I.T.C.G. GALILEO GALILEI DOCUMENTO DEL QUINDICI MAGGIO DQM Pagina 1 di 10 ESAME DI STATO A.S. 2014/ 2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5 A INDIRIZZO SIA REDATTO IL 15/05/2015 I.T.C.G. “G. Galilei” Avigliana - Documento del quindici maggio Mod.20 Rev. 1 I.T.C.G. GALILEO GALILEI DOCUMENTO DEL QUINDICI MAGGIO DQM Pagina 2 di 10 INDICE Presentazione della classe Pag. 3 Obiettivi raggiunti Pag. 4 Metodologia e strumenti didattici Pag. 6 Criteri e strumenti di valutazione Pag. 6 Attività integrative e di recupero Pag. 9 Attività extracurricolari Simulazioni delle prove di esame I.T.C.G. “G. Galilei” Avigliana - Documento del quindici maggio Pag. 9 Pag. 10 Mod.20 Rev. 2 I.T.C.G. DOCUMENTO DEL QUINDICI MAGGIO GALILEO GALILEI DQM Pagina 3 di 10 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe 5^ A SIA risulta formata da 17 allievi, tutti provenienti dalla 3^ A SIA dell' a.s. 2012/2013; originariamente composta da 19 allievi, di cui 2 non ammessi alla classe successiva. In quarta tutti gli allievi sono stati ammessi alla classe quinta ( la maggior parte a giugno, alcuni, con giudizio sospeso, a settembre). Un alunno a partire dallo scorso 23 aprile ha interrotto la frequenza. Del gruppo classe fa parte un allievo diversamente abile, valutato secondo PEI, e seguito da insegnanti di sostegno, nei cui confronti i compagni si sono sempre dimostrati attenti e disponibili. La famiglia ha chiesto che non sostenga l'Esame di Stato. La continuità didattica nel corso del triennio è stata garantita ad eccezione di matematica. Durante l'anno la classe ha evidenziato un comportamento generalmente corretto e rispettoso e non si sono manifestati problemi disciplinari. Positivi anche i rapporti tra gli allievi, che si sono dimostrati collaborativi e hanno raggiunto un discreto grado di coesione. La maggior parte degli allievi ha avuto una frequenza regolare e le loro capacità, intese nella globalità, sono a livelli discreti. Gli alunni hanno partecipato con interesse alle lezioni, tuttavia, la partecipazione al dialogo educativo non ha presentato uniformità di atteggiamento. Alcuni allievi hanno conseguito risultati positivi e brillanti, altri hanno conseguito risultati pienamente accettabili nella maggior parte delle materie. Alcuni, infine, hanno manifestato qualche difficoltà nella rielaborazione personale dei contenuti, nella riflessione e nell'esposizione, a causa dello scarso impegno e dello studio non sistematico ed approfondito e, di conseguenza permangono lacune in alcuni ambiti disciplinari. Nel complesso il Cdc ritiene che gli obiettivi educativo-comportamentali e cognitivi,stabiliti nella programmazione di inizio anno, siano stati per lo più raggiunti e che il livello di maturità e preparazione degli allievi sia tale da consentire loro un adeguato inserimento nel mondo del lavoro ed una I.T.C.G. “G. Galilei” Avigliana - Documento del quindici maggio Mod.20 Rev. 3 I.T.C.G. GALILEO GALILEI DOCUMENTO DEL QUINDICI MAGGIO DQM Pagina 4 di 10 proficua prosecuzione degli studi in campo universitario. Di seguito si riporta la situazione in ingresso della classe quinta: MATERIA Lingua e letteratura italiana Storia Inglese Matematica Diritto Ec. aziendale Ec. politica Informatica Scienze motorie Religione PROMOS PROMOSSI SI CON CON MEDIA MEDIA 6 TRA 6 E 7(c) PROMOSSI PROMOSSI CON MEDIA CON MEDIA TRA TRA 9-10 (c) 7 E 8 (c) 9 2 3 3 7 9 9 11 11 9 5 0 1 5 5 4 0 3 2 8 5 0 2 2 3 3 2 3 3 10 0 3 1 1 3 1 3 1 2 10 OBIETTIVI RAGGIUNTI Obiettivi generali dell’indirizzo di studi Finalità L’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing nell'articolazione Sistemi informativi aziendale prepara allo svolgimento di attività che interessano l’organizzazione aziendale, sviluppando sia una solida base culturale e linguistica sia le competenze tecniche atte ad operare nelle aziende. Il diplomato ha quindi competenze relative sia alla gestione aziendale nel suo insieme e alla interpretazione dei risultati economici, sia relative alla gestione informatica delle informazioni, alla valutazione, alla scelta e all’adattamento di software applicativi, così da migliorare l’efficienza aziendale con la realizzazione di nuove procedure soprattutto nel sistema di archiviazione, nell’organizzazione della comunicazione in rete e nella sicurezza informatica. • Conoscenze: - delle lingue comunitarie, principalmente l’Inglese; - dei concetti matematici e della loro applicabilità in ambito economico - sociale; - degli elementi di Diritto, con particolare attenzione al Diritto commerciale e societario; - dei principi e delle leggi dell’Economia politica e aziendale; - dei principi e dei fondamenti della Scienza delle finanze e delle sue ricadute I.T.C.G. “G. Galilei” Avigliana - Documento del quindici maggio Mod.20 Rev. 4 I.T.C.G. GALILEO GALILEI DOCUMENTO DEL QUINDICI MAGGIO DQM Pagina 5 di 10 sull'organizzazione aziendale; - dei principi dell’informatica e della programmazione e della loro applicazione di laboratorio e gestionale. • Competenze: - saper comunicare utilizzando le lingue straniere sia attraverso la scrittura che il parlato; - saper operare con i concetti e i principi della matematica; - saper utilizzare i concetti dell’economia nell’analisi e nella gestione delle dinamiche generali e aziendali; - saper utilizzare le nuove tecnologie informatiche nella gestione dei problemi legati ad aspetti della professionalità del ragioniere e dell’esperto nella gestione aziendale; - saper controllare le dinamiche e le conseguenze delle politiche finanziarie e le relative ricadute sulle organizzazioni aziendali; - saper utilizzare i linguaggi della programmazione informatica per applicare quest’ultima alla gestione aziendale e allo sviluppo di nuovi programmi e software informatici • Capacità - di descrivere il proprio operato, motivarlo e all'occorrenza relazionarlo in tutte le forme della comunicazione linguistica avendo cura di utilizzare in modo appropriato i linguaggi specifici delle varie discipline. - di contestualizzare il lavoro da eseguire rispetto al contesto storico in cui si colloca; - di organizzare in modo autonomo il lavoro da eseguire individualmente o in collaborazione con altri; - di partecipare con personale e responsabile contributo al lavoro organizzato e del gruppo classe; - di fare collegamenti tra le conoscenze e le abilità acquisite nelle singole discipline; - di assumere decisioni e valutare alternative con riferimento a variabili economiche, tecnologiche, di tempo, di realizzazione, di convenienza giuridica, di ottimizzazione delle risorse disponibili; - di collaborare con altri nella scelta di proposte di soluzione ritenute idonee per risolvere o affrontare una situazione problematica. a fronte di un previsto impegno settimanale di ore 32 di lezione il livello di conseguimento di tali obiettivi è per la classe: discreto. Tra i fattori che hanno favorito il processo di insegnamento-apprendimento si evidenziano: • Attività interdisciplinari: diritto, economia pubblica ed economia aziendale • Uso di mezzi audiovisivi • Buona strumentazione dei laboratori • Dialogo educativo I.T.C.G. “G. Galilei” Avigliana - Documento del quindici maggio Mod.20 Rev. 5 I.T.C.G. GALILEO GALILEI DOCUMENTO DEL QUINDICI MAGGIO DQM Pagina 6 di 10 Tra i fattori che hanno ostacolato il processo di insegnamento-apprendimento si segnalano invece: • Impegno, interesse, partecipazione, non sempre adeguati di alcuni alunni. • Frequenza scolastica poco assidua di alcuni alunni. METODOLOGIE E STRUMENTI DIDATTICI Nell’ambito delle proposte didattico – formative i docenti hanno fatto ricorso a: • Lezioni frontali • Lavori di gruppo • Lettura di testi e documenti seguiti da dialoghi e discussioni in occasione della commemorazione della grande guerra. • Visione di film e documentari • Attività nel laboratorio scientifico • Sussidi didattici e multimediali • Partecipazione a progetti: progetto lingue e progetto sport. Tra le risorse interne all’Istituto si ricordano: • palestra • aula multimediale • biblioteca • laboratori: informatica e lingue CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La misurazione del profitto è stata effettuata attraverso una serie di prove quali: - letture e discussione di testi - questionari - prove strutturate o semistrutturate - prove scritte - prove orali I.T.C.G. “G. Galilei” Avigliana - Documento del quindici maggio Mod.20 Rev. 6 I.T.C.G. DOCUMENTO DEL QUINDICI MAGGIO GALILEO GALILEI DQM Pagina 7 di 10 - prove grafiche - prove pratiche Le valutazioni fanno riferimento alla seguente griglia: Livello Percentuale Voto RIFIUTO DELLA PROVA 0,00% 2 CONOSCENZA: APPLICAZIONE: TERMINOLOGIA: ESPOSIZIONE : 0-10% 10-19% 2 1/2 3 CONOSCENZA: frammentaria - frammentaria e lacunosa APPLICAZIONE: applica le conoscenze con molta difficoltà - con errori gravi in compiti semplici TERMINOLOGIA: approssimativa - episodica ESPOSIZIONE: disordinata - imprecisa,anche se guidata 20-25% 26-29% 3 1/2 3/4 30-35% 36-40% 4 4 1/2 CONOSCENZA: superficiale APPLICAZIONE: applica le conoscenze con errori non gravi in compiti semplici TERMINOLOGIA: non pienamente e correttamente utilizzata ESPOSIZIONE: imprecisa, ma talvolta con capacità di correzione se guidata 41-45% 4/5 46-50% 5 CONOSCENZA: aderente alle richieste anche se piuttosto mnemonica APPLICAZIONE: applica le conoscenze senza errori - talvolta con errori non gravi TERMINOLOGIA: essenziale con inesattezze - essenziale e corretta ESPOSIZIONE: imprecisa, ma con capacità di correzione autonoma 51-55% 56/61% 5 1/2 6 62/ 66% 6 1/2 CONOSCENZA: ordinate - ordinate ed esaurienti APPLICAZIONE: sa applicare le conoscenze con discreta-buona autonomia senza errori significativi TERMINOLOGIA: uso corretto - consapevole del linguaggio tecnico specifico ESPOSIZIONE: corretta ed organizzata talvolta con capacità di collegamento e spunti personali 67/71% 72/76% 7 7 1/2 77/81% 7/8 8 CONOSCENZA: solida - solida e approfondita APPLICAZIONE: sa applicare le conoscenze con autonomia senza commettere errori TERMINOLOGIA: uso appropriato - decisamente appropriato del linguaggio tecnico specifico ESPOSIZIONE: ben organizzata con capacità di collegamento organizzazione - rielaborazione 82/86% 87/91% 8 1/2 8/9 9 92/96% 9 1/2 97/100% 9/10 10 nessuna o molto scarsa non applica conoscenze nulla o molto scarsa confusa I.T.C.G. “G. Galilei” Avigliana - Documento del quindici maggio Mod.20 Rev. 7 I.T.C.G. GALILEO GALILEI DOCUMENTO DEL QUINDICI MAGGIO DQM Pagina 8 di 10 Per la valutazione della condotta è stata utilizzata la seguente griglia, approvata dal Collegio Docenti e presente nel P.O.F dell’Istituto Comportamento rilevato Voto Pieno soddisfacimento dei seguenti requisiti: - partecipazione attiva alle lezioni durante l’Anno scolastico; - adempimento apprezzabile delle consegne; - ruolo produttivo nell’ambito della classe; - rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica; - rispetto del Regolamento di Istituto. 10 Soddisfacimento della maggior parte dei seguenti requisiti: - partecipazione attiva alle lezioni durante l’Anno scolastico; - adempimento apprezzabile delle consegne; - ruolo produttivo nell’ambito della classe; - rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica; - rispetto del Regolamento di Istituto. 9 Pur in presenza di una nota disciplinare sul Registro di classe, soddisfacimento della maggior parte dei seguenti requisiti: - partecipazione attiva alle lezioni durante l’Anno scolastico; - adempimento apprezzabile delle consegne; - ruolo produttivo nell’ambito della classe; - rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica; - rispetto del Regolamento di Istituto. 8 Pur in presenza di un provvedimento di ammonizione e/o di episodiche note disciplinari per violazioni dei Regolamenti d’Istituto e/o di Disciplina, soddisfacimento della maggior parte dei seguenti requisiti: - partecipazione corretta alle lezioni durante l’Anno scolastico; - adempimento delle consegne; - ruolo corretto nell’ambito della classe; - rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica. 7 In presenza di uno o più provvedimenti di sospensione e/o di ammonizione e/o di diverse note disciplinari per violazioni dei Regolamenti d’Istituto e/o di Disciplina, soddisfacimento della maggior parte dei seguenti requisiti: - partecipazione corretta alle lezioni durante l’Anno scolastico; - adempimento delle consegne; - ruolo corretto nell’ambito della classe; - rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica. 6 Assunzioni di comportamenti di particolare e oggettiva gravità (cfr. DM n. 5 del 16 gennaio 2009, art.4 comma 1), che abbiano determinato l’irrogazione di sanzioni disciplinari consistenti nell’allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica per I.T.C.G. “G. Galilei” Avigliana - Documento del quindici maggio <6 Mod.20 Rev. 8 I.T.C.G. DOCUMENTO DEL QUINDICI MAGGIO GALILEO GALILEI DQM Pagina 9 di 10 periodi superiori a 15 giorni, nel caso in cui non sia stato in seguito dimostrato un apprezzabile e concreto cambiamento tale da evidenziare un sufficiente miglioramento nel percorso di crescita e maturazione ATTIVITA’ INTEGRATIVE E DI RECUPERO - Lezione frontale - Interventi individualizzati - Rallentamento del ritmo di lavoro - Ripasso delle lezioni precedenti - Esercitazioni di riepilogo - Frequenti esposizioni orali richieste agli alunni ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI VIAGGI D’ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE La classe ha partecipato: • al seguente viaggio d’istruzione: Londra • alle seguenti visite guidate: fabbrica di cioccolato "ALPROSE" di Lugano. ORIENTAMENTO All’interno delle attività di Orientamento proposte dalla scuola, gli allievi hanno partecipato alle seguenti iniziative: • Presentazione Corsi di Laurea • Conferenze ATTIVITA’ SPORTIVE • rafting in Val d' Aosta ALTRO Nel corso dell'intero triennio sono state realizzate diverse visite aziendali e la classe ha partecipato a I.T.C.G. “G. Galilei” Avigliana - Documento del quindici maggio Mod.20 Rev. 9 I.T.C.G. GALILEO GALILEI DOCUMENTO DEL QUINDICI MAGGIO DQM Pagina 10 di 10 numerose iniziative culturali ( cinema, spettacoli teatrali,...) SIMULAZIONI DELLE PROVE DI ESAME Nel corso dell’anno sono state effettuate simulazioni delle prove d’esame: Due di prima prova, due di seconda prova e due di terza prova. Per la terza prova sono state effettuate le seguenti simulazioni: Tipologia Tipologia B Tipologia B Discipline coinvolte N° delle Matematica, inglese, informatica, diritto Matematica, inglese, informatica, ec.politica prove 1 1 Il presente documento è composto da 10 fogli e lo sottoscrivono i docenti che compongono il Consiglio della classe: DOCENTE Di Benedetto Antonina Peirone Bruna Turbil Andreina Canalia Loris Piccolo Alessia Gili Daniella Ferraris Luisa Margaira Liliana Giustetto Renato MATERIA INSEGNATA Ec. aziendale Diritto – Ec. pubblica Inglese Italiano - Storia Matematca Scienze motorie Religione Informatica Tecnico di laboratorio FIRMA Si allegano al documento: copie delle simulazioni di terza prova schede con i programmi svolti nelle singole discipline Avigliana, 15 maggio 2015 I.T.C.G. “G. Galilei” Avigliana - Documento del quindici maggio Mod.20 Rev. 1 Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari DISCIPLINA: ITALIANO DOCENTE: Canalia Loris TESTI ADOTTATI: Baldi- Giusso-Razetti-Zaccaria vol. 3.1 e 3.2, Paravia Anno Scolastico 2014-2015 1 OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA CONTENUTI IL NATURALISMO FRANCESE (precursori, Elementi e principali movimenti culturali della tradizione letteraria dall’Unità d’Italia a oggi con fondamenti ideologici e letterari) EMILE ZOLA e il romanzo L’assomoir (trama e riferimenti alle letterature di altri paesi. personaggi) Autori e testi significativi della tradizione culturale italiana. GIOVANNI VERGA 1 La vita 2 La svolta verista 3 Poetica e tecnica narrativa del Verga verista 4 L’eclisse dell’autore e la regressione nel mondo rappresentato 5 L’ideologia verghiana 6 Il verismo di Verga e il naturalismo zoliano 7 Lotta per la vita e darwinismo sociale Riconoscere i caratteri specifici del testo letterario. Incontro con l’opera: 1 Rosso Malpelo (lettura) 2 Malavoglia (dal cap. I “Il mondo arcaico e l’irruzione della storia”) IL DECADENTISMO Contestualizzare l’evoluzione della civiltà artistica Lo scenario: cultura, idee 1 La visione del mondo decadente e letteraria italiana dall’Unità d’Italia a oggi in 2 La poetica del Decadentismo rapporto ai principali processi sociali, culturali, 3 Temi e miti della letteratura decadente politici e scientifici di riferimento. Identificare e analizzare temi, argomenti e idee sviluppati dai principali autori della letteratura italiana e di altre letterature. Interpretare testi letterari con opportuni metodi e strumenti d’analisi al fine di formulare un motivato giudizio critico. GABRIELE D’ANNUNZIO 1 La vita 2 Tra estetismo e superomismo 3 Il piacere, Trionfo della morte, Vergini delle rocce (trama e personaggi) 4 Il progetto delle Laudi: Maia, Elettra ed Alcyone Incontro con l’opera: 1 La pioggia nel pineto 2 Da Il piacere: “Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti” GIOVANNI PASCOLI 1 La vita 2 La visione del mondo 3 La poetica del fanciullino 4 L’ideologia politica 5 Temi e simboli della poesia pascoliana 6 Le soluzioni formali Incontro con l’opera: 1 X Agosto 2 L’assiuolo 3 Il gelsomino notturno 2 ITALO SVEVO 1 La vita 2 La cultura di Svevo 3 Il primo romanzo: Una vita (trama, personaggi e impianto narrativo) 4 Il secondo romanzo: Senilità (trama, personaggi e impianto narrativo) 5 Il terzo romanzo: La coscienza di Zeno (tram, personaggi e impianto narrativo) Incontro con l’opera: 1 Dalla Coscienza di Zeno: “La morte del padre” 2 “La vita non è brutta né bella, ma è originale” 3 “Psicoanalisi” 4 “La profezia di un’apocalisse cosmica” LUIGI PIRANDELLO 1 La vita 2 La visione del mondo 3 L’umorismo 4 Il romanzo Il fu Mattia Pascal (trama, personaggi e impianto narrativo) 5 Il romanzo Uno nessuno centomila (trama, personaggi e impianto narrativo) Incontro con l’opera 1 Dalle Novelle per un anno: La trappola (lettura della novella) 2 Dalle Novelle per un anno: Il treno ha fischiato (lettura della novella) 3 Dal fu Mattia Pascal (lettura dai cap. VII e IX La costruzione della nuova identità e la sua crisi) GIUSEPPE UNGARETTI 1 La vita 2 La poetica Incontro con l’opera Poesie tratte da L’allegria 1 In memoria 2 Il porto sepolto 3 I fiumi EUGENIO MONTALE 1 La vita 2 La visione del mondo e la poetica degli oggetti Incontro con l’opera Poesie tratte dagli Ossi di seppia 3 1 I limoni 2 Meriggiare pallido e assorto 3 Spesso il male di vivere ho incontrato I Avigliana 14 maggio 2015 IL DOCENTE ( Prof. Loris Canalia) 4 Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari DISCIPLINA: STORIA DOCENTE: Canalia Loris TESTI ADOTTATI: A. Brancati- T. Pagliarani, VOCI della storia e dell’attualità Vol. 3 La Nuova Italia Anno Scolastico 2014-2015 OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA CONTENUTI PROGRAMMA SVOLTO Saper riconoscere, comprendere e valutare le più importanti relazioni tra dati, concetti e 1. L’ITALIA GIOLITTIANA fenomeni. 2. LA PRIMA GUERRA MONDIALE Saper individuare e descrivere analogie e differenze, continuità e rottura fra fenomeni. 3. DALLA RIVOLUZIONE RUSSA ALLA NASCITA DELL’UNIONE SOVIETICA 4. L’UNIONE SOVIETICA DI STALIN 5. IL DOPOGUERRA IN ITALIA E L’AVVENTO DEL FASCISMO 6. GLI STATI UNITI E LA CRISI DEL ’29 Saper esporre concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storico-culturali. Saper classificare ed organizzare dati, leggere e strutturare tabelle, grafici, cronologie, tavole sinottiche, atlanti storici e geografici, manuali, bibliografie. 7. LA CRISI DELLA GERMANIA REPUBBLICANA E IL NAZISMO 8. IL REGIME FASCISTA IN ITALIA Saper osservare le dinamiche storiche attraverso le fonti. 9. LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA Saper leggere testi specialistici ed acquisire concetti e lessico significativi. 10. LA SECONDA GUERRA MONDIALE 11. USA-URSS: DALLA PRIMA GUERRA FREDDA ALLA “COESISTENZA PACIFICA” AVIGLIANA, 14 maggio 2015 DOCENTE ( Prof. Loris Canalia) Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari DISCIPLINA ____________INGLESE____________________________________ DOCENTE PROF. Andreina TURBIL TESTI ADOTTATI Cumino-Bowen, STEP into BUSINESS -PETRINI Ed. Anno Scolastico 2014/ 2015 OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA Utilizzare le strutture linguistiche fondamentali. Conoscere e utilizzare lessico generale e specifico. Utilizzare la capacità comunicativa nelle abilità orali e scritte. CONTENUTI Revisione della grammatica nelle sue strutture fondamentali:tempi verbali,if clauses,pronomi personali,possessivi,interrogativi e relativi,posizione delle parole nella frase,forme attive e passive,uso del gerundio e dell’infinito,comparativi e superlativi,forme interrogative. Comprendere testi scritti/orali riguardanti HISTORY and CIVILIZATION argomenti specifici dell’indirizzo di studio,la cultura,la storia e l’attualità dei The Industrial Revolution paesi anglosassoni. The Victorian Age-The Age of Reforms. The British Empire. Capire e saper descrivere The Commonwealth. tabelle,immagini,grafici,sequenze e Gandhi. processi,riassumendone il contenuto in The First World War. forma orale e scritta. The Suffragettes The 1929 Crisis.The Roaring Twenties and Saper produrre semplici testi the Great Depression.The New Deal formali,lettere e relazioni. The Second World War. The Cold War.The Vietnam War. M.L.King.The Civil Rights Movement. The Youth Culture (the 60s) The Technology Age..The USA today. The Role of the UK and the USA in the World’s History and Politics in the 20th Century .The UNO Aspects of Globalisation. English as a global language. Varieties of English : Globish Global TV : Orwell ( 1984 ) London : a multicultural city. The British Monarchy. The British Parliament and its functions today. Devolution Political Parties in the UK Mrs Thatcher and the Welfare State System. The American Political System:its Origins and Evolution. The Constitution. The President. Presidential Elections. America,a nation of immigrants.The “Green Card”. President Obama. The USA and the Age of Terrorism. BUSINESS Forms of Payment in Foreign Trade Bank transfer The invoice E-commerce. e-Bay The “green economy” Global Business. Global Markets.Multinationals Information and Technology in manufacturing and distribution BANKING Banking today.Telephone banking.Internet Banking TRANSPORT Types and choice of transport COMPUTERS The Internet . The Internet and the Business World.. Technology and Communication. The World Wide Web BUSINESS CORRESPONDENCE The Layout of a Business Letter. Business Transactions. Enquiries. Replies to Enquiries. Orders. Replies to Orders. . Comprendere testi orali su argomenti generali e specifici. Sostenere una conversazione adeguata e appropriata a livello comunicativo su argomenti di carattere generale e specifici dell’indirizzo. Avigliana10.05.2015 IL DOCENTE Andreina TURBIL Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari DISCIPLINA Anno Scolastico 2014-2015 Matematica Applicata A048 DOCENTE prof.ssa Alessia Piccolo TESTO ADOTTATO: “ Matematica.rosso”, M. Bergamini, A. Trifone e G. Barozzi , Ed. Zanichelli OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA CONTENUTI ANALISI IN DUE VARIABILI CON APPLICAZIONI ALL’ECONOMIA Funzioni in due variabili reali: Saper estendere alla terza dimensione la geometria analitica del piano. Saper analizzare le funzioni di due variabili Saper calcolare massimi e minimi di funzioni a due variabili Le disequazioni e i sistemi di disequazioni in due variabili Il Sistema di riferimento ortogonale nello spazio Le funzioni di due variabili: dominio e loro rappresentazione grafica nello spazio Le curve di livello e loro rappresentazione grafica nel piano (x;y) Le derivate parziali I massimi e minimi di una funzione di due variabili: con le curve di livello, con le derivate parziali e l’Hessiano I massimi e minimi vincolati: il metodo della sostituzione, il metodo delle curve di livello, il metodo dei moltiplicatori di Lagrange Ambiente Derive 6: grafico di una funzione a due variabili, delle sue curve di livello, ricerca dei massimi e minimi, rappresentazione degli eventuali vincoli. L’economia e le funzioni di due variabili: Saper utilizzare l'analisi delle funzioni a due variabili per lo studio di problemi di tipo economico La determinazione del massimo profitto (in regime di concorrenza perfetta e in regime di monopolio) Massimo profitto di un’impresa per un bene con due prezzi diversi Il consumatore e la funzione dell’utilità (curve di indifferenza). INTERPOLAZIONE STATISTICA Elementi di statistica: Che cos’è l’interpolazione L’interpolazione statistica Saper eseguire interpolazioni e utilizzare il metodo dei minimi quadrati Gli errori di accostamento Saper analizzare il trend di una serie di dati Il metodo dei minimi quadrati Saper analizzare fenomeni del passato per trarne indicazioni sul loro evolversi nel futuro , onde essere in grado , in ogni ambito di prendere decisioni coerenti e motivate . La condizione di accostamento L’indice quadratico relativo Funzioni interpolanti: lineare serie storiche, trend ed estrapolazione Ambiente Excel: interpolazione, tabelle e grafici. Saper analizzare ed interpretare i dati statistici LA RICERCA OPERATIVA I problemi di scelta: Saper tradurre problemi in modelli , utilizzando gli strumenti matematici acquisiti in modo disinvolto e flessibile a seconda delle situazioni. che cos’è la ricerca operativa le fasi della R.O. la classificazione dei problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: Saper risolvere problemi di scelta nei vari casi I problemi di scelta nel caso continuo I problemi di scelta nel caso discreto (cenni) Problemi in cui la funzione obiettivo è una retta Problemi in cui la funzione obiettivo è una parabola con vincoli di segno e vincoli tecnici Problemi in cui la funzione obiettivo è un’iperbole (es. il problema delle scorte di magazzino) Problemi in cui la funzione obiettivo è espressa da più funzioni Scelta fra più alternative (fra funzioni dello stesso tipo o funzioni di tipo diverso) in condizioni di certezza con effetti differiti: investimenti finanziari ed industriali Il criterio dell’attualizzazione (r.e.a.) in condizioni di incertezza con effetti immediati: Le variabili casuali e la distribuzione di probabilità Il criterio del valor medio Il criterio del pessimista La programmazione lineare: Saper risolvere i problemi di programmazione lineare con il metodo grafico I problemi di programmazione lineare in due variabili risolti con il metodo grafico delle curve di livello. Avigliana, 15 maggio 2015 La docente: ( prof.ssa Alessia Piccolo ) I rappresentanti di classe : DIRITTO PUBBLICO PROGRAMMA SVOLTO IN V SIA A.S. 2014/2015 LO STATO Concetto ed elementi costitutivi dello Stato. Lo Stato apparato. La sovranità. La cittadinanza: acquisto e perdita Il territorio. Le forme di Stato e le forme di governo Forma di stato e forma di governo dello Stato italiano I CARATTERI E I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI IL DIRITTO DI VOTO E IL CORPO ELETTORALE IL PARLAMENTO IL GOVERNO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA LA CORTE COSTITUZIONALE La rigidità della Costituzione La Costituzione nel sistema delle fonti giuridiche I principi fondamentali: democratico, di libertà, di uguaglianza, lavoristico di internazionalismo I diritti e doveri dei cittadini Il corpo elettorale e l’esercizio della sovranità L’elettorato attivo e passivo Il voto I sistemi elettorali: proporzionale, maggioritario Gli istituti di democrazia diretta: petizione, iniziativa legislativa, referendum abrogativo Composizione, sistema elettorale italiano Organizzazione e funzioni del Parlamento Le immunità parlamentari Il procedimento legislativo ordinario e aggravato La durata delle camere e lo scioglimento anticipato La composizione e le funzioni del Governo La costituzione del Governo La fiducia parlamentare La crisi di governo: parlamentare ed extra parlamentare Gli atti normativi del Governo Elezione, requisiti, carica, supplenza Il ruolo e i poteri La responsabilità Natura, composizione e funzioni Il giudizio di costituzionalità delle leggi Il procedimento in via incidentale e principale Le decisioni della Corte Le altre competenze della Corte LA MAGISTRATURA LA STRUTTURA DELLA PUBBLICA AMMNISTRAZIONE LE AUTONOMIE LOCALI La funzione giurisdizionale I tipi di giurisdizione I principi costituzionali in materia di giurisdizione L’indipendenza della Magistratura Il CSM La responsabilità dei magistrati Il processo penale La funzione amministrativa I fini dello Stato L’amministrazione diretta e indiretta Il decentramento amministrativo Gli atti amministrativi L’autonomia locale secondo la nostra Costituzione La riforma delle autonomie locali Il Comune: funzioni ed organi La Regione: organi e competenze La potestà legislativa delle regioni Avigliana,06/05/2015 Prof.ssa Bruna Peirone UNITA’ DIDATTICHE ARGOMENTI DI ECONOMIA PUBBLICA SVOLTI NELLA CLASSE V SIA A.S. 2014/2015 L’ATTIVITA’ Il soggetto pubblico economico ECONOMICA PUBBLICA Evoluzione storica del soggetto pubblico nel sistema economico: la finanza neutrale –la finanza funzionale le diverse funzioni svolte nel sistema economico le modalità dell’intervento pubblico nell’economia:intervento diretto regolamentazione del mercato – interventi di politica economica – obiettivi della politica economica LA POLITICA DELLA SPESA PUBBLICA LA POLITICA DELLE ENTRATE PUBBLICHE La spesa pubblica Nozione ,classificazioni,effetti economici e sociali, motivi del suo aumento , la crisi dello stato sociale ed il contenimento della spesa La spesa per la previdenza sociale. L’ assistenza sanitaria L’assistenza sociale . Le entrate pubbliche: nozione – classificazione Le entrate originarie: i prezzi Le entrate derivate (i tributi) : imposte – tasse – contributi I prestiti pubblici :l debito pubblico La pressione tributaria, fiscale, finanziaria Le entrate pubbliche come strumento di politica economica Le imposte: elementi costitutivi e classificazione; principi giuridici; effetti economici IL BILANCIO DELLO STATO Il bilancio dello stato Tipi e principi del bilancio Le fasi del processo di bilancio – la manovra finanziaria La classificazione economica ed i saldi di bilancio Il controllo sulla gestione e sulle risultanze di bilancio La Tesoreria dello Stato Le teorie di bilancio Il disavanzo pubblico Il debito pubblico le politiche europee La politica di bilancio IL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO I Principi costituzionali del sistema tributario italiano Le imposte dirette L’IRPEF : caratteri - soggetti – categorie di reddito – base imponibile - oneri deducibili - detrazioni d’imposta - progressività L’IRES : caratteri – soggetti – base imponibile Le imposte indirette: generalità - classificazioni L’I.V.A. : caratteri generali Altre imposte indirette : generalità Il federalismo fiscale – il principio di sussidiarietà Cenni sulle imposte regionali e locali : l’I.R.A.P. ,le addizionali regionali e comunali , l’Imu, la Tasi, la Tari 06/05/2015 Prof.ssa Bruna Peirone Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari DISCIPLINA ___DIRITTO - ECONOMIA PUBBLICA ._________________________________________ DOCENTE ___Bruna Peirone______________________________ TESTI ADOTTATI :_S. CROCETTI – M. CERNESI – Economia pubblica: una questione di scelte – edizioni TRAMONTANA - 2014 Avino – Capocasale – Maspero Il diritto e le sue regole – DIRITTO PUBBLICO Loffredo editore____________________________ Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA CONTENUTI Comprensione del funzionamento dello stato,degli enti pubblici e del ruolo da loro svolto all’interno del sistema democratico. Ricerca delle norme giuridiche, consultazione delle fonti, comprensione della loro ratio, interpretazione di esse. Partecipazione alla vita democratica del paese. Sviluppo del senso di solidarietà e dell’importanza del bene comune. DIRITTO (vedi programma svolto allegato) Comprensione del funzionamento del mercato e degli interventi di politica economica. Comprensione e valutazione dello stato sociale. Cenni sul sistema tributario: conoscenza delle principali imposte. ECONOMIA PUBBLICA (vedi programma svolto allegato) Avigliana ,15 maggio 2015 IL DOCENTE Bruna Peirone Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari DISCIPLINA ECONOMIA AZIENDALE DOCENTE DI BENEDETTO ANTONINA TESTI ADOTTATI: “ ENTRIAMO IN AZIENDA OGGI 3 ” – ASTOLFI, BARALE & RICCI ED. TRAMONTANA Anno Scolastico 2014/15 OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA CONTENUTI CONTABILITA GENERALE: Conoscere gli obiettivi e gli strumenti della contabilità generale. Saper registrare in P.D le operazioni di gestione di un' impresa industriale. Saper redigere le scritture di assestamento epilogo e chiusura. Le immobilizzazioni immateriali Le immobilizzazioni materiali Il leasing finanziario Il personale dipendente Acquisti vendite e regolamento Le scritture di assestamento Le scritture di epilogo e chiusura IL BILANCIO D' ESERCIZIO: Conoscere le funzioni del Bilancio d'esercizio e la normativa civilistica. Saper redigere il Bilancio d'esercizio. Il sistema informativo di bilancio La normativa sul bilancio Le componenti del bilancio d'esercizio civilistico ANALISI PER INDICI: Saper redigere lo Stato patrimoniale riclassificato secondo criteri finanziari. Saper redigere il Conto economico riclassificato secondo la configurazione a valore aggiunto e secondo la configurazione a ricavi e costo del venduto. Saper calcolare e interpretare i principali indici economici, patrimoniali e finanziari. Saper redigere bilanci con dati a scelta. La riclassificazione dello Stato patrimoniale I margini della struttura patrimoniale La rielaborazione del Conto economico L'analisi della redditività L'analisi della produttività L'analisi patrimoniale L'analisi finanziaria ANALISI PER FLUSSI: Saper individuare il contenuto e le finalità dei rendiconti finanziari. I flussi finanziari e i flussi economici Le variazioni del patrimonio circolante netto Il Rendiconto finanziario del patrimonio circolante netto Il Rendiconto finanziario delle variazioni della disponibilità monetaria netta Saper redigere i rendiconti finanziari LA CONTABILITA' GESTIONALE: Individuare le caratteristiche e le finalità delle differenti metodologie di calcolo dei costi. La contabilità a costi diretti La contabilità a costi pieni Il calcolo dei costi basato sui volumi Il metodo ABC Il costo suppletivo Il make or buy La break even analysis Calcolare il Break even point. Determinare risultati analitici con il direct costing, il full costing e l’ activity based costing e utilizzarli ai fini decisionali. Risolvere semplici problemi di scelta PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE: Individuare le le fasi attraverso cui si realizza la pianificazione strategica. La pianificazione strategica I budget settoriali Individuare gli strumenti della programmazione e del controllo aziendale. Il budget degli investimenti fissi Saper redigere semplici budget. Il budget finanziario Saper analizzare le cause che determinano gli scostamenti e ipotizzare eventuali azioni correttive. Il budget economico e il budget patrimoniale Il controllo budgetario L'analisi degli scostamenti PRODOTTI BANCARI PER LE IMPRESE Individuare le diverse tipologie di fidi. Analizzare i criteri di valutazione della solvibilità del cliente. Conoscere le caratteristiche giuridiche e tecniche delle principali operazioni di intermediazione creditizia. I finanziamenti bancari alle imprese Il fido bancario L' apertura di credito in c/c Il portafoglio s.b.f. Gli anticipi su fatture IMPOSIZIONE FISCALE IN AMBITO AZIENDALE: Saper individuare le principali divergenze tra reddito civilistico e reddito fiscale e determinare le principali variazioni fiscali in aumento e in diminuzione La svalutazione fiscale dei crediti. La valutazione fiscale delle rimanenze Gli ammortamenti fiscali delle immobilizzazioni Le spese di manutenzione e riparazione La deducibilità fiscale dei canoni di leasing La deducibilità fiscale degli interessi passivi Il trattamento fiscale delle plusvalenze Il reddito imponibile IRES La base imponibile IRAP NOTA BENE: Tutti gli argomenti sono stati trattati privilegiando l’aspetto pratico con esercitazioni affrontate sia con la guida dell’insegnante che individualmente. Avigliana, 15 maggio 2015 La docente (Prof.ssa Antonina Di Benedetto) I rappresentanti di classe: PROGRAMMA DI INFORMATICA A.S. 2014-’15 CLASSE 5 A SIA INS. MARGAIRA LILIANA - GIUSTETTO RENATO Database: progetto software, modello E-R e modello logico - Controllo di qualità di un prodotto e di un processo - Cenni sulla metodologia di produzione del software: diagramma di flusso dei dati e funzionigramma - Modellazione dei dati: livello concettuale, logico e fisico - Modello E-R: entità, attributi, associazioni di tipo 1:1, 1:N e N:N - Regole di derivazione del modello logico Database: modello relazionale - Limiti dell’organizzazione convenzionale degli archivi - Database e DBMS: caratteristiche fondamentali - Modello relazionale: concetti di relazione, grado, dominio e cardinalità - Operazioni relazionali: proiezione, selezione, join, prodotto cartesiano, unione, intersezione, differenza - Vincoli di integrità, integrità sull’entità e integrità referenziale - Normalizzazione delle relazioni fino alla 3^FN - Funzioni del DBMS e linguaggi per database Database: linguaggio SQL - Caratteristiche generali del linguaggio SQL - Identificatori e tipi di dati - Definizione e modifica delle struttura delle tabelle (comandi CREATE TABLE, ALTER TABLE, DROP TABLE) - Manipolazione dei dati (comandi INSERT, UPDATE, DELETE) - Interrogazione del database: comando SELECT, criteri di selezione, ordinamento e raggruppamento dei dati, funzioni di aggregazione, subquery Sistemi operativi - Definizione e scopi del sistema operativo - Funzioni del sistema operativo, modello onion-skin - Monoprogrammazione e multiprogrammazione, cenni su sistemi dedicati, sistemi batch e interattivi, sistemi real time, time sharing e parallelismo virtuale - Gestione della CPU: processi e transizione di stato di un processo, politiche di scheduling - Gestione della memoria centrale: partizioni fisse e variabili, memoria virtuale, paginazione e segmentazione - Gestione delle periferiche virtuali: tecnica dello spooling - File system: definizione, principali funzioni e struttura - Protezioni e sicurezza Le reti di computer - Reti di computer; sistemi concentrati e distribuiti; utilità per gli utenti e le aziende - Modello client/server - Classificazione delle reti per estensione e per topologia - Cenni sulla tecnologia di comunicazione: trasmissione broadcast e point to point; canale simplex, halfduplex e full-duplex - Tecniche di commutazione di circuito e di pacchetto per reti geografiche - Modello delle architetture di rete ISO/OSI: definizione dei livelli - Modello TCP/IP: struttura degli indirizzi IP - Principali protocolli del livello applicativo: HTTP, e-mail, Telnet, FTP - Apparati di rete: hub, switch, bridge, router Internet e linguaggio HTML - Storia (cenni) - Nomi di internet: IP statico e IP dinamico, struttura dei nomi di dominio , DNS - Servizi disponibili - Intranet, Extranet e commercio elettronico - Crittografia: cenni sugli algoritmi a chiave simmetrica e asimmetrica; integrità dei messaggi e autenticazione del mittente, firma digitale - Linguaggio HTML: struttura di una pagina Web, inserimento di immagini e collegamenti ipertestuali, tabelle, elenchi Il linguaggio PHP (cenni) - Acquisizione delle competenze di base per creare pagine Web interattive Il DBMS MySQL - Creazione di un database MySQL - Query di definizione e manipolazione dei dati in MySQL - Cenni sullo sviluppo di applicazioni Web con accesso a database Power Point - Acquisizione delle competenze di base per creare un ipertesto multimediale ai fini della realizzazione della tesina d’esame Avigliana 15-5-2015 GLI INSEGNANTI Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari ( esprimere obiettivi e contenuti con il maggior dettaglio possibile) DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE DOCENTE. GILI DANIELLA Classe : 5^A Sia TESTI ADOTTATI . IN FORMA – Richard CHEVALIER – Ed. G. D’ANNA Anno Scolastico: 2014/15 OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA 1. Presa di coscienza del proprio stato di efficienza fisica attraverso l’autovalutazione delle personali capacità e performances in situazione, utilizzando le qualità fisiche e neuromuscolari, in modo adeguato alle diverse esperienze e ai vari contenuti tecnici. CONTENUTI Esercizi di stretching dei singoli distretti muscolari e delle catene cinetiche. Esercizi di mobilità articolare Esercizi di potenziamento muscolare. Esercizi di velocità. Resistenza aerobica ed anaerobica Utilizzo delle tavolette propriocettive ed esercizi di equilibrio. Esercizi di coordinazione e di destrezza. esercizi alla trave, con pedana elastica ed alla scala. Esercizi preatletici generali e speciali riferiti alle diverse discipline dell’atletica leggera. Esercizi tecnici della corsa Qualità condizionali: Forza, resistenza, velocità e mobilità articolare. Qualità coordinative: coordinazione, equilibrio. Meccanismi energetici: ATP ADP, resintesi dell’ATP, CP, glicogeno, acido lattico, lattato, meccanismi anaerobico alattacido, anaerobico lattacido, aerobico. 2. Conoscenza del corpo umano in riferimento ad un utilizzo consapevole dello stesso Apparato osteo articolare, nomenclatura, regioni del corpo e loro nomenclatura. Paramorfismi della colonna vertebrale sul piano sagittale e frontale, danni del disco intervertebrale, sciatica, ernia del disco. Figure di riferimento: fisiatra, fisioterapista, massoterapista, chiropratico ed osteopata. Il sistema muscolare: muscoli, tendini e legamenti. Struttura del muscolo: fascio muscolare, fascio di fibre, fibra muscolare, miofibrille, sarcomero. Actina e miosina. Muscoli volontari, involontari e muscolo cardiaco. Tono muscolare. 1. Conoscenza pratica delle attività sportive: principali caratteristiche tecnicotattiche degli sport praticati. Approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive ,che dando spazio anche alle abitudini e propensioni personali, favorisca l’acquisizione di capacità trasferibili all’esterno Pallavolo: tecnica individuale: palleggio avanti e indietro, servizio di sicurezza, battuta a tennis, bagher, schiacciata; muro. Tecnica di squadra: difesa a doppia v, difesa a semicerchio con muro a due, copertura del campo e dello schiacciatore, schema con alzatore unico, due schiacciatori di banda, due centrali, un opposto ed un libero. Partita e principali regole. Basket: tecnica individuale: tiro piazzato, tiro in terzo tempo, tiro in schiacciata, finte, palleggio, passaggio, difesa a uomo e difesa a zona 2-1-2, 3-2. Partita e principali regole. Calcio a cinque: passaggi di interno, di esterno, di collo , semplici schemi di gioco (difesa a quadrato e a rombo) partita e principali regole. Pallamano: partita e principali regole Rugby: palla meta. Tennis tavolo: partita Giochi di movimento ( Palla prigioniera, Hit ball Unihockey , palla dago, palla mix, palla calcio a punti ecc.) principali regole dei giochi. Partite. Atletica leggera: corsa di resistenza e sua tecnica, test di Legér, corsa di velocità e sua tecnica, corsa ad ostacoli e sua tecnica, salto in alto stile Fosbury e sua tecnica, lancio del disco e sua tecnica, tecnica del getto del peso stile O’ Brien. Danza moderna: balletto sulla musica di Break the chain, in preparazione alla giornata contro la violenza sulle donne. 4.Arricchimento della coscienza sociale attraverso la consapevolezza di sé e l’acquisizione della capacità critica nei riguardi dell’utilizzo del corpo e dell’etica dello sport. Avigliana 15 maggio 2015 Alimentazione: principi nutritivi, alimentazione corretta, i disturbi alimentari (anoressia, bulimia). Doping e sostanze dopanti: anabolizzanti: GH (ormone della crescita); stimolanti: anfetamina, cocaina, caffeina; Narcotici:derivati dall’oppio, morfina, eroina; diuretici; altri metodi dopanti: betabloccanti, eritropoietina, auto emotrasfusione. Pronto soccorso: contrattura, contusione, crampo, stiramento, strappo, tendinite, affaticamento, ferita. IL DOCENTE Prof. Daniella GILI Tavole degli obiettivi e dei contenuti disciplinari ( esprimere obiettivi e contenuti con il maggior dettaglio possibile) DISCIPLINA RELIGIONE DOCENTE LUISA FERRARIS Classe 5°A sia TESTI ADOTTATI CONTADINI MARCUCCINI CARDINALI, Confronti 2.0 unico, ELLEDICI Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA CONTENUTI Conoscenza delle linee di fondo della dottrina Al termine dell’intero percorso di studio lo studente è in della Chiesa come si esprimono nel condizione di: Concilio Vaticano II; -sapersi interrogare sulla propria identità umana in relazione con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico; - riconoscere la presenza del cristianesimo nel corso della storia, in dialogo con altre religioni e sistemi di significato. Avigliana , 15/05/2015 conoscenza di alcune questioni riguardanti l’attualità e la posizione della Chiesa nei loro confronti: il senso della vita, la non violenza di Gandhi, il razzismo, l’aborto, Don Bosco nel bicentenario della nascita, la Sindone. IL DOCENTE Luisa Ferraris ITCG “ G.GALILEI” a.s.2014/2015 Classe 5 ^A sia NAME………………………….SURNAME………………………………………………. SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO Tipologia B : Quesiti a risposta singola ENGLISH 1.READ THE FOLLOWING E-MAIL AND ANSWER THE QUESTIONS From: To: Date: Subject: Sara Mason [email protected] Peter Carmichael [email protected] 20 June 2014 Re : Changing our order dd 14 June 2014 Dear Mr Carmichael, We refer to our order of 14th June 2014 and your order confirmation on 15th June 2014.Unfortunately our sales have been rather slow recently, so we would like to modify our order as specified below : -30 hooded sweatshirts, your item No.451, blue colour – instead of 40,as previously ordered; -20 hooded sweatshirts, your item No.451, red colour – instead of 30, as previously ordered. The quantities of the other items we ordered are confirmed. We hope that this change will not cause any inconvenience and look forward to your confirmation. Thank you for your cooperation. Yours sincerely, Sara Mason Sports Gadgets 1.When did Sara Mason make her original order? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. 2.When was it confirmed? ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 3.Does she want to increase or decrease the quantity of the articles she ordered?Why? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. 4.Are all the items in her order affected by the changes? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. 5.What does she request? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. 2. Write a text ( 10-15 lines ) about the Industrial Revolution. 3.The development of the British Empire and its decline.( 10-15 lines ). ITCG “G.GALILEI” a.s.2014 / 2015 SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO ( 2 ) 5^A SIA NAME_______________________SURNAME_________________________ TIPOLOGIA B : Quesiti a risposta singola ENGLISH 1.READ THE TEXT AND ANSWER THE QUESTIONS Subject : Order number 865 FROM [email protected] Date : 15th May 2014 TO [email protected] Dear Ms Kershaw, With reference to your letter of 12th May, I was surprised to hear that you had not yet received the consignment of your order number 865. I immediately checked the matter with the Printing Department and they assured me that the order had been processed and that the stationery was ready for delivery.The delay appears to be related to an oversight in the Packing Department. I have now arranged for express delivery by DHL and the items should arrive within the next 24 hours. We sincerely apologise for this problem and assure you that more attention will be given to your future orders. Yours sincerely, Caroline Hawkings. a.What did Ms Hawkings do when she received the complaint? b.What did the Printing Department assure her of? c.Who is responsible for the mistake? d.What has Mrs Hawkings done to solve the problem? e.When are the goods expected to arrive? 2.Life in Britain today has been heavily influenced by the presence of different ethnic communities and cultures.Write about some aspects of multiculturalism in British society.(15 lines) 3.Write about the American system of government in 10-15 lines. GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA ESAME DI STATO Tipologia B : Quesiti a risposta singola INGLESE INDICATORI COMPRENSIONE DEL TESTO CORRETTEZZA LINGUISTICA ED EFFICACIA COMUNICATIVA : conoscenza strutture e loro uso appropriato; uso corretto del lessico CONOSCENZA DEI CONTENUTI : ricchezza e pertinenza TOTALE Quesito 1 1-10 Quesito 2 1-3 Quesito 3 1-3 1-5 1-6 1-6 1-6 1-6 15 15 15 CANDIDATO PUNTEGGIO della PROVA : ……………………/ 15 1° SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA PER GLI ESAMI DI STATO 03 marzo 2015, Anno scolastico 2014-2015 Istituto “G. Galilei”: CLASSE 5°A corso S.I.A. Disciplina: MATEMATICA TIPOLOGIA B NOME:____________________ COGNOME:______________________________ 1. Determinare gli eventuali punti di massimo, minimo e punti di sella della seguente funzione in due variabili: z 6 x 2 2 y 2 24 y 16 . 2. La funzione: y 0,004 x 2 x 10 rappresenta un guadagno. Calcolare per quale valore di x non si è in perdita, per quale valore si ottiene il massimo guadagno e l’ammontare di tale guadagno. Determinare poi il massimo guadagno nelle due ipotesi, che x non possa assumere valori maggiori di 100 o valori maggiori di 130. 3. Fornire una classificazione dei problemi di scelta nella R.O. e per ciascun tipo fornire una breve descrizione. 2° SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA PER GLI ESAMI DI STATO 29 aprile 2015, Anno scolastico 2014-2015 Istituto “G. Galilei”: CLASSE 5°A corso S.I.A. Disciplina: MATEMATICA TIPOLOGIA B NOME:____________________ COGNOME:______________________________ (da svolgere su foglio protocollo a quadretti) 1. Determinare il campo di esistenza della seguente funzione in due variabili e rappresentarlo graficamente: z ln(4 y x 2 y 2 ) 2. Per produrre un certo bene, un’azienda può scegliere tra due sistemi di lavorazione che hanno le seguenti caratteristiche: I. Spese per l’impianto 400000 €, spese di manutenzione e di esercizio 20000 € all’anno costanti per 15 anni, valore di recupero 15000 €, durata dell’impianto 15 anni II. Spese per l’impianto 300000 €, spese di esercizio 28000 € all’anno per 10 anni, valore di recupero 12000 €, durata dell’impianto 10 anni. Determinare, ad un tasso di valutazione del 5%, il sistema più conveniente. 3. Descrivere le fasi di applicazione del criterio del valore medio per la risoluzione di problemi di scelta con effetti immediati in condizioni di incertezza. STUDENTE: ……………………………………………………………… RUBRICA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA: MATEMATICA TIPOLOGIA B/D CONOSCENZA ARGOMENTI E ATTINENZA AL TESTO 1° Quesito 2° Quesito 3° Quesito ……/6 ESATTEZZA DEI PROCEDIMENTI E/O DELLE RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE CHIAREZZA ESPOSITIVA CON USO DI CORRETTA TERMINOLOGIA MATEMATICA ……../5 COMPLETEZZA E CAPACITA’ DI SINTESI ……./1 CONOSCENZA ARGOMENTI E ATTINENZA AL TESTO ……/6 TOT: ……/15 ……./3 ESATTEZZA DEI PROCEDIMENTI E/O DELLE RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE CHIAREZZA ESPOSITIVA CON USO DI CORRETTA TERMINOLOGIA MATEMATICA ……../5 COMPLETEZZA E CAPACITA’ DI SINTESI ……./1 CONOSCENZA ARGOMENTI E ATTINENZA AL TESTO ……/6 TOT: ……/15 ……./3 ESATTEZZA DEI PROCEDIMENTI E/O DELLE RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE CHIAREZZA ESPOSITIVA CON USO DI CORRETTA TERMINOLOGIA MATEMATICA ……../5 COMPLETEZZA E CAPACITA’ DI SINTESI ……./1 ……./3 MEDIA FINALE= TOT: ……/15 ITCG GALILEI - SIMULAZIONE III°PROVA DISCIPLINA: DIRITTO CLASSE: V° SIA CANDIDATO: 1) Analizzate le differenze intercorrenti tra lo stato liberale e lo stato democratico 2) Esponete i principi costituzionali in materia di lavoro . 3) Dopo aver indicato le finalità perseguite dall’O.N.U.,elencate gli organi che la compongono e le funzioni da loro svolte ISTITUTO G. GALILEI - AVIGLIANA – CLASSE V SIA – A.S. 2014/2015 SIMULAZIONE TERZA PROVA D’SAME DISCIPLINA: SCIENZA DELLE FINANZE - CANDIDATO: …………………………………………. 1) Il candidato illustri sinteticamente i documenti che compongono la manovra finanziaria del Governo italiano 2) Il candidato esponga le caratteristiche dell’I.R.P.E.F. 3)Il candidato riporti la nozione d’imposta e descriva sinteticamente i più importanti effetti economici prodotti dall’introduzione di una nuova imposta SIMULAZIONE III PROVA – INFORMATICA – FEBBRAIO 2015 1) Definisci che cos’è un processo, in quali stati si può trovare e illustra con uno schema le transizioni tra gli stati 2) Quali delle seguenti relazioni non sono in 1FN? Motiva la risposta ed eventualmente riducile in 1FN: a) Chcli cognome b) Chcli età c) Charticolo figli indirizzo via citta provincia saldobanca quantità peso prezzounitario descrizione 3) In una classe si vogliono registrare i risultati delle verifiche dei ragazzi nelle varie materie utilizzando le seguenti tabelle: STUDENTI, MATERIE, VERIFICHE (di ogni verifica si registra anche la data e il voto ottenuto) - crea il modello E-R - elenca i principali campi di ogni tabella - rispondi alle seguenti query a) Elenco degli studenti di 5A (cognome e nome) che hanno avuto voto >= 8 nella verifica di matematica del 6/2/2014 b) Voto minimo tra tutte le verifiche in informatica SIMULAZIONE III PROVA – INFORMATICA – APRILE 2015 1) Spiega che cosa sono le reti di computer e perché hanno avuto una così larga diffusione. Descrivi poi, aiutandoti se vuoi con un disegno, le principali topologie di rete. 2) Ti vien chiesto di gestire gli iscritti a un’associazione sportiva che pagano una quota annuale (non obbligatoria) nel caso in cui, praticando uno sport, vogliano esser assicurati - crea il modello E-R - elenca i principali campi di ogni tabella 3) Riferendoti al problema precedente realizza le seguenti query : a) Inserimento di un nuovo socio b) Elenco dei soci iscritti da meno di 10 anni c) Ammontare delle quote pagate nel 2014 c) Elenco dei soci iscritti che non hanno mai pagato la quota associativa d) Registrazione del pagamento della quota da parte di un socio GRIGLIA DI VALUTAZIONE ADOTTATA IN ENTRAMBE LE SIMULAZIONI DI III PROVA MAX Conoscere gli argomenti teorici ( QUESITO 1) Saper applicare le conoscenze acquisite ( QUESITO 2) Saper operare con i database ( QUESITO 3) TOTALE 5 5 5 15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA CLASSE NOME................................................... COGNOME........................................... MACRO INDICATORI ADEGUATEZZA ORGANIZZAZIONE CORRETTEZZA ED EFFICACIA ESPRESSIVA INDICATORI DESCRITTORI - Capacità di rispettare i vinco- Rispetta: li del genere testuale (il testo o consapevolmente tutti i vincoli ha la lunghezza richiesta, titolo e destinazione editoriale ade- o i vincoli guati, usati i documenti, le o in parte i vincoli citazioni e le note bibliografiche). o solo alcuni vincoli - Non contiene parti fuori tema - Capacità di comprensione ed o non rispetta i vincoli analisi del testo ampia, corretta e precisa (valido per la Tipologia A) - Capacità di formulare una tesi e di sviluppare le proprie argomentazioni dibattendole per somiglianza o differenza con quelle presenti nel dossier (valido per la Tipologia B). - L’articolazione è chiara e ordinata tra le parti. - Le idee sono legate, non ci sono salti logici tra le frasi, l’uso dei connettivi è coerente. Argomenta in modo: o Ricco, chiaro con approfondimenti personali - Correttezza ortografica, - Correttezza morfo-sintattica (concordanze, uso dei modi verbali, struttura logica della frase). - Punteggiatura appropriata - Sintassi scorrevole e piana - Proprietà e ricchezza del lessico Si esprime in modo: o appropriato e corretto o chiaro e ordinato o schematico o 5 4 3 2 1 inconsistente o corretto o sostanzialmente corretto o impreciso e scorretto o gravemente scorretto Punteggio totale …………….. /15 La Commissione 5 4 3 2 1 poco coerente con salti logici e contraddizioni o PUNTI (3 - 15) Il Presidente 5 4 3 2 1 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE CANDIDATO:____________________________ ADERENZA ALLA RICHIESTA DELLA TRACCIA Ottimo 3 Buono 2,5 Sufficiente Limitato e incompleto Insufficiente Buono 3,5 Limitato e incompleto Nulla 0-1 Sufficiente Ottimo/Buono Discreto Sufficiente Insufficiente Punteggio totale 2,5 2 Insufficiente PRECISIONE DEI CALCOLI E DEI DATI ASSUNTI E RISULTATI OTTENUTI 3 Scarsa Discreto USO DI LINGUAGGIO TECNICO CORRETTO 0-1 4 Ottimo - Buono SVILUPPO LOGICO/ORGANICO DEGLI ARGOMENTI 1,5 Ottimo Sufficiente COMPLETEZZA NELLO SVOLGIMENTO 2 2 1,5 1 0-1 2 1,5 1 0-1 Ottimo 4 Buono 3,5 Sufficiente Limitato e incompleto 3 2,5 Scarsa 2 Nulla 0 -1 /15