Un caso emblematico Un caso emblematico Una telefonata al 113 Un caso emblematico Una telefonata al 113 L’intervento della polizia e le prime sommarie informazioni Un caso emblematico Una telefonata al 113 L’intervento della polizia e le prime sommarie informazioni L’individuazione del presunto autore Un caso emblematico Una telefonata al 113 L’intervento della polizia e le prime sommarie informazioni L’individuazione del presunto autore Le determinazioni della polizia Un caso emblematico (segue): I provvedimenti del p.m.: Un caso emblematico (segue): I provvedimenti del p.m.: – l’iscrizione della donna nel registro delle notizie di reato (art. 335 c.p.p.) Un caso emblematico (segue): I provvedimenti del p.m.: – l’iscrizione della donna nel registro delle notizie di reato (art. 335 c.p.p.) – la richiesta di convalida dell’arresto (art. 390 c.p.p.) Un caso emblematico (segue): I provvedimenti del p.m.: – l’iscrizione della donna nel registro delle notizie di reato (art. 335 c.p.p.) – la richiesta di convalida dell’arresto (art. 390 c.p.p.) I provvedimenti del g.i.p.: Un caso emblematico (segue): I provvedimenti del p.m.: – l’iscrizione della donna nel registro delle notizie di reato (art. 335 c.p.p.) – la richiesta di convalida dell’arresto (art. 390 c.p.p.) I provvedimenti del g.i.p.: – interrogatorio dell’indagata e convalida dell’arresto (art. 391 c.p.p.) Un caso emblematico (segue): I provvedimenti del p.m.: – l’iscrizione della donna nel registro delle notizie di reato (art. 335 c.p.p.) – la richiesta di convalida dell’arresto (art. 390 c.p.p.) I provvedimenti del g.i.p.: – interrogatorio dell’indagata e convalida dell’arresto (art. 391 c.p.p.) – ordinanza che dispone la custodia cautelare (art. 273 ss. c.p.p.) Un caso emblematico (segue): La morte della vittima Un caso emblematico (segue): La morte della vittima La modifica dell’iscrizione sul registro delle notizie di reato (art. 335 co. 2 c.p.p.) Un caso emblematico (segue): La morte della vittima La modifica dell’iscrizione sul registro delle notizie di reato (art. 335 co. 2 c.p.p.) Verso il processo: le indagini successive del p.m. e la richiesta di rinvio a giudizio (art. 405 c.p.p.) Un caso emblematico (segue): La morte della vittima La modifica dell’iscrizione sul registro delle notizie di reato (art. 335 co. 2 c.p.p.) Verso il processo: le indagini successive del p.m. e la richiesta di rinvio a giudizio (art. 405 c.p.p.) Le tesi contrapposte delle parti al momento del giudizio L’ordine di accertamento degli elementi del reato L’ordine di accertamento degli elementi del reato La posizione della dottrina: L’ordine di accertamento degli elementi del reato La posizione della dottrina: – Il fatto L’ordine di accertamento degli elementi del reato La posizione della dottrina: – Il fatto – L’antigiuridicità L’ordine di accertamento degli elementi del reato La posizione della dottrina: – Il fatto – L’antigiuridicità – La colpevolezza L’ordine di accertamento degli elementi del reato La posizione della dottrina: – Il fatto – L’antigiuridicità – La colpevolezza – La punibilità L’ordine di accertamento degli elementi del reato Il modus operandi della giurisprudenza: L’ordine di accertamento degli elementi del reato Il modus operandi della giurisprudenza: – l’individuazione del titolo di reato per cui si procede (es.: art. 575 c.p.) L’ordine di accertamento degli elementi del reato Il modus operandi della giurisprudenza: – l’individuazione del titolo di reato per cui si procede (es.: art. 575 c.p.) – l’eventuale individuazione di norme di parte generale estensive della punibilità (artt. 40 cpv., 56, 110 c.p.) L’ordine di accertamento degli elementi del reato Il modus operandi della giurisprudenza: – l’individuazione del titolo di reato per cui si procede (es.: art. 575 c.p.) – l’eventuale individuazione a norme di parte generale estensive della punibilità (artt. 40 cpv., 56, 110 c.p.) – l’eventuale individuazione di circostanze aggravanti o attenuanti (es.: art. 61 n. 1 c.p.) L’ordine di accertamento degli elementi del reato Il modus operandi della giurisprudenza (segue): L’ordine di accertamento degli elementi del reato Il modus operandi della giurisprudenza (segue): – l’esclusione di: L’ordine di accertamento degli elementi del reato Il modus operandi della giurisprudenza (segue): – l’esclusione di: • cause di giustificazione (es. art. 52 c.p.) L’ordine di accertamento degli elementi del reato Il modus operandi della giurisprudenza (segue): – l’esclusione di: • cause di giustificazione (es.: art. 52 c.p.) • cause di esclusione della colpevolezza (es.: art. 95 c.p.) L’ordine di accertamento degli elementi del reato Il modus operandi della giurisprudenza (segue): – l’esclusione di: • cause di giustificazione (es.: art. 52 c.p.) • cause di esclusione della colpevolezza (es.: art. 95 c.p.) • cause di non punibilità in senso stretto L’individuazione del fatto di reato - I L’individuazione del fatto di reato - I La corrispondenza del fatto concreto alla fattispecie astratta descritta da una norma incriminatrice (la cd. sussunzione): L’individuazione del fatto di reato - I La corrispondenza del fatto concreto alla fattispecie astratta descritta da una norma incriminatrice (la cd. sussunzione): – elemento oggettivo (o materiale) L’individuazione del fatto di reato - I La corrispondenza del fatto concreto alla fattispecie astratta descritta da una norma incriminatrice (la cd. sussunzione): – elemento oggettivo (o materiale) – elemento soggettivo (o ‘psicologico’) L’individuazione del fatto di reato - II L’elemento oggettivo del fatto: L’individuazione del fatto di reato - II L’elemento oggettivo del fatto: – soggetto attivo L’individuazione del fatto di reato - II L’elemento oggettivo del fatto: – soggetto attivo – condotta (azione od omissione) L’individuazione del fatto di reato - II L’elemento oggettivo del fatto: – soggetto attivo – condotta (azione od omissione) – presupposti della condotta L’individuazione del fatto di reato - II L’elemento oggettivo del fatto: – soggetto attivo – condotta (azione od omissione) – presupposti della condotta – oggetto materiale L’individuazione del fatto di reato - II L’elemento oggettivo del fatto: – soggetto attivo – condotta (azione od omissione) – presupposti della condotta – oggetto materiale – evento L’individuazione del fatto di reato - II L’elemento oggettivo del fatto: – soggetto attivo – condotta (azione od omissione) – presupposti della condotta – oggetto materiale – evento – nesso causale (nei reati di evento) L’individuazione del fatto di reato - II L’elemento oggettivo del fatto: – soggetto attivo – condotta (azione od omissione) – presupposti della condotta – oggetto materiale – evento – nesso causale (nei reati di evento) – offesa al bene giuridico? L’individuazione del fatto di reato - II L’elemento oggettivo del fatto: – soggetto attivo – condotta (azione od omissione) – presupposti della condotta – oggetto materiale – evento – nesso causale (nei reati di evento) – offesa al bene giuridico? – condizioni obiettive di punibilità L’individuazione del fatto di reato - III L’individuazione del fatto di reato - III L’elemento soggettivo del fatto: L’individuazione del fatto di reato - III L’elemento soggettivo del fatto: – dolo L’individuazione del fatto di reato - III L’elemento soggettivo del fatto: – dolo – colpa L’individuazione del fatto di reato - III L’elemento soggettivo del fatto: – dolo – colpa – le ipotesi di responsabilità oggettiva e la necessità di una loro rilettura costituzionalmente orientata Eventuali norme estensive della punibilità Eventuali norme estensive della punibilità il tentativo di un delitto (art. 56 c.p.) Eventuali norme estensive della punibilità il tentativo di un delitto (art. 56 c.p.) – elemento oggettivo: Eventuali norme estensive della punibilità il tentativo di un delitto (art. 56 c.p.) – elemento oggettivo: • la mancata consumazione del delitto Eventuali norme estensive della punibilità il tentativo di un delitto (art. 56 c.p.) – elemento oggettivo: • la mancata consumazione del delitto • la direzione non equivoca degli atti Eventuali norme estensive della punibilità il tentativo di un delitto (art. 56 c.p.) – elemento oggettivo: • la mancata consumazione del delitto • la direzione non equivoca degli atti • l’idoneità degli atti Eventuali norme estensive della punibilità il tentativo di un delitto (art. 56 c.p.) – elemento oggettivo: • la mancata consumazione del delitto • la direzione non equivoca degli atti • l’idoneità degli atti – elemento soggettivo Eventuali norme estensive della punibilità il reato omissivo improprio (art. 40 co. 2 c.p.) Eventuali norme estensive della punibilità il reato omissivo improprio (art. 40 co. 2 c.p.) – elemento oggettivo: Eventuali norme estensive della punibilità il reato omissivo improprio (art. 40 co. 2 c.p.) – elemento oggettivo: • la verificazione dell’evento tipico Eventuali norme estensive della punibilità il reato omissivo improprio (art. 40 co. 2 c.p.) – elemento oggettivo: • la verificazione dell’evento tipico • l’obbligo giuridico di impedire l’evento (la c.d. posizione di garanzia) Eventuali norme estensive della punibilità il reato omissivo improprio (art. 40 co. 2 c.p.) – elemento oggettivo: • la verificazione dell’evento tipico • l’obbligo giuridico di impedire l’evento (la c.d. posizione di garanzia) • il nesso causale Eventuali norme estensive della punibilità il reato omissivo improprio (art. 40 co. 2 c.p.) – elemento oggettivo: • la verificazione dell’evento tipico • l’obbligo giuridico di impedire l’evento (la c.d. posizione di garanzia) • il nesso causale – elemento soggettivo Eventuali norme estensive della punibilità il concorso di persone nel reato (art. 110) Eventuali norme estensive della punibilità il concorso di persone nel reato (art. 110): – A) la realizzazione degli estremi oggettivi di un fatto di reato (consumato o tentato) da parte di almeno un concorrente (l’autore) Eventuali norme estensive della punibilità il concorso di persone nel reato (art. 110) (segue): – B) la responsabilità del partecipe (concorrente morale o materiale): Eventuali norme estensive della punibilità il concorso di persone nel reato (art. 110) (segue): – B) la responsabilità del partecipe (concorrente morale o materiale): • elemento oggettivo (contributo causalmente rilevante alla realizzazione del fatto) Eventuali norme estensive della punibilità il concorso di persone nel reato (art. 110) (segue): – B) la responsabilità del partecipe (concorrente morale o materiale): • elemento oggettivo (contributo causalmente rilevante alla realizzazione del fatto) • elemento soggettivo Eventuali norme estensive della punibilità la responsabilità dell’ente da reato ex d.lgs. 231/2001 – elemento oggettivo: • la realizzazione di un reato previsto dagli artt. 24 ss. • il rapporto tra autore ed ente (soggetti apicali e subordinati: art. 5 co. 1 lett. a e b) • l’interesse o il vantaggio dell’ente (art. 5) Eventuali norme estensive della punibilità la responsabilità dell’ente da reato ex d.lgs. 231/2001 – elemento ‘soggettivo’ (la ‘colpa d’organizzazione’): • i criteri di imputazione di cui agli artt. 6 e 7 Circostanze aggravanti e attenuanti Circostanze aggravanti e attenuanti elemento oggettivo Circostanze aggravanti e attenuanti elemento oggettivo l’imputazione soggettiva delle aggravanti (art. 59 co. 2 c.p.) Assenza di cause di giustificazione Assenza di cause di giustificazione analisi dei singoli requisiti della causa di giustificazione Assenza di cause di giustificazione analisi dei singoli requisiti della causa di giustificazione l’eccesso dai limiti della causa di giustificazione e le sue conseguenze Assenza di cause di giustificazione analisi dei singoli requisiti della causa di giustificazione l’eccesso dai limiti della causa di giustificazione e le sue conseguenze l’erronea supposizione della sussistenza di una causa di giustificazione e le sue conseguenze Assenza di cause di esclusione della colpevolezza Assenza di cause di esclusione della colpevolezza cause di esclusione dell’imputabilità? Assenza di cause di esclusione della colpevolezza cause di esclusione dell’imputabilità? ignoranza inevitabile della legge penale? Assenza di cause di esclusione della colpevolezza cause di esclusione dell’imputabilità? ignoranza inevitabile della legge penale? le cause scusanti La punibilità La punibilità cause personali di n.p. La punibilità cause personali di n.p. cause sopravvenute di n.p. La punibilità cause personali di n.p. cause sopravvenute di n.p. cause di estinzione della punibilità Le formule assolutorie Le formule assolutorie il fatto non è previsto dalla legge come reato Le formule assolutorie il fatto non è previsto dalla legge come reato il fatto non sussiste Le formule assolutorie il fatto non è previsto dalla legge come reato il fatto non sussiste l’imputato non ha commesso il fatto Le formule assolutorie il fatto non è previsto dalla legge come reato il fatto non sussiste l’imputato non ha commesso il fatto il fatto non costituisce reato Le formule assolutorie il fatto non è previsto dalla legge come reato il fatto non sussiste l’imputato non ha commesso il fatto il fatto non costituisce reato altre formule assolutorie