ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione PIANO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO INCENDIO E DELL’EMERGENZA Presidio Ospedaliero Conegliano via Brigata Bisagno n. 6/8 – Conegliano DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria UNITA’ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione Verificato da: Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Data: ottobre 2012 Dott. Raffaella Dall’Armi II Revisione Approvato da: Dott. Maria Grazia Carraro ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 Direttore dell’Ospedale Descrizione modifica: adeguamento alla nuova struttura ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione SOMMARIO SOMMARIO ..........................................................................................................................................................2 PREMESSA…………………………………………………………………………………………………………….4 1 INDICAZIONI GENERALI……………………………………………………………………………………….5 Scopo del presente piano d’emergenza…………………………………………………………………………………5 Responsabilità di ogni Dipendente………………………………………………………………………………………...5 Riferimenti Normativi…………………………………………………………………………………………………………..5 Glossario…………………………………………………………………………………………………………………………5 2 3 LA LOGISTICA DELL'EMERGENZA……………………………………………………………………………8 PROCEDURA PER L’UNITÀ OPERATIVA……………………………………………………………………..9 Obiettivo…………………………………………………………………………………………………………………………9 Compiti di ogni operatore presente……………………………………………………………………………………….9 Compiti del Responsabile di Unità Operativa presente……………………………………………………………….9 4 COMPITI DEI VARI SOGGETTI IN CASO D’INCENDIO…………………………………………………..10 Obiettivo……………………………………………………………………………………………………………………….10 Compiti dell’Operatore di Portineria……………………………………………………………………………………..10 Compiti dell’Operatore di Portineria che riceve la telefonata…………………………………………………………………. 10 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona ai Vigili del Fuoco………………………………………………………….11 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona alla Squadra Antincendio………………………………………………..11 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona al Servizio Tecnico/Manutenzione e/o Ditta SIRAM…………………11 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona al Pronto Soccorso………………………………………………………...11 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona alla Direzione Medica…………………………………………………….12 Altri compiti dell’Operatore di Portineria………………………………………………………………………………………..........12 Compiti degli Operatori Servizio Tecnico/Manutenzione……………………………………………………………12 Compiti del Dirigente Medico del Presidio Ospedaliero ........................................................................................12 Composizione e Compiti dell’Unità di Crisi……………………………………………………………………………...13 5 COMPITI DEGLI ADDETTI ANTINCENDIO…………………………….…………………………………………………….14 Obiettivo……………………………………………………………………………………………………………………….14 Responsabilità…………………………………………………………………………………………………………………14 Compiti della Squadra Antincendio……………………………………………………………………………………..14 Compiti del Capo Squadra Antincendio……………………………………………………………………………….15 Compiti della Squadra Antincendio - Casi particolari - Risonanza magnetica......……………………………………………...15 6 PROCEDURA DI ALLONTANAMENTO……………………………………………………………………..16 Obiettivo……………………………………………………………………………………………………………………….16 Persone coinvolte nelle Operazioni di Allontanamento……………………………………………………………...16 Modalità Operativa di Allontanamento…………………………………………………………………………………16 Utenti da allontanare……………………………………………………………………………………………………………………..16 Luogo di raccolta al piano…………………………………………………………………………………………………17 Categorizzazione dei Pazienti……………………………………………………………………………………………...17 Pazienti rapidamente dimissibili……………………………………………………………………………………………………… ...17 Pazienti non dimissibili……………………………………………………………………………………………………………………..18 Pazienti traumatizzati in seguito all'evento……………………………………………………………………………………………18 ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 2 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 7 PROCEDURA DI EVACUAZIONE ..............................................................................................................20 Modalità Operativa di Evacuzaione……………………………………………………………………………………..20 Zone di raccolta definitive............................................................................................................................................................ 20 8 INCENDIO DURANTE LA CHIUSURA DELL’UNITÀ OPERATIVA…………………………………………21 9 PROCEDURA DI RITORNO ALLA NORMALITA'…………………………………………………………….22 Responsabile Unità Operativa………………………………………………………………………………………….…22 Capo Squadra Antincendio…………………………………………………………………………………………….…22 Direzione Medica………………………………………………………………………………………………………….…22 Servizio Tecnico………………………………………………………………………………………………………………22 10 PROCEDURA IN MEDICINA NUCLEARE…………………………………………………………………………………23 Medicina Nucleare - Obiettivo……………………………………………………………………………………………………….……23 Medicina Nucleare - Peculiarità del rischio………………………………………………………………………………………..…….23 Medicina Nucleare - Responsabilità………………..……………………………………………………………………………..………23 Medicina Nucleare - Modalità operativa……………………………………………………………………………………….……….24 Medicina Nucleare - Compiti dell'Operatore di Portineria……………………………………………………………………..…….25 Medicina Nucleare - Ritorno alla normalità…………………………………………………………………………………….……….25 11 PROCEDURA CONTROLLO PIAZZALI INTERNI………………………………………………………….…26 Controllo Piazzali e Viabilità Interna – Obiettivo…………………………………………………………………….… 26 Controllo Piazzali e Viabilità Interna – Responsabilità…………………………………………………………………26 Comunicazione di Situazioni NON Conformi al Regolamento……………………………………………………………………26 Controllo Piazzali e Viabilità – Modalità Operativa……………………………………………………………………27 Accessi Consentiti all’Interno dei Piazzali del Presidio Ospedaliero……………………………………………………………..27 12 ALLEGATI AL PIANO D’EMERGENZA………………………………………………………………………28 Allegato 1 - Reclutamento Squadra Antincendio……………………………………………………………………..29 Allegato 2 - Comunicazione Emergenza………………………………………………………………………………..30 Allegato 3/1 - Rapporto Segnalazione Evento…………………………………………………………………………31 Allegato 3/2 - Rapporto Segnalazione Evento………………………………………………………………………....32 Allegato 4 - Richiesta rimozione veicolo ....................................................................................................................33 Allegato 5 – Planimetri generale accessi………………………………………………………………………………..34 Allegato 6 – Informativa Utenti sul rischio incendio……………………………………………………………………35 ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 3 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione PREMESSA Il presente documento è conosciuto dal Personale, in quanto pubblicato nel sito intranet aziendale, alla sezione SPP. COPIA PRESSO L’UNITÀ OPERATIVA - Copia del documento deve essere conservata in luogo ben visibile negli uffici del Coordinatore dell’Unità Operativa, per eventuale rapida consultazione. Di tale obbligo risponde il Coordinatore stesso con l’incarico di Preposto. CANTIERI e/o LAVORI IN APPALTO - Il presente documento, assieme al piano di primo soccorso, è consegnato alle Ditte incaricate dei lavori in contratto d’appalto e/o prestazione d’opera, a corredo del D.U.V.R.I. e/o del P.S.C., dai competenti Servizi (R.U.P.). Di tale obbligo risponde il Responsabile Unico del Procedimento competente. PERSONALE INCARICATO - Il personale incaricato alla lotta incendio, oltre che essere definito nel presente documento, è stato formato, come previsto dal D.M. 10.03.1998 e formalmente designato dalla Direzione dell’ULSS. L’attività sanitaria che deve garantire questa Azienda, si sviluppa in tre turni lavorativi nell’intero anno di esercizio e coinvolge personale a rotazione. Per tale ragione i soggetti designati alle squadre d’emergenza, sono stati individuati in Unità Operative specifiche che possono garantire, nell’arco delle 24 ore, la presenza di almeno cinque operatori formati. I nominativi degli Addetti Antincendio sono agli atti del Servizio di Prevenzione e Protezione. ACCESSI ESTERNI - La Direzione ha definito un regolamento per gli accessi agli spazi interni del Presidio Ospedaliero ed ha individuato il Personale addetto alla vigilanza della fruibilità della viabilità nell’area al fine di garantire sempre l’acceso dei mezzi di soccorso e la corretta sosta. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 4 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 1 INDICAZIONI GENERALI SCOPO DEL PRESENTE PIANO D’EMERGENZA Il presente documento regola la gestione dell’emergenza, attraverso procedure, allo scopo di fronteggiare eventi imprevisti e pericolosi per l’incolumità delle persone. In generale qualunque sia il tipo di evento, la successione delle fasi operative è la seguente: Evento pericoloso → Rilevazione → Segnalazione → Intervento Gli scopi generali del piano sono quindi: - salvaguardare l’incolumità dei lavoratori, dei pazienti e delle altre persone presenti; - ridurre eventuali danni alle attrezzature, agli impianti e alla documentazione. - Gli scopi delle procedure del presente piano sono: contribuire all’adozione di azioni favorevoli alla limitazione del danno; - evitare la casualità nei comportamenti ed evitare azioni pericolose per le persone; - far intervenire il Personale e i Soccorsi Esterni, nel minor tempo possibile. RESPONSABILITÀ DI OGNI DIPENDENTE Tutto il Personale, con qualsiasi qualifica, che è in servizio al momento dell’evento dannoso, deve osservare le procedure del presente piano. RIFERIMENTI NORMATIVI DLgs 81/2008, successive modificazioni e integrazioni - D.M. 10 marzo 1998 Norme Tecniche e Linee Guida specifiche GLOSSARIO EMERGENZA Qualunque situazione imprevista, di grave o imminente pericolo, per le persone e il patrimonio. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 5 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione PRINCIPIO D’INCENDIO O EMERGENZA DI PRIMO LIVELLO Situazione anomala che può essere immediatamente risolta dal Personale presente sul posto, attraverso azioni di spegnimento semplici e con l’impiego dei presidi d’emergenza disponibili. Il primo livello d’emergenza, normalmente, non richiede la mobilitazione di soccorsi esterni. INCENDIO O EMERGENZA DI SECONDO LIVELLO Situazione anomala che NON può essere immediatamente e facilmente risolta e non è controllabile dal Personale presente sul posto. Il secondo livello d’emergenza richiede l’intervento dei soccorsi esterni (es. Vigili del Fuoco). ALLONTANAMENTO Spostamento delle persone dal luogo dell’evento verso la Zona di Raccolta al piano. EVACUAZIONE Spostamento delle persone dal luogo dell’evento verso la Zona di Raccolta definitivo. L’evacuazione può interessare una singola area o “compartimento” → evacuazione locale. L’evacuazione può interessare più unità operative o l’intera struttura → evacuazione generale. ZONA DI RACCOLTA Zona sicura, verso cui far confluire le persone in caso d’evacuazione e raggiungibile percorrendo le vie d’esodo segnalate. Le zone di raccolta si distinguano in: - A) zona di raccolta al piano – luogo sicuro posto sullo stesso piano, lontano dall’incendio e individuato dal responsabile dell’unità operativa presente al momento dell’evento; - B) zona di raccolta definitivo – luogo sicuro posto al piano terra o all’esterno del Presidio Ospedaliero, come definito nel presente piano. RESPONSABILE DELL’UNITÀ OPERATIVA Operatore che si trova sul luogo dell’evento ed ha la responsabilità della sicurezza dell’utenza presente e di decidere dell’allontanamento della stessa. In generale è individuato nella figura avente maggiore autorità nel momento in cui si verifica l’evento in U.O. Esso può essere uno delle seguenti figure: Responsabile di Unità Operativa o suo sostituto incaricato; Coordinatore Unità Operativa o suo sostituto; Capoturno o suo sostituto. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 6 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ADDETTI ANTINCENDIO Operatori designati e addestrati, che hanno il compito di contrastare l’evento pericoloso. CAPO SQUADRA ANTINCENDIO Definizione: operatore designato e addestrato, che ha il compito di coordinarsi con i Responsabili dell’Unità Operativa coinvolti nella gestione dell’emergenza. Il Caposquadra Antincendio è individuato tra gli operatori del IV° Piano Ala Nord del Polo chirurgico. UNITÀ DI CRISI Gruppo di persone che supportano la Direzione di Ospedale/Presidio nelle scelte strategiche in merito alla sicurezza delle persone e delle strutture ospedaliere durante un incendio. PUNTI DI DEPOSITO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE MATERIALI ANTINCENDIO Area dove sono custodite le attrezzature i presidi per la protezione individuale degli addetti all’emergenza antincendio (armadi antincendio contenenti specifici DPI). I punti di deposito dei presidi antincendio sono ubicati all’ingresso di ogni reparto in cui vi sia il personale formato per la gestione dell’emergenza incendio (vedere allegato I - Reclutamento squadra antincendio), dove sono presenti armadietti di colore rosso in cui sono contenuti specifici DPI. PUNTO DI DEPOSITO MATERIALI ANTINCENDIO Locale appositamente segnalato sito al pianoterra del Presidio (vicino la postazione dei timbratori marcatempo), dove sono custodite e depositate le attrezzature per la gestione dell’emergenza incendio (barelle, torce elettriche, segnaletiche, maschere, ecc). ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 7 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 2 LA LOGISTICA DELL’EMERGENZA Presso il punto di deposito di materiali, ubicato al piano terra del P.O., è disponibile il materiale previsto per la gestione dell’emergenza: N.2 MEGAFONI N.3 TORCE ELETTRICHE SOTTO CARICA N.20 GILET DI PROTEZIONE GIALLI N.4 PALETTE SEGNALETICHE N.5 COLONNINE CON 20MT DI CATENA N.10 CAVALLETTI BARRIERA SCRIVIBILI/CANCELLABILI N.6 PORTA CARTELLI STADALI E SEGNALI DIVIETO DI ACCESSO N.10 CAVELLETTI BARRIERA STRADALE N.5 ROTOLI NASTRO SEGNALATORE N.10 CONI SEGNALETICI N.10 LETTINI PIEGHEVOLI SU RUOTE N.20 CAPPUCCI ANTIFUMO Presso le singole Unità Operative sono inoltre disponibili estintori a polvere e anidride carbonica, naspi e armadi antincendio contenenti i D.P.I. Presso la Risonanza Magnetica sono disponibili estintori portatili amagnetici. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 8 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 3 PROCEDURA PER L’UNITÀ OPERATIVA OBIETTIVO Questa sezione fornisce indicazioni sui comportamenti che il Personale deve osservare, qualora si manifesti un evento dannoso, come un principio d’incendio. L’obiettivo è quello di contenere la casualità nei comportamenti e contribuire all’adozione di azioni favorevoli alla limitazione del danno. COMPITI DI OGNI OPERATORE PRESENTE In caso di avvistamento di fumo o fiamma o entrambi, l’operatore deve: a) avvisare un altro operatore; b) verificare l’entità dell’incendio; c) utilizzare direttamente i presidi antincendio per estinguere il fuoco, se possibile; d) se non è possibile utilizzare direttamente i presidi antincendio, attivare l’intervento d’emergenza (vedi COMUNICAZIONE DELL’EMERGENZA); e) avvisare tutto il personale dell’Unità Operativa e il Medico di Guardia; f) attenersi alle indicazioni impartite dal Responsabile di Unità Operativa. COMPITI DEL RESPONSABILE DI UNITÀ OPERATIVA PRESENTE La persona presente sul posto, che in quel momento ha la responsabilità dell’Unità Operativa: a) valuta l’opportunità di disporre l’allontanamento degli utenti secondo le modalità della sezione n° 5 “Procedura di allontanamento”; b) dà disposizione per l’allontanamento dei Pazienti esposti al rischio dell’evento; c) dà disposizioni per i primi soccorsi alle Persone eventualmente coinvolte nell’evento; d) segnala l’evento ai Reparti vicini (in senso orizzontale e verticale); e) dà disposizioni per la messa in sicurezza della documentazioni sanitaria. Al numero 3015 risponde l’Operatore di Portineria che attiverà l’intervento di emergenza. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 9 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 4 COMPITI DEI VARI SOGGETTI IN CASO D’INCENDIO OBIETTIVO Questa sezione fornisce indicazioni per gli operatori che devono attivare l’intervento d’emergenza “in caso di incendio”; l’obiettivo è di far intervenire il personale interessato nel minor tempo possibile. COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA Gli operatori della Portineria che ricevono la comunicazione d’emergenza “incendio”, dall’Unità Operativa, sono responsabili dell’esecuzione delle procedure di seguito indicate. COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA CHE RICEVE LA TELEFONATA L’operatore di portineria che riceve la telefonata, richiede le informazioni secondo il PROMEMORIA (allegato 2) e attiva, nell’ordine, i seguenti Servizi. Servizio Numero telefono Vigili del Fuoco Telefono 115 Squadra Antincendio Secondo l’allegato 1 “ Reclutamento della Squadra Antincendio” Servizio Tecnico - dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 17.00. Servizio Tecnico Manutenzione Officina/Manutenzione - dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 20.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle 12.00. Manutentore Reperibile – Negli altri orari e nei festivi. Ditta SIRAM 7788 Pronto Soccorso 3018 Direzione Medica In orario di apertura della D.M.: 3401/3402 Fuori orario di apertura della D.M.: Dirigente medico reperibile ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 10 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA CHE TELEFONA AI VIGILI DEL FUOCO L’operatore di Portineria che chiama i Vigili del Fuoco, deve fornire le seguenti informazioni: a) luogo dell’incendio: Presidio Ospedaliero, Unità Operativa, piano, locale, altro; b) descrizione dell’evento; c) possibilità di accedere al luogo dell’evento o se i percorsi sono invasi da fumo/fuoco; d) se v’è presenza di utenza non autosufficiente e/o ferita nell’evento; e) se è stato avviato l’allontanamento in zona di raccolta al piano e/o evacuazione. COMPITI DELL’OPERATORE ANTINCENDIO DI PORTINERIA CHE TELEFONA ALLA SQUADRA L’operatore di Portineria che attiva la Squadra Antincendio, deve fornire le seguenti informazioni. a) luogo dell’incendio: Unità Operativa, piano, locale, altro; b) descrizione dell’evento; c) possibilità di accedere al luogo dell’evento o se i percorsi sono invasi da fumo/fuoco. COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA TECNICO/MANUTENZIONE E/O DITTA SIRAM CHE TELEFONA AL SERVIZIO L’operatore di Portineria che chiama il Servizio Tecnico/Manutenzione, deve fornire le seguenti informazioni: a) luogo dell’incendio: Presidio Ospedaliero, Unità Operativa, piano, locale, altro; b) descrizione dell’evento. COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA CHE TELEFONA AL PRONTO SOCCORSO L’operatore di Portineria che telefona al Pronto Soccorso, deve fornire le seguenti informazioni. a) Informa sull’evento e sul luogo dell’incendio: Unità Operativa, piano, locale, altro; b) presenza di utenza ferita nell’evento e se anche non autosufficiente; c) chiedere la collaborazione di un Operatore di P.S., per attendere i V.V.F. e accompagnarli sul luogo dell’evento. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 11 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA CHE TELEFONA ALLA DIREZIONE MEDICA L’operatore di Portineria che telefona alla Direzione Medica dell’Ospedale, deve fornire le seguenti informazioni. a) luogo dell’incendio: Unità Operativa, piano, locale, altro; b) presenza di utenza ferita nell’evento e se anche non autosufficiente; c) se è stato avviato l’allontanamento in zona di raccolta al piano. ALTRI COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA L’operatore di Portineria deve inoltre: a) mantenere tutti gli accessi dell’Ospedale aperti; b) limitare l’accesso all’area ospedaliera a soggetti non coinvolti nell’emergenza; c) mantenere libere il maggior numero di linee telefoniche possibili; COMPITI DEGLI OPERATORI SERVIZIO TECNICO/MANUTENZIONE L’operatore del Servizio Tecnico/Manutenzione, deve immediatamente: a) recarsi sul luogo dell’evento; b) mettere in sicurezza gli impianti tecnologici (elettrico, idraulico, gas medicali, ventilazione) secondo le indicazioni dei Vigili del Fuoco e sentito il Responsabile dell’Unità Operativa in merito necessità sanitarie dei Pazienti; c) disattivare gli ascensori nell’area interessata dall’evento; d) rimanere a disposizione dei VV.FF. e delle altre forze dell’ordine eventualmente intervenuti, nonché dei Dirigenti aziendali. COMPITI DEL DIRIGENTE MEDICO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO Il Dirigente Medico del Presidio Ospedaliero, avvertito dell’evento dall’Operatore di Portineria (vedi tabella) si reca nel più breve tempo possibile presso il luogo dell’evento e svolge i seguenti compiti: a) valutata la gravità dell’evento, con il Responsabile U.O. e i Responsabile dei VV.F.; b) se opportuno richiama il personale reperibile dell’Ospedale e il personale rintracciabile; ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 12 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione c) se opportuno convoca l’Unità di Crisi; d) dispone, qualora ritenuto necessario, l’evacuazione della struttura/presidio; e) allerta e richiama, se necessario, il personale della Direzione Medica (Coordinatore di Direzione, Medico Dirigente di altro Presidio, personale amministrativo). COMPOSIZIONE E COMPITI DELL’UNITÀ DI CRISI L’unità di crisi è costituita da: 1. Direttore di Ospedale o suo delegato; 2. Direttore dei Dipartimenti di Area Critica e di Area interessata dall’evento, o loro delegati; 3. Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale o suo delegato; 4. Responsabile del Servizio Tecnico o suo delegato; 5. Coordinatore infermieristico della Direzione Medica di Presidio; 6. Responsabile del Pronto Soccorso o suo delegato. L’Unità di crisi, se lo ritiene necessario, viene integrata con i Direttori di Dipartimento o loro delegati, di altre aree e secondo delle necessità che si possono presentare in base all’evento. Il compito dell’unità di crisi e quello di supportare la Direzione di Ospedale e quella strategica in merito alle scelte operative che riguardano la struttura ospedaliera nelle fasi immediatamente successive alla constatazione di evento urgente e importante (incendio, terremoto, esondazione, terrorismo ecc., come da dichiarazione di allarme dei Vigili del Fuoco o di altre forze dell’ordine intervenute). AZIONI E OBIETTIVI: - attuare misure di contenimento dei danni a persone e/o cose provocate dall’evento; - garantire il trattamento e l’assistenza agli utenti che si trovano nella struttura ospedaliera; - mantenere i servizi minimi essenziali; - garantire i servizi sanitari essenziali, anche avvalendosi di altre strutture ospedaliere limitrofe; - mettere a punto adeguate strategie di comunicazione per garantire informazioni aggiornate per i decisori e per gli operatori. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 13 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 5 COMPITI DEGLI ADDETTI ANTINCENDIO OBIETTIVO Questa sezione fornisce indicazioni sui comportamenti che devono essere osservati dai componenti della Squadra Antincendio. L’obiettivo è di contenere la casualità nei comportamenti e contribuire all’adozione di azioni favorevoli alla limitazione del danno alle persone e alle cose. RESPONSABILITÀ I componenti della squadra antincendio, qualora allertati, sono responsabili di: 1. avvisare un collega del proprio allontanamento dal posto di lavoro; 2. osservare le procedure di seguito indicate. COMPITI DELLA SQUADRA ANTINCENDIO Qualsiasi intervento adottato dalla Squadra Antincendio deve essere realizzato mantenendo prioritariamente la sicurezza personale. La squadra antincendio è composta da 4 operatori più un capo squadra. I componenti della squadra antincendio, una volta allertati, devono nell’ordine: a) recarsi sul luogo dell’evento nel minor tempo possibile; b) prendere gli estintori disponibili in prossimità del luogo dell’evento, o altri dispositivi di spegnimento ritenuti idonei; c) indossare i dispositivi di protezione individuali rinvenibile lungo il percorso di avvicinamento all’Unità Operativa interessata dall’evento; d) intervenire sull’incendio secondo le informazioni e la formazione ricevuta; e) in caso di allontanamento/evacuazione, controllare scrupolosamente che ogni locale sia sfollato e chiudere le porte dei locali controllati; f) mettersi a disposizione del Responsabile Operazioni di Soccorso dei Vigili del Fuoco. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 14 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione COMPITI DEL CAPO SQUADRA ANTINCENDIO Il Caposquadra Antincendio è l’operatore dell’Unità Operativa del IV Piano Ala Nord del Polo chirurgico. Il caposquadra, oltre ai compiti della Squadra Antincendio, deve: a) assumere informazioni dal Responsabile dell’U.O. presente; b) dare disposizioni e coordinare la squadra antincendio; c) coordinarsi con i Responsabili coinvolti nella gestione dell’emergenza, come il Responsabile dell’Unità Operativa, il Responsabile Operazioni di Soccorso dei VV.F., altri. COMPITI DELLA SQUADRA ANTINCENDIO - CASI PARTICOLARI RISONANZA MAGNETICA Qualora l’evento accada in Risonanza Magnetica, gli addetti antincendio non sono autorizzati all’accesso alla zona del magnete. Nelle ore in cui il reparto è presidiato le operazioni di spegnimento, dovranno essere gestite dal personale dell’Unità Operativa utilizzando gli estintori amagnetici presenti. Nelle ore in cui il reparto NON è presidiato le operazioni di spegnimento, dovranno essere gestite solo dai Vigili del Fuoco. Gli Addetti Antincendio presenti sul posto dovranno informare i VV.F. del rischio “magnete” e dovranno indicare agli stessi la presenza degli estintori amagnetici. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 15 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 6 PROCEDURA DI ALLONTANAMENTO OBIETTIVO La scheda fornisce indicazioni sui comportamenti da tenere da parte di tutto il personale presente al fine di allontanare nel più breve tempo possibile gli utenti dal luogo di pericolo. PERSONE COINVOLTE NELLE OPERAZIONI DI ALLONTANAMENTO Le persone coinvolte nell’allontanamento sono: - personale in servizio dell’Unità Operativa interessata all’evento; - personale in servizio nelle Unità Operative vicine a quella interessata dall’evento, che possono abbandonare temporaneamente il posto di lavoro; - volontari di assistenza privata agli utenti disponibili volontariamente; - degenti autosufficienti disponibili volontariamente. A discrezione del Dirigente Medico del Presidio Ospedaliero o delle Forze dell’ordine o del Responsabile dell’Unità Operativa presente al momento dell’evento: - altro personale disponibile ( Medicina Fisica Riabilitativa, Radiologia, Laboratorio, Ambulatori ecc che può lasciare /sospendere per il tempo necessario e temporaneamente il servizio); - utenti presenti e disponibili volontariamente. MODALITÀ OPERATIVA DI ALLONTANAMENTO L’ordine di allontanamento in zona di raccolta al piano è disposto dal Responsabile dell’Unità Operativa presente al momento dell’evento o dai Vigili del Fuoco. Di tale decisione deve essere data immediata comunicazione alla Portineria, che informerà la Direzione Medica del Presidio per i successivi interventi di competenza. La procedura di allontanamento, attuata dal Personale coinvolto dall’evento è la seguente. UTENTI DA ALLONTANARE Gli utenti vanno allontanati partendo dai locali più a rischio (es. vicini al fuoco, invasi dal fumo). Utenti autosufficienti: inviarli al punto di raccolta al piano indicato. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 16 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione Utenti in carrozzina o a letto/barella: accompagnarli ai punti di raccolta al piano indicati. Il personale dell’Unità Operativa interessata dall’evento è incaricato dell’allontanamento della documentazione sanitaria degli utenti. Nelle Unità Operativa limitrofe (in senso orizzontale e verticale) a quella interessate dall’evento, il Responsabile dell’Unità Operativa, inizia ad organizzare il personale per l’eventuale successiva evacuazione dei pazienti. LUOGO DI RACCOLTA AL PIANO Gli utenti allontanati dal luogo dell’evento sono accompagnati/indirizzati nella zona di raccolta al piano, ritenuta nell’immediatezza, sicura dagli effetti dell’evento. Nella zona di raccolta di piano il Personale dell’Unità Operativa coinvolta, su disposizione del Responsabile dell’Unità Operativa, procede alla categorizzazione dei pazienti. CATEGORIZZAZIONE DEI PAZIENTI La categorizzazione dei pazienti e l’assistenza sanitaria necessaria è responsabilità del Direttore dell’Unità Operativa, suo sostituto o incaricato Medico. Alla categorizzazione dei Pazienti collabora il personale infermieristico dell’Unità Operativa. Le Categorie in cui dividere i pazienti allontanati/evacuati, sono le seguenti. PAZIENTI RAPIDAMENTE DIMISSIBILI Il Direttore dell’U.O. o un suo incaricato Medico, individua I pazienti in condizioni emodinamiche stabili e che non presentano significative criticità dal punto di vista sanitario. Se necessario, questi Pazienti potranno essere rapidamente dimessi, senza pregiudizio per la loro salute, come suggerito nella seguente tabella: Tipologia Paziente Dimissibile Destinazione Deambulante Domicilio Autosufficiente Deambulante Domicilio / RSA Non autosufficiente ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 17 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione Non deambulante RSA / Domicilio Senza significative necessità assistenziali Non deambulante RSA Con significative necessità assistenziali Le attività di trasporto/trasferimenti dei pazienti rapidamente dimissibili verranno gestite dal Direttore del Presidio Ospedaliero o suo sostituto. È importante che il Direttore/Medico dimettente, una volta tornata la normalità, prenda contatto telefonicamente con i suddetti pazienti per organizzare il prosieguo/termine del percorso clinico-terapeutico interrotto a causa dell’emergenza. PAZIENTI NON DIMISSIBILI Il Direttore dell’U.O. o un suo incaricato Medico individua i pazienti in condizioni instabili, critici o comunque non immediatamente dimissibili. Questi pazienti, se necessario, dovranno essere trasferiti presso altre Unità Operative di simile tipologia dello stesso Presidio Ospedaliero, o di altro Presidio dell'Azienda o di altra ULSS. A titolo esemplificativo si riporta di seguito un esempio. UO Medicina Tipologia Acuto (es. EPA) Opzione 1 Opzione 2 * Unità Operativa di area medica Medicina ospedale di Vittorio stesso Ospedale Veneto e/o Conegliano * Se NON disponibile l’opzione 1. Lo spostamento è fatto tramite la C.O.SUEM-118 di Treviso e la gestione è dell’Unità di Crisi in base alla disponibilità dei mezzi. PAZIENTI TRAUMATIZZATI IN SEGUITO ALL'EVENTO Persone che hanno riportato conseguenze (ustioni, intossicazioni, traumi, ecc) a seguito dell’evento. Il Direttore dell’U.O. o un suo incaricato Medico individua e valuta tali Persone e le invia presso la sede più opportuna in relazione alla gravità stimata, utilizzando il triage SIEVE, come segue: - T1 (rosso) rianimazione/anestesia di Conegliano, P.S. di Conegliano; - T2 (giallo) P.S. di Conegliano e/o Vittorio Veneto; - T3 (verde) P.S. di Conegliano e/o Vittorio Veneto. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 18 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione TRIAGE SIEVE Cammina Si (ferito) T3 No Respira No Dopo apertura vie aeree 10-29 Morto Si Si Frequenza respiratoria No ≤ 9 / ≥ 30 T1 > 2 sec Riempimento capillare ≤ 2 sec ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano T2 Pagina 19 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 7 PROCEDURA DI EVACUAZIONE Nel caso sia necessaria l’evacuazione dal piano dove si è verificato l’evento, i pazienti vanno inviati alla Zona di Raccolta Definitiva, utilizzando i percorsi d’esodo individuati e segnalati. L’ordine di evacuazione dal piano e/o dalla struttura può essere dato solo dal Direttore di Presidio o suo incaricato di Direzione Medica o dal Responsabile Operazioni di Salvataggio dei Vigili del Fuoco. MODALITÀ OPERATIVA DI EVACUAZIONE Il responsabile dell’Unita Operativa, presente sul posto, invia accompagnati da un Operatore, gli Utenti autosufficienti alle Zone di Raccolta definitive. Il responsabile dell’Unita Operativa, presente sul posto, con la collaborazione di tutto il Personale disponibile evacua gli Utenti in carrozzina o a letto/barella. Per agevolare tali operazioni possono essere utilizzate le attrezzature per la gestione dell’emergenza (es. barelle, torce elettriche, segnali, altro), custodite presso Il Punto di Deposito Materiale Antincendio ubicato al piano terra dell’ospedale. ZONE DI RACCOLTA DEFINITIVE Presso il Presidio Ospedaliero di Conegliano le Zone di Raccolta Definitive, a seconda del tipo di emergenza e delle aree coinvolte, sono le seguenti: - al piano primo vicino all’ufficio cartelle cliniche; - mensa interna e/o blocco TAC; - sale attesa Medicina Fisica Riabilitativa e Radiologia; - atrio ingresso principale; - sale attesa della Piastra Ambulatoriale Polo Chirurgico. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 20 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 8 INCENDIO DURANTE LA CHIUSURA DELL’UNITÀ OPERATIVA O IN AREA NON PRESIDIATA I rilevatori d’incendio disposti nel Presidio Ospedaliero segnaleranno l’incendio presso le seguenti Stazioni di Rilevamento, presidiate dal Personale: - Psichiatria - Geriatria - Cardiologia - Medicina - Medicina Nucleare - Rianimazione - Ingresso - Ginecologia - Polo Chirurgico Il Responsabile dell’Unità Operativa delle Stazioni di Rilevamento, - sentito l’allarme ottico-acustico preveniente dalla centralina, individua l’area allarmata (come da schemi esposti presso la centralina) - chiama la Portineria al n°3015, fornendo nome e cognome e indicazioni sulla zona allarmata. Il Personale di Portineria che riceve la chiamata allerta il Servizio Tecnico/Manutenzione/SIRAM e altro Operatore prossimo all’area allarmata, per la verifica tecnica; - allerta il personale dell’U.O. più vicina che si rechi sul posto per un riscontro della situazione; - attiva le chiamate di necessità: Servizio Tecnico - dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 17.00. Servizio Tecnico Manutenzione Officina/Manutenzione - dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 20.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle 12.00. Ditta SIRAM Manutentore Reperibile – Negli altri orari e nei festivi. SIRAM tel. n. 7788 Se il Servizio Tecnico/Manutenzione o altro Operatore, dopo il sopralluogo, conferma l’evento, il Personale di Portineria attiverà la procedura d’emergenza telefonando: Servizio Numero telefono Vigili del Fuoco Telefono 115 Squadra Antincendio Secondo l’allegato 1 “ Reclutamento della Squadra Antincendio” ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 21 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 9 PROCEDURA DI RITORNO ALLA NORMALITÀ Al rientro dell’emergenza i soggetti indicati devono provvedere all’attuazione dei seguenti interventi. RESPONSABILE UNITÀ OPERATIVA Dopo il rientro dell’emergenza, il Responsabile dell’Unità Operativa, in collaborazione con il Capo Squadra Antincendio e con eventuali figure tecniche coinvolte, deve: − compilare, entro 2 giorni lavorativi, il “Rapporto di Segnalazione Evento” con eventuali non conformità, come da allegato 3/1-2 ed inviarlo entro due giorni alla Direzione Medica. CAPO SQUADRA ANTINCENDIO Dopo il rientro dell’emergenza, il Capo Squadra Antincendio collabora con il Responsabile U.O. alla compilazione del “Rapporto di Segnalazione Evento” come da allegato 3/1-2. DIREZIONE MEDICA All’atto di ricevimento del “Rapporto Segnalazione Evento”, deve trasmettere copia dello stesso al Servizio Tecnico e al Servizio di prevenzione e protezione, per i necessari interventi procedurali o tecnici sulla struttura, sulle attrezzature e sui materiali. SERVIZIO TECNICO Deve controllare l’efficienza e la presenza dei presidi antincendio presenti nella struttura e deve pulire o sostituire i dispositivi e i presidi utilizzati. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 22 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 10 PROCEDURA IN MEDICINA NUCLEARE MEDICINA NUCLEARE - OBIETTIVO Questa sezione fornisce indicazioni per la gestione dell’incendio che si sviluppa in Medicina Nucleare. Tenuto conto delle caratteristiche delle sostanze allontanamento diventa un intervento prioritario. radioattive, la loro protezione o MEDICINA NUCLEARE - PECULIARITÀ DEL RISCHIO Oltre al rischio derivante dall’incendio, operatori e utenti possono essere esposti al rischio di contatto o inalazione di vapori e/o polveri radioattive; le stesse si possono disperdere per effetto della fusione delle protezioni piombate e rottura dei contenitori originari. A tal proposito è necessario distinguere tra un incendio che si sviluppa nei locali dove non sono presenti sostanze radioattive (segreteria, sala d’aspetto, corridoi, ecc….) e locali dove sono presenti sostanze radioattive (camera calda). Inoltre la gravità dell’evento dipende anche dall’ora in cui si manifesta l’incendio e cioè se ci sono utenti e personale, oppure il servizio è chiuso. In ogni caso è necessario che, per gestire l’emergenza, vi sia la possibilità di consultare un Operatore che conosce il servizio (medico o tecnico di Medicina Nucleare) e l’Esperto Qualificato reperibile. MEDICINA NUCLEARE - RESPONSABILITÀ Gli Operatori Tecnici e il Medico di Medicina Nucleare devono e ne sono responsabili, depositare il proprio recapito telefonico presso la Portineria e curarne l’aggiornamento. Gli Operatori Tecnici e il Medico di Medicina Nucleare devono rendersi disponibili se richiamati, al di fuori del suo orario, in caso di effettiva necessità per un’emergenza che si sviluppa in Medicina Nucleare. L’Esperto Qualificato è disponibile a recarsi, in caso di effettiva necessità, in Medicina Nucleare. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 23 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione MEDICINA NUCLEARE - MODALITÀ OPERATIVA Di seguito sono riportate le diverse modalità operative per gestire un’emergenza in Medicina Nucleare, a seconda dell’orario e dei locali interessati. MEDICINA NUCLEARE - INCENDIO DURANTE L’ORARIO DI APERTURA DEL SERVIZIO INCENDIO IN LOCALI DIVERSI DALLA C AMERA C ALDA: La modalità operativa è quella generale. Se l’incendio avviene in locale prossimo alla Camera Calda, il Personale Tecnico e/o il Medico di Medicina Nucleare, presenti al momento dell’evento, dovranno allontanare il materiale radioattivo ad attività più elevata (es.: generatore di molibdeno) e a lungo tempo di dimezzamento (es. sorgenti sigillate di Cesio-137, ecc…) dalla Camera Calda, trasportandolo nel deposito rifiuti radioattivi, posto al piano inferiore. INCENDIO IN CAMERA CALDA L’Operatore che rileva l’incendio deve, nell’ordine: a) COMUNICARE L’EMERGENZA chiamando il n° 3015; b) avvisare un Medico o un Tecnico di Medicina Nucleare; c) allontanare subito le Persone presenti come da Modalità Operativa Allontanamento (sez. 6). Il Medico e/o il Tecnico di Medicina Nucleare deve, nell’ordine: a) indossare il dosimetro a lettura diretta, le protezioni respiratorie e antincendio prelevate dall’armadietto antincendio in reparto; b) allontanare il materiale radioattivo non ancora attaccato dal fuoco, trasportandolo fuori dal servizio in luogo schermato (attuale deposito rifiuti radioattivi, al piano inferiore); c) mettersi a disposizione del Responsabile dei Vigili del Fuoco, quando arrivati sul posto. L’Esperto Qualificato, arrivato sul posto, si occuperà di coordinare gli interventi per: - contenere la radio dispersione; - far attuare una opportuna rotazione fra gli operatori impegnati, al fine di ridurre l’esposizione; - accertare eventuali contaminazioni delle persone al fine di valutare se di far intervenire il Medico Autorizzato. Fino all’arrivo dell’Esperto Qualificato, il coordinamento di tali attività, è affidato al Medico o ad un Tecnico di Medicina Nucleare, individuato dal Responsabile dell’Unità Operativa. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 24 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione MEDICINA NUCLEARE - COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA L’operatore di portineria che riceve la telefonata richiede le informazioni secondo il PROMEMORIA (allegato 2), dopodiché attiva, nell’ordine, i seguenti Servizi. Servizio Vigili del Fuoco Numero telefono Telefono 115 Al Servizio Tecnico - dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 17.00. Servizio Tecnico / Manutenzione Officina/Manutenzione - dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 20.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle 12.00. Manutentore Reperibile – Negli altri orari e nei festivi. Squadra Antincendio Secondo l’allegato 1 “ Reclutamento della Squadra Antincendio” Esperto Qualificato Dott. Biagia Saitta – tel. 0422 260962 - Cell 3495507336 Tecnico o Medico di Medicina Nucleare (il primo raggiungibile) Elenco presso Portineria Dirigente Medico di Presidio Ospedaliero Reperibile Pronto Soccorso 3018 MEDICINA NUCLEARE – RITORNO ALLA NORMALITÀ TECNICI DI MEDICINA NUCLEARE I Tecnici di Medicina Nucleare, terminata l’emergenza, effettuano il controllo rapido della contaminazione superficiale dell’ambiente, utilizzando specifica strumentazione. Nel caso si rilevi un’avvenuta contaminazione, gli esiti della rilevazione vanno immediatamente comunicati all’Esperto Qualificato. Nel caso si rilevi un’avvenuta contaminazione, gli ambienti non possono essere riutilizzati prima che venga effettuata la loro decontaminazione dal Personale Tecnico di Medicina Nucleare, come da indicazione dell’Esperto Qualificato. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 25 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 11 PROCEDURA CONTROLLO PIAZZALI INTERNI CONTROLLO PIAZZALI E VIABILITÀ INTERNA – OBIETTIVO L’obiettivi della presente procedura è quello di garantire l’accessibilità e la percorribilità interna al Presidio Ospedaliero, ai mezzi tecnici di soccorso (autopompe, autoscale, autobotti, altro). Al riguardo si rimanda alla nota informativa inviata ai Direttori delle Unità Operative afferenti la Struttura Ospedaliera di Conegliano con delibera n. 358 del 15 marzo 2012. CONTROLLO PIAZZALI E VIABILITÀ INTERNA – RESPONSABILITÀ L’attuazione del controllo degli spazi esterni è responsabilità del Personale designato del Servizio Portineria dalle ore 8.00 alle ore 16.00, del Personale designato di Manutenzione dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e del Personale della ditta esterna CIVIS per il periodo rimanente. Il personale che esegue le verifiche dalle ore 16.00 alle ore 8.00, qualora ravveda la necessità di rimuovere automezzi e/o altre situazioni di pericolo, dovrà avvisare prontamente la Portineria per il seguito di competenza. COMUNICAZIONE DI SITUAZIONI NON CONFORMI AL REGOLAMENTO Il Personale incaricato qualora riscontri che le vie di transito/sosta dei mezzi di soccorso sono intralciate da automezzi, dovrà compilare e inviare, alla Segreteria del Servizio Amministrativo dell’Ospedale (tel.: 3381), la “richiesta rimozione mezzi” (allegato 4). La Segreteria del Servizio Amministrativo avviserà la competente Ditta per il servizio di rimozione, precisando che tutte le spese, compresa la mancata rimozione a seguito dell’avvenuta chiamata per l’infrazione contestata, saranno addebitate al proprietario del veicolo. Il Servizio Amministrativo dell’Ospedale è presente dal Lunedì al Venerdì dalle ore 08.00 alle ore 17.00. Dalle ore 17:00 alle ore 08:00 e nei giorni festivi e non lavorativi (sabato), tale attività dovrà essere fatta dal Portinaio di turno in detto orario. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 26 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione CONTROLLO PIAZZALI E VIABILITÀ – MODALITÀ OPERATIVA Le verifiche effettuate dal Personale incaricato sono mirate a verificare che le vie destinate al transito/sosta dei mezzi di soccorso siano libere e sempre disponibili. Portinai - Le verifiche saranno fatte dal personale di portineria con sopralluoghi da compiersi almeno alle ore 8.00 – ore 10.00 – ore 12.00 – ore 16.00. Personale di Manutenzione - Le verifiche saranno fatte dal Tecnico/Manutenzione con almeno un sopralluogo alle ore 19.45. personale del Servizio Personale vigilanza notturna - Le verifiche saranno fatte dal personale di vigilanza notturna alle ore 22.00 e alle ore 03.00. ACCESSI CONSENTITI ALL’INTERNO DEI PIAZZALI DEL PRESIDIO OSPEDALIERO E’ prevista la rimozione, con ogni spesa a carico del proprietario del veicolo, anche in caso di “chiamata a vuoto”, nei seguenti casi: - Veicoli che non espongono il pass-auto (le fotocopie o i pass scaduti non sono autorizzati); - Veicoli che, pur esponendo il pass-auto, vengono parcheggiati nel posto auto con numero non corrispondente al pass; - Veicoli impropriamente parcheggiati negli spazi riservati alle categorie protette (invalidi, dialisi); - Veicoli parcheggiati fuori dagli spazi consentiti e veicoli che possono arrecare ostacolo alle “vie di fuga” o, comunque, intralcio al transito dei mezzi di soccorso con conseguente interruzione di pubblico servizio; - Uso improprio del permesso “INVALIDI”: mancato utilizzo del pass-auto all’interno dei posti assegnati alle singole UU.OO. con utilizzo dei posti dedicati ad utenti esterni in possesso del relativo permesso; - Sosta prolungata negli spazi dedicati al carico/scarico deambulazione (utenti che accedono in P.S. o FKT). utenti con difficoltà di Occorre precisare che qualora il personale autorizzato non esibisca al competente Personale di Portineria il pass-auto assegnato, lo stesso, non potrà avere accesso all’interno del Presidio Ospedaliero. E’ consentito l’ingresso alle Ditte Fornitrici di Servizi solo ed esclusivamente per il tempo necessario per il carico/scarico delle merci nelle zone prestabilite. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 27 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 12 ALLEGATI AL PIANO D’EMERGENZA ALLEGATO 1 - RECLUTAMENTO SQUADRA ANTINCENDIO ALLEGATO 2 - COMUNICAZIONE EMERGENZA ALLEGATO 3/1E 3/2 - RAPPORTO SEGNALAZIONE EVENTO ALLEGATO 4 - RICHIESTA RIMOZIONE VEICOLO ALLEGATO 5 – PLANIMETRIA GENERALE ACCESSI – OSPEDALE DI CONEGLIANO ALLEGATO 6 – INFORMATIVA UTENTI SUL RISCHIO INCENDIO ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 28 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 1 - RECLUTAMENTO SQUADRA ANTINCENDIO Unità Operative da chiamare per il reclutamento dei componenti della Squadra Antincendio del Presidio Ospedaliero di Conegliano: UNITÀ OPERATIVA NUMERO TELEFONO N° ADDETTI Geriatria 3222 – 3224 1 Psichiatria 3393 1 Ginecologia, Nido, Ostetricia 3244 1 IV° Piano Ala Nord (Capo squadra) 3228 1 III° Piano Ala Sud o Medicina 3283 - 3240 1 ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 29 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 2 - COMUNICAZIONE EMERGENZA Il presente promemoria contiene le informazioni che il Personale di Portineria deve ricevere da chi comunica l’emergenza incendio. Il Personale di portineria deve pertanto fare le seguenti domande a chi telefona. DOMANDA RISPOSTA Quale è il suo nome, cognome e il numero al quale posso richiamare? Quale è l’ Unità Operativa da cui chiama, a quale piano ? In quale locale ha avvistato l’incendio/fumo ? L’accesso al piano coinvolto è possibile dalle normali vie di transito o le stesse sono invase da fumo e/o fuoco ? Se i percorsi di accesso non sono praticabili, da dove si può accedere in sicurezza all’area ? Ci sono feriti che necessitano di un soccorso immediato ? Ci sono autosufficienti che necessitano di un soccorso? Avete già iniziato l’allontanamento o l’evacuazione ? ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 30 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 3/1 - RAPPORTO SEGNALAZIONE EVENTO Da compilare a cura del Responsabile Unita Operativa, in collaborazione con il Capo Squadra Addetti Antincendio e con il Personale tecnico e da inviare alla Direzione Medica entro due giorni lavorativi. Unità Operativa/sede _________________________________________________________________________________ Responsabile U.O. ______________________________________________________________ CDC ________________ e-mail ______________________________________________________ Telefono ________________________________ Rilevamento dell’evento Data e ora ____________________________________________________ Operatore che ha rilevato l’evento Cognome e Nome ____________________________________________ Responsabile U.O. presente Cognome e Nome ____________________________________________ Capo Squadra Addetti Antincendio Cognome e Nome ____________________________________________ Procedure d’emergenza Inizio Ora _____________________ Fine ora ____________________ Vigili del Fuoco Chiamata Ora ________________ Arrivo ora __________________ Evacuazione Inizio Ora _____________________ Fine ora ____________________ Presidi d’emergenza usati (estintori, medicazioni, altro) ___________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Descrizione dell’evento _________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Documentazione fotografica allegata: __________________________________________________________________ Data ___________________ Firma del Responsabile U.O. __________________________ Capo Squadra Antincendio __________________________ ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 31 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 3/2 - RAPPORTO SEGNALAZIONE EVENTO Da compilare a cura del Responsabile Unita Operativa, in collaborazione con il Capo Squadra Addetti Antincendio e con il Personale tecnico e da inviare alla Direzione Medica entro due giorni lavorativi. Unità Operativa/sede _________________________________________________________________________________ Responsabile U.O. ______________________________________________________________ CDC ________________ e-mail ______________________________________________________ Telefono ________________________________ Evento _________________________________________________ Data ____________________ Ora _______________ ELENCO DEI PRESIDI DI EMERGENZA ANTINCENDIO UTILIZZATI DESCRIZIONE Q.TÀ UTILIZZATA DA SOSTITUIRE NOTE NON CONFORMITA’ RISCONTRATE (comportamenti errati, comunicazioni errate, sistemi o attrezzature di sicurezza non funzionanti, altro). ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Data ___________________ Responsabile U.O. __________________________ Capo Squadra Antincendio __________________________ Servizio Tecnico/Manutentore _________________________ ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 32 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 4 - RICHIESTA RIMOZIONE VEICOLO Servizio Amministrativo dell’Ospedale Servizio Portineria Protocollo _____________________(da citare nella risposta) Risposta al foglio n. Del Conegliano _____________________ Spettabile ______________ Servizio Amministrativo dell’Ospedale ___________________________ Presidio Ospedaliero di Conegliano OGGETTO: Richiesta rimozione veicolo Il sottoscritto ________________________________________________________________________________________ dipendente di codesta Azienda U.L.S.S. N. 7 presso il Servizio di Portineria del Presidio Ospedaliero di Conegliano (Turno di Servizio : _____________________________________________________ ), chiede la rimozione del seguente autoveicolo: Modello : ___________________________________________________________________________________________ Targa : ___________________________________________________________________________________________ Ora: _____________ Veicolo □ aperto □ chiuso □ altro __________________________________ per il seguente motivo : ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Distinti saluti Il Portinaio _____________________________________ (firma leggibile) ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 33 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 98 97 96 95 93 92 91 21 39 R R 54 94 34 R 57 40 33 7 19 R 41 20 51 52 53 35 36 37 38 R 55 32 66 50 R R 42 56 R R 43 R R 44 22 R 64 31 30 29 28 27 45 R 46 26 47 58 R 65 48 59 25 VVF 49 60 R 61 24 67 62 23 68 63 99 100 101 102 79 ALLEGATO 5 – PLANIMETRIA GENERALE ACCESSI N 6 18 5 4 N N N N N 1 2 3 VVF 17 16 R 70 69 MO TO BIC I B IC I R 13 P 14 VVF 12 15 11 R 10 R 9 R R 8 85 71 84 83 82 75 VVF M VVF 73 72 81 80 74 76 77 78 A A A A . M M M M M M M M M M VV F M A P.S . A A A A P.S LE GA S VV F CE NT RA 3 4 105 10 11 0 R 6 107 R 10 R 111 R 11 2 10 11 3 R 8 11 4 10 9 10 V R V R RIC ARE O -SC A ARI CO V IA V IA N TO B. IO LO B IS AG NO CA PLANIMETRIA GENERALE OSPEDALE DI CONEGLIANO scala 1:1000 ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 34 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_007 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 6 – INFORMATIVA UTENTI SUL RISCHIO INCENDIO La presente informativa è distribuita nei vari punti di accesso dell’Ospedale. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_007 - Ospedale di Conegliano Pagina 35 di 35 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione PIANO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO INCENDIO E DELL’EMERGENZA Presidio Ospedaliero De Gironcoli via Daniele Manin n. 110 – Conegliano DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria UNITA’ OPERATIVA : Servizio Prevenzione Protezione Verificato da: Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale Dott. Paolo Menna Verificato da: Data invio: 01.02.2013 Prot. 83 II Revisione Direttore Medico dell’ ospedale Dott. Maria Grazia Carraro Approvato da: Dott. Gian Antonio Dei Tos ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 Direttore Generale Data restituzione: Prot. ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione SOMMARIO SOMMARIO ..........................................................................................................................................................3 PREMESSA.............................................................................................................................................................4 1 INDICAZIONI GENERALI ..................................................................................................................................5 Scopo del presente piano d’emergenza ....................................................................................................................5 Responsabilità di ogni Dipendente...............................................................................................................................5 Riferimenti Normativi........................................................................................................................................................5 Glossario.............................................................................................................................................................................5 2 3 LA LOGISTICA DELL'EMERGENZA……………………………………………………………………………6 PROCEDURA PER L’UNITÀ OPERATIVA ....................................................................................................9 Obiettivo ............................................................................................................................................................................9 Compiti di ogni operatore presente.............................................................................................................................9 Compiti del Responsabile di Unità Operativa presente ...........................................................................................9 4 COMPITI DEI VARI SOGGETTI IN CASO D’INCENDIO ..........................................................................10 Obiettivo ..........................................................................................................................................................................10 Compiti dell’Operatore di Portineria ..........................................................................................................................10 Compiti dell’Operatore di Portineria che riceve la telefonata .............................................................................................. 10 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona ai Vigili del Fuoco .................................................................................. 11 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona alla Squadra Antincendio………………………………………………..11 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona al Servizio Tecnico/Manutenzione e/o Ditta SIRAM…………………11 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona al Pronto Soccorso………………………………………………………...11 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona alla Direzione Medica…………………………………………………….12 Altri compiti dell’Operatore di Portineria………………………………………………………………………………………..........12 Compiti degli Operatori Servizio Tecnico/Manutenzione.......................................................................................12 Compiti del Dirigente Medico del Presidio Ospedaliero ........................................................................................12 Composizione e Compiti dell’Unità di Crisi……………………………………………………………………………...13 5 COMPITI DEGLI ADDETTI ANTINCENDIO………………………………………………………………………………..…14 Obiettivo ..........................................................................................................................................................................14 Responsabilità.................................................................................................................................................................14 Compiti del Capo Squadra Antincendio ..................................................................................................................15 6 PROCEDURA DI ALLONTANAMENTO .....................................................................................................16 Obiettivo ..........................................................................................................................................................................16 Persone coinvolte nelle Operazioni di Allontanamento……………………………………………………………...16 Modalità Operativa di Allontanamento ....................................................................................................................16 Utenti da allontanare..................................................................................................................................................................... 16 Luogo di raccolta al piano…………………………………………………………………………………………………17 Categorizzazione dei Pazienti……………………………………………………………………………………………...17 Pazienti rapidamente dimissibili……………………………………………………………………………………………………… ...17 Pazienti non dimissibili……………………………………………………………………………………………………………………..18 Pazienti traumatizzati in seguito all'evento……………………………………………………………………………………………18 7 PROCEDURA DI EVACUAZIONE ..............................................................................................................20 Modalità Operativa di Evacuzaione……………………………………………………………………………………..20 Zone di raccolta definitive............................................................................................................................................................ 20 ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 2 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 8 INCENDIO DURANTE LA CHIUSURA DELL’UNITÀ OPERATIVA O IN AREA NON PRESIDIATA...21 9 PROCEDURA DI RITORNO ALLA NORMALITA’……………………………………………………...22 Responsabile Unità Operativa…………………………………………………………………………………………. …22 Capo Squadra Antincendio……………………………………………………………………………………………. …22 Direzione Medica……………………………………………………………………………………………………… ….…22 Servizio Tecnico………………………………………………………………………………………………………… ……22 10 VIABILITA’ INTERNA ....................................................................................................................................23 11 ALLEGATI AL PIANO D’EMERGENZA ......................................................................................................24 Allegato 1 - Reclutamento Squadra Antincendio ...................................................................................................25 Allegato 2 - Comunicazione Emergenza...................................................................................................................26 Allegato 3/1 - Rapporto Segnalazione Evento .........................................................................................................27 Allegato 3/2 - Rapporto Segnalazione Evento .........................................................................................................28 Allegato 5 – Planimetria generale accessi ................................................................................................................29 Allegato 6 – Informativa Utenti sul rischio incendio .................................................................................................30 ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 3 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione PREMESSA Il documento è stato verificato dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale, previo parere della Direzione Medica. Il piano si rivolge alle situazioni nelle quali gli interventi, messi in atto dagli Operatori per contenere situazioni d’emergenza, non siano risolutivi e si debba procedere a gestire una situazione d’emergenza ed eventuale evacuazione delle persone presenti. Il presente documento è conosciuto dal Personale, in quanto pubblicato nel sito intranet aziendale, alla sezione SPP. COPIA PRESSO L’UNITÀ OPERATIVA - Copia del documento deve essere conservata in luogo ben visibile negli uffici del Coordinatore dell’Unità Operativa, per eventuale rapida consultazione. Di tale obbligo risponde il Coordinatore stesso con l’incarico di Preposto. CANTIERI e/o LAVORI IN APPALTO - Il presente documento, assieme al piano di primo soccorso, è consegnato alle Ditte incaricate dei lavori in contratto d’appalto e/o prestazione d’opera, a corredo del D.U.V.R.I. e/o del P.S.C., dai competenti Servizi (R.U.P.). Di tale obbligo risponde il Responsabile Unico del Procedimento competente. PERSONALE INCARICATO - Il personale incaricato alla lotta incendio, oltre che essere definito nel presente documento, è stato formato, come previsto dal D.M. 10.03.1998 e formalmente designato dalla Direzione dell’ULSS. L’attività sanitaria che deve garantire questa Azienda, si sviluppa in tre turni lavorativi e coinvolge personale a rotazione. Per tale ragione i soggetti designati alle squadre d’emergenza, sono stati individuati in Unità Operative che possono garantire, nell’arco delle 24 ore, la presenza di almeno un operatore formato per turno I nominativi degli Addetti Antincendio sono agli atti del Servizio di P.P. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 4 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 1 INDICAZIONI GENERALI SCOPO DEL PRESENTE PIANO D’EMERGENZA Il presente documento regola la gestione dell’emergenza, attraverso procedure straordinarie, allo scopo di fronteggiare eventi imprevisti e pericolosi per l’incolumità delle persone. In generale qualunque sia il tipo di evento, la successione delle fasi operative è la seguente: Evento pericoloso → Rilevazione → Segnalazione → Intervento Gli scopi generali del piano sono quindi: - salvaguardare l’incolumità dei lavoratori, dei pazienti e delle altre persone presenti; - ridurre eventuali danni alle attrezzature, agli impianti e alla documentazione. Gli scopi delle procedure del presente piano sono: - evitare la casualità nei comportamenti ed evitare azioni pericolose per le persone; - contribuire all’adozione di azioni favorevoli alla limitazione del danno; - far intervenire il Personale e i Soccorsi Esterni, nel minor tempo possibile. RESPONSABILITÀ DI OGNI DIPENDENTE Tutto il Personale, con qualsiasi qualifica, che è in servizio al momento dell’evento dannoso, deve osservare le procedure del presente piano. RIFERIMENTI NORMATIVI DLgs 81/2008, successive modificazioni e integrazioni - D.M. 10 marzo 1998 Norme Tecniche e Linee Guida specifiche GLOSSARIO EMERGENZA Qualunque situazione imprevista, di grave o imminente pericolo, per le persone e il patrimonio. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 5 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione PRINCIPIO D’INCENDIO O EMERGENZA DI PRIMO LIVELLO Situazione anomala che può essere immediatamente risolta dal Personale presente sul posto, attraverso azioni di spegnimento semplici e con l’impiego dei presidi d’emergenza disponibili. Il primo livello d’emergenza, normalmente, non richiede la mobilitazione di soccorsi esterni. INCENDIO O EMERGENZA DI SECONDO LIVELLO Situazione anomala che NON può essere immediatamente e facilmente risolta e non è controllabile dal Personale presente sul posto. Il secondo livello d’emergenza richiede l’intervento dei soccorsi esterni (es. Vigili del Fuoco). ALLONTANAMENTO Spostamento delle persone dal luogo dell’evento verso la Zona di Raccolta al piano. EVACUAZIONE Spostamento delle persone dal luogo dell’evento verso la Zona di Raccolta definitivo. L’evacuazione può interessare una singola area o “compartimento” → evacuazione locale. L’evacuazione può interessare più unità operative o l’intera struttura → evacuazione generale. ZONA DI RACCOLTA Zona sicura, verso cui far confluire le persone in caso d’evacuazione e raggiungibile percorrendo le vie d’esodo segnalate. Le zone di raccolta si distinguano in: - A) zona di raccolta al piano – luogo sicuro posto sullo stesso piano, lontano dall’incendio e individuato dal responsabile dell’unità operativa presente al momento dell’evento; - B) zona di raccolta definitivo – luogo sicuro posto al piano terra o all’esterno del Presidio Ospedaliero, come definito nel presente piano. RESPONSABILE DELL’UNITÀ OPERATIVA Operatore che si trova nel luogo dell’evento ed ha la responsabilità della sicurezza dell’utenza presente. Il Responsabile dell’Unità Operativa presente sul luogo al momento dell’evento è responsabile di decidere dell’allontanamento degli utenti. In generale è individuato nelle seguenti figure: Responsabile di Unità Operativa, se presente o suo sostituto incaricato; Coordinatore Unità Operativa o suo sostituto; Capoturno, se presente; altro Operatore dell’Unità Operativa. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 6 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ADDETTI ANTINCENDIO Operatori designati e addestrati, che hanno il compito di contrastare l’evento pericoloso. CAPO SQUADRA ANTINCENDIO Operatore designato e addestrato, che ha il compito di coordinarsi con i Responsabili coinvolti nella gestione dell’emergenza. Il Caposquadra Antincendio è l’operatore dell’Unità Operativa di Medicina Generale. UNITÀ DI CRISI Gruppo di persone che supportano la Direzione di Ospedale/Presidio nelle scelte strategiche in merito alla sicurezza delle persone e delle strutture ospedaliere durante un incendio. PUNTI DI DEPOSITO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE MATERIALI ANTINCENDIO Area dove sono custodite le attrezzature e i presidi per la protezione individuale degli addetti all’emergenza antincendio (armadi antincendio contenenti specifici DPI). I punti di deposito dei presidi antincendio sono ubicati all’ingresso di ogni reparto in cui vi sia il personale formato per la gestione dell’emergenza incendio (vedere allegato I - Reclutamento squadra antincendio), dove sono presenti armadietti di colore rosso in cui sono contenuti specifici DPI. PUNTO DI DEPOSITO MATERIALI ANTINCENDIO Locale appositamente segnalato sito al pianoterra del Presidio (vano sotto la scala centrale), dove sono custodite e depositate le attrezzature per la gestione dell’emergenza incendio (barelle, torce elettriche, segnaletiche, maschere, ecc). ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 7 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 2 LA LOGISTICA DELL’EMERGENZA Presso il Punto di Deposito del Materiale Antincendio, posto al piano terra in prossimità delle scale centrali è disponibile il seguente equipaggiamento per la gestione dell’emergenza: N.2 MEGAFONI N.3 TORCE ELETTRICHE SOTTO CARICA N.20 GILET DI PROTEZIONE GIALLI N.4 PALETTE SEGNALETICHE N.5 COLONNINE CON 20MT DI CATENA N.10 CAVALLETTI BARRIERA SCRIVIBILI/CANCELLABILI N.6 PORTA CARTELLI STADRALI E SEGNALI DIVIETO DI ACCESSO N.10 CAVELLETTI BARRIERA STRADALE N.5 ROTOLI NASTRO SEGNALATORE N.10 CONI SEGNALETICI N.10 LETTINI PIEGHEVOLI SU RUOTE N.20 CAPPUCCI ANTIFUMO Presso le singole Unità Operative sono inoltre disponibili estintori a polvere e anidride carbonica, naspi e armadi antincendio contenenti D.P.I. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 8 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 3 PROCEDURA PER L’UNITÀ OPERATIVA OBIETTIVO Questa sezione fornisce indicazioni sui comportamenti che il Personale deve osservare, qualora si manifesti un evento dannoso, come un principio d’incendio. L’obiettivo è quello di contenere la casualità nei comportamenti e contribuire all’adozione di azioni favorevoli alla limitazione del danno. COMPITI DI OGNI OPERATORE PRESENTE In caso di avvistamento di fumo o fiamma o entrambi, l’operatore deve: a) avvisare un altro operatore; b) verificare l’entità dell’incendio; c) utilizzare direttamente i presidi antincendio per estinguere il fuoco, se possibile; d) se non è possibile utilizzare direttamente i presidi antincendio, attivare l’intervento d’emergenza (vedi COMUNICAZIONE DELL’EMERGENZA); e) avvisare tutto il personale dell’Unità Operativa e il Medico di Guardia; f) attenersi alle indicazioni impartite dal Responsabile di Unità Operativa. COMPITI DEL RESPONSABILE DI UNITÀ OPERATIVA PRESENTE La persona presente sul posto, che in quel momento ha la responsabilità dell’Unità Operativa: a) valuta l’opportunità di disporre l’allontanamento degli utenti secondo le modalità della sezione n° 6 “Procedura di allontanamento”; b) dà disposizione per l’allontanamento dei Pazienti esposti al rischio dell’evento; c) dà disposizioni per i primi soccorsi alle Persone eventualmente coinvolte nell’evento; d) segnala l’evento ai Reparti vicini (in senso orizzontale e verticale); e) dà disposizioni per la messa in sicurezza della documentazioni sanitaria. Al numero 8272 risponde l’Operatore di Portineria che attiverà l’intervento di emergenza. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 9 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 4 COMPITI DEI VARI SOGGETTI IN CASO D’INCENDIO OBIETTIVO Questa sezione fornisce indicazioni per gli operatori che devono attivare l’intervento d’emergenza “in caso di incendio”; l’obiettivo è di far intervenire il personale interessato nel minor tempo possibile. COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA Gli operatori della Portineria che ricevono la comunicazione d’emergenza “incendio”, dall’Unità Operativa, sono responsabili dell’esecuzione delle procedure di seguito indicate. COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA CHE RICEVE LA TELEFONATA L’operatore di portineria che riceve la telefonata, richiede le informazioni secondo il PROMEMORIA (allegato 2) e attiva, nell’ordine, i seguenti Servizi. Servizio Numero telefono Vigili del Fuoco Telefono 115 Squadra Antincendio Secondo l’allegato 1 “ Reclutamento della Squadra Antincendio” Servizio Tecnico - dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 17.00. Servizio Tecnico Manutenzione Officina/Manutenzione - dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 20.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle 12.00. Manutentore Reperibile – Negli altri orari e nei festivi. Ditta SIRAM SIRAM tel. n. 7788 Pronto Soccorso Conegliano n: 3018 Direzione Medica In orario di apertura della D.M.: 8330 Fuori orario di apertura della D.M.: Dirigente medico reperibile ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 10 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA CHE TELEFONA AI VIGILI DEL FUOCO L’operatore di Portineria che chiama i Vigili del Fuoco, deve fornire le seguenti informazioni: a) luogo dell’incendio: Presidio Ospedaliero, Unità Operativa, piano, locale, altro; b) descrizione dell’evento; c) possibilità di accedere al luogo dell’evento o se i percorsi sono invasi da fumo/fuoco; d) se v’è presenza di utenza non autosufficiente e/o ferita nell’evento; e) se è stato avviato l’allontanamento in zona di raccolta al piano e/o evacuazione. COMPITI DELL’OPERATORE ANTINCENDIO DI PORTINERIA CHE TELEFONA ALLA SQUADRA L’operatore di Portineria che attiva la Squadra Antincendio, deve fornire le seguenti informazioni. a) luogo dell’incendio: Unità Operativa, piano, locale, altro; b) descrizione dell’evento; c) possibilità di accedere al luogo dell’evento o se i percorsi sono invasi da fumo/fuoco. COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA TECNICO/MANUTENZIONE E/O DITTA SIRAM CHE TELEFONA AL SERVIZIO L’operatore di Portineria che chiama il Servizio Tecnico/Manutenzione, deve fornire le seguenti informazioni: a) luogo dell’incendio: Presidio Ospedaliero, Unità Operativa, piano, locale, altro; b) descrizione dell’evento. COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA CHE TELEFONA AL PRONTO SOCCORSO L’operatore di Portineria che telefona al Pronto Soccorso, deve fornire le seguenti informazioni: a) Informa sull’evento e sul luogo dell’incendio: Unità Operativa, piano, locale, altro; b) presenza di utenza ferita nell’evento e se anche non autosufficiente. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 11 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA CHE TELEFONA ALLA DIREZIONE MEDICA L’operatore di Portineria che telefona alla Direzione Medica dell’Ospedale, deve fornire le seguenti informazioni: a) luogo dell’incendio: Unità Operativa, piano, locale, altro; b) presenza di utenza ferita nell’evento e se anche non autosufficiente; c) se è stato avviato l’allontanamento in zona di raccolta al piano. ALTRI COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA L’operatore di Portineria deve inoltre: a) mantenere tutti gli accessi dell’Ospedale aperti; b) limitare l’accesso all’area ospedaliera a soggetti non coinvolti nell’emergenza; c) mantenere libere il maggior numero di linee telefoniche possibili; d) attendere i VV. FF. e accompagnarli sul luogo dell’evento. COMPITI DEGLI OPERATORI SERVIZIO TECNICO/MANUTENZIONE L’operatore del Servizio Tecnico/Manutenzione, deve immediatamente: a) recarsi sul luogo dell’evento; b) mettere in sicurezza gli impianti tecnologici (elettrico, idraulico, gas medicali, ventilazione) secondo le indicazioni dei Vigili del Fuoco e sentito il Responsabile dell’Unità Operativa in merito necessità sanitarie dei Pazienti; c) disattivare gli ascensori nell’area interessata dall’evento; d) rimanere a disposizione dei VV.F. e delle altre forze dell’ordine eventualmente intervenuti, nonché dei Dirigenti aziendali. COMPITI DEL DIRIGENTE MEDICO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO Il Dirigente Medico del Presidio Ospedaliero, avvertito dell’evento dall’Operatore di Portineria (vedi tabella) si reca nel più breve tempo possibile presso il luogo dell’evento e svolge i seguenti compiti: a) valuta la gravità dell’evento, con il Responsabile U.O. e i Responsabile dei VV.F.; b) se opportuno richiama il personale reperibile dell’Ospedale e il personale rintracciabile; c) se opportuno convoca l’Unità di Crisi; d) dispone, qualora ritenuto necessario, l’evacuazione della struttura/presidio; ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 12 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione e) allerta e richiama, se necessario, il personale della Direzione Medica (Coordinatore di Direzione, Medico Dirigente di altro Presidio, personale amministrativo). COMPOSIZIONE E COMPITI DELL’UNITÀ DI CRISI L’unità di crisi è costituita da: 1. Direttore di Ospedale o suo delegato; 2. Direttore dei Dipartimenti di Area Critica e dell’Area interessata dall’evento o loro delegati; 3. Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale o suo delegato; 4. Responsabile del Servizio Tecnico o suo delegato; 5. Coordinatore infermieristico della Direzione Medica di Presidio; 6. Responsabile del Pronto Soccorso o suo delegato. L’Unità di crisi, se lo ritiene necessario, viene integrata con i Direttori di Dipartimento o loro delegati, di altre aree e secondo delle necessità che si possono presentare in base all’evento. Il compito dell’unità di crisi è quello di supportare la Direzione di Ospedale e quella strategica in merito alle scelte operative che riguardano la struttura ospedaliera nelle fasi immediatamente successive alla constatazione di evento urgente e importante (incendio, terremoto, esondazione, terrorismo ecc., come da dichiarazione di allarme dei Vigili del Fuoco o di altre forze dell’ordine intervenute). AZIONI E OBIETTIVI: - attuare misure di contenimento dei danni a persone e/o cose provocate dall’evento; - garantire il trattamento e l’assistenza agli utenti che si trovano nella struttura ospedaliera; - mantenere i servizi minimi essenziali; - garantire i servizi sanitari essenziali, anche avvalendosi di altre strutture ospedaliere limitrofe; - mettere a punto adeguate strategie di comunicazione per garantire informazioni aggiornate per i decisori e per gli operatori. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 13 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 5 COMPITI DEGLI ADDETTI ANTINCENDIO OBIETTIVO Questa sezione fornisce indicazioni sui comportamenti che devono essere osservati dai componenti della Squadra Antincendio. L’obiettivo è di contenere la casualità nei comportamenti e contribuire all’adozione di azioni favorevoli alla limitazione del danno alle persone e alle cose. RESPONSABILITÀ I componenti della squadra antincendio, qualora allertati, sono responsabili di: 1. avvisare un collega del proprio allontanamento dal posto di lavoro; 2. osservare le procedure di seguito indicate. COMPITI DELLA SQUADRA ANTINCENDIO Qualsiasi intervento adottato dalla Squadra Antincendio deve essere realizzato mantenendo prioritariamente la sicurezza personale. La squadra antincendio è composta da 2 operatori, di cui un capo squadra. I componenti della squadra antincendio, una volta allertati, devono nell’ordine: a) recarsi sul luogo dell’evento nel minor tempo possibile; b) prendere gli estintori, o altri dispositivi di spegnimento ritenuti idonei; c) indossare i dispositivi di protezione individuali disponibili presso l’Unità Operativa; d) intervenire sull’incendio secondo le informazioni e la formazione ricevuta; e) in caso di allontanamento/evacuazione, controllare scrupolosamente che ogni locale sia sfollato e chiudere le porte dei locali controllati; f) mettersi a disposizione del Responsabile Operazioni di Soccorso dei Vigili del Fuoco. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 14 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione COMPITI DEL CAPO SQUADRA ANTINCENDIO Il Caposquadra Antincendio è l’operatore dell’Unità Operativa di Medicina 1. Il caposquadra deve: a) assumere informazioni dal Responsabile dell’U.O. presente; b) dare disposizioni e coordinare la squadra antincendio; c) coordinarsi con i Responsabili coinvolti nella gestione dell’emergenza, come il Responsabile dell’Unità Operativa, il Responsabile Operazioni di Soccorso dei VV.F., altri. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 15 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 6 PROCEDURA DI ALLONTANAMENTO OBIETTIVO La scheda fornisce indicazioni sui comportamenti da tenere da parte di tutto il personale presente al fine di allontanare nel più breve tempo possibile gli utenti dal luogo di pericolo. PERSONE COINVOLTE NELLE OPERAZIONI DI ALLONTANAMENTO Le persone coinvolte nell’allontanamento sono: - personale in servizio dell’Unità Operativa interessata all’evento; - personale in servizio nelle Unità Operative vicine a quella interessata dall’evento, che possono abbandonare temporaneamente il posto di lavoro; - volontari di assistenza privata agli utenti disponibili volontariamente; - degenti autosufficienti disponibili volontariamente. A discrezione del Dirigente Medico del Presidio Ospedaliero o delle Forze dell’ordine o del Responsabile dell’Unità Operativa presente al momento dell’evento: - altro personale disponibile (Medicina Fisica Riabilitativa, Radiologia, Ambulatori ecc che può lasciare/sospendere per il tempo necessario e temporaneamente il servizio); - utenti presenti e disponibili volontariamente. MODALITÀ OPERATIVA DI ALLONTANAMENTO L’ordine di allontanamento in zona di raccolta al piano è disposto dal Responsabile dell’Unità Operativa presente al momento dell’evento o dai Vigili del Fuoco. Di tale decisione deve essere data immediata comunicazione alla Portineria, che informerà la Direzione Medica del Presidio per i successivi interventi di competenza. La procedura di allontanamento, attuata del Personale coinvolto dall’evento è la seguente. UTENTI DA ALLONTANARE Gli utenti vanno allontanati partendo dai locali più a rischio (es. vicini al fuoco, invasi dal fumo). Utenti autosufficienti: inviarli al punto di raccolta al piano indicato. Utenti in carrozzina o a letto/barella: accompagnarli ai punti di raccolta al piano indicati. Il personale dell’Unità Operativa interessata dall’evento è incaricato dell’allontanamento della documentazione sanitaria degli utenti. Nelle Unità Operativa limitrofe (in senso orizzontale e verticale) a quella interessate dall’evento, il Responsabile dell’Unità Operativa inizia ad organizzare il personale per l’eventuale successiva evacuazione dei pazienti. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 16 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione LUOGO DI RACCOLTA AL PIANO Gli utenti allontanati dal luogo dell’evento sono accompagnati/indirizzati nella zona di raccolta al piano, ritenuta nell’immediatezza sicura dagli effetti dell’evento. Nella zona di raccolta al piano il Personale dell’Unità Operativa coinvolta, su disposizione del Responsabile dell’Unità Operativa, procede alla categorizzazione dei pazienti. CATEGORIZZAZIONE DEI PAZIENTI La categorizzazione dei pazienti e l’assistenza sanitaria necessaria è responsabilità del Direttore dell’Unità Operativa, suo sostituto o incaricato Medico. Alla categorizzazione dei Pazienti collabora il personale infermieristico dell’Unità Operativa. Le Categorie in cui dividere i pazienti allontanati/evacuati, sono le seguenti. PAZIENTI RAPIDAMENTE DIMISSIBILI Il Direttore dell’U.O. o un suo incaricato Medico individua I pazienti in condizioni emodinamiche stabili e che non presentano significative criticità dal punto di vista sanitario. Se necessario, questi Pazienti potranno essere rapidamente dimessi, senza pregiudizio per la loro salute, come suggerito nella seguente tabella: Tipologia Paziente Dimissibile Destinazione Deambulante Domicilio Autosufficiente Deambulante Domicilio / RSA Non autosufficiente Non deambulante RSA / Domicilio Senza significative necessità assistenziali Non deambulante RSA Con significative necessità assistenziali Le attività di trasporto/trasferimenti dei pazienti rapidamente dimissibili verranno gestite dal Direttore del Presidio Ospedaliero o suo sostituto. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 17 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione È importante che il Direttore/Medico dimettente, una volta tornata la normalità, prenda contatto telefonicamente con i suddetti pazienti per organizzare il prosieguo/termine del percorso clinico-terapeutico interrotto a causa dell’emergenza. PAZIENTI NON DIMISSIBILI Il Direttore dell’U.O. o un suo incaricato Medico individua i pazienti in condizioni instabili, critici o comunque non immediatamente dimissibili. Questi pazienti, se necessario, dovranno essere trasferiti presso altre Unità Operative di simile tipologia dello stesso Presidio Ospedaliero, o di altro Presidio dell'Azienda o di altra ULSS. A titolo esemplificativo si riporta di seguito un esempio. UO Medicina Tipologia Acuto (es. EPA) Opzione 1 Opzione 2 * Unità Operativa di area medica Medicina ospedale di Vittorio stesso Ospedale Veneto e/o Conegliano * Se NON disponibile l’opzione 1. Lo spostamento è fatto tramite la C.O.SUEM-118 di Treviso e la gestione è dell’Unità di Crisi in base alla disponibilità dei mezzi. PAZIENTI TRAUMATIZZATI IN SEGUITO ALL'EVENTO Persone che hanno riportato conseguenze (ustioni, intossicazioni, traumi, ecc) a seguito dell’evento. Il Direttore dell’U.O. o un suo incaricato Medico individua e valuta tali Persone e le invia presso la sede più opportuna in relazione alla gravità stimata, utilizzando il triage SIEVE, come segue: - T1 (rosso) rianimazione/anestesia di Conegliano, P.S. di Conegliano; - T2 (giallo) P.S. di Conegliano e/o Vittorio Veneto; - T3 (verde) P.S. di Conegliano e/o Vittorio Veneto. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 18 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione TRIAGE SIEVE Cammina Si (ferito) T3 No Respira No Dopo apertura vie aeree 10-29 Morto Si Si Frequenza respiratoria No ≤ 9 / ≥ 30 T1 > 2 sec Riempimento capillare ≤ 2 sec ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli T2 Pagina 19 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 7 PROCEDURA DI EVACUAZIONE Nel caso sia necessaria l’evacuazione dal piano dove si è verificato l’evento, i pazienti vanno inviati alla Zona di Raccolta Definitiva, utilizzando i percorsi d’esodo individuati e segnalati. L’ordine di evacuazione dal piano e/o dalla struttura può essere dato solo dal Direttore di Ospedale o suo incaricato di Direzione Medica, o dal Responsabile Operazioni di Salvataggio dei Vigili del Fuoco. MODALITÀ OPERATIVA DI EVACUAZIONE Il responsabile dell’Unita Operativa, presente sul posto, invia accompagnati da un Operatore, gli Utenti autosufficienti alle Zone di Raccolta definitive. Il responsabile dell’Unita Operativa, presente sul posto, con la collaborazione di tutto il Personale disponibile evacua gli Utenti in carrozzina o a letto/barella. Per agevolare tali operazioni devono essere utilizzate le attrezzature per la gestione dell’emergenza (es. barelle, torce elettriche, segnali, altro), custodite presso il Punto di Deposito Materiale Antincendio, segnalato ed indicato nelle planimetrie d’emergenza, che si trova al piano terra nel vano sotto la scala centrale . ZONE DI RACCOLTA DEFINITIVE Presso il Presidio Ospedaliero De Gironcoli di Conegliano, le Zone di Raccolta Definitive, a seconda del tipo di emergenza e delle aree coinvolte, sono le seguenti: - mensa interna al piano terra blocco A; - aule corsi di laurea blocco B (università) e blocco F (palazzina lato nord); - zona uffici (lato nord), piano terra blocco A. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 20 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 8 INCENDIO DURANTE LA CHIUSURA DELL’UNITÀ OPERATIVA O IN AREA NON PRESIDIATA I rilevatori d’incendio disposti nel Presidio Ospedaliero segnalano l’incendio presso la Portineria. Il Personale di Portineria, che rileva l’allarme, - individua l’area allarmata (come da schemi esposti presso la centralina); - allerta il personale dell’U.O. più vicina che vada a fare un riscontro della situazione; - attiva le chiamate di necessità in base a quanto riferito dal personale che ha effettuato il riscontro: Servizio Tecnico - dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 17.00. Servizio Tecnico Manutenzione Officina/Manutenzione - dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 20.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle 12.00. Ditta SIRAM Manutentore Reperibile – Negli altri orari e nei festivi. SIRAM tel. n. 7788 Se il Servizio Tecnico/Manutenzione o altro Operatore, dopo il sopralluogo, conferma l’evento, il Personale di Portineria attiverà la procedura d’emergenza telefonando: Servizio Numero telefono Vigili del Fuoco Telefono 115 Squadra Antincendio Secondo l’allegato 1 “ Reclutamento della Squadra Antincendio” ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 21 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 9 PROCEDURA DI RITORNO ALLA NORMALITÀ Al rientro dell’emergenza i soggetti indicati devono provvedere all’attuazione dei seguenti interventi. RESPONSABILE UNITÀ OPERATIVA Dopo il rientro dell’emergenza, il Responsabile dell’Unità Operativa, in collaborazione con il Capo Squadra Antincendio e con eventuali figure tecniche coinvolte, deve: − compilare, entro 2 giorni lavorativi, il “Rapporto di Segnalazione Evento” con eventuali non conformità, come da allegato 3/1-2 ed inviarlo entro due giorni alla Direzione Medica. CAPO SQUADRA ANTINCENDIO Dopo il rientro dell’emergenza, il Capo Squadra Antincendio collabora con il Responsabile U.O. alla compilazione del “Rapporto di Segnalazione Evento” come da allegato 3/1-2. DIREZIONE MEDICA All’atto di ricevimento del “Rapporto Segnalazione Evento”, deve trasmettere copia dello stesso al Servizio Tecnico e al Servizio di prevenzione e protezione, per i necessari interventi procedurali o tecnici sulla struttura, sulle attrezzature e sui materiali. SERVIZIO TECNICO Deve controllare l’efficienza e la presenza dei presidi antincendio presenti nella struttura e deve pulire o sostituire i dispositivi e i presidi utilizzati. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 22 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 10 VIABILITÀ INTERNA I caso di situazione di emergenza la Portineria consentirà l’accesso all’area ospedaliera solo ai mezzi di soccorso o di pronto intervento, interdicendo l’accesso al pubblico. Al bisogno il personale della Portineria dovrà rimuovere o spostare le colonnine spartitraffico poste all’ingresso, al fine di facilitare il transito dei mezzi dei VV.F.. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 23 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 11 ALLEGATI AL PIANO D’EMERGENZA ALLEGATO 1 - RECLUTAMENTO SQUADRA ANTINCENDIO ALLEGATO 2 - COMUNICAZIONE EMERGENZA ALLEGATO 3/1E 3/2 - RAPPORTO SEGNALAZIONE EVENTO ALLEGATO 4 - RICHIESTA RIMOZIONE VEICOLO ALLEGATO 5 – PLANIMETRIA GENERALE PARCHEGGI ALLEGATO 6 – INFORMATIVA UTENTI SUL RISCHIO INCENDIO ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 24 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 1 - RECLUTAMENTO SQUADRA ANTINCENDIO Unità Operative da chiamare per il reclutamento dei componenti della Squadra Antincendio del Presidio Ospedaliero De Gironcoli di Conegliano: UNITÀ OPERATIVA Medicina 1 Lungodegenza ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli NUMERO TELEFONO N° ADDETTI 8246 - 8239 1 8232 1 Pagina 25 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 2 - COMUNICAZIONE EMERGENZA Il presente promemoria contiene le informazioni che il Personale di Portineria deve ricevere da chi comunica l’emergenza incendio. Il Personale di portineria deve pertanto fare le seguenti domande a chi telefona. DOMANDA RISPOSTA Quale è il suo nome, cognome e il numero al quale posso richiamare? Quale è l’ Unità Operativa da cui chiama, a quale piano ? In quale locale ha avvistato l’incendio/fumo ? L’accesso al piano coinvolto è possibile dalle normali vie di transito o le stesse sono invase da fumo e/o fuoco ? Se i percorsi di accesso non sono praticabili, da dove si può accedere in sicurezza all’area ? Ci sono feriti che necessitano di un soccorso immediato ? Ci sono autosufficienti che necessitano di un soccorso? Avete già iniziato l’allontanamento o l’evacuazione ? ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 26 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 3/1 - RAPPORTO SEGNALAZIONE EVENTO Da compilare a cura del Responsabile Unita Operativa, in collaborazione con il Capo Squadra Addetti Antincendio e con il Personale tecnico e da inviare alla Direzione Medica entro due giorni lavorativi. Unità Operativa/sede _________________________________________________________________________________ Responsabile U.O. ______________________________________________________________ CDC ________________ e-mail ______________________________________________________ Telefono ________________________________ Rilevamento dell’evento Data e ora ____________________________________________________ Operatore che ha rilevato l’evento Cognome e Nome ____________________________________________ Responsabile U.O. presente Cognome e Nome ____________________________________________ Capo Squadra Addetti Antincendio Cognome e Nome ____________________________________________ Procedure d’emergenza Inizio Ora _____________________ Fine ora ____________________ Vigili del Fuoco Chiamata Ora ________________ Arrivo ora __________________ Evacuazione Inizio Ora _____________________ Fine ora ____________________ Presidi d’emergenza usati (estintori, medicazioni, altro) ___________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Descrizione dell’evento _________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Documentazione fotografica allegata: __________________________________________________________________ Data ___________________ Firma del Responsabile U.O. __________________________ Capo Squadra Antincendio __________________________ ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 27 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 3/2 - RAPPORTO SEGNALAZIONE EVENTO Da compilare a cura del Responsabile Unita Operativa, in collaborazione con il Capo Squadra Addetti Antincendio e con il Personale tecnico e da inviare alla Direzione Medica entro due giorni lavorativi. Unità Operativa/sede _________________________________________________________________________________ Responsabile U.O. ______________________________________________________________ CDC ________________ e-mail ______________________________________________________ Telefono ________________________________ Evento _________________________________________________ Data ____________________ Ora _______________ ELENCO DEI PRESIDI DI EMERGENZA ANTINCENDIO UTILIZZATI DESCRIZIONE Q.TÀ UTILIZZATA DA SOSTITUIRE NOTE NON CONFORMITA’ RISCONTRATE (comportamenti errati, comunicazioni errate, sistemi o attrezzature di sicurezza non funzionanti, altro). ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Data ___________________ Responsabile U.O. __________________________ Capo Squadra Antincendio __________________________ Servizio Tecnico/Manutentore _________________________ ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 28 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 4– PLANIMETRIA GENERALE PARCHEGGI ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 29 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_009 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 6 – INFORMATIVA UTENTI SUL RISCHIO INCENDIO La presente informativa è distribuita nei vari punti di accesso dell’Ospedale. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_009 - Ospedale De Gironcoli Pagina 30 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione PIANO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO INCENDIO E DELL’EMERGENZA Presidio Ospedaliero Vittorio Veneto via Forlanini n. 71 – Vittorio Veneto DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria UNITA’ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione Verificato da: Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale Data: novembre 2012 Dott. Raffaella Dall’Armi II Revisione Approvato da: Direttore dell’ Ospedale Dott. Maria Grazia Carraro ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 Descrizione modifica: aggiornamento con hospice ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione SOMMARIO SOMMARIO ......................................................................................................................................................... 2 PREMESSA ............................................................................................................................................................ 4 1 INDICAZIONI GENERALI.................................................................................................................................. 5 Scopo del presente piano d’emergenza ................................................................................................................... 5 Responsabilità di ogni Dipendente .............................................................................................................................. 5 Riferimenti Normativi ....................................................................................................................................................... 5 Glossario ............................................................................................................................................................................ 5 2 3 LA LOGISTICA DELL'EMERGENZA……………………………………………………………………………8 PROCEDURA PER L’UNITÀ OPERATIVA.................................................................................................... 9 Obiettivo............................................................................................................................................................................ 9 Compiti di ogni operatore presente ............................................................................................................................ 9 Compiti del Responsabile di Unità Operativa presente........................................................................................... 9 4 COMPITI DEI VARI SOGGETTI IN CASO D’INCENDIO.......................................................................... 10 Obiettivo.......................................................................................................................................................................... 10 Compiti dell’Operatore di Portineria.......................................................................................................................... 10 Compiti dell’Operatore di Portineria che riceve la telefonata...............................................................................................10 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona ai Vigili del Fuoco...................................................................................11 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona alla Squadra Antincendio………………………………………………..11 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona al Servizio Tecnico/Manutenzione e/o Ditta SIRAM…………………11 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona al Pronto Soccorso………………………………………………………...11 Compiti dell’Operatore di Portineria che telefona alla Direzione Medica…………………………………………………….12 Altri compiti dell’Operatore di Portineria………………………………………………………………………………………..........12 Compiti degli Operatori Servizio Tecnico/Manutenzione ...................................................................................... 12 Compiti del Dirigente Medico del Presidio Ospedaliero........................................................................................ 13 Composizione e Compiti dell’Unità di Crisi……………………………………………………………………………...13 5 COMPITI DEGLI ADDETTI ANTINCENDIO…………………………..………………………………………………………14 Obiettivo.......................................................................................................................................................................... 14 Responsabilità ................................................................................................................................................................ 14 Compiti della Squadra Antincendio .......................................................................................................................... 14 Compiti del Capo Squadra Antincendio.................................................................................................................. 15 6 PROCEDURA DI ALLONTANAMENTO .................................................................................................... 16 Obiettivo.......................................................................................................................................................................... 16 Persone coinvolte nelle Operazioni di Allontanamento……………………………………………………………...16 Modalità Operativa di Allontanamento ................................................................................................................... 16 Utenti da allontanare .....................................................................................................................................................................16 Luogo di raccolta al piano…………………………………………………………………………………………………17 Categorizzazione dei Pazienti……………………………………………………………………………………………...17 Pazienti rapidamente dimissibili……………………………………………………………………………………………………… ...17 Pazienti non dimissibili……………………………………………………………………………………………………………………..18 Pazienti traumatizzati in seguito all'evento……………………………………………………………………………………………18 ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 2 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 7 PROCEDURA DI EVACUAZIONE ............................................................................................................. 20 Modalità Operativa di Evacuzaione……………………………………………………………………………………..20 Zone di raccolta definitive ............................................................................................................................................................20 8 INCENDIO DURANTE LA CHIUSURA DELL’UNITÀ OPERATIVA............................................................. 21 9 PROCEDURA DI RITORNO ALLA NORMALITA'………………………………………………………….…..22 Responsabile Unità Operativa………………………………………………………………………………………….…22 Capo Squadra Antincendio…………………………………………………………………………………………….…22 Direzione Medica………………………………………………………………………………………………………….…22 Servizio Tecnico………………………………………………………………………………………………………………22 10 PROCEDURA CONTROLLO PIAZZALI INTERNI ....................................................................................... 23 11 ALLEGATI AL PIANO D’EMERGENZA.................................................................................................... 244 Allegato 1 - Reclutamento Squadra Antincendio................................................................................................... 25 Allegato 2 - Comunicazione Emergenza ................................................................................................................ 266 Allegato 3/1 - Rapporto Segnalazione Evento ...................................................................................................... 277 Allegato 3/2 - Rapporto Segnalazione Evento ...................................................................................................... 288 Allegato 4 – Planimetria generale .............................................................................................................................. 29 Allegato 5 – Informativa utenti.................................................................................................................................. 290 ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 3 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione PREMESSA Il presente documento è conosciuto dal Personale, in quanto pubblicato nel sito intranet aziendale, alla sezione SPP. CANTIERI e/o LAVORI IN APPALTO - Il presente documento, assieme al piano di primo soccorso, è consegnato alle Ditte incaricate dei lavori in contratto d’appalto e/o prestazione d’opera, a corredo del D.U.V.R.I. e/o del P.S.C., dai competenti Servizi (R.U.P.). Di tale obbligo risponde il Responsabile Unico del Procedimento competente. PERSONALE INCARICATO - Il personale incaricato alla lotta incendio, oltre che essere definito nel presente documento, è stato formato, come previsto dal D.M. 10.03.1998 e formalmente designato dalla Direzione dell’ULSS. L’attività sanitaria che deve garantire questa azienda, si sviluppa in tre turni lavorativi nell’intero anno di esercizio e coinvolge personale a rotazione. Per tale ragione i soggetti designati alle squadre d’emergenza, sono stati individuati in Unità Operative specifiche che possono garantire, nell’arco delle 24 ore, la presenza di almeno cinque operatori formati. I nominativi degli Addetti Antincendio sono agli atti del Servizio di Prevenzione e Protezione. ACCESSI ESTERNI - La Direzione ha definito un regolamento per gli accessi agli spazi interni del Presidio Ospedaliero ed ha individuato il Personale addetto alla vigilanza della fruibilità della viabilità nell’area al fine di garantire sempre l’acceso dei mezzi di soccorso e la corretta sosta. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 4 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 1 INDICAZIONI GENERALI SCOPO DEL PRESENTE PIANO D’EMERGENZA Il presente documento regola la gestione dell’emergenza, attraverso procedure straordinarie, allo scopo di fronteggiare eventi imprevisti e pericolosi per l’incolumità delle persone. In generale qualunque sia il tipo di evento, la successione delle fasi operative è la seguente: Evento pericoloso → Rilevazione → Segnalazione → Intervento Gli scopi generali del piano sono quindi: - salvaguardare l’incolumità dei lavoratori, dei pazienti e delle altre persone presenti; - ridurre eventuali danni alle attrezzature, agli impianti e alla documentazione. Gli scopi delle procedure del presente piano sono: - evitare la casualità nei comportamenti ed evitare azioni pericolose per le persone; - contribuire all’adozione di azioni favorevoli alla limitazione del danno; - far intervenire il Personale e i Soccorsi Esterni, nel minor tempo possibile. RESPONSABILITÀ DI OGNI DIPENDENTE Tutto il Personale, con qualsiasi qualifica, che è in servizio al momento dell’evento dannoso, deve osservare le procedure del presente piano. RIFERIMENTI NORMATIVI DLgs 81/2008, successive modificazioni e integrazioni - D.M. 10 marzo 1998. Norme Tecniche e Linee Guida specifiche. GLOSSARIO EMERGENZA Qualunque situazione imprevista, di grave o imminente pericolo, per le persone e il patrimonio. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 5 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione PRINCIPIO D’INCENDIO O EMERGENZA DI PRIMO LIVELLO Situazione anomala che può essere immediatamente risolta dal Personale presente sul posto, attraverso azioni di spegnimento semplici e con l’impiego dei presidi d’emergenza disponibili. Il primo livello d’emergenza, normalmente, non richiede la mobilitazione di soccorsi esterni. INCENDIO O EMERGENZA DI SECONDO LIVELLO Situazione anomala che NON può essere immediatamente e facilmente risolta e non è controllabile dal Personale presente sul posto. Il secondo livello d’emergenza richiede l’intervento dei soccorsi esterni (es. Vigili del Fuoco). ALLONTANAMENTO Spostamento delle persone dal luogo dell’evento verso la Zona di Raccolta al piano. EVACUAZIONE Spostamento delle persone dal luogo dell’evento verso la Zona di Raccolta definitivo. L’evacuazione può interessare una singola area o “compartimento” → evacuazione locale. L’evacuazione può interessare più unità operative o l’intera struttura → evacuazione generale. ZONA DI RACCOLTA Zona sicura, verso cui far confluire le persone in caso d’evacuazione e raggiungibile percorrendo le vie d’esodo segnalate. Le zone di raccolta si distinguano in: - A) zona di raccolta al piano – luogo sicuro posto sullo stesso piano, lontano dall’incendio e individuato dal responsabile dell’unità operativa presente al momento dell’evento; - B) zona di raccolta definitivo – luogo sicuro posto al piano terra o all’esterno del Presidio Ospedaliero, come definito nel presente piano. RESPONSABILE DELL’UNITÀ OPERATIVA Operatore che si trova nel luogo dell’evento ed ha la responsabilità della sicurezza dell’utenza presente. Il Responsabile dell’Unità Operativa presente sul luogo al momento dell’evento è responsabile di decidere dell’allontanamento degli utenti. In generale è individuato nelle seguenti figure: Responsabile di Unità Operativa, se presente o suo sostituto incaricato; Coordinatore unità operativa o suo sostituto; capoturno o suo sostituto. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 6 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ADDETTI ANTINCENDIO Operatori designati e addestrati, che hanno il compito di contrastare l’evento pericoloso. CAPO SQUADRA ANTINCENDIO Operatore designato e addestrato, che ha il compito di coordinarsi con i responsabili coinvolti nella gestione dell’emergenza. Il Caposquadra Antincendio è l’operatore dell’unità operativa di Ortopedia, designato preventivamente, al momento dell’organizzazione dei turni, dal coordinatore Infermieristico. UNITÀ DI CRISI Gruppo di persone che supportano la Direzione di Ospedale/Presidio nelle scelte strategiche in merito alla sicurezza delle persone e delle strutture ospedaliere durante un incendio. PUNTO DI DEPOSITO MATERIALI ANTINCENDIO Locale dove sono custodite le attrezzature per la gestione dell’emergenza (es. barelle, torce elettriche, segnali, altro). Il Punto di deposito dei materiali antincendio si trova nel sottoscala del piano terra, scala A. PUNTI DI DEPOSITO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Armadietti contenenti i DPI degli addetti all’emergenza antincendio siti ai vari piani lungo i corridoi e atri. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 7 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 2 LA LOGISTICA DELL’EMERGENZA Presso il Punto di Deposito dei materiali Antincendio, posto nel sottoscala del piano terra, scala A, è disponibile il seguente equipaggiamento per la gestione dell’emergenza: N.2 MEGAFONI N.3 TORCE ELETTRICHE SOTTO CARICA N.20 GILET DI PROTEZIONE GIALLI N.4 PALETTE SEGNALETICHE N.5 COLONNINE CON 20MT DI CATENA N.10 CAVALLETTI BARRIERA SCRIVIBILI/CANCELLABILI N.6 PORTA CARTELLI STADRALI E SEGNALI DIVIETO DI ACCESSO N.10 CAVELLETTI BARRIERA STRADALE N.5 ROTOLI NASTRO SEGNALATORE N.10 CONI SEGNALETICI N.10 LETTINI PIEGHEVOLI SU RUOTE N.20 CAPPUCCI ANTIFUMO Presso le singole unità operative sono inoltre disponibili estintori a polvere e anidride carbonica, naspi e armadi antincendio contenenti D.P.I. antincendio. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 8 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 3 Procedura Per L’unità Operativa OBIETTIVO Questa sezione fornisce indicazioni sui comportamenti che il Personale deve osservare, qualora si manifesti un evento dannoso, come un principio d’incendio. L’obiettivo è quello di contenere la casualità nei comportamenti e contribuire all’adozione di azioni favorevoli alla limitazione del danno. Compiti di ogni operatore presente In caso di avvistamento di fumo o fiamma o entrambi, l’operatore deve: a) avvisare un altro operatore; b) verificare l’entità dell’incendio; c) utilizzare direttamente i presidi antincendio per estinguere il fuoco, se possibile; d) se non è possibile utilizzare direttamente i presidi antincendio, attivare l’intervento d’emergenza (vedi COMUNICAZIONE DELL’EMERGENZA); e) avvisare tutto il personale dell’Unità Operativa e il Medico di Guardia; f) aprire la porta di accesso principale all’unità operativa (da pulsante elettrico o chiave); g) aprire la porta dell’uscita di sicurezza, mantenendola aperta; h) attenersi alle indicazioni impartite dal Responsabile di Unità Operativa. Compiti del Responsabile di Unità Operativa presente La persona presente sul posto, che in quel momento ha la responsabilità dell’unità operativa: a) valuta l’opportunità di disporre l’allontanamento degli utenti secondo le modalità della sezione n° 5 “Procedura di allontanamento”; b) dà disposizione per l’allontanamento dei pazienti esposti al rischio dell’evento; c) dà disposizioni per i primi soccorsi alle persone eventualmente coinvolte nell’evento; d) segnala l’evento ai reparti vicini (in senso orizzontale e verticale); e) dà disposizioni per la messa in sicurezza della documentazioni sanitaria. Al numero 5015 risponde l’Operatore di Portineria che attiverà l’intervento di emergenza. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 9 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 4 COMPITI DEI VARI SOGGETTI IN CASO D’INCENDIO OBIETTIVO Questa sezione fornisce indicazioni per gli operatori che devono attivare l’intervento d’emergenza “in caso di incendio”; l’obiettivo è di far intervenire il personale interessato nel minor tempo possibile. COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA Gli operatori della Portineria che ricevono la comunicazione d’emergenza “incendio”, dall’unità operativa, sono responsabili dell’esecuzione delle procedure di seguito indicate. COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA CHE RICEVE LA TELEFONATA L’operatore di portineria che riceve la telefonata, richiede le informazioni secondo il PROMEMORIA (allegato 2) e attiva, nell’ordine, i seguenti Servizi. Servizio Numero telefono Vigili del Fuoco Telefono 115 Squadra Antincendio Secondo l’allegato 1 “ Reclutamento della Squadra Antincendio” Servizio Tecnico - dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 17.00. Servizio Tecnico / Manutenzione Officina/Manutenzione - dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 20.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle 12.00. Manutentore Reperibile – Negli altri orari e nei festivi. Ditta SIRAM 7788 Pronto Soccorso 5018 Direzione Medica In orario di apertura della D.M.: 5204 Fuori orario di apertura della D.M.: il Dirigente medico reperibile Nel caso la chiamata provenga dall’Hospice, l’operatore di Portineria non deve chiamare la Squadra Antincendio e il Pronto Soccorso. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 10 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA CHE TELEFONA AI VIGILI DEL FUOCO L’operatore di Portineria che chiama i Vigili del Fuoco, deve fornire le seguenti informazioni: a) luogo dell’incendio: Presidio Ospedaliero, unità operativa, piano, locale, altro; b) descrizione dell’evento; c) possibilità di accedere al luogo dell’evento o se i percorsi sono invasi da fumo/fuoco; d) se v’è presenza di utenza non autosufficiente e/o ferita nell’evento; e) se è stato avviato l’allontanamento in zona di raccolta al piano e/o evacuazione. COMPITI DELL’OPERATORE ANTINCENDIO DI PORTINERIA CHE TELEFONA ALLA SQUADRA L’operatore di Portineria che attiva la Squadra Antincendio, deve fornire le seguenti informazioni. a) luogo dell’incendio: unità operativa, piano, locale, altro; b) descrizione dell’evento; c) possibilità di accedere al luogo dell’evento o se i percorsi sono invasi da fumo/fuoco. COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA TECNICO/MANUTENZIONE E/O DITTA SIRAM CHE TELEFONA AL SERVIZIO L’operatore di Portineria che chiama il Servizio Tecnico/Manutenzione, deve fornire le seguenti informazioni: a) luogo dell’incendio: Presidio Ospedaliero, unità operativa, piano, locale, altro; b) descrizione dell’evento. COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA CHE TELEFONA AL PRONTO SOCCORSO L’operatore di Portineria che telefona al Pronto Soccorso, deve fornire le seguenti informazioni. a) Informa sull’evento e sul luogo dell’incendio: Unità Operativa, piano, locale, altro; b) presenza di utenza ferita nell’evento e se anche non autosufficiente; c) chiedere la collaborazione di un operatore di P.S., per attendere i VV.F. e accompagnarli sul luogo dell’evento. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 11 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA CHE TELEFONA ALLA DIREZIONE MEDICA L’operatore di Portineria che telefona alla Direzione Medica dell’ospedale, deve fornire le seguenti informazioni. a) luogo dell’incendio: unità operativa, piano, locale, altro; b) presenza di utenza ferita nell’evento e se anche non autosufficiente; c) se è stato avviato l’allontanamento in zona di raccolta al piano. ALTRI COMPITI DELL’OPERATORE DI PORTINERIA L’operatore di Portineria deve inoltre: a) consegnare ai VVF: - la chiave di sblocco dell’ascensore REI, - la chiave che consente l’accesso a tutti gli ascensori - la chiave della porta uscita d’emergenza dell’Emodialisi. b) mantenere tutti gli accessi dell’ospedale aperti ; c) limitare l’accesso all’area ospedaliera a soggetti non coinvolti nell’emergenza; d) mantenere libere il maggior numero di linee telefoniche possibili; COMPITI DEGLI OPERATORI SERVIZIO TECNICO/MANUTENZIONE L’operatore del Servizio Tecnico/Manutenzione, deve immediatamente: a) recarsi sul luogo dell’evento; b) mettere in sicurezza gli impianti tecnologici (elettrico, idraulico, gas medicali, ventilazione) secondo le indicazioni dei Vigili del Fuoco e sentito il Responsabile dell’unità operativa in merito necessità sanitarie dei pazienti; c) disattivare gli ascensori nell’area interessata dall’evento; d) rimanere a disposizione dei VV.FF. e delle altre forze dell’ordine eventualmente intervenuti, nonché dei Dirigenti aziendali. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 12 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione COMPITI DEL DIRIGENTE MEDICO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO Il Dirigente Medico del Presidio Ospedaliero, avvertito dell’evento dall’operatore di Portineria (vedi tabella) si reca nel più breve tempo possibile presso il luogo dell’evento e svolge i seguenti compiti: a) valutata la gravità dell’evento, con il Responsabile U.O. e i Responsabile dei VV.F.; b) se opportuno richiama il personale reperibile dell’ospedale e il personale rintracciabile ; c) se opportuno convoca l’Unità di Crisi; d) dispone, qualora ritenuto necessario, l’evacuazione della struttura/presidio; e) allerta e richiama, se necessario altro personale della Direzione Medica (Coordinatore di Direzione, Medico Dirigente di altro Presidio, personale amministrativo). Composizione e Compiti dell’Unità di Crisi L’unità di crisi è costituita da: 1. Direttore di Ospedale o suo delegato; 2. Direttore dei Dipartimenti di Area Critica e di Area Medica o loro delegati; 3. Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale o suo delegato 4. Responsabile del Servizio Tecnico o suo delegato 5. Coordinatore infermieristico della Direzione Medica di Presidio 6. Responsabile del Pronto Soccorso o suo delegato L’Unità di crisi, se lo ritiene necessario, viene integrata con i Direttori di Dipartimento o loro delegati, di altre aree e secondo delle necessità che si possono presentare in base all’evento. Il compito dell’unità di crisi e quello di supportare la Direzione di Ospedale e quella strategica in merito alle scelte operative che riguardano la struttura ospedaliera nelle fasi immediatamente successive alla constatazione di evento urgente e importante (incendio, terremoto, esondazione, terrorismo ecc., come da dichiarazione di allarme dei Vigili del Fuoco o di altre forze dell’ordine intervenute). AZIONI E OBIETTIVI: - attuare misure di contenimento dei danni a persone e/o cose provocate dall’evento; - garantire il trattamento e l’assistenza agli utenti che si trovano nella struttura ospedaliera; - mantenere i servizi minimi essenziali; - garantire i servizi sanitari essenziali, anche avvalendosi di altre strutture ospedaliere limitrofe; - mettere a punto adeguate strategie di comunicazione per garantire informazioni aggiornate per i decisori e per gli operatori. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 13 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 5 COMPITI DEGLI ADDETTI ANTINCENDIO OBIETTIVO Questa sezione fornisce indicazioni sui comportamenti che devono essere osservati dai componenti della Squadra Antincendio. L’obiettivo è di contenere la casualità nei comportamenti e contribuire all’adozione di azioni favorevoli alla limitazione del danno alle persone e alle cose. RESPONSABILITÀ I componenti della squadra antincendio, qualora allertati, sono responsabili di: 1. avvisare un collega del proprio allontanamento dal posto di lavoro; 2. osservare le procedure di seguito indicate. COMPITI DELLA SQUADRA ANTINCENDIO Qualsiasi intervento adottato dalla Squadra Antincendio deve essere realizzato mantenendo prioritariamente la sicurezza personale. La squadra antincendio è composta da 4 operatori più un capo squadra. I componenti della squadra antincendio, una volta allertati, devono nell’ordine: a) recarsi sul luogo dell’evento nel minor tempo possibile; b) prendere gli estintori, o altri dispositivi di spegnimento ritenuti idonei; c) indossare se necessario, i dispositivi di protezione individuali rinvenibili lungo il percorso di avvicinamento all’unità operativa; d) intervenire sull’incendio secondo le informazioni e la formazione ricevuta; e) in caso di allontanamento/evacuazione, controllare scrupolosamente che ogni locale sia sfollato e chiudere le porte dei locali controllati; f) mettersi a disposizione del responsabile operazioni di Soccorso dei Vigili del Fuoco. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 14 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione COMPITI DEL CAPO SQUADRA ANTINCENDIO Il Caposquadra Antincendio è l’operatore dell’unità operativa di Ortopedia Il caposquadra, oltre ai compiti della Squadra Antincendio, deve: a) indagare la natura dell’evento e assumere informazioni dai Responsabile dell’U.O. presenti; b) dare disposizioni e coordinare la squadra antincendio; c) coordinarsi con i Responsabili coinvolti nella gestione dell’emergenza, come il Responsabile dell’unità operativa, il responsabile operazioni di soccorso dei VV.F., altri. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 15 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 6 PROCEDURA DI ALLONTANAMENTO OBIETTIVO La scheda fornisce indicazioni sui comportamenti da tenere da parte di tutto il personale presente al fine di allontanare nel più breve tempo possibile gli utenti dal luogo di pericolo. PERSONE COINVOLTE NELLE OPERAZIONI DI ALLONTANAMENTO Le persone coinvolte nell’allontanamento sono: - personale in servizio dell’unità operativa interessata all’evento; - personale in servizio nelle unità operative vicine a quella interessata dall’evento, che possono abbandonare temporaneamente il posto di lavoro; - volontari di assistenza privata agli utenti disponibili volontariamente; - degenti autosufficienti disponibili volontariamente A discrezione del Dirigente Medico del Presidio Ospedaliero o delle Forze dell’ordine o del responsabile dell’unità operativa presente al momento dell’evento: - altro personale disponibile ( Medicina Fisica Riabilitativa, Radiologia, Laboratorio, Ambulatori ecc che può lasciare /sospendere per il tempo necessario e temporaneamente il servizio); - utenti presenti e disponibili volontariamente. MODALITÀ OPERATIVA DI ALLONTANAMENTO L’ordine di allontanamento in zona di raccolta al piano è disposto dal responsabile dell’unità operativa presente al momento dell’evento o dai Vigili del Fuoco. Di tale decisione deve essere data immediata comunicazione alla Portineria, che informerà la Direzione Medica del presidio per i successivi interventi di competenza. La procedura di allontanamento, attuata del personale coinvolto dall’evento è la seguente. UTENTI DA ALLONTANARE Gli utenti vanno allontanati partendo dai locali più a rischio (es. vicini al fuoco, invasi dal fumo). Utenti autosufficienti: inviarli al punto di raccolta al piano indicato. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 16 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione Utenti in carrozzina o a letto/barella: accompagnarli ai punti di raccolta al piano indicati. Il personale dell’unità operativa interessata dall’evento è incaricato dell’allontanamento della documentazione sanitaria degli utenti. Nelle unità operativa limitrofe (in senso orizzontale e verticale) a quella interessate dall’evento, il responsabile dell’unità operativa, inizia ad organizzare il personale per l’eventuale successiva evacuazione dei pazienti. LUOGO DI RACCOLTA AL PIANO Gli utenti allontanati dal luogo dell’evento sono accompagnati/indirizzati nella zona di raccolta al piano, ritenuta nell’immediatezza, sicura dagli effetti dell’evento. Nella zona di raccolta di piano il personale dell’unità operativa coinvolta, su disposizione del responsabile dell’unità operativa, procede alla categorizzazione dei pazienti. CATEGORIZZAZIONE DEI PAZIENTI La categorizzazione dei pazienti e l’assistenza sanitaria necessaria è responsabilità del Direttore dell’unità operativa, suo sostituto o incaricato medico. Alla categorizzazione deipPazienti collabora il personale infermieristico dell’unità operativa. Le categorie in cui dividere i pazienti allontanati/evacuati, sono le seguenti. PAZIENTI RAPIDAMENTE DIMISSIBILI Il Direttore dell’u.o. o un suo incaricato medico individua I pazienti in condizioni emodinamiche stabili e che non presentano significative criticità dal punto di vista sanitario. Se necessario, questi pazienti potranno essere rapidamente dimessi, senza pregiudizio per la loro salute, come suggerito nella seguente tabella: Tipologia Paziente Dimissibile Destinazione Deambulante Domicilio Autosufficiente Deambulante Domicilio / RSA Non autosufficiente ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 17 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione Non deambulante RSA / Domicilio Senza significative necessità assistenziali Non deambulante RSA Con significative necessità assistenziali Le attività di trasporto/trasferimenti dei pazienti rapidamente dimissibili verranno gestite dal Direttore del Presidio Ospedaliero o suo sostituto. È importante che il Direttore/Medico dimettente, una volta tornata la normalità, prenda contatto telefonicamente con i suddetti pazienti per organizzare il prosieguo/termine del percorso clinico-terapeutico interrotto a causa dell’emergenza. PAZIENTI NON DIMISSIBILI Il Direttore dell’u.o. o un suo incaricato Medico individua i pazienti in condizioni instabili, critici o comunque non immediatamente dimissibili. Questi pazienti, se necessario, dovranno essere trasferiti presso altre Unità Operative di simile tipologia dello stesso Presidio Ospedaliero, o di altro presidio dell'azienda o di altra ULSS. A titolo esemplificativo si riporta di seguito un esempio. UO Medicina Tipologia Acuto (es. EPA) Opzione 1 Opzione 2 * Unità operativa di area medica Medicina ospedale di Vittorio stesso ospedale Veneto e/o Conegliano * Se NON disponibile l’opzione 1. Lo spostamento è fatto tramite la C.O.SUEM-118 di Treviso e la gestione è dell’Unità di Crisi in base alla disponibilità dei mezzi. PAZIENTI TRAUMATIZZATI IN SEGUITO ALL'EVENTO Persone che hanno riportato conseguenze (ustioni, intossicazioni, traumi, ecc) a seguito dell’evento. Il Direttore dell’u.o. o un suo incaricato Medico individua e valuta tali Persone e le invia presso la sede più opportuna in relazione alla gravità stimata, utilizzando il triage SIEVE, come segue: - T1 (rosso) rianimazione/anestesia di Conegliano, P.S. di Conegliano; - T2 (giallo) P.S. di Conegliano e/o Vittorio Veneto; - T3 (verde) P.S. di Conegliano e/o Vittorio Veneto. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 18 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione TRIAGE SIEVE Cammina Si (ferito) T3 No Respira No Dopo apertura vie aeree 10-29 Morto Si Si Frequenza respiratoria No ≤ 9 / ≥ 30 T1 > 2 sec Riempimento capillare ≤ 2 sec ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto T2 Pagina 19 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 7 PROCEDURA DI EVACUAZIONE Nel caso sia necessaria l’evacuazione dal piano dove si è verificato l’evento, i pazienti vanno inviati alla Zona di Raccolta Definitiva, utilizzando i percorsi d’esodo individuati e segnalati. L’ordine di evacuazione dal piano e/o dalla struttura può essere dato solo dal Direttore di presidio o suo incaricato di Direzione Medica o dal responsabile operazioni di salvataggio dei Vigili del Fuoco. MODALITÀ OPERATIVA DI EVACUAZIONE Il responsabile dell’unita operativa, presente sul posto, invia, accompagnati da un Operatore, gli Utenti autosufficienti alle Zone di Raccolta definitive. Il responsabile dell’unita operativa, presente sul posto, con la collaborazione di tutto il personale disponibile evacua gli utenti in carrozzina o a letto/barella. Per agevolare tali operazioni devono essere utilizzate le attrezzature per la gestione dell’emergenza (es. barelle, torce elettriche, segnali, altro), custodite presso il Punto di deposito del materiale antincendio, che si trova nel sottoscala del piano terra, scala A. ZONE DI RACCOLTA DEFINITIVE Presso il Presidio Ospedaliero di Vittorio Veneto le Zone di Raccolta Definitive, a seconda del tipo di emergenza e delle aree coinvolte, sono le seguenti: - atrio di ingresso dell’ospedale; - in prossimità dell’entrata del ex blocco operatorio al piano terra; - mensa interna; - magazzino / farmacia - zone esterne segnalate. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 20 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 8 INCENDIO DURANTE LA CHIUSURA DELL’UNITÀ OPERATIVA I rilevatori d’incendio disposti nel presidio ospedaliero segnalano l’incendio presso le seguenti stazioni di rilevamento, presidiate dal personale: - locale tecnico manutentori al piano seminterrato (su quadro sinottico) - portineria dell’ospedale (segnale ottico-acustico) Dalle ore 8.00 alle ore 20.00, il manutentore che rileva l’allarme sul quadro sinottico: - individuata l’area allarmata (come da schemi esposti) - avverte la Portineria al n. 5015, fornendo nome e cognome e indicazioni sulla zona allarmata, che procederà alle verifiche necessarie; - si reca sul posto allarmato e valuta gli interventi da adottare; - se l’allarme è reale, conferma alla Portineria l’emergenza per l’avvio delle Procedure; - se si tratta di un falso allarme, lo segnala alla Portineria e procede alle necessarie verifiche tecnico/impiantistiche. Dalle ore 20.00 alle ore 8.00, il Personale di Portineria che sente l’allarme, allerta il Servizio Tecnico/Manutenzione/SIRAM per la verifica tecnica. Servizio Tecnico - dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 17.00. Servizio Tecnico Manutenzione Officina/Manutenzione - dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 20.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle 12.00. SIRAM Manutentore Reperibile – Negli altri orari e nei festivi. SIRAM – n. 3258 Se il Servizio Tecnico/Manutenzione o altro operatore, dopo il sopralluogo, conferma l’evento, il personale di Portineria attiverà la procedura d’emergenza telefonando ai numeri Servizio Numero telefono Vigili del Fuoco Telefono 115 Squadra Antincendio Secondo l’allegato 1 “ Reclutamento della Squadra Antincendio” ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 21 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 9 PROCEDURA DI RITORNO ALLA NORMALITÀ Al rientro dell’emergenza i soggetti indicati devono provvedere all’attuazione dei seguenti interventi. RESPONSABILE UNITÀ OPERATIVA Dopo il rientro dell’emergenza, il responsabile dell’unità operativa, in collaborazione con il Capo Squadra Antincendio e con eventuali figure tecniche coinvolte, deve: − compilare, entro 2 giorni lavorativi, il “Rapporto di Segnalazione Evento” con eventuali non conformità, come da allegato 3/1-2 ed inviarlo entro due giorni alla Direzione Medica. CAPO SQUADRA ANTINCENDIO Dopo il rientro dell’emergenza, il Capo Squadra Antincendio collabora con il responsabile u.o. alla compilazione del “Rapporto di Segnalazione Evento” come da allegato 3/1-2. DIREZIONE MEDICA All’atto di ricevimento del “Rapporto Segnalazione Evento”, deve trasmettere copia dello stesso al Servizio Tecnico e al Servizio di Prevenzione e Protezione, per i necessari interventi procedurali o tecnici sulla struttura, sulle attrezzature e sui materiali. SERVIZIO TECNICO Deve controllare l’efficienza e la presenza dei presidi antincendio presenti nella struttura e deve pulire o sostituire i dispositivi e i presidi utilizzati. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 22 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 10 PROCEDURA CONTROLLO PIAZZALI INTERNI In caso di situazione di emergenza la Portineria consentirà l’accesso all’area ospedaliera solo ai mezzi di soccorso o di pronto intervento, interdicendo l’accesso al pubblico. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 23 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione 11 ALLEGATI AL PIANO D’EMERGENZA ALLEGATO 1 - RECLUTAMENTO SQUADRA ANTINCENDIO ALLEGATO 2 - COMUNICAZIONE EMERGENZA ALLEGATO 3/1E 3/2 - RAPPORTO SEGNALAZIONE EVENTO ALLEGATO 4 - PLANIMETRI GENERALE ACCESSI – OSPEDALE DI VITTORIO VENETO ALLEGATO 5 – INFORMATIVA UTENTI SUL RISCHIO INCENDIO ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 24 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 1 - RECLUTAMENTO SQUADRA ANTINCENDIO Unità operative da chiamare per il reclutamento dei componenti della Squadra Antincendio del Presidio Ospedaliero di Vittorio Veneto: UNITÀ OPERATIVA NUMERO TELEFONO N° ADDETTI Ortopedia 5267 – 5489 1 Medicina Maschile 5338 – 5271 1 O.R.L. 5343 – 5345 1 Ginecologia – Ostetricia 5329 – 5544 1 Medicina Fisica Riabilitativa 5234 - 5326 1 ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 25 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 2 - COMUNICAZIONE EMERGENZA Il presente promemoria contiene le informazioni che il Personale di Portineria deve ricevere da chi comunica l’emergenza incendio. Il personale di Portineria deve pertanto fare le seguenti domande a chi telefona. DOMANDA RISPOSTA Quale è il suo nome, cognome e il numero al quale posso richiamare? Quale è l’ Unità Operativa da cui chiama, a quale piano ? In quale locale ha avvistato l’incendio/fumo ? L’accesso al piano coinvolto è possibile dalle normali vie di transito o le stesse sono invase da fumo e/o fuoco ? Se i percorsi di accesso non sono praticabili, da dove si può accedere in sicurezza all’area ? Ci sono feriti che necessitano di un soccorso immediato ? Ci sono autosufficienti che necessitano di un soccorso? Avete già iniziato l’allontanamento o l’evacuazione ? ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 26 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 3/1 - RAPPORTO SEGNALAZIONE EVENTO Da compilare a cura del responsabile unita operativa, in collaborazione con il Capo Squadra Addetti Antincendio e con il personale tecnico e da inviare alla Direzione Medica entro due giorni lavorativi. Unità operativa/sede _________________________________________________________________________________ Responsabile U.O. ______________________________________________________________ CDC ________________ e-mail ______________________________________________________ Telefono ________________________________ Rilevamento dell’evento Data e ora ____________________________________________________ Operatore che ha rilevato l’evento Cognome e Nome ____________________________________________ Responsabile u.o. presente Cognome e Nome ____________________________________________ Capo Squadra Addetti Antincendio Cognome e Nome ____________________________________________ Procedure d’emergenza Inizio Ora _____________________ Fine ora ____________________ Vigili del Fuoco Chiamata Ora ________________ Arrivo ora __________________ Evacuazione Inizio Ora _____________________ Fine ora ____________________ Presidi d’emergenza usati (estintori, medicazioni, altro) ___________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Descrizione dell’evento _________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Documentazione fotografica allegata: __________________________________________________________________ Data ___________________ Firma del Responsabile U.O. __________________________ Capo Squadra Antincendio __________________________ ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 27 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 3/2 - RAPPORTO SEGNALAZIONE EVENTO Da compilare a cura del Responsabile Unita Operativa, in collaborazione con il Capo Squadra Addetti Antincendio e con il Personale tecnico e da inviare alla Direzione Medica entro due giorni lavorativi. Unità Operativa/sede _________________________________________________________________________________ Responsabile U.O. ______________________________________________________________ CDC ________________ e-mail ______________________________________________________ Telefono ________________________________ Evento _________________________________________________ Data ____________________ Ora _______________ ELENCO DEI PRESIDI DI EMERGENZA ANTINCENDIO UTILIZZATI DESCRIZIONE Q.TÀ UTILIZZATA DA SOSTITUIRE NOTE NON CONFORMITA’ RISCONTRATE (comportamenti errati, comunicazioni errate, sistemi o attrezzature di sicurezza non funzionanti, altro). ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Data ___________________ Responsabile U.O. __________________________ Capo Squadra Antincendio __________________________ Servizio Tecnico/Manutentore _________________________ ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 28 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione Allegato 4 – Planimetria generale accessi ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 29 di 30 ISTRUZIONE OPERATIVA 04_008 Sistema gestione sicurezza DIPARTIMENTO: Direzione Sanitaria, UNITÀ OPERATIVA: Servizio Prevenzione Protezione ALLEGATO 5 – INFORMATIVA UTENTI SUL RISCHIO INCENDIO La presente informativa è distribuita nei vari punti di accesso dell’Ospedale. ISTRUZIONE OPERATIVA SGS_04_008 – Ospedale di Vittorio Veneto Pagina 30 di 30