PERCORSO FORMATIVO
SECONDA EDIZIONE
Modello per una migliore
relazione banca impresa:
comunicare, crescere, migliorare
25, 27 marzo e 3, 10, 16, 17, 23 aprile 2013
Con il sostegno
L’iniziativa è promossa dal Comitato Piccolindustria dell’Unione Industriale di Torino e co-finanziata dalla Camera di
commercio di Torino all’interno del Progetto Una migliore relazione Banca e Impresa: un percorso comune.
Grazie al sostegno della Camera di commercio la partecipazione all’iniziativa, rivolta ad Imprenditori, Direttori Generali,
Direttori Finanziari e Responsabili amministrativi e finanziari, è gratuita.
La realizzazione del percorso formativo è a cura di Skillab, Centro valorizzazione risorse umane dell’Unione Industriale
di Torino e dell’AMMA.
Premessa
Lo scambio di informazioni tra Imprese e Banche è un tema di fondamentale importanza al
quale Piccolindustria lavora da molti anni, ed è la premessa per la costruzione di un dialogo
trasparente e costruttivo, volto a creare e far crescere un percorso comune e a ridurre sempre
più le asimmetrie informative.
Con questo obiettivo, Piccolindustria, unitamente ad ABI Piemonte e Ordine dei Dottori
Commercialisti ed Esperti Contabili di Ivrea Pinerolo Torino, ha dato vita ad un progetto al fine
di realizzare un metodo che consenta una più efficace e fattiva comunicazione tra Aziende e
Sistema Finanziario.
Il modello, ovvero il metodo, è stato testato su PMI affiancate dai Professionisti e dalle Banche
con cui lavorano abitualmente.
Il Percorso Formativo, attraverso l’esposizione pratica e l’applicazione del metodo, consente di
presentare l’azienda nel suo complesso, basandosi sull’analisi storica, prospettica e qualitativa.
L’obiettivo del Percorso è, da un lato, fare emergere e condividere le informazioni che,
normalmente a disposizione degli istituti bancari per determinare il rating delle imprese clienti,
sono adeguate a cogliere la situazione economica e finanziaria, ma non sempre idonee a
valutare aspetti essenziali quali l’organizzazione dell’azienda, le previsioni di sviluppo di mercato
in cui opera, il suo positioning; dall’altro fornire all’impresa strumenti per conoscere ancor più
approfonditamente la propria realtà e, quindi, focalizzare al meglio i propri obiettivi strategici e
organizzativi.
Durante il percorso sono previste case history e testimonianze di aziende e istituti di credito che
hanno sperimentato o che stanno sperimentando il modello.
L’iniziativa, destinata a Imprenditori, Direttori Generali, Direttori Finanziari e Responsabili
amministrativi e finanziari, è gratuita grazie al sostegno della Camera di commercio di Torino.
25 marzo 2013
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16:00-18:00
Il rapporto Banca/Impresa
L’impatto dei regolamenti previsti da Basilea 2, oramai Basilea 3, impone alle imprese una
modifica nei rapporti con gli Istituti Bancari (e non solo), con la conseguenza che l’imprenditore
dovrà dotarsi di strumenti di supporto che gli consentano di evidenziare, tra le altre cose, le
proprie prospettive di business e i risultati economico-finanziari.
Questo nuovo rapporto banca-impresa va inteso come un meccanismo per il superamento
dell’asimmetria informativa tra creditore e debitore e, dunque, fattore che influenza le condizioni
di offerta del credito bancario.
Ed è in questo ambito che si colloca una efficace comunicazione finanziaria, driver fondamentale
per l’accesso al credito e per l’ottenimento dello stesso alle migliori condizioni.
• Il cambiamento dello scenario economico : da Basilea 2 a Basilea 3 - L’evoluzione del
rapporto banca / impresa
• Come cambia la presentazione dell’azienda: dai dati economici alla valorizzazione
completa
Relatori
Rosella Sciolla | In rappresentanza della Commissione Regionale ABI Piemonte
Giancarlo Somà | Ufficio Economico Unione Industriale di Torino
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2
9:00-17:00
27 marzo 2013
INFORMAZIONI GENERALI e
ANALISI STORICA
Il fascicolo di bilancio costituisce nei confronti dei terzi una fonte informativa tanto importante
quanto immediatamente fruibile, essendo soggetto a pubblicità presso il Registro Imprese.
Diventa, quindi, di estrema importanza valorizzarlo quale biglietto da visita aziendale
trasformandolo in passaporto per l’accesso, nella maniera più efficace, al mondo esterno nella
sua interezza (soci, clienti, banche, fornitori).
In questa chiave verranno approfondite le tematiche riguardanti l’intero fascicolo di bilancio
inerenti lo specifico contenuto, l’analisi per indici e per flussi.
• Il fascicolo di bilancio come biglietto da visita aziendale:
•
Le informazioni generali
• Il bilancio quale fondamento dell’analisi storica; quali sono i dati da valorizzare e come:
•
Le informazioni patrimoniali
•
Le informazioni economiche
• Il rendiconto finanziario:
•
Contenuti e finalità
• Analisi per indici e analisi per flussi:
•
Individuazione ed esame degli indicatori più significativi nel rapporto banca-impresa
• Una testimonianza concreta: Compensati Toro S.p.A.
Relatori
Rosanna Chiesa e Federico Moine | Dottori Commercialisti in Torino, co-referenti del Gruppo
di Studio Credito alle Imprese e Rapporti con i Confidi istituito presso ODCEC di Ivrea-PineroloTorino
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3
9:00-13:00
3 aprile 2013
3,10 e 16 aprile 2013
ANALISI QUALITATIVA
E PROCESSI DI PIANIFICAZIONE
Gli elementi qualitativi di un‘impresa - cioè quelli riferibili all’ambiente nel quale opera e quelli
interni all’impresa ma non adeguatamente espressi nella rappresentazione numerica dei bilanci
di esercizio - ricoprono un‘importanza fondamentale nella presentazione dell’azienda e delle
9:00-17:00
sue concrete capacità di competere con successo sul mercato.
10 aprile 2013
Al tempo stesso, l’analisi degli aspetti qualitativi costituisce la necessaria base per sviluppare
9:00-13:00
i processi di pianificazione strategica ed operativa. Grazie ad essa, infatti, il management
16 aprile 2013
è in grado di comprendere adeguatamente come l’impresa si colloca all’interno del contesto
competitivo di riferimento, quali sono le minacce da affrontare e le opportunità da cogliere, quali
sono i suoi punti di forza e di debolezza. Il risultato di queste analisi fornisce il quadro della
situazione di partenza e consente di definire con ragionevolezza gli obiettivi di medio periodo e
predisporre le risorse adeguate per il loro perseguimento.
Appare, quindi, evidente come questi due argomenti non possano essere trattati separatamente,
ma siano da considerare due parti di un unico processo di analisi e di pianificazione; due fasi
che non hanno dei confini ben precisi in quanto le influenze dell’una sull’altra sono molteplici
e continuative. Il "Modello di relazione" dedica i due capitoli centrali rispettivamente all’Analisi
qualitativa e all’Analisi prospettica, nei quali sono numerosi i riferimenti reciproci ad analisi e
risultanze dell’una e dell’altra sezione.
Nell’ottica del rapporto banca impresa queste informazioni rivestono una importanza
fondamentale e devono rappresentare uno stimolo affinché gli attuali modelli bancari
di valutazione del merito creditizio vengano integrati in modo da considerare e valutare
pienamente questi aspetti e di assegnare loro il giusto peso.
Verranno trattati i seguenti argomenti:
Prima giornata
• Presentazione del modello
• Il modello nell’ottica del sistema bancario
• Il modello nell’ottica dell’impresa
• Analisi del contesto competitivo
• Analisi del mercato di riferimento
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Seconda giornata
• Mission, modello di business, catena del valore e vantaggio competitivo
• Analisi ABC
• Struttura organizzativa
• Intangibles
• Patrimonio immobiliare
• Profili di rischio e passività fuori bilancio
• Analisi SWOT - Situazione as is
• La pianificazione strategica ed operativa
• Le relazioni tra analisi quantitativa e pianificazione
Terza giornata
• La pianificazione strategica - Principi, metodologie e strumenti
• Definizione degli obiettivi strategici ed operativi
• La pianificazione operativa - Piano operativo
• Piano economico, finanziario e patrimoniale
• Business case
RelatorE
Massimo Broccio | Socio dello studio Cavalitto Massone Broccio Commercialisti in Torino
Tommaso Perri | Studio Cavalitto Massone Broccio Commercialisti in Torino
Fabio Platini | Studio Cavalitto Massone Broccio Commercialisti in Torino
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4
9:00-17:00
17 aprile 2013
ASSET INTANGIBILI
ll modulo intende fornire un’introduzione ai concetti fondamentali relativi agli asset immateriali
ed alla loro valutazione economica.
Gli asset immateriali e la proprietà intellettuale, infatti, stanno assumendo sempre maggiore
rilevanza economica e rappresentano una parte significativa del valore d’impresa: diventa,
dunque, fondamentale comprendere come può essere gestito, valutato e valorizzato il
potenziale legato a questi asset.
• Definizioni Asset Intangibili: tecnico-contabili e gestionali
• Tipologie di asset intangibili: marketing, tecnologici, organizzativi/modello di business
• Gli asset di proprietà intellettuale (marchi, brevetti, segreti aziendali, modelli, diritti
d’autore)
• Asset Intangibili e Bilancio d’impresa
• L’analisi del portafoglio degli asset intangibili aziendale modalità e casi
• Il processo di gestione degli asset intangibili: identificazione/qualificazione, valutazione,
valorizzazione, monetizzazione e misura della performance economico-finanziaria
• La valutazione degli asset prevalenti (brand, know-how, brevetti): obiettivi, modalità e
benefici
• L’utilizzo degli asset in operazioni straordinarie (acquisizioni, vendite, joint venture, reti
d’impresa e progetti R&S collaborativi)
• La comunicazione business-finanziaria degli asset intangibili verso banche e operatori
finanziari
• Casi PMI Made in Italy
Relatori
Pierangelo Biga | ICM Advisors Managing Partner
Angelo Cavazzana | Direttore Generale di ICM Industrial
Gianluca Valsoano | Senior Analyst di ICM Advisors
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9:00-13:00
23 aprile 2013
IL RATING E L’IMPORTANZA
DELLA COMUNICAZIONE
Definizione di rating e valutazione da parte delle banche
Il rating è uno strumento di valutazione bancaria sintetica che raggruppa in un algoritmo
tutte le informazioni oggettive a disposizione della Banca, ma che non incorpora quel corredo
informativo che si può recepire conoscendo a fondo il cliente e il suo business. È per questo la
comunicazione efficace ed efficiente diventa indispensabile.
Le leve di governo aziendale: che cosa è importante tenere sotto controllo, che cosa è
importante comunicare: individuazione di aree di competenza e degli interlocutori
Partendo dalla valutazione del sistema competitivo dell’impresa e del suo posizionamento
relativo si passa ad una valutazione dell’equilibrio economico-finanziario e patrimoniale,
facendo altresì attenzione a una valutazione prospettica dell’impresa medesima.
Una comunicazione efficace per migliorare il rapporto Banca Impresa
Con lo scenario attuale, ancora dominato dall’incertezza, è di immediata evidenza che il
rapporto banca impresa può trarre ampi benefici dalla presenza di una estrema trasparenza
e collaborazione da entrambe le parti. Nel concetto di trasparenza rientra anche il fatto di
informare l’impresa su ciò che la Banca osserva nella documentazione presentata, affinché
l’impresa sappia discernere i comportamenti giudicati virtuosi da quelli che, invece, sono
potenzialmente visti come "critici".
Relatori
Massimo Accumolli | in rappresentanza di Commissione Regionale ABI Piemonte
Rosella Sciolla | in rappresentanza di Commissione Regionale ABI Piemonte
Giancarlo Somà | Ufficio Economico Unione Industriale di Torino
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Relatori
Massimo
Accumolli
Laurea in Economia e Commercio presso l’Università di Torino. Attualmente è Responsabile Crediti
Direzione Regionale Piemonte Liguria Valle d’Aosta Banca dei Territori Intesa Sanpaolo spa. E’
stato analista d’impresa presso l’Ufficio Studi Istituto Bancario San Paolo di Torino e Responsabile
Mercato Imprese Area Torino Sanpaolo poi Intesa Sanpaolo. Ha lavorato presso Sanpaolo Lariano
Bank Luxembourg e presso la Direzione Centrale Crediti Sanpaolo Imi.
Pier Angelo
Biga
Managing Partner di ICM Advisors e Presidente di ICM International gruppo europeo leader nei servizi
di valutazione e valorizzazione degli asset immateriali, gestione strategica della proprietà intellettuale
e trasferimento tecnologico. Una carriera professionale dedicata all’innovazione business, finanziaria
e tecnologica, Biga ha una lunga esperienza maturata in posizioni di leadership in aziende globali quali
ATKearney, Gruppo BNL, AT&T, Nolan&Norton, Digital, CERN. E’ tra i pionieri sul tema del valore
economico dell’IP e esperto internazionale di Finanza della Proprietà Industriale.
Massimo
Broccio
Commercialista in Torino specializzato in attività di finanza straordinaria e rapporti con il sistema
Angelo
Cavazzana
Principal di ICM Advisors, azienda di valutazione e servizi strategici di ICM International. Ha una lunga
bancario M&A e pianificazione e controllo di gestione.
esperienza maturata in aziende internazionali quali Carraro, Distrilux-Electrolux, Aprilia e Diadora.
Le principali competenze sono: consulenza strategica su asset intangibili e di proprietà intellettuale,
valutazione, valorizzazione e monetizzazione degli asset intangibili e di PI, strategie e progetti di
sviluppo, marketing e technology intelligence.
Rosanna
Chiesa
Dottore Commercialista, iscritto all’ODCEC di Ivrea-Pinerolo-Torino, - Revisore Legale
Specializzazione in materia di gestione dei rapporti tra istituti di credito ed imprese, con particolare
riferimento agli standard qualitativi e quantitativi richiesti dalle normative in materia creditizia. Coreferente del Gruppo di Studio Credito alle Imprese e Rapporti con i Confidi dell’Ordine dei Dottori
Commercialisti di Torino in questo ambito sono stati sviluppati diversi progetti che hanno coinvolto
primari istituti bancari, enti datoriali e Provincia di Torino.
Federico
Moine
Dottore Commercialista e Revisore Legale. Specializzazione in materia di gestione dei rapporti
tra istituti di credito ed imprese, con particolare riferimento agli standard qualitativi e
quantitativi richiesti dalle normative in materia creditizia. Co-referente del Gruppo
di Studio Credito alle Imprese e Rapporti con i Confidi dell’Ordine dei Dottori
Commercialisti di Torino in questo ambito sono stati sviluppati diversi
progetti che hanno coinvolto primari istituti bancari, enti datoriali
e Provincia di Torino.
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Tommaso
PERRI
Commercialista in Torino, specializzato in attività di M&A, pianificazione e controllo di gestione.
Fabio
PLATINI
Commercialista in Torino, specializzato in attività di M&A, pianificazione e controllo di gestione.
Rosella
Sciolla
Responsabile Crediti del Territorio Nord Ovest di Unicredit, con delega su famiglie, piccole e medie
imprese, imprese corporate. Dopo un approfondito percorso formativo nell’ambito Crediti della ex
Cassa di Risparmio di Torino (analista crediti, gestione grandi clienti Italia ed Estero, ecc), dal 2001
ricopre ruoli di responsabilità manageriale all’interno della Direzione Crediti.
Giancarlo
Somà
Dirigente del Servizio Economico dell’Unione Industriale di Torino, dopo una esperienza di oltre
dieci anni nel sistema bancario, opera nell’assistenza alle imprese associate sia per quanto riguarda
la cosiddetta “finanza agevolata”, sia nell’affiancare le stesse nel rapporto con il sistema finanziario.
Ricopre il ruolo di Vice Presidente Vicario in Unionfidi Piemonte, Consorzio di garanzia e Consigliere
con deleghe operative in Finindustria, società di servizi finanziari partecipata da Unione Industriale
e Unionfidi.
Gianluca
Valsoano
Senior Analyst in ICM International, gruppo internazionale di servizi professionali ad alto valore
aggiunto specializzati nella valutazione, valorizzazione e finanza degli asset immateriali, nella ricerca e
competitive intelligence, nell’innovazione e trasferimento tecnologico.
Ha ottenuto la laurea specialistica in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Torino e
l’abilitazione alla professione di Ingegnere nel 2010.
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Info
Destinatari
Imprenditori, Direttori generali, Direttori finanziari, Responsabili amministrativi
e finanziari
*
E’ possibile iscrivere all’intero percorso più persone della stessa azienda, che a turno si alterneranno
all’interno dei diversi moduli, specificando nominativi e moduli di preferenza nel campo note della scheda
di adesione on-line.
Durata e articolazione dei moduli
Il percorso formativo, della durata di 38 ore, è articolato in 5 moduli tematici.
Calendario e orari
25 marzo
IL Rapporto Banca e Impresa
27 marzo
Informazioni generali e analisi storica
9:00 - 17:00
3 aprile
Analisi qualitativa e Processi di PIANIFICAZIONE
9:00 - 13:00
10 aprile
Analisi qualitativa e Processi di PIANIFICAZIONE
9:00 - 17:00
16 aprile
Analisi qualitativa e Processi di PIANIFICAZIONE
9:00 - 13:00
17 aprile
ASSET INTANGIBILI
9:00 - 17:00
23 aprile
IL RATING E L’IMPORTANZA DELLA COMUNICAZIONE
9:00 - 13:00
16:00 - 18:00
Sede
Corso Stati Uniti 38, Torino
Contatti ed adesioni
Per informazioni potete contattare:
Antonella Mustorgi 011 5718561 - [email protected]
Gisella Scialabba 011 5718553 - [email protected]
Modalità di adesioni
Iscrizione on line attraverso il sito - www.skillab.it
Cod. FCa20.1/13 - Modello per una migliore relazione banca impresa: comunicare,
crescere, migliorare”
La partecipazione all’iniziativa è gratuita previa iscrizione, fino ad esaurimento posti.
12
Enti finanziatori
Enti promotori
Organizzazione e formazione
13
Scheda di iscrizione
Si prega di compilare e trasmettere via fax al n. 011 5718555 o via e-mail agli indirizzi: [email protected] - [email protected]
Titolo Percorso: MODELLO PER UNA MIGLIORE RELAZIONE BANCA IMPRESA Cod FCc42/12
Partecipante
Nome
Cognome
Titolo di studio
Qualifica
E-mail
Area
Direzione Generale
Commerciale/Marketing
Produzione/Logicistica
Progettazione/ufficio tecnico
Qualità
Progettazione/ufficio tecnico
Amministrazione/Finanza/Controllo
Personale/Formazione e sviluppo R.U.
I.T.C.
Acquisti
Dati Azienda
Ragione Sociale
Cap
Via
Città
n°
Prov.
Tel.
Fax
Codice Fiscale
Partita IVA
Eventuale art. IVA di non assoggettamento
Azienda associata
Sì
Unione Industriale di
No
Moduli d'interesse
Tutti i moduli
16, 23 e 30 ottobre, 6 e 13 novembre
30 ottobre 2012
L’Analisi prospettica
16 ottobre 2012
23 ottobre 2012
6 novembre 2012
13 novembre 2012
L’Analisi qualitativa
IL Rapporto Banca e Impresa
’Asset intangibili
IL RATING E L’IMPORTANZA
DELLA COMUNICAZIONE
Resp. personale/formazione
Nominativo
Qualifica
E-mail
Tel.
Fax
Settore di attività dell’azienda
Dipendenti
meno di 50
da 50 a 200
da 201 a 500
oltre 500
Fatturato
meno di 26 ml
da 26 ml a 52 ml
da 53 ml a 129 ml
oltre 129 ml
Timbro e firma del Legale Rappresentante:
TUTELA DATI PERSONALI (D.Lgs 196/03 - v. testo normativo - sito Skillab - www.skillab.it) - INFORMATIVA
Si informa il Partecipante ai sensi del D.Lgs 196/03 che:
I propri Dati personali riportati sulla Scheda di adesione Dati saranno trattati in forma automatizzata, tramite
personale incaricato, da Skillab S.r.l. per l’adempimento di ogni attività relativa alla Sua partecipazione al
corso, per finalità statistiche e per l’invio di materiale promozionale di Skillab S.r.l.
• Il conferimento dei dati è facoltativo: in mancanza, tuttavia, non sarà possibile dar corso al servizio; si
rammenta che il partecipante può esercitare i diritti di cui all’Art. 7 - D.lgs 196/03.
Per accettazione - Firma del partecipante :
•
SKILLAB S.r.l.
• look! is a fresh look
Corso Stati Uniti, 38
10128 Torino
tel. 011 57.18.500 | fax 011 57.18.555
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