SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI (Decreto Ministero dell’Università 31/07/2003) Via P. S. Mancini, 2 – 00196 - Roma TESI DI DIPLOMA DI MEDIATORE LINGUISTICO (Curriculum Interprete e Traduttore) Equipollente ai Diplomi di Laurea rilasciati dalle Università al termine dei Corsi afferenti alla classe delle LAUREE UNIVERSITARIE IN SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA “Lo spazio aereo” RELATORI: prof.ssa Adriana Bisirri CORRELATORI: prof. Mark Provvidera prof. Wolfram Kraus prof.ssa Claudia Piemonte CANDIDATO: Jacopo Mascagna 1977 ANNO ACCADEMICO 2014/2015 2 A tutte le persone forti che mi sono vicine. 3 4 Sommario / Table of Contents / Index SEZIONE ITALIANO ......................................................................................................7 INTRODUZIONE .............................................................................................................9 1 LA STORIA DELL’AVIAZIONE ............................................................................11 1.1 I Fratelli Wright.................................................................................................. 12 1.2 Farman e Curtiss ................................................................................................ 14 1.3 La Prima Guerra Mondiale................................................................................. 16 1.4 Anni ’20 – ‘30 .................................................................................................... 17 1.5 La Seconda Guerra Mondiale............................................................................. 20 1.6 Anni ’50-‘80 ....................................................................................................... 22 1.7 Anni ’90 – ‘2000 ................................................................................................ 24 2 GLI ENTI REGOLATORI DELLO SPAZIO AEREO .............................................29 2.1 I Principi base del Diritto Internazionale Aereo ................................................ 30 2.2 Lo Spazio Aereo ................................................................................................. 31 2.3 ICAO - International Civil Aviation Organization ............................................ 33 3 LE GRANDI COMPAGNIE DEL PRESENTE E DEL PASSATO.........................37 4 I DIRITTI DEL PASSEGGERO ...............................................................................47 5 LA GIURISDIZIONE A BORDO.............................................................................51 6 VIOLAZIONE DELLO SPAZIO AEREO................................................................53 7 I PIU’ GRAVI INCIDENTI DELLA STORIA DELL’AVIAZIONE ...................57 7.1 Itavia 870 ............................................................................................................ 57 7.2 Iran Air 665 ........................................................................................................ 61 7.3 Pan American 103 .............................................................................................. 64 7.4 Malesia Airlines 17 ............................................................................................ 67 8 CONCLUSIONI ........................................................................................................73 SEZIONE INGLESE .......................................................................................................75 INTRODUCTION ...........................................................................................................77 1. THE HISTORY OF AVIATION...............................................................................79 2. AIRSPACE’S AUTHORITY ....................................................................................85 3. AIR CARRIERS ........................................................................................................91 4. JURISDICTION ON BOARD ..................................................................................95 5. AIRSPACE VIOLATION .........................................................................................97 5 6. AIR TRAGEDIES .....................................................................................................99 6.1 Itavia 870 ............................................................................................................ 99 6.2 Iran Air 665 ...................................................................................................... 101 6.3 Pan American 103 ............................................................................................ 103 6.4 Malaysia Airlines 17 ........................................................................................ 106 7. CONCLUSIONS .....................................................................................................109 SEZIONE TEDESCO....................................................................................................111 EINLEITUNG ...............................................................................................................113 1. GESCHICHTE DER LUFTFAHRT .......................................................................115 2. LUFTHOHEIT.........................................................................................................119 3. FLUGGESELLSCHAFTEN ...................................................................................121 4. FLUGGASTRECHTE .............................................................................................123 5. SOUVERANITÄT AN BORD................................................................................125 6. DIE EKLATANTESTEN FLUGUNFÄLLE DER GESCHICHTE .......................127 6.1 Itavia 870 .......................................................................................................... 127 6.2 Iran Air 665 ...................................................................................................... 128 6.3 Pan American 103 ............................................................................................ 129 6.4 Malaysia Airlines 17 ........................................................................................ 131 7. SCHLUSSFOLGERUNGEN ..................................................................................133 SITOGRAFIA ...............................................................................................................135 BIBLIOGRAFIA ...........................................................................................................137 RINGRAZIAMENTI.....................................................................................................139 6 SEZIONE ITALIANO 7 8 INTRODUZIONE In questi tesi verrà trattato il tema dello spazio aereo, argomento di rilievo nell’ambito del diritto internazionale. La mia grande passione per il volo, per gli aerei e per la storia hanno contribuito alla scelta di questo argomento. Dopo una panoramica sulla storia del volo e dell’aviazione civile e militare, dai primi del Novecento ai giorni d’oggi, verranno analizzati i regolamenti, le sovranità e le leggi che consentono a milioni di persone di muoversi a svariati metri d’altitudine in tutto il mondo e in poche ore. 9 10 1 LA STORIA DELL’AVIAZIONE L’aereo al giorno d’oggi è considerato un mezzo di ordinario spostamento, ma, di fatto, una delle più importanti invenzioni dell’uomo. Ogni giorno milioni di apparecchi decollano ed atterrano in tutti gli aeroporti del mondo. La capacità che il genere umano ha avuto nel riuscire a volare, sogno che tutti hanno sempre nutrito specie quando si osservano gli uccelli che con estrema facilità si levano in volo, è sbalorditiva e conferma nuovamente l’uomo quale essere dalla sconfinata intelligenza ed intraprendenza. “Quando camminerete sulla terra dopo aver volato, guarderete il cielo perché là siete stati e là vorrete tornare.” 1 Fu proprio il grande Leonardo ad esprimere nella seconda metà del 400 la sua fede riguardo al volo dell’uomo, iniziando i suoi primi studi ed i suoi primi disegni di macchine volanti. Analizzando il movimento degli uccelli, Leonardo diede vita a numerosi grafici che raffiguravano dei prototipi di mezzi volanti. Dopo la sua morte i suoi studi non furono tenuti veramente in considerazione e l’idea del volo rimase solo una remota e 1 Citazione di Leonardo Da Vinci dal sito <http://aforisticamente.com/2015/06/18/frasi-citazioni-eaforismi-sul-volo-e-volare/> 11 lontana possibilità. Tuttavia, si può affermare chiaramente che Leonardo sia stato il primo vero e proprio ideatore del volo. Il ventesimo secolo ha però segnato l’inizio di numerosi cambiamenti all’interno della nostra società, con un netto miglioramento nella rete dei trasporti e con nuovi sviluppi nei diversi settori produttivi. 1.1 I Fratelli Wright Nel 1903, sulla scia di queste innovazioni e scoperte, nella Carolina del Nord due ingegneri statunitensi, Wilbur e Orville Wright, sperimentarono il “Flyer”, in italiano “aviatore”, una sorta di aliante dotato di un motore da 16 cavalli che riuscì ad elevarsi in volo raggiungendo un’altezza di circa 40 metri (120 piedi). L’esperimento, durato circa 12-13 secondi, fu poco più che un leggero balzo nell’aria ma fu anche il punto di partenza che aprì le porte all’industria aerea e alla creazione di nuovi apparecchi sempre più sofisticati. I fratelli Wright giudicarono positivo l’esperimento e produssero nuovi prototipi di alianti. Nel 1904 i due fratelli sperimentarono il secondo prototipo di Flyer (Flyer 2), ma i fallimenti furono numerosi e l’apparecchio non riuscì ad alzarsi in volo per ragioni metereologiche (vento insufficiente). Inoltre, il nuovo velivolo aveva una potenza di spinta inferiore al primo Flyer. La svolta si ebbe quando Wilbur e Orville crearono una catapulta che si rivelò capace di rimediare alla 12 mancanza di vento e di far prendere velocità all’aliante. Il primo lancio con la catapulta avvenne il 7 Settembre 1904 ed una volta decollato l’aereo mantenne un assetto di volo eccellente. Da quel momento la durata dei voli andò crescendo stabilmente nei numerosi test ripetuti dai due fratelli. Nel mese di Settembre, i Wright riuscirono a compiere voli anche di mezzo miglio (circa 800 metri), portando anche a termine le prime virate, alcune complete a 360 gradi. Il Flyer 2 fu quindi un grande successo e nel mese di Dicembre dello stesso anno rimase in volo per più di 5 minuti, coprendo lunghezze sempre maggiori. Nel 1905 i due ingegneri raggiunsero il massimo splendore dei loro progetti creando il Flyer 3, considerato come il primo vero aeroplano, che si rivelò essere un vittoria meccanica e mediatica totale. L’aereo, perfettamente controllabile grazie alle modifiche effettuate, volò addirittura per 40 minuti, raggiungendo una velocità media di 60 Km/h, con altitudini sempre maggiori. Il successo mediatico fu grandissimo e, assistendo alle numerose dimostrazioni, molti produttori decisero di puntare sul nuovo modello dei Fratelli Wright. Nel 1907, i Wright suscitarono l’interesse della Compagnie Generale de Navigation Aerienne, una nuova società aeronautica francese, nonché l’interesse del mondo militare che subito riconobbe nell’aereo una potenzialmente devastante macchina da guerra. 13 1.2 Farman e Curtiss Tantissime società sottoscrissero contratti d’acquisto di alcuni esemplari del Flyer 3, richiedendo anche le prime versioni biposto. I fratelli Wright non furono però gli unici promotori dell’aviazione: dall’altra parte dell’Oceano Atlantico, nuovi aviatori sfidarono i risultati dei fratelli statunitensi con nuove dimostrazioni, come il francese Henri Farman che, con il suo MF 11 “Shorthorn”, introdusse il primo volo passeggeri. Il 28 Agosto 1909 trasportò tre passeggeri da Parigi a Reims (10 kilometri), ma il suo vero successo fu la tratta Parigi-Londra, completata nel 1919 con il suo F 60 “Goliath” che, con una lunghezza di 14 metri, un’apertura alare di 26 ed una capienza di circa 14 persone, venne considerato il primo aereo da trasporto passeggeri nella storia. A seguito di tutto ciò, Farman creò, assieme a suo fratello, la società di aeroplani Henri e Maurice Farman (Sociètè des Avions Henri e Maurice Farman). Le tratte servite divennero sempre più ampie, arrivando fino a Berlino e i velivoli di Farman furono anche utilizzati dall’aeronautica militare francese come bombardieri e ricognitori durante la prima guerra mondiale. La compagnia aerea di Farman continuò a produrre nuovi modelli di aerei che furono acquistati da molte altre società in tutto il mondo e rimase attiva fino al 1936 quando venne chiusa e nazionalizzata. 14 Questa nuova concorrenza portò i Wright a mettersi sul mercato: nel 1909 fondarono la Wright Company con sede centrale a New York, dove Wilbur compì uno spettacolare giro della statua della libertà e della città. Altre sedi di produzione erano situate in varie zone degli Stati Uniti. Dopo il primo decennio del ventesimo secolo emersero nuovi pionieri dell’aria quali l’americano Glenn Curtiss, da subito grande concorrente dei fratelli Wright. Essendo anche un grande amante delle moto, con le quali stabilì numerosi primati mondiali, Curtiss puntò soprattutto sulla velocità del velivolo, compiendo numerose dimostrazioni aeree, una delle quali anche a Brescia. Tutto questo successo lo portò ad aprire la sua impresa personale, specializzata nella produzione di aeroplani ma anche dei primi idrovolanti e dirigibili. Nel corso del primo conflitto mondiale, l’esercito americano utilizzò gli apparecchi di Curtiss che, grazie alla loro notevole velocità, divennero i primi aerei da caccia. La rivalità con i fratelli Wright fu grande: ogni dimostrazione aerea era una sfida diretta che spingeva il concorrente a migliorare sempre le prestazioni del proprio apparecchio. Nel 1919, Curtiss si spinse oltre, e con il suo idrovolante NC-4 sorvolò l’Oceano Atlantico collegando il continente americano con quello europeo da New York a Plymouth (Inghilterra): il volo durò 15 ore e 58 minuti . L’aereo non fu 15 pilotato da Curtiss ma da alcuni ufficiali dell’aeronautica americana. Ciononostante, il successo fu attribuito alla casa di produzione dell’NC-4, consacrando così Glenn Curtiss, il cui nome fu inserito nel 1964 nell’American Aviation Hall of Fame. 1.3 La Prima Guerra Mondiale I primi del ‘900 hanno quindi consacrato l’immagine dell’aereo. Di fatto con l’assassinio a Sarajevo dell’arciduca Francesco Ferdinando d’Austria e il conseguente inizio della prima guerra mondiale, l’aereo si preparava a fare la sua prima apparizione in tempo di guerra. Quasi tutti i paesi belligeranti ,ma in particolare Francia e Germania, utilizzarono gli aerei per missioni di ricognizione e bombardamento tattico. La necessità di impedire questi bombardamenti portò le diverse aeronautiche a munire i propri velivoli di mitragliatrici automatiche (anch’esse nuove arrivate in campo bellico) con l’obiettivo di respingere i bombardamenti sulle proprie linee. L’aviazione imperiale tedesca (Luftstreitkrӓfte) fu molto attiva nella produzione bombardamento e da caccia durante la guerra, di aerei da grazie ai grandi ritmi produttivi della Fokker, oggi fabbrica di spicco per la produzione di aerei. 16 Storicamente importante è l’affermazione del famoso ufficiale Manfred von Richthofen, meglio conosciuto come il Barone Rosso, l’asso degli assi. Con un curriculum di circa 80 abbattimenti, von Richthofen introdusse un nuovo stile di guerra, la cosiddetta guerra aerea dove l’obiettivo non era più quello di impedire i bombardamenti, bensì di ingaggiare e vincere duelli aerei contro l’aviazione nemica. La leggenda del Barone Rosso ebbe termine nel 1918 vicino la Somme, dove fu abbattuto da un monoposto inglese guidato dal capitano Arthur Roy Brown. Con la fine della guerra e il declino degli imperi centrali, l’aereo, largamente utilizzato in combattimento, tornò ad essere considerato un mezzo pacifico e di successo. 1.4 Anni ’20 – ‘30 I pionieri dell’aria tornarono con le loro imprese aeree e tra questi ricordiamo Charles Lindberg, protagonista della trasvolata in solitaria sull’Oceano Atlantico nel 1919. Partito da New York il 21 Maggio, giunse a Parigi il 22 Maggio dopo ben 33 ore di volo con il suo famoso monoposto ribattezzato “Spirit of Saint Luis”. Questa ennesima impresa incentivò ancora di più il collegamento aereo transoceanico. Gli anni Venti e Trenta videro quindi piloti, costruttori ed inventori impegnati a trasformare l’aereo in un mezzo di massa: nacquero i primi 17 trimotori come il “Ford Trimotor” creato dall’industriale Henry Ford, il cui obiettivo era quello di creare un aereo civile che rendesse il volo un’attività quotidiana per gli americani. Anche l’Italia crebbe notevolmente in ambito aereo, l’impresa di Gabriele D’Annunzio su Vienna nel primo conflitto mondiale aveva già reso l’Italia un paese famoso dal punto di vista propagandistico e, durante il ventennio fascista, grazie a grandi piloti quali Italo Balbo e alla incessante produzione dell’industria Savoia – Marchetti, la Regia Aeronautica italiana si rese protagonista di memorabili trasvolate oceaniche, persino verso il Sud America. Il netto miglioramento delle vie di comunicazione e la nascita dei primi strumenti di volo, resero possibile la creazione del volo strumentale o IFR (Instrumental Flight Rules), una opzione di volo in cui i piloti si servono unicamente della strumentazione di bordo. L’IFR è ormai molto utilizzato nei casi di volo notturno o di non visibilità, al fine di evitare ostacoli o altri aeromobili, e al giorno d’oggi quasi tutti i voli commerciali operano in regime IFR. Questa modalità di volo si contrappone al VFR ( Visual Flight Rules) ovvero il volo a vista, dove il pilota è unicamente responsabile di vedere ed evitare gli ostacoli. A seguito di queste innovazioni nel settore, nascono le prime compagnie aeree europee a partire dagli anni venti, nel 1926 nacque la Deutsche Luft Hansa, poi Lufthansa. Già dagli inizi la compagnia di bandiera tedesca dimostrò subito 18 grande professionalità e preparazione, i suoi piloti erano ben addestrati al volo strumentale e volavano sia di notte che in condizioni metereologiche non favorevoli. I suoi Focke Wulf e Junker erano in grado di servire la tratta Berlino – New York in 24 ore senza scalo. Il grande successo della compagnia di bandiera tedesca fu comunque contrastato dalla nascita di compagnie il cui nome rimarrà sempre ben impresso nella storia dell’aviazione civile, nel 1920 nacque la compagnia australiana Qantas, oggi colosso degli spostamenti aerei nel continente oceanico, nel 1927 la Pan Am, famosa compagnia americana che sarà però sempre accompagnata da un triste destino. Nel 1933 nasce l’Air France a seguito della nazionalizzazione di tutte le compagnie aeree private francesi, divenendo così la compagnia di bandiera di stato. Nel 1934, sotto il regime fascista, nacque la prima compagnia italiana l’ Ala Littoria, che fu in grado di collegare l’Italia a quasi tutti i continenti. La compagnia fu però costretta alla chiusura nel 1941, in piena seconda guerra mondiale. Le operazioni di volo civile italiano riprenderanno solamente nel 1947 con la nascita della prima Alitalia. 19 Il 1934 è un anno che vede anche la nascita della più importante compagnia aerea americana, l’American Airlines, oggi leader indiscussa del trasporto aereo statunitense. 1.5 La Seconda Guerra Mondiale L’inizio della seconda guerra mondiale nel 1939 arrestò bruscamente l’industria aerea civile: proprio come nel primo conflitto, gli aerei tornano ad essere mezzi di combattimento e per ben 7 anni, le numerose compagnie aeree cesseranno tutte le attività. In questo conflitto l’aereo vestirà un ruolo ancora più importante: in molte battaglie la supremazia aerea sarà fondamentale per la vittoria, basti pensare al conflitto nel Pacifico dove la battaglia aeronavale di Midway (1942) segnò l’inizio dell’offensiva americana e l’inevitabile disfatta dell’impero giapponese, la cui marina era stata seriamente colpita durante la battaglia a causa della perdita delle sue 4 portaerei più importanti. La portaerei fu un mezzo di grande importanza nel Pacifico perché consentiva la quasi totale supremazia in cielo e mare. La Battaglia d’Inghilterra (13 Luglio – 31 Ottobre 1940) fu la prima grande campagna di guerra ad essere combattuta interamente da forze aeree, inoltre fu la più grande ed intensa azione di bombardamento aereo fino a quella data. Considerata la battaglia aerea più importante della storia di tutta la guerra, vide contrapposte la Luftwaffe , l’aeronautica tedesca e la 20 Royal Air Force, l’aeronautica inglese. Sin dalle prime battute la Luftwaffe tedesca impiegò moltissimo i suoi bombardieri pesanti mirando inizialmente sui convogli di rifornimento, le fabbriche aeree e i porti, colpendo duramente la città di Portsmouth. Successivamente, dato il permanente equilibrio della sorti della battaglia, mirò ai centri abitati, bombardando pesantemente la città di Londra, al fine di scoraggiare la resistenza sia militare che civile inglese. Ma nonostante i numerosi attacchi la RAF continuava a combattere arrestando cosi l’iniziativa tedesca. La Royal Air Force era infatti dotata di uno degli strumenti più importanti della storia dell’aviazione: il Radar “Radio Detection and Ranging”, che grazie a delle onde radio elettromagnetiche era in grado di rilevare la posizione esatta di un velivolo. Questa innovazione consentiva agli inglesi di prevenire efficacemente le strategie aeree tedesche. Il radar in futuro si è ampiamente diffuso nell’aeronautica civile per il controllo del traffico aereo ed il controllo meteorologico. La seconda guerra fu quindi una costante corsa agli armamenti aerei, i caccia diventarono sempre più veloci e letali - fra questi ricordiamo il Supermarine MK “Spitfire” inglese, il Messerschmitt 109 tedesco ed il Mitsubishi A6M “Zero” giapponese - mentre i bombardieri diventavano sempre più grandi, capienti ed in grado di percorrere lunghissime distanze: 21 si ricorda tristemente il Boeing B 29 “Superfortress” americano, velivolo quadrimotore che con i suoi due voli rispettivamente il 6 ed il 9 Agosto 1945 sganciò le due bombe atomiche sulle città di Hiroshima e Nagasaki ponendo così fine alla resistenza giapponese ed alla seconda guerra mondiale in generale. 1.6 Anni ’50-‘80 Alla fine della guerra iniziarono ad affermarsi i primi aerei a reazione come il De Havilland DH.106 “Comet” di produzione inglese, primo jet di linea della storia, o il francese Sud Aviation “Caravelle”, e l’importanza economica e sociale dell’aereo crebbe rapidamente in tutto il mondo. A trarne profitto furono prevalentemente gli Stati Uniti, unico paese che uscì notevolmente arricchito dal conflitto: le compagnie aeree americane iniziarono a produrre numerosissimi aerei di linea come il quadrimotore DC 4 ed il DC 6 dell’azienda americana Douglas Company. Ma l’azienda che fece dei veri e propri passi da gigante nell’industria aerea fu la Boeing che, dagli inizi degli anni cinquanta, introdusse i primi aerei di linea ad aviogetto in risposta a quelli britannici e francesi. Il Boeing 707 fu il primo modello di jet quadrimotore che effettuò il suo primo volo il 15 Agosto 1958 inaugurando le prime tratte sulla rotta New York – Parigi, trasportando circa 250 passeggeri e battendo la concorrenza del Douglas 22 DC 6. Dato il grande successo del 707, con circa 1000 esemplari in volo, la Boeing ne incrementò la produzione e dagli inizi degli anni sessanta si assistette alla creazione dei vari 727, 737 e 747 “Jumbo jet”: il volo iniziò così a diventare una tendenza accessibile alle masse. Dagli inizi degli anni settanta nacque una grandissima rivalità tra le neonata Airbus, azienda di produzione europea nata da un consorzio tra Francia e Germania alle quali poi si aggiunsero Spagna e Inghilterra, la Boeing e la McDonnel/Douglas (nata tra la fusione con la Douglas e la McDonnel nel 1967). La filosofia era sempre quella di trasportare grandi quantità di passeggeri in tutto il mondo abbassando sempre più i prezzi di viaggio. A partire dagli anni ottanta nacquero l’Airbus 300, nuovi prototipi del Boeing (757,767 e 777) e il McDonnel/Douglas MD 11, velivolo trimotore con il terzo motore posizionato sul timone di coda. Allo stesso tempo numerose industrie aeronautiche decisero di intraprendere la via del trasporto passeggeri supersonico: in Unione Sovietica la Tupolev riuscì a produrre il TU 144, capace di volare a velocità Mach 2, che rimase in servizio tra il 1968 e il 1978, mentre il consorzio anglo-francese Aerospatiale-BAC progettò e realizzò il leggendario Concorde, che riscontrò un grandissimo successo mondiale. Il Concorde entrò ufficialmente in servizio il 21 23 Gennaio 1976 sulle linee Parigi - Rio de Janeiro e Londra – Bahrain, nel 1977 iniziarono i voli verso New York. Le sue capacità tecniche erano sbalorditive: dotato di un motore Rolls Royce studiato per il volo supersonico, era capace di raggiungere Mach 2,04 collegando cosi Parigi a New York con sole 3 ore e mezza di volo, trasportando circa 100 passeggeri. Inoltre i piloti erano in grado di abbassare il muso dell’aereo per le operazioni di decollo ed atterraggio al fine di ottenere una migliore visibilità, mentre erano in grado di riallinearlo durante la fase di crociera per ottimizzare l’aerodinamicità del velivolo. 1.7 Anni ’90 – ‘2000 Tuttavia i trasporti supersonici sono stati sempre gravati da problemi legati agli elevati costi di manutenzione e di viaggio, alle emissioni, ai consumi eccessivi ed alla grande rumorosità. Inoltre il gravissimo incidente del 15 Luglio 2000, quando il volo Air France 4590 si schiantò contro un Hotel poco dopo il decollo da Parigi Charles de Gaulle provocando la morte di 117 persone, spinsero gli ingegneri e l’opinione pubblica ad optare per l’abbandono del volo supersonico: il 24 Ottobre 2003, con il suo ultimo volo, il Concorde fu ritirato dal servizio. Nel corso degli anni novanta e duemila il trasporto aereo civile è stato caratterizzato dalla sempre maggiore quantità di alta tecnologia 24 presente a bordo, i sistemi di volo vengono assistiti da comandi computerizzati che ne facilitano l’efficienza. Nel 1995 è entrato in servizio il Boeing 777, il primo aereo totalmente progettato al computer, e molti aerei civili come gli Airbus utilizzano numerosi strumenti automatici: grazie a queste innovazioni il tempo di volo manuale dei piloti si è notevolmente ridotto lasciando notevole spazio al computer nelle operazioni di decollo, atterraggio e crociera. All’inizio del ventunesimo secolo, gli attentati contro il World Trade Center dell’11 Settembre 2001 hanno inferto un durissimo colpo all’industria aerea civile, in particolare all’immagine della sicurezza dell’aviazione che gradualmente si era formata nell’opinione pubblica. Come manovra di ripresa, sono stati intensificati i sistemi ed i controlli di sicurezza, con un notevole incremento nei costi di gestione. Molte compagnie aeree non sono state più in grado di sopravvivere a questo periodo di recessione economica, pagando con il fallimento come ad esempio la Swissair o la Trans World Airlines, peraltro già fortemente penalizzate dai due terribili incidenti aerei che le avevano viste coinvolte nel 1996 (Oceano Atlantico – TWA 800) e nel 1998 (Nova Scotia - Swissair 111), con un elevatissimo sacrificio di vite umane (circa 500 sommando tutti e due gli incidenti). 25 Nonostante il gravissimo danno economico causato dall’11 Settembre, l’industria aerea è riuscita lentamente a rialzarsi grazie anche all’affermazione delle prime compagnie low-cost come Ryanair, Easyjet o Vueling.com, che attraverso prezzi di volo contenuti, collegano milioni di persone in tutto il mondo. Offrire voli a prezzi concorrenziali rispetto a quelli praticati dalle compagnie aeree di bandiera è stato un concetto che era già stato formulato nel 1971 ma che solo con l’avvento del terzo millennio riscontrò un notevole successo. Basti pensare che nel solo anno 2010 Ryanair, compagnia a basso costo irlandese che da diversi anni domina il mercato low-cost, ha trasportato circa 70 milioni di passeggeri in tutta Europa, consentendo così anche ai giovani di poter viaggiare a prezzi decisamente più alla loro portata. L’ultimo grande salto tecnologico dell’industria aerea è stata la creazione dell’Airbus A380, il nuovissimo colosso dei cieli. È caratterizzato da 4 motori, due piani, 72 metri di lunghezza ed un’apertura alare di 79 metri, è in dotazione alle più importanti compagnie al giorno d’oggi come, per esempio Lufthansa, Air France, Singapore Airlines, Qantas ,British Airways, ed è capace di volare da un capo all’altro del mondo, trasportando circa 800 passeggeri. 26 Pertanto, nonostante le numerose difficoltà economiche e tecnologiche nel corso della storia, la nascita dell’aereo ha dato all’uomo una libertà di movimento impensabile e sbalorditiva. 27 28 2 GLI ENTI REGOLATORI DELLO SPAZIO AEREO I primi regolamenti sullo spazio aereo furono stabiliti durante la Pace di Parigi del 1919, che chiudeva definitivamente il primo conflitto mondiale. L’ingente utilizzo di aerei durante la guerra portò gli stati coinvolti nei trattati a raggiungere un accordo territoriale che non riguardasse solamente la terraferma, bensì anche il cielo. Fu pertanto stabilito che ogni Stato dovesse avere il totale controllo dello spazio aereo esclusivamente sul proprio territorio e sulle proprie acque nazionali, mentre veniva stabilito che le acque internazionali dovessero rimanere sotto la giurisdizione della Convenzione di Parigi. Grazie a questi regolamenti il traffico aereo crebbe significativamente, rispettando le norme enunciate. Fu, tuttavia, con l’avvento della seconda guerra mondiale che l’intero pianeta fu testimone di un’impressionante crescita del traffico aereo internazionale. A seguito di questo evento vi fu la necessità di fissare dei principi generali che fossero in grado di regolare il traffico aereo, ormai destinato ad un’ascesa inarrestabile. Questi importantissimi principi furono introdotti durante la Convenzione sull’aviazione civile internazionale, meglio nota come Convenzione di Chicago del 1944. Con i paesi dell’Asse prossimi alla disfatta, che avverrà l’anno successivo, questo fu uno degli accordi più 29 importanti del periodo post bellico ed entrò in vigore a partire dal 1947. L’obiettivo di questa Convenzione era quello di affermare le libertà del traffico aereo, le cosiddette “Libertà dell’aria”, sulle quali successivamente si raggiunsero diversi accordi bilaterali e multilaterali fra i paesi firmatari. Al giorno d’oggi più di 190 Stati hanno aderito a questa Convenzione, compresi tutti i paesi membri delle Nazioni Unite. La Convenzione è stata anche frequentemente revisionata nel corso del ventesimo secolo e durante l’inizio del ventunesimo. 2.1 I Principi base del Diritto Internazionale Aereo Per consentire dunque un efficiente funzionamento dello spazio aereo, sono stati fissati 5 punti fondamentali che tutt’oggi sono alla base del diritto internazionale in ambito aereo: 1 – Libertà di sorvolo (Overflight): è quel diritto che permette ad un aeromobile di sorvolare lo spazio aereo di un altro stato diverso dal proprio. E’ perciò quel diritto che ci consente di passare da uno stato all’altro quando ci troviamo a bordo di un aereo. 2 – Liberta di atterraggio e di sosta (Non-traffic landing): è quel diritto che consente ad un aeromobile di atterrare e quindi sostare nell’aeroporto di uno stato diverso dal proprio esclusivamente per ragioni di carattere tecnico quali rifornimento o riparazioni. 30 3 – Libertà di sbarco (Putting down traffic): attraverso questo diritto, ogni aeromobile è autorizzato a far sbarcare passeggeri, merci o posta in un aeroporto di un altro stato. 4 – Liberta di imbarco (Picking up traffic): dove un aeromobile è autorizzato ad imbarcare passeggeri, destinati ad un aeroporto del proprio stato, in un aeroporto di un’altra nazione. 5 – Libertà di imbarco e sbarco (International traffic): grazie a questo diritto ogni aereo è libero di imbarcare e di sbarcare sia passeggeri che merci o posta tra aeroporti di due diversi stati, terzi a quello di bandiera. Da evidenziare ovviamente che queste regole sono valide solo per l’aviazione civile e non per quella militare. Queste sono dunque le cinque libertà principali che vigono in materia di spazio aereo. 2.2 Lo Spazio Aereo Per “spazio aereo” s’intendono quelle zone immaginarie nei cieli in cui ogni aeromobile ha l’obbligo di sottostare alle norme e alle regolamentazioni imposte dagli enti aeronautici di giurisdizione oppure dall’ICAO (International Civil Aviation Organization ovvero Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile). Generalmente quando le leggi vengono esercitate dagli enti territoriali incaricati del 31 controllo del traffico aereo si parla di “spazio aereo nazionale”, dove uno stato esercita la propria giurisdizione sul proprio cielo e sulle proprie acque territoriali. Lo spazio aereo è principalmente formato dalle cosiddette “aerovie”, ovvero, corridoi dell’aria seguiti dagli aeromobili per raggiungere le loro destinazioni. Ogni stato però ha anche l’autorità di poter modificare tali zone dello spazio aereo in base alle proprie ragioni, dovute per esempio ad attività aeronautiche estremamente pericolose, come nei conflitti, dove devono essere applicate tutte le misure cautelari necessarie al fine di non coinvolgere nessun aereo civile. Vi sono 3 tipi di aree per classificare uno spazio aereo non sicuro alla navigazione: - ZONA VIETATA: istituita al fine di impedire agli aerei civili di ritrovarsi coinvolti in operazioni belliche, il divieto è continuativo 24 ore su 24. - ZONA PERICOLOSA: spazio aereo di definite dimensioni dove possono svolgersi, in particolari momenti, attività pericolose per la sicurezza dei voli. L’attraversamento di questa zona è a discrezione del pilota e per tanto non è vietato dallo stato che esercita la sua giurisdizione su quel determinato spazio aereo. 32 - ZONA REGOLAMENTATA: determinata zona dove i voli sono limitati e soggetti a specifiche condizioni. Queste sono dunque le caratteristiche principali che determinano il cosiddetto spazio aereo e fanno così entrare in vigore le cinque libertà istituite nella Convenzione di Chicago. Naturalmente queste sono solo le basi principali che regolano il traffico aereo internazionale. Durante la Convenzione sono state introdotte anche ulteriori regolamentazioni (in totale 96 articoli), una fra tutte: il diritto di un aereo a prescrivere delle rotte sicure sopra regioni che presentino strumenti di navigazione aerea inadeguate. Ogni stato ha anche il diritto di promulgare nuove norme all’interno del proprio spazio aereo. La Convenzione di Chicago è stata anche protagonista della nascita di uno degli enti più importanti destinati alla cura della navigazione aerea. 2.3 ICAO - International Civil Aviation Organization L’ICAO (International Civil Aviation Organization) è un’agenzia delle Nazioni Unite incaricata di gestire le tecniche e le normative sulla navigazione aerea internazionale, sulle rotte e sugli aeroporti, al fine di rendere il trasporto aereo più sicuro e ordinato. Essendo il principale ente di controllo del traffico aereo civile, l’ICAO si avvale di una struttura interna 33 ben organizzata, rappresentata da un’Assemblea, di cui fanno parte tutti i membri degli stati che hanno aderito alla Convenzione di Chicago, un Consiglio, l’organo esecutivo dell’organizzazione, e un Segretariato. L’Assemblea è l’organo principale ed i suoi rappresentanti si riuniscono ogni tre anni nella sede principale dell’ICAO, situata a Montreal in Canada per esaminare l’operato dell’organizzazione, promulgare nuove norme aeree da adottare ed eleggere i membri del Consiglio. Le sue decisioni sono adottate a maggioranza semplice. Il Consiglio, formato da 33 paesi membri della Convenzione, è l’organo esecutivo dell’ICAO, preposto ad adottare gli Standard internazionali e le norme sul traffico aereo. Da ricordare, l’entrata in vigore di un protocollo, adottato l’1 Ottobre 1998 che proibisce agli stati membri l’uso della forza armata contro aeromobili civili in volo, avviando nello stesso anno un piano di sicurezza della navigazione aerea al fine di promuovere più rigorose misure di sicurezza e ad assistere gli stati membri nell’addestramento del personale addetto all’aviazione civile. Le sessioni ordinarie dell’ICAO, inizialmente previste ogni anno, sono convocate dal Consiglio ogni tre anni ed hanno l’obiettivo di consolidare sempre più gli scopi prefissati dall’organizzazione. Possono anche essere indette sessioni 34 straordinarie in qualsiasi momento, sempre su decisione o richiesta del Consiglio. La struttura dell’ICAO è completata dal Segretariato con a capo il Segretario Generale eletto dal Consiglio ogni tre anni. Con il passare degli anni, l’industria aerea è diventata un settore estremamente delicato sotto il profilo della sicurezza, specie dopo i tragici attentati dell’11 Settembre 2001, dove diversi commando del gruppo terroristico islamico Al Qaeda sono riusciti con estrema semplicità ad assumere il comando di 4 aerei di linea e a farli schiantare contro il World Trade Center ed il Pentagono ( il quarto aereo non raggiungerà mai il suo obiettivo sospettato,ovvero la Casa Bianca, a seguito di un azione eroica condotta dai passeggeri che con la forza hanno cercato di riprendere il controllo dell’aeromobile, l’aereo precipiterà in un campo della Pennsylvania, uccidendo tutti gli occupanti). A seguito di questa tragedia, l’ICAO ha concentrato tutti i suoi sforzi nel rafforzamento dei livelli di sicurezza del trasporto aereo internazionale, sia dal punto di vista dell’equipaggio (con controlli prima dell’imbarco sempre più ingenti), che dal punto di vista tecnico e della manutenzione di tutte le infrastrutture dedicate al volo. Da molti anni l’ICAO assieme a numerosi sindacati dei piloti è impegnata nel rendere sicure le piste di 35 decollo ed atterraggio, che, con una precaria manutenzione possono causare seri problemi all’aeromobile. Ulteriori obiettivi dell’organizzazione sono la riduzione dell’impatto del traffico aereo sull’ambiente in tema d’inquinamento acustico ed emissione di gas serra, il mantenimento della continuità delle operazioni di traffico aereo ed un’immediata risposta in caso di un’anomalia della navigazione causata da disastri naturali, conflitti ed altri motivi. Inoltre, sono stati ultimamente definiti i nuovi obiettivi dell’ICAO previsti nel biennio 2014 – 2016: -‐ Sicurezza del passeggero -‐ Sicurezza negli aeroporti ed in volo -‐ Miglioramento della capacità e dell’efficienza della navigazione aerea -‐ Maggiore sviluppo economico del trasporto aereo -‐ Miglioramento delle infrastrutture e degli strumenti per la navigazione -‐ Protezione ambientale Grazie a tutte le nuove norme sulla sicurezza lanciate dall’ICAO, l’industria aerea è riuscita a ripartire anche dopo il grave arresto economico che l’aviazione ha subito dopo l’11 Settembre. 36 3 LE GRANDI COMPAGNIE DEL PRESENTE E DEL PASSATO Al giorno d’oggi il trasporto aereo è la principale fonte di spostamento mondiale, e tutto questo è reso possibile grazie alle innumerevoli compagnie aeree che collegano incessantemente tutti gli aeroporti del mondo. Secondo numerosi sondaggi è la Qantas, compagnia di bandiera australiana, ad essere considerata al giorno d’oggi la miglior compagnia aerea. Fondata nel 1920, la Qantas serve più di 50 destinazioni tra Oceania, Asia, Europa settentrionale e Stati Uniti. E’ anche considerata la compagnia aerea più sicura al mondo, nel corso della sua storia si registra solo un piccolo inconveniente tecnico,nel 2010, occorso ad un suo Airbus 380 costretto ad atterrare all’aeroporto di Singapore senza nessuna ulteriore complicazione. Il suo fatturato odierno (circa 13,722 miliardi) e le sue alleanze di partnership con altri colossi dell’aria quali Emirates e British Airways (alleanza terminata dopo 17 anni nel 2013) hanno reso la Qantas Airlines la compagnia più efficiente del mondo, capace di collegare l’affascinante ma lontano continente oceanico con il resto del globo. Con l’avvento del nuovo secolo le compagnie aeree asiatiche, in particolare quelle del medio oriente si sono contraddistinte per la loro 37 ottima efficienza nei servizi aerei. Fra questi è necessario citare la Fly Emirates, compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti. La compagnia ha mosso i suoi primi passi nel 1985 grazie al supporto economico dei reali di Dubai, iniziando le operazioni di volo tramite aerei in prestito o donati dalla famiglia reale servendo prevalentemente la regione mediorientale dell’Asia (Amman, Il Cairo, Karachi, Kuwait City). Il vero fattore che ha favorito la crescita di Emirates è stata la Guerra del Golfo del 1991 tra Stati Uniti ed Iraq, che ha costretto tutte le compagnie aeree concorrenti a sospendere i propri voli. Questo fu chiaramente un trampolino di lancio per la compagnia di Dubai che già dal 1993 iniziò i primi collegamenti con Europa e Stati Uniti grazie a diverse partnership con le compagnie di bandiera dei rispettivi continenti. Nel corso degli anni grazie ad accordi sempre più redditizi anche in termini di sponsorizzazione, Fly Emirates è arrivata nel 2012 a disporre di circa 235 apparecchi a basso consumo di CO2 (altro elemento di vantaggio che ne ha favorito la crescita) servendo più di 160 destinazioni. Con un profitto anno dopo anno sempre maggiore, Fly Emirates è entrata anche in conflitto con le altre compagnie mondiali più importanti 38 che vedono la crescita della compagnia araba come un danno ai loro interessi. Molte compagnie come Lufthansa e Air France hanno infatti accusato Fly Emirates di aver ricevuto aiuti dal ricco governo degli Emirati, traendo vantaggio sulle tariffe aeroportuali e su altre diverse agevolazioni come sconti sul carburante. In un certo senso il grande lusso che gli aerei della Emirates sfoggiano può far pensare a tutto questo, specie se si osserva la prima classe, dotata di suite elegantissime con porte e posti letto, un vero Hotel a 5 stelle in cielo. Ma anche le altre classi sono estremamente all’avanguardia e i passeggeri possono usufruire di televisori touch-screen, mini bar, giornali a bordo e tantissime altre forme d’intrattenimento. Grazie a questi lussuosi servizi a bordo, Emirates è stata riconosciuta come la compagnia che offre il miglior servizio passeggeri del mondo. Seguono tantissime altre compagnie ricchissime al giorno d’oggi, come la Etihad Airways, altra compagnia di bandiera degli Emirati Arabi, attualmente partner ufficiale della nostra Alitalia (Etihad ha rilevato una parte delle azioni di Alitalia). 39 Il suo profitto totale è elevatissimo circa 62 milioni e con 170 aerei è in grado di servire più di 60 destinazioni mondiali tra cui ( New York, Los Angeles, Roma, Parigi, Sydney e Ginevra). Inoltre, il suo consiglio di amministrazione formato da sette sceicchi rende Etihad una delle compagnie più ricche del mondo in assoluto. Il nostro continente è invece da tempo dominato da un acceso dualismo per la leadership del trasporto aereo. Le due contendenti sono sempre state British Airways e Lufthansa, la prima, fondata nel 1971 è sempre stata la compagnia di riferimento per il trasporto aereo europeo. Accompagnata dalla continua crescita dell’economia inglese nel ventesimo secolo, British Airways è sempre stata la principale compagnia ad aver collegato il continente europeo con gli Stati Uniti d’America servendosi di numerosissimi Boeing 747 “Jumbo”. Bristish Airways è stata la più grande operatrice mondiale di questo modello di aereo, inoltre, grazie ad’una eccellente situazione finanziaria, è stata, assieme alla francese Air France, l’unica compagnia europea ad adottare il volo supersonico grazie al magnifico Concorde. La politica del volo supersonico durò dagli anni 70 fino al 2000, quando il Concorde venne ritirato dal servizio e British Airways decise di rinnovare la sua 40 flotta, sostituendo i suoi 747 con il modernissimo Airbus A380 ( attualmente ne possiede circa 12 esemplari). In conclusione la storia di British Airways non ha mai subito serie battute d’arresto e, grazie alle ottimali condizioni del mercato inglese, è sempre stata la principale compagnia aerea europea. Lo stesso discorso non si può fare per la tedesca Lufthansa, che, nonostante il recente ruolo di compagnia europea più innovativa ed efficiente, è sempre stata accompagnata da un destino complicato, associato alla travagliata storia del proprio paese nel ventesimo secolo. Dagli anni cinquanta Lufthansa operava solamente in Germania Ovest e concorreva con la Interflug, compagnia di bandiera della Repubblica Democratica tedesca. Con il crollo del muro nel 1989 e la riunificazione del paese nell’anno successivo, Lufthansa rimase l’unica compagnia di bandiera del paese (Interflug cessò le sue operazioni nei primi mesi del 1991). E’ qui che la compagnia compì il salto di qualità, favorita dall’impressionante crescita economica della Germania, Lufthansa si rinnovò sempre più arrivando a diventare la compagnia di spicco dell’Unione Europea ( neanche Air France per quanto importante non riuscì mai a resistere di fronte alla crescita dei tedeschi). 41 Con incessanti collegamenti dagli scali internazionali di Monaco di Baviera e Francoforte sul Meno, Lufthansa collega la Germania a tutti i continenti del mondo, atterrando nei loro aeroporti più importanti ( il JFK di New York, l’aeroporto internazionale di Dubai oppure l’Haneda a Tokyo,Giappone). Ulteriori leader mondiali dei trasporti aerei sono la Singapore Airlines, compagnia di bandiera dello stato di Singapore, la Cathay Pacific di Taiwan mentre la Malesia Airlines, che da anni viaggiava con un rating di 5 stelle attribuito da quasi tutte le agenzie dell’aviazione ha subito una terribile battuta d’arresto a causa delle due tragedie aeree, occorse in poco più di 4 mesi tra Marzo e Luglio 2014, tristemente note a tutti. 8 Marzo 2014, il volo Malesia Airlines 370 scompare dai radar in prossimità del Vietnam del Sud, 227 passeggeri, dell’aereo non se ne troverà più traccia, nonostante le estenuanti ricerche di gran parte delle marine mondiali. 17 Luglio 2014, il volo Malesia Airlines 17 con a bordo 283 passeggeri viene abbattuto da un missile filorusso mentre sorvolava la regione di Donetsk in Ucraina, paese coinvolto in una sanguinosa guerra civile dalla fine del 2013, nessun sopravvissuto. 42 A seguito di queste terribili sciagure vi sono seri interrogativi sulla capacità della compagnia di poter sopravvivere al durissimo momento economico e molti esperti danno già la Malesia Airlines sull’orlo della bancarotta ( la compagnia ha subito perdite economiche che ammontano a circa 2 milioni di dollari al giorno). Poche le possibilità del governo malese di salvare la compagnia dal fallimento. Queste sono quindi le compagnie più importanti che sono attive in tutto il mondo, la loro crescita è stata dunque favorita dal grande processo di globalizzazione e dal miglioramento dell’economia in alcune zone dell’est asiatico. Le origini delle prime compagnie aeree risalgono al 1909, quando il tedesco Ferdinand Graf von Zeppelin fondò la prima compagnia aerea nel mondo, la DELAG “Deutsche Luftschiffahrt-Aktiengesellschaft” in italiano “Società per azioni di navigazione aerea tedesca”. Questa compagnia aerea, molto attiva tra il 1910 e il 1913, sembrava destinata a lanciare il futuro delle compagnie aeree, ma il trasporto venne bruscamente interrotto con l’inizio della prima guerra mondiale. La ripresa dei trasporti aerei civili ripartì nel 1919 con la nascita della KLM ancora oggi importantissima compagnia di bandiera olandese. Tuttavia, il vero fenomeno delle compagnie aeree si riscontra negli Stati 43 Uniti d’America con la nascita di numerose compagnie aeree tra cui American Airlines e Pan American. Proprio quest’ultima compagnia divenne il simbolo dell’America del secondo dopoguerra, il suo successo, la sua eleganza, ma anche le sue terribili vicende relative alla sicurezza e a vari incidenti aerei ne hanno causato la chiusura delle operazioni nel 1991. Sin dal 1950 la Pan Am mostrò subito grandissima eleganza e competenza nel settore, il simbolo dell’azienda era il grattacielo della Pan Am, situato nel centro di Manhattan, New York City, che ha rappresentato per moltissimi anni la potenza e la ricchezza della compagnia. La sua flotta era caratterizzata da tantissimi modelli di aeromobili: Boeing 707,727,737 ed inoltre la Pan Am fu la prima compagnia ad inaugurare l’era dei Jumbo 747, che servivano le numerose rotte della compagnia in tutto il mondo tra cui Miami, i Caraibi, l’Europa e l’America del Sud. Nel 1970 la Pan Am è stata definita la compagnia più elegante del mondo, la vera immagine degli Stati Uniti che si affermavano anche in cielo, tanto che è stata anche girata una miniserie televisiva che racconta le vicende di alcune Hostess della compagnia ( la Pan Am era anche nota per la bellezza delle sue assistenti di volo). 44 Questa compagnia sembrava essere destinata ad un successo senza eguali, ma diverse falle nella sicurezza dei suoi voli e alcune terribili sciagure aeree ne hanno segnato l’inarrestabile declino, in particolare si ricorda il disastro aereo di Tenerife del 1977, quando due Boeing 747, uno della KLM e l’altro della Pan Am entrarono in rotta di collisione durante la fase di decollo del primo Jumbo. Le condizioni climatiche avverse, diversi errori dei piloti e la pessima gestione del traffico aereo dell’aeroporto di Tenerife fecero si che il Pan Am si ritrovasse sulla pista proprio mentre il 747 olandese era in piena fase di decollo, scioccante il bilancio delle vittime totali 583, il più grave disastro aereo della storia dell’aviazione. L’evento forse più disastroso occorso alla Pan American, e che probabilmente ha seriamente condizionato le azioni della compagnia portandola al fallimento nel 1991, è stato l’attentato di Lockerbie del 21 Dicembre 1988, quando il volo Pan Am 103, un 747 diretto a New York con a bordo 243 passeggeri, esplose in volo, a causa di una bomba nel vano bagagli, precipitando come un meteorite sulla piccola cittadina scozzese di Lockerbie. L’episodio verrà trattato in seguito in questa tesi. 45 Tutte le falle nella sicurezza mostrate dalla Pan American e da altre compagnie hanno spinto i vari enti responsabili della navigazione aerea ad effettuare numerose modifiche anche per quanto concerne la tutela del passeggero. 46 4 I DIRITTI DEL PASSEGGERO Sempre agli inizi del ventesimo secolo, a seguito dell’aumento degli scambi internazionali tra le persone e l’imponente crescita del settore dell’aviazione, è stata stabilita la creazione di una serie di diritti volti a tutelare l’incolumità del passeggero durante il volo. La Convenzione di Varsavia, tenutasi il 12 Ottobre 1929, fu il primo incontro esclusivamente dedicato ai diritti dei passeggeri. Fu ovviamente indicato il vettore aereo come unico responsabile per danni causati al passeggero sia in termini di sicurezza personale che per danni al bagaglio . La Convenzione introdusse ben 5 capitoli contenenti tutti i diritti del passeggero e fu successivamente revisionata a Montreal nel 1999 ( attualmente 152 paesi hanno aderito alla Convenzione di Montreal, sottostando alle leggi da essa incluse). È stato per tanto creato un cosiddetto “Contratto di trasporto” dove il vettore aereo si assume la totale responsabilità e l’impegno di trasferire persone e merci da un luogo all’altro. Il vettore è per tanto obbligato a rilasciare un biglietto con tutte le informazioni principali sul volo nonché ad emettere lo scontrino del bagaglio imbarcato dal passeggero ( Articolo 4 della Convenzione). 47 Attualmente capita molto spesso di non ritrovarsi più il proprio bagaglio all’arrivo nell’aeroporto di destinazione, vige dunque l’Articolo 17 della Convenzione di Montreal dove la compagnia aerea in questione è direttamente responsabile per danni ai bagagli o alla vita del passeggero. Naturalmente ogni compagnia può fare ricorso ai fini dell’Articolo 18 che esonera da ogni responsabilità il vettore se riesce a dimostrare che il danno è stato causato per responsabilità del passeggero stesso o per imballaggio difettoso compiuto da personale estraneo alla compagnia. In caso di responsabilità diretta della compagnia aerea, il passeggero ha, come previsto nella politica dei trasporti, diritto ad un adeguato risarcimento, la sua richiesta però come enuncia l’articolo 29 della Convenzione, ha un tempo limitato. La parte lesa ha due anni di tempo per richiedere il risarcimento dovuto, pena la prescrizione di questo diritto. Il risarcimento dei danni, come esposto nell’articolo 33, può essere richiesto a scelta del passeggero nel territorio della sede principale del vettore, nel territorio di partenza dove la compagnia aerea in causa esercita le sue operazioni di volo oppure in qualsiasi altra zona dove il vettore è attivo. 48 Si evidenzia quindi, a seguito di tutte queste leggi che pongono il passeggero al primo posto, che la compagnia aerea è sempre civilmente responsabile dell’incolumità dell’equipaggio. 49 50 5 LA GIURISDIZIONE A BORDO Trovarsi a bordo di un aereo ad esempio della compagnia Alitalia, significa essere a tutti gli effetti sul suolo italiano. Ci si trova quindi sotto la piena giurisdizione dello stato rappresentato dalla compagnia di bandiera, tuttavia se a bordo del volo viene commesso un reato ed in quel momento si sta sorvolando lo spazio aereo di un altro paese ( Germania ad esempio), la giurisdizione e quindi le indagini, passano anche sotto la direzione delle autorità tedesche. Solo nel caso in cui il paese sorvolato si astenga dal condurre le indagini, la giurisdizione passa direttamente allo stato della compagnia aerea. È invece totale la giurisdizione dello stato della compagnia aerea quando il reato viene commesso in alto mare e dunque in acque internazionali. 51 52 6 VIOLAZIONE DELLO SPAZIO AEREO A seguito degli ormai numerosi accordi bilaterali siglati, il consenso di uno stato ad un aeromobile che sta sorvolando il proprio spazio aereo è spesso dato in via preventiva. In ogni caso la sovranità totale di uno stato sul suo spazio aereo comporta che non è possibile sorvolarne il territorio, le sue acque territoriali o farvi scalo senza aver ricevuto la sua chiara ed esplicita autorizzazione, che, una volta concessa, impone al velivolo in transito di seguire delle determinate procedure dirette dagli enti di controlli dello stato sorvolato. E’ ovviamente sottinteso che ogni stato debba usare tutte le misure necessarie per fermare un aeromobile che viaggi nel proprio spazio aereo senza ufficiale autorizzazione, queste misure però non comprendono mai l’utilizzo della forza. Estremamente chiaro al riguardo l’articolo 3 bis della Convenzione di Chicago che recita: “Ciascuno stato deve astenersi dal ricorrere alle armi contro aerei civili in volo ed in caso di intercettazione, la sicurezza dell’aereo e dei passeggeri non deve mai essere messa in pericolo”. Lo stato ha però il chiaro diritto di esigere l’atterraggio dell’aereo non autorizzato in un aeroporto del proprio territorio nonché quello di ricorrere 53 a qualsiasi mezzo appropriato come l’intercettazione o in casi estremi l’uso della forza per prevenire la violazione. Un grave caso di uso improprio della forza contro un aereo civile si manifestò nel 1983 in Unione Sovietica, quando un volo di linea della Korean Air, codice KAL 007, venne abbattuto da un caccia sovietico a seguito della violazione, da parte del 747 coreano, dello spazio aereo russo. A determinare questa tragedia fu anche il tesissimo clima politico presente in Unione Sovietica, il timore per le azioni di spionaggio o di sabotaggio da parte dei paesi non aderenti al Patto di Varsavia, portarono le autorità sovietiche a credere che il Korean Air 007 fosse un aereo-spia in missione sul loro suolo. Ulteriori giustificazioni dal parte del governo di Mosca sostenevano che il caccia sovietico avesse cercato di mettersi in contatto con il Korean Air senza aver ricevuto alcuna risposta. Nel 1993 il rapporto finale pubblicato dall’ICAO condannava l’Unione Sovietica per uso improprio della forza militare. Altri casi di violazione della sicurezza dello spazio aereo e dell’aeromobile stesso sono il dirottamento ed il sabotaggio. Il dirottamento è quell’atto di forza esercitato da qualcuno al fine di assumere il completo ed illegittimo controllo del velivolo. Un esempio 54 tristemente noto a tutti è quello dei tragici fatti dell’11 Settembre, dove i 4 commando di Al Qaeda dirottarono 4 aerei di linea facendoli schiantare contro il World Trade Center ed il Pentagono. Il sabotaggio,invece, è mirato a mettere in pericolo la sicurezza dell’aereo tramite piazzamento di ordigni o manomissione dei sistemi di volo. La Convenzione di Chicago ha identificato il dirottamento ed il sabotaggio come crimini universali ed ha istituito due Convenzioni con lo specifico incarico di processare ed incriminare i responsabili di tali reati ( Montreal per il sabotaggio e l’Aia per il dirottamento) 55 56 7 I PIU’ GRAVI INCIDENTI DELLA STORIA DELL’AVIAZIONE 7.1 Itavia 870 Ustica, 27 Giugno 1980, al largo delle coste siciliane un Douglas DC-9 della compagnia italiana Itavia si apprestava ad atterrare all’aeroporto di Punta Raisi di Palermo. L’aereo, proveniente da Bologna, cesserà ogni comunicazione con il traffico aereo di Roma verso le ore 21:00. Il giorno dopo i soccorsi ritrovano i primi corpi dei passeggeri in mare, l’aereo è quindi precipitato adagiandosi sul fondo del Mar Tirreno a circa 3700 metri di profondità. 81 le vittime. Cosa ha determinato dunque la caduta di un aereo perfettamente efficiente e con moltissime ore di volo alle spalle? Nessun responsabile ed ogni tentativo di far luce su questa tragedia è sempre andato a sbattere contro un muro di menzogne, depistaggi e segreti di stato. Si parlò subito di cedimento strutturale dell’aeromobile o di una bomba a bordo, visti i terribili attentati di matrice politica che sconvolgevano l’Italia dagli anni 60’. Si ipotizzò concretamente la teoria della bomba a bordo piazzata presumibilmente dal movimento terroristico fascista dei NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari), di fatto una telefonata anonima alla redazione di Roma del Corriere della Sera, avvertiva che sull’aereo si sarebbe dovuto imbarcare un uomo dell’organizzazione 57 criminale. L’ipotesi si rivelò però falsa in quanto anche l’analisi del relitto del DC 9 dimostrava che la causa del disastro fu esterna anziché interna. Qualcosa di molto grave si nascondeva dietro l’incidente, talmente grave da spingere numerosi ufficiali dell’esercito e uomini di stato a mentire di fronte a commissioni d’inchiesta e ministri di giustizia. Secondo una ricostruzione della commissione d’inchiesta condotta dal giudice Rosario Priore, ad abbattere il DC 9 fu l’esplosione di un aereo colpito da un missile che volava sulla scia dell’aeromobile Itavia , fu anche accertato che dei caccia libici volavano sul Mar Tirreno e che il colonnello Gheddafi, capo di stato libico, avrebbe dovuto attraversare lo spazio aereo italiano diretto a Varsavia per una visita di stato. La numerosa attività militare che la NATO esercitava nella zona meridionale tirrenica lasciò presagire altri sospetti, sospetti che però non trovarono mai una conferma a seguito di testimonianze false, depistaggi e distruzione di documenti. Qualche anno dopo la tragedia fu ritenuto del tutto verosimile che il SISMI, il servizio segreto italiano avesse avvertito il Colonnello di una possibile azione di guerra da parte delle forze NATO americane e francesi nei suoi confronti. L’aereo di Gheddafi deviava quindi su Malta ma ordinò comunque ai suoi caccia di scorta di proseguire verso le coste italiane. 58 Furono probabilmente interessi politici ed economici con lo stato libico i veri motivi della soffiata del SISMI a Gheddafi. Furono escluse successivamente le responsabilità da parte degli Stati Uniti ma fu molto attiva la pista francese, affiancata da una possibile copertura della Gran Bretagna, entrambi gli stati erano interessati all’eliminazione del Colonnello. Ingenti accuse furono mosse all’aeronautica italiana, da sempre depositaria di tutti i documenti di volo ma che dalla sera del 27 Giugno, soppresse la documentazione, non consegnandola alla commissione d’inchiesta. Questo comportamento era un chiaro tentativo di occultamento di qualche intrigo internazionale dalle ingenti dimensioni. Dopo ben 34 anni di segreti e bugie fu proprio la Francia a contribuire alle indagini, confermando la presenza delle portaerei Folch e Clemenceau in quella zona nei giorni che precedettero l’abbattimento del DC 9. Inoltre diverse testimonianze riportarono una grande attività aerea nella base militare francese di Solenzara, in Corsica, con diversi caccia che rientrarono solo in tarda nottata, ma su questo fatto vi fu un secco “no comment” da parte delle autorità francesi. Per tanto nel 2007 fu messo a verbale che ad abbattere il volo Itavia 870 fu un missile lanciato da un 59 caccia, presumibilmente, dell’Armeè de l’air francese durante un combattimento aereo con i caccia di scorta libici. Il pilota di uno dei Mig si mise astutamente in scia con il DC 9 che era in volo in quella zona e fu accidentalmente colpito. Il caccia libico tentò successivamente di rientrare alla base ma precipitò in Calabria, venendo ritrovato diversi mesi dopo l’abbattimento del DC 9, un’altra prova che confermava sempre più la tesi del missile. Nel 2013 veniva stilato il rapporto finale che confermava per l’appunto che il DC 9 era stato abbattuto da un missile aria – aria, i competenti ministeri furono quindi condannati a risarcire le famiglie delle 81 vittime per non aver garantito la sicurezza dei cieli attorno a Ustica quella sera. Si sgretolava dunque un muro di bugie durato 35 anni, un muro che portava il peso di 81 civili morti e che per tanto identifica i servizi segreti italiani, l’esercito, la politica e la NATO, colpevole di aver occultato altri rilevamenti radar e di non averne mai consentito l’analisi agli investigatori perché definiti documenti classificati “ NATO SECRET”, quali enti dai dubbi scopi di sicurezza generale e legali. 60 7.2 Iran Air 665 Il volo Iran Air 665 operato da un Airbus 300 era un volo di linea che il 3 Luglio 1988 venne abbattuto da un missile statunitense lanciato dall’incrociatore della US NAVY “Vinciennes” sullo stretto di Hormuz. Tutti i 290 passeggeri, gran parte di nazionalità iraniana persero la vita ed il fatto che l’Airbus precipitò in pieno spazio aereo iraniano rese questo episodio come il più grave ed il più delicato in campo di diritto internazionale, complicando moltissimo le relazioni diplomatiche tra Stati Uniti ed Iran. Vi fu un continuo scambio di accuse e di giustificazioni tra i due governi ma Washington non ammise mai di aver commesso errori ne presentò scuse ufficiali al governo di Teheran. Sullo sfondo di questo abbattimento vi fu la guerra tra Iran e Iraq (1980 – 1988), un conflitto che più che mai andava a contrastare l’economia dei paesi occidentali data la grande quantità di petrolio e di altri preziosi materiali in ballo. Tutte le navi mercantili che attraversavano lo stretto di Hormuz, transitavano per una parte della loro navigazione in acque territoriali iraniane dove venivano sottoposte a ripetuti attacchi e a pesanti controlli dalla marina di Teheran. 61 Come risposta a questo atto gli Stati Uniti inviarono diverse unità navali da guerra della US Navy per tutelare la navigazione, tra queste vi era l’incrociatore USS Vinciennes comandato dal capitano William Rogers. L’incrociatore era inoltre equipaggiato con un nuovo ed efficace sistema di riconoscimento e di puntamento aereo e navale chiamato AEGIS. La mattina del 3 Luglio il volo Iran Air 665 decollava dall’aeroporto iraniano di Bandar Abbas con destinazione Dubai. Nello stesso momento il Vinciennes navigava nello stretto di Hormuz e alle ore 10:24 lanciò due missili terra – aria contro quello che sembrava apparentemente un F 14 dell’aeronautica iraniana in rapido avvicinamento verso la loro posizione. Il risultato fu invece la totale distruzione dell’A 300 che nello stesso momento sorvolava la zona. Durissime le conseguenze internazionali con Teheran che accusava gli Stati Uniti definendo questo attacco come un deliberato atto barbarico e criminale. Anche l’Unione Sovietica si unì alle accuse richiedendo l’immediato ritiro della marina americana dal Golfo Persico. Il governo di Reagan si giustificò dichiarando che il Vinciennes aveva agito nella maniera migliore data la situazione che si era creata e proponeva un’immediata soluzione per porre fine al conflitto tra Iran e Iraq. 62 Analizzando i fatti fu riscontrato che l’AEGIS aveva identificato correttamente l’A300 che tra l’altro procedeva su un’aerovia internazionale cosi come confermava l’ICAO. Teheran accusò quindi il Vinciennes di aver voluto deliberatamente dimostrare l’efficacia del sistema AEGIS trascurando qualsiasi procedura di sicurezza. Secondo Washington però l’equipaggio dell’incrociatore confuse l’A 300 con l’ F 14 iraniano proveniente anch’esso dall’aeroporto di Bandar Abbas che fungeva sia da aeroporto civile che da base per l’aeronautica iraniana. In un rapporto si legge che la nave cercò di contattare l’Airbus, ma fu anche verificato che queste comunicazioni non avvennero mai sul canale per il traffico aereo bensì su frequenze militari o di emergenza dove l’A 300 veniva contattato come aereo iraniano non identificato. L’equipaggio dell’Iran Air pensò per tanto che la chiamata fosse rivolta ad un altro velivolo, presumibilmente militare e non rispose. Successivamente il governo americano espresse profondo rammarico per la perdita di vite umane ma non si assunse mai la piena responsabilità ne presentò scuse ufficiali al governo iraniano. Nel 1996, la corte penale internazionale impose un risarcimento da parte degli Stati Uniti alle famiglie delle vittime. Furono versati 131 63 milioni di dollari a Teheran e 61 di questi destinati ai familiari dei passeggeri. Questo incidente però ebbe comunque conseguenze gravissime sulle relazioni tra Iran e Usa e molti analisti sostennero che l’attentato di Lockerbie occorso al volo passeggeri Pan American 103 5 mesi dopo, sia stato voluto proprio da Teheran come rappresaglia per il disastro del volo Iran Air 665 7.3 Pan American 103 Il 21 Dicembre 1988 un Boeing 747 della Pan American, codice Pan Am 103, esplose in volo sulla piccola cittadina scozzese di Lockerbie. Il bilancio totale delle vittime fu altissimo, perirono i 259 occupanti dell’aereo ed 11 persone a terra colpite dai rottami del 747. L’aereo, partito da Londra e diretto a New York si disintegrò in volo, precipitando come una gigantesca palla di fuoco sulla cittadina e l’impatto dell’aereo con il suolo causò addirittura una scossa sismica registrata come 1,5 sulla scala Richter. Dalle indagini preliminari delle autorità scozzesi ed inglesi s’intuì subito che la causa del disastro fu una violentissima esplosione ravvicinata, proveniente dal vano bagagli. La cabina di pilotaggio fu ritrovata a circa 5 kilometri da Lockerbie e, dato il pilota automatico ancora inserito e le 64 maschere d’ossigeno al loro posto, si concluse che l’aereo si disintegrò completamente in volo nel giro di pochissimi secondi. Le prime domande degli inquirenti si concentrarono sul come qualcuno sia riuscito ad eludere i controlli di sicurezza aeroportuali e a piazzare un ordigno su un aeromobile della compagnia forse più importante di quel periodo. Ricostruendo gli spostamenti del volo Pan Am 103 antecedenti al disastro, fu riscontrato che l’aereo proveniva da Francoforte sul Meno e che dopo lo scalo londinese si sarebbe diretto verso gli Stati Uniti. L’aereo atterrò a Londra verso le 12:00 con la nuova partenza programmata per le 18:00. Fino a quel momento l’aereo doveva essere tenuto sotto osservazione dagli agenti di sicurezza aeroportuali, ma ciò non avvenne, inoltre, 16 giorni prima, una telefonata anonima all’ambasciata americana di Helsinki, avvertiva che un aereo della Pan Am sarebbe esploso in volo nelle settimane successive, l’interlocutore aveva un forte accento arabo. Il governo americano, date le sue tensioni con molti paesi mediorientali, prese in considerazione la minaccia avvertendo la compagnia aerea che,però, non prese delle adeguate misure di sicurezza. L’aereo decollò da Londra alle 18:25 e si spezzò in tre parti a causa dell’esplosione nel vano bagagli verso le 19:02. 65 Analizzando i rottami si scoprì che la bomba era nascosta in una valigia con all’interno un registratore per cassette contenente circa 300 grammi di esplosivo al plastico Semtex. Ulteriori indagini accertarono poi che nessun passeggero registrato era il proprietario della valigia e, dopo tre anni dal disastro l’FBI scoprì che il timer della bomba apparteneva ad una società svizzera di Zurigo che aveva prodotto dei timer consegnandoli a degli esponenti del governo libico, nel frattempo la gravità di questo attentato unita ad altri episodi relativi alla scarsa sicurezza dei voli peggiorò ulteriormente la situazione economica della Pan American che cessò tutte le attività nel 1991, dichiarando bancarotta. Con la pista libica sempre più evidente, nel 1991, l’FBI e la polizia scozzese accusarono del fatto Abd el-Basset Ali al-Megrahi, agente dell’Intelligence libica e responsabile della sicurezza per Libyan Airlines e Khalifah Fhimah, dirigente di Libyan Airlines presso l’aeroporto di Malta. Dopo numerose sanzioni e altissime tensioni politiche con il governo del Colonnello Gheddafi, la CIA e l’MI6 riuscirono a far estradare i due imputati nei Paesi Bassi, dove furono processati da una corte internazionale a partire dal 1999. I due libici erano accusati di terrorismo e di 270 capi d’omicidio. Le sentenze furono ergastolo per Megrahi ed assoluzione per Fhimah ma nel 2009 Megrahi fu rilasciato per via di un tumore e la 66 decisione del rilascio del terrorista fu oggetto di numerose polemiche in Gran Bretagna. Si sospettarono ragioni economiche segrete con il regime di Tripoli, le quali spinsero il governo britannico a rilasciare l’attentatore mascherando il rilascio come “compassionevole” date le precarie condizioni di salute di Megrahi. Quest’ultimo morirà poi nel 2012. Le cause vere e proprie di questo deliberato attentato costato la vita a 270 persone non furono mai veramente chiare. Un’ipotesi indicherebbe un ordine diretto di Gheddafi per vendicare le varie azioni di guerra dei paesi occidentali contro la Libia, altri analisti invece ipotizzarono che l’attentato fosse stato commissionato dal governo iraniano per vendicare l’abbattimento del volo Iran Air 665, avvenuto circa 6 mesi prima quello del Pan Am, sullo stretto di Hormuz. 7.4 Malesia Airlines 17 La tragedia dell’MH 17, uno dei più recenti fatti di cronaca nera inerenti ad un disastro aereo, una tragedia che si è consumata sullo sfondo di una guerra civile che ha smosso moltissimo gli equilibri europei e mondiali. 17 Luglio 2014, il Boeing 777 della Malesia Airlines era un volo di linea partito da Amsterdam e diretto a Kuala Lampur, 280 passeggeri a 67 bordo. A pochi kilometri dal confine tra Ucraina e Russia l’aereo, che transitava uno spazio aereo fino a quel momento definito sicuro dall’ICAO nonostante il sorvolo di un paese belligerante quale l’Ucraina, si squarciò in volo precipitando in un campo vicino alla città di Donetsk. Nessun superstite e centinaia di rottami sparsi su una vastissima area. La zona del disastro era pienamente sotto il controllo dei miliziani separatisti filorussi in piena lotta contro le forze governative di Kiev. Sin dalle prime ore seguenti al disastro, iniziò un durissimo scambio di accuse tra il governo ucraino e i separatisti, supportati dalla Russia. Numerose fonti dell’Intelligence americana sostengono che il Boeing sia stato abbattuto da un missile terra – aria BUK lanciato dal territorio sotto il controllo filorusso. Le accuse si basano su diverse conversazioni intercettate dove i miliziani riportavano l’abbattimento di un aereo militare nella zona di Donetsk. Questa tesi fu pienamente appoggiata dal premier ucraino Petro Poroshenko che accusò direttamente la Russia, sostenendo che il missile sia stato lanciato proprio dal loro territorio. I mesi successivi all’incidente furono un continuo scambio di accuse tra Ucraina e Russia, accuse che però non trovarono mai pieno fondamento e credibilità. La Malesia Airlines, già scossa dalla sparizione del volo MH 370, sparito dai radar nei pressi del Vietnam nel mese di Marzo dello stesso 68 anno, sottolineava che l’ICAO avesse definito quella zona di volo come “sicura”. Come risultato dell’incidente, tutte le compagnie più importanti sospesero le rotte sull’Ucraina e lo spazio aereo del paese fu immediatamente chiuso. Il presidente Barack Obama accusò i separatisti filorussi dell’incidente, riferendosi anche ad un coinvolgimento russo in quanto paese fornitore principale di armamenti ai miliziani. Diversi funzionari dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk hanno addossato la colpa al governo di Kiev, sostenendo che diversi testimoni oculari confermarono la presenza di un aereo da combattimento in prossimità dell’aereo malese, inoltre specificarono che il missile BUK non era in grado di colpire un aereo che volasse a 10 000 metri di quota ( 32 000 piedi). Effettivamente la tesi del Jet militare trovò dei fondamenti in quanto la sua presenza nei cieli di Donetsk fu registrata da alcuni controllori di volo ed inoltre quel modello di caccia del tipo Sukhoi 25 era in grado di volare a 10 000 metri di quota, la stessa del Malesia Airlines. Il presidente ucraino Poroshenko ha prontamente dichiarato che tutti i velivoli ucraini erano a terra al momento dell’incidente, nel frattempo il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha richiesto l’immediata cessazione di ogni ostilità nell’area dello schianto inviando una squadra investigativa sul posto 69 formata da funzionari dell’ICAO e dell’OSCE ( Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa). Tuttavia il 25 Luglio, gli osservatori dell’OSCE denunciarono i miliziani filorussi di aver ostacolato il raggiungimento alla zona dei resti con il seguente spostamento ed appropriazione di indizi fondamentali per il corso delle indagini. Secondo il rapporto preliminare delle autorità olandesi, americane, australiane e malesi fu confermato che l’aereo si squarciò in volo cessando bruscamente ogni comunicazione con il controllo del traffico aereo ucraino, escludendo già dal principio ogni causa dovuta a guasti tecnici o di cedimento della fusoliera. Inoltre, diverse testimonianze, diversi filmati e rilevamenti satellitari, rafforzano sempre più la pista dell’abbattimento da parte dei filorussi, ancora oggi è la più accreditata. Nel 2015, un comunicato delle autorità olandesi riportava che sul luogo dello schianto erano stati rinvenuti dei detriti appartenenti ad un missile BUK, di fatto il sistema di puntamento di quest’arma di fabbricazione russa non consente il riconoscimento del tipo di Aeromobile ma solamente l’aggancio del bersaglio. Probabilmente se fosse stata prestata più attenzione alla situazione nei cieli dell’Ucraina si sarebbe potuta evitare questa tragedia, i riferimenti vanno all’ICAO, gestore principale del traffico aereo mondiale che già da 70 subito avrebbe dovuto impedire l’attraversamento di una zona devastata da un conflitto, monitorando la situazione in maniera decisamente più attiva. L’indagine del volo Malesia Airlines 17 è ancora in corso. 71 72 8 CONCLUSIONI Alla luce di questo secolo e mezzo di aviazione è chiaro che il volo è stato sicuramente una delle scoperte più grandi dell’uomo. Le numerose innovazioni in campo aereo, i vari test di volo ed i conflitti d’inizio secolo hanno reso l’aeroplano il mezzo più innovativo della storia che, nel corso negli anni, è entrato in maniera sempre maggiore nella nostra realtà. L’aereo ha rafforzato ancor di più il concetto del viaggio, sicuramente l’attività più entusiasmante per ogni essere umano. I vari incidenti nel corso degli anni sono stati sicuramente disastrosi in termini di vite umane ma sono serviti sempre più a migliorare le tecniche di volo rendendolo al giorno d’oggi una delle attività più sicure ed emozionanti al mondo. Il futuro dell’aviazione è destinato a crescere sempre di più anche grazie alle compagnie low cost che hanno favorito lo spostamento di milioni di persone a prezzi più convenienti. Lo spostamento aereo al giorno d’oggi è diventato quasi un trend ordinario ma pur sempre emozionante ed unico nel suo genere. 73 74 SEZIONE INGLESE 75 76 INTRODUCTION In this final paper, the work will focus exclusively about Airspace, which is one of the most important issues on the ground of International law. I decided to carry out this work thanks to my great passion for flight, aircrafts and history. After a brief introduction about the history of flight and about the history of civil and military aviation from the early years of 20st century to today, my work will focus on the regulations, sovereignty and laws, which allow millions of people to travel around the world in few hours at several meters of altitude. 77 78 1. THE HISTORY OF AVIATION Nowadays the aircraft is considered as an ordinary mean of transportation, but it is probably the best invention of the mankind .Every day, many aircrafts take-off and land in several airports of the world. This invention has been one of the biggest in the history of human life and has confirmed the incredible intelligence and initiative of the human being. It was the great Leonardo Da Vinci who conducted the first studies and discoveries about Flying in the second half of the 15st century whereas the Wright brothers were the first ones who carried out the first experiments in 1903. Their first test with their prototype called “Flyer” was not a complete failure, the aircraft flew for approximately 12 or 13 seconds, reaching an altitude of 40 meters (120feets). Gradually the Wright brothers produced new prototypes, improving their Flying techniques, until, in 1905 they tested their best invention called “Flyer 3”. This aircraft was extremely controllable and flew for 40 minutes with a speed of 60 km/h. the Flyer 3 had an incredible success among public opinion and convinced Wilbur and Orville Wright to continue with their flight exhibitions. Shortly, the first aircrafts producers bought several models of the Flyer 3, which have been always considered as the first real aircraft .The 79 Wright brothers were not the only ones who dealt with aircrafts, new aviators made, indeed, several improvements and demonstrations like, for example the French Henri Farman who introduced the first passenger service flight with its MF 11 “Shortorn” (he carried 3 passengers from Paris to Reims in 1909). Another important aviator was the American Glenn Curtiss who worked a lot on the speed of the aircraft. During the years there were many air demonstrations until the aviator Charles Lindberg brake every record flying alone over the Atlantic Ocean with its famous Spirit of Saint Louis in 1919 ( from New York to Paris in 33 hours). The aircraft became in these years a mean with a great future ahead. In 1914, the First World War broke out and the aircraft became also a war machine. The first two-seater bombers were built as well as the first fighters, which created a new form of aerial warfare, the so-called dogfights, where the main target of the mission was to shoot down every enemy aircraft. The German captain Manfred von Richtofen, pilot of the German imperial air force (Luftstreitkrefte) was the first ace of the aces of the war, he was also known as the famous “Red Baron” and officially credited with 80 air combat victories on the eastern front. He was shot down above the skies of La Somme in 1918. After the defeat of the Central Powers, the air industry grew up substantially in particular thanks to the 80 establishment of the first national airlines like KLM, Air France and Qantas. The courses of the aircrafts became more longer, the Italian Savoia-Marchetti and the German Junker were able to reach Brazil or the United States with only 24 hours of flight. However, in 1939, Germany invaded Poland and the World War II broke out so the aircraft turned another time into a terrible war machine. More powerful and lethal fighters were built like, for example, the British Supermarine MK V “Spitfire”, the German Messerchmit 109 and the Japanese Mitsubishi A6M “Zero”. Those fighters took part to remarkable air battles like the Battle of England in 1940 where the British Royal Air Force “RAF” faced the German Air Force “Luftwaffe” and the Battle of Midway in 1942 where in the middle of the Pacific Ocean the American Air force defeated the Imperial Japanese Air force sinking its four main aircrafts carriers. This aero-naval battle changed decisively the course of the war in the Pacific condemning the Japanese empire to an unstoppable retreat. In 1945, following the Third Reich’s downfall as well as that of the Japanese empire, the United States, France and the United Kingdom became the main air producers; in particular, the American Boeing made incredible steps and in 1954 built the B707. The objective of the Boeing was to beat the strong rivalry with the Douglas DC 6 and the French jet Sud Aviation Caravelle. The 707 made its first flight on 1958 from JFK 81 international airport of New York City to Paris Charles de Gaulle carrying 250 passengers. Thanks to this great success, the Boeing begun the construction of new aircrafts like the B 727, 737 and 747 “Jumbo” making the flight as an accessible tendency for the mass. In the 70s the European association Airbus was established together with the American McDonnell/Douglas, meanwhile the Anglo-French association Aerospatiale – BAC begun the production of the legendary Concorde. This aircraft was able to reach the speed of Mach 2,04 per second and entered into service in 1976 on the course Paris – Rio de Janeiro and London – Bahrain ( only Air France and British Airways had the Concorde in their fleet). The Concorde was astonishing, it was able to connect Paris with New York in just 3 hours. However the elevated costs for services and fuel and the excessive noise of the aircraft, made the supersonic flight difficult to sustain, moreover the terrible air crash of July 2000 when a Concorde of Air France (Air France 4590) crashed just after take-off from Charles de Gaulle airport, killing everybody on board (117 passengers). This tragedy convinced the engineers to abandon the project of the supersonic flight and in 2003, the Concorde made its last flight. The events of 9/11 hit seriously the security of aircrafts, many airlines didn’t survive to this heavy economic damage caused by the attacks 82 and went bankrupt like, for example Trans World Airlines and Swissair, both influenced also by two terrible air tragedies in 1996 and 1998. Air industry started again thanks to the increasing number of controls in the airports and on board, but also thanks to the new low cost airlines like EasyJet, Ryanair, Vueling.com and others, which allow people to travel around the world at better prices than those offered from normal airlines. The low cost has become a real tendency among young people especially in these last years. In the year 2010, Ryanair, that today dominates the market of low cost airlines, carried about 70 million people around Europe. It is thanks to these new policies that flying has become again a safe and regular activity. Moreover, in 2008 the Airbus built the famous A 380, a real colossus of the skies. This aircraft is able to carry 500 passengers from one part of the world to the other. Today only the richest air companies are economically able to fly with this airplane (Air France, Lufthansa, British Airways, Qantas, Fly Emirates, Singapore Airlines) guaranteeing the best comfort and service on board. 83 Nowadays given the high number of aircrafts that every day fly around the globe , the flight has become one of the most frequent activities carried by men, which surely will have a brilliant and prosperous future. 84 2. AIRSPACE’S AUTHORITY The first regulations about airspace were established during the Convention of Paris in 1919 with the conclusion of the First World War. During this Convention, it was established that each state had exclusive control over the airspace over its territory and its territorial waters. No state has control over the airspace over the high seas. This new regulations contributed largely to the growth of air industry. However, following the huge employment of aircrafts during World War II, a new agreement for air traffic control was needed. The most important of the World War II-era agreements was the Convention on International Civil Aviation, better known as the Chicago Convention of 1944. The main objective of this Convention, which came into force in 1947, was to affirm the fundamental principles of airspace, the so-called “Freedoms of the Air”. Today more than 190 countries, all member states of the United Nations, signed this Convention. After several revisions, the Convention established the so-called “Five Freedoms”, which are still the main principles on the ground of air traffic. These five freedoms are: • Overflight: is the right to fly over a foreign country without landing; 85 • Non–traffic landing: it is the right to land in one country only for refuelling or other maintenance on the way to another country. It does not allow the embarking or disembarking of passengers; • Putting down traffic: it is the right to disembark passengers, goods or post in the airport of another country; • Picking up traffic: it is the right to embark passengers in the airport of another country on the way to the airport of their own nation; • International traffic: it is the right to carry passengers from one’s own country to a second country and from that nation to a third airport’s country; Surely, these Five Freedoms are effective only for civil aviation and not for military aircrafts. The term “Airspace” refers to the portion of the atmosphere controlled by a country above its territory, including its territorial waters. Every aircraft that flies trough another state’s airspace, must submit to the regulations imposed by the over flown country or by the ICAO (International Civil Aviation Organization). Airspace is composed of airways used by aircrafts to reach their destinations. 86 Every state can also modify certain areas of its airspace due to proper reason (safety, emergency and conflicts). In case of a conflict a state can also decide to close its airspace or establishing some special zones for the flight: • No fly zone: in this zone the access to a civilian aircraft is strictly forbidden (24 hours); • Danger area: this zone is not prohibited like the no fly zone, the pilot can choose if proceed through this zone, even if a regulation of the Chicago Convention provides for an aircraft must adopt safe routes, especially in regions with inadequate navigation facilities; The Chicago Convention has also established one of the most important agencies for air navigation, the ICAO (International Civil Aviation Organization). This is an organization of the United Nations aimed at safeguarding air traffic control and its regulations, together with promoting new security measures for airports and aircrafts. The ICAO is composed of an Assembly, a Council and a Secretariat. The Assembly, with its Headquarter in Montreal, Canada, gathers every three years to examine the work of the organization. The Council is the executive body of the ICAO. Its work consists in implementing international standards on air 87 traffic and navigation. One of the most important protocol ratified by the ICAO came into force in 1998 and forbids the use of force against a civilian aircraft to every member state of the organization. The structure of the ICAO is eventually completed by the Secretariat with the Secretary General as main leader elected every three years by the Council. The latest main objective of the ICAO has been established as consequence of the events of 9/11. Following the hijacking of the four aircrafts, which crashed into the World Trade Centre and the Pentagon, the ICAO wants to strengthen airport’s security as well as aircraft’s security. The objectives that the ICAO wants to reach between 2014 and 2016 are the following: • Safety • Air navigation capacity and efficiency • Security and facilitation • Economic development of air transport • Environmental protection The ICAO has also done many efforts as what concerns the rights of the passengers. Several rights have been established in order to improve passenger’s safety during the flight. 88 The Warsaw Convention on October the 12th1929 was the first gathering exclusively committed on the rights of the passenger. This Convention has been reviewed several times and extended in 1999 in Montreal (Montreal Convention). Under this Convention, a carrier is liable for death or personal injury occurred to passengers unless it can prove that it has taken all necessary measures to avoid the damage of that it was impossible for the carrier to take such measures. A so-called “Transportation agreement” has been established therefore the carrier must always release a ticket with all the information about the flight. Moreover it must emit the receipt of the passenger’s luggage (Article N°4 of the Montreal Convention). In case of loss of the baggage with direct responsibility of the carrier, the aggrieved has the right to an appropriate reimbursement. However, the request for the reparation from the passenger has a limit of time, 2 years. The reparation can be requested wherever the carrier is active with its flight operations. 89 90 3. AIR CARRIERS Today, air transport is one of the main sources of global transfer thanks to the innumerable air carriers that, every day, connect all airports in the world. According to several researches, the Australian air carrier Qantas, is considered today one of the richest airline in the world. It has been established in 1920 and during years, this airline made many partnership agreements with the best airlines in circulation (Fly Emirates, British Airways). All of this agreements and its revenue, which accounts for 13,722 billion dollars made Qantas Airlines as the safest airline in the world able to connect more than 50 destinations among Oceania, Asia, Europe and the United States. The beginning of the 21st century has been characterized by the impressive and unstoppable growth of many Asian airlines especially from the Middle East. Today the most important are without doubts Fly Emirates, Etihad Airways and Qatar Airways. These airlines begun to grow up in the 90s. Due to the Gulf war of 1991, many airlines of the Middle East suspended their flight activities. This has been a clear advantage for this new airlines like Fly Emirates and Etihad which begun to connect the countries of the Middle East with Europe and the United States. During the years thanks to sponsorship 91 agreements and rich loans from the royal families of Dubai and Abu Dhabi ,these three airlines have become among the richest ones on the planet, connecting about 160 destinations in three different continents. Moreover Etihad Airlines has took over a part of the actions of Alitalia with a total revenue of about 6,1 billion dollars in the year 2013. His Board of Directors is composed of seven rich sheiks and this makes Etihad Airlines one of the richest airlines in the world in absolute. Since years the European continent has been the theatre of a strong rivalry for the leadership of the air transport, British Airways and Lufthansa are today the two most important European airlines. The first one has been established in 1971 and its growth has been always supported by the excellent economic situation of England during the 20st century. British Airways flies towards the most important airports of the world, especially in the United States. It has also renovated its fleet, replacing its old Boeing 747 with the innovative Airbus 380. Before the German reunification, Lufthansa was the main airline of West Berlin whereas in East Berlin there was Interflug Airlines. After the fall of the Berlin wall in 1989 and the establishment of the Federal Republic of Germany (1990),Interflug joint Lufthansa in 1991, becoming a unique airline. From that moment an unexpected process of fast economic growth has begun .Together with the impressive rebirth of Germany, also 92 Lufthansa became step by step a major European airline and today it’s the most innovative airline in Europe (not even Air France was able to resist to the impressive growth of the German airline). Further leaders of the global air transport are Singapore Airlines and Cathay Pacific from Taiwan whereas Malaysia Airlines, which has always had an excellent rating among the best airlines of the globe, has been seriously damaged due to the two terrible air tragedies occurred to the airline in less than four months: March 2014 ( MH370) and July 2014 (MH 17) with almost 450 human loss. The financial damage occurred to Malaysia Airlines has set many doubts for the survival of the air carrier. Other airlines of the past were extremely important for their prosperity and elegance. The first legitimate airline of the history was the German DELAG “Deutsch Luftschiffharts – Aktiengesellschaft” established in the German Empire in 1909. Other airlines of major importance were the Dutch KLM(1919), Swissair(1931) and above all Pan American Airlines. Established in 1927, it became one of the American symbols of the post second world war period. The symbol of this airline was the elegant Pan Am skyscraper in the centre of Manhattan, New York City. Its fleet was composed of several models of aircrafts: Boeing 707, 727 and 737, moreover its numerous 93 Boeing747 flew to the most important destinations of that time in the world (the Caribbean, Europe and Latin America). The future of Pan Am was brilliant and promising but a series of terrible crash due to wrong security measures have strongly affected the airline’s activity, an example was the Lockerbie disaster of 1988 ( Pan Am 103), where a Boeing 747 exploded in the air, killing 243 passengers on board. Following this air tragedy and other facts, the airline went bankrupt in 1991; the legend of Pan American Airlines was sadly finished. 94 4. JURISDICTION ON BOARD Being on board of an Alitalia aircraft for example means that every passenger of that flight is completely on Italian territory. For this reason, passengers are under the fully jurisdiction of the country representing the airline. However if a crime its committed on board and the aircraft is flying through another airspace (for example German airspace) the jurisdiction and the investigation pass under the German authorities too. If the overflew country abstains from carrying out the investigations, the country which represents the airline has the total jurisdiction on the case. The jurisdiction of the airline’s country is total when a hypothetical crime is committed above the high seas and so on international waters. 95 96 5. AIRSPACE VIOLATION Under the various international conventions and bilateral agreements governing international aviation, an aircraft normally needs authorization to enter a state’s airspace and is required to follow some procedures while operating in that airspace. Every state has the right to use every measure in order to stop an aircraft that is flying without authorization even if these measures do not include the use of weapons. Extremely clear about that, is article number 3 Bis of the Chicago Convention which says: “The contracting States recognize that every State must refrain from resorting to the use of weapons against civil aircraft in flight and that, in case of interception, the lives of persons on board and the safety of aircraft must not be endangered”.2 A serious case of improper use of force happened in the Soviet Union in 1983 when a passenger jet of the Korean Air, code KAL 007, was shot down by a Russian military jet following the airspace’s violation of the Korean Air. The Soviet Union attempted to use evidence that the aircraft passed directly over important military installations and due to the tense relations between the Soviet Union and the western countries, the govern of Moscow claimed that the aircraft was on a spy mission over 2 The Chicago Convention, Article 3bis, Chicago, 1944 97 Russian territory and was mistaken for a military aircraft. In 1993, the ICAO final report on this air tragedy condemned the Soviet Union’s improper use of force. Other case of airspace and aircraft violations itself are Hijacking and Sabotage. Hijacking involves the use or threat of force to exercise control over an aircraft, a clear example are the attacks of September 11th2001 when 4 Al Qaeda commands hijacked 4 passengers jet crashing them in the World Trade Centre and The Pentagon. Sabotage generally addresses efforts to place the safety of the aircraft in danger. The Chicago Convention recognizes hijacking, sabotage as universal crimes, and has established two Conventions (Montreal Convention for hijacking) and the Hague Convention for sabotage. 98 6. AIR TRAGEDIES 6.1 Itavia 870 Ustica, on June 27th 1980, DC 9 of Itavia airlines (Itavia870) was ready to his final approach at the airport of Palermo Punta Raisi. Every communication with the aircraft will stop at 21:00 pm near the Sicilian island of Ustica. The airplane crashed into the Tyrrhenian Sea at almost 3700 meters of profundity, killing all the 81 passengers on board. No responsible was found and every attempt to making this tragedy clear has always faced a series of lies and secrets of state. The first hypothesis was a structural failure or a bomb on board. Some days before the tragedy, an anonymous call to the newspaper office of “IL CORRIERE DELLA SERA” warned that a member of the criminal fascist group “NAR” will have been on board of that flight. This threat was unfounded also because, following the examination of the wreckage, it was clear that the main cause of the accident was external instead of internal. According to a first reconstruction of the tragedy, the DC 9 crashed into the sea due to a presumed explosion of an aircraft hit by a missile, which was extremely near to Itavia 870. It was also observed that some Libyan military aircrafts were flying above the Tyrrhenian sea and Colonel 99 Gheddafi would have crossed the Italian airspace for a visit of state in Warsaw. Moreover, there was a great NATO activity in the area of the disaster and this led to many other suspects. Some year after the tragedy, it was plausible that SISMI, the Italian secret service would have warned Colonel Gheddafi about a possible NATO interception against him. The Colonel’s aircraft changed its course and landed in Malta ordering to its fighters escort to continue towards the Italian coasts. Later, after 34 years of secrets, the French government contributed to the investigations, revealing that two aircraft carriers, the “Folch” and the “Clemenceau” were operating days before in the area of the DC 9’s crash. In 2007, it was reported that the Itavia DC 9 was shot down by a missile, launched by an aircraft of the French Air force “Armeè de l’air”, during a dogfight with the Libyan fighters. The pilot of one of the two Libyan Mig set itself on the same course of the DC 9, which was accidentally hit whereas the Libyan jet tried to return to base but crashed on the mountains in Calabria and was found several months later. In 2013, the final report of the Italian government about the crash of Itavia 870 confirmed the theory of the French missile and sentenced several air traffic controllers to reimbursing every victim’s 100 family. Finally, after 35 years, one of the worst episodes of Italian history was over. 6.2 Iran Air 665 Iran air 665 was a passenger flight that was shot down by a missile launched by the American cruiser USS “Vinciennes” above the Strait of Hormuz on July the third 1988. 290 passengers, the majority of them from Iran perished in the crash. The incident took place in Iranian airspace and this made the tragedy as one of the most serious issue in terms of international law. Following this crash, the relations between the United States and Iran were even more complicated than ever. On the background of this incident, there was the Iraq – Iran war (1980 – 1988), a conflict that was causing severe complications to the economy of many western countries. Many cargo ships, which crossed the Strait of Hormuz, were subject to strict controls by the Iranian navy. As response, the United States sent several units of the US Navy in order to safeguard the navigation across the strait, among this ships there was the USS “Vinciennes”. In the morning of July 3rd, flight 665 of Iran Air took off from the Iranian airport of Bandar Abbas on a regular flight to Dubai. The course of 101 the Airbus 300 will have cross an international airway above the Strait of Hormuz, at the same time, USS “Vinciennes” was operative in that area and at 10:24 am fired two missiles against a suspected enemy military airplane of the Iranian Air force, coming fast to the cruiser’s position. The result was the total destruction of flight 665. The crash triggered a huge international controversy with Iran condemning the US attack. According to Teheran, the shooting down of flight 665 was an intentionally act carried out by the “Vinciennes” whereas Washington defended his country by arguing that the tragedy was a wartime incident and that the crew of the “Vinciennes” had acted appropriately to the situation ( an Iranian F 14 was actually in the area during the shooting down of the Airbus 300). According to the captain of USS Vinciennes, William Rogers, its men tried unsuccessfully to contact the approaching aircraft on military and civilian emergency frequencies. Unfortunately, the A300 was not equipped to pick up military frequencies and the pilots of Iran Air 665 thought that the messages on the civilian emergency channel were directed to another aircraft. In 1996 the United States agreed to pay Iran a huge reimbursement (131,8 million dollars) but did not formally apologize to Iran. The incident 102 made Iran – US relations more difficult and according to some official of the government of the United States, the explosion of Pan Am flight 103, 5 months later, was commissioned by Iranian government in retaliation of Iran Air flight 665. 6.3 Pan American 103 On December 21th 1988, a Pan Am Boeing 747 (code Pan Am 103) was destroyed by a terrorist bomb over the little town of Lockerbie, Scotland. The explosion killed all 259 passengers together with 11 Lockerbie’s citizens hit by the wreckage of the aircraft that crashed like a fireball into the centre of the Scottish town. The initial investigation, carried out by English and Scottish authorities led to the conclusion that the cause of the disaster was a tremendous close – range explosion coming from the cargo hold of the aircraft, which caused in, few seconds, the total disintegration of flight 103. Before the crash, flight 103 had originated at Frankfurt Airport and after a scheduled layover at Heathrow Airport in London; the 747 would have continued its transatlantic flight to JFK International Airport of New York City. 103 Flight 103 landed in London at 12 am with its new departure scheduled for 6 pm. Some days before the tragedy, an anonymous call to the US Embassy in Helsinki told that a Pan Am flight would be blown up within the next two weeks; the interlocutor had a strong Arabic accent. The warning was taken seriously by the US government that warned immediately all the American carriers including Pan Am, which did not take any adequate security measures. Flight 103 took off from Heathrow Airport at 6:25 pm and at 7:02 at flight level 310( 9,400 meters), the aircraft exploded in the air. During the examination of the fuselage, investigators found some fragments of a Samsonite suitcase with a Toshiba radio cassette player inside containing almost 300 grams of explosive “Semtex”. 3 years later, the FBI found out that the bomb’s timer was produced by a private company in Zurich which delivered some timer models to a group of Libyan government officials. Meanwhile, due to this serious incident and many other problems related to wrong security measures, Pan American Airways collapsed in 1991 and was forced to declare bankruptcy. In the same year, the FBI and the Scottish police identified Abdel Basset Al Megrahi and Khalifah Fhimah as unique responsible for the bombing of Pan Am flight 103. Al Megrahi was an officer of the Libyan 104 Intelligence Service and the head of security for Libyan Arab Airlines whereas Khalifah Fhimah was a station manager for Libyan Arab Airlines at the airport of Malta. After several sanctions imposed to Libya, the CIA and the MI6 extradited the two terrorists in the Netherlands where they were taken to trial in 1999. The full charge included the 259 passengers of flight 103 and the 11 residents killed on the ground, the verdict was announced in 2001. Al Megrahi was found guilty and sentenced for life imprisonment where Fhimah was found not guilty for the bombing. Megrahi was released in 2009 because of an advanced form of cancer that was diagnosed to him in 2008, he died in 2012. He was released for compassionate reasons but this decision was disputed for long time from public opinion in the UK as well as in Scotland. Numerous conspiracy therories have developed about this tragedy, someone believes that the bombing was really carried out from officers of Gheddafy’s government but actually commissioned from Iran in order to revenge the shooting down of Iran Air flight 665 happened 6 months before the Lockerbie bombing. 105 6.4 Malaysia Airlines 17 The crash of MH 17 is one of the most recent and deadliest crime news facts. On July the 17th 2014, Malaysia Airlines flight 17, a Boeing 777 with 283 passengers on board, was shot down above Ukraine’s skies near the city of Donetsk. The crash occurred in an area, which was fully controlled by pro-Russian militia fighting against the Ukrainian during the so-called “Ukrainian Revolution”. The aircraft was flying through a secure airspace as defined by ICAO even if the same agency warned governments about the risk for commercial jets over Ukraine; anyway, this advice of extreme caution didn’t include the MH 17 crash region. Immediately after the crash, there was a huge exchange of accusations between the Ukrainian government and pro-Russian militia’s officials supported by Russian government. According to American Intelligence, pro-Russian insurgents used a BUK surface – to air missile fired from the territory controlled by them. Moreover, few minutes after the crash of MH 17, some wiretappings recorded among pro-Russian soldiers confirmed that they were claiming responsibility for shooting down a presumed military Ukrainian freighter. 106 President Obama accused pro-Russian militia for this terrible tragedy, requiring new sanctions for them and for Russia as unique supplier of weapons for Ukrainian rebels. Some officials of the self – proclaimed Republic of Donetsk claimed that BUK missile system was not able to hit an aircraft flying at more than 10 000 meters (32 000 feet). Moreover the Russian Ministry of Defence told reporters that while MH 17 was crashing, a Ukrainian jet was near to last Malaysia airlines aircraft’s position. Actually, this jet, a Sukoi 25 of Ukrainian air force, was operating in the area as many air traffic controllers later confirmed and was also able to reach the same altitude of the Boeing 777. This charge was later recognized as false especially after the wreckage’s examination. Shrapnels on the ground confirmed that the cause of the crash was a massive explosive decompression caused more probably by a missile. After several negotiations between the United Nations and proRussian rebels, a team of ICAO and OSCE officials and experts was allowed to reach the crash site. According to some OSCE officials, proRussian rebels had mined the approach to the crash site and the investigators team was forced to leave the area due to concerns about their safety. 107 When they finally get to the crash site they found some possible BUK missile parts. It took two weeks for the whole recovery operation. The Dutch Safety Board is currently leading an investigation with the final report about this tragedy, which is expected to be released for the end of 2015. 108 7. CONCLUSIONS After more than one century of aviation, it is clear to everybody that the flight has been one of the most important discoveries of man. Over the years several test flights and the first passengers services at the beginning of 20th century, made the aircraft as one of the most innovative mean of transportation which entered more and more in our everyday life. Thanks to aircrafts now men are able to travel more. Numerous air tragedies happened in this last century of flight, there have been lots of casualties but they’ve also contributed to the improvement of flight techniques and today, to flight is one of the safest activities in the world and its future is surely destined to rise. 109 110 SEZIONE TEDESCO 111 112 EINLEITUNG Ziel dieser Diplomarbeit ist es, die Geschichte der Luftfahrt von ihren Anfängen bis in die heutige Zeit zu analysieren. Im weiteren Verlaufe werde ich den Begriff Luftraum und seine weltweit geltenden Vorschriften zusammenfassend erläutern. Der Gedanke, mich mit diesem Thema zu beschäftigen, entspringt meiner großen Leidenschaft für die Luftfahrt im Allgemeinen und im Besonderen für Flugzeuge. Die Thematik würde zwar weitaus mehr Zeit in Anspruch nehmen, doch werde ich mich gemäß der Aufgabe auf das Wesentliche beschränken. 113 114 1. GESCHICHTE DER LUFTFAHRT Die Luftfahrt hat eine sehr lange Geschichte. Dieser fantastische Werdegang begann mit den Projekten von Leonardo Da Vinci, welcher die Möglichkeit des bemannten Fluges eingehend untersuchte. Das Jahr 1899 war hingegen der eigentliche Beginn der Luftfahrt. Die Brüder Wright begannen mit dem Bau des ersten Flugzeugs, der Doppeldecker “Flyer”. Die ersten Probeflüge waren zwar nicht sehr erfolgreich, doch am Vormittag des 17. Dezember 1903 eroberten die Brüder Wright mit dem “Flyer” erstmals die Luft. Der Flug dauerte zwar nur 12 Sekunden, doch das allein stellte schon einen Riesenerfolg dar. Nach diesen ersten Flügen vollführten neue Flugpioniere herausragende Leistungen an Bord der ersten Flugmaschinen: Maurice Farman, Amelia Earhart, Glen Curtiss und Charles Lindberg, um nur einige zu nennen. Als der Erste Welt krieg ausbrach, wurden die Flugzeuge in Waffen verwandelt. Zuerst wurden die ersten Jagdflugzeuge und Bomber gebaut. Mit diesen Flugzeugen wurden Granaten und Bomben abgeworfen; zu Beginn auf feindliche Linien und später auch auf Infrastrukturen wie Fabriken oder Brücken. Nach Kriegsende entwickelte sich hingegen die Herstellung von Flugzeugen zur Beförderung von Passagieren. Sowohl in 115 Europa als auch in den USA entstanden zahlreiche neuartige Luftfahrtgesellschaften, wie z.B. Lufthansa in Deutschland, KLM in den Niederlanden oder Ala Littoria in Italien. Die bekanntesten Passagierflugzeughersteller jener Epoche waren die deutsche Junkers oder die italienische Savoia-Marchetti. Deren Luftfahrtzeuge wurden besonders für Langstreckenflüge, sprich Atlantik überquerungen, hergestellt. Der Zweite Weltkrieg hat dann noch einmal den positiven Verlauf der Zivilluftfahrt unterbrochen. Die Luftschlacht um England (1940-1941) gilt als die größte Luftschlacht der Geschichte und wurde von den deutschen Luftwaffe gegen die englische Royal Air Force “RAF” ausgetragen. Doch nach unzähligen Luftkämpfen und Bombenangriffen auf Städte wie London, Portsmouth und Coventry wurde Hitlers Luftwaffe letztendlich geschlagen. Im Gegenzug zerstörten die englischen und amerikanischen Bombenflugzeuge unzählige Städte in Deutschland. Hierbei seien als Beispiele Leipzig, Dresden, Hamburg und Bremen angeführt. Obwohl der Zweite Weltkrieg Tod und Zerstörung mit sich gebracht hatte, war es gleichzeitig auch eine neue Zeit für die Luftfahrt. Nach den leider weltbekannten Flugzeugen wie die deutsche Messerschmitt 109 oder der englische Supermarine MK V “Spitfire”, entstanden nur wenige Jahre später die ersten zweistrahligen Zivilflugzeuge wie z.B. die französische Sud Aviation “Caravelle“ oder die englische De Havilland 106 “Comet”. 116 Anfang der 70er Jahre begann der Einsatz von Großraumpassagierflugzeugen wie die Boeing 707, die mehrere hundert Passagiere über weite Distanzen hinweg befördern konnten. Der erste Flug fand im Jahre 1957 von Paris nach New York City statt. Andere bahnbrechende Flugzeuge war die Boeing 747 “ Jumbo Jet”, das erste vierstrahlige Groβraumflugzeug, oder die ebenfalls amerikanische McDonnell-Douglas „DC-10“. Nach den verheeren den Terroranschlägen vom 11. September 2001 hat die Zivilluftfahrt einen der schlimmsten und tiefsten Momente ihrer Geschichte erlebt. Doch in jüngsten Zeiten wurde die zivile Luftfahrt durch die Einführung von starken Preissenkungen der Flüge und der Gründung der Low-Cost-Fluggesellschaften wie EasyJet, Ryanair oder Vueling.com wieder zu einem Massenverkehrsmittel. 117 118 2. LUFTHOHEIT Der Luftraum ist eine imaginäre Zone in der Luft, in der ein Luftfahrtzeug die Regeln eines souveränen Staates zu befolgen hat. Jeder Staat besitzt die Lufthoheit in seinem eigenen Luftraum. Die ersten dies bezüglichen Vorschriften wurden in die Pariser Friedenskonferenz 1919 festgelegt. Diese Konferenz hatte eigentlich das Ziel, nachdem Ende des Ersten Weltkriegs die Friedens bedingungen der Siegermächte festzulegen. Es wurde entscheiden, dass jedes Land die totale Souveränität über sein Hoheitsgebiet sowie der darüber liegenden Atmosphäre ausüben würde. Im Jahre 1944 wurde das Chicagoer Abkommen über die Internationale Zivilluftfahrt von 52 Staaten unterzeichnet. Es war das wichtigste Abkommen über das Luftfahrtrecht und wurde bis zum Jahr 2012 von insgesamt 191 Staaten ratifiziert. Ziel dieser Konferenz war die Wiederherstellung des Luftverkehrs am Ende des Zweiten Weltkriegs durch die sogenannten “Freiheiten der Luft”. Im Abkommen wurden 5 Grundfreiheiten festgelegt: • ErsteFreiheit: Das Recht auf den Überflug über das Gebiet eines Fremdstaates, ohne in diesem Staat zu landen. 119 • Zweite Freiheit: Das Recht auf eine technisch bedingte Zwischenlandung in einem Fremdstaat. • Dritte Freiheit: Das Recht auf Beförderung von Personen oder Fracht vom Heimatstaat einer Fluggesellschaft in einen Fremdstaat. • Vierte Freiheit: Das Recht auf Beförderung von Personen oder Fracht von einem Fremdstaat in den Heimatstaat einer Fluggesellschaft. • Fünfte Freiheit: Das Recht auf Beförderung von Personen oder Fracht zwischen zwei Orten in fremden Staaten ohne Landung im Heimatstaat der Fluggesellschaft. Am 5. März 1947 wurde auch die ICAO, International Civil Aviation Organisation (Internationale Zivilluftfahrtorganisation), gegründet. Es handelt sich um eine Sonder organisation der Vereinten Nationen mit Hauptsitz in Montreal, Kanada. Die ICAO hat viele Aufgaben, wie zum Beispiel die Entwicklung von Infrastrukturen, die Zuteilung eines bestimmten ICAO-Kodes für Flugzeuge und Flughäfen, sowie die Gewährleistung der Sicherheit der Passagiere oder die Einhaltung der internationalen Verkehrsrechte. 120 3. FLUGGESELLSCHAFTEN Am 16. November 1909 gründete Ferdinand von Zeppelin die erste Luftfahrtgesellschaft der Welt, DELAG, die zwischen 1910 und 1913 etwa 30.000 Passagiere beförderte. Nach dem anfänglichen Erfolg von DELAG wurden viele andere wichtige Fluggesellschaften gegründet, wie KLM (1919) und QANTAS (1920). Anfang der 20er Jahre begann in den USA eine riesige und umfassende Entwicklung der zivilen Luftfahrt. Es entstanden heute gigantische Unternehmen wie “American Airlines“ und “United Airlines“. Es wurden unzählige Fluggesellschaften ins Leben gerufen. Im Jahre 1930 beförderte die “US-Airlines“ mehr Passagiere als alle Europäische Konkurrenten zusammen. Heute ist hingegen der Mittlere Osten Heimatort der qualitativ besten Fluglinien der Welt. “ Emirates“ wurde bei der bislang größten Passagierumfrage der Welt zur Nummer eins gewählt und belegt auch in der Kategorie “ Best Inflight Entertainment” den ersten Platz. Es gibt jedoch noch weitere arabischen Fluglinien, die ebenso weltbekannt und bemittelt wie Emirates sind. “Qatar Airways“ und “Etihad Airways“ haben sich in den vergangenen Jahren auf dem Weltmarkt der Passagierbeförderung stark behaupten können. “Qatar Airways“, mit Sitz in Doha, wurde im Jahre 2012 mit dem Titel “Beste Fluggesellschaft der Welt” ausgezeichnet. Die arabische Fluglinie “Etihad“ 121 befindet sich auf Expansionskurs und fusionierte 2013 mit “Alitalia“. Die wirtschaftliche Situation der staatlichen italienischen Fluggesellschaft war alles andere als positiv. Aus diesem Grund beschloss die Konzernführung nach einem gescheiterten Übernahmeversuch seitens “Air France“ das rettende Investitionsangebot der Araber anzunehmen .Im Europa ist “Turkish Airlines“ eine der bekanntesten Fluggesellschaften zusammen mit “British Airways“, “KLM“, “Air France“ und “Lufthansa“, welche den Titel “Best Transatlantic Airline” gewonnen hat. Berühmte Fluggesellschaften waren auch in der Vergangenheit sehr aktiv. Allen voran, Pan American Airways“, eine Legende der Zivilluftfahrt. Dieser Name stand über sechs Jahrzehnte lang hinweg als Synonym für Fortschritt und Innovation in der Luftfahrt. Die Fluglinie hatte einen äußerst hohen Qualitätsstandard in Bezug auf Piloten und Flugbesatzungen. Das Symbol ihrer Vorherrschaft Niedergang war das Pan-Am-Building in New York City. Ihr begann in den 80er Jahren mit dem tragischen Terror- Anschlag von Lockerbie am 21. Dezember 1988. Drei Tage vor Weihnachten stürzte einer Pan-Am Boeing 747 nach einer Bombenexplosion an Bord auf die kleine schottische Stadt Lockerbie. Infolge auch tiefgreifender wirtschaftlicher Probleme meldete Pan-Am im Jahre 1991 Konkurs an. Es war das Ende eines Kolosses der Zivilluftfahrt. 122 4. FLUGGASTRECHTE Zu Beginn des 20. Jahrhunderts wurden infolge des Anstiegs des weltweiten Handelsverkehrs die sogenannten Passagierrechte mit dem erklärten Ziel ins Leben gerufen, die Sicherheit der Reisenden zu schützen. Das Warschauer Abkommen über die Beförderung im internationalen Luftverkehr wurde am 12. Oktober 1929 unterzeichnet. Der Vertrag regelt sowohl internationale Luftbeförderungen von Passagieren als auch den Transport von Luftfracht. Im Jahre 1999 wurde das Abkommen in Montreal erweitert und ist heute als Montrealer Abkommen bekannt. Bislang haben 152 Staaten der Welt diese internationale Übereinkunft ratifiziert. Unter anderem sieht dieses Abkommen die Haftung der Fluggesellschaften im Falle von Schäden vor, die durch Zerstörung, Verlust oder Beschädigung von Reisgepäck entstehen .Die Fluglinie haftet auch für den Tod oder Verletzung eines Reisenden im Falle eines Unfalls an Bord eines Flugzeuges. In diesem Falle hat der Fluggast das Recht auf eine Entschädigung. Jedoch ist eine eventuelle Entschädigungsforderung auf zwei Jahre befristet (Artikel 33 des Montrealer Abkommen ). Folglich ist in jedem Falle der Transportunternehmer für die Sicherheit des Fluggastes verantwortlich. 123 124 5. SOUVERANITÄT AN BORD Wenn man sich an Bord eines Flugzeugs befindet, nehmen wir als Beispiel Alitalia, bedeutet dies, dass man auf italienischem Staatsgebiet ist. Aus diesem Grunde gilt an Bord die vollständige und allumfassende Gerichtsbarkeit jenes Staates, dem das Luftfahrtzeug gehört. Wenn jedoch an Bord eine Straftat begangen wird und das Flugzeug gerade den Luftraum eines anderes Staat durchfliegt, nehmen wir als Beispiel Deutschland, werden die Ermittlungen auch von den deutschen Behörden geführt. Wenn die Straftat über internationalen Gewässern begangen wird, liegt die alleinige Gerichtsbarkeit beim Heimatstaat des Airliners. 125 126 6. DIE EKLATANTESTEN FLUGUNFÄLLE DER GESCHICHTE 6.1 Itavia 870 Am 27. Juni 1980 stürzte eine DC-9 der Fluggesellschaft Itavia (Flug 870) nördlich der italienischen Insel Ustica ins Tyrrhenische Meer. Das Flugzeug war auf dem Wege von Bologna nach Palermo. Gegen 21.00 Uhr brach jeglicher Funkkontakt mit Flug 870 ab. Am Tage darauf wurden die ersten Wrackteile und Leichen im Meer gesichtet. Bei dem Unglück kamen alle 81 Passagiere und Crew mitglieder ums Leben. Die ersten Ermittlungen haben verschiedene Theorien formuliert, wie z.B. ein strukturelles Nachgeben durch eine eventuelle Bombenexplosion. Nach ungefähr 10 Jahren veröffentlichte die Untersuchungskommission einen Bericht, in dem bestätigt wurde, dass der Absturz der DC 9 nach einem Zwischenfall mit Militärjets erfolgt war. Wie sich herausstellte, wütete über dem Meer in unmittelbarer Nähe der Maschine eine regelrechte Luftschlacht mit einem Groß einsatz von NATO-Flugzeugen und der Unterstützung eines französischen Flugzeugträgers gegen unbekannte Kampfflugzeuge über dem Tyrrhenischen Meer. Bei den Ermittlungen kam auch heraus, dass sich das Flugzeug des damaligen libyschen Staatschefs Muhammar al Gheddafi innerhalb des italienischen Luftraums befand, angeblich auf dem Wege zu einen 127 Staatsbesuch in Polen .Nach 30 Jahren, die von Verdächtigungen und Irreführungen charakterisiert waren, entschied sich Frankreich endlich, an den Ermittlungen mitarbeiten. Der Regierung in Paris musste eingestehen, dass sich zum Zeitpunkt des Flugzeugunglückes der Flugzeugträger “Clemenceau“ in den in Frage kommenden Gewässern befunden habe. Im Jahre 2013 veröffentlichte die italienische Regierung den Abschlussbericht über die in die Landesgeschichte eingegangene UsticaKatastrophe: die DC-9 befand sich leider mitten in einem Luftkampf zwischen libyschen und NATO-Kampfflugzeugen und wurde dabei vermutlich irrtümlich von einer Luft-Luft Rakete abgeschossen. 6.2 Iran Air 665 Iran Air 665 war ein Linienflug von Bandar Abbas in Iran nach Dubai in den Vereinigten Arabischen Emiraten. Am 3. Juli 1988 wurde der Airbus A-300 vom Raketenkreuzer der US-Flotte “Vincennes“ abgeschossen. 290 Passagiere kamen hierbei ums Leben, darunter 66 Kinder. Der Vorfall löste internationalen Protest aus. Iran bezeichnete ihn als barbarischen Akt, zumal er in iranischen Hoheitsgewässern und iranischem Luftraum erfolgte. Die US-Regierung rechtfertigte das Unglück, indem sie behauptete, der Airbus sei vom Radar 128 des US-Navy-Raketenkreuzers als ein feindliches F-14-Kampfjet der iranischen Luftwaffe identifiziert worden. Im Jahre 1996 erreichten die USA und der Iran vor dem Internationalen Gerichtshof eine Übereinkunft, welche eine Entschädigung beinhaltete, und zwar in Höhe von insgesamt fast 62 Milionen Dollar. Doch zu keinem Zeitpunkt der Verhandlungen gaben die Vereinigten Staaten ihre Verantwortung zu, noch entschuldigten sie sich formell für den Abschuss. 6.3 Pan American 103 Pan-Am-Flug 103 war einen Großraumflugzeug vom Typ Boeing B747, das am 21. Dezember 1988 über der Ortschaft Lockerbie in Schottland explodierte. Bei dem Unglück kamen alle 259 Insassen der Maschine sowie Ermittlungen 11 Einwohner Lockerbies ums Leben. stellten eindeutig fest, dass der Die ersten Absturzgrund ein terroristischer Akt gewesen war. Die Ursache des Unfalls war eine starke Explosion, die im Laderaum der Gepäckcontainer stattgefunden hatte. Einige Tage vor die Explosion des Flugzeug hatte ein Mann mit starkem arabischen Akzent bei der US-Botschaft in der finnischen Hauptstadt Helsinki angerufen und mitgeteilt, dass einige Tage später ein Flug des amerikanischen Fluggesellschaft Pan American in die Luft gesprengt worden wäre. Obwohl die Regierung in Washington die 129 Warnung ernst genommen hatte, unternahm der bedrohte Airliner keine außerordentlichen Sicherheitsmaßnahmen. Der Flug 103 begann bereits in Frankfurt/Main mit einer kurzen Zwischenlandung in London Heathrow. Die B-747 war gegen Mittag in Heathrow gelandet, das eigentliche Reiseziel war der New Yorker Flughafen JFK. Während ihres Aufenthalts wurde die Maschine durch das private Sicherheitsunternehmen von Pan Am, Alert Security, bewacht. Der Riesenjet hob planmäßig von der Piste der englischen Hauptstadt ab. Um 19:02 Uhr explodierte der Flug Pan-Am 103 in einer Flughöhe von 9.400 Metern über der Kleinstadt Lockerbie in Schottland. Nach dreijährigen Ermittlungen kamen sowohl die USBundespolizei FBI als auch die englischen Kollegen zu dem Schluss, dass der Verantwortliche des Attentates des lybische Geheimdienstoffizier und gleichzeitiger Sicherheitschef der Lybian Airways ,Abdel Basset Al Megrahi, gewesen sein musste. Infolge der harten Sanktionen der Vereinten Nationen gegen Lybien sah sich Staatschef Gheddafi gezwungen, den mutmaßlichen Täter auszuliefern. Am 31.Januar 2001 wurde Abdel Basset Al Megrahi von einem schottischen Gericht zu lebenslanger Haftstrafe verurteilt. Doch im Jahre 2009 wurde der Attentäter wegen eines schweren Krebsleidens vorzeitig entlassen und starb 3 Jahre später in Tripolis an den Folgen seiner Krankheit. 130 6.4 Malaysia Airlines 17 Der Malaysia Airlines Flug 17 ( MH 17 ) war ein internationaler Linienflug von Amsterdam nach Kuala Lumpur. Am 17. Juli 2014 stürzte die Boeing vom Typ 777 in der Nähe der Stadt Donezk in der Ostukraine ab. Alle 298 Insassen kamen hierbei ums Leben. Die Trümmer des Flugzeug verstreuten sich über eine Fläche von zirka 35 Quadratkilometern. Der Vorfall war die zehnt-schwerste Katastrophe der Luftfahrtgeschichte und für die fernöstliche Fluggesellschaft nach dem bislang noch unerklärten Verschwinden des Malaysia-Airlines-Flug 370 im März 2014 der zweite Totalverlust innerhalb weniger Monate. Die Flugroute von MH 17 war zwar von der ICAO überwacht, verlief jedoch in jenen Tagen über ein von Russland und der Ukraine bitter um kämpftes Krisengebiet. Pro–russische Milizen kontrollierten das Territorium unter der Flugroute. Laut Ermittlungen der holländischen Sicherheitsbehörde Dutch Safety Board wurde die Boeing 777-200ER von einer Boden-LuftRakete BUK abgeschossen. US-Präsident Barack Obama erklärte, dass die russische Regierung verantwortlich für den Abschluss sei, da sie der wichtigste Waffenlieferant gegen die Ukraine der pro–russischen Milizen im Bürgerkrieg sei. Am 11. August 2015 gab die Untersuchungskommission bekannt, dass an der Absturzstelle Fragmente einer Buk-Rakete identifiziert worden seien. 131 132 7. SCHLUSSFOLGERUNGEN Durch die Erfindung des Flugzeug hat den Mensch ein großes Ziel erreicht und einen Wunsch erfüllt, der schon in der Urgeschichte entstanden ist. Während des 20. Jahrhunderts hat die Luftfahrt sowohl positive Momente als auch negative erlebt. Trotzdem wird die Luftfahrt ohne Zweifel eine ständig fortschrittsorientierte Zukunft haben. 133 134 SITOGRAFIA • http://cronologia.leonardo.it/storia/biografie/wright.htm • http://europa.eu/youreurope/citizens/travel/passenger-rights/air/index_it.htm • http://www.altalex.com/documents/news/2015/06/08/voli-aerei-e-tutele • http://www.esteri.it/mae/it/politica_estera/economia/cooperaz_econom/icao.html • http://www.itinerarigrandeguerra.it/La-Comparsa-Degli-Aerei-Nella-Prima-GuerraMondiale • http://www.si24.it/2015/03/24/da-tenerife-allucraina-fino-a-barcelonette-i-piugravi-incidenti-aerei-degli-ultimi-anni-approfondimento/85252/ • http://www.uniquevisitor.it/magazine/voli-da-evitare.php • https://books.google.it/books?id=Qch2cObA1cYC&pg=PA62&lpg=PA62&dq=gli +enti+regolatori+dello+spazio+aereo&source=bl&ots=9JfZvITzTj&sig=IkNsBm2 EfXOMmqed4_51rzfEZ4c&hl=it&sa=X&ved=0CDQQ6AEwBGoVChMIqofApc OayAIVilksCh2Bcgcy#v=onepage&q=gli%20enti%20regolatori%20dello%20spaz io%20aereo&f=false • https://books.google.it/books?id=tTE6c5ILj_8C&pg=PA201&lpg=PA201&dq=VI OLAZIONE+DELLO+SPAZIO+aereo&source=bl&ots=Ro-qqYgmtO&sig=RJ6iTf7oa5hqIcSHPDTPfbEkgs&hl=it&sa=X&ved=0CEoQ6AEwB2oVChMIu6q 9w8aayAIVR48sCh3H3g38#v=onepage&q=VIOLAZIONE%20DELLO%20SPAZ IO%20aereo&f=false • https://it.wikipedia.org/wiki/Aereo_da_trasporto_supersonico • https://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione_di_Chicago • https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27aviazioneù 135 • https://it.wikiversity.org/wiki/L%27ambito_spaziale_di_esercizio_della_sovranit% C3%A0_statale • https://www.enac.gov.it/La_Normativa/Normativa_internazionale/Convenzioni,_Tr attati_e_Protocolli/Convenzione_di_Varsavia/index.html 136 BIBLIOGRAFIA • Antonio Tirola - “LE STRADE INVISIBILI” L’aviazione civile attraverso i servizi della navigazione aerea tra cronaca e storia – IBN Edizioni • Benito Li Vigni - “STRAGI” Da Ustica a Bologna le verità nascoste Sovera Edizioni • William Green & John Mowinski - “MANUALE DELL’AERONAUTICA CIVILE” - Rizzoli 137 138 RINGRAZIAMENTI Prima di concludere questo lavoro desidero ringraziare vivamente tutte le persone che mi sono state vicine e che hanno contribuito a questo mio cammino nella triennale. Ringrazio pertanto i miei genitori Mauro e Livia e anche la mia cara nonna Rosa Maria. Inoltre non posso non citare la mia ragazza Francesca con la quale ho condiviso tre bellissimi anni in questa Università dove ci siamo sempre aiutati a vicenda. Desidero ringraziare anche i tutti i miei colleghi della triennale ed i miei più cari amici : Stephanie Rizzo, Riccardo Merlini, Federico Borriello, Luca Lauretti, Cristian Mattioli e Andrea Piacentini che hanno rafforzato in me il valore dell’amicizia e della lealtà verso il prossimo. Per concludere i miei ringraziamenti vanno a tutti i docenti della SSML Gregorio VII che hanno mostrato sempre grande professionalità ed in particolare ai professori Mark Provvidera, Ernst Wolfram Kraus e Kasra Samii con i quali ho potuto condividere, grazie alla loro preparazione e disponibilità, la mia passione per il Diritto Internazionale e la lingua tedesca. 139 140