LICEO LINGUISTICO CORSO SPERIMENTALE LINGUISTICO “BROCCA” A.S. 2010-2011 DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE VB Approvato nella seduta del 11.05.2011 (ai sensi dell’art. 5 comma 2 del DPR 23.07.1998 N. 323) Il Dirigente Scolastico Prof. Gian Domenico Demuro Indice PARTE PRIMA: LA QUINTA B L’indirizzo linguistico Composizione del Consiglio di Classe Continuità didattica Gli alunni Presentazione sintetica della classe Gli obiettivi Verifiche e valutazione Simulazioni di prove d’esame effettuate Attività di approfondimento svolte nella classe ed attività extracurricolari PARTE SECONDA: LE DISCIPLINE E I PROGRAMMI Italiano e Latino Filosofia e Storia Lingua e Civiltà Inglese Lingua e Civiltà Francese Conversazione Francese Lingua e Civiltà Spagnola Matematica e Fisica Disegno e Storia dell’Arte Educazione Fisica Scienze Naturali Religione pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 1 2 2 3 3 4 5 5 6 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 7 15 27 30 34 36 40 44 46 48 51 PARTE TERZA : GLI ALLEGATI o griglie di valutazione o testi delle simulazioni della Terza Prova 2 A . L’indirizzo linguistico. Elemento caratterizzante del Liceo Linguistico della Sperimentazione Brocca è lo studio di tre lingue straniere moderne che si innesta su un corso di ordinamento volto a fornire una preparazione scientifica di base unitamente all’acquisizione di una solida cultura umanistica. Accanto a Matematica, Fisica e Scienze, infatti, Latino, Italiano e Storia rappresentano delle costanti per tutto il quinquennio. Diritto ed Economia, nel biennio, lasciano il posto a Filosofia e Storia dell’Arte nel triennio terminale. Lo studio della terza lingua, nel nostro caso lo Spagnolo, si intraprende, in modo intensivo, a partire dal terzo anno e prevede così come per le altre due lingue, Francese e Inglese, un ampio esercizio di conversazione grazie alla disponibilità di conversatori di madrelingua. La competenza comunicativa raggiunta corrisponde mediamente al livello B1 del Quadro di Riferimento Europeo delle Lingue Straniere per la prima e la seconda lingua; al livello B2 per la terza. QUADRO ORARIO DEL QUINQUENNIO Materie Classi e ore di lezione 1ª 2ª 3ª 4ª 5ª Religione / attività integrative 1 1 1 1 1 Lingua e letteratura italiana 5 5 4 4 4 Lingua e letteratura latina 4 4 3 2 3 Lingua e letteratura straniera 1 3 3 3 3 3 Lingua e letteratura straniera 2 4 4 3 3 3 Lingua e letteratura straniera 3 - - 5 5 4 Storia ed educazione civica 2 2 3 3 3 Filosofia - - 2 3 3 Geografia 2 2 - - - Diritto ed economia 2 2 - - - Scienze della terra 3 - - - - Biologia - 3 - - 2 Chimica - - 4 - - Fisica - - - 4 2 Matematica (e Informatica al biennio) 4 4 3 3 3 Disegno e Storia dell’Arte 2 2 2 2 2 Educazione fisica 2 2 2 2 2 34 34 35 35 35 TOTALE B. Composizione del Consiglio di Classe: Docente Materia/e *Putzolu Luciana Italiano - Latino *Melis Susanna Storia - Filosofia Campus Mariangela Lingua e Civiltà Inglese Pili Adelaide Inglese (Conversazione) Muscas Stefania Lingua e Civiltà Francese Pariggi Patricia Francese (Conversazione) Firinu Bonacattu Lingua e Civiltà Spagnola Lapaz Martinez Ismael Spagnolo (Conversazione) Firma Cocciolone Maria Teresa Matematica - Fisica Soru Giovanni Disegno e Storia dell’Arte *Botta Paolo Educazione Fisica Frau G. Salvatorico Scienze Naturali Depalmas Antonella Religione *Con l’asterisco sono contrassegnati i Commissari interni. La classe si avvale dell’insegnamento della Religione cattolica. C. Continuità didattica Docente Putzolu Luciana Melis Susanna Campus Mariangela Pili Adelaide Muscas Stefania Pariggi Patricia Firinu Bonacattu Lapaz Martinez Ismael Cocciolone Maria Teresa Soru Giovanni Botta Paolo Frau G. Salvatorico Depalmas Antonella Materia/e Italiano - Latino Storia - Filosofia Lingua Straniera Inglese Inglese (Conversazione) Lingua Straniera Francese Francese (Conversazione) Lingua Straniera Spagnolo Spagnolo (Conversazione) Matematica - Fisica Disegno eStoria dell’Arte Educazione Fisica Scienze Naturali Religione Ore Continuità settim 4-3 3-3 3 Classe 3 Classe 4 Classe 5 x xx x x xx xx x 3 x 4 3-2 2 2 2 1 x x x x x x x x x x x x 2 D. Gli alunni Cognome e Nome Data di nascita 1 Atzas Roberta 07/04/1992 2 Bissiri Francesca 20/04/1991 3 Caggiari Angelica 13/06/1991 4 Casula Arianna 10/10/1992 5 Cocco Valeria 17/07/1992 6 Contini Silvia 10/11/1992 7 Dessì Chiara 13/07/1992 8 Ibba Claudia 07/03/1992 9 Manca Daniele 16/01/1992 10 Manca Ilaria 30/12/1992 11 Manca Paola 27/08/1991 12 Marcangeli Chiara 24/03/1992 13 Meloni Filippo 24/07/1992 14 Pierro Enrica 30/05/1991 15 Piras Daniel 03/08/1991 16 Piras Francesco 03/06/1992 17 Porcu Alessandro 28/07/1992 18 Sorbello Sonia 29/07/1992 E. Presentazione sintetica della classe La classe è formata da 18 alunni, 13 ragazze e 5 ragazzi, provenienti da Ghilarza e dai paesi del circondario. La configurazione iniziale della classe è variata nei cinque anni di corso e nell’ultimo triennio ha registrato quattro nuovi inserimenti, tre ragazzi in terza, provenienti da diverse esperienze di insuccesso scolastico, e uno in quarta. Intellettualmente vivace, propositiva e aperta al dialogo, la VB è anche molto eterogenea quanto a personalità, stili e ritmi di apprendimento e grado di responsabilità raggiunto. In generale si avverte uno squilibrio fra partecipazione in classe e applicazione a casa. Solo un gruppo ristretto è 3 capace di studio costante e approfondimento autonomo, la maggior parte studia in vista delle verifiche, dimostrandosi, spesso, maggiormente interessata ai risultati in termini di valutazione più che ad una effettiva maturazione culturale. D’altro canto, gli alunni affermano che è proprio l’alto numero di discipline della sperimentazione Brocca, con il carico di verifiche scritte ed orali che ne deriva, a impedire uno studio più sistematico e organico, quindi più proficuo. Il comportamento è sempre stato corretto, salvo nei momenti di distrazione al limite del disturbo, per cui alcuni alunni sono stati puntualmente ripresi. I rapporti con le famiglie sono stati costanti e proficui. La frequenza regolare, con pochi casi di assenze numerose rientranti comunque nel monte ore indicato dalla normativa. Si sottolineano la motivazione, l’impegno profuso e la partecipazione puntuale degli alunni alle attività extracurricolari proposte, quali l’accoglienza delle classi prime, l’orientamento per le terze classi della scuola media. F. Obiettivi generali A seguito del rilevamento dei livelli di partenza, in sede di programmazione, il Consiglio di classe ha stabilito gli obiettivi trasversali da raggiungere e, in relazione ad essi, i criteri di valutazione. In particolare si è deciso di appurare: - la conoscenza dei contenuti disciplinari; - le competenze, ossia la possibilità di applicazione pratica dei concetti appresi; - la capacità di analisi, sintesi e rielaborazione, anche a livello critico. Si è altresì stabilito di considerare: - la capacità d’uso del linguaggio specifico delle singole discipline; - il progresso o meno rispetto ai livelli di partenza; - l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo. Si è tenuto conto della volontà di applicazione a fronte di qualche difficoltà di apprendimento. In quanto agli obiettivi formativi di tipo educativo e relazionale si è stabilito di valutare : - La disponibilità all’ascolto, all’osservazione ed al dialogo; - La capacità di autocontrollo e di intervento; - Il rispetto delle persone, dell’ambiente e delle regole; - L’interesse e la partecipazione in classe; - La costanza nell’applicazione; - L ‘acquisizione di un efficace metodo di studio; Dalle relazioni dei singoli docenti risulta che al momento attuale la classe, per una parte rilevante, ha raggiunto gli obiettivi con conoscenze consolidate e buona capacità di elaborazione, in quasi tutte le discipline; coglie le relazioni tra i vari argomenti; è in grado di operare analisi e sintesi; formula osservazioni personali e critiche, collegando i concetti a fenomeni o fatti generali. In alcuni allievi persiste qualche difficoltà rielaborativa, a causa di carenze pregresse e/o incostanza nell’applicazione . 4 G. Obiettivi disciplinari raggiunti Per i percorsi, i contenuti, i metodi ed i risultati didattici relativi alle singole discipline d’insegnamento si rinvia alle relazioni finali dei singoli docenti. H. Verifiche e valutazione CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Per l’assegnazione del credito scolastico, il Consiglio di classe si atterrà alle disposizioni contenute nell’OM 40/2009 e nel DM 16.01.2009 n.5, dove si afferma che il voto sul comportamento “concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente”. Si terrà conto, quindi, dei seguenti parametri: 1. media dei voti; 2. credito scolastico (attività svolte all’interno dell’Istituto); 3. credito formativo (attività svolte all’esterno dell’Istituto e documentate da un Ente riconosciuto); Al fine di verificare l’efficacia del processo educativo per ogni disciplina si è provveduto alle valutazioni attraverso prove scritte e/o orali e pratiche. Si sono attuate strategie per il recupero, il sostegno, il potenziamento (allungamento dei tempi di assimilazione dei contenuti, controllo sistematico dei compiti e dei materiali, attività guidate con un livello di difficoltà crescente). Si è tenuto conto dei progressi compiuti dagli alunni in itinere in rapporto al livello di partenza, alle loro capacità di apprendimento, all’impegno e interesse dimostrati. Apposite griglie concordate nei diversi dipartimenti si trovano allegate alle programmazioni delle singole discipline e a questo documento. I. Simulazioni di prove d’esame effettuate Nel corso dell’anno sono state effettuate due simulazioni di terza prova ma ciascun insegnante, nell’ambito della propria disciplina, ha proposto verifiche strutturate secondo le varie tipologie d’esame, A, B, C, Mista e si è così accertato che le tipologie B e C sono quelle più consone alle caratteristiche degli allievi e quelle in cui conseguono migliori risultati. Si è altresì appurato che il tempo concesso per lo svolgimento delle prove, 2 ore, risulta insufficiente per una parte degli allievi. Nella prima simulazione della III prova (17.12.2010) sono state coinvolte le seguenti materie: lingue straniere, matematica, scienze, filosofia, secondo la tipologia B. Per ogni disciplina sono stati posti tre quesiti cui gli studenti dovevano rispondere in uno spazio di max. 8 righe. I docenti hanno formulato la valutazione per ogni prova e il coordinatore ha definito la proposta di voto in quindicesimi. Nella seconda simulazione della III prova (29.04.2011) sono state coinvolte le seguenti materie: lingue straniere, latino, storia, educazione fisica secondo la tipologie B e C. Sono stati posti tre quesiti per ogni disciplina tranne che per educazione fisica che ha proposto otto quesiti a risposta multipla, e francese 5 che ha optato per due quesiti a risposta breve e quattro quesiti a risposta multipla. I criteri di valutazione sono stati analoghi a quelli della prima simulazione. Per i testi delle prove si rimanda agli esempi a disposizione in allegato. Inoltre gli alunni hanno avuto modo di esercitarsi nelle tipologie richieste per la prima e seconda prova d’esame. L. Attività di approfondimento svolte nella classe ed attività extracurricolari Il Consiglio di classe, concorde sull’importanza di arricchire l’offerta formativa, ha coinvolto gli alunni in attività integrative curricolari ed extracurricolari, a scuola e in ambienti extrascolastici. Risulta quindi la partecipazione della classe alle seguenti attività proposte nel corso del triennio: 1. Progetto Orientamento (accoglienza delle classi terze provenienti dalle scuole medie del territorio); 2. Laboratorio “Scrivere per il giornalino di istituto”; 3. Partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi ; 4. Partecipazione di una rappresentanza della classe alla simulazione ONU MUN, presso il Liceo Scientifico E. Fermi di Nuoro; 5. Iniziative promosse dai Comuni del territorio (conferenze, seminari, rappresentazioni teatrali, marcia della pace e del lavoro…) 6. Partecipazione alle Olimpiadi della Matematica; 7. Giornate di Orientamento promosse dalle Università di Cagliari, Sassari, Oristano e da altri Enti e Istituti formativi; 8. Conseguimento delle certificazioni internazionali di lingua inglese, francese e spagnola (PET, DELF e DELE); 9. Viaggio di Istruzione a Parigi; 10. Stage linguistico di due settimane a Londra, nell’ambito del Progetto Regionale Sardegna Speaks English presso una scuola di lingue riconosciuta. 11. Partecipazione attiva e costruttiva all’organizzazione della Festa dell’Arte. 12. Partecipazione all’Assemblea d’Istituto dedicata al volontariato Memoria on the road. Quanto al punto tre, si sottolinea come le partecipanti di VB, nelle gare di orienteering di quest’anno scolastico, siano risultate la squadra prima classificata nella gara regionale valevole per i Giochi Sportivi Studenteschi oltre a essersi posizionate nei primi cinque posti della classifica individuale. 6 LE DISCIPLINE RELAZIONE DEL DOCENTE E PROGRAMMA SVOLTO. ITALIANO E LATINO Docente: Prof.ssa Luciana Putzolu Relazione finale La classe V B è composta da 18 alunni. Nel triennio, in italiano, il gruppo classe ha avuto la continuità didattica, in latino solo per due anni, il quarto e il quinto. A parte un piccolo gruppo, la classe ha dimostrato una buona propensione alla partecipazione, al dialogo educativo, all’interazione durante le lezioni. Emergono degli alunni con uno spiccato senso critico potenziato da studio e impegno costanti. Alcuni alunni , invece, hanno studiato in maniera discontinua e l’attenzione in classe è stata passiva e, a volte, la distrazione e i comportamenti superficiali sono stati causa di disturbo, pur sempre arginati, ma con continui richiami. La classe si è distinta, nel corso del triennio, per la fattiva collaborazione per alcune attività della scuola. Inerente alla competenza della scrittura si mette in evidenza l’impegno efficace speso per la redazione di Volta Pagina, il giornale dell’Istituto sin dalla sua nascita, tre anni fa , e per il progetto Teatro lo scorso anno , nonché il contributo costante per qualsiasi iniziativa proposta. Il percorso effettuato, sia in latino che in italiano, non ha incontrato ostacoli se non un modesto interesse all’approfondimento personale dei contenuti . In latino si registrano maggiori difficoltà nella traduzione dei testi e nell’analisi, per questo non è stato possibile svolgere interamente il percorso indicato nei programmi Brocca ; si è riscontrato, comunque, soprattutto da parte di un gruppo, un notevole impegno per rispondere agli obiettivi prefissati. Nel periodo della stesura di codesto documento alcuni alunni non hanno ancora raggiunto risultati sufficienti in relazione ad alcuni autori sia latini che italiani. Il livello raggiunto mediamente si attesta su risultati discreti , il risultato dello scritto di italiano e di latino si attesta mediamente su un livello più che sufficiente La docente Prof.ssa Luciana Putzolu Programma svolto di lingua e letteratura italiana Obiettivi disciplinari 1. Saper decodificare un testo letterario ed enucleare i motivi profondi, le parole chiave, gli elementi strutturali ( figure retoriche, ritmo, metrica) 7 2. Saper contestualizzare il testo in relazione all’esperienza dell’autore e del periodo storico 3. Focalizzare le tappe più significative di un’epoca letteraria, di una corrente sapendo elaborare dei collegamenti con altre discipline (filosofia, latino, lingue straniere, storia) 4. Confrontare le proprie idee con quelle dell’autore e attualizzare, senza forzature, alcuni argomenti letterari e alcuni autori. 5. Valorizzare la lettura come momento privilegiato per arricchire il proprio bagaglio culturale, terminologico, e acquisire maggiori strumenti per scrivere bene 6. Confrontarsi con alcune tipologie testuali: il tema, il saggio breve, l’articolo, per acquisire padronanza nell’elaborazione scritta, capacità di argomentazione e di scrittura corretta. 7. Saper discutere, esporre un proprio parere su temi di attualità supportato da una buona informazione, frutto di studio e di ricerca Metodo 1. Lezione partecipata 2. Lezione frontale 3. Lavoro di gruppo Mezzi Libro di testo: Luperini-Cataldi- “ La Scrittura e l’interpretazione”Vol.2( tomo III); Vol.3 (tomo I-II)-Palumbo Dante:Paradiso a cura di Merlante Prandi-La Scuola Visione di VHS, DVD ( La Divina Commedia De Agostini), Power Point sugli autori letterari Contenuti Modulo 1 − I Caratteri generali del Neoclassicismo e Preromanticismo − L’opera di Vittorio Alfieri , i nuclei preromantici della sua opera − Analisi delle liriche”Tacito orror di solitaria selva”; “Autoritratto” Tempi: h.4 Modulo 2 - Ugo Foscolo: l’esperienza biografica - Le Ultime lettere di Jacopo Ortis: trama e motivi dominanti - Analisi e commento dei seguenti brani: “ L’incipit del romanzo” ( Ultime lettere di Jacopo Ortis , lettera dell’11 ottobre 1797) - “ L’amore per Teresa”( 12 maggio 1798) - “ La lettera da Ventimiglia”( 19 e 20 febbraio 1799) - I sonetti - “ Alla sera”: analisi e commento - “ A Zacinto”: analisi e commento - “In morte del fratello Giovanni”: analisi e commento 8 - Dei Sepolcri: Analisi e commento dei seguenti versi:vv.1-90- 137-197 -212-295 Tempi: h.15 Modulo 3 La peculiarità del Romanticismo italiano e il confronto con quello europeo Il movimento romantico in Italia e la polemica coi classicisti. Tempi: 3h Modulo 4 L’opera di Alessandro Manzoni Il carme in morte di Carlo Imbonati ( vv.207-220): analisi e commento La conversione del poeta: le caratteristiche degli “Inni Sacri” - “ La Pentecoste”: analisi e commento − Le Odi: “ Il Cinque Maggio”-analisi e commento − Le tragedie : le scelte tematiche e le innovazioni − Caratteri generali de “ Il Conte di Carmagnola” − L’ Adelchi − Il carattere di Adelchi: “ La confessione di Adelchi ad Anfrido” (Adelchi, attoIII, scena 1, vv.43-102) − Il carattere di Ermengarda − Il delirio di Ermengarda (Adelchi, atto IV, scena 1, vv.95-112; 134210: analisi e commento Il romanzo: il perché della scelta: “I Promessi Sposi” e il romanzo storico - Il quadro polemico del 600-L’ideale manzoniano di società - L’intreccio del romanzo e la formazione di Renzo e Lucia -La fine del romanzo: il rifiuto dell’idillio-La concezione manzoniana della Provvidenza -Il problema della lingua Tempi: 9 h Modulo 5 L’opera di Giacomo Leopardi Le tappe del suo percorso poetico Il pensiero: la natura benigna- il pessimismo storico-la natura malvagia-il pessimismo cosmico- La poetica del vago e indefinito -il bello poetico- Antichi e moderni Passi tratti da” Zibaldone”: la teoria del piacere( 165-172)- Il vago, l’indefinito(514-516); Le parole poetiche( 1789-1798) − Il rapporto tra Leopardi il Romanticismo italiano ed europeo − I piccoli e grandi idilli − Analisi e commento de”L’Infinito-“A Silvia”- “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia”- “La quiete dopo la tempesta”- “ Il sabato del villaggio” − Le Operette morali:gli argomenti e i caratteri dell’opera − Analisi e commento de “ Dialogo della natura e di un islandese” − Caratteri generali dell’ultima produzione leopardiana Lettura e analisi di un passo dell’Operetta morale “dialogo di Plotino e di Porfirio”:” Il suicidio e la solidarietà” 9 - Lettura e analisi della lirica “ A se stesso” Tempi: h 22 Modulo 6 La cultura nell’età postunitaria Gli intellettuali di fronte al progresso − Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: confronto − L’opera di Giovanni Verga − Nedda: la falsa svolta verista − La prefazione a “Eva” − La svolta verista: la poetica dell’impersonalità- la tecnica narrativa− L’ideologia verghiana: il diritto di giudicare e il pessimismo − Lettera dedicatoria a Salvatore Farina : analisi e commento − Le novelle di “Vita dei campi”:Rosso Malpelo: analisi e commento − La Lupa: analisi e commento − Il ciclo dei Vinti: il progetto − analisi della prefazione a “ I Malavoglia” − I Malavoglia : la trama-i personaggiil superamento dell’idealizzazione romantica del mondo rurale − Analisi del brano tratto dal romanzo: cap.1” L’inizio dei Malavoglia” − Analisi del brano tratto dal cap.XV “ L’addio di ‘ Ntoni − Dalle “Novelle Rusticane”: “La roba” analisi e commento − Caratteri generali dell’opera” Mastro don Gesualdo” Tempi: 7 h Modulo 7 Il Decadentismo L’origine del termine “ Decadentismo” La visione del mondo decadente La poetica del Decadentismo Le tecniche espressive Temi e miti della letteratura decadente La differenza tra Decadentismo e Romanticismo − Giovanni Pascoli: la vita e la formazione − La poetica del fanciullino: analisi e commento de “Il fanciullino” − Myricae: caratteristiche generali della raccolta- i nuclei tematici − Analisi e commento delle liriche:X Agosto - L’Assiuolo − da “ Canti di Castelvecchio “: Il Gelsomino Notturno - analisi e commento Tempi : 7h Modulo 8 - Il caso D’Annunzio - La formazione letteraria - L’estetismo e il romanzo “ Il Piacere” - Lettura, analisi e commento da “ Il Piacere” : “ Andrea Sperelli”; “ La conclusione del romanzo” - Il Superuomo - Alcyone: lettura analisi e commento de “ La pioggia nel Pineto” Tempi: 5h 10 Modulo 9 − L’ opera di Luigi Pirandello: la vita e la formazione − La visione del mondo: il vitalismo-la critica dell’identità individuale- la trappola della vita sociale- il rifiuto della socialità − La poetica: L’Umorismo Pirandello e il Decadentismo Da “ L’Umorismo”: “la forma e la vita”;” La differenza tra Umorismo e comicità” Da “ Le Novelle per un anno”: “ Il treno ha fischiato”; La carriola − Il Fu Mattia Pascal: la trama e i nuclei tematici − Analisi e commento de “ L’Ultima pagina del romanzo”: “Pascal porta i fiori alla propria tomba” − Uno Nessuno Centomila: la destrutturazione del romanzo − I caratteri generali del teatro di Pirandello − “ Così è ( se vi pare)”: lettura e analisi de “ La conclusione di Così è ( se vi pare); ( atto III, scena 7 e 9) Tempi: 8 h Modulo 10 Italo Svevo: la sua formazione culturale Il percorso letterario; - La coscienza di Zeno: il personaggio dell’inetto Lettura e analisi dell’ultima pagina de “ la Coscienza di Zeno” : “ La vita è una malattia” Tempi: 6h Modulo 9 Dante e la Divina Commedia Il Paradiso: genesi e caratteristiche generali. − Il canto I-III-VI-XI-XVII-XXXIII − Presentazione –lettura -commento e analisi Tempi: 10h Verifica e valutazione Le verifiche effettuate sono state scritte( due per ogni quadrimestre) e orali ( due per ogni quadrimestre). Per la valutazione orale si rimanda alle griglie della programmazione per aree dell’istituto. Per la valutazione dello scritto di italiano si allegano le griglie differenziate per ciascuna tipologia dell’esame di stato ( Tipologia A-B- C-D) Di letteratura e sulla Divina Commedia in particolare sono state effettuate verifiche con quesiti a risposta sintetica ( 2 per quadrimestre) La docente Prof.ssa Luciana Putzolu 11 Programma svolto di lingua e letteratura latina Obiettivi disciplinari 1. Collocare il testo latino in un percorso e comprendere il suo significato complessivo. 2. Analizzare il testo come occasione per cogliere le modalità della comunicazione letteraria nella cultura latina 3. Analizzare i testi come occasione per cogliere i legami con le letterature moderne 4. Saper tradurre correttamente un testo riconoscendo le strutture grammaticali che lo esprimono. 5. Cogliere la ricchezza dei testi e degli autori coltivando la consapevolezza che rappresentano le radici della letteratura europea neolatina 6. Riconoscere la tipologia dei testi, le strutture retoriche e metriche di più largo uso. 7. Individuare i caratteri salienti della letteratura latina e collocare i testi e gli autori nella trama generale della storia letteraria Metodo 1. Lezione partecipata 2. lezione frontale 3. Lavoro di gruppo Mezzi Libro di testo: Luca Canali, Camena,Einaudi voll. 1 (tomo 2); Vol.2 (Tomo 1-2) Angelo Diotti ,Lexis,Mondadori ( modulo C e D) Contenuti Primo modulo L’ opera di Tito Lucrezio Caro: La vita Il De rerum natura: le fonti e la struttura dell’opera La poetica lucreziana L’ideologia del De rerum natura Un’antropologia al di fuori del mito stile e linguaggio Analisi dei seguenti brani: Inno a Venere (De rerum natura I,vv.1-43) Il trionfo di Epicuro(I,62-79) Nulla nasce dal nulla ( I,vv.149-173;vv.244-264) Brano analizzato in traduzione La peste di Atene ( VI, vv.1138-1198) ; brano analizzato in traduzione Tempi: 12 h Secondo modulo Dalla Repubblica al principato 12 Gli eventi: dopo le idi di marzo del 44 a.C.-lo scontro tra Ottaviano e Antonio-La sopravvivenza formale della repubblica-la pax augustea- la cultura e la propaganda augustea-il consenso degli intellettuali-il classicismo della letteratura augustea L’opera di Virgilio: l’esperienza biografica Le Bucoliche: fonti-ambientazione-argomenti Le Georgiche: caratteristiche generali L’Eneide: la celebrazione di Ottaviano-la struttura – I modelli del poema- gli dei , la religiosità , il fato, il linguaggio e lo stile- la fortuna di Virgilio Analisi dei seguenti brani: “Le muse siciliane sanno cantare anche cose grandi”( Ecloga IV,vv.1-17) “ Il ritorno all’età dell’oro” ( Ecloga IV,vv.18-63) : brano in traduzione Dall’Eneide: Il proemio ( vv.1-11); La funesta passione di Didone: IV,vv.522-553 Il suicidio di Didone : IV, 586-671- brano in traduzione Il silenzio di Didone VI , 450-476- brano in traduzione Tempi: 15h Terzo modulo Orazio: l’esperienza biografica Gli Epodi:caratteri generali Le Satire: argomenti- la visione etica ed estetica-la poetica, lo stile , il linguaggio Le Odi: i temi- il tono Analisi dei seguenti brani:” Orazio e l’arrivista invadente” ( Satire I, 9) “ La vista del Soratte” ( Odi I,9) “ Carpe Diem” ( Odi I,II) Tempi: 10 h Quarto modulo Roma dopo Augusto- I principali avvenimenti storici – NeroneGli intellettuali e il potere- gli imperatori e la cultura Seneca: la vicenda biografica-l’opera- caratteri generali dei Dialogi e dei trattati- la filosofia di Seneca- le Epistulae morales ad Lucilium- le caratteristiche generali delle tragedie- lo stile di Seneca Analisi dei seguenti brani: I colpi dell’avversa fortuna e l’indifferenza del saggio ( De providentia 2, I12) brano in traduzione “ Niente è duraturo né per i singoli né per la società” ( Epistulae morales,VII, 12)(in fotocopia) “ Siamo nati per aiutarci a vicenda”(Epistulae morales, XV- 95)( in fotocopia) “ Imponiamoci la serenità”(XVIII-117) “ Schiavitù e dignità dell’uomo” (Epistulae morales, 47) brano in traduzione “ L’attesa della morte: vivere e saper vivere “ ( Epistulae morales,77) “Fedra : la verità e il suicidio” brano in traduzione (Phaedra,1156-1200) Tempi: 10 h 13 Quinto modulo Petronio: la vita Il caso letterario Il Satyricon Tra romanzo greco e letteratura comico-satirica La Cena di Trimalchione e il realismo petroniano La lingua , lo stile e la tecnica narrativa Lettura e analisi dei brani : Il Carpe diem di Trimalchione; “Il monumento di Trimalchione”; “Una storia di lupi mannari e streghe”: (brano in traduzione) “La matrona di Efeso” (brano in traduzione) Tempi:5 h Sesto modulo Quintiliano “L’Institutio oratoria” “L’insegnante ideale” ( Institutio oratoria II,2,1-15) : brano letto in traduzione Tempi: 3 h Verifica e valutazione Sono state effettuate verifiche scritte ( due per quadrimestre) e orali ( due per quadrimestre). La simulazione di terza prova di latino( allegata) è stata effettuata nel mese di Aprile e comprendeva quesiti di letteratura e un breve esercizio di traduzione tra quelli svolti in classe. La docente Prof.ssa Luciana Putzolu 14 FILOSOFIA E STORIA Docente: Prof.ssa Susanna Melis Relazione finale La classe quinta B del Liceo Linguistico “A. Volta” è composta da diciotto studenti di cui tredici femmine e cinque maschi, tutti nuovi alla frequenza della quinta liceale. E’ il primo anno che si è conosciuto questo gruppo di maturandi e insegnato loro sia Filosofia che Storia. Il rapporto di insegnamento/apprendimento − in un gruppo classe dalle dinamiche già mature− è stato quindi il graduale risultato di un processo dialettico-costruttivo che si è cercato di instaurare lezione per lezione, fondamentalmente con l’obiettivo di superare le iniziali difficoltà emerse, riferibili sia alla dimensione relazionale docente-studenti, sia a quella didattica dell’analisi della situazione di ognuno, relativa al livello delle conoscenze e competenze disciplinari, capacità logico-argomentative, stile e ritmo di apprendimento nonché metodo di studio. La maggioranza del gruppo classe non ha presentato durante l’intero percorso formativo, particolari problemi di disciplina, mantenendo, nel complesso, livelli di buona e − in alcuni casi− ottima condotta e comportamento; la restante parte −minoritaria− di studenti, ha invece mostrato atteggiamenti/comportamenti disciplinarmente non sempre adeguati che si sono ripercossi negativamente sulla costanza dell’impegno, dell’interesse e della partecipazione alle attività curricolari proposte. Sotto il profilo strettamente didattico, si può affermare che già dall’inizio dell’anno scolastico, appariva diversificata da parte degli studenti la conoscenza e la consapevolezza del valore formativo e critico dello studio delle due discipline e che la classe si presentava, in linea generale, disomogenea per motivazione che, nel corso dell’anno di studi e sino ad oggi, si è concretizzata, in differenti livelli di rendimento e profitto, relativi agli obiettivi specifici di conoscenze, cognitivi, metacognitivi ed operativi. Per la progettazione della struttura curricolare annuale, come sottolineato in sede di programmazione, si è tenuto conto in linea di massima, delle indicazioni didattiche essenziali dei Programmi Ministeriali (per storia, in particolare del Decreto Ministeriale n°682 del 4 Novembre 1996 al fine di curare, approfondire e ampliare la conoscenza delle vicende del nostro secolo con un programma caratterizzato, oltre che da continuità di sviluppo, anche da maggiore ricchezza di dati e di riferimenti) e dei Programmi Brocca. Attraverso la consultazione del programma svolto nell’anno scolastico 2009/2010 e la somministrazione di prove d’ingresso generali, sono tuttavia emerse esigenze didattico-formative della classe cui si è cercato di rispondere con le prime lezioni incentrandole su moduli di raccordo con quelli svolti alla fine dello scorso anno scolastico. Nel corso del secondo quadrimestre, invece, al fine di garantire il raggiungimento di un quadro filosofico e storico il meno dispersivo e più 15 congruo possibile, si è reso più consono − e talvolta inevitabile causa il calendario, i ritmi scolastici e il numero delle ore di lezione sacrificate per le impreviste interruzioni dell’attività didattica −, operare in itinere delle scelte, ridimensionando in parte le programmazioni suddette. Per quanto attiene nello specifico la storia, si è ritenuto più opportuno, partendo dalle finalità e dagli obiettivi di apprendimento generali della disciplina, articolare il lavoro didattico in un percorso formativo che ha privilegiato le tematiche/problematiche relative alla storia ottocentesca e contemporanea del nostro Paese, pur calate nel quadro e contesto storici internazionali, conditio sine qua non di qualsiasi proposta che voglia essere congruente. Le valutazioni dei processi di apprendimento nonché di crescita culturale sono state frequenti e distinte− valutazioni diagnostiche, valutazioni in itinere e valutazioni finali− così come diversificate sono state le tipologie delle prove di verifica sottoposte agli studenti. Contemplando i risultati delle singole prove − nello specifico quelle del secondo quadrimestre effettuate sino ad oggi −, la valutazione di ogni studente è stata -e sarà- adeguata all’impegno, all’interesse, alla partecipazione costanti di ciascuno in relazione alle sue concrete possibilità e alla situazione di partenza in ingresso. Come già accennato, nel gruppo classe sono state accertate, per entrambe le discipline, diverse fasce di rendimento e profitto con valutazioni che vanno da un livello più basso che è quello insufficiente a quelli più alti, rappresentati da buono e ottimo. Si può affermare che ad oggi, in linea di massima, −escludendo una minoranza di studenti che ha ottenuto un pieno e soddisfacente raggiungimento dei diversi obiettivi− la restante parte, anche a fronte di una accettabile −discreta o sufficiente− acquisizione dei contenuti, presenti fragilità e debolezza riferibili, in particolare, al mancato approccio autonomo, personale e critico alle conoscenze, che si è tradotto in rielaborazioni scritte nonché in esposizioni orali, mnemonico - manualistiche o comunque legate in maniera pedissequa ai testi. FILOSOFIA OBIETTIVI SPECIFICI 1. Obiettivi specifici di conoscenze Conoscere i momenti e gli autori fondamentali della filosofia dell’Ottocento e del primo Novecento (si veda programma svolto). Conoscere ed utilizzare le categorie essenziali della tradizione filosofica e il lessico specialistico della disciplina. Conoscere, riconoscere e confrontare i diversi generi di scrittura filosofica. 2. Obiettivi specifici di competenze Saper inquadrare storicamente i problemi affrontati dai vari filosofi. Saper problematizzare le conoscenze acquisite. Saper confrontare e contestualizzare le risposte dei vari autori ai problemi 16 presi in esame. Saper analizzare, a diversi piani e livelli di lettura, i brani scelti. STORIA OBIETTIVI SPECIFICI 1. Obiettivi specifici di conoscenze: Conoscere alcuni momenti fondamentali della storia risorgimentale, di fine ottocento e contemporanea (si veda programma svolto). Possedere le necessarie coordinate cronologiche nelle quali inserire le proprie acquisizioni 2. Obiettivi cognitivi (comprensione, applicazione, analisi, sintesi, valutazione), metacognitivi ed operativi: Saper contestualizzare i fenomeni, le ideologie, le interpretazioni. Sapersi muovere in diacronia ed in sincronia. Saper cogliere le permanenze ed i mutamenti. Saper cogliere le relazioni che esistono fra storia locale, regionale, nazionale e internazionale. Saper utilizzare schemi causali. Saper individuare le strutture spazio-temporali. Saper utilizzare fonti diverse: cartografie, atlanti storici, documenti scritti, filmati, internet, tabelle, grafici. Saper utilizzare nel contesto proprio, i termini e i concetti acquisiti. Saper riconoscere i caratteri dei “testi” utilizzati ed eventualmente le diversità di tipologia e registro rispetto a quelli precedentemente affrontati. FILOSOFIA e STORIA OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI Saper utilizzare le conoscenze acquisite per meglio comprendere i fenomeni sociali, la realtà in cui viviamo e problematizzarli. Saper utilizzare le conoscenze acquisite per meglio comprendere i dibattiti in atto sui più importanti temi di attualità. Saper esprimere valutazioni e assumere comportamenti autonomi nei dialoghi con i compagni, accettando posizioni diverse dalle proprie. SUSSIDI/ STRUMENTI/RISORSE DIDATTICI Manuali di Filosofia e di Storia Fotocopie brani scelti Fotocopie glossario parole-chiave Mappe e schemi concettuali Lavagna; PC METODOLOGIE Brainstorming 17 Discussione guidata Lezione frontale; lezione-propedeutica e lezione-elaborazione Lavori di gruppo Lavori individuali di esercizi di comprensione di fonti, documenti, testi filosofici e storici VALUTAZIONE Le valutazioni dei processi di apprendimento e di crescita culturale (ad oggi peraltro, non ancora terminate) sono state frequenti e diversificate (valutazioni diagnostiche, valutazioni in itinere e valutazioni finali). Sono state utilizzate le seguenti modalità di accertamento apprendimenti: Quesiti strutturati a risposta multipla (Tipologia C) Quesiti semistrutturati a risposta sintetica aperta (Tipologia B) Quesiti semistrutturati a risposta aperta discorsiva (Tipologia A) Colloquio orale semistrutturato degli La valutazione sommativa dell’alunno di fine anno sarà adeguata all’impegno, all’interesse, alla partecipazione costanti dimostrati da ciascuno in relazione alle sue concrete possibilità e si è avvarrà in concreto dei seguenti criteri generali: Gravemente insufficiente (1/4) : lo studente possiede gravi lacune nella conoscenza degli argomenti svolti; non sa utilizzare in modo pertinente le conoscenze acquisite o fraintende i quesiti posti; possiede scarsa proprietà di linguaggio. Insufficiente (4/5,5): lo studente possiede informazioni frammentarie e non sempre corrette che utilizza superficialmente e spesso in modo non pertinente; rivela difficoltà nel condurre analisi e nell’affrontare le tematiche proposte; utilizza la terminologia specifica in modo improprio. Sufficiente (6/6,5): lo studente possiede una conoscenza degli elementi basilari ed essenziali della materia; stabilisce qualche semplice collegamento all’interno delle informazioni; possiede una conoscenza della terminologia specifica che gli consente di esprimersi con accettabile proprietà di linguaggio. Discreto (7/7,5): lo studente possiede una conoscenza non limitata ai soli elementi essenziali della disciplina; sa orientarsi tra i contenuti; coglie in modo agile i nessi tematici e comparativi; sa usare correttamente la terminologia specifica. Buono (8/8,5): lo studente possiede conoscenze sicure e diffuse in ordine alla materia; sa affrontare percorsi tematici ed istituisce collegamenti significativi di natura interdisciplinare; rivela una sicura padronanza della terminologia specifica e si dimostra capace di una esposizione chiara ed 18 appropriata. Ottimo (9/10): lo studente possiede conoscenze ampie e sicure; è in grado di affrontare autonomamente le diverse tematiche e di elaborarle in una prospettiva personale; sa costruire percorsi critici anche di carattere interdisciplinare; utilizza un linguaggio ricco ed articolato; rivela una padronanza precisa della terminologia specifica. FILOSOFIA 1 Programma svolto 1. DAL KANTISMO ALL’IDEALISMO (MODULO PRIMO) Il criticismo e l’idealismo trascendentale di Kant Dall’idealismo trascendentale all’idealismo romantico I caratteri generali dell’Idealismo L’idealismo romantico tedesco. 2. L’IDEALISMO ASSOLUTO (MODULO SECONDO) HEGEL Vita (cenni) Opere I CAPISALDI DEL SISTEMA: Le tesi di fondo del sistema Finito e Infinito; Ragione e realtà; La funzione della filosofia; Il dibattito critico intorno al “giustificazionismo” hegeliano. Idea, natura e spirito: le partizioni della filosofia La dialettica I tre momenti del pensiero; Puntualizzazioni circa la dialettica. LA FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO : La via del dubbio e della disperazione Dall’astratto al concreto: le figure L’ENCICLOPEDIA DELLE SCIENZE FILOSOFICHE: La filosofia dello spirito Lo spirito oggettivo. Il mondo della politica e delle istituzioni. Letture Un esempio della dialettica (da Hegel, Fenomenologia dello Spirito) Il vero è l’intiero (da Hegel, Fenomenologia dello Spirito) 1 Il manuale di riferimento adottato in quinta B, è A. La Vergata, F. Trabattoni, Filosofia e cultura, La Nuova Italia, Volume 3a e 3b. Per lo studio dei seguenti filosofi: Hegel, Feuerbach e Marx è stato tuttavia fornito agli studenti materiale tratto dal manuale, N. Abbagnano, G. Fornero, Il Nuovo protagonisti e testi della filosofia, Paravia, Volumi 2b e 3a. 19 3. OLTRE HEGEL: LA RIFLESSIONE SULLA SOCIETA’ (MODULO TERZO) LA SCUOLA HEGELIANA Gli ultimi anni di Hegel a Berlino Destra e Sinistra hegeliane La Sinistra hegeliana L’autocritica alla filosofia e l’appello alla prassi; La potenza della dialettica e la razionalità del reale FEUERBACH Vita e opere Il rovesciamento dei rapporti di predicazione La critica alla religione Dio come proiezione dell’uomo; Alienazione ed Ateismo La critica a Hegel Umanismo e filantropismo L’importanza storica di Feuerbach MARX Vita e opere Caratteristiche generali del marxismo La critica del “misticismo logico” di Hegel La critica della civiltà moderna e del liberalismo: emancipazione politica e umana La critica dell’economia borghese e la problematica dell’alienazione Il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave sociale La concezione materialistica della storia Dall’ideologia alla scienza Struttura e sovrastruttura Esempi di ideologia (da A. La Vergata, F. Trabattoni, Filosofia e cultura, La Nuova Italia, Volume 3a ) La dialettica della storia La critica agli ideologi della sinistra hegeliana La rivoluzione e la dittatura del proletariato Le fasi della futura società comunista Approfondimenti Determinismo o volontarismo nel divenire storico Il Socialismo di Pierre-Joseph Proudhon Il pensiero anarchico di Bakunin 4. OLTRE HEGEL: LA RIFLESSIONE SULL’INDIVIDUO (MODULO QUARTO) KIERKEGAARD 20 Introduzione e contesto storico-culturale Vita e Opere; Gli pseudonimi e le forme della scrittura Una filosofia senza metafisica Gli ideali della vita Stadio estetico Stadio etico Stadio religioso La verità del singolo Angoscia e disperazione Kierkegaard è un filosofo? Dopo Kierkegaard Letture Il singolo come categoria (da Kierkegaard, Diario, 1855) 5. LA CRISI DELLE CERTEZZE NELLA FILOSOFIA (MODULO QUINTO) NIETZSCHE Introduzione Vita e opere La nascita della tragedia.Dalla filologia alla critica della cultura Nietzsche critico della cultura Nietzsche “illuminista” La critica della morale L’indagine scientifica sulla morale Genealogia della morale Morale dei signori e morale degli schiavi Il nichilismo Il superuomo L’eterno ritorno La volontà di potenza Il prospettivismo Nietzsche politico? Un pensiero per tutti e per nessuno? La docente Prof.ssa Susanna Melis 21 STORIA 2 Programma svolto LE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA 1. LA SPINTA ALL’UNIFICAZIONE DELL’ITALIA E DELLA GERMANIA NASCE IN DUE AREE PERIFERICHE Due espressioni geografiche nel cuore dell’Europa; Italia e Germania unite: un nuovo equilibrio delle potenze europee; Il Piemonte e la Prussia catalizzatori del processo di unificazione dell’Italia e della Germania; Economia e società in due nazioni semiperiferiche. 2. LA POLITICA DI POTENZA DEL CANCELLIERE PRUSSIANO BISMARCK PORTA ALL’UNIFICAZIONE DELLA GERMANIA Bismarck e i liberali: un disprezzo profondo; L’ideale di Bismarck: l’affermazione della potenza dello Stato; Nella guerra austro-prussiana vittoria dei prussiani a Sadowa; Bismarck si guadagna l’appoggio dei liberali ma anche l’ostilità della Baviera e di Napoleone III; La guerra della Prussia contro la Francia; L’unificazione tedesca e la nascita del II Reich. 3.SI COMPLETA IL PROCESSO DI UNIFICAZIONE DELL’ITALIA La Terza guerra di Indipendenza e la conquista del Veneto; La Questione Romana e la Questione Meridionale; La Convenzione di Settembre e la conquista di Roma; Germania e Italia: federalismo autoritario in Germania e centralismo liberale in Italia. Approfondimenti Lettura e commento articoli Statuto Albertino Caratteristiche Statuto Albertino NAZIONI E IMPERI ALLA FINE DELL’OTTOCENTO 1.PER MEZZO SECOLO L’EUROPA VIVE UNA PACE “FREDDA”, DETERMINATA DALLA POLITICA BISMARCKIANA Equilibri provvisori e instabili; Un futuro all’insegna del progresso; Il sistema bismarckiano; Bismarck e il dopo Bismarck. 2. TUTTE LE POTENZE EUROPEE PARTECIPANO ALLA SPARTIZIONE COLONIALE DELL’AFRICA Rivalità europee, rivalità coloniali; Mire coloniali e “gruppi di pressione”; L’Africa, ultima frontiera; La corsa coloniale delle potenze minori. 3. L’ESALTAZIONE DEL COLONIALISMO La missione civilizzatrice dell’Europa; Il «fardello dell’uomo bianco»; Le origini del razzismo moderno. Approfondimenti Brano da L’età degli imperi 1875-1914, E.Hobsbawm, Laterza Roma, 1992 IL REGNO D’ITALIA DA CAVOUR A GIOLITTI 2 Manuale di riferimento adottato in quinta B: S. Colarizi, G. Martinotti, La memoria e il tempo; a cura di E. Cantarella, G. Guidorizzi, Einaudi Scuola, Volumi 2 e 3 22 1.LA FRONTIERA DELLO SVILUPPO, CHE CREA DUE EUROPE, L’UNA DEL PROGRESSO, L’ALTRA ARRETRATA, IN ITALIA SI RISPECCHIA NELLO SQUILIBRIO FRA NORD E SUD I problemi del nuovo regno: le divisioni politiche e ideologiche; Chiesa e Stato: l’ostilità dei cattolici; Il ritardo economico italiano; La frontiera dello sviluppo: il Sud si allontana dal Nord; Il dibattito sulla “questione meridionale”; L’inchiesta Franchetti-Sonnino: il Sud non fa corpo sociale; Effetti paralizzanti della contribuzione fiscale al Sud; Un tentativo di integrazione Sud e Nord: la rete ferroviaria. 2. SIA LA DESTRA SIA LA SINISTRA STORICA NON RISOLVONO IL DISAGIO SOCIALE. Destra e Sinistra storiche: alternative senza differenze evidenti; Trasformismo, centrismo, instabilità dei governi; La crisi agricola e l’emigrazione; Il protezionismo e i settori industriali in crescita; Il decennio di Crispi: autoritarismo e opposizione sociale; La “questione sociale” secondo i socialisti e i cattolici; La politica estera e la ricerca di un “posto al sole”; Il fallimentare espansionismo in Africa; Da Crispi a Giolitti. Approfondimenti Brano da Rerum Novarum, Leone XIII, 1891 I DOMINATORI DEL MONDO: LE GRANDI POTENZE 1.L’IMPERO BRITANNICO Un grande impero di fronte a nuove sfide; La fine dello “splendido isolamento”; La sfida della democrazia. 2.LA FRANCIA Una potenza mondiale; La rivalità con la Germania; Il travaglio politico della Terza Repubblica e il caso Dreyfus; Conflitti religiosi e sociali. 3.LA GERMANIA Un’incredibile ascesa; Il sistema delle alleanze; Colonialismo e riarmo; Il quadro politico; L’evoluzione della Spd. 4. L’IMPERO AUSTRO-UNGARICO Vivacità e frammentazione; Nazionalismi. 5. LA RUSSIA Un impero sconfinato; La protesta sociale; La Rivoluzione del 1905; Repressione e riforme. I DOMINATORI DEL MONDO: LE POTENZE EMERGENTI 1.L’ITALIA DI FINE OTTOCENTO Un progresso difficile; La nazionalizzazione mancata; Una contrastata fine secolo. 2.L’ETÀ GIOLITTIANA: LA POLITICA E LE MASSE Le elezioni del 1900 e l’assassinio di Umberto I; L’avvento di Giolitti; Un partito eterogeneo; Giolitti e i socialisti; I cattolici. 3.L’ETÀ GIOLITTIANA: GUERRA DI LIBIA; RIFORME SOCIALI; TRAMONTO POLITICO DI GIOLITTI Un’opposizione trasversale; L’ostilità del ceto medio;Verso una politica imperialista; La guerra di Libia; Le ultime grandi riforme di Giolitti; Le elezioni del 1913 e il Patto Gentiloni; La caduta di Giolitti. Approfondimenti Brano sul Nazionalismo italiano (Evoluzione e ideologia) 23 LA PRIMA GUERRA MONDIALE 1.L’ATTENTATO DI SARAJEVO Una scintilla a Sarajevo; Il ruolo della Germania; Francia e Gran Bretagna entrano in guerra; La guerra civile europea; Il patriottismo; La posizione socialista. 2.L’ILLUSIONE DI UNA RAPIDA GUERRA DI MOVIMENTO LASCIA IL POSTO AL LOGORAMENTO DELLE TRINCEE Le nuove armi; Nuove tecnologie; La guerra di movimento; La guerra di logoramento; La guerra si allarga. 3.IL MOVIMENTO INTERVENTISTA SPINGE L’ITALIA A ENTRARE IN GUERRA A FIANCO DELL’INTESA Una pedina importante nello scacchiere bellico; Il composito schieramento interventista; Guerra “sola igiene del mondo”; Socialisti e cattolici; Verso il conflitto; Il Patto di Londra e l’entrata in guerra; Le vicende belliche; La mobilitazione totale; Caporetto; Si corre ai ripari. 4.LA FINE DEL POTERE ZARISTA IN RUSSIA PORTA AL POTERE PRIMA I MENSCEVICHI DI KERENSKIJ, POI I BOLSCEVICHI DI LENIN Una crisi profonda; La Rivoluzione di febbraio; La Rivoluzione di ottobre; La dittatura del proletariato; Trattato di Brest-Litovsk. 5.GLI STATI UNITI ENTRANO IN GUERRA L’arsenale dell’Intesa; La dichiarazione di guerra; I “14 punti” di Wilson. 6.LA FINE DELLA GUERRA: CROLLO DEGLI IMPERI CENTRALI E PACE DI WERSAILLES La resa degli imperi centrali; La vendetta dei vincitori; Un mosaico territoriale; La fine dell’Impero ottomano; La Società delle Nazioni. 7.ITALIA: “VITTORIA MUTILATA” E QUESTIONE FIUMANA Le pretese italiane; Un paese in fermento; L’impresa di Fiume. Approfondimenti Lettura e commento “Quattordici punti” di Wilson «FARE COME IN RUSSIA» 1.ESPORTARE LA RIVOLUZIONE RUSSA NEL MONDO... Una luce abbagliante; Comunismo e socialdemocrazia; Il Biennio Rosso 2.LA GERMANIA SCONFITTA: LA LEGA DI SPARTACO E I NAZIONALISTI I nazionalisti; La lega di Spartaco; La Repubblica di Weimar 3.IL BIENNIO ROSSO IN ITALIA: PRELUDIO ALL’ASCESA DI MUSSOLINI Le proteste del dopoguerra; Lo scontro politico e sociale; I Fasci di combattimento; L’occupazione delle fabbriche; La nascita del Partito Comunista; Il fascismo dilaga nelle campagne; Squadrismo e borghesia; La paralisi socialista e le connivenze dello Stato liberale; Le elezioni del 1921 e il “doppio binario” del fascismo 4.IL “COLPO DI STATO” LEGALE; IL DELITTO MATTEOTTI E LA DITTATURA FASCISTA La Marcia su Roma; Un’assurda speranza; Una nuova ondata di violenza; Il consenso dei poteri forti; La legge Acerbo; L’omicidio Matteotti e L’Aventino; Le “leggi fascistissime” e l’inizio della dittatura. Approfondimenti 24 Il programma dei Fasci di combattimento,1919 Brano da Nazionalfascismo, di L. Salvatorelli, 1923 Brano da Il fascismo, a cura di R. De Felice, Laterza Bari, 1970 Brano da Totalitarismo, M. Stoppino, in Dizionario di politica,Utet, Torino,1983 Mussolini, Il “discorso del bivacco” (18 novembre 1922) L’EUROPA E GLI STATI UNITI TRA LE DUE GUERRE MONDIALI 1.IL MODELLO AMERICANO IN EUROPA; STATI UNITI: AGITAZIONI E INTOLLERANZE RAZZIALI Timori e agitazioni sociali; Isolazionismo e sviluppo industriale; La conquista del cielo; Il tempo libero; Una nuova arte tra Stati Uniti ed Europa; L’America intollerante; Il Proibizionismo. 2.LA GRANDE CRISI ECONOMICA DEL 1929 GETTA NELLA MISERIA GLI STATI UNITI, CHE SI RISOLLEVANO GRAZIE AL “NEW DEAL” Le ragioni di una crisi;Il crollo di Wall street; Il “Nuovo Corso” di Franklin D. Roosevelt 3.LA CRISI DEL 1929 METTE IN GINOCCHIO LA GERMANIA, PROVOCANDO LA FINE DELLA REPUBBLICA DI WEIMAR E L’ASCESA AL POTERE DI HITLER Un nuovo protagonista in una situazione complessa; Una temporanea distensione: il governo Stresemann; Estremismi; L’ascesa di Hitler; Gli ebrei come “nemico interno”; Hitler al potere. VERSO LA CATASTROFE: I REGIMI TOTALITARI 1.GERMANIA, GIAPPONE E ITALIA METTONO IN CRISI LA PACE MONDIALE RIVELANDO LA DEBOLE REAZIONE DEGLI STATI La crisi della Società delle Nazioni e le nuove alleanze; L’“appeasement”; Il culto della guerra; 2.IN ITALIA IL REGIME FASCISTA OTTIENE UN LARGO CONSENSO GRAZIE ALLA SUA CAPILLARE ORGANIZZAZIONE All’insegna della continuità; I Patti Lateranensi; Tra tradizione e modernizzazione; La politica culturale; Un’organizzazione capillare; Gli anni del consenso; Il mito del Duce; La politica economica; 3.I SOGNI IMPERIALI DI MUSSOLINI RIVELANO IL VOLTO TOTALITARIO DEL FASCISMO E SPINGONO IL DUCE ALL’ALLEANZA CON HITLER La guerra d’Etiopia; Il ritorno dell’impero; L’asse Roma-Berlino; Autarchia; Le leggi razziali; Il Patto d’Acciaio. 4.GLI ANTIFASCISTI SI COALIZZANO GRAZIE ALL’ESPERIENZA DELLA GUERRA CIVILE SPAGNOLA La concentrazione antifascista; L’antifascismo e la guerra di Spagna; Accenni di risveglio. 5.LA NASCITA DEL TERZO REICH, IMPONE UN’IMPRONTA VIOLENTA, RAZZISTA E MILITARE ALLA GERMANIA, CHE ANNETTE I TERRITORI DELL’AUSTRIA E DEI SUDETI La dittatura totalitaria; I fondamenti del Terzo Reich; Il consenso; Politica economica e politica estera; L‘“Anschluss”; Gli accordi di Monaco. 6.NELL’EUROPA ORIENTALE SORGONO REGIMI FASCISTI, MENTRE IN SPAGNA SCOPPIA LA GUERRA CIVILE La diffusione dei fascismi in Europa; Portogallo e Spagna; Una sanguinosa guerra civile; I regimi di Franco e Salazar. 25 7.LA COSTRUZIONE DELL’UNIONE SOVIETICA E LO STALINISMO (Sintesi Critica)3 Approfondimenti Brano su Le origini del totalitarismo di H.Arendt LA SECONDA GUERRA MONDIALE 4 1.L’INVASIONE TEDESCA DELLA POLONIA SCATENA LA GUERRA, MENTRE L’URSS, FORTE DI UN PATTO CON LA GERMANIA, OCCUPA VASTI TERRITORI Il settembre del 1939; Il Patto Ribben-Molotov; Polonia e Finlandia; Dalla strana guerra...alla guerra lampo. 2.LA FRANCIA VIENE OCCUPATA DALL’ESERCITO NAZISTA E DIVISA. L’INGHILTERRA RESISTE ALL’INVASIONE AL PREZZO DI GRAVI PERDITE E SACRIFICI La capitolazione della Francia; La Repubblica di Vichy; La Francia libera e la battaglia dell’Atlantico; Lacrime e sangue per gli inglesi 3.L’ITALIA ENTRA IN GUERRA PER SFRUTTARE LE TRAVOLGENTI VITTORIE DI HITLER La non belligeranza; L’entrata in guerra; L’invasione della Grecia. 4.L’OPERAZIONE BARBAROSSA: L’ATTACCO ALL’URSS DI HITLER L’attacco all’Urss; Il primo ostacolo in una marcia trionfale; Il sentimento patriottico dei russi; L’odio antislavo di Hitler; 5.LA POLITICA ANTISEMITA DEL GOVERNO NAZISTA E L’ATTUAZIONE DELLA SOLUZIONE FINALE: L’OLOCAUSTO IN EUROPA L’efficienza di uno sterminio; Domande senza risposta 6.L’ATTACCO GIAPPONESE A PEARL HARBOUR SPINGE GLI STATI UNITI AD ENTRARE IN GUERRA A FIANCO DELLE DEMOCRAZIE EUROPEE L’attesa degli Usa; Pearl Harbour; Gli Usa, fattore decisivo; La superiorità americana. 7.ASIA, AFRICA, ED EUROPA: CROLLANO I FRONTI DI GUERRA A VANTAGGIO DEGLI ALLEATI La Conferenza di Washington e il Patto delle Nazioni; La guerra nel Pacifico; La battaglia di Stalingrado; Il crollo del fronte americano e la campagna d’Italia; I nuovi obiettivi del conflitto; Le motivazioni della sconfitta; La resistenza. 8.LA CADUTA DEL FASCISMO: SBARCO IN SICILIA, BOMBARDAMENTI, DIFFICILI CONDIZIONI MATERIALI La crisi del regime; Il Gran Consiglio del 25 luglio 1943; La caduta del fascismo e l’occupazione tedesca; L’armistizio dell’8 settembre. 9.L’ITALIA E LA GUERRA CIVILE TRA NAZI-FASCISTI E FORZE DELLA RESISTENZA: LIBERAZIONE E CADUTA DI MUSSOLINI L’Italia liberata e la nascita del Cln; Le formazioni della resistenza; La tragedia degli ebrei italiani; La Repubblica di Salò; Gli eccidi nazisti e la lotta partigiana; Il governo Badoglio; Un difficile dialogo; Il 25 aprile. 10.CROLLO DELLA GERMANIA; CAPITOLAZIONE DEL GIAPPONE; UN NUOVO ORDINE MONDIALE Lo sbarco in Normandia; Il fronte orientale; La presa di Berlino e le bombe atomiche sul Giappone; Un bilancio spaventoso; Accordi per un uovo ordine mondiale. LA COSTITUZIONE ITALIANA 5 3 Questa parte del programma verrà trattata e sviluppata dopo il 15 maggio. Questa parte del programma verrà trattata e sviluppata dopo il 15 maggio. 5 Questa parte del programma verrà trattata e sviluppata dopo il 15 maggio. 4 26 Approfondimenti Caratteristiche Costituzione Italiana Piero Calamandrei, Il Discorso sulla Costituzione, 1955 La docente LINGUA e CIVILTA INGLESE Docente: prof.ssa Mariangela Campus Relazione finale Svolgimento del programma, criteri didattici seguiti e mete educative raggiunte. Il programma di lingua inglese (L3) svolto dalla classe V B contribuisce, in armonia con le altre discipline, allo sviluppo delle capacità culturali e personali degli studenti. Obiettivo principale è stato lo studio della letteratura inglese e della società Britannica in un momento di fondamentale importanza che va dall’epoca delle grandi rivoluzioni la sconfitta di Napoleone e i nuovi assetti europei sino all’epoca moderna, passando attraverso i grandi cambiamenti causati dalla rivoluzione industriale e variamente osservati dagli scrittori di epoca tardo Romantica e Vittoriana. Si è, inoltre, effettuato un confronto fra la nostra realtà socio – culturale e quella oggetto di studio dei paesi anglosassoni per una fattiva presa di coscienza dei valori, della storia, la filosofia e l’economia di altre comunità e intravedere in nuce i prodromi di un’Europa unita. La classe è disomogenea dal punto di vista dei risultati conseguiti: un gruppo di allievi consegue ottimi risultati , alcuni possiedono una competenza comunicativa appena sufficiente. Un gruppo di alunni ha conseguito la certificazione linguistica Europea di livello B1 sostenendo l’esame Cambridge E.s.o.l. . Un altro gruppo di sei allievi ha preso parte allo stage linguistico di quindici giorni a Londra nell’ambito del progetto Sardegna Speaks English. Due hanno conseguito il livello upper intermediate. Tutta la classe è in grado di esprimersi in discreta forma linguistica. Alcuni evidenziano maggiori difficoltà di carattere sintattico e grammaticale nell’espressione scritta. Per quanto riguarda la metodologia si è proceduto dalla comunicazione orale (speaking) con le funzioni più immediate per pervenire a funzioni complesse ed oggettive. I brani tratti dalla letteratura “Face to Face “ sono stati divisi in sequenze per individuare i principali concetti e i collegamenti di causa ed effetto e sono stati ripercorsi oralmente per ricomporre l’unitarietà. I brani antologici proposti sono stati analizzati principalmente in chiave strutturalista ma è sempre stata tenuta presente la contestualizzazione e l’individualizzazione dei principali nodi tematici relativi al periodo in analisi. Per quanto è stato possibile si è cercato di differenziare, graduare e individualizzare il lavoro in modo che ogni allievo potesse trovare spazi di intervento personali. 27 In relazione agli obiettivi generali gli allievi sono in grado di comunicare, ascoltare e leggere prodotti linguistici soggettivi ed oggettivi e di utilizzare il vocabolario monolingue. Per quanto riguarda infine l’attività scritta (Writing) sono state proposte alla classe i testi degli esami ministeriali di maturità linguistica degli anni precedenti in modo da riprendere,contestualizzandolo in modo appropriato, il programma svolto di grammatica e sintassi,ampliare il lessico e riflettere su tematiche attuali che potrebbero essere oggetto di prova d’esame e che debbono comunque far parte del background culturale degli alunni. Durante le ore di conversazione con l’insegnante di madrelingua, prof.ssa Adelaide Pili, sono stati svolti argomenti collegati alle feste, ad alcuni avvenimenti particolari o a parti di programma svolto con l’obiettivo di migliorare le capacità espressive degli alunni. Criteri di valutazione Al termine di ogni unità o modulo di lavoro si è proceduto alla verifica audio orale e/o scritta mirata ad accertare il conseguimento degli obiettivi. Le verifiche sono state intese come la normale conclusione di un’attività in modo da eliminare, per quanto possibile, l’elemento ansiogeno. Sono state utlizzate prove libere e semistrutturate e la classe, talvolta, è stata coinvolta nell’attività di correzione e computo del punteggio finale secondo la griglia di valutazione proposta ed accettata dai Docenti della classe. Si sono utilizzati i libri di testo menzionati, si è fatto uso del computer, del videoregistratore per alcuni film in lingua e del fotocopiatore. La frequenza è stata regolare e il comportamento degli allievi quasi sempre corretto e partecipe. I rapporti con le famiglie degli allievi, sebbene limitati ai momenti istituzionali, sono stati positivi. LINGUA E CIVILTA’ INGLESE Programma svolto Romanticism: main features. (15h) Gothic Novel: characteristics Frankenstein by Mary Shelley. Analysis of two excerpt : The Creation ; The Chase. Different interpretation of the novel. Themes: the Overeacher, a new kind of Romantic hero. The Doppelganger. Vision of the film”Mary Shelley’s Frankenstein “directed by K.Branagh Historical and social background of Romanticism.(15 h) Reason vs sentiment .The First Generation of Romantic Poets: 28 Nature as one of the main themes of English Romanticism:Wordsworth’s “Daffodils”. Text analysis. Imagination and escape in Romanticism :Coleridge’s “The Rhyme of the Ancient Mariner”.Text analysis,main features and use of symbols. The Second Generation of Romantic Poets: “La Belle Dame sans Merci” by J.Keats and its influence in the work of the Pre Raphaelites. Victorian Age. (10h) Victorian society: the Reform Bills, Chartism. “The Condition of England Novel” :Charles Dickens ’Oliver Twist” “Please Sir I want some more” text analysis. The Aesthetic Movement.(8h) “The Portrait of Dorian Gray” by O.Wilde. .The theme of the double ; the myth of Narcissus and of the Faustian pact. Vision of the film “D. Gray”. Modernism (15h) Historical background; a newview of human nature,history, time, a deep cultural crisis. The War Poets; “ Dulce et Decorum est ” by W.Owen : text analysis. J.Joyce . “ The Dead “ from Dubliners. Text anlysis,literary devices,symbology. “…yes I will Yes “ from “ Ulysses. The Mythical method. “ Stream of consciousness “and interior monologue . Epiphany and theme of paralysis. La docente Prof.ssa Mariangela Campus 29 LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE Docente: prof.ssa Stefania Muscas Relazione finale PREMESSA Il programma ha avuto inizio con attivita’ di revisione ed approfondimento di alcuni argomenti trattati l’anno precedente. Le proposte di lavoro vertenti su temi ancorati alle linee di sviluppo storico-sociale della letteratura e cultura francese dei sec. XIX e XX sono state oggetto di costanti verifiche lungo il corso del presente anno scolastico. Il programma si è incentrato sul macrotema La quête du bonheur (La ricerca della felicità). Questo tema è stato sviluppato attraverso conversazioni e lavori di ricerca individuali e di gruppo, riflessione su personaggi del panorama culturale: scrittori, artisti, condottieri che hanno influenzato l’immaginario delle generazioni di giovani vissute nell’ 800’- 900’. In particolare sul tema in oggetto in compresenza con l’insegnante di conversazione, sono stati svolti dei lavori di gruppo che sono scaturiti nella presentazione multimediale di testi a carattere descrittivo e argomentativo. Si è cercato di adeguare la complessità delle tematiche trattate sia alle conoscenze derivanti dallo studio di altre discipline già possedute dagli studenti, sia alle competenze linguistiche raggiunte attraverso lo studio della lingua nell’arco dei primi due anni del triennio. OBIETTIVI OPERATIVI a- Ampliamento e arricchimento delle competenze linguistico-comunicative; b- Approfondimento e articolazione della sistematizzazione grammaticale su una piu’ ricca gamma di esponenti linguistici e di registri; c- Sviluppo delle abilita’ di analisi e sintesi dei testi proposti; d- Sviluppo della competenza di argomentare in situazioni di comunicazione che richiedano l’espressione di opinioni personali, conoscenze culturali acquisite in altre discipline o desumibili dalle proprie esperienze; e- Sviluppo delle capacita’critiche; f- Sviluppo delle abilita’ organizzative e progettuali; g- Ampliamento degli orizzonti umani, culturali e sociali anche attraverso l’analisi comparata tra le varie culture e civiltà; h- Sviluppo delle abilità ricettive relative ai testi scritti di carattere quotidiano, culturale, sociale, politico, letterario; i- Riflessione sull’uso della lingua in quanto comunicazione: rapporto tra linguaggi verbali e non verbali, ruolo sociale del parlante, scopi ed effetti del messaggio sui destinatari, coerenza e meccanismi di coesione, rapporto tra sintassi e semantica; 30 j- Sviluppo delle abilità di valutazione e autovalutazione del percorso insegnamento-apprendimento messo in atto. Verifica tendente a rilevare il livello di competenza linguistico-comunicativa e l’adeguatezza delle prestazioni in base all’input di partenza, tenendo conto sia dei tempi impiegati, sia dell’utilizzo delle risorse messe a disposizione nonché delle difficoltà che hanno impedito o ostacolato il conseguimento degli obiettivi. SITUAZIONE DELLA CLASSE Gli obiettivi operativi sopra elencati, indicati nella programmazione iniziale, sono stati raggiunti in maniera soddisfacente da un ristretto numero di alunne che ha partecipato con impegno alle attività, riuscendo a migliorare la preparazione culturale e ad acquisire buone ed in alcuni casi piu’ che buone competenze in lingua. Il gruppo restante caratterizzato da un ritmo di lavoro piu’ lento e da un metodo meno efficace, rivela alcune incertezze di carattere espositivo. Infine un esiguo numero di alunni la cui partecipazione durante l’anno è stata piuttosto discontinua e poco fattiva, evidenzia fragilità sia per quanto attiene alle competenze linguistico-espressive, sia relativamente all’ esattezza dei contenuti culturali. METODOLOGIA DELLE LEZIONI Lezioni frontali, lavori di gruppo, conversazioni guidate su temi oggetto del programma o su proposta della classe, guida alla ricezione dei testi attraverso somministrazione di griglie d’analisi e smontaggio, scalette per la produzione di testi orali e scritti riconducibili agli input proposti, ascolto e flessibilità dei bisogni dei singoli studenti e del gruppo classe in merito a proposte di lavoro e, o ostacoli che si sono palesati nel percorso insegnamento apprendimento, attività di recupero in itinere laddove sia necessaria e motivata da effettivi bisogni degli studenti. STRUMENTI DIDATTICI Libro di testo, altri testi, materiale autentico, laboratorio multimediale; VERIFICHE Le verifiche: tests a scelta multipla, questionari a risposta chiusa o aperta, redazione di testi narrativi e descrittivi, exposés su argomenti trattati a carattere argomentativo, analisi testuale, commenti, conversazioni guidate, riassunti, dettati sono state effettuate costantemente lungo il processo formativo. VALUTAZIONE Sono stati utilizzati i seguenti parametri: Conoscenza degli argomenti e delle nozioni; 31 Corretto uso delle strutture, lessico e pronuncia adeguati; Fluidità nella conversazione; Corretta comprensione orale e scritta del testo; Rielaborazione personale. LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE Programma svolto « Déclaration des droits de l’homme et du citoyen » : analyse du document ; De Napoléon à la révolution de 48’ : aperçu des évènements historiques et sociaux ; La figure de Napoléon : sa carrière militaire, politique, la légende, le mythe ; « Milan 1796 », La Chartreuse de Parme, Stendhal : analyse de l’extrait ; Le préromantisme : les thématiques ; « Poésie classique et poésie romantique », De l’Allemagne, Mme De Stael : analyse de l’extrait ; Chateaubriand et « Le mal du siècle » , analyse des extraits suivants : « Lucile », Mémoires d’outre-tombe, « L’étrange blessure », René ; Le romantisme : caractères du mouvement ; « La critique des trois unités », la préface de Cromwell, V. Hugo, analyse de l’extrait ; Amour, temps, nature et souvenir dans la poésie romantique, analyse du poème : « Le lac », A. De Lamartine ; « La liberté guidant le peuple », E. Delacroix, présentation du tableau ; « La mort de Gavroche », Les Misérables, V. Hugo, analyse de l’extrait ; Le roman réaliste ; La comédie humaine, H. De Balzac, structure de l’œuvre : thèmes, sujets, personnages ; « Le portrait de Vautrin », Le père Goriot, analyse de l’extrait ; G. Flaubert et le bovarysme ; la perfection du style ; Mme Bovary, lecture et commentaire des passages suivants : « Le Nouveau », « Une soirée inoubliable », « L’éducation d’Emma au couvent », « L’écume du quotidien » ; Charles Baudelaire, l’itinéraire spirituel du poète, thèmes et structure de Les fleurs du mal, les caractères de sa modernité, la poétique ; analyse des poèmes : « Correspondances » et « L’invitation au voyage » ; Le mouvement naturaliste : théories et principes inspirateurs ; « Une existence impossible », L’Assomoir, E. Zola, analyse de l’extrait ; Le mouvement impressionniste : les thématiques ; « L’instant et la lumière », l’Expressmag, lecture et analyse de l’article ; 32 « Le déjeuner des canotiers », P. A. Renoir, présentation du tableau ; Le roman d’analyse : A la recherche du temps perdu, M. Proust, structure de l’œuvre, sujets et techniques narratives, analyse de l’extrait « La petite madeleine » ; Le mouvement surréaliste : les principes ; « Liberté », P. Eluard, lecture et commentaire du poème ; Chanson et Poésie à Saint-Germain-des Prés : « Les feuilles mortes », J. Prévert, J. Kosma, écoute et analyse du texte ; La découverte de l’absurde : « La tendre indifférence du monde », L’Etranger, A. Camus, analyse du passage ; Un auteur francophone : Tahar Ben Jelloun, lecture et commentaire du passage : « L’immigré », Les amandiers sont morts de leurs blessures. Ghilarza, 11- 05- 2011 la docente Prof.ssa Stefania Muscas 33 CONVERSAZIONE FRANCESE Docente: Patricia Pariggi Relazione finale Il livello della classe, formata da 13 ragazze e 5 maschi, non è omogeneo, ci sono elementi molto bravi, alcuni molto fragili , il livello complessivo è appena sufficiente. Non è stato facile coinvolgere gli alunni nelle varie attività proposte, la classe è stata poco propositiva e alcuni alunni hanno spesso manifestato un comportamento infantile . Durante le lezioni, gli alunni sono sempre stati incoraggiati ad esprimersi in Francese affinché si crei un atteggiamento di maggiore fiducia, di propensione alla comprensione degli altri e di un'altra cultura. La valutazione degli alunni durante l’ora di conversazione è stata continua, in quanto sono state effettuate diverse attività di lettura (pronuncia), di comprensione orale( visione di film in VO, domande di comprensione del testo fatte dall'insegnante) , di produzione orale (commenti e punti di vista sui vari argomenti e sulle letture fatte) e di produzione scritta ( riassunti fatti dopo la lettura e l'analisi di documenti autentici: articoli di giornali). Programma svolto -La lecture en vacances "La plage à la page" : les èlèves présentent les livres qu'ils ont choisis. -L'image du Français à travers la lecture et l'analyse d'un article de magazine "Les Français en vacances pas un cadeau" -Le Bonheur à travers l'écoute et l'analyse da la chanson de Zaz "Je veux" -Travail de groupe sur le Bonheur : préparation d'une émission télévisée virtuelle. -Vision du Film en VO "Le fabuleux destin d'Amélie Poulain" : à la conquète du Bonheur.. - L'Actualité :Compréhension orale à travers des activités d'écoute en laboratoire. -Articles de magazine ou quotidiens en ligne : Direct matin ou "Un jour ,une Actu" : les élèves les présentent oralement. 34 -La certification internationale Delf B1 : Exercices d'écoute niveau B1 en laboratoire. -L'Intervention en Lybie à travers l'écoute du journal radio de RFI : exercices de compréhension orale -Le séisme du Japon à travers la lecture de différents article sur la toile. -Les risques de l'Information à travers la lecture et l'analyse de l'épreuve de compréhension écrite Delf B1 "Quels sont les risques d'informer?" -La relation parents -enfants "J'ai même rencontré des enfants heureux" :lecture et analyse du document. La docente Patricia Pariggi 35 LINGUA E CIVILTÁ SPAGNOLA Docente: prof.ssa Bonacattu Firinu Relazione finale La classe V B, che conosco dall’anno scorso, è una classe dalle grandi potenzialità tanto che il mio rammarico è di non essere riuscita a stimolarle appieno. Ha mostrato fin da subito un atteggiamento entusiasta e una buona disposizione verso la disciplina ma parallelamente anche la convinzione, frenante, che non richiedesse troppo impegno, data la disinvoltura con cui potevano muoversi nell’abilità di comprensione. Questo, unitamente a un grado di responsabilità non uniformemente raggiunto, ha fatto sì che non in tutti i casi alla partecipazione attiva in classe corrispondesse un’adeguata applicazione a casa. La frequenza non sempre regolare e le interruzioni dovute a varie attività extracurricolari, hanno reso necessario un adattamento e un ridimensionamento del programma preventivato. In particolare si è tralasciata la trattazione dell'ultimo modulo sulla figura femminile nel panorama letterario contemporaneo e quello sugli autori latinoamericani contemporanei, così da concedere più spazio all'approfondimento, sia linguistico che degli autori trattati. Gli obiettivi prefissati sono stati sostanzialmente raggiunti e il livello di preparazione della classe risulta mediamente buono. OBIETTIVI PERSEGUITI Conoscenze - conoscere i generi letterari e le loro convenzioni; - conoscere i periodi storici studiati nei loro aspetti politici, sociali e culturali; - conoscere la produzione letteraria relativa ai periodi storici presi in esame; - conoscere le tematiche e le caratteristiche formali degli autori studiati; - conoscere le strutture e le funzioni linguistiche necessarie alla trasmissione dei contenuti appresi. Capacità - di analizzare, sintetizzare, schematizzare, commentare testi letterari appartenenti alle tre diverse partizioni: poesia, romanzo e teatro; - di individuare analogie e differenze fra testi, autori o movimenti letterari diversi; - di formulare giudizi critici e eventuali collegamenti interdisciplinari. Competenze - comprendere una varietà di messaggi orali, in contesti diversificati, trasmessi attraverso vari canali; - comprendere e interpretare testi letterari collocati nel loro contesto storicoculturale; - saper comunicare oralmente e per iscritto su argomenti di vita quotidiana e di attualità in modo strutturalmente corretto e con margini di errore che 36 - - non limitino la comprensione; saper produrre testi di media complessità dal punto di vista linguistico e testuale che comportino la giustificazione delle opinioni: testi di tipo espositivo, narrativo e argomentativo; saper analizzare e illustrare un testo letterario nella sua polisemia; saper contestualizzare un testo nella prospettiva storico-letteraria; saper redigere un “comentario de texto”. METODI Nell'ottica di un approccio di tipo comunicativo in cui la lingua fosse insieme e costantemente strumento di comunicazione e di analisi testuale, si sono svolte e alternate: Lezioni interattive con analisi guidate; Lezioni frontali; Lavori di gruppo; Esercitazioni con attività sintattico-grammaticali Ricerche individuali e/o di gruppo. MEZZI - Libro adottato: “ESCENARIOS ABIERTOS” ed. Loescher - Riferimenti a “CONTACTO 2” ed. Zanichelli - Materiale integrativo in fotocopia; - Sussidi audiovisivi; - Sussidi multimediali. VERIFICHE E VALUTAZIONI Sono state proposte verifiche orali e scritte. Le prime, consistenti in colloqui periodici, volte all'accertamento delle conoscenze e delle competenze espressive ed espositive nonché delle capacità di analisi, sintesi e argomentazione; le seconde (questionari di comprensione, trattazione sintetica di argomenti, quesiti a risposta aperta, esercizi a completamento), per accertare, oltre alle conoscenze, l'espressione scritta, la correttezza formale, la capacità di sintesi. LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLA Programma svolto Módulo 0: Aprender recursos Análisis del texto narrativo. Elementos específicos del género narrativo: argumento, ambientación, personajes, tiempos de la narración, intriga, punto de vista, narrador, recursos estilísticos, tema (programma svolto in quarta). La función poética del lenguaje. Como conducir un comentario de texto poético. Tiempo: 10 horas Módulo 1: Luces y sombras El Barroco: marco histórico y socio-cultural 37 La poesia Barroca: Culteranismo y Conceptismo. El teatro barroco - Luis de Góngora : Mientras por competir con tu cabello - Calderón de la Barca: La vida es sueño Tiempo: 8 horas Módulo 2: Universalidad y regionalismo La época de la Ilustración: marco histórico y socio-cultural. La transición. El Neoclasicísmo. La prosa de los ilustrados - Fray Jerónimo Feijoo: La salud y el clima (sólo lectura) - Félix María Samaniego: Los dos amigos y el oso (sólo lectura) - Gaspar Melchor de Jovellanos: Memoria para el arreglo de la policía de los espectáculos... (sólo lectura) El Romanticismo: España en el siglo XIX. Esencia del Romanticismo en Europa y en España. Romanticismo y Liberalismo. Contenidos y formas: los grandes temas y una nueva estética. - José de Espronceda: Canción del pirata - Gustavo Adolfo Béquer: Rimas II, VII, XII, XXXVIII Leyenda: El monte de las ánimas Tiempo: 10 horas Módulo 3: Dominar con la palabra Del Realismo a la Nivola. La segunda mitad del siglo XIX: marco histórico y socio-cultural. Evolución del ambiente burgués. Orígen y utilidad de la novela realista. Características de la novela realista. Influencias extranjeras. - Benito Pérez Galdós: Tristana Tiempo: 8 horas Módulo 4: Leer para crear Introducción al siglo XX. El Modernismo: su orígen hispanoamericano y difusión en España. Características y temas del Modernismo. La influencia francesa: Parnasianismo y Simbolismo. La Generación del 98. Evolución ideológica. Rasgos estilísticos. Más allá del 98. El tema de España y las preocupaciones existenciales. - Miguel de Unamuno : Niebla (selección de textos) - Juan Ramón Jiménez: Entre el velo de la lluvia (Arias tristes) Viene una esencia triste ( La soledad sonora) Vino primero, pura (Poesía) Yo no soy Yo ( Eternidades) Tiempo: 8 horas Módulo 5: Invenciones de las Vanguardias Las Vanguardias europeas y sus repercusiones en España: Futurismo, Dadaismo. El Surrealismo: orígen, objetivos, influencia. Las técnicas surrealistas. La Generación del 27: tradición y renovación. Una nueva expresión poética y un nuevo lenguaje teatral. - Federico García Lorca: Poeta en Nueva York: La aurora La casa de Bernarda Alba ( selección de textos) Tiempo: 10 horas Módulo 6: Guerra Civil: la memoria La Guerra Civil: circunstancias políticas y sociales. La Guerra Civil a través de la iconografía y del cine. Tiempo: 6 horas 38 Nell’arco del primo quadrimestre i ragazzi hanno letto, integralmente e in lingua originale, un’opera a scelta fra le seguenti: - J. De Espronceda: El estudiante de Salamanca - G. A. Bécquer: La corza blanca - G. A. Bécquer: Los ojos verdes - G. A. Bécquer: El rayo de luna - E. Mendoza: El año del diluvio - R.J. Sender: Réquiem por un campesino español La familia de Pascual Duarte - C. J. Cela: El lápiz del carpintero - M. Rivas: - G. G. Márquez: Crónica de una muerte anunciada - P. A. De Alarcón: El sombrero de tres picos - Quino: Tiras 4, 5, 6 y 7 de Mafalda - J. Sanchez: El anticuario - L. Esquivel: Como agua para chocolate El libro de las emociones - L. Esquivel: La ciudad de las bestias - I. Allende: Historia de una gaviota y del gato que le enseñó a volar - L. Sepúlveda: El Zahir - Paulo Coelho: Contenuti grammaticali Revisione e consolidamento dei contenuti grammaticali precedentemente appresi. Las subordinadas temporales; las oraciones concesivas; las oraciones adversativas; el periodo hipotético; contraste en el uso indicativo/subjuntivo; los conectores de la argumentación. Contenuti comunicativi Durante le ore di conversazione sono state trattate le seguenti tematiche: Campañas de prevención: trastornos alimentarios, violencia contra personas y contra animales, el Sida, accidentes laborales. La Corrida: ¿Arte, cultura o algo anacrónico? El cine de Pedro Almodóvar: el papel de la mujer Debates después de la visión de las películas: Volver (Pedro Almodóvar) Todo sobre mi madre (Pedro Almodóvar) Tierra y libertad (Ken Loach) La docente Prof.ssa Bonacattu Firinu 39 MATEMATICA E FISICA Docente: prof.ssa Maria Teresa Cocciolone Relazione finale La classe è composta da 18 alunni, tutti provenienti dalla quarta B. Negli anni scolastici precedenti la classe ha avuto una composizione pressoché simile; gli alunni sono stati seguiti dalla stessa insegnante per i primi due anni e dalla sottoscritta a partire dalla terza. L’attenzione e la partecipazione mostrate dagli allievi sono state in generale adeguate sebbene il ritmo sia stato talvolta rallentato dalla vivacità e dalla scarsa concentrazione di alcuni elementi; per quanto riguarda lo studio personale alcuni alunni hanno lavorato in maniera talvolta superficiale ed hanno concentrato l’applicazione in prossimità delle verifiche; ciò ha costretto a riprendere più volte gli argomenti trattati ed a svolgere molti esercizi in classe. Lo svolgimento dei programmi, quindi, ha subito dei rallentamenti perché la mancata assimilazione di concetti precedenti rendeva problematica l’introduzione di nuove nozioni, vista la struttura a catena delle discipline (soprattutto della matematica). Complessivamente la preparazione raggiunta è discreta sia in matematica che in fisica. OBIETTIVI MEDIAMENTE RAGGIUNTI MATEMATICA - Conoscere il linguaggio disciplinare. Conoscere il concetto di funzione, di limite, di funzione continua, di derivata. Conoscere le regole di derivazione di una funzione. Saper calcolare il limite di una funzione (limitatamente a funzioni algebriche). Saper utilizzare le regole di derivazione per il calcolo della derivata di una funzione, (limitatamente alle funzioni algebriche). Saper costruire il grafico probabile di una funzione. Saper leggere e analizzare un testo scientifico in modo sufficientemente corretto e chiaro in relazione all'argomento proposto. Sapersi esprimere con padronanza lessicale ed espressiva nella produzione orale e scritta. Essere in grado di applicare conoscenze e competenze matematiche alla fisica. Saper leggere il grafico di una funzione, individuandone gli aspetti significativi. FISICA ∗ Conoscere il linguaggio disciplinare. 40 ∗ ∗ ∗ ∗ ∗ ∗ Conoscere i campi di forze gravitazionale, elettrico e magnetico. Conoscere le principali leggi dell'elettricità e del magnetismo. Saper analizzare situazioni in elettrostatica facendo ricorso a energia potenziale elettrica e al potenziale elettrico. Saper “leggere” una legge fisica, individuandone i legami di proporzionalità tra le variabili e i limiti di validità; Essere in grado di risolvere problemi di Fisica. Saper interpretare un grafico. MATEMATICA E FISICA Programma svolto CONTENUTI MATEMATICA MODULO 1 FUNZIONE REALE DI VARIABILE REALE (settembre, ottobre ) Definizione di funzione. Funzioni simmetriche, crescenti e decrescenti, periodiche. Funzioni iniettive, suriettive, biiettive. Classificazione delle funzioni e loro dominio. Segno e intersezione con gli assi. MODULO 2 LIMITI DELLE FUNZIONI DI UNA VARIABILE E FUNZIONI CONTINUE (novembre, dicembre,gennaio) Introduzione alla topologia della retta; insiemi limitati e illimitati, estremo superiore e inferiore, intorni di un punto e intorni di infinito. Il concetto di limite; limite finito per x che tende ad un valore finito, limite finito per x che tende ad un valore infinito, limite infinito per x che tende ad un valore finito, limite infinito per x che tende ad un valore infinito; verifica di limiti finiti per x che tende ad un valore finito, limitatamente a funzioni lineari. MODULO 3 FUNZIONI CONTINUE (febbraio, marzo ) Definizione di funzione continua e punti di discontinuità delle funzioni; proprietà delle funzioni continue (senza dimostrazione).Teoremi generali sui limiti e relative operazioni (senza dimostrazione).Forme indeterminate 0/0; ∞/∞;∞-∞. Calcolo di limiti di funzioni algebriche. Asintoti orizzontali, verticali ed obliqui. Grafico probabile di una funzione razionale. MODULO 4 DERIVATE DELLE FUNZIONI DI UNA VARIABILE (aprile, maggio) Definizione di rapporto incrementale e di derivata di una funzione e loro significato geometrico. Continuità delle funzioni derivabili. Esempi di funzioni continue non derivabili.Derivate fondamentali: derivata di una costante, derivata di x^n(senza dimostrazione); teoremi sul calcolo delle derivate (senza dimostrazione); derivata di funzione di funzione; calcolo di derivate di funzioni algebriche razionali. Retta tangente in un punto al grafico di una funzione. 41 Teorema di Rolle (senza dimostrazione). Teorema di Cauchy (con dimostrazione). Teorema di Lagrange (con dimostrazione). FISICA MODULO 1 L'ELETTROSTATICA (settembre, ottobre) L’elettrostatica fino a Coulomb. Il vettore campo elettrico. Il campo elettrico generato da una o più cariche puntiformi; rappresentazione grafica del campo elettrico, linee di forza di alcuni campi elettrici, il campo gravitazionale terrestre, l’energia potenziale elettrica, il potenziale elettrico, le superfici equipotenziali. Esperienze di laboratorio: visualizzazione delle linee di forza di un campo elettrico. MODULO 2 PROPRIETA’ ELETTRICHE DELLA MATERIA (novembre, dicembre, gennaio) Conduttori e isolanti, l’elettroscopio a foglie, l’induzione elettrostatica, l’elettroforo di Volta, la polarizzazione, l’interpretazione dei fenomeni elettrici elementari, conduttori carichi in equilibrio, il campo elettrico nei conduttori carichi in equilibrio, il potenziale nei conduttori carichi in equilibrio, la gabbia di Faraday, la densità superficiale di carica, la capacità elettrica, i condensatori. Esperienze di laboratorio: l’elettroscopio a foglie, l’elettrizzazione per strofinio, l’elettroforo di Volta, la gabbia di Faraday, la macchina elettrostatica, il generatore di Van der Graft, distribuzione della carica sulla superficie esterna di un conduttore. MODULO 3 LE CORRENTI ELETTRICHE (febbraio, marzo,aprile) Volta e la corrente elettrica, moto spontaneo di una carica in un campo elettrico, la corrente elettrica, i circuiti elettrici, la resistenza elettrica e la prima legge di Ohm, la seconda legge di Ohm, resistenza e temperatura; resistenze in serie e in parallelo, la legge di Ohm per i circuiti chiusi. La potenza elettrica, l'effetto Joule. MODULO 4 IL CAMPO MAGNETICO ( maggio) Attrazioni magnetiche, i fenomeni magnetici elementari, il campo magnetico e la sua rappresentazione mediante le linee di campo; campo magnetico generato da un filo percorso da corrente, campo magnetico generato da una spira circolare percorsa da corrente, l’ipotesi di Ampère, il vettore induzione magnetica. Esperienze di laboratorio: le linee di campo del campo magnetico, esperienza di Oersted. ∗ ∗ ∗ ∗ METODI Lezione frontale. Lezione interattiva. Lavori di gruppo. Esercitazioni collettive su argomenti attinenti a quanto spiegato nella lezione 42 ∗ frontale. Assegnazione di problemi individuali di sviluppo e/o potenziamento della comprensione Esperienze di laboratorio (per la fisica) ∗ ∗ ∗ ∗ ∗ Manuali in uso. Dizionari. Laboratorio di fisica. Glossario fondamentale dei termini. Mappe concettuali. ∗ MEZZI VERIFICA E VALUTAZIONE Strumenti di verifica Verifica formativa ∗ Correzione degli esercizi svolti a casa; ∗ Discussione guidata su temi significativi; ∗ Verifica individuale delle abilità acquisite; ∗ Uso degli strumenti di valutazione sommativa adattabili in itinere. Verifica sommativa ∗ Interrogazione individuale; ∗ Verifica scritta tradizionale; ∗ Prova scritta strutturata (test a risposta multipla, domande aperte, ∗ Relazione di laboratorio (solo per fisica). Nel giudizio complessivo si tiene conto dei seguenti elementi: ∗ ∗ ∗ ∗ ∗ la partecipazione al dialogo educativo (intesa come frequenza di interventi, manifestazione di interesse per la materia, tendenza ad allargare i propri orizzonti conoscitivi) l’impegno (inteso come disponibilità a fare e a portare a termine un determinato compito) il livello di conoscenza raggiunto; il livello di padronanza e la capacità di rielaborazione delle conoscenze raggiunti; la crescita di ogni alunno rispetto alle basi iniziali, relativizzando entro certi limiti la valutazione. Ghilarza, 12/05/10 La docente Prof.ssa Maria Teresa Cocciolone 43 DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Docente: prof. Soru Giovanni Relazione finale • • • • • • OBIETTIVI Al termine del quinquennio lo studente sarà in grado di: riconoscere le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime l'opera d'arte, cogliendone gli aspetti specifici relativi alle tecniche, allo stato di conservazione, alla iconografia, allo stile e alle tipologie; analizzare e comprendere il linguaggio della produzione artistica, organizzandone l'aspetto comunicativo con un lessico appropriato e specifico; risalire al contesto socioculturale entro cui la produzione artistica si è formata, tenendo conto in particolare del rapporto artista-committenza; individuare le principali rilevanze artistiche della propria città e regione; progettare itinerari di turismo culturale utilizzando materiale adeguato. Programma svolto Il Seicento Caravaggio: Canestra di Frutta, la cappella Contarelli, la cappella Cerasi, la conversione di S. Paolo, la morte della Vergine, la decollazione di S.Giovanni Battista, David con la testa di Golia Il Barocco Bernini: il David, Baldacchino e la cattedra S.Pietro, Apollo e Dafne, La fontana dei quattro fiumi, il colonnato di S.Pietro, l’estasi di S. Teresa. Borromini: Santa Agnese in Agone, San Carlino alle quattro fontane, Sant’Ivo alla Sapienza, S.Giovanni in Laterano. Il Settecento Architettura: L. Vanvitelli (la regia di Caserta) Pittura: Cataletto e il vedutismo (il rientro del bucintoro in Canal Grande) Illuminismo e Neoclassicismo Antonio Canova: Amore e Psiche, Monumento funebre di M.Cristina d'Austria, Paolina Borghese, Napoleone; Jacques-Louis David: il giuramento degli Orazi, Marat assassinato, il giuramento della pallacorda; Francisco Goya: los fusilamientos, las majas G. Piermarini e il Teatro alla Scala. 44 Il Romanticismo e il Realismo Théodore Géricault: la zattera della Medusa; Eugène Delacroix: la Libertà che guida il popolo; Il Romanticismo in Italia La rivoluzione del Realismo. Courbet: il funerale di Ornans, l’atelier, le signorine sulla riva della Senna; Millet: l’angelus; Doumiere: a Napoli, scompartimento di terza classe Le stagioni dell’Impressionismo e del Post-Impressionismo L’Impressionismo; i protagonisti Manet: Colazione sull'erba, Olympia, il bar alle Folies-Bergères; Monet: La Grenouillère, impression solei levant, i papaveri, la Cattedrale di Rouen, stagno delle ninfee; Degas; l'Assenzio, lezione di ballo, fantini davanti alle tribune Renoir: La Grenouillère, Bal au Moulin de la Galette; Cézanne: La casa dell' impiccato, i giocatori di carte, La montagna di SainteVictoire; Gauguin: Il Cristo giallo, Come? Sei gelosa?, Da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo?; Van Gogh: mangiatori di patate, Autoritratto con cappello, il ponte di Langlois, Campo di grano con volo di corvi. Secessionismo ed Espressionismo L’Art Nouveaux; A. Gaudì l’Espressionismo E. Munch: il grido Fauves ed Henri Matisse: donna con cappello, la stanza rossa, pesci rossi, la danza; L’inizio dell’arte contemporanea Il Cubismo Picasso: Les demoiselles d'Avignon, I tre musici, Guernica; Il Futurismo Boccioni: La città che sale, Stati d'animo, Forme uniche della continuità dello spazio. Sant’Elia; Carrà: funerale dell’anarchico Galli. Walter Gropius e il Bauhaus. Le Corbusier (Unitè d’Habitation, ville Savoye, cappella di Notre-Dame du Haut a Ronchamp). Frank L. Wright (case della prateria, Casa Robie, Casa Kaufmann, Guggenheim Museum). Ghilarza, 15.05.2011 Il docente prof. Giovanni Soru 45 EDUCAZIONE FISICA Docente: prof. Paolo Botta Relazione finale Il programma svolto quest’anno è stato completato in tutte le sue parti, sia per quanto concerne l'attività pratica che gli argomenti teorici. Per quanto riguarda la metodologia adottata, ho proposto le varie situazioni educative menzionate nel programma in base al reale livello psico-motorio degli alunni in modo tale da garantire a ciascuno di essi la possibilità di trarre giovamento dall’attività motoria e di partecipare attivamente alla vita di gruppo. Alle attività pratiche ho associato l’informazione teorica di carattere tecnicosportivo al fine di approfondire meglio certe discipline ed anche in previsione dell’esame di Stato che prevede la presenza dell’Educazione Fisica fra le materie d’esame, ma solo per quanto concerne la teoria. Particolare importanza ho dato al miglioramento delle qualità motorie di base come la coordinazione, la destrezza, l’agilità, la resistenza e la forza che costituiscono il trampolino di lancio per il rafforzamento di schemi motori corretti e che sono indispensabili per il buon esito di qualsiasi attività sportiva. Ho coinvolto i ragazzi in un sano e corretto svolgimento di attività agonistiche, nel pieno rispetto delle regole e degli avversari. Il profitto medio ottenuto è più che discreto. Per quanto riguarda la valutazione ho tenuto conto non solo delle capacità psico-motorie individuali, ma anche dell’interesse e dell’impegno manifestati durante le lezioni da parte dei ragazzi; ho anche fatto svolgere agli alunni un questionario per la valutazione della teoria, ma, per mancanza di tempo a disposizione, soltanto nel secondo quadrimestre. Alcuni alunni/e hanno partecipato alla gara di Orienteering valida per la fase Regionale dei Giochi Sportivi Studenteschi. Il comportamento degli alunni è stato corretto e rispettoso; la classe ha conseguito una preparazione motoria discreta, in qualche caso decisamente buona ed i risultati sono stati pienamente soddisfacenti. Per quanto concerne i rapporti con le famiglie, si sono limitati ai colloqui con i genitori fissati durante l’anno scolastico e sono stati abbastanza cordiali. Programma svolto 1. Esercizi a corpo libero: es. di coordinazione, di agilità, di destrezza, di equilibrio e di streatching; es. di mobilità articolare e di potenziamento muscolare 2. Circuiti ginnastici: es. a corpo libero; es. con gli attrezzi; percorsi misti 46 3. Esercizi ai grandi attrezzi: palco di salita, spalliera e quadro svedese, scale ortopediche, parallele, trave 4. Atletica Leggera: salto in alto; getto del peso 5. Pallavolo: tecnica individuale (palleggio, bagher, battuta, schiacciata e muro); schemi di gioco; partitelle e mini-tornei 6. Orienteering: esercitazioni per la conoscenza della disciplina sportiva; lettura di una carta; uso della bussola; simulazione di gare 7. Teoria: principali regole che governano le varie discipline sportive svolte con il lavoro pratico, sia individuali che a squadre; informazioni di carattere generale sugli attrezzi ginnastici e sull'attività motorio/sportiva svolta durante le lezioni di Educazione Fisica; il doping; i traumi muscolari nello sport 8. Educazione stradale: principali norme di comportamento; segnaletica; senso civico nelle strade 9. Partecipazione alla fase Regionale della gara di Orienteering, valida per i Giochi Sportivi Studenteschi Il docente Prof. Paolo Botta 47 SCIENZE NATURALI Docente: prof. Giovanni Salvatorico Frau Relazione finale Notizie generali Numero alunni: 18 Ore di lezione dedicate alla didattica sino al 15 maggio: 47 Ore utilizzate come assemblee di classe: 1 Ore utilizzate come assemblee d’istituto: 2 Ore utilizzate per l’orientamento e o prove simulate: 3 Ore utilizzate come autogestione: 3 Assenze di massa: 0 Totale ore sino al 15 maggio: 56 Ore di lezione rimanenti sino al 10 giugno: 8 Percentuale media di assenze: 7.1 % Percentuale massima: 23.2 % Grado di socializzazione ed integrazione scolastica degli alunni: adeguato Continuità nello studio: sufficiente Grado di interesse generale verso la disciplina: accettabile Metodo di lavoro: Ciascun alunno è stato indirizzato a utilizzare le proprie capacità speculative onde osservare e rielaborare con autonomia gli aspetti anatomici e fisiologici del corpo umano. Si è sempre cercato di stimolare la classe a individuare riscontri tra quanto trattato e l’esperienza individuale attraverso l’approfondimento dei contenuti, la documentazione, la ricerca e la discussione. Strumenti utilizzati Libro di testo (Scienze della Natura –Biologia- ATLAS) quale guida nel trattare gli argomenti; lezione frontale e lezioni in power point; audiovisivi, lavori individuali e discussioni per integrare e approfondire i contenuti, nonché per acquisire la terminologia specifica, favorire e migliorare la produzione orale; attività di laboratorio e modelli di organi e apparati. Nelle prossime lezioni verranno proposte attività di laboratorio, di analisi e osservazione di preparati al microscopio. Competenze e abilità - Collegare le caratteristiche organizzative ed evolutive dei viventi nella biosfera - Distinguere i fondamenti chimici, strutturali e funzionali delle molecole della vita - Riconoscere e descrivere i tessuti - Descrivere l’anatomia e il funzionamento dei vari sistemi e apparati - Collegare e comparare il metabolismo corporeo con gli altri esseri viventi - Individuare le principali patologie a cui il nostro organismo può andare incontro 48 - Individuare e praticare gli stili comportamentali per seguire uno stile di vita sano e corretto Standard di apprendimento utilizzati per la verifica - Sapersi esprimere in maniera sintetica ed efficace Individuare le attività metaboliche fondamentali di un apparato o di un sistema Dimostrare di aver interiorizzato i meccanismi fisiologici e di integrazione del corpo umano Conoscere le principali patologie del nostro organismo e le strategie di prevenzione Utilizzare i termini specifici della disciplina Prendere parte attiva alla vita di classe e rispettare le consegne Modalità di verifica - Prove strutturate con test a risposta multipla Domande a risposta aperta Verifiche orali Produzione di elaborati periodici Risultanze della verifica - un gruppo elabora i contenuti in maniera puntuale e corretta - un secondo gruppo riesce ad elaborare gli argomenti discretamente ma deve migliorare la produzione espositiva - un ulteriore gruppo, pur evidenziando potenzialità, non raggiunge livelli adeguati in quanto l’approccio allo studio e alla partecipazione è risultata efficace solo saltuariamente. Dal 15 maggio sino alla fine delle lezioni Verranno proposte attività di laboratorio, di consolidamento, di ampliamento e di recupero degli argomenti trattati, indirizzando la classe a livelli di conoscenze, abilità e competenze aderenti alle esigenze della disciplina. Programma svolto Organismi e cellula Il mondo inanimato; gli esseri viventi e i cinque regni; autotrofi ed eterotrofi; la cellula procariotica e la cellula eucariotica; l’acqua negli organismi; i carboidrati; i grassi; le proteine; gli acidi nucleici. Tessuti, organi e apparati Il tessuto epiteliale; il tessuto connettivo; il tessuto muscolare; il tessuto nervoso; sistemi e apparati; omeostasi e sistemi di regolazione. Riproduzione e sviluppo 49 La riproduzione sessuata e asessuata; sviluppo embrionale e formazione degli organi; l’apparato riproduttore maschile, l’apparato riproduttore femminile; la fecondazione; l’annidamento; dal feto al parto. Il sistema immunitario Le linee della difesa; la risposta infiammatoria, la risposta immunitaria, la memoria immunitaria; la risposta degli anticorpi; la risposta cellulare. Il sistema nervoso e gli organi di senso I neuroni; le sinapsi chimiche; il sistema nervoso centrale; il sistema nervoso periferico; le vie nervose; i recettori sensoriali; le sensazioni somatiche; l’udito e l’equilibrio; il senso della vista; il senso del tatto, del gusto e dell’olfatto. La regolazione endocrina Il sistema endocrino e il meccanismo di regolazione dei messaggeri chimici; l’ipotalamo e l’ipofisi; le ghiandole ormonali e gli effetti. La regolazione dell’ambiente interno L’apparato escretore; dalla filtrazione al riassorbimento; l’equilibrio idrico e salino; la formazione dell’urina e l’escrezione, il mantenimento della temperatura corporea. La circolazione Panoramica del sistema circolatorio; le caratteristiche del sangue; trasfusioni e gruppi sanguigni; il sistema circolatorio; il cuore e l’emostasi; l’ipertensione e l’aterosclerosi; il sistema linfatico. Protezione, sostegno e movimento Il sistema tegumentario; il sistema scheletrico; il sistema muscolare; il funzionamento dei muscoli; le proprietà dei muscoli. La ventilazione polmonare e la respirazione Lo scambio gassoso negli animali, l’anatomia e la fisiologia dell’apparato respiratorio; la respirazione cellulare. La digestione La nutrizione e il metabolismo; l’apparato digerente; le varie fasi della digestione; l’assorbimento; il fabbisogno nutritivo nell’uomo. Educazione alla salute Comportamenti e stili di vita; principali malattie dell’organismo. L’insegnante Prof. Giovanni Salvatorico Frau Ghilarza 15 maggio 2011 50 RELIGIONE Docente: prof.ssa Antonella Depalmas Relazione finale In questa classe gli alunni che si sono avvalsi dell’insegnamento della Religione cattolica sono stati undici. All’inizio dell’anno scolastico è stato somministrato un test d’ingresso, su tematiche attuali viste attraverso l’ottica dei principi del Cristianesimo per constatare le conoscenze degli alunni. Attraverso la correzione in classe, ho avuto modo di chiarire che l’ora di religione è importante per conoscere l’esperienza vissuta della fede cristiana, che diventata parte della nostra storia, della nostra cultura, del nostro modo di vivere. Non è solo qualcosa di passato, ma è ancora un’esperienza viva e presente, e conoscerla è indice di interesse,onestà e apertura culturale. Approfondire tematiche fondamentali, è un modo veramente libero per scegliere e conoscere così senza pregiudizi e con il desiderio di capire in profondità. Si è introdotto così un discorso con il programma preventivato. Durante il corso dell’anno scolastico sono stati trattati gli argomenti previsti nella programmazione, con l’ausilio di materiale fornito via via dall’insegnante. Le tematiche trattate hanno favorito una riflessione sulla vita umana e sulla necessità di portare avanti un progetto, attraverso scelte responsabili, nel rispetto delle leggi morali, per la realizzazione di se stessi. Si è dato spazio alla conversazione e alla discussione guidata di alcune problematiche attuali, di carattere socio-culturale, in particolar modo quelle più vicine alla realtà degli alunni (con riferimento ai documenti della Chiesa). Le opinioni personali si sono arricchite di motivazioni riuscendo talvolta a diventare “ convinzioni “, uscendo dall’ambito dela pura spontaneità e dal soggettivismo. Il dialogo si è arricchito così, di contenuti e si è fondato su elementi concreti. Il numero complessivo di lezioni svolte durante tutto il corso dell’anno scolastico è stato di ore trenta. Gli alunni sono stati guidati alla comprensione dei vari contenuti, proposti soprattutto in forma problematica, per stimolare la loro partecipazione alle lezioni facilitarne l’apprendimento. Attraverso la conversazione e la discussione corretta e costruttiva, si è cercato di agevolare lo sviluppo delle capacità critiche. Tutti hanno lavorato con costanza, partecipando con riflessioni personali e dimostrando maturità, dando così un contributo attivo al lavoro in classe. I risultati raggiunti finora sono, per buona parte degli alunni, ottimi. Per la valutazione si è tenuto conto dei miglioramenti avvenuti in rapporto al livello di partenza, dell’interesse e della partecipazione dimostrati durante le lezioni, dell’impegno e dell’applicazione. 51 Obiettivi raggiunti Gli alunni sono stati aiutati e guidati a maturare in modo progressivo la loro identità personale e culturale e a confrontarsi • con se stessi, nella scoperta delle proprie capacità e aspirazioni, delle proprie potenzialità e dei propri ideali • con la religione cattolica, nella quale trovano concrete esperienze di senso che hanno segnato e continuano a caratterizzare profondamente la storia e la cultura del popolo italiano, dei paesi europei e di molte persone in altre parti del mondo; • con i diversi sistemi religiosi e di significato, con cui nell'ambiente scolastico e nella vita quotidiana si viene a contatto e occorre confrontarsi. • con alcune tematiche attuali analizzate nell’ottica del Cristianesimo • a livello personale, prendendo coscienza dell’importanza della realizzazione di se stessi e della scelta dei valori essenziali che questa comporta • con opinioni diverse nel rapporto con i compagni e con l’insegnante. Programma svolto Sono state affrontate le seguenti tematiche : • La responsabilità dell’uomo verso se stesso, gli altri e il mondo: coscienza morale, verità, legge, libertà • L’etica della vita: le sfide della bioetica e delle tecnologie avanzate applicate alla ricerca • L’impegno dei credenti nella politica per la pace, la solidarietà e i diritti dell’uomo • La morte e la vita nell’aldilà: teorie, convinzioni religiose ed opinioni a confronto col Cristianesimo • Conoscenza delle altre religioni in confronto con il Cristianesimo • Trattazione di alcune tematiche di ordine morale ed etico • Influenza della religione nella cultura italiana • Volontariato e valori cristiani a confronto con altre proposte. Metodi e mezzi L’approccio alle fontiè stato diretto, analitico e critico, attento a favorire il confronto con gli elementi strutturali delle esperienze di fede diverse. L’approfondimento delle tematiche è stato organizzato con attività che hanno stimolato il dibattito e la discussione corretta e costruttiva. Non sono mancate attività individuali di gruppo, analisi di fonti bibliche e storiche, rielaborazioni attraverso mappe e tabelle talvolta è stato possibile fare dei collegamenti con altre discipline. I mezzi utilizzati sono stati: il libro di testo; la Bibbia; documenti attuali della Chiesa Cattolica; materiale multimediale. Strumenti della valutazione Per quanto riguarda la valutazione, al termine della unità didattiche sono state effettuate esercitazioni o colloqui per verificare il raggiungimento degli obiettivi. Si è tenuto conto, inoltre, per la valutazione globale dell’alunno, anche dei livelli di partenza, dei progressi fatti, dell’interesse dimostrato per la disciplina, della partecipazione attiva durante le lezioni. Sono state , dunque, prese in considerazione, oltre ai risultati delle verifiche scritte e orali, la partecipazione alle lezioni e contributi attivi forniti dall’alunno durante i dibattiti. 52