PROVINCIA DI GORIZIA RASSEGNA STAMPA VENERDÌ 11 GIUGNO 2010 Rassegna per testata/edizione N° Titolo Testata-Edizione 1 Il Friuli 11-06-2010 Il Gazzettino Udine 11-06-2010 Il Piccolo Gorizia 11-06-2010 Il Piccolo Gorizia 11-06-2010 Il Piccolo Gorizia 11-06-2010 Il Piccolo Gorizia 11-06-2010 Il Piccolo Gorizia 11-06-2010 Il Piccolo Gorizia 11-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 11-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 11-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 11-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 11-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 11-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 11-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 11-06-2010 Messaggero Veneto Nazionale 11-06-2010 Voce Isontina 11-06-2010 Voce Isontina 11-06-2010 Voce Isontina 11-06-2010 Voce Isontina 11-06-2010 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Romoli da' la sveglia al Pdl Data Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia - Autovie punta alla proroga Provincia di Gorizia - L'assessore Vito: la Provincia costa 17 euro all'anno a ogni cittadino Provincia di Gorizia - Sara Vito - Pensionamenti, boom di telefonate Provincia di Gorizia - Al Preval nasce un centro di ippoterapia Provincia di Gorizia - Il ponte sul Tiel Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia - Mediateca aperta a studiosi e appassionati Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia - Roberta Demartin - Testimonianze di rifugiati politici a scuola Provincia di Gorizia - Scuola ancorata all'800 Enrico Gherghetta - Maurizio Salomoni - Provincia di Gorizia - Apre mediateca Provincia di Gorizia - Roberta Demartin - La Provincia costa 17 euro Provincia di Gorizia - Sara Vito - Bcc, assemblea regionale Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia - Cronache isontine Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia - Gorizia invasa Provincia di Gorizia - Cormons, enologia addio Provincia di Gorizia - Autovie, nuovo cda Provincia di Gorizia - Sempre piu' partecipata 'Festa dei Popoli' Provincia di Gorizia - Portfolio a Lucinico Maurizio Salomoni - Provincia di Gorizia - La citta' riscopre il suo Michelstaedter Provincia di Gorizia - La Bisiacaria affascina a San Marco Provincia di Gorizia - 11 GIU 2010 Il Friuli Attualita' e Politica pagina 7 Settimanale Romoli dà la sveglia al Pdl Il sindaco di Gorizia analizza i rapporti con la Lega, invita il suo partito a recuperare mordente e a risolvere la 'grana' triestina. » DI WALTER TOMADA Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/3 Apertura Il Friuli Attualita' e Politica 11 GIU 2010 pagina 7 Settimanale è solo per parlare al popolo della Lega Italia) che nel 1998 si prese una e motìvarlo, dopo i successi in Veneto e Regione reduce da una tormenPiemonte". tata legislatura aveva (Forza maci'era una volta unchepartito nato la Prima Repubblica senza crearne Ma il Pdlrischia davverodi cedere la presidenza? una nuova, consumandosi con cinque "Il Pdl ha ancora un consenso ampiapresidenti in cinque anni. Quel partito mente superiore, talmente vasto da non aveva una leadership che, se non di diritpoter temere alcun sorpasso. La Lega reto, ma almeno di fatto, era esercitata da sta debole, per sua stessa ammissione, in una "Trirnurti" formata dagli ex socialisti due province su quattro. Detto questo, il Ettore Romoli e Ferruccio Saro e dal leaconsenso va coltivato e va detto che il Pdl der del "Melone" triestino, Roberto Antoha perso un po' di spinta in Friuli Venezia nìone, che si prese sulle spalle una giunta Giulia. Il partito dà un'impressione di eccessiva prudenza, pare quasi remisapparentemente indistruttibile, proprio come quella che oggi so"II Pdl regionale sivo nella sua azione. L'idea che dà è quella di una politica stiene Renzo Tondo con numeri ha un consenso all'esterno un po' curiale, stile vecchia Dc, che che si direbbero a prova di bomba. tale da non temere però ha fatto il suo tempo. Il coordiCome andò allora si sa: a metà Dovrebbe avere più morlegislatura, Antonione e Romoli alcun sorpasso, namento? dente". presero la via di Roma e lasciaroma ha perso un no Ferruccio Saro da solo a difendere fino all'ultimo proprio Tonpo' dì spinta e dà Come aitempi della "Trimurtl" ... do, che alla guida della Regione se "Per carità, non mi faccia fare ia l"Impressione 'd' I figura del nostalgico. Non amo il la cavò bene, ma poi fu giubilato dai "visitors" calati per candidare essere remissivo" reducìsmo", Alessandra Guerra. Dal suo osMa allora In ForzaItalia la linea era chiara ... servatorio di primo cittadino di Gorizia "Era un momento in cui il partito del oggi Ettore Romoli assiste all'evoluzione regionale giunse a esprimere il coordinadel panorama politico e spera che non si tore nazionale (Antoniane, ndr). Poi toccò ripetano gli errori di allora. a noi la disgrazia di essere la prima Regione in cui la Lega rivendicò la presidenza e Sindaco Romoll, la situazione di oggi propone come andò è sotto gli occhi di tutti". analogie non proprio rassicuranti con quella di dieci anni fa. In quel periodo la Lega chiese la Ora Il Pdl si sta confrontando con la Lega su un presidenza tre mesi prima delle eiezioni, ora lo eventuaie ridefinizione delle deieghe e sui caso fa già tre anni prima... Ballaman. Che accadrebbe se Il presidente dei "Pietro Fontanini alza la voce più per Consiglio regionale venisse sfiduciato? galvanizzare i suoi che per altro. E' per"Non lo so. Mi lasci dire tuttavia che, sona assai equilibrata e se usa questi toni C Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 2/3 Apertura 11 GIU 2010 Il Friuli Attualita' e Politica pagina 7 Settimanale in analogia con quanto avviene nel Parlamento nazionale, i presidenti delle assemblee elettive dovrebbero rappresentare un punto di stabilità per l'intera legislatura. Metterli in discussione secondo me non è opportuno". Caso Rosolen: per la prima volta Ferruccio Saro e. Renzo Tondo la vedono In maniera diversa. Lei, che è amico di entrambi, da che parte sta? "Non sono intervenuto in merito perché penso che Tondo sia stato vittima e non artefice di un pasticcio che rischia di trascinarsi fino al 2011. Andava trovato un compromesso con Franco Bandelli per non indebolire il partito a Trieste: non sarebbe stato impossibile, ma mediazione non c'è nemmeno stata. Ora si consideri solo un fattore: la fortuna di Illy non sarebbe mai stata possibile senza le divisioni nel centrodestra triestino. Se torniamo indietro anziché andare avanti rischiamo di creare un altro Illy dove adesso non se ne vede nemmeno l'ombra". Nel 2011 si vota anche a Gorizia Provincia e a Monfalcone città. E qui come la mettiamo? "Lo scenario è cambiato dal 2006 e possiamo riprenderei la guida di entrambi. Pizzolitto e Gherghetta sono sotto la soglia minima di credibilità e se presenteremo candidati solidi batteremo senz'altro la sinistra. Non solo, ma la prossima primavera si voterà anche a Grado. Se non faremo stupidaggini, sarà tripletta", Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Torniamoa Tondo.Visto dalla poltrona di sindaco, cosa apprezza della sua azione di governoe cosa Invecesecondolei potrebbe essere modfficato? "Apprezzo la grande autorevolezza che ha dato al suo agire e la serietà e sobrietà che in tempi di crisi è una garanzia per i cittadini del Friuli Venezia Giulia. Da amministratore certo vorrei qualchesoldo in più per i Comuni: o almeno, visto che i tagli sono necessari, sottolineerei che c'è molto bisogno per i municipi di fondi liberi, perché i tagli hanno colpito soprattutto le spese non vincolate e i Comuni hanno una pluralità di risposte da dare ai cittadini che sfugge alle logiche del vincolo regionale". Lei, nell'ultima riunione del Consiglio delle Autonomie, ha detto che di fronte alla crescente ristretteua di risorse pubbliche "per la Regione la sanità non dev'essere più un tabù". In che senso? Che cosa dobbiamo aspettarci per la prossima finanziaria? "lo ho solo detto che in un regime di tagli non possono essere solo gli enti locali a pagare perché bisogna mantenere inalterata la spesa per la sanità e per il sociale. Tanti soldi che vengono dati ai Comuni sono utilizzati per un welfare di prossimità assai più utile di tanti doppioni o sprechi che esistono in sanità. Quindi sono d'accordo che non si tocchino le prestazioni sanitarie: ma sul modo di erogarle c'è ancora molto da fare". i1friuli@ilfriuli.ìt 3/3 Apertura 11 GIU 2010 Il Gazzettino Udine Economia pagina 9 Quotidiano • AUTOVIE vmm I Terpin presidente Santuz: «Proroga alla concessione» Ufficiale la presidenza di Emilio Terpin ad Autovie Venete. L'uscente Santuz: «Terza corsia, serve la proroga della concessione» Sicco a pagina IX Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/2 Apertura Il Gazzettino Udine Economia 11 GIU 2010 pagina 9 Quotidiano CONTINUITÀ L'autostrada A4. Sotto: da sinistra Melò, Santuz e il notaio all'assemblea di ieri a L'ASSEMBLEA • FVGSIRADE Oggi il nuovo vertice con Santuz al comando Ieri il cambio alla presidenza «II 2017 è un anno troppo vicino» Autovie pW1ta alla proroga Sonia Sicco NOSTRO SERVIZIO TRIESTE - Il piano finanziario da 2,3 miliardi per la terza corsia A4 potrebbe essere sbloccato con la proroga della concessione dell'autostrada A4 ad Autovie Venete, che scadrà nel 2017, Una possibilità citata ieri, come ipotesi, da Giorgio Santuz, presidente uscente della società concessionaria. Bisogna "far quadrare i tempi con i mutui», ha affermato a margine dell'ultima assemblea della società che, dalla prossima settimana, sarà guidata dall'avvocato triestino Emilio Terpin. Santuz, che prenderà la presidenza di FvgStrade, rimarrà in Autovie come consigliere: il compenso, ha annunciato, sarà devoluto in beneficenza. Quella della proroga è solo una delle ipotesi che circolano per far uscire dall'impasse romano il piano finanziario. Per il ministro della Semplificazione, illeghista Roberto Calderoli, la soluzione potrebbe essere individuata nell'ambito di un più ampio confronto fra lo Stato e la Regione sul federalismo fiscale. Altra strada: la creazione, con un decreto del Governo, di una società mista tra Anas, Friuli Venezia Giulia e Veneto per la gestione dell'autostrada a partire dal 2017. Una o l'altra, ha detto Santuz, purchè "ci diano la possibilità di fare GIORGIO SANTUZ questa benedetta terza corsia». La crisi internazionale hà spiegato - ha determinato un'emergenza finanziaria europea e la Ragioneria generale dello Stato sta valutando quale impatto può avere un mutuo conseguito per fare la terza corsia. Ma considerata la strategicità dell'opera e l'impegno della Regione con il commissario straordinario, Santuz ha chiesto "un gesto anche da parte di Roma per dire: 'vi aiutiamo e vi prolunghiamo la concessione'» . Nel corso della votazione sull'aumento del numero dei consiglieri, reso necessario dall'ingresso di Terpin e dalla permanenza di Santuz nel consiglio, e sull'ingresso del neopresidente, si è registrata l'astensione della Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 2/2 EMILIO TERPIN Provincia di Gorizia. Apprezzamento unanime è stato espresso per l'operato di Santuz. L'ad di Friulia, Federico Marescotti, ha sottolineato che Santuz "ha saputo far navigare la società in acque difficili ma con una bussola precisa» e quello della Venezia-Padova, Lino Brentan, ha evidenziato che «le cose fatte da Autovie sono importanti, ma le cosa da fare ancora di più. Servono risorse e carte a posto», L'assessore regionale Riccardo Riccardi ha evidenziato che "equilibrio, esperienza e risultati sono gli elementi che gli abbiamo chiesto di portare in una nuova sfida che lo trasferirà dalla guida della societa' autostradale e quella stradale della Regione, con sfide e obiettivi altrettanto importanti». Apertura 11 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Cronaca pagina 13 Quotidiano TUTTE LE SPESE DELL’ENTE L’assessore Vito: «La Provincia costa 17 euro all’anno a ogni cittadino» RIDUZIONI «Il piano è riuscito a snellire i servizi» Nel 2009 la Provincia ha speso circa 2 milioni e 487 mila euro in dotazioni strumentali, autovetture di servizio e beni immobili. È il dato che emerge dall’aggiornamento del ”Piano triennale 2008 - 2010 di razionalizzazione e contenimento delle spese di funzionamento”, approvato dalla Giunta due giorni fa. «Dal 2008 abbiamo progressivamente contenuto la spesa - dice l’assessore al bilancio Sara Vito sebbene in quel periodo siano state trasferite alla Provincia le funzioni della motorizzazione civi- le». Secondo il rapporto stilato dalla Giunta il rapporto spesa su abitanti è sceso dai 20.12 del 2008 a 17.44 euro. «In pratica la Provincia costa al cittadino poco più di 17 euro l’anno - afferma l’assessore - un risultato che abbiamo ottenuto razionalizzando e snellendo la macchina dei servizi». Tra i dati più ri- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. levanti si rileva il numero di telefoni cellulari in dotazione, 94 su 206 dipendenti, per una spesa annua in telefonia mobile che nel 2009 si attestava a poco più di 42 mila euro. «È un costo che verrà presto abbattuto - dice Vito - dall’adozione di un sistema analogo a Skype per tutti i telefoni della Provincia». Si tratta della modalità ”Voice over IP” (Voce tramite protocollo internet), per la quale è già stato installato un centralino. Il parco macchine consiste attualmente in 26 mezzi di cui 15 autovetture e 11 tra autocarri e mezzi di trasporto merci. L’unica automobile di rappresentanza è un’Alfa 156 vecchia di circa sei anni. È stata invece restituita l’Alfa 166 in dotazione alla precedente amministrazione: «Abbiamo così portato da due a uno il numero di auto di rappresentanza». Anche i numerosi immobili in possesso alla Pro- 1/1 vincia sono stati interessati dal Piano di contenimento: «L’intervento più rilevante è stato l’affidamento del ”servizio energia” a un soggetto esterno - dice Vito - che assicurerà un contenimento dei consumi, un risparmio sulle bollette, una migliore gestione energetica complessiva degli edifici, nonché la sostituzione delle caldaie esistenti con nuove caldaie a condensazione e la trasformazione di quelle alimentate a gasolio con il gas metano». Vincitrice dell’appalto è la A2a Spa. la società milanese - bresciana che ha attualmente in gestione la centrale termoelettrica di Monfalcone: «L’appalto è stato affidato tramite una selezione a livello nazionale», spiega l’assessore. Tra gli obiettivi che la Provincia si prefigge c’è l’adozione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia da applicare agli immobili provinciali: «Il rispetto dell’ambiente è una delle linee portanti del piano dichiara Vito - e intendiamo portare il fotovoltaico anche agli edifici pubblici, dopo che con il progetto ”Go Elios Family” li abbiamo favoriti presso i privati». (g.tom) Taglio medio 11 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Cronaca pagina 13 Quotidiano L’INNALZAMENTO DEL LIMITE DI ETÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO Pensionamenti, boom di telefonate Enti e patronati goriziani presi d’assalto con richieste di informazioni di GIOVANNI TOMASIN Sono quasi sessanta i dipendenti dei principali enti pubblici, Comune, Provincia e Regione, che andranno in pensione nel 2010. Quarantanove nell’Azienda sanitaria, cinque in Comune e uno soltanto in Provincia. Un dato che, assicurano gli uffici personale, è in linea con gli anni precedenti ma sul quale hanno forse influito le recenti proposte di equiparazione dell’età pensionabile per le dipendenti pubbiche a 65 anni. Sono numerosi i cittadini che negli ultimi giorni si sono rivolti a patronati sindacali e istituti di previdenza per avere informazioni, e probabilmente rassicurazioni, in proposito. Il dato si presta però ad analisi più approfondite, come spiega il responsabile della Funzione pubblica di Cgil Luca Manià: «L’idea di prolungare l’erà pensionabile ventilata da più parti a livello nazionale non ha provocato una fuga di pensionati, piuttosto un blocco dei pensionamenti anticipati». La proposta di legge cozza infatti fortemente con la legge della Regione che stabilisce che i dipendenti regionali, per il biennio 2010-2011, possano chiedere, dopo 35 anni di attività, di farsi gli ultimi cinque anni a casa al 50% dello stipendio: «Da un lato si parla di prolungare gli anni di lavoro - dice Manià - dall’altro si dice ”smettete di lavorare in anticipo”». Secondo l’esponente di Cgil questo paradosso ha portato quasi tutti gli enti pubblici della provincia a negare la possibilità del pensionamento anticipato: «È l’effetto inevitabile di due due fattori - dice Manià -: da un lato il Governo dice di voler alzare l’età pensionabile, portando chi ha la possibilità di andare in pensione in anticipo a coglierla per non rischiare di lavorare ancora dieci anni. Dall’altro lato gli enti pubblici, soggetti al blocco del turn over, improvvisamente temono un salasso di personale e quindi ne- gano l’accesso alla legge regionale». Dello stesso parere è anche Massimo Bevilacqua, responsabile Funzione pubblica di Cisl: «È una situazione assurda», dice. Secondo Bevilacqua l’innalzamento dell’età pensionabile nel settore pubblico è un’idea sostanzialmente discriminatoria: «Non si capisce perché - dice -, a parità d’impiego, uno che lavora nel privato va in pensione a sessanta anni e uno del pubblico a sessantacinque». Lo stereotipo da sfatare, secondo Bevilacqua, è quello del dipendente pubblico che trascorre le giornate lavorative accasciato dietro alla scrivania: «È un pregiudizio verso gli impiegati - afferma - e non tie- ne conto di tutte le persone nel pubblico impiego che fanno lavori gravosi, penso ad esempio agli operatori della sanità». Ciononostante la temuta pioggia di domande non è ancora arrivata: «Probabilmente è prematuro, la proposta non è ancora legge - dice Antonio Zecchiero del Servizio amministrazione del personale dell’Azienda per i servizi sanitari n.2 Isontina - non abbiamo registrato effetti immediati, anche se è possibile che ce ne siano in futuro». Con 49 pensionati nel 2010, l’Ass fa la parte del leone tra gli enti consultati, ma il dato non è eccezionale: «Siamo in linea con gli anni precedenti prosegue Zecchiero - al massimo ci sono stati uno o due casi dovuti non all’età pensionabile, ma alle diverse modalità di calcolo del Tfr previste dall’ultima manovra finanziaria nel 2011». Lo stesso problema lo rileva Erica Ianesch della Provincia: «Al momento abbiamo solo un pensionato per il 2010 - spiega forse ne avremo altri tre in dicembre, a seconda di come si evolve la questione della liquidazione». Calma piatta anche al Comune, che con i suoi cinque pensionati annuali non esce dalla solita media: «Al momento non ci sono assalti all’ufficio pensionamenti dice Marco Pizzamiglio anche se forse è ancora troppo presto per dirlo». © RIPRODUZIONE RISERVATA Pensionati in corteo nel 2004. L’innalzamento dell’età pensionabile potrebbe provocare analoghe proteste. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Apertura 11 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Isontino pagina 18 Quotidiano INIZIATIVA DELLA COOPERATIVA IL MOSAICO E DELL’AZIENDA SANITARIA Al Preval nasce un centro di ippo-terapia per disabili Il servizio riservato a persone con problemi sia psichici sia fisici. Spazio anche a sportivi e appassionati MOSSA Sarà inaugurato dopo l'estate a Mossa, in località Oasi del Preval via Blanchis, il primo centro isontino, fra i primi in regione, di ippo-terapia, finalizzato alla cura e riabilitazione di bambini e adulti con disabilità mentali e fisiche. Non solo, la sfida è la creazione di opportunità di lavoro per persone svantaggiate così come l'apertura della struttura aperta a chiunque voglia fare attività di equitazione nel contesto paesaggistico del Collio. Il progetto, del costo di 800mila euro, è realizzato dalla cooperativa sociale il Mosaico con vari partner, fra i quali i più importanti sono l'Azienda Sanitaria e la Provincia, la prima proprietaria dell'azienda agricola di 3 ettari e vari fabbricati esistenti o in fase di ultimazione. A questi si ag- giunge il fondamentale supporto finanziario della Regione, della Fondazione Carigo e del colosso svedese Ikea . «È un progetto con obiettivi diversi - specifica il presidente del Mosaico, Stefano Roncali - per noi iniziato nei primi anni 2000: il primo è quello di creare un centro di attività di riabilitazione equestre per diverse disabilità sia mentali sia fisiche. Le attività e i corsi saranno progettati sia per adulti sia per bambini. A ciò si aggiunge la volontà di creare opportunità di inserimento lavorativo per persone svantaggiate con un' ipotesi di impegno di 6 unità fra operatori e personale altro. E infine aprire la struttura anche ad attività di turismo a cavallo, lezioni di equitazione su due campi, uno interno e uno all' aperto, con la possibilità anche di pensionamento per cavalli di privati». Nei programmi dei direttori dell'Azienda sanitaria isontina, Cortiula e Bertoli, vi è una forte attenzione allo sviluppo di opportunità di inclusione sociale per le persone con disabilità, e questa iniziativa ne è un tassello significativo. Entro agosto i lavori di ristrutturazione degli immobili della tenuta che diventeranno club house, spazi spogliatoi, stalle e area lavaggio per i cavalli, nonché 23 box, saranno ultimati. «L'iter per la realizzazione del progetto non è stato né facile né breve, circa 3 anni per ottenere i permessi dopo di ché i lavori sono iniziati lo scorso settembre sottolinea il presidente Roncali -. Lungaggini causa- te dalla burocrazia e dai vincoli presenti in questa zona protetta, ma alla fine abbiamo raggiunto l’obiettivo grazia a un intervento che si inserisce perfettamente nel contesto ambientale con struttura caratterizzate architettonicamente dall'uso di legno e altri materiali naturali». Dunque una struttura avanzata nel settore della cura riabilitativa psichica e fisica inserita in un progetto economico e turistico aperto a tutti. Fra i punti di forza, oltre alla bellezza dei dintorni anche la vicinanza con il costruendo percorso ciclabile provinciale sul Collio e l'auspicio che attraverso una convenzione con l'Azienda Sanitaria Isontina i costi delle terapie non saranno tutte a carico degli utenti. Margherita Reguitti I lavori per realizzare il maneggio Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio medio 11 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Basso Friuli pagina 22 Quotidiano LA PROVINCIA ACCELERA: MANCANO 400MILA EURO PER REALIZZARE L’OPERA Il ponte sul Tiel unirà Boscat e Fossalon La struttura consentira di poter evitare l’attuale giro vizioso di oltre 20 chilometri di ANTONIO BOEMO GRADO Dal Consiglio regionale era arrivata l’indicazione di contribuire ulteriormente (sarebbero stati necessari circa 2-300mila euro) alla realizzazione, dopo 12 anni, del ponte sul fiume Tiel. Consentirà il collegamento Fossalon-Boscat permettendo una sorta di congiunzione diretta tra le due frazioni evitando dover affrontare alcune decine di chilometri per passare da una all’altra delle frazioni. Il ponte consentirebbe altresì di creare quell’anello di percorsi, anche ciclabili, che da Grado attraverso la provinciale per Monfalcone con svolta a sinistra sul nuovo ponte, porta in direzione Belvedere congiungendosi con la Grado-Palmanova. Quindi anche attraverso la pista ciclabile, a quanto pare, in via di ultimazione. Ma i fondi necessari per il manufatto non sono arrivati e quest’anno la Provincia di Gorizia non ha potuto proseguire l’iter per la realizzazione. «Purtoppo mancano i soldi - dice il presidente della Provincia, Enrico Gherghetta -, la crisi economica riguarda tutti ma noi andiamo avanti comunque». Non essendo stato reperito il finanziamento, non si può procedere con l’iter ed Un’immagine di Fossalon. La Provincia accelera sulla realizzazione del ponte di collegamento con Boscat è pertanto questo il primo compito cui tende l’amministrazione provinciale isontina. «Stiamo cercando una soluzione diversa, dato che almeno in questo momento non ci sono alternative. E intanto i prezzi sono leggermente aumentati». La Regione ha erogato due finanziamenti in 11 anni, per un totale di 1 milione e 50 mila euro. Dalla Camera di commercio la Provincia confida l’anticipo dei finanziamenti a costo zero, evitando gli interessi. Mancano tuttavia dei fondi, considerato che l’opera costa oggi circa 1,5 milioni di euro. «Anche per questo Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. motivo stiamo cercando di ridimensionare il progetto», ha spiegato Gherghetta. Il riferimento è alle nuove tecniche di ponte levatoio (lungo il canale Zemole passano diversi natanti) che il presidente della Provincia spera vengano a costare meno del preventivo iniziale. Gherghetta ricorda che il ponte è lungo 64 metri (attraversa il Tien nel punto dove fa un’ansa, più o meno davanti al ”Napoleòn”). Ci sono poi da realizzare le due rampe d’accesso, lo svincolo sulla provinciale Grado-Monfalcone e dall’altra parte quello per la strada comunale. «Tutto è già stato inserito 1/1 nella nostra programmazione - aggiunge il presidente della Provincia - e per quest’anno contiamo di definire i finanziamenti e di iniziare con la progettazione. La gara d’appalto potrebbe essere fatta entro settembre-ottobre del prossimo anno». Del ponte tanto atteso dagli agricoltori delle frazioni gradesi, il presidente Gherghetta ne aveva fatto riferimento anche durante la recente Festa degli Asparagi di Fossalon. Per questo motivo dice: «Spero di poter dare notizie buone e certe in occasione della Festa degli Asparagi del prossimo anno». © RIPRODUZIONE RISERVATA Apertura 11 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino pagina 23 Quotidiano Mediateca aperta a studiosi e appassionati La struttura inaugurata al palazzo del Cinema. Ricca dotazione di dvd e documenti CULTURA Valida sinergia pubblico-privato GORIZIA È stata inaugura nel Palazzo dei Cinema di piazza della Vittoria la Mediateca provinciale intitolata al giornalista e critico cinematografico Ugo Casiraghi. Il taglio del nastro è stato affidato al Rettore dell’Università di Udine Cristiana Compagno che aveva al suo fianco il sindaco Romoli, il presidente della Provincia Gherghetta, il presidente dell’Amidei Battello e il consigliere regionale e presidente di Cinemazero Colussi. La nuova struttura sarà aperta al pubblico da lunedì pomeriggio per la consultazione di volumi e riviste, che già fanno bella mostra sugli scaffali colorati, nonché la visione nella dark-room dei 7mila tra dvd, vhs che potranno anche essere presi in prestito. Il servizio sarà aperto a tutti, studenti, ricercatori e semplici curiosi e in rete con le altre tre mediateche della regione, servendo da supporto alle realtà più piccole dell’Isontino nella divulgazione e promozione delle cultura cinematografica. Fino a luglio l’orario sarà sperimentale da lunedì a venerdi con orari differenziati e l’apertura garantita dal personale compo- Curiosando tra gli scaffali sto dal direttore Giuseppe Longo e dai collaboratori Martina Humar, Silvio Celli e Raffaella Canci. Roy Menarini, docente del Dams e presidente dell’Associazione Palazzo del cinema-Hisa Filma, artefice del progetto, ha sottolineato il ruolo dei diversi enti pubblici e privati nel fare siner- gia per un obiettivo aperto e di grande rilevanza culturale e divulgativa. «In questi giorni abbiamo ospiti studenti e docenti dell’Università Americana di Atlanta dai quali abbiamo ricevuto commenti molto lusinghieri. La nostra è una missione aperta non solo alla ricerca ma anche alla conservazione, per confermare Gorizia città del cinema in Italia e Europa, arricchendo l’offerta già presente con il premio di sceneggiatura Sergio Amidei». Un progetto di patto felice fra pubblico - con la Provincia che ha finanziato il contenitore, acquistando i mobili, e il Il taglio del nastro inaugurale della Mediateca contenuto, con l’acquisizione di 1400 nuovi dvd, il Dams dell’Università di Udine come parte scientifica - e le associazione Amidei e Kinoatelje per quanto riguarda le energie già in campo. Il tutto sostenuto dalla velocità finanziaria della società Kb1909 e dalla disponibilità del Fondo Casiraghi donato dagli eredi alla Biblioteca Statale Isontina, e messo a disposizione dal direttore Marco Menato della nuova struttura, dopo il riordino e la catalogazione. «Questa inaugurazione - ha sottolineato la vicepresidente della provincia Roberta Demartin - è un segnale di ottimismo con l’obiettivo di dare un servizio ampio, non solo isontino ma senza confini». «Oggi si completa un sogno iniziato venti anni fa con Darko Bratina - ha evidenziato con emozionato pragmatismo Boris Peric - presidente della KB 1909. Vediamo il completamento di un investimento nel settore cinematografico fondato su tecnologia d’avanguardia, talenti dell’università, tradizioni culturali e tolleranza fra le sue lingue e anime della città, 4 t per dimostrare che anche qui si può fare». Margherita Reguitti Le prime visite alla Mediateca Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio medio 11 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino pagina 23 Quotidiano MONFALCONE. UNA CINQUANTINA DI STUDENTI DELLA RANDACCIO Testimonianze di rifugiati politici a scuola MONFALCONE Una cinquantina di studenti delle terze medie della Randaccio di via Canaletto a Monfalcone ha incontrato, nell’auditorium scolastico, due rifugiati politici: Naiba Hasanova, 30 anni, proveniente dall’Azerbaigian e Amanuel Kidane, 28 anni, eritreo, i quali hanno riferito la testimonianza sul loro status di rifugiato, riuscendo a catturare la completa attenzione dei ragazzi. L’iniziativa è stata promossa nell’ambito di un progetto didattico voluto dalla dirigente scolastica Ales- sandra Conte Romani, con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’accoglienza, della tutela e dell’integrazione. Presenti all’incontro per la scuola il professor Fabio Favretto e due rappresentanti del Cir (Consiglio italiano per i rifugiati) Elisabetta Valentini e la responsabile regionale Manushaqe Zefi. «Il progetto - dice la Zefi - è organizzato in collaborazione con l’assessorato al Welfare della Provincia di Gorizia e la Caritas Diocesana, a favore di 15 cittadini e cittadine stra- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. nieri fra i circa 3mila presenti in Italia, finanziato dal Ministero dell’Interno nell’ambito del Sistema di Protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Una volta autorizzati a restare in Italia col permesso di soggiorno e dopo aver ottenuto asilo politico, i rifugiati cercano di rifarsi una nuova vita». «L’accoglienza - spiega ancora Zefi - è per sei mesi. Ma non si tratta di assistenzialismo perché proprio i beneficiari sono i primi soggetti attivi per la buona riuscita del percorso di integrazione so- 1/1 ciale». Tanta curiosità, nelle domande degli studenti ai due ospiti, soprattutto verso l’avventura che li ha portati dal loro Paese in Italia, costringendoli a lasciare tutto quello che è loro più caro come la casa e la famiglia, a causa di guerre, persecuzioni o discriminazioni. Una decisione dettata dalla speranza di salvare la propria vita e di trovare un mondo migliore. Gli altri rifugiati che vivono a Gorizia sono scappati da Iran, Iraq, Afganistan, Uganda e Asia. (ci. vi.) Taglio basso 11 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 1 Quotidiano L’incontro «Scuola ancorata a modelli dell’800» L’ex ministro dell’Istruzione Berlinguer ha preso parte allo Spring day 2010 «Piùspazio allacreatività e ai laboratori: la scuola italiana è rimasta ancorata a modelli ottocenteschi, legati al nozionismo fine a se stesso». A Gorizia per partecipare all’appuntamentogorizianodello Spring day 2010-Primavera dell’Europa,l’exministrodell’Istruzione, Luigi Berlinguer, ha giudicato in maniera tranciante l’attuale sistema scolastico italiano. «In Svezia, in Inghilterra, inDanimarca,ilsistemadella lezione frontale è stato quasi del tutto abbandonato e costituisce solo una parte dei processi formativi – ha spiegato l’europarlamentare del Pd –. Lascuoladovrebbeesserevissutacome “propria”dagli studenti, come una casa da frequentare anche nei pomeriggi, non necessariamente per studiare». E sulla dimensione euro- pea del sistema scolastico: «Impararelelingueèilprimo passo per evitare l’isolamento: fin dalla prima elementare i bambini dovrebbero studiare almeno una lingua straniera». L’ex ministro del governo Prodi è intervenuto nel Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. corsodellamattinataorganizzata dall’agenzia Ansas territorialedelFriuliVeneziaGiulia, rappresentata nella sala del consiglio provinciale dallapresidente,AlessandraMissana, che ha introdotto i lavori. 1/1 Hannoportatoilpropriosaluto anche l’assessore provinciale all’Istruzione, Maurizio Salomoni, il presidente della Provincia, Enrico Gherghetta,ilreferentedell’Ufficioscolastico regionale, Antonino Pollio, e il presidente dell’associazione Casa per l’Europa, Silvio Moro. Nel corso della manifestazione, gli studenti dell’IsisBuonarrotidiMonfalcone, del classico Alighieri e dell’Itas D’Annunzio di Gorizia hannopresentato i progettirealizzatinell’ultimoannoe inseriti in due filoni tematici, “L’Europa a scuola” e “Storia, memoria, futuro in Europa”. Prima del dibattito sono stati premiati i ragazzi dell’istituto comprensivo Dante Alighieri di San Canzian, che loscorsoannosisonocontraddistinti nell’ambito del concorso nazionale La primavera dell’Europa 2009. Christian Seu Taglio basso 11 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 2 Quotidiano Il palazzo del Cinema di piazza Vittoria può contare da ieri su un polo audiovisivo molto fornito. È intitolato a Ugo Casiraghi Apre una mediateca per gli amanti dei film A disposizione degli utenti 2 mila vhs, oltre 4 mila dvd e 7.500 volumi Un polo cinematografico e audiovisivo nel cuore del centro cittadino. Il palazzo del Cinema di piazza Vittoria può contare sugli spazi, sul materiale e sulle attività della neonata mediateca.Go “Ugo Casiraghi”, inaugurata ieri sera. Lanuovamediatecaprovinciale (che entra a far parte del circuito regionale che comprendeleanaloghestrutturediPordenone, Trieste e Udine) sarà gestitadall’associazionePalazzo del cinema, presieduta da RoyMenariniefondatadaUniversità di Udine, Kinoatelje, Transmedia spa, Gruppo Kb 1909, associazioneSergio Amidei e Provincia. Sono già a disposizione degli utenti circa 7 mila 500 volumi e 7 mila film e documentari, di cui 2 mila 78 in vhs e 4 mila 450 in dvd. Per accedere ai servizi offerti dalla mediateca è necessario sottoscrivere l’apposita tessera, che consente di consultare e prendere in prestito libri (si possono prelevare tre volumi per massimo trenta giorni) e dvd (massimo due per una settimana al massimo) anche nellealtremediatechedellaregione. Due i varchi attraverso cui accedere alla struttura, riprogettata dall’architetto Dimitri Waltritsch:l’ingressoprincipaleèincorteBombi,apochipassi dall’imbocco dell’omonima galleria, ma si può entrare nei luminosi spazi della mediateca anche dalla corte interna del palazzo del Cinema, intitolata a Darko Bratina. L’ampia sala studio è dotata di collegamento wireless per navigare in Internet e di apposite postazioni dedicate agli utenti dotati di notebook: sei iMac sono inoltre a disposizione per l’accesso gratuito alla rete, posizionati a ridosso dellasala multimediale,con dieci postazioni dedicate alla visione individuale di film in vhs o dvd. Accedendo da corte Bombi ci si trova immediatamente difronteallafornitissimaemeroteca,dovesaràpossibileconsultare una ventina di periodici. Saranno messi a breve a disposizione degli utenti i materiali che compongono sei prestigiosi fondi archivistici: il più imponente (soltanto un quartoè giàtrasferitonella neonata mediateca) è quello ere- ALTRO MATERIALE Presto a disposizione anche sei prestigiosi fondi archivistici Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. ditatodaUgoCasiraghi,conoltretremilalibri,300titolidiperiodici, 120 mila fotografie e migliaia di pagine tra carteggi, sceneggiature e appunti. Sarannoconsultabiliinfuturo anche gli archivi di Olivia Averso Pellis, Giorgio Osbat, DarkoBratinaeCeciliaMangini.Finoal31luglio,Mediateca. Go resterà aperta il lunedì e il venerdì,dalle15alle19,ilmartedì e il giovedì, dalle 10 alle 19; il mercoledì, anche per sfruttare il maggior afflusso di visitatori alle proiezioni serali del cinema, la struttura rimarrà aperta dalle 15 alle 22. «L’apertura della mediateca provinciale è un segnale di grande speranza, che dimostra la volontà d’investire sul futuro culturale dei giovani checresconoestudianoaGorizia», ha spiegato Roberta Demartin, assessore provinciale alla Cultura. (c.s.) 1/1 Spalla destra 11 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 2 Quotidiano INCHIESTA x I costi della politica Loscorsoannol’entehasborsatooltre118milaeuronell’utilizzodelparcomacchine Altri 70 mila riguardano i viaggi e quasi 8 mila sono stati versati alle compagnie di assicurazione LaProvinciacosta17euroaognicittadino Per mantenere basse le spese di funzionamento più biciclette in uso ai dipendenti In un momento in cui il dibattito sulla necessità di abolire o meno le Province è quanto mai attuale, le spese di funzionamento dell’amministrazione provinciale goriziana incidono sempre meno sulle tasche dei residenti sul territorio isontino. È il dato che emerge dall’analisi della ricognizione del piano triennale 2008-2010 di razionalizzazione e contenimento delle spese di funzionamento, che tiene in conto l’utilizzo delle dotazionistrumentali,delleautovetturediservizioedeibeniimmobili a disposizione della Provincia. Spesa di 17 euro per residente. Su ogni cittadino le spese di funzionamento della Provincia hanno inciso nel 2009per17,44euro,6centesimi in meno rispetto all’anno prima. Il dato – ottenuto dividendolaspesacomplessivaa consuntivo (2 milioni 487 mila 160 euro) per il numero di residenti sul territorio provinciale – rientra ampiamente nei parametri fissati nel 2008daunadeliberaconsiliare, che stabiliva in una cifra inferiore ai 24 euro la spesa mediaperabitante.«L’elaborazione dei dati della ragioneria – si affretta a precisare l’assessore provinciale al Bilancio, Sara Vito – dipinge un quadro confortante, che evi- GESTIONE Gli immobili incidonio per 2 milioni Il capitolo più imponente riguarda il riscaldamento, con 818 mila 624 euro spesi Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. denzia il pieno raggiungimento degli obiettivi fissati due anni fa. Non va dimenticato che proprio nel 2008 sono passate alla Provincia nuove funzioni relative alla motorizzazione civile, che hanno comportato nuovi costi di gestione». Meno auto, più biciclette. Ilparcomacchineattualmente a disposizione della Provincia è composto da 26 mezzi: alle quindici autovetture siaggiungonoundicitraautocarri e mezzi di trasporto per le merci. Nel corso del 2009 è stato acquistato un pick-up e si è provveduto alla sostituzione della barca a disposizionedellaPoliziaprovinciale. Sono state inoltre cambiate quattro autovetture, permettendo un miglioramento sotto il profilo delle emissioninell’atmosferadigasdisca- 1/2 rico. L’obiettivo, secondo quanto indicato nel documento stilato dagli uffici della ragioneria provinciale, è promuovere nel breve periodounsempremaggiorimpiego della bicicletta anche per glispostamentideidipendenti provinciali: lo scorso anno, a questo proposito, sono state acquistate due biciclette, già messe a disposizione degli impiegati. La giunta può contare al momento su una sola macchina di rappresentanza,di 1800ccdi cilindrata, cosìcomeagliufficidellaMotorizzazionecivileèstataconcessa in dotazione esclusiva un’unica automobile. Complessivamente, nel 2009, la Provincia ha speso 118 mila 462 euro per la gestione del parco macchine, con 70 mila 109 euro di spese di viaggio (14mila835appannaggiodella giunta) e 7 mila 847 euro versati alle varie compagnie di assicurazione. Beni immobili. Va detto che la fetta più grossa delle spese di funzionamento è costituita dalla gestione degli immobili,chehaincisosulbilancio consuntivo del 2009 per oltre 2 milioni di euro. Il progetto “Eco Provincia”, varato nell’ottobre dello scorso anno, permetterà all’ente di risparmiare svariate migliaia di euro l’anno, esternalizzando il servizio energetico. Il capitolo di spesa più imponente riguarda il riscaldamento, con 818 mila 624 euro sborsati, lo scorso anno, per garantire una temperatura ottimale nei mesi invernali negli spazi dei 38 edifici di competenza provinciale. A questi si aggiungono i costi derivati dalla manutenzione ordinaria (330 mila 95 euro), dall’appalto calore (293 mila),dalleassicurazioni(84mila 700) e dalle pulizie (228 mila 274). Christian Seu © RIPRODUZIONE RISERVATA Apertura 11 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 2 Quotidiano La curiosità Oltre 250 mila euro spesi in telefonate Chiamate con i cellulari di servizio (94): i costi ammontano a 41 mila euro Oltre 250 mila euro spesi in telefonate, con 41 mila euro sborsati per la gestione dei cellulari di servizio. Per le dotazioni strumentali, nel 2009 la Provinciahaspesocomplessivamente circa 297 mila euro, di cui 250 mila 676 per la telefonia, 7 mila 750 per la gestione delle macchine degli uffici e 38 mila 625 per spese postali. I cellulari di servizio usati da dirigenti e componenti della giunta provinciale hanno effettuato un volume di chiamate per una spesa totale di 42 mila 76 euro: i telefonini in dotazione nel 2009 erano 94, con tre utenze in meno rispetto all’anno precedente. Già nei prossimi mesi sarà messainattounaverificadell’effettiva necessità dell’uso dei cellulari da parte del personale attualmente dotato di apparecchio mobile: un provvedimentochesfocerànellaredazione di un regolamento provinciale, che stabilirà i parametri per l’assegnazione dei telefonini di servizio. Per abbattere i costi derivati dalle spese telefoniche è già stato installato un centralino abilitato alla mobilità di Voice over Ip, tecnologia che rende possibile effettuare conversazionitelefonichesfruttandounaconnessione Internet o un’altra rete dedicata. Stop anche a timbri e francobolli: il progetto “Protoint” prevede di arrivare nel medio termine alla trasmissione via posta elettronica del 50 per cento della corrispondenza tra pubbliche amministrazioni attualmente su carta. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 2/2 Per quanto riguarda la dotazione informatica, attualmente sono usati dagli uffici dell’amministrazione provinciale 264 personal computer: rispetto all’inizio dello scorso anno c’èstatounaumentodi15unità.L’aumento è dovuto all’acquisto di portatili e alla dotazione di postazioni di lavoro destinate ai nuovi assunti. Sono state implementate le dotazioni complementari del sistema: sono attualmente utilizzati 35 stampanti di rete, 11 apparecchi multifunzione (stampanti di rete e scanner) e 34 dispositivi di rete distribuiti nell’insieme su otto sedi distinte. Fra breve i server accesi saranno ridotti di quattro unità e passeranno da 11 a 7. (c.s.) Sarà attuata una verifica sull’effettiva necessità dell’uso dei cellulari Apertura 11 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 3 Quotidiano Bcc, assemblea regionale all’Università Il polo universitario di via Alviano ospiterà domani, dalle 9.30, l’assemblea regionale della Federazione delle Bcc. L’assemblea prevede la partecipazione di presidenti, consiglieri di amministrazioneedirigentidella15 Bcc del Friuli Venezia Giulia, di alcune Federazioni regionali, oltre agli esponenti dì vertice del Credito cooperativo italiano e di Confcooperative Fvg e rappresenta un momento significativo di bilanci, verifiche e divulgazione delle attività svolte dalle Bcc sulterritorio,nel2009.All’assemblea, hanno garantito la loro presenzal’assessoreregionaleallefinanze, Alessandra Savino; il presidente della Provincia di Gorizia, Enrico Gherghetta; il sindacodiGorizia,EttoreRomoli;ildirettore del Polo universitario di Gorizia, Piergiorgio Gabassi; il presidente di Confcooperative Fvg, Franco Bosio; Giorgio Fracalossi, presidente di Cassa centraleBanca:GiulioMagagni,presidente di Iccrea Holding, e Alessandro Azzi, presidente nazionale della Federazione delle Bcc. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio basso 11 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 3 Quotidiano Cronache isontine dalla provincia: presentato il primo web magazine Non un sito, ma un vero e proprio giornale on-line: la Provincia ha dato vita a “Cronache isontine”, il primo web magazinedell’Isontino,giàdisponibile on-line. Arricchito da video e foto, si tratta di un vero e proprio mensile, che si può sfogliare semplicemente con un clic, stando seduti di fronte al proprio computer. «Si tratta di un modo diverso di vedere l’informazione, di un giornale vero. Il nostro obiettivo è di trasformarlo in un giornale transfrontaliero, che riporti tutte le notizie sul nostro territorio», ha spiegato il presidente della Provincia, Enrico Gherghetta, affiancatodalcapoufficiostampa, Stefano Caso, e dagli altri due componenti dello staff, ovvero Massimiliano Cao, cui è venuta l’idea del web magazine e che ne ha curato materialmente la realizzazione, e Sara Venditti. Il giornale è raggiungibile all’indirizzo www.cronachei- Il presidente Enrico Gherghetta sontine.it,inogni casopuòessere anche inviato tramite email a chi lo desidera. Per essere inseriti nella lista, che al momento conta circa 400contatti,èsufficienteiscriversialla news letter della Provincia. Le pagine si possono vedere separatamente, ingrandireaschermopienoozooma- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 re,per leggeremeglio articoli e interventi. Il presidente Gherghetta ha rimarcato che per la Provincia continua l’impegno per perfezionare la comunicazione, seguendo la strada intrapresa in questi anni: «Non conoscevo la differenza tra comunicazione e informazione, così ho personalmentefrequentatogliappositi corsi al Compa. Essendoci moltecosedafareperunacomunicazione efficace, ho quindi deciso insieme con Stefano Caso di potenziare l’ufficio stampa, realizzando un bando con l’università di Udine per organizzare degli stage. Il risultato è che oggi possiamocontaresu15sitiInternet e 138 video. Il web magazine,che èl’ultima iniziativa in ordine di tempo, ci costerà 46 euro l’anno. A breve, per completezza di informazione, affiancheremo ai testi initalianoanchequelliinsloveno». (f.s.) Taglio basso 11 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 4 Quotidiano La manifestazione richiederà una serie di provvedimenti che limiteranno la viabilità nel quartiere della Campagnuzza Gorizia invasa da 400 atleti Nel fine settimana prenderanno parte alla terza edizione del “Triathlon” La città si prepara ad accogliere i quasi 400 atleti che tra domani e domenica prenderanno parte al terzo Triathlon Città di Gorizia. Unveroeproprioevento,chevedràingaraagonisti,amatori,ragazzi e master, cui si aggiungeranno spettatori, appassionati e curiosi. La manifestazione del Csa Gorizia triathlon, che avrà come quartier generale la cittadella dello sport di Campagnuzza, richiederà una serie di provvedimenti che limiteranno la viabilità. Si comincerà domani sera con la prima edizione dell’Aquathlon promozionale aperto a tutti, nell’ambito di quellachesiproponediessere una festa all’insegna dello sportedellamusica,promossa con la collaborazione della Gorizia nuoto. Sono una sessantina gli atletichesisonoiscrittiallanovità della terza edizione dellamanifestazione,cheprevede400metridinuotonellavasca esterna della piscina di via Capodistria e, a seguire, 2.500 metri di corsa. La partenza sarà alle 19.30, mentre le premiazioni sono previste alle20.30.Laseratasiconcluderà in musica, con il concerto dei 5dB, che sarà corredato di chioschi. Domenica, invece, ci saranno le gare vere e proprie. Si comincerà con i più giovani, che, suddivisi in variecategorieasecondadell’età, gareggeranno dalle 10 in poi. Le adesioni sono già unasessantina,mailnumero potrebbeaumentareulteriormente. Alle 12.45 ci sarà la gara clou, il Triathlon Sprint, con atletidellaregione,delVeneto e d’oltre confine che si cimenteranno su 750 metri di nuoto, 20 chilometri di ciclismo lungo un percorso che comprenderà la salita del monte San Michele e 5 chilometri di corsa su sterrato e asfalto. Non mancheranno i campioni, fra cui i vincitori della garadelloscorsoanno,l’olimpionica Daniela Hmet e Alberto Casadei, lo sloveno Seme Uros, terzo classificato nel 2009, e Massimo Cigana, il più forte ironman italiano. A garantire la sicurezza dei partecipanti ci sarà un vero e proprio schieramento di volontari, con l’aggiunta degli operatori del nucleo della Protezione civile dei carabinieri, delle squadre di Protezione civile di Sagrado, Savogna e Gorizia, oltre che della Polizia municipale. Le premiazioni si svolgeranno in due momenti, cioè alle 11.30 per i giovani e alle Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 16peril Triathlon sprint, alla presenza dei rappresentanti delle realtà che hanno sostenuto l’iniziativa. La manifestazione gode infatti del patrocinio di Comune, Provincia, Regione, Coni e Federazione italiana triathlon, oltre che dell’appoggio degli sponsorSaiFondiariaagenziaAngelo Lippi, Sonnenwerk tecnologie solari e autofficina Teknocar. Le limitazioni del traffico, che sono state preventivamente segnalate ai residenti Un’atleta durante una prova Si comincerà domani con la prima edizione dell’Aquathlon promozionale nell’ambito di quella che si propone di essere una festa all’insegna di sport e musica tramite volantini, entreranno in vigore domenica. Dalle 7.30 fino al termine della manifestazionenonsaràconsentito parcheggiare in via Campagnuzza, via Bolivia, via Capodistria, via Pola, via San Michele. In due riprese, dalle 9.40 alle 11.30 e dalle 12.30 in poi, non si potrà transitare per piazzale Divisione Mantova, via San Michele, via Pola,viaCampagnuzza,viaBolivia, via Capodistria e via Za- 1/1 ra. Ancoradalle 9.40 alle11.30 sarà necessario restringere la carreggiata a una sola corsia in via della Barca, tra la via Campagnuzza e piazzale Divisione Mantova, per permettere il passaggio degli atleti. Inoltre, sempre nelle due fasce orarie, è bene tener presente che saranno interdette al traffico tutte le vie limitrofe al percorso di gara. Francesca Santoro Apertura 11 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 7 Quotidiano Cormòns L’attività didattica sarà distribuita nelle varie sedi udinesi Addio al corso di laurea in enologia Il sindaco: persa una grande occasione per lo sviluppo del territorio CORMÒNS. Il Corso di laureainenologiatraslocheràaUdine dal prossimo anno accademico. Rammaricato il sindaco Patat: «Persa una grande occasione di sviluppo per il territorio». IL SERVIZIO NELL’ISONTINO Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/2 Apertura 11 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 7 Quotidiano L’attività didattica sarà distribuita nelle varie sedi udinesi della facoltà di Agraria. Il sindaco accusa la Regione Cormòns, addio corso di enologia Patat: persa una grande occasione per lo sviluppo del settore vitivinicolo CORMÒNS. Il Corso di laurea in vitivinicoltura edenologiatraslocheràaUdinedalprossimoanno accademico.«Unadecisionesofferta,mainevitabile per salvaguardare e potenziare l’eccellenza internazionale raggiunta dal corso», ha dichiarato il rettore dell’ateneo friulano Cristiana Compagno, ieri pomeriggio, al termine dell’incontro a palazzo Locatelli,al qualehanno partecipato ilsindaco del centrocollinare,ilpresidentedell’ErdisudiUdine Adriano Ioan, il preside della facoltà di Agraria, Roberto Pinton, il presidente del cdl Enrico Peterlungereildirettoreamministrativodell’ateneoDaniele Livon. L’attività didattica svolta nella sede di Cormòns saràdistribuitanelle variesediudinesidellafacoltà di Agraria (campus dei Rizzi e azienda agricola Antonio Servadei). Quattro le ragioni del trasferimento, come ha spiegato Compagno: «Il fatto che oggi appaiano molto remote le condizioni per la completa realizzazione del centro di eccellenza di viticoltura ed enologia, che, nel 1999, era stato posto alla base dell’insediamento universitario a Cormòns, il venir meno, per il prossimo anno accademico, dei servizidi residenzialità assicuratifinora dall’Erdisudi Udine e di conseguenza degli standard di efficienzaneiservizirichiesti dalministero perle sedi universitarie decentrate, pena la decurtazione dei finanziamentistatalieinfinelacoerenzadellescelteallasostenibilità, allaqualitàe all’efficienza nella didattica e nella ricerca. Rimarrà comunque aperto il collegamento fra ateneo e centro collinare, attraverso la realizzazione di corsi di formazione e attività scientifiche. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. «La scelta, pur obbligata, ha lasciato l’amaro in bocca a tutti – ha commentato il sindaco Luciano Patat –. All’Università, che perde l’opportunità di realizzare il centro di eccellenza in viticoltura ed enologia, al Comune, che aveva investito risorse finanziarie nell’adeguamento della struttura, al territorioisontino,semprepiùpenalizzatoalivello regionale dall’assenza di rappresentanti della nostra provincia nella giunta, al territorio del Friuli Venezia Giulia, che perde una struttura di orientamento del programma di sviluppo vitivinicolo». Dichièlaresponsabilità?Patatlaindividuanell’ente regionale. «L’allora assessore regionale all’Università Alessia Rosolen ci disse: volete il corso di laurea in enologia? Pagatelo», ha raccontato Patat. «Il presidente Renzo Tondo, quando venne in visitaaCormòns,glissòsull’argomento.Perl’assessore regionale all’Agricoltura Claudio Violino, invece, conta soltanto il Friuli. La provincia di Goriziaconta ben poco a livello regionale. Questo significa che in Regione o non hanno capito che cosa avevamo pensato di realizzare, ovvero il centro internazionale di didattica e ricerca, oppure chenon lo consideravano importante. In ogni caso, l’intero FriuliVeneziaGiuliahapersoun’occasionefondamentaleperlosviluppodelcompartovitivinicolo». Ilaria Purassanta 2/2 Apertura 11 GIU 2010 Messaggero Veneto Nazionale Regione pagina 6 Quotidiano Regione Nuovo cda di Autovie: avanti con la 3ª corsia TRIESTE. Autovie si affida alla presidenza di Emilio Terpin e il consiglio diamministrazione diventa di 12 componentianzichédi11.Ribaditol’impegno per la realizzazione della terza corsia sulla A4. I SERVIZI A PAGINA 6 Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/2 Apertura Messaggero Veneto Nazionale Regione 11 GIU 2010 pagina 6 Quotidiano L’ASSEMBLEA x Si passa da 11 a 12 componenti, ma l’allargamento non è a costo zero: la legge impone l’indennità. Si astiene solamente la Provincia di Gorizia Autovie, nuovo cda per la terza corsia Si apre l’era Terpin. Santuz da oggi a capo di Friuli Venezia Giulia strade TRIESTE.AutoviesiaffidaallapresidenzadiEmilio Terpin e il consiglio di amministrazione diventa di 12 componenti anziché di 11. L’allargamento, però, contrariamente alle previsioni non potrà essere a costo zero: Giorgio Santuz potrà devolvere l’indennità di consigliere in beneficenza – come ha già annunciato -, ma non può rinunciarvi. La sede di Autovie Venete a Palmanova Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 2/2 Nuovocda.L’assemblea di Autovie Venete, come da copione, ha allargato il cdaperfarepostoall’avvocato triestino Emilio Terpin e ha sancito il passaggiodiconsegnetrailpresidenteuscenteGiorgioSantuz–cheoggisarànominato presidente di Friuli Venezia Giulia strade – e il neoeletto Terpin. Per qualche giorno, in attesa dell’insediamento e del trasferimento delle deleghe a Terpin, la società sarà guidata dal presidente vicario Enzo Bortolotti. L’assemblea ha votato, con la sola astensione della Provincia di Gorizia, l’aumento dei consiglieri, lanominadelnuovopresidente a seguito della rinuncia di Santuz – «è prevista un’incompatibilità tra la presidenza di AutovieequelladiFriuliVenezia Giulia strade» ha detto il presidente uscente– e la conferma delle indennità di carica previste dall’assemblea del 15 ottobre scorso: 45 mila euro per il presidente e 16.200 euro annue per i consiglieri. Ilsovrapprezzo.L’assemblea ha dovuto comunque stabilire un’integrazione agli emolumenti ovvero prevedere le indennità per un consigliere in più. «Santuz potrà utilizzare i compensi come crede – spiegherà più tardi Federico Marescotti, amministratore delegato di Friulia e quindi rappresentantedell’azionistadimaggioranza (la Regione) in assemblea –, ma per legge nonpuòrinunciarvi».Santuz dal canto suo confermalavolontà dinon incassare il benefit. «Lo devolverò in beneficenza – spiega -. Penso a un ente che si occupi di bambini, farò le valutazioni del caso e procederò». I ringraziamenti. Assenti in assemblea gran parte dei consiglieri di Autovie (presenti solo il vice del Veneto Lucio Leonardelli e Federico Marescotti) che però Santuz non ha mancatodiringraziare,così come ha voluto ringraziare tutto il personale che ha lavorato con lui in questi anni: dall’amministratore delegato «arrivato in un momento particolarmente impegnativo e complesso», al collegio sindacale, dal direttore Enrico Razzini, «che porta un peso non da poco, visto che oltre all’attività gestionale di Autovie Venete segue anche quella del Commissario» a tutto il personale della Concessionaria«perchétutticontribuiscono,inegualmisura, al buon funzionamento della società». Tante anche le attestazioni di stimacheharicevuto,ringraziamenti bipartisan. La ProvinciadiGoriziaharingraziato per la messa in sicurezza della Villesse Gorizia e della Ronchi-Grado mentre il Comune di Gorizia, con l’assessore Guido Pettarin ha espresso la riconoscenza di tutta la città per la coerenzae la sensibilitàdimostrataverso i problemi dell’isontino. «Da uomo del territorio, qual è - ha detto Pettarin - Giorgio Santuz ha saputo più di altri interpretarne le esigenze e le necessità». Un simpatico scambiodibattute,poi,tra Santuz e Marescotti. Se il presidente uscente ha definito l’ad «il mio padrone», Marescotti abbozzandoall’ironiahariconosciuto a Santuz di «farci navigare in acque difficili, ma con una bussola precisa che indicava sempre dove andare». Martina Milia © RIPRODUZIONE RISERVATA Apertura 11 GIU 2010 Voce Isontina Societa' pagina 5 Settimanale Sempre più partecipata "Festadei Popoli" S mana la "Festa dei Popoli 2010", i a ècura celebrata lo scorso fine settidella Pastorale Migranti dell'Arcidiocesi, che organizza questo evento ormai da diversi anni. Si è trattato infatti della IX edizione, suoltasi quest'anno a Sagrado in un clima di uerafesta e amicizia, con una vasta partecipazione da parte delle comunitrì di immigrati residenti nel territorio goriziano. Unico piccolo neo, bisogna dirlo, la scarsa partecipazione proprio degli italiani, dei cittadini "locali", che non hanno probabilmente colto del tutto l'importanza di questa occasione. Si è cominciato il uenerdi 4 giugno, con una serata di carattere culturale in cui, dopo i saluti delle istituzioni presenti, è stato presentato il bel progetto "Come fili intrecciati - Viaggio in Brasile", a cura della Scuola Primaria a tempo pieno "G. Carducci" di Sagrado, seguito dall'interessante e simpatico intervento della dott.sa Lydie Coulibaly, cittadina iuoriana. dell'Ass. ANOLF Onlus di Gorizia, e infine dalla presentazione dello spot l'ideo "Integrazione non è solo una parola ", realizzato dall'Asso Mattatoioscenico di Gradisca d'Isonzo, per conto della Caritas Diocesana, su [inanziamento della Provincia di Gorizia. . Il sabato è stata una giornata esclusiuamente sportiva, con un mini torneo internazionale di calcio a sette, giocato sui campi di Sa- talia ai Quarti. Infine la domenica, la giornata con il programma più ricco, è cominciata con la celeInazione di una Messa multietnica. pturilingue e multiculturale, vero specchio della cattolicità della nostra Chiesa, seguita da una coloratissima sfilata dei gruppi rappresentativi di ogni nazione partecipantefino al Parco Milleluci di Sagrado. Poi, conclusa lafinale del torneo di calcio, è stato il momento delle premiazioni e dei ringraziamenti, che hanno immediatamente lasciato spazio all'aper- tura dei gazebo dei vari gruppi che hanno offerto prodotti culinari tipici di ciascun paese. Quindi, verso le 15 c'è stato un momento molto partecipato di preghiera interreligiosa con rappresentanti della chiesa cattolica, euangelica e ortodossa, e della comunità islamica. La preghiera e il raccoglimento hanno poi lasciato spazio, in continuità di spirito di gioia e fratellanza, al programma folkloristico, con danze e canti tipici delle uarie culture presenti, dal Messico al Bangladesh, dalla Romania al Marocco, dalle Mauritius al Guatemala, dalla Mauritania al Perù. Anche attraverso Voce lsoruina. gli organizzatori rivolgono Wl ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di lilla Festa così ben riuscita, a cominciare dalla Provincia di Gorizia, dalle varie comunità internazionali che l'i hanno preso parte, le associazioni locali, pro loco di Sagrado e le società sportive di Sagrado e San Martino del Carso, il Comune di Sagrado nella persona della gentilissima signora sindaco Pian e del generoso assessore Del Bello. oltre allejorze dell'ordine presenti, rappresentate dalla Polizia Mu n icipale e dai Carabinieri, nonché infine alla Parrocchia di Sagrado e a don Giovanni Sponton che ha accolto tutti i partecipanti con la generosità e la simpatia che gli sono propri. grado e San Martino del Carso da otto squadre, rappresentatiue di Albania, Bangladesh, Italia, Kosouo, Marocco, Mauritania. Romania e Senegal. Perla cranaca.lafinale (giocata domenica mattina) è stata uinta dal Marocco sulla Mauritania.forse con qualche tensione di troppo da parte di quest'ultima, ma a dimostrazione del notevole spirito agonistico messo in campo da tutti partecipanti.Merita una menzione la giovane e correttissima squadra bengalese, eliminata in semifinale proprio dai mauritani, dopo aver battuto n- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio basso 11 GIU 2010 Voce Isontina Spettacoli pagina 14 Settimanale iacealpub •• lCO abato 5 giugno, presso le sale espositive del Centro Ciuico di Lucinico. in Piazza San Giorgio, è stata inaugurata la mostra fotografica collettiua dal titolo "Portfolio a Lucinico". La mostra inserita nella "Rassegna Fotografica ànl G", tuttora in corso, che comprende numerose iniziatiue tra CIIi "Portfolio a Lucinico", una seiezionefotografica a lettura di pottfolio, aperta a tutti e che preuede per gli autori partecipanti la possibilità di esporre i lavori selezionati in una successiva mostra. La selezione, infatti. è già stata fatta in aprile da Lorella Klun di Trieste. critico d'arte, Giancarlo Torresani di Trieste. Direttore del Dipartimento Attività Culturali della FlAF e da Sandro Iouine di Milano. Direttore della riuista nazionale di [otograiia "Il Fotografo': Dopo il discorso introduttiuo del Presidente del "Fotoclub LI/cinico" Enzo Galbato. nel corso della cerimonia si sono suolte le premiazioni alla presenza di un numeroso pubblico, di tutti gli autori e dell'assessore prouinciale Maurizio Salomoni. che ha portato il saluto della Provincia di Gorizia. Gli AI/ tori premiati sono: Renzo Bellogi di Lucinico (Go) con "Il comune quotidiano, senso del pudo ": Thomas Ortolan di Casale sul Sile (Tu) con "Crisi"; Siluano Pittoli di San Floriano del Collio - "Senza titolo"; Lorenzo Zoppolato di Udine - "Alienazione metropolitana". La selezione "Portfolio a Lucinico" sarà riproposta anche nel 20 Il sempre nel mese d'aprile a LI/cinico (Go), Organizzata dal "Fotoclub Lucinico" la manifestazione è stata realizzata con il Patrocinio della Provincia di Gorizia ed in collaborazione con il locale Consiglio Circoscrizionale, la BCC-CRA di Lucinico, Farra e Caprina, la rivista "Il Fotografo" ed il Garden Center "Anna" di Mariano del Friuli. La mostra resterà aperta fino a domenica 13 giugno.feriali 17.30 - 19.30,festiui 10.00 -12.30. Ingresso libero. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Spalla sinistra 11 GIU 2010 Voce Isontina Citta' pagina 16 Settimanale La città riscopre il "suo"Michelstaedter La serata in Sala "Incontro" U plauso del numerosissimo ncaloroso più e prolungato appubblico di 150 persone - ha suggellato la riuscitissima serata dedicata a Carlo Michelstaedter venerdì 4 giugno nella Sala Incontro di San Rocco. Lomaggio reso gli da quattro goriziane è nato dalla passione e da uno studio approfondito della poetessa Irene Navarra che è stata capace di proporre all'attenta sala un percorso assolutamente inconsueto: la riflessione sulla vita di Vimalakirti che, malato, riusciva ad attirare al suo capezzale folle di fedeli, l'ha condotta a considerare anche il giovane filosofo goriziano - la cui vicenda terrena si è snodata fra tenebre e luce (e appunto questo Di tenebre e di luce è il titolo dell'intervento - un mito che ancor oggi, a centoventi tre anni dalla nascita, riesce a catturare l'attenzione. Sulle Tracce esistenziali prima del Buddha e poi di Carlo si è mossa Alessandra Rea mettendo in evidenza le analogie della ricerca di un giusto essere che ha portato però a due diversi esiti: l'illuminazione del Buddha come distacco dalla vanità della vita nella uita, il distacco di Carlo Michelstaedter inteso invece come libera scelta di vivere la morte così come le riflessioni interpretative della Navarra hanno ben sottolineato. Come già per la serata in onore di Alda Merini, al pianoforte Michela Cuschie: le sue suggestioni musicali - il cui repertorio accuratamente selezionato ha spaziato da Bach a Beethoven, da Debussv a Galos fino a Schubert, Skrjabin -e Smetana sono state la cornice ideale delle poesie lette da una bella e intensa Alessandra Mare. Insieme, note e parole, sono state capaci di suscitare densi momenti evocativi, emozioni forti e vibranti intensificate dai pensieri in danza di due giovanissimi: Giulia Rivetti e Giuseppe Mennillo. Lei, leggiadra come un cerbiatto, ha saputo coinvolgere, incarnando la Grazia, l'acerbo e inesperto Carlo, viaggiatore di una vita il cui epilogo è stato l'abbandono tra le braccia della Bella Morte. A integrare il comples- so e articolato lavoro di intersezioni anche due video, omaggio nell'omaggio per festeggiare il cinquantenario dell'attività: in essi l'arte del maestro Roberto Faganel ha condotto per mano gli spettatori attraverso i luoghi della nostra città e dei suoi dintorni, immortalati in superbi dipinti. Una panoramica di disegni e schizzi a lapis di Carlo ritrattista (per gentile concessione del direttore della Biblioteca Isontina - che ha patrocinato l'evento -, dotto Marco Menato) ne ha segnato la fine. A conclusione dell'itinerario, l'immagine del Passaggio della cometa su Piazza Grande, quasi un'allusione alla breve comparsa a Gorizia di una stella. C.S. La conversazione con Campailla Si è svolto nei giorni scesi, presso i locali del liceo classico" Dante Alighieri" di viale ~\. settembre una conversazione sulla vita e l'opera culturale di Carlo Michelstaedter, animata da Sergio Campailla, massimo esperto dell'opera michel- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. staedteriana, ed alcune classi del polo liceale goriziano, con la massiccia partecipazione di studenti dell'Istituto D'Annunzio e del Liceo scientifico Buonarroti di Monfalcone, accompagnati dai rispettivi insegnanti. L'evento è stato promosso dall'Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei, unitamente alla Provincia di Gorizia. Dopo i saluti di Marco Grusovin e l'introduzione della professoressa Laura Fagiolo, Preside del Polo Liceale di Gorizia, Campailla ha preso la parola, conquistando letteralmente l'uditorio nel tracciare il profilo biografico del filosofo e poeta goriziano; lo studioso romano, nello stesso edificio che un tempo ospitava lo "Staatsgymnasium" dove Michelstaedter conseguì la maturità classica, ha voluto incontrare quelli che ha definito i destinatari privilegiati del messaggio michelstaedteriano, cioè i giovani, i quali nelle pagine di quello straordinario coetaneo sapranno ritrovare domande e risposte comuni ai ragazzi ed agli onesti di tutti i tempi: il richiamo al valore dell'onestà, dell'amicizia, della vita pienamente vissuta. Al termine ICM ha voluto premiare il liceale Alessio Rocca, vincitore dell'Olimpiade Nazionale di Filosofia, con un omaggio delle principali opere di Carlo Michelstaedter, consegnategli dallo stesso Carnpailla, nella sua qualità di curatore e conoscitore privilegiato del pensiero prodotto dal grande filosofo goriziano. 1/1 Taglio medio 11 GIU 2010 Voce Isontina Provincia pagina 20 Settimanale Un successo di critica e visitatori per la trasferta veneziana degli artisti locali La Bisiacaria affascina a San Marco Conclusa la collettiva d'arte allestita nel Palazzo delle Prigioni S è..chiusa con un bilancio del tutto positivo l'esposizione i Bisiacaria a San Marco ", "La mostra d'arte inaugurata il 19 maggio scorso al prestigioso Palazzo delle Prigioni di Venezia. L a collettiua di artisti bisiachi organizzata dall'amministrazione comunale, dalla Pro Loco di Turriaco e dal Circolo culturale e ricreativo don Eugenio Brandi ha goduto della uisita di quasi 2000 persone. A presentare l'esposizione nel giorno della Sila apertura, è stato il critico curatore della mostra, Giancarlo Bonomo, mentre ad accogliere tutti gli ospiti presenti è stato il presidente del Circolo Artistico di Venezia, Stefano Bellato. Bonomo, nella sua presentazione, avella ricordato come Venezia sia IIn po' una patria d'arte, di come la sua storia sia ricca di grandi movimenti di mare, di fiorenti commerci tanto che la sua economia ha permesso di portare in laguna quanto di meglio ci sia stato di architetti, pittori, artisti, ... "A Venezia tutto è arte - aveva aF fermato Bonomo in quella giornata - anche il Palazzo delle Prigioni che ospita questa esposizione dopo auer consumato in sé diverse storie, dopo auer rinchiuso in sé tante vite. ora, a due passi dal mare, ospita l'arte a beneficio di tutti". Bono/no aueua proseguito poi il discorso spiegando come fosse giunto il momento per questa struttura di ospitare una rassegna di pittori provenienti da "quelle terre che ne hanno costituito la sua naturale appartenenza, la Bisiaca ria, una terra quest'ultima ricca di talenti e di personalità fortemente creatiue che hanno realizzato nell'arte il vertice di un'indagine interiore ispirata spesso dagli spazi aperti della natura incon tam inata che si estende fino alla laguna progenitrice di Venezia, quella di Grado" Presentando a uno a uno i quindici artisti protagon isti dell 'euen to aueua sottolineato che "L'arte vera è tale quando si percepisce come infinitamente contemporanea, 0/1uero quand'essa uiue e sopraouiue alle uicende umane scandite dal tempo, preservando u n'in trinseca integrità sia formale che sostanziale rifetibile a qualsiasi momento storico. Ebbene, forse proprio per questo Venezia, città aldilà del tempo, è il palcoscenico ideale perché sempre pronta ad accogliere il uecch io ed il nuovo, il fisico ed il metafisica. il reale e l'ideale". Si è trattato insomma di un'esposizione attraverso CIIi si sono potuti scoprire pensieri, passioni, sentimenti e percorsi psicologici di una terra oltre che della sua gente. Nomi già ampiamente affermati si sono affiancati ad antiche nostalgie, volute citazioni, cancelli aperti su sogni fantastici e su luoghi della memoria. Soddisfazione per gli organ izzatori, per i protagonisti dell'esposizione e per t/lui coloro che li hanno accompagnati in quest'auuentura, tra cui i due istituti di credito cooperativo blsiachi, ossia le BCC di Turriaco e Staranzano, la Regione Autonoma F\fG settore promozione del territorio e attiuità produttiue, l'Associazione culturale bisiaca, la provincia di Gorizia e tutti i comuni della Bisiacaria. Mario Bagat, Giouanni Bonifacio, Aldo Bressanutti, Franco Ciot, Laura Cristin, Sonia D'Alessandro, Pierluigi De Lutti, Armando Depetris, Fuluio Dot, Walter Dusatti. Pietro Girotto. FrancescaMartinelli, Salvatore Puddu, Diego Valenti nuezi e Amerigo visintini dalle prestigiose sale del Palazzo delle prigioni di Venezia raggiungeranfIO con le loro opere poi le nostre Terre trouando spazio in diverse località. Elisa Baldo Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio medio