Reference number
To be filled in by the Executive Agency
CSP-2009-……
Application Form
EUROPE FOR CITIZENS
Actions 2; Measure 3
Programme
Call for proposals / Programme Guide
Action
Subaction:
'Europe for Citizens (2007-2013)'
‘Europe for Citizens (2007-2013)
Programme guide
Action 2 – measure 3
'Projects initiated by civil society organisations'
'Event' project
(financed on the basis of lump sums and flat rates)
'Production & realisation' project
(financed on the basis of a detailed budget)
N/A
Phase/Round
Closing date for submission
Project title (and acronym if any)
Application language
15 March 2009
YOU WORTH: youngsters and organizations - both
socius in dialogue for the same community
italiano
Part A. Identification of the applicant and the other organisation(s)
participating in the project.
Parts A and B must be filled in separately for each participating organisation.
A.1 ORGANISATION
Applicant organisation
Role in the application
Partner organisation
Name of the organisation, in full:
Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile di Bologna
Please indicate the name in Latin characters if necessary:
Acronym:
Co.Pr.E.S.C.
Legal address:
via Finelli n.9/a c/o Provincia di Bologna
Post code:
40126
Region:
Emilia Romagna
Web site:
http://www.serviziocivile.provincia.bologna.it
Telephone 1:
051/6599261
City:
Country:
Telephone 2:
Bologna
Italia
051/65
98752
Fax:
051/6598620
A.2. PERSON AUTHORISED TO LEGALLY COMMIT THE ORGANISATION (LEGAL REPRESENTATIVE)
Mr.
Surname:
BARIGAZZI
Position:
Presidente
E-mail:
[email protected]
First name:
GIULIANO
Address: (if different from the organisation's
address)
A.3. PERSON RESPONSIBLE FOR MANAGING THE APPLICATION (CONTACT PERSON)
Only to be filled in if different from the legal representative
Name:
Mr. Ms
GIANNONI
Position:
OPERATORE
E-mail:
[email protected]
Telephone:
051/6599261
Address: (if different from the
organisation's address)
First name:
Fax:
CINZIA
051/6598620
Part B. Organisation and activities
B.1. STRUCTURE
Status:
Private
Public
Non-profit
Other (please specify):______
Type of organisation:
NGO
University
Foundation
Trade union
Other (please specify):_Association
B.2. OBJECTIVES AND ACTIVITIES OF THE ORGANISATION
Please provide a short presentation of your organisation or group (usual activities, affiliations, etc) in relation to the field covered by the
project. Not applicable for municipalities or universities.
Il Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile - Co.Pr.E.S.C. di Bologna - si è ufficialmente costituito il 3
dicembre del 2004 come strumento di promozione e diffusione del servizio civile volontario, sulla base della legge
regionale n.20 del 2003 "Nuove norme per la valorizzazione del servizio civile. Istituzione del servizio civile regionale.
Abrogazione della L.R. 28 dicembre 1999 n.38".
Il Coordinamento Provinciale è, con la Consulta regionale per il servizio civile e con la Conferenza regionale sul
servizio civile, parte protagonista del sistema regionale del servizio civile.
Il Copresc si configura come associazione senza scopo di lucro formata da enti pubblici e da enti privati non profit
che condividono le sue finalità e sono interessati a collaborare per lo sviluppo del servizio civile. Attualmente il
Copresc è composto da 63 soci che lavorano sia a livello nazionale che locale.
Il Coordinamento opera in particolare su tutto il territorio provinciale con l'obiettivo di:
- far crescere la cultura e la pratica del servizio civile volontario come opportunità per gli enti, i giovani e la
comunità locale;
- offrire un servizio di assistenza, consulenza e formazione per gli enti aderenti, favorendo in questo modo le
occasioni di confronto e le forme di collaborazione;
- promuovere campagne di informazione ed iniziative di sensibilizzazione sulle varie tipologie di servizio civile
previste dalla legge nazionale e da quella regionale.
Please describe your organisation's role in the project.
Il progetto nasce da un contesto locale, le cui caratteristiche storiche e culturali, costituiscono la radice che, celebrata
e compresa, diventa punto di partenza per costruire la consapevolezza delle generazioni future:
- nel 2000 il governo italiano ha sospeso l’obbligatorietà della leva militare e ha istituito nel 2001 il Servizio
Civile Volontario quale opportunità di impegno non violento e di formazione per i giovani dai 18 ai 28 anni;
- nel 2004, a seguito di una legge regionale dell’Emilia Romagna, regione a nord dell’Italia con capoluogo
Bologna, si è costituito il Coordinamento Provinciale Enti di Servizio Civile, Copresc, con l’obiettivo di
raccogliere le esperienze degli enti del territorio e favorire la collaborazione nell’ambito del servizio civile.
Il Copresc, in qualità di ente proponente, si occuperà di coordinare le diverse fasi del progetto in stretto raccordo con
i partner italiani e stranieri. Il progetto prevede infatti che alcune funzioni vengano svolte in maniera concertata con il
contributo ideativo ed organizzativo di tutti i partner, mentre altre attività sono state assegnate ai diversi partner in
base alle loro specificità e competenze.
Il Copresc in particolare si occuperà di promuovere il progetto a livello nazionale e regionale tramite i propri associati,
l’ufficio regionale del Servizio civile, le scuole e le agenzie formative del territorio, il centro servizi per il volontariato,
gli informagiovani e gli sportelli Eurodesk. Tutti questi punti di contatto e di informazione collaborano costantemente
con il Copresc per diffondere la cultura del servizio civile e della cittadinanza attiva attraverso progetti specifici,
campagne di comunicazione, tavoli di coordinamento.
Il progetto verrà portato avanti dal gruppo di lavoro appositamente costituito all’interno del Copresc con i
rappresentanti degli enti soci e verranno coinvolti ulteriori operatori a seconda delle specifiche necessità.
Il Copresc ospiterà il 1° workshop internazionale p ertanto si occuperà di tutta la parte logistica per l’accoglienza dei
partecipanti, del reperimento delle sale e delle attrezzature, della ricerca e selezione dei partecipanti locali.
Il Copresc gestirà inoltre tutti gli aspetti economico-finanziari del progetto, ei rapporti con l’agenzia europea e la
redazione del report conclusivo.
B.3. OTHER COMMUNITY FUNDING
Projects for which the organisation, or the department responsible for the management of this application, has received financial
support of EU programmes or initiatives during the last three financial years.
Programme or
initiative
Identification
number/contract
Contracting
organisation
Title of the project
Other grant applications introduced by your organisation, or the department responsible, for this project proposal. For each grant
application, please mention the EU Programme concerned and the amount requested.
Programme
concerned
Amount Requested
PART C. Project description
C.1. Timetable of the project
Please indicate the total duration of the project from preparation to evaluation.
Project start date: 01/09/09 Project end date: 31/07/2010
C.2. Please indicate which European countries are involved in your project:
__Italia, Grecia, Spagna, Francia, Gran Bretagna____
C.3. Participants
Name of the
organisation/municipality
Elix
Country
Grecia
ISEU
Spagna
Anteas
Italia
Copresc
Italia
Concordia
Francia
Community Service Volunteers (CSV)
Gran
Bretagna
Target group:
(young people,
disadvantaged groups,
gender balance, etc.)
- giovani 15-25 anni
- operatori di enti della
società civile
- giovani 15-25 anni
- operatori di enti della
società civile
- giovani 15-25 anni
- operatori di enti della
società civile
- giovani 15-25 anni
- operatori di enti della
società civile
- giovani 15-25 anni
- operatori di enti della
società civile
- giovani 15-25 anni
- operatori di enti della
società civile
Total
Number of
participants
37
12
12
37
12
12
122
C.4 Short description of the project, including its aims in English, in French or in German (approx. 10-15
lines).
YOU WORTH: YOUNGSTERS AND ORGANIZATIONS - BOTH SOCIUS IN DIALOGUE FOR THE SAME COMMUNITY
To build a peaceful community where everybody may develop her/himself and grows up in a mature way, active
citizenship practices are necessary. We think that Voluntary Civil Service and other similar experiences, like
International/European Voluntary Service, work camps, Civil Service for migrants and for under 18, are very important
instruments.
On one hand organizations and public institutions, adult actors of the society, can’t always reach, with their projects,
the target of young people.
On the other hand youngsters are loosing trust toward traditional society institutions, such us the Parliament, the
Major, the School, the Church, the Family: how may they express themselves to leave their prints? They need to find
imagines for the future, otherwise they loose the willingness for a personal commitment into the society.
That’s why we would like to build, together with a group of European partners, a project with 2 main events, 3
preparation and evaluation meetings, 3 communication tools (website, publications, video), to exchange experiences
and to work on this important question, in an European level: how may youngsters and civil society organizations
know and recognize each other?
In the 2 main events, youngsters and organisation members will be involved into workshops, conducted with nonformal working methods, toward a final big meeting where all the questions and the possible answers will be shared
and exchanged among a wider public.
PART D: Operational capacity
D.1 Experience of the project organisers in the field concerned. Short description.
Please provide the CV of the main persons involved in implementing the project
(at least 1 CV per organisation concerned)
Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio civile – Copresc di Bologna
Il Copresc è un’associazione di enti che promuove la cultura del servizio civile e la pratica della cittadinanza attiva
come esperienza formativa e come strumento di partecipazione per il benessere della comunità.
Fin dalla sua costituzione il Copresc ha lavorato su due fronti, quello dei giovani e quello delle organizzazioni,
cercando di avvicinare e far dialogare questi due mondi. Il servizio civile nazionale in Italia e all’estero cerca proprio
di mettere in comunicazione l’impegno e l’entusiasmo dei giovani con i bisogni del territorio e le capacità
organizzative della società civile. In questo fertile contesto si isneirisce l’opportunità del programma Europe for
citizens per incontrare altre associazioni europee ed avviare un reale scambio di buone prassi e specifiche
competenze da diffondere sui rispettivi territori.
Il Copresc è impegnato in molteplici attività: sostegno alla progettazione, formazione dei volontari e degli operatori,
campagne promozionali, sensibilizzazione nelle scuole e nelle università, monitoraggio e valutazione delle
espereinze di servizio civile ecc.
La struttura del Copresc prevede un livello decisionale composto dal Presidente, dal consiglio e dall’asseblea dei
soci, e un livello operativo costituito da 3 incaricati. Si avvale inoltre della collaborazione dei referenti dei diversi enti
soci.
Il gruppo di persone maggiormente coinvolte nel progetto è composto da rappresentanti dello staff operativo del
Copresc e di enti soci: Cinzia Giannoni, Sebastiano Miele, Lucia Forlivesi e Patrizia Bozza (si allegano i relativi CV).
ΕΛΙΞ – Προγράµµατα Εθελοντικής Εργασίας για το περιβάλλον
ELIX-CVG ha una lunga esperienza nella promozione della cittadinanza attiva dei giovani, realizzata tramite
molteplici strumenti, in particolare nel campo dell’educazione formale ed informale. Questa esperienza e capacità
operativa la si può rinvenire anche nella struttura dell’organizzazione che conta su uno staff di 6 persone con
capacità e competenze complmenatri. Lo staff è composto da: 1 direttore, 1 project manager a tempo pieno ed 1 part
time, 1 amministratore part time, 1 coordinatore della comunicazione e delle Pubbliche Relazioni, 1 coordinatore dei
volontari. Vengono coinvolti nell’associazione anche stagisti long term provenienti da altri paesi esteri tramite il
programma Leonardo.
Tutte le persone che lavorano nell’organizzazione hanno un ricco background nell’educazione formale ed informale,
di cui 3 di essi hanno un’esperienza certificata a livello nazionale ed internazionale.
Elena Papalabrou – manager full time – è la principale persona coinvolta nel progetto (si allega il relativo CV)..
Anteas Emilia Romagna
Anteas Emilia Romagna è un’associazione di coordinamento di associazioni di volontariato che promuovono il
volontariato all’interno delle comunità locali come esperienza educativa di cittadinanza attiva a livello locale,
regionale, nazionale ed internazionale. Anteas ha una lunga esperienza nel campo del servizio volontario europeo e
da tempo si sta impegnando nella promozione di esperienze di dialogo intergenerazionale ed interculturale. In Anteas
vengono utilizzate metodologie di democrazia deliberativa quali l’Open Space Technology e World Cafè.
La struttura regionale è costituita da volontari: 1 presidente, 1 vicepresidente, 1 responsabile dell’area amministrativa
e fiscale, 1 project manager e formatore.
Andrea Arnone – project manager e formatore di lunga esperienza - è la principale persona coinvolta nel progetto.
Concordia
Concordia è un’organizzazione che ha una lunga esperienza nel campo della promozione del volontariato e dei valori
di pace e tolleranza tra i giovani. La struttura organizzativa prevede una sede centrale a Parigi e diverse sedi
regionali che promuovono attività e cantieri internazionali in collaborazione con gli enti locali, il tessuto associativo e
partner stranieri.
La principale persona coinvolta ha una esperienza nel campo del Servizio Volontario Europeo e del programma
Youth in Action in generale. È formatore, coordinatore degli scambi giovanili (azione 1.1 di Youth in Action) e Youth
leader initiative. In generale è coordinatore del programma Youth in Action per Concordia.
Frederic Vasco – coordinatore e formatore dei volontari – è la principale persona coinvolta nel progetto (si allega il
relativo CV).
CSV Training & Enterprise North West
CSV è un’organizzazione che dagli anni Sessanta si propone di promuovere il volontariato e la partecipazione attiva
nel Regno Unito. I valori fondanti che guidano le attività dell’associazione sono l’inclusione, la solidarietà, l’impegno
dei giovani per la propria comunità. La sede CSV T&ENW è parte di questa struttura e si occupa in particolare di
formare e impiegare i volontari in progetti di comunicazione ed informaizone attraverso l’uso dei diversi media. Ha
una lunga e consistente esperienza nel campo della promozione del volontariato nazinale ed internazionale
Steven Egan – project manager e formatore dei volontari – è la principale persona coinvolta nel progetto (si allega il
relativo CV).
ISEU
ISEU è un’organizzazione dedicata alla ideazione ed implementazione di progetti europei. Lo staff di ISEU può
contare su molteplici competenze in questo campo: psicologi, sociologi, avvocati, pedagogisti, ecc.
ISEU ha una lunga esperienza in differenti progetti europei quali Leonardo, Grundtvig, Culture 2000, Youth in action,
Europe Direct, Euromed, Heritage, Interreg.
Juan Francisco Rebollo García – direttore dell’organizzazione – è la principale persona coinvolta nel progetto (si
allega il relativo CV).
PART E: Project implementation
E.1. Objectives, subject areas and horizontal characteristics of the programme
Objectives of the Programme
targeted by your application:
Providing citizens with the opportunity to interact and participate
in constructing a tighter-knit Europe, which is democratic and worldoriented, united and enriched by its cultural diversity, thus developing
citizenship of the European Union.
Developing a sense of European identity, based on common values,
history and culture.
Fostering a sense of ownership of the European Union among its
citizens.
Enhancing tolerance and mutual understanding between
European citizens, respecting and promoting cultural and linguistic
diversity, while contributing to intercultural dialogue.
Fostering action, debate and reflection on European citizenship and
democracy, shared values, common history and culture through
cooperation within civil society organisations at European level.
Encouraging interaction between citizens and civil society
organisations from all participating countries, contributing to
intercultural dialogue and enhancing Europe’s diversity and unity, with
particular attention to activities aimed at developing closer ties between
citizens from Member States of the European Union as constituted on
30 April 2004 and those from Member States that have joined since then.
Programme priorities targeted by
your application:
The future of the European Union and its basic values.
Active European Citizenship: participation and democracy in
Europe. The elections of the European Parliament; Women
participation in political life.
Intercultural dialogue.
Well-being in Europe:
sustainable development.
employment,
social
cohesion
and
Impact of EU policies in societies.
Horizontal features of the 'Europe
for Citizens' Programme :
Aims of your project (please tick the corresponding boxes):
Promoting European Values (tolerance, mutual understanding,
solidarity, etc.)
Contributing to informal learning for active European citizenship
Promoting volunteering
Fostering a transnational approach with a local dimension (able to
reach European citizens in their everyday lives)
Promoting cultural and linguistic diversity
Fostering cross-fertilisation (synergies and wider multiplier effect)
involving different types of organisations
Making the programme equally accessible to all (gender balance
and intergenerational solidarity)
State how your project fits in with the objectives (general and specific), themes and features you have
selected.
Il progetto nasce da un contesto locale, la Regione Emilia Romagna ed in particolare la Provincia di Bologna, le cui
caratteristiche storiche e culturali, sono fortemente connotate da una partecipazione attiva dei cittadini alla vita della
comunità e da una presenza forte dell'associazionismo e del volontariato che si articola in numerose e diverse forme
organizzate e informali.
Riconoscendo la complessità delle comunità in cui viviamo, dove le forme di convivenza sono minate da difficoltà di
riconoscimento reciproco, superamento delle barriere culturali e linguistiche, difficoltà di accesso ai servizi essenziali,
diventa fondamentale creare occasioni di incontro fra giovani provenienti da diversi Stati per sviluppare strumenti
comuni e diffondere buone pratiche.
Grazie a programmi europei come Europe for Citizens, le organizzazioni della società civile, in collaborazione con gli
enti pubblici e la cittadinanza, possono contribuire al benessere sociale dei cittadini europei, individuando gli
strumenti per affrontare un ambiente in costante mutamento.
L’obiettivo generale del progetto è quindi quello di mettere in comunicazione la creatività, la disponibilità e
l’entusiasmo dei giovani con le forme, i progetti e gli spazi di partecipazione del tessuto sociale ed istituzionale.
Se da un lato le proposte educative e di impegno civico non trovano piena adesione, dall’altro lato emerge un
bisogno di espressione e riconoscimento - in particolare da parte dei giovani - che non sempre trova risposta in azioni
concrete e opportunità di cittadinanza.
Il nostro intento è accorciare questo divario, indagare le motivazioni, favorire il riconoscimento reciproco delle varie
anime che abitano la società civile affinché questa diventi sempre più un luogo nonviolento di sviluppo e maturazione
di tutti gli individui.
Attraverso il progetto intendiamo raccogliere esempi, modelli, sperimentazioni che possano far incontrare le diverse
componenti della società civile, identificando linguaggi e risorse comuni.
Le domande di partenza a cui vorremmo rispondere attraverso le diverse azioni messe in campo dal progetto sono:
Come possono incontrarsi e riconoscersi i giovani e le forme organizzate della società civile?
Come possono comunicare efficacemente?
Come si può dare corpo alla cittadinanza in un prospettiva di impegno e di non violenza?
In sintesi, il nostro progetto si pone come obiettivi specifici:
−
−
−
−
−
−
−
promuovere e favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita della propria comunità e del proprio Paese
attraverso esperienze di volontariato, di associazionismo, di impegno in diversi ambiti e contesti;
promuovere il senso di appartenenza all'Europa come spazio in cui esercitare una più ampia cittadinanza attiva
attraverso l'incontro e lo scambio fra giovani ed operatori provenienti da Paesi e culture differenti, incentivando la
loro partecipazione a progetti di incontro, riflessione e formazione a livello europeo;
favorire la diffusione dei valori fondanti dell'Europa, quali solidarietà, pace, rispetto dei diritti umani attraverso la
presenza di partecipanti di diversa provenienza, tramite moduli formativi appositamente dedicati alla conoscenza
della storia dell’unione europea e dei suoi strumenti di azione (come il programma Europe for Citizens, Youth in
Action ecc.), attraverso la celebrazione della giornata dell’Europa del 9 maggio;
contribuire alla convivenza pacifica fra gruppi appartenenti a razze, culture e religioni diverse fra loro, creando
opportunità di conoscenza e interazione, utilizzando metodologie formative partecipative, visitando diverse realtà
territoriali (ogni incontro e workshop verrà organizzato in paesi diversi);
favorire il dialogo interculturale attraverso l'incontro ed il fare insieme, mettendo a confronto esperienze simili,
sostenendo il senso di appartenenza ad una realtà europea comune, aumentando le opportunità di accesso ad
esperienze internazionali;
offrire un’occasione alle diverse voci della comunità di interagire e interrogarsi sulle pratiche di cittadinanza attiva,
in un contesto europeo, democratico, orientato al mondo e ricco di contributi intellettuali diversi, vivendo lo
scambio in prima persona e giovando direttamente degli effetti positivi della relazione.
l’incontro fra organizzazioni della società civile appartenenti a diversi stati nazionali europei permette di
interrogarsi sulla cittadinanza attiva e di gettare le basi per una collaborazione stabile e per la costruzione di
network internazionali.
Le priorità su cui intendiamo focalizzare il lavoro sono:
- confrontarsi su pratiche di cittadinanza attiva europee come il Servizio Civile, il Volontariato nazionale e
internazionale a medio - lungo termine, i campi di lavoro, il Servizio Volontario Europeo esistenti nei vari
paesi partner del progetto, scambiando le esperienze fra i giovani (i desideri, le attese, le paure ecc.) e fra le
organizzazioni della società civile (progetti, risorse, tempo ecc.) per individuare best practices e nuove
-
-
proposte;
lavorare sulle criticità delle esperienze, cercando di individuare gli “scambi interrotti e mal funzionanti” per
proporre idee e soluzioni innovative;
mettere in comunicazione i diversi attori, da un lato gli enti e le istituzioni che scrivono i progetti di
accoglienza e dall’altro i giovani partecipanti, per favorire una prospera relazione fra i diversi protagonisti
della comunità: quali sono le modalità per accogliersi, tra bisogni, aspettative di crescita e attività quotidiane?
aumentare le competenze degli operatori delle associazioni partner in riferimento ai processi e alle
metodologie che promuovono la cittadinanza attiva dei giovani;
accrescere la consapevolezza tra i giovani del ruolo che possono rivestire nei processi di costruzione e
sviluppo della comunità locale, nazionale ed europea.
Gli obiettivi trasversali che il progetto individua sono:
- confrontarsi sulle pratiche di cittadinanza attraverso strategie di educazione non formale e utilizzo dei large
groups methods per facilitare la partecipazione e l’espressione del gruppo: dalla fase di progettazione, condivisa
fra diversi partner europei, alla fase di organizzazione pratica con gli stessi partner durante l’incontro preliminare,
fino ai workshops internazionali condotti con metodologie interattive, che prediligono il non-verbale e il “fare
insieme”, il progetto offre una grande opportunità di apprendimento, sia per gli operatori che per i giovani;
- promuovere i valori europei e valorizzare le diversità culturali e linguistiche durante tutte le fasi del percorso, dalla
progettazione alla realizzazione dell’evento, attraverso la varietà di contributi e approcci dei partner e dei
partecipanti, in cui si svilupperanno attitudini positive verso esperienze e società diverse e una curiosità verso la
comunicazione “inter-modale”. Alla fine del progetto verrà fornito lo Youthpass, che come noto è un documento
molto importante per il riconoscimento in ambito comunitario delle competenze apprese durante un'esperienza
come quella presentata, secondo le key competences fornite dal Parlamento Europeo e dal Consiglio
(Raccomandazione del 18 dicembre 2006);
adottare un approccio transnazionale sotto diversi punti di vista: la progettazione e organizzazione condivisa fra i
diversi partner del progetto, il confronto e l’analisi delle diverse esperienze nazionali, la diffusione dei prodotti
finali fra i diversi paesi partecipanti e a livello europeo (reti informative, siti tematici ecc.). In questo modo si
ritiene che il progetto possa innalzare la qualità delle proposte e delle attività a livello locale, incoraggiare
soluzioni a problemi comuni, stimolare l’incontro e la conoscenza tra i cittadini europei;
- aumentare gli effetti positivi della fertilizzazione incrociata attraverso la progettazione condivisa tra enti di diversa
natura e ambiti di intervento, l’approccio formativo multidisciplinare, il lavoro congiunto dei due target (giovani e
organizzazioni della società civile) a partire da temi e domande comuni per arrivare ad individuare risposte nuove
e strategie alternative;
- valorizzare il volontariato e costruire le basi per organizzare scambi e sperimentazioni di nuove forme di
volontariato a livello nazionale ed europeo, quale opportunità di sviluppo del progetto. Tutti i partner lavorano su
questo tema e basano parte della loro attività sulle risorse volontarie;
- garantire pari opportunità di accesso da un punto di vista geografico, culturale, sociale e di genere: i partecipanti
ai workshop verranno selezionati dai diversi partner all’interno dei rispettivi territori di appartenenza e verrà
dedicata particolare attenzione ai giovani e alle realtà associative che hanno meno occasioni di scambiare
esperienze e di conoscere enti e giovani di diversa nazionalità oppure che hanno meno risorse e competenze di
partenza (giovani ed enti che hanno sede in zone geografiche isolate, scarsa conoscenza delle lingue straniere,
equilibrio tra uomini e donne ecc.).
In estrema sintesi, il progetto prevede l’organizzazione di 2 WORKSHOP, uno in Italia e l’altro in Grecia, in cui i
partecipanti (30 internazionali e 30 nazionali) lavoreranno insieme per scambiare esperienze ed individuare alcune
risposte alla domanda di partenza. In funzione di questi 2 workshop principali verranno realizzati degli incontri di
lavoro tra i partner del progetto dedicati alla progettazione, organizzazione e valutazione delle diverse attività
previste, attraverso l’utilizzo e sperimentazione di diverse tecniche di gestione dei gruppi e di formazione interattiva
(Open Space Techonology, Future Search Conference, World cafè, European Awareness Scenario Workshop,
Consensus building, Technology of participation, Appreciative Inquiry…).
I risultati del progetto verranno raccolti in una serie di prodotti di comunicazione (sito web, video documentario,
pubblicazione) che potranno essere utilizzati nei diversi paesi e nelle diverse realtà coinvolte per disseminare le
proposte emerse e facilitare l’incontro di bisogni ed offerte.
E.2. Programme of activities: Structure and content / European dimension
- Please indicate the activities which will allow you to implement the project throughout its lifecycle, and their relevance
both to this measure and to the target group.
Il progetto prevede di svilupparsi attraverso diverse fasi, qui sotto articolate nel dettaglio, che comprendono incontri di
coordinamento ed organizzazione, momenti di valutazione, workshop formativi e convegni pubblici, produzione dei
materiali di comunicazione e diffusione dei risultati. I partner saranno coinvolti direttamente nella realizzazione delle
diverse attività e, come indicato precedentemente al punto B.2, saranno impegnati in altre attività specifiche sulla
base delle rispettive conoscenze e competenze.
Tutte le azioni, nel loro complesso, costituiscono un percorso di:
- scambio di buone pratiche;
- attivazione di forme di democrazia deliberativa;
- apprendimento di nuove abilità e competenze.
Il risultati di questo percorso diverranno patrimonio prezioso nelle attività dei partner direttamente interessati, dei
giovani partecipanti e delle realtà della società civile coinvolte, nonché oggetto di scambio di buone prassi e
confronto, da sostenere e rinnovare nel tempo.
Ecco le fasi nel dettaglio:
FASE 1 – COORDINAMENTO E PROGETTAZIONE TECNICA
Periodo: settembre - novembre 2009
Sede: paesi dei diversi partner e Bordeaux (Francia)
Partecipanti: 8 (operatori e facilitatori dei diversi partner, formatori esperti)
Attività:
a) Mappatura delle esperienze di cittadinanza attiva a cura dei partner coinvolti e lavoro di sensibilizzazione fra i
giovani, le associazioni e le istituzioni nei territori di riferimento.
b) Incontro del Gruppo di coordinamento del progetto (formato da 2 rappresentanti per ogni partner) e
coadiuvato dai formatori esperti in tecniche partecipative che verranno utilizzate per la progettazione
operativa del percorso. Il gruppo di lavoro si dedicherà in particolare a:
- riflessione sul tema della promozione della cittadinanza attiva dei giovani (con quali percorsi, con
quali percorsi, processi, strumenti è possibile svilupparla, promuoverla, sostenerla; in quali spazi e
ambiti si sviluppa maggiormente; che ruolo hanno alcuni strumenti che le associazioni partner
realizzano già da tempo, quali il servizio civile, lo SVE, il volontariato giovanile, ecc.)
- formazione degli animatori del workshop (aspetti teorici e strumenti pratici della democrazia
deliberativa e della conduzione de gruppi attraverso diversi approcci metodologici quali Open Space
Technology, Future Search, Comunità Caffè, Town Meeting ecc.);
- organizzazione tecnica del 1° workshop internazion ale (definizione degli compiti e delle modalità
operative, criteri di selezione dei partecipanti, ecc.);
- definizione degli strumenti di monitoraggio e valutazione;
- definizione del piano di comunicazione e dei diversi prodotti comunicativi
FASE 2 – ORGANIZZAZIONE DEL 1° WORKSHOP INTERNAZIONALE
Periodo: dicembre 2009 – febbraio 2010
Sede: paesi dei diversi partner e Bologna (Italia)
Partecipanti: 30 internazionali provenienti dai paesi dei diversi partner e 30 locali + pubblico del convegno+ autorità
locali ed europee
Attività:
a) Raccolta delle adesioni e organizzazione del 1° Workshop
b) Conferenza stampa di presentazione del Programma Europe for citizens e del progetto, con la presenza di
rappresentanti delle autorità locali ed europee (rappresentante della Commissione europea o della Agenzia
EACEA)
c) Apertura del Workshop, benvenuto ai partecipanti, presentazione del Progetto e del Programma Europe for
Citizens con la presenza eventuale di un rappresentante della Commissione europea o della Agenzia EACEA
d) Avvio del workshop secondo il metodo partecipativo prescelto dai partner nel primo incontro di progettazione,
in base al grado di “confidenza” e di apprendimento raggiunto con la formazione ricevuta nell’incontro
preparatorio. Potrà essere utilizzato il metodo dell’Open Space Technology oppure del Future Search, del
World Cafè o altro metodo che sarà stato comunque definito nell’incontro preparatorio. Un formatore esperto
guiderà il workshop supportato dai facilitatori dei diversi partner e questo costituirà un’ulteriore occasione di
apprendimento degli strumenti di promozione di cittadinanza attiva, per i partner del progetto, oltre che,
aspetto fondamentale del progetto, realizzare un processo partecipativo concreto e reale. Infatti, al cuore del
progetto, non vi sono solo studi o ricerche o scambi di buone prassi sulla cittadinanza attiva dei giovani, ma
attivazioni reali e concrete di processi partecipativi.
e) Presentazione dei risultati del lavoro svolto a chiusura del workshop. Questo evento sarà aperto ad
associazioni, enti ed istituzioni locali, nonché alla cittadinanza, della città ospitante e verrà promosso tra i
media locali e nazionali.
f) Attività ludiche e culturali, durante tutto il workshop, legate alla storia e tradizioni locali, agli enti del territorio,
alla conoscenza interculturale e allo scambio intergenerazionale.
FASE 3 - VALUTAZIONE IN ITINERE
periodo: febbraio - marzo 2010
Sede: paesi dei diversi partner e Cartagena (Spagna)
Partecipanti: 8 (operatori dei diversi partner, esperti)
Attività:
a) In questo secondo incontro tra i partner, il gruppo di coordinamento del progetto effettuerà una valutazione in
itinere sugli apprendimenti scaturiti, gli esiti e i processi attivati dal workshop precedente, oltre ad elaborare
gli eventuali strumenti di sostegno al processo attivato e di produzione dei materiali di comunicazione,
utilizzando metodologie partecipative, al fine di potenziare sempre più anche l’acquisizione di competenze e
strumenti per la promozione della cittadinanza attiva dei giovani e della cultura della democrazia deliberativa
b) Raccolta dei risultati emersi durante il Workshop
c) Rielaborazione del materiale raccolto per la produzione dei materiali di comunicazione (visione del
premontaggio del video e della bozza di pubblicazione contenente i risultati del workshop)
d) Organizzazione operativa del 2° Workshop interna zionale in Grecia
FASE 4 - ORGANIZZAZIONE DEL 2° WORKSHOP INTERNAZIONALE VALUTAZIONE FINALE
periodo: aprile - maggio 2010
Sede: paesi dei diversi partner e Atene (Grecia)
Partecipanti: 30 internazionali provenienti dai paesi dei diversi partner e 30 locali + pubblico del convegno+ autorità
locali ed europee
Attività:
a) Raccolta delle adesioni e organizzazione del 2° Workshop
b) Conferenza stampa di presentazione del Programma Europe for citizens e del progetto, con la presenza di
rappresentanti delle autorità locali ed europee (rappresentante della Commissione europea o della Agenzia
EACEA)
c) Apertura del Workshop, benvenuto ai partecipanti, presentazione del Progetto e del Programma Europe for
Citizens con la presenza eventuale di un rappresentante della Commissione europea o della Agenzia EACEA
d) Avvio del workshop secondo il metodo partecipativo prescelto dai partner durante l’incontro di valutazione in
itinere sulla base dei risultati emersi nel 1° work shop. Potrà essere utilizzato il metodo dell’Open Space
Technology oppure del Future Search, del World Cafè o altro metodo che sarà stato comunque definito
nell’incontro preparatorio. Un formatore esperto guiderà il workshop supportato dai facilitatori dei diversi
partner. La presenza di nuovi partecipanti arricchirà il bagaglio di idee e proposte da disseminare e da
sperimentare in un secondo progetto di cittadinanza attiva.
e) Celebrazione della Giornata dell’Europa del 9 maggio con l'invito di un rappresentante della Commissione o
del Parlamento europeo.
f) Chiusura del workshop con la presentazione dei risultati del lavoro svolto e la proiezione del video
documentario del 1° workshop. Questo evento sarà ap erto ad associazioni, enti ed istituzioni locali, nonché
alla cittadinanza, della città ospitante e verrà promosso tra i media locali e nazionali.
g) Attività ludiche e culturali, durante tutto il workshop, legate alla storia e tradizioni locali, agli enti del territorio,
alla conoscenza interculturale e allo scambio intergenerazionale.
h) Valutazione finale del percorso a cura del gruppo di coordinamento del Progetto: l’incontro sarà dedicato, in
particolare, alla valutazione finale, alla progettazione della diffusione dei risultati e di una possibile
sostenibilità nel tempo dello scambio di buone prassi tra i partner in tema di promozione della cittadinanza
attiva dei giovani e dei processi e delle pratiche di democrazia deliberativa. A tal fine si utilizzeranno sempre
metodologie partecipative, al fine di rafforzare sempre più l’acquisizione e la familiarità di questi strumenti tra
gli operatori delle associazioni partner.
i) analisi dei documenti e materiali raccolti durante il secondo workshop
FASE 5 –DISSEMINAZIONE DEI RISULTATI
Periodo: giugno - agosto 2010
Sede: presso la propria sede e on line
Partecipanti: tutti i partner
Attività:
a) Editing e produzione del materiale di comunicazione a cura dei partner incaricati
b) Diffusione dei risultati del progetto e dei prodotti di comunicazione sia a livello locale che europeo, a cura di
tutti i partner
c) Report conclusivo del progetto a cura del soggetto proponente
E.3. Coherence and exhaustiveness of the action plan: Working method / Active participation
- Please indicate the working methods chosen to develop the theme and the way the work has been shared out to bring the
project to fruition.
IDEAZIONE
Il metodo di lavoro adottato, a partire dalla ideazione del progetto, è stato quello del confronto e della condivisione
degli obiettivi e della partecipazione attiva dei partner ad ogni fase del progetto.
Il COPRESC, in qualità di associazione di enti e caratterizzato da una forte propensione alla collaborazione e
condivisione tra i suoi membri, ha costituito al proprio interno un gruppo di lavoro per la ideazione del progetto. Tale
gruppo è formato da figure professionali che operano nel campo del servizio civile e della promozione del volontariato
nazionale ed internazionale, con l’obiettivo di aumentare la qualità della progettazione e di garantire la buona riuscita
delle attività nella sua fase di realizzazione.
I partner europei, selezionati sulla base di pregresse esperienze di conoscenza e collaborazione dei vari soci del
Copresc, sono stati contattati attraverso e-mail e telefono, per una definizione condivisa degli obiettivi e dei risultati
attesi, privilegiando e valorizzando le specificità di ognuno.
COORDINAMENTO DEL PROGETTO
Verrà costituito un gruppo di coordinamento formato da due rappresentanti di ogni partner che si riunirà tre volte nel
corso del progetto - ovvero all'inizio, a metà ed alla fine del percorso - per confrontarsi sugli obiettivi condivisi,
organizzare e coordinare le diverse attività, monitorare le varie azioni previste dal progetto e valutare i risultati ottenuti
ed attesi.
Ogni partner offrirà le proprie originalità e competenze specifiche, per costituire un progetto che rispecchi le diverse
esperienze, provenienze e culture.
APPROCCI METODOLOGICI
Durante tutti gli incontri tra i partner e i due workshop internazionali verranno utilizzati diversi strumenti formativi e
tecniche di apprendimento attivo che favoriscano l’espressione ed il coinvolgimento dei partecipanti.
Lo scopo dei workshop è quello di creare uno spazio di dialogo interculturale ed intergenerazionale: giovani, operatori
adulti e anziani, rappresentanti della comunità locale, saranno tutti chiamati a ripensare il proprio ruolo di cittadini in
un contesto europeo, imparando a "gustare" la possibilità di esserci e di partecipare, per proporre indicazioni
concrete a sostegno della partecipazione giovanile e azioni per favorire percorsi di cittadinanza attiva (che potrebbe
tradursi, per esempio, in una sorta di Agenda della partecipazione).
Si tratterà, quindi, di costruire un terreno di confronto tra l’esperienza di adulti, capaci di mettersi in gioco, e l'abilità
dei giovani di elaborare nuove proposte culturali, nuove progettualità, nuovi centri d’interesse.
I workshop, comunque, costituiscono momenti di un processo che implica una continuità d’intervento, nel lavoro
sviluppato dai partner nel loro territorio: la continuità è un elemento determinante per evitare l’uso semplicemente
divulgativo o pubblicitario delle iniziative, per offrire garanzie di serietà e credibilità alle proposte, per consentire il
consolidarsi degli interessi attraverso la creazione di un modello stabile di networking tra persone ed istituzioni
coinvolte.
I workshop, infatti, hanno al cuore il concetto e la pratica della democrazia (che alcuni chiamano anche “sociocrazia”,
ossia non essere demos, con i rischi di massificazione, ma “socius” che prendono parte e si assumono le proprie
responsabilità) al fine di sperimentare sul campo nuove possibilità e nuovi strumenti di partecipazione.
L'intento è di apprendere e far sperimentare ai partecipanti ai workshop forme innovative di costruzione dei processi
decisionali, pensate nella prospettiva della partecipazione e della democrazia deliberativa.
Ecco una breve presentazione di alcuni metodi (collegati ai large groups methods) che potranno essere utilizzati negli
incontri di coordinamento e progettazione, ma soprattutto in occasione dei workshop, per facilitare la partecipazione e
la responsabilizzazione all’interno dei gruppi di lavoro eterogenei.
La Future Search Conference è stata sviluppata a partire dalla fine degli anni ‘80, grazie al lavoro di Sandra Janoff e
Marvin Weisbord, ed è costruita sull’idea che valorizzando gli aspetti che accomunano un gruppo di stakeholders
(portatori di interessi di un’attività, sia in ambito aziendale che rappresentanti di una realtà locale) sia possibile
costruire percorsi di cambiamento efficaci. Questa metodologia ha un funzionamento semplice e consente in tempi
brevi di portare un gruppo medio/grande, composto mediamente da 60/70 persone, ad affrontare tematiche diverse e
anche complesse.
L’European Awareness Scenario Workshop (EASW) è una metodologia promossa dalla Commissione Europea per
facilitare la partecipazione sociale e l’approccio dal basso alla programmazione degli interventi. Essa facilita la
creazione di momenti di confronto, scambio e discussione in merito a processi di sviluppo economico e sociale
locale, stimolando la capacità a identificare soluzioni concrete. Durante la sua attuazione i partecipanti hanno
l'occasione di ideare visioni sul futuro della propria comunità e proporre strategie volte a superare gli ostacoli che
frenano il passaggio a modelli di sviluppo sostenibile
L’Open Space Technology nasce 20 anni fa, da un'intuizione dell’antropologo americano Harrison Owen prestato alla
consulenza aziendale. E’ uno strumento di apprendimento informale che agevola la circolazione di informazioni,
conoscenze, esperienze all’interno di organizzazioni e permette di affrontare processi di cambiamento quando è
necessario un confronto su questioni complesse e dove non esiste una soluzione univoca. La passione, l’interesse e
l’auto-organizzazione dei lavori sono gli elementi fondamentali su cui questa metodologia si fonda. Diversamente
dalla maggior parte delle dinamiche partecipative infatti, l’Open Space lascia liberi i partecipanti di operare come
meglio credono, utilizzando le modalità di lavoro che ritengono più utili e produttive.
La Technology of Participation (ToP) è una metodologia per la gestione di gruppi di lavoro basata sul pensiero
sistemico ed è particolarmente adatta alla costruzione di percorsi partecipati di progettazione e pianificazione
strategica. Questo perché essa consente di guidare un gruppo nella definizione degli obiettivi a medio e lungo
termine e delle azioni necessarie a realizzarli. Questa metodologia è basata su una serie incrementale di fasi di
lavoro che, a partire dallo sviluppo di una visione futura, conducono il gruppo fino alla programmazione esecutiva
delle attività da intraprendere.
L’approccio Consensus Building (in italiano Gestione Creativa dei Conflitti o Confronto Creativo), è applicato nelle
politiche pubbliche e nella progettazione territoriale per raggiungere decisioni democratiche, al fine di “garantire un
senso di comune appartenenza basato sulla comune capacità di prendere decisioni che siano polifoniche, efficaci,
nel rispetto e nel potenziamento delle identità multiple dei soggetti in causa” (Marianella Sclavi).
L’applicazione di questa metodologia amplia l’efficacia dell’ascolto attivo e della esplorazione congiunta di nuove idee
e possibilità, che nel processo democratico classico si limitano al contraddittorio delle posizioni di partenza e alla
decisione presa a maggioranza. Essa favorisce la costruzione di terreni comuni e il coinvolgimento di tutti i
partecipanti a gestire il dissenso in un quadro polifonico e non cacofonico: le opinioni iniziali vengono considerate un
contributo che rende più entusiasmante il processo di apprendimento reciproco e la creatività collettiva.
L’Appreciative Inquiry è un approccio alla costruzione di percorsi partecipati che segue una impostazione
radicalmente diversa da quelle tradizionali. L’assunto alla base di questo approccio è che le persone e le
organizzazioni evolvono nella direzione delle cose che studiano ed approfondiscono. Se studiano i problemi tendono
a problematizzarsi, se studiano le cose che funzionano tendono ad evolvere in senso positivo verso tali modalità
organizzative.
Caffè Conversazione\comunità cafè\world cafè sono metodi partecipativi che hanno come nucleo fondamentale il
principio dell’ascolto per la “creazione di un dialogo” vitale.
E.4. Expected impact of the project
- Please indicate the expected impact on the target groups and the possible future development of sustainable cooperation
networks.
Il progetto si rivolge principalmente a 2 target group che avvieranno un fecondo scambio di relazioni ed esperienze,
nell’ottica di future partnership:
1) i giovani (dai 15 ai 25 anni) che vivono nei paesi di provenienza dei partner e che possono portare
esperienze o proposte sulla cittadinanza attiva, il volontariato, la solidarietà a livello locale e internazionale.
Verrà posta particolare cura affinché ci sia una eguale partecipazione di ragazzi e ragazze e la presenza di
giovani con ridotte opportunità (economiche, sociali, linguistiche ecc.) ;
2) operatori, educatori, animatori di organizzazioni della società civile (ong, fondazioni, associazioni di
volontariato, cooperative, gruppi informali ecc.) che lavorano con i giovani sul tema della partecipazione
attiva sia a livello locale che internazionale in diversi ambiti di intervento (sociale, culturale, ambientale,
educativo ecc.)
I beneficiari indiretti del progetto saranno le comunità, le autorità locali, le agenzie educative, l’associazionismo che
non parteciperanno direttamente ai workshop ma che verranno coinvolti nelle azioni di comunicazione e
disseminazione con l’ausilio dei prodotti di comunicazione.
Ci si attende in specifico che le organizzazioni partecipanti:
- analizzino la propria situazione interna e individuino le motivazioni principali alla progettazione delle diverse
proposte di educazione e pratica della cittadinanza attiva (come il servizio civile, il volontariato, il servizio
volontario europeo ecc.);
- focalizzino le principali criticità rispetto alla realizzazione di tali pratiche di cittadinanza attiva: le diverse
organizzazioni europee si specchieranno e coglieranno le problematiche comuni;
- giungano a tracciare possibili soluzioni per tendere alle idealità espresse.
Per i giovani è importante che:
- si conoscano fra loro e conoscano realtà ed esperienze diverse dalla propria;
- imparino a lavorare in gruppo;
- riflettano sui loro bisogni e su come vivono la propria comunità, su cosa desiderano e su quale futuro vedono
realizzarsi;
- esprimano delle strategie di azione concrete.
Le persone coinvolte accresceranno la consapevolezza di cosa significhi esercitare la cittadinanza attiva europea sia
dal punto dei diritti che dei doveri. Conosceranno le modalità per esercitarla nel proprio tessuto sociale anche grazie
alla mappatura e alla promozione delle possibilità concrete che vengono offerte.
L’approccio paritario e costruttivo utilizzato nei workshop aumenterà nei partecipanti la fiducia nei rapporti umani e la
loro stessa autostima. Le esperienze contribuiranno a far comprendere ai cittadini che essere europeo e l’Europa
stessa non è un concetto astratto.
POSSIBILI SVILUPPI FUTURI
I cittadini partecipanti saranno portatori diretti di quello che hanno appreso, creando un circolo virtuoso che
consentirà al progetto di essere sostenibile e quindi di far sì che gli effetti si protraggano nel tempo ben oltre la sua
scadenza.
Le organizzazioni della società civile e i giovani dei diversi paesi coinvolti avranno la possibilità di instaurare nuovi
rapporti di collaborazione fino a consolidarsi in vere e proprie reti di scambio e interazione per dar vita a nuove forme
di partenariato in progetti europei.
E.5. Visibility, follow-up and evaluation of the project
-Please indicate any measures you have envisaged for raising awareness of the project among the general public and at
different political levels and describe the communication tools you have used.
- Please describe how the results of the project and its immediate impact will be evaluated.
La visibilità del progetto sarà assicurata sia nella fase promozionale precedente agli eventi, durante gli eventi stessi e
successivamente attraverso la produzione e distribuzione di documenti dell’esperienza (pubblicazioni, filmati, web).
É prevista la stesura di uno specifico piano di comunicazione che prevede una linea editoriale comune per tutti i
prodotti di comunicazione e documentazione realizzati.
In particolare:
Il Copresc è un coordinamento di enti pubblici, organizzazioni, associazioni e cooperative nella cui attività quotidiana
la comunicazione è molto importante. Questo assicura la produzione di comunicati e prodotti promozionali, il
coinvolgimento dei media, sia a livello locale che nazionale, la diffusione dell’iniziativa fra i propri membri, operatori e
utenti. Su ogni comunicazione prevista, dal depliant promozionale al comunicato stampa, sarà utilizzato il logo e una
dicitura chiara del finanziamento del Programma Europe for Citizens.
I diversi partner si impegneranno a promuovere gli eventi tramite gli strumenti e i media del loro paese.
Verrà creato un sito WEB dedicato al progetto che funzionerà sia da piazza telematica per i partner e i partecipanti ai
workshop che come cassa di risonanza e luogo di scambio di esperienze di cittadinanza attiva e democrazia
deliberativa rivolto al grande pubblico. Tale sito potrà essere utilizzato per un follow up del progetto ed una continuo
aggiornamento delle esperienze.
I partner utilizzeranno il sito per comunicare tra loro e per dare visibilità al progetto sul proprio territorio.
I siti web dei diversi partner rimanderanno inoltre al sito condiviso per allargare ulteriormente la diffusione del
progetto e dei suoi risultati.
Durante gli eventi saranno coinvolti i media locali e ogni partecipante diventerà antenna di propagazione delle
iniziative nei propri ambienti di provenienza (centri giovani, informagiovani, associazioni di volontariato, biblioteche,
ecc.).
Durante i workshop internazionali verranno filmate le attività dei gruppi lavoro per lasciare una traccia concreta dei
risultati emersi e per poter mostrare l’esperienza anche in altri contesti ed occasioni.
Le proposte e le strategie individuate nei workshop verranno inoltre raccolte in una pubblicazione in inglese che verrà
poi tradotta e distribuita a livello locale, nei paesi dei partner, e a livello europeo tramite i siti web e le reti informative
europee (euro desk, salto ecc.)
Tutti i prodotti di comunicazione porteranno una chiara indicazione del logo del Programma Europe for Citizens e
saranno diffusi secondo il piano di comunicazione condiviso.
LA VALUTAZIONE
La valutazione del progetto prevede tre fasi principali anche se si articolerà lungo tutto il percorso con un continuo
monitoraggio delle azioni da parte del gruppo di coordinamento e dei singoli partecipanti al progetto.
Valutazione ex ante che avverrà fra i partner già dalla progettazione degli eventi sia attraverso i contatti preliminari
all'avvio sia durante il primo meeting del Gruppo di coordinamento.
Valutazione in itinere durante il secondo incontro del Gruppo di coordinamento per analizzare l'andamento del primo
Workshop e ri-orientare l’organizzazione di quello successivo.
Valutazione finale, al termine del secondo workshop internazionale, per verificare il raggiungimento dei risultati, il
grado di soddisfazione dei partecipanti e l'impatto ovvero gli effetti prodotti.
Follow up attraverso la creazione della rete e della piazza mediatica e la continuità dei rapporti fra i partner.
In particolare, per quanto riguarda la valutazione del progetto, si farà attenzione ai processi innescati dal percorso in
termini di sviluppo delle competenze e degli atteggiamenti relativi ai processi e alle metodologie di promozione della
cittadinanza attiva e della democrazia partecipativa e deliberativa.
Al termine dei diversi incontri e workshop verranno utilizzati questionari o focus group per analizzare i diversi aspetti
del percorso svolto: senso di condivisione, grado di partecipazione percepita durante i workshop, raggiungimento
degli obiettivi ecc.
If one or more of the three available types of communication tools are to be used in the project, please indicate how
each one is to be produced, describing content, format, the amount to be produced and how they will be distributed:
Publication: Il progetto prevede di raccogliere in una pubblicazione le esperienze significative portate dai
partner e le nuove proposte emerse dal confronto tra i partecipanti ai workshop. Ci proponiamo di costruire un
catalogo di buone pratiche da diffondere nei paesi partner ma anche in quelli non coinvolti. La pubblicazione
verrà realizzata in inglese con il contributo di tutti i partner e stampata in n.300 copie che verranno distribuite da
ogni organizzazione sul proprio territorio. Ogni partner potrà in aggiunta realizzare una versione tradotta nella
propria lingua per ampliarne la diffusione locale. La pubblicazione verrà inoltre messa sul sito web del progetto e
sui siti web dei singoli enti, nonchè inviata alle mailing list di ogni partner e sui canali informativi europei.
DVD/CD-ROM: Al fine di moltiplicare gli effetti del progetto, si ritiene importante produrre un videodocumentario delle attività svolte per poter utilizzare questo strumento anche dopo la sua conclusione e
coinvolgere un numero molto più alto di beneficiari indiretti. Dall’esperienza di tutti i partner risulta infatti molto
efficace questo strumento di comunicazione per le attività di promozione e sensibilizzazione alla cittadinanza
attiva, in particolare con il target giovanile. Durante tutte le fasi del percorso ci sarà un tecnico dell’associazione
CSV che si occuperà di riprendere i lavori di gruppo, intervistare i partecipanti, raccogliere le testimonianze più
significative. In occasione dei 2 workshop internazionali verranno coinvolte anche associazioni giovanili locali, in
Italia e Grecia, per supportare il lavoro del CSV e intervistare i rappresentanti politici ed istituzionali invitati ai
lavori. Il lavoro di montaggio ed editing verrà curato dal CSV ma tutti i partner seguiranno le diverse fasi e
apporteranno il loro contributo nel momento dell’ideazione e sugli aspetti di contenuto. Il video verrà sottotitolato
in inglese e verranno prodotte n.500 copie da distribuire nei diversi paesi coinvolti e tramite i siti web (versione
ridotta).
Website: Il sito web del progetto verrà creato nella fase di avvio per poter supportare il lavoro di
coordinamento dei partner e per poter seguire costantemente le diverse fasi di sviluppo delle attività. Il sito web
avrà quindi un duplice accesso, interno per i partner ed esterno per il pubblico, e una pluralità di funzioni, come
quella di presentare il programma delle attività, raccogliere esperienze rilevanti sul tema della cittadinanza attiva,
pubblicare i risultati ottenuti, fornire informazioni sul programma Europe for Citizens, raccogliere contributi da
parte di giovani ed enti interessati al progetto. Il sito web verrà costruito per poter essere accessibile, fruibile ed
interattivo dal più ampio pubblico possibile. Alla fase di ideazione parteciperanno tutti i partner mentre la
costruzione e l’aggiornamento verranno curati in particolare da due partner: CSV e ISEU.
PART F: Timetable of activities
Date
Start
4/11/09
Type of activity
Venue of the activity
Content
(in brief)
Amount
(Number of participants,
copies, etc.)
Bordeaux, Francia
valutazione ex-ante,
suddivisione dei
compiti, piano di
comunicazione
14 partecipanti (referenti
e facilitatori dei diversi
partner)
Bordeaux, Francia
lavori di gruppo
attraverso la
metodologia
dell’Open Space
Technology :
domande, setting,
instant book
Presentazione del
progetto You Worth
e del Programma
Europe for Citizens
14 partecipanti (referenti
e facilitatori dei diversi
partner)
End
7/11/09
INCONTRO DI
COORDINAMENTO
TRA I PARTNER
5/11/09
6/11/09
FORMAZIONE
FACILITATORI
04/02/10
04/02/10
CONFERENZA
Bologna, Italia
STAMPA
04/02/10
04/02/10
APERTURA DEL
1° WORKSHOP
Bologna, Italia
INTERNAZIONALE
05/02/10
07/02/10
1° WORKSHOP
Bologna, Italia
INTERNAZIONALE
08/02/10
08/02/10
CHIUSURA DEL 1° Bologna, Italia
WORKSHOP
Apertura del
Workshop:
benvenuto dei
partecipanti, piano di
lavoro, focus sul
programma
Programma Europe
for Citizens ,
presentazione
esperienze
significative
Confronto tra
esperienze di
cittadinanza attiva,
progettazione
condivisa,
individuazione di
pratiche e proposte
innovative
Presentazione dei
risultati del
workshop e di best
Expected results
Elaborazione degli strumenti di
monitoraggio
Organizzazione tecnica del primo
evento internazionale
(workshop+convegno)
Progettazione degli strumenti di
comunicazione
Apprendimento attivo della
metodologia formativa
Creazione di un’equipe
internazionale Definizione del ruolo
dei facilitatori
referenti dei partner,
rappresentante
Commissione Europea,
Autorità locali, operatori
dei media
30 internazionali (+30
locali non finanziati dal
budget di progetto)
rappresentante
Commissione Europea o
della Agenzia EACEA
Dare visibilità all’evento e al
programma Europe for Citizens
Coinvolgere le istituzioni locali
Informare la cittadinanza
30 giovani e operatori
internazionali (+30 locali
non finanziati dal budget
di progetto)
Accrescere il livello di partecipazione
dei giovani
Migliorare le proposte di cittadinanza
attiva degli enti (NGOS, associazioni,
fondazioni ecc.)
Creare reti di collaborazione a livello
internazionale
100 (60 partecipanti al
workshop+rappresentanti
istituzionali, cittadinanza
Coinvolgere e sensibilizzare le
istituzioni pubbliche
Informare la comunità locale
Aumentare la consapevolezza dei
partecipanti rispetto ai valori europei
e alla affinità culturali
Informare sulle opportunità offerte
dai programmi della Commissione
Europea
practises in un
Convegno aperto
alla cittadinanza
valutazione in itinere
(1° evento),
aggiustamenti
programma di
lavoro, analisi
materiali e strumenti
di comunicazione
ecc.)
Dare visibilità ai progetti della società
civile
8 partecipanti (referenti
dei diversi partner)
Report monitoraggio del 1° evento
internazionale
Distribuzione compiti per il secondo
evento internazionale
Premontaggio del video sul 1°
evento internazionale
Bozza della pubblicazione
Atene, Grecia
Presentazione del
progetto You Worth
e del Programma
Europe for Citizens
Dare visibilità all’evento e al
programma Europe for Citizens
Coinvolgere le istituzioni locali
Informare la cittadinanza
Atene, Grecia
Apertura del
Workshop:
benvenuto dei
partecipanti, piano di
lavoro, focus sul
programma
Programma Europe
for Citizens ,
presentazione
esperienze
significative
Confronto tra
esperienze di
cittadinanza attiva,
progettazione
condivisa,
individuazione di
pratiche e proposte
innovative
Festa interculturale
con il
coinvolgimento di
giovani e
associazioni del
territorio
Presentazione dei
risultati del
workshop e di best
practises in un
Convegno aperto
referenti dei partner,
rappresentante
Commissione Europea,
Autorità locali, operatori
dei media
32 internazionali (+30
locali non finanziati dal
budget di progetto)
rappresentante
Commissione Europea o
della Agenzia EACEA
32 giovani e operatori
internazionali (+30 locali
non finanziati dal budget
di progetto)
Accrescere il livello di partecipazione
dei giovani
Migliorare le proposte di cittadinanza
attiva degli enti (NGOS, associazioni,
fondazioni ecc.)
Creare reti di collaborazione a livello
internazionale
32 internazionali (+30
locali non finanziati dal
budget di progetto)
Ricordare le radici dell’Unione
Europea
Conoscere usanze e tradizioni di
paesi diversi
100 (62 partecipanti al
workshop+rappresentanti
istituzionali, cittadinanza
ecc.)
Coinvolgere e sensibilizzare le
istituzioni pubbliche
Informare la comunità locale
Dare visibilità ai progetti della società
civile
INTERNAZIONALE
19/03/10
21/03/10
INCONTRO DI
Cartagena, Spagna
VALUTAZIONE E
COORDINAMENTO
TRA I PARTNER
6/05/10
6/05/10
CONFERENZA
STAMPA
6/05/10
6/05/10
APERTURA DEL
2° WORKSHOP
INTERNAZIONALE
7/05/10
9/05/10
2° WORKSHOP
INTERNAZIONALE
Atene, Grecia
9/05/10
9/05/10
FESTEGGIAMENTI
PER LA GIORNATA
DELL’EUROPA
Atene, Grecia
10/05/10
10/05/10
CHIUSURA DEL 2° Atene, Grecia
WORKSHOP
INTERNAZIONALE
Aumentare la consapevolezza dei
partecipanti rispetto ai valori europei
e alla affinità culturali
Informare sulle opportunità offerte
dai programmi della Commissione
Europea
11/05/10
11/05/10
INCONTRO DI
VALUTAZIONE DEL
PROGETTO E DEI
RISULTATI
ottobre
2009
luglio
2010
SITO WEB DEL
gennaio
2010
giugno
2010
VIDEO SUL
gennaio
2010
giugno
2010
PUBBLICAZIONE
PROGETTO
PROGETTO
Atene, Grecia
alla cittadinanza,
visione del video del
1° workshop
Valutazione finale
del percorso con i
rappresentanti di
tutti i partner
Riflessione
condivisa sui
possibili sviluppi del
progetto
8 partecipanti (referenti
dei diversi partners)
Report monitoraggio del 2° evento
internazionale
Bozza report conclusivo
Proposte per progetti futuri
Luogo di scambio
tra i partner e vetrina
delle diverse attività
(eventi proposte,
risultati ecc.)
1
Link da tutti i siti dei
partner
Lavori di gruppo,
interviste,
testimonianze,
esperienze
significative
500 copie+ distribuzione
online
Catalogo delle
esperienze e delle
proposte emerse nei
workshop
300 copie cartacee+
invio in formato
elettronico a 1000
contatti
Diffusione del sito su diverse reti
locali ed europee
Visibilità del Programma Europe For
Citzens e del progetto specifico
Interazione tra i partecipanti al
progetto e agli eventi
Distribuzione ai partner e ai
partecipanti
Visibilità del percorso e dei risultati
nei diversi paesi coinvolti (istituzioni,
ong, associazioni giovanili, scuole
ecc.)
Distribuzione ai partner e ai
partecipanti
Visibilità del percorso e dei risultati
nei diversi paesi coinvolti (istituzioni,
ong, associazioni giovanili, scuole
ecc.)
(Add one or more additional A4 sheets if necessary. For each event, please attach a detailed draft programme)
DRAFT AGENDA FOR EACH EVENT
A) INCONTRO GRUPPO DI COORDINAMENTO E FORMAZIONE FACILITATORI
Date: dal 4/11/09 al 7/11/09
Sede: Bordeaux, France
Partecipanti: 2 partecipanti per ogni partner (1 operatore+1 facilitatore) e formatori = 14 partecipanti
1° giorno
10.00-14.00 arrivo dei partecipanti e sistemazione
14,30-15.30 attività di presentazione e conoscenza tra i partecipanti
15,30-18.30 Presentazione del piano di lavoro, elaborazione condivisa del sistema di monitoraggio
(valutazione ex-ante), criteri di selezione dei partecipanti agli eventi internazionali
19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali
2° giorno
9,30 -10.00 Break sessione
10,00-10,45 Apertura dell’Open Space Technology (Ost): progettare il percorso in Ost
10,45-12,00 I sessione di lavoro
12,15-13,30 II sessione di lavoro
13.30-14.45 Pranzo in Ost
14,45-16,00 III sessione di lavoro
16,15-18,00 IV sessione di lavoro
18,00-18,30 In cerchio
19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali
3° giorno
9,30-13,00 Continuazione dell’Open Space Technology: definizione delle proposte progettuali,
redazione dell’istant book finale e chiusura
13.00-14.30 Pranzo
14,30-18.30 Lavoro di riflessione su quanto fatto nell’Ost per l’apprendimento dell’applicazione dello
strumento in un contesto di cittadinanza attiva
19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali
4° giorno
9.30-11,00 Aspetti organizzativi e tecnici del 1° evento internazionale, suddivisione dei compiti
11.00-13.00 Definizione piano di comunicazione
13.00-14.30 Pranzo
14,30-18.30 Partenza dei partecipanti
B) 1° WORKSHOP INTERNAZIONALE
Data: dal 4/02/10 al 8/02/10
Sede: Bologna, Italia
Partecipanti: 30 partecipanti internazionali (5 da ogni paese di provenienza dei partner+facilitatori) +
30 partecipanti nazionali + formatori + rappresentante della Commissione o del Parlamento europeo
+ autorità locali + operatori dei media
1° giorno
10.00-13.00 arrivo dei partecipanti e sistemazione
12.30-13.30 conferenza stampa per la presentazione del progetto e del workshop internazionale
14,30-15.30 attività di conoscenza tra i partecipanti
15,30-18.30 presentazione del progetto You Worth e del Programma Europe for Citizens
19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali
2° giorno
9,30-10,00 registrazione dei partecipanti e questionario di ingresso
10.00-13.00 avvio dell’open space technology – domande stimolo
13.00-14.30 Pranzo comune in OST (parte integrante dell’OST)
14,30-17.30 Lavoro di gruppo – Confronto tra esperienze di cittadinanza attiva in diversi paesi
19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali
3° giorno
9,30-10,00 break session
10.00-13.00 Continuazione dell’OST (in cerchio e sessioni di lavoro)
13.00-14.30 Pranzo comune (parte integrante dell’OST)
14,30-17.30 Continuazione dell’OST (sessioni di lavoro)
19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali
4° giorno
9,30-10,00 break session
10.00-13.00 Lavoro sui progetti concreti e conclusione OST (consegna dell’instant book)
13.00-13.30 Pranzo
13,30-14,30 questionario di valutazione del workshop
14,30-18.30 Visita a realtà locali
19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali
5° giorno
9.30-10.00 registrazione dei partecipanti
10,00-10.30 saluti istituzionali e presentazione del progetto
10,30-11.30 Presentazione best practises sulla cittadinanza attiva (raccolte dai diversi partner nei
loro paesi)
11.30-12.30 Presentazione dei risultati del workshop
12.30-13.00 Dibattito e conclusioni
13.00-14.00 Buffet
14.30-19.30 partenza dei partecipanti
C) INCONTRO DI VALUTAZIONE - GRUPPO DI COORDINAMENTO
Date: dal 19/03/10 al 21/03/10
Sede: Cartagena, Spagna
Partecipanti: 1 partecipante per ogni partner+formatori= 8 partecipanti
1° giorno
10.00-14.00 arrivo dei partecipanti e sistemazione
14,30-16.30 Programmazione 2° workshop internaziona le con la tecnica del future search
16,30-18.30 analisi questionari (1° evento internaz ionale) e report monitoraggio
19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali
2° giorno
9,30-13,00 Programmazione 2° workshop internazional e con la tecnica del future search
13.00-14.30 Pranzo
14,30-16.30 Lavoro di riflessione sui large group methods per l’applicazione dello strumento in un
contesto di cittadinanza attiva
16,30-18.30 Divisione dei compiti
19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali
3° giorno
9.00-13.00 analisi materiali e strumenti di comunicazione (sito web e premontaggio video del 1°
evento)
13.00-14,00 pranzo
14.00-19.00 partenza dei partecipanti
D) 2° WORKSHOP INTERNAZIONALE
Data: dal 06/05/10 al 10/05/10
Sede: Atene, Grecia
Partecipanti: 32 partecipanti internazionali (5 da ogni paese di provenienza dei partner+facilitatori) +
30 partecipanti nazionali + formatori + rappresentante della Commissione o del Parlamento europeo
+ autorità locali + operatori dei media
1° giorno
10.00-13.00 arrivo dei partecipanti e sistemazione
12.30-13.30 conferenza stampa per la presentazione del progetto e del workshop internazionale
14,30-15.30 attività di conoscenza tra i partecipanti
15,30-18.30 presentazione del progetto You Worth e del Programma Europe for Citizens
19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali
2° giorno
9,30-10,00 registrazione dei partecipanti e questionario di ingresso
10.00-13.00 avvio del workshop con Future Search
13.00-14.30 Pranzo
14,30-17.30 Lavoro di gruppo – Confronto tra esperienze di cittadinanza attiva in diversi paesi
19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali
3° giorno
9,30-10,00 accoglienza
10.00-13.00 Sessione di lavoro con Future Search
13.00-14.30 Pranzo
14,30-17.30 Continuazione della sessione di lavoro
19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali
4° giorno
9,30-10,00 accoglienza
10.00-13.00 Conclusione del percorso e possibili sviluppi futuri
13.00-13.30 Pranzo
13,30-14,30 questionario di valutazione del workshop
14,30-18.30 festeggiamenti per la giornata dell’Europa
19,30-21.00 cena interculturale
5° giorno
9.30-10.00 registrazione dei partecipanti
10,00-10.30 saluti istituzionali e presentazione del progetto
10,30-11.30 Presentazione best practices sulla cittadinanza attiva (raccolte dai diversi partner nei
loro paesi)
11.30-12.30 Presentazione dei risultati del workshop
12.30-13.00 Visione filmato del 1° workshop e concl usioni
13.00-14.00 Buffet
14.30-19.30 partenza dei partecipanti
E) INCONTRO DI VALUTAZIONE FINALE - GRUPPO DI COORDINAMENTO
Date: 11/05/10
Sede: Atene, Grecia
Partecipanti: 1 partecipante per ogni partner +esperti= 8 partecipanti
1° giorno
9.00-13.00 valutazione finale con il metodo del World cafè
13.00-14.30 pranzo
14,30-16.00 analisi questionari (2° evento internaz ionale) e report conclusivo
16,00-18.00 possibili progetti futuri
19,30-21.00 cena e attività ludico-culturali
PART G: Declaration on honour
To be completed by the person legally authorised to sign on behalf of the applicant organisation
I, the undersigned, hereby request a grant from the Education, Audiovisual and Culture Executive Agency of
EUR 45.505,06 to implement the action covered by this grant application.
I, the undersigned, certify that all information contained in this application, including the work programme, is
correct to the best of my knowledge and that I am aware of the content of the annexes to the application
form.
I confirm that my institution/organisation has the financial and operational capacity to complete the proposed
project.
I take note that under the provisions of the Financial Regulation applicable to the general budget of the
European Communities1, grants may not be awarded to applicants who are in any of the following situations:
a) if they are bankrupt or being wound up, are having their affairs administered by the courts, have
entered into an arrangement with creditors, have suspended business activities, are the subject of
proceedings concerning those matters, or are in any analogous situation arising from a similar procedure
provided for in national legislation or regulations;
b) if they have been convicted of an offence concerning their professional conduct by a judgment which
has the force of res judicata;
c) if they have been guilty of grave professional misconduct proven by any means which the contracting
authority can justify;
d) if they have not fulfilled obligations relating to the payment of social security contributions or the
payment of taxes in accordance with the legal provisions of the country in which they are established or
with those of the country of the contracting authority or those of the country where the contract is to be
performed;
e) if they have been the subject of a judgment which has the force of res judicata for fraud, corruption,
involvement in a criminal organisation or any other illegal activity detrimental to the Communities' financial
interests;
f) if, following another procurement procedure or grant award procedure financed by the Community
budget, they have been declared to be in serious breach of contract for failure to comply with their
contractual obligations;
g) if, in their grant application, they are subject to a conflict of interest;
h) if, in their grant application, they are guilty of misrepresentation in supplying the information required by
the contracting authority as a condition of participation in the grant award procedure, or fail to supply this
information.
I confirm that neither I nor the institution for which I am acting as legal representative are in any of the
situations described above, and that I am aware that the penalties set out in the Financial Regulation may be
applied in the case of a false declaration.
Should my grant application be successful, I authorise the Commission / the Agency to publish on its website
or in any other appropriate medium:
• the name and address of the beneficiary of the grant; for networks, the name and address of the
members;
• the subject of the grant;
• the amount awarded and the rate of funding of the costs of the approved project.
By signing this application form, I accept all the conditions set out in the ‘Europe for Citizens’ (2007-2013)
Programme Guide, including the general conditions of the European Commission published on the Executive
Agency website.
Done at: BOLOGNA
Signature:
Date:12 / 03 / 2009
Stamp of the applicant organisation
1 Council Regulation (EC, Euratom) No 1605/2002 (OJ L 248 of 16.09.2002), amended by
Regulations (EC, Euratom) No 1995/2006 (OJ L 390 of 30.12.2006) and (EC) No 1525/2007
(OJ L 343 of 27.12.2007). These can be consulted in the Official Journal online at:
http://europa.eu.int/eur-lex/lex/fr/index.htm
Name, first name and position in capitals: BARIGAZZI GIULIANO - LEGALE RAPPRESENTANTE
CHECKLIST FOR APPLICATIONS
Document
1
Official 2009 application form, dated and signed by the
applicant,
with:
- the requested CVs;
2
- CALCULATOR (for 'events' projects)
or
- DETAILED PROVISIONAL BUDGET (for 'production
and direction' projects)
Number of copies
2 (1 original and 1 copy)
2 (1 original and 1 copy)
The applicant’s profit and loss account and balance sheets
for the last complete financial year, certified by the
signature of the applicant;
3
4
2 (1 original and 1 copy)
‘Financial Capacity’ form, dated and signed by the
applicant if you are applying for an EU grant greater than
EUR 25 000.
Bank identification form, dated and signed by the
account holder and certified by the bank (original stamp
and signature).
2 (1 original and 1 copy)
N.B. Please provide the complete IBAN code.
5
'Legal entity' form dated and signed by the applicant,
plus:
- a copy of the resolution, law, decree or decision
setting up the organisation in question or, failing that, any
other official document proving the existence of the
organisation;
- where necessary, a copy of an official VAT registration
document if the VAT number is not shown on the official
document referred to in the previous paragraph.
- the Articles of Association of the applicant
organisation, or a signed declaration containing the
necessary explanation if it is exempt from the requirement
to have Articles of Association under national regulations.
2 (1 original and 1 copy)
Have you
included
them in
your
dossier?
Scarica

Progetto europeo YOU WORTH