Reference number To be filled in by the Executive Agency CSP-2009-…… Application Form EUROPE FOR CITIZENS Actions 2; Measure 3 Programme Call for proposals / Programme Guide Action Subaction: 'Europe for Citizens (2007-2013)' ‘Europe for Citizens (2007-2013) Programme guide Action 2 – measure 3 'Projects initiated by civil society organisations' 'Event' project (financed on the basis of lump sums and flat rates) 'Production & realisation' project (financed on the basis of a detailed budget) N/A Phase/Round Closing date for submission Project title (and acronym if any) Application language 15 March 2009 YOU WORTH: youngsters and organizations - both socius in dialogue for the same community italiano Part A. Identification of the applicant and the other organisation(s) participating in the project. Parts A and B must be filled in separately for each participating organisation. A.1 ORGANISATION Applicant organisation Role in the application Partner organisation Name of the organisation, in full: Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile di Bologna Please indicate the name in Latin characters if necessary: Acronym: Co.Pr.E.S.C. Legal address: via Finelli n.9/a c/o Provincia di Bologna Post code: 40126 Region: Emilia Romagna Web site: http://www.serviziocivile.provincia.bologna.it Telephone 1: 051/6599261 City: Country: Telephone 2: Bologna Italia 051/65 98752 Fax: 051/6598620 A.2. PERSON AUTHORISED TO LEGALLY COMMIT THE ORGANISATION (LEGAL REPRESENTATIVE) Mr. Surname: BARIGAZZI Position: Presidente E-mail: [email protected] First name: GIULIANO Address: (if different from the organisation's address) A.3. PERSON RESPONSIBLE FOR MANAGING THE APPLICATION (CONTACT PERSON) Only to be filled in if different from the legal representative Name: Mr. Ms GIANNONI Position: OPERATORE E-mail: [email protected] Telephone: 051/6599261 Address: (if different from the organisation's address) First name: Fax: CINZIA 051/6598620 Part B. Organisation and activities B.1. STRUCTURE Status: Private Public Non-profit Other (please specify):______ Type of organisation: NGO University Foundation Trade union Other (please specify):_Association B.2. OBJECTIVES AND ACTIVITIES OF THE ORGANISATION Please provide a short presentation of your organisation or group (usual activities, affiliations, etc) in relation to the field covered by the project. Not applicable for municipalities or universities. Il Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile - Co.Pr.E.S.C. di Bologna - si è ufficialmente costituito il 3 dicembre del 2004 come strumento di promozione e diffusione del servizio civile volontario, sulla base della legge regionale n.20 del 2003 "Nuove norme per la valorizzazione del servizio civile. Istituzione del servizio civile regionale. Abrogazione della L.R. 28 dicembre 1999 n.38". Il Coordinamento Provinciale è, con la Consulta regionale per il servizio civile e con la Conferenza regionale sul servizio civile, parte protagonista del sistema regionale del servizio civile. Il Copresc si configura come associazione senza scopo di lucro formata da enti pubblici e da enti privati non profit che condividono le sue finalità e sono interessati a collaborare per lo sviluppo del servizio civile. Attualmente il Copresc è composto da 63 soci che lavorano sia a livello nazionale che locale. Il Coordinamento opera in particolare su tutto il territorio provinciale con l'obiettivo di: - far crescere la cultura e la pratica del servizio civile volontario come opportunità per gli enti, i giovani e la comunità locale; - offrire un servizio di assistenza, consulenza e formazione per gli enti aderenti, favorendo in questo modo le occasioni di confronto e le forme di collaborazione; - promuovere campagne di informazione ed iniziative di sensibilizzazione sulle varie tipologie di servizio civile previste dalla legge nazionale e da quella regionale. Please describe your organisation's role in the project. Il progetto nasce da un contesto locale, le cui caratteristiche storiche e culturali, costituiscono la radice che, celebrata e compresa, diventa punto di partenza per costruire la consapevolezza delle generazioni future: - nel 2000 il governo italiano ha sospeso l’obbligatorietà della leva militare e ha istituito nel 2001 il Servizio Civile Volontario quale opportunità di impegno non violento e di formazione per i giovani dai 18 ai 28 anni; - nel 2004, a seguito di una legge regionale dell’Emilia Romagna, regione a nord dell’Italia con capoluogo Bologna, si è costituito il Coordinamento Provinciale Enti di Servizio Civile, Copresc, con l’obiettivo di raccogliere le esperienze degli enti del territorio e favorire la collaborazione nell’ambito del servizio civile. Il Copresc, in qualità di ente proponente, si occuperà di coordinare le diverse fasi del progetto in stretto raccordo con i partner italiani e stranieri. Il progetto prevede infatti che alcune funzioni vengano svolte in maniera concertata con il contributo ideativo ed organizzativo di tutti i partner, mentre altre attività sono state assegnate ai diversi partner in base alle loro specificità e competenze. Il Copresc in particolare si occuperà di promuovere il progetto a livello nazionale e regionale tramite i propri associati, l’ufficio regionale del Servizio civile, le scuole e le agenzie formative del territorio, il centro servizi per il volontariato, gli informagiovani e gli sportelli Eurodesk. Tutti questi punti di contatto e di informazione collaborano costantemente con il Copresc per diffondere la cultura del servizio civile e della cittadinanza attiva attraverso progetti specifici, campagne di comunicazione, tavoli di coordinamento. Il progetto verrà portato avanti dal gruppo di lavoro appositamente costituito all’interno del Copresc con i rappresentanti degli enti soci e verranno coinvolti ulteriori operatori a seconda delle specifiche necessità. Il Copresc ospiterà il 1° workshop internazionale p ertanto si occuperà di tutta la parte logistica per l’accoglienza dei partecipanti, del reperimento delle sale e delle attrezzature, della ricerca e selezione dei partecipanti locali. Il Copresc gestirà inoltre tutti gli aspetti economico-finanziari del progetto, ei rapporti con l’agenzia europea e la redazione del report conclusivo. B.3. OTHER COMMUNITY FUNDING Projects for which the organisation, or the department responsible for the management of this application, has received financial support of EU programmes or initiatives during the last three financial years. Programme or initiative Identification number/contract Contracting organisation Title of the project Other grant applications introduced by your organisation, or the department responsible, for this project proposal. For each grant application, please mention the EU Programme concerned and the amount requested. Programme concerned Amount Requested PART C. Project description C.1. Timetable of the project Please indicate the total duration of the project from preparation to evaluation. Project start date: 01/09/09 Project end date: 31/07/2010 C.2. Please indicate which European countries are involved in your project: __Italia, Grecia, Spagna, Francia, Gran Bretagna____ C.3. Participants Name of the organisation/municipality Elix Country Grecia ISEU Spagna Anteas Italia Copresc Italia Concordia Francia Community Service Volunteers (CSV) Gran Bretagna Target group: (young people, disadvantaged groups, gender balance, etc.) - giovani 15-25 anni - operatori di enti della società civile - giovani 15-25 anni - operatori di enti della società civile - giovani 15-25 anni - operatori di enti della società civile - giovani 15-25 anni - operatori di enti della società civile - giovani 15-25 anni - operatori di enti della società civile - giovani 15-25 anni - operatori di enti della società civile Total Number of participants 37 12 12 37 12 12 122 C.4 Short description of the project, including its aims in English, in French or in German (approx. 10-15 lines). YOU WORTH: YOUNGSTERS AND ORGANIZATIONS - BOTH SOCIUS IN DIALOGUE FOR THE SAME COMMUNITY To build a peaceful community where everybody may develop her/himself and grows up in a mature way, active citizenship practices are necessary. We think that Voluntary Civil Service and other similar experiences, like International/European Voluntary Service, work camps, Civil Service for migrants and for under 18, are very important instruments. On one hand organizations and public institutions, adult actors of the society, can’t always reach, with their projects, the target of young people. On the other hand youngsters are loosing trust toward traditional society institutions, such us the Parliament, the Major, the School, the Church, the Family: how may they express themselves to leave their prints? They need to find imagines for the future, otherwise they loose the willingness for a personal commitment into the society. That’s why we would like to build, together with a group of European partners, a project with 2 main events, 3 preparation and evaluation meetings, 3 communication tools (website, publications, video), to exchange experiences and to work on this important question, in an European level: how may youngsters and civil society organizations know and recognize each other? In the 2 main events, youngsters and organisation members will be involved into workshops, conducted with nonformal working methods, toward a final big meeting where all the questions and the possible answers will be shared and exchanged among a wider public. PART D: Operational capacity D.1 Experience of the project organisers in the field concerned. Short description. Please provide the CV of the main persons involved in implementing the project (at least 1 CV per organisation concerned) Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio civile – Copresc di Bologna Il Copresc è un’associazione di enti che promuove la cultura del servizio civile e la pratica della cittadinanza attiva come esperienza formativa e come strumento di partecipazione per il benessere della comunità. Fin dalla sua costituzione il Copresc ha lavorato su due fronti, quello dei giovani e quello delle organizzazioni, cercando di avvicinare e far dialogare questi due mondi. Il servizio civile nazionale in Italia e all’estero cerca proprio di mettere in comunicazione l’impegno e l’entusiasmo dei giovani con i bisogni del territorio e le capacità organizzative della società civile. In questo fertile contesto si isneirisce l’opportunità del programma Europe for citizens per incontrare altre associazioni europee ed avviare un reale scambio di buone prassi e specifiche competenze da diffondere sui rispettivi territori. Il Copresc è impegnato in molteplici attività: sostegno alla progettazione, formazione dei volontari e degli operatori, campagne promozionali, sensibilizzazione nelle scuole e nelle università, monitoraggio e valutazione delle espereinze di servizio civile ecc. La struttura del Copresc prevede un livello decisionale composto dal Presidente, dal consiglio e dall’asseblea dei soci, e un livello operativo costituito da 3 incaricati. Si avvale inoltre della collaborazione dei referenti dei diversi enti soci. Il gruppo di persone maggiormente coinvolte nel progetto è composto da rappresentanti dello staff operativo del Copresc e di enti soci: Cinzia Giannoni, Sebastiano Miele, Lucia Forlivesi e Patrizia Bozza (si allegano i relativi CV). ΕΛΙΞ – Προγράµµατα Εθελοντικής Εργασίας για το περιβάλλον ELIX-CVG ha una lunga esperienza nella promozione della cittadinanza attiva dei giovani, realizzata tramite molteplici strumenti, in particolare nel campo dell’educazione formale ed informale. Questa esperienza e capacità operativa la si può rinvenire anche nella struttura dell’organizzazione che conta su uno staff di 6 persone con capacità e competenze complmenatri. Lo staff è composto da: 1 direttore, 1 project manager a tempo pieno ed 1 part time, 1 amministratore part time, 1 coordinatore della comunicazione e delle Pubbliche Relazioni, 1 coordinatore dei volontari. Vengono coinvolti nell’associazione anche stagisti long term provenienti da altri paesi esteri tramite il programma Leonardo. Tutte le persone che lavorano nell’organizzazione hanno un ricco background nell’educazione formale ed informale, di cui 3 di essi hanno un’esperienza certificata a livello nazionale ed internazionale. Elena Papalabrou – manager full time – è la principale persona coinvolta nel progetto (si allega il relativo CV).. Anteas Emilia Romagna Anteas Emilia Romagna è un’associazione di coordinamento di associazioni di volontariato che promuovono il volontariato all’interno delle comunità locali come esperienza educativa di cittadinanza attiva a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale. Anteas ha una lunga esperienza nel campo del servizio volontario europeo e da tempo si sta impegnando nella promozione di esperienze di dialogo intergenerazionale ed interculturale. In Anteas vengono utilizzate metodologie di democrazia deliberativa quali l’Open Space Technology e World Cafè. La struttura regionale è costituita da volontari: 1 presidente, 1 vicepresidente, 1 responsabile dell’area amministrativa e fiscale, 1 project manager e formatore. Andrea Arnone – project manager e formatore di lunga esperienza - è la principale persona coinvolta nel progetto. Concordia Concordia è un’organizzazione che ha una lunga esperienza nel campo della promozione del volontariato e dei valori di pace e tolleranza tra i giovani. La struttura organizzativa prevede una sede centrale a Parigi e diverse sedi regionali che promuovono attività e cantieri internazionali in collaborazione con gli enti locali, il tessuto associativo e partner stranieri. La principale persona coinvolta ha una esperienza nel campo del Servizio Volontario Europeo e del programma Youth in Action in generale. È formatore, coordinatore degli scambi giovanili (azione 1.1 di Youth in Action) e Youth leader initiative. In generale è coordinatore del programma Youth in Action per Concordia. Frederic Vasco – coordinatore e formatore dei volontari – è la principale persona coinvolta nel progetto (si allega il relativo CV). CSV Training & Enterprise North West CSV è un’organizzazione che dagli anni Sessanta si propone di promuovere il volontariato e la partecipazione attiva nel Regno Unito. I valori fondanti che guidano le attività dell’associazione sono l’inclusione, la solidarietà, l’impegno dei giovani per la propria comunità. La sede CSV T&ENW è parte di questa struttura e si occupa in particolare di formare e impiegare i volontari in progetti di comunicazione ed informaizone attraverso l’uso dei diversi media. Ha una lunga e consistente esperienza nel campo della promozione del volontariato nazinale ed internazionale Steven Egan – project manager e formatore dei volontari – è la principale persona coinvolta nel progetto (si allega il relativo CV). ISEU ISEU è un’organizzazione dedicata alla ideazione ed implementazione di progetti europei. Lo staff di ISEU può contare su molteplici competenze in questo campo: psicologi, sociologi, avvocati, pedagogisti, ecc. ISEU ha una lunga esperienza in differenti progetti europei quali Leonardo, Grundtvig, Culture 2000, Youth in action, Europe Direct, Euromed, Heritage, Interreg. Juan Francisco Rebollo García – direttore dell’organizzazione – è la principale persona coinvolta nel progetto (si allega il relativo CV). PART E: Project implementation E.1. Objectives, subject areas and horizontal characteristics of the programme Objectives of the Programme targeted by your application: Providing citizens with the opportunity to interact and participate in constructing a tighter-knit Europe, which is democratic and worldoriented, united and enriched by its cultural diversity, thus developing citizenship of the European Union. Developing a sense of European identity, based on common values, history and culture. Fostering a sense of ownership of the European Union among its citizens. Enhancing tolerance and mutual understanding between European citizens, respecting and promoting cultural and linguistic diversity, while contributing to intercultural dialogue. Fostering action, debate and reflection on European citizenship and democracy, shared values, common history and culture through cooperation within civil society organisations at European level. Encouraging interaction between citizens and civil society organisations from all participating countries, contributing to intercultural dialogue and enhancing Europe’s diversity and unity, with particular attention to activities aimed at developing closer ties between citizens from Member States of the European Union as constituted on 30 April 2004 and those from Member States that have joined since then. Programme priorities targeted by your application: The future of the European Union and its basic values. Active European Citizenship: participation and democracy in Europe. The elections of the European Parliament; Women participation in political life. Intercultural dialogue. Well-being in Europe: sustainable development. employment, social cohesion and Impact of EU policies in societies. Horizontal features of the 'Europe for Citizens' Programme : Aims of your project (please tick the corresponding boxes): Promoting European Values (tolerance, mutual understanding, solidarity, etc.) Contributing to informal learning for active European citizenship Promoting volunteering Fostering a transnational approach with a local dimension (able to reach European citizens in their everyday lives) Promoting cultural and linguistic diversity Fostering cross-fertilisation (synergies and wider multiplier effect) involving different types of organisations Making the programme equally accessible to all (gender balance and intergenerational solidarity) State how your project fits in with the objectives (general and specific), themes and features you have selected. Il progetto nasce da un contesto locale, la Regione Emilia Romagna ed in particolare la Provincia di Bologna, le cui caratteristiche storiche e culturali, sono fortemente connotate da una partecipazione attiva dei cittadini alla vita della comunità e da una presenza forte dell'associazionismo e del volontariato che si articola in numerose e diverse forme organizzate e informali. Riconoscendo la complessità delle comunità in cui viviamo, dove le forme di convivenza sono minate da difficoltà di riconoscimento reciproco, superamento delle barriere culturali e linguistiche, difficoltà di accesso ai servizi essenziali, diventa fondamentale creare occasioni di incontro fra giovani provenienti da diversi Stati per sviluppare strumenti comuni e diffondere buone pratiche. Grazie a programmi europei come Europe for Citizens, le organizzazioni della società civile, in collaborazione con gli enti pubblici e la cittadinanza, possono contribuire al benessere sociale dei cittadini europei, individuando gli strumenti per affrontare un ambiente in costante mutamento. L’obiettivo generale del progetto è quindi quello di mettere in comunicazione la creatività, la disponibilità e l’entusiasmo dei giovani con le forme, i progetti e gli spazi di partecipazione del tessuto sociale ed istituzionale. Se da un lato le proposte educative e di impegno civico non trovano piena adesione, dall’altro lato emerge un bisogno di espressione e riconoscimento - in particolare da parte dei giovani - che non sempre trova risposta in azioni concrete e opportunità di cittadinanza. Il nostro intento è accorciare questo divario, indagare le motivazioni, favorire il riconoscimento reciproco delle varie anime che abitano la società civile affinché questa diventi sempre più un luogo nonviolento di sviluppo e maturazione di tutti gli individui. Attraverso il progetto intendiamo raccogliere esempi, modelli, sperimentazioni che possano far incontrare le diverse componenti della società civile, identificando linguaggi e risorse comuni. Le domande di partenza a cui vorremmo rispondere attraverso le diverse azioni messe in campo dal progetto sono: Come possono incontrarsi e riconoscersi i giovani e le forme organizzate della società civile? Come possono comunicare efficacemente? Come si può dare corpo alla cittadinanza in un prospettiva di impegno e di non violenza? In sintesi, il nostro progetto si pone come obiettivi specifici: − − − − − − − promuovere e favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita della propria comunità e del proprio Paese attraverso esperienze di volontariato, di associazionismo, di impegno in diversi ambiti e contesti; promuovere il senso di appartenenza all'Europa come spazio in cui esercitare una più ampia cittadinanza attiva attraverso l'incontro e lo scambio fra giovani ed operatori provenienti da Paesi e culture differenti, incentivando la loro partecipazione a progetti di incontro, riflessione e formazione a livello europeo; favorire la diffusione dei valori fondanti dell'Europa, quali solidarietà, pace, rispetto dei diritti umani attraverso la presenza di partecipanti di diversa provenienza, tramite moduli formativi appositamente dedicati alla conoscenza della storia dell’unione europea e dei suoi strumenti di azione (come il programma Europe for Citizens, Youth in Action ecc.), attraverso la celebrazione della giornata dell’Europa del 9 maggio; contribuire alla convivenza pacifica fra gruppi appartenenti a razze, culture e religioni diverse fra loro, creando opportunità di conoscenza e interazione, utilizzando metodologie formative partecipative, visitando diverse realtà territoriali (ogni incontro e workshop verrà organizzato in paesi diversi); favorire il dialogo interculturale attraverso l'incontro ed il fare insieme, mettendo a confronto esperienze simili, sostenendo il senso di appartenenza ad una realtà europea comune, aumentando le opportunità di accesso ad esperienze internazionali; offrire un’occasione alle diverse voci della comunità di interagire e interrogarsi sulle pratiche di cittadinanza attiva, in un contesto europeo, democratico, orientato al mondo e ricco di contributi intellettuali diversi, vivendo lo scambio in prima persona e giovando direttamente degli effetti positivi della relazione. l’incontro fra organizzazioni della società civile appartenenti a diversi stati nazionali europei permette di interrogarsi sulla cittadinanza attiva e di gettare le basi per una collaborazione stabile e per la costruzione di network internazionali. Le priorità su cui intendiamo focalizzare il lavoro sono: - confrontarsi su pratiche di cittadinanza attiva europee come il Servizio Civile, il Volontariato nazionale e internazionale a medio - lungo termine, i campi di lavoro, il Servizio Volontario Europeo esistenti nei vari paesi partner del progetto, scambiando le esperienze fra i giovani (i desideri, le attese, le paure ecc.) e fra le organizzazioni della società civile (progetti, risorse, tempo ecc.) per individuare best practices e nuove - - proposte; lavorare sulle criticità delle esperienze, cercando di individuare gli “scambi interrotti e mal funzionanti” per proporre idee e soluzioni innovative; mettere in comunicazione i diversi attori, da un lato gli enti e le istituzioni che scrivono i progetti di accoglienza e dall’altro i giovani partecipanti, per favorire una prospera relazione fra i diversi protagonisti della comunità: quali sono le modalità per accogliersi, tra bisogni, aspettative di crescita e attività quotidiane? aumentare le competenze degli operatori delle associazioni partner in riferimento ai processi e alle metodologie che promuovono la cittadinanza attiva dei giovani; accrescere la consapevolezza tra i giovani del ruolo che possono rivestire nei processi di costruzione e sviluppo della comunità locale, nazionale ed europea. Gli obiettivi trasversali che il progetto individua sono: - confrontarsi sulle pratiche di cittadinanza attraverso strategie di educazione non formale e utilizzo dei large groups methods per facilitare la partecipazione e l’espressione del gruppo: dalla fase di progettazione, condivisa fra diversi partner europei, alla fase di organizzazione pratica con gli stessi partner durante l’incontro preliminare, fino ai workshops internazionali condotti con metodologie interattive, che prediligono il non-verbale e il “fare insieme”, il progetto offre una grande opportunità di apprendimento, sia per gli operatori che per i giovani; - promuovere i valori europei e valorizzare le diversità culturali e linguistiche durante tutte le fasi del percorso, dalla progettazione alla realizzazione dell’evento, attraverso la varietà di contributi e approcci dei partner e dei partecipanti, in cui si svilupperanno attitudini positive verso esperienze e società diverse e una curiosità verso la comunicazione “inter-modale”. Alla fine del progetto verrà fornito lo Youthpass, che come noto è un documento molto importante per il riconoscimento in ambito comunitario delle competenze apprese durante un'esperienza come quella presentata, secondo le key competences fornite dal Parlamento Europeo e dal Consiglio (Raccomandazione del 18 dicembre 2006); adottare un approccio transnazionale sotto diversi punti di vista: la progettazione e organizzazione condivisa fra i diversi partner del progetto, il confronto e l’analisi delle diverse esperienze nazionali, la diffusione dei prodotti finali fra i diversi paesi partecipanti e a livello europeo (reti informative, siti tematici ecc.). In questo modo si ritiene che il progetto possa innalzare la qualità delle proposte e delle attività a livello locale, incoraggiare soluzioni a problemi comuni, stimolare l’incontro e la conoscenza tra i cittadini europei; - aumentare gli effetti positivi della fertilizzazione incrociata attraverso la progettazione condivisa tra enti di diversa natura e ambiti di intervento, l’approccio formativo multidisciplinare, il lavoro congiunto dei due target (giovani e organizzazioni della società civile) a partire da temi e domande comuni per arrivare ad individuare risposte nuove e strategie alternative; - valorizzare il volontariato e costruire le basi per organizzare scambi e sperimentazioni di nuove forme di volontariato a livello nazionale ed europeo, quale opportunità di sviluppo del progetto. Tutti i partner lavorano su questo tema e basano parte della loro attività sulle risorse volontarie; - garantire pari opportunità di accesso da un punto di vista geografico, culturale, sociale e di genere: i partecipanti ai workshop verranno selezionati dai diversi partner all’interno dei rispettivi territori di appartenenza e verrà dedicata particolare attenzione ai giovani e alle realtà associative che hanno meno occasioni di scambiare esperienze e di conoscere enti e giovani di diversa nazionalità oppure che hanno meno risorse e competenze di partenza (giovani ed enti che hanno sede in zone geografiche isolate, scarsa conoscenza delle lingue straniere, equilibrio tra uomini e donne ecc.). In estrema sintesi, il progetto prevede l’organizzazione di 2 WORKSHOP, uno in Italia e l’altro in Grecia, in cui i partecipanti (30 internazionali e 30 nazionali) lavoreranno insieme per scambiare esperienze ed individuare alcune risposte alla domanda di partenza. In funzione di questi 2 workshop principali verranno realizzati degli incontri di lavoro tra i partner del progetto dedicati alla progettazione, organizzazione e valutazione delle diverse attività previste, attraverso l’utilizzo e sperimentazione di diverse tecniche di gestione dei gruppi e di formazione interattiva (Open Space Techonology, Future Search Conference, World cafè, European Awareness Scenario Workshop, Consensus building, Technology of participation, Appreciative Inquiry…). I risultati del progetto verranno raccolti in una serie di prodotti di comunicazione (sito web, video documentario, pubblicazione) che potranno essere utilizzati nei diversi paesi e nelle diverse realtà coinvolte per disseminare le proposte emerse e facilitare l’incontro di bisogni ed offerte. E.2. Programme of activities: Structure and content / European dimension - Please indicate the activities which will allow you to implement the project throughout its lifecycle, and their relevance both to this measure and to the target group. Il progetto prevede di svilupparsi attraverso diverse fasi, qui sotto articolate nel dettaglio, che comprendono incontri di coordinamento ed organizzazione, momenti di valutazione, workshop formativi e convegni pubblici, produzione dei materiali di comunicazione e diffusione dei risultati. I partner saranno coinvolti direttamente nella realizzazione delle diverse attività e, come indicato precedentemente al punto B.2, saranno impegnati in altre attività specifiche sulla base delle rispettive conoscenze e competenze. Tutte le azioni, nel loro complesso, costituiscono un percorso di: - scambio di buone pratiche; - attivazione di forme di democrazia deliberativa; - apprendimento di nuove abilità e competenze. Il risultati di questo percorso diverranno patrimonio prezioso nelle attività dei partner direttamente interessati, dei giovani partecipanti e delle realtà della società civile coinvolte, nonché oggetto di scambio di buone prassi e confronto, da sostenere e rinnovare nel tempo. Ecco le fasi nel dettaglio: FASE 1 – COORDINAMENTO E PROGETTAZIONE TECNICA Periodo: settembre - novembre 2009 Sede: paesi dei diversi partner e Bordeaux (Francia) Partecipanti: 8 (operatori e facilitatori dei diversi partner, formatori esperti) Attività: a) Mappatura delle esperienze di cittadinanza attiva a cura dei partner coinvolti e lavoro di sensibilizzazione fra i giovani, le associazioni e le istituzioni nei territori di riferimento. b) Incontro del Gruppo di coordinamento del progetto (formato da 2 rappresentanti per ogni partner) e coadiuvato dai formatori esperti in tecniche partecipative che verranno utilizzate per la progettazione operativa del percorso. Il gruppo di lavoro si dedicherà in particolare a: - riflessione sul tema della promozione della cittadinanza attiva dei giovani (con quali percorsi, con quali percorsi, processi, strumenti è possibile svilupparla, promuoverla, sostenerla; in quali spazi e ambiti si sviluppa maggiormente; che ruolo hanno alcuni strumenti che le associazioni partner realizzano già da tempo, quali il servizio civile, lo SVE, il volontariato giovanile, ecc.) - formazione degli animatori del workshop (aspetti teorici e strumenti pratici della democrazia deliberativa e della conduzione de gruppi attraverso diversi approcci metodologici quali Open Space Technology, Future Search, Comunità Caffè, Town Meeting ecc.); - organizzazione tecnica del 1° workshop internazion ale (definizione degli compiti e delle modalità operative, criteri di selezione dei partecipanti, ecc.); - definizione degli strumenti di monitoraggio e valutazione; - definizione del piano di comunicazione e dei diversi prodotti comunicativi FASE 2 – ORGANIZZAZIONE DEL 1° WORKSHOP INTERNAZIONALE Periodo: dicembre 2009 – febbraio 2010 Sede: paesi dei diversi partner e Bologna (Italia) Partecipanti: 30 internazionali provenienti dai paesi dei diversi partner e 30 locali + pubblico del convegno+ autorità locali ed europee Attività: a) Raccolta delle adesioni e organizzazione del 1° Workshop b) Conferenza stampa di presentazione del Programma Europe for citizens e del progetto, con la presenza di rappresentanti delle autorità locali ed europee (rappresentante della Commissione europea o della Agenzia EACEA) c) Apertura del Workshop, benvenuto ai partecipanti, presentazione del Progetto e del Programma Europe for Citizens con la presenza eventuale di un rappresentante della Commissione europea o della Agenzia EACEA d) Avvio del workshop secondo il metodo partecipativo prescelto dai partner nel primo incontro di progettazione, in base al grado di “confidenza” e di apprendimento raggiunto con la formazione ricevuta nell’incontro preparatorio. Potrà essere utilizzato il metodo dell’Open Space Technology oppure del Future Search, del World Cafè o altro metodo che sarà stato comunque definito nell’incontro preparatorio. Un formatore esperto guiderà il workshop supportato dai facilitatori dei diversi partner e questo costituirà un’ulteriore occasione di apprendimento degli strumenti di promozione di cittadinanza attiva, per i partner del progetto, oltre che, aspetto fondamentale del progetto, realizzare un processo partecipativo concreto e reale. Infatti, al cuore del progetto, non vi sono solo studi o ricerche o scambi di buone prassi sulla cittadinanza attiva dei giovani, ma attivazioni reali e concrete di processi partecipativi. e) Presentazione dei risultati del lavoro svolto a chiusura del workshop. Questo evento sarà aperto ad associazioni, enti ed istituzioni locali, nonché alla cittadinanza, della città ospitante e verrà promosso tra i media locali e nazionali. f) Attività ludiche e culturali, durante tutto il workshop, legate alla storia e tradizioni locali, agli enti del territorio, alla conoscenza interculturale e allo scambio intergenerazionale. FASE 3 - VALUTAZIONE IN ITINERE periodo: febbraio - marzo 2010 Sede: paesi dei diversi partner e Cartagena (Spagna) Partecipanti: 8 (operatori dei diversi partner, esperti) Attività: a) In questo secondo incontro tra i partner, il gruppo di coordinamento del progetto effettuerà una valutazione in itinere sugli apprendimenti scaturiti, gli esiti e i processi attivati dal workshop precedente, oltre ad elaborare gli eventuali strumenti di sostegno al processo attivato e di produzione dei materiali di comunicazione, utilizzando metodologie partecipative, al fine di potenziare sempre più anche l’acquisizione di competenze e strumenti per la promozione della cittadinanza attiva dei giovani e della cultura della democrazia deliberativa b) Raccolta dei risultati emersi durante il Workshop c) Rielaborazione del materiale raccolto per la produzione dei materiali di comunicazione (visione del premontaggio del video e della bozza di pubblicazione contenente i risultati del workshop) d) Organizzazione operativa del 2° Workshop interna zionale in Grecia FASE 4 - ORGANIZZAZIONE DEL 2° WORKSHOP INTERNAZIONALE VALUTAZIONE FINALE periodo: aprile - maggio 2010 Sede: paesi dei diversi partner e Atene (Grecia) Partecipanti: 30 internazionali provenienti dai paesi dei diversi partner e 30 locali + pubblico del convegno+ autorità locali ed europee Attività: a) Raccolta delle adesioni e organizzazione del 2° Workshop b) Conferenza stampa di presentazione del Programma Europe for citizens e del progetto, con la presenza di rappresentanti delle autorità locali ed europee (rappresentante della Commissione europea o della Agenzia EACEA) c) Apertura del Workshop, benvenuto ai partecipanti, presentazione del Progetto e del Programma Europe for Citizens con la presenza eventuale di un rappresentante della Commissione europea o della Agenzia EACEA d) Avvio del workshop secondo il metodo partecipativo prescelto dai partner durante l’incontro di valutazione in itinere sulla base dei risultati emersi nel 1° work shop. Potrà essere utilizzato il metodo dell’Open Space Technology oppure del Future Search, del World Cafè o altro metodo che sarà stato comunque definito nell’incontro preparatorio. Un formatore esperto guiderà il workshop supportato dai facilitatori dei diversi partner. La presenza di nuovi partecipanti arricchirà il bagaglio di idee e proposte da disseminare e da sperimentare in un secondo progetto di cittadinanza attiva. e) Celebrazione della Giornata dell’Europa del 9 maggio con l'invito di un rappresentante della Commissione o del Parlamento europeo. f) Chiusura del workshop con la presentazione dei risultati del lavoro svolto e la proiezione del video documentario del 1° workshop. Questo evento sarà ap erto ad associazioni, enti ed istituzioni locali, nonché alla cittadinanza, della città ospitante e verrà promosso tra i media locali e nazionali. g) Attività ludiche e culturali, durante tutto il workshop, legate alla storia e tradizioni locali, agli enti del territorio, alla conoscenza interculturale e allo scambio intergenerazionale. h) Valutazione finale del percorso a cura del gruppo di coordinamento del Progetto: l’incontro sarà dedicato, in particolare, alla valutazione finale, alla progettazione della diffusione dei risultati e di una possibile sostenibilità nel tempo dello scambio di buone prassi tra i partner in tema di promozione della cittadinanza attiva dei giovani e dei processi e delle pratiche di democrazia deliberativa. A tal fine si utilizzeranno sempre metodologie partecipative, al fine di rafforzare sempre più l’acquisizione e la familiarità di questi strumenti tra gli operatori delle associazioni partner. i) analisi dei documenti e materiali raccolti durante il secondo workshop FASE 5 –DISSEMINAZIONE DEI RISULTATI Periodo: giugno - agosto 2010 Sede: presso la propria sede e on line Partecipanti: tutti i partner Attività: a) Editing e produzione del materiale di comunicazione a cura dei partner incaricati b) Diffusione dei risultati del progetto e dei prodotti di comunicazione sia a livello locale che europeo, a cura di tutti i partner c) Report conclusivo del progetto a cura del soggetto proponente E.3. Coherence and exhaustiveness of the action plan: Working method / Active participation - Please indicate the working methods chosen to develop the theme and the way the work has been shared out to bring the project to fruition. IDEAZIONE Il metodo di lavoro adottato, a partire dalla ideazione del progetto, è stato quello del confronto e della condivisione degli obiettivi e della partecipazione attiva dei partner ad ogni fase del progetto. Il COPRESC, in qualità di associazione di enti e caratterizzato da una forte propensione alla collaborazione e condivisione tra i suoi membri, ha costituito al proprio interno un gruppo di lavoro per la ideazione del progetto. Tale gruppo è formato da figure professionali che operano nel campo del servizio civile e della promozione del volontariato nazionale ed internazionale, con l’obiettivo di aumentare la qualità della progettazione e di garantire la buona riuscita delle attività nella sua fase di realizzazione. I partner europei, selezionati sulla base di pregresse esperienze di conoscenza e collaborazione dei vari soci del Copresc, sono stati contattati attraverso e-mail e telefono, per una definizione condivisa degli obiettivi e dei risultati attesi, privilegiando e valorizzando le specificità di ognuno. COORDINAMENTO DEL PROGETTO Verrà costituito un gruppo di coordinamento formato da due rappresentanti di ogni partner che si riunirà tre volte nel corso del progetto - ovvero all'inizio, a metà ed alla fine del percorso - per confrontarsi sugli obiettivi condivisi, organizzare e coordinare le diverse attività, monitorare le varie azioni previste dal progetto e valutare i risultati ottenuti ed attesi. Ogni partner offrirà le proprie originalità e competenze specifiche, per costituire un progetto che rispecchi le diverse esperienze, provenienze e culture. APPROCCI METODOLOGICI Durante tutti gli incontri tra i partner e i due workshop internazionali verranno utilizzati diversi strumenti formativi e tecniche di apprendimento attivo che favoriscano l’espressione ed il coinvolgimento dei partecipanti. Lo scopo dei workshop è quello di creare uno spazio di dialogo interculturale ed intergenerazionale: giovani, operatori adulti e anziani, rappresentanti della comunità locale, saranno tutti chiamati a ripensare il proprio ruolo di cittadini in un contesto europeo, imparando a "gustare" la possibilità di esserci e di partecipare, per proporre indicazioni concrete a sostegno della partecipazione giovanile e azioni per favorire percorsi di cittadinanza attiva (che potrebbe tradursi, per esempio, in una sorta di Agenda della partecipazione). Si tratterà, quindi, di costruire un terreno di confronto tra l’esperienza di adulti, capaci di mettersi in gioco, e l'abilità dei giovani di elaborare nuove proposte culturali, nuove progettualità, nuovi centri d’interesse. I workshop, comunque, costituiscono momenti di un processo che implica una continuità d’intervento, nel lavoro sviluppato dai partner nel loro territorio: la continuità è un elemento determinante per evitare l’uso semplicemente divulgativo o pubblicitario delle iniziative, per offrire garanzie di serietà e credibilità alle proposte, per consentire il consolidarsi degli interessi attraverso la creazione di un modello stabile di networking tra persone ed istituzioni coinvolte. I workshop, infatti, hanno al cuore il concetto e la pratica della democrazia (che alcuni chiamano anche “sociocrazia”, ossia non essere demos, con i rischi di massificazione, ma “socius” che prendono parte e si assumono le proprie responsabilità) al fine di sperimentare sul campo nuove possibilità e nuovi strumenti di partecipazione. L'intento è di apprendere e far sperimentare ai partecipanti ai workshop forme innovative di costruzione dei processi decisionali, pensate nella prospettiva della partecipazione e della democrazia deliberativa. Ecco una breve presentazione di alcuni metodi (collegati ai large groups methods) che potranno essere utilizzati negli incontri di coordinamento e progettazione, ma soprattutto in occasione dei workshop, per facilitare la partecipazione e la responsabilizzazione all’interno dei gruppi di lavoro eterogenei. La Future Search Conference è stata sviluppata a partire dalla fine degli anni ‘80, grazie al lavoro di Sandra Janoff e Marvin Weisbord, ed è costruita sull’idea che valorizzando gli aspetti che accomunano un gruppo di stakeholders (portatori di interessi di un’attività, sia in ambito aziendale che rappresentanti di una realtà locale) sia possibile costruire percorsi di cambiamento efficaci. Questa metodologia ha un funzionamento semplice e consente in tempi brevi di portare un gruppo medio/grande, composto mediamente da 60/70 persone, ad affrontare tematiche diverse e anche complesse. L’European Awareness Scenario Workshop (EASW) è una metodologia promossa dalla Commissione Europea per facilitare la partecipazione sociale e l’approccio dal basso alla programmazione degli interventi. Essa facilita la creazione di momenti di confronto, scambio e discussione in merito a processi di sviluppo economico e sociale locale, stimolando la capacità a identificare soluzioni concrete. Durante la sua attuazione i partecipanti hanno l'occasione di ideare visioni sul futuro della propria comunità e proporre strategie volte a superare gli ostacoli che frenano il passaggio a modelli di sviluppo sostenibile L’Open Space Technology nasce 20 anni fa, da un'intuizione dell’antropologo americano Harrison Owen prestato alla consulenza aziendale. E’ uno strumento di apprendimento informale che agevola la circolazione di informazioni, conoscenze, esperienze all’interno di organizzazioni e permette di affrontare processi di cambiamento quando è necessario un confronto su questioni complesse e dove non esiste una soluzione univoca. La passione, l’interesse e l’auto-organizzazione dei lavori sono gli elementi fondamentali su cui questa metodologia si fonda. Diversamente dalla maggior parte delle dinamiche partecipative infatti, l’Open Space lascia liberi i partecipanti di operare come meglio credono, utilizzando le modalità di lavoro che ritengono più utili e produttive. La Technology of Participation (ToP) è una metodologia per la gestione di gruppi di lavoro basata sul pensiero sistemico ed è particolarmente adatta alla costruzione di percorsi partecipati di progettazione e pianificazione strategica. Questo perché essa consente di guidare un gruppo nella definizione degli obiettivi a medio e lungo termine e delle azioni necessarie a realizzarli. Questa metodologia è basata su una serie incrementale di fasi di lavoro che, a partire dallo sviluppo di una visione futura, conducono il gruppo fino alla programmazione esecutiva delle attività da intraprendere. L’approccio Consensus Building (in italiano Gestione Creativa dei Conflitti o Confronto Creativo), è applicato nelle politiche pubbliche e nella progettazione territoriale per raggiungere decisioni democratiche, al fine di “garantire un senso di comune appartenenza basato sulla comune capacità di prendere decisioni che siano polifoniche, efficaci, nel rispetto e nel potenziamento delle identità multiple dei soggetti in causa” (Marianella Sclavi). L’applicazione di questa metodologia amplia l’efficacia dell’ascolto attivo e della esplorazione congiunta di nuove idee e possibilità, che nel processo democratico classico si limitano al contraddittorio delle posizioni di partenza e alla decisione presa a maggioranza. Essa favorisce la costruzione di terreni comuni e il coinvolgimento di tutti i partecipanti a gestire il dissenso in un quadro polifonico e non cacofonico: le opinioni iniziali vengono considerate un contributo che rende più entusiasmante il processo di apprendimento reciproco e la creatività collettiva. L’Appreciative Inquiry è un approccio alla costruzione di percorsi partecipati che segue una impostazione radicalmente diversa da quelle tradizionali. L’assunto alla base di questo approccio è che le persone e le organizzazioni evolvono nella direzione delle cose che studiano ed approfondiscono. Se studiano i problemi tendono a problematizzarsi, se studiano le cose che funzionano tendono ad evolvere in senso positivo verso tali modalità organizzative. Caffè Conversazione\comunità cafè\world cafè sono metodi partecipativi che hanno come nucleo fondamentale il principio dell’ascolto per la “creazione di un dialogo” vitale. E.4. Expected impact of the project - Please indicate the expected impact on the target groups and the possible future development of sustainable cooperation networks. Il progetto si rivolge principalmente a 2 target group che avvieranno un fecondo scambio di relazioni ed esperienze, nell’ottica di future partnership: 1) i giovani (dai 15 ai 25 anni) che vivono nei paesi di provenienza dei partner e che possono portare esperienze o proposte sulla cittadinanza attiva, il volontariato, la solidarietà a livello locale e internazionale. Verrà posta particolare cura affinché ci sia una eguale partecipazione di ragazzi e ragazze e la presenza di giovani con ridotte opportunità (economiche, sociali, linguistiche ecc.) ; 2) operatori, educatori, animatori di organizzazioni della società civile (ong, fondazioni, associazioni di volontariato, cooperative, gruppi informali ecc.) che lavorano con i giovani sul tema della partecipazione attiva sia a livello locale che internazionale in diversi ambiti di intervento (sociale, culturale, ambientale, educativo ecc.) I beneficiari indiretti del progetto saranno le comunità, le autorità locali, le agenzie educative, l’associazionismo che non parteciperanno direttamente ai workshop ma che verranno coinvolti nelle azioni di comunicazione e disseminazione con l’ausilio dei prodotti di comunicazione. Ci si attende in specifico che le organizzazioni partecipanti: - analizzino la propria situazione interna e individuino le motivazioni principali alla progettazione delle diverse proposte di educazione e pratica della cittadinanza attiva (come il servizio civile, il volontariato, il servizio volontario europeo ecc.); - focalizzino le principali criticità rispetto alla realizzazione di tali pratiche di cittadinanza attiva: le diverse organizzazioni europee si specchieranno e coglieranno le problematiche comuni; - giungano a tracciare possibili soluzioni per tendere alle idealità espresse. Per i giovani è importante che: - si conoscano fra loro e conoscano realtà ed esperienze diverse dalla propria; - imparino a lavorare in gruppo; - riflettano sui loro bisogni e su come vivono la propria comunità, su cosa desiderano e su quale futuro vedono realizzarsi; - esprimano delle strategie di azione concrete. Le persone coinvolte accresceranno la consapevolezza di cosa significhi esercitare la cittadinanza attiva europea sia dal punto dei diritti che dei doveri. Conosceranno le modalità per esercitarla nel proprio tessuto sociale anche grazie alla mappatura e alla promozione delle possibilità concrete che vengono offerte. L’approccio paritario e costruttivo utilizzato nei workshop aumenterà nei partecipanti la fiducia nei rapporti umani e la loro stessa autostima. Le esperienze contribuiranno a far comprendere ai cittadini che essere europeo e l’Europa stessa non è un concetto astratto. POSSIBILI SVILUPPI FUTURI I cittadini partecipanti saranno portatori diretti di quello che hanno appreso, creando un circolo virtuoso che consentirà al progetto di essere sostenibile e quindi di far sì che gli effetti si protraggano nel tempo ben oltre la sua scadenza. Le organizzazioni della società civile e i giovani dei diversi paesi coinvolti avranno la possibilità di instaurare nuovi rapporti di collaborazione fino a consolidarsi in vere e proprie reti di scambio e interazione per dar vita a nuove forme di partenariato in progetti europei. E.5. Visibility, follow-up and evaluation of the project -Please indicate any measures you have envisaged for raising awareness of the project among the general public and at different political levels and describe the communication tools you have used. - Please describe how the results of the project and its immediate impact will be evaluated. La visibilità del progetto sarà assicurata sia nella fase promozionale precedente agli eventi, durante gli eventi stessi e successivamente attraverso la produzione e distribuzione di documenti dell’esperienza (pubblicazioni, filmati, web). É prevista la stesura di uno specifico piano di comunicazione che prevede una linea editoriale comune per tutti i prodotti di comunicazione e documentazione realizzati. In particolare: Il Copresc è un coordinamento di enti pubblici, organizzazioni, associazioni e cooperative nella cui attività quotidiana la comunicazione è molto importante. Questo assicura la produzione di comunicati e prodotti promozionali, il coinvolgimento dei media, sia a livello locale che nazionale, la diffusione dell’iniziativa fra i propri membri, operatori e utenti. Su ogni comunicazione prevista, dal depliant promozionale al comunicato stampa, sarà utilizzato il logo e una dicitura chiara del finanziamento del Programma Europe for Citizens. I diversi partner si impegneranno a promuovere gli eventi tramite gli strumenti e i media del loro paese. Verrà creato un sito WEB dedicato al progetto che funzionerà sia da piazza telematica per i partner e i partecipanti ai workshop che come cassa di risonanza e luogo di scambio di esperienze di cittadinanza attiva e democrazia deliberativa rivolto al grande pubblico. Tale sito potrà essere utilizzato per un follow up del progetto ed una continuo aggiornamento delle esperienze. I partner utilizzeranno il sito per comunicare tra loro e per dare visibilità al progetto sul proprio territorio. I siti web dei diversi partner rimanderanno inoltre al sito condiviso per allargare ulteriormente la diffusione del progetto e dei suoi risultati. Durante gli eventi saranno coinvolti i media locali e ogni partecipante diventerà antenna di propagazione delle iniziative nei propri ambienti di provenienza (centri giovani, informagiovani, associazioni di volontariato, biblioteche, ecc.). Durante i workshop internazionali verranno filmate le attività dei gruppi lavoro per lasciare una traccia concreta dei risultati emersi e per poter mostrare l’esperienza anche in altri contesti ed occasioni. Le proposte e le strategie individuate nei workshop verranno inoltre raccolte in una pubblicazione in inglese che verrà poi tradotta e distribuita a livello locale, nei paesi dei partner, e a livello europeo tramite i siti web e le reti informative europee (euro desk, salto ecc.) Tutti i prodotti di comunicazione porteranno una chiara indicazione del logo del Programma Europe for Citizens e saranno diffusi secondo il piano di comunicazione condiviso. LA VALUTAZIONE La valutazione del progetto prevede tre fasi principali anche se si articolerà lungo tutto il percorso con un continuo monitoraggio delle azioni da parte del gruppo di coordinamento e dei singoli partecipanti al progetto. Valutazione ex ante che avverrà fra i partner già dalla progettazione degli eventi sia attraverso i contatti preliminari all'avvio sia durante il primo meeting del Gruppo di coordinamento. Valutazione in itinere durante il secondo incontro del Gruppo di coordinamento per analizzare l'andamento del primo Workshop e ri-orientare l’organizzazione di quello successivo. Valutazione finale, al termine del secondo workshop internazionale, per verificare il raggiungimento dei risultati, il grado di soddisfazione dei partecipanti e l'impatto ovvero gli effetti prodotti. Follow up attraverso la creazione della rete e della piazza mediatica e la continuità dei rapporti fra i partner. In particolare, per quanto riguarda la valutazione del progetto, si farà attenzione ai processi innescati dal percorso in termini di sviluppo delle competenze e degli atteggiamenti relativi ai processi e alle metodologie di promozione della cittadinanza attiva e della democrazia partecipativa e deliberativa. Al termine dei diversi incontri e workshop verranno utilizzati questionari o focus group per analizzare i diversi aspetti del percorso svolto: senso di condivisione, grado di partecipazione percepita durante i workshop, raggiungimento degli obiettivi ecc. If one or more of the three available types of communication tools are to be used in the project, please indicate how each one is to be produced, describing content, format, the amount to be produced and how they will be distributed: Publication: Il progetto prevede di raccogliere in una pubblicazione le esperienze significative portate dai partner e le nuove proposte emerse dal confronto tra i partecipanti ai workshop. Ci proponiamo di costruire un catalogo di buone pratiche da diffondere nei paesi partner ma anche in quelli non coinvolti. La pubblicazione verrà realizzata in inglese con il contributo di tutti i partner e stampata in n.300 copie che verranno distribuite da ogni organizzazione sul proprio territorio. Ogni partner potrà in aggiunta realizzare una versione tradotta nella propria lingua per ampliarne la diffusione locale. La pubblicazione verrà inoltre messa sul sito web del progetto e sui siti web dei singoli enti, nonchè inviata alle mailing list di ogni partner e sui canali informativi europei. DVD/CD-ROM: Al fine di moltiplicare gli effetti del progetto, si ritiene importante produrre un videodocumentario delle attività svolte per poter utilizzare questo strumento anche dopo la sua conclusione e coinvolgere un numero molto più alto di beneficiari indiretti. Dall’esperienza di tutti i partner risulta infatti molto efficace questo strumento di comunicazione per le attività di promozione e sensibilizzazione alla cittadinanza attiva, in particolare con il target giovanile. Durante tutte le fasi del percorso ci sarà un tecnico dell’associazione CSV che si occuperà di riprendere i lavori di gruppo, intervistare i partecipanti, raccogliere le testimonianze più significative. In occasione dei 2 workshop internazionali verranno coinvolte anche associazioni giovanili locali, in Italia e Grecia, per supportare il lavoro del CSV e intervistare i rappresentanti politici ed istituzionali invitati ai lavori. Il lavoro di montaggio ed editing verrà curato dal CSV ma tutti i partner seguiranno le diverse fasi e apporteranno il loro contributo nel momento dell’ideazione e sugli aspetti di contenuto. Il video verrà sottotitolato in inglese e verranno prodotte n.500 copie da distribuire nei diversi paesi coinvolti e tramite i siti web (versione ridotta). Website: Il sito web del progetto verrà creato nella fase di avvio per poter supportare il lavoro di coordinamento dei partner e per poter seguire costantemente le diverse fasi di sviluppo delle attività. Il sito web avrà quindi un duplice accesso, interno per i partner ed esterno per il pubblico, e una pluralità di funzioni, come quella di presentare il programma delle attività, raccogliere esperienze rilevanti sul tema della cittadinanza attiva, pubblicare i risultati ottenuti, fornire informazioni sul programma Europe for Citizens, raccogliere contributi da parte di giovani ed enti interessati al progetto. Il sito web verrà costruito per poter essere accessibile, fruibile ed interattivo dal più ampio pubblico possibile. Alla fase di ideazione parteciperanno tutti i partner mentre la costruzione e l’aggiornamento verranno curati in particolare da due partner: CSV e ISEU. PART F: Timetable of activities Date Start 4/11/09 Type of activity Venue of the activity Content (in brief) Amount (Number of participants, copies, etc.) Bordeaux, Francia valutazione ex-ante, suddivisione dei compiti, piano di comunicazione 14 partecipanti (referenti e facilitatori dei diversi partner) Bordeaux, Francia lavori di gruppo attraverso la metodologia dell’Open Space Technology : domande, setting, instant book Presentazione del progetto You Worth e del Programma Europe for Citizens 14 partecipanti (referenti e facilitatori dei diversi partner) End 7/11/09 INCONTRO DI COORDINAMENTO TRA I PARTNER 5/11/09 6/11/09 FORMAZIONE FACILITATORI 04/02/10 04/02/10 CONFERENZA Bologna, Italia STAMPA 04/02/10 04/02/10 APERTURA DEL 1° WORKSHOP Bologna, Italia INTERNAZIONALE 05/02/10 07/02/10 1° WORKSHOP Bologna, Italia INTERNAZIONALE 08/02/10 08/02/10 CHIUSURA DEL 1° Bologna, Italia WORKSHOP Apertura del Workshop: benvenuto dei partecipanti, piano di lavoro, focus sul programma Programma Europe for Citizens , presentazione esperienze significative Confronto tra esperienze di cittadinanza attiva, progettazione condivisa, individuazione di pratiche e proposte innovative Presentazione dei risultati del workshop e di best Expected results Elaborazione degli strumenti di monitoraggio Organizzazione tecnica del primo evento internazionale (workshop+convegno) Progettazione degli strumenti di comunicazione Apprendimento attivo della metodologia formativa Creazione di un’equipe internazionale Definizione del ruolo dei facilitatori referenti dei partner, rappresentante Commissione Europea, Autorità locali, operatori dei media 30 internazionali (+30 locali non finanziati dal budget di progetto) rappresentante Commissione Europea o della Agenzia EACEA Dare visibilità all’evento e al programma Europe for Citizens Coinvolgere le istituzioni locali Informare la cittadinanza 30 giovani e operatori internazionali (+30 locali non finanziati dal budget di progetto) Accrescere il livello di partecipazione dei giovani Migliorare le proposte di cittadinanza attiva degli enti (NGOS, associazioni, fondazioni ecc.) Creare reti di collaborazione a livello internazionale 100 (60 partecipanti al workshop+rappresentanti istituzionali, cittadinanza Coinvolgere e sensibilizzare le istituzioni pubbliche Informare la comunità locale Aumentare la consapevolezza dei partecipanti rispetto ai valori europei e alla affinità culturali Informare sulle opportunità offerte dai programmi della Commissione Europea practises in un Convegno aperto alla cittadinanza valutazione in itinere (1° evento), aggiustamenti programma di lavoro, analisi materiali e strumenti di comunicazione ecc.) Dare visibilità ai progetti della società civile 8 partecipanti (referenti dei diversi partner) Report monitoraggio del 1° evento internazionale Distribuzione compiti per il secondo evento internazionale Premontaggio del video sul 1° evento internazionale Bozza della pubblicazione Atene, Grecia Presentazione del progetto You Worth e del Programma Europe for Citizens Dare visibilità all’evento e al programma Europe for Citizens Coinvolgere le istituzioni locali Informare la cittadinanza Atene, Grecia Apertura del Workshop: benvenuto dei partecipanti, piano di lavoro, focus sul programma Programma Europe for Citizens , presentazione esperienze significative Confronto tra esperienze di cittadinanza attiva, progettazione condivisa, individuazione di pratiche e proposte innovative Festa interculturale con il coinvolgimento di giovani e associazioni del territorio Presentazione dei risultati del workshop e di best practises in un Convegno aperto referenti dei partner, rappresentante Commissione Europea, Autorità locali, operatori dei media 32 internazionali (+30 locali non finanziati dal budget di progetto) rappresentante Commissione Europea o della Agenzia EACEA 32 giovani e operatori internazionali (+30 locali non finanziati dal budget di progetto) Accrescere il livello di partecipazione dei giovani Migliorare le proposte di cittadinanza attiva degli enti (NGOS, associazioni, fondazioni ecc.) Creare reti di collaborazione a livello internazionale 32 internazionali (+30 locali non finanziati dal budget di progetto) Ricordare le radici dell’Unione Europea Conoscere usanze e tradizioni di paesi diversi 100 (62 partecipanti al workshop+rappresentanti istituzionali, cittadinanza ecc.) Coinvolgere e sensibilizzare le istituzioni pubbliche Informare la comunità locale Dare visibilità ai progetti della società civile INTERNAZIONALE 19/03/10 21/03/10 INCONTRO DI Cartagena, Spagna VALUTAZIONE E COORDINAMENTO TRA I PARTNER 6/05/10 6/05/10 CONFERENZA STAMPA 6/05/10 6/05/10 APERTURA DEL 2° WORKSHOP INTERNAZIONALE 7/05/10 9/05/10 2° WORKSHOP INTERNAZIONALE Atene, Grecia 9/05/10 9/05/10 FESTEGGIAMENTI PER LA GIORNATA DELL’EUROPA Atene, Grecia 10/05/10 10/05/10 CHIUSURA DEL 2° Atene, Grecia WORKSHOP INTERNAZIONALE Aumentare la consapevolezza dei partecipanti rispetto ai valori europei e alla affinità culturali Informare sulle opportunità offerte dai programmi della Commissione Europea 11/05/10 11/05/10 INCONTRO DI VALUTAZIONE DEL PROGETTO E DEI RISULTATI ottobre 2009 luglio 2010 SITO WEB DEL gennaio 2010 giugno 2010 VIDEO SUL gennaio 2010 giugno 2010 PUBBLICAZIONE PROGETTO PROGETTO Atene, Grecia alla cittadinanza, visione del video del 1° workshop Valutazione finale del percorso con i rappresentanti di tutti i partner Riflessione condivisa sui possibili sviluppi del progetto 8 partecipanti (referenti dei diversi partners) Report monitoraggio del 2° evento internazionale Bozza report conclusivo Proposte per progetti futuri Luogo di scambio tra i partner e vetrina delle diverse attività (eventi proposte, risultati ecc.) 1 Link da tutti i siti dei partner Lavori di gruppo, interviste, testimonianze, esperienze significative 500 copie+ distribuzione online Catalogo delle esperienze e delle proposte emerse nei workshop 300 copie cartacee+ invio in formato elettronico a 1000 contatti Diffusione del sito su diverse reti locali ed europee Visibilità del Programma Europe For Citzens e del progetto specifico Interazione tra i partecipanti al progetto e agli eventi Distribuzione ai partner e ai partecipanti Visibilità del percorso e dei risultati nei diversi paesi coinvolti (istituzioni, ong, associazioni giovanili, scuole ecc.) Distribuzione ai partner e ai partecipanti Visibilità del percorso e dei risultati nei diversi paesi coinvolti (istituzioni, ong, associazioni giovanili, scuole ecc.) (Add one or more additional A4 sheets if necessary. For each event, please attach a detailed draft programme) DRAFT AGENDA FOR EACH EVENT A) INCONTRO GRUPPO DI COORDINAMENTO E FORMAZIONE FACILITATORI Date: dal 4/11/09 al 7/11/09 Sede: Bordeaux, France Partecipanti: 2 partecipanti per ogni partner (1 operatore+1 facilitatore) e formatori = 14 partecipanti 1° giorno 10.00-14.00 arrivo dei partecipanti e sistemazione 14,30-15.30 attività di presentazione e conoscenza tra i partecipanti 15,30-18.30 Presentazione del piano di lavoro, elaborazione condivisa del sistema di monitoraggio (valutazione ex-ante), criteri di selezione dei partecipanti agli eventi internazionali 19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali 2° giorno 9,30 -10.00 Break sessione 10,00-10,45 Apertura dell’Open Space Technology (Ost): progettare il percorso in Ost 10,45-12,00 I sessione di lavoro 12,15-13,30 II sessione di lavoro 13.30-14.45 Pranzo in Ost 14,45-16,00 III sessione di lavoro 16,15-18,00 IV sessione di lavoro 18,00-18,30 In cerchio 19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali 3° giorno 9,30-13,00 Continuazione dell’Open Space Technology: definizione delle proposte progettuali, redazione dell’istant book finale e chiusura 13.00-14.30 Pranzo 14,30-18.30 Lavoro di riflessione su quanto fatto nell’Ost per l’apprendimento dell’applicazione dello strumento in un contesto di cittadinanza attiva 19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali 4° giorno 9.30-11,00 Aspetti organizzativi e tecnici del 1° evento internazionale, suddivisione dei compiti 11.00-13.00 Definizione piano di comunicazione 13.00-14.30 Pranzo 14,30-18.30 Partenza dei partecipanti B) 1° WORKSHOP INTERNAZIONALE Data: dal 4/02/10 al 8/02/10 Sede: Bologna, Italia Partecipanti: 30 partecipanti internazionali (5 da ogni paese di provenienza dei partner+facilitatori) + 30 partecipanti nazionali + formatori + rappresentante della Commissione o del Parlamento europeo + autorità locali + operatori dei media 1° giorno 10.00-13.00 arrivo dei partecipanti e sistemazione 12.30-13.30 conferenza stampa per la presentazione del progetto e del workshop internazionale 14,30-15.30 attività di conoscenza tra i partecipanti 15,30-18.30 presentazione del progetto You Worth e del Programma Europe for Citizens 19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali 2° giorno 9,30-10,00 registrazione dei partecipanti e questionario di ingresso 10.00-13.00 avvio dell’open space technology – domande stimolo 13.00-14.30 Pranzo comune in OST (parte integrante dell’OST) 14,30-17.30 Lavoro di gruppo – Confronto tra esperienze di cittadinanza attiva in diversi paesi 19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali 3° giorno 9,30-10,00 break session 10.00-13.00 Continuazione dell’OST (in cerchio e sessioni di lavoro) 13.00-14.30 Pranzo comune (parte integrante dell’OST) 14,30-17.30 Continuazione dell’OST (sessioni di lavoro) 19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali 4° giorno 9,30-10,00 break session 10.00-13.00 Lavoro sui progetti concreti e conclusione OST (consegna dell’instant book) 13.00-13.30 Pranzo 13,30-14,30 questionario di valutazione del workshop 14,30-18.30 Visita a realtà locali 19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali 5° giorno 9.30-10.00 registrazione dei partecipanti 10,00-10.30 saluti istituzionali e presentazione del progetto 10,30-11.30 Presentazione best practises sulla cittadinanza attiva (raccolte dai diversi partner nei loro paesi) 11.30-12.30 Presentazione dei risultati del workshop 12.30-13.00 Dibattito e conclusioni 13.00-14.00 Buffet 14.30-19.30 partenza dei partecipanti C) INCONTRO DI VALUTAZIONE - GRUPPO DI COORDINAMENTO Date: dal 19/03/10 al 21/03/10 Sede: Cartagena, Spagna Partecipanti: 1 partecipante per ogni partner+formatori= 8 partecipanti 1° giorno 10.00-14.00 arrivo dei partecipanti e sistemazione 14,30-16.30 Programmazione 2° workshop internaziona le con la tecnica del future search 16,30-18.30 analisi questionari (1° evento internaz ionale) e report monitoraggio 19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali 2° giorno 9,30-13,00 Programmazione 2° workshop internazional e con la tecnica del future search 13.00-14.30 Pranzo 14,30-16.30 Lavoro di riflessione sui large group methods per l’applicazione dello strumento in un contesto di cittadinanza attiva 16,30-18.30 Divisione dei compiti 19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali 3° giorno 9.00-13.00 analisi materiali e strumenti di comunicazione (sito web e premontaggio video del 1° evento) 13.00-14,00 pranzo 14.00-19.00 partenza dei partecipanti D) 2° WORKSHOP INTERNAZIONALE Data: dal 06/05/10 al 10/05/10 Sede: Atene, Grecia Partecipanti: 32 partecipanti internazionali (5 da ogni paese di provenienza dei partner+facilitatori) + 30 partecipanti nazionali + formatori + rappresentante della Commissione o del Parlamento europeo + autorità locali + operatori dei media 1° giorno 10.00-13.00 arrivo dei partecipanti e sistemazione 12.30-13.30 conferenza stampa per la presentazione del progetto e del workshop internazionale 14,30-15.30 attività di conoscenza tra i partecipanti 15,30-18.30 presentazione del progetto You Worth e del Programma Europe for Citizens 19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali 2° giorno 9,30-10,00 registrazione dei partecipanti e questionario di ingresso 10.00-13.00 avvio del workshop con Future Search 13.00-14.30 Pranzo 14,30-17.30 Lavoro di gruppo – Confronto tra esperienze di cittadinanza attiva in diversi paesi 19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali 3° giorno 9,30-10,00 accoglienza 10.00-13.00 Sessione di lavoro con Future Search 13.00-14.30 Pranzo 14,30-17.30 Continuazione della sessione di lavoro 19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali 4° giorno 9,30-10,00 accoglienza 10.00-13.00 Conclusione del percorso e possibili sviluppi futuri 13.00-13.30 Pranzo 13,30-14,30 questionario di valutazione del workshop 14,30-18.30 festeggiamenti per la giornata dell’Europa 19,30-21.00 cena interculturale 5° giorno 9.30-10.00 registrazione dei partecipanti 10,00-10.30 saluti istituzionali e presentazione del progetto 10,30-11.30 Presentazione best practices sulla cittadinanza attiva (raccolte dai diversi partner nei loro paesi) 11.30-12.30 Presentazione dei risultati del workshop 12.30-13.00 Visione filmato del 1° workshop e concl usioni 13.00-14.00 Buffet 14.30-19.30 partenza dei partecipanti E) INCONTRO DI VALUTAZIONE FINALE - GRUPPO DI COORDINAMENTO Date: 11/05/10 Sede: Atene, Grecia Partecipanti: 1 partecipante per ogni partner +esperti= 8 partecipanti 1° giorno 9.00-13.00 valutazione finale con il metodo del World cafè 13.00-14.30 pranzo 14,30-16.00 analisi questionari (2° evento internaz ionale) e report conclusivo 16,00-18.00 possibili progetti futuri 19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali PART G: Declaration on honour To be completed by the person legally authorised to sign on behalf of the applicant organisation I, the undersigned, hereby request a grant from the Education, Audiovisual and Culture Executive Agency of EUR 45.505,06 to implement the action covered by this grant application. I, the undersigned, certify that all information contained in this application, including the work programme, is correct to the best of my knowledge and that I am aware of the content of the annexes to the application form. I confirm that my institution/organisation has the financial and operational capacity to complete the proposed project. I take note that under the provisions of the Financial Regulation applicable to the general budget of the European Communities1, grants may not be awarded to applicants who are in any of the following situations: a) if they are bankrupt or being wound up, are having their affairs administered by the courts, have entered into an arrangement with creditors, have suspended business activities, are the subject of proceedings concerning those matters, or are in any analogous situation arising from a similar procedure provided for in national legislation or regulations; b) if they have been convicted of an offence concerning their professional conduct by a judgment which has the force of res judicata; c) if they have been guilty of grave professional misconduct proven by any means which the contracting authority can justify; d) if they have not fulfilled obligations relating to the payment of social security contributions or the payment of taxes in accordance with the legal provisions of the country in which they are established or with those of the country of the contracting authority or those of the country where the contract is to be performed; e) if they have been the subject of a judgment which has the force of res judicata for fraud, corruption, involvement in a criminal organisation or any other illegal activity detrimental to the Communities' financial interests; f) if, following another procurement procedure or grant award procedure financed by the Community budget, they have been declared to be in serious breach of contract for failure to comply with their contractual obligations; g) if, in their grant application, they are subject to a conflict of interest; h) if, in their grant application, they are guilty of misrepresentation in supplying the information required by the contracting authority as a condition of participation in the grant award procedure, or fail to supply this information. I confirm that neither I nor the institution for which I am acting as legal representative are in any of the situations described above, and that I am aware that the penalties set out in the Financial Regulation may be applied in the case of a false declaration. Should my grant application be successful, I authorise the Commission / the Agency to publish on its website or in any other appropriate medium: • the name and address of the beneficiary of the grant; for networks, the name and address of the members; • the subject of the grant; • the amount awarded and the rate of funding of the costs of the approved project. By signing this application form, I accept all the conditions set out in the ‘Europe for Citizens’ (2007-2013) Programme Guide, including the general conditions of the European Commission published on the Executive Agency website. Done at: BOLOGNA Signature: Date:12 / 03 / 2009 Stamp of the applicant organisation 1 Council Regulation (EC, Euratom) No 1605/2002 (OJ L 248 of 16.09.2002), amended by Regulations (EC, Euratom) No 1995/2006 (OJ L 390 of 30.12.2006) and (EC) No 1525/2007 (OJ L 343 of 27.12.2007). These can be consulted in the Official Journal online at: http://europa.eu.int/eur-lex/lex/fr/index.htm Name, first name and position in capitals: BARIGAZZI GIULIANO - LEGALE RAPPRESENTANTE CHECKLIST FOR APPLICATIONS Document 1 Official 2009 application form, dated and signed by the applicant, with: - the requested CVs; 2 - CALCULATOR (for 'events' projects) or - DETAILED PROVISIONAL BUDGET (for 'production and direction' projects) Number of copies 2 (1 original and 1 copy) 2 (1 original and 1 copy) The applicant’s profit and loss account and balance sheets for the last complete financial year, certified by the signature of the applicant; 3 4 2 (1 original and 1 copy) ‘Financial Capacity’ form, dated and signed by the applicant if you are applying for an EU grant greater than EUR 25 000. Bank identification form, dated and signed by the account holder and certified by the bank (original stamp and signature). 2 (1 original and 1 copy) N.B. Please provide the complete IBAN code. 5 'Legal entity' form dated and signed by the applicant, plus: - a copy of the resolution, law, decree or decision setting up the organisation in question or, failing that, any other official document proving the existence of the organisation; - where necessary, a copy of an official VAT registration document if the VAT number is not shown on the official document referred to in the previous paragraph. - the Articles of Association of the applicant organisation, or a signed declaration containing the necessary explanation if it is exempt from the requirement to have Articles of Association under national regulations. 2 (1 original and 1 copy) Have you included them in your dossier?