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QUINDICI MAGGIO
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ESAME DI STATO
A.S. 2014/ 2015
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 A
INDIRIZZO SIA
REDATTO IL 15/05/2015
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INDICE
Presentazione della classe
Pag. 3
Obiettivi raggiunti
Pag. 4
Metodologia e strumenti didattici
Pag. 6
Criteri e strumenti di valutazione
Pag. 6
Attività integrative e di recupero
Pag. 9
Attività extracurricolari
Simulazioni delle prove di esame
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Pag. 9
Pag. 10
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PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5^ A SIA risulta formata da 17 allievi, tutti provenienti dalla 3^ A SIA dell' a.s.
2012/2013; originariamente composta da 19 allievi, di cui 2 non ammessi alla classe successiva.
In quarta tutti gli allievi sono stati ammessi alla classe quinta ( la maggior parte a giugno, alcuni,
con giudizio sospeso, a settembre). Un alunno a partire dallo scorso 23 aprile ha interrotto la frequenza.
Del gruppo classe fa parte un allievo diversamente abile, valutato secondo PEI, e seguito da insegnanti di sostegno, nei cui confronti i compagni si sono sempre dimostrati attenti e disponibili. La
famiglia ha chiesto che non sostenga l'Esame di Stato.
La continuità didattica nel corso del triennio è stata garantita ad eccezione di matematica.
Durante l'anno la classe ha evidenziato un comportamento generalmente corretto e rispettoso e non
si sono manifestati problemi disciplinari. Positivi anche i rapporti tra gli allievi, che si sono dimostrati collaborativi e hanno raggiunto un discreto grado di coesione.
La maggior parte degli allievi ha avuto una frequenza regolare e le loro capacità, intese nella globalità, sono a livelli discreti.
Gli alunni hanno partecipato con interesse alle lezioni, tuttavia, la partecipazione al dialogo educativo non ha presentato uniformità di atteggiamento. Alcuni allievi hanno conseguito risultati positivi
e brillanti, altri hanno conseguito risultati pienamente accettabili nella maggior parte delle materie.
Alcuni, infine, hanno manifestato qualche difficoltà nella rielaborazione personale dei contenuti,
nella riflessione e nell'esposizione, a causa dello scarso impegno e dello studio non sistematico ed
approfondito e, di conseguenza permangono lacune in alcuni ambiti disciplinari.
Nel complesso il Cdc ritiene che gli obiettivi educativo-comportamentali e cognitivi,stabiliti nella
programmazione di inizio anno, siano stati per lo più raggiunti e che il livello di maturità e preparazione degli allievi sia tale da consentire loro un adeguato inserimento nel mondo del lavoro ed una
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proficua prosecuzione degli studi in campo universitario.
Di seguito si riporta la situazione in ingresso della classe quinta:
MATERIA
Lingua
e
letteratura italiana
Storia
Inglese
Matematica
Diritto
Ec. aziendale
Ec. politica
Informatica
Scienze motorie
Religione
PROMOS PROMOSSI
SI CON CON MEDIA
MEDIA 6 TRA
6 E 7(c)
PROMOSSI
PROMOSSI
CON MEDIA CON MEDIA
TRA
TRA 9-10 (c)
7 E 8 (c)
9
2
3
3
7
9
9
11
11
9
5
0
1
5
5
4
0
3
2
8
5
0
2
2
3
3
2
3
3
10
0
3
1
1
3
1
3
1
2
10
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Obiettivi generali dell’indirizzo di studi
Finalità
L’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing nell'articolazione Sistemi informativi
aziendale prepara allo svolgimento di attività che interessano l’organizzazione aziendale,
sviluppando sia una solida base culturale e linguistica sia le competenze tecniche atte ad operare
nelle aziende.
Il diplomato ha quindi competenze relative sia alla gestione aziendale nel suo insieme e alla
interpretazione dei risultati economici, sia relative alla gestione informatica delle informazioni, alla
valutazione, alla scelta e all’adattamento di software applicativi, così da migliorare l’efficienza
aziendale con la realizzazione di nuove procedure soprattutto nel sistema di archiviazione,
nell’organizzazione della comunicazione in rete e nella sicurezza informatica.
• Conoscenze:
- delle lingue comunitarie, principalmente l’Inglese;
- dei concetti matematici e della loro applicabilità in ambito economico - sociale;
- degli elementi di Diritto, con particolare attenzione al Diritto commerciale e societario;
- dei principi e delle leggi dell’Economia politica e aziendale;
- dei principi e dei fondamenti della Scienza delle finanze e delle sue ricadute
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sull'organizzazione aziendale;
- dei principi dell’informatica e della programmazione e della loro applicazione di laboratorio e
gestionale.
• Competenze:
- saper comunicare utilizzando le lingue straniere sia attraverso la scrittura che il parlato;
- saper operare con i concetti e i principi della matematica;
- saper utilizzare i concetti dell’economia nell’analisi e nella gestione delle dinamiche generali e
aziendali;
- saper utilizzare le nuove tecnologie informatiche nella gestione dei problemi legati ad aspetti
della professionalità del ragioniere e dell’esperto nella gestione aziendale;
- saper controllare le dinamiche e le conseguenze delle politiche finanziarie e le relative ricadute
sulle organizzazioni aziendali;
- saper utilizzare i linguaggi della programmazione informatica per applicare quest’ultima alla
gestione aziendale e allo sviluppo di nuovi programmi e software informatici
• Capacità
- di descrivere il proprio operato, motivarlo e all'occorrenza relazionarlo in tutte le forme della
comunicazione linguistica avendo cura di utilizzare in modo appropriato i linguaggi specifici
delle varie discipline.
- di contestualizzare il lavoro da eseguire rispetto al contesto storico in cui si colloca;
- di organizzare in modo autonomo il lavoro da eseguire individualmente o in collaborazione
con altri;
- di partecipare con personale e responsabile contributo al lavoro organizzato e del gruppo
classe;
- di fare collegamenti tra le conoscenze e le abilità acquisite nelle singole discipline;
- di assumere decisioni e valutare alternative con riferimento a variabili economiche,
tecnologiche, di tempo, di realizzazione, di convenienza giuridica, di ottimizzazione delle
risorse disponibili;
- di collaborare con altri nella scelta di proposte di soluzione ritenute idonee per risolvere o
affrontare una situazione problematica.
a fronte di un previsto impegno settimanale di ore 32 di lezione il livello di conseguimento di tali
obiettivi è per la classe: discreto.
Tra i fattori che hanno favorito il processo di insegnamento-apprendimento si evidenziano:
• Attività interdisciplinari: diritto, economia pubblica ed economia aziendale
• Uso di mezzi audiovisivi
• Buona strumentazione dei laboratori
• Dialogo educativo
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Tra i fattori che hanno ostacolato il processo di insegnamento-apprendimento si segnalano invece:
• Impegno, interesse, partecipazione, non sempre adeguati di alcuni alunni.
• Frequenza scolastica poco assidua di alcuni alunni.
METODOLOGIE E STRUMENTI DIDATTICI
Nell’ambito delle proposte didattico – formative i docenti hanno fatto ricorso a:
•
Lezioni frontali
•
Lavori di gruppo
•
Lettura di testi e documenti seguiti da dialoghi e discussioni in occasione della
commemorazione della grande guerra.
•
Visione di film e documentari
•
Attività nel laboratorio scientifico
•
Sussidi didattici e multimediali
•
Partecipazione a progetti: progetto lingue e progetto sport.
Tra le risorse interne all’Istituto si ricordano:
• palestra
• aula multimediale
• biblioteca
• laboratori: informatica e lingue
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La misurazione del profitto è stata effettuata attraverso una serie di prove quali:
- letture e discussione di testi
- questionari
- prove strutturate o semistrutturate
- prove scritte
- prove orali
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- prove grafiche
- prove pratiche
Le valutazioni fanno riferimento alla seguente griglia:
Livello
Percentuale
Voto
RIFIUTO DELLA PROVA
0,00%
2
CONOSCENZA:
APPLICAZIONE:
TERMINOLOGIA:
ESPOSIZIONE :
0-10%
10-19%
2 1/2
3
CONOSCENZA: frammentaria - frammentaria e lacunosa
APPLICAZIONE: applica le conoscenze con molta difficoltà - con errori
gravi in compiti semplici
TERMINOLOGIA: approssimativa - episodica
ESPOSIZIONE:
disordinata - imprecisa,anche se guidata
20-25%
26-29%
3 1/2
3/4
30-35%
36-40%
4
4 1/2
CONOSCENZA: superficiale
APPLICAZIONE: applica le conoscenze con errori non gravi in compiti
semplici
TERMINOLOGIA: non pienamente e correttamente utilizzata
ESPOSIZIONE:
imprecisa, ma talvolta con capacità di correzione se
guidata
41-45%
4/5
46-50%
5
CONOSCENZA: aderente alle richieste anche se piuttosto mnemonica
APPLICAZIONE: applica le conoscenze senza errori - talvolta con errori
non gravi
TERMINOLOGIA: essenziale con inesattezze - essenziale e corretta
ESPOSIZIONE:
imprecisa, ma con capacità di correzione autonoma
51-55%
56/61%
5 1/2
6
62/ 66%
6 1/2
CONOSCENZA: ordinate - ordinate ed esaurienti
APPLICAZIONE: sa applicare le conoscenze con discreta-buona
autonomia senza errori significativi
TERMINOLOGIA: uso corretto - consapevole del linguaggio tecnico
specifico
ESPOSIZIONE: corretta ed organizzata talvolta con capacità di
collegamento e spunti personali
67/71%
72/76%
7
7 1/2
77/81%
7/8 8
CONOSCENZA: solida - solida e approfondita
APPLICAZIONE: sa applicare le conoscenze con autonomia senza
commettere errori
TERMINOLOGIA: uso appropriato - decisamente appropriato del
linguaggio tecnico specifico
ESPOSIZIONE: ben organizzata con capacità di collegamento organizzazione - rielaborazione
82/86%
87/91%
8 1/2
8/9 9
92/96%
9 1/2
97/100%
9/10 10
nessuna o molto scarsa
non applica conoscenze
nulla o molto scarsa
confusa
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Per la valutazione della condotta è stata utilizzata la seguente griglia, approvata dal Collegio Docenti e presente nel P.O.F dell’Istituto
Comportamento rilevato
Voto
Pieno soddisfacimento dei seguenti requisiti:
- partecipazione attiva alle lezioni durante l’Anno scolastico;
- adempimento apprezzabile delle consegne;
- ruolo produttivo nell’ambito della classe;
- rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica;
- rispetto del Regolamento di Istituto.
10
Soddisfacimento della maggior parte dei seguenti requisiti:
- partecipazione attiva alle lezioni durante l’Anno scolastico;
- adempimento apprezzabile delle consegne;
- ruolo produttivo nell’ambito della classe;
- rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica;
- rispetto del Regolamento di Istituto.
9
Pur in presenza di una nota disciplinare sul Registro di classe, soddisfacimento della
maggior parte dei
seguenti requisiti:
- partecipazione attiva alle lezioni durante l’Anno scolastico;
- adempimento apprezzabile delle consegne;
- ruolo produttivo nell’ambito della classe;
- rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica;
- rispetto del Regolamento di Istituto.
8
Pur in presenza di un provvedimento di ammonizione e/o di episodiche note disciplinari
per violazioni dei
Regolamenti d’Istituto e/o di Disciplina, soddisfacimento della maggior parte dei
seguenti requisiti:
- partecipazione corretta alle lezioni durante l’Anno scolastico;
- adempimento delle consegne;
- ruolo corretto nell’ambito della classe;
- rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica.
7
In presenza di uno o più provvedimenti di sospensione e/o di ammonizione e/o di diverse
note disciplinari per
violazioni dei Regolamenti d’Istituto e/o di Disciplina, soddisfacimento della maggior
parte dei seguenti
requisiti:
- partecipazione corretta alle lezioni durante l’Anno scolastico;
- adempimento delle consegne;
- ruolo corretto nell’ambito della classe;
- rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica.
6
Assunzioni di comportamenti di particolare e oggettiva gravità (cfr. DM n. 5 del 16
gennaio 2009, art.4 comma 1), che abbiano determinato l’irrogazione di sanzioni
disciplinari consistenti nell’allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica per
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periodi superiori a 15 giorni, nel caso in cui non sia stato in seguito dimostrato un
apprezzabile e concreto cambiamento tale da evidenziare un sufficiente miglioramento
nel percorso di crescita e maturazione
ATTIVITA’ INTEGRATIVE E DI RECUPERO
- Lezione frontale
- Interventi individualizzati
- Rallentamento del ritmo di lavoro
- Ripasso delle lezioni precedenti
- Esercitazioni di riepilogo
- Frequenti esposizioni orali richieste agli alunni
ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI
VIAGGI D’ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE
La classe ha partecipato:
•
al seguente viaggio d’istruzione: Londra
• alle seguenti visite guidate: fabbrica di cioccolato "ALPROSE" di Lugano.
ORIENTAMENTO
All’interno delle attività di Orientamento proposte dalla scuola, gli allievi hanno partecipato alle
seguenti iniziative:
• Presentazione Corsi di Laurea
• Conferenze
ATTIVITA’ SPORTIVE
• rafting in Val d' Aosta
ALTRO
Nel corso dell'intero triennio sono state realizzate diverse visite aziendali e la classe ha partecipato a
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numerose iniziative culturali ( cinema, spettacoli teatrali,...)
SIMULAZIONI DELLE PROVE DI ESAME
Nel corso dell’anno sono state effettuate simulazioni delle prove d’esame:
Due di prima prova, due di seconda prova e due di terza prova.
Per la terza prova sono state effettuate le seguenti simulazioni:
Tipologia
Tipologia B
Tipologia B
Discipline coinvolte
N° delle
Matematica, inglese, informatica, diritto
Matematica, inglese, informatica, ec.politica
prove
1
1
Il presente documento è composto da 10 fogli e lo sottoscrivono i docenti che
compongono il Consiglio della classe:
DOCENTE
Di Benedetto Antonina
Peirone Bruna
Turbil Andreina
Canalia Loris
Piccolo Alessia
Gili Daniella
Ferraris Luisa
Margaira Liliana
Giustetto Renato
MATERIA INSEGNATA
Ec. aziendale
Diritto – Ec. pubblica
Inglese
Italiano - Storia
Matematca
Scienze motorie
Religione
Informatica
Tecnico di laboratorio
FIRMA
Si allegano al documento:
copie delle simulazioni di terza prova
schede con i programmi svolti nelle singole discipline
Avigliana, 15 maggio 2015
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1
Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari
DISCIPLINA: ITALIANO
DOCENTE: Canalia Loris
TESTI ADOTTATI: Baldi- Giusso-Razetti-Zaccaria vol. 3.1 e 3.2, Paravia
Anno Scolastico 2014-2015
1
OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA
CONTENUTI
IL NATURALISMO FRANCESE (precursori,
Elementi e principali movimenti culturali della
tradizione letteraria dall’Unità d’Italia a oggi con fondamenti ideologici e letterari)
EMILE ZOLA e il romanzo L’assomoir (trama e
riferimenti alle letterature di altri paesi.
personaggi)
Autori e testi significativi della tradizione
culturale italiana.
GIOVANNI VERGA
1 La vita
2 La svolta verista
3 Poetica e tecnica narrativa del Verga
verista
4 L’eclisse dell’autore e la regressione nel
mondo rappresentato
5 L’ideologia verghiana
6 Il verismo di Verga e il naturalismo zoliano
7 Lotta per la vita e darwinismo sociale
Riconoscere i caratteri specifici del testo letterario. Incontro con l’opera:
1 Rosso Malpelo (lettura)
2 Malavoglia (dal cap. I “Il mondo arcaico e
l’irruzione della storia”)
IL DECADENTISMO
Contestualizzare l’evoluzione della civiltà artistica Lo scenario: cultura, idee
1 La visione del mondo decadente
e letteraria italiana dall’Unità d’Italia a oggi in
2 La poetica del Decadentismo
rapporto ai principali processi sociali, culturali,
3 Temi e miti della letteratura decadente
politici e scientifici di riferimento.
Identificare e analizzare temi, argomenti e idee
sviluppati dai principali autori della letteratura
italiana e di altre letterature.
Interpretare testi letterari con opportuni metodi e
strumenti d’analisi al fine di formulare un
motivato giudizio critico.
GABRIELE D’ANNUNZIO
1 La vita
2 Tra estetismo e superomismo
3 Il piacere, Trionfo della morte, Vergini delle
rocce (trama e personaggi)
4 Il progetto delle Laudi: Maia, Elettra ed
Alcyone
Incontro con l’opera:
1 La pioggia nel pineto
2 Da Il piacere: “Un ritratto allo specchio:
Andrea Sperelli ed Elena Muti”
GIOVANNI PASCOLI
1 La vita
2 La visione del mondo
3 La poetica del fanciullino
4 L’ideologia politica
5 Temi e simboli della poesia pascoliana
6 Le soluzioni formali
Incontro con l’opera:
1 X Agosto
2 L’assiuolo
3 Il gelsomino notturno
2
ITALO SVEVO
1 La vita
2 La cultura di Svevo
3 Il primo romanzo:
Una vita (trama,
personaggi e impianto narrativo)
4 Il secondo romanzo: Senilità (trama,
personaggi e impianto narrativo)
5 Il terzo romanzo: La coscienza di Zeno
(tram, personaggi e impianto narrativo)
Incontro con l’opera:
1 Dalla Coscienza di Zeno: “La morte del
padre”
2 “La vita non è brutta né bella, ma è
originale”
3 “Psicoanalisi”
4 “La profezia di un’apocalisse cosmica”
LUIGI PIRANDELLO
1 La vita
2 La visione del mondo
3 L’umorismo
4 Il romanzo Il fu Mattia Pascal (trama,
personaggi e impianto narrativo)
5
Il romanzo Uno nessuno centomila
(trama, personaggi e impianto narrativo)
Incontro con l’opera
1 Dalle Novelle per un anno: La trappola
(lettura della novella)
2 Dalle Novelle per un anno: Il treno ha
fischiato (lettura della novella)
3 Dal fu Mattia Pascal (lettura dai cap. VII e
IX La costruzione della nuova identità e la
sua crisi)
GIUSEPPE UNGARETTI
1 La vita
2 La poetica
Incontro con l’opera
Poesie tratte da L’allegria
1 In memoria
2 Il porto sepolto
3 I fiumi
EUGENIO MONTALE
1 La vita
2 La visione del mondo e la poetica degli
oggetti
Incontro con l’opera
Poesie tratte dagli Ossi di seppia
3
1 I limoni
2 Meriggiare pallido e assorto
3 Spesso il male di vivere ho incontrato
I
Avigliana 14 maggio 2015
IL DOCENTE
( Prof. Loris Canalia)
4
Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari
DISCIPLINA: STORIA
DOCENTE: Canalia Loris
TESTI ADOTTATI: A. Brancati- T. Pagliarani, VOCI della storia e dell’attualità Vol. 3
La Nuova Italia
Anno Scolastico 2014-2015
OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA
CONTENUTI
PROGRAMMA SVOLTO
Saper riconoscere, comprendere e valutare le più importanti relazioni tra dati, concetti e 1. L’ITALIA GIOLITTIANA
fenomeni.
2. LA PRIMA GUERRA MONDIALE
Saper individuare e descrivere analogie e differenze, continuità e rottura fra fenomeni.
3.
DALLA RIVOLUZIONE RUSSA ALLA NASCITA DELL’UNIONE
SOVIETICA
4.
L’UNIONE SOVIETICA DI STALIN
5.
IL DOPOGUERRA IN ITALIA E L’AVVENTO DEL FASCISMO
6.
GLI STATI UNITI E LA CRISI DEL ’29
Saper esporre concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storico-culturali.
Saper classificare ed organizzare dati, leggere e strutturare tabelle, grafici, cronologie,
tavole sinottiche, atlanti storici e geografici, manuali, bibliografie.
7. LA CRISI DELLA GERMANIA REPUBBLICANA E IL NAZISMO
8. IL REGIME FASCISTA IN ITALIA
Saper osservare le dinamiche storiche attraverso le fonti.
9. LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA
Saper leggere testi specialistici ed acquisire concetti e lessico significativi.
10. LA SECONDA GUERRA MONDIALE
11. USA-URSS: DALLA PRIMA GUERRA FREDDA ALLA
“COESISTENZA PACIFICA”
AVIGLIANA, 14 maggio 2015
DOCENTE
( Prof. Loris Canalia)
Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari
DISCIPLINA ____________INGLESE____________________________________
DOCENTE PROF. Andreina TURBIL
TESTI ADOTTATI Cumino-Bowen, STEP into BUSINESS
-PETRINI Ed.
Anno
Scolastico 2014/ 2015
OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA
Utilizzare le strutture linguistiche
fondamentali.
Conoscere e utilizzare lessico generale e
specifico.
Utilizzare la capacità comunicativa nelle
abilità orali e scritte.
CONTENUTI
Revisione della grammatica nelle sue strutture
fondamentali:tempi verbali,if clauses,pronomi
personali,possessivi,interrogativi e
relativi,posizione delle parole nella frase,forme
attive e passive,uso del gerundio e
dell’infinito,comparativi e superlativi,forme
interrogative.
Comprendere testi scritti/orali riguardanti HISTORY and CIVILIZATION
argomenti specifici dell’indirizzo di
studio,la cultura,la storia e l’attualità dei The Industrial Revolution
paesi anglosassoni.
The Victorian Age-The Age of Reforms.
The British Empire.
Capire e saper descrivere
The Commonwealth.
tabelle,immagini,grafici,sequenze e
Gandhi.
processi,riassumendone il contenuto in
The First World War.
forma orale e scritta.
The Suffragettes
The 1929 Crisis.The Roaring Twenties and
Saper produrre semplici testi
the Great Depression.The New Deal
formali,lettere e relazioni.
The Second World War.
The Cold War.The Vietnam War.
M.L.King.The Civil Rights Movement.
The Youth Culture (the 60s)
The Technology Age..The USA today.
The Role of the UK and the USA in the World’s
History and Politics in the 20th Century .The
UNO
Aspects of Globalisation.
English as a global language.
Varieties of English : Globish
Global TV : Orwell ( 1984 )
London : a multicultural city.
The British Monarchy.
The British Parliament and
its functions today.
Devolution
Political Parties in the UK
Mrs Thatcher and the Welfare State System.
The American Political System:its Origins and
Evolution.
The Constitution.
The President. Presidential Elections.
America,a nation of immigrants.The “Green
Card”.
President Obama.
The USA and the Age of Terrorism.
BUSINESS
Forms of Payment in Foreign Trade
Bank transfer
The invoice
E-commerce.
e-Bay
The “green economy”
Global Business.
Global Markets.Multinationals
Information and Technology in manufacturing and
distribution
BANKING
Banking today.Telephone banking.Internet
Banking
TRANSPORT
Types and choice of transport
COMPUTERS
The Internet .
The Internet and the Business World..
Technology and Communication.
The World Wide Web
BUSINESS CORRESPONDENCE
The Layout of a Business Letter.
Business Transactions.
Enquiries.
Replies to Enquiries.
Orders.
Replies to Orders.
.
Comprendere testi orali su argomenti
generali e specifici.
Sostenere una conversazione adeguata e
appropriata a livello comunicativo su
argomenti di carattere generale e specifici
dell’indirizzo.
Avigliana10.05.2015
IL DOCENTE
Andreina TURBIL
Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari
DISCIPLINA
Anno Scolastico 2014-2015
Matematica Applicata A048
DOCENTE prof.ssa Alessia Piccolo
TESTO ADOTTATO: “ Matematica.rosso”, M. Bergamini, A. Trifone e G. Barozzi , Ed. Zanichelli
OBIETTIVI DELLA
DISCIPLINA
CONTENUTI
ANALISI IN DUE VARIABILI
CON APPLICAZIONI ALL’ECONOMIA
Funzioni in due variabili reali:
Saper estendere alla terza dimensione la
geometria analitica del piano.
Saper analizzare le funzioni di due
variabili
Saper calcolare massimi e minimi di
funzioni a due variabili
 Le disequazioni e i sistemi di disequazioni in due variabili
 Il Sistema di riferimento ortogonale nello spazio
 Le funzioni di due variabili: dominio e loro rappresentazione
grafica nello spazio
 Le curve di livello e loro rappresentazione grafica nel piano
(x;y)
 Le derivate parziali
 I massimi e minimi di una funzione di due variabili: con le
curve di livello, con le derivate parziali e l’Hessiano
 I massimi e minimi vincolati: il metodo della sostituzione, il
metodo delle curve di livello, il metodo dei moltiplicatori di
Lagrange
 Ambiente Derive 6: grafico di una funzione a due variabili,
delle sue curve di livello, ricerca dei massimi e minimi,
rappresentazione degli eventuali vincoli.
L’economia e le funzioni di due variabili:
Saper utilizzare l'analisi delle funzioni a
due variabili per lo studio di problemi di
tipo economico

La determinazione del massimo profitto (in regime di
concorrenza perfetta e in regime di monopolio)

Massimo profitto di un’impresa per un bene con due prezzi
diversi

Il consumatore e la funzione dell’utilità (curve di
indifferenza).
INTERPOLAZIONE STATISTICA
Elementi di statistica:

Che cos’è l’interpolazione

L’interpolazione statistica
Saper eseguire interpolazioni e utilizzare il
metodo dei minimi quadrati

Gli errori di accostamento
Saper analizzare il trend di una serie di
dati

Il metodo dei minimi quadrati
Saper analizzare fenomeni del passato per
trarne indicazioni sul loro evolversi nel
futuro , onde essere in grado , in ogni
ambito di prendere decisioni coerenti e
motivate .

La condizione di accostamento

L’indice quadratico relativo

Funzioni interpolanti: lineare

serie storiche, trend ed estrapolazione

Ambiente Excel: interpolazione, tabelle e grafici.
Saper analizzare ed interpretare i dati
statistici
LA RICERCA OPERATIVA
I problemi di scelta:
Saper tradurre problemi in modelli ,
utilizzando gli strumenti matematici
acquisiti in modo disinvolto e flessibile
a seconda delle situazioni.

che cos’è la ricerca operativa

le fasi della R.O.

la classificazione dei problemi di scelta
in condizioni di certezza con effetti immediati:
Saper risolvere problemi di scelta nei vari
casi

I problemi di scelta nel caso continuo

I problemi di scelta nel caso discreto (cenni)

Problemi in cui la funzione obiettivo è una retta

Problemi in cui la funzione obiettivo è una parabola con
vincoli di segno e vincoli tecnici

Problemi in cui la funzione obiettivo è un’iperbole (es.
il problema delle scorte di magazzino)

Problemi in cui la funzione obiettivo è espressa da più
funzioni

Scelta fra più alternative (fra funzioni dello stesso tipo o
funzioni di tipo diverso)
in condizioni di certezza con effetti differiti:

investimenti finanziari ed industriali

Il criterio dell’attualizzazione (r.e.a.)
in condizioni di incertezza con effetti immediati:

Le variabili casuali e la distribuzione di probabilità

Il criterio del valor medio

Il criterio del pessimista
La programmazione lineare:
Saper risolvere i problemi di
programmazione lineare con il metodo
grafico

I problemi di programmazione lineare in due variabili
risolti con il metodo grafico delle curve di livello.
Avigliana, 15 maggio 2015
La docente:
( prof.ssa Alessia Piccolo )
I rappresentanti di classe :
DIRITTO PUBBLICO
PROGRAMMA SVOLTO IN V SIA A.S. 2014/2015
LO STATO
Concetto ed elementi costitutivi dello Stato.
Lo Stato apparato. La sovranità.
La cittadinanza: acquisto e perdita
Il territorio.
Le forme di Stato e le forme di governo
Forma di stato e forma di governo dello Stato italiano
I CARATTERI E I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA
COSTITUZIONE ITALIANA
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
IL DIRITTO DI VOTO E IL CORPO ELETTORALE
IL PARLAMENTO
IL GOVERNO
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
LA CORTE COSTITUZIONALE
La rigidità della Costituzione
La Costituzione nel sistema delle fonti giuridiche
I principi fondamentali: democratico, di libertà, di
uguaglianza, lavoristico di internazionalismo
I diritti e doveri dei cittadini
Il corpo elettorale e l’esercizio della sovranità
L’elettorato attivo e passivo
Il voto
I sistemi elettorali: proporzionale, maggioritario
Gli istituti di democrazia diretta: petizione, iniziativa
legislativa, referendum abrogativo
Composizione, sistema elettorale italiano
Organizzazione e funzioni del Parlamento
Le immunità parlamentari
Il procedimento legislativo ordinario e aggravato
La durata delle camere e lo scioglimento anticipato
La composizione e le funzioni del Governo
La costituzione del Governo
La fiducia parlamentare
La crisi di governo: parlamentare ed extra parlamentare
Gli atti normativi del Governo
Elezione, requisiti, carica, supplenza
Il ruolo e i poteri
La responsabilità
Natura, composizione e funzioni
Il giudizio di costituzionalità delle leggi
Il procedimento in via incidentale e principale
Le decisioni della Corte
Le altre competenze della Corte
LA MAGISTRATURA
LA STRUTTURA DELLA PUBBLICA
AMMNISTRAZIONE
LE AUTONOMIE LOCALI
La funzione giurisdizionale
I tipi di giurisdizione
I principi costituzionali in materia di giurisdizione
L’indipendenza della Magistratura
Il CSM
La responsabilità dei magistrati
Il processo penale
La funzione amministrativa
I fini dello Stato
L’amministrazione diretta e indiretta
Il decentramento amministrativo
Gli atti amministrativi
L’autonomia locale secondo la nostra Costituzione
La riforma delle autonomie locali
Il Comune: funzioni ed organi
La Regione: organi e competenze
La potestà legislativa delle regioni
Avigliana,06/05/2015
Prof.ssa Bruna Peirone
UNITA’ DIDATTICHE
ARGOMENTI DI ECONOMIA PUBBLICA SVOLTI NELLA CLASSE V SIA
A.S. 2014/2015
L’ATTIVITA’
Il soggetto pubblico economico
ECONOMICA PUBBLICA Evoluzione storica del soggetto pubblico nel sistema economico:
la finanza neutrale –la finanza funzionale
le diverse funzioni svolte nel sistema economico
le modalità dell’intervento pubblico nell’economia:intervento diretto regolamentazione del mercato – interventi di politica economica – obiettivi della
politica economica
LA POLITICA DELLA
SPESA PUBBLICA
LA POLITICA DELLE
ENTRATE PUBBLICHE
La spesa pubblica
Nozione ,classificazioni,effetti economici e sociali, motivi del suo aumento , la crisi
dello stato sociale ed il contenimento della spesa
La spesa per la previdenza sociale.
L’ assistenza sanitaria
L’assistenza sociale .
Le entrate pubbliche: nozione – classificazione
Le entrate originarie: i prezzi
Le entrate derivate (i tributi) : imposte – tasse – contributi
I prestiti pubblici :l debito pubblico
La pressione tributaria, fiscale, finanziaria
Le entrate pubbliche come strumento di politica economica
Le imposte: elementi costitutivi e classificazione; principi giuridici; effetti economici
IL BILANCIO DELLO
STATO
Il bilancio dello stato
Tipi e principi del bilancio
Le fasi del processo di bilancio – la manovra finanziaria
La classificazione economica ed i saldi di bilancio
Il controllo sulla gestione e sulle risultanze di bilancio
La Tesoreria dello Stato
Le teorie di bilancio
Il disavanzo pubblico
Il debito pubblico le politiche europee
La politica di bilancio
IL SISTEMA
TRIBUTARIO ITALIANO
I Principi costituzionali del sistema tributario italiano
Le imposte dirette
L’IRPEF : caratteri - soggetti – categorie di reddito – base imponibile - oneri
deducibili - detrazioni d’imposta - progressività
L’IRES : caratteri – soggetti – base imponibile
Le imposte indirette: generalità - classificazioni
L’I.V.A. : caratteri generali
Altre imposte indirette : generalità
Il federalismo fiscale – il principio di sussidiarietà
Cenni sulle imposte regionali e locali : l’I.R.A.P. ,le addizionali regionali e comunali ,
l’Imu, la Tasi, la Tari
06/05/2015
Prof.ssa Bruna Peirone
Tavole
degli obiettivi e dei contenuti disciplinari
DISCIPLINA ___DIRITTO - ECONOMIA PUBBLICA
._________________________________________
DOCENTE
___Bruna Peirone______________________________
TESTI ADOTTATI :_S. CROCETTI – M. CERNESI – Economia pubblica: una questione di
scelte – edizioni TRAMONTANA - 2014
Avino – Capocasale – Maspero Il diritto e le sue regole – DIRITTO PUBBLICO
Loffredo editore____________________________
Anno Scolastico 2014/2015
OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA
CONTENUTI
Comprensione del funzionamento dello
stato,degli enti pubblici e del ruolo
da loro svolto all’interno del sistema
democratico.
Ricerca delle norme giuridiche,
consultazione delle fonti,
comprensione della loro ratio,
interpretazione di esse.
Partecipazione alla vita democratica
del paese.
Sviluppo del senso di solidarietà e
dell’importanza del bene comune.
DIRITTO
(vedi programma svolto allegato)
Comprensione del funzionamento del
mercato e degli interventi di politica
economica.
Comprensione e valutazione dello stato
sociale.
Cenni sul sistema tributario:
conoscenza delle principali imposte.
ECONOMIA PUBBLICA
(vedi programma svolto allegato)
Avigliana ,15 maggio 2015
IL DOCENTE
Bruna Peirone
Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari
DISCIPLINA ECONOMIA AZIENDALE
DOCENTE
DI BENEDETTO ANTONINA
TESTI ADOTTATI: “ ENTRIAMO IN AZIENDA OGGI 3 ” – ASTOLFI, BARALE & RICCI ED. TRAMONTANA
Anno Scolastico 2014/15
OBIETTIVI DELLA
DISCIPLINA
CONTENUTI
CONTABILITA GENERALE:
Conoscere gli obiettivi e gli strumenti della
contabilità generale.
Saper registrare in P.D le operazioni di gestione
di un' impresa industriale.
Saper redigere le scritture di assestamento
epilogo e chiusura.

Le immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni materiali

Il leasing finanziario

Il personale dipendente

Acquisti vendite e regolamento

Le scritture di assestamento

Le scritture di epilogo e chiusura
IL BILANCIO D' ESERCIZIO:
Conoscere le funzioni del Bilancio d'esercizio e
la normativa civilistica.
Saper redigere il Bilancio d'esercizio.

Il sistema informativo di bilancio

La normativa sul bilancio

Le componenti del bilancio d'esercizio
civilistico
ANALISI PER INDICI:
Saper redigere lo Stato patrimoniale
riclassificato secondo criteri finanziari.
Saper redigere il Conto economico riclassificato
secondo la configurazione a valore aggiunto e
secondo la configurazione a ricavi e costo del
venduto.
Saper calcolare e interpretare i principali indici
economici, patrimoniali e finanziari.
Saper redigere bilanci con dati a scelta.

La riclassificazione dello Stato
patrimoniale

I margini della struttura patrimoniale

La rielaborazione del Conto economico

L'analisi della redditività

L'analisi della produttività

L'analisi patrimoniale

L'analisi finanziaria
ANALISI PER FLUSSI:
Saper individuare il contenuto e le finalità dei
rendiconti finanziari.

I flussi finanziari e i flussi economici

Le variazioni del patrimonio circolante
netto

Il Rendiconto finanziario del patrimonio
circolante netto

Il Rendiconto finanziario delle variazioni
della disponibilità monetaria netta
Saper redigere i rendiconti finanziari
LA CONTABILITA' GESTIONALE:
Individuare le caratteristiche e le finalità delle
differenti metodologie di calcolo dei costi.

La contabilità a costi diretti

La contabilità a costi pieni

Il calcolo dei costi basato sui volumi

Il metodo ABC

Il costo suppletivo

Il make or buy

La break even analysis
Calcolare il Break even point.
Determinare risultati analitici con il direct
costing, il full costing e l’ activity based costing
e utilizzarli ai fini decisionali.
Risolvere semplici problemi di scelta
PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI
GESTIONE:
Individuare le le fasi attraverso cui si realizza la
pianificazione strategica.

La pianificazione strategica

I budget settoriali
Individuare gli strumenti della programmazione
e del controllo aziendale.

Il budget degli investimenti fissi
Saper redigere semplici budget.

Il budget finanziario
Saper analizzare le cause che determinano gli
scostamenti e ipotizzare eventuali azioni
correttive.

Il budget economico e il budget
patrimoniale

Il controllo budgetario

L'analisi degli scostamenti
PRODOTTI BANCARI PER LE IMPRESE
Individuare le diverse tipologie di fidi.
Analizzare i criteri di valutazione della
solvibilità del cliente.
Conoscere le caratteristiche giuridiche e tecniche
delle principali operazioni di intermediazione
creditizia.

I finanziamenti bancari alle imprese

Il fido bancario

L' apertura di credito in c/c

Il portafoglio s.b.f.

Gli anticipi su fatture
IMPOSIZIONE FISCALE IN AMBITO
AZIENDALE:
Saper individuare le principali divergenze tra
reddito civilistico e reddito fiscale e determinare
le principali variazioni fiscali in aumento e in
diminuzione

La svalutazione fiscale dei crediti.

La valutazione fiscale delle rimanenze

Gli ammortamenti fiscali delle
immobilizzazioni

Le spese di manutenzione e riparazione

La deducibilità fiscale dei canoni di
leasing

La deducibilità fiscale degli interessi
passivi

Il trattamento fiscale delle plusvalenze

Il reddito imponibile IRES

La base imponibile IRAP
NOTA BENE: Tutti gli argomenti sono stati trattati privilegiando l’aspetto pratico con esercitazioni
affrontate sia con la guida dell’insegnante che individualmente.
Avigliana, 15 maggio 2015
La docente
(Prof.ssa Antonina Di Benedetto)
I rappresentanti di classe:
PROGRAMMA DI INFORMATICA A.S. 2014-’15 CLASSE 5 A SIA
INS. MARGAIRA LILIANA - GIUSTETTO RENATO
Database: progetto software, modello E-R e modello logico
- Controllo di qualità di un prodotto e di un processo
- Cenni sulla metodologia di produzione del software: diagramma di flusso dei dati e funzionigramma
- Modellazione dei dati: livello concettuale, logico e fisico
- Modello E-R: entità, attributi, associazioni di tipo 1:1, 1:N e N:N
- Regole di derivazione del modello logico
Database: modello relazionale
- Limiti dell’organizzazione convenzionale degli archivi
- Database e DBMS: caratteristiche fondamentali
- Modello relazionale: concetti di relazione, grado, dominio e cardinalità
- Operazioni relazionali: proiezione, selezione, join, prodotto cartesiano, unione, intersezione,
differenza
- Vincoli di integrità, integrità sull’entità e integrità referenziale
- Normalizzazione delle relazioni fino alla 3^FN
- Funzioni del DBMS e linguaggi per database
Database: linguaggio SQL
- Caratteristiche generali del linguaggio SQL
- Identificatori e tipi di dati
- Definizione e modifica delle struttura delle tabelle (comandi CREATE TABLE, ALTER TABLE,
DROP TABLE)
- Manipolazione dei dati (comandi INSERT, UPDATE, DELETE)
- Interrogazione del database: comando SELECT, criteri di selezione, ordinamento e raggruppamento
dei dati, funzioni di aggregazione, subquery
Sistemi operativi
- Definizione e scopi del sistema operativo
- Funzioni del sistema operativo, modello onion-skin
- Monoprogrammazione e multiprogrammazione, cenni su sistemi dedicati, sistemi batch e interattivi,
sistemi real time, time sharing e parallelismo virtuale
- Gestione della CPU: processi e transizione di stato di un processo, politiche di scheduling
- Gestione della memoria centrale: partizioni fisse e variabili, memoria virtuale, paginazione e
segmentazione
- Gestione delle periferiche virtuali: tecnica dello spooling
- File system: definizione, principali funzioni e struttura
- Protezioni e sicurezza
Le reti di computer
- Reti di computer; sistemi concentrati e distribuiti; utilità per gli utenti e le aziende
- Modello client/server
- Classificazione delle reti per estensione e per topologia
- Cenni sulla tecnologia di comunicazione: trasmissione broadcast e point to point; canale simplex, halfduplex e full-duplex
- Tecniche di commutazione di circuito e di pacchetto per reti geografiche
- Modello delle architetture di rete ISO/OSI: definizione dei livelli
- Modello TCP/IP: struttura degli indirizzi IP
- Principali protocolli del livello applicativo: HTTP, e-mail, Telnet, FTP
- Apparati di rete: hub, switch, bridge, router
Internet e linguaggio HTML
- Storia (cenni)
- Nomi di internet: IP statico e IP dinamico, struttura dei nomi di dominio , DNS
- Servizi disponibili
- Intranet, Extranet e commercio elettronico
- Crittografia: cenni sugli algoritmi a chiave simmetrica e asimmetrica; integrità dei messaggi e
autenticazione del mittente, firma digitale
- Linguaggio HTML: struttura di una pagina Web, inserimento di immagini e collegamenti ipertestuali,
tabelle, elenchi
Il linguaggio PHP (cenni)
- Acquisizione delle competenze di base per creare pagine Web interattive
Il DBMS MySQL
- Creazione di un database MySQL
- Query di definizione e manipolazione dei dati in MySQL
- Cenni sullo sviluppo di applicazioni Web con accesso a database
Power Point
- Acquisizione delle competenze di base per creare un ipertesto multimediale ai fini della realizzazione
della tesina d’esame
Avigliana 15-5-2015
GLI INSEGNANTI
Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari
( esprimere obiettivi e contenuti con il maggior dettaglio possibile)
DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE
DOCENTE. GILI DANIELLA
Classe : 5^A Sia
TESTI ADOTTATI . IN FORMA – Richard CHEVALIER – Ed. G. D’ANNA
Anno Scolastico: 2014/15
OBIETTIVI DELLA
DISCIPLINA
1.
Presa di coscienza del
proprio stato di efficienza fisica
attraverso l’autovalutazione delle
personali capacità e performances
in situazione, utilizzando le qualità
fisiche e neuromuscolari, in modo
adeguato alle diverse esperienze e
ai vari contenuti tecnici.
CONTENUTI
 Esercizi di stretching dei singoli
distretti muscolari e delle catene
cinetiche.
 Esercizi di mobilità articolare
 Esercizi di potenziamento
muscolare.
 Esercizi di velocità.
 Resistenza aerobica ed anaerobica
 Utilizzo delle tavolette
propriocettive ed esercizi di
equilibrio.
 Esercizi di coordinazione e di
destrezza.
 esercizi alla trave, con pedana
elastica ed alla scala.
 Esercizi preatletici generali e
speciali riferiti alle diverse
discipline dell’atletica leggera.
 Esercizi tecnici della corsa
 Qualità condizionali: Forza,
resistenza, velocità e mobilità
articolare.
 Qualità coordinative:
coordinazione, equilibrio.
 Meccanismi energetici: ATP ADP,
resintesi dell’ATP, CP, glicogeno,
acido lattico, lattato, meccanismi
anaerobico alattacido, anaerobico
lattacido, aerobico.
2. Conoscenza del corpo umano in
riferimento
ad
un
utilizzo
consapevole dello stesso
 Apparato osteo articolare,
nomenclatura, regioni del corpo e
loro nomenclatura.
 Paramorfismi della colonna
vertebrale sul piano sagittale e
frontale, danni del disco
intervertebrale, sciatica, ernia del
disco. Figure di riferimento:
fisiatra, fisioterapista,
massoterapista, chiropratico ed
osteopata.
 Il sistema muscolare: muscoli,
tendini e legamenti. Struttura del
muscolo: fascio muscolare, fascio
di fibre, fibra muscolare,
miofibrille, sarcomero. Actina e
miosina.
Muscoli volontari, involontari e
muscolo cardiaco. Tono muscolare.
1.
Conoscenza pratica delle
attività sportive:
principali caratteristiche tecnicotattiche degli sport praticati.
Approfondimento operativo e
teorico di attività motorie e sportive
,che dando spazio anche alle
abitudini e propensioni personali,
favorisca l’acquisizione di capacità
trasferibili all’esterno
 Pallavolo: tecnica individuale:
palleggio avanti e indietro, servizio
di sicurezza, battuta a tennis,
bagher, schiacciata; muro. Tecnica
di squadra: difesa a doppia v, difesa
a semicerchio con muro a due,
copertura del campo e dello
schiacciatore, schema con alzatore
unico, due schiacciatori di banda,
due centrali, un opposto ed un
libero.
Partita e principali regole.
 Basket: tecnica individuale: tiro
piazzato, tiro in terzo tempo, tiro in
schiacciata, finte, palleggio,
passaggio, difesa a uomo e difesa a
zona 2-1-2, 3-2. Partita e principali
regole.
 Calcio a cinque: passaggi di
interno, di esterno, di collo ,
semplici schemi di gioco (difesa a
quadrato e a rombo) partita e
principali regole.
 Pallamano: partita e principali
regole
 Rugby: palla meta.
 Tennis tavolo: partita
 Giochi di movimento ( Palla
prigioniera, Hit ball Unihockey ,
palla dago, palla mix, palla calcio a
punti ecc.) principali regole dei
giochi. Partite.
 Atletica leggera: corsa di resistenza
e sua tecnica, test di Legér, corsa di
velocità e sua tecnica, corsa ad
ostacoli e sua tecnica, salto in alto
stile Fosbury e sua tecnica, lancio
del disco e sua tecnica, tecnica del
getto del peso stile O’ Brien.
 Danza moderna: balletto sulla
musica di Break the chain, in
preparazione alla giornata contro la
violenza sulle donne.
4.Arricchimento della coscienza
sociale attraverso la consapevolezza di
sé e l’acquisizione della capacità
critica nei riguardi dell’utilizzo del
corpo e dell’etica dello sport.
Avigliana 15 maggio 2015
 Alimentazione: principi nutritivi,
alimentazione corretta, i disturbi
alimentari (anoressia, bulimia).
 Doping e sostanze dopanti:
anabolizzanti: GH (ormone della
crescita); stimolanti: anfetamina,
cocaina, caffeina; Narcotici:derivati
dall’oppio, morfina, eroina;
diuretici; altri metodi dopanti:
betabloccanti, eritropoietina, auto
emotrasfusione.
 Pronto soccorso: contrattura,
contusione, crampo, stiramento,
strappo, tendinite, affaticamento,
ferita.
IL DOCENTE
Prof. Daniella GILI
Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari
( esprimere obiettivi e contenuti con il maggior dettaglio possibile)
DISCIPLINA RELIGIONE
DOCENTE LUISA FERRARIS
Classe 5°A sia
TESTI ADOTTATI CONTADINI MARCUCCINI CARDINALI, Confronti 2.0 unico,
ELLEDICI
Anno Scolastico 2014/2015
OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA
CONTENUTI
Conoscenza delle linee di fondo della dottrina
Al termine dell’intero percorso di studio lo studente è in
della Chiesa come si esprimono nel
condizione di:
Concilio Vaticano II;
-sapersi interrogare sulla propria identità umana in
relazione con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare
un maturo senso critico;
- riconoscere la presenza del cristianesimo nel corso della
storia, in dialogo con altre religioni e sistemi di significato.
Avigliana , 15/05/2015
conoscenza di alcune questioni riguardanti l’attualità e
la posizione della Chiesa nei loro confronti: il senso
della vita, la non violenza di Gandhi, il razzismo,
l’aborto, Don Bosco nel bicentenario della nascita, la
Sindone.
IL DOCENTE
Luisa Ferraris
ITCG “ G.GALILEI”
a.s.2014/2015
Classe 5 ^A sia
NAME………………………….SURNAME……………………………………………….
SIMULAZIONE
TERZA PROVA
ESAME
DI
STATO
Tipologia B : Quesiti a risposta singola
ENGLISH
1.READ THE FOLLOWING E-MAIL AND ANSWER THE QUESTIONS
From:
To:
Date:
Subject:
Sara Mason
[email protected]
Peter Carmichael [email protected]
20 June 2014
Re : Changing our order dd 14 June 2014
Dear Mr Carmichael,
We refer to our order of 14th June 2014 and your order confirmation on 15th June 2014.Unfortunately
our sales have been rather slow recently, so we would like to modify our order as specified below :
-30 hooded sweatshirts, your item No.451, blue colour – instead of 40,as previously ordered;
-20 hooded sweatshirts, your item No.451, red colour – instead of 30, as previously ordered.
The quantities of the other items we ordered are confirmed.
We hope that this change will not cause any inconvenience and look forward to your confirmation.
Thank you for your cooperation.
Yours sincerely,
Sara Mason
Sports Gadgets
1.When did Sara Mason make her original order?
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
2.When was it confirmed?
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
3.Does she want to increase or decrease the quantity of the articles she ordered?Why?
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
4.Are all the items in her order affected by the changes?
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
5.What does she request?
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
2. Write a text ( 10-15 lines ) about the Industrial Revolution.
3.The development of the British Empire and its decline.( 10-15 lines ).
ITCG “G.GALILEI”
a.s.2014 / 2015
SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO ( 2 )
5^A SIA
NAME_______________________SURNAME_________________________
TIPOLOGIA B : Quesiti a risposta singola
ENGLISH
1.READ THE TEXT AND ANSWER THE QUESTIONS
Subject : Order number 865
FROM [email protected]
Date : 15th May 2014
TO
[email protected]
Dear Ms Kershaw,
With reference to your letter of 12th May, I was surprised to hear that you had not yet received the
consignment of your order number 865.
I immediately checked the matter with the Printing Department and they assured me that the order had
been processed and that the stationery was ready for delivery.The delay appears to be related to an
oversight in the Packing Department.
I have now arranged for express delivery by DHL and the items should arrive within the next 24 hours.
We sincerely apologise for this problem and assure you that more attention will be given to your future
orders.
Yours sincerely,
Caroline Hawkings.
a.What did Ms Hawkings do when she received the complaint?
b.What did the Printing Department assure her of?
c.Who is responsible for the mistake?
d.What has Mrs Hawkings done to solve the problem?
e.When are the goods expected to arrive?
2.Life in Britain today has been heavily influenced by the presence of different ethnic communities and
cultures.Write about some aspects of multiculturalism in British society.(15 lines)
3.Write about the American system of government in 10-15 lines.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA ESAME DI STATO
Tipologia B : Quesiti a risposta singola
INGLESE
INDICATORI
COMPRENSIONE DEL
TESTO
CORRETTEZZA
LINGUISTICA ED
EFFICACIA
COMUNICATIVA :
conoscenza strutture e loro
uso appropriato;
uso corretto del lessico
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI :
ricchezza e pertinenza
TOTALE
Quesito 1
1-10
Quesito 2
1-3
Quesito 3
1-3
1-5
1-6
1-6
1-6
1-6
15
15
15
CANDIDATO
PUNTEGGIO della PROVA :
……………………/ 15
1° SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA PER GLI ESAMI DI STATO
03 marzo 2015, Anno scolastico 2014-2015
Istituto “G. Galilei”: CLASSE 5°A corso S.I.A.
Disciplina: MATEMATICA
TIPOLOGIA B
NOME:____________________ COGNOME:______________________________
1. Determinare gli eventuali punti di massimo, minimo e punti di sella della
seguente funzione in due variabili:
z  6 x 2  2 y 2  24 y  16 .
2. La funzione: y  0,004 x 2  x  10 rappresenta un guadagno. Calcolare per
quale valore di x non si è in perdita, per quale valore si ottiene il massimo
guadagno e l’ammontare di tale guadagno. Determinare poi il massimo
guadagno nelle due ipotesi, che x non possa assumere valori maggiori di 100 o
valori maggiori di 130.
3. Fornire una classificazione dei problemi di scelta nella R.O. e per ciascun tipo
fornire una breve descrizione.
2° SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA PER GLI ESAMI DI STATO
29 aprile 2015, Anno scolastico 2014-2015
Istituto “G. Galilei”: CLASSE 5°A corso S.I.A.
Disciplina: MATEMATICA
TIPOLOGIA B
NOME:____________________ COGNOME:______________________________
(da svolgere su foglio protocollo a quadretti)
1. Determinare il campo di esistenza della seguente funzione in due variabili e
rappresentarlo graficamente: z  ln(4 y  x 2  y 2 )
2. Per produrre un certo bene, un’azienda può scegliere tra due sistemi di
lavorazione che hanno le seguenti caratteristiche:
I. Spese per l’impianto 400000 €, spese di manutenzione e di esercizio
20000 € all’anno costanti per 15 anni, valore di recupero 15000 €,
durata dell’impianto 15 anni
II. Spese per l’impianto 300000 €, spese di esercizio 28000 € all’anno
per 10 anni, valore di recupero 12000 €, durata dell’impianto 10 anni.
Determinare, ad un tasso di valutazione del 5%, il sistema più conveniente.
3. Descrivere le fasi di applicazione del criterio del valore medio per la
risoluzione di problemi di scelta con effetti immediati in condizioni di
incertezza.
STUDENTE: ………………………………………………………………
RUBRICA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA:
MATEMATICA
TIPOLOGIA B/D
CONOSCENZA ARGOMENTI E
ATTINENZA AL TESTO
1°
Quesito
2°
Quesito
3°
Quesito
……/6
ESATTEZZA DEI PROCEDIMENTI E/O
DELLE RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE
CHIAREZZA ESPOSITIVA CON USO DI
CORRETTA TERMINOLOGIA
MATEMATICA
……../5
COMPLETEZZA E CAPACITA’ DI SINTESI
……./1
CONOSCENZA ARGOMENTI E
ATTINENZA AL TESTO
……/6
TOT: ……/15
……./3
ESATTEZZA DEI PROCEDIMENTI E/O
DELLE RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE
CHIAREZZA ESPOSITIVA CON USO DI
CORRETTA TERMINOLOGIA
MATEMATICA
……../5
COMPLETEZZA E CAPACITA’ DI SINTESI
……./1
CONOSCENZA ARGOMENTI E
ATTINENZA AL TESTO
……/6
TOT: ……/15
……./3
ESATTEZZA DEI PROCEDIMENTI E/O
DELLE RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE
CHIAREZZA ESPOSITIVA CON USO DI
CORRETTA TERMINOLOGIA
MATEMATICA
……../5
COMPLETEZZA E CAPACITA’ DI SINTESI
……./1
……./3
MEDIA FINALE=
TOT: ……/15
ITCG GALILEI - SIMULAZIONE III°PROVA
DISCIPLINA: DIRITTO
CLASSE: V° SIA
CANDIDATO:
1)
Analizzate le differenze intercorrenti tra lo stato liberale e lo stato democratico
2)
Esponete i principi costituzionali in materia di lavoro
.
3)
Dopo aver indicato le finalità perseguite dall’O.N.U.,elencate gli organi che la compongono e le funzioni
da loro svolte
ISTITUTO G. GALILEI - AVIGLIANA – CLASSE V SIA – A.S. 2014/2015
SIMULAZIONE TERZA PROVA D’SAME
DISCIPLINA: SCIENZA DELLE FINANZE -
CANDIDATO: ………………………………………….
1) Il candidato illustri sinteticamente i documenti che compongono la manovra finanziaria del
Governo italiano
2) Il candidato esponga le caratteristiche dell’I.R.P.E.F.
3)Il candidato riporti la nozione d’imposta e descriva sinteticamente i più importanti effetti economici
prodotti dall’introduzione di una nuova imposta
SIMULAZIONE III PROVA
– INFORMATICA –
FEBBRAIO 2015
1) Definisci che cos’è un processo, in quali stati si può trovare e illustra con uno schema le
transizioni tra gli stati
2) Quali delle seguenti relazioni non sono in 1FN? Motiva la risposta ed eventualmente riducile in 1FN:
a)
Chcli cognome
b)
Chcli età
c)
Charticolo
figli
indirizzo
via citta
provincia
saldobanca
quantità
peso
prezzounitario
descrizione
3) In una classe si vogliono registrare i risultati delle verifiche dei ragazzi nelle varie materie
utilizzando le seguenti tabelle: STUDENTI, MATERIE, VERIFICHE (di ogni verifica si
registra anche la data e il voto ottenuto)
- crea il modello E-R
- elenca i principali campi di ogni tabella
- rispondi alle seguenti query
a) Elenco degli studenti di 5A (cognome e nome) che hanno avuto voto >= 8 nella
verifica di matematica del 6/2/2014
b) Voto minimo tra tutte le verifiche in informatica
SIMULAZIONE III PROVA
– INFORMATICA –
APRILE 2015
1) Spiega che cosa sono le reti di computer e perché hanno avuto una così larga diffusione.
Descrivi poi, aiutandoti se vuoi con un disegno, le principali topologie di rete.
2) Ti vien chiesto di gestire gli iscritti a un’associazione sportiva che pagano una quota
annuale (non obbligatoria) nel caso in cui, praticando uno sport, vogliano esser assicurati
- crea il modello E-R
- elenca i principali campi di ogni tabella
3) Riferendoti al problema precedente realizza le seguenti query :
a) Inserimento di un nuovo socio
b) Elenco dei soci iscritti da meno di 10 anni
c) Ammontare delle quote pagate nel 2014
c) Elenco dei soci iscritti che non hanno mai pagato la quota associativa
d) Registrazione del pagamento della quota da parte di un socio
GRIGLIA DI VALUTAZIONE ADOTTATA IN ENTRAMBE LE SIMULAZIONI DI III PROVA
MAX
Conoscere gli argomenti teorici ( QUESITO 1)
Saper applicare le conoscenze acquisite ( QUESITO 2)
Saper operare con i database ( QUESITO 3)
TOTALE
5
5
5
15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
CLASSE
NOME...................................................
COGNOME...........................................
MACRO
INDICATORI
ADEGUATEZZA
ORGANIZZAZIONE
CORRETTEZZA ED
EFFICACIA ESPRESSIVA
INDICATORI
DESCRITTORI
- Capacità di rispettare i vinco- Rispetta:
li del genere testuale (il testo o consapevolmente tutti i vincoli
ha la lunghezza richiesta, titolo
e destinazione editoriale ade- o i vincoli
guati, usati i documenti, le
o in parte i vincoli
citazioni e le note bibliografiche).
o solo alcuni vincoli
- Non contiene parti fuori tema
- Capacità di comprensione ed o non rispetta i vincoli
analisi del testo ampia, corretta
e precisa (valido per la Tipologia A)
- Capacità di formulare una
tesi e di sviluppare le proprie
argomentazioni dibattendole
per somiglianza o differenza
con quelle presenti nel dossier
(valido per la Tipologia B).
- L’articolazione è chiara e
ordinata tra le parti.
- Le idee sono legate, non ci
sono salti logici tra le frasi,
l’uso dei connettivi è coerente.
Argomenta in modo:
o Ricco, chiaro con approfondimenti personali
- Correttezza ortografica,
- Correttezza morfo-sintattica
(concordanze, uso dei modi
verbali, struttura logica della
frase).
- Punteggiatura appropriata
- Sintassi scorrevole e piana
- Proprietà e ricchezza del
lessico
Si esprime in modo:
o appropriato e corretto
o chiaro e ordinato
o schematico
o
5
4
3
2
1
inconsistente
o
corretto
o
sostanzialmente corretto
o
impreciso e scorretto
o
gravemente scorretto
Punteggio totale …………….. /15
La Commissione
5
4
3
2
1
poco coerente con salti logici e contraddizioni
o
PUNTI
(3 - 15)
Il Presidente
5
4
3
2
1
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE
CANDIDATO:____________________________
ADERENZA ALLA RICHIESTA DELLA TRACCIA
Ottimo
3
Buono
2,5
Sufficiente
Limitato e incompleto
Insufficiente
Buono
3,5
Limitato e incompleto
Nulla
0-1
Sufficiente
Ottimo/Buono
Discreto
Sufficiente
Insufficiente
Punteggio totale
2,5
2
Insufficiente
PRECISIONE DEI CALCOLI E DEI DATI ASSUNTI E
RISULTATI OTTENUTI
3
Scarsa
Discreto
USO DI LINGUAGGIO TECNICO CORRETTO
0-1
4
Ottimo - Buono
SVILUPPO LOGICO/ORGANICO DEGLI ARGOMENTI
1,5
Ottimo
Sufficiente
COMPLETEZZA NELLO SVOLGIMENTO
2
2
1,5
1
0-1
2
1,5
1
0-1
Ottimo
4
Buono
3,5
Sufficiente
Limitato e incompleto
3
2,5
Scarsa
2
Nulla
0 -1
/15
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doc.15 maggio - itcg galilei di avigliana