PROVINCIA DI GORIZIA
RASSEGNA STAMPA
SABATO 8 MAGGIO 2010
Rassegna per testata/edizione
N° Titolo
Testata-Edizione
1
Il Piccolo Gorizia
08-05-2010
Il Piccolo Gorizia
08-05-2010
Il Piccolo Gorizia
08-05-2010
Il Piccolo Gorizia
08-05-2010
Il Piccolo Gorizia
08-05-2010
Il Piccolo Gorizia
08-05-2010
Messaggero Veneto Gorizia
08-05-2010
Messaggero Veneto Gorizia
08-05-2010
Messaggero Veneto Gorizia
08-05-2010
Messaggero Veneto Gorizia
08-05-2010
Messaggero Veneto Udine
08-05-2010
Primorski Dnevnik
08-05-2010
Primorski Dnevnik
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Comprare prodotti locali
Data
Marco Marincic - Provincia di Gorizia -
Ballaman fa riapparire lo spettro nucleare
Enrico Gherghetta -
Marina Julia inaugura la stagione estiva
Enrico Gherghetta -
Artisti bisiachi a Venezia
Provincia di Gorizia -
Domenica prossima il primo trofeo Aci Gorizia
Provincia di Gorizia - Sara Vito -
Le opere di Cian aprono 'Bianco d'autore'
Provincia di Gorizia -
Collegamento ferroviario
Enrico Gherghetta - Marco Marincic - Provincia di Gorizia -
Mountain bike
Provincia di Gorizia -
Un restyling per via Colombar
Provincia di Gorizia -
Torneo di golf
Provincia di Gorizia -
Proseguiremo con il metodo del confronto
Provincia di Gorizia -
To niso omejitve
Provincia di Gorizia -
V polovicnem casu
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia -
8 MAG 2010
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 15
Quotidiano
L’INCONTRO SULL’EQUOSOLIDALE
Interrogarsi a fondo su
ciò che ogni giorno acquistiamo e ricordarsi sempre che per ogni prodotto
posizionato sugli scaffali
dei supermercati una parte delle risorse naturali
del nostro pianeta sono
state consumate senza
permettere che possano
rigenerarsi. E’ un messaggio molto meno banale di
quanto si potrebbe pensare quello emerso l’altra sera dall’incontro «Un’altra
strada è possibile», promosso da Provincia gruppo di acquisto solidale «Il
ponte», di Gorizia. E proprio il modello che poco a
poco questi gruppi di acquisto stanno imponendo,
e che permette di valorizzare produzioni locali e
Comprare prodotti locali
per preservare il pianeta
biologiche, rappresenta
quella nuova via che consentirebbe di preservare
la sostenibilità del nostro
sviluppo socio-economico. A fare il punto su queste tematiche, tra gli altri,
Francesco Gesualdi, uno
dei punti di riferimento
della scena nazionale in
quest’ambito. «Se tutti gli
abitanti del pianeta vivessero con il tenore di vita
degli americani, di pianeti Terra ne servirebbero
altri 4 per garantire le ri-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
sorse necessarie a sostenere i consumi degli Usa
– ha ricordato -. Ecco allora che la sobrietà dev’essere la bussola con la quale orientare i nostri consumi, sempre se vogliamo garantire un futuro alle
prossime
generazioni».
Ambiente, economia ed
ecologia sono mondi sempre più integrati tra loro
nel ragionamento di Gesualdi. Un ragionamento
che non fa sconti a nessuno. A cominciare dai co-
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siddetti paesi «ricchi», dove interessi economici e
industriali hanno fatto sì,
ha detto, «che la povertà
fosse organizzata scientificamente». Di qui, dunque,
l’invito a «votare non solo
recandosi alle urne, ma
anche muovendosi tra le
corsie dei supermercati».
Oltre a Gesualdi, la platea
che ha affollato la sala
del Consiglio provinciale,
ha ascoltato con interesse
anche Antonio Peratoner,
di Res Fvg, e Giulia Beretta, del gruppo di acquisto
solidale la Tartaruga, di
Staranzano. A moderare
l’incontro, Francesco Marangon, dell’Università di
Udine. In apertura, è intervenuto l’assessore provinciale Marko Marincic.
(n.c.)
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8 MAG 2010
Il Piccolo Gorizia Provincia
pagina 16
Quotidiano
DOPO LE DICHIARAZIONI DELL’ESPONENTE LEGHISTA, SCONFESSATO DA FONTANINI
Ballaman fa riapparire lo spettro-nucleare
Pizzolitto: sono decisamente preoccupato. Gherghetta: faremo un referendum
Torna lo spettro-nucleare in città, all’indomani
delle dichiarazioni del
presidente del Consiglio
regionale, Edouard Ballaman, favorevole a una
centrale in Friuli Venezia Giulia. Ma la Lega
Nord, attraverso il segretario regionale, Pietro
Fontanini, ieri ha sconfessato il compagno di partito: «Sono idee sue, personalissime. Il partito e il
gruppo consiliare non
hanno mai affrontato il tema». Ha spiegato che la
Lega Nord è favorevole al
nucleare, «del resto siamo al Governo - ha detto
-. Ma da qui a volere una
centrale in Friuli Venezia Giulia, ce ne corre».
Ha espresso anche una
battuta: «Speriamo che
non si stia andando verso
una ”sindrome Fini” a livello regionale. Condividendo poi la ”linea Tondo” ha aggiunto: «Se Krsko deve raddoppiare, è
giusto e utile che cerchiamo di partecipare al progetto. Mi sembra una stra-
Ballaman
sono state
estrapolate
da una conferenza
stampa che
nulla aveva
a che vedere con questo tema, il
presidente
del Consiglio non ha
alcun ruolo
nell’EsecuIl sindaco Gianfranco Pizzolitto
tivo regiotegia corretta, sensata e nale ha espresso un’opilogica. Ma di aprire il nu- nione personale e isolata.
cleare in regione non se La posizione resta quella
ne parla». Parole alle qua- ribadita dal segretario
li ha fatto eco il consiglie- Fontanini: la Lega è assore regionale del Carroc- lutamente contraria a
cio, il monfalconese Fede- una centrale in regione.
rico Razzini: «Premesso Invito pertanto subito gli
che le dichiarazioni di abili ”manipolatori” della
sinistra a non strumentalizzare queste dichiarazioni».
Dichiarazioni e pronte
sconfessioni interne alla
Lega. Lette con preoccupazione in città. Perchè il
sindaco Gianfranco Pizzolitto, ha osservato: «Se
prima ero dubbioso, oggi
sono decisamente preoccupato. Ballaman è presidente del Consiglio regionale, un esponente autorevole della maggioranza.
Non posso che ribadire la
mia opinione: la Regione
esprime sul tema-nucleare una posizione debole.
Si definiscono nuclearisti, ma poi dicono che la
centrale non la vogliono
in casa. Mentre altre amministrazioni di centrodestra hanno detto chiaramente ”no” al nucleare.
Che la Regione dica chiaramente qual è la sua po-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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sizione. Chi ci garantisce,
del resto, che la centrale
non potrà arrivare a Monfalcone? Scajola, forse?».
Caustico il presidente
della Provincia, Enrico
Gherghetta: «Ballaman si
interessa di nucleare?
Strano, pensavo si interessasse solo di Bingo...». E
aggiunge: «Sono contro al
nucleare, ieri, oggi e domani. Qui e ovunque. Sono un convinto sostenitore della micro-produzione di energia e delle fonti
alternative. Bisogna piuttosto modificare lo stile
di vita in ordine al consumo energetico. Chi parla
del nucleare con tanta facilità, non sa di cosa parla. Comunque, abbiamo
fatto un referendum sul
terminal Snam, vorrà dire che lo faremo anche
sulla centrale. La strategia del nucleare è completamente sbagliata, sotto
tutti i punti di vista». Legambiente con il presidente Michele Tonzar rilancia: «Le dichiarazioni
di Ballaman non lasciano
molto spazio a dubbi.
Sembra un gioco della
parti, il presidente Tondo
che sostiene una cosa e
un rappresentante di maggioranza che dice altro.
Non aiuta certo a fare
chiarezza. Né ritengo possa essere diverso, visto
che Monfalcone sarebbe
stata indicata come possibile sito. Siamo assolutamente contrari al nucleare, in regione e fuori dalla regione. Gli esempi dei
due reattori in Finlandia
e di quelli in costruzione
in Francia dimostrano
l’insostenibilità di questa
opzione, anche sotto il
profilo economico. Il nucleare non dà alcun contributo reale all’indipendenza energetica dell’Italia e all’abbattimento dell’effetto-serra. Quanto al
negoziare su costi dell’energia quale contropartita, diciamo: non siamo
disponibili a monetizzare
la salute dei cittadini o altri rischi. Deve invece
cambiare la filosofia di
fondo, considerato che la
nostra regione è ai primi
posti come consumo procapite di energia». (la.bo.)
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8 MAG 2010
Il Piccolo Gorizia Provincia
pagina 18
Quotidiano
Marina Julia inaugura la stagione estiva
Ritornano feste e spettacoli in spiaggia
Gli operatori propongono un mese di intrattenimenti, ma chiedono aiuto al Comune
di LAURA BORSANI
Feste e spettacoli a Marina Julia. La località balneare punta a rilanciare
il turismo volendo mettere sul piatto un ricco
”carnet” di iniziative.
Animazione, sport e motoraduni nel pomeriggio,
musica e ballo a tema la
sera. Fuochi d’artificio.
Perfino un mini lunapark. Sono alcune delle
proposte lanciate dal Comitato Marina Julia, che
ora chiama l’amministrazione comunale a fare la
sua parte confidando in
uno specifico intervento
finanziario.
La località si rimbocca
le maniche per dare all’estate 2010 una marcia
in più. Insomma, un investimento a tutto campo,
ora che la certificazione
della balneabilità apre
le porte alla speranza.
Del resto, Marina Julia
quest’anno parte con il
piede giusto. Con la messa a punto della spiaggia,
”tirata a lustro” dai concessionari privati, ai quali si è affiancato l’intervento del Comune, attraverso la supervisione diretta dell’assessore Giordano Magrin. Gli ultimi
ritocchi sono previsti
questa mattina, quando
alle 6 inizierà la pulizia
di via delle Giarrette, dell’area del parcheggio e
della scalinata (lo spazzamento delle rimanenti
strade sarà invece ultimato lunedì, come da consuetudine).
Marina Julia è pronta
a inaugurare la stagione do in campo iniziative e
nel segno dei migliori au- manifestazioni di richiaspici. Quella di oggi sarà mo. Una scommessa che
una vera e propria festa, rappresenta il ”riscatto”
con l’esibizione della di quanti, gli operatori tuBanda Civica ”Città di ristici, hanno da sempre
Monfalcone”, presenti le investito non senza sacriautorità, tra cui il presi- ficio, dovendo per contro
dente della Provincia, fronteggiare le secche
della crisi
E n r i c o
economica
Gherghete i ”colpi”
ta, l’assesaccumulati
sore comunel tempo
nale
alla
Oggi
alle
17
il
taglio
dai divieti
Cultura e
di balneaMarketing,
del
nastro
zione. Con
Paola Becon l’esibizione
queste manes. Al parnifestazioroco della
della
Banda
civica
ni, inoltre,
Marcellial’auspicio
na sarà affidi
Monfalcone
è quello di
data la beveder tornedizione.
nare
gli
Appuntaoperatori
mento alle
17 per tagliare il nastro che hanno gettato la spugna non avendo creduto
all’estate 2010.
Un’estate che si prean- nella località.
Ora sembra proprio
nuncia con grinta, confidando nella complicità che le carte ci siano tutte
meteorologica. E profila per poter giocare il rilannuove iniezioni di ener- cio. L’idea è dunque quelgia, grazie al progetto di la di elaborare un calendario di appuntamenti
animazione del litorale.
Il progetto è frutto de- per l’intero mese di lugli operatori riuniti nel glio. Un programma vaComitato Marina Julia. riegato per conquistare
Determinato a dare una il gradimento di tutte le
svolta al litorale, metten- fasce d’età: manifestazio-
LA CERIMONIA
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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ni e spettacoli serali, con
tanto di palco allestito
sulla scalinata a ridosso
della spiaggia. Si prevede anche l’installazione
di un maxi-schermo. Serate a tema, discoteca,
ballo liscio. E i fuochi
d’artificio, magari per la
festa finale per suggellare la fine dell’estate.
Non solo. Si pensa ad
un’animazione scandita
nell’arco dell’intera giornata, con manifestazioni
di carattere sportivo, motoraduni e altri intrattenimenti. L’obiettivo è
quello di ”far rimanere”
l’ospite, volendo dare un
valore aggiunto e alternativo al semplice turismo
pendolare. Un esperimento, dunque, al quale
gli operatori del Comitato credono molto. Per
questo si attendono un
aiuto dall’amministrazione comunale. Un progetto al quale l’assessore Paola Benes guarda con interesse. «L’impegno a venire incontro agli operatori è garantito - ha osservato l’assessore -. La
prossima settimana valuteremo i possibili interventi finanziari in sede
di giunta».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Apertura
8 MAG 2010
Il Piccolo Gorizia Provincia
pagina 18
Quotidiano
SIRIPARTE CON LA RICONQUISTATA BALNEABILITÀ
Alcune immagini estive di
Marina Julia, la spiaggia che
domani apre ufficalmente la
stagione balneare (Foto
Maurizio Altran)
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Apertura
8 MAG 2010
Il Piccolo Gorizia Isontino
pagina 19
Quotidiano
MOSTRA ALLESTITA AL PALAZZO DELLE PRIGIONI
Artisti bisiachi a Venezia
TURRIACO La Bisiacaria a San
Marco. E’ questo il titolo dell’esposizione per cui l’amministrazione comunale, la Pro loco di Turriaco e il
Circolo Brandl sono in fase di lavoro.
L’ambizioso progetto prevede l’esposizione di una mostra di una quindicina di artisti locali chesi esprimono attraverso la pittura, il disegno e la
scultura presso il palazzo delle prigioni di Venezia. L’iniziativa, di ampio respiro, gode del contributo dei
due istituti di credito cooperativo bisiachi, ossia delle Bcc di Turriaco e
Staranzano, della Regione, della collaborazione dell’Associazione culturale bisiaca nonché del patrocinio
della Provincia di Gorizia e di tutti i
comuni della Bisiacaria. A curare la
mostra, che rimarrà aperta dal 19 al
29 maggio prossimi a Venezia, è il critico Giancarlo Bonomo, personalità
di spicco dell’ambiente artistico attuale, nonché fondatore del Movimento d’arte intuitiva e curatore di diverse esposizioni. Il progetto ha preso vi-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
ta da una proposta di alcuni anni fa
legata al critico d’arte Tino Sangiglio, fondatore dell’Archivio dell’arte
bisiaca, scomparso prematuramente
nell’agosto 2008. Sarà questo un modo per ricordarlo oltre che per far vedere come l’arte, essendo un linguaggio dell'uomo, un modo di esprimere
i propri sentimenti, le proprie emozioni, le proprie pulsioni, possa rappresentare le caratteristiche di una
Terra attraverso alcuni dei suoi abitanti. Ecco uno dei motivi di questa
esposizione, ”La Bisiacaria a San
Marco”, una mostra d’arte che, attraverso i suoi protagonisti, intende offrire un momento particolare di conoscenza di un Territorio che, con Venezia, ha avuto diverse occasioni di
incontro fin da tempi antichi. Dalle
prestigiose sale del Palazzo delle prigioni di Venezia l’esposizione, che è
nata con un carattere itinerante, raggiungerà svariate località della nostra regione messe gentilmente a disposizione da enti e istituzioni. (e. b.)
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8 MAG 2010
Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino
pagina 24
Quotidiano
Domenica prossima il primo trofeo Aci Gorizia Gimkane
L’annuncio alla premiazione del rally Ronde dell’Isontino. Sugli scudi l’equipaggio Mattioli e Biasutto e la Sgc
GORIZIA Presentato all’hotel Internazionale il
primo trofeo Aci Gorizia
Gimkane organizzato dalla scuderia Gorizia Corse,
prima prova domenica 16
nel piazzale della Casa
Rossa. Il campionato prende il posto del campionato regionale gimkane che
quest’anno non si svolgerà a causa di problemi
economici del comitato organizzatore, quindi con il
sostegno dell’amministrazione comunale e della
provincia e con la collaborazione dell’Aci Gorizia la
scuderia Gorizia Corse organizza questo trofeo per
poter mantenere in vita le
due gimkane che da diversi anni porta avanti. «Un
grazie va agli organizzatori – ha detto il vicesindaco di Gorizia Fabio Gentile – sia del rally che delle
gimkane che hanno portato una ventata di novità
nella nostra città, sopportando anche le proteste di
qualche cittadino». L’assessore provinciale allo
Sport, Sara Vito ha aggiunto: «Un ringraziamento va
agli organizzatori di questi eventi che hanno accettato la sfida e hanno realizzato delle belle manifestazioni che spero possano durare negli anni. La
provincia è sempre pronta per dare il suo appoggio». La presidente dell’Aci Gorizia, Cristina Pa-
gliara, ha detto che «anche a livello nazionale la
prima edizione del Ronde
dell’Isontino ha avuto un
ottimo riscontro, e si è dimostrata una manifestazione importante per la
città». Il presidente della
Scuderia Gorizia Corse
Enrico Valle ha poi illustrato lo svolgimento del
primo trofeo gimkane Aci
Gorizia: «Il trofeo si svolgerà su due eventi, la prima gimkana del 16 maggio
nel piazzale della casa rossa e la seconda del 12 settembre per la quale non è
ancora stata definita una
sede, ma che cercheremo
di portare in piazza Battisti». Infine si è svolta la
premiazione del primo
equipaggio goriziano classificatosi alla prima edizione del Ronde dell’Isontino; a vincere sono stati
Pierluigi Mattioli e Luciano Blasutto in gara con
una Peugeot 207 s2000 e
che sono giunti quinti nella classifica finale, la coppa scuderie invece è andata alla Scuderia Gorizia
Corse.
Piercarlo Donda
La
premiazione
all’Hotel
Internazionale del primo
rally Ronde
dell’Isontino
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8 MAG 2010
Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino
pagina 24
Quotidiano
AL VIA LA KERMESSE DI GIASBANA
Le opere di Cian aprono ”Bianco d’autore”
SAN FLORIANO È l'artista di Ruda Evaristo
Cian, abbinato al bianco
Zuani 2009, il protagonista del primo appuntamento della rassegna
"Bianco d'autore" proposta dalla famiglia Felluga nella cornice della
Trattoria Enoteca da
Luka a Giasbana, in collaborazione con Alba
Gurtner, e con il patrocinio della Provincia di
Gorizia e del Comune di
San Floriano del Collio.
«Il progetto - come illustrato dalla curatrice Caterina Zanon - intende
coniugare le eccellenze
del territorio, quindi otto grandi bianchi del Collio a otto grandi artisti
di Gorizia e della Slovenia, in un connubio perfetto. L'arte incontra letteralmente il vino con risultati davvero sorprendenti ed entusiasmanti».
Alla serata, che ha visto
la presenza di un numeroso pubblico, sono intervenuti il prefetto Maria Augusta Marrosu e il
vicesindaco di San Floriano Robert Princic,
che hanno portato i saluti, mentre la presentazio-
L’ingurazione della mostra di Cian
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ne critica è stata curata
da Cristina Feresin e Silvio Cumpeta. L'esposizione propone opere realizzate recentemente da
Cian, una serie di dipinti a colori accanto a due
disegni, in cui predominano i soggetti cari a
Evaristo Cian: gli affetti,
gli amici, il suo cane, il
corvo, il gelso, la vigna
resi con la schiettezza
che da sempre contraddistinguono il suo lavoro. Autodidatta, ma non
completamente, Cian ha
frequentato gli studi di
Vedova e Zigaina, dove
è entrato in contatto sia
con il neorealismo friulano che con l'espressionismo astratto, e grazie
ai quali ha acquisito un
linguaggio espressivo autonomo. I ritratti si caratterizzano per piccoli
particolari che Cian introduce per definire in
maniera significativa il
soggetto ripreso: una postura tipica, un'espressione, uno sguardo, spesso abbinati a rettangoli
nero pece, una sorta di
auto-censura che ne sottolineano ulteriormente
la personalità. Non manca l'aspetto ironico in
questa sorta di gioco delle parti, dove spesso
compare la mano di
Cian intenta nel disegnare, o a "ritoccare".
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8 MAG 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 1
Quotidiano
Il progetto
Collegamento ferroviario con Lubiana
Gorizia e Lubiana saranno più vicine:
la Provincia ha effettuato uno studio
di fattibilità per la realizzazione di un
collegamento ferroviario con la
capitale slovena, elaborando tre
ipotesi di cui una ritenuta
particolarmente interessante. La
ricerca è stata presentata nei giorni
scorsi al ministero dei Trasporti della
Slovenia, che ha espresso il proprio
apprezzamento, auspicando il
coinvolgimento del proprio omologo
italiano. La prima ipotesi prevede la
realizzazione di una ferrovia a fianco
dell’autostrada, la seconda l’arrivo ad
Aidussina e di lì la costruzione di una
galleria per attraversare la montagna,
la terza il raggiungimento di Sesana e
Divaccia e il proseguimento fino a
Lubiana ricorrendo ai tronchi della
ferrovia esistenti. Quest’ultima
soluzione richiederebbe un esborso di
600 milioni di euro, contro i due
miliardi delle altre. Il ministero dei
Trasporti d’oltre confine ha assicurato
che lo studio sarà preso in
considerazione nell’ambito delle
varianti del programma nazionale di
sviluppo delle infrastrutture
ferroviarie in Slovenia, che sarà
stilato entro l’anno. Inoltre, la terza
variante sarà inclusa nel programma
nazionale nella sezione
“Modernizzazione ed elettrificazione”.
Inoltre, è stato auspicato il
coinvolgimento del ministero dei
Trasporti italiano, che peraltro ha già
finanziato lo studio di fattibilità
nell’ambito del programma innovativo
Sistema. Infine, è stato chiesto alla
Provincia e alle altre realtà locali di
continuare a collaborare con le
proprie osservazioni alle bozze del
programma nazionale, fornendo
ulteriori motivazioni che giustifichino
lo studio dal punto di vista del
trasporto di passeggeri e merci.
Soddisfazione per il risultato
raggiunto a Lubiana è stata espressa
dal presidente della Provincia, Enrico
Gherghetta: «Siamo estremamente
contenti, presenteremo quanto prima
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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il progetto al governo italiano. Da
sempre dico che dobbiamo superare i
confini, tanto più che con la linea
ferroviaria metteremo in campo una
nuova macrostruttura, assieme al
super-porto di Monfalcone e al centro
commerciale di Villesse». All’incontro
a Lubiana, che è durato quasi tre ore,
così come alla presentazione dei
risultati, hanno preso parte per la
Provincia anche l’assessore agli Affari
internazionali, Marko Marincic, il
dirigente della direzione sviluppo del
territorio e ambiente, Flavio
Gabrielcig, la funzionaria dell’ufficio
pianificazione territoriale Fiorenza
Fedele e la funzionaria e interprete
Marjeta Kranner. Inoltre, la
delegazione ha potuto contare sul
sindaco di San Pietro, Dragan
Valencic, sulla funzionaria per i fondi
europei e per le relazioni esterne
dello stesso Comune, Anita Manfreda,
e su Jacopo Tartini e Lorenzo Morra
della società Ai Engineering di
Torino. (f.s.)
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8 MAG 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 4
Quotidiano
Mountain bike:
Trofeo Friul
domani a Farra
Domani, a Farra, prenderà il via il “2º trofeo Fbt RagazzidiVal”,manifestazione
escursionistica aperta a tutti, in mountain bike, tappa
deltrofeoFriulBikeorganizzato dal Fbt Farra bike team
sezione ciclismo dell’Apd
Pro Farra con il patrocinio
delComuneeilsostegnodella Provincia. Il percorso si
svolge attorno le colline del
paese, sale verso il Monte
Fortino,attraversastradeinterpoderaliinmezzoabellissimivigneti ecosteggia i sentieri dei boschi lungo l’argine dell’Isonzo. All’interno
dell’area del campo sportivo
comunalesisvolgeràlalotteria, le premiazioni e il pasta
party per tutti i partecipanti
alla manifestazione. Saranno garantiti i servizi “lavaggio bici e docce”. Iscrizioni
dalle 8, partenza alle 10.
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Box
8 MAG 2010
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 6
Quotidiano
Cormòns. Sopralluogo della ditta appaltante. Previste anche la riasfaltatura della strada e la sistemazione dei marciapiedi
Un restyling per via Colombar
Pista ciclabile e percorso pedonale protetto per bambini e ragazzi delle scuole
CORMÒNS. Lunedì sarà firmato il contratto per l’avvio dell’intervento di messa in sicurezza in via Colombar. Ieri mattina la ditta appaltante ha effettuato un primo sopralluogo.
Oltre alla riasfaltatura dell’arteria che collega il centro con il Polo scolastico di Cormòns,
saranno realizzati anche la pista ciclabile e il
percorso pedonale protetto per consentire ai
ragazzi e ai bambini del Movimento Pedibus
di raggiungere in piena sicurezza la scuola,a
piedi o in bicicletta. Si procederà inoltre alla
riasfaltatura della via e alla sistemazione dei
marciapiedi.
Non soltanto, i lavori prevedono anche la
risoluzione di un annoso problema: la pericolosità dell’incrocio fra viale Roma e via Gorizia. La curva a gomito, teatro di numerosi incidenti–l’ultimodeiqualièavvenutopochigiorni fa, quando un’automobile ha divelto le barrierediprotezioneperipedoni–sarà addolcitae smussata, sfruttando l’area del cortile dell’ex asilo,già acquistata dall’amministrazione
comunale. Sulla pericolosità dell’incrocio è
intervenuto più volte in consiglio comunale
l’esponente di Cormòns 2000 Riccardo Leone,
che ha chiesto d’installare protezioni più resistentiasalvaguardiadegliattraversamentipedonali, magari sulla falsariga dei cilindri esistenti in piazza Libertà, e d’installare nuovamente i dissuasori di velocità in via Gorizia,
tolti perché non a norma rispetto al codice
della strada. L’opera in via Colombar, di 177
mila euro d’importo, finanziata dalla Regione
attraversoifondidelprogettoCittàsane,partirà dunque entro la fine del mese. Il tempo di
esecuzione dei lavori è fissato in circa quattro
mesi. Per l’inizio dell’anno scolastico gli alunni potranno dunque effettuare il tragitto casascuola senza correre alcun rischio. La prosecuzione della pista ciclabile, dal Polo scolastico verso la Fontana del Faet, sarà realizzata
invece nell’ambito del progetto Marketing del
Collio della Provincia di Gorizia.
Il municipio: l’amministrazione comunale
di Cormòns sta procedendo per
la messa in sicurezza di via Colombar
I lavori, per il momento, sono partiti sul
monte Quarin, dove si prevede la realizzazione di itinerari panoramici in località Montona. Tale prosecuzione sarà inserita attraverso
una variante urbanistica. Cormòns diventerà
una città a misura di bicicletta, dunque, visto
che, oltre a questi due progetti, ve ne sono altrettanti in cantiere, nelle frazioni di Borgnano e Brazzano. Nell’ottica di una mobilità sostenibile, fulcro del progetto Città sane, di cui
il Comune del centro collinare è stato uno dei
battistrada a livello regionale, sarà difatti realizzata la pista ciclabile di collegamento fra
l’abitato di Borgnano e il centro cittadino.
Il Comune di Cormòns sta attendendo dalla
ProvinciadiGorizia,cofinanziatricecon50milaeurodelprogetto(30milaeurosarannomessi a disposizione dal Comune nell’ambito del
Protocollo d’intesa Microhabitat), lo studio di
fattibilità e la conferma dell’erogazione del
contributo. Per la pista ciclabile di Brazzano,
invece,l’amministrazionecomunaleaccenderà un mutuo (se ne stanno chiudendo in questi
giorni le pratiche). Entro l’estate sarà indetta
la gara d’appalto. Il cantiere potrà così partire
in autunno.
Ilaria Purassanta
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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Apertura
8 MAG 2010
Messaggero Veneto Gorizia Sport
pagina 12
Quotidiano
Torneo di golf a Grado
per il 60º “Europe day”
Ci sono squadre provenienti da 27 paesi
GRADO. Il 9 Maggio 2010 si celebra la Festa dell’Europa, si tratta del
60º anniversario di questo Europe
Day che ricorda la dichiarazione di
Robert Schuman, il Ministro francese degli Affari Esteri che assieme al
francese Jean Monnet, nel 1950 ebbe
l’idea di una istituzione europea sovranazionale. Il Comune di Grado e
la Provincia di Gorizia, su progetto
dell’Agenzia di Comunicazione
Estro-communicationoriented agency, hanno deciso di celebrare questa
Giornata memorabile in modo alternativo: invece di un convegno o di
una mostra, un evento sportivo europeo.
Ladisciplinasportivasceltaèquella che ultimamente attrae moltissimi
giovani: il golf, non più esclusivo passatempo di uomini d’affari. Da qui la
scelta di Grado, che possiede già un
campodagolfdireputazioneinternazionale (il Golf Club Tenuta Primero)
e tantissime strutture alberghiere.
Una buona opportunità per una ulteriore promozione della cittadina lagunare in un contesto europeo.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Sarà la prima volta in assoluto che
intuttaEuropasicelebraquestoanniversarioconuntorneodigolftraipaesi dell’Unione europea. Per questo la
rappresentanza a Milano della Commissione europea ha voluto dare il
patrocinio all’evento. In un lungo
week-end di primavera, cominciato
ieri, le squadre di golfisti amateur
dei 27 paesi attualmente membri dell’Unione europea si incontreranno al
Golf Club Grado per competere su un
percorso di 27 buche. Come buon auspicio, sarà presente anche la Croazia, che da qui a 2 anni entrerà dell’Unione.
L’evento sarà anche una vetrina
per il territorio, produttori italiani,
sloveni e croati saranno presenti con
loro stand attorno al campo da golf
oggi e domani. Insomma una grande
Festa del Golf aperta a tutti, golfisti e
no.
Favolosieprestigiosiipremiinpalio: alla squadra 1ª classificata andrà
l’Europe on greens Trophy in Sheffield antico.
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Taglio medio
8 MAG 2010
Messaggero Veneto Udine Provincia
pagina 12
Quotidiano
Premariacco. Il candidato sindaco Rocco Ieracitano spiega le linee fondamentali del suo programma elettorale
«Proseguiremo con il metodo del confronto»
PREMARIACCO. Proseguono le presentazioni del programma della lista Ieracitano che dopo Leproso, Ipplis, San Mauro e
Orsaria il 12 sarà a Ipplis e il 14 a
Premariacco. Durante gli incontrièstatoripresol’argomentoAdsl
«Forse
–suggerisce
Ieracitano– non vivendo più a
Premariacco da alcuni anni, la
Zorzuttinon puòsapere chel’Adsl nel nostro comune l’abbiamo
fatta arrivare noi, che nelle scuole abbiamo installato una linea
Adsl ad alta velocità e che siamo
in contatto con Regione, Telecom e altre società per ampliare
l’offerta di banda larga».
Altro tema ricorrente nelle
presentazioni è la partecipazione alla vita sociale dei candidati.
«Noi
vorremmo
–spiega
Ieracitano–chelacampagnaelettoralefossefattaperconsentirea
ogni lista di spiegare il programma. In fondo tutti vogliamo lavorare per il bene della comunità
anche se trovo difficile possano
affermarlo coloro che a Premariacco non ci vivono da tempo o
non ci sono mai vissuti». Sulla
scelta di ripresentarsi come lista
civica il sindaco Ieracitano chiarisce: «Le differenti sensibilità
politiche all’interno della nostra
lista sono una forza e non una de-
bolezza. Ci è voluto coraggio nello scegliere di fare una lista civica mettendoci la nostra faccia.
Non c’è coraggio nel formarne
una lista e poi chiedere il voto
per non per i candidati ma per i
partiti, seppur importanti, che
hanno concesso l’uso dei simboli».
Sul programma Ieracitano ha
posto l’accento sul proseguimento del «metodo del confronto con
cittadiniperinuoviprogetti.Inostri sforzi andranno in tutte le direzioninecessarieamanteneree
migliorare i servizi ma in sinergia con i comuni vicini come abbiamo fatto fino ad oggi. Siamo
sicuri che Provincia e Regione
continuerannoadarciillorosupportoeconomicocomehannofatto in questi 5 anni. Sostenere che
esseredellostesso“colore”diRegioneeProvinciapermetterebbe
alComunediriceveredipiùequivale a dire che i soldi pubblici sono gestiti per interessi di parte.
Capisco che in campagna elettoralepossaprevalere, inalcuni, la
necessitàdifarepropaganda,ma
gli oltre 4.000.000 di euro di contributi per opere che noi abbiamoricevutodimostranolacorrettezza di Provincia e Regione che
finanziano i progetti migliori».
Silvia Riosa
Rocco
Ieracitano
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8 MAG 2010
Primorski Dnevnik Cronaca
pagina 7
Quotidiano
- S posvetom o zaščitenih območjih so se v Boljuncu začeli Dnevi kmetijstva
»To niso omejitve, ampak
dodana možnost za razvoj«
Program Natura 2000 nudi kmetovalcem vse pogoje za nemoteno delo
Udeleženci okrogle
mize v gledališču F.
Prešerna v
Boljuncu
KROMA
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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Zaščitena območja niso omejitve za
kmete, ampak predstavljajo dodane možnosti za razvoj njihovih dejavnosti. Kmetovalci lahko namreč še krepijo svoje delo
in dobijo tudi finančne prispevke. Dejstvo,
da so nasploh občani sprva negativno gledali na evropski program Natura 2000, je
seveda razumljivo, toda danes so se stvari
prek stalnega in podrobnega informiranja
ljudi že precej razčistile.
To je poudarila dolinska županja Fulvia Premolin, ki je včeraj dopoldne v gledališču Franceta Prešerna v Boljuncu odprla mednarodni posvet o upravljanju in
razvijanju kmetijstva na zaščitenih območjih, s katerim so se začeli Dnevi kmetijstva, ribištva in gozdarstva. Kmetijski
dnevi so letos pod geslom Pot zemlje in vode, virov življenja, županja Premolin pa jih
je uradno odprla v vlogi predsednice pripravljalnega odbora. Kmetijski dnevi bodo tokrat trajali do pomladi leta 2011 in bodo v okviru prireditve razne pobude v vseh
šestih občinah tržaške pokrajine. Prva je bila posvet, na katerem so bila dopoldne razna predavanja in popoldne okrogla miza
na temo Pomladitev podjetništva v kmetijstvu. Na njej so posegli govorniki iz Italije, Slovenije, s Hrvaške in z avstrijske Koroške, udeleženci posveta pa so po končanem zasedanju obiskali tudi Majenco.
Posveta so se med ostalimi udeležili
predstavniki pokrajinske uprave, slovenskega ministrstva za kmetijstvo, deželnega odborništva za kmetijstvo in lokalnih
stanovskih organizacij. Rado Ravnikar s slovenskega ministrstva za kmetijstvo je o zaščitenih območjih povedal, da so v Sloveniji v veljavi splošne omejitve, specifične pa
so še v obdelavi. Ministrstvo vsekakor pri
tem stalno upošteva nenadomestljivo vlogo kmetijstva pri ohranjanju podeželja, je
poudaril Ravnikar. Pomembnost kmetijstva
so naglasili tudi deželni funkcionarji, ki so
govorili o deželnem načrtu za upravljanje
zaščitenih območjih, ki je sicer še v pripravi.
O prizadevanjih Pokrajine Trst na tem področju je govoril njen podpredsednik Walter Godina. Premolin je nenazadnje poudarila pomen stalnega obveščanja prebivalstva o dogajanju. Ljudje namreč sprva
niso sprejeli z lahkim srcem napovedanih
omejitev, je povedala. Kot pa so tudi včeraj povedali tehniki, daje Natura 2000 možnost kmetovalcem, da lahko nemoteno razvijajo svoje dejavnosti.
Apertura
8 MAG 2010
Primorski Dnevnik Cronaca
pagina 15
Quotidiano
- Železniška povezava strateška za razvoj čezmejnega prostora
V polovičnem času
iz Goriške v Ljubljano
Gherghetta in Valenčič predstavila slovenskemu ministrstvu tri variante - Tretjo vključili v nacionalni program
Iz Goriške v Ljubljano v polovičnem
času, obenem razbremenitev cestnega prometa ter gospodarski razvoj čezmejnega goriškega in širšega prostora. To so cilji načrta za izboljšanje železniške povezave s slovensko prestolnico, o katerem je pokrajina
Gorica s finančno podporo italijanskega ministrstva za infrastrukture in prevoze dala
izdelati obsežno študijo. Njeno vsebino sta
na slovenskem ministrstvu za promet predstavila predsednik goriške pokrajine Enrico Gherghetta in župan Šempetra-Vrtojbe
Dragan Valenčič, ki sta pri sogovornikih naletela na veliko zanimanje.
Gherghetto in Valenčiča so v Ljubljani spremljali pokrajinski odbornik za kooperacijo in prostorsko načrtovanje Marko
Marinčič, funkcionarja pokrajine Flavio
Gabrielcig in Fiorenza Fedele, strokovna sodelavka za evropske in druge sklade pri šempetrski občini Anita Manfreda, Robert Rijavec s fakultete za gradbeništvo in geodezijo Univerze v Ljubljani ter predstavnika
družbe AI Engineering iz Turina, ki ji je goriška pokrajinska uprava zaupala študijo. Delegacijo je sprejel minister Patrick Vlačič, ki
je pozdravil iniciativo goriške pokrajine ter
poudaril pomen razvoja železnic za čezmejno področje in tudi sicer. V nadaljevanju je ministrstvo zastopal državni sekretar
Igor Jakomin s sodelavci.
Železniška povezava med Gorico in
Ljubljano je po besedah Gherghette strateškega pomena za razvoj čezmejnega goriškega prostora, ki že razpolaga z mnogimi
logističnimi infrastrukturami. Študija predlaga tri variante poteka proge od Vileša in
po Goriški do Ljubljane: prva predvideva izgradnjo železniške povezave ob hitri cesti
čez Vipavsko dolino, druga po Vipavski dolini do Ajdovščine, od koder bi vodil predor
vse do Vrhnike, tretja pa posodobitev in
elektrifikacijo železnice do Sežane in prek
Divače do Ljubljane. Slednja varianta, ki je
najcenejša in zgleda trenutno najlažje izvedljiva, je vredna okrog 600.000.000 evrov,
prvi dve pa približno dve milijardi. »V Ljubljani smo dosegli velik rezultat, saj je ministrstvo za promet sklenilo, da tretjo varianto vključi v nacionalni program za področje modernizacije in elektrifikacije,« je
povedal Gherghetta, Valenčič pa je nadaljeval: »Predstavniki ministrstva so ugota-
vljali, da je bila študija predstavljena v pravem trenutku, saj ravnokar poteka poteka
nabor variant pri izdelavi nacionalnega programa razvoja železniške infrastrukture v
Sloveniji. Ne glede na to, da bo v nacionalni program vključena tretja varianta, smo se
na srečanju pogovarjali tudi o prvi in drugi, ki vsekakor noče biti konkurent petemu
koridorju,« je poudaril Valenčič, po katerem
bo treba načrte za razvoj železniške povezave z Ljubljano koordinirati s projektom
Adria_A.
Marinčič je pristavil, da bodo prihodnji teden v Rimu srečali tehnike mini-
strstva, ki so sledili izdelavi študije, pri kateri je sodeloval tudi Robert Rijavec z ljubljanske fakultete, z njimi pa se bodo dogovorili o datumu uradne predstavitve študije izvedljivosti. »Upamo, da bo predstavitev priložnost za srečanje med italijanskim
in slovenskim ministrstvom. Predhodna
predstavitev v Ljubljani se nam je vsekakor
zdela nujna, saj bo železniška proga potekala predvsem po Sloveniji,« je povedal Marinčič.
V študiji je predviden tudi časovni
plan za uresničitev železniške povezave, katere načrtovanje naj bi se začelo leta 2015,
za realizacijo pa je predvidenih dodatnih
petnajst let. Kdo bo investicijo kril, ni še določeno, Marinčič pa je povedal, da bi bil v
primeru tretje variante pretovor s ceste na
železnico tolikšen, da bi se investicija obrestovala. Ministrstvo za promet je predlagalo goriški pokrajini, da se v aktivnosti opredeljevanja možnih variant in določitve statusa izbrane variante vključi tudi pristojno
rimsko ministrstvo za promet, obenem pa
je izrazilo tudi pripravljenost za nadaljnje sodelovanje goriške pokrajine in goriškega lokalnega področja pri podajanju pripomb na
osnutke nacionalnega programa. (Ale)
Z desne
Valenčič,
Gherghetta,
Marinčič
in Fedelejeva
BUMBACA
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