PROVINCIA DI GORIZIA RASSEGNA STAMPA SABATO 8 MAGGIO 2010 Rassegna per testata/edizione N° Titolo Testata-Edizione 1 Il Piccolo Gorizia 08-05-2010 Il Piccolo Gorizia 08-05-2010 Il Piccolo Gorizia 08-05-2010 Il Piccolo Gorizia 08-05-2010 Il Piccolo Gorizia 08-05-2010 Il Piccolo Gorizia 08-05-2010 Messaggero Veneto Gorizia 08-05-2010 Messaggero Veneto Gorizia 08-05-2010 Messaggero Veneto Gorizia 08-05-2010 Messaggero Veneto Gorizia 08-05-2010 Messaggero Veneto Udine 08-05-2010 Primorski Dnevnik 08-05-2010 Primorski Dnevnik 08-05-2010 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Comprare prodotti locali Data Marco Marincic - Provincia di Gorizia - Ballaman fa riapparire lo spettro nucleare Enrico Gherghetta - Marina Julia inaugura la stagione estiva Enrico Gherghetta - Artisti bisiachi a Venezia Provincia di Gorizia - Domenica prossima il primo trofeo Aci Gorizia Provincia di Gorizia - Sara Vito - Le opere di Cian aprono 'Bianco d'autore' Provincia di Gorizia - Collegamento ferroviario Enrico Gherghetta - Marco Marincic - Provincia di Gorizia - Mountain bike Provincia di Gorizia - Un restyling per via Colombar Provincia di Gorizia - Torneo di golf Provincia di Gorizia - Proseguiremo con il metodo del confronto Provincia di Gorizia - To niso omejitve Provincia di Gorizia - V polovicnem casu Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia - 8 MAG 2010 Il Piccolo Gorizia Cronaca pagina 15 Quotidiano L’INCONTRO SULL’EQUOSOLIDALE Interrogarsi a fondo su ciò che ogni giorno acquistiamo e ricordarsi sempre che per ogni prodotto posizionato sugli scaffali dei supermercati una parte delle risorse naturali del nostro pianeta sono state consumate senza permettere che possano rigenerarsi. E’ un messaggio molto meno banale di quanto si potrebbe pensare quello emerso l’altra sera dall’incontro «Un’altra strada è possibile», promosso da Provincia gruppo di acquisto solidale «Il ponte», di Gorizia. E proprio il modello che poco a poco questi gruppi di acquisto stanno imponendo, e che permette di valorizzare produzioni locali e Comprare prodotti locali per preservare il pianeta biologiche, rappresenta quella nuova via che consentirebbe di preservare la sostenibilità del nostro sviluppo socio-economico. A fare il punto su queste tematiche, tra gli altri, Francesco Gesualdi, uno dei punti di riferimento della scena nazionale in quest’ambito. «Se tutti gli abitanti del pianeta vivessero con il tenore di vita degli americani, di pianeti Terra ne servirebbero altri 4 per garantire le ri- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. sorse necessarie a sostenere i consumi degli Usa – ha ricordato -. Ecco allora che la sobrietà dev’essere la bussola con la quale orientare i nostri consumi, sempre se vogliamo garantire un futuro alle prossime generazioni». Ambiente, economia ed ecologia sono mondi sempre più integrati tra loro nel ragionamento di Gesualdi. Un ragionamento che non fa sconti a nessuno. A cominciare dai co- 1/1 siddetti paesi «ricchi», dove interessi economici e industriali hanno fatto sì, ha detto, «che la povertà fosse organizzata scientificamente». Di qui, dunque, l’invito a «votare non solo recandosi alle urne, ma anche muovendosi tra le corsie dei supermercati». Oltre a Gesualdi, la platea che ha affollato la sala del Consiglio provinciale, ha ascoltato con interesse anche Antonio Peratoner, di Res Fvg, e Giulia Beretta, del gruppo di acquisto solidale la Tartaruga, di Staranzano. A moderare l’incontro, Francesco Marangon, dell’Università di Udine. In apertura, è intervenuto l’assessore provinciale Marko Marincic. (n.c.) Taglio basso 8 MAG 2010 Il Piccolo Gorizia Provincia pagina 16 Quotidiano DOPO LE DICHIARAZIONI DELL’ESPONENTE LEGHISTA, SCONFESSATO DA FONTANINI Ballaman fa riapparire lo spettro-nucleare Pizzolitto: sono decisamente preoccupato. Gherghetta: faremo un referendum Torna lo spettro-nucleare in città, all’indomani delle dichiarazioni del presidente del Consiglio regionale, Edouard Ballaman, favorevole a una centrale in Friuli Venezia Giulia. Ma la Lega Nord, attraverso il segretario regionale, Pietro Fontanini, ieri ha sconfessato il compagno di partito: «Sono idee sue, personalissime. Il partito e il gruppo consiliare non hanno mai affrontato il tema». Ha spiegato che la Lega Nord è favorevole al nucleare, «del resto siamo al Governo - ha detto -. Ma da qui a volere una centrale in Friuli Venezia Giulia, ce ne corre». Ha espresso anche una battuta: «Speriamo che non si stia andando verso una ”sindrome Fini” a livello regionale. Condividendo poi la ”linea Tondo” ha aggiunto: «Se Krsko deve raddoppiare, è giusto e utile che cerchiamo di partecipare al progetto. Mi sembra una stra- Ballaman sono state estrapolate da una conferenza stampa che nulla aveva a che vedere con questo tema, il presidente del Consiglio non ha alcun ruolo nell’EsecuIl sindaco Gianfranco Pizzolitto tivo regiotegia corretta, sensata e nale ha espresso un’opilogica. Ma di aprire il nu- nione personale e isolata. cleare in regione non se La posizione resta quella ne parla». Parole alle qua- ribadita dal segretario li ha fatto eco il consiglie- Fontanini: la Lega è assore regionale del Carroc- lutamente contraria a cio, il monfalconese Fede- una centrale in regione. rico Razzini: «Premesso Invito pertanto subito gli che le dichiarazioni di abili ”manipolatori” della sinistra a non strumentalizzare queste dichiarazioni». Dichiarazioni e pronte sconfessioni interne alla Lega. Lette con preoccupazione in città. Perchè il sindaco Gianfranco Pizzolitto, ha osservato: «Se prima ero dubbioso, oggi sono decisamente preoccupato. Ballaman è presidente del Consiglio regionale, un esponente autorevole della maggioranza. Non posso che ribadire la mia opinione: la Regione esprime sul tema-nucleare una posizione debole. Si definiscono nuclearisti, ma poi dicono che la centrale non la vogliono in casa. Mentre altre amministrazioni di centrodestra hanno detto chiaramente ”no” al nucleare. Che la Regione dica chiaramente qual è la sua po- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 sizione. Chi ci garantisce, del resto, che la centrale non potrà arrivare a Monfalcone? Scajola, forse?». Caustico il presidente della Provincia, Enrico Gherghetta: «Ballaman si interessa di nucleare? Strano, pensavo si interessasse solo di Bingo...». E aggiunge: «Sono contro al nucleare, ieri, oggi e domani. Qui e ovunque. Sono un convinto sostenitore della micro-produzione di energia e delle fonti alternative. Bisogna piuttosto modificare lo stile di vita in ordine al consumo energetico. Chi parla del nucleare con tanta facilità, non sa di cosa parla. Comunque, abbiamo fatto un referendum sul terminal Snam, vorrà dire che lo faremo anche sulla centrale. La strategia del nucleare è completamente sbagliata, sotto tutti i punti di vista». Legambiente con il presidente Michele Tonzar rilancia: «Le dichiarazioni di Ballaman non lasciano molto spazio a dubbi. Sembra un gioco della parti, il presidente Tondo che sostiene una cosa e un rappresentante di maggioranza che dice altro. Non aiuta certo a fare chiarezza. Né ritengo possa essere diverso, visto che Monfalcone sarebbe stata indicata come possibile sito. Siamo assolutamente contrari al nucleare, in regione e fuori dalla regione. Gli esempi dei due reattori in Finlandia e di quelli in costruzione in Francia dimostrano l’insostenibilità di questa opzione, anche sotto il profilo economico. Il nucleare non dà alcun contributo reale all’indipendenza energetica dell’Italia e all’abbattimento dell’effetto-serra. Quanto al negoziare su costi dell’energia quale contropartita, diciamo: non siamo disponibili a monetizzare la salute dei cittadini o altri rischi. Deve invece cambiare la filosofia di fondo, considerato che la nostra regione è ai primi posti come consumo procapite di energia». (la.bo.) Taglio medio 8 MAG 2010 Il Piccolo Gorizia Provincia pagina 18 Quotidiano Marina Julia inaugura la stagione estiva Ritornano feste e spettacoli in spiaggia Gli operatori propongono un mese di intrattenimenti, ma chiedono aiuto al Comune di LAURA BORSANI Feste e spettacoli a Marina Julia. La località balneare punta a rilanciare il turismo volendo mettere sul piatto un ricco ”carnet” di iniziative. Animazione, sport e motoraduni nel pomeriggio, musica e ballo a tema la sera. Fuochi d’artificio. Perfino un mini lunapark. Sono alcune delle proposte lanciate dal Comitato Marina Julia, che ora chiama l’amministrazione comunale a fare la sua parte confidando in uno specifico intervento finanziario. La località si rimbocca le maniche per dare all’estate 2010 una marcia in più. Insomma, un investimento a tutto campo, ora che la certificazione della balneabilità apre le porte alla speranza. Del resto, Marina Julia quest’anno parte con il piede giusto. Con la messa a punto della spiaggia, ”tirata a lustro” dai concessionari privati, ai quali si è affiancato l’intervento del Comune, attraverso la supervisione diretta dell’assessore Giordano Magrin. Gli ultimi ritocchi sono previsti questa mattina, quando alle 6 inizierà la pulizia di via delle Giarrette, dell’area del parcheggio e della scalinata (lo spazzamento delle rimanenti strade sarà invece ultimato lunedì, come da consuetudine). Marina Julia è pronta a inaugurare la stagione do in campo iniziative e nel segno dei migliori au- manifestazioni di richiaspici. Quella di oggi sarà mo. Una scommessa che una vera e propria festa, rappresenta il ”riscatto” con l’esibizione della di quanti, gli operatori tuBanda Civica ”Città di ristici, hanno da sempre Monfalcone”, presenti le investito non senza sacriautorità, tra cui il presi- ficio, dovendo per contro dente della Provincia, fronteggiare le secche della crisi E n r i c o economica Gherghete i ”colpi” ta, l’assesaccumulati sore comunel tempo nale alla Oggi alle 17 il taglio dai divieti Cultura e di balneaMarketing, del nastro zione. Con Paola Becon l’esibizione queste manes. Al parnifestazioroco della della Banda civica ni, inoltre, Marcellial’auspicio na sarà affidi Monfalcone è quello di data la beveder tornedizione. nare gli Appuntaoperatori mento alle 17 per tagliare il nastro che hanno gettato la spugna non avendo creduto all’estate 2010. Un’estate che si prean- nella località. Ora sembra proprio nuncia con grinta, confidando nella complicità che le carte ci siano tutte meteorologica. E profila per poter giocare il rilannuove iniezioni di ener- cio. L’idea è dunque quelgia, grazie al progetto di la di elaborare un calendario di appuntamenti animazione del litorale. Il progetto è frutto de- per l’intero mese di lugli operatori riuniti nel glio. Un programma vaComitato Marina Julia. riegato per conquistare Determinato a dare una il gradimento di tutte le svolta al litorale, metten- fasce d’età: manifestazio- LA CERIMONIA Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/2 ni e spettacoli serali, con tanto di palco allestito sulla scalinata a ridosso della spiaggia. Si prevede anche l’installazione di un maxi-schermo. Serate a tema, discoteca, ballo liscio. E i fuochi d’artificio, magari per la festa finale per suggellare la fine dell’estate. Non solo. Si pensa ad un’animazione scandita nell’arco dell’intera giornata, con manifestazioni di carattere sportivo, motoraduni e altri intrattenimenti. L’obiettivo è quello di ”far rimanere” l’ospite, volendo dare un valore aggiunto e alternativo al semplice turismo pendolare. Un esperimento, dunque, al quale gli operatori del Comitato credono molto. Per questo si attendono un aiuto dall’amministrazione comunale. Un progetto al quale l’assessore Paola Benes guarda con interesse. «L’impegno a venire incontro agli operatori è garantito - ha osservato l’assessore -. La prossima settimana valuteremo i possibili interventi finanziari in sede di giunta». © RIPRODUZIONE RISERVATA Apertura 8 MAG 2010 Il Piccolo Gorizia Provincia pagina 18 Quotidiano SIRIPARTE CON LA RICONQUISTATA BALNEABILITÀ Alcune immagini estive di Marina Julia, la spiaggia che domani apre ufficalmente la stagione balneare (Foto Maurizio Altran) Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 2/2 Apertura 8 MAG 2010 Il Piccolo Gorizia Isontino pagina 19 Quotidiano MOSTRA ALLESTITA AL PALAZZO DELLE PRIGIONI Artisti bisiachi a Venezia TURRIACO La Bisiacaria a San Marco. E’ questo il titolo dell’esposizione per cui l’amministrazione comunale, la Pro loco di Turriaco e il Circolo Brandl sono in fase di lavoro. L’ambizioso progetto prevede l’esposizione di una mostra di una quindicina di artisti locali chesi esprimono attraverso la pittura, il disegno e la scultura presso il palazzo delle prigioni di Venezia. L’iniziativa, di ampio respiro, gode del contributo dei due istituti di credito cooperativo bisiachi, ossia delle Bcc di Turriaco e Staranzano, della Regione, della collaborazione dell’Associazione culturale bisiaca nonché del patrocinio della Provincia di Gorizia e di tutti i comuni della Bisiacaria. A curare la mostra, che rimarrà aperta dal 19 al 29 maggio prossimi a Venezia, è il critico Giancarlo Bonomo, personalità di spicco dell’ambiente artistico attuale, nonché fondatore del Movimento d’arte intuitiva e curatore di diverse esposizioni. Il progetto ha preso vi- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. ta da una proposta di alcuni anni fa legata al critico d’arte Tino Sangiglio, fondatore dell’Archivio dell’arte bisiaca, scomparso prematuramente nell’agosto 2008. Sarà questo un modo per ricordarlo oltre che per far vedere come l’arte, essendo un linguaggio dell'uomo, un modo di esprimere i propri sentimenti, le proprie emozioni, le proprie pulsioni, possa rappresentare le caratteristiche di una Terra attraverso alcuni dei suoi abitanti. Ecco uno dei motivi di questa esposizione, ”La Bisiacaria a San Marco”, una mostra d’arte che, attraverso i suoi protagonisti, intende offrire un momento particolare di conoscenza di un Territorio che, con Venezia, ha avuto diverse occasioni di incontro fin da tempi antichi. Dalle prestigiose sale del Palazzo delle prigioni di Venezia l’esposizione, che è nata con un carattere itinerante, raggiungerà svariate località della nostra regione messe gentilmente a disposizione da enti e istituzioni. (e. b.) 1/1 Taglio medio 8 MAG 2010 Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino pagina 24 Quotidiano Domenica prossima il primo trofeo Aci Gorizia Gimkane L’annuncio alla premiazione del rally Ronde dell’Isontino. Sugli scudi l’equipaggio Mattioli e Biasutto e la Sgc GORIZIA Presentato all’hotel Internazionale il primo trofeo Aci Gorizia Gimkane organizzato dalla scuderia Gorizia Corse, prima prova domenica 16 nel piazzale della Casa Rossa. Il campionato prende il posto del campionato regionale gimkane che quest’anno non si svolgerà a causa di problemi economici del comitato organizzatore, quindi con il sostegno dell’amministrazione comunale e della provincia e con la collaborazione dell’Aci Gorizia la scuderia Gorizia Corse organizza questo trofeo per poter mantenere in vita le due gimkane che da diversi anni porta avanti. «Un grazie va agli organizzatori – ha detto il vicesindaco di Gorizia Fabio Gentile – sia del rally che delle gimkane che hanno portato una ventata di novità nella nostra città, sopportando anche le proteste di qualche cittadino». L’assessore provinciale allo Sport, Sara Vito ha aggiunto: «Un ringraziamento va agli organizzatori di questi eventi che hanno accettato la sfida e hanno realizzato delle belle manifestazioni che spero possano durare negli anni. La provincia è sempre pronta per dare il suo appoggio». La presidente dell’Aci Gorizia, Cristina Pa- gliara, ha detto che «anche a livello nazionale la prima edizione del Ronde dell’Isontino ha avuto un ottimo riscontro, e si è dimostrata una manifestazione importante per la città». Il presidente della Scuderia Gorizia Corse Enrico Valle ha poi illustrato lo svolgimento del primo trofeo gimkane Aci Gorizia: «Il trofeo si svolgerà su due eventi, la prima gimkana del 16 maggio nel piazzale della casa rossa e la seconda del 12 settembre per la quale non è ancora stata definita una sede, ma che cercheremo di portare in piazza Battisti». Infine si è svolta la premiazione del primo equipaggio goriziano classificatosi alla prima edizione del Ronde dell’Isontino; a vincere sono stati Pierluigi Mattioli e Luciano Blasutto in gara con una Peugeot 207 s2000 e che sono giunti quinti nella classifica finale, la coppa scuderie invece è andata alla Scuderia Gorizia Corse. Piercarlo Donda La premiazione all’Hotel Internazionale del primo rally Ronde dell’Isontino Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio medio 8 MAG 2010 Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino pagina 24 Quotidiano AL VIA LA KERMESSE DI GIASBANA Le opere di Cian aprono ”Bianco d’autore” SAN FLORIANO È l'artista di Ruda Evaristo Cian, abbinato al bianco Zuani 2009, il protagonista del primo appuntamento della rassegna "Bianco d'autore" proposta dalla famiglia Felluga nella cornice della Trattoria Enoteca da Luka a Giasbana, in collaborazione con Alba Gurtner, e con il patrocinio della Provincia di Gorizia e del Comune di San Floriano del Collio. «Il progetto - come illustrato dalla curatrice Caterina Zanon - intende coniugare le eccellenze del territorio, quindi otto grandi bianchi del Collio a otto grandi artisti di Gorizia e della Slovenia, in un connubio perfetto. L'arte incontra letteralmente il vino con risultati davvero sorprendenti ed entusiasmanti». Alla serata, che ha visto la presenza di un numeroso pubblico, sono intervenuti il prefetto Maria Augusta Marrosu e il vicesindaco di San Floriano Robert Princic, che hanno portato i saluti, mentre la presentazio- L’ingurazione della mostra di Cian Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 ne critica è stata curata da Cristina Feresin e Silvio Cumpeta. L'esposizione propone opere realizzate recentemente da Cian, una serie di dipinti a colori accanto a due disegni, in cui predominano i soggetti cari a Evaristo Cian: gli affetti, gli amici, il suo cane, il corvo, il gelso, la vigna resi con la schiettezza che da sempre contraddistinguono il suo lavoro. Autodidatta, ma non completamente, Cian ha frequentato gli studi di Vedova e Zigaina, dove è entrato in contatto sia con il neorealismo friulano che con l'espressionismo astratto, e grazie ai quali ha acquisito un linguaggio espressivo autonomo. I ritratti si caratterizzano per piccoli particolari che Cian introduce per definire in maniera significativa il soggetto ripreso: una postura tipica, un'espressione, uno sguardo, spesso abbinati a rettangoli nero pece, una sorta di auto-censura che ne sottolineano ulteriormente la personalità. Non manca l'aspetto ironico in questa sorta di gioco delle parti, dove spesso compare la mano di Cian intenta nel disegnare, o a "ritoccare". Taglio basso 8 MAG 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 1 Quotidiano Il progetto Collegamento ferroviario con Lubiana Gorizia e Lubiana saranno più vicine: la Provincia ha effettuato uno studio di fattibilità per la realizzazione di un collegamento ferroviario con la capitale slovena, elaborando tre ipotesi di cui una ritenuta particolarmente interessante. La ricerca è stata presentata nei giorni scorsi al ministero dei Trasporti della Slovenia, che ha espresso il proprio apprezzamento, auspicando il coinvolgimento del proprio omologo italiano. La prima ipotesi prevede la realizzazione di una ferrovia a fianco dell’autostrada, la seconda l’arrivo ad Aidussina e di lì la costruzione di una galleria per attraversare la montagna, la terza il raggiungimento di Sesana e Divaccia e il proseguimento fino a Lubiana ricorrendo ai tronchi della ferrovia esistenti. Quest’ultima soluzione richiederebbe un esborso di 600 milioni di euro, contro i due miliardi delle altre. Il ministero dei Trasporti d’oltre confine ha assicurato che lo studio sarà preso in considerazione nell’ambito delle varianti del programma nazionale di sviluppo delle infrastrutture ferroviarie in Slovenia, che sarà stilato entro l’anno. Inoltre, la terza variante sarà inclusa nel programma nazionale nella sezione “Modernizzazione ed elettrificazione”. Inoltre, è stato auspicato il coinvolgimento del ministero dei Trasporti italiano, che peraltro ha già finanziato lo studio di fattibilità nell’ambito del programma innovativo Sistema. Infine, è stato chiesto alla Provincia e alle altre realtà locali di continuare a collaborare con le proprie osservazioni alle bozze del programma nazionale, fornendo ulteriori motivazioni che giustifichino lo studio dal punto di vista del trasporto di passeggeri e merci. Soddisfazione per il risultato raggiunto a Lubiana è stata espressa dal presidente della Provincia, Enrico Gherghetta: «Siamo estremamente contenti, presenteremo quanto prima Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 il progetto al governo italiano. Da sempre dico che dobbiamo superare i confini, tanto più che con la linea ferroviaria metteremo in campo una nuova macrostruttura, assieme al super-porto di Monfalcone e al centro commerciale di Villesse». All’incontro a Lubiana, che è durato quasi tre ore, così come alla presentazione dei risultati, hanno preso parte per la Provincia anche l’assessore agli Affari internazionali, Marko Marincic, il dirigente della direzione sviluppo del territorio e ambiente, Flavio Gabrielcig, la funzionaria dell’ufficio pianificazione territoriale Fiorenza Fedele e la funzionaria e interprete Marjeta Kranner. Inoltre, la delegazione ha potuto contare sul sindaco di San Pietro, Dragan Valencic, sulla funzionaria per i fondi europei e per le relazioni esterne dello stesso Comune, Anita Manfreda, e su Jacopo Tartini e Lorenzo Morra della società Ai Engineering di Torino. (f.s.) Taglio medio 8 MAG 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 4 Quotidiano Mountain bike: Trofeo Friul domani a Farra Domani, a Farra, prenderà il via il “2º trofeo Fbt RagazzidiVal”,manifestazione escursionistica aperta a tutti, in mountain bike, tappa deltrofeoFriulBikeorganizzato dal Fbt Farra bike team sezione ciclismo dell’Apd Pro Farra con il patrocinio delComuneeilsostegnodella Provincia. Il percorso si svolge attorno le colline del paese, sale verso il Monte Fortino,attraversastradeinterpoderaliinmezzoabellissimivigneti ecosteggia i sentieri dei boschi lungo l’argine dell’Isonzo. All’interno dell’area del campo sportivo comunalesisvolgeràlalotteria, le premiazioni e il pasta party per tutti i partecipanti alla manifestazione. Saranno garantiti i servizi “lavaggio bici e docce”. Iscrizioni dalle 8, partenza alle 10. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Box 8 MAG 2010 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 6 Quotidiano Cormòns. Sopralluogo della ditta appaltante. Previste anche la riasfaltatura della strada e la sistemazione dei marciapiedi Un restyling per via Colombar Pista ciclabile e percorso pedonale protetto per bambini e ragazzi delle scuole CORMÒNS. Lunedì sarà firmato il contratto per l’avvio dell’intervento di messa in sicurezza in via Colombar. Ieri mattina la ditta appaltante ha effettuato un primo sopralluogo. Oltre alla riasfaltatura dell’arteria che collega il centro con il Polo scolastico di Cormòns, saranno realizzati anche la pista ciclabile e il percorso pedonale protetto per consentire ai ragazzi e ai bambini del Movimento Pedibus di raggiungere in piena sicurezza la scuola,a piedi o in bicicletta. Si procederà inoltre alla riasfaltatura della via e alla sistemazione dei marciapiedi. Non soltanto, i lavori prevedono anche la risoluzione di un annoso problema: la pericolosità dell’incrocio fra viale Roma e via Gorizia. La curva a gomito, teatro di numerosi incidenti–l’ultimodeiqualièavvenutopochigiorni fa, quando un’automobile ha divelto le barrierediprotezioneperipedoni–sarà addolcitae smussata, sfruttando l’area del cortile dell’ex asilo,già acquistata dall’amministrazione comunale. Sulla pericolosità dell’incrocio è intervenuto più volte in consiglio comunale l’esponente di Cormòns 2000 Riccardo Leone, che ha chiesto d’installare protezioni più resistentiasalvaguardiadegliattraversamentipedonali, magari sulla falsariga dei cilindri esistenti in piazza Libertà, e d’installare nuovamente i dissuasori di velocità in via Gorizia, tolti perché non a norma rispetto al codice della strada. L’opera in via Colombar, di 177 mila euro d’importo, finanziata dalla Regione attraversoifondidelprogettoCittàsane,partirà dunque entro la fine del mese. Il tempo di esecuzione dei lavori è fissato in circa quattro mesi. Per l’inizio dell’anno scolastico gli alunni potranno dunque effettuare il tragitto casascuola senza correre alcun rischio. La prosecuzione della pista ciclabile, dal Polo scolastico verso la Fontana del Faet, sarà realizzata invece nell’ambito del progetto Marketing del Collio della Provincia di Gorizia. Il municipio: l’amministrazione comunale di Cormòns sta procedendo per la messa in sicurezza di via Colombar I lavori, per il momento, sono partiti sul monte Quarin, dove si prevede la realizzazione di itinerari panoramici in località Montona. Tale prosecuzione sarà inserita attraverso una variante urbanistica. Cormòns diventerà una città a misura di bicicletta, dunque, visto che, oltre a questi due progetti, ve ne sono altrettanti in cantiere, nelle frazioni di Borgnano e Brazzano. Nell’ottica di una mobilità sostenibile, fulcro del progetto Città sane, di cui il Comune del centro collinare è stato uno dei battistrada a livello regionale, sarà difatti realizzata la pista ciclabile di collegamento fra l’abitato di Borgnano e il centro cittadino. Il Comune di Cormòns sta attendendo dalla ProvinciadiGorizia,cofinanziatricecon50milaeurodelprogetto(30milaeurosarannomessi a disposizione dal Comune nell’ambito del Protocollo d’intesa Microhabitat), lo studio di fattibilità e la conferma dell’erogazione del contributo. Per la pista ciclabile di Brazzano, invece,l’amministrazionecomunaleaccenderà un mutuo (se ne stanno chiudendo in questi giorni le pratiche). Entro l’estate sarà indetta la gara d’appalto. Il cantiere potrà così partire in autunno. Ilaria Purassanta Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Apertura 8 MAG 2010 Messaggero Veneto Gorizia Sport pagina 12 Quotidiano Torneo di golf a Grado per il 60º “Europe day” Ci sono squadre provenienti da 27 paesi GRADO. Il 9 Maggio 2010 si celebra la Festa dell’Europa, si tratta del 60º anniversario di questo Europe Day che ricorda la dichiarazione di Robert Schuman, il Ministro francese degli Affari Esteri che assieme al francese Jean Monnet, nel 1950 ebbe l’idea di una istituzione europea sovranazionale. Il Comune di Grado e la Provincia di Gorizia, su progetto dell’Agenzia di Comunicazione Estro-communicationoriented agency, hanno deciso di celebrare questa Giornata memorabile in modo alternativo: invece di un convegno o di una mostra, un evento sportivo europeo. Ladisciplinasportivasceltaèquella che ultimamente attrae moltissimi giovani: il golf, non più esclusivo passatempo di uomini d’affari. Da qui la scelta di Grado, che possiede già un campodagolfdireputazioneinternazionale (il Golf Club Tenuta Primero) e tantissime strutture alberghiere. Una buona opportunità per una ulteriore promozione della cittadina lagunare in un contesto europeo. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Sarà la prima volta in assoluto che intuttaEuropasicelebraquestoanniversarioconuntorneodigolftraipaesi dell’Unione europea. Per questo la rappresentanza a Milano della Commissione europea ha voluto dare il patrocinio all’evento. In un lungo week-end di primavera, cominciato ieri, le squadre di golfisti amateur dei 27 paesi attualmente membri dell’Unione europea si incontreranno al Golf Club Grado per competere su un percorso di 27 buche. Come buon auspicio, sarà presente anche la Croazia, che da qui a 2 anni entrerà dell’Unione. L’evento sarà anche una vetrina per il territorio, produttori italiani, sloveni e croati saranno presenti con loro stand attorno al campo da golf oggi e domani. Insomma una grande Festa del Golf aperta a tutti, golfisti e no. Favolosieprestigiosiipremiinpalio: alla squadra 1ª classificata andrà l’Europe on greens Trophy in Sheffield antico. 1/1 Taglio medio 8 MAG 2010 Messaggero Veneto Udine Provincia pagina 12 Quotidiano Premariacco. Il candidato sindaco Rocco Ieracitano spiega le linee fondamentali del suo programma elettorale «Proseguiremo con il metodo del confronto» PREMARIACCO. Proseguono le presentazioni del programma della lista Ieracitano che dopo Leproso, Ipplis, San Mauro e Orsaria il 12 sarà a Ipplis e il 14 a Premariacco. Durante gli incontrièstatoripresol’argomentoAdsl «Forse –suggerisce Ieracitano– non vivendo più a Premariacco da alcuni anni, la Zorzuttinon puòsapere chel’Adsl nel nostro comune l’abbiamo fatta arrivare noi, che nelle scuole abbiamo installato una linea Adsl ad alta velocità e che siamo in contatto con Regione, Telecom e altre società per ampliare l’offerta di banda larga». Altro tema ricorrente nelle presentazioni è la partecipazione alla vita sociale dei candidati. «Noi vorremmo –spiega Ieracitano–chelacampagnaelettoralefossefattaperconsentirea ogni lista di spiegare il programma. In fondo tutti vogliamo lavorare per il bene della comunità anche se trovo difficile possano affermarlo coloro che a Premariacco non ci vivono da tempo o non ci sono mai vissuti». Sulla scelta di ripresentarsi come lista civica il sindaco Ieracitano chiarisce: «Le differenti sensibilità politiche all’interno della nostra lista sono una forza e non una de- bolezza. Ci è voluto coraggio nello scegliere di fare una lista civica mettendoci la nostra faccia. Non c’è coraggio nel formarne una lista e poi chiedere il voto per non per i candidati ma per i partiti, seppur importanti, che hanno concesso l’uso dei simboli». Sul programma Ieracitano ha posto l’accento sul proseguimento del «metodo del confronto con cittadiniperinuoviprogetti.Inostri sforzi andranno in tutte le direzioninecessarieamanteneree migliorare i servizi ma in sinergia con i comuni vicini come abbiamo fatto fino ad oggi. Siamo sicuri che Provincia e Regione continuerannoadarciillorosupportoeconomicocomehannofatto in questi 5 anni. Sostenere che esseredellostesso“colore”diRegioneeProvinciapermetterebbe alComunediriceveredipiùequivale a dire che i soldi pubblici sono gestiti per interessi di parte. Capisco che in campagna elettoralepossaprevalere, inalcuni, la necessitàdifarepropaganda,ma gli oltre 4.000.000 di euro di contributi per opere che noi abbiamoricevutodimostranolacorrettezza di Provincia e Regione che finanziano i progetti migliori». Silvia Riosa Rocco Ieracitano Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio alto 8 MAG 2010 Primorski Dnevnik Cronaca pagina 7 Quotidiano - S posvetom o zaščitenih območjih so se v Boljuncu začeli Dnevi kmetijstva »To niso omejitve, ampak dodana možnost za razvoj« Program Natura 2000 nudi kmetovalcem vse pogoje za nemoteno delo Udeleženci okrogle mize v gledališču F. Prešerna v Boljuncu KROMA Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Zaščitena območja niso omejitve za kmete, ampak predstavljajo dodane možnosti za razvoj njihovih dejavnosti. Kmetovalci lahko namreč še krepijo svoje delo in dobijo tudi finančne prispevke. Dejstvo, da so nasploh občani sprva negativno gledali na evropski program Natura 2000, je seveda razumljivo, toda danes so se stvari prek stalnega in podrobnega informiranja ljudi že precej razčistile. To je poudarila dolinska županja Fulvia Premolin, ki je včeraj dopoldne v gledališču Franceta Prešerna v Boljuncu odprla mednarodni posvet o upravljanju in razvijanju kmetijstva na zaščitenih območjih, s katerim so se začeli Dnevi kmetijstva, ribištva in gozdarstva. Kmetijski dnevi so letos pod geslom Pot zemlje in vode, virov življenja, županja Premolin pa jih je uradno odprla v vlogi predsednice pripravljalnega odbora. Kmetijski dnevi bodo tokrat trajali do pomladi leta 2011 in bodo v okviru prireditve razne pobude v vseh šestih občinah tržaške pokrajine. Prva je bila posvet, na katerem so bila dopoldne razna predavanja in popoldne okrogla miza na temo Pomladitev podjetništva v kmetijstvu. Na njej so posegli govorniki iz Italije, Slovenije, s Hrvaške in z avstrijske Koroške, udeleženci posveta pa so po končanem zasedanju obiskali tudi Majenco. Posveta so se med ostalimi udeležili predstavniki pokrajinske uprave, slovenskega ministrstva za kmetijstvo, deželnega odborništva za kmetijstvo in lokalnih stanovskih organizacij. Rado Ravnikar s slovenskega ministrstva za kmetijstvo je o zaščitenih območjih povedal, da so v Sloveniji v veljavi splošne omejitve, specifične pa so še v obdelavi. Ministrstvo vsekakor pri tem stalno upošteva nenadomestljivo vlogo kmetijstva pri ohranjanju podeželja, je poudaril Ravnikar. Pomembnost kmetijstva so naglasili tudi deželni funkcionarji, ki so govorili o deželnem načrtu za upravljanje zaščitenih območjih, ki je sicer še v pripravi. O prizadevanjih Pokrajine Trst na tem področju je govoril njen podpredsednik Walter Godina. Premolin je nenazadnje poudarila pomen stalnega obveščanja prebivalstva o dogajanju. Ljudje namreč sprva niso sprejeli z lahkim srcem napovedanih omejitev, je povedala. Kot pa so tudi včeraj povedali tehniki, daje Natura 2000 možnost kmetovalcem, da lahko nemoteno razvijajo svoje dejavnosti. Apertura 8 MAG 2010 Primorski Dnevnik Cronaca pagina 15 Quotidiano - Železniška povezava strateška za razvoj čezmejnega prostora V polovičnem času iz Goriške v Ljubljano Gherghetta in Valenčič predstavila slovenskemu ministrstvu tri variante - Tretjo vključili v nacionalni program Iz Goriške v Ljubljano v polovičnem času, obenem razbremenitev cestnega prometa ter gospodarski razvoj čezmejnega goriškega in širšega prostora. To so cilji načrta za izboljšanje železniške povezave s slovensko prestolnico, o katerem je pokrajina Gorica s finančno podporo italijanskega ministrstva za infrastrukture in prevoze dala izdelati obsežno študijo. Njeno vsebino sta na slovenskem ministrstvu za promet predstavila predsednik goriške pokrajine Enrico Gherghetta in župan Šempetra-Vrtojbe Dragan Valenčič, ki sta pri sogovornikih naletela na veliko zanimanje. Gherghetto in Valenčiča so v Ljubljani spremljali pokrajinski odbornik za kooperacijo in prostorsko načrtovanje Marko Marinčič, funkcionarja pokrajine Flavio Gabrielcig in Fiorenza Fedele, strokovna sodelavka za evropske in druge sklade pri šempetrski občini Anita Manfreda, Robert Rijavec s fakultete za gradbeništvo in geodezijo Univerze v Ljubljani ter predstavnika družbe AI Engineering iz Turina, ki ji je goriška pokrajinska uprava zaupala študijo. Delegacijo je sprejel minister Patrick Vlačič, ki je pozdravil iniciativo goriške pokrajine ter poudaril pomen razvoja železnic za čezmejno področje in tudi sicer. V nadaljevanju je ministrstvo zastopal državni sekretar Igor Jakomin s sodelavci. Železniška povezava med Gorico in Ljubljano je po besedah Gherghette strateškega pomena za razvoj čezmejnega goriškega prostora, ki že razpolaga z mnogimi logističnimi infrastrukturami. Študija predlaga tri variante poteka proge od Vileša in po Goriški do Ljubljane: prva predvideva izgradnjo železniške povezave ob hitri cesti čez Vipavsko dolino, druga po Vipavski dolini do Ajdovščine, od koder bi vodil predor vse do Vrhnike, tretja pa posodobitev in elektrifikacijo železnice do Sežane in prek Divače do Ljubljane. Slednja varianta, ki je najcenejša in zgleda trenutno najlažje izvedljiva, je vredna okrog 600.000.000 evrov, prvi dve pa približno dve milijardi. »V Ljubljani smo dosegli velik rezultat, saj je ministrstvo za promet sklenilo, da tretjo varianto vključi v nacionalni program za področje modernizacije in elektrifikacije,« je povedal Gherghetta, Valenčič pa je nadaljeval: »Predstavniki ministrstva so ugota- vljali, da je bila študija predstavljena v pravem trenutku, saj ravnokar poteka poteka nabor variant pri izdelavi nacionalnega programa razvoja železniške infrastrukture v Sloveniji. Ne glede na to, da bo v nacionalni program vključena tretja varianta, smo se na srečanju pogovarjali tudi o prvi in drugi, ki vsekakor noče biti konkurent petemu koridorju,« je poudaril Valenčič, po katerem bo treba načrte za razvoj železniške povezave z Ljubljano koordinirati s projektom Adria_A. Marinčič je pristavil, da bodo prihodnji teden v Rimu srečali tehnike mini- strstva, ki so sledili izdelavi študije, pri kateri je sodeloval tudi Robert Rijavec z ljubljanske fakultete, z njimi pa se bodo dogovorili o datumu uradne predstavitve študije izvedljivosti. »Upamo, da bo predstavitev priložnost za srečanje med italijanskim in slovenskim ministrstvom. Predhodna predstavitev v Ljubljani se nam je vsekakor zdela nujna, saj bo železniška proga potekala predvsem po Sloveniji,« je povedal Marinčič. V študiji je predviden tudi časovni plan za uresničitev železniške povezave, katere načrtovanje naj bi se začelo leta 2015, za realizacijo pa je predvidenih dodatnih petnajst let. Kdo bo investicijo kril, ni še določeno, Marinčič pa je povedal, da bi bil v primeru tretje variante pretovor s ceste na železnico tolikšen, da bi se investicija obrestovala. Ministrstvo za promet je predlagalo goriški pokrajini, da se v aktivnosti opredeljevanja možnih variant in določitve statusa izbrane variante vključi tudi pristojno rimsko ministrstvo za promet, obenem pa je izrazilo tudi pripravljenost za nadaljnje sodelovanje goriške pokrajine in goriškega lokalnega področja pri podajanju pripomb na osnutke nacionalnega programa. (Ale) Z desne Valenčič, Gherghetta, Marinčič in Fedelejeva BUMBACA Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Apertura