di genova e provincia
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IN PRIMO PIANO
a pag. 4 e 7
FOCUS
Luglio-Agosto 2012
a pag. 17
FARMACIE & WEB
SPECIALE ESTATE 2012
Dal wi-fi gratuito in città al progetto WebCare
Caldo, sole, partenze “intelligenti”: i consigli degli esperti
. Anno I . Numero 6
Sanità
10 Sestri Ponente:
declassato
il pronto soccorso
14 Gaslini
Ospedale di giorno
28 CALCIO
Genovesi da record
in serie D
I
l meteo, si sa, fa le
bizze. Così l’estate.
Che però non tradisce
nel suo regalarci giornate lunghe e serate
da passeggiare. Ma a
volte caldo e sole si
fanno insopportabili e, ancor
peggio, pericolosi. Meglio
pensarci per tempo, come ci
consigliano gli esperti e dare
un’occhiata alle previsioni.
Presto le potremo guardare on
line anche fuori casa, gratis, dal
nostro pc e cellulare grazie ai
farmacisti genovesi. Che hanno
deciso di festeggiare l’estate con
due progetti. Il primo: ospitare
degli Hotspot, ovvero diventare
dei “ripetitori” per “coprire” la
città. Il secondo: la proposta
ad Asl 3 del servizio WebCare.
Entrambe le iniziative corrono
sulla rete ma poggiano sull’essere a portata di passo, sguardo
e consiglio del farmacista. Il
web è comunque parte sempre più integrante della nostra
quotidianità come le notizie, da
cui la necessità di approfondirle
qui sulla Gazzetta. La sanità,
stretta tra tagli, declassamenti
(vedi Sestri Ponente) e corse
alla riorganizzazione. La salute,
con gli interventi degli specialisti. I consigli per mettersi in
viaggio e la scoperta del turismo accessibile, che potrebbe
essere una preziosa risorsa se
solo prestassimo più attenzione. Oggi ci proviamo, prima
di immergerci ancor più nella
dimensione estiva tra anticipazioni e proposte dal teatro alla
musica fino alle sagre. Perché
la salute è anche quella del
nostro tempo.
32 Eventi
Una sagra tira
l’altra
ESTATE
a Genova
in arrivo caldo e afa
ma anche il wi-fi
dentro e fuori la farmacia
Luglio-Agosto 2012
2
. Anno I . Numero 6
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Farmacie di Genova e Provincia
L’intervista
3
Profe ssione
farmacista
Q
uanto è “in
salute” la farmacia italiana
e, in particolare, quella genovese?
intervista a
Felice Ribaldone
Presidente dell’Ordine dei Farmacisti
della Provincia di Genova
Le difficoltà delle nostre farmacie rispecchiano quelle di tutte
le farmacie, messe sotto attacco
dal Governo. È giusto che ogni
parte del Paese contribuisca a
risollevarne le sorti, ma è anche
evidente come l’articolo 11 penalizzi molto il sistema farmacia.
In che modo l’articolo
11 incide negativamente sulle farmacie
e quindi su un servizio al cittadino?
Favorendo una ripartizione a
zone delle farmacie al posto della
pianta organica. Il rischio, altissimo, è di una disuguaglianza
del servizio: le zone periferiche,
per non pensare alle rurali, poco
“commerciali”, potrebbero essere
abbandonate. Il sindaco, massima autorità sul territorio per le
farmacie, ha sì potere e dovere di
valutare gli spostamenti ma può
trovarsi in una ragnatela: come
esprimersi, infatti, su un trasferi-
Dietro al banco, in ospedale
o impegnato nella ricerca scientifica:
i tanti volti della stessa etica
mento richiesto, ad esempio, in
una zona di competenza di una
farmacia comunale in base alla
vecchia pianta organica? Sono
molti i casi che si potrebbero
chiamare ad esempio perché l’articolo 11 presta il fianco a diversi
contenziosi, come è già stato
evidenziato da alcuni giuristi a
un convegno promosso da Utifar
(Unione Tecnica Farmacisti
Italiani). La destabilizzazione
del sistema farmacia implica un
potenziale danno al servizio che
oggi è garantito al cittadino.
Come si sposa la professione del farmacista nella GDO?
In generale il ruolo del farmacista è fondamentale: è un professionista della salute, ovunque
sia impegnato. La modernità sta
causando uno spostamento del
mercato non della professione.
Chi lavora nella GDO (Grande
Distribuzione Organizzata) di
certo lo fa bene, per quanto sia
possibile rispetto al contesto in
cui opera. Perché nella GDO è
privilegiata la spinta commerciale, che asseconda quanto è
più venduto secondo le indagini
di mercato. Che non sempre è
quanto necessario al caso specifico. Il farmacista in farmacia
ha invece la possibilità di svolgere il proprio ruolo al meglio,
in modo più completo perché
dispone di tutte le soluzioni alle
richieste del cittadino. L’Ordine
dei Farmacisti di Genova ha
effettuato controlli nel genovese per verificare che nei corner
della GDO fosse presente un
farmacista.
Si sono chiusi da poco
i lavori del tavolo
di incontro organizzato a Roma dalla
Federazione degli
Ordini dei Farmacisti
Italiani cui hanno partecipato tutti i “tipi” di
farmacisti, uniti contro l’andamento delle
liberalizzazioni: cosa
dimostra questa presa
di posizione, univoca,
di tutti i rappresentanti delle varie categorie
di farmacisti?
È il segno di una presa di coscienza
all’interno di una categoria di professionisti uniti dalla stessa etica
della necessità di dialogare per
trovare una soluzione non “solo”
ai propri problemi ma in primis a
quelli del servizio che conducono.
Ogni farmacista, ogni giorno, può
e deve fare la differenza perché la
nostra professione è sì un aspetto
di un servizio al cittadino ma
ancor più un suo diritto e in
quanto tale deve essere tutelato e
svolto al meglio.
Quale senso ha la
parola fiducia in un
sistema che pare intaccare il rapporto tra farmacista e cittadino?
Il farmacista nella sua storia
ed evoluzione – da preparatore e dispensatore fino a
garante, oggi, oltre che della
corretta dispensazione, di
tutta la filiera del farmaco –
è sempre stato e continua a
essere il front office “umano”
del sistema sanitario nazionale. È un professionista che
tutela la salute del cittadino
con cui coltiva un rapporto
di stima e fiducia che rende
possibile portare la sanità
davvero vicino alle persone permettendo, ad esem-
pio, all’anziano di pagare a
fine mese quando arriva la
pensione, di avere spiegazioni precise sui farmaci e le
modalità di assunzione, la
prenotazione degli esami e
tutto quello che ormai denota la cosiddetta farmacia dei
servizi, proprio in virtù di
quanto permette di fare in
comodità e sicurezza.
Perché è importante
tutelare il sistema della
farmacia italiana?
Perché, dati alla mano (Indagine
Ispo), è un’eccellente risposta a
un servizio indispensabile delegato dallo Stato, che però dovrebbe
aggiornare la normativa che lo
disciplina, come richiesto da noi
farmacisti ormai da anni.
Cosa non è stato
ancora compreso
rispetto al “problema”
farmacia?
Il tipo di remunerazione che
deve essere riconosciuta al farmacista: non si può essere pagati
a percentuale sul valore del farmaco dispensato. Il farmacista
deve anche essere pagato indipendentemente dal valore del
medicinale che dispensa. Si deve
La farmacia
considera da sempre
il farmaco una risorsa
per garantire
la salute del cittadino:
oggi, invece, in certe realtà
vige una logica puramente
commerciale e quindi
solo finalizzata
a ricavare maggiori utili.
riconoscere la sua professionalità: il suo lavoro non è un costo
ma una risorsa che permette di
tutelare un bene imprescindibile
come la salute.
Come cambierà la
“mappa” delle farmacie genovesi?
Nella zona metropolitana non
cambierà: saranno aperte, invece, alcune nuove farmacie in
Provincia attraverso un nuovo
meccanismo concorsuale per
titoli. Meccanismo che dovrebbe
essere uniforme per permettere
una valutazione omogenea in
tutte le Regioni. Ma non è così.
Quali elementi emergono dai dati sulla
spesa farmaceutica?
Si assiste a una contrazione
della spesa farmaceutica territoriale e a un aumento di
quella ospedaliera, con significative ricadute sul cittadino in
termini di servizio.
Alla voce “Bacheca
del lavoro” del sito
dell’Ordine dei
Farmacisti della
Provincia di Genova
non mancano le proposte: quali sono le
prospettive, oggi, per
un giovane laureato
in farmacia?
Laurearsi a Genova significa la
migliore formazione possibile.
Gli studenti ricevono un’educazione a indirizzo più clinicopatologico che chimico per
meglio rispondere alle esigenze
della comunità, che richiede
la presa in carico da parte
della farmacia del paziente per
garantire l’aderenza del trattamento terapeutico, fondamentale in una concezione della
sanità che abbia il territorio
quale suo riferimento. Oggi
il numero di laureati rispetto
alle esigenze locali è equilibrato e non si registrano problematiche occupazionali. Ai
giovani consiglio di impegnarsi
in master e corsi di specializzazione e di fare attenzione
al proprio piano previdenziale
come ogni giovane professionista dovrebbe fare.
[Luisa Castellini]
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4
. Anno I . Numero 6
In primo piano
in rete con un click
FREE WI-FI
W
i-fi gratis per
i genovesi. Ce
n’è voluto di
tempo ma finalmente sta
per diventare una realtà.
La Superba torna a essere
tale e sfida la copertura di
Londra, NY ed LA. Merito
dell’accordo tra Federfarma
Genova e Vallicom srl, società esperta di wi-fi. «L’idea
che ha animato il progetto è
semplice» spiega Giuseppe
Castello, presidente dell’associazione dei titolari di farmacia genovesi. «Vogliamo
contribuire a far crescere la
città e, come sempre, essere
vicini ai cittadini. Lo sviluppo passa ormai sempre più
dalla rete; per questo abbiamo promosso questo progetto e proposto ad Asl 3 di
garantire un altro servizio,
sempre basato sulle poten-
zialità
of ferte
da internet, per
la distribuzione di
alcuni presidi sanitari».
L’iniziativa «è
dedicata a tutti
i nostri concittadini e pensata
in particolare per
i giovani» aggiunge
Edoardo Schenardi,
segretario Federfarma
Genova, che ne è il promotore e così la spiega:
«le farmacie, grazie alla
loro capillare distribuzione sul territorio, ospitano degli Hotspot ovvero
diventano dei “ripetitori”
in grado di offrire la rete a
50 utenti in contemporanea
dentro
e fuori
la farmacia,
nel raggio di 300
m e t r i » .
«L’internauta
“armato” di
t elefono, portatile o palmare
non deve far altro
che comunicare il
proprio numero di
cellulare dove riceverà via sms la password
per accedere alla rete
dove si trova e in qualsiasi altro Hotspot» prosegue Schenardi che puntualizza: «il tutto gratis e,
ovviamente, con possibilità
di navigazione a tempo e
download (scarico dati) illimitati e nel pieno rispetto
della privacy». Le farmacie
coinvolte nel progetto sono
152 e quelle già attive oltre
80; le restanti seguiranno a settembre, al fine di
rendere pienamente accessibile la rete ai genovesi
al rit orno dalle vacanze.
I nuovi Hotspot insieme
ai 50 inaugurati nella primavera del 2011 dall’Associazione Cittadini Digitali,
rappresentata a Genova dal
presidente di Assoutenti
Furio Truzzi garantiranno
la copertura gratuita e illimitata di tutti i quartieri.
«Il wi-fi – conclude il presidente Castello – si presta
inoltre a comunicazioni di
pubblica utilità in tempo
reale: speriamo quindi di
stendere presto un protocollo con le istituzioni
locali».
Quando porti la ricetta...
forse vedi
solamente
un farmacista
dietro al bancone
Ma sai cosa c’è dietro?
C’è un farmacista che:
www.gazzettadellasalute.it
Il progetto
7
WebCare: la proposta dei farmacisti genovesi ad Asl 3 per semplificare
la distribuzione dei presidi sanitari a vantaggio dei cittadini
Garantisce
immediata
reperibilità
del farmaco
Interpreta la ricetta
Controlla le formalità
Preleva il farmaco
Controlla l’eventuale nota
Verifica eventuali incompatibilità sia tra
i farmaci prescritti, sia tra farmaci e cibo
Spiega le modalità di assunzione
Fornisce informazioni sanitarie e alimentari
Si preoccupa di eventuali intolleranze
Segnala eventuale rischio doping
Stacca la fustella
Calcola l’eventuale ticket
Appone la data di spedizione
Timbra e numera la ricetta
Consegna il farmaco
Ringrazia
e poi:
Acquisisce tutti i dati digitalmente
Inserisce quanto non letto dal computer
Invia i dati a Profarma
Invia i dati al Mef in base all’art. 50
Porta le ricette in Asl
parola d’ordine:
FUTURO
S
i chiama WebCare ed
è stato al centro di un
incontro tra Giuseppe
Castello, presidente Federfarma
Genova e Corrado Bedogni,
direttore generale della Asl 3
genovese. I titolari di farmacia
genovesi hanno infatti proposto di garantire la distribuzione
dei prodotti previsti dal servizio WebCare, a oggi già attivo
in 39 aziende sanitarie sparse
in tutto lo Stivale. L’obiettivo è
semplice: fare un passo in più
verso il cittadino, rendendo più
semplice la reperibilità di determinati, indispensabili, presidi,
senza alcun costo aggiunto né
per il cittadino né per la Asl,
che anzi risparmierebbe in costi
di gestione e logistica. Ma di
cosa si tratta nello specifico?
WebCare è figlio della rete: è un
Grazie all’introduzione
del sistema WebCare proposta
da Federfarma Genova
si potrebbe ritirare in qualsiasi
farmacia genovese il presidio sanitario
necessario:
un servizio in più per i cittadini,
in grado di far risparmiare
la collettività.
sistema di gestione dell’assistenza integrativa on line, che ha
il proprio caposaldo distributivo nella capillare presenza delle
farmacie sul territorio. Il sistema è semplice: l’operatore ASL
inserisce la prescrizione dettagliata del presidio di assistenza
integrativa (tipologia, quantità,
durata). La farmacia si collega
al sistema on line e, una volta
verificata la prescrizione tramite
la tessera sanitaria del cittadino, gli consegna subito quanto
necessario. Il sistema WebCare
interessa i presidi per diabetici,
l’incontinenza (anche a raccolta), quelli necessari per stomie,
celiachia, nefropatia, intolleranze al latte vaccino, malattie
dismetaboliche e non ultima
l’ossigenoterapia domiciliare.
Considerando queste tipologie
di presidi e la frequenza con cui
sono necessari si intuisce facilmente la portata del sistema e
quindi della proposta avanzata
dai farmacisti. Con l’adozione di
questo sistema Asl 3 potrebbe
garantire un servizio in più ai
genovesi e intanto risparmiare,
con la garanzia di un interlocutore di fiducia come Federfarma.
Un interlocutore necessario non
“solo” per erogare il servizio,
facendosi carico di logistica e
gestione, ma anche indispensabile per farlo entrare nel cuore
dei cittadini. Perché il farmacista, dietro al banco, li conosce
tutti, e di persona.
S
Sestri Ponente
Declassato il pronto soccorso
Assistenza agli anziani
Dati discrepanti
10
gina
12
«In tempi di spending review emerge in Liguria
un’ingiustificata differenza di costi per l’assistenza degli
anziani nelle strutture delle diverse Asl».
La denuncia è arrivata da Raffaella Della Bianca che ha
presentato in Regione un’interrogazione sul tema.
pa
Regione
gina
È il destino deciso dalla Regione: in base alla riclassificazione
dell’emergenza regionale il pronto soccorso di Sestri diventerà
“presidio di primo intervento”. E non sarà il solo: l’assessore
Montaldo, in virtù dei tagli alla spesa pubblica e sanitaria,
è pronto a mettere mano e a declassarne anche altri.
pa
Sanità
pa
Salute
e
Sanità
a Genova e Provincia
Cgil Cisl Uil
Insieme per la sanità
gina
13
Presentate alla Regione una serie di proposte.
Sul piatto, il ridimensionamento della ridondanza
ospedaliera, il potenziamento dei servizi territoriali,
l’integrazione socio sanitaria e la creazione
di punti di assistenza territoriale “h 24”.
pa
Sindacati
Il comune di Genova cambia
il passo sul capitolo riscossioni. Dal primo gennaio 2013
in tutta Italia cesserà per legge
il servizio di Equitalia per
la riscossione delle tasse nei
Comuni. Quello di Genova
sta lavorando per affidare il
servizio tramite gara pubblica
a un soggetto terzo o all’ente
di riscossione che l’Anci sta
costituendo. Lo ha spiegato
l’assessore al Bilancio Franco
Miceli. «Il Comune – ha detto –
da solo non avrà le condizioni
per assicurare la continuità a
Equitalia. L’Anci sta lavorando
per creare uno strumento di
supporto per la riscossione.
Abbiamo già pronto uno
schema di gara di evidenza
pubblica per l’affidamento del
servizio». A luglio verrà proposto al consiglio comunale un
documento con cui sarà prolungato il servizio di Equitalia
a Genova fino al 31 dicembre
2012. «Al momento non siamo
in grado di cambiare da soli
– ha detto ancora Miceli –
aspettiamo quindi di muoverci
in sintonia con gli altri comuni
italiani».
9
Gaslini
Bye bye
Equitalia
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Ospedale di giorno
è partito il conto alla rovescia
Dedicato ad ambulatori e day hospital, il nuovo padiglione
rappresenta la prima struttura del nuovo ospedale a blocchi e
ha visto un investimento di 30 milioni, per la metà finanziato
da donazioni private e per l’altra da un contributo statale.
gina
14
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Salute e Sanità a Genova e Provincia
San Martino:
a rischio
il centro
trapianti
di fegato
L’
ospedale San
Martino di
Genova rischia
di perdere il centro trapianti di fegato. Il
reparto è sotto esame da
parte del Ministero della
Salute e la lunga sospensione dell’attività, uno stop
che dura da 14 mesi, gioca
a sfavore del centro. Solo
11 gli interventi nel 2011.
Proprio in questi giorni il
ministro Renato Balduzzi
sta valutando dei tagli sulle
spese. «È uno dei migliori centri italiani» ha detto
Umberto Valente, direttore centro trapianti San
Martino.
Le notizie 11
Sestri Ponente
perde il pronto
soccorso
Con il declassamento
deciso dalla regione
diventerà un presidio
di primo intervento
Erika
Falone
D
a pronto soccorso
a presidio di primo
inter vento. È il
destino deciso dalla
regione Liguria per l’ospedale di Sestri Ponente. Che così
perde il pronto soccorso, che
in base alla riclassificazione dell’emergenza regionale
diventerà invece un “presidio
di primo intervento”. Non
sarà il solo: l’assessore alla
salute Claudio Montaldo, in
virtù dei tagli alla spesa pubblica e sanitaria, è pronto a
mettere mano e a declassare
anche i pronto soccorso di
Albenga, Cairo Montenotte
e Bordighera. Si salvano,
mantenendo la classificazione di Primo Intervento
Ospedaliero, le strutture
di Pontedecimo e Rapallo.
Sarà l’Asl competente, a sua
discrezione, a decidere l’organizzazione dei presidi, che
potranno essere attivi con
copertura giornaliera di 12
oppure 24 ore (risparmiando, nel primo caso 300 mila
euro, rispetto al secondo).
Per Sestri Ponente è prevista
quindi la conversione in PPI:
presidio di primo intervento ospedaliero. Le strutture
PPI garantiranno la risposta
agli accessi e la prima stabilizzazione del paziente ad
alta complessità per consentire il trasporto dello stesso al pronto soccorso/Dea
più appropriato. La riforma
del sistema di emergenza è
prevista in giunta regionale
prima della pausa estiva. «Le
strutture identificate come
sede di PPI – ha precisato l’assessore regionale alla
salute Montaldo – garantiscono funzioni ospedaliere
di base, in rete con le altre
strutture dell’azienda di
appartenenza e rappresentano un cardine nei percorsi
di integrazione fra assistenza ospedaliera e assistenza
distrettuale; costituiscono,
nell’ambito territoriale di
riferimento, sede privilegiata
per i percorsi di riferimento,
per la realizzazione dei percorsi diagnostici, terapeutici e riabilitativi previsti per
la gestione della patologie
Il limbo
dei tagli
«L
croniche». «Alcune strutture
classificate come pronto soccorso non dispongono delle
funzioni necessarie e richieste e l’adeguamento di tutte
le sedi non è perseguibile
per tre ragioni» ha aggiunto.
«Anzitutto ragioni di tipo
clinico, per la vicinanza con
un altro pronto soccorso o
il basso numero di accessi,
con dispersione di risorse
umane e tecnologiche. In
secondo luogo di tipo organizzativo, considerata la
frammentazione delle sedi.
In terzo luogo ragioni finanziarie: le diseconomie legate
al mantenimento di molteplici sedi di pronto soccorso con standard elevati, ma
non del tutto adeguati, non
è più tollerabile dal nostro
sistema sanitario».
a discussione
con il Governo
è stata approfondita. Entro luglio avremo risposte sulla sanità, il trasporto pubblico
locale e la revisione delle
Province». Lo ha detto il
governatore della Liguria,
Claudio Burlando, lasciando palazzo Chigi al termine della Conferenza delle
Regioni dedicata al Patto
per la Salute, il 26 giugno.
«Siamo a un punto in cui
la sanità pubblica è in
estrema difficoltà, bisogna affrontare una serie
di nodi e fare delle razio-
nalizzazioni», ha aggiunto Burlando. «È chiaro
– ha spiegato il governatore ligure – che toccare
la sanità a metà anno è
pressoché impossibile e se
si vuole evitare di aumentare l’Iva si rischia di causare, con i tagli, aumenti dell’Irpef e dell’Irap».
Sulla sanità a rischio di
nuove tasse le parole di
Claudio Montaldo, assessore regionale. «Sulla base
dei primi dati che ho visto
– ha detto Montaldo –
rischiamo come Regione
di perdere altri 30 milioni».
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Salute e Sanità a Genova e Provincia
Il convegno 13
Assistenza
agli
anziani:
per Raffaella Della Bianca
Cgil Cisl Uil
«I
C
insieme per la sanità
i dati sui costi sono discrepanti.
Aperta un’interrogazione in Regione
Il “nuovo”
Galliera
L
Progetto in stallo in attesa
di un incontro con Doria e co.
a direzione dell’ospedale Galliera chiederà al più presto un
incontro con il sindaco di Genova Marco Doria
e con l’assessore comunale
alle Politiche socio-sanitarie
Paola Dameri per portare
avanti la realizzazione del
“nuovo” Galliera. Lo ha
annunciato il direttore generale dell’istituto, Adriano
Lagostena, a margine della
presentazione dell’Annual
Report 2011. «Vogliamo
riprendere ‑ ha infatti spiegato ‑ il percorso del progetto che è stato interrotto.
Se la volontà del Comune
sarà certa e l’azione rapida
il ritardo nella realizzazione
sarà piuttosto contenuto».
«Il presidente della Regione
Liguria ha sempre confermato che ci sono 53 milioni
a disposizione per realizzare l’ospedale ‑ ha aggiunto
Lagostena ‑ e riteniamo di
avere un piano economico
compatibile». Una neces-
sità il nuovo ospedale,
secondo Lagostena, «che
andrebbe a migliorare sia l’accoglienza dei
pazienti sia l’organizzazione del lavoro». «Il
nuovo ospedale ‑ ha concluso il direttore generale ‑ è una necessità per
la popolazione, bisogna
farlo, altrimenti la vecchia struttura perderà le
caratteristiche per poter
continuare a esercitare la
sua funzione».
lare, Della Bianca ha messo
in luce i costi delle strutture a gestione diretta: si
va dai 77,15 euro della Asl
4 ai 324 euro della Asl 3.
Emerge inoltre «un’enorme
differenza tra il costo di una
giornata di residenzialità tra
le strutture gestite direttamente e quelle convenzionate. Si passa da 186 euro della
gestione diretta a 49 della
convenzionata» ha annota-
to. La consigliera ha quindi
denunciato «una grave confusione nei dati comunicati
dalla Regione sull’assistenza agli anziani. La Liguria
dice di avere seguito, nel
2009, 11.466 utenti ma
al Ministero ne risultano
7.667». Per questo Raffaella
Della Bianca ha chiesto chiarimenti dall’assessore alla
Salute della Regione Liguria,
Claudio Montaldo. [E.F.]
Il progetto preliminare del nuovo ospedale, a firma dell’arch. Albert De Pineda
n tempi di spending review emerge
in Liguria un’ingiustificata differenza di
costi per l’assistenza degli
anziani nelle strutture delle
diverse Asl». La denuncia è
arrivata da Raffaella Della
Bianca (consigliere regionale
dei Riformisti) che ha presentato in Regione Liguria
un’interrogazione proprio
su questo tema. In partico-
Presentate alla Regione una serie di proposte.
Tra i punti chiave i distretti, l’integrazione socio sanitaria
e l’assistenza 24/24
gil Cisl Uil hanno
presentato di recente alla Regione una
piattaforma in cui si pongono problemi sulla sanità
come quelli del ridimensionamento della ridondanza ospedaliera, del
potenziamento dei servizi
territoriali che deve passare attraverso l’organizzazione dei distretti e l’integrazione socio sanitaria
e la creazione di punti
di assistenza territoriale
“h 24”. Al convegno promosso dalla Cgil, dov’è
inter venuto tra gli altri
l’assessore Montaldo, si è
parlato anche delle proposte di Ivan Cavicchi,
dell’università Tor Vergata
di Roma, che ha pubblicato I mondi possibili della
programmazione sanitaria.
Le logiche del cambiamento.
«La nostra Regione è quella con un tasso di anziani
di 6 punti superiore alla
media italiana – ha ricor-
dato Giulia Stella, segretaria regionale Cgil – e di
converso con un tasso di
natalità tra i più bassi e
dove più di un cittadino
su tre è af fetto da una
o più malattie croniche».
Ser vono, hanno detto i
sindacati, percorsi di presa
in carico dei malati cronici cercando di passare da
una concezione attuale di
medicina di attesa a una
cultura dell’accoglienza e
di iniziativa. «Purtroppo
è già iniziato il processo di smantellamento del
sistema sanit ario nazionale e ligure attraverso
nuove t asse e aumento
dei tickets – ha aggiunto
ancora Giulia Stella, Cgil –
che spesso cost ano di
più del cost o reale della
pres t azione non essendo già ora più tut elati nemmeno i più bisognosi, che in molti casi
r inunciano a curarsi».
[Er ik a Falone]
L’intervento di Montaldo
«Se il Governo decide di dar
seguito agli 8 miliardi di tagli
sulla sanità in due anni il sistema è a rischio, salta la sanità
per come l’abbiamo conosciuta
fino ad oggi». Sono state queste
le parole dell’assessore alla salute della Regione Liguria, Claudio
Montaldo, intervenuto al convegno della Cgil Sanità: conflitto
tra diritti e risorse, cosa fare, che
si è tenuto a giugno al castello
Boccanegra dell’ospedale Ist-San
Martino. Un grido d’allarme era
stato lanciato da Montaldo alla
maggioranza già all’inizio dello
scorso mese. «Abbiamo chiesto
al Governo – ha spiegato l’assessore – di rimuovere la previsione
di tagli di 8 miliardi in due anni,
perché il sistema non ce la fa più.
Era la condizione che abbiamo
posto all’ultimo incontro StatoRegioni per discutere del patto
per la salute. A questo si deve
aggiungere che la riduzione dei
posti letto per acuti, ormai al
3 per mille, è sotto il livello di
guardia soprattutto nella nostra
Regione, dove si rischia di non
sapere più dove ricoverare le persone, in prevalenza anziani, che
viaggiano intorno agli 80 anni».
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Gaslini
Le notizie 15
Ospedale
di giorno
Arenzano
La Colletta
Sicurezza
in mare
Montaldo:
“Investire
sui
giovani”
«Investire su giovani capaci e magari fare operazioni di stabilizzazione»:
parola dell’assessore regionale alla Salute, Claudio
Montaldo, intervenuto
alla Giornata della Qualità organizzata dall’Istituto Giannina Gaslini a
giugno.
«La qualità parte da procedure ed organizzazione,
ma è data soprattutto
da persone motivate nello studio, nella ricerca e
nell’attività formativa»
ha spiegato l’assessore. In
quest’ultimo periodo, ha
proseguito, «abbiamo fatto un’operazione, che spero
completeremo, di messa in
sicurezza del lavoro di un
certo numero di persone
e», ha aggiunto rivolgendosi ai vertici dell’Istituto, «vi autorizzeremo ad
assumerne anche un’altra
quota che potranno avere
una tranquillità lavorativa». Ogni anno arrivano
al Gaslini 750 bambini
provenienti da 90 paesi: l’ospedale vanta accordi
e collaborazioni con i più
importanti istituti pediatrici del mondo. [E.F.]
resta aperto
il centro
di riabilitazione
per i pazienti
con la SLA
Il nuovo padiglione sarà inaugurato in autunno:
spazi a misura di bambino e famiglia
A
prirà i battenti a metà
settembre l’Ospedale
di giorno del Gaslini
dedicato ad ambulatori e day
hospital. Il nuovo padiglione
rappresenta la prima struttura del nuovo ospedale a
blocchi e ha visto un investimento di 30 milioni, per
la metà finanziato da
donazioni private e per
l’altra da un contributo statale. I lavori sono
cominciati nell’aprile del 2008. Il nuovo
padiglione, 5650 mq, è
stato realizzato a misura di bambino e famiglia con particolari
accorgimenti a colore, arredi,
angoli gioco, ludoteche, aree
relax, wi-fi gratuito, prestito
di libri e riviste. L’uso del
legno e del vetro è stato
scelto per dare agli ambulatori luminosità. L’accoglienza
sarà uno dei cardini e prevede la presa in carico di tutta
la famiglia e l’assistenza multiculturale e multireligiosa.
Il trasloco delle attrezzature
dagli ambulatori e dal vecchio
ospedale al nuovo padiglione
è previsto a metà settembre,
l’inaugurazione il 2 ottobre.
info:
www.gaslini.org
Il nuovo padiglione, ha spiegato il direttore sanitario,
Silvio Del Buono, ospiterà
il nuovo polo ambulatoriale
(piano terra e I piano), i day
hospital medici (II piano), la
day surgery (III e IV piano)
e il centro odontoiatrico (V
piano). Per Ubaldo Rosati,
direttore del servizio qualità
e staff, l’Ospedale di giorno
«promuove il cambiamento
da una logica che favoriva
l’ospedalizzazione ad una
che prevede il ricovero solo
per i casi in cui è assolutamente indispensabile».
«Ora si avvia la riorganizzazione totale del
Gaslini e l’Ospedale di
giorno starà accanto
alla ricerca, all’emergenza e ai ricoveri»,
ha detto il presidente
dell’Istituto, Vincenzo
Lorenzelli. Per il direttore generale Paolo Petralia
gli obiettivi primari del
nuovo Ospedale di giorno
sono «l’attenzione al bambino e alla sua famiglia, l’eccellenza e l’appropriatezza
delle prestazioni».
«S
congiurata l’ipotesi di chiusura
del centro di riabilitazione neuromuscolare
dell’ospedale La Colletta di
Genova Arenzano per i pazienti affetti da Sla». Lo ha annunciato il consigliere regionale
Matteo Rosso. «Continuiamo
a monitorare, per questo
ho comunicato al direttore
dell’Asl 3 che con i consiglieri
comunali Robello e Cenedesi
effettueremo un sopralluogo». «L’assessore Montaldo ha
garantito che il centro non
chiuderà – ha aggiunto il consigliere – anche se si è dovuto
ripiegare su un accordo rispetto al quale non si conoscono
i termini e le condizioni economiche nè tanto meno se la
Asl ripianerà i 350 mila euro
di passivo che stanno creando
non pochi problemi all’attività
del centro Nemo».
L
a Regione Liguria
ha consegnato 14
defibrillatori
alla
Capitaneria di Porto che li
userà a bordo di altrettante
motovedette per garantire
la sicurezza in mare già nel
periodo estivo. È il risultato di un accordo firmato
tra il direttore marittimo
della Liguria, ammiraglio
Felicio Angrisano, e l’assessore regionale alla Salute
Claudio Montaldo che coinvolge le Capitanerie della
Liguria e il 118 Liguria. La
Regione ha finanziato l’acquisto dei defibrillatori con
20 mila euro. Le macchine sono destinate a essere
posizionate sulle motovedette che operano lungo il
litorale per il soccorso in
mare. Il 118 ha seguito la
formazione di 50 addetti
della Capitaneria.
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I^kbg_h3www.agenas.it
Le alte temperature e le diverse abitudini alimentari sono
responsabili di un aumento
delle infezioni alimentari nei
bambini, come rileva la Società Italiana di Infettivologia
Pediatrica (SITIP). Tra le infezioni più diffuse: stafilococco e
il Rotavirus, che anche d’estate
è la principale causa di gastroenterite in età pediatrica. Da
non dimenticare, ovviamente,
l’intossicazione più pericolosa: il botulismo. Per prevenire
le malattie provocate dagli
alimenti è quindi necessario
seguire alcune raccomandazioni: anzi tutto curare l’igiene
delle mani; cuocere bene i cibi
in modo che tutte le parti raggiungano una temperatura di
almeno 70°C; consumarli immediatamente dopo la cottura,
specie al ristorante. E ancora:
conservare in frigo gli alimenti
cotti in casa e, se il cibo deve
essere conservato per lungo
tempo, surgelarlo; riscaldare
rapidamente e ad alta temperatura quelli già cotti prima del
consumo. Scegliere prodotti
che abbiano subito trattamenti idonei ad assicurarne
l’innocuità (ad esempio il latte
pastorizzato), bere solo acqua
potabile e in viaggio consumare sempre acqua di bottiglia
chiusa ermeticamente.
pa
gina
18
Che cosa fare quando il caldo non ci abbandona neppure
la notte e per oltre 48 ore? Bere, anche se non se ne avverte
il bisogno ed evitare gli sbalzi di temperatura: sono questi
alcuni dei consigli su come proteggersi dall’afa e dal caldo
di Ernesto Palummeri. Scopriamoli tutti.
pa
BeIkhgmhLh\\hklhZ\\h`eb^biZsb^gmb%Zmmkb[n^g]hZ\bZl\ngh]b^llbngZikbhkbm¨]bbgm^ko^gmhZmmkZo^klhbeMKB:@>'
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Proteggersi dal caldo
Come affrontare afa e calore
Sole:
mettiamoci in sicurezza
gina
20
Luigi Priano e Roberta Piccini, ci spiegano
come proteggere la nostra pelle dal sole, ma senza
rinunciare al piacere del mare e della montagna.
Perché l’informazione è il primo passo verso la prevenzione
dei danni dall’esposizione solare, melanoma compreso.
Un vademecum indispensabile.
pa
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Caldo
& alimenti
Cinture allacciate
& acqua per fido!
gina
22
Le partenze “consapevoli” e i controlli da fare prima di
mettersi in viaggio con Giovanni Battista Canevello, Presidente
Aci Genova. Le spiagge amiche dei nostri compagni a quattro
zampe e il fenomeno del loro abbandono con Rosanna Zanardi,
Presidente Enpa Genova in due interviste.
pa
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E
In città
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hoo^kh]bjn^ee^\hg]bsbhgbiZmheh`b\a^%lihgmZg^^hmkZnfZmb\a^%\a^g^\^llbmbgh]bbff^]bZmbbgm^ko^gmb]bZ`ghlmb\b^
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Al mare
e in montagna
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SPECIALE
Estate
2012
a Genova e Provincia
On the road
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17
Viaggi
jnZg]hl^ko^%
ob\bghZm^
www.gazzettadellasalute.it
Turismo sì
e per tutti
L’idea è quella di organizzare gite e viaggi per tutti. Di
promuovere una cultura della diversità e della solidarietà e la
formazione degli operatori delle strutture turistiche e ricettive.
Perché il turismo accessibile si affermi, anche in Italia. Ne
abbiamo parlato con Paolo Milani, presidente di TUR.ACCE.S.
gina
24
Luglio-Agosto 2012
18
. Anno I . Numero 6
www.gazzettadellasalute.it
15 consigli per un’estate in salute 19
In città
Come protegg ersi
Dal guardaroba
alla tavola:
tutto quello
che c’è
da sapere
per affrontare
afa e calore
dal caldo
Evitare di uscire e svolgere
attività fisica nelle ore più
calde della giornata (dalle
ore 12 alle ore 18).
Non rimanere all’interno di
auto parcheggiate.
Se possibile recarsi qualche
ora al giorno in zone
ventilate o dotate di aria
condizionata.
Ripararsi la testa dal sole con
un cappello e in auto usare
tendine parasole.
Bere molti liquidi, almeno
due litri al giorno, anche se
non se ne sente l’apparente
necessità.
Assumere liquidi
con regolarità: ad esempio,
prendere due bottiglie di
acqua da litro (va bene bere
anche l’acqua del rubinetto)
e ogni tanto berne un bicchiere nella giornata oppure
stabilire delle abitudini come
una spremuta al mattino,
un tè al pomeriggio e una
camomilla alla sera.
Durante il giorno usare tende
per non fare entrare il sole
e chiudere le finestre e le
imposte; mantenerle invece
aperte durante la notte.
Evitare bevande gassate,
zuccherate, troppo fredde o
alcoliche, in quanto aumentano la sudorazione.
Fare pasti leggeri, preferendo
frutta, verdura, pesce, pasta e
gelati a base di frutta. Ridurre
la carne, i fritti e i cibi molto
conditi e piccanti.
Indossare abiti leggeri di cotone o lino, di colore chiaro,
non aderenti e privi di fibre
sintetiche.
Non modificare o sospendere le terapie in atto senza
consultare il proprio medico
di fiducia.
Ernesto
Palummeri
Direttore del Dipartimento di Gerontologia e Scienze Motorie
E.O. Ospedali Galliera, Genova
D’
estate le
temperature
aumentano
consentendo al nostro
organismo di trascorrere tale periodo in
condizioni di minore
stress.
Ma cosa accade quando il
caldo è eccessivo e associato
a livelli di umidità elevati?
Se l’ondata di calore permane anche la notte e per
più di due giorni rappresenta un pericolo per la salute.
Gli effetti del caldo estremo
differiscono notevolmente a
seconda non solo dei parametri di salute della persona
esposta, ma anche delle condizioni ambientali. Lo stato di
inquinamento o la presenza
di “isole di calore” in città
così come diversi fattori socio
economici – quali le condizioni dell’ambiente lavorativo, la
possibilità di vivere in luoghi
climatizzati o di trasferirsi in
zone più fresche – sono tutti
elementi che contribuiscono
a determinare l’effetto finale
del calore sulla salute.
Le persone affette da diabete devono esporsi al sole
con cautela per il maggior
rischio di ustioni, stante la
minor sensibilità al dolore.
In caso di cefalea provocata
da esposizione al sole,
bagnarsi subito con acqua
fresca per abbassare la
temperatura.
Non assumere integratori
salini senza consultare il
proprio medico di fiducia.
Evitare bruschi sbalzi di temperatura corporea come, ad
esempio, entrare sudati in un
grande magazzino con aria
condizionata. Non respirare
con la bocca aperta ma solo
con il naso.
Se si è affetti da patologie
croniche con assunzione
continua di farmaci (ad
esempio diabete, ipertensione,
scompenso cardiaco, bronchite cronica, malattie renali)
consultare il proprio medico
di famiglia per conoscere
eventuali comportamenti
particolari o misure dietetiche
specifiche.
Luglio-Agosto 2012
20
so le
. Anno I . Numero 6
Al mare e in montagna
www.gazzettadellasalute.it
Prevenzione 21
L’ABCDE
mettiamoci in sicurezza
Luigi
Priano
Roberta
Piccini
Dirigente medico
Responsabile Dermatologia
E.O. Ospedali Galliera, Genova
Dirigente medico
Dermatologia
E.O. Ospedali Galliera, Genova
I
l sole ci scalda, ci illumina, permette la fotosintesi e ha effetti benefici sul nostro corpo,
dall’induzione della vitamina
D, indispensabile alleata delle
ossa, all’innalzamento del
tono dell’umore attraverso
la produzione di serotonina
endogena. Ma lo stesso sole se
mal “gestito” rappresenta un
pericolo per la pelle e quindi
per la nostra salute.
La luce del sole
È composta da radiazioni di
varia lunghezza d’onda: gli
infrarossi, la luce visibile e i
raggi ultravioletti. Questi ultimi si dividono in:
100 nm > 280 nm > UVC:
sono arrestati dall’atmosfera
e quindi non raggiungono la
superficie terrestre;
290 nm > 320 nm > UVB:
costituiscono circa il 5% della
radiazione ultravioletta che
arriva al suolo. Abbronzano,
provocano eritemi e scottature e sono correlati a un
aumento di rischio per i
tumori della pelle;
320 nm > 400 nm > UVA:
costituiscono il 95% dei
raggi ultravioletti che arrivano al suolo! Abbronzano,
provocano l’invecchiamento
della pelle, sono correlati a
un aumento del rischio per i
tumori della pelle.
Altitudine,
umidità & co.
Ogni 1000 metri l’esposizione
solare aumenta del 6%; per
questo in montagna bisogna
fotoproteggere anche i padiglioni auricolari, il collo e il
cuoio capelluto calvo, anche
perché qui, tra i monti, con
un minore tasso di umidità
rispetto al mare, il rischio di
scottarsi è maggiore. Da non
scordare, poi, che oltre alla
quota di radiazioni dirette
vi è quella riflessa: l’acqua
riflette dal 5% al 10% delle
radiazioni, la sabbia il 17% e
la neve ben l’84%.
Il melanoma
I raggi ultravioletti, sia UVA
sia UVB, possono avere effetti
negativi sulla pelle: in dosi
eccessive stimolano in modo
abnorme i melanociti, cellule
produttrici della melanina,
responsabile della pigmentazione della pelle, che possono
aggregarsi a formare formazioni cutanee più o meno
scure, dette nevi melanocitari (i c.d. nei).
Il rischio più grave è la nascita di un pericoloso tumore
cutaneo, il melanoma, che
può prendere origine non
solo da un nevo (30% dei
L’ABC
Attenzione agli orari, creme ad alta protezione
e prevenzione non “solo” per i più piccoli
ma per tutta la famiglia
per chi non vuole rinunciare alla tintarella
Nei primi giorni di vacanza
non esporsi al sole per più
di 45 minuti.
l’effetto lente delle goccioline
d’acqua che può favorire le
scottature.
affinché le radiazioni solari
si distribuiscano in modo
omogeneo su tutto il corpo.
Applicare le creme protettive su tutto il corpo,
senza lesinare sulle quantità, almeno mezz’ora
prima dell’esposizione
per dare tempo ai principi attivi di penetrare nella
pelle. Il protettivo solare
consente di prolungare il
tempo di esposizione, ma
anche rinnovando spesso l’applicazione non si
può stare al sole quanto
si vuole. L’applicazione
del filtro va ripetuta almeno ogni 2 ore e
vanno preferiti i prodotti “resistenti all’acqua”.
Ricordare di non esporre i
flaconi al sole e rinnovarli ogni anno per avere la
garanzia che non perdano
di efficacia.
L’abbronzatura superficiale dei primi giorni è dovuta alla riserva di melanina
già disponibile ed è destinata a sparire rapidamente. Solo dopo 10 giorni
circa si inizia a formare
un’abbronzatura duratura,
veramente protettiva.
Dopo il bagno è consigliabile
asciugarsi bene per evitare
È preferibile esporsi al sole
stando in movimento,
Le ore migliori per esporsi al
sole sono quelle del mattino
(8-11) e del tardo pomeriggio (dopo le 17): evitare le centrali (12-16). Non
dimenticare che l’intensità
delle radiazioni ultraviolette è influenzata oltre che
dall’orario di esposizione da
altri fattori come altitudine,
superficie riflettente e umidità atmosferica.
(responsabili delle scottature) filtrano ugualmente e in
acqua a un metro di profondità arriva ben il 90% delle
radiazioni solari!
Non è vero che più si sta
al sole e più ci si abbronza:
la produzione di melanina
ha un limite legato al singolo individuo.
Molta attenzione deve
essere posta durante l’assunzione di farmaci quali
ad esempio antibiotici,
antipertensivi e ansiolitici che sono fotosensibilizzanti, ossia possono
determinare gravi e fastidiose dermatiti. Prima di
esporsi al sole è opportuno chiedere al medico se
i farmaci assunti possono
essere fotosensibilizzanti.
Attenzione alle false sicurezze: l’ombrellone limita l’irradiazione solo del
50%. Durante le giornate
nuvolose le radiazioni UVB
Si sconsiglia l’uso di profumi e deodoranti durante la fotoesposizione per il
rischio di sviluppare chiazze
iperpigmentate (macchie!).
per chi vuole
prevenire
il melanoma
La regola dell’ABCDE è un
metodo consolidato per far
sì che il paziente possa individuare lesioni cutanee suscettibili di essere melanomi.
Ovviamente tali osservazioni
a occhio nudo non possono
sostituire una visita specialistica
dermatologica accompagnata
da esame dermatoscopico che
permette di indagare a fondo
il tessuto cutaneo andando
anche a scoprire aspetti clinici
che non possono essere visibili
a occhio nudo.
A come asimmetria: il melanoma si presenta, contrariamente al nevo normale, con
una più o meno evidente
asimmetria, ossia formato da
due metà non sovrapponibili;
casi), ma anche dai melanociti della cute sana. Ecco
perché noi dermatologi
raccomandiamo sempre di
applicare le crema protettive
non solo sui nei ma su tutta
la cute esposta al sole.
La prima forma
di prevenzione?
La nostra attenzione
Le esposizioni solari e le
ustioni, soprattutto se subite in età infantile, rappresentano i fattori principali
per l’insorgenza del melanoma in età adulta. Attenzione
B come bordi irregolari: il
nevo normale presenta margini periferici regolari, mentre
il melanoma ha margini irregolari, seghettati;
C come colore: il nevo presenta prevalentemente un colore
omogeneo e uniforme mentre
il melanoma è caratterizzato
da varietà di colori, dal bruno
al bruno scuro, al nerastro;
D come dimensioni: le lesioni superiori ai 6 millimetri
devono essere sottoposte a un
giudizio clinico;
E come evoluzione: tutto ciò
che varia di dimensioni, colore, margini, elevazione e quanto si presenta sulla cute dopo i
16 anni deve essere sottoposto
a giudizio clinico.
quindi ai bambini, specialmente fino ai 3 anni di età,
che dovrebbero nel periodo
estivo essere esposti pochissimo, evitando la fascia oraria 10-16 e usando comunque sempre creme solari ad
alta protezione, occhiali,
cappellino e maglietta. Per
quanto riguarda gli adulti
non bisogna mai abbassare
la guardia. I soggetti più a
rischio sono quelli a fototipo basso (pelle chiara che
tende a scottarsi e abbronza
con difficoltà, occhi e capelli
chiari) la cui melanina non
ha effetto protettivo sufficiente.
Luglio-Agosto 2012
22
4
. Anno I . Numero 6
On the road
Gli amici della gazza
estate
a
Sì viaggiare...
intervista a
Giovanni Battista
Canevello
www.gazzettadellasalute.it
Dal controllo del motore
a quello del traffico
per evitare stress e pericoli
Presidente ACI Genova
Q
23
zampe
uali sono gli
accorgimenti
da adottare per
viaggiare in
sicurezza d’estate?
Prima di partire va evitato l’eccesso di cibo ed è opportuno
essere riposati. I medicinali che
possono limitare l’attenzione
vanno banditi e, naturalmente,
non vanno assunti alcolici. È
utile fare delle soste e, se si
avverte sonnolenza, è necessario
fermarsi e riposare. In questa
stagione è utile avere a bordo
anche una scorta di acqua.
intervista a
Quali sono i controlli
da fare alla propria
auto prima di
mettersi in viaggio? È utile verificare il livello del
liquido di raffreddamento, quello dell’olio motore e
dell’impianto frenante e i filtri, oltre al liquido lavavetri.
I cerchioni non devono avere
deformazioni, che possono far
perdere pressione al pneumatico che, a sua volta, deve essere
ben gonfiato. Attenzione anche
agli ammortizzatori e all’impianto frenante. Fate anche un
controllo ai tergicristalli e alle
varie luci. Tenete in auto alcune
lampadine e fusibili di scorta.
Ci sono strategie da
seguire per partire in
modo intelligente?
Non parliamo tanto di partenze
intelligenti, quanto di partenze
consapevoli. Per questo prima
i
l nostro appello è un po’ diverso dai soliti:
non prendete animali se non siete sicuri di
tenerli per tutta la vita. Qualsiasi animale che
entra in una casa deve diventare un membro
della famiglia e non essere il gioco di qualcuno.
Il codice penale vieta l’abbandono, ma devono
essere la nostra civiltà, sensibilità e intelligenza a
non farci compiere un gesto così incivile.
Rosanna
Zanardi
Presidente della sezione di Genova dell’ENPA
Ente Nazionale Protezione Animali
G
enova e la
Liguria sono
dotate di spiagge per cani?
E come se ne può
usufruire?
di partire si può consultare il
sito della Società Autostrade.
Una volta in viaggio, ci si può
sintonizzare su Isoradio Rai
101,3 e RTL 102,5 per la Società
Autostrade e per il resto della
viabilità ci sono i Notiziari Onda
Verde. È possibile informarsi
sulle condizioni di traffico telefonando al 1518 CCISS viaggiare
informati (chiamata gratuita) e
oltre ai messaggi sui pannelli a
messaggio variabile, è disponibile il numero dell’Aci 1518, attivo
24 ore su 24 per informazioni su
viabilità e circolazione stradale.
Cosa fare se ci si
trova in difficoltà per
motivi di salute o per
un incidente e si ha
bisogno di aiuto mentre si è in viaggio?
Chi è socio può chiamare il
nostro numero verde 803.116,
attivo 365 giorni l’anno 24 ore
su 24. In caso di sosta di emergenza ci si deve fermare fuori
della carreggiata, segnalando
il veicolo con il triangolo. Di
notte è necessario lasciare le luci
accese e chi esegue operazioni
di emergenza deve indossare il
giubbotto ad alta visibilità. È
meglio che gli occupanti escano dal veicolo e si dispongano
quanto più possibile sul margine destro o fuori dalla sede
stradale per evitare di rimanere
coinvolti in potenziali incidenti.
[O.M.]
Sì, in Liguria ci sono delle
spiagge per cani; sono tutte
a pagamento e si trovano
principalmente nel Ponente,
a Finale Ligure e ad Albisola
Marina, mentre a Levante ne
esiste una a Santa Margherita
Ligure. A Genova era stato
avviato il progetto di aprire
una spiaggia libera a Vesima,
ma ci sono stati alcuni problemi per via di una scalinata
che non era agibile e quindi
aperta al passaggio.
Un fenomeno che si
ripresenta ogni estate
è quello dell’abbandono degli animali.
Genova soffre molto
di questo fenomeno?
Direi che siamo abbastanza
un’isola felice rispetto ad
altre città, anche se questo
dato potrebbe nascondere
una realtà ben più grave:
quella dell’abbandono degli
animali in autostrada, che
in questo caso vanno incontro a morte quasi certa,
oltre a essere causa involontaria di incidenti.
Questa è una buona
notizia! Da quest’anno sembra esserci
stato un cambiamento positivo nel comportamento di chi
non può o non vuole
più tenere il proprio
animale. È vero che
i cani sono lasciati
più spesso ai canili
di quanto avvenisse
un tempo?
Indubbiamente anche in
questo i genovesi sono più
rispettosi – pur con i limiti
di chi lascia il proprio animale – e solitamente affidano gli animali che non
possono più tenere ai canili
pubblici. Del resto la legge
lo consente; tuttavia molti
comuni (forse giustamente) chiedono un rimborso
che noi comprendiamo e
accettiamo ma che potrebbe essere valido solo se gli
animali fossero tutti “chippati”, ovvero dotati di un
microchip che li renda riconoscibili. Questo vale anche
e soprattutto per i gatti,
che sono più abbandonati
rispetto ai cani.
foto©L.Antonucci
Un appello dell’Enpa contro l’abbandono degli animali che vanno incontro
a morte certa: cosa può fare chi non
può più tenerli ?
Oltre a cani e gatti
quali altri tipi
di animali sono
abbandonati?
Da diversi anni si verifica l’abbandono di animali esotici, sia
di serpenti come pitoni e boa
sia di iguane e, soprattutto, di
tartarughe d’acqua che vengono comprate quando sono
ancora di piccole dimensioni.
Il problema è che, crescendo
a dismisura, queste tartarughe sono spesso abbandonate nei torrenti o nelle
fontanelle cittadine. Altri
animali spesso abbandonati
sono conigli e criceti.
[Oriana Mariotti]
Luglio-Agosto 2012
. Anno I . Numero 6
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Il bello del viaggio...
24
... per tutti 25
Quando il turismo è
accessibile
TUR.ACCE.S. “osare sentirsi liberi…”
intervista a
Paolo Milani
Presidente di TUR.ACCE.S.
Promozione Turismo
Accessibile e Sociale
C
TUR.ACCE.S.
osa si intende
per turismo
accessibile?
È l’insieme di servizi e strutture in grado di permettere a
persone con esigenze speciali
la fruizione della vacanza e del
tempo libero senza ostacoli
e difficoltà. Interessa persone
con disabilità, terza e quarta
età ma anche chi ha esigenze dietetiche o problemi di
allergie.
deambulare con ausili specifici
o ha problematiche sensoriali.
TUR.ACCE.S. si è attrezzata per
rispondere alle diverse esigenze; tra i nostri ausili ci sono
la rampa portatile in fibra di
vetro per il superamento delle
barriere architettoniche, lo
scooter elettrico portatile a 4
ruote per i problemi di deambulazione; i bastoni pieghevoli
con seggiolino e la sedia a
ruote J.O.B. adatta a mare,
neve e trekking off-road.
Quali sono gli elementi e gli ausili
indispensabili?
Occuparsi di turismo accessibile significa essere molto
attenti alle necessità della persona: chi vive su una sedia
a ruote ha esigenze diverse
rispetto a quelle di chi può
Quali sono i numeri
dei possibili fruitori
del turismo accessibile?
Secondo l’European network
for accessible tourism (Enat)
sono 89 milioni in Europa:
se poi pensiamo che non
viaggerebbero soli, il dato va
moltiplicato almeno di una
volta e mezzo, arrivando così
a 127 milioni pari al 27% della
popolazione. Questo senza
includere le disabilità temporanee: sommando i dati si
arriva a 133 milioni. In Italia si
calcola in 3,5 milioni i potenziali turisti con esigenze speciali, il 7 % della popolazione
(fonte Eurostat 2009) e la cifra
è destinata ad aumentare per
l’invecchiamento della popolazione. Nel 2008 il turismo
accessibile è stata l’opportunità commerciale in più rapida
crescita nel settore turismo
ma in Liguria i numeri sono
ancora piccoli. Si parla di
potenziali fruitori, perché in
molti casi la persona con handicap non può usufruire della
vacanza per l’inadeguatezza di
trasporti, alberghi e luoghi di
cultura.
Quale è il livello del
turismo accessibile
italiano?
In Italia e in Liguria è meno
sviluppato rispetto all’Europa e agli USA. La Norvegia,
ad esempio, ha già dagli anni
’90 cataloghi turistici specifici.
Finalmente i grandi tour operator italiani hanno iniziato
a dedicare spazi nei cataloghi a chi ha esigenze speciali,
inserendo misure degli accessi,
barriere architettoniche, ristoranti per celiaci.
Quanta attenzione e
sensibilità è dedicata
al settore dalle istituzioni?
Scarsa e dovuta spesso alla sensibilità dei singoli. Si pensa che
l’argomento interessi pochi
nonostante i numeri così elevati da poter essere interessanti per la ricaduta economica e
la creazione di nuove forme di
professionalità come potrebbero essere delle Guide speciali. In che modo il turismo accessibile potrebbe essere un volano
per il rilancio del turismo genovese?
Genova non è una città facile anzi tutto per la morfologia del territorio. Per quanto
riguarda le strutture ricettive,
spesso la messa a norma per i
disabili è vista come un obbligo non pensando che potrebbe
essere un’opportunità. È però
necessaria anche una cultura
dell’accoglienza e conoscenza
del settore: come comportarsi,
facilitare e invogliare i turisti
con esigenze speciali a venire
a Genova. La destagionalizzazione può e deve essere un
punto di forza, ma dobbiamo sforzarci per creare, strutturare e saper promuovere in
questo settore. Quando TUR.
ACCE.S. organizza dei viaggi verifica prima i percorsi
pedonali, i luoghi culturali,
i ristoranti, etc. Spesso gli
alberghi si trovano in difficoltà ma quando termina
la permanenza ci ringraziano
e sperano di trovare gruppi
come il nostro. Mancanza di
cultura sull’argomento turismo accessibile…
Su quali versanti si
esplica l’impegno di
TUR.ACCE.S?
I nostri sforzi sono strutturati su tre segmenti. Il tempo
libero, con gite giornaliere
e viaggi in Italia per i soci,
organizzati considerando
diete e intolleranze, trasporto, alloggio e percorsi
per chi ha esigenze speciali
derivanti da disabilità motoria, psichica, sensoriale.
Nel ramo formazione organizziamo corsi, giornate e
meeting per imprenditori,
operatori turistici, progettisti, etc. su tematiche quali
l’eliminazione delle barriere
architettoniche, lo sviluppo di prodotti e pacchetti
turistici, le metodologie di
accoglienza, comportamento, ospitalità, avvalendoci
della collaborazione di Enti
di Formazione accreditati
e docenti con qualifica di
“Responsabile del Turismo
Sociale ed Accessibile” e/o
esperienze
professionali
decennali nel settore. Non
ultima la progettazione, per
lo sviluppo di nuove strategie per un turismo per tutti
e di qualità.
A chi vi rivolgete?
La nostra mission è promuovere attività turistiche e culturali per tutti,
per diffondere la cultura
dell’integrazione, delle pari
opportunità e della solidarietà con la convinzione
che la diversità, presente in
ogni persona, possa essere
fonte di ricchezza per tutti.
Chiunque può diventare
socio e infatti sono molti
gli iscritti che non hanno
esigenze particolari ma
vogliono approfondire certe
tematiche inerenti le nostre
attività, come la disabilità ad
esempio.
[Luisa Castellini]
Promozione Turismo
Accessibile e Sociale
TUR.ACCE.S. Promozione Turismo Accessibile e Sociale è un’associazione non
profit: iscritta all’albo delle Associazioni di Promozione Sociale della Regione Liguria, aderisce alla Consulta per
l’Handicap del Comune e Provincia di
Genova, è socio fondatore di FISH Liguria (Federazione Italiana Superamento
Handicap) ed è membro della F.I.Te.L.
(Federazione Italiana Tempo Libero).
Tutte le attività sono organizzate da volontari: l’associazione vive grazie alle
quote associative e alle donazioni di
privati o di aziende, e grazie al tempo di
soci e volontari. Per associarsi il costo è
di 10 o 20 euro l’anno.
Info:
www.turacces.it
www.gazzettadellasalute.it
Calcio sì, ma non “solo”
Il punto su basket,
pallanuoto e co.
gina
28
pa
Dai genovesi da record in serie D alla crisi nera del basket
passando per pallanuoto e pallavolo. Il tutto, ovviamente, nella
nostra dimensione preferita: quella locale. Gioie e dolori dei
nostri sport preferiti in due pagine di notizie e approfondimenti.
Anche i capelli vanno in vacanza
Sole, mare, vento:
ecco come proteggerli
gina
30
Chi ha detto che d’estate è impossibile avere capelli sani
e curati? Certo, è difficile, perché tra sole e salsedine
li mettiamo davvero alla prova. Per fortuna madre natura
e cosmesi possono arginare i danni tipici di stagione alla
nostra chioma. Scopriamo come.
pa
Beauty
Per un’estate in festa
Dalle sagre alla Torta dei Fieschi
gina
32
Da Santo Stefano d’Aveto a Rapallo senza dimenticare
di far tappa a Sciarborasca, le sagre più belle dell’estate.
E ancora, il Ninin Festival dedicato ai più piccoli e il tradizionale
appuntamento a Lavagna per la Torta dei Fieschi.
Ecco il nostro calendario con gli eventi da non perdere.
pa
Eventi
Mettere insieme diverse realtà sotto un unico “disegno” non è facile.
Ma la collaborazione ha dato la
possibilità ad Alessandro Galbusera dell’associazione Radicicaballanu di organizzare un evento
fondato sull’eco sostenibilità, destinato ad alimentare il turismo a
Vesima. Con il supporto del Municipio Ponente, la Festa del Sole
torna per il quinto anno consecutivo nei nuovi bagni Tortuga, gestiti da Sebastiano Rossi. L’evento è
gratuito e prevede corsi di danza
africana, tanta musica e laboratori sui ritmi afro-brasiliani; sulla
spiaggia, dotata di un’area bimbi,
si potranno visitare banchetti di
artigianato. Ecco il programma:
venerdì 13 luglio, dalle 18, ospiti
Arrokibi dalla Sardegna (Vincitori dell’Italian Reggae Contest) e la
Jamila’s reggae band con sonorità
africane; sabato 14 luglio, invece,
saranno a Vesima Rasta Al, Rino
Sisma e Matto Haze, Mark-OneNico Royale-Il Generale, Catcky e
Gamba The Lenk. In programmazione anche i fondatori dei Sud
Sound System. [O.M.]
Info:
www.festadelsolegenova.it
In riviera
13-14 luglio:
tutti a Vesima per
la Festa del Sole
Sport
pa
27
Per Mare di Villa in Villa
Alla scoperta delle perle
del Tigullio
Complice l’estate e la possibilità di trascorrere una giornata
in battello eccoci partire all’avventura. Destinazione: la nostra
riviera, ovviamente. Con le sue storiche ville e gli alberghi più
belli, quelli della Belle Epoque, che possiamo anche ritrovare in
una pratica guida.
gina
37
Luglio-Agosto 2012
28
. Anno I . Numero 6
Tempo di sport
Le notizie 29
Basket
genovese
una crisi
senza fine
I
La pallacanestro vive un periodo nero.
La prima società è il Sestri Levante,
presente addirittura in serie C1
l piatto piange, per
l’ennesima stagione. Il
basket genovese vive un
momento di crisi nera:
mancanza di fondi, palazzetti
dello sport non agibili per
categorie blasonate e, ancora,
sponsor latenti e settori giovanili allo sbando. Insomma,
sono davvero lontani anni
luce i tempi della gloriosa
Emerson Genova. I fratelli
Fertonani, dopo aver provato
qualche anno fa a intavolare
un discorso per creare un
forte polo cestistico all’ombra della Lanterna, si sono
poi tirati indietro, vista la
mancanza di impianti adatti.
E, intanto, i talenti genovesi
emigrano in società lombarde o piemontesi. Per vedere
la prima squadra genovese,
bisogna scendere fino alla
serie C1, dilettanti puri. In
questa categoria da anni non
sfigura il Sestri Levante del
presidente Conti. I biancoverdi hanno ottenuto un tranquillo centro classifica e in
vista della prossima stagione
puntano a migliorarsi ancora, magari tenendosi stretti
i perni della squadra, come
Luca Cantelli, Jacopo Reffi,
Christian Piazza e i fratelli
Conti, figli del patron levantino. Per quanto riguarda il
destino del tecnico Mori, la
situazione è ancora incerta,
anche perché il mister ha
ricevuto delle interessanti
proposte dalla vicina Toscana.
Scendendo di categoria (la
serie C2, livello regionale),
D
www.gazzettadellasalute.it
si incontrano alcuni team
che hanno fatto la storia
della pallacanestro all’ombra
della Lanterna: in attesa di
conoscere la posizione del
Cogoleto, che ha chiesto
ufficialmente di essere ripescato, ai nastri di partenza
figurano il Sestri Ponente,
il Granarolo del nuovo allenatore Taverna (prende il
posto di un’autentica istituzione del basket nostrano,
Gioan) e il Cus Genova. Tra le
levantine figurano il Rapallo,
il Santa Margherita, caduto
in disgrazie dopo aver speso
una follia per far giocare con
la propria casacca l’ex Nba
Rusconi, l’Aurora Chiavari e
il Villaggio.
Geno vesi
da re cord
in serie
Calcio:
nel campionato interregionale
Bogliasco, Chiavari Caperana,
Lavagnese e Sestri Levante
promettono scintille
Q
uattro compagini
genovesi nel campionato di serie D.
Erano anni che non
si vedevano questi numeri, in attesa del ripescaggio del Vallesturla, reduce dalla finale persa nei
play of f d’Eccellenza con il
temibile Trento. Bogliasco,
Chiavari
Caperana,
Lavagnese e la matricola
Sestri Levante. Il calcio
genovese sorride. Nella
prossima stagione queste
quattro squadre daranno
battaglia per un posto al
sole, con la speranza di
salire tra i professionisti.
BOGLIASCO
La società dell’ambizioso presidente Giuseppe
Perpignano è al secondo
anno in serie D e punta a
consolidarsi nella categoria interregionale. Nella
passata stagione la truppa
allenata prima dall’ex giocatore della Samp Giovanni
Invernizzi e poi da Andrea
Cecchini (una presenza
nel Genoa di Bagnoli) ha
ottenuto un buon dodice-
Il forte attaccante
è stato confermato
La punta Baudinelli
uno dei giocatori di maggiore
esperienza del Bogliasco
Andrea Dagnino
Il tecnico della Lavagnese è
stato blindato sulla panchina
dei bianconeri per il terzo
anno di fila
simo posto e una clamorosa semifinale di Coppa
Italia. Da Bogliasco si prevede un’estate all’insegna
della mezza rivoluzione,
con parecchi elementi che
non saranno confermati.
Florio del Sestri Levante esulta
nel mercato: perso bomber
Menchini, i tigullini cercano una valida alternativa
per puntare senza mezzi
termini ai play off.
SESTRI LEVANTE
La matricola promett e
battaglia. A distanza di tre
stagioni, il team “corsaro”
è ritornato in serie D e il
I passionali tifosi
del Chiavari Caperana
presidente Mario Arioni
promette una stagione di
alto livello. Confermato
sulla panchina il brasiliano Juary, ex stella di
Inter ed Avellino negli
anni Settanta e Ottanta, il
Sestri Levante cercherà sul
mercato tre rinforzi mirati, uno per reparto.
La Igo Carige si sbriciola
CHIAVARI CAPERANA
Si riparte dal confermato Davide Del Nero. L’ex
allenatore del Rapallo è
stato blindato dal patron
Risaliti, che ha deciso di
restare in sella alla società verdeblù, seconda forza
cittadina alle spalle della
Virtus Entella. Nella prossima stagione si punterà
sulla linea verde, confidando negli ottimi rapporti
con i cugini biancocelesti.
LAVAGNESE
Compagnoni
presidente, Dagnino allenatore e
Scalzi direttore sportivo. La
Lavagnese 2012-’13 mantiene l’ossatura della passata
stagione. I bianconeri si
muoveranno con oculatezza
Addio alla squadra capace di sfiorare la serie A1 di volley.
Per problemi societari i pezzi pregiati emigrano in altri lidi
Un autentico terremoto scuote la pallavolo maschile genovese. La Igo Carige,
la gloriosa società capace per due anni
di fila di sfiorare il grande salto nel
massimo campionato nazionale, non
si iscriverà alla prossima serie A2. Il
motivo? Il crac finanziario, che ha coinvolto parte della dirigenza dell’Igo, ha
letteralmente messo in ginocchio la società, che non è riuscita, per mancanza
di fondi, a iscriversi nel campionato cadetto. Scaduti
i termini, la Igo (a breve
dovrebbe anche cambiare
denominazione sociale)
militerà in serie B1, un
campionato decisamente
più alla portata delle asfittiche casse genovesi. Addio,
quindi, a giocatori del cali-
bro di Manessero, che ha firmato per
una società svizzera che parteciperà
alla prossima Coppa dei Campioni, al
bulgaro Yordanov, opposto di livello internazionale, al magiaro Meszaros, al
fortissimo schiacciatore cubano Benito
Ruiz e al baby canadese Ainsworth. La
“multinazionale” Igo si sbriciola sotto i
colpi di una crisi economica che risparmia ben pochi team della pallavolo genovese. Della rosa che è arrivata fino
ai quarti di finale dei play off per
salire in serie A1, resteranno solo
un manipolo di giovani, oltre che
capitan Pecorari (dal 2008
all’ombra della Lanterna)
a far da chioccia e all’albenganese Donati. Il tecnico sarà l’eterno secondo
Claudio Agosti.
Capolavoro
Andrea Doria
la A2 è tua!
Pallanuoto: il team biancoblù raggiunge
Sori, Quinto e Chiavari nel campionato nazionale
D
i corsa verso la serie A2.
Nel prossimo campionato nazionale di pallanuoto ci sarà un’altra
formazione genovese a
completare il lotto, affiancando
Sori, Quinto e Chiavari. A sorpresa, l’Andrea Doria ha spezzato un lungo digiuno di stagioni
incolori di serie B e vola in un
campionato che più compete
per il suo blasone. Il sortilegio è
stato spezzato in un afoso sabato
sera di giugno, quando i biancoblù hanno superato nella finale
play off il Novara. Le reti di Fiz,
il carisma di Muzio, l’esperienza dell’ex Nervi Bazzurro, questi
i tre giocatori che hanno fatto
la differenza nel corso di una
stagione trionfale, sapientemente orchestrata da un autentico
“mago” in panchina, che porta
il nome di Andrea Della Zuana,
dirimpettaio della serie B. Senza
dimenticare il lavoro operato dietro le quinte dal patron Stefano
Lanata, che aveva deciso, nel corso
della campagna di rafforzamento,
di puntare sulla linea verde.
Luglio-Agosto 2012
30
. Anno I . Numero 6
Beauty
Anche i capelli vanno
in vacanza
Sole, mare e sabbia li stressano:
a noi il compito di proteggerli e, perché no, coccolarli
Oriana
Mariotti
S
ole, mare e capelli difficilmente vanno d’accordo. D’estate, infatti, la
chioma si indebolisce e subisce
gli effetti dannosi di salsedine, sole, sabbia, cloro, vento,
brushing e di altre abitudini che
durante una vacanza al mare o
qualche bagno in piscina possono risultare nocive. Ma la
cosmesi e la natura vengono
incontro anche a questo tipo
di problema: basta seguire alcuni accorgimenti per limitare al
massimo i danni di stagione.
Per prima cosa va però ricordato
che, proprio come la pelle, anche
i capelli vanno idratati. Via libera
quindi a tutti i prodotti che possono donare robustezza e luminosità al fusto del capello che,
se colorato o trattato, va curato
maggiormente. Propongo di
iniziare il trattamento facendo
a casa almeno due volte la settimana una maschera reidratante
e ristrutturante: in commercio
ci sono molti prodotti, basta
leggere i componenti e privilegiare quelli a base di vitamina
A – che stimola la riproduzione
dei tessuti – e C, dalle proprietà antiossidanti e protettive.
Tra le altre vitamine necessarie
nella stagione calda la E, che
attenua gli effetti dello smog, e
la provitamina B5, rigenerante e rinforzante. Tra i prodotti
naturali da ricercare, l’olio di
Argan, protettivo ed elasticizzante, la cheratina, componente del
capello commercializzata sotto
forma di maschera o di linea
completa shampoo-balsamo, e
il burro di karitè, ricco di acidi
grassi che ripristinano l’elasticità delle fibre capillari. Durante
l’esposizione al sole è poi bene
usare sempre un olio protettivo,
da scegliere secondo il tipo di
capello. Chi lo ha colorato può
trarre beneficio da un olio spray
agli estratti di olio di zafferano.
Come finishing, dopo lo shampoo, consiglio una crema con
risciacquo al ph 4.5 per riacidificare il capello e riallineare
le squame sigillando il colore
e prevenendo la secchezza. Se
siete al mare optate per uno
shampoo-doccia che deterge e
protegge il capello e la pelle del
cuoio capelluto anche utilizzando l’acqua di mare: rimuove la salsedine ed è molto
pratico in viaggio.
La salute
è più vicina
...
basta
un click!
mettiamoli
a dieta!
Tra gli alimenti da privilegiare per la bellezza della chioma il salmone, ricco
di acidi grassi e di vitamina B12, i fagioli, che contengono zinco per la lucentezza
del fusto e contro la caduta, e i cibi integrali con ferro e vitamine del gruppo B.
Le uova sono un’altra fonte di bellezza ed energia con la vitamina B12 e la biotina.
Chi non ha problemi di peso può consumare anche le noci, ricche di selenio
e di acido alfa-linoleico, che fortifica il capello. Le proteine sono fondamentali
per il benessere dell’organismo e della chioma: ecco perché è importante consumare
carne di pollo e tacchino, ricca di ferro biodisponibile. Tra le verdure privilegiamo
broccoli, bietole e spinaci e carote, fonti di vitamine C ed A. E non dimentichiamo
i latticini, per il calcio.
Farmacie a Genova e Provincia
Orari e turni farmacie
Notizie e informazioni utili
Farmacia Vicina
. Anno I . Numero 6
Luglio-Agosto 2012
32
www.gazzettadellasalute.it
Eventi
Il fascino della tradizione 33
Da Santo Stefano d’Aveto
a Rapallo senza scordare
Sciarborasca per un’estate in festa
A Bogliasco
sbarca la grande festa
dei bambini
B
oom. Mai parola è stata
più appropriata per
descrivere lo strepitoso successo che stanno
ottenendo le sagre nella provincia di Genova. Sarà la crisi o per
l’ampia offerta e qualità delle
feste patronali, ma la stagione
delle sagre promette scintille ed
è partita in quarta. La Sagra
della ciliegia di Sant’Olcese,
l’asado a Sori, senza dimenticare il pesto a Rossiglione e la
Muscolata di Sturla, appuntamenti che hanno registrato un
tutto esaurito.
Fino al prossimo 14 luglio, nella
perla montana della Liguria,
Santo Stefano d’Aveto, ecco l’attesa 19^ edizione del “Festival
Bande e Cori”, meglio conosciuto come “Appennino in musica”, con la straordinaria partecipazione di alcune delle bande
più importanti dello Stivale.
Rimanendo nel levante, a
Rapallo è tempo di “Feste di
Luglio”. Si tratta di una tre giorni
dalla grande valenza per la loca-
lità ruentina, nei quali i sestieri
cittadini saranno i protagonisti
assoluti in onore della Madonna
di Montallegro, che apparve nel
lontano 1557. In attesa dei tradizionali fuochi d’artificio, ogni
sera saranno posizionati nello
specchio antistante il lungomare centinaia di lumini.
A ponente luglio profuma
di “Ecofesta”. Dal 6 al 14 a
Sciarborasca, frazione alle spalle di Cogoleto, arrivano nove
imperdibili serate. Musica dal
vivo, con la partecipazione delle
migliori band liguri, fiumi di
birra e tanto divertimento per
grandi e piccini faranno da
minimo comun denominatore.
A far da concorrente agli Expo
della Valle Scrivia e a quello
del Val Fontanabuona, ci pensa
l’appuntamento di Rapallo, in
arrivo a metà agosto (dal 9 al
12). La kermesse punta su animazione, cultura, momenti di
aggregazione e una fiera campionaria artigianale. [A.B.]
27
“Ninin Festival”
in arrivo
pe
r
Una sagra
tira l’altra
T
re giorni interi per
regalare ai bambini
genovesi degli attimi indimenticabili. Il “Ninin
Festival”, in arrivo a Bogliasco
tra il 27 e il 29 luglio, è uno
degli appuntamenti più sentiti all’interno del calendario degli eventi del comune
rivierasco. Sono previsti, oltre
a numerosi spettacoli, laboratori e giochi, anche concorsi
letterari per bambini tra i 3 e
i 13 anni, aperitivi-conferenze
dedicati alle famiglie e la fiera
dei servizi al bambino, allesti-
lio
-29 lug
8
-2
e
at
a
l’es
t
t
u
t
t
la
magia
della torta dei Fieschi
M
ta in via Mazzini, con tanto di
stand di recitazione, musica e
danze. Con il prezioso patrocinio dell’Unicef, Bogliasco si
trasforma in una cittadina a
misura di bambino, attraversata da quattro percorsi ludici
dove ogni partecipante potrà
scoprire le bellezze del paesino. Due i concorsi riservati
ai bambini: la prima edizione
del “Premio Letterario Ninin
Festival”, rivolto agli alunni
delle scuole primarie della
Liguria e la “Proposta Artistica
Ninin Festival”.
artedì 14 agosto:
segnatevi questa
data. A Lavagna arriva la celebrazione storica più
famosa del Tigullio, la Torta
dei Fieschi, la rievocazione
del matrimonio, avvenuto nel
lontano 1230, tra la contessa
senese Bianca de’ Bianchi e
il conte locale Opizzo Fiesco.
Abiti d’epoca, una sorta di
gioco delle coppie metabolizzato nel corso del tempo,
e poi ancora dolci a go go
(una torta di tredici quintali posizionata in mezzo alla
piazza principale di Lavagna)
offerti a un pubblico che è
cresciuto con il passare degli
anni, fino a toccare quota
20.000 nelle ultime edizioni. Questo e altro offre la
Torta dei Fieschi, insieme alla
partecipazione di 250 figu-
ranti, degli sbandieratori dei
Sestieri e dei ballerini, tutti
in abiti medioevali, che si esibiranno nel corteo storico. Il
gioco nel gioco consiste nella
caccia all’anima gemella, un
altro dei motivi del massiccio afflusso di giovani che
desiderano trascorrere una
giornata estiva a Lavagna. Le
danze si aprono quando la
contessa taglia la prima fetta
della mega torta ai piedi della
Torre dei Fieschi, ritrovo della
potente casata della Lavagna
che fu. Basta prendere un cartoncino rosa per le donne,
azzurro per gli uomini e poi,
dopo aver verificato la presenza di una stessa frase in
entrambi i cartoncini, le coppie andranno a gustare una
[Andrea
fetta della torta.
Bazzurro]
www.gazzettadellasalute.it
In calendario 35
Tutti pronti per l’Expo
Val Fontanabuona
Dal 25 agosto al 2 settembre arriva a Calvari
l’appuntamento dell’anno, orgoglio di un’intera vallata
Andrea
Bazzurro
L’
obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello
di superare i 111 espositori
della scorsa edizione. Dietro
a numeri molto importanti
per una piccola vallata con
l’annoso problema dello spopolamento, si nasconde una
grandissima fiera, l’evento
più atteso dell’anno: l’Expo
della Val Fontanabuona, in
arrivo a Calvari dal prossimo 25 agosto fino al 2
settembre, è senza dubbio
il momento topico di una
stagione intera. Dieci giorni
nei quali si farà il punto
della situazione sull’economia della vallata e non solo.
Sono state, quindi, spazzate
tutte d’un colpo le voci che
volevano la cancellazione
dell’Expo, a causa dei lavori del padiglione di Calvari
(sotto il comune di San
Colombano Certenoli), storica sede della fiera, orgoglio
di un’intera zona cresciuta
anno dopo anno.
Anche in questa edizione, la
numero 28, faranno capolino tutte le bontà enogastronomiche locali, lo splendore
dell’artigianato fontanino
e un ampio spazio floreale. Non mancherà nemmeno il gotha delle imprese
del golfo del Tigullio, della
spezzina Val di Vara (zona
confinante con il genovesato) e, ovviamente, della Val
Fontanabuona, Graveglia e
d’Aveto.
I numeri che faranno da
contorno all’Expo della Val
Fontanabuona non saranno come le ultime edizioni,
quando tutto il materiale
espositivo era raggruppato
in 30.000 metri quadrati.
Quest’anno, ad ospitare il
tutto, sarà l’area di fronte al campo di calcio, sede
solitamente delle partite
casalinghe della Calvarese,
senza dimenticare un secondo spazio, la piazza davanti al padiglione di Calvari.
Quest’edificio sarà interessato da lavori di ristrutturazione fino all’autunno
2013, al fine di ospitare la
succursale dell’istituto agrario Marsano. Alla portata
il record rappresentato dai
visitatori della scorsa edizione, che oscillarono attorno alla fatidica quota di
40.000.
Attesa per quanto riguarda i gemellaggi: nell’edizione numero 27 le cittadine
abbracciate metaforicamente con Calvari erano le piemontesi Sestriere e Cabella
Ligure, fino ad ora non è
emersa nessuna novità.
mare
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Note e parole
In riviera 37
Estate nel castello
per
di villa in villa
dei peccatori
per raccontare al pubblico
il proprio vizio. Gli spettatori attraverseranno il caffè
degli accidiosi, entreranno
nei sotterranei per ascoltare
la storia dell’avaro, si troveranno di fronte all’invidioso diavolo, danzeranno
con Ambiguo ed Ambigua,
i lussuriosi. E ancora: ascolteranno la storia dell’ira,
impareranno a conoscere
Capaneo, superbo e matto.
Alla fine del viaggio il pubblico scoprirà quali sono i
nuovi vizi del nostro tempo,
prima di congedarsi con una
grande abbuffata, tra le note
liberatorie della canzone
della gola.
Il castello dei sette peccati
Parchi di Nervi, Genova
Dal 3 al 28 luglio 2012
INFO: www.teatrodellatosse.it
Tel: 010.2470793 - 010.2487011
la più grande
festa
della musica
in Liguria
È
S
Goa-Boa Genova
Arena del mare, Porto Antico
e Parco Villa Serra di Sant’Olcese
Dal 6 al 27 luglio
info:
www.goaboa.it
italiana e non tra cui Subsonica,
Afterhours, Bluvertigo, Marlene
Kuntz, Carmen Consoli, Manu
Chao e molti altri. Il Goa-Boa di
Genova, organizzato per il quattordicesimo anno dall’associazione Psycho, parte venerdì 6 luglio
ed è stato definito la più grande
Edizioni Sagep
104 pagine con foto a colori
12 euro
i
Oriana
Mariotti
Steven Morrissey, leader
dello storico gruppo The Smiths,
è atteso all’Arena del Mare
domenica 8 luglio
e ne sentiva la mancanza
e finalmente è tornato.
Stiamo parlando del più
importante festival estivo musicale di Genova e della
Liguria, che dal 1998 ha visto
sui suoi palchi le esibizioni dei
nomi più prestigiosi della musica
Caterina Olcese Spingardi
Grandi Alberghi e Ville della Belle Epoque nel Golfo del Tigullio
Castello Piaggio - photo©Patrizia Traverso
C
ome da tradizione,
il Teatro della Tosse
si sposta ai Parchi di
Nervi per la stagione estiva con la rassegna La
Tosse d’Estate, che inizia il
3 luglio con lo spettacolo Il
Castello dei sette Peccati: un’idea
di Emanuele Conte e Amedeo
Romeo con la collaborazione
di Alessandro Bergallo e di
Enrico Campanati nel ruolo
del Castigatore. Lo spettacolo si apre con una grande tavola apparecchiata, di
fronte alla quale gli attori-peccatori non potranno
mangiare: il Castigatore li
inviterà a raggiungere il girone che è stato loro assegnato
festa della musica in Liguria e
uno dei principali appuntamenti italiani nel calendario degli
happening estivi. Sarà Morrissey, leader storico degli Smiths, il
super ospite che dividerà il palco
con le molte altre star della scena
nazionale e internazionale. Il pro-
gramma di quest’anno prevede
due prestigiose location: l’Arena
del Mare, dove si esibiranno Ben
L’Oncle Soul eBrunori Sas (6
luglio), Balkan Beat Box e Almamegretta & Raiz (7 luglio) e Morrissey e Kristeen Young (8 luglio),
mentre nella suggestiva cornice di
Villa Serra si esibiranno i Negrita (13 luglio), Mr Vegas, Mellow Mood e Raphael (22
luglio) per finire con le leggende del progressivo italiano Banco Del Mutuo Soccorso e Le Orme (27 luglio).
[O.M.]
un po’ il sogno di tutti
quello di avventurarsi
per mare alla scoperta di luoghi caratteristici. D’estate questa opportunità prende forma nell’iniziativa ideata dalla Società
Trasporti Marittimi Turistici
Golfo Paradiso, che permette di visitare, rigorosamente
via mare, i luoghi più belli
della nostra riviera di Levante.
Oltre ai tradizionali collegamenti tra Camogli, Punta
Chiappa e San Fruttuoso e alle
mini crociere tra Genova, le
Cinque terre e Portovenere, è
nato un programma di iniziative culturali in cui la via del
mare e il trasporto in battello sono proposti come stru-
mento per una nuova lettura
delle emergenze della costa e
quale viatico privilegiato per
la cultura con guide d’eccellenza come esperti e studiosi
di varie discipline. A gran-
l libro di Caterina Olcese Spingardi presenta un affresco delle dimore storiche e dei
lussuosi alberghi del Tigullio tra l’Otto-Novecento. È infatti proprio nel periodo della
Belle Epoque che i luoghi del Tigullio acquisirono una fama turistica di alto livello. L’estetica di
ville e grandi alberghi è elevata, e ben si fonde
con la bellezza dei luoghi: nel volume sono
illustrate le residenze volute dagli inglesi Brown
e Carnavon del secondo Ottocento, che per
primi scoprirono Portofino, e le dimore sontuose create da architetti famosi quali Coppedé,
Rovelli e Crotta e da progettisti meno conosciuti
come Giuseppe Mancini, autore del singolare
Castello di Sem Benelli a Zoagli. Tra gli hotel
di lusso, tanto in voga tra Otto e Novecento,
lo Splendido, il Miramare, il Continental, l’Imperiale Palace, l’Excelsior Palace e il Bristol.
Il volume, ricco di dati inediti, è frutto di ricerche storiche approfondite ma è molto agile
sia nella consultazione sia nel formato. Ampio
spazio è dedicato al confronto tra le immagini
d’epoca e le fotografie di Patrizia Traverso.
de richiesta, dopo il successo
delle scorse edizioni, il 12,
19 e 26 luglio si terranno tre
distinte conferenze in battello
alla scoperta del patrimonio
storico, artistico e culturale
della riviera. Gli incontri sono
dedicati, infatti alle Ville in
Riviera dall’eclettismo al razio-
foto©L.Antonucci
36
. Anno I . Numero 6
Villa Lagomaggiore - photo©Patrizia Traverso
Luglio-Agosto 2012
nalismo, ai Grandi Alberghi
e Ville della Belle Epoque nel
Golfo del Tigullio e, non ultima, all’Archeologia Industriale
nel Porto di Genova.
Info e prenotazioni:
Tel. 0185 772091
www.golfoparadiso.it
Luglio-Agosto 2012
38
. Anno I . Numero 6
www.gazzettadellasalute.it
La ricetta e il gioco
L’emblema del riciclo:
il baccello ripieno
Ariete
Toro
Gemelli
Cancro
Leone
Vergine
24 Agosto - 22 Settembre
Bilancia
23 Settembre - 22 Ottobre
Scorpione
23 Ottobre - 22 Novembre
Riesci, proprio all’ultimo, a sistemare le questioni in
sospeso e a partire con una valigia più leggera di pensieri. Le premesse per un sano divertimento, che tu voglia
organizzare una festa sul tetto di casa o una spedizione
tra gli ombrelloni in riviera o, ancora, un tour all’estero,
ci sono tutte. Divertiti.
Impari a gestire meglio gli impegni e riesci a ritagliarti
più di un momento di pausa maturando idee per il
prossimo autunno. La famiglia richiede la tua presenza e tu non ti fai attendere. Rilassati il più possibile e
smetti di essere severo con te stesso. Le uniche aspettative che contano sono le tue.
Durante l’estate prosegue la gestazione dei tuoi
nuovi progetti che giungono a un punto di svolta. Mentre pianifichi e immagini nuove strategie
trovi anche il tempo per rilassarti, magari con
una piccola vacanza con il partner o in famiglia.
Cerca di ritagliare spazio per un hobby.
Sagittario
Capricorno
Acquario
21 Marzo - 20 Aprile
Lavori in corso durante tutta l’estate: che si tratti di
una ristrutturazione cui pensavi da tempo, di un programma benessere, di studio, sub e co. poco importa
perché eccellerai. In forma, deciso e caparbio, gestisci
ogni complessità con il dovuto raziocinio riuscendo
anche a trovare tempo per te stesso.
Come nei più comuni fagiolini e taccole, anche in questo caso abbiamo a portata
di mano un vero ingrediente a spreco zero e riciclo totale! I baccelli sono perfetti
per trasformarsi in graziosi cartocci commestibili, da farcire come più ci piace,
eliminando così il prodotto di scarto, ovvio ai più, dei legumi!
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ralde
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N en
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P o
Ingredienti
3 cucchiai di okara disidratata oppure di pangrattato casalingo; 3 zucchine; 1 kg
di baccelli di piselli (solo baccelli o baccelli e piselli); 1 cipolla; 1 limone bio
per la buccia; 1 cucchiaio di farina di mais; 1 presa di prezzemolo; 1 presa di
zenzero fresco; olio evo q.b.; sale e pepe q.b.
Preparazione
Anzi tutto svuotare i baccelli dai piselli, incidendoli soltanto da
un lato, al fine di ottenere dei “cartocci” naturali. Ammollarli
per una notte in acqua e bicarbonato, quindi cuocerli al vapore o bollirli per una mezz’ora abbondante. Nel frattempo, in
un tegame dal fondo spesso, far appassire dolcemente la cipolla
con abbondante prezzemolo, entrambi finemente tritati. Quando
il fondo sarà ben imbiondito aggiungervi, se si vogliono includere, una
manciata di piselli con un poco di acqua e, non appena ammorbiditi,
anche le zucchine tagliate secondo un taglio a brunoise, anche grossolano: l’importante è che i cubetti siano molto piccoli, non importa
raggiungere la perfezione dei 2 mm di lato! Nel caso i piselli siano
utili per altre preparazioni, le zucchine saranno più che sufficienti.
Saltare velocemente il ripieno a fiamma viva, aromatizzare con
abbondante buccia di limone e zenzero grattuggiati al momento,
quindi aggiustare di sale. A questo punto unire l’okara disidratata,
oppure il pangrattato, ed impastare il ripieno sino ad ottenere un composto
omogeneo e ben sodo, lasciar intiepidire, quindi farcirvi i baccelli di piselli. Sistemare
i cartocci vegetali in una teglia oliata, spennellarli con abbondante olio evo, quindi
spolverare con farina di mais e un pizzico di sale integrale in fiocchi. Infornare a 180°
per circa 20 minuti, avendo cura di rivoltarli a metà cottura e di accendere il grill per
gli ultimi cinque minuti di cottura. Servire caldi e croccanti per far colpo sicuro!
sudoku
Luglio-Agosto 39
gli ospedali
Cosa
ci dicono le stelle ?
Il sudoku (nome completo: Suji wa dokushin ni kagiru, “sono consentiti solo
numeri solitari”) è un gioco di logica nel quale viene proposta una griglia
di 9×9 celle, suddivisa in 9 righe orizzontali, 9 colonne verticali e in 9 “sottogriglie”, chiamate regioni, di 3×3 celle contigue. Scopo del gioco è quello di riempire
le caselle bianche con numeri da 1 a 9, in modo tale che in ogni riga, colonna
e regione siano presenti tutte le cifre da 1 a 9 e, pertanto, senza ripetizioni.
21 Maggio - 21 Giugno
Una bella estate, per avventure fuori porta, scoperte e, perché no, anche qualche flirt. Sei in forma e
non passi inosservato. Goditi le attenzioni ma non
esagerare: il partner può passare velocemente dal
sentirsi gratificato del tuo successo alla gelosia e tu
non vuoi di certo rovinarti le vacanze.
23 Novembre - 21 Dicembre
Il lavoro che hai iniziato questo inverno procede al
meglio e ti lascia spazio per una meritata vacanza.
Le opportunità e gli inviti non ti mancano e lo sai:
in splendida forma riesci a fare conquiste senza problemi a ogni latitudine. Cerca però di lasciarti anche
conquistare dismettendo certi vecchi alibi.
22 Giugno - 22 Luglio
I figli crescono e i genitori viaggiano: l’estate ti vede in
partenza, anche per mete molto lontane, in compagnia
degli amici di sempre. Prepara tutto con cura ma non
dimenticare di mettere in valigia anche una piccola dose
di imprevisto e di avventura. Hai bisogno di lasciarti
andare e cedere il controllo per qualche settimana.
22 Dicembre - 20 Gennaio
L’estate si è fatta attendere con la programmazione
delle ferie ma quando arriva, puoi starne certo,
sarà indimenticabile. All’orizzonte bellissime passeggiate e tanto meritato riposo insieme alla tua
famiglia. Fai il pieno di buonumore e anche di
nuove amicizie che porterai nel tuo autunno.
Sensibile, a stretto contatto con le proprie emozioni, ha il cuore forte di chi sa amare.
Legatissimo a famiglia e amici a volte esita di fronte alle sfide per ragioni solo a lui note,
legate magari al passato. Ama la sicurezza ed è fedele ma la coppia rischia di annoiarlo.
Luglio-Agosto 2012
. Anno I . Numero 5
Pietra portafortuna:
perla
Metallo
argento
Colore portafortuna:
bianco
Segreteria di Redazione
Maddalena Basso
Hanno collaborato
Andrea Bazzurro, Erika Falone,
Oriana Mariotti, Adriano Torti
Grafica e Design
Editore
Edizioni Personalizzate Sas
via Curtatone 2/3, Genova
Direttore Responsabile
Luisa Castellini
Art Director:
Sergio Muratore
Direttore Editoriale
Mauro Moretti
Grafici:
Andrea Cardinale
Federico Serra
23 Luglio - 23 Agosto
Dopo una stagione impegnativa sotto il profilo lavorativo ti avvicini alle tanto sospirate vacanze. Evita
qualsiasi polemica con chi ti è vicino e cerca di trarre
il meglio da questa pausa dai tuoi impegni e da uno
stress che ha iniziato ad avvicinarsi troppo alla tua
serenità. Tornerai ritemprato e carico di energie.
21 Gennaio - 19 Febbraio
Alle prese con progetti impegnativi come ad esempio traslochi o ristrutturazioni, rischi di farti prendere dal solito stress e di trasmetterlo a chi ti circonda. Cerca di vedere il positivo nei cambiamenti e di
impiegare il tuo spiccato buon senso per gestire al
meglio ogni dettaglio ma in serenità.
Pesci
Segno del mese: Cancro
Giorno fortunato:
lunedì
21 Aprile - 20 Maggio
Se hai dovuto affrontare questioni spinose, soprattutto tra le scrivanie dell’ufficio, l’estate ti porta
consiglio. Privilegia mete vicine e poco stressanti:
hai bisogno di relax, di quiete e silenzio. Domanda
al partner aiuto per non caricarti come sempre da
solo di tutta l’organizzazione.
Concessionaria esclusiva
di pubblicità
Edizioni Personalizzate Sas
viale Gambaro 2, Genova
20 Febbraio - 20 Marzo
Nonostante le pretese dell’ufficio riesci a pianificare
un viaggio insieme a un gruppo di amici o al tuo
nuovo amore. La meta importa meno della compagnia: non dimenticare, allora, qualche sorpresa per
ravvivare l’atmosfera e metti da parte il lavoro che, al
tuo ritorno, saprai guardare con maggiore lucidità.
tel. 010 4222301
[email protected]
Stampa
San Biagio, Genova
La Gazzetta della Salute
Genova e Provincia
In attesa di autorizzazione – Domanda
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Per scrivere alla redazione
tel. 010. 4222301
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