DOSSIER ­ UPI FVG_GORIZIA
Mercoledì, 27 agosto 2014
DOSSIER ­ UPI FVG_GORIZIA
Mercoledì, 27 agosto 2014
Dossier ­ Upi FVG_Gorizia
27/08/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 15
Gradoni chiusi per la visita del Papa
27/08/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 18
Dal Comune un sostegno all' università
27/08/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 18
Il Consorzio industriale "parla" sloveno
27/08/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 29
Poveri, aiuti concreti grazie all' emporio della solidarietà
27/08/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 29
Rigassificatore, audizioni e incontri
27/08/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 32
Penne nere da tutta la regione sul San Michele
27/08/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 23
"Ospitalità italiana", scatta la corsa al marchio doc
27/08/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 24
Serata dedicata ai problemi dell' amianto
27/08/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 34
Ospedale, Telesca e sindaci distanti
27/08/2014 Messaggero Veneto Pagina 43
Concorso "Lipizer", 85 violinisti in lizza per conquistare il Premio
27/08/2014 Primorski
Posebno vabilo namenja bivemu upanu in princu
27/08/2014 Primorski
Laji dostop do bolnice
1
3
4
6
8
10
11
12
13
15
16
18
27 agosto 2014
Pagina 15
Il Piccolo (ed. Gorizia)
Gorizia
Gradoni chiusi per la visita del Papa
Polemica sulla scelta della Difesa di vietare ai fedeli l' accesso alle scalinate. Ammesse
solo 15mila persone.
di Luca Perrino wREDIPUGLIA Gradoni off
limits, al Sacrario di Redipuglia, per l' attesa
visita del Papa in programma per sabato 13
settembre. E si apre la polemica, proprio per il
mancato utilizzo di quegli spazi che avrebbero
potuto permettere ad un maggior numero di
persone di assistere allo straordinario evento,
messo a punto proprio nell' anno in cui si
ricorda il centenario dallo scoppio della prima
guerra mondiale.
È i l sindaco di Fogliano Redipuglia, Antonio
Calligaris, a far trasparire tutta la sua
amarezza e la sua contrarietà alla scelta
compiuta dagli organizzatori. «In questi giorni ­
spiega il primo cittadino ­ ho ricevuto la
comunicazione che non verranno purtroppo
utilizzati i gradoni, i quali, com' è facile intuire,
avrebbero consentito un afflusso ben
maggiore di pellegrini a questo evento storico
per la nostra comunità e per l' intero Friuli
Venezia Giulia. Lateralmente, va ricordato, i
gradoni non sono transennati e proprio per
questo motivo sarebbero emersi dei problemi
legati alla sicurezza delle persone. Ma resta il
fatto che, in passato, per il 4 novembre,
quando questa data era ancora una vera festa
nazionale, i gradoni si riempivano di gente. E
che nelle recenti cerimonie, anche in occasione della festa del 2 giugno, i gradoni sono sempre stati
aperti al pubblico, senza che ciò avesse mai comportato problemi di alcun genere.
Non posso che essere dispiaciuto per questa decisione che, come detto limiterà l' accesso della gente
al Sacrario».
Proprio in queste ore si stanno definendo i particolari della visita che Papa Francesco compirà a
Redipuglia. Ed è ancora Calligaris a voler puntualizzare alcuni aspetti della stessa. «Credo necessario ­
prosegue ­ fornire le indicazioni finora emerse in una serie di riunioni tra gli enti interessati. Innanzitutto
va chiarito che l' organizzazione della visita del Papa fa capo al ministero della Difesa. Sabato 13
settembre Papa Bergoglio avrebbe dovuto ricevere i militari e i loro familiari in piazza San Pietro, ma l'
udienza papale è stata spostata al Sacrario di Redipuglia. La manifestazione nasce pertanto come
udienza papale con i militari e come tale viene trattata dal ministero della Difesa». Ministero che ha
individuato in circa 15mila il numero massimo di persone che, per questioni di sicurezza, potranno
accedere alla messa solenne.
I presenti prenderanno posto sulla spianata del Sacrario: 5mila con posti a sedere, autorità, militari e
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
Continua ­­>
1
27 agosto 2014
Pagina 15
<­­ Segue
Il Piccolo (ed. Gorizia)
Gorizia
familiari, sulla spianata alta (dove è stato eseguito il concerto di Muti), 10mila su quella bassa con posti
in piedi per associazioni d' arma e fedeli dell' arcidiocesi di Gorizia. Per tutti è previsto un pass per
accedere al Sacrario: circa 5mila pass per l' Arcidiocesi, gli altri 10mila pass di competenza dei militari.
Il Pontefice, che atterrerà poco prima delle 9 all' aeroporto di Ronchi dei Legionari, sfilerà lungo la
strada regionale 305, chiusa al traffico, per raggiungere il cimitero austroungarico e quindi sarà
possibile vederlo e salutarlo accedendo a piedi lungo tutto il percorso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
2
27 agosto 2014
Pagina 18
Il Piccolo (ed. Gorizia)
Gorizia
CONTRIBUTO AL CONSORZIO.
Dal Comune un sostegno all' università
Il Comune di Gorizia continua ad appoggiare
con convinzione gli atenei di Trieste e Udine
che operano sul territorio goriziano, e l o f a
sostenendo le attività del Consorzio per lo
sviluppo del polo universitario di Gorizia.
Una scelta strategica, quella dell'
amministrazione goriziana, c h e h a t r o v a t o
conferma, alcuni giorni fa, nella decisione della
giunta guidata dal sindaco Ettore Romoli d i
dare il via libera a un nuovo contributo "una
tantum" da 18 mila euro nei confronti del
Consorzio stesso, confermando così quanto
deliberato già nel giugno dello scorso anno,
q u a n d o l ' amministrazione c o m u n a l e s i è
impegnata a continuare e consolidare la
collaborazione con il Consorzio che cura lo
sviluppo dell' attività universitaria in città.
N e l l a d e l i b e r a a p p r o v a t a d a l l a giunta
comunale si legge che è stato «ritenuto
necessario continuare a sostenere il
radicamento nel capoluogo isontino delle
università degli studi di Udine e Trieste, in
considerazione delle ricadute positive che tale
scelta è destinata a produrre sul tessuto socio
economico cittadino».
La presenza di corsi universitari a Gorizia è
ritenuta, non certo da oggi, da parte del
Comune un elemento assolutamente strategico per il prestigio della città, il suo sviluppo economico e
anche per il suo ruolo internazionale.
Parte da qui la volontà dell' amministrazione comunale di garantire il contributo finanziario straordinario
pari a 18 mila euro, con fondi che saranno prelevati dal capitolo di bilancio relativo ai "Contributi ad
associazioni, trasferimenti, teatro ed attività culturali", un settore contabile che presenta sufficiente
disponibilità.( m.b.)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
3
27 agosto 2014
Pagina 18
Il Piccolo (ed. Gorizia)
Gorizia
POLEMICA.
Il Consorzio industriale "parla" sloveno
Anita Manfreda manager del Comune di Sempeter nominata rappresentante della
Provincia nel cdaGiornate medioevali in Borgo Castello"nuovo lavoro"
«Cade l'ultimo muro: quello delle persone».
Per un quinto il consiglio di amministrazione
del Consorzio per lo sviluppo industriale di
Gorizia ora parla sloveno. Come sostituto della
dimissionaria Marina Pisani, la Provincia d i
Gorizia ha nominato come suo rappresentante
la 49enne dipendente del Comune di
Sempeter­ Vertojba Anita Manfreda.
Con questa scelta del presidente Enrico
Gherghetta, si apre un nuovo orizzonte nella
collaborazione transfrontaliera perché, a
dispetto del nome, il nuovo componente del
Cdaè nato e vive oltreconfine.
«È una scelta europea; è la scelta giusta
sottolinea Gherghetta ­. Apriamo il mondo.
Bisogna fare in modo che conoscenza, cultura
e competenza si mescolino tra loro. Questo è il
motivo per cui l'Università di Lubiana ha una
sede a Palazzo Alvarez e questo è il motivo
per cui ora si può nascere anche all'ospedale
di Sempeter. Questo è l'ultimo muro che ci
rimaneva da abbattere: quello delle persone, il
più difficile da eliminare perché non è fisico».
Gherghetta non considera la scelta come una
provocazione ed è pronto alle critiche, ormai è
abituato. «Mi hanno criticato per i matrimoni
gay e per il manifesto del papa ricorda ­
,manonvedoil motivo di essere criticato ora. Con il Gect, Gorizia ha una grande occasione: il
superamento del confine. La collaborazione deve essre una cosa quotidiana, non sporadica. Anita
Manfreda è un'esperta in programmazione europea ed è la persona di cui abbiamobisogno».
Il ragionamento del presidente poi prosegue: «Siamo un Paese un po' strano, l'attaccante della
Nazionale può andare a giocare al Liverpool senza che nessuno dica niente, ma poi ci si stupisce se si
affidaunincaricoadunapersona competente, di alto spessore e con un curriculum impressionante che
però vive a 500 metri dal confine. La mia è stata una scelta consapevole. Ho pensato che questo muro o
lo abbettevamo questa volta, oppure non lo abbattevamo mai più. Posso assicurare a tutti che non sarà
una perdita di sovranità del cda». Specialista in managment, sviluppo economico e turistico, oltre che di
gestione dei progetti comunitari per conto del Comune di Sempeter­Vertojba, Anita Manfreda conosce
la lingua e l'ambiente italiano.
«Lavoriamo insieme assieme alla Provincia ormai da 6 anni e abbiamo sempre lavorato bene. Questo
incarico per me è un'esperienza nuova, ma è una sfida per la cooperazione e per la soluzione dei
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
Continua ­­>
4
27 agosto 2014
Pagina 18
<­­ Segue
Il Piccolo (ed. Gorizia)
Gorizia
problemi comuni. Voglio cercare i punti di contato e non quelli che ci dividono. Posso dire solo che per
tutti gli imprenditori, sia italiani, sia sloveni, ci sono problemi gravi; per questo bisogna guardare allo
sviluppo. Ho voglia di lavorare e di risolvere i problemi e la lingua non deve essere un ostacolo. Ci
capiremo sicuramentebenissimo ».
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
5
27 agosto 2014
Pagina 29
Il Piccolo (ed. Gorizia)
Gorizia
Poveri, aiuti concreti grazie all' emporio della
solidarietà
Aprirà il prossimo mese nell' ex sede Ater di via Verdi Lo scorso anno seguiti dal
Comune oltre 1400 indigenti.
di Laura Blasich Aprirà entro il prossimo mese
di settembre a Monfalcone l' Emporio della
solidarietà. Il progetto, avviato dal Comune di
Monfalcone nell' ambito dei Piani di zona dell'
Ambito socioassistenziale Basso Isontino e
che sarà gestito dalla Caritas, è in dirittura d'
arrivo. L' Emporio sarà collocato nella sede
dell' Ater all' incrocio tra viale Verdi e via
Roma che si trasferirà invece negli spazi dell'
ex Ufficio di piano per Panzano in via Pisani, di
proprietà comunale.
L ' amministrazione locale ha raggiunto un
accordo in questo senso con l' Azienda
territoriale nel corso dell' estate, come ricorda
l ' assessore alle Politiche sociali Cristiana
Morsolin.
«Speravamo di poter attivare l' Emporio con i
primi giorni di settembre ­ spiega ­, ma è in
ogni caso vicina l' apertura di un servizio di cui
c' è bisogno in città». Le richieste di aiuto a
Monfalcone, stando all' assessore, sono in
aumento rispetto a quelle dello scorso anno,
quando già si era verificato un incremento
rispetto al periodo precedente.
Nel 2013 gli interventi di integrazione al
reddito sono stati 678 contro i 500 previsti e le
persone prese in carico dal Servizio sociale
comunale sono state 1.414 contro le 1.386 del 2012 e le 1.283 del 2011. «Quest' anno non stiamo
assistendo a un' impennata della domanda, come all' inizio della crisi ­ rileva l' assessore alle Politiche
sociali ­, ma l' aumento delle richieste di aiuto è costante tanto da parere inesorabile».
L' Emporio della solidarietà sarà il punto di riferimento per la distribuzione dei generi alimentari per tutto
il mandamento. Vi si accederà dopo un confronto sulle necessità, la valutazione, stringente, di un'
apposita commissione e attraverso il possesso di una tessera. Per il funzionamento dell' Emporio già a
fine primavera erano quindi in fase di formazione i volontari che vi saranno impegnati direttamente e
quelli che invece saranno attivi nei punti di ascolto aperti nelle singole parrocchie del Monfalconese.
Al progetto hanno aderito le Caritas e anche la Cri, che continueranno però a distribuire direttamente
vestiario e medicinali, e sempre più sostenitori sotto il profilo economico. Il Rotary ha deciso di donare
8mila euro, ma già la Fondazione Carigo ha stanziato 40mila euro e Bcc di Turriaco e Propeller Club
hanno pure contribuito. Il Lions ha fornito i bancali per la sistemazione dei materiali nei locali di viale
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
Continua ­­>
6
27 agosto 2014
Pagina 29
<­­ Segue
Il Piccolo (ed. Gorizia)
Gorizia
Verdi. Anche la realizzazione del dormitorio per senzatetto negli spazi del convento della Marcelliana a
opera della Caritas dovrebbe essere in dirittura d' arrivo, dopo un percorso costellato di difficoltà,
compreso il fallimento dell' impresa che aveva avviato l' intervento e alla quale è subentrata
CittàSolidale.
A fine giugno la Caritas contava di ultimare il lavori entro luglio così da poter programmare l'
inaugurazione a settembre, in un momento diverso rispetto a quella dell' Emporio.
"Il territorio continua ad avere bisogno di una risposta di questo genere", come aveva sottolineato il
direttore della Caritas, don Paolo Zuttion.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
7
27 agosto 2014
Pagina 29
Il Piccolo (ed. Gorizia)
Gorizia
Rigassificatore, audizioni e incontri
Varato il calendario delle iniziative promosse dal Comune sul progettato impianto.
«L' amministrazione comunale di Monfalcone
guarda con attenzione e interesse a tutte le
opportunità di sviluppo che vengono offerte
alla città, quindi anche all' impianto di
rigassificazione ­ afferma il sindaco, Silvia
Altran ­ ovviamente valutandole in un' ottica di
sistema, ovvero in base alle potenzialità di
valorizzazione del territorio comunale e di
rispetto della tutela della salute dei cittadini».
Con questa premessa, l' amministrazione
comunale di MonfaLcone si attiva in vista della
richiesta della Valutazione d' impatto
ambientale del progetto Smart Gas per il mini­
rigassificatore in zona Lisert già depositata al
ministero dell' Ambiente.
Lo farà organizzando, da inizio a metà
settembre, una serie di appuntamenti dedicati
a alla cittadinanza e ai portatori di interesse, e
mettendo a disposizione di tutti il materiale
cartaceo del progetto in libera consultazione.
Il primo appuntamento sarà martedì 2
settembre, dedicato ad associazioni
ambientaliste, comitati rionali e ordini
professionali: grazie alla presenza di un
tecnico, sarà possibile per i portatori di
interesse assistere a una illustrazione
"facilitata" del progetto con tutte le spiegazioni,
e le risposte a eventuali domande.
Il giorno successivo, mercoledì 3, invece, in una seduta congiunta, aperta al pubblico, delle
Commissioni ambiente e territorio del Consiglio comunale si terrà l' audizione di un rappresentante
della società Smart Gas, che ha proposto la relaizzazione del rigassificatore.
Il giorno dopo, giovedì 4 settembre, la stessa Commissione unificata ascolterà tutti i soggetti istituzionali
interessati (Azienda speciale per il porto, Consorzio per lo sviluppo industriale di Monfalcone ,
Capitaneria di porto, ed enti statali).
Infine, entro metà settembre, l' amministrazione comunale di Monfalcone illustrerà alla cittadinanza le
osservazioni e le prescrizioni che ha avanzato sul progetto, e che entro il 18 di settembre consegnerà
alla Regione Friuli Venezia Giulia per la Valutazione dell' impatto ambientale (Via).
Per tutti i cittadini, però il materiale cartaceo relativo al progetto Smart Gas è già da ora liberamente
consultabile nell' ufficio Servizi ambientali e mobilità, in piazza della Repubblica 25, mail
[email protected], orario di apertura al pubblico lunedì e venerdì 9­12 (si sta
predisponendo un ampliamento dell' orario a partire dal primo 1 settembre).
I documenti sono anche visionabili sul sito del ministero dell' Ambiente, dove è anche possibile, fino al
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
Continua ­­>
8
27 agosto 2014
Pagina 29
<­­ Segue
Il Piccolo (ed. Gorizia)
Gorizia
21 settembre, inviare le proprie osservazioni. L' indirizzo è: http://www.
va.minambiente.it/it­IT.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
9
27 agosto 2014
Pagina 32
Il Piccolo (ed. Gorizia)
Gorizia
GRADISCA.
Penne nere da tutta la regione sul San Michele
SAN FLORIANO Le penne nere di Gradisca si
stanno preparando al raduno che come ogni
anno si svolgerà nell' area sacra del monte
San Michele la seconda domencia di
settembre. Sarà quello di quest' anno un
raduno assume un significato ancora più
importante perchè coincide con il centenario
dell' inizio della prima guerra mondiale. E sul
San Michele non si troveranno solo gli alpini
gradiscani, ma l' invito è rivolto a tutte le penne
della provincia e della regione. Il programma
della giornata, fissata per domenica 14
settembre, prevede alle 9.30 l' adunata di
commilitoni, ex alpini, familiari e amici sul San
Michele con accesso da Poggio o da Sagrado
via San Martino del Carso. A seguire nel
piazzale del museo della Grande guerra, che
ci si augura sia aperto, la cerimonia ufficiale
con l' alzabandiera, gli onori alle delegazioni
estere, l' intonazione degli inni nazionali
italiano, austriaco, ungherese e sloveno e,
dopo le allocuzioni di benvenuto, la
celebrazione della messa sul campo. Al
termine saranno resi gli onori ai caduti. Alle
12.30 il programma prevede il rancio alpino e
momenti di allegria e convivialità. Alle 18 la
cerimonia conclusiva con l' ammainabandiera.
(l.m.
)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
10
27 agosto 2014
Pagina 23
Messaggero Veneto (ed.
Gorizia)
Gorizia
il bando.
"Ospitalità italiana", scatta la corsa al marchio doc
C' è tempo fino a mercoledì 10 settembre per
concorrere al bando aperto dalla Camera d i
commercio d i Gorizia per ottenere il marchio
di qualità "Ospitalità Italiana 2015".
L' iniziativa, giunta alla seconda edizione, è
promossa dall' Istituto nazionale di ricerche sul
turismo in collaborazione con le Camere di
commercio italiane e si rivolge alle imprese
turistiche della provincia di Gorizia.
Il marchio può essere attribuito a strutture
come alberghi, residenze turistiche, ristoranti,
agriturismi, bed & breakfast e campeggi in
regola con i requisiti, che non abbiano
partecipato all' edizione del concorso
precedente ne che ne siano stati esclusi.
Il bando, gratuito e a partecipazione volontaria,
intende riconoscere l' offerta turistica di qualità
offrendo alle aziende la possibilità di
distinguersi ottenendo una certificazione che le
qualifichi ulteriormente. L' iter per ottenere il
marchio prevede un percorso rigoroso e
articolato che passa attraverso varie fasi.
Fondamentale è la qualità dei servizi offerti
che verranno accertati da tecnici specializzati
di organismi certificati. In un secondo tempo,
una commissione provinciale si riunirà per la
valutazione finale.
Le imprese selezionate saranno premiate nel corso di una cerimonia nella sede della Camera d i
commercio d i Gorizia, dove verranno consegnate delle vetrofanie che attestano la conformità ai
requisiti.
Il modulo di iscrizione può essere scaricato dal sito www.
go.camcom.gov.it, può essere trasmesso all' indirizzo: [email protected].
camcom.it o fatto pervenire alla Camera di commercio di Gorizia. (e.m.
)
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
11
27 agosto 2014
Pagina 24
Messaggero Veneto (ed.
Gorizia)
Gorizia
CORMÒNS.
Serata dedicata ai problemi dell' amianto
CORMÒNS Una serata dedicata all'
attualissimo problema dell' amianto è in
programma sabato, alle 20.30, nella sala
civica del municipio di Cormòns. Claudio
Bianchi e Tommaso Bianchi, del Centro di
studio e documentazione sui tumori ambientali
Lilt di Monfalcone, nella circostanza,
presenteranno una relazione sul tema
"Amianto tra storia e mito".
Seguirà un concerto dell' Ensemble
Theresianum (Marco Favento e Marco
Zanettovich violini, Lara Di Marino e Franco
Anth viole, Davide Zotti violoncello) che
eseguiranno il Quintetto numero 4 in sol
minore K516 di Wolfgang Amadeus Mozart e
altri brani di grande spessore artistico.
La serata è organizzata della Lega italiana per
la lotta contro i tumori ­ sezione provinciale di
Gorizia, con il patrocinio del Comune e in
collaborazione con la Pro Loco Castrum
Carmonis.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
12
27 agosto 2014
Pagina 34
Messaggero Veneto (ed.
Gorizia)
Gorizia
Ospedale, Telesca e sindaci distanti
L' assessore: i malati gravi già non vanno a Cividale, azione capillare sui medici di base
per spingere su Udine.
BUTTRIO Un confronto serrato di oltre due ore
quello che ieri sera si è svolto in Villa di Toppo
Florio sulla riforma sanitaria messa sul piatto
dalla Regione e che non poca preoccupazione
sta causando agli amministratori locali, in
particolare del Cividalese e delle Valle del
Natisone.
Punto principale l' ospedale di Cividale, che
come altri minori in regione, sarà oggetto di
modifiche, con in ballo la chiusura del pronto
soccorso sulle 24 ore. Un incontro promosso
dal sindaco di Buttrio Giorgio Sincerotto che
segue quello d' inizio agosto svoltosi a
Cividale, che ha riunito alla presenza dell'
assessore regionale Maria Sandra Telesca,
una quindicina di sindaci dell' ambito e i
medici di famiglia, per meglio comprendere la
riforma, e arrivare al vertice del 15 settembre
di nuovo nella cittadina longobarda, con le
idee un po' più chiare.
La riforma punta su un nuovo modello sanitario
che superi quello in vigore da 20 anni che si
basa sull' offerta del sistema ospedaliero, in
senso generale, ma che da un lato non è più
sostenibile economicamente e dall' altro non
risponde a quello di cui effettivamente l' utenza
necessita. «La società è cambiata ­ spiega
Telesca ­ e con essa le esigenze degli utenti». L' assessore regionale numeri alla mano sottolinea come
oggi la domanda di assistenza nel pronto soccorso sia per il 70% legata a patologie croniche e agli
anziani, che approdando nelle strutture di emergenza con codici verdi si ritrovano ad aspettare anche 5
ore prima di essere visitati.
Questo oltre a creare disagio all' utente intasa le strutture, non fornendo un servizio efficiente. Una
modifica che vede diversi consensi tra gli amministratori dell' ambito ma forte preoccupazione tra quelli
delle Valli del Natisone che nel pronto soccorso di Cividale vedono un punto di riferimento irrinunciabile
e un diritto, e non nascondo la perplessità di dover far riferimento a Udine per le emergenze. «Una
valutazione più puntuale del territorio che valuti anche le distanze e i collegamenti», chiedono.
Subito un esempio: per raggiungere il pronto soccorso di Cividale per i paesi più lontani nelle valli ci
vogliono più di trenta minuti. «Inimmaginabile quindi arrivare sino a Udine». Obiezione a cui l'
assessore risponde sottolineando come comunque per i casi più gravi le piccole strutture, come
appunto Cividale, dirottino i pazienti su Udine. Ruolo importante in questo senso quindi
rappresenteranno i medici di famiglia che attraverso un' integrazione con la continuità assistenziale
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
Continua ­­>
13
27 agosto 2014
Pagina 34
<­­ Segue
Messaggero Veneto (ed.
Gorizia)
Gorizia
potranno definire patologie e urgenze.
Una trasformazione che avverrà comunque gradualmente e che non vuole togliere servizi ma al
contrario aumentarli, attraverso la riconversione delle strutture già esistenti con maggiori e mirati
investimenti.
«Mantenendo piccole strutture di pronto soccorso si rischia di dare un falso senso di sicurezza ai
cittadini. È importante spiegare che questa riforma mira a migliorare e ampliare un servizio». L'
ospedale di Cividale diventerà un riferimento più completo di diagnostica e specializzazione, a
vantaggio dei cittadini.
Silvia Riosa.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
14
27 agosto 2014
Pagina 43
Messaggero Veneto
Gorizia
gorizia.
Concorso "Lipizer", 85 violinisti in lizza per
conquistare il Premio
GORIZIA F e r v o n o i p r e p a r a t i v i a l l '
associazione culturale "Lipizer" per il 33°
Concorso internazionale di violino "Premio
Rodolfo Lipizer", che si svolgerà, dal 6 al 14
settembre, al teatro "Bratu" di Gorizia. Anche
quest' anno la rosa dei concorrenti è molto
nutrita: gli 85 violinisti provengono da una
trentina di nazioni dei quattro continenti, con la
partecipazione, per la prima volta, di violinisti
del Cile e della Mongolia. Da sottolineare il
brano d' obbligo scritto espressamente per la
presente edizione del concorso dal
compositore italiano Carlo Pedini, "Lipizeriana"
(2014) per violino e pianoforte, musica
contemporanea che interessa molto anche i
giovani concorrenti.
La giuria è composta da nomi di artisti di
livello internazionale: presidente è il
compositore Edgar Alandia Canipa (Italia),
affiancato da altri illustri violinisti (in ordine
alfabetico): Myriam Dal Don (Italia), Evgueni
Gratovich (Stati Uniti), Alexander Jablokov
(Kazakistan), Zhou Qian (Cina), Marnix Willem
Steffen (Olanda), Roland Xhoxhi (Albania). L'
inaugurazione si terrà al "Bratu", sabato 6
settembre, alle 10: tutta la cittadinanza è
invitata.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
15
27 agosto 2014
Primorski
Gorizia
Posebno vabilo namenja bivemu upanu in princu
Druba Smart Gas prireja javno sreanje v
petek, 5. septembra, ob 18. uri v trikem
Kinemaxu, na katerem bo predstavila nart za
gradnjo terminala za skladienje, uplinjanje in
distribucijo zemeljskega plina na obmoju
Lokavca v triki obini. Organizacijo sreanje je
na svojem Facebook profilu napovedal triki
podjetnik Alessandro Vescovini, sicer lastnik
tovarne SBE in eden izmed delniarjev drube
Smart Glas. V svoji spletni napovedi je
Vescovini zelo oster do nasprotnikov narta za
gradnjo uplinjevalnika, e zlasti do
okoljevarstvenikov. »Na uplinjevalnik ne bo
imel nikakrnega uinka na okolje. Zgraditi ga
hoemo, da bi oskrbovali tovarne iz nae deele z
zemeljskim plinom po niji ceni in da bi jim s
tem pomagali pri dvigu konkurennosti, «
poudarja Vescovini na Facebooku in opozarja,
da nekateri mediji vodijo kampanjo proti
uplinjevalniku in irijo neresnine informacije o
njegovem delovanju. »Na sreanju bomo
pojasnili vse tehnine znailnosti uplinjevalnika;
spregovorili bomo o njegovih uinkih na okolje,
na gospodarstvo, na zaposlitveno raven, «
poudarja Vescovini in pojasnjuje, da bodo
sreanje predvajali v neposrednem prenosu na
spletu, posnetek bodo nato objavili na
spletnem kanalu Youtube. »Sreanje se bo nadaljevalo vsaj do 0.30, ko zapira kinodvorana, zato bomo
med 20.30 in 21. uro priredili zakusko. Na ta nain bomo imeli dovolj asa, da bomo odgovorili na vsa
vpraanja in razkrinkali vse lai, ki smo jih sliali v zadnjih tednih in ki so nas okodovale,« poudarja
Vescovini in napoveduje, da bodo na sreanje povabili obinske, pokrajinske in deelne upravitelje, e zlasti
pa predstavnike obin Tri, Devin­ Nabreina in Doberdob, ki so neposredno vkljuene v postopek za
gradnjo terminala. Sreanje bo odprto za javnost. Na Facebooku Vescovini vabi na sreanje tudi
nekdanjega koprskega upana Aurelia Jurija. »Na nedavnem javnem sreanju v Devinu je Juri v
slovenskem jeziku izrazil zaskrbljenost zaradi poglobitve kanala pred trikim pristaniem, saj naj bi izkop
okodoval koprsko pristanie. Trditev Slovenca Jurija, ki so jo le redki razumeli, ker je bila izreena v Italiji,
kjer se ­ kot znano ­ govori italijanski jezik, je v resnici ena izmed redkih pametnih izjav, ki jih je bilo
sliati na omenjenem sreanju. Gospod ima popolnoma prav; zabave je konec. "Italijanki" tokrat mislijo
zares. Konno bodo poglobili kanal pred trikim pristaniem, kar so aktivisti slovenske manjine ve let
ovirali, in bodo zatem povsem legitimno konkurirali s koprsko luko, da bi zagotovili delo naim
brezposelnim, « poudarja Vescovini, ki v svoji napovedi javnega sreanja ni pozabil niti na devinskega
princa, ki se je v prejnjih dneh odlono izrekel proti uplinjevalniku. »Na sreanje vabimo tudi devinskega
princa, ki je tako zaskrbljen zaradi naega malega uplinjevalnika in zaradi 22 ladij, ki bodo 16 dni na leto
skazile razgled na zaliv z njegovega gradu, pred asom pa je zaprl pepot Rilke, glavno turistino
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
Continua ­­>
16
27 agosto 2014
<­­ Segue
Primorski
Gorizia
znamenitost tega kraja. Princa prosimo, naj im prej potrdi svojo prisotnost, tako da mu bomo priskrbeli
kraljevski stol, ki bo primeren njegovi vzvienosti,« je na Facebooku poudaril Alessandro Vescovini,
seveda pa je njegov zapis sproil vrsto spletnih odzivov ­ tudi na »zidu« skupine Uplinjevalnik v Triu, kaj
storiti? ­ Rigassificatore a Monfalcone, che fare?, ki je nastala na pobudo Davida Perica iz tivana in o
kateri ravno danes piemo na trakih straneh naega dnevnika. Med drugim so razni lani skupine pojasnili,
da je na omenjenem sreanju v Devinu bivi koprski upan Aurelio Juri po pozdravu v slovenini govoril v
italijanini, ob tem pa so pripisali e celo vrsto kritinih opomb na raun uplinjevalnika, ki po njihovem
mnenju ne sodi na izbrano lokacijo ob izlivu Timave.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
17
27 agosto 2014
Primorski
Gorizia
Laji dostop do bolnice
Goriki obinski odbor je na zadnjem zasedanju
sprejel osnutek narta nove ceste, ki bo reilnim
vozilom ­ in tudi drugim avtomobilom ­
omogoala laji in hitreji dostop do gorike
bolninice. Vanjo bo obina vloila poldrugi
milijon evrov, ki ga je deela Furlanija Julijska
krajina leta 2006 namenila izboljanju prometne
ureditve na obmoju bolninice v Ulici
Fatebenefratelli. Nart, ki ga je pripravila
naveza arhitekturnih birojev Altieri, Noesis
Italia in Ata Engineering, predvideva ureditev
povezave med Ulico Lungo Isonzo Argentina
in Ulico Cadore, ki vodi do parkiria za stavbo
splone bolninice. V ta namen bodo preuredili e
obstojeo cesto tik ob bencinski postaji Esso in
zgradili rampo, ki bo omenjeno cesto
neposredno povezovala z Ulico Cadore. V
okviru tega projekta, ki predvideva tudi
razlastitev nekaterih zemlji, bodo dokonno
uredili e kroie na Trgu Saba. Dela bi se morala
zaeti prihodnje leto, trajala pa bodo le nekaj
mesecev. Z odobritvijo predhodnega projekta
je obina dokonno odpisala prvotni nart za
izboljanje prometne varnosti na obmoju
bolninice, ki je predvideval gradnjo nove ceste
med lonikim mostom in Ulico Alto Adige. Tudi
ta nart je zagotavljal varen in hitreji dostop
reilnih vozil in avtomobilov do bolninice, bil pa je veliko bolj zahteven ­ predvideval je celo gradnjo
eleznikega podvoza ­ in drag, saj bi zanj obina potrebovala kar pet milijonov evrov. Deela FJK je sicer v
obliki veletnega prispevka zagotovila obini Gorica tudi manjkajoih 3.500.000 evrov, Romolijeva uprava
pa se je raje odloila za enostavneji projekt in veletni deelni prispevek preusmerila v obnovo Korza Italia.
Proti nartu, ki je predvideval gradnjo eleznikega podvoza, se je med drugim izreklo tudi goriko
zdravstveno podjetje
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013­2016
18
Scarica

Scarica il file in formato pdf