Epitaxy and Heterostructures Lecturer: Mauro Mosca (www.dieet.unipa.it/tfl) A.A. 2015-16 University of Palermo –DEIM Compound Semiconductors Crystal structure Crystal structure: cubic lattices Cubic lattices: diamond and zincblende diamond zincblende Hexagonal lattices: wurtzite Miller indices (1/3, ¼, ½) 12 (4, 3, 6) Crescita epitassiale Crescita orientata e regolare di strati cristallini di piccolo spessore cresciuti sopra (epitassia) un substrato (cristallo seme) Tutti i dispositivi attivi vengono realizzati su strati epitassiali: giunzioni, strati ultrasottili, MQWs, con controllo estremamente preciso dei profili di drogaggio, spessori e purezza dei materiali Crescita epitassiale: VPE Gli elementi che andranno a formare lo strato cristallino da depositare sono trasportati in forma di specie volatili, cioè gassose, che scorrono verso il substrato riscaldato lambendone la superficie. La deposizione del materiale cristallino avviene tramite reazione chimica di decomposizione delle specie gassose sulla superficie del substrato mantenuto alla T necessaria per avere crescita cristallina. CVD è sinonimo con VPE per la crescita epitassiale ma comprende anche la deposizione di strati non cristallini (T più basse): si riferisce alla formazione di una fase condensata a partire da gas di composizione chimica differente. Crescita epitassiale: VPE A seconda del tipo di composti chimici gassosi che, trasportati sul substrato, reagiscono chimicamente formando lo strato cristallino da depositare si distinguono 3 tipi di processi: Crescita epitassiale: MOCVD The advantages of using metalorganics are that they are volatile at moderately low temperatures and there are no troublesome liquid Ga or In sources in the reactor. Crescita epitassiale: MBE La MBE (Molecular Beam Epitaxy) è un processo di evaporazione termica controllata in ultra alto vuoto (10-11 mbar) delle specie costituenti lo strato cristallino da depositare sul substrato mantenuto ad alta T. L’alta T del substrato serve per fornire E sufficiente a far migrare le specie adsorbite sulla superficie verso i siti reticolari favorevoli, cioè a minima energia di legame, e quindi avere la crescita cristallina. Per l’ultra alto vuoto il cammino libero medio delle specie in fase vapore è molto maggiore (centinaia di km) della distanza tra sorgente e substrato. Le specie si propagano in linea retta senza collisioni tra loro → fasci molecolari Semiconductor alloys Vegard’s law costante reticolare: lineare con la composizione gap: quadratica con la composizione pendenza e curvatura dipendono dalla tipologia (gap diretto o indiretto) Abele’s law: correzione quadratica Relazione empirica del tipo: Band engineering Band engineering n-type barriera per lacune Band engineering: Anderson’s rule The vacuum energy level is continuous The Fermi Energy in thermodynamic equilibrium is constant throughout the structure The band alignment is calculated using the electron affinity c (the energetic spacing between the vacuum level and the conduction band), which is material-dependent We draw conduction and valence bands far away from the interface doping type concentration bandgap densities of state Band alignment type II I staggered line-up zero-gap Crystalline defects Heterostructures: lattice matched • strato epitassiale ( ≈ mm) e substrato sono uniti all’interfaccia • viene mantenuta la struttura bidimensionale della cella unitaria comune Heterostructures: lattice mismatched pseudomorfi prendono la forma del substrato Heterostructures: pseudomorphic materials Il substrato, molto più spesso, impone la sua a0 nel piano all’interfaccia, mentre in direzione perpendicolare la costante reticolare della cella unitaria non può che aumentare Nella direzione parallela al piano dell’interfaccia, lo strato epitassiale risulterà compresso (biaxial compressive strain) mentre risulterà teso nella direzione perpendicolare Heterostructures: pseudomorphic materials Il substrato, molto più spesso, impone la sua a0 nel piano all’interfaccia, mentre in direzione perpendicolare la costante reticolare della cella unitaria non può che diminuire Nella direzione parallela al piano dell’interfaccia, lo strato epitassiale risulterà teso (biaxial tensile strain) mentre risulterà compresso nella direzione perpendicolare Heterostructures: strained layers strain la forma geometrica della cella unitaria rimane inalterata (si ha solo distorsione tetragonale, cioè variazione di angolo e di lunghezza dei 4 legami covalenti) Heterostructures: misfit and threading dislocations Quando l’energia elastica accumulata diventa grande (a causa di un elevato spessore dello strato o del mismatch) essa viene ridotta e spesa per formare difetti cristallini detti dislocazioni (difetti di linea) all’interfaccia (misfit dislocations). Una volta generate le misfit dislocations all’interfaccia, queste si propagano verso la superficie (threading dislocations) moltiplicandosi e rendendo il materiale inutilizzabile Heterostructures: critical thickness spessore critico: è lo spessore dello strato, superato il quale si generano le dislocazioni Heterostructures: virtual substrates