NAIRO QUINTANA HA VINTO IL 97o GIRO D'ITALIA
Uran secondo e Aru terzo. A Mezgec l'ultima tappa a Trieste
Trieste, 1 giugno 2014 – Il colombiano Nairo Quintana è il vincitore del Giro d'Italia 2014.
Quintana ha battuto rispettivamente il connazionale Rigoberto Uran (Omega Pharma
Quick Step) di 2'58" e l'italiano Fabio Aru (Team Astana) che ha concluso la Corsa Rosa a
4'04" dal vincitore.
Oltre alla Maglia Rosa, Quintana ha conquistato anche la Maglia Bianca dei giovani
mentre la Maglia Azzurra degli scalatori è andata al colombiano Julian Arredondo (Trek
Factory Racing) e la Maglia Rossa della classifica a punti al francese Nacer Bouhanni
(FDJ.fr).
Nella volata conclusiva di Trieste, lo sloveno Luka Mezgec (Giant Shimano) ha battuto
l'italiano Giacomo Nizzolo (Trek Factory Racing) e l'americano Tyler Farrar (Garmin
Sharp).
MAGLIE
Maglia Rosa – Balocco: Nairo Quintana (Team Movistar)
Maglia Rossa – Algida: Nacer Bouhanni (FDJ.FR)
Maglia Bianca – F.lli Orsero: Nairo Quintana (Team Movistar)
Maglia Azzurra – Banca Mediolanum: Julián Arredondo (Trek Factory Racing)
Nairo Quintana (Team Movistar) – Vincitore del Giro d'Italia
Un sogno che diventa realtà.
"Ho sognato di vincere il Giro, con ogni corridore. L'anno scorso, dopo aver finito secondo
al Tour il mio sogno di vincere il Giro era diventato piu' vicino. Sono ancora molto giovane,
ho solo 24 anni, ma ho vinto la corsa che ho sempre sognato."
Senza parole.
"Sono davvero incredibilmente felice. Non ho parole per esprimere quello che provo.
Provo davvero un'emozione profonda. Vedere tutta questa gente celebrare la mia vittoria,
italiani, colombiani, la mia famiglia, è davvero fantastico."
La dedica.
"Il podio è stato davvero emozionante. Dedico la mia vittoria alla mia squadra. Senza di
loro non avrei mai raggiunto Trieste da vincitore. E quando dico la mia squadra intendo
tutti davvero: massaggiatori, meccanici, l'addetto stampa, tutti coloro che mi sono stati
vicino. La dedico anche alla mia famiglia che è venuta fin qui dalla Colombia e a tutti i miei
compatrioti, spero che si siano goduti questa vittoria."
Rigoberto Uran (Omega Pharma Quick Step) – Secondo
Quintana.
"Ho sempre detto che chi vince, vince! Il fatto che Quintana abbia vinto vuol dire che lui è
stato il piu forte. Credo che Nairo avrebbe vinto comunque anche senza tutta la polemica
della montagna."
Il giorno dello Stelvio.
"È stato un giorno molto particolare e diciamo che è mancata un po' la comunicazione quel
giorno."
Fabio Aru (Team Astana) - Terzo
Il Giro di Quintana e il Giro di Nibali.
"L'anno scorso ho corso con Vincenzo e lui aveva dimostrato di essere molto forte lungo
tutte le tre settimane del Giro. Forse Nairo si è concentrato di più sull'ultima settimana ma
ha dimostrato lo stesso di essere molto forte. Io ho imparato tanto da Vincenzo ed ho
ancora molto da imparare."
Il futuro.
"Sicuramente dopo questo Giro ci saranno aspettative maggiori nei miei confronti ma
questo per me è solo motivo di orgoglio e non mi crea nessun problema. Ho ancora
moltissimo da imparare, devo ancora dimostrare tutto. Per me oggi si chiude il capitolo
Giro e sto già pensando ai prossimi appuntamenti di stagione."
Luka Mezgec (Giant Shimano) – Vincitore di tappa
La volata.
"Gli ultimi 500/600 metri sono stati davvero pazzeschi. Ai 500 ero in ottima posizione, poi
qualcuno mi è entrato dalla sinistra e ai 350 metri ero quasi a metà gruppo. Ho visto un
piccolo spazio e mi ci sono buttato. Posso dire di essere stato anche fortunato oggi. Non
fu così nella volata di Bari quando mi cadde la catena ai 300 metri quando ero quasi
sicuro della mia vittoria. Oggi le stelle erano dalla mia parte."
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