PROVINCIA DI GORIZIA
RASSEGNA STAMPA
VENERDÌ 11 GIUGNO 2010
Rassegna per testata/edizione
N° Titolo
Testata-Edizione
1
Il Friuli
11-06-2010
Il Gazzettino Udine
11-06-2010
Il Piccolo Gorizia
11-06-2010
Il Piccolo Gorizia
11-06-2010
Il Piccolo Gorizia
11-06-2010
Il Piccolo Gorizia
11-06-2010
Il Piccolo Gorizia
11-06-2010
Il Piccolo Gorizia
11-06-2010
Messaggero Veneto Gorizia
11-06-2010
Messaggero Veneto Gorizia
11-06-2010
Messaggero Veneto Gorizia
11-06-2010
Messaggero Veneto Gorizia
11-06-2010
Messaggero Veneto Gorizia
11-06-2010
Messaggero Veneto Gorizia
11-06-2010
Messaggero Veneto Gorizia
11-06-2010
Messaggero Veneto Nazionale
11-06-2010
Voce Isontina
11-06-2010
Voce Isontina
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Romoli da' la sveglia al Pdl
Data
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia -
Autovie punta alla proroga
Provincia di Gorizia -
L'assessore Vito: la Provincia costa 17 euro all'anno a ogni cittadino
Provincia di Gorizia - Sara Vito -
Pensionamenti, boom di telefonate
Provincia di Gorizia -
Al Preval nasce un centro di ippoterapia
Provincia di Gorizia -
Il ponte sul Tiel
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia -
Mediateca aperta a studiosi e appassionati
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia - Roberta Demartin -
Testimonianze di rifugiati politici a scuola
Provincia di Gorizia -
Scuola ancorata all'800
Enrico Gherghetta - Maurizio Salomoni - Provincia di Gorizia -
Apre mediateca
Provincia di Gorizia - Roberta Demartin -
La Provincia costa 17 euro
Provincia di Gorizia - Sara Vito -
Bcc, assemblea regionale
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia -
Cronache isontine
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia -
Gorizia invasa
Provincia di Gorizia -
Cormons, enologia addio
Provincia di Gorizia -
Autovie, nuovo cda
Provincia di Gorizia -
Sempre piu' partecipata 'Festa dei Popoli'
Provincia di Gorizia -
Portfolio a Lucinico
Maurizio Salomoni - Provincia di Gorizia -
La citta' riscopre il suo Michelstaedter
Provincia di Gorizia -
La Bisiacaria affascina a San Marco
Provincia di Gorizia -
11 GIU 2010
Il Friuli Attualita' e Politica
pagina 7
Settimanale
Romoli dà la sveglia al Pdl
Il sindaco di Gorizia analizza i rapporti con la Lega, invita il suo partito
a recuperare mordente e a risolvere la 'grana' triestina. » DI WALTER TOMADA
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Il Friuli Attualita' e Politica
11 GIU 2010
pagina 7
Settimanale
è solo per parlare al popolo della Lega
Italia) che nel 1998 si prese una
e motìvarlo, dopo i successi in Veneto e
Regione reduce da una tormenPiemonte".
tata
legislatura
aveva (Forza
maci'era una
volta unchepartito
nato la Prima Repubblica senza crearne
Ma il Pdlrischia davverodi cedere la presidenza?
una nuova, consumandosi
con cinque
"Il Pdl ha ancora un consenso ampiapresidenti in cinque anni. Quel partito
mente superiore, talmente vasto da non
aveva una leadership che, se non di diritpoter temere alcun sorpasso. La Lega reto, ma almeno di fatto, era esercitata da
sta debole, per sua stessa ammissione, in
una "Trirnurti" formata dagli ex socialisti
due province su quattro. Detto questo, il
Ettore Romoli e Ferruccio Saro e dal leaconsenso va coltivato e va detto che il Pdl
der del "Melone" triestino, Roberto Antoha perso un po' di spinta in Friuli Venezia
nìone, che si prese sulle spalle una giunta
Giulia. Il partito dà un'impressione di eccessiva prudenza, pare quasi remisapparentemente
indistruttibile,
proprio come quella che oggi so"II Pdl regionale sivo nella sua azione. L'idea che dà
è quella di una politica
stiene Renzo Tondo con numeri
ha un consenso all'esterno
un po' curiale, stile vecchia Dc, che
che si direbbero a prova di bomba.
tale da non temere però ha fatto il suo tempo. Il coordiCome andò allora si sa: a metà
Dovrebbe avere più morlegislatura, Antonione e Romoli
alcun sorpasso, namento?
dente".
presero la via di Roma e lasciaroma ha perso un
no Ferruccio Saro da solo a difendere fino all'ultimo proprio Tonpo' dì spinta e dà Come aitempi della "Trimurtl" ...
do, che alla guida della Regione se
"Per carità, non mi faccia fare ia
l"Impressione
'd'
I figura del nostalgico. Non amo il
la cavò bene, ma poi fu giubilato
dai "visitors" calati per candidare
essere remissivo" reducìsmo",
Alessandra Guerra. Dal suo osMa allora In ForzaItalia la linea era chiara ...
servatorio di primo cittadino di Gorizia
"Era un momento in cui il partito del
oggi Ettore Romoli assiste all'evoluzione
regionale giunse a esprimere il coordinadel panorama politico e spera che non si
tore nazionale (Antoniane, ndr). Poi toccò
ripetano gli errori di allora.
a noi la disgrazia di essere la prima Regione in cui la Lega rivendicò la presidenza e
Sindaco Romoll, la situazione di oggi propone
come andò è sotto gli occhi di tutti".
analogie non proprio rassicuranti con quella di
dieci anni fa. In quel periodo la Lega chiese la
Ora Il Pdl si sta confrontando con la Lega su un
presidenza tre mesi prima delle eiezioni, ora lo
eventuaie ridefinizione delle deieghe e sui caso
fa già tre anni prima...
Ballaman. Che accadrebbe se Il presidente dei
"Pietro Fontanini alza la voce più per
Consiglio regionale venisse sfiduciato?
galvanizzare i suoi che per altro. E' per"Non lo so. Mi lasci dire tuttavia che,
sona assai equilibrata e se usa questi toni
C
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Il Friuli Attualita' e Politica
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Settimanale
in analogia con quanto avviene nel Parlamento nazionale, i presidenti delle
assemblee elettive dovrebbero rappresentare un punto di stabilità per l'intera
legislatura. Metterli in discussione secondo me non è opportuno".
Caso Rosolen: per la prima volta Ferruccio Saro
e. Renzo Tondo la vedono In maniera diversa.
Lei, che è amico di entrambi, da che parte sta?
"Non sono intervenuto in merito perché penso che Tondo sia stato vittima e
non artefice di un pasticcio che rischia di
trascinarsi fino al 2011. Andava trovato
un compromesso con Franco Bandelli per non indebolire il partito a Trieste:
non sarebbe stato impossibile, ma mediazione non c'è nemmeno stata. Ora si
consideri solo un fattore: la fortuna di
Illy non sarebbe mai stata possibile senza le divisioni nel centrodestra triestino.
Se torniamo indietro anziché andare
avanti rischiamo di creare un altro Illy
dove adesso non se ne vede nemmeno
l'ombra".
Nel 2011 si vota anche a Gorizia Provincia e
a Monfalcone città. E qui come la mettiamo?
"Lo scenario è cambiato dal 2006 e possiamo riprenderei la guida di entrambi.
Pizzolitto e Gherghetta sono sotto la soglia minima di credibilità e se presenteremo candidati solidi batteremo senz'altro la
sinistra. Non solo, ma la prossima primavera si voterà anche a Grado. Se non faremo
stupidaggini, sarà tripletta",
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Torniamoa Tondo.Visto dalla poltrona di sindaco,
cosa apprezza della sua azione di governoe cosa
Invecesecondolei potrebbe essere modfficato?
"Apprezzo la grande autorevolezza che
ha dato al suo agire e la serietà e sobrietà
che in tempi di crisi è una garanzia per
i cittadini del Friuli Venezia Giulia. Da
amministratore certo vorrei qualchesoldo in più per i Comuni: o almeno, visto
che i tagli sono necessari, sottolineerei
che c'è molto bisogno per i municipi di
fondi liberi, perché i tagli hanno colpito
soprattutto le spese non vincolate e i Comuni hanno una pluralità di risposte da
dare ai cittadini che sfugge alle logiche
del vincolo regionale".
Lei, nell'ultima riunione del Consiglio delle
Autonomie, ha detto che di fronte alla crescente
ristretteua di risorse pubbliche "per la Regione
la sanità non dev'essere più un tabù". In che
senso? Che cosa dobbiamo aspettarci per la
prossima finanziaria?
"lo ho solo detto che in un regime di
tagli non possono essere solo gli enti locali a pagare perché bisogna mantenere
inalterata la spesa per la sanità e per il
sociale. Tanti soldi che vengono dati ai
Comuni sono utilizzati per un welfare di
prossimità assai più utile di tanti doppioni o sprechi che esistono in sanità. Quindi sono d'accordo che non si tocchino
le prestazioni sanitarie: ma sul modo di
erogarle c'è ancora molto da fare".
i1friuli@ilfriuli.ìt
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11 GIU 2010
Il Gazzettino Udine Economia
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Quotidiano
• AUTOVIE vmm
I Terpin presidente
Santuz: «Proroga
alla concessione»
Ufficiale la presidenza di
Emilio Terpin ad Autovie
Venete. L'uscente Santuz:
«Terza corsia, serve la proroga della concessione»
Sicco a pagina IX
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Il Gazzettino Udine Economia
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Quotidiano
CONTINUITÀ
L'autostrada A4.
Sotto: da sinistra
Melò, Santuz
e il notaio
all'assemblea di ieri
a
L'ASSEMBLEA
•
FVGSIRADE
Oggi il nuovo
vertice
con Santuz
al comando
Ieri il cambio
alla presidenza
«II 2017 è un anno
troppo vicino»
Autovie pW1ta alla proroga
Sonia Sicco
NOSTRO SERVIZIO
TRIESTE - Il piano finanziario
da 2,3 miliardi per la terza
corsia A4 potrebbe essere sbloccato con la proroga della concessione dell'autostrada A4 ad Autovie Venete, che scadrà nel 2017,
Una possibilità citata ieri, come ipotesi, da Giorgio Santuz,
presidente uscente della società
concessionaria. Bisogna "far
quadrare i tempi con i mutui»,
ha affermato a margine dell'ultima assemblea della società che,
dalla prossima settimana, sarà
guidata dall'avvocato triestino
Emilio Terpin. Santuz, che prenderà la presidenza di FvgStrade,
rimarrà in Autovie come consigliere: il compenso, ha annunciato, sarà devoluto in beneficenza.
Quella della proroga è solo una
delle ipotesi che circolano per
far uscire dall'impasse romano
il piano finanziario.
Per il ministro della Semplificazione, illeghista Roberto Calderoli, la soluzione potrebbe essere individuata nell'ambito di
un più ampio confronto fra lo
Stato e la Regione sul federalismo fiscale. Altra strada: la
creazione, con un decreto del
Governo, di una società mista
tra Anas, Friuli Venezia Giulia e
Veneto per la gestione dell'autostrada a partire dal 2017. Una o
l'altra, ha detto Santuz, purchè
"ci diano la possibilità di fare
GIORGIO SANTUZ
questa benedetta terza corsia».
La crisi internazionale hà spiegato - ha determinato un'emergenza finanziaria europea e la
Ragioneria generale dello Stato
sta valutando quale impatto può
avere un mutuo conseguito per
fare la terza corsia. Ma considerata la strategicità dell'opera e
l'impegno della Regione con il
commissario straordinario, Santuz ha chiesto "un gesto anche
da parte di Roma per dire: 'vi
aiutiamo e vi prolunghiamo la
concessione'» .
Nel corso della votazione
sull'aumento del numero dei consiglieri, reso necessario dall'ingresso di Terpin e dalla permanenza di Santuz nel consiglio, e
sull'ingresso del neopresidente,
si è registrata l'astensione della
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EMILIO TERPIN
Provincia di Gorizia. Apprezzamento unanime è stato espresso
per l'operato di Santuz. L'ad di
Friulia, Federico Marescotti, ha
sottolineato che Santuz "ha saputo far navigare la società in
acque difficili ma con una bussola precisa» e quello della Venezia-Padova, Lino Brentan, ha
evidenziato che «le cose fatte da
Autovie sono importanti, ma le
cosa da fare ancora di più.
Servono risorse e carte a posto»,
L'assessore regionale Riccardo
Riccardi ha evidenziato che
"equilibrio, esperienza e risultati sono gli elementi che gli
abbiamo chiesto di portare in
una nuova sfida che lo trasferirà
dalla guida della societa' autostradale e quella stradale della
Regione, con sfide e obiettivi
altrettanto importanti».
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11 GIU 2010
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 13
Quotidiano
TUTTE LE SPESE DELL’ENTE
L’assessore Vito: «La Provincia costa
17 euro all’anno a ogni cittadino»
RIDUZIONI
«Il piano è riuscito
a snellire i servizi»
Nel 2009 la Provincia
ha speso circa 2 milioni
e 487 mila euro in dotazioni strumentali, autovetture di servizio e beni
immobili. È il dato che
emerge
dall’aggiornamento del ”Piano triennale 2008 - 2010 di razionalizzazione e contenimento delle spese di funzionamento”, approvato
dalla Giunta due giorni
fa.
«Dal 2008 abbiamo progressivamente contenuto
la spesa - dice l’assessore al bilancio Sara Vito sebbene in quel periodo
siano state trasferite alla
Provincia le funzioni della motorizzazione civi-
le». Secondo il rapporto
stilato dalla Giunta il
rapporto spesa su abitanti è sceso dai 20.12 del
2008 a 17.44 euro. «In
pratica la Provincia costa al cittadino poco più
di 17 euro l’anno - afferma l’assessore - un risultato che abbiamo ottenuto razionalizzando e snellendo la macchina dei
servizi». Tra i dati più ri-
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levanti si rileva il numero di telefoni cellulari in
dotazione, 94 su 206 dipendenti, per una spesa
annua in telefonia mobile che nel 2009 si attestava a poco più di 42 mila
euro. «È un costo che verrà presto abbattuto - dice Vito - dall’adozione di
un sistema analogo a
Skype per tutti i telefoni
della Provincia». Si tratta della modalità ”Voice
over IP” (Voce tramite
protocollo internet), per
la quale è già stato installato un centralino.
Il parco macchine consiste attualmente in 26
mezzi di cui 15 autovetture e 11 tra autocarri e
mezzi di trasporto merci.
L’unica automobile di
rappresentanza è un’Alfa 156 vecchia di circa
sei anni. È stata invece
restituita l’Alfa 166 in dotazione alla precedente
amministrazione: «Abbiamo così portato da
due a uno il numero di
auto di rappresentanza».
Anche i numerosi immobili in possesso alla Pro-
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vincia sono stati interessati dal Piano di contenimento: «L’intervento più
rilevante è stato l’affidamento del ”servizio energia” a un soggetto esterno - dice Vito - che assicurerà un contenimento
dei consumi, un risparmio sulle bollette, una
migliore gestione energetica complessiva degli
edifici, nonché la sostituzione delle caldaie esistenti con nuove caldaie
a condensazione e la trasformazione di quelle alimentate a gasolio con il
gas metano».
Vincitrice dell’appalto
è la A2a Spa. la società
milanese - bresciana che
ha attualmente in gestione la centrale termoelettrica di Monfalcone:
«L’appalto è stato affidato tramite una selezione
a livello nazionale», spiega l’assessore.
Tra gli obiettivi che la
Provincia si prefigge c’è
l’adozione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia da applicare agli immobili provinciali: «Il rispetto dell’ambiente è una delle linee portanti del piano dichiara Vito - e intendiamo portare il fotovoltaico anche agli edifici pubblici, dopo che con il progetto ”Go Elios Family”
li abbiamo favoriti presso i privati». (g.tom)
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11 GIU 2010
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 13
Quotidiano
L’INNALZAMENTO DEL LIMITE DI ETÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO
Pensionamenti, boom di telefonate
Enti e patronati goriziani presi d’assalto con richieste di informazioni
di GIOVANNI TOMASIN
Sono quasi sessanta i
dipendenti dei principali enti pubblici, Comune,
Provincia e Regione, che
andranno in pensione
nel 2010. Quarantanove
nell’Azienda sanitaria,
cinque in Comune e uno
soltanto in Provincia. Un
dato che, assicurano gli
uffici personale, è in linea con gli anni precedenti ma sul quale hanno forse influito le recenti proposte di equiparazione dell’età pensionabile per le dipendenti
pubbiche a 65 anni. Sono
numerosi i cittadini che
negli ultimi giorni si sono rivolti a patronati sindacali e istituti di previdenza per avere informazioni, e probabilmente
rassicurazioni, in proposito. Il dato si presta però ad analisi più approfondite, come spiega il
responsabile della Funzione pubblica di Cgil Luca Manià: «L’idea di prolungare l’erà pensionabile ventilata da più parti
a livello nazionale non
ha provocato una fuga di
pensionati, piuttosto un
blocco dei pensionamenti anticipati».
La proposta di legge
cozza infatti fortemente
con la legge della Regione che stabilisce che i dipendenti regionali, per
il biennio 2010-2011, possano chiedere, dopo 35
anni di attività, di farsi
gli ultimi cinque anni a
casa al 50% dello stipendio: «Da un lato si parla
di prolungare gli anni di
lavoro - dice Manià - dall’altro si dice ”smettete
di lavorare in anticipo”». Secondo l’esponente di Cgil questo paradosso ha portato quasi tutti
gli enti pubblici della
provincia a negare la
possibilità del pensionamento anticipato: «È l’effetto inevitabile di due
due fattori - dice Manià
-: da un lato il Governo
dice di voler alzare l’età
pensionabile, portando
chi ha la possibilità di
andare in pensione in anticipo a coglierla per
non rischiare di lavorare
ancora dieci anni. Dall’altro lato gli enti pubblici, soggetti al blocco del
turn over, improvvisamente temono un salasso
di personale e quindi ne-
gano l’accesso alla legge
regionale». Dello stesso
parere è anche Massimo
Bevilacqua, responsabile Funzione pubblica di
Cisl: «È una situazione
assurda», dice.
Secondo Bevilacqua l’innalzamento dell’età pensionabile nel settore pubblico è un’idea sostanzialmente discriminatoria: «Non si capisce perché - dice -, a parità d’impiego, uno che lavora nel
privato va in pensione a
sessanta anni e uno del
pubblico a sessantacinque». Lo stereotipo da
sfatare, secondo Bevilacqua, è quello del dipendente pubblico che trascorre le giornate lavorative accasciato dietro alla scrivania: «È un pregiudizio verso gli impiegati - afferma - e non tie-
ne conto di tutte le persone nel pubblico impiego
che fanno lavori gravosi,
penso ad esempio agli
operatori della sanità».
Ciononostante la temuta
pioggia di domande non
è ancora arrivata: «Probabilmente è prematuro,
la proposta non è ancora
legge - dice Antonio Zecchiero del Servizio amministrazione del personale dell’Azienda per i servizi sanitari n.2 Isontina
- non abbiamo registrato
effetti immediati, anche
se è possibile che ce ne
siano in futuro». Con 49
pensionati
nel
2010,
l’Ass fa la parte del leone tra gli enti consultati,
ma il dato non è eccezionale: «Siamo in linea
con gli anni precedenti prosegue Zecchiero - al
massimo ci sono stati
uno o due casi dovuti
non all’età pensionabile,
ma alle diverse modalità
di calcolo del Tfr previste dall’ultima manovra
finanziaria nel 2011». Lo
stesso problema lo rileva
Erica Ianesch della Provincia: «Al momento abbiamo solo un pensionato per il 2010 - spiega forse ne avremo altri tre
in dicembre, a seconda
di come si evolve la questione della liquidazione». Calma piatta anche
al Comune, che con i
suoi cinque pensionati
annuali non esce dalla
solita media: «Al momento non ci sono assalti all’ufficio pensionamenti dice Marco Pizzamiglio anche se forse è ancora
troppo presto per dirlo».
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Pensionati in corteo nel 2004. L’innalzamento dell’età
pensionabile potrebbe provocare analoghe proteste.
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11 GIU 2010
Il Piccolo Gorizia Isontino
pagina 18
Quotidiano
INIZIATIVA DELLA COOPERATIVA IL MOSAICO E DELL’AZIENDA SANITARIA
Al Preval nasce un centro di ippo-terapia per disabili
Il servizio riservato a persone con problemi sia psichici sia fisici. Spazio anche a sportivi e appassionati
MOSSA Sarà inaugurato
dopo l'estate a Mossa, in località Oasi del Preval via
Blanchis, il primo centro
isontino, fra i primi in regione, di ippo-terapia, finalizzato alla cura e riabilitazione di bambini e adulti
con disabilità mentali e fisiche. Non solo, la sfida è la
creazione di opportunità di
lavoro per persone svantaggiate così come l'apertura
della struttura aperta a
chiunque voglia fare attività di equitazione nel contesto paesaggistico del Collio.
Il progetto, del costo di
800mila euro, è realizzato
dalla cooperativa sociale il
Mosaico con vari partner,
fra i quali i più importanti
sono l'Azienda Sanitaria e
la Provincia, la prima proprietaria dell'azienda agricola di 3 ettari e vari fabbricati esistenti o in fase di ultimazione. A questi si ag-
giunge il fondamentale supporto finanziario della Regione, della Fondazione Carigo e del colosso svedese
Ikea .
«È un progetto con obiettivi diversi - specifica il presidente del Mosaico, Stefano Roncali - per noi iniziato nei primi anni 2000: il
primo è quello di creare un
centro di attività di riabilitazione equestre per diverse disabilità sia mentali sia
fisiche. Le attività e i corsi
saranno progettati sia per
adulti sia per bambini. A
ciò si aggiunge la volontà di
creare opportunità di inserimento lavorativo per persone svantaggiate con un'
ipotesi di impegno di 6 unità fra operatori e personale
altro. E infine aprire la
struttura anche ad attività
di turismo a cavallo, lezioni
di equitazione su due campi, uno interno e uno all'
aperto, con la possibilità
anche di pensionamento
per cavalli di privati».
Nei programmi dei direttori dell'Azienda sanitaria
isontina, Cortiula e Bertoli,
vi è una forte attenzione allo sviluppo di opportunità
di inclusione sociale per le
persone con disabilità, e
questa iniziativa ne è un
tassello significativo.
Entro agosto i lavori di ristrutturazione degli immobili della tenuta che diventeranno club house, spazi
spogliatoi, stalle e area lavaggio per i cavalli, nonché
23 box, saranno ultimati.
«L'iter per la realizzazione
del progetto non è stato né
facile né breve, circa 3 anni
per ottenere i permessi dopo di ché i lavori sono iniziati lo scorso settembre sottolinea il presidente
Roncali -. Lungaggini causa-
te dalla burocrazia e dai
vincoli presenti in questa
zona protetta, ma alla fine
abbiamo raggiunto l’obiettivo grazia a un intervento
che si inserisce perfettamente nel contesto ambientale con struttura caratterizzate
architettonicamente
dall'uso di legno e altri materiali naturali».
Dunque una struttura
avanzata nel settore della
cura riabilitativa psichica
e fisica inserita in un progetto economico e turistico
aperto a tutti. Fra i punti di
forza, oltre alla bellezza dei
dintorni anche la vicinanza
con il costruendo percorso
ciclabile provinciale sul
Collio e l'auspicio che attraverso una convenzione con
l'Azienda Sanitaria Isontina i costi delle terapie non
saranno tutte a carico degli
utenti.
Margherita Reguitti
I lavori
per
realizzare
il
maneggio
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11 GIU 2010
Il Piccolo Gorizia Basso Friuli
pagina 22
Quotidiano
LA PROVINCIA ACCELERA: MANCANO 400MILA EURO PER REALIZZARE L’OPERA
Il ponte sul Tiel unirà Boscat e Fossalon
La struttura consentira di poter evitare l’attuale giro vizioso di oltre 20 chilometri
di ANTONIO BOEMO
GRADO Dal Consiglio regionale era arrivata l’indicazione di contribuire ulteriormente (sarebbero stati necessari circa 2-300mila euro) alla realizzazione, dopo
12 anni, del ponte sul fiume
Tiel. Consentirà il collegamento Fossalon-Boscat permettendo una sorta di congiunzione diretta tra le due
frazioni evitando dover affrontare alcune decine di
chilometri per passare da
una all’altra delle frazioni.
Il ponte consentirebbe altresì di creare quell’anello di
percorsi, anche ciclabili,
che da Grado attraverso la
provinciale per Monfalcone
con svolta a sinistra sul nuovo ponte, porta in direzione
Belvedere congiungendosi
con la Grado-Palmanova.
Quindi anche attraverso la
pista ciclabile, a quanto pare, in via di ultimazione. Ma
i fondi necessari per il manufatto non sono arrivati e
quest’anno la Provincia di
Gorizia non ha potuto proseguire l’iter per la realizzazione. «Purtoppo mancano i soldi - dice il presidente della
Provincia, Enrico Gherghetta -, la crisi economica riguarda tutti ma noi andiamo
avanti comunque».
Non essendo stato reperito il finanziamento, non si
può procedere con l’iter ed
Un’immagine di Fossalon. La Provincia accelera sulla realizzazione del ponte di collegamento con Boscat
è pertanto questo il primo
compito cui tende l’amministrazione provinciale isontina. «Stiamo cercando una soluzione diversa, dato che almeno in questo momento
non ci sono alternative. E intanto i prezzi sono leggermente aumentati». La Regione ha erogato due finanziamenti in 11 anni, per un totale di 1 milione e 50 mila euro. Dalla Camera di commercio la Provincia confida l’anticipo dei finanziamenti a
costo zero, evitando gli interessi.
Mancano tuttavia dei fondi, considerato che l’opera
costa oggi circa 1,5 milioni
di euro. «Anche per questo
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motivo stiamo cercando di
ridimensionare il progetto»,
ha spiegato Gherghetta. Il riferimento è alle nuove tecniche di ponte levatoio (lungo
il canale Zemole passano diversi natanti) che il presidente della Provincia spera
vengano a costare meno del
preventivo iniziale. Gherghetta ricorda che il ponte è
lungo 64 metri (attraversa il
Tien nel punto dove fa
un’ansa, più o meno davanti
al ”Napoleòn”). Ci sono poi
da realizzare le due rampe
d’accesso, lo svincolo sulla
provinciale Grado-Monfalcone e dall’altra parte quello
per la strada comunale.
«Tutto è già stato inserito
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nella nostra programmazione - aggiunge il presidente
della Provincia - e per quest’anno contiamo di definire
i finanziamenti e di iniziare
con la progettazione. La gara d’appalto potrebbe essere fatta entro settembre-ottobre del prossimo anno». Del
ponte tanto atteso dagli agricoltori delle frazioni gradesi, il presidente Gherghetta
ne aveva fatto riferimento
anche durante la recente Festa degli Asparagi di Fossalon. Per questo motivo dice:
«Spero di poter dare notizie
buone e certe in occasione
della Festa degli Asparagi
del prossimo anno».
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11 GIU 2010
Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino
pagina 23
Quotidiano
Mediateca aperta a studiosi e appassionati
La struttura inaugurata al palazzo del Cinema. Ricca dotazione di dvd e documenti
CULTURA
Valida sinergia
pubblico-privato
GORIZIA È stata inaugura nel Palazzo dei Cinema di piazza della Vittoria la Mediateca provinciale intitolata al giornalista e critico cinematografico Ugo Casiraghi. Il
taglio del nastro è stato
affidato al Rettore dell’Università di Udine Cristiana Compagno che aveva al suo fianco il sindaco Romoli, il presidente
della Provincia Gherghetta, il presidente dell’Amidei Battello e il consigliere regionale e presidente
di Cinemazero Colussi.
La nuova struttura sarà
aperta al pubblico da lunedì pomeriggio per la
consultazione di volumi
e riviste, che già fanno
bella mostra sugli scaffali colorati, nonché la visione nella dark-room
dei 7mila tra dvd, vhs
che potranno anche essere presi in prestito. Il servizio sarà aperto a tutti,
studenti, ricercatori e
semplici curiosi e in rete
con le altre tre mediateche della regione, servendo da supporto alle realtà più piccole dell’Isontino nella divulgazione e
promozione delle cultura
cinematografica. Fino a
luglio l’orario sarà sperimentale da lunedì a venerdi con orari differenziati e l’apertura garantita dal personale compo-
Curiosando tra gli scaffali
sto dal direttore Giuseppe Longo e dai collaboratori Martina Humar, Silvio Celli e Raffaella Canci. Roy Menarini, docente del Dams e presidente
dell’Associazione Palazzo del cinema-Hisa Filma, artefice del progetto,
ha sottolineato il ruolo
dei diversi enti pubblici
e privati nel fare siner-
gia per un obiettivo aperto e di grande rilevanza
culturale e divulgativa.
«In questi giorni abbiamo ospiti studenti e docenti
dell’Università
Americana di Atlanta dai
quali abbiamo ricevuto
commenti molto lusinghieri. La nostra è una
missione aperta non solo
alla ricerca ma anche alla conservazione, per
confermare Gorizia città
del cinema in Italia e Europa, arricchendo l’offerta già presente con il premio di sceneggiatura Sergio Amidei».
Un progetto di patto felice fra pubblico - con la
Provincia che ha finanziato il contenitore, acquistando i mobili, e il
Il taglio del nastro inaugurale della Mediateca
contenuto, con l’acquisizione di 1400 nuovi dvd,
il Dams dell’Università
di Udine come parte
scientifica - e le associazione Amidei e Kinoatelje per quanto riguarda
le energie già in campo.
Il tutto sostenuto dalla
velocità finanziaria della
società Kb1909 e dalla disponibilità del Fondo Casiraghi donato dagli eredi alla Biblioteca Statale
Isontina, e messo a disposizione dal direttore Marco Menato della nuova
struttura, dopo il riordino e la catalogazione.
«Questa inaugurazione
- ha sottolineato la vicepresidente della provincia Roberta Demartin - è
un segnale di ottimismo
con l’obiettivo di dare un
servizio ampio, non solo
isontino ma senza confini». «Oggi si completa un
sogno iniziato venti anni
fa con Darko Bratina - ha
evidenziato con emozionato pragmatismo Boris
Peric - presidente della
KB 1909. Vediamo il completamento di un investimento nel settore cinematografico fondato su
tecnologia
d’avanguardia, talenti dell’università, tradizioni culturali e
tolleranza fra le sue lingue e anime della città, 4
t per dimostrare che anche qui si può fare».
Margherita Reguitti
Le prime
visite alla
Mediateca
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Taglio medio
11 GIU 2010
Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino
pagina 23
Quotidiano
MONFALCONE. UNA CINQUANTINA DI STUDENTI DELLA RANDACCIO
Testimonianze di rifugiati politici a scuola
MONFALCONE
Una
cinquantina di studenti
delle terze medie della
Randaccio di via Canaletto a Monfalcone ha incontrato, nell’auditorium scolastico, due rifugiati politici: Naiba Hasanova, 30
anni, proveniente dall’Azerbaigian e Amanuel
Kidane, 28 anni, eritreo, i
quali hanno riferito la testimonianza sul loro status di rifugiato, riuscendo
a catturare la completa attenzione dei ragazzi. L’iniziativa è stata promossa
nell’ambito di un progetto didattico voluto dalla
dirigente scolastica Ales-
sandra Conte Romani,
con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’accoglienza, della tutela e dell’integrazione. Presenti all’incontro per la scuola il
professor Fabio Favretto
e due rappresentanti del
Cir (Consiglio italiano
per i rifugiati) Elisabetta
Valentini e la responsabile regionale Manushaqe
Zefi.
«Il progetto - dice la Zefi - è organizzato in collaborazione con l’assessorato al Welfare della Provincia di Gorizia e la Caritas
Diocesana, a favore di 15
cittadini e cittadine stra-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
nieri fra i circa 3mila presenti in Italia, finanziato
dal Ministero dell’Interno nell’ambito del Sistema di Protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Una volta autorizzati a
restare in Italia col permesso di soggiorno e dopo aver ottenuto asilo politico, i rifugiati cercano
di rifarsi una nuova vita».
«L’accoglienza - spiega
ancora Zefi - è per sei mesi. Ma non si tratta di assistenzialismo perché proprio i beneficiari sono i
primi soggetti attivi per
la buona riuscita del percorso di integrazione so-
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ciale». Tanta curiosità,
nelle domande degli studenti ai due ospiti, soprattutto verso l’avventura
che li ha portati dal loro
Paese in Italia, costringendoli a lasciare tutto
quello che è loro più caro
come la casa e la famiglia, a causa di guerre,
persecuzioni o discriminazioni. Una decisione
dettata dalla speranza di
salvare la propria vita e
di trovare un mondo migliore. Gli altri rifugiati
che vivono a Gorizia sono
scappati da Iran, Iraq, Afganistan, Uganda e Asia.
(ci. vi.)
Taglio basso
11 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 1
Quotidiano
L’incontro
«Scuola ancorata a modelli dell’800»
L’ex ministro dell’Istruzione Berlinguer ha preso parte allo Spring day 2010
«Piùspazio allacreatività e
ai laboratori: la scuola italiana è rimasta ancorata a modelli ottocenteschi, legati al
nozionismo fine a se stesso».
A Gorizia per partecipare all’appuntamentogorizianodello Spring day 2010-Primavera
dell’Europa,l’exministrodell’Istruzione, Luigi Berlinguer, ha giudicato in maniera
tranciante l’attuale sistema
scolastico italiano.
«In Svezia, in Inghilterra,
inDanimarca,ilsistemadella
lezione frontale è stato quasi
del tutto abbandonato e costituisce solo una parte dei processi formativi – ha spiegato
l’europarlamentare del Pd –.
Lascuoladovrebbeesserevissutacome “propria”dagli studenti, come una casa da frequentare anche nei pomeriggi, non necessariamente per
studiare».
E sulla dimensione euro-
pea del sistema scolastico:
«Impararelelingueèilprimo
passo per evitare l’isolamento: fin dalla prima elementare i bambini dovrebbero studiare almeno una lingua straniera». L’ex ministro del governo Prodi è intervenuto nel
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
corsodellamattinataorganizzata dall’agenzia Ansas territorialedelFriuliVeneziaGiulia, rappresentata nella sala
del consiglio provinciale dallapresidente,AlessandraMissana, che ha introdotto i lavori.
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Hannoportatoilpropriosaluto anche l’assessore provinciale all’Istruzione, Maurizio
Salomoni, il presidente della
Provincia, Enrico Gherghetta,ilreferentedell’Ufficioscolastico regionale, Antonino
Pollio, e il presidente dell’associazione Casa per l’Europa,
Silvio Moro. Nel corso della
manifestazione, gli studenti
dell’IsisBuonarrotidiMonfalcone, del classico Alighieri e
dell’Itas D’Annunzio di Gorizia hannopresentato i progettirealizzatinell’ultimoannoe
inseriti in due filoni tematici,
“L’Europa a scuola” e “Storia, memoria, futuro in Europa”. Prima del dibattito sono
stati premiati i ragazzi dell’istituto comprensivo Dante
Alighieri di San Canzian, che
loscorsoannosisonocontraddistinti nell’ambito del concorso nazionale La primavera dell’Europa 2009.
Christian Seu
Taglio basso
11 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 2
Quotidiano
Il palazzo del Cinema di piazza Vittoria può contare da ieri su un polo audiovisivo molto fornito. È intitolato a Ugo Casiraghi
Apre una mediateca per gli amanti dei film
A disposizione degli utenti 2 mila vhs, oltre 4 mila dvd e 7.500 volumi
Un polo cinematografico e
audiovisivo nel cuore del centro cittadino. Il palazzo del Cinema di piazza Vittoria può
contare sugli spazi, sul materiale e sulle attività della neonata mediateca.Go “Ugo Casiraghi”, inaugurata ieri sera.
Lanuovamediatecaprovinciale (che entra a far parte del circuito regionale che comprendeleanaloghestrutturediPordenone, Trieste e Udine) sarà
gestitadall’associazionePalazzo del cinema, presieduta da
RoyMenariniefondatadaUniversità di Udine, Kinoatelje,
Transmedia spa, Gruppo Kb
1909, associazioneSergio Amidei e Provincia.
Sono già a disposizione degli
utenti circa 7 mila 500 volumi e 7
mila film e documentari, di cui 2
mila 78 in vhs e 4
mila 450 in dvd.
Per accedere ai
servizi
offerti
dalla mediateca è necessario
sottoscrivere l’apposita tessera, che consente di consultare
e prendere in prestito libri (si
possono prelevare tre volumi
per massimo trenta giorni) e
dvd (massimo due per una settimana al massimo) anche nellealtremediatechedellaregione.
Due i varchi attraverso cui
accedere alla struttura, riprogettata dall’architetto Dimitri
Waltritsch:l’ingressoprincipaleèincorteBombi,apochipassi dall’imbocco dell’omonima
galleria, ma si può entrare nei
luminosi spazi della mediateca anche dalla corte interna
del palazzo del Cinema, intitolata a Darko Bratina.
L’ampia sala studio è dotata
di collegamento wireless per
navigare in Internet e di apposite postazioni dedicate agli
utenti dotati di notebook: sei
iMac sono inoltre a disposizione per l’accesso gratuito alla
rete, posizionati a ridosso dellasala multimediale,con dieci
postazioni dedicate alla visione individuale di film in vhs o
dvd. Accedendo da corte Bombi ci si trova immediatamente
difronteallafornitissimaemeroteca,dovesaràpossibileconsultare una ventina di periodici.
Saranno messi a breve a disposizione degli utenti i materiali che compongono sei prestigiosi fondi archivistici: il
più imponente (soltanto un
quartoè giàtrasferitonella neonata mediateca) è quello ere-
ALTRO MATERIALE
Presto a disposizione
anche sei prestigiosi
fondi archivistici
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
ditatodaUgoCasiraghi,conoltretremilalibri,300titolidiperiodici, 120 mila fotografie e
migliaia di pagine tra carteggi,
sceneggiature e appunti.
Sarannoconsultabiliinfuturo anche gli archivi di Olivia
Averso Pellis, Giorgio Osbat,
DarkoBratinaeCeciliaMangini.Finoal31luglio,Mediateca.
Go resterà aperta il lunedì e il
venerdì,dalle15alle19,ilmartedì e il giovedì, dalle 10 alle
19; il mercoledì, anche per
sfruttare il maggior afflusso di
visitatori alle proiezioni serali
del cinema, la struttura rimarrà aperta dalle 15 alle 22.
«L’apertura della mediateca provinciale è un segnale di
grande speranza, che dimostra la volontà d’investire sul
futuro culturale dei giovani
checresconoestudianoaGorizia», ha spiegato Roberta Demartin, assessore provinciale
alla Cultura. (c.s.)
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Spalla destra
11 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 2
Quotidiano
INCHIESTA x I costi della politica
Loscorsoannol’entehasborsatooltre118milaeuronell’utilizzodelparcomacchine
Altri 70 mila riguardano i viaggi e quasi 8 mila sono stati versati alle compagnie di assicurazione
LaProvinciacosta17euroaognicittadino
Per mantenere basse le spese di funzionamento più biciclette in uso ai dipendenti
In un momento in cui il dibattito sulla necessità di abolire o
meno le Province è quanto mai attuale, le spese di funzionamento dell’amministrazione provinciale goriziana incidono
sempre meno sulle tasche dei residenti sul territorio isontino.
È il dato che emerge dall’analisi della ricognizione del piano
triennale 2008-2010 di razionalizzazione e contenimento delle
spese di funzionamento, che tiene in conto l’utilizzo delle dotazionistrumentali,delleautovetturediservizioedeibeniimmobili a disposizione della Provincia.
Spesa di 17 euro per residente. Su ogni cittadino le
spese di funzionamento della Provincia hanno inciso nel
2009per17,44euro,6centesimi in meno rispetto all’anno
prima. Il dato – ottenuto dividendolaspesacomplessivaa
consuntivo (2 milioni 487 mila 160 euro) per il numero di
residenti sul territorio provinciale – rientra ampiamente nei parametri fissati nel
2008daunadeliberaconsiliare, che stabiliva in una cifra
inferiore ai 24 euro la spesa
mediaperabitante.«L’elaborazione dei dati della ragioneria – si affretta a precisare
l’assessore provinciale al Bilancio, Sara Vito – dipinge un
quadro confortante, che evi-
GESTIONE
Gli immobili
incidonio
per 2 milioni
Il capitolo più imponente
riguarda il riscaldamento, con
818 mila 624 euro spesi
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
denzia il pieno raggiungimento degli obiettivi fissati
due anni fa. Non va dimenticato che proprio nel 2008 sono passate alla Provincia
nuove funzioni relative alla
motorizzazione civile, che
hanno comportato nuovi costi di gestione».
Meno auto, più biciclette.
Ilparcomacchineattualmente a disposizione della Provincia è composto da 26 mezzi: alle quindici autovetture
siaggiungonoundicitraautocarri e mezzi di trasporto per
le merci. Nel corso del 2009 è
stato acquistato un pick-up e
si è provveduto alla sostituzione della barca a disposizionedellaPoliziaprovinciale. Sono state inoltre cambiate quattro autovetture, permettendo un miglioramento
sotto il profilo delle emissioninell’atmosferadigasdisca-
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rico. L’obiettivo, secondo
quanto indicato nel documento stilato dagli uffici della ragioneria provinciale, è
promuovere nel breve periodounsempremaggiorimpiego della bicicletta anche per
glispostamentideidipendenti provinciali: lo scorso anno,
a questo proposito, sono state acquistate due biciclette,
già messe a disposizione degli impiegati. La giunta può
contare al momento su una
sola macchina di rappresentanza,di 1800ccdi cilindrata,
cosìcomeagliufficidellaMotorizzazionecivileèstataconcessa in dotazione esclusiva
un’unica automobile. Complessivamente, nel 2009, la
Provincia ha speso 118 mila
462 euro per la gestione del
parco macchine, con 70 mila
109 euro di spese di viaggio
(14mila835appannaggiodella giunta) e 7 mila 847 euro
versati alle varie compagnie
di assicurazione.
Beni immobili. Va detto
che la fetta più grossa delle
spese di funzionamento è costituita dalla gestione degli
immobili,chehaincisosulbilancio consuntivo del 2009
per oltre 2 milioni di euro. Il
progetto “Eco Provincia”, varato nell’ottobre dello scorso
anno, permetterà all’ente di
risparmiare svariate migliaia di euro l’anno, esternalizzando il servizio energetico.
Il capitolo di spesa più imponente riguarda il riscaldamento, con 818 mila 624 euro
sborsati, lo scorso anno, per
garantire una temperatura
ottimale nei mesi invernali
negli spazi dei 38 edifici di
competenza provinciale. A
questi si aggiungono i costi
derivati dalla manutenzione
ordinaria (330 mila 95 euro),
dall’appalto calore (293 mila),dalleassicurazioni(84mila 700) e dalle pulizie (228 mila 274).
Christian Seu
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Apertura
11 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 2
Quotidiano
La curiosità
Oltre 250 mila euro spesi in telefonate
Chiamate con i cellulari di servizio (94): i costi ammontano a 41 mila euro
Oltre 250 mila euro spesi in telefonate, con 41 mila euro sborsati per la
gestione dei cellulari di servizio. Per
le dotazioni strumentali, nel 2009 la
Provinciahaspesocomplessivamente circa 297 mila euro, di cui 250 mila
676 per la telefonia, 7 mila 750 per la
gestione delle macchine degli uffici
e 38 mila 625 per spese postali.
I cellulari di servizio usati da dirigenti e componenti della giunta provinciale hanno effettuato un volume
di chiamate per una spesa totale di
42 mila 76 euro: i telefonini in dotazione nel 2009 erano 94, con tre utenze in meno rispetto all’anno precedente. Già nei prossimi mesi sarà
messainattounaverificadell’effettiva necessità dell’uso dei cellulari da
parte del personale attualmente dotato di apparecchio mobile: un provvedimentochesfocerànellaredazione di un regolamento provinciale,
che stabilirà i parametri per l’assegnazione dei telefonini di servizio.
Per abbattere i costi derivati dalle
spese telefoniche è già stato installato un centralino abilitato alla mobilità di Voice over Ip, tecnologia che
rende possibile effettuare conversazionitelefonichesfruttandounaconnessione Internet o un’altra rete dedicata. Stop anche a timbri e francobolli: il progetto “Protoint” prevede
di arrivare nel medio termine alla
trasmissione via posta elettronica
del 50 per cento della corrispondenza tra pubbliche amministrazioni attualmente su carta.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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Per quanto riguarda la dotazione
informatica, attualmente sono usati
dagli uffici dell’amministrazione
provinciale 264 personal computer:
rispetto all’inizio dello scorso anno
c’èstatounaumentodi15unità.L’aumento è dovuto all’acquisto di portatili e alla dotazione di postazioni di
lavoro destinate ai nuovi assunti. Sono state implementate le dotazioni
complementari del sistema: sono attualmente utilizzati 35 stampanti di
rete, 11 apparecchi multifunzione
(stampanti di rete e scanner) e 34 dispositivi di rete distribuiti nell’insieme su otto sedi distinte. Fra breve i
server accesi saranno ridotti di quattro unità e passeranno da 11 a 7. (c.s.)
Sarà attuata una verifica
sull’effettiva necessità
dell’uso dei cellulari
Apertura
11 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 3
Quotidiano
Bcc, assemblea
regionale
all’Università
Il polo universitario di via Alviano ospiterà domani, dalle
9.30, l’assemblea regionale della
Federazione delle Bcc. L’assemblea prevede la partecipazione
di presidenti, consiglieri di amministrazioneedirigentidella15
Bcc del Friuli Venezia Giulia, di
alcune Federazioni regionali, oltre agli esponenti dì vertice del
Credito cooperativo italiano e di
Confcooperative Fvg e rappresenta un momento significativo
di bilanci, verifiche e divulgazione delle attività svolte dalle Bcc
sulterritorio,nel2009.All’assemblea, hanno garantito la loro presenzal’assessoreregionaleallefinanze, Alessandra Savino; il presidente della Provincia di Gorizia, Enrico Gherghetta; il sindacodiGorizia,EttoreRomoli;ildirettore del Polo universitario di
Gorizia, Piergiorgio Gabassi; il
presidente di Confcooperative
Fvg, Franco Bosio; Giorgio Fracalossi, presidente di Cassa centraleBanca:GiulioMagagni,presidente di Iccrea Holding, e Alessandro Azzi, presidente nazionale della Federazione delle Bcc.
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11 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 3
Quotidiano
Cronache isontine dalla provincia:
presentato il primo web magazine
Non un sito, ma un vero e
proprio giornale on-line: la
Provincia ha dato vita a “Cronache isontine”, il primo web
magazinedell’Isontino,giàdisponibile on-line. Arricchito
da video e foto, si tratta di un
vero e proprio mensile, che si
può sfogliare semplicemente
con un clic, stando seduti di
fronte al proprio computer.
«Si tratta di un modo diverso di vedere l’informazione,
di un giornale vero. Il nostro
obiettivo è di trasformarlo in
un giornale transfrontaliero,
che riporti tutte le notizie sul
nostro territorio», ha spiegato il presidente della Provincia, Enrico Gherghetta, affiancatodalcapoufficiostampa, Stefano Caso, e dagli altri
due componenti dello staff,
ovvero Massimiliano Cao, cui
è venuta l’idea del web magazine e che ne ha curato materialmente la realizzazione, e
Sara Venditti.
Il giornale è raggiungibile
all’indirizzo www.cronachei-
Il presidente
Enrico
Gherghetta
sontine.it,inogni casopuòessere anche inviato tramite email a chi lo desidera. Per essere inseriti nella lista, che al
momento conta circa 400contatti,èsufficienteiscriversialla news letter della Provincia. Le pagine si possono vedere separatamente, ingrandireaschermopienoozooma-
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re,per leggeremeglio articoli
e interventi.
Il presidente Gherghetta
ha rimarcato che per la Provincia continua l’impegno
per perfezionare la comunicazione, seguendo la strada
intrapresa in questi anni:
«Non conoscevo la differenza tra comunicazione e informazione, così ho personalmentefrequentatogliappositi corsi al Compa. Essendoci
moltecosedafareperunacomunicazione efficace, ho
quindi deciso insieme con
Stefano Caso di potenziare
l’ufficio stampa, realizzando
un bando con l’università di
Udine per organizzare degli
stage. Il risultato è che oggi
possiamocontaresu15sitiInternet e 138 video. Il web magazine,che èl’ultima iniziativa in ordine di tempo, ci costerà 46 euro l’anno. A breve,
per completezza di informazione, affiancheremo ai testi
initalianoanchequelliinsloveno». (f.s.)
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11 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 4
Quotidiano
La manifestazione richiederà una serie di provvedimenti che limiteranno la viabilità nel quartiere della Campagnuzza
Gorizia invasa da 400 atleti
Nel fine settimana prenderanno parte
alla terza edizione del “Triathlon”
La città si prepara ad accogliere i quasi 400 atleti che tra domani
e domenica prenderanno parte al terzo Triathlon Città di Gorizia.
Unveroeproprioevento,chevedràingaraagonisti,amatori,ragazzi e master, cui si aggiungeranno spettatori, appassionati e curiosi.
La manifestazione del Csa Gorizia triathlon, che avrà come quartier generale la cittadella dello sport di Campagnuzza, richiederà
una serie di provvedimenti che limiteranno la viabilità.
Si comincerà domani sera
con la prima edizione dell’Aquathlon promozionale
aperto a tutti, nell’ambito di
quellachesiproponediessere una festa all’insegna dello
sportedellamusica,promossa con la collaborazione della Gorizia nuoto.
Sono una sessantina gli atletichesisonoiscrittiallanovità della terza edizione dellamanifestazione,cheprevede400metridinuotonellavasca esterna della piscina di
via Capodistria e, a seguire,
2.500 metri di corsa. La partenza sarà alle 19.30, mentre
le premiazioni sono previste
alle20.30.Laseratasiconcluderà in musica, con il concerto dei 5dB, che sarà corredato di chioschi. Domenica, invece, ci saranno le gare vere
e proprie. Si comincerà con i
più giovani, che, suddivisi in
variecategorieasecondadell’età, gareggeranno dalle 10
in poi. Le adesioni sono già
unasessantina,mailnumero
potrebbeaumentareulteriormente.
Alle 12.45 ci sarà la gara
clou, il Triathlon Sprint, con
atletidellaregione,delVeneto e d’oltre confine che si cimenteranno su 750 metri di
nuoto, 20 chilometri di ciclismo lungo un percorso che
comprenderà la salita del
monte San Michele e 5 chilometri di corsa su sterrato e
asfalto.
Non mancheranno i campioni, fra cui i vincitori della
garadelloscorsoanno,l’olimpionica Daniela Hmet e Alberto Casadei, lo sloveno Seme Uros, terzo classificato
nel 2009, e Massimo Cigana,
il più forte ironman italiano.
A garantire la sicurezza dei
partecipanti ci sarà un vero e
proprio schieramento di volontari, con l’aggiunta degli
operatori del nucleo della
Protezione civile dei carabinieri, delle squadre di Protezione civile di Sagrado, Savogna e Gorizia, oltre che della
Polizia municipale.
Le premiazioni si svolgeranno in due momenti, cioè
alle 11.30 per i giovani e alle
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16peril Triathlon sprint, alla
presenza dei rappresentanti
delle realtà che hanno sostenuto l’iniziativa. La manifestazione gode infatti del patrocinio di Comune, Provincia, Regione, Coni e Federazione italiana triathlon, oltre
che dell’appoggio degli sponsorSaiFondiariaagenziaAngelo Lippi, Sonnenwerk tecnologie solari e autofficina
Teknocar.
Le limitazioni del traffico,
che sono state preventivamente segnalate ai residenti
Un’atleta durante una prova
Si comincerà domani con la prima edizione
dell’Aquathlon promozionale nell’ambito
di quella che si propone di essere
una festa all’insegna di sport e musica
tramite volantini, entreranno in vigore domenica. Dalle
7.30 fino al termine della manifestazionenonsaràconsentito parcheggiare in via Campagnuzza, via Bolivia, via Capodistria, via Pola, via San
Michele. In due riprese, dalle 9.40 alle 11.30 e dalle 12.30
in poi, non si potrà transitare
per piazzale Divisione Mantova, via San Michele, via Pola,viaCampagnuzza,viaBolivia, via Capodistria e via Za-
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ra.
Ancoradalle 9.40 alle11.30
sarà necessario restringere
la carreggiata a una sola corsia in via della Barca, tra la
via Campagnuzza e piazzale
Divisione Mantova, per permettere il passaggio degli atleti. Inoltre, sempre nelle
due fasce orarie, è bene tener presente che saranno interdette al traffico tutte le vie
limitrofe al percorso di gara.
Francesca Santoro
Apertura
11 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 7
Quotidiano
Cormòns L’attività didattica sarà distribuita nelle varie sedi udinesi
Addio al corso di laurea in enologia
Il sindaco: persa una grande occasione per lo sviluppo del territorio
CORMÒNS. Il Corso di laureainenologiatraslocheràaUdine dal prossimo anno accademico. Rammaricato il sindaco Patat: «Persa una grande occasione di sviluppo per il territorio».
IL SERVIZIO NELL’ISONTINO
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Apertura
11 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 7
Quotidiano
L’attività didattica sarà distribuita nelle varie sedi udinesi della facoltà di Agraria. Il sindaco accusa la Regione
Cormòns, addio corso di enologia
Patat: persa una grande occasione per lo sviluppo del settore vitivinicolo
CORMÒNS. Il Corso di laurea in vitivinicoltura
edenologiatraslocheràaUdinedalprossimoanno
accademico.«Unadecisionesofferta,mainevitabile per salvaguardare e potenziare l’eccellenza internazionale raggiunta dal corso», ha dichiarato il
rettore dell’ateneo friulano Cristiana Compagno,
ieri pomeriggio, al termine dell’incontro a palazzo
Locatelli,al qualehanno partecipato ilsindaco del
centrocollinare,ilpresidentedell’ErdisudiUdine
Adriano Ioan, il preside della facoltà di Agraria,
Roberto Pinton, il presidente del cdl Enrico Peterlungereildirettoreamministrativodell’ateneoDaniele Livon.
L’attività didattica svolta nella sede di Cormòns
saràdistribuitanelle variesediudinesidellafacoltà di Agraria (campus dei Rizzi e azienda agricola
Antonio Servadei).
Quattro le ragioni del trasferimento, come ha
spiegato Compagno: «Il fatto che oggi appaiano
molto remote le condizioni per la completa realizzazione del centro di eccellenza di viticoltura ed
enologia, che, nel 1999, era stato posto alla base
dell’insediamento universitario a Cormòns, il venir meno, per il prossimo anno accademico, dei
servizidi residenzialità assicuratifinora dall’Erdisudi Udine e di conseguenza degli standard di efficienzaneiservizirichiesti dalministero perle sedi
universitarie decentrate, pena la decurtazione dei
finanziamentistatalieinfinelacoerenzadellescelteallasostenibilità, allaqualitàe all’efficienza nella didattica e nella ricerca. Rimarrà comunque
aperto il collegamento fra ateneo e centro collinare, attraverso la realizzazione di corsi di formazione e attività scientifiche.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
«La scelta, pur obbligata, ha lasciato l’amaro in
bocca a tutti – ha commentato il sindaco Luciano
Patat –. All’Università, che perde l’opportunità di
realizzare il centro di eccellenza in viticoltura ed
enologia, al Comune, che aveva investito risorse
finanziarie nell’adeguamento della struttura, al
territorioisontino,semprepiùpenalizzatoalivello
regionale dall’assenza di rappresentanti della nostra provincia nella giunta, al territorio del Friuli
Venezia Giulia, che perde una struttura di orientamento del programma di sviluppo vitivinicolo».
Dichièlaresponsabilità?Patatlaindividuanell’ente regionale. «L’allora assessore regionale all’Università Alessia Rosolen ci disse: volete il corso di laurea in enologia? Pagatelo», ha raccontato
Patat.
«Il presidente Renzo Tondo, quando venne in
visitaaCormòns,glissòsull’argomento.Perl’assessore regionale all’Agricoltura Claudio Violino, invece, conta soltanto il Friuli. La provincia di Goriziaconta ben poco a livello regionale. Questo significa che in Regione o non hanno capito che cosa
avevamo pensato di realizzare, ovvero il centro internazionale di didattica e ricerca, oppure chenon
lo consideravano importante. In ogni caso, l’intero
FriuliVeneziaGiuliahapersoun’occasionefondamentaleperlosviluppodelcompartovitivinicolo».
Ilaria Purassanta
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11 GIU 2010
Messaggero Veneto Nazionale Regione
pagina 6
Quotidiano
Regione
Nuovo cda di Autovie:
avanti con la 3ª corsia
TRIESTE. Autovie si affida alla presidenza di Emilio Terpin e il consiglio
diamministrazione diventa di 12 componentianzichédi11.Ribaditol’impegno per la realizzazione della terza
corsia sulla A4.
I SERVIZI A PAGINA 6
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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Apertura
Messaggero Veneto Nazionale Regione
11 GIU 2010
pagina 6
Quotidiano
L’ASSEMBLEA x
Si passa da 11 a 12 componenti, ma l’allargamento non è a costo zero:
la legge impone l’indennità. Si astiene solamente la Provincia di Gorizia
Autovie, nuovo cda per la terza corsia
Si apre l’era Terpin. Santuz da oggi a capo di Friuli Venezia Giulia strade
TRIESTE.AutoviesiaffidaallapresidenzadiEmilio Terpin
e il consiglio di amministrazione diventa di 12 componenti
anziché di 11. L’allargamento, però, contrariamente alle previsioni non potrà essere a costo zero: Giorgio Santuz potrà devolvere l’indennità di consigliere in beneficenza – come ha già
annunciato -, ma non può rinunciarvi.
La sede
di Autovie
Venete
a Palmanova
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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Nuovocda.L’assemblea
di Autovie Venete, come
da copione, ha allargato il
cdaperfarepostoall’avvocato triestino Emilio Terpin e ha sancito il passaggiodiconsegnetrailpresidenteuscenteGiorgioSantuz–cheoggisarànominato presidente di Friuli Venezia Giulia strade – e il
neoeletto Terpin. Per
qualche giorno, in attesa
dell’insediamento e del
trasferimento delle deleghe a Terpin, la società sarà guidata dal presidente
vicario Enzo Bortolotti.
L’assemblea ha votato,
con la sola astensione della Provincia di Gorizia,
l’aumento dei consiglieri,
lanominadelnuovopresidente a seguito della rinuncia di Santuz – «è prevista un’incompatibilità
tra la presidenza di AutovieequelladiFriuliVenezia Giulia strade» ha detto
il presidente uscente– e la
conferma delle indennità
di carica previste dall’assemblea del 15 ottobre
scorso: 45 mila euro per il
presidente e 16.200 euro
annue per i consiglieri.
Ilsovrapprezzo.L’assemblea ha dovuto comunque
stabilire un’integrazione
agli emolumenti ovvero
prevedere le indennità
per un consigliere in più.
«Santuz potrà utilizzare i
compensi come crede –
spiegherà più tardi Federico Marescotti, amministratore delegato di Friulia e quindi rappresentantedell’azionistadimaggioranza (la Regione) in assemblea –, ma per legge
nonpuòrinunciarvi».Santuz dal canto suo confermalavolontà dinon incassare il benefit. «Lo devolverò in beneficenza – spiega -. Penso a un ente che si
occupi di bambini, farò le
valutazioni del caso e procederò».
I ringraziamenti. Assenti
in assemblea gran parte
dei consiglieri di Autovie
(presenti solo il vice del
Veneto Lucio Leonardelli
e Federico Marescotti)
che però Santuz non ha
mancatodiringraziare,così come ha voluto ringraziare tutto il personale
che ha lavorato con lui in
questi anni: dall’amministratore delegato «arrivato in un momento particolarmente impegnativo e
complesso», al collegio
sindacale, dal direttore
Enrico Razzini, «che porta un peso non da poco, visto che oltre all’attività gestionale di Autovie Venete segue anche quella del
Commissario» a tutto il
personale della Concessionaria«perchétutticontribuiscono,inegualmisura, al buon funzionamento
della società». Tante anche le attestazioni di stimacheharicevuto,ringraziamenti bipartisan. La
ProvinciadiGoriziaharingraziato per la messa in sicurezza della Villesse Gorizia e della Ronchi-Grado mentre il Comune di
Gorizia, con l’assessore
Guido Pettarin ha espresso la riconoscenza di tutta
la città per la coerenzae la
sensibilitàdimostrataverso i problemi dell’isontino. «Da uomo del territorio, qual è - ha detto Pettarin - Giorgio Santuz ha saputo più di altri interpretarne le esigenze e le necessità». Un simpatico
scambiodibattute,poi,tra
Santuz e Marescotti. Se il
presidente uscente ha definito l’ad «il mio padrone», Marescotti abbozzandoall’ironiahariconosciuto a Santuz di «farci navigare in acque difficili, ma
con una bussola precisa
che indicava sempre dove
andare».
Martina Milia
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Apertura
11 GIU 2010
Voce Isontina Societa'
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Settimanale
Sempre più partecipata "Festadei Popoli"
S
mana la "Festa dei Popoli 2010",
i a ècura
celebrata
lo scorso fine
settidella Pastorale
Migranti
dell'Arcidiocesi, che organizza questo
evento ormai da diversi anni. Si è
trattato infatti della IX edizione, suoltasi quest'anno a Sagrado in un clima
di uerafesta e amicizia, con una vasta
partecipazione da parte delle comunitrì di immigrati residenti nel territorio goriziano.
Unico piccolo neo, bisogna dirlo, la
scarsa partecipazione proprio degli
italiani, dei cittadini "locali", che non
hanno probabilmente colto del tutto
l'importanza di questa occasione.
Si è cominciato il uenerdi 4 giugno,
con una serata di carattere culturale
in cui, dopo i saluti delle istituzioni
presenti, è stato presentato il bel progetto "Come fili intrecciati - Viaggio
in Brasile", a cura della Scuola Primaria a tempo pieno "G. Carducci" di
Sagrado, seguito dall'interessante e simpatico
intervento della dott.sa Lydie Coulibaly, cittadina iuoriana. dell'Ass. ANOLF Onlus di
Gorizia, e infine dalla presentazione dello
spot l'ideo "Integrazione non è solo una parola ", realizzato dall'Asso Mattatoioscenico di
Gradisca d'Isonzo, per conto della Caritas
Diocesana, su [inanziamento della Provincia
di Gorizia.
.
Il sabato è stata una giornata esclusiuamente sportiva, con un mini torneo internazionale di calcio a sette, giocato sui campi di Sa-
talia ai Quarti.
Infine la domenica, la giornata con il programma più ricco, è cominciata con la celeInazione di una Messa multietnica. pturilingue e multiculturale, vero specchio della cattolicità della nostra Chiesa, seguita da una
coloratissima sfilata dei gruppi rappresentativi di ogni nazione partecipantefino al Parco Milleluci di Sagrado. Poi, conclusa lafinale del torneo di calcio, è stato il momento delle premiazioni e dei ringraziamenti, che hanno immediatamente lasciato spazio all'aper-
tura dei gazebo dei vari gruppi che
hanno offerto prodotti culinari tipici di ciascun paese.
Quindi, verso le 15 c'è stato un momento molto partecipato di preghiera interreligiosa con rappresentanti della chiesa cattolica, euangelica e ortodossa, e della comunità
islamica. La preghiera e il raccoglimento hanno poi lasciato spazio, in
continuità di spirito di gioia e fratellanza, al programma folkloristico, con danze e canti tipici delle uarie culture presenti, dal Messico al
Bangladesh, dalla Romania al Marocco, dalle Mauritius al Guatemala, dalla Mauritania al Perù.
Anche attraverso Voce lsoruina. gli
organizzatori rivolgono Wl ringraziamento a tutti coloro che hanno
reso possibile la realizzazione di
lilla Festa così ben riuscita, a cominciare dalla Provincia di Gorizia,
dalle varie comunità internazionali che l'i
hanno preso parte, le associazioni locali, pro
loco di Sagrado e le società sportive di Sagrado e San Martino del Carso, il Comune di Sagrado nella persona della gentilissima signora sindaco Pian e del generoso assessore Del
Bello. oltre allejorze dell'ordine presenti, rappresentate dalla Polizia Mu n icipale e dai Carabinieri, nonché infine alla Parrocchia di
Sagrado e a don Giovanni Sponton che ha accolto tutti i partecipanti con la generosità e
la simpatia che gli sono propri.
grado e San Martino del Carso da otto squadre, rappresentatiue di Albania, Bangladesh,
Italia, Kosouo, Marocco, Mauritania. Romania e Senegal. Perla cranaca.lafinale (giocata domenica mattina) è stata uinta dal Marocco sulla Mauritania.forse con qualche tensione di troppo da parte di quest'ultima, ma
a dimostrazione del notevole spirito agonistico messo in campo da tutti partecipanti.Merita una menzione la giovane e correttissima
squadra bengalese, eliminata in semifinale
proprio dai mauritani, dopo aver battuto n-
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11 GIU 2010
Voce Isontina Spettacoli
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Settimanale
iacealpub
••
lCO
abato 5 giugno, presso le sale espositive del Centro
Ciuico di Lucinico. in Piazza San Giorgio, è stata
inaugurata la mostra fotografica collettiua dal titolo
"Portfolio a Lucinico".
La mostra inserita nella "Rassegna Fotografica ànl G",
tuttora in corso, che comprende numerose iniziatiue tra
CIIi "Portfolio a Lucinico", una seiezionefotografica
a
lettura di pottfolio, aperta a tutti e che preuede per gli
autori
partecipanti la
possibilità di
esporre i lavori
selezionati in una
successiva mostra.
La selezione,
infatti. è già stata
fatta in aprile da
Lorella Klun di
Trieste. critico
d'arte, Giancarlo
Torresani di
Trieste. Direttore
del Dipartimento Attività Culturali della FlAF e da
Sandro Iouine di Milano. Direttore della riuista nazionale
di [otograiia "Il Fotografo':
Dopo il discorso introduttiuo del Presidente del "Fotoclub
LI/cinico" Enzo Galbato. nel corso della cerimonia si sono
suolte le premiazioni alla presenza di un numeroso
pubblico, di tutti gli autori e dell'assessore prouinciale
Maurizio Salomoni. che ha portato il saluto della
Provincia di Gorizia.
Gli AI/ tori premiati sono: Renzo Bellogi di Lucinico (Go)
con "Il comune quotidiano, senso del pudo ": Thomas
Ortolan di Casale sul Sile (Tu) con "Crisi"; Siluano Pittoli
di San Floriano del Collio - "Senza titolo"; Lorenzo
Zoppolato di Udine - "Alienazione metropolitana".
La selezione "Portfolio a Lucinico" sarà riproposta anche
nel 20 Il sempre nel mese d'aprile a LI/cinico (Go),
Organizzata dal "Fotoclub Lucinico" la manifestazione è
stata realizzata con il Patrocinio della Provincia di
Gorizia ed in collaborazione con il locale Consiglio
Circoscrizionale, la BCC-CRA di Lucinico, Farra e
Caprina, la rivista "Il Fotografo" ed il Garden Center
"Anna" di Mariano del Friuli.
La mostra resterà aperta fino a domenica 13 giugno.feriali 17.30 - 19.30,festiui 10.00 -12.30. Ingresso libero.
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Voce Isontina Citta'
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Settimanale
La città riscopre il "suo"Michelstaedter
La serata in Sala "Incontro"
U
plauso del numerosissimo
ncaloroso più
e prolungato
appubblico
di 150 persone - ha suggellato la riuscitissima
serata dedicata a Carlo Michelstaedter venerdì 4 giugno nella Sala Incontro di San Rocco. Lomaggio reso gli da quattro goriziane è
nato dalla passione e da uno studio
approfondito
della poetessa Irene
Navarra che è stata capace di proporre all'attenta sala un percorso
assolutamente
inconsueto:
la riflessione sulla vita di Vimalakirti
che, malato, riusciva ad attirare al
suo capezzale folle di fedeli, l'ha
condotta a considerare
anche il
giovane filosofo goriziano - la cui
vicenda terrena si è snodata fra tenebre e luce (e appunto questo Di
tenebre e di luce è il titolo dell'intervento - un mito che ancor oggi,
a centoventi tre anni dalla nascita,
riesce a catturare l'attenzione. Sulle Tracce esistenziali
prima del
Buddha e poi di Carlo si è mossa
Alessandra Rea mettendo
in evidenza le analogie della ricerca di un
giusto essere che ha portato però a
due diversi esiti: l'illuminazione del
Buddha come distacco dalla vanità
della vita nella uita, il distacco di
Carlo Michelstaedter inteso invece
come libera scelta di vivere la morte così come le riflessioni interpretative della Navarra hanno ben sottolineato.
Come già per la serata in onore di
Alda Merini, al pianoforte Michela
Cuschie: le sue suggestioni musicali - il cui repertorio accuratamente
selezionato ha spaziato da Bach a
Beethoven, da Debussv a Galos fino
a Schubert, Skrjabin -e Smetana sono state la cornice ideale delle
poesie lette da una bella e intensa
Alessandra Mare. Insieme, note e
parole, sono state capaci di suscitare densi momenti
evocativi,
emozioni forti e vibranti intensificate dai pensieri in danza di due
giovanissimi: Giulia Rivetti e Giuseppe Mennillo. Lei, leggiadra come un cerbiatto, ha saputo coinvolgere, incarnando la Grazia, l'acerbo e inesperto Carlo, viaggiatore di una vita il cui epilogo è stato
l'abbandono
tra le braccia della
Bella Morte. A integrare il comples-
so e articolato lavoro di intersezioni anche due video, omaggio nell'omaggio per festeggiare il cinquantenario
dell'attività:
in essi
l'arte del maestro Roberto Faganel
ha condotto per mano gli spettatori attraverso i luoghi della nostra
città e dei suoi dintorni, immortalati in superbi dipinti. Una panoramica di disegni e schizzi a lapis di
Carlo ritrattista (per gentile concessione del direttore della Biblioteca Isontina - che ha patrocinato
l'evento -, dotto Marco Menato) ne
ha segnato la fine. A conclusione
dell'itinerario, l'immagine del Passaggio della cometa su Piazza
Grande, quasi un'allusione alla breve comparsa a Gorizia di una stella.
C.S.
La conversazione
con Campailla
Si è svolto nei giorni scesi, presso i
locali del liceo classico" Dante Alighieri" di viale ~\. settembre una
conversazione
sulla vita e l'opera
culturale di Carlo Michelstaedter,
animata da Sergio Campailla, massimo esperto dell'opera
michel-
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staedteriana,
ed alcune classi del
polo liceale goriziano, con la massiccia partecipazione
di studenti
dell'Istituto D'Annunzio e del Liceo
scientifico Buonarroti di Monfalcone, accompagnati dai rispettivi insegnanti. L'evento è stato promosso dall'Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei, unitamente alla Provincia di Gorizia.
Dopo i saluti di Marco Grusovin e
l'introduzione
della professoressa
Laura Fagiolo, Preside del Polo Liceale di Gorizia, Campailla ha preso la parola, conquistando letteralmente l'uditorio
nel tracciare il
profilo biografico del filosofo e poeta goriziano; lo studioso romano,
nello stesso edificio che un tempo
ospitava lo "Staatsgymnasium"
dove Michelstaedter conseguì la maturità classica, ha voluto incontrare quelli che ha definito i destinatari privilegiati del messaggio michelstaedteriano,
cioè i giovani, i
quali nelle pagine di quello straordinario coetaneo sapranno ritrovare domande e risposte comuni ai
ragazzi ed agli onesti di tutti i tempi: il richiamo al valore dell'onestà,
dell'amicizia, della vita pienamente vissuta.
Al termine ICM ha voluto premiare
il liceale Alessio Rocca, vincitore
dell'Olimpiade Nazionale di Filosofia, con un omaggio delle principali opere di Carlo Michelstaedter,
consegnategli
dallo stesso Carnpailla, nella sua qualità di curatore
e conoscitore privilegiato del pensiero prodotto dal grande filosofo
goriziano.
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Voce Isontina Provincia
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Settimanale
Un successo di critica e visitatori per la trasferta veneziana degli artisti locali
La Bisiacaria affascina a San Marco
Conclusa la collettiva d'arte allestita nel Palazzo delle Prigioni
S
è..chiusa con un bilancio del
tutto positivo
l'esposizione
i Bisiacaria a San Marco ",
"La
mostra d'arte inaugurata
il 19
maggio scorso al prestigioso Palazzo delle Prigioni di Venezia. L
a collettiua di artisti bisiachi organizzata dall'amministrazione
comunale, dalla Pro Loco di Turriaco
e dal Circolo culturale e ricreativo
don Eugenio Brandi ha goduto della uisita di quasi 2000 persone. A
presentare l'esposizione nel giorno
della Sila apertura, è stato il critico
curatore della mostra, Giancarlo
Bonomo, mentre ad accogliere tutti gli ospiti presenti è stato il presidente del Circolo Artistico di Venezia, Stefano Bellato.
Bonomo, nella sua presentazione,
avella ricordato come Venezia sia
IIn po' una patria d'arte, di come
la sua storia sia ricca di grandi
movimenti
di mare, di fiorenti
commerci tanto che la sua economia ha permesso di portare in laguna quanto di meglio ci sia stato
di architetti, pittori, artisti, ...
"A Venezia tutto è arte - aveva aF
fermato Bonomo in quella giornata - anche il Palazzo delle Prigioni
che ospita questa esposizione dopo
auer consumato in sé diverse storie, dopo auer rinchiuso in sé tante vite. ora, a due passi dal mare,
ospita l'arte a beneficio di tutti".
Bono/no aueua proseguito poi il discorso spiegando come fosse giunto il momento per questa struttura
di ospitare una rassegna di pittori
provenienti da "quelle terre che ne
hanno costituito
la sua naturale
appartenenza,
la Bisiaca ria, una
terra quest'ultima
ricca di talenti
e di personalità fortemente
creatiue che hanno realizzato nell'arte il
vertice di un'indagine
interiore
ispirata spesso dagli spazi aperti
della natura incon tam inata che si
estende fino alla laguna progenitrice di Venezia, quella di Grado"
Presentando a uno a uno i quindici artisti protagon isti dell 'euen to
aueua sottolineato
che "L'arte vera
è tale quando si percepisce come
infinitamente
contemporanea,
0/1uero quand'essa uiue e sopraouiue
alle uicende umane scandite dal
tempo, preservando
u n'in trinseca
integrità sia formale che sostanziale rifetibile a qualsiasi momento storico. Ebbene, forse proprio per
questo Venezia, città aldilà del
tempo, è il palcoscenico ideale perché sempre pronta ad accogliere il
uecch io ed il nuovo, il fisico ed il
metafisica. il reale e l'ideale".
Si è trattato insomma di un'esposizione attraverso CIIi si sono potuti
scoprire pensieri, passioni, sentimenti e percorsi psicologici di una
terra oltre che della sua gente. Nomi già ampiamente
affermati
si
sono affiancati ad antiche nostalgie, volute citazioni, cancelli aperti su sogni fantastici
e su luoghi
della memoria.
Soddisfazione
per gli organ izzatori, per i protagonisti dell'esposizione e per t/lui coloro che li hanno
accompagnati
in quest'auuentura,
tra cui i due istituti di credito cooperativo blsiachi, ossia le BCC di
Turriaco e Staranzano,
la Regione
Autonoma
F\fG settore promozione del territorio e attiuità produttiue, l'Associazione culturale bisiaca, la provincia di Gorizia e tutti i
comuni della Bisiacaria.
Mario Bagat, Giouanni Bonifacio,
Aldo Bressanutti, Franco Ciot, Laura Cristin, Sonia D'Alessandro,
Pierluigi De Lutti, Armando Depetris, Fuluio Dot, Walter Dusatti.
Pietro Girotto. FrancescaMartinelli, Salvatore Puddu, Diego Valenti
nuezi e Amerigo
visintini dalle
prestigiose sale del Palazzo delle
prigioni di Venezia raggiungeranfIO con le loro opere poi le nostre
Terre trouando spazio in diverse località.
Elisa Baldo
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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