Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) ENTE PROPONENTE IL PROGETTO: Arci Servizio Civile Nazionale Informazioni aggiuntive per i cittadini: Sede centrale: Indirizzo: Via Monti di Pietralata 16, 00157 Roma Tel: 0641734392 Fax 0641796224 Email: [email protected] Sito Internet: www.arciserviziocivile.it Associazione locale dell’ente accreditato a cui far pervenire la domanda: Arci Servizio Civile Lamezia Terme / Vibo Valentia Indirizzo: Via Giolitti , 10 Tel: 0968-448923 Email: [email protected] Sito Internet: www.asclamezia.it Responsabile dell’Associazione locale dell’ente accreditato: Ivan Falvo D’Urso Responsabile informazione e selezione dell’Associazione Locale: Antonella Di Spena 2) CODICE DI ACCREDITAMENTO: NZ00345 3) ALBO E CLASSE DI ISCRIZIONE: Albo Nazionale – Ente di I classe CARATTERISTICHE PROGETTO 4) TITOLO DEL PROGETTO: DUE SOLI IN TERRE SORELLE 5) SETTORE ED AREA DI INTERVENTO DEL PROGETTO CON RELATIVA CODIFICA: Settore: Educazione e promozione culturale Area di intervento: Sportelli informativi Codifica: E11 6) DESCRIZIONE DEL CONTESTO TERRITORIALE E/O SETTORIALE ENTRO IL QUALE SI REALIZZA IL PROGETTO CON RIFERIMENTO A SITUAZIONI DEFINITE, RAPPRESENTATE MEDIANTE INDICATORI MISURABILI; IDENTIFICAZIONE DEI DESTINATARI E DEI BENEFICIARI DEL PROGETTO: 6.1 Breve descrizione della situazione di contesto territoriale e di area di intervento con relativi indicatori rispetto alla situazione di partenza: Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 1 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Il Contesto Territoriale Il Progetto “Due soli in terre sorelle 2014” sarà realizzato nel comune di Lamezia Terme. Enti attuatori sono Arci Lamezia Terme /Vibo Valentia, Cooperativa sociale Inrete, Comune di Lamezia Terme. L’insieme dei soggetti attuatori ha costruito negli anni una rete che, partendo dai bisogni specifici del territorio, si è affermata come strumento in grado di rispondere alle domande di assistenza poste dai migranti. Il progetto avrà ricadute sull’intero comprensorio lametino, il quale include il Comune di Lamezia Terme, quarta città della Calabria ubicata sul versante Tirrenico, e ulteriori venti Comuni, in particolare Falerna, Gizzeria, Maida, Nocera Terinese, Pianopoli, San Pietro a Maida. Una serie d’infrastrutture con al centro l’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme e la stazione centrale di Sant’Eufemia rende la città di Lamezia snodo nevralgico dell’intera Calabria, ma anche luogo e territorio dalle grandi potenzialità economico-produttive e socio-culturali. La popolazione residente all’interno del comprensorio lametino è pari a oltre 140.000 abitanti, di cui circa la metà, e cioè 70.354, risiede nel comune di Lamezia Terme, con una sostanziale parità di numero tra popolazione maschile e femminile (34.349 maschi - 48.82% - e 36.005 femmine - 51.18%) (dati forniti da www.demo.istat.it/ aggiornati al settembre 2013). I nuclei familiari ammontano a 2.355 unità, mentre la densità di popolazione è pari a 4.325 abitanti per kmq (dati forniti dall’Osservatorio sulle politiche sociali del Comune di Lamezia Terme). Quadro Settoriale e Area di Intervento Il fenomeno dell’immigrazione ha perso ormai da tempo l’aspetto di un evento legato all’occasionalità ed è diventato elemento sociale sempre più stabile in questo territorio. Queste caratteristiche richiamano l’attenzione sulla necessità di intervenire sul fenomeno “immigrazione” per fornire risposte adeguate ai bisogni degli immigrati residenti e per assicurare loro interventi efficaci finalizzati, da un lato, all’inserimento socio-lavorativo dell’immigrato e, dall’altro, alla costruzione di profili professionali specifici degli operatori coinvolti. Ci troviamo, quindi, di fronte a una parte sempre più consistente della popolazione residente nel nostro territorio, composta da persone di svariate nazionalità, etnie, religioni, che hanno lasciato il loro Paese e i loro affetti in cerca di una vita e di un futuro migliore. Alla difficoltà di separarsi da un contesto dove si è nati e cresciuti va ad aggiungersi la difficoltà che comporta il trasferirsi e l’integrarsi in un Paese straniero con cultura, abitudini e tradizioni completamente diverse. Queste difficoltà possono essere superate con iniziative volte all’accoglienza, al confronto reciproco di culture differenti, all'integrazione non solo tra popolazione italiana e straniera, ma anche tra le diverse comunità migranti. A oggi, nei comuni coinvolti nel presente progetto, le maggiori difficoltà per chi si occupa di immigrazione e per gli stessi migranti sono: - Mancanza di collegamenti tra le strutture amministrative direttamente impegnate nel campo in esame; - Informazione dell’utenza che chiede competenza soprattutto per l’accesso ai servizi pubblici e per la tutela della propria posizione. Inoltre, nonostante la domanda di lavoro proveniente dai diversi territori sia alta, come testimoniano i dati rilevati dai diversi sportelli, notevole è la diffidenza delle aziende ad attivare percorsi di regolarizzazione delle posizioni lavorative. In questo contesto nasce l’esigenza di ampliare la conoscenza del fenomeno, nella prospettiva di aumentare le occasioni di crescita culturale e sociale e di far fronte alla necessità di raccogliere dati Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 2 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) sui flussi migratori, sulla presenza effettiva degli immigrati nel territorio lametino, sulle loro condizioni di vita e sul loro livello di integrazione. Il Comune di Lamezia Terme, in modo particolare, ha una vasta esperienza nel campo dell’immigrazione a livello nazionale e locale, espressa nei progetti che gestisce autonomamente o in collaborazione con altri enti locali, e con associazioni che si occupano di immigrazione. Dal 2009 è ente gestore del progetto “Due Soli” Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) e dal 2014 del progetto “Terre Sorelle” Sprar di Miglierina, che gestisce unitamente agli altri enti attuatori che sono: Cooperativa Sociale il Delta, Cooperativa sociale Inrete, Arci Lamezia Terme Vibo Valentia, Associazione Integrazione Calabria, Associazione Mago Merlino. Il progetto fornisce accoglienza ai richiedenti e ai titolari di protezione internazionale provvedendo al vitto e all’alloggio, fornendo servizi di orientamento legale e sociale e costruendo percorsi individuali di inserimento socio-lavorativo. Sintesi degli indicatori più significativi relativi agli stranieri. Analizzando i dati ISTAT relativi alla popolazione straniera in tutto il comprensorio lametino, si è registrato come nel Comune di Lamezia Terme ci sia stato un aumento delle iscrizioni di stranieri residenti, che da 2591 dell’anno 2009 sono passati a 3766 al 1° Gennaio 2013, pari al 5,35% della popolazione totale residente. La Comunità più numerosa è quella proveniente dal Marocco con il 30,1% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Romania (27,7%) e dall’Ucrania (15,4%). Anche il Comune di San Pietro a Maida ha visto un notevole aumento della popolazione straniera dal 2009 a oggi. Il dato al 1° gennaio 2013 è di 249 residenti che rappresentano il 5,8% della popolazione sanpietrese. La comunità più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il 44,3% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dal Senegal (29,7%) e dalla Bulgaria (7,3%). CITTADINI STRANIERI BILANCIO DEMOGRAFICO ANNO 2012 E POPOLAZIONE RESIDENTE AL 1° GENNAIO 2013. PROVINCIA DI CATANZARO: POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE AL 1° GENNAIO 2013. MASCHI FEMMINE TOTALE TOTALE 6097 6993 13090 Lamezia Terme Gizzeria Falerna Maida Curinga San Pietro a Maida Badolato Nocera Terinese Pianopoli Decollatura Soveria Mannelli Motta Santa Lucia Feroleto Antico Miglierina Conflenti 1846 360 251 121 139 135 87 43 71 30 15 22 19 13 11 1920 281 181 132 145 114 77 62 65 42 24 25 25 17 12 3766 641 432 253 284 249 164 105 136 72 39 47 44 30 23 Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 3 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Martirano Lombardo Platania Jacurso Martirano 6 4 9 16 9 18 13 23 15 22 22 39 Fonte: Demo Istat Cittadini Stranieri. Popolazione residente per sesso e cittadinanza al 1° gennaio 2013. Provincia: Catanzaro Fonte: DemoIstat IMMIGRATI ISCRITTI AL CENTRO PER L’IMPIEGO AL 1/1/2013 Nonostante la domanda di lavoro proveniente dai diversi territori sia alta, come testimoniano i dati rilevati dai diversi sportelli, notevole è la diffidenza delle aziende ad attivare percorsi di regolarizzazione delle posizioni lavorative. (Il Centro per l’impiego di Lamezia Terme comprende come Territorio di Competenza anche altri comuni del distretto). Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 4 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Nazionalità Maschi Femmine Totale Afgana Albanese Algerina Argentina Bangladese Bielorussa Bulgara Canadese Cinese Cubana Dominicana Equadoriana Estone Etiope Filippina Indiana Irachena* Kazaka Keniota Marocchina Pakistana Peruviana Polacca Rumena Russa Senegalese Statunitense Svizzera Tunisina Turca* Ucraina Venezuelana TOTALE 0 5 4 23 6 3 1 1 7 0 0 1 3 1 0 4 7 1 76 203 4 0 2 7 0 30 0 1 12 9 21 0 432 1 16 0 19 0 3 0 1 5 7 4 0 0 3 4 0 0 4 34 101 0 4 50 14 5 6 4 11 0 9 75 4 384 1 21 4 42 6 6 1 2 12 7 4 1 3 4 4 4 7 5 110 304 4 4 52 21 5 36 4 12 12 18 96 4 816 - * Compresa l’etnia Curda- Fonte: Centro per l’impiego di Lamezia Terme Analisi dei bisogni/criticità e indicatori. Tante persone prive di risorse per provvedere ai bisogni primari e il rischio di ulteriori arrivi di persone in uscita dalle strutture gestite dalla Protezione Civile: questo è lo scenario prospettato per la fine dell’emergenza Nord Africa avvenuta nell’Aprile 2013. Preoccupa la mancanza di un provvedimento che consenta alle migliaia di persone presenti di ottenere un titolo di soggiorno di lungo periodo, senza il quale è impossibile avviare qualsiasi tipo di progetto per l’inclusione sociale. In quest’ottica il territorio lametino, che ospitava tre centri gestiti con i finanziamenti destinati all’emergenza (“Residenze degli ulivi” di Falerna, “Ahmed Moammud “ di Feroleto Antico, la cooperativa Nuovi Orizzonti ente gestore del Centro di accoglienza “Borgo S. Maria” di Lamezia Terme), si trova a gestire dei bisogni e delle criticità dovute alla precarietà e alla mancanza di soluzioni realistiche e definitive. Le principali difficoltà riscontrate durante le passate progettazioni ed emerse dai rilevamenti dei bisogni realizzati durante il monitoraggio di progetti riguardanti i migranti sono le seguenti: - Difficoltà del cittadino migrante ad accedere alle informazioni: carenza di servizi per stranieri legati all’inserimento lavorativo; Reale rischio di “esclusione sociale” e di “ghettizzazione”; Sostegno e valorizzazione delle professionalità: molti immigrati che fuggono dai loro paesi d’origine hanno professionalità non sempre riconosciute in Italia; Precarietà e debolezza lavorativa degli immigrati; Mancanza di politiche abitative capaci di rispondere adeguatamente alla domanda di abitazione; Sportelli informativi poco legati e interconnessi tra loro e molto spesso legati a finanziamenti pubblici e quindi discontinui nell’offerta di servizi; Esistenza di banche dati sulle condizioni e sui rapporti degli immigrati poco fruibili e non utilizzate; Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 5 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Difficoltà relazionali, comunicative e cognitive dovute anche ad una scarsa conoscenza della lingua italiana. 6.2 Criticità e/o bisogni relativi agli indicatori riportati al 6.1 - CRITICITA’/BISOGNI INDICATORI MISURABILI Si registrano pochi accessi alla banca dati sulle occasioni e sulle possibilità degli immigrati Fruibilità del sito internet per la ricerca di occasioni Difficoltà del cittadino migrante ad accedere Ore di apertura dello sportello alle informazioni Numero utenti del servizio Numero di schede di orientamento sui mestieri realizzate Numero di opportunità formative inserite Numero servizi/attività individuati Numero aggiornamenti sul sito effettuati Numero di immigrati inseriti nella banca dati Diminuire il rischio di “esclusione sociale” e Numero di partecipanti alle opportunità lavorative di “ghettizzazione; Numero di partecipanti alle opportunità formative Numero partner individuati nella fase di costituzione della rete Sportelli informativi poco legati e dei servizi inseriti nella banca interconnessi tra loro e molto spesso legati Numero utenti del servizio a finanziamenti pubblici e quindi discontinui Numero di contatti unici sul sito al mese nell’offerta di servizi; Numero di pagine visitate Numero di opportunità inserite nel sito internet Precarietà e debolezza lavorativa degli Numero incontri effettuati immigrati Numero di opportunità andate a buon fine Numero di aziende inserite in banca dati Mancanza di politiche abitative capaci di Numero di agenzie contattate e disponibili rispondere adeguatamente alla domanda di Numero di incontri domanda offerta individuati abitazione Numero di immigrati (curriculum) inseriti nella banca dati Numero di bilanci di competenza redatti Sostenere e valorizzare le professionalità Numero di curriculum redatti Numero di titoli tradotti e riconosciuti Esiste quindi uno scarto molto alto tra la domanda di assistenza che i migranti avanzano e la risposta che il territorio riesce a dare; sono pochi i soggetti che offrono servizi di assistenza e tutela dei diritti dei migranti, spesso servizi di natura privata, che utilizzano strumentalmente il migrante anche come fonte di guadagni. AZIONI 1.A.realizzazione di una banca dati (indirizzi e servizi) dei soggetti che si occupano di immigrazione 1.B.realizzazione di uno sportello informativo / internet point 1.C.Implementazione del sito informativo multilingue 2.D. realizzazione di schede informative e di una banca dati degli immigrati che cercano casa INDICATORI DI PARTENZA Fruibilità della banca dati Numero partner individuati nella fase di costituzione della rete dei servizi inseriti nella banca Numero servizi/attività individuati Ore di apertura dello sportello Numero richieste soddisfatte Numero utenti del servizio Numero aggiornamenti effettuati Numero di contatti unici al mese Numero di pagine visitate Numero di immigrati inseriti nella banca dati Numero di schede di orientamento realizzate Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 6 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) degli immigrati che cercano casa e di chi affitta gli alloggi 2.E. implementazione dei servizi dell’agenzia di mediazione: creazione del collegamento con le varie agenzie territoriali 3.F. orientamento alla ricerca del lavoro, facilitando la creazione di bilanci di competenza e di curriculum e riconoscimento dei titoli conseguiti all’estero 3.G.Realizzazione di una banca dati di incontro tra domanda (curriculum) e offerta lavorativa e formativa (corsi, percorsi di alfabetizzazione) Numero di opportunità inserite Numero utenti del servizio Numero di agenzie contattate e disponibili Numero di opportunità andate a buon fine Numero di schede di orientamento sui mestieri realizzate Numero di bilanci di competenza redatti Numero di traduzioni e riconoscimento dei titoli conseguiti nei paesi di origine Numero di curriculum redatti Fruibilità della banca dati 3.H. Favorire la partecipazione dei migranti alle opportunità lavorative e formative 4.I. Realizzazione di incontri con gli interlocutori sociali e istituzionali 4.L. Realizzazione di attività di educazione interculturale nelle scuole, istituzione e aziende Numero Numero Numero Numero Numero di di di di di immigrati (curriculum) inseriti nella banca dati aziende inserite opportunità lavorative inserite opportunità formative inserite incontri domanda offerta individuati Numero di partecipanti alle opportunità lavorative Numero di partecipanti alle opportunità formative Numero incontri effettuati Numero Convegni Organizzati Numero di incontri effettuati Numero di scuole coinvolte Numero di aziende coinvolte 6.3 Individuazione dei destinatari ed i beneficiari del progetto: 6.3.1 Destinatari diretti I destinatari diretti del progetto sono i cittadini stranieri, migranti e richiedenti asilo o protezione internazionale, presenti sul territorio del comprensorio lametino, e in particolare presenti nel Comune di Lamezia Terme, in ricerca di un lavoro e di una casa (i loro bisogni primari da soddisfare). Saranno inoltre beneficiari del progetto gli ospiti dei progetti SPRAR che il Comune di Lamezia Terme, ente capofila con l’Arci e la Cooperativa Inrete (enti gestori) hanno in carico, ospiti a Lamezia in una casa confiscata alla mafia, ormai dal 2009, i beneficiari ospiti del progetto Sprar a Lamezia Terme sono 22. Dal 2014 inoltre sia l’Arci che la cooperativa Inrete sono Enti gestori di un altro progetto Sprar nel comune di Miglierina, dove sono ospitati 15 beneficiari. 6.3.2 Beneficiari indiretti (soggetti favoriti dall’impatto del progetto sulla realtà territoriale/area di intervento) Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 7 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Famiglie di origine; comunità cittadina partecipe di un programma di reale cittadinanza attiva e di alto valore sociale; Ufficio per le Politiche Sociali; 6.4. Indicazione su altri attori e soggetti presenti ed operanti nel settore e sul territorio L’analisi dei soggetti presenti e operanti sul territorio, riguardante il Comune di Lamezia Terme, e l’analisi dei servizi esistenti, fatta mediante la realizzazione del Piano di Zona del Lametino, mostra che l’offerta presente è composta da strutture residenziali e semiresidenziali: - CIE “Centri di identificazione ed espulsione” gestito dalla Cooperativa “Malgradotutto”; Diverse Case di Accoglienza (madre e figli) e gruppi appartamento maschili e femminili (italiani e non) anche se non espressamente formate per l’accoglienza dei migranti; Case di accoglienza aderenti alla rete SPRAR che accoglie più di 25 beneficiari richiedenti asilo e rifugiati politici gestita dal Comune di Lamezia Terme insieme alle associazioni locali (Caritas, Coop. INRETE, Coop. il Delta, Arci e Associazione Mago Merlino); Servizio sociale e professionale e segretariato sociale. L’attenzione verso il problema degli immigrati, sul territorio del comprensorio, è andata sempre crescendo, e attraverso fondi regionali, provinciali e comunali, sono presenti o si sono appena concluse le attività riguardanti tre sportelli informativi con attività di servizio sociale e professionale e segretariato sociale: - Lo Sportello Informagiovani dei Servizi Sociali del Comune di Lamezia Terme (Progetto Salam: Attività di collaborazione per lo sportello informa-immigrati di Lamezia Terme attraverso la mediazione linguistico culturale lo Sportello Informativo della Caritas Diocesana non più attivo dal 2008); - Lo Sportello “Migranti Casa e Lavoro” di ARCI (attivato in collaborazione con il Comune di Lamezia Terme e finanziamento dalla Regione Calabria non più attivo). Tipicamente questi sportelli offrono servizi di assistenza legale e amministrativa (pratiche di rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno). Importante è considerare comunque che il fenomeno dell’immigrazione è in continuo aumento e la necessità è quella di implementare l’informazione verso i cittadini, al fine di far conoscere loro i propri diritti e doveri di cittadinanza. - Campagna nazionale per i diritti di cittadinanza: “L’Italia Sono anch’io”. Il 20 dicembre 2011 il Sindaco ha inoltre aderito alla campagna nazionale per i diritti di cittadinanza "L'Italia sono anch'io" firmando, nella sede del Comune, le due proposte di legge di iniziativa popolare relative all'acquisizione della cittadinanza italiana per i minori stranieri nati in Italia e per il diritto di voto alle amministrative per gli stranieri residenti. La campagna nazionale, che ha una durata di sei mesi (il tempo assegnato per la raccolta di firme per le proposte di legge di iniziativa popolare), è promossa da 19 organizzazioni della società civile: Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull'immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca (Coordinamento nazionale delle comunità d'accoglienza), Comitato 1° Marzo, Emmaus Italia, Fcei - Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo Brutta Storia, Rete G2 - Seconde Generazioni, Tavola della Pace e Coordinamento nazionale degli enti per la pace e i diritti umani, Terra del Fuoco, Ugl Sei e dall'editore Carlo Feltrinelli. 6.5 Soggetto attuatore ed eventuali partners Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 8 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Per attivare la rete territoriale il progetto si avvarrà di risorse e competenze già presenti sul territorio che potranno contare poi, sull’implementazione delle risorse stesse e sul potenziamento delle esperienze di progetti già esistenti. In particolare il Comune di Lamezia Terme, l’Arci e la Cooperativa Inrete nelle diverse esperienze già maturate in materia di immigrazione si pongono l’obiettivo di costruire “finestre informative” per sostenere i cittadini stranieri nell’acquisizione di informazioni corrette ed aggiornate sulle normative e procedure vigenti, sui servizi presenti nel territorio, sulle opportunità di formazione, di inserimento lavorativo e di riqualificazione professionale. ARCI Lamezia Terme/Vibo Valentia_sede operativa_ [Soggetto Attuatore] ARCI Lamezia Terme/Vibo Valentia è un associazione di promozione sociale iscritta in data 26 aprile 2004 con il numero di iscrizione A/302/2004/RM al Registro istituito c/o la Presidenza del Consiglio dei Ministri di cui all’art. 52 del DPR 394/99. Svolge sia a livello nazionale che a livello locale attività riguardanti l’immigrazione, il diritto d’asilo e la lotta contro le discriminazioni. L’Associazione si occupa altresì di attività rivolte all’integrazione sociale di adolescenti e minori che vivono sul territorio, attraverso la pianificazione di iniziative culturali , laboratori, formazione ed educazione. Da 2 anni particolare attenzione viene rivolta ai cittadini immigrati presenti sul territorio. L’intervento che s’intende attuare con il presente progetto è rivolto al miglioramento della situazione territoriale e nello specifico dei cittadini stranieri residenti e non. In particolare potenziare gli interventi sul territorio, favorire gli utenti nella pratiche per la regolarizzazione ed orientamento al lavoro. Da dicembre 2007 gestisce lo Sportello Unico per l’immigrazione creando rete con diverse associazioni del territorio (Adir Migranti, Integrazioni Calabria, ANFE, Caritas Diocesana, Comunità Progetto Sud), nella presentazione di progetti sul tema dei migranti. Insieme al Comune di Lamezia Terme e alla Cooperativa Sociale INRETE ha avviato nell’anno 2009 il progetto “Sportello Migranti Casa e Lavoro” in cui il progetto di servizio civile avrà luogo, il suddetto progetto finanziato dalla regione Calabria è rivolto ai cittadini migranti in possesso di regolare permesso di soggiorno ed ai cittadini comunitari per supportarli nello specifico nella ricerca del lavoro e della casa. Lo sportello si differenzia da quelli già presenti perché si candida ad essere uno strumento per creare rete intorno a questi servizi. Dal 2009 è ente attuatore insieme ad altri enti esistenti sul territorio del Progetto Sprar Due Soli (Progetto SPRAR / Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati). Nel 2011 ha aderito alla campagna Nazionale “ L’Italia Sono Anch’io” ARCI Lamezia Terme – Vibo Valentia curerà, attraverso lo sportello, la realizzazione di percorsi di integrazione socio-culturale (strumenti per l’inclusione sociale e attività multiculturali), di percorsi di sostegno nelle attività di ricerca dell’abitazione, dei servizi di orientamento al lavoro e tutela legale, mettendo a disposizione del progetto varie professionalità: un avvocato esperto nelle normative riguardanti la tutela dei cittadini immigrati, esperti in mediazione culturale, esperti in mediazione lavorativa, esperti e formatori di alfabetizzazione linguistica, nonché volontari, per la realizzazione di tutte le attività del progetto che riguarderanno: colloqui di sostegno individuale e bilancio delle competenze sia all’interno di eventuali strutture di accoglienza che all’interno dello Sportello Unico per gli Immigrati, con operatrici e volontari di ARCI Comitato Territoriale Lamezia Terme / Vibo Valentia Associazione di Promozione Sociale già impegnate nelle attività dello sportello; aiuto e sostegno per il disbrigo pratiche legate ai vari permessi soggiorno ecc. con operatrici e volontari dello Sportello Unico per gli Immigrati di ARCI; ricerca e ripresa dei contatti con la famiglia d’origine (quando è possibile) attraverso l’utilizzo della rete internet (e-mail, video conferenza) o anche tramite la telefonia voip; percorsi di alfabetizzazione linguistica per l’apprendimento della lingua italiana in collaborazione con il Centro Territoriale Permanenti di Formazione per l’istruzione e la formazione in età’ adulta e con diversi enti e associazioni del non profit operanti sul territorio di Lamezia Terme (Scuola Edile, Anfe) ; Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 9 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) costruzione di reti socio-culturali con altri connazionali e non e organizzazione del tempo libero anche favorendo la partecipazione a gruppi esterni (centri socio-ricreativi, attività culturali organizzate da ARCI); tutoraggio ed accompagnamento nel mondo del lavoro attraverso la ricerca, la formazione e l’intermediazione con i datori di lavoro. I prossimi interventi che l’Arci intende attuare o ha in corso di realizzazione sono: attività di mediazione linguistica-culturale presso le scuole grazie ad è un progetto finanziato dalla Regione Calabria; corsi prescolastici e inserimento scolastico dei minori migranti; creazione di un circolo culturale e ricreativo di migranti; un’agenzia per l’affitto al fine di ricercare soluzioni abitative idonee e sostenibili per le famiglie disagiate ed extracomunitarie. Comune di Lamezia Terme [Soggetto Attuatore] Il Comune di Lamezia Terme ha avviato nell’anno 2009 il progetto “Sportello Migranti Casa e Lavoro” insieme ad ARCI Lamezia Terme e ai comuni di San Pietro a Maida, Maida e Curinga. Il suddetto progetto finanziato dalla regione Calabria è rivolto ai cittadini migranti in possesso di regolare permesso di soggiorno ed ai cittadini comunitari per supportarli nello specifico nella ricerca del lavoro e della casa. Lo sportello si differenzia da quelli già presenti perché si candida ad essere uno strumento per creare rete intorno a questi servizi. Il comune ospiterà nella sede dei servizi sociali i volontari che affiancheranno il personale che gestisce il servizio dello sportello. INRETE Cooperativa Sociale [Soggetto Attuatore] La Cooperativa Sociale INRETE ha avviato insieme all’ARCI e al Comune di Lamezia Terme il progetto “Migranti Casa e Lavoro”. Nell’ambito di questo progetto l’intervento di INRETE riguarda lo sviluppo e la gestione dei servizi che possano rispondere ai bisogni dei beneficiari di un compiuto inserimento sociale e lavorativo attraverso l’attivazione di specifici percorsi di orientamento e laboratori formativi realizzati in sinergia con il Centro Territoriale Permanenti di Formazione per l’istruzione e la formazione in età’ adulta e con diversi enti e associazioni del non profit operanti sul territorio di Lamezia Terme (Scuola Edile, Anfe) oltre che si occuparsi del supporto informatico per la realizzazione delle banche dati e del portale di orientamento e valorizzazione dei curricula. La cooperativa INRETE metterà a disposizione del progetto varie professionalità: esperti in comunicazione sociale, esperti in mediazione lavorativa, esperti e formatori di alfabetizzazione informatica, esperti e formatori in alfabetizzazione linguistica, nonché volontari, per la realizzazione di tutte le attività del progetto che riguarderanno: percorsi di alfabetizzazione informatica e orientamento al lavoro; percorsi di alfabetizzazione della lingua italiana e corsi di lingua (inglese, francese, spagnolo, arabo) in convenzione con il Centro Territoriale Permanente. I prossimi interventi che INRETE intende attuare o ha in corso di realizzazione sono: gestione borse di inserimento di lavorativo finanziate nel 2011 dalla Regione Calabria ; corsi prescolastici e inserimento scolastico dei minori migranti; campagna di informazione e sensibilizzazione sulla multi etnicità oramai presente sul territorio; formazione e accompagnamento al lavoro con servizi e percorsi personalizzati; mediazione culturale e linguistica; creazione dell’orto sociale per favorire lo scambio culturale e la socializzazione tra cittadini e migranti residenti sul territorio. Talia Impresa Sociale Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 10 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) La società persegue finalità di interesse generale volte al cambiamento e miglioramento sociale ed al benessere delle persone e della comunità, si ispira nel suo operare a principi di democrazia, pluralismo, sussidiarietà, partecipazione, uguaglianza sociale, sviluppo sostenibile, centralità della persona, interdisciplinarità esprimendo un sistema complesso di attività di utilità e di solidarietà sociale, di promozione umana, culturale e civile, di inclusione sociale dei cittadini, di educazione alla cittadinanza, di interscambio fra le conoscenze, i saperi, le tecnologie, le culture per la realizzazione del bene comune attraverso la forma di impresa sociale che rappresenta una forma peculiare di economia sociale; la società non ha fini di lucro e si propone il conseguimento dei seguenti scopi: promuovere iniziative tese a favorire la coesione sociale in tutte le sue forme e manifestazioni ed a rendere significativa la vita ordinaria e normale, la dimensione intergenerazionale e interculturale della persona e della società; promuovere iniziative tese a favorire la promozione umana e sociale dei cittadini attraverso l’integrazione, l’inclusione, l’addestramento professionale, l’avviamento ad attività lavorative, lo svago e/o altre forme di collaborazione in risposta ai bisogni dei minori e dei giovani in situazioni di disagio o difficoltà, di persone con disabilità, con ritardi di apprendimento, svantaggiate, anziani e/o con disagio sociale accertato, disoccupati di lunga durata, giovani in cerca di prima occupazione o ogni altra forma di svantaggio sociale o psicofisico; promuovere in particolare la cultura d’impresa orientata al sociale, alla responsabilità sociale d’impresa e alla sostenibilità, supportando la promozione, l’organizzazione e lo sviluppo di attività e progetti basati su valori condivisi, nonché di interventi aventi finalità socio-culturali, formative, educative di orientamento, ricreative e sportive, nonché di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale ed artistico, per favorire l’aggregazione e la crescita umana delle persone e contribuire alla ricostruzione del tessuto relazionale, valoriale e civile delle nostre comunità; promuovere la diffusione della cultura tecnico-scientifica, o la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico-scientifico, tecnologico ed industriale conservato nel nostro Paese, o la realizzazione di attività di formazione e di divulgazione al fine di stimolare l’interesse dei cittadini ed in particolare dei giovani ai problemi della ricerca e della sperimentazione scientifica, anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie innovative. La società intende attuare, sostenere, rafforzare ed innovare i principi della responsabilità sociale ed il loro impatto nella vita delle persone nei diversi contesti e dimensioni, nonché promuovere i servizi rivolti alle persone, secondo un approccio di scienza, management ed ingegneria dei servizi per la creazione di “valore economico” attraverso l’innovazione, la competitività, la continuità, l’orientamento al cliente e la qualità Movimento Consumatori Movimento Consumatori è un’associazione autonoma ed indipendente senza fine di lucro, nata nel 1985 per iniziativa di un gruppo di cittadini e di esperti, sollecitati dall’esigenza di tutelare i diritti dei consumatori. Movimento Consumatori aderisce, fin dalla sua costituzione, alla Federazione A.R.C.I ed ha una struttura organizzativa che conta, attualmente, più di 70 sezioni, operanti in tutta Italia in piena autonomia locale, condotte da un direttivo, da una segreteria e da un presidente. MC si prefigge i seguenti obiettivi: tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti, riconosciuti dalla legge 281/98, quali il diritto alla tutela della salute, alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e dei servizi, all’informazione ed alla corretta pubblicità, all’educazione, al consumo, alla correttezza dei contratti, all’erogazione di servizi pubblici efficienti; influenzare le controparti istituzionali e private perché forniscano servizi e prodotti che corrispondano alle esigenze dei consumatori e degli utenti; Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 11 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) rappresentare i consumatori e gli utenti presso organismi pubblici e società private, erogatori di servizi e fornitori di beni; stimolare i mass media ad un’informazione corretta e puntuale in tema di tutela dei consumatori; sollecitare il consumatore a prendere coscienza dei propri diritti e doveri. Altri Soggetti Partner e co-promotori per la realizzazione di Due Soli in Terre Sorelle 2014 CTP/Eda Centro Territoriale Permanente per l'istruzione in Età Adulta di Lamezia Terme presso la Scuola Secondaria Statale di I° grado "F. Fiorentino" Il Centro Territoriale, partecipa al progetto in qualità di partner mettendo a disposizione dei volontari e dei migranti la collaborazione del proprio personale esperto negli eventi di formazione per i corsi di lingua (arabo, inglese, spagnolo, francese) e i corsi di alfabetizzazione di lingua italiana per cittadini stranieri per orientare adulti e volontari in percorsi di istruzione e formazione. I corsi sono tenuti mediamente da un formatore per un totale di 60 ore a corso, i corsi attivabili dipenderanno dalle esigenze rilevate. Per contribuire al concreto reperimento di informazioni e alla creazione di una rete di servizi per i migranti, il CTP-EDA, in collaborazione con l’ARCI, si propone di implementare il sito internet multilingue, permettendo al migrante di facilitare l’accesso al sistema di ricerca delle abitazioni e del lavoro. Sempre a tale scopo, verranno implementati i servizi dell’agenzia di mediazione, attraverso il collegamento con le varie agenzie territoriali. La scuola si impegna a mettere a disposizione le risorse umane ed i locali. Le attività a sostegno del progetto potranno, quindi, riguardare: collaborazione del proprio personale esperto negli eventi di formazione per i corsi di lingua (arabo, inglese, spagnolo, francese); corsi di alfabetizzazione di lingua italiana per cittadini stranieri per orientare adulti e volontari in percorsi di istruzione e formazione; implementazione del sito internet multilingue; implementazione dei servizi dell’agenzia di mediazione; creazione collegamento con le varie agenzie territoriali. INTEGRAZIONI CALABRIA L’Associazione metterà a disposizione i suoi mediatori culturali, ovvero consulenti esterni con contratto a progetto di Integrazioni Calabria, disponibili circa 12 ore alla settimana per il supporto alle attività informative dello sportello front - office. Inoltre, ci si muoverà in sintonia con gli eventi previsti dal progetto, al fine di realizzare azioni concrete relative all’intermediazione, all’integrazione e allo sviluppo di azioni culturali di sensibilizzazione tra i cittadini migranti. Si parteciperà, pertanto, alla creazione di un gruppo di lavoro per la definizione delle modalità operative, i compiti e la pianificazione del lavoro redazionale, inserendo la figura del mediatore culturale. Gli operatori supporteranno il corretto reperimento di informazioni e la creazione di una rete di servizi per i migranti, attraverso la realizzazione di una banca dati, che racchiuda indirizzi e servizi dei soggetti che si occupano di immigrazione. In un primo momento si procederà con la presa di contatto con i soggetti del territorio, in modo da raccogliere le informazioni essenziali per poi valutare l’attivazione di una partnership. A favore dei migranti si svolgeranno, inoltre, attività di front - office in concomitanza con l’apertura dell’internet point. I colloqui di orientamento con i migranti verranno gestiti al fine dell’individuazione delle diverse problematiche, grazie anche all’intervento dei mediatori culturali e degli operatori. I colloqui saranno di conoscenza e orientamento, per verificare in linea generale la Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 12 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) situazione in merito allo stato sociale ed economico degli utenti. Questi potranno usufruire del servizio di internet point in modo assistito e gratuito. Per facilitare i percorsi possibili in materia di ricerca della abitazione, del lavoro e della formazione, verranno implementati i servizi dell’agenzia di mediazione, attraverso il collegamento con le varie agenzie territoriali. In questa fase gli operatori, insieme ai volontari, accoglieranno le richieste di lavoro da parte dell’utenza, valutandone le competenze, le conoscenze e il titolo di studio. Gli operatori ed i volontari potranno fornire informazioni dettagliate sugli iter per il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero. Successivamente si prenderanno contatti con le aziende presenti sul territorio provinciale, le Istituzioni Scolastiche e gli Enti di Formazione. Le attività sostegno del progetto, dunque, potranno riguardare: supporto alle attività informative dello sportello front - office; realizzazione di azioni di intermediazione, integrazione, sensibilizzazione; creazione di un gruppo di lavoro per la definizione delle modalità operative; realizzazione di una banca dati dei soggetti che si occupano di migrazione; contatti con soggetti del territorio; cooperazione nell’attività di front - office; gestione dell’internet point; implementazione dei servizi dell’agenzia di mediazione; creazione collegamento con varie agenzie territoriali. Associazione L’Altro Diritto ONLUS Il Centro di informazione giuridica sull'immigrazione si propone di svolgere una funzione di coordinamento e di diffusione sia della normativa in materia di migranti sia delle "buone prassi" di gestione dei servizi e di risoluzione delle problematiche, in modo da garantire effettività ai diritti dei migranti e da aiutare enti locali e associazioni a ricomporre il puzzle di leggi, regolamenti e circolari sul regime italiano dell'immigrazione; in qualità di partner di progetto offrirà la collaborazione del proprio personale esperto negli eventi di formazione e realizzazione delle azioni progettuali relative all’informazione giuridica ed ai diritti di cittadinanza. Le attività riguarderanno la diffusione sia della normativa in materia di migranti, sia delle pratiche di gestione dei servizi e di risoluzione delle problematiche, in modo da aiutare i migranti ad esercitare i loro diritti. Il personale supporterà il corretto reperimento di informazioni e la creazione di una rete di servizi per i migranti, attraverso la realizzazione di una banca dati, che racchiuda indirizzi e servizi dei soggetti che si occupano di immigrazione. In un primo momento si procederà con la presa di contatto con i soggetti del territorio, in modo da raccogliere le informazioni essenziali per poi valutare l’attivazione di una partnership. A favore dei migranti si svolgeranno, inoltre, attività di front - office in concomitanza con l’apertura dell’internet point. I colloqui di orientamento con i migranti verranno gestiti al fine dell’individuazione delle diverse problematiche, grazie anche all’intervento dei mediatori culturali e degli operatori. I colloqui saranno di conoscenza e orientamento, per verificare, in linea generale, la situazione in merito allo stato sociale ed economico degli utenti, in virtù del successivo colloquio con il legale dell’Associazione per le pratiche di regolarizzazione. Questi potranno usufruire del servizio di internet point in modo assistito e gratuito, infatti, il personale garantirà che tutti i contenuti necessari per una corretta e puntuale informazione vengano inseriti. La gestione dell’internet point e dello sportello front - office, faciliterà i percorsi possibili in materia di ricerca dell’abitazione, del lavoro e di formazione. In questa fase gli operatori, insieme ai volontari, accoglieranno le richieste di lavoro da parte dell’utenza, valutandone le competenze, le conoscenze e il titolo di studio. Gli operatori ed i volontari potranno fornire informazioni dettagliate sugli iter per il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero. Successivamente si prenderanno contatti con le aziende presenti sul territorio provinciale, le Istituzioni Scolastiche e gli Enti di Formazione. Le attività a sostegno del progetto, quindi, potranno riguardare: Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 13 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) consulenza giuridica agli immigrati; formazione giuridica ai volontari di servizio civile; formazione giuridica ai migranti; realizzazione di una banca dati dei soggetti che si occupano di migrazione; contatti con soggetti del territorio; cooperazione nell’attività di front - office; gestione dell’internet point; orientamento nella ricerca della casa, del lavoro e degli Enti di Formazione; creazione del collegamento con le varie agenzie territoriali; creazione di bilanci di competenza e di curriculum. FORUM TERZO SETTORE CALABRIA Associazione di Promozione Sociale Il FORUM del Terzo Settore Regione Calabria, ha quale obiettivo principale la valorizzazione delle attività e delle esperienze che i cittadini autonomamente organizzati attuano sui diversi territori attraverso percorsi, anche innovativi, basati su equità, giustizia sociale, sussidiarietà e sviluppo sostenibile – per migliorare la qualità della vita delle comunità. In qualità di partner di progetto, l’associazione sarà di supporto nelle fasi di: coordinamento e sostegno alle reti interassociative; comunicazione, per dar voce alle attività organizzate e realizzate all’interno del progetto e trasmetterne il valore sociale. Inoltre, nell’ambito dei programmi di attività del Forum, i volontari potranno accedere alle risorse informative sugli enti non profit e partecipare ad incontri di aggiornamento, ai corsi formativi sulle tematiche attinenti il progetto. Le attività a sostegno del progetto potranno, dunque, riguardare: Coordinamento e il sostegno alle reti interassociative; Comunicazione, per dar voce alle attività organizzate e realizzate all’interno del progetto e trasmetterne il valore sociale; Possibilità di accedere alle risorse informative sugli Enti non profit del Forum del Terzo Settore e partecipare ad incontri di aggiornamento e corsi formativi sulle tematiche specifiche del progetto. Università della Calabria – Dipartimento di Sociologia e di Scienza Politica Il Dipartimento di “Sociologia e Scienza Politica” è la struttura organizzativa di ricerca e supporto alla didattica dei settori disciplinari sociologici, politologici e affini nell'ambito delle scienze storicosociali dell'Università della Calabria. In qualità di partner di progetto, l’Istituzione Universitaria sarà di supporto allo svolgimento delle seguenti attività: sensibilizzazione e promozione del Servizio Civile (la sua storia, i suoi valori di riferimento, la normativa nazionale, le sue finalità, le opportunità offerte dal territorio regionale, i principi ispiratori e le linee guida delineate nella Carta d’impegno etico, nonché principi e attualità dell’obiezione di coscienza e delle tematiche ad essa collegate), partecipazione dei volontari a seminari universitari e supporto a specifiche attività e azioni del progetto. L’Istituzione Universitaria, dunque, collaborerà al progetto mettendo a disposizione le proprie conoscenze attraverso il supporto di esperti ed in particolare individuando quei seminari e corsi di formazione che possono rientrare nelle tematiche in modo da coinvolgere in ulteriori attività formative i volontari. IC “Nicotera - Costabile” di Lamezia Terme L’istituto comprensivo “Giovanni Nicotera - Costabile” nasce nell’anno scolastico 2000/2001, dall’accorpamento di due scuole per l’infanzia, due scuole elementari, una scuola media. L'Istituto è dotato oltre che di aule didattiche, anche di aule speciali per i ragazzi diversamente abili, di laboratori, di cui il fiore all'occhiello è quello d'informatica che dispone di apparecchiature all'avanguardia. La biblioteca, già esistente, è stata fornita di nuovi volumi e dall'anno 2008-2009 è aperta al territorio anche in ore pomeridiane. L'Istituto è dotato di un ampio "Auditorium" con palco che può essere utilizzato per rappresentazioni teatrali, spettacoli musicali, attività di vario Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 14 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) genere e, all'occorrenza, può essere trasformato in sala cinematografica in quanto lo stesso è dotato di cabina di proiezione. Vicino a questi edifici sorge la Palestra Polivalente, una struttura nuovissima costruita secondo i più moderni criteri sportivi, che può ospitare tutte le attività "indoor". La scuola metterà a disposizione del soggetto titolare del progetto le proprie aule attrezzate (sala informatica, sala convegni, aule organizzate per laboratori manuali e palestra) ove poter svolgere le attività per i corsi di formazione specifica dei volontari. Metterà inoltre a disposizione del progetto le proprie aule per lo svolgimento di laboratori manuali, e la palestra per i momenti di convivialità e nelle occasioni di feste e ricorrenze particolari. Associazione artistica TERRA DI SOL E’ un’associazione che si propone di promuovere l’arte e la cultura musicale sul territorio, attraverso la realizzazione di numerosi eventi mirati a coinvolgere tutti la cittadinanza in modo attivo e consapevole. L’associazione costituirà un notevole supporto nelle diverse fasi del progetto, contribuendo a promuovere, attraverso l’arte e la musica, l’integrazione e il reciproco dialogo tra cittadini e migranti presenti nel Comprensorio Lametino. Associazione Aniti - Sviluppo e Sperimentazione di Progetti di Innovazione SocialeImpresa Sociale L’ Associazione ANITI - Sviluppo e Sperimentazione di Progetti di Innovazione Sociale – IMPRESA SOCIALE, titolare del Progetto PON04a3_00345 “RisorgiMenti.Lab - Sviluppo e Sperimentazione di Piattaforme e Progetti di Innovazione Sociale” finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) nell’ambito dell’Avviso Pubblico per la Presentazione di Idee Progettuali per “Smart Cities and Communities and Social Innovation”, condividendo le finalità del progetto, collaborerà agli eventi di formazione, promozione e realizzazione delle banche dati e dei siti internet mettendo a disposizione il suo personale esperto e, inoltre, mettendo a disposizione i diversi canali comunicativi per la diffusione delle informazioni. Gli operatori collaboreranno agli eventi di formazione, promozione e realizzazione degli eventi; metteranno a disposizione dei volontari i diversi canali comunicativi per la diffusione ed elaborazione dati. Nello specifico, si metterà a disposizione la piattaforma di giornalismo civico Cinùria attraverso la creazione di una apposita sezione dedicata al racconto delle storie di comunità attraverso il metodo narrativo dello storytelling. I volontari potranno raccontare le proprie attività ed esperienze sulla piattaforma sulla quale verrà attivata la sezione dedicata al servizio civile. Gli operatori, inoltre, saranno figure presenti all’interno di gruppi di lavoro per la definizione delle modalità operative. Inoltre l'Associazione Aniti metterà a disposizione dei volontari e degli Enti che li ospiteranno la piattaforma integrata RisorgiMenti.Lab attraverso la quale supportare la formulazione, l'implementazione e la valutazione dei progetti di Innovazione Sociale. A tale scopo potranno essere utilizzati gli strumenti di coworking per la definizione delle modalità operative, dei compiti e per la pianificazione del lavoro dei volontari. Le attività a sostegno del progetto potranno, quindi, riguardare: mappatura e contatto con le associazioni e i soggetti partner che operano nel campo interessato del progetto; raccolta, elaborazione e pubblicazione dei dati; attivazione di spazi comunicativi dedicati (es. Cinùria); pianificazione e gestione attraverso gli strumenti di coworking della piattaforma RisorgiMenti.Lab; predisposizione dei propri canali di comunicazione per la diffusione ed il racconto delle esperienze di servizio civile; realizzazione eventi di formazione; promozione di tutti gli eventi che verranno realizzati all’interno del progetto; 7) OBIETTIVI DEL PROGETTO: Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 15 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Il progetto si realizza in più sedi di attuazione, pertanto, individuati gli obiettivi generali, saranno indicati gli obiettivi specifici considerando l’ambito di intervento e i destinatari delle azioni delle sedi, in relazione al contesto di appartenenza e ai bisogni/criticità rilevati. finalità La finalità del progetto è quella di una ricaduta socio-culturale all’interno del territorio lametino con l’obiettivo di trasmettere a tutti, minori, giovani, adulti e anziani, un sano coinvolgimento in azioni necessarie a immaginare una società migliore, provando a creare condizioni che evitino il formarsi di disagio, emarginazione ed esclusione sociale dei migranti e dei profughi, restituendo dignità e considerazione alle persone, immergendosi nel tessuto sociale di un territorio, avvicinando le persone, leggendone i bisogni profondi legati al vivere collettivo e alle relazioni, tessendo contatti. obiettivi generali Il progetto si pone quindi l’obiettivo di promuovere un modello integrato volto alla costruzione di percorsi e strumenti di integrazione sociale e professionale dei migranti e dei profughi, nell’ottica di un inserimento lavorativo informato e consapevole, anche attraverso le esperienze e il patrimonio di competenze acquisite concretamente negli ultimi anni dai diversi attori e partner del progetto, in collaborazione con le istituzioni locali, le associazioni del territorio, le agenzie socio-educative. Tale obiettivo sarà realizzato: - Mettendo in rete i servizi al migrante, collegando i servizi esistenti e cercando di attivare nuove risorse capaci di migliorare e potenziare i servizi in termini di qualità attraverso servizi di orientamento e informazione, in modo da favorire l’accesso dei cittadini migranti ai servizi di assistenza sanitaria, occupazionale e sociale offerti dagli enti pubblici e privati presenti sul territorio; - Favorendo la promozione e la sensibilizzazione di una cultura diffusa della tutela dei diritti umani dei richiedenti asilo e dei rifugiati, promuovendo processi di partecipazione sociale attiva da parte di giovani, volontari e migranti a tutti i livelli sociali e culturali; - Fornendo dei servizi capaci di soddisfare i bisogni di accesso dei migranti al mercato delle abitazioni e la necessità di valorizzazione delle professionalità in modo da agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e gli inserimenti lavorativi. 7.1 Gli obiettivi di cambiamento generati dalle criticità e bisogni indicati nel 6.2: - Obiettivi specifici di cambiamento Nello specifico i volontari, gli operatori e i formatori dovranno perseguire i seguenti obiettivi specifici: 1. Fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione di una rete di servizi per i migranti, mettendo “in rete” tutte le risorse presenti sul territorio e cercando di attivare nuove risorse capaci di migliorare e potenziare i servizi in termini di qualità, attraverso l’istituzione di uno sportello informativo per cittadini migranti atto a favorire gli utenti nel disbrigo di pratiche per i permessi di soggiorno, carte di soggiorno, ricongiungimenti familiari, orientamento al lavoro, assistenza legale, internet point, riconoscimento dei titoli di studio; 2. Facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione, favorendo l’incontro tra domanda e offerta e creando un’agenzia di mediazione che promuova: la Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 16 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) ricerca di contributi per risanare alloggi di proprietà di Province, Comuni, Consorzi di Comuni, ed enti pubblici o privati; l’accesso agli immobili di Edilizia Residenziale Pubblica o alle locazione abitativa; il credito agevolato per l’acquisto della prima casa; la sistemazione alloggiativa fornita dal datore di lavoro; 3. Facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei migranti in condizioni di parità delle opportunità e non discriminazione, sostenendo e valorizzando le professionalità, facilitando l’incontro tra domanda e offerta, rimuovendo gli ostacoli che si frappongono alla fruizione dei servizi socio-lavorativi e diminuendo il rischio di “esclusione sociale” e di “ghettizzazione”; 4. Favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei migranti da parte della cittadinanza e delle istituzioni, creando un percorso di scambio e di confronto positivo e attivo in un’ottica di rispetto dei diritti umani, della persona e della diversità attraverso la promozione di campagne educative e interculturali. Potranno essere attuati laboratori interculturali volti alla conoscenza reciproca delle tradizioni (laboratorio di uncinetto/arte del fai-da-te per le donne, laboratorio di cucina/legno per gli uomini, entrambi finalizzati a favorire il confronto tra tradizioni artigianali e gastronomiche molto diverse); 5. Implementare i percorsi di alfabetizzazione della lingua italiana, aumentando le ore destinate all’attività didattica. Sarà cura degli Operatori Locali di Progetto (OLP) e degli altri membri delle associazioni coinvolgere i volontari in incontri periodici di verifica, durante i quali, oltre a verificare l’andamento delle attività, verranno prese in considerazione eventuali problematicità ed eventuali proposte sviluppatesi durante lo svolgimento del servizio. In particolare, mettendo in relazione gli obiettivi di cambiamento generati dalle criticità e dai bisogni indicati nel 6.2 con i risultati attesi e i vari indicatori, confrontando questi ultimi fra situazione di partenza e obiettivi di arrivo, possiamo sintetizzare il tutto mediante la seguente tabella: CRITICITA’/BISOGNI Criticità 1: Difficoltà del cittadino migrante ad accedere alle informazioni; diminuire il rischio di “esclusione sociale” e di “ghettizzazione; sportelli informativi poco legati e interconnessi tra loro e molto spesso legati a finanziamenti pubblici e quindi discontinui nell’offerta di servizi; Criticità 2: precarietà e debolezza lavorativa in cui versano gli immigrati, mancanza di politiche abitative capaci di rispondere adeguatamente alla domanda di abitazione; Difficoltà nel riconoscimento dei titoli OBIETTIVI Obiettivo 1.1: fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione di una rete di servizi per i migranti che riguardi l’intero territorio distrettuale e quindi i due comuni interessati dal presente progetto. Obiettivo 2.1: facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione, facilitando l’incontro tra domanda e offerta e creando un’agenzia di mediazione Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 17 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) conseguiti nei paesi di origine; Obiettivo 2.2: facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei migranti e aiuto pratico nel disbrigo delle pratiche burocratiche per il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti nei paesi di origine. Criticità 3: immigrazione percepita come un Obiettivo 3.1: favorire il sostegno sociale, problema. Presenza di pregiudizi che possono economico, culturale nei confronti dei migranti da trasformarsi in razzismo. Scarsa attenzione da parte parte della cittadinanza e delle istituzioni; Organizzazione di eventi legati a giornate tematiche delle istituzioni. per favorire il confronto fra Migranti e cittadini Lametini e del Comprensorio. Più dettagliatamente si indicano nelle tabelle a seguire gli indicatori di risultato relativi ad ogni singolo obiettivo ed alle azioni ad esso correlate e la loro progressione ex ante ed ex post. Obiettivo 1.1: fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione di una rete di servizi per i migranti che riguardi l’intero territorio distrettuale e quindi i due comuni interessati dal presente progetto. AZIONI PREVISTE Azione 1A: realizzazione di una banca dati (indirizzi e servizi) dei soggetti che si occupano di immigrazione. L’azione sarà realizzata dall’ente attuatore Arci e Inrete. Azione 1B: implementazione dello sportello informativo / internet point nel comune di Lamezia Terme presso lo spazio aperto giovani Azione 1C: Implementazione del sito informativo multilingue INDICATORI DI RISULTATO Indicatore 1A.1: fruibilità della banca dati Indicatore 1A.2: Numero partner individuati nei nella fase di costituzione della rete dei servizi inseriti nella banca dati; Indicatore 1B.1: Ore di apertura dello sportello Indicatore 1B.2: Numero richieste soddisfatte Indicatore 1B.4: Numero utenti che usufruiscono dei servi offerti; Indicatore 1C.1: Numero aggiornamenti effettuati Indicatore 1C.2: Numero di contatti unici al mese Indicatore 1C.3: Numero di pagine visitate Obiettivo 2.1: facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione, facilitando l’incontro tra domanda e offerta e creando un’agenzia di mediazione AZIONI PREVISTE Azione 2A: realizzazione di schede informative e di una banca dati degli immigrati che cercano casa e di chi affitta gli alloggi Azione 2B: implementazione dei servizi dell’agenzia di mediazione: creazione del collegamento con le varie agenzie territoriali INDICATORI DI RISULTATO Indicatore 2A.1: Numero di immigrati inseriti nella banca dati Indicatore 2A.2: Numero di schede di orientamento realizzate Indicatore 2A.3: Numero di opportunità inserite Indicatore 2B.1: Numero utenti del servizio Indicatore 2B.2: Numero di agenzie contattate e disponibili Indicatore 2B.3: Numero di opportunità andate a buon fine Obiettivo 2.2: facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei migranti AZIONI PREVISTE Azione 2.2A: orientamento alla ricerca del lavoro, facilitando la creazione di bilanci di competenza e di curriculum INDICATORI DI RISULTATO Indicatore 2.2A1: Numero di schede di orientamento sui mestieri realizzate Indicatore 2.2A2: Numero di bilanci di competenza redatti Indicatore 2.2A3: Numero di curriculum redatti Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 18 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Azione 2.2B: Realizzazione di una banca dati di incontro tra domanda (curriculum) e offerta lavorativa e formativa (corsi, percorsi di alfabetizzazione per imparare la lingua italiana) Azione 2.2C: Favorire la partecipazione dei migranti alle opportunità lavorative e formative. Indicatore 2.2B1: Fruibilità della banca dati Indicatore 2.2B2: Numero di immigrati (curriculum) inseriti nella banca dati Indicatore 2.2B3: Numero di aziende inserite Indicatore 2.2B4: Numero di opportunità lavorative inserite Indicatore 2.2B5: Numero di opportunità formative inserite e attivate Indicatore 2.2B6: Accompagnamento nelle fasi di traduzioni e riconoscimento dei titoli conseguiti nei paesi di origine Indicatore 2.2C1: Numero di incontri domanda offerta individuati Indicatore 2.2C2: Numero di partecipanti alle opportunità lavorative Indicatore 2.2C3: Numero di partecipanti alle opportunità formative (corsi di alfabetizzazione, corsi di formazione professionale, corsi di perfezionamento della professione, corsi per il conseguimento della lingua italiana: Basica, prebasica, A1, A2) Obiettivo 3.1: favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei migranti da parte della cittadinanza e delle istituzioni AZIONI PREVISTE Azione 3A: Realizzazione di incontri con gli interlocutori sociali e istituzionali INDICATORI DI RISULTATO Indicatore 3A.1: Numero incontri effettuati Indicatore 3A.2: Numero Convegni Organizzati Azione 3B: Realizzazione di attività di educazione interculturale nelle scuole, istituzione e aziende Indicatore 3B.1: Numero di incontri effettuati nel Comune di Lamezia Terme Indicatore 3B.3: Numero di scuole coinvolte nel territorio Indicatore 3B.4: Numero di aziende coinvolte nel territorio; 7.4 Obiettivi rivolti ai volontari: I giovani del servizio civile avranno l’opportunità di conseguire i seguenti obiettivi specifici rivolti alla crescita educativa, umana, formativa e esperienziale: - Formazione ai valori dell’impegno civico, della pace e della nonviolenza dando attuazione alle linee guida della formazione generale al SCN (vedi box 33) e al Manifesto ASC 2007; - Apprendimento delle finalità, delle modalità e degli strumenti del lavoro di gruppo finalizzato alla acquisizione di capacità pratiche e di lettura della realtà, capacità necessarie alla realizzazione delle attività del progetto e successivamente all’inserimento attivo nel mondo del lavoro, a cominciare dai soggetti no profit; - Fornire ai partecipanti strumenti idonei all’interpretazione dei fenomeni socio-culturali al fine di costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile; - Crescita individuale dei partecipanti con lo sviluppo di autostima e di capacità di confronto, attraverso l’integrazione e l’interazione con la realtà territoriale. - Sperimentare se stessi in un’esperienza di utilità culturale e sociale e maturare esperienza nell’ambito delle relazioni interpersonali; - Acquisire e sperimentare competenze nelle tecniche di promozione e di comunicazione sociale; Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 19 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) - Partecipazione, collaborazione al lavoro di organizzazione e programmazione del servizio da parte degli operatori dello sportello: riunioni del gruppo di lavoro, momenti formativi; - Stimolare un dibattito in città sul terzo settore, sugli spazi culturali e favorire la partecipazione da parte dei giovani ad eventi associativi e culturali; - Opportunità di diventare protagonisti del miglioramento sociale nella comunità locale; - Acquisire metodologie e competenze specifiche utili per lo svolgimento di attività lavorative future nel settore del progetto. Il raggiungimento dei precedenti obiettivi sarà valutato attraverso i seguenti indicatori quantitativi: - Volontari in servizio civile che continuano a fare volontariato anche dopo la fine del servizio: minimo 25% dei volontari; - Numero di interventi nei momenti di verifica; - Numero di “progetti personali” nati da proposte dei volontari effettivamente realizzati: almeno 2 tra tutti quelli proposti. Attraverso la somministrazione di questionari e check–list di autovalutazione, iniziali, in itinere e finali, si desumeranno degli indicatori qualitativi relativi a: - Acquisizione da parte dei volontari delle competenze tecniche prima indicate; - Sviluppo della capacità di ascolto e di mediazione. Risultati attesi per i volontari in SCN Attraverso la costituzione di una rete di servizi Arci Servizio Civile di Lamezia Terme si pone un altro importante obiettivo: quello di offrire la possibilità ai giovani di compiere un’esperienza formativa rilevante come quella di confrontarsi con i mutamenti sociali che attraversano le nostre città. Un confronto concreto con una tematica attuale che permetterà di conoscere e relazionarsi con gli attori sociali, approfondendo il contesto sociale, culturale ed economico di un paese di immigrazione come il nostro. I risultati attesi riguardo ai giovani partecipanti riguardano lo sviluppo di competenze tecniche in campo sociale, di abilità relazionali, comunicative, di capacità di lettura dei contesti di comunità e di elaborazione di percorsi territoriali partecipati, con la finalità di incrementare la consapevolezza del concetto di cittadinanza. Sarà cura dell’operatore locale e degli altri membri dell’associazione coinvolgere i volontari in incontri periodici di verifica, durante i quali oltre a verificare l’andamento delle attività, verranno presi in considerazione eventuali problematicità ed eventuali proposte sviluppatesi durante lo svolgimento del servizio. La verifica dello stato di attuazione del progetto sarà a carico del gruppo di monitoraggio composto dal responsabile di progetto e dagli operatori che si riuniranno a cadenza trimestrale per valutare ed eventualmente rimodulare l'iniziativa. In particolare i volontari in servizio civile alla fine del progetto saranno in grado di: - Leggere il territorio di riferimento adeguando le azioni progettuali ai bisogni delle utenze e nel nostro caso generare bisogni dei migranti; - Acquisire una forte esperienza di servizio alle persone in difficoltà che, adeguatamente seguita in termini di formazione, verifica e ri-progettazione, possa positivamente influenzare lo stile nei rapporti interpersonali, dia spunti sulla scelta professionale e orienti i giovani ai valori della solidarietà e dell’accoglienza; Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 20 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) - Acquisire competenze per costruire “il proprio progetto” ed analizzare i propri bisogni formativi e le proprie risorse; Acquisire competenze tecniche per la progettazione e la realizzazione di uno sportello informativo, un portale internet, l’organizzazione di eventi; Acquisire competenze spendibili nell’ambito dei percorsi socio-educativi, di integrazione socio-culturale e dell’animazione rivolta ai migranti. 8 DESCRIZIONE DEL PROGETTO E TIPOLOGIA DELL’INTERVENTO CHE DEFINISCA IN MODO PUNTUALE LE ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A QUELLE DEI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE NAZIONALE, NONCHÉ LE RISORSE UMANE DAL PUNTO DI VISTA SIA QUALITATIVO CHE QUANTITATIVO: 8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi: 8.1.a – Descrizione delle azioni preliminari propedeutiche all’attivazione del progetto Il progetto è in continuità con l’attività svolta dall’ARCI Comitato Territoriale Lamezia terme/ Vibo Valentia, dal Comune di Lamezia Terme e dalla cooperativa INRETE sul progetto “Migranti: Casa e Lavoro”. Le azioni preliminari necessarie all’attivazione del progetto di SCN prevedranno: a) la costruzione di un gruppo di lavoro costituito dalle figure della sede locale di Arci Servizio Civile impegnate (progettista, orientatore e responsabile monitoraggio) e dalle figure individuate dall’ente attuatore che crei, realizzi e monitori lo svolgimento del progetto; b) la programmazione di un incontro di verifica ed eventuale ricalibrazione del progetto, con il gruppo di lavoro precedentemente costituito, durante il quale verranno ricensite le risorse umane e strutturali relative al progetto stabilite dagli obiettivi fissati (analisi del contesto organizzativo), analizzate eventuali criticità sopraggiunte, e riarticolata una microprogrammazione calendarizzata delle attività, concertando la formazione generale e quella specifica; c) il contatto con gli enti preposti (Comune di Lamezia Terme e del Comprensorio Lametino e Provinciale, Integrazioni Calabria, Caritas Diocesana, ANFE, CTP/Eda Centro Territoriale Permanente per l'istruzione in Età Adulta di Lamezia Terme) per recuperare gli elenchi aggiornati del potenziale gruppo target cioè degli enti costituenti la rete dei servizi presenti su tutto il territorio; d) la predisposizione degli spazi dove realizzare e attività previste dal progetto (lo sportello informativo, la segreteria e la redazione del portale); e) la definizione dei contenuti informativi da presentare ai volontari e al territorio per le attività previste dal progetto. Ad oggi, tra le attività già svolte o in corso, si citano in particolare: ARCI Comitato Territoriale Lamezia terme/ Vibo Valentia insieme ad INRETE hanno ideato il progetto e coinvolto nelle varie fasi i vari stakeholders (Comune di Lamezia Terme, Assessorato alle Politiche Sociali, Formatori, Integrazioni Calabria, Caritas Diocesana, ANFE, CTP/Eda Centro Territoriale Permanente per l'istruzione in Età Adulta di Lamezia Terme, Arci Servizio Civile Lamezia Terme / Vibo Valentia) per la definizioni delle azioni da intraprendere e costituito un gruppo di coordinamento tra gli stakeholders che interverranno nel progetto in modo che ognuno di essi concorra in modo fattivo sia al Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 21 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) raggiungimento degli obiettivi indicati sia ad accogliere e formare in modo costruttivo i volontari di SCN; ARCI e l’Assessorato alle Politiche Sociali, rappresentato dal suo dirigente, coordineranno nel territorio i diversi soggetti coinvolti, e hanno già predisposto, tramite il loro staff, azioni di sensibilizzazione allo scopo di creare valore aggiunto alle attività previste con l’inserimento dei giovani. L’equipe che si andrà a determinare, una volta avviato il progetto, attraverso riunioni periodiche, verificherà, valuterà e ricalibrerà le attività svolte, monitorando le dinamiche che si verranno a determinare e ponendo gli eventuali correttivi; Gli accordi e la natura degli interventi di tutti i partners vengono descritti in dettaglio nel box 25. 8.1.b – Descrizione delle scelte strategiche che portano all’individuazione delle attività Le fasi di ideazione del progetto e le scelte strategiche che hanno portato all’individuazione delle attività, a partire dall’analisi dei bisogni e delle criticità rilevate nel territorio proprio di riferimento, hanno coinvolto direttamente l’ARCI che ha proposto un percorso di progettazione partecipata coinvolgendo prima l’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme con il progetto “Migranti: Casa e Lavoro” e poi ha portato alla scrittura del progetto di SCN curato insieme alla sede locale di Arci Servizio Civile. Le fasi di preparazione del testo del progetto hanno coinvolto le figure della sede locale di Arci Servizio Civile (progettista locale, responsabile monitoraggio) e le persone di riferimento, fornite dall’ente attuatore (OLP, formatori) e i vari stakeholders partecipanti al progetto (Assessorato politiche Sociali del Comune di Lamezia Terme, INRETE), che dopo un’accurata analisi del progetto iniziale, hanno condiviso una prima idea progettuale contenente le premesse, la descrizione del problema su cui intervenire e l’idea di servizio da fornire al territorio, poi si è passati in un incontro successivo, dopo aver riletto il contesto, i bisogni e le criticità, alla definizione delle finalità e degli obiettivi per poi passare, in un ulteriore incontro, allo sviluppo delle attività e delle azioni progettuali. Si sono poi svolti diversi incontri, prima per condividere il progetto con gli stakeholders istituzionali coinvolgendo direttamente l’Assessore alle Politiche Sociali e l’Assessore ai Rapporti con il Terzo Settore di Lamezia Terme e interpellando i diversi enti non profit (Integrazioni Calabria, Caritas Diocesana, ANFE); si inizierà nel successivo semestre dopo l’avvio del progetto un percorso più allargato di condivisione attraverso incontri pubblici di presentazione dell’iniziativa e del lavoro fino ad allora svolto, infine si avvieranno le attività di individuazione degli enti che contribuiranno attivamente nello sviluppo futuro del progetto. Rispetto alle attività individuate si è scelto strategicamente di: utilizzare lo sportello informativo come osservatorio e strumento di orientamento per i migranti; migliorare i servizi resi dalle diverse associazioni utilizzando le tecnologie e le nuove forme di comunicazione internet e le banche dati permettendo di mettere in rete questo patrimonio sociale a volte sommerso; utilizzare il bilancio delle competenze la creazione di curriculum da mettere online come strumento di valorizzazione delle esperienze e integrazione sociale. Durante tutto il periodo di servizio civile, dalla formazione generale, (box 29/34) a quella specifica, (box 35/41), al monitoraggio (box 21 e 42), verranno inserite anche altre attività che permetteranno ai partecipanti al progetto di sviluppare le competenze poi certificate attraverso l’Ente ASVI (box 28). I volontari del SCN saranno altresì coinvolti nelle azioni di diffusione e Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 22 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) sensibilizzazione previste dal progetto (box 17). Il complesso di tutte le attività previste dal progetto aiuterà infine i giovani a realizzare la finalità di “contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani” indicata all’articolo 1 della legge 64/2001 che ha istituito il Servizio Civile Nazionale. 8.1.c – Descrizione dello sviluppo temporale e sequenza logica delle azioni progettuali CRONOGRAMMA DEL PROGETTO Azioni/mesi 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Rimodulazione esecutiva preliminare OBIETTIVO 1.1 fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione di una rete di servizi per i migranti AZIONE 1A. realizzazione di una banca dati (indirizzi e servizi) dei soggetti che si occupano di immigrazione Attività 1.A.1 contatti con soggetti del territorio Attività 1.A.2 predisposizione di un questionario di rilevazione dei dati Attività 1.A.3 incontri per definire la rete dei servizi Attività 1.A.4 organizzazione informazioni nella banca dati e inserimento delle OBIETTIVO 1.1 fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione di una rete di servizi per i migranti AZIONE 1B. realizzazione di uno sportello informativo/internet point Attività 1.B.1 predisposizione degli spazi, delle strumentazioni e definizione degli orari e dei turni Attività 1.B.2 raccolta delle fonti realizzazione di materiali informativi informative e Attività 1.B.3 attività di front office e gestione dello sportello informativo/internet point Attività 1.B.4 raccolta e verifica attraverso dati del funzionamento dello sportello OBIETTIVO 1.1 fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione di una rete di servizi per i migranti AZIONE 1C. Implementazione del sito internet multilingue Attività 1.C.1 creazione di un gruppo di lavoro e definizione modalità operative Attività 1.C.2 definizione dei contenuti e classificazione delle fonti informative Attività 1.C.3 raccolta, implementazione e traduzione dei materiali Attività 1.C.4 inserimento dei aggiornamento e manutenzione del sito contenuti e OBIETTIVO 2.1 facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione AZIONE 2A. realizzazione di schede informative e di una banca dati degli immigrati che cercano casa e di chi affitta gli alloggi Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 23 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Attività 2.A.1 creazione di schede informative di orientamento per i migranti sui contratti di locazione, … Attività 2.A.2 implementazione e inserimento delle informazioni nella banca dati OBIETTIVO 2.1 facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione AZIONE 2B. implementazione dei servizi dell’agenzia di mediazione: creazione del collegamento con le varie agenzie territoriali. Attività 2.B.1 contatti con agenzie del territorio, datori di lavoro Attività 2.B.2 monitoraggio delle disponibilità Attività 2.B.3 orientamento a sportello per la ricerca di casa Attività 2.B.4 accompagnamento dei migranti agli incontri con gli affittuari OBIETTIVO 2.2 facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei migranti AZIONE 2.2A orientamento alla ricerca del lavoro, facilitando la creazione di bilanci di competenza e di curriculum Attività 2.2A.1 creazione di schede informative di orientamento per i migranti Attività 2.2A.2 predisposizione di un bilancio competenza e dei curriculum in formato europeo di Attività 2.2A.3 orientamento a sportello per la ricerca di lavoro OBIETTIVO 2.2 facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei migranti AZIONE 2.2B Realizzazione di una banca dati di incontro tra domanda (curriculum) e offerta lavorativa e formativa (corsi, percorsi di alfabetizzazione) Attività 2.2B.1 realizzazione e implementazione di una banca dati dei migranti con i curriculum e le richieste di lavoro Attività 2.2B.2 realizzazione e implementazione di una banca dati delle aziende e delle opportunità lavorative e formative (corsi, percorsi di alfabetizzazione) OBIETTIVO 2.2 facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei migranti AZIONE 2.2C Favorire la partecipazione dei migranti alle opportunità lavorative e formative Attività 2.2C.1 Contatti con Aziende, Istituzioni Scolastiche ed Enti Formativi e richiesta disponibilità a ospitare migranti nelle occasioni lavorative e formative Attività 2.2C.2 Monitoraggio e confronto della domanda e dell’offerta di lavoro e formazione Attività 2.2C.3 Accompagnamento dei migranti alle occasioni lavorative e formative Attività 2.2C.4 Accompagnamento nelle fasi di traduzioni e riconoscimento dei titoli conseguiti nei paesi di origine Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 24 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) OBIETTIVO 3.1 favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei migranti da parte della cittadinanza e delle istituzioni AZIONE 3A realizzare incontri con gli interlocutori sociali e istituzionali Attività 3A.1 Contatto con le istituzioni e enti privati per sollecitare approfondimenti sui temi individuati Attività 3A.2 Preparazione brochure, locandine e schede didattiche di approfondimento delle tematiche Attività 3A.3 organizzazione e logistica del convegno e allestimento sala, reception e registrazione dei partecipanti Attività 3A.4 Verifica dei risultati OBIETTIVO 3.1 favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei migranti da parte della cittadinanza e delle istituzioni AZIONE 3B realizzazione di attività di educazione interculturale nelle scuole, con le istituzioni e le aziende. Attività 3B.1 Contatto con le istituzioni e enti privati per programmare incontri per l’approfondimento dei temi individuati Attività 3B.2 Preparazione brochure, locandine e schede didattiche di approfondimento delle tematiche Attività 3B.3 incontri con dirigenti scolastici,insegnanti, rappresentanti di istituto, aziende per presentare l’attività Attività 3B.4 organizzazione iniziative durante assemblee di istituto, assemblee dei lavoratori, convegni pubblici sulle tematiche di educazione interculturale Attività 3B.5 verifica dei risultati Azioni trasversali per il SCN Accoglienza dei volontari in SCN Inserimento dei volontari in SCN Formazione Generale Formazione Specifica Monitoraggio 8.1.d – Complesso delle attività previste per la realizzazione dei piani di attuazione Attività 0 - Rimodulazione esecutiva preliminare La rimodulazione esecutiva preliminare a cura del gruppo di lavoro costituito dalle figure della sede locale di Arci Servizio Civile impegnate (progettista, orientatore e responsabile monitoraggio) e dalle figure individuate dall’ente attuatore (OLP e formatori) avverrà con la programmazione di un incontro di verifica ed eventuale ricalibrazione del progetto, durante il quale verranno ricensite le risorse umane e strutturali relative al progetto stabilite dagli obiettivi fissati (analisi del contesto organizzativo), analizzate eventuali criticità sopraggiunte, e riarticolata una microprogrammazione calendarizzata delle attività, concertando la formazione generale e quella specifica. Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 25 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) OBIETTIVO 1.1 Fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione di una rete di servizi per i migranti AZIONE 1A. Realizzazione di una banca dati (indirizzi e servizi) dei soggetti che si occupano di immigrazione Attività 1.A.1 - Contatti con soggetti del territorio L’attività riguarderà la realizzazione della banca dati, su base territoriale, delle istituzioni comunali e dei soggetti di terzo settore che si occupano di migranti, di multiculturalità e di integrazione multietnica, (istituzioni, patronati, associazioni, sportelli, parrocchie, organizzazioni sindacali territoriali e nazionali, ecc.) attraverso il coinvolgimento dei diversi enti istituzionali e non profit direttamente coinvolti (Assessore alle Politiche Sociali, INRETE, Integrazioni Calabria, Caritas Diocesana, ANFE, Forum Terzo Settore Calabria); gli enti verranno contattati telefonicamente dagli operatori dello sportello e dai volontari, in modo da raccogliere le informazioni essenziali per poi valutare l’attivazione di una partnership. Attività 1.A.2 - Predisposizione di un questionario di rilevazione dei dati Verrà predisposto un questionario di rilevazione dei dati con l’ausilio degli operatori a sportello e degli operatori della Cooperativa INRETE al fine di censire i servizi disponibili sul territorio, con il supporto delle banche dati a disposizione del Comune di Lamezia Terme, del Centro Servizi per il Volontariato di Catanzaro e del Forum del Terzo Settore Calabria, in modo da costituire una banca dati organizzata in modo da renderne efficiente la ricerca. Attività 1.A.3 - Incontri per definire la collaborazione e la rete dei servizi Verranno realizzati degli incontri con i vari soggetti individuati nella fase di contatto con il territorio estendendo la rete già realizzata (Assessore alle Politiche Sociali , INRETE, Integrazioni Calabria, Caritas Diocesana, ANFE, Forum Terzo Settore Calabria) in modo da sottoporre i questionari di valutazione dei servizi per realizzare una carta dei servizi presenti sul territorio e delineare le possibili collaborazioni tra enti. Attività 1.A.4 - Organizzazione e inserimento delle informazioni nella banca dati L’attività riguarderà l’organizzazione delle informazioni raccolte e la predisposizione e l’inserimento di questi dati in una banca dati dei servizi a cui il cittadino migrante può accedere, i volontari supporteranno gli operatori dello sportello nell’inserimento dei dati nelle banche dati. COMPITO DEI VOLONTARI: Supporto agli operatori per contattare telefonicamente i soggetti del territorio Inserimento dei dati nella banca dati; Predisposizione del questionario di rilevazione dei dati; Organizzazione delle informazioni raccolte; Inserimento delle informazioni raccolte in una banca dati dei servizi; Sottoporre i questionari di valutazione dei servizi; Lettura dei questionari; OBIETTIVO 1.1 Fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione di una rete di servizi per i migranti AZIONE1B. Realizzazione di uno sportello informativo/internet point Attività 1.B.1 - Predisposizione degli spazi, delle strumentazioni e definizione degli orari e dei turni Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 26 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Lo sportello informativo alla data del progetto sarà già attivo con gli operatori dell’ente attuatore, i volontari si integreranno e saranno di supporto agli operatori in orari concordati e compatibili con le funzionalità del servizio in modo da garantire una più ampia copertura oraria. Una fase iniziale sarà dedicata alla preparazione pratica nell’utilizzo della strumentazione e all’affiancamento e alla conoscenza reciproca tra gli operatori e i volontari di servizio civile. Attività 1.B.2 - Raccolta delle fonti informative e realizzazione di materiali informativi L’attività riguarda la raccolta di tutte le fonti informative (opuscoli, depliant, materiali informativi,…) necessarie alle attività di orientamento dei migranti nei servizi, con la realizzazione di un opuscolo informativo sui servizi presenti sul territorio. Attività 1.B.3 - Attività di front office e gestione dello sportello informativo/internet point L’attività riguarda l’apertura e la gestione dello sportello informativo front office e l’internet point presso la sede del soggetto attuatore reso operativo dalla presenza di operatori, mediatori culturali ed esperti informatici (come al punto 8.3) e di volontari di servizio civile; le attività prevedono la gestione di colloqui di orientamento con i migranti per l’individuazione delle diverse problematiche, alla presenza dei mediatori culturali e degli operatori dello sportello, per indirizzare l’utenza ai servizi richiesti, attraverso l’analisi della situazione dell’utente ed il successivo orientamento verso un eventuale colloquio con il legale dell’associazione per le pratiche legali per la regolarizzazione dei migranti (richieste di primo permesso, rinnovo, ricongiungimento familiare, con l’esperto . Gli operatori si occuperanno di effettuare dei colloqui di conoscenza e orientamento con gli utenti al fine di verificare in linea generale la situazione in merito al loro stato sociale ed economico. I volontari si occuperanno dell’accoglienza degli utenti, della consegna degli opuscoli informativi, dell’apertura della pratica dell’utente e assisteranno ai colloqui e successivamente si occuperanno di indicare agli utenti l’iter e la documentazione necessaria, a seconda dei casi, per ottenere permessi di soggiorno, ricongiungimenti familiari e/o altre pratiche. Se necessario, in particolari circostanze, gli utenti saranno accompagnati da operatori e volontari presso gli uffici di competenza (Questura, Prefettura, Comuni). Questa procedura viene di solito seguita per gli utenti che hanno una scarsa conoscenza della lingua italiana e che quindi potrebbero avere difficoltà nel comprendere le procedure. I migranti potranno usufruire del servizio di internet point in modo assistito e gratuito. I volontari si occuperanno di assistere gli utenti durante la navigazione in internet. In particolare forniranno informazioni sui siti internet di aziende, ed agenzie per l’occupazione, agli utenti che usufruiscono del servizio per la ricerca di occupazione. Gli operatori dell’ente attuatore in questa fase avranno il compito di coordinare le attività e di seguire i volontari durante lo svolgimento delle stesse. Attività 1.B.4 - Raccolta e verifica attraverso dati del funzionamento dello sportello Oltre a fornire informazioni dettagliate sulle procedure precedentemente indicate, lo sportello informativo svolgerà anche la funzione di monitorare gli utenti presi in carico, di protocollare ed archiviare le pratiche. Pertanto sarà gestito un database sia informatico che cartaceo relativo ai dati ed alle casistiche di ogni singolo utente. La gestione cartacea ed informatica sarà a cura sia degli operatori dello sportello sia dei volontari in servizio civile, con l’ausilio degli operatori della cooperativa INRETE per l’aspetto informatico. COMPITO DEI VOLONTARI: Una fase iniziale sarà dedicata alla preparazione pratica nell’utilizzo della strumentazione e all’affiancamento e alla conoscenza reciproca tra gli operatori e i volontari di servizio civile. Supporto agli operatori nelle attività dello sportello informativo in modo da garantire una più ampia copertura oraria; Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 27 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Supporto agli operatori nell’attività di raccolta dei dati e nella realizzazione dell’opuscolo informativo; I volontari si occuperanno dell’accoglienza degli utenti, della consegna degli opuscoli informativi, dell’apertura della pratica dell’utente e assisteranno ai colloqui; Indicheranno agli utenti l’iter e la documentazione necessaria per il seguito della pratica, in casi eccezionali accompagneranno, con gli operatori, gli utenti presso gli uffici di competenza (Questura, Prefettura, Comuni). Per il servizio di internet point, i volontari si occuperanno di assistere gli utenti durante la navigazione in internet. In particolare forniranno informazioni sui siti internet di aziende, fabbriche ed agenzie per l’occupazione, agli utenti che usufruiscono del servizio per la ricerca di occupazione. I volontari supporteranno inoltre gli operatori nel fornire informazioni dettagliate sulle procedure precedentemente indicate, monitorando gli utenti presi in carico, e protocollando ed archiviando le pratiche, sia in modo informatico che cartaceo. OBIETTIVO 1.1 Fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione di una rete di servizi per i migranti AZIONE 1.C. Implementazione del sito internet multilingue L’attività riguarda l’implementazione del sistema informativo migranti, capace di reperire e rendere fruibile le informazioni utili non solo alla prima accoglienza, ricerca della casa, ma anche all’esercizio di diritti fondamentali quali quello del lavoro, all’istruzione, alla salute. Attraverso un sito internet multilingue, che conterrà le informazioni fondamentali relativamente ai diritti fondamentali dei migranti, alle informazioni sull’accesso ai servizi, permetterà al migrante di poter facilmente accedere a queste informazioni mettendo a disposizione un sistema di ricerca delle abitazioni (offerte) e del lavoro (offerte di lavoro, curricula) attraverso l’implementazione delle relative banche dati aggiornabili e consultabili dagli operatori e dai volontari con l’ausilio degli operatori della cooperativa INRETE per l’aspetto informatico, e per i volontari di ARCI in qualità di tutor per la lingua italiana. Attività 1.C.1 - Creazione di un gruppo di lavoro e definizione modalità operative Sarà creato un gruppo di lavoro per la realizzazione del sito internet composto da operatori della cooperativa INRETE, operatori dello Sportello e volontari dell’Ente Attuatore, mediatore culturale e volontari che definiranno le modalità operative, i compiti e la pianificazione del lavoro redazionale. Attività 1.C.2 - Definizione dei contenuti e classificazione delle fonti informative L’attività riguarda l’analisi e la valutazione delle necessità informative, la progettazione e realizzazione delle banche dati con la classificazione delle fonti informative da consultare per l’aggiornamento del sito internet. Saranno definiti dagli operatori dello Sportello e dai volontari con il sostegno del Responsabile dello Sportello e del Consulente Legale tutti contenuti necessari per una corretta e puntuale informazione. Attività 1.C.3 - Raccolta, implementazione e traduzione dei materiali Una volta censite le fonti, queste saranno monitorate giornalmente in modo da aggiornare in sito, i materiali informativi prodotti dalle precedenti attività saranno tradotti con l’apporto del mediatore culturale messo a disposizione dell’Associazione integrazioni Calabria partner di Progetto esperto in lingue e agli insegnanti del CTP/EDA Attività 1.C.4 - Inserimento dei contenuti e aggiornamento e manutenzione del sito Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 28 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Il gruppo di lavoro precedentemente definito curerà la redazione del sito internet preoccupandosi giornalmente di aggiornarne i contenuti. La manutenzione del sito sarà realizzata dagli Operatori Informatici di INRETE. COMPITO DEI VOLONTARI: I volontari, saranno parte attiva della redazione e si occuperanno del censimento delle fonti, dell’implementazione e aggiornamento del sistema informativo migranti e del sito internet multilingue, inserendo le informazioni e implementando le relative banche dati. I volontari, saranno parte attiva della redazione e si occuperanno della raccolta di tutte le fonti informative, dell’implementazione, del monitoraggio e dell’ aggiornamento giornaliero delle banche dati, della realizzazione di opuscoli informativi. OBIETTIVO 2.1 Facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione AZIONE 2A Realizzazione di schede informative e di una banca dati degli immigrati che cercano casa e di chi affitta gli alloggi Attività 2A.1 - Creazione di schede informative di orientamento per i migranti sui contratti di locazione, … L’attività riguarda la raccolta di tutte le fonti informative (opuscoli, depliant, materiali informativi,…) necessarie alle attività di orientamento dei migranti nei servizi di ricerca della casa e consulenza sulle tipologie di contratto e l’iter, con la realizzazione di opuscoli informativi, grazie al supporto della Rubbettino Srl, partner di progetto, che offrirà il proprio sostegno nelle attività di predisposizione dei materiali grafici e nella stampa dei vati materiali informativi (cartoline, inviti e locandine). Attività 2A.2 - Implementazione e inserimento delle informazioni nella banca dati Una volta censite i richiedenti alloggio, le disponibilità delle agenzie e dei locatori, saranno monitorate giornalmente in modo da aggiornare la banca dati, l’attività sarà realizzata dai volontari con l’ausilio degli Operatori Informatici di INRETE. COMPITO DEI VOLONTARI: Supporteranno gli operatori nel contattare telefonicamente le agenzie del territorio e inseriranno i dati nella banca dati, nel monitorare e rilevare i dati degli affitti attraverso la consultazione dei siti internet delle agenzie presenti sul territorio provinciale, nell’organizzazione delle informazioni raccolte e la predisposizione e l’inserimento di questi dati in una banca dati; i volontari, opportunamente formati, forniranno tutte le informazioni per orientale il migrante nel disbrigo della pratica di locazione, supportandoli nella redazione del contratto di locazione. I volontari affiancheranno gli operatori dello sportello nell’attività di accompagnamento degli utenti presso le agenzie di competenza o direttamente dagli affittuari. OBIETTIVO 2.1 Facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione AZIONE 2B. implementazione dei servizi dell’agenzia di mediazione: creazione del collegamento con le varie agenzie territoriali Attività 2B.1 - Contatti con agenzie del territorio, datori di lavoro L’attività riguarderà la realizzazione della banca dati, su base territoriale, delle agenzie territoriali che si occupano di locazione e dei possibili datori di lavoro disponibili ad ospitare i migranti, oltre che la rete associativa (parrocchie, associazioni, caritas); gli enti verranno contattati telefonicamente dagli operatori dello sportello e dai volontari, in modo da raccogliere le informazioni essenziali per poi valutare l’attivazione di una partnership. Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 29 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Attività 2B.2 - Monitoraggio delle disponibilità La ricerca di alloggio viene effettuata direttamente dai volontari attraverso la consultazione dei siti internet delle agenzie presenti sul territorio provinciale. Per le offerte di alloggio da parte di privati, la ricerca viene effettuata attraverso la consultazione della rete associativa creata. Verranno individuati anche eventuali datori di lavoro che oltre alle occasioni lavorative offrono l’alloggio. Attività 2B.3 - Orientamento a sportello per la ricerca di casa In questa fase gli operatori accoglieranno le richieste di alloggio da parte dell’utenza valutandone le esigenze. In particolare gli operatori e i volontari forniranno tutte le informazioni per orientale il migrante nel disbrigo della pratica. Sempre inerente alla ricerca della casa, gli operatori e i volontari offriranno la possibilità ai migranti richiedenti, di poter ottenere un supporto per la redazione del contratto di locazione, mettendosi a disposizione dell’utenza per fornire l’apposito modello ed effettuare una compilazione assistita dello stesso. Gli operatori dell’Ente Attuatore in questa fase avranno il compito di coordinare le attività e di seguire i volontari durante lo svolgimento delle stesse con il supporto del Responsabile Esperto e del Consulente Legale. Attività 2B.4 - Accompagnamento dei migranti agli incontri con gli affittuari L’attività riguarda l’accompagnamento degli utenti presso le agenzie di competenza o direttamente dagli affittuari favorendo azioni di intermediazione tra l’utente e chi offre i servizi richiesti mettendo in contatto le due parti affinché si concretizzi un contratto di locazione, l’attività verrà fatta dagli operatori dello sportello che saranno affiancati dai volontari. COMPITO DEI VOLONTARI: Saranno parte attiva della redazione e si occuperanno della raccolta di tutte le fonti informative, dell’implementazione, del monitoraggio e dell’aggiornamento giornaliero delle banche dati, della realizzazione di opuscoli informativi. I volontari, opportunamente formati, potranno fornire informazioni dettagliate sugli iter per il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero. La ricerca di offerta di lavoro viene effettuata direttamente dai volontari attraverso la consultazione dei siti internet delle aziende presenti sul territorio provinciale, fornendo informazioni sui siti internet di aziende, fabbriche ed agenzie per l’occupazione. I volontari supportati dagli operatori offriranno l’aiuto nella redazione di un curriculum vitae su formato europeo, mettendosi a disposizione dell’utenza per fornire l’apposito modello di curriculum ed effettuare una compilazione assistita dello stesso. OBIETTIVO 2.2 Facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei migranti AZIONE 2.2A orientamento alla ricerca del lavoro, facilitando la creazione di bilanci di competenza e di curriculum Attività 2.2A.1 - Creazione di schede informative di orientamento per i migranti L’attività riguarda la raccolta di tutte le fonti informative (opuscoli, depliant, materiali informativi,…) necessarie alle attività di orientamento dei migranti nei servizi per l’accesso al mondo del lavoro, con la realizzazione di opuscoli e/o schede informativi. Attività 2.2A.2 - Predisposizione di un bilancio di competenza e del curriculum in formato europeo L’attività riguarda la ricerca di modelli di bilancio di competenza da adeguare alla realtà dei migranti con la predisposizione di un modello da utilizzare nelle attività di orientamento dei migranti in modo da valorizzarne le esperienze e facilitarne l’accesso al mondo del lavoro, orientandone meglio la ricerca. Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 30 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Attività 2.2A.3 - Orientamento a sportello per la ricerca di lavoro In questa fase gli operatori accoglieranno le richieste di lavoro da parte dell’utenza valutandone le competenze, le conoscenze ed i titoli di studio. Gli operatori ed i volontari potranno fornire informazioni dettagliate sugli iter per il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero. La ricerca di offerta di lavoro viene effettuata direttamente dai volontari attraverso la consultazione dei siti internet delle aziende presenti sul territorio provinciale. Per le offerte di lavoro da parte di privati, la ricerca viene effettuata attraverso la consultazione di giornali locali specializzati con inserzioni relative ad offerte di lavoro. In particolare gli operatori e i volontari forniranno informazioni sui siti internet di aziende, fabbriche ed agenzie per l’occupazione. Sempre inerente alla ricerca del lavoro, gli operatori e i volontari offriranno la possibilità ai migranti richiedenti, di poter ottenere un supporto per la redazione di un curriculum vitae su formato europeo, mettendosi a disposizione dell’utenza per fornire l’apposito modello di curriculum ed effettuare una compilazione assistita dello stesso. Gli operatori dell’Ente Attuatore in questa fase avranno il compito di coordinare le attività e di seguire i volontari durante lo svolgimento delle stesse. COMPITO DEI VOLONTARI: I volontari che cureranno il contatto con gli utenti tenendo aggiornati i curriculum e le banche dati delle offerte di lavoro, delle occasioni formative e il sito internet. OBIETTIVO 2.2 Facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei migranti AZIONE 2.2B Realizzazione di una banca dati di incontro tra domanda (curriculum) e offerta lavorativa e formativa (corsi, percorsi di alfabetizzazione) Attività 2.2B1 - Realizzazione e implementazione di una banca dati degli immigrati con i curriculum e le richieste di lavoro I nominativi degli utenti saranno inseriti nella banca dati dell’Ente Attuatore e nel sito internet dove è presente una sezione relativa alle richieste di lavoro da parte dei migranti. La suddetta banca dati e sito internet saranno costantemente aggiornati dai volontari che cureranno il contatto con gli utenti tenendo aggiornati i curriculum. Attività 2.2B2 - Realizzazione e implementazione di una banca dati delle aziende e delle opportunità formative (corsi, percorsi di alfabetizzazione) Successivamente i nominativi delle aziende e degli enti formativi saranno inseriti nella banca dati dell’Ente Attuatore e nel sito internet dove è presente una sezione relativa alle offerte di lavoro da parte di aziende e/o privati e delle occasioni formative. La suddetta banca dati e sito internet sarà costantemente aggiornata dai volontari che curano il contatto con aziende, datori di lavoro e gli enti di formazione. Gli operatori invece, successivamente, contatteranno i referenti delle aziende per verificare la loro disponibilità ad assumere personale. Saranno realizzati incontri di alfabetizzazione sia all’interno della struttura dell’Arci sia in collaborazione con gli insegnanti del CTP/EDA (Centro territoriale per l’educazione degli adulti) . Durante le lezioni al CTP i volontari supporteranno gli operatori dell’Arci nel tutoraggio dei beneficiari. COMPITO DEI VOLONTARI: supporteranno gli operatori nel contattare telefonicamente le aziende, le istituzioni scolastiche e gli enti formativi del territorio e inseriranno i dati nella banca dati, nel monitorare e rilevare i dati delle occasioni di lavoro attraverso la consultazione dei siti internet delle agenzie specializzate, nell’organizzazione delle informazioni raccolte e la predisposizione e l’inserimento e l’aggiornamento di questi dati nella banca dati e sito internet; nel fissare gli appuntamenti tra datori di lavoro e utenti. I volontari affiancheranno Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 31 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) gli operatori dello sportello nell’attività di accompagnamento degli utenti presso gli uffici di competenza (aziende, istituzioni scolastiche, enti di formazione) o direttamente dai datori di lavoro. OBIETTIVO 2.2 facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei migranti AZIONE 2.2C Favorire la partecipazione dei migranti alle opportunità lavorative e formative Attività 2.2C1 - Contatti con Aziende, Istituzioni Scolastiche ed Enti Formativi e richiesta disponibilità a ospitare migranti nelle occasioni lavorative e formative L’attività riguarderà la realizzazione della banca dati, su base territoriale, delle aziende, delle istituzioni scolastiche e degli enti formativi che si occupano di lavoro e formazione; gli enti verranno contattati telefonicamente dagli operatori dello sportello e dai volontari, in modo da raccogliere le informazioni essenziali per poi valutare l’attivazione di una partnership. Attività 2.2C2 - Monitoraggio e confronto della domanda e dell’offerta di lavoro e formazione Saranno successivamente confrontate le offerte di lavoro con le domande facendo così una prima selezione degli utenti da destinare a determinati tipologie di lavoro. Una volta individuate le occasioni per gli utenti verranno fissati gli appuntamenti tra datori di lavoro e utenti. L’attività verrà fatta dagli operatori dello sportello che saranno affiancati dai volontari, che si occuperanno dell’aggiornamento delle relative banche dati e sito internet. Attività 2.2C3 - Accompagnamento dei migranti alle occasioni lavorative e formative L’attività riguarda l’accompagnamento degli utenti presso gli uffici di competenza (aziende, istituzioni scolastiche, enti di formazione) favorendo azioni di intermediazione tra l’utente e chi offre i servizi richiesti mettendo in contatto le due parti affinché si concretizzi il rapporto di lavoro e le occasioni formative, l’attività verrà fatta dagli operatori dello sportello che saranno affiancati dai volontari. Attività 2.2C4 Accompagnamento nelle fasi di traduzioni e riconoscimento dei titoli conseguiti nei paesi di origine L’attività riguarda l’accompagnamento degli utenti per il disbrigo delle pratiche burocratiche per il riconoscimento dei titoli conseguiti nel proprio paese d’origine. Quando parliamo di riconoscimento dei titoli di studio ci si riferisce a procedure complesse che hanno ad oggetto, appunto, il riconoscimento a vari fini di un titolo o di una qualifica professionale conseguiti all’estero. Il riconoscimento dei titoli rappresenta il procedimento attraverso il quale un paese riconosce effetti giuridici ad un titolo conseguito in un altro paese. A causa della diversità del sistema di istruzione, dell’organizzazione e della durata dei percorsi formativi, tale riconoscimento rappresenta una complessa procedura regolata da accordi e Convenzioni. Compito dei volontari sarà quello di accompagnare i beneficiari nel disbrigo delle pratiche e nelle traduzioni. COMPITO DEI VOLONTARI: Supporteranno gli operatori nel contattare telefonicamente le istituzioni e gli enti privati. I volontari parteciperanno alle riunioni di formazione con lo staff di lavoro per programmare le attività e si occuperanno di ideare, progettare e realizzare e poi diffondere i materiali promozionali, distribuendoli nelle associazioni, negli enti, nelle parrocchie, nelle scuole. I volontari si preoccuperanno di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro compilazione al convegno e della distribuzione del materiale informativo. Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 32 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) OBIETTIVO 3.1 favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei migranti da parte della cittadinanza e delle istituzioni AZIONE 3A realizzare incontri con gli interlocutori sociali e istituzionali In quest’ambito rientrano le iniziative tese a rafforzare le capacità dell’ente attuatore di comunicare con la città sui temi che contraddistinguono la propria azione sociale, e di fare cultura partendo non solo dall’agire quotidiano ma dai suoi stessi attori protagonisti, saranno proposte una serie di attività progettate con il coinvolgimento degli interlocutori sociali e istituzionali. Attività 3A.1 - Contatto con le istituzioni e enti privati per sollecitare approfondimenti sui temi individuati L’attività riguarderà un primo contatto, prima telefonico poi direttamente con gli operatori, per valutare l’attivazione di una partnership, gli enti verranno contattati telefonicamente dagli operatori dello sportello e dai volontari, in modo da raccogliere le informazioni essenziali. Attività 3A.2 - Preparazione brochure, locandine di approfondimento delle tematiche L’attività riguarda una serie di riunioni di formazione con lo staff di lavoro per programmare le attività che si intendono sviluppare con gli interlocutori sociali e istituzionali; i volontari e gli operatori insieme agli operatori di Arci Servizio Civile e agli Operatori di INRETE si occuperanno di ideare, progettare e realizzare e poi diffondere i materiali promozionali, distribuendoli nelle associazioni, negli enti, nelle parrocchie, nelle scuole. La preparazione delle brochure, delle locandine e di tutti i materiali di stampa per l’approfondimento del tema e per la promozione del progetto verranno realizzate grazie al sostegno della Rubbettino Srl che metterà a disposizione un suo dipendente Attività 3A.3 - Organizzazione e logistica del convegno e allestimento sala, reception e registrazione dei partecipanti L’attività riguarda tutta l’organizzazione logistica degli eventi programmati, dalla ricerca della sala al contatto per le autorizzazioni, alla ricerca del materiale e delle attrezzature per l’allestimento della sala con tutto l’occorrente per l’evento (sedie, tavolo, impianti audio, fiori). I volontari si preoccuperanno di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro compilazione al convegno e della distribuzione del materiale informativo. Attività 3A.4 - Verifica dei risultati L’attività riguarda l’analisi delle griglie di valutazione del livello di soddisfazione degli utenti partecipanti ai vari eventi organizzati in modo da predisporre un report dell’attività svolta e monitorare i cambiamenti avvenuti. COMPITO DEI VOLONTARI: Supporteranno gli operatori nel contattare telefonicamente le istituzioni e gli enti privati. I volontari parteciperanno alle riunioni di formazione con lo staff di lavoro per programmare le attività e si occuperanno di ideare, progettare e realizzare e poi diffondere i materiali promozionali, distribuendoli nelle associazioni, negli enti, nelle parrocchie, nelle scuole. I volontari si preoccuperanno di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro compilazione al convegno e della distribuzione del materiale informativo; I volontari parteciperanno alle riunioni e agli incontri di formazione tra lo staff di lavoro e dirigenti scolastici, insegnanti, rappresentanti di istituto, aziende; I volontari si preoccuperanno dell’allestimento della sala, di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro compilazione al convegno e della distribuzione del materiale informativo; Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 33 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) OBIETTIVO 3.1 favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei migranti da parte della cittadinanza e delle istituzioni AZIONE 3B realizzazione di attività di educazione interculturale nelle scuole, con le istituzioni e le aziende Attività 3B.1 - Contatto con le istituzioni e enti privati per programmare incontri per l’approfondimento dei temi individuati L’attività riguarderà un primo contatto, prima telefonico poi direttamente con gli operatori, per valutare l’attivazione di una partnership per la realizzazione delle attività di educazione interculturale, gli enti verranno contattati telefonicamente dagli operatori dello sportello e dai volontari, in modo da raccogliere le informazioni essenziali. Attività 3B.2 - Preparazione brochure, locandine e schede didattiche di approfondimento delle tematiche L’attività riguarda una serie di riunioni di formazione con lo staff di lavoro per programmare le attività che si intendono sviluppare con gli interlocutori sociali e istituzionali; i volontari e gli operatori insieme agli operatori di Arci Servizio Civile e agli Operatori di INRETE si occuperanno di ideare, progettare e realizzare e poi diffondere i materiali promozionali, le schede didattiche, distribuendoli nelle associazioni, negli enti, nelle parrocchie, nelle scuole. Attività 3B.3 - Incontri con dirigenti scolastici, insegnanti, rappresentanti di istituto, aziende per presentare l’attività L’attività riguarda una serie di riunioni e incontri di formazione tra lo staff di lavoro e dirigenti scolastici, insegnanti, rappresentanti di istituto, aziende per presentare l’attività di educazione interculturale e programmare insieme iniziative didattiche; i volontari saranno presenti a questi incontri supportando gli operatori. Attività 3B.4 - Organizzazione iniziative durante assemblee di istituto, assemblee dei lavoratori, convegni pubblici sulle tematiche di educazione interculturale L’attività riguarda tutta l’organizzazione logistica degli eventi programmati, dalla ricerca della sala al contatto per le autorizzazioni, alla ricerca del materiale e delle attrezzature per l’allestimento della sala con tutto l’occorrente per l’evento (sedie, tavolo, impianti audio, fiori). I volontari si preoccuperanno di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro compilazione al convegno e della distribuzione del materiale informativo. Attività 3B.5 - Verifica dei risultati L’attività riguarda l’analisi delle griglie di valutazione del livello di soddisfazione degli utenti partecipanti ai vari eventi organizzati in modo da predisporre un report dell’attività svolta e monitorare i cambiamenti avvenuti. COMPITO DEI VOLONTARI: Supporteranno gli operatori nel contattare telefonicamente le istituzioni e gli enti privati. I volontari parteciperanno alle riunioni di formazione con lo staff di lavoro per programmare le attività e si occuperanno di ideare, progettare e realizzare e poi diffondere i materiali promozionali, distribuendoli nelle associazioni, negli enti, nelle parrocchie, nelle scuole. I volontari si preoccuperanno di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro compilazione al convegno e della distribuzione del materiale informativo; I volontari parteciperanno alle riunioni e agli incontri di formazione tra lo staff di lavoro e dirigenti scolastici, insegnanti, rappresentanti di istituto, aziende; I volontari si preoccuperanno dell’allestimento della sala, di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro compilazione al convegno e della distribuzione del materiale informativo; Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 34 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) I volontari parteciperanno alle riunioni di verifica e alla compilazione della griglia di valutazione del percorso AZIONI TRASVERSALI PER IL SCN Accoglienza dei volontari in SCN La prima accoglienza dei volontari in servizio civile viene effettuata nel giorno di immissione in servizio, presso la sede territoriale di Arci Servizio Civile Lamezia Terme/Vibo Valentia, riunendo i volontari partecipanti a tutti i progetti in fase di avviamento, insieme ai loro OLP, al Responsabile di Monitoraggio di ASC Locale, parte dei formatori ed ai responsabili di Arci Servizio Civile Locale. Durante l’incontro viene presentato l’ente e vengono illustrati i progetti e le loro finalità per grandi linee, vengono presentate le figure impegnate insieme ai volontari nella realizzazione dei progetti, consegnati loro i materiali amministrativi necessari per l’invio del progetto. Segue una seconda fase di ascolto relativa alle richieste, esigenze e domande poste dai volontari agli enti. Una successiva fase di accoglienza viene poi svolta presso le sedi di attuazione dei singoli progetti. Durante la suddetta fase i volontari familiarizzano con la struttura, il contesto entro il quale andranno ad operare e con le altre risorse umane coinvolte. Inserimento dei volontari in SCN La fase di inserimento dei volontari sarà graduale e passerà attraverso una fase di avvio all’operatività in senso stretto del progetto, durante la quale è fondamentale il ruolo dell’OLP, la cui attenzione è quasi completamente rivolta a sostenere e coordinare le prime attività dei volontari. 8.2 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste, con la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività ATTIVITA’ DEL PROGETTO PROFESSIONALITÀ’ L’avvocato di riferimento svolge tale Garantirà la consulenza legale professione da molti anni, è esperto e l’attività di front office sulle in procedure legali sull’immigrazione problematiche di tutela legale e in difesa dell’immigrato, è inoltre presidente dell’associazione (permessi di soggiorno, AdirMigranti delegazione di Lamezia ricongiungimenti,…) Terme. Avranno il compito di I mediatori culturali individuati (uno supportare, nello specifico, l’attività di front office dello italiano, l’altro tunisino) operano da sportello informativo e gli molti anni nell’ambito della mediazione culturale. eventi di formazione e realizzazione delle azioni Promotori e organizzatori di progetti volti all’integrazione e all’accoglienza progettuali relative all’intermediazione, di immigrati, da anni si adoperano al all’integrazione e allo sviluppo fine di aiutare gli stranieri in difficoltà presenti sul territorio di azioni culturali di sensibilizzazione tra i cittadini lametino. migranti. RUOLO NELL’ATTIVITÀ’ NUMERO Avvocato Consulente Legale (volontario, disponibile circa 10 ore alla settimana) 1 Mediatori Culturali di Integrazioni Calabria (consulenti esterni con contratto a progetto di Integrazioni Calabria, disponibili circa 12 ore alla settimana) 2 Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 35 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Avrà il compito di traduttore per le attività di informazione dello sportello e del sito internet Avrà il compito di coordinare e gestire gli operatori e lo svolgimento di tutte le attività inerenti lo sportello informativo, esperto consulente in problematiche di ricerca del lavoro (contratti, …). Avranno il compito di garantire una preparazione pratica nell’utilizzo della strumentazione e affiancare i volontari nelle attività frontoffice durante l’orario di apertura dello sportello. Avranno il compito di supportare i volontari nelle attività front-office durante l’orario di apertura dello sportello. Avrà il compito di fornire una preparazione tecnicoinformatica ai volontari, supportando le attività di implementazione del sito internet multilingue (impostazione grafica, inserimento dei contenuti, aggiornamento delle pagine). Avranno il compito di supportare i volontari nelle attività inerenti la costruzione delle banche dati sugli immigrati che cercano casa e sulle case in affitto. Mediatore Culturale Il mediatore di riferimento vive da Esperto in Lingue oltre 15 anni in Italia, è di origine (consulente esterno tunisina e svolge tra le tante attività volontario, disponibile quella di interprete e mediatore circa 12 ore alla culturale – linguistico (parla italiano, settimana) inglese, francese, arabo) Tale figura verrà svolta da un Responsabile consulente con comprovata Sportello Esperto esperienza nell’ambito delle politiche Consulente sulle del lavoro e dell’immigrazione. La Problematiche del sua preparazione in merito risulta Lavoro (dipendente con essere un supporto fondamentale contratto a progetto, per gli operatori che ricercheranno disponibile circa 20 ore in particolare un’occupazione per gli alla settimana) immigrati. Gli operatori individuati operano da alcuni anni nell’ambito Operatori a Sportello dell’immigrazione, in particolare (dipendente con hanno sperimentato ed acquisito contratto a progetto, come buona prassi l’utilizzo di disponibile circa 20 ore schede utenti e banche dati utili alla alla settimana) ricerca di casa e lavoro per gli immigrati che ne fanno richiesta. Gli operatori a sportello individuati hanno condotto studi sociologici Operatori a Sportello sull’immigrazione e hanno maturato (volontari, disponibile (negli ultimi 2 anni) esperienza circa 10 ore alla nell’ambito dell’erogazione di servizi settimana) rivolti agli immigrati (es. Integra Casa e Lavoro). Il ruolo di webmaster – esperto informatico sarà svolto da un ingegnere informatico, che opera da 10 anni nell’are ITC della Coop. Responsabile Inrete, specializzato nella Informatico Banche progettazione, gestione e creazione Dati e Portale di siti internet. (dipendente INRETE, Il suo ruolo sarà quello di offrire una disponibile circa 8 ore formazione sul software di content alla settimana) management per siti web Joomla e di supportare tecnicamente ed operativamente i volontari nella fase di implementazione dei contenuti. L’operatore di riferimento è esperto nella costruzione, digitalizzazione e Operatori coop. condivisione di banche dati. Tale esperienza è stata perfezionata INRETE (dipendente INRETE, disponibili circa negli ultimi quattro anno (in 8 ore alla settimana) particolare rilevando e costruendo una banca dati del terzo settore che rispecchia l’intero territorio lametino Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 1 1 2 2 1 2 36 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) e interland). Tali figure corrispondono gli operatori – progettisti di Arci Servizio Civile di Lamezia Terme, con esperienza (oltre alla normale progettazione) nell’ambito della piccola produzione di materiale informativo a sfondo sociale. Il responsabile del monitoraggio espleta tale mansione, unitamente a quella di progettista, coordinatrice delle attività di formazione e responsabile delle selezioni ASC da oltre tre anni. Le esperienze Supervisione dello pregresse nella gestione e nel svolgimento del progetto, allo scopo di verificare la coerenza coordinamento di gruppi di lavoro hanno inoltre favorito il delinearsi e tra le attività svolte e gli lo specializzarsi di una obiettivi e le attività dichiarate nel testo di progetto di SCN professionalità completa, tra le quali rientra anche l’attività di monitoraggio svolta attraverso: riunioni plenarie , incontri con i volontari e gli OLP, valutazione finale. Avranno il compito di supportare i volontari nelle attività di organizzazione e realizzazione di incontri di promozione e sensibilizzazione nelle scuole, nelle aziende e in pubblico. Operatori di Arci Servizio Civile (ASC) (volontari, disponibili circa 10 ore alla settimana) 2 Responsabile del monitoraggio (dipendente di ASC, disponibile circa 10 ore alla settimana) 1 8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto I volontari saranno impiegati per tutte le attività previste dal progetto che non riguardino attività dirigenziali, ma sempre attraverso percorsi strutturati in funzione di un integrazione dei volontari trasversale alle attività. Ciò permetterà di affiancare sempre il volontario a personale specifico attento e dedicato a seconda delle funzioni di volta in volta agite. I volontari avranno nei primi mesi tutti le stesse mansioni in modo da poter scoprire al termine anche dei percorsi formativi le attitudini e le propensioni per poi dar mansioni più specifiche e coerenti con gli obiettivi da raggiungere. Le mansioni dei partecipanti saranno definite in base anche ai programmi delle diverse iniziative, con la possibilità di acquisire competenze tecniche nell’utilizzo di strumenti informatici e telematici, nelle tecniche di realizzazione delle manifestazioni pubbliche, di comunicazione verso il pubblico e nel rapporto con Enti pubblici e privati. L’affiancamento dei volontari agli operatori permetterà una maggiore attenzione e cura nella relazione personale. L’orario di servizio sarà modulato, a seconda delle necessità, all’interno della fascia oraria dalle ore 8:30 alle 19:30, prevedendo eccezionalmente in caso di attività turni serali. Le attività saranno coordinate e monitorate dal responsabile di progetto e da esperti nel settore che presteranno opera di ausilio, tra queste anche i partner di progetto. In relazione alle azioni descritte nel precedente punto i volontari in SCN saranno impegnati nelle seguenti attività con il ruolo descritto: OBIETTIVO 1.1: Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 37 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione di una rete di servizi per i migranti che riguardi l’intero territorio distrettuale e quindi i due comuni interessati dal presente progetto. Il Volontario: Una fase iniziale sarà dedicata alla preparazione pratica nell’utilizzo della strumentazione e all’affiancamento e alla conoscenza reciproca tra gli operatori e i volontari di servizio civile. Supporto agli operatori nelle attività dello sportello informativo in modo da garantire una più ampia copertura oraria; Supporto agli operatori nell’attività di raccolta dei dati e nella realizzazione dell’opuscolo informativo; I volontari si occuperanno dell’accoglienza degli utenti, della consegna degli opuscoli informativi, dell’apertura della pratica dell’utente e assisteranno ai colloqui; Indicheranno agli utenti l’iter e la documentazione necessaria per il seguito della pratica, in casi eccezionali accompagneranno, con gli operatori, gli utenti presso gli uffici di competenza (Questura, Prefettura, Comuni). Per il servizio di internet point, i volontari si occuperanno di assistere gli utenti durante la navigazione in internet. In particolare forniranno informazioni sui siti internet di aziende, fabbriche ed agenzie per l’occupazione, agli utenti che usufruiscono del servizio per la ricerca di occupazione. Collabora con gli operatori nelle fasi logistiche per il coinvolgimento dei soggetti del territorio; Collabora nell’ inserimento dei dati nella banca dati; Collabora nella predisposizione del questionario di rilevazione dei dati; Collabora nell’organizzazione delle informazioni raccolte; Collabora nell’inserimento delle informazioni raccolte in una banca dati dei servizi; Partecipa alla lettura dei dati dei questionari di valutazione dei servizi; I volontari supportano inoltre gli operatori nel fornire informazioni dettagliate sulle procedure precedentemente indicate, monitorando gli utenti presi in carico, e protocollando ed archiviando le pratiche, sia in modo informatico che cartaceo. OBIETTIVO 2.1: Facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di una abitazione, facilitando l’incontro tra domanda e offerta e creando un’agenzia di mediazione Il Volontario: I volontari, sono parte attiva della redazione e si occupano della raccolta di tutte le fonti informative, dell’implementazione, del monitoraggio e dell’ aggiornamento giornaliero delle banche dati, della realizzazione di opuscoli informativi. OBIETTIVO 2.2: Facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei migranti Il Volontario: Collabora con gli operatori nel contattare telefonicamente le agenzie del territorio e inserire i dati nella banca dati, Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 38 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Collabora nel monitorare e rilevare i dati degli affitti attraverso la consultazione dei siti internet delle agenzie presenti sul territorio provinciale, Collabora nell’organizzazione delle informazioni raccolte e la predisposizione e l’inserimento di questi dati in una banca dati; I volontari, opportunamente formati, forniranno tutte le informazioni per orientale il migrante nel disbrigo della pratica di locazione, supportandoli nella redazione del contratto di locazione. I volontari affiancheranno gli operatori dello sportello nell’attività di accompagnamento degli utenti presso le agenzie di competenza o direttamente dagli affittuari. OBIETTIVO 3.1: Favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei migranti da parte della cittadinanza e delle istituzioni Il Volontario: Collabora con gli operatori nel contattare telefonicamente le istituzioni e gli enti privati. Partecipa alle riunioni di formazione con lo staff di lavoro per programmare le attività e si occupano di ideare, progettare e realizzare e poi diffondere i materiali promozionali, distribuendoli nelle associazioni, negli enti, nelle parrocchie, nelle scuole. Si preoccupa di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro compilazione al convegno e della distribuzione del materiale informativo. Partecipano alle riunioni e agli incontri di formazione tra lo staff di lavoro e dirigenti scolastici, insegnanti, rappresentanti di istituto, aziende; Si preoccupano dell’allestimento della sala, di predisporre le schede d’iscrizione e registrazione, della loro compilazione al convegno e della distribuzione del materiale informativo; Infine, i volontari selezionati per questo progetto parteciperanno attivamente alla presa di coscienza delle competenze che acquisiscono nei campi di cittadinanza attiva e di lavoro di gruppo, finalizzato a realizzare gli obiettivi di cui al box 7 attraverso specifiche attività individuali e collettive. In particolare questa loro partecipazione è funzionale alla realizzazione dell’obiettivo indicato al box 7, sezione “obiettivi dei volontari” che viene qui riportato: - Formazione ai valori dell’impegno civico, della pace e della nonviolenza dando attuazione alle linee guida della formazione generale al SCN e al Manifesto ASC 2007; - Apprendimento delle modalità e degli strumenti del lavoro di gruppo finalizzato alla acquisizione di capacità pratiche e di lettura della realtà, capacità necessarie alla realizzazione delle attività del progetto e successivamente all’inserimento attivo nel mondo del lavoro; - Partecipazione alle attività di promozione e sensibilizzazione al servizio civile nazionale di cui al successivo box 17. 9) NUMERO DEI VOLONTARI DA IMPIEGARE NEL PROGETTO: 6 10) NUMERO POSTI CON VITTO E ALLOGGIO: 0 Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 39 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) 11) NUMERO POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO: 6 12) NUMERO POSTI CON SOLO VITTO: 0 13) NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI, OVVERO MONTE ORE ANNUO: monte ora annuo, inclusa formazione, pari a 1400 ore 14) GIORNI DI SERVIZIO A SETTIMANA DEI VOLONTARI (MINIMO 5, MASSIMO 6): 5 15) EVENTUALI PARTICOLARI OBBLIGHI DEI VOLONTARI DURANTE IL PERIODO DI SERVIZIO: Le giornate di formazione potrebbero essere svolte anche nelle giornate del sabato. Il volontario dovrà sempre garantire un atteggiamento di disponibilità, un’ottima conoscenza delle relazioni umane, saper gestire gesti, parole, atti anche in situazioni particolari. Tutti i volontari impegnati nel progetto dovranno garantire una flessibilità oraria coerente con le iniziative che si programmeranno in itinere, garantendo eventualmente: • la presenza anche il sabato e la domenica, quando necessario; • la disponibilità ad effettuare servizio civile al di fuori della sede indicata per un massimo di 30 giorni nell’anno di servizio civile (ex regolamento 30/09/04); • la disponibilità al servizio in orari e turni diversi da quelli consueti, saltuari e concordati (in particolare orari serali, fine settimana e giorni festivi), in occasione di particolari attività ed eventi organizzati dall’associazione/ente e dai partner; • la disponibilità a modifiche degli orari di servizio, occasionali e non, nei limiti del monte ore previsto; • la presenza alle giornate di formazione generale e specifica che potrebbero essere svolte anche nella giornata del sabato e nei periodi festivi; • la compilazione di un diario di bordo personale; • la partecipazione ai momenti di verifica e monitoraggio relativi all’attuazione del progetto; • la partecipazione ad eventuali attività formative organizzate dai soggetti partner del progetto; • la partecipazione ad eventi di promozione del servizio civile e del volontariato le organizzati dall’associazione/ente o da Arci Servizio Civile Lamezia Terme e Nazionale (presentazione Rapporto ASC, conferenze stampa, iniziative pubbliche, seminari… ); • la disponibilità alla fruizione dei permessi in occasione della chiusura della sede di servizio (festività natalizie, estive) e relativo stop del progetto, per un massimo di 10 permessi su 20 a disposizione. CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE 16) SEDE/I DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO, RESPONSABILI LOCALI DI ENTE ACCREDITATO: Allegato 01 OPERATORI LOCALI Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) DI PROGETTO E 40 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) 17) EVENTUALI ATTIVITÀ DI PROMOZIONE E SENSIBILIZZAZIONE DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: Il testo sarà pubblicato sul sito dell’ente centrale www.arciserviziocivile.it per tutta la durata del bando, nonché sul sito della sede locale www.asclamezia.it. Il progetto verrà pubblicizzato tramite distribuzione di materiale cartaceo (locandine, volantini), campagne informative multimediali (newsletter, spot radiofonici, comunicati stampa) mirate nei periodi di apertura dei bandi, con sportelli informativi appositi all’interno delle strutture inserite all’interno del progetto e attraverso le segreterie. Creazione di newsletter specifica dedicata alla promozione del servizio civile nazionale nella realtà locale. Promozione televisiva e radiofonica tramite il passaggio di appositi report esplicativi dei progetti e della realtà del Servizio Civile Nazionale realizzato in collaborazione con emittenti televisive e radiofoniche locali (City One TV, Viva Voce TV, Calabria TV, Radio Enne Lamezia). Pubblicizzazione dei progetti tramite appositi inserti pubblicati su testate giornalistiche locali quali: Il Lamentino, Gazzetta del Sud, Città, Calabria Ora, Il Quotidiano di Calabria. Pubblicazione dei progetti e di tutto il materiale di promozione e sensibilizzazione sui portali di terzo settore presenti nel territorio www.lamezianonprofit.it, www.csvcatanzaro.it e su tutti i siti internet degli enti coinvolti. Complessivamente, i/le volontari/e del SCN saranno impegnati nelle azioni di diffusione del Servizio Civile per un minimo di 25 ore ciascuno, come di seguito articolato. I volontari del SCN partecipanti al progetto, nell’ambito del monte ore annuo, saranno direttamente coinvolti nelle attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale che l’Ente intende attuare almeno tramite incontri presso: - associazioni, precipuamente giovanili con cui la sede Arci Servizio Civile locale organizza attività di informazione e promozione - luoghi, formali e informali, di incontro per i giovani (scuole, università, centri aggregativi, etc.) con cui la sede di attuazione intrattiene rapporti nell’ambito della propria attività istituzionale. Verranno programmati un minimo di 3 incontri di 3 ore cadauno, durante i quali i volontari in SCN potranno fornire informazioni sul Servizio Civile Nazionale, grazie alle conoscenze acquisite durante la formazione generale. Inoltre un giorno al mese, nei 6 mesi centrali del progetto, presso la sede di attuazione o presso la sede locale di Arci Servizio Civile, i volontari in SCN saranno direttamente coinvolti nell’attività degli sportelli informativi sul servizio civile, propri delle nostre associazioni Arci Servizio Civile, che da anni forniscono informazioni e promuovono il SCN nel territorio, per complessive 16 ore. Le azioni sopra descritte tendono a collegare il progetto stesso alla comunità locale dove i volontari del SCN prestano servizio, portando alla luce (tramite la loro testimonianza diretta) le positive ricadute del progetto nel contesto in cui esso interviene. L’azione informativa, di promozione e sensibilizzazione viene intesa quale attività continuativa che tende a coinvolgere attivamente i volontari in SCN e si esplica in 3 differenti fasi: - informazione sulle opportunità di servizio civile (da effettuare ex ante, precipuamente nel periodo di vigenza del bando tramite le sotto indicate modalità di comunicazione sociale) - sensibilizzazione alla pratica del SCN (effettuata in itinere, con i succitati interventi presso i “luoghi aggregativi” e coinvolgendo in modo attivo i giovani tramite le associazioni suddette) Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 41 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) diffusione dei risultati del progetto (da effettuare ex post, anche grazie alla partecipazione dei giovani in SCN alle attività promozionali dell’associazione) Comunicazione sociale: il testo del progetto e le modalità di partecipazione verranno pubblicati sul sito internet dell’ente per l’intera durata del bando (www.arciserviziocivile.it). Verrà diffuso materiale informativo presso le sedi di attuazione di Arci Servizio Civile interessate, con particolare attenzione agli sportelli informativi che le nostre sedi di assegnazione organizzano nel proprio territorio. La sede locale di Arci Servizio Civile curerà la possibile diffusione del progetto sui media locali, regionali e nazionali presenti nel proprio territorio. - 18) CRITERI E MODALITÀ DI SELEZIONE DEI VOLONTARI: Ricorso a sistema selezione depositato presso il Dipartimento della Gioventù e SCN descritto nel modello: - Mod. S/REC/SEL: Sistema di Reclutamento e Selezione 19) RICORSO A SISTEMI DI SELEZIONE VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO (EVENTUALE INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL SERVIZIO): Sì 20) PIANO DI MONITORAGGIO INTERNO PER LA VALUTAZIONE DELL’ANDAMENTO DELLE ATTIVITÀ DEL PROGETTO: Associazione Nazionale Ricorso al sistema di monitoraggio e valutazione, depositato presso il Dipartimento della Gioventù e SCN descritto nel modello: Mod. S/MON: Sistema di monitoraggio e valutazione Associazione Locale Arci Servizio Civile Lamezia Terme / Vibo Valentia effettuerà la parte di monitoraggio di propria competenza attraverso uno specifico piano di tutoraggio e monitoraggio del progetto attivato attraverso tre incontri, volti a verificare l'accoglienza e l'integrazione dei volontari, il livello di soddisfazione, la realizzazione delle proprie aspettative e la validità dell'esperienza formativa attraverso tre questionari che, a cadenza trimestrale, verranno fati compilare alle/ i partecipanti al progetto e a tutti gli OLP coinvolti nei progetti. Successivamente verranno elaborati statisticamente e comparativamente i dati raccolti che serviranno per la stesura delle relazioni mensili e per la relazione finale utile al rilascio dell’attestato. Periodicamente verrà monitorato il progetto tramite colloquio con gli OLP per valutare lo svolgimento delle attività all’interno della struttura operativa. Mensilmente (alla consegna dei moduli di presenza), la sede ASC locale valuterà anche con i volontari l’andamento del progetto, il gradimento dello stesso e il grado di formazione che viene fornito al volontario durante lo svolgimento del servizio. I dati raccolti da tali colloqui saranno inseriti nelle relazioni mensili sopra menzionate. Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 42 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) 21) RICORSO A SISTEMI DI MONITORAGGIO VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO (EVENTUALE INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL SERVIZIO): Sì 22) EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI AI CANDITATI PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO OLTRE QUELLI RICHIESTI DALLA LEGGE 6 MARZO 2001, N. 64: I candidati dovranno predisporre, come indicato negli allegati alla domanda di partecipazione, il proprio curriculum vitae, con formati standardizzati tipo Modello europeo di Curriculum Vitae, evidenziando in esso eventuali pregresse esperienze nel settore. (http://europass.cedefop.europa.eu). Sono richieste competenze minime rispetto a: • capacità comunicative e relazionali; • conoscenze informatiche di base; • autonomia organizzativa; • motivazione verso la valorizzazione del territorio; • particolari attitudini ed esperienze nell’ambito educativo, sociale e culturale; • gradito il possesso di patente di tipo B 23) EVENTUALI RISORSE FINANZIARIE AGGIUNTIVE DESTINATE IN MODO SPECIFICO ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: - Personale specifico coinvolto nel progetto e non attinente all’accreditamento (box 8.2) - Sedi ed attrezzature specifiche (box 25) - Utenze dedicate - Pubblicizzazione SCN (box 17) - Formazione specifica (docenti) - Formazione specifica (materiale didattico, cancelleria) - Spese viaggio - Spese Carburante - Materiale di consumo finalizzati al progetto - Materiali informativi: Opuscoli informativi sulla legge per l’immigrazione - Opuscoli informativi sui servizi del territorio - Promozione delle campagne educative ed interculturali previste (brochure, volantini, inviti ecc.) TOTALE € 25.000,00 € € € € € € € € € € € 7.500,00 1.500,00 1.500,00 500,00 500,00 500,00 1.000,00 1.000,00 1.500,00 1.000,00 1.000,00 € 42.500,00 24) EVENTUALI RETI A SOSTEGNO DEL PROGETTO (COPROMOTORI E/O PARTNERS): NOMINATIVO COPROMOTORI E/O PARTNER CTP/Eda Centro Territoriale Permanente per l'istruzione in Età Adulta di Lamezia Terme presso la TIPOLOGIA (NO PROFIT, PROFIT, UNIVERSITÀ) No profit ATTIVITÀ SOSTENUTE (IN RIFERIMENTO AL PUNTO 8.1) Il Centro Territoriale, partecipa al progetto in qualità di partner mettendo a disposizione dei volontari e dei migranti la collaborazione del proprio personale esperto negli eventi di formazione per i corsi di lingua (arabo, inglese, spagnolo, francese) e i corsi di alfabetizzazione di lingua italiana per cittadini Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 43 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Scuola Secondaria Statale di I grado "F. Fiorentino" (C.F. 82006310799) INTEGRAZIONI CALABRIA (C.F. 92017850790) Associazione Associazione L’Altro Diritto ONLUS (C.F. 94093950486) Onlus – no profit TALIA SOCIALE Profit IMPRESA FORUM TERZO SETTORE CALABRIA Associazione di Promozione Sociale (C.F. 97037770795) Associazione di Promozione Sociale – no profit stranieri per orientare adulti e volontari in percorsi di istruzione e formazione. I corsi sono tenuti mediamente da un formatore per un totale di 60 ore a corso, i corsi attivabili dipenderanno dalle esigenze rilevate. L’associazione, partecipa al progetto in qualità di partner mettendo a disposizione n. 2 mediatori culturali per 6 ore settimanali che avranno il compito di supportare, nello specifico, l’attività di front office dello sportello informativo e gli eventi di formazione e realizzazione delle azioni progettuali relative all’intermediazione, all’integrazione e allo sviluppo di azioni culturali di sensibilizzazione tra i cittadini migranti. Il Centro di informazione giuridica sull'immigrazione si propone di svolgere una funzione di coordinamento e di diffusione sia della normativa in materia di migranti sia delle "buone prassi" di gestione dei servizi e di risoluzione delle problematiche, in modo da garantire effettività ai diritti dei migranti e da aiutare enti locali e associazioni a ricomporre il puzzle di leggi, regolamenti e circolari sul regime italiano dell'immigrazione; in qualità di partner di progetto offrirà la collaborazione del proprio personale esperto negli eventi di formazione e realizzazione delle azioni progettuali relative all’informazione giuridica ed ai diritti di cittadinanza. La società persegue finalità di interesse generale volte al cambiamento e miglioramento sociale ed al benessere delle persone e della comunità, si ispira nel suo operare a principi di democrazia, pluralismo, sussidiarietà, partecipazione, uguaglianza sociale, sviluppo sostenibile, centralità della persona, interdisciplinarità esprimendo un sistema complesso di attività di utilità e di solidarietà sociale, di promozione umana, culturale e civile, di inclusione sociale dei cittadini, di educazione alla cittadinanza, di interscambio fra le conoscenze, i saperi, le tecnologie, le culture per la realizzazione del bene comune attraverso la forma di impresa sociale che rappresenta una forma peculiare di economia sociale. La attività a sostegno del progetto riguardano: noleggio salone Parco Peppino Impastato promozione e organizzazione di eventi manutenzione luoghi svolgimento eventi collaborazione negli eventi di formazione Il FORUM del Terzo Settore Regione Calabria, ha quale obiettivo principale la valorizzazione delle attività e delle esperienze che i cittadini autonomamente organizzati attuano sui diversi territori - attraverso percorsi, anche innovativi, basati Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 44 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) UNIVERSITÀ DELLA CALABRIA – DIPARTIMENTO DI SOCIOLOGIA E DI SCIENZA POLITICA Università MOVIMENTO CONSUMATORI No Profit ASSOCIAZIONE ARTISICA TERRA DI SOL No profit IC “NICOTERA – COSTABILE” Scuola ASSOCIAZIONE ANITI Profit Sociale Impresa su equità, giustizia sociale, sussidiarietà e sviluppo sostenibile – per migliorare la qualità della vita delle comunità. In qualità di partner di progetto, l’associazione sarà di supporto nelle fasi di: coordinamento e sostegno alle reti interassociative; comunicazione, per dar voce alle attività organizzate e realizzate all’interno del progetto e trasmetterne il valore sociale. Inoltre, nell’ambito dei programmi di attività del Forum, i volontari potranno accedere alle risorse informative sugli enti non profit e partecipare ad incontri di aggiornamento, ai corsi formativi sulle tematiche specifiche del progetto In qualità di partner di progetto, l’Istituzione Universitaria sarà di supporto allo svolgimento delle seguenti attività: sensibilizzazione e promozione del Servizio Civile (la sua storia, i suoi valori di riferimento, la normativa nazionale, le sue finalità, le opportunità offerte dal territorio regionale, i principi ispiratori e le linee guida delineate nella Carta d’impegno etico, nonché principi e attualità dell’obiezione di coscienza e delle tematiche ad essa collegate), partecipazione dei volontari a seminari universitari e supporto a specifiche attività e azioni del progetto. L’Istituzione Universitaria, dunque, collaborerà al progetto mettendo a disposizione le proprie conoscenze sulle tematiche previste nel piano di formazione specifica ed in particolare individuando quei seminari e corsi di formazione che possono rientrare nelle tematiche in modo da coinvolgere in ulteriori attività formative i volontari. In qualità di partner di progetto, il MC collaborerà alle attività di formazione specifica, alla parteciazione delle attività di socializzazione, all’individuazione dei bisogni degli utenti e alla creazione di banche dati connesse al progetto In qualità di partner di progetto, l’associazione collaborerà alle attività di animazione sociale, all’organizzazione di serate danzanti, alla realizzazione di laboratori occupazionali e alla valorizzazione del patrimonio storico musicale e culturale. La scuola metterà a disposizione I propri spazi e le proprie aule per la realizzazione delle diverse attività previste dal progetto. Le attività a sostegno del progetto potranno, quindi, riguardare: mappatura e contatto con le associazioni e i soggetti partner che operano nel campo interessato del progetto; Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 45 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) raccolta, elaborazione e pubblicazione dei dati; attivazione di spazi comunicativi dedicati (es. Cinùria); pianificazione e gestione attraverso gli strumenti di coworking della piattaforma RisorgiMenti.Lab; predisposizione dei propri canali di comunicazione per la diffusione ed il racconto delle esperienze di servizio civile; realizzazione eventi di formazione; promozione di tutti gli eventi che verranno realizzati all’interno del progetto; 25) RISORSE TECNICHE E STRUMENTALI NECESSARIE PER L’ATTUAZIONE DEL PROGETTO: I volontari in SCN saranno integrati nei processi della quotidiana attività istituzionale dell’ente, ed avranno a disposizione tutti gli impianti tecnologici e logistici presenti nelle sedi di attuazione. In coerenza con gli obiettivi (box 7) e le modalità di attuazione (box 8) del progetto, si indicano di seguito le risorse tecniche e strumentali ritenute necessarie ed adeguate per l’attuazione del progetto e fornite dal soggetto attuatore: Risorsa 1) Stanze: Risorsa 2) Scrivanie: Risorsa 3) Telefoni, fax: Risorsa 4) Computer, posta elettronica: Risorsa 5 )Fotocopiatrice: Risorsa 6) Automezzi: Automobile Risorsa 7) Carburante: Risorsa 8) Abbonamenti a Libri, riviste e giornali quotidiani per le attività di facilitazione della lingua italiana e ricerca del lavoro: Risorsa 9) Testi specialistici in materia giuridica riguardo l’immigrazione: Risorsa 10) Fotocamera digitale per la documentazione delle attività: Risorsa 11) Postazione internet per implementazione banche dati e sito multilingue: Risorsa 12) Pen-drive: Risorsa 13) Schedari: Risorsa 14) Raccoglitori: Risorsa 15) Pettorine con distintivi: Risorsa 16) T-shirt con i loghi relativi al Servizio civile: Risorsa 17) Materiale di Cancelleria (carta, lavagna, penne, matite, gomme, risme di carta) Risorsa 18) Aula Informatica (computer, tavoli, sedie) OBIETTIVO Fornire un supporto concreto nel reperimento di informazioni e facilitare la creazione di una rete di servizi per migranti. ATTIVITA’ Al fine di realizzare una banca dati (indirizzi e servizi) dei soggetti che si occupano di immigrazione, verranno presi contatti con i soggetti del territorio e verrà predisposto un questionario di rilevazione dati. Verranno, poi, stabiliti degli incontri per definire la collaborazione e la rete dei servizi. Tutte le informazioni raccolte saranno organizzate ed inserite nella banca dati. Al fine di realizzare uno sportello informativo/internet point si metteranno a disposizione spazi e strumentazioni garantendo 4 4 3 3 2 1 X 1 5 1 3 2 10 5 4 4 X X RISORSA Stanze, scrivanie, telefoni e fax, computer e posta elettronica, fotocopiatrice, abbonamenti a libri, riviste e giornali quotidiani per le attività di facilitazione Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 46 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) della lingua italiana e ricerca del lavoro, testi specialistici in materia giuridica riguardo l’immigrazione, postazione internet per implementazione banche dati e sito multilingue, pen – drive, schedari, raccoglitori. Stanze, scrivanie, Realizzazione di schede informative e di una banca dati degli telefoni e fax, immigrati che cercano casa e di chi affitta gli alloggi; per tale computer e posta fine verranno raccolte tutte le fonti informative e saranno elettronica, realizzati degli opuscoli. La schedatura dei suddetti soggetti consentirà l’implementazione della banca dati e del sito internet. fotocopiatrice, postazione internet per Verrà creata una rete locale che raccoglierà tutte le agenzie di implementazione mediazione inserite in seguito ad un loro censimento in una banche dati e sito banca dati su base territoriale. I volontari, attraverso la consultazione di questo, ricercheranno multilingue, pen–drive, schedari, raccoglitori, gli alloggi. Le attività di orientamento saranno tenute anche automezzi: automobile, presso lo sportello. I migranti verranno accompagnati agli carburante. incontri con gli affittuari precedentemente contattati. Stanze, scrivanie, Verranno raccolte tutte le fonti informative per l’orientamento telefoni e fax, dei migranti nel mondo del lavoro, con la realizzazione di computer e posta opuscoli e schede informative. Per la costruzione dei curricula elettronica, vitae sarà effettuato il bilancio delle competenze valorizzando, così, le esperienze e le potenzialità dei migranti. Tale attività di fotocopiatrice, automezzi: automobile, orientamento sarà svolta presso gli sportelli. Verranno create delle banche dati con i curricula e le richieste di carburante, postazione lavoro e altre riguardanti le aziende e le opportunità formative. internet per implementazione Per questi ultimi verranno presi contatti con aziende, enti banche dati e sito formativi ed istituzioni scolastiche per l’attivazione di una multilingue, pen–drive, partnership territoriale. Sarà effettuato l’aggiornamento ed il schedari, raccoglitori. monitoraggio delle banche dati e del sito internet. I migranti verranno accompagnati alle occasioni lavorative ed informative. Stanze, scrivanie, Le attività progettate coinvolgeranno gli interlocutori sociali ed istituzionali per sollecitare approfondimenti sui temi individuati. telefoni e fax, A tal proposito saranno preparate e diffuse brochure, locandine computer e posta e schede didattiche. Le attività del progetto saranno presentate elettronica, durante una serie di riunioni e di incontri formativi con dirigenti fotocopiatrice, abbonamenti a libri, scolastici, insegnati, rappresentanti d’istituto ed aziende. Le riviste e giornali varie attività verranno valutate attraverso l’analisi in griglie di quotidiani per le monitoraggio. attività di facilitazione della lingua italiana e ricerca del lavoro, testi specialistici in materia giuridica riguardo l’immigrazione, postazione internet per un’ampia copertura oraria. L’attività principale sarà quella di raccogliere fonti informative per l’orientamento dei migranti. Sarà, poi, verificato il funzionamento dello sportello. Il sistema informativo migranti vedrà l’implementazione del sito internet multilingue; sarà creato un gruppo di lavoro per la realizzazione del suddetto. Tale gruppo provvederà nella gestione e l’aggiornamento dei contenuti e della classificazione delle fonti informative relative, grazie anche al supporto del responsabile dello sportello e del consulente legale. Facilitare percorsi possibili in materia di ricerca di un’abitazione. Facilitare l’accesso al mondo del lavoro, favorendo l’inclusione lavorativa e sociale dei migranti. Favorire il sostegno sociale, economico, culturale nei confronti dei migranti da parte della cittadinanza e delle istituzioni. Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 47 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Risorsa 17/18 implementazione banche dati e sito multilingue, pen–drive, schedari, raccoglitori, fotocamera digitale per la documentazione delle attività, pettorine con distintivi, T-shirt con i loghi relativi al Servizio civile. Le attività di avvio al servizio, attività di formazione specifica, Sarà utilizzata l’aula attività di monitoraggio e valutazione finale dei progetti saranno informatica della sede svolte da Arci Servizio Civile Lamezia Terme/ Vibo Valentia locale di Arci Servizio Civile Lamezia Terme/ Vibo Valentia allestita con computer e scrivanie per effettuare il monitoraggio e per eventuali incontri di formazione specifica. CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI 26) EVENTUALI CREDITI FORMATIVI RICONOSCIUTI: 27) EVENTUALI TIROCINI RICONOSCIUTI: 28) COMPETENZE E PROFESSIONALITÀ ACQUISIBILI DAI VOLONTARI DURANTE L’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO, CERTIFICABILI E VALIDI AI FINI DEL CURRICULUM VITAE: La certificazione delle competenze per i giovani partecipanti al progetto verrà rilasciata, su richiesta degli interessati, da ASVI - School for Management S.r.l. (P. Iva 10587661009) FORMAZIONE GENERALE DEI VOLONTARI 29) SEDE DI REALIZZAZIONE: La formazione generale dei volontari viene effettuata direttamente da Arci Servizio Civile Nazionale, attraverso il proprio staff nazionale di formazione, con svolgimento nel territorio di realizzazione del progetto. 30) MODALITÀ DI ATTUAZIONE: In proprio presso l’ente con formatori dello staff nazionale con mobilità sull’intero territorio nazionale con esperienza pluriennale dichiarata all’atto dell’accreditamento attraverso i modelli: - Mod. FORM - Mod. S/FORM 31) RICORSO A SISTEMI DI FORMAZIONE VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO ED EVENTUALE INDICAZIONE DELL’ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL SERVIZIO: Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 48 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Si 32) TECNICHE E METODOLOGIE DI REALIZZAZIONE PREVISTE: I corsi di formazione tenuti dalla nostra associazione prevedono: lezioni frontali - LF (lezioni formali con metodo espositivo, proiezione di video, proiezione e discussione di power point, letture di materiali, lezioni interattive con coinvolgimento diretto dei partecipanti tramite metodo interrogativo…). La lezione frontale è utilizzata per non meno del 30% del monte ore complessivo di formazione in aula. Nelle giornate di formazione con prevalente metodologia di lezione frontale si possono prevedere sino a 28 partecipanti in aula. dinamiche non formali – DNF- (giochi di ruolo, di cooperazione, di simulazione, di socializzazione e di valutazione, training, lavori di gruppo, ricerche ed elaborazioni progettuali). Le dinamiche non formali sono utilizzate per non meno del 40% del monte ore complessivo di formazione in aula. Nelle giornate di formazione con prevalente metodologia non formale si possono prevedere sino a 25 partecipanti in aula. formazione a distanza - F.A.D. - (Il percorso consiste in moduli conclusi da un apposito test di verifica, allocati su piattaforma e-learning dedicata,con contenuti video, audio, forum e simili, letture, dispense, strumenti collaborativi). 33) CONTENUTI DELLA FORMAZIONE: La formazione dei volontari ha come obiettivi il raggiungimento delle finalità di cui all’art. 1 della legge 64/2001: la formazione civica, sociale culturale e professionale dei volontari. Essa intende fornire ai partecipanti strumenti idonei all’ interpretazione dei fenomeni storici e sociali al fine di costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile. Attraverso i corsi di formazione si intende altresì fornire ai volontari competenze operative di gestione di attività in ambito no-profit. I contenuti della formazione generale, in coerenza con le “Linee guida per la formazione generale dei giovani in servizio civile nazionale”, (Decreto 160/2013 del Dipartimento Gioventù e SCN del 13/07/2013) prevedono: 1 “Valori e identità del SCN” a. L’identità del gruppo in formazione e patto formativo b. Dall’obiezione di coscienza al SCN c. Il dovere di difesa della Patria – difesa civile non armata e nonviolenta d. La normativa vigente e la Carta di impegno etico 2 “La cittadinanza attiva” a. La formazione civica b. Le forme di cittadinanza c. La protezione civile d. La rappresentanza dei volontari nel servizio civile 3 “Il giovane volontario nel sistema del servizio civile” a. Presentazione dell’ente accreditato Arci Servizio Civile, finalità, struttura, soci, settori di intervento b. c. d. e. Il lavoro per progetti L’organizzazione del servizio civile e le sue figure Disciplina dei rapporti tra enti e volontari del servizio civile nazionale Comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti 34) DURATA: La durata complessiva della formazione generale è di 42 ore. Ai fini della rendicontazione, verranno tenute 32 ore di formazione in aula attraverso metodologie frontali e dinamiche non formali e ulteriori 10 ore attraverso formazione a distanza (FAD). In base alle disposizioni del Decreto 160 del 19/07/2013 “Linee guida per la formazione generale dei giovani in SCN” questo Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 49 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) ente erogherà l’intero monte ore di formazione generale entro e non oltre il 180° giorno dall’avvio del progetto. La Formazione generale è parte integrante dei progetti ed è conteggiata a tutti gli effetti ai fini del monte ore. FORMAZIONE SPECIFICA (RELATIVA AL SINGOLO PROGETTO) DEI VOLONTARI 35) SEDE DI REALIZZAZIONE: Presso le sedi di attuazione di cui al punto 16., ed anche presso: • Sede Arci Servizio Civile Lamezia Terme Vibo Valentia – Via Giolitti 10 - Lamezia Terme (CZ) • Sede CTP/EDA –Via Matarazzo SNC - Lamezia Terme (CZ) 36) MODALITÀ DI ATTUAZIONE: In proprio presso l’ente. 37) NOMINATIVO/I E DATI ANAGRAFICI DEL/I FORMATORE/I: Formatore A: cognome e nome: Cugnetto Alessandra nata il: 21/04/1977 luogo di nascita:Lamezia Terme Formatore B: cognome e nome: Maktoum Meryem nata il: 25/08/1987 luogo di nascita: Marocco Formatore C: cognome e nome: Scaramuzzino Antonio nato il: 09/03/1971 luogo di nascita: Lamezia Terme Formatore D: cognome e nome: Marinaro Antonio nato il: 29/0871972 luogo di nascita:Lamezia Terme Formatore E: cognome e nome: Scaramuzzino Natalina nata il: 04/01/1965 luogo di nascita: Nicastro 38) COMPETENZE SPECIFICHE DEL/I FORMATORE/I: In coerenza con i contenuti della formazione specifica, si indicano di seguito le competenze dei singoli formatori ritenute adeguate al progetto: Area di intervento: Sportello Informa Formatore A: Cugnetto Alessandra TITOLO DI STUDIO: Laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche, Università degli Studi di Trieste RUOLO RICOPERTO PRESSO L’ENTE: Mediatore culturale e volontario di ARCI Lamezia Terme. ESPERIENZA NEL SETTORE: Mediatore culturale dello sportello informativo Caritas presso la Diocesi di Lamezia Terme e presidente dell’associazione Integrazioni Calabria, Consulente e Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 50 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Formatore nel progetto SALAM di integrazione della popolazione migrante del Comune di Lamezia Terme. COMPETENZE NEL SETTORE: nel campo della Mediazione interculturale e nella gestione di sportelli informativi. Area di intervento: Sportello Informa Formatore B Meryem Maktoum, TITOLO DI STUDIO: diploma di Ragioniere e Perito commerciale con la valutazione di 100/100 presso l’Istituto Tecnico Commerciale V. De Fazio di Lamezia Terme. Ha inoltre partecipato ad uno stage formativo nell’ambito di un progetto europeo con finalità di facilitazione dell’apprendimento della lingua inglese presso il College St. Patrick, Maynooth (County Kildare), Irlanda. Iscritta dall’ottobre 2007 all’Università degli studi della Calabria al corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, la sua formazione è incentrata principalmente su materie di carattere giuridico ed economiche. RUOLO RICOPERTO PRESSO L’ENTE: Mediatore culturale e socio nel Consiglio Direttivo presso il Circolo Arci Martin Luther King ESPERIENZA NEL SETTORE: Partecipa come relatrice nei seminari: “Le buone pratiche anti discriminatorie nei confronti delle comunità straniere” del 15 e 19 giugno e 14 luglio 2012; “Giornata dell’accoglienza” organizzata dalla Provincia di Catanzaro e dal Comune di CZ del 5 gennaio 2012; “Giornata di presentazione dossier statistico immigrazione per la città di Cosenza – 21 rapporto 2011” del 2 dicembre 2011. Consegue l’attestato di Operatore Locale di Progetto in data 15/16 aprile 2011 presso la sede Arci Servizio Civile Lamezia Terme / Vibo Valentia, Nel corso degli studi universitari, prende parte al progetto Erasmus presso l’Università “Miguel Hernandez De Elche” in Spagna dal 1 settembre 2010 al 28 febbraio 2011 eseguendo in lingua spagnola le prove d’esame di Diritto Internazionale, Diritto Ecclesiastico, Istituzioni di economia degli intermediari finanziari, Diritto dell’Unione Europea. COMPETENZE NEL SETTORE: Viene impiegata come mediatrice linguistica presso: ASP di Catanzaro, SPRAR di Cosenza, Associazione Padre Barrè, Inrete, Coop. Sociale Promidea. Svolge inoltre l’attività di interprete presso: Petrobras, ITC Consorzio intepreti e traduttori di Roma, Tribunale di Lamezia Terme. Vince inoltre una borsa di studio nell’ambito del progetto PASS come Mediatrice transculturale in ambito socio-sanitario. Area di intervento: Sportello Informa Formatore C: Scaramuzzino Antonio TITOLO DI STUDIO: Laurea in Ingegneria Gestionale, Università degli Studi della Calabria RUOLO RICOPERTO PRESSO L’ENTE: Presidente di Arci Servizio Civile di Lamezia Terme, Presidente di Arci Servizio Civile Calabria, Dipendente della Cooperativa INRETE e socio nel direttivo di Arci Lamezia Terme ESPERIENZA NEL SETTORE: ha decennale esperienza in attività di comunicazione, formazione e progettazione sociale, esperto in didattica e comunicazione è responsabile e coordinatore di vari corsi nonché socio della Cooperativa Sociale INRETE. E’ il responsabile del gruppo di coordinamento degli enti che gestisco lo SPRAR di Lamezia Terme nonché il coordinatore del progetto Migranti Casa e Lavoro di Arci Lamezia. COMPETENZE NEL SETTORE: riguardano la promozione sociale, la comunicazione attraverso l’uso delle nuove tecnologie dell’informazione e la progettazione, il coordinamento di progetti nel settore dell’immigrazione. Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 51 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Area di intervento: Formatore D: Marinaro Antonio TITOLO DI STUDIO: Laurea in Scienze Politiche RUOLO RICOPERTO PRESSO L’ENTE: Formatore del Progetto “Due soli in Terre sorelle” ESPERIENZA NEL SETTORE: Coordinatore di progetti di formazione professionale per detenuti minorennni, gestione e organizzazione eventi interculturali e partecipati. Operatore di accoglienza, integrazione progetto richiedenti asilo e rifugiati politici (SPRAR di Lamezia Terme) COMPETENZE NEL SETTORE: Esperienza diretta applicazione di metodologie quali: coinvolgimento comunitario, analisi partecipative, approccio di genere. Capacità di svolgere attività relative ad interventi di cooperazione. Esperienza in contesti quali emergenza, post emergenza e conflitto. Area di intervento: Sportello Informa Formatore E: Scaramuzzino Natalina TITOLO DI STUDIO: Diploma di insegnate elementare. Giornalista pubblicista, iscritta all’albo dei giornalisti della Calabria dal 20/11/2002 (Tessera n.° 098541) RUOLO RICOPERTO PRESSO L’ENTE: Formatrice del Progetto “Due soli in Terre sorelle” ESPERIENZA NEL SETTORE: formatrice regionale di comunicazione sociale nell’ambito del progetto interregionale FQTS (Formazione Quadri del Terzo Settore), finanziato dalla Fondazione con il Sud e realizzato dalle maggiori reti del mondo dell’associazionismo e del volontariato nelle regioni di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. COMPETENZE NEL SETTORE: organizzazione di eventi, gestione gruppi di lavoro, attività di formazione. 39) TECNICHE E METODOLOGIE DI REALIZZAZIONE PREVISTE: Per conseguire gli obiettivi formativi verranno privilegiate le metodologie didattiche attive che favoriscano la partecipazione dei giovani, basate sul presupposto che l'apprendimento effettivo sia soprattutto apprendimento dall'esperienza. Le metodologie utilizzate saranno: Lezione partecipata – consente di trasmettere elementi conoscitivi e di omogeneizzare le disparità di conoscenze teoriche; Lezione frontale – finalizzata alla trasmissione diretta delle informazioni di base; Il lavoro di gruppo – permette di suddividere il gruppo in sottogruppi, di operare in autonomia su aspetti che prevedono la partecipazione attiva dei partecipanti, permette lo scambio delle reciproche conoscenze ed esperienze, fa crescere l’autostima e la consapevolezza delle proprie capacità, stimola e crea lo “spirito di gruppo”; Learning by doing – apprendere attraverso l’esecuzione dei compiti così come si presentano in una giornata di servizio. Si tratta di Role Playing individuale in cui si simulano in modo realistico una serie di problemi decisionali ed operativi; Casi di studio – finalizzati a esemplificare le buone prassi. 40) CONTENUTI DELLA FORMAZIONE: Si prevede un periodo formativo di 80 ore + 8 del modulo per la sicurezza. Ai volontari sarà illustrato il contesto in cui essi si troveranno ad operare, il tipo di situazioni e di realtà territoriali con cui si dovranno confrontare, le esigenze degli utenti/fruitori. Con la formazione specifica si cercherà di preparare al meglio i volontari in servizio civile al tipo di esperienza che dovranno Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 52 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) svolgere facendo leva sia sulle risorse interne dell’ente quindi i soci e propri volontari, e sia sulla possibilità offerta dagli altri enti partner di mettere a disposizione le proprie risorse di conoscenza attraverso cui costruire percorsi formativi tematici il cui obiettivo è quello di trasferire competenze specifiche ai volontari che presentano uno stesso fabbisogno formativo. Le attività di formative sono caratterizzate da tre fasi:una prima fase è dedicata alla conoscenza del volontario, alla valutazione iniziale delle sue capacità e potenzialità e alla definizione del suo fabbisogno formativo;successivamente si passa alla fase di progettazione delle attività formative autonome o programmate in partnership con gli altri enti e infine sono monitorati i percorsi formativi lungo il loro svolgimento e valutati in termini di soddisfazione del volontario e di ricadute positive sull’ente. Si tenga presente che comunque i volontari saranno affiancati oltre che dall’OLP dagli operatori (dipendenti o volontari) dell’ente che potranno continuamente fornire le spiegazioni necessarie per espletare le attività previste. Azione/Attività: 1.A.realizzazione di una banca dati (indirizzi e servizi) dei soggetti che si occupano di immigrazione 1.B.realizzazione di uno sportello informativo / internet point 2.E. implementazione dei servizi dell’agenzia di mediazione: creazione del collegamento con le varie agenzie territoriali 4.I. Realizzazione di incontri con gli interlocutori sociali e istituzionali 4.L. Realizzazione di attività di educazione interculturale nelle scuole, istituzione e aziende MODULO 1: ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI E PRESENTAZIONE DEL PROGETTO, DELL’ENTE E DEL PROGRAMMA DI FORMAZIONE Formatore/i: FORMATORE C) - FORMATORE D) Argomenti principali: analisi dei fabbisogni formativi , accoglienza dei volontari e presentazione del progetto, costruzione del gruppo e analisi del progetto, storia e mission dell’ente proponente. Durata: 3 incontri di 4h Temi da trattare: I formatori illustreranno dapprima ai volontari il tipo di servizio per il supporto all’utenza erogato dall’ente: l’obiettivo è quello di fare comprendere le finalità, la sua struttura e le sue figure professionali. Analisi Dei Fabbisogni Formativi L’ente dovrà essere in grado di individuare quelle conoscenze e competenze utili al volontario per lo svolgimento di compiti e delle funzioni a lui preposte e per lo sviluppo della sua professionalità. Per fare ciò occorre conoscere approfonditamente gli interessi, le motivazioni, le abilità e le potenzialità del volontario, per arrivare a costruire una mappa professionale che ruota intorno a quattro dimensioni chiave: - ciò che sei (bilancio di personalità) - cosa sai fare (attitudini personali e professionali) - cosa puoi fare (potenzialità) - cosa speri di fare (obiettivi) Una volta effettuata questa valutazione professionale si confrontano le competenze possedute con quelle che vengono richieste. Si valutano gli aspetti in linea con la figura del volontario, quelli in eccedenza e le lacune che saranno oggetto delle attività di formazione e aggiornamento professionale. Accoglienza dei volontari e presentazione del progetto Questa fase sarà caratterizzata dall’accoglienza dei volontari, con una presentazione dell’articolata struttura della sede locale del progetto, una breve carrellata di tutte le figure professionali che ruotano intorno alla sede, la conoscenza dei Giovani del Servizio Civile e delle loro attitudini, Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 53 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) l’ascolto delle necessità, le motivazioni e gli interessi individuali, le aspettative e i contributi di ogni singolo volontario, le storie e il vissuto del volontario. Storia e mission dell’ente proponente - - la storia della sede e i suoi principi ispiratori; il radicamento nel territorio; condivisione dell’esperienze e progetti passati dell’ente attraverso la visione dei vissuti dei volontari e degli operatori dell’ente, documentazione video e fotografica; presentazione dei giovani in servizio civile ai volontari e/o dipendenti dell’ente proponente (e viceversa). Costruzione del gruppo e analisi del progetto - analisi del testo di progetto; definizione delle figure professionali e l’individuazione delle principali competenze e risorse; tecniche e metodologie per il monitoraggio l’organizzazione, la pianificazione e la gestione delle attività previste dal progetto. Il progetto e il contesto territoriale - Fenomeno dell’immigrazione Approfondimento sulla presenza migrante nel nostro territorio Analisi dati statistici Problemi maggiori per i cittadini migranti nel Lametino Azione/Attività: 1.B.realizzazione di uno sportello informativo / internet point 1.C.Implementazione del sito informativo multilingue 2.D. realizzazione di schede informative e di una banca dati degli immigrati che cercano casa e di chi affitta gli alloggi 2.E. implementazione dei servizi dell’agenzia di mediazione: creazione del collegamento con le varie agenzie territoriali 3.F. orientamento alla ricerca del lavoro, facilitando la creazione di bilanci di competenza e di curriculum MODULO 2: LAVORO E CASA Formatore/i: FORMATORE A) Argomenti principali: casa e lavoro Durata: 3 incontri di 4h Temi da trattare: - la disciplina che regola i contratti di lavoro (contratti, requisiti, la legge che li disciplina) interventi comunali per l'emergenza lavoro diritto dell’immigrazione e lavoro la disciplina che regola l'edilizia residenziale pubblica (i bandi, i requisiti, la legge che li disciplina) interventi comunali per l'emergenza abitativa e politica abitativa in generale i contratti e il rapporto di locazione: diritti e doveri dei conduttori Azione/Attività: 3.H. Favorire la partecipazione dei migranti alle opportunità lavorative e formative 4.I. Realizzazione di incontri con gli interlocutori sociali e istituzionali 4.L. Realizzazione di attività di educazione interculturale nelle scuole, istituzione e aziende MODULO 3: MODELLI COMUNICATIVI E RELAZIONALI Formatore/i: FORMATORE B) FORMATORE E) Argomenti principali: modelli comunicativi e relazionali Durata: 3 incontri di 4h Temi da trattare: - Modelli comunicativi e relazionali Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 54 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) - Intercultura: la costruzione sociale dello straniero Il problema dell'asilo politico Azione/Attività: 1.B.realizzazione di uno sportello informativo / internet point 1.C.Implementazione del sito informativo multilingue 2.D. realizzazione di schede informative e di una banca dati degli immigrati che cercano casa e di chi affitta gli alloggi MODULO 4: LEGISLAZIONE NAZIONALE DI RIFERIMENTO Formatore/i: FORMATORE B) Argomenti principali: legislazione nazionale di riferimento Durata: 3 incontri di 4h Temi da trattare: La normativa in materia di immigrazione, asilo e contro la discriminazione: - Leggi Bossi-Fini, DDL Amato, Nuova Legge sulla Cittadinanza - Introduzione su come si legge una legge - Principi generali delle leggi - Aree di intervento che la legge disciplina - Permesso di soggiorno: pratiche per ottenerlo, rinnovarlo e i criteri che lo regolano - Ricongiungimento familiare - Reati commessi da immigrati - Casi in cui è prevista l'espulsione MODULO 5: BANCHE DATI E PORTALE INTERNET DELLO SPORTELLO Formatore/i:FORMATORE C), FORMATORE D) Argomenti principali: banche dati e portale internet dello sportello Durata: 4 incontri di 4h Temi da trattare: - - Le banche dati di supporto allo sportello Progettazione e realizzazione di un sito internet attraverso l’implementazione di un CMS Cos'è un cms, Tecnologia Database, Frontend/Backend e Classificazione utente, Il menu (sezioni e categorie), La classificazione e progettazione dei contenuti (l’albero dei contenuti), Attività di progettazione del sito Progettazione e Costruzione di banche dati e di centri di documentazione e loro aggiornamento Progettazione, Costruzione di Questionari (definizione del target, domande aperte/chiese, come erogarlo, come intervistare un utente) Lezioni pratiche di inserimento dati MODULO 6: PROGETTAZIONE SOCIALE Formatore/i: FORMATORE C) Argomenti principali: progettazione sociale Durata: 4 incontri di 4h Temi da trattare: Il modulo si propone di far acquisire le conoscenze e le competenze di base sulla progettazione e i suoi vari stadi utilizzando una metodologia con cui costruire progetti utili rispetto ai bisogni e alle caratteristiche del contesto in cui di opera. I soggetti partecipanti alla fine del percorso avranno acquisito autonomia nell’elaborazione di progetti legati al sociale e alla didattica, potranno analizzare le ricadute sociali ma anche valutare i risultati raggiunti. Scenari della progettazione sociale Programmi Regionali, Nazionali e Comunitari Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 55 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Metodologia della Progettazione Sociale: concetti fondamentali nella progettazione e gestione di progetti La gestione per progetti come strategia di lavoro Il ciclo di vita del progetto L’ideazione del progetto (analisi del contesto, dei bisogni, obiettivi generali e specifici, destinatari, attività, metodologie e risultati, il quadro logico del progetto e la scheda di progetto) La pianificazione del progetto (articolazione del lavoro, diagramma WBS, pianificazione delle attività diagramma di Gantt, risorse economiche, budget) La realizzazione del progetto (team, comunicazione, monitoraggio e valutazione) La chiusura del progetto L’arte del progettare “dal bando al progetto”: la redazione e la gestione di un progetto Il ciclo di finanziamento di un progetto Le fasi propedeutiche alla redazione del progetto (ricerca programma di finanziamento, il bando, sviluppo dell’idea, ricerca di partner) La compilazione del formulario (i controlli) La gestione di un progetto finanziato (valutazione e approvazione, gestione amministrativa e economico-finanziaria) La chiusura del progetto (relazione finale, rendicontazione economico-finanziaria) Sperimentazioni in gruppi ed esercitazioni Presentazione di esperienze concrete Presentazione e studio di casi di studio Esercitazioni operative FORMAZIONE E INFORMAZIONE SUI RISCHI CONNESSI ALL’IMPIEGO DEI VOLONTARI Arci Servizio Civile in ambito di formazione specifica e rispondendo al Decreto 160 del 19/07/2013 “Linee guida per la formazione generale dei giovani in SCN” inserirà, nel computo del totale delle ore da svolgere, due moduli per complessive 8 ore sulla “Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari nei progetti di SC”. Nominativi, dati anagrafici e competenze specifiche dei formatori Andrea Morinelli: nato il 18/02/1969 a Torricella in Sabina (RI) -Laurea in Geologia -Abilitazione alla professione di Geologo; -Manager dell'emergenza; -Consulente per sicurezza, piani di protezione civile, ubicazione aree di emergenza, Legge 626/96 e DL 81/08, NTC 2008 e Microzonazione sismica, ricerche geologiche, stabilità dei versanti, ricerche di acqua, perforazioni, edifici, piani di protezione civile, cartografia dei rischi, geologia ambientale; -Realizza piani di fattibilità per aree di emergenza per Protezione Civile per i Comuni; -Progettista di corsi di formazione ad hoc sia per la formazione generale (corsi di recupero, corsi per enti esteri su progettazione e comunicazione interpersonale, sui comportamenti in emergenza), che per la formazione specifica (sui temi dei rischi connessi all’impiego di volontari in progetti di SCN, DL 81 e sicurezza sul lavoro), coprogettista (per i contenuti, test, ricerche e materiali), autore e tutor della parte di formazione generale che ASC svolge in FAD (2007/2014); -dal 2003 ad oggi formatore accreditato presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con Arci Servizio Civile; -dal 2004, supervisione delle attività di SCN dei progetti di ASC, relativamente ai settori e ai luoghi di impiego indicati nel progetto. Vincenzo Donadio: nato il 14/07/1975 a Frankenthal (D) -Diploma di maturità scientifica Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 56 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) -Responsabile del Servizio per la Prevenzione e la Protezione sul luogo di lavoro; -Progettista di soluzioni informatiche, tecniche e didattiche per la Formazione a Distanza. -Progettista della formazione generale, specifica ed aggiuntiva; -Referente a livello nazionale per le informazioni sull’accreditamento (tempi, modi, DL 81 e sicurezza dei luoghi di lavoro e di SCN); -Progettista ad hoc sia per la formazione generale (corsi di recupero, corsi per enti esterni su gestione e costruzione di piattaforme FAD, manutenzione e tutoraggio delle stesse), che per la formazione specifica ai sensi della Linee Guida del 19/07/2013(coprogettista per i contenuti, test, della formazione specifica che ASC svolge in FAD sul modulo di Formazione ed informazione sui Rischi connessi all’impiego nel progetto di SCN (2014); -Formatore accreditato presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con Arci Servizio Civile; -Responsabile informatico accreditato presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile con Arci Servizio Civile; -dal 2004, supervisione delle attività di SCN dei progetti di ASC, relativamente ai settori e ai luoghi di impiego indicati nel progetto. MODULO A Poichè le sedi di svolgimento dei progetti di SCN sono, come da disciplina dell’accreditamento, conformi alle norme per la tutela dei luoghi di lavoro, ed in esse si svolgono i progetti di SCN, si reputa adatto e necessario partire con un modulo omogeneo per tutti i volontari sulla tutela e sicurezza dei luoghi di lavoro. DURATA: 6 ore CONTENUTI: - Comprendere: cosa si intende per sicurezza sul lavoro e come si può agire e lavorare in sicurezza cos’e’, da cosa dipende, come può essere garantita, come si può lavorare in sicurezza - Conoscere: caratteristiche dei vari rischi presenti sul luogo di lavoro e le relative misure di prevenzione e protezione concetti di base (pericolo, rischio, sicurezza, possibili danni per le persone e misure di tutela valutazione dei rischi e gestione della sicurezza) fattori di rischio sostanze pericolose dispositivi di protezione segnaletica di sicurezza riferimenti comportamentali gestione delle emergenze - Normative: quadro della normativa in materia di sicurezza codice penale codice civile costituzione statuto dei lavoratori normativa costituzionale D.L. n. 626/1994 D.L. n. 81/2008 (ed testo unico) e successive aggiunte e modifiche Il modulo, erogato attraverso una piattaforma FAD, sarà concluso da un test di verifica obbligatorio. MODULO B Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 57 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) Nell’ambito delle attività svolte dai volontari di cui al precedente box 8.3, si approfondiranno le informazioni sui rischi specifici esistenti negli ambienti di frequentazione indicati al precedente box16, per i settori e le aree di intervento individuate al precedente punto 5. DURATA: 2 ore CONTENUTI: Verranno trattati i seguenti temi relativi ai rischi connessi all’impiego di volontari in scn nel settore educazione e promozione culturale, con particolare riguardo all’area di intervento indicata al box 5 Educazione e promozione culturale fattori di rischio connessi ad attività di aggregazione ed animazione sociale e culturale verso minori, giovani, adulti, anziani, italiani e stranieri, con e senza disabilità fattori di rischio connessi ad attività di educazione, informazione, formazione, tutoraggio, valorizzazione di centri storici e culture locali fattori di rischio connessi ad attività sportive ludico-motorie pro inclusione, attività artistiche ed interculturali (teatro, musica, cinema, arti visive…) modalità di comportamento e prevenzione in tali situazioni Focus sui contatti con l’utenze e servizi alla persona modalità di comportamento e prevenzione in tali situazioni gestione delle situazioni di emergenza sostanze pericolose ed uso di precauzioni e dei dispositivi di protezione segnaletica di sicurezza e riferimenti comportamentali normativa di riferimento Inoltre, come indicato del Decreto 160/2013 (Linee Guida…), “in considerazione della necessità di potenziare e radicare nel sistema del servizio civile una solida cultura della salute e della sicurezza … e soprattutto, al fine di educarli affinché detta cultura si radichi in loro e diventi stile di vita”, con riferimento ai luoghi di realizzazione ed alle strumentazioni connesse alle attività di cui al box 8.3, si approfondiranno i contenuti relativi alle tipologie di rischio nei seguenti ambienti: Per il servizio in sede Verranno approfonditi i contenuti relativi alle tipologie di rischio possibili nei luoghi in cui i volontari si troveranno ad utilizzare le normali dotazioni (vedi in particolare box 25) presenti nelle sedi di progetto (rispondenti al DL 81 ed alla Circ 23/09/2013), quali uffici, aule di formazione, strutture congressuali, operative, aperte e non al pubblico , per attività di front office, back office, segretariato sociale, operazioni con videoterminale, oltre agli spostamenti da e per detti luoghi. Fatto salvo quanto indicato come possibilità al box 15 Per il servizio fuori sede urbano (outdoor) Verranno approfonditi i contenuti relativi alle tipologie di rischio possibili nei luoghi aperti urbani (piazze, giardini, aree attrezzate o preparate ad hoc) in cui i volontari si troveranno ad operare in occasioni di campagne, promozione e sensibilizzazione su temi connessi al SCN e/o al progetto, utilizzando le dotazioni (vedi in particolare box 25) presenti e disponibili in queste situazioni (quali materiali promozionali, stand, sedie, tavoli e banchetti,…) materiali e dotazioni rispondenti a norme UE e al DL 81), per le attività indicate al box 8.3, oltre agli spostamenti da e per detti luoghi. Fatto salvo quanto indicato come possibilità al box 15 Per il servizio fuori sede extraurbano (ambiente naturale e misto) Verranno approfonditi i contenuti relativi alle tipologie di rischio possibili nei luoghi aperti extraurbani (parchi, riserve naturali, aree da monitorare o valorizzare, mezzi quali Treno Verde, Carovana Antimafia, individuate ad hoc) in cui i volontari si troveranno ad operare in occasioni di eventi, incontri, campagne, promozione e sensibilizzazione su temi connessi al SCN e/o al progetto, utilizzando le dotazioni (vedi in particolare box 25) presenti e disponibili in queste situazioni (quali abbigliamento ed attrezzature ad hoc, tutte rispondenti a norme UE e al DL 81), Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 58 Testo di progetto – Nuova Vers. 10 (Italia) per le attività indicate al box 8.3, oltre agli spostamenti da e per detti luoghi. Fatto salvo quanto indicato come possibilità al box 15. Il modulo, erogato attraverso una piattaforma FAD, sarà seguito da un incontro di verifica con l’OLP di progetto. 41) DURATA: La durata complessiva della formazione specifica è di 88 ore (di cui 8 del modulo sicurezza), con un piano formativo che si articolerà come descritto nel box 40 in 6 moduli con tematiche distinte divise ciascuna in tre o quattro incontri didattici teorici e/o pratici di 4 ore ciascuno per un totale di 20 incontri. Anche questa è parte integrante dei progetti ed è conteggiata a tutti gli effetti ai fini del monte ore. ALTRI ELEMENTI DELLA FORMAZIONE 42) MODALITÀ DI MONITORAGGIO DEL PIANO DI FORMAZIONE (GENERALE E SPECIFICA) PREDISPOSTO: Formazione Generale Ricorso a sistema monitoraggio depositato presso il Dipartimento della Gioventù e SCN descritto nei modelli: - Mod. S/MON Formazione Specifica Localmente il monitoraggio del piano di formazione specifica prevede: - momenti di “restituzione” verbale immediatamente successivi all’esperienza di formazione e follow-up con gli OLP; - note periodiche su quanto sperimentato durante i percorsi di formazione, redatti sulle schede pre-strutturate allegate al rilevamento mensile delle presenze dei volontari in SCN. Data, 14 luglio 2014 Il Responsabile Legale dell’Ente/ Il Responsabile del Servizio Civile Nazionale dell’Ente Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 59