FACOLTÀ DI AGRARIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
NOTIZIARIO
Corso di Laurea in
VITICOLTURA ED ENOLOGIA
ANNO ACCADEMICO 2006/2007
Anno Accademico 2006-2007
FACOLTÀ DI AGRARIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
Corso di Laurea in
VITICOLTURA ED ENOLOGIA
Presidente del Corso di Laurea
Prof. CARLO RICCI
Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali
Via Borgo XX giugno 74, 06121 Perugia
Tel 075 585 6250 - Fax 075 585 6285
e-mail: [email protected]
Preside della Facoltà di Agraria
Prof. FRANCESCO PENNACCHI
Via Borgo XX Giugno, 74
06121 Perugia
Tel: 075 585 6060
Fax: 075 585 6061
e-mail: [email protected]
PRESENTAZIONE
Il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia è articolato in insegnamenti e altre attività formative.
Una sintesi riepilogativa dell’ordinamento del Corso di Laurea, con l’elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative,
la loro distribuzione nel triennio, i crediti formativi universitari (CFU) corrispondenti e i tipi di prova richiesta per
l’acquisizione dei CFU è contenuta nel prospetto annesso (piano degli studi).
Per ciascun insegnamento il Notiziario presenta il nome del docente e i riferimenti per la reperibilità, l’obiettivo formativo, il
programma, gli argomenti delle esercitazioni, il tipo di prova e i riferimenti bibliografici.
Per le altre attività formative, diverse dagli insegnamenti, i contenuti e le modalità di svolgimento e verifica hanno carattere
flessibile e non preordinato. Per orientarsi nella scelta, lo studente può far riferimento al tutore individuale che gli verrà
assegnato subito dopo l’inizio del I anno di corso.
Il Notiziario presenta le attività formative programmate ed approvate per l’anno accademico 2005/06 ed è articolato nelle
seguenti sezioni:
- ordinamento degli studi del Corso di Laurea;
- insegnamenti;
- altre attività formative;
- calendari.
Obiettivi formativi del corso
Il corso di laurea in Vitico ltura ed Enologia è la formazione di professionisti che sappiano gestire l’intera filiera viticolo enologica e che, quindi, siano a conoscenza delle specifiche normative, delle basi scientifiche e tecnologiche per
razionalizzare ed ottimizzare la produzione e la trasformazione, dei metodi di controllo della qualità e delle basi economiche
per valorizzare il prodotto e rendere il settore competitivo. Nel percorso formativo sono incluse le competenze necessarie
alla professione dell’enologo secondo quanto previsto dalla legge n. 129 del 10/4/1991, successivamente modificata dal
DPR 4/11/1996.
Il corso di studi, oltre ad una idonea preparazione di base, fornisce un’adeguata formazione nella progettazione,
realizzazione e gestione del vigneto e nella scelta ed ottimizzazione e di affinamento del vino. Particolare attenzione è rivolta
agli aspetti connessi alla tutela dell’ambiente con l’adozione di tecniche eco compatibili, alla qualità, alla salubrità ed alla
certificazione del prodotto finito, nonché alle strategie di gestione aziendale e di mercato.
Inoltre la formazione acquisita consentirà al laureato di avere la capacità:
- di esprimersi in lingua inglese;
- di utilizzare metodi e strumenti (computer, servizi di rete, internet, ecc.) per la comunicazione e per la gestione
delle informazioni e dei dati;
- di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di
lavoro;
- di aggiornare continuamente le proprie conoscenze.
2
ORDINAMENTO DEL CORSO DI LAUREA IN
VITICOLTURA ED ENOLOGIA
Crediti
Prova
E
E
E
I
6
F-I
2°
Chimica agraria
Fisica, statistica,informati ca
Economia agraria
Microbiologia agraria
Biologia della vite
6
6
6
6
8
E
E
E
E
E
1°
Agronomia generale
Biochimica e chimica fisica
Processi della tecnologia alimentare
Alimentazione e nutrizione
Attività formative a scelta dello studente
6
6
6
3
6
E
E
E
E
E-F- I
2°
Viticoltura I
Difesa della vite
Microbiologia enologica
Enologia I
9
9
6
6
E
E
E
E
1°
Enologia II
Controllo e gestione della qualità
Legislazione vitivinicola
Attività formative a scelta
9
6
3
12
E
E
E
E-F- I
2°
Viticoltura II
Meccanica agraria
Modulo operativo
Tirocinio
Elaborato finale
6
3
5
9
8
E
E
F
I
I
Sem.
6
6
6
6
Anno
Matematica
Chimica
Fondamenti di biologia
Lingua inglese
Attività di orientamento, abilità linguistiche ed
Informatiche
I
1°
II
III
Attività formativa
E: Esame; I: Idoneità; F: Frequenza.
3
INSEGNAMENTI DEL SEMESTRE COMUNE
(1°Anno)
MATEMATICA
Prof.ssa RITA CEPPITELLI
Dip. di Matematica e Informatica
Tel: (+39) 075 585 5032/6046
e-mail: [email protected]
Anno I - Semestre 1° - Crediti 6
Obiettivo formativo
Trasmettere la conoscenza dei principali strumenti matematici necessari alla comprensione di un ampio spettro di modelli
matematici elementari (conoscenze estese fino agli operatori integrali e derivate)
Programma
Funzioni (2,0 CFU)
Alcuni modelli matematici governati da funzioni elementari (lineari, parabola, iperbole, esponenziali, logaritmiche,
trigonometriche), rappresentazione grafica mediante l’utilizzo di sistemi di elaborazioni (Computer Algebra Systems) quali Maple
V e Mathematica e interpretazione geometrica delle loro proprietà. Equazioni e disequazioni. Visualizzazione grafica del limite di
una funzione.
Processi iterativi (1,5 CFU)
Successioni. Attrattori di un processo iterativo come elemento separatore di classi contigue, punto fisso di una trasformazione o
come limite di una successione. Esempi di processi iterativi: progressione aritmetica e geometrica, mitosi cellulare,
capitalizzazione semplice, composta e continua, decadimento radioattivo, datazione di sostanze organiche con carbonio C14, la
successione di Fibonacci., crescita esponenziale di una popolazione isolata, l’algoritmo di Erone (introduzione dei numeri reali),
rettificazione della circonferenza, quadratura del cerchio, area del settore parabolico (metodo di esaustione).
Derivata e sue applicazioni (1,0 CFU)
Derivazione in ℜ, significato geometrico, differenziale, tassi di accrescimento.
Massimi e minimi relativi e globali. Cenni sulla concavitá, convessitá e flessi. Lettura ed interpretazione di un grafico.
Problemi elementari di ottimizzazione.
Integrale (1,0 CFU)
Integrale secondo Riemann. Teorema della media e funzione integrale. Primitive e Teorema Fondamentale del Calcolo Integrale.
Integrale indefinito.
Integrazione per decomposizione, per parti e per sostituzione. Calcolo di aree di figure piane.
Elementi di Calcolo delle Probabilità (0,5 CFU)
Elementi di Calcolo Combinatorio (disposizioni e combinazioni semplici e con ripetizione, permutazioni). Probabilità di un
evento; probabilità della somma logica di eventi (relazione di Boole); probabilità del prodotto logico di eventi. Probabilità totale e
problema delle prove ripetute (distribuzione binomiale, prove di Bernoulli) e loro applicazione a problemi di dosaggio biologico e
di mutazioni genetiche. Cenni sulla probabilitá in Genetica.
Argomenti delle esercitazioni
Presentazione di modelli matematici elementari, risoluzione degli algoritmi individuati e discussione dei risultati. Utilizzo di
Microsoft Excel e sue applicazioni nella soluzione di problemi matematici, nell’analisi statistica dei dati e nella visualizzazione dei
risultati.
Altre attività
Precorso (da svolgersi nel mese di settembre) su: numeri razionali, proporzioni, percentuali, potenze, radicali; equazioni e
disequazioni di primo e secondo grado; elementi base di geometria analitica, equazione della retta e della parabola; elementi base
di trigonometria, misura degli angoli in radianti, circonferenza goniometrica, interpretazione geometrica delle principali funzioni
trigonometriche. Seminari introduttivi sulla teoria dei frattali e sulla dinamica delle popolazioni (crescita esponenziale).
Tipo di prova
Prove scritte in itinere (oppure prova scritta finale) e prova orale finale.
Testi di riferimento
STEWART J. (2001): Calcolo - Funzioni di una variabile, Apogeo.
Dispense integrative “MATAGRIA” con esercizi svolti e proposti (disponibili presso la Sezione di Idraulica Agraria e Forestale Facoltà di Agraria).
4
FONDAMENTI DI BIOLOGIA
Prof.ssa ROSALBA FARNESI
Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali
Tel: (+39) 075 585 6037
e-mail: [email protected]
Prof. BRUNO ROMANO
Dipartimento di Biologia Vegetale e e Biotecnologie Agroambientali e Zootecniche
Tel: (+39) 075 585 6415
e-mail: [email protected]
Anno I - Semestre 1° - Crediti 6
Obiettivo formativo
Far conoscere allo studente le basi molecolari e citologiche della diversità morfologica del regno vegetale ed animale.
Programma
Crediti impartiti dalla Prof.ssa ROSALBA FARNESI
Elementi di Biologia animale (3,0 CFU)
Origine, evoluzione e funzioni dei viventi. Tipi cellulari: morfologia e funzioni. Sistemi di riproduzione e sviluppo negli
animali. Inquadramento sistematico del regno animale.
(Frontali 15, Esercitazioni 5).
Riferimenti bibliografici:
CURTIS H., SUE BARNES N. - Invito alla Biologia - Quaderno A - Zanichelli 2002
Crediti impartiti dal Prof. BRUNO ROMANO
Elementi di Biologia vegetale (3,0 CFU)
Origine ed evoluzione del regno vegetale. Origine della vita. Cenni sull’evoluzione biologica e cellulare: procarioti ed
eucarioti. Principali gradi dell’organizzazione morfologica dei vegetali. Unicellulari, colonie, pluricellulari, pseudotessuti,
tessuti; emersione dall’acqua, vita terrestre, organizzazione a cormo. Struttura morfologica del cormo. Differenze tra cormo
e tallo. Gli organi delle piante terrestri. La cellula vegetale. La cellula vegetale procariotica ed eucariotica. Gli organuli della
eucellula. Crescita e sviluppo delle cellule vegetali. Differenziamento delle eucellule, i meristemi, i tessuti vegetali e loro
caratteristiche.
(Frontali 20, Esercitazioni 10)
Riferimenti bibliografici:
R. M. Farnesi, S. Tei, D. Vagnetti – Atlante di ultrastruttura – Procarioti, Eucarioti, Virus, C.E.A
B. Romano - Appunti di Botanica ambientale ed applicata, Margiacchi-Galeno Editrice
B. Romano – Appunti di Biologia vegetale: la cellula, Margiacchi-Galeno Editrice
MAUSETH, Botanica - Fondamenti di biologia delle piante, Grasso, Bologna, 2000.
Argomenti delle esercitazioni
Osservazioni al microscopio di organismi, cellule ed organi vegetali e animali.
Altre attività: Seminari sull'organizzazione dei vegetali.
Tipo di prova
Prova orale finale
CHIMICA
Prof. CESARE MARUCCHINI
Dip. di Scienze Agrarie e Ambientali
Tel: (+39) 075 585 6226
e-mail: [email protected]
Anno I - Semestre 1° - Crediti 6
5
Obiettivo formativo
L’obiettivo del corso di Chimica consiste nel mettere in grado lo studente di utilizzare la Chimica Generale e Organica al
fine di interpretare tutti quei processi che in discipline diverse devono essere compresi anche a livello molecolare (Chimica
del Suolo, Biochimica, Genetica Molecolare, Chimica degli Alimenti, ecc.).
Programma
Chimica Generale (3,0 CFU)
L’atomo. Il sistema periodico. Legami chimici. Le reazioni chimiche. Termodinamica chimica. Lo stato gassoso. Passaggi di
stato e diagrammi di stato. Soluzioni di non elettroliti: loro proprietà. Equilibri chimici. Cinetica chimica. Soluzioni di
elettroliti: loro proprietà. Equilibri ionici in soluzione: acidi, basi, idrolisi salina, sistemi tampone, prodotto di solubilità.
Elettrochimica.
(Frontali 25, Esercitazioni 10)
Chimica Organica (3,0 CFU)
Struttura delle molecole organiche. Alcani. Cicloalcani. Alcheni. Alchini. Sistemi coniugati insaturi ciclici. Alogenuri alchilici.
Alcoli. Eteri ed epossidi. Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici e derivati. Ammine. Sali di arendiazonio. Fenoli. Composti
eterociclici. Carboidrati. Nucleotidi e nucleosidi. Acidi nucleici. Lipidi. Aminoacidi. Proteine.
(Frontali 25, Esercitazioni 10)
Argomenti delle esercitazioni
Reazioni chimiche. Calcoli stechiometrici. Reazioni di precipitazione. Reazioni complessometriche. Reazioni con sviluppo di
gas. Titolazioni acido-base. Titolazioni ossido-riduttive.
Esercitazioni con modelli molecolari. Esempi di reazioni di addizione e sostituzione elettrofile e nucleofile. Idrolisi dei
grassi: saponificazione. Idrolisi dei disaccaridi. Reazioni con il reattivo di Fehling.
Tipo di prova
Prova orale finale
Riferimenti bibliografici
MASTERTON, HURLEY. Chimica: Principi e Reazioni. Ed. Piccin.
P. SILVESTRONI - Chimica generale (con elementi di inorganica e con problemi numerici). Masson Spa/Editorale Veschi. Milano.
MYERS R.J., MAHAN B.H., Chimica. Casa Editrice Ambrosiana, Milano.
BROWN WILLIAM H., Introduzione alla Chimica Organica. Edizioni Edites.
DI BELLO CARLO, Principi di Chimica Organica. Decibel, Zanichelli, Bologna.
MORRISON R.T., BOYD R.N., Chimica organica. Ambrosiana ed, Milano.
LINGUA INGLESE
Docente da designare
Anno I - Semestre 1° - Crediti 6
Consultare il docente
INSEGNAMENTI DEL SECONDO SEMESTRE
(1° Anno)
CHIMICA AGRARIA
Prof. GIOVANNI GIGLIOTTI
Dip. di Scienze Agrarie e Ambientali
Tel: (+39) 075 585 6237; Fax: (+39) 075 585 6239;
e-mail: [email protected]
Anno I - Semestre 2° - Crediti 6
Obiettivo formativo:
Offrire allo studente le cognizioni di base per la comprensione dei processi che avvengono nel suolo e che ne determinano
le caratteristiche mettendolo in grado di effettuare ed interpretare le indagini analitiche per la valutazione dello stato di
fertilità del suolo e per programmare gli interventi atti a migliorarne la capacità produttiva.
6
Programma
Composizione e proprietà del suolo (2,0 CFU)
Composizione e natura delle frazione solida, liquida e gassosa del suolo. Struttura e proprietà dei principali costituenti
colloidali (ossidi e idrossidi, argille e humus). Le proprietà di ritenzione, il pH ed il potere tampone (Frontali20, Totali 50)
Valutazione e ripristino della fertilità (2,0 CFU)
I terreni anomali e loro bonifica. Gli elementi nutritivi nel suolo e determinazione del loro stato di assimilabilità mediante
metodi chimici. Fertilizzazione chimica.
(Frontali 20, Totali 50)
Analisi del suolo (2,0 CFU)
Principi teorici e pratici per la determinazione dei principali parametri di valutazione della fertilità del suolo.
Esercitazioni di laboratorio.
(Esercitazioni 20, Totali 25)
Argomenti delle esercitazioni
Analisi chimico -agrarie per la determinazione dei principali parametri di valutazione delle caratteristiche chimiche e
nutrizionali dei suoli.
Tipo di prova:
Frequenza e profitto alle esercitazioni, prova orale finale.
Propedeuticità: Chimica
Riferimenti bibliografici:
M. BUSINELLI (2001). Principi di Chimica del Suolo. Morlacchi Editore,
Perugia.
L. RADAELLI - L. CALAMAI (2001). Chimica del terreno. Piccin Editore.
Dispense fornite dal docente.
FISICA E PRINCIPI DI INFORMATICA E STATISTICA
Ing. FRANCESCA TODISCO
Dip. di Ingegneria Civile e Ambientale - Sezione di Idraulica Agraria e Forestale
Tel: (+39) 075 585 6052
E-mail: [email protected]
Anno I - Semestre 2º - Crediti 6
Obiettivo formativo
Modulo di Fisica
Trasmettere le leggi base della fisica finalizzate alla comprensione dei processi naturali, produttivi e tecnologici specifici del
corso di laurea.
Modulo di Principi di informatica e statistica
Far apprendere i principali strumenti statistici necessari all’elaborazione ed interpretazione di dati sperimentali e fornire le
conoscenze applicative di base degli strumenti informatici di uso più comune.
Programma
Crediti impartiti dalla Dott.ssa FRANCESCA TODISCO
Modulo di Fisica (3 CFU) Concetti di spazio tempo e di misura: le misurazioni. Il concetto di spazio. Il concetto di tempo. Sistemi di unità di misura.
Dimensioni di una grandezza fisica.
Cenni di calcolo vettoriale: rappresentazione dei vettori. Operazioni tra vettori. Rappresentazione cart esiana dei vettori.
Cenni di Cinematica: cinematica del punto materiale: terne di riferimento, traiettoria, moto su traiettoria prestabilita:
spostamento, velocità, accelerazione.
Cenni di Dinamica: il concetto di forza. Forza peso e misura statica delle forze. Primo, secondo e terzo principio della
dinamica.
Lavoro ed Energia: definizione di lavoro. Potenza. Energia. Teorema delle forze vive. Energia di posizione. Conservazione
dell'energia meccanica.
Gas e liquidi in equilibrio e in movimento: la pressione. La statica dei fluidi.. La spinta di Archimede. La cinematica dei
fluidi. L’equazione di Bernoulli per fluidi perfetti e reali. L’effetto Venturi.
Termodinamica: temperatura. Equilibrio termico. Misura della temperatura.
Lavoro fatto su di un gas ideale: lavoro a volume costante, lavoro a temperatura costante, lavoro su sistemi termicamente
isolati. Il calore. L’equivalente termico della caloria.
7
Capacità termica e calore specifico: primo principio della termodinamica. Trasmissione del calore: conduzione, convezione,
irraggiamento. Secondo principio. Entropia.
Crediti impartiti dal Dott. LORENZO VERGNI
Modulo di Principi di informatica e statistica (3 CFU)
Principi di statistica (1,5 CFU)
Introduzione: il procedimento scientifico, misurazione dei fenomeni naturali, variabilità dei dati sperimentali. Distribuzioni
di frequenza assolute, relative e cumulate. Media, moda e mediana. Intervallo di variazione, devianza, varianza, deviazione
standard, coefficiente di variabilità. Percentili. Popolazione e campione. Distribuzioni di frequenza teoriche: la distribuzione
normale. Campionamento da una distribuzione normale. Parametri e stimatori. Metodi e criteri di stima: considerazioni
generali. Campionamento da una popolazione normale: media e deviazione standard. Intervalli di confidenza di una media.
Analisi di correlazione e regressione (cenni).
(Lezioni 12, Esercitazioni 3)
Principi di informatica (1,5 CFU)
Utilizzo di semplici strumenti informatici (funzioni e strumenti di analisi di Microsoft Excel, quali: risolutore; regressione
lineare e logaritmica; gestione dei data base) per lo studio e la pratica applicazione di modelli matematici e fisici, per l’analisi
statistica dei dati e per la visualizzazione dei risultati.
(Lezioni 9, Esercitazioni 6)
Argomenti delle esercitazioni
Modulo di Fisica: Esercizi, problemi e verifiche relativi a ciascun argomento del corso, con particolare riguardo alla
Termodinamica e alla propagazione del calore.
Modulo di Principi di informatica e statistica: Soluzione di problemi sia teorici che pratici di interesse per il corso degli studi.
Esercitazioni di statistica elaborate con Microsoft Excel.
Tipo di prova
Modulo di Fisica: prova scritta finale.
Modulo di Principi di informatica e statistica: prova scritta e pratica finale.
Propedeuticità
Matematica (consigliata)
Testi di riferimento
Modulo di Fisica
AMALDI U.: Fisica: idee ed esperimenti, voll. 2 (Meccanica, Termologia ed Onde) con CD-ROM, Zanichelli, 2002
HALLIDAY D., RESNICK R., WALKER J.: Fondamenti di Fisica, Seconda edizione (Meccanica, Termologia), Zanichelli,
2001
Modulo di Principi di informatica e statistica
Dispense di principi di informatica (disponibili presso la Sezione Idraulica Agraria e Forestale - Facoltà di Agraria).
Dispense di Principi di statistica (scaricabili dal sito www.dica.unipg.it).
Per consultazione:
MOELLER F., OTTAVIANO E., SARI GORLA M. (1986): Metodi statistici per la sperimentazione biologica, Zanichelli Ed.
LANDI R. (1987): Metodologia sperimentale in agricoltura, Ed. CEDAM.
ECDL (2002): La Guida McGraw-Hill alla Patente Europea del Computer. McGraw-Hill.
ECONOMIA AGRARIA
Prof.ssa BIANCAMARIA TORQUATI
Dipartimento di Scienze Economiche – Estimative e degli Alimenti
Tel: (+39) 075 585 7142
e-mail: [email protected]
Anno I - Semestre 2° - Crediti 6
Obiettivo formativo:
Fornire allo studente elementi di conoscenza sull’economia di base, sulla gestione dell’azienda agraria e agroindustriale, e sul
sistema di agrimarketing. Gli argomenti sono svolti con il particolare intento di preparare lo studente allo sviluppo ed al
trasferimento delle conoscenze nel campo della microeconomia applicata al settore vitivinicolo.
8
Programma
Economia di base (1,0 CFU)
Evoluzione del pensiero economico. Il sistema economico, gli operatori e l’analisi economica. Domanda e offerta di
mercato. Le forme di mercato. Impresa, organizzazione e sviluppo. Analisi di settore: il settore vitivinicolo.
(Lezioni frontali 8 ore, Esercitazioni 4 ore in aula informatica)
La gestione dell’azienda agraria e agroindustriale (2,0 CFU)
Gli approvvigionamenti e la funzione tecnico -produttiva.
La funzione Ricerca & Sviluppo. Organizzazione e gestione del personale. Sistemi informativi aziendali e amministrazione.
Analisi economica, patrimoniale e finanziaria.
(Lezioni frontali 16 ore, Esercitazioni 8 ore in aula informatica)
Il sistema di agrimarketing (3,0 CFU)
Funzioni di mercato ed utilizzo della produzione agricola.
Analisi economica di un sistema di agrimarketing.
Impresa agricola nel mercato alla produzione. Gli aspetti caratteristici del Marketing aziendale. Evoluzione e caratteristiche
delle principali componenti di un sistema di agrimarketing. Gli strumenti fondamentali di gestione del mercato vitivinicolo.
Integrazione verticale in agricoltura.
Analisi dei consumi del vino e comportamento dei consumatori.
Le scelte manageriali strategiche in relazione alle prospettive del settore vitivinicolo in ambito nazionale e internazionale.
(Lezioni frontali 24 ore, Esercitazioni 12 ore in aula informatica)
Argomenti delle esercitazioni
Analisi sulle statistiche del settore vitivinicolo; implementazione di un sistema informativo aziendale; redazione di bilanci
parziali e totali; indici di bilancio; break even point; forme di mercato; analisi dei prezzi; analisi dei consumi; impostazione di
un piano di marketing.
Altre attività: seminario sugli aspetti legislativi del settore vitivinicolo tenuto da un esperto.
Tipo di prova:
Tre prove scritte in itinere consistenti in elaborati sviluppati nel corso delle esercitazioni svolte in aula informatica, e
colloquio orale finale su un argomento del corso concordato con il docente. Gli studenti che non hanno sostenuto le prove
scritte in itinere devono sostenere un colloquio orale su tutti gli argomenti del corso.
Riferimento bibliografici:
V. SACCOMANDI (1991), Istituzioni di economia del mercato dei prodotti
agricoli, Reda, Roma
F.M. SPANO (1997), L’economia delle imprese vitivinicole, Giuffrè
editore, Milano
S. ZAMAGNI (1985), Economia politica, NIS, Roma
Dispense fornite dal docente
Software didattico fornito dal docente
MICROBIOLOGIA AGRARIA
Prof. FABRIZIO FATICHENTI
Dip. di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e Zootecniche
Tel.: (+39) 075 585 6458
e-mail: [email protected]
Anno I - Semestre 2° - Crediti 6
Obiettivo formativo:
Il corso si propone di educare gli studenti ai concetti fondamentali di microbiologia generale, tecnica ed applicata
all’enologia.
Nel corso vengono affrontati i principi fondamentali di microbiologia generale quali la struttura e la funzionalità della cellula
microbica procariotica ed eucariotrica, la crescita e lo sviluppo microbico, la nutrizione microbica ed i principali circuiti
energetici. La parte di microbiologia tecnica include le tecniche classiche di isolamento, conta, selezione, arricchimento,
osservazione, classificazione e mantenimento delle colture, nonché cenni delle più diffuse tecniche molecolari di
caratterizzazione ed identificazione. La microbiologia applicata alla viticoltura ed all’enologia include le più diffuse tecniche
di controllo dei microrganismi coinvolti nei processi produttivi, nonché cenni di microbiologia del terreno.
9
Programma
Microbiologia Generale
1.1 Le tecniche della Microbiologia
1.1.1 La Microbiologia oggi
1.1.2 Cenni di Microscopia
1.1.3 La preparazione dei terreni di coltura
1.1.4 La sterilizzazione
1.1.5 Le tecniche per la coltivazione e lo studio dei microrganismi
1.2 La struttura e organizzazione cellulare dei microrganismi
1.2.1 La cellula procariotica
1.2.2 La cellula eu cariotica
1.3 Il metabolismo microbico
1.3.1 Generazione e trasferimento di energia nei sistemi biologici
1.3.2 Fermentazione anaerobica
1.3.3 Respirazione aerobica ed anaerobica
1.3.4 Produzione di energia dalla ossidazione di sorgenti inorganiche
1.3.5 Fotosintesi batterica
1.3.6 Fissazione autotrofica di anidride carbonica
1.3.7 Sviluppo e sintesi macromolecolare
1.4 Ecologia e biodiversità microbica
1.4.1 Il microrganismo in rapporto al suo ambiente
1.4.2 Localizzazione e distribuzione dei microrganismi nei vari substrati naturali
1.4.3 Difficoltà di arricchimento e/o isolamento dei microrganismi
1.4.4 I cicli biogeochimici negli ambienti naturali
1.4.5 Diversità biologica e microrganismi
Microbiologia agraria
1.5 Cenni di microbiologia enologica
1.6 Cenni sulla microbiologia dei processi di trasformazione e conservazione dei prodotti agrari
1.7 La microbiologia del terreno
1.7.1 La microflora costitutiva e sua localizzazione
1.7.2 Ciclo del carbonio (metabolismo dei glucidi, delle sostanze aromatiche, dei costituenti idrofobici)
1.7.3 Ciclo dell’azoto (la fissazione non simbiotica dell’azoto molecolare, la ammonizzazione, la nitrificazione e la
denitrificazione biologica)
1.7.4 Cicli del ferro, del potassio e del manganese
1.7.5 Interazioni tra vegetazione e microflora (rizosfera e simbiosi radicali)
1.8 L’utilizzazione dei rifiuti agricoli
1.8.1 Caratteristiche generali dei vari rifiuti
1.8.2 Preparazione e microbiologia del letame artificiale (compost)
1.8.3 La produzione di metano
1.9 Microbiologia della fienagione e del silaggio.
Riferimenti bibliografici
A. MARTINI, Elementi di Microbiologia Generale ed Agraria, Galeno Ed. Perugia, 1994.
G. FLORENZANO, Elementi di Microbiologia del Terreno Reda, Roma,
1973
T.D. BROCK, M.D. MADIGAN, J.M. MARTINKO & J. PARKER, Microbiologia,
1995, Città Studi Edizioni, Prentiss-Hall International, Milano
BIOLOGIA DELLA VITE
Prof.ssa EGIZIA FALISTOCCO
Dip. di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e Zootecniche (DBVBAZ)
Tel: (+39) 075 585 6209;
e-mail: [email protected]
Prof. FRANCESCO FERRANTI
Dip. di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e Zootecniche
Tel: (+39) 075 585 6407;
e-mail: [email protected]
Anno I - Semestre 2° - Crediti 8
10
Obiettivo formativo:
Fornire allo studente le conoscenze sull’organizzazione morfo-funzionale e riproduttiva della vite. Trasmettere le principali
informazioni sul materiale ereditario degli eucarioti e sui meccanismi dell’eredità. Illustrare le conseguenze genetiche dei
diversi tipi di riproduzione e le tecniche di genetica molecolare per lo studio della diversità genetica.
Programma
Crediti impartiti dalla Prof.ssa EGIZIA FALISTOCCO
Il genoma degli eucarioti (1,0 CFU)
L’organizzazione del materiale ereditario negli eucarioti. Gli acidi nucleici e la loro funzione. Il genoma eucariotico. La
dimensione del genoma e il DNA ripetitivo. La replicazione del DNA, la trascrizione, la sintesi delle proteine.
(Frontali 10, Totali 25).
Il corredo cromosomico (1,0 CFU)
L’organizzazione del cromosoma eucariotico. Il ruolo del cromosoma nell’evoluzione e nella trasmissione dei caratteri
ereditari.
(Frontali 10, Totali 25).
Le divisioni cellulari e loro conseguenze genetiche (1,0 CFU)
La mitosi e il ciclo cellulare. Meiosi e ricombinazione.
Aspetti generali delle mutazioni.
(Frontali 10, Totali 25).
La genetica mendeliana (1,0 CFU)
Le ricerche di Mendel sull’eredità dei caratteri. L’autofecondazione e le sue conseguenze. La riproduzione sessuale e la
propagazione vegetativa.
L’eredità dei caratteri quantitativi (1,0 CFU)
Differenze tra caratteri qualitativi e quantitativi. Concetti elementari di statistica applicati allo studio dei caratteri quantitativi.
L’influenza dei fattori ambientali. L’ipotesi multifattoriale. Il concetto di ereditabilità. Fondamenti di genetica delle
popolazioni. Frequenze geniche, frequenze genotipiche ed il principio di Hardy-Weinberg.
(Frontali 10, Totali 25)
Crediti impartiti dal Prof. FRANCESCO FERRANTI
Tassonomia e isto-anatomia della vite (1,0 CFU)
Suddivisione sistematica e caratteri generali delle Angiosperme.
Cenni sulla morfologia ed anatomia della radice e del caule di vite: apice meristematico, zona di determinazione; zona a
struttura primaria, zona a struttura secondaria. Morfologia ed anatomia della foglia.
(Frontali 10, Totali 25)
Il ciclo biologico e la riproduzione della vite (1,0 CFU)
Il fiore (antofilli e sporofilli); sporogenesi e gametogenesi. Impollinazione e fecondazione. Il seme e il frutto.
(Frontali 10, Totali 25)
Alcuni aspetti della fisiologia della vite (1,0 CFU)
Fotosintesi: fase luminosa, fase oscura, biogenesi dei carboidrati. Biogenesi dei metaboliti secondari e trasporto floematico.
Accumulo delle riserve nel frutto.
(Frontali 10, Totali 25)
Acquisizione di CFU. Nell’ambito delle attività a scelta dello studente la Prof.ssa E. FALISTOCCO ha istituito un
pacchetto formativo costituito da attività di laboratorio in Citogenetica e Biotecnologie da svolgersi presso la Sez. di
Genetica del DBVBAZ per complessive 72 ore. Tale attività si concluderà con la stesura di un elaborato e sarà finalizzata
all’acquisizione di 6 CFU.
Agomento delle esercitazioni
Morfologia macro e microscopica di radice, caule, foglie, fiori, frutti e semi. Preparati citologici per l’analisi cariologica e
l’osservazione della microsporogenesi. Estrazione del DNA.
Altre attività: [seminari, lavori di gruppo]
Tipo di prova:
Prove in itinere ed esame orale finale.
Propedeuticità: Fondamenti di Biologia
11
Riferimenti bibliografici:
P.PUPILLO, F.CERVONE, M.CRESTI, N.RASCIO – Biologia Vegetale Zanichelli Editore S .p. A. BOLOGNA 2003
ANNA SPERANZA, GIAN LORENZO C ALZONI, Struttura delle Piante in Immagini - guida all’anatomia microscopica delle piante
vascolari, Zanichelli Editore S.p.A., Bologna, 1996.
E. FALISTOCCO, Citogenetica Vegetale, Sardegna. Patron Editore,
Bologna 1998.
D.P.SNUSTAD, M.J.SIMMONS – Principi di genetica. Ed. SES srl Napoli 2002
J.W. DALE E M. VON SCHANTZ - Dai geni ai genomi. EdiSES, 2004 S.r.l. Napoli
AGRONOMIA GENERALE
Prof.ssa ANNA MARIA PANDOLFI
Dip. Scienze Agrarie e Ambientali
Tel. +39 075 585 6302
e mail [email protected]
Prof.ssa MARISTELLA PITZALIS
Dip. Scienze Scienze Agrarie e Ambientali
Tel. +39 075 585 6303
e mail [email protected]
Anno II semestre 1° crediti 6
Obiettivo formativo
Fornire i principi per la comprensione dei meccanismi delle produzione agraria e delle relazioni fra produzione vegetale
agraria e ambiente, con attenzione al vigneto.
Conoscenza delle agrotecniche, e delle modalità di esecuzione, per il miglioramento quantitativo e qualitativo della
produzione.
Programma
Crediti impartiti dalla prof.ssa ANNA MARIA PANDOLFI (3 CFU)
Il clima e le colture agrarie.
Accrescimento, sviluppo, fenologia.
Atmosfera terrestre. Venti.
Radiazione. Luce.
Temperatura dell'aria e del terreno .
Ciclo dell’acqua. Idrometeore. Evapotraspirazione, misura e stima.
Avversità climatiche e difesa.
Classificazioni climatiche, indici agrometeorologici.
Ambiente pedologico. Terreno agrario e terreno naturale.
Caratteristiche fisiche e chimiche del terreno.
Rapporti acqua/terreno/pianta. Bilancio idrico, determinazione dei fabbisogni idrici delle colture.
Principi e tecnica dell'irrigazione.
Crediti impartiti dalla prof.ssa MARISTELLA PITZALIS (3 CFU)
Agroecosistemi e produzione vegetale agraria.
Agrotecnica
Lavorazioni del terreno.
Sistemazioni idraulico -agrarie.
Principi e tecniche della fertilizzazione.
Principi di controllo della vegetazione infestante.
Sistemi colturali
Agricoltura intensiva, agricoltura estensiva, agricoltura biologica
Argomenti delle esercitazioni
Valutazione e stima di fabbisogni colturali e di risposte della coltura. Visite aziendali.
Tipo di prova
Prova orale finale.
Propedeuticità
Nessuna
12
Riferimenti bibliografici
Bonciarelli F. Fondamenti di agronomia generale. Ed agricole Bologna.
Giardini L. Agronomia generale, ambientale, aziendale. Patron Bologna
Appunti dal corso.
BIOCHIMICA E CHIMICA-FISICA
Dr. DANIELA BUSINELLI
Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali
Tel. (+39) 075 585 6228;
e-mail: [email protected]
Anno II - Semestre 1° - Crediti 6
Obiettivo formativo
Dare agli studenti le informazioni di base sui principi di chimica -fisica e di bioenergetica che regolano i processi metabolici
della cellula e fornire le conoscenze sul metabolismo e sul ruolo biochimico dei carboidrati, delle proteine, dei lipidi, degli
elementi nutritivi, dei pigmenti vegetali, delle vitamine e degli ormoni vegetali.
Programma
Bioenergetica (0,5 CFU)
Elementi di cinetica chimica: velocità di reazione, stato di equilibrio, catalisi. Compatibilità energetiche e cinetiche con i
sistemi viventi. Elementi di termodinamica con particolare riferimento al 1° ed al 2° principio, alle funzioni di stato entalpia,
entropia ed energia libera. Reazioni esoergoniche ed endoergoniche. Accoppiamento di reazioni. Composti ad alta e bassa
energia di legame. Concetto generale di metabolismo e natura dei flussi di energia nelle fasi cataboliche ed anaboliche. Il
ruolo del sistema adenilico nel biochimismo cellulare.
La catalisi enzimatica (0,5 CFU)
Natura della catalisi enzimatica. Struttura e caratteristiche degli enzimi. Meccanismo dell’azione enzimatica.
Teoria di Michaelis-Menten. Definizione dei parametri cinetici di un enzima. Inibizione enzimatica reversibile ed
irreversibile. Meccanismi di regolazione enzimatica. Enzimi allosterici. Zimogeni. Isoenzimi. Nomenclatura e criterio di
classificazione degli enzimi. Ruolo biochimico e meccanismo d’azione di: idrolasi, ossidoriduttasi, transferasi, liasi, isomerasi
e sintetasi. Descrizione dei coenzimi e dei gruppi prostetici implicati.
La fotosintesi ed il metabolismo fotosintetico del carbonio (0,5 CFU)
I pigmenti fotosintetici. Il ruolo della luce e la reazione di Hill. I fotosistemi ed il trasporto fotosintetico degli elettroni.
Fotofosforilazione ciclica e non ciclica. Fotosintesi nelle piante C3, C4 e CAM. Il ciclo di Calvin. Biosintesi di monosaccaridi
e polisaccaridi. Fotosintesi. Fotorespirazione. Macrofotosintesi e ciclo del carbonio in natura.
Il metabolismo dei carboidrati (0,5 CFU)
Glicolisi. Catabolismo anaerobico del piruvato. La via della gluconeogenesi. La via del fosfogluconato. Catabolismo aerobico
del piruvato. Il ciclo dell’acido citrico. La via del gliossilato. La catena respiratoria ed il trasporto mitocondriale degli
elettroni. La fosforilazione ossidativa. Bilancio energetico del catabolismo del glucosio. Il quoziente respiratorio.
Il metabolismo dei composti azotati (0,5 CFU)
Il ciclo dell’azoto in natura. Biochimismo della fissazione dell’azoto elementare, della riduzione dei nitrati e
dell’organicazione dell’azoto ammoniacale. Biosintesi degli amminoacidi. Biosintesi delle proteine. Proteolisi. Degradazione
ossidativa degli amminoacidi. Mineralizzazione dell’azoto proteico. Denitrificazione.
Il metabolismo delle sostanze grasse (0,5 CFU)
Anabolismo e catabolismo degli acidi grassi saturi ed insaturi dei triacilgliceroli, dei fosfolipidi, degli sfingolipidi e degli
steroli.
La nutrizione dei vegetali (0,5 CFU)
Il ruolo dell’acqua nella nutrizione vegetale. Struttura chimica, proprietà chimico -fisiche e permeabilità delle membrane
cellulari. Assorbimento e trasporto degli elementi nutritivi. Individuazione dei macro e micro-elementi della nutrizione
vegetale.
Gli elementi della nutrizione vegetale (1,0 CFU)
Assunzione e ruolo biochimico di fosforo, zolfo, potassio, calcio, magnesio, ferro, manganese, zinco, rame, molibdeno, boro
e cloro. Gli elementi non indispensabili nella nutrizione. Gli elemento fitotossici.
I pigmenti vegetali (0,5 CFU)
Relazione tra colore e struttura molecolare. Struttura chimica, biogenesi e funzioni biochimiche delle ficobiline e dei
13
pigmenti carotenoidi, flavonici, xantonici ed antocianici.
Le vitamine (0,5 CFU)
Struttura chimica e funzioni biochimiche delle sostanze naturali ad azione vitaminica.
Ormoni vegetali (0,5 CFU)
Descrizione della struttura chimica, del metabolismo e del ruolo biochimico delle auxine, gibberelline, citochinine e di altre
sostanze endogene ad azione fitormonica e fitoregolatrice.
Argomenti delle esercitazioni:
Calcolo della variazione di energia libera associata a reazioni del metabolismo. Principi chimico -fisici dell’analisi
spettrofotometrica. Saggi di attività enzimatiche e determinazioni spettrofotometriche del contenuto di proteine, carboidrati,
clorofille e caroteni nei vegetali. Bilancienergetici relativi al metabolismo di carboidrati, proteine e lipidi.
Tipo di prova:
Prova orale finale
Propedeuticità: Chimica
Riferimenti bibliografici
L. SCARPONI, Elementi di Biochimica Agraria, II edizione, Galeno
Editore, Perugia,1989.
L. SCARPONI (a cura di), Biochimica Agraria, Pàtron editore, Bologna,
2002 (per consultazione).
A.L. LEHNINGER, D.L. NELSON, M.M. COX, Principi di Biochimica, Zanichelli,
Bologna, 1999 (per consultazione).
PROCESSI DELLA TECNOLOGIA ALIMENTARE
Prof. PAOLO FANTOZZI
Dip. di Scienze Economiche – estimative e degli Alimenti
Sezione di Tecnologie e Biotecnologie degli Alimenti.
Tel: (+39) 075 585 7911;
e-mail: [email protected]
Anno II - Semestre 1° - Crediti 6
Obiettivo formativo:
Il Corso si propone di offrire allo studente le informazioni tecnico-scientifiche di base per la comprensione e la padronanza
delle operazioni tecnologiche su cui si fondano i processi di produzione degli alimenti.
Programma
Trasporto di massa e transfer di quantità di moto (3,0 CFU)
Questa prima parte del corso mira a descrivere le basi meccaniche e chimico fisiche su cui si basano le principali Operazioni
Unitarie che implicano un transfer di massa e di quantità di moto (molitura, cernita, taglio, agitazione, impastamento,
pompaggio, decantazione, centrifugazione, filtrazione, pressione, concentrazione su membrana, ecc.) e a descriverne le
principali applicazioni nonché le relative macchine operatrici.
(Lezioni Frontali: 25 ore - Esercitazioni: 10 ore – Impegno totale 75,0 ore - 3,0 CFU)
Trasporto di calore (3,0 CFU)
La seconda parte del corso mira a descrivere le basi meccaniche e chimico fisiche su cui si basano le principali Operazioni
Unitarie che implicano un transfer di quantità di calore (riscaldamento, raffreddamento, refrigerazione, surgelamento,
pastorizzazione, sterilizzazione, ecc.), anche in concomitanza con un tranfer di massa (evaporazione, distillazione,
essiccamento, liofilizzazione, estrazione con solventi, ecc.) e a descriverne le principali applicazioni nonché le relative
macchine operatrici.
(Lezioni Frontali: 25 ore - Esercitazioni: 10 ore – Impegno totale 75,0 ore - 3,0 CFU)
Argomenti delle esercitazioni
Impostazione dei calcoli per un corretto bilancio di massa e di energia nelle Operazioni Unitarie che implicano un transfer di
massa, di quantità di moto e di calore; simulazione in aula e prove di calcolo applicative su problemi reali incontrati presso
industrie alimentari.
14
Altre attività: Seminari didattico -integrativi svolti da esperti del settore delle Industrie Alimentari
Tipo di prova:
Prove intermedie e prova orale finale.
Propedeuticità: Matematica con principi di Statistica ed Informatica, Analisi Matematica e statistica applicata, Fisica.
Riferimenti bibliografici:
Schede didattiche e dispense a cura del docente, distribuite gratuitamente.
CARLO R. LERICI, GIOVANNI LERCKER, "Principi di Tecnologie Alimentari",
CUEB, Bologna
CLAUDIO PERI, BRUNO ZANONI, "Manuale di Tecnologie Alimentari",
voll. I, II, III, IV, CUSL, Milano
P.J. FELLOWS, "Food Processing Technology, Principles and Practice",
Ellis Horwood ltd, England.
ALIMENTAZIONE E NUTRIZIONE UMANA
Dott. ANGELA MAURIZI
Dip. di Scienze degli Alimenti
Tel. +39 075 585 7918
Anno II - Semestre 1° - Crediti 3
e-mail:
Terminologia nutrizionale. Composizione corporea. Bisogni di energia, proteine, lipidi, glucidi e fibra alimentare, vitamine,
minerali ed acqua. Apporti di riferimento per la popolazione. Dieta razionale. Caratteristiche nutrizionali degli alimenti: latte
e derivati, carni, prodotti della pes ca, uova, cereali, legumi, sostanze grasse, ortaggi e frutta. Bevande alcoliche: vino, birra e
sidro, acquaviti e liquori. Alcol etilico: assorbimento, metabolismo, danni da abuso.
Testi consigliati:
Fidanza F., Alimentazione e Nutrizione Umana. Sezione prima: Energia e Nutrienti energetici, Sezione terza: Alimenti,
Gnocchi Editore.
Passmore R., Eastwood M.A., Davidson and Passmore Uman Nutritiona and Dietecs, Churchill Livingstone Ed..
- Dispense del Docente ed Appunti di lezione.
VITICOLTURA I
Prof. ALVARO CARTECHINI
Dip. di Scienze Agrarie e Ambientali
Tel.: +39 075 585 6250, Fax: +39 075 585 6255,
e-mail: [email protected]
Prof. ALBERTO PALLIOTTI
Dip. di Scienze Agrarie e Ambientali
Tel: (+39) 075 585 6258
e-mail: [email protected]
Anno II - Semestre 2° - Crediti 9
Obiettivo formativo
Fornire conoscenze approfondite sulla morfologia, sull’attività vegetativa, su quella riproduttiva e sulla maturazione dell’uva,
nonch é gli aspetti fisiologici che presiedono allo sviluppo e i rapporti tra l’ambiente pedoclimatico e i vitigni utilizzabili.
Particolare attenzione è dedicata al sinergismo tra i numerosi fattori che influenzano lo svolgersi delle fasi fenologiche, allo
scopo di evidenziare i criteri di scelta nella progettazione del vigneto e le possibilità d’intervento con la tecnica viticola. Per
una migliore comprensione degli argomenti specifici della viticoltura si forniscono, preliminarmente, le conoscenze
fondamentali dell’arboricoltura.
Programma
Crediti impartiti dal Prof. ALBERTO PALLIOTTI
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Arboricoltura generale (3,0 CFU)
Organografia delle piante arboree, attività vegetativa e fasi fenologiche. Ciclo riproduttivo, sviluppo e maturazione dei frutti.
(1,5 CFU)
La propagazione delle piante arboree e le tecniche principali della moltiplicazione. Principi della potatura e modalità
d’intervento. (1,5 CFU)
Crediti impartiti dal Prof. ALVARO CARTECHINI
Viticoltura generale (6,0 CFU)
Cenni storici ed evoluzione della coltura. La distribuzione attuale della viticoltura nel mondo, nella Ue, in Italia, regionale,
tendenze e prospettive. Caratteristiche anatomiche, morfologiche e funzionali degli organi della vite. Sistematica del genere
Vitis e specie d’interesse viticolo. Ampelografia: descrittori utilizzabili per il riconoscimento varietale, tecniche ed epoche di
rilevamento. Sviluppo dell’apparato radicale e della chioma. Ciclo annuale della vite e fisiologia dello sviluppo in rapporto ai
vari processi: assorbimento radicale, traspirazione, assimilazione e respirazione. Fisiologia della maturazione ed evoluzione
dei principali parametri che influenzano la qualità dell’uva. Interazioni tra i fattori climatici, pedologici ed i vitigni; il
microclima della pianta, del filare e dell’intero del vigneto. Valutazione dell’efficienza del vigneto, strumenti utilizzabili ed
indici che permettono di definire l’equilibrio vegeto-produttivo. La scelta delle varietà e dei cloni: caratteristiche
fondamentali dei principali vitigni ad uva da vino. Aspetti legislativi che regolano l’uso dei vitigni e la normativa sul
riconoscimento o la modifica di un disciplinare di produzione per vini: IGT, DOC, DOCG. Definizione degli obiettivi e
procedure per l’attuazione di un programma di selezione clonale e di zonazione viticola.
Argomenti delle esercitazioni
Organografia; rilevamento dei caratteri ampelografici e delle fasi fenologiche; osservazioni sul germogliamento, sulle gemme
cieche e sull’accrescimento dei germogli; organi della pianta che partecipano all’assimilazione; rilevamento della fertilità e
calcolo degli indici; caratteristiche strutturali dei vigneti delle più importanti aree viticole mondiali; principali vitigni delle
viticolture europee; tecniche di rilevamento dei parametri fisiologici e della maturazione dell’uva.
Altre attività: seminari e visite in aziende viticole e sui campi sperimentali.
Tipo di prova
Orale
Riferimenti bibliografici:
CARTECHINI A., Viticoltura generale. (Dispensa fornita gratuitamente su CD)
FREGONI M., Viticoltura di qualità, Edizioni l’Informatore agrario S.r.l.. 1998
EYNARD I., DALMASSO G., Viticoltura moderna, Hoepli Milano, 1990
DIFESA DELLA VITE
Prof CARLO RICCI
Dip. Scienze Agrarie e Ambientali
Tel: (+39) 075 585 6463
e-mail: [email protected]
Prof. ANTONIO ZAZZERINI
Dip. Dip. Scienze Agrarie e Ambientali
Tel: (+39) 075 585 6462
Dott.ssa LAURA TOSI
Dip. Scienze Agrarie e Ambientali
Tel: (+39) 075 585 6463
Anno II - Semestre 2° - Crediti 9
Obiettivo formativo
Fornire allo studente i concetti essenziali dell’Entomologia e della Patologia vegetale e le conoscenze atte a: diagnosticare le
malattie, valutare le condizioni fitosanitarie del vigneto e attuare idonee misure di difesa al fine di contenere i danni.
Programma
Patologia generale e speciale (3 CFU)
Crediti impartiti dal Prof. ANTONIO ZAZZERINI
Parte generale
Introduzione alla patologia vegetale e caratteri generali dei patogeni (agenti abiotici, virus, batteri, fitoplasmi e funghi) che
colpiscono la vite. Cenni su parassitismo (processo infettivo, mezzi di aggressione del patogeno, mezzi di difesa dell’ospite),
16
epidemiologia e diagnosi
Parte speciale
Virosi della vite: complesso dell’arricciamento, complesso dell’accartocciamento fogliare, legno riccio, suberosi corticale,
malattia delle enazioni, cenni su virosi di minore importanza.
Batteriosi e fitoplasmosi della vite: rogna della vite, mal nero, malattia di Pierce, flavescenza dorata.
Malattie fungine della vite: peronospora, oidio, muffa grigia, escoriosi, mal dell’esca, marciume radicale parassitario; cenni su
rossore parassitario, marciume nero degli acini, marciume acido e altre malattie minori.
Crediti impartiti dalla Dott.ssa LAURA TOSI
Fitoiatria (2,5 CFU)
Mezzi di difesa delle malattie: legislativi, agronomici, genetici, fisici, chimici, biologici. Mezzi chimici: caratteristiche e
meccanismi di azione di un funghicida e valutazione della sua efficacia antifungina; formulazioni; miscibilità e sinergismo.
Effetti indesiderati dei fitofarmaci: tossicità per operatore e consumatore, fitotossicità, impatto ambientale, dei fitofarmaci..
Principi attivi (chimici e microbiologici) impiegati in viticoltura:rameici, zolfi, ditiocarbammati, ftalimmidici, chinonici,
azotorganici, benzimidazolici, piridine, IBS, dicarbossimidici, acetamidici, fenilamidici, fosfiti metallici, analoghi delle
strobilulrine, fenossichinoline, idrossianilidi, ossazolidinedioni, aminoacido ammidi carbammati. Resistenza ai funghicidi.
Mezzi biologici: generalità, prodotti fitosanitari e microbiologici (Ampelomyces quisqualis, Trichodema viride) impiegabili in
viticoltura. Modelli di simulazione per la difesa della vite. Difesa integrata e biologica alle malattie della vite.
Crediti impartiti dal Prof. CARLO RICCI
Entomologia generale e speciale (3.5)
Introduzione alla entomologia e caratteri generali dei patogeni animali che colpiscono la vite. Cenni su parassitismo
(processo infettivo, mezzi di aggressione del patogeno, mezzi di difesa dell’ospite), epidemiologia e diagnosi.
Aspetti generali della difesa mezzi: agronomici, genetici, fisici, chimici, biologici.
Principali malattie della vite da parassiti animali, definizione della soglia d’intervento e lotta.
Riferimenti bibliografici:
A.MATTA, Fondamenti di Patologia vegetale, Patron Editore, Bologna 1966
S:FOSCHI, A.BRUNELLI, I.PONTI, Terapia vegetale, Edagricole, Bologna 1985
MICROBIOLOGIA ENOLOGICA
Prof. FABRIZIO FATICHENTI
Dip. di Biologia vegetale e Biotecnologie agroambientali e Zootecniche
Sez. di Microbiologia Applicata
Tel: (+39) 075 585 6458;
e-mail: [email protected]
Anno: II - Semestre 2° - Crediti 6
Obiettivo formativo
Offrire le cognizioni di base per la comprensione della biologia ed ecologia dei microrganismi coinvolti nelle biotecnologie
di fermentazione, con particolare riferimento alla biotecnologia della fermentazione vinaria.
Programma
Richiami di biologia dei microrganismi: la composizione del mondo microbico; caratteristiche strutturali e funzionali delle
cellule procariotiche ed eucariotiche; nutrizione, crescita, metabolismo, genetica e controllo dei microrganismi; tassonomia
microbica: metodi di classificazione tradizionali; metodi di classificazione molecolari a livello di genere, di specie e di ceppo;
albero filogenetico universale; importanza delle collezioni di microrganismi per la conservazione della biodiversità; criteri per
una collezione di servizio; sistemi di conservazione di colture microbiche; conservazione per fini brevettuali. (CFU 1,0)
Microbiologia dei vini ( CFU 1,0)
La storia del vino e della fermentazione alcolica; il vino come ecosistema microbico. Generalità sui microrganismi del vino I
funghi: generalità e breve discussione delle specie più importanti in enologia. I lieviti: definizione; classificazione: uso di una
chiave tassonomica; classe Hemisacomycetes - ordine Saccharomycetales: discussione dei generi più importanti in enologia;
citologia: lo sviluppo dei lieviti: metabolismo del carbonio; metabolismo dell’azoto; la fermentazione alcolica; lieviti flor. I
batteri acetici: classificazione; esigenze metaboliche; produzione di acido acetico; specie di interesse enologico. I batteri
lattici: classificazione; esigenze metaboliche; fermentazione lattica; specie di interesse enologico
La fermentazione spontanea dei mosti. (CFU 1.0 )
Ecologia dei lieviti e origine del Saccharomyces cerevisiae; lieviti della fermentazione spontanea; lieviti inquinanti della
cantina; attività della microflora durante la fermentazione; SO2 in enologia.
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Biotecnologia dei vini (CFU 2,5)
Lieviti selezionati: definizione; selezione clonale; ciclo sessuale di Saccharomyces cerevisiae; miglioramento genetico;
caratteri tecnologici e di qualità; produzione; impiego; lieviti secchi attivi; arresti o problemi nella fermentazione; autolisi dei
lieviti; l’azione della parete cellulare del lievito; tecniche per l’identificazione ed il controllo dei microrganismi più importanti
in enologia; cinetica dell’attività microbica durante la fermentazione alcolica; controlli microbiologici.
Fermentazione malolattica; fermentazione maloalcoolica.
Rifermentazione; vini spumanti; vini speciali; Sherry .
Malattie del vino di origine microbica. (CFU 1.0)
Causate da lieviti filmogeni, lieviti selvaggi dei generi Saccharomyces, Hanseniaspora, Kloeckera, Zygosaccharomyces,
Dekkera, Brettanomyces, da batteri acetici, da batteri lattici e da funghi.
Argomenti delle esercitazioni
Tecniche di preparazione e sterilizzazione di terreni di coltura, screening di microrganismi per l’individuazione di caratteri
tecnologici utili, controllo dei parametri operativi di un processo di fermentazione, conta di microrganismi coinvolti in alcuni
processi fermentativi.
Altre attività: seminari svolti dagli studenti su specifici temi connessi all’argomento del corso
Tipo di prova
Prova orale finale.
Propedeuticità: Microbiologia agraria
Riferimenti bibliografici:
M. MANZONI E V. CAVAZZONI - Elementi di Biotecnologia delle Fermentazioni.
Cusl, Milano, 1996.
C. ZAMBONELLI - Microbiologia e Biotecnologia dei vini. Edagricole,
Bologna, 1998.
C. DELFINI - Scienza e Tecnica di Microbiologia Enologica. Il lievito
Ed., Asti, 1995.
R.B. BOULTON, V.L. SINGLETON, L. BISSON and R.E. KUNKEE - Principles
and Pratices of Winemaking. Chapman § Hall Eds., N.Y., 1996.
ENOLOGIA I
Prof. GIAN FRANCESCO MONTEDORO
Dip. di Scienze Economiche – Estimative e degli Alimenti
Tel: (+39) 075 585 7909
e-mail: [email protected]
Anno II - Semestre 2° - Crediti 6
Obiettivo formativo
Il corso intende fornire le nozioni relative alla composizione chimica del grappolo dei mosti e dei vini.
Programma
- Il grappolo, la bacca, composizione chimica delle diverse parti costitutive;
- Gli zuccheri: importanza e distribuzione;
- Gli acidi organici: importanza e distribuzione;
- Polifenoli: importanza e distribuzione;
- Sostanze azotate, sostanze minerali e vitamine;
- Colloidi;
- Enzimi;
- Sostanze aromatiche;
- Torbidità e nefelometria;
- Conservazione ed invecchiamento.
Argomenti delle esercitazioni
Saranno svolte per 20 ore sulle diverse metodologie analitiche ufficiali nazionali ed internazionali (O.I.V.) riguardanti le
classi chimiche trattate nella parte teorica.
Riferimenti bibliografici
LUCIANO USSEGLIO TOMASSET; "Chimica Enologica", edizioni a&b
Brescia.
RIBERAU-GAYON J.; PEYNAUD E.; RIBERAU-GAYON P.; SUDRAUD P.;
"Sciences et techniques du vin" Vol I°, Dunod ed. Paris.
18
ENOLOGIA II
Prof. GIAN FRANCESCO MONTEDORO
Dip. di Scienze Economiche – Estimative e degli Alimenti
Tel: (+39) 075 585 7909
e-mail: [email protected]
Anno III - Semestre 1° - Crediti 9
Obiettivo formativo
Il corso intende fornire le nozioni relative ai processi della tecnologia enologica relativi alle diverse filiere produttive
applicate per la produzione di vini bianchi rossi, spumanti e vini speciali.
Programma
Crediti impartiti dal Prof. G IAN FRANCESCO MONTEDORO
(9 CFU)
- Uva, i suoi componenti e le loro destinazioni.
- Cenni di legislazione enologica.
- Anidride Solforosa.
- Le diverse tecniche di vinificazione: principi e criteri.
- Vinificazione di vini bianchi.
- Vinificazione di vini rosati.
- Vinificazione di vini rossi e rossissimi.
- Vinificazione in continuo.
- Macerazione carbonica e vino novello
- Condotta della fermentazione.
- Conservazione ed invecchiamento del vino.
- Chiarifica e filtrazione.
- Stabilizzazione ed imbottigliamento del vino.
- Tecniche di vinificazione per vini speciali.
- Tecnologie di produzione dei vini spumanti.
- Altri vini speciali (liquorosi, aromatizzati, ecc.).
- Distillati e liquori.
Riferimenti bibliografici
TULLIO DE ROSA; "Tecnologia dei vini bianchi", edizioni a&b Brescia.
TULLIO DE ROSA; "Tecnologia dei vini spumanti", edizioni a&b Brescia.
RIBERAU-GAYON J.; PEYNAUD E.; RIBERAU-GAYON P.; SUDRAUD P.;
"Sciences et techniques du vin" Vol II° - Vol III°, Dunod ed. Paris.
RIBERAU-GAYON J.; PEYNAUD E.; RIBERAU-GAYON P.; SUDRAUD P; AMATI
A.; "Trattato di Scienza e Tecnica Enologica " Vol III°, edizioni
a&b Brescia.
Appunti di lezione.
CONTROLLO E GESTIONE DELLA QUALITÀ
PROF. MAURIZIO SERVILI
Dip. Scienze Scienze Economiche – Estimative e degli Alimenti
Tel: (+39) 075 585 7903
e-mail: [email protected]
Anno III - Semestre 1° - Crediti 6
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Obiettivo formativo
Il corso intende fornire le nozioni relative alle analisi chimiche fisiche e sensoriali e microbiologiche applicate ai mosti se ai
vini. Una parte ulteriore dello scopo formativo sarà indirizzato a fornire nozioni di base sul controllo e la gestione della
qualità nella filiera della produzione e trasformazione dei vini e dei prodotti secondari dell’industria enologica.
Programma
Certificazione di processo (3 CFU)
Prende in esame la gestione del controllo di qualità e della relativa certificazione applicabile alla filiera enologica anche in
relazione alle norme nazionali, europee ed internazionali.
HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points).
Individuazione e valutazione dei rischi;
Individuazione dei punti critici;
Specificazione dei criteri di controllo dei punti critici e codificazione delle procedure di controllo;
Applicazione delle normative vigenti (DL 26/05/1997 n° 155).
Quality Function Deployment (QFD)
Attese del cliente;
Definizione del rapporto tra attese del cliente e specifiche di prodotto;
Individuazione dei punti critici di processo.
Certificazione di prodotto (3 CFU)
Principi teorici ad applicazioni pratiche delle principali metodiche sensoriali e strumentali applicabili al controllo di qualità
dei vini
Riferimenti bibliografici
G.F. MONTEDORO Caratteristiche olfattive e gustative degli alimenti
- (1985) - Chiriotti Ed. Pinerolo - Italia
Sudario, L’analisi dei vini e la ricerca delle sofisticazioni, Fratelli
Marescalchi ed., Casale Monferrato, 1982. Regolamento CEE N.
2676/90.
P. RIBEREAU -GAYON, Y. GLORIES, A. MAUJEAN, D. DUBOURDIEU, Traitè
d’Oenologie, 2 Chimie du Vin, Stabilisation et Traitements, Dunod,
Paris,1998.
PERI C. Qualità: Concetti e Metodi (1998) - Franco Angeli ed. Milano
Italia
PERI C. Linee guida per la messa a punto di sistemi qualità nelle
aziende enologiche - HACCP (1998) - Chiriotti Ed. - Pinerolo - Italia
LEGISLAZIONE VITIVINICOLA
Prof. FABRIZIO FIGORILLI
Dip. Diritto Pubblico - Fac. Giurisprudenza
Tel. (+39) 075 585 2412-2445
e-mail:
Anno: III - Semestre: 1° - Crediti: 3
Ore di lezione:
Obiettivo formativo
Programma
CONTATTARE IL DOCENTE
Riferimenti bibliografici
VITICOLTURA II
Prof. ALBERTO PALLIOTTI
Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali
Tel. (+39) 075 585 6258, Fax (+39) 075 585 6255;
e-mail: [email protected]
Anno III - Semestre 2° - Crediti 6
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Obiettivo formativo
Il corso si propone di trasmettere le conoscenze inerenti i più diffusi sistemi di allevamento, i principi che regolano
l’impianto del vigneto e gli interventi di tecnica colturale riguardante sia la gestione del suolo (lavorazione, pacciamatura,
inerbimento, concimazione, irrigazione) sia della vegetazione (potatura verde e secca, vendemmia), nonché la propagazione
della vite. Particolare attenzione sarà dedicata al contenimento degli input energetici esterni, nonché all’ottenimento ed al
mantenimento dell’equilibrio vegeto-produttivo del vigneto, condizione essenziale per ottimizzare le risorse disponibili ed
assicurare produzioni salubri, di elevata qualità, costanti nel tempo e a costi contenuti.
Programma
Propagazione (CFU 1,0)
Per seme, agamica, produzione di barbatelle innestate e franche, innesto a dimora e reinnesto, propagazione in vitro,
commercializzazione del materiale di propagazione. Portinnesti.
Impianto (CFU 1,0)
Operazioni preliminari - sistemazione del terreno, analisi del terreno, scasso, sistemazione idraulica, dimensioni e forma degli
appezzamenti, lunghezza ed orientamento dei filari, scelta del sistema di allevamento, distanze di piantagione, tracciamento
dell’impianto, epoca d’impianto, tecnica di collocazione a dimora delle barbatelle, materiali per l’impiantistica (pali, tutori,
fili, ancoraggi, mensole, tendifilo, ecc.).
Potatura: (CFU 1,0)
Scopi, potatura d’allevamento, potatura di produzione manuale e meccanica, potatura radicale, potatura verde (cimatura dei
germogli, sfemminellatura, scacchiatura, sfogliatura, diradamento dei grappoli, spollonatura).
Nutrizione minerale: (CFU 1,0)
Azione dei principali elementi nutritivi (N, P, K, Ca, Mg, Fe, Z, Mn, B, Cu, Mo, Zn, Co), concimazione d’impianto,
d’allevamento e di produzione, diagnostica fogliare e peziolare, fertilizzanti, sostanza organica, epoca e modalità di
somministrazione, concimazione epigea, fertirrigazione. Irrigazione: carenza idrica, eccesso di umidità, rapporti acquaterreno, fabbisogni idrici, qualità delle acque, bilancio idrico, sistemi di irrigazione.
Gestione del suolo: (CFU 1,0 )
Lavorazioni ordinarie, diserbo chimico, pirodiserbo, pacciamatura, inerbimento naturale ed artificiale.
Vendemmia (CFU 1,0)
Epoca di raccolta, modalità di raccolta, raccolta integrata, vendemmia meccanica e qualità.
Argomenti delle esercitazioni
Analisi in campo dei sistemi di allevamento tradizionali ed innovativi, dei materiali per l’impianto del vigneto, della potatura
d’allevamento e di produzione manuale e meccanica, delle operazioni di gestione del suolo e della vendemmia manuale e
meccanica. Preparazione di barbatelle innestate e forzatura.
Altre attività: seminari specialistici e visite in aziende viticole ed in vigneti sperimentali.
Tipo di prova
Esame orale.
Riferimenti bibliografici
PALLIOTTI A. - Viticoltura speciale (Dispensa fornita su CD).
AUTORI VARI - Manuale di Viticoltura. Edagricole, 2005.
AUTORI VARI - Viticoltura ed Enologia biologica. Mercato, tecniche di gestione, difesa, vinificazione e costi. Edagricole, 2004.
FREGONI M. - Viticoltura di qualità. Edizioni l’Informatore Agrario. S.r.l., 2005.
MECCANICA AGRARIA
Dott. PIER RICCARDO PORCEDDU
Dip. Scienze Agrarie e Ambientali
Tel (+39) 075 585 6079
e-mail: [email protected]
Anno III - Semestre 1° - Crediti 3
Obiettivo formativo:
Fornire conoscenze sulla gestione, sulla struttura e sul funzionamento delle principali macchine operatrici impiegate per
l’impianto e la conduzione del vigneto.
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Programma
Gestione delle macchine agricole: tipologie e classificazioni, tempi e capacità di lavoro, costi di esercizio e forme d’uso.
Stabilità e sicurezza.
La trattrice agricola ed i trattorini da vigneto. (1 CFU).
Macchine per la preparazione del terreno e l’impianto del vigneto. (0.5 CFU).
Macchine per i trattamenti fitosanitari. Falciatrici, zappatrici, cimatrici, spollonatrici e legatrici. (1,0 CFU).
Macchine per la raccolta. (0,5 CFU).
Argomenti delle esercitazioni
Razionale organizzazione del lavoro e gestione delle macchine nell’azienda, volti alla riduzione dei costi ed al miglioramento
qualitativo e quantitativo dei prodotti.
Riferimenti bibliografici:
Dispense a cura del docente
ALTRE ATTIVITA’ FORMATIVE
LINGUA STRANIERA
Collaboratore Linguistico (Lingua Inglese): Dr. Sister Mary F. Traynor
Anno I - Semestre 1° - CFU 4-6
Per l’A.A. 2006/07 lo studente può acquisire l’idoneità per la lingua straniera (inglese, francese o spagnolo) sostenendo un
test di ingresso presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLA). Viene richiesto un livello minimo di conoscenza pari a B1. Chi
consegue il livello B1 acquisisce 4 CFU. Per i corsi di laurea in cui sono richiesti 6 CFU l’acquisizione di ulteriori due crediti
avviene dopo un colloquio orale.
Presso la Facoltà di Agraria vengono organizzate attività di lingua inglese d’intesa con il Collaboratore linguistico. Coloro
che nel test di ingresso presso il CLA non hanno raggiunto il livello richiesto (B1), verranno divisi in due gruppi (A1 e A2) e
prenderanno parte alle attività didattiche offerte durante il primo semestre, al fine di conseguire il livello richiesto mediante
un test finale.
Per l’A.A. 2006/2007 i responsabili di lingua inglese, individuati fra i Professori e Ricercatori della Facoltà e che formeranno
la Commissione per la verifica dell’idoneità, sono i Proff. L. Russi, C. Castellini, F. Tei, A.E. Vaughan e il collaboratore
linguistico Dr. Sister Mary F. Traynor.
Per le lingue diverse dall’Inglese lo studente deve fare riferimento alle strutture del CLA.
ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO E ALTRE ATTIVITA’ FORMATIVE
Abilità linguistiche ed informatiche
Consultazione delle banche dati disponibili nella in rete di Ateneo (3 CFU)
I Anno, 1° semestre - 3 CFU
Docenti responsabili: Prof. L. Russi, vari docenti tutori.
Supporto alla didattica: Dr. Sister Mary F. Traynor, personale della biblioteca di Agraria.
L’attività proposta consiste nella frequenza di un seminario introduttivo riguardante le procedure di consultazione di banche
dati bibliografiche e di periodici elettronici on-line (CAB, FSTA, Current Contents, ecc.) che si tiene nel primo semestre, e
nella scelta insieme al tutore individuale e al collaboratore di lingua inglese di un argomento tecnico-scientifico sul quale lo
studente dovrà raccogliere dati ed informazioni bibliografiche ed elaborare una relazione di almeno 5000 caratteri. Il
personale della biblioteca fornirà supporto nella ricerca del materiale bibliografico, il collaboratore di lingua inglese
nell’interpretazione e comprensione della letteratura scientifica, il tutor supervisionerà la stesura del lavoro finale.
La ricerca effettuata viene salvata in forma elettronica su floppy-disk per essere allegata alla relazione. Per la stesura della
relazione dovrebbero essere consultati circa 10 riassunti di lavori scientifici inerenti all’argomento, di cui almeno 4-5 articoli
completi. I lavori scientifici devono essere in inglese (anche se di autori italiani). La relazione finale è in lingua italiana e
dovrebbe avere la seguente struttura:
1. Introduzione della tematica
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2. Risultati salienti inerenti l’argomento emersi dalla ricerca
3. Sviluppi futuri
4. Bibliografia citata nella relazione, frutto della ricerca.
La frequenza del seminario ed il superamento di una verifica riguardante le informazioni raccolte e l’elaborato scritto
permettono di ottenere i 3 CFU. La verifica viene effettuata dal tutore che firma l’elaborato e successivamente ratificata dalla
Commissione abilità linguistiche e informatiche mediante verbale da inoltrare alla Segreteria.
ATTIVITA’ FORMATIVE DEGLI ANNI SUCCESSIVI DELLA TRIENNALE E DELLA SPECIALISTICA
Le attività formative per l’acquisizione di ulteriori conoscenze linguistiche nonché di abilità informatiche, telematiche,
relazionali o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro si differenziano per tipologia, modalità di acquisizione
dei CFU (frequenza, svolgimento seminari, redazione e discussione di elaborati, ecc.) e per l’argomento trattato (lingua,
informatica, lingua inglese + informatica).
Lo studente sceglie tra le attività programmate quelle ritenute più idonee per completare la propria formazione. Lo studente
non può acquisire i CFU delle diverse attività formative prima della sua iscrizione all’anno di corso in cui tali attività sono
previste dall’ordinamento.
Le attività programmate per l’a.a. 2006/2007 sono elencate e descritte di seguito, con le modalità di acquisizione dei crediti, i
CFU e le modalità di certificazione, i docenti o le commissioni incaricati della certificazione dei crediti. Il programma
dettagliato delle attività (date, orari, docenti) verrà affisso in tempo utile nella bacheca del Corso di Laurea e nel sito Internet
della Facoltà sotto la voce Didattica (http://www.agr.unipg.it/didattica/didattica.htm).
Lo studente può far riferimento ai docenti che compongono la Commissione per le Abilità Linguistiche ed Informatiche ed
in particolare: SARTI Francesca Maria (coordinatore), ALBERTINI Emidio, CONTI Eric, DAL BOSCO Alessandro,
ONOFRI Andrea, RUSSI Luigi, VERGNI Lorenzo.
Abilità informatiche
Docente responsabile: Prof. Francesca Maria Sarti
Per quanto concerne le abilità informatiche le attività proposte consistono nella frequenza di corsi di 12 ore seguiti da una
verifica scritta, consistente nell’applicazione pratica di quanto fatto in aula, mediante l’esecuzione di esercizi. La frequenza ai
corsi è obbligatoria e, se la verifica ha esito positivo, allo studente vengono riconosciuti 2 CFU per ogni corso frequentato.
Ogni corso è affidato ad un docente "coordinatore" che ha il compito di organizzare il corso, darne comunicazione agli
studenti ed organizzare la verifica finale per l'assegnazione dei crediti.
Sono previste diverse tipologie di corsi:
1 - Corso base di informatica (Docente responsabile: Dr. Dal Bosco Alessandro). In questo corso vengono dati le nozioni base
di Word, Excel e Power Point e lo studente viene messo in condizione di seguire i corsi successivi. Il corso è aperto
agli studenti di qualunque anno.
2 - Corso avanzato di informatica (Docente: Dr. Emidio Albertini). In questo corso vengono insegnate le funzionalità avanzate
di Word, Excel e Access, secondo le esigenze più comuni in ambito lavorativo. Il corso è riservato agli studenti che
hanno già seguito il corso base di informatica.
3 - Corso “CAD Base” (Docente responsabile: Prof. Piero Borghi). Generalità sul CAD e sui programmi CAD. Strumenti
base per il disegno tecnico con software CAD; modalità di utilizzo dei comandi base per il disegno di figure piane
regolari ed irregolari. Quotature di linee, figure, ecc., determinazione del testo e sue caratteristiche; esempi di disegni
tecnici relativi a costruzioni agricole e rurali.
4 - Corso “Linee guida per la stesura della prova finale” (Docente responsabile: Dott. Tiziano Gardi). Basi per la scelta della prova
finale, tesi compilative e tesi sperimentali, obiettivi; Prova finale del corso triennale di primo livello, Prova finale del
corso di secondo livello (laurea specialistica), norme generali per redigere una tesi di laurea (parti caratterizzanti),
come leggere un lavoro scientifico; ricerca bibliografica, impostazione della tesi di laurea, presentazione in power
point, discussione del lavoro di fronte alla commissione esaminatrice.
5 - Corso “Elaborazione immagine e videoediting” (Docente responsabile: Dott. Roberto Romani).
In questo corso vengono fornite nozioni di base sui principali formati grafici e video utilizzati, le caratteristiche
comparate dei vari formati e la loro utilizzabilità ai fini di una presentazione di elaborato finale. Vengono inoltre
illustrati i principali strumenti di fotoritocco e di videoediting, inclusi all’interno dei pacchetti informatici
CorelDraw11, Adobe Photoshop 6, nonché l’utilizzo di programmi freeware per la gestione dei video.
6 - Corso “Modellizzazione dei sistemi colturali” (Docente responsabile: Dr. Andrea Onofri).
In questo corso vengono fornite le nozioni introduttive per l'uso dei modelli di simulazione dei sistemi colturali e, in
particolare,verrà presentato CROPSYST. Gli studenti saranno guidati alla risoluzione di problemi pratici con il
software indicato.
7 - Corso “Modelli applicati alle produzioni zootecniche” (Docente responsabile: Prof. Francesca Maria Sarti).
Richiami sulle principali produzioni zootecniche; modelli matematici dell’accrescimento; modelli matematici della
produzione latte.
8 - Corso “Introduzione al software statistico R”(Docente responsabile: Prof. Francesca Maria Sarti).
Introduzione al pacchetto statistico “R” e principali differenze con Excel, vettori e variabili; matrici: operazioni
algebriche e operazioni con le matrici, operazioni di input/output: importare dati, salvare, dirottare output su file,
leggere un file di comandi; definire una nuova funzione, introduzione alla statistica ed alle implementazioni grafiche.
9 - Corso di “Bioinformatica” (Docente responsabile: dr. Emidio Albertini).
Analisi delle sequenze in banca dati (uso della banca dati NCBI); uso di software di mappaggio per geni qualitativi
(Joinmap); mappaggio di QTL (MapQTL).
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I corsi vengono tenuti in aula informatica e, dato il limitato numero di postazioni macchina, per ciascun corso è previsto un
numero massimo di studenti pari a 32 (Aula A) o 20 (Aula B). Per questo motivo, si rende necessaria l'iscrizione, da
effettuare fino ad una settimana prima dell'inizio di ciascun corso, presso il Dipartimento di appartenenza del coordinatore
di ciascun corso.
Abilità linguistiche
Docenti responsabili: Dr. Luigi Russi, Dr. E. Conti.
Collaboratore Linguistico: Dr. Sister Mary F. Traynor
Approfondimenti di lingua Inglese (1-3 CFU)
Sono ammessi gli studenti che abbiano già conseguito l’idoneità della lingua Inglese e iscritti alla laurea di primo livello o
laurea magistrale. Gli studenti devono registrarsi prima dell’inizio del secondo semestre (presso la sez. di Genetica e Migl.
Genetico del Dip. di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e Zootecniche), e saranno divisi in gruppi a seconda
del livello di conoscenza della lingua inglese (sulla base dei test sostenuti nel corso di lingua Inglese del primo anno). Sono
previsti almeno due gruppi (intermedio e avanzato) in cui gli studenti saranno chiamati a preparare e discutere tra loro, su
stimolo dei docenti e del collaboratore linguistico, di argomenti di interesse generale e scientifico, con l’obiettivo di
migliorare le loro capacità di esprimersi oralmente in situazioni di vita reale e aumentare la loro dimestichezza con la
letteratura scientifica inglese nel campo dell’agricoltura.
Per il livello intermedio il ciclo di incontri sarà basato più sull’uso della lingua in situazioni di vita reale, mentre in quello
avanzato sarà dato più spazio all’uso della lingua inglese nella letteratura scientifica. Ad esempio studenti di entrambi i gruppi
possono essere chiamati a partecipazione ai seminari che vengono tenuti regolarmente in Facoltà da ospiti stranieri e
presentare alla classe un breve riassunto del seminario.
Per il conseguimento dei crediti è necessaria la frequenza ad almeno l’80% degli incontri. I crediti assegnati (da 1 a 3)
dipenderanno non dal livello (intermedio o avanzato), ma dal contributo e dal grado di interazione di ciascuno studente in
classe.
Ogni martedì e venerdì a partire dal 26/02/2007 – Aula 10 e Aula 4, 14.30-16.30.
Attività svolte fuori dalla Facoltà
Nell’ambito delle abilità informatiche e linguistiche è previsto anche il riconoscimento di CFU per attività svolte all’esterno
rappresentate, ad esempio, dalla proficua frequenza di corsi di informatica (ECDL) e di lingua straniera presso Istituti od
Organizzazioni pubblici o privati. Per questa attività possono essere assegnati da 1 a 3 CFU, a seconda del parere del CCL.
Per quanto riguarda la lingua straniera è anche previsto il riconoscimento di CFU (da 1 a 3 CFU, secondo il parere del CCL)
agli studenti che, avendo usufruito del programma SOCRATES/ERASMUS, hanno trascorso dei periodi all’estero. Per il
riconoscimento di tali CFU lo studente deve fare una richiesta, a cui deve allegare un attestato rilasciato dai suddetti Istituti
od Organizzazioni o dall’Ufficio Relazioni Internazionali che gestisce i Programmi SOCRATES/ERASMUS, che è valutata
dal Consiglio del Corso di Laurea, il quale stabilisce i CFU che possono essere riconosciuti.
MODULO OPERATIVO (III anno, 2° semestre - 5 CFU)
Consiste in attività formative che si differenziano dagli insegnamenti tradizionali e dal tirocinio pratico applicativo essendo
indirizzate all’acquisizione di conoscenze e capacità operative nella filiera viti-vinicola, attraverso attività progettuali su
problematiche aziendali. Le attività previste sono svolte sotto la guida dei coordinatori del modulo operativo per progetti di
gruppo o da un docente del CL per attività singole. Il modulo operativo è suddiviso nelle seguenti 3 parti:
1. progettazione : 2 CFU
2. esecuzione del progetto: 2 CFU
3. presentazione: 1 CFU
Procedure di attivazione:
gli studenti interessati ai progetti di gruppo, in procinto di iscriversi al 3° anno di corso, nel mese di settembre,
possono presentare domanda per la partecipazione all’attività del modulo operativo. Per le attività singole deve essere
presentato un programma approvato dal tutor. Per l’ammissione è necessario il superamento di almeno 12 esami di
profitto entro la sessione di gennaio-febbraio successiva.
Tirocinio (III Anno, 2° semestre - 9 CFU)
Gli studenti per completare il loro percorso formativo debbono svolgere un periodo pratico presso imprese singole od
associate, pubbliche o private, che operino nella filiera produttiva viticolo - enologica per le tematiche connesse alla
produzione, alla trasformazione ed alla gestione tecnica, economica e mercantile. Lo studente dovrà essere affiancato da un
Tutor di Facoltà scelto tra il corpo docente e da un Tutor presso la struttura ospitante che provvederà a controfirmare il
diario di presenza dello studente. In considerazione dell’impegno complessivo di 25 ore di ciascun CFU, il Tirocinio dovrà
corrispondere ad almeno 9 crediti didattici conseguibili con 175 ore di presenza documentata nelle strutture convenzionate,
utilizzando le altre 50 ore per la stesura di un elaborato tecnico. Il numero massimo di ore giornaliere documentabili non
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potrà essere superiore a 5 per 5 giornate lavorative settimanali; lo studente, pertanto, dovrà frequentare la struttura ospitante
per non meno di 35 giorni complessivi corrispondenti a 7 settimane. È consentito lo svolgimento del tirocinio in più
strutture convenzionate, per periodi non inferiori ad una settimana lavorativa che comprendano sia la viticoltura sia
l’enologia. Il tirocinio deve svolgersi per almeno 5 settimane nel periodo 1 giugno 15 ottobre in modo che lo studente possa
partecipare alle attività fondamentali del processo produttivo; le altre due settimane debbono ricadere nei mesi di gennaio e
febbraio per completare la formazione pratica nel settore enologico e nelle attività di vigneto. Al tirocinio possono
partecipare gli studenti iscritti al secondo anno di corso dopo la conclusione dell’attività didattica prevista nel II semestre e
che abbiano superato almeno 8 esami di profitto. Gli obiettivi, i contenuti, le modalità di svolgimento, l’epoca ed i periodi
del tirocinio devono essere riportati in un apposito progetto formativo, da sottoporre all’approvazione del Consiglio del
Corso di Laurea, firmato dal Preside della Facoltà di Agraria e dal legale rappresentante del soggetto ospitante.
Il Tirocinante deve:
- seguire con continuità i periodi del Tirocinio;
- affiancare gli addetti delle strutture convenzionate nell’attività giornaliera;
- tenere regolari contatti con il Tutore per il tirocinio;
- tenere un registro personale di frequenza relativo ai periodi di Tirocinio che deve essere controfirmato, ai fini
dell’attestazione della presenza nelle aziende, dai Responsabili delle imprese od enti ospitanti. Il Tutore convalida con la sua
firma il suddetto attestato;
- redigere una relazione finale in cui viene analizzata l’esperienza acquisita durante la permanenza nelle strutture prescelte e
vengono riferiti gli obiettivi conseguiti. La relazione finale è controfirmata dal Tutore per l’approvazione e per la relativa
acquisizione dei CFU e deve essere depositata presso la Segreteria degli Studenti della Facoltà di Agraria insieme al registro
personale delle frequenze. È data facoltà al tirocinante di prolungare il proprio tirocinio per l’acquisizione di ulteriori crediti
tra quelli previsti a disposizione dello studente, fino ad un massimo di 4. In questo caso l’elaborato del tirocinio verrà
discusso alla presenza di una Commissione di tirocinio che, sulla base della prova orale, valuterà nel merito con votazione
finale in trentesimi. Il Tirocinio non deve essere considerato motivo di rapporto di lavoro retribuito, né essere sostitutivo di
manodopera aziendale o di prestazione professionale. Non è considerata retribuzione eventuale ospitalità gratuita che venga
offerta al Tirocinante. Il Tirocinante è coperto da polizza assicurativa contro gli infortuni stipulata dall’Università.
Elaborato finale (III Anno, 2° semestre - 8 CFU)
La prova finale consiste nella stesura di un elaborato scritto su un argomento di documentazione o sperimentazione o
ricerca inerente il settore agricolo, agro - alimentare e forestale e nella relativa esposizione orale. L’attività è svolta sotto la
guida di un relatore, che concorda l’argomento con lo studente. Per essere ammessi alla prova finale occorre avere
conseguito tutti i rimanenti CFU nelle attività formative previste dal piano di studi. I costi sostenuti per la predisposizione
dell’elaborato scritto sono a carico del candidato. I risultati ottenuti con l’attività inerente la prova finale possono essere
divulgati previo consenso del candidato, del relatore e di partner esterni eventualmente coinvolti. Su richiesta dei candidati
coinvolti, e previo assenso della Commissione paritetica che stabilisce le modalità di presentazione e discussione al fine di
valutare l’apporto individuale dei candidati stessi, è anche possibile ammettere lavori prodotti in collaborazione da più
studenti. Con la prova finale la Commissione allo scopo preposta verifica la capacità del laureando di esporre e di discutere
con chiarezza e padronanza l’argomento assegnatogli e la completezza e congruità dei contenuti. Nel caso di lavori prodotti
in collaborazione, la Commissione dovrà comunque valutare l’apporto individuale dei candidati.
La Commissione per la prova finale è composta dai Docenti del Corso di Laurea, è nominata dal Presidente dello stesso ed è
presieduta da questi o dal Decano dei docenti nominati. La Commissione esprime la valutazione in centodecimi, tenendo in
considerazione la valutazione globale del percorso didattico del laureando. Il punteggio finale è, altresì, assegnato sulla base
di parametri fissati dal Consiglio di Facoltà, sentito il Consiglio del Corso di Laurea.
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FACOLTÀ DI AGRARIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
NOTIZIE UTILI
LA FACOLTA’ DI AGRARIA DI PERUGIA
La storia
La Facoltà di Agraria di Perugia è una fra le più antiche e prestigiose Facoltà italiane.
La sua storia inizia alla fine dell’800, e più precisamente nel 1896, quando l’allora Istituto agrario sperimentale istituì i primi
corsi di studi universitari finalizzati a diffondere le nuove conoscenze agronomiche e favorire così il progresso tecnico nelle
campagne.
Fin dall’inizio i corsi furono ospitati nei locali dell’ex Monastero benedettino annesso all’Abbazia di San Pietro, a Perugia,
nella cui Aula Magna, che ospitava un tempo il refettorio dei monaci, gli studenti discutono oggi la tesi di laurea, a
compimento del percorso formativo.
Il Monastero, retto per lungo tempo dai benedettini, ha rivestito un ruolo importante nella vita cittadina e della circostante
campagna; la collocazione della Facoltà di Agraria al suo interno assume un importante significato simbolico. Le attività dei
monaci, infatti, rappresentarono nel medioevo una vera e propria palestra per la messa in atto e il perfezionamento delle
conoscenze in materia di coltivazione delle piante. Il monaco seguiva i diversi aspetti delle attività agricole, dalla
sistemazione dei terreni alla progettazione ed esecuzione delle opere idrauliche, dalla sperimentazione di nuove tecniche
colturali all’introduzione di piante alimentari e medicinali, acquisendo, per quei tempi, un elevato livello di specializzazione. I
benedettini di Perugia attuarono grandi opere di bonifica nella pianura umbra, introdussero nuove colture e tecniche
appropriate per la sistemazione dei terreni e la lavorazione dei campi e iniziarono anche ad interessarsi ai processi di
trasformazione dei prodotti. Lo testimonia la grande azienda agraria che un tempo conducevano e che oggi è confluita
nell’Azienda agraria dell’Università.
Il patrimonio monastico, passato nel 1860 allo Stato, divenne base permanente a servizio dell’istruzione agraria, missione
affidata, a partire dal 1892, alla Fondazione per l’Istruzione Agraria in Perugia.
La Segreteria Studenti
La Segreteria Studenti è situata nel complesso in Via della Pallotta (ex Fiat) a poche centinaia di metri dalla Facoltà.
Gli orari di apertura sono:
LUN-MER-VEN: dalle 10.00 alle 13.00;
MAR-GIO: dalle 15.00 alle 17.30.
La Biblioteca
La Biblioteca della Facoltà è ubicata all’interno del complesso benedettino, dopo il chiostro “maggiore” o del “pozzo”,
vicino all’Aula Magna. Le sue antiche sale di lettura, calde d’inverno e fresche d’estate, favoriscono lo studio e la
concentrazione e possono accogliere fino a 150 studenti. Delle due sale di lettura, l’imponente Sala Capitolare del XV
secolo, dove i monaci benedettini effettuavano le loro riunioni plenarie, costituisce il nucleo storico originario della
Biblioteca, essendo stata adibita a questo uso fin dal 1912.
La Biblioteca dispone di oltre 750 testate scientifiche del settore agrario ed agroalimentare oltre che di un pregevole e
consistente patrimonio librario, fra cui testi antichi oggetto di donazioni. Dispone inoltre dell’intera raccolta delle tesi di
laurea della Facoltà di Agraria, a partire dalle prime discusse nell’a.a. 1899/1900.
La Biblioteca è aperta agli studenti dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18,50, con orario continuato. Nel mese di agosto
rimane aperta solo la mattina, dalle ore 8,30 alle 14,00. L’orario continuato consente di approfittare delle ore libere da lezioni
o esercitazioni per studiare e approfondire le materie di esame.
La Biblioteca offre agli studenti la possibilità di accedere ad Internet e di effettuare ricerche bibliografiche consultando le più
importanti banche dati di interesse agricolo, agroalimentare, ambientale e naturalistico. Gli studenti hanno diritto alla
consultazione e alla fotocopiatura, tramite scheda magnetica a pagamento. Possono inoltre usufruire del prestito domiciliare
e di quello interbibliotecario nazionale.
Presso la Biblioteca è inoltre attivo il Centro di Documentazione Europea, dove è possibile reperire la collezione completa
delle Gazzette Ufficiali dell’Unione Europea, in formato cartaceo e su supporto magnetico, documenti europei di interesse
agrario e non e accedere a banche dati con accesso privilegiato (Celex ed Eurostat).
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Le aule
Le attività didattiche vengono svolte nelle aule della Facoltà dislocate sia nella parte antica (aule A-Informatica, BInformatica, B, D, E, F, H, L, M) che in quella nuova (1, 2, 3, 4, 10, 11, 12), nonché nelle aule di alcuni Dipartimenti. Tutte
le aule sono dotate di lavagna luminosa, mentre solo alcune dispongono di videoproiettore, videoregistratore e TV e
proiettore di diapositive.
Le aule A e B di informatica sono utilizzate per le lezioni e le esercitazioni in cui è necessario usufruire dello strumento
informatico (contabilità aziendale, progettazione in cad, razionamento alimentare per il bestiame, statistica ed elaborazione
dati, ecc.) e vengono prenotate di volta in volta dal docente. Dispongono, rispettivamente, di 16 e 10 postazioni di lavoro
attrezzate con personal computer e di una postazione di lavoro riservata al docente e collegata al videoproiettore. Tutti i PC
sono collegati in rete e fra loro.
Le sale di studio
La crescente importanza per gli studenti di disporre di spazi autonomi dove incontrarsi, confrontarsi e studiare insieme ha
indotto la Facoltà a riservare loro alcuni spazi di studio appositamente attrezzati, nei locali adiacenti alle Aule F e H (sopra al
Bar di Facoltà). Non è inusuale, specie nelle stagioni di mezzo, che gli stessi chiostri divengano luoghi di studio attrezzati
con panche e scrivanie.
L’Azienda Agraria
L’Azienda Agraria dell’Università, da sempre elemento distintivo della Facoltà di Agraria di Perugia, è per buona parte
costituita dai terreni della Fondazione per l’Istruzione Agraria in Perugia. Complessivamente la superficie supera i 2.300
ettari ed è utilizzata con una molteplicità di colture, erbacee e arboree, e di allevamenti.
Strumento fondamentale per la didattica e la ricerca della Facoltà, nonché per la sperimentazione biologica, tecnologica ed
agronomica dell’Università, l’Azienda offre agli studenti la possibilità di svolgere il tirocinio pratico -applicativo presso le
proprie strutture, secondo le due modalità:
- del tirocinio-lavoro individuale, con il quale lo studente, preliminarmente istruito dai tecnici aziendali, viene operativamente
inserito nelle attività aziendali per “imparare a fare”;
- del tirocinio-dimostrativo a gruppi, con il quale un gruppo di studenti effettua una visita sotto la guida dei docenti o dei
tecnici aziendali per “capire come fare”.
L’Azienda offre inoltre supporto alla Facoltà:
- per la didattica in campo e per la gestione tecnica, economica ed amministrativa;
- per la redazione di tesi di laurea ed elaborati di tirocinio;
- per la ricerca applicata, mettendo a disposizione terreni e strutture per le esigenze di sperimentazione di vari Dipartimenti.
L’Azienda agraria, infine, fornisce supporto a corsi di formazione professionale extra universitari e promuove la conoscenza
delle attività agro-zootecniche fra i giovani studenti di ogni ordine e grado, dalle scuole materne agli Istituti superiori.
L’Orto Botanico
L'Orto botanico circonda il Collegio di Agraria, entrambi localizzati a poche centinaia di metri dalla Facoltà, tra via San
Costanzo e via Romana E' stato creato nel 1962 per offrire un adeguato supporto ai programmi didattici e scientifici svolti
dall'Università di Perugia. La sua estensione è di circa 20.000 mq; sono presenti una serra di 700 mq e un fabbricato adibito
ad uffici e ad aula didattica.
L'Orto botanico svolge un’importante funzione educativa per i giovani studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Ogni
anno organizza mostre, escursioni a carattere naturalistico-ambientale e corsi teorico -pratici di giardinaggio. Raccoglie circa
3.000 specie provenienti da diverse zone italiane nonché alcune entità esotiche d'interesse naturalistico, ornamentale ed
applicativo. La sua espansione mira, soprattutto, a collezionare la flora dell'Italia centrale e, in particolare, quella dell'Umbria.
Si può visitare dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.30. Per un numero di studenti superiore a dieci sono previste visite
guidate previo appuntamento telefonico.
L’Orto Medievale
L’Orto Medievale dell’Università sorge in un’area verde interna al complesso monumentale che ospita la Facoltà di Agraria.
L’idea progettuale e la sua realizzazione si devono al Prof. Alessandro Menghini.
L’Orto è articolato in due parti l’hortus sanitatis, dedicato alle piante medicinali, e l’hortus holerorum, dedicato alle piante
alimentari. E’ stato inaugurato il 28 settembre 1996, in occasione delle celebrazioni del Centenario della Facoltà di Agraria di
Perugia.
L’Orto Medievale si può visitare tutti i giorni dalle ore 8.00 alle 18.30.
27
SERVIZI DI INTERESSE PER GLI STUDENTI
Il servizio di orientamento e tutorato studenti
Presso la Facoltà è attivo il servizio orientamento e tutorato studenti. Esso consiste in una serie di attività finalizzate ad
indirizzare ed assistere gli studenti prima, durante e dopo il corso degli studi, a renderli partecipi del progresso formativo, a
rimuovere gli ostacoli per una proficua frequenza dei corsi, a favorirne l’inserimento nel mondo del lavoro, anche attraverso
iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini ed ai bisogni dei singoli. Le diverse esigenze dello studente prima, durante e
dopo il percorso di studio hanno determinato l’individuazione di iniziative differenziate che vengono classificate in:
servizio di orientamento pre-iscrizione;
servizio di orientamento durante il corso degli studi o tutorato
servizio di orientamento post-lauream.
Servizio di orientamento pre-iscrizione
Nell’ambito del servizio di orientamento pre-iscrizione sono attivate le iniziative di seguito descritte.
Orientamento per gruppi. Rivolto agli studenti iscritti agli istituti di istruzione secondaria superiore e realizzati durante
l’anno scolastico, ha come obiettivo quello di informare i potenziali interessati sulla Facoltà di Agraria di Perugia, sui corsi
offerti, sulle strutture didattiche a disposizione degli studenti, sui vantaggi e sulle difficoltà dello studiare a Perugia, sulle
prospettive occupazionali sia in Italia sia all’estero. Quest’attività, coordinata e organizzata con le autorità scolastiche
competenti, prevede due modalità di svolgimento: una esterna, realizzata direttamente nelle scuole secondarie superiori
attraverso l’organizzazione di incontri tra gli studenti e alcuni docenti della Facoltà; una interna, attraverso brevi seminari e
visite guidate alle strutture didattiche della Facoltà (laboratori, aula informatica, impianti pilota, orto botanico, biblioteca,
azienda agro-zootecnica), con il coinvolgimento di diversi docenti.
Orientamento individuale. Rivolto ai diplomati delle scuole medie superiori che, nei mesi di agosto e di settembre, possono
usufruire di uno "sportello studenti" in cui i docenti della Facoltà forniscono informazioni e risposte ai quesiti posti
direttamente dallo studente, allo scopo di favorire una scelta consapevole del corso di studio.
Orientamento alle conoscenze di base. Rivolto ai diplomati delle scuole medie superiori che, nel mese di settembre, possono
frequentare brevi corsi di Matematica, Biologia e Chimica attivati allo scopo di uniformare le conoscenze di base dei
potenziali studenti dei Corsi di Laurea offerti dalla Facoltà.
Servizio di orientamento durante il corso degli studi o tutorato
Il servizio di tutorato riguarda diverse attività consistenti in: tutorato personale; tutorato di sostegno per le materie del primo
anno o propedeutiche; tutorato logistico -o rganizzativo e di servizio; tutorato d’aula; tutorato multimediale e telematico. Per
l’anno accademico 2003/04 sono stati attivati il tutorato personale e il tutorato di sostegno per le materie del primo anno o
propedeutiche.
Tutorato personale. All’inizio del primo anno di corso, ad ogni studente viene assegnato un tutore individuale al quale lo
studente può rivolgersi per qualsiasi problema di tipo organizzativo e culturale. Il tutore è uno dei docenti del Corso di
Laurea a cui lo studente risulta iscritto. Ad ogni studente, al momento dell’iscrizione, viene comunicato il proprio tutore, il
quale deve essere contattato nell’orario di ricevimento per il tutorato consultabile nella bacheca del Corso di Laurea (c/o
Aula 1) e nel sito della Facoltà (www.agraria.unipg.it).
Il servizio di tutorato personale è stato attivato allo scopo di orientare e assistere lo studente lungo tutto il corso degli studi,
facilitandogli le scelte e la soluzione dei problemi legati alla condizione di studente e al metodo di studio, in maniera da
favorire il raggiungimento di un’ottimale formazione culturale e professionale, valorizzando e sviluppando le risorse
personali e cognitive, e mantenere la durata effettiva del percorso formativo entro i termini naturali previsti. Nello
svolgimento di tale servizio, particolare rilevanza è assunta dall’assistenza nelle attività formative che hanno contenuti e/o
modalità di svolgimento e verifica a carattere flessibile e non preordinato, quali: lingua straniera; attività a scelta dello
studente; attività relative a conoscenze linguistiche, informatiche e telematiche; attività di orientamento; tirocinio; prova
finale.
Dopo l’assegnazione della tesi di laurea, il tutore assegnato al momento dell’iscrizione decade e viene sostituito, da questo
momento fino alla prova finale, dal relatore che lo studente stesso ha scelto per la prova finale.
Inoltre, durante lo svolgimento del tirocinio, lo studente viene seguito da un docente responsabile da lui scelto, detto tutore
per il tirocinio, con il quale concorda obiettivi, contenuti e modalità di svolgimento del tirocinio stesso.
Tutorato di sostegno per le materie del primo anno o propedeutiche.
Ogni corso di studio può attivare, parallelamente ad alcune materie del primo anno o propedeutiche, corsi di sostegno di
Matematica, Fisica, Chimica, Biologia, ecc.
Servizio orientamento post-lauream
Il Servizio di Ateneo per l’Orientamento ha attivato un orientamento per gruppi volto ad illustrare ai neolaureati e agli
studenti prossimi al termine degli studi le prospettive professionali, le aree di sviluppo e le ulteriori attività di formazione e
agevolare così l’inserimento nel mondo del lavoro. A tal fine il Servizio collabora con gli enti locali e con le associazioni
professionali, anche grazie a speciali co nvenzioni.
Inoltre, la Facoltà di Agraria in collaborazione con il Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale (Ce.S.A.R.), Coldiretti
Umbria, Confcooperative e Parco Tecnologico 3 A, ha istituito il Centro di Orientamento Professionale (COP) per il settore
agroalimentare, ambientale e sviluppo rurale. Il servizio di Orientamento professionale è rivolto ai laureati e laureandi della
Facoltà di Agraria ed ha lo scopo di favorire l’inserimento dei neo laureati nel mondo del lavoro attraverso: l’offerta di
informazioni relative alla richiesta di professionalità nel settore agroalimentare, ambientale e dello sviluppo rurale;
l’inserimento del proprio curriculum nella banca dati del Centro; la possibilità di svolgere tirocini post-laurea presso azienda
28
che ne fanno richiesta; la partecipazione a seminari, organizzati in collaborazione con il Servizio di Ateneo per
l’Orientamento, su come si scrive un curriculum e sul modo corretto di affrontare un colloquio di lavoro.
Componenti della Commissione Servizio Orientamento e Tutorato Studenti:
Prof.ssa Biancamaria Torquati - Coordinatrice e Referente tutorato per il Corso di Laurea in Sviluppo Rurale e Agricoltura
Prof. Franco Famiani - Referente tutorato per il Corso di Laurea in: Scienze e Tecnologie Agroalimentari
Prof. Giovanni Gigliotti - Referente tutorato per il Corso di Laurea in: Viticoltura ed Enologia
Prof. Luigi Montanari - Referente per CampusOne
Prof. Mariano Pauselli - Referente tutorato per il Corso di Laurea in: Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali
Prof. Francesco Tei - Referente tutorato per il Corso di Laurea in: Scienze e Tecnologie delle Coltivazioni
Le borse di mobilità Erasmus-Socrates
Andare alcuni mesi all'estero arricchisce la formazione dello studente e ne perfeziona la conoscenza delle lingue.
Chi ha i requisiti potrà vedere accettata la sua domanda per usufruire delle apposite borse di mobilità previste dai programmi
Erasmus/Socrates finanziate dall’Unione Europea e dallo Stato. Il relativo bando di Ateneo viene pubblicato annualmente
sul sito web dell’Università. Chi ha i requisiti potrà anche partecipare al Bando ADiSU per la "Concessione di integrazioni
alle borse di mobilità".
ERASMUS è l’acronimo di EuRopean Action Scheme for the Mobility of University Students, un progetto dell’Unione Europea per
integrare la preparazione universitaria a livello europeo. Nato nel 1987, il programma Erasmus è il primo programma globale
europeo per la cooperazione nel settore dell'istruzione, e introduce l'aspetto formativo tra gli elementi importanti della
costruzione dell'Europa, come auspicato dagli art. 126 e 127 del Trattato di Maastricht.
E’ un sistema generalizzato di borse di studio per agevolare lo svolgimento di una parte del curriculum universitario in una
università di un altro paese europeo, con il pieno ed integrale riconoscimento da parte dell'Università di provenienza.
L'Università degli Studi di Perugia è stata tra le prime ad aderire al programma ERASMUS, giungendo ad avere rapporti di
collaborazione con circa 200 Università europee. Attualmente il programma ERASMUS fa parte del più ampio programma
SOCRATES, che comprende diverse azioni.
La mobilità in ambito europeo consente di trascorrere un periodo di studio, oscillante fra un minimo di tre mesi e un
massimo di un anno, in un’Università europea per frequentare corsi di insegnamento, svolgere attività riconoscibili come
tirocinio, preparare la tesi di laurea, ecc.. Dal 1996/97 tutte le Facoltà dell’Ateneo di Perugia hanno adottato il Sistema di
Trasferimento dei Crediti ECTS (European Credit Transfer System) che ha come fine quello di facilitare il riconoscimento
degli esami sostenuti all’estero.
Presso la Facoltà di Agraria di Perugia sono annualmente disponibili borse in diversi settori disciplinari per un totale di circa
150 mensilità. Per esempio, nel prossimo anno accademico (2003-04) saranno erogate 33 borse, per destinazioni che
comprendono 15 Università europee.
SETTORE
Zootecnica
Zootecnica
Zootecnica
Zootecnica
Economia agraria
Agraria
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Scienze Agrarie
Scienze Agrarie
Scienze Agrarie
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Orticoltura
Scienze agrarie
UNIVERSITÀ
STRANIERA
Madrid05
Madrid05
Madrid05
Madrid05
Cordoba01
Frederisberg01
Valencia02
Pamplona02
Lleida01
Uppsala02
Cordoba01
Cordoba01
Cordoba01
Madrid05
Madrid05
Madrid05
Sevilla01
Professore di
riferimento
Castellini
Castellini
Castellini
Castellini
Ciani
Falcinelli
Falcinelli
Falcinelli
Falcinelli
Falcinelli
Fornaciari
Fornaciari
Fornaciari
Mennella
Mennella
Mennella
Morbidini
Sevilla01
Lille01
Cordoba01
Cordoba01
Cordoba01
Cordoba01
Godollo01
Santiago de
compostelo 01
da
a
IT
IT
IT
IT
IT
IT
IT
IT
IT
IT
IT
IT
IT
IT
IT
IT
IT
ES
ES
ES
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DK
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ES
ES
ES
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
4
5
3
5
3
3
6
6
6
6
3
3
3
3
6
6
4
Morbidini
Pitzalis
Romano
Romano
Romano
Romano
Standardi
IT
IT
IT
IT
IT
IT
IT
ES
FR
ES
ES
ES
ES
HU
1
1
1
1
1
1
1
4
3
3
3
6
3
5
Standardi
IT
ES
1
4
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Borse Mensilità
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Sc. e tecn. Alim.
Sc. e tecn. Alim.
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Scienze agrarie
Cordoba01
Cordoba01
London110
Dundee03
Wageningen01
Wageningen01
Wageningen01
Lisbona42
Tei
Tei
Vaughan
Vaughan
Ventura
Ventura
Ventura
Zazzerini
IT
IT
IT
IT
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IT
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IT
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UK
UK
NL
NL
NL
PT
1
1
1
1
1
1
1
1
3
3
6
6
5
5
5
4
Per maggiori informazioni rivolgersi al Prof. Luigi Russi, delegato Socrates della Facoltà di Agraria, e consultare la pagina
web dell’Ateneo (web.unipg.it, seguendo ricerca, ufficio relazioni internazionali, relazioni internazionali).
L’International Association of Agricultural Students
Fondata nel 1957 a Tunisi da 8 Nazioni ora lo IAAS può contare oltre 40 stati membri divisi in 4 regioni: Europa, Asia,
Africa e America Latina.
In Italia sono attualmente 4 le sezioni attive: Bologna, Perugia, Sassari, Viterbo.
Lo IAAS è un’associazione interamente gestita da studenti, senza scopo di lucro, indipendente da qualsiasi partito,
aconfessionale. E’ riconosciuta come ONG dal forum internazionale di Parigi delle organizzazioni non governative e
dall’UE.
Lo scopo dell’associazione è quello di incoraggiare e promuovere, tramite la sue attività lo scambio di idee e di esperienze in
tutti i campi dell’istruzione agricola, facendo collaborare studenti di tutto il mondo.
L’attività dell’associazione si articola in due filoni: il primo è rivolto a creare occasioni di incontro quali congressi e seminari
(nazionali e internazionali) per promuovere lo scambio culturale, il confronto e la cooperazione tra studenti di diversa
provenienza e tra studenti e professionisti del mondo agricolo e per affrontare insieme tematiche di interesse comune; il
secondo tende a favorire esperienze di studio, lavoro e ricerca. In questo ambito rientrano:
L’Exchange Programme che permette agli studenti di lavorare come tirocinanti per alcuni mesi all’estero in modo da
applicare concretamente quanto studiato sui libri.
I VPC (Village Concept Project): progetti bilaterali di sviluppo agricolo su piccola scala in paesi con situazioni economiche e
agricole svantaggiate. Questi progetti sono generalmente demand-driven e vengono realizzati grazie alla collaborazione con
associazioni studentesche di altri settori (medicina, veterinaria, economia) e con l’appoggio di istituzioni internazionali (UE,
FAO, UNESCO).
Lo IAAS di Perugia, ha sede presso la Facoltà di Agraria, nel primo chiostro, vicino alla Segreteria Studenti. Per iscriversi
occorre compilare un modulo ed effettuare il versamento di un’esigua quota di partecipazione.
Il Collegio di Agraria
Il Collegio di Agraria è ubicato nella zona est della città fra via Romana e via San Costanzo, dove si trovano i due ingressi al
Collegio stesso. Dista circa 500 metri dalla Facoltà di Agraria e dagli impianti sportivi gestiti dal CUS di Perugia.
L’edificio è collocato all’interno dell’area verde dell’Orto Botanico e dispone attualmente, a causa di lavori di ristrutturazione
in corso, di 140 posti letto in camera doppia e di 23 posti letto in camera singola, per un totale di 163 posti letto. Le camere
hanno servizi igienici interni e sono collegate da ampi e luminosi corridoi. Il Collegio dispone di sala TV, sala lettura,
emeroteca, lavanderia automatizzata e di servizio portineria attivo 24 ore su 24.
Al piano terra del Collegio sono disponibili un servizio bar a prezzi convenzionati e un servizio di ristorazione, affidato in
appalto. Quest’ultimo consente all’utenza studentesca interna ed esterna di usufruire di un servizio mensa attivo dal lunedì
alla domenica, dalle 12,15 alle 14,15 e dalle 19,15 alle 20,40, al prezzo di 4,40 Euro/pasto o meno a seconda di cosa si
mangia.
Il Bando di concorso per accedere alle borse AdiSU (Agenzia Regionale di gestione per il Diritto allo Studio Universitario),
che danno diritto all’uso totalmente o parzialmente gratuito del collegio e della mensa, è consultabile nel sito
www/adisupg.it.
Il Centro Universitario Sportivo di Perugia
Per gli studenti che intendono praticare uno sport o svolgere attività fisica, il CUS Perugia, con i due Centri sportivi di Via
Tuderte e Podere San Pietro (Centro G. Bambagioni), situati nelle vicinanze della Facoltà stessa e del Collegio di Agraria,
offre interessanti programmi di attività a prezzi agevolati. I Centri CUS dispongono di campi da tennis, di un campo basket
a tre, di piscina, di due campi di calcetto da cinque e sette posti, nonché di un ristorante, di un bar e di una Club house con
ampie sale che è possibile riservare a prezzi agevolati per organizzarvi feste di laurea o altri intrattenimenti.
Presso queste strutture, previo tesseramento gratuito, il CUS Perugia pratica agli studenti e al personale universitario,
docente e non docente, tariffe scontate per l’uso degli impianti sportivi e del ristorante annesso al Centro G. Bambagioni.
La tessera annuale dà diritto: ad iscriversi ad una o più attività organizzate dal CUS (corsi di ginnastica, ballo, pallavolo, di
nuoto e acqua gim); alla copertura assicurativa; ad utilizzare gli impianti del CUS a tariffe agevolate; ad usufruire di prezzi
agevolati presso altre strutture convenzionate (centri sportivi, negozi e palestre), ad accedere al ristorante del Centro dove si
può mangiare tutti i giorni, sabato e domenica inclusi, consumando un pasto intero ad un prezzo convenzionato oscillante
fra 6,00 e 8,00 Euro.
30
La tessera viene rilasciata dalla Segreteria del CUS, previa presentazione di due foto tessera e, per chi vuole utilizzare gli
impianti sportivi, di un certificato medico di idoneità alla pratica sportiva amatoriale o agonistica, a seconda che l’interesse
sia rivolto unicamente all’attività fisica o anche a quella agonistica.
Per conoscere tutte le opportunità offerte dal CUS Perugia, si consiglia di rivolgersi alla Segreteria del Centro.
La Segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Il tesseramento studenti viene
effettuato dalle 17.00 alle 19.00.
31
CALENDARI DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE
E DELLE PROVE DI ESAME
I Anno
Lezioni e altre
attività formative
- 1° Semestre: dal 9/10/06 al 27/01/07
II e III Anno - 1° Semestre dal 25/9/06 al 20/12/06
’’
’’
- 2° Semestre dal 26/02/07 al 31/05/07
1° Semestre del I Anno: contattare il docente,
Attività di
orientamento
Prof.ssa B.M.TORQUATI
Insegnamenti del 1° Semestre
Dal 02/01/07 al 26/02/07, n° 3 appelli;
dal 04/06/07 al 16/07/07, n° 3 appelli;
Esami di profitto
e prove di
idoneità per i
moduli operativi
dal 03/09/07 al 21/09/07, n° 1 appello.
Insegnamenti del 2° Semestre
Dal 04/06/07 al 16/07/07, n° 3 appelli
dal 03/09/07 al 21/09/07: n°1 appello
Dal 10/01/08 al 24/02/08: n.3 appelli
Insegnamenti del 1°Anno – 1° Semestre
Dal 29/01/07 al 26/02/07: n° 3 appelli
Prove di idoneità
per le altre attività
formative
Cfr. pagine specifiche del Notiziario e programma definitivo delle abilità
linguistiche e informatiche affisso nella bacheca del C.L. (c/o Aula I)
Dal 02/07/06 al 13/07/07 - 1° sessione
Prova finale
Dal 29/10/07 al 12/11/07 - 2° sessione
Dal 11/02/08 al 20/02/08 - 3° sessione
Dal 14/04/08 al 24/04/08 - 4° sessione
32
GLOSSARIO
Attività a scelta dello studente: attività formative che lo studente ha la facoltà di scegliere (fra quelle proposte dall’Università di
Perugia) in modo autonomo con la sola condizione di giustificarne il coordinamento con le altre discipline del suo piano di
studi.
Attività formativa: ogni attività organizzata o prevista dall’Università al fine di assicurare la formazione culturale e
professionale degli studenti.
Attività pratica: attività individuale di auto-apprendimento ovvero di approfondimento e addestramento sotto la guida di un
tutore.
Corso di insegnamento, disciplina: insieme di attività formative coordinate su uno specifico argomento.
Credito Formativo Universitario (CFU): misura del volume del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale,
richiesto ad uno studente in possesso di un’adeguata preparazione iniziale per l’acquisizione di conoscenze ed abilità nelle
attività formative. Ad un CFU corrispondono venticinque ore di lavoro (collegiale ed individuale) per studente.
Esame: forma di acquisizione di crediti mediante verifica di apprendimento (con voto) in fo rma orale o scritta.
Esercitazione: attività formativa di insegnamento svolta in aula o laboratorio per l’approfondimento delle lezioni.
Frequenza: forma di acquisizione di crediti mediante frequenza ad attività formative.
Idoneità: forma di acquisizione di crediti mediante verifica di apprendimento (senza voto) in forma orale o scritta.
Lezioni: attività formativa di insegnamento svolta in aula da un docente.
Modulo operativo: attività formativa svolta in aula o sul territorio indirizzata a costruire studi progettuali monografici. inerenti
problematiche aziendali affrontate in modo interdisciplinare. Tale attività formativa è svolta sotto la guida di docenti e
comporta la redazione di elaborati che verranno discussi di fronte ad una commissione al fine di acquisire (idoneità) i relativi
crediti.
Prova di accesso: forma di acquisizione di crediti (effettuata all’immatricolazione dello studente) mediante verifica del possesso
di un’adeguata preparazione iniziale su particolari discipline. In caso di verifica non positiva i crediti necessari possono
essere acquisiti mediante attività formative alternative appositamente predisposte dalla Facoltà.
Prova finale: redazione di un elaborato (sotto la guida di un docente-relatore) che lo studente discuterà di fronte ad una
Commissione per il conseguimento del titolo di laurea di primo livello.
Seminari: attività formativa coordinata da un relatore e finalizzata ad approfondire problematiche specifiche.
Tirocinio: attività pratico -applicativa da svolgersi presso imprese od istituzioni esterne all’Università al fine di conseguire la
preparazione pratica necessaria per esercitare la professione.
33
ELENCO DOCENTI
RITA CEPPITELLI, Dip. di Matematica e Informatica
Tel: (+39) 075 585 5032/6046, e-mail: [email protected]
ROSALBA FARNESI, Dip. di Scienze Agrarie e Ambientali
Tel: (+39) 075 585 6037, e-mail: [email protected]
BRUNO ROMANO, Dip. di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e Zootecniche
Tel: (+39) 075 585 6415, e-mail: [email protected]
FABIO VERONESI, Dip. di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e Zootecniche
Tel: (+39) 075 585 6207, e-mail: [email protected]
CESARE MARUCCHINI, Dip. di Scienze Agrarie e Ambientali
Tel: (+39) 075 585 6226, e-mail: [email protected]
GIOVANNI GIGLIOTTI, Dip. di Scienze Agrarie e Ambientali
Tel: (+39) 075 585 6237; Fax: (+39) 075 585 6239;, e-mail: [email protected]
FRANCESCO MARAZITI, Dip. Uomo e Territorio
Tel.(+39) 075 585 6056, e-mail: [email protected]
BIANCAMARIA TORQUATI, Dip.di Scienze Economiche – Estimative e degli Alimenti
Tel: (+39) 075 585 7142 e-mail: [email protected]
GIANLUIGI CARDINALI, Dip. di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e Zootecniche
Tel.: (+39) 075 585 6478, e-mail: [email protected]
FRANCESCO FERRANTI, Dip. di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e Zootecniche
Tel: (+39) 075 585 6407;, e-mail: [email protected]
EGIZIA FALISTOCCO, Dip. di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e Zootecniche
Tel: (+39) 075 585 6209; e-mail: [email protected]
DANIELA BUSINELLI, Dip.di Scienze Agarie e Ambientali
Tel. (+39) 075 5856228;, e-mail: [email protected]
PAOLO FANTOZZI, Dip. di Scienze Economiche – Estimative e degli Alimenti
Tel: (+39) 075 585 7911; e-mail: [email protected]
ANGELA MAURIZI, Dip. di Scienze Economiche – Estimative e degli Alimenti
Tel.: +39 075 585 7918, e-mail:
ALVARO CARTECHINI, Dip. di Scienze Agrarie e Ambientali
Tel.: +39 075 585 6250, Fax: +39 075 585 6255, e-mail: [email protected]
EVASIO ANTOGNOZZI, Dip. di Scienze Agrarie e Ambientali
Tel: (+39) 075 585 6249, e-mail: [email protected]
LAURA TOSI, Dip. di Scienze Agrarie e Ambientali
Tel: (+39) 075 585 6473, e-mail: [email protected]
FABRIZIO FATICHENTI, Dip. di Biologia vegetale e Biotecnologie agroambientali e Zootecniche,
Sez. di Microbiologia Applicata,
Tel: (+39) 075 585 6458; e-mail: [email protected]
GIAN FRANCESCO MONTEDORO, Dip. di Scienze Economiche – Estimative e degli Alimenti,
Sezione di Industrie Agrarie
Tel: (+39) 075 585 7909, e-mail: [email protected]
MAURIZIO SERVILI, Dip. Scienze di Scienze Economiche – Estimative e degli Alimenti,
Sezione di Industrie Agrarie
Tel: (+39) 075 585 7903, e-mail: [email protected]
34
GIANLUIGI CARDINALI, Dip.di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e Zootecniche,
Sez. Microbiologia Agroalimentare ed Ambientale
Tel: (+39) 075 585 6484; Fax: (+39) 075 585 6470;, e-mail: [email protected]
ALBERTO PALLIOTTI, Dip. Scienze Agrarie e Ambientali,
Tel.(+39) 075 585 6258, Fax (+39) 075 585 6255, e-mail: [email protected].
PIER RICCARDO PORCEDDU, Dip. Scienze Agrarie e Ambientali
Tel (+39) 075 585 6079, e-mail: [email protected]
35
NUMERI E INDIRIZZI UTILI
Sito Internet della Facoltà di Agraria
(http://www.agr.unipg.it)
Sito Internet dell’Università degli Studi di Perugia
(http://www.unipg.it)
Segreteria Didattica della Facoltà di Agraria
Responsabile: Dr.ssa Monini Di Stefano Carla
Borgo XX Giugno, 74 - 06121 Perugia
Tel. 075 585 6072
Fax: 075 585 6087
Presidenza della Facoltà di Agraria
Preside: Prof. Francesco Pennacchi
Borgo XX Giugno, 74 - 06121 Perugia
Tel: 075 585 6060
Fax: 075 585 6061
e-mail: [email protected]
Presidente del Corso di Laurea - VE
Prof. ALVARO CARTECHINI
Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali
Via Borgo XX giugno 74, 1-0121 Perugia
Tel 075 585 6250 - Fax 075 585 6285
e-mail: [email protected]
Azienda Agraria dell’Università
Via Tiberina 3A
Casalina di Deruta
Tel: 075 973109
Fax: 075 974774
e-mail: [email protected]
Ufficio Relazioni Internazionali
Referente: Dr. Stefanini Maria Novella
Tel.: 075 585 2093
Fax: 075 585 2081
Delegato SOCRATES per la Facoltà di Agraria
Prof. Luigi Russi
Dip. di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali
Tel: 075 585 6286
Fax: 075 585 6224
e-mail: [email protected]
Referente Servizio Orientamento e Tutorato Studenti
per i Corsi di laurea in SRA e ECOGESAAT
Prof.ssa Biancamaria Torquati
Dip. di Scienze Economiche ed Estimative
Tel: 075 585 7142
Fax: 075 585 7146
e-mail: [email protected]
Referente Servizio Orientamento e Tutorato Studenti
per il Corso di laurea in Scienze e Tecnologie Agroalimentari
Prof. Franco Famiani
Dip. di Scienze Agrarie e Ambientali
Tel: 075 585 6254
Fax: 075 585 6285
e-mail: [email protected]
36
Referente Servizio Orientamento e Tutorato Studenti
per il Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia
Prof. Giovanni Gigliotti
Dip. di Scienze Agro-ambientali e della Produzione Vegetale
Tel: 075 585 6237
Fax: 075 585 6339
e-mail: [email protected]
Referente Servizio Orientamento e Tutorato Studenti
per il Corso di laurea in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali
Prof. Mariano Pauselli
Dip. di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e Zootecniche
Tel: 075 585 7117
Fax: 075 585 7122
e-mail: [email protected]
Referente Servizio Orientamento e Tutorato Studenti
per il Corso di laurea in Scienze e Tecnologie delle Coltivazioni
Prof. Francesco Tei
Dip. di Scienze Agro-ambientali e della Produzione Vegetale
Tel: 075 585 6320
Fax: 075 585 6344
e-mail: [email protected]
Biblioteca della Facoltà di Agraria
Responsabile: Dr.ssa Ascani Giovanna
Borgo XX Giugno, 74 - 06121 Perugia
Tel: 075 585 6004/6005/6006
Fax: 075 583 7435
E-mail: [email protected]
Collegio e Mensa di Agraria
Via Romana, n.4/b – 06121 Perugia
Tel. 075 5837783
International Association of Agricultural Students (IAAS)
Sede di Perugia
c/o Facoltà di Agraria
Borgo XX Giugno, 74 - 06121 Perugia
e-mail: [email protected]
CUS - Centro sportivo di Via Tuderte
Via Tuderte, 10 - 06121 Perugia
Tel. 075/32120
Fax: 075/30955
CUS - Centro Sportivo G. Bambagioni
Strada Podere San Pietro, 9 (Zona Pallotta)
06126 Perugia
Tel e Fax: 075/35795
Referente: Sig.na Sonia
ADiSU - Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario
Via Benedetta, 14 (traversa di Corso Garibaldi)
06123 Perugia
Centralino: 075 4691
Sportello Studenti AdiSU
Referente per la Mensa di Agraria: Paroli Maurizio, Tel: 075 469207
Referente per il Collegio di Agraria: Palazzi Pierluigi, Tel: 075 469237
Referente per le Borse Erasmus: Dr. Velardi Giuseppe, Tel: 075 469293
Fax: 075 5847107
e-mail [email protected]
www.adisupg.it
37
Orto Botanico dell’Università di Perugia
Via Borgo XX Giugno, 74 - 06121 Perugia
Tel. e Fax: 075 585 6432
e-mail: [email protected]
Referente CampusOne della Facoltà di Agraria
Prof. Luigi Montanari
Dip. di Scienze degli Alimenti
Tel. 075 585 7915
e-mail: [email protected]
38
INDICE
CORSO DI LAUREA IN
VITICOLTURA ED ENOLOGIA
Presentazione
Obiettivi formativi del corso
Prospetto dell’ordinamento del Corso
3
4
5
Insegnamenti
Matematica con Principi di Statistica ed Informatica
Fondamenti di Biologia
Chimica
Lingua Inglese
Chimica Agraria
Fisica
Economia Agraria
Microbiologia Agraria
Biologia della vite
Biochimica e Chimica-Fisica
Processi della tecnologia alimentare
Alimentazione e nutrizione
Viticoltura I
Difesa della vite
Microbiologia enologica
Enologia I
Enologia II
Controllo e gestione della qualità
Legislazione vitivinicola
Viticoltura II
Meccanica Agraria
6
9
11
13
14
16
18
20
22
25
28
30
31
33
35
37
38
40
42
43
45
Altre attività formative
Lingua inglese
Attività orientamento, abilità linguistiche ed informatich e
Ulteriori abilità linguistiche ed informatiche
Attività formative a scelta dello studente
46
47
47
47
47
Modulo operativo e/o attività seminariali
Tirocinio pratico applicativo
Prova finale
48
49
50
NOTIZIE UTILI
La Facoltà di Agraria di Perugia
La storia
La Segreteria studenti
La Biblioteca
Le aule
Le sale di studio
L’Azienda Agraria
L’Orto Botanico
L’Orto Medievale
55
55
56
56
57
57
57
58
Strutture e servizi di interesse per gli studenti
Il servizio di orientamento e tutorato studenti
Le borse di mobilità Erasmus-Socrates
L’International Association of Agricultural Students
Il Collegio di Agraria
Il Centro Universitario Sportivo di Perugia
59
61
63
64
64
39
CALENDARI DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE
E DELLE PROVE DI ESAME
66
GLOSSARIO
67
ELENCO DOCENTI
69
NUMERI E INDIRIZZI UTILI
72
40
Scarica

Notiziario Viticoltura -Enologia 2006-2007 - Agraria