LICEO LINGUISTICO
CORSO SPERIMENTALE LINGUISTICO “BROCCA”
A.S. 2010-2011
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE VB
Approvato nella seduta del 11.05.2011
(ai sensi dell’art. 5 comma 2 del DPR 23.07.1998 N. 323)
Il Dirigente Scolastico
Prof. Gian Domenico Demuro
Indice
PARTE PRIMA: LA QUINTA B
L’indirizzo linguistico
Composizione del Consiglio di Classe
Continuità didattica
Gli alunni
Presentazione sintetica della classe
Gli obiettivi
Verifiche e valutazione
Simulazioni di prove d’esame effettuate
Attività di approfondimento svolte nella classe
ed attività extracurricolari
PARTE SECONDA: LE DISCIPLINE E I PROGRAMMI
Italiano e Latino
Filosofia e Storia
Lingua e Civiltà Inglese
Lingua e Civiltà Francese
Conversazione Francese
Lingua e Civiltà Spagnola
Matematica e Fisica
Disegno e Storia dell’Arte
Educazione Fisica
Scienze Naturali
Religione
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
1
2
2
3
3
4
5
5
6
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
7
15
27
30
34
36
40
44
46
48
51
PARTE TERZA : GLI ALLEGATI
o
griglie di valutazione
o
testi delle simulazioni della Terza Prova
2
A . L’indirizzo linguistico.
Elemento caratterizzante del Liceo Linguistico della Sperimentazione Brocca
è lo studio di tre lingue straniere moderne che si innesta su un corso di
ordinamento volto a fornire una preparazione scientifica di base unitamente
all’acquisizione di una solida cultura umanistica. Accanto a Matematica, Fisica e
Scienze, infatti, Latino, Italiano e Storia rappresentano delle costanti per tutto
il quinquennio. Diritto ed Economia, nel biennio, lasciano il posto a Filosofia e
Storia dell’Arte nel triennio terminale.
Lo studio della terza lingua, nel nostro caso lo Spagnolo, si intraprende, in
modo intensivo, a partire dal terzo anno e prevede così come per le altre due
lingue, Francese e Inglese, un ampio esercizio di conversazione grazie alla
disponibilità di conversatori di madrelingua.
La competenza comunicativa raggiunta corrisponde mediamente al livello
B1 del Quadro di Riferimento Europeo delle Lingue Straniere per la prima e la
seconda lingua; al livello B2 per la terza.
QUADRO ORARIO DEL QUINQUENNIO
Materie
Classi e ore di lezione
1ª
2ª
3ª
4ª
5ª
Religione / attività integrative
1
1
1
1
1
Lingua e letteratura italiana
5
5
4
4
4
Lingua e letteratura latina
4
4
3
2
3
Lingua e letteratura straniera 1
3
3
3
3
3
Lingua e letteratura straniera 2
4
4
3
3
3
Lingua e letteratura straniera 3
-
-
5
5
4
Storia ed educazione civica
2
2
3
3
3
Filosofia
-
-
2
3
3
Geografia
2
2
-
-
-
Diritto ed economia
2
2
-
-
-
Scienze della terra
3
-
-
-
-
Biologia
-
3
-
-
2
Chimica
-
-
4
-
-
Fisica
-
-
-
4
2
Matematica (e Informatica al biennio)
4
4
3
3
3
Disegno e Storia dell’Arte
2
2
2
2
2
Educazione fisica
2
2
2
2
2
34
34
35
35
35
TOTALE
B. Composizione del Consiglio di Classe:
Docente
Materia/e
*Putzolu Luciana
Italiano - Latino
*Melis Susanna
Storia - Filosofia
Campus Mariangela
Lingua e Civiltà Inglese
Pili Adelaide
Inglese (Conversazione)
Muscas Stefania
Lingua e Civiltà Francese
Pariggi Patricia
Francese (Conversazione)
Firinu Bonacattu
Lingua e Civiltà Spagnola
Lapaz Martinez Ismael
Spagnolo (Conversazione)
Firma
Cocciolone Maria Teresa Matematica - Fisica
Soru Giovanni
Disegno e Storia dell’Arte
*Botta Paolo
Educazione Fisica
Frau G. Salvatorico
Scienze Naturali
Depalmas Antonella
Religione
*Con l’asterisco sono contrassegnati i Commissari interni.
La classe si avvale dell’insegnamento della Religione cattolica.
C. Continuità didattica
Docente
Putzolu Luciana
Melis Susanna
Campus Mariangela
Pili Adelaide
Muscas Stefania
Pariggi Patricia
Firinu Bonacattu
Lapaz Martinez Ismael
Cocciolone Maria Teresa
Soru Giovanni
Botta Paolo
Frau G. Salvatorico
Depalmas Antonella
Materia/e
Italiano - Latino
Storia - Filosofia
Lingua Straniera Inglese
Inglese (Conversazione)
Lingua Straniera Francese
Francese (Conversazione)
Lingua Straniera Spagnolo
Spagnolo (Conversazione)
Matematica - Fisica
Disegno eStoria dell’Arte
Educazione Fisica
Scienze Naturali
Religione
Ore
Continuità
settim
4-3
3-3
3
Classe 3
Classe 4
Classe 5
x
xx
x
x
xx
xx
x
3
x
4
3-2
2
2
2
1
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
2
D. Gli alunni
Cognome e Nome
Data di nascita
1
Atzas Roberta
07/04/1992
2
Bissiri Francesca
20/04/1991
3
Caggiari Angelica
13/06/1991
4
Casula Arianna
10/10/1992
5
Cocco Valeria
17/07/1992
6
Contini Silvia
10/11/1992
7
Dessì Chiara
13/07/1992
8
Ibba Claudia
07/03/1992
9
Manca Daniele
16/01/1992
10
Manca Ilaria
30/12/1992
11
Manca Paola
27/08/1991
12
Marcangeli Chiara
24/03/1992
13
Meloni Filippo
24/07/1992
14
Pierro Enrica
30/05/1991
15
Piras Daniel
03/08/1991
16
Piras Francesco
03/06/1992
17
Porcu Alessandro
28/07/1992
18
Sorbello Sonia
29/07/1992
E. Presentazione sintetica della classe
La classe è formata da 18 alunni, 13 ragazze e 5 ragazzi, provenienti da
Ghilarza e dai paesi del circondario. La configurazione iniziale della classe è
variata nei cinque anni di corso e nell’ultimo triennio ha registrato quattro
nuovi inserimenti, tre ragazzi in terza, provenienti da diverse esperienze di
insuccesso scolastico, e uno in quarta.
Intellettualmente vivace, propositiva e aperta al dialogo, la VB è anche
molto eterogenea quanto a personalità, stili e ritmi di apprendimento e grado
di responsabilità raggiunto. In generale si avverte uno squilibrio fra
partecipazione in classe e applicazione a casa. Solo un gruppo ristretto è
3
capace di studio costante e approfondimento autonomo, la maggior parte
studia in vista delle verifiche, dimostrandosi,
spesso, maggiormente
interessata ai risultati in termini di valutazione più che ad una effettiva
maturazione culturale.
D’altro canto, gli alunni affermano che è proprio l’alto numero di discipline della
sperimentazione Brocca, con il carico di verifiche scritte ed orali che ne deriva,
a impedire uno studio più sistematico e organico, quindi più proficuo.
Il comportamento è sempre stato corretto, salvo nei momenti di distrazione
al limite del disturbo, per cui alcuni alunni sono stati puntualmente ripresi. I
rapporti con le famiglie sono stati costanti e proficui. La frequenza regolare,
con pochi casi di assenze numerose rientranti comunque nel monte ore
indicato dalla normativa.
Si sottolineano la motivazione, l’impegno profuso e la partecipazione
puntuale degli alunni alle attività extracurricolari proposte, quali l’accoglienza
delle classi prime, l’orientamento per le terze classi della scuola media.
F. Obiettivi generali
A seguito del rilevamento dei livelli di partenza, in sede di programmazione, il
Consiglio di classe ha stabilito gli obiettivi trasversali da raggiungere e, in
relazione ad essi, i criteri di valutazione.
In particolare si è deciso di appurare:
- la conoscenza dei contenuti disciplinari;
- le competenze, ossia la possibilità di applicazione pratica dei concetti appresi;
- la capacità di analisi, sintesi e rielaborazione, anche a livello critico.
Si è altresì stabilito di considerare:
- la capacità d’uso del linguaggio specifico delle singole discipline;
- il progresso o meno rispetto ai livelli di partenza;
- l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo.
Si è tenuto conto della volontà di applicazione a fronte di qualche difficoltà di
apprendimento.
In quanto agli obiettivi formativi di tipo educativo e relazionale si è stabilito di
valutare :
- La disponibilità all’ascolto, all’osservazione ed al dialogo;
- La capacità di autocontrollo e di intervento;
- Il rispetto delle persone, dell’ambiente e delle regole;
- L’interesse e la partecipazione in classe;
- La costanza nell’applicazione;
- L ‘acquisizione di un efficace metodo di studio;
Dalle relazioni dei singoli docenti risulta che al momento attuale la classe, per
una parte rilevante, ha raggiunto gli obiettivi con conoscenze consolidate e
buona capacità di elaborazione, in quasi tutte le discipline; coglie le relazioni
tra i vari argomenti; è in grado di operare analisi e sintesi; formula
osservazioni personali e critiche, collegando i concetti a fenomeni o fatti
generali. In alcuni allievi persiste qualche difficoltà rielaborativa, a causa di
carenze pregresse e/o incostanza nell’applicazione .
4
G. Obiettivi disciplinari raggiunti
Per i percorsi, i contenuti, i metodi ed i risultati didattici relativi alle singole
discipline d’insegnamento si rinvia alle relazioni finali dei singoli docenti.
H. Verifiche e valutazione
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
Per l’assegnazione del credito scolastico, il Consiglio di classe si atterrà alle
disposizioni contenute nell’OM 40/2009 e nel DM 16.01.2009 n.5, dove si
afferma che il voto sul comportamento “concorre, unitamente alla valutazione
degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente”.
Si terrà conto, quindi, dei seguenti parametri:
1. media dei voti;
2. credito scolastico (attività svolte all’interno dell’Istituto);
3. credito formativo (attività svolte all’esterno dell’Istituto e documentate
da un Ente riconosciuto);
Al fine di verificare l’efficacia del processo educativo per ogni disciplina si è
provveduto alle valutazioni attraverso prove scritte e/o orali e pratiche.
Si sono attuate strategie per il recupero, il sostegno, il potenziamento
(allungamento dei tempi di assimilazione dei contenuti, controllo sistematico
dei compiti e dei materiali, attività guidate con un livello di difficoltà
crescente).
Si è tenuto conto dei progressi compiuti dagli alunni in itinere in rapporto al
livello di partenza, alle loro capacità di apprendimento, all’impegno e interesse
dimostrati. Apposite griglie concordate nei diversi dipartimenti si trovano
allegate alle programmazioni delle singole discipline e a questo documento.
I. Simulazioni di prove d’esame effettuate
Nel corso dell’anno sono state effettuate due simulazioni di terza prova ma
ciascun insegnante, nell’ambito della propria disciplina, ha proposto verifiche
strutturate secondo le varie tipologie d’esame, A, B, C, Mista e si è così
accertato che le tipologie B e C sono quelle più consone alle caratteristiche
degli allievi e quelle in cui conseguono migliori risultati. Si è altresì appurato
che il tempo concesso per lo svolgimento delle prove, 2 ore,
risulta
insufficiente per una parte degli allievi.
Nella prima simulazione della III prova (17.12.2010) sono state coinvolte le
seguenti materie: lingue straniere, matematica, scienze, filosofia, secondo la
tipologia B. Per ogni disciplina sono stati posti tre quesiti cui gli studenti
dovevano rispondere in uno spazio di max. 8 righe. I docenti hanno formulato
la valutazione per ogni prova e il coordinatore ha definito la proposta di voto in
quindicesimi.
Nella seconda simulazione della III prova (29.04.2011) sono state coinvolte
le seguenti materie: lingue straniere, latino, storia, educazione fisica secondo la
tipologie B e C. Sono stati posti tre quesiti per ogni disciplina tranne che per
educazione fisica che ha proposto otto quesiti a risposta multipla, e francese
5
che ha optato per due quesiti a risposta breve e quattro quesiti a risposta
multipla. I criteri di valutazione sono stati analoghi a quelli della prima
simulazione.
Per i testi delle prove si rimanda agli esempi a disposizione in allegato.
Inoltre gli alunni hanno avuto modo di esercitarsi nelle tipologie richieste per la
prima e seconda prova d’esame.
L. Attività di approfondimento svolte nella classe ed attività
extracurricolari
Il Consiglio di classe, concorde sull’importanza di arricchire l’offerta
formativa, ha coinvolto gli alunni in attività integrative curricolari ed
extracurricolari, a scuola e in ambienti extrascolastici. Risulta quindi la
partecipazione della classe alle seguenti attività proposte nel corso del triennio:
1. Progetto Orientamento (accoglienza delle classi terze provenienti dalle
scuole medie del territorio);
2. Laboratorio “Scrivere per il giornalino di istituto”;
3. Partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi ;
4. Partecipazione di una rappresentanza della classe alla simulazione ONU
MUN, presso il Liceo Scientifico E. Fermi di Nuoro;
5. Iniziative promosse dai Comuni del territorio (conferenze, seminari,
rappresentazioni teatrali, marcia della pace e del lavoro…)
6. Partecipazione alle Olimpiadi della Matematica;
7. Giornate di Orientamento promosse dalle Università di Cagliari, Sassari,
Oristano e da altri Enti e Istituti formativi;
8. Conseguimento delle certificazioni internazionali di lingua inglese,
francese e spagnola (PET, DELF e DELE);
9. Viaggio di Istruzione a Parigi;
10. Stage linguistico di due settimane a Londra, nell’ambito del Progetto
Regionale Sardegna Speaks English presso una scuola di lingue
riconosciuta.
11. Partecipazione attiva e costruttiva all’organizzazione della Festa
dell’Arte.
12. Partecipazione all’Assemblea d’Istituto dedicata al volontariato Memoria
on the road.
Quanto al punto tre, si sottolinea come le partecipanti di VB, nelle gare di
orienteering di quest’anno scolastico,
siano risultate la squadra prima
classificata nella gara regionale valevole per i Giochi Sportivi Studenteschi oltre
a essersi posizionate nei primi cinque posti della classifica individuale.
6
LE DISCIPLINE
RELAZIONE DEL DOCENTE E PROGRAMMA SVOLTO.
ITALIANO E LATINO
Docente: Prof.ssa Luciana Putzolu
Relazione finale
La classe V B è composta da 18 alunni.
Nel triennio, in italiano, il gruppo classe ha avuto la continuità didattica, in
latino solo per due anni, il quarto e il quinto. A parte un piccolo gruppo, la
classe ha dimostrato una buona propensione alla partecipazione, al dialogo
educativo, all’interazione durante le lezioni. Emergono degli alunni con uno
spiccato senso critico potenziato da studio e impegno costanti. Alcuni alunni ,
invece, hanno studiato in maniera discontinua e l’attenzione in classe è stata
passiva e, a volte, la distrazione e i comportamenti superficiali sono stati causa
di disturbo, pur sempre arginati, ma con continui richiami.
La classe si è distinta, nel corso del triennio, per la fattiva collaborazione per
alcune attività della scuola. Inerente alla competenza della scrittura si mette in
evidenza l’impegno efficace speso per la redazione di Volta Pagina, il giornale
dell’Istituto sin dalla sua nascita, tre anni fa , e per il progetto Teatro lo scorso
anno , nonché il contributo costante per qualsiasi iniziativa proposta.
Il percorso effettuato, sia in latino che in italiano, non ha incontrato ostacoli se
non un modesto interesse all’approfondimento personale dei contenuti . In
latino si registrano maggiori difficoltà nella traduzione dei testi e nell’analisi,
per questo non è stato possibile svolgere interamente il percorso indicato nei
programmi Brocca ; si è riscontrato, comunque, soprattutto da parte di un
gruppo, un notevole impegno per rispondere agli obiettivi prefissati.
Nel periodo della stesura di codesto documento alcuni alunni non hanno ancora
raggiunto risultati sufficienti in relazione ad alcuni autori sia latini che italiani.
Il livello raggiunto mediamente si attesta su risultati discreti , il risultato dello
scritto di italiano e di latino si attesta mediamente su un livello più che
sufficiente
La docente
Prof.ssa Luciana Putzolu
Programma svolto di lingua e letteratura italiana
Obiettivi disciplinari
1. Saper decodificare un testo letterario ed enucleare i motivi profondi, le
parole chiave, gli elementi strutturali ( figure retoriche, ritmo, metrica)
7
2. Saper contestualizzare il testo in relazione all’esperienza dell’autore e del
periodo storico
3. Focalizzare le tappe più significative di un’epoca letteraria, di una
corrente sapendo elaborare dei collegamenti con altre discipline
(filosofia, latino, lingue straniere, storia)
4. Confrontare le proprie idee con quelle dell’autore e attualizzare, senza
forzature, alcuni argomenti letterari e alcuni autori.
5. Valorizzare la lettura come momento privilegiato per arricchire il proprio
bagaglio culturale, terminologico, e acquisire maggiori strumenti per
scrivere bene
6. Confrontarsi con alcune tipologie testuali: il tema, il saggio breve,
l’articolo, per acquisire padronanza nell’elaborazione scritta, capacità di
argomentazione e di scrittura corretta.
7. Saper discutere, esporre un proprio parere su temi di attualità
supportato da una buona informazione, frutto di studio e di ricerca
Metodo
1. Lezione partecipata
2. Lezione frontale
3. Lavoro di gruppo
Mezzi
Libro di testo: Luperini-Cataldi- “ La Scrittura e l’interpretazione”Vol.2( tomo
III); Vol.3 (tomo I-II)-Palumbo
Dante:Paradiso a cura di Merlante Prandi-La Scuola
Visione di VHS, DVD ( La Divina Commedia De Agostini), Power Point sugli
autori letterari
Contenuti
Modulo 1
− I Caratteri generali del Neoclassicismo e Preromanticismo
− L’opera di Vittorio Alfieri , i nuclei preromantici della sua opera
− Analisi delle liriche”Tacito orror di solitaria selva”; “Autoritratto”
Tempi: h.4
Modulo 2
- Ugo Foscolo: l’esperienza biografica
- Le Ultime lettere di Jacopo Ortis: trama e motivi dominanti
- Analisi e commento dei seguenti brani: “ L’incipit del romanzo” ( Ultime
lettere di Jacopo Ortis , lettera dell’11 ottobre 1797)
- “ L’amore per Teresa”( 12 maggio 1798)
- “ La lettera da Ventimiglia”( 19 e 20 febbraio 1799)
- I sonetti
- “ Alla sera”: analisi e commento
- “ A Zacinto”: analisi e commento
- “In morte del fratello Giovanni”: analisi e commento
8
- Dei Sepolcri:
Analisi e commento dei seguenti versi:vv.1-90- 137-197 -212-295
Tempi: h.15
Modulo 3
La peculiarità del Romanticismo italiano e il confronto con quello europeo
Il movimento romantico in Italia e la polemica coi classicisti.
Tempi: 3h
Modulo 4
L’opera di Alessandro Manzoni
Il carme in morte di Carlo Imbonati ( vv.207-220): analisi e commento
La conversione del poeta: le caratteristiche degli “Inni Sacri”
- “ La Pentecoste”: analisi e commento
− Le Odi: “ Il Cinque Maggio”-analisi e commento
− Le tragedie : le scelte tematiche e le innovazioni
− Caratteri generali de “ Il Conte di Carmagnola”
− L’ Adelchi
− Il carattere di Adelchi: “ La confessione di Adelchi ad Anfrido”
(Adelchi, attoIII, scena 1, vv.43-102)
− Il carattere di Ermengarda
− Il delirio di Ermengarda (Adelchi, atto IV, scena 1, vv.95-112; 134210: analisi e commento
Il romanzo: il perché della scelta: “I Promessi Sposi” e il romanzo storico - Il
quadro polemico del 600-L’ideale manzoniano di società - L’intreccio del
romanzo e la formazione di Renzo e Lucia -La fine del romanzo: il rifiuto
dell’idillio-La concezione manzoniana della Provvidenza -Il problema della
lingua
Tempi: 9 h
Modulo 5
L’opera di Giacomo Leopardi
Le tappe del suo percorso poetico
Il pensiero: la natura benigna- il pessimismo storico-la natura malvagia-il
pessimismo cosmico- La poetica del vago e indefinito -il bello poetico- Antichi e
moderni
Passi tratti da” Zibaldone”: la teoria del piacere( 165-172)- Il vago,
l’indefinito(514-516); Le parole poetiche( 1789-1798)
− Il rapporto tra Leopardi il Romanticismo italiano ed europeo
− I piccoli e grandi idilli
− Analisi e commento de”L’Infinito-“A Silvia”- “Canto notturno di un
pastore errante dell’Asia”- “La quiete dopo la tempesta”- “ Il sabato
del villaggio”
− Le Operette morali:gli argomenti e i caratteri dell’opera
− Analisi e commento de “ Dialogo della natura e di un islandese”
− Caratteri generali dell’ultima produzione leopardiana
Lettura e analisi di un passo dell’Operetta morale “dialogo di Plotino e di
Porfirio”:” Il suicidio e la solidarietà”
9
- Lettura e analisi della lirica “ A se stesso”
Tempi: h 22
Modulo 6
La cultura nell’età postunitaria
Gli intellettuali di fronte al progresso
− Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: confronto
− L’opera di Giovanni Verga
− Nedda: la falsa svolta verista
− La prefazione a “Eva”
− La svolta verista: la poetica dell’impersonalità- la tecnica narrativa− L’ideologia verghiana: il diritto di giudicare e il pessimismo
− Lettera dedicatoria a Salvatore Farina : analisi e commento
− Le novelle di “Vita dei campi”:Rosso Malpelo: analisi e commento
− La Lupa: analisi e commento
− Il ciclo dei Vinti: il progetto
− analisi della prefazione a “ I Malavoglia”
− I
Malavoglia
:
la
trama-i
personaggiil
superamento
dell’idealizzazione romantica del mondo rurale
− Analisi del brano tratto dal romanzo: cap.1” L’inizio dei Malavoglia”
− Analisi del brano tratto dal cap.XV “ L’addio di ‘ Ntoni
− Dalle “Novelle Rusticane”: “La roba” analisi e commento
− Caratteri generali dell’opera” Mastro don Gesualdo”
Tempi: 7 h
Modulo 7
Il Decadentismo
L’origine del termine “ Decadentismo”
La visione del mondo decadente
La poetica del Decadentismo
Le tecniche espressive
Temi e miti della letteratura decadente
La differenza tra Decadentismo e Romanticismo
− Giovanni Pascoli: la vita e la formazione
− La poetica del fanciullino: analisi e commento de “Il fanciullino”
− Myricae: caratteristiche generali della raccolta- i nuclei tematici
− Analisi e commento delle liriche:X Agosto - L’Assiuolo
− da “ Canti di Castelvecchio “: Il Gelsomino Notturno - analisi e
commento
Tempi : 7h
Modulo 8
- Il caso D’Annunzio
- La formazione letteraria
- L’estetismo e il romanzo “ Il Piacere”
- Lettura, analisi e commento da “ Il Piacere” : “ Andrea Sperelli”; “ La
conclusione del romanzo”
- Il Superuomo
- Alcyone: lettura analisi e commento de “ La pioggia nel Pineto”
Tempi: 5h
10
Modulo 9
− L’ opera di Luigi Pirandello: la vita e la formazione
− La visione del mondo: il vitalismo-la critica dell’identità individuale- la
trappola della vita sociale- il rifiuto della socialità
− La poetica: L’Umorismo
Pirandello e il Decadentismo
Da “ L’Umorismo”: “la forma e la vita”;” La differenza tra Umorismo e
comicità”
Da “ Le Novelle per un anno”: “ Il treno ha fischiato”; La carriola
− Il Fu Mattia Pascal: la trama e i nuclei tematici
− Analisi e commento de “ L’Ultima pagina del romanzo”: “Pascal porta i
fiori alla propria tomba”
− Uno Nessuno Centomila: la destrutturazione del romanzo
− I caratteri generali del teatro di Pirandello
− “ Così è ( se vi pare)”: lettura e analisi de “ La conclusione di Così è (
se vi pare); ( atto III, scena 7 e 9)
Tempi: 8 h
Modulo 10
Italo Svevo: la sua formazione culturale
Il percorso letterario;
- La coscienza di Zeno: il personaggio dell’inetto
Lettura e analisi dell’ultima pagina de “ la Coscienza di Zeno” : “ La vita è una
malattia”
Tempi: 6h
Modulo 9
Dante e la Divina Commedia
Il Paradiso: genesi e caratteristiche generali.
− Il canto I-III-VI-XI-XVII-XXXIII
− Presentazione –lettura -commento e analisi
Tempi: 10h
Verifica e valutazione
Le verifiche effettuate sono state scritte( due per ogni quadrimestre) e orali (
due per ogni quadrimestre). Per la valutazione orale si rimanda alle griglie
della programmazione per aree dell’istituto.
Per la valutazione dello scritto di italiano si allegano le griglie differenziate per
ciascuna tipologia dell’esame di stato ( Tipologia A-B- C-D)
Di letteratura e sulla Divina Commedia in particolare sono state effettuate
verifiche con quesiti a risposta sintetica ( 2 per quadrimestre)
La docente
Prof.ssa Luciana Putzolu
11
Programma svolto di lingua e letteratura latina
Obiettivi disciplinari
1. Collocare il testo latino in un percorso e comprendere il suo significato
complessivo.
2. Analizzare il testo come occasione per cogliere le modalità della
comunicazione letteraria nella cultura latina
3. Analizzare i testi come occasione per cogliere i legami con le letterature
moderne
4. Saper tradurre correttamente un testo riconoscendo le strutture
grammaticali che lo esprimono.
5. Cogliere la ricchezza dei testi e degli autori coltivando la consapevolezza
che rappresentano le radici della letteratura europea neolatina
6. Riconoscere la tipologia dei testi, le strutture retoriche e metriche di più
largo uso.
7. Individuare i caratteri salienti della letteratura latina e collocare i testi e
gli autori nella trama generale della storia letteraria
Metodo
1. Lezione partecipata
2. lezione frontale
3. Lavoro di gruppo
Mezzi
Libro di testo: Luca Canali, Camena,Einaudi voll. 1 (tomo 2); Vol.2 (Tomo 1-2)
Angelo Diotti ,Lexis,Mondadori ( modulo C e D)
Contenuti
Primo modulo
L’ opera di Tito Lucrezio Caro:
La vita
Il De rerum natura: le fonti e la struttura dell’opera
La poetica lucreziana
L’ideologia del De rerum natura
Un’antropologia al di fuori del mito
stile e linguaggio
Analisi dei seguenti brani:
Inno a Venere (De rerum natura I,vv.1-43)
Il trionfo di Epicuro(I,62-79)
Nulla nasce dal nulla ( I,vv.149-173;vv.244-264) Brano analizzato in
traduzione
La peste di Atene ( VI, vv.1138-1198) ; brano analizzato in traduzione
Tempi: 12 h
Secondo modulo
Dalla Repubblica al principato
12
Gli eventi: dopo le idi di marzo del 44 a.C.-lo scontro tra Ottaviano e
Antonio-La sopravvivenza formale della repubblica-la pax augustea- la
cultura e la propaganda augustea-il consenso degli intellettuali-il classicismo
della letteratura augustea
L’opera di Virgilio: l’esperienza biografica
Le Bucoliche: fonti-ambientazione-argomenti
Le Georgiche: caratteristiche generali
L’Eneide: la celebrazione di Ottaviano-la struttura – I modelli del poema- gli
dei , la religiosità , il fato, il linguaggio e lo stile- la fortuna di Virgilio
Analisi dei seguenti brani:
“Le muse siciliane sanno cantare anche cose grandi”( Ecloga IV,vv.1-17)
“ Il ritorno all’età dell’oro” ( Ecloga IV,vv.18-63) : brano in traduzione
Dall’Eneide:
Il proemio ( vv.1-11);
La funesta passione di Didone: IV,vv.522-553
Il suicidio di Didone : IV, 586-671- brano in traduzione
Il silenzio di Didone VI , 450-476- brano in traduzione
Tempi: 15h
Terzo modulo
Orazio: l’esperienza biografica
Gli Epodi:caratteri generali
Le Satire: argomenti- la visione etica ed estetica-la poetica, lo stile , il
linguaggio
Le Odi: i temi- il tono
Analisi dei seguenti brani:” Orazio e l’arrivista invadente” ( Satire I, 9)
“ La vista del Soratte” ( Odi I,9)
“ Carpe Diem” ( Odi I,II)
Tempi: 10 h
Quarto modulo
Roma dopo Augusto- I principali avvenimenti storici – NeroneGli intellettuali e il potere- gli imperatori e la cultura
Seneca: la vicenda biografica-l’opera- caratteri generali dei Dialogi e dei
trattati- la filosofia di Seneca- le Epistulae morales ad Lucilium- le
caratteristiche generali delle tragedie- lo stile di Seneca
Analisi dei seguenti brani:
I colpi dell’avversa fortuna e l’indifferenza del saggio ( De providentia 2, I12) brano in traduzione
“ Niente è duraturo né per i singoli né per la società” ( Epistulae
morales,VII, 12)(in fotocopia)
“ Siamo nati per aiutarci a vicenda”(Epistulae morales, XV- 95)( in
fotocopia)
“ Imponiamoci la serenità”(XVIII-117)
“ Schiavitù e dignità dell’uomo” (Epistulae morales, 47) brano in traduzione
“ L’attesa della morte: vivere e saper vivere “ ( Epistulae morales,77)
“Fedra : la verità e il suicidio” brano in traduzione (Phaedra,1156-1200)
Tempi: 10 h
13
Quinto modulo
Petronio: la vita
Il caso letterario
Il Satyricon
Tra romanzo greco e letteratura comico-satirica
La Cena di Trimalchione e il realismo petroniano
La lingua , lo stile e la tecnica narrativa
Lettura e analisi dei brani : Il Carpe diem di Trimalchione; “Il monumento di
Trimalchione”;
“Una storia di lupi mannari e streghe”: (brano in traduzione)
“La matrona di Efeso” (brano in traduzione)
Tempi:5 h
Sesto modulo
Quintiliano
“L’Institutio oratoria”
“L’insegnante ideale” ( Institutio oratoria II,2,1-15) : brano letto in
traduzione
Tempi: 3 h
Verifica e valutazione
Sono state effettuate verifiche scritte ( due per quadrimestre) e orali ( due per
quadrimestre). La simulazione di terza prova di latino( allegata) è stata
effettuata nel mese di Aprile e comprendeva quesiti di letteratura e un breve
esercizio di traduzione tra quelli svolti in classe.
La docente
Prof.ssa Luciana Putzolu
14
FILOSOFIA E STORIA
Docente: Prof.ssa Susanna Melis
Relazione finale
La classe quinta B del Liceo Linguistico “A. Volta” è composta da diciotto
studenti di cui tredici femmine e cinque maschi, tutti nuovi alla frequenza della
quinta liceale.
E’ il primo anno che si è conosciuto questo gruppo di maturandi e insegnato
loro sia Filosofia che Storia.
Il rapporto di insegnamento/apprendimento − in un gruppo classe dalle
dinamiche già mature− è stato quindi il graduale risultato di un processo
dialettico-costruttivo che si è cercato di instaurare lezione per lezione,
fondamentalmente con l’obiettivo di superare le iniziali difficoltà emerse,
riferibili sia alla dimensione relazionale docente-studenti, sia a quella didattica
dell’analisi della situazione di ognuno, relativa al livello delle conoscenze e
competenze disciplinari, capacità logico-argomentative, stile e ritmo di
apprendimento nonché metodo di studio.
La maggioranza del gruppo classe non ha presentato durante l’intero
percorso formativo, particolari problemi di disciplina, mantenendo, nel
complesso, livelli di buona e − in alcuni casi− ottima condotta e
comportamento; la restante parte −minoritaria− di studenti, ha invece mostrato
atteggiamenti/comportamenti disciplinarmente non sempre adeguati che si
sono ripercossi negativamente sulla costanza dell’impegno, dell’interesse e
della partecipazione alle attività curricolari proposte.
Sotto il profilo strettamente didattico, si può affermare che già dall’inizio
dell’anno scolastico, appariva diversificata da parte degli studenti la
conoscenza e la consapevolezza del valore formativo e critico dello studio delle
due discipline e che la classe si presentava, in linea generale, disomogenea per
motivazione che, nel corso dell’anno di studi e sino ad oggi, si è concretizzata,
in differenti livelli di rendimento e profitto, relativi agli obiettivi specifici di
conoscenze, cognitivi, metacognitivi ed operativi.
Per la progettazione della struttura curricolare annuale, come sottolineato in
sede di programmazione, si è tenuto conto in linea di massima, delle
indicazioni didattiche essenziali dei Programmi Ministeriali (per storia, in
particolare del Decreto Ministeriale n°682 del 4 Novembre 1996 al fine di
curare, approfondire e ampliare la conoscenza delle vicende del nostro secolo
con un programma caratterizzato, oltre che da continuità di sviluppo, anche da
maggiore ricchezza di dati e di riferimenti) e dei Programmi Brocca.
Attraverso la consultazione del programma svolto nell’anno scolastico
2009/2010 e la somministrazione di prove d’ingresso generali, sono tuttavia
emerse esigenze didattico-formative della classe cui si è cercato di rispondere
con le prime lezioni incentrandole su moduli di raccordo con quelli svolti alla
fine dello scorso anno scolastico.
Nel corso del secondo quadrimestre, invece, al fine di garantire il
raggiungimento di un quadro filosofico e storico il meno dispersivo e più
15
congruo possibile, si è reso più consono − e talvolta inevitabile causa il
calendario, i ritmi scolastici e il numero delle ore di lezione sacrificate per le
impreviste interruzioni dell’attività didattica −, operare in itinere delle scelte,
ridimensionando in parte le programmazioni suddette.
Per quanto attiene nello specifico la storia, si è ritenuto più opportuno,
partendo dalle finalità e dagli obiettivi di apprendimento generali della
disciplina, articolare il lavoro didattico in un percorso formativo che ha
privilegiato le tematiche/problematiche relative alla storia ottocentesca e
contemporanea del nostro Paese, pur calate nel quadro e contesto storici
internazionali, conditio sine qua non di qualsiasi proposta che voglia essere
congruente.
Le valutazioni dei processi di apprendimento nonché di crescita culturale
sono state frequenti e distinte− valutazioni diagnostiche, valutazioni in itinere e
valutazioni finali− così come diversificate sono state le tipologie delle prove di
verifica sottoposte agli studenti.
Contemplando i risultati delle singole prove − nello specifico quelle del
secondo quadrimestre effettuate sino ad oggi −, la valutazione di ogni studente
è stata -e sarà- adeguata all’impegno, all’interesse, alla partecipazione costanti
di ciascuno in relazione alle sue concrete possibilità e alla situazione di
partenza in ingresso.
Come già accennato, nel gruppo classe sono state accertate, per entrambe
le discipline, diverse fasce di rendimento e profitto con valutazioni che vanno
da un livello più basso che è quello insufficiente a quelli più alti, rappresentati
da buono e ottimo.
Si può affermare che ad oggi, in linea di massima, −escludendo una
minoranza di studenti che ha ottenuto un pieno e soddisfacente
raggiungimento dei diversi obiettivi− la restante parte, anche a fronte di una
accettabile −discreta o sufficiente− acquisizione dei contenuti, presenti fragilità
e debolezza riferibili, in particolare, al mancato approccio autonomo, personale
e critico alle conoscenze, che si è tradotto in rielaborazioni scritte nonché in
esposizioni orali, mnemonico - manualistiche o comunque legate in maniera
pedissequa ai testi.
FILOSOFIA
OBIETTIVI SPECIFICI
1. Obiettivi specifici di conoscenze
Conoscere i momenti e gli autori fondamentali della filosofia
dell’Ottocento e del primo Novecento (si veda programma svolto).
Conoscere ed utilizzare le categorie essenziali della tradizione filosofica e
il lessico specialistico della disciplina.
Conoscere, riconoscere e confrontare i diversi generi di scrittura
filosofica.
2.
Obiettivi specifici di competenze
Saper inquadrare storicamente i problemi affrontati dai vari filosofi.
Saper problematizzare le conoscenze acquisite.
Saper confrontare e contestualizzare le risposte dei vari autori ai problemi
16
presi in esame.
Saper analizzare, a diversi piani e livelli di lettura, i brani scelti.
STORIA
OBIETTIVI SPECIFICI
1. Obiettivi specifici di conoscenze:
Conoscere alcuni momenti fondamentali della storia risorgimentale, di
fine ottocento e contemporanea (si veda programma svolto).
Possedere le necessarie coordinate cronologiche nelle quali inserire le
proprie acquisizioni
2. Obiettivi cognitivi (comprensione, applicazione, analisi, sintesi, valutazione),
metacognitivi ed operativi:
Saper contestualizzare i fenomeni, le ideologie, le interpretazioni.
Sapersi muovere in diacronia ed in sincronia.
Saper cogliere le permanenze ed i mutamenti.
Saper cogliere le relazioni che esistono fra storia locale, regionale,
nazionale e internazionale.
Saper utilizzare schemi causali.
Saper individuare le strutture spazio-temporali.
Saper utilizzare fonti diverse: cartografie, atlanti storici, documenti
scritti, filmati, internet, tabelle, grafici.
Saper utilizzare nel contesto proprio, i termini e i concetti acquisiti.
Saper riconoscere i caratteri dei “testi” utilizzati ed eventualmente le
diversità di tipologia e registro rispetto a quelli precedentemente
affrontati.
FILOSOFIA e STORIA
OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI
Saper utilizzare le conoscenze acquisite per meglio comprendere i
fenomeni sociali, la realtà in cui viviamo e problematizzarli.
Saper utilizzare le conoscenze acquisite per meglio comprendere i
dibattiti in atto sui più importanti temi di attualità.
Saper esprimere valutazioni e assumere comportamenti autonomi nei
dialoghi con i compagni, accettando posizioni diverse dalle proprie.
SUSSIDI/ STRUMENTI/RISORSE DIDATTICI
Manuali di Filosofia e di Storia
Fotocopie brani scelti
Fotocopie glossario parole-chiave
Mappe e schemi concettuali
Lavagna; PC
METODOLOGIE
Brainstorming
17
Discussione guidata
Lezione frontale; lezione-propedeutica e lezione-elaborazione
Lavori di gruppo
Lavori individuali di esercizi di comprensione di fonti, documenti, testi
filosofici e storici
VALUTAZIONE
Le valutazioni dei processi di apprendimento e di crescita culturale (ad
oggi peraltro, non ancora terminate) sono state frequenti e diversificate
(valutazioni diagnostiche, valutazioni in itinere e valutazioni finali).
Sono state utilizzate le seguenti modalità di accertamento
apprendimenti:
Quesiti strutturati a risposta multipla (Tipologia C)
Quesiti semistrutturati a risposta sintetica aperta (Tipologia B)
Quesiti semistrutturati a risposta aperta discorsiva (Tipologia A)
Colloquio orale semistrutturato
degli
La valutazione sommativa dell’alunno di fine anno sarà adeguata all’impegno,
all’interesse, alla partecipazione costanti dimostrati da ciascuno in relazione
alle sue concrete possibilità e si è avvarrà in concreto dei seguenti criteri
generali:
Gravemente insufficiente (1/4) : lo studente possiede gravi lacune nella
conoscenza degli argomenti svolti; non sa utilizzare in modo pertinente le
conoscenze acquisite o fraintende i quesiti posti; possiede scarsa
proprietà di linguaggio.
Insufficiente (4/5,5): lo studente possiede informazioni frammentarie e
non sempre corrette che utilizza superficialmente e spesso in modo non
pertinente; rivela difficoltà nel condurre analisi e nell’affrontare le
tematiche proposte; utilizza la terminologia specifica in modo improprio.
Sufficiente (6/6,5): lo studente possiede una conoscenza degli elementi
basilari ed essenziali della materia; stabilisce qualche semplice
collegamento all’interno delle informazioni; possiede una conoscenza della
terminologia specifica che gli consente di esprimersi con accettabile
proprietà di linguaggio.
Discreto (7/7,5): lo studente possiede una conoscenza non limitata ai soli
elementi essenziali della disciplina; sa orientarsi tra i contenuti; coglie in
modo agile i nessi tematici e comparativi; sa usare correttamente la
terminologia specifica.
Buono (8/8,5): lo studente possiede conoscenze sicure e diffuse in ordine
alla materia; sa affrontare percorsi tematici ed istituisce collegamenti
significativi di natura interdisciplinare; rivela una sicura padronanza della
terminologia specifica e si dimostra capace di una esposizione chiara ed
18
appropriata.
Ottimo (9/10): lo studente possiede conoscenze ampie e sicure; è in
grado di affrontare autonomamente le diverse tematiche e di elaborarle in
una prospettiva personale; sa costruire percorsi critici anche di carattere
interdisciplinare; utilizza un linguaggio ricco ed articolato; rivela una
padronanza precisa della terminologia specifica.
FILOSOFIA 1
Programma svolto
1. DAL KANTISMO ALL’IDEALISMO
(MODULO PRIMO)
Il criticismo e l’idealismo trascendentale di Kant
Dall’idealismo trascendentale all’idealismo romantico
I caratteri generali dell’Idealismo
L’idealismo romantico tedesco.
2. L’IDEALISMO ASSOLUTO
(MODULO SECONDO)
HEGEL
Vita (cenni)
Opere
I CAPISALDI DEL SISTEMA:
Le tesi di fondo del sistema
Finito e Infinito;
Ragione e realtà;
La funzione della filosofia;
Il dibattito critico intorno al “giustificazionismo” hegeliano.
Idea, natura e spirito: le partizioni della filosofia
La dialettica
I tre momenti del pensiero;
Puntualizzazioni circa la dialettica.
LA FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO :
La via del dubbio e della disperazione
Dall’astratto al concreto: le figure
L’ENCICLOPEDIA DELLE SCIENZE FILOSOFICHE:
La filosofia dello spirito
Lo spirito oggettivo. Il mondo della politica e delle istituzioni.
Letture
Un esempio della dialettica (da Hegel, Fenomenologia dello Spirito)
Il vero è l’intiero (da Hegel, Fenomenologia dello Spirito)
1
Il manuale di riferimento adottato in quinta B, è A. La Vergata, F. Trabattoni, Filosofia e cultura, La Nuova Italia, Volume 3a e
3b. Per lo studio dei seguenti filosofi: Hegel, Feuerbach e Marx è stato tuttavia fornito agli studenti materiale tratto dal manuale, N.
Abbagnano, G. Fornero, Il Nuovo protagonisti e testi della filosofia, Paravia, Volumi 2b e 3a.
19
3. OLTRE HEGEL:
LA RIFLESSIONE SULLA SOCIETA’
(MODULO TERZO)
LA SCUOLA HEGELIANA
Gli ultimi anni di Hegel a Berlino
Destra e Sinistra hegeliane
La Sinistra hegeliana
L’autocritica alla filosofia e l’appello alla prassi;
La potenza della dialettica e la razionalità del reale
FEUERBACH
Vita e opere
Il rovesciamento dei rapporti di predicazione
La critica alla religione
Dio come proiezione dell’uomo;
Alienazione ed Ateismo
La critica a Hegel
Umanismo e filantropismo
L’importanza storica di Feuerbach
MARX
Vita e opere
Caratteristiche generali del marxismo
La critica del “misticismo logico” di Hegel
La critica della civiltà moderna e del liberalismo: emancipazione politica e
umana
La critica dell’economia borghese e la problematica dell’alienazione
Il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave sociale
La concezione materialistica della storia
Dall’ideologia alla scienza
Struttura e sovrastruttura
Esempi di ideologia (da A. La Vergata, F. Trabattoni, Filosofia e cultura, La Nuova Italia,
Volume 3a )
La dialettica della storia
La critica agli ideologi della sinistra hegeliana
La rivoluzione e la dittatura del proletariato
Le fasi della futura società comunista
Approfondimenti
Determinismo o volontarismo nel divenire storico
Il Socialismo di Pierre-Joseph Proudhon
Il pensiero anarchico di Bakunin
4. OLTRE HEGEL:
LA RIFLESSIONE SULL’INDIVIDUO
(MODULO QUARTO)
KIERKEGAARD
20
Introduzione e contesto storico-culturale
Vita e Opere;
Gli pseudonimi e le forme della scrittura
Una filosofia senza metafisica
Gli ideali della vita
Stadio estetico
Stadio etico
Stadio religioso
La verità del singolo
Angoscia e disperazione
Kierkegaard è un filosofo?
Dopo Kierkegaard
Letture
Il singolo come categoria (da Kierkegaard, Diario, 1855)
5. LA CRISI DELLE CERTEZZE
NELLA FILOSOFIA (MODULO QUINTO)
NIETZSCHE
Introduzione
Vita e opere
La nascita della tragedia.Dalla filologia alla critica della cultura
Nietzsche critico della cultura
Nietzsche “illuminista”
La critica della morale
L’indagine scientifica sulla morale
Genealogia della morale
Morale dei signori e morale degli schiavi
Il nichilismo
Il superuomo
L’eterno ritorno
La volontà di potenza
Il prospettivismo
Nietzsche politico?
Un pensiero per tutti e per nessuno?
La docente
Prof.ssa Susanna Melis
21
STORIA 2
Programma svolto
LE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA
1.
LA SPINTA ALL’UNIFICAZIONE DELL’ITALIA E DELLA GERMANIA NASCE IN DUE AREE
PERIFERICHE
Due espressioni geografiche nel cuore dell’Europa; Italia e Germania unite: un
nuovo equilibrio delle potenze europee; Il Piemonte e la Prussia catalizzatori
del processo di unificazione dell’Italia e della Germania; Economia e società in
due nazioni semiperiferiche.
2. LA POLITICA DI POTENZA DEL CANCELLIERE PRUSSIANO BISMARCK PORTA ALL’UNIFICAZIONE
DELLA GERMANIA
Bismarck e i liberali: un disprezzo profondo; L’ideale di Bismarck:
l’affermazione della potenza dello Stato; Nella guerra austro-prussiana vittoria
dei prussiani a Sadowa; Bismarck si guadagna l’appoggio dei liberali ma anche
l’ostilità della Baviera e di Napoleone III; La guerra della Prussia contro la
Francia; L’unificazione tedesca e la nascita del II Reich.
3.SI COMPLETA IL PROCESSO DI UNIFICAZIONE DELL’ITALIA
La Terza guerra di Indipendenza e la conquista del Veneto; La Questione
Romana e la Questione Meridionale; La Convenzione di Settembre e la
conquista di Roma; Germania e Italia: federalismo autoritario in Germania e
centralismo liberale in Italia.
Approfondimenti
Lettura e commento articoli Statuto Albertino
Caratteristiche Statuto Albertino
NAZIONI E IMPERI ALLA FINE DELL’OTTOCENTO
1.PER
MEZZO SECOLO L’EUROPA VIVE UNA PACE
“FREDDA”,
DETERMINATA DALLA POLITICA
BISMARCKIANA
Equilibri provvisori e instabili; Un futuro all’insegna del progresso; Il sistema
bismarckiano; Bismarck e il dopo Bismarck.
2. TUTTE LE POTENZE EUROPEE PARTECIPANO ALLA SPARTIZIONE COLONIALE DELL’AFRICA
Rivalità europee, rivalità coloniali; Mire coloniali e “gruppi di pressione”;
L’Africa, ultima frontiera; La corsa coloniale delle potenze minori.
3. L’ESALTAZIONE DEL COLONIALISMO
La missione civilizzatrice dell’Europa; Il «fardello dell’uomo bianco»; Le origini
del razzismo moderno.
Approfondimenti
Brano da L’età degli imperi 1875-1914, E.Hobsbawm, Laterza Roma, 1992
IL REGNO D’ITALIA DA CAVOUR A GIOLITTI
2
Manuale di riferimento adottato in quinta B: S. Colarizi, G. Martinotti, La memoria e il tempo; a
cura di E. Cantarella, G. Guidorizzi, Einaudi Scuola, Volumi 2 e 3
22
1.LA
FRONTIERA DELLO SVILUPPO, CHE CREA DUE EUROPE, L’UNA DEL PROGRESSO, L’ALTRA
ARRETRATA, IN ITALIA SI RISPECCHIA NELLO SQUILIBRIO FRA NORD E SUD
I problemi del nuovo regno: le divisioni politiche e ideologiche; Chiesa e Stato:
l’ostilità dei cattolici; Il ritardo economico italiano; La frontiera dello sviluppo: il
Sud si allontana dal Nord; Il dibattito sulla “questione meridionale”; L’inchiesta
Franchetti-Sonnino: il Sud non fa corpo sociale; Effetti paralizzanti della
contribuzione fiscale al Sud; Un tentativo di integrazione Sud e Nord: la rete
ferroviaria.
2. SIA LA DESTRA SIA LA SINISTRA STORICA NON RISOLVONO IL DISAGIO SOCIALE.
Destra e Sinistra storiche: alternative senza differenze evidenti; Trasformismo,
centrismo, instabilità dei governi; La crisi agricola e l’emigrazione; Il
protezionismo e i settori industriali in crescita; Il decennio di Crispi:
autoritarismo e opposizione sociale; La “questione sociale” secondo i socialisti
e i cattolici; La politica estera e la ricerca di un “posto al sole”; Il fallimentare
espansionismo in Africa; Da Crispi a Giolitti.
Approfondimenti
Brano da Rerum Novarum, Leone XIII, 1891
I DOMINATORI DEL MONDO: LE GRANDI POTENZE
1.L’IMPERO BRITANNICO
Un grande impero di fronte a nuove sfide; La fine dello “splendido isolamento”;
La sfida della democrazia.
2.LA FRANCIA
Una potenza mondiale; La rivalità con la Germania; Il travaglio politico della
Terza Repubblica e il caso Dreyfus; Conflitti religiosi e sociali.
3.LA GERMANIA
Un’incredibile ascesa; Il sistema delle alleanze; Colonialismo e riarmo; Il
quadro politico; L’evoluzione della Spd.
4. L’IMPERO AUSTRO-UNGARICO
Vivacità e frammentazione; Nazionalismi.
5. LA RUSSIA
Un impero sconfinato; La protesta sociale; La Rivoluzione del 1905;
Repressione e riforme.
I DOMINATORI DEL MONDO: LE POTENZE EMERGENTI
1.L’ITALIA DI FINE OTTOCENTO
Un progresso difficile; La nazionalizzazione mancata; Una contrastata fine
secolo.
2.L’ETÀ GIOLITTIANA: LA POLITICA E LE MASSE
Le elezioni del 1900 e l’assassinio di Umberto I; L’avvento di Giolitti; Un partito
eterogeneo; Giolitti e i socialisti; I cattolici.
3.L’ETÀ GIOLITTIANA: GUERRA DI LIBIA; RIFORME SOCIALI; TRAMONTO POLITICO DI GIOLITTI
Un’opposizione trasversale; L’ostilità del ceto medio;Verso una politica
imperialista; La guerra di Libia; Le ultime grandi riforme di Giolitti; Le elezioni
del 1913 e il Patto Gentiloni; La caduta di Giolitti.
Approfondimenti
Brano sul Nazionalismo italiano (Evoluzione e ideologia)
23
LA PRIMA GUERRA MONDIALE
1.L’ATTENTATO DI SARAJEVO
Una scintilla a Sarajevo; Il ruolo della Germania; Francia e Gran Bretagna
entrano in guerra; La guerra civile europea; Il patriottismo; La posizione
socialista.
2.L’ILLUSIONE DI UNA RAPIDA GUERRA DI MOVIMENTO LASCIA IL POSTO AL LOGORAMENTO
DELLE TRINCEE
Le nuove armi; Nuove tecnologie; La guerra di movimento; La guerra di
logoramento; La guerra si allarga.
3.IL MOVIMENTO INTERVENTISTA SPINGE L’ITALIA A ENTRARE IN GUERRA A FIANCO
DELL’INTESA
Una pedina importante nello scacchiere bellico; Il composito schieramento
interventista; Guerra “sola igiene del mondo”; Socialisti e cattolici; Verso il
conflitto; Il Patto di Londra e l’entrata in guerra; Le vicende belliche; La
mobilitazione totale; Caporetto; Si corre ai ripari.
4.LA FINE DEL POTERE ZARISTA IN RUSSIA PORTA AL POTERE PRIMA I MENSCEVICHI DI
KERENSKIJ, POI I BOLSCEVICHI DI LENIN
Una crisi profonda; La Rivoluzione di febbraio; La Rivoluzione di ottobre; La
dittatura del proletariato; Trattato di Brest-Litovsk.
5.GLI STATI UNITI ENTRANO IN GUERRA
L’arsenale dell’Intesa; La dichiarazione di guerra; I “14 punti” di Wilson.
6.LA FINE DELLA GUERRA: CROLLO DEGLI IMPERI CENTRALI E PACE DI WERSAILLES
La resa degli imperi centrali; La vendetta dei vincitori; Un mosaico territoriale;
La fine dell’Impero ottomano; La Società delle Nazioni.
7.ITALIA: “VITTORIA MUTILATA” E QUESTIONE FIUMANA
Le pretese italiane; Un paese in fermento; L’impresa di Fiume.
Approfondimenti
Lettura e commento “Quattordici punti” di Wilson
«FARE COME IN RUSSIA»
1.ESPORTARE LA RIVOLUZIONE RUSSA NEL MONDO...
Una luce abbagliante; Comunismo e socialdemocrazia; Il Biennio Rosso
2.LA GERMANIA SCONFITTA: LA LEGA DI SPARTACO E I NAZIONALISTI
I nazionalisti; La lega di Spartaco; La Repubblica di Weimar
3.IL BIENNIO ROSSO IN ITALIA: PRELUDIO ALL’ASCESA DI MUSSOLINI
Le proteste del dopoguerra; Lo scontro politico e sociale; I Fasci di
combattimento; L’occupazione delle fabbriche; La nascita del Partito
Comunista; Il fascismo dilaga nelle campagne; Squadrismo e borghesia; La
paralisi socialista e le connivenze dello Stato liberale; Le elezioni del 1921 e il
“doppio binario” del fascismo
4.IL “COLPO DI STATO” LEGALE; IL DELITTO MATTEOTTI E LA DITTATURA FASCISTA
La Marcia su Roma; Un’assurda speranza; Una nuova ondata di violenza; Il
consenso dei poteri forti; La legge Acerbo; L’omicidio Matteotti e L’Aventino; Le
“leggi fascistissime” e l’inizio della dittatura.
Approfondimenti
24
Il programma dei Fasci di combattimento,1919
Brano da Nazionalfascismo, di L. Salvatorelli, 1923
Brano da Il fascismo, a cura di R. De Felice, Laterza Bari, 1970
Brano da Totalitarismo, M. Stoppino, in Dizionario di politica,Utet,
Torino,1983
Mussolini, Il “discorso del bivacco” (18 novembre 1922)
L’EUROPA E GLI STATI UNITI TRA LE DUE GUERRE MONDIALI
1.IL MODELLO AMERICANO IN EUROPA; STATI UNITI: AGITAZIONI E INTOLLERANZE RAZZIALI
Timori e agitazioni sociali; Isolazionismo e sviluppo industriale; La conquista
del cielo; Il tempo libero; Una nuova arte tra Stati Uniti ed Europa; L’America
intollerante; Il Proibizionismo.
2.LA GRANDE CRISI ECONOMICA DEL 1929 GETTA NELLA MISERIA GLI STATI UNITI, CHE SI
RISOLLEVANO GRAZIE AL “NEW DEAL”
Le ragioni di una crisi;Il crollo di Wall street; Il “Nuovo Corso” di Franklin D.
Roosevelt
3.LA CRISI DEL 1929 METTE IN GINOCCHIO LA GERMANIA, PROVOCANDO LA FINE DELLA
REPUBBLICA DI WEIMAR E L’ASCESA AL POTERE DI HITLER
Un nuovo protagonista in una situazione complessa; Una temporanea
distensione: il governo Stresemann; Estremismi; L’ascesa di Hitler; Gli ebrei
come “nemico interno”; Hitler al potere.
VERSO LA CATASTROFE: I REGIMI TOTALITARI
1.GERMANIA, GIAPPONE E ITALIA METTONO IN CRISI LA PACE MONDIALE RIVELANDO LA
DEBOLE REAZIONE DEGLI STATI
La crisi della Società delle Nazioni e le nuove alleanze; L’“appeasement”; Il
culto della guerra; 2.IN ITALIA IL REGIME FASCISTA OTTIENE UN LARGO CONSENSO GRAZIE
ALLA SUA CAPILLARE ORGANIZZAZIONE
All’insegna della continuità; I Patti Lateranensi; Tra tradizione e
modernizzazione; La politica culturale; Un’organizzazione capillare; Gli anni del
consenso; Il mito del Duce; La politica economica;
3.I SOGNI IMPERIALI DI MUSSOLINI RIVELANO IL VOLTO TOTALITARIO DEL FASCISMO E
SPINGONO IL DUCE ALL’ALLEANZA CON HITLER
La guerra d’Etiopia; Il ritorno dell’impero; L’asse Roma-Berlino; Autarchia; Le
leggi razziali; Il Patto d’Acciaio.
4.GLI ANTIFASCISTI SI COALIZZANO GRAZIE ALL’ESPERIENZA DELLA GUERRA CIVILE SPAGNOLA
La concentrazione antifascista; L’antifascismo e la guerra di Spagna; Accenni di
risveglio.
5.LA NASCITA DEL TERZO REICH, IMPONE UN’IMPRONTA VIOLENTA, RAZZISTA E MILITARE ALLA
GERMANIA, CHE ANNETTE I TERRITORI DELL’AUSTRIA E DEI SUDETI
La dittatura totalitaria; I fondamenti del Terzo Reich; Il consenso; Politica
economica e politica estera; L‘“Anschluss”; Gli accordi di Monaco.
6.NELL’EUROPA ORIENTALE SORGONO REGIMI FASCISTI, MENTRE IN SPAGNA SCOPPIA LA
GUERRA CIVILE
La diffusione dei fascismi in Europa; Portogallo e Spagna; Una sanguinosa
guerra civile; I regimi di Franco e Salazar.
25
7.LA COSTRUZIONE DELL’UNIONE SOVIETICA E LO STALINISMO (Sintesi Critica)3
Approfondimenti
Brano su Le origini del totalitarismo di H.Arendt
LA SECONDA GUERRA MONDIALE
4
1.L’INVASIONE TEDESCA DELLA POLONIA SCATENA LA GUERRA, MENTRE L’URSS, FORTE DI UN
PATTO CON LA GERMANIA, OCCUPA VASTI TERRITORI
Il settembre del 1939; Il Patto Ribben-Molotov; Polonia e Finlandia; Dalla
strana guerra...alla guerra lampo.
2.LA FRANCIA VIENE OCCUPATA DALL’ESERCITO NAZISTA E DIVISA. L’INGHILTERRA RESISTE
ALL’INVASIONE AL PREZZO DI GRAVI PERDITE E SACRIFICI
La capitolazione della Francia; La Repubblica di Vichy; La Francia libera e la
battaglia dell’Atlantico; Lacrime e sangue per gli inglesi
3.L’ITALIA ENTRA IN GUERRA PER SFRUTTARE LE TRAVOLGENTI VITTORIE DI HITLER
La non belligeranza; L’entrata in guerra; L’invasione della Grecia.
4.L’OPERAZIONE BARBAROSSA: L’ATTACCO ALL’URSS DI HITLER
L’attacco all’Urss; Il primo ostacolo in una marcia trionfale; Il sentimento
patriottico dei russi; L’odio antislavo di Hitler;
5.LA POLITICA ANTISEMITA DEL GOVERNO NAZISTA E L’ATTUAZIONE DELLA SOLUZIONE FINALE:
L’OLOCAUSTO IN EUROPA
L’efficienza di uno sterminio; Domande senza risposta
6.L’ATTACCO GIAPPONESE A PEARL HARBOUR SPINGE GLI STATI UNITI AD ENTRARE IN
GUERRA A FIANCO DELLE DEMOCRAZIE EUROPEE
L’attesa degli Usa; Pearl Harbour; Gli Usa, fattore decisivo; La superiorità
americana.
7.ASIA, AFRICA, ED EUROPA: CROLLANO I FRONTI DI GUERRA A VANTAGGIO DEGLI ALLEATI
La Conferenza di Washington e il Patto delle Nazioni; La guerra nel Pacifico; La
battaglia di Stalingrado; Il crollo del fronte americano e la campagna d’Italia; I
nuovi obiettivi del conflitto; Le motivazioni della sconfitta; La resistenza.
8.LA CADUTA DEL FASCISMO: SBARCO IN SICILIA, BOMBARDAMENTI, DIFFICILI CONDIZIONI
MATERIALI
La crisi del regime; Il Gran Consiglio del 25 luglio 1943; La caduta del fascismo
e l’occupazione tedesca; L’armistizio dell’8 settembre.
9.L’ITALIA E LA GUERRA CIVILE TRA NAZI-FASCISTI E FORZE DELLA RESISTENZA: LIBERAZIONE
E CADUTA DI MUSSOLINI
L’Italia liberata e la nascita del Cln; Le formazioni della resistenza; La tragedia
degli ebrei italiani; La Repubblica di Salò; Gli eccidi nazisti e la lotta partigiana;
Il governo Badoglio; Un difficile dialogo; Il 25 aprile.
10.CROLLO DELLA GERMANIA; CAPITOLAZIONE DEL GIAPPONE; UN NUOVO ORDINE MONDIALE
Lo sbarco in Normandia; Il fronte orientale; La presa di Berlino e le bombe
atomiche sul Giappone; Un bilancio spaventoso; Accordi per un uovo ordine
mondiale.
LA COSTITUZIONE ITALIANA
5
3
Questa parte del programma verrà trattata e sviluppata dopo il 15 maggio.
Questa parte del programma verrà trattata e sviluppata dopo il 15 maggio.
5
Questa parte del programma verrà trattata e sviluppata dopo il 15 maggio.
4
26
Approfondimenti
Caratteristiche Costituzione Italiana
Piero Calamandrei, Il Discorso sulla Costituzione, 1955
La docente
LINGUA e CIVILTA INGLESE
Docente: prof.ssa Mariangela Campus
Relazione finale
Svolgimento del programma, criteri didattici seguiti e mete educative
raggiunte.
Il programma di lingua inglese (L3) svolto dalla classe V B contribuisce, in
armonia con le altre discipline, allo sviluppo delle capacità culturali e personali
degli studenti.
Obiettivo principale è stato lo studio della letteratura inglese e della
società Britannica in un momento di fondamentale importanza che va
dall’epoca delle grandi rivoluzioni la sconfitta di Napoleone e i nuovi assetti
europei sino all’epoca moderna, passando attraverso i grandi cambiamenti
causati dalla rivoluzione industriale e variamente osservati dagli scrittori di
epoca tardo Romantica e Vittoriana.
Si è, inoltre, effettuato un confronto fra la nostra realtà socio – culturale
e quella oggetto di studio dei paesi anglosassoni per una fattiva presa di
coscienza dei valori, della storia, la filosofia e l’economia di altre comunità e
intravedere in nuce i prodromi di un’Europa unita.
La classe è disomogenea dal punto di vista dei risultati conseguiti: un
gruppo di allievi consegue ottimi risultati , alcuni possiedono una competenza
comunicativa appena sufficiente. Un gruppo di alunni ha conseguito la
certificazione linguistica Europea di livello B1 sostenendo l’esame Cambridge
E.s.o.l. . Un altro gruppo di sei allievi ha preso parte allo stage linguistico di
quindici giorni a Londra nell’ambito del progetto Sardegna Speaks English. Due
hanno conseguito il livello upper intermediate. Tutta la classe è in grado di
esprimersi in discreta forma linguistica. Alcuni evidenziano maggiori difficoltà di
carattere sintattico e grammaticale nell’espressione scritta.
Per quanto riguarda la metodologia si è proceduto dalla comunicazione
orale (speaking) con le funzioni più immediate per pervenire a funzioni
complesse ed oggettive.
I brani tratti dalla letteratura “Face to Face “ sono stati divisi in sequenze
per individuare i principali concetti e i collegamenti di causa ed effetto e sono
stati ripercorsi oralmente per ricomporre l’unitarietà.
I brani antologici proposti sono stati analizzati principalmente in chiave
strutturalista ma è sempre stata tenuta presente la contestualizzazione e
l’individualizzazione dei principali nodi tematici relativi al periodo in analisi.
Per quanto è stato possibile si è cercato di differenziare, graduare e
individualizzare il lavoro in modo che ogni allievo potesse trovare spazi di
intervento personali.
27
In relazione agli obiettivi generali gli allievi sono in grado di comunicare,
ascoltare e leggere prodotti linguistici soggettivi ed oggettivi e di utilizzare il
vocabolario monolingue.
Per quanto riguarda infine l’attività scritta (Writing) sono state proposte
alla classe i testi degli esami ministeriali di maturità linguistica degli anni
precedenti in modo da riprendere,contestualizzandolo in modo appropriato, il
programma svolto di grammatica e sintassi,ampliare il lessico e riflettere su
tematiche attuali che potrebbero essere oggetto di prova d’esame e che
debbono comunque far parte del background culturale degli alunni.
Durante le ore di conversazione con l’insegnante di madrelingua, prof.ssa
Adelaide Pili, sono stati svolti argomenti collegati alle feste, ad alcuni
avvenimenti particolari o a parti di programma svolto con l’obiettivo di
migliorare le capacità espressive degli alunni.
Criteri di valutazione
Al termine di ogni unità o modulo di lavoro si è proceduto alla verifica audio
orale e/o scritta mirata ad accertare il conseguimento degli obiettivi.
Le verifiche sono state intese come la normale conclusione di un’attività in
modo da eliminare, per quanto possibile, l’elemento ansiogeno.
Sono state utlizzate prove libere e semistrutturate e la classe, talvolta, è stata
coinvolta nell’attività di correzione e computo del punteggio finale secondo la
griglia di valutazione proposta ed accettata dai Docenti della classe.
Si sono utilizzati i libri di testo menzionati, si è fatto uso del computer, del
videoregistratore per alcuni film in lingua e del fotocopiatore.
La frequenza è stata regolare e il comportamento degli allievi quasi sempre
corretto e partecipe.
I rapporti con le famiglie degli allievi, sebbene limitati ai momenti istituzionali,
sono stati positivi.
LINGUA E CIVILTA’ INGLESE
Programma svolto
Romanticism: main features. (15h)
Gothic Novel: characteristics
Frankenstein by Mary Shelley.
Analysis of two excerpt : The Creation ; The Chase.
Different interpretation of the novel.
Themes: the Overeacher, a new kind of Romantic hero.
The Doppelganger.
Vision of the film”Mary Shelley’s Frankenstein “directed by K.Branagh
Historical and social background of Romanticism.(15 h)
Reason vs sentiment
.The First Generation of Romantic Poets:
28
Nature as one of the main themes of English Romanticism:Wordsworth’s
“Daffodils”. Text analysis.
Imagination and escape in Romanticism :Coleridge’s “The Rhyme of the
Ancient Mariner”.Text analysis,main features and use of symbols.
The Second Generation of Romantic Poets:
“La Belle Dame sans Merci” by J.Keats and its influence in the work of the Pre
Raphaelites.
Victorian Age. (10h)
Victorian society: the Reform Bills, Chartism.
“The Condition of England Novel”
:Charles Dickens ’Oliver Twist”
“Please Sir I want some more” text analysis.
The Aesthetic Movement.(8h)
“The Portrait of Dorian Gray” by O.Wilde.
.The theme of the double ; the myth of Narcissus and of the Faustian pact.
Vision of the film “D. Gray”.
Modernism (15h)
Historical background; a newview of human nature,history, time, a deep
cultural crisis.
The War Poets;
“ Dulce et Decorum est ” by W.Owen : text analysis.
J.Joyce .
“ The Dead “ from Dubliners. Text anlysis,literary devices,symbology.
“…yes I will Yes “ from “ Ulysses. The Mythical method.
“ Stream of consciousness “and interior monologue . Epiphany and theme of
paralysis.
La docente
Prof.ssa Mariangela Campus
29
LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE
Docente: prof.ssa Stefania Muscas
Relazione finale
PREMESSA
Il programma ha avuto inizio con attivita’ di revisione ed approfondimento di
alcuni argomenti trattati l’anno precedente. Le proposte di lavoro vertenti su
temi ancorati alle linee di sviluppo storico-sociale della letteratura e cultura
francese dei sec. XIX e XX sono state oggetto di costanti verifiche lungo il
corso del presente anno scolastico. Il programma si è incentrato sul
macrotema La quête du bonheur (La ricerca della felicità). Questo tema è stato
sviluppato attraverso conversazioni e lavori di ricerca individuali e di gruppo,
riflessione su personaggi del panorama culturale: scrittori, artisti, condottieri
che hanno influenzato l’immaginario delle generazioni di giovani vissute nell’
800’- 900’. In particolare sul tema in oggetto in compresenza con l’insegnante
di conversazione, sono stati svolti dei lavori di gruppo che sono scaturiti nella
presentazione multimediale di testi a carattere descrittivo e argomentativo. Si
è cercato di adeguare la complessità delle tematiche trattate sia alle
conoscenze derivanti dallo studio di altre discipline già possedute dagli
studenti, sia alle competenze linguistiche raggiunte attraverso lo studio della
lingua nell’arco dei primi due anni del triennio.
OBIETTIVI OPERATIVI
a- Ampliamento e arricchimento delle competenze linguistico-comunicative;
b- Approfondimento e articolazione della sistematizzazione grammaticale su una
piu’ ricca gamma di esponenti linguistici e di registri;
c- Sviluppo delle abilita’ di analisi e sintesi dei testi proposti;
d- Sviluppo della competenza di argomentare in situazioni di comunicazione che
richiedano l’espressione di opinioni personali, conoscenze culturali acquisite in
altre discipline o desumibili dalle proprie esperienze;
e- Sviluppo delle capacita’critiche;
f- Sviluppo delle abilita’ organizzative e progettuali;
g- Ampliamento degli orizzonti umani, culturali e sociali anche attraverso l’analisi
comparata tra le varie culture e civiltà;
h- Sviluppo delle abilità ricettive relative ai testi scritti di carattere quotidiano,
culturale, sociale, politico, letterario;
i- Riflessione sull’uso della lingua in quanto comunicazione: rapporto tra
linguaggi verbali e non verbali, ruolo sociale del parlante, scopi ed effetti del
messaggio sui destinatari, coerenza e meccanismi di coesione, rapporto tra
sintassi e semantica;
30
j- Sviluppo delle abilità di valutazione e autovalutazione del percorso
insegnamento-apprendimento messo in atto. Verifica tendente a rilevare il
livello di competenza linguistico-comunicativa e l’adeguatezza delle prestazioni
in base all’input di partenza, tenendo conto sia dei tempi impiegati, sia
dell’utilizzo delle risorse messe a disposizione nonché delle difficoltà che hanno
impedito o ostacolato il conseguimento degli obiettivi.
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Gli obiettivi operativi sopra elencati, indicati nella programmazione iniziale,
sono stati raggiunti in maniera soddisfacente da un ristretto numero di alunne
che ha partecipato con impegno alle attività, riuscendo a migliorare la
preparazione culturale e ad acquisire buone ed in alcuni casi piu’ che buone
competenze in lingua. Il gruppo restante caratterizzato da un ritmo di lavoro
piu’ lento e da un metodo meno efficace, rivela alcune incertezze di carattere
espositivo. Infine un esiguo numero di alunni la cui partecipazione durante
l’anno è stata piuttosto discontinua e poco fattiva, evidenzia fragilità sia per
quanto attiene alle competenze linguistico-espressive, sia relativamente all’
esattezza dei contenuti culturali.
METODOLOGIA DELLE LEZIONI
Lezioni frontali, lavori di gruppo, conversazioni guidate su temi oggetto del
programma o su proposta della classe, guida alla ricezione dei testi attraverso
somministrazione di griglie d’analisi e smontaggio, scalette per la produzione di
testi orali e scritti riconducibili agli input proposti, ascolto e flessibilità dei
bisogni dei singoli studenti e del gruppo classe in merito a proposte di lavoro e,
o ostacoli che si sono palesati nel percorso insegnamento apprendimento,
attività di recupero in itinere laddove sia necessaria e motivata da effettivi
bisogni degli studenti.
STRUMENTI DIDATTICI
Libro di testo, altri testi, materiale autentico, laboratorio multimediale;
VERIFICHE
Le verifiche: tests a scelta multipla, questionari a risposta chiusa o aperta,
redazione di testi narrativi e descrittivi, exposés su argomenti trattati a
carattere argomentativo, analisi testuale, commenti, conversazioni guidate,
riassunti, dettati sono state effettuate costantemente lungo il processo
formativo.
VALUTAZIONE
Sono stati utilizzati i seguenti parametri:
Conoscenza degli argomenti e delle nozioni;
31
Corretto uso delle strutture, lessico e pronuncia adeguati;
Fluidità nella conversazione;
Corretta comprensione orale e scritta del testo;
Rielaborazione personale.
LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE
Programma svolto
« Déclaration des droits de l’homme et du citoyen » : analyse du document ;
De Napoléon à la révolution de 48’ : aperçu des évènements historiques et
sociaux ;
La figure de Napoléon : sa carrière militaire, politique, la légende, le mythe ;
« Milan 1796 », La Chartreuse de Parme, Stendhal : analyse de l’extrait ;
Le préromantisme : les thématiques ;
« Poésie classique et poésie romantique », De l’Allemagne, Mme De Stael :
analyse de l’extrait ;
Chateaubriand
et
« Le
mal
du
siècle » ,
analyse
des
extraits
suivants : « Lucile », Mémoires d’outre-tombe, « L’étrange blessure », René ;
Le romantisme : caractères du mouvement ;
« La critique des trois unités », la préface de Cromwell, V. Hugo, analyse de
l’extrait ;
Amour, temps, nature et souvenir dans la poésie romantique, analyse du
poème : « Le lac », A. De Lamartine ;
« La liberté guidant le peuple », E. Delacroix, présentation du tableau ;
« La mort de Gavroche », Les Misérables, V. Hugo, analyse de l’extrait ;
Le roman réaliste ;
La comédie humaine, H. De Balzac, structure de l’œuvre : thèmes, sujets,
personnages ;
« Le portrait de Vautrin », Le père Goriot, analyse de l’extrait ;
G. Flaubert et le bovarysme ; la perfection du style ;
Mme Bovary, lecture et commentaire des passages suivants : « Le Nouveau »,
« Une soirée inoubliable », « L’éducation d’Emma au couvent », « L’écume du
quotidien » ;
Charles Baudelaire, l’itinéraire spirituel du poète, thèmes et structure de Les
fleurs du mal, les caractères de sa modernité, la poétique ; analyse des
poèmes : « Correspondances » et « L’invitation au voyage » ;
Le mouvement naturaliste : théories et principes inspirateurs ;
« Une existence impossible », L’Assomoir, E. Zola, analyse de l’extrait ;
Le mouvement impressionniste : les thématiques ;
« L’instant et la lumière », l’Expressmag, lecture et analyse de l’article ;
32
« Le déjeuner des canotiers », P. A. Renoir, présentation du tableau ;
Le roman d’analyse : A la recherche du temps perdu, M. Proust, structure de
l’œuvre, sujets et techniques narratives, analyse de l’extrait « La petite
madeleine » ;
Le mouvement surréaliste : les principes ;
« Liberté », P. Eluard, lecture et commentaire du poème ;
Chanson et Poésie à Saint-Germain-des Prés : « Les feuilles mortes », J.
Prévert, J. Kosma, écoute et analyse du texte ;
La découverte de l’absurde : « La tendre indifférence du monde »,
L’Etranger, A. Camus, analyse du passage ;
Un auteur francophone : Tahar Ben Jelloun, lecture et commentaire du
passage : « L’immigré », Les amandiers sont morts de leurs blessures.
Ghilarza, 11- 05- 2011
la docente
Prof.ssa Stefania Muscas
33
CONVERSAZIONE FRANCESE
Docente: Patricia Pariggi
Relazione finale
Il livello della classe, formata da 13 ragazze e 5 maschi, non è omogeneo, ci
sono elementi molto bravi, alcuni molto fragili , il livello complessivo è appena
sufficiente. Non è stato facile coinvolgere gli alunni nelle varie attività
proposte, la classe è stata poco propositiva e alcuni alunni hanno spesso
manifestato un comportamento infantile . Durante le lezioni, gli alunni sono
sempre stati incoraggiati ad esprimersi in Francese affinché si crei un
atteggiamento di maggiore fiducia, di propensione alla comprensione degli altri
e di un'altra cultura.
La valutazione degli alunni durante l’ora di conversazione è stata continua, in
quanto sono state effettuate diverse attività di lettura (pronuncia), di
comprensione orale( visione di film in VO, domande di comprensione del testo
fatte dall'insegnante) , di produzione orale (commenti e punti di vista sui vari
argomenti e sulle letture fatte) e di produzione scritta ( riassunti fatti dopo la
lettura e l'analisi di documenti autentici: articoli di giornali).
Programma svolto
-La lecture en vacances "La plage à la page" : les èlèves présentent les livres
qu'ils ont choisis.
-L'image du Français à travers la lecture et l'analyse d'un article de magazine
"Les Français en vacances pas un cadeau"
-Le Bonheur à travers l'écoute et l'analyse da la chanson de Zaz "Je veux"
-Travail de groupe sur le Bonheur : préparation d'une émission télévisée
virtuelle.
-Vision du Film en VO "Le fabuleux destin d'Amélie Poulain" : à la conquète du
Bonheur..
- L'Actualité :Compréhension orale à travers des activités d'écoute en
laboratoire.
-Articles de magazine ou quotidiens en ligne : Direct matin ou "Un jour ,une
Actu" : les élèves les présentent oralement.
34
-La certification internationale Delf B1 : Exercices d'écoute niveau B1 en
laboratoire.
-L'Intervention en Lybie à travers l'écoute du journal radio de RFI : exercices
de compréhension orale
-Le séisme du Japon à travers la lecture de différents article sur la toile.
-Les risques de l'Information à travers la lecture et l'analyse de l'épreuve de
compréhension écrite Delf B1 "Quels sont les risques d'informer?"
-La relation parents -enfants "J'ai même rencontré des enfants heureux"
:lecture et analyse du document.
La docente
Patricia Pariggi
35
LINGUA E CIVILTÁ SPAGNOLA
Docente: prof.ssa Bonacattu Firinu
Relazione finale
La classe V B, che conosco dall’anno scorso, è una classe dalle grandi
potenzialità tanto che il mio rammarico è di non essere riuscita a stimolarle
appieno. Ha mostrato fin da subito un atteggiamento entusiasta e una buona
disposizione verso la disciplina ma parallelamente anche la convinzione,
frenante, che non richiedesse troppo impegno, data la disinvoltura con cui
potevano muoversi nell’abilità di comprensione. Questo, unitamente a un
grado di responsabilità non uniformemente raggiunto, ha fatto sì che non in
tutti i casi alla partecipazione attiva in classe corrispondesse un’adeguata
applicazione a casa.
La frequenza non sempre regolare e le interruzioni dovute a varie attività
extracurricolari,
hanno
reso
necessario
un
adattamento
e
un
ridimensionamento del programma preventivato. In particolare si è tralasciata
la trattazione dell'ultimo modulo sulla figura femminile nel panorama letterario
contemporaneo e quello sugli autori latinoamericani contemporanei, così da
concedere più spazio all'approfondimento, sia linguistico che degli autori
trattati.
Gli obiettivi prefissati sono stati sostanzialmente raggiunti e il livello di
preparazione della classe risulta mediamente buono.
OBIETTIVI PERSEGUITI
Conoscenze
- conoscere i generi letterari e le loro convenzioni;
- conoscere i periodi storici studiati nei loro aspetti politici, sociali e culturali;
- conoscere la produzione letteraria relativa ai periodi storici presi in esame;
- conoscere le tematiche e le caratteristiche formali degli autori studiati;
- conoscere le strutture e le funzioni linguistiche necessarie alla trasmissione
dei contenuti appresi.
Capacità
- di analizzare, sintetizzare, schematizzare, commentare testi letterari
appartenenti alle tre diverse
partizioni: poesia, romanzo e teatro;
- di individuare analogie e differenze fra testi, autori o movimenti letterari
diversi;
- di formulare giudizi critici e eventuali collegamenti interdisciplinari.
Competenze
- comprendere una varietà di messaggi orali, in contesti diversificati,
trasmessi attraverso vari canali;
- comprendere e interpretare testi letterari collocati nel loro contesto storicoculturale;
- saper comunicare oralmente e per iscritto su argomenti di vita quotidiana e
di attualità in modo strutturalmente corretto e con margini di errore che
36
-
-
non limitino la comprensione;
saper produrre testi di media complessità dal punto di vista linguistico e
testuale che comportino la giustificazione delle opinioni: testi di tipo
espositivo, narrativo e argomentativo;
saper analizzare e illustrare un testo letterario nella sua polisemia;
saper contestualizzare un testo nella prospettiva storico-letteraria;
saper redigere un “comentario de texto”.
METODI
Nell'ottica di un approccio di tipo comunicativo in cui la lingua fosse insieme e
costantemente strumento di comunicazione e di analisi testuale, si sono svolte
e alternate:
Lezioni interattive con analisi guidate;
Lezioni frontali;
Lavori di gruppo;
Esercitazioni con attività sintattico-grammaticali
Ricerche individuali e/o di gruppo.
MEZZI
- Libro adottato: “ESCENARIOS ABIERTOS” ed. Loescher
- Riferimenti a “CONTACTO 2” ed. Zanichelli
- Materiale integrativo in fotocopia;
- Sussidi audiovisivi;
- Sussidi multimediali.
VERIFICHE E VALUTAZIONI
Sono state proposte verifiche orali e scritte. Le prime, consistenti in colloqui
periodici, volte all'accertamento delle conoscenze e delle competenze
espressive ed espositive nonché delle capacità di analisi, sintesi e
argomentazione; le seconde (questionari di comprensione, trattazione sintetica
di argomenti, quesiti a risposta aperta, esercizi a completamento), per
accertare, oltre alle conoscenze, l'espressione scritta, la correttezza formale,
la capacità di sintesi.
LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLA
Programma svolto
Módulo 0: Aprender recursos
Análisis del texto narrativo. Elementos específicos del género narrativo:
argumento, ambientación, personajes, tiempos de la narración, intriga, punto
de vista, narrador, recursos estilísticos, tema (programma svolto in quarta).
La función poética del lenguaje. Como conducir un comentario de texto
poético.
Tiempo: 10 horas
Módulo 1: Luces y sombras
El Barroco: marco histórico y socio-cultural
37
La poesia Barroca: Culteranismo y Conceptismo. El teatro barroco
- Luis de Góngora : Mientras por competir con tu cabello
- Calderón de la Barca: La vida es sueño
Tiempo: 8 horas
Módulo 2: Universalidad y regionalismo
La época de la Ilustración: marco histórico y socio-cultural. La transición. El
Neoclasicísmo. La prosa de los ilustrados
- Fray Jerónimo Feijoo: La salud y el clima (sólo lectura)
- Félix María Samaniego: Los dos amigos y el oso (sólo lectura)
- Gaspar Melchor de Jovellanos: Memoria para el arreglo de la policía de los
espectáculos... (sólo lectura)
El Romanticismo: España en el siglo XIX. Esencia del Romanticismo en Europa
y en España. Romanticismo y Liberalismo. Contenidos y formas: los grandes
temas y una nueva estética.
- José de Espronceda: Canción del pirata
- Gustavo Adolfo Béquer: Rimas II, VII, XII, XXXVIII
Leyenda: El monte de las ánimas
Tiempo: 10 horas
Módulo 3: Dominar con la palabra
Del Realismo a la Nivola. La segunda mitad del siglo XIX: marco histórico y
socio-cultural. Evolución del ambiente burgués. Orígen y utilidad de la novela
realista. Características de la novela realista. Influencias extranjeras.
- Benito Pérez Galdós: Tristana
Tiempo: 8 horas
Módulo 4: Leer para crear
Introducción al siglo XX. El Modernismo: su orígen hispanoamericano y difusión
en España. Características y temas del Modernismo. La influencia francesa:
Parnasianismo y Simbolismo. La Generación del 98. Evolución ideológica.
Rasgos estilísticos. Más allá del 98. El tema de España y las preocupaciones
existenciales.
- Miguel de Unamuno : Niebla (selección de textos)
- Juan Ramón Jiménez: Entre el velo de la lluvia (Arias tristes)
Viene una esencia triste ( La soledad sonora)
Vino primero, pura (Poesía)
Yo no soy Yo ( Eternidades)
Tiempo: 8 horas
Módulo 5: Invenciones de las Vanguardias
Las Vanguardias europeas y sus repercusiones en España: Futurismo,
Dadaismo. El Surrealismo: orígen, objetivos, influencia. Las técnicas
surrealistas. La Generación del 27: tradición y renovación. Una nueva
expresión poética y un nuevo lenguaje teatral.
- Federico García Lorca: Poeta en Nueva York: La aurora
La casa de Bernarda Alba ( selección de textos)
Tiempo: 10 horas
Módulo 6: Guerra Civil: la memoria
La Guerra Civil: circunstancias políticas y sociales. La Guerra Civil a través de
la iconografía y del cine.
Tiempo: 6 horas
38
Nell’arco del primo quadrimestre i ragazzi hanno letto, integralmente e in
lingua originale, un’opera a scelta fra le seguenti:
- J. De Espronceda: El estudiante de Salamanca
- G. A. Bécquer:
La corza blanca
- G. A. Bécquer:
Los ojos verdes
- G. A. Bécquer:
El rayo de luna
- E. Mendoza:
El año del diluvio
- R.J. Sender:
Réquiem por un campesino español
La familia de Pascual Duarte
- C. J. Cela:
El lápiz del carpintero
- M. Rivas:
- G. G. Márquez:
Crónica de una muerte anunciada
- P. A. De Alarcón:
El sombrero de tres picos
- Quino:
Tiras 4, 5, 6 y 7 de Mafalda
- J. Sanchez:
El anticuario
- L. Esquivel:
Como agua para chocolate
El libro de las emociones
- L. Esquivel:
La ciudad de las bestias
- I. Allende:
Historia de una gaviota y del gato que le enseñó a volar
- L. Sepúlveda:
El Zahir
- Paulo Coelho:
Contenuti grammaticali
Revisione e consolidamento dei contenuti grammaticali precedentemente
appresi.
Las subordinadas temporales; las oraciones concesivas; las oraciones
adversativas; el periodo hipotético; contraste en el uso indicativo/subjuntivo;
los conectores de la argumentación.
Contenuti comunicativi
Durante le ore di conversazione sono state trattate le seguenti tematiche:
Campañas de prevención: trastornos alimentarios, violencia contra personas y
contra animales, el Sida, accidentes laborales.
La Corrida: ¿Arte, cultura o algo anacrónico?
El cine de Pedro Almodóvar: el papel de la mujer
Debates después de la visión de las películas:
Volver (Pedro Almodóvar)
Todo sobre mi madre (Pedro Almodóvar)
Tierra y libertad (Ken Loach)
La docente
Prof.ssa Bonacattu Firinu
39
MATEMATICA E FISICA
Docente: prof.ssa Maria Teresa Cocciolone
Relazione finale
La classe è composta da 18 alunni, tutti provenienti dalla quarta B. Negli
anni scolastici precedenti la classe ha avuto una composizione pressoché
simile; gli alunni sono stati seguiti dalla stessa insegnante per i primi due anni
e dalla sottoscritta a partire dalla terza. L’attenzione e la partecipazione
mostrate dagli allievi sono state in generale adeguate sebbene il ritmo sia stato
talvolta rallentato dalla vivacità e dalla scarsa concentrazione di alcuni
elementi; per quanto riguarda lo studio personale alcuni alunni hanno lavorato
in maniera talvolta superficiale ed hanno concentrato l’applicazione in
prossimità delle verifiche; ciò ha costretto a riprendere più volte gli argomenti
trattati ed a svolgere molti esercizi in classe. Lo svolgimento dei programmi,
quindi, ha subito dei rallentamenti perché la mancata assimilazione di concetti
precedenti rendeva problematica l’introduzione di nuove nozioni, vista la
struttura a catena delle discipline (soprattutto della matematica).
Complessivamente la preparazione raggiunta è discreta sia in matematica che
in fisica.
OBIETTIVI MEDIAMENTE RAGGIUNTI
MATEMATICA
-
Conoscere il linguaggio disciplinare.
Conoscere
il concetto di funzione, di limite, di funzione continua, di
derivata.
Conoscere le regole di derivazione di una funzione.
Saper calcolare il limite di una funzione (limitatamente a funzioni
algebriche).
Saper utilizzare le regole di derivazione per il calcolo della derivata di una
funzione, (limitatamente alle funzioni algebriche).
Saper costruire il grafico probabile di una funzione.
Saper leggere e analizzare un testo scientifico in modo sufficientemente
corretto e chiaro in relazione all'argomento proposto.
Sapersi esprimere con padronanza lessicale ed espressiva nella produzione
orale e scritta.
Essere in grado di applicare conoscenze e competenze matematiche alla
fisica.
Saper leggere il grafico di una funzione, individuandone gli aspetti
significativi.
FISICA
∗ Conoscere il linguaggio disciplinare.
40
∗
∗
∗
∗
∗
∗
Conoscere i campi di forze gravitazionale, elettrico e magnetico.
Conoscere le principali leggi dell'elettricità e del magnetismo.
Saper analizzare situazioni in elettrostatica facendo ricorso a energia
potenziale elettrica e al potenziale elettrico.
Saper “leggere” una legge fisica, individuandone i legami di proporzionalità
tra le variabili e i limiti di validità;
Essere in grado di risolvere problemi di Fisica.
Saper interpretare un grafico.
MATEMATICA E FISICA
Programma svolto
CONTENUTI
MATEMATICA
MODULO 1 FUNZIONE REALE DI VARIABILE REALE (settembre, ottobre )
Definizione di funzione. Funzioni simmetriche, crescenti e decrescenti,
periodiche. Funzioni iniettive, suriettive, biiettive.
Classificazione delle funzioni e loro dominio. Segno e intersezione con gli assi.
MODULO 2 LIMITI DELLE FUNZIONI DI UNA VARIABILE E FUNZIONI
CONTINUE (novembre, dicembre,gennaio)
Introduzione alla topologia della retta; insiemi limitati e illimitati, estremo
superiore e inferiore, intorni di un punto e intorni di infinito.
Il concetto di limite; limite finito per x che tende ad un valore finito, limite
finito per x che tende ad un valore infinito, limite infinito per x che tende ad un
valore finito, limite infinito per x che tende ad un valore infinito; verifica di
limiti finiti per x che tende ad un valore finito, limitatamente a funzioni lineari.
MODULO 3 FUNZIONI CONTINUE (febbraio, marzo )
Definizione di funzione continua e punti di discontinuità delle funzioni;
proprietà delle funzioni continue (senza dimostrazione).Teoremi generali sui
limiti e relative operazioni (senza dimostrazione).Forme indeterminate 0/0;
∞/∞;∞-∞. Calcolo di limiti di funzioni algebriche.
Asintoti orizzontali, verticali ed obliqui.
Grafico probabile di una funzione razionale.
MODULO 4 DERIVATE DELLE FUNZIONI DI UNA VARIABILE (aprile, maggio)
Definizione di rapporto incrementale e di derivata di una funzione e loro
significato geometrico. Continuità delle funzioni derivabili. Esempi di funzioni
continue non derivabili.Derivate fondamentali: derivata di una costante,
derivata di x^n(senza dimostrazione); teoremi sul calcolo delle derivate (senza
dimostrazione); derivata di funzione di funzione; calcolo di derivate di funzioni
algebriche razionali.
Retta tangente in un punto al grafico di una funzione.
41
Teorema di Rolle (senza dimostrazione).
Teorema di Cauchy (con dimostrazione).
Teorema di Lagrange (con dimostrazione).
FISICA
MODULO 1 L'ELETTROSTATICA (settembre, ottobre)
L’elettrostatica fino a Coulomb. Il vettore campo elettrico. Il campo elettrico
generato da una o più cariche puntiformi; rappresentazione grafica del campo
elettrico, linee di forza di alcuni campi elettrici, il campo gravitazionale
terrestre, l’energia potenziale elettrica, il potenziale elettrico, le superfici
equipotenziali.
Esperienze di laboratorio: visualizzazione delle linee di forza di un campo
elettrico.
MODULO 2 PROPRIETA’ ELETTRICHE DELLA MATERIA (novembre, dicembre,
gennaio)
Conduttori e isolanti, l’elettroscopio a foglie, l’induzione elettrostatica,
l’elettroforo di Volta, la polarizzazione, l’interpretazione dei fenomeni elettrici
elementari, conduttori carichi in equilibrio, il campo elettrico nei conduttori
carichi in equilibrio, il potenziale nei conduttori carichi in equilibrio, la gabbia di
Faraday, la densità superficiale di carica, la capacità elettrica, i condensatori.
Esperienze di laboratorio: l’elettroscopio a foglie, l’elettrizzazione per strofinio,
l’elettroforo di Volta, la gabbia di Faraday, la macchina elettrostatica, il
generatore di Van der Graft, distribuzione della carica sulla superficie esterna
di un conduttore.
MODULO 3 LE CORRENTI ELETTRICHE (febbraio, marzo,aprile)
Volta e la corrente elettrica, moto spontaneo di una carica in un campo
elettrico, la corrente elettrica, i circuiti elettrici, la resistenza elettrica e la
prima legge di Ohm, la seconda legge di Ohm, resistenza e temperatura;
resistenze in serie e in parallelo, la legge di Ohm per i circuiti chiusi. La
potenza elettrica, l'effetto Joule.
MODULO 4 IL CAMPO MAGNETICO ( maggio)
Attrazioni magnetiche, i fenomeni magnetici elementari, il campo magnetico e
la sua rappresentazione mediante le linee di campo; campo magnetico
generato da un filo percorso da corrente, campo magnetico generato da una
spira circolare percorsa da corrente, l’ipotesi di Ampère, il vettore induzione
magnetica.
Esperienze di laboratorio: le linee di campo del campo magnetico, esperienza
di Oersted.
∗
∗
∗
∗
METODI
Lezione frontale.
Lezione interattiva.
Lavori di gruppo.
Esercitazioni collettive su argomenti attinenti a quanto spiegato nella lezione
42
∗
frontale.
Assegnazione di problemi individuali di sviluppo e/o potenziamento della
comprensione
Esperienze di laboratorio (per la fisica)
∗
∗
∗
∗
∗
Manuali in uso.
Dizionari.
Laboratorio di fisica.
Glossario fondamentale dei termini.
Mappe concettuali.
∗
MEZZI
VERIFICA E VALUTAZIONE
Strumenti di verifica
Verifica formativa
∗ Correzione degli esercizi svolti a casa;
∗ Discussione guidata su temi significativi;
∗ Verifica individuale delle abilità acquisite;
∗ Uso degli strumenti di valutazione sommativa adattabili in itinere.
Verifica sommativa
∗ Interrogazione individuale;
∗ Verifica scritta tradizionale;
∗ Prova scritta strutturata (test a risposta multipla, domande aperte,
∗ Relazione di laboratorio (solo per fisica).
Nel giudizio complessivo si tiene conto dei seguenti elementi:
∗
∗
∗
∗
∗
la partecipazione al dialogo educativo (intesa come frequenza di interventi,
manifestazione di interesse per la materia, tendenza ad allargare i propri
orizzonti conoscitivi)
l’impegno (inteso come disponibilità a fare e a portare a termine un
determinato compito)
il livello di conoscenza raggiunto;
il livello di padronanza e la capacità di rielaborazione delle conoscenze
raggiunti;
la crescita di ogni alunno rispetto alle basi iniziali, relativizzando entro certi
limiti la valutazione.
Ghilarza, 12/05/10
La docente
Prof.ssa Maria Teresa Cocciolone
43
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Docente: prof. Soru Giovanni
Relazione finale
•
•
•
•
•
•
OBIETTIVI
Al termine del quinquennio lo studente sarà in grado di:
riconoscere le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si
esprime l'opera d'arte, cogliendone gli aspetti specifici relativi alle
tecniche, allo stato di conservazione, alla iconografia, allo stile e alle
tipologie;
analizzare e comprendere il linguaggio della produzione artistica,
organizzandone
l'aspetto comunicativo con un lessico appropriato e specifico;
risalire al contesto socioculturale entro cui la produzione artistica si è
formata, tenendo conto in particolare del rapporto artista-committenza;
individuare le principali rilevanze artistiche della propria città e regione;
progettare itinerari di turismo culturale utilizzando materiale adeguato.
Programma svolto
Il Seicento
Caravaggio: Canestra di Frutta, la cappella Contarelli, la cappella Cerasi, la
conversione di S. Paolo, la morte della Vergine, la decollazione di S.Giovanni
Battista, David con la testa di Golia
Il Barocco
Bernini: il David, Baldacchino e la cattedra S.Pietro, Apollo e Dafne, La fontana
dei quattro fiumi, il colonnato di S.Pietro, l’estasi di S. Teresa.
Borromini: Santa Agnese in Agone, San Carlino alle quattro fontane, Sant’Ivo
alla Sapienza, S.Giovanni in Laterano.
Il Settecento
Architettura: L. Vanvitelli (la regia di Caserta)
Pittura: Cataletto e il vedutismo (il rientro del bucintoro in Canal Grande)
Illuminismo e Neoclassicismo
Antonio Canova: Amore e Psiche, Monumento funebre di M.Cristina d'Austria,
Paolina Borghese, Napoleone;
Jacques-Louis David: il giuramento degli Orazi, Marat assassinato, il
giuramento della pallacorda;
Francisco Goya: los fusilamientos, las majas
G. Piermarini e il Teatro alla Scala.
44
Il Romanticismo e il Realismo
Théodore Géricault: la zattera della Medusa;
Eugène Delacroix: la Libertà che guida il popolo;
Il Romanticismo in Italia
La rivoluzione del Realismo.
Courbet: il funerale di Ornans, l’atelier, le signorine sulla riva della Senna;
Millet: l’angelus;
Doumiere: a Napoli, scompartimento di terza classe
Le stagioni dell’Impressionismo e del Post-Impressionismo
L’Impressionismo; i protagonisti
Manet: Colazione sull'erba, Olympia, il bar alle Folies-Bergères;
Monet: La Grenouillère, impression solei levant, i papaveri, la Cattedrale di
Rouen, stagno delle ninfee;
Degas; l'Assenzio, lezione di ballo, fantini davanti alle tribune
Renoir: La Grenouillère, Bal au Moulin de la Galette;
Cézanne: La casa dell' impiccato, i giocatori di carte, La montagna di SainteVictoire; Gauguin: Il Cristo giallo, Come? Sei gelosa?, Da dove veniamo? Cosa
siamo? Dove andiamo?;
Van Gogh: mangiatori di patate, Autoritratto con cappello, il ponte di Langlois,
Campo di grano con volo di corvi.
Secessionismo ed Espressionismo
L’Art Nouveaux; A. Gaudì
l’Espressionismo
E. Munch: il grido
Fauves ed Henri Matisse: donna con cappello, la stanza rossa, pesci rossi, la
danza;
L’inizio dell’arte contemporanea
Il Cubismo
Picasso: Les demoiselles d'Avignon, I tre musici, Guernica;
Il Futurismo
Boccioni: La città che sale, Stati d'animo, Forme uniche della continuità dello
spazio.
Sant’Elia;
Carrà: funerale dell’anarchico Galli.
Walter Gropius e il Bauhaus.
Le Corbusier (Unitè d’Habitation, ville Savoye, cappella di Notre-Dame du
Haut a Ronchamp).
Frank L. Wright (case della prateria, Casa Robie, Casa Kaufmann, Guggenheim
Museum).
Ghilarza, 15.05.2011
Il docente
prof. Giovanni Soru
45
EDUCAZIONE FISICA
Docente: prof. Paolo Botta
Relazione finale
Il programma svolto quest’anno è stato completato in tutte le sue parti, sia
per quanto concerne l'attività pratica che gli argomenti teorici. Per quanto
riguarda la metodologia adottata, ho proposto le varie situazioni educative
menzionate nel programma in base al reale livello psico-motorio degli alunni in
modo tale da garantire a ciascuno di essi la possibilità di trarre giovamento
dall’attività motoria e di partecipare attivamente alla vita di gruppo. Alle
attività pratiche ho associato l’informazione teorica di carattere tecnicosportivo al fine di approfondire meglio certe discipline ed anche in previsione
dell’esame di Stato che prevede la presenza dell’Educazione Fisica fra le
materie d’esame, ma solo per quanto concerne la teoria. Particolare
importanza ho dato al miglioramento delle qualità motorie di base come la
coordinazione, la destrezza, l’agilità, la resistenza e la forza che costituiscono il
trampolino di lancio per il rafforzamento di schemi motori corretti e che sono
indispensabili per il buon esito di qualsiasi attività sportiva. Ho coinvolto i
ragazzi in un sano e corretto svolgimento di attività agonistiche, nel pieno
rispetto delle regole e degli avversari.
Il profitto medio ottenuto è più che discreto. Per quanto riguarda la
valutazione ho tenuto conto non solo delle capacità psico-motorie individuali,
ma anche dell’interesse e dell’impegno manifestati durante le lezioni da parte
dei ragazzi; ho anche fatto svolgere agli alunni un questionario per la
valutazione della teoria, ma, per mancanza di tempo a disposizione, soltanto
nel secondo quadrimestre.
Alcuni alunni/e hanno partecipato alla gara di Orienteering valida per la
fase Regionale dei Giochi Sportivi Studenteschi.
Il comportamento degli alunni è stato corretto e rispettoso; la classe ha
conseguito una preparazione motoria discreta, in qualche caso decisamente
buona ed i risultati sono stati pienamente soddisfacenti.
Per quanto concerne i rapporti con le famiglie, si sono limitati ai colloqui
con i genitori fissati durante l’anno scolastico e sono stati abbastanza cordiali.
Programma svolto
1. Esercizi a corpo libero: es. di coordinazione, di agilità, di destrezza, di
equilibrio e di streatching; es. di mobilità articolare e di potenziamento
muscolare
2. Circuiti ginnastici: es. a corpo libero; es. con gli attrezzi; percorsi misti
46
3. Esercizi ai grandi attrezzi: palco di salita, spalliera e quadro svedese,
scale ortopediche, parallele, trave
4. Atletica Leggera: salto in alto; getto del peso
5. Pallavolo: tecnica individuale (palleggio, bagher, battuta, schiacciata e
muro); schemi di gioco; partitelle e mini-tornei
6. Orienteering: esercitazioni per la conoscenza della disciplina sportiva;
lettura di una carta; uso della bussola; simulazione di gare
7. Teoria: principali regole che governano le varie discipline sportive svolte
con il lavoro pratico, sia individuali che a squadre; informazioni di
carattere generale sugli attrezzi ginnastici e sull'attività motorio/sportiva
svolta durante le lezioni di Educazione Fisica; il doping; i traumi
muscolari nello sport
8. Educazione stradale: principali norme di comportamento; segnaletica;
senso civico nelle strade
9. Partecipazione alla fase Regionale della gara di Orienteering, valida per i
Giochi Sportivi Studenteschi
Il docente
Prof. Paolo Botta
47
SCIENZE NATURALI
Docente: prof. Giovanni Salvatorico Frau
Relazione finale
Notizie generali
Numero alunni: 18
Ore di lezione dedicate alla didattica sino al 15 maggio: 47
Ore utilizzate come assemblee di classe: 1
Ore utilizzate come assemblee d’istituto: 2
Ore utilizzate per l’orientamento e o prove simulate: 3
Ore utilizzate come autogestione: 3
Assenze di massa: 0
Totale ore sino al 15 maggio: 56
Ore di lezione rimanenti sino al 10 giugno: 8
Percentuale media di assenze: 7.1 %
Percentuale massima: 23.2 %
Grado di socializzazione ed integrazione scolastica degli alunni: adeguato
Continuità nello studio: sufficiente
Grado di interesse generale verso la disciplina: accettabile
Metodo di lavoro:
Ciascun alunno è stato indirizzato a utilizzare le proprie capacità
speculative onde osservare e rielaborare con autonomia gli aspetti anatomici e
fisiologici del corpo umano. Si è sempre cercato di stimolare la classe a
individuare riscontri tra quanto trattato e l’esperienza individuale attraverso
l’approfondimento dei contenuti, la documentazione, la ricerca e la discussione.
Strumenti utilizzati
Libro di testo (Scienze della Natura –Biologia- ATLAS) quale guida nel
trattare gli argomenti; lezione frontale e lezioni in power point; audiovisivi,
lavori individuali e discussioni per integrare e approfondire i contenuti, nonché
per acquisire la terminologia specifica, favorire e migliorare la produzione
orale; attività di laboratorio e modelli di organi e apparati. Nelle prossime
lezioni verranno proposte attività di laboratorio, di analisi e osservazione di
preparati al microscopio.
Competenze e abilità
- Collegare le caratteristiche organizzative ed evolutive dei viventi nella
biosfera
- Distinguere i fondamenti chimici, strutturali e funzionali delle molecole
della vita
- Riconoscere e descrivere i tessuti
- Descrivere l’anatomia e il funzionamento dei vari sistemi e apparati
- Collegare e comparare il metabolismo corporeo con gli altri esseri viventi
- Individuare le principali patologie a cui il nostro organismo può andare
incontro
48
-
Individuare e praticare gli stili comportamentali per seguire uno stile di
vita sano e corretto
Standard di apprendimento utilizzati per la verifica
-
Sapersi esprimere in maniera sintetica ed efficace
Individuare le attività metaboliche fondamentali di un apparato o di un
sistema
Dimostrare di aver interiorizzato i meccanismi fisiologici e di integrazione
del corpo umano
Conoscere le principali patologie del nostro organismo e le strategie di
prevenzione
Utilizzare i termini specifici della disciplina
Prendere parte attiva alla vita di classe e rispettare le consegne
Modalità di verifica
-
Prove strutturate con test a risposta multipla
Domande a risposta aperta
Verifiche orali
Produzione di elaborati periodici
Risultanze della verifica
- un gruppo elabora i contenuti in maniera puntuale e corretta
- un secondo gruppo riesce ad elaborare gli argomenti discretamente ma
deve migliorare la produzione espositiva
- un ulteriore gruppo, pur evidenziando potenzialità, non raggiunge livelli
adeguati in quanto l’approccio allo studio e alla partecipazione è risultata
efficace solo saltuariamente.
Dal 15 maggio sino alla fine delle lezioni
Verranno proposte attività di laboratorio, di
consolidamento, di
ampliamento e di recupero degli argomenti trattati, indirizzando la classe
a livelli di conoscenze, abilità e competenze aderenti alle esigenze della
disciplina.
Programma svolto
Organismi e cellula
Il mondo inanimato; gli esseri viventi e i cinque regni; autotrofi ed
eterotrofi; la cellula procariotica e la cellula eucariotica; l’acqua negli
organismi; i carboidrati; i grassi; le proteine; gli acidi nucleici.
Tessuti, organi e apparati
Il tessuto epiteliale; il tessuto connettivo; il tessuto muscolare; il tessuto
nervoso; sistemi e apparati; omeostasi e sistemi di regolazione.
Riproduzione e sviluppo
49
La riproduzione sessuata e asessuata; sviluppo embrionale e formazione
degli organi; l’apparato riproduttore maschile, l’apparato riproduttore
femminile; la fecondazione; l’annidamento; dal feto al parto.
Il sistema immunitario
Le linee della difesa; la risposta infiammatoria, la risposta immunitaria, la
memoria immunitaria; la risposta degli anticorpi; la risposta cellulare.
Il sistema nervoso e gli organi di senso
I neuroni; le sinapsi chimiche; il sistema nervoso centrale; il sistema
nervoso periferico; le vie nervose; i recettori sensoriali; le sensazioni
somatiche; l’udito e l’equilibrio; il senso della vista; il senso del tatto, del
gusto e dell’olfatto.
La regolazione endocrina
Il sistema endocrino e il meccanismo di regolazione dei messaggeri
chimici; l’ipotalamo e l’ipofisi; le ghiandole ormonali e gli effetti.
La regolazione dell’ambiente interno
L’apparato escretore; dalla filtrazione al riassorbimento; l’equilibrio idrico
e salino; la formazione dell’urina e l’escrezione, il mantenimento della
temperatura corporea.
La circolazione
Panoramica del sistema circolatorio; le caratteristiche del sangue;
trasfusioni e gruppi sanguigni; il sistema circolatorio; il cuore e
l’emostasi; l’ipertensione e l’aterosclerosi; il sistema linfatico.
Protezione, sostegno e movimento
Il sistema tegumentario; il sistema scheletrico; il sistema muscolare; il
funzionamento dei muscoli; le proprietà dei muscoli.
La ventilazione polmonare e la respirazione
Lo scambio gassoso negli animali, l’anatomia e la fisiologia dell’apparato
respiratorio; la respirazione cellulare.
La digestione
La nutrizione e il metabolismo; l’apparato digerente; le varie fasi della
digestione; l’assorbimento; il fabbisogno nutritivo nell’uomo.
Educazione alla salute
Comportamenti e stili di vita; principali malattie dell’organismo.
L’insegnante
Prof. Giovanni Salvatorico Frau
Ghilarza 15 maggio 2011
50
RELIGIONE
Docente: prof.ssa Antonella Depalmas
Relazione finale
In questa classe gli alunni che si sono avvalsi dell’insegnamento della Religione
cattolica sono stati undici.
All’inizio dell’anno scolastico è stato somministrato un test d’ingresso, su
tematiche attuali viste attraverso l’ottica dei principi del Cristianesimo per
constatare le conoscenze degli alunni. Attraverso la correzione in classe, ho
avuto modo di chiarire che l’ora di religione è importante per conoscere
l’esperienza vissuta della fede cristiana, che diventata parte della nostra storia,
della nostra cultura, del nostro modo di vivere. Non è solo qualcosa di passato,
ma è ancora un’esperienza viva
e presente, e conoscerla è indice di
interesse,onestà e apertura culturale. Approfondire tematiche fondamentali, è
un modo veramente libero per scegliere e conoscere così senza pregiudizi e
con il desiderio di capire in profondità. Si è introdotto così un discorso con il
programma preventivato.
Durante il corso dell’anno scolastico sono stati trattati gli argomenti previsti
nella programmazione, con l’ausilio di materiale fornito via via dall’insegnante.
Le tematiche trattate hanno favorito una riflessione sulla vita umana e sulla
necessità di portare avanti un progetto, attraverso scelte responsabili, nel
rispetto delle leggi morali, per la realizzazione di se stessi.
Si è dato spazio alla conversazione e alla discussione guidata di alcune
problematiche attuali, di carattere socio-culturale, in particolar modo quelle più
vicine alla realtà degli alunni (con riferimento ai documenti della Chiesa). Le
opinioni personali si sono arricchite di motivazioni riuscendo talvolta a
diventare “ convinzioni “, uscendo dall’ambito dela pura spontaneità e dal
soggettivismo. Il dialogo si è arricchito così, di contenuti e si è fondato su
elementi concreti.
Il numero complessivo di lezioni svolte durante tutto il corso dell’anno
scolastico è stato di ore trenta.
Gli alunni sono stati guidati alla comprensione dei vari contenuti, proposti
soprattutto in forma problematica, per stimolare la loro partecipazione alle
lezioni facilitarne l’apprendimento.
Attraverso la conversazione e la discussione corretta e costruttiva, si è cercato
di agevolare lo sviluppo delle capacità critiche.
Tutti hanno lavorato con costanza, partecipando con riflessioni personali e
dimostrando maturità, dando così un contributo attivo al lavoro in classe.
I risultati raggiunti finora sono, per buona parte degli alunni, ottimi. Per la
valutazione si è tenuto conto dei miglioramenti avvenuti in rapporto al livello di
partenza, dell’interesse e della partecipazione dimostrati durante le lezioni,
dell’impegno e dell’applicazione.
51
Obiettivi raggiunti
Gli alunni sono stati aiutati e guidati a maturare in modo progressivo la loro identità
personale e culturale e a confrontarsi
• con se stessi, nella scoperta delle proprie capacità e aspirazioni, delle proprie
potenzialità e dei propri ideali
• con la religione cattolica, nella quale trovano concrete esperienze di senso che
hanno segnato e continuano a caratterizzare profondamente la storia e la cultura
del popolo italiano, dei paesi europei e di molte persone in altre parti del
mondo;
• con i diversi sistemi religiosi e di significato, con cui nell'ambiente scolastico e
nella vita quotidiana si viene a contatto e occorre confrontarsi.
• con alcune tematiche attuali analizzate nell’ottica del Cristianesimo
• a livello personale, prendendo coscienza dell’importanza della realizzazione di se
stessi e della scelta dei valori essenziali che questa comporta
• con opinioni diverse nel rapporto con i compagni e con l’insegnante.
Programma svolto
Sono state affrontate le seguenti tematiche :
• La responsabilità dell’uomo verso se stesso, gli altri e il mondo: coscienza
morale, verità, legge, libertà
• L’etica della vita: le sfide della bioetica e delle tecnologie avanzate applicate
alla ricerca
• L’impegno dei credenti nella politica per la pace, la solidarietà e i diritti
dell’uomo
• La morte e la vita nell’aldilà: teorie, convinzioni religiose ed opinioni a
confronto col Cristianesimo
• Conoscenza delle altre religioni in confronto con il Cristianesimo
• Trattazione di alcune tematiche di ordine morale ed etico
• Influenza della religione nella cultura italiana
• Volontariato e valori cristiani a confronto con altre proposte.
Metodi e mezzi
L’approccio alle fontiè stato diretto, analitico e critico, attento a favorire il confronto
con gli elementi strutturali delle esperienze di fede diverse. L’approfondimento delle
tematiche è stato organizzato con attività che hanno stimolato il dibattito e la
discussione corretta e costruttiva. Non sono mancate attività individuali di gruppo,
analisi di fonti bibliche e storiche, rielaborazioni attraverso mappe e tabelle talvolta
è stato possibile fare dei collegamenti con altre discipline.
I mezzi utilizzati sono stati: il libro di testo; la Bibbia; documenti attuali della
Chiesa Cattolica; materiale multimediale.
Strumenti della valutazione
Per quanto riguarda la valutazione, al termine della unità didattiche sono state
effettuate esercitazioni o colloqui per verificare il raggiungimento degli obiettivi. Si è
tenuto conto, inoltre, per la valutazione globale dell’alunno, anche dei livelli di
partenza, dei progressi fatti, dell’interesse dimostrato per la disciplina, della
partecipazione attiva durante le lezioni. Sono state , dunque, prese in
considerazione, oltre ai risultati delle verifiche scritte e orali, la partecipazione alle
lezioni e contributi attivi forniti dall’alunno durante i dibattiti.
52
Scarica

Documento 15 maggio Liceo linguistico di Ghilarza · 5B