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INFORMAZIONI E CONSIGLI NUOVA INFLUENZA
In occasione della prevista pandemia influenzale da virus A H1N1, detta anche influenza suina, si
elencano alcune informazioni sulla malattia e le misure di protezione mirate a contenere il rischio di
contagio e diffusione del virus all’interno del luogo di lavoro e nella vita quotidiana.
Nozioni generali:
1) l’influenza A H1N1 è un’infezione virale acuta con sintomi simili a quelli dell’influenza
classica stagionale.
2) Colpisce prevalentemente le vie respiratorie e si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline
di saliva, emesse con la tosse, lo starnuto o anche semplicemente parlando.
3) Il periodo di incubazione dell'
influenza è di 1-4 giorni (in media 2)
4) Il periodo di contagiosità comincia un po'prima che si manifestino i primi sintomi e si
prolunga per 5-7 giorni (il periodo di contagiosità nei bambini può essere più lungo che
negli adulti)
5) I virus dell'
influenza, che resistono molto bene nell'
ambiente esterno in situazioni di bassa
temperatura ed umidità, si diffondono facilmente negli ambienti affollati.
6) Non si trasmette con il cibo, non è possibile ammalarsi mangiando carne di maiale o di altro
animale.
Sintomi:
1) Esordio acuto con febbre superiore ai 38°C
2) Possono esserci
a. Sintomi generali: malessere generalizzato, cefalea, sudorazione, brividi, astenia,
sonnolenza.
b. Sintomi respiratori: tosse, mal di gola, raffreddore
c. Sintomi intestinali: nausea, vomito, diarrea
3) Solitamente la malattia dura una settimana e si risolve con la guarigione
4) In alcuni casi possono verificarsi complicanze causate da sovra infezioni batteriche a
carico di apparati diversi (es: polmonite batterica) e dal peggioramento di malattie
preesistenti (ad es: malattie croniche dell'
apparato cardiovascolare, respiratorio, renale, ecc).
5) Alla comparsa dei sintomi influenzali non è necessario rivolgersi all’ospedale ma è utile
consultare il proprio Medico di Famiglia per una prima valutazione dei sintomi e per avere gli
opportuni consigli.
6) Utile avere a disposizione degli antiinfiammatori/antipiretici che possono risolvere l’episodio
febbrile in breve tempo.
7) Secondo l’OMS non tutti i farmaci antivirali oggi disponibili sono efficaci contro il nuovo virus,
tali farmaci vanno comunque assunti dietro prescrizione sotto controllo del medico di famiglia.
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Campagna vaccinale:
1) Sono previste dal Ministero Italiano della Salute due campagne vaccinali
• Campagna di prevenzione dell’influenza stagionale attualmente in corso. Il vaccino
sarà distribuito con le consuete modalità alle categorie a rischio e sarà anche a
disposizione nelle farmacie.
• Campagna di prevenzione dell’influenza A H1N1 che prevede l’offerta della
vaccinazione contro il virus A H1N1, a partire dal momento della effettiva
disponibilità del vaccino, a determinate categorie di persone ( individuate con
apposita ordinanza, ad es: personale sanitario, personale dei servizi pubblici
essenziali, persone affette da particolari patologie di età compresa tra i 6 mesi e i 65
anni, le persone fino a 27 anni) fino alla copertura di almeno il 40% della
popolazione residente in Italia. Attualmente non è prevista la distribuzione del
vaccino alle farmacie.
2) I farmaci antivirali non sono una alternativa al vaccino, il loro uso profilattico non è
raccomandato di routine durante le epidemie stagionali di influenza e si ribadisce che, al
bisogno, devono essere assunti su prescrizione e sotto controllo medico.
Misure di Igiene e Protezione
Misure di protezione personale
1. Contatti con persone malate:
1.1. Evitare il contatto ravvicinato con individui malati che presentano uno o più dei sintomi
influenzali su descritti.
1.2. Mantenersi a una distanza di almeno un metro da chiunque presenti sintomi
influenzali ed evitare i luoghi affollati. Quando non sia possibile mantenere tale distanza,
ridurre al minimo il tempo trascorso a stretto contatto con i soggetti che potrebbero essere
infetti. Quando non sia possibile evitare il contatto con persone malate o le situazioni di
affollamento, ridurre al minimo il tempo trascorso in tali situazioni.
1.3. Non recarsi a far visita alle persone malate se non è strettamente necessario.
1.4. Se si convive con un familiare affetto da influenza, avere l’attenzione di tenere sotto
controllo quotidiano il proprio stato di salute.
2. Igiene personale:
2.1. Lavarsi o disinfettarsi frequentemente le mani
2.1.1. Lavarsi o disinfettarsi spesso le mani contribuisce a proteggersi dal virus. Lavarsi le
mani a fondo con acqua e sapone, specialmente dopo aver tossito o starnutito. Anche
l’uso di gel alcolici per la disinfezione delle mani riduce la presenza del virus
influenzale sulle mani contaminate, sebbene il lavaggio con acqua e sapone sia più
efficace.
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2.1.2. Il lavaggio delle mani non deve limitarsi a una risciacquata veloce; deve avere una
durata di almeno 20 secondi ogni volta. (vedi foglio illustrativo)
2.2. Evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani sporche
2.2.1. Spesso i virus si trasmettono quando una persona tocca una superficie o un oggetto
contaminati dai germi e poi si tocca gli occhi, il naso o la bocca.
Il virus può sopravvivere sulle superfici dure fino a 48 ore, su tessuti - libri - carta
moneta fino a 12 ore, sulle mani sembra per pochi minuti.
2.3. Coprirsi bocca e naso con un fazzoletto quando si starnutisce o tossisce
2.3.1. Usare fazzoletti usa e getta
2.3.2. In mancanza usare per coprirsi le mani e poi lavarle immediatamente
2.3.3. Dopo l’uso eliminare i fazzoletti in un contenitore per rifiuti chiuso e fornito di
sacchetto.
2.4. Ridurre, per quanto possibile anche nella vita privata, la frequentazione di luoghi affollati e
limitare i contatti fisici come stringere mani, abbracciare ecc.
3. Mascherine protettive:
3.1. Non esistono prove del fatto che indossare mascherine protettive (per esempio di tipo
chirurgico), quando non si è malati, al di fuori di ambienti sanitari, offra una protezione
efficace o riduca la trasmissione del virus; l’ECDC non ne raccomanda l’uso.
3.2. L’uso della mascherina da parte di soggetti colpiti da sintomi influenzali per proteggere
altre persone nel contesto di epidemie di influenza può invece contribuire a contenere le
secrezioni respiratorie quando si tossisce o si starnutisce e a ridurre il rischio di infezione
tra le persone che stanno a stretto contatto ( es: luogo di lavoro)
3.3. I soggetti sani che possono trarre vantaggio da una maggiore protezione mediante l’uso di
mascherine sono i familiari o altre persone presenti in casa o in altro ambiente non
sanitario che assistono soggetti malati con sintomatologia influenzale e che devono avere
con questi un contatto ravvicinato (a distanza inferiore a un metro)
3.4. Le mascherine vanno smaltite in modo appropriato. Le mascherine monouso devono essere
gettate dopo l’uso e non riutilizzate. Dopo l’uso, le mascherine devono preferibilmente
essere smaltite in un sacchetto di plastica ben chiuso, che può essere gettato tra i normali
rifiuti domestici.
3.5. Dopo aver tolto la mascherina, è necessario lavarsi le mani con acqua e sapone o con un
gel alcolico disinfettante.
4.
Quando ci si ammala d’influenza:
4.1. Ai primi sintomi avvertire immediatamente il diretto superiore per essere autorizzati a
rientrare a casa il prima possibile.
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4.2. Dall’inizio dei sintomi d’influenza (vedi sopra) rimanere a casa dal lavoro e limitare il
contatto con altre persone fino alle 24 ore successive alla completa risoluzione della
sintomatologia (senza uso di antipiretici).
4.3. Gli individui adulti infetti sono contagiosi per circa cinque giorni dopo la prima comparsa
dei sintomi e i bambini per circa sette giorni. È comunque prudente considerare l’individuo
infetto per l’intero periodo in cui si manifesta la sintomatologia. [I tempi indicati si
riferiscono all’influenza stagionale degli anni scorsi e potrebbero subire modifiche mano a
mano che si rendono disponibili più informazioni riguardanti l’influenza A(H1N1).]
Misure Ambientali
1. Aerare frequentemente l’ambiente durante il periodo epidemico
2. Mantenere sempre efficienti i dispenser di sapone e asciugamani nelle toilette
3. Usare contenitori per i rifiuti con sacchetto e coperchio
4. Incrementare il livello di pulizia dei locali.
Assistenza ai soggetti ricoverati malati d’influenza
Si raccomanda di adottare le consuete previste misure generali di protezione in presenza di pazienti
affetti da patologie respiratorie contagiose.
Fonti:
OMS: Organizzazione Mondiale della Sanità
ECDC: European centre for disease prevention and control
Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali
Regione Veneto – Servizio Sanità Pubblica e Screening
FIMMG: Federazione Italiana Medici di Famiglia
A cura del
Servizio di Sorveglianza Sanitaria Aziendale
In collaborazione con:
Servizio Igiene Sanità Pubblica
Direzione Medica di P.O.
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