Anno scolastico 2006/07
… dal MONDO di CERVELLANDIA
A cura del DS Prof. Ernesto Salerno e dell’ins. Pina Fico
Mettere a dieta il cervello
Il Circolo Didattico “G. Pascoli” di Grumo Nevano
presenta in collaborazione con il prof. Paolo Manzelli
il progetto “Mettere a dieta il Cervello"
per l’armonizzazione del pensiero,
fondata sulla utilizzazione coerente del funzionamento cerebrale.
Dieta Mediterranea (DM)
La DM è un articolato sistema
alimentare del cibo,
basato su un’abbondante assunzione
di cereali, frutta e verdura stagionali,
condimenti con olio extravergine
d’origine controllata, un buon bicchiere
di vino DOC e modeste quantità di
carni (prevalentemente pesce), poco
latte e grassi animali e limitate quantità
di latticini che non siano freschi come
la mozzarella.
Questa composizione alimentare
della DM, essendo varia,
rende il cibo più digeribile
e di conseguenza
facilita la rielaborazione
degli alimenti
nella ricostruzione genetica
del nostro fisico e del nostro cervello.
Il miglioramento del metabolismo
influenza
non solo l’attività dei vari organi vitali
ma accelera soprattutto la
neurotrasmissione cerebrale,
armonizzando tutte le relazioni tra il
corpo e la mente.
Il "Mettere a dieta il Cervello",
esige
il superamento della concezione
della Dieta basata sul concetto di
CALORIA,
come tradizionalmente viene proposto
dalla cultura scientifica di tipo
meccanicista,
che considera l'uomo in guisa di un
motore, limitandosi a controllare l'apporto
calorico degli alimenti e non la loro qualità
e composizione alimentare ottimale, com’è
nella tradizione
dell'utilizzazione di prodotti tipici locali
basati sulla DM.
FAME
SETE
La DM rende il cervello più plastico e permette
una neurotrasmissione più rapida, capace di
controllare i segnali di fame e di sete,
che influenzano il nostro comportamento
nutritivo ottimale.
Una buona dieta,
nel bambino assicura di per sè la necessaria
plasticità cerebrale,
nell'adulto favorisce un’alta qualità e valore
nei riguardi della salute fisiologica e cerebrale.
La "caloria", presa a misura dai dietologi,
è un parametro quantitativo, ma equivalente
sia provenga dal bruciare zuccheri, sia proteine
o grassi, pertanto non distingue, sulla base del
calore prodotto, la tipologia e la composizione
del cibo.
La dieta espressa in calorie non valorizza
la qualità delle combinazioni alimentari,
come avviene invece nella tradizione della DM.
Conseguenze di una errata alimentazione
Le diete calcolate sull'apporto calorico finiscono, infatti, per non essere
capaci di realizzare un effettivo ed efficace rapporto
tra alimentazione e salute, il quale dovrebbe essere fondato sulla
qualità degli alimenti
e quindi sulla valorizzazione dei prodotti tipici dei cibi biologici, freschi e
stagionali, nonché dell’attenta considerazione della salute, prodotta
dall’antica cultura alimentare dell'area mediterranea.
È dimostrato infatti che le più gravi malattie quali il cancro ed in riferimento
al cervello “l'Alzheimer”, sono principalmente conseguenza
di una errata alimentazione,
vista in termini di qualità della composizione dei cibi e non di quantità
calorica. La cattiva alimentazione ha un maggior peso che non
l'inquinamento dell'aria, nell'incidenza delle malattie di alterazione fisiologica
quali il cancro e le degenerazioni mentali.
IL MUTARE DELLE ESIGENZE
Voglio essere creativo!
Ho nuove esigenze!
In conclusione sapendo che il nostro organismo non brucia un bel nulla,
ma decompone metabolicamente gli alimenti
per ricostruire giornalmente noi stessi,
è importante comprendere che,
il "Mettere a dieta il Cervello",
necessita di saper stimolare le capacita intuitive e creative,
spostando l'attenzione su conoscenze coerenti con il mutare delle esigenze
contemporanee, al fine di risolvere problemi prioritari,
quali quelli della salute e della sicurezza alimentare.
ARMONIZZARE LE POTENZIALITÀ DELLA MENTE
Per mantenere un cervello plastico e flessibile è quindi fondamentale una
buona DM.
è necessario capire che il segreto per valorizzare l’intuizione creativa,
consiste nel saper armonizzare le potenzialità della mente,
sgombrandola da nozioni e pensieri antiquati e superflui, così da focalizzare
ogni problema in modo innovativo, acuendo contemporaneamente
l’attenzione e la motivazione, capaci di anticipare la tensione mentale
verso l'obiettivo creativo da raggiungere e risolvere, evitando cognizioni
fuorvianti dalle finalità ed all'obiettivo di risoluzione dei problemi reali messi
in evidenza come prioritari.
LA SALUTE
È MIA!!!
AIUTATEMI A CRESCERE!!!
Il CERVELLO
è a capo
del mio organismo!
Perché finora
vi siete preoccupati
solo del mio stomaco???
Dategli
informazioni esatte
perché a tavola
vuole scegliere
il menù!!!
Allontanatemi
dalle vostre pessime
abitudini alimentari!
In questo quadro dello sviluppo della Società
della Conoscenza,
le potenzialità di crescita
ottimali del cervello,
potranno avere
una base fisiologica salutistica
derivante
da una buona alimentazione mediterranea,
potenzialità cerebrale che potrà essere
indirizzata da un’ottima metodologia.
La costruzione di una mente innovativa e
creativa è divenuta necessaria in un’epoca di
grande competitività globale nella quale viviamo.
Una politica adatta a tale scopo, dovrà evitare di
basarsi su particolari interessi politici di
bandiera, ma finalizzarsi, anche da vari punti di
vista, verso la risoluzione innovativa di problemi
orientati comunque
alla crescita del nostro Paese.
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