Residenze Sanitario Assistenziali
Sostenere la famiglia, assistere gli anziani.
Nuove prospettive per le RSA
Milano, 18 dicembre 2014
Agenda
Premessa
n  Le DGR 116: Residenzialità leggera/assistita – La RSA aperta
n  Analisi della rete RSA
n  La produzione: gli utenti assistiti
n  La produzione: gli standard di assistenza
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Posti letto per abitante
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Il pendolarismo tra dati e falsi miti
n  Focus: Asl di Milano
2
Premessa
“Vi è un modo per invecchiare”…..spesso questo modo dipende dagli
accudenti.
“Vi è un modo per operare” ….. affinché il “vivere faticoso” che gli anni e gli
eventi della vita generano non diventi “fatica del vivere”.
Percorsi di presa in carico relazioni di cura che talora diventano relazioni
interpersonali di cui Voi, gli operatori delle RSA e delle ASL, siete attori insieme ai
Vostri utenti.
A noi compete leggere queste esperienze, tradurle in analisi e definire azioni e
scenari coerenti capaci di “raccogliere” le domande che, talora, assumono il
senso di un desiderio.
Crediamo che il vero valore del nostro lavoro sia l’attenzione affinché la
persona, anche nei momenti più bui, anche nei periodi più complessi, possa
avere uno sguardo al futuro…..possa parlare di futuro.
3
La X legislatura
Perché ciò si realizzi siamo convinti che si debba aprire una stagione nella
quale la programmazione dei servizi, la risposta ai bisogni debba divenire
coerente, sintonica con i temi che è chiamata ad affrontare.
Centrali diventano quindi:
•  Multidimensionalità nella valutazione;
•  Continuità nella presa in carico;
•  Flessibilità nelle risposte;
•  Prossimità nella gestione delle persone fragili e delle loro famiglie.
Su tali principi si fonda la DGR 116 ed i suoi atti conseguenti e, coerentemente,
la valorizzazione del sistema delle RSA come centro “di riferimento” per il
governo della risposta.
4
Alcuni elementi qualificanti
Prima di affrontare il tema della DGR applicativa della DGR 116 e dell’analisi
della rete delle RSA penso necessario fare un breve cenno alle ultime DGR
relative all’approvazione del FNA.
Tali DGR introducono tre fondamentali principi:
1.  Il superamento della distinzione – relativamente alle persone in “dipendenza
vitale” – della storica distinzione tra disabili e anziani;
2.  Il concetto di budget di cura per cui alle risorse sociali si affiancano in un
organico e contestuale progetto le risorse socio-sanitarie;
3.  La attenzione, nelle misure a rilevanza sociale, al tema dei grandi vecchi in
condizione di non autosufficienza.
5
Agenda
n  Premessa
n  La DGR 116: residenzialità Leggera/assistita – La RSA aperta
n  Analisi della rete RSA
n  La produzione: gli utenti assistiti
n  La produzione: gli standard di assistenza
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Posti letto per abitante
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Il pendolarismo tra dati e falsi miti
n  Focus: Asl di Milano
6
MISURA 2 – RESIDENZIALITA’ LEGGERA
Beneficiari
6869
66
61
57
53
3838
39
3536
32
34
26
1919
1515
8 8
7 7
BG
BS
CO
CR
1110
6
1 1
LC
LO
MN
N° persone valutate
Il numero di persone valutate è pari a 413. Di
queste il numero di persone che al 30
settembre 2014 ha usufruito del voucher e
quindi è stato preso in carico da un ente
gestore è pari a 391
MI
MI 1
MI 2
MB
PV
1111
3
SO
VA
VCM
N° persone prese in carico
Andamento del numero utenti valutati e presi in carico
nei tre trimestri
413 391
312 290
187
152
Q1
Fonte: Dati economici Flusso 1° , 2° e 3°(provvisorio) trimestre 2014
N° Persone valutate
N° Persone prese in
carico
Q2
Q3
MISURA 2 – RESIDENZIALITA’ LEGGERA/ASSISTITA
AZIONI MIGLIORATIVE PER RESIDENZIALITA LEGGERA
• Accessibile alle persone dai 60 anni compiuti
• Inserimento nuova tipologia residenze comunitarie assistite, per le quali
sanno definiti specifici requisiti
• Riconoscimento di voucher secondo l’intensità del bisogno misurato con
«Scheda di orientamento»
RISORSE STIMATE PER 1 ANNO: EURO 5 MILIONI
MISURA 2 – RESIDENZIALITA’ LEGGERA/ASSISTITA
Si prevedono 2 voucher differenziati per livello di intensità assistenziale:
VOUCHER A BASSA INTENSITA’
ASSISTENZIALE
VOUCHER A MEDIA INTENSITA’
ASSISTENZIALE
Requisiti gestionali
300 min/ospite/sett
500 min/ospite/sett.
Tariffa
€ 14/giorno/ospite
€ 24/die/ospite
Criteri di accesso
Scheda di orientamento: analisi dei domini per differenziare i
requisiti di accesso alle due tipologie di voucher
NB: Per stimare la tariffa è stato preso il costo orario medio del personale da scheda struttura RSA 2013
9"
MISURA 4 – RSA APERTA
Beneficiari
482
475
241
182
54 36
36 34
BG
BS
CO
CR
218
177
216
170
133 133
LC
276
265
10299
9186
2623
LO
MN
N° persone valutate
Il numero di persone valutate è pari a 1.983.
Di queste il numero di persone che al 30
settembre 2014 ha usufruito del voucher e
quindi è stato preso in carico da un ente
gestore è pari a 1.770
MI
MI 1
2319
4040
2517
2014
MI 2
MB
PV
SO
VA
VCM
N° persone prese in carico
Andamento del numero utenti valutati e presi in carico
nei tre trimestri
1.983
1.770
Persone valutate
959
164
Persone prese in
carico
37
Q1
Fonte: Dati economici Flusso 1° , 2° e 3°(provvisorio) trimestre 2014
779
Q2
Q3
10"
MISURA 4 – RSA APERTA
AZIONI MIGLIORATIVE PER RSA APERTA
• Accessibile anche alle persone non autosufficienti dai 75 anni compiuti
• Valutazione del bisogno da parte della ASL
• Scelta tra tre tipologie di pacchetti di prestazioni correlati all’intensità del
bisogno (in corso di definizione)
• Definizione di tre voucher correlati all’intensità del bisogno (valore medio
dei voucher € 500)
• Individuazione di una figura di riferimento per la persona, che sia garante
dell’attuazione del PAI e dei rapporti con la ASL (care manager)
RISORSE STIMATE PER 1 ANNO: EURO 36,5 MILIONI
11"
MISURA 4 – RSA APERTA
ASL effettua la valutazione del bisogno e assegna un profilo di gravità alla persona, cui
corrisponde un voucher correlato all’intensità del bisogno
Profilo 1
Profilo 2
Profilo 3
Prestazioni tendenzialmente legate all’intervento di singoli
professionisti (ASA/OSS ed educatore, ecc..), con l’obiettivo di
integrare/sostituire il lavoro del caregiver stabile
Voucher € 350
Prestazioni a maggiore integrazione professionale, interventi che, a
seguito di una valutazione multidimensionale e pluriprofessionale,
prevedono accessi a frequenza decrescente per addestramento
del caregiver (es. tecniche di assistenza nelle ADL, gestione dei
disturbi comportamentali)
Voucher € 500
Prestazioni di lunga durata e a diverso mix professionale a
maggiore intensità assistenziale e necessità di maggiore
integrazione con altri servizi sociali, sociosanitari e sanitari
Voucher € 700
L’Ente gestore, sulla base del Progetto Individuale contenente i Profili, deve comporre i
pacchetti (voucher corrispondente al profilo) con le prestazioni che meglio rispondono ai
bisogni delle persone
12"
Agenda
n  Premessa
n  La DGR 116: residenzialità Leggera/assistita – La RSA aperta
n  Analisi della rete RSA
n  La produzione: gli utenti assistiti
n  La produzione: gli standard di assistenza
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Posti letto per abitante
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Il pendolarismo tra dati e falsi miti
n  Focus: Asl di Milano
13
Disclaimer
n I valori presentati sono relativi all'anno 2013 per i pazienti tipici regionali (esclusa
produzione giornate per extra-regione)
n La produzione totale di giornate per ASL di ubicazione è data dalla somma tra
giornate erogate a utenti residenti presso la stessa ASL e utenti non residenti
provenienti da altre ASL della Regione
n La domanda complessiva del territorio è data dalla somma tra le giornate
erogate a utenti residenti presso la stessa ASL e le giornate erogate a utenti
residenti presso le restanti ASL del territorio
n L’indice di fuga è calcolato come rapporto tra le giornate erogate agli utenti
residenti in una specifica ASL presso altre ASL e la domanda complessiva del
territorio
n L’indice di attrazione è calcolato come rapporto tra le giornate erogate da una
ASL verso cittadini non residenti e la produzione totale della ASL
14
649 strutture RSA SU 682, pari al 95% del totale lombardo, sono caratterizzate da
almeno un posto letto a contratto.
Strutture RSA per tipologia di posti letto
(n°;2013)
649 Strutture (95% del totale) per le quali
sono disponibili i dati di produzione dei
posti a contratto nel 2013
59
564
9%
15
26
2%
4%
18
3%
682
100%
83%
100% P.L. a
contratto
da 80% a 99% di P.L. Fino al 79% di P.L a 100% P.L accreditati
a contratto
contratto
non a contratto
15
100% P.L solo
autorizzati
Strutture totali
In Regione Lombardia il 95% dei posti letto accreditati sono contrattualizzati e
registrano una saturazione del 97,9%.
Posti letto per tipologia
(n°; 2013)
%
95%
57.073
Incidenza sul
totale
1%
4%
492
2.142
59.707
100%
55.877 Posti letto equivalenti
prodotti, pari ad una
saturazione del 97,9%
Posti letto a contratto attivi Posti letto accreditati non a Posti letto a contratto non
contratto
attivi
16
Totale posti letto
accreditati
La maggior parte delle strutture sono caratterizzate da un numero di posti letto
compreso tra i 60 e i 100 e sono fondazioni.
Strutture per dimensione
Strutture per forma giuridica
(% sulle strutture che hanno almeno un posto a
contratto ;2013)
oltre 200 pl
5,9%
(% sulle strutture che hanno almeno un posto a
contratto ;2013)
fino a 60 pl
26,7%
Assoc.
2%
da 140 a 200
pl
6,8%
Ente morale Ente
3%
pubblico
4%
Fondazione
45%
ASP/ASL
6%
Ente
religioso
9%
da 100 a 140
pl
22,0%
Coop
15%
Totale strutture
di riferimento:
649
Totale strutture
di riferimento:
649
da 60 a 100
pl
38,7%
17
Profit
16%
Le RSA di Regione Lombardia contano 57.073 posti letto a contratto attivi saturi al
97,6%.
Posti letto a contratto attivi per ASL
(n°; 2013)
8.690
Totale posti letto a contratto:
57.073 posti letto saturi al 97,6%
6.164
790
VCM
1.336 1.378
LO
SO
Saturazione
(% di gg
99,1% 97,9% 99,1%
prodotte su gg
teoriche)
1.994
LC
97,8
2.541
MI 2
3.128 3.258
MB
MN
3.680
CR
4.029
MI 1
4.479
CO
5.001
VA
5.278 5.327
PV
BG
BS
MI
97,5% 98,9% 99,2% 99,2% 93,1% 96,6% 98,5% 98,1% 99,0% 98,9% 95,6%
18
Agenda
n  Premessa
n  Analisi della rete RSA
n  La produzione: gli utenti assistiti
n  La produzione: gli standard di assistenza
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Posti letto per abitante
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Il pendolarismo tra dati e falsi miti
n  Focus: Asl di Milano
19
Il turn over medio degli ospiti delle RSA in Regione Lombardia si attesta al 39,6%.
Ospiti, posti letto equivalenti e turn over per tipologia di ospite
(n° e % di rotazione; 2013)
39,2%
72.621
52.169
Nel complesso nel 2013 sono stati prodotti 55.877 posti letto equivalenti
occupati da circa 78.000 ospiti. Ne deriva un turn over medio pari al 39,6%.
Il totale di giornate erogate dalle RSA nel 2013 è pari a 20.395.000
49,8%
4.247
2.835
43,7%
13,8%
319
Tipici
Alzheimer in nucleo
6,8%
280
108
Ex Op
Pazienti
101
DGR 5000
Posti letto equivalenti
20
700
105,5%
487
SLA/SV
10
5
Altri
Il totale di giornate di assistenza remunerate da Regione Lombardia nell’anno 2013
ammonta a 20.395.000. Il 93% delle giornate erogate è rivolto ai utenti “tipici”.
Distribuzione delle giornate erogate per tipologia di ospite
(000, % giornate erogate; 2013)
19.042
1.035
102
37
178
2
5%
< 1%
< 1%
1%
< 1%
20.395
100%
93%
Tipici
Alzheimer
Ex op
Ex DGR 5000
21
SLA/SV
Altri
Totale
La distribuzione per “classi di fragilità” degli “utenti tipici” evidenzia i seguenti
dati
Distribuzione degli utenti “tipici” per classe
(000, % giornate erogate; 2013)
934
3.110
6.799
492
914
5%
247
19.042
5%
16%
1%
3%
36%
100%
6.231
314
2%
33%
Classe 1
Classe 2
Classe 3
Classe 4
Classe 5
22
Classe 6
Classe 7
Classe 8
Totale
La distribuzione per “classi di fragilità” degli “utenti nei nuclei Alzheimer”
evidenzia i seguenti dati
Distribuzione degli utenti dei Nuclei Alzheimer per classe
(000, % giornate erogate; 2013)
83
124
282
8%
41
1.035
4%
12%
27%
377
42
78
8
8%
1%
Classe 3
Classe 4
100%
4%
36%
Classe 1
Classe 2
Classe 5
23
Classe 6
Classe 7
Classe 8
Totale
La distribuzione per “classi di fragilità” degli “utenti ex O.P.” evidenzia i seguenti
dati
Distribuzione degli ospiti “Ex op” per classe
(000, % giornate erogate; 2013)
11
7
19
9
49
2
9%
0,3
5
102
5%
11%
7%
19%
< 1%
100%
2%
48%
Classe 1
Classe 2
Classe 3
Classe 4
Classe 5
24
Classe 6
Classe 7
Classe 8
Totale
Agenda
n  Premessa
n  Analisi della rete RSA
n  La produzione: gli utenti assistiti
n  La produzione: gli standard di assistenza
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Posti letto per abitante
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Il pendolarismo tra dati e falsi miti
n  Focus: Asl di Milano
25
Lo standard di assistenza medio regionale si attesta a 1.142 minuti settimanali.
Strutture per minutaggio assistenziale erogato
(n°; 2013)
27% delle strutture > 1.150 min/
sett
90
55% delle strutture tra 1.000 e 1.200 min/
sett
55
649
35
77
91
102
18% delle strutture
< 1.000 min/sett
80
37
82
Il minutaggio medio regionale
si attesta a 1.142 minuti
Fino a 950 950-1.000 1.000-1.050 1.050-1.100 1.100-1.150 1.150-1.200 1.200-1.250 1.250-1.300 Oltre 1.300
min
min
min
min
min
min
min
min
Incidenza sul
totale di
6%
12%
13%
16%
14%
12%
8%
5%
14%
strutture
26
Totale
100%
La distribuzione dello standard di assistenza tra le diverse componenti risulta
essere il seguente
Minutaggio settimanale per figura professionale
(Minuti settimanali per paziente; 2013)
%
1.200
193
37
38
3%
3%
1.000
834
31
9
3%
1%
Educ./Anim.
Altri
Incidenza sul
totale
1.142
17%
800
73%
600
400
200
0
ASA/OSS
Inf.
Terap. Riab.
Medici
27
Totale
Agenda
n  Premessa
n  Analisi della rete RSA
n  La produzione: gli utenti assistiti
n  La produzione: gli standard di assistenza
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Posti letto per abitante > 65 anni
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Il pendolarismo tra dati e falsi miti
n  Focus: Asl di Milano
28
Il contesto nazionale
Posti letto a contratto ogni 1.000 anziani over 65 nelle diverse regioni italiane
escluso regioni a statuto speciale
(Posti letto; 2011)
27,3
28,3
23,6
17,4
13,5
15,1
4,6
4,6
Marche
Puglia
Lazio
5,7
*.posti letto a contratto attivi, anno 2013;
Fonte: Ministero della Salute
29
Lombardia
Veneto
Piemonte
Emilia
Romagna
Liguria
Toscana
Umbria
1,7
Abruzzo
Campania
3,9
4,6
Calabria
0,9
Basilicata
0,3
Molise
10,8
In Regione Lombardia nel 2013 i posti letto equivalenti (volume delle giornate
remunerate/365gg) per “utenti tipici” ogni 1.000 residenti over 65 risulta pari a
25,9 posti letto.
Posti letto equivalenti per utenti tipici ogni 1.000 over 65 per ASL
(n°; 2013)
43,9
38,8
Media regionale:
25,9
16,8
MB
19,4
MI 1
20,7
20,8
MI 2
MI
24,7
24,8
VA
BG
26,3
26,7
27,2
BS
LC
LO
30
34,3
34,6
35,0
35,2
CO
VCM
MN
SO
PV
CR
Agenda
n  Premessa
n  Analisi della rete RSA
n  La produzione: gli utenti assistiti
n  La produzione: gli standard di assistenza
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Posti letto per abitante
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Il pendolarismo tra dati e falsi miti
n  Focus: Asl di Milano
31
La tipologia di utenza (residente o non) evidenzia una forte variabilità tra le ASL
che non dipende dalla consistenza della rete presente nella ASL .
Giornate erogate per utenti residenti e non
(% sul totale di giornate SOSIA tipiche dell'ASL; produzione 2013 di g.e. da RSA)
40%
60%
MI 2
29%
71%
PV
23%
19%
17%
17%
17%
13%
12%
10%
9%
7%
4%
3%
1%
91%
93%
96%
97%
99%
LO
BG
MN
BS
SO
77%
81%
83%
83%
83%
87%
88%
90%
CO
MB
LC
MI 1
VCM
CR
VA
MI
Utenti residenti nell’ASL
Utenti non residenti nell’ASL
32
La domanda del territorio in alcune ASL è superiore all’offerta erogata, con
conseguente «fuga» verso ASL limitrofe.
Domanda complessiva per territorio
(000 giornate erogate; 2013)
3.647
2.089
648
1.116
1.134
1.167
1.215
1.280
1.433
1.578
1.742
831
452
490
VCM
LO
SO
LC
MI 2
MN
CR
MB
CO
PV
MI 1
VA
BG
BS
MI
-15%
+1%
+2%
-3%
-2%
-2%
-10%
+14%
-18%
-27%
+12%
-6%
-3%
+1%
+29%
219
Saldo vs totale
giornate
erogate ASL
33
Le variazioni rispetto alla media nel caso della domanda di RSA è inferiore
rispetto alla variazione dell’offerta sul territorio. La relazione tra domanda ed
offerta sembra solo in parte determinata dalla seconda
Domanda residenti per ASL ogni 1.000 over 65
Offerta per ASL ogni 1.000 over 65
(n°; 2013)
(n°; 2013)
Media regionale:
25,9
Media regionale:
25,9
+ 18,0
CR
PV
43,9
+ 13,5
CR
38,8
35,8
SO
SO
35,2
MN
MN
35,0
VCM
VCM
34,6
PV
28,5
CO
34,3
CO
27,9
27,5
34,3
29,5
LO
27,2
LO
LC
26,7
MI
26,8
BS
26,3
BS
26,5
BG
24,8
LC
VA
24,7
BG
23,9
23,3
MI
20,8
VA
MI 2
20,7
MI 1
MI 1
MB
- 9,1
25,8
21,7
20,2
MI 2
19,4
MB
16,8
- 6,8
ASL nelle quali la domanda del territorio è superiore rispetto alla produzione
34
39,4
19,1
Confrontando i dati relativi alla Asl di Provenienza e quella sede della RSA
sembrerebbe che l’attrazione dei non residenti sia determinata dalle minori
tariffe medie delle ASL di ubicazione della struttura scelta.
Retta media
ASL (€/g.e.)
ASL di
provenienza
Indice di attrazione
(g.e. non residenti/g.e. complessive di ASL; 2013)
(prevalenza)
Retta media
ASL (€/g.e.)
ASL di Milano
€ 76,9
ASL di Milano
€ 76,9
ASL di Milano
€ 76,9
17%
ASL di Milano
€ 76,9
LC
17%
ASL di Monza Brianza
€ 68,0
€ 67,7
CO
17%
ASL di Milano
€ 76,9
€ 52,7
VCM
17%
ASL di Brescia
€ 52,5
€ 52,6
CR
ASL di Milano
€ 76,9
€ 68,4
VA
ASL di Milano
€ 76,9
€ 76,9
MI
ASL di Milano 1
€ 64,6
€ 53,4
LO
ASL di Milano 2
€ 72,1
€ 55,4
BG
ASL di Milano 2
€ 72,1
€ 54,3
MN
ASL di Brescia
€ 52,5
€ 52,5
BS
ASL di Bergamo
€ 55,4
€ 43,7
SO
ASL di Como
€ 67,7
€ 72,1
MI 2
€ 53,5
PV
€ 68,0
MB
€ 64,6
MI 1
€ 62,6
40%
29%
19%
13%
12%
10%
9%
7%
4%
3%
1%
Retta media ASL di ubicazione struttura minore
Retta media ASL di ubicazione struttura superiore
35
Delta
retta
…… Se andiamo un poco oltre ……
36
La «fuga» dei residenti risulta essere nella totalità dei casi verso ASL limitrofe, in
taluni casi esse stesse in carenza di posti e con rette medie più elevate rispetto
all’ASL di residenza.
Indice di fuga
(g.e. residenti presso altre ASL/domanda territorio; 2013)
MI 2
ASL di Pavia
30%
ASL di Como
29%
MB
MI 1
ASL di Milano
26%
LC
ASL di Como
14%
LO
ASL di Cremona
11%
VA
ASL di Como
7%
CO
BG
ASL di Milano
39%
MI
ASL su cui si riversa la
domanda prevalente
ASL di Varese
5%
ASL di Brescia
4%
BS
3%
ASL di Mantova
PV
3%
ASL di Milano
CR
3%
ASL di Mantova
SO
3%
ASL di Como
MN
2%
ASL di Cremona
VCM
2%
ASL di Brescia
ASL caratterizzate da posti letto equivalenti prodotti per tipici ogni 1.000 over 65 < media regionale
Retta media ASL di ubicazione struttura superiore alla retta media ASL di residenza
37
Confinante
Fuga e attrazione per ASL.
Indice di fuga
Indice di attrazione
(g.e. residenti presso altre ASL/domanda territorio; 2013)
(g.e. non residenti/g.e. complessive di ASL; 2013)
MI 2
40%
29%
PV
MB
17%
LC
17%
CO
17%
VCM
17%
13%
CR
+26
29%
26%
LO
+12
2%
+15
3%
+10
7%
+5
30%
11%
9%
7%
BG
MN
4%
3%
1%
+3
5%
10%
MI
4%
2%
-10
-10
14%
12%
+1
-20
-2
+3
+2
3%
0
3%
-2
38
Focus
VA
SO
3%
19%
MI 1
BS
39%
Delta
p.p
In Regione Lombardia 376 strutture hanno un'incidenza di giornate erogate a
residenti della ASL di ubicazione superiore al 90%; le ASL con più RSA occupate
da almeno il 90% di residenti sono quelle di Brescia, Sondrio e Mantova.
Distribuzione delle strutture per ASL per incidenza degli ospiti
che risiedono nella ASL stessa.
(% di strutture nel cluster; 2013)
Strutture con oltre il 90% di
giornate erogate a residenti
della ASL
Strutture con un'incidenza di
giornate erogate a residenti
della ASL tra il 60% e il 90%
39
Strutture con un'incidenza di
giornate erogate a residenti
della ASL tra il 30% e il 60%
Strutture con un'incidenza di
giornate erogate a residenti
della ASL fino al 30%
Le dieci strutture che erogano più giornate a ospiti non residenti nella ASL di
ubicazione sono caratterizzate da una retta inferiore a quella media dell'ASL di
provenienza del paziente.
Le 10 strutture lombarde che erogano più giornate a
residenti di ASL differenti da quella di ubicazione
('n° di giornate erogate a utenti non residenti nella ASL; 2013)
ASL di ubicazione Incidenza su
e di attrazione giornate totali
(%; 2013)
(prevalente)
60.768
P. Redaelli (Vimodrone)
52.306
Residenza Mirasole
Retta
(€/g.e; 2013)
MI 2
MI
71%
€ 70,4
MI 2
MI
72%
€ 77,8
Villa Chiara
39.439
PV
MI
97%
€ 54,7
Residenza Bellagio
39.239
CO
MI
84%
€ 66,7
CR
PV
28%
€ 50,2
Ospedale della carità
30.836
Istituto Nidasio Galletti
28.429
CO
MB
70%
€ 54,7
Istituto Geriatrico Frisia
28.116
LC
MB
40%
€ 54,8
Istituto Vismara - De Petri
27.920
CR
MI
33%
€ 54,0
Istituto S.Giuseppe
27.716
BG
MB
40%
€ 52,1
Istituto Monsignor L.Biraghi
27.159
MI 2
MI
42%
€ 66,0
Retta media struttura < alla media ASL di provenienza
40
Retta media struttura > alla media ASL di provenienza
Agenda
n  Premessa
n  Analisi della rete RSA
n  La produzione: gli utenti assistiti
n  La produzione: gli standard di assistenza
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Posti letto per abitante
n  Alcuni indicatori dell’offerta: Il pendolarismo tra dati e falsi miti
n  Focus: Asl di Milano
41
Gli utenti residenti nella ASL di Milano si muovono prevalentemente verso le ASL
di Milano 2 e di Pavia.
Movimenti dell’utenza residente verso altre ASL
(g.e. residenti presso altre ASL; 2013)
Meno di 10.000 giornate erogate
Tra10.000 e 100.000 giornate erogate
SO
VCM
Tra 100.000 e 200.000 giornate erogate
LC
VA
CO
Oltre 200.000 giornate erogate
BG
MI 1
MI
PV
MB
MI 2
LO
BS
CR
MN
L’utenza residente che non dispone dell’offerta della ASL del territorio si muove in
prevalenza verso ASL territorialmente attigue
42
In particolare si evidenzia come il movimento sia concentrato verso i distretti più
limitrofi all’area dell’ASL di residenza, indipendentemente dalla retta praticata
dalla struttura.
Distretto
ASL
(evidenziati i distretti
limitrofi)
MI 2
Distretto di Pioltello
MI 2
Distretto di Rozzano
PV
Distretto di Garlasco
Retta (€/
Giornate erogate per struttura ai residenti di ASL Milano
g.e)
(000; 2013)
57,1
Istituto Geriatrico P. Redaelli
45,4
Residenza Mirasole
37,3
VILLA CHIARA
24,6
Istituto Monsignor L.Biraghi
MI 2
Distretto Cernusco sul N.
MI 2
Distretto di Pioltello
MI 2
Distretto di S.Giuliano M.
RSA Castellini
MI 2
Distretto Cernusco sul N.
Melograno
MI 2
Distretto Paullo
22,3
San Rocco
19,8
16,9
15,7
Residenza Borromea
€ 70,4
€ 77,8
€ 54,7
€ 66,0
€ 79,5
€ 62,7
€ 78,4
€ 64,5
PV
Distretto di Voghera
Pia Famiglia Sorelle del S.R.A.
13,7
€ 61,7
PV
Distretto di Garlasco
Don Gennaro
13,5
€ 52,2
13,4
€ 79,6
MI 2
Distretto di Binasco
Maria Lorenzon
MI 2
Distretto di Binasco
Alfredo Podestà
PV
Distretto di Certosa
La Certosa di PV
PV
Distretto di Certosa
San Riccardo Pampuri
PV
Distretto di Certosa
Villa Antea
Retta media struttura < alla media ASL residenza
43
12,3
11,0
9,9
7,7
Retta media struttura > alla media ASL residenza
€ 84,6
€ 67,9
€ 69,5
€ 65,8
Gli utenti non residenti che usufruiscono dell’offerta di RSA nella ASL di Milano
provengono prevalentemente dall’ASL di Milano 1 e Milano 2.
Movimenti dell’utenza non residente in entrata
(g.e. residenti presso altre ASL; 2013)
Meno di 5.000 giornate erogate
Tra 5.000 e 10.000 giornate erogate
SO
VCM
Tra 10.000 e 100.000 giornate erogate
LC
VA
CO
Oltre 100.000 giornate erogate
BG
MI 1
MI
PV
MB
MI 2
LO
BS
CR
MN
L’utenza non residente che dispone dell’offerta della ASL di Milano si muove in
prevalenza da ASL territorialmente attigue
44
In particolare le strutture che erogano il maggior n. di giornate a non residenti si
caratterizzano da rette per lo più superiori rispetto a quelle medie praticate dall’ASL
di provenienza, a dimostrazione che l’attrattività non è correlata alla retta.
ASL di
provenienza
(prevalente)
Giornate erogate per struttura ai utenza non residente
(000; 2013)
Distretto
Retta (€/
14,8 Comune di Milano
g.e)
MI 2
Emmaus
MB
Polo Geriatrico Riabilitativo
12,1
Cinisello Balsamo
€ 90,2
MI 1
Istituto Palazzolo
11,9
Comune di Milano
€ 65,1
MI 2
Ambrosiana
Comune di Milano
€ 69,5
MI 1
Ippocrate 2
Comune di Milano
€ 91,1
MI 1
Baggio
9,2
Comune di Milano
€ 69,8
MI 2
La Piccola Casa del Rifugio
9,1
Comune di Milano
€ 76,3
10,6
10,0
€ 76,5
MB Fondazione Ricovero Martinelli
8,7
Cinisello Balsamo
€ 69,9
MI 1
Ippocrate 1
8,6
Comune di Milano
€ 84,3
MI 1
Mater Fidelis
8,6
Comune di Milano
€ 78,7
MI 1
Il Parco delle Cave
8,4
Comune di Milano
€ 72,2
MI 1
Villa Flora
Cinisello Balsamo
€ 61,2
MI 2
Via Baroni
7,5
Comune di Milano
€ 77,2
MI 1
Opera Pastor Angelicus
7,3
Comune di Milano
€ 65,9
MI 2
San Faustino
7,3
Comune di Milano
€ 80,8
Retta media struttura < alla media ASL residenza
8,1
45
Retta media struttura > alla media ASL residenza
Nove delle dieci strutture della ASL di Milano che ospitano il maggior numero di
residenti nel Comune di Milano sono caratterizzate da una retta media inferiore a
quella media di ASL.
Le 10 strutture dell'ASL di Milano che erogano più giornate a
residenti del Comune di Milano
Incidenza su
giornate totali
(n° di giornate erogate a residenti di Milano; 2013)
(%; 2013)
169.798
Istituto Palazzolo
160.766
Pio Albergo Trivulzio
Retta
(€/g.e; 2013)
91%
€ 65,1
95%
€ 68,1
Famagosta
94.481
99%
€ 58,7
Istituto Geriatrico Piero Redaelli
92.482
94%
€ 69,0
Virgilio Ferrari
81.071
96%
€ 57,4
La Piccola Casa del Rifugio
80.521
90%
€ 76,3
96%
€ 58,3
Casa per Coniugi
65.266
Istituto Geriatrico Milanese
46.356
90%
€ 70,7
Piccolo Cottolengo Don Orione
46.221
87%
€ 66,7
San Faustino
44.193
83%
€ 80,8
Retta media struttura < alla media ASL di Milano
46
Retta media struttura > alla media ASL di Milano
Delle prime dieci strutture che ospitano residenti del Comune di Milano solo una è
ubicata in una differente ASL ed è caratterizzata da una retta media inferiore a
quella praticata nella ASL di Milano.
Le 10 strutture lombarde che erogano più giornate a
residenti del Comune di Milano
ASL di
ubicazione
(n° di giornate erogate a residenti di Milano; 2013)
169.798
Istituto Palazzolo
160.766
Pio Albergo Trivulzio
Incidenza su
giornate totali
(%; 2013)
Retta
(€/g.e; 2013)
MI
91%
€ 65,1
MI
95%
€ 68,1
Famagosta
94.481
MI
99%
€ 58,7
Piero Redaelli (Milano)
92.482
MI
94%
€ 69,0
Virgilio Ferrari
81.071
MI
96%
€ 57,4
La Piccola Casa del Rifugio
80.521
MI
90%
€ 76,3
MI
96%
€ 58,3
MI 2
62%
€ 70,4
Casa per Coniugi
P. Redaelli (Vimodrone)
65.266
53.051
Istituto Geriatrico Milanese
46.356
MI
87%
€ 66,7
Piccolo Cottolengo Don Orione
46.221
MI
83%
€ 80,8
Retta media struttura < alla media ASL di Milano
47
Retta media struttura > alla media ASL di Milano
Conclusione
I dati che abbiamo cercato di descrivervi evidenziano l’estrema
complessità che caratterizza la relazione tra domanda ed offerta e come
spesso le dimensioni territoriali che noi utilizziamo sfumano a favore di
“aggregati” territoriali di “prossimità” che talora non riguardano (forse) la
residenza dell’anziano, ma dei suoi congiunti.
Le distribuzione delle “classi di fragilità” è disomogenea e, dalle nostre
rilevazioni la classe di fragilità molto spesso non correla con standard di
assistenza maggiori e, molto spesso, standard di assistenza maggiori non
correlano con rette maggiori.
Quello che pare evidente è l’esigenza, sempre più manifesta, che il
sistema delle RSA si moduli e si articoli in ragione di dimensioni e tipologie
territoriali che, molto spesso, sono indicatori di condizioni socioeconomiche e di contesto “relazionale” spesso non omogenee tra territori
diversi.
Il bisogno di servizi e reti capaci di rispondere a esigenze variabili e che
mutano al mutare delle condizioni individuali e/o dei contesti di vita è
certamente, in ogni caso, l’elemento che tutto quanto abbiamo
sperimentato in questo anno
48
Conclusione
Il bisogno di servizi o reti (multiservizi) capaci
•  di “essere” là dove il bisogno si genera,
•  di “sostenere”, il continuum tra l’autonomia, il bisogno di assistenza e di
protezione
•  di modularsi sulle esigenze che il mutare delle condizioni individuali e/
o dei contesti di vita pongono
è certamente, in ogni caso, l’elemento guida che emerge come
elemento caratteristico di quanto abbiamo sperimentato in questo anno e
che sembra aprire nuovi orizzonti programmatori.
Per tutto questo crediamo che gli atti che assumiamo vanno letti
collocandoli come parti di un insieme come “tappe” di un percorso che
vede tutti noi impegnati ad “ascoltare” prima di “operare” cercando nei
dati che tutti Voi ci fornite quegli elementi capaci di dare un senso agli
stessi
49
Per tutto questo un sincero ringraziamento a tutti voi che contribuite alla nostra
crescita
I numeri spesso raccontano la realtà …..
Raccontano di vite trascorse e le chiamiamo età
Narrano di difficoltà personali le chiamiamo fragilità
Evocano lontani paesi e li chiamiamo immigrazione
Parlano di momenti dedicati all’altro e li chiamiamo standard
Misurano risorse spese per accudire e le chiamiamo costi
Quantificano risorse spese per essere accuditi e le chiamiamo rette
Immagini storie individuali che diventano collettive
Vite collettive che talora diventano racconti di un tempo passato
Attese del un momento presente
……che crediamo di avere se non interpretato almeno cercato in parte di
descrivere.
50
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Virginio Marchesi