DOSSIER UPI FVG_GORIZIA Mercoledì, 27 agosto 2014 DOSSIER UPI FVG_GORIZIA Mercoledì, 27 agosto 2014 Dossier Upi FVG_Gorizia 27/08/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 15 Gradoni chiusi per la visita del Papa 27/08/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 18 Dal Comune un sostegno all' università 27/08/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 18 Il Consorzio industriale "parla" sloveno 27/08/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 29 Poveri, aiuti concreti grazie all' emporio della solidarietà 27/08/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 29 Rigassificatore, audizioni e incontri 27/08/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 32 Penne nere da tutta la regione sul San Michele 27/08/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 23 "Ospitalità italiana", scatta la corsa al marchio doc 27/08/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 24 Serata dedicata ai problemi dell' amianto 27/08/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 34 Ospedale, Telesca e sindaci distanti 27/08/2014 Messaggero Veneto Pagina 43 Concorso "Lipizer", 85 violinisti in lizza per conquistare il Premio 27/08/2014 Primorski Posebno vabilo namenja bivemu upanu in princu 27/08/2014 Primorski Laji dostop do bolnice 1 3 4 6 8 10 11 12 13 15 16 18 27 agosto 2014 Pagina 15 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Gradoni chiusi per la visita del Papa Polemica sulla scelta della Difesa di vietare ai fedeli l' accesso alle scalinate. Ammesse solo 15mila persone. di Luca Perrino wREDIPUGLIA Gradoni off limits, al Sacrario di Redipuglia, per l' attesa visita del Papa in programma per sabato 13 settembre. E si apre la polemica, proprio per il mancato utilizzo di quegli spazi che avrebbero potuto permettere ad un maggior numero di persone di assistere allo straordinario evento, messo a punto proprio nell' anno in cui si ricorda il centenario dallo scoppio della prima guerra mondiale. È i l sindaco di Fogliano Redipuglia, Antonio Calligaris, a far trasparire tutta la sua amarezza e la sua contrarietà alla scelta compiuta dagli organizzatori. «In questi giorni spiega il primo cittadino ho ricevuto la comunicazione che non verranno purtroppo utilizzati i gradoni, i quali, com' è facile intuire, avrebbero consentito un afflusso ben maggiore di pellegrini a questo evento storico per la nostra comunità e per l' intero Friuli Venezia Giulia. Lateralmente, va ricordato, i gradoni non sono transennati e proprio per questo motivo sarebbero emersi dei problemi legati alla sicurezza delle persone. Ma resta il fatto che, in passato, per il 4 novembre, quando questa data era ancora una vera festa nazionale, i gradoni si riempivano di gente. E che nelle recenti cerimonie, anche in occasione della festa del 2 giugno, i gradoni sono sempre stati aperti al pubblico, senza che ciò avesse mai comportato problemi di alcun genere. Non posso che essere dispiaciuto per questa decisione che, come detto limiterà l' accesso della gente al Sacrario». Proprio in queste ore si stanno definendo i particolari della visita che Papa Francesco compirà a Redipuglia. Ed è ancora Calligaris a voler puntualizzare alcuni aspetti della stessa. «Credo necessario prosegue fornire le indicazioni finora emerse in una serie di riunioni tra gli enti interessati. Innanzitutto va chiarito che l' organizzazione della visita del Papa fa capo al ministero della Difesa. Sabato 13 settembre Papa Bergoglio avrebbe dovuto ricevere i militari e i loro familiari in piazza San Pietro, ma l' udienza papale è stata spostata al Sacrario di Redipuglia. La manifestazione nasce pertanto come udienza papale con i militari e come tale viene trattata dal ministero della Difesa». Ministero che ha individuato in circa 15mila il numero massimo di persone che, per questioni di sicurezza, potranno accedere alla messa solenne. I presenti prenderanno posto sulla spianata del Sacrario: 5mila con posti a sedere, autorità, militari e Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 1 27 agosto 2014 Pagina 15 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia familiari, sulla spianata alta (dove è stato eseguito il concerto di Muti), 10mila su quella bassa con posti in piedi per associazioni d' arma e fedeli dell' arcidiocesi di Gorizia. Per tutti è previsto un pass per accedere al Sacrario: circa 5mila pass per l' Arcidiocesi, gli altri 10mila pass di competenza dei militari. Il Pontefice, che atterrerà poco prima delle 9 all' aeroporto di Ronchi dei Legionari, sfilerà lungo la strada regionale 305, chiusa al traffico, per raggiungere il cimitero austroungarico e quindi sarà possibile vederlo e salutarlo accedendo a piedi lungo tutto il percorso. ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 2 27 agosto 2014 Pagina 18 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia CONTRIBUTO AL CONSORZIO. Dal Comune un sostegno all' università Il Comune di Gorizia continua ad appoggiare con convinzione gli atenei di Trieste e Udine che operano sul territorio goriziano, e l o f a sostenendo le attività del Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia. Una scelta strategica, quella dell' amministrazione goriziana, c h e h a t r o v a t o conferma, alcuni giorni fa, nella decisione della giunta guidata dal sindaco Ettore Romoli d i dare il via libera a un nuovo contributo "una tantum" da 18 mila euro nei confronti del Consorzio stesso, confermando così quanto deliberato già nel giugno dello scorso anno, q u a n d o l ' amministrazione c o m u n a l e s i è impegnata a continuare e consolidare la collaborazione con il Consorzio che cura lo sviluppo dell' attività universitaria in città. N e l l a d e l i b e r a a p p r o v a t a d a l l a giunta comunale si legge che è stato «ritenuto necessario continuare a sostenere il radicamento nel capoluogo isontino delle università degli studi di Udine e Trieste, in considerazione delle ricadute positive che tale scelta è destinata a produrre sul tessuto socio economico cittadino». La presenza di corsi universitari a Gorizia è ritenuta, non certo da oggi, da parte del Comune un elemento assolutamente strategico per il prestigio della città, il suo sviluppo economico e anche per il suo ruolo internazionale. Parte da qui la volontà dell' amministrazione comunale di garantire il contributo finanziario straordinario pari a 18 mila euro, con fondi che saranno prelevati dal capitolo di bilancio relativo ai "Contributi ad associazioni, trasferimenti, teatro ed attività culturali", un settore contabile che presenta sufficiente disponibilità.( m.b.) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 3 27 agosto 2014 Pagina 18 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia POLEMICA. Il Consorzio industriale "parla" sloveno Anita Manfreda manager del Comune di Sempeter nominata rappresentante della Provincia nel cdaGiornate medioevali in Borgo Castello"nuovo lavoro" «Cade l'ultimo muro: quello delle persone». Per un quinto il consiglio di amministrazione del Consorzio per lo sviluppo industriale di Gorizia ora parla sloveno. Come sostituto della dimissionaria Marina Pisani, la Provincia d i Gorizia ha nominato come suo rappresentante la 49enne dipendente del Comune di Sempeter Vertojba Anita Manfreda. Con questa scelta del presidente Enrico Gherghetta, si apre un nuovo orizzonte nella collaborazione transfrontaliera perché, a dispetto del nome, il nuovo componente del Cdaè nato e vive oltreconfine. «È una scelta europea; è la scelta giusta sottolinea Gherghetta . Apriamo il mondo. Bisogna fare in modo che conoscenza, cultura e competenza si mescolino tra loro. Questo è il motivo per cui l'Università di Lubiana ha una sede a Palazzo Alvarez e questo è il motivo per cui ora si può nascere anche all'ospedale di Sempeter. Questo è l'ultimo muro che ci rimaneva da abbattere: quello delle persone, il più difficile da eliminare perché non è fisico». Gherghetta non considera la scelta come una provocazione ed è pronto alle critiche, ormai è abituato. «Mi hanno criticato per i matrimoni gay e per il manifesto del papa ricorda ,manonvedoil motivo di essere criticato ora. Con il Gect, Gorizia ha una grande occasione: il superamento del confine. La collaborazione deve essre una cosa quotidiana, non sporadica. Anita Manfreda è un'esperta in programmazione europea ed è la persona di cui abbiamobisogno». Il ragionamento del presidente poi prosegue: «Siamo un Paese un po' strano, l'attaccante della Nazionale può andare a giocare al Liverpool senza che nessuno dica niente, ma poi ci si stupisce se si affidaunincaricoadunapersona competente, di alto spessore e con un curriculum impressionante che però vive a 500 metri dal confine. La mia è stata una scelta consapevole. Ho pensato che questo muro o lo abbettevamo questa volta, oppure non lo abbattevamo mai più. Posso assicurare a tutti che non sarà una perdita di sovranità del cda». Specialista in managment, sviluppo economico e turistico, oltre che di gestione dei progetti comunitari per conto del Comune di SempeterVertojba, Anita Manfreda conosce la lingua e l'ambiente italiano. «Lavoriamo insieme assieme alla Provincia ormai da 6 anni e abbiamo sempre lavorato bene. Questo incarico per me è un'esperienza nuova, ma è una sfida per la cooperazione e per la soluzione dei Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 4 27 agosto 2014 Pagina 18 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia problemi comuni. Voglio cercare i punti di contato e non quelli che ci dividono. Posso dire solo che per tutti gli imprenditori, sia italiani, sia sloveni, ci sono problemi gravi; per questo bisogna guardare allo sviluppo. Ho voglia di lavorare e di risolvere i problemi e la lingua non deve essere un ostacolo. Ci capiremo sicuramentebenissimo ». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 5 27 agosto 2014 Pagina 29 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Poveri, aiuti concreti grazie all' emporio della solidarietà Aprirà il prossimo mese nell' ex sede Ater di via Verdi Lo scorso anno seguiti dal Comune oltre 1400 indigenti. di Laura Blasich Aprirà entro il prossimo mese di settembre a Monfalcone l' Emporio della solidarietà. Il progetto, avviato dal Comune di Monfalcone nell' ambito dei Piani di zona dell' Ambito socioassistenziale Basso Isontino e che sarà gestito dalla Caritas, è in dirittura d' arrivo. L' Emporio sarà collocato nella sede dell' Ater all' incrocio tra viale Verdi e via Roma che si trasferirà invece negli spazi dell' ex Ufficio di piano per Panzano in via Pisani, di proprietà comunale. L ' amministrazione locale ha raggiunto un accordo in questo senso con l' Azienda territoriale nel corso dell' estate, come ricorda l ' assessore alle Politiche sociali Cristiana Morsolin. «Speravamo di poter attivare l' Emporio con i primi giorni di settembre spiega , ma è in ogni caso vicina l' apertura di un servizio di cui c' è bisogno in città». Le richieste di aiuto a Monfalcone, stando all' assessore, sono in aumento rispetto a quelle dello scorso anno, quando già si era verificato un incremento rispetto al periodo precedente. Nel 2013 gli interventi di integrazione al reddito sono stati 678 contro i 500 previsti e le persone prese in carico dal Servizio sociale comunale sono state 1.414 contro le 1.386 del 2012 e le 1.283 del 2011. «Quest' anno non stiamo assistendo a un' impennata della domanda, come all' inizio della crisi rileva l' assessore alle Politiche sociali , ma l' aumento delle richieste di aiuto è costante tanto da parere inesorabile». L' Emporio della solidarietà sarà il punto di riferimento per la distribuzione dei generi alimentari per tutto il mandamento. Vi si accederà dopo un confronto sulle necessità, la valutazione, stringente, di un' apposita commissione e attraverso il possesso di una tessera. Per il funzionamento dell' Emporio già a fine primavera erano quindi in fase di formazione i volontari che vi saranno impegnati direttamente e quelli che invece saranno attivi nei punti di ascolto aperti nelle singole parrocchie del Monfalconese. Al progetto hanno aderito le Caritas e anche la Cri, che continueranno però a distribuire direttamente vestiario e medicinali, e sempre più sostenitori sotto il profilo economico. Il Rotary ha deciso di donare 8mila euro, ma già la Fondazione Carigo ha stanziato 40mila euro e Bcc di Turriaco e Propeller Club hanno pure contribuito. Il Lions ha fornito i bancali per la sistemazione dei materiali nei locali di viale Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 6 27 agosto 2014 Pagina 29 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Verdi. Anche la realizzazione del dormitorio per senzatetto negli spazi del convento della Marcelliana a opera della Caritas dovrebbe essere in dirittura d' arrivo, dopo un percorso costellato di difficoltà, compreso il fallimento dell' impresa che aveva avviato l' intervento e alla quale è subentrata CittàSolidale. A fine giugno la Caritas contava di ultimare il lavori entro luglio così da poter programmare l' inaugurazione a settembre, in un momento diverso rispetto a quella dell' Emporio. "Il territorio continua ad avere bisogno di una risposta di questo genere", come aveva sottolineato il direttore della Caritas, don Paolo Zuttion. ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 7 27 agosto 2014 Pagina 29 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Rigassificatore, audizioni e incontri Varato il calendario delle iniziative promosse dal Comune sul progettato impianto. «L' amministrazione comunale di Monfalcone guarda con attenzione e interesse a tutte le opportunità di sviluppo che vengono offerte alla città, quindi anche all' impianto di rigassificazione afferma il sindaco, Silvia Altran ovviamente valutandole in un' ottica di sistema, ovvero in base alle potenzialità di valorizzazione del territorio comunale e di rispetto della tutela della salute dei cittadini». Con questa premessa, l' amministrazione comunale di MonfaLcone si attiva in vista della richiesta della Valutazione d' impatto ambientale del progetto Smart Gas per il mini rigassificatore in zona Lisert già depositata al ministero dell' Ambiente. Lo farà organizzando, da inizio a metà settembre, una serie di appuntamenti dedicati a alla cittadinanza e ai portatori di interesse, e mettendo a disposizione di tutti il materiale cartaceo del progetto in libera consultazione. Il primo appuntamento sarà martedì 2 settembre, dedicato ad associazioni ambientaliste, comitati rionali e ordini professionali: grazie alla presenza di un tecnico, sarà possibile per i portatori di interesse assistere a una illustrazione "facilitata" del progetto con tutte le spiegazioni, e le risposte a eventuali domande. Il giorno successivo, mercoledì 3, invece, in una seduta congiunta, aperta al pubblico, delle Commissioni ambiente e territorio del Consiglio comunale si terrà l' audizione di un rappresentante della società Smart Gas, che ha proposto la relaizzazione del rigassificatore. Il giorno dopo, giovedì 4 settembre, la stessa Commissione unificata ascolterà tutti i soggetti istituzionali interessati (Azienda speciale per il porto, Consorzio per lo sviluppo industriale di Monfalcone , Capitaneria di porto, ed enti statali). Infine, entro metà settembre, l' amministrazione comunale di Monfalcone illustrerà alla cittadinanza le osservazioni e le prescrizioni che ha avanzato sul progetto, e che entro il 18 di settembre consegnerà alla Regione Friuli Venezia Giulia per la Valutazione dell' impatto ambientale (Via). Per tutti i cittadini, però il materiale cartaceo relativo al progetto Smart Gas è già da ora liberamente consultabile nell' ufficio Servizi ambientali e mobilità, in piazza della Repubblica 25, mail [email protected], orario di apertura al pubblico lunedì e venerdì 912 (si sta predisponendo un ampliamento dell' orario a partire dal primo 1 settembre). I documenti sono anche visionabili sul sito del ministero dell' Ambiente, dove è anche possibile, fino al Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 8 27 agosto 2014 Pagina 29 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia 21 settembre, inviare le proprie osservazioni. L' indirizzo è: http://www. va.minambiente.it/itIT. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 9 27 agosto 2014 Pagina 32 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia GRADISCA. Penne nere da tutta la regione sul San Michele SAN FLORIANO Le penne nere di Gradisca si stanno preparando al raduno che come ogni anno si svolgerà nell' area sacra del monte San Michele la seconda domencia di settembre. Sarà quello di quest' anno un raduno assume un significato ancora più importante perchè coincide con il centenario dell' inizio della prima guerra mondiale. E sul San Michele non si troveranno solo gli alpini gradiscani, ma l' invito è rivolto a tutte le penne della provincia e della regione. Il programma della giornata, fissata per domenica 14 settembre, prevede alle 9.30 l' adunata di commilitoni, ex alpini, familiari e amici sul San Michele con accesso da Poggio o da Sagrado via San Martino del Carso. A seguire nel piazzale del museo della Grande guerra, che ci si augura sia aperto, la cerimonia ufficiale con l' alzabandiera, gli onori alle delegazioni estere, l' intonazione degli inni nazionali italiano, austriaco, ungherese e sloveno e, dopo le allocuzioni di benvenuto, la celebrazione della messa sul campo. Al termine saranno resi gli onori ai caduti. Alle 12.30 il programma prevede il rancio alpino e momenti di allegria e convivialità. Alle 18 la cerimonia conclusiva con l' ammainabandiera. (l.m. ) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 10 27 agosto 2014 Pagina 23 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia il bando. "Ospitalità italiana", scatta la corsa al marchio doc C' è tempo fino a mercoledì 10 settembre per concorrere al bando aperto dalla Camera d i commercio d i Gorizia per ottenere il marchio di qualità "Ospitalità Italiana 2015". L' iniziativa, giunta alla seconda edizione, è promossa dall' Istituto nazionale di ricerche sul turismo in collaborazione con le Camere di commercio italiane e si rivolge alle imprese turistiche della provincia di Gorizia. Il marchio può essere attribuito a strutture come alberghi, residenze turistiche, ristoranti, agriturismi, bed & breakfast e campeggi in regola con i requisiti, che non abbiano partecipato all' edizione del concorso precedente ne che ne siano stati esclusi. Il bando, gratuito e a partecipazione volontaria, intende riconoscere l' offerta turistica di qualità offrendo alle aziende la possibilità di distinguersi ottenendo una certificazione che le qualifichi ulteriormente. L' iter per ottenere il marchio prevede un percorso rigoroso e articolato che passa attraverso varie fasi. Fondamentale è la qualità dei servizi offerti che verranno accertati da tecnici specializzati di organismi certificati. In un secondo tempo, una commissione provinciale si riunirà per la valutazione finale. Le imprese selezionate saranno premiate nel corso di una cerimonia nella sede della Camera d i commercio d i Gorizia, dove verranno consegnate delle vetrofanie che attestano la conformità ai requisiti. Il modulo di iscrizione può essere scaricato dal sito www. go.camcom.gov.it, può essere trasmesso all' indirizzo: [email protected]. camcom.it o fatto pervenire alla Camera di commercio di Gorizia. (e.m. ) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 11 27 agosto 2014 Pagina 24 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia CORMÒNS. Serata dedicata ai problemi dell' amianto CORMÒNS Una serata dedicata all' attualissimo problema dell' amianto è in programma sabato, alle 20.30, nella sala civica del municipio di Cormòns. Claudio Bianchi e Tommaso Bianchi, del Centro di studio e documentazione sui tumori ambientali Lilt di Monfalcone, nella circostanza, presenteranno una relazione sul tema "Amianto tra storia e mito". Seguirà un concerto dell' Ensemble Theresianum (Marco Favento e Marco Zanettovich violini, Lara Di Marino e Franco Anth viole, Davide Zotti violoncello) che eseguiranno il Quintetto numero 4 in sol minore K516 di Wolfgang Amadeus Mozart e altri brani di grande spessore artistico. La serata è organizzata della Lega italiana per la lotta contro i tumori sezione provinciale di Gorizia, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con la Pro Loco Castrum Carmonis. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 12 27 agosto 2014 Pagina 34 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia Ospedale, Telesca e sindaci distanti L' assessore: i malati gravi già non vanno a Cividale, azione capillare sui medici di base per spingere su Udine. BUTTRIO Un confronto serrato di oltre due ore quello che ieri sera si è svolto in Villa di Toppo Florio sulla riforma sanitaria messa sul piatto dalla Regione e che non poca preoccupazione sta causando agli amministratori locali, in particolare del Cividalese e delle Valle del Natisone. Punto principale l' ospedale di Cividale, che come altri minori in regione, sarà oggetto di modifiche, con in ballo la chiusura del pronto soccorso sulle 24 ore. Un incontro promosso dal sindaco di Buttrio Giorgio Sincerotto che segue quello d' inizio agosto svoltosi a Cividale, che ha riunito alla presenza dell' assessore regionale Maria Sandra Telesca, una quindicina di sindaci dell' ambito e i medici di famiglia, per meglio comprendere la riforma, e arrivare al vertice del 15 settembre di nuovo nella cittadina longobarda, con le idee un po' più chiare. La riforma punta su un nuovo modello sanitario che superi quello in vigore da 20 anni che si basa sull' offerta del sistema ospedaliero, in senso generale, ma che da un lato non è più sostenibile economicamente e dall' altro non risponde a quello di cui effettivamente l' utenza necessita. «La società è cambiata spiega Telesca e con essa le esigenze degli utenti». L' assessore regionale numeri alla mano sottolinea come oggi la domanda di assistenza nel pronto soccorso sia per il 70% legata a patologie croniche e agli anziani, che approdando nelle strutture di emergenza con codici verdi si ritrovano ad aspettare anche 5 ore prima di essere visitati. Questo oltre a creare disagio all' utente intasa le strutture, non fornendo un servizio efficiente. Una modifica che vede diversi consensi tra gli amministratori dell' ambito ma forte preoccupazione tra quelli delle Valli del Natisone che nel pronto soccorso di Cividale vedono un punto di riferimento irrinunciabile e un diritto, e non nascondo la perplessità di dover far riferimento a Udine per le emergenze. «Una valutazione più puntuale del territorio che valuti anche le distanze e i collegamenti», chiedono. Subito un esempio: per raggiungere il pronto soccorso di Cividale per i paesi più lontani nelle valli ci vogliono più di trenta minuti. «Inimmaginabile quindi arrivare sino a Udine». Obiezione a cui l' assessore risponde sottolineando come comunque per i casi più gravi le piccole strutture, come appunto Cividale, dirottino i pazienti su Udine. Ruolo importante in questo senso quindi rappresenteranno i medici di famiglia che attraverso un' integrazione con la continuità assistenziale Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 13 27 agosto 2014 Pagina 34 < Segue Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia potranno definire patologie e urgenze. Una trasformazione che avverrà comunque gradualmente e che non vuole togliere servizi ma al contrario aumentarli, attraverso la riconversione delle strutture già esistenti con maggiori e mirati investimenti. «Mantenendo piccole strutture di pronto soccorso si rischia di dare un falso senso di sicurezza ai cittadini. È importante spiegare che questa riforma mira a migliorare e ampliare un servizio». L' ospedale di Cividale diventerà un riferimento più completo di diagnostica e specializzazione, a vantaggio dei cittadini. Silvia Riosa. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 14 27 agosto 2014 Pagina 43 Messaggero Veneto Gorizia gorizia. Concorso "Lipizer", 85 violinisti in lizza per conquistare il Premio GORIZIA F e r v o n o i p r e p a r a t i v i a l l ' associazione culturale "Lipizer" per il 33° Concorso internazionale di violino "Premio Rodolfo Lipizer", che si svolgerà, dal 6 al 14 settembre, al teatro "Bratu" di Gorizia. Anche quest' anno la rosa dei concorrenti è molto nutrita: gli 85 violinisti provengono da una trentina di nazioni dei quattro continenti, con la partecipazione, per la prima volta, di violinisti del Cile e della Mongolia. Da sottolineare il brano d' obbligo scritto espressamente per la presente edizione del concorso dal compositore italiano Carlo Pedini, "Lipizeriana" (2014) per violino e pianoforte, musica contemporanea che interessa molto anche i giovani concorrenti. La giuria è composta da nomi di artisti di livello internazionale: presidente è il compositore Edgar Alandia Canipa (Italia), affiancato da altri illustri violinisti (in ordine alfabetico): Myriam Dal Don (Italia), Evgueni Gratovich (Stati Uniti), Alexander Jablokov (Kazakistan), Zhou Qian (Cina), Marnix Willem Steffen (Olanda), Roland Xhoxhi (Albania). L' inaugurazione si terrà al "Bratu", sabato 6 settembre, alle 10: tutta la cittadinanza è invitata. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 15 27 agosto 2014 Primorski Gorizia Posebno vabilo namenja bivemu upanu in princu Druba Smart Gas prireja javno sreanje v petek, 5. septembra, ob 18. uri v trikem Kinemaxu, na katerem bo predstavila nart za gradnjo terminala za skladienje, uplinjanje in distribucijo zemeljskega plina na obmoju Lokavca v triki obini. Organizacijo sreanje je na svojem Facebook profilu napovedal triki podjetnik Alessandro Vescovini, sicer lastnik tovarne SBE in eden izmed delniarjev drube Smart Glas. V svoji spletni napovedi je Vescovini zelo oster do nasprotnikov narta za gradnjo uplinjevalnika, e zlasti do okoljevarstvenikov. »Na uplinjevalnik ne bo imel nikakrnega uinka na okolje. Zgraditi ga hoemo, da bi oskrbovali tovarne iz nae deele z zemeljskim plinom po niji ceni in da bi jim s tem pomagali pri dvigu konkurennosti, « poudarja Vescovini na Facebooku in opozarja, da nekateri mediji vodijo kampanjo proti uplinjevalniku in irijo neresnine informacije o njegovem delovanju. »Na sreanju bomo pojasnili vse tehnine znailnosti uplinjevalnika; spregovorili bomo o njegovih uinkih na okolje, na gospodarstvo, na zaposlitveno raven, « poudarja Vescovini in pojasnjuje, da bodo sreanje predvajali v neposrednem prenosu na spletu, posnetek bodo nato objavili na spletnem kanalu Youtube. »Sreanje se bo nadaljevalo vsaj do 0.30, ko zapira kinodvorana, zato bomo med 20.30 in 21. uro priredili zakusko. Na ta nain bomo imeli dovolj asa, da bomo odgovorili na vsa vpraanja in razkrinkali vse lai, ki smo jih sliali v zadnjih tednih in ki so nas okodovale,« poudarja Vescovini in napoveduje, da bodo na sreanje povabili obinske, pokrajinske in deelne upravitelje, e zlasti pa predstavnike obin Tri, Devin Nabreina in Doberdob, ki so neposredno vkljuene v postopek za gradnjo terminala. Sreanje bo odprto za javnost. Na Facebooku Vescovini vabi na sreanje tudi nekdanjega koprskega upana Aurelia Jurija. »Na nedavnem javnem sreanju v Devinu je Juri v slovenskem jeziku izrazil zaskrbljenost zaradi poglobitve kanala pred trikim pristaniem, saj naj bi izkop okodoval koprsko pristanie. Trditev Slovenca Jurija, ki so jo le redki razumeli, ker je bila izreena v Italiji, kjer se kot znano govori italijanski jezik, je v resnici ena izmed redkih pametnih izjav, ki jih je bilo sliati na omenjenem sreanju. Gospod ima popolnoma prav; zabave je konec. "Italijanki" tokrat mislijo zares. Konno bodo poglobili kanal pred trikim pristaniem, kar so aktivisti slovenske manjine ve let ovirali, in bodo zatem povsem legitimno konkurirali s koprsko luko, da bi zagotovili delo naim brezposelnim, « poudarja Vescovini, ki v svoji napovedi javnega sreanja ni pozabil niti na devinskega princa, ki se je v prejnjih dneh odlono izrekel proti uplinjevalniku. »Na sreanje vabimo tudi devinskega princa, ki je tako zaskrbljen zaradi naega malega uplinjevalnika in zaradi 22 ladij, ki bodo 16 dni na leto skazile razgled na zaliv z njegovega gradu, pred asom pa je zaprl pepot Rilke, glavno turistino Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 16 27 agosto 2014 < Segue Primorski Gorizia znamenitost tega kraja. Princa prosimo, naj im prej potrdi svojo prisotnost, tako da mu bomo priskrbeli kraljevski stol, ki bo primeren njegovi vzvienosti,« je na Facebooku poudaril Alessandro Vescovini, seveda pa je njegov zapis sproil vrsto spletnih odzivov tudi na »zidu« skupine Uplinjevalnik v Triu, kaj storiti? Rigassificatore a Monfalcone, che fare?, ki je nastala na pobudo Davida Perica iz tivana in o kateri ravno danes piemo na trakih straneh naega dnevnika. Med drugim so razni lani skupine pojasnili, da je na omenjenem sreanju v Devinu bivi koprski upan Aurelio Juri po pozdravu v slovenini govoril v italijanini, ob tem pa so pripisali e celo vrsto kritinih opomb na raun uplinjevalnika, ki po njihovem mnenju ne sodi na izbrano lokacijo ob izlivu Timave. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 17 27 agosto 2014 Primorski Gorizia Laji dostop do bolnice Goriki obinski odbor je na zadnjem zasedanju sprejel osnutek narta nove ceste, ki bo reilnim vozilom in tudi drugim avtomobilom omogoala laji in hitreji dostop do gorike bolninice. Vanjo bo obina vloila poldrugi milijon evrov, ki ga je deela Furlanija Julijska krajina leta 2006 namenila izboljanju prometne ureditve na obmoju bolninice v Ulici Fatebenefratelli. Nart, ki ga je pripravila naveza arhitekturnih birojev Altieri, Noesis Italia in Ata Engineering, predvideva ureditev povezave med Ulico Lungo Isonzo Argentina in Ulico Cadore, ki vodi do parkiria za stavbo splone bolninice. V ta namen bodo preuredili e obstojeo cesto tik ob bencinski postaji Esso in zgradili rampo, ki bo omenjeno cesto neposredno povezovala z Ulico Cadore. V okviru tega projekta, ki predvideva tudi razlastitev nekaterih zemlji, bodo dokonno uredili e kroie na Trgu Saba. Dela bi se morala zaeti prihodnje leto, trajala pa bodo le nekaj mesecev. Z odobritvijo predhodnega projekta je obina dokonno odpisala prvotni nart za izboljanje prometne varnosti na obmoju bolninice, ki je predvideval gradnjo nove ceste med lonikim mostom in Ulico Alto Adige. Tudi ta nart je zagotavljal varen in hitreji dostop reilnih vozil in avtomobilov do bolninice, bil pa je veliko bolj zahteven predvideval je celo gradnjo eleznikega podvoza in drag, saj bi zanj obina potrebovala kar pet milijonov evrov. Deela FJK je sicer v obliki veletnega prispevka zagotovila obini Gorica tudi manjkajoih 3.500.000 evrov, Romolijeva uprava pa se je raje odloila za enostavneji projekt in veletni deelni prispevek preusmerila v obnovo Korza Italia. Proti nartu, ki je predvideval gradnjo eleznikega podvoza, se je med drugim izreklo tudi goriko zdravstveno podjetje Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 18