Regio-News
Helfende Hände, moderne Methoden
Zum ersten Mal in der
175-jährigen Geschichte
des Thurgauer Kantonalschützenverbandes wird ein «Kantonales» im Unterthurgau – der
Region zwischen Thur und
Rhein – stattfinden. Es wird an
drei Wochenenden Ende Juni
bzw. anfangs Juli 2013 ausgetragen. Beim 69. Thurgauer Kantonalschützenfest (TKSF) wird auf
acht Schiessanlagen dezentral
geschossen, Diessenhofen bildet
das Festzentrum.
Während nur noch wenige
Monate vor dem Schützenfest
liegen, hat das Organisationskomitee bereits viele Monate intensiver Arbeit hinter sich. Aber die
Planungen für das grosse Fest
verlaufen nach Plan. So wurde
mit dem Versand der Schiesspläne Ende Jahr ein wichtiger Meilenstein gelegt. 14 eifrige Helfer,
darunter auch OK-Präsident Benjamin Gentsch, beteiligten sich
bei der abendfüllenden Verpackungsaktion. Zwischenzeitlich
ist die Helfer-Rekrutierung lan-
Sie bilden den Kern des Thurgauers OKs.
ciert worden – die Organisatoren
planen mit rund 1300 Hilfskräften, die für ein gutes Gelingen
des Festes unabdingbar sind.
Neben einem einmaligen
Festakt, aussergewöhnlichen
Wettbewerben (z.B. der Ostschweizer Ständematch), bietet
das TKSF auch modernste Technik: Denn zum ersten Mal überhaupt wird es am Thurgauer
Kantonalen möglich sein, eine
Scheibe sowie auch den Zeit-
punkt für das Eröffnungsschiessen (Freitag, 21. Juni 2013) individuell zu wählen. Bereits
haben sich rund 7’200 Schützinnen und Schützen provisorisch
für das Thurgauer Kantonalschützenfest 2013 angemeldet.
Darunter sind 2900, welche ihre
definitive Zusage gegeben haben. Anmeldeformulare sind auf
der Website www.tksf2013.ch
zu finden. pas
●
Verpackungsaktion.
Fusion des Vétérans des Tireurs Valaisans
Walliser Schützenveteranen haben fusioniert
Précédement, les associations des Tireurs Vétérans
Valaisans (1939) et des Vétérans
Tireurs Sportifs (1975) ont été
dissoutes à l’unanimité. Les deux
présidents des associations dissoutes, Pierre Geiger et André
Graber, souhaitent la bienvenue,
en francais et en allemande.
L’ordre du jour a été publié et
Pierre-André Fardel est proposé
comme président du jour. On
passe à la constitution de la nouvelle association. Les statuts ont
acceptés en bloc à l’unanimité.
Par consequent, le comité se
compose de 9 membres: Paul
Blatter Blatter, Cyrille Darbellay, Antoine Dillier, Pierre Geiger (président), André Graber,
Walter Hasler, René Nydegger,
Schers Pierre-Alain Schers et
Paul Terrettaz Paul. L’assemblée
est clôturée par une agape et un
apéro, alors que les délégués discutent encore longtemps au sujet
du Tir Fédéral 2015 à Rarogne/
Viège. ●
Vorgängig der Gründungsversammlung wurden die
Verbände Walliser Schützenveteranen (1939) und Walliser
Sportschützen Veteranen (1975)
aufgelöst. Die beiden Präsidenten, Pierre Geiger und André
Graber begrüssten die Anwesenden a,uf Deutsch und Französisch. Pierre-André
Fardel
führte als Tagespräsident durch
die Traktanden. Die neuen Sta-
46 SchiessenSchweiz TirSuisse // TiroSvizzera // TirSvizzer
Der fusionierte Vorstand.
tuten, im Oktober in die Vernehmlassung geschickt, wurden
als ganzes einstimmig angenommen. Der neue gewählte
Vorstand besteht aus 9 Mitgliedern: Paul Blatter, Cyrille Darbellay, Antoine Dillier. Pierre
Geiger (Präsident), André Gra-
ber, Walter Hasler, René Nydegger, Pierre-Alain Schers und Paul
Terretaz. Mit einem Apéro und
einem Imbiss wurde die gelungene Versammlung abgeschlossen und noch rege über das kommende Eidg. Schützenfest 2015
in Raron/Visp diskutiert.
●
Ausgabe 2 // Februar 2013
Regio-News
Nuovi monitori G+S tiro sportivo
Ciao Guglielmo, ci mancherai!
Da fine settembre lo stato di salute ormai molto preoccupante
di Guglielmo («Willy») peggiorò
e seguirono il ricovero al Civico,
un periodo di riabilitazione alla
Hildebrand di Brissago e il crollo
di fine anno con l’epilogo al San
Giovanni di Bellinzona, dove spirò all’alba del primo gennaio.
La sua dipartita ha colpito tutto
il mondo sportivo cantonale. Dal
2002 al 2009 Guglielmo Chiavi fu
membro del CdA del HCAP; una
delle sue passioni più grandi è
stato il tiro, dove si è distinto quale tiratore alla pistola e come
competente e prezioso funzionario. Socio del Club Pistola Tesserete dal 1984, ne fu vicepresidente dal 1993 e presidente negli
ultimi anni.
Dal 1995 è stato membro di comitato FTST quale resp. pistola e
poi capo match. Rappresentò il
Ticino nel Consiglio tecnico della
Federazione nazionale.
Il mio ultimo incontro con Willy
fu al Civico di Lugano: ho potuto
constatare un leggero miglioramento che dava qualche speranza! La stessa fu però illusoria.
Per il Comitato FTST e i tiratori
d’elite la sua prematura dipartita
è una grave e dolorosa perdita e
non sarà facile colmare il vuoto.
A titolo personale e degli amici
tiratori porgo ai famigliari le più
sentite condoglianze, assicurando che di Guglielmo serberemo
nel nostro cuore perenne e grato
ricordo. Ciao caro amico, riposa
in pace. (era)
Ausgabe 2 // Februar 2013 Nel 2012, oltre al corso di
tiro e il corso di aggiornamento, si è tenuto nuovamente
un corso per monitori G+S della
durata di 6 giorni (3 fine settimana) a Tesserete. Al corso (al
fucile ed alla pistola) hanno partecipato con successo 12 tiratori
che al termine dell’istruzione e
dei relativi esami hanno ottenuto il brevetto. I nuovi monitori
G+S di tiro sportivo sono: Maurizio Gianella, Paola Dova, Peter
Morosi, Marzio Giussani, Marco
Boschi, Alberto e Valentina Bresciani, Paolo Cuccu, Sara Rossi,
Cédric Marazza, Raffaella Zucchetti e Mirko Tantardini. Chiara Mascitti ha ottenuto il brevet-
to in un corso in lingua francese
tenutosi a Macolin. Complimenti vivissimi ai neo-monitori e
tanti auguri di buon lavoro in
società.
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Coppa TICINO a 10m
Il 9 gennaio si è tenuto il
terzo turno della Coppa
TI al fucile ed alla pistola 10m.
Confermata la folta presenza:
nel 2. turno erano 18 i tiratori al
fucile e 17 alla pistola, nel 3. turno si è riscontrata qualche assenza al fucile, hanno comunque
sparato in 16 e 17 alla pistola.
Nel 2. turno il migliore al
fucile è risultato Andrea Rossi
con 590 punti (98/97/98/
100/98/99 i parziali) staccando
di ben 15 punti lo juniores Michele Verdi, terzo Marco Zimmermann con 566 punti. Alla
pistola il migliore si riconferma
Lorenzo Lucchini con 564 punti
(93/96/96/93/93/93) seguito
da Marco Parodi con 561 e da
Alberto Foglia con 553. Nel 3.
turno, assente Andrea Rossi,
mantenendo la sua media, Michele Verdi con 572 punti è primo, seguito da Giovanna Corengia con 569 e Daniela Pandiscia
con 566.
Alla pistola, sempre Lorenzo
Lucchini in testa con 564, seguito stavolta da Davide Guglielmini 558 e da Marco Parodi 557.
Dopo i 3 turni, la classifica prov-
visoria vede in testa al fucile,
Michele Verdi con 1726 (579/
575/572) seguito da Giovanna
Corengia 1696 e da Daniela Pandiscia 1694.
Alla pistola, Lorenzo Lucchini è in testa con 1688
(560/564/564), seguito al secondo rango da Marco Parodi
con 1672 e Davide Guglielmini
con 1644. Vedremo se il 4. turno
(il 6 febbraio) porterà dei cambiamenti alla classifica. Ricordiamo che per la classifica finale faranno stato i 4 risultati
migliori ottenuti.
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Incontro Ticino – Grigioni a Trun
A Trun (GR) ha avuto luogo la seconda edizione
dell’incontro amichevole AC Junori Ticino-Grigioni. La competizione/allenamento si è svolta
nello stand AC di Trun (GR), sotto la direzione dei responsabili
grigionesi, dove i giovani si sono
cimentati in un 60 colpi+finale
(U20) e 40 colpi+finale (U14).
Da ambo le parti i risultati
sono stati ottimi, anche per i
nuovi entrati nei ranghi del Ticino Team Speranze (Ylenia
Casari, Pietro Ghisletta e Daris
Delcò). Come sempre i ragazzi
hanno dimostrato grande maturità, impegno, ambizione ed
amicizia: tutti valori indispensabili nello sport, come nella
vita.La categoria U20 ha visto
trionfare Michele Verdi con 583
punti + 103 in finale. Anche nella categoria U14 non sono mancate le sorprese. Infatti nella finale a loro dedicata, Daris Delcò
e Kevin Pisoni si sono battuti in
un colpo di spareggio, che ha
visto primeggiare il locarnese
con un 10.5 a scapito del 8.7 di
Daris. Visto l’esito positivo e l’entusiasmo che ne traspare, questo
incontro sarà riproposto anche
al 50m nella stagione 2013. Per
il TTS: Ylenia Casari, Daris Delcò, Pietro Ghisletta, Omar Guerra, Daniel Larsow, Kevin Pisoni,
Michele Verdi, Michele Panzeri
(Vice-Coach) e Omar Vanolli
(Coach).
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TirSuisse // TiroSvizzera // TirSvizzer SchiessenSchweiz 47
Regio-News
Kein Generationenkonflikt
Wer hierzulande zu Besuch in einem Schiessstand ist, wird feststellen,
dass verschiedene Generationen gemeinsam an einem
Ort, einer Sportart, nämlich
dem Schiesssport, nachgehen.
Das erste Jahr als
Schiess-Sport Helvetia Basel
Am 4. Februar 2012 stand für die
Helvetianer ein wichtiger Meilenstein im Terminkalender. An diesem Tag fusionierten der Schiessverein Helvetia Basel und die
Sportschützen Helvetia Basel,
um sich als Schiess-Sport Helvetia Basel auf den Weg in die Zukunft zu machen.
Von Steven Bleuler
Dabei durchmischt sich das
Schützenvolk vom Kind, dem
Jugendlichen, den Erwachsenen
bis hin zu den älteren Semester,
den Veteranen und Seniorveteranen. So ist es auch bei SchiessSport Helvetia Basel. Wird die
Mitgliederliste analysiert, fällt
auf, dass das älteste Vereinsmitglied, Ernst Howald, mit stolzen
88 Jahren immer noch voll dabei
ist. Gleb Kabakovitch stellt mit
seinen 13 Jahren das jüngste
Aktivmitglied dar. Alle anderen
Vereinsmitglieder befinden sich
zwischen drin. Können alt und
jung mit einer solchen Altersdifferenz überhaupt den gleichen
Sport ausüben bzw. in einem
Ernst Howald und Gleb Kabakovitch.
Verein dabei sein? Diese Frage
kann mit einem klaren JA beantwortet werden. «Spass an den
Jungen sowie gute Resultate
freuen mich», ist die Meinung
von Ernst Howald. 1964 trat er
dazumal in den Schiessverein
Helvetia ein. Vorher habe er nur
am Feld- und Obligatorisch
Schiessen geschossen. Nach und
nach habe er auch an Meisterschaften teilgenommen, was für
ihn immer ein Erlebnis war. Hin
und wieder wurde er dann an
ein Volksschiessen mitge-
schleppt und erzielte immer
gute Resultate, was ihn dazu
bewegte, anfangs der 80er Jahre der Kleinkaliber-Sektion beizutreten. Viele Erinnerungen
sind für Howald noch frisch und
die Euphorie lebt nochmals auf.
Trotz dem fortgeschrittenen Alter ist keine Ermüdung erkennbar. Doch das heutige Alter hat
auch seine Schattenseite. Die
Beleuchtung bereitet Ernst die
grössten Schwierigkeiten. Am
liebsten schiesst er, wenn die
Sonne auf die Scheibe scheint.
Auf der anderen Seite steht
Gleb Kabakovitch, der seit 6 Jahren schiesst. Auf die Frage, was
bisher sein grösster Erfolg sei,
meinte er: «Die Teilnahme am
ESFJ 2012 und der dortige 7.
Rang im Gewehr 10m.» Gleb ist
stolz, ein junger Helvetianer zu
sein. Ihm gefällt es sehr gut im
Verein, da er nicht der einzige
Junge ist, sondern mit gleichaltrigen trainieren kann. Er findet
es sogar toll, wenn die Senioren
und Veteranen den Jungen helfen und Scheiben wechseln. ●
Sechs Schüsse für einen Grittibänz
Das Dorfschiessen Dornach zieht jedes Jahr Teilnehmer aus der ganzen Schweiz
an
Sie stehen gedrängt im
Schiessstand am Rande des Dorfes. In steife Schiessjacken gekleidet, mit der aufgesetzten
Augenklappe oder der Schiessbrille warten Schützinnen und
Schützen geduldig, bis sie an die
Reihe kommen. Dass das Wetter
sich bei der Ausgabe Bänzeschiesse 2012 in nassem Grau
statt in strahlendem Blau zeigte,
spielte keine Rolle.
Der Anlass will kein offizieller Schützenwettkampf sein,
sondern mehr etwas im Stil Dornach & Friends, wobei die Freunde mittlerweile aus der ganzen
Schweiz kommen – aus Uri, Zug,
dem Thurgau. «Rund 450 Schützinnen und Schützen sind dabei», sagt Hans Iseli, Präsident
der Freischützen Dornach, alle
persönlich eingeladen.
Für gewöhnlich winkt eine
Kranzkarte, in Dornach hingegen gibt es einen Grittibänz oder
Grättimaa. 580 Stück dieses
Santiglausgebäcks hat Vanda
Häner in ihrer Bäckerei Panissimo in Brislach (SO) in den Ofen
geschoben. Zuvor hat ihr Team
über 650 Kilo Zopfteig und 50
Liter Eier verarbeitet. Besonders
eindrücklich im Zeitalter der
Vollautomatik: Die Bänze waren
alle von Hand geformt.
Der beste Schütze der Ausgabe 2012 feuerte seine sechs
Schüsse alle mitten ins Schwarze. Xaver Fassbind aus Zug be-
48 SchiessenSchweiz TirSuisse // TiroSvizzera // TirSvizzer
Ein Tisch voller «Grittibänze».
legte den ersten Platz vor Urs
Kunz aus Pratteln und dem
Stand-Matador Hans Iseli. Alle
erreichten 60 Punkte. Das sportliche Niveau war sehr hoch, die
Spitze lag dicht beisammen: Die
ersten zehn erzielten alle mindestens 59 Punkte. mh
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Ausgabe 2 // Februar 2013
Regio-News
Kleines Dorf, starker
Schützenverein
Von Beatrice Bollhalder
Libingen ist ein kleines
Dorf im ehemaligen Bezirk Alttoggenburg. Es ist Ausgangspunkt für einige schöne
Wanderungen. Neben dem Skiclub zieht der Militär-Schützenverein dank tollem Zusammenhalt immer wieder Jugendliche
an. Die Libinger haben vor zwanzig Jahren ihr Schützenhaus
modernisiert, sie verfügen über
ein gemütliches Schützenstübli,
vor allem aber über eine moderne Scheibenanlage mit fünf elektronischen Scheiben. Und sie
haben einen Jungschützenleiter
(Albin Meier) und einen Hilfsjungschützenleiter (Willi Hollenstein), die die jungen Schützen hervorragend betreuen.
Bereits zum zehnten Mal
wurde an der Ostschweizer
Mannschaftsmeisterschaft mitgemacht. Jungschützenleiter
Albin Meier wählt dafür seine
fünf besten (in seinem Kurs nehmen jeweils zwischen sieben
und zwölf Jugendliche teil)
Jungschützen aus. Meier schätzt
es, dass drei Runden im eigenen
Stand und zu einem frei wählbaren Zeitpunkt geschossen
werden können. Denn gerade
bei einem seiner Schützlinge ist
das wichtig. Der 19-jährige Simon Meier befindet sich in der
Ausbildung zum Koch und steht
meist in der Küche, wenn seine
Kollegen ihren Hobbies frönen.
Adrian Ammann dagegen, der
Starkes Schützenteam.
Ausgabe 2 // Februar 2013 in der Ausbildung zum Landmaschinenmechaniker steckt,
findet mehr Zeit für sein grosses
Hobby. Er opfert fast seine ganze Freizeit für diesen Sport,
schiesst er doch nicht nur mit
dem Sturm-, sondern auch mit
dem Standardgewehr. Der ebenfalls 19 Jährige trainiert so einbis zweimal pro Woche. Dritter
im Bunde ist der 18-jährige Thomas Gämperle. Er benutzt dieses
Hobby als Ausgleich zu seinem
harten Alltag, den er in der Ausbildung zum Strassenbauer hat.
Der 17-jährige Cornel Kläger
absolviert seine Ausbildung zum
Drucktechnologen in Bazenheid
und macht gerne im Jungschützenkurs mit. Ganz klar ist für
ihn, dass er auch nach dem vierjährigen Kurs dem Verein treu
bleiben wird. Auch für Andreas
Scherrer bedeutet das Mitmachen im Jungschützenkurs viel.
Er, der den Schützenstand von
seinem Zuhause aus fast einsehen kann, verbringt den Rest
seiner Freizeit hauptsächlich mit
sportlichen Aktivitäten. Der
lernende Fachmann Betriebsunterhalt nennt als Beispiel das
Armdrücken.
Seit acht Jahren bilden der
55-jährige Albin Meier und der
65-jährige Willi Hollenstein das
Trainerteam. Während den Wintermonaten können die Libinger
Schützen auf der RSV-Anlage in
Bütschwil wenigsten mit einem
Luftgewehr die Scheibe anpeilen. ●
Im Schaugenbädli trainiert Markus Angehrn (Mitte) viele Talente.
Schaugenbädli ist die Nachwuchsbasis
Von Beatrice Bollhalder
Zum Schaugenbädli bei
St. Gallen gehört ein Restaurant, aber auch eine Schiessanlage, die fast keine Wünsche
offen lässt. Dort trainieren unter
anderem auch Jugendliche aus
der Region. Sie üben sich in der
Fertigkeit, mit einer Pistole mitten ins Schwarze zu treffen. Bei
der OMM war die Gruppe Jugendlicher der Sportschützen St.
Fiden-St.Gallen ihrer Konkurrenz meist eine Nasenlänge voraus sind.
Dahinter steckt der 53-jährige Nachwuchsleiter Markus
Angehrn. Durch Kollegen und
Ferienpass oder die OFFA kommen immer Jugendliche zu ihm.
«Wenn sie erst einmal im Schützenhaus sind, ist es wichtig, dass
du dich um den schwächsten von
ihnen genügend kümmerst»,
weiss Markus Angehrn. Denn
wenn sich dieser nicht wohlfühle, könne es sein, dass auch die
«Gspähnli» wieder aufhören.
«Ausserdem ist es wichtig,
dass der Nachwuchs seine Fehler selber analysiert, denn nur
so ist er auch im Stande, die gemachten Fehler künftig zu vermeiden», sinniert der Jungschützenleiter. Dass aber ein solch
starkes Team in St. Gallen auf
die Beine gestellt werden konnte, liegt vor allem am grossen
Einsatz des Jungschützenleiters.
Seine persönliche Agenda weist
nämlich pro Jahr rund 190 Trainings- und Wettkampfeinheiten
auf. Dazu zählt auch ein Skitag.
«Wichtig ist auch, dass man
sein Hobby nicht unter einen
Schemmel stellt, sondern dass
man stolz darauf ist, ein Schütze
zu sein», meint Markus Angehrn
weiter, denn dieser Sport beansprucht Körper und Geist, istalso sehr anspruchsvoll. Über
Erfolge können sich die St. Galler Nachwuchsschützen wahrlich nicht beklagen.
Zum erfolgreichen St. Galler
Team gehört der 18-jährige Andreas Riedener, der derzeit in
der Ausbildung zum Polymechaniker steckt. Mit dabei ist sein
zwei Jahre jüngerer Bruder Alexander. Der zukünftige Elektroinstallateur, der ein Jahr nach
seinem Bruder mit diesem Sport
begonnen hat, kann sich ebenfalls gut auf seinen Wettkampf
konzentrieren. Der 14-jährige
Frederik Zurschmiede hat bereits jetzt voll auf die Karte Sport
gesetzt. Silvan Inauen ist ebenfalls 14 Jahre alt und besucht die
Sekundarklasse in Speicher. Der
jüngste im Bunde ist der 13-jährige Severin Kunz. Er kam ursprünglich wegen eines Gebur tstagsfestes
zum
«Schaugenbädli». ●
TirSuisse // TiroSvizzera // TirSvizzer SchiessenSchweiz 49
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Helfende Hände, moderne Methoden Fusion des Vétérans des