Principali reazioni da ricordare ( con meccanismo): Alcani: combustione e sostituzione radicalica Alogenuri alchilici: SN2 e SN1 Alcheni: addizione elettrofila Alchini: addizione elettrofila ( in particolare idratazione e tautomeria) e dissociazione acida Alcooli: scissione legame R---OH e legame RO----H e acidità Aldeidi e chetoni: addizione nucleofila al carbonile e red-ox Acidi carbossilici: sostituzione nucleofila acilica e dissociazione acida, esterificazione Aromatici: sostituzione elettrofila aromatica e effetti dei gruppi sostituenti esercitazione CH3 H H H H H H H H CH3 H H H CH3 H CH3 CH3 CH3 H H H H H CH3 CH3 CH3 H H H3C H CH3 H H H H CH3 Il conformero anti è quello a minore energia perché presenta il minimo ingombro sterico CH3 H H H H CH3 H H C H SI C CH3 NO Il carbonio 1 ha due sostituenti uguali e perciò non può aversi stereoisomeria geometrica H H C H C CH3 CH2 CH3 CH CH CH2 CH CH3 CH3 1-butino 2-butene CH2 C CH3 CH3 dimetiletene La nomenclatura corretta è : CH2 CH3 CH CH CH2 CH CH3 CH3 1-butene 2-butene CH2 C CH3 CH3 metilpropene CH2 CH CH3 CH2 CH CH2 CH CH3 1-pentene 1-pentene CH2 CH3 2-pentene 2-pentene CH2 CH3 C CH CH3 CH2 CH2 C CH CH3 H3C CH 2-metil-1-butene 2-metil-1-butene CH3 CH3 CH3 2-metil-2-butene 2-metil-2-butene 3-metil-1-butene 2-metil-3-butene Questo era l’unico alchene denominato non correttamente CH2 CH CH3 CH2 CH CH2 CH CH3 1-pentene CH2 CH3 2-pentene CH2 CH3 C CH CH3 CH2 CH3 2-metil-1-butene CH2 C CH H3C CH CH3 CH3 2-metil-2-butene CH3 3-metil-1-butene Questo è il nome corretto H H C C H3C C CH3 cis-2-butene Questo ? CH3 H C H H3C trans-2-butene Questo ? H H C C H3C C CH3 cis-2-butene CH3 H C H H3C trans-2-butene H H CH3 H CH3 C C C CH2 C CH2 H CH3 CH3 cis-2-pentene Questo? trans-2-pentene Questo? H H CH3 H CH3 C C C CH2 C CH2 H CH3 CH3 cis-2-pentene trans-2-pentene H H H C C H H C C H H C C H H H CH3 C C C H H 1,2-butadiene 1,2-butadiene C C H C H H 1,4-pentadiene 1,4-pentadiene 2-metil-1,3-butadiene 1,3-butadiene H H H CH3 C C H H C C H H metilbutadiene pentadiene H H CH3 C C H C H C C H C H H H H H C C H C H H 1,3-butadiene H 1,4-pentadiene CH3 C C C H H 1,2-butadiene H CH3 C C H H C H C H metil-1-3-butadiene CH2 H2C CH2 H2C CH2 H2C CH CH cicloesano CH2 ciclopropano CH2 H2C H2C H2C CH2 CH2 CH2 ciclopentano H2C CH2 ciclobutano CH CH22 CH CH22 HH22CC HH22CC 11 CH CH È presente un doppio legame fra i carboni 1 e 2 dell’anello. 22 CH CH cicloesano Il nome corretto è : cicloesene 2 4 3 1 6 5 4 1 1 3 2 6 3 2 5 a b Stereoisomeri conformazionali Stereoisomeri configurazionali 5 6 c Ugualmente probabili 4 2 4 3 1 6 5 a 4 1 1 3 2 6 5 b 3 2 5 4 6 c Sono sufficienti semplici rotazioni intorno ai legami s C-C per passare dal conformero a al conformero b, al conformero c. Il conformero b, a causa del maggiore ingombro sterico (frecce blu) e della conformazione eclissata dei quattro atomi di carbonio posti in basso (frecce rosse) è il meno stabile 1. I sei carboni del benzene hanno ibridazione degli orbitali di valenza sp3 sp2 sp sp3d2 Nel benzene tutti gli atomi di carbonio hanno ibridazione sp2 degli orbitali di valenza. I sei orbitali pz paralleli non ibridati di ciascuno dei sei atomi di carbonio contengono un elettrone H H H H H H 3. Che cosa indica il cerchio interno all’anello esacarbonioso del benzene ? Indica che gli elettroni sono disposti in tre orbitali p all’interno della struttura esacarboniosa. Indica che gli elettroni sono dispersi in maniera omogenea nell’orbitale p che si estende nell’intera struttura carboniosa. La completa delocalizzazione dei sei elettroni in un unico orbitale contenente sei elettroni è rappresentato graficamente con un anello interno all’esagono nei cui vertici sono collocati i sei atomi di carbonio. H H H H H a H b 9. Se uno dei nomi è sbagliato, qual è ? 1,2-dimetilbenzene (o-xilene) CH3 1,4-dimetilbenzene (p-xilene) CH3 CH3 CH3 CH3 H3C CH3 1,3-dimetilbenzene (m-xilene) CH3 CH3 1,2,3-trimetilbenzene (mesitilene) CH3 CH3 CH3 CH3 CH3 H3C CH3 1,2-dimetilbenzene (o-xilene) 1,3-dimetilbenzene (m-xilene) CH3 1,4-dimetilbenzene (p-xilene) CH3 1,3,5-trimetilbenzene (mesitilene) Cl Cl Cl HCl Addizione elettrofila Addizione nucleofila Sostituzione elettrofila Sostituzione nucleofila Sostituzione elettrofila Cl H Cl Cl + FeCl3 + Cl Cl H + H+ + FeCl4- + H+ FeCl3 + HCl + FeCl4- d c a b non è chirale è chirale L’atomo centrale ha ibridazione sp3 ed è legato a quattro sostituenti diversi. Esiste, di conseguenza, un’altra molecola nella quale gli stessi atomi sono legati all’atomo centrale in maniera speculare. Le due molecole, l’una immagine speculare dell’altra, sono definite enantiomeri. d c d a b c a b c a b c non è chirale è chirale c a b c 4. La reazione del clorometano con basi forti decorre con meccanismo SN1 o SN2 ? - + SN1 SN2 - II I - + - Questo è lo stadio e quindi è una lento HO- H H C Cl H H - Cl- H HO C H HO C Cl stadio veloce H H H Nella reazione del 2(R)-clorobutano con una base forte si forma... 2(S)-butanolo butanone 2(R)-butanolo 2(R)-butanale La reazione decorre in due stadi: nel primo stadio il nucleofilo OH- attacca il carbonio a cui è legato l’atomo di cloro dalla parte opposta a quella dove si trova il cloro nella seconda fase, il complesso attivato perde uno ione ClHO- C2H5 H C Cl CH3 stadio lento - C2H5 HO C Cl H CH3 Cl- C2H5 HO C H stadio veloce CH3 il meccanismo SN2 seguito dalla reazione comporta inversione di configurazione del carbonio asimmetrico I quattro sostituenti sono diversi !!! Et Et I - Cl Me Rectus II + ClMe Sinister 6. Gli alogeno-derivati terziari danno reazioni di sostituzione nucleofila di ... R3 R1 R2 1° ordine Cl 2° ordine Le reazioni di sostituzione nucleofila degli alogeno-derivati terziari decorrono con cinetica di 1° ordine, perché la fase più lenta del processo (formazione del carbocatione) Cl- R3 R3 + R1 R2 Cl R1 non coinvolge il nucleofilo entrante R2 7. Dalla reazione del (R)-3-metil-3-cloroesano con NaOH si forma (R)-3-metil-3-esanolo (S)-3-metil-3-esanolo Una miscela racemica di (R)-3-metil-3-esanolo e (S)-3-metil-3-esanolo Una miscela di cis- e trans- 3-metil-3-esene Nella prima tappa l’alogeno-derivato terziario perde lo ione alogenuro Cl- R3 R3 + R1 R2 Cl R1 R2 Successivamente (vedi prossima schermata), il nucleofilo OH- attacca il carbocatione indifferentemente dal lato destro o sinistro del piano di ibridazione. Da ciò consegue che il prodotto di reazione è una miscela racemica dei due enantiomeri. R3 R3 + R1 R2 R2 R1 Miscela racemica R3 R3 + R1 R2 R1 R2 9. Il clorobenzene ... Cl Reagisce con le basi forti con meccanismo SN2 Reagisce con le basi forti con meccanismo SN1 Dà soltanto reazioni di sostituzione nucleofila Dà soltanto reazioni di sostituzione elettrofila Il clorobenzene dà soltanto reazioni di sostituzione elettrofila (nelle posizioni orto e para, dove è massima .. la disponibilità di elettroni) Cl H NO2 H H .. Cl H H H NO2+ H .. Cl H H H H H H NO2 3. Il nome corretto di questo alcole è: C(CH3)3 H3C C OH C(CH3)3 Di-isobutilpropanolo 2,2,3,4,4-pentametil-3-pentanolo 5-decanolo 1,3-trimetil-2-metil-2-propanolo Il nome corretto di questo alcole è: CH3 H3C C CH3 H C OH H3C C CH3 CH3 Di-isobutiletanolo 2,2,4,4-tetrametil-3-pentanolo 3-nonanolo 1,3-trimetil-2-metil-2-propanolo OH Il nome corretto di questo composto è: 3-clorobenzenolo 4-clorobenzenolo Cloruro di 4-fenile Cl m-clorofenolo Il nome convenzionale dei fenoli sostituiti si costruisce facendo precedere al nome del fenolo quello del sostituente, specificando di questo la posizione nell’anello con un OH numero o con una delle lettere 1 orto 2 3 meta 4 para Cl o (orto) m (meta) p (para). 8. Il nome corretto di questo composto è: H H C OH 1,2,3-propantriolo H C OH triossipropile H C OH Glicole propilenico H tripropanolo Gli alcoli polivalenti vengono denominati facendo precedere al nome dell’idrocarburo il numero che indica a quali carboni sono legate le funzioni alcoliche e facendolo seguire dal suffisso olo, preceduto dalla indicazione del numero delle funzioni alcoliche presenti nella molecola 17. La reazione schematizzata qui sotto ... R R C OH R R H+ R C H2O R Cl- R R C Cl R a Rappresenta il meccanismo SN2 della reazione di un alcole primario con un acido alogenidrico b Rappresenta il meccanismo SN1 della reazione di un alcole primario con un acido alogenidrico c Rappresenta il meccanismo SN1 della reazione di un alcole terziario con un acido alogenidrico R1 + R3 R2 + R1 R1 + Cl- R3 R2 + + R3 R2 R1 R1 Cl R2 R3 R3 R2 L’alcole è terziario !!! …e la sostituzione nucleofila è di 1° ordine. L’alcole terziario viene protonato dall’acido L’alcole terziario protonato perde una molecola di acqua formando un carbocatione terziario che può essere attaccato dallo ione cloruro da un lato del piano di ibridazione oppure dall’altro lato Cl Per ossidazione di un alcole primario si ottiene ... a Un alcole secondario b Un’aldeide c Un chetone d Un etere dialchilico OH H C H H C H Cr2O7-- (H+) Cr+++ O C H H C H H H etanolo etanale Per ossidazione di un alcole secondario si ottiene ... a Un alcole terziario b Un’aldeide c Un chetone d Un etere dialchilico CH3 H C OH CH3 2-propanolo MnO4- (H+) Mn++ H3C C O H3C propanone Per reazione di un alcol con un acido carbossilico si ottiene ... a Un chetone b Un etere c Un’anidride mista d Un estere CH3COOH CH3OH H+ CH3COOCH3 Io lo sapevo H2O