Presentazione dei risultati dell’indagine “Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze” A cura di Cristina Brasili, Eleonora Cipolletta, Roberto Fanfani, Diego Gandolfo, Lucilla Spinelli e Cecilia Tinonin MAMbo 16 Novembre 2010 Bologna 1 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indice- Indice Il Capitale umano in Emilia Romagna Indagine: • Scopi e metodologia • Caratteristiche delle cooperative • Composizione aziendale e scolarizzazione • Azioni di facilitazione dell’occupazione femminile • La certificazione di genere Conclusioni Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 2 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Il Capitale umano in Emilia Romagna- Il Capitale umano in Emilia-Romagna Numero di Laureati (Laurea Triennale e Specialistica) nella Regione EmiliaRomagna e rispondenti al questionario AlmaLaurea (anno 2009) Totale % Laureati 25.898 100,0 di cui Uomini 10.941 42,2 di cui Donne 14.957 57,7 Rispondenti 23.776 91,8 di cui Uomini 10.010 42,1 di cui Donne 13.766 57,9 Fonte: Nostre elaborazioni su dati AlmaLaurea 2010 “Il capitale di maggiore valore è quello investito sugli esseri umani” Alfred Marshall, “Principles of Economics”, (1890) Il Profilo dei Laureati è un’indagine svolta annualmente da ALMALAUREA attraverso la somministrazione di un questionario ai laureati appartenenti ai 51 Atenei che hanno aderito all’iniziativa. Per la Regione Emilia Romagna, gli Atenei aderenti sono quattro: Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, Parma. I dati si riferiscono all’anno precedente allo svolgersi dell’Indagine. Il termine LAUREATI si riferisce sia agli studenti che hanno conseguito la Laurea Triennale sia agli studenti che hanno conseguito la Laurea Specialistica. Tale definizione è sempre applicata quando si fa riferimento al termine “laureati”. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 3 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Il Capitale umano in Emilia Romagna- Riuscita negli studi secondari ed universitari Le donne raggiungono una migliore performance accademica rispetto agli uomini Riuscita negli studi secondari ed universitari - Regione Emilia Romagna (anno 2009) Media Voto di diploma 83,3 Uomini 81,2 Donne 84,9 Voto di laurea 101,8 Uomini 100,0 Donne 103,2 Età media alla laurea 26,1 Uomini 26,4 Donne 26,1 Indice di ritardo 0,3 Uomini 0,42 Donne 0,3 Fonte: Nostre elaborazioni su dati AlmaLaurea 2010 Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 4 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Il Capitale umano in Emilia Romagna- La condizione occupazionale La condizione occupazionale dei laureati in Emilia Romagna (valori percentuali - anno 2009) 100 90 80 70 60 49.752.1 50 Uomini 35.7 30.4 40 32.1 25.8 30 14.617.4 20 10 Donne Condizione occupazionale - definizione (valori percentuali - anno 2009) ISTAT % 0 Lavora Non Lavora Non lavora Quota in e non cerca ma cerca Formazione Fonte: Nostre elaborazioni su dati AlmaLaurea 2010 Tasso di occupazione 60,0 Uomini 58,8 Donne 60,9 Tasso di disoccupazione 13,7 Uomini 12,6 Donne 14,5 Fonte: Nostre elaborazioni su dati AlmaLaurea 2010 Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 5 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Il Capitale umano in Emilia Romagna- “Il Gender Gap” Guadagno mensile netto dei laureati ad un anno dalla LaureaRegione Emilia Romagna (medie, in euro) Guadagno mensile netto 1.051,3 Uomini 1.143,8 Donne 949,6 Fonte: Nostre elaborazioni su dati AlmaLaurea 2010 Tipologia contrattuale per genere - Regione Emilia Romagna (valori percentuali - anno 2009) 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 52.0 43.4 38.5 30.5 36.6 24.0 12.6 9.7 Uomini Donne 5.3 7.7 Fonte: Nostre elaborazioni su dati AlmaLaurea 2010 Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 6 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: scopi e metodologia- “Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze” L’indagine: scopo e metodologia Scopo dell’indagine: dotare Legacoop di uno strumento utile per indagare diversi aspetti dell’occupazione femminile come la scolarizzazione, l’avanzamento di carriera, il coinvolgimento nelle più alte cariche direttive o dirigenziali, e più in generale, la ricerca intende approfondire, le differenze di genere che caratterizzano in modo diverso i settori dove la cooperazione è presente. Metodologia: la popolazione delle cooperative, fornitaci dalle leghe provinciali, delle quali si disponevano del valore della produzione (1093 cooperative nelle diverse province) è stato suddiviso in cooperative di grandi dimensioni e di piccole dimensioni. Le cooperative di grandi dimensioni (che superano i 50 milioni di fatturato*), considerate anche come autorappresentative della realtà cooperativa dell’Emilia Romagna, sono state censite, mentre le cooperative di piccole dimensioni sono state campionate con metodo probabilistico casuale stratificato proporzionale per settori. Campione: il campione delle cooperative che hanno aderito all’indagine è costituito da 80 cooperative di grandi dimensioni (o autorappresentative) e 75 di piccole dimensioni. *Sono state incluse anche cooperative di dimensioni inferiori per mantenere la rappresentatività per tutti i settori e le province Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: scopi e metodologia- La scelta dei settori. Mancanza di una classificazione omogenea Difficoltà: nel caso delle cooperative aderenti alla Legacoop dell’Emilia-Romagna la classificazione settoriale adottata dalle diverse leghe provinciali differisce sostanzialmente, sia come numero di settori di attività considerati, sia come delimitazione dei settori stessi. Questa situazione ha determinato la necessità di ricorrere ad una classificazione omogenea delle tipologie di imprese cooperative per ottenere risultati comparabili. La scelta dei settori: nel considerare la classificazione utilizzata dalle diverse leghe cooperative provinciali abbiamo individuato otto diversi settori che riteniamo un numero adeguato a rappresentare la variegata realtà cooperativa dell’EmiliaRomagna e consentire una rappresentatività sufficiente del nostro campione (stratificato per dimensione, settori di attività e province). La scelta di tenere separato il settore cooperativo delle costruzioni dalla produzione e lavoro, deriva dall’importanza economica e numerica delle imprese appartenenti ad esso. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 8 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: scopi e metodologia- La classificazione dei settori I settori: un compromesso tra le scelte delle leghe provinciali e gli obiettivi dell’indagine sull’occupazione femminile ha portato ad individuare gli otto settori di attività che seguono: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. Agroalimentare Produzione e lavoro/industria (costruzioni escluse) Costruzioni (e abitazione*) Distribuzione Logistica e trasporti Servizi Sociali/socio-assistenziali Culturali-ricreative * Le cooperative appartenenti al sottoinsieme delle abitazioni (5) rappresentano l’1,1% del fatturato totale del settore costruzioni, e quindi una percentuale molto bassa che pesa in modo marginale sul settore. Le cooperative delle abitazioni hanno un peso leggermente superiore a livello numerico. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 9 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: scopi e metodologia- Distribuzione delle cooperative per settore economico di appartenenza 300 Cooperative di piccole dimensioni (valori assoluti) Nelle cooperative di piccole dimensioni il settore dei servizi (27,5%) e dell’agroalimentare (19,4%) registrano il maggior numero di aziende al loro interno. 250 200 150 100 50 0 Cooperative di grandi dimensioni (valori assoluti) 25 20 15 Nelle cooperative di maggiori dimensioni i settori più rilevanti sono quello delle costruzioni (e abitazione) con il 21,6% delle cooperative e quello dell’ agroalimentare,15,7 % 10 5 0 * costruzioni escluse Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 10 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: caratteristiche delle cooperative- Caratteristiche delle cooperative L’85% delle cooperative ha un fatturato che non supera i 10 milioni di euro. Il 31% delle cooperative ha meno di 10 addetti, mentre il 30% ha tra i 20 e i 49 addetti. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 11 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: caratteristiche delle cooperative- Caratteristiche delle cooperative Cooperative per classi di occupati Cooperative per classi di fatturato 19% 10% 46% 2% 2% 1% 6% 30% 32% 39% 13% Inferiore a 1.000.000 € 10.000.000 € – 50.000.000 € 100.000.000 € – 500.000.000 € 1.000.000 € – 10.000.000 € 50.000.000 € – 100.000.000 € Superiore a 500.000.000 € Da 1 a 9 addetti Da 10 a 19 addetti Da 50 a 249 addetti Oltre 250 addetti Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna Da 20 a 49 addetti 12 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- L’occupazione nelle cooperative La presenza delle donne nelle grandi cooperative è significativamente maggioritaria rispetto agli uomini nei settori sociale/socio-assistenziale, dei servizi, della distribuzione e in modo meno rilevante nell’agroalimentare e nelle culturali ricreative. Nelle cooperative di piccole dimensioni solo nel settore della distribuzione si riscontra una significativa prevalenza dell’occupazione femminile e in modo meno importante nelle cooperative culturali ricreative. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 13 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- L’occupazione nelle cooperative Cooperative di grandi dimensioni (valori percentuali) 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 83,8 74,6 89,4 80,2 78,7 64,3 46,2 53,8 51,5 48,5 35,7 25,4 16,2 21,3 19,8 10,6 Cooperative di piccole dimensioni (valori percentuali) * costruzioni escluse 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 86,2 72,0 71,3 56,2 64,7 46,6 43,8 28,0 28,8 35,3 53,4 48,1 51,9 57,7 42,3 13,8 * costruzioni escluse Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 14 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- Composizione della Direzione Operativa La composizione della Direzione Operativa è prevalentemente maschile sia nelle grandi che nelle piccole cooperative. Le donne nella Direzione operativa delle cooperative di grandi dimensioni sono il 14% e nelle piccole la percentuale sale al 37%. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 15 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- Composizione della Direzione Operativa Cooperative di grandi dimensioni (valori percentuali) 100,0 90,0 80,0 70,0 60,0 50,0 40,0 30,0 20,0 10,0 0,0 100,0 95,4 93,6 85,2 79,5 80,0 73,6 61,3 38,7 26,4 20,5 6,4 20,0 14,8 4,6 Cooperative di piccole dimensioni (valori percentuali) * costruzioni escluse 100,0 90,0 80,0 70,0 60,0 50,0 40,0 30,0 20,0 10,0 0,0 94,9 81,9 81,8 62,9 60,2 50,6 49,4 49,5 50,5 50,0 50,0 39,8 37,1 18,1 18,2 5,1 * costruzioni escluse Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 16 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- Composizione del Consiglio di Amministrazione Le presenza femminile nel Consiglio di Amministrazione delle cooperative è nettamente inferiore a quella degli uomini, in tutti i settori di attività. L’unica eccezione è rappresentata dalle cooperative di maggiore dimensione del settore dei servizi socio-assistenziali, nelle quali il Cda è composto per il 78% da donne. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 17 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- Composizione del Consiglio di Amministrazione Cooperative di grandi dimensioni (valori percentuali) 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 92,6 100,0 92,2 83,9 79,0 83,8 77,6 66,7 33,3 7,4 7,8 16,1 21,0 22,4 16,2 Cooperative di piccole dimensioni (valori percentuali) * costruzioni escluse 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 91,7 82,0 100,0 80,5 30,1 18,0 80,5 72,4 69,9 27,6 19,5 67,6 32,4 19,5 8,3 * costruzioni escluse Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 18 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- Qualifica dei dipendenti Nelle grandi cooperative c’è una forte presenza delle donne a livello impiegatizio (70%) e operaio (71%). Nelle piccole cooperative la presenza femminile si concentra a livello impiegatizio (69%). Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 19 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- Qualifica dei dipendenti Cooperative di grandi dimensioni (valori percentuali) 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 91,2 74,7 25,3 71,2 70,2 29,8 28,8 8,8 Dirigenti Quadri Impiegati Operai Cooperative di piccole dimensioni (valori percentuali) 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 83,7 69,4 67,6 59,2 40,8 30,6 32,4 16,3 Dirigenti Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna Quadri Impiegati Operai 20 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- Distribuzione del personale per tipo di contratto Le donne usufruiscono di contratti lavorativi part-time in misura predominante rispetto agli uomini. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 21 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- Distribuzione del personale per tipo di contratto nelle cooperative di grandi dimensioni Uomini 11,5% Donne 1,5% 1,3% 13,7% 87,0% 84,9% Tempo indeterminato Tempo determinato Altre f orme contr. Tempo indeterminato Tempo determinato di cui 3,3% uomini dipendenti part-time Altre f orme contr. di cui 42,3% donne dipendenti part-time Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 22 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- Presenza negli organi direttivi di Legacoop (grandi cooperative*) All’interno degli organi direttivi di Legacoop la presenza femminile è molto limitata, fatta eccezione per il settore dei servizi e quello sociale/socioassistenziale. * I risultati vengono presentati limitatamente alle grandi cooperative perché il tasso di risposta delle piccole cooperative è risultato quasi nullo. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 23 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- Presenza negli organi direttivi di Legacoop (grandi cooperative) Eletti nella Direzione Nazionale di Legacoop 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% Eletti nella Direzione delle Associazioni delle leghe cooperative territoriali * costruzioni escluse 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% * costruzioni escluse Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 24 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- Cooperative con presidente donna Le cooperative, sia grandi che piccole, sono quasi esclusivamente presiedute da uomini (86% nelle grandi e 83% nelle piccole). Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 25 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- Cooperative con presidente donna Cooperative di grandi dimensioni Agroalimentare 29% Uomini 86% Donne 14% Sociali/socioassistenziali 50% Servizi 21% Cooperative di piccole dimensioni Culturali- Distribuzione ricreative 7% 8% Uomini 83% Donne 17% Sociali/socioassistenziali 41% Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna Servizi 44% 26 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- Cooperative con vicepresidente donna Anche la vicepresidenza delle cooperative viene affidata quasi esclusivamente a uomini. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 27 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: composizione aziendale e scolarizzazione- Cooperative con vicepresidente donna Cooperative di grandi dimensioni Uomini 83% Produzione e lavoro/industria* 6% Donne 17% Costruzioni (e abitazione) 17% Sociali/socioassistenziali 47% Distribuzione 12% Servizi 18% *costruzioni escluse Cooperative di piccole dimensioni Sociali/socioassistenziali 21% Donne 20% Agroalimentare 16% Produzione e lavoro/industria* 18% Uomini 80% Servizi 35% *costruzioni escluse Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna Costruzioni (e abitazione) 4% Distribuzione 6% 28 Il Ricambio generazionale nelle cooperative? Da un’indagine di “Generazioni” L’età dei dirigenti sembra cambiare in maniera sensibile a seconda della dimensione aziendale* e del settore: • le imprese di medie dimensioni presentano i valori più alti di età fra i dirigenti: 27% fra i 61-65 anni, 23% tra i 56-60 anni, 23% tra i 51-55. Fra i rispondenti non risultano dirigenti al di sotto dei 41 anni; • le imprese grandi presentano una situazione intermedia: la maggior parte dei dirigenti si concentra nelle fasce di età fra i 51-55 anni (37,5%) e i 56-60 anni (29,2%). Si abbassa la soglia di ingresso (l’1,4% dei dirigenti ha fra i 35-40 anni); • le imprese piccole sembrano essere quelle più premianti verso i giovani: il 44,7% dei dirigenti ha un’età compresa fra i 41-50 anni e il 25% fra 31-40 anni. Le cooperative più giovani risultano appartenere al settore sociale. Le donne nelle funzioni di quadro e dirigenti, seppur presenti in percentuali ancora minori rispetto ai colleghi maschi, appartengono a fasce d’età più basse. *Grande: più di 250 occupati o fatturato superiore a 50 mln di euro (o attivo superiore a 43mln di euro) Media: meno di 250 occupati e fatturato inferiore o pari a 50mln di euro (o attivo inferiore o pari a 43 mln di euro) Piccola: meno di 50 occupati e fatturato inferiore o pari a 10 mln di euro (o attivo inferiore o pari a 10 mln di euro) Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 29 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: azioni di facilitazione dell’occupazione femminile- In cooperativa è attivo un progetto specifico per la parità uomo-donna? Cooperative di grandi dimensioni 10% 90% no sì Le cooperative di piccole dimensioni non attivano progetti specifici di pari opportunità. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 30 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: azioni di facilitazione dell’occupazione femminile- Sono state realizzate, negli ultimi anni, azioni che hanno facilitato la presenza qualitativa e numerica delle donne? -Cooperative di grandi dimensioni (valori percentuali)100 90 80 70 60 50 31,6% 40 No 30 Sì 20 10 Il 31,6% delle cooperative di grandi dimensioni realizzano politiche di conciliazione tra vita familiare e lavorativa, contro il 16,7% di quelle di piccole dimensioni. 0 Politiche per la selezione del personale Formazione Percorsi di carriera Politiche di conciliazione tra vita familiare e lavorativa Copertura aggiuntiva I settori che si mostrano particolarmente sensibili a questo tipo di politica sono le costruzioni (e abitazione) e la distribuzione per le cooperative di grandi dimensioni, e quello delle sociali/socio-assistenziali per le piccole. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 31 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: azioni di facilitazione dell’occupazione femminile- Sono previste, a breve e medio termine, azioni per aumentare le condizioni di parità all’interno dell’impresa? -Cooperative di grandi dimensioni (valori percentuali)100 90 80 70 60 50 40 no 20,8% 30 sì 20 10 0 Politiche per la selezione del personale Formazione Percorsi di carriera Politiche di Comunicazione Comunicazione conciliazione interna esterna tra vita familiare e lavorativa Copertura aggiuntiva Il 20,8% delle cooperative di grandi dimensioni prevedono di realizzare, nel breve e medio periodo, politiche di conciliazione tra vita familiare e lavorativa, contro il 13,6 % di quelle di piccole dimensioni. I settori che si mostrano particolarmente sensibili a questo tipo di azione sono quello delle costruzioni (e abitazione) e distribuzione per le cooperative di grandi dimensioni e quello delle sociali/socio-assistenziali per le piccole. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 32 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: la certificazione di genere- La certificazione di genere Il 40% delle cooperative di grandi dimensioni dichiarano di essere a conoscenza della certificazione di genere e solo il 24% di quelle di piccole dimensioni (concentrate soprattutto nel settore della distribuzione, 3%). Il 32% delle cooperative di grandi dimensioni mostra interesse per la certificazione di genere (percentuali più rilevanti nel settore delle cooperative sociali/socio-assistenziali col 63,6% e dei servizi col 38,5%), contro il 14,5% delle cooperative di piccole dimensioni (concentrate soprattutto nel settore della produzione e lavoro/industria 3%). Solo il 20% delle cooperative di grandi dimensioni crede che la certificazione di genere possa apportare dei benefici all’azienda (percentuali più significative nel settore delle cooperative sociali/socio-assistenziali col 54,5% e dei servizi col 38,5%), contro il timido 7,7% delle piccole (concentrate soprattutto nel settore delle sociali/socio-assistenziali, 2%). Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 33 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: conclusioni- 1. Conclusioni L’occupazione femminile (senza fare riferimento alle qualifiche) assume una forma dicotomica all’interno delle cooperative di maggiori dimensioni: è massicciamente presente nei settori socio assistenziali, dei servizi e della distribuzione (e in quest’ultimo caso anche nelle più piccole), quantitativamente meno presente negli altri settori, mentre è quasi paritaria nelle culturali-ricreative e nella logistica e trasporti. Vi è da un lato una forte “femminilizzazione” dell’Università con una riuscita superiore delle donne in termini di voti, di età media alla laurea e di velocità degli studi. Dall’altra un “mismatch” tra offerta di capitale umano e presenza femminile nelle qualifiche lavorative superiori, che si traduce spesso in un minore salario ad un anno dalla laurea. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 34 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: conclusioni- 2. Conclusioni In generale la presenza delle donne è molto modesta ai livelli apicali delle cooperative. La presenza femminile è rilevante nel livello impiegatizio, indipendentemente dalla dimensione. Vi è una forte eterogeneità della presenza femminile e conseguente diversa valorizzazione nei settori di attività. Ciò implica la necessità di strategie e politiche mirate che considerino le caratteristiche dei diversi settori e le singole situazioni aziendali. Il gap tra uomini e donne ai livelli di qualifica maggiore è legato anche ad un dato generazionale che lentamente si sta colmando, ma che necessita di essere seguito e gestito adeguatamente. Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 35 Occupazione femminile nell’impresa cooperativa. Caratteristiche, ruoli e competenze -Indagine: conclusioni- 3. Conclusioni Le azioni di facilitazione per l’occupazione femminile sono messe in atto principalmente dalle cooperative di dimensione superiore: oltre il 30% mettono in atto politiche di conciliazione tra vita familiare e lavorativa. Le altre azioni di facilitazione sono “disertate” dalle cooperative indipendentemente dalla dimensione (anche in questo caso ci sono forti eterogeneità settoriali). La certificazione di genere interessa in prospettiva un terzo delle imprese di maggiore dimensione (contro il 14,5% delle cooperative di piccole dimensioni), ma solo il 20% crede che essa possa apportare benefici all’azienda (7,7% nelle cooperative di piccole dimensioni). Di capitale importanza. Qualità dell’impresa e capitale umano – MAMbo 16 Novembre 2010, Bologna 36