REGOLAMENTO 2013
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Contents
REGOLAMENTO 2013 ................................................................................................................. 1
BACKGROUND. ........................................................................................................................... 4
ARTICOLO 1: INTRODUZIONE. ................................................................................................. 4
ARTICOLO 2: INFORMAZIONI GENERALI. .............................................................................. 4
ARTICOLO 3: DOMANDA DI ORGANIZZAZIONE E RELATIVE AUTORIZZAZIONI.......... 5
ARTICOLO 4: PROTOCOLLO DEL CAMPIONATO................................................................... 5
ARTICOLO 5: CAMPIONATI NEL PAESE DI UN MEMBRO FIPS-MOUCHE. ......................... 6
ARTICOLO 6: ORGANIZZAZIONE DEI CAMPIONATI. ............................................................ 6
ARTICOLO 7: REGOLE DI GARA E MODIFICHE. .................................................................... 7
ARTICOLO 8: MEDICI E COPERTURA ASSICURATIVA. ........................................................ 7
ARTICOLO 9: GARE DI PESCA A BOX. ..................................................................................... 7
ARTICOLO 10: GARE DI PESCA DALLA BARCA..................................................................... 8
ARTICOLO 11: DURATA DELLE GARE E PUNTEGGI DI SESSIONE DELLE PROVE .......... 9
ARTICOLO 12: CHI PUÒ PARTECIPARE. .................................................................................. 9
ARTICOLO 13: REQUISITI DI SQUADRA. ............................................................................... 10
ARTICOLO 14: OBBLIGHI DEI CONCORRENTI. .................................................................... 10
ARTICOLO 15: I CAPITANI DELLE SQUADRE. ...................................................................... 11
ARTICOLO 16: GIURIA. ............................................................................................................. 11
ARTICOLO 17: COMPITI, RESPONSABILITA’ E POTERI DELLA GIURIA. ......................... 12
ARTICOLO 18: GIUDICI DI SETTORE...................................................................................... 12
ARTICOLO 19: COMPITI E RESPONSABILITÀ DEI GIUDICI SETTORE. ............................. 12
ARTICOLO 20: CONTROLLORI. ............................................................................................... 13
ARTICOLO 21: SORTEGGIO PER BEAT E BARCHE. .............................................................. 14
ARTICOLO 22: CURA DEL PESCATO. ..................................................................................... 14
ARTICOLO 23: GARE DALLA BARCA. ................................................................................... 15
ARTICOLO 24: PESCI AMMISSIBILI. ....................................................................................... 15
ARTICOLO 25: CANNE REGOLAMENTARI. ........................................................................... 15
ARTICOLO 26: CODE DI TOPO REGOLAMENTARI............................................................... 16
ARTICOLO 27: I FINALI REGOLAMENTARI. ......................................................................... 16
ARTICOLO 28: MOSCHE REGOLAMENTARI. ........................................................................ 16
ARTICOLO 29: GUADINI REGOLAMENTARI. ........................................................................ 17
ARTICOLO 30: DIVIETI. ............................................................................................................ 17
ARTICOLO 31: PESCI PERSI. .................................................................................................... 18
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ARTICOLO 32: ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI. ................................................................. 18
ARTICOLO 33: CLASSIFICA DELLA SESSIONE. .................................................................... 18
ARTICOLO 34: POSIZIONI DI SQUADRA E INDIVIDUALI ................................................... 19
ARTICOLO 35: PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI. ............................................................... 19
ARTICOLO 36: PUBBLICAZIONI RISULTATI E RECLAMI. .................................................. 19
ARTICOLO 37: RECLAMI FORMALI........................................................................................ 20
ARTICOLO 38: TITOLI E TROFEI. ............................................................................................ 20
ARTICOLO 39: NORME ANTI-DOPING ................................................................................... 21
ARTICOLO 40: LINGUA DEL TESTO ORIGINALE. ................................................................ 21
ARTICOLO 41: DICHIARAZIONE DI APPROVAZIONE. ........................................................ 21
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BACKGROUND.
Il primo Campionato Mondiale di pesca a mosca si è svolto nel 1981.
Questo campionato si è svolto sotto la giurisdizione della Confederazione Internazionale della Pesca
Sportiva (CIPS), e amministrato dalla Federazione Internazionale di pesca sportiva nelle acque
dolci (FIPS-Ed).
I campionati annuali sono stati decisi da un Comitato di FIPS-Ed fino al 1988. Dal 1989, la
Federazione Internazionale di pesca a mosca Sport (FIPS-Mouche) è stata fondata a San Marino,
come federazione indipendente all’interno della CIPS.
Il Regolamento del Campionato è stato elaborato dal Consiglio di Presidenza e dalla
Commissione tecnica per assicurare la coerenza/correttezza nella conduzione dei campionati
della FIPS-Mouche.
Le modifiche delle regole sono autorizzate per poter tener conto delle disposizioni legislative,
regolamentari del paese ospitante.
Qualsiasi siano tali modifiche devono essere rese pubbliche a tutti i membri, previa approvazione da
parte del Consiglio di Presidenza, prima della manifestazione in questione.
Se sorge qualche dubbio o controversia su qualsiasi aspetto delle regole del Campionato,
sarà risolto interpretando lo spirito del Regolamento.
ARTICOLO 1: INTRODUZIONE.
1.1. La pesca sportiva è effettuata con canna e lenza, ed è praticata da pescatori dilettanti e non a
fine di lucro.
1.2. La competizione nella pesca sportiva è attribuita ai garisti, che devono osservare un
regolamento prestabilito senza fini di lucro.
1.3. Le competizioni di pesca sportiva con la mosca sono da condursi con una canna convenzionale
da mosca e una fly line (coda di topo), un mulinello da mosca e artificiali approvati da un
regolamento prestabilito, senza fini di lucro.
1.4. Le competizioni di pesca sportiva con la mosca devono essere esenti da doping, al fine di
promuovere la salute, l’equità e l’uguaglianza per tutti i concorrenti in tutto il mondo.
ARTICOLO 2: INFORMAZIONI GENERALI.
2.1. I campionati possono essere organizzati per concorrenti di entrambi i sessi, in competizione
contemporanea e/o separatamente.
2.2. Le gare possono svolgersi in acqua corrente (torrenti – fiumi) o in acqua ferma quali i laghi.
2.3. I campionati possono essere organizzati in varie fasce d’età, come segue:
1. SENIOR - Over 18 in qualsiasi momento dell'anno del campionato;
2. GIOVANI età compresa tra i 14 e 18 anni in qualsiasi momento dell’anno del
campionato;
3. MASTER – Over 50 in qualsiasi momento dell'anno del campionato;
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2.4. Queste regole di gara si applicano anche a tutte le gare del campionato Europeo, nonché del
Campionato Mondiale, salvo indicazione contraria all'interno di queste regole o modificate (si veda
l'articolo 7.1).
2.5. Ogni campionato mondiale deve avere un conservation Symposium.
2.6. Per comodità, le parole "egli/lui" e "suo" sono usati in questo documento per comprendere
rispettivamente le parole "ella/lei" e "sua".
ARTICOLO 3: DOMANDA DI ORGANIZZAZIONE E RELATIVE
AUTORIZZAZIONI
3.1. I membri della FIPS-Mouche, che desiderano organizzare qualsiasi campionato FIPS-Mouche
devono presentare una richiesta scritta al Segretario Generale della FIPS-Mouche almeno quattro
mesi prima dell’ Assemblea Generale FIPS-Mouche .
3.2. La domanda deve, come minimo, contenere i seguenti punti:
a) Anno, data approssimativa entro l’anno, luogo, acque e specie idonee.
b) Giustificazione della data approssimativa, il luogo e le acque previste per il campionato, con
i commenti sulla qualità della pesca.
c) Stili di pesca da inserire (es. fiume, mosca secca…)
d) Durata del campionato
e) I costi stimati di partecipazione per i concorrenti e per gli ospiti
3.3. Ogni campionato FIPS-Mouche deve essere autorizzato dall’Assemblea Generale della FIPSMouche.
3.4. Ogni Campionato della FIPS-Mouche deve avere come minimo i seguenti elementi nel titolo:
a)
b)
c)
d)
Numero sequenziale del campionato FIPS – Mouche;
Categoria (se non è senior);
Area geografica applicabile;
Campionato di pesca a mosca (es. II Campionato Mondiale FIPS-Mouche giovanile di pesca
a mosca)
3.5. Un membro del Consiglio Presidenziale della FIPS-Mouche è tenuto a visitare il luogo e i
campi gara preferibilmente con un anno di anticipo rispetto alla data presunta del campionato, al
fine di verificare che soddisfino tutte le condizioni necessarie per un Campionato FIPS-Mouche.
I costi di tale ispezione saranno a carico del paese ospitante.
ARTICOLO 4: PROTOCOLLO DEL CAMPIONATO
4.1. Tutti i campionati FIPS-Mouche devono essere condotti in modo conforme agli atteggiamenti
olimpici.
4.2. Le bandiere dei paesi partecipanti deve essere esposte durante tutto il campionato.
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4.3. Tutti i campionati mondiali della FIPS-Mouche (ma non necessariamente altri
campionati) devono avere una cerimonia di apertura con la partecipazione civica, nella quale tutti i
paesi partecipanti devono essere presentati, con una dichiarazione sugli ideali olimpici e una
dichiarazione fatta dell'apertura dei giochi.
4.4. Tutti i campionati mondiali della FIPS-Mouche (ma non necessariamente altri
campionati) , devono avere anche una cerimonia di chiusura, con la partecipazione civica, che vedrà
la presentazione delle medaglie d’oro, d’argento e di bronzo per il campionato a squadre e il
campionato individuale, seguita dalla dichiarazione di chiusura dei Giochi.
4.5. Gli inni nazionali dei vincitori di medaglie devono essere suonati durante ogni presentazione.
4.6. Tutti i membri devono presentare una dichiarazione alla FIPS-Mouche al momento della
nomina per organizzare un mondiale o un europeo, nella quale devono indicare che sarà applicato il
bando dello statuto della FIPS-Mouche CIPS.
ARTICOLO 5: CAMPIONATI NEL PAESE
MOUCHE.
DI
UN MEMBRO FIPS-
5.1. I membri della FIPS-Mouche sono liberi di organizzare i campionati nel loro paese.
ARTICOLO 6: ORGANIZZAZIONE DEI CAMPIONATI.
6.1. L'organizzazione del paese ospitante è responsabile di quanto segue:
a) Presentazione del bilancio provvisorio per l’evento in occasione della visita di un membro
del Consiglio Presidenziale (art. 3.5)
b) Fornire a tutti i soci FIPS-Mouche, durante il campionato precedente, (o almeno a nove mesi
prima della manifestazione), i dettagli del luogo proposto, campionato, acque, date, specie
ammissibili, metodi di pesca e tutte le altre informazioni rilevanti al fine dello svolgimento
del campionato e un invito formale a partecipare al campionato.
c) Nomina di un organizzatore adeguatamente qualificato ed esperto per la gestione della
preparazione e l’esecuzione del campionato.
d) Selezionare la formazione dei giudici e dei controllori dei settori che sostengano l’ideale
olimpico e che presentino sportività, lealtà onorevole. Il presente documento dev’essere
presentato tre mesi prima dell’inizio del campionato.
e) La presentazione di un bilancio aggiornato per l'evento al consiglio del Presidente della
FIPS-Mouche, al momento del primo annuncio del costo di partecipazione per un
campionato.
f) La presentazione dei conti della manifestazione al Consiglio di Presidenza della FIPSMouche, al più tardi tre mesi dopo la conclusione di un campionato.
g) Sviluppo e applicazione di regolamenti e test antidoping per il campionato, come richiesto
(art. 39)
h) Il paese ospitante deve provvedere all’ingaggio di pescatori (tappabuchi) affinchè tutte le
beats vengano pescate.
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6.2. Il programma del computer serve per effettuare il sorteggio e applicare il punteggio ad ogni
prova del Campionato FIPS-Mouche. Il sorteggio sarà fatto sotto la supervisione di un Consigliere
della FIPS-Mouche, il programma dovrà essere installato e eseguito su un computer protetto da
password.
ARTICOLO 7: REGOLE DI GARA E MODIFICHE.
7.1. In tutti i campionati autorizzati dalla FIPS-Mouche deve essere rispettato questo regolamento di
gara, tranne quando viene specificato all'interno di questo regolamento o in quello modificato al
fine di tener conto delle disposizioni legislative e regolamentari, per particolari esigenze del paese
ospitante.
7.2. Eventuali modifiche derivanti dall'applicazione dell'articolo 7.1 devono essere incluse nel
Regolamento di modifica.
7.3. Una bozza delle modifiche al regolamento deve essere presentata durante la visita del membro
del Consiglio di Presidenza (art 3.5) e ultimato entro un mese della visita da presentare al
Consiglio di Presidenza stesso.
7.4. Il Consiglio di Presidenza deve rivedere, modificare, se ritenuto necessario, ed approvare le
modifiche al regolamento, non oltre sette mesi dall’inizio della manifestazione.
7.5. Il Segretario Generale deve inviare il il regolamento di modifica a tutti i membri entro un mese
dalla loro approvazione da parte del Consiglio di Presidenza.
ARTICOLO 8: MEDICI E COPERTURA ASSICURATIVA.
8.1. L'organizzazione ospitante deve organizzare un’adeguata assistenza sanitaria e una copertura
assicurativa durante il periodo di competizione ufficiale.
8.2. I membri sono responsabili della fornitura sanitaria adeguata, trasporti e altre assicurazioni per
la loro squadra.
ARTICOLO 9: GARE DI PESCA A BOX.
9.1. Le acque dedicate alle competizione devono essere divise in cinque settori, identificati per
nome,se possibile, e da Numeri romani I, II, III, IV e V e con identificazione tramite colori. Il
numero dei settori corrisponde al numero di partecipanti di ciascuna squadra (art.12.3)
9.2. Le beat all'interno dei settori devono essere numerate progressivamente a partire dal confine a
monte del corso d'acqua. Sulle sponde dei laghi, le beat devono essere numerate in senso orario. Ci
deve essere inoltre lo stesso numero di beat all'interno di ciascun settore uguale al numero delle
squadre partecipanti.
9.3. È obiettivo primario del paese ospitante permettere a tutti i concorrenti lo svolgimento di
un’azione di pesca con pari opportunità, assicurare che nessun concorrente possa
essere avvantaggiato o svantaggiato dalla qualità della beat assegnata. In ogni caso la beat deve
essere di lunghezza minima di 200 metri d’acqua corrente o 100 metri di sponda per quanto
riguarda i laghi. Idealmente, ogni beat avrà un minimo di campo neutro di venti metri di
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lunghezza. Le beat selezionate devono fornire le condizioni per mantenere un costante contatto
visivo dei controllori con il concorrente. I controllori devono essere adeguatamente attrezzati
per tale scopo (binocolo, stivali di gomma o waders e devono essere provvisti di dispositivi di
sicurezza se necessario).
9.4 L’organizzazione è responsabile del settore, sulla sicurezza anche degli spettatori che seguono
la manifestazione.
9.5. Un concorrente può svolgere la sua azione di pesca unicamente all’interno dei confini
contrassegnati della sua beat, e deve rimanere entro tali confini durante tutta la sessione di gara. Un
concorrente non può pescare, né utilizzare in altro modo qualsiasi forma di ponte durante una
sessione della gara.
9.6. Se un pesce allamato finisce durante il recupero in una zona cuscinetto, il concorrente può
continuare regolarmente il recupero portando il pesce all’interno della propria beat nella quale verrà
guadinato. Se un pesce allamato finisce nella beat adiacente, occupata da un altro pescatore, e il
pescatore non si oppone, il concorrente può continuare il recupero del pesce portandolo all’interno
della propria beat. Qualora il pescatore della beat adiacente invece, vi si opponga, il concorrente ha
un massimo di cinque minuti per portare il pesce fuori dalla beat adiacente.
9.7 Durante la sessione di gara è consentito guadare, ma solo il concorrente può farlo ed entro i
limiti del proprio box. L’attraversamento può avvenire solamente se è garantito sempre il contatto
con la terra o con il fondo, è proibito nuotare o galleggiare.
ARTICOLO 10: GARE DI PESCA DALLA BARCA
10.1. Ci deve essere lo stesso numero di concorrenti in ogni barca.
10.2. Ogni concorrente ha il diritto di essere il comandante della barca per un tempo pari alla metà
del tempo di gara. La decisione di quale concorrente inizierà a comandare verrà presa con il lancio
di una moneta.
10.3. Il concorrente al comando della barca può prendere tutte le decisioni tattiche, tra cui: dove
sedersi sulla barca, dove la barca dev’essere posizionata, se utilizzare un’ancora a vento. Il
controllore può a sua discrezione ignorare una tale decisione per ragioni di sicurezza o di
correttezza verso gli altri concorrenti nella sua barca o in altre.
10.4. Le imbarcazioni devono partire almeno dieci minuti prima dell'inizio della gara per dare ai
concorrenti il tempo necessario per arrivare al momento dell'inizio della sessione nella posizione
voluta per iniziare l’azione di pesca.
10.5. Nessuna barca può avvicinarsi nel raggio di cinquanta metri a un'altra barca, nell’ambito della
gara, se non per ragioni di sicurezza o necessità.
10.6. I concorrenti durante l’azione di pesca devono essere costantemente seduti sui sedili installati
a bordo dell’imbarcazione, si può usare al massimo un cuscino aggiuntivo di altezza massima di
dieci centimetri (art 10.8).
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10.7. La guadinatura del pesce dev’essere svolta dal pescatore che ne ha effettuato la cattura, oppure
dal controllore se il concorrente ne chiede l’aiuto, a suo rischio e pericolo.
10.8. Un concorrente può alzarsi in piedi per poter guadinare il pesce, nel caso invece abbia chiesto
l’aiuto del commissario deve necessariamente stare seduto.
10.9. Il regolamento di modifica deve dare più dettagli possibili su come dev’essere condotta
l’azione di pesca dalla barca, ad esempio con barche ancorate, se si può utilizzare un’ancora a
vento, l’area in cui ogni concorrente può esercitare la propria pesca, il numero di concorrenti per
barca, se l’azione di pesca può avvenire mentre il controllore utilizza i remi; dare l’indicazione se
l’area di competizione può essere utilizzata completamente o in parte per le prove ufficiali, se la
zona di gara dev’essere divisa in cinque settori o se possono essere pescate da più di un gruppo di
concorrenti allo stesso tempo, se le imbarcazioni dovessero essere tenute alla deriva verso destra o
verso sinistra.
10.10. Solo il controllore può usare i remi e/o motore.
ARTICOLO
11: DURATA DELLE
DELLE PROVE
GARE E PUNTEGGI DI SESSIONE
11.1. Ogni campionato mondiale senior deve fornire almeno cinque diverse sessioni di gara, tutti gli
altri campionati FIPS-Mouche devono fornire almeno tre sessioni di gara. In tutti i campionati,
i concorrenti avranno il diritto di pescare lo stesso numero di sessioni di gara per ogni tipo di pesca.
11.2. Ogni sessione di gara deve comprendere almeno tre ore di pesca. Se, per motivi indipendenti
dalla volontà del concorrente, la durata della sessione risultasse inferiore a quella prestabilita, deve
essere consentito un tempo di compensazione.
11.3. Le ore di gara saranno stabilite dall'organizzazione del paese ospitante.
11.4. L'organizzazione è tenuta a garantire un minimo di tre ore per praticare ogni tipo di
pesca in ogni gara, garantendo così equità di condizioni per ciascun concorrente.
ARTICOLO 12: CHI PUÒ PARTECIPARE.
12.1. Qualsiasi membro FIPS-Mouche e qualsiasi nazione che ha chiesto l'affiliazione alla FIPSMouche e ha pagato la quota associativa, può partecipare ai campionati FIPS-Mouche.
12.2. Le squadre sono composte per mezzo di decisione dell’organizzazione della propria nazione, e
ogni membro del team deve essere cittadino del paese della sua squadra nazionale.
12.3. I partecipanti possono essere:
a) In una competizione mondiale o europea, il team deve essere composto da un minimo di
cinque concorrenti, più eventualmente uno di riserva e/o un capitano e/o un dirigente.
b) Per altre competizioni Fips-MOUCHE una squadra deve avere un minimo di tre concorrenti.
c) Un individuale, l’organizzazione provvederà a mettere tutti gli individuali in una squadra
INDIV, se non si raggiunge il numero minimo stabilito, la squadra sarà completata da
tappabuchi senza punteggio.
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ARTICOLO 13: REQUISITI DI SQUADRA.
13.1. I nomi dei componenti di ogni squadra dovrà essere comunicato all’organizzazione
internazionale con almeno sessanta giorni di anticipo rispetto alla data di inizio della
manifestazione, accompagnato da un certificato della Federazione affermando che tutti i membri del
team sono conformi alle condizioni di cui all’art. 12.2, e le eventuali modifiche successive ad una
squadra devono essere notificate all’organizzazione internazionale con un adeguato certificato di
idoneità al momento della registrazione.
13.2. Il membro del team designato come riserva al momento della registrazione può essere
sostituito da un altro concorrente, che può essere riammesso per una sessione successiva nello
stesso gruppo. Il capitano della squadra deve comunicare all’organizzatore internazionale, o al suo
rappresentante, qualsiasi sostituzione per iscritto non entro i 30 minuti prima dell'inizio di una
sessione di gara. (Dev’essere utilizzato l’apposito modulo FIPS-Mouche).
13.3. La riserva può essere sostituita a pescare in un settore in cui ha già gareggiato con la
esplicita
autorizzazione del
rappresentante della FIPS-Mouche presente
al
campionato.
L'approvazione deve essere richiesta e giustificata per iscritto dal capitano della squadra almeno
trenta minuti prima dell'inizio della sessione di gara.
13.4. Se una squadra non contiene un membro che può interpretare e tradurre da e verso una delle
lingue ufficiali, un traduttore/interprete deve essere aggiunto dal team, che dovrebbe accompagnare
il capitano della squadra durante tutte le sessioni di gara.
ARTICOLO 14: OBBLIGHI DEI CONCORRENTI.
14.1. I partecipanti alle manifestazioni autorizzate dalla FIPS-Mouche devono rispettare il
regolamento di gara e le sue modifiche.
14.2. Gli sponsor ufficiali dell’organizzazione devono essere sempre esposti; tutti i dichiaranti della
squadra sono tenuti a partecipare a tutte le funzioni ufficiali elencati nel programma ufficiale della
manifestazione.
14.3. È responsabilità di ogni concorrente prendere tutte le misure di sicurezza appropriate,
comprese le eventuali protezioni per gli occhi e le attrezzature salvavita.
14.4. Ogni membro del team, tra cui anche il capitano, devono indossare una carta visibile di
identificazione in ogni sessione di gara. La carta deve essere fornita dall'organizzazione del
paese ospitante.
14.5. Ogni concorrente è responsabile della correttezza del suo punteggio e per confermare questa
deve firmare al termine di ogni sessione un’apposita cartella.
14.6. Ogni concorrente deve viaggiare da e verso tutti gli eventi ufficiali durante la
competizione ufficiale con un mezzo di trasporto dell’organizzazione a meno che non sia stata
ottenuta un’autorizzazione dal rappresentante della FIPS-Mouhce o dell’organizzazione
Internazionale.
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14.7. Ogni concorrente che, durante una sessione di gara, richieda consulenza a terzi (fatta
eccezione per il suo capitano) legata alla pesca o accetti eventuale aiuto relativo alla pesca sarà
sottoposto a provvedimenti disciplinari. Se chiunque faccia parte di un team, oltre al suo
capitano, comunica con un concorrente nel corso di una sessione di gara, questo
sarà considerato come un caso di richiesta del concorrente e quindi soggetto a provvedimento
disciplinare.
14.8. Ogni concorrente deve osservare i principi del codice mondiale anti-doping e tutte le norme
anti-doping fissate per il Campionato.
14.9. Il concorrente è responsabile del suo equipaggiamento sia durante il trasporto sia durante
l’azione di pesca all’interno della propria beat.
ARTICOLO 15: I CAPITANI DELLE SQUADRE.
15.1. Il capitano della squadra è responsabile della condotta dei membri del team durante tutto il
campionato.
15.2. Un capitano sostitutivo può essere nominato dal capitano originale fornendo il nome e la
motivazione all’organizzatore Internazionale o il suo rappresentante con un minimo di trenta minuti
prima dell'inizio di una sessione.
15.3. Durante una sessione di campionato, il capitano della squadra può circolare liberamente nelle
beat del suo team ma non deve entrare in acqua.
15.4. Il capitano della squadra può entrare dentro la beat di un concorrente di un’altra squadra solo
per avere accesso alla zona di pesca del membro della propria squadra e solo a condizione che la
sua presenza non disturbi le acque o l’attività del concorrente dell’altra squadra.
15.5. Durante una sessione di pesca in barca, il capitano della squadra non avrà accesso ai membri
del team.
15.6. Durante una sessione di campionato, il capitano della squadra è l'unica persona (diversa dai
concorrenti) che ha permesso di comunicare in qualsiasi modo con un concorrente. È responsabilità
della squadra che i capitani e ufficiali di gara si identifichino presso i controllori prima di
comunicare con i concorrenti durante una sessione di gara.
15.7. Durante una sessione di campionato, il capitano della squadra non può dare aiuto materiale
a qualsiasi concorrente.
ARTICOLO 16: GIURIA.
16.1. La giuria deve essere formata alla prima riunione dei capitani.
16.2. La giuria sarà composta da:
a) Il rappresentante senior della FIPS-Mouche;
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b) L’organizzatore internazionale;
c) Tre rappresentanti eletti dall’assemblea per nomina ottenuta dai membri del consiglio di
presidenza attuale. Il capitano della squadra del paese ospitante non può essere nominato.
d) Tutti i membri a disposizione del consiglio di presidenza.
ARTICOLO 17: COMPITI, RESPONSABILITA’ E POTERI DELLA GIURIA.
17.1. Sarà compito e responsabilità della Giuria:
a) Esaminare eventuali segnalazioni di infrazione e di intraprendere azioni appropriate;
b) Ricevere un reclamo formale scritto, accompagnato da 200€ (DUECENTO EURO) o
equivalente, e intraprendere le azioni appropriate;
c) Relazionare qualsiasi azione svolta dalla Giuria al consiglio di presidenza della FIPSMouche
17.2. Misure disciplinari sono:
a)
b)
c)
d)
Avvertimento
Censura
Squalificare tutto o in parte il catturato di un concorrente.
Squalifica di una squadra o individuo
ARTICOLO 18: GIUDICI DI SETTORE.
18.1. In tutte le competizioni, ci deve essere un giudice di settore per ciascuno dei settori o gruppi di
concorrenti.
18.2. Le modalità per assicurare che i giudici del settore siano a conoscenza, competenza
e dimestichezza con il regolamento, ed eventuali modifiche, devono essere rivisti e approvati dal
rappresentante della FIPS-Mouche (art 6.1 (d)). Gli organizzatori di un campionato FIPS-Mouche
devono garantire che tutti i giudici del settore siano in grado di parlare inglese ad un livello tale da
consentire loro di discutere delle regole o violazioni di regole con i concorrenti. Se un Giudice del
settore non può parlare in inglese a questo livello, gli organizzatori devono prevedere un
traduttore per tutta la durata del campionato e il traduttore deve viaggiare con il giudice del
settore, stare con lui nel corso di ogni sessione e dovrebbe essere disponibile al giudice di settore se
è tenuto a parlare nel corso di un'audizione di controversia.
ARTICOLO 19: COMPITI E RESPONSABILITÀ DEI GIUDICI SETTORE.
19.1. I giudici di settore sono responsabili del corretto svolgimento della competizione all'interno
del loro settore o gruppo di concorrenti.
19.2. I giudici di settore sono responsabili della supervisione alla formazione di tutti i controllori nel
loro settore e accettando solo quelli che siano adeguatamente qualificati.
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19.3. I giudici di settore sono responsabili della supervisione dei controllori per garantire
che registrino accuratamente l’azione di gara (catture) e che facciano rispettare l'osservanza
delle regole di gara e le loro modifiche.
19.4. I giudici del settore hanno la responsabilità di assistere i controllori all’interpretazione delle
regole se vi è il dubbio circa una possibile infrazione del regolamento o le modifiche allo stesso.
19.5. I giudici di settore sono incaricati di sovrintendere alla registrazione di infrazioni sospette del
regolamento o delle modifiche allo stesso e segnalarli alla Organizzatore Internazionale.
19.6. In caso di un reclamo formale, il giudice di settore coinvolto è richiesto ad assistere la
Giuria con la raccolta di informazioni per risolvere la controversia.
19.7. I giudici di settore sono tenuti a garantire che nessuna persona, oltre al capitano della
squadra, si avvicini ai concorrenti durante le sessioni di gara. Tutti gli osservatori devono essere
tenuti ben lontani in modo da non interferire o comunicare con i concorrenti.
19.8. I giudici di
Internazionale.
settore
possono avere altri
compiti loro
assegnati dall'Organizzatore
ARTICOLO 20: CONTROLLORI.
20.1. I controllori sono responsabili per non più di due concorrenti alla volta per gare dalla barca e
non più di uno per competizioni in torrente.
20.2. I controllori sono responsabili della corretta registrazione del concorrente (dev’essere
utilizzato l’apposito modulo FIPS-Mouche) i dettagli di ogni pesce valido, tra cui la lunghezza al
millimetro più vicino e l’orario di cattura. Tutte le parti non utilizzate del modulo devono essere
cancellate dal controllore, alla fine della sessione. Dev’essere utilizzata una carta copiativa,
l'originale della scheda sarà consegnata al Giudice di Settore e il duplicato sarà consegnato al
concorrente.
20.3 I controllori non possono entrare in acqua durante lo svolgimento della gara.
20.4 I controllori sono responsabili per i concorrenti avvisandoli per qualsiasi violazione delle
regole di gara e loro modifiche.
20.5 I controllori devono registrare qualsiasi infrazione delle regole di gara o le loro modifiche
e riportare queste informazioni al giudice di settore o all'Organizzatore Internazionale.
20.6 I controllori possono avere altri compiti loro assegnati dall'Organizzatore Internazionale o dal
giudice di settore.
20.7 L'organizzazione del paese di accoglienza è responsabile per il reclutamento dei controllori
per i membri del team del paese ospitante da cittadini di altri paesi.
20.8 Le modalità per garantire che i responsabili siano a conoscenza, siano competenti e abbiano
dimestichezza con queste regole di gara, e le eventuali modifiche, devono essere riviste e approvate
dal rappresentante della FIPSMouche (art 6.1 (d)).
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20.9 I supervisori internazionali devono essere forniti dagli organizzatori e approvati dalla FIPSMouche. Essi sono parte integrante dell'organizzazione per tutta la durata del campionato. Essi
devono supervisionare i controllori dei concorrenti del paese ospitante durante l’azione di pesca in
tutte le sessioni. Tutti i costi diretti dei supervisori internazionale invitati al campionato saranno
inclusi nel bilancio di il campionato.
ARTICOLO 21: SORTEGGIO PER BEAT E BARCHE.
21.1. Tutte le beat devono essere chiaramente definite prima della loro assegnazione e non devono
essere alterate durante la competizione.
21.2. La beat di ciascun concorrente deve essere determinata per sorteggio dal software della FIPSMouche. Il sorteggio è da gestire per garantire ai pescatori di una stessa squadra di non pescare
nella stessa beat di un settore nelle varie prove, né nella beat adiacente.
21.3. Un funzionario rappresentante della FIPS-Mouche deve controllare e attestare per la
precisione e la correttezza della casualità del sorteggio.
21.4.
a) Il programma del computer della FIPS-Mouche deve essere utilizzato per assegnare il
numero della beat/barca per ciascun concorrente. Una volta attestata la validità del sorteggio
da un rappresentante della FIPS-Mouche, non può più essere variato. Verrà poi distribuito al
capitano di ogni team in ogni incontro un il risultato del sorteggio, dove verrà visualizzato il
paese, numero e la lettera di ogni concorrente (A,B,C,D,E).
b) Il capitano di ogni squadra sorteggerà un numero per selezionare il numero del proprio
paese.
c) Il capitano deve assegnare dalla lettera A alla lettera E ciascun membro della propria
squadra, che costituiranno poi il sorteggio del settore.
d) Il numero della beat/barca verrà comunicato dal giudice di settore o il suo rappresentante
designato, e solo dopo che il bus sia partito per ciascun settore.
e) Sono accettati altri metodi di sorteggio se sono autorizzati dalla FIPS-Mouche.
21.5. La barca per ogni concorrente deve essere decisa da un sorteggio, che deve ridurre al minimo
la frequenza, idealmente a zero, con la quale i concorrenti dello stesso paese di appartenenza
peschino dalla medesima barca durante le prove di campionato
21.6. L'assegnazione dei barcaioli per barche deve essere decisa tramite sorteggio, che deve
ridurre al minimo la frequenza, idealmente a zero, del barcaiolo che abbia la stessa nazionalità del
pescatore sulla propria barca.
ARTICOLO 22: CURA DEL PESCATO.
22.1. Se un concorrente vuole che una cattura gli sia assegnata, deve portare il pesce al controllore
nel guadino che ne controllerà la legalità della cattura e ne effettuerà la registrazione (art. 20.2).
22.2. Il controllore deve slamare, misurare e rilasciare il pesce facendo attenzione a non
danneggiarlo.
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22.3. Se un concorrente decide per sua volontà che un pesce non è validabile o è sottomisura, non è
tenuto gradinarlo e a portarlo dal controllore, ma può rilasciarlo in acqua, facendo attenzione a
non provocare danni, possibilmente senza toccarlo.
22.4. Se un controllore di qualsiasi competizione ufficiale constata che un concorrente ha arrecato
danni al pesce, la cattura non verrà misurata e il concorrente sarà penalizzato con i punti attribuibili
con un pesce di misura minima. L’evento deve essere comunicato alla giuria per considerare
eventuali altre azioni.
ARTICOLO 23: GARE DALLA BARCA.
23.1. Le barche della manifestazione devono essere di ugual dimensione, struttura e con un motore
(ove previsto) di ugual potenza. Le barche utilizzate durante il campionato devono garantire
un’adeguata stabilità per consentire una pesca sicura e che sia in sicurezza anche quando i pescatori
decidano di effettuare il cambio di posto. Inoltre bisogna rispettare le norme locali per quanto
riguarda la navigazione in sicurezza.
23.2. Il numero degli occupanti per ogni barca non deve superare la capacità nominale della barca
stessa.
23.3. Le imbarcazioni di salvataggio devono essere tali per qualsiasi concorrente e quindi devono
poter prestare servizio in qualsiasi caso d’emergenza.
23.4. Quando l'uso dell’ancora a vento è consentito nel regolamento di modifica, l’organizzazione
deve fornire un’ancora a vento identica per ciascuna barca. Se l’ancora a vento dovesse essere persa
o danneggiata, quindi resa inutilizzabile, deve essere sostituita.
ARTICOLO 24: PESCI AMMISSIBILI.
24.1. Le Specie di pesci ammissibili e le dimensioni minime devono essere specificate nel
regolamento di modifica. Per quanto riguarda la misurazione, la lunghezza del pesce verrà
determinata dalla punta del “naso” a qualsiasi parte della coda in accordo con quanto sia specificato
nel regolamento di modifica.
24.2. Solo i pesci allamati per l’apparato boccale, cioè nella parte anteriore rispetto alle branchie
verranno considerati validi.
24.3. Un pesce allamato all'interno di una sessione di gara è considerato valido se viene recuperato
entro dieci minuti dal termine della sessione di gara.
ARTICOLO 25: CANNE REGOLAMENTARI.
25.1. La canna da mosca regolamentare non può superare la lunghezza di 12 piedi (3 metri e 66
centimetri) e può essere usata una sola alla volta.
25.2. I concorrenti possono avere più di una canna di scorta con loro, ma quando la pesca avviene
dalla barca non devono essere montate o con i mulinelli montati.
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25.3. I concorrenti sono gli unici responsabili del trasporto e dell’assicurazione della propria
attrezzatura.
ARTICOLO 26: CODE DI TOPO REGOLAMENTARI
26.1. Qualsiasi realizzata dalla fabbrica come galleggiante, affondante o con punta affondante può
essere utilizzata, fatta eccezione per finali.
26.2. Le code di topo regolamentari devono avere una lunghezza minima di 22 metri.
26.3. Le code tipo shooting head non sono ammesse.
26.4. Altri accessori atti ad affondare o a galleggiare non sono ammessi sulla coda di topo. È
consentita la giunzione tra coda e finale con un’asola che però deve avere una lunghezza massima
di 10 cm.
ARTICOLO 27: I FINALI REGOLAMENTARI.
27.1. Può essere utilizzato un finale di monofilo conpreso il tippet, la lunghezza può essere al
massimo il doppio della canna.
27.2. I finali possono essere a nodi o conici. Può essere fatto un solo nodo per collegare il finale con
la coda di topo, se il finale è a nodi la distanza tra i nodi non può essere inferiore a 30 cm.
27.3. Altri accessori atti ad affondare o a galleggiare non sono ammessi sul finale.
ARTICOLO 28: MOSCHE REGOLAMENTARI.
28.1. I concorrenti potranno utilizzare mosche galleggianti o affondati.
28.2. Ogni mosca deve essere costruita su un amo singolo, senza limiti di dimensione.
28.3. Se si usa una sola mosca la lunghezza di questa è a discrezione del concorrente.
28.4 Se si usano più di una mosca, gli artificiali devono rispettare la seguente dima:
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Se la lunghezza dell’amo è minore di
20mm, la massima dimensione del corpo
dovrà passare nella fessura di larghezza
5mm. Il foro da 4mm identifica la
dimensione
massima
della
pallina
utilizzabile. Se l’amo è più lungo di 20mm
allora il corpo dovrà passare nello slot da 3
mm di larghezza. La massima lunghezza
dell’amo è di 40 mm.
28.4. Le mosche regolamentari devono nascondere sotto il dressing la piombatura, ogni mosca non
può avere una testina superiore ai 4mm di diametro. La pittura non costituisce da sola il dressing
consentito.
28.5. È consentito l’utilizzo di non più di tre mosche contemporaneamente e non devono avere una
distanza tra di loro inferiore ai 50 centimetri, misurati da occhiello a occhiello delle mosche
liberamente appese.
28.6. Tutte le mosche devono essere legate al finale in modo che né loro stesse né i nodi che le
legano devono scorrere sul finale.
28.7. Tutte le mosche devono essere costruite su ami senza ardiglione.
ARTICOLO 29: GUADINI REGOLAMENTARI.
29.1. Il materiale del guadino deve essere di cotone morbido o altro materiale non abrasivo e
preferibilmente sprovvisto di nodi.
29.2. Il guadino non deve superare
quando è completamente esteso.
i 48 pollici
/ 122 cm di
lunghezza
complessiva,
ARTICOLO 30: DIVIETI.
30.1. Sono da rispettare i seguenti divieti:
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a) La pesca nei settori di gara da parte dei concorrenti o dei loro accompagnatori durante un
periodo di sessanta giorni prima dell'inizio ufficiale della manifestazione.
b) Qualsiasi coinvolgimento dell'Organizzatore internazionale nella gestione della squadra del
paese ospitante per un periodo che inizia da 60 giorni prima del campionato e finisce alla
conclusione dello stesso.
c) Mancanza di sportività nei confronti degli altri concorrenti, organizzatori o ufficiali.
d) Qualsiasi azione da parte di concorrenti, organizzatori o degli ufficiali che possa essere
considerato frode o di parte.
e) L'uso di macchine fotografiche o videocamere per riprendere/fotografare beat di concorrenti
di altri paesi ai fini di fornire informazioni per una squadra, durante l'intero campionato.
f) L'uso di radio o altri metodi di comunicazione elettronica nel corso di una sessione di gara
se non per la risoluzione di problematiche o per motivi di sicurezza.
g) L'uso da parte di un membro del team di radio o altri metodi di comunicazione
elettronica nel corso di una sessione di gara.
h) Un concorrente, durante una sessione di gara, richiedere consulenza relativa alla pesca
a chiunque (diverso dal suo capitano) o accettare materiale di pesca da nessuno.
i) L'uso da parte di un membro del team di un fishfinder/ecoscandaglio durante il campionato.
j) L'uso di qualsiasi sostanza vietata che venga considerata doping, secondo il regolamento
anti-doping stabilito.
ARTICOLO 31: PESCI PERSI.
31.1. In caso di perdita di un pesce da un controllore prima della misurazione, al concorrente sarà
concessa la media dei punti per tutte le catture valide effettuate nel medesimo settore in quella
sessione.
31.2. Ad un pesce perso durante la pesca in barca, quando è il controllore a effettuare la guadinatura
su richiesta del concorrente, non sarà essere assegnato alcun punteggio.
ARTICOLO 32: ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI.
32.1. Per ogni cattura valida, un concorrente otterrà un punteggio 100 punti.
32.2. I concorrenti riceveranno venti punti per ogni centimetro di lunghezza di ogni
cattura valida; la registrazione della lunghezza sarà arrotondata al centimetro successivo ai fini del
punteggio.
32.3. La lunghezza di una cattura sotto le dimensioni ammissibili non sarà arrotondata per eccesso,
in modo tale che la cattura non venga assegnata.
ARTICOLO 33: CLASSIFICA DELLA SESSIONE.
33.1. Tutti i concorrenti vengono classificati nel loro gruppo a seconda dei punti che ottengono nel
proprio settore per ogni sessione del campionato.
33.2. Ad ogni concorrente che non cattura alcun pesce valido nella sessione, verrà attribuito un
piazzamento pari al numero di concorrenti nel settore per quella sessione. Lo stesso piazzamento
verrà assegnato ad ogni concorrente che non partecipi alla sessione per qualsiasi motivo.
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33.3. Ad ogni concorrente che è costretto al ritiro per qualsiasi motivo da una sessione di un gara,
verrà considerato valido ai fini del risultato, il pescato fino a quel momento.
33.4. Ad ogni squadra incompleta sarà assegnato un piazzamento pari al numero dei concorrenti del
settore per ogni sessione per la quale il membro del team è assente.
33.5. In condizione di parità di punteggio tra concorrenti nello stesso settore, la discriminante sarà il
numero di pesci validi catturati. Se la parità persiste, i concorrenti riceveranno uguali penalità e il
piazzamento successivo sarà vuoto.
ARTICOLO 34: POSIZIONI DI SQUADRA E INDIVIDUALI
34.1 I piazzamenti delle squadre e degli individuali saranno determinati come segue:
(a) Squadre: La prima posizione sarà assegnata alla squadra con il minor numero complessivo delle
penalità di tutti i membri del team, e allo stesso modo per tutte le altre posizioni.
(b) Individuali: Il primo posto è attribuito alla persona con la più bassa somma delle penalità, e allo
stesso modo per tutte le altre posizioni.
34.2 Una riserva che pesca in un settore più di una volta non avrà diritto ad avere un piazzamento
all’interno del campionato, anche se i suoi piazzamenti saranno inclusi nel calcolo dei risultati di
squadra.
34.3 Se c’è un pareggio di penalità tra le squadre o individuali, la prima discriminante sarà il
maggior numero di punti ricevuti, il secondo sarà il maggior numero di catture valide e il terzo sarà
il pesce più grande.
34.4 Se la parità persiste, le squadre in parità o individui saranno assegnati piazzamenti uguali e la
posizione immediatamente successiva sarà vuota.
ARTICOLO 35: PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI.
35.1. L'Organizzatore Internazionale deve comunicare alla
collocazione delle classifiche.
35.2. I risultati della sessione delle posizioni individuali
pubblicate entro tre ore dalla di ogni sessione.
prima
e
riunione
di
dei capitani la
squadra, devono
essere
35.3. I risultati giornalieri e progressivi sia per gli individuali che per le squadre devono essere
pubblicati entro tre ore della fine dell'ultima sessione di ciascun giorno.
35.4. I risultati finali delle posizioni individuali e di squadra devono essere pubblicate entro tre
ore dal termine della sessione finale.
ARTICOLO 36: PUBBLICAZIONI RISULTATI E RECLAMI.
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36.1. I risultati di entrambe le sessioni della giornata di gara verranno considerate definitive alle ore
9:00 del giorno seguente, fatta eccezione per la prova conclusiva, dove si considera la classifica
definitiva dopo 2 ore dalla publlicazione.
36.2. L’orario di pubblicazione deve essere ben visualizzato sulla classifica esposta.
36.3. La responsabilità della verifica dei risultati della squadra e dei suoi membri è attribuita al
capitano.
36.4. Se non vi sono obiezioni, che sono poi verificate, entro il termine previsto, i risultati verranno
dichiarati definitivi.
36.5. È responsabilità dei capitani delle squadre di notificare al rappresentante della FIPS-Mouche o
all’Oganizzatore Internazionale l’eventuale discrepanza dei risultati nel più breve tempo possibile.
36.6. Solo le obiezioni fatte durante il periodo previsto dal regolamento verranno considerate dalla
giuria e prese in considerazione per una eventuale modifica dei risultati. Dopo eventuali modifiche
il rappresentante della FIPS-Mouche o l’Organizzatore Internazionale dovrà firmare le classifiche e
pubblicarle.
ARTICOLO 37: RECLAMI FORMALI.
37.1. Un reclamo formale può essere fatto da un ufficiale di gara, una squadra o un
rappresentante della FIPS-Mouche per quanto riguarda le violazioni delle regole di gara,o
l’eventuale regolamento di modifica, lo statuto della FIPS-Mouche per quanto riguarda i
comportamenti non etici o antisportivo o frode.
37.2. Un reclamo formale deve essere in forma scritta.
37.3. Un
reclamo formale deve
essere
esposto
al
rappresentante
della FIPSMouche, o l'organizzatore Internationale, entro due ore dopo la pubblicazione ufficiale dei
risultati della sessione finale del giorno stesso.
37.4. Un reclamo formale a nome di una squadra deve essere esposto dal capitano della
squadra o dal manager.
37.5. Un reclamo formale di una squadra deve essere accompagnato da una caparra di 200 Euro
o suoi equivalenti. Se il reclamo viene accolto, il deposito sarà restituito, altrimenti viene incassato
dalla FIPS-Mouche.
ARTICOLO 38: TITOLI E TROFEI.
38.1. Il team classificato al primo posto sarà designato come Team Campione del Mondo o Team
Campione se non è un campionato del mondo.
38.2. Il Team Campione del Mondo o Team Campione riceverà un trofeo così designato.
38.3. I cinque concorrenti, la riserva, il manager e il capitano dei Team classificati primo, secondo e
terzo, riceveranno rispettivamente medaglie d'oro, d’argento e di bronzo.
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38.4. Il concorrente singolo classificato al primo posto sarà designato come Campione del Mondo
Individuale o Campione Individuale, se non è un campionato del mondo.
38.5. Il Campione del Mondo Individuale o Campione Individuale riceverà un trofeo così designato.
38.6. I concorrenti individuali classificati come primo, secondo e terzo riceveranno rispettivamente
medaglie d’oro, d’argento e di bronzo.
38.7. Non ci saranno premi in materiale o monetari, in alcuna competizione autorizzata dalla FIPSMouche.
ARTICOLO 39: NORME ANTI-DOPING
39.1. Regolamenti antidoping e test saranno sviluppati e condotti dal paese ospitante del
Campionato, in linea con il Codice mondiale anti-doping creato dalla World Anti-Doping Agency
(WADA), secondo le leggi, i regolamenti, i principi e le pratiche adottate dall’autorità dello Sport
Nazionale e il Comitato Olimpico Nazionale.
39.2. Tutte le normative anti - doping del caso, saranno incluse nel regolamento di modifica per il
campionato (art. 7)
39.3. Tutti i test anti-doping del caso, devono essere finanziati per mezzo di risorse al di fuori del
bilancio di campionato.
ARTICOLO 40: LINGUA DEL TESTO ORIGINALE.
40.1. La lingua del testo originale di queste regolamento è l’inglese.
40,2. Il Regolamento deve essere disponibile in tutte le lingue ufficiali.
40.3. Eventuali chiarimenti o malintesi sono da risolvere con riferimento al testo originale.
ARTICOLO 41: DICHIARAZIONE DI APPROVAZIONE.
41.1. Il regolamento originale FIPS-Mouche è stato approvato al momento della fondazione della
FIPS-Mouche, come parte del CIPS a San Marino nel 1989 e sono stati successivamente
modificati e approvati dall’Assemblea Generale della FIPS-Mouche come segue:
a) a Bordeaux, in Francia, nell'aprile del 1991
b) a Dublino, Irlanda, nell'aprile del 1993
c) a Dresda, in Germania, maggio 1995
d) in Lussemburgo, Maggio 1997
e) a Parenzo, in Croazia, nel maggio 1999
f) a Valladolid, in Spagna, nel maggio 2001.
g) a Locarno, in Svizzera, nell'aprile 2003
h) a Palermo, Italia, Maggio 2005
i) a Praga, Repubblica Ceca, nel maggio 2007
j) a Dresda, in Germania, nell'aprile del 2009
k) a Roma, in Italia, ad aprile 2011
l) a Lisbona, in Portogallo ad Aprile 2013
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REGOLAMENTO 2013