Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
ENTE
1) ENTE PROPONENTE IL PROGETTO: Arci Servizio Civile Nazionale
Informazioni aggiuntive per i cittadini:
Sede centrale:
Indirizzo: Via Monti di Pietralata 16, 00157 Roma
Tel: 0641734392 Fax 0641796224
Email: [email protected]
Sito Internet: www.arciserviziocivile.it
Associazione locale dell’ente accreditato a cui far pervenire la domanda: Arci Servizio Civile
Lamezia Terme / Vibo Valentia
Indirizzo: Via Giolitti , 10
Tel: 0968-448923
Email: [email protected]
Sito Internet: www.asclamezia.it
Responsabile dell’Associazione locale dell’ente accreditato: Ivan Falvo D’Urso
Responsabile informazione e selezione dell’Associazione Locale: Antonella Di Spena
2) CODICE DI ACCREDITAMENTO: NZ00345
3) ALBO E CLASSE DI ISCRIZIONE: Albo Nazionale – Ente di I classe
CARATTERISTICHE PROGETTO
4) TITOLO DEL PROGETTO: DUE SOLI IN TERRE SORELLE
5) SETTORE ED AREA DI INTERVENTO DEL PROGETTO CON RELATIVA CODIFICA:
Settore: Educazione e promozione culturale
Area di intervento: Sportelli informativi
Codifica: E11
6) DESCRIZIONE DEL CONTESTO TERRITORIALE E/O SETTORIALE ENTRO IL QUALE SI REALIZZA
IL PROGETTO CON RIFERIMENTO A SITUAZIONI DEFINITE, RAPPRESENTATE MEDIANTE
INDICATORI MISURABILI; IDENTIFICAZIONE DEI DESTINATARI E DEI BENEFICIARI DEL
PROGETTO:
6.1 Breve descrizione della situazione di contesto territoriale e di area di intervento con relativi
indicatori rispetto alla situazione di partenza:
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Il Contesto Territoriale
Il Progetto “Due soli in terre sorelle 2014” sarà realizzato nel comune di Lamezia Terme. Enti
attuatori sono Arci Lamezia Terme /Vibo Valentia, Cooperativa sociale Inrete, Comune di Lamezia
Terme. L’insieme dei soggetti attuatori ha costruito negli anni una rete che, partendo dai bisogni
specifici del territorio, si è affermata come strumento in grado di rispondere alle domande di
assistenza poste dai migranti. Il progetto avrà ricadute sull’intero comprensorio lametino, il quale
include il Comune di Lamezia Terme, quarta città della Calabria ubicata sul versante Tirrenico, e
ulteriori venti Comuni, in particolare Falerna, Gizzeria, Maida, Nocera Terinese, Pianopoli, San
Pietro a Maida.
Una serie d’infrastrutture con al centro l’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme e la stazione
centrale di Sant’Eufemia rende la città di Lamezia snodo nevralgico dell’intera Calabria, ma anche
luogo e territorio dalle grandi potenzialità economico-produttive e socio-culturali. La popolazione
residente all’interno del comprensorio lametino è pari a oltre 140.000 abitanti, di cui circa la metà,
e cioè 70.354, risiede nel comune di Lamezia Terme, con una sostanziale parità di numero tra
popolazione maschile e femminile (34.349 maschi - 48.82% - e 36.005 femmine - 51.18%) (dati
forniti da www.demo.istat.it/ aggiornati al settembre 2013). I nuclei familiari ammontano a 2.355
unità, mentre la densità di popolazione è pari a 4.325 abitanti per kmq (dati forniti
dall’Osservatorio sulle politiche sociali del Comune di Lamezia Terme).
Quadro Settoriale e Area di Intervento
Il fenomeno dell’immigrazione ha perso ormai da tempo l’aspetto di un evento legato
all’occasionalità ed è diventato elemento sociale sempre più stabile in questo territorio. Queste
caratteristiche richiamano l’attenzione sulla necessità di intervenire sul fenomeno “immigrazione”
per fornire risposte adeguate ai bisogni degli immigrati residenti e per assicurare loro interventi
efficaci finalizzati, da un lato, all’inserimento socio-lavorativo dell’immigrato e, dall’altro, alla
costruzione di profili professionali specifici degli operatori coinvolti.
Ci troviamo, quindi, di fronte a una parte sempre più consistente della popolazione residente nel
nostro territorio, composta da persone di svariate nazionalità, etnie, religioni, che hanno lasciato il
loro Paese e i loro affetti in cerca di una vita e di un futuro migliore. Alla difficoltà di separarsi da
un contesto dove si è nati e cresciuti va ad aggiungersi la difficoltà che comporta il trasferirsi e
l’integrarsi in un Paese straniero con cultura, abitudini e tradizioni completamente diverse. Queste
difficoltà possono essere superate con iniziative volte all’accoglienza, al confronto reciproco di
culture differenti, all'integrazione non solo tra popolazione italiana e straniera, ma anche tra le
diverse comunità migranti.
A oggi, nei comuni coinvolti nel presente progetto, le maggiori difficoltà per chi si occupa di
immigrazione e per gli stessi migranti sono:
- Mancanza di collegamenti tra le strutture amministrative direttamente impegnate nel
campo in esame;
- Informazione dell’utenza che chiede competenza soprattutto per l’accesso ai servizi pubblici
e per la tutela della propria posizione.
Inoltre, nonostante la domanda di lavoro proveniente dai diversi territori sia alta, come
testimoniano i dati rilevati dai diversi sportelli, notevole è la diffidenza delle aziende ad attivare
percorsi di regolarizzazione delle posizioni lavorative.
In questo contesto nasce l’esigenza di ampliare la conoscenza del fenomeno, nella prospettiva di
aumentare le occasioni di crescita culturale e sociale e di far fronte alla necessità di raccogliere dati
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
sui flussi migratori, sulla presenza effettiva degli immigrati nel territorio lametino, sulle loro
condizioni di vita e sul loro livello di integrazione.
Il Comune di Lamezia Terme, in modo particolare, ha una vasta esperienza nel campo
dell’immigrazione a livello nazionale e locale, espressa nei progetti che gestisce autonomamente o
in collaborazione con altri enti locali, e con associazioni che si occupano di immigrazione. Dal 2009
è ente gestore del progetto “Due Soli” Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e
Rifugiati) e dal 2014 del progetto “Terre Sorelle” Sprar di Miglierina, che gestisce unitamente agli
altri enti attuatori che sono: Cooperativa Sociale il Delta, Cooperativa sociale Inrete, Arci Lamezia
Terme Vibo Valentia, Associazione Integrazione Calabria, Associazione Mago Merlino. Il progetto
fornisce accoglienza ai richiedenti e ai titolari di protezione internazionale provvedendo al vitto e
all’alloggio, fornendo servizi di orientamento legale e sociale e costruendo percorsi individuali di
inserimento socio-lavorativo.
Sintesi degli indicatori più significativi relativi agli stranieri.
Analizzando i dati ISTAT relativi alla popolazione straniera in tutto il comprensorio lametino, si è
registrato come nel Comune di Lamezia Terme ci sia stato un aumento delle iscrizioni di stranieri
residenti, che da 2591 dell’anno 2009 sono passati a 3766 al 1° Gennaio 2013, pari al 5,35% della
popolazione totale residente. La Comunità più numerosa è quella proveniente dal Marocco con il
30,1% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Romania (27,7%) e dall’Ucrania
(15,4%). Anche il Comune di San Pietro a Maida ha visto un notevole aumento della popolazione
straniera dal 2009 a oggi. Il dato al 1° gennaio 2013 è di 249 residenti che rappresentano il 5,8%
della popolazione sanpietrese. La comunità più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il
44,3% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dal Senegal (29,7%) e dalla Bulgaria
(7,3%).
CITTADINI STRANIERI
BILANCIO DEMOGRAFICO ANNO 2012 E POPOLAZIONE RESIDENTE AL 1° GENNAIO 2013.
PROVINCIA DI CATANZARO: POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE AL 1° GENNAIO 2013.
MASCHI
FEMMINE
TOTALE
TOTALE
6097
6993
13090
Lamezia Terme
Gizzeria
Falerna
Maida
Curinga
San Pietro a Maida
Badolato
Nocera Terinese
Pianopoli
Decollatura
Soveria Mannelli
Motta Santa Lucia
Feroleto Antico
Miglierina
Conflenti
1846
360
251
121
139
135
87
43
71
30
15
22
19
13
11
1920
281
181
132
145
114
77
62
65
42
24
25
25
17
12
3766
641
432
253
284
249
164
105
136
72
39
47
44
30
23
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Martirano Lombardo
Platania
Jacurso
Martirano
6
4
9
16
9
18
13
23
15
22
22
39
Fonte: Demo Istat
Cittadini Stranieri. Popolazione residente per sesso e cittadinanza al 1° gennaio 2013.
Provincia: Catanzaro Fonte: DemoIstat
IMMIGRATI ISCRITTI AL CENTRO PER L’IMPIEGO AL 1/1/2013
Nonostante la domanda di lavoro proveniente dai diversi territori sia alta, come testimoniano i dati
rilevati dai diversi sportelli, notevole è la diffidenza delle aziende ad attivare percorsi di
regolarizzazione delle posizioni lavorative.
(Il Centro per l’impiego di Lamezia Terme comprende come Territorio di Competenza anche altri
comuni del distretto).
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Nazionalità
Maschi
Femmine
Totale
Afgana
Albanese
Algerina
Argentina
Bangladese
Bielorussa
Bulgara
Canadese
Cinese
Cubana
Dominicana
Equadoriana
Estone
Etiope
Filippina
Indiana
Irachena*
Kazaka
Keniota
Marocchina
Pakistana
Peruviana
Polacca
Rumena
Russa
Senegalese
Statunitense
Svizzera
Tunisina
Turca*
Ucraina
Venezuelana
TOTALE
0
5
4
23
6
3
1
1
7
0
0
1
3
1
0
4
7
1
76
203
4
0
2
7
0
30
0
1
12
9
21
0
432
1
16
0
19
0
3
0
1
5
7
4
0
0
3
4
0
0
4
34
101
0
4
50
14
5
6
4
11
0
9
75
4
384
1
21
4
42
6
6
1
2
12
7
4
1
3
4
4
4
7
5
110
304
4
4
52
21
5
36
4
12
12
18
96
4
816
-
* Compresa l’etnia Curda- Fonte: Centro per l’impiego
di Lamezia Terme
Analisi dei bisogni/criticità e indicatori.
Tante persone prive di risorse per provvedere
ai bisogni primari e il rischio di ulteriori arrivi
di persone in uscita dalle strutture gestite
dalla Protezione Civile: questo è lo scenario
prospettato per la fine dell’emergenza Nord
Africa avvenuta nell’Aprile 2013. Preoccupa la
mancanza di un provvedimento che consenta
alle migliaia di persone presenti di ottenere
un titolo di soggiorno di lungo periodo, senza
il quale è impossibile avviare qualsiasi tipo di
progetto
per
l’inclusione
sociale.
In
quest’ottica il territorio lametino, che
ospitava tre centri gestiti con i finanziamenti
destinati all’emergenza (“Residenze degli
ulivi” di Falerna, “Ahmed Moammud “ di
Feroleto Antico, la cooperativa Nuovi
Orizzonti ente gestore del Centro di
accoglienza “Borgo S. Maria” di Lamezia
Terme), si trova a gestire dei bisogni e delle
criticità dovute alla precarietà e alla
mancanza di soluzioni realistiche e definitive.
Le principali difficoltà riscontrate durante le
passate progettazioni ed emerse dai
rilevamenti dei bisogni realizzati durante il
monitoraggio di
progetti riguardanti i
migranti sono le seguenti:
- Difficoltà del cittadino migrante ad
accedere alle informazioni: carenza di
servizi
per
stranieri
legati
all’inserimento lavorativo;
Reale rischio di “esclusione sociale” e di “ghettizzazione”;
Sostegno e valorizzazione delle professionalità: molti immigrati che fuggono dai loro paesi
d’origine hanno professionalità non sempre riconosciute in Italia;
Precarietà e debolezza lavorativa degli immigrati;
Mancanza di politiche abitative capaci di rispondere adeguatamente alla domanda di
abitazione;
Sportelli informativi poco legati e interconnessi tra loro e molto spesso legati a
finanziamenti pubblici e quindi discontinui nell’offerta di servizi;
Esistenza di banche dati sulle condizioni e sui rapporti degli immigrati poco fruibili e non
utilizzate;
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Difficoltà relazionali, comunicative e cognitive dovute anche ad una scarsa conoscenza della
lingua italiana.
6.2 Criticità e/o bisogni relativi agli indicatori riportati al 6.1
-
CRITICITA’/BISOGNI
INDICATORI MISURABILI
Si registrano pochi accessi alla banca dati sulle occasioni e
sulle possibilità degli immigrati
Fruibilità del sito internet per la ricerca di occasioni
Difficoltà del cittadino migrante ad accedere Ore di apertura dello sportello
alle informazioni
Numero utenti del servizio
Numero di schede di orientamento sui mestieri realizzate
Numero di opportunità formative inserite
Numero servizi/attività individuati
Numero aggiornamenti sul sito effettuati
Numero di immigrati inseriti nella banca dati
Diminuire il rischio di “esclusione sociale” e Numero di partecipanti alle opportunità lavorative
di “ghettizzazione;
Numero di partecipanti alle opportunità formative
Numero partner individuati nella fase di costituzione della rete
Sportelli informativi poco legati e
dei servizi inseriti nella banca
interconnessi tra loro e molto spesso legati
Numero utenti del servizio
a finanziamenti pubblici e quindi discontinui
Numero di contatti unici sul sito al mese
nell’offerta di servizi;
Numero di pagine visitate
Numero di opportunità inserite nel sito internet
Precarietà e debolezza lavorativa degli
Numero incontri effettuati
immigrati
Numero di opportunità andate a buon fine
Numero di aziende inserite in banca dati
Mancanza di politiche abitative capaci di
Numero di agenzie contattate e disponibili
rispondere adeguatamente alla domanda di
Numero di incontri domanda offerta individuati
abitazione
Numero di immigrati (curriculum) inseriti nella banca dati
Numero di bilanci di competenza redatti
Sostenere e valorizzare le professionalità
Numero di curriculum redatti
Numero di titoli tradotti e riconosciuti
Esiste quindi uno scarto molto alto tra la domanda di assistenza che i migranti avanzano e la
risposta che il territorio riesce a dare; sono pochi i soggetti che offrono servizi di assistenza e
tutela dei diritti dei migranti, spesso servizi di natura privata, che utilizzano strumentalmente il
migrante anche come fonte di guadagni.
AZIONI
1.A.realizzazione di una banca
dati (indirizzi e servizi) dei
soggetti che si occupano di
immigrazione
1.B.realizzazione di uno sportello
informativo / internet point
1.C.Implementazione del sito
informativo multilingue
2.D. realizzazione di schede
informative e di una banca dati
degli immigrati che cercano casa
INDICATORI DI PARTENZA
Fruibilità della banca dati
Numero partner individuati nella fase di costituzione della rete dei
servizi inseriti nella banca
Numero servizi/attività individuati
Ore di apertura dello sportello
Numero richieste soddisfatte
Numero utenti del servizio
Numero aggiornamenti effettuati
Numero di contatti unici al mese
Numero di pagine visitate
Numero di immigrati inseriti nella banca dati
Numero di schede di orientamento realizzate
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
6
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
degli immigrati che cercano casa
e di chi affitta gli alloggi
2.E. implementazione dei servizi
dell’agenzia di mediazione:
creazione del collegamento con le
varie agenzie territoriali
3.F. orientamento alla ricerca del
lavoro, facilitando la creazione di
bilanci di competenza e di
curriculum e riconoscimento dei
titoli conseguiti all’estero
3.G.Realizzazione di una banca
dati di incontro tra domanda
(curriculum) e offerta lavorativa e
formativa (corsi, percorsi di
alfabetizzazione)
Numero di opportunità inserite
Numero utenti del servizio
Numero di agenzie contattate e disponibili
Numero di opportunità andate a buon fine
Numero di schede di orientamento sui mestieri realizzate
Numero di bilanci di competenza redatti
Numero di traduzioni e riconoscimento dei titoli conseguiti nei paesi di
origine
Numero di curriculum redatti
Fruibilità della banca dati
3.H. Favorire la partecipazione dei
migranti alle opportunità
lavorative e formative
4.I. Realizzazione di incontri con
gli interlocutori sociali e
istituzionali
4.L. Realizzazione di attività di
educazione interculturale nelle
scuole, istituzione e aziende
Numero
Numero
Numero
Numero
Numero
di
di
di
di
di
immigrati (curriculum) inseriti nella banca dati
aziende inserite
opportunità lavorative inserite
opportunità formative inserite
incontri domanda offerta individuati
Numero di partecipanti alle opportunità lavorative
Numero di partecipanti alle opportunità formative
Numero incontri effettuati
Numero Convegni Organizzati
Numero di incontri effettuati
Numero di scuole coinvolte
Numero di aziende coinvolte
6.3 Individuazione dei destinatari ed i beneficiari del progetto:
6.3.1 Destinatari diretti
I destinatari diretti del progetto sono i cittadini stranieri, migranti e richiedenti asilo o protezione
internazionale, presenti sul territorio del comprensorio lametino, e in particolare presenti nel
Comune di Lamezia Terme, in ricerca di un lavoro e di una casa (i loro bisogni primari da
soddisfare). Saranno inoltre beneficiari del progetto gli ospiti dei progetti SPRAR che il Comune di
Lamezia Terme, ente capofila con l’Arci e la Cooperativa Inrete (enti gestori) hanno in carico, ospiti
a Lamezia in una casa confiscata alla mafia, ormai dal 2009, i beneficiari ospiti del progetto Sprar a
Lamezia Terme sono 22. Dal 2014 inoltre sia l’Arci che la cooperativa Inrete sono Enti gestori di un
altro progetto Sprar nel comune di Miglierina, dove sono ospitati 15 beneficiari.
6.3.2
Beneficiari
indiretti (soggetti favoriti dall’impatto del progetto sulla realtà
territoriale/area di intervento)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Famiglie di origine; comunità cittadina partecipe di un programma di reale cittadinanza attiva e di
alto valore sociale; Ufficio per le Politiche Sociali;
6.4. Indicazione su altri attori e soggetti presenti ed operanti nel settore e sul
territorio
L’analisi dei soggetti presenti e operanti sul territorio, riguardante il Comune di Lamezia Terme, e
l’analisi dei servizi esistenti, fatta mediante la realizzazione del Piano di Zona del Lametino, mostra
che l’offerta presente è composta da strutture residenziali e semiresidenziali:
-
CIE “Centri di identificazione ed espulsione” gestito dalla Cooperativa “Malgradotutto”;
Diverse Case di Accoglienza (madre e figli) e gruppi appartamento maschili e femminili
(italiani e non) anche se non espressamente formate per l’accoglienza dei migranti;
Case di accoglienza aderenti alla rete SPRAR che accoglie più di 25 beneficiari richiedenti
asilo e rifugiati politici gestita dal Comune di Lamezia Terme insieme alle associazioni locali
(Caritas, Coop. INRETE, Coop. il Delta, Arci e Associazione Mago Merlino);
Servizio sociale e professionale e segretariato sociale.
L’attenzione verso il problema degli immigrati, sul territorio del comprensorio, è andata sempre
crescendo, e attraverso fondi regionali, provinciali e comunali, sono presenti o si sono appena
concluse le attività riguardanti tre sportelli informativi con attività di servizio sociale e professionale
e segretariato sociale:
- Lo Sportello Informagiovani dei Servizi Sociali del Comune di Lamezia Terme (Progetto
Salam: Attività di collaborazione per lo sportello informa-immigrati di Lamezia Terme
attraverso la mediazione linguistico culturale lo Sportello Informativo della Caritas
Diocesana non più attivo dal 2008);
- Lo Sportello “Migranti Casa e Lavoro” di ARCI (attivato in collaborazione con il Comune di
Lamezia Terme e finanziamento dalla Regione Calabria non più attivo).
Tipicamente questi sportelli offrono servizi di assistenza legale e amministrativa (pratiche di rilascio
o di rinnovo del permesso di soggiorno). Importante è considerare comunque che il fenomeno
dell’immigrazione è in continuo aumento e la necessità è quella di implementare l’informazione
verso i cittadini, al fine di far conoscere loro i propri diritti e doveri di cittadinanza.
- Campagna nazionale per i diritti di cittadinanza: “L’Italia Sono anch’io”.
Il 20 dicembre 2011 il Sindaco ha inoltre aderito alla campagna nazionale per i diritti di
cittadinanza "L'Italia sono anch'io" firmando, nella sede del Comune, le due proposte di legge di
iniziativa popolare relative all'acquisizione della cittadinanza italiana per i minori stranieri
nati in Italia e per il diritto di voto alle amministrative per gli stranieri residenti. La
campagna nazionale, che ha una durata di sei mesi (il tempo assegnato per la raccolta di firme per
le proposte di legge di iniziativa popolare), è promossa da 19 organizzazioni della società civile:
Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull'immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil,
Cnca (Coordinamento nazionale delle comunità d'accoglienza), Comitato 1° Marzo, Emmaus Italia,
Fcei - Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo
Brutta Storia, Rete G2 - Seconde Generazioni, Tavola della Pace e Coordinamento nazionale degli
enti per la pace e i diritti umani, Terra del Fuoco, Ugl Sei e dall'editore Carlo Feltrinelli.
6.5 Soggetto attuatore ed eventuali partners
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Per attivare la rete territoriale il progetto si avvarrà di risorse e competenze già presenti sul
territorio che potranno contare poi, sull’implementazione delle risorse stesse e sul potenziamento
delle esperienze di progetti già esistenti.
In particolare il Comune di Lamezia Terme, l’Arci e la Cooperativa Inrete nelle diverse esperienze
già maturate in materia di immigrazione si pongono l’obiettivo di costruire “finestre informative”
per sostenere i cittadini stranieri nell’acquisizione di informazioni corrette ed aggiornate sulle
normative e procedure vigenti, sui servizi presenti nel territorio, sulle opportunità di formazione, di
inserimento lavorativo e di riqualificazione professionale.
ARCI Lamezia Terme/Vibo Valentia_sede operativa_ [Soggetto Attuatore]
ARCI Lamezia Terme/Vibo Valentia è un associazione di promozione sociale iscritta in data 26
aprile 2004 con il numero di iscrizione A/302/2004/RM al Registro istituito c/o la Presidenza del
Consiglio dei Ministri di cui all’art. 52 del DPR 394/99. Svolge sia a livello nazionale che a livello
locale attività riguardanti l’immigrazione, il diritto d’asilo e la lotta contro le discriminazioni.
L’Associazione si occupa altresì di attività rivolte all’integrazione sociale di adolescenti e minori che
vivono sul territorio, attraverso la pianificazione di iniziative culturali , laboratori, formazione ed
educazione. Da 2 anni particolare attenzione viene rivolta ai cittadini immigrati presenti sul
territorio. L’intervento che s’intende attuare con il presente progetto è rivolto al miglioramento
della situazione territoriale e nello specifico dei cittadini stranieri residenti e non. In particolare
potenziare gli interventi sul territorio, favorire gli utenti nella pratiche per la regolarizzazione ed
orientamento al lavoro.
Da dicembre 2007 gestisce lo Sportello Unico per l’immigrazione creando rete con diverse
associazioni del territorio (Adir Migranti, Integrazioni Calabria, ANFE, Caritas Diocesana, Comunità
Progetto Sud), nella presentazione di progetti sul tema dei migranti.
Insieme al Comune di Lamezia Terme e alla Cooperativa Sociale INRETE ha avviato nell’anno 2009
il progetto “Sportello Migranti Casa e Lavoro” in cui il progetto di servizio civile avrà luogo, il
suddetto progetto finanziato dalla regione Calabria è rivolto ai cittadini migranti in possesso di
regolare permesso di soggiorno ed ai cittadini comunitari per supportarli nello specifico nella
ricerca del lavoro e della casa. Lo sportello si differenzia da quelli già presenti perché si candida ad
essere uno strumento per creare rete intorno a questi servizi.
Dal 2009 è ente attuatore insieme ad altri enti esistenti sul territorio del Progetto Sprar Due Soli
(Progetto SPRAR / Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati).
Nel 2011 ha aderito alla campagna Nazionale “ L’Italia Sono Anch’io”
ARCI Lamezia Terme – Vibo Valentia curerà, attraverso lo sportello, la realizzazione di percorsi di
integrazione socio-culturale (strumenti per l’inclusione sociale e attività multiculturali), di percorsi
di sostegno nelle attività di ricerca dell’abitazione, dei servizi di orientamento al lavoro e tutela
legale, mettendo a disposizione del progetto varie professionalità: un avvocato esperto nelle
normative riguardanti la tutela dei cittadini immigrati, esperti in mediazione culturale, esperti in
mediazione lavorativa, esperti e formatori di alfabetizzazione linguistica, nonché volontari, per la
realizzazione di tutte le attività del progetto che riguarderanno:
 colloqui di sostegno individuale e bilancio delle competenze sia all’interno di eventuali
strutture di accoglienza che all’interno dello Sportello Unico per gli Immigrati, con operatrici
e volontari di ARCI Comitato Territoriale Lamezia Terme / Vibo Valentia Associazione di
Promozione Sociale già impegnate nelle attività dello sportello;
 aiuto e sostegno per il disbrigo pratiche legate ai vari permessi soggiorno ecc. con
operatrici e volontari dello Sportello Unico per gli Immigrati di ARCI;
 ricerca e ripresa dei contatti con la famiglia d’origine (quando è possibile) attraverso
l’utilizzo della rete internet (e-mail, video conferenza) o anche tramite la telefonia voip;
 percorsi di alfabetizzazione linguistica per l’apprendimento della lingua italiana in
collaborazione con il Centro Territoriale Permanenti di Formazione per l’istruzione e la
formazione in età’ adulta e con diversi enti e associazioni del non profit operanti sul
territorio di Lamezia Terme (Scuola Edile, Anfe) ;
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
 costruzione di reti socio-culturali con altri connazionali e non e organizzazione del tempo
libero anche favorendo la partecipazione a gruppi esterni (centri socio-ricreativi, attività
culturali organizzate da ARCI);
 tutoraggio ed accompagnamento nel mondo del lavoro attraverso la ricerca, la formazione
e l’intermediazione con i datori di lavoro.
I prossimi interventi che l’Arci intende attuare o ha in corso di realizzazione sono:
 attività di mediazione linguistica-culturale presso le scuole grazie ad è un progetto
finanziato dalla Regione Calabria;
 corsi prescolastici e inserimento scolastico dei minori migranti;
 creazione di un circolo culturale e ricreativo di migranti;
 un’agenzia per l’affitto al fine di ricercare soluzioni abitative idonee e sostenibili per le
famiglie disagiate ed extracomunitarie.
Comune di Lamezia Terme [Soggetto Attuatore]
Il Comune di Lamezia Terme ha avviato nell’anno 2009 il progetto “Sportello Migranti Casa e
Lavoro” insieme ad ARCI Lamezia Terme e ai comuni di San Pietro a Maida, Maida e Curinga. Il
suddetto progetto finanziato dalla regione Calabria è rivolto ai cittadini migranti in possesso di
regolare permesso di soggiorno ed ai cittadini comunitari per supportarli nello specifico nella
ricerca del lavoro e della casa. Lo sportello si differenzia da quelli già presenti perché si candida ad
essere uno strumento per creare rete intorno a questi servizi.
Il comune ospiterà nella sede dei servizi sociali i volontari che affiancheranno il personale che
gestisce il servizio dello sportello.
INRETE Cooperativa Sociale [Soggetto Attuatore]
La Cooperativa Sociale INRETE ha avviato insieme all’ARCI e al Comune di Lamezia Terme il
progetto “Migranti Casa e Lavoro”. Nell’ambito di questo progetto l’intervento di INRETE riguarda
lo sviluppo e la gestione dei servizi che possano rispondere ai bisogni dei beneficiari di un
compiuto inserimento sociale e lavorativo attraverso l’attivazione di specifici percorsi di
orientamento e laboratori formativi realizzati in sinergia con il Centro Territoriale Permanenti di
Formazione per l’istruzione e la formazione in età’ adulta e con diversi enti e associazioni del non
profit operanti sul territorio di Lamezia Terme (Scuola Edile, Anfe) oltre che si occuparsi del
supporto informatico per la realizzazione delle banche dati e del portale di orientamento e
valorizzazione dei curricula.
La cooperativa INRETE metterà a disposizione del progetto varie professionalità: esperti in
comunicazione sociale, esperti in mediazione lavorativa, esperti e formatori di alfabetizzazione
informatica, esperti e formatori in alfabetizzazione linguistica, nonché volontari,
per la
realizzazione di tutte le attività del progetto che riguarderanno:
 percorsi di alfabetizzazione informatica e orientamento al lavoro;
 percorsi di alfabetizzazione della lingua italiana e corsi di lingua (inglese, francese,
spagnolo, arabo) in convenzione con il Centro Territoriale Permanente.
I prossimi interventi che INRETE intende attuare o ha in corso di realizzazione sono:
 gestione borse di inserimento di lavorativo finanziate nel 2011 dalla Regione Calabria ;
 corsi prescolastici e inserimento scolastico dei minori migranti;
 campagna di informazione e sensibilizzazione sulla multi etnicità oramai presente sul
territorio;
 formazione e accompagnamento al lavoro con servizi e percorsi personalizzati;
 mediazione culturale e linguistica;
 creazione dell’orto sociale per favorire lo scambio culturale e la socializzazione tra cittadini e
migranti residenti sul territorio.
Talia Impresa Sociale
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
La società persegue finalità di interesse generale volte al cambiamento e miglioramento sociale ed
al benessere delle persone e della comunità, si ispira nel suo operare a principi di democrazia,
pluralismo, sussidiarietà, partecipazione, uguaglianza sociale, sviluppo sostenibile, centralità della
persona, interdisciplinarità esprimendo un sistema complesso di attività di utilità e di solidarietà
sociale, di promozione umana, culturale e civile, di inclusione sociale dei cittadini, di educazione
alla cittadinanza, di interscambio fra le conoscenze, i saperi, le tecnologie, le culture per la
realizzazione del bene comune attraverso la forma di impresa sociale che rappresenta una forma
peculiare di economia sociale; la società non ha fini di lucro e si propone il conseguimento dei
seguenti scopi:
 promuovere iniziative tese a favorire la coesione sociale in tutte le sue forme e
manifestazioni ed a rendere significativa la vita ordinaria e normale, la dimensione
intergenerazionale e interculturale della persona e della società;
 promuovere iniziative tese a favorire la promozione umana e sociale dei cittadini attraverso
l’integrazione, l’inclusione, l’addestramento professionale, l’avviamento ad attività
lavorative, lo svago e/o altre forme di collaborazione in risposta ai bisogni dei minori e dei
giovani in situazioni di disagio o difficoltà, di persone con disabilità, con ritardi di
apprendimento, svantaggiate, anziani e/o con disagio sociale accertato, disoccupati di
lunga durata, giovani in cerca di prima occupazione o ogni altra forma di svantaggio sociale
o psicofisico;
 promuovere in particolare la cultura d’impresa orientata al sociale, alla responsabilità
sociale d’impresa e alla sostenibilità, supportando la promozione, l’organizzazione e lo
sviluppo di attività e progetti basati su valori condivisi, nonché di interventi aventi finalità
socio-culturali, formative, educative
di orientamento, ricreative e sportive, nonché di
tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale ed artistico, per
favorire l’aggregazione e la crescita umana delle persone e contribuire alla ricostruzione del
tessuto relazionale, valoriale e civile delle nostre comunità;
 promuovere la diffusione della cultura tecnico-scientifica, o la tutela e la valorizzazione del
patrimonio naturalistico, storico-scientifico, tecnologico ed industriale conservato nel nostro
Paese, o la realizzazione di attività di formazione e di divulgazione al fine di stimolare
l’interesse dei cittadini ed in particolare dei giovani ai problemi della ricerca e della
sperimentazione scientifica, anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie innovative.
La società intende attuare, sostenere, rafforzare ed innovare i principi della responsabilità sociale
ed il loro impatto nella vita delle persone nei diversi contesti e dimensioni, nonché promuovere i
servizi rivolti alle persone, secondo un approccio di scienza, management ed ingegneria dei servizi
per la creazione di “valore economico” attraverso l’innovazione, la competitività, la continuità,
l’orientamento al cliente e la qualità
Movimento Consumatori
Movimento Consumatori è un’associazione autonoma ed indipendente senza fine di lucro, nata nel
1985 per iniziativa di un gruppo di cittadini e di esperti, sollecitati dall’esigenza di tutelare i diritti
dei consumatori. Movimento Consumatori aderisce, fin dalla sua costituzione, alla Federazione
A.R.C.I ed ha una struttura organizzativa che conta, attualmente, più di 70 sezioni, operanti in
tutta Italia in piena autonomia locale, condotte da un direttivo, da una segreteria e da un
presidente.
MC si prefigge i seguenti obiettivi:
 tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti, riconosciuti dalla legge 281/98, quali il diritto
alla tutela della salute, alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e dei servizi, all’informazione ed
alla corretta pubblicità, all’educazione, al consumo, alla correttezza dei contratti, all’erogazione
di servizi pubblici efficienti;
 influenzare le controparti istituzionali e private perché forniscano servizi e prodotti che
corrispondano alle esigenze dei consumatori e degli utenti;
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
 rappresentare i consumatori e gli utenti presso organismi pubblici e società private, erogatori di
servizi e fornitori di beni;
 stimolare i mass media ad un’informazione corretta e puntuale in tema di tutela dei
consumatori;
 sollecitare il consumatore a prendere coscienza dei propri diritti e doveri.
Altri Soggetti Partner e co-promotori per la realizzazione di Due Soli in Terre Sorelle 2014
CTP/Eda Centro Territoriale Permanente per l'istruzione in Età Adulta di Lamezia
Terme presso la Scuola Secondaria Statale di I° grado "F. Fiorentino"
Il Centro Territoriale, partecipa al progetto in qualità di partner mettendo a disposizione dei
volontari e dei migranti la collaborazione del proprio personale esperto negli eventi di formazione
per i corsi di lingua (arabo, inglese, spagnolo, francese) e i corsi di alfabetizzazione di lingua
italiana per cittadini stranieri per orientare adulti e volontari in percorsi di istruzione e formazione.
I corsi sono tenuti mediamente da un formatore per un totale di 60 ore a corso, i corsi attivabili
dipenderanno dalle esigenze rilevate. Per contribuire al concreto reperimento di informazioni e alla
creazione di una rete di servizi per i migranti, il CTP-EDA, in collaborazione con l’ARCI, si propone
di implementare il sito internet multilingue, permettendo al migrante di facilitare l’accesso al
sistema di ricerca delle abitazioni e del lavoro.
Sempre a tale scopo, verranno implementati i servizi dell’agenzia di mediazione, attraverso il
collegamento con le varie agenzie territoriali.
La scuola si impegna a mettere a disposizione le risorse umane ed i locali.
Le attività a sostegno del progetto potranno, quindi, riguardare:
 collaborazione del proprio personale esperto negli eventi di formazione per i corsi di lingua
(arabo, inglese, spagnolo, francese);
 corsi di alfabetizzazione di lingua italiana per cittadini stranieri per orientare adulti e
volontari in percorsi di istruzione e formazione;
 implementazione del sito internet multilingue;
 implementazione dei servizi dell’agenzia di mediazione;
 creazione collegamento con le varie agenzie territoriali.
INTEGRAZIONI CALABRIA
L’Associazione metterà a disposizione i suoi mediatori culturali, ovvero consulenti esterni con
contratto a progetto di Integrazioni Calabria, disponibili circa 12 ore alla settimana per il supporto
alle attività informative dello sportello front - office.
Inoltre, ci si muoverà in sintonia con gli eventi previsti dal progetto, al fine di realizzare azioni
concrete relative all’intermediazione, all’integrazione e allo sviluppo di azioni culturali di
sensibilizzazione tra i cittadini migranti.
Si parteciperà, pertanto, alla creazione di un gruppo di lavoro per la definizione delle modalità
operative, i compiti e la pianificazione del lavoro redazionale, inserendo la figura del mediatore
culturale.
Gli operatori supporteranno il corretto reperimento di informazioni e la creazione di una rete di
servizi per i migranti, attraverso la realizzazione di una banca dati, che racchiuda indirizzi e servizi
dei soggetti che si occupano di immigrazione.
In un primo momento si procederà con la presa di contatto con i soggetti del territorio, in modo da
raccogliere le informazioni essenziali per poi valutare l’attivazione di una partnership.
A favore dei migranti si svolgeranno, inoltre, attività di front - office in concomitanza con
l’apertura dell’internet point. I colloqui di orientamento con i migranti verranno gestiti al fine
dell’individuazione delle diverse problematiche, grazie anche all’intervento dei mediatori culturali e
degli operatori. I colloqui saranno di conoscenza e orientamento, per verificare in linea generale la
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
situazione in merito allo stato sociale ed economico degli utenti. Questi potranno usufruire del
servizio di internet point in modo assistito e gratuito.
Per facilitare i percorsi possibili in materia di ricerca della abitazione, del lavoro e della formazione,
verranno implementati i servizi dell’agenzia di mediazione, attraverso il collegamento con le varie
agenzie territoriali.
In questa fase gli operatori, insieme ai volontari, accoglieranno le richieste di lavoro da parte
dell’utenza, valutandone le competenze, le conoscenze e il titolo di studio. Gli operatori ed i
volontari potranno fornire informazioni dettagliate sugli iter per il riconoscimento dei titoli di studio
conseguiti all’estero. Successivamente si prenderanno contatti con le aziende presenti sul territorio
provinciale, le Istituzioni Scolastiche e gli Enti di Formazione.
Le attività sostegno del progetto, dunque, potranno riguardare:
 supporto alle attività informative dello sportello front - office;
 realizzazione di azioni di intermediazione, integrazione, sensibilizzazione;
 creazione di un gruppo di lavoro per la definizione delle modalità operative;
 realizzazione di una banca dati dei soggetti che si occupano di migrazione;
 contatti con soggetti del territorio;
 cooperazione nell’attività di front - office;
 gestione dell’internet point;
 implementazione dei servizi dell’agenzia di mediazione;
 creazione collegamento con varie agenzie territoriali.
Associazione L’Altro Diritto ONLUS
Il Centro di informazione giuridica sull'immigrazione si propone di svolgere una funzione di
coordinamento e di diffusione sia della normativa in materia di migranti sia delle "buone prassi" di
gestione dei servizi e di risoluzione delle problematiche, in modo da garantire effettività ai diritti
dei migranti e da aiutare enti locali e associazioni a ricomporre il puzzle di leggi, regolamenti e
circolari sul regime italiano dell'immigrazione; in qualità di partner di progetto offrirà la
collaborazione del proprio personale esperto negli eventi di formazione e realizzazione delle azioni
progettuali relative all’informazione giuridica ed ai diritti di cittadinanza.
Le attività riguarderanno la diffusione sia della normativa in materia di migranti, sia delle pratiche
di gestione dei servizi e di risoluzione delle problematiche, in modo da aiutare i migranti ad
esercitare i loro diritti.
Il personale supporterà il corretto reperimento di informazioni e la creazione di una rete di servizi
per i migranti, attraverso la realizzazione di una banca dati, che racchiuda indirizzi e servizi dei
soggetti che si occupano di immigrazione.
In un primo momento si procederà con la presa di contatto con i soggetti del territorio, in modo da
raccogliere le informazioni essenziali per poi valutare l’attivazione di una partnership.
A favore dei migranti si svolgeranno, inoltre, attività di front - office in concomitanza con l’apertura
dell’internet point. I colloqui di orientamento con i migranti verranno gestiti al fine
dell’individuazione delle diverse problematiche, grazie anche all’intervento dei mediatori culturali e
degli operatori. I colloqui saranno di conoscenza e orientamento, per verificare, in linea generale,
la situazione in merito allo stato sociale ed economico degli utenti, in virtù del successivo colloquio
con il legale dell’Associazione per le pratiche di regolarizzazione. Questi potranno usufruire del
servizio di internet point in modo assistito e gratuito, infatti, il personale garantirà che tutti i
contenuti necessari per una corretta e puntuale informazione vengano inseriti.
La gestione dell’internet point e dello sportello front - office, faciliterà i percorsi possibili in materia
di ricerca dell’abitazione, del lavoro e di formazione. In questa fase gli operatori, insieme ai
volontari, accoglieranno le richieste di lavoro da parte dell’utenza, valutandone le competenze, le
conoscenze e il titolo di studio. Gli operatori ed i volontari potranno fornire informazioni dettagliate
sugli iter per il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero. Successivamente si
prenderanno contatti con le aziende presenti sul territorio provinciale, le Istituzioni Scolastiche e gli
Enti di Formazione.
Le attività a sostegno del progetto, quindi, potranno riguardare:
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
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








consulenza giuridica agli immigrati;
formazione giuridica ai volontari di servizio civile;
formazione giuridica ai migranti;
realizzazione di una banca dati dei soggetti che si occupano di migrazione;
contatti con soggetti del territorio;
cooperazione nell’attività di front - office;
gestione dell’internet point;
orientamento nella ricerca della casa, del lavoro e degli Enti di Formazione;
creazione del collegamento con le varie agenzie territoriali;
creazione di bilanci di competenza e di curriculum.
FORUM TERZO SETTORE CALABRIA Associazione di Promozione Sociale
Il FORUM del Terzo Settore Regione Calabria, ha quale obiettivo principale la valorizzazione delle
attività e delle esperienze che i cittadini autonomamente organizzati attuano sui diversi territori attraverso percorsi, anche innovativi, basati su equità, giustizia sociale, sussidiarietà e sviluppo
sostenibile – per migliorare la qualità della vita delle comunità.
In qualità di partner di progetto, l’associazione sarà di supporto nelle fasi di: coordinamento e
sostegno alle reti interassociative; comunicazione, per dar voce alle attività organizzate e realizzate
all’interno del progetto e trasmetterne il valore sociale.
Inoltre, nell’ambito dei programmi di attività del Forum, i volontari potranno accedere alle risorse
informative sugli enti non profit e partecipare ad incontri di aggiornamento, ai corsi formativi sulle
tematiche attinenti il progetto. Le attività a sostegno del progetto potranno, dunque, riguardare:
 Coordinamento e il sostegno alle reti interassociative;
 Comunicazione, per dar voce alle attività organizzate e realizzate all’interno del progetto e
trasmetterne il valore sociale;
 Possibilità di accedere alle risorse informative sugli Enti non profit del Forum del Terzo
Settore e partecipare ad incontri di aggiornamento e corsi formativi sulle tematiche
specifiche del progetto.
Università della Calabria – Dipartimento di Sociologia e di Scienza Politica
Il Dipartimento di “Sociologia e Scienza Politica” è la struttura organizzativa di ricerca e supporto
alla didattica dei settori disciplinari sociologici, politologici e affini nell'ambito delle scienze storicosociali dell'Università della Calabria.
In qualità di partner di progetto, l’Istituzione Universitaria sarà di supporto allo svolgimento delle
seguenti attività: sensibilizzazione e promozione del Servizio Civile (la sua storia, i suoi valori di
riferimento, la normativa nazionale, le sue finalità, le opportunità offerte dal territorio regionale, i
principi ispiratori e le linee guida delineate nella Carta d’impegno etico, nonché principi e attualità
dell’obiezione di coscienza e delle tematiche ad essa collegate), partecipazione dei volontari a
seminari universitari e supporto a specifiche attività e azioni del progetto.
L’Istituzione Universitaria, dunque, collaborerà al progetto mettendo a disposizione le proprie
conoscenze attraverso il supporto di esperti ed in particolare individuando quei seminari e corsi di
formazione che possono rientrare nelle tematiche in modo da coinvolgere in ulteriori attività
formative i volontari.
IC “Nicotera - Costabile” di Lamezia Terme
L’istituto comprensivo “Giovanni Nicotera - Costabile” nasce nell’anno scolastico 2000/2001,
dall’accorpamento di due scuole per l’infanzia, due scuole elementari, una scuola media. L'Istituto
è dotato oltre che di aule didattiche, anche di aule speciali per i ragazzi diversamente abili, di
laboratori, di cui il fiore all'occhiello è quello d'informatica che dispone di apparecchiature
all'avanguardia. La biblioteca, già esistente, è stata fornita di nuovi volumi e dall'anno 2008-2009 è
aperta al territorio anche in ore pomeridiane. L'Istituto è dotato di un ampio "Auditorium" con
palco che può essere utilizzato per rappresentazioni teatrali, spettacoli musicali, attività di vario
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
genere e, all'occorrenza, può essere trasformato in sala cinematografica in quanto lo stesso è
dotato di cabina di proiezione. Vicino a questi edifici sorge la Palestra Polivalente, una struttura
nuovissima costruita secondo i più moderni criteri sportivi, che può ospitare tutte le attività
"indoor". La scuola metterà a disposizione del soggetto titolare del progetto le proprie aule
attrezzate (sala informatica, sala convegni, aule organizzate per laboratori manuali e palestra) ove
poter svolgere le attività per i corsi di formazione specifica dei volontari. Metterà inoltre a
disposizione del progetto le proprie aule per lo svolgimento di laboratori manuali, e la palestra per i
momenti di convivialità e nelle occasioni di feste e ricorrenze particolari.
Associazione artistica TERRA DI SOL
E’ un’associazione che si propone di promuovere l’arte e la cultura musicale sul territorio,
attraverso la realizzazione di numerosi eventi mirati a coinvolgere tutti la cittadinanza in modo
attivo e consapevole. L’associazione costituirà un notevole supporto nelle diverse fasi del
progetto, contribuendo a promuovere, attraverso l’arte e la musica, l’integrazione e il reciproco
dialogo tra cittadini e migranti presenti nel Comprensorio Lametino.
Associazione Aniti - Sviluppo e Sperimentazione di Progetti di Innovazione SocialeImpresa Sociale
L’ Associazione ANITI - Sviluppo e Sperimentazione di Progetti di Innovazione Sociale – IMPRESA
SOCIALE, titolare del Progetto PON04a3_00345 “RisorgiMenti.Lab - Sviluppo e Sperimentazione di
Piattaforme e Progetti di Innovazione Sociale” finanziato dal Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della Ricerca (MIUR) nell’ambito dell’Avviso Pubblico per la Presentazione di Idee
Progettuali per “Smart Cities and Communities and Social Innovation”, condividendo le finalità del
progetto, collaborerà agli eventi di formazione, promozione e realizzazione delle banche dati e dei
siti internet mettendo a disposizione il suo personale esperto e, inoltre, mettendo a disposizione i
diversi canali comunicativi per la diffusione delle informazioni.
Gli operatori collaboreranno agli eventi di formazione, promozione e realizzazione degli eventi;
metteranno a disposizione dei volontari i diversi canali comunicativi per la diffusione ed
elaborazione dati. Nello specifico, si metterà a disposizione la piattaforma di giornalismo civico
Cinùria attraverso la creazione di una apposita sezione dedicata al racconto delle storie di comunità
attraverso il metodo narrativo dello storytelling. I volontari potranno raccontare le proprie attività
ed esperienze sulla piattaforma sulla quale verrà attivata la sezione dedicata al servizio civile. Gli
operatori, inoltre, saranno figure presenti all’interno di gruppi di lavoro per la definizione delle
modalità operative. Inoltre l'Associazione Aniti metterà a disposizione dei volontari e degli Enti che
li ospiteranno la piattaforma integrata RisorgiMenti.Lab attraverso la quale supportare la
formulazione, l'implementazione e la valutazione dei progetti di Innovazione Sociale. A tale scopo
potranno essere utilizzati gli strumenti di coworking per la definizione delle modalità operative, dei
compiti e per la pianificazione del lavoro dei volontari.
Le attività a sostegno del progetto potranno, quindi, riguardare:
 mappatura e contatto con le associazioni e i soggetti partner che operano nel campo
interessato del progetto;
 raccolta, elaborazione e pubblicazione dei dati;
 attivazione di spazi comunicativi dedicati (es. Cinùria);
 pianificazione e gestione attraverso gli strumenti di coworking della piattaforma
RisorgiMenti.Lab;
 predisposizione dei propri canali di comunicazione per la diffusione ed il racconto delle
esperienze di servizio civile;
 realizzazione eventi di formazione;
 promozione di tutti gli eventi che verranno realizzati all’interno del progetto;
7) OBIETTIVI DEL PROGETTO:
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Il progetto si realizza in più sedi di attuazione, pertanto, individuati gli obiettivi generali, saranno
indicati gli obiettivi specifici considerando l’ambito di intervento e i destinatari delle azioni delle
sedi, in relazione al contesto di appartenenza e ai bisogni/criticità rilevati.
finalità
La finalità del progetto è quella di una ricaduta socio-culturale all’interno del territorio lametino con
l’obiettivo di trasmettere a tutti, minori, giovani, adulti e anziani, un sano coinvolgimento in azioni
necessarie a immaginare una società migliore, provando a creare condizioni che evitino il formarsi
di disagio, emarginazione ed esclusione sociale dei migranti e dei profughi, restituendo dignità e
considerazione alle persone, immergendosi nel tessuto sociale di un territorio, avvicinando le
persone, leggendone i bisogni profondi legati al vivere collettivo e alle relazioni, tessendo contatti.
obiettivi generali
Il progetto si pone quindi l’obiettivo di promuovere un modello integrato volto alla costruzione di
percorsi e strumenti di integrazione sociale e professionale dei migranti e dei profughi, nell’ottica di
un inserimento lavorativo informato e consapevole, anche attraverso le esperienze e il patrimonio
di competenze acquisite concretamente negli ultimi anni dai diversi attori e partner del progetto, in
collaborazione con le istituzioni locali, le associazioni del territorio, le agenzie socio-educative.
Tale obiettivo sarà realizzato:
- Mettendo in rete i servizi al migrante, collegando i servizi esistenti e cercando di attivare
nuove risorse capaci di migliorare e potenziare i servizi in termini di qualità attraverso
servizi di orientamento e informazione, in modo da favorire l’accesso dei cittadini migranti
ai servizi di assistenza sanitaria, occupazionale e sociale offerti dagli enti pubblici e privati
presenti sul territorio;
- Favorendo la promozione e la sensibilizzazione di una cultura diffusa della tutela dei diritti
umani dei richiedenti asilo e dei rifugiati, promuovendo processi di partecipazione sociale
attiva da parte di giovani, volontari e migranti a tutti i livelli sociali e culturali;
- Fornendo dei servizi capaci di soddisfare i bisogni di accesso dei migranti al mercato delle
abitazioni e la necessità di valorizzazione delle professionalità in modo da agevolare
l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e gli inserimenti lavorativi.
7.1 Gli obiettivi di cambiamento generati dalle criticità e bisogni indicati nel 6.2:
- Obiettivi specifici di cambiamento
Nello specifico i volontari, gli operatori e i formatori dovranno perseguire i seguenti obiettivi
specifici:
1. Fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la
creazione di una rete di servizi per i migranti, mettendo “in rete” tutte le risorse presenti sul
territorio e cercando di attivare nuove risorse capaci di migliorare e potenziare i servizi in termini di
qualità, attraverso l’istituzione di uno sportello informativo per cittadini migranti atto a favorire gli
utenti nel disbrigo di pratiche per i permessi di soggiorno, carte di soggiorno, ricongiungimenti
familiari, orientamento al lavoro, assistenza legale, internet point, riconoscimento dei titoli di
studio;
2. Facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione, favorendo
l’incontro tra domanda e offerta e creando un’agenzia di mediazione che promuova: la
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
ricerca di contributi per risanare alloggi di proprietà di Province, Comuni, Consorzi di Comuni, ed
enti pubblici o privati; l’accesso agli immobili di Edilizia Residenziale Pubblica o alle locazione
abitativa; il credito agevolato per l’acquisto della prima casa; la sistemazione alloggiativa fornita
dal datore di lavoro;
3. Facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale
dei migranti in condizioni di parità delle opportunità e non discriminazione, sostenendo
e valorizzando le professionalità, facilitando l’incontro tra domanda e offerta, rimuovendo gli
ostacoli che si frappongono alla fruizione dei servizi socio-lavorativi e diminuendo il rischio di
“esclusione sociale” e di “ghettizzazione”;
4. Favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei migranti da
parte della cittadinanza e delle istituzioni, creando un percorso di scambio e di confronto
positivo e attivo in un’ottica di rispetto dei diritti umani, della persona e della diversità attraverso la
promozione di campagne educative e interculturali. Potranno essere attuati laboratori interculturali
volti alla conoscenza reciproca delle tradizioni (laboratorio di uncinetto/arte del fai-da-te per le
donne, laboratorio di cucina/legno per gli uomini, entrambi finalizzati a favorire il confronto tra
tradizioni artigianali e gastronomiche molto diverse);
5. Implementare i percorsi di alfabetizzazione della lingua italiana, aumentando le ore
destinate all’attività didattica.
Sarà cura degli Operatori Locali di Progetto (OLP) e degli altri membri delle associazioni
coinvolgere i volontari in incontri periodici di verifica, durante i quali, oltre a verificare l’andamento
delle attività, verranno prese in considerazione eventuali problematicità ed eventuali proposte
sviluppatesi durante lo svolgimento del servizio.
In particolare, mettendo in relazione gli obiettivi di cambiamento generati dalle criticità e dai
bisogni indicati nel 6.2 con i risultati attesi e i vari indicatori, confrontando questi ultimi fra
situazione di partenza e obiettivi di arrivo, possiamo sintetizzare il tutto mediante la seguente
tabella:
CRITICITA’/BISOGNI
Criticità 1: Difficoltà del cittadino migrante ad
accedere alle informazioni; diminuire il rischio di
“esclusione sociale” e di “ghettizzazione; sportelli
informativi poco legati e interconnessi tra loro e
molto spesso legati a finanziamenti pubblici e quindi
discontinui nell’offerta di servizi;
Criticità 2: precarietà e debolezza lavorativa in cui
versano gli immigrati, mancanza di politiche abitative
capaci di rispondere adeguatamente alla domanda di
abitazione; Difficoltà nel riconoscimento dei titoli
OBIETTIVI
Obiettivo 1.1: fornire un supporto concreto nel
reperimento di informazioni e facilitare la creazione
di una rete di servizi per i migranti che riguardi
l’intero territorio distrettuale e quindi i due comuni
interessati dal presente progetto.
Obiettivo 2.1: facilitare percorsi possibili in materia
di ricerca di una abitazione, facilitando l’incontro tra
domanda e offerta e creando un’agenzia di
mediazione
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
conseguiti nei paesi di origine;
Obiettivo 2.2: facilitare l’accesso al mondo del
lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei
migranti e aiuto pratico nel disbrigo delle pratiche
burocratiche per il riconoscimento dei titoli di studio
conseguiti nei paesi di origine.
Criticità 3: immigrazione percepita come un Obiettivo 3.1: favorire il sostegno sociale,
problema. Presenza di pregiudizi che possono economico, culturale nei confronti dei migranti da
trasformarsi in razzismo. Scarsa attenzione da parte parte della cittadinanza e delle istituzioni;
Organizzazione di eventi legati a giornate tematiche
delle istituzioni.
per favorire il confronto fra Migranti e cittadini
Lametini e del Comprensorio.
Più dettagliatamente si indicano nelle tabelle a seguire gli indicatori di risultato relativi ad ogni
singolo obiettivo ed alle azioni ad esso correlate e la loro progressione ex ante ed ex post.
Obiettivo 1.1: fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la
creazione di una rete di servizi per i migranti che riguardi l’intero territorio distrettuale e quindi i
due comuni interessati dal presente progetto.
AZIONI PREVISTE
Azione 1A: realizzazione di una banca dati (indirizzi
e servizi) dei soggetti che si occupano di
immigrazione. L’azione sarà realizzata dall’ente
attuatore Arci e Inrete.
Azione 1B: implementazione dello sportello
informativo / internet point nel comune di Lamezia
Terme presso lo spazio aperto giovani
Azione 1C: Implementazione del sito informativo
multilingue
INDICATORI DI RISULTATO
Indicatore 1A.1: fruibilità della banca dati
Indicatore 1A.2: Numero partner individuati nei
nella fase di costituzione della rete dei servizi inseriti
nella banca dati;
Indicatore 1B.1: Ore di apertura dello sportello
Indicatore 1B.2: Numero richieste soddisfatte
Indicatore 1B.4: Numero utenti che usufruiscono
dei servi offerti;
Indicatore 1C.1: Numero aggiornamenti effettuati
Indicatore 1C.2: Numero di contatti unici al mese
Indicatore 1C.3: Numero di pagine visitate
Obiettivo 2.1: facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione, facilitando
l’incontro tra domanda e offerta e creando un’agenzia di mediazione
AZIONI PREVISTE
Azione 2A: realizzazione di schede informative e di
una banca dati degli immigrati che cercano casa e di
chi affitta gli alloggi
Azione 2B: implementazione dei servizi dell’agenzia
di mediazione: creazione del collegamento con le
varie agenzie territoriali
INDICATORI DI RISULTATO
Indicatore 2A.1: Numero di immigrati inseriti nella
banca dati
Indicatore 2A.2: Numero di schede di
orientamento realizzate
Indicatore 2A.3: Numero di opportunità inserite
Indicatore 2B.1: Numero utenti del servizio
Indicatore 2B.2: Numero di agenzie contattate e
disponibili
Indicatore 2B.3: Numero di opportunità andate a
buon fine
Obiettivo 2.2: facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale
dei migranti
AZIONI PREVISTE
Azione 2.2A: orientamento alla ricerca del lavoro,
facilitando la creazione di bilanci di competenza e di
curriculum
INDICATORI DI RISULTATO
Indicatore 2.2A1: Numero di schede di
orientamento sui mestieri realizzate
Indicatore 2.2A2: Numero di bilanci di competenza
redatti
Indicatore 2.2A3: Numero di curriculum redatti
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Azione 2.2B: Realizzazione di una banca dati di
incontro tra domanda (curriculum) e offerta
lavorativa e formativa (corsi, percorsi di
alfabetizzazione per imparare la lingua italiana)
Azione 2.2C: Favorire la partecipazione dei migranti
alle opportunità lavorative e formative.
Indicatore 2.2B1: Fruibilità della banca dati
Indicatore 2.2B2: Numero di immigrati (curriculum)
inseriti nella banca dati
Indicatore 2.2B3: Numero di aziende inserite
Indicatore 2.2B4: Numero di opportunità lavorative
inserite
Indicatore 2.2B5: Numero di opportunità formative
inserite e attivate
Indicatore 2.2B6: Accompagnamento nelle fasi di
traduzioni e riconoscimento dei titoli conseguiti nei
paesi di origine
Indicatore 2.2C1: Numero di incontri domanda
offerta individuati
Indicatore 2.2C2: Numero di partecipanti alle
opportunità lavorative
Indicatore 2.2C3: Numero di partecipanti alle
opportunità formative (corsi di alfabetizzazione, corsi
di formazione professionale, corsi di
perfezionamento della professione, corsi per il
conseguimento della lingua italiana: Basica,
prebasica, A1, A2)
Obiettivo 3.1: favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei migranti da
parte della cittadinanza e delle istituzioni
AZIONI PREVISTE
Azione 3A: Realizzazione di incontri con gli
interlocutori sociali e istituzionali
INDICATORI DI RISULTATO
Indicatore 3A.1: Numero incontri effettuati
Indicatore 3A.2: Numero Convegni Organizzati
Azione 3B: Realizzazione di attività di educazione
interculturale nelle scuole, istituzione e aziende
Indicatore 3B.1: Numero di incontri effettuati nel
Comune di Lamezia Terme
Indicatore 3B.3: Numero di scuole coinvolte nel
territorio
Indicatore 3B.4: Numero di aziende coinvolte nel
territorio;
7.4 Obiettivi rivolti ai volontari:
I giovani del servizio civile avranno l’opportunità di conseguire i seguenti obiettivi specifici rivolti
alla crescita educativa, umana, formativa e esperienziale:
- Formazione ai valori dell’impegno civico, della pace e della nonviolenza dando attuazione alle
linee guida della formazione generale al SCN (vedi box 33) e al Manifesto ASC 2007;
- Apprendimento delle finalità, delle modalità e degli strumenti del lavoro di gruppo finalizzato alla
acquisizione di capacità pratiche e di lettura della realtà, capacità necessarie alla realizzazione delle
attività del progetto e successivamente all’inserimento attivo nel mondo del lavoro, a cominciare
dai soggetti no profit;
- Fornire ai partecipanti strumenti idonei all’interpretazione dei fenomeni socio-culturali al fine di
costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile;
- Crescita individuale dei partecipanti con lo sviluppo di autostima e di capacità di confronto,
attraverso l’integrazione e l’interazione con la realtà territoriale.
- Sperimentare se stessi in un’esperienza di utilità culturale e sociale e maturare esperienza
nell’ambito delle relazioni interpersonali;
- Acquisire e sperimentare competenze nelle tecniche di promozione e di comunicazione sociale;
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19
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
- Partecipazione, collaborazione al lavoro di organizzazione e programmazione del servizio da parte
degli operatori dello sportello: riunioni del gruppo di lavoro, momenti formativi;
- Stimolare un dibattito in città sul terzo settore, sugli spazi culturali e favorire la partecipazione da
parte dei giovani ad eventi associativi e culturali;
- Opportunità di diventare protagonisti del miglioramento sociale nella comunità locale;
- Acquisire metodologie e competenze specifiche utili per lo svolgimento di attività lavorative future
nel settore del progetto.
Il raggiungimento dei precedenti obiettivi sarà valutato attraverso i seguenti indicatori
quantitativi:
- Volontari in servizio civile che continuano a fare volontariato anche dopo la fine del servizio:
minimo 25% dei volontari;
- Numero di interventi nei momenti di verifica;
- Numero di “progetti personali” nati da proposte dei volontari effettivamente realizzati:
almeno 2 tra tutti quelli proposti.
Attraverso la somministrazione di questionari e check–list di autovalutazione, iniziali, in itinere e
finali, si desumeranno degli indicatori qualitativi relativi a:
- Acquisizione da parte dei volontari delle competenze tecniche prima indicate;
- Sviluppo della capacità di ascolto e di mediazione.
Risultati attesi per i volontari in SCN
Attraverso la costituzione di una rete di servizi Arci Servizio Civile di Lamezia Terme si pone un
altro importante obiettivo: quello di offrire la possibilità ai giovani di compiere un’esperienza
formativa rilevante come quella di confrontarsi con i mutamenti sociali che attraversano le nostre
città. Un confronto concreto con una tematica attuale che permetterà di conoscere e relazionarsi
con gli attori sociali, approfondendo il contesto sociale, culturale ed economico di un paese di
immigrazione come il nostro. I risultati attesi riguardo ai giovani partecipanti riguardano lo sviluppo
di competenze tecniche in campo sociale, di abilità relazionali, comunicative, di capacità di lettura
dei contesti di comunità e di elaborazione di percorsi territoriali partecipati, con la finalità di
incrementare la consapevolezza del concetto di cittadinanza.
Sarà cura dell’operatore locale e degli altri membri dell’associazione coinvolgere i volontari in
incontri periodici di verifica, durante i quali oltre a verificare l’andamento delle attività, verranno
presi in considerazione eventuali problematicità ed eventuali proposte sviluppatesi durante lo
svolgimento del servizio.
La verifica dello stato di attuazione del progetto sarà a carico del gruppo di monitoraggio composto
dal responsabile di progetto e dagli operatori che si riuniranno a cadenza trimestrale per valutare
ed eventualmente rimodulare l'iniziativa. In particolare i volontari in servizio civile alla fine del
progetto saranno in grado di:
- Leggere il territorio di riferimento adeguando le azioni progettuali ai bisogni delle utenze e
nel nostro caso generare bisogni dei migranti;
- Acquisire una forte esperienza di servizio alle persone in difficoltà che, adeguatamente
seguita in termini di formazione, verifica e ri-progettazione, possa positivamente
influenzare lo stile nei rapporti interpersonali, dia spunti sulla scelta professionale e orienti i
giovani ai valori della solidarietà e dell’accoglienza;
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20
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
-
Acquisire competenze per costruire “il proprio progetto” ed analizzare i propri bisogni
formativi e le proprie risorse;
Acquisire competenze tecniche per la progettazione e la realizzazione di uno sportello
informativo, un portale internet, l’organizzazione di eventi;
Acquisire competenze spendibili nell’ambito dei percorsi socio-educativi, di integrazione
socio-culturale e dell’animazione rivolta ai migranti.
8 DESCRIZIONE DEL PROGETTO E TIPOLOGIA DELL’INTERVENTO CHE DEFINISCA IN
MODO PUNTUALE LE ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO CON PARTICOLARE
RIFERIMENTO A QUELLE DEI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE NAZIONALE, NONCHÉ
LE RISORSE UMANE DAL PUNTO DI VISTA SIA QUALITATIVO CHE QUANTITATIVO:
8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi:
8.1.a – Descrizione delle azioni preliminari propedeutiche all’attivazione del progetto
Il progetto è in continuità con l’attività svolta dall’ARCI Comitato Territoriale Lamezia terme/ Vibo
Valentia, dal Comune di Lamezia Terme e dalla cooperativa INRETE sul progetto “Migranti: Casa e
Lavoro”.
Le azioni preliminari necessarie all’attivazione del progetto di SCN prevedranno:
a) la costruzione di un gruppo di lavoro costituito dalle figure della sede locale di Arci Servizio
Civile impegnate (progettista, orientatore e responsabile monitoraggio) e dalle figure
individuate dall’ente attuatore che crei, realizzi e monitori lo svolgimento del progetto;
b) la programmazione di un incontro di verifica ed eventuale ricalibrazione del progetto, con il
gruppo di lavoro precedentemente costituito, durante il quale verranno ricensite le risorse
umane e strutturali relative al progetto stabilite dagli obiettivi fissati (analisi del contesto
organizzativo), analizzate eventuali criticità sopraggiunte, e riarticolata una
microprogrammazione calendarizzata delle attività, concertando la formazione generale e
quella specifica;
c) il contatto con gli enti preposti (Comune di Lamezia Terme e del Comprensorio Lametino e
Provinciale, Integrazioni Calabria, Caritas Diocesana, ANFE, CTP/Eda Centro Territoriale
Permanente per l'istruzione in Età Adulta di Lamezia Terme) per recuperare gli elenchi
aggiornati del potenziale gruppo target cioè degli enti costituenti la rete dei servizi presenti
su tutto il territorio;
d) la predisposizione degli spazi dove realizzare e attività previste dal progetto (lo sportello
informativo, la segreteria e la redazione del portale);
e) la definizione dei contenuti informativi da presentare ai volontari e al territorio per le attività
previste dal progetto.
Ad oggi, tra le attività già svolte o in corso, si citano in particolare:
 ARCI Comitato Territoriale Lamezia terme/ Vibo Valentia insieme ad INRETE hanno ideato il
progetto e coinvolto nelle varie fasi i vari stakeholders (Comune di Lamezia Terme,
Assessorato alle Politiche Sociali, Formatori, Integrazioni Calabria, Caritas Diocesana, ANFE,
CTP/Eda Centro Territoriale Permanente per l'istruzione in Età Adulta di Lamezia Terme,
Arci Servizio Civile Lamezia Terme / Vibo Valentia) per la definizioni delle azioni da
intraprendere e costituito un gruppo di coordinamento tra gli stakeholders che
interverranno nel progetto in modo che ognuno di essi concorra in modo fattivo sia al
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
raggiungimento degli obiettivi indicati sia ad accogliere e formare in modo costruttivo i
volontari di SCN;
 ARCI e l’Assessorato alle Politiche Sociali, rappresentato dal suo dirigente, coordineranno
nel territorio i diversi soggetti coinvolti, e hanno già predisposto, tramite il loro staff, azioni
di sensibilizzazione allo scopo di creare valore aggiunto alle attività previste con
l’inserimento dei giovani. L’equipe che si andrà a determinare, una volta avviato il
progetto, attraverso riunioni periodiche, verificherà, valuterà e ricalibrerà le attività svolte,
monitorando le dinamiche che si verranno a determinare e ponendo gli eventuali correttivi;
Gli accordi e la natura degli interventi di tutti i partners vengono descritti in dettaglio nel box 25.
8.1.b – Descrizione delle scelte strategiche che portano all’individuazione delle attività
Le fasi di ideazione del progetto e le scelte strategiche che hanno portato all’individuazione delle
attività, a partire dall’analisi dei bisogni e delle criticità rilevate nel territorio proprio di riferimento,
hanno coinvolto direttamente l’ARCI che ha proposto un percorso di progettazione partecipata
coinvolgendo prima l’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme con il progetto “Migranti: Casa
e Lavoro” e poi ha portato alla scrittura del progetto di SCN curato insieme alla sede locale di Arci
Servizio Civile.
Le fasi di preparazione del testo del progetto hanno coinvolto le figure della sede locale di Arci
Servizio Civile (progettista locale, responsabile monitoraggio) e le persone di riferimento, fornite
dall’ente attuatore (OLP, formatori) e i vari stakeholders partecipanti al progetto (Assessorato
politiche Sociali del Comune di Lamezia Terme, INRETE), che dopo un’accurata analisi del progetto
iniziale, hanno condiviso una prima idea progettuale contenente le premesse, la descrizione del
problema su cui intervenire e l’idea di servizio da fornire al territorio, poi si è passati in un incontro
successivo, dopo aver riletto il contesto, i bisogni e le criticità, alla definizione delle finalità e degli
obiettivi per poi passare, in un ulteriore incontro, allo sviluppo delle attività e delle azioni
progettuali.
Si sono poi svolti diversi incontri, prima per condividere il progetto con gli stakeholders istituzionali
coinvolgendo direttamente l’Assessore alle Politiche Sociali e l’Assessore ai Rapporti con il Terzo
Settore di Lamezia Terme e interpellando i diversi enti non profit (Integrazioni Calabria, Caritas
Diocesana, ANFE); si inizierà nel successivo semestre dopo l’avvio del progetto un percorso più
allargato di condivisione attraverso incontri pubblici di presentazione dell’iniziativa e del lavoro fino
ad allora svolto, infine si avvieranno le attività di individuazione degli enti che contribuiranno
attivamente nello sviluppo futuro del progetto.
Rispetto alle attività individuate si è scelto strategicamente di:
 utilizzare lo sportello informativo come osservatorio e strumento di orientamento per i
migranti;
 migliorare i servizi resi dalle diverse associazioni utilizzando le tecnologie e le nuove forme
di comunicazione internet e le banche dati permettendo di mettere in rete questo
patrimonio sociale a volte sommerso;
 utilizzare il bilancio delle competenze la creazione di curriculum da mettere online come
strumento di valorizzazione delle esperienze e integrazione sociale.
Durante tutto il periodo di servizio civile, dalla formazione generale, (box 29/34) a quella specifica,
(box 35/41), al monitoraggio (box 21 e 42), verranno inserite anche altre attività che
permetteranno ai partecipanti al progetto di sviluppare le competenze poi certificate attraverso
l’Ente ASVI (box 28). I volontari del SCN saranno altresì coinvolti nelle azioni di diffusione e
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
sensibilizzazione previste dal progetto (box 17). Il complesso di tutte le attività previste dal
progetto aiuterà infine i giovani a realizzare la finalità di “contribuire alla formazione civica, sociale,
culturale e professionale dei giovani” indicata all’articolo 1 della legge 64/2001 che ha istituito il
Servizio Civile Nazionale.
8.1.c – Descrizione dello sviluppo temporale e sequenza logica delle azioni progettuali
CRONOGRAMMA DEL PROGETTO
Azioni/mesi
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10 11 12
Rimodulazione esecutiva preliminare
OBIETTIVO 1.1 fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione di
una rete di servizi per i migranti
AZIONE 1A. realizzazione di una banca dati (indirizzi e servizi) dei soggetti che si occupano di
immigrazione
Attività 1.A.1 contatti con soggetti del territorio
Attività 1.A.2 predisposizione di un questionario di
rilevazione dei dati
Attività 1.A.3 incontri per definire la rete dei servizi
Attività 1.A.4 organizzazione
informazioni nella banca dati
e
inserimento
delle
OBIETTIVO 1.1 fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione di
una rete di servizi per i migranti
AZIONE 1B. realizzazione di uno sportello informativo/internet point
Attività 1.B.1 predisposizione degli spazi, delle
strumentazioni e definizione degli orari e dei turni
Attività 1.B.2 raccolta delle fonti
realizzazione di materiali informativi
informative
e
Attività 1.B.3 attività di front office e gestione dello
sportello informativo/internet point
Attività 1.B.4 raccolta e verifica attraverso dati del
funzionamento dello sportello
OBIETTIVO 1.1 fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione di
una rete di servizi per i migranti
AZIONE 1C. Implementazione del sito internet multilingue
Attività 1.C.1 creazione di un gruppo di lavoro e
definizione modalità operative
Attività 1.C.2 definizione dei contenuti e classificazione
delle fonti informative
Attività 1.C.3 raccolta, implementazione e traduzione
dei materiali
Attività
1.C.4
inserimento
dei
aggiornamento e manutenzione del sito
contenuti
e
OBIETTIVO 2.1 facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione
AZIONE 2A. realizzazione di schede informative e di una banca dati degli immigrati che cercano casa e
di chi affitta gli alloggi
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Attività 2.A.1 creazione di schede informative di
orientamento per i migranti sui contratti di locazione, …
Attività 2.A.2 implementazione e inserimento delle
informazioni nella banca dati
OBIETTIVO 2.1 facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione
AZIONE 2B. implementazione dei servizi dell’agenzia di mediazione: creazione del collegamento con le
varie agenzie territoriali.
Attività 2.B.1 contatti con agenzie del territorio, datori
di lavoro
Attività 2.B.2 monitoraggio delle disponibilità
Attività 2.B.3 orientamento a sportello per la ricerca di
casa
Attività 2.B.4
accompagnamento dei migranti agli
incontri con gli affittuari
OBIETTIVO 2.2 facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei
migranti
AZIONE 2.2A orientamento alla ricerca del lavoro, facilitando la creazione di bilanci di competenza e di
curriculum
Attività 2.2A.1 creazione di schede informative di
orientamento per i migranti
Attività 2.2A.2 predisposizione di un bilancio
competenza e dei curriculum in formato europeo
di
Attività 2.2A.3 orientamento a sportello per la ricerca di
lavoro
OBIETTIVO 2.2 facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei
migranti
AZIONE 2.2B Realizzazione di una banca dati di incontro tra domanda (curriculum) e offerta lavorativa e
formativa (corsi, percorsi di alfabetizzazione)
Attività 2.2B.1 realizzazione e implementazione di una
banca dati dei migranti con i curriculum e le richieste di
lavoro
Attività 2.2B.2 realizzazione e implementazione di una
banca dati delle aziende e delle opportunità lavorative e
formative (corsi, percorsi di alfabetizzazione)
OBIETTIVO 2.2 facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei
migranti
AZIONE 2.2C Favorire la partecipazione dei migranti alle opportunità lavorative e formative
Attività 2.2C.1 Contatti con Aziende, Istituzioni
Scolastiche ed Enti Formativi e richiesta disponibilità a
ospitare migranti nelle occasioni lavorative e formative
Attività 2.2C.2 Monitoraggio e confronto della domanda
e dell’offerta di lavoro e formazione
Attività 2.2C.3 Accompagnamento dei migranti alle
occasioni lavorative e formative
Attività 2.2C.4 Accompagnamento nelle fasi di
traduzioni e riconoscimento dei titoli conseguiti nei
paesi di origine
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
OBIETTIVO 3.1 favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei migranti da parte
della cittadinanza e delle istituzioni
AZIONE 3A realizzare incontri con gli interlocutori sociali e istituzionali
Attività 3A.1 Contatto con le istituzioni e enti privati per
sollecitare approfondimenti sui temi individuati
Attività 3A.2 Preparazione brochure, locandine e schede
didattiche di approfondimento delle tematiche
Attività 3A.3 organizzazione e logistica del convegno e
allestimento sala, reception e registrazione dei
partecipanti
Attività 3A.4 Verifica dei risultati
OBIETTIVO 3.1 favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei migranti da parte
della cittadinanza e delle istituzioni
AZIONE 3B realizzazione di attività di educazione interculturale nelle scuole, con le istituzioni e le
aziende.
Attività 3B.1 Contatto con le istituzioni e enti privati per
programmare incontri per l’approfondimento dei temi
individuati
Attività 3B.2 Preparazione brochure, locandine e schede
didattiche di approfondimento delle tematiche
Attività 3B.3 incontri con dirigenti scolastici,insegnanti,
rappresentanti di istituto, aziende per presentare
l’attività
Attività
3B.4
organizzazione
iniziative
durante
assemblee di istituto, assemblee dei lavoratori,
convegni pubblici sulle tematiche di educazione
interculturale
Attività 3B.5 verifica dei risultati
Azioni trasversali per il SCN
Accoglienza dei volontari in SCN
Inserimento dei volontari in SCN
Formazione Generale
Formazione Specifica
Monitoraggio
8.1.d – Complesso delle attività previste per la realizzazione dei piani di attuazione
Attività 0 - Rimodulazione esecutiva preliminare
La rimodulazione esecutiva preliminare a cura del gruppo di lavoro costituito dalle figure della sede
locale di Arci Servizio Civile impegnate (progettista, orientatore e responsabile monitoraggio) e
dalle figure individuate dall’ente attuatore (OLP e formatori) avverrà con la programmazione di un
incontro di verifica ed eventuale ricalibrazione del progetto, durante il quale verranno ricensite le
risorse umane e strutturali relative al progetto stabilite dagli obiettivi fissati (analisi del contesto
organizzativo), analizzate eventuali criticità sopraggiunte, e riarticolata una microprogrammazione
calendarizzata delle attività, concertando la formazione generale e quella specifica.
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
OBIETTIVO 1.1 Fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e
facilitare la creazione di una rete di servizi per i migranti
AZIONE 1A. Realizzazione di una banca dati (indirizzi e servizi) dei soggetti che si
occupano di immigrazione
Attività 1.A.1 - Contatti con soggetti del territorio
L’attività riguarderà la realizzazione della banca dati, su base territoriale, delle istituzioni comunali
e dei soggetti di terzo settore che si occupano di migranti, di multiculturalità e di integrazione
multietnica, (istituzioni, patronati, associazioni, sportelli, parrocchie, organizzazioni sindacali
territoriali e nazionali, ecc.) attraverso il coinvolgimento dei diversi enti istituzionali e non profit
direttamente coinvolti (Assessore alle Politiche Sociali, INRETE, Integrazioni Calabria, Caritas
Diocesana, ANFE, Forum Terzo Settore Calabria); gli enti verranno contattati telefonicamente dagli
operatori dello sportello e dai volontari, in modo da raccogliere le informazioni essenziali per poi
valutare l’attivazione di una partnership.
Attività 1.A.2 - Predisposizione di un questionario di rilevazione dei dati
Verrà predisposto un questionario di rilevazione dei dati con l’ausilio degli operatori a sportello e
degli operatori della Cooperativa INRETE al fine di censire i servizi disponibili sul territorio, con il
supporto delle banche dati a disposizione del Comune di Lamezia Terme, del Centro Servizi per il
Volontariato di Catanzaro e del Forum del Terzo Settore Calabria, in modo da costituire una banca
dati organizzata in modo da renderne efficiente la ricerca.
Attività 1.A.3 - Incontri per definire la collaborazione e la rete dei servizi
Verranno realizzati degli incontri con i vari soggetti individuati nella fase di contatto con il territorio
estendendo la rete già realizzata (Assessore alle Politiche Sociali , INRETE, Integrazioni Calabria,
Caritas Diocesana, ANFE, Forum Terzo Settore Calabria) in modo da sottoporre i questionari di
valutazione dei servizi per realizzare una carta dei servizi presenti sul territorio e delineare le
possibili collaborazioni tra enti.
Attività 1.A.4 - Organizzazione e inserimento delle informazioni nella banca dati
L’attività riguarderà l’organizzazione delle informazioni raccolte e la predisposizione e l’inserimento
di questi dati in una banca dati dei servizi a cui il cittadino migrante può accedere, i volontari
supporteranno gli operatori dello sportello nell’inserimento dei dati nelle banche dati.
COMPITO DEI VOLONTARI:
 Supporto agli operatori per contattare telefonicamente i soggetti del territorio
 Inserimento dei dati nella banca dati;
 Predisposizione del questionario di rilevazione dei dati;
 Organizzazione delle informazioni raccolte;
 Inserimento delle informazioni raccolte in una banca dati dei servizi;
 Sottoporre i questionari di valutazione dei servizi;
 Lettura dei questionari;
OBIETTIVO 1.1 Fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e
facilitare la creazione di una rete di servizi per i migranti
AZIONE1B. Realizzazione di uno sportello informativo/internet point
Attività 1.B.1 - Predisposizione degli spazi, delle strumentazioni e definizione degli
orari e dei turni
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Lo sportello informativo alla data del progetto sarà già attivo con gli operatori dell’ente attuatore, i
volontari si integreranno e saranno di supporto agli operatori in orari concordati e compatibili con
le funzionalità del servizio in modo da garantire una più ampia copertura oraria. Una fase iniziale
sarà dedicata alla preparazione pratica nell’utilizzo della strumentazione e all’affiancamento e alla
conoscenza reciproca tra gli operatori e i volontari di servizio civile.
Attività 1.B.2 - Raccolta delle fonti informative e realizzazione di materiali informativi
L’attività riguarda la raccolta di tutte le fonti informative (opuscoli, depliant, materiali
informativi,…) necessarie alle attività di orientamento dei migranti nei servizi, con la realizzazione
di un opuscolo informativo sui servizi presenti sul territorio.
Attività 1.B.3 - Attività di front office e gestione dello sportello informativo/internet
point
L’attività riguarda l’apertura e la gestione dello sportello informativo front office e l’internet point
presso la sede del soggetto attuatore reso operativo dalla presenza di operatori, mediatori culturali
ed esperti informatici (come al punto 8.3) e di volontari di servizio civile; le attività prevedono la
gestione di colloqui di orientamento con i migranti per l’individuazione delle diverse problematiche,
alla presenza dei mediatori culturali e degli operatori dello sportello, per indirizzare l’utenza ai
servizi richiesti, attraverso l’analisi della situazione dell’utente ed il successivo orientamento verso
un eventuale colloquio con il legale dell’associazione per le pratiche legali per la regolarizzazione
dei migranti (richieste di primo permesso, rinnovo, ricongiungimento familiare, con l’esperto .
Gli operatori si occuperanno di effettuare dei colloqui di conoscenza e orientamento con gli utenti
al fine di verificare in linea generale la situazione in merito al loro stato sociale ed economico. I
volontari si occuperanno dell’accoglienza degli utenti, della consegna degli opuscoli informativi,
dell’apertura della pratica dell’utente e assisteranno ai colloqui e successivamente si occuperanno
di indicare agli utenti l’iter e la documentazione necessaria, a seconda dei casi, per ottenere
permessi di soggiorno, ricongiungimenti familiari e/o altre pratiche. Se necessario, in particolari
circostanze, gli utenti saranno accompagnati da operatori e volontari presso gli uffici di
competenza (Questura, Prefettura, Comuni). Questa procedura viene di solito seguita per gli utenti
che hanno una scarsa conoscenza della lingua italiana e che quindi potrebbero avere difficoltà nel
comprendere le procedure.
I migranti potranno usufruire del servizio di internet point in modo assistito e gratuito. I volontari
si occuperanno di assistere gli utenti durante la navigazione in internet. In particolare forniranno
informazioni sui siti internet di aziende, ed agenzie per l’occupazione, agli utenti che usufruiscono
del servizio per la ricerca di occupazione. Gli operatori dell’ente attuatore in questa fase avranno il
compito di coordinare le attività e di seguire i volontari durante lo svolgimento delle stesse.
Attività 1.B.4 - Raccolta e verifica attraverso dati del funzionamento dello sportello
Oltre a fornire informazioni dettagliate sulle procedure precedentemente indicate, lo sportello
informativo svolgerà anche la funzione di monitorare gli utenti presi in carico, di protocollare ed
archiviare le pratiche. Pertanto sarà gestito un database sia informatico che cartaceo relativo ai
dati ed alle casistiche di ogni singolo utente.
La gestione cartacea ed informatica sarà a cura sia degli operatori dello sportello sia dei volontari
in servizio civile, con l’ausilio degli operatori della cooperativa INRETE per l’aspetto informatico.
COMPITO DEI VOLONTARI:
Una fase iniziale sarà dedicata alla preparazione pratica nell’utilizzo della strumentazione e
all’affiancamento e alla conoscenza reciproca tra gli operatori e i volontari di servizio civile.
 Supporto agli operatori nelle attività dello sportello informativo in modo da garantire una
più ampia copertura oraria;
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
 Supporto agli operatori nell’attività di raccolta dei dati e nella realizzazione dell’opuscolo
informativo;
 I volontari si occuperanno dell’accoglienza degli utenti, della consegna degli opuscoli
informativi, dell’apertura della pratica dell’utente e assisteranno ai colloqui;
 Indicheranno agli utenti l’iter e la documentazione necessaria per il seguito della pratica, in
casi eccezionali accompagneranno, con gli operatori, gli utenti presso gli uffici di
competenza (Questura, Prefettura, Comuni).
 Per il servizio di internet point, i volontari si occuperanno di assistere gli utenti durante la
navigazione in internet. In particolare forniranno informazioni sui siti internet di aziende,
fabbriche ed agenzie per l’occupazione, agli utenti che usufruiscono del servizio per la
ricerca di occupazione.
 I volontari supporteranno inoltre gli operatori nel fornire informazioni dettagliate sulle
procedure precedentemente indicate, monitorando gli utenti presi in carico, e protocollando
ed archiviando le pratiche, sia in modo informatico che cartaceo.
OBIETTIVO 1.1 Fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e
facilitare la creazione di una rete di servizi per i migranti
AZIONE 1.C. Implementazione del sito internet multilingue
L’attività riguarda l’implementazione del sistema informativo migranti, capace di reperire e rendere
fruibile le informazioni utili non solo alla prima accoglienza, ricerca della casa, ma anche
all’esercizio di diritti fondamentali quali quello del lavoro, all’istruzione, alla salute. Attraverso un
sito internet multilingue, che conterrà le informazioni fondamentali relativamente ai diritti
fondamentali dei migranti, alle informazioni sull’accesso ai servizi, permetterà al migrante di poter
facilmente accedere a queste informazioni mettendo a disposizione un sistema di ricerca delle
abitazioni (offerte) e del lavoro (offerte di lavoro, curricula) attraverso l’implementazione delle
relative banche dati aggiornabili e consultabili dagli operatori e dai volontari con l’ausilio degli
operatori della cooperativa INRETE per l’aspetto informatico, e per i volontari di ARCI in qualità di
tutor per la lingua italiana. Attività 1.C.1 - Creazione di un gruppo di lavoro e definizione
modalità operative
Sarà creato un gruppo di lavoro per la realizzazione del sito internet composto da operatori della
cooperativa INRETE, operatori dello Sportello e volontari dell’Ente Attuatore, mediatore culturale e
volontari che definiranno le modalità operative, i compiti e la pianificazione del lavoro redazionale.
Attività 1.C.2 - Definizione dei contenuti e classificazione delle fonti informative
L’attività riguarda l’analisi e la valutazione delle necessità informative, la progettazione e
realizzazione delle banche dati con la classificazione delle fonti informative da consultare per
l’aggiornamento del sito internet. Saranno definiti dagli operatori dello Sportello e dai volontari con
il sostegno del Responsabile dello Sportello e del Consulente Legale tutti contenuti necessari per
una corretta e puntuale informazione.
Attività 1.C.3 - Raccolta, implementazione e traduzione dei materiali
Una volta censite le fonti, queste saranno monitorate giornalmente in modo da aggiornare in sito, i
materiali informativi prodotti dalle precedenti attività saranno tradotti con l’apporto del mediatore
culturale messo a disposizione dell’Associazione integrazioni Calabria partner di Progetto esperto
in lingue e agli insegnanti del CTP/EDA
Attività 1.C.4 - Inserimento dei contenuti e aggiornamento e manutenzione del sito
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Il gruppo di lavoro precedentemente definito curerà la redazione del sito internet preoccupandosi
giornalmente di aggiornarne i contenuti. La manutenzione del sito sarà realizzata dagli Operatori
Informatici di INRETE.
COMPITO DEI VOLONTARI:
 I volontari, saranno parte attiva della redazione e si occuperanno del censimento delle
fonti, dell’implementazione e aggiornamento del sistema informativo migranti e del sito
internet multilingue, inserendo le informazioni e implementando le relative banche dati.
 I volontari, saranno parte attiva della redazione e si occuperanno della raccolta di tutte le
fonti informative, dell’implementazione, del monitoraggio e dell’ aggiornamento giornaliero
delle banche dati, della realizzazione di opuscoli informativi.
OBIETTIVO 2.1 Facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione
AZIONE 2A Realizzazione di schede informative e di una banca dati degli immigrati che
cercano casa e di chi affitta gli alloggi
Attività 2A.1 - Creazione di schede informative di orientamento per i migranti sui
contratti di locazione, …
L’attività riguarda la raccolta di tutte le fonti informative (opuscoli, depliant, materiali
informativi,…) necessarie alle attività di orientamento dei migranti nei servizi di ricerca della casa e
consulenza sulle tipologie di contratto e l’iter, con la realizzazione di opuscoli informativi, grazie al
supporto della Rubbettino Srl, partner di progetto, che offrirà il proprio sostegno nelle attività di
predisposizione dei materiali grafici e nella stampa dei vati materiali informativi (cartoline, inviti e
locandine).
Attività 2A.2 - Implementazione e inserimento delle informazioni nella banca dati
Una volta censite i richiedenti alloggio, le disponibilità delle agenzie e dei locatori, saranno
monitorate giornalmente in modo da aggiornare la banca dati, l’attività sarà realizzata dai volontari
con l’ausilio degli Operatori Informatici di INRETE.
COMPITO DEI VOLONTARI:
 Supporteranno gli operatori nel contattare telefonicamente le agenzie del territorio e
inseriranno i dati nella banca dati, nel monitorare e rilevare i dati degli affitti attraverso la
consultazione dei siti internet delle agenzie presenti sul territorio provinciale,
nell’organizzazione delle informazioni raccolte e la predisposizione e l’inserimento di questi
dati in una banca dati; i volontari, opportunamente formati, forniranno tutte le informazioni
per orientale il migrante nel disbrigo della pratica di locazione, supportandoli nella
redazione del contratto di locazione. I volontari affiancheranno gli operatori dello sportello
nell’attività di accompagnamento degli utenti presso le agenzie di competenza o
direttamente dagli affittuari.
OBIETTIVO 2.1 Facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione
AZIONE 2B. implementazione dei servizi dell’agenzia di mediazione: creazione del
collegamento con le varie agenzie territoriali
Attività 2B.1 - Contatti con agenzie del territorio, datori di lavoro
L’attività riguarderà la realizzazione della banca dati, su base territoriale, delle agenzie territoriali
che si occupano di locazione e dei possibili datori di lavoro disponibili ad ospitare i migranti, oltre
che la rete associativa (parrocchie, associazioni, caritas); gli enti verranno contattati
telefonicamente dagli operatori dello sportello e dai volontari, in modo da raccogliere le
informazioni essenziali per poi valutare l’attivazione di una partnership.
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Attività 2B.2 - Monitoraggio delle disponibilità
La ricerca di alloggio viene effettuata direttamente dai volontari attraverso la consultazione dei siti
internet delle agenzie presenti sul territorio provinciale. Per le offerte di alloggio da parte di privati,
la ricerca viene effettuata attraverso la consultazione della rete associativa creata. Verranno
individuati anche eventuali datori di lavoro che oltre alle occasioni lavorative offrono l’alloggio.
Attività 2B.3 - Orientamento a sportello per la ricerca di casa
In questa fase gli operatori accoglieranno le richieste di alloggio da parte dell’utenza valutandone
le esigenze. In particolare gli operatori e i volontari forniranno tutte le informazioni per orientale il
migrante nel disbrigo della pratica.
Sempre inerente alla ricerca della casa, gli operatori e i volontari offriranno la possibilità ai migranti
richiedenti, di poter ottenere un supporto per la redazione del contratto di locazione, mettendosi a
disposizione dell’utenza per fornire l’apposito modello ed effettuare una compilazione assistita dello
stesso. Gli operatori dell’Ente Attuatore in questa fase avranno il compito di coordinare le attività e
di seguire i volontari durante lo svolgimento delle stesse con il supporto del Responsabile Esperto e
del Consulente Legale.
Attività 2B.4 - Accompagnamento dei migranti agli incontri con gli affittuari
L’attività riguarda l’accompagnamento degli utenti presso le agenzie di competenza o direttamente
dagli affittuari favorendo azioni di intermediazione tra l’utente e chi offre i servizi richiesti
mettendo in contatto le due parti affinché si concretizzi un contratto di locazione, l’attività verrà
fatta dagli operatori dello sportello che saranno affiancati dai volontari.
COMPITO DEI VOLONTARI:
 Saranno parte attiva della redazione e si occuperanno della raccolta di tutte le fonti
informative, dell’implementazione, del monitoraggio e dell’aggiornamento giornaliero delle
banche dati, della realizzazione di opuscoli informativi. I volontari, opportunamente formati,
potranno fornire informazioni dettagliate sugli iter per il riconoscimento dei titoli di studio
conseguiti all’estero. La ricerca di offerta di lavoro viene effettuata direttamente dai
volontari attraverso la consultazione dei siti internet delle aziende presenti sul territorio
provinciale, fornendo informazioni sui siti internet di aziende, fabbriche ed agenzie per
l’occupazione. I volontari supportati dagli operatori offriranno l’aiuto nella redazione di un
curriculum vitae su formato europeo, mettendosi a disposizione dell’utenza per fornire
l’apposito modello di curriculum ed effettuare una compilazione assistita dello stesso.
OBIETTIVO 2.2 Facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione
lavorativa e sociale dei migranti
AZIONE 2.2A orientamento alla ricerca del lavoro, facilitando la creazione di bilanci di
competenza e di curriculum
Attività 2.2A.1 - Creazione di schede informative di orientamento per i migranti
L’attività riguarda la raccolta di tutte le fonti informative (opuscoli, depliant, materiali
informativi,…) necessarie alle attività di orientamento dei migranti nei servizi per l’accesso al
mondo del lavoro, con la realizzazione di opuscoli e/o schede informativi.
Attività 2.2A.2 - Predisposizione di un bilancio di competenza e del curriculum in
formato europeo
L’attività riguarda la ricerca di modelli di bilancio di competenza da adeguare alla realtà dei
migranti con la predisposizione di un modello da utilizzare nelle attività di orientamento dei
migranti in modo da valorizzarne le esperienze e facilitarne l’accesso al mondo del lavoro,
orientandone meglio la ricerca.
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Attività 2.2A.3 - Orientamento a sportello per la ricerca di lavoro
In questa fase gli operatori accoglieranno le richieste di lavoro da parte dell’utenza valutandone le
competenze, le conoscenze ed i titoli di studio. Gli operatori ed i volontari potranno fornire
informazioni dettagliate sugli iter per il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero. La
ricerca di offerta di lavoro viene effettuata direttamente dai volontari attraverso la consultazione
dei siti internet delle aziende presenti sul territorio provinciale. Per le offerte di lavoro da parte di
privati, la ricerca viene effettuata attraverso la consultazione di giornali locali specializzati con
inserzioni relative ad offerte di lavoro. In particolare gli operatori e i volontari forniranno
informazioni sui siti internet di aziende, fabbriche ed agenzie per l’occupazione. Sempre inerente
alla ricerca del lavoro, gli operatori e i volontari offriranno la possibilità ai migranti richiedenti, di
poter ottenere un supporto per la redazione di un curriculum vitae su formato europeo, mettendosi
a disposizione dell’utenza per fornire l’apposito modello di curriculum ed effettuare una
compilazione assistita dello stesso. Gli operatori dell’Ente Attuatore in questa fase avranno il
compito di coordinare le attività e di seguire i volontari durante lo svolgimento delle stesse.
COMPITO DEI VOLONTARI:
 I volontari che cureranno il contatto con gli utenti tenendo aggiornati i curriculum e le
banche dati delle offerte di lavoro, delle occasioni formative e il sito internet.
OBIETTIVO 2.2 Facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione
lavorativa e sociale dei migranti
AZIONE 2.2B Realizzazione di una banca dati di incontro tra domanda (curriculum) e
offerta lavorativa e formativa (corsi, percorsi di alfabetizzazione)
Attività 2.2B1 - Realizzazione e implementazione di una banca dati degli immigrati con
i curriculum e le richieste di lavoro
I nominativi degli utenti saranno inseriti nella banca dati dell’Ente Attuatore e nel sito internet
dove è presente una sezione relativa alle richieste di lavoro da parte dei migranti. La suddetta
banca dati e sito internet saranno costantemente aggiornati dai volontari che cureranno il contatto
con gli utenti tenendo aggiornati i curriculum.
Attività 2.2B2 - Realizzazione e implementazione di una banca dati delle aziende e
delle opportunità formative (corsi, percorsi di alfabetizzazione)
Successivamente i nominativi delle aziende e degli enti formativi saranno inseriti nella banca dati
dell’Ente Attuatore e nel sito internet dove è presente una sezione relativa alle offerte di lavoro da
parte di aziende e/o privati e delle occasioni formative. La suddetta banca dati e sito internet sarà
costantemente aggiornata dai volontari che curano il contatto con aziende, datori di lavoro e gli
enti di formazione. Gli operatori invece, successivamente, contatteranno i referenti delle aziende
per verificare la loro disponibilità ad assumere personale. Saranno realizzati incontri di
alfabetizzazione sia all’interno della struttura dell’Arci sia in collaborazione con gli insegnanti del
CTP/EDA (Centro territoriale per l’educazione degli adulti) . Durante le lezioni al CTP i volontari
supporteranno gli operatori dell’Arci nel tutoraggio dei beneficiari.
COMPITO DEI VOLONTARI:
 supporteranno gli operatori nel contattare telefonicamente le aziende, le istituzioni
scolastiche e gli enti formativi del territorio e inseriranno i dati nella banca dati, nel
monitorare e rilevare i dati delle occasioni di lavoro attraverso la consultazione dei siti
internet delle agenzie specializzate, nell’organizzazione delle informazioni raccolte e la
predisposizione e l’inserimento e l’aggiornamento di questi dati nella banca dati e sito
internet; nel fissare gli appuntamenti tra datori di lavoro e utenti. I volontari affiancheranno
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
gli operatori dello sportello nell’attività di accompagnamento degli utenti presso gli uffici di
competenza (aziende, istituzioni scolastiche, enti di formazione) o direttamente dai datori di
lavoro.
OBIETTIVO 2.2 facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione
lavorativa e sociale dei migranti
AZIONE 2.2C Favorire la partecipazione dei migranti alle opportunità lavorative e
formative
Attività 2.2C1 - Contatti con Aziende, Istituzioni Scolastiche ed Enti Formativi e
richiesta disponibilità a ospitare migranti nelle occasioni lavorative e formative
L’attività riguarderà la realizzazione della banca dati, su base territoriale, delle aziende, delle
istituzioni scolastiche e degli enti formativi che si occupano di lavoro e formazione; gli enti
verranno contattati telefonicamente dagli operatori dello sportello e dai volontari, in modo da
raccogliere le informazioni essenziali per poi valutare l’attivazione di una partnership.
Attività 2.2C2 - Monitoraggio e confronto della domanda e dell’offerta di lavoro e
formazione
Saranno successivamente confrontate le offerte di lavoro con le domande facendo così una prima
selezione degli utenti da destinare a determinati tipologie di lavoro. Una volta individuate le
occasioni per gli utenti verranno fissati gli appuntamenti tra datori di lavoro e utenti. L’attività
verrà fatta dagli operatori dello sportello che saranno affiancati dai volontari, che si occuperanno
dell’aggiornamento delle relative banche dati e sito internet.
Attività 2.2C3 - Accompagnamento dei migranti alle occasioni lavorative e formative
L’attività riguarda l’accompagnamento degli utenti presso gli uffici di competenza (aziende,
istituzioni scolastiche, enti di formazione) favorendo azioni di intermediazione tra l’utente e chi
offre i servizi richiesti mettendo in contatto le due parti affinché si concretizzi il rapporto di lavoro e
le occasioni formative, l’attività verrà fatta dagli operatori dello sportello che saranno affiancati dai
volontari.
Attività 2.2C4 Accompagnamento nelle fasi di traduzioni e riconoscimento dei titoli
conseguiti nei paesi di origine
L’attività riguarda l’accompagnamento degli utenti per il disbrigo delle pratiche burocratiche per il
riconoscimento dei titoli conseguiti nel proprio paese d’origine.
Quando parliamo di riconoscimento dei titoli di studio ci si riferisce a procedure complesse che
hanno ad oggetto, appunto, il riconoscimento a vari fini di un titolo o di una qualifica professionale
conseguiti all’estero. Il riconoscimento dei titoli rappresenta il procedimento attraverso il quale un
paese riconosce effetti giuridici ad un titolo conseguito in un altro paese. A causa della diversità del
sistema di istruzione, dell’organizzazione e della durata dei percorsi formativi, tale riconoscimento
rappresenta una complessa procedura regolata da accordi e Convenzioni. Compito dei volontari
sarà quello di accompagnare i beneficiari nel disbrigo delle pratiche e nelle traduzioni.
COMPITO DEI VOLONTARI:
 Supporteranno gli operatori nel contattare telefonicamente le istituzioni e gli enti privati. I
volontari parteciperanno alle riunioni di formazione con lo staff di lavoro per programmare
le attività e si occuperanno di ideare, progettare e realizzare e poi diffondere i materiali
promozionali, distribuendoli nelle associazioni, negli enti, nelle parrocchie, nelle scuole. I
volontari si preoccuperanno di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro
compilazione al convegno e della distribuzione del materiale informativo.
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
OBIETTIVO 3.1 favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei
migranti da parte della cittadinanza e delle istituzioni
AZIONE 3A realizzare incontri con gli interlocutori sociali e istituzionali
In quest’ambito rientrano le iniziative tese a rafforzare le capacità dell’ente attuatore di comunicare
con la città sui temi che contraddistinguono la propria azione sociale, e di fare cultura partendo
non solo dall’agire quotidiano ma dai suoi stessi attori protagonisti, saranno proposte una serie di
attività progettate con il coinvolgimento degli interlocutori sociali e istituzionali.
Attività 3A.1 - Contatto con le istituzioni e enti privati per sollecitare approfondimenti
sui temi individuati
L’attività riguarderà un primo contatto, prima telefonico poi direttamente con gli operatori, per
valutare l’attivazione di una partnership, gli enti verranno contattati telefonicamente dagli operatori
dello sportello e dai volontari, in modo da raccogliere le informazioni essenziali.
Attività 3A.2 - Preparazione brochure, locandine di approfondimento delle tematiche
L’attività riguarda una serie di riunioni di formazione con lo staff di lavoro per programmare le
attività che si intendono sviluppare con gli interlocutori sociali e istituzionali; i volontari e gli
operatori insieme agli operatori di Arci Servizio Civile e agli Operatori di INRETE si occuperanno di
ideare, progettare e realizzare e poi diffondere i materiali promozionali, distribuendoli nelle
associazioni, negli enti, nelle parrocchie, nelle scuole. La preparazione delle brochure, delle
locandine e di tutti i materiali di stampa per l’approfondimento del tema e per la promozione del
progetto verranno realizzate grazie al sostegno della Rubbettino Srl che metterà a disposizione un
suo dipendente
Attività 3A.3 - Organizzazione e logistica del convegno e allestimento sala, reception e
registrazione dei partecipanti
L’attività riguarda tutta l’organizzazione logistica degli eventi programmati, dalla ricerca della sala
al contatto per le autorizzazioni, alla ricerca del materiale e delle attrezzature per l’allestimento
della sala con tutto l’occorrente per l’evento (sedie, tavolo, impianti audio, fiori). I volontari si
preoccuperanno di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro compilazione al
convegno e della distribuzione del materiale informativo.
Attività 3A.4 - Verifica dei risultati
L’attività riguarda l’analisi delle griglie di valutazione del livello di soddisfazione degli utenti
partecipanti ai vari eventi organizzati in modo da predisporre un report dell’attività svolta e
monitorare i cambiamenti avvenuti.
COMPITO DEI VOLONTARI:
 Supporteranno gli operatori nel contattare telefonicamente le istituzioni e gli enti privati. I
volontari parteciperanno alle riunioni di formazione con lo staff di lavoro per programmare
le attività e si occuperanno di ideare, progettare e realizzare e poi diffondere i materiali
promozionali, distribuendoli nelle associazioni, negli enti, nelle parrocchie, nelle scuole. I
volontari si preoccuperanno di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro
compilazione al convegno e della distribuzione del materiale informativo;
 I volontari parteciperanno alle riunioni e agli incontri di formazione tra lo staff di lavoro e
dirigenti scolastici, insegnanti, rappresentanti di istituto, aziende;
 I volontari si preoccuperanno dell’allestimento della sala, di predisporre le schede
d’iscrizione e registrazione, della loro compilazione al convegno e della distribuzione del
materiale informativo;
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
OBIETTIVO 3.1 favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei
migranti da parte della cittadinanza e delle istituzioni
AZIONE 3B realizzazione di attività di educazione interculturale nelle scuole, con le
istituzioni e le aziende
Attività 3B.1 - Contatto con le istituzioni e enti privati per programmare incontri per
l’approfondimento dei temi individuati
L’attività riguarderà un primo contatto, prima telefonico poi direttamente con gli operatori, per
valutare l’attivazione di una partnership per la realizzazione delle attività di educazione
interculturale, gli enti verranno contattati telefonicamente dagli operatori dello sportello e dai
volontari, in modo da raccogliere le informazioni essenziali.
Attività 3B.2 - Preparazione brochure, locandine e schede didattiche di
approfondimento delle tematiche
L’attività riguarda una serie di riunioni di formazione con lo staff di lavoro per programmare le
attività che si intendono sviluppare con gli interlocutori sociali e istituzionali; i volontari e gli
operatori insieme agli operatori di Arci Servizio Civile e agli Operatori di INRETE si occuperanno di
ideare, progettare e realizzare e poi diffondere i materiali promozionali, le schede didattiche,
distribuendoli nelle associazioni, negli enti, nelle parrocchie, nelle scuole.
Attività 3B.3 - Incontri con dirigenti scolastici, insegnanti, rappresentanti di istituto,
aziende per presentare l’attività
L’attività riguarda una serie di riunioni e incontri di formazione tra lo staff di lavoro e dirigenti
scolastici, insegnanti, rappresentanti di istituto, aziende per presentare l’attività di educazione
interculturale e programmare insieme iniziative didattiche; i volontari saranno presenti a questi
incontri supportando gli operatori.
Attività 3B.4 - Organizzazione iniziative durante assemblee di istituto, assemblee dei
lavoratori, convegni pubblici sulle tematiche di educazione interculturale
L’attività riguarda tutta l’organizzazione logistica degli eventi programmati, dalla ricerca della sala
al contatto per le autorizzazioni, alla ricerca del materiale e delle attrezzature per l’allestimento
della sala con tutto l’occorrente per l’evento (sedie, tavolo, impianti audio, fiori). I volontari si
preoccuperanno di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro compilazione al
convegno e della distribuzione del materiale informativo.
Attività 3B.5 - Verifica dei risultati
L’attività riguarda l’analisi delle griglie di valutazione del livello di soddisfazione degli utenti
partecipanti ai vari eventi organizzati in modo da predisporre un report dell’attività svolta e
monitorare i cambiamenti avvenuti.
COMPITO DEI VOLONTARI:
 Supporteranno gli operatori nel contattare telefonicamente le istituzioni e gli enti privati. I
volontari parteciperanno alle riunioni di formazione con lo staff di lavoro per programmare
le attività e si occuperanno di ideare, progettare e realizzare e poi diffondere i materiali
promozionali, distribuendoli nelle associazioni, negli enti, nelle parrocchie, nelle scuole. I
volontari si preoccuperanno di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro
compilazione al convegno e della distribuzione del materiale informativo;
 I volontari parteciperanno alle riunioni e agli incontri di formazione tra lo staff di lavoro e
dirigenti scolastici, insegnanti, rappresentanti di istituto, aziende;
 I volontari si preoccuperanno dell’allestimento della sala, di predisporre le schede
d’iscrizione e registrazione, della loro compilazione al convegno e della distribuzione del
materiale informativo;
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
 I volontari parteciperanno alle riunioni di verifica e alla compilazione della griglia di
valutazione del percorso
AZIONI TRASVERSALI PER IL SCN
Accoglienza dei volontari in SCN
La prima accoglienza dei volontari in servizio civile viene effettuata nel giorno di immissione in
servizio, presso la sede territoriale di Arci Servizio Civile Lamezia Terme/Vibo Valentia, riunendo i
volontari partecipanti a tutti i progetti in fase di avviamento, insieme ai loro OLP, al Responsabile
di Monitoraggio di ASC Locale, parte dei formatori ed ai responsabili di Arci Servizio Civile Locale.
Durante l’incontro viene presentato l’ente e vengono illustrati i progetti e le loro finalità per grandi
linee, vengono presentate le figure impegnate insieme ai volontari nella realizzazione dei progetti,
consegnati loro i materiali amministrativi necessari per l’invio del progetto. Segue una seconda
fase di ascolto relativa alle richieste, esigenze e domande poste dai volontari agli enti. Una
successiva fase di accoglienza viene poi svolta presso le sedi di attuazione dei singoli progetti.
Durante la suddetta fase i volontari familiarizzano con la struttura, il contesto entro il quale
andranno ad operare e con le altre risorse umane coinvolte.
Inserimento dei volontari in SCN
La fase di inserimento dei volontari sarà graduale e passerà attraverso una fase di avvio
all’operatività in senso stretto del progetto, durante la quale è fondamentale il ruolo dell’OLP, la cui
attenzione è quasi completamente rivolta a sostenere e coordinare le prime attività dei volontari.
8.2 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste,
con la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette
attività
ATTIVITA’ DEL PROGETTO
PROFESSIONALITÀ’
L’avvocato di riferimento svolge tale
Garantirà la consulenza legale professione da molti anni, è esperto
e l’attività di front office sulle in procedure legali sull’immigrazione
problematiche di tutela legale e in difesa dell’immigrato, è inoltre
presidente dell’associazione
(permessi di soggiorno,
AdirMigranti delegazione di Lamezia
ricongiungimenti,…)
Terme.
Avranno il compito di
I mediatori culturali individuati (uno
supportare, nello specifico,
l’attività di front office dello
italiano, l’altro tunisino) operano da
sportello informativo e gli
molti anni nell’ambito della
mediazione culturale.
eventi di formazione e
realizzazione delle azioni
Promotori e organizzatori di progetti
volti all’integrazione e all’accoglienza
progettuali relative
all’intermediazione,
di immigrati, da anni si adoperano al
all’integrazione e allo sviluppo
fine di aiutare gli stranieri in
difficoltà presenti sul territorio
di azioni culturali di
sensibilizzazione tra i cittadini
lametino.
migranti.
RUOLO
NELL’ATTIVITÀ’
NUMERO
Avvocato Consulente
Legale (volontario,
disponibile circa 10 ore
alla settimana)
1
Mediatori Culturali di
Integrazioni Calabria
(consulenti esterni con
contratto a progetto di
Integrazioni Calabria,
disponibili circa 12 ore
alla settimana)
2
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35
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Avrà il compito di traduttore
per le attività di informazione
dello sportello e del sito
internet
Avrà il compito di coordinare e
gestire gli operatori e lo
svolgimento di tutte le attività
inerenti lo sportello
informativo, esperto
consulente in problematiche
di ricerca del lavoro (contratti,
…).
Avranno il compito di
garantire una preparazione
pratica nell’utilizzo della
strumentazione e affiancare i
volontari nelle attività frontoffice durante l’orario di
apertura dello sportello.
Avranno il compito di
supportare i volontari nelle
attività front-office durante
l’orario di apertura dello
sportello.
Avrà il compito di fornire una
preparazione tecnicoinformatica ai volontari,
supportando le attività di
implementazione del sito
internet multilingue
(impostazione grafica,
inserimento dei contenuti,
aggiornamento delle pagine).
Avranno il compito di
supportare i volontari nelle
attività inerenti la costruzione
delle banche dati sugli
immigrati che cercano casa e
sulle case in affitto.
Mediatore Culturale
Il mediatore di riferimento vive da
Esperto in Lingue
oltre 15 anni in Italia, è di origine
(consulente esterno
tunisina e svolge tra le tante attività
volontario, disponibile
quella di interprete e mediatore
circa 12 ore alla
culturale – linguistico (parla italiano,
settimana)
inglese, francese, arabo)
Tale figura verrà svolta da un
Responsabile
consulente con comprovata
Sportello Esperto
esperienza nell’ambito delle politiche
Consulente sulle
del lavoro e dell’immigrazione. La
Problematiche del
sua preparazione in merito risulta
Lavoro (dipendente con
essere un supporto fondamentale
contratto a progetto,
per gli operatori che ricercheranno
disponibile circa 20 ore
in particolare un’occupazione per gli
alla settimana)
immigrati.
Gli operatori individuati operano da
alcuni anni nell’ambito
Operatori a Sportello
dell’immigrazione, in particolare
(dipendente con
hanno sperimentato ed acquisito
contratto a progetto,
come buona prassi l’utilizzo di
disponibile circa 20 ore
schede utenti e banche dati utili alla
alla settimana)
ricerca di casa e lavoro per gli
immigrati che ne fanno richiesta.
Gli operatori a sportello individuati
hanno condotto studi sociologici
Operatori a Sportello
sull’immigrazione e hanno maturato
(volontari, disponibile
(negli ultimi 2 anni) esperienza
circa 10 ore alla
nell’ambito dell’erogazione di servizi
settimana)
rivolti agli immigrati (es. Integra
Casa e Lavoro).
Il ruolo di webmaster – esperto
informatico sarà svolto da un
ingegnere informatico, che opera da
10 anni nell’are ITC della Coop.
Responsabile
Inrete, specializzato nella
Informatico Banche
progettazione, gestione e creazione
Dati e Portale
di siti internet.
(dipendente INRETE,
Il suo ruolo sarà quello di offrire una
disponibile circa 8 ore
formazione sul software di content
alla settimana)
management per siti web Joomla e
di supportare tecnicamente ed
operativamente i volontari nella fase
di implementazione dei contenuti.
L’operatore di riferimento è esperto
nella costruzione, digitalizzazione e
Operatori coop.
condivisione di banche dati.
Tale esperienza è stata perfezionata
INRETE (dipendente
INRETE, disponibili circa
negli ultimi quattro anno (in
8 ore alla settimana)
particolare rilevando e costruendo
una banca dati del terzo settore che
rispecchia l’intero territorio lametino
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
1
1
2
2
1
2
36
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
e interland).
Tali figure corrispondono gli
operatori – progettisti di Arci
Servizio Civile di Lamezia Terme,
con esperienza (oltre alla normale
progettazione) nell’ambito della
piccola produzione di materiale
informativo a sfondo sociale.
Il responsabile del monitoraggio
espleta tale mansione, unitamente a
quella di progettista, coordinatrice
delle attività di formazione e
responsabile delle selezioni ASC da
oltre tre anni. Le esperienze
Supervisione dello
pregresse nella gestione e nel
svolgimento del progetto, allo
scopo di verificare la coerenza coordinamento di gruppi di lavoro
hanno inoltre favorito il delinearsi e
tra le attività svolte e gli
lo specializzarsi di una
obiettivi e le attività dichiarate
nel testo di progetto di SCN professionalità completa, tra le quali
rientra anche l’attività di
monitoraggio svolta attraverso:
riunioni plenarie , incontri con i
volontari e gli OLP, valutazione
finale.
Avranno il compito di
supportare i volontari nelle
attività di organizzazione e
realizzazione di incontri di
promozione e sensibilizzazione
nelle scuole, nelle aziende e in
pubblico.
Operatori di Arci
Servizio Civile (ASC)
(volontari, disponibili
circa 10 ore alla
settimana)
2
Responsabile del
monitoraggio
(dipendente di ASC,
disponibile circa 10
ore alla settimana)
1
8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto
I volontari saranno impiegati per tutte le attività previste dal progetto che non riguardino attività
dirigenziali, ma sempre attraverso percorsi strutturati in funzione di un integrazione dei volontari
trasversale alle attività. Ciò permetterà di affiancare sempre il volontario a personale specifico
attento e dedicato a seconda delle funzioni di volta in volta agite. I volontari avranno nei primi
mesi tutti le stesse mansioni in modo da poter scoprire al termine anche dei percorsi formativi le
attitudini e le propensioni per poi dar mansioni più specifiche e coerenti con gli obiettivi da
raggiungere. Le mansioni dei partecipanti saranno definite in base anche ai programmi delle
diverse iniziative, con la possibilità di acquisire competenze tecniche nell’utilizzo di strumenti
informatici e telematici, nelle tecniche di realizzazione delle manifestazioni pubbliche, di
comunicazione verso il pubblico e nel rapporto con Enti pubblici e privati. L’affiancamento dei
volontari agli operatori permetterà una maggiore attenzione e cura nella relazione personale.
L’orario di servizio sarà modulato, a seconda delle necessità, all’interno della fascia oraria dalle ore
8:30 alle 19:30, prevedendo eccezionalmente in caso di attività turni serali. Le attività saranno
coordinate e monitorate dal responsabile di progetto e da esperti nel settore che presteranno
opera di ausilio, tra queste anche i partner di progetto.
In relazione alle azioni descritte nel precedente punto i volontari in SCN saranno impegnati nelle
seguenti attività con il ruolo descritto:
OBIETTIVO 1.1:
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
37
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione
di una rete di servizi per i migranti che riguardi l’intero territorio distrettuale e quindi i
due comuni interessati dal presente progetto.
Il Volontario:
Una fase iniziale sarà dedicata alla preparazione pratica nell’utilizzo della strumentazione e
all’affiancamento e alla conoscenza reciproca tra gli operatori e i volontari di servizio civile.
 Supporto agli operatori nelle attività dello sportello informativo in modo da garantire una
più ampia copertura oraria;
 Supporto agli operatori nell’attività di raccolta dei dati e nella realizzazione dell’opuscolo
informativo;
 I volontari si occuperanno dell’accoglienza degli utenti, della consegna degli opuscoli
informativi, dell’apertura della pratica dell’utente e assisteranno ai colloqui;
 Indicheranno agli utenti l’iter e la documentazione necessaria per il seguito della pratica, in
casi eccezionali accompagneranno, con gli operatori, gli utenti presso gli uffici di
competenza (Questura, Prefettura, Comuni).
 Per il servizio di internet point, i volontari si occuperanno di assistere gli utenti durante la
navigazione in internet. In particolare forniranno informazioni sui siti internet di aziende,
fabbriche ed agenzie per l’occupazione, agli utenti che usufruiscono del servizio per la
ricerca di occupazione.
 Collabora con gli operatori nelle fasi logistiche per il coinvolgimento dei soggetti del
territorio;
 Collabora nell’ inserimento dei dati nella banca dati;
 Collabora nella predisposizione del questionario di rilevazione dei dati;
 Collabora nell’organizzazione delle informazioni raccolte;
 Collabora nell’inserimento delle informazioni raccolte in una banca dati dei servizi;
 Partecipa alla lettura dei dati dei questionari di valutazione dei servizi;
I volontari supportano inoltre gli operatori nel fornire informazioni dettagliate sulle procedure
precedentemente indicate, monitorando gli utenti presi in carico, e protocollando ed
archiviando le pratiche, sia in modo informatico che cartaceo.
OBIETTIVO 2.1:
Facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione, facilitando l’incontro
tra domanda e offerta e creando un’agenzia di mediazione
Il Volontario:
 I volontari, sono parte attiva della redazione e si occupano della raccolta di tutte le fonti
informative, dell’implementazione, del monitoraggio e dell’ aggiornamento giornaliero delle
banche dati, della realizzazione di opuscoli informativi.
OBIETTIVO 2.2:
Facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei
migranti
Il Volontario:
 Collabora con gli operatori nel contattare telefonicamente le agenzie del territorio e inserire
i dati nella banca dati,
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
38
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
 Collabora nel monitorare e rilevare i dati degli affitti attraverso la consultazione dei siti
internet delle agenzie presenti sul territorio provinciale,
 Collabora nell’organizzazione delle informazioni raccolte e la predisposizione e l’inserimento
di questi dati in una banca dati;
 I volontari, opportunamente formati, forniranno tutte le informazioni per orientale il
migrante nel disbrigo della pratica di locazione, supportandoli nella redazione del contratto
di locazione.
 I volontari affiancheranno gli operatori dello sportello nell’attività di accompagnamento
degli utenti presso le agenzie di competenza o direttamente dagli affittuari.
OBIETTIVO 3.1:
Favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei migranti da parte
della cittadinanza e delle istituzioni
Il Volontario:
 Collabora con gli operatori nel contattare telefonicamente le istituzioni e gli enti privati.
 Partecipa alle riunioni di formazione con lo staff di lavoro per programmare le attività e si
occupano di ideare, progettare e realizzare e poi diffondere i materiali promozionali,
distribuendoli nelle associazioni, negli enti, nelle parrocchie, nelle scuole.
 Si preoccupa di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro compilazione al
convegno e della distribuzione del materiale informativo.
 Partecipano alle riunioni e agli incontri di formazione tra lo staff di lavoro e dirigenti
scolastici, insegnanti, rappresentanti di istituto, aziende;
 Si preoccupano dell’allestimento della sala, di predisporre le schede d’iscrizione e
registrazione, della loro compilazione al convegno e della distribuzione del materiale
informativo;
Infine, i volontari selezionati per questo progetto parteciperanno attivamente alla presa di
coscienza delle competenze che acquisiscono nei campi di cittadinanza attiva e di lavoro di gruppo,
finalizzato a realizzare gli obiettivi di cui al box 7 attraverso specifiche attività individuali e
collettive. In particolare questa loro partecipazione è funzionale alla realizzazione dell’obiettivo
indicato al box 7, sezione “obiettivi dei volontari” che viene qui riportato:
- Formazione ai valori dell’impegno civico, della pace e della nonviolenza dando attuazione
alle linee guida della formazione generale al SCN e al Manifesto ASC 2007;
- Apprendimento delle modalità e degli strumenti del lavoro di gruppo finalizzato alla
acquisizione di capacità pratiche e di lettura della realtà, capacità necessarie alla
realizzazione delle attività del progetto e successivamente all’inserimento attivo nel mondo
del lavoro;
- Partecipazione alle attività di promozione e sensibilizzazione al servizio civile nazionale di
cui al successivo box 17.
9) NUMERO DEI VOLONTARI DA IMPIEGARE NEL PROGETTO: 6
10) NUMERO POSTI CON VITTO E ALLOGGIO: 0
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
39
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
11) NUMERO POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO: 6
12) NUMERO POSTI CON SOLO VITTO: 0
13) NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI, OVVERO MONTE ORE ANNUO:
monte ora annuo, inclusa formazione, pari a 1400 ore
14) GIORNI DI SERVIZIO A SETTIMANA DEI VOLONTARI (MINIMO 5, MASSIMO 6): 5
15) EVENTUALI PARTICOLARI OBBLIGHI DEI VOLONTARI DURANTE IL PERIODO DI SERVIZIO:
Le giornate di formazione potrebbero essere svolte anche nelle giornate del sabato. Il volontario
dovrà sempre garantire un atteggiamento di disponibilità, un’ottima conoscenza delle relazioni
umane, saper gestire gesti, parole, atti anche in situazioni particolari. Tutti i volontari impegnati
nel progetto dovranno garantire una flessibilità oraria coerente con le iniziative che si
programmeranno in itinere, garantendo eventualmente:
• la presenza anche il sabato e la domenica, quando necessario;
• la disponibilità ad effettuare servizio civile al di fuori della sede indicata per un
massimo di 30 giorni nell’anno di servizio civile (ex regolamento 30/09/04);
• la disponibilità al servizio in orari e turni diversi da quelli consueti, saltuari e
concordati (in particolare orari serali, fine settimana e giorni festivi), in occasione di
particolari attività ed eventi organizzati dall’associazione/ente e dai partner;
• la disponibilità a modifiche degli orari di servizio, occasionali e non, nei limiti del
monte ore previsto;
• la presenza alle giornate di formazione generale e specifica che potrebbero essere
svolte anche nella giornata del sabato e nei periodi festivi;
• la compilazione di un diario di bordo personale;
• la partecipazione ai momenti di verifica e monitoraggio relativi all’attuazione del
progetto;
• la partecipazione ad eventuali attività formative organizzate dai soggetti partner del
progetto;
• la partecipazione ad eventi di promozione del servizio civile e del volontariato le
organizzati dall’associazione/ente o da Arci Servizio Civile Lamezia Terme e
Nazionale (presentazione Rapporto ASC, conferenze stampa, iniziative pubbliche,
seminari… );
• la disponibilità alla fruizione dei permessi in occasione della chiusura della sede di
servizio (festività natalizie, estive) e relativo stop del progetto, per un massimo di
10 permessi su 20 a disposizione.
CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE
16) SEDE/I DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO,
RESPONSABILI LOCALI DI ENTE ACCREDITATO:
Allegato 01
OPERATORI
LOCALI
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
DI
PROGETTO
E
40
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
17) EVENTUALI ATTIVITÀ DI PROMOZIONE E SENSIBILIZZAZIONE DEL SERVIZIO CIVILE
NAZIONALE:
Il testo sarà pubblicato sul sito dell’ente centrale www.arciserviziocivile.it per tutta la durata del
bando, nonché sul sito della sede locale www.asclamezia.it.
Il progetto verrà pubblicizzato tramite distribuzione di materiale cartaceo (locandine, volantini),
campagne informative multimediali (newsletter, spot radiofonici, comunicati stampa) mirate nei
periodi di apertura dei bandi, con sportelli informativi appositi all’interno delle strutture inserite
all’interno del progetto e attraverso le segreterie.
Creazione di newsletter specifica dedicata alla promozione del servizio civile nazionale nella realtà
locale.
Promozione televisiva e radiofonica tramite il passaggio di appositi report esplicativi dei progetti e
della realtà del Servizio Civile Nazionale realizzato in collaborazione con emittenti televisive e
radiofoniche locali (City One TV, Viva Voce TV, Calabria TV, Radio Enne Lamezia).
Pubblicizzazione dei progetti tramite appositi inserti pubblicati su testate
giornalistiche locali quali: Il Lamentino, Gazzetta del Sud, Città, Calabria Ora, Il Quotidiano di
Calabria.
Pubblicazione dei progetti e di tutto il materiale di promozione e sensibilizzazione sui portali di
terzo settore presenti nel territorio www.lamezianonprofit.it, www.csvcatanzaro.it e su tutti i siti
internet degli enti coinvolti.
Complessivamente, i/le volontari/e del SCN saranno impegnati nelle azioni di diffusione del Servizio
Civile per un minimo di 25 ore ciascuno, come di seguito articolato.
I volontari del SCN partecipanti al progetto, nell’ambito del monte ore annuo, saranno
direttamente coinvolti nelle attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale
che l’Ente intende attuare almeno tramite incontri presso:
- associazioni, precipuamente giovanili con cui la sede Arci Servizio Civile locale organizza
attività di informazione e promozione
- luoghi, formali e informali, di incontro per i giovani (scuole, università, centri aggregativi,
etc.) con cui la sede di attuazione intrattiene rapporti nell’ambito della propria attività
istituzionale.
Verranno programmati un minimo di 3 incontri di 3 ore cadauno, durante i quali i volontari in SCN
potranno fornire informazioni sul Servizio Civile Nazionale, grazie alle conoscenze acquisite durante
la formazione generale.
Inoltre un giorno al mese, nei 6 mesi centrali del progetto, presso la sede di attuazione o presso
la sede locale di Arci Servizio Civile, i volontari in SCN saranno direttamente coinvolti nell’attività
degli sportelli informativi sul servizio civile, propri delle nostre associazioni Arci Servizio Civile, che
da anni forniscono informazioni e promuovono il SCN nel territorio, per complessive 16 ore.
Le azioni sopra descritte tendono a collegare il progetto stesso alla comunità locale dove i volontari
del SCN prestano servizio, portando alla luce (tramite la loro testimonianza diretta) le positive
ricadute del progetto nel contesto in cui esso interviene.
L’azione informativa, di promozione e sensibilizzazione viene intesa quale attività continuativa che
tende a coinvolgere attivamente i volontari in SCN e si esplica in 3 differenti fasi:
- informazione sulle opportunità di servizio civile (da effettuare ex ante, precipuamente nel
periodo di vigenza del bando tramite le sotto indicate modalità di comunicazione sociale)
- sensibilizzazione alla pratica del SCN (effettuata in itinere, con i succitati interventi presso i
“luoghi aggregativi” e coinvolgendo in modo attivo i giovani tramite le associazioni
suddette)
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
41
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
diffusione dei risultati del progetto (da effettuare ex post, anche grazie alla partecipazione
dei giovani in SCN alle attività promozionali dell’associazione)
Comunicazione sociale: il testo del progetto e le modalità di partecipazione verranno pubblicati sul
sito internet dell’ente per l’intera durata del bando (www.arciserviziocivile.it). Verrà diffuso
materiale informativo presso le sedi di attuazione di Arci Servizio Civile interessate, con particolare
attenzione agli sportelli informativi che le nostre sedi di assegnazione organizzano nel proprio
territorio. La sede locale di Arci Servizio Civile curerà la possibile diffusione del progetto sui media
locali, regionali e nazionali presenti nel proprio territorio.
-
18) CRITERI E MODALITÀ DI SELEZIONE DEI VOLONTARI:
Ricorso a sistema selezione depositato presso il Dipartimento della Gioventù e SCN descritto nel
modello:
- Mod. S/REC/SEL: Sistema di Reclutamento e Selezione
19) RICORSO A SISTEMI DI SELEZIONE VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO (EVENTUALE
INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL SERVIZIO):
Sì
20) PIANO DI MONITORAGGIO INTERNO PER LA VALUTAZIONE DELL’ANDAMENTO DELLE
ATTIVITÀ DEL PROGETTO:
Associazione Nazionale
Ricorso al sistema di monitoraggio e valutazione, depositato presso il Dipartimento della Gioventù
e SCN descritto nel modello:
Mod. S/MON: Sistema di monitoraggio e valutazione
Associazione Locale
Arci Servizio Civile Lamezia Terme / Vibo Valentia effettuerà la parte di monitoraggio di propria
competenza attraverso uno specifico piano di tutoraggio e monitoraggio del progetto attivato
attraverso tre incontri, volti a verificare l'accoglienza e l'integrazione dei volontari, il livello di
soddisfazione, la realizzazione delle proprie aspettative e la validità dell'esperienza formativa
attraverso tre questionari che, a cadenza trimestrale, verranno fati compilare alle/ i partecipanti al
progetto e a tutti gli OLP coinvolti nei progetti.
Successivamente verranno elaborati statisticamente e comparativamente i dati raccolti che
serviranno per la stesura delle relazioni mensili e per la relazione finale utile al rilascio
dell’attestato.
Periodicamente verrà monitorato il progetto tramite colloquio con gli OLP per valutare lo
svolgimento delle attività all’interno della struttura operativa. Mensilmente (alla consegna dei
moduli di presenza), la sede ASC locale valuterà anche con i volontari l’andamento del progetto, il
gradimento dello stesso e il grado di formazione che viene fornito al volontario durante lo
svolgimento del servizio.
I dati raccolti da tali colloqui saranno inseriti nelle relazioni mensili sopra menzionate.
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
42
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
21) RICORSO A SISTEMI DI MONITORAGGIO VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO
(EVENTUALE INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL
SERVIZIO): Sì
22) EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI AI CANDITATI PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO
OLTRE QUELLI RICHIESTI DALLA LEGGE 6 MARZO 2001, N. 64:
I candidati dovranno predisporre, come indicato negli allegati alla domanda di partecipazione, il
proprio curriculum vitae, con formati standardizzati tipo Modello europeo di Curriculum Vitae,
evidenziando
in
esso
eventuali
pregresse
esperienze
nel
settore.
(http://europass.cedefop.europa.eu).
Sono richieste competenze minime rispetto a:
•
capacità comunicative e relazionali;
•
conoscenze informatiche di base;
•
autonomia organizzativa;
•
motivazione verso la valorizzazione del territorio;
•
particolari attitudini ed esperienze nell’ambito educativo, sociale e culturale;
•
gradito il possesso di patente di tipo B
23) EVENTUALI RISORSE FINANZIARIE AGGIUNTIVE DESTINATE IN MODO SPECIFICO ALLA
REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
-
Personale specifico coinvolto nel progetto e non attinente all’accreditamento
(box 8.2)
- Sedi ed attrezzature specifiche (box 25)
- Utenze dedicate
- Pubblicizzazione SCN (box 17)
- Formazione specifica (docenti)
- Formazione specifica (materiale didattico, cancelleria)
- Spese viaggio
- Spese Carburante
- Materiale di consumo finalizzati al progetto
- Materiali informativi: Opuscoli informativi sulla legge per l’immigrazione
- Opuscoli informativi sui servizi del territorio
- Promozione delle campagne educative ed interculturali previste (brochure,
volantini, inviti ecc.)
TOTALE
€ 25.000,00
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
7.500,00
1.500,00
1.500,00
500,00
500,00
500,00
1.000,00
1.000,00
1.500,00
1.000,00
1.000,00
€ 42.500,00
24) EVENTUALI RETI A SOSTEGNO DEL PROGETTO (COPROMOTORI E/O PARTNERS):
NOMINATIVO
COPROMOTORI E/O
PARTNER
CTP/Eda
Centro
Territoriale
Permanente
per
l'istruzione
in
Età
Adulta
di
Lamezia
Terme
presso
la
TIPOLOGIA
(NO PROFIT, PROFIT,
UNIVERSITÀ)
No profit
ATTIVITÀ SOSTENUTE
(IN RIFERIMENTO AL PUNTO 8.1)
Il Centro Territoriale, partecipa al progetto in qualità
di partner mettendo a disposizione dei volontari e dei
migranti la collaborazione del proprio personale
esperto negli eventi di formazione per i corsi di lingua
(arabo, inglese, spagnolo, francese) e i corsi di
alfabetizzazione di lingua italiana per cittadini
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
43
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Scuola
Secondaria
Statale di I grado "F.
Fiorentino"
(C.F.
82006310799)
INTEGRAZIONI
CALABRIA
(C.F. 92017850790)
Associazione
Associazione
L’Altro
Diritto ONLUS
(C.F. 94093950486)
Onlus – no profit
TALIA
SOCIALE
Profit
IMPRESA
FORUM
TERZO
SETTORE
CALABRIA
Associazione
di
Promozione
Sociale
(C.F. 97037770795)
Associazione
di
Promozione Sociale
– no profit
stranieri per orientare adulti e volontari in percorsi di
istruzione e formazione. I corsi sono tenuti
mediamente da un formatore per un totale di 60 ore
a corso, i corsi attivabili dipenderanno dalle esigenze
rilevate.
L’associazione, partecipa al progetto in qualità di
partner mettendo a disposizione n. 2 mediatori
culturali per 6 ore settimanali che avranno il compito
di supportare, nello specifico, l’attività di front office
dello sportello informativo e gli eventi di formazione
e realizzazione delle azioni progettuali relative
all’intermediazione, all’integrazione e allo sviluppo di
azioni culturali di sensibilizzazione tra i cittadini
migranti.
Il Centro di informazione giuridica sull'immigrazione
si propone di svolgere una funzione di coordinamento
e di diffusione sia della normativa in materia di
migranti sia delle "buone prassi" di gestione dei
servizi e di risoluzione delle problematiche, in modo
da garantire effettività ai diritti dei migranti e da
aiutare enti locali e associazioni a ricomporre il puzzle
di leggi, regolamenti e circolari sul regime italiano
dell'immigrazione; in qualità di partner di progetto
offrirà la collaborazione del proprio personale esperto
negli eventi di formazione e realizzazione delle azioni
progettuali relative all’informazione giuridica ed ai
diritti di cittadinanza.
La società persegue finalità di interesse generale
volte al cambiamento e miglioramento sociale ed al
benessere delle persone e della comunità, si ispira
nel suo operare a principi di democrazia, pluralismo,
sussidiarietà, partecipazione, uguaglianza sociale,
sviluppo sostenibile, centralità della persona,
interdisciplinarità esprimendo un sistema complesso
di attività di utilità e di solidarietà sociale, di
promozione umana, culturale e civile, di inclusione
sociale dei cittadini, di educazione alla cittadinanza,
di interscambio fra le conoscenze, i saperi, le
tecnologie, le culture per la realizzazione del bene
comune attraverso la forma di impresa sociale che
rappresenta una forma peculiare di economia sociale.
La attività a sostegno del progetto riguardano:

noleggio salone Parco Peppino Impastato

promozione e organizzazione di eventi

manutenzione luoghi svolgimento eventi

collaborazione negli eventi di formazione
Il FORUM del Terzo Settore Regione Calabria, ha
quale obiettivo principale la valorizzazione delle
attività e delle esperienze che i cittadini
autonomamente organizzati attuano sui diversi
territori - attraverso percorsi, anche innovativi, basati
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
44
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
UNIVERSITÀ DELLA
CALABRIA –
DIPARTIMENTO DI
SOCIOLOGIA E DI
SCIENZA POLITICA
Università
MOVIMENTO
CONSUMATORI
No Profit
ASSOCIAZIONE
ARTISICA TERRA DI
SOL
No profit
IC “NICOTERA –
COSTABILE”
Scuola
ASSOCIAZIONE ANITI
Profit
Sociale
Impresa
su equità, giustizia sociale, sussidiarietà e sviluppo
sostenibile – per migliorare la qualità della vita delle
comunità.
In qualità di partner di progetto, l’associazione sarà
di supporto nelle fasi di: coordinamento e sostegno
alle reti interassociative; comunicazione, per dar voce
alle attività organizzate e realizzate all’interno del
progetto e trasmetterne il valore sociale.
Inoltre, nell’ambito dei programmi di attività del
Forum, i volontari potranno accedere alle risorse
informative sugli enti non profit e partecipare ad
incontri di aggiornamento, ai corsi formativi sulle
tematiche specifiche del progetto
In qualità di partner di progetto, l’Istituzione
Universitaria sarà di supporto allo svolgimento delle
seguenti attività: sensibilizzazione e promozione del
Servizio Civile (la sua storia, i suoi valori di
riferimento, la normativa nazionale, le sue finalità, le
opportunità offerte dal territorio regionale, i principi
ispiratori e le linee guida delineate nella Carta
d’impegno etico, nonché principi e attualità
dell’obiezione di coscienza e delle tematiche ad essa
collegate), partecipazione dei volontari a seminari
universitari e supporto a specifiche attività e azioni
del progetto.
L’Istituzione Universitaria, dunque, collaborerà al
progetto mettendo a disposizione le proprie
conoscenze sulle tematiche previste nel piano di
formazione specifica ed in particolare individuando
quei seminari e corsi di formazione che possono
rientrare nelle tematiche in modo da coinvolgere in
ulteriori attività formative i volontari.
In qualità di partner di progetto, il MC collaborerà
alle attività di formazione specifica, alla parteciazione
delle attività di socializzazione, all’individuazione dei
bisogni degli utenti e alla creazione di banche dati
connesse al progetto
In qualità di partner di progetto, l’associazione
collaborerà alle attività di animazione sociale,
all’organizzazione
di
serate
danzanti,
alla
realizzazione di laboratori occupazionali e alla
valorizzazione del patrimonio storico musicale e
culturale.
La scuola metterà a disposizione I propri spazi e le
proprie aule per la realizzazione delle diverse attività
previste dal progetto.
Le attività a sostegno del progetto potranno, quindi,
riguardare:
mappatura e contatto con le associazioni e i soggetti
partner che operano nel campo interessato del
progetto;
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
45
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
raccolta, elaborazione e pubblicazione dei dati;
attivazione di spazi comunicativi dedicati (es.
Cinùria);
pianificazione e gestione attraverso gli strumenti di
coworking della piattaforma RisorgiMenti.Lab;
predisposizione dei propri canali di comunicazione
per la diffusione ed il racconto delle esperienze di
servizio civile;
realizzazione eventi di formazione;
promozione di tutti gli eventi che verranno realizzati
all’interno del progetto;
25) RISORSE TECNICHE E STRUMENTALI NECESSARIE PER L’ATTUAZIONE DEL PROGETTO:
I volontari in SCN saranno integrati nei processi della quotidiana attività istituzionale dell’ente, ed
avranno a disposizione tutti gli impianti tecnologici e logistici presenti nelle sedi di attuazione. In
coerenza con gli obiettivi (box 7) e le modalità di attuazione (box 8) del progetto, si indicano di
seguito le risorse tecniche e strumentali ritenute necessarie ed adeguate per l’attuazione del
progetto e fornite dal soggetto attuatore:
Risorsa 1) Stanze:
Risorsa 2) Scrivanie:
Risorsa 3) Telefoni, fax:
Risorsa 4) Computer, posta elettronica:
Risorsa 5 )Fotocopiatrice:
Risorsa 6) Automezzi: Automobile
Risorsa 7) Carburante:
Risorsa 8) Abbonamenti a Libri, riviste e giornali quotidiani per le attività di facilitazione della
lingua italiana e ricerca del lavoro:
Risorsa 9) Testi specialistici in materia giuridica riguardo l’immigrazione:
Risorsa 10) Fotocamera digitale per la documentazione delle attività:
Risorsa 11) Postazione internet per implementazione banche dati e sito multilingue:
Risorsa 12) Pen-drive:
Risorsa 13) Schedari:
Risorsa 14) Raccoglitori:
Risorsa 15) Pettorine con distintivi:
Risorsa 16) T-shirt con i loghi relativi al Servizio civile:
Risorsa 17) Materiale di Cancelleria (carta, lavagna, penne, matite, gomme, risme di carta)
Risorsa 18) Aula Informatica (computer, tavoli, sedie)
OBIETTIVO
Fornire un
supporto
concreto nel
reperimento di
informazioni e
facilitare la
creazione di una
rete di servizi per
migranti.
ATTIVITA’
Al fine di realizzare una banca dati (indirizzi e servizi) dei
soggetti che si occupano di immigrazione, verranno presi
contatti con i soggetti del territorio e verrà predisposto un
questionario di rilevazione dati. Verranno, poi, stabiliti degli
incontri per definire la collaborazione e la rete dei servizi. Tutte
le informazioni raccolte saranno organizzate ed inserite nella
banca dati.
Al fine di realizzare uno sportello informativo/internet point si
metteranno a disposizione spazi e strumentazioni garantendo
4
4
3
3
2
1
X
1
5
1
3
2
10
5
4
4
X
X
RISORSA
Stanze, scrivanie,
telefoni e fax,
computer e posta
elettronica,
fotocopiatrice,
abbonamenti a libri,
riviste e giornali
quotidiani per le
attività di facilitazione
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
46
Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
della lingua italiana e
ricerca del lavoro, testi
specialistici in materia
giuridica riguardo
l’immigrazione,
postazione internet per
implementazione
banche dati e sito
multilingue, pen –
drive, schedari,
raccoglitori.
Stanze, scrivanie,
Realizzazione di schede informative e di una banca dati degli
telefoni e fax,
immigrati che cercano casa e di chi affitta gli alloggi; per tale
computer e posta
fine verranno raccolte tutte le fonti informative e saranno
elettronica,
realizzati degli opuscoli. La schedatura dei suddetti soggetti
consentirà l’implementazione della banca dati e del sito internet. fotocopiatrice,
postazione internet per
Verrà creata una rete locale che raccoglierà tutte le agenzie di
implementazione
mediazione inserite in seguito ad un loro censimento in una
banche dati e sito
banca dati su base territoriale.
I volontari, attraverso la consultazione di questo, ricercheranno multilingue, pen–drive,
schedari, raccoglitori,
gli alloggi. Le attività di orientamento saranno tenute anche
automezzi: automobile,
presso lo sportello. I migranti verranno accompagnati agli
carburante.
incontri con gli affittuari precedentemente contattati.
Stanze, scrivanie,
Verranno raccolte tutte le fonti informative per l’orientamento
telefoni e fax,
dei migranti nel mondo del lavoro, con la realizzazione di
computer e posta
opuscoli e schede informative. Per la costruzione dei curricula
elettronica,
vitae sarà effettuato il bilancio delle competenze valorizzando,
così, le esperienze e le potenzialità dei migranti. Tale attività di fotocopiatrice,
automezzi: automobile,
orientamento sarà svolta presso gli sportelli.
Verranno create delle banche dati con i curricula e le richieste di carburante, postazione
lavoro e altre riguardanti le aziende e le opportunità formative. internet per
implementazione
Per questi ultimi verranno presi contatti con aziende, enti
banche dati e sito
formativi ed istituzioni scolastiche per l’attivazione di una
multilingue, pen–drive,
partnership territoriale. Sarà effettuato l’aggiornamento ed il
schedari, raccoglitori.
monitoraggio delle banche dati e del sito internet. I migranti
verranno accompagnati alle occasioni lavorative ed informative.
Stanze, scrivanie,
Le attività progettate coinvolgeranno gli interlocutori sociali ed
istituzionali per sollecitare approfondimenti sui temi individuati. telefoni e fax,
A tal proposito saranno preparate e diffuse brochure, locandine computer e posta
e schede didattiche. Le attività del progetto saranno presentate elettronica,
durante una serie di riunioni e di incontri formativi con dirigenti fotocopiatrice,
abbonamenti a libri,
scolastici, insegnati, rappresentanti d’istituto ed aziende. Le
riviste e giornali
varie attività verranno valutate attraverso l’analisi in griglie di
quotidiani per le
monitoraggio.
attività di facilitazione
della lingua italiana e
ricerca del lavoro, testi
specialistici in materia
giuridica riguardo
l’immigrazione,
postazione internet per
un’ampia copertura oraria. L’attività principale sarà quella di
raccogliere fonti informative per l’orientamento dei migranti.
Sarà, poi, verificato il funzionamento dello sportello.
Il sistema informativo migranti vedrà l’implementazione del sito
internet multilingue; sarà creato un gruppo di lavoro per la
realizzazione del suddetto. Tale gruppo provvederà nella
gestione e l’aggiornamento dei contenuti e della classificazione
delle fonti informative relative, grazie anche al supporto del
responsabile dello sportello e del consulente legale.
Facilitare percorsi
possibili in
materia di ricerca
di un’abitazione.
Facilitare
l’accesso al
mondo del
lavoro, favorendo
l’inclusione
lavorativa e
sociale dei
migranti.
Favorire il
sostegno sociale,
economico,
culturale nei
confronti dei
migranti da parte
della cittadinanza
e delle istituzioni.
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Risorsa 17/18
implementazione
banche dati e sito
multilingue, pen–drive,
schedari, raccoglitori,
fotocamera digitale per
la documentazione
delle attività, pettorine
con distintivi, T-shirt
con i loghi relativi al
Servizio civile.
Le attività di avvio al servizio, attività di formazione specifica,
Sarà utilizzata l’aula
attività di monitoraggio e valutazione finale dei progetti saranno informatica della sede
svolte da Arci Servizio Civile Lamezia Terme/ Vibo Valentia
locale di Arci Servizio
Civile Lamezia Terme/
Vibo Valentia allestita
con computer e
scrivanie per
effettuare il
monitoraggio e per
eventuali incontri di
formazione specifica.
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
26) EVENTUALI CREDITI FORMATIVI RICONOSCIUTI:
27) EVENTUALI TIROCINI RICONOSCIUTI:
28) COMPETENZE E PROFESSIONALITÀ ACQUISIBILI DAI VOLONTARI DURANTE
L’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO, CERTIFICABILI E VALIDI AI FINI DEL CURRICULUM VITAE:
La certificazione delle competenze per i giovani partecipanti al progetto verrà rilasciata, su richiesta
degli interessati, da ASVI - School for Management S.r.l. (P. Iva 10587661009)
FORMAZIONE GENERALE DEI VOLONTARI
29) SEDE DI REALIZZAZIONE:
La formazione generale dei volontari viene effettuata direttamente da Arci Servizio Civile
Nazionale, attraverso il proprio staff nazionale di formazione, con svolgimento nel territorio di
realizzazione del progetto.
30) MODALITÀ DI ATTUAZIONE:
In proprio presso l’ente con formatori dello staff nazionale con mobilità sull’intero territorio
nazionale con esperienza pluriennale dichiarata all’atto dell’accreditamento attraverso i modelli:
- Mod. FORM
- Mod. S/FORM
31) RICORSO A SISTEMI DI FORMAZIONE VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO ED
EVENTUALE INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL
SERVIZIO:
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Si
32) TECNICHE E METODOLOGIE DI REALIZZAZIONE PREVISTE:
I corsi di formazione tenuti dalla nostra associazione prevedono:

lezioni frontali - LF (lezioni formali con metodo espositivo, proiezione di video, proiezione e
discussione di power point, letture di materiali, lezioni interattive con coinvolgimento diretto dei
partecipanti tramite metodo interrogativo…). La lezione frontale è utilizzata per non meno del
30% del monte ore complessivo di formazione in aula. Nelle giornate di formazione con
prevalente metodologia di lezione frontale si possono prevedere sino a 28 partecipanti in aula.

dinamiche non formali – DNF- (giochi di ruolo, di cooperazione, di simulazione, di
socializzazione e di valutazione, training, lavori di gruppo, ricerche ed elaborazioni progettuali).
Le dinamiche non formali sono utilizzate per non meno del 40% del monte ore complessivo di
formazione in aula. Nelle giornate di formazione con prevalente metodologia non formale si
possono prevedere sino a 25 partecipanti in aula.

formazione a distanza - F.A.D. - (Il percorso consiste in moduli conclusi da un apposito test di
verifica, allocati su piattaforma e-learning dedicata,con contenuti video, audio, forum e simili,
letture, dispense, strumenti collaborativi).
33) CONTENUTI DELLA FORMAZIONE:
La formazione dei volontari ha come obiettivi il raggiungimento delle finalità di cui all’art. 1 della
legge 64/2001: la formazione civica, sociale culturale e professionale dei volontari.
Essa intende fornire ai partecipanti strumenti idonei all’ interpretazione dei fenomeni storici e
sociali al fine di costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile. Attraverso i corsi di
formazione si intende altresì fornire ai volontari competenze operative di gestione di attività in
ambito no-profit.
I contenuti della formazione generale, in coerenza con le “Linee guida per la formazione generale
dei giovani in servizio civile nazionale”, (Decreto 160/2013 del Dipartimento Gioventù e SCN del
13/07/2013) prevedono:
1 “Valori e identità del SCN”
a. L’identità del gruppo in formazione e patto formativo
b. Dall’obiezione di coscienza al SCN
c. Il dovere di difesa della Patria – difesa civile non armata e nonviolenta
d. La normativa vigente e la Carta di impegno etico
2 “La cittadinanza attiva”
a. La formazione civica
b. Le forme di cittadinanza
c. La protezione civile
d. La rappresentanza dei volontari nel servizio civile
3 “Il giovane volontario nel sistema del servizio civile”
a. Presentazione dell’ente accreditato Arci Servizio Civile, finalità, struttura, soci, settori di
intervento
b.
c.
d.
e.
Il lavoro per progetti
L’organizzazione del servizio civile e le sue figure
Disciplina dei rapporti tra enti e volontari del servizio civile nazionale
Comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti
34) DURATA:
La durata complessiva della formazione generale è di 42 ore. Ai fini della rendicontazione,
verranno tenute 32 ore di formazione in aula attraverso metodologie frontali e dinamiche non
formali e ulteriori 10 ore attraverso formazione a distanza (FAD). In base alle disposizioni del
Decreto 160 del 19/07/2013 “Linee guida per la formazione generale dei giovani in SCN” questo
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
ente erogherà l’intero monte ore di formazione generale entro e non oltre il 180° giorno dall’avvio
del progetto. La Formazione generale è parte integrante dei progetti ed è conteggiata a tutti gli
effetti ai fini del monte ore.
FORMAZIONE SPECIFICA (RELATIVA AL SINGOLO PROGETTO) DEI VOLONTARI
35) SEDE DI REALIZZAZIONE:
Presso le sedi di attuazione di cui al punto 16., ed anche presso:
• Sede Arci Servizio Civile Lamezia Terme Vibo Valentia – Via Giolitti 10 - Lamezia Terme (CZ)
• Sede CTP/EDA –Via Matarazzo SNC - Lamezia Terme (CZ)
36) MODALITÀ DI ATTUAZIONE:
In proprio presso l’ente.
37) NOMINATIVO/I E DATI ANAGRAFICI DEL/I FORMATORE/I:
Formatore A:
cognome e nome: Cugnetto Alessandra
nata il: 21/04/1977
luogo di nascita:Lamezia Terme
Formatore B:
cognome e nome: Maktoum Meryem
nata il: 25/08/1987
luogo di nascita: Marocco
Formatore C:
cognome e nome: Scaramuzzino Antonio
nato il: 09/03/1971
luogo di nascita: Lamezia Terme
Formatore D:
cognome e nome: Marinaro Antonio
nato il: 29/0871972
luogo di nascita:Lamezia Terme
Formatore E:
cognome e nome: Scaramuzzino Natalina
nata il: 04/01/1965
luogo di nascita: Nicastro
38) COMPETENZE SPECIFICHE DEL/I FORMATORE/I:
In coerenza con i contenuti della formazione specifica, si indicano di seguito le competenze dei
singoli formatori ritenute adeguate al progetto:
Area di intervento: Sportello Informa
Formatore A: Cugnetto Alessandra
TITOLO DI STUDIO: Laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche, Università degli Studi di
Trieste
RUOLO RICOPERTO PRESSO L’ENTE: Mediatore culturale e volontario di ARCI Lamezia Terme.
ESPERIENZA NEL SETTORE: Mediatore culturale dello sportello informativo Caritas presso la
Diocesi di Lamezia Terme e presidente dell’associazione Integrazioni Calabria, Consulente e
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Formatore nel progetto SALAM di integrazione della popolazione migrante del Comune di Lamezia
Terme.
COMPETENZE NEL SETTORE: nel campo della Mediazione interculturale e nella gestione di sportelli
informativi.
Area di intervento: Sportello Informa
Formatore B Meryem Maktoum,
TITOLO DI STUDIO: diploma di Ragioniere e Perito commerciale con
la valutazione di 100/100 presso l’Istituto Tecnico Commerciale V. De Fazio di Lamezia Terme.
Ha inoltre partecipato ad uno stage formativo nell’ambito di un progetto europeo con finalità di
facilitazione dell’apprendimento della lingua inglese presso il College St. Patrick, Maynooth (County
Kildare), Irlanda. Iscritta dall’ottobre 2007 all’Università degli studi della Calabria al corso di Laurea
Magistrale in Giurisprudenza, la sua formazione è incentrata principalmente su materie di carattere
giuridico ed economiche.
RUOLO RICOPERTO PRESSO L’ENTE: Mediatore culturale e socio nel Consiglio Direttivo presso il
Circolo Arci Martin Luther King
ESPERIENZA NEL SETTORE: Partecipa come relatrice nei seminari: “Le buone pratiche anti
discriminatorie nei confronti delle comunità straniere” del 15 e 19 giugno e 14 luglio 2012;
“Giornata dell’accoglienza” organizzata dalla Provincia di Catanzaro e dal Comune di CZ del 5
gennaio 2012; “Giornata di presentazione dossier statistico immigrazione per la città di Cosenza –
21 rapporto 2011” del 2 dicembre 2011. Consegue l’attestato di Operatore Locale di Progetto in
data 15/16 aprile 2011 presso la sede Arci Servizio Civile Lamezia Terme / Vibo Valentia, Nel corso
degli studi universitari, prende parte al progetto Erasmus presso l’Università “Miguel Hernandez De
Elche” in Spagna dal 1 settembre 2010 al 28 febbraio 2011 eseguendo in lingua spagnola le prove
d’esame di Diritto Internazionale, Diritto Ecclesiastico, Istituzioni di economia degli intermediari
finanziari, Diritto dell’Unione Europea.
COMPETENZE NEL SETTORE: Viene impiegata come mediatrice linguistica presso: ASP di
Catanzaro, SPRAR di Cosenza, Associazione Padre Barrè, Inrete, Coop. Sociale Promidea.
Svolge inoltre l’attività di interprete presso: Petrobras, ITC Consorzio intepreti e traduttori di Roma,
Tribunale di Lamezia Terme. Vince inoltre una borsa di studio nell’ambito del progetto PASS come
Mediatrice transculturale in ambito socio-sanitario.
Area di intervento: Sportello Informa
Formatore C: Scaramuzzino Antonio
TITOLO DI STUDIO: Laurea in Ingegneria Gestionale, Università degli Studi della Calabria
RUOLO RICOPERTO PRESSO L’ENTE: Presidente di Arci Servizio Civile di Lamezia Terme,
Presidente di Arci Servizio Civile Calabria, Dipendente della Cooperativa INRETE e socio nel
direttivo di Arci Lamezia Terme
ESPERIENZA NEL SETTORE: ha decennale esperienza in attività di comunicazione, formazione e
progettazione sociale, esperto in didattica e comunicazione è responsabile e coordinatore di vari
corsi nonché socio della Cooperativa Sociale INRETE. E’ il responsabile del gruppo di
coordinamento degli enti che gestisco lo SPRAR di Lamezia Terme nonché il coordinatore del
progetto Migranti Casa e Lavoro di Arci Lamezia.
COMPETENZE NEL SETTORE: riguardano la promozione sociale, la comunicazione attraverso l’uso
delle nuove tecnologie dell’informazione e la progettazione, il coordinamento di progetti nel settore
dell’immigrazione.
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Area di intervento:
Formatore D: Marinaro Antonio
TITOLO DI STUDIO: Laurea in Scienze Politiche
RUOLO RICOPERTO PRESSO L’ENTE: Formatore del Progetto “Due soli in Terre sorelle”
ESPERIENZA NEL SETTORE: Coordinatore di progetti di formazione professionale per detenuti
minorennni, gestione e organizzazione eventi interculturali e partecipati. Operatore di accoglienza,
integrazione progetto richiedenti asilo e rifugiati politici (SPRAR di Lamezia Terme)
COMPETENZE NEL SETTORE: Esperienza diretta applicazione di metodologie quali: coinvolgimento
comunitario, analisi partecipative, approccio di genere. Capacità di svolgere attività relative ad
interventi di cooperazione. Esperienza in contesti quali emergenza, post emergenza e conflitto.
Area di intervento: Sportello Informa
Formatore E: Scaramuzzino Natalina
TITOLO DI STUDIO: Diploma di insegnate elementare. Giornalista pubblicista, iscritta all’albo dei
giornalisti della Calabria dal 20/11/2002 (Tessera n.° 098541)
RUOLO RICOPERTO PRESSO L’ENTE: Formatrice del Progetto “Due soli in Terre sorelle”
ESPERIENZA NEL SETTORE: formatrice regionale di comunicazione sociale nell’ambito del progetto
interregionale FQTS (Formazione Quadri del Terzo Settore), finanziato dalla Fondazione con il Sud
e realizzato dalle maggiori reti del mondo dell’associazionismo e del volontariato nelle regioni di
Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
COMPETENZE NEL SETTORE: organizzazione di eventi, gestione gruppi di lavoro, attività di
formazione.
39) TECNICHE E METODOLOGIE DI REALIZZAZIONE PREVISTE:
Per conseguire gli obiettivi formativi verranno privilegiate le metodologie didattiche attive che
favoriscano la partecipazione dei giovani, basate sul presupposto che l'apprendimento effettivo sia
soprattutto apprendimento dall'esperienza.
Le metodologie utilizzate saranno:
 Lezione partecipata – consente di trasmettere elementi conoscitivi e di omogeneizzare le
disparità di conoscenze teoriche;
 Lezione frontale – finalizzata alla trasmissione diretta delle informazioni di base;
 Il lavoro di gruppo – permette di suddividere il gruppo in sottogruppi, di operare in autonomia
su aspetti che prevedono la partecipazione attiva dei partecipanti, permette lo scambio delle
reciproche conoscenze ed esperienze, fa crescere l’autostima e la consapevolezza delle proprie
capacità, stimola e crea lo “spirito di gruppo”;
 Learning by doing – apprendere attraverso l’esecuzione dei compiti così come si presentano in
una giornata di servizio. Si tratta di Role Playing individuale in cui si simulano in modo realistico
una serie di problemi decisionali ed operativi;
 Casi di studio – finalizzati a esemplificare le buone prassi.
40) CONTENUTI DELLA FORMAZIONE:
Si prevede un periodo formativo di 80 ore + 8 del modulo per la sicurezza. Ai volontari sarà
illustrato il contesto in cui essi si troveranno ad operare, il tipo di situazioni e di realtà territoriali
con cui si dovranno confrontare, le esigenze degli utenti/fruitori. Con la formazione specifica si
cercherà di preparare al meglio i volontari in servizio civile al tipo di esperienza che dovranno
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
svolgere facendo leva sia sulle risorse interne dell’ente quindi i soci e propri volontari, e sia sulla
possibilità offerta dagli altri enti partner di mettere a disposizione le proprie risorse di conoscenza
attraverso cui costruire percorsi formativi tematici il cui obiettivo è quello di trasferire competenze
specifiche ai volontari che presentano uno stesso fabbisogno formativo.
Le attività di formative sono caratterizzate da tre fasi:una prima fase è dedicata alla conoscenza
del volontario, alla valutazione iniziale delle sue capacità e potenzialità e alla definizione del suo
fabbisogno formativo;successivamente si passa alla fase di progettazione delle attività formative
autonome o programmate in partnership con gli altri enti e infine sono monitorati i percorsi
formativi lungo il loro svolgimento e valutati in termini di soddisfazione del volontario e di ricadute
positive sull’ente.
Si tenga presente che comunque i volontari saranno affiancati oltre che dall’OLP dagli operatori
(dipendenti o volontari) dell’ente che potranno continuamente fornire le spiegazioni necessarie per
espletare le attività previste.
Azione/Attività:
1.A.realizzazione di una banca dati (indirizzi e servizi) dei soggetti che si occupano di immigrazione
1.B.realizzazione di uno sportello informativo / internet point
2.E. implementazione dei servizi dell’agenzia di mediazione: creazione del collegamento con le
varie agenzie territoriali
4.I. Realizzazione di incontri con gli interlocutori sociali e istituzionali
4.L. Realizzazione di attività di educazione interculturale nelle scuole, istituzione e aziende
MODULO 1: ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI E PRESENTAZIONE DEL PROGETTO,
DELL’ENTE E DEL PROGRAMMA DI FORMAZIONE
Formatore/i: FORMATORE C) - FORMATORE D)
Argomenti principali: analisi dei fabbisogni formativi , accoglienza dei volontari e presentazione del
progetto, costruzione del gruppo e analisi del progetto, storia e mission dell’ente proponente.
Durata: 3 incontri di 4h
Temi da trattare:
I formatori illustreranno dapprima ai volontari il tipo di servizio per il supporto all’utenza erogato
dall’ente: l’obiettivo è quello di fare comprendere le finalità, la sua struttura e le sue figure
professionali.
Analisi Dei Fabbisogni Formativi
L’ente dovrà essere in grado di individuare quelle conoscenze e competenze utili al volontario per
lo svolgimento di compiti e delle funzioni a lui preposte e per lo sviluppo della sua professionalità.
Per fare ciò occorre conoscere approfonditamente gli interessi, le motivazioni, le abilità e le
potenzialità del volontario, per arrivare a costruire una mappa professionale che ruota intorno a
quattro dimensioni chiave:
- ciò che sei (bilancio di personalità)
- cosa sai fare (attitudini personali e professionali)
- cosa puoi fare (potenzialità)
- cosa speri di fare (obiettivi)
Una volta effettuata questa valutazione professionale si confrontano le competenze possedute con
quelle che vengono richieste. Si valutano gli aspetti in linea con la figura del volontario, quelli in
eccedenza e le lacune che saranno oggetto delle attività di formazione e aggiornamento
professionale.
Accoglienza dei volontari e presentazione del progetto
Questa fase sarà caratterizzata dall’accoglienza dei volontari, con una presentazione dell’articolata
struttura della sede locale del progetto, una breve carrellata di tutte le figure professionali che
ruotano intorno alla sede, la conoscenza dei Giovani del Servizio Civile e delle loro attitudini,
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
l’ascolto delle necessità, le motivazioni e gli interessi individuali, le aspettative e i contributi di ogni
singolo volontario, le storie e il vissuto del volontario.
Storia e mission dell’ente proponente
-
-
la storia della sede e i suoi principi ispiratori;
il radicamento nel territorio;
condivisione dell’esperienze e progetti passati dell’ente attraverso la visione dei vissuti dei
volontari e degli operatori dell’ente, documentazione video e fotografica;
presentazione dei giovani in servizio civile ai volontari e/o dipendenti dell’ente proponente
(e viceversa).
Costruzione del gruppo e analisi del progetto
-
analisi del testo di progetto;
definizione delle figure professionali e l’individuazione delle principali competenze e risorse;
tecniche e metodologie per il monitoraggio l’organizzazione, la pianificazione e la gestione
delle attività previste dal progetto.
Il progetto e il contesto territoriale
-
Fenomeno dell’immigrazione
Approfondimento sulla presenza migrante nel nostro territorio
Analisi dati statistici
Problemi maggiori per i cittadini migranti nel Lametino
Azione/Attività:
1.B.realizzazione di uno sportello informativo / internet point
1.C.Implementazione del sito informativo multilingue
2.D. realizzazione di schede informative e di una banca dati degli immigrati che cercano casa e di
chi affitta gli alloggi
2.E. implementazione dei servizi dell’agenzia di mediazione: creazione del collegamento con le
varie agenzie territoriali
3.F. orientamento alla ricerca del lavoro, facilitando la creazione di bilanci di competenza e di
curriculum
MODULO 2: LAVORO E CASA
Formatore/i: FORMATORE A)
Argomenti principali: casa e lavoro
Durata: 3 incontri di 4h
Temi da trattare:
-
la disciplina che regola i contratti di lavoro (contratti, requisiti, la legge che li disciplina)
interventi comunali per l'emergenza lavoro
diritto dell’immigrazione e lavoro
la disciplina che regola l'edilizia residenziale pubblica (i bandi, i requisiti, la legge che li disciplina)
interventi comunali per l'emergenza abitativa e politica abitativa in generale
i contratti e il rapporto di locazione: diritti e doveri dei conduttori
Azione/Attività:
3.H. Favorire la partecipazione dei migranti alle opportunità lavorative e formative
4.I. Realizzazione di incontri con gli interlocutori sociali e istituzionali
4.L. Realizzazione di attività di educazione interculturale nelle scuole, istituzione e aziende
MODULO 3: MODELLI COMUNICATIVI E RELAZIONALI
Formatore/i: FORMATORE B) FORMATORE E)
Argomenti principali: modelli comunicativi e relazionali
Durata: 3 incontri di 4h
Temi da trattare:
-
Modelli comunicativi e relazionali
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
-
Intercultura: la costruzione sociale dello straniero
Il problema dell'asilo politico
Azione/Attività:
1.B.realizzazione di uno sportello informativo / internet point
1.C.Implementazione del sito informativo multilingue
2.D. realizzazione di schede informative e di una banca dati degli immigrati che cercano casa e di
chi affitta gli alloggi
MODULO 4: LEGISLAZIONE NAZIONALE DI RIFERIMENTO
Formatore/i: FORMATORE B)
Argomenti principali: legislazione nazionale di riferimento
Durata: 3 incontri di 4h
Temi da trattare:
La normativa in materia di immigrazione, asilo e contro la discriminazione:
- Leggi Bossi-Fini, DDL Amato, Nuova Legge sulla Cittadinanza
- Introduzione su come si legge una legge
- Principi generali delle leggi
- Aree di intervento che la legge disciplina
- Permesso di soggiorno: pratiche per ottenerlo, rinnovarlo e i criteri che lo regolano
- Ricongiungimento familiare
- Reati commessi da immigrati
- Casi in cui è prevista l'espulsione
MODULO 5: BANCHE DATI E PORTALE INTERNET DELLO SPORTELLO
Formatore/i:FORMATORE C), FORMATORE D)
Argomenti principali: banche dati e portale internet dello sportello
Durata: 4 incontri di 4h
Temi da trattare:
-
-
Le banche dati di supporto allo sportello
Progettazione e realizzazione di un sito internet attraverso l’implementazione di un CMS
Cos'è un cms, Tecnologia Database, Frontend/Backend e Classificazione utente, Il menu
(sezioni e categorie), La classificazione e progettazione dei contenuti (l’albero dei
contenuti), Attività di progettazione del sito
Progettazione e Costruzione di banche dati e di centri di documentazione e loro
aggiornamento
Progettazione, Costruzione di Questionari (definizione del target, domande aperte/chiese,
come erogarlo, come intervistare un utente)
Lezioni pratiche di inserimento dati
MODULO 6: PROGETTAZIONE SOCIALE
Formatore/i: FORMATORE C)
Argomenti principali: progettazione sociale
Durata: 4 incontri di 4h
Temi da trattare:
Il modulo si propone di far acquisire le conoscenze e le competenze di base sulla progettazione e i
suoi vari stadi utilizzando una metodologia con cui costruire progetti utili rispetto ai bisogni e alle
caratteristiche del contesto in cui di opera. I soggetti partecipanti alla fine del percorso avranno
acquisito autonomia nell’elaborazione di progetti legati al sociale e alla didattica, potranno
analizzare le ricadute sociali ma anche valutare i risultati raggiunti.
Scenari della progettazione sociale
 Programmi Regionali, Nazionali e Comunitari
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Metodologia della Progettazione Sociale: concetti fondamentali nella progettazione e gestione di
progetti
 La gestione per progetti come strategia di lavoro
 Il ciclo di vita del progetto
 L’ideazione del progetto (analisi del contesto, dei bisogni, obiettivi generali e specifici,
destinatari, attività, metodologie e risultati, il quadro logico del progetto e la scheda di
progetto)
 La pianificazione del progetto (articolazione del lavoro, diagramma WBS, pianificazione
delle attività diagramma di Gantt, risorse economiche, budget)
 La realizzazione del progetto (team, comunicazione, monitoraggio e valutazione)
 La chiusura del progetto
L’arte del progettare “dal bando al progetto”: la redazione e la gestione di un progetto
 Il ciclo di finanziamento di un progetto
 Le fasi propedeutiche alla redazione del progetto (ricerca programma di finanziamento, il
bando, sviluppo dell’idea, ricerca di partner)
 La compilazione del formulario (i controlli)
 La gestione di un progetto finanziato (valutazione e approvazione, gestione amministrativa
e economico-finanziaria)
 La chiusura del progetto (relazione finale, rendicontazione economico-finanziaria)
Sperimentazioni in gruppi ed esercitazioni
 Presentazione di esperienze concrete
 Presentazione e studio di casi di studio
 Esercitazioni operative
FORMAZIONE E INFORMAZIONE SUI RISCHI CONNESSI ALL’IMPIEGO DEI VOLONTARI
Arci Servizio Civile in ambito di formazione specifica e rispondendo al Decreto 160 del 19/07/2013
“Linee guida per la formazione generale dei giovani in SCN” inserirà, nel computo del totale delle
ore da svolgere, due moduli per complessive 8 ore sulla “Formazione e informazione sui rischi
connessi all’impiego dei volontari nei progetti di SC”.
Nominativi, dati anagrafici e competenze specifiche dei formatori
Andrea Morinelli: nato il 18/02/1969 a Torricella in Sabina (RI)
-Laurea in Geologia
-Abilitazione alla professione di Geologo;
-Manager dell'emergenza;
-Consulente per sicurezza, piani di protezione civile, ubicazione aree di emergenza, Legge 626/96 e
DL 81/08, NTC 2008 e Microzonazione sismica, ricerche geologiche, stabilità dei versanti, ricerche
di acqua, perforazioni, edifici, piani di protezione civile, cartografia dei rischi, geologia ambientale;
-Realizza piani di fattibilità per aree di emergenza per Protezione Civile per i Comuni;
-Progettista di corsi di formazione ad hoc sia per la formazione generale (corsi di recupero, corsi
per enti esteri su progettazione e comunicazione interpersonale, sui comportamenti in emergenza),
che per la formazione specifica (sui temi dei rischi connessi all’impiego di volontari in progetti di
SCN, DL 81 e sicurezza sul lavoro), coprogettista (per i contenuti, test, ricerche e materiali), autore
e tutor della parte di formazione generale che ASC svolge in FAD (2007/2014);
-dal 2003 ad oggi formatore accreditato presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con Arci
Servizio Civile;
-dal 2004, supervisione delle attività di SCN dei progetti di ASC, relativamente ai settori e ai luoghi
di impiego indicati nel progetto.
Vincenzo Donadio: nato il 14/07/1975 a Frankenthal (D)
-Diploma di maturità scientifica
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
-Responsabile del Servizio per la Prevenzione e la Protezione sul luogo di lavoro;
-Progettista di soluzioni informatiche, tecniche e didattiche per la Formazione a Distanza.
-Progettista della formazione generale, specifica ed aggiuntiva;
-Referente a livello nazionale per le informazioni sull’accreditamento (tempi, modi, DL 81 e
sicurezza dei luoghi di lavoro e di SCN);
-Progettista ad hoc sia per la formazione generale (corsi di recupero, corsi per enti esterni su
gestione e costruzione di piattaforme FAD, manutenzione e tutoraggio delle stesse), che per la
formazione specifica ai sensi della Linee Guida del 19/07/2013(coprogettista per i contenuti, test,
della formazione specifica che ASC svolge in FAD sul modulo di Formazione ed informazione sui
Rischi connessi all’impiego nel progetto di SCN (2014);
-Formatore accreditato presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con Arci Servizio Civile;
-Responsabile informatico accreditato presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con Arci
Servizio Civile;
-dal 2004, supervisione delle attività di SCN dei progetti di ASC, relativamente ai settori e ai luoghi
di impiego indicati nel progetto.
MODULO A
Poichè le sedi di svolgimento dei progetti di SCN sono, come da disciplina dell’accreditamento,
conformi alle norme per la tutela dei luoghi di lavoro, ed in esse si svolgono i progetti di SCN, si
reputa adatto e necessario partire con un modulo omogeneo per tutti i volontari sulla tutela e
sicurezza dei luoghi di lavoro.
DURATA: 6 ore
CONTENUTI:
- Comprendere: cosa si intende per sicurezza sul lavoro e come si può agire e lavorare in sicurezza
cos’e’,
da cosa dipende,
come può essere garantita,
come si può lavorare in sicurezza
- Conoscere: caratteristiche dei vari rischi presenti sul luogo di lavoro e le relative misure di
prevenzione e protezione
concetti di base (pericolo, rischio, sicurezza, possibili danni per le persone e misure di tutela
valutazione dei rischi e gestione della sicurezza)
fattori di rischio
sostanze pericolose
dispositivi di protezione
segnaletica di sicurezza
riferimenti comportamentali
gestione delle emergenze
- Normative: quadro della normativa in materia di sicurezza
codice penale
codice civile
costituzione
statuto dei lavoratori
normativa costituzionale
D.L. n. 626/1994
D.L. n. 81/2008 (ed testo unico) e successive aggiunte e modifiche
Il modulo, erogato attraverso una piattaforma FAD, sarà concluso da un test di verifica
obbligatorio.
MODULO B
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
Nell’ambito delle attività svolte dai volontari di cui al precedente box 8.3, si approfondiranno le
informazioni sui rischi specifici esistenti negli ambienti di frequentazione indicati al precedente
box16, per i settori e le aree di intervento individuate al precedente punto 5.
DURATA: 2 ore
CONTENUTI:
Verranno trattati i seguenti temi relativi ai rischi connessi all’impiego di volontari in scn nel settore
educazione e promozione culturale, con particolare riguardo all’area di intervento indicata al box 5
Educazione e promozione culturale
fattori di rischio connessi ad attività di aggregazione ed animazione sociale e culturale verso
minori, giovani, adulti, anziani, italiani e stranieri, con e senza disabilità
fattori di rischio connessi ad attività di educazione, informazione, formazione, tutoraggio,
valorizzazione di centri storici e culture locali
fattori di rischio connessi ad attività sportive ludico-motorie pro inclusione, attività artistiche
ed interculturali (teatro, musica, cinema, arti visive…) modalità di comportamento e
prevenzione in tali situazioni
Focus sui contatti con l’utenze e servizi alla persona
modalità di comportamento e prevenzione in tali situazioni
gestione delle situazioni di emergenza
sostanze pericolose ed uso di precauzioni e dei dispositivi di protezione
segnaletica di sicurezza e riferimenti comportamentali
normativa di riferimento
Inoltre, come indicato del Decreto 160/2013 (Linee Guida…), “in considerazione della necessità di
potenziare e radicare nel sistema del servizio civile una solida cultura della salute e della sicurezza
… e soprattutto, al fine di educarli affinché detta cultura si radichi in loro e diventi stile di vita”, con
riferimento ai luoghi di realizzazione ed alle strumentazioni connesse alle attività di cui al box 8.3,
si approfondiranno i contenuti relativi alle tipologie di rischio nei seguenti ambienti:
Per il servizio in sede
Verranno approfonditi i contenuti relativi alle tipologie di rischio possibili nei luoghi in cui i volontari
si troveranno ad utilizzare le normali dotazioni (vedi in particolare box 25) presenti nelle sedi di
progetto (rispondenti al DL 81 ed alla Circ 23/09/2013), quali uffici, aule di formazione, strutture
congressuali, operative, aperte e non al pubblico , per attività di front office, back office,
segretariato sociale, operazioni con videoterminale, oltre agli spostamenti da e per detti luoghi.
Fatto salvo quanto indicato come possibilità al box 15
Per il servizio fuori sede urbano (outdoor)
Verranno approfonditi i contenuti relativi alle tipologie di rischio possibili nei luoghi aperti urbani
(piazze, giardini, aree attrezzate o preparate ad hoc) in cui i volontari si troveranno ad operare in
occasioni di campagne, promozione e sensibilizzazione su temi connessi al SCN e/o al progetto,
utilizzando le dotazioni (vedi in particolare box 25) presenti e disponibili in queste situazioni (quali
materiali promozionali, stand, sedie, tavoli e banchetti,…) materiali e dotazioni rispondenti a norme
UE e al DL 81), per le attività indicate al box 8.3, oltre agli spostamenti da e per detti luoghi. Fatto
salvo quanto indicato come possibilità al box 15
Per il servizio fuori sede extraurbano (ambiente naturale e misto)
Verranno approfonditi i contenuti relativi alle tipologie di rischio possibili nei luoghi aperti
extraurbani (parchi, riserve naturali, aree da monitorare o valorizzare, mezzi quali Treno Verde,
Carovana Antimafia, individuate ad hoc) in cui i volontari si troveranno ad operare in occasioni di
eventi, incontri, campagne, promozione e sensibilizzazione su temi connessi al SCN e/o al
progetto, utilizzando le dotazioni (vedi in particolare box 25) presenti e disponibili in queste
situazioni (quali abbigliamento ed attrezzature ad hoc, tutte rispondenti a norme UE e al DL 81),
Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC)
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Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia)
per le attività indicate al box 8.3, oltre agli spostamenti da e per detti luoghi. Fatto salvo quanto
indicato come possibilità al box 15.
Il modulo, erogato attraverso una piattaforma FAD, sarà seguito da un incontro di verifica con
l’OLP di progetto.
41) DURATA:
La durata complessiva della formazione specifica è di 88 ore (di cui 8 del modulo sicurezza), con
un piano formativo che si articolerà come descritto nel box 40 in 6 moduli con tematiche distinte
divise ciascuna in tre o quattro incontri didattici teorici e/o pratici di 4 ore ciascuno per un totale di
20 incontri. Anche questa è parte integrante dei progetti ed è conteggiata a tutti gli effetti ai fini
del monte ore.
ALTRI ELEMENTI DELLA FORMAZIONE
42) MODALITÀ DI MONITORAGGIO DEL PIANO DI FORMAZIONE (GENERALE E SPECIFICA)
PREDISPOSTO:
Formazione Generale
Ricorso a sistema monitoraggio depositato presso il Dipartimento della Gioventù e SCN descritto
nei modelli: - Mod. S/MON
Formazione Specifica
Localmente il monitoraggio del piano di formazione specifica prevede:
- momenti di “restituzione” verbale immediatamente successivi all’esperienza di formazione e
follow-up con gli OLP;
- note periodiche su quanto sperimentato durante i percorsi di formazione, redatti sulle
schede pre-strutturate allegate al rilevamento mensile delle presenze dei volontari in SCN.
Data, 14 luglio 2014
Il Responsabile Legale dell’Ente/
Il Responsabile del Servizio Civile Nazionale dell’Ente
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