COMUNE DI CINISELLO BALSAMO PROVINCIA DI MILANO RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER IL PERIODO 2012-2014 SEZIONE 1 CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE. 1 2 1.1 - POPOLAZIONE 1.1.1 1.1.2 - Popolazione legale al censimento 2001 Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente ( art. 156 D. L.vo 267/2000) di cui: 1.1.9 1.1.10 1.1.11 1.1.12 1.1.13 1.1.14 - Popolazione all'1.1. 2010 (penultimo anno precedente) Nati nell'anno Deceduti nell'anno saldo naturale Immigrati nell'anno Emigrati nell'anno saldo migratorio Popolazione al 31.12. 2010 (penultimo anno precedente) di cui: In età prescolare (0/6 anni) In età scuola obbligo (7/14 anni) In forza lavoro 1° occupazione (15/29 anni) In età adulta (30/65 anni) In età senile ( oltre 65 anni) Tasso di natalità ultimo quinquennio 1.1.15 - Tasso di mortalità ultimo quinquennio 1.1.16 - Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente 1.1.3 1.1.4 1.1.5 1.1.6 1.1.7 1.1.8 1.1.17 - Livello di istruzione della popolazione residente: 1.1.18 - Condizione socio-economica delle famiglie: n° 72050 maschi femmine nuclei familiari n° n° n° n° 74150 36489 37661 32060 comunità/convivenze n° 19 n° 73659 n° 104 n° 387 n° 74150 n° n° n° n° n° 4785 5335 10655 38671 14704 n° n° 702 598 n° n° 2753 2366 Anno 2006 2007 2008 2009 2010 Anno 2006 2007 2008 2009 2010 abitanti entro il 3 Tasso Tasso n° 0,98 0,90 0,88 0,93 0.95 0,90 0,78 0,82 0,78 0.81 108.092 2015 1.2 – TERRITORIO 1.2.1 - Superficie in Kmq. 1.2.2 - RISORSE IDRICHE * Laghi n° 1.2.3 - 12,73 0,00 * Fiumi e torrenti n° 0,00 * Comunali Km STRADE * Statali Km 2,14 * Provinciali Km 5,87 * Vicinali Km 3,71 * Autostrade Km 9,50 1.2.4 - 106,86 PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI Se SI data ed estremi del provvedimento di approvazione * Piano regolatore adottato sì no * Piano regolatore approvato sì * Programma di fabbricazione sì no X * Piano edilizia economica e popolare sì no X X X no Delibera CC.n.34 del 20/04/04 - BURL N. 22 del 26/05/2004 PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI * Industriali sì no X * Artigianali sì no X * Commerciali sì no X * Altri Strumenti (specificare) Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti (art. 170 D. Lgs. 267/2000) sì X no Se SI indicare l'area della superficie fondiaria ( in mq.) P.E.E.P P.I.P. AREA INTERESSATA 0,00 0,00 AREA DISPONIBILE 0,00 0,00 4 1.3 – SERVIZI 1.3.1 – PERSONALE 1.3.1.1 Q.F. DOTAZIONE ORGANICA TEORICA 2010 N° 549 IN SERVIZIO 2010 N° Q.F. DOTAZIONE ORGANICA TEORICA 2011 N° 531 IN SERVIZIO 2011 N° 544 543 (*) (*) di cui 19 dipendenti fuori ruolo 1.3.1.2 - Totale personale al 31-12 dell'anno precedente l'esercizio in corso di ruolo n° 531 fuori ruolo n° 15 Q.F. B B B B3 B3 B3 C C C D D D D DIRIGENTE D3 D3 1.3.1.3 – AREA TECNICA QUALIFICA PROFESSIONALE DOTAZIONE ORGANICA TEORICA N° esecutore servizi generali esecutore tecnico esecutore tecnico necroforo collaboratore amministrativo collaboratore amministrativo p.t. collaboratore tecnico professionale Istruttore servizi amministrativi Istruttore servizi amministrativi p.t. Istruttore tecnico Istruttore direttivo serv. ammin.vi Istruttore direttivo serv. ammin.vi p.t. Istruttore direttivo tecnico Istruttore direttivo tecnico p.t Dirigente Funzionario servizi amministrativi Funzionario tecnico IN SERVIZIO N° 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 5 7(*) 8 7 1 17 (*) 9 3 17 6 1 15 3 3 3 5 (*) compreso il personale tecnico degli impianti sportivi e cimiteriali Q.F. B B3 B3 C C C D D DIRIGENTE D3 1.3.1.4 – AREA ECONOMICO-FINANZIARIA QUALIFICA PROFESSIONALE DOTAZIONE ORGANICA TEORICA N° Esecutore servizi generali Collaboratore amministrativo Collaboratore amministrativo p.t. Istruttore servizi amministrativi Istruttore servizi amministrativi p.t. Istruttore tecnico Istruttore direttivo servizi amministrativi Istruttore direttivo servizi amministrativi p.t. Dirigente Funzionario servizi amministrativi 5 IN SERVIZIO N° 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 4 13 2 13 4 0 7 2 1 7 Q.F. B B3 B3 C C C D DIRIGENTE D3 Q.F. B B3 B3 C C D D DIRIGENTE D3 1.3.1.5 – AREA DI VIGILANZA QUALIFICA PROFESSIONALE DOTAZIONE ORGANICA TEORICA N° Esecutore servizi generali Collaboratore amministrativo Collaboratore amministrativo p.t. Collaboratore di vigilanza Istruttore servizi amministrativi p.t. Istruttore tecnico Istruttore direttivo di vigilanza Dirigente Funzionario di vigilanza IN SERVIZIO N° 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1.3.1.6 – AREA DEMOGRAFICA / STATISTICA QUALIFICA PROFESSIONALE DOTAZIONE ORGANICA TEORICA N° Esecutore servizi generali Collaboratore amministrativo Collaboratore amministrativo p.t. Istruttore servizi amministrativi Istruttore servizi amministrativi p.t. Istruttore direttivo serv. ammin.vi p.t. Istruttore direttivo serv. ammin.vi Dirigente Funzionario servizi amministrativi 6 2 4 1 50 1 0 9 1 4 IN SERVIZIO N° 0 0 0 0 0 0 0 0 0 6 10 1 7 3 1 2 1 1 1.3.2 – STRUTTURE TIPOLOGIA 1.3.2.1 - Asili nido/Spazio (incluso Spazio Gioco) 1.3.2.2 1.3.2.3 1.3.2.4 - Scuole infanzia n°12 Scuole primarie n°12 Scuole secondarie n° 5 I grado Strutture residenziali per anziani n° 0 1.3.2.5 - Strutture residenziali educative per minori Strutture diurne per disabili (CDD,CSE, La Terrazza) Centri Aggregazione Anziani Centri Aggregazione Giovanile 1.3.2.6 1.3.2.7 - 1.3.2.8 - n° 4 ESERCIZIO IN CORSO Anno 2011 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Posti n° 232 Posti n° 232 Posti n° 232 Posti n° 232 Posti n° Posti n° Posti n° 1356 Posti n° 2870 Posti n° 1615 Posti n° 1356 2870 1615 Posti n° Posti n° Posti n° 1356 2870 1615 Posti n° Posti n° Posti n° 1356 2870 1615 Posti n° 0 Posti n° 0 Posti n° 0 Posti n° 0 n° 1 Posti n°10 Posti n°10 Posti n°10 Posti n°10 n° 3 Posti n°70 Posti n°70 Posti n°70 Posti n°70 Posti n°300 Posti n°300 Posti n°300 Posti n°300 Posti n°60 Posti n°60 Posti n°60 Posti n°60 Posti n 55 Posti n 55 Posti n 55 Posti n 55 n° 3 n° 1 n° 1 Centro seconda Accoglienza Farmacie Comunali Rete fognaria in Km. - bianca - nera - mista Esistenza depuratore n° 1.3.2.12 - Punti luce illuminazione pubblica 1.3.2.13 - Rete gas in Km. 1.3.2.14 - Raccolta rifiuti in quintali: - civile - industriale - racc. diff.ta n° 9 0,00 0,00 119,50 sì X 1.3.2.9 - Rete acquedotto in Km. 1.3.2.10 - Attuazione servizio idrico Integrato 1.3.2.11 - Aree verdi, parchi, giardini 9 sì X n° n° No sì hq. n° 126,46 sì No X n° 55 88,00 6500 hq. n° No X n° 55 88,00 6500 238 238 35.427,00 0,00 36.208,00 0,00 34.000,00 0,00 34.000,00 0,00 No X 1.3.2.19 - Personal computer Altre strutture (specificare) 1.3.2.20 sì X No 238 sì n° 0,00 0,00 119,50 126,46 No X 55 88,00 6500 9 238 No 1.3.2.16 - Mezzi operativi 1.3.2.17 - Veicoli 1.3.2.18 - Centro elaborazione dati sì 54 n° 84,00 hq. 6500 n° sì X 1.3.2.15 - Esistenza discarica sì X 126,46 No X n° 0,00 0,00 119,50 No 126,46 hq. n° 9 0,00 0,00 119,50 No sì n° 3 96 n° sì X Server No 464 12 sì X No sì No X 2 94 n° n° sì X n° Server 7 No 474 6 sì X No sì No X 2 94 n° n° sì X No n° Server 470 6 sì X No sì No X 2 94 n° n° Si X No n° Server 470 6 1.3.3 – ORGANISMI GESTIONALI 1.3.3.1 1.3.3.2 1.3.3.3 1.3.3.4 1.3.3.5 - CONSORZI AZIENDE ISTITUZIONI SOCIETA’ DI CAPITALI CONCESSIONI ESERCIZIO IN CORSO Anno 2011 n° n° n° n° n° 7 1 0 6 0 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Anno 2012 n° n° n° n° n° 6 2 0 6 0 n° n° n° n° n° Anno 2013 6 1 0 6 0 n° n° n° n° n° Anno 2014 5 1 0 7 0 1.3.3.1.1 - Denominazione Consorzio/i Denominazione Consorzi: Consorzio Parco Nord Milano, , Consorzio Intercomunale per l'Edilizia Popolare “C.I.M.E.P.”, Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest, Centro Studi P.I.M (Associaz.Art. 36 Cod.Civ.), Consorzio Parco Grugnotorto Villoresi, A.F.O.L. Agenzia per la Formazione e l’Orientamento al Lavoro Nord Milano 1.3.3.1.2 - Comune/i associato/i (indicare il n° tot. e nomi) Consorzio Parco Nord Milano: sono associati 6 Comuni, Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino, Milano, Sesto San Giovanni. E' associata anche la Provincia di Milano. Il consorzio per adeguarsi alla legge 04/11/2011, n.12 , ha in itinere la modifica statutaria per la trasformazione in ente di diritto pubblico Dal 24 dicembre 2011 il Parco si è trasformato in Ente di diritto pubblico a seguito di modifiche statutarie intervenute conseguentemente all’emanazione della Legge Regione Lombardia n. 12 del 04/08/2011, pubblicata sul BURL n. 31 del 05/08/2011. Con atto n. 75 del 20/12/2011 il Consiglio Comunale ha approvato la costituzione di un’Azienda Speciale Consortile per i servizi alla persona denominata “INSIEME PER IL SOCIALE”. Sono consorziati i comuni di: Cinisello Balsamo, Bresso, Cormano e Cusano Milanino. Agenzia per la Formazione e l’Orientamento al Lavoro Nord Milano (A.F.O.L.): sono associati la Provincia di Milano e 7 Comuni : Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Paderno Dugnano e Sesto San Giovanni. Consorzio Intercomunale per l'Edilizia Popolare “C.I.M.E.P.”: sono associati 70 Comuni e la Provincia di Milano; i Comuni sono: Arcore, Arese, Assago, Baranzate, Bareggio, Bellinzago, Bollate, Bresso, Brugherio, Buccinasco, Burago Molgora, Bussero, Carugate, Casarile, Cassina De Pecchi, Cavenago Brianza, Cernusco sul Naviglio, Cesano Boscone, Cesate, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Cornaredo, Corsico, Desio, Garbagnate Milanese, Gessate, Gorgonzola, Gudo Visconti, Lacchiarella, Lainate, Limbiate, Lissone, Locate, Mediglia, Melegnano, Milano, Monza, Muggiò, Nova Milanese, Novate Milanese, Opera, Paderno Dugnano, Paullo, Pero, Peschiera Borromeo, Pessano con Bornago, Pieve Emanuele, Pioltello, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Provincia di Milano, Rho, Rozzano, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, Sedriano, Segrate, Sesto San Giovanni, Settala, Settimo Milanese, Trezzano sul Naviglio, Tribiano, Vanzago, Varedo, Vermezzo, Vernate, Vimercate, Vimodrone, Zelo Surrigone, Zibido S. Giacomo. Con deliberazione dell’assemblea consortile n.14 in data 23/02/2011 è stata avviata la fase di scioglimento del consorzio. Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi sono associati 264 Comuni : Abbiategrasso, Agrate Brianza, Aicurzio, Albairate, Albiate, Arconate, Arcore, Arese, Arluno, Assago, Bareggio, Barlassina, Basiano, Basiglio, Bellinzago Lombardo, Bellusco, Bernareggio, Bernate Ticino, Besate, Biassono, Binasco, Boffalora Sopra Ticino, Bollate, Bovisio Masciago, Bresso, Brugherio, Bubbiano, Buccinasco, Busnago, Burago Molgora, Buscate, Bussero, Busto Garolfo, Calvignasco, Cambiago, Camparada, Canegrate, Caponago, Carnate, Carpiano, Carugate, Casarile, Casorezzo, Cassano d'Adda, Cassina De' Pecchi ,Cassinetta di Lugagnano, Castano Primo, Cavenago Brianza, Ceriano Laghetto, Cernusco sul Naviglio, Cerro al Lambro, Cerro Maggiore, Cesano Boscone, Cesano Maderno, 8 Cesate, Cinisello Balsamo, Cisliano,Cogliate, Cologno Monzese, Colturano, Concorezzo, Corbetta, Cormano, Cornaredo, Cornate d’Adda, Corsico, Cuggiono, Cusago, Cusano Milanino, Dairago, Desio, Gaggiano, Garbagnate Milanese, Gessate, Gorgonzola, Grezzago, Gudo Visconti, Inveruno, Inzago, Lacchiarella, Lainate, Lesmo, Legnano, Limbiate, Liscate, Lissone, Locate Triulzi, Macherio, Magenta, Magnago, Marcallo con Casone, Masate, Meda, Mediglia, Melegnano, Melzo, Mesero, Mezzago, Milano, Misinto, Monza, Morimondo, Motta Visconti, Muggiò, Nerviano, Nosate, Nova Milanese, Novate Milanese, Noviglio, Opera, Ornago, Ossona, Ozzero, Paderno Dugnano, Pantigliate, Parabiago, Pero, Peschiera Borromeo Pessano con Bornago, Pieve Emanuele, Pioltello, Pogliano Milanese, Pozzo D'Adda, Pozzuolo Martesana, Pregnana Milanese, Rescaldina, Rho, Robecchetto con Induno, Robecco sul Naviglio, Rodano, Roncello,Ronco Briantino, Rosate, Rozzano, San Giuliano Milanese, Santo Stefano Ticino, San Colombano al Lambro, San Donato Milanese, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona, Sedriano, Segrate, Senago, Sesto San Giovanni, Seregno, Settala, Settimo Milanese, Seveso, Solaro, Sovico, Sulbiate, Trezzano Rosa, Trezzano sul Naviglio,Trezzo sull’Adda, Tribiano, Triuggio, Truccazzano, Turbigo, Usmate Velate, Vanzaghello, Vanzago, Vaprio D'Adda, Varedo, Vedano al Lambro, Vermezzo, Vernate, Vignate, Villa Cortese, Villasanta, Vimercate, Vimodrone, Vittuone, Zelo Surrigone, Zibido San Giacomo, Cabiate, Rovellasca, Rovello Porro, Turate, Lomagna, Osnago, Paderno d’Adda , Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Casaletto Lodigiano, Caselle Lurani, Castiraga Vidardo, Graffignana, Marudo, S.Angelo Lodigiano, Salerano sul Lambro, Valera Fratta, Albuzzano, Badia Pavese, Bascapè , Battuda, Belgioioso, Bereguardo, Borgarello, Bornasco, Casorate Primo, Ceranova, Certosa di Pavia, Chignolo Po, Copiano, Corteolona, Costa dei Nobili, Cura Carpignano, Filighera, Genzone, Gerenzago, Gi ussago, Inverno e Monteleone, Landriano, Lardirago, Linarolo Po, Magherno, Marcignago, Marzano, Miradolo Terme, Monticelli Pavese, Pavia, Pieve Porto Morone, Rognano, Roncaro, San Genesio ed Uniti, San Zenone al Po, San Alessio con Vialone, Santa Cristina e Bissone, Siziano, Spessa, Torre D'Arese, Torre D'Isola, Torre De'Negri, Torrevecchia Pia, Trivolzio, Trovo, Valle Salimbene, Vellezzo Bellini, Vidigulfo, Villanterio, Vistarino, Zeccone, Zerbo, Busto Arsizio, Cardano al Campo, Caronno Pertusella, Casorate Sempione, Castellanza, Cislago, Ferno, Gallarate, Gerenzano, Gorla Minore, Lonate Pozzolo, Marnate, Olgiate Olona, Origgio, Samarate, Saronno, Solbiate Olona, Somma Lombardo, Uboldo, Vizzola Ticino.In trasformazione ex legge regionale n. 12 del 4/11/2011 Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest: sono associati 34 Comuni. I Comuni sono: Baranzate, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Cormano, Bresso, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Solaro, Cesate, Senago, Bollate, Garbagnate Milanese, Lainate, Arese, Rho, Pero, Settimo Milanese, Cornaredo, Pregnana Milanese, Vanzago, Pogliano Milanese, Nerviano, Parabiago, Busto Garolfo, Dairago, Villa Cortese, San Giorgio sul L., Canegrate, San Vittore Olona, Cerro Maggiore, Rescaldina, Legnano, Casorezzo, Sesto San Giovanni. Centro Studi per la Programmazione Intercomunale dell'area Metropolitana (P.I.M.): sono associati 69 Comuni e la Provincia di Milano e la Provincia di Monza e Brianza; i Comuni sono: Abbiategrasso, Aicurzio, Arese, Arcore, Assago, Baranzate, Bareggio, Basiglio, Binasco, Bovisio Masciago, Brugherio, Buccinasco, Caponago, Carpiano, Carugate, Casarile, Cassina de’ Pecchi, Ceriano Laghetto, Cesano Boscone, Cesano Maderno, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Cornaredo, Corsico, Cusago, Dairago, Gaggiano, Garbagnate Milanese, Gessate, Gorgonzola, Lacchiarella, Lainate, Liscate, Lissone, Locate Triulzi, Melegnano, Melzo, Monza, Nova Milanese, Novate Milanese, Noviglio, Opera, Pantigliate, Paullo, Pero, Peschiera Borromeo, Pessano con Bornago, Pieve Emanuele, Pogliano, Pregnana Milanese, Rho, Rosate, Rozzano, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, Sedriano, Segrate, Sesto San Giovanni, Settala, Settimo Milanese, Solaro, Sovico, Trezzano S/ Naviglio, Tribiano, Vanzago, Vernate, Vizzolo Predabissi, Zibido San Giacomo. Consorzio Parco Grugnotorto Villoresi: sono associati i Comuni di: Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano , Varedo, Cesano Maderno Il consorzio cessa con le elezioni del primo comune consorziato che nel caso in oggetto è Varedo nel 2011 1.3.3.2.1 - Denominazione Azienda Azienda Multiservizi e Farmacie - Azienda Speciale denominata A.M.F. Speciale Farmacie Con atto n.14 del 30/03/2011 il Consiglio Comunale ha previsto la trasformazione societaria dell’azienda speciale in società per azioni. 9 1.3.3.2.2 - Ente/i Associato/i Cinisello Balsamo. 1.3.3.3.1 - Denominazione Istituzione/i 1.3.3.3.2 - Ente/i Associato/i 1.3.3.4.1 - Denominazione S.p.A. Agenzia Sviluppo Milano Metropoli S.p.A..- Consorzio Trasporti Pubblici S.p.A. - Gruppo CAP S.p.A. Infrastrutture Acque Nord Milano S.p.A. I.A.NO.MI – Nord Milano Ambiente – La Fucina 1.3.3.4.2 - Ente/i Associato/i La società Agenzia Sviluppo Milano Metropoli S.p.a. è partecipata da: Comuni di Sesto San Giovanni, Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Provincia di Milano, Camera di Commercio di Milano, Finlombarda, Falk, ABB spa, Banca di Credito Cooperativo di Sesto San Giovanni, Brollo Mercegaglia Spa, Centro Edilmarelli srl ComunImprese scarl. Nel 1996 l’Agenzia Sviluppo Milano Metropoli S.p.a. ha costituito la società BIC LA FUCINA Soc. Consortile a r.l. per promuovere lo sviluppo imprenditoriale del territorio. Bic la Fucina Società consortile a r.l. è partecipata da: Agenzia Sviluppo Milano Metropoli, Associazione Imprenditori Nord Milano (AINM), Banca di Credito Cooperativo di Sesto San Giovanni, Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Sesto San Giovanni, Finlombarda, Provincia di Milano, Unione Artigiani. ( La provincia di Milano con deliberazione del Consiglio n. rep Gen 26/2011, prot81832/11ha assunto le linee guida per la trasformazione della società in società strumentale a capitale interamante pubblico. NORD MILANO AMBIENTE SpA con socio unico: in data 27/12/2010 la NMA SpA si è fusa mediante incorporazione in Multiservizi Nord Milano SpA . La nuova società ha assunto la denominazione di Nord Milano Ambiente SpA con socio unico. Gli effetti della fusione decorrono dall’1/1/2011. La società Consorzio Trasporti Pubblici S.p.a. si è trasformata da Consorzio in S.p.A. con deliberazione di C.C. n. 42 del 19.03.01, per la gestione del servizio di trasporto pubblico tra i comuni di Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Muggiò, Bresso, Cusano Milanino e Cormano. Il Consorzio nel corso del 2010, con delibera assembleare del 12/07/2010, è stato posto in liquidazione. GRUPPO CAP S.p.A. Si è trasformata da Consorzio in S.p.A.; il gruppo è composto da CAP Holding S.p.A. Il gruppo è composto da Amiacque S.p.A, Brianzacque S.r.l., Pavia Acque S.r.l. e SET S.r.l. A CAP HOLDING sono associati 196 Comuni e le Province di Milano e Lodi. Comuni di: Abbadia Cerreto, Aicurzio, Albuzzano, Arese, Assago, Badia Pavese, Baranzate, Bareggio, Barlassina, Basiano, Basiglio, Bellusco, Bernareggio, Bertonico,Besate, Besana Brianza, Binasco, Boffalora D'Adda, Bollate, Borghetto Lodigiano, Borgo S.Giovanni, Brembio, Bresso, Briosco, Brugherio, Bubbiano, Buccinasco, Burago, Busnago, Bussero, Calvignasco, Camairago, Cambiago, Camparada, Caponago, Carnate, Carpiano, Carugate, Casaletto Lodigiano, Casalmaiocco, Casalpusterlengo, Casarile, Caselle Landi, Caselle Lurani, Cassano d'Adda, Cassina de' Pecchi, Cassinetta di Lugagnano, Castelnuovo Bocca d'Adda, Castiglione d'Adda, Castiraga Vidardo, Cavacurta, Cavenago Brianza, Cavenago d'Adda, Cernusco/Naviglio, Cerro al Lambro, Cervignano d'Adda, Cesano Boscone, Cesate, Chignolo Po, Cinisello Balsamo, Cisliano, Cogliate, Cologno Monzese, Colturano, Comazzo, Concorezzo, Copiano, Corbetta, Cormano, Cornaredo, Cornate d'Adda, Cornegliano Laudese, Corno Giovine, Cornovecchio, Correzzana, Corsico, Corte Palasio, Corteolona, Crespiatica, Cusago; Cusano Milanino, Dresano, Fombio, Garbagnate Milanese, Genzone, Graffignana, Grezzago, Guardamiglio, Gudo Visconti, Lacchiarella, Lainate, Landriano, Lazzate, Lentate sul Severo, Lesmo, Limbiate, Linarolo, Livraga, Locate Triulzi, Lodi Vecchio, Maccastorna, Magherno, Mairago, Maleo, Marudo, Marzano, Masate, Mediglia, Meleti, Merlino, Mezzago, Milano, Miradolo Terme, Misinto, Montanaso Lombardo, Monticelli Pavese, Mulazzano, Nerviano, Nova Milanese, Novate Milanese, Noviglio, Opera, Orio Litta, Ornago, Ospedaletto Lodigiano, Ossago Lodigiano, Paderno Dugnano, Pantigliate, Paullo, Pero, Peschiera Borromeo, Pieve Emanuele, Pieve Fissiraga, Pieve Porto Morone, Pioltello, Pogliano Milanese, Pozzo d'Adda, Pozzuolo Martesana, Pregnana Milanese, , Renate, Rescaldina, 10 Rodano, Roncello, Ronco Briantino, Rosate, Rozzano, Salerano sul Lambro, San Colombano Lambro, San Donato Milanese, San Fiorano, San Martino in Strada, San Rocco al Porto, San Zenone Lambro, Santa Cristina e Bissone, Sant'Angelo Lodigiano, Santo Stefano Lodigiano, Secugnago, Sedriano, Segrate, Senago, Senna Lodigiana, Sesto San Giovanni, Settala, Settimo Milanese, Siziano, Solaro, Somaglia, Sordio, Sulbiate, Tavazzano con Villavesco, Terranova de' Passerini, Torre d'Arese, Torrevecchia Pia, Trezzano Rosa, Trezzano sul Naviglio,Trezzo sull'Adda, Tribiano, Triuggio, Turano Lodigiano, Usmate Velate, Valera Fratta, Valle Salimbene, Vanzaghello, Vanzago, Vaprio d'Adda, Vedano al Lambro, Veduggio con Colzano, Vermezzo, Vernate, Villanova del Sillaro, Villanterio, Vimodrone, Vistarino, Vizzolo Predabissi, Zelo Buon Persico, Zelo Surrigone, Zibido San Giacomo INFRASTRUTTURE ACQUE NORD MILANO S.p.A. I.A.NO.MI. Il Consorzio Idrico e di Tutela della Acque del Nord Milano, con atto del 23.06.2003, si è trasformato in INFRASTRUTTURE ACQUE NORD MILANO S.p.A. - I.A.NO.MI – La società detiene partecipazioni in Amiacque S.r.l. e Brianzacque S.r.l. Gli Enti soci sono: la Provincia di Milano, la Provincia di Monza e Brianza e 40 Comuni: Arese, Barlassina, Baranzate, Bollate, Bovisio Masciago, Bresso, Cabiate, Canegrate, Castellanza, Ceriano Laghetto, Cerro Maggiore, Cesano Maderno, Cesate, Cinisello Balsamo, Cogliate, Cormano, Cusano Milanino, Garbagnate Milanese, Lainate, Lazzate, Legnano,Lentate sul Seveso, Limbiate, Meda, Misinto, Nerviano, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Parabiago, Pero, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Rho, San Giorgio sul Legnano, San Vittore Olona, Senago, Seveso, Solaro, Vanzago, Varedo 1.3.3.5.1 - Servizi gestiti in concessione nessuno 1.3.3.5.2 - Soggetti che svolgono i servizi 1.3.3.6.1 - Unione di Comuni (se costituita) n° Comuni uniti (indicare i nomi per ciascuna unione) 1.3.3.7.1 - Altro (specificare) 11 1.3.4 - ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA 1.3.4.1 - ACCORDO DI PROGRAMMA Oggetto 1 - ACCORDO DI PROGRAMMA PER L'ATTUAZIONE DEL PIANO DI ZONA LEGGE 328/2000 IV TRIENNALITA’ 2012/2014 Altri soggetti partecipanti 1- il nuovo accordo prevede la partecipazione dei seguenti partner pubblici: Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino, Provincia di Milano, l’Azienda Sanitaria Locale Milano. Impegni di mezzi finanziari 1 in attesa dell’emanazione della DGR si riconfermano in via presunta per l’Ambito di Cinisello Balsamo le seguenti risorse : • € 510.700,00 (F.N.P.S.) • € 27.064,00 (Fondo di Riequilibrio) • € 605.316,00 (Fondo Non Autosufficienze) • € 1.327.341,00 (F.S.R.) Durata dell’accordo 1 - la sottoscrizione dell’accordo di programma è prevista per il 31/03/2012 e avrà durata triennale sino al 31/03/2014 1.3.4.2 - PATTO TERRITORIALE Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata del patto 1.3.4.3 - ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA (specificare) Oggetto 1Tipo di strumento: protocollo di accordo Attuazione della legge 211/92 e relativo alla realizzazione di un sistema di trasporto pubblico tra P.le Lagosta (Milano) ed il territorio di Cinisello Balsamo; 2Tipo di strumento: protocollo di accordo Attuazione della legge 211/92 e relativo alla realizzazione di un sistema di trasporto pubblico inerente il prolungamento della linea metropolitana M1 da Sesto F.S. a Monza – Bettola. 3 Tipo di strumento: impegno congiunto Interventi di riqualificazione del tratto della Strada Statale 36 in Monza e Cinisello Balsamo, a seguito delle osservazioni formulate sul progetto preliminare 4tipo di strumento: protocollo d’intesa: sottoscrizione protocollo d’intesa tra comune di Cinisello Balsamo e Dirigenti delle scuole di base cittadine 5Tipo di strumento: Accordo quadro di Sviluppo Territoriale per i Comuni a fabbisogno abitativo acuto o elevato, Nuovo Edificio ERP in Via Fosse Ardeatine. 6 - Tipo di strumento: Accordo quadro per l’attuazione del programma nazionale “Contratti di Quartiere II” (D.M. 27/12/2001 N. 2522). Interventi di riqualificazione edilizia, economica e sociale di diversi edifici ERP di proprietà comunale e dell’ALER posti a nord del territorio cittadino, nonché realizzazione di alcune opere infrastrutturali. 7– ACCORDO DI PARTENARIATO PER LO SVILUPPO E LA REALIZZAZIONE DEL CONTRATTO DI CITTA’DENOMINATO “Costruire Sicurezza - Sperimentazione di nuovi strumenti per migliorare la qualità dell’abitare” 8– INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI PUNTI UNICI DI ACCESSO (CEAD) AL FINE DI AGEVOLARE 12 L’ACCESSO DEL CITTADINO ALLA RETE DEI SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARI DELL’AMBITO DI CINISELLO BALSAMO Altri soggetti partecipanti 1 Regione Lombardia, Comune di Milano e Comune di Sesto S. Giovanni 2Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Comune di Monza e Comune di Sesto S. Giovanni 3 Ministero delle Infrastrutture, ANAS S.p.A., Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Monza, Consorzio Alto Lambro (ora ALSI S.p.A.), S.p.A. per l’Autostrada Serravalle – Milano – Ponte Chiasso (ora Autostrada Milano Serravalle – Milano tangenziali S.p.A.) 4 Dirigenti scolastici delle scuole di base cittadine (ISC COSTA; ISC PAGANELLI; ISC BUSCAGLIA, ISC ZANDONAI; ISC GARIBALDI; 2^ CIRCOLO DIDATTICO; 3^ CIRCOLO DIDATTICO) 5 - Regione Lombardia, ALER 6 - MIT, Regione Lombardia, Aler, Comitati inquilini, associazioni, Gruppi di volontariato. 7– Provincia di Milano, Comuni: Cormano (ente capofila), Bresso, Sesto San Giovanni 8ASL Milano (ente capofila), Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano e Cusano Milanino Impegni di mezzi finanziari 1 - il progetto prevede impegni di cofinanziamento per complessivamente € 127.321.603,00; di cui € 64.557.112,00 a carico dello Stato, € 7.746.853,00 a carico della Regione Lombardia, € 51.645.690,00 a carico del Comune di Milano ed € 3.711.947,00 a carico del Comune di Cinisello Balsamo 2il progetto prevede impegni di cofinanziamento per complessivi € 176.000.000,00; di cui € 105.600.000,00 a carico dello Stato, € 36.000.000,00 (costo relativo alla realizzazione dell’infrastruttura) a carico della Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Monza e Comune di Sesto San Giovanni ed euro 34.400.000,00 (costo relativo all’acquisizione del materiale rotabile) a carico di Regione Lombardia, Provincia di Milano e Comune di Monza. 3non sono individuati a carico del Comune di Cinisello Balsamo costi diretti. 4Il protocollo prevede la formalizzazione di procedure e spese economiche già previste a bilancio. Le quote specifiche verranno definite anno per anno sulla base degli stanziamenti iscritti nel relativo bilancio di previsione annuale. 5 - - sono state individuate a arico del Comune di Cinisello Balsamo le somme di €. 665.483,04 6- Il programma è finanziato per complessivi € 14.530.130 di cui: - euro 11.280.270,94 da Regione Lombardia - euro 1.214.042,86 da ALER - euro 2.035.816,20 dal Comune 7– Il progetto è cofinanziato per complessivi 350.000,00 euro. La Provincia di Milano concorre per 250.000,00 € e i comuni partners per i restanti 100.000,00. La quota di cofinanziamento di Cinisello Balsamo, pari a 40.000,00 €, consiste nella valorizzazione del personale impiegato. 8– l’azione è finanziata per complessivi € 50.000,00 dall’Asl Milano (residui DGR 8243/08). La Provincia di Milano concorre per € 12.000,00 all’interno della partnership annuale con il Piano di Zona. I Comuni dell’Ambito partecipano con la valorizzazione del personale impiegato la cui quota è in fase di definizione. 13 Il comune di Cinisello Balsamo partecipa, nell’Ambito del Piano Conciliazione Tempi, con la quota complessiva di € 20.000,00 Durata 1 - sottoscritto con Delibera G.C. N. 161/97 2 - sottoscritto con Delibera G.C. n. 273 del 10/06/2004 3 - sottoscritto ed approvato con deliberazione G.C. n. 54/98 4 - Il protocollo è stato rinnovato nel 2011 ed ha validità triennale (anni scolastici 2011/20122012/2013-2013/2014) 5 - approvato con delibera G.C. n. 371 del 23/11/2005 6 - durata prevista 31/12/2013 7 - fine 2011 8 – durata prevista 31/03/2014 Indicare la data di sottoscrizione 1 - 24/02/1997 2 - 22/09/2004 3 - 21/11/2000 4 - 8/09/2011 5 - 20/01/2006 6 - 31/3/2005 7 – 11/2008 8 – prevista entro 31/12/2011 14 1.3.5 – FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA 1.3.5.1 - funzioni e servizi delegati dallo Stato - Riferimenti normativi D.Lgs. 267/00 T.U.E.L. ( art. 14 ) - Funzioni o servizi Servizi elettorali, di anagrafe, di stato civile, di statistica. - Trasferimenti di mezzi finanziari Fondo per Funzioni Delegate per spese di funzionamento ed in conto capitale. - Unità di personale trasferito Nessuna 1.3.5.2 - funzioni e servizi delegati dalla Regione - Riferimenti normativi - Funzioni o servizi - Trasferimenti di mezzi finanziari - Unità di personale trasferito 1.3.5.3 - Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite 15 1.4 – ECONOMIA INSEDIATA Cinisello Balsamo si situa su un asse strategico dell’area metropolitana milanese, collocandosi accanto Milano, Monza e Sesto San Giovanni, in uno dei contesti economicamente più dinamici del paese. Geograficamente confina a nord con Nova Milanese e Muggiò, ad est con Monza, a sud-est con Sesto San Giovanni, a sud-ovest con Bresso, ad ovest con Cusano Milanino e con Paderno Dugnano. Questa concentrazione di comuni ospita circa 385mila abitanti dando vita a quella realtà ormai nota come “Nord Milano”. Una realtà economica sorta sulle ceneri della crisi della grande industria alla fine degli anni ’80 e che nell’ultimo decennio a saputo dar vita a un nuovo sistema economico trascinato da realtà caratterizzate da un forte livello di innovazione e di capacità di competizione sul mercato nazionale ed internazionale. Cinisello Balsamo è quindi non solo cerniera tra Milano ed il territorio più settentrionale individuato dal comprensorio di comuni costituenti la Brianza (asse nord - sud), ma anche crocevia tra realtà più dinamiche del nord Milano (asse est – ovest). Come è noto la trasformazione da realtà prevalentemente agricola inizia nel dopoguerra quando, in virtù della sua collocazione, diviene una città di richiamo sia per la residenza che per le attività industriali. Sono gli anni dell’immigrazione che portano ad un incremento della popolazione tra il 1951 e il 1981 da 15.000 a 80.000 abitanti. (Attualmente la crescita demografica vede un incremento del 3,8% rispetto al 1991, quando a fronte del calo delle nascite la popolazione residente era scesa vistosamente. Oggi gli abitanti di Cinisello Balsamo ammontano a quasi 75.000) . Col tempo si crea, con grande rapidità, un sistema d’industrializzazione diffusa che, grazie ad una forte intersettorialità e ad un’elevata capacità collaborativa, costituisce attualmente il maggiore bacino industriale italiano. Il sistema economico del Comune che si è sviluppato con il primo «boom» conosciuto dall’economia italiana; la nascita di realtà produttive in tale periodo ha determinato negli anni a seguire la forte urbanizzazione delle aree della cosiddetta «cintura metropolitana». Necessità, convenienza e altri motivi legati agli insediamenti hanno determinato la proliferazione d’entità economiche in queste aree. Una seconda spinta decisiva, che ha portato il microsistema di Cinisello Balsamo verso l’attuale conformazione, è giunta con quello che è stato definito il «nuovo boom» economico verificatosi nei primi anni ‘80. Le imprese non sono solo di grandi dimensioni, infatti, poco meno della metà non assomma più di cento addetti, mentre le altre si distribuiscono più o meno uniformemente nelle rimanenti classi dimensionali. I settori tradizionali, sviluppatisi per primi, rimangono quelli legati alla meccanica e alla costruzione di materiale elettrico, mentre si ha uno sviluppo consistente delle imprese legate ai servizi alle persone dalla seconda metà degli anni 90, determinando uno sviluppo del terziario, mentre le imprese legate ai settori della chimica, della lavorazione di minerali non metalliferi, dell’editoria e dell’edilizia, sono sorte negli anni ‘70 e ‘80. 16 SEZIONE 2 ANALISI DELLE RISORSE. 17 18 19 ICI I Casa ICI IIa Casa Fabbr. Prod.vi Altro TOTALE a 2.2.1.2 6,00 7,00 7,00 6,00 Esercizio Bilancio previsione annuale 4,00 7,60 9,50 9,50 ALIQUOTE ICI 145.000,00 19.930.602,64 140.000,00 18.747.210,29 12.747.277,62 35.075.666,82 3 21.827.389,20 501.000,00 14.757.811,00 33.806.811,00 Esercizio Bilancio previsione annuale 2.047.000,00 1.597.000,00 3.644.000,00 0,00 1.185.000,00 1.185.000,00 Esercizio in corso GETTITO DA EDILIZIA RESIDENZIALE (A) 4.438.000,00 3.087.000,00 7.525.000,00 Esercizio in corso 7 15,78 -3,61 -14,70 -11,00 % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 2.047.000,00 2.782.000,00 7.935.000,00 5.490.000,00 18.254.000,00 TOTALE DEL GETTITO (A + B) 14.804.117,00 35.667.117,00 6 20.862.000,00 1.000,00 2014 Previsione anno 3.497.000,00 2.403.000,00 5.900.000,00 Esercizio Bilancio previsione annuale GETTITO DA EDILIZIA NON RESIDENZIALE (B) 14.919.117,00 35.317.117,00 5 19.945.000,00 453.000,00 2013 2012 4 18.606.000,00 443.000,00 Previsione anno Previsione anno PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI 2 19.329.523,12 456.079,52 TREND STORICO Esercizio Esercizio in corso anno 2010 anno 2011 (accertamenti (previsione) competenza) 1 18.124.207,53 483.002,76 Esercizio anno 2009 (accertamenti competenza) Esercizio in corso Imposte Tasse Tributi speciali ed altre Entrate proprie TOTALE ENTRATE 2.2.1.1 2.2.1 Entrate Tributarie 2.2 ANALISI DELLE RISORSE 20 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10; 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5; 80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5; 60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D. Il moltiplicatore in questione sarà pari a 65 a decorrere dal 1° gennaio 2013; 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1. ALIQUOTE ¾ 4 PER MILLE – per l’abitazione principale, le relative pertinenze e gli immobili assimilati all’abitazione principale, secondo quanto previsto dal Regolamento per la disciplina dell’Imposta Municipale Propria; ¾ 7,6 PER MILLE – per le unità immobiliari ad uso abitativo che, al 1° gennaio 2012, il possessore, a titolo di proprietà o di altro diritto reale, conceda in comodato ad ascendenti o discendenti in linea retta fino al secondo grado, che ivi risiedano anagraficamente nonché dimorino abitualmente, ai sensi di quanto disposto dall’articolo 144, comma 1, del Codice Civile; ¾ 7,6 PER MILLE – per le unità immobiliari ad uso abitativo che, al 1° gennaio 2012, il possessore, a titolo di proprietà o di altro diritto reale, conceda in locazione, con contratto registrato ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, a persona fisica che ivi risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente, ai sensi di quanto disposto dall’articolo 144, comma 1, del Codice Civile; ¾ 7,6 PER MILLE – per le unità immobiliari, appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, assegnate in godimento ed adibite ad abitazione dei soci assegnatari, secondo la definizione prevista dal Regolamento per la disciplina dell’Imposta Municipale Propria, nonché per gli alloggi regolarmente assegnati dall’Azienda Lombarda Edilizia Residenziale; ¾ 10,6 PER MILLE – per le unità immobiliari ad uso abitativo per le quali, al 1° gennaio 2012, non risultino registrati contratti di locazione, intendendosi per tali gli alloggi tenuti a disposizione ma non utilizzati dal soggetto passivo, ovvero sottratti volontariamente al mercato delle locazioni; ¾ 9,5 PER MILLE – ALIQUOTA ORDINARIA – per tutte le altre fattispecie imponibili non comprese in quelle precedenti. Gli immobili analizzati nel tempo sono i seguenti: anno 2011 - 67.361 unità immobiliari urbane presenti in banca dati. L'accertamento dei cespiti viene eseguito con le procedure informatiche in dotazione e con l'ausilio dei dati forniti dall'Agenzia del Territorio - Ufficio di Milano. L’operatività dell’Imposta Municipale Propria (c.d. I.M.P.) introdotta dal decreto sul Federalismo Municipale (in particolare dagli articoli 8 e 9 del D. Lgs. n. 23/2011) viene anticipata al 1° gennaio 2012. Infatti, tale imposta, nella versione prevista dal D.L. 201/2011, si applicherà dal 2012 al 2014 in via sperimentale, per poi entrare a regime dal 2015. Va innanzitutto sottolineato come tale sperimentazione introduca una forma di tassazione ibrida, essendo riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell’importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell’abitazione principale e delle relative pertinenze, l’aliquota di base pari al 7,6 per mille (suscettibile di diminuzione o di aumento fino al 3 per mille). Di fatto il 7,6 per mille si pagherà sulle unità immobiliari diverse dall’abitazione principale, posto che l’aliquota dovuta per quest’ultima è fissata al 4 per mille (suscettibile di diminuzione fino al 2 o di aumento fino al 6 per mille). I proprietari dell’abitazione principale beneficeranno anche di una detrazione “…fino a concorrenza del suo ammontare…” di 200 euro. A tale ammontare, limitatamente agli anni 2012 e 2013, si aggiunge una maggiorazione di 50 euro per ogni figlio, di età non superiore a 26 anni, che dimori e sia residente nell'unità destinata ad abitazione principale, fino a raggiungere il tetto massimo di 400 euro di franchigia. Alla conferma della quota già prevista dalla legge, pari al 5% della rendita catastale, si aggiunge infatti l'innalzamento degli ulteriori moltiplicatori da applicare per calcolare quanto dovrà versare ogni singolo contribuente: 2.2.1.3 - Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli. 21 TOSAP: il gettito previsto nel triennio è il seguente: € 442.000 per l'anno 2012; € 452.000 per l'anno 2013; € 452.000 per l'anno 2014. In tema di Tassa Rifiuti Solidi Urbani, con l’anno di imposta 2010 si è esaurita l’attività diretta al recupero di annualità pregresse, in quanto dal 2006, congiuntamente al passaggio da Tassa a Tariffa d’Igiene Ambientale, la riscossione di quest’ultima è stata affidata in house a società partecipata dall’Ente. TARSU DIRITTO PER LE PUBBLICHE AFFISSIONI - Il gettito previsto nel triennio è il seguente: € 110.000,00 per l'anno 2012; € 115.000,00 per l'anno 2013; € 115.000,00 per l'anno 2014. IMPOSTA SULLA PUBBLICITA' - Il gettito previsto nel triennio è il seguente: € 1.480.000,00 per l'anno 2012; € 1.470.000,00 per l'anno 2013; € 1.470.000,00 per l'anno 2014. 2.2.1.5 - Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione della congruità del gettito iscritto per ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai cespiti imponibili. 2.2.1.4 - Per l'IMP indicare la percentuale d'incidenza delle entrate tributarie dei fabbricati produttivi sulle abitazioni: 95%. Nel campo dell’elusione/evasione fiscale, il nuovo Servizio Gestione Funzioni Catastali si prefigge di analizzare ogni singolo fabbricato sito nel territorio comunale, verificare dello stesso eventuali interventi edilizi che hanno comportato una modifica e, se la stessa non è stata regolarmente denunciata all’allora Catasto Urbano, provvedere, con gli opportuni strumenti previsti dalla norma (articolo 1, comma 336, della Legge n. 311/2004), a segnalare all’Agenzia del Territorio le situazioni che presentano anomalie, ovvero ad invitare il Cittadino affinché egli si attivi per sanare la rilevata incongruenza. Si tratta, in ogni caso, di un progetto ambizioso che vedrà la sua realizzazione nel medio periodo: basti pensare che il Comune di Cinisello Balsamo conta oltre 40.000 unità immobiliari a destinazione residenziale, a cui si devono aggiungere gli insediamenti produttivi e commerciali, per un totale di oltre 67.000 unità immobiliari. Resta inteso che l’introduzione di tale forma di compartecipazione dello Stato sull’imposta e la reintroduzione della stessa sull’abitazione principale determinano, come rapporto di causa/effetto, una diversa distribuzione del gettito all’interno delle macrocategorie individuate nel prospetto di cui sopra. 22 Tra i tributi speciali ed altre entrate proprie nella programmazione pluriennale sono previsti rispettivamente gli importi di € 14.757.811,00 per il 2012, 14.919.117,00 per il 2013 e 14.804.117,00 per il 2014. Questa entrata si riferisce al Fondo sperimentale di Riequilibrio (FSR) istituito con Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011 in attuazione della Legge sul Federalismo Fiscale n. 42/2009 e per realizzare in forma progressiva e territorialmente equilibrata la devoluzione ai comuni della fiscalità immobiliare. Il fondo ha assorbito quasi del tutto i trasferimenti erariali allocati nel titolo II dell’entrata, ed inoltre sono confluiti in esso la compartecipazione IVA e l’addizionale sul consumo dell’energia elettrica. 2.2.1.7 - Altre considerazioni e vincoli. Il Funzionario responsabile in materia di Imposta Municipale Propria e di Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani è il Dottor Giuseppe Lo Manto. 2.2.1.6 - Indicazione del nome, del cognome e della posizione dei responsabili dei singoli tributi. 23 ENTRATE 20.055.359,46 748.831,49 0,00 0,00 3.471.689,81 24.275.880,76 841.306,03 0,00 0,00 3.805.849,40 23.611.238,08 2 3.626.051,94 4.880.181,62 0,00 0,00 781.892,12 472.237,56 3 TREND STORICO Esercizio Esercizio in anno 2010 corso anno 2011 (accertamenti (previsione) competenza) 18.964.082,65 1 Esercizio anno 2009 (accertamenti competenza) 2.969.875,00 3.881.190,00 0,00 0,00 720.000,00 191.315,00 780.557,00 1.676.872,00 0,00 0,00 705.000,00 191.315,00 6 2014 Previsione anno 7 -18,09 -20,47 0,00 0,00 -7,91 -59,48 % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 Non sono presenti trasferimenti legati a funzioni delegate dalla regione 2.2.2.3 - Considerazioni sui trasferimenti regionali in rapporto alle funzioni delegate o trasferite, ai piani o programmi regionali di settore. Nella categoria 02- Contributi e trasferimenti correnti dalla Regione, si riscontra rispetto alla previsione assestata 2011 una diminuzione dovuta all’assenza di trasferimenti regionali per assistenza generale presenti invece lo scorso anno; si registra una nuova entrata tra i contributi regionali per sicurezza urbana dovuta al trasferimento regionale di euro 15.000,00 per il piano protezione civile. Come riportato nel punto 2.2.1.7 si rileva una riduzione della categoria 01 – Contributi e trasferimenti correnti dallo Stato per effetto della realizzazione della fiscalità immobiliare in attuazione della legge n. 42/2009 (Federalismo Fiscale). I trasferimenti statali sono stati sostituiti dal Fondo Sperimentale di Riequilibrio con esclusione solo di alcune poste quali il contributo per lo sviluppo investimenti e il trasferimento per il servizio raccolta e smaltimento rifiuti istituzioni scolastiche. 780.557,00 1.676.872,00 0,00 0,00 705.000,00 191.315,00 5 2013 2012 4 Previsione anno Previsione anno PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE 2.2.2.2 - Valutazione dei trasferimenti erariali programmati in rapporto ai trasferimenti medi nazionali e regionali. Contributi e trasferimenti correnti dallo Stato Contributi e trasferimenti correnti dalla Regione Contributi e trasferimenti dalla Regione per funzioni delegate Contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali Contributi e trasferimenti da altri enti del settore pubblico TOTALE 2.2.2.1 2.2.2 - Contributi e trasferimenti correnti 24 ENTRATE 2 7.170.010,08 1.697.232,06 24.993,54 137.431,53 8.874.775,62 17.904.442,83 49.565,22 10.508.792,43 20.740.727,90 26.187,42 6.276.544,71 16.829.875,69 3 7.830.572,41 2.662.811,15 33.760,00 TREND STORICO Esercizio Esercizio in anno 2010 corso anno 2011 (accertamenti (previsione) competenza) 1 8.543.873,29 1.596.130,27 42.366,69 Esercizio anno 2009 (accertamenti competenza) 0,00 9.182.469,00 21.880.844,00 0,00 8.082.985,00 19.968.542,00 5 9.068.864,00 2.783.090,00 33.603,00 2013 2012 4 10.136.775,00 2.528.019,00 33.581,00 Previsione anno Previsione anno 0,00 8.164.622,00 19.845.806,00 6 8.913.864,00 2.733.695,00 33.625,00 2014 Previsione anno PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE 2.2.3 – Proventi extratributari 7 -100,00 46,30 30,02 29,46 -5,06 0,00 % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 I proventi dei servizi pubblici registrano per il 2012 un considerevole aumento, rispetto all’esercizio 2011. La voce più rilevante è dovuta dai proventi per le mense scolastiche che sono state previste per l’intero anno; l’ incremento è stimato in euro 1.739.582,80. A questa voce si aggiungono: i proventi derivanti dalle sanzioni al codice della strada per € 314.800,00, un’entrata eccezionale dovuta a quote arretrate per il servizio di fognatura per € 220.000,00, i proventi derivanti dai servizi pubblici cimiteriali per euro 202.910,00. Inoltre si segnala che le tariffe dei servizi pubblici sono state aumentate ed adeguate al tasso inflattivo vigente con un conseguente incremento di circa 90.000,00 euro . 2.2.3.2 - Analisi quali-quantitative degli utenti destinatari dei servizi e dimostrazione dei proventi iscritti per le principali risorse in rapporto alle tariffe per i servizi stessi nel triennio. Proventi dei servizi pubblici Proventi dei beni dell'ente Interessi su anticipazioni e crediti Utili netti delle aziende spec.e partecipate, dividendi di società Proventi diversi TOTALE 2.2.3.1 In merito ai contributi provinciali sono previsti euro 5.000,00 per l’educazione e cultura, euro 5.100,00 per il trasporto, euro 62.050,00 per le attività scolastiche mentre non è più previsto l’importo di € 150.000,00 per il trasporto pubblico. Inoltre si evidenzia, rispetto all’anno 2011, una diminuzione dei trasferimenti per assistenza generale per euro 140.406,00 ed il completamento del progetto Siscotel con il comune di Monza con una riduzione di euro 30.000,00. 2.2.2.5 - Altre considerazioni e vincoli. Nella categoria 05 principalmente sono presenti i contributi provenienti dall’ASL per il Pano di zona (Legge 328/2000) per l’importo di € 2.545.300,00 oltre ai contributi da altri comuni per la stessa finalità per € 156.463,00. Rispetto alle previsioni definitive dell’anno 2011 si registra una contrazione di € 107.580,00. Per quanto riguarda il contributo istat per rilevazioni statistiche si evidenzia una riduzione di euro 293.851,00 rispetto all’anno 2011 per le operazioni concluse del censimento della popolazione. 2.2.2.4 - Illustrazione altri trasferimenti correlati ad attività diverse (convenzioni, elezioni, leggi speciali, ecc.). 25 - nella categoria 05 “proventi diversi” un aumento di euro 2.905.924,29 dovuto alle variazioni in aumento e diminuzione di alcune poste tra cui le più significative sono: - recupero crediti derivanti dall’Azienda Multiservizi e Farmacie per il servizio mense scolastiche anni arretrati per euro 632.870,00; - maggior introiti derivanti dalle ingiunzioni al codice della strada per euro 2.148.429,00; - maggior introiti per euro 345.564,75 derivanti dal recupero di spese relative al patrimonio comunale; - nuova entrata per euro 45.000,00 derivante dal contributo da aziende private del territorio per progetto city manager; - diminuzione delle entrate per sponsorizzazioni di euro 167.000,00; - nella categoria 04 “Utili netti delle aziende speciali e partecipate, dividendi di società” l’assenza di previsioni; - nella categoria 03 “Interessi su anticipazioni e crediti” un allineamento delle previsioni per l’anno 2012; In relazione agli altri proventi di questo titolo si registra, rispetto agli stanziamenti definitivi del 2011: 2.2.3.4 - Altre considerazioni o vincoli. I proventi dei beni dell’ente relativamente ai canoni attivi sui fabbricati ad uso abitazione ed altro uso rilevano un incremento rispetto alla previsione attuale 2011 per effetto sia dell’adeguamento al tasso inflativo sia per alcune nuove poste. Sono previste infatti euro 121.000,00 per il fitto attivo della piattaforma ecologica di via Petrella ed € 217.800,00 per la concessione d’uso della licenza per la vendita del farmaco. Nello stesso tempo non è più presente la quota arretrata per il canone di fitto della caserma dei carabinieri per € 331.902,00.Per quanto riguarda le concessioni dei manufatti tombali ed i canoni relativi alle affissioni dirette si registra una minore entrata di € 265.700,00. 2.2.3.3 - Dimostrazione dei proventi dei beni dell'ente iscritti in rapporto all'entità dei beni ed ai canoni applicati per l'uso di terzi, con particolare riguardo al patrimonio disponibile. 26 ENTRATE 2 1.873.440,99 11.676,42 20.534,00 5.000,00 3.060.681,22 4.971.332,63 404.000,00 79.000,00 3.580.780,22 6.499.888,57 4.301.000,00 130.000,00 11.806.824,00 0,00 0,00 2.787.000,00 130.000,00 9.320.220,00 0,00 0,00 5 6.403.220,00 0,00 2013 2012 4 7.375.824,00 0,00 Previsione anno Previsione anno 3.045.500,00 130.000,00 11.105.500,00 0,00 0,00 6 7.930.000,00 0,00 2014 Previsione anno PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE 7 -44,00 0,00 -32,77 -100,00 -100,00 -22,92 0,00 % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 € 450.000,00 diritti di superficie € 400.000,00 concessione aree cimiteriali € 8.000,00 alienazione beni mobili € 3.040.000,00 alienazione titoli La previsione complessiva per il 2013 è di € 6.403.220,00 così ripartita: • € 5.653.220,00 alienazione beni patrimoniali • € 50.000,00 diritti di superficie • € 700.00,00 concessione aree cimiteriali La previsione complessiva per il 2014 è di € 7.930.000,00 così ripartita: • • • • La categoria 01 “Alienazione di beni patrimoniali” prevede per l’anno 2012 l’importo di euro 7.375.824,00 così ripartito: • € 3.477.824,22 per vendita di beni patrimoniali come dal piano delle alienazioni 2012-2014, riportato tra gli allegati al bilancio, tra cui si evidenziano terreni per € 1.995.004,22 locali per € 817.688,60 immobili residenti fuori dal comune di Cinisello € 665.131,40 7.687.184,00 630.000,00 18.000.153,81 53.972,50 59.500,00 3 9.569.497,31 0,00 TREND STORICO Esercizio Esercizio in anno 2010 corso anno 2011 (accertamenti (previsione) competenza) 1 2.424.431,93 11.676,42 Esercizio anno 2009 (accertamenti competenza) 2.2.4.2 - Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell'arco del triennio. Alienazione di beni patrimoniali Trasferimenti di capitale dallo Stato Trasferimenti di capitale dalla Regione Trasferimenti di capitale da altri enti del settore pubblico Trasferimenti di capitale da altri soggetti Riscossione di crediti TOTALE 2.2.4.1 2.2.4 – Contributi e Trasferimenti in Conto Capitale 27 € 7.330.000,00 alienazione beni patrimoniali € 50.000,00 diritti di superficie € 550.000,00 concessione aree cimiteriali 2.2.4.3 - Altre considerazioni e illustrazioni. Nel 2014 lo stanziamento previsto è di € 3.045.500,00 così ripartito: - € 2.955.500,00 per permessi a costruire - € 10.000,00 per condono edilizio - € 30.000,00 per collaudo opere a scomputo - € 50.000,00 per monetizzazione parcheggi pertinenziali e dei pubblici servizi Nel 2013 lo stanziamento previsto è di € 2.787.000,00 così ripartito: - € 2.697.000,00 per permessi a costruire - € 10.000,00 per condono edilizio - € 30.000,00 per collaudo opere a scomputo - € 50.000,00 per monetizzazione parcheggi pertinenziali e dei pubblici servizi La categoria 05 “Trasferimenti di capitale da altri soggetti” è composta principalmente dai proventi dei permessi a costruire. L’importo complessivo ammonta nel 2012 ad € 4.301.000,00 così ripartito: - € 3.321.000,00 per permessi a costruire - € 150.000,00 per condono edilizio - € 30.000,00 per collaudo opere a scomputo - € 100.000,00 per monetizzazione parcheggi pertinenziali e dei pubblici servizi - € 700.000,00 per contributo da fondazione delle piane per sistemazione cascina ex cornaggia • • • 28 ENTRATE 1 3.498.352,57 3.498.352,57 Esercizio anno 2009 (accertamenti competenza) 2 2.993.737,61 2.993.737,61 3 6.358.500,00 6.358.500,00 TREND STORICO Esercizio Esercizio in anno 2010 corso anno 2011 (accertamenti (previsione) competenza) 6 2.965.500,00 2.965.500,00 2014 Previsione anno € € € € € 1.135.000,00 1.437.500,00 739.000,00 9.500,00 150.000,00 7 -45,00 -45,00 % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 2)OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA RELATIVE AL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DENOMINATO OT/P DAL PRG VIGENTE - AREE POSTE IN VIA PELIZZA DA VOLPEDO, VIA RANZONI, VIA GASPAROTTO E VIA DORIA opere di urbanizzazione a scomputo (rifacimento marciapiedi) per un importo di € 56.505,91 1)PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO IN VARIANTE DELL’AMBITO N. 25 DEL DOCUMENTO DI INQUADRAMENTO - ZONA “ST/SR” AMBITO DI RIORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI PUBBLICI DI BALSAMO - REALIZZAZIONE DI OPERE DI URANIZZAZIONE PRIMARIA IN VIA S. SATURNINO E VICOLO CORNELIO opere di urbanizzazione a scomputo in corso di realizzazione (rifacimento strada, parcheggi e sottoservizi) per un importo di € 426.039,96 Gli interventi a scomputo oneri ed opere strategiche (in corso e previsti sino al 31.12.2014) risultano essere i seguenti : 2.2.5.3 - Opere di urbanizzazione eseguite a scomputo nel triennio: entità ed opportunità. Gli introiti di cui sopra sono stati stimati sulla base degli interventi edilizi soggetti al rilascio di concessioni di permessi a costruire e sulla base di piani di lottizzazione. - Oneri di urbanizzazione primaria - Oneri di urbanizzazione secondaria - Costo di costruzione - Contributo smaltimento rifiuti - Oneri concessori su condoni edilizi I proventi dei permessi a costruire iscritti nel bilancio di previsione 2012 ammontano a complessivi € 3.471.000,00 e sono così ripartiti: 5 2.707.000,00 2.707.000,00 2013 2012 4 3.471.000,00 3.471.000,00 Previsione anno Previsione anno PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE 2.2.5 – Proventi ed oneri di urbanizzazione 2.2.5.2 - Relazioni tra proventi di oneri iscritti e l'attuabilità degli strumenti urbanistici vigenti. TOTALE 2.2.5.1 29 L’art. 2 - comma 41 - del Decreto Legge n. 225 del 29/12/2010, coordinato con le modifiche introdotte dalla legge di conversione del 26 febbraio 2011 n. 10, ha prorogato sino al 2012 la possibilità per i Comuni di utilizzare i proventi da concessioni edilizie e da sanzioni previste dal Testo Unico sull’edilizia per una quota non superiore al 50% per il finanziamento di spese correnti e per una quota non superiore ad un ulteriore 25% alle spese di manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale. 2.2.5.4 - Individuazione della quota dei proventi da destinare a manutenzione ordinaria del patrimonio e motivazione delle scelte. 8)REALIZZAZIONE DI OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA ALL’INTERNO DEL SUB -“AMBITO A” DEL PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO DENOMINATO ST/PM2 DEL P.R.G. VIGENTE opere di urbanizzazione a scomputo (sistemazione marciapiedi ) per un importo di € 175.610,38 OPERA STRATEGICA – REALIZZAZIONE SCUOLA DI MUSICA – GLI OPERATORI VERSANO UN IMPORTO DI € 539.765,52 (IMPORTO COMPLESSIVO OPERA € 795.000,00) 7)OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA RELATIVE AL PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO INERENTE L’AREA POSTA IN VIA MACHIAVELLI 88 opere di urbanizzazione a scomputo (rifacimento strada, parco urbano e sottoservizi) per un importo di € 116.803,11 OPERA STRATEGICA – NUOVA SEDE DEL CONSULTORIO FAMIGLIARE NEL CENTRO POLIFUNZIONALE IN VIA A. DA GIUSSANO - IMPORTO € 349.949,31 6)OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIE RELATIVE AL PIANO DI LOTTIZZAZIONE IN VARIANTE AL P.R.G. VIGENTE DELL’AREA POSTA TRA LE VIE PARTIGIANI, GIOVAGNOLI - AMBITO DENOMINATO ST/RS DAL P.R.G. VIGENTE” opere di urbanizzazione a scomputo (rifacimento strade e marciapiedi e verde attrezzato) per un importo complessivo di € 166.784,41 Realizzazione comunità per minori per un importo complessivo di € 348.443,31 5)OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA RELATIVE AL PIANO ATTUATIVO NELLA ZONA OC/R 4.2 SITUATO NELLE AREE POSTE TRA VIA MONTE NEVOSO E VIA SILVIO PELLICO opere di urbanizzazione a scomputo (realizzazione di nuovo tronco stradale con sottoservizi, parcheggio e parco pubblico attrezzato) per un importo complessivo di € 543.912,95 4)LAVORI DI REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA RELATIVE AL PIANO ATTUATIVO NELL’AMBITO ST/R SITUATO NELLE VIE TORRICELLI, CALAMANDREI, FERRARIS E VIALE MATTEOTTI opere di urbanizzazione a scomputo (rifacimento strade, parcheggi e verde) per un importo di € 268.192,09 3)OPERE DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA RELATIVE AL PIANO ATTUATIVO IN VARIANTE AL P.R.G. VIGENTE DELL’AREA IN VIA NINO BIXIO opere di urbanizzazione a scomputo (realizzazione di comunità per minori) per un importo di € 152.493,01 30 2013 € 79.200,00 2014 € 89.920,00 2013 € 1.000,00 2014 € 1.000,00 2.2.5.5 - Altre considerazioni e vincoli. - Istruttoria del condono Legge 326/03, rispettivamente: - Per gli anni 2013-2014 sono solo riscontrabili le quote per il culto e per il condono, come di seguito indicato: Culto, ai sensi della Legge Regionale 12/2005 art. 73: L’Ente, avvalendosi di tale facoltà, ha previsto per l’anno 2012 € 735.196,00 pari al 21,18% dei proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni di cui: € 583.854,00 per spese correnti pari al 16,82%; € 151.342,00 per il finanziamento delle spese relative alla manutenzione del patrimonio comunale pari al 4,36%. 31 ENTRATE 1 0,00 0,00 0,00 0,00 Esercizio anno 2009 (accertamenti competenza) 2 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 128.917,50 0,00 128.917,50 3 TREND STORICO Esercizio Esercizio in anno 2010 corso anno 2011 (accertamenti (previsione) competenza) 0,00 0,00 0,00 0,00 5 0,00 0,00 0,00 0,00 2013 2012 4 Previsione anno Previsione anno 0,00 0,00 0,00 0,00 7 2 1 art. 8 comma 1, Legge n. 183 del 12 novembre 2011 art. 204 del Decreto Legislativo n. 267/2000 2.2.6.4 - Altre considerazioni e vincoli. La Legge di Stabilità per l’anno 20121 modifica ulteriormente le regole per il ricorso all’indebitamento, restringendo ulteriormente il limite previsto dal TUEL 2 già modificato con la Legge di Stabilità dell’anno 2011 n. 220/2010. Il limite dal 1° gennaio 2012 diventa: - per l’anno 2012 8% - per l’anno 2013 6% - per l’anno 2014 4% Le entrate correnti dei primi tre titoli accertate con il Rendiconto della gestione dell’anno 2010 ammontano ad € 62.110.926,23; il limite di impegno per interessi su mutui ammonta all’8% delle entrate di cui sopra ed è pari ad € 4.968.874,10. L’ammontare degli interessi passivi sui mutui e debiti in ammortamento ammontano ad € 297.010,00 per il 2012, ad € 237.060,00 per il 2013, ad € 174.770,00 per il 2014 al netto delle quote rimborsate da altri enti. Si rileva che, per effetto dell’estinzione anticipata di alcuni mutui, l’impatto degli oneri di ammortamento sulla spesa corrente continua ad essere in costante decremento come per l’anno 2011, contribuendo ad una minore rigidità della spesa oltre che al miglioramento del rapporto di indebitamento. 2.2.6.3 - Dimostrazione del rispetto del tasso di delegabilità dei cespiti di entrata e valutazione sull'impatto degli oneri di ammortamento sulle spese correnti comprese nella programmazione triennale. 0,00 0,00 0,00 0,00 % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 Per il triennio 2012-2014 non è previsto il ricorso all’indebitamento per il finanziamento degli investimenti. L’ente ha programmato il finanziamento degli investimenti con entrate proprie, come si può evincere dalle tabelle “Fonti ed Impieghi” disponibili tra gli allegati al bilancio. 6 2014 Previsione anno PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE 2.2.6 – Accensione di prestiti 2.2.6.2 - Valutazione sull'entità del ricorso al credito e sulle forme di indebitamento a mezzo di utilizzo di risparmio pubblico o privato. Finanziamenti a breve termine Assunzione di mutui e prestiti Emissione di prestiti obbligazionari TOTALE 2.2.6.1 32 ENTRATE 1 0,00 0,00 0,00 Esercizio anno 2009 (accertamenti competenza) 2 0,00 0,00 0,00 3 630.000,00 0,00 630.000,00 TREND STORICO Esercizio Esercizio in anno 2010 corso anno 2011 (accertamenti (previsione) competenza) Dal 2005 al 2011 non sono state attivate anticipazioni di cassa. 2.2.7.3 - Altre considerazioni e vincoli. Non sono previsti ricorsi all’anticipazioni di cassa. Tra le riscossioni di crediti si evidenzia: - per il triennio 2012-2014 € 120.000 del Fondo di Rotazione AFOL. - per il triennio 2012-2014 € 10.000,00 per operazioni di pronti contro termine 2.2.7.2 - Dimostrazione del rispetto dei limiti del ricorso alla anticipazione di tesoreria. Riscossione di crediti Anticipazioni di cassa TOTALE 2.2.7.1 5 130.000,00 0,00 130.000,00 2013 2012 4 130.000,00 0,00 130.000,00 Previsione anno Previsione anno 6 130.000,00 0,00 130.000,00 2014 Previsione anno PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE 2.2.7 – Riscossione di crediti e Anticipazioni di cassa 7 -79,00 0,00 -79,00 % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 33 PROGRAMMI E PROGETTI SEZIONE 3 34 35 PROGRAMMI E PROGETTI SEZIONE 3 36 La manovra anticipa il calendario del federalismo fiscale relativamente all’addizionale comunale Irpef. I tagli ai trasferimenti erariali hanno costretto l’amministrazione ad andare ad incrementare la tassazione prima di tutto a coloro che meglio possono permetterselo. In questa fase così difficile, chi più ha, dovrà contribuire di più. Ed è per questo che la giunta propone una fascia di esenzione dall’addizionale irpef di € 15.000,00 a sostegno dei redditi più bassi ed un aumento dell’aliquota . L’incremento dell’addizionale irpef, che deriverà dall’innalzamento dell’aliquota dal 5 al 7 per mille, stimata in un gettito pari a 2 milioni di euro, sarà impiegata per assicurare in parte tutte quelle spese per manutenzioni del patrimonio, delle strade, delle scuole, del verde garantendo una certa sicurezza pubblica. Addizionale IRPEF: Si espongono in particolare le misure e linee di approfondimento della politica di bilancio dell’ente finalizzata anche al rispetto degli impegni derivanti dal patto interno di stabilità che si presenta un saldo obiettivo peggiorato rispetto agli anni precedenti, per effetto della Legge di stabilità per l’anno 2012, (legge n. 183 del 12 novembre 2011). La proposta di bilancio è stata elaborata all’interno di uno scenario finanziario connotato di criticità ed instabilità già noti da qualche anno che prevede condizioni gestionali più difficili rispetto all’anno 2011. A partire dal 2012, ulteriori “sacrifici” sono previsti a carico dei comuni ciò a seguito della manovra anticrisi estiva e della manovra Monti che prevedono una riduzione dei trasferimenti correnti. I meccanismi del patto di stabilità, se rimarranno invariati, determineranno l’impossibilità per comuni di programmare nuove opere pubbliche (manutenzione strade, verde, patrimonio pubblico, ecc.), oltre che tensioni sugli avanzamenti delle opere in corso di realizzazione. Alla fine aumenteranno i rischi conseguenti alla rarefazione dei cicli manutentivi con la conseguenza inevitabile per le comunità di ritrovarsi un patrimonio di minor valore per il cui recupero saranno necessarie molte risorse aggiuntive. La Relazione è lo strumento che illustra, attraverso un processo di pianificazione strategica partecipata, gli obiettivi e le motivazioni tecniche e politiche contenute nel “Bilancio annuale e pluriennale”. I dati contabili, riscontrabili nel bilancio annuale e pluriennale, sono illustrati, nella relazione, in una veste semplificata che facilita la consultazione delle voci di entrata e spesa. La presente Relazione Previsionale e Programmatica è redatta secondo i principi stabiliti dall'art. 170 del Dlgs n. 267/2000 e dal D.P.R. 3 agosto 1998 n. 326 che ha approvato il "Regolamento recante norme per l'approvazione degli schemi di Relazione Previsionale e Programmatica degli Enti locali" a decorrere dall'esercizio finanziario 2000. 3.1 - Considerazioni generali e motivata dimostrazione delle variazioni rispetto all'esercizio precedente. 37 AZIENDA SPECIALE CONSORTILE “INSIEME PER IL SOCIALE” Il 2011 si è concluso con l’approvazione da parte dei quattro comuni dell’Ambito territoriale (Cinisello B., Cusano M., Bresso, Cormano) dello Statuto e dell’Atto Costitutivo dell’Azienda Speciale Consortile “Insieme per il sociale”. Tale azienda dovrà gestire, nel corso del 2012, i CDD (Centri Diurni per CONSORZIO INTERCOMUNALE MILANESE PER L’EDILIZIA POPOLARE Con deliberazione n. 19 dell’11/04/2011 il Consiglio Comunale ha approvato lo scioglimento del consorzio, dando atto che le funzioni di commissario liquidatore spettano al Consiglio Direttivo del CIMEP. E’in corso di definizione il contenzioso ancora pendente e la situazione creditoria/debitoria col predetto Consorzio. MILANO METROPOLI SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO La Società - che ha per oggetto lo sviluppo sostenibile, la promozione e il marketing territoriale con particolare riferimento all'area metropolitana milanese - nel dicembre 2011 ha iniziato il processo di riassetto societario a seguito di acquisizione da parte della provincia di Milano delle quote detenute da soci privati. Nel corso del 2012 verrà effettuata la trasformazione della società in società strumentale . NORD MILANO AMBIENTE CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI È prevista la cessione del 40% delle azioni societarie dell’Azienda che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti mediante gara, previa adozione, da parte del consiglio comunale, della deliberazione che statuisce il mantenimento della gestione esclusiva del servizio in capo al comune. Il risultato di questa operazione porterà un introito di € 800.000,00 in conto capitale ed una redditività annua della piattaforma ecologia di Via Petrella pari ad € 121.000,00. AMF È prevista la trasformazione dell’azienda in spa ai sensi dell‘ art. 115 del Tuel e la successiva cessione del 40% delle azioni societarie mediante gara. E’ stimata un entrata in conto capitale per la cessione delle azioni pari ad € 2.250.000,00 ed un’ entrata in parte corrente per la cessione dell’uso delle licenze per la vendita del farmaco pari ad € 180.000,00 oltre iva. Nel corso del 2012 l’attività di governance prevede una riorganizzazione societaria anche in relazione alle modifiche normative intervenute nel corso del 2011 che può così riassumersi : SOCIETA’ PARTECIPATE Viene rafforzata la lotta all’evasione fiscale procedendo mediante una strutturazione organizzativa che possa, tra l’altro, incrementare i controlli sulle dichiarazioni Isee; con la gestione interna della riscossione coattiva da effettuarsi mediante l’ingiunzione, nella convinzione che “far pagare di più chi finora non l’ha fatto significa avere una città più equa”. Saranno monitorati in particolare i soggetti residenti con fasce medie di reddito che dall’esame dei dati presenti all’Agenzia delle Entrate sono pari al 74% degli utenti. Rafforzamento della lotta all’evasione fiscale 38 Le Aree sono state così delineate: Area dei servizi al cittadino, Area dei servizi al territorio, Area dei servizi interni (gestione risorse economico finanziarie, umane e strumentali). E’ basato sull’attivazione di tre Aree strutturali, come ruolo apicale dell’Ente, in luogo della Direzione Generale. Le Aree sono state definite sulla base delle omogeneità dei destinatari dei servizi, all’interno delle quali vengono coordinati Settori/Servizi. Nel corso del 2011 a seguito delle modifiche introdotte dalla soppressione della figura del Direttore Generale si è provveduto all’adeguamento della forma e della struttura organizzativa dell’Ente. Dal 1° gennaio 2012 è adottato il nuovo assetto organizzativo dell’Ente delineato con atto di Giunta n. 387 del 29/12/2011. Risorse umane e organizzazione: FONDAZIONE CULTURALE E’ allo studio l’ ipotesi della costituzione di una Fondazione culturale, con la regia e il controllo del Comune, che concentri su di sé le risorse oggi disponibili presso strutture di settore ma anche all’interno di fondi propri per coordinare meglio e promuovere le iniziative culturali, all’interno di un più evoluto rapporto pubblico/privato. L’ ipotesi è di concentrare nella fondazione la scuola di musica, la biblioteca e il centro multimediale. La Fondazione oltre ad attivare strategie finalizzate ad ampliare i servizi e l’offerta culturale dovrà reperire fondi da soggetti privati ed istituzione pubbliche. Giuridicamente si configura come uno strumento di diritto privato a servizio dell’interesse pubblico. E’ una struttura aperta, che permette l’ingresso di soci anche in momenti successivi alla sua costituzione . E’ al vaglio la sostenibilità giuridica ed economica dell’operazione. Disabili) ubicati a Cusano Milanino e Cinisello Balsamo oltre che, come da indicazione dell’Assemblea dei Sindaci, le attività dell’Ufficio di Piano di Zona Sociale e i servizi rivolti agli stranieri. Il 2012 sarà caratterizzato dalla fase di avvio dell’azienda e dalla definizione organizzativa della stessa. 39 SEGRETARIO GENERALE SPORTELLO POLIFUNZIONALE Comitato di AREA AREA SERVIZI AL CITTADINO Comitato di DIREZIONE AREA SERVIZI INTERNI Comitato di AREA gestione risorse economico finanziarie, umane e strumentali Nucleo di valutazione STAFF DEL SINDACO e della GIUNTA Capo Area dei Servizi Interni - Gestione delle Risorse economico finanziarie, umane e strumentali dott. Stefano Polenghi Capo Area dei Servizi al Territorio arch. Giuseppe Faraci Capo Area dei Servizi ai Cittadini dott. Moreno Veronese Il Sindaco in concomitanza all’approvazione della macrostruttura il Sindaco ha conferito gli incarichi dirigenziali sulle nuove posizioni. I nuovi titolari sono: Nello schema che riassume la macrostruttura sono evidenziati anche lo Staff del Sindaco e della Giunta, la Polizia Locale, la funzione di Staff dei Lavori Pubblici, Manutenzioni e Arredo Urbano e lo Sportello Polifunzionale per il cittadino che andrà a realizzarsi nelle prime settimane dell’anno con la previsione di renderlo funzionante dalla primavera prossima. Comitato di AREA AREA SERVIZI AL TERRITORIO LAVORI PUBBLICI, MANUTENZIONI, ARREDO URBANO POLIZIA LOCALE E PROTEZIONE CIVILE GIUNTA SINDACO E Struttura Comune di Cinisello 40 del Comitato di Direzione (come momento di coordinamento strategico delle Aree e come meccanismo fondamentale delle scelte strategiche della struttura); dei Comitati d’Area (come momento di coordinamento e problem setting delle principali questioni "trasversali" e meccanismo fondamentale di raccordo intermo all’Area); delle Segreterie di Area (che sostituiscono e raggruppano le precedenti segreterie di settore). Pertanto ai fini della lettura dei Programmi e Progetti, codificati secondo la precedente macrostruttura, si riporta la seguente tabella con i riferimenti corrispondenti alla nuova macrostruttura: La caratteristica principale di funzionamento che il nuovo regolamento dà all’Ente è quella di operare il più possibile in maniera trasversale, per obiettivi, e con il massimo coinvolgimento sia dei livelli apicali che intermedi della struttura, con connotazioni di innovazione e razionalizzazione dei processi decisionali. Con l’introduzione della nuova macrostruttura e l’attivazione delle tre aree, si è tenuto conto di uno degli obiettivi della revisione, cioè non incrementare e possibilmente ridurre i posti di dirigente che passeranno, con un percorso progressivo, da 10 a 8 posizioni. Vengono inoltre rafforzate le funzioni del Segretario Generale attraverso la precisazione e la collocazione alle sue dirette dipendenze di alcuni presidi funzionali. - - - La nuova struttura prevede l’attivazione: Settore Risorse Economico Finanziarie e Aziende Partecipate dott.ssa Roberta Pazzi. Settore Ambiente, Ecologia, Risorse Energetiche e Attività Produttive dott.ssa Marina Lucchini Settore Servizi Sociali ed Educativi dott. Mario Conti Settore di staff Lavori Pubblici, Manutenzioni, Arredo Urbano arch. Mauro Papi Settore Polizia Locale e Protezione Civile dott Antonino Borzumati 41 AREA DEI SERVIZI INTERNI AREA DEI SERVIZI AL TERRITORIO AREA SERVIZI AL CITTADINO RESPONSABILE 11 3 2 10 1 1 1 6 1 8 7 PROGRAMMA PIANO DI ZONA DEMOGRAFICI E CIMITERIALI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE EDILIZIA PRIVATA URBANISTICA TRASPORTI E MOBILITA' AMBIENTE ED ECOLOGIA COMMERCIO PARTECIPATE AFFARI LEGALI GESTIONE GIURIDICA DEL PERSONALE 0804 0103 0104 0601 0602 0603 1001 0204 0102 0102 0201 0302 1101 0301 0203 GESTIONE FISCALITA' COMUNALE SISTEMA INFORMATICO COMUNALE FORMAZIONE DEL PERSONALE ED INNOVAZIONE ORGANIZZATIVA PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ATTIVITA' FINANZIARIA GESTIONE ECONOMICA DEL PERSONALE SERVIZI E INTERVENTI DI PROMOZIONE SOCIALE 0803 0202 SERVIZI E INTERVENTI PER DISABILI E ANZIANI DESCRIZIONE PROGETTO BIBLIOTECA CULTURA SPORT SERVIZI E INTERVENTI PERISTRUZIONE, EDUCAZIONE E SOSTEGNO A FAMIGLIA, INFANZIA E ADOLESCENZA 0802 0801 PROGETTO 0701 0702 0703 42 1 STAFF DEL SINDACO E DELLA GIUNTA SISTEMA DI SEGNAMENTO E REGOLAZIONE 0902 STAFF DEL SINDACO E DELLA GIUNTA SUPPORTO AGLI ORGANI ISTITUZIONALI E DECENTRAMENTO COORDINAMENTO AFFARI GEN.LI 0101 0102 0105 VIGILANZA URBANA OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA -IMPIANTI RIQUALIFICAZIONE URBANA 0504 0505 0901 PATRIMONIO DEMANIO E SEGRETERIA 0503 0502 OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA INFRASTRUTTURE STRADALI ONERI DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA E SICUREZZA Nell'ambito delle politiche di riduzione della spesa sarà assicurata un'attenzione particolare per il mantenimento dei livelli di efficienza della Polizia Locale e dei Servizi Sociali e nelle attività di cui sopra occorre tener presente la necessità di corretta comunicazione agli organismi di rappresentanza dei lavoratori Le politiche del personale devono tener conto dell'obbligo di riduzione dei costi che, nel caso di Cinisello Balsamo, mostrano tensioni sotto due profili: il rapporto tra spese per il personale ed entrate correnti e la necessità di riduzione progressiva delle spese del personale, che è un meccanismo automatico che rischia in prospettiva di portare il sistema di gestione delle risorse umane al “collasso” per oggettiva impossibilità di adeguare la dotazione organica alle esigenze della struttura e dei programmi da realizzare, o di adeguamento delle politiche contrattuali, costituendo il confronto con la spesa dell’anno precedente un vincolo considerato invalicabile. Gli obblighi di riduzione della spesa saranno perseguiti prevalentemente mediante il massiccio impiego delle opportunità tecnologiche nonché attraverso la progressiva riduzione delle posizioni dirigenziali con presidio delle funzioni mono-comunali. Sarà inoltre avviata la revisione dei processi e dei sistemi di incentivazione, in applicazione della nuova metodologia di valutazione. 1 9 SETTORE POLIZIA LOCALE E PROTEZIONE CIVILE SEGRATARIO GENERALE 5 SETTORE DI STAFF LAVORI PUBBLICI, MANUTENZIONI, ARREDO URBANO 0501 43 Information & communication technology Sono previste azioni di sostegno per la diffusione della PEC (Posta Elettronica Certificata). Continuerà ad essere prevista la sua utilizzazione per tutti gli invii a soggetti istituzionali ed economici. Il perseguimento della riduzione della carta riceverà ulteriore impulso attraverso l'utilizzazione della firma digitale, la progressiva dematerializzazione degli atti e dei provvedimenti emanati dal comune ed il potenziamento dell’albo virtuale. E’ prevista la revisione dei regolamenti che disciplinano le modalità di comunicazione tra gli organi dell’amministrazione. Politiche energetiche In merito alle politiche energetiche, il Bilancio prevede azioni dirette a sostenere investimenti ed economie nell'ambito dei servizi che impiegano energia (pubblica illuminazione) e dei servizi con effetti significativi sulle ricadute ambientali (teleriscaldamento). Sarà valutata anche la costituzione di una ESCO (Energy Service Company) al fine di poter concorrere con un soggetto qualificato nel mercato delle certificazioni energetiche. La riorganizzazione dell’assetto e della missione del gruppo che fino al 2010 faceva capo a M.N.M. (Multiservizi Nord Milano) S.p.A. consentirà di valutare la realizzazione di un intervento diretto nel campo della azioni a positivo impatto energetico da affidare ad SOCIETA’ ESCO appositamente costituita. Mobilità e viabilità Per quanto riguarda la mobilità, il bilancio prevede un’azione energica nel campo delle spese per il trasporto pubblico attraverso la ricerca di soluzioni gestionali e di collaborazioni che riescano ad assicurare un livello di servizio più efficiente e più economico per l'amministrazione. In particolare sarà perseguita una consistente riduzione della spesa complessiva per effetto della revisione dei servizi di trasporto urbano nel quadro di un più efficiente integrazione con i servizi di area urbana. Con riferimento alla riduzione delle spese generali, per servizi e trasferimenti, la proposta di bilancio prevede un forte impegno nella riduzione delle spese generali (spese legali per pareri, arbitraggi, ecc.), per acquisto servizi (intervento 3) e trasferimenti (intervento 5). Sono previste anche azioni volte alla riduzione delle spese di alloggiamento degli uffici comunali perseguendo la riduzione dei volumi occupati dagli uffici comunali mediante la più efficiente utilizzazione degli spazi della sede municipale. E' prevista anche la riduzione dei punti di accesso agli uffici comunali con destinazione di parte del personale di custodia ai servizi culturali. Dopo la sperimentazione nell’anno 2011 del Piano triennale della Performance e con le modifiche intervenute sulla macrostruttura si prevede anche per l’esercizio 2012 la predisposizione del Piano che vedrà la partecipazione di tutti gli attori con una strategia buttom up (dal basso verso l’alto) al fine di condividere gli obiettivi e di individuare idonei indicatori che permettano di misurare e monitorare i significativi processi che interessano l’Ente. Alle misure suddette si affiancheranno anche quelle imposte dalla cosiddetta manovra aggiuntiva (riduzione della spesa per indennità e gettoni di presenza agli organi politici, riduzione della spesa per collaborazioni, riduzione della spesa per la formazione del personale, etc.) che saranno meglio specificate di seguito. Spese di amministrazione, controllo e gestione 44 Opere di adeguamento al C.P.I. dei palazzi comunali e sostituzione di alcune pavimentazioni Manutenzione straordinaria e adeguamento normativa sicurezza presso alcuni edifici scolastici Tinteggiatura completa di alcuni edifici scolastici Riqualificazione spartitraffico via de Amicis Lincoln Nuove pavimentazioni stradali sul territorio Manutenzione straordinaria presso le piste ciclabili esistenti Fornitura e sostituzione arredo urbano Manutenzione straordinaria del verde e fornitura e posa in opera di nuovi giochi per parchi e giardini Eliminazione barriere architettoniche negli edifici comunali Adeguamenti impiantistici nei tre cimiteri cittadini Programma n. 1: Il settore Affari generali ha una duplice connotazione e strutturazione rivolta, da un lato, al soddisfacimento di esigenze e bisogni interni all’ente e, dall’altro, ad erogare servizi specifici verso l’utenza esterna. Le molteplici attività gestite, che si traducono in procedure complesse e codificate, rispondono, in larga parte, a precisi dettati normativi. Esse possono essere ricondotte a cinque fondamentali progetti: supporto agli organi istituzionali, coordinamento affari generali e legali, servizi demografici e cimiteriali, servizio informazione e comunicazione, staff del sindaco e della giunta. Data la sua particolare natura l’attività del settore è caratterizzata dalla gestione di procedimenti trasversali e di supporto tecnico e giuridico ai settori dell’ente e agli organi istituzionali (affari legali, affari generali, assistenza agli organi politici con particolare riferimento al sindaco, alla Giunta, al Consiglio Comunale e alla presidenza del consiglio) e da attività rivolte all’esterno, alcune della quali si concretizzano nel consistente complesso di attività relative alla gestione di procedure istituzionalmente delegate dallo Stato in materia di stato civile, anagrafe ed elettorale, altre caratterizzate dalla funzione di servizio rivolto all’utenza (gestione cimiteri, URP,attività di comunicazione e d informazione, ufficio stampa). L’Unità Operativa Complessa (U.O.C.) Ufficio di Gabinetto, istituita come unità di livello dirigenziale con ampia autonomia con la riorganizzazione della macrostruttura dell’Ente, approvata con delibera di Giunta 298 del 29.09.2009 ed alla quale erano state assegnate le attribuzioni organizzative Segue un’analisi sintetica di ogni Settore/Programma con riferimento, in particolare, alle variazioni delle attività rispetto l’anno 2011. • • • • • • • • • • In particolare per l’anno 2012 sono previsti i seguenti interventi: Nell’Elenco Annuale dei Lavori, per l’anno 2012, sono stati previsti investimenti per €. 4.898.000,00 e nel triennio 2012-2014 complessivamente finanziamenti per €. 19.349.000,00. Come stabilito dal D.M. 27 giugno 2000 è stato predisposto lo schema di programma triennale (2012-2014) e l’elenco dei lavori da avviare nel 2012 i quali sono stati approvati con deliberazione di Giunta Comunale n. 302 del 18/10/2011. 45 Programma n. 2: Le attività del programma sono orientate principalmente allo sviluppo di sistemi che consentano, al di là della stretta gestione giuridica ed economica delle risorse umane, di utilizzare al meglio le potenzialità presenti nell’ente. A ciò si affianca una costante attività volta a presidiare gli aspetti legati alla gestione quotidiana che sta portando a un’evoluzione della struttura organizzativa del settore, già evidente nella migliore caratterizzazione e definizione dei progetti all’interno del programma. Nel corso del 2012 si applicheranno i nuovi strumenti organizzativi e gestionali dell’ente alle disposizioni del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 (cosiddetta Riforma Brunetta) in recepimento dei principi di indirizzo ivi contenuti per dare concretizzazione alla riforma del pubblico impiego, con Particolare impegno sarà assicurato al potenziamento del sistema di relazione con l’utenza mediante il potenziamento della multicanalità per l’accesso ai servizi. Tali azioni si inquadrano nell’obiettivo comunitario di riduzione del 25% del costo della burocrazia pubblica intervenendo sul versante della produzione di valore aggiunto per la comunità (minori costi per l’accesso, maggiore estensione degli orari di “relazione” con le strutture pubbliche mediante il massiccio ricorso a gestionali con accesso dalla rete). Accanto a questi obiettivi di carattere generale saranno perseguiti obiettivi specifici legati alla realizzazione dei singoli progetti e meglio specificati in ognuno di essi. relative a Segreteria del Sindaco e della Giunta, Manifestazioni Istituzionali, Attività di Rappresentanza, Contributi ad Associazioni, Progetti a termine di particolare rilevanza, è stata oggetto, nel corso del 2010, di una rassegnazione delle responsabilità in capo a due strutture già esistenti . In particolare le attribuzioni relative a Segreteria del Sindaco e della Giunta, Manifestazioni Istituzionali, Attività di Rappresentanza, Contributi ad Associazioni, e i progetti front office - servizi in rete - e governement, forum giovani, nuovi strumenti di decentramento, partecipazione, e democracy, miglioramento della comunicazione istituzionale, sono stati attribuiti al settore affari generali, mentre il progetto Crocetta è stato attribuito al settore Lavori pubblici. Tutte le attività di comunicazione istituzionale e il coordinamento dell’informazione provenienti dai settori sulle attività realizzate dall’Amministrazione sono garantite dal settore affari generali. Gli obiettivi fondamentali che ci si propone di raggiungere sono diretti a: - migliorare, snellire e dematerializzare le procedure presidiate, ed in particolare proseguire nell’automazione nella gestione delle procedure di protocollazione, archiviazione, iter degli atti e gestione documentale; - semplificare e rendere più agevole il rapporto con il cittadino ripensando le modalità di gestione dei servizi di front office dell’ ente, con l’obiettivo finale della costituzione dello sportello unico per il cittadino, aumentando e migliorando, di pari passo, anche la possibilità di accesso diretto ai servizi attraverso l’utilizzo degli strumenti informatici a disposizione- sito internet, portale dei servizi ecc; - proseguire l’attività di coordinamento e supporto, dal punto giuridico, delle attività dirette a definire gli assetti societari e i temi legati alla governance secondo gli indirizzi espressi dagli organi politici e approntare gli strumenti per il controllo analogo. - garantire una maggior redditività dei forni crematori attuando modalità di gestione dei cimiteri volte ad aumentare i tempi di utilizzo dei forni; incrementare l’ utilizzo della sala del commiato e dei servizi connessi al crematorio attraverso un miglioramento della ritualità e della qualità del servizio offerto. 46 Programma n. 3: Le attività del programma economico finanziario e della fiscalità locale sono orientate principalmente: Servizio economico-finanziario: attività finalizzata agli obiettivi di razionalizzazione dei costi, di efficienza dei processi di finanziamento dell’ente, di efficacia dell’azione amministrativa attraverso la trasparenza, l’economicità e la partecipazione dei percorsi di programmazione e rendicontazione del patrimonio comunale, di efficienza dei processi di finanza rispetto al nuovo obiettivo programmatico, del Patto di Stabilità Interno per il triennio 2012/2014 fissato dalla Legge di stabilità per l'anno 2012 n. 183 del 12 novembre 2011. Già dal 2010, l’attuale sistema informativo contabile, integrato con i dati economici, patrimoniali e finanziari, ha permesso di ottenere un output di qualità utile agli amministratori ed ai dirigenti per un coinvolgimento ed una partecipazione in tutte le fasi della programmazione; L’attività garantirà l’efficienza dei processi di acquisto di beni e servizi attraverso la predisposizione del piano degli approvvigionamenti ed assicurerà la coerenza tra fonti di finanziamento ed impieghi di risorse finanziarie anche mediante ricorso a canali alternativi per il reperimento delle risorse. Servizio Fiscalità Locale: l’attività del servizio è finalizzata a garantire, oltre alle normali ed obbligatorie attività istituzionali, collegate alla liquidazione delle imposte ed alla emissione degli atti diretti alla riscossione coattiva, l’attività di recupero dell’elusione ed evasione in materia tributaria, con la conseguente gestione dell’eventuale contenzioso. Tale attività si realizza sia attraverso il recupero delle entrate per le annualità di imposta arretrate, quindi, con un più aggiornato e costante livello di inserimento dati, sia attraverso una compiuta ed efficace realizzazione della rilevazione territoriale. In particolare, il Servizio controlla le dichiarazioni e le denunce presentate, verifica i versamenti eseguiti e, sulla base dei dati ed elementi desumibili dalle dichiarazioni e denunce stesse, nonché sulla base delle informazioni fornite dall’Agenzia del Territorio in ordine all’ammontare delle rendite risultanti nel catasto urbano e dei redditi dominicali, provvede a correggere gli errori materiali e di calcolo, liquidando la maggior imposta dovuta, oltre a sanzioni ed interessi. Provvede, inoltre, alla rettifica delle dichiarazioni e delle denunce nel caso di infedeltà, incompletezza od inesattezza ovvero provvede all’accertamento d’ufficio nel caso di omessa presentazione. l’adozione di aggiornati atti regolamentari e metodologici riferiti in special modo alla valutazione dei dipendenti. Prosegue l’azione del settore, caratterizzata dal massimo sforzo per garantire il contenimento della spesa del personale. L’obiettivo, già indicato nel triennio precedente, è quello di mantenere l’andamento di progressiva riduzione delle spese di personale. Una quota della parte variabile del fondo per il salario accessorio sarà determinata a fine esercizio dai risparmi di gestione prodotti dal generale processo di riduzione dei costi e dal previsto incremento delle entrate. L’obiettivo è altresì quello di garantire il rispetto dei vincoli posti dal patto di stabilità per la spesa del personale, sulla base delle stringenti indicazioni della manovra economica di cui al Decreto Legge 31 maggio 2010 n. 78, convertito in Legge n. 122 del 30 luglio 2010, e successive modificazioni e integrazioni. Relativamente al Servizio Commercio, si confermano le azioni promozionali volte a creare condizioni favorevoli all’insediamento di nuove attività produttive e conseguentemente, lo sviluppo del territorio; si pensa, in particolare, al commercio di vicinato, utilizzato anche come efficace strumento in grado di rivitalizzare le vie della città. Tali finalità potranno essere conseguite anche attraverso il Distretto del Commercio e la sperimentazione della nuova figura del “Manager di Distretto”. 47 Programma n. 5: Le attività che il Settore Lavori Pubblici svolgerà nel 2012 sono quelle legate alla programmazione e realizzazione delle opere pubbliche, alla gestione del patrimonio immobiliare, alla riqualificazione urbana, all’arredo urbano e alla gestione degli aspetti legati alla sicurezza negli ambienti di lavoro dei vari Settori comunali. In particolare curerà la Manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio pubblico, e altresì lo sviluppo e/o il completamento di progetti iniziati negli anni precedenti e l’attivazione di nuovi progetti. Progetti in fase di realizzazione per i quali è previsto un evidente sviluppo o il completamento : ¾ Edilizia residenziale pubblica: verranno collaudate le opere inerenti le costruzioni di Via Petrella (42 nuovi alloggi) e in Via Fosse Ardeatine Canzio (24 alloggi); ¾ Centro Culturale Sandro Pertini: nel corso dell’anno 2012 si completeranno le operazioni di collaudo dell’edificio compresi gli impianti altamente tecnologici (allarmi, antitaccheggio, cablaggio ecc.), inoltre in collaborazione con i settori Risorse Umane, Finanziario, Cultura e Informatico si darà corso all’esecuzione delle tende tecniche, degli arredi ed alla fornitura delle attrezzature, al fine di consentire il trasferimento del Settore Cultura presso il nuovo edificio; ¾ Centro Città nella prima parte del 2012 si completerà la pavimentazione in pietra posta tra i 2 edifici municipali ed il Centro Culturale nonché la porzione prospiciente in Via XXV Aprile. Interventi di manutenzione straordinaria: ¾ Come ogni anno sono previsti interventi manutentivi sugli edifici pubblici e in particolare su quelli scolastici al fine di mantenere tali strutture sempre funzionali e sicure; In tutte queste ipotesi emette avviso di accertamento motivato con la liquidazione dell’imposta o maggiore imposta dovuta e delle relative sanzioni ed interessi, provvedendo alla successiva riscossione coattiva nel caso in cui la maggiore imposta accertata non sia versata nei termini di legge. Il consolidamento delle informazioni contenute nei data base e la gestione delle primarie funzioni catastali, in attesa di un completo decentramento delle stesse, consentono comunque di ottenere significativi risultati in termini di recupero dei tributi di spettanza dell’Ente e, conseguentemente, un arricchimento delle informazioni relative agli archivi della fiscalità locale, al fine di effettuare i controlli in campo tributario secondo quanto disposto dalla vigente normativa. Il servizio ha fattivamente collaborato a sostegno dell’analisi del progetto della cosiddetta “reinternalizzazione del servizio di ristorazione scolastica”, strutturando a tal proposito un percorso che consenta in tempi brevi il recupero tramite ingiunzione fiscale sia di tali crediti, sia degli altri che saranno in seguito evidenziati, a partire da imposte, tasse e sanzioni amministrative riferite a violazioni del codice della strada. La riscossione coattiva attraverso l’ingiunzione fiscale permette di gestire e/o controllare in proprio tutto il processo di riscossione, senza dover allestire una struttura organizzativa troppo complessa e costosa. Tale soluzione consente inoltre un costante monitoraggio dello stato della procedura esecutiva, accorciandone i tempi e, non da ultimo, determina un aumento significativo della percentuale di recupero. Grande attenzione sarà posta anche, in collaborazione con il Settore Information and Communication Technology (I.C.T.), all’ integrazione delle banche dati: la finalità è quella di perseguire in pieno gli obiettivi del progressivo miglioramento della qualità dei dati, di giungere ad una visione unica e di riferimento della realtà immobiliare territoriale e di fornire ulteriore slancio alle attività di contrasto all’evasione fiscale in campo comunale ed erariale. 48 Riqualificazione urbana: ¾ L’attività dell’unità di riqualificazione urbana proseguirà, per quanto riguarda i processi già iniziati nel corso dell’anno 2011, con le attività intraprese con il Contratto di Quartiere II “oltre S. Eusebio” e il Contratto di Quartiere I e con le finalità che attraverso questi strumenti si intendono raggiungere, essendo strettamente connessi e vincolati agli accordi stipulati con gli enti cofinanziatori del programma. In particolare si prevede per il contratto Quartiere I la completa ultimazione delle azioni fisiche. Verrà invece integrata l’attività degli uffici di Riqualificazione Urbana con gli uffici della Casa, per la formazione della “Agenzia della Casa” finalizzata alla sperimentazione di nuovi modelli delle politiche abitative. ¾ Progetto Crocetta: il progetto ha come obiettivo la definizione di un progetto unitario che integri percorsi di riqualificazione e rivitalizzazione urbana e nuove modalità di integrazione sociale. Sottosuolo: ¾ Verrà data completa attuazione a quanto previsto dall’Amministrazione Comunale in ordine all’attivazione dell’Ufficio Sottosuolo con il compito di dare seguito pratico alle previsioni del PUGSS (piano urbano gestione servizi del sottosuolo) adeguato al nuovo R.R. ed al Piano dei Servizi, e del relativo regolamento di manomissione del suolo pubblico; parallelamente si provvederà ad informatizzare tutti i dati relativi alle concessioni alla manomissione del suolo pubblico nel GEMA e nel SIT comunale. Gestione illuminazione - teleriscaldamento e servizio idrico integrato: ¾ Nel 2012 si incomincerà a predisporre gli atti per attivare il servizio di Teleriscaldamento su tutto il territorio comunale e per quanto riguarda l’illuminazione pubblica si procederà al riscatto dei punti luce di proprietà Enel So.L.E. ed alla costituzione della E.S.CO, che si dovrà occupare della gestione di tutti gli impianti di illuminazione e del programma di rifacimento e rinnovamento dei vecchi impianti nell’ottica del risparmio energetico e dell’ottimizzazione dei costi; ¾ La complessa problematica gestionale relativa al servizio idrico integrato dovrà essere valutata in relazione alle disposizioni legislativo/normative nazionali, regionali e provenienti dall’autorità/agenzia che sostituirà l’ATO, al fine di addivenire all’individuazione del gestore della fognatura, dell’erogatore e, nello specifico, delle competenze dei soggetti coinvolti (ATO, Ianomi, Amiacque, Cap Holding, e Comune). Si prevede comunque di individuare la società che dovrà occuparsi della gestione delle reti di fognatura tra quelle già indicate come idonee dall’ATO stessa. ¾ Il tema delle Barriere Architettoniche sarà oggetto di particolare attenzione, in collaborazione con associazioni di cittadini interessati a questo argomento (CLEBA), al fine di rimuovere i restanti ostacoli presenti nelle strutture pubbliche e di realizzare linee guida da rispettare per ogni realizzazione futura; ¾ Case comunali: sono previsti interventi di manutenzione straordinaria volti al risparmio energetico e alla eliminazione dei fenomeni di muffa presenti in alcuni appartamenti; ¾ Sono previsti interventi su alcuni immobili del patrimonio comunale mirati a migliorare la funzionalità di tali strutture; ¾ Riqualificazione stradale: continueranno gli interventi volti a riqualificare strade e marciapiedi; ¾ Illuminazione pubblica stradale verrà garantita dal settore la manutenzione ordinaria degli impianti. 49 Segreteria amministrativa: ¾ La segreteria amministrativa del Settore garantirà il corretto espletamento della procedura e la predisposizione degli atti per la realizzazione dei lavori programmati dal Settore 5, in particolare curerà tutti gli aspetti amministrativi legati alla predisposizione del programma triennale delle opere pubbliche, dell’elenco annuale e dei suoi aggiornamenti. Curerà altresì gli aspetti più propriamente contabili legati alle liquidazioni alle ditte interessate. Servizio di prevenzione e protezione: ¾ Anche per il 2012 verranno svolte le attività previste dalla normativa relativa alla sicurezza negli ambienti di lavoro, in particolare il servizio prevenzione e protezione istituito all’interno del settore curerà gli aspetti legati alla sicurezza in tutti gli ambienti dell’Amministrazione, mediante l’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi, l’effettuazione delle prove di evacuazione dagli stabili, la formazione/informazione, e l’attività di supporto a tutti i datori di lavoro. Politiche abitative: ¾ Le politiche abitative saranno interessate da un progetto interassessorile che affronterà il tema dell’abitare non solo come disponibilità di un alloggio ma come aspetto fondamentale del vivere e delle relazioni umane. Si affronteranno temi complessi che riguardano non solo l’edilizia residenziale pubblica, ma anche aspetti relativi a convenzioni per vendita a valori convenzionati, ad affitto a canone concordato, all’housing sociale in relazione con operatori del settore in un contesto che affronti anche il tema dei servizi; ¾ Si prevede per il 2012 l’attivazione di azioni sperimentali finalizzate all’implementazione di un’Agenzia Territoriale per la casa; Il progetto si porrà in relazione con il PGT in predisposizione da parte dell’Ufficio di Piano e con i Servizi Sociali per la parte relativa all’azione abitare del progetto campi di coesione sociale. ¾ L’ufficio Casa, inoltre, continuerà a svolgere il delicato compito riferito alla gestione del patrimonio ERP relativa sia agli alloggi dell’ALER che agli alloggi di proprietà comunale con la predisposizione bandi, graduatorie provvisorie e definitive, nuove assegnazioni o revoche, verifica requisiti, decreti di assegnazione o decadenza, relazioni con Ente gestore (ALER); si occuperà anche della gestione mobilità alloggi predisponendo l’istruttoria per eventuali cambi consensuali, o bando di mobilità con conseguente graduatoria. Proseguirà la gestione degli alloggi di proprietà comunale mediante verifica periodica dei requisiti degli assegnatari e calcolo del canone di locazione in relazione al reddito; ¾ Nel corso del 2012 verrà indetto specifico bando per l’erogazione dei contributi alla locazione abitativa di cui all’art. 11 della legge 431/98. Il fondo assegnato annualmente dalla Regione viene incrementato con risorse del Bilancio Comunale, al fine di rispondere ad un numero maggiore di richieste. Patrimonio: ¾ Oltre alla gestione dei contratti di locazione in essere, compresa l’attività di accertamento e di recupero di situazioni pregresse, verrà attivato un percorso di adeguamento dei canoni e di omogeneizzazione di contratti stipulati in tempi diversi. E’ prevista inoltre la conclusione dell’attività di assegnazione in locazione di spazi all’Associazionismo locale riconoscendo l’importante ruolo svolto da tali realtà nel tessuto sociale della nostra città; ¾ Verranno attivate le procedure relative all’attuazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio dell’ente procedendo con la predisposizione delle stime degli immobili, dei bandi e della formalizzazione degli atti di vendita. 50 Programma n. 7: Il programma relativo al Settore Cultura e Sport prevede di realizzare nel 2012 tutte le attività preparatorie all’avvio del Centro Culturale “Il Pertini“ : attuazione della linea grafica del Centro, fornitura e disposizione degli arredi negli spazi, trasloco di biblioteca ed uffici, apertura ed inaugurazione. Le attività culturali intanto proseguiranno nelle sedi consuete. E’ prevista una più stretta collaborazione tra il Settore e la Fondazione Museo di Fotografia Contemporanea nelle attività che si svolgeranno nella città. La Biblioteca offre il servizio di richiesta volumi, cd, dvd, vhs anche da casa tramite il catalogo on line su web gestito dal Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest. Gli orari di apertura al pubblico, già assai ampi, verranno mantenuti e potenziati. E' infatti allo studio una loro eventuale estensione, soprattutto per quel che riguarda il fine settimana. Proseguono le attività per i ragazzi, e i momenti di promozione della lettura per gli adulti con l’intenzione di garantire una costante qualità di offerta, nel segno della continuità al fine di intensificare il legame tra lettori, biblioteca e cultura. Il servizio Cultura cercherà di garantire la continuità delle iniziative soprattutto rivolte ai ragazzi. Il Settore rinnova l’impegno a mantenere la Civica Scuola di Musica, al massimo della sua efficienza e del suo funzionamento. Si cercherà di offrire momenti di incontro e di approfondimento agli alunni iniziando nel contempo a progettare il nuovo assetto della Scuola Civica a seguito del suo Programma n. 6: L’attività del programma 6 del prossimo esercizio sarà volta a proseguire le iniziative ed i progetti posti in essere per contemplare, operativamente, anche le innovazioni normative di recente emanazione nelle materie di competenza; si vedano, a tal proposito, le modifiche apportate, in particolare, alla legge n. 241 del 1990 dalla manovra finanziaria 2010 con l’introduzione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) ed i conseguenti effetti sull’attività urbanistico - edilizia. Altro aspetto, sempre tenuto presente e curato, riguarderà una più specifica evoluzione delle attività programmate al fine di migliorare la qualità dei servizi, puntando ad una adeguata riorganizzazione dell’archivio corrente, e delle prestazioni erogate, attraverso una approfondita specializzazione e formazione del personale, una puntuale e completa informazione con l’utilizzo, tra l’altro, dei supporti informatici in dotazione, con l’obiettivo, anche, di sviluppare questi ultimi per operare sempre più nel contesto della presentazione digitale delle pratiche edilizie. Le scelte operate per il presente programma rappresentano, poi, la naturale evoluzione e continuazione dei progetti in corso o comunque programmati in base agli indirizzi espressi dall’Amministrazione Comunale. Accanto a ciò si proseguirà altresì l’attività necessaria volta ad attuare il richiesto adeguamento degli attuali strumenti urbanistici alle normative regionali sopravvenute in materia con particolare riferimento alla Legge Regionale n. 12 del 2005. Altra specifica attività che continuerà ad assorbire le risorse dedicate al programma è rappresentata dagli studi di riqualificazione della SS36, SP5, prolungamento M1 ed M5, nonché dalle attività connesse alla riorganizzazione del sistema di trasporto pubblico locale. Arredo urbano: ¾ Continueranno le attività ordinarie di sostituzione dell’arredo urbano rotto od obsoleto, mentre si procederà con nuove progettazioni per alcuni ambiti particolari della città. Continuerà altresì l’elaborazione e il perfezionamento delle linee guida per la gestione dell’arredo urbano della città. ¾ Giochi e arredo nei parchi e giardini cittadini: si prevede di avviare un progetto di riqualificazione complessiva delle aree gioco, nel rispetto delle vigenti norme sulla sicurezza, e nell’ottica di uniformare le forniture e di prevedere anche delle aree a tema. 51 I servizi alla persona disciplinati nel programma sono destinati a: Anziani e Disabili : - il sostegno della domiciliarità è assicurato con l’assistenza domiciliare, integrata con i buoni sociali (che andranno in parte coperti con fondi comunali) e con percorsi di sollievo (in particolare per la disabilità grave, anche attraverso progetti ex lege 162); - verrà consolidata la positiva esperienza di voucherizzazione di servizi di assistenza educativa individualizzata a minori disabili in contesti educativo/socializzanti del territorio nei periodi di vacanza scolastica; - sul versante integrazione sociale, vengono garantiti interventi diurni, a sostegno del mantenimento a domicilio del disabile, percorsi di formazione all’autonomia per disabili lievi e medio-gravi, nonché risposte individualizzate in servizi diurni per disabili gravissimi, con la messa a regime del servizio di laboratori diurni per l’autonomia di persone con disabilità sopravvenuta (post-traumatici), con obiettivi di mantenimento delle capacità residue degli utenti non trascurando l’aspetto della socializzazione (servizio “La Terrazza” di Via Verga). In collaborazione con Associazioni del privato sociale vengono sostenuti interventi non individualizzati, ma rivolti a generalità/gruppi dei pari e all’accoglienza/integrazione della disabilità, soprattutto, ma non esclusivamente, all’interno dei contesti educativo/scolastici (es. pedagogia dei genitori). Minori: - Rispetto alla tutela dei minori e al supporto delle loro famiglie d’origine, gli obiettivi prioritari si sostanziano in un complessivo lavoro di sostegno alla genitorialità e nella garanzia di servizi di accoglienza per minori, residenziali e diurni, che garantiscano una risposta sul territorio (cittadino o distrettuale) per quei minori che necessitino di tutela mediante allontanamento temporaneo dalla famiglia, ma per i quali sia anche necessario il mantenimento del legame con la realtà territoriale locale. - Rispetto agli interventi di tipo preventivo (assistenza domiciliare, servizi di tutoring per adolescenti, servizio diurno di comunità leggera) con il 2011 verrà dato un corpo unico progettuale all’intervento e al conseguente affidamento del servizio mediante appalto. Programma n. 8: Il programma relativo al Servizi Sociali prevede il mantenimento di alcuni di essi secondo il principio di maggiore efficienza che è l’obiettivo di sistema che si intende garantire nel settore, sperimentando nel contempo nuove forme di servizi. Per raggiungere tali obiettivi si agirà riformando progressivamente il sistema di offerta che compone il welfare locale con una serie di azioni mirate: accreditamento di servizi territoriali con particolare riferimento alla prima infanzia; forme di concessione ad imprese sociali che siano in grado di garantire elevati livelli qualitativi in un ottica di responsabilità imprenditoriale e sociale; economicità nella gestione attraverso forme associate sovracomunali di servizi; internalizzazione di funzioni. trasferimento a Villa Ghirlanda. Infine, il Servizio Sport, all’interno delle politiche di promozione e sviluppo dell’impiantistica sportiva, continuerà a rapportarsi con particolare attenzione al modo associazionistico sportivo per ottimizzare al meglio le risorse e l’impegno di soci e praticanti. Si coniugherà lo sport in relazione alla prevenzione e salute, in collaborazione con Istituzioni, Enti di ricerca e associazioni sportive. 52 - Nell’ambito dei servizi per la prima infanzia (asili nido e centri prima infanzia) si proseguirà nell’obiettivo di aumentare i posti nido a disposizione con il pieno utilizzo della struttura “La Trottola”, per mezzo di affidamento a soggetto specializzato della parte ad oggi vuota, con la messa a regime del processo di accreditamento e con l’aumento complessivo dei posti nido contrattualizzati con tariffazioni agevolate (voucher). - Prosegue la collaborazione costante tra Dirigenze Scolastiche e Servizi scolastici comunali, anche alla luce della sottoscrizione di un protocollo d’intesa Scuole-Comune che ha disciplinato in maniera più organica i rapporti interistituzionali e che costituirà la base di partenza per una progettazione più partecipata dei servizi comunali per la scuola. - Continua l’erogazione di Servizi di Trasporto Scolastico e Trasporti per Disabili di varie tipologie (scolastico, d’accompagnamento per terapie o presso altri servizi). Prioritariamente sono garantiti interventi a favore dei minori, accessori a interventi legati alla sfera della salute ed educativo/formativo. - Si prevede l’implementazione del progetto “Cinisello Distretto Digitale” che, con la collaborazione delle Dirigenze Scolastiche e dell’Università Bicocca, prevede la digitalizzazione di tutte le classi delle scuole dell’obbligo del territorio, con azioni di accompagnamento specifico alla formazione di personale docente e non e con il coinvolgimento di tutto il mondo della scuola verso l’utilizzo di nuove strumentazioni ai fini comunicativi e didattici; - Assicurare una maggior concentrazione del management sul business farmacie, puntando ad un significativo incremento della produttività mediante una più efficiente gestione dei fattori produttivi; Prosegue inoltre l’esperienza del progetto campi di coesione sociale, finanziato in parte da Fondazione Cariplo e realizzato in collaborazione con alcuni soggetti del pubblico e del privato sociale. Giovani: Saranno mantenute le attività ed i progetti in corso relativamente alle finalità del settore su questo argomento che afferiscono principalmente al tema dell’aggregazione e della prevenzione. L’affidamento in appalto del Centro Aggregazione Giovani (CAG) Icaro consentendo un mantenimento della spesa costante nel medio periodo, garantisce la messa a disposizione di risorse umane e professionali per attività di monitoraggio, progettazione e reperimento di risorse economiche per ulteriori attività. Stranieri: - Gli attuali servizi gestiti a livello di Ambito da Cinisello come comune capofila saranno trasferiti all’Azienda Speciale Consortile “Insieme per il Sociale”; Persone in condizione di fragilità sociale: La concessione della struttura di seconda accoglienza “Giovanni Paolo II” ha la finalità di garantire stabilità gestionale per quindici anni e complessiva riduzione dei costi. - Nel triennio dovrebbe giungere a conclusione l’assegnazione di struttura comunale destinata al servizio di comunità leggera e verrà conseguentemente organizzato il servizio ed il suo affidamento, prevedendo l’apertura dello stesso anche agli altri comuni dell’ambito. - SI darà avvio nel 2012 alla fase operativa relativa all’assegnazione della struttura di Via Luini che diverrà sede di comunità alloggio per minori, consentendo di dimettere per tale funzione l’attuale struttura di via Da Vinci - In linea con gli obiettivi previsti dalla Regione Lombardia, il Piano di Zona diventerà il luogo dove attuare forme di co-progettazione con soggetti privati e del privato sociale: l0’inquadramento di queste attività nell’ambito dell0’Azienda Consortile “Insieme per il sociale” consentirà di sperimentare nuovi servizi ed attività sul territorio 53 Per quanto riguarda la tutela e prevenzione inquinamenti le attività di intervento si esplicano nella tutela del suolo e bonifiche, nel controllo delle attività produttive , delle acque reflue industriali, nella prevenzione e controllo degli inquinamenti acustici ed elettromagnetici, nel controllo della qualità delle acque ad uso potabile, nelle attività di VAS e di VIA e nella pianificazione e implementazione delle politiche di risparmio energetico. All’interno di queste funzioni si inserisce il processo del PAES, già dettagliato nelle premesse della relazione, le attività di informazione e di educazione ambientale per le scuole cittadine. Dal 2007 è attivo all’interno del settore l’ufficio tutela animali che si occupa della divulgazione del regolamento per il benessere e la tutela degli animali, della gestione del servizio di cura e custodia degli animali accalappiati sul territorio e dei controlli relativi. Al settore fanno altresì capo le funzioni di partecipazione ai consorzi Parco Nord e Grugnotorto, nella prospettiva di una ottimizzazione delle spese gestionali e manutentive dei parchi in argomento. Le attività del programma che riguardano le funzioni ambientali sono articolate in funzioni tecniche e di prodotto finalizzate alla prevenzione degli inquinamenti e alla tutela del territorio e alla resa di lavori e servizi principalmente di decoro urbano e igiene ambientale nonché di manutenzione e riqualificazione del patrimonio verde. Programma 10 ed ex funzione commercio programma 2 : con la nuova organizzazione della macro e microstruttura nel settore Ambiente è confluita l’attività del servizio Commercio e Attività produttive e SUAP (ex programma 2). Programma 9: Il 2012 vedrà l’attività del Settore Polizia Locale incentrata sulla realizzazione di un piano di rinnovo dei sistemi di comunicazione radio per adeguarsi ai nuovi standard digitali di comunicazione e alla realizzazione dell’Accordo con regione Lombardia per l’incremento della fascia oraria di servizio e implementazione dell’attività nelle giornate festive se lo stesso verrà approvato e cofinanziato dalla stessa Regione e all’attivazione del servizio di fotosegnalamento le cui attrezzature, cofinanziate sempre dalla Regione Lombardia sono già state acquisite e installate. Le altre attività ordinarie di Istituto saranno volte ad assicurare una corretta e capillare vigilanza del territorio nella sua accezione più ampia: dall'edilizia, alla vigilanza sulla circolazione stradale, alla verifica dell'attività commerciale, il tutto compatibilmente con le risorse disponibili. Le mutate condizioni sociali hanno portato sempre più gli operatori di Polizia Locale ad impegnarsi nell’ambito della Sicurezza urbana, intesa come security attiva sul territorio (Sgombero insediamenti abusivi, posti di controllo interforze, interventi su strutture pubbliche in caso di allarme, etc..). Gli interventi richiesti hanno portato come effetto collaterale un aumento dei rischi per la sicurezza dei lavoratori, nell’ultimo periodo del 2011 sono state acquistati Giubbetti Antitaglio-Antiproiettile per garantire l’incolumità degli operatori; la strada intrapresa, volta ancor più ad una collaborazione con le altre forze di Polizia presenti sul territorio, dovrà portare nel 2012 gli Uffici gestionali del Corpo ad analizzare il problema dell’armamento al fine di valutare ogni aspetto legato a tale questione. Protezione Civile. Nel corso del 2012 verrà progettata e indetta la gara per aggiornare il Piano di Protezione Civile, sulla base della redazione del documento dovranno essere attivate le procedure per le esercitazioni volte alla mobilitazione di tutta la struttura comunale. 54 Nel 2012, si procederà: - A concludere l’operazione di liberalizzazione della gestione del servizio di igiene urbana; operazione che ha finora risentito delle numerose incertezze del quadro normativo di riferimento. Infatti entro il 31 dicembre 2012 dovrà essere definita la selezione del socio operativo (cessione quote societarie per una quota non inferiore al 40% del capitale sociale) e l’affidamento del servizio non essendo più possibile il regime di gestione “in house” del ciclo integrato dei rifiuti, ai sensi del D.L. n.112 del 2008 e s.m.i. - Sarà perseguita l’ottimizzazione dei costi di produzione mediante l’affidamento di prestazioni complementari, di natura strumentale all’attività del comune, rispetto alle quali è possibile progettare processi di lavoro sinergici. - Dopo la conferma del mantenimento dello status giuridico del Parco Grugnotorto (consorzio di servizi), in funzione delle nuove disposizioni normative, si procederà con la proposta di nuove modalità di gestione del Parco stesso, che in sintonia con la direzione del parco e con gli altri comuni consorziati anche al fine di definire una nuova convenzione per la gestione delle aree fruibili per le attività di educazione ambientale e per la manutenzione degli spazi medesimi; la soluzione prospettata dall’assemblea consortile a inizio 2012 va nella direzione di un accorpamento con altri PLIS analoghi per funzioni e finalità, l’accorpamento ad altri PLIS, in particolare quelli dell’ambito canale Villoresi, metterebbe a sistema ambiti verdi simili per natura e per esperienze, razionalizzerebbe le risorse economiche professionali organizzative e rafforzerebbe sia l’ente che le strutture, a fronte di ricadute finanziarie comunque da valutare. - a riqualificare il piccolo specchio d’acqua di Villa Ghirlanda - Silva, utilizzando un pozzo di prima falda per il suo riempimento a garantire il mantenimento e la corretta manutenzione di quanto già realizzato, nel patrimonio a verde e relativi arredi e impianti di irrigazione, anche attraverso la collaborazione di sponsor locali; - nel 2012 si è attivato sperimentalmente e all’interno del Piano Territoriale degli orari il progetto di telelavoro finalizzato alla revisione dei capitolati della manutenzione del verde - a mantenere efficace ed efficiente l’attività di tutela degli animali sul territorio anche attraverso la convenzione con la Lega Nazionale per la tutela del cane, per il servizio di custodia ed adozione dei cani accalappiati sul territorio cittadino. - A sensibilizzare le varie categorie di cittadini sui temi dell’abbandono e del decoro cittadino, attraverso la divulgazione del regolamento comunale per la tutela degli animali e con interventi presso le scuole in collaborazione con la clinica veterinaria di Cinisello Balsamo; - alla applicazione del nuovo Piano Energetico Comunale (PEC), in sinergia al PGT e al nuovo redigendo regolamento edilizio, ed in particolare a sostenere investimenti ed economie nell'ambito dei servizi che impiegano energia (pubblica illuminazione) e dei servizi con effetti significativi sulle ricadute ambientali (teleriscaldamento) ,a promuovere, sempre all’interno del PEC, l’uso delle fonti energetiche alternative, al fine di mettere in atto quanto previsto dal Patto dei Sindaci, che si pone l’obiettivo del raggiungimento di -20 emissione di CO2, + 20 risparmio energetico, +20 utilizzo fonti di energia alternativa, mettendo in atto le procedure previste dal patto attraverso lo strumento ormai approvato del PAES; - a mettere in campo tutte le azioni connesse con la realizzazione del gruppo di acquisto solidale per pannelli fotovoltaici, attivato a fine 2010; - a garantire i controlli e i conseguenti provvedimenti sugli impianti termici all’interno della nuova campagna biennale per le stagioni termiche 2012/2014, finalizzata al risparmio energetico ed alla sicurezza; - a garantire tutte le azioni connesse alla tutela ambientale in campo di acustica, di tutela delle risorse idriche, atmosferiche e del suolo, tramite le bonifiche dei siti inquinati nonché attraverso il controllo dell’inquinamento elettromagnetico presente sul territorio cittadino. Per l’acustica sarà posta particolare attenzione alla posa delle barriere acustiche sulla A4 nel tratto urbano e sarà elaborata la nuova classificazione acustica 55 Verrà inoltre svolta la consueta attività di supporto tecnico nei confronti dell’Amministrazione nella fase della pianificazione delle attività commerciali, con l'analisi della rete distributiva esistente, affinché la stessa sia rispondente alle esigenze della collettività e compatibile con gli strumenti urbanistici anche nella nuova ottica delle liberalizzazioni. E’ prevista la predisposizione di appositi regolamenti in materia di commercio aree pubbliche e di attività spettacoli viaggianti (attività circensi). Iniziative anticrisi: • SPUI-Sportello Imprese. Risparmio di tempo e flessibilità: a fianco delle consuete attività informativa e di spiegazione delle procedure amministrative, lo SPUI sarà il luogo di facilitazione dei contatti tra l’impresa e gli altri uffici del Comune e verso altri Enti del territorio. Si porrà inoltre come soggetto flessibile per dare risposta e soluzione in tempi rapidi a tutti quei piccoli problemi di ordine pratico per i quali l’imprenditore ha difficoltà a trovare l’interlocutore nella P.A. Relativamente al SUAP Commercio si conferma come prioritaria l’azione volta a consolidare e tutelare la presenza degli esercizi di vicinato, elemento qualificante non solo per l’economia locale ma in quanto veri e propri soggetti erogatori di servizi pubblici. Attraverso la capillare presenza degli esercizi di vicinato è assicurata la capillarità dell’approvvigionamento e il presidio del territorio. Tali finalità potranno essere ulteriormente sviluppate grazie alle attività tradizionalmente curate dall’Ufficio Commercio SUAP, rivisitate alla luce della recente normativa nel campo della liberalizzazione, della semplificazione e non da ultimo realizzando nuove sinergie derivanti dalla assegnazione del Servizio Commercio all’Area Servizi al Territorio. In dettaglio: • Corretta gestione del SUAP mediante il recepimento delle novità in campo di semplificazione e di liberalizzazione. Informatizzazione della gestione delle pratiche attraverso apposito software; • gestione delle liberalizzazioni, con particolare riferimento al tema degli orari e delle aperture domenicali attraverso accordi territoriali per armonizzare le esigenze degli operatori con quelle del territorio; • gestione del Distretto del Commercio. • Bando Qualità&Ambiente: incentivazione allo sviluppo della qualità e della sostenibilità ambientale del commercio cittadino attraverso bandi a punti, per la valutazione delle iniziative in tema di qualità dei punti vendita e della loro sostenibilità ambientale. Le attività del programma che riguardano le funzioni del commercio e delle attività produttive: - - del territorio, in sinergia con il PGT ed il PGTU; per la qualità dell’aria con l’adesione al protocollo promosso dalla provincia di Milano si mettono in campo azioni d’area di limitazione ai veicoli maggiormente inquinanti e limitando il numero di ore di funzionamento degli impianti termici e la temperatura degli ambienti. Inoltre l’amministrazione ha aderito al programma delle domeniche ecologiche con la previsione di tre domeniche per il 2012 con chiusura di un’area cittadina e la programmazione di eventi di intrattenimento dei cittadini e dei bambini, ci cui il settore curerà il coordinamento. a censire e mappare la presenza di coperture in amianto su proprietà private, sia civili che industriali, e a provvedere all’avvio del procedimento nei loro confronti per la sua verifica ed eventuale rimozione o messa in sicurezza; a garantire le procedure di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e di Valutazione Impatto Ambientale (VIA) sui progetti sottoposti a questo tipo di valutazioni, in qualità di autorità competente. 56 Programma 2: Garantire l’applicazione tempestiva e corretta degli istituti contrattuali di tipo economico e giuridico, anche in riferimento ai costanti aggiornamenti del Contratto Collettivo sia nazionale che decentrato, predisporre gli strumenti regolamentari e organizzativi per dar corso alle modifiche sul lavoro pubblico introdotte dalla normativa più recente con l’obiettivo di giungere ad un utilizzo delle risorse umane coerente con la necessità di riduzione delle spese del Programma 1: Gli obiettivi fondamentali che ci si propone di raggiungere sono diretti a: - migliorare, snellire e dematerializzare le procedure presidiate, ed in particolare proseguire nell’ automazione nella gestione delle procedure di protocollazione, archiviazione, iter degli atti e gestione documentale ; - semplificare e rendere più agevole il rapporto con il cittadino ripensando le modalità di gestione dei servizi di front office dell’ente, con l’ obiettivo finale della costituzione dello sportello unico per il cittadino, aumentando e migliorando, di pari passo, anche la possibilità di accesso diretto ai servizi attraverso l’utilizzo degli strumenti informatici a disposizione- sito internet, portale dei servizi ecc; - proseguire l’attività di coordinamento e supporto, dal punto giuridico, delle attività dirette a definire gli assetti societari e i temi legati alla governance secondo gli indirizzi espressi dagli organi politici e approntare gli strumenti per il controllo analogo. - garantire una maggior redditività dei forni crematori attuando modalità di gestione dei cimiteri volte ad aumentare i tempi di utilizzo dei forni; incrementare l’utilizzo della sala del commiato e dei servizi connessi al crematorio attraverso un miglioramento della ritualità e della qualità del servizio offerto. Particolare impegno sarà assicurato al potenziamento del sistema di relazione con l’utenza mediante il potenziamento della multicanalità per l’accesso ai servizi. Tali azioni si inquadrano nell’obiettivo comunitario di riduzione del 25% del costo della burocrazia pubblica intervenendo sul versante della produzione di valore aggiunto per la comunità (minori costi per l’accesso, maggiore estensione degli orari di “relazione” con le strutture pubbliche mediante il massiccio ricorso a gestionali con accesso dalla rete). Per quanto riguarda la struttura di diretto supporto al Sindaco, la stessa assicura le funzioni relative alla Segreteria del Sindaco e della Giunta ivi compresa l’ attività di rappresentanza, quelle relative all’ organizzazione e gestione delle manifestazioni Istituzionali, e i progetti front office - servizi in rete – E-governement, forum giovani, nuovi strumenti di decentramento, partecipazione, E-democracy, miglioramento della comunicazione istituzionale. Accanto a questi obiettivi di carattere generale saranno perseguiti obiettivi specifici legati alla realizzazione dei singoli progetti e meglio specificati in ognuno di essi. L’azione degli organismi gestionali dell’ente dovrà svilupparsi all’interno delle linee programmatiche delineate dalla Relazione Previsionale e Programmatica. Dopo l’approvazione del Bilancio per l’anno 2012 con l’allegata Relazione Previsionale, verrà adottato il Piano triennale della performance e del Piano Esecutivo di Gestione il quale riporterà, in termini di attività, obiettivi e processi, gli indirizzi di breve e medio periodo contenuti nei documenti programmatici. Sinteticamente si elencano gli obiettivi gestionali per ogni Programma/Settore: 3.2 – Obiettivi degli organismi gestionali dell’ente 57 Programma 3: Gli obiettivi che si propongono sono coerenti con gli obblighi previsti dalla normativa vigente relativa al comparto Enti Locali. L’attività del Servizio Economico Finanziario si pone come obiettivo la razionalizzazione dei costi mantenendo l’efficacia dei processi di programmazione e rendicontazione, garantendo coerenza tra fonti di finanziamento e impieghi di risorse finanziarie, garantisce la tempestività ed efficienza dei processi d’acquisto di beni e servizi per l’ente, attraverso la predisposizione del piano degli approvvigionamenti. Particolare attenzione verrà destinata al monitoraggio di flussi di cassa che consenta il rispetto dell’obiettivo di programmatico determinato dal Patto di Stabilità Interno. Attraverso idoneo sistema informativo, inoltre, i dati finanziari, economici e patrimoniali, saranno resi disponibili per amministratori e dirigenti. Il Servizio Fiscalità Locale provvede alla gestione di tutte le attività connesse alla fiscalità locale, intesa nella sua globalità, quindi le acquisizioni anagrafiche, l’acquisizione dei dati contabili e la rendicontazione sugli incassi, tutti riferiti alle entrate in materia tributaria. La gestione della fiscalità locale comprende, inoltre, l’attività di raccolta ed il rilascio di informazioni relativamente alle dichiarazioni presentate dal cittadino in materia di Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) ed in generale comprende l’insieme delle attività volte all’emissione degli avvisi di accertamento I.C.I., ed, infine, al controllo sull’attività di riscossione svolta dagli agenti e concessionari (I.C.I., Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche - T.O.S.A.P., Imposta di pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni). Infine, le attività del Servizio sono state ampliate con l’aggiunta dello sportello decentrato di Amiacque, per quanto concerne l’erogazione del servizio idrico, e lo sportello decentrato della partecipata Nord Milano Ambiente S.p.A. per gli adempimenti connessi alla corresponsione della Tariffa di Igiene Ambientale. Gli obiettivi che si intendono raggiungere sono coerenti con gli obblighi previsti dalla normativa vigente per quanto concerne l’attività istituzionale dei Servizi Fiscalità Locale e Gestione Funzioni Catastali, oltre agli obiettivi prioritari fissati dall’Amministrazione Comunale, quali le attività finalizzate al recupero dell’evasione e dell’elusione dei tributi locali ed alla gestione delle funzioni catastali ex Decreto Legislativo n. 112 del 1998, leggi n. 296 del 2006 e n. 122 del 2010. personale. Garantire la pianificazione e la gestione del Marketing Territoriale e Commercio tramite un iter semplificato per le attività commerciali, con l’esigenza di predisporre strumenti programmatori recanti criteri di compatibilità urbanistica, soprattutto in occasione dello strumento programmatorio del Piano Generale del Territorio (PGT, adottando specifici regolamenti e monitorando le attività produttive, in concerto con gli altri Servizi dell’Ente. Promuovere attività volte a favorire lo sviluppo delle realtà produttive e la valorizzazione di Cinisello come “Città del Commercio”. Collaborare ad attuare gli indirizzi del consiglio comunale per le politiche sul lavoro e la formazione con il contributo dell’Agenzia per la Formazione e l’Orientamento al Lavoro (AFOL) deliberata dal nostro comune con la partecipazione di altri cinque comuni dell’area del nord Milano e la provincia di Milano. Garantire la pianificazione e la gestione del Marketing Territoriale e Commercio tramite un iter semplificato per le attività commerciali, con l’esigenza di predisporre strumenti programmatori recanti criteri di compatibilità urbanistica, adottando specifici regolamenti e monitorando le attività produttive, in concerto con gli altri Servizi dell’Ente. Adeguare lo Sportello Unico delle Attività Produttive alle disposizioni sulla semplificazione amministrativa, ai principi contenuti nel Decreto Legislativo n. 59 del 2010 di recepimento della Direttiva “Bolkestein” (Legge n. 69 del 2009) attivando le procedure on line come previsto dal DPR 7 settembre 2010, n. 160 relativi la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive. Promuovere attività volte a favorire lo sviluppo delle realtà produttive incentivandone la riqualificazione e la competitività. 58 Programma 6: Le attività che si esplicheranno nel corso dell’anno consistono nella realizzazione dei progetti programmati, secondo gli indirizzi e le scelte dell’Amministrazione in materia edilizio - urbanistica, nonché nella regolare e tempestiva evasione di istanze presentate dai cittadini e nel soddisfacimento di interessi collettivi nell’ottica di una migliore erogazione dei servizi all’utenza. In particolare il programma comprende le attività relative alla gestione dei servizi Edilizia Privata, Urbanistica e Mobilità - Trasporti e viabilità. Il Servizio Edilizia Privata comprende, tra le principali attività, l’istruttoria amministrativa e tecnica e la predisposizione dei provvedimenti inerenti le pratiche edilizie finalizzate alla realizzazione di nuove costruzioni, alla manutenzione, al recupero o alla ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente con conseguente istruttoria delle istanze di certificati di agibilità, rilascio di certificazioni varie, nonché l’attività di controllo sul territorio, oggetto questo, di particolare attenzione da parte dell’ufficio, al fine di prevenire e contrastare eventuali attività od interventi di abusivismo. Il Servizio Urbanistica svolge le attività inerenti la pianificazione urbanistica con la relativa gestione ed attuazione del PRG vigente. Comprende anche l’istruttoria di Piani Particolareggiati, Piani di Lottizzazione, Programmi integrati di Recupero e Programmi Integrati di Intervento in attuazione del documento di inquadramento delle politiche urbanistiche. Attua gli interventi inerenti il programma Urbano dei Parcheggi istruendo i progetti esecutivi Programma 5: Tutte le attività che sono svolte nel corso dell’anno nell’ambito della programmazione dei lavori pubblici, consistenti nella realizzazione dei progetti programmati sulla base degli indirizzi strategici dell’Ente, hanno come scopo di ottemperare agli interessi della collettività tenendo presente i principi cardini di efficacia, efficienza ed economicità. Pertanto è obiettivo primario mantenere in buono stato di conservazione ed efficienza le strutture comunali, mediante interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici comunali, scolastici e sportivi pur con minori risorse disponibili rispetto al passato. Sono inoltre programmati interventi volti al miglioramento e potenziamento delle reti stradali della città, il rifacimento di alcuni tratti di pavimentazione stradale, nonché di potenziamento della rete d’illuminazione pubblica. Il Settore assicura altresì la realizzazione di nuovi interventi in congruità ai progetti approvati dall’Amministrazione. Il Settore si occupa di dare concreta applicazione alle previsioni del PUGSS, nonché della gestione di complesse problematiche legate al servizio di distribuzione gas metano, al servizio idrico integrato ed al teleriscaldamento. Obiettivo generale è il proseguimento del coordinamento relativo al processo attuativo degli interventi edilizi e sociali previsti nei Contratti di Quartiere “S. Eusebio - I”, “Oltre S. Eusebio - II” e Progetto Crocetta, ai fini del rispetto dei tempi e finalità dettati dalla normativa nazionale, regionale e provinciale in merito ed alla implementazione, in via sperimentale, di azioni finalizzate alla costituzione di un’Agenzia territoriale per la casa. Le attività di gestione del patrimonio abitativo e non abitativo dell’ente sono finalizzate ad ottimizzare l’utilizzo degli immobili di proprietà comunale, rispondendo ai bisogni abitativi dei cittadini tramite la gestione dei contratti di locazione in essere, l’assegnazione degli alloggi e la gestione dello sportello affitti, nonché mettendo a disposizione delle associazioni presenti sul territorio spazi idonei allo svolgimento delle attività sociali. Il Servizio provvede inoltre a svolgere tutte le attività necessarie all’acquisizione o all’alienazione d’immobili, su indicazione dell’Amministrazione Comunale. A tal proposito, sulla base di quanto dettato dell’art. 58 della L. 133/2008 verranno effettuate tutte le procedure e attività citate nel Piano delle Alienazioni e valorizzazioni immobiliari dell’Ente, allegato quale parte integrante del Bilancio comunale. La Segreteria amministrativa garantirà inoltre il corretto espletamento delle attività a supporto dei servizi del Settore. 59 Programma 8: L’obiettivo di gestione del Programma è quello di garantire il sistema di programmazione integrata/partecipata (legge 328/2000 – legge regionale 3/2008), sostenere e gestire servizi socio-educativi nel rispetto degli indirizzi dati dagli Organismi Politici, comunali, distrettuali, regionali e statali nei relativi ambiti di competenza. A tal fine si cura che i risultati siano raggiunti in coerenza con i programmi realizzati dagli altri Settori, attraverso il miglior utilizzo possibile delle risorse, sia umane sia finanziarie, e con la regolare rilevazione del grado di soddisfazione manifestato dall’utenza e della qualità percepita rispetto alle prestazioni erogate. La piena realizzazione dei principi della legge 328/2000 produce effetti sul sistema integrato d’interventi e servizi sociali in quanto la coerenza della programmazione sociale va ricercata non più a livello comunale, ma a livello distrettuale, attraverso lo strumento del Piano di zona. Solo a questo livello, infatti, è possibile definire i livelli essenziali delle prestazioni sociali e sociosanitarie che il sistema di welfare deve garantire in maniera universalistica, se pur selettiva, ai cittadini dell’Ambito. La creazione, attraverso appositi atti formali, dell’Ufficio Comune di Piano tra i quattro comuni rappresenta l’atto amministrativo che sancisce ulteriormente la dimensione distrettuale come contesto ideale per la programmazione; l’implementazione Programma 7: Si considera la cultura come elemento imprescindibile per la vita sociale dei cittadini. La vita culturale della città si concentrerà nel Centro culturale che, per le sue caratteristiche proprie, non può prescindere dal connettersi con le realtà presenti sul territorio e nel tessuto sociale e culturale più esteso. L’obiettivo è predisporre servizi di fruizione e produzione culturale e sportiva che, per la qualità e ampiezza dell’offerta, generino una crescita civile e culturale dei cittadini per una migliore qualità della vita. Si concretizza l’intento di proseguire nel percorso di riqualificazione culturale come parte integrante dei grandi progetti riqualificazione di Cinisello Balsamo ed, in particolare tra questi, il Centro Culturale “ Il Pertini”. Lo sport e la prevenzione alla salute completano il quadro delle azioni volte alla cura della qualità della vita. La pratica sportiva così radicata nelle tante associazioni sportive è la risposta positiva che spinge a mantenere alta l’attenzione sui servizi offerti sia alle associazioni che ai singoli utenti da convenzionare. Gli stessi uffici predispongono le varianti parziali e/o semplificate del PRG in conformità alle linee guida fornite dall’Amministrazione Comunale. Nel corso dell’anno 2012 proseguirà l’attività dedicata alla predisposizione dei nuovi strumenti urbanistici stabiliti dalla Legge regionale n. 12/05 “sul governo del territorio” (Documento di piano, Piano dei servizi e Piano delle regole). Non trascurabile poi è l’attività legata alla verifica della regolare esecuzione di opere realizzate a scomputo degli oneri che richiedono formali collaudi, il rilascio di certificazioni varie quali i certificati di destinazione urbanistica, i certificati per il superamento delle barriere architettoniche, la verifica dei frazionamenti depositati. Al Servizio Mobilità e Trasporti è riservata l’attività relativa alla verifica dei progetti di interesse sopracomunale quali la riqualificazione della SS36, gli interventi a stralcio del progetto di riqualificazione della SP5, il prolungamento M1 ed M5, il Parcheggio d’interscambio area Bettola e connesse attività ad essi collegate, Relativamente alla nuova infrastruttura di trasporto pubblico denominata Metrotramvia proseguirà il coordinamento delle attuali attività di collaudo. Il servizio si occupa anche delle attività connesse al trasporto pubblico comunale sul quale è partita una generale e complessiva riorganizzazione che proseguirà anche nel corso della prossima annualità. 60 Programma 10 ed ex funzione commercio programma 2: nel programma 10 è confluita parte del programma 2, in particolare la funzione commercio e attività produttive. La programmazione 2012 Programma 9: L’obiettivo gestionale per il 2012 sarà come sempre incentrato sulla costante attività di miglioramento delle performances del servizio di pronto intervento aumentando gli standard di efficienza in rapporto ad una maggior efficacia ed economicità di tutti i servizi svolti. Dal punto di vista gestionale dovrà essere evitata la parcellizzazione delle funzioni al fine di permettere una visione più attenta sull’operato del settore, in tale ottica nel corso del 2012 verrà riprogettata l’architettura del programma della Centrale Operativa e conseguentemente la struttura dei servizi facendo convergere tutte le attività nei due obiettivi primari del settore: Sicurezza Urbana e Sicurezza Stradale. Verranno creati due soli contenitori legati agli obiettivi sopra enunciati ed all’interno di questi dovranno venire allocate tutte le attività, in modo tale da rendere più veloci, comprensibili e più efficacemente rendicontabili tutte le mansioni svolte. Si procederà anche con una razionalizzazione delle forme di collaborazione del volontariato ed il relativo apporto nella gestione degli eventi di protezione civile. di azioni di sistema, le forme di gestione associata con la costituzione dell’Azienda Speciale Consortile “Insieme per il sociale” sono le forme operative in cui si concretizza la centralità della programmazione, della progettazione e della gestione sovracomunale. L’ulteriore rafforzamento della rete Scuole-Ente locale risulta indispensabile con l’applicazione progressiva della riforma scolastica sulle norme generali dell’istruzione e dei livelli essenziali in materia di istruzione e di formazione professionale .Programma 8: L’obiettivo di gestione del Programma è quello di garantire il sistema di programmazione integrata/partecipata (legge 328/2000 – legge regionale 3/2008), sostenere e gestire servizi socio-educativi nel rispetto degli indirizzi dati dagli Organismi Politici, comunali, distrettuali, regionali e statali nei relativi ambiti di competenza. A tal fine si cura che i risultati siano raggiunti in coerenza con i programmi realizzati dagli altri Settori, attraverso il miglior utilizzo possibile delle risorse, sia umane sia finanziarie, e con la regolare rilevazione del grado di soddisfazione manifestato dall’utenza e della qualità percepita rispetto alle prestazioni erogate. La piena realizzazione dei principi della legge 328/2000 produce effetti sul sistema integrato d’interventi e servizi sociali in quanto la coerenza della programmazione sociale va ricercata non più a livello comunale, ma a livello distrettuale, attraverso lo strumento del Piano di zona. Solo a questo livello, infatti, è possibile definire i livelli essenziali delle prestazioni sociali e sociosanitarie che il sistema di welfare deve garantire in maniera universalistica, se pur selettiva, ai cittadini dell’Ambito. La creazione, attraverso appositi atti formali, dell’Ufficio Comune di Piano tra i quattro comuni rappresenta l’atto amministrativo che sancisce ulteriormente la dimensione distrettuale come contesto ideale per la programmazione; l’implementazione di azioni di sistema, in collaborazione con la Provincia di Milano (portale internet, osservatorio di Ambito, Bilancio Sociale del Piano di zona), rappresentano strumenti utili per rendere più incisive e “visibili” le funzioni dell’Ufficio di Piano). L’ulteriore rafforzamento della rete Scuole-Ente locale risulta indispensabile con l’applicazione progressiva della riforma scolastica sulle norme generali dell’istruzione e dei livelli essenziali in materia di istruzione e di formazione professionale (l. 53/2003 e successive modificazioni) 61 Per le attività del programma che riguardano le funzioni del commercio e delle attività produttive è in continuazione e sviluppo con quanto attuato nel corso del 2011, in particolare: Garantire la pianificazione e la gestione del Marketing Territoriale e Commercio tramite un iter semplificato per le attività commerciali, con nel campo ambientale, è in continuazione e sviluppo con quanto preventivato e realizzato nel corso dell’anno 2011, sia per le aree di lavoro consolidate e storiche del settore sia per i nuovi processi partecipativi e di sostenibilità messi in campo. In particolare si evidenziano : • per l’ Igiene Urbana e raccolta differenziata, il 2012 sarà oggetto di revisione dell’attuale assetto societario, in ottemperanza alle normative nuove normative in materia di liberalizzazioni; • il settore manterrà come ruolo specifico quello dell’indirizzo e controllo della società nell’adempimento di quanto previsto dal contratto di servizio e nel raggiungimento di adeguati standard di servizio nonché la partecipazione alla predisposizione degli elaborati tecnici di gara; • nel campo della Tutela ambientale e prevenzione inquinamenti dovrà essere dedicata attenzione prioritaria all’istruttoria amministrativa per il rilascio delle autorizzazioni di bonifica dei suoli inquinati ed ai relativi controlli, alla tutela del territorio in materia di inquinamento atmosferico e verifica della qualità dell’aria, alle attività inerenti il Piano Energetico Comunale ed alla riduzione delle emissioni climaalteranti, alla prevenzione dall’inquinamento acustico in particolare quello derivante da traffico, alla prevenzione dall’inquinamento da campi elettromagnetici, alla riduzione delle coperture d’amianto presenti ancora sul territorio; • potenziare e migliorare le pianificazione ed il coordinamento con gli altri settori dell’ente delle attività legate al risparmio energetico ed all’uso di risorse rinnovabili, in primis attraverso lo strumento del PAES che coinvolgerà diversi settori dell’amministrazione e prevederà la partecipazione di imprese, scuole e cittadini nella sua attuazione. Attuare le verifiche e controlli sempre in campo energetico e di tutela della qualità dell’aria che necessariamente discenderanno dall’applicazione della nuova legge regionale in materia, che attribuiscono ai comuni nuove competenze in materia (certificazione energetica dei nuovi edifici, audit energetico degli edifici pubblici; • applicare le linee di indirizzo del nuovo piano energetico comunale, in sinergia il PGT e il nuovo regolamento edilizio; • per le attività di gestione dei parchi, giardini e di tutela animali, gli interventi atti a garantire il mantenimento e la corretta manutenzione di quanto già realizzato, in particolare nel patrimonio a verde e relativi arredi, anche attraverso la ricerca di sponsor locali e la progettazione di piccole opere di riqualificazione; particolare priorità riveste la definizione della gestione delle nuove aree fruibili del parco del Grugnotorto, in accordo con la direzione del parco, sia per quanto concerne le attività relative alle iniziative di educazione ambientale, sia per quanto riguarda la manutenzione delle aree stesse. Si procederà con la riqualificazione del laghetto di villa Ghirlanda. • in dettaglio, dopo la conferma del mantenimento dello status giuridico del Parco Grugnotorto (consorzio di servizi), in funzione delle nuove disposizioni normative, si procederà con la proposta di nuove modalità di gestione del Parco stesso, che in sintonia con la direzione del parco e con gli altri comuni consorziati anche al fine di definire una nuova convenzione per la gestione delle aree fruibili per le attività di educazione ambientale e per la manutenzione degli spazi medesimi; la soluzione prospettata dall’assemblea consortile a inizio 2012 va nella direzione di un accorpamento con altri PLIS analoghi per funzioni e finalità, l’accorpamento ad altri PLIS, in particolare quelli dell’ambito canale Villoresi, metterebbe a sistema ambiti verdi simili per natura e per esperienze, razionalizzerebbe le risorse economiche professionali organizzative e rafforzerebbe sia l’ente che le strutture, a fronte di ricadute finanziarie comunque da valutare; • per quanto riguarda le attività di educazione ambientale e sensibilizzazione i punti forti dell’attività coincideranno con le domeniche senz’auto e i percorsi legati ai laboratori scolastici. 62 Promozione territoriale: le azioni di marketing territoriale previste punteranno su eventi di qualità, mediante organizzazione e/o autorizzazione di manifestazioni promosse da diversi soggetti, sia pubblici che privati; Particolare attenzione verrà dedicata agli eventi tematici in Centro città. Fiera Nord Milano: è partita la programmazione della prima grande fiera di espositori del Nord Milano che avverrà la prossima primavera e che rappresenta un primo grande esperimento di raccordo, incontro e relazione delle realtà territoriali comunali e dei comuni limitrofi. L’ufficio commercio è schierato in prima linea nella ricerca di espositori e manifestazioni parallele che diano qualità e prestigio all’iniziativa. Quota parte: assicurare al settore le necessarie attività di supporto. l’esigenza di predisporre strumenti programmatori recanti criteri di compatibilità urbanistica, soprattutto in occasione dello strumento programmatorio del Piano Generale del Territorio (PGT, adottando specifici regolamenti e monitorando le attività produttive, in concerto con gli altri Servizi dell’Ente. Promuovere attività volte a favorire lo sviluppo delle realtà produttive e la valorizzazione di Cinisello come “Città del Commercio”. Garantire la pianificazione e la gestione del Marketing Territoriale e Commercio tramite un iter semplificato per le attività commerciali, con l’esigenza di predisporre strumenti programmatori recanti criteri di compatibilità urbanistica, adottando specifici regolamenti e monitorando le attività produttive, in concerto con gli altri Servizi dell’Ente. Adeguare lo Sportello Unico delle Attività Produttive alle disposizioni sulla semplificazione amministrativa, ai principi contenuti nel Decreto Legislativo n. 59 del 2010 di recepimento della Direttiva “Bolkestein” (Legge n. 69 del 2009) attivando le procedure on line come previsto dal DPR 7 settembre 2010, n. 160 relativi la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive. Promuovere attività volte a favorire lo sviluppo delle realtà produttive incentivandone la riqualificazione e la competitività. Più nel dettaglio: Relativamente al SUAP Commercio si conferma come prioritaria l’azione volta a consolidare e tutelare la presenza degli esercizi di vicinato, elemento qualificante non solo per l’economia locale ma in quanto veri e propri soggetti erogatori di servizi pubblici e a presidio del territorio. Tali finalità potranno essere ulteriormente sviluppate grazie alle attività tradizionalmente curate dall’Ufficio Commercio SUAP, rivisitate alla luce della recente normativa nel campo della liberalizzazione, della semplificazione e non da ultimo realizzando nuove sinergie derivanti dalla assegnazione del Servizio Commercio all’Area Servizi al Territorio, ad esempio promuovendo un Bando Qualità&Ambiente per l’incentivazione allo sviluppo della qualità e della sostenibilità ambientale del commercio cittadino. Verrà inoltre svolta la consueta attività di supporto tecnico nei confronti dell’Amministrazione nella fase della pianificazione delle attività commerciali, con l'analisi della rete distributiva esistente, affinché la stessa sia rispondente alle esigenze della collettività e compatibile con gli strumenti urbanistici anche nella nuova ottica delle liberalizzazioni. E’ prevista la predisposizione di appositi regolamenti in materia di commercio aree pubbliche e di attività spettacoli viaggianti (attività circensi). Saranno portate avanti le iniziative anticrisi declinate in: • SPUI-Sportello Imprese; • Osservatorio prezzi carburanti; • Tavolo crisi: continuerà l’attività di raccordo con i comuni del Nord Milano, AFOL, CPI, Provincia di Milano, Associazioni di categoria, CDRL e Sindacati per l’analisi della situazione occupazionale e sulle ripercussioni occupazionali delle grandi crisi aziendali, sarà inoltre avviata la programmazione di un tavolo crisi comunale con cadenza periodica in cui incontrare le realtà locali e affrontare i problemi più urgenti del territorio. 63 Programma 11 Proseguono i processi di informatizzazione diffusa dell’Ente e del corretto e razionale utilizzo degli strumenti informatici, pur rispettando i vincoli di bilancio su risorse umane ed economiche disponibili. Gli interventi si articoleranno secondo i seguenti punti: - garantire l’aggiornamento e la manutenzione del software applicativo, la disponibilità e la funzionalità del software di base e di ambiente, dei sistemi di elaborazione, assicurando l’allineamento tecnologico e funzionale del sistema informatico nel suo complesso; - fornire agli utilizzatori dei sistemi informativi un supporto tecnico continuativo, finalizzato ad un adeguato ed autonomo utilizzo delle dotazioni informatiche in uso presso gli uffici; - definire e realizzare nuovi progetti informatici di acquisizione/adeguamento di beni hardware, software e rete che rispondano alle esigenze di miglioramento in termini di efficacia, efficienza e qualità dei servizi offerti dai settori dell’Ente e dalle attività svolte dagli stessi, nonché dei risparmi attesi dal processo di informatizzazione, sempre più capillare e pervasiva nell’Ente; - garantire una gestione affidabile e continuativa del sistema di comunicazione dati interno – intranet - e l’accesso da e verso internet, adeguando i servizi di supporto necessari. E’ compresa l’attività di aggiornamento del sito internet comunale in base alla richieste dell'Amministrazione; - garantire per continuità la gestione del Centro Sistema SISCOTEL e del relativo portale Internet per l’erogazione dei servizi on-line a cittadini ed imprese. Nel 2010 è stato siglato l'accordo con DigitPA per l'avvio del progetto di riuso delle soluzioni di E-government “POLIS ComuneAmico” con capofila il Comune di Bergamo, da cui saranno mutuati una serie di servizi presenti nel catalogo delle soluzioni CNIPA; - procedere operativamente alla migrazione graduale dei sistemi verso la tecnologia Open Source; - assicurare al settore sistemi informativi le necessarie attività di supporto a livello amministrativo, inclusa la predisposizione del piano di formazione specialistica per il personale di settore; - garantire le attività di sviluppo programmi da parte del Settore a supporto di specifiche esigenze dei vari uffici dell’Ente; - assicurare le attività di supporto a progetti realizzati insieme ad altri Settori, nel rispetto delle priorità e dei bisogni rilevati per l'utenza esterna all'Ente. 6.407.184,00 8.931.241,00 2.002.450,00 2.886.803,00 15.173.422,00 2.713.350,00 1.755.322,00 683.141,00 51.113.339,00 05 06 07 08 09 10 11 Totali 72.000,00 6.722.889,00 03 137.804,00 21.000,00 3.041.310,00 481.542,00 237.460,00 519.778,00 1.032.484,00 642.266,00 5.864.152,00 02 221.540,00 4.380.569,00 12.263.346,00 730.000,00 450.000,00 540.930,00 258.200,00 126.000,00 105.000,00 9.630.203,00 165.938,00 120.000,00 137.075,00 Anno 2012 Spese per Spese Correnti investimento Consolidate Di sviluppo 01 Program ma n° 64 69.783.869,00 1.485.141,00 2.343.126,00 3.275.280,00 18.472.932,00 3.494.345,00 2.344.910,00 19.081.222,00 7.921.311,00 6.626.418,00 4.739.184,00 Totale 53.441.990,00 697.641,00 1.722.966,00 2.714.350,00 15.948.727,00 3.214.587,00 2.029.660,00 9.147.779,00 6.842.085,00 6.392.096,00 4.732.099,00 1.056.783,00 60.000,00 3.500,00 73.489,00 314.084,00 65.167,00 15.000,00 405.106,00 107.937,00 8.500,00 4.000,00 10.357.778,00 300.000,00 200.000,00 0,00 190.000,00 258.000,00 0,00 9.049.778,00 140.000,00 120.000,00 100.000,00 Anno 2013 Spese per Spese Correnti investimento Consolidate Di sviluppo 64.856.551,00 1.057.641,00 1.926.466,00 2.787.839,00 16.452.811,00 3.537.754,00 2.044.660,00 18.602.663,00 7.090.022,00 6.520.596,00 4.836.099,00 Totale 3.3 Quadro Generale degli Impieghi per Programma 3 PROGRAMMI E PROGETTI 54.146.326,00 757.641,00 1.722.966,00 2.787.839,00 16.256.814,00 3.224.454,00 1.974.170,00 9.511.304,00 6.931.243,00 6.378.096,00 4.601.799,00 595.131,00 0,00 3.500,00 0,00 83.895,00 0,00 10.000,00 46.894,00 450.842,00 0,00 0,00 12.083.338,00 400.000,00 200.000,00 0,00 220.500,00 225.000,00 0,00 10.627.838,00 190.000,00 120.000,00 100.000,00 Anno 2014 Spese per Spese Correnti investimento Consolidate Di sviluppo 66.824.795,00 1.157.641,00 1.926.466,00 2.787.839,00 16.561.209,00 3.449.454,00 1.984.170,00 20.186.036,00 7.572.085,00 6.498.096,00 4.701.799,00 Totale 65 AMF È prevista la trasformazione dell’azienda in spa ai sensi dell‘ art. 115 del Tuel e la successiva cessione del 40% delle azioni societarie mediante gara. E’ stimata un entrata in conto capitale per la cessione delle azioni pari ad € 2.250.000,00 ed un’ entrata in parte corrente per la cessione dell’uso delle licenze per la vendita del farmaco pari ad € 180.000,00 oltre iva. Gli obiettivi fondamentali che ci si propone di raggiungere sono diretti: - a migliorare e snellire le procedure presidiate, ed in particolare a migliorare l’automazione nella gestione delle procedure di protocollazione, archiviazione, iter degli atti e gestione documentale; - a semplificare e rendere più agevole il rapporto con il cittadino ripensando le modalità di gestione dei servizi di front office dell’ ente, con l’ obiettivo finale della costituzione dello sportello unico per il cittadino, aumentando e migliorando, di pari passo, anche la possibilità di accesso diretto ai servizi attraverso l’utilizzo degli strumenti informatici a disposizione; - a proseguire l’attività di coordinamento e supporto, dal punto giuridico, delle attività dirette a definire gli assetti societari e i temi legati alla governance secondo gli indirizzi espressi dagli organi politici. Nel corso del 2012 l’attività di governance prevede una complessa riorganizzazione societaria anche in relazione alle modifiche normative intervenute nel corso del 2011 che può così riassumersi : Le molteplici attività gestite, che si traducono in procedure complesse e codificate, rispondono, in larga parte, a precisi dettati normativi. Esse possono essere ricondotte a cinque fondamentali progetti: supporto agli organi istituzionali, coordinamento affari generali e legali, servizi demografici e cimiteriali, servizio informazione e comunicazione, staff del sindaco e della giunta. Data la sua particolare natura l’attività è caratterizzata dalla gestione di procedimenti trasversali e di supporto tecnico e giuridico ai settori dell’ente. Rientrano nel complesso delle attività gestite anche quelle relative all’assistenza agli organi politici con particolare riferimento al Sindaco, alla Giunta, al Consiglio Comunale e alla Presidenza del consiglio. Un ulteriore consistente complesso di attività si concretizza nella gestione di procedure istituzionalmente delegate dallo Stato in materia di stato civile, anagrafe ed elettorale. Di notevole rilevanza anche il complesso delle attività che fa capo all’informazione e comunicazione. A seguito dell’adozione della nuova macrostruttura il settore Affari generali , prima caratterizzato da una duplice funzione, rivolta, da un lato, al soddisfacimento di esigenze e bisogni interni all’ente e, dall’altro, ad erogare servizi specifici verso l’utenza esterna, tra cui una serie di attività rivolte prevalentemente all’esterno, quali l’attività dell’ufficio relazioni con il pubblico e dell’ufficio stampa è stato smembrato suddividendo le relativa competenze tra l’ area dei servizi interni, della segreteria generale e dello staff del sindaco e l’ area dei servizi alla persona. 3.4 PROGRAMMA N° 01 AFFARI GENERALI N° 5 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. POLENGHI – D’ARRIGO – VERONESE - PAZZI 3.4.1 - Descrizione del programma – 66 Particolare impegno sarà assicurato al potenziamento del sistema di relazione con l’utenza mediante il potenziamento della multicanalità per l’accesso ai servizi. Tali azioni si inquadrano nell’obiettivo comunitario di riduzione del 25% del costo della burocrazia pubblica intervenendo sul versante della produzione di valore aggiunto per la comunità (minori costi per l’accesso, maggiore estensione degli orari di “relazione” con le strutture pubbliche mediante il massiccio ricorso a gestionali con accesso dalla rete). - a garantire una maggior redditività dei forni crematori attuando modalità di gestione dei cimiteri volte ad aumentare i tempi di utilizzo dei forni; incrementare l’utilizzo della sala del commiato e dei servizi connessi al crematorio attraverso un miglioramento della ritualità e della qualità del servizio offerto . FONDAZIONE CULTURALE Nel 2012 verrà inaugurato il Centro “ Il Pertini “. Parte di Villa Ghirlanda verrà interessata dai lavori di ristrutturazione per predisporre il trasferimento della Scuola civica di Musica presso l’ala Nord della Villa, di fronte alla Fondazione Museo di Fotografia Contemporanea. L’amministrazione sta contestualmente predisponendo uno studio di fattibilità per la costituzione di una Fondazione Culturale, con la regia e il controllo del Comune, che concentri su di sé le risorse oggi disponibili per coordinare meglio le iniziative culturali all’interno di un più evoluto rapporto pubblico/privato. Lo studio pone al centro dell’attenzione la Fondazione Culturale, come fondazione di partecipazione, avente lo scopo fondamentale di attivare strategie finalizzate ad ampliare i servizi e l’offerta culturale anche attraverso il reperimento di fondi da soggetti privati ed altre istituzioni pubbliche. AZIENDA SPECIALE CONSORTILE “INSIEME PER IL SOCIALE” Il 2011 si è concluso con l’approvazione da parte dei quattro comuni dell’Ambito territoriale (Cinisello B., Cusano M., Bresso, Cormano) dello Statuto e dell’Atto Costitutivo dell’Azienda Speciale Consortile “Insieme per il sociale”. Tale azienda dovrà gestire, nel corso del 2012, i CDD (Centri Diurni per Disabili) ubicati a Cusano Milanino e Cinisello Balsamo oltre che, come da indicazione dell’Assemblea dei Sindaci, le attività dell’Ufficio di Piano di Zona Sociale e i servizi rivolti agli stranieri. Il 2012 sarà caratterizzato dalla fase di avvio dell’azienda e dalla definizione organizzativa della stessa. CONSORZIO INTERCOMUNALE MILANESE PER L’EDILIZIA POPOLARE Con deliberazione n. 19 dell’11/04/2011 il Consiglio Comunale ha approvato lo scioglimento del consorzio, dando atto che le funzioni di commissario liquidatore spettano al Consiglio Direttivo del CIMEP. E’in corso di definizione il contenzioso ancora pendente e la situazione creditoria/debitoria col predetto Consorzio. MILANO METROPOLI SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO La Società - che ha per oggetto lo sviluppo sostenibile, la promozione e il marketing territoriale con particolare riferimento all'area metropolitana milanese - nel dicembre 2011 ha iniziato il processo di riassetto societario a seguito di acquisizione da parte della provincia di Milano delle quote detenute da soci privati. Nel corso del 2012 verrà effettuata la trasformazione della società in società strumentale . NORD MILANO AMBIENTE CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI È prevista la cessione del 40% delle azioni societarie dell’Azienda che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti mediante gara, previa adozione, da parte del consiglio comunale, della deliberazione che statuisce il mantenimento della gestione esclusiva del servizio in capo al comune.. Il risultato di questa operazione porterà un introito di € 800.000,00 in conto capitale ed una redditività annua della piattaforma ecologia di Via Petrella pari ad € 121.000,00. 67 1010203 Acquisizione di beni di consumo e servizi necessari alla realizzazione dei seguenti obiettivi di programma: • migliorare e snellire le procedure presidiate, ed in particolare a migliorare l’ automazione nella gestione delle procedure di protocollazione, archiviazione, iter degli atti e gestione documentale; 3.4.3.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Sono previsti investimenti volti a migliorare la dotazione di mezzi e strumenti a disposizione, con particolare riferimento ai servizi cimiteriali.. 3.4.3.1 - Finalità da conseguire: Investimento OGGETTO DELL’INCARICO: Consulenza legale a supporto dei Settori per affrontare casi specifici di particolare complessità nonché consulenza legale, non reperibile all’interno dell’ente per supportare, con pareri legali, nelle materie più disparate, la valutazione da parte dell’Ufficio Supporto Legale del comportamento più conveniente per l’ente nella gestione di svariate problematiche (aprire un contenzioso, resistere in giudizio, andare a soluzioni stragiudiziali) o nelle modalità per proseguire correttamente la gestione di procedure complesse oggetto di rilievi e contestazioni. Conoscere le procedure processuali di fronte ai tribunali sia penali, che civili che amministrativi al fine di potersi correttamente rapportare agli avvocati di volta in volta nominati per le costituzioni in giudizio. Intervenire con competenza sulle complesse questioni riguardanti gli appalti, i contratti, i lavori pubblici, la nuova disciplina in materia di società con le notevoli modifiche normative IMPORTO PRESUNTO € 10.000,00 NUOVO INCARICO: no CODICE DI BILANCIO PROGRAMMA E PROGETTO: Programma 01 Area Istituzionale – Affari generali Progetto 1005 gestione amministrativa INCARICHI PREVISTI PER STUDI ,CONSULENZE E RICERCHE Garantire la corretta gestione delle complesse e molteplici procedure gestite nel pieno rispetto della normativa europea, nazionale, e regionale nei diversi ambiti di competenza: appalti e contratti, demografici, cimiteriale, legale e di assistenza agli organi. Assicurare la piena realizzazione ed attuazione degli obiettivi generali e specifici del programma con l’obiettivo di snellire i complessi iter procedurali in un’ottica di maggiore efficacia e trasparenza dell’azione amministrativa. Semplificare e rendere più agevole il rapporto con il cittadino ripensando le modalità di gestione dei servizi di front office dell’ente, con l’obiettivo finale della costituzione dello sportello unico per il cittadino, aumentando e migliorando, di pari passo, anche la possibilità di accesso diretto ai servizi attraverso l’utilizzo degli strumenti informatici a disposizione. Aumentare il livello di interattività della comunicazione istituzionale e migliorare l’ informazione sull’operato dell’ amministrazione comunale. Migliorare l’informazione sui servizi comunali erogati; garantire un maggior coordinamento delle informazioni provenienti dai settori dell’ ente sulle attività realizzate dall’ amministrazione. 3.4.2 - Motivazione delle scelte 68 N. personale 4 4 11 di cui 2 part-time 23 di cui 4 part-time 25 di cui 4 part-time 21 di cui 2 part-time 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Le più significative: PC, automezzi, software, Internet, banche dati 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Categorie Dirigente D3 D C B3 B 3.4.4 - Risorse umane da impiegare • aumentare la redditività dei forni crematori; • incrementare l’ utilizzo della sala del commiato e dei servizi connessi al crematorio attraverso un miglioramento della ritualità e della qualità del servizio offerto; • garantire la qualità dei servizi offerti a supporto dell’attività di tutti i settori dell’ente attraverso l’adeguamento costante delle procedure alla normativa vigente; • assicurare la corretta gestione delle pratiche legali conseguendo un risparmio di spesa; • garantire la corretta attività di assistenza tecnico giuridica agli organi politici dell’ente e agli organismi di derivazione consiliare; • proseguire l’attività di coordinamento e di supporto giuridico, delle attività dirette a definire gli assetti societari e i temi legati alla governance secondo gli indirizzi espressi dagli organi politici; • garantire lo sviluppo dell’attività di comunicazione dell’ente; • semplificare e rendere più agevole il rapporto con il cittadino ripensando le modalità di gestione dei servizi di front office dell’ ente, con l’ obiettivo finale della costituzione dello sportello unico per il cittadino, aumentando e migliorando, di pari passo, anche la possibilità di accesso diretto ai servizi attraverso l’utilizzo degli strumenti informatici a disposizione; Aumentare il livello di interattività della comunicazione istituzionale e migliorare l’informazione sull’operato dell’amministrazione comunale. 69 450.000,00 - ALTRE ENTRATE 0,00 0,00 1.960.000,00 5.200,00 0,00 2.065.200,00 RISORSA 0420 RISORSA 0431 RISORSA 0441 RISORSA 0540 RISORSA 0570 30.000,00 650.000,00 RISORSA 0580 RISORSA 0598 QUOTE DI RISORSE GENERALI 2.015.200,00 10.000,00 RISORSA 0351 TOTALE (B) 0,00 60.000,00 RISORSA 0350 650.000,00 30.000,00 5.200,00 1.910.000,00 0,00 0,00 10.000,00 60.000,00 30.000,00 30.000,00 750.000,00 750.000,00 0,00 Anno 2013 RISORSA 0330 PROVENTI DEI SERVIZI 0,00 450.000,00 0,00 0,00 - CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA - ALTRI INDEBITAMENTI (1) TOTALE (A) 0,00 0,00 - UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 - PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 0,00 Anno 2012 - REGIONE - STATO ENTRATE SPECIFICHE 650.000,00 30.000,00 1.965.200,00 0,00 5.200,00 1.860.000,00 0,00 0,00 10.000,00 60.000,00 30.000,00 600.000,00 600.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Anno 2014 01 AREA DEI SERVIZI INTERNI - AFFARI GENERALI ENTRATE Legge di finanziamento e articolo 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 70 2.070.899,00 4.836.099,00 2.223.984,00 4.739.184,00 TOTALE (C) TOTALE GENERALE (A+B+C) (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 1.339.299,00 30.000,00 1.492.384,00 30.000,00 RISORSA 0710 21.600,00 RISORSA GENERALE 21.600,00 RISORSA 0665 4.701.799,00 2.136.599,00 1.404.999,00 30.000,00 21.600,00 71 entità (a) 4.601.799,00 Consolidata entità (a) 4.732.099,00 Consolidata entità (a) 4.380.569,00 Consolidata % su tot. 98,00 Di Sviluppo entità (b) 0,00 Di Sviluppo entità (b) 4.000,00 Spesa Corrente % su tot. 98,00 Di Sviluppo entità (b) 221.540,00 Spesa Corrente % su tot. 93,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 0,00 % su tot. entità (c) 100.000,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) 100.000,00 Anno 2014 1,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 137.075,00 Anno 2013 5,00 Anno 2012 01 AREA DEI SERVIZI INTERNI - AFFARI GENERALI IMPIEGHI 3,00 3,00 3,00 4.701.799,00 Totale (a+b+c) 4.836.099,00 Totale (a+b+c) 4.739.184,00 Totale (a+b+c) 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA V. % sul totale spese finali tit. I e II 8,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 8,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 7,00 72 Categoria Dirigente D C B3 N. personale 1 2 2 1 part-time 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Quota parte di quelle utilizzate nel programma. Le più significative: PC, software, Internet, banche dati 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare 1005 GESTIONE AMMINISTRATIVA SETTORE – DOTT.POLENGHI assicurare a tutta l’area e alle unità di staff del sindaco e alla segreteria generale le necessarie attività di supporto nella gestione degli istituti contrattuali del personale; garantire la formazione del personale. Assicurare le attività di supporto amministrativo e all’adozione degli atti relativi ai procedimenti afferenti l’area 1018 INIZIATIVE POLITICO ISTITUZIONALI E ATTIVITÀ COMPLEMENTARI DEI CONSIGLIERI COMUNALI – RESP. SEGRETARIO Assicurare l’assistenza tecnica e amministrativa alle iniziative politico istituzionali del Consiglio Comunale e dei gruppi consiliari 1004 SUPPORTO AL CONSIGLIO COMUNALE E AGLI ORGANI CONSILIARI – RESP.SEGRETARIO Garantire l’assistenza ed il supporto amministrativo al Consiglio comunale e agli organismi di derivazione consiliare e sviluppare l’attività di collaborazione con i settori per ciò che attiene la corretta gestione della fase di adozione e di esecutività delle deliberazioni consiliari. Aggiornare costantemente il sito istituzionale con le statistiche inerenti i lavori consiliari e le interrogazioni. Migliorare l’automazione nella gestione delle procedure di adozione degli atti con l’obiettivo di digitalizzare completamente il processo. 1003 SUPPORTO ALLA GIUNTA COMUNALE E ALL’ATTIVITA’ DELIBERATIVA E DETERMINATIVA DEI SETTORI - RESP. SEGRETARIO Assicurare l’assistenza tecnica e amministrativa alla Giunta comunale e ai settori per ciò che concerne la corretta gestione della fase di adozione e di esecutività degli atti deliberativi e delle determinazioni dirigenziali; garantire la collaborazione e l’assistenza ai settori dell’ente. Migliorare l’automazione nella gestione delle procedure di adozione degli atti con l’obiettivo di digitalizzare completamente il processo. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Non sono previsti investimenti. 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento 3.7 - PROGETTO N° 0101 SUPPORTO AGLI ORGANI ISTITUZIONALI E DECENTRAMENTO DI CUI AL PROGRAMMA N° 01 AFFARI GENERALI RESPONSABILE SIG. D’ ARRIGO ANTONIO 3.7.1 - Finalità da conseguire 73 Garantire l’assistenza necessaria agli organi politici dell’ente: Consiglio comunale, organismi di derivazione consiliare, Giunta comunale e Presidenza del consiglio comunale. Garantire la piena applicazione della normativa di riferimento adeguandola costantemente alle modifiche intervenute. Garantire la corretta gestione di procedimenti amministrativi complessi (iter di adozione delle deliberazioni e determinazioni, elaborazione dei regolamenti competenti per materia, realizzazione delle iniziative consiliari, raccolta e trasmissione dei dati per il trattamento economico dei Consiglieri comunali e degli Assessori, gestione dei fondi assegnati ai gruppi consiliari, costante aggiornamento delle statistiche relative ai lavori consiliari). Garantire l’adeguamento delle procedure di adozione degli atti alle esigenze di dematerializzazione. 3.7.4 - Motivazione delle scelte 74 entità (a) 877.926,00 Consolidata entità (a) 877.926,00 Consolidata entità (a) 865.660,00 Consolidata entità (b) % su tot. 100,00 entità (b) Spesa Corrente % su tot. 100,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo entità (b) 20.966,00 Spesa Corrente % su tot. 98,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 0,00 % su tot. Spesa per investimento 0,00 Spesa per investimento entità (c) Anno 2013 3,00 Anno 2012 0,00 0,00 0,00 0101 SUPPORTO AGLI ORGANI ISTITUZIONALI E DECENTRAMENTO IMPIEGHI 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 877.926,00 Totale (a+b+c) 877.926,00 Totale (a+b+c) 886.626,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 75 AMF È prevista la trasformazione dell’ azienda in spa ai sensi dell‘ art. 115 del Tuel e la successiva cessione del 40% delle azioni societarie mediante gara. E’ stimata un entrata in conto capitale per la cessione delle azioni pari ad € 2.250.000,00 ed un’ entrata in parte corrente per la cessione dell’uso delle licenze per la vendita del farmaco pari ad € 181.500,00. 1009 ASSISTENZA VERTENZE LEGALI E ARBITRALI – RESP.PAZZI L’ufficio di supporto legale, come già in passato, garantirà sia la tutela legale dell’ ente dinanzi ai diversi organi di giustizia, coordinando nel contempo l’ attività relativa a contenziosi di rilevante interesse per l’ ente, sia l’assistenza legale - anche mediante la redazione di pareri richiesti dagli uffici- prima e dopo l’ insorgere di una contestazione. Proseguirà anche l’attività di riduzione delle spese legali attraverso la difesa diretta dell’ente da parte di dirigenti e funzionari in tutte le controversie che non prevedono patrocinio legale obbligatorio. Dal punto di vista della gestione delle partecipazioni societarie, l’ ufficio partecipate assicura l’esercizio del controllo analogo che consiste nella attuazione dei poteri di indirizzo e controllo sulle attività amministrative e gestionali delle società, dei consorzi, delle fondazioni e delle aziende controllate o partecipate dall’ ente. In particolare, oltre alla predisposizione di un regolamento sulle modalità di controllo analogo, l’ ufficio coordinerà l’attività volta all’adozione della delibera quadro sui dei servizi pubblici gestiti dall’ente. Nel corso del 2012 l’attività di governance prevede una riorganizzazione societaria anche in relazione alle modifiche normative intervenute nel corso del 2011 che può così riassumersi: Proseguire con l’ attività di dematerializzazione del processo di protocollazione sia in partenza che in arrivo con l’ obiettivo di ridurre in modo sensibile la circolazione di documenti cartacei; attivare il nuovo piano di fascicolazione da condividere con i settori e attivare la gestione del fascicolo elettronico. 1006 ARCHIVIO E PROTOCOLLO – RESP. CAMINADA – 1001 CONTRATTI – RESP. SEGRETARIO Assicurare la corretta gestione delle procedure contrattuali, di gara e d’appalto attraverso un costante rapporto con i settori dell’ente ed un costante aggiornamento e adeguamento delle procedure alla vigente normativa. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Non sono previsti investimenti 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento 3.7 - PROGETTO N° 0102 COORDINAMENTO AFFARI GENERALI E LEGALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 01 AFFARI GENERALI RESPONSABILE SIG. VARI 3.7.1 - Finalità da conseguire 76 Categoria Dirigente N. personale 1 3.7.3 - Risorse umane da impiegare – Quota parte di quelle impiegate nel programma ed in particolare: PC automezzi software, internet, banche dati. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare – 1010 SERVIZI GENERALI - RESP.SEGRETARIO Garantire il corretto svolgimento dei servizi generali dell’ ente – centralino e servizio di uscierato - e ripensare l’organizzazione degli stessi in funzione dell’ attivazione dello sportello unico del cittadino. Garantire il necessario adempimento delle attività di pubblicità legale degli atti dell’ente, proseguendo con l’attività di implementazione e miglioramento dell’ albo pretorio on line. Proseguire e migliorare l’ attività di gestione informatizzata delle notifiche. NORD MILANO AMBIENTE CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI È prevista la cessione del 40% delle azioni societarie dell’Azienda che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti mediante gara, previa adozione, da parte del consiglio comunale, della deliberazione che statuisce il mantenimento della gestione esclusiva del servizio in capo al comune.. Il risultato di questa operazione porterà un introito di € 800.000,00 in conto capitale ed una redditività annua della piattaforma ecologia di Via Petrella pari ad € 121.000,00. MILANO METROPOLI SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO La Società - che ha per oggetto lo sviluppo sostenibile, la promozione e il marketing territoriale con particolare riferimento all'area metropolitana milanese nel dicembre 2011 ha iniziato il processo di riassetto societario a seguito di acquisizione da parte della provincia di Milano delle quote detenute da soci privati. Nel corso del 2012 verrà effettuata la trasformazione della società in in società strumentale . CONSORZIO INTERCOMUNALE MILANESE PER L’EDILIZIA POPOLARE Con deliberazione n. 19 dell’11/04/2011 il C.C. ha approvato lo scioglimento del consorzio, dando atto che le funzioni di commissario liquidatore spettano al Consiglio Direttivo del CIMEP. E’in corso di definizione il contenzioso ancora pendente e la situazione creditoria/debitoria col predetto Consorzio. AZIENDA SPECIALE CONSORTILE “INSIEME PER IL SOCIALE” Il 2011 si è concluso con l’approvazione da parte dei quattro comuni dell’Ambito territoriale (Cinisello B., Cusano M., Bresso, Cormano) dello Statuto e dell’Atto Costitutivo dell’Azienda Speciale Consortile “Insieme per il sociale”. Tale azienda dovrà gestire, nel corso del 212, i CDD ubicati a Cusano Milanino e Cinisello Balsamo oltre che, come da indicazione dell’Assemblea dei Sindaci, le attività dell’Ufficio di Piano di Zona Sociale e i servizi rivolti agli stranieri.Il 2012 sarà caratterizzato dalla fase di avvio dell’azienda e dalla definizione organizzativa della stessa. FONDAZIONE CULTURALE E’ allo studio l’ ipotesi della costituzione di una Fondazione culturale, con la regia e il controllo del Comune, che concentri su di sé le risorse oggi disponibili presso strutture di settore ma anche all’interno di fondi propri per coordinare meglio e promuovere le iniziative culturali, all’interno di un più evoluto rapporto pubblico/privato. L’ ipotesi è di concentrare nella fondazione la scuola di musica , la biblioteca e il centro multimediale. La Fondazione oltre ad attivare strategie finalizzate ad ampliare i servizi e l’offerta culturale dovrà reperire fondi da soggetti privati ed istituzione pubbliche. Giuridicamente si configura come uno strumento di diritto privato a servizio dell’interesse pubblico E’ una struttura aperta, che permette l’ingresso di soci anche in momenti successivi alla sua costituzione .E’ al vaglio la sostenibilità giuridica ed economica dell’ operazione. 77 2 2 6 di cui 1 part-time 8 di cui 2 part-time 11 di cui 2 part-time Assicurare la corretta gestione di tutti i procedimenti amministrativi nel quale si concretizza il progetto. Adeguare il sistema di protocollazione alle esigenze di digitalizzazione e dematerializzazione (Posta elettronica certificata, firme digitali, albo pretorio on line, fascicolo elettronico). Riorganizzare i servizi generali – centralino, servizio di uscierato messi e protocollo - in funzione dell’attivazione dello sportello unico del cittadino. Garantire il necessario adempimento delle attività di pubblicità legale degli atti dell’ente, proseguendo con l’ attività di implementazione e miglioramento dell’ albo pretorio on line. Proseguire e migliorare l’ attività di gestione informatizzata delle notifiche. Assicurare il corretto presidio di tutte le attività di tutela legale dell’ente. Proseguire l’attività diretta al coordinamento e supporto, dal punto di vista giuridico, delle attività dirette a definire gli assetti societari e i temi legati alla governance secondo gli indirizzi espressi dagli organi politici .Assicurare il corretto presidio di tutte le attività di tutela legale dell’ente. Proseguire l’attività diretta al coordinamento e supporto, dal punto di vista giuridico, delle attività dirette a definire gli assetti societari e i temi legati alla governance secondo gli indirizzi espressi dagli organi politici . 3.7.4 - Motivazione delle scelte- D3 D C B3 B 78 entità (a) 1.631.299,00 Consolidata entità (a) 1.631.299,00 Consolidata entità (a) 1.592.954,00 Consolidata entità (b) % su tot. 100,00 entità (b) Spesa Corrente % su tot. 100,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo entità (b) 13.345,00 Spesa Corrente % su tot. 97,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 0,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 37.075,00 Anno 2013 1,00 Anno 2012 0102 COORDINAMENTO AFFARI GENERALI E LEGALI IMPIEGHI 0,00 0,00 3,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1.631.299,00 Totale (a+b+c) 1.631.299,00 Totale (a+b+c) 1.643.374,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 79 1005. GESTIONE AMMINISTRATIVA SETTORE Quota parte: assicurare al settore le necessarie attività di supporto nella gestione degli istituti contrattuali del personale; garantire la formazione del personale. 1021. SERVIZI CIMITERIALI Le principali finalità da conseguire sono: - aumentare la redditività dei forni crematori mediante aumento dei tempi di utilizzo; - incrementare l’ utilizzo della sala del commiato e dei servizi connessi al crematorio attraverso un miglioramento della ritualità e della qualità del servizio offerto ed una campagna di informazione e comunicazione; - affidare mediante gara la gestione dei cimiteri storici recuperando il personale per il servizio di cremazione; - fornire supporto al settore lavori pubblici per l’ attività legata al project financing per la realizzazione del nuovo lotto del cimitero di via dei cipressi. - effettuare una campagna di esumazioni sui cimiteri storici al fine di incrementare le aree a disposizione per la vendita;. - proseguire l’ attività di analisi delle attività cimiteriali per migliorarne gli aspetti legati alla manutenzione degli impianti e alla sicurezza dei lavoratori; - garantire una maggiore sicurezza e controllo degli spazi del cimitero nuovo; - attuare il piano cimiteriale nel rispetto della normativa regionale e nazionale di settore. 1019. SERVIZI DEMOGRAFICI Nel corso dell’esercizio di riferimento, unitamente alla gestione dell’attività ordinaria dei servizi demografici, tenuta dei registri di Stato civile e di Anagrafe, l’attività prevalente sarà rivolta a: - garantire la conclusione delle operazioni del censimento generale della popolazione con le attività conseguenti alle sue risultanze (cancellazioni ed eventuali nuove iscrizioni anagrafiche) e delle eventuali tornate elettorali. - proseguire nell’attività di dismissione dell’archivio cartaceo e di creazione di un sistema documentale anagrafico completandolo con la digitalizzazione dei cartelli delle carte d’identità integrare le funzioni di back office con le nuove attività di front office che verranno assicurate dallo sportello al cittadino, da avviarsi negli spazi del salone anagrafico; - completare la separazione tra attività di back office e attività di front office ottimizzando l’utilizzo delle risorse umane presenti per garantire la maggiore funzionalità possibile dei servizi nei confronti della cittadinanza ed un migliore utilizzo del tempo per l’ attività di back office. garantire il corretto adempimento di tutte le funzioni delegate dallo stato nei rapporti con i cittadini 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Sono previsti investimenti volti a migliorare la dotazione di mezzi e strumenti a disposizione, con particolare riferimento ai servizi cimiteriali. 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento 3.7 - PROGETTO N° 0103 DEMOGRAFICI E CIMITERIALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 01 AFFARI GENERALI RESPONSABILE SIG. VERONESE 3.7.1 - Finalità da conseguire 80 N. personale 1 1 3 di cui 1 part-time 9 di cui 4 part-time 17 di cui 2 part-time 8 Garantire la gestione dell’attività ordinaria dei servizi demografici, tenuta dei registri di Stato civile e di Anagrafe e le attività “straordinarie “ legate al censimento della popolazione e alle eventuali tornate elettorali. Riorganizzare i servizi demografici, in particolare l’anagrafe, in funzione dell’ attivazione dello sportello unico del cittadino. Garantire una maggiore redditività dei forni crematori e dei servizi connessi al crematorio. Migliorare la ritualità del servizio di cremazione e la qualità del servizio offerto. Incrementare le entrate derivanti dalla vendita di aree presso i cimiteri storici, previa sistemazione delle stesse da parte del settore lavori pubblici. Attuare il piano cimiteriale nel rispetto della normativa regionale e nazionale di settore. 3.7.4 - Motivazione delle scelte Categorie Dirigente D3 D C B3 B 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Quota parte di quelle utilizzate nel programma le più significative: PC, automezzi, software, Internet, banche dati. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare 81 entità (a) 1.647.672,00 Consolidata entità (a) 1.777.972,00 Consolidata entità (a) 1.516.773,00 Consolidata % su tot. 95,00 Di Sviluppo entità (b) 0,00 Di Sviluppo entità (b) 4.000,00 Spesa Corrente % su tot. 95,00 Di Sviluppo entità (b) 141.199,00 Spesa Corrente % su tot. 87,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 0,00 % su tot. entità (c) 100.000,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) 100.000,00 Anno 2014 1,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 100.000,00 Anno 2013 9,00 Anno 2012 0103 DEMOGRAFICI E CIMITERIALI IMPIEGHI 6,00 6,00 6,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1.747.672,00 Totale (a+b+c) 1.881.972,00 Totale (a+b+c) 1.757.972,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 82 0014. SITO INTERNET Il sito Internet del Comune svolge un importante compito di informazione, di garanzia di accesso ai servizi, di ascolto delle esigenze degli utenti, di promozione dell'innovazione e della semplificazione, nonché di verifica della soddisfazione del cittadino rispetto all’erogazione dei servizi stessi.; la sua evoluzione seguirà di pari passo quella dello sviluppo dello sportello polifunzionale. 0013. COMUNICAZIONE INTERNA Attivare iniziative volte allo sviluppo della comunicazione interna dell’ente anche attraverso nuove tecnologie informatiche (newsletter, data base e Intranet) tendente a conseguire: - la realizzazione di un sistema di flussi di comunicazione interna, sia per migliorare la qualità dei servizi e l’efficienza organizzativa, sia per creare tra i dipendenti senso di appartenenza alla funzione svolta, pieno coinvolgimento nel processo di cambiamento e condivisione nelle rinnovate missioni istituzionali delle pubbliche amministrazioni; - l’ottimizzazione, attraverso la pianificazione e il monitoraggio delle attività di informazione e comunicazione, dell’impiego delle risorse umane e finanziarie; - iniziative volte a migliorare l’organizzazione interna in funzione della realizzazione di progetti innovativi per migliorare il rapporto con il cittadino. 0011. COMUNICAZIONE DI PUBBLICA UTILITA’ E MARKETING ISTITUZIONALE Adottare tutte quelle iniziative necessarie per promuovere la comunicazione dell’ente nei confronti della cittadinanza per rendere sempre più agevole e semplice il rapporto ente – cittadino - cliente. Attraverso la funzione di marketing istituzionale e di verifica della soddisfazione del cittadino rispetto all’erogazione dei servizi, lo sportello polifunzionale supporterà le strutture dell’ente affinché siano in grado di progettare e sviluppare azioni di studio e di ricerca per sviluppare azioni innovative di comunicazione e di semplificazione. 0010. SPORTELLO POLIFUNZIONALE Progetto strategico dell’Amministrazione, sarà attivato a partire dal mese di maggio 2012, configurandosi come punto unico di gestione di una serie di attività e di pratiche inerenti gli sportelli dell’anagrafe, dello stato civile, della polizia locale, dei servizi socioeducativi, di alcuni ambiti dell’edilizia, di alcuni permessi relativi al commercio, nonché di tutte le attività prima sviluppate dall’ufficio relazioni con il pubblico. 0005 – INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE Migliorare l’informazione sui servizi comunali erogati. Coordinare maggiormente le informazioni provenienti dai settori sulle attività realizzate dall’Amministrazione. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Non sono previsti investimenti 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 01 AFFARI GENERALI RESPONSABILE SIG. VERONESE 3.7 - PROGETTO N° 0104 SPORTELLO POLIFUNZIONALE E COMUNICAZIONE DI PUBBLICA UTILITA’ 83 N. personale 1 1 q.p 5 di cui 1 part-time 4 1 Aumentare il livello di interattività della comunicazione istituzionale e migliorare l’ informazione sull’operato dell’ amministrazione comunale. Migliorare l’ informazione sui servizi comunali erogati; garantire un maggior coordinamento delle informazioni provenienti dai settori dell’ ente sulle attività realizzate dall’ amministrazione. Con l’istituzione dello sportello polifunzionale si intende migliorare la qualità dei servizi erogati, fornendo ai cittadini l’opportunità di avere informazioni e assistenza in un unico punto e assicurando standard di servizio unitari; avere l’opportunità di analizzare a razionalizzare tutti i processi e le procedure interne finalizzate alla produzione di servizi; cogliere un’occasione per stimolare il cambiamento dei comportamenti organizzativi. “Mettendo il cittadino al centro dell’organizzazione” si intende proporre non solo un nuovo luogo fisico di erogazione di servizi ma una nuova esperienza, per ripensare in modo innovativo e più efficace ai bisogni dei cittadini, alla propria mission di amministratori e operatori, alla qualità attesa. 3.7.4 - Motivazione delle scelte Categorie Dirigente D3 D C B3 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Risorse Hw e Sw presenti nell’ufficio 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare Stimolare la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica attraverso le nuove tecnologie. Studiare e attivare nuove modalità di partecipazione e informazione ai cittadini dopo l’abolizione del decentramento. Diminuire il digital divide, garantire l’accesso alla rete. Promuovere la collaborazione con il mondo universitario attraverso l’attivazione di un comitato scientifico. Gestire i contenuti della piattaforma E-democracy in collaborazione con RCM 0016 – NUOVI STRUMENTI DI DECENTRAMENTO/PARTECIPAZIONE E-DEMOCRACY 84 entità (a) 341.635,00 Consolidata entità (a) 341.635,00 Consolidata entità (a) 297.015,00 Consolidata entità (b) % su tot. 100,00 entità (b) Spesa Corrente % su tot. 100,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo entità (b) 40.030,00 Spesa Corrente % su tot. 89,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 0,00 % su tot. Spesa per investimento 0,00 Spesa per investimento entità (c) Anno 2013 % su tot. 12,00 Anno 2012 0104 INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE IMPIEGHI 0,00 0,00 0,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 341.635,00 Totale (a+b+c) 341.635,00 Totale (a+b+c) 337.045,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 85 N. personale 1 1 q.p 3 1 1 Elevare l’immagine della Città e dell’Amministrazione nei momenti istituzionali e garantire una maggior efficienza nella gestione dei rapporti interni/esterni di Sindaco e Giunta, facilitando l’attuazione dei progetti strategici da essi individuati. Stimolare e facilitare i cittadini ad entrare in contatto con l’Ente Locale e a partecipare maggiormente alla vita pubblica, implementando l’uso delle nuove tecnologie. 3.7.4 - Motivazione delle scelte Categorie Dirigente D3 C B3 B 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Risorse Hw e Sw presenti nell’ufficio 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare 0004 –GESTIONE AMMINISTRATIVA E SEGRETERIA SINDACO Garantire il corretto espletamento delle attività amministrative e dell’attività di aggiornamento e formazione del personale. Garantire la corretta e sollecita applicazione delle norme regolamentari in materia di erogazione di contributi ad associazioni Gestione dei rapporti interni e esterni di Sindaco e Giunta Partecipazione all’attuazione dei progetti strategici assegnati in conformità con i relativi atti di indirizzo, con particolare riferimento al coordinamento dell’Ufficio di Piano nel processo di adozione ed approvazione del Piano di Governo del Territorio. 0001 - MANIFESTAZIONI ISTITUZIONALI E ATTIVITÀ DI RAPPRESENTANZA Definire, organizzare e realizzare i programmi delle manifestazioni istituzionali. Organizzare e gestire le attività di rappresentanza dell’Ente. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento Non sono previsti investimenti DI CUI AL PROGRAMMA N° 01 AFFARI GENERALI RESPONSABILE SIG. RODDA 3.7 - PROGETTO N° 0105 STAFF DEL SINDACO E DELLA GIUNTA 86 entità (a) 103.267,00 Consolidata entità (a) 103.267,00 Consolidata entità (a) 108.167,00 Consolidata entità (b) % su tot. 100,00 entità (b) Spesa Corrente % su tot. 100,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo entità (b) 6.000,00 Spesa Corrente % su tot. 95,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 0,00 % su tot. Spesa per investimento 0,00 Spesa per investimento entità (c) Anno 2013 6,00 Anno 2012 0105 Staff del Sindaco e della Giunta IMPIEGHI 0,00 0,00 0,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 103.267,00 Totale (a+b+c) 103.267,00 Totale (a+b+c) 114.167,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 87 I progetti in cui si struttura il presente programma attengono, da una parte, ad attività di gestione corrente, legata agli aspetti di tipo obbligatorio e giuridico; non mancano, tuttavia, aspetti innovativi legati alla necessità di gestire in modo evolutivo le risorse umane e strumentali dell’ente ad esse collegate anche per la necessità di adeguare le procedure correnti alla normativa in continua evoluzione nonché alla necessità di recuperare margini di efficienza, e per rispettare i sempre più stringenti vincoli e limiti in tema di spesa del personale. Particolare rilievo in questo senso assume il progetto relativo al supporto alla direzione per la gestione della fase di trasformazione della struttura macro dell’ente, avviata nel 2011 e nella quale lo sportello polifunzionale avrà il ruolo di volano per l’avvio di un processo di revisione dei flussi procedimentali interni nonché di revisione dell’assegnazione del personale. Questa funzione diventa particolarmente strategica nel momento in cui le risorse finanziarie e gli obblighi di legge non consentono il pieno reintegro del turn over, con la conseguente necessità di ripensare – a volte anche in maniera strutturale – all’organizzazione di uffici e servizi. 3.4.2 - Motivazione delle scelte Con riguardo al “Marketing Territoriale e Commercio”, alla luce delle rilevanti novità normative, la pianificazione ha assunto connotati diversi con la gestione di un iter semplificato per una parte delle attività commerciali, ma con l’esigenza di predisporre strumenti programmatori recanti criteri di compatibilità urbanistica. La regolamentazione si traduce, da un lato nella predisposizione di specifici regolamenti, dall’altro nel monitoraggio delle attività produttive, in concerto con gli altri Servizi dell’Ente. La promozione, viceversa assume connotati più marcatamente dinamici, traducendosi in attività volte a favorire lo sviluppo delle realtà produttive e la valorizzazione di Cinisello come “Città del Commercio”. Relativamente alle “Risorse umane”, vengono acquisiti, analizzati, interpretati e sintetizzati tutti gli elementi che devono supportare la scelta politica di programmazione del fabbisogno annuale delle risorse umane: normativa di riferimento, oneri economici, elementi di opportunità delle diverse scelte adottabili, dati statistici, ecc. Conclusa la programmazione, ha inizio l’attività di acquisizione di dette risorse, attraverso la puntuale applicazione delle procedure di reclutamento personale. Infine si colloca l’attività di amministrazione delle risorse che si concretizza non solo nella gestione diretta (applicazione contratti di lavoro, corresponsione emolumenti fissi e continuativi, gestione pianta organica, ecc.) ma anche nella predisposizione di quadri di riferimento omogenei per l’attività di gestione che compete a ciascun settore. Rilievo sempre maggiore acquista l’attività di gestione dinamica e sviluppo delle risorse umane in relazione alle novità normative degli ultimi anni, con particolare riferimento alle novità nella gestione del rapporto di lavoro pubblico; in questa direzione va collocata anche l’attività di supporto ai massimi livelli di direzione dell’ente nel presidio delle problematiche strettamente attinenti alla pianificazione strategica, alla programmazione, alla gestione e controllo; alla struttura organizzativa; alla gestione del personale, compresi i sistemi di valutazione. Il programma “Risorse umane e organizzazione-Marketing Territoriale-Commercio” si sostanzia, da un lato nelle attività di programmazione, acquisizione, amministrazione, gestione e sviluppo delle dotazioni umane dell’ente; dall’altro nelle attività di pianificazione, promozione e regolamentazione delle attività produttive, nonché in tutte quelle iniziative volte a valorizzare il tessuto commerciale territoriale e a favorire gli investimenti e l’occupazione nel nostro Comune. 3.4.1 - Descrizione del programma PROGRAMMA N° 02 RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE. ATTIVITA' PRODUTTIVE SECONDARIE E TERZIARIE N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. POLENGHI STEFANO 3.4 88 1 3 3 10 2 0 0 Dirigenti D3 D C B3 B A non ce ne sono 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Le più significative: PC, server, stampanti, software dedicati, banche dati. 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare N^ personale Categoria 3.4.4 - Risorse umane da impiegare tutti i servizi legati alla gestione dinamica delle risorse umane. 3.4.3.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Non ci sono spese di investimento. 3.4.3.1 - Finalità da conseguire: Investimento In questo ambito resta fondamentale la gestione delle relazioni sindacali finalizzata alla realizzazione del contesto “ambientale” necessario per l’efficace, efficiente e partecipato cambiamento del modello “ente locale” nonché le attività che concorrono a definire i progetti della formazione e dell’innovazione organizzativa che formano un impianto strutturale di percorsi volti a perseguire l’obiettivo di uno sviluppo organizzativo dell’ente che sia in grado di garantire il perseguimento degli obiettivi indicati dalla Amministrazione comunale ed affrontare con successo i compiti affidati all’ente locale dalle nuove norme attraverso lo sviluppo professionale ed individuale delle risorse umane a disposizione. Tutti i progetti del programma sono profondamente interessati dalle trasformazioni introdotte dalla Riforma Brunetta che a partire dal 2011 vedono l’adeguamento alla riforma delle metodologie e degli strumenti di gestione e valutazione delle risorse umane e dei risultati dell’azione amministrativa. L’attività di Marketing Territoriale e Commercio consiste in primo luogo nel tradurre in concreto le norme di legge di natura pianificatoria. L’esigenza della regolamentazione risponde all’interesse della collettività ad una corretta applicazione dei criteri e dei principi in materia, garantendo nel contempo l’imparzialità e l’efficienza dell’azione, coerentemente con le strategie di marketing necessarie alla rivitalizzazione socio economica del territorio. 89 295.700,00 - ALTRE ENTRATE 6.520.596,00 6.626.418,00 (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. TOTALE GENERALE (A+B+C) 2.000,00 6.224.896,00 2.000,00 RISORSA 0750 248.582,00 6.330.718,00 248.582,00 RISORSA 0712 2.000,00 TOTALE (C) 2.000,00 RISORSA 0710 33.560,00 5.937.754,00 33.560,00 RISORSA 0690 1.000,00 6.043.576,00 1.000,00 RISORSA 0045 0,00 0,00 295.700,00 295.700,00 0,00 Anno 2013 RISORSA GENERALE 0,00 0,00 RISORSA 0031 QUOTE DI RISORSE GENERALI TOTALE (B) 295.700,00 0,00 TOTALE (A) 0,00 0,00 - CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA - ALTRI INDEBITAMENTI (1) PROVENTI DEI SERVIZI 0,00 0,00 - UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 - PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 0,00 Anno 2012 - REGIONE - STATO ENTRATE SPECIFICHE 6.498.096,00 6.202.396,00 5.915.254,00 2.000,00 248.582,00 2.000,00 33.560,00 1.000,00 0,00 0,00 295.700,00 295.700,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Anno 2014 Legge di finanziamento e articolo 02 RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE. ATTIVITA' PRODUTTIVE SECONDARIE E TERZIARIE ENTRATE 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 90 entità (a) 6.378.096,00 Consolidata entità (a) 6.392.096,00 Consolidata entità (a) 5.864.152,00 Consolidata 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA % su tot. 99,00 Di Sviluppo entità (b) 0,00 Di Sviluppo entità (b) 8.500,00 Spesa Corrente % su tot. 99,00 Di Sviluppo entità (b) 642.266,00 Spesa Corrente % su tot. 89,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 0,00 % su tot. entità (c) 120.000,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) 120.000,00 Anno 2014 1,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 120.000,00 Anno 2013 % su tot. 10,00 Anno 2012 2,00 2,00 2,00 6.498.096,00 Totale (a+b+c) 6.520.596,00 Totale (a+b+c) 6.626.418,00 Totale (a+b+c) 02 RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE. ATTIVITA' PRODUTTIVE SECONDARIE E TERZIARIE IMPIEGHI V. % sul totale spese finali tit. I e II 10,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 11,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 10,00 91 2 1 2 1 0 0 D3 D C B3 B A utilizzare tutti gli strumenti giuridici e gestionali esistenti per garantire una corretto e razionale utilizzo delle risorse umane. 3.7.4 - Motivazione delle scelte N^ personale Categoria 3.7.3 - Risorse umane da impiegare le stesse utilizzate nel programma. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare gli stessi di cui al punto 3.7.1. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Assicurare le dotazioni umane necessarie al raggiungimento degli obiettivi generali dell’ente contenuti nel programma politico dell’amministrazione attraverso una corretta programmazione delle risorse ed una puntuale e tempestiva gestione delle procedure di acquisizione delle stesse. Supportare l’ente nell’applicazione della riforma del pubblico impiego. Garantire un’efficace, uniforme, completo e sollecito adempimento contrattuale e normativo in materia di amministrazione del personale. 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento RESPONSABILE SIG. POLENGHI STEFANO DI CUI AL PROGRAMMA N° 02 RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE. ATTIVITA' PRODUTTIVE SECONDARIE E TERZIARIE 3.7 - PROGETTO N° 0201 GESTIONE GIURIDICA DEL PERSONALE 92 entità (a) 37.450,00 Consolidata entità (a) 37.450,00 Consolidata entità (a) 33.392,00 Consolidata entità (b) % su tot. 100,00 entità (b) Spesa Corrente % su tot. 100,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo entità (b) 5.000,00 Spesa Corrente % su tot. 87,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 0,00 % su tot. Spesa per investimento 0,00 Spesa per investimento entità (c) Anno 2013 % su tot. 14,00 Anno 2012 0201 GESTIONE GIURIDICA DEL PERSONALE IMPIEGHI 0,00 0,00 0,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 37.450,00 Totale (a+b+c) 37.450,00 Totale (a+b+c) 38.392,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 93 0 1 1 3 1 0 0 Dirigenti D3 D C B3 B A Aumentare il livello di efficacia ed efficienza del servizio; fornire ai dirigenti strumenti per una corretta gestione del personale assegnato. 3.7.4 - Motivazione delle scelte N^ personale Categoria 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Le stesse utilizzate nel programma, ed in particolare programmi software dedicati per la gestione dei trattamenti economici e previdenziali, nonché per il controllo automatizzato delle presenze 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare Le stesse di cui al punto 3.7.1. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Strutturare un sistema di relazioni sindacali stabile articolato nei modelli previsti dai contratti. Presidiare l’attività negoziale legata alla sottoscrizione ed alla applicazione dei contratti collettivi. Predisposizione atti relativi all’estinzione del rapporto di lavoro con l’accertamento del diritto al collocamento in quiescenza e compilazione modelli di pensione. Assicurare la corretta applicazione della normativa in materia di prevenzione e protezione sul lavoro riferita agli accertamenti sanitari a favore dei dipendenti.. Acquisizione e controllo dati sulle presenze, gestione ferie, permessi, ecc., calcolo straordinari e indennità mediante progettazione ed attivazione di un sistema informativo decentrato e regolarizzazione delle modalità applicative degli istituti contrattuali in materia. Gestione ed erogazione buoni pasto. Garantire l’erogazione mensile di tutte le competenze al personale dipendente, ai collaboratori coordinati continuativi, ed i trattamenti fissi agli amministratori automatizzando i sistemi di immissione dei dati e la gestione dei contributi INPDAP – INPS – IRAP. 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 02 RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE. ATTIVITA' PRODUTTIVE SECONDARIE E TERZIARIE RESPONSABILE SIG. POLENGHI STEFANO 3.7 - PROGETTO N° 0202 GESTIONE ECONOMICA DEL PERSONALE 94 entità (a) 5.925.446,00 Consolidata entità (a) 5.945.446,00 Consolidata entità (a) 5.088.865,00 Consolidata entità (b) % su tot. 100,00 entità (b) Spesa Corrente % su tot. 100,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo entità (b) 265.015,00 Spesa Corrente % su tot. 96,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 0,00 % su tot. Spesa per investimento 0,00 Spesa per investimento entità (c) Anno 2013 5,00 Anno 2012 0202 GESTIONE ECONOMICA DEL PERSONALE IMPIEGHI 0,00 0,00 0,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 5.925.446,00 Totale (a+b+c) 5.945.446,00 Totale (a+b+c) 5.353.880,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 9,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 10,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 8,00 95 0 1 1 3 1 0 0 N^ personale Aumentare il livello di efficacia ed efficienza del servizio; fornire ai dirigenti strumenti per una corretta gestione del personale assegnato. 3.7.4 - Motivazione delle scelte Dirigenti D3 D C B3 B A Categoria 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Le stesse utilizzate nel programma, ed in particolare programmi software dedicati per la gestione dei trattamenti economici e previdenziali, nonché per il controllo automatizzato delle presenze 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare Le stesse di cui al punto 3.7.1. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Strutturare un sistema di relazioni sindacali stabile articolato nei modelli previsti dai contratti. Presidiare l’attività negoziale legata alla sottoscrizione ed alla applicazione dei contratti collettivi. Predisposizione atti relativi all’estinzione del rapporto di lavoro con l’accertamento del diritto al collocamento in quiescenza e compilazione modelli di pensione. Assicurare la corretta applicazione della normativa in materia di prevenzione e protezione sul lavoro riferita agli accertamenti sanitari a favore dei dipendenti.. Acquisizione e controllo dati sulle presenze, gestione ferie, permessi, ecc., calcolo straordinari e indennità mediante progettazione ed attivazione di un sistema informativo decentrato e regolarizzazione delle modalità applicative degli istituti contrattuali in materia. Gestione ed erogazione buoni pasto. Garantire l’erogazione mensile di tutte le competenze al personale dipendente, ai collaboratori coordinati continuativi, ed i trattamenti fissi agli amministratori automatizzando i sistemi di immissione dei dati e la gestione dei contributi INPDAP – INPS – IRAP. 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 02 RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE. ATTIVITA' PRODUTTIVE SECONDARIE E TERZIARIE RESPONSABILE SIG. POLENGHI STEFANO 3.7 - PROGETTO N° 0203 FORMAZIONE DEL PERSONALE ED INNOVAZIONE ORGANIZZATIVA 96 entità (a) 69.500,00 Consolidata entità (a) 61.000,00 Consolidata entità (a) 417.695,00 Consolidata % su tot. 100,00 Di Sviluppo entità (b) 0,00 Di Sviluppo entità (b) 8.500,00 Spesa Corrente % su tot. 88,00 Di Sviluppo entità (b) 295.251,00 Spesa Corrente % su tot. 59,00 Spesa Corrente % su tot. 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 % su tot. 13,00 % su tot. Spesa per investimento 0,00 Spesa per investimento entità (c) Anno 2013 % su tot. 42,00 Anno 2012 0,00 0,00 0,00 0203 FORMAZIONE DEL PERSONALE ED INNOVAZIONE ORGANIZZATIVA IMPIEGHI 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 69.500,00 Totale (a+b+c) 69.500,00 Totale (a+b+c) 712.946,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 97 N^ personale 0 1 1 3 1 0 0 Aumentare il livello di efficacia ed efficienza del servizio; fornire ai dirigenti strumenti per una corretta gestione del personale assegnato. 3.7.4 - Motivazione delle scelte Categoria Dirigenti D3 D C B3 B A 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Le stesse utilizzate nel programma, ed in particolare programmi software dedicati per la gestione dei trattamenti economici e previdenziali, nonché per il controllo automatizzato delle presenze 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare Le stesse di cui al punto 3.7.1. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Strutturare un sistema di relazioni sindacali stabile articolato nei modelli previsti dai contratti. Presidiare l’attività negoziale legata alla sottoscrizione ed alla applicazione dei contratti collettivi. Predisposizione atti relativi all’estinzione del rapporto di lavoro con l’accertamento del diritto al collocamento in quiescenza e compilazione modelli di pensione. Assicurare la corretta applicazione della normativa in materia di prevenzione e protezione sul lavoro riferita agli accertamenti sanitari a favore dei dipendenti.. Acquisizione e controllo dati sulle presenze, gestione ferie, permessi, ecc., calcolo straordinari e indennità mediante progettazione ed attivazione di un sistema informativo decentrato e regolarizzazione delle modalità applicative degli istituti contrattuali in materia. Gestione ed erogazione buoni pasto. Garantire l’erogazione mensile di tutte le competenze al personale dipendente, ai collaboratori coordinati continuativi, ed i trattamenti fissi agli amministratori automatizzando i sistemi di immissione dei dati e la gestione dei contributi INPDAP – INPS – IRAP. 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 02 RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE. ATTIVITA' PRODUTTIVE SECONDARIE E TERZIARIE RESPONSABILE SIG.RA LUCCHINI MARINA 3.7 - PROGETTO N° 0204 COMMERCIO 98 entità (a) 345.700,00 Consolidata entità (a) 348.200,00 Consolidata entità (a) 324.200,00 Consolidata entità (b) % su tot. 75,00 entità (b) Spesa Corrente % su tot. 75,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo entità (b) 77.000,00 Spesa Corrente % su tot. 63,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 0,00 % su tot. 26,00 entità (c) 120.000,00 % su tot. 26,00 Spesa per investimento entità (c) 120.000,00 Anno 2014 0,00 Spesa per investimento % su tot. 24,00 Spesa per investimento entità (c) 120.000,00 Anno 2013 % su tot. 15,00 Anno 2012 0204 COMMERCIO IMPIEGHI 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 465.700,00 Totale (a+b+c) 468.200,00 Totale (a+b+c) 521.200,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 99 - l’attività della gestione ordinaria del bilancio si concretizza nell’acquisizione delle risorse, nonché nel loro utilizzo e, qualora necessario, nella modifica del bilancio o del piano esecutivo di gestione attraverso apposite variazioni che consentano di mantenere la corrispondenza tra valori stimati e valori reali o di provvedere a sopravvenute esigenze gestionali. La normativa, ormai da qualche anno, ha introdotto una ulteriore attività di monitoraggio dei saldi programmatici fissati dalle regole del Patto di Stabilità. La legge di stabilità 2012, Legge 12 novembre 2011, n. 183 ha fissato, per il triennio 2012 – 2014, i nuovi criteri per i comuni e gli altri enti del comparto pubblico relativamente al raggiungimento di specifici saldi obiettivo, calcolati con il criterio della competenza mista. Inoltre con la Legge 111 del 15 luglio 2011, gli enti locali sono ripartiti in due classi di virtuosità sulla base di 4 parametri: 1) rispetto del patto di stabilità interno; 2) autonomia finanziaria; 3) equilibrio di Sono comprese tra le attività: -quella di pianificazione e programmazione finanziaria che si riconduce alla predisposizione del bilancio di previsione annuale e relativi allegati. E’ curata la redazione in tutte le sue fasi che si concretizzano nella preparazione e approvazione dello schema da parte dell’organo esecutivo e nella definitiva approvazione dell’organo consiliare, nel rispetto dei termini dettati dalla legge. Alla programmazione fanno capo i risultati della gestione che sono dimostrati nel rendiconto di gestione, il quale costituisce anche momento essenziale del processo di pianificazione e controllo in cui si articola la gestione. Il rendiconto misura ciò che si è fatto, sia in termini di valori, di grandezze quantitativo-monetarie, che di altre grandezze e di descrizioni di tipo qualitativo per dare conto di come i piani ed i programmi siano stati realizzati. A tale scopo spetta al responsabile del servizio finanziario: - verificare la veridicità delle previsioni di entrata avanzate dai rispettivi servizi e da iscriversi in bilancio; - verificare la compatibilità delle previsioni di spesa avanzate dai diversi servizi, da iscriversi anch’esse in bilancio; - verificare periodicamente lo stato di accertamento delle entrate e di impegno delle spese; - monitorare i flussi di cassa sia per quanto riguarda la liquidità che per il rispetto del patto di stabilità. Inoltre deve segnalare fatti e valutazioni tali da recare pregiudizio agli equilibri di bilancio relativamente all’andamento delle entrate e delle spese di parte corrente. Il programma “Economico Finanziario e Fiscalità locale”, attribuito al settore III dell'ente, è strutturato nei progetti: 0301 Programmazione e gestione attività finanziaria 0302 Gestione e fiscalità locale. Relativamente al progetto 0301 il programma ha obiettivi di gestione prettamente ordinaria, esplicandosi in attività prevalentemente standardizzate e consolidate negli anni, suscettibili di cambiamento in occasione di modifiche normative. L’attività del programma riguarda principalmente il supporto e la collaborazione tecnica nei confronti degli altri servizi e degli organi di direzione politica con funzioni di coordinamento dell’attività finanziaria dei singoli servizi. 3.4.1 - Descrizione del programma 3.4 PROGRAMMA N° 03 ECONOMICO FINANZIARIO E FISCALITA’ LOCALE N° 1 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILI SIG. POLENGHI STEFANO – SIG.RA PAZZI ROBERTA 100 Mentre per quanto riguarda il progetto 0302, l’attività assegnata al Servizio Fiscalità Locale comprende le attività relative alla gestione della fiscalità intesa nella sua globalità, quindi le acquisizioni anagrafiche, l’acquisizione dei dati contabili e la rendicontazione sugli incassi, tutti riferiti alle entrate in materia tributaria. La gestione della fiscalità locale comprende, inoltre, l’attività di raccolta ed il rilascio di informazioni relativamente alle dichiarazioni presentate dal cittadino in materia di Imposta Comunale degli Immobili ed in generale comprende l’insieme delle attività volte per l’emissione degli avvisi di liquidazione e di accertamento ed infine al controllo sull’attività di riscossione svolta dai concessionari (Tassa Occupazione Spazi e Aree Pubbliche, Imposta Pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni). Senza dimenticare la sottoscrizione con la partecipata Nord Milano Ambiente, apposita convenzione avente ad oggetto l’attività di front office relativa agli adempimenti connessi alla corresponsione della Tariffa di Igiene Ambientale. Analogamente è attivo presso il Servizio Fiscalità Locale lo sportello decentrato di Amiacque S.r.l., affidataria delle attività di erogazione del servizio idrico nella Provincia di Milano. In concreto, lo sportello polifunzionale, oltre a fornire tutte le attività connesse alla gestione dei tributi locali, provvede a gestire sia attività dì consegna e supporto alla compilazione della modulistica da parte degli utenti, sia attività più complesse di gestione diretta di richieste "on líne". Nello specifico, il Servizio si impegna, tramite un proprio sportello per i cittadini, a ricevere, gestire e trasmettere, anche con l’uso degli applicativi informatici che sono messi a disposizione dalle due società, le richieste e gli adempimenti contrattuali relativi ai servizi oggetto delle convenzioni che vengono erogati sul territorio comunale. Per altro verso, l’Amministrazione Comunale di Cinisello Balsamo, nel mese di dicembre 2009, ha provveduto a sottoscrivere apposita convenzione con la Direzione regionale della Lombardia dell’Agenzia delle Entrate per la realizzazione di un programma di recupero dell’evasione sui tributi statali in stretta collaborazione con gli Uffici dell’Agenzia competenti per l’attività di accertamento e, ove richiesto, con la Direzione regionale stessa. La finalità perseguita risulta essere quella di dare nuovo slancio a disposizioni già presenti nell’ordinamento, che debbano continuare a costituire il fondamento normativo della collaborazione degli Enti Locali con lo Stato per lo svolgimento dell’attività di accertamento dei tributi di quest’ultimo. La manovra non assegna obiettivi in termini di gettito all’attività antievasione dei Comuni, ma si prefigge lo scopo di potenziare l’azione di contrasto all'evasione con effetti da valutarsi a posteriori. La partecipazione dei Comuni all'accertamento fiscale non rappresenta una assoluta novità, piuttosto appare come una reviviscenza di un ruolo già riconosciuto da precedenti norme, in particolare dagli articoli 44 e 45 del Decreto del Presidente della Repubblica (D.P.R.) del 29 settembre 1973, n. 600, in materia di imposte sui redditi. Come già sottolineato in precedenza, la firma della convenzione con l’Agenzia delle Entrate ha consentito agli uffici tributari del Comune di segnalare decine di situazioni in relazione alle quali sono stati rilevati atti e fatti che evidenziano comportamenti evasivi ed elusivi da parte di soggetti residenti nel territorio. Attività meritevole di attenzione dal momento che, ad oggi, sono poco meno di 600, ovvero poco più del 7% del totale nazionale, i Comuni che hanno intrapreso un’attività diretta ad identificare chi dichiara al fisco poco o nulla o assai meno di quanto percepisca in realtà. Parlando di autonomia tributaria a livello locale, emergono inoltre ulteriori obiettivi primari. Il primo mira ad una semplificazione degli adempimenti dei contribuenti, attivando processi che permettano, per esempio, di calcolare in automatico il dovuto o di cancellare l’imposta a chi vende un immobile, innestando la stessa al nuovo proprietario. Il secondo obiettivo è la prevenzione dell’evasione più che il controllo della stessa. È bene ricordare ancora una volta che, per fare questo, il Comune intende dotarsi di strumenti informatici che consentano una gestione integrata delle banche dati, per ottenere un’alta qualità del dato, aggiornato in tempo reale sulle variazioni relative a territorio e soggetti. La bontà del dato consentirà di determinare in via preventiva quanto i cittadini devono pagare per i tributi locali. parte corrente; 4) rapporto tra riscossioni e accertamenti delle entrate di parte corrente. Il dettaglio della normativa ed il saldo obiettivo rideterminato con il patto regionale dell’ente viene ampiamente riportata nella relazione sul patto di stabilità allegata al bilancio di previsione per l’anno 2012. 101 0301 1010303 Consulenza fiscale 10.000,00 NO Per il raggiungimento degli obiettivi di tale programma non si rendono necessari investimenti in conto capitale, se non l’acquisto di beni durevoli per conto degli altri servizi da parte del servizio economato. 3.4.3.1 - Finalità da conseguire: Investimento PROGRAMMA E PROGETTO CODICE DI BILANCIO OGGETTO DELL’INCARICO IMPORTO PRESUNTO NUOVO INCARICO SI’ O NO INCARICHI PREVISTI PER STUDI, CONSULENZE E RICERCHE : Il programma Economico Finanziario e della Fiscalità locale è stato definito in sintonia con gli obiettivi espressi nel programma del Sindaco. Per le attività economiche finanziarie vengono effettuati controlli sui processi di entrata e di spesa al fine di un miglioramento dell’attività dei singoli servizi in termini non solo di economicità ma anche di efficacia ed efficienza mentre l’attività del Servizio Fiscalità Locale è finalizzata a garantire, oltre alle normali ed obbligatorie attività istituzionali, collegate alla liquidazione delle imposte ed alla emissione dei ruoli, l’attività di recupero dell’elusione ed evasione in materia tributaria, con la conseguente gestione dell’eventuale contenzioso che, in realizzazione degli obiettivi raggiunti, viene gestito completamente in economia. Il recupero delle entrate per le annualità di imposta arretrate, si realizza con un aggiornato e costante livello di inserimento dati. Le entrate tributarie sono gestite analizzando gli oggetti di imposta (cioè gli immobili: quasi immutabili nel tempo) e non più tramite i soggetti passivi d’imposta (cioè i contribuenti, i quali mutano le loro caratteristiche nel tempo). Pertanto, gli oggetti medesimi possono essere analizzati statisticamente con maggiore precisione, meglio controllati e gestiti a livello tributario. Le modalità seguite permetteranno, infine, di evitare la continua richiesta di dati e dichiarazioni ai Cittadini/Contribuenti. 3.4.2 - Motivazione delle scelte All’interno di questo scenario complessivo, resta inteso che tanto maggiore è la capacità di prevenzione e/o recupero dell’evasione, tramite l’ausilio delle tecnologie informatiche, tanto maggiori saranno le possibilità di concedere sgravi fiscali o di incrementare servizi verso i Cittadini. Il controllo dell’evasione crea risorse nuove sia nel recupero degli arretrati sia nel consolidare per gli anni futuri i tributi evasi: il meccanismo di controllo dell’evasione attiva un meccanismo virtuoso tale per cui se il contribuente vede che gli altri pagano, paga più volentieri anche lui (ma vale anche il contrario, nel caso in cui l’evasione non venga adeguatamente controllata). Sempre in tema di recupero di maggiore base imponibile, il nuovo Servizio Gestione Funzioni Catastali si prefigge di analizzare ogni singolo fabbricato sito nel territorio comunale, verificare dello stesso eventuali interventi edilizi che hanno comportato una modifica e, se la stessa non è stata regolarmente denunciata all’allora catasto, provvedere con gli opportuni strumenti previsti dalla norma (articolo 1, comma 336, della Legge n. 311 del 2004) a segnalare all’Agenzia del Territorio le situazioni che presentano anomalie, ovvero ad invitare il Cittadino affinché egli si attivi per sanare la rilevata incongruenza. L’attività del Servizio sarà inoltre finalizzata a rafforzare la collaborazione con l’Agenzia del Territorio allo scopo di garantire un monitoraggio costante del territorio ed individuare ulteriori fabbricati che non risultano dichiarati al Catasto, in conformità a quanto disposto dal comma 12 dell’articolo 19 della Legge n. 122 del 2010. 102 N. personale 1 7 10(di cui 2 p.t.) 19 (di cui 4 p.t.) 15 (di cui 2 p.t.) 4 Non vi è nessun piano regionale di settore relativo al programma indicato. 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Le più significative: PC, automezzi, software, Internet, banche dati, PC, stampanti, scanner, calcolatrici, tagliacarte, rotaprint, incollatrice, perforatricecordonatore, brossuratrice, nastratrice, fascicolatore, cucitrice, piegatrice, copypruf, bromografo, fotostampatore, automezzi, motorini, software (Telecom), internet 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Qualifica Funzionale Dirigenti D3 D C B3 B 3.4.4 - Risorse umane da impiegare Trattasi di attività prettamente improntate al supporto agli altri organi interni all’Ente, nonché di pagamento e riscossione effettuate dai vari servizi del settore finanziario. Per quanto concerne il Servizio Fiscalità Locale, si elencano di seguito le finalità da raggiungere: Garantire l’efficiente gestione delle imposte e delle tasse dell’ente. Garantire il recupero dell’elusione ed evasione fiscale mediante un’idonea identificazione dei dati e delle informazioni inerenti il patrimonio immobiliare presente sul territorio, già disponibili o acquisibili da banche dati esterne ed assicurare una verifica dell’eventuale divario tra la massa fiscale denunciata e quella reale. anche con il ricorso al recupero tramite l’ingiunzione fiscale. Automatizzare, economizzare e snellire la gestione degli incassi per tutte le entrate comunali, mediante ricorso a tecnologie telematiche e attraverso l’evoluzione delle proprie procedure gestionali. Il Servizio Gestione Funzioni Catastali provvederà, infine, a garantire la corretta gestione dello sportello catastale. 3.4.3.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo 103 0,00 10.327.270,00 - ALTRE ENTRATE 60.000,00 0,00 616.111,00 RISORSA 0598 RISORSA 0640 1.480.000,00 5.000,00 800.000,00 6.750.000,00 20.000,00 RISORSA 0010 RISORSA 0016 RISORSA 0017 RISORSA 0018 RISORSA 0021 QUOTE DI RISORSE GENERALI 63.500,00 0,00 RISORSA 0540 TOTALE (B) 0,00 552.611,00 RISORSA 0470 20.000,00 7.600.000,00 900.000,00 5.000,00 1.470.000,00 60.000,00 0,00 0,00 3.500,00 3.500,00 10.161.315,00 9.970.000,00 0,00 RISORSA 0390 PROVENTI DEI SERVIZI 0,00 0,00 - CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA - ALTRI INDEBITAMENTI (1) 10.518.585,00 0,00 0,00 - UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 - PROVINCIA TOTALE (A) Anno 2013 191.315,00 0,00 191.315,00 Anno 2012 - REGIONE - STATO ENTRATE SPECIFICHE 20.000,00 7.770.000,00 1.000.000,00 5.000,00 0,00 3.500,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.500,00 12.258.315,00 12.067.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 191.315,00 Anno 2014 03 ECONOMICO FINANZIARIO E DELLA FISCALITA' LOCALE ENTRATE Legge di finanziamento e articolo 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 104 14.647.811,00 11.500,00 0,00 0,00 320.000,00 0,00 0,00 60.000,00 0,00 0,00 10.000,00 RISORSA 0067 RISORSA 0630 RISORSA 0655 RISORSA 0660 RISORSA 0710 RISORSA 0712 RISORSA 0714 RISORSA 0720 RISORSA 0820 RISORSA 0841 RISORSA 0900 10.000,00 0,00 0,00 60.000,00 0,00 0,00 320.000,00 0,00 0,00 11.500,00 14.804.117,00 115.000,00 (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 7.090.022,00 110.000,00 RISORSA 0060 0,00 -3.134.793,00 0,00 RISORSA 0041 0,00 7.921.311,00 0,00 RISORSA 0040 360.000,00 -3.213.385,00 350.000,00 RISORSA 0035 92.000,00 TOTALE (C) 92.000,00 RISORSA 0030 0,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 0,00 RISORSA 0029 0,00 -28.902.410,00 1.000,00 RISORSA 0026 0,00 -27.870.696,00 0,00 RISORSA 0025 0,00 RISORSA GENERALE 0,00 RISORSA 0022 7.572.085,00 -4.689.730,00 -28.720.347,00 10.000,00 0,00 0,00 60.000,00 0,00 0,00 350.000,00 0,00 0,00 11.500,00 14.804.117,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 105 entità (a) 6.931.243,00 Consolidata entità (a) 6.842.085,00 Consolidata entità (a) 6.722.889,00 Consolidata % su tot. 92,00 Di Sviluppo entità (b) 450.842,00 Di Sviluppo entità (b) 107.937,00 Spesa Corrente % su tot. 97,00 Di Sviluppo entità (b) 1.032.484,00 Spesa Corrente % su tot. 85,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 6,00 % su tot. entità (c) 190.000,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) 140.000,00 Anno 2014 2,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 165.938,00 Anno 2013 % su tot. 14,00 Anno 2012 03 ECONOMICO FINANZIARIO E DELLA FISCALITA' LOCALE IMPIEGHI 3,00 2,00 3,00 7.572.085,00 Totale (a+b+c) 7.090.022,00 Totale (a+b+c) 7.921.311,00 Totale (a+b+c) 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA V. % sul totale spese finali tit. I e II 12,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 11,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 12,00 106 Attività Attività Finalità Impegno costante nella attenta verifica della correttezza amministrativo-contabile degli atti da approvare, fornire costante supporto ai settori interessati in merito alla corretta gestione delle risorse assegnate e puntualmente recepire gli aggiornamenti normativi. Assicurare la scelta della più conveniente tipologia di fonte di finanziamento a copertura dell’acquisizione di beni durevoli e/o per l’attivazione di opere d’investimento. Rafforzare un sempre più stretto coordinamento con l’unità operativa adibita alle riscossioni e ai pagamenti nell’ottica di un consolidamento delle competenze, di un più immediato passaggio delle informazioni per 3004. GESTIONE ORDINARIA, IMPEGNI E INVESTIMENTI Finalità Nell’ambito di una gestione sempre più fluida e immediata delle riscossioni e dei pagamenti, ricercare continue ottimizzazioni interne all’organizzazione del lavoro d’ufficio, volte al rispetto del patto di stabilità interno mediante il suo monitoraggio in tempo reale, coerentemente con gli obiettivi stabiliti dalla normativa vigente. Consolidare il coordinamento con l’unità operativa adibita agli impegni e agli investimenti nell’ottica di un potenziamento delle competenze ed ottenere una sempre maggiore efficienza, efficacia e qualità del servizio. Rispondere alle esigenze dell’ente individuando le giuste strategie per indirizzare i settori al contenimento della spesa per non mancare gli obiettivi del Patto di stabilità interno. 3003. GESTIONE ORDINARIA, RISCOSSIONE E PAGAMENTI Attività Finalità Predisposizione di un’attività di supporto per le attività di rendicontazione e dimostrazione dei risultati di gestione. Verifica di tutte le scritture contabili economico-finanziarie e predisposizione, con il supporto della procedura informatica, di idonei reports utili ad analizzare i dati consuntivi. Predisposizione certificati e questionari a consuntivo e successivo inoltro alla Prefettura e Corte dei Conti. 3002. RENDICONTO E REPORTS COLLEGATI Attività 3001. PROGRAMMAZIONE, BILANCI, EQUILIBRI E ATTI COLLEGATI Finalità Nel rispetto della normativa vigente e del patto di stabilità e utilizzando gli strumenti di programmazione finanziaria dell’ente, si predispone il Bilancio di Previsione annuale e pluriennale, la relazione previsionale e programmatica ed i suoi allegati, nonché tutti gli adempimenti ad esso connessi. Durante l’anno si verifica l’attuazione dei programmi e dei progetti e il permanere dell’equilibrio finanziario. 3.7 - PROGETTO N° 0301 PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ATTIVITA' FINANZIARIA DI CUI AL PROGRAMMA N° 03 ECONOMICO FINANZIARIO E FISCALITA’ LOCALE RESPONSABILE SIG.RA PAZZI ROBERTA 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo 107 monitorare e gestire l’attività ordinaria sulla scorta delle manovre da adottare per rispettare gli obiettivi fissati dal patto di stabilità interno migliorando efficienza, efficacia e qualità del servizio. Attività 3005. ECONOMATO E PROVVEDITORATO Finalità Recepire i fabbisogni dei singoli servizi ed uffici effettuando un’ analisi dettagliata sulle caratteristiche tecniche del bene e/o servizio da acquisire e delle modalità di erogazione della fornitura tenendo conto di eventuali soluzioni alternative, di opportunità strategiche percorribili e della programmazione a lungo termine in relazione agli indirizzi istituzionali. Studio dei punti di criticità in relazione alla peculiarità della fornitura al fine di ovviare, prevenire e tutelare l’Ente da problematiche insorte in precedenza. Garantire la tempestiva esecuzione di tutti i procedimenti riferiti all’acquisizione, alla gestione, alla manutenzione, alla conservazione e all’inventariazione dei beni mobili, dei materiali di consumo a all’acquisizione di forniture dei servizi necessari per il funzionamento degli Uffici Comunali. Tra gli obiettivi del Servizio vi è quello di accentrare il più possibile tutte le procedure di acquisto in modo tale da garantire una razionalizzazione dei costi e una migliore programmazione degli stessi. Individuare le modalità di acquisizione più appropriate mediante indagine o sondaggio di mercato, verifica delle convenzioni operative di cui all'art.26 della Legge del 23.12.1999 n.488. Sviluppare l’attività di E-procurement mediante l’utilizzo della convenzioni CONSIP del mercato elettronico e della piattaforma SINTEL sia con l’adesione a convenzioni stipulate direttamente da regione Lombardia a seguito di svolgimento di gare aggregate per gli acquisti di beni e servizi per il sistema regionale sia per la gestione di gare di appalto in completa autonomia e in forma telematica. Gestire i contratti degli appalti assegnati mediante monitoraggio costante sulla conduzione del servizio o fornitura, con soddisfacimento dei bisogni dei singoli servizi in relazione alle esigenze preventivamente segnalate, alla congruità e al rispetto delle clausole vigenti. Trattare eventuali inadempienze rilevate a carico dei fornitori (riscontro su eventi accertati, proposte risarcitorie, applicazione di penali, risoluzione del contratto ) privilegiando soluzioni che perseguano la serena conduzione degli impegni contrattuali, mantenendo alto il livello di soddisfacimento per entrambe le parti con l’ottimizzazione nella conduzione della fornitura. Assicurare la corretta gestione del servizio di cassa economale ottimizzando l’accesso al servizio per l’utenza interna con una particolare attenzione alle necessità di contenimento della spesa. Assicurare un’efficiente gestione del parco auto al fine di tenere sotto controllo la spesa del parco veicoli assicurandone in ogni momento un adeguato livello di efficienza a beneficio degli utilizzatori e della corretta conservazione del parco macchine. L’attività di contenimento della spesa assume particolare rilevanza alla luce di quanto disposto dalla Legge 122 di conversione del Decreto Legge n. 78/2010, recante misure di contenimento della spesa, che prevede all’articolo 6, comma 14, che la spesa per l’acquisto, la manutenzione, il noleggio e l’esercizio di autovetture, nonché l’acquisto di buoni taxi non possa superare l’80% di quella sostenuta nell’anno 2009. Gestire le Polizze assicurative con costante verifica ed aggiornamento delle coperture assicurative in relazione alle modificazione della situazione iniziale (dismissione o implemento di dotazioni ed oggetti diversi del patrimonio mobiliare ed immobiliare comunale in dotazione all’Ente). Assicurare una corretta gestione dei sinistri passivi al fine di garantire un contenimento della spesa assicurativa, nonché dei sinistri attivi per garantire il risarcimento dei danni al patrimonio e delle mancate prestazioni lavorative mediante apertura e trattamento dei sinistri, avanzamento di richieste risarcitorie alle compagnie o a terzi, recepimento delle segnalazioni, suggerimenti e delucidazioni resi dal Broker. Coordinamento delle attività derivanti mediante coinvolgimento e collaborazione con servizi terzi coinvolti nella gestione del sinistro (uffici tecnici, Squadra Antinfortunistica, ecc) Predisposizione di atti per eventuali incarichi a legali per la difesa in giudizio dell’Ente. Contatti con uffici della P.S. per reperimento di documentazione attinente ad atti vandalici passibili di rimborso assicurativo. 108 Attività Attività Finalità Assicurare al settore le attività amministrative necessarie per il suo funzionamento. 3007. GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL SETTORE FINANZIARIO Finalità Il servizio assicura all’Ente la corretta gestione delle spese di funzionamento e le scadenze relative alle chiusure mensili IVA, IRAP e IRPEF nel rispetto delle leggi vigenti e delle certificazioni annuali, nonché delle dichiarazioni annuali IVA e IRAP, da trasmettere separatamente in via telematica attraverso apposito Intermediatore abilitato. Il presidio effettuato dal servizio sui rispettivi pagamenti consente di individuare e comunicare ai diversi settori dell’ente quelle criticità che possono emergere in dipendenza di singole utenze ed intervenire efficacemente per ripristinare la situazione di normalità, attività che si inserisce in sinergia con le finalità del P.D.O. 2010/2012. Prosegue la registrazione nell’apposito modulo integrato di Civilia Web “Patrimonio” delle utenze (telefono, acqua, energia, gas) per singolo cespite, che consente l’integrazione fra contabilità finanziaria e contabilità economica patrimoniale per cespiti ed un controllo dei costi di gestione. Prosegue la fase sperimentale da parte dei settori dell’Ente, preventivamente formati, dell’utilizzo del “Buono d’ordine” utilizzando apposito applicativo di Civilia Web, che consentirà di uniformare le procedure di emissione dell’ordine ai fornitori, gestendo altresì l’acquisizione delle informazioni in esso contenute per le finalità della gestione della contabilità analitica, economica e del controllo di gestione. Prosegue la gestione dell’emissione della fatture attive relative anche alle locazioni/concessioni del Patrimonio, prima gestite sotto forma di nota contabile da parte del settore LL.PP., conseguente alla nuova modalità di gestione fiscale della locazioni degli immobili secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle entrate R.M. n. 169/2009. Il risvolto di tale operazione è da intendersi quale convenienza fiscale per le maggiori detrazioni dell’IVA sugli acquisti. A partire dal mese di luglio 2011 è in corso di sperimentazione, limitatamente con i settori economico Finanziario /ICT/Affari Generali, il progetto di digitalizzazione delle fatture, che prevede l’acquisizione delle fatture direttamente dal Protocollo e la successiva lavorazione delle stesse nella procedura di contabilità finanziaria Civilia Web per poi essere restituite ai fini della liquidazione e pagamento ai servizi competenti utilizzando solamente la procedura di protocollo, che deve essere preliminarmente integrata da tutte le informazioni di natura finanziaria ed abbinata ai rispettivi provvedimenti di liquidazione. E’ sempre in atto l’implementazione e lo sviluppo di un sistema di contabilità economica e patrimoniale per la rilevazione dei costi e dei proventi di esercizio e delle variazioni delle attività e passività patrimoniali. Procedere ad un’analisi finanziaria precisa e puntuale della gestione entrata/spesa dei singoli Centri di Responsabilità allo scopo di verificarne la conformità con le risorse assegnate. Gli incassi relativi a fatture attive emesse ed i pagamenti relativi a note/fatture (escluse le spese economali) sono tutti sottoposti alla codifica SIOPE, introdotta dal Legislatore con D.M.F. del 18 febbraio 2005. Con riguardo alla contabilità economica e patrimoniale il servizio provvede all’adeguamento ed all’implementazione di moduli e stampe utili sia alla lettura dei dati contabili, che alle chiusure annuali, con l’ausilio della Deda Group (ex Delta Dator, fornitrice del software Civilia Web). A partire dal mese di giugno 2011 è stato installato un applicativo denominato Prometeo per il controllo di gestione ed il monitoraggio dei Piani di performance del Comune e da allora è in fase di implementazione presso gli uffici dedicati. Il perfezionamento dell’applicativo è previsto per l’anno 2012. 3006. FISCALE, FUNZIONAMENTO E CONTABILITA’ ECONOMICA Assicurare una razionale gestione degli acquisti di vestiario ai dipendenti aventi diritto secondo la normativa e gli accordi sindacali vigenti. Assicurare la corretta gestione dei magazzini economali Assicurare la corretta gestione dell’inventario dei beni mobili. La compilazione dell’inventario è un adempimento continuo nel tempo, e costituisce la base informativa su cui determinare il valore dei beni, annualmente aggiornato, da inserire nel conto del patrimonio. 109 In massima parte le attività svolte all’interno del programma sono istituzionali e non possono essere modificate senza incorrere in violazioni di legge o squilibri nella gestione finanziaria. Ciò vale soprattutto per le attività 3003 e 3006, relativamente alla gestione delle spese di funzionamento. Analogamente può argomentarsi per l’attività 3001 e 3002, con la precisazione che gli strumenti di programmazione stanno affinandosi sempre più, dopo essere stati testati nel corso degli ultimi cinque anni per il bilancio redatto secondo il nuovo ordinamento contabile. Inoltre, sempre in riferimento a quest’ultima attività, a decorrere dal Bilancio di Previsione 2006 si sta procedendo a testare il nuovo programma denominato “CIVILIA WEB” relativamente all’inserimento della RPP direttamente da parte dei singoli settori e segnatamente alle parti descrittive dei propri programmi e progetti. L’analiticità e l’utilizzo della programmazione nella gestione quotidiana consente una maggior chiarezza degli obiettivi e dei passaggi intermedi atti a realizzarli e una conseguente azione di verifica e di informativa per l’Amministrazione più aderente alle necessità dell’Ente sempre in divenire. Le attività 3003 e 3004 hanno acquisito particolare importanza nel corso dell’esercizio 1999 e 2000 con l’entrata in vigore del monitoraggio di cassa conseguenti al “patto di stabilità”. La norma prevede delle modifiche sulla metodologia del calcolo a cominciare dall’anno 2005 e pertanto una efficiente gestione coordinata di queste attività consente il monitoraggio della situazione di cassa al fine di far rientrare l’ente nei parametri prescritti dalla legge e, quindi, di scongiurare il pericolo di incorrere nell’erogazioni delle sanzioni da parte dell’Unione Europea, qualora il comune non risultasse virtuoso. L’attività 3004 acquista particolare significato a fronte di un contesto di possibilità di apertura 3.7.4 - Motivazione delle scelte le stesse impiegate nel programma 3.7.3 - Risorse strumentali da utilizzare le stesse utilizzate nel programma 3.7.2 - Risorse umane da impiegare Finalità Soddisfare tutte le richieste e le esigenze di stampa del Comune fornendo un prodotto di qualità ed estremamente competitivo sul mercato limitando in tal modo il ricorso dei Settori a fornitori esterni per la realizzazione di prodotti grafici. L’attività del CCRDD garantisce una gestione integrata di tutta la documentazione realizzata dall’Ente, il governo dei flussi documentali nella loro globalità e nella gestione dei costi. L’accentramento dell’attività, infatti,offre la possibilità di monitorare le spese per stampati portando una riduzione sostanziale degli sprechi da obsolescenza, giacenze di magazzino e ordinazioni superiori al fabbisogno reale. La gestione in economia del servizio garantisce inoltre la riduzione dei tempi e dei costi dell’attività amministrativa legata alle gare, alla gestione delle fatture ecc che il ricorso a società esterne per il servizio di stampa comporterebbe. Le apparecchiature presenti nel CCRDD e la professionalità ed esperienza acquisite dal personale hanno permesso di aprirsi ad una piccola parte di mercato esterna all’Ente. L’obiettivo è quello di sfruttate al meglio la potenzialità delle macchine per incrementare il flusso dei lavori esterni garantendo al Comune una piccola fonte di reddito. 3010. CENTRO DI RIPRODUZIONE DOCUMENTALE DIGITALE Attività 110 del mercato del credito per il reperimento di finanziamenti esterni. Una efficiente gestione dei finanziamenti consente una buona programmazione degli investimenti e risparmi nel reperimento del miglior contraente finanziatore. La continua attività di analisi degli investimenti permette di limitare l’indebitamento dell’Ente. Il servizio provveditorato ed economato mira al ritorno ad una gestione accentrata degli acquisti di beni e servizi da parte di un unico ufficio al fine di poter ottenere notevoli economie di scala. Inoltre, la struttura e i compiti ad essa affidati rispecchiano la forma e le competenze opportune per poter consentire una gestione accentrata degli acquisti comuni a più settori, per poter sfruttare al meglio le economie di scala procurata dall’organizzazione e dai volumi di acquisto. Per quanto riguarda la cassa economale l’ufficio evade le richieste in tempo reale al fine di spronare i vari servizi a delegare quota del loro budget all’economato che, in forma trasversale, consente l’approvvigionamento di beni e servizi per quanto riguarda spese rientranti in quelle previste dal regolamento economale. Il controllo di gestione è lo strumento attraverso il quale è possibile monitorare costantemente gli aspetti finanziari delle gestioni dei singoli CDR, al fine di verificarne la corrispondenza con le rispettive risorse assegnate. La corretta gestione dell’inventario dei beni patrimoniali immobiliari ne consente il relativo aggiornamento oltre che, contestualmente, contribuire alla definizione della contabilità economica in ordine alle attività e passività patrimoniali. 111 entità (a) 5.288.057,00 Consolidata entità (a) 5.220.899,00 Consolidata entità (a) 4.874.499,00 Consolidata % su tot. 90,00 Di Sviluppo entità (b) 439.528,00 Di Sviluppo entità (b) 74.623,00 Spesa Corrente % su tot. 97,00 Di Sviluppo entità (b) 667.270,00 Spesa Corrente % su tot. 86,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 8,00 % su tot. entità (c) 190.000,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) 140.000,00 Anno 2014 2,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 165.938,00 Anno 2013 % su tot. 12,00 Anno 2012 4,00 3,00 3,00 0301 PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ATTIVITA' FINANZIARIA IMPIEGHI 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 5.917.585,00 Totale (a+b+c) 5.435.522,00 Totale (a+b+c) 5.707.707,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 9,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 9,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 9,00 112 Attività Finalità Attività Il Servizio provvede alla gestione di tutte le attività connesse alla fiscalità locale, intesa nella sua globalità, quindi le acquisizioni anagrafiche, l’acquisizione dei dati contabili e la rendicontazione sugli incassi, tutti riferiti alle entrate in materia tributaria. 1- ridurre gli adempimenti a carico dei cittadini, attraverso la razionalizzazione dei procedimenti amministrativi di carattere tributario; 2- ottimizzare l’attività amministrativa dell’Ente in ottemperanza ai principi di equità, efficacia, efficienza, economicità e trasparenza; 3- potenziare la capacità di controllo e di verifica della platea contributiva. Garantire l’efficiente gestione delle imposte e delle tasse dell’Ente. Con riguardo alla programmazione delle politiche fiscali, accanto all’obiettivo di accrescere l’entità del prelievo tributario, è richiesto al Servizio Fiscalità Locale di ripartire equamente il carico fiscale sulla collettività locale attraverso l’attivazione di un controllo sistematico, in attuazione dei principi costituzionali di uguaglianza e di capacità contributiva. Il tutto per realizzare le seguenti finalità: 4025 GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE Finalità Assicurare al servizio le attività amministrative e di carattere legale-tributario finalizzate ad una ottimale operatività dello stesso. L’attività è finalizzata alla strutturazione e funzionamento dell’ufficio del contenzioso tributario, che, in assenza di un omologo ufficio in seno all’Ente, individui all’interno del Servizio le figure dedicate alla cura di tutte le varie fasi finalizzate alla costituzione in giudizio dinanzi alle sezioni delle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali di Milano ed alle Sezioni Tributarie della Corte di Cassazione. Ci si riferisce, in particolare alla predisposizione dell’atto autorizzatorio di costituzione in giudizio, alla notificazione dell’atto di costituzione alla controparte, al deposito di memorie integrative, alla comparizione in udienza di trattazione. Quanto sopra attraverso un quotidiano monitoraggio della ricezione degli avvisi di trattazione e, soprattutto, della ricezione delle decisioni di accoglimento delle ragioni dell’Ente impositore, allo scopo di provvedere all’immediata riscossione, anche coattiva, dei ricorrenti soccombenti in giudizio. 4022 GESTIONE AMMINISTRATIVA SERVIZIO FISCALITÀ LOCALE 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 03 ECONOMICO FINANZIARIO E DELLA FISCALITA' LOCALE RESPONSABILE SIG. POLENGHI STEFANO 3.7 - PROGETTO N° 0302 GESTIONE FISCALITA' COMUNALE 113 Attività Attività Finalità Assicurare il controllo sulla corretta gestione delle attività di accertamento e riscossione dell’imposta di pubblicità, diritto sulle pubbliche affissioni e della tassa occupazione spazi ed aree pubbliche svolte dal concessionario della riscossione. Il progetto prevede le seguenti fasi: 1- controllo dei risultati conseguenti all’adozione del Piano Generale degli Impianti Pubblicitari e riorganizzazione del servizio comunale affissioni e pubblicità approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 181 del 05/06/2002; 2- controllo preventivo e rilascio delle autorizzazioni pubblicitarie; 3- controllo sull’attività svolta dal concessionario di spazi pubblici destinati alle affissioni dirette, il quale riconosce all’Amministrazione Comunale un canone annuo per la gestione di tale servizio, oltre al versamento dell’imposta di pubblicità. 4- coordinamento con gli altri settori dell’Ente interessati alla gestione del piano sopra indicato e soprattutto il costante monitoraggio dell’attività svolta dal concessionario della riscossione, anche in ordine alla relativa attività di accertamento dell’imposta evasa. 4028 PUBBLICITÀ E OCCUPAZIONE SPAZI Finalità Garantire il recupero dell’elusione ed evasione fiscale mediante un’idonea identificazione dei dati e delle informazioni inerenti il patrimonio immobiliare presente sul territorio, già disponibili o acquisibili da banche dati esterne, con la conseguente verifica dell’eventuale divario tra la massa fiscale denunciata e quella realmente esistente. L’attività del progetto si realizza sia attraverso il recupero delle entrate per le annualità di imposta arretrate, quindi, con un costante livello di inserimento dati, sia attraverso un efficace monitoraggio ed un aggiornamento del censimento degli oggetti d’imposta posti sul territorio. Ne consegue che le entrate tributarie vengono gestite analizzando gli oggetti di imposta stessi (cioè gli immobili: quasi immutabili nel tempo) e non più tramite i soggetti passivi d’imposta (cioè i contribuenti, i quali mutano le loro caratteristiche nel tempo). Pertanto, gli oggetti medesimi possono essere analizzati statisticamente con maggiore precisione, meglio controllati e gestiti a livello tributario. Le modalità operative adottate permettono di evitare la continua richiesta di dati e dichiarazioni ai Cittadini/Contribuenti, nell’ottica della semplificazione dell’azione amministrativa e degli adempimenti tributari. In particolare, il Servizio controlla le dichiarazioni e le denunce presentate, verifica i versamenti eseguiti e, in base ai dati ed elementi desumibili dalle dichiarazioni e denunce stesse, nonché sulla base delle informazioni desunte dai propri data base, provvede a correggere gli errori materiali e di calcolo, liquidando la maggior imposta dovuta. Provvede, inoltre, alla rettifica delle dichiarazioni e delle denunce nel caso di infedeltà, incompletezza od inesattezza ovvero provvede all’accertamento d’ufficio nel caso di omessa presentazione. In tutte queste ipotesi emette avviso di accertamento motivato con la liquidazione dell’imposta o maggiore imposta dovuta e delle relative sanzioni ed interessi, provvedendo alla successiva attività di riscossione coattiva nel caso in cui la maggiore imposta accertata non sia versata nei termini di legge. 4026 RECUPERO ELUSIONE ED EVASIONE FISCALE L'utilizzo delle principali banche dati disponibili (catasto comunale, collegamenti telematici con L’Agenzia del Territorio, con L’Agenzia delle Entrate e con i soggetti che svolgono attività di riscossione e rendicontazione) consente di migliorare le attività d'informazione al cittadino e le attività di prevenzione e controllo dell'elusione e dell'evasione fiscale. La gestione della fiscalità locale comprende, inoltre, l’attività di raccolta ed il rilascio di informazioni relativamente alle dichiarazioni presentate dal cittadino in materia di Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) ed in generale comprende l’insieme delle attività volte all’emissione degli avvisi di accertamento ed infine al controllo sull’attività di riscossione svolta dai concessionari. 114 Attività la disamina delle Pratiche Edilizie, relazionando successivamente le stesse con l’immobile oggetto di verifica; l’interfacciarsi con il Professionista al fine di offrire valide risposte a quesiti tecnici, dando nello stesso tempo indicazioni e soluzioni alle problematiche di volta in volta affrontate; l’istruzione delle pratiche e delle conseguenti istanze da inoltrare all’Agenzia del Territorio, compilare tabulati predisposti dalla stessa Agenzia al fine di ottenere l’evasione di accatastamenti, classamenti, revisioni di classamento e problematiche connesse; senza dimenticare la funzione diretta a sottoporre ad apposita perizia il valore degli immobili a destinazione commerciale e/o industriale di categoria catastale D Risulterà inoltre necessaria l’implementazione e/o l’affiancamento dei dipendenti attualmente assegnati al servizio che gestisce le attività catastali con personale avente spiccate conoscenze tecniche in campo catastale ed urbanistico, tali da consentire: L’attività di indagine e di accertamento realizzata in questo ultimo decennio ha permesso di bonificare e rendere fruibili i dati relativi agli immobili siti nel territorio Comunale; tale patrimonio di informazioni rappresenta una base ottimale da cui partire nel momento in cui il progetto governativo di “federalismo municipale” sarà pienamente attuato. Oltre a tutte queste attività, il Servizio si propone di adoperarsi affinché l’Agenzia del Territorio corregga errori nella toponomastica, ovvero inserisca nelle mappe catastali fabbricati urbani non rappresentati. Contestualmente a quanto sopra descritto, si porterà a termine la verifica della congruità delle rendite catastali rispetto al tessuto urbano della zona analizzata, segnalando all’Agenzia del Territorio eventuali discordanze: operare in questa direzione ha già consentito di segnalare all’Agenzia del Territorio diverse difformità tra la realtà e l’accatastamento esistente. A seguito di queste segnalazioni, l’Agenzia si è attivata variando opportunamente le rendite catastali degli immobili segnalati. Inoltre verrà verificata l’eventuale disomogeneità del classamento delle U.I. costituenti lo stesso fabbricato o rispetto ad altri fabbricati della stessa zona con analoghe caratteristiche oggettive al fine di conseguire una perequazione delle rendite catastali. L’elaborazione dei dati resi disponibili dall’interfaccia territoriale, e la conseguente analisi degli stessi, permetterà l’individuazione di immobili non accatastati o non più rispondenti nel loro accatastamento alla realtà (es. installazione d’ascensore, di riscaldamento e così via…). Finalità Garantire la completa ed efficiente esecutività delle funzioni catastali. L’obiettivo primario è quello di offrire un catasto aggiornato e più vicino ai cittadini, ai professionisti ed alle imprese di quanto non sia stato fino ad oggi. In secondo luogo, ma non da ultimo, questa scelta consentirà di ottenere quel processo di omogeneizzazione e perequazione delle rendite sul territorio comunale che il catasto gestito a livello centrale, anche e soprattutto per la mancata conoscenza diretta delle realtà locali e dei loro mutamenti, non ha mai permesso di raggiungere. La gestione diretta avrà infine chiari ed evidenti vantaggi, quali il maggior controllo del territorio e delle sue trasformazioni, nonché una migliore gestione delle entrate che utilizzano i dati catastali. Per poter analizzare le Unità Immobiliari (U.I.) presenti sul territorio comunale, il servizio provvederà alla creazione ed all’aggiornamento di un’interfaccia territoriale, dedicato alla gestione dei vari tributi, dove il fabbricato individuato sulla mappa catastale, è “riempito” con le informazioni che lo riguardano come U.I. presenti, loro superfici, pratiche edilizie (P.E.) se presentate, planimetria catastale, proprietario, occupante/locatario, utenza elettrica e destinazione d’uso. 4029 GESTIONE DEI SERVIZI CATASTALI 115 Le stesse elencate nel programma. 3.7.4 - Motivazione delle scelte Le stesse impiegate nel programma. 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Le stesse utilizzate nel programma. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare In conclusione, da quanto sopra esposto risulta evidente che la realizzazione delle attività descritte ed il conseguente raggiungimento degli obiettivi da perseguire dipendono soprattutto dall’acquisizione delle figure professionali in precedenza indicate. Senza di esse, risulterà assai difficile, se non addirittura impossibile, rispettare tempi, assicurare le tipologie di interventi descritti e, non da ultimo, garantire un ritorno economico in termini di gettito. Come risulta evidente dalle differenti tipologie di attività e, nell’attesa di attuare una più stretta collaborazione con l’Agenzia del Territorio attraverso l’erogazione di più servizi ai Cittadini, il Servizio Gestione Funzioni Catastali si propone di consolidare una base imponibile che garantirà, nell’immediato, un’equa tassazione a livello locale, ma soprattutto un’affidabile punto di partenza per l’attuazione del federalismo fiscale, permettendo così all’Ente di non essere colto impreparato. Le attività descritte necessitano comunque dell’adozione di un progetto pluriennale che vedrà il suo realizzarsi nel medio e nel lungo periodo: basti pensare che il Comune di Cinisello Balsamo conta circa 40.000 unità immobiliari a destinazione residenziale, a cui si devono aggiungere gli insediamenti produttivi e commerciali, per un totale di oltre 66.000 unità immobiliari presenti in banca dati. (uffici, opifici, centri commerciali), al fine di verificare ed, eventualmente, proporre la rettifica della rendita catastale attribuita a questi ultimi. A questo proposito, è utile ricordare che il gettito dell’Imposta Comunale sugli Immobili deriva principalmente da queste categorie catastali. 116 entità (a) 1.643.186,00 Consolidata entità (a) 1.621.186,00 Consolidata entità (a) 1.848.390,00 Consolidata % su tot. 100,00 Di Sviluppo entità (b) 11.314,00 Di Sviluppo entità (b) 33.314,00 Spesa Corrente % su tot. 98,00 Di Sviluppo entità (b) 365.214,00 Spesa Corrente % su tot. 84,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 1,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 3,00 % su tot. Spesa per investimento 0,00 Spesa per investimento entità (c) Anno 2013 % su tot. 17,00 Anno 2012 0302 GESTIONE FISCALITA' COMUNALE IMPIEGHI 0,00 0,00 0,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1.654.500,00 Totale (a+b+c) 1.654.500,00 Totale (a+b+c) 2.213.604,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 4,00 117 Esaminando le varie attività programmate per l’anno 2012 si può così sintetizzare: Per quanto riguarda i progetti relativi alle opere di Urbanizzazione Primaria “Infrastrutture stradali”, relativamente alla manutenzione straordinaria delle strade, verranno redatti i progetti previsti nell’elenco annuale 2012, ovvero: - Progetto esecutivo per la nuova soluzione viabilistica di Piazza Costa; - Progetto esecutivo per la realizzazione di nuove pavimentazioni stradali nelle vie: De Amicis, Lincoln (carreggiata est), Pelizza da Volpedo, Copernico, Gozzano, Trieste, Moro, Togliatti, Nenni; - Progetto esecutivo per la sistemazione delle piste ciclabili esistenti in sede propria, in Via XXV Aprile (tratto Via Togliatti via Musu) e in via Monte Ortigara (tratto Via Togliatti Via Monte Santo). - Verranno inoltre eseguiti i lavori di manutenzione straordinaria di asfaltatura in alcune strade come da progetto esecutivo redatto nel corso del 2011. Inoltre si darà corso ad una serie di studi di fattibilità per la realizzazione di nuove pavimentazioni stradali in alcune vie del territorio, in attesa del reperimento delle risorse finanziarie. Nell’ambito della “Manutenzione straordinaria e nuovi impianti servizio fognature”, si procederà ad effettuare la trasmissione dei dati al nuovo gestore delle reti di fognatura, nell’ambito del servizio idrico integrato ed a verificare le opere eseguite dallo stesso. Per quanto riguarda l’arredo urbano si procederà con una gestione coordinata per ambiti omogenei della città, sulla base delle linee guida realizzate dal Settore. Sarà altresì cura del Settore, eseguire le relative manutenzioni ordinarie degli arredi. Il programma dei Lavori Pubblici per il triennio 2012/2014 è finalizzato principalmente alla gestione, conservazione, riqualificazione urbana e realizzazione di nuove strutture e infrastrutture sul territorio comunale, con particolare attenzione per il recupero e l’adeguamento edilizio ed impiantistico-tecnologico degli edifici pubblici scolastici, residenziali e delle infrastrutture di proprietà del demanio comunale (ivi compresi gli eventi imprevedibili che possono manifestarsi nel corso dell’anno). Tra le grandi opere previste dall’Amministrazione Comunale si completeranno le operazioni di collaudo del Centro Culturale compresi gli impianti altamente tecnologici e si darà corso, in collaborazione con i Settori Risorse Umane, Finanziario, Cultura ed Informatico al posizionamento delle tende tecniche all’interno dell’edificio, al cablaggio unitamente agli arredi ed alla fornitura delle attrezzature, tutte operazioni propedeutiche al trasferimento del Settore Cultura presso il suddetto nuovo edificio. Continuano i lavori legati al progetto relativo alla Riqualificazione del Centro Città, già iniziato nell’esercizio precedente con la redazione degli esecutivi, finalizzato a completare e riqualificare il disegno del Centro Città con un sistema di pavimentazioni, arredo e verde urbano e parcheggi che mettano in relazione gli uffici comunali ed il nuovo Centro Culturale. E’ stata completata la pavimentazione lapidea prospiciente il Centro Culturale lato Via Frova. Nella prima parte del 2012 saranno completati anche la pavimentazione tra i due edifici municipali ed il centro culturale nonché la parte prospiciente Via XXV Aprile e la sistemazione della facciata del Municipio di Via XXV Aprile Inoltre altro progetto importante che dovrà essere realizzato durante il 2012 è quello relativo alla Ristrutturazione dell’ala nord di Villa Ghirlanda Silva; il risanamento conservativo dell’edificio ed il suo cambio di destinazione d’uso è finalizzato al trasferimento della Civica Scuola di Musica all’interno dei suddetti locali. Nel corso dell’anno 2012 si concluderanno i lavori relativi all’edificio di via Petrella con la formazione di un nuovo parcheggio mentre, relativamente alla realizzazione del 7° lotto del Cimitero di Piazza dei Cipressi si procederà alla redazione di tutti gli atti necessari per l’indizione della gara e successiva aggiudicazione. 3.4.1 - Descrizione del programma PROGRAMMA N° 05 LL.PP., PATRIMONIO IMMOBILIARE E ARREDO URBANO; RIQUALIFICAZIONE URBANA N° 5 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. PAPI MAURO 3.4 118 Il Settore provvederà alla manutenzione ordinaria delle strade e parcheggi, e quella relativa alla segnaletica stradale ed impianti semaforici trasferita al settore nel 2011. In dettaglio nel 2012 di dovrà provvedere al: - progetto e appalto dello sgombero triennale 2012/2015 della neve; - progetto e appalto triennale 2012/2015 della segnaletica orizzontale; - all’appalto di sostituzione delle lanterne degli impianti semaforici per la trasformazione del funzionamento a LED. Trattando sempre l’argomento riguardante le opere di Urbanizzazione Primaria “Impianti e reti tecnologiche”, una parte rilevante interessa gli impianti d’illuminazione pubblica; durante il 2012 si prevede di completare la procedura di riscatto dei punti luce di proprietà Enel So.L.E., e di dar vita alla E.S.CO, che si dovrà poi occupare della gestione complessiva degli impianti d'illuminazione cittadina e del programma di rifacimento degli stessi. Parallelamente si provvederà comunque ad assicurare la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti d’illuminazione pubblica in rapporto agli sviluppi ed al divenire della situazione in essere. E’ compito del Settore altresì, curare e verificare tutti i procedimenti e gli aspetti relativi alla gestione delle reti tecnologiche (gas, acqua, luce, fogne, teleriscaldamento), coordinando le attività con particolare riferimento al PUGSS (recentemente adeguato al R.R. 06/2010) alle nuove previsioni d’infrastrutture legate al Piano dei Servizi ed al Regolamento in vigore, al fine di eliminare il più possibile scavi stradali, valorizzando nel contempo le reti tecnologiche. Nello specifico è da evidenziare che la Società A2A inizierà i lavori relativi al 1° lotto della rete di teleriscaldamento nella parte sud della città, che si prevede vengano conclusi entro Aprile 2012 per poi proseguire con gli altri lotti programmati; inoltre si stanno mettendo in atto tutte le opportune azioni per estendere la rete di teleriscaldamento su tutto il territorio comunale. Il Servizio sarà ulteriormente impegnato nel controllo dei lavori di manomissione del suolo pubblico, nell’istruttoria delle pratiche di concessione e nell’informatizzazione dei dati nel GEMA e nel sistema SIT comunale. In relazione al Servizio Idrico Integrato si prevede che vengano svolti regolarmente i lavori di manutenzione ordinaria della rete fognaria e della rete idrica cittadina eseguiti entrambi da Amiacque S.r.l., il tutto subordinato alla complessa problematica relativa al servizio idrico integrato – A.T.O. che nel corso del 2012 potrebbe avere sviluppi diversi e delineare di conseguenza una diversa gestione della manutenzione delle reti, anche in rapporto alla prevista cessione della gestione delle reti ad una della società già individuate come idonee dall’ex. A.T.O., cessione che si prevede di concretizzare trasferendo in capo alla società prescelta anche l’obbligo di realizzare e cantierizzare quei progetti d’infrastrutturazione fognaria che erano prima inseriti nel programma triennale delle opere pubbliche. Inoltre, per quanto riguarda il “progetto sicurezza” nelle strade cittadine, si prevede di indire la gara per la scelta del professionista e delle figure necessarie alla verifica e validazione, nonché di incominciare la predisposizione degli atti per la progettazione, definitiva ed esecutiva per l’ampliamento del sistema di video sorveglianza nel territorio comunale. Nell’ambito delle Urbanizzazioni Secondarie per quanto attiene i progetti inerenti il patrimonio abitativo saranno affidati i lavori complementari per la realizzazione nuovi parcheggi e passaggio di servizio in Via Petrella. Relativamente ai progetti inerenti l’edilizia scolastica, proseguiranno i lavori di “Manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza degli edifici scolastici comunali"x, si concluderanno nella primo semestre dell’anno i lavori inerenti l’ampliamento giardino scuola materna Giolitti per i quali è previsto anche il collaudo, inoltre si attiveranno le procedure relative ai progetti di manutenzione straordinaria che ad oggi sono in fase di progettazione (si prevede l’inizio lavori a giugno 2012). In ambito sportivo nel corso del 2012 si completeranno e saranno collaudati nel primo semestre i lavori relativi alla “Formazione di un corpo spogliatoio per il campo di calcio a 5 di Via F. Filzi”, mentre si procederà all’espletamento di tutti gli atti necessari per l’indizione della gara e conseguente affidamento dei lavori di trasformazione del manto erboso in erba sintetica dei campi di calcio di Via Frattini, e quelli relativi alla realizzazione dei nuovi spogliatoi per atletica leggera presso il CS di Via Cilea. Si procederà, infine, all’inizio dello studio di fattibilità per la realizzazione di nuovi grandi impianti (piscina) nella città, finalizzato ad un Project Financing. 119 Il Settore inoltre curerà la gestione delle “Manutenzioni ordinarie ed impiantistiche degli immobili”, i cui lavori saranno realizzati sia a mezzo di ditte esterne che con l’ausilio di maestranze comunali; provvederà a gestire gli appalti di forniture con ditte esterne per l’acquisizione dei materiali che devono essere utilizzati per l’esecuzione dei lavori in amministrazione diretta. Tutta la gestione della manutenzione ordinaria è coordinata dall’Ufficio GEMA e risulta centralizzata tramite apposito sistema informatico collocato presso il Settore Tecnico. Per quanto riguarda gli edifici comunali, verrà inoltre verificata e coordinata dal Settore tutta la gestione riguardante sia l’Appalto calore, che l’Appalto di pulizia; l’appalto calore che ha preso avvio nel 2009 comprende la Manutenzione Straordinaria di tutte le centrali termiche, il rinnovamento della parte impiantistica e la realizzazione di nuovi impianti, le cui prestazioni energetiche risultano migliorative in termini di riduzione dei consumi e di minori emissioni inquinanti. Il Settore garantirà la corretta e tempestiva applicazione delle norme vigenti in materia di sicurezza, prevenzione e protezione sul lavoro, ai sensi del D.Lgs 81/08; provvederà inoltre, in caso di inottemperanza dei privati, alle demolizioni d’ufficio di abusi edilizi oggetto di ordinanza da parte del Dirigente del Settore Gestione del Territorio. Svolgerà, altresì, attività di controllo tecnico amministrativo sulle richieste inoltrate dai privati per l’accesso al finanziamento pubblico per opere di culto ed abbattimento delle barriere architettoniche. Particolare rilievo avranno, infine, tutte le funzioni di tipo amministrativo e tecnico generate dalla realizzazione di tutte le opere pubbliche appaltate nell’anno corrente e nell’anno passato, quali: Altro aspetto fondamentale del settore riguarda i Programmi partecipativi di riqualificazione urbana (Contratti di Quartiere) promossi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Regione Lombardia, finalizzati all’attuazione di una serie di interventi integrati sotto i profili edilizio e sociale in quartieri degradati, caratterizzati da una significativa presenza di patrimonio immobiliare residenziale di proprietà pubblica. I percorsi sperimentali attivati con i Contratti di Quartiere interagiscono con ulteriori aspetti innovativi quali: - interdisciplinarietà (trattare congiuntamente i problemi di natura sociale, ambientale ed economica, presenti nell’area urbana di riferimento); - individuazione degli attori chiave e nuove forme di partnership; - forme di accordo inter-istituzionali (protocolli di intesa, convenzioni, accordi quadro, accordi di programma ecc.). Il programma è costituito da un progetto denominato “Contratto di Quartiere”. Il progetto interessa in particolare la riqualificazione del quartiere S. Eusebio (CdQ I e II). La conclusione delle opere del CDQ1 è prevista per i primi mesi del 2012 mentre occorrerà presidiare la fase conclusiva di rendicontazione. Il CDQ2 invece vedrà, nel corso del 2012, da un lato la conclusione delle opere originariamente previste e dall’altro la presentazione di nuovi progetti per l’utilizzo delle economie e dei residui dell’originario finanziamento. Oltre ai contratti di quartiere un altro importante intervento sul territorio è quello sul Quartiere Crocetta: il progetto si pone come obiettivo la definizione di un progetto unitario che integri percorsi di riqualificazione e rivitalizzazione urbana ed azioni di promozione della coesione sociale sul Quartiere Crocetta. Saranno ultimati e collaudati tutti gli interventi necessari alla sistemazione dei locali in Via Lombardia al fine di procedere alla locazione degli stessi all’Agenzia delle Entrate. Si procederà inoltre con la progettazione esecutiva e l’inizio dei lavori del Consultorio Familiare da collocare al piano terra dello stabile comunale di Via Alberto da Giussano. Durante l’anno verranno attivate le procedure di gara propedeutiche per l’affidamento dei lavori inerenti gli interventi presso il CDH di Via Verga, la scuola Villa e il Centro Polifunzionale di Via Alberto da Giussano. Saranno inoltre iniziati i lavori relativi alla manutenzione straordinaria della Caserma Carabinieri e i lavori di sistemazione dei campi di bocce nel Parco Ariosto Si darà altresì corso alle progettazioni previste nel Programma delle Opere Pubbliche. 120 Per quanto attiene la gestione del Patrimonio Immobiliare non abitativo, l’Ufficio Patrimonio curerà la gestione ordinaria dei contratti di locazione in essere, provvederà al rinnovo dei contratti alle rispettive scadenze, alla stipula di nuove convenzioni, tutto ciò tenendo sempre presente il fine ultimo che è volto ad un migliore utilizzo del patrimonio dell’Ente. L’attività riguardante il controllo sugli effettivi versamenti dei canoni, da parte dei locatari/concessionari degli immobili comunali ed il recupero delle situazioni pregresse, verrà effettuata attraverso un attento monitoraggio delle fasi di riscossione delle somme. Curerà altresì l’attività contabile di rivalutazione dei canoni di locazione/concessione alla luce di quanto stabilito dalle nuove Linee guida per l’applicazione del canone per la concessione d’uso o locazione degli immobili di proprietà comunale ad Associazioni senza scopo di lucro, approvato lo scorso anno dalla Giunta Comunale ed, inoltre curerà la gestione degli stabili condominiali in cui sono collocati spazi comunali non abitativi (rapporti con gli studi degli Amministratori condominiali, previsione e liquidazione delle rate condominiali). A seguito di quanto dettato dall’art. 58 della L. 133/2008, l’Ufficio Patrimonio ha provveduto ad effettuare una ricognizione di tutto il patrimonio dell’Ente, effettuando un’attività finalizzata ad una migliore valorizzazione dello stesso: attività propedeutica alla stesura annuale del Piano delle alienazioni, documento allegato quale parte integrante al Bilancio di Previsione dell’Ente. L’ufficio curerà quindi tutto l’iter procedurale inerente le alienazioni, predisponendo i relativi atti (Bandi di gara, Verbali, Delibere e Determine etc.) fino alla fase conclusiva della procedura riferita agli aspetti notarili riguardanti il passaggio della proprietà. Per quanto riguarda le attività di studio analitico effettuato al fine di addivenire ad un “migliore razionalizzazione degli immobili/spazi comunali”, durante l’anno proseguirà l’assegnazione degli immobili/spazi alle Associazioni presenti sul territorio comunale che sono state individuate, con conseguente sottoscrizione di nuovi contratti di concessione. Per quanto attiene invece la gestione del Patrimonio Abitativo dell’ente, notevoli sono i riflessi in merito agli effetti della crisi economica globale e territoriale, i quali sono stati determinanti ed hanno avuto un forte impatto sui bisogni delle famiglie anche in materia abitativa, determinando un incremento di domanda di alloggi di edilizia residenziale pubblica che, nell’aggiornamento dell’ultima graduatoria, coinvolge 720 nuclei familiari. L’Ufficio Case curerà la gestione delle graduatorie ERP relativa sia agli alloggi ALER che agli alloggi di proprietà comunale, provvedendo alla predisposizione e pubblicazione dei bandi, verifica requisiti, predisposizione graduatorie provvisorie e definitive. Per un uso razionale del patrimonio ERP, l’Ufficio Case d’intesa con ALER predispone un bando di mobilità alloggiativa con conseguente gestione di tutti gli aspetti legati alla graduatoria da formare, provvede alla raccolta di richieste di cambio alloggio in diminuzione e/o aumento, predisponendo l’istruttoria, per eventuali cambi consensuali. L’ufficio provvederà alla gestione degli affitti e delle spese relative agli immobili di proprietà comunale, alle gestione delle spese condominiali relative agli stabili in gestione diretta in quanto proprietari dell’intero stabile, al controllo, rimborso e/o anticipo spese per gli alloggi in gestione amministrativa esterna in quanto proprietari - formazione del programma triennale delle opere pubbliche; - progettazione interna preliminare, definitiva ed esecutiva di alcune opere inserite nel programma opere pubbliche 2012-2014 e progettazione esterna preliminare, definitiva ed esecutiva di alcune opere; - redazione di bandi di gara e relativa pubblicazione ed indizione e gestione di tutte le gare d’appalto; - elaborazione e trasmissione dei dati relativi agli appalti all’Osservatorio dei LL.PP.; - direzione lavori delle opere progettate all’interno, supervisione e relativi atti di liquidazione dei lavori affidati alle D.L. esterne; - collaudo delle opere pubbliche (Certificati di Regolare Esecuzione e Certificati di Collaudo); - gestione degli interventi di manutenzione ordinaria sul patrimonio comunale; - redazione del Bilancio e relativo PEG di Settore e tutti gli atti contabili inerenti le liquidazioni alle ditte; - supporto giuridico - amministrativo alle attività di gestione del patrimonio immobiliare non abitativo dell’Ente. 121 0503 1010603 incarichi per studi consulenze e ricerche € 5.000,00 NO Le finalità da conseguire riguardano principalmente la manutenzione ordinaria e straordinaria e la messa a norma degli edifici pubblici e delle infrastrutture, i relativi interventi sono previsti nel Titolo I e II. 3.4.3.1 - Finalità da conseguire: Investimento PROGRAMMA E PROGETTO CODICE DI BILANCIO OGGETTO DELL’INCARICO IMPORTO PRESUNTO NUOVO INCARICO SI/NO INCARICHI PREVISTI PER STUDI, CONSULENZE E RICERCHE : Ci si propone, altresì di perseguire l’obiettivo della riqualificazione urbana e sociale di parte del territorio, utilizzando gli strumenti che la legislazione nazionale e regionale mette a disposizione Le motivazioni delle scelte previste nel presente programma sono determinate in linea generale dall’oggettivo stato di conservazione di strutture e infrastrutture di proprietà comunale, al fine di garantirne sicurezza e fruibilità. Inoltre tali scelte programmatiche sono altresì correlate alle esigenze relative all’adeguamento alle normative vigenti. 3.4.2 - Motivazione delle scelte di singole unità immobiliari in condominio a proprietà mista, alla verifica delle riscossioni, all’avvio delle procedure di sfratto e pignoramento a fronte di situazioni di grave morosità. Tra le attività ordinarie è compresa la gestione dello sportello affitti che prevede la presentazione di circa 622 richieste per accedere ai contributi regionali, oltre a circa 70 richieste di contributo comunale per l’avvio di nuovi contratti di locazione. Particolare attenzione verrà rivolta agli sfratti esecutivi ed alle situazioni di grave criticità. Per i soggetti interessati verrà avviato un percorso con i servizi sociali, per favorire il superamento dell’emergenza. Per quanto attiene invece alle funzioni di controllo, mediante l’accesso alla banca dati dell’anagrafe tributaria e con la collaborazione della Polizia Locale si avvieranno specifici controlli sulle dichiarazioni ISEE presentate dagli inquilini di alloggi di edilizia residenziale pubblica, questo tipo di controllo risulta di particolare importanza per perseguire il più possibile l’equità in un sistema di determinazione dei canoni e della sussistenza dei requisiti di permanenza nell’ERP, controllo che verrà costruito sulla capacità economica dei nuclei. Si tratta di un’attività importante anche in termini di impatto sulle entrate. Per quanto riguarda le politiche abitative si procederà mediante accorpamento dell’Ufficio Casa e Riqualificazione Urbana, altresì, a dar corso alle attività previste nel protocollo d’intesa sottoscritto dall’Amministrazione e dall’ALER ad ottobre 2010 finalizzato ad assicurare una proficua collaborazione tesa al recupero e riqualificazione dei quartieri di edilizia residenziale pubblica e in particolare alla formazione dell’Agenzia della casa atta a fornire tutte quelle azioni necessarie al reperimento di alloggi per l’assegnazione in affitto sia per le abitazioni private che ERP e alla verifica di nuovi modelli gestionali del patrimonio di alloggi sociali con ALER, cooperative, ecc., anche alla luce del nuovo PGT. Inoltre anche nelle case ERP verranno estesi alcuni modelli gestionali tipici dei Contratti di Quartiere. 122 Se esiste 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Fondamentale importanza riveste l’aggiornamento e l’integrazione delle strumentazioni attualmente in dotazione al Settore. 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare N QUALIFICA FUNZIONALE-N. PERSONALE Dirigente-1 Cat. D3-5 Cat. D-14 Cat. C-14 Cat. B3-19 Cat. B-7 3.4.4 - Risorse umane da impiegare Il progetto di riqualificazione urbana ha quali finalità: • Coordinare gli interventi di manutenzione straordinaria degli edifici residenziali di proprietà dell’ALER e del Comune; • Valorizzare il patrimonio edilizio, anche attraverso l’uso di tecnologie atte a contenere il consumo energetico; • Valorizzare ed incrementare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica; • Attuare azioni di contrasto della marginalità e di promozione dell’aggregazione e della partecipazione; • Migliorare la qualità abitativa ed insediativa comprendendo anche un’adeguata progettazione ed utilizzazione degli spazi comuni; • Promuovere la partecipazione ed il coinvolgimento degli abitanti anche in forma associata, preferibilmente rappresentativa, nell’individuazione e nella definizione degli obiettivi e degli interventi, ed eventualmente anche nella gestione di questi ultimi, valorizzandone, ove possibile, l’autonoma capacità di risposta, in attuazione del principio di sussidiarietà; • Perseguire l’approccio integrato e coordinato delle problematiche sociali e di bisogno degli abitanti insediati o da insediare; • Promuovere attività di prevenzione sociale. 3.4.3.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo 123 7.367.724,00 - ALTRE ENTRATE 0,00 6.000,00 375.698,00 876.698,00 RISORSA 0640 RISORSA 0730 RISORSA 0822 10.000,00 585.208,00 710.989,00 192.000,00 RISORSA 0400 RISORSA 0570 RISORSA 0571 RISORSA 0580 QUOTE DI RISORSE GENERALI 902.241,00 20.000,00 RISORSA 0390 TOTALE (B) 401.241,00 470.000,00 RISORSA 0380 193.000,00 742.798,00 589.590,00 10.000,00 6.000,00 0,00 20.000,00 470.000,00 5.000,00 5.000,00 9.701.920,00 8.996.920,00 0,00 RISORSA 0340 PROVENTI DEI SERVIZI 0,00 8.072.724,00 0,00 0,00 - CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA - ALTRI INDEBITAMENTI (1) TOTALE (A) 0,00 0,00 - UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 - PROVINCIA Anno 2013 705.000,00 0,00 705.000,00 0,00 Anno 2012 - REGIONE - STATO ENTRATE SPECIFICHE 194.000,00 756.903,00 585.000,00 10.000,00 921.882,00 420.882,00 6.000,00 0,00 20.000,00 470.000,00 5.000,00 11.637.200,00 10.932.200,00 0,00 0,00 0,00 0,00 705.000,00 0,00 Anno 2014 Legge di finanziamento e articolo 05 LL.PP., PATRIMONIO IMMOBILIARE E ARREDO URBANO; RIQUALIFICAZIONE URBANA ENTRATE 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 124 (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 18.602.663,00 0,00 19.081.222,00 0,00 RISORSA 0830 2.950.000,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 2.950.000,00 RISORSA 0822 0,00 7.998.502,00 15.000,00 RISORSA 0730 832.017,00 10.131.800,00 826.025,00 RISORSA 0711 103.447,00 TOTALE (C) 91.850,00 RISORSA 0710 0,00 2.534.547,00 0,00 RISORSA 0640 2.103,00 4.707.647,00 2.081,00 RISORSA 0630 41.000,00 RISORSA GENERALE 41.000,00 RISORSA 0590 20.186.036,00 7.626.954,00 2.150.625,00 0,00 2.950.000,00 0,00 832.225,00 105.076,00 0,00 2.125,00 41.000,00 125 entità (a) 9.511.304,00 Consolidata entità (a) 9.147.779,00 Consolidata entità (a) 8.931.241,00 Consolidata 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA % su tot. 48,00 Di Sviluppo entità (b) 46.894,00 Di Sviluppo entità (b) 405.106,00 Spesa Corrente % su tot. 50,00 Di Sviluppo entità (b) 519.778,00 Spesa Corrente % su tot. 47,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 1,00 % su tot. 49,00 entità (c) 10.627.838,00 % su tot. 53,00 Spesa per investimento entità (c) 9.049.778,00 Anno 2014 3,00 Spesa per investimento % su tot. 51,00 Spesa per investimento entità (c) 9.630.203,00 Anno 2013 3,00 Anno 2012 20.186.036,00 Totale (a+b+c) 18.602.663,00 Totale (a+b+c) 19.081.222,00 Totale (a+b+c) 05 LL.PP., PATRIMONIO IMMOBILIARE E ARREDO URBANO; RIQUALIFICAZIONE URBANA IMPIEGHI V. % sul totale spese finali tit. I e II 31,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 29,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 28,00 126 Finalità Attività Assicurare lo sviluppo della rete infrastrutturale esistente, potenziandola in funzione delle nuove esigenze dell’utenza, in una visione anche sovra comunale, nel rispetto della prevenzione dell’inquinamento e della protezione ambientale. Finalità 5010 – MANUTENZIONE STRAORDINARIA E NUOVI IMPIANTI SERVIZIO IDRICO Attività Assicurare l’adeguamento, il rinnovo e la costruzione di nuovi manufatti di pertinenza stradale coerentemente con le nuove esigenze emerse e gli interventi programmati dall’Ente. 5008 - MANUTENZIONE STRAORDINARIA, ADEGUAMENTI FUNZIONALI E REALIZZAZIONE NUOVI IMPIANTI STRADALI E PARCHEGGI PUBBLICI Finalità Attività a) - assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità comunale e dei parcheggi pubblici attraverso interventi di conservazione e manutenzione ordinaria del demanio; b) - assicurare la funzionalità della segnaletica stradale e degli impianti semaforici attraverso interventi di conservazione e manutenzione ordinaria e straordinaria Finalità 5007– MANUTENZIONE ORDINARIA STRADE, PARCHEGGI PUBBLICI E SISTEMA DI SEGNALAMENTO E REGOLAMENTAZIONE Attività Assicurare la fornitura, la posa in opera, la manutenzione ordinaria e straordinaria di elementi di arredo urbano coerentemente con le nuove esigenze emerse e gli interventi programmati dall’Ente. 5006 – ARREDO URBANO 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento RESPONSABILE SIG. PAPI MAURO DI CUI AL PROGRAMMA N° 05 LL.PP., PATRIMONIO IMMOBILIARE E ARREDO URBANO; RIQUALIFICAZIONE URBANA 3.7 - PROGETTO N° 0501 OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA - INFRASTRUTTURE STRADALI 127 Le motivazioni delle scelte previste nel presente programma sono determinate in linea generale dall’oggettivo stato di conservazione di strutture e infrastrutture di proprietà comunale, al fine di garantirne sicurezza e fruibilità. Tali scelte programmatiche sono correlate alle esigenze relative all’adeguamento alle normative vigenti. Esse tengono conto delle richieste e delle segnalazioni dei cittadini e degli organismi di quartiere in particolare per quanto attiene opere stradali, illuminazione pubblica ed arredo urbano. 3.7.4 - Motivazione delle scelte le stesse impiegate nel programma. 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Le stesse utilizzate nel programma. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare Erogazione di servizi di consumo 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo 128 entità (a) 3.446.611,00 Consolidata entità (a) 3.161.603,00 Consolidata entità (a) 3.322.704,00 Consolidata % su tot. 38,00 Di Sviluppo entità (b) 7.672,00 Di Sviluppo entità (b) 314.008,00 Spesa Corrente % su tot. 42,00 Di Sviluppo entità (b) 77.539,00 Spesa Corrente % su tot. 48,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 1,00 % su tot. 54,00 entità (c) 5.656.000,00 % su tot. 63,00 Spesa per investimento entità (c) 4.077.000,00 Anno 2014 5,00 Spesa per investimento % su tot. 52,00 Spesa per investimento entità (c) 3.617.286,00 Anno 2013 2,00 Anno 2012 0501 OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA - INFRASTRUTTURE STRADALI IMPIEGHI 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 9.110.283,00 Totale (a+b+c) 7.552.611,00 Totale (a+b+c) 7.017.529,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 14,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 12,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 11,00 129 Attività Attività 5002 - MANUTENZIONE ORDINARIA DEL PATRIMONIO. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Finalità Attività Attività 5022 – EROGAZIONE DI FINANZIAMENTI PUBBLICI A PRIVATI E ENTI ECCLESIASTICI Finalità Svolgere attività di controllo tecnico-amministrativo sulle richieste inoltrate da privati per l’accesso al finanziamento pubblico per opere di culto e di abbattimento barriere architettoniche. Le finalità degli investimenti riguardano la manutenzione straordinaria degli edifici comunali e scolastici ed il relativo adeguamento normativo, al fine di renderli maggiormente funzionali e fruibili e di potenziarne la sicurezza per l’utenza in particolare quella scolastica. Finalità Garantire la corretta e tempestiva applicazione delle norme vigenti in materia di sicurezza, prevenzione e protezione sul lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08. Comprende le attività che deve svolgere il Servizio di Prevenzione e Protezione nell’ambito del D.lg. 626/94. 5015 – SICUREZZA SUL LAVORO Attività 5003 - MANUTENZIONE STRAORDINARIA, CONSERVATIVA, RESTAURI E E NUOVE OPERE INERENTI IL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMUNE Finalità Assicurare la corretta realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria, di risanamento conservativo, ristrutturazione e restauro, abolizione di barriere architettoniche, adeguamento alla normativa, nonché la realizzazione di nuovi interventi del patrimonio edilizio comunale. Finalità Assicurare la rispondenza della programmazione dei lavori pubblici alle linee programmatiche definite dagli organi politici dell’Ente, nonché il coordinamento delle attività per consentire il corretto finanziamento ed esecuzione delle opere. 5001 - COORDINAMENTO E PROGRAMMAZIONE LAVORI PUBBLICI 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 05 LL.PP., PATRIMONIO IMMOBILIARE E ARREDO URBANO; RIQUALIFICAZIONE URBANA RESPONSABILE SIG. PAPI MAURO 3.7 - PROGETTO N° 0502 ONERI DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA E SICUREZZA 130 Attività Attività Le motivazioni delle scelte previste nel presente programma sono determinate in linea generale dall’oggettivo stato di conservazione di strutture e infrastrutture di proprietà comunale, al fine di garantirne sicurezza e fruibilità, soprattutto per quanto riguarda l’utenza scolastica. Inoltre tali scelte programmatiche sono correlate alle esigenze relative all’adeguamento degli immobili alle normative vigenti. 3.7.4 - Motivazione delle scelte le stesse utilizzate nel programma. 3.7.3 - Risorse umane da impiegare le stesse impiegate nel programma. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare Finalità Garantire il corretto espletamento dell’appalto relativo alla fornitura di energia per gli impianti di riscaldamento presso gli spazi delle sedi pubbliche e le case comunali, la manutenzione straordinaria di tutte le centrali termiche, il rinnovamento della parte impiantistica e la realizzazione di nuovi impianti, le cui prestazioni energetiche risultano migliorative in termini di riduzione dei consumi e di minore emissioni inquinanti. 5024 – APPALTO GESTIONE CALORE Finalità Garantire il corretto espletamento dell’appalto relativo al servizio di pulizia presso gli uffici delle sedi pubbliche e le case comunali. 5021. - APPALTO PULIZIA STABILI COMUNALI. Garantire la conservazione nonché il miglioramento dello stato manutentivo del patrimonio comunale, assicurandone la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza, attraverso interventi di manutenzione ordinaria. 131 entità (a) 4.410.312,00 Consolidata entità (a) 4.338.110,00 Consolidata entità (a) 4.109.274,00 Consolidata % su tot. 57,00 Di Sviluppo entità (b) 39.222,00 Di Sviluppo entità (b) 80.882,00 Spesa Corrente % su tot. 56,00 Di Sviluppo entità (b) 279.136,00 Spesa Corrente % su tot. 47,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 1,00 % su tot. 44,00 entità (c) 3.356.138,00 % su tot. 43,00 Spesa per investimento entità (c) 3.397.078,00 Anno 2014 2,00 Spesa per investimento % su tot. 50,00 Spesa per investimento entità (c) 4.378.232,00 Anno 2013 4,00 Anno 2012 0502 ONERI DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA E SICUREZZA IMPIEGHI 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 7.805.672,00 Totale (a+b+c) 7.816.070,00 Totale (a+b+c) 8.766.642,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 12,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 13,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 13,00 132 – GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL SETTORE Attività Finalità Attività Attività Finalità Attività Le stesse impiegate nel programma. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare Garantire il corretto espletamento dell’appalto relativo al servizio di pulizia presso gli uffici delle sedi pubbliche e delle case comunali. 5021 – APPALTO PULIZIA STABILI COMUNALI Finalità Garantire la conservazione nonché il miglioramento e dello stato manutentivo del patrimonio comunale, assicurandone la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza, attraverso interventi di manutenzione ordinaria. 5002 - MANUTENZIONE ORDIANRIA DEL PATRIMONIO 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Finalità Fronteggiare le esigenze abitative della popolazione economicamente e socialmente più disagiata mediante interventi economici e/o soluzioni abitative sulla base degli indirizzi dell’Ente e delle disposizioni vigenti. 5026 – GESTIONE DEL PATRIMONIO ABITATIVO DELL’ENTE Garantire il corretto espletamento delle attività a supporto del Settore. 5020 Attività 5016/5025 - GESTIONE DEL PATRIMONIO NON ABITATIVO DELL’ENTE Finalità Garantire corretti rapporti con i proprietari di immobili ove sono collocati servizi di pubblica utilità. Assicurare l’organizzazione e l’aggiornamento degli atti in essere , relativi alle proprietà immobiliari non abitative. Provvedere all’acquisizione e/o alienazione di immobili ed aree individuati dall’Amministrazione Comunale. 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 05 LL.PP., PATRIMONIO IMMOBILIARE E ARREDO URBANO; RIQUALIFICAZIONE URBANA RESPONSABILE SIG. PAPI MAURO 3.7 - PROGETTO N° 0503 PATRIMONIO DEMANIO E SEGRETERIA AMMINISTRATIVA DEL SETTORE 5 133 Le motivazioni delle scelte previste nel presente progettto sono determinate in linea generale dalla necessità di provvedere al migliore utilizzo degli spazi comunali non destinati a fini istituzionali, al fine di preservare gli edifici da una situazione di abbandono e di degrado e favorirne l’utilizzo per scopi sociali. A tal fine vengono anche stipulate convenzioni che prevedono interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che consentono la riqualificazione del patrimonio esistente a fronte di un congruo periodo di utilizzo da parte di gruppi o associazioni. Inoltre l’acquisizione di nuovi spazi o aree pubbliche consente all’Amministrazione Comunale la realizzazione di opere di riqualificazione del territorio, mentre l’alienazione di strutture non più consone all’utilizzo pubblico, sgravano il Bilancio Comunale da onerosi costi di gestione. Per quanto attiene l’Ufficio Case, le scelte sono volte a dare risposta ad un forte fabbisogno abitativo. Pertanto prevedono l’adesione ai programmi regionali che consentono, unitamente alle risorse comunali, l’erogazione di contributi alla persona (Fondo Sostegno Affitti), l’ottenimento di contributi per l’acquisizione o la realizzazione di nuovi alloggi, la stipula di convenzioni con operatori del settore per programmi di edilizia residenziale a canone moderato. Le attività ordinarie sono finalizzate alla corretta gestione del patrimonio comunale. Le attività amministrative sono finalizzate al corretto espletamento delle procedure ed alla predisposizione degli atti per la realizzazione dei lavori programmati dal settore LL.PP: nelle diverse fasi di conferimento degli incarichi professionali, di espletamento delle procedure di gara, di liquidazione dei compensi professionali e dei S.A.L., nelle verifiche contabili, nei rapporti con l’Osservatorio dei Lavori Pubblici. A tali compiti si affiancano attività diverse di segreteria, di gestione del personale oltre che la gestione della manutenzione ordinaria del patrimonio comunale attraverso il numero verde ed il programma informatizzato GE.MA. 3.7.4 - Motivazione delle scelte Le stesse utilizzate nel programma 3.7.3 - Risorse umane da impiegare 134 entità (a) 1.383.865,00 Consolidata entità (a) 1.387.750,00 Consolidata entità (a) 1.248.947,00 Consolidata 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO entità (b) % su tot. 100,00 entità (b) Spesa Corrente % su tot. 100,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo 16,00 Di Sviluppo entità (b) 143.103,00 Spesa Corrente % su tot. 87,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 1,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 57.473,00 Anno 2013 % su tot. 10,00 Anno 2012 0,00 0,00 4,00 0503 PATRIMONIO DEMANIO E SEGRETERIA AMMINISTRATIVA DEL SETTORE 5 IMPIEGHI 1.383.865,00 Totale (a+b+c) 1.387.766,00 Totale (a+b+c) 1.449.523,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 135 Attività Attività 5009 – MANUTENZIONE ORDINARIA SERVIZIO IDRICO E ADEGUAMENTI NORMATIVI. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Assicurare la funzionalità e l’efficienza degli impianti esistenti nel rispetto della prevenzione dell’inquinamento e della protezione ambientale attraverso interventi di conservazione e di manutenzione che vengono effettuati da Amiacque per quanto riguarda la rete fognaria e dal CAP Holding/Amiacque per quanto riguarda la rete idrica. Gestire la complessa problematica relativa al servizio idrico integrato – A.T.O. con il conseguente conferimento della proprietà delle reti di fognatura. Attività 5028 – MANUTENZIONE STRAORDIANARIA INFRASTRUTTURE PER SICUREZZA TERRITORIO Finalità Intervento si inquadra all’interno del “progetto sicurezza” mediante l’estensione del sistema di videosorveglianza in alcune parti del territorio, in particolare si prevede di installare una serie di telecamere ad alta definizione collegate tramite fibra ottica in parte appoggiandosi alla rete che verrà predisposta dalla Provincia di Milano; l’intervento verrà sviluppato di concerto con il Settore Polizia Locale e con il Settore Information and Comunication Tecnology. Attività 5017/5018 – RAPPORTI CON L’UTENZA, SOCIETÀ DI SERVIZI ED ALTRI ENTI PUBBLICI. Finalità Assicurare il coordinamento di tutti gli interventi di manomissione di suolo pubblico, richiesti da privati e dalle Società erogatrici di servizi pubblici (Amiacque, 2iGas, C.A.P., E.N.E.L., Telecom, S.N.A.M, Metroweb e Albacom, SMEC ed A2A per il teleriscaldamento) mediante verifiche sui luoghi e conseguente rilascio delle concessioni, istituendo l’ufficio del sottosuolo e dando attuazione a quanto contenuto nel PUGSS e nel relativo Regolamento di manomissione suolo pubblico. Informatizzare gli interventi nel S.I.T. comunale. Iniziare le procedure per la predisposizione del nuovo bando per l’estensione della rete di teleriscaldamento alla zona centrale del territorio. Finalità Assicurare la gestione degli impianti di pubblica illuminazione. nonché la realtiva manutenzione ordinaria e straordinaria e la realizzazione dei nuovi impianti e/o il rifacimento di quelli esistenti Dare avvio alla costituzione di una E.S.CO. per la gestione dell’illuminazione pubblica, valutando la possibilità di un futuro allargamento ad altri ambiti che riguardano l’energia (es.gestione del teleriscaladamento ecc.) 5014 – PUBBLICA ILLUMINAZIONE. 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 05 LL.PP., PATRIMONIO IMMOBILIARE E ARREDO URBANO; RIQUALIFICAZIONE URBANA RESPONSABILE SIG. PAPI MAURO 3.7 - PROGETTO N° 0504 OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA - IMPIANTI 136 Le motivazioni delle scelte previste nel presente programma sono determinate in linea generale dall’oggettivo stato di conservazione delle infrastrutture tecnologiche, al fine di garantirne sicurezza e fruibilità. Tali scelte programmatiche sono correlate alle esigenze relative all’adeguamento alle normative vigenti. Esse tengono conto delle richieste e delle segnalazioni dei cittadini e degli organismi di quartiere in particolare per quanto attiene l’ illuminazione pubblica , il gas e l’acqua potabile. Per quanto attiene il progetto sulla videosorveglianza, le motivazioni delle scelte sono determinate, in linea generale, dal miglioramento della sicurezza sul territorio. 3.7.4 - Motivazione delle scelte le stesse impiegate nel programma. 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Le stesse utilizzate nel programma. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare Assicurare la funzionalità e l’efficienza degli impianti esistenti nel rispetto della prevenzione dell’inquinamento e della protezione ambientale attraverso interventi di conservazione e di manutenzione che vengono effettuati da Amiacque per quanto riguarda la rete fognaria e dal CAP Holding/Amiacque per quanto riguarda la rete idrica. Gestire la complessa problematica relativa al servizio idrico integrato – A.T.O. con il conseguente conferimento della proprietà delle reti di fognatura .Finalità 137 Consolidata 116,00 Consolidata 116,00 entità (a) 10.316,00 entità (a) entità (a) Consolidata 1,00 entità (b) 1,00 % su tot. 1,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo entità (b) 0,00 Di Sviluppo entità (b) 10.200,00 Spesa Corrente % su tot. Spesa Corrente % su tot. Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 0,00 % su tot. 100,00 entità (c) 1.615.700,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento entità (c) 1.575.700,00 Anno 2014 1,00 Spesa per investimento % su tot. 100,00 Spesa per investimento entità (c) 1.577.212,00 Anno 2013 0,00 Anno 2012 0504 OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA - IMPIANTI IMPIEGHI 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1.626.016,00 Totale (a+b+c) 1.586.016,00 Totale (a+b+c) 1.577.328,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 138 Attività Per quanto riguarda l’attuazione delle azioni sociali l’attività che proseguirà sino alla conclusione dei cantieri consiste in: Il progetto viene realizzato in collaborazione con Aler Milano, soggetto attuatore di tutti gli interventi, fatta eccezione per il nuovo edificio ERP di Via Petrella, la cui realizzazione è di competenza comunale. Il Comitato paritetico regionale, in data 5/5/2009, ha autorizzato la rimodulazione delle tempistiche del Contratto, predisposta al fine di riallineare il cronoprogramma degli interventi con l’andamento dei lavori che si sono conclusi, almeno per la parte lavori, alla fine del 2011 con modeste e limitate “code” ai primi mesi del 2012 per tutti i seguenti cantieri: via Giolitti, via A. da Giussano “Palazzone”: via del Carroccio 4/6 “Cinque Torri”: via del Carroccio 14 e 15: via del Carroccio 3 “Villette; via Mozart: Gli interventi previsti dal progetto “Contratto di quartiere II Oltre Sant’Eusebio” hanno tutti evidenziato residui economici all’interno dei Q.T.E. di ciascun intervento per circa complessivi 2 milioni e trecento mila euro. Il Comune di Cinisello Balsamo e Aler Milano ritengono di utilizzare tali residui nel medesimo ambito, per non vanificare parte del finanziamento a suo tempo stanziato. A tal fine Comune e Aler hanno sottoscritto un protocollo d’intesa il 24/05/2011. L’ammontare complessivo di tali residui è da considerarsi indicativo.. Regione Lombardia, ente finanziatore e soggetto responsabile del rispetto dell’accordo quadro per l’attuazione del Programma nazionale “Contratti di Quartiere II”, ha fornito le indicazioni per procedere ad una richiesta formale di utilizzo dei residui economici per la quota parte del finanziamento regionale che prevede una rimodulazione del Progetto Contatto di quartiere II. Pertanto l’ufficio sarà impegnato, per tutto il 2012 e presumibilmente anche per gli anni successivi, prima nella definizione progettuale dei nuovi interventi e poi nella fase di attuazione e rendicontazione degli stessi. Contratto di Quartiere II “Oltre S. Eusebio” PROGETTO N. 1 – Contratti di Quartiere Contratto di Quartiere I “S. Eusebio” L’attività dell’ufficio relativa al presidio delle opere si concluderà nei primi mesi del 2012. Resterà, per la restante parte dell’anno, il presidio delle attività amministrative di rendicontazione, oltre alla verifica dei collaudi delle opere completate. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento RESPONSABILE SIG. PAPI MAURO DI CUI AL PROGRAMMA N° 05 LL.PP., PATRIMONIO IMMOBILIARE E ARREDO URBANO; RIQUALIFICAZIONE URBANA 3.7 - PROGETTO N° 0505 RIQUALIFICAZIONE URBANA 139 Gli obiettivi strategici del progetto guardano alla sperimentazione di un presidio organizzativo per il coordinamento delle politiche abitative dell’ente. Le attività che si intendono promuovere per il 2012 sono focalizzate al presidio ed alla piena attuazione delle azioni previste dal protocollo d’intesa tra ALER e Amministrazione Comunale sottoscritto nel 2011, oltre all’avvio dell’implementazione, in via sperimentale, di azioni finalizzate alla costituzione di un’Agenzia territoriale per la casa.. Più in dettaglio: - garantire continuità alle azioni intraprese dai contratti di quartiere e le ricadute in termini di politiche abitative dell’ente; - intensificare le azioni contro l’abusivismo; - definire ipotesi per il contenimento dei costi di gestione del patrimonio abitativo di proprietà dell'Amministrazione e, eventualmente, di Aler, assicurando adeguati standard di manutenzione e ragionando sulla sperimentazione di nuovi possibili modelli gestionali. Nell’ambito delle politiche abitative, l’ufficio garantisce il presidio dell’azione abitare nell’ambito del progetto “Campi di Coesione” in collaborazione con il Settore Socio-educativo. Tale progetto, che va visto in stretta connessione con le politiche abitative, prevede la sperimentazione di azioni a sostegno della qualità dell’abitare sia con riferimento al problema delle morosità condominali in edifici di edilizia residenziale privata sia con riferimento alla definizione di strumenti per il sostegno all’accesso al mercato privato degli affitti (microcredito, fondo di garanzia ecc.) PROGETTO N. 3 – POLITICHE ABITATIVE Le attività che si intendono promuovere sono le seguenti: - integrazione della progettualità con indirizzi, piano dei servizi e piano delle regole del PGT - integrazione della progettualità con PII già previsti - integrazione della progettualità con le azioni previste dal Patto locale per la sicurezza - sperimentazione di percorsi e progetti di partecipazione e riqualificazione urbana - integrazione con progetto Campi di coesione (Fondazione Cariplo) PROGETTO N. 2 – CROCETTA Il progetto ha come obiettivo la definizione di un progetto unitario che integri percorsi di riqualificazione e rivitalizzazione urbana e nuove modalità di integrazione sociale. Contratto di città “Costruire Sicurezza - Sperimentazione di nuovi strumenti per migliorare la qualità dell’abitare”si è concluso nel corso del 2011. Prosegue nel 2012 la relativa attività di monitoraggio e rendicontazione del programma, oltre al trasferimento di esperienze e competenze alla nuova “Azione abitare” nell’ambito del progetto “Campi di Coesione sociale”. La fase di nuova progettazione dovrà necessariamente considerare il diverso ruolo che le azioni sociali dovranno assumere nell’ambito dell’intervento. sostegno alle realtà organizzate dell’inquilinato (associazioni, comitati, rappresentanti) che, oltre ad essere interlocutori privilegiati delle istituzioni, garantiscono un presidio naturale nei caseggiati; Laboratori di quartiere ai quali partecipano Comune, Aler, inquilini, realtà locali firmatarie del Contratto; Laboratori di caseggiato a cui partecipano Comune, Aler, rappresentanti degli inquilini e nei quali vengono trattati temi specifici legati al cantieramento; Piano della comunicazione, nel quale rientra tutta l’attività di informazione e promozione delle attività del Contratto. 140 Le motivazioni della scelta sono quelle di presidiare ed attivare processi partecipati di Riqualificazione urbana. 3.7.4 - Motivazione delle scelte le stesse impiegate per l’attuazione del programma 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Le stesse utilizzate per l’attuazione del programma. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare 141 entità (a) 260.200,00 Consolidata entità (a) 260.200,00 Consolidata entità (a) 250.200,00 Consolidata entità (b) % su tot. 100,00 entità (b) Spesa Corrente % su tot. 100,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo entità (b) 20.000,00 Spesa Corrente % su tot. 93,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 0,00 % su tot. Spesa per investimento 0,00 Spesa per investimento entità (c) Anno 2013 8,00 Anno 2012 0505 RIQUALIFICAZIONE URBANA IMPIEGHI 0,00 0,00 0,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 260.200,00 Totale (a+b+c) 260.200,00 Totale (a+b+c) 270.200,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 142 Il programma “Gestione del Territorio”, assegnato al settore 6° dell’ente, comprende le attività relative alla gestione dei servizi Edilizia Privata, Urbanistica e Mobilità e Trasporti. Riguardo alle competenze più specifiche dei vari servizi, che operano sia in merito ad attribuzioni istituzionali derivanti da norme legislative di diverse fonti sia in merito a pianificazioni e programmi derivanti dal documento di programmazione dell’organo esecutivo dell’Amministrazione Comunale, si rileva più in particolare che l’attività del Servizio Edilizia Privata comprende l’istruttoria amministrativa e tecnica e la predisposizione dei provvedimenti inerenti le pratiche edilizie finalizzate alla realizzazione di nuove costruzioni, alla manutenzione, al recupero o alla ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente e all’istruttoria delle richieste di certificati di agibilità, il tutto ai sensi del T.U 380/2001, della L.R. 12/05, L. 241/90 e normativa correlata. Comprende altresì la gestione delle attività che negli anni scorsi sono state attribuite alla competenza comunale e derivanti da normative statali e regionali quale l’avvenuto trasferimento di funzioni ai Comuni in materia di cementi armati, oggi consolidate nelle modalità operative dei competenti uffici. L’anno 2012 sarà caratterizzato da una attività di consolidamento indotta dalle novità normative introdotte a livello nazionale negli ultimi 2 anni quali la nuova formulazione dell’art. 6 del DPR 380/01 con l’equiparazione degli interventi di manutenzione straordinaria all’attività di edilizia libera, con relativa nuova disciplina applicativa, l’introduzione della SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) con la modifica dell’art. 19 della L. 241/90, da ultimo modificato dalla legge n. 106 del 12/07/2011 che ha ridotto a 30 gg i termini di accertamento da parte della pubblica Amministrazione, e l’abrogazione della DIA che disciplinava gli interventi di cui all’art. 22 commi 1 e 2 del DPR 380/01. Si tratta di radicali novità che incidono su aspetti giuridici ed interpretativi interessando l’attività delle pubbliche amministrazioni, a mezzo dei propri uffici nonché gli operatori privati, a fronte di un’articolazione normativa non propriamente univoca. L’ufficio proseguirà pertanto l’impegnativa attività di messa a regime delle citate novità introdotte nel sistema organizzativo, sia dal punto di vista amministrativo che tecnico. Le attività sopra descritte presuppongono una coerente revisione ed un costante aggiornamento di procedure e processi tradotti poi nella modulistica utilizzata che consiste nella traduzione concreta e nell'esplicitazione delle previsioni normative adattate e contestualizzate alla realtà dell’ente. In tale ambito si è provveduto, a partire dall’ottobre 2011, a pubblicare sul sito dell’Amministrazione Comunale la predetta modulistica volta alla presentazione e gestione delle pratiche edilizie per semplificare il rapporto con i professionisti privati da un lato e dall’altro quello di controllo e istruttoria da parte dell’ufficio Edilizia Privata. Dal 16 aprile 2011 hanno cessato invece di avere efficacia le norme relative all’applicazione della L.R. 13/09, cosiddetto “Piano Casa”, che mirava ad attivare azioni per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio e urbanistico della Regione Lombardia, ma nel contempo, tra le novità normative introdotte nel corso del 2011, che potranno trovare consolidata applicazione nel 2012, occorre ricordate il cosiddetto “Decreto Sviluppo” di cui al decreto legge n. 70 del 13/05/2011 convertito in legge n. 106 del 12/07/2011 che in materia di Edilizia Privata prevede, in sintesi, la riscrittura dell’art. 20 del DPR 380/01 relativo alla procedura di rilascio del permesso di costruire con introduzione del regime del silenzio assenso, introduzione dell’art. 34 comma 2bis al DPR 380/01 relativo alle opere qualificabili quali parziali difformità non soggette a sanzioni, interpretazione autentica dell’art. 19 della L 241/90 in merito all’applicabilità della SCIA in materia edilizia, autocertificazione per gli edifici residenziali in acustica. Nel corso dell’anno 2012 si opererà per rendere attuabile il contenuto del D.Lgs n. 28 del 03/03/2011 in campo dell’energia da fonti rinnovabili che, in materia edilizia, ha ridefinito i relativi titoli abilitativi, in particolare, con l’introduzione della PAS (procedura abilitativa semplificata). Dall’attività prevalente scaturiscono poi altri compiti quali il rilascio di certificati di destinazione d’uso, la predisposizione degli atti necessari al rimborso, su istanza di parte, di contributi concessori eventualmente versati in eccedenza; le attività di sportello e ricevimento del pubblico e di professionisti abilitati per l’accettazione pratiche e per il rilascio di provvedimenti e certificazioni oltre all’evasione di istanze di accesso agli atti (ex legge 241/90); la catalogazione e l’archiviazione degli atti inerenti le pratiche edilizie, la gestione dell’attività della nuova Commissione del Paesaggio, istituita con deliberazione Consiglio Comunale n. 79/2009 e modificata 3.4.1 - Descrizione del programma PROGRAMMA N° 06 GESTIONE DEL TERRITORIO N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. FARACI GIUSEPPE 3.4 143 con deliberazione di C.C. n. 36 del 14/72011 che ha introdotto la figura del vicepresidente, mediante la presenza, altresì, di personale tecnico ed eventualmente amministrativo durante lo svolgimento dei lavori. La gestione informatizzata delle pratiche edilizie si configura poi come strumento base per il proseguimento della formazione di una banca dati sempre più flessibile e leggibile utile ad impieghi di collegamento informatico con altri settore dell’Ente, quali il SIT, con una banca dati integrata. Attività di particolare attenzione del Servizio Edilizia Privata è costituita dal controllo sul territorio al fine di prevenire e contrastare eventuali interventi di abusivismo. In tale ottica si proseguirà con la sistematizzazione dell’avviata stretta collaborazione con l’ufficio Edilizia-Ecologia Tutela del Territorio della Polizia Locale, che permetterà di accelerare ulteriormente i tempi di attivazione delle procedure di verifica congiunta sul territorio per i rispettivi adempimenti. A ciò è collegata una corposa e continua verifica dell’evolversi degli esiti di procedimenti sia amministrativi che giudiziari la cui conclusione comporta l’adozione di ulteriori provvedimenti da parte dell’ufficio a definizione delle procedure sanzionatorie di riferimento. Continuerà la verifica della regolarità edilizia delle costruzioni esistenti e all’accertamento di eventuali conseguenti abusi edilizi, in riferimento alle aree del territorio comunale ricadenti all’interno delle fasce di rispetto cimiteriali (cimitero di Balsamo, di Cinisello e nuovo dei Cipressi), con attivazione dei relativi procedimenti sanzionatori previsti dalla normativa vigente, come da indicazioni dell’Amministrazione Comunale. Proseguirà nel corso del 2012 l’attività di definizione degli ultimi condoni edilizi L. 47/85 rispetto ai quali nel tempo gli interessati non avevano dato riscontro alle richieste integrative da parte dell’Amministrazione Comunale. Più specificamente amministrativa è poi l’attività connessa al controllo costante delle verifiche contabili collegate all’attività di settore e del servizio edilizia privata in particolare. Essa si esplicita nella verifica dei pagamenti inerenti gli oneri concessori, le ingiunzioni di pagamento, la regolarità rispetto ai termini di scadenza con eventuale conseguente applicazione di sanzioni previste normativamente e/o avvio di procedimenti di riscossione coattiva. L’attività del Servizio Urbanistica comprende tutte le procedure inerenti la pianificazione territoriale in generale sia a scala urbana che a scala sovralocale nonché l’urbanistica relativa alla gestione del PRG vigente che richiede sempre un’attività di verifica e controllo delle previsioni in esso contenute con la predisposizione delle varianti richieste dall’A.C. al fine di produrre quadri e scenari di gestione, regolativa e/o strategica, per una progettazione sempre più attenta alla sostenibilità ambientale anche con i necessari e dovuti adeguamenti alle normative nazionali e regionali. Entro il 31.12.2012 dovranno essere portate a termine le attività dedicate all’attuazione della normativa Regionale, la cosiddetta “legge sul governo del territorio” (L.R. 12/05), che presuppone anche la sostituzione dell’ancora attuale strumentazione urbanistica con il nuovo Piano del Governo del Territorio (P.G.T.) che si dovrà ispirare ai principi di sussidiarietà, differenziazione, sostenibilità, partecipazione, flessibilità, compensazione ed efficienza. Le principali novità concettuali introdotte dal Piano del governo del territorio riguardano: - la partecipazione dei cittadini; - la compensazione; - la perequazione; - l'incentivazione urbanistica; - la Valutazione ambientale strategica e il suo monitoraggio. Il nuovo governo del territorio, dunque, non è più basato esclusivamente su pianificazioni pubbliche e atti autoritativi e unilaterali ma viene esercitato da nuovi complessi modelli flessibili di ricerca di consenso e di intese con i privati, siano essi destinatari dei provvedimenti o soggetti che concorrono direttamente alla loro attuazione: uno di questi strumenti attuativi è costituito dal programma integrato di intervento (PII). Questi nuovi strumenti di urbanistica “negoziata”, che saranno maggiormente utilizzati con il PGT, approcciano la materia urbanistica mediante una lettura integrata di riqualificazione del territorio, sviluppo sociale e sostenibilità ambientale non disgiunta spesso da istanze sociali ed immateriali, finalizzati ad una nuova chiave di lettura tesa al rinnovo dell’identità urbana. Il nuovo strumento di pianificazione (PGT) avrà anche il compito di assicurare un elevato livello di attuazione degli altri principi fondamentali dell’azione amministrativa, in primis quelli d’imparzialità e buon andamento, nonché di economicità e flessibilità per poter realmente innescare un meccanismo di condivisione circolare delle scelte pianificatorie previste per il futuro. Invece la fase di attuazione degli strumenti urbanistici generali comprende l’istruttoria tecnica e amministrativa, con la valutazione di tutti gli aspetti urbanistico-edilizi 144 e convenzionali, applicando le relative procedure inerenti i Piani Particolareggiati, i Piani di Lottizzazione e i Programmi integrati di Recupero. Tali procedimenti comportano poi la presentazione nell’attuale Commissione Paesaggio, nella competente Commissione Consiliare e ed infine, per l’adozione dei provvedimenti di competenza, in Consiglio Comunale. L’ufficio è poi incaricato, a seguito del completamento delle procedure sopra descritte, di proseguire l’attività di attuazione e verifica degli impegni convenzionali assunti in sede di approvazione dei singoli piani o programmi con particolare riferimento alle previste “opere strategiche” tra cui rientra anche il progetto di risanamento conservativo di alcuni locali della villa Ghirlanda e l’inserimento della scuola di Musica nonché il risanamento conservativo dell’intera Cascina Cornaggia laddove i soggetti attuatori si sono impegnati rispettivamente, nella prima a contribuire stanziando quota-parte della somma necessaria, mentre nella seconda al completo finanziamento. Tra queste attività rientra anche la gestione delle selezioni, attraverso le procedure stabilite dal codice dei contratti, dei professionisti da incaricare per i vari collaudi in corso d’opera dei lavori nonché delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria a scomputo di oneri previsti nelle varie convenzioni, l’assistenza, i sopralluoghi in cantiere fino alla presa in consegna delle aree e delle opere. Altra attività dell’ufficio è la verifica dei procedimenti in corso relativi agli strumenti urbanistici sovracomunali come la modifica del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale con le necessarie ricadute ed implicazioni sul PRG e sull’assetto del costituendo PGT. Da ultimo non vanno dimenticate le procedure di modifica dei vincoli cimiteriali, aeroportuali (Linate) e della necessità di redigere in maniera coordinata con i comuni di Bresso e Milano il piano dei rischi dell’aeroporto di Bresso. Vi è poi il Programma Urbano dei Parcheggi. La gestione del P.U.P., che richiede a sua volta i necessari aggiornamenti, comprende l’eventuale messa a bando di nuove aree e l’istruttoria tecnica e amministrativa dei progetti per le aree già assegnate con il loro convenzionamento, che vengono monitorate in tutte le fasi di attuazione, fino al collaudo finale e la presa in carico da parte dell’A.C. La gestione degli strumenti urbanistici presuppone un lavoro continuo di aggiornamenti cartografici anche su supporti informatici attraverso le procedure del SIT. La cartografia numerica assieme alla strumentazione urbanistica vigente comunale è costantemente aggiornata e pubblicata sul sito internet comunale offrendo, tra l’altro, assistenza ad Enti Pubblici e Professionisti per puntuali richieste di cartografia tematica e informazioni sui dati urbanistici in possesso. Vi è inoltre così come previsto dall’articolo 5, comma 6, del Decreto Legge 13 maggio 2011 n. 70 - convertito con Legge 12 luglio 2011 n. 106, la necessità che ogni modifica degli strumenti urbanistici venga pubblicata sul sito web comunale attraverso una opportuna conversione dei file in formati consultabili e scaricabili da tutti i potenziali utenti. In tale contesto si inserisce anche l’attività collegata alle verifiche catastali mediante l’esistente collegamento telematico con l’UTE (Ufficio Tecnico Erariale) di Milano. Il servizio si occupa inoltre di Edilizia Convenzionata, intesa come attività inerente la verifica dei requisiti per il passaggio di proprietà degli alloggi di edilizia economica popolare, la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, con le necessarie stime eseguite secondo le normative vigenti, la verifica dei requisiti soggettivi e le autorizzazioni alla vendita di alloggi con l’applicazione del nuovo metodo stabilito dal regolamento comunale e dalle successive modifiche definite dal CIMEP. Nel corso del 2011 sono state avviate le procedure per lo scioglimento del CIMEP, già deliberato dall’Assemblea Consortile, con conseguente presa in carico da parte dell’A.C. delle attività e pratiche non ancora concluse. Ciò comporta per tutto il 2012 un’analisi della documentazione che è stata trasmessa con attivazione delle procedure ancora aperte che devono essere portate al loro compimento. Dalle attività prevalenti derivano poi altri compiti quali il rilascio dei certificati di destinazione urbanistica ai sensi del DPR 380/01; il deposito e la verifica dei frazionamenti catastali ex legge 47/85; il rilascio dei certificati sulle barriere architettoniche, le attività di sportello e ricevimento del pubblico e di professionisti abilitati per informazioni sul PRG e sul costituendo PGT o sulle modalità di presentazione dei piani attuativi e per il rilascio di provvedimenti e certificazioni, oltre all’evasione di istanze di accesso agli atti (ex legge 241/90) e di copie per stralcio degli strumenti urbanistici; la catalogazione e l’archiviazione degli atti inerenti i piani attuativi. Al Servizio Mobilità e Trasporti è riservata l’attività di pianificazione e programmazione del territorio sotto l’aspetto relativo alla mobilità che trova il suo principale strumento nel Piano Generale Urbano del Traffico. Al riguardo è stato dato avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica con atto di G.C. n.169/2011; attività questa propedeutica all’adozione del nuovo strumento aggiornato che potrà avvenire solo alla sua conclusione sulla base del parere motivato formulato dalle 145 INCARICHI PREVISTI PER STUDI, CONSULENZE E RICERCHE: Dei progetti che concorrono a formare il programma n. 6, alcuni si riferiscono ad attività di tipo consolidato e che pertanto presentano aspetti che, pur non potendo essere cambiati radicalmente, anche perché legati a precise previsioni legislative che ne dettato l’iter, possono però essere migliorati con l’apporto in particolare di nuove metodologie oltre che con l’utilizzo di risorse strumentali quali i software gestionali. Altri progetti invece hanno valenza più propriamente di servizio alla cittadinanza e si pongono come obiettivo quello di migliorare i rapporti con l’utenza, l’aspetto informativo nei confronti della stessa. In altri casi ancora i progetti sopra riportati costituiscono la rappresentazione di scelte di indirizzo ed organizzative poste in essere dall’Amministrazione Comunale e che, pertanto, necessitano nel corso del 2012 di trovare la propria attuazione nell’attività e nell’ambito delle competenze degli uffici e servizi preposti. 3.4.2 - Motivazione delle scelte Autorità Procedente e Competente. E’ conseguente la gestione ed il coordinamento dei lavori inerenti progetti di interesse sovracomunale quali la riqualificazione della SS36, gli interventi a stralcio del progetto di riqualificazione della SP5, il prolungamento M1 ed M5, il Parcheggio d’interscambio area Bettola e connesse attività ad essi collegate con particolar riferimento alle ricadute che hanno sul territorio comunale, nonché al collegamento e al coordinamento con gli altri Enti direttamente coinvolti. Relativamente alla nuova infrastruttura di trasporto pubblico denominata Metrotranvia proseguirà il coordinamento delle attuali attività di collaudo ad essa collegate. Verranno altresì sviluppati, a seguito della decisione di non proseguire con l’esercizio delle linee di trasporto pubblico locale -circolari 710-711- ulteriori studi di programmazione dei trasporti pubblici in collaborazione con altri Enti territoriali di competenza (Provincia di Milano, Provincia di Monza e Brianza, Regione Lombardia, Comuni limitrofi). La dismissione del servizio delle circolari interne comporterà una serie di attività connesse alla conclusione del contratto in essere con particolare evidenza sui mezzi utilizzati e da riscattarsi. Il servizio si occuperà di tutte le attività connesse ad un percorso strategico finalizzato al miglioramento dei servizi integrati di trasporto di area urbana per gli abitanti di Cinisello Balsamo, anche in relazione alla definizione in corso del nuovo Piano Triennale dei Servizi e ad un’adeguata analisi finalizzata all’attivazione di un sistema di agevolazioni, per i Cittadini medesimi, per l’erogazione di un contributo volto all’acquisto di abbonamenti SITAM a prezzo ridotto. In tale contesto di riorganizzazione del sistema di trasporto pubblico urbano al servizio del territorio comunale ulteriore attività a cui gli uffici si dedicheranno riguarda la programmazione di interventi comunali ed intercomunali sulla mobilità sostenibile. Si rileva, poi, che il CTP spa, società ad intero capitale pubblico della quale il comune di Cinisello Balsamo è socio insieme ad altri 6 comuni del nord Milano, è attualmente in corso di liquidazione. Gli uffici saranno pertanto coinvolti nelle attività di competenza relativamente a quest’ultimo aspetto. Nel contempo si studierà e valuterà la possibilità che i comuni interessati addivengano alla sottoscrizione di una convenzione per la gestione associata delle attività connesse al trasporto pubblico locale. Attività trasversale su tutti i servizi del programma 6 “Gestione del Territorio” è rappresentata dal coordinamento amministrativo che si propone di garantire il corretto espletamento delle attività a supporto e coordinamento dei servizi di settore e assicurare l’adeguato collegamento con i professionisti incaricati di supportare e fornire la consulenza tecnica e legale in materia urbanistico-edilizia, di pianificazione territoriale e riqualificazione urbana. Oltre alla specifica competenza circa la redazione e verifica di atti, comprende la gestione del personale del settore; l’attività di aggiornamento ed informazione del personale; la gestione ed il controllo dell’evasione delle interrogazioni consiliari pervenute dalla Segreteria Generale ed indirizzate ai Servizi del Settore; la gestione dell’inventario degli immobili in dotazione del settore; la tenuta dei rapporti con i legali esterni incaricati di fornire un supporto di consulenza ed assistenza giuridica, stragiudiziale e giudiziale, la gestione dei pareri legali richiesti, dei contenziosi tra l’ente ed i soggetti esterni pubblici o privati nelle materie di competenza del settore, la regolarizzazione dei rapporti contabili con i professionisti incaricati. 146 0601 – 0602 - 0603 1090103 STUDI E/O CONSULENZE TECNICHE 8.000,00 SI 3 6 9 1 1 D3 D C B3 B Il Settore Gestione del Territorio provvederà, per mezzo dei singoli Servizi di cui si compone, Servizio Edilizia Privata, Servizio Urbanistica e Servizio Mobilità e Trasporti all’emissione degli atti abilitativi (permessi di costruire), alla verifica delle Denuncie di Inizio Attività ed all’istruttoria e definizione, delle domande di condono in conformità ai principi normativi nazionali e regionali, in particolare, per quanto riguarda quest’ultima sfera in merito alla sub-delega in materia paesisticoambientale, in materia di deposito delle denuncie di strutture in cemento armato ex Legge 1086/71, nonché all’approvazione degli strumenti di programmazione e di pianificazione urbanistici ed edilizi oltre alla verifica dei progetti di interesse comunale e sovracomunale nell’ambito della mobilità e dei trasporti. 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Le più significative: PC, automezzi, software, banche dati. 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare 1 N^ personale Qualifica funzionale Dirigenti 3.4.4 - Risorse umane da impiegare evasione istanze e corretta e tempestiva esecuzione di compiti istituzionali. 3.4.3.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo consistono nel raggiungimento degli obiettivi previsti da ciascun progetto al fine di garantire la regolare e tempestiva evasione di istanze specifiche presentate dai cittadini nonché il soddisfacimento di interessi collettivi intesi in senso più generale 3.4.3.1 - Finalità da conseguire: Investimento PROGRAMMA E PROGETTO CODICE BILANCIO OGGETTO DELL’INCARICO IMORTO PRESUNTO NUOVO INCARICO SI’ O NO 147 600.000,00 - ALTRE ENTRATE 0,00 20.000,00 0,00 45.000,00 0,00 RISORSA 0055 RISORSA 0630 RISORSA 0730 RISORSA 0842 RISORSA 0890 0,00 0,00 0,00 20.000,00 0,00 45.000,00 QUOTE DI RISORSE GENERALI 45.000,00 10.000,00 RISORSA 0390 TOTALE (B) 10.000,00 35.000,00 35.000,00 130.000,00 130.000,00 0,00 Anno 2013 RISORSA 0340 PROVENTI DEI SERVIZI 0,00 600.000,00 0,00 0,00 - CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA - ALTRI INDEBITAMENTI (1) TOTALE (A) 0,00 0,00 - UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 - PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 0,00 Anno 2012 - REGIONE - STATO ENTRATE SPECIFICHE 0,00 0,00 0,00 20.000,00 0,00 45.000,00 10.000,00 35.000,00 130.000,00 130.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Anno 2014 06 GESTIONE DEL TERRITORIO ENTRATE Legge di finanziamento e articolo 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 148 1.869.660,00 2.044.660,00 1.699.910,00 2.344.910,00 TOTALE (C) TOTALE GENERALE (A+B+C) (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 1.849.660,00 1.634.910,00 RISORSA GENERALE 1.984.170,00 1.809.170,00 1.789.170,00 149 entità (a) 1.974.170,00 Consolidata entità (a) 2.029.660,00 Consolidata entità (a) 2.002.450,00 Consolidata % su tot. 100,00 Di Sviluppo entità (b) 10.000,00 Di Sviluppo entità (b) 15.000,00 Spesa Corrente % su tot. 100,00 Di Sviluppo entità (b) 237.460,00 Spesa Corrente % su tot. 86,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 1,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 1,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 105.000,00 Anno 2013 % su tot. 11,00 Anno 2012 06 GESTIONE DEL TERRITORIO IMPIEGHI 0,00 0,00 5,00 1.984.170,00 Totale (a+b+c) 2.044.660,00 Totale (a+b+c) 2.344.910,00 Totale (a+b+c) 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 4,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 4,00 150 rendere sempre più efficace ed efficiente l’azione dell’Amministrazione Comunale in riferimento alle singole istanze presentate dai cittadini nonché in senso più generale riguardo al corretto utilizzo del territorio da parte della collettività. 3.7.4 - Motivazione delle scelte le stesse impiegate nel programma. 3.7.3 - Risorse umane da impiegare le stesse impiegate nel programma. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare 6021. – GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL SETTORE Quota parte: garantire il corretto espletamento delle attività amministrative inerenti i procedimenti relativi alla gestione delle pratiche edilizie, nonché delle attività a supporto e coordinamento dei servizi di settore e assicurare l’adeguato collegamento amministrativo tra questi e con i professionisti incaricati di supportare e fornire la consulenza tecnica e legale in materia urbanistico-edilizia, di pianificazione territoriale, riqualificazione urbana e con il settore ambiente ed ecologia. Garantire altresì la gestione del personale del servizio; l’attività di aggiornamento ed informazione dello stesso. 6012. - CONTROLLO ATTIVITÀ EDILIZIA Garantire il controllo dell’attività edilizia presente sul territorio comunale al fine di limitare l’abusivismo e procedere con le prescritte sanzioni laddove richiesto. 6011 - PROCEDURE EDILIZIA PRIVATA Garantire l’espletamento dell’istruttoria dei procedimenti relativi agli interventi edilizi finalizzati alla realizzazione di nuove costruzioni e alla manutenzione, recupero o ristrutturazione di edifici esistenti, nel rispetto delle previsioni normative di riferimento nonché dei tempi previsti per legge curando altresì il rapporto con l’utenza ed il coordinamento con gli altri settori comunali e con gli Enti esterni. verificare l’esatta applicazione delle previsioni urbanistiche in sede di edificazione mediate singoli permessi di costruire e/o presentazione di denuncie di inizio attività (DIA), Segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA), Comunicazioni di Inizio Attività (CIA) nonché comunicazioni ex art. 6 del DPR 380/01. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Consulenze giuridiche sulle problematiche inerenti la materia edilizia 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 06 GESTIONE DEL TERRITORIO RESPONSABILE SIG. FARACI GIUSEPPE 3.7 - PROGETTO N° 0601 EDILIZIA PRIVATA 151 entità (a) 77.800,00 Consolidata entità (a) 82.800,00 Consolidata entità (a) 222.500,00 Consolidata entità (b) % su tot. 100,00 Di Sviluppo 100,00 Di Sviluppo entità (b) 0,00 Di Sviluppo entità (b) 15.000,00 Spesa Corrente % su tot. 85,00 Spesa Corrente % su tot. 100,00 Spesa Corrente % su tot. 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 % su tot. Spesa per investimento 0,00 Spesa per investimento entità (c) Anno 2013 1,00 % su tot. 16,00 % su tot. Anno 2012 0601 EDILIZIA PRIVATA IMPIEGHI 0,00 0,00 0,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 77.800,00 Totale (a+b+c) 97.800,00 Totale (a+b+c) 222.600,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 152 le stesse impiegate nel programma. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare 6001. - VARIANTI AL P.R.G. VIGENTE E ATTUAZIONE DEL DOCUMENTO DI INQUADRAMENTO Assicurare l’attuazione delle previsioni urbanistiche e la definizione e progettazione di varianti agli strumenti di pianificazione con particolare attenzione rivolta alla predisposizione dei nuovi strumenti urbanistici stabiliti dalla legge regionale n. 12/05 “sul governo del territorio” (documento di piano, piano dei servizi e piano delle regolae). 6002. - PIANI DI ATTUAZIONE Assicurare la corretta gestione del territorio attraverso l’attuazione di piani di lottizzazione, piani di recupero di aree urbane degradate e piani particolareggiati, promossi da operatori privati o dall’Amministrazione, programmi integrati di recupero e programmi integrati di intervento in attuazione del documento di inquadramento delle politiche urbanistiche. 6003. - PROGRAMMA URBANO PARCHEGGI Curare l’attuazione del Programma Urbano Parcheggi approvato, con particolare riferimento alle sistemazioni superficiali delle aree che saranno di utilizzo pubblico e alla definizione di tutti gli atti necessari per il convenzionamento con gli operatori, al rilascio del permesso di costruire, al controllo dei lavori, agli eventuali aggiornamenti dello stesso strumento e al collaudo tecnico amministrativo finale oltre al convenzionamento di aree destinate a parcheggi asserviti all’uso pubblico. 6004. – CARTOGRAFIA Assicurare la gestione della documentazione cartografica, numerica e catastale del territorio comunale a supporto delle attività proprie dell’ente. 6006. – EDILIZIA CONVENZIONATA Assicurare lo svolgimento dell’attività inerente l’edilizia convenzionata nonché i procedimenti per la trasformazione del diritto di superficie in proprietà. 6024. - OPERE DI URBANIZZAZIONE A SCOMPUTO ONERI Consiste nell’istruttoria, verifica, analisi dei progetti presentati da operatori privati per la realizzazione di opere di urbanizzazione, primaria e secondaria, a scomputo oneri di permessi di costruire o di piani attuativi. Il tutto fino al collaudo delle opere e alla presa in carico dei manufatti. 6021. – GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL SETTORE 6° Quota parte: garantire il corretto espletamento delle attività amministrative a supporto e coordinamento dei servizi di settore e assicurare l’adeguato collegamento amministrativo tra questi e con i professionisti incaricati di supportare e fornire la consulenza tecnica e legale in materia urbanistico-edilizia, di pianificazione territoriale, riqualificazione urbana. Garantire altresì la gestione del personale del servizio; l’attività di aggiornamento ed informazione dello stesso. attuare il disegno della città come previsto dagli strumenti urbanistici vigenti ed adottati 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Consulenze giuridiche e studi tecnici sulle Varianti al PRG vigente ed agli strumenti attuativi, nonché sulla redazione del nuovo strumento urbanistico (PGT). 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 06 GESTIONE DEL TERRITORIO RESPONSABILE SIG. FARACI GIUSEPPE 3.7 - PROGETTO N° 0602 URBANISTICA 153 attuare il disegno della città come previsto dagli strumenti urbanistici vigenti ed adottati finalizzati al raggiungimento degli obiettivi assegnati dall’Amministrazione Comunale per renderla sempre più vivibile e vicina alle esigenze della collettività nel rispetto della normativa, anche sopravvenuta 3.7.4 - Motivazione delle scelte le stesse impiegate nel programma. 3.7.3 - Risorse umane da impiegare 154 entità (a) 748.370,00 Consolidata entità (a) 748.860,00 Consolidata entità (a) 721.950,00 Consolidata entità (b) % su tot. 100,00 entità (b) Spesa Corrente % su tot. 100,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo entità (b) 27.360,00 Spesa Corrente % su tot. 94,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 0,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 25.000,00 Anno 2013 4,00 Anno 2012 0602 URBANISTICA IMPIEGHI 0,00 0,00 4,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 748.370,00 Totale (a+b+c) 748.860,00 Totale (a+b+c) 774.310,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 155 le scelte indicate sono dettate dalla necessità di un sempre maggior e necessario adeguamento infrastrutturale nonché di razionalizzazione nella fornitura di un servizio volto all’utenza in progressivo miglioramento sotto il profilo del rapporto qualitativo. 3.7.4 - Motivazione delle scelte le stesse impiegate nel programma. 3.7.3 - Risorse umane da impiegare le stesse impiegate nel programma. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare 6007. – PIANO URBANO DEL TRAFFICO E VIABILITA’ Assicurare la pianificazione, programmazione e definizione di massima del sistema di mobilità nell’ambito del territorio comunale che trova il suo principale strumento nel Piano Generale Urbano del Traffico e la realizzazione degli interventi atti a migliorarne le condizioni. 6009. – TRASPORTO PUBBLICO Assicurare la riqualificazione delle linee di trasporto pubblico esistenti mediante il potenziamento di servizi inerenti le linee urbane anche attraverso il coordinamento con i diversi enti di gestione (Comune di Milano, Provincia Monza e Brianza) in modo coordinato ed integrato ad azioni proprie del campo della mobilità. 6026 . – MOBILITA’ Assicurare le attività di studio di fattibilità degli interventi a scala urbana ed interurbana in collaborazione con altri Enti competenti nonché del potenziamento della mobilità dolce. 6021. – GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL SETTORE 6° Quota parte: garantire il corretto espletamento delle attività amministrative a supporto e coordinamento dei servizi di settore e assicurare l’adeguato collegamento amministrativo tra questi e con i professionisti incaricati di supportare e fornire la consulenza tecnica e legale in materia mobilità e trasporti, urbanistico-edilizia, di pianificazione territoriale, riqualificazione urbana. Garantire altresì la gestione del personale del servizio; l’attività di aggiornamento ed informazione dello stesso. attuare la pianificazione e la programmazione del territorio sotto l’aspetto relativo alla mobilità ed al trasporto 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Gestione delle attività inerenti il trasporto pubblico urbano interessante il territorio comunale Consulenze giuridiche e tecniche sulle materie di competenza del servizio 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 06 GESTIONE DEL TERRITORIO RESPONSABILE SIG. FARACI GIUSEPPE 3.7 - PROGETTO N° 0603 TRASPORTI E MOBILITA' 156 entità (a) 1.148.000,00 Consolidata entità (a) 1.198.000,00 Consolidata entità (a) 1.058.000,00 Consolidata entità (b) % su tot. 100,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo entità (b) 10.000,00 Spesa Corrente % su tot. 100,00 Di Sviluppo entità (b) 210.000,00 Spesa Corrente % su tot. 79,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 1,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 0,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 80.000,00 Anno 2013 % su tot. 16,00 Anno 2012 0603 TRASPORTI E MOBILITA' IMPIEGHI 0,00 0,00 6,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1.158.000,00 Totale (a+b+c) 1.198.000,00 Totale (a+b+c) 1.348.000,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 157 Lo Sport attraverso la promozione e la gestione degli impianti è indirizzato al mantenimento e, se possibile, al miglioramento del livello dei servizi attualmente offerti alla cittadinanza. Si sottolinea la presenza attiva della Fondazione Museo di Fotografia Contemporanea sia nella fase di predisposizione delle attività di start up del centro che nell’inaugurazione con due progetti direttamene portati avanti dalla Fondazione : Art Around e la mostra di foto Beat Streuli. Sono importanti le collaborazioni con reti e circuiti che si occupano di cultura al fine far nascere il centro “ilPertini” già all’interno di un sistema integrato di offerta culturale che possa aumentare l’efficienza e l’offerta dei servizi culturali. Tra i percorsi già intrapresi ricordiamo due progetti : Progetto “Doppia C : Cultura e Crescita” , proposto dalla Fondazione Pirelli ,con Università degli studi Milano Bicocca, Comune di Cinisello Balsamo, Fondazione Museo di Fotografia Contemporanea ecc, che ha il fine di costruire un SISTEMA CULTURALE URBANO, nel comparto di Milano Nord/Nord-Est che sia capace, di favorire il rafforzamento e la pianificazione dell’offerta complessiva del territorio e, parallelamente, in grado di incentivare la partecipazione del pubblico alla cultura attraverso la messa in rete dei poli e/o delle manifestazioni culturali esistenti e il loro collegamento con l’insieme delle risorse, delle dotazioni e dei servizi presenti sul territorio. Progetto “Nord Milano: i luoghi del lavoro e della cultura”, capofila il comune di Cinisello Balsamo, presentato dall’Agenzia di Sviluppo Milano Metropoli su iniziativa dei 7 comuni del Nord Milano che prosegue lo sforzo di integrare su scala sovracomunale gli interventi culturali con l’obiettivo di coinvolgere anche le realtà private presenti nell’area, come il Museo Campari, Hangar Bicocca Viene consolidata la collaborazione con il Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Milano che ha individuato quale referente per l’avvio del Centro Culturale Antonella Agnoli, uno dei massimi esperti nella ideazione e gestione delle “nuove biblioteche”. Con l’Agenzia Formazione Orientamento al Lavoro Nord Milano verrà implementato il Sistema di offerta formativa nell’ambito della programmazione culturale. Le attività del Settore saranno tese, come avvenuto in occasione della scelta del nome, al massimo coinvolgimento delle realtà locali, associazioni e realtà produttive della città. Nel 2002 il consiglio comunale aveva deciso di dedicare il centro culturale alla memoria di Sandro Pertini. A seguito di ciò, nel 2010, si è svolta una consultazione popolare, avvenuta sia su carta che on line. La consultazione ha riconfermato l’indirizzo del Consiglio e con delibera di Giunta si è definito il nome del Centro “IlPertini”, oltre allo sviluppo della sua linea grafica. A seguito dell’introduzione della macrostruttura approvata alla fine del 2011 il Settore Cultura e Sport è entrato a far parte dell’area dei servizi al cittadino. Gli obiettivi e le attività del Settore vedranno come attività fondamentale dell’anno l’apertura del Centro Culturale Il Pertini. 3.4.1 - Descrizione del programma PROGRAMMA N° 07 CULTURA E SPORT N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. VERONESE MORENO 3.4 158 Gli orari di apertura al pubblico, assai ampi, verranno mantenuti compatibilmente con le risorse assegnate. La Biblioteca è in grado di fornire un buon servizio, in particolare per quanto riguarda il prestito interbibliotecario. Tramite contratto di servizio si prevede di affidare al CSBNO: gestione, supporto e consulenza relativi alle attività culturali; gestione diretta di parte del servizio bibliotecario. Si offre il servizio di richiesta volumi, cd, dvd anche da casa tramite il catalogo on line su web. Sono presenti postazioni dedicate alla navigazione Internet. Si mette a disposizione hw e sw per l’uso da parte dei cittadini. La dotazione di periodici è consistente. Vengono offerti documenti on line tramite la Biblioteca digitale Media Library (e book in prestito, libri, periodici, musica e video in streaming). Si curerà tutto ciò nella fase di apertura della nuova sede. Servizi al pubblico Prosegue l’acquisto di documenti, si amplia la dotazione di cd musicali e dvd disponibili al prestito. Prosegue lo svecchiamento e l’ampliamento del patrimonio librario sulla base di linee guida già elaborate e di un piano acquisto annuale. Tutti i documenti sono dotati di microchip per una migliore gestione e predisposti per il trasferimento. Acquisizioni bibliotecarie Il Servizio Biblioteca segue, d’intesa con l’intero Settore, gli interventi necessari per giungere all’apertura del Centro ilPertini. La Biblioteca Per giungere all’apertura del Centro, il Settore attua i seguenti interventi: Costituzione di un gruppo di lavoro, settoriale ed intersettoriale Gare per l’acquisto di arredi e di attrezzature. Successive installazioni e collaudi, in coordinamento con la Direzione Lavori Affidamento caffetteria, in collaborazione con Settore Lavori Pubblici Trasloco della biblioteca e degli uffici siti nell’ala sud di Villa Ghirlanda Attività propedeutiche e contemporanee all’apertura. Con il Settore Lavori Pubblici, il Sic, il Settore Finanziario e Risorse Umane si collabora nella fase finale di edificazione per la posa degli arredi, delle attrezzature, della pianificazione della struttura e della apertura del Centro Culturale “ Il Pertini”. Proseguiranno le attività promosse dalla Rete dei Giardini Storici tra Enti proprietari e gestori di beni paesaggistici storici aperti al pubblico, Provincia di Milano e Soprintendenza BAP di Milano e istituti formativi di settore, di cui il Comune di Cinisello Balsamo (Centro Documentazione Storica in collaborazione con settore Ecologia) è capofila. Proseguirà la collaborazione con il Politecnico di Milano (formalizzata con Accordo deliberato in Giunta Comunale n. 342 del 24/10/07) per la realizzazione di studi, ricerche e attività sul tema dei giardini storici e del paesaggio. Si collaborerà con il Settore Lavori Pubblici allo studio di fattibilità per la costruzione di un nuovo impianto natatorio. 159 Stagione Teatrale Anche per la stagione teatrale 2011-2012 sono previsti, come di consueto, cinque spettacoli per un totale di dieci rappresentazioni. La programmazione della stagione teatrale 2011-2012 è vincolata al reperimento di adeguate risorse finanziarie. Ragazzi a Teatro L’edizione 2011/2012, sempre con la gestione Teatro del Buratto, sta già registrando grande adesione per quanto riguarda le repliche scolastiche. Parcoteatro La rassegna estiva di teatro per ragazzi organizzata secondo la stessa formula degli anni precedenti, si è conclusa nel mese di giugno con una grande partecipazione di pubblico. Per l’anno 2012 si ripropone la stessa formula degli anni precedenti. Prosegue l’attività didattica secondo le modalità che ne hanno fatto una delle realtà più importanti e consolidate di educazione musicale su tutto il territorio milanese, come testimoniano le iscrizioni dell’anno scolastico 2011/2012 con 575 iscritti iniziali ai diversi corsi sia individuali che collettivi. Si cercherà di mantenere l’offerta di incontri musicali nei limiti delle risorse finanziarie destinate alla divulgazione musicale oltre alla collaborazione con altre realtà presenti sul territorio e nei dintorni finalizzate ad esperienze musicali a cura degli allievi. In vista del futuro trasferimento della sede nei prestigiosi locali di Villa Ghirlanda Silva, ci si attiverà per una nuova e compatibile fruizione dei nuovi spazi oltrechè di una nuova organizzazione. La Civica Scuola di Musica Il Centro di Documentazione Storica Le attività relative alle sezioni di studi e ricerche individuate nel 2002 proseguono con un significativo incremento delle iniziative finalizzate alla conoscenza e divulgazione della storia e della cultura locali. Il Centro di Documentazione Storica, confermandosi come punto di riferimento europeo per lo studio dei giardini e delle architetture vegetali, in qualità di capofila della Rete dei Giardini Storici del Nord-Milano e Brianza “ReGiS”, oltre a organizzare incontri di scambio e confronto tra operatori e tecnici del settore, sta organizzando una serie di eventi dedicati al tema del gioco, in relazione al giardino e al paesaggio, anche al fine di indagare e risolvere problematiche di gestione, manutenzione e compatibilità con il valore storico-culturale dei siti.. Proseguiranno inoltre le attività didattiche-divulgative sul patrimonio culturale locale, le visite guidate, la raccolta dei fondi documentari e gli incontri di approfondimento sulla realtà storica, sociale e urbanistica del territorio milanese, anche al fine di valorizzare le tradizioni locali, i luoghi e i personaggi di spicco della storia di Cinisello Balsamo. La Cultura Il Centro Multimediale Prosegue l’offerta di servizi ai cittadini di divulgazione dei documenti multimediali e cartacei della mediateca ed emeroteca dell’immagine e relativi alla produzione audiovisiva del servizio. E’ in atto un intervento di media-education per un’alfabetizzazione soprattutto rivolto ai giovani studenti. Promozione dei servizi bibliotecari Proseguono le attività per i ragazzi e i momenti di promozione della lettura per gli adulti compatibilmente con le risorse economiche disponibili. Nella fase di avvio del Centro si porrà attenzione ad eventi inaugurali e promozionali. 160 0702 1050203 Collaborazione coordinata e continuativa 31.000,00 ( trentunomila/00 euro lordi) bil anno 2012; SI (precedente incarico: direzione e vicedirezione civica scuola di musica anno Servizi culturali di aggregazione sportiva in funzione delle somme stanziate a bilancio, spese titolo I 3.4.3.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo In funzione delle somme stanziate a bilancio, spese titolo II 3.4.3.1 - Finalità da conseguire: Investimento PROGRAMMA E PROGETTO CODICE DI BILANCIO OGGETTO DELL’INCARICO IMPORTO PRESUNTO NUOVO INCARICO SI’ O NO scolastico 2011) Incarico collaborazione coordinata e continuativa per Direzione vicedirezione Civica Scuola di Musica anno scolastico 2012-2013 3.4.2 - Motivazione delle scelte Lo Sport Il Servizio Sport svolge le proprie attività istituzionali attraverso la promozione delle attività sportive e la gestione degli impianti dedicati allo sport. Gestione e Sviluppo: Al fine di garantire le migliori condizioni di fruibilità degli impianti, di concerto con l’ufficio tecnico comunale, si procede ad alcuni interventi di completamento di Centro Sportivi. Inoltre, pur proseguendo la gestione diretta di alcuni impianti, attraverso il “ Regolamento di affidamenti di gestione degli impianti sportivi comunali “ si proseguirà sulla linea di gestione coinvolgendo le associazioni e\o i privati. Promozione: Compatibilmente con le risorse economiche di bilancio, si favorirà il consolidamento e lo sviluppo dell’attività sportiva attraverso l’organizzazione di eventi, l’assistenza e il sostegno economico, organizzativo e tecnico alle Associazioni cittadine, le collaborazione con la Consulta dello Sport e le Scuole. Si coniugherà lo sport in relazione alla prevenzione e salute, in collaborazione con Istituzioni, Enti di ricerca e associazioni sportive. La realizzazione del Programma è legata alle risorse economiche assegnate. Cinema nel Parco Nell’estate 2011 è scaduta la proroga e si provvederà a valutare nuove forme di gestione della rassegna. Incontri e mostre Il ciclo di incontri su “Orizzonti della Conoscenza” in Villa Ghirlanda sono stati proposti anche per la stagione 2011/2012 e, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, saranno mantenuti anche per la stagione 2012/2013. Villa Ghirlanda Si è confermata come il cuore culturale della città, continuando a sviluppare iniziative\incontri che hanno riscontrato un interesse che è andato oltre quello locale. 161 3 10 14 8 9 n persone Sede staccata Civica Scuola di Musica: Ufficio segreteria e direzione: 3 PC con video e tastiera, 2 casse, 1 stampante, 1 fotocopiatore in comodato d’uso, 1 fax, 2 calcolatrice, 1 modem, 1 cordless 2 telefoni fissi Ufficio C.D.S.: 3 PC, 4 stampanti, 1 scanner, 1 masterizzatore; Villa Ghirlanda – Cultura: Ufficio Cultura: 4 PC, 2 stampanti, 1 scanner, 1 fotocopiatore, 1 fax, 3 calcolatrici, 1 videoregistratore, 1 televisore, 2 proiettori dia, 4 schermi su telaio, 2 impianti audio, 2 lavagne luminose. Attrezzature cinema nel parco: 2 proiettori completi di lampade e obiettivi e raddrizzatori, 1 impianto dolby, 1 avvolgi film elettrico, 1 lettore cd, 4 casse effetti, 3 casse retroschermo, 1 condizionatore. Servizio Biblioteca - Centro Multimediale: 2 aste per casse, 2 batterie telecamere, 2 borse per telecamere, 1 carica batterie, 12 casse acustiche, 7 cavalletti per telecamera, 2 centraline di montaggio, 2 cinture di alimentazione, 2 comandi a distanza per telecamere, 2 compressori, 1 convertitore, 1 espansione di memoria, 1 faretto, 2 Fly case, 1 grandangoli per telecamera, 6 hard disk esterni, 3 faretti con cavalletto, 2 lettori cd, 8 lettori DVD, 2 masterizzatori DVD, 1 microfono a mano, 1 microfono direzionale, 1 mixer video, 1 mixer audio, 16 pc con monitor, 2 monitor video, 2 pc portatili, 1 processore surround, 2 radiomicrofoni a mano, 4 radiomicrofoni levalier, 1 scan converter, 2 scanner, 1 set antenne, 1 splitter per antenna, 7 stampanti, 2 subwoofer, 1 supporto per microfono, 6 telecamere digitali, 2 telecamere S-VHS, 5 televisori, 6 videoregistratori. Il patrimonio documentario del Centro Multimediale al 31.12.2011 è di 14.671 documenti (cartacei e multimediali). Un accesso pubblico a Internet. Servizio Biblioteca - Biblioteca: 1 stampante termica per lettura ottica etichette, 27 PC, 1 fotocopiatrice in comodato d’uso gratuito con schede prepagate per gli utenti, 10 stampanti, 1 server e relative apparecchiature per connessione HDSL con il sistema bibliotecario, 1 server per consultazione CD ROM in remoto, un impianto antitaccheggio con contapassaggi, un UPS a servizio del server di connessione con il Sistema Bibliotecario Il patrimonio documentario della Biblioteca al 31.12.2011 è di 94.285 documenti (cartacei e multimediali). Otto accessi pubblici a Internet. Posti a sedere totali 195. Superficie totale di mq. 1191. Il personale è allocato in più ambienti anche distanti tra loro, Villa Ghirlanda, Centro Multimediale, Scuola Civica di Musica, e dispone complessivamente degli strumenti sottocitati. 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Qualifica personale Dirigente D3 D C B3 B 3.4.4 - Risorse umane da impiegare 162 L’erogazione dei servizi bibliotecari avviene in coerenza con il dettato della Legge Regionale 81/85 “ Norme in materia di biblioteche di Enti locali o di interesse locale” e con i Programmi triennali regionale e provinciale. 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Villa Ghirlanda – Segreteria: n. 5 PC, 4 stampanti, 1 stampante a colori a disposizione del Settore e dell’URP, 4 calcolatrici, 1 fotocopiatore (noleggiato con convenzione del Ministero) Inoltre il Settore dispone di n. 2 autovetture:Fiat Doblò ed 1 autocarro Fiat Iveco. Uffici: 3 PC, 2 stampanti, 3 calcolatrici, 1 fax; Attrezzature negli impianti sportivi: 1 motofalciatore, 1 trattorino rasaerba, 1 rasaerba bcs, 1 raccoglitore Honda, 1 motosega, 1 trattore diesel con rimorchio, 1 macchina rigeneratrice, 1 tagliasiepe, 5 decespugliatori, 2 soffiatori, utensili diversi. Villa Ghirlanda – Sport: Attrezzature e strumenti musicali: 6 microfoni + 2 panoramici, 6 aste portamicrofoni, 2 lettori CD, 1 lettore DVD, 1 Registratore doppia cassetta, 8 impianti stereo, 10 casse, 9 amplificatori, 1 tastiera muta, 1scheda audio USB4, 1 computer, 3 mixer, 13 pianoforti (9 noleggiati e 4 di proprietà comunale), 1 pianoforte mezzacoda (noleggiato), 2 piano digitale, 1 organo (noleggiato), 2 batterie complete, 1 batteria elettronica, 2 congas, 1 dyembè, 1 convertitore, 4 violini, 4 chitarre classiche, 2 chitarre elettriche, 2 leggii in legno, 30 leggii in alluminio, 9 flauti, 34 strumentini (tamburelli, legnetti, triangoli, ecc.) per i corsi teorici. 163 27.500,00 - ALTRE ENTRATE 8.000,00 0,00 0,00 8.000,00 100,00 2.000,00 RISORSA 0580 RISORSA 0600 RISORSA 0665 RISORSA 0710 RISORSA 0800 RISORSA 0810 QUOTE DI RISORSE GENERALI 604.000,00 568.500,00 TOTALE (B) 212.000,00 187.500,00 RISORSA 0520 2.000,00 100,00 2.000,00 0,00 0,00 8.000,00 363.000,00 363.000,00 RISORSA 0510 29.000,00 32.500,00 18.000,00 27.500,00 0,00 RISORSA 0480 PROVENTI DEI SERVIZI 0,00 125.462,00 0,00 0,00 - CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA - ALTRI INDEBITAMENTI (1) TOTALE (A) 0,00 0,00 - UNIONE EUROPEA Anno 2013 5.000,00 97.962,00 - PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 0,00 Anno 2012 - REGIONE - STATO ENTRATE SPECIFICHE 27.500,00 0,00 0,00 0,00 2.000,00 100,00 2.000,00 0,00 0,00 8.000,00 619.000,00 222.000,00 363.000,00 34.000,00 32.500,00 Anno 2014 5.000,00 0,00 0,00 07 CULTURA E SPORT ENTRATE Legge di finanziamento e articolo 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 164 2.901.254,00 3.537.754,00 2.800.383,00 3.494.345,00 TOTALE (C) TOTALE GENERALE (A+B+C) (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 2.889.154,00 2.782.283,00 RISORSA GENERALE 3.449.454,00 2.797.954,00 2.785.854,00 165 entità (a) 3.224.454,00 Consolidata entità (a) 3.214.587,00 Consolidata entità (a) 2.886.803,00 Consolidata % su tot. 94,00 Di Sviluppo entità (b) 0,00 Di Sviluppo entità (b) 65.167,00 Spesa Corrente % su tot. 91,00 Di Sviluppo entità (b) 481.542,00 Spesa Corrente % su tot. 83,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 0,00 % su tot. entità (c) 225.000,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) 258.000,00 Anno 2014 2,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 126.000,00 Anno 2013 % su tot. 14,00 Anno 2012 07 CULTURA E SPORT IMPIEGHI 7,00 8,00 4,00 3.449.454,00 Totale (a+b+c) 3.537.754,00 Totale (a+b+c) 3.494.345,00 Totale (a+b+c) 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA V. % sul totale spese finali tit. I e II 6,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 6,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 6,00 166 7016- CENTRO MULTIMEDIALE. SERVIZI MULTIMEDIALI, CULTURA DELL’IMMAGINE, COMUNICAZIONE E MEDIA EDUCATION, PRODUZIONE E STREAMING VIDEO 7003 – PROMOZIONE DEI SERVIZI BIBLIOTECARI Promuovere il servizio oltre la cerchia degli utenti già acquisiti, approfondire il rapporto con gli utenti abituali, migliorare le capacità di risposta del personale. 7002 – SERVIZI BIBLIOTECARI AL PUBBLICO Consolidare e migliorare l’erogazione dei servizi al pubblico mirando a conseguire e garantire standard di qualità; aumentare il soddisfacimento delle richieste di informazione, documentazione e svago avanzate dall’utenza mediante la messa a punto di procedure e l’utilizzo di strumenti atti a individuare, raggiungere e distribuire i relativi documenti nel modo più efficace e tempestivo. 7001 – ACQUISIZIONI BIBLIOTECARIE Garantire opportunità di lettura, studio, svago, informazione ed aggiornamento sia grazie all’incremento delle raccolte documentarie che all’accesso a banche dati remote. L’incremento deve permettere alla Biblioteca di svolgere i propri compiti istituzionali attuando le linee guida della Regione Lombardia e proporzionando l’offerta del servizio alle dimensioni ed alle caratteristiche della popolazione di Cinisello Balsamo. 7000 – DIREZIONE E AMMINISTRAZIONE DEI SERVIZI BIBLIOTECA Assicurare la pianificazione, la direzione, il controllo e il coordinamento delle risorse umane e finanziarie; curare l’amministrazione del servizio Biblioteca e la gestione amministrativa del personale. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo 7016- CENTRO MULTIMEDIALE. SERVIZI MULTIMEDIALI, CULTURA DELL’IMMAGINE, COMUNICAZIONE E MEDIA EDUCATION, PRODUZIONE E STREAMING VIDEO Aggiornare la strumentazione per rendere più efficace l’intervento di media education, e il laboratorio multimediale. 7002 – SERVIZI BIBLIOTECARI AL PUBBLICO Prevedere l’acquisto di arredi e attrezzature necessari al mantenimento della funzionalità del servizio. Adeguare il fondo di dotazione del Sistema Bibliotecario Nord Ovest. 7001 – ACQUISIZIONI BIBLIOTECARIE Garantire l’acquisto di documentazione cartacea e non nel rispetto delle indicazioni fornite dalla Regione Lombardia e nel quadro della cooperazione del sistema bibliotecario. 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 07 CULTURA E SPORT RESPONSABILE SIG. VERONESE MORENO 3.7 - PROGETTO N° 0701 BIBLIOTECA 167 L’analisi dell’utenza ha portato a programmare gli interventi, da un lato continuando la promozione dei servizi e dall’altro progettando alcuni interventi mirati per fasce di utenza particolari quale la fascia giovanile e non solo 3.7.4 - Motivazione delle scelte Le stesse utilizzate nel programma 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Le stesse utilizzate nel programma 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare Mantenere l’intervento di media education per rispondere alle richieste dei cittadini e delle scuole, allo scopo di rendere familiare la comunicazione visiva e multimediale, coinvolgendo attivamente le persone. Promuovere la conoscenza della cultura dell’immagine con la diffusione del materiale video ed audio presente sul mercato o prodotto dal servizio 168 entità (a) 1.061.310,00 Consolidata entità (a) 998.210,00 Consolidata entità (a) 807.954,00 Consolidata % su tot. 92,00 Di Sviluppo entità (b) 0,00 Di Sviluppo entità (b) 63.100,00 Spesa Corrente % su tot. 86,00 Di Sviluppo entità (b) 296.256,00 Spesa Corrente % su tot. 69,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 0,00 % su tot. entità (c) 100.000,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) 100.000,00 Anno 2014 6,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 80.000,00 Anno 2013 % su tot. 26,00 Anno 2012 0701 BIBLIOTECA IMPIEGHI 9,00 9,00 7,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1.161.310,00 Totale (a+b+c) 1.161.310,00 Totale (a+b+c) 1.184.210,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 169 L’analisi dell’utenza ha portato a programmare gli interventi, da un lato continuando la promozione dei servizi e dall’altro progettando alcuni interventi mirati per fasce di utenza particolari quale la fascia giovanile e non solo 3.7.4 - Motivazione delle scelte Le stesse utilizzate nel programma 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Le stesse utilizzate nel programma 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare 7010 - Promozione cultura e spettacolo Coordinare le linee di intervento culturale organizzate direttamente dal Settore e consolidare e promuovere iniziative culturali e spettacolari (cinema, teatro, musica) promosse direttamente, in collaborazione con soggetti esterni o direttamente da questi ultimi, utilizzando anche gli spazi di Villa Ghirlanda e del suo parco. 7011- Ricostruire e valorizzare la memoria storica e l’identità culturale della città anche mediante la valorizzazione dei beni culturali esistenti, attivando specifici progetti di studio. 7012 - Scuola di Musica Garantire lo sviluppo dell’attività didattica qualificata ed integrata con iniziative di divulgazione musicale. 7015 – Gestione amministrativa del settore 7° Assicurare al settore le attività di supporto amministrativo alle dirette dipendenze del Dirigente e a disposizione di tutti i servizi 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo 7010 - Promozione cultura e spettacolo Gestire gli spazi e le attrezzature in dotazione al servizio cultura a supporto delle iniziative culturali e spettacolari. 7012 - Scuola di Musica Gestire spazi e attrezzature in dotazione alla Scuola Civica di Musica per favorire lo svolgimento al meglio delle attività didattiche 7015 – Gestione amministrativa del settore 7° Garantire il supporto alle necessità dei vari servizi. 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 07 CULTURA E SPORT RESPONSABILE SIG. VERONESE MORENO 3.7 - PROGETTO N° 0702 CULTURA 170 entità (a) 1.551.991,00 Consolidata entità (a) 1.550.369,00 Consolidata entità (a) 1.541.840,00 Consolidata % su tot. 95,00 Di Sviluppo entità (b) 0,00 Di Sviluppo entità (b) 1.622,00 Spesa Corrente % su tot. 98,00 Di Sviluppo entità (b) 41.559,00 Spesa Corrente % su tot. 96,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 0,00 % su tot. entità (c) 85.000,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) 33.000,00 Anno 2014 1,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 36.000,00 Anno 2013 3,00 Anno 2012 0702 CULTURA IMPIEGHI 6,00 3,00 3,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1.636.991,00 Totale (a+b+c) 1.584.991,00 Totale (a+b+c) 1.619.399,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 171 L’analisi dell’utenza ha portato a programmare gli interventi, da un lato continuando la promozione dei servizi e dall’altro progettando alcuni interventi mirati per fasce di utenza particolari quale la fascia giovanile e non solo 3.7.4 - Motivazione delle scelte Le stesse utilizzate nel programma 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Le stesse utilizzate nel programma 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare 7005 - Impianti sportivi: Gestione e Sviluppo Gestione degli impianti sportivi non convenzionati e controllo delle convenzioni in essere con le associazioni sportive. 7006 - Promozione iniziative sportive Consolidare lo sviluppo della pratica sportiva attraverso la conoscenza delle attività svolte in città, l’organizzazione e il coordinamento di manifestazioni sportive svolte in collaborazione con le associazioni sportive, le circoscrizioni, le scuole. Stimolare la partecipazione e l’aggregazione dei cittadini valorizzando l’identità storico-sportiva dell’associazionismo anche attraverso il sostegno tecnicoamministrativo ed economico delle iniziative. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo 7005 - Impianti sportivi: Gestione e Sviluppo Gestione degli impianti sportivi non convenzionati e controllo delle convenzioni in essere con le associazioni sportive. 7006 - Promozione iniziative sportive Consolidare lo sviluppo della pratica sportiva attraverso la conoscenza delle attività svolte in città, l’organizzazione e il coordinamento di manifestazioni sportive svolte in collaborazione con le associazioni sportive, le circoscrizioni, le scuole. Stimolare la partecipazione e l’aggregazione dei cittadini valorizzando l’identità storico-sportiva dell’associazionismo anche attraverso il sostegno tecnicoamministrativo ed economico delle iniziative. 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 07 CULTURA E SPORT RESPONSABILE SIG. VERONESE MORENO 3.7 - PROGETTO N° 0703 SPORT 172 entità (a) 611.153,00 Consolidata entità (a) 666.008,00 Consolidata entità (a) 537.009,00 Consolidata entità (b) % su tot. 94,00 entità (b) Spesa Corrente % su tot. 85,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo 445,00 Di Sviluppo entità (b) 143.727,00 Spesa Corrente % su tot. 78,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 0,00 entità (c) 40.000,00 2,00 % su tot. 7,00 % su tot. 16,00 Spesa per investimento entità (c) 125.000,00 Anno 2014 1,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 10.000,00 Anno 2013 % su tot. 21,00 Anno 2012 0703 SPORT IMPIEGHI 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 651.153,00 Totale (a+b+c) 791.453,00 Totale (a+b+c) 690.736,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 173 Gran parte delle azioni del prossimo triennio rientrano nel più ampio obiettivo dell’Amministrazione Comunale (obiettivo di sistema) di riforma del welfare locale che caratterizza il quadro complessivo della programmazione del settore 8: tali azioni, già avviate nel biennio 2010- 2011 saranno realizzate: - stimolando e creando le condizioni affinché i soggetti del privato sociale (in modo particolare le imprese sociali) possano assumersi la titolarità di servizi sino ad oggi in capo al Comune (come ad esempio il servizio per disabili di via Verga), valorizzando e controllando i servizi privati già esistenti sul territorio (con il sistema di accreditamento e contrattualizzazione di alcuni asili nido privati); - affidando spazi e strutture affinché il privato sociale possa direttamente gestire unità di offerta (comunità per minori di via Luini); - concedendo servizi comunali per periodi medio lunghi con l’assunzione di responsabilità progettuali ed imprenditoriali alle imprese sociali (casa Giovanni Paolo II); sostituendo la gestione diretta dei servizi con forme di appalto (CAG Icaro). L’obiettivo generale del programma è quello di rispondere ai bisogni delle persone, delle famiglie e delle comunità, attraverso un’impostazione organizzativa che tenga debito conto del principio di sussidiarietà orizzontale e di un modello di welfare society che veda in modo progressivo il ruolo dell’ente sempre più caratterizzato come regista delle politiche territoriali e sempre meno come titolare di unità di offerta. Questo processo, peraltro già in atto da diversi anni a livello nazionale, è stato implementato nel nostro ente già da tempo, ma dovrà essere ulteriormente accelerato nel corso del prossimo triennio. L’insieme delle attività impiega una parte rilevante delle risorse comunali, sia in termini di spesa sia di personale. Una parte rilevante dei servizi è gestita attraverso appalti a ditte/cooperative specializzate nella fornitura dei servizi necessari o sostegno ad autonome iniziative del territorio. Le prestazioni ottenute vengono monitorate e il livello di soddisfazione accertato con strumenti di rilevazione: le competenze richieste agli operatori vengono mantenute aggiornate con specifici momenti formativi, diversificati a seconda della funzione svolta. Dall’introduzione della legge 328/2000 la titolarità della funzione di programmazione locale nel campo dei servizi sociali è assegnata, in modo sempre più netto e marcato, ai Comuni che la esercitano in modo associato. Da allora, il nostro territorio ha attivato una serie di azioni che hanno progressivamente definito, rafforzandolo, il ruolo e il significato della programmazione partecipata e della gestione associata: percorsi di formazione per il terzo settore, progettazione congiunta tra comuni, stesura di due Piani di Zona, articolazione di un sistema di governance condiviso e formalizzato nell’Ambito territoriale, gestione amministrativa accentrata in capo all’Ufficio di Piano sono solo alcuni dei più significativi passaggi che hanno caratterizzato il lavoro sul nostro territorio. Il lavoro di integrazione nell’Ambito Socio Sanitario ha subito ulteriore impulso dall’istituzione della delega assessorile al Progetto prevenzione e salute che consente la realizzazione di progettazioni in sinergia con l’ASL di riferimento. Il triennio 2009- 2011 si conclude con l’approvazione, da parte dei Comuni dell’Ambito, dell’Atto Costitutivo e dello Statuto dell’Azienda Speciale Consortile “Insieme per il Sociale”. Il programma 8 è realizzato dal Settore Socioeducativo mediante espletamento di atti amministrativi ed erogazione di servizi, localizzati per lo più in sedi decentrate rispetto alla sede comunale e articolati in tre progetti: - Progetto 1- AREA MINORI, ADULTI E FAMIGLIE (Servizi e interventi per istruzione, educazione e sostegno alla famiglia, infanzia e adolescenza Promozione sociale, contrasto alla povertà, sostegno al reddito e interventi per favorire l’autonomia) - Progetto 2- AREA FRAGILITA’ (Servizi ed interventi per disabili e anziani) - Progetto 4- PIANIFICAZIONE ZONALE 3.4.1 - Descrizione del programma PROGRAMMA N° 08 SOCIOEDUCATIVO N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. CONTI MARIO 3.4 174 Per accompagnare in modo efficace questi complessi processi di ridefinizione del welfare locale, saranno attivati processi ri-organizzativi all’interno del settore, con particolare riferimento al Servizio Sociale e il Servizio Progetti e Politiche Sociale, fondati sul principio dei destinatari dei servizi e delle prestazioni e cioè suddividendo le unità organizzative in due distinte aree: fragilità (anziani e disabili) e adulti/famiglia; tale articolazione consentirà di dare maggiore forza agli obiettivi La realizzazione delle azioni sopra descritte consentono di: - Raggiungimento degli obiettivi dichiarati dall’Amministrazione Comunale e cioè quello di aumentare i posti nido del territorio, senza aumentare la spesa corrente ed investendo parallelamente sui nidi gestiti in economia, mantenendone inalterati dimensioni ed attività, incrementandone la produttività e introducendo strumenti di qualità e di misurazione della stessa; - Conoscere, controllare, governare il sistema nidi territoriale incentivando forme di confronto, formazione e misurazione degli standard qualitativi tra i diversi nidi del territorio (comunali, di AMF, di soggetti privati, aziendali): - Investire nel mondo della scuola attraverso un processo che consenta agli insegnanti, agli alunni, alle famiglie, al comune di costruire una piattaforma digitale comunale che consenta di “trattare” i diversi aspetti del mondo scuola: partecipativi; formativi, didattici, amministrativi. - Migliorare il servizio di ristorazione, monitorando costantemente la qualità del servizio offerto, con una particolare attenzione al contenimento dei costi, anche grazie forme di semplificazione per l’accesso e il pagamento. Per quanto attiene l’area educativa si evidenziano le aree di intervento maggiormente significative: - area prima infanzia: ampliamento dei posti nido attraverso l’affidamento a terzi degli spazi de “La Trottola” , tramite procedure ad evidenza pubblica. - Area prima infanzia: mantenimento del sistema dei voucher con le stesse “dimensioni” attuali a prescindere dall’esistenza o meno di forme di finanziamento del sistema derivante dai trasferimenti dello Stato e della Regione; - area educativa scolastica 3 - 14 anni: progetto “Cinisello Distretto Digitale”, attraverso una forma di collaborazione strutturata tra il Comune, l’Università Bicocca, il Centro “Come?”, l’Ufficio Scolastico Provinciale, le Dirigenze scolastiche del territorio di Cinisello Balsamo.(il progetto è definito nella parte specifica) - La conclusione del processo di internalizzazione del servizio di ristorazione scolastica. - Semplificazione delle forme di iscrizione e pagamento dei servizi a domanda individuale (con particolare riferimento alla ristorazione scolastica, al CRE, agli asili nido) valorizzando le procedure on line ed utilizzando al meglio l’apertura degli Sportelli Polifunzionale al Cittadino. Per quanto attiene agli interventi nell’area socio sanitario per le persone non autosufficienti si concluderà il percorso finalizzato all’approvazione di un nuovo regolamento: il lavoro è già iniziato nel corso del 2011 attraverso l’attivazione della fase di consultazione( a livello di Ambito Territoriale) del terzo settore per la condivisione dei criteri generali. Dopo la fase di costituzione formale dell’Azienda Consortile, il 2012 vedrà impegnato l’Ufficio di Piano ed i Servizi Comunali a supportare la fase di start up dell’azienda stessa; dopo questa fase sarà importante che l’intera organizzazione sappia interloquire stabilmente con l’Azienda Consortile per utilizzarne al meglio le potenzialità ed ampliarne progressivamente le attività. Oltre all’affidamento dei CDD è previsto che siano trasferite all’Azienda i servizi già svolti in forma associata: Ufficio di Piano (con le attività amministrative e di supporto alla governance e alla programmazione) rf i servizi in favore degli stranieri (informazione e mediazione linguistico culturale nelle scuole); inoltre i quattro comuni dell’ambito hanno avviato un percorso per la gestione associata dell’Ufficio Misure di Protezione. In seconda battuta sarà analizzata la fattibilità di una gestione associata per i servizi a supporto della domiciliarità: trasporto disabili, trasporto, anziani, SAD ecc.. . In particolare il 2011 vedrà impegnato il Comune di Cinisello Balsamo a garantire il supporto necessario per la fase di start up dell’azienda stessa al fine di renderla operativa il più rapidamente possibile. 175 Per gli asili nido a gestione diretta proseguiranno le azioni già in corso, in particolare: - per facilitare l’inserimento dell’utenza straniera, sempre più numerosa nei servizi all’infanzia, proseguirà il progetto di collaborazione con alcuni mediatori linguistico-culturali finalizzato a supportare gli operatori nella creazione di una prassi educativa volta a agevolare l’incontro e l’arricchimento con le culture-altre. Sarà previsto inoltre, nelle riunioni con i genitori, l’affiancamento del personale educativo nel processo conoscitivo tra servizi e famiglie nonché l’attivazione di interventi specifici “su chiamata” in tutte quelle situazioni in cui sia necessario trovare un linguaggio comune su codici educativi tra famiglia e operatori dei servizi. La realizzazione di tali azioni è finalizzata all’incremento e all’ottimizzazione della fruibilità dei servizi all’infanzia da parte delle famiglie cinisellesi: obiettivo che deve necessariamente correlarsi alle esigenze di bilancio e alla espressa volontà di non disperdere né penalizzare la forma di gestione diretta dei nidi comunali. L’obiettivo si declina concretamente: - nell’aumento del numero di posti offerti alla cittadinanza con applicazione di tariffe comunali; - nel contenimento della spesa per i nidi a gestione diretta; - nell’aumento del numero complessivo di posti offerti alla cittadinanza; NEL PROGETTO 1 (AREA MINORI, ADULTI E FAMIGLIE) Servizi prima infanzia – In coerenza con l’obiettivo di incremento dei posti, non necessariamente a gestione diretta, nel rispetto dei vincoli normativi e di risorse economiche e umane fissati con il bilancio di previsione 2012 si consolideranno le azioni avviate dal 2010 e precisamente: Azione 1: miglioramento della qualità dei servizi a titolarità comunale, con l’implementazione definitiva del sistema di rilevazione della qualità. Oltre alla qualità percepita (intervento già avviato da due anni) sarà implementato un sistema di rilevazione di standard qualitativi di tipo tecnico e saranno avviate le fasi di misurazione costante degli stessi. Azione 2: ampliamento dei posti nido: si procederà all’affidamento a terzi degli spazi presso “La Trottola” resisi disponibili dal processo di riorganizzazione del servizio e dall’ampliamento del nido “Arcobaleno”: tale azione si realizzerà senza alcun costo per l’Amministrazione Comunale; Azione 3: stabilizzare le modalità di governance del sistema territoriale nidi: ciò avverrà attraverso forme di confronto tecnico professionali tra i diversi servizi territoriali sia con l’attivazione di percorsi di formazione condivisi; in particolare si opererà per definire degli standard minimi di servizio per tutti i nidi del territorio, attraverso la rivisitazione delle carte dei servizi di ciascun asilo nido accreditato quale passo propedeutico all’implementazione anche per i nidi accreditati dell’attuale sistema di customer satisfaction utilizzata attualmente per i nidi comunali. Il completamento del lavoro sul sistema territoriale si completerà con l’introduzione, anche a livello regolamentare, della graduatoria unica di accesso per i posti nido comunali (a gestione diretta o accreditati). Si procederà inoltre a realizzare forme di semplificazione per l’iscrizione e il pagamento dei servizi (iscrizioni e pagamento on line e attraverso lo sportello polifunzionale) Nel dettaglio: Inoltre il processo rio organizzativo del settore sarà inserito nel più ampio assetto ri organizzativo dell’ente con particolare riferimento all’Area dei Servizi al Cittadino nel quale il settore è inserito: l’appartenenza all’area dovrà consentire una maggiore sinergia tra i diversi settori/servizi che compongono l’area, implementando, anche a livello organizzativo, modelli che costruiti attorno sui destinatari delle prestazioni. In particolare sarà posta attenzione a quelle fascie di popolazione (giovani) in favore dei quali intervengono ed agiscono diversi servizi e settori e saranno affrontate con maggiore efficacia quegli interventi di carattere trasversale (si pensi ad esempio al Piano Territoriale degli orari) che, per loro natura, sono rivolti a tutta la popolazione. del triennio nelle due aree con particolare riferimento all’integrazione socio sanitaria (per la fragilità) e della tutela dei minori e del supporto alla famiglia. Il trasferimento delle attività dell’Ufficio di Piano all’Azienda Consortile “Insieme per il Sociale” introdurrà necessariamente alcuni accorgimenti organizzativi nel settore per snelli e funzionali i processi comunicativi legati alla programmazione zonale e alle ricadute della stessa sui servizi 176 “Cinisello Distretto Digitale” Il progetto nasce dalla stretta collaborazione tra il Comune e l’Università Bicocca e consiste nella dotazione per tutte le scuole dell’obbligo di un sistema informatizzato che comprende: wi-fi in tutti i plessi, proiettori in ogni classe, dotazione di notebook per il personale docente, server centrale in ogni scuola, carta di riconoscimento per ogni alunno. Il progetto, una volta concluso consentirà: - al comune, di rinnovare le proprie modalità di offerta formativa alle scuole e di comunicazione e partecipazione alle attività del mondo della scuola; - al comune (in una seconda fase) di semplificare le procedure amministrative dei servizi legati alla scuola (ristorazione scolastica) associando e unificando la fase di rilevazione della presenza a scuola con quella di rilevazione del numero dei pasti giornalieri. - a tutti gli insegnanti di preparare lezioni utilizzando le dotazioni on line, di proiettare in classe documenti ed esercitazioni; - sempre a tutti gli insegnanti,di accedere ad un processo formativo sul nuovo modo di intendere la didattica condotto dall’Università Bicocca L’azione di razionalizzazione non riguarda solamente l’analisi e la proposta operativa per un miglior utilizzo degli spazi ma sarà tesa anche a valorizzare (con progettazioni specifiche e azioni di informazione) le esperienze educative già presenti: si pensa ad esempio alla Scuola A.Frank -ISC Paganelli- per la quale, nell’ambito delle iniziative de “La Mia Crocetta”, saranno concordate con gli attori della scuola strategie ed azioni comuni. (sarà sede del laboratorio di quartiere interculturale) I risultati del lavoro, una volta condivisi con la 3° commissione consiliare, saranno posti all’attenzione dell’opinione pubblica locale. Al termine di tale percorso i risultati di tale lavoro saranno messi a disposizione per un confronto di merito sulle scelte più opportuno da parte degli organismi consultivi, così come delineati dal Consiglio Comunale. Razionalizzazione della rete degli edifici scolastici L’azione ha una duplice finalità: - mettere a disposizione della collettività spazi assegnati integralmente alle scuole del territorio; - contenere la spesa relativa alla gestione degli immobili scolastici. Le principali linee di azione sono: Servizi scolastici – Tutti gli attuali interventi rivolti alle Scuole del territorio per garantire il diritto allo studio (sia gli interventi rivolti alla generalità delle Scuole del territorio e dell’utenza, come previsto nelle normative e nei regolamenti scolastici, sia i servizi individuali, a supporto dell’attività educativa e didattica) verranno mantenuti, riletti e aggiornati alla luce dei cambiamenti sociali e dell’implementazione del progetto “Cinisello Distretto Digitale” Prosegue positivamente la collaborazione tra Dirigenze scolastiche e servizi Scolastici comunali attraverso anche, incontri periodici costanti tra Scuole di ogni ordine e grado e Amministrazione Comunale. Nel corso del triennio saranno inoltre ridefinite le modalità di composizione delle tariffe degli asili nido previste dal vigente regolamento - proseguirà il lavoro di sistematizzazione delle modalità documentative di verifica delle progettualità allo scopo di condividere la sperimentazione di nuove modalità educative volte a garantire il benessere psicofisico del bambino e il sostegno al ruolo genitoriale. Si attiverà, inoltre, il monitoraggio sul rispetto degli standard qualitativi dichiarati nella carta dei servizi che è stata oggetto di lavoro partecipato con le famiglie e con tutto il personale operante nei servizi. 177 Disagio scolastico L’Amministrazione Comunale concorderà preventivamente con i Dirigenti Scolastici i progetti ai quali contribuire economicamente, curandone l’omogeneità e la condivisione tra tutte le dirigenze, e ne verificherà gli esiti e l’efficacia. L’ipotesi progettuale prevede un ruolo di collaborazione attiva del comune con le Dirigenze scolastiche per individuare, in un regime di partnership, progettazioni individualizzate o di gruppo classe che siano in grado di coinvolgere anche altri soggetti che hanno a che fare con il progetto (privato sociale, parrocchie, servizi sociali, altre agenzie educative ecc..) E’ stato costituito un tavolo tecnico interistituzionale sul disagio scolastico che, su mandato del tavolo dei dirigenti scolastici, ha realizzato una rilevazione dei bisogni formativi dei docenti di tutti le scuole di base cittadine. Gli esiti della rilevazione sono stati elaborati ed utilizzati per proporre iniziative di formazione per i docenti e organizzare momenti di confronto e socializzazione degli interventi realizzati nelle singole scuole sul disagio. Il tavolo tecnico, Già nel corso del 2011 la progettazione e realizzazione del quaderno delle attività, che è cambiato sia nella struttura che nel contenuto, è stata attuata, nonostante le difficoltà economiche, grazie al contributo dei soggetti che in questi anni hanno realizzato i diversi percorsi e coinvolgendo i referenti dei Settori/Servizi interessati. Si vuole a questo proposito rendere istituzionale la collaborazione tra i settori dell’Amministrazione comunale e le proposte di Elica, creando un gruppo interassessorile che valorizzi le proposte educative che alcuni settori storicamente offrono alle scuole: il sett. Cultura, con le offerte di valorizzazione del Patrimonio, attraverso il CDS, la Biblioteca con i laboratori per le classi offerti dalla Sala ragazzi, le molteplici proposte sull’educazione alimentare dell’Assessorato Prevenzione e Salute, il Centro Multimediale con i percorsi di Comunicazione e Multimedialità; il settore Ecologia che collabora con Elica attraverso le proposte didattiche eco-ambientali; gli uffici della Polizia locale che offrono, alle scuole secondarie di II grado, un progetto di prevenzione alla violenza sulle donne: La riorganizzazione dell’ente con la strutturazione dell’Area Servizi al Cittadino, consentirà di affrontare con maggior efficacia il lavoro interassessorile. Centro comunale dei servizi scolastici “ELICA” Prosegue il processo di ri-definizione e riqualificazione della funzione di Elica (nuovo nome che evidenzia l’acronimo: Ente Locale Iniziative Coordinate e Attività per le scuole) da soggetto programmatore e coordinatore di attività integrate per la scuola, finanziate con risorse proprie, a soggetto “catalizzatore” di risorse e in grado di coinvolgere la comunità locale:associazioni, cooperative, volontariato ecc. L’obiettivo è quello di mettere in rete tutti i soggetti che a diverso titolo operano nella scuola, per sviluppare la capacità di lavorare insieme per progetti. Il consolidamento del confronto e della collaborazione tra Elica, le Dirigenze Scolastiche, ed i docenti permetterà, inoltre, di avviare e sperimentare pratiche di co-progettazione, soprattutto nell’ambito della promozione del benessere a scuola. Tale nuova e diversa funzione sarà implementata anche internamente attraverso: - forme di collaborazione integrata e stabile con gli uffici e servizi del Comune che si occupano di politiche giovanili (attività culturali, attività sociali, attività di partecipazione in primis) anche finalizzate all’ottenimento di risorse aggiuntive attraverso la partecipazione a bandi di progettazione - forme di offerta innovative che utilizzino appieno le potenzialità del progetto “Cinisello Distretto Digitale” che diverrà il progetto cardine del servizio attorno al quale ruoteranno le attività del Centro; - incentivazione delle forme di partecipazione e di informazione delle famiglie, degli insegnanti attraverso il portale che dovrà essere implementato grazie al progetto “Cinisello Distretto digitale” - costruzione di un rapporto ancor più strutturato e sistematico con l’Università Bicocca (per riqualificare) dando valore aggiunto all’offerta formativa per gli insegnanti. - alle segreterie delle scuole, di sostituire ogni forma cartacea per la gestione amministrativa delle attività scolastiche - ai genitori di accedere on line al registro presenze e alle votazioni dei propri figli - sempre ai genitori di poter accedere ad un portale con le informazioni riguardanti il mondo della scuola L’importanza, la complessità e le dimensioni del progetto rappresentano una sfida particolarmente significativa per l’ente che influenzerà inevitabilmente le modalità lavorative dei Servizi Scolastici . 178 Servizi e interventi di prevenzione e tutela dei minori e a supporto della famiglia d’origine - . Obiettivi prioritari sono un complessivo lavoro, a livello preventivo, di sostegno alla genitorialità e di interventi di rete per la Scuola, quale “privilegiata” agenzia anche educativa per i minori, affinché, attraverso il sostegno della stessa per rinforzarne gli aspetti educativi venga nel tempo ridotta la necessità di risposta riparativa del Servizio Sociale rispetto alla problematica minorile. Al contempo, laddove l’intervento riparativo sia divenuto necessario, vengono garantiti i servizi di accoglienza per minori, residenziali e diurni, per dare una risposta sul territorio (cittadino o distrettuale) a quei minori che necessitino di tutela mediante allontanamento temporaneo dalla famiglia ma al contempo mantenimento del legame con la realtà territoriale locale. L’A.C. intende ampliare e rinforzare la gamma di interventi e servizi in favore dei minori e delle famiglie di origine, per poter rispondere in modo mirato e puntuale alle esigenze e ai bisogni di ciascun minore e ciascun nucleo. La gamma di interventi prevederà: il ricorso a Comunità alloggio in caso di necessità e bisogno Centri Ricreativi Estivi e vacanze Continuerà l’organizzazione, nei mesi estivi, dei Centri Ricreativi Estivi, impostati su attività educative, ludiche, sportive e di socializzazione diverse per fasce d’età: dai 3 ai 14 anni. Nel 2009 si è provveduto all’aggiudicazione del servizio per il periodo 2009/2012. Obiettivo generale è quello di garantire un numero di settimane di servizio pari a quello dell’anno precedente senza aumento dei costi procapite. Per quanto attiene le vacanze estive si procederà al mantenimento delle attività per i soli ragazzi che, a seguito di specifiche progettazioni elaborate dal servizio sociale, si riterrà consigliabile il soggiorno estivo Ristorazione scolastica L’obiettivo primario è quello di garantire gli attuali standard di servizio (sia in termini di qualità che di numero di destinatari) con un contenimento della spesa complessiva. Il processo di internalizzazione continuerà ad essere governato, fornendo adeguata informazione all’utenza circa il mantenimento degli standard qualitativi del servizio e incentivando il più possibile forme di semplificazione di iscrizione e pagamento Saranno garantite le competenze strettamente connesse con il servizio di ristorazione scolastica tra cui l’iscrizione al servizio per l’a.s. 2012/2013, la raccolta delle diete, le iscrizioni alla commissione mensa, la formazione per i nuovi iscritti e la convocazione periodica dei circoli di qualità, la fatturazione periodica dei pasti fruiti da soggetti terzi (asilo nido gestito da Amf, docenti delle scuole di base, educatori di sostegno, educatori CRE), la liquidazione delle fatture dovute ai soggetti fornitori, la riscossione e l’incasso dei pagamenti effettuati con ticket dote scuola e dote lavoro, il rimborso di eventuali crediti agli utenti che hanno terminato di fruire del servizio, il controllo dei pasti, e l’erogazione dei contributi dovuti alle scuole a favore del personale A.T.A. impegnato in compiti connessi alla ristorazione scolastica (le cosiddette “funzioni miste”). Al fine di garantire una continuità del servizio nei rapporti con l’utenza, rimarranno in essere alcuni contratti di servizio, accessori rispetto al servizio di ristorazione, tra il Comune e AMF e precisamente: noleggio attrezzature e servizi per la riscossione delle rette prorogato fino a febbraio 2012, mentre dal 1 marzo 2012 si acquisterà il solo servizio di riscossione delle rette tramite le farmacie comunali e il servizio di dietiste fino al 2015. Si provvederà, invece, ad attivare le modalità di pagamento tramite RID e on line con carta di credito direttamente con l’A.C e si avrà cura di monitorare il nuovo canale di pagamento tramite gli sportelli Bancomat di Banca Intesa San Paolo. Con l’apertura dello sportello polifunzionale saranno trasferite le intere attività di front office. Verrà rinnovato l’incarico per il controllo qualità del servizio ristorazione scolastica sia delle scuole di base che degli asili nido comunali, mentre l’incarico per il servizio di recupero dei finanziamenti dell’Unione Europea per i prodotti lattiero caseari resterà in vigore fino al termine dell’appalto per il servizio di produzione dei pasti. L’ufficio ristorazione scolastica effettuerà controlli periodici delle situazioni di morosità e procederà, dopo opportuni solleciti di pagamento sia telefonici che scritti, all’invio dell’ingiunzione di pagamento al termine di ogni scolastico. Nel caso in cui gli utenti in situazione debitoria non provvedano al pagamento, le posizioni verranno trasferite al Servizio Fiscalità Locale per la riscossione coattiva. in accordo con i dirigenti scolastici, ha proposto un percorso formativo di ricerca-azione che coinvolge un numero consistente di docenti, a cura del Centro Studi Riccardo Massa dell’Università Bicocca. Inoltre è stata messa a punto una scheda di rilevazione degli alunni in situazioni di disagio per rendere omogenei gli indicatori che vanno a individuare il disagio scolastico e permettono di monitorare la presenza di tali condizioni nelle diverse scuole. La scheda dopo una prima sperimentazione verrà utilizzata all’inizio di ogni anno scolastico. 179 Rispetto al servizio di “Spazio neutro” per visite protette, andrà garantito il mantenimento sul territorio comunale di struttura dedicata. Nell’ambito dei servizi di tutela, in considerazione della recente normativa che sottolinea sempre di più il diritto del minore a una famiglia (tanto da orientarsi, anche rispetto alla risposta residenziale verso la necessità di approntare comunità di tipo familiare) risulta di estremo interesse ed opportunità incentivare la risorsa “affido” familiare. Alla luce dell’esperienza dei Servizi si è evidenziata sempre più la necessità di ripensare a livello sovra-territoriale (almeno distrettuale) un percorso di promozione e costruzione di una rete per l’affido familiare. A seguito dei risultati di questa fase si valuterà se proseguire negli investimenti su questo servizio a livello sovracomunale. Fino alla disponibilità della struttura comunale destinata a comunità leggera (costruenda in via Bixio) vengono garantiti interventi diurni sperimentali per alcuni casi presso i servizi diurni e di comunità leggera a Sesto S.G. gestiti dalla cooperativa La Grande Casa Rispetto alla risorsa comunità educativa residenziale territoriale nel 2011 sono stati approntati gli atti per garantirne la presenza sul territorio comunale mediante assegnazione di una struttura di proprietà comunale (villetta di via Luini) a soggetto del terzo settore con esperienza in materia, in base ad avviso pubblico che ne vincolasse la finalizzazione a comunità per minori ma allo stesso tempo richiedesse agli interessati all’assegnazione di offrire al territorio e ai servizi interventi a favore della famiglia e delle capacità genitoriali, oltre alla garanzia di pronto intervento per i servizi sociali che dovessero provvedere alla protezione di minori.. L’attuale contratto d’appalto per la gestione della comunità educativa residenziale per minori di via L.Da Vinci è stata, conseguentemente, prorogata, per garantire anche la continuità degli inserimenti attivi di minori, solo fino al 15 luglio 2012, data entro la quale dovrebbe essere operativa sul territorio l’offerta di via Luini, che viene gestita come offerta sociale del privato sociale assegnatario, e non dall’A.C. con contratto d’appalto. improrogabile, l’attivazione e il rafforzamento di servizi territoriali quali la comunità leggera e l’Assistenza Domiciliari Minori, la promozione dell’affido familiare. Tali azioni consentiranno di garantire un offerta più confacente ai bisogni espressi, di raggiungere con i nuovi servizi un numero complessivamente più elevato di minori e di ridurre il costo medio in carico all’A.C. per ogni singolo minore/nucleo familiare destinatario dell’ intervento. Sul versante interno saranno ulteriormente rinforzate le azioni di integrazione tra i servizi educativi e i servizi sociali sul tema del disagio Una delle priorità individuate dai Servizi sociali come risposta da garantire sul territorio è una tipologia di accoglienza (la c.d. Comunità leggera), destinata a quei minori che appartengono a nuclei familiari che evidenziano situazioni di disagio personale e familiare medio-lievi a favore delle quali si può si può intervenire con un progetto educativo individualizzato senza dover ricorrere all’allontanamento dalla famiglia di origine. E’ uno spazio abitativo nel quale possono essere accolti, nelle ore pomeridiane, post-scolastiche, alcuni ragazzi nella fascia di età della scuola elementare e media che necessitano dell’attenzione di figure educative che sappiamo sollecitare le loro potenzialità cognitive e relazionali La presenza dei minori nella struttura di accoglienza è pomeridiana e la “casa” che li accoglie nelle ore pomeridiane diventa per loro il punto di riferimento sia per le attività di supporto/accompagnamento nelle varie fasi dei percorsi scolastici; educazione alla relazione con i pari attraverso momenti di attività di piccolo gruppo tra ragazzi; promozione e costruzione della relazione minore/adulto-educatore in modo da fornire al ragazzo uno stabile e significativo punto di riferimento e stimolo alla sua crescita ; promozione e tutela della sua salute e dell’igiene personale;sostegno alla l’autonomia e alla responsabilità verso piccoli compiti assegnati e necessari per la gestione della quotidianità; accompagnamento verso attività di tipo ludico-ricreative presenti sul territorio cittadino ( quali attività sportive, frequenza a corsi di musica, teatro, … ). Una comunità diurna di accoglienza avrebbe il vantaggio di poter modulare l’intervento educativo attraverso un lavoro quotidiano, garantendo continuità educativa e la presenza di figure adulte di riferimento per il minore che modo integrano quelle competenze educative di cui i genitori di fatto carenti nonostante il lavoro di sostegno con loro effettuato. Proprio per tale motivo si sta lavorando per anticipare al massimo la disponibilità sul territorio cittadino di questa offerta di servizio, verificando anche l’interesse del privato sociale ad investire in tale direzione, mettendo a disposizione strutture di proprietà comunale (costruenda casa via Bixio). 180 L’Ente pubblico partecipa inoltre ad accordo di collaborazione tra associazioni ed istituzioni per l’utilizzo della metodologia della pedagogia dei genitori, e dello strumento della narrazione, per perseguire l’integrazione. E’ attivo l’accordo per l’integrazione scolastica del minore con disabilità (cd accordo L. 104), che vede coinvolte le varie istituzioni (Asl, Comune, Scuola, e neuropsichiatria infantile). Lo strumento utilizzato è quello del cosiddetto “tavolo di raccordo L104” che vede coinvolte oltre alle istituzioni sopra citate, rappresentanze dei genitori e dell’associazionismo locale. Scuola e disabilità – Rispetto agli interventi a supporto dell’integrazione scolastica di alunni con disabilità nella scuola, il Comune di Cinisello Balsamo garantisce l’intervento educativo individualizzato, rispondendo prioritariamente ai bisogni dei minori disabili di maggiore gravità già a partire dai nidi, intervento che viene ordinariamente previsto fino alla conclusione dell’obbligo scolastico (sia scuola pubblica che paritaria), ma può continuare, nei limiti delle risorse disponibili, fino a chiusura del percorso formativo- scuola superiore- laddove l’interruzione al 2° anno di scuola superiore possa pregiudicare il percorso educativo fino a quel punto svolto. Il servizio educativo, garantito fondamentalmente mediante appalto, ha visto nell’ultimo decennio un costante incremento in termini di domanda e di risposta garantita dall’A.C. Sicuramente la risposta educativa, in ambito scolastico ed extrascolastico, per minori con disabilità medio gravi, utilizzato come intervento a partire dall’età precoce, è uno degli strumenti più adeguati ed indispensabili ad un progressivo ed armonico percorso di integrazione e stimolo alla relazione. Due elementi incidono in modo significativo sull’offerta in questa area: - il progressivo incremento della domanda, anche in età infantile, a cui l’Amministrazione intende rispondere garantendo le risorse necessarie e specializzando gli interventi nell’area della prima infanzia; - le competenze per le scuole secondarie di secondo grado che, in base agli ultimi pronunciamenti del Consiglio di stato, sono provinciali. Nelle more della realizzazione degli accordi tra Provincia, Comuni, (ANCI) e Regione per le definizione delle modalità attuative e per la messa a disposizione delle risorse economiche, il Comune di Cinisello Balsamo garantisce gli interventi in corso, prevedendo, negli strumenti di programmazione economico- finanziaria, un rimborso economico di pari importo da richiedere alla Provincia. Servizi Educativi per minori ed adolescenti: Dallo scorso settembre è garantito mediante appalto unico l’insieme degli interventi educativi a favore di minori e adolescenti e alle loro famiglie (l’appalto unico comprende anche la gestione del servizio territoriale di centro di aggregazione giovanile), cosa che consentirà una maggiore flessibilità e duttilità negli interventi più adeguati alle singole situazioni. Giovani –Il CAG ICARO è stato affidato nel 2010 attraverso gara di appalto ad un gestore esterno specializzato, con l’obiettivo duplice di stabilizzare la spesa e di dare continuità al servizio, semplificando altresì le procedure amministrativo/gestionali. Nell’ambito delle politiche di prevenzione alle dipendenze, nel corso del prossimo triennio si cercherà di mettere a sistema l’esperienza del settore in termini di prevenzione e partecipazione giovanile, con la collaborazione di scuole, associazioni giovanili, cooperative sociali, utilizzando strumenti di lavoro snelli ma efficaci (per esempio accordi di collaborazione) che promuovano l’agio e il protagonismo dei giovani, anche in chiave europea. Nel corso del 2012 sarà infatti avviato il percorso di accreditamento necessario per l’attivazione del Servizio Volontario Europeo. Nell’ambito delle azioni relative al Contratto di Quartiere si prevede di affidare a soggetti del terzo settore due appartamenti protetti che saranno assegnati a donne sole mantenendo una stretta correlazione progettuale e di monitoraggio tra i titolari del servizio e gli uffici comunali 181 La ricerca azione sulla sana longevità si pone come obiettivo la possibilità di realizzare per la prima volta una campagna di prevenzione sulla popolazione over 50 anni del territorio comunale e nel prossimo biennio si procederà con le attività avviare già nell’anno 2010. Lo scopo di questa campagna, multidisciplinare e multilivello, così articolata ed impostata su più discipline è di fornire una diagnosi completa al cittadino, Progetto Prevenzione e Salute L’Assessorato allo Sport e Salute, ha già orientato il proprio indirizzo verso la realizzazione di progetti di prevenzione nell’area dell’ortopedia (screening muscolo scheletrico nelle scuole), dell’alimentazione e promozione dei sani stili di vita (target cittadino over 50 anni). Gli interventi di prevenzione sono stati strutturati sul triennio (2010-2013) perché questo è il tempo minimo per verificare il “cambiamenti ” della popolazione di riferimento. Per questo motivo nel biennio 2012-2014 continueranno i progetti già avviati dal Settore Socio Educativo. Verranno promosse altre campagne di prevenzione di concerto con l’A.S.L., l’I.C.P. e con le istituzione preposte a livello regionale e nazionale. Interventi di sviluppo di comunità e di sostegno della solidarietà organizzata – Si è raggiunto l’obiettivo di creare una équipe con competenze educative e animative che stabilmente investa competenza e professionalità in progetti, interventi, iniziative che si configurano come iniziative di carattere sociale (quindi di stretta competenza del Settore Socioeducativo) che operano con progettazioni mirate particolarmente su due quartieri della città: S.Eusebio e Crocetta. In questo contesto si evidenzia la progettazione e il monitoraggio di servizi quali “La porta Magica” “Casa del Sole” e le azioni previste dal progetto “Campi di Coesione Sociale”, finanziato dalla Fondazione Cariplo. Infine prosegue il lavoro dell’amministrazione in tema di politiche di conciliazione e pari opportunità: oltre al PTO (Piano Territoriale degli orari) l’amministrazione partecipa e parteciperà attivamente ai tavoli di “conciliazione”, promossi da Regione Lombardia e ASL Milano sui temi della conciliazione tra tempi di lavoro/tempi di cura. Formazione, orientamento e lavoro Prosegue la collaborazione con AFOL Nord Milano per il Servizio Inserimenti Socio Lavorativi con lo strumento del contratto di servizio, che sarà rinnovato fino tutto il 2014. Oltre al programma di inserimento di persone disabili il servizio si caratterizza anche per la presenza di un progetto di inserimento lavorativo per persone in condizioni di svantaggio sociale, con un percorso di supporto e di rafforzamento delle autonomie individuali Interventi per stranieri Per quanto attiene l’area stranieri, nel 2012 si procederà con la valutazione dei servizi di orientamento e mediazione linguistico culturale assegnati in appalto (periodo 2011-20112). Pur nei limiti rappresentati dalle ristrette risorse di bilancio si cercherà di proseguire con l’esperienza di progetti di integrazione che vedono una stretta collaborazione con il privato sociale cittadino (corsi di italiano per adulti e donne straniere, incontri tematici e approfondimenti, ecc). Il Centro di seconda accoglienza, denominato Casa Giovanni Paolo i assegnato in concessione per quindici anni alla soc. coop La Cordata, ha permesso di ridurre i costi complessivi a carico dell’Amministrazione Comunale di intraprendere un’esperienza gestionale con titolarità diretta dell’intera struttura e dell’intero progetto gestionale. La nuova forma di gestione consente comunque il mantenimento di un importante lavoro di rete con il territorio e con l’Amministrazione comunale. L’azione si inserisce nel più ampio quadro di riforma del welfare locale. Dal 2011 è stato inoltre attivato un tavolo “Nomadi” in collaborazione con il Comune di Sesto San Giovanni, per analizzare il fenomeno soprattutto alla luce degli insediamenti di piccoli gruppi di immigrati al confine tra due comuni e ipotizzare micro progetti di inserimento sociale. Il tavolo, al quale sono presenti importanti realtà del privato sociale e del mondo cattolico (Caritas, parrocchie, casa della carità, Padri Somaschi, comunità S.Egidio, ecc) mira anche alla sottoscrizione di uno specifico accordo di programma tra le parti che imposti il lavoro dei prossimi anni. A seguito dell’emergenza profughi avviata dal Governo Italiano nel corso del 2011 ed in linea con il piano per l’accoglienza redatto a livello zonale, il servizio progetti coordina sia la rete di volontariato sociale presente a livello territoriale che la rete interna dei vari settori dell’amministrazione comunale coinvolti a vario titolo(vigilanza, cultura, ecc). 182 Progetti e Politiche sociali La creazione di questo servizio ha prodotto i suoi effetti all’interno del modello organizzativo del settore, realizzando l’integrazione tra il tradizionale Servizio Sociale di base e gli elementi innovativi e progettuali tipici del servizio Progetti e Politiche sociali. Mentre infatti il Servizio sociale agisce sulla fase di progettazione e gestione dei servizi rivolti al singolo e al nucleo familiare, il servizio Progetti e Politiche progetta e gestisce servizi ed iniziative rivolte alla comunità. Proprio per la sua dimensione più orientata all’esterno il servizio Progetti e Politiche sociali :opera, tra l’altro, per intercettare i finanziamenti che il sistema delle leggi e degli enti territoriali garantisce per recuperare risorse aggiuntive da investire nello sviluppo e nel benessere sociale della comunità, In una dimensione comunale l’Ufficio Progetti e Politiche sociali, nella sua funzione di progettatore destinati alla collettività e di interventi innovativi a livello di quartiere (S.Eusebio e Crocetta), interviene, attraverso i propri servizi innovativi, alla realizzazione degli obiettivi del settore con particolare riferimento a: - l’aggregazione giovanile (take part , scambi internazionali.) - la prevenzione area giovani (CAG, Progettazioni specifiche) Verrà promossa un’azione specifica per implementare e migliorare i sistemi di comunicazione e diffusione delle informazione riguardanti la specifica area( creazione di una sezione del sito del Comune dedicata alla Prevenzione e Salute). L’intensa attività di coordinamento delle attività mediante il coinvolgimento dell’Azienda Sanitaria Locale e degli Istituti Clinici di Perfezionamento verrà messa a regime al fine di favorire la condivisione delle strategie migliori per promuovere gli interventi sulla salute pubblica. L’assessorato continuerà l’attività con l’Azienda Farmacie e Multiservizi al fine di integrare le attività di salute e prevenzione in applicazione del D.Lgs. 69/2009 e successivo decreto attuativo n. 153/2009. Nell’ambito della educazione alimentare verrà sviluppato il programma triennale di educazione alimentare e lotta all’obesità, rivolto agli alunni delle scuole, già avviato nell’anno 2011 e che si concluderà nel 2013. Sarà inoltre promosso sul territorio un’azione di prevenzione del gioco d’azzardo in collaborazione con l’ASL e con le realtà del privato sociale. diffusione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici esterni. In collaborazione con l’ASL e l’Ufficio Personale dell’ente sarà promossa una campagna informativa aziendale sul tema della salute. Visto il D.Lgs del 18 marzo 2011 (G.U.6 giugno 2011) verrà promossa di concerto con la Regione Lombardia un’azione per la realizzazione di programmi per la A sostegno del progetto di prevenzione e salute sono in previsione diversi corsi ed iniziative comunicative: − Conferenze divulgative sulla tematica dell’invecchiamento e della longevità; − Corso di prevenzione allo stress e alla Sindrome di Burnout degli operatori nei servizi; − Azioni a favore dello sviluppo della longevità della popolazione; − Ricerche sociodemografiche - creazione e miglioramento della comunicazione sui temi della salute attraverso l’implementazione e potenziamento del sito internet. - coordinamento intrasessorile rispetto temi trasversali (Diritti delle bambine e dei bambini, progetti europei, ecc.) indipendentemente dallo status e dall’età. In questo modo si creerà un database fondamentale per lo studio, la ricerca e lo screening per analizzare e comprendere le problematiche più frequenti che coinvolgono la popolazione cinesellese. Tutto ciò sarà possibile grazie al coinvolgimento di tutte le realtà presenti sul territorio: centri di ricerca, Asl, Icp oltre ad un coinvolgimento in partnership delle università cittadine. 183 il mantenimento a domicilio delle persone anziane (con forme di collaborazione con le associazioni del territorio per i servizi trasporti) l’aggregazione anziani (convenzione per inserimento anziani in attività di utilità sociale, supporto ai centri di aggregazione anziani, rapporto con l’associazionismo per le vacanze) Domiciliarità anziani: Viene confermata l’offerta di servizi ed interventi a sostegno della domiciliarità consolidati a tutto il 2011 (assistenza domiciliare, contributo per CDI, telesoccorso, buoni sociali per sostenere l’anziano e la famiglia che se ne prende cura), pur considerando che la spesa per i servizi in appalto (ad es. SAD) è in aumento in relazione all’aumento del costo del lavoro (adeguamento CCNL coopertaive sociali-ambito socio-assistenziale), e che non vi è certezza al Rispetto alla disabilità (fino all’età adulta): La disabilità richiede (a differenza della fragilità per anzianità) pensieri ed interventi fin dall’età precoce e proiettati nella costruzione della relazione e della vita adulta autonoma, anche dalla famiglia d’origine. Per questo si è sempre più ritenuto importante interventire fin dall’età precoce con interventi di tipo educativo (nei servizi all’infanzia, nella scuola, nei contesti di relazione/aggrezione extra-scolastici) finalizzato alla relazione ed integrazione e acquisizione autonomie. Andrà pertanto incrementato l’intervento educativo cd “extra-scolastico” e la messa a sistema della composita offerta territoriale (istituzionale e del terzo settore) che persegue tali obiettivi (servizi educativi, offerta ricreativa, servizi diurni, laboratori sulle autonomie-come Via Verga offerta AIAS-sfa, cse). Inoltre andrà nei prossimi anni improntato quanto necessario a sostenere risorse del privato sociale che orientino la propria attività nel creare residenzialità leggera, nel senso di percorsi per la vita autonoma (protetta) della disabilità adulta (il “dopo di noi” durante noi), sostenendo tali percorsi anche a mezzo di risorse strutturali a ciò destinate (es. costruenda proprietà comunale via Dei Partigiani, spazi presenti negli attuali CDD di Cusano che saranno affidati all’azienda speciale Consortile “Insieme per il Sociale”) NEL PROGETTO 2 (AREA FRAGILITA’) Anziani e disabili non autosufficienti – I servizi e gli interventi a favore delle fasce di fragilità sociale di anziani e disabili si diversificano, a seconda della natura preventiva piuttosto che riparatoria, in servizi ed interventi a sostegno della domiciliarità (che facilitano la permanenza nella propria casa/contesto sociale territoriale dell’anziano e del disabile) ovvero in sostegno economico ai costi dei servizi di residenzialità (contributo rette per collocamento presso strutture residenziali RSA, RSD, quale unica risposta adeguata al bisogno effettivo della persona, in considerazione del suo livello di non autosufficienza). Per far fonte alla crescente domanda di interventi comunali per la residenzialità l’Amministrazione Comunale intende supportare questa richiesta con la messa a disposizione di ulteriori risorse economiche e implementando sistemi di regolazione dell’offerta fondati sulla valutazione della situazione economica del solo assistito e su una valutazione di ordine tecnico che tenga in adeguata considerazione la presenza attorno alla persona non autosufficiente di una rete in grado di grantirne il mantenimento a domicilio, prevedendo quindi che l’intervento dell’Amministrazione Comunale debba, in ultima analisi, essere realizzato secondo principi di equità. Andrà inoltre approntato un sistema in base al quale differenziare le situazioni rispetto alle quali garantire la continuità dell’intervento comunale a sostegno della residenzialità, attivato a seguito di effettiva e valutata coi Servizi sociali, per impossibilità di permanenza al domicilio della persona fragile proprio a protezione e tutela della sua incolumità (residenzialità quale estrema soluzione), dalle situazioni ove la scelta di istuzionalizzazione, seppur ragionevole, non sia resa indispensabile per la necessità di protezione e incolumità della persona, casi per i quali l’intervento economico comunale può essere richiesto e stabilito di anno in anno in base alle risorse economiche destinate Afferiscono a tale servizio interventi specifici quali la conciliazione dei tempi (Piano Territoriale degli Orari con finanziamenti specifici) ed azioni a tutela delle donne maltrattate. Per il 2012 è allo studio la possibile fusione della rete cittadina con quella presente sul territorio di Sesto San Giovanni, in un’ottica di arricchimento del lavoro svolto e ottimizzazione degli strumenti disponibili. Nel corso del 2012 sarà avviata inoltre una convenzione tra Comune di Cinisello Balsamo, Aler e Terzo settore per l’assegnazione di n. 2 alloggi destinati a progetti di sostegno all’autonomia per donne in situazione di fragilità e/o vittime di maltrattamenti - 184 Misure di protezione a favore di incapaci All’Ente locale vengono sempre più affidate le gestioni di misure di protezione a favore di incapaci previste dalla nostra normativa civilistica (tutele, amministrazioni di sostegno). Si tratta di strumenti a protezione della persona fragile ed incapace di provvedere in autonomia alla cura dei propri interessi e bisogni. Proprio per la particolare funzione di tali misure, il soggetto incaricato della protezione deve necessariamente giocare un ruolo di terzietà anche rispetto al Servizio sociale professionale, per poter pienamente garantire l’assenza di conflitto di interessi nella gestione a favore della persona incapace. Questo ha portato a strutturare l’organizzazione degli interventi distinguendo in maniera netta l’operato e le competenze del tutore/amministratore rispetto a quelle del Servizio sociale che ha la responsabilità professionale della proposta progettuale di intervento d’aiuto E’ inoltre sicuramente da sostenere un lavoro a favore delle famiglie Regolamentazione d’accesso ai servizi sociali: In considerazione delle vicende di giustizia amministrativa che riguardano la regolamentazione comunale per l’accesso ai servizi sociali e l’attivazione degli interventi socio-assistenziali, ed in dipendenza della sentenza del Consiglio di Stato, l’Amministrazione Comunale ha avviato le forme di consultazione con il terzo settore. In accordo con gli altri comuni si è deciso di condividere i criteri generali in sede di Ambito Territoriale attraverso l’attivazione del Tavolo di Sistema. In una seconda fase si proseguirà nella consultazione a livello locale, propedeutica alla stesura e alla approvazione di un nuovo regolamento. I criteri di massima che l’Amministrazione Comunale intende promuovere sono quelli precedentemente descritti al titolo “Anziani e disabili non autosufficienti” Domiciliarità disabili: Offerta assistenziale- Per quanto attiene la spesa si ribadisce quanto detto per la domiciliarità anziani Offerta educativa -Sul versante integrazione sociale e mantenimento, nonché sviluppo delle autonomie residue per persone giovani con disabilità, si rende necessario intervenire per il mantenimento della risposta diurna, a sostegno della domiciliarità del disabile, sia attraverso i servizi di CDD, sia attraverso il sostegno comunale all’offerta di CSE e dei Servizi di formazione all’autonomia per disabili lievi e medio-gravi. Verrà consolidata l’offerta sociale garantita presso la struttura di via verga 9 a favore della disabilità adulta, soprattutto post-traumatica e degenerativa, attraverso lo stimolo al privato sociale a farsene titolare diretto e responsabile anche in termini di mantenimento e sviluppo nel tempo. L’Amministrazione comunale sosterrà tale processo destinando la struttura di proprietà comunale e garantendo, temporaneamente e a scalare, per lo start up, un contributo per garantire in parte gli interventi, che riguardano già circa 10 utenti. Sportello assistenti familiari- Per far fronte al crescente bisogno delle famiglie con a carico persone fragili, si intende consolidare tutte le azioni sociali ed educative per facilitare la scelta della domiciliarità ritardando il più possibile gli eventuali ricoveri in residenzialità Pertanto si ritiene necessario intervenire su due livelli: a) valorizzare ed accrescere le professionalità delle Assistenti Familiari attraverso la promozione di percorsi di formazione professionale, in raccordo con il CFP territoriali, che possano implementare sia la disponibilità di tali risorse sul territorio sia la loro qualificazione, nella consapevolezza che gli operatori oggi reperibili per queste funzioni presentano generalmente competenze modeste e di scarsa professionalità e motivazione. b) Mantenere l’offerta di assistenti familiari/badanti per interventi assistenziali (più massicci di quelli attualmente garantiti con il servizio istituzionale dell’assistenza domiciliare comunale) gestita a livello di ambito c) Sperimentare un modello di riorganizzazione dei servizi di sostegno alla domiciliarità, attraverso la partecipazione ad un Bando di Fondazione Cariplo, che riduca la distanza tra servizio pubblico e lavoro di cura, creando valore aggiunto per le famiglie, con particolare riferimento alle famiglie fragili. momento sull’entità dei trasferimenti legati alle attività del Piano di Zona. Inoltre continueranno ad essere sostenute le risorse del privato sociale (volontariato) che operano principalmente a favore della popolazione anziana con interventi di sostegno/compagnia e accompagnamenti presso enti/servizi (soprattutto sanitari) e servizio di prossimità, con gestione del privato sociale territoriale. 185 In questo quadro di Ambito si innescano i nuovi orientamenti regionali 2012/2014 che propongono un ripensamento del ruolo degli Enti Pubblici. Nello specifico si chiede che l’Ufficio di Piano diventi strumento funzionale per sviluppare un’area dell’apprendimento e della conoscenza reciproca (Problem Setting) che attraverso la lettura del contesto; degli interventi e delle risorse, interpreti il bisogno e sostenga i territori e le politiche locali a definirsi e a collocarsi in traiettorie di cambiamento (sociale, demografico ed economico) che avvengono molto velocemente, definendo quindi priorità; nuove alleanze e processi di negoziazione con il concorso di una pluralità di soggetti e attori sociali (stakeholder). Regione Lombardia, nell’arco del prossimo triennio di programmazione, condividerà iniziative di innovazione con quegli ambiti territoriali che propongano progetti sperimentali consistenti, che si candidino ad attivare risorse del proprio territorio e che possano essere oggetto di contaminazione negli altri contesti territoriali della Lombardia. Laddove l’ambito di innovazione sia di forte interesse regionale, Regione Lombardia avvierà con gli enti capofila dell’accordo un percorso di accompagnamento e di negoziazione. NEL PROGETTO 4 Piano di Zona -. In sinergia con il servizio progetti e politiche sociali opera il Piano di Zona attraverso la partecipazione attiva ed integrata dei referenti politici (Sindaci o Assessori delegati) e tecnici (Dirigenti o funzionari delegati) dei comuni di Cinisello B., Cusano M. Bresso, Cormano e con l’Ufficio Comune di Piano con sede presso Cinisello B. in quanto comune capofila che, costituito in ottemperanza alla legge 328/2000, è invece il luogo cardine della pianificazione sovracomunale con la quale si delinea la forma di gestione dei servizi integrati, si individuano i bisogni nascosti e si mappa l’offerta dei servizi esistente nel territorio. La Pianificazione zonale diviene progressivamente il momento centrale di definizione delle strategie di welfare locale, grazie all’operato delle varie aree tematiche e dei Tavoli su argomenti specifici. Essa costituisce inoltre un ambito di forte tensione progettuale in cui si effettua non solo e non tanto l’analisi dei contenuti e delle modalità di gestione dei servizi, ma si attua anche un ripensamento generale delle relazioni e delle tenuta della rete dei servizi. In particolare l’Ufficio di Piano, quale strumento amministrativo e di supporto tecnico alla programmazione dell’Ambito Distrettuale, rappresenta l’interlocutore primario nei confronti degli enti pubblici che operano nei servizi sociali e socio- sanitari: ASL, Provincia, Regione. Il 2012 sarà interessato da due snodi strategici. Il primo relativamente alla presa d’atto delle nuove linee di indirizzo per la programmazione zonale 2012/2014, che vedrà le istituzioni impegnate nella realizzazione di un Welfare Locale fondato sulla conoscenza dei bisogni territoriali e sulla sostenibilità delle politiche integrate. Il secondo passaggio riguarderà la costituzione di un’Azienda Speciale Consortile nella quale confluiranno in forma prioritaria, la gestione di servizi fragilità (CDD e buoni sociali), di servizi rivolti alla popolazione immigrata e l’attuale struttura di supporto amministrativo alla programmazione dell’Ufficio di Piano. Aggregazione anziani – L’Amministrazione, considerando molto positivamente il lavoro effettuato dalle associazioni del territorio in questi ultimi anni per la gestione dei Centri Costa, Friuli e Bauer intende procedere con qualche novità, al rinnovo degli accordi di collaborazione, per permettere un ancor più efficace ed efficiente programmazione delle attività e della gestione delle risorse, intervenendo, ove possibile, anche sull’ottimizzazione delle stesse. nell’accompagnamento ed assistenza alla loro “formazione” sugli strumenti di tutela da approntare a favore dei propri congiunti che ne necessitino, affinché venga superata la visione stigmatizzante di tali misure e se ne comprenda l’effettiva funzione di protezione. Il crescente numero di assegnazioni e la necessità di integrare gli interventi a livello territoriale ha spinto i comuni a prevedere che questo servizio sia gestito in forma associata. Grazie ad un accordo con il Tribunale di Monza il Comune di Cinisello gestirà (attraverso apposito accordo con ANFFAS locale) lo “Sportello territoriale di prossimità per alcune materie di volontaria giurisdizione” che si occuperà di informare sulla volontaria giurisdizione, di offrire supporto all’utenza per la compilazione delle domande e di procedere alla raccolta delle stesse per il deposito presso la Cancelleria del tribunale 186 In funzione delle somme stanziate a bilancio nel Programma dei Lavori Pubblici. 3.4.3.1 - Finalità da conseguire: Investimento La ricerca costante del coordinamento interno tra le molteplici attività del Settore e del puntuale miglioramento del controllo sui servizi svolti in esternalizzazione, risponde alla necessità di intervenire il più tempestivamente ed efficacemente possibile su una domanda sociale che cambia sempre più velocemente e che richiede capacità di conoscenza e d’interpretazione in tempo reale. Il rafforzamento delle attività di confronto con le realtà del territorio da una parte e della relazione/controllo con i fornitori dei servizi dall’altra, favorisce la possibilità di gestire con efficacia e di produrre servizi più capaci di raggiungere l’obiettivo del miglioramento della qualità della vita e della prevenzione delle più diffuse forme di disagio sociale. 3.4.2 - Motivazione delle scelte Il lavoro prodotto nelle due prime triennalità del Piano di Zona ha generato sui comuni dell’ambito, valori ed evidenze quantitative in termini di rilevazione del bisogno e di risorse che oggi devono trasformarsi in leve di legittimazione in altri campi della programmazione locale e sovradistrettuale, costruendo corsie privilegiate per integrare il piani sociali con gli altri piani programmatori (Piano dei Tempi e della Conciliazione; piano della salute; il piano delle politiche giovanili ect). Si ritiene dunque che attraverso l’Ufficio di Piano si possa partecipare attivamente al raggiungimento degli obiettivi con particolare riferimento a: - Costituire un soggetto sovracomunale che possa garantire equità; omogeneità e semplificazione organizzativa. Nei primi mesi del 2012 dunque i comuni saranno chiamati a realizzare le azioni per rendere operativa l’Azienda Speciale Consortile per poter poi procedere alla definizione dei Piani Programma per i servizi che verranno conferiti al nuovo soggetto (CDD; Ufficio di Piano e i servizi per stranieri) ed un quadro economico/finanziario di massima; - Potenziare il sistema di accreditamento dei servizi socio assistenziali ed educativi attraverso la messa a punto del sistema di accreditamento e voucherizzazione dei servizi asilo nido e lo studio/realizzazione di linee di indirizzo sul sistema di accreditamento dei centri socio educativi (CSE – SFA) - integrare le politiche sociosanitarie con particolare riferimento all’obiettivo di mantenimento al domicilio delle persone anziani e disabili con la revisione dei regolamenti di accesso ai servizi alla persona in concertazione con le parti sociali e il Terzo Settore, che dovrà garantire quale orientamento di massima la possibilità di rispondere sia al bisogno di sollievo espresso dai care giver familiari per la cura a domicilio, sia le situazioni che necessitano, previa valutazione del servizio sociale, di accedere a percorsi di residenzialità; - porre un forte accento sul lavoro di omogeneizzazione dei criteri di accesso ai servizi sui comuni dell’Ambito - concludere le fasi istruttore per la costituzione di un ufficio Protezione Giuridica di ambito dentro al quale far confluire le indicazioni sottoscritte nel protocollo d’intesa per la costituzione del “tavolo della giustizia della provincia di Monza e della Brianza e del territorio di competenza del tribunale di Monza” all’interno del quale è prevista la costituzione di uno sportello territoriale per la volontaria giurisdizione, che svolga localmente le funzioni di cancelleria del tribunale a favore dei cittadini dei Comuni di Cinisello Balsamo, Cusano Milanino e Paderno Dugnano. - All’interno del Piano Accoglienza Profughi del nord Africa, l’Ufficio di Piano si assume il compito di coordinare le azioni sociali per conto dei comuni dell’ambito. - Ripresa dei lavori nell’AREA CARCERE in collaborazione con l’amministrazione penitenziale, lo sportello sociale della Casa Circondariale di Monza e il Comune di Monza riguardanti i progetti a favore dei detenuti prossimi alla scarcerazione e residenti sui comuni dell’Ambito di Cinisello Balsamo. Le sperimentazioni territoriali costituiscono infatti un banco di prova per sviluppare conoscenza e nuove forme di intervento. Le iniziative realizzate, potenzialmente condivisibili con altri contesti territoriali, saranno di particolare interesse regionale, rispetto a quelle il cui sviluppo si limiterà ad uno specifico ambito territoriale. Le sperimentazioni dovranno porsi l’obiettivo di integrare risorse pubbliche e private e di attrarre altre risorse del territorio. 187 Sì (Piano socio-assistenziale della Regione Lombardia) 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore - 62 Personal Computer - 20 Stampanti (di cui 1 a colori) - 1 scanner - 1 penna ottica - 62 Accesso a Internet - n° 2 Fiat Doblò per trasporti plurimi - n° 2 Fiat Panda 900 per trasporti plurimi - n° 1 Fiat Punto 1200 per trasporti plurimi - n° 1 Fiat Multipla per trasporti plurimi 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Qualifica funzionale n. personale Dirigente 1 D3 7 D 28 C 65 B3 6 B 20 A 0 All'interno del Programma operano inoltre, a supporto sia delle attività istituzionali sia per progetti speciali, promossi dall'Amministrazione, diverse persone incaricate con contratti di tipo professionale (es. Psicologi e supervisori). 3.4.4 - Risorse umane da impiegare Servizi socio-assistenziali, aggregativi e educativi. Tutti i servizi forniti con la realizzazione del programma tendono al sostegno del cittadino nella soddisfazione dei suoi bisogni sociali, educativi ed assistenziali, fornendo sia attività dirette alla collettività che attività personalizzate per bisogni o deficit specifici. Nel percorso realizzativo si ricercano il consolidamento delle attività ordinarie strutturate, l'organicità dei progetti avviati sperimentalmente; (rispetto a questi ultimi viene regolarmente verificato il raggiungimento degli obiettivi e valutata l' opportunità di condurli ad una posizione di regime), e la capacità di rispondere flessibilmente alla domanda espressa dai cittadini. 3.4.3.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo 188 77.150,00 0,00 - UNIONE EUROPEA 0,00 - REGIONE Anno 2012 - PROVINCIA 0,00 - STATO ENTRATE SPECIFICHE 0,00 77.150,00 0,00 0,00 Anno 2013 Anno 2014 0,00 77.150,00 0,00 0,00 08 SOCIOEDUCATIVO ENTRATE - interventi per la LOTTA ALLA DROGA d.p.r. 9 ottobre 1990, n. 309- L. 45/99 - interventi per la promozione dei diritti dei MINORI e opportunità PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA legge 28 agosto 1997, n. 285: - interventi di sostegno alle persone con HANDICAP GRAVE legge 21 maggio 1998, n. 162 e legge 388/2000, art. 81 - fondo nazionale per le POLITICHE MIGRATORIE e cofinanziamento regionale D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 e L. 40/98 - interventi a favore di persone in situazioni di POVERTÀ ESTREMA E SENZA FISSA DIMORA legge 8 novembre 2000, n. 328 art. 28 - Misure a sostegno delle politiche in favore delle famiglie di nuova costituzione per IL SOSTEGNO ALLA NATALITÀ legge 289/2002, art. 46, comma 2 - Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario legge regionale 12 marzo 2008 n.3 L’ASL eroga contributi e finanziamenti in conformità a leggi Regionali o dello Stato Legge di finanziamento e articolo 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 189 545.000,00 16.000,00 25.000,00 3.449.064,00 RISORSA 0490 RISORSA 0562 RISORSA 0576 33.000,00 (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 16.452.811,00 33.000,00 RISORSA 0731 0,00 18.472.932,00 0,00 RISORSA 0730 0,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 10.000,00 RISORSA 0710 18.000,00 12.207.732,00 18.000,00 RISORSA 0670 5.000,00 12.199.651,00 5.000,00 RISORSA 0665 0,00 TOTALE (C) 0,00 RISORSA 0640 4.782,00 12.136.950,00 4.782,00 RISORSA 0580 10.000,00 12.118.869,00 10.000,00 RISORSA 0490 0,00 16.000,00 600.000,00 158.000,00 RISORSA GENERALE 0,00 RISORSA 0271 QUOTE DI RISORSE GENERALI 3.504.064,00 158.000,00 RISORSA 0471 TOTALE (B) 25.000,00 2.698.564,00 RISORSA 0470 2.698.564,00 6.500,00 6.500,00 741.015,00 RISORSA 0400 PROVENTI DEI SERVIZI 2.824.217,00 2.747.067,00 - ALTRE ENTRATE TOTALE (A) 0,00 0,00 663.865,00 0,00 0,00 - CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA - ALTRI INDEBITAMENTI (1) 16.561.209,00 12.315.971,00 12.245.189,00 33.000,00 0,00 0,00 18.000,00 5.000,00 0,00 4.782,00 10.000,00 0,00 3.504.064,00 25.000,00 16.000,00 600.000,00 158.000,00 2.698.564,00 6.500,00 741.174,00 664.024,00 0,00 0,00 190 entità (a) 16.256.814,00 Consolidata entità (a) 15.948.727,00 Consolidata entità (a) 15.173.422,00 Consolidata % su tot. 99,00 Di Sviluppo entità (b) 83.895,00 Di Sviluppo entità (b) 314.084,00 Spesa Corrente % su tot. 97,00 Di Sviluppo entità (b) 3.041.310,00 Spesa Corrente % su tot. 83,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 1,00 % su tot. entità (c) 220.500,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) 190.000,00 Anno 2014 2,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 258.200,00 Anno 2013 % su tot. 17,00 Anno 2012 08 SOCIOEDUCATIVO IMPIEGHI 2,00 2,00 2,00 16.561.209,00 Totale (a+b+c) 16.452.811,00 Totale (a+b+c) 18.472.932,00 Totale (a+b+c) 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA V. % sul totale spese finali tit. I e II 25,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 26,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 27,00 191 8101.1 tutela del minore e sostegno al nucleo Garantire al minore in situazione di disagio, che sia temporaneamente privo di un ambiente familiare adeguato, un corretto e tempestivo aiuto mediante l’attivazione di adeguati supporti al minore e alla famiglia, sia in termini di tutela del minore in senso stretto che di sostegno alla genitorialità, prevedendo e gestendo anche l’eventuale allontanamento del minore dalla famiglia d’origine nei soli casi indispensabili. Gli strumenti di intervento a tutela del minore consistono nell’utilizzo del ricorso a interventi educativi, domiciliari e non, a progetti di affido temporaneo, a utilizzo temporaneo di ricorso a strutture comunitarie, a percorsi di messa alla prova per minori coinvolti nel circuito penale. Inoltre sono in via di sperimentazione percorsi individuali con ricorso al servizio di Comunità leggera garantito su altri territori (Cusano M. In particolare Garantire il funzionamento dei servizi per la prima infanzia, supportare i genitori con figli da 0 a 3 anni nel percorso educativo, sostenere la relazione genitoriale, offrire ai bambini momenti di scoperta, autonomia e socializzazione, integrando le diverse forme di offerta e di titolartità dei servizi. Attivare sistemi di governance territoriale per i servizi per l’infanzia e per le famiglie Garantire il funzionamento delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie mediante gli interventi di supporto assegnati dalla normativa ai Comuni. Garantire l'organizzazione e l'effettuazione dei trasporti scolastici e connessi e verificare l’andamento del servizio di refezione scolastica gestito dall’AMF. Attuare interventi di prevenzione del disagio minorile favorendo la maggiore conoscenza e collaborazione tra strutture, enti, associazioni pubbliche e private per la realizzazione di una rete di offerta educativa, ricreativa e culturale e qualificare l’intervento in rete sul disagio scolastico come opportunità per interventi di prevenzione secondaria/terziaria, in quanto possibilità di rilevazione e di intervento precoce sul disagio al suo nascere. Far uscire dall’episodicità le politiche giovanili per far diventare ordinario riferimento dell’azione amministrativa l’intervento con la fascia adolescenziale e di quella giovanile, in cui sia valorizzato e sollecitato il protagonismo di tutti i giovani, avendo comunque sempre cura e attenzione per le fasce deboli, costituite dai gruppi più a rischio di devianze. In questa direzione, occorre lavorare sulla promozione di condizioni di agio per l’infanzia e l’adolescenza. Colmare nel lungo periodo la sproporzione tra il momento riparativo e di tutela e quello preventivo/promozionale inoltre Erogazione di servizi/interventi che si rivolgono: -alla universalità della cittadinanza, intesa come singole persone o nuclei familiari che si trovino in situazione di difficoltà prevalentemente materiale o di difficoltà nel reperimento di informazioni e nell’accesso ai servizi, compresi tutti i servizi/interventi gestiti con altri partners pubblici e privati nelle azioni di accompagnamento verso il lavoro e l’autonomia, secondo i principi di equità. -a soggetti sociali della comunità locale con lo scopo di rafforzarli come partners nella produzione di prestazioni a favore della intera cittadinanza, e in particolare delle fasce deboli (promozione del volontariato e dell’associazionismo e interventi per gli stranieri), nell’ottica dell’attivazione di reti finalizzate ad una presa in carico della comunità locale dei propri problemi. Finalità generale 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo In linea con quanto previsto nel bilancio dei LL. PP per le strutture che ospitano servizi per la prima infanzia e per i minori. 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 08 SOCIOEDUCATIVO RESPONSABILE SIG. CONTI MARIO 3.7 - PROGETTO N° 0801 AREA MINORI, ADULTI E FAMIGLIE 192 Vedasi motivazioni generali del programma 3.7.4 - Motivazione delle scelte Le stesse impiegate nel programma ed in particolare quelle aventi professionalità educativa e di servizio sociale, nonché il personale amministrativo di supporto. Per le attività di competenza di professionalità tecnica con profilo di psicologo, viene utilizzato personale con incarico professionale a seguito di selezione 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Le stesse utilizzate nel programma. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare 8106 Interventi di sviluppo di comunità e di sostegno della solidarietà organizzata Garantire il supporto ai processi di partecipazione dei cittadini finalizzati a fornire risposta ai bisogni. Sostenere l’effettuazione di azioni di volontariato nell’ambito socioeducativo da parte di associazioni locali come risposta ai bisogni Supportare gli enti istituzionalmente preposti negli interventi di promozione della salute. Promuovere azioni di solidarietà internazionale attraverso il sostegno economico ad organismi-organizzazioni preposti 8105 contrasto alla povertà, sostegno al reddito e interventi per favorire l’autonomia di persone in condizione di fragilità sociale Garantire l’informazione e il percorso di accesso ai servizi sociali finalizzati al raggiungimento dell’autonomia, da perseguirsi mediante progetti di formazione, orientamento e inserimento lavorativo accompagnati eventualmente da temporaneo sostegno economico. Garantire l’integrazione degli stranieri mediante specifici servizi di accoglienza, informazione, orientamento e socializzazione. 8103 Servizi comunali a supporto della scuola Azioni di carattere generale: Garantire il funzionamento delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado statali, fornire i libri di testo secondo la normativa, trasferire le somme necessarie all’acquisto delle forniture occorrenti alle Direzioni e al funzionamento dei servizi ausiliari; garantire gli arredi scolastici, garantire il servizio di ristorazione scolastica, sostenere le scuole dell’infanzia autonome mediante apposito accordo Sostenere la qualità dell’offerta educativa del territorio, supportare l’orientamento scolastico, sostenere innovazioni progettuali nell’ambito dell’autonomia scolastica mediante contributi comunali, anche finalizzati alla prevenzione al disagio scolastico Azioni di carattere individualizzato: garantire il diritto allo studio dei minori con disabilità nella scuola dell’obbligo, pubblica e paritaria, mediante sostegno educativo, garantire il trasporto scolastico per alcune zone della città, erogare borse di studio ai capaci e meritevoli 8102 Servizi all'infanzia Supportare le giovani famiglie con figli da 0 a 3 anni nel percorso educativo, in un ambiente ludico e socializzante e ricercare forme di valorizzazione e supporto delle responsabilità familiari e genitoriali.Consolidare le forme di governo territoriale dei servizi per l’infanzia 8101.2 Prevenzione minori e giovani Prevenire l’insorgere del disagio minorile mediante interventi aperti alla totalità della popolazione minorile sul territorio, mediante lavoro di socializzazione e ludicosportivo, e integrazione delle politiche giovanili interne ed esterne. e Sesto S.G.) con gestione di soggetti del privato sociale; questo in attesa della apertura prevista nel medio periodo di una comunità leggera (servizio diurno) sul terriorio comunale mediante struttura di proprietà comunale da destinare a tale intervento. 193 entità (a) 11.782.168,00 Consolidata entità (a) 11.496.416,00 Consolidata entità (a) 9.816.990,00 Consolidata % su tot. 98,00 Di Sviluppo entità (b) 83.795,00 Di Sviluppo entità (b) 266.649,00 Spesa Corrente % su tot. 97,00 Di Sviluppo entità (b) 1.838.879,00 Spesa Corrente % su tot. 83,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 1,00 % su tot. entità (c) 220.500,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) 190.000,00 Anno 2014 3,00 Spesa per investimento % su tot. Spesa per investimento entità (c) 258.200,00 Anno 2013 % su tot. 16,00 Anno 2012 0801 AREA MINORI, ADULTI E FAMIGLIE IMPIEGHI 2,00 2,00 3,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 12.086.463,00 Totale (a+b+c) 11.953.065,00 Totale (a+b+c) 11.914.069,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 19,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 19,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 18,00 194 Le stesse utilizzate nel programma. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare In particolare: 8104 Interventi per anziani e disabili, sostegno delle responsabilità familiari e integrazione sociale Assicurare gli interventi sia di tipo general-preventivo (Aggregativi-ricreativi) che di tipo individualizzato (sul versante sia assistenziale che educativo) necessari al perseguimento delle finalità primarie di garanzia della domiciliarità, dell’integrazione sociale e in via residuale, quale estrema ratio, della residenzialità di anziani e disabili. In particolare vengono garantiti: assistenza domiciliare, contribuzione comunale per inserimento in CDI, inserimento in CDD, l’organizzazione, la gestione e il controllo del servizio trasporto rivolto a minori con disabilità presso centri terapici, riabilitativi e presso altre destinazioni a favore di minori in situazione di svantaggio e il servizio trasporto presso i Centri Diurni per disabili e vari Centri di formazione per persone con disabilità medio e medio-grave in età post scolastica in base alla normativa in vigore, oltre a servizi per l’autonomia per persone adulte con disabilità da eventi traumatici o degenerativa (servizi da consolidare, a seguito della positiva sperimentazione, presso la struttura “La terrazza” di Via Verga), l’ inserimento in Centri socio educativi per disabili e in Servizi di formazione all’autonomia (SFA) ed interventi economici (buoni) per la permanenza a domicilio di anziani e disabili, sostenendo la famiglia nel suo diritto/dovere di cura. Consolidare, attraverso l’accerditamento e la voucherizzazione, gli interventi educativi in ambito ricreativo/aggregativo a favore di minori disabili inseriti in contesti aggregativi nei periodi di vacanza scolastica (sperimentazione positiva nel biennio 2009-2010) Verificare gli ambiti d’intervento e servizi rispetto ai quali introdurre lo strumento del voucher come titolo per l’acquisto delle prestazioni fatto direttamente dall’utente, previa valutazione del servizio sociale professionale. Tutti i servizi sono erogati direttamente dall’A.C. oppure attraverso l’utilizzo degli strumenti dei buoni, dei voucher in forma associata attraverso l’Ufficio di Piano Finalità generale: Garantire una buona qualità della vita in funzione preventiva, favorire il mantenimento a domicilio delle persone anziane o con disabilità, attivando tutti gli interventi a supporto della rete territoriale in grado di garantire la domiciliarità, e conseguendo l’effettivo inserimento e l’integrazione sociale Favorire il sostegno, previa idonea valutazione tecnica, per l’inserimento delle persone che necessitano di assistenza in strutture protette. Garantire la protezione delle persone fragili non in grado di provvedere da sole alla cura dei propri bisogni e interessi, attraverso la gestione delle misure di protezione attivate per quei cittadini rispetto ai quali il Giudice Tutelare ha ritenuto di non poter individuare altri che l’Ente Locale quale tutore, curatore o amministratore di sostegno. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo In linea con quanto previsto dal bilancio dei LL.PP 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 08 SOCIOEDUCATIVO RESPONSABILE SIG. CONTI MARIO 3.7 - PROGETTO N° 0802 AREA FRAGILITA' 195 Le stesse definite a livello del programma generale. 3.7.4 - Motivazione delle scelte Personale amministrativo, ausiliario di supporto e di servizio sociale. 3.7.3 - Risorse umane da impiegare 196 entità (a) 4.131.271,00 Consolidata entità (a) 4.108.936,00 Consolidata entità (a) 3.226.445,00 Consolidata % su tot. 100,00 Di Sviluppo entità (b) 100,00 Di Sviluppo entità (b) 47.435,00 Spesa Corrente % su tot. 99,00 Di Sviluppo entità (b) 948.330,00 Spesa Corrente % su tot. 78,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 1,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 2,00 % su tot. Spesa per investimento 0,00 Spesa per investimento entità (c) Anno 2013 % su tot. 23,00 Anno 2012 0802 AREA FRAGILITA' IMPIEGHI 0,00 0,00 0,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 4.131.371,00 Totale (a+b+c) 4.156.371,00 Totale (a+b+c) 4.174.775,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 7,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 7,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 6,00 197 In particolare 8108 Pianificazione Zonale Il Piano di Zona sostiene la partecipazione attiva ed integrata dei referenti politici (Sindaci o Assessori delegati) e tecnici (Dirigenti o funzionari delegati) dei comuni di Cinisello B., Cusano M., Bresso, Cormano e opera attraverso l’Ufficio Comune di Piano che ha sede presso Cinisello B. in quanto comune capofila e che, costituito in ottemperanza alla legge 328/2000, è il luogo cardine della pianificazione sovracomunale con la quale si delinea la forma di gestione dei servizi integrati, si individuano i bisogni nascosti e si mappa l’offerta dei servizi esistente nel territorio. La Pianificazione zonale diviene progressivamente il momento centrale di definizione delle strategie di welfare locale, grazie all’operato dei Tavoli Locali di Consultazione con il terzo Settore e ai Tavoli tecnici dei 4 Comuni su argomenti specifici e su priorità definite dalle linee di indirizzo per la programmazione dei piani di zona 2009/2011, emanate dalla Regione. Essa costituisce inoltre un ambito di forte tensione progettuale in cui si effettua non solo e non tanto l’analisi dei contenuti e delle modalità di gestione dei servizi, ma si attua anche un ripensamento generale delle relazioni e delle tenuta della rete dei servizi. La fase di programmazione si concretizzerà nel nuovo triennio nella stesura e nella realizzazione delle linee programmatorie del Piano di Zona 2012- 2014 In particolare l’Ufficio Comune di Piano, quale strumento amministrativo e di supporto tecnico alla programmazione dell’Ambito Distrettuale, rappresenta l’interlocutore primario nei confronti degli enti pubblici che operano nei servizi sociali e socio- sanitari: ASL, Provincia, Regione. Con la creazione dell’Ufficio Comune di Piano, attuata con convenzione intercomunale nel 2007, l’Ambito di Cinisello Balsamo ha definito un contesto tecnico di alto livello (infatti l’Ufficio è Promuovere e sviluppare: a) il SISTEMA dei piani strategici integrati di programmazione attraverso i quali si coniugano percorsi partecipativi sulla sostenibilità ed il governo delle unità di offerta sociale e sociosanitaria; b) l’UNITARIETA’ delle politiche sociali sullo sviluppo dei servizi di ambito, muovendosi verso l’integrazione dei diversi strumenti di programmazione; c) il SISTEMA dei Comuni intesi come luoghi adeguati nei quali si possono portare a sintesi le politiche ed i programmi volti allo sviluppo locale; d) la costruzione di PIANI e PROGRAMMI attraverso la dimensione partecipativa dei cittadini e delle formazioni sociali. e) La GESTIONE in forma associata di servizi, iniziative ed unità di offerta per realizzare economie di scala e unitarietà dell’offerta, con particolare riferimento all’area della fragilità (anziani e disabili) Finalità generale Recepire la Legge 328/2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e Servizi Sociali” e il Piano sociosanitario della Regione Lombardia, nei quali si stabilisce che il soggetto titolare della funzione di programmazione locale nel campo dei servizi sociali è il Comune e in specie il Comune associato. Recepire la Legge regionale 3/2008 e successive DGR applicative che disciplinano la rete delle unità di offerta sociali e sociosanitarie, in armonia con i principi enunciati dalla legge 328/2000. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo In linea con quanto previsto per le strutture ospitanti servizi socio-assistenziali dal bilancio dei LL.PP 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 08 SOCIOEDUCATIVO RESPONSABILE SIG. CONTI MARIO 3.7 - PROGETTO N° 0804 PIANO DI ZONA 198 Le stesse indicate nel programma. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare Parallelamente nel primo semestre del 2012 l’Ambito di Cinisello concluderà le fasi procedurali per la costituzione di un’Azienda Speciale Consortile finalizzata all’esercizio di servizi sociali, assistenziali, educativi, socio-sanitari e sanitari e, più in generale, alla gestione associata dei servizi alla persona mediante: - la gestione associata ed integrata degli interventi e dei servizi sociali in attuazione dei programmi e delle azioni definite nei piani di zona triennali approvati dall’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito Territoriale di Cinisello Balsamo, ai sensi dell’art. n. 18 della L.R. 3/2008; - i servizi di competenza istituzionale degli Enti consorziati che gli stessi ritengano opportuno conferire all’Azienda; - ulteriori attività e unità di offerta in ambito sociale, assistenziale, educativo, socio-sanitario e sanitario e nelle aree di intervento legate alla salute e al benessere fisico e psichico dei cittadini; Il prossimo triennio sarà caratterizzato da una nuova fase di programmazione sociale cioè dal quarto piano di zona (2012/2014), una sfida lanciata da Regione Lombardia che riconoscerà l’Ufficio di Piano quale strumento che apporta valore aggiunto al Welfare a condizione che costituisca per gli enti e per i territori in cui opera, una possibilità per ricomporre e integrare: a) le conoscenze b) le risorse finanziarie c) le decisioni Infine il terzo piano di zona ha messo a sistema ed ampliato le funzioni di gestione associata a cura dell’Ufficio di Piano Comune. In particolare l’ufficio provvede: a) al rilascio delle autorizzazioni al funzionamento per le strutture socio assistenziali in esecuzione degli artt. 6 e 11 della legge 328/2000; b) all’accreditamento per i servizi all’infanzia in base alla normativa di riferimento e al Piano Triennali Asili Nido (DGR 11152/10) che prevede accordi con le strutture private dell’ambito per l’acquisto di posti-bambino al fine di ridurre le liste di attesa pubbliche; c) all’erogazione di titoli sociali per sostenere le cure a domicilio di persone fragili; d) all’erogazione di titoli sociali per sostenere le famiglie numerose nelle cure funzioni di cura. Le risorse economiche relative al Piano di Zona si riferiscono alla dimensione di Ambito Distrettuale e quindi comprendono anche quelle di cui beneficiano i comuni di Bresso, Cormano e Cusano M. (complessivamente pari al 46,7%). Si compongono dal: a) Fondo Nazionale Politiche Sociali per l’attivazione di piani di innovazione ed integrazione dell’unità di offerta sociale e sociosanitaria; b) Fondo Sociale Regionale per il mantenimento dei servizi del Comune di Cinisello relative a CAG, Asili Nido, Assistenza Domiciliare, Affidi ex. Art 80, 81, 82, 83 L.R. 1/86, Centri Ricreativi Estivi gestite dagli uffici di competenza ed eventuali altri accordi con enti pubblici che, in base alla normativa regionale, possono concorrere con risorse proprie alla programmazione zonale c) Fondo Non Autosufficienza per attività di sostegno della cura a domicilio delle persone fragili composto dai Dirigenti dei quattro comuni dell’Ambito oltre che dallo staff amministrativo) ove operare in maniera ancor più efficace e ha definito le procedure ed i processi utili per giungere a decisioni di carattere politico nel contesto della programmazione sociale; tale impostazione generale sarà mantenuta con il trasferimento all’Azienda Speciale Consortile delle attività attualmente previste dalla citata convenzione. 199 Le stesse già definite per il programma generale. 3.7.4 - Motivazione delle scelte Le stesse impiegate nel programma e particolarmente quelle con professionalità di servizio sociale, di educatore professionale e di tipo amministrativo. 3.7.3 - Risorse umane da impiegare 200 entità (a) 343.375,00 Consolidata entità (a) 343.375,00 Consolidata entità (a) 2.129.987,00 Consolidata entità (b) % su tot. 100,00 entità (b) Spesa Corrente % su tot. 100,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo 0,00 Di Sviluppo entità (b) 254.101,00 Spesa Corrente % su tot. 90,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 0,00 % su tot. Spesa per investimento 0,00 Spesa per investimento entità (c) Anno 2013 % su tot. 11,00 Anno 2012 0804 PIANO DI ZONA IMPIEGHI 0,00 0,00 0,00 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 343.375,00 Totale (a+b+c) 343.375,00 Totale (a+b+c) 2.384.088,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 1,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 4,00 201 Garantire una sollecita risposta agli interventi sia su richiesta, sia al verificarsi di qualsiasi necessità e/o emergenza rientrante nei compiti sitituzionali con l’obbiettivo di sempre più servizio di risposta ai bisogni della cittadinanza. 3.4.3.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Rinnovo e mantenimento in efficienza della strumentazione tecnica a garanzia della qualità del servizio. 3.4.3.1 - Finalità da conseguire: Investimento Organizzare un servizio di polizia di prossimità efficiente e rispondente alle quotidiane necessità della cittadinanza. Garantire un attento e puntuale servizio di polizia stradale nell’area urbana e sulla viabilità del territorio. 3.4.2 - Motivazione delle scelte Il servizio di Polizia Locale deve perseguire finalità e obiettivi in buona parte prefissati dal legislatore, e in parte richiede la pianificazione delle attività sulla base di specifiche esigenze della comunità locale in attuazione dell’indirizzo politico. L’attività si svilupperà secondo le seguenti linee guida principali: a) erogazione dei servizi d’Istituto e dell’attività gestionale e amministrativa del Comando; b) pianificazione dei servizi di presidio del territorio e di polizia stradale; c) vigilanza nei settori di competenza, con particolare riguardo al commercio, all’edilizia e all’ecologia; d) continuo aggiornamento e formazione professionale per il personale; e) attività di educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado f) mantenimento dei servizi di prossimità nei quartieri della città, con la sorveglianza mirata alla prevenzione e al contatto con l’utente, e con verifiche e controlli sul fronte delle occupazioni abusive e dei relativi sfratti. Per l’anno 2011 gli obiettivi sono: a) mantenimento controllo della velocità sia con installazioni fisse sul viale F.Testi, sia mediante apparecchiatura mobile telelaser in tutte le possibili zone critiche della città; b) mantenimento dei controlli di polizia stradale relativamente alle arterie di grande scorrimento; c) continuo monitoraggio di tutto il territorio per il controllo e l’impedimento di eventuali insediamenti di campi nomadi; d) potenziamento dell’attività dell’ufficio/servizio avente come scopo primario il monitoraggio e quindi la repressione del fenomeno deviante della violenza sulle donne. e) attivazione del servizio di fotosegnalamento e rilievo impronte digitali presso il comando di Polizia Locale senza più la necessità di recarsi all’ufficio stranieri della Questura di Milano; f) fattivo contributo al mantenimento della segnaletica stradale (luminosa, verticale e orizzontale) in perfetta efficienza. 3.4.1 - Descrizione del programma PROGRAMMA N° 09 POLIZIA LOCALE E PROTEZIONE CIVILE N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. BORZUMATI ANTONINO 3.4 202 N^ personale 1 4 9 49 8 n. 14 Autovetture n. 01 Autocarro IVECO Daily Unità Operativa Mobile n. 01 Autocarro Opel Vivaro Attrezzato Ufficio Mobile n. 01 Fuoristrada pick-up n. 06 Motocicli media cilindrata (650 - 750 cc) n. 15 Motocicli tipologia scooter (200-300 cc) n. 03 Motocicli 100cc n. 04 Velocipedi n. 02 Etilometri n. 01 Telelaser con Digicam e stampante termica n. 01 Visore notturno n. 05 Macchine fotografiche digitali n. 01 navigatore satellitare n. 02 Videocamera digitale n. 05 Macchine fotografiche tradizionali n. 01 Tenda autogonfiabile m 6x6 completa di accessori n. 02 Illuminatori aerostatici n. 04 Videoproiettori n. 01 Centrale Operativa con 90 terminali radio n. 01 Generatore 20KVA carenato con torre faro n. 01 Carrello veloce stradale n. 01 PC Palmare per servizio di quartiere n. 01 Opacimetro per il controllo delle emissioni dei veicoli alimentati a gasolio n. 05 moduli “in strada” - PC Rugged + software + modem HDSPA + fotocamar digitale per gestione diretta attività pronto intervento n. 01 Sistema di fotosegnalamento e rilievo impronte digitali n. 01 Valigetta PC Regget per censimento segnaletica stradale e georeferenziazione interventi vari corredata da relativo software n. 19 giubbotti antiproiettile n. 08 maglie antitaglio 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Qualifica funzionale Dirigente D3 D1-D2 C B 3.4.4 - Risorse umane da impiegare 203 Il Settore Polizia Locale è in linea con le disposizioni della Legge Regionale 14 aprile 2003, n. 4. L’annuale dichiarazione sottoscritta dal Sindaco di ottemperanza alla legislazione regionale in materia di Polizia Locale e ai relativi regolamenti di attuazione, è condizione indispensabile per accedere ai finanziamenti erogati dalla Regione Lombardia. 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore n. 10 completi abbigliamento tecnico per interventi squadra emergenza protezione civil n. 10 stampanti multifunzione installate sui veicoli di pronto intervento per il rilievo informatizzato dei sinistri stradali Sistema di videosorveglianza con telecamere posizionate in Piazza Gramsci, sull’asse viario nord-sud di via Gorkj, in prossimità della struttura polifunzionale nel quartiere S. Eusebio, Villa Forno, Piazza Soncino e Piazza Italia. Ponte radio con terminali portatili per ogni operatore di polizia locale e autoradio dotate di rilevamento GPS della posizione e sistema di trasmissione SMS. PC e procedure informatiche specifiche per la gestione degli incidenti stradali e delle violazioni al codice della strada. Software specifico per il controllo operativo dell’attività di Polizia Locale e la gestione delle attività di Polizia Giudiziaria. Accessi alle banche dati per i servizi di Polizia Stradale (PRA, MCTC, Veicoli rubati, archivi tecnico giuridici). 204 0,00 - ALTRE ENTRATE 43.000,00 180.000,00 1.303.100,00 RISORSA 0540 RISORSA 0577 0,00 95.000,00 100,00 RISORSA 0600 RISORSA 0680 RISORSA 0710 QUOTE DI RISORSE GENERALI 1.133.100,00 1.050.000,00 RISORSA 0410 TOTALE (B) 120.000,00 15.000,00 RISORSA 0401 100,00 95.000,00 0,00 43.000,00 940.000,00 15.000,00 15.000,00 15.000,00 RISORSA 0400 100,00 0,00 100,00 0,00 0,00 Anno 2013 RISORSA 0352 PROVENTI DEI SERVIZI 0,00 15.000,00 0,00 0,00 - CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA - ALTRI INDEBITAMENTI (1) TOTALE (A) 0,00 0,00 - UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 - PROVINCIA 0,00 0,00 15.000,00 0,00 Anno 2012 - REGIONE - STATO ENTRATE SPECIFICHE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 100,00 95.000,00 0,00 1.023.100,00 120.000,00 43.000,00 830.000,00 15.000,00 15.000,00 100,00 Anno 2014 09 POLIZIA LOCALE E PROTEZIONE CIVILE ENTRATE Legge di finanziamento e articolo 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 205 1.654.739,00 2.787.839,00 1.957.180,00 3.275.280,00 TOTALE (C) TOTALE GENERALE (A+B+C) (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 1.559.639,00 0,00 1.862.080,00 0,00 RISORSA 0846 0,00 RISORSA GENERALE 0,00 RISORSA 0730 2.787.839,00 1.764.739,00 1.669.639,00 0,00 0,00 206 entità (a) 2.787.839,00 Consolidata entità (a) 2.714.350,00 Consolidata entità (a) 2.713.350,00 Consolidata % su tot. 100,00 Di Sviluppo entità (b) 0,00 Di Sviluppo entità (b) 73.489,00 Spesa Corrente % su tot. 98,00 Di Sviluppo entità (b) 21.000,00 Spesa Corrente % su tot. 83,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 3,00 Spesa per investimento 0,00 0,00 % su tot. 17,00 Spesa per investimento entità (c) 540.930,00 Anno 2013 1,00 Anno 2012 09 POLIZIA LOCALE E PROTEZIONE CIVILE IMPIEGHI 2.787.839,00 Totale (a+b+c) 2.787.839,00 Totale (a+b+c) 3.275.280,00 Totale (a+b+c) 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA V. % sul totale spese finali tit. I e II 5,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 5,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 5,00 207 9011 – GESTIONE AMMINISTRAZIONE DEL SETTORE Finalità L’attività amministrativa e contabile richiede impegno e una particolare attenzione sia in virtù del continuo evolversi normativo, sia per il puntale rispetto delle scadenze Attività 9005 – SICUREZZA URBANA Finalità L’obbiettivo gestionale per il 2012 sarà come sempre incentrato sulla costante attività di miglioramento delle performances del servizio di pronto intervento aumentando gli standard di efficienza in rapporto ad una maggior efficacia ed economicità di tutti i servizi svolti. Sarà data priorità ai costanti controlli di polizia stradale al fine di conseguire l’obbiettivo di un più corretto comportamento alla guida dei veicoli e una conseguente riduzione del numero dei sinistri. Continuerà ad essere garantita la presenza al mattino e al pomeriggio davanti agli ingressi delle scuole cittadine di ogni ordine e grado. Dove possibile, verrà mantenuto l’impegno per l’insegnamento dell’educazione stradale in collaborazione con i docenti. Saranno intensificati con l’uso delle apparecchiature in dotazione (tele-laser, opacimetro ed etilometro) i controlli di polizia stradale principalmente sulle arterie di grande scorrimento. Si provvederà, con il contributo della Regione Lombardia alla dotazione di un gabinetto di fotosegnalamento per la corretta gestione dell’identità di stranieri e immigrati soggetti a provvedimenti sanzionatori amministrativi e/o penali e a nuovi sistemi tecnologici per la gestione dell’attività di pronto intervento Attività 9004 – VIGILANZA EDILIZIA E AMBIENTALE Finalità Saranno mantenuti e possibilmente intensificati i controlli e gli accertamenti per eventuali abusi edilizi congiuntamente al settore tecnico con controlli specifici per la sicurezza nei cantieri. Continueranno i controlli relativi agli impianti di riscaldamento effettuati di concerto con il settore Ecologia. Continui controlli saranno riservati sullo smaltimento e conferimento dei rifiuti solidi urbani e finalizzati a prevenire discariche abusive. Attività 9003 – POLIZIA AMMINISTRATIVA E VIGILANZA COMMERCIALE Finalità Anche per l’anni 2011 saranno garantiti costanti controlli in ambito di polizia amministrativa e commerciale sia su area pubblica (mercati settimanali del lunedì, martedì, mercoledì ,venerdì, e sabato) per contrastare il fenomeno dell’abusivismo, sia in sede fissa per la verifica delle vigenti prescrizioni. Controlli mirati saranno previsti nel campo delle attività artigianali, call center e pubblici esercizi. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Le stesse indicate nel Programma 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 POLIZIA LOCALE E PROTEZIONE CIVILE RESPONSABILE SIG. BORZUMATI ANTONINO 3.7 - PROGETTO N° 0901 VIGILANZA URBANA 208 Le stesse indicate nel Programma 3.7.4 - Motivazione delle scelte Le stesse indicate nel Programma 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Le stesse indicate nel Programma 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare 9015 – PROTEZIONE DEL TERRITORIO Finalità Il piano comunale di protezione civile, ultimato nel 2005, dovrà essere aggiornato avvalendosi della consulenza di uno studio specializzato in materia avvalendosi anche dell’eventuale contributo erogato dalla regione Lombardia. 9012 – PARCO AUTOMEZZI E STRUMENTAZIONE TECNICA PER I SERVIZI DI POLIZIA STRADALE Finalità La gestione e il mantenimento dell’efficienza dei veicoli e della strumentazione tecnica richiede un impegno costante e continuo da parte del personale deputato a questo servizio. La notevole dotazione di apparati, strumenti e veicoli, elencata nella sezione 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare – impone una competenza tecnica e un costante monitoraggio dei mezzi e degli apparati per mantenerne l’efficienza e contenere i costi d’uso e di manutenzione. Si darà inoltre avvio alla ristrutturazione del sistema radio, per passare dalla modalità analogica ad un nuovo sistema di trasmissione digitale. imposte dalla legge. La programmazione finanziaria, dettata da rigide norme di bilancio, e il rispetto del patto di stabilità necessitano di un costante monitoraggio dei flussi finanziari al fine di poter disporre delle risorse necessarie al raggiungimento degli obbiettivi prefissati. Il continuo evolversi delle materie di competenza impone inoltre una programmazione costante e adeguata dei momenti formativi per garantire l’aggiornamento professionale di tutto il personale del settore. 209 entità (a) 2.787.839,00 Consolidata entità (a) 2.714.350,00 Consolidata entità (a) 2.713.350,00 Consolidata % su tot. 100,00 Di Sviluppo entità (b) 0,00 Di Sviluppo entità (b) 73.489,00 Spesa Corrente % su tot. 98,00 Di Sviluppo entità (b) 21.000,00 Spesa Corrente % su tot. 83,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 % su tot. Spesa per investimento entità (c) Anno 2014 3,00 Spesa per investimento 0,00 0,00 % su tot. 17,00 Spesa per investimento entità (c) 540.930,00 Anno 2013 1,00 Anno 2012 0901 VIGILANZA URBANA IMPIEGHI 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 2.787.839,00 Totale (a+b+c) 2.787.839,00 Totale (a+b+c) 3.275.280,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 5,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 5,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 5,00 210 -Riqualificazione del laghetto di Villa Ghirlanda, riqualificazione attraverso la manutenzione straordinaria delle strutture ludiche di alcuni parchi attrezzati, manutenzione straordinanria orti urbani. 3.4.3.1 - Finalità da conseguire: Investimento Dei progetti che concorrono a formare il programma n.10, alcuni si riferiscono ad attività di tipo consolidato e che pertanto presentano aspetti che, pur non potendo essere cambiati radicalmente, anche perché legati a precise previsioni legislative che ne dettato l’iter, possono però essere migliorati con l’apporto in particolare di nuove metodologie oltre che, e soprattutto, con l’acquisizione di risorse strumentali quali i software gestionali. Altri progetti invece hanno valenza più propriamente di servizio alla cittadinanza e si pongono come obiettivo quello di migliorare i rapporti con l’utenza, l’aspetto informativo nei confronti della stessa. 3.4.2 - Motivazione delle scelte -attività di educazione e sensibilizzazione ambientale, attraverso progetti di sostenibilità, laboratori scolastici, eventi sul territorio e campagne informative; - Sportello “ambiente” e sportello Energia” come servizio informativo agli utenti e divulgazione di materiale informativo in maniera capillare e mirata; - Attività di informazione e sensibilizzazione ambientale attraverso iniziative sul territorio legate ai progetti di sostenibilità e di educazione; - Parchi, giardini e tutela animali, che riguarda gli interventi di manutenzione degli stessi nonché la progettazione, realizzazione e riqualificazione di alcune aree individuate in sede di programmazione pluriennale, la prevenzione del randagismo e tutela animali, gli interventi di disinfestazione; anche tramite lotta biologica; - Tutela ambientale e prevenzione inquinamenti, che riguarda il rilascio dei nulla osta esercizio attività, la tutela della qualità dell’acqua ad uso potabile, la verifica sugli scarichi idrici industriali, la tutela del territorio in materia di inquinamento atmosferico e verifica della qualità dell’aria, le attività inerenti le politiche energetiche, la prevenzione dell’inquinamento acustico ed elettromagnetico; - Servizi di Igiene Urbana e raccolta differenziata che riguarda le iniziative deputate alla gestione del ciclo dei rifiuti e della raccolta differenziata ed alla pulizia del suolo pubblico per il tramite della società Nord Milano Ambiente spa ; Il programma “Ambiente ed Ecologia”, assegnato al settore 10° dell’ente, comprende le attività relative alla gestione del Settore Ambiente ecologia, politiche energetiche e sostenibilità. Riguardo alle competenze più specifiche del Settore, che opera sia in merito ad attribuzioni istituzionali derivanti da norme legislative di diverse fonti sia in merito a pianificazioni e programmi derivanti dal documento di programmazione dell’organo esecutivo dell’Amministrazione Comunale, si rileva più in particolare che le principali aree operative sono così distinte: 3.4.1 - Descrizione del programma PROGRAMMA N° 10 AMBIENTE, ECOLOGIA, POLITICHE ENERGETICHE E DI SOSTENIBILITA' N° 1 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. LUCCHINI MARINA 3.4 211 N^ personale 1 1 1 2 1 1 2 1 3 In linea con il piano regionale di settore. 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Le più significative: PC, automezzi di trasporto persone e cose a basso impatto ambientale, software, tosa erba, decespuglaitori, banche dati. 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Qualifica funzionale Dirigente D3 D2 D1 C4 C2 C1 B5 B4 3.4.4 - Risorse umane da impiegare evasione istanze e corretta e tempestiva. 3.4.3.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo 212 0,00 - ALTRE ENTRATE 1.820,00 0,00 175.000,00 114.500,00 0,00 RISORSA 0598 RISORSA 0730 RISORSA 0732 RISORSA 0735 RISORSA 0847 QUOTE DI RISORSE GENERALI 9.000,00 20.000,00 TOTALE (B) 0,00 11.000,00 RISORSA 0530 0,00 0,00 100.000,00 0,00 1.900,00 9.000,00 9.000,00 RISORSA 0400 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Anno 2013 RISORSA 0380 PROVENTI DEI SERVIZI 0,00 0,00 0,00 0,00 - CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA - ALTRI INDEBITAMENTI (1) TOTALE (A) 0,00 0,00 - UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 - PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 0,00 Anno 2012 - REGIONE - STATO ENTRATE SPECIFICHE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 150.000,00 0,00 1.990,00 9.000,00 0,00 9.000,00 Anno 2014 10 AMBIENTE, ECOLOGIA, POLITICHE ENERGETICHE E DI SOSTENIBILITA' ENTRATE Legge di finanziamento e articolo 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 213 1.917.466,00 1.926.466,00 2.323.126,00 2.343.126,00 TOTALE (C) TOTALE GENERALE (A+B+C) (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 1.815.566,00 2.031.806,00 RISORSA GENERALE 1.926.466,00 1.917.466,00 1.765.476,00 214 entità (a) 1.722.966,00 Consolidata entità (a) 1.722.966,00 Consolidata entità (a) 1.755.322,00 Consolidata % su tot. 90,00 Di Sviluppo entità (b) 3.500,00 Di Sviluppo entità (b) 3.500,00 Spesa Corrente % su tot. 90,00 Di Sviluppo entità (b) 137.804,00 Spesa Corrente % su tot. 75,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 1,00 % su tot. 11,00 entità (c) 200.000,00 % su tot. 11,00 Spesa per investimento entità (c) 200.000,00 Anno 2014 1,00 Spesa per investimento % su tot. 20,00 Spesa per investimento entità (c) 450.000,00 Anno 2013 6,00 Anno 2012 10 AMBIENTE, ECOLOGIA, POLITICHE ENERGETICHE E DI SOSTENIBILITA' IMPIEGHI 1.926.466,00 Totale (a+b+c) 1.926.466,00 Totale (a+b+c) 2.343.126,00 Totale (a+b+c) 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 4,00 215 1 1 1 2 1 1 2 1 3 N^ personale Le attività che concorrono a formare il progetto sono composte da servizi e lavori di tipo consolidato e che pertanto presentano aspetti che, pur non potendo essere cambiati radicalmente, anche perché legati a precise previsioni legislative che ne dettato l’iter, possono però essere migliorati con l’apporto in particolare di nuove metodologie oltre che, e soprattutto, con l’acquisizione di risorse strumentali quali i software gestionali. Altri sono l’esito di scelte dell’amministrazione comunale, come la riqualificazione di alcune aree a verde pubblico, ed altri ancora invece hanno valenza più propriamente di servizio alla cittadinanza e si pongono come obiettivo quello di migliorare i rapporti con l’utenza, l’aspetto informativo nei confronti della stessa. Tutte le attività sono volte al mantenimento, miglioramento ed alla tutela in senso più ampio del territorio comunale. 3.7.4 - Motivazione delle scelte Qualifica funzionale Dirigente D3 D2 D1 C4 C2 C1 B5 B4 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Le più significative: PC, automezzi di trasporto persone e cose a basso impatto ambientale, software, tosa erba, decespugliatori, banche dati. 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare Gestione dei servizi gestiti dal settore, con particolare attenzione al mantenimento di un elevato standard qualitativo ed il contenimento dei costi. Evasione delle istanze in tempi rapidi e con il massimo della correttezza. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Riqualificazione del laghetto di Villa Ghirlanda, riqualificazione e manutenzione straordinaria dei giochi in alcuni parchi attrezzati, manutenzione straordinaria orti urbani. 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento DI CUI AL PROGRAMMA N° 10 AMBIENTE, ECOLOGIA, POLITICHE ENERGETICHE E DI SOSTENIBILITA' RESPONSABILE SIG. LUCCHINI MARINA 3.7 - PROGETTO N° 1001 AMBIENTE ED ECOLOGIA 216 entità (a) 1.722.966,00 Consolidata entità (a) 1.722.966,00 Consolidata entità (a) 1.755.322,00 Consolidata % su tot. 90,00 Di Sviluppo entità (b) 3.500,00 Di Sviluppo entità (b) 3.500,00 Spesa Corrente % su tot. 90,00 Di Sviluppo entità (b) 137.804,00 Spesa Corrente % su tot. 75,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 1,00 % su tot. 11,00 entità (c) 200.000,00 % su tot. 11,00 Spesa per investimento entità (c) 200.000,00 Anno 2014 1,00 Spesa per investimento % su tot. 20,00 Spesa per investimento entità (c) 450.000,00 Anno 2013 6,00 Anno 2012 1001 AMBIENTE ED ECOLOGIA IMPIEGHI 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1.926.466,00 Totale (a+b+c) 1.926.466,00 Totale (a+b+c) 2.343.126,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 4,00 217 Qualifica funzionale Funzionario D4 D6 D2 D1 C4 C3 C2 C1 B7 3.4.4 - Risorse umane da impiegare Numero personale 1 1 1 5 1 2 1 3 1 Manutenzione e supporto tecnico dei sistemi informativi comunali, finalizzati all'erogazione dei servizi rivolti sia all’utenza interna (circa 500 postazioni di lavoro) che all’esterno (accessi via Internet al sito comunale www.comune.cinisello-balsamo.mi.it e al Portale dei servizi www.cbmonline.it). 3.4.3.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Tutti i progetti presenti nel programma si configurano come attività a carattere prettamente tecnico-informatico, sia di manutenzione dell’esistente che di acquisizione di nuovi beni e servizi, ad eccezione dell’ufficio amministrativo che ha il compito di svolgere le complementari attività di gestione diretta del personale di settore, delle procedure di gare di appalto di beni e servizi, della contabilità interna al settore e della predisposizione di atti, provvedimenti e comunicazioni di competenza. 3.4.3.1 - Finalità da conseguire: Investimento 3.4.2 - Motivazione delle scelte L’obiettivo primario del programma per il settore sistemi informativi è garantire l’efficienza operativa degli strumenti informatici nell’Ente, ovvero rendere disponibili in modo continuativo ed affidabile le risorse hardware, software e di rete, mantenendo l’allineamento tecnologico e funzionale dei sistemi stessi. A questo obiettivo è associato il supporto tecnico continuativo erogato dal personale del settore agli utenti del sistema, finalizzato ad un adeguato ed autonomo utilizzo delle dotazioni informatiche in uso presso gli uffici. Altro obiettivo di non minore importanza, vista la necessità di condividere in modo sempre più capillare i dati e le informazioni tra gli uffici comunali, è amministrare il sistema di comunicazione interno dei dati – su rete intranet – e di accesso da e verso l’esterno – su rete internet – adeguando i servizi di supporto atti a garantire la massima funzionalità del network telematico comunale. A questo obiettivo è associato il progetto di sicurezza informatica dei dati e degli accessi alla rete comunale, in ottemperanza a quanto riportato nel D.Lgs. 196/2003. Segue infine l’obiettivo strategico di definire e realizzare nuovi progetti informatici che rispondano alle esigenze di miglioramento in termini di efficacia, efficienza e qualità dei servizi offerti dai settori dell’Ente e dalle attività svolte dagli stessi. 3.4.1 - Descrizione del programma PROGRAMMA N° 11 INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY N° 1 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. POLENGHI STEFANO 3.4 218 Non pertinente (non esiste piano regionale). 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Strumentazione informatica hardware, software di base ed ambiente, software applicativo, rete fonia (sia mobile che fissa) e dati. 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare 219 1.057.641,00 1.057.641,00 1.485.141,00 1.485.141,00 TOTALE (C) TOTALE GENERALE (A+B+C) (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 1.057.641,00 0,00 0,00 1.485.141,00 0,00 0,00 Anno 2013 RISORSA GENERALE QUOTE DI RISORSE GENERALI TOTALE (B) 0,00 0,00 - ALTRE ENTRATE PROVENTI DEI SERVIZI 0,00 0,00 0,00 0,00 - CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA - ALTRI INDEBITAMENTI (1) TOTALE (A) 0,00 0,00 - UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 - PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 0,00 Anno 2012 - REGIONE - STATO ENTRATE SPECIFICHE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.157.641,00 1.157.641,00 1.157.641,00 Anno 2014 11 INFORMATION E COMMUNICATION TECHNOLOGY ENTRATE Legge di finanziamento e articolo 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 220 entità (a) 757.641,00 Consolidata entità (a) 697.641,00 Consolidata entità (a) 683.141,00 Consolidata % su tot. 66,00 Di Sviluppo entità (b) 0,00 Di Sviluppo entità (b) 60.000,00 Spesa Corrente % su tot. 66,00 Di Sviluppo entità (b) 72.000,00 Spesa Corrente % su tot. 46,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 0,00 % su tot. 29,00 entità (c) 400.000,00 % su tot. 35,00 Spesa per investimento entità (c) 300.000,00 Anno 2014 6,00 Spesa per investimento % su tot. 50,00 Spesa per investimento entità (c) 730.000,00 Anno 2013 5,00 Anno 2012 11 INFORMATION E COMMUNICATION TECHNOLOGY IMPIEGHI 1.157.641,00 Totale (a+b+c) 1.057.641,00 Totale (a+b+c) 1.485.141,00 Totale (a+b+c) 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 221 Garantire la piena funzionalità del sistema informatico comunale, con i necessari adeguamenti e aggiornamenti dovuti a obblighi normativi o a richieste provenienti dai settori, e al tempo stesso incentivare il livello di crescita dell’informatizzazione dell’Ente, innalzando il livello di servizio e del supporto informatico di base. In questa ottica si inserisce il progetto di riuso di una soluzione di E-government per l’ampliamento del Portale dei servizi, sia nel numero che nelle funzioni. Analogo sviluppo verrà garantito per il sito Internet comunale, su cui si effettuerà un restyling – sia grafico che a livello di semplicità d’uso - per assicurare una maggiore fruibilità all’utenza. 3.7.4 - Motivazione delle scelte Le stesse impiegate nel programma. 3.7.3 - Risorse umane da impiegare Le stesse utilizzate nel programma 3.7.2 - Risorse strumentali da utilizzare Tutti i servizi relativi alla manutenzione e al supporto tecnico e amministrativo del sistema informatico comunale, nel suo complesso hardware, software, rete di dati e fonia (fissa e mobile), e del centro sistema del Portale dei servizi. 3.7.1.2 - Finalità da conseguire: Erogazione di servizi di consumo Garantire l’avanzamento del processo di informatizzazione diffusa dell’Ente ed il corretto e razionale utilizzo degli strumenti informatici, potenziando in particolar modo la rete dati interna (INTRANET), la connessione ad INTERNET e i servizi fruibili sia dagli uffici comunali che dall’esterno tramite il Portale dei servizi. Assicurare contestualmente la gestione autonoma del sito Internet istituzionale del Comune. 3.7.1 - Finalità da conseguire 3.7.1.1 - Finalità da conseguire: Investimento RESPONSABILE SIG. POLENGHI STEFANO DI CUI AL PROGRAMMA N° 11 INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY 3.7 - PROGETTO N° 1101 SISTEMA INFORMATICO COMUNALE 222 entità (a) 757.641,00 Consolidata entità (a) 697.641,00 Consolidata entità (a) 683.141,00 Consolidata % su tot. 66,00 Di Sviluppo entità (b) 0,00 Di Sviluppo entità (b) 60.000,00 Spesa Corrente % su tot. 66,00 Di Sviluppo entità (b) 72.000,00 Spesa Corrente % su tot. 46,00 Spesa Corrente % su tot. % su tot. % su tot. 0,00 % su tot. 29,00 entità (c) 400.000,00 % su tot. 35,00 Spesa per investimento entità (c) 300.000,00 Anno 2014 6,00 Spesa per investimento % su tot. 50,00 Spesa per investimento entità (c) 730.000,00 Anno 2013 5,00 Anno 2012 1101 SISTEMA INFORMATICO COMUNALE IMPIEGHI 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1.157.641,00 Totale (a+b+c) 1.057.641,00 Totale (a+b+c) 1.485.141,00 Totale (a+b+c) V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 2,00 V. % sul totale spese finali tit. I e II 3,00 223 08 1.485.141,00 3.494.345,00 18.472.932,00 07 2.343.126,00 2.344.910,00 06 11 19.081.222,00 05 10 7.921.311,00 03 3.275.280,00 6.626.418,00 02 09 4.739.184,00 Anno di competenza 01 Denominazione del Programma (1) 1.057.641,00 1.926.466,00 2.787.839,00 16.452.811,00 3.537.754,00 2.044.660,00 18.602.663,00 7.090.022,00 6.520.596,00 4.836.099,00 1° Anno success. 1.157.641,00 1.926.466,00 2.787.839,00 16.561.209,00 3.449.454,00 1.984.170,00 20.186.036,00 7.572.085,00 6.498.096,00 4.701.799,00 2° Anno success. Previsione pluriennale di spesa 3.700.423,00 6.196.058,00 8.835.958,00 47.180.546,00 10.291.091,00 5.513.740,00 28.458.077,00 -10.354.797,00 18.758.010,00 12.477.082,00 Quote di risorse generali 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 573.945,00 Stato 0,00 0,00 15.000,00 0,00 0,00 0,00 2.115.000,00 0,00 0,00 0,00 Regione 0,00 0,00 0,00 231.450,00 107.962,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 FONTI DI FINANZIAMENTO (Totale della previsione pluriennale) Cassa DD.PP. Provincia UE + CR.SP. + Ist. Prev. 3.9 - RIEPILOGO PROGRAMMI PER FONTI DI FINANZIAMENTO 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Altri indebitamenti (2) 0,00 0,00 0,00 4.074.956,00 82.500,00 860.000,00 27.296.844,00 32.364.270,00 887.100,00 1.800.000,00 Altre Entrate 224 225 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI DELIBERATI NEGLI ANNI PRECEDENTI E CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE SEZIONE 4 226 227 1002 Eliminazione barriere architettoniche presso edifici comunali (2009) 5/02/09 5/40/05 Impianti tecnologici speciali 5/40/05 Realizzazione nuovo Centro Culturale 0502 0205 0502 0502 0205 0502 1002 1002 Eliminazione barriere architettoniche presso edifici scolastici (2008)- 5/30/08 Sistemazione e rifacimento pavimentazione cortile 5/17/06 d’onore di Villa Ghirlanda – Sistemazione ingresso Museo della fotografia 0405 Manutenzione straordinaria edifici scolastici e adeguamento alla normativa sicurezza 2010 1001 5/22/10 5/16/09 Ampliamento giardino scuola materna Giolitti Descrizione (oggetto dell’opera) Codice funzione e servizio 2007 2001 2006 2009 2008 2010 2007 Anno di impegno fondi 19.483,73 204,00 156,67 00,00 46.722,92 già liquidato 964.000,00 510.376,88 9.331.622,81 8.117.605,65 89.942,08 91.910,00 101.910,00 1.500.000,00 100.000,00 Totale Importo OO.UU r.p. 2007 OO.UU. r.p.2010 400.000,00 151.577,22 Proventi OO.UU Variazione bil. 09 1.130.227.82 164.000,00 1^ variazione bil. 08 253.000,00 Proventi OO:UU 2^ variazione 07 Proventi OO.UU 25.000,00 800.000,00 Avanzo economico 21.972,62 460.702,00 6.578.770,00 542.601,32 Proventi OO.UU avanzo economico 34985,12 361.519,83 avanzo da OO.UU 54.956,96 proventi 10% OO.UU proventi 10% OO.UU Avanzo economico parte corrente 948.422,78 2^ var. 2007 proventi OO.UU. Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) 100.000,00 4.1 - ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE (IN TUTTO O IN PARTE) 228 0105 0902 0902 Contratto di quartiere 2 – nuovo edificio di Via Petrella Accordo quadro di sviluppo territoriale per la casa – 5/01/07 trasferimento ad ALER. realizzazione nuovo edificio ERP in Via Fosse Ardeatine 4° lotto case comunali:: formazione cantine/chiusura piano piloty, realizzazione tettoie laterali e vetrata, alla normativa 5/14/07 adeguamento antincendiodell’impianto idranti case comunali via M. Palestinesi 5/7 5/27/05 0105 0105 0501 1002 0801 0802 0904 0105 0501 1002 0801 0802 Manutenzione straordinaria in alcune strutture 5/29/08 pubbliche: Elem. Villa, Centro disabili di via Verga, Polifunzionale di Via da Giussano Riqualificazione del Centro Città – sistemazione area esterna del Palazzo Municipale e sistemazione Palazzo Comunale di Via XXV Aprile: sistemazione 5/15/10 facciate palazzo XXV Aprile, realizzazione parcheggio su Via Musu e riqualificazione area intorno torre piezometrica Riqualificazione del Centro Città – sistemazione area esterna del Palazzo Municipale e sistemazione 5/15/10 Palazzo Comunale di Via XXV Aprile: Riqualificazione pavimentazione esterne lato Sud ed intorno al Palazzo XXV Aprile Descrizione (oggetto dell’opera) Codice funzione e servizio 0904 2007 2007 2005 2005 2008 2009 2009 Anno di impegno fondi 199,92 116.568,42 245.065,51 già liquidato 410.000,00 2.327.415,10 375.707,81 339.828,09 3.864.026,05 3.266.149,19 150.000,00 607.970,27 589.123,030 Totale Importo 50.000,00 60.000,00 2^ variazione 2007 avanzo disponibile 2^ variazione 07 avanzo disponibile proventi OO.UU proventi OO.UU: 250.000,00 300.000,00 avanzo disponibile contributo regionale oneri OO.UU avanzo disponibile cap e. 870034 contributo regionale 415.483,04 1.661.932,16 94.760.86 1.822.563,99 1.946.701,20 proventi OO.UU. Come da D.G. n. 420 del 17/12/2009 Come da D.G. n. 420 del 17/12/2009 Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) 229 comunali M. 1105 0801 Manutenzione ordinaria strade e parcheggi pubblici e arredo urbano 2010 Realizzazione di una pista ciclabile tra il comune di 5/16/06 Cinisello Balsamo ed il comune di Muggiò nell’ambito dell’itinerario ciclistico Milano/Ghisallo 5/11/10 0801 5/10/10 Arredo urbano: varie vie del territorio comunale 0602 1105 Formazione spogliatoio al campetto di calcio A5 di Via F.Filzi 0902 0902 0902 5/24/08 Manutenzione ordinaria arredo urbano 2008 5/04/09 Via Sistemazione Locali in Viale Lombardia n. 9 da adibire a uffici per Agenzia delle entrate case 5/24/09 Rifacimento bagni case comunali 5/31/08 Isolamento facciate Palestinesi5/7 Descrizione (oggetto dell’opera) Codice funzione e servizio 2005 2010 2008 2007 2008 2007 2008 2008 2010 Anno di impegno fondi 1.000.000,00 648.000,00 37.760,00 16.000,00 120.000,00 60.000,00 200.000,00 837.127,40 Totale 580.082,54 477.395,83 00,00 00,00 13.587,23 32.199,74 148.042,35 00,00 già liquidato Importo Avanzo disponibile FF.30 perm. A costruire R.P. . 2010 30.000,oo 129.000,00 43.000,00 avanzo disponibile cap. e. 880003 comune di Muggiò cap. e. 870036 fin. Regionale FF.30 perm. A costruire R.P. . 2010 103.000,00 828.000,00 FF24 sanz. Codice della Strada R.P. 2010 FF24 sanz. Codice della Strada R.P. 2010 110.360,00 201.580,00 FF24 sanz. Codice della Strada R.P. 2010 Proventi OO.UU. 7.763,63 203.060,00 Entr. Cimit. 30.000,00 Entrata corrente Avanzo disponibile 2^ var. 07 60.000,00 R.P. 08 Proventi da alienazioni bil. 2011 540.745,00 200.000,00 Proventi da alienazioni r.p. 2010 296.383,40 Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) 230 0801 0801 0801 0904 Descrizione (oggetto dell’opera) Realizzazione nuove pavimentazioni stradali nelle Vie: Alberti, Monte Everest , Appennini, Ricasso, 5/15/09 Cesare Da Sesto, De Sanctis, Brodoloni, Fogazzaro, Diaz, Macchiavelli Realizzazione di nuove pavimentazioni stradali nelle Vie: Galvani, Dei Partigiani, Terenghi, Sottocorno, 5/19/09 Sicilia, Veneto, Emili, Marche, Bethoven,, Paisiello Brunelleschi, F.lli Gracchi, Cilea Realizzazione nuovi parcheggi pubblici in varie vie del territorio Realizzazione nuove fognature in via Martinelli, tratto via Beato Carino, via Diaz 5/13/10 1001 1002 Ristrutturazione stabili Via Verga 115 (ex centro multimediale) da destinare ad asilo nido Eliminazione barriere architettoniche presso vari edifici comunali - 2010 Intervento di risanamento conservativo di alcuni locali della Villa Ghirlanda per inserimento della scuola di musica 0802 0802 Realizzazione di nuova illuminazione pubblica nelle vie Cilea(tratto Via Mascagni-Giolitti) Via M. 5/20/08 Ortigara (tratto Parini Monte Santo) Via Parini (tratto Ariosto/Monte Ortigara)Via per Presso (tratto) manutenzione straordinaria pubblica illuminazione 0904 5/09/10 Realizzazione nuova fognatura in Via Spartaco 5/8/08 Codice funzione e servizio 2011 2010 2010 2007 2006 2008 2007 2009 2011 2008 Anno di impegno fondi 795.000,00 101.910,00 500.000,00 20.000,00 484.000,00 80.000,00 185.000,00 40.000,00 500.000,00 455.000 Totale 00,00 00,00 00,00 00,00 401.115,28 42.689,90 1.716,43 00,00 301.838,13 253.274,40 già liquidato Importo Avanz disponibile R.P. 2010 Cap. E905000 trasferimento da altri soggetti 478.684,00 Proventi 10% Proventi da alienazioni 313.316.30 101.910,00 500.000,00 OO.UU Proventi OO.UU Avanzo presunto avanzo economico servizio idrico Cap. E 890019 Diritti di superficie R.P: 2010 352.250,00 40.000,00 Avanzo Economico di Parte corrente R.P. 2010 Alienazioni R.P. 2010 120.178,11 27.571,89 Proventi OO.UU. Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) 231 0405 1002 Manutenzione straordinaria.. e adeguamento alle 5/22/10 normative di sicurezza presso alcuni edifici scolastici:n. 23 edifici Eliminazione barriere architettoniche presso edifice scolastici – Elenco annuale LL.PP 2008 Scuola 5/30/08 Infanzia Sardegna, Marconi, Petrarca, Giovanni XXIII Eliminazione barriere architettoniche presso vari edifice comunali Elenco annuale LL.PP. 2009 – 5/02/09 Bagni interni case comunali e rifacimento bagni disabili pal. Lincoln lato montascale 10 10 10 10 Riqualificazione laghetto Villa Ghirlanda Manutenzione straordinaria del verde Manutenzione straordinaria orti urbani 2011 2011 2009 2011 2010 Realizzazione nuovi spogliatoi e deposito 5/17/09 attrezzature per atletica legggera press oil C.S. di Via Cilea Riqualificazione giochi nei parchi e giardini 2010 2003 2009 2011 2011 Anno di impegno fondi Rinforzo strutturale pilastri e solaio scala nord Chalet Svizzero 1002 0405 Descrizione (oggetto dell’opera) Rifacimento servizi igienici corpo centrale di Villa Ghirlanda piano terra- collegamento con museo fotografia Codice funzione e servizio 69.000,00 199.043,16 90.000,00 38.097,60 400.000,00 16.200,00 50.000,00 101.910,00 101.753,33 1.500.000,00 Totale 00,00 00,00 00,00 204,00 156,67 00,00 già liquidato Importo Avanzo economico dip arte corrente FF27 – R.P. 2010 Proventi cimiteriali R.p. 2010 R.P. 2003 avanzo da OO.UU Proventi 10% OO.UU R.P. 2009 R.p.2010 Diritti di superficie r.p.2010 Residuo 2007 Proventi OOUU r.p. 2010 400.000,00 16.200,00 50.000,00 101.910 Proventi 10% OO.UU R.P. 2008 OO.UU. r.p. 2010 151.577,22 101.753,33 OO.UU. r.p. 2007 Avanzo economico r.p. 2010 948.422,78 400.000,00 A carico diretto dei privati 61.081,82 Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) 232 Gli interventi più significativi riguardano: o Project financing sulla base dello studio di fattibilità per la realizzazione del 7° lotto del Cimitero di Via Dei Cipressi; o Project financing centro natatorio; o Project financing Cornaggia. Infine il Settore procederà nel 2012 agli atti relativi alla progettazione e alla esecuzione dei seguenti interventi: o Eliminazione barriere architettoniche presso alcuni edifici comunali (2009); o Interventi presso CDH Via Verga, scuola Villa e polifunzionale Via da Giussano; o Risanamento conservativo e cambio di destinazione d’uso per inserimento scuola di musica nella Villa Ghirlanda – Silva, proposta di programma integrato di intervento ai sensi della L.R. 12/2005 in variante al P.R.G. vigente, relativamente alla zona denominata ST/PM 2 dal P.R.G. vigente, infrastruttura pubblica di carattere strategico; o Realizzazione di nuove pavimentazioni stradali nelle vie: via E. De Amicis (carreggiata est), via A. Lincoln (carreggiata est), etc.; o Realizzazione di spogliatoi per la pista di atletica allo stadio Scirea; o Manutenzione straordinaria Caserma Carabinieri; o Realizzazione interventi di manutenzione straordinaria campi di bocce presso il Parco Ariosto. Il Settore Lavori Pubblici - Patrimonio e Demanio svolge i propri interventi, sulla base degli indirizzi dell’Amministrazione e si prefigge come scopo di assicurare, attraverso una corretta e attenta pianificazione, la realizzazione delle opere pubbliche dell’Ente e degli interventi di manutenzione del patrimonio comunale. Tale obiettivo è raggiunto grazie al costante impegno del Settore che ha portato a compimento tutta la complessa attività abituale riguardante gli interventi di manutenzione ordinaria sul territorio comunale e sul patrimonio comunale, Si precisa inoltre che, il Settore ha garantito anche tutta quella parte di attività inerente progetti più complessi che sono costituiti da tutti gli interventi di manutenzione straordinaria, in particolare i lavori negli edifici scolastici, effettuati in prevalenza nel periodo estivo, dagli interventi finalizzati al recupero degli edifici storici e da tutti gli interventi di riqualificazione effettuati per la valorizzazione del territorio della ns. città. In particolare vi è da considerare i grandi interventi in corso, quali i Contratti di Quartiere, il Centro Culturale che sono in via di ultimazione. Tutto ciò premesso, nel corso dell’anno 2011sono state appaltate e/o hanno preso avvio e sono ancora in corso i lavori di realizzazione di diverse opere pubbliche. In particolare si evidenzia: o Estensione rete teleriscaldamento 2° lotto; o Eliminazione barriere architettoniche edifici scolastici; o Manutenzione straordinaria edifici scolastici; o Manutenzione straordinaria IV Lotto case comunali Via Martiri Palestinesi; o Lavori per la sistemazione locali in Via Lombardia per locazione all’Agenzia delle Entrate; o Riqualificazione Centro città – Riqualificazione pavimentazioni esterne lato SUD ed intorno al Palazzo di Via XXV Aprile; o Riqualificazione Centro città - Sistemazione facciate palazzo di Via XXV Aprile e realizzazione parcheggio su Via Musu e riqualificazione area intorno torre piziometrica; o Formazione di un corpo spogliatoi al campo di calcio a 5 di Via F. Filzi; o Ampliamento area esterna scuola materna Giolitti; o Contratto di Quartiere 2 – Nuovo Edificio ERP di Via Petrella, opere complementari, formazione parcheggio e passaggio di servizio. 4.2 - Considerazioni sullo stato di attuazione dei programmi (1) SEZIONE 5 RILEVAZIONE PER IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI (Art. 12, comma 8, D.L.vo 77/1995). 233 234 5.2 DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2010 Classificazione Funzionale Classificazione economica 1 2 3 4 5 Amm.ne gestione e controllo Giustizia Polizia Locale Istruzione pubblica Cultura e beni culturali A) SPESE CORRENTI 1. Personale di cui - oneri sociali - ritenute IRPEF 2. Acquisto di beni e servizi Trasferimenti Correnti 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasferimenti a Enti Pubblici di cui - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città Metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici Servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 6. Totale Trasferimenti Correnti (3+4+5) 7. Interessi Passivi 8. Altre Spese Correnti TOTALE SPESE CORRENTI (1+2+6+7+8) 11.547.958,05 0,00 2.196.129,62 492.977,88 1.068.382,79 3.236.642,61 0,00 6.312.385,54 0,00 0,00 0,00 485.183,87 0,00 218.118,17 107.207,87 0,00 2.552.292,00 230.601,44 0,00 995.679,32 109.836,83 0,00 16.043,64 0,00 0,00 0,00 4.000,00 0,00 3.569,28 51.455,44 0,00 266.164,20 36.357,14 89.576,66 401.300,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 16.043,64 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.569,28 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 266.164,20 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 400.000,00 1.300,00 125.880,47 269.503,94 1.221.357,80 0,00 0,00 0,00 7.569,28 0,00 134.722,06 317.619,64 36.214,43 24.573,63 527.233,80 0,00 92.927,92 19.477.085,80 0,00 2.556.539,13 3.423.677,58 2.684.223,83 4.224.704,55 0,00 128.358,89 348.533,77 3.262.095,09 126.855,17 0,00 128.358,89 20.244,76 283.785,10 90.099,86 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 90.099,86 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4.314.804,41 0,00 128.358,89 348.533,77 3.262.095,09 23.791.890,21 0,00 2.684.898,02 3.772.211,35 5.946.318,92 B) SPESE IN C/CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi di cui - beni mobili, macchine e attrezz. tecnico-scient. Trasferimenti in c/capitale 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 3. Trasferimenti a imprese private 4. Trasferimenti a Enti pubblici di cui - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città Metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 5. Totale Trasferimenti in c/capitale (2+3+4) 6. Partecipazioni e Conferimenti 7. Concess. Cred. e anticipazioni TOTALE SPESE IN C/CAPITALE (1+5+6+7) TOTALE GENERALE SPESA 235 (continua) Classificazione funzionale Classificazione economica 6 7 Settore sportivo e ricreativo Turismo 8 Viabilità e trasporti Viabilità e illum. Trasporti Pubblica Servizi Pubblici 01 e 02 Servizio 03 Totale A) SPESE CORRENTI 1. Personale di cui - oneri sociali - ritenute IRPEF 2. Acquisto di beni e servizi Trasferimenti Correnti 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasferimenti a Enti Pubblici di cui - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città Metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici Servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 6. Totale Trasferimenti Correnti (3+4+5) 7. Interessi Passivi 8. Altre Spese Correnti TOTALE SPESE CORRENTI (1+2+6+7+8) 210.935,12 0,00 0,00 0,00 0,00 44.389,24 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 560.276,15 0,00 2.209.823,87 1.787.411,64 3.997.235,51 64.899,50 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 5.200,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 5.200,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 70.099,50 0,00 0,00 0,00 0,00 29.746,11 0,00 50.199,43 0,00 50.199,43 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 871.056,88 0,00 2.260.023,30 1.787.411,64 4.047.434,94 562.741,04 0,00 499.288,25 0,00 499.288,25 4.898,40 0,00 4.011,60 0,00 4.011,60 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.792.621,89 0,00 1.792.621,89 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.792.621,89 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.792.621,89 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.792.621,89 0,00 1.792.621,89 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 562.741,04 0,00 2.291.910,14 0,00 2.291.910,14 1.433.797,92 0,00 4.551.933,44 1.787.411,64 6.339.345,08 B) SPESE IN C/CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi di cui - beni mobili, macchine e attrezz. tecnico-scient. Trasferimenti in c/capitale 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 3. Trasferimenti a imprese private 4. Trasferimenti a Enti pubblici di cui - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città Metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 5. Totale Trasferimenti in c/capitale (2+3+4) 6. Partecipazioni e Conferimenti 7. Concess. Cred. e anticipazioni TOTALE SPESE IN C/CAPITALE (1+5+6+7) TOTALE GENERALE SPESA 236 (continua) Classificazione funzionale Classificazione economica Ediliz. residen. pubblica serv. 02 9 Gestione territorio e dell’ambiente Altri servizi Servizio idrico Servizi 01, 03, servizio 04 05 e 06 10 Totale Settore sociale A) SPESE CORRENTI 1. Personale di cui - oneri sociali - ritenute IRPEF 2. Acquisto di beni e servizi Trasferimenti Correnti 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasferimenti a Enti Pubblici di cui - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città Metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici Servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 6. Totale Trasferimenti Correnti (3+4+5) 7. Interessi Passivi 8. Altre Spese Correnti TOTALE SPESE CORRENTI (1+2+6+7+8) 0,00 0,00 1.135.879,71 1.135.879,71 3.353.043,98 0,00 0,00 0,00 0,00 238.017,57 0,00 238.017,57 0,00 754.305,13 0,00 321.952,84 16.740,34 1.167.822,70 1.506.515,88 7.210.160,27 200.000,00 0,00 42.050,00 242.050,00 2.645.795,16 31.594,07 0,00 0,00 31.594,07 219.915,71 0,00 28.730,04 151.349,00 180.079,04 1.949.187,84 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 25.412,04 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.318,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 151.349,00 0,00 0,00 25.412,04 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 154.667,00 0,00 0,00 0,00 569.609,08 105.291,16 0,00 0,00 1.250.487,60 23.800,00 231.594,07 28.730,04 193.399,00 453.723,11 4.814.898,71 28.517,08 124.390,02 6.040,36 158.947,46 38.561,03 0,00 116,70 249.338,04 249.454,74 268.523,94 582.063,99 169.977,10 2.752.479,81 3.504.520,90 15.685.187,93 249.263,52 58.333,67 683.368,35 990.965,54 1.340.866,42 0,00 0,00 5.854,80 5.854,80 188.016,04 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 249.263,52 58.333,67 683.368,35 990.965,54 1.340.866,42 831.327,51 228.310,77 3.435.848,16 4.495.486,44 17.026.054,35 B) SPESE IN C/CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi di cui - beni mobili, macchine e attrezz. tecnico-scient. Trasferimenti in c/capitale 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 3. Trasferimenti a imprese private 4. Trasferimenti a Enti pubblici di cui - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città Metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 5. Totale Trasferimenti in c/capitale (2+3+4) 6. Partecipazioni e Conferimenti 7. Concess. Cred. e anticipazioni TOTALE SPESE IN C/CAPITALE (1+5+6+7) TOTALE GENERALE SPESA 237 (continua) Classificazione funzionale Classificazione economica 11 Industr. artig. serv. 04 e 06 12 Commercio Agricoltura Altri servizi servizio 05 servizio 07 da 01 a 03 Totale Servizi produttivi Totale Generale A) SPESE CORRENTI 1. Personale di cui - oneri sociali - ritenute IRPEF 2. Acquisto di beni e servizi Trasferimenti Correnti 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasferimenti a Enti Pubblici di cui - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città Metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici Servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 6. Totale Trasferimenti Correnti (3+4+5) 7. Interessi Passivi 8. Altre Spese Correnti TOTALE SPESE CORRENTI (1+2+6+7+8) 0,00 154.275,16 0,00 0,00 154.275,16 0,00 20.159.582,31 0,00 0,00 0,00 33.078,35 0,00 50.545,25 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 33.078,35 0,00 50.545,25 0,00 0,00 0,00 5.129.426,08 0,00 23.403.208,09 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.154.394,07 341.086,44 2.821.544,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 25.412,04 573.178,36 105.291,16 0,00 0,00 1.650.487,60 467.174,84 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 49.952,39 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 49.952,39 0,00 0,00 0,00 6.317.024,51 583.172,40 2.041.512,48 0,00 254.772,80 0,00 0,00 254.772,80 0,00 52.504.499,79 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 11.357.553,55 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 762.024,76 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 90.099,86 0,00 1.792.621,89 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.792.621,89 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.882.721,75 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 13.240.275,30 0,00 254.772,80 0,00 0,00 254.772,80 0,00 65.744.775,09 B) SPESE IN C/CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi di cui - beni mobili, macchine e attrezz. tecnico-scient. Trasferimenti in c/capitale 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 3. Trasferimenti a imprese private 4. Trasferimenti a Enti pubblici di cui - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città Metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 5. Totale Trasferimenti in c/capitale (2+3+4) 6. Partecipazioni e Conferimenti 7. Concess. Cred. e anticipazioni TOTALE SPESE IN C/CAPITALE (1+5+6+7) TOTALE GENERALE SPESA 238 SEZIONE 6 CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI PROGRAMMATICI DELLA REGIONE. 239 240 6.1 - Valutazioni finali della programmazione. CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI PROGRAMMATICI DELLA REGIONE Per quanto riguarda questa Sezione si rimanda a quanto indicato nei singoli Programmi ai punti 3.4.6. precisando qui di seguito le relazioni esistenti tra gli stessi e i piani regionali: Programma 5: Il Settore opererà in modo coordinato con le eventuali indicazioni provenienti dagli organi provinciali e regionali e dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti preposti per questo settore rapportandosi ai competenti servizi per le realizzazioni di iniziative comuni. Conformemente alle indicazioni e normative regionali, seguirà inoltre la realizzazione di alcune grandi opere, finanziate con contributo regionale. In particolare è si prevede durante l’anno l’ultimazione del collaudo amministrativo del Nuovo stabile in Via Petrella e di quello relativo alla realizzazione di 24 appartamenti nel nuovo stabile da realizzare in Via Fosse Ardeatine nell’ambito dell’Accordo Quadro Sviluppo Territoriale; inoltre è previsto il collaudo dei lavori relativi alla Pista ciclabile Milano-Ghisallo. Per quanto riguarda il Contratto di Quartiere I e in modo coordinato con le indicazioni Contratto di Quartiere II il settore opererà in modo coordinato con le indicazioni fornite dalla Regione Lombardia. In particolare si prevede per quanto riguarda il contratto QI la completa ultimazione delle azioni fisiche. Programma 06: Il Settore Gestione del Territorio provvederà, per mezzo dei singoli Servizi di cui si compone (Servizio Edilizia Privata, Servizio Urbanistica e Servizio Mobilità e Trasporti) all’emissione degli atti abilitativi (permessi di costruire), alla verifica delle Denuncie di Inizio Attività, delle Segnalazioni certificate e Comunicazioni di inizio attività, alla definizione delle domande di condono in essere ed all’istruttoria e definizione di piani attuativi in conformità ai principi e disposti normativi nazionali e regionali, recentemente innovati nelle materie di competenza. In particolare, gli uffici saranno interessati alla prosecuzione dell’iter di adozione ed approvazione dello strumento di pianificazione urbanistico principe consistente nel PGT. Da evidenziare è anche la gestione ed il coordinamento dei lavori inerenti progetti di interesse sovracomunale quali la riqualificazione della SS36, gli interventi a stralcio del progetto di riqualificazione della SP5, il prolungamento M1 ed M5, il Parcheggio d’interscambio area Bettola e connesse attività ad essi collegate nonché al coordinamento con gli altri Enti direttamente coinvolti. Altro capitolo consistente dell’attività di settore è rappresentato dalla gestione e ridefinizione dell’intero sistema di trasporto urbano interessante il territorio comunale. 241 Programma 07: La programmazione dei servizi del Settore Cultura e Sport come descritta nel documento di relazione previsionale e programmatica risulta essere in linea con la programmazione che si evince dai piani regionali di sviluppo, dagli atti della regione Lombardia. Nell’erogazione dei servizi bibliotecari, per esempio, viene rispettato in toto il dettato della Legge Regionale 81/85 “Norme in materia di biblioteche di Enti Locali o di interesse locale”, nonché quanto descritto nei programmi triennali regionali e provinciali di attuazione. Per le attività di tipo culturale svolte all’interno di Villa Ghirlanda il Comune richiede e fruisce, nei limiti delle risorse, dei finanziamenti regionali ai sensi della Legge Regionale 9/93 allineando così la propria programmazione e pianificazione dei servizi con i piani e programmi regionali e provinciali di sviluppo. Il piano degli affidamenti in gestione degli impianti sportivi è stato predisposto in rispetto della legge regionale n. 27 del 14.12.2006 e in coerenza con le linee guida espresse dalle Federazioni sportive aventi carattere provinciale e regionale. Programma 08: I singoli progetti sono realizzati in coerenza con programmi statali, regionali e/o provinciali e inquadrati in linee di indirizzo comunemente riconosciute. - Prima Infanzia Nei servizi erogati con il progetto Prima infanzia, che siano previsti e disciplinati da normative, direttive, regolamentazioni a livello nazionale, regionale o provinciale (L. 31/80 diritto allo studio, L. 1004/71 Asili Nido, Centri Estivi, L. 285/97 progetti sperimentali area minori, L.R. 23/99 “Politiche a sostegno della famiglia” DGR n. VII/20588 dell’11/02/2005 e successive integrazioni), vengono rispettati gli standard ed i parametri stabiliti. Applicazione della L.R. 3/2008 e della DGR 7437 del 13/6/2008 in materia di autorizzazione al funzionamento e accreditamento dei servizi per la prima infanzia del territorio – Pubblica Istruzione Nei servizi erogati con il progetto Pubblica Istruzione, che siano previsti e disciplinati da normative, direttive, regolamentazioni a livello statale, regionale, provinciale o comunale (refezione scolastica, assistenza fisica, accordo scuole infanzia paritarie, trasporti, L. 285/97, L.R. 31/80, DGR 7437 del 13/6/2008, d.lgs 112/98, L. 53/2003 e successive integrazioni, Legge 40/2007, L.R. 19/07) vengono rispettati gli standard ed i parametri stabiliti. – Servizi Sociali Nei servizi erogati con questo progetto che siano previsti e disciplinati da normative, direttive, regolamentazioni a livello nazionale, regionale e/o provinciale, L. 328/2000 (legge quadro per il sistema integrato degli interventi e servizi sociali) L.R. 3/2008, DGR 7433 e 242 7437 del 13/6/2008, L. 285/97 (progetti sperimentali area minori), L. 104/92 e successive modifiche e L.162/98 (interventi a favore dei disabili), L. 40/98 ( interventi a favore dei cittadini extracomunitari), L.R. 23/99 (Politiche a sostegno della famiglia), L.45/99 (prevenzione dipendenze), vengono rispettati gli standard ed i parametri stabiliti. - Pianificazione zonale e Servizio Progetti e politiche sociali Nei servizi erogati con quest’ultimo progetto che siano previsti e disciplinati da normative, direttive, regolamentazioni a livello nazionale, regionale e/o provinciale, L. 285/97 (progetti sperimentali area minori), L. 40/98 ( interventi a favore dei cittadini extracomunitari), L.R. 23/99 (Politiche a sostegno della famiglia), L. 328/2000, L.R. 3/2008, DGR 7433 e 7437 del 13/6/2008, vengono rispettati gli standard ed i parametri stabiliti. Anche l’attività di pianificazione di Ambito relativa al Piano di Zona è coerente con le indicazioni nazionali discendenti dalla L. 328/2000 (legge quadro per il sistema integrato degli interventi e servizi sociali), con le indicazioni regionali applicative della legge quadro contenute nel Piano Socio-Sanitario Regionale 2010-2014 approvato nel mese di Novembre 2011, con l’applicazione della L. R. 3/2008 (Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario) e provvedimenti regionali conseguenti e con le linee programmatorie del Piano di Zona 2012/2014. Parallelamente l’attività del servizio progetti e politiche sociali oltre ad applicare su piano locale tutte le politiche derivanti dall’ambito zonale, risponde alla normativa sulle Politiche temporali (l.r. 28/04). - Servizio Misure di Protezione giuridica Nei servizi erogati da questo progetto vengono rispettati i paramenti stabiliti dalle norme sia nella fase in cui vengono predisposti i ricorsi sia nella fase della gestione delle tutele, curatele e amministrazioni di sostegno. In particolare ci si deve attenere sia alle disposizioni contenute nel codice civile sia a quanto indicato nei provvedimenti emessi dal giudice tutelare. Per ogni singola misura di protezione giuridica è necessario: - chiedere la preventiva autorizzazione al GT per compiere atti di straordinaria amministrazione; - presentare rendiconto annuale della gestione effettuata relazionando sulle condizioni di vita dei soggetti beneficiari della misura di protezione giuridica. Nella gestione - in collaborazione con il servizio sociale - di progetti relativi alle tutele giuridiche dei minori i si deve attenere alle norme nazionali ed internazionali a tutela dell’infanzia riferendo a seconda dei casi o al giudice tutelare presso il tribunale ordinario o al tribunale per i minorenni. 243 Programma 09: il settore Polizia Locale – Protezione Civile è vincolato alle normative vigenti in materia che pongono i confini ai servizi effettuati. In tale ottica il Corpo di Polizia Locale è intenzionato ad intraprendere un percorso di sburocratizzazione e semplificazione delle pratiche da svolgere, al fine di rendere un servizio più efficiente ed efficace all’utenza cittadina. Attività Gestionale. Evitare la parcellizzazione delle funzioni permetterà una visione più attenta sull’operato del settore, in tale ottica nel corso del 2012 verrà riprogettata l’architettura del programma della Centrale Operativa e conseguentemente la struttura dei servizi facendo convergere tutte le attività nei due obiettivi primari del settore: Sicurezza Urbana e Sicurezza Stradale. Verranno creati due soli contenitori legati agli obiettivi sopra enunciati ed all’interno di questi dovranno venire allocate tutte le attività, in modo tale da rendere più veloci, comprensibili e più efficacemente rendicontabili tutte le mansioni svolte. Sicurezza Stradale e Urbana. Iniziando già a ragionare secondo l’enucleata ricetta le attività del servizio operativo dovranno ancor più integrarsi e coordinarsi con le funzioni svolte dagli uffici logistici; dovranno risultare quindi in un unico progetto sia le azioni svolte in modo preventivo che le azioni repressive eseguite nei confronti dell’utenza che ha comportamenti non conformi alle norme. Le azioni che più difficilmente si possono misurare sono quelle legate alle richieste giornaliere da parte della cittadinanza, per tale motivo verrà dedicato del personale che raccoglierà le segnalazioni (esposti ufficiali, segnalazioni via mail, etc.etc), creando poi un contatto diretto con i reclamanti coinvolgendoli, se possibile, nella ricerca delle soluzioni ai problemi espressi; in questo modo si potranno ottenere sia obiettivi concreti che formali; dando segno e contezza del lavoro svolto e dei risultati raggiunti direttamente agli interessati. Verrà modificato l’assetto del nucleo di quartiere che diventerà Ufficio di Quartiere, tale servizio nato originariamente con un gruppo fisso di Agenti ed un Ufficiale ha vissuto il limite della carenza organica che ristagna da tempo nel Corpo di Polizia Locale; si intraprenderà un percorso che vedrà di volta in volta personale operativo dedicato a rotazione nelle problematiche di quartiere. Il trade union tra i referenti cittadini (comitati di quartiere, associazioni, etc. etc.) sarà garantito da un Ufficiale ed un Agente interamente assegnati all’Ufficio di Quartiere. L’intento prefisso è l’ottenimento di continuità nelle comunicazioni e la formazione di tutto il personale esterno nelle attività del “vigile di quartiere”. Le mutate condizioni sociali hanno portato sempre più gli operatori di Polizia Locale ad impegnarsi nell’ambito della Sicurezza urbana, intesa come security attiva sul territorio (Sgombero insediamenti abusivi, posti di controllo interforze, interventi su strutture pubbliche in caso di allarme, etc.etc.). Gli interventi richiesti hanno portato come effetto collaterale un aumento dei rischi per la sicurezza dei lavoratori, nell’ultimo periodo del 2011 sono state acquistati Giubbetti Antitaglio-Antiproiettile per garantire l’incolumità degli operatori; la strada intrapresa, volta ancor più ad una collaborazione con le altre forze di 244 Polizia presenti sul territorio, dovrà portare nel 2012 gli Uffici Gestionali del Corpo ad analizzare il problema dell’armamento al fine di valutare ogni aspetto legato a tale questione. Protezione Civile. Nel corso del 2012 verrà progettata e indetta la gara per aggiornare il Piano di Protezione Civile, sulla base della redazione del documento dovranno essere attivate le procedure per le esercitazioni volte alla mobilitazione di tutta la struttura comunale. Programma 10: I programmi attribuiti al Settore Ambiente/Ecologia tengono conto nella loro realizzazione e nel loro sviluppo delle indicazioni fornite dagli organi istituzionali e da quanto normato in materia a livello nazionale e regionale avvalendosi altresì della collaborazione della ASL e dell’ARPA territorialmente competenti. Si segnala in particolare che le attività afferenti alla gestione del ciclo dei rifiuti, ora demandato alla società interamente pubblica Nord Milano Ambiente, è in accordo con i piani provinciali di settore, per quanto riguarda l’individuazione dei terminali di recupero e di smaltimento, nonché in linea con gli obiettivi di raccolta differenziata previsti dal piano provinciale. Anche le attività relative alla zonizzazione e risanamento acustico, l’attività collegata alla bonifica delle aree dimesse , di concerto con Arpa e Provincia, quelle inerenti la pianificazione energetica ed il contenimento delle emissioni atmosferiche sono in totale accordo con quanto normato a livello regionale. Di particolare rilievo tutta l’attività di autocertificazione e di controllo degli impianti termici, che segue le Linee Guida Regionali di recente emanate. Il programma prevede inoltre il consolidamento dei servizi che hanno raggiunto buoni livelli di gestione e lo sviluppo dei servizi direttamente collegati alle attività primarie delle funzioni istituzionali tipiche del Settore, con attenzione dedicata alla informazione e sensibilizzazione delle varie parti sociali cittadine. Programma 11: I progetti sono realizzati in coerenza con programmi statali, regionali e/o provinciali e inquadrati in linee di indirizzo comunemente riconosciute. Progetti in ambito SOFTWARE Il settore ICT – Information and Communication Technology - gestisce ed amministra, in conformità alle linee guida della Regione Lombardia sullo sviluppo delle applicazioni che fanno uso della Carta Regionale dei Servizi (CRS), un Portale dei Servizi su Internet che viene ampliato nel tempo, sia nel numero che nelle funzioni grazie all’adesione già formalizzata al Progetto di Riuso delle soluzioni di E-government. Il riuso consentirà di dare continuità al progetto iniziale di costruzione del Portale tramite finanziamento regionale – bando SISCOTEL anno 2003. Si prevede inoltre di integrare diverse procedure applicative all'interno di un unico ambiente di lavoro con interfaccia semplice ed omogenea, sia ad uso interno agli uffici – Sportello 245 Polifunzionale – che direttamente per i fruitori finali dei servizi – Sportello Web, ossia una evoluzione dell'attuale Portale dei Servizi. Proseguiranno i lavori previsti per il nuovo Piano Territoriale degli Orari, a cui il settore partecipa attivamente con azioni riguardanti la semplificazione delle procedure e l’introduzione di servizi informatizzati e connessi in rete - l’attivazione dei servizi di iscrizione scolastica e ai servizi parascolastici, per la scuola materna e elementare, l'accesso ai servizi on line di interesse per gli anziani tramite Carta Regionale dei Servizi, l'attivazione di consultazioni on line (e-democracy) finalizzate ad indagini e ricerche per la governance del tempo, e la sperimentazione di modalità di lavoro a distanza e di forme di flessibilità oraria rivolte ai/alle dipendenti dell’Ente tramite il telelavoro. Altri progetti software: − implementazione del controllo di gestione orientato alla performance − attivazione dello sportello unico della attività produttive (SUAP) integrato con il flusso documentale e lo sportello unico edilizia (SUE) − dematerializzazione dei procedimenti e dei flussi documentali con adeguamento / sostituzione delle procedure gestionali, ed integrazione con un sistema dotato di motore di work-flow − migrazione al software Open Source dei programmi applicativi e del sistema informativo territoriale, con pubblicazione di quest'ultimo su internet − migrazione dell'attuale sistema di posta elettronica ad analogo sistema in ambiente open source − sviluppo software e adeguamento dei programmi realizzati in economia alle nuove esigenze degli uffici Progetti in ambito HARDWARE E RETE − ampliamento della rete locale e metropolitana di voce e dati, su supporto fisico (wired) e senza fili (wireless) − estensione del sistema di videosorveglianza comunale − potenziamento del sistema di sicurezza dei server centrali e dipartimentali – UPS con auto-shutdown e disaster recovery 246