffeina (ad es. gassosa,
coca cola, ice tea). Il latte, invece, è ideale, poiché
contiene molte sostanze nutritive, ma anche tantissima acqua (ben l’87,2 per cento).
10
Gestire bene le ricreazioni
Durante le pause lunghe i bisogni da conciliare sono spesso di diversa natura:
scambiare esperienze, giocare, mangiare e bere, senza dimenticarsi di fare una
capatina in bagno. Spesso però lo spuntino rimane nella cartella e la sete viene
repressa, per non «sprecare» preziosi minuti di ricreazione.
Per far sì che i bambini possano sfogare la loro voglia di movimento ma non si dimentichino dei bisogni del loro organismo, le ricreazioni vanno organizzate con cura.
Vale la pena discutere con loro e mettersi d’accordo su come programmare le pause,
precisando soprattutto quanto tempo dedicare alle singole attività.
Imparare a
mangiare bene
seguendo l’esempio
degli adulti
Le abitudini alimentari si acquisiscono durante
l’infanzia. I bambini si orientano dapprima seguendo
i loro genitori, poi imitando gli insegnanti all’asilo
e a scuola, i compagni di giochi e le persone di
riferimento più importanti. Trasmettere conoscenze e provare assieme a preparare nuove e
gustose ricette può essere l’occasione per fare
dell’educazione alimentare un’esperienza simpatica per tutti. In compagnia è più divertente e,
seguendo l’esempio dei genitori, per il bambino
un comportamento alimentare sano diventerà
la cosa più normale e naturale del mondo.
11
Dimmi come mangi e ti dirò chi sei
Nei bambini in buona salute la regolazione dell’appetito e della fame funziona di solito in modo ottimale
ed è strettamente legata al consumo di energia.
Durante i momenti in cui si muovono molto la
fame è maggiore rispetto alle fasi in cui svolgono
attività più sedentarie. Anche la noia e le preoccupazioni influiscono sul loro appetito. La quantità di
alimenti può pertanto variare molto da un giorno
all’altro. Questo sistema di autoregolazione funziona per vie assolutamente naturali e non dovrebbe
essere influenzato da prescrizioni troppo severe o,
addirittura, dall’obbligo di mangiare. Diversi studi
hanno inoltre dimostrato che se i genitori impongono troppi divieti, gli effetti sono negativi, poiché
i bambini si lasciano attirare ancor più dagli snack e
dai dolciumi promossi dalla pubblicità. Per queste
ragioni è necessario che le regole da rispettare
siano stabilite di comune accordo.
Mangiare – tra cultura e caos
La tavola apparecchiata attorno alla quale la famiglia si riunisce è un luogo di incontro e scambio,
dove chiacchierare e ridere, poiché un buon pasto
è qualcosa che va ben oltre il soddisfacimento di
un semplice bisogno di base. Mangiare in compagnia e in un’atmosfera gradevole fa bene allo
spirito, è un meritato momento di pace durante
il quale ritrovare le proprie energie. Proprio per
questo bisognerebbe evitare di discutere di problemi importanti con i bambini durante i pasti,
altrimenti si rischia di trasformare questi preziosi
attimi di condivisione in una fonte di preoccupazioni, e si perde la possibilità di fare il pieno non
solo di sostanze nutritive ma anche di energia
vitale.
12
Fatto in casa
è più buono
I bambini sono entusiasti di poter dare una mano
e di assumersi delle responsabilità. È così anche
quando si tratta di cucinare e mangiare. Perché
non coinvolgerli quando si scelgono i menu, si fa
la spesa o si prepara un pasto? È l’occasione per
insegnare loro in modo concreto ma anche divertente come ci si deve alimentare, quali prodotti
scegliere e come capire da dove provengono.
Anche l’occhio vuole la sua parte
Un bambino si lascia orientare da tutti i suoi sensi.
Colori e forme divertenti non stimolano soltanto
la fantasia, ma anche l’appetito. Ingegnosi frullati
fatti in casa, simpatici animaletti di frutta e decorazioni a base di verdure colorate rendono divertente lo spuntino e risvegliano la curiosità.
Nutrirsi in modo sano e divertente
Per i bambini, mangiare è un po’ come partire alla
scoperta di qualcosa. Non conta solo il sapore. In
cima alla lista delle loro preferenze si trovano gli
spuntini dalle forme e dai colori divertenti, soprattutto se poi si rivelano anche freschi e croccanti.
Tutte queste cose la pubblicità le sa già, ma gli
spuntini fatti in casa sono e saranno sempre i più
amati.
13
Animaletti di pane
per 10 –12 michettine
Ricette per tutti i gusti
mmmh, che buone
Ingredienti
200 g di farina integrale
300 g di farina bigia
½ cubetto di lievito, sbriciolato
2 cucchiaini di zucchero o di estratto di malto
1 dl di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale
1,5 dl di latte
1 – 1,5 dl di acqua tiepida
ripieno: formaggio, verdura tagliata a fettine ecc.
Preparazione
1 Mescolare le farine in una scodella e formare un
incavo al centro.
2 Mescolare lievito, zucchero e acqua, versare
nell’incavo. Cospargere con un po’ di farina e
lasciare riposare fin quando si formano piccole
crepe.
3 Aggiungere il sale e l’acqua restante, e lavorare
fino a ottenere una pasta soffice e liscia.
4 Coprire e lasciare lievitare fino a raddoppiamento
del volume.
5 Arrotolare la pasta in un salsicciotto. Dividerlo in
10 o 12 parti di grandezza uguale.
6 Modellare gli animaletti, posare su una teglia e
lasciar di nuovo riposare, al coperto, per 20 minuti.
Spennellare con acqua.
7 Cuocere 20 – 25 min. nel forno preriscaldato
a 200 °C. Durante la cottura posare accanto alle
michettine un piccolo contenitore termoresistente
pieno d’acqua.
8 Togliere le michettine dal forno e lasciarle
raffreddare. Farcire a piacimento.
14
Le michettine possono essere congelate in
imballaggi separati.
Leccalecca al formaggio
per 1 bambino
3 spiedini di legno
pellicola alimentare trasparente
3 nastrini
Ingredienti
1 fetta sottile di Tilsiter (2 – 3 mm)
1 grossa carota (lunga ca. 20 cm e larga 3 – 4 cm),
dalla quale vanno affettate 3 lunghe strisce
1 fetta di pane
Preparazione
1 Tagliare la fetta di formaggio nel senso della
lunghezza, in 3 strisce larghe ca. 2 cm.
2 Posare una striscia di carota su ogni striscia di
formaggio. Arrotolarle in 3 chiocciole. Infilzare
ogni chiocciola su uno spiedino di legno, così che
somigli a un leccalecca.
3 Avvolgere i leccalecca di carote e formaggio in
un pezzetto di pellicola trasparente e decorare
con un nastrino. Disporre nella scatolina portamerenda assieme a una fetta di pane.
Le strisce di carota possono essere sostituite con
strisce di cetriolo, cavolo rapa o zucchini.
15
Catasta-sorpresa
per 1 bambino
spago da cucina
1 scatolina portamerenda
Ingredienti
1 fetta di Tilsiter, spessa 0,5 – 1 cm, tagliata in
bastoncini
1 piccola carota, tagliata in bastoncini
1 fetta di pane integrale, tagliato in bastoncini
Preparazione
1 Legare delicatamente con lo spago i vari
bastoncini, separandoli in una o due cataste.
Disporre nella scatolina portamerenda.
Questo spuntino si può comporre in molti altri
modi, con verdura o frutta di stagione. Il pane
integrale può essere sostituito con bastoncini di
grissini integrali.
16
Yogurt alle carote
per 1 bambino
Ingredienti
90 g di yogurt nature
1 cucchiaio di succo d’arancia
½ mela
1 piccola carota, sbucciata
Preparazione
1 Mescolare yogurt e succo d’arancia. Riservare
qualche spicchio di mela e qualche rondella di
carota per la decorazione. Grattugiare il resto
nello yogurt.
2 Versare lo yogurt in una ciotolina e decorare con
gli spicchi di mela e le rondelle di carota.
Scatoline portamerenda
pratiche e ecologiche
Se il panino, il frutto o la verdura per la ricreazione
arrivano a scuola tutti schiacciati, passa la voglia
di mangiarli. Quello che ci vuole è una scatolina
portavivande resistente, una piccola borraccia e
un sacchettino salvafreschezza riutilizzabile.
Su www.swissmilk.ch/ricette si possono
trovare moltissime altre idee per spuntini
deliziosi, sani e semplicissimi.
17
L’ABC
dei denti sani
Tutti lo sanno: la nostra alimentazione è eccessiva,
troppo zuccherata, troppo grassa e, come se non
bastasse, siamo troppo sedentari. Sovente i bambini fanno fatica a comprendere le ragioni degli
adulti, che parlano loro di problemi di salute che
potrebbero insorgere in un futuro irreale perché
troppo lontano. Argomenti più vicini al loro mondo
sono invece la salute dei denti, la crescita e la
capacità di affrontare al meglio gli sforzi del gioco
e delle attività sportive.
Invece dei dolciumi, preferire spuntini freschi
e croccanti
Gli spuntini sani permettono di evitare la carie.
– I prodotti integrali e la verdura sono un impor tante fonte di vitamine e sostanze minerali, e hanno un’azione cariogena molto limitata.
Le loro fibre alimentari sono un ottimo allena-
mento per i denti: masticare a lungo permette
di massaggiare le gengive e di evitarne l’irritazione.
– Il latte e i latticini forniscono calcio e fosforo, indispensabili per denti sani e forti, e anche
le vitamine A, D e E. Quanto al lattosio, ha un’azione cariogena molto limitata.
18
Attenzione allo zucchero
Lo zucchero può provocare la carie. I principali
responsabili sono soprattutto le bibite e latticini
edulcorati, i dolciumi, i pasticcini, i gelati e la
maggior parte delle «merendine» (barrette, fette
biscottate ecc.). Ma anche gli amidi modificati che
si trovano ad esempio nelle patatine o nei salatini
sono grandi nemici dei denti.
A minacciare la salute dei denti non è tanto la
quantità di zucchero ingerita, quanto la frequenza.
All’attacco acido di un solo gelato la saliva e i denti
sono in grado di rispondere bene, soprattutto se
non ci si dimentica di lavarseli accuratamente alla
fine di ogni pasto. Succhiare gli orsetti di gomma
di un intero sacchetto, sgranocchiare patatine
per ore e ore o bere in continuazione bevande
zuccherate è invece molto più pericoloso.
Spuntini sani per i denti
Cibi e bevande zuccherati non sono adatti per gli
spuntini all’asilo e a scuola. Pane integrale, verdura, frutta, latte e latticini non dolcificati danno
invece una buona dose di energia, senza guastare
i denti.
19
Come gestire i dolciumi
I bambini amano i dolciumi che, se consumati
nella giusta misura, possono trovare il loro posto
in un’alimentazione ben pianificata. Così come
gli snack molto grassi, però, sono assolutamente
inadeguati per gli spuntini. Non saziano, contengono troppi lipidi e sono quasi privi di vitamine,
sostanze minerali e fibre alimentari. La pubblicità
promuove le merendine industriali come alimenti
sani, in grado di offrire «una porzione extra di latte» oppure «preziose vitamine» ma, sovente, altro
non sono che piccole bombe di zucchero e grassi.
Chi invece privilegia alimenti di base ricchi di sostanze pregiate, beneficia dei loro apporti naturali
e riesce a nutrirsi correttamente anche senza
supplementi di vitamine e minerali.
Idee e consigli per spuntini intelligenti:
– Costruite assieme una «scatola magica dei dolciumi»:
una volta la settimana mettere in una scatolina sette piccoli dolciumi, che devono bastare per sette giorni.
– Stabilire determinati rituali oppure un’ora destinata a un
piccolo extra (ad es. qualcosa di dolce dopo pranzo oppure assieme alla merenda).
– Mangiare dolciumi prima di un pasto non ha senso, altrimenti poi, una volta a tavola, non si ha più fame.
– Per ricompensare un bambino valgono più le parole dolci che i dolciumi.
– ... e, anche qui, la regola d’oro: non dimenticare mai di lavare
i denti!
20
Dare una mano
per la distribuzione di latte
Coinvolgere le allieve e gli allievi nell’organizzazione di uno spuntino per la ricreazione può essere
una buona occasione per aiutarli a riflettere sulle
esigenze di un’alimentazione sana. Possono ad
esempio dare una mano, dire la loro sulla composizione degli spuntini oppure gestire autonomamente un piccolo chiosco.
Latte: sì, ma quale?
Dal punto di vista fisiologico e nutrizionale, non
cambia nulla se il latte è pastorizzato o uperizzato.
Importante è invece che sia intero, così da contenere tutte le sostanze necessarie al fabbisogno
alimentare dei bambini (lipidi, vitamine A, D e E).
Latte o frullato?
Molti bambini preferiscono il latte aromatizzato al
semplice latte intero naturale. A ricreazione lo si
può quindi profumare con un poco di ovomaltina
o di polvere solubile, cercando però di restare ben
al di sotto delle quantità indicate dai fabbricanti,
seguendo le quali si otterrebbero frullati decisamente troppo zuccherati. Senza dimenticare,
ancora una volta, di lavarsi bene i denti.
Giornata della pausa latte
Una volta l’anno l’omonima fondazione organizza
la Giornata della pausa latte e mette a disposizione
delle scuole, gratuitamente, tutto il necessario:
bicchieri, latte, materiale informativo e cartelloni.
Tutte le informazioni su
www.swissmilk.ch/scuola.
21
Colazioni e spuntini – I consigli di Lovely
(n. art. 131250I)
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colazioni e spuntini sani e variati. Gratis
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22
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Per le ordinazioni che superano i 4 articoli gratuiti
e/o le ordinazioni di articoli a pagamento sono
fatturati i costi di spedizione. Gli invii postali sono
previsti solo su territorio svizzero. Condizioni
generali su www.swissmilk.ch. Prezzi aggiornati al
dicembre 2014. Swissmilk si riserva la possibilità di
modificarli.
Per ordinare:
Produttori Svizzeri di Latte PSL
Swissmilk
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telefono: 031 359 57 28
fax: 031 359 58 55
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23
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