COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
BANCA POPOLARE DI INTRA E VENETO BANCA
Comunicato ai sensi della Delibera Consob 11971 del 14 maggio 1999 e
del Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da BORSA ITALIANA S.p.A.
I Consigli di Amministrazione approvano all’unanimità
il Protocollo d’Intesa per l’integrazione di
Banca Popolare di Intra s.c.p.a. nel Gruppo Veneto Banca
Verbania-Intra e Montebelluna, 10 novembre 2006 - I Consigli di Amministrazione di Banca
Popolare di Intra s.c.p.a. (“Intra”) e di Veneto Banca s.c.p.a. (“Veneto Banca”) hanno approvato
all’unanimità il Protocollo d’Intesa che riflette i punti essenziali del progetto di integrazione di
Intra nel Gruppo Veneto Banca.
PROGETTO INDUSTRIALE E PRINCIPALI DIMENSIONI OPERATIVE
L’operazione di aggregazione prevede la realizzazione di un progetto industriale ad elevata
valenza strategica, caratterizzato da una forte complementarità dei gruppi bancari in termini di
zone di operatività, canali distributivi, prodotti e clientela.
Il Gruppo si prefigge di:
• mantenere l’originaria matrice cooperativistica;
• adottare un modello federale caratterizzato da:
R un forte radicamento territoriale nelle aree di presenza delle rispettive banche;
R una struttura organizzativa “modulare” che permetta future aggregazioni;
• migliorare le prospettive di generazione di valore per gli azionisti.
L’integrazione consentirà la costituzione di un polo bancario di ampio respiro territoriale con una
rete distributiva compresa tra il Friuli Venezia Giulia ed il Piemonte, con un terminale operativo
in Puglia e Basilicata ed un inserimento nei mercati dell’Est Europeo attraverso le controllate in
Romania, Croazia e Moldavia.
Il Gruppo disporrà, sulla base dei dati pro-forma al 30 giugno 2006, di:
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n. 284 sportelli, il 78,5% dei quali concentrati nel Nord Italia;
circa 293 mila clienti, prevalentemente famiglie e piccole e medie-imprese;
11,1 miliardi di Euro di raccolta diretta;
9,1 miliardi di Euro di raccolta indiretta, di cui 4,1 miliardi di risparmio gestito;
10,8 miliardi di Euro di impieghi a clientela ordinaria.
Il Gruppo Veneto Banca, a seguito dell’esecuzione di aumenti di capitale e/o l’emissione di
prestiti subordinati, avrà:
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1.459 milioni di Euro di patrimonio netto di pertinenza del gruppo;
1.576 milioni di Euro di patrimonio di base core (core tier 1 ratio del 7,21%).
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Nell’ambito della definizione del piano industriale per il Gruppo sono previste sinergie lorde da
integrazione pari a Euro 28,7 milioni derivanti:
‰ dall’assorbimento dei maggiori costi di sviluppo dovuto al riutilizzo presso la rete
commerciale delle risorse inizialmente allocate in direzione centrale delle banche
del Nord Italia;
‰ dalla riduzione dei costi amministrativi conseguente alla razionalizzazione della
struttura organizzativa.
Sono state, altresì, valutate sinergie da ricavi per Euro 38,7 milioni che prudenzialmente non
sono, tuttavia, inserite nelle ipotesi di piano. L’opportunità di aprire più filiali rispetto a quanto
previsto nel piano stand-alone di Intra porterà, a regime, ad un ulteriore beneficio di Euro 4
milioni.
L’integrazione di Intra nel Gruppo Veneto Banca consentirà di perseguire un miglioramento
della redditività con obiettivi al 2009 di un ROE del 9,9%, una riduzione del cost/income ratio al
di sotto del 56% ed un Tier 1 ratio superiore al 7%.
STRUTTURA DELL’OPERAZIONE
L’integrazione avverrà attraverso la promozione, da parte di Veneto Banca, di un’offerta
pubblica di acquisto preventiva ex articolo 107 TUF (OPA), avente ad oggetto il 75% del
capitale sociale di Intra, ad un prezzo per contanti pari a Euro 15,00 per ogni azione Intra
apportata in OPA per un controvalore di massimi Euro 633,7 milioni.
L’efficacia dell’OPA sarà sottoposta alle seguenti condizioni sospensive:
(i) raggiungimento, per effetto delle adesioni all’OPA, di una quota di partecipazione di
Veneto Banca al capitale sociale di Intra pari almeno al 50,1%;
(ii) trasformazione di Banca Popolare di Intra in società per azioni.
Qualora l’adesione all’OPA dovesse superare il 75% del capitale di Intra, Veneto Banca (i)
pagherà ai soci aderenti il prezzo di Euro 15,00 per azione fino alla concorrenza della
percentuale massima del 75% del capitale, (ii) restituirà ai soci aderenti le azioni eccedenti tale
percentuale proporzionalmente alle azioni da ciascun socio apportate e (iii) riconoscerà a
ciascun socio aderente all’OPA il diritto di apportare a Veneto Banca, trascorsi 3 anni dalla
conclusione dell’OPA, le eventuali azioni Intra residue appartenenti al socio aderente ottenendo
azioni ordinarie Veneto Banca secondo il rapporto di 1 azione Veneto Banca ogni 2,6 azioni di
Intra.
Il diritto di cui al precedente punto (iii) è soggettivo, non trasferibile ed assegnato in via
esclusiva all’azionista Intra aderente all’OPA in caso di adesione superiore al 75% del capitale
di Intra.
Le azioni di Intra rimarrebbero quotate, consentendo così ai destinatari della proposta di poter
continuare a fruire dei connessi benefici, sotto il profilo della liquidabilità e trasparenza nella
formazione dei prezzi dei titoli, riguardo all’investimento residuo.
Per effetto della trasformazione di Intra in S.p.A., ai soci Intra che non avessero concorso
all’approvazione della delibera di trasformazione e non avessero apportato le azioni in OPA,
spetterà il diritto di recesso come per legge. Veneto Banca da parte propria garantisce il buon
fine totale dello stesso.
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IMPEGNO FINANZIARIO PER VENETO BANCA
L’operazione verrebbe sostenuta da Veneto Banca in forza dell’attuale disponibilità patrimoniale
a cui si andrà ad aggiungere un aumento di capitale che il Consiglio di Amministrazione della
stessa, avvalendosi della delega già conferitagli dall’assemblea dei soci del 29 aprile 2006 ai
sensi dell’art. 2443 codice civile, intende varare ad inizio anno 2007 per circa Euro 250 milioni,
riservato ai soci. Questa operazione è garantita da primaria banca d’affari.
Tale dotazione patrimoniale consentirebbe al Gruppo Veneto Banca di mantenere, al termine
dell’integrazione di Intra, in caso di massima adesione all’OPA (75%), un T1 ratio di circa il
7,21%.
LA CORPORATE GOVERNANCE
La sede legale di Intra, trasformata in società per azioni, sarà mantenuta a Verbania-Intra.
Il Consiglio di Amministrazione di Intra sarà composto da 15 (quindici) membri che verranno
nominati dall’Assemblea dei soci con il meccanismo del voto di lista.
Le liste potranno essere presentate da azionisti che, singolarmente o complessivamente, siano
titolari di almeno il 2% del capitale sociale ordinario, salvo soglie inferiori se stabilite dalla legge.
Il voto di lista prevederà che la lista che abbia raggiunto il maggior numero di voti (la “Lista di
Maggioranza”) possa eleggere n. 8 (otto) membri del Consiglio di Amministrazione e che la lista
che sia arrivata seconda (la “Lista di Minoranza”) possa eleggere n. 7 (sette) membri del
Consiglio di Amministrazione.
Fra i membri di nomina della Lista di Maggioranza sarà incluso un rappresentante scelto fra
cittadini del territorio verbano e/o del territorio dove opera Intra.
Il Consiglio di Amministrazione di Intra provvederà, a maggioranza semplice, alla nomina di un
Presidente e di un Vice Presidente, scelti fra i sette membri eletti dalla Lista di Minoranza, e di
un secondo Vice Presidente, scelto fra gli otto membri eletti dalla Lista di Maggioranza.
Il Comitato Esecutivo di Intra sarà composto da 5 (cinque) membri di cui saranno membri di
diritto il Presidente ed i due Vice Presidenti del Consiglio di Amministrazione di Intra. I restanti
saranno scelti fra i consiglieri eletti dalla Lista di Maggioranza.
Il Collegio Sindacale di Intra sarà composto da 3 (tre) membri, di cui 2 (due), tra cui il
Presidente, tratti dalla Lista delle Minoranze, mentre il terzo sarà tratto dalla Lista di
Maggioranza.
Successivamente alla positiva conclusione dell’OPA e all’assemblea di Intra che avrà deliberato
la trasformazione della stessa in società per azioni, il Consiglio di Amministrazione di Veneto
Banca proporrà alla propria assemblea ordinaria dei soci la integrazione del Consiglio di
Amministrazione con la nomina di due consiglieri di Intra quali nuovi amministratori nel
Consiglio di Amministrazione di Veneto Banca.
I LIVELLI OCCUPAZIONALI
L’integrazione di Intra nel Gruppo Veneto Banca non determinerà alcun pregiudizio né per i
dipendenti dell’Istituto verbano né per quelli di Veneto Banca. Grazie all’operazione, infatti,
aumenterà la propensione alla crescita da parte del Gruppo e si profilerà la necessità di
potenziare e valorizzare il personale delle reti distributive. L’operazione, quindi, non solo
salvaguarderà i livelli occupazionali attualmente in essere ma li svilupperà, con beneficio per
entrambi gli Istituti.
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IL TERRITORIO: LA “FONDAZIONE BANCA DI INTRA ONLUS”
Il radicamento nei rispettivi territori d’azione continuerà ad essere uno dei valori cardine del
Gruppo Veneto Banca. In quest’ottica, il Protocollo d’Intesa prevede la costituzione di una
fondazione, denominata “Fondazione Banca di Intra ONLUS”, che si occuperà di perseguire
finalità di solidarietà e quindi incoraggiare, promuovere e sostenere ogni meritevole iniziativa di
valore economico, sociale, scientifico, culturale ed artistico in genere, in favore di Enti e
persone nel territorio in cui Intra svolge la sua attività, con particolare attenzione all'assistenza
agli anziani, all'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, ad iniziative che organizzino
incontri, convegni e corsi per migliorare la formazione e l'aggiornamento professionale
dell'imprenditoria minore, al sostegno di attività culturali e ricreative, alla salvaguardia del
patrimonio artistico locale.
La Fondazione opererà con il patrimonio costituito dalla dotazione iniziale e dai fondi o beni che
potranno pervenirle con donazioni, legati ed elargizioni di quanti abbiano comunque desiderio al
potenziamento dell'istituzione.
TEMPISTICA INDICATIVA DELL’OPERAZIONE
Il progetto di integrazione prevede i seguenti principali momenti:
entro novembre 2006:
entro gennaio 2007:
entro febbraio 2007:
entro marzo 2007:
presentazione dell’operazione al mercato.
assemblea straordinaria dei soci di Veneto Banca per (i) l’aumento
di capitale al servizio dell’apporto in Veneto Banca delle eventuali
azioni Intra residue appartenenti ai soci Intra aderenti all’OPA e per
(ii) le modifiche statutarie.
inizio del periodo di adesione all’OPA.
fine del periodo di adesione all’OPA e assemblea straordinaria di
Intra per la trasformazione in società per azioni.
Esecuzione aumento di capitale di Veneto Banca con pagamento
delle azioni Intra aderenti all’OPA.
Il progetto è sottoposto all’autorizzazione di Banca d’Italia, dell’Autorità Garante per la
Concorrenza ed il Mercato, della Consob e degli altri organi competenti.
BANCA POPOLARE DI INTRA
Il Presidente
(dott. Luigi Terzoli)
VENETO BANCA
Il Presidente
(dott. Flavio Trinca)
Consulenti finanziari dell’operazione sono Mediobanca per Banca Popolare di Intra e Banca IMI
per Veneto Banca.
Consulenti legali sono l’avv. Giuseppe Lombardi per Banca Popolare di Intra e lo Studio
Chiomenti per Veneto Banca.
Consulente industriale per l’aggregazione è Bain & Company.
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Per ulteriori informazioni:
Banca Popolare di Intra
Ufficio Investor Relator
Tel. +39 0323 543768
Fax +39 0323 543618
[email protected]
www.bpintra.it
Veneto Banca
Ufficio stampa Veneto Banca
Tel. +39 0423 283366
Fax +39 0423 283431
[email protected]
www.venetobanca.it
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