All’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Ufficio III - Ordinamenti scolastici
[email protected]
Allegato 1
CANDIDATURA PER INIZIATIVE DI FORMAZIONE IN L’ATTUAZIONE DELLE MISURE
NAZIONALI RELATIVE AL FUNZIONAMENTO DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE
1 Scuola Capofila della Rete Scolastica proponente :
Istituto Comprensivo di Verdellino
Codice Meccanografico:
BGIC88600L
Sede legale Largo Cartesio,1 24040 - Verdellino - Località Zingonia
Tel.
035884516
Email
[email protected]
2 In caso di presentazione in rete, indicare le Istituzioni Scolastiche afferenti
Denominazione I.C. di CURNO
Codice Meccanografico BGIC84500A
Denominazione I.C. CASTELLI CALEPIO
Codice Meccanografico BGIC838007
Denominazione I.C. “CARDUCCI” - DALMINE
Codice Meccanografico BGIC8AC00V
Denominazione I.C. “A. MORO” - DALMINE
Codice Meccanografico BGIC8AB003
Denominazione I.C. OSIO SOTTO
Codice Meccanografico BGIC861008
3 L’Istituzione Scolastica ha presentato la propria candidatura secondo quanto disposto dal DM
n. 821 del 10 ottobre 2013 e dal DD n. 91 del 20 novembre 2013?
 SI
□ NO
1
4
L’Istituzione Scolastica ha presentato la candidatura di un progetto formativo relativo alle
Indicazioni nazionali 2012 secondo quanto previsto dal DM n. 821 del 10 ottobre 2013 e dal DD
n. 91 del 20 novembre 2013 nonché dalla CM n. 22/13 ?
 SI
□ NO
costo complessivo del progetto € 4.000
n. docenti coinvolti: 120
n. ore complessive formazione docenti: 60
costo ora/docente: € 0,56
n. ore complessivo sperimentazione nelle classi: 450
n. ore sperimentazione/docente: 5
n. classi coinvolte: 70
5 L’Istituzione Scolastica ha portato a valido compimento precedenti Progetti formativi, inerenti le
Indicazioni nazionali 2012, in favore del personale docente ?
 SI
NO
In caso di riscontro positivo indicare sinteticamente i più significativi fra quelle più recenti:
a.s. 2012/13: progetto di autoformazione dei docenti della scuola secondaria di I grado sulle
competenze di cittadinanza europea e le nuove indicazioni nazionali
a.s. 2012/13: Rete Insieme: corso di formazione per docenti sul tema della valutazione e della
certificazione delle competenze.
6 L’Istituzione Scolastica ha già esperienza in rete con altre scuole del territorio regionale in
materia di formazione del personale docente?
 SI
NO
In caso di riscontro positivo indicare sinteticamente le più significative fra quelle più recenti:
Istituto capofila del CTRH di ambito;
sede dello Sportello per l’integrazione degli alunni stranieri;
sede del CIDAD;
sede dell’Equipe di Consulenza;
progetto Stresa;
Rete Insieme;
Rete S:o.s.
2
7
Indicare le dotazioni didattiche tecnologiche che l'istituto può mettere a disposizione per la
realizzazione del percorso formativo.
Laboratorio di informatica con 25 postazioni in rete, LAN alta velocità, videoproiettore dedicato;
10 aule didattiche con LIM connesse a rete internet alta velocità;
auditorium 200 posti con connessione wifi, impianto audio, videoproiettore;
sito web del’istituto con possibilità di personalizzazione della sezione specifica per la
documentazione delle attività del corso.
8
Ipotesi Progettuale dell’iniziativa di formazione
Titolo:
PROGETTARE IL CURRICOLO PER QUALITA’ ED EQUITA’ DELLA FORMAZIONE
Ambito territoriale e organizzazione territoriale prevista per le iniziative di formazione ed
eventuale indicazione delle possibili sedi di erogazione delle attività:
Le scuole della rete fanno parte della stessa rete del CTRH e dello Sportello stranieri e dunque da
anni condividono progettazione e iniziative per l’inclusività e sono ora impegnate allo sviluppo in
CTI. La scuola di Castelli Calepio non fa parte di questa rete, ma è interessata al progetto in
relazione alle precedenti esperienze di autovalutazione della rete Stresa di cui ha fatto parte
assieme all’IC di Verdellino, all’IC di Osio e all’IC di Curno; le scuole hanno infatti condiviso
approcci di riflessione e autovalutazione sui processi di insegnamento che vengono in questo
contesto ripresi e valorizzati.
Il progetto prevede attività di “osservazione tra pari”, presso le sedi degli istituti aderenti alla rete,
attività di progettazione e coordinamento e seminario comune presso la sede della scuola capofila,
I. C. di Verdellino.
Destinatari:
docenti delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado
3
Descrizione dell’iniziativa, evidenziando l'ipotesi organizzativa, le metodologie ed il numero di
ore previste:
Descrizione dell’iniziativa
Il progetto di formazione intende prendere in carico i seguenti aspetti che rappresentano:
- importanti sfide per il miglioramento dei processi di insegnamento e apprendimento:
- riferimenti indispensabili per l’attuazione delle Indicazioni
- questioni su cui focalizzare la rendicontazione a termine del processo di formazione
1 – in che modo si costruiscono connessioni tra i diversi livelli
* le indicazioni nazionali * le elaborazioni dei percorsi formativi a livello di scuola * le azioni formative svolte nella concreta situazione di classe
2 – come definire la qualità dell’insegnamento:
- in che modo si rileva l’efficacia dell’insegnamento
- come le rilevazioni degli apprendimenti (esiti Invalsi e dati di prove comuni a livello di Istituto) possono essere interpretate per attivare
miglioramento dell’insegnamento
3 – il ruolo docente:
- quale importanza ha per ogni docente il dialogo e il confronto con altri docenti su temi che at-tingono al proprio lavoro
- quali contesti vanno creati perché questo avvenga in modo coinvolgente e significativo
4 – rapporto tra teoria e prassi didattica
- di quali stimoli culturali hanno bisogno i docenti,
- come vadano costruiti gli incontri con gli esperti e quale ruolo viene dato all’esperto nell’innovazione
5 – il senso delle reti
- quale valore aggiunto costituisce la rete al di là della dimensione economica
- come il decentramento aiuta ad acquisire più consapevolezza di sé e del proprio contesto
6 – modelli innovativi di formazione
- come si pensa e si rileva l’efficacia della formazione e lo sviluppo professionale nella scuola
- come i modelli di formazione hanno incidenza sui cambiamenti che vengono auspicati
Ipotesi organizzativa:
La formazione che si intende attivare si svolge su più piani che vanno tenuti coordinati
A - studio e presentazione di documenti e materiali di esperti che il gruppo di progettazione sceglie per l’aderenza agli scopi e alle esigenze dei
docenti (riferimenti a Indire, a precedenti interventi di esperti in seminari, testi …).
B – analisi dei “processi” si cui Invalsi restituisce dati sugli esiti delle scuole come snodo tra programmare per competenze e rilevare competenze:
- approfondimento dei vari processi e della loro rilevanza per la formazione di competenze
- analisi di quali tipologie di item siano connessi ai processi
- indicazione di percorsi formativi e attività didattiche a dimensione interdisciplinare e disciplinare che possano sostenere lo sviluppo delle strategie
cognitive e metacognitive connesse ai diversi processi
- sperimentazioni in classe e confronto tra docenti
*coinvolgimento di più gruppi di lavoro (dal 30% al 50% dei docenti delle scuole)
C - osservazione tra pari in classe
- scelta di una o due competenze disciplinari ritenute fondamentali per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza
- descrizione di cosa sia e cosa implichi ciascuna competenza scelta
- declinazione dei profili di competenza attesi a 5 anni, a 10 anni a 14 anni con riferimento alle Indicazioni e alle specifiche caratteristiche degli
alunni delle scuole
- individuazione di aspetti e componenti di insegnamento e gestione della lezione che sono funzionali alla formazione delle competenze indicate
(qualità della lezione didattica) e costruzione condivisa di protocolli di osservazione di lezioni
- osservazione da parte di un docente di una lezioni tenuta da un collega secondo il protocollo adottato e con l’utilizzo degli strumenti elaborati
- confronto sui protocolli di lezione osservate ed elaborazione di un report da condividere con i colleghi:esempi di buone strategie di insegnamento
(organizzazione flessibile, personalizzazione, didattica laboratoriale, …)
*coinvolgimento di un ristretto gruppo di ricerca - azione con componenti di ogni scuola della rete
D – momenti e spazi di analisi delle elaborazioni prodotte con supervisione di esperti e prospettive di lavoro nelle classi per l’anno successivo e
progetti di miglioramento dell’apprendimento
*coinvolgimento di tutti i docenti
Sarà considerata la possibilità di supervisione degli esperti dell’Indire in relazione alla progettazione di modelli di
miglioramento dell’insegnamento
ATTIVITÀ
Progettazione
Avvio
Attuazione
Documentazione e pubblicizzazione
Eventuali sviluppi
Conclusione del percorso
PERIODO DI SVOLGIMENTO
NOVEMBRE 2013
Gennaio 2014
Gennaio – giugno 2014
Giugno 2014
Anno scolastico successivo
Giugno 2014 (o dicembre 2014 per la realizzazione degli eventuali sviluppi)
4
Metodologie
Linee metodologiche INNOVATIVE

Studio comune di documenti e materiali per valorizzare il confronto tra docenti e incrementare la loro appartenenza a una
comunità educativa e professionale

Costruzione di connessioni significative tra Indicazioni, rilevazione competenze dell’Invalsi, processo di progettazione curricoli
e azione didattica della scuola

Osservazione tra pari: modello di formazione che incrementa l’autovalutazione dei docenti, il confronto sulla concezione di
“buona lezione”, la produzione di esempi di conduzione del processo di insegnamento – apprendimento nelle classi che
produce efficaci transfert e sviluppo del senso di appartenenza a comunità di pratica

Sperimentazione di lavoro in rete che lascia autonomia di lavoro alle singole scuole entro un quadro di riferimenti comuni e di
convergenze e dunque: attivazione interna, confronto con esterno, condivisione di obiettivi ed elaborazioni
La rete si presenta dunque come valore aggiunto perché incrementa le potenzialità delle risorse presenti nelle scuole.
I modelli innovativi di formazione dell’osservazione tra pari coinvolgono poche persone motivate ma con molte possibilità di ricaduta su
tutti i docenti delle scuole.
numero di ore previste:
Il numero di ore previste complessivamente per la formazione del gruppo di progetto è di 60 ore, secondo
lo schema sotto riportato, presente nella scheda progetto.
La formazione corrisponde complessivamente a 450 ore di sperimentazione in classe, svolta dai docenti
coinvolti nei punti B e C
Modalità di erogazione
Canali
 Aula informatica
□ E-Learning
 Altro: attività di ricerca/azione con osservazione in aula tra pari
5
9
Materiali formativi (qualità, fruibilità), che rimarranno a disposizione dell’Amministrazione, che
l’Istituzione Scolastica/Rete si impegna a realizzare nell’ambito del progetto:
Modalità e strumenti di monitoraggio e di valutazione del processo
Il gruppo di progetto definisce ed elabora strumenti di valutazione che tengono conto
-
dei processi a livello di scuola del Valsis
-
della partecipazione e produzione
-
del confronto tra attese e risultati raggiunti
-
della percezione di efficacia dei docenti coinvolti
-
della funzionalità del raccordo operato dalla rete
Sarà previsto e utilizzato uno strumento per rilevare il valore aggiunto prodotto dal percorso di formazione a livello di scuola
(strumenti, riferimenti, motivazioni dei docenti alla progettazione e azine comune) a livello di singolo docente (conoscenze e
competenze professionali) a livello di rete (coesione e interazione
Formato
 Cartaceo
 Digitale
□ Altro ___________________________________________________
Eventuali ulteriori specifiche: i materiali prodotti potranno essere condivisi su apposite sezioni dei siti
web delle scuole della rete e sul sito web della scuola capofila; eventuali presentazioni multimediali saranno
disponibili sottoforma di allegati nei più comuni formati, pdf, pptx, odt ma potranno anche essere pubblicate
sul web attraverso servizi gratuiti di condivisione (es: slide share). Nella fase di coordinamento, ai
partecipanti potrà essere fornita la possibilità di condivisione dei materiali su appositi spazi web, in funzione
delle competenze digitali acquisite o da acquisire da parte dei docenti.
10 La sede del corso è facilmente raggiungibile?
 SI
□ NO
In caso di riscontro positivo indicare la distanza approssimativa tra la sede di servizio dei docenti
coinvolti nella formazione e la sede di erogazione del corso.
Le scuole di Verdellino e Osio sotto distano circa 4 km mentre Dalmine dista da Verdellino circa 8 km; Curno
circa 12 km. La scuola più distante è l’I. C. di Castelli Calepio, a circa 30 km da Verdellino.
La sottoscritta Peccolo Lorena nata a San Vendemiano (TV ) il 10/02/1954, in qualità di Legale
Rappresentante dell’Istituzione Scolastica di cui alla presente scheda, ne propone la candidatura,
in riscontro all’avviso pubblico per la selezione di 52 progetti nota prot USR LO n. 782/13 relativa
alle azioni di formazione di cui alla C.M. 22/13 ed al D.M. 821/13 nonché al D.D. 91/13, e si
impegna a fornire all’USR LO, eventuali indicazioni accessorie, in relazione alle azioni oggetto
della candidatura, successivamente richieste dalla stessa.
Data 29/11/2013
Prot. 8036B15
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Lorena Peccolo
6
Scarica

Scheda di sintesi del progetto - Istituto Comprensivo di Verdellino