ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE EPERGEOMETRl 1T.C.G. "L & V. PASINI" - c.m. V1TD030008 Via Tito Livio, 1 - 36015 Schio (VI) - tei. 0445/529902 @mail: [email protected] - @pec: vitd030008(5)pec.istruzione.it http://www.pasini.vi.it DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Classe: Indirizzo: Coordinatore: 5C CAT-COSTRUZIONI , AMBIENTE E TERRITORIO prof. Roberto Zoppelletto ylV>. DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev, 2 ZR '•b 1. 1. PROFILO DELL'INDIRIZZO: il corso geometri è strutturato secondo le indicazioni assunte nel P.O.F.: Il Diplomato nell'indirizzo "Costruzioni, Ambiente e Territorio": - ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell'utilizzo ottimale delle risorse ambientali; - possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell'organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico; - ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali; - ha competenze relative all'amministrazione di immobili. È in grado di: - collaborare, nei contesti produttivi d'interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità; - intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell'esercizio di organismi edilizi e nell'organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati; - prevedere, nell'ambito dell'edilizia ecocompatibile, le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell'ambiente, e redigere la valutazione di impatto ambientale; - pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro; - collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte. 2. AUTONOMIA DIDATTICA ( 20%) : non è stata attuata. 3. PROFILO DELLA CLASSE: a) Continuità didattica nel triennio ( composizione e variazione del C. di C.) Si indica con questo quadro sinottico la continuità didattica dal terzo anno; dall'analisi del quadro emerge che hanno avuto continuità alcune discipline dell"area umanìstica e solo due dell'area tecnica. [ CLASSE CLASSE CLASSE 2 3 4 '{DOCENTE CLASSE S Italiano liirvt#--cr.M 111:- ' INIM- Kl •«LiPhi -<-mi-i.ì.i.">.i>:m :ii*j»ji ••)• ISTORIA mpjurui iii'ni-! iiiNin ri.',-.'«mi! •Tjn:ii..l1JI' HI^MrUlAJI'L- | INGLESE MANOSE .".NN,\ MmNII-I '.NNl jMATEMATICA ECOMPLEMEN" ••-. \.M Ij'1\! \NJ\i •! •• • i.\r. i FISICA E LABORATORIO ADDIS LUCA '.CHIMICA CRESTAIA GIORGIA i' •1 - 1 !••* l'iiH . -llil- r,..»'niNf ir.-'U m>~ ri.uN •" r./iA ^SCIENZEDELLA TERRA E BIOLOGIA FILfPPI MARIATERESA Itecn.etecn.bapp.graf ESCI. FONTANA EMO JSCIENZE. MOTORIE ESPORTIVE SOTTORIVA LORENA FACCI AMERIS ROMEO ANTONIO FURIASSI RICCARDO !RELIGIONE BORGO LUISA VAIENTE LUCA TAGLIAPIETRAELE^" BORGO LUISA ^TOPOGRAFIA DI PIETRO GIANFRANCO Bn&GMUtMMUfc'Ml if.f BURTINI ALESSANDRO ** jPROGETTAZiONE ,0O5TR. E !MR CALCO'ANTONINO zoppEUFrro MMkiao JA5SÌ5T. LABORATORIO CHÌM. CAILOTTOCARMENSiTA IftSSfST. LABORATORIO TECN. LO PRESTI FILIPPO . zc^&u^Ofraerró SESTO VITTORIO FUSCO MARIA CRISTINA DEGREGORI CLAUDIO JGESTIONE CANTIERE 5CANDURRA UMBERTO SCANDURRA UMBERTO ENRICO TADIOTTO 'GEOPEDOLOGIA E ECOLOGIA GUASTALLA ANDREA FABRIS PAOLA GUASTELLA ANDREA 'estimo IDIRITTO ED ECONOMIA FOGU A ANGELA Dal quadro di continuità sì evidenzia durante il quinto anno il cambiamento dei docenti Paola Fabris sostituita dal prof. Guastella Andrea ( Estimo ), della professoressa Anna Mantese sostituita dalla professoressa Alessia Luccarda ( inglese ), del prof. Umberto Scandurra sostituito dal prof. Enrico Tadiotto ( Gestione del Cantiere e Sicurezza), della prof.ssa Elena Tagliapetra sostituita dalla prof. Borgo Luisa ( Religione ), della prof. Fusco Maria Cristina DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR sostituita dal prof. Claudio De Gregori ( Assistente di Laboratprio perTecnologia ), della prof. Maria Cristina Brezigar sostituita dal prof. Alessandro Burtini ( Topografia ). : Il prof. Alessandro Burtini ha sostituito la prof. Maria Cristina Breziqar ad inizio anno. b)Evoluzione delta composizione della classe Classe Numero Iscritti alunni provenienti Iscritti da Promossi a altra giugno dalla Provenienti da altre classi stesso istituto scuola stessa Promossi agli Respinti scrutini integrativi classe TERZA 24 QUARTA 21 QUINTA 19 CLASSE 3 CCAT CLASSE 4 CCAT AMMESSI AMMESSI 14 > 14 - ALUMNI 24 SOSPESI SOSPESI 7 18 6 o* 9 NON AMMESSI 5 21 15 6 o* 9 NON AMMESSI 1 LA TABELLA INDICA NEL NUMERO COMPLESSIVO ANCHE L'ALUNNO CONFLUITO NELLA CLASSE DI RIFERIMENTO PER NON AMMISSIONE. e) Non sono presenti studenti con DSA d) Sono presenti due alunni stranieri che frequentano regolarmente dalla classe terza. Non c'è stato alcun problema di integrazione con il resto della classe vista la loro permanenza in Italia da lungo tempo. e) Problematiche emerse nel corso dell'anno a livello di frequenza, comportamento, interesse e partecipazione, impegno in classe e a casa: Non ci sono stati particolari problemi per le assenze. Il numero totale di assenze medio si aggira attorno al sette percento del monte orario totale, suddiviso tra tutti gli alunni e non vi sono particolari concentrazioni di assenze al pomeriggio ( percentuale del due percento circa ) . Un numero più elevato riguarda le entrate in ritardo. La classe è la prima a completare il ciclo di studi della riforma della scuola n. 240/2010 e successive integrazioni e modifiche. L'inserimento di un alunno non ammesso all'esame di stato, proveniente dalla classe quinta dello stesso corso dell'anno precedente , non ha sostanzialmente modificato l'omogeneità della classe ; nonostante ci siano stati l'abbandono di un alunno nel corso del triennio, la non ammissione di due alunni alla classe quinta ed il trasferimento ad altra sezione di due alunni. Il comportamento è sempre stato corretto e rispettoso del regolamento d'Istituto. I rapporti tra gli studenti e con il corpo docente sono stati generalmente buoni, anche se talora certe spigolosità comportamentali hanno evidenziato una maturità non completamente raggiunta. Sul piano dialettico la classe ha dimostrato una certa difficoltà nell'esporre con precisione i concetti acquisiti. L'interesse per le discipline è mediamente buono anche se differenziato sia per materia che per gruppo omogeneo di studenti. L'impegno in classe è stato generalmente buono , anche se vi sono stati dei periodi di minore resa. Alcuni alunni hanno dimostrato una partecipazione non sempre attiva e pronta al dialogo educativo. DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR i-Sfe.V.Yi; La classe ha partecipato ad un'attività di progettazione che ha coinvolto tutte le classi quinte dell'Istituto. Si è trattato di completare un progetto tematico inerente la realizzazione di un centro ricettivo destinato a rifugio-alloggio per escursionisti in memoria di Cristina Castagna in Pakistan ; il progetto è iniziato in quarta ed ha impegnato tutti gli alunni della classe, suddivisi in gruppi, per un lungo periodo. L'esperienza è stata sicuramente positiva ma ha comportato un carico temporale d'impegno aggiuntivo all'attività didattica ordinaria. Per quanto concerne il rendimento la classe presenta gruppi differenziati: c'è un gruppo di studenti , che comprende poco più della metà della classe, dotati di buone capacità , che ha conseguito buoni livelli di preparazione, un altro gruppo di minore entità che ha conseguito una preparazione generalmente sufficiente e solo un numero molto limitato di alunni che ha dimostrato difficoltà generalizzate nelle varie materie. Globalmente la classe ha risposto positivamente alle proposte didattiche del Consiglio di classe. Il livello di aggregazione tra i componenti della classe, è stato generalmente buono, anche se in talune situazioni non c'è stata la completa adesione di tutti gli alunni ad alcune attività formative. Interventi del Consiglio di classe: il consiglio di classe ha cercato sempre di motivare le scelte, metodologiche e didattiche , soprattutto in funzione dell'esame di stato ed in particolare per le prova scritta prevista per il corrente anno che riguarda Progettazione, Costruzione ed impianti. L'interesse e la partecipazione sono state nel complesso buone ; l'impegno è risultato adeguato e costante per il primo gruppo di alunni, sia per le verifiche in itinere che consegne didattiche da svolgere a casa . Il consiglio di classe ha cercato di improntare tutta l'attività sulla massima trasparenza e funzionalità. Il registro elettronico, entrato a regime nel presente anno scolastico, ha migliorato sensibilmente la possibilità di consultazione del profitto e dell'andamento didattico da parte delle famiglie. Alcuni docenti ha dato la disponibilità ad attività di recupero con sportello a richiesta ed in generale, tutti i docenti hanno dato la loro disponibilità per un recupero in itinere. f) Finalità generali perseguite: sono quelle indicate nel documento di programmazione specifico ed in particolare: OBIETTIVI EDUCATIVI (affettivi - sociali) Esprimere e sviluppare le proprie capacità e potenzialità con la finalità di migliorare l'autostima. Lavorare proficuamente in gruppo Instaurare un rapporto corretto, rispettoso ed equilibrato con compagni, docenti e personale della scuola Osservare lo Statuto degli Studenti, il Regolamento d'istituto e le indicazioni del consiglio di classe Promuovere il desiderio di conoscere Rispettare l'ambiente in cui si opera, anche nel rispetto della sostenibilità, con particolare riguardo al materiale prodotto dai consumi nella scuola. Esercitare la solidarietà g) Obiettivi formativi in media conseguiti in termini di Conoscenze, Competenze e Abilità: A) CONOSCENZE : 1. in merito alla conoscenza e alla comprensione dei contenuti disciplinari qualificanti si rileva che mediamente esse si possano ritenere di livello più che sufficiente ; per alcuni casi quasi sufficiente; ci sono alunni con livelli che tendono ad un livello buono. 2. in merito alla conoscenza e all'utilizzo del lessico e della terminologia specifica delle discipline sono da ritenere di livello più che sufficiente; 3. in merito al ricordare nel tempo le conoscenze acquisite si rilevano livelli diversificati tra le varie discipline; gli alunni infatti non hanno potenziato in eguale misura gli aspetti mnemonici in tutti gli ambiti,soprattutto considerando conto la complessità di alcune discipline. B) COMPETENZE E ABILITA': 1. nel saper comprendere un testo, individuandone i punti fondamentali il livello medio si può definire più che sufficiente; DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C_CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR ,.£ . •••;'";"•. 2. nel saper esporre in modo appropriato oralmente e per scritto anche in vista dell'esame di stato il livello medio è sufficiente, anche se non mancano casi di livello buono e un piccolo gruppo di alunni ha dimostrato qualche difficoltà ; 3. nel saper applicare le conoscenze acquisite per svolgere i compiti assegnati e risolvere problemi significativi si evidenzia che spesso gli alunni sono in grado di svolgere processi strutturati, generalmente se però già affrontati in classe; le competenze nell'applicazione dei compiti risultano per la maggior parte relative a processi già noti e svolti in modo scolastico, solo con qualche caso di buona meta-competenza, intesa come la capacità di adattarsi alle dinamiche del processo educativo specifico, nel sapersi orientare nelle 4. problematiche proposte , nel trasformare e saper utilizzare gli strumenti necessari per generare un elaborato; la classe ha dimostrato sufficiente potenzialità, in ambito tecnico . nel saper utilizzare in maniera critica e consapevole i programmi di grafica computerizzata si sono notati livelli generalmente più' che sufficienti; per quanto concerne le abilità grafiche sono molto differenziate tra i vari gruppi; sono quasi buone in relazione al progetto Pakistan; si sottolineano però generalizzate alcune difficoltà nelle abilità grafiche manuali che sono emerse nelle simulazioni di seconda prova; 5. 6. 7. la capacità di analizzare e sintetizzare i contenuti disciplinari risulta mediamente sufficiente; la competenza nel collegare ed integrare conoscenze acquisite in ambiti disciplinari diversi per le tematiche affrontate è sufficiente; ci sono alcuni livelli buoni. la capacità e la competenza nell' organizzare il proprio lavoro e nell'acquisizione del il metodo di studio è stata mediamente raggiunta dalla classe anche se non manca un gruppo di pochi alunni che ha dimostrato difficoltà in alcuni ambiti. 4. INTERVENTI SVOLTI PER IL RECUPERO DELLE INSUFFICIENZE E/O PER IL POTENZIAMENTO: Sono state svolte attività d i recupero in itinere, con valutazioni orali e scritte concordate con gli studenti, attività individuali da svolgere a casa, prove di verifica dei debiti conseguiti durante i due periodi scolastici. 5. INIZIATIVE INTEGRATIVE Viaggio di istruzione Meta: BARCELLONA Finalità: approfondire le tematiche architettoniche legate all'architettura di gaudi' e moderna , agli aspetti sociali di un paese europeo, alla storia Esiti: assolutamente positivi Uscite didattiche; Visite Aziendali, ecc. Meta: BOLZANO KLIMAHOUSE Finalità: acquisire gli elementi fondamentali e le problematiche legate alla bio-edilizia ed agli sviluppi in campo architettonico Esiti: positivi Meta: carcere circondariale di Vicenza ( per una parte della classe ) partecipazione solo di sette alunni Finalità: venire in contatto con una realtà sociale di cui non si conoscono gli aspetti, le problematiche, in tema anche di accoglienza ed apertura verso gli altri Esiti: positivi a livello di arricchimento personale Meta: Viaggio di istruzione a Rimini Internazionale DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR ECOMONDO- Fiera Finalità: approfondire le tematiche relative ai recupero dei materiali, di energia e sviluppo sostenibile Esiti: positivi a livello di arricchimento personale sulle tematiche ambientali Incontro - seminario "Centodieci è progresso" tenuto da Mediolanum Corporate Finalità': approfondire le tematiche relative all'educazione alla finanza, all'economia e al progresso tecnologico Esiti: positivi in relazione alle problematiche inerenti l'entrata nel mondo del lavoro e sui nuovi sbocchi professionali ♦ Incontro : JOB & ORIENTA Salone internazionale dell'Orientamento a Verona • Finalità': offrire agli studenti una visione sul mondo del lavoro per poter scegliere il percorso lavorativo più adatto * Esiti: positivi soprattutto nella consapevolezza delle proprie scelte • Due incontri organizzati con i Tecnici del Catasto • Finalità': conoscere gli aspetti legati alle certificazioni ed alle procedure per l'aggiornamento dei dati catastali legati agli immobili con le procedure Docte e Catasto dei Fabbricati • Esiti: positivi in termini di conoscenze delle procedure per la parte catastale degli immobili Incontro con Delegazione Pakistan per la progettazione del centro Cristina Castagna sull montagne del Hindu Kush Finalità': acquisire tutte le informazioni sulle esigenze progettuali per la redazione degli elaborati e per conoscere le problematiche relative ai luoghi Esiti: positivi sia in termini di arricchimento personale che tecnica Lezione sull'Architettura di Palladio tenuta dal prof. Bruno chiozzi Finalità': approfondire l'opera dell'architetto in relazione ai luoghi e agli aspetti socio-economici del tempo Esiti: positivi in termini di arricchimento tecnico Uscita didattica all'Ossario del Pasubio in occorrenza dell'anniversario della Grande Guerra Finalità': avvicinare i giovani alla storia Esiti: positivi in termini di conoscenza e di sviluppo di interesse sull'argomento Attività di orientamento Università di Trento e Verona ( solo per un gruppo limitato di alunni DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAI- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR !-g.;: ••" E' stata svolta un'attività di CLIL (Content Language Integrated Learning ) che ha coinvolto la docente di Lingua Inglese Prof. Luccarda e il sottoscritto docente coordinatore . La classe ha visionato un video sul Bauhaus in lingua inglese che fa parte dei contenuti del corso di Progettazione, Costruzioni e Impianti. Ha potuto successivamente controllare quanto visto e controllarlo con il testo integrale trascritto dalla docente di Lingua. Il video è relativo a Bauhaus architecture documentary tratto https://www.youtube.com/watch?v=u-IVejSt3BI&list=PLB906C1AF9802E0A4 da youtube 6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE APPROVATI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI E FATTI PROPRI DAL CONSIGLIO DI CLASSE. Il C. di C . ha adottato i criteri e gli strumenti di valutazione già discussi e approvati nel Collegio docenti: • utilizzazione dell'intera gamma in decimi. Vengono riportate le tabelle di corrispondenza tra voti e livelli di apprendimento espressi in decimi, per la valutazione (scrutini) intermedia e finale e comunque in ogni momento del processo di valutazione, deliberata dal Collegio dei Docenti. Pertanto le griglie eventualmente concordate nei dipartimenti (espresse in quindicesimi o trentesimi, ecc.) corrispondono a quella proposta in decimi. I voti indicati in tabella non devono essere utilizzati per sanzionare comportamenti che ricadevano nella sfera di competenza del Regolamento di disciplina, e della griglia della valutazione dei comportamenti di seguito riportata. GRIGLIE PER LA VALUTAZIONE DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTO. LIVELLO E VOTO RIFIUTO Voto: 1 PREPARAZIONE NULLA DESCRITTORE DEL LIVELLO DI APPRENDIMENTO Non si evidenziano elementi accertabili per il rifiuto, da parte dell'allievo, della disciplina, di ogni preparazione e per la mancata partecipazione alle verifiche. Dispone di conoscenze/competenze tali da non consentirgli di dare alcun tipo di contributo al lavoro in classe né di svolgere alcun tipo di consegna domestica È incapace di eseguire compiti anche semplici; ha gravissime lacune di base, non fa progressi Nulla la capacità di applicazione delle scarse conoscenze Voto: 2 Rielaborazione assente Non riesce a produrre un testo comprensibile Dispone di conoscenze/competenze tali da non consentirgli di dare alcun contributo NETTA sensato al lavoro in classe né di svolgere le consegne domestiche Ha conoscenze assai limitate e disorganiche, fatica ad eseguire compiti anche IMPREPARAZIONE semplici Voto: 3 Applica le scarse conoscenze commettendo gravi e frequenti errori Non sa presentare nemmeno in modo meccanico-mnemonico le proprie scarse conoscenze Commette numerosi e aravi errori con scarsa padronanza dei termini specifici Dispone di conoscenze/competenze tali da consentirgli di dare solo raramente un contributo sensato al lavoro in classe e di svolgere le consegne domestiche in modo GRAVEMENTE INSUFFICIENE incompleto e scorretto Ha conoscenze frammentarie e superficiali, commette errori nell'esecuzione di compiti anche semplici Applica le sue conoscenze commettendo gravi errori e non riesce a condurre analisi Voto: 4 INSUFFICIENTE in modo autonomo Non sa sintetizzare le proprie conoscenze; è in difficoltà nel compiere collegamenti Utilizza una terminologia specifica della disciplina in modo povero ed inadeguato Dispone di conoscenze/competenze tali da consentirgli di dare sporadicamente un contributo limitato, ma pertinente al lavoro in classe e di svolgere le consegne domestiche in modo incompleto e non sempre corretto Ha conoscenze non approfondite o frammentarie degli argomenti fondamentali e Voto: 5 commette errori nella comprensione Commette errori non gravi ma frequenti sia nell'applicazione che nell'analisi DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR Non è autonomo nella rielaborazione delle conoscenze e sintetizza in modo frammentario; sa compiere collegamenti solo se guidato Usa un linguaggio parzialmente improprio ed espone con argomentazione limitata e non ben strutturata Dispone di conoscenze/competenze tali da consentirgli di dare ogni tanto un contributo pertinente, anche se limitato al lavoro in classe e di svolgere le consegne domestiche in modo essenziale e corretto negli aspetti fondamentali Ha conoscenze non molto approfondite e comprende contenuti, principi e regole SUFFICIENTE almeno nei loro tratti essenziali e fondamentali Sa applicare generalmente le sue conoscenze ed è in grado di effettuare analisi Voto: 6 parziali con qualche errore È impreciso nell'effettuare sintesi ma evidenzia qualche spunto di autonomia nell'elaborazione delle conoscenze Possiede una terminologia accettabile ma l'esposizione appare ancora non bene organizzata Dispone di conoscenze/competenze tali da consentirgli di dare un contributo generalmente pertinente ai lavoro in classe e di svolgere le consegne domestiche in modo accettabile BUONO Conosce con sufficiente precisione gli elementi fondamentali delle problematiche Voto: 7 Sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi sufficientemente complete affrontate. Elabora in modo autonomo le conoscenze e sa effettuare sintesi con accettabile autonomia Espone con chiarezza e terminologia appropriata testi normalmente ben organizzati Dispone di conoscenze/competenze tali da consentirgli di dare un contributo pertinente al lavoro in classe e di svolgere le consegne domestiche in modo preciso e puntuale DISTINTO Voto: 8 Ha una conoscenza completa e precisa delle tematiche affrontate. Utilizza in maniera appropriata le informazioni in suo possesso; non commette errori nell'esecuzione dei compiti complessi, ma incorre in qualche imprecisione. Sa effettuare analisi e sintesi complete e approfondite ma con qualche aiuto; è in grado di effettuare valutazioni autonome coerenti. Sa applicare i contenuti e le procedure in compiti complessi incorrendo in qualche lieve imprecisione. Utilizza la terminologia specifica della disciplina in modo lineare ed adeguato Dispone di conoscenze/competenze tali da consentirgli di dare un contributo ricco e pertinente al lavoro in classe e di svolgere le consegne domestiche in modo OTTIMO Voto: 9 autonomo ed originale Conosce con sicurezza la materia e la inquadra in una visione organica. Non commette errori né imprecisioni nell'esecuzione di compiti; applica le procedure e le conoscenze in situazioni nuove senza errori. Coglie gli elementi di un insieme e sa stabilire relazioni tra di essi; sa organizzare in modo autonomo le conoscenze e le procedure acquisite; è capace di valutazioni indipendenti e complete, introducendo pertinenti considerazioni personali. La terminologia specifica della disciplina è completa e precisa. ECCELLENTE Dispone di conoscenze/competenze tali da consentirgli di dare un contributo costante, ricco e stimolante al lavoro in classe e di svolgere le consegne domestiche in modo autonomo ed originale, arricchendole con percorsi di ricerca personale Conosce e comprende contenuti anche complessi, principi e regole padroneggiandoli con sicurezza e razionalità Sa applicare le conoscenze ed effettuare analisi complete ed approfondite operando Voto: 10 collegamenti efficaci anche a carattere multidisciplinare Applica le conoscenze con facilità, trovando soluzioni originali e non già strutturate ai problemi. Sa compiere con sicurezza procedimenti di analisi e sintesi Si esprime con proprietà di linguaggio e sicura argomentazione compiendo valutazioni critiche; utilizza eccellentemente la terminologia della disciplina. DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR 8!... GRIGLIA DI VALUTAZIONE EDUCAZIONE FISICA DESCRITTORI VOTO • 4 Impegno e partecipazione scarsi • Lacunosa conoscenza degli schemi motori di base • Incapacità di applicare al gesto tecnico richiesto i necessari schemi motori • • Disinteresse per la discipline Scarsa conoscenza della parte di teoria • Impegno discontinuo e partecipazione passiva • Conoscenze superficiali e non del tutto corrette degli schemi motori elementari • Le scarse conoscenze acquisite non consentono l'acquisizione del gesto atletico in • Scarso interesse per tutte le attività proposte • Conoscenza teorica superficiale e qenerica • Costanza nell'impegno anche se non sempre accompagnata da partecipazione attiva 5 maniera sufficiente alla lezione • 6 Conoscenze tecniche essenziali e sufficientemente corrette • Acquisizione delle conoscenze tecniche tale da garantire una esecuzione motoria sufficiente • • • Interesse scostante e poco attivo relativamente a tutti gli argomenti svolti Conoscenza teorica essenziale degli argomenti più importanti Costanza nell'impegno, partecipazione attiva alle lezioni • Conoscenze tecniche di discreto livello • Conoscenze tali da garantire l'esecuzione del gesto atletico in modo corretto ma non • spontaneo Attenzione e interesse sempre presenti • • Conoscenza teorica adeguata e discreto uso della terminologia tecnica Costanza nell'impegno, partecipazione attiva e costruttiva • Conoscenze tecniche complete e approfondite 7 • Formulazione del gesto tecnico in modo corretto grazie a predisposizione naturale a in virtù di una proficua e costante applicazione 8 • Attenzione e interesse costanti • • Conoscenza teorica sicura e precisa sulla maggior parte degli argomenti richiesti esposta con uso di terminologia tecnica appropriata Partecipazione alle lezioni costante, costruttiva e sempre finalizzata alla • realizzazione ottimale del risultato perseguita Conoscenze tecniche sicure, approfondite e automatizzate • Tecnica del gesto sportivo acquisita, automatizzata, fatta propria ed eseguita con 9 naturalezza • • • • • Attenzione e interesse costanti ed atteggiamento propositivo Conoscenza teorica sicura con uso di terminologia appropriata su qualsiasi argomento esposta con stile personale Partecipazione assidua, intensa interesse e disponibilità costante Disinvolta sicurezza, ottima versatilità ed organica conoscenza dei contenuti proposti Acquisizione del gesto tecnico automatizzato, personalizzato eseguito con naturalezza ed efficacia 10 • Attenzione ed interesse di elevato livello • Conoscenza teorica completa ed esposta brillantemente con capacità di elaborazione personale DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR ..g. ;:•_..,• CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA. Il voto di condotta è attribuito dall'intero Consiglio di Classe: - considerando l'insieme dei comportamenti posti in essere dallo studente, durante il corso dell'anno scolastico sia in attività curriculari, sia in attività extra-curriculari, interne o esterne all'istituto, inserite nel POF, - in base ai seguenti indicatori : Interesse e partecipazione; Frequenza e puntualità Rispetto del Regolamento d'Istituto Impegno Svolgimento delle consegne didattiche Ruolo all'interno della classe Comportamento; Sanzioni disciplinari La valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio o finale non è riferita ad un singolo episodio, ma è scaturito da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all'intero anno scolastico. In particolare, tenuto conto della valenza formativa ed educativa cui deve rispondere l'attribuzione del voto sul comportamento, il Consiglio di classe tiene in debita evidenza e considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell'anno. Il voto di condotta , proposto di norma dal Docente con il maggior numero di ore di insegnamento nella Classe e/o dal Coordinatore di Classe, è attribuito all'unanimità o a maggioranza semplice dei componenti dell'organo collegiale ad una componente. L'assegnazione del voto di condotta è avvenuto considerando la seguente prevalenza degli indicatori relativi al singolo voto: - almeno cinque indicatori per la fascia dal 10 al 7; per il voto 6 anche solo la presenza dell'indicatore g; l'attribuzione dei voti che indicano l'insufficienza o grave insufficienza in sede di scrutinio, in particolare quello finale, deve presupporre che il Consiglio di classe abbia accertato che lo studente, successivamente all'irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione: VOTO: 10 VOTO: 9 abedef- Interesse spiccato e partecipazione costante e attiva. Frequenza assidua, puntualità in classe. Impegno costante, autonomo, molto attivo. Autonomo, regolare e serio svolgimento delle consegne didattiche. Ruolo propositivo, collaborativo e trainante all'interno della classe. Comportamento corretto e responsabile nei confronti di tutti i docenti della gabedef- classe e delle altre componenti scolastiche. Scrupoloso rispetto del Regolamento di disciplina. Interesse vivo e partecipazione attiva alle lezioni. Frequenza assidua, puntualità in classe. Impegno costante nelle attività. Regolare svolgimento delle consegne didattiche. Ruolo positivo e collaborativo nel gruppo classe. Comportamento corretto ed esente da richiami scritti. g- Rispetto del Regolamento di disciplina.. a- Interesse e partecipazione soddisfacenti, b- Frequenza e/o puntualità in classe non sempre regolare, e- Impegno adeguato. VOTO: 8 d- Svolgimento di norma regolare delle consegne, e- Ruolo non emergente nel gruppo classe, f- Comportamento sufficientemente corretto. g- Lievi infrazioni del Regolamento di disciplina, con eventuali sporadici richiami scritti nel registro di classe (non più di due) o richiami verbali irrogati 1 sola DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR volta, per ogni singolo periodo di lezione, da più docenti e segnalati durante gli scrutini. a- Interesse e partecipazione discontinui e scarsamente collaborativi. b- Frequenza irregolare e/o scarsa puntualità in classe. e- Impegno opportunistico e non costante . d- Svolgimento non sempre puntuale e poco approfondito delle consegne. VOTO: 7 e- Ruolo non collaborativo nel gruppo classe. f- Comportamento non sempre corretto. g- Infrazioni previste dal Regolamento di disciplina con irrogazione: fino a due richiami scritti, in ogni periodo di suddivisione annuale delle lezioni, sul registro di classe o un ammonimento disciplinare scritto del D.S. in ogni periodo di suddivisione annuale delle lezioni o una sospensione dalle lezioni di un giorno in ogni periodo di suddivisione annuale delle lezioni. a- Interesse selettivo e partecipazione tendenzialmente passiva al dialogo educativo. b- Frequenza discontinua all'attività didattica. e- Impegno passivo. d- Frequente inosservanza delle consegne. e- Ruolo non costruttivo nel gruppo classe VOTO: 6 Atteggiamento non sempre responsabile durante le attività didattiche e/o f- extra curriculari. Infrazioni previste dal Regolamento di disciplina con irrogazione delle g- sanzioni sotto riportate: • fino a quattro richiami scritti, in ogni periodo di suddivisione annuale delle lezioni, sul registro di classe o fino a tre ammonimenti disciplinari scritti del D.S. in ogni periodo di suddivisione annuale delle lezioni o sospensioni dalle lezioni fino a un massimo complessivo di quattro gg. in ogni periodo di suddivisione annuale delle lezioni . ^_^ Per l'attribuzione di questo voto è necessaria la presenza di almeno 4 dei seguenti indicatori, uno dei quali deve essere necessariamente l'ultimo: a-disinteresse per le attività didattiche b- Frequenza discontinua/saltuaria all'attività didattica e- Impegno completamente insufficiente d- Mancato svolgimento delle consegne (insufficienza) e- Ruolo negativo, condizionante il gruppo classe f- Continuo disturbo dell'attività didattica; atteggiamento irresponsabile e irrispettoso nei confronti del Capo di Istituto, dei docenti, del personale della scuola, dei Non compagni ammissione alla classe g- Gravi e ripetute infrazioni del Regolamento di disciplina che comportino l'irrogazione delle seguenti sanzioni in ogni periodo di suddivisione annuale delle successiva. lezioni: VOTO: 5 • sospensioni dalle lezioni per complessivi più di 3 gg., derivanti anche da uno Non ammissione a esami di stato solo dei seguenti elementi: - comportamenti che violino la dignità e il rispetto della persona (offese verbali, atti di bullismo e/o aggressione fisica nei confronti di altre persone); - utilizzo improprio e/o doloso di spazi, di attrezzature, di strumenti informatici e dei cellulari); - sottrazione e/o danneggiamento, palesamente riconducibili ad vandalici,delle strutture, degli arredi e delle dotazioni scolastiche ; atti - sottrazione di beni altrui; - gravi e/o ripetuti episodi di contraffazioni di documenti o comunicazioni o di falsificazione di firme. DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR Il •••.•• Voto: 4 (grave insufficienza) Con riferimento al Regolamento di disciplina d'istituto, sospensioni dalle lezioni per più di 15 giorni derivanti da anche uno solo dei seguenti elementi: - reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana: Non ammissione • violenza privata, minacce, uso o spaccio di sostanze stupefacenti, ingiurie, alla classe reati di natura sessuale o che creino una concreta situazione di pericolo per l'incolumità delle persone, (allagamenti, incendi, ecc); successiva. Non ammissione a esami di stato • - ogni altro atto penalmente perseguibile e sanzionabile. • RACCOLTA DEL MAGGIOR NUMERO DI VERIFICHE. Il numero di prove da effettuare nei periodi in cui è stato suddiviso l'anno scolastico è stato così individuato: Primo periodo (dal 15 settembre al 23 dicembre ): Per PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI ed IMPIANTI ( sette ore ) , ITALIANO ( quattro ore ) TOPOGRAFIA ( quattro ore ) , ESTIMO ( quattro ore ), ( con quattro o più ore settimanali) : almeno 2 prove scritte e 2 orali; per materie solo orali o pratiche non meno di 2 verifiche. Per le materie MATEMATICA ( tre ore ) , STORIA ( due ore ), EDUCAZIONE FISICA ( due ore ) INGLESE ( DUE ORE ) , GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA ( due ore ), tutte con tre o meno ore settimanali : almeno 2 prove scritte e 1 prova orale; per materie solo orali o pratiche non meno di 2 verifiche. Nello specifico: 2 orali Per EDUCAZIONE FISICA: 2 prove pratiche. Gli alunni esonerati saranno valutati tramite compiti scritti e/o interrogazioni orali in base a quanto svolto in palestra e al programma concordato con il docente. Eventuali recuperi per studenti assenti durante le prove sono stati concordati tra il docente e gli studenti stessi. Secondo periodo ( dal 7 gennaio al 10 giugno ): Per PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI ed IMPIANTI ( sette ore ) , ITALIANO ( quattro ore ) TOPOGRAFIA ( quattro ore ) , ESTIMO ( quattro ore ), almeno 3 prove scritte e 2 orali; per materie solo orali o pratiche non meno di 3 verifiche; Per le materie MATEMATICA ( tre ore ) , STORIA ( due ore ), EDUCAZIONE FISICA ( due ore ) INGLESE ( DUE ORE ) , GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA ( due ore ): almeno 2 prove scritte e 2 orali; per materie solo orali o pratiche non meno di 3 verifiche. Nello specifico: Per educazione fisica: 3 prove pratiche. Gli alunni esonerati saranno valutati tramite compiti scritti e/o interrogazioni orali in base a quanto svolto in palestra e al programma concordato con il docente; Eventuali recuperi per studenti assenti durante le prove sono stati concordati tra il docente e gli studenti stessi; Per la classi quinta la valutazione della simulazione di terze prove d'esame costituisce valutazione sommativa. Con riferimento al Regolamento sull'Autonomia scolastica e a quanto indicato dal Collegio docenti, i dipartimenti nella pagella del primo periodo hanno valutato con un solo voto il profitto dello studente anche là dove era previsto il voto disgiunto dello scritto e dell'orale, in ogni caso le tipologie delle prove, durante i periodi previsti di suddivisione dell'anno scolastico, sono quelle previste dall'ordinamento scolastico. 7. CRITERI PER L'ACCESSO ALL'ESAME DI STATO : Sono ammessi all'esame di Stato gli studenti che presentano una valutazione sufficiente in ogni disciplina .compresa la condotta, seguendo le procedure previste dalla normativa vigente che fissa la disciplina della formazione delle decisioni dei consigli di classe circa l'attribuzione dei voti ai singoli studenti. 8. CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO* si riporta quanto indicato nel POF 2014-15) DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR •i^-k:. Vista la normativa vigente (articoli 11 e 12 D.P.R. 23 luglio, 1998, n. 323; D.M. 24 febbraio, 2000, n. 49; C.M. 10 settembre 2002 n..96 ; D.M. n. 42 del 22 Maggio 2007JD. M. n. 80 del 3 ottobre 2007; O. M. n. 92 del 5 novembre 2007; D. M. n. 99/09) e sulla base dell'esperienza dell'anno scolastico precedente e dei suggerimenti espressi dai docenti durante gli scrutini, il Collegio indica i seguenti criteri cui i consigli di classe dovranno fare riferimento per l'assegnazione del credito scolastico. Il consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni di corso un apposito punteggio denominato credito scolastico. La somma dei punteggi ottenuti nei tre anni costituisce il credito scolastico che si aggiunge ai punteggi riportati dai candidati nelle prove d'esame. Il punteggio esprime la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunto da ciascun alunno nell'anno scolastico in corso, con riguardo al profitto e tenendo in considerazione anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative inserite nel P.O.F., all'impegno negli organi collegiali della scuola ed eventuali crediti formativi. Il credito formativo è dato da iniziative esterne alla scuola (cioè organizzate da terzi e non dalla scuola e scelte autonomamente dall'alunno/a oppure iniziative promosse da terzi a cui la scuola aderisce ufficialmente con la sua partecipazione) quali: • • • superamento di prove sostenute presso istituti e scuole riconosciute dal M.I.U.R. e/o Regìone(ad esempio: corsi di lingue, , ECDL, Corsi d'informatica,ecc.); conseguimento di certificazioni linguistiche internazionali (P.E.T., F.C.E., ZD, D.E.L.E, D.E.L.F.ecc); • • conseguimento di borse di studio all'estero; attività lavorative attestate da libretto di lavoro o contratto che abbiano avuto la durata di almeno un mese e coerenti con l'indirizzo scolastico scelto; • attività di socializzazione, culturali, di volontariato certificate da enti, associazioni o dal responsabile del progetto, che si siano protratte per tutto l'anno scolastico; • attività sportive certificate da società riconosciute dalla Federazione o Enti di promozione sportiva e svolte a livello agonistico (livello regionale, nazionale, internazionale); esperienze all'Estero di tipo linguistico della durata dì almeno un mese. • La certificazione deve descrivere l'iniziativa stessa, il tipo d'impegno richiesto e un breve giudizio di merito. Le certificazioni dei crediti formativi acquisiti all'estero sono convalidate dall'autorità diplomatica o consolare italiana, fatti salvi i casi d'esonero da tali adempimenti previsti dalle convenzioni o accordi internazionali vigenti in materia. In nessun caso possono essere riconosciute, come crediti formativi, le attività che si svolgono parzialmente o totalmente in coincidenza con l'orario scolastico della mattina. Gli studenti, a partire dalla classe terza, devono consegnare la documentazione utile all'attribuzione del credito in Segreteria entro la data del 15 maggio. Non vi è attribuzione di credito scolastico se lo studente non consegue la promozione. La tabella ministeriale riferita alle classi del triennio ( D.m. n. 99 del 16/12/09) per l'attribuzione del punteggio è la seguente, dove M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico: Media dei voti j | M= 6 | 6<M<7 j 7<M<8 8 < M< 9 9<M<10 j j ] Credito scolastico (Punti) Ianno Il anno MI anno( 5A) 3-4 3-4 4-5 4-5 4-5 5-6 5-6 5-6 6-7 6-7 6-7 ~7_8 7-8 7-8 8-9 DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR ia-v •.:••• NOTA - Mrappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente, alla determinazione della media Mdei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. La somma dei punteggi ottenuti nei tre anni costituisce il credito scolastico che si aggiunge ai punteggi riportati dai candidati nelle prove dell'esame di Stato. Non vi è attribuzione di credito scolastico se lo studente non consegue la promozione. Il punteggio della fascia di appartenenza viene attribuito ad ogni studente secondo i seguenti criteri: Il Consiglio dì Classe, terrà conto della proposta di voto formulata dal docente di ciascuna disciplina , attribuirà le valutazioni secondo le normative vìgenti, stabilirà la media dei voti sulla base della quale sarà individuata, secondo la tabella sopra riportata, la banda di oscillazione relativa alla media stessa. Condizioni indispensabili per l'attribuzione del punteggio massimo della fascia: 1. Presenza di media voti uguali o superiore a 6,5 - 7,5 - 8,5(in assenza di "voto di Consiglio"). Oppure 2. Presenza degli elementi sotto indicati: a) sufficiente assiduità nella frequenza scolastica (presenza a scuola per almeno l'80% del monte ore di ogni disciplina), b) interesse ed impegno al dialogo educativo verso tutte le discipline del piano di studi, ivi compreso il profitto positivo della Religione Cattolica o dell'Attività Alternativa (solo per gli studenti che si avvalgono di questi insegnamenti), e) presenza di almeno 1 dei sotto indicati parametri: • Interesse ed impegno almeno buoni nella partecipazioni alle attività extra-curriculari pomeridiane proposte dall'Istituto: es.: Attività Sportiva, Teatro, Giornalino, Corsi di lingua • • straniera o altre attività del POF. ( N.B. i corsi e le attività potranno essere riconosciuti solo se frequentati per almeno i 2/3 del monte ore e certificati dal docente referente). Stage aziendale con valutazione positiva Progetto Erasmus+ ( Leonardo) • Crediti formativi documentati 9. SIMULAZIONI E TIPOLOGIE DI TERZA PROVA EFFETTUATE. Data Discipline coinvolte Durata tipologia ESITO MEDIO 20 Febbraio 2015 Tre ore MATEMATICA** ESTIMO INGLESE B 10,1 B 11,8 TOPOGRAFIA 23 Aprile 2015 Tre ore MATEMATICA** ESTIMO INGLESE TOPOGRAFIA **: Per quanto riguarda le discipline coinvolte nelle simulazioni di 3Aprova. il Consiglio di Classe all'unanimità ha ritenuto escludere l'insegnamento di Gestione del Cantiere e Sicurezza . in quanto ritenuto meno adatto e meno didatticamente proficuo, a rappresentare oggetto di 3A prova scritta, rispetto alle quattro discipline sopra indicate. 10. SIMULAZIONI DI PROVE D'ESAME ( 1A, 2A, COLLOQUIO). DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR P'1* tipologia Discipline coinvolte Durata Data ESITO MEDIO 03 Marzo 2015 SEI ORE ITALIANO 06Maqqio2015 SEI ORE ITALIANO tutte tutte 09 Marzo 2015 OTTO ORE PROGETTAZIONE Tema di progettazione 11 Maggio 2014 OTTO ORE PROGETTAZIONE Tema di progettazione 11,6 11,4 8,8 10,0 E' in fase di definizione la data di simulazione del colloquio che si svolgerà con le seguenti modalità: sosterrà la prova un alunno della classe che darà la disponibilità ( quindi su base volontaria ). Sarà costituita una commissione che impegni i docenti del corso parallelo. La prova non sarà considerata ai fini valutativi ma solo come opportunità per il gruppo classe . Si allegano - le relazioni delle singole discipline con le conoscenze e competenze raggiunte( AH. A) Simulazioni di prove d'esame con i criteri e le griglie di valutazione ( AH. C) a;\iu :.( .-- Schio, 15 maggio 2015 • • . • -.. -• \ w "''"-*, • - - '<,"'! C7>', -; Il Coordinatore •„ ' V '-. >" •a,. - . . ,. Il Diriqente Scolastico ' •', I DOCENTI DELLA CLASSE DISCIPLINA NOMINATIVO BORGO LUISA RELIGIONE BINOTTO CLAUDIO STORIA BURTINI ALESANDRO TOPOGRAFIA FIRMA o^ pm LETTERE ITALIANE E ^Mt/W DOCENTE TECNICO- DE GREGORI CLAUDIO PRATICO FURIASSI RICCARDO EDUCAZIONE FISICA GUASTELLA ANDREA ESTIMO LINGUA STRANIERA LUCCARDA ALESSIA INGLESE NARDON CINZIA MATEMATICA TADIOTTO ENRICO GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA ZOPPELLETTO ROBERTO 4TcMv PROGETTAZIONE, COSTRUZION E IMPIANTI 'O*- RAPPRESENTANTI DI CLASSE (STUDENTI): FIRMA NOMINATIVO DALL'OTTO MARTINA IWl^c ~\>^alfcr RIGHELE MATTIA Jb k CklA DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C_CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR "3ryi/ur— ALLEGATI A RELAZIONI FINALI DEI DOCENTI Relazione finale del docente ah. a Docente: BORGO LUISA Disciplina: Religione Cattolica Classe 1. 5ACCAT A. S. 2014-2015 LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Sergio Bocchini - Religione e religioni - Triennio - EDB 2. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI: Obiettivi generali: Saper analizzare, discutere e confrontarsi su tematiche inerenti alle relazioni interpersonali, a livello personale, familiare, comunitario e planetario, considerando gli effetti delle proprie scelte e i valori etici di riferimento. MODULO N. 1 (la sequenza dei moduli è variata rispetto alla programmazione iniziale per affrontare tematiche emergenti dall'attualità) La mondialità Competenze: Abilità: Saper cogliere e verificare Uomo, ambiente, risorse Concetto di sviluppo Saper essere sensibili verso la situazione di povertà di sostenibile. vaste aree del mondo, nei rapporti tra le persone, tra Il rapporto nord-sud arricchendo il proprio bagaglio culturale per superare i pregiudizi che impediscono la le culture e a livello interplanetario. Saper argomentare solidarietà. riconoscere la necessità di uno Nuovi stili di vita l'incidenza dell'etica cristiana e stile di vita responsabile verso l'ambiente. MODULO N. 2 Abilità: L'amore per la vita: a- la Bioetica, interrogativi etici posti dalle nuove biotecnologie; b- rapporto fra Scienza, Etica e Diritto. Conoscere e utilizzare i criteri dell'etica e della morale cristiana per proporre soluzioni a problemi inerenti alla vita e alla convivenza sociale. Saper analizzare i problemi emergenti dalla convivenza tra persone, culture e religioni, rendendo ragione delle proprie idee e valutazioni rispetto ai problemi affrontati. Riconoscere in situazioni e vicende contemporanee i modi concreti realizza con il cui la Chiesa comandamento dell'amore, cogliendo opportunità e rischi delle nuove tecnologie e dei nuovi mezzi di comunicazione MODULO N. 3 Abilità: a- la persona che lavora, i Competenze: Discutere e riconoscere la necessità di uno stile di vita beni e le scelte, l'ambiente alternativo al consumismo. * Essere Chiesa nel Mondo: e la politica; Individuare alcuni aspetti caratteristici della realtà economica attuale. Paragonare idee e azioni per costruire il proprio progetto di vita. b-il lavoro nella Bibbia e Cogliere i passi fondamentali nel Magistero. della Bibbia e del Magistero sul lavoro. MODULO N. 4 * Annunciare il Vangelo al mondo contemporaneo: a- la Chiesa e la solidarietà Competenze: Rilevare il valore del contributo dell'insegnamento sociale della Chiesa in un mondo globalizzato; Abilità: Saper individuare nella Chiesa esperienze di confronto con la parola di Dio, come testimonianza nel mondo, riconoscendo i valori b-appartenenza ecclesiale ed impegno per il mondo fondamentali e i criteri etici per l'azione politica. "tematiche da completare nell'ultimo periodo 1. METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE: x Lezione frontale x Lezione partecipata x Gruppi di lavoro 2. STRUMENTI DI INSEGNAMENTO (laboratori, attrezzature, tecnologie audiovisive o multimediali): Tecnologie audio-visive e multimediali: video proiettore, computer 3. PROVE DI VERIFICA: Questionari individuali, attività a coppia, di gruppo. 4. ATTIVITÀ' INTEGRATIVE: alcuni studenti hanno partecipato alle attività dei Progetti del P.O.F. "Educare al Volontariato", "Attività della Memoria" e "Progetto carcere". 5. GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE (impegno, frequenza, rapporti interpersonali, eventuali problemi disciplinari): La classe ha lavorato in genere con impegno, anche se in modo saltuario per la sovrapposizione con altre attività programmate (incontri con esperti, verifiche, ..) dimostrando interesse per le problematiche analizzate. La frequenza è stata abbastanza regolare. ! rapporti interpersonali si sono consolidati durante l'ultimo anno, in cui ho ritrovato la classe già conosciuta nel biennio: questo ci ha permesso di lavorare con serenità e sintonia. 8. PROGRAMMA DETTAGLIATO al 15 maggio ( con conclusione) gli argomenti in corso di MODULO 1 : PERIODO DI SVOLGIMENTO UNITA' DIDATTICHE: Riflessioni sulla guerra: la memoria e la guerra. La mondialità come attenzione alle problematiche Settembre - Dicembre locali e a livello planetario: uomo, ambiente, risorse. Considerazioni sui viaggi d'istruzione. Rapporti interpersonali: modalità ed effetti. Progetto "Educare al Volontariato". Progetto Carcere. *Nuovi stili di vita legati alla conoscenza a livello planetario delle possibilità e dei rischi legati a scelte irreversibili e logoranti per il pianeta. MODULO 2: PERIODO DI SVOLGIMENTO UNITA' DIDATTICHE: Gennaio-Aprile L'amore per la vita: a- la Bioetica, interrogativi etici posti dalle nuove biotecnologie: la sperimentazione sugli animali e la ricerca, b- rapporto fra Scienza, Etica e Diritto. Interrogativi etici posti dalle nuove esperienze riguardanti la famiglia e le relazioni interpersonali. Il carcere: libertà, legalità e responsabilità. Progetto "Attività della Memoria": la Shoah. - commento al film "La trattativa". MODULO 3 PERIODO DI SVOLGIMENTO UNITA' DIDATTICHE: * Riflessioni sul lavoro: motivazioni, obiettivi e valori nella Maggio progettualità. Le pari opportunità. La persona che lavora: i beni e le scelte. MODULO 4 UNITA' DIDATTICHE: Maggio -Giugno * Annunciare il Vangelo al mondo contemporaneo: a- la Chiesa e la solidarietà in un mondo globalizzato; b- appartenenza ecclesiale ed impegno per il mondo S'invita la Commissione d'esame a prendere in considerazione i programmi finali consegnati al termine delle lezioni e firmati anche dai rappresentanti di classe degli studenti. GRIGLIA DI VALUTAZIONE OTTIMO 10 Collabora nell'attività scolastica con proposte personali, fornendo stimoli alla riflessione e all'approfondimento. Conosce e comprende contenuti anche complessi, eseguendo collegamenti interdisciplinari con sicurezza. Si esprime con proprietà di linguaggio e con valutazioni critiche. sigla OTT DISTINTO 9 Partecipa all'attività con impegno costante; sa effettuare analisi e sintesi complete e approfondite pur non assumendo un ruolo emergente all'interno della classe. E' in grado di esprimere valutazioni autonome coerenti. sigla DIST BUONO Partecipa all'attività con impegno abbastanza costante. Sa effettuare analisi e sintesi col supporto dell'insegnante. E' in grado di esprimere 8 valutazioni autonome. sigla B DISCRETO Sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi in maniera più che sufficiente. Opera con una certa autonomia nelle attività di elaborazione e 7 di sintesi. sigla DISCR SUFFICIENTE 6 Partecipa sufficientemente all'attività proposta, anche se a volte dimostra poco interesse per il lavoro in classe. Sa applicare genericamente le sue conoscenze ed è in grado di effettuare analisi parziali, evidenziando qualche spunto personale. sigla SUFF Tipo di voto: orale Tipologia di verifica per il voto orale: • prove orali, lavoro individuale, a coppie, a gruppi Schio, 15 maggio 2015 li Docente Luisa Borgo Relazione finale del docente Ali. 3 Docente: Claudio Binotto Disciplina : Italiano Classe V C CAT A. S. 2014 -2015 1. LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: AAVV, "L'attualità della letteratura", Paravia/Pearson Editore. 2. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI: Obiettivi generali: in relazione alia programmazione curricolare sono stati raggiunti ì seguenti obiettivi-generaimente individuati per tutti i moduli sottoelencati- in tema di conoscenze, competenze, abilità ed in relazione al programma svolto durante l'a.s. CONOSCENZE: 1- Sapere riconoscere la specificità del testo letterario 2- Sapere cogliere le linee fondamentali della prospettiva storica nelle tradizioni letterarie italiane 3- Sapere analizzare un testo individuandone: a. genere letterario e struttura espositiva/narrativa/strofico-metrica b. articolazione sintattica e. scelte lessicali in relazione al tema e al registro retorico d. scelte stilistiche e loro interpretazione 4- Sapere individuare analogie e differenze rispetto alla produzione dello stesso autore e riconoscendone eventuali processi di evoluzione/ involuzione; COMPETENZE: 1- Sapere strutturare ed esprimere il discorso orale in forma corretta ed appropriata 2- Sapere affrontare in modo autonomo la lettura di testi di vario genere 3- Sapere produrre testi scritti di differenti tipologie, utilizzando, se possibile, adeguati registri e linguaggi 4- Sapere comunicare oralmente e per iscritto il proprio pensiero, elaborando un'esposizione chiara, rispettosa dei testo e lessicalmente precisa; ABILITA' : 1- Sapere collocare il testo in un quadro di confronti e di relazioni riguardanti il genere letterario e/o altre opere dello stesso autore o di altri autori 2~ Sapere utilizzare i testi, o le situazioni storiche, traendone strumenti e rela zioni collegabili al mondo attuale 3- Sapere ricercare i rapporti fra letteratura e le altre espressioni artistiche e più in generale culturali. In generale,si intende che detti obiettivi, qui ed infra, si riferiscono alle disciplina di Italiano così come tutte le altre indicazioni a cui si fa riferimento. Per la Storia si veda la programmazione specifica. Mod. 7.5b3 Rev, 2 3 METODOLOGÌE DIDATTICHE UTILIZZATE: Lezione frontale 4 STRUMENTI DI INSEGNAMENTO Libro di testo in adozione, copiosi appunti e testi delie opere lette, forniti dall'insegnante. 5 PROVE DI VERIFICA Sono state svolte prove di verifica orale su ogni autore letto e studiato nei corso dell'anno scolastico. Dette prove hanno interessato tutti gli studenti nelle stesse modalità e misura. Sono state inoltre svolte 2 prove scritte nel primo trimestre e 2 prove di simulazione della prova d'esame nel secondo pentamestre, contestualmente svolte da tutte le classi quinte dell'Istituto. Tutte queste prove, ovviamente, sono state corrette e analizzate assieme agli studenti e successivamente valutate. 6 ATTIVITÀ'INTEGRATIVE Nessuna attività integrativa è stata svolta per le discipline in oggetto. 7 GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE La classe V sez C CAT, prima classe a completare il ciclo di studi dopo fa cosiddetta riforma Gelmini, è composta da 19 allievi, di cui 4 femmine. A parte l'inserimento di uno studente in quest'anno scolastico- non ammesso agli esami nel precedente-, la classe si presenta così composta fin dalla terza. I rapporti interpersonali tra gli studenti risultano complessivamente buoni, con un discreto equilibrio tra maschi e femmine, e più in generale come complesso della classe, positiva nell'atteggiamento e nel comportamento, nonostante qualche intemperanza comportamentale di qualche allievo e qualche atteggiamento un po' superficiale di altri. In ogni caso, comunque, non si sono mai verificati casi tanto negativi da meritare una specifica segnalazione in merito alla disciplina che, senza alcun dubbio, si può ritenere corretta e soddisfacente. Per quanto riguarda il livello di conoscenze/competenze raggiunto, si può dire che esso, in un quadro tanto generale quanto schematico, risulti : a) per larga parte soddisfacente (con 2/3 casi di eccellenza); b) in altri casi normalmente sufficiente; e) in un paio di casi stentatamente sufficiente, con alcuni momenti di laboriosa ricerca della sufficienza, a volte nello scrìtto, più spesso nelle verifiche orali e nell'impostazione concettuale inerente la disciplina in oggetto. In definitiva, pertanto, considerata come complesso, la classe ha dimostrato una discreta partecipazione ed un equilibrato impegno al dialogo educativo, lungo il corso del triennio di studio, e senza apprezzabili differenze tra le due discipline(italiano e storia) da me insegnate. 8. PROGRAMMA DETTAGLIATO al 15 maggio ( con * gli argomenti in corso di conclusione) II programma sottoesposto contiene unicamente lo schema generale sviluppato lungo il corso dell'a.s. Per le motivazioni inerenti al tipo di programma e le interne articolazioni, si vedano le indicazioni più dettagliate fornite dall'insegnante nell'allegato specifico. Il programma di quest'a.s. 2014/15 ha come titolo: "Il 'male di vivere', la felicità e l'amore nella poesia italiana tra 8 e '900 ". Detto tema è stato sviluppato in tutti i cinque autori sotto nominati, tenendo ovviamente conto delle differenze storico-culturali che li caratterizzano e del contesto nel quale sono vissuti. _^„___._^___„__—___ Mod. 7.5b3 Rev. 2 Per i testi specifici si veda il programma dettagliato, qui si dà solo un'indicazione generale, per grandissime linee, del percorso di studio condotto. MODULO : La poesia dì LEOPARDI PERIODO DI SVOLGIMENTO UNITA' DIDATTICHE: A) Lettura di testi inerenti alla ricerca condotta. MODULO :La poesia di PASCOLI Settembre - Novembre PERIODO Dì SVOLGIMENTO UNITA' DIDATTICHE: A) Lettura di testi inerenti alla ricerca condotta. MODULO : La poesia di GOZZANO UNITA' Dicembre - Gennaio PERIODO DI SVOLGIMENTO DIDATTICHE: AJLettura di testi inerenti alla ricerca condotta Febbraio MODULO : La poesia di PAVESE AJLettura di testi inerenti alla ricerca condotta MODULO : La poesia di MONTALE A)Lettura di testi inerenti alla ricerca condotta Mod. 7.5b3 Rev. 2 Marzo Aprile - Maggio S'invita la Commissione d'esame a prendere in considerazione i dettagliati programmi finali, consegnati al termine delie lezioni e firmati anche dai rappresentanti di classe degli studenti. Schio, 15 maggio 2015 Il Docente Claudio Binotto Jtoti-7-.5b3-Rev: Mocì.7.5b3Rev. 2 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE i ^jpA Docente: Claudio Binotto Disciplina : Storia Classe V C CAT A. S. 2014 -2015 1. LIBRO DI TESTO UTILIZZATO:Brancati-Pagliarani, "Nuovo dialogo con la storia", La Nuova Italia Editore. 2. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI: Obiettivi generali: in relazione alla programmazione curricolare, è stato perseguito e in linea di massima raggiunto l'obiettivo dì formare "il senso storico"nello studente, cioè la capa cità di leggere eventi e processi, inquadrandoli nel contesto spazio-temporale e interpretando ne i rapporti di causalità, interazione, continuità e frattura con la storia passata e recente. Inoltre,sottolineati gli opportuni distinguo tra studente e studente, sono stati raggiunti i sotto elencati obiettivi così articolati: CONOSCENZE: 1- dei principali avvenimenti storico-politici ed economici dall'età di Cavour alla seconda guerra mondiale ed oltre, con particolare riguardo per la sto ria italiana.Ciò implica uno sguardo a largo orizzonte sulla storia dei grandi avvenimenti mondiali degli ultimi 150 anni. COMPETENZE: 1- Analisi, sìntesi, interpretazioni e approfondimenti dei principali fenomeni ed eventi storici 2- Possedere un bagaglio conoscitivo di informazioni utili allo studio di altre discipline in qualche modo correlate alla storia, come ad es.l'economia, la geografia, fa letteratura o le arti figurative in generale 3- Sapere hetaborare con personale occhio critico il vissuto storico, in particolar modo attinente alla storia italiana 4- Sapere elaborare, anche per iscrittoje proprie idee su problematiche stori che passate, ma anche di più stringente cogenza contemporanea ABILITA' : 1- Sapere contestualizzare gli eventi storici nel loro spazio e analizzarne le varie componenti 2- Sapere operare contestualizzazioni, analisi, sintesi, confronti tra gli avvenimenti medesimi 3- Sapere esporre logicamente e ordinatamente fatti e fenomeni studiati 4- Sapere individuare gli aspetti soci-economico-politici che il presente ha In comune col passato. Si intende che detti obiettivi, mutatis mutandis, si intrecciano anche con la disciplina di Italiano alla quale rimando per indicazioni più specifiche. 3 METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE: Lezione frontale 4 STRUMENTI DI INSEGNAMENTO Tecnologie audiovisive: uso in classe della L1M per poter visionare, in qualche occasione specifica, cartine geografiche indispensabili per un'adeguata conoscenza della storia e del confini tra i diversi popoli, e filmati d'epoca (es. il fascismo). 5 PROVE DI VERIFICA Sono state svolte numerose prove di verifica orale sull'intero programma, test scritti di verifica, interrogazioni flash ed altre più generiche prove di accertamento in itinere.Tutte queste prove ovviamente sono state corrette e discusse assieme agli studenti. 6 ATTIVITÀ' INTEGRATIVE Nessuna attività integrativa è stata svolta per le discipline in oggetto. 7 GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE Per la presentazione generale della classe, si consulti il punto 7 della relazione sulla disciplina di Italiano. Per quanto riguarda, inoltre, l'impegno e il grado di conoscenze/competenze raggiunto, esso risulta variegato ma, in termini di rendimento, più compattamente omogeneo rispetto alla disciplina di italiano. In questa disciplina, infatti, tutti gli studenti hanno raggiunto la sufficienza e una parte di essa anche risultati buoni e talora ottimi. Solo uno studente presenta risultati alta lenanti, ma nel complesso sufficienti. 8 PROGRAMMA DETTAGLIATO al 15 maggio ( con * gli argomenti in corso di conclusione) Il programma sottoesposto contiene unicamente lo schema generale sviluppato lungo il corso dell'a.s. Per il dettaglio del programma medesimo, si vedano le indicazioni in allegato. MODULO : LA STORIA ITALIANA ED EUROPEA A CAVALLO DELL'UNITA' FINO ALLA FINE DEL SECOLO PERIODO DI SVOLGIMENTO UNITA' DIDATTICHE: A) L'unità e i problemi post-unitari B) Destra e Sinistra storica Settembre - Dicembre C) Problemi italiani ed europei nella seconda metà del Secolo XIX MODULO : LA STORIA DEL PRIMO NOVECENTO PERIODO DI SVOLGIMENTO UNITA' DIDATTICHE: A) L'età giolittiana e la prima guerra mondiale B) La rivoluzione russa C) I problemi del dopoguerra e la nascita delle dittature MODULO: DAL PRIMO AL SECONDO DOPOGUERRA Gennaio - Marzo PERIODO DI SVOLGIMENTO A) Il periodo tra le óue guerre B) La seconda guerra mondiale MARZO - GIUGNO C) Dalla caduta del fascismo al dopoguerra D) L'Italia repubblicana e il mondo bipolare S'invita la Commissione d'esame a prendere in considerazione i programmi finali consegnati al termine delle lezioni e firmati anche dai rappresentanti di classe degli studenti. Schio, 15 maggio 2015 Il Docente ClaudioBinotto RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Ali. A Docente: Luccarda Alessia Disciplina: Lingua e civiltà straniera INGLESE 1. Classe: V CST A. S. 2014/15 LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: PATRIZIA CARUZZO E JAMES PETERS, House & Grounds, Edizioni ELI. 2. OBIETTIVI DISCIPLINARI: Obiettivi generali perseguiti: (comprensione e produzione scritta) • analizzare testi scritti di microlingua cogliendone le informazioni principali; • produrre brevi testi riassuntivi e di relazione sulla base di contenuti tecnici già conosciuti con sufficiente fluidità e correttezza morfo-sintattica ( a livello pre-intermedio); • • usare un lessico appropriato agli argomenti studiati; esprimere brevi commenti personali su argomenti trattati durante l'anno. (comprensione e produzione orale) • comprendere globalmente un discorso orale, ad una velocità normale di parlato, su argomenticonosciuti cogliendone le informazioni principali; • relazionare con sufficiente fluidità e correttezza su argomenti tecnici trattati in classe senza essere eccessivamente guidato; • • usare un lessico appropriato agli argomenti studiati; esprimere brevi commenti personali su argomenti trattati durante l'anno; Obiettivi generali raggiunti: Gli obiettivi prefìssati si possono considerare raggiunti in modo soddisfacente da una ridotta fascia di alunni, che dimostra una buona preparazione di base, buone capacità di comprensione, produzione e rielaborazione linguistica ed ha inoltre dimostrato autonomia, impegno ed interesse costanti. Gli obiettivi si possono considerare raggiunti in modo adeguato da una buona parte della classe, che ha dimostrato discrete capacità ed un impegno costante. Infine, un terzo della classe ha raggiunto gli obiettivi in modo generalmente accettabile in quanto alcuni alunni dimostrano difficoltà di produzione linguistica (sia orale che scritta) ed altri hanno una preparazione linguistica di base lacunosa dovuta ad un altalenante impegno nello studio quotidiano e/o interesse superficiale. La pronuncia e l'intonazione risultano in generale un po' incerte, in taluni casi al limite dell'accettabile. Fa eccezione un piccolo gruppo di studenti che per doti ed interessi personali , 1 dimostra unapronuncia ed una scioltezza linguistica ad un livello B2. Generalmente discreta risulta la comprensione scritta e orale di testi in L2 su argomenti noti di microlingua. Si nota invece una maggior difficoltà a produrre testi scritti in L2 (sempre su argomenti noti), a parte un ridotto numero di alunni che invece raggiunge risultati anche più che buoni. Obiettivi specifici in termini di: CONOSCENZE, COMPETENZE, ABILITA' per ogni modulo svolto durante l'anno scolastico: Si rimanda al Programma finale relativo a quanto effettivamente svolto. 3. METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE: - Lezione frontale - Lezione partecipata - Processi individualizzati o lavori di gruppo come attività di potenziamento. - Altro : Ricerche e visione di materiale su siti Internet, PPT. - presentazioni tenute dagli alunni su argomenti trattati come ripasso e potenziamento. 4. STRUMENTI DI INSEGNAMENTO: - Utilizzo del libro di testo. - Utilizzo di fotocopie e di schede di lavoro preparate dall'insegnante. - Utilizzo di materiale audio, video e documenti autentici tratti da Internet: uso del laboratorio linguistico e della lavagna interattiva. 5. PROVE DI VERIFICA Si fa riferimento a quanto indicato nel documento della Programmazione del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, anche per quanto riguarda l'esame di stato. In preparazione a questo sono state svolte due simulazioni della terza prova scritta di tipologia B. che vengono allegate al documento generale del 15 maggio insieme alle relative griglie di valutazione (AH. C). In generale, le verifiche, sia orali che scritte, avevano lo scopo di accertare in quale misura gli studenti avessero raggiunto gli obiettivi prefìssati nella programmazione. Quanto alla tipologia delle verifiche, la verifica della produzione orale si è effettuata attraverso l'osservazione dell'uso della lingua come lingua veicolare in tutte le attività di classe, ma soprattutto durante le classiche interrogazioni. In tal modo si sono verificati principalmente: i contenuti appresi, la correttezza espressiva, l'acquisizione del lessico settoriale, la scorrevolezza e la coesione del discorso e, negli alunni più preparati, la capacità di rielaborazione critica. Per le verifiche scritte sono state proposte domande con risposta aperta sui vari argomenti affrontati, per abituare gli studenti alla tipologia più simile a quella prevista per la prova d'esame finale ( tipologia B). Per la valutazione, si è seguita la griglia approvata dal Dipartimento Di Lingue che assegna un punteggio considerando la pertinenza, la conoscenza dei contenuti, la capacità di sintesi, la correttezza formale e linguistica, la ricchezza e chiarezza espositiva. 6. ATTIVITÀ' INTEGRATIVE: Gli Studenti divisi per gruppi di lavoro hanno preparato la relazione in inglese dei progetti del Rifugio Castagna in Pakistan. 7. GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE: La classe ha dimostrato nel complesso una buona partecipazione alle lezioni, un atteggiamento positivo e discretamente motivato al dialogo didattico, anche se alcune volte e' stato sollecitato dagli interventi dell'insegnante. Un numero ristretto di alunni ha invece dimostrato partecipazione discontinua alle discussioni in classe, atteggiamento dovuto sostanzialmente a scarso interesse per la materia. La maggior parte ha svolto i compiti assegnati con regolarità ed alcuni alunni hanno anche approfondito argomenti seguendo le indicazioni della docente. C'è un numero discreto di alunni molto motivato e interessato che ha dimostrato interesse per la disciplina e si è impegnato in modo costante e proficuo.. Ben sei alunni hanno frequentato i corsi di preparazione alla certificazione linguistica, successivamente acquisita. Inoltre due alunni hanno preso parte al progetto Leonardo al termine della classe quarta. 8. PROGRAMMA DETTAGLIATO AL 15 MAGGIO ( ARGOMENTI * IN CORSO DI CONCLUSIONE) Tempi MODULI CONOSCENZE ABILITA' Modulo 1 -Urban growth; an overview (p.36). -Choosing a place of residence (p.40). -Consequences of urban growth (p.44) -Town planning (p.48) - Saper descrivere i vari modelli di Settembre - abitazione. ottobre Urbanisation - Houses in Great Britain (v. fotocopia) - Saper esporre le cause e le conseguenze della crescita urbana. - Saper parlare di progettazione del territorio. -Saper descrivere i principali Modulo 2 Naturai and man-made Building materials: materiali da costruzione e il loro Novembre Materials -stone (p.76) -timber (p.78 e p.79) -bricks (p. 80) principale utilizzo. Dicembre - cement and concrete (p.81) -steel (p.82) -glass and metal (p.83) plastic (p.84) -sustainable materials (p.86). Febbraio Modulo 3 and the half- -W. Shakespeare and the GlobeTheatre(pp.212-13). timbered houses -half-timbered houses in the W.Shakespeare UK(p. 192) - Saper esporre e sintetizzare in L2 argomenti e contenuti di carattere storico, culturale. -a famous Tudor town: Stratford-upon.Avon (p,194). Modulo 4 A Short History of Architecture -Prehistoric Architecture: Saper descrivere l'opera di famosi Febbraio Stonehenge(p.l80) -Roman heritage in Britain: architetti. Marzo London, Bath, Hadrian's Wall (p. 182 e p. 183) -The Middle Ages: the Gothic Period (p. 184 e p. 185) -Gothic Cathedrals (p.186) -BntishCastIes(p.l88) -Windsor Cast le (p. 190) -Renaissance and Classi- cism:two masterpieces (p.195) -Georgian architecture (p.196) -Gothic Revival and Neoclassicism (p. 197) -The Modem Movement (p.198) -Antoni Gaudi (p.226) -Walter Gropius e la Bauhaus (p. 199) -Le Corbusier (p.200)* -Frank Lloyd Wright (p.202) -Contemporary Trends:* -Renzo Piano (p.210)* Aprile Maggio Giugno Modulo 5 Relazione del progetto del Rifugio Castagna -relazione in L2 dei progetti fatti in gruppo. Saper utilizzare la L2 per redigere Secondo una relazione tecnico-descrittiva. periodo in Pakistan I contenuti della programmazione sono stati adeguati agli interessi e alle reali possibilità degli alunni. Schio, 15 maggio 2015 La Docente Luccarda Alessia w^olai ITCG "L eV Pasini"-Via Tito Livio 1 - 36015 3chio(Vlj ISQSOD1/UNÌ EH SODI 2DD8 Settate E A 37 Tel 045529902- Fa* 0445531027- e m V1TD030008 URL http //www pasini vi it @mail vitdQ3QQ08@istruzione it Relazione finale del docente Ali. A Docente: NARDON CINZIA VERONICA Disciplina: MATEMATICA Classe 1. 5CCAT A. S. 2014-2015 LIBRI DI TESTO UTILIZZATI: L. Tonolini - F. Tondini - G. Tonolini, A. Manenti Calvi, "Metodi e modelli della matematica", Voi C, Ed. Minerva Scuola L. Tonolini - F. Tonolini - G. Tonolini, "Metodi e modelli della matematica", Voi G, Ed. Minerva Scuola 2. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI: Obiettivi generali: La classe, a differenti livelli: - sa utilizzare in modo funzionale materiali e strumenti per l'attività didattica, anche di natura multimediale, utilizzando e gestendo consapevolmente Internet per ricercare fonti e dati, per la comunicazione interpersonale e per applicazioni specifiche (ad es. Geogebra), - ha un'adeguata padronanza del linguaggio specifico, - ha maturato abilità logico -deduttivo - astrattive, - sa inquadrare in un medesimo schema logico questioni diverse, - affronta problemi e ipotizza.soluzioni, individuando collegamenti tra le discipline, - interpreta criticamente l'informazione ottenuta nei diversi ambiti e ne valuta attendibilità e utilità. Obiettivi specifici in termini di: Conoscenze, Competenze, Abilita', per ogni modulo svolto durante l'anno scolastico : MODULO INTEGRALI CONOSCENZE Gli integrali indefiniti COMPETENZE Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni Mod.7.5b3Rev. 2 ABILITA' - Calcolare gli integrali indefiniti di funzioni mediante gli integrali immediati e le proprietà di linearità. Calcolare gli integrali indefiniti di funzioni razionali fratte, di funzioni elementari con il metodo di - sostituzione, con la formula di integrazione per parti - Calcolare gli integrali definiti di Gli integrali definiti Utilizzare il linguaggio e i metodi propri delia matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative L'integrazione numerica funzioni date dalla combinazione lineare di funzioni fondamentali o la cui - primitiva è una funzione composta Applicare il metodo dei rettangoli e quello dei trapezi per calcolare il valore approssimato di un integrale definito Il calcolo di aree e Utilizzare i concetti e i modelli volumi delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati - Applicare il calcolo integrale per risolvere, in ambiti diversi, problemi riguardanti il calcolo di aree di superfici e di volumi dei principali solidi, per determinare la lunghezza di archi di curva, l'area di superfici di rotazione MODULO CALCOLO DELLE PROBABILITÀ' COMPETENZE CONOSCENZE Utilizzare i concetti e i modelli - Il calcolo combinatorio - La teoria della probabilità delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati ABILITA' - Calcolare disposizioni, permutazioni, combinazioni (con e senza ripetizioni) di n oggetti di classe k - Calcolare la probabilità (secondo la concezione classica) di eventi semplici, la probabilità composta e condizionata - Utilizzare il teorema della probabilità totale e di Bayes MODULO LE DISTRIBUZIONI DI PROBABILITÀ' CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA' - Determinare la distribuzione di - Le variabili casuali - La distribuzione binomiale - La normale distribuzione Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati probabilità e la funzione di ripartizione di una variabile casuale discreta, valutandone media, varianza, deviazione standard - Operare con variabili casuali che hanno distribuzione binomiale - Operare con variabili casuali continue che hanno distribuzione normale, normale standardizzata Mod. 7.5b3 Rev. 2 3. METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE: L'attività didattica è stata progettata ed effettuata utilizzando una metodologia atta a rafforzare e sviluppare abilità afferenti alle competenze chiave di cittadinanza. Si sono utilizzate lezioni frontali, anche multimediali, partecipate, interattive con presentazione di casi e discussioni, con utilizzo di mappe e schemi. Alcune volte si sono effettuate attività in gruppi suddivisi per livello di competenza, con l'utilizzo di studenti tutor, cercando di individualizzare i processi di apprendimento. Quando è stato possibile, l'approccio è risultato interdisciplinare. Durante tutta l'attività didattica vi è stata la continua risoluzione e correzione di esercizi, anche di quelli assegnati come lavoro casalingo, con continua azione di recupero, sostegno e rinforzo. 4. STRUMENTI DI INSEGNAMENTO (laboratori, attrezzature, tecnologie audiovisive o multimediali): Gli strumenti di insegnamento sono risultati il libro di testo integrato con appunti dettati e/o fotocopiati dal docente oppure resi disponibili sul sito dell'Istituto (in "Materiali Didattici") e la lavagna multimediale. 5. PROVE DI VERIFICA: Sono state somministrate sia prove di verifica scritta di tipo tradizionale (utilizzando quesiti a risposta singola) sia prove strutturate con quesiti a risposta multipla; in alcuni casi si è trattato della risoluzione di problemi a soluzione rapida basati sull'analisi di un grafico. Vi sono state anche prove orali e due simulazioni di Terza Prova dell' Esame di Stato di tipologia B. Nel primo periodo dell'anno scolastico (sett- die.) le prove di verifica sono state 3 (una formativa e due sommative). Da gennaio a tutt'oggi, sono state somministrate 4 prove scritte: due prove sommative e due simulazioni di Terza Prova. Per fine maggio, sono previste una ulteriore prova sommativa scritta e simulazioni per la prova orale. 6. ATTIVITÀ' INTEGRATIVE: Sono state effettuate alcune ore di recupero durante la Settimana Tecnica, con frequenza degli alunni che dovevano recuperare le lacune del primo periodo; eventuali ore di recupero/sostegno/potenziamento, da effettuarsi ai primi di giugno. 7. GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE {impegno, frequenza, rapporti interpersonali, eventuali problemi disciplinari): Nel corso dell'anno scolastico la maggior parte della classe ha dimostrato un costante interesse per la materia, partecipando attentamente all'attività curricolare, ma si segnala anche la presenza di alunni che non sempre hanno profuso un impegno e una attenzione costanti né in classe né a casa, disinteressati in generale all' attività didattica. Per alcuni vi sono state difficoltà nell'acquisizione dei concetti base richiesti dalla riforma del corso di studio e nella gestione autonoma dell'applicazione degli stessi, difficoltà legate soprattutto allo scarso impegno profuso. I ragazzi che hanno studiato costantemente, hanno migliorato la loro capacità critica e analitica e di conseguenza hanno raggiunto un livello di preparazione più che sufficiente e discreto, in alcuni casi anche ottimo; altri alunni, disimpegnati, hanno dimostrato altalenante volontà di recupero. II livello di preparazione complessivo della classe risulta, mediamente, più che sufficiente. Mod.7.5b3Rev. 2 8. .PROGRAMMA DETTAGLIATO al 15 maggio ( con * gli argomenti In corso di eosictysìonaj MODULO INTEGRALI PERÌODO Dì SVOLGIMENTO UO Ripasso - Regote di derivazione, definizione di differenziale (e suo significato geometrico), Integrazione immediata e di semplici funzioni composte Settembre-(3 ore) - Metodi di integrazione: integrazione per decomposizione UD integraliindefiniti - Metodi di integrazione: integrazione delle funzioni razionali fratte (con numeratore di grado inferiore al denominatore, con denominatore di primo e secondo grado* con delta >0 o =0, cenni a! caso di denominatore di secondo grado irriducibile o di grado superiore al secondo), integrazione per parti, integrazione per sostituzione (cenni) Verifica (somministrazione e correzione) Verìfica (somministrazione e correzione) Settembre (3 ore) Ottobre (11 ore) Ottobre (2 ore) Novembre (2 ore) UD Integralidefiniti - Introduzione: definizione di frapezoìde, di plurirettangolo inscritto e circoscritto ad una funzione in un dato intervallo - Definizione dì integrale definito e proprietà - Teorema della media (enunciato e significato geometrico) - Teorema fondamentale dei calcolo integrale (Torricelli - Barrow) (enunciato) - Legame tra le primitive di una funzione e la funzione integrale, tra t'integrale definito e le primitive di una funzione (enunciato del corollario al teorema di Torricelli - Barrow) - Applicazione del calcolo integrale per calcolare aree di superfici piane, volumi di solidi di rotazione, lunghezze di archi di curve piane, aree di superfici di rotazione Novembre (7 ore) Dicembre (8 ore) Gennaio-(2 ore) Verifica (somministrazione e correzione) Verifica (somministrazione e correzione) Dicembre (2 ore) Gennaio (2 ore) UD integrazione numerica - Metodo dei rettangoli - Metodo dei trapezi Dicembre (1 ora) Gennaio (1 ora) UD Recupero e rinforzo - Lavoro di gruppo: recupero per chiarire concetti non bene appresi, Gennaio (2 ore) rinforzo con approfondimenti delle unità didattiche svolte MODULO : CALCOLO DELLE PROBABILITÀ' PERIODO 01 SVOLGIMENTO UD // calcolo combinatorio - Permutazioni, disposizioni, combinazioni, semplici e eon Febbraio (4 ore) ripetizione. Definizione di coefficienti binomiali e cenni ai legame con \\ triangolo di Tartaglia UD Teoria della probabilità - Definizione di evento, di spazio campionario, di probabilità (frequentista, soggettivista, classica), di evento certo, impossibile, aleatorio, contrario (cenni alla Legge dei grandi numeri) - Definizione di eventi dipendenti e indipendenti, compatibili e non Mod.7.5b3Rev. 2 Febbraio (8 ore) Marzo (3 ore) Aprile (2 ore) » Metodi grafici per rappresentare un evento aleatorio: diagrammi dalia Teoria degli Insiemi, diagramma ad albero, tabèlle - Operazioni: somma e prodotto logico, probabilità condizionata e composta, probabilità totale - La probabilità della cause e il Teorema di Bayes Simulazione deila Terza Prova dell'Esame di Sfato Correzione deila simulazione della Terza Prova dell'Esame di Stato Verifica (somministrazione) Verifica (correzione) Febbraio (1 ora) Marzo (1 ora) Marzo (1 ora) Aprile (1 ora) UD Recupero e rinforzo - Recupero per chiarire concetti non bene appresi, rinforzo con approfondimenti delie unità didattiche svolte con riferimenti ad applicazioni pratiche - Simulazione delia prova orale Aprile (3 ore) Aprile (2 ore) Simulazione e correzione della Terza Prova dell'Esame di Stato PERIODO DI MODULO : LE DISTRIBUZIONI DI PROBABILITÀ* SVOLGIMENTO UD Variabili casuali - - - Introduzione: concetto di statistica descrittiva e inferenzsale, elementi di statistica descrittiva (carattere, modalità, variabile statistica, frequenza assoluta, relativa e cumulata, distribuzione statistica, indici di posizione centrale (media aritmetica, cenno a moda e mediana) e di variabilità (varianza e scarto quadratico medio) semplici e ponderati). Definizione di variabile casuale e di distribuzione dì probabilità Le variabili casuali discrete: definizione, rappresentazione grafica, valore medio (definizione, proprietà, significato), lo scarto lineare, la distribuzione trasformata, lo scarto quadratico medio e la varianza (definizione, proprietà, significato), la funzione di ripartizione Aprite (3 ore) Maggio (2 ore) Le variabili casuali contìnue: definizione, distribuzione di frequenza relativa, rappresentazione grafica, la funzione di densità UD Le distribuzioni teoriche di probabilità - Le distribuzioni teoriche di' tipo discreto; il problema delle prove - ripetute, la distribuzione binomiale (Bemoulli) Le distribuzioni teoriche di tipo continyo: la distribuzione Maggio (3 ore) normale e la normale standardizzata UD Recupero e rinforzo * - Recupero per chiarire concetti non bene appresi, rinforzo con approfondimenti delle unità didattiche svolte con riferimenti ad Maggio (4 ore)* Giugno (3 ore)* applicazioni pratiche - Simulazioni delia prova orale Verifica (somministrazione e correzione) * Maggio (2 ore)* S'invita la Commissione d'esame a prendere in considerazione i programmi finali consegnati al termine delie lezioni e firmati anche dai rappresentanti di classe degli studenti. Schio,-15 maggio 2015 II Docente (pfólssa Cinzia f/eronica Nardóp) Mod.7.5b3Rev. 2 » ;:\ IS09QE31/UNI EN (SO I.T..C.G."L 9QD1 2DD8 Settore EA37 TeK'.0455 URL http://wwiw DACIMì truiione.it ^P Relazione finale del docente AH. A Docente: ROBERTO ZOPPELLETTO Disciplina: PROGETTAZIONE , COSTRUZIONI E IMPIANTI Classe 5 C CAT A. S.2014-2015 1. LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: "PROGETTAZIONE-COSTRUZIONI , IMPIANTI " di Amerio-Brusasco-Ognibene-Alasia-Pugno edizioni SEI. o MATERIALE DIDATTICO PRODOTTO DAL DOCENTE , CONFORME ALLA NORMATIVA VIGENTE, DISPONIBILE PER TUTTI GLI ALUNNI E SCARICABILE DA UN SITO APPOSITAMENTE CREATO DAL DOCENTE ALL'INDIRIZZO https://onedrive.live.com/about/it-it/ ; ^ACCEDI -• UTENTE : Pasini [email protected] ; -> PASSWORD : costr_13_1 : CARTELLA : CLASSE QUINTA 5 CAT 2. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI: Obiettivi generali: fare acquisire agli alunni le competenze e le capacità nello studio, nella progettazione strutturale di elementi edilizi inquadrabili nei contenuti disciplinari del quinto anno del corso geometri, utilizzando le conoscenze e le competenze acquisite negli anni precedenti; saper elaborare strategie per il problem solvìng, utilizzando, ove possibile e compatibilmente con gli strumenti da disponibili durante lo svolgimento dell'esame di stato, gli strumenti informatici semplici d'uso corrente nel calcolo strutturale. Per quanto riguarda questi obiettivi si ritiene che la classe abbia mediamente raggiunto un livello più che sufficiente , in alcuni casi buono. Obiettivi specifici in termini di: CONOSCENZE,Competenze,ABILITA\per ogni modulo svolto durante l'anno scolastico : si precisa che, secondo le linee guida si intendono: COMPETENZE Comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale. Nel contesto del Quadro Europeo delle Qualifiche le competenze sono descritte in termini di DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR ABILITA' Le capacità di applicare conoscenze e di utilizzare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi. Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche le abilità sono descritte come cognitive (comprendenti l'uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) o pratiche (comprendenti l'abilità manuale e l'uso di metodi, materiali,strumenti) responsabilità e autonomia CONOSCENZE ABILITA' STORIA DELLA COSTRUZIONE Unità 1 1) L'EGITTO E LA GRECIA : CNNI CARATTERISTICHE DELLE CIVILTÀ CRETESE, MICENEA, GRECA* ; L'ACROPOLI DI ATENE, TECNICHE COSTRUTTIVE E CONCEZIONE SPAZIALE , IL TEMPIO , PARALLELISMI CON LA CIVILTÀ EGIZIA: ROMA : LEGAME CON LACIVILTÀ ETRUSCA .TECNICHE COSTRUTTIVE E CONCEZIONE SPAZIALE , I MATERIALI , GLI EDIFICI PER ABITAZIONE GLI ELEMENTI COSTRUTUVI STRUTTURA IN ELEVAZIONE DI COPERTURA Unità 2 "2) L'ETÀ ROMANICA: LO SVILUPPO DELLE CITTÀ, IL PALAZZO PUBBLICO, LE ABITAZIONI PRIVATE GLI ELEMENTI COSTRUTTIVI* LA MURATURA TECNICHE COSTRUTTIVE E CONCEZIONE SPAZIALE DELLA CATTEDRALE ROMANICA Unità 3 3) L'ETÀ GOTICA: IL PRIMATO DELLA CULTURA NORDEUROPEA; LE ABBAZIE E IL GOTICO ITALIANO; TECNICHE COSTRUTTIVE E CONCEZIONE SPAZIALE : LE COSTRUZIONI GOTICHE Unità 4 IL QUATTROCENTO: LE ORIGINI DEL RINASCIMENTO NELL'AMBIENTE FIORENTINO* ; IL PRIMATO DI FIRENZE LE CARATTERISTICHE DELLA NUOVA ARCHITETTURA TECNICHE COSTRUTTIVE E CONCEZIONE SPAZIALE IL PALAZZO RINASCIMENTALE GLI ELEMENTI COSTRUTTIVI Unità 5 IL CINQUECENTO: IL MANIERISMO TECNICHE COSTRUTTIVE E CONCEZIONE SPAZIALE; I TRATTATI ARCHITETTONICI L'URBANISTICA E IL PROGETTO DEGLI SPAZI APERTI Unità 6 L'ETÀ BAROCCA: I CARATTERI DEL BAROCCO * ; LA CITTÀIN EPOCA BAROCCA; L'ARCHITETTURA BAROCCA A ROMA: BERNINI E BORROMINI TECNICHE COSTRUTTIVE E CONCEZIONE SPAZIALE Unità 7 LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE : LA NASCITA DELLA SOCIETÀCONTEMPORANEA; TECNICHE COSTRUTTIVE E CONCEZIONE SPAZIALE; I PROTAGONISTI: PAXTON, CONTAMIN, EIFFEL. VIOLLET LE DUC Unità 8 L'ART NOUVEAU: IL PRIMO "STILE" INDUSTRIALE * ; TECNICHE COSTRUTTIVE E CONCEZIONE SPAZIALE * DUE ARTISTI ISOLATI: MACKINTOSH E GAUDI LA SECESSIONE VIENNESE Unità 9 GLI STATI UNITI; TRADIZIONE E NORMALIZZAZIONE NEGLi STATI UNITI; RAZIONALIZZAZIONE EDILIZIA E NEOCLASSICISMO IN AMERICA I PROTAGONISTI: FRANK LLOYD WRIGHT DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR Riconoscere e datare gli stili architettonici visti come evoluzione dello spazio interno anche in rapporto con quello esterno . Individuare i relativi sistemi costruttivi caratterizzanti un perìodo storico Unitalo L'EUROPA TRA LE DUE GUERRE INTERNAZIONALISMO E NAZIONALISMO TECNICHE COSTRUTTIVE E CONCEZIONE SPAZIALE WALTER GROPIUS MiES VAN DER ROHE AALVAR ALTO IL BAUHAUS A DESSAU ( ATTIVITÀ'CLIL ) Unitali L'EUROPA NELLA SECONDA METÀ DEL XX SECOLO: IL NUOVO RAPPORTO TRA TERRITORIO E L'EDIFICIO TECNICHE COSTRUTTIVE E CONCEZIONE SPAZIALE; LE CORBUSIER CONCEZIONE SPAZIALE FRANK LLOYD WRIGHT Unità 12 L'LTALIA DEL XX SECOLO: L'ITALIA FASCISTA TRA RAZIONALISMO E TRADIZIONALISMO LA GESTIONE DEL TERRITORIO La Pianificazione Urbanistica: programmazione e pianificazione; tipi di piani urbanistici; i supporti giuridici della pianificazione urbanistica; gli standard urbanistici ; le opere di urbanizzazione ; Vincoli urbanistici ed edilizi: definizione e tipi di vincolo ; vincoli di carattere urbanistico; criteri e vincoli per la tutela di beni culturali e paesaggistici ; vincoli edilizi. IL PROGETTO EDILIZIO Il controllo dell'attività edilizia: le forme attuali del controllo pubblico; dalla legge 457/78 al testo unico sull'edilizia (abusivismo edilizio e legge 457/78 e 47/85,edilizia residenziale pubblica e legge 179/92 , programmi di recupero urbano e legge 493/93); il testo unico in materia edilizia; gli interventi edilizi (tipologia degli interventi edilizi, la manutenzione ordinaria , la manutenzione straordinaria , il restauro conservativo , il risanamento conservativo , la ristrutturazione edilizia , altri tipi di intervento , la ristrutturazione urbanistica , la sostituzione edilizia , la nuova costruzione ); i titoli abilitativi; oneri di urbanizzazione e costo di costruzione ; progetto comunale , progetto esecutivo e capitolato d'appalto; il codice dei contratti d'appalto. *QUESTA PARTE DEL PROGRAMMA E' STATA SVOLTA IN COLLABORAZIONE CON IL PROF. ENRICO TADIOTTO DOCENTE DI GESTIONE DEL CANTIERE E DELLA SICUREZZA. IL PROGETTO EDILIZIO DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR Riconoscere i principi della legislazione urbanistica e applicarli ai contesti edilizi in relazione alle esigenze . LA PROGETTAZIONE EDILIZIA l'iter della progettazione; normative delle tipologie edilizie di edifici pubblici e privati; problematiche della struttura portante e verifica degli elementi strutturali; problematiche relative all'eliminazione delle barriere Analizzare, controllare e verificare la progettazione da un punto di vista compositivo-strutturale, degli standards edilizi-urbanistici e dei vincoli urbanistici architettoniche; ESEMPI DI PROGETTAZIONE edilizia residenziale : casa unifamiliare, casa a schiera, Impostare le progettazioni secondo gli standards e la palazzina residenziale e commerciale. edilizia per servizi: centro ricreativo per anziani, normativa urbanistica ed edilizia ristorante bar tavola calda, edificio per attività commerciale . MODULO STATICA DEL C.A. - FLESSONE CONOSCENZE ABILITA' COMPETENZE Norme fondamentali che regolano la flessione nelle strutture in calcestruzzo armato ai sensi del Dm. 14/01/08 ; Le sollecitazioni di flessione nelle travi in C.A. con semplice armatura e i problemi di progetto e di verifica agii stati limite. Verifica agli stati limite di fessurazione( cenni ) MODULO Utilizzare in modo funzionale la normativa sul C.A. STATICA DEL C.A. - FLESSIONE E TENSO-COMPRESSIONE NEI PILASTRI CONOSCENZE Gli effetti del taglio e flessione in travi a semplice e le norme elementari costruttive sulle armature resistenti al COMPETENZE Essere in grado di predimensionare e verificare un pilastro taglio ed il loro comportamento; utilizzo dei diagrammi di interazione MODULO ABILITA' Essere in grado di estendere i concetti già noti del C.A. ai pilastri Saper leggere ed eseguire i disegni rappresentanti le armature dei pilastri STATICA DEL C.A.- TAGLIO ACCOMPAGNATO A FLESSIONE CONOSCENZE Regole per la distribuzione dell'armatura a taglio nelle travi a semplice armatura MODULO Essere in grado di realizzare la progettazione di una trave semplice COMPETENZE Essere in grado di individuare in modo semplice l'armatura al taglio in una trave o pilastro ABILITA' Essere in grado di affinare la progettazione di una trave a taglio tenendo conto delia contemporanea azione di taglio e del momento Saper leggere ed eseguire i disegni rappresentanti le armature delle travi GEOTECNICA: PARAMETRI GEOTECNICI CONOSCENZE Definizione di caratteristiche geotecniche e la relazione geologica; COMPETENZE Scegliere la tipologia di fondazione semplice isolata o continua DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR ABILITA' Essere in grado di calcolare con la formula semplice di Terzaghi la Teoria della capacità portante con Terzaghi, prove penetrometriche e rfelazione geologica ( cenni ) 3. METODOLOGIE Lezione frontale capacita' portante di una fondazione continua DIDATTICHE UTILIZZATE: Approccio pluridisciplinare Esercitazioni in forma di problem solving 4. STRUMENTI DI INSEGNAMENTO : lavagna interattiva multimediale, laboratorio informatico, slides in power point, fascicoli tematici, materiale informatico depositato sul sito appositamente creato per la didattica. 5. PROVE DI VERIFICA: scritte ed orali, assegnazione di progetti individuali di strutture semplici. ATTIVITÀ' INTEGRATIVE: per quanto riguarda le attività di orientamento si rimanda alla programmazione del consiglio di classe ; per le attività didattiche dato il carico di impegno scolastico non sono state svolte attività integrative. 6. GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE (impegno, frequenza, rapporti interpersonali, eventuali problemi disciplinari): La classe si presenta nel complesso omogenea , seppur con livelli di partecipazione al dialogo educativo e impegno che differiscono tra loro. Gli alunni hanno sempre seguito la trattazione scolastica in modo continuo, anche se con livelli diversificati. Gli alunni hanno sempre dimostrato in generale una partecipazione attiva ed interesse per la materia. La maggior difficoltà rivelatasi durante l'anno è stata quella di completare e armonizzare la parte dei contenuti didattici non realizzati in classe quarta , a causa della riduzione e dell'accorpamento delle tre aree principali ( Progettazione, Costruzioni e Impianti ) con i nuovi contenuti introdotti dalla riforma. La suddivisione temporale durante l'anno ha prevalentemente prediletto la parte di Costruzioni relativa alla statica del calcestruzzo armato per il primo periodo; successivamente si sono affrontate le problematiche relative alla parte geotecnica , affrontata in modo generale e con poco approfondimento; nella rimanente parte del corso si è cercato di affrontare le problematiche relative alla progettazione di edifici ad uso residenziale e non , sempre in relazione ai parametri urbanistici. Il progetto Pakistan ha impegnato la classe per un periodo di tempo consistente ed ha visto gli alunni suddivisi per gruppi nell'analisi di un contesto montano ( partendo dal rilievo, con la restituzione in tridimensionale con programmi di grafica computerizzata, con la progettazione di un organismo polifunzionale ricettivo e la conseguente redazione e stampa degli elaborati). Il progetto ha avuto una valenza formativa soprattutto nella metodologia progettuale. Non tutti i gruppi hanno profuso pari impegni nel lavoro. La parte relativa al c.a. è stata improntata seguendo la normativa sulle strutture e risulta generalmente affrontabile dagli alunni solo per mezzo di schematizzazioni ed esempi che permettono applicazioni pratiche semplici ma non consentono approfondimenti teorici. I livelli raggiunti durante le verifiche sono stati generalmente quasi sufficienti e solo un numero ristretto di alunni ha conseguito risultati più che sufficienti. Per quanto concerne la progettazione è stato assegnato un tema progettuale di un edificio a destinazione mista residenziale e commerciale che ha avuto risposte differenziate tra gli alunni; alcuni dimostrano ancora difficoltà nell'elaborazione e nella stesura degli elaborati. Le capacità, le competenze e le abilità sono strettamente connesse con l'attività scolastica e solo qualche alunno ha dimostrato un livello quasi buono. La frequenza è stata generalmente buona e costante per quasi tutti gli alunni con percentuali di assenza relativamente basse. 7. PROGRAMMA DETTAGLIATO al 15 maggio ( con gli argomenti in corso di conclusione):. DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR •5. MODULO: la divisione dei moduli è riportata sequenzialmente per unità didattiche e per moduli in senso cronologico UNITA' DIDATTICA (conoscenze) (1) MODULO: TEMPI STATICA DEL C.A. ; D.M. 14/01/08 UNITA - Caratteristiche di resistenza del calcestruzzo armato secondo il Dm.14.01.08 e diagrammi di relazione normalizzati; caratteristiche di resistenza dell'acciaio B450 C e relativi diagrammi di relazione normalizzati; - Caratteristiche di resistenza a trazione per calcolo del momento di fessurazione ( cenni ) Settembre- Ottobre 6 settimane - Calcolo del momento di fessurazione in travi sollecitate a flessione - Norme fondamentali che regolano la resistenza nelle strutture in C.A. con i campi di dominio dì resistenza 1-2-3-4-5-6 - La sollecitazione di flessione nelle travi in C.A. con semplice armatura -1 problemi di progetto e di verifica - La sollecitazione di flessione nelle travi in C.A. a semplice armatura MODULO : STATICA DEL C.A. - FLESSIONE E TENSO-COMPRESSIONE NEI PILASTRI UNITA - Elementi compressi e inflessi ; il pilastro con il diagramma di interazione Novembre 2 settimane - Dominio di resistenza 3 . MODULO : STATICA DEL C.A- TAGLIO ACCOMPAGNATO A FLESSIONE UNITA - Taglio nelle travi a semplice e doppia armatura - Le armature resistenti al taglio ed il loro comportamento Dicembre 1 settimana 4. MODULO : GEOTECNICA: PARAMETRI GEOTECNICI UNITA - Relazione geologica Marzo - Capacità portante con Terzaghi in condizioni drenate e non drenate ( cenni ) 2 settimane Unità 1 (vedipag. 2) Novembre- Dicembre 2 settimane EGITTO E GRECIA Unità 2 (vedi pag. 2} Gennaio. Febbraio L'ETÀ ROMANICA 2 Unità 3 ( vedi pag. 2) Gennaio 2 settimana L'ETÀ GOTICA settimane Unità 4 (vedi pag. 2) Febbraio IL QUATTROCENTO 1 settimana Unità 5 (vedi pag. 2) Febbraio-Marzo IL CINQUECENTO Unità 6 (vedi pag. 2) Maggio L'ETÀ BAROCCA Unità 7* (vedipag. 2) Maggio LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE Unità 8* (vedipag. 2) Maggio L'ART NOUVEAU Unità 9* ( vedi pag. 2) Maggio GLI STATI UNITI Unità 10* (vedi pag. 3) Maggio L'EUROPA TRA LE DUE GUERRE : CENNI Unità 11 * (vedipag. 3) Maggio-Giugno L'EUROPA NELLA SECONDA METÀ DEL XX SECOLO Unità 12* (vedi pag. 3) L'LTALIA DEL XX SECOLO: CENNI DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR Maggio-Giugno Maggio-Giugno La Pianificazione Urbanistica * Vincoli urbanistici ed edilizi In varie fasi durante tutto il corso Il Progetto Edilizio In varie fasi durante tutto il corso Schio, 15 maggio 2015 Il Docente Roberto Zoppelletto SEGUONO LE SIMULAZIONI DI PROVE D'ESAME E LE GRIGLIE DI VALUTAZIONE DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 5C CAT- Mod. 7.5b3 Rev. 2 ZR 7-.v: Relazione finale del docente ah. a Docente: Andrea Guastella Disciplina: ESTIMO Classe A. S. 2014 -2015 5CCAT 1. LIBRO DI TESTO UTILIZZATO:Nuovo Corso di Economia ed Estimo, Stefano Amicabile, C. Ed. Hoepli. 2. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI: Obiettivi generali: gli obbiettivi generali programmati ad inizio anno sono stati raggiunti. Obiettivi specifici in termini di: C0NOSCENZE,C0MPETENZE,ABILITA',per ogni modulo svolto durante l'anno scolastico : MODULO N1: matematica finanziaria. CONOSCENZE Riparto, piano di ammortamento e media economica COMPETENZE ABILITA' Saper individuare i casi particolari del riparto, saper leggere ed analizzare un piano d'ammortamento, saper il significato di media Saper fare la ripartizione di economica . saper determinare il valore una somma tra più soggetti, saper redigere un d'ammortamento francese, piano alla medio data una serie di valori ed, infine, individuare il suo impiego per un possibile calcolo estimativo. CONOSCENZE Estimo Generale MODULO N.2 Estimo Generale COMPETENZE attribuire il valore di stima ad un bene; indicare i criteri del e la sua determinazione. Verificare la fattibilità ed i metodo di stima. requisiti Analizzare nonché le procedimento analitico, procedimenti Indicare, differenze tra sintetico e individuare di classificare, i stima. e spiegare le differenze esistenti tra i comodi e gli scomodi, e le aggiunte e detrazioni Mod. 7.5b3 Rev. 2 ABILITA' Saper spiegare il ruolo di giudice del perito; analizzare il caso pratico di una stima, l'aspetto economico idoneo quindi, individuare il giusto secondo il quale è possibile l'aspetto economico del bene Individuare gli ambiti estimativi, saper esprimere un giudizio di stima; riconoscere della comparazione, applicazione procedimenti la corretta dei diversi utilizzati nell'Estimo Generale, MODULO N3 gestione del fabbricato COMPETENZE ABILITA' Classificare le diverse tipologie Saper leggere un contratto di di contratto individuare locazione, individuando i punti CONOSCENZE Locazione, mediazione compravendita di locazione; le fasi propedeutiche compravendita: ad una proposta irrevocabile d'acquisto, contratto preliminare e rogito. principali dello stesso ( durata, rinnovo, recesso, risoluzione del contratto, pagamento del canone, aggiornamento del canone, deposito cauzionale, spese a carico del conduttore). Analizzare le differenze tra i contratti di locazione ad uso abitativo ed il contratto di locazione uso non abitativo. Saper registrare un contratto di locazione. Indicare il ruolo del mediatore nella compravendita in particolare e il lavoro della mediazione in generale. Saper analizzare una proposta d'acquisto; Saper leggere un rogito e saper individuare le competenze dei soggetti implicati (notaio, acquirente, venditore tecnico, mediatore). MODULO N4 Estimo Civile COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA' individuare gli aspetti che Saper redigere una check list sul influiscono sul valore del Aspett fabbricato. e successivamente una relazione descrittiva di un fabbricato. Individuare i casi I fabbricati civili. Aspetti che influiscono valore del fabbricato. economici osservati ed i cas Saper pratici della stima nonché parametri da utilizzare nel economico idoneo alla stima di pratici per svolgere una stima di mercato e saper utilizzare il metodo di stima. Procedimenti di stima dell'Estimo un fabbricato; saper scegliere il procedimento appropriato. Indicare quali sono i comodi e tradizionale. gli scomodi e cosa sono le Valore di mercato, casi pratici della stima, metodo e aggiunte e detrazioni procedimenti sintetici ed analitici: momoparametrico ; mutiparametrico; procedimento analitico basato sulla capitalizzazione del Bf; Valore di costo, casi pratici di stima, il metodo di stima ed i procedimenti sintetico e analitico. Valore trasformazione, a sito cementi sopraelevazione, valore complementare . Mod. 7.5b3 Rev. 2 di e e ricercare l'aspetto metodo di stima e il procedimento: monoparametrico, multiparametrico, la capitalizzazione del Bf. Individuare, per un immobile, i possibili comodi e scomodi e le possibili aggiunte e detrazioni, saper successivamente determinare il loro valore al fine di determinare il valore reale del fabbricato. Riconoscere quando fare una stima costo secondo il valore utilizzando procedimento sintetico di il o analitico. Riconoscere i casi in Comodi e scomodi e aggiunte cui è possibile stimare il fabbricato secondo l'aspetto e detrazione economico del valore trasformazione, calcolare di saper l'indennità di sopraelevazione. Saper individuare i casi pratici per l'aspetto economico complementare. Saper spiegare e determinare il valore ordinario, il valore totale ed il valore reale o finale di un fabbricato. MODULO N 5 Estimo rurale. COMPETENZE CONOSCENZE 1 fabbricati rurali ABILITA' Saper fare una stima del Conoscere i requisiti della ruralità, saper distinguere le fabbricato rurale diverse tipologie di fabbricato Saper fare un accatastamento rurale. del fabbricato rurale abitativo o strumentale. MODULO N 6 Catasto. COMPETENZE CONOSCENZE individuare Catasto dei terreni Catasto dei fabbricati le ABILITA' caratteristiche del catasto dei terreni, saper individuare l'organizzazione del catasto sul territorio, sapere le fasi di costituzione del catasto dei terreni. Sapere la differenza tra Saper come comunicare una variazione oggettiva ed una soggettiva. Saper richiedere e saper leggere una visura, variazioni soggettive e oggettive e le loro caratteristiche. MODULO N 7 Estimo Condominia CONOSCENZE Gestione del condominio Millesimi di proprietà generale, millesimi d'uso differenziato, tipi di spesa, regolamento condominiale COMPETENZE e. ABILITA' Saper individuare i punti Saper redigere una tabella A essenziali per determinare i Saper redigere una tabella B . millesimi di proprietà generale, Riconoscere il tipo di spesa e ed i millesimi d'uso. sapere come determinare le Analizzare i diversi tipi di quote spettanti ai condomini. spesa condominiale, e conoscere il nuovo regolamento condominiale. MODULO N 8 Legale. CONOSCENZE Servitù ed esproprio ABILITA' COMPETENZE Classificare le tipologie diverse Saper effettuare di servitù. dell'indennizzo di una servitù. un calcolo Sapere le norme del testo Unico sull'esproprio Saper effettuare il calcolo dell'indennità di esproprio. MODULO N 9 stima delle aree. CONOSCENZE Stima delie aree COMPETENZE Individuare i effettuare la stima Mod. 7.5b3 Rev. 2 criteri ABILITA' per Saper procedere al calcolo per la determinazione del valore. 3. METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE: x Lezione frontale x Lezione partecipata x Gruppi di lavoro x Approccio pluridisciplinare XProcessi individualizzati, attività di potenziamento) nAltro(specificare): 4. STRUMENTI DI INSEGNAMENTO Laboratori, libro di testo, presentazione power point 5. PROVE DI VERIFICA: risoluzioni di problemi, risoluzioni di quesiti a risposta aperta, colloquio 6. ATTIVITÀ' INTEGRATIVE:nessuna 7. GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE (impegno, frequenza, rapporti interpersonali, eventuali problemi disciplinari): l'impegno è stato adeguato al livello medio della classe, tuttavia, per un gruppo, sono evidenti delle difficoltà nella elaborazione di un discorso articolato sia sul piano multidisciplinare che in quello disciplinare, evidenziando un atteggiamento passivo durante le lezioni. Invece un altro gruppo ha mostrato un interesse ed una partecipazione crescente durante l'anno scolastico nonché ottime qualità di competenza e abilità. In questo gruppo è possibile individuare delle eccellenze. La frequenza è stata regolare, ma l'organizzazione di numerosi ed interessanti attività didattiche alternative hanno sottratto tempi alla disciplina influenzando negativamente sulla continuità didattica annuale. Dopo un confronto con il Coordinatore, dopo un'analisi delle discussioni sviluppate durante i Consigli di Classe e visto il lavoro svolto in classe, posso dire che non sono emersi dei problemi di carattere disciplinare. 8. PROGRAMMA DETTAGLIATO al 15 maggio ( con conclusione) MODULO : matematica finanziaria gli argomenti in corso di settembre UNITA' DIDATTICHE: riparto semplice, composto e misto. Piano di ammortamento MODULO : Estimo Generale Ottobre UNITA' DIDATTICHE: micro e macro estimo, aspetti economici del bene, metodo e procedimenti di stima MODULO gestione dei fabbricati Novembre UNITA' DIDATTICHE: locazione e compravendita MODULO : stima dei fabbricati Dicembre -30 marzo UNITA' DIDATTICA 1: Stima del fabbricato secondo ( in questo periodo sono l'aspetto economico del valore di mercato. state svolte circa 20 ore Contenuti: caratteristiche influenti sul valore del Mod. 7.5b3 Rev. 2 di lezione) fabbricato, procedimento sintetico monoparametrico e procedimento multiparametrico UNITA' DIDATTICA 2: Procedimento di stima analitica. contenuti : determinazione del Bf, determinazione del saggio di capitalizzazione, determinazione del valore reale o finale UNITA' DIDATTICA 3: stima del fabbricato secondo l'aspetto economico di costo. Contenuti: procedimento sintetico e procedimento analitico, determinazione del valore di ricostruzione di un fabbricato. UNITA' DIDATTICA 4: stima del fabbricato secondo gli aspetti economici del valore di trasformazione e del valore complementare. Contenuti: termini della valutazione secondo la trasformazione ed aspetti particolari: a sito e cementi e di sopraelevazione. Termini della valutazione secondo l'aspetto complementare. UNITA' DIDATTICA 5: i fabbricati rurali. Contenuti: requisiti sulla ruralità, divisione dei fabbricati rurali, criteri di stima ed accatastamento. MODULO :il catasto 31marzo-22 aprile UNITA' DIDATTICA1: catasto dei terreni Contenuti: scopi del catasto, organizzazione degli uffici sul territorio, caratteristiche del catasto dei terreni, le fasi per la costituzione del catasto dei terreni, variazioni soggettive ed oggettive. UNITA' DIDATTICA 2:il catasto dei fabbricati Contenuti: fasi della costituzione del catasto dei fabbricati, unità immobiliare e particella edilizia, Categorie catastali, consistenza e calcolo della consistenza. Variazioni soggettive e oggettive. MODULO : estimo condominiale 23 aprile - in corso UNITA' DIDATTICA1: determinazione di millesimi di proprietà generale e d'uso Contenuti: redigere una tabella A, B , C e D, utilizzare il criterio appropriato per ripartire i diversi tipi di spesa di un condominio, UNITA' DIDATTICA2 : governo del condominio. MODULO :stima delle aree 15- 20 maggio UNITA' DIDATTICA1: aspetti economici utilizzati per la stima delle aree MODULO :estimo legale UNITA' DIDATTICA1: servitù prediali UNITA' DIDATTICA2: esproprio Mod. 7.5b3 Rev. 2 20 maggio fine attività didattica S'invita la Commissione d'esame a prendere in considerazione i programmi finali consegnati al termine delle lezioni e firmati anche dai rappresentanti di classe degli studenti. Schio, 15 maggio 2015 I Docenti Proff. Andrea Guastella Claudio DeGregori Mod. 7.5b3Rev. 2 ISO9Q01/UNI EW I! Pasini"-Via Tito Livio, 1 - I.T.C.G."L.eV. 0001:2008 Settore EA:37 Tei. 0455299C I2- Fax 0445531027 - c.m URL: http:/Awwv. aasini.vi.it Ornai istruzione.it Relazione finale del docente ah. a Docente: BURTINI ALESSANDRO Insegnante tecnico pratico: DE GREGORI CLAUDIO Disciplina: TOPOGRAFIA Classe 1. 5CCAT A. S. 2014-2015 LIBRI DI TESTO UTILIZZATI: C. Pigato, "Topografia istituti tecnici settore tecnologico indirizzo costruzioni, ambiente e territorio", Voi 3, Ed. Poseidonia Scuola 2. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI: Obiettivi generali: La classe, a differenti livelli: - sa utilizzare in modo funzionale materiali e strumenti per l'attività didattica, - ha un'adeguata padronanza del linguaggio specifico, - ha maturato abilità pratiche, logico -deduttivo, - affronta problemi e ipotizza soluzioni, individuando collegamenti tra le discipline, - interpreta criticamente l'informazione ottenuta nei diversi ambiti e ne valuta attendibilità e utilità. Obiettivi specifici in termini di: Conoscenze, Competenze, ABILITA', per ogni modulo svolto durante l'anno scolastico: MODULO AGRIMENSURA CONOSCENZE - metodi analitici: a) area del triangolo b) area dei poligoni (formula del camminamento, formula di Gauss, con coordinate polari) - metodi grafici e) Integrazione grafica d) trasformazione di un poligono in un triangolo Mod. 7.5b3 Rev. 2 COMPETENZE conoscere i principali metodi di determinazione delle aree ABILITA' saper eseguire un rilievo topografico a scopo di superfici, e le relative urbanistico e/o limitazioni agrimensorio MODULO DIVISIONE DI SUPERFICI CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA' - divisioni di superfici triangolari e poligonali con a) dividenti uscenti da un vertice b) dividenti uscenti da un punto su un lato e) dividenti uscenti da un punto interno d) dividenti parallele e perpendicolari ad una direzione; e) problema del trapezio saper effettuare divisioni di superfici, utilizzando le opportune procedure di rilievo; conoscere i procedimenti ufficiali per la redazione dei tipi di frazionamento - divisioni di terreni a diversa valenza - il Nuovo Catasto Terreni e i frazionamenti catastali. MODULO SPOSTAMENTO E RETTIFICA DI CONFINI CONOSCENZE COMPETENZE - Spostamento di confini saper eseguire lo spostamento e la rettifica di confini, scegliendo le procedure pratiche più opportune per effettuare in campagna tali operazioni - Rettifica di confini bilateri e poligonali con un nuovo confine: a) passante per un punto b) secondo una direzione asse gnata. ABILITA' conoscere i procedimenti ufficiali per la redazione dei tipi particellare MODULO SPIANAMENTI CONOSCENZE COMPETENZE - Formule per il calcolo dei volumi di solidi ABILITA' saper calcolare il volume di essere in grado di invasi artificiali e naturali determinare i movimenti di terra necessari alla - Spianamenti orizzontali a quota realizzazione di uno assegnata spianamento: MODULO PROGETTO STRADALE CONOSCENZE - Elementi di un progetto stradale completo; - lo studio del tracciato; - il profilo longitudinale; - le sezioni trasversali; Mod. 7.5b3 Rev. 2 COMPETENZE saper organizzare la progettazione dell'asse stradale, delle opere d'arte e delle opere civili ad esso collegate; ABILITA1 conoscere le modalità per determinare il costo complessivo delle opere. 3. METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE: L'attività didattica è stata progettata ed effettuata utilizzando una metodologia atta a rafforzare e sviluppare abilità afferenti alle competenze chiave di cittadinanza. Si sono utilizzate lezioni frontali, anche multimediali, partecipate, interattive con presentazione di casi e discussioni, con utilizzo di schemi. Alcune volte si sono effettuate attività in gruppi suddivisi per livello di competenza, con l'utilizzo di studenti tutor, cercando di individualizzare i processi di apprendimento. Quando è stato possibile, l'approccio è risultato interdisciplinare. Durante l'attività didattica di svolgimento di argomenti di natura matematica e/o pratica vi è stata la continua risoluzione e correzione di esercizi, anche di quelli assegnati come lavoro a casa, con continua azione di recupero, sostegno e rinforzo. 4. STRUMENTI DI INSEGNAMENTO (laboratori, attrezzature, tecnologie audiovisive o multimediali): Gli strumenti di insegnamento sono risultati il libro di testo integrato con appunti dettati e/o fotocopiati dal docente oppure resi disponibili su! sito dell'Istituto (in "Materiali Didattici") e la lavagna multimediale anche per la proiezione di presentazioni di slides. 5. PROVE DI VERIFICA: Sono state somministrate prove di verifica scritta con alcuni esercizi da risolvere e con una domanda a risposta aperta. Vi sono state anche prove orali e due simulazioni di Terza Prova dell' Esame di Stato di tipologia B. Nel primo periodo dell'anno scolastico (sett- die.) le prove di verifica sono state 2. Da gennaio a tutt'oggi, sono state somministrate 4 prove scritte: due prove sommative e due simulazioni di Terza Prova; sono state somministrate anche una prova di recupero e una prova orale. Per fine maggio, sono previste una ulteriore prova sommativa scritta e una simulazione per la prova orale. 6. ATTIVITÀ' INTEGRATIVE: Sono state effettuate alcune ore di recupero durante la Settimana Tecnica, con frequenza degli alunni che dovevano recuperare le lacune del primo periodo; eventuali ore di recupero/sostegno/potenziamento, da effettuarsi ai primi di giugno. 7. GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE (impegno, frequenza, rapporti interpersonali, eventuali problemi disciplinari): Nel corso dell'anno scolastico la maggior parte della classe ha dimostrato un costante interesse per la materia, partecipando attentamente all'attività curricolare, ma si segnala anche la presenza di alunni che non sempre hanno profuso un impegno e una attenzione costanti né in classe né a casa, disinteressati in generale all'attività didattica. Per alcuni vi sono state difficoltà nell'acquisizione dei concetti base e nella gestione autonoma dell'applicazione degli stessi, difficoltà legate soprattutto allo scarso impegno profuso. I ragazzi che hanno studiato costantemente, hanno migliorato la loro capacità critica e analitica e di conseguenza hanno raggiunto un livello di preparazione più che sufficiente e discreto, in alcuni casi anche ottimo; altri alunni, disimpegnati, hanno dimostrato altalenante volontà di recupero. II livello di preparazione complessivo della classe risulta, mediamente sufficiente. Mod. 7.5b3 Rev. 2 8. PROGRAMMA DETTAGLIATO al 15 maggio (con * gli argomenti in corso di conclusione) MODULO AGRIMENSURA UD metodi analitici: - area del triangolo a seconda dei dati di partenza: dati base e altezza, dati i tre lati, dati due lati e l'angolo compreso, dati gli angoli e un lato. - area dei poligoni, dimostrazione e uso della: formula del camminamento, formula di Gauss, formula con coordinate polari - area dei poligoni regolari a seconda dei dati di partenza, oltre al numero dei lati: lato e apotema, solo apotema, solo lato, solo raggio della circonferenza circoscritta. UD metodi grafici - Integrazione grafica - trasformazione di un poligono in un triangolo MODULO DIVISIONE DI SUPERFICI UD divisioni di superfici triangolari e poligonali - divisioni di superfici triangolari con a) dividenti uscenti da un vertice; b) dividenti uscenti da un punto su un lato; e) dividenti uscenti da un punto interno; d) dividenti parallele e perpendicolari ad una direzione; e) problema del trapezio; - divisioni di superfici poligonali con a) dividenti uscenti da un vertice; b) dividenti uscenti da un punto su un lato; e) dividenti uscenti da un punto interno; d) dividenti parallele e perpendicolari ad una direzione; e) problema del trapezio; - divisioni di terreni a diversa valenza UD il Nuovo Catasto Terreni e i frazionamenti catastali. - Breve storia del catasto - Elementi costituivi del catasto italiano e fasi della sua costituzione - *il Nuovo catasto terreni e il rilievo celerimetrico per il suo aggiornamento - *Cenni sulla procedura unificata Pregeo - "Aggiornamento del Catasto dei fabbricati e cenni sulla procedura Docfa MODULO SPOSTAMENTO E RETTIFICA DI CONFINI - Spostamento di confini: dato un punto e data una direzione - Rettifica di confini bilateri con un nuovo confine: passante per un punto o secondo una direzione assegnata. - Rettifica di confini poligonali con un nuovo confine: passante per un punto o secondo una direzione assegnata. S'invita la Commissione d'esame a prendere in considerazione i programmi finali consegnati al termine delle lezioni e firmati anche dai rappresentanti di classe degli studenti. Schio, 15 maggio 2015 I Docenti (prof. Alessandro Burtini) (prof. Claudio De Gregori) Mod. 7.5b3 Rev. 2 Relazione finale del docente Ali. A A. S. 2014-2015 Disciplina: GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA DELL'AMBIENTE DI LAVORO. Docente: TADIOTTO prof. Enrico Classe 5A C CAT 1. - 2. LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: "Gestione del cantiere e sicurezza" di Valli Baraldi ed. S.E.I. edizione 2012; OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI: In relazione alia programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: • Conoscenze: gli obiettivi minimi preposti: sapere che tutti i processi edilizi devono essere qualificanti e il sistema è codificato da norme; saper che i lavori devono essere verificati sia in corso di esecuzione che alla fine, sono stati raggiunti dalla classe. I risultati sono stati mediamente discreti con alcuni studenti che si sono distinti per interesse e partecipazione raggiungendo risultati più che soddisfacenti altri studenti si sono accontentati dei risultati sufficienti. • Competenze: gli obiettivi da perseguire: conoscere i sistemi di controllo del processo produttivo così da poter verificare il raggiungimento degli standard qualitativi richiesti; conoscere il ruolo e le principali mansioni dei soggetti incaricati di organizzare e gestire la qualificazione delle imprese e dei progetti; • Capacità: gli obiettivi preposti: riconoscere le attestazioni che qualificano imprese e studi professionali; far emergere la consapevolezza che i costi della sicurezza sono inevitabili, la sicurezza è una priorità morale, sociale ed economica; sono stati acquisiti da tutti gli studenti. 3. METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE: X Lezione frontale X Lezione partecipata X • Gruppi di lavoro (per l'attività di progettazione) Approccio pluridisciplinare D Processi individualizzati, attività di potenziamento) n Altro(specificare): Doc Esame di Stato 2014/2015 ITCG PASINI - CLASSE 5A C - CAT 4. STRUMENTI DI INSEGNAMENTO (laboratori, attrezzature, tecnologie audiovisive o multimediali): Si è privilegiata essenzialmente la lezione frontale, anche se a volte è stata assegnata agli studenti la presentazione di un argomento o parti di esso illustrate precedentemente. Oltre alla normale aula lezioni, è stato utilizzato il collegamento ad internet, lavagna multimediale, proiezione di diapositive appositamente preparate, libri e riviste specifici, ecc. 5. PROVE DI VERIFICA: Per quanto riguarda la parte orale oltre alle consuete interrogazioni orali, sono state eseguite 3 prove di verifica scritta a risposta breve (max 10 righe). 6. ATTIVITÀ' INTEGRATIVE: Nei corso dell'anno scolastico non è stato organizzata nessuna attività specifica integrativa. 7. GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE (impegno, frequenza, rapporti interpersonali, eventuali problemi disciplinari): La classe, composta da 19 studenti di cui 4 femmine, ha dimostrato una partecipazione costante ottenendo risultati complessivamente soddisfacenti, a seconda dei moduli didattici affrontati ottenendo quindi risultati a volte poco soddisfacenti. La classe durante le lezione ha dimostrato un interesse costante intervenendo al dibattito educativo con spirito costruttivo. Il programma didattico teorico è stato svolto completamente, approfondendo maggiormente le unità fondamentali che un geometra dovrà utilizzare nella sua attività professionale. 8. PROGRAMMA DETTAGLIATO al 15 maggio (con *gli argomenti in corso di conclusione) UNITA' DIDATTICA TEMPI (conoscenze) (1) 1. L'ALLESTIMENTO DEL CANTIERE Settembre * Il Progetto del Cantiere; Giugno * Tabella descrittiva dei lavori * Le aree di cantiere « La recinzione di cantiere « Accessi al cantiere % Viabilità del cantiere » 2. 3. Locali di servizio » Postazioi di lavoro fisse * Zone di carico e stoccaggio dei materiali IMPIANTI DEL CANTIERE Settembre » » » Giugno Impianto elettrico del cantiere e relativi rischi Impianto di illuminazione e di messa a terra del cantiere Impianto idrico di cantiere SEGNALAZIONE DI SICUREZZA Settembre » Caratteristiche generali della segnaletica Giugno » I cartelli segnalatori * Altri tipi di segnali 4. I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI) » Classificazione, definizione e requisiti essenziali dei DPI » Settembre Giugno Marcatura DPI » Scelta , gestione e utilizzo dei DPI * Obblighi del datore di lavoro e dei lavoratori * * 5. Informazione, formazione ed addestramento DPI protezione coprpo lavoratore cantieri edili I DPC ANTICADUTA, SISTEMI DI ARRESTO, DISTANZE DI CADUTA, I Dog Esame di Stato 2014/2015 ITCG PASINI - CLASSE 5A C - CAT Settembre - - PONTEGGI % » » » Lavori in quota e relativi rischi 1dispositivi di ancoraggio 1dispositivi di ancoraggio di classe A-B-C-D-E 1DPI nei lavori in quota » La normativa di riferimento Giugno * % » » Il sistema di arresto caduta imbragatura + assorbitore + cordino Dispositivi anticaduta di tipo guidato Dispositivo anticaduta di tipo retrattile Tipologie di caduta » Distanze di caduta ed effetto pendolo 6. LE MACCHINE DEL CANTIERE. Ottobre - Giugno » Generalità delle macchine del cantiere » « » 7. 8. 1principi della sicurezza Macchine per il movimento della terra Macchine per il mescolamento MACCHINE PER IL SOLLEVAMENTO Settembre » Generalità sulle macchine per il sollevamento % Sicurezza nell'uso delle macchine per il sollevamento » Le gru, gru a torre, altri tipi di gru » Argani a bandiera ea cavalletto » Ponti sospesi e piattaforme mobili Giugno GLI SCAVI Settembre % Le attività di scavo • Caratteristiche dei terreni » Rischi nei lavori di scavo » Sistemi di protezione e di sostegno negli scavi * Sistemi di puntellazione metallici 9. CANTIERI STRADALI • Infortuni, malattie professionali e norme di prevenzione » Valutazione dei rischi nei cantieri stradali » Segnaletica temporanea dei cantieri stradali 10. Settembre DEMOLIZIONI » Demolizioni: obblighi e prescrizioni * Tecniche di demolizione - Giugno Che cosa è un cantiere stradale » - Giugno Settembre Giugno % Programma delle demolizione » Demolizione di elementi strutturali Lo svolgimento del programma ha rispettato per quanto possibile la programmazione iniziale. La programmazione prevedeva la suddivisione della disciplina in varie unità didattiche che, nel corso dell'anno scolastico sono state sviluppate contemporaneamente, per cui non è stata applicata una vera e propria suddivisione temporale specifica per ogni modulo, ma una continua interazione tra di essi. S'invita la Commissione d'esame a prendere in considerazione i programmi finali consegnati al termine delle lezioni e firmati anche dai rappresentanti di classe degli studenti. Schio, 15 maggio 2015 Il Docente Enrico TADIOTTO Doc Esame di Stato 2014/2015 ITCG PASINI - CLASSE 5A C - CAT ^Zaa/%- Relazione finale del docente ah. a Docente: Riccardo Furiassi Disciplina: Scienze Motorie e Sp. Classe 5 C st 1. A. S. 2014-2015 LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: "Attivamente insieme" Clio Edizioni 2. OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI: Obiettivi generali raggiunti: Potenziamento fisiologico, Rielaborazione e consolidamento degli schemi motori di base, Conoscenza e pratica di alcune attività sportive, Nozioni generali di pronto soccorso e tutela della salute. Obiettivi specifici in termini di: CoNOSCENZE,CoMPETENZE,Abilità,per ogni modulo svolto durante l'anno scolastico : CONOSCENZE •Concetto delle COMPETENZE capacità À Eseguire analiticamente •Conoscenza finalizzati. correttezza. principali e regole di alcuni A Saper rispettare le regole, ♦Partecipare giochi sportivi. gli avversari, l'arbitro e i propri un'attività sportiva organizzata. alcuni limiti. ♦Vivere teorici A Discriminazione •Conoscenza di argomenti sportivi di affrontare alcuni alcuni schemi tecnici ♦Capacità condizionali e coordinative. degli gesti ABILITA' positiva giochi di squadra con con equilibrio ad sanamente l'adolescenza. (doping,olimpiadi,tutela della propria vita salutistica. ♦Riconoscere i vari stati fisici salutistica, alimentazione). ASapersi auto valutare nelle durante tutte le attività motorie. •Conoscenza potenzialità e attitudini. ♦Gestire con ASaper di socialità. della propria unicità psicofisica. Consolidare le lavoro di gruppo. capacità di collaborare equilibrio momenti attivamente nei momenti ludici finalizzati. METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZATE: X Lezione frontale X Lezione partecipata X Gruppi di lavoro X Processi individualizzati, attività di potenziamento 3. STRUMENTI DI INSEGNAMENTO - attrezzature, tecnologie audiovisive o multimediali, tutti i piccoli e grandi attrezzi della palestra e gli spazi verdi esterni. 4. PROVE DI VERIFICA: soprattutto pratiche al termine di ogni Unità Didattica; almeno tre per ogni periodo scolastico. Nel caso di esoneri parziali della materia, la verifica è stata fatta oralmente su argomenti concordati nel libro o pertinenti alle lezioni pratiche. 5. ATTIVITÀ' INTEGRATIVE: partecipazione ai Campionati Sportivi Studenteschi, coinvolgimento visita Istituti di pena di Vicenza e Verona. Mod. 7.5b3 Rev. 2 6. GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE (impegno, frequenza, rapporti interpersonali, eventuali problemi disciplinari): La classe ècomposta da 19 studenti, di cui 4ragazze. L'insegnante titolare ha seguito la classe solo nell ultimo anno scolastico. Nei due anni precedenti gli insegnanti sono stati sempre cambiati Durante il corso dell anno scolastico buona parte della classe ha seguito la materia con senso di responsabilità impegno e partecipazione. In diversi casi però questo non si è verificato, causa un impegno superficiale, disattenzione e sottovalutazione della materia. Questi studenti hanno perciò accumulato qualche nota e diversi richiami verbali (ritardi alla 1 ora oassenze). Durante la settimana le lezioni sono state seguite epartecipate solo da una parte deHa classe e il rendimento generale è risultato sostanzialmente più che buono grazie ad un alto livello di partenza. Irapporti interpersonali tra studenti sono stati soddisfacenti, un po' meno con l'insegnante che ha dovuto spesso richiamare molti studenti a maggior senso di responsabilità (a periodi). Il comportamento è stato a tratti un pò labile. Gli obiettivi specifici sono stati raggiunti da buona partedella classe. 7. PROGRAMMA DETTAGLIATO al 15 maggio ( con *gli argomenti in corso di conclusione) MODULO : primo periodo PERIODO DI SVOLGIMENTO UNITA' DIDATTICHE: Condizionamento organico generale con esercizi a corpo Settembre-Ottobre libero, preatletismo e corsa ad ostacoli. MODULO : PERIODO DI SVOLGIMENTO UNITA' DIDATTICHE: Test, destrezza e oculo manualità, lavoro in circuito, scala Novembre orizzontale. MODULO : PERIODO DI SVOLGIMENTO UNITA' DIDATTICHE: Tornei di pallavolo, pallamano, pallacanestro. Dicembre MODULO: secondo periodo PERIODO DI SVOLGIMENTO Gennaio/febbraio Trampolino elastico, scala orizzontale, spalliera. UNITA' DIDATTICHE: ' PERIODO DI SVOLGIMENTO Esercitazioni di palla tamburello e go-back , torneo di volano. UNITA' DIDATTICHE: Marzo/aprile ~ ~ Partite di go-back, ripasso lancio del disco e getto del peso, tennis e attività ludica. Schio, 15 maggio 2015 PERIODO DI SVOLGIMENTO maggio/giugno Il Docente Riccardp-Furiassi Mod. 7.5b3 Rev. 2