CONDIZIONI DEFINITIVE D'OFFERTA
BANCA ALETTI & C. S.p.A.
in qualità di emittente e responsabile del collocamento
del Programma di offerta al pubblico e quotazione dei certificate
"BORSA PROTETTA e BORSA PROTETTA con CAP" e "BORSA PROTETTA
DI TIPO QUANTO e BORSA PROTETTA con CAP DI TIPO QUANTO"
CONDIZIONI DEFINITIVE D'OFFERTA
alla
NOTA INFORMATIVA
SUGLI STRUMENTI FINANZIARI
relativa ai certificate
"BORSA PROTETTA e
BORSA PROTETTA con CAP"
e
"BORSA PROTETTA DI TIPO QUANTO e BORSA PROTETTA con
CAP DI TIPO QUANTO"
“Borsa Protetta Certificate su azioni italiane: Borsa Protetta
ALLEANZA Protezione 94% Partecipazione 100% 27.08.2010”
Le presenti Condizioni Definitive d'Offerta sono state redatte in conformità alla Direttiva
2003/71/CE (la "Direttiva sul Prospetto Informativo") e al Regolamento 2004/809/CE e,
unitamente al Documento di Registrazione sull'emittente Aletti & C. Banca di Investimento
Mobiliare S.p.A., in forma breve Banca Aletti & C. S.p.A. ("Banca Aletti" o l' "Emittente"),
alla Nota Informativa e alla Nota di Sintesi, all'Avviso Integrativo e alle Condizioni Definitive
di Quotazione, costituiscono il prospetto (il "Prospetto") relativo ai "Borsa Protetta" (i
"Certificati" o i "Borsa Protetta") e ai "Borsa Protetta di Tipo Quanto" (i “Certificati
Quanto” o i "Borsa Protetta di Tipo Quanto") ai sensi della Direttiva sul Prospetto
Informativo. Salvo ove diversamente specificato, nelle presenti Condizioni Definitive d'Offerta,
ogni riferimento ai Certificati dovrà essere inteso come riferimento anche ai Certificati Quanto.
L’adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive d'Offerta non comporta
alcun giudizio della CONSOB sull’opportunità dell’investimento proposto e sul merito dei dati
e delle notizie allo stesso relativi.
Si invita l'investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive d'Offerta congiuntamente alla
Nota Informativa depositata presso la CONSOB in data 28 giugno 2007 a seguito
dell'approvazione comunicata con nota n. 7059769 del 27 giugno 2007 (la "Nota
Informativa"), alla relativa Nota di Sintesi (la "Nota di Sintesi") e al Documento di
Registrazione depositato presso la CONSOB in data 31 maggio 2007 a seguito
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dell'approvazione della CONSOB comunicata con nota n. 7049039 del 29 maggio 2007 (il
"Documento di Registrazione"), al fine di ottenere informazioni complete sull'Emittente e sui
Certificati.
Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse alla CONSOB in data 13 luglio 2007.
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Le presenti Condizioni Definitive si riferiscono alla Nota Informativa sugli strumenti finanziari
relativa ai "Borsa Protetta" e "Borsa Protetta di Tipo Quanto", depositata presso la CONSOB in
data 28 giugno 2007 a seguito dell'approvazione comunicata con nota n. 7059769 del 27 giugno
2007 e presso Borsa Italiana S.p.A. a seguito delcon giudizio di ammissibilità di cui al
provvedimento n. 5347 del 25 giugno 2007.
Salvo che sia diversamente indicato, i termini e le espressioni riportate con lettera maiuscola
hanno lo stesso significato loro attribuito nel Regolamento contenuto nella Nota Informativa
sugli strumenti finanziari relativa ai "Borsa Protetta" e "Borsa Protetta di Tipo Quanto".
FATTORI DI RISCHIO
Si invitano gli investitori a leggere attentamente le presenti Condizioni Definitive unitamente
alla Nota Informativa al fine di comprendere i fattori di rischio generali e specifici collegati
all'acquisto dei Certificati emessi dall'Emittente nell'ambito del Programma e denominati
"Borsa Protetta" e "Borsa Protetta di Tipo Quanto".
I termini in maiuscolo non definiti nella presente sezione hanno il significato ad essi attribuito
in altre sezioni della Nota Informativa, ovvero del Documento di Registrazione.
Avvertenze generali
GLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI, QUALI I CERTIFICATI, SONO CARATTERIZZATI DA UNA
RISCHIOSITÀ MOLTO ELEVATA IL CUI APPREZZAMENTO DA PARTE DELL'INVESTITORE È
OSTACOLATO DALLA LORO COMPLESSITÀ.
E' QUINDI NECESSARIO CHE L'INVESTITORE CONCLUDA UN'OPERAZIONE AVENTE AD OGGETTO
TALI STRUMENTI SOLTANTO DOPO AVERNE COMPRESO LA NATURA ED IL GRADO DI ESPOSIZIONE
AL RISCHIO CHE ESSA COMPORTA.
L'INVESTITORE DEVE CONSIDERARE CHE LA COMPLESSITÀ DI TALI STRUMENTI PUÒ FAVORIRE
L'ESECUZIONE DI OPERAZIONI NON ADEGUATE.
SI CONSIDERI CHE, IN GENERALE, LA NEGOZIAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
PRESENTA CARATTERISTICHE CHE PER MOLTI INVESTITORI NON SONO APPROPRIATE.
UNA VOLTA VALUTATO IL RISCHIO DELL'OPERAZIONE, L'INVESTITORE E L'INTERMEDIARIO
DEVONO VERIFICARE SE L'INVESTIMENTO È ADEGUATO PER L'INVESTITORE, CON PARTICOLARE
RIFERIMENTO ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE, AGLI OBIETTIVI D’INVESTIMENTO E
ALL’ESPERIENZA NEL CAMPO DEGLI INVESTIMENTI IN STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI DI
QUEST'ULTIMO. PRIMA DI EFFETTUARE QUALSIASI OPERAZIONE È OPPORTUNO CHE
L'INVESTITORE CONSULTI I PROPRI CONSULENTI CIRCA LA NATURA E IL LIVELLO DI ESPOSIZIONE
AL RISCHIO CHE TALE OPERAZIONE COMPORTA.
Fattori di rischio connessi all'investimento nei Certificati
DESCRIZIONE SINTETICA DELLE CARATTERISTICHE ESSENZIALI DEI CERTIFICATI OFFERTI
I CERTIFICATI OGGETTO DELLA NOTA INFORMATIVA SONO STRUMENTI FINANZIARI
DERIVATI, CARTOLARIZZATI SOTTO FORMA DI TITOLI NEGOZIABILI DELLA TIPOLOGIA
“INVESTMENT CERTIFICATES”.
I CERTIFICATI POSSONO ESSERE DEL TIPO (I) "BORSA PROTETTA" (SOGGETTI A RISCHIO DI
CAMBIO) E (I) "BORSA PROTETTA QUANTO" (NON SOGGETTI A RISCHIO DI CAMBIO).
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I CERTIFICATI POSSONO ESSERE ALTRESI' DEL TIPO "BORSA PROTETTA" E "BORSA
PROTETTA CON CAP".
- BORSA PROTETTA
ALLA SCADENZA I CERTIFICATES BORSA PROTETTA DANNO IL DIRITTO DI PERCEPIRE UN
IMPORTO, L’“IMPORTO DI LIQUIDAZIONE”, LEGATO ALLA PERFORMANCE DELL’ATTIVITÀ
SOTTOSTANTE INDICATA NELLE RELATIVE CONDIZIONI DEFINITIVE:
L’IMPORTO DI LIQUIDAZIONE COSTITUISCE UN GUADAGNO PER L’INVESTITORE SOLO SE,
ALLA SCADENZA, LA PERFORMANCE DELL’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE È POSITIVA. INOLTRE
TALE GUADAGNO VARIA IN FUNZIONE DELLA COSIDDETTA “PARTECIPAZIONE” (INDICATA
NELLE CONDIZIONI DEFINITIVE) CHE RAPPRESENTA LA PERCENTUALE DELLA
PERFORMANCE POSITIVA DELL’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE RICONOSCIUTA ALL’INVESTITORE.
L’IMPORTO DI LIQUIDAZIONE COSTITUISCE UNA PERDITA PER L’INVESTITORE SE, ALLA
SCADENZA, LA PERFORMANCE DELL’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE È NEGATIVA. IN TALE IPOTESI
I BORSA PROTETTA PREVEDONO UNA PERCENTUALE DI PROTEZIONE DEL CAPITALE
INVESTITO COSIDDETTA “PROTEZIONE” (INDICATA NELLE CONDIZIONI DEFINITIVE) AL DI
SOTTO DEL QUALE L’IMPORTO DI LIQUIDAZIONE NON PUÒ MAI SCENDERE.
- BORSA PROTETTA CON CAP
ALLA SCADENZA I CERTIFICATES BORSA PROTETTA CON CAP DANNO IL DIRITTO DI
PERCEPIRE UN IMPORTO, L’“IMPORTO DI LIQUIDAZIONE”, LEGATO ALLA PERFORMANCE
DELL’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE INDICATA NELLE RELATIVE CONDIZIONI DEFINITIVE:
L’IMPORTO DI LIQUIDAZIONE PAGATO ALLA SCADENZA COSTITUISCE UN GUADAGNO PER
L’INVESTITORE QUALORA IL GIORNO DI VALUTAZIONE SI RILEVI UNA PERFORMANCE
POSITIVA DELL’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE. INOLTRE TALE GUADAGNO VARIA IN FUNZIONE
DEL COSIDDETTA “PARTECIPAZIONE” (INDICATA NELLE PRESENTI CONDIZIONI DEFINITIVE)
CHE RAPPRESENTA LA PERCENTUALE DELLA PERFORMANCE POSITIVA DELL’ATTIVITÀ
SOTTOSTANTE RICONOSCIUTA ALL’INVESTITORE E DEL COSIDDETTO “CAP” (INDICATO
NELLE CONDIZIONI DEFINITIVE) CHE RAPPRESENTA LA PERCENTUALE MASSIMA DELLA
PERFORMANCE POSITIVA DELL’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE RICONOSCIUTA ALL’INVESTITORE.
L’IMPORTO DI LIQUIDAZIONE PAGATO ALLA SCADENZA COSTITUISCE UNA PERDITA PER
L’INVESTITORE QUALORA IL GIORNO DI VALUTAZIONE SI RILEVI UNA PERFORMANCE
NEGATIVA DELL’ATTIVITÀ SOTTOSTANTE. IN TALE IPOTESI I CERTIFICATES PREVEDONO
UNA PERCENTUALE DI PROTEZIONE DEL CAPITALE INVESTITO COSIDDETTA “PROTEZIONE”
(INDICATA NELLE CONDIZIONI DEFINITIVE) AL DI SOTTO DEL QUALE L’IMPORTO DI
LIQUIDAZIONE NON PUÒ MAI SCENDERE.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI SUL FUNZIONAMENTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI SI
RINVIA AL PARAGRAFO "ESEMPLIFICAZIONI" DELLE PRESENTI CONDIZIONI DEFINITIVE.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULL'ATTIVITA' SOTTOSTANTE SI RINVIA AL PARAGRAFO
4.1.1 RELATIVO ALLA "DESCRIZIONE DEI CERTIFICATI" DELLA NOTA INFORMATIVA.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI SUI DIRITTI CONNESSI AGLI INVESTITORI SI RINVIA AL
PARAGRAFO 4.1.7 RELATIVO AI "DIRITTI CONNESSI AI CERTIFICATI" DELLA NOTA
INFORMATIVA.
RISCHIO RELATIVO AI BORSA PROTETTA CON CAP
L'INVESTITORE DEVE TENERE PRESENTE CHE IN SEDE DI ACQUISTO DI UN CERTIFICATO
"BORSA PROTETTA CON CAP" IL RENDIMENTO MASSIMO CHE UN INVESTITORE PUO'
PERCEPIRE DA TALE CERTIFICATO E' PARI AL LIVELLO CAP. DIFATTI, NEL CASO IN CUI IL
SOTTOSTANTE SIA UGUALE O SUPERIORE AL LIVELLO CAP, L'INVESTITORE HA DIRITTO A
RICEVERE, PER OGNI LOTTO MINIMO DETENUTO, SOLO UN IMPORTO IN EURO PARI AL
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LIVELLO CAP MOLTIPLICATO PER IL MULTIPLO E PER IL NUMERO DI CERTIFICATI
CONTENUTI IN UN LOTTO MINIMO.
IN ALTRE PAROLE, SEMPRE CON RIFERIMENTO AD UN CERTIFICATO "BORSA PROTETTA CON CAP",
IL RENDIMENTO MASSIMO CUI UN INVESTITORE PUO' AVER DIRITTO E' RAPPRESENTATO DAL CAP,
VALORE ESPRESSO IN TERMINI PERCENTUALI NELLE CONDIZIONI DEFINITIVE.
RISCHIO DI PERDITA DELL'INVESTIMENTO
IL RENDIMENTO DEI CERTIFICATI È LEGATO ALLA PERFORMANCE DEL SOTTOSTANTE. IN
PARTICOLARE, GLI INVESTITORI DEVONO CONSIDERARE CHE L'IMPORTO DI LIQUIDAZIONE
NELLE PEGGIORI DELLE IPOTESI CORRISPONDE AL LIVELLO DI PROTEZIONE DEI
CERTIFICATI. PERTANTO, TANTO PIU' E' BASSO IL LIVELLO DI PROTEZIONE QUANTO PIU'
ALTO SARA' LA PARTE DELL'AMMONTARE INVESTITO CHE IL PORTATORE DEI CERTIFICATI
POTRA' PERDERE.
PER QUANTO RIGUARDA INVECE LA PERDITA TOTALE DELL'INVESTIMENTO, QUESTA LA SI
POTREBBE AVERE SOLO NELL'IPOTESI IN CUI IL LIVELLO DI PROTEZIONE FOSSE PARI A
ZERO.
RISCHIO DI CAMBIO
PER I CERTIFICATI IL CUI SOTTOSTANTE SIA DENOMINATO IN UNA DIVISA DIVERSA
DALL’EURO, È NECESSARIO TENERE PRESENTE CHE L’IMPORTO DI LIQUIDAZIONE
SPETTANTE DOVRÀ ESSERE CALCOLATO TENENDO CONTO DEL TASSO DI CAMBIO DELLA
DIVISA DI DENOMINAZIONE DEL SOTTOSTANTE CONTRO L’EURO. IL TASSO DI CAMBIO DI
RIFERIMENTO PER LA CONVERSIONE, È IL FIXING DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA
PUBBLICATO IL GIORNO DI VALUTAZIONE. DI CONSEGUENZA, I GUADAGNI E LE PERDITE
RELATIVI A CONTRATTI SU SOTTOSTANTI IL CUI VALORE SIA ESPRESSO IN DIVISE DIVERSE
DA QUELLA DI RIFERIMENTO PER L’INVESTITORE (TIPICAMENTE L’EURO) SONO
CONDIZIONATI DALLE VARIAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO.
PER I CERTIFICATI QUANTO, INVECE, LA DIVISA DI RIFERIMENTO DEL SOTTOSTANTE È
SEMPRE CONVENZIONALMENTE L'EURO. IN ALTRE PAROLE, I LIVELLI DEI SOTTOSTANTI
ESPRESSI IN DIVISA NON EURO VENGONO CONVERTITI IN EURO SULLA BASE DI UN TASSO DI
CAMBIO CONVENZIONALE PARI A 1 PUNTO INDICE = 1 EURO, O 1 UNITÀ DI DIVISA NON EURO =
1 EURO. PERTANTO, I CERTIFICATI QUANTO NON SONO SOGGETTI AL RISCHIO DI CAMBIO.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
I CERTIFICATI, BENCHÉ POTRANNO ESSERE QUOTATI SUL MERCATO SEDEX ORGANIZZATO E
GESTITO DA BORSA ITALIANA S.P.A., POTREBBERO PRESENTARE PROBLEMI DI LIQUIDITÀ
CHE NE POSSONO CONDIZIONARE IL PREZZO, RENDERNE DIFFICOLTOSA O NON
CONVENIENTE LA NEGOZIAZIONE OVVERO LA CORRETTA DETERMINAZIONE DEL VALORE.
PERALTRO, COME STABILITO DALL'ARTICOLO 2.2.22 DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI
ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. (IL "REGOLAMENTO DI BORSA"),
L'EMITTENTE, IN QUALITÀ DI MARKET-MAKER, ASSUME L'IMPEGNO DI ESPORRE
QUOTAZIONI IN ACQUISTO ED IN VENDITA A PREZZI CHE NON SI DISCOSTINO TRA LORO IN
MISURA SUPERIORE AL DIFFERENZIALE MASSIMO INDICATO NELLE ISTRUZIONI AL
REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.
("ISTRUZIONI AL REGOLAMENTO DI BORSA"), PER UN QUANTITATIVO ALMENO PARI AL
LOTTO MINIMO DI NEGOZIAZIONE E SECONDO LA TEMPISTICA SPECIFICATA NELLE
ISTRUZIONI STESSE.
RISCHI CONNESSI ALLE COMMISSIONI
L’EMITTENTE NON APPLICA ALCUNA COMMISSIONE DI ESERCIZIO RELATIVAMENTE AI
CERTIFICATI. TUTTAVIA, I POTENZIALI INVESTITORI NEI CERTIFICATI DOVREBBERO TENER
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.../...
PRESENTE CHE L’INTERMEDIARIO SCELTO PER LA NEGOZIAZIONE/ESERCIZIO POTREBBE
APPLICARE COMMISSIONI DI ESERCIZIO E/O DI NEGOZIAZIONE.
CONSEGUENTEMENTE, IN TUTTI I CASI IN CUI L’IMPORTO DI LIQUIDAZIONE RISULTI
INFERIORE ALLE COMMISSIONI DI NEGOZIAZIONE E/O DI ESERCIZIO APPLICATE
DALL’INTERMEDIARIO, L’ESERCIZIO DEI CERTIFICATI RISULTERÀ ANTIECONOMICO PER
L’INVESTITORE. L'INVESTITORE POTRÀ IN OGNI CASO RINUNCIARE ALL’ESERCIZIO DEI
CERTIFICATI, SECONDO LE MODALITÀ INDICATE ALL'ARTICOLO 3 DEI REGOLAMENTI DEI
CERTIFICATI. CASI DI QUESTO GENERE, IN CUI L’INVESTITORE NON HA ALCUN INTERESSE
PRATICO ALL’ESERCIZIO DEI CERTIFICATI, ATTENGONO A RAPPORTI GIURIDICI TRA
SOGGETTI ESTRANEI ALL’EMITTENTE, RISPETTO AI QUALI LO STESSO È TERZO E SUI QUALE
NON PUÒ IN ALCUN MODO INFLUIRE.
RISCHIO CONNESSO AL RATING DELL'EMITTENTE
1
2
BANCA ALETTI & C. S.P.A. HA RIPORTATO UN PUNTEGGIO DI RATING PARI AD "A" / A-1
ATTRIBUITO DA STANDARD & POOR'S IN DATA 12 MARZO 2007 E DA ALLORA NON HA SUBITO
VARIAZIONI.
GLI STRUMENTI FINANZIARI, OGGETTO DELLA NOTA INFORMATIVA, NON SONO SOGGETTI A
RATING.
RISCHI DI RETTIFICA PER EFFETTO DI EVENTI RILEVANTI
NEL CASO DI EVENTI RILEVANTI RELATIVI AL SOTTOSTANTE, L'EMITTENTE AVRÀ LA FACOLTÀ DI
APPORTARE RETTIFICHE AL LIVELLO DI PROTEZIONE E/O ALLA PARTECIPAZIONE E/O AL CAP
(OVE PREVISTO) E/O AL LIVELLO CAP E/O AL MULTIPLO E/O AL SOTTOSTANTE MEDESIMO.
IN PARTICOLARE LE RETTIFICHE AVRANNO LUOGO NEI CASI PREVISTI DALL'ARTICOLO 5 DEI
REGOLAMENTI E COMUNQUE AL FINE DI FARE IN MODO CHE IL VALORE ECONOMICO DEI
CERTIFICATI RESTI QUANTO PIÙ POSSIBILE EQUIVALENTE A QUELLO CHE I CERTIFICATI
AVEVANO PRIMA DELL'EVENTO.
QUALORA NON SIA POSSIBILE COMPENSARE GLI EFFETTI DELL'EVENTO CON TALI RETTIFICHE
L'EMITTENTE RISOLVERÀ I CONTRATTI LIQUIDANDO AI PORTATORI UN IMPORTO DI
LIQUIDAZIONE DETERMINATO SULLA BASE DELL'EQUO VALORE DI MERCATO DEI CERTIFICATI.
RISCHI CONSEGUENTI AGLI SCONVOLGIMENTI DI MERCATO
IN BASE A QUANTO MEGLIO INDICATO ALL'ART. 7 DEI REGOLAMENTI, È PREVISTO CHE
L'EMITTENTE SPOSTI IN AVANTI IL GIORNO DI VALUTAZIONE IN CASO DI ESERCIZIO DEI
CERTIFICATI, QUALORA IN TALE DATA FOSSERO IN ATTO SCONVOLGIMENTI DI MERCATO,
SECONDO QUANTO STABILITO NELL'ARTICOLO 7 DEI REGOLAMENTI.
QUALORA GLI SCONVOLGIMENTI DI MERCATO SI PROTRAGGANO PER TUTTA LA DURATA DEL
PERIODO DI VALUTAZIONE, L'EMITTENTE PROVVEDERÀ A CALCOLARE L'IMPORTO DI
LIQUIDAZIONE RICORRENDO ALL’EQUO VALORE DI MERCATO DEI CERTIFICATI.
RISCHI RELATIVI ALLE MODIFICHE DEI REGOLAMENTI
L'EMITTENTE POTRÀ APPORTARE AI REGOLAMENTI LE MODIFICHE CHE RITENGA NECESSARIE OD
OPPORTUNE AL FINE DI ELIMINARE AMBIGUITÀ O IMPRECISIONI NEL TESTO. IN PARTICOLARI
1
Nella scala adottata dall'agenzia di rating Standard & Poor's, la categoria "A" per i debiti a medio-lungo termine
indica una forte capacità di pagamento degli interessi e del capitale, ma una certa sensibilità agli aspetti sfavorevoli
di cambiamento di circostanze o al mutamento delle condizioni economiche.
2
Nella scala adottata dall'agenzia di rating Standard & Poor's, la categoria "A-1" per i debiti a breve termine indica
una forte capacità di pagamento degli interessi e del capitale. "A-1" è la categoria più alta assegnata da Standard &
Poor's ai debiti a breve termine.
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CIRCOSTANZE LE CONDIZIONI CONTRATTUALI POTREBBERO ESSERE MODIFICATE CON
DECISIONE DELL'ORGANO DI VIGILANZA DEL MERCATO O DELLA CLEARING HOUSE. NEL CASO IN
CUI LE MODIFICHE ABBIANO EFFETTO SULLE MODALITÀ DI ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI
PORTATORI, DELLE STESSE SARÀ DATA NOTIZIA MEDIANTE PUBBLICAZIONE SU UN QUOTIDIANO
A DIFFUSIONE NAZIONALE. NEGLI ALTRI CASI L'EMITTENTE PROVVEDERÀ A INFORMARE I
PORTATORI DEI CERTIFICATI CON LE MODALITÀ DI CUI ALL'ARTICOLO 8.
RISCHIO DI CAMBIO
PER I CERTIFICATI IL CUI SOTTOSTANTE SIA DENOMINATO IN UNA DIVISA DIVERSA DALL’EURO, È
NECESSARIO TENERE PRESENTE CHE L’IMPORTO DI LIQUIDAZIONE SPETTANTE DOVRÀ ESSERE
CALCOLATO TENENDO CONTO DEL TASSO DI CAMBIO DELLA DIVISA DI DENOMINAZIONE DEL
SOTTOSTANTE CONTRO L’EURO. IL TASSO DI CAMBIO DI RIFERIMENTO PER LA CONVERSIONE, È
IL FIXING DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA PUBBLICATO IL GIORNO DI VALUTAZIONE. DI
CONSEGUENZA, I GUADAGNI E LE PERDITE RELATIVI A CONTRATTI SU SOTTOSTANTI IL CUI
VALORE SIA ESPRESSO IN DIVISE DIVERSE DA QUELLA DI RIFERIMENTO PER L’INVESTITORE
(TIPICAMENTE L’EURO) SONO CONDIZIONATI DALLE VARIAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO.
PER I CERTIFICATI QUANTO, INVECE, LA DIVISA DI RIFERIMENTO DEL SOTTOSTANTE È SEMPRE
CONVENZIONALMENTE L'EURO. IN ALTRE PAROLE, I LIVELLI DEI SOTTOSTANTI ESPRESSI IN
DIVISA NON EURO VENGONO CONVERTITI IN EURO SULLA BASE DI UN TASSO DI CAMBIO
CONVENZIONALE PARI A 1 PUNTO INDICE = 1 EURO, O 1 UNITÀ DI DIVISA NON EURO = 1 EURO.
PERTANTO, I CERTIFICATI QUANTO NON SONO SOGGETTI AL RISCHIO DI CAMBIO.
RISCHIO DEI CONFLITTI DI INTERESSE
TUTTE LE ATTIVITÀ DI SEGUITO INDICATE POSSONO DARE LUOGO A SITUAZIONI DI CONFLITTO
D’INTERESSE IN QUANTO POTENZIALMENTE IDONEE AD INCIDERE SUL VALORE DEI CERTIFICATI.
RISCHIO CONSEGUENTE ALLA COINCIDENZA DELL'EMITTENTE CON L'AGENTE DI CALCOLO E IL
MARKET MAKER
L’EMITTENTE È AGENTE DI CALCOLO DELL’IMPORTO DI LIQUIDAZIONE NONCHÉ MARKET-MAKER
PER I CERTIFICATI OGGETTO DELLA PRESENTE NOTA INFORMATIVA.
RISCHIO DI OPERATIVITÀ SUI SOTTOSTANTI
L’EMITTENTE, O LE SOCIETÀ CONTROLLATE, CONTROLLANTI O APPARTENENTI AL MEDESIMO
GRUPPO BANCARIO DELL’EMITTENTE, POSSONO INOLTRE TROVARSI AD AGIRE A DIVERSO
TITOLO CON RIFERIMENTO AI CERTIFICATI.
RISCHIO RELATIVO AGLI AFFARI CON GLI EMITTENTI DEI SOTTOSTANTI
L’EMITTENTE E/O TALI SOGGETTI POSSONO ASSUMERE INCARICHI CON FUNZIONI DI CONSULENTI
FINANZIARI, SPONSOR O BANCA COMMERCIALE DELL’EMITTENTE DEL SOTTOSTANTE; POSSONO
INTRAPRENDERE NEGOZIAZIONI RELATIVE AL SOTTOSTANTE TRAMITE CONTI DI LORO
PROPRIETÀ O CONTI DA LORO GESTITI; POSSONO, PER ESEMPIO, INTRAPRENDERE NEGOZIAZIONI
RELATIVE ALL’INDICE SOTTOSTANTE TRAMITE CONTI DI LORO PROPRIETÀ O CONTI DA LORO
GESTITI. TALI NEGOZIAZIONI POSSONO AVERE UN EFFETTO POSITIVO O NEGATIVO SUL VALORE
DEI SOTTOSTANTI E, QUINDI, SUL CERTIFICATO.
RISCHIO RELATIVO AI CONTRATTI DI COPERTURA E ALL'ASSUNZIONE DI EVENTUALI INCARICHI
L’EMITTENTE E/O TALI SOGGETTI POSSONO EMETTERE STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI,
DIVERSI DAI CERTIFICATI, RELATIVI AI SOTTOSTANTI, CHE CONCORRONO CON I CERTIFICATI E,
PER TALE RAGIONE, NE INFLUENZANO IL VALORE.
I PREDETTI SOGGETTI POSSONO ANCHE ASSUMERE INCARICHI CON FUNZIONI DI CONSULENTI
FINANZIARI, SPONSOR O BANCA COMMERCIALE DELLA SOCIETÀ RESPONSABILE DEL CALCOLO
DELL’INDICE SOTTOSTANTE.
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.../...
ESEMPLIFICAZIONI
Il valore teorico dei Certificati è determinato utilizzando modelli teorici di calcolo che tengono
conto di cinque fattori di mercato: il livello dell’attività sottostante, la volatilità del sottostante, i
tassi di interesse, la vita residua a scadenza e il rendimento atteso del sottostante. Nel caso dei
Certificati oggetto della Nota Informativa il modello di riferimento è di tipo binomiale,
opportunamente adattato, e riprende il modello descritto nella pubblicazione: Cox J.C., Ross
S.A. e Rubistein M., “Option Pricing: a simplified approach”. Journal of Financial Economics,
07/10/1979, 229-64.
La variazione di uno solo dei fattori sopra riportati determina un valore teorico del Certificato
diverso. Tuttavia, dei fattori sopra indicati, il livello del sottostante, la sua volatilità e la vita
residua del Certificato hanno l’impatto maggiore sul valore teorico del Certificato.
Gli esempi A, B, e C, di seguito riportati, mostrano l’impatto sul valore del Certificato prodotto
da variazioni di questi ultimi fattori di mercato, a parità di tutti gli altri fattori. Si sottolinea che i
Certificati utilizzati nelle esemplificazioni hanno un valore puramente indicativo e non fanno
in alcun modo riferimento a Certificati che dovranno essere effettivamente emessi.
Si fa osservare che il livello di volatilità inserito nei modelli di valutazione ai fini della
determinazione del prezzo degli strumenti finanziari può variare anche durante una medesima
giornata di negoziazione; fra i fattori che influiscono sul livello di volatilità è da considerare la
volatilità implicita nei prezzi di opzione aventi come sottostante gli indici sottostanti oggetto
degli strumenti finanziari in argomento, sia over the counter che quotate sui mercati
regolamentati.
[Ai fini della redazione delle presenti Condizioni Definitive, si forniscono di seguito dei modelli
di esemplificazioni da utilizzare, se del caso, a seconda della tipologia dello Certificato]
1) CERTIFICATO "BORSA PROTETTA"
Di seguito viene descritto l’impatto di determinate variabili, in data 13 luglio, sul valore teorico
di un Certificato avente le seguenti caratteristiche:
Emittente
Sottostante
Cod. ISIN Sottostante
Data di Emissione
Data di Scadenza
Multiplo
Cash/Phisical
Europ/Americ
Lotto Minimo
Livello di Protezione
Banca Aletti & C. S.p.A.
ALLEANZA
IT0000078193
27/08/2007
27/08/2010
10,438413
Cash
Europ
1
Protezione
Partecipazione
Volatilità
Tasso free risk
Prezzo di un Certificato
Prezzo del Sottostante
Divisa di Riferimento
94%
100%
21%
4,701%
100 Eur
9,58
Eur
Milan-1/190884/16
9,00
-8-
.../...
Borsa Italiana S.p.A.
1.080
Istituto di Riferimento
Tempo a scadenza
Il Prezzo di Emissione del Certificato di cui alle presente esempio, è scomponibile, sotto il
profilo finanziario, nelle componenti di seguito riportate:
-
valore componente derivata:
Call strike 0
Put strike pari al livello di protezione
98 Euro;
86,88 Euro;
11,12 Euro;
-
prezzo netto per l’emittente:
98 Euro;
-
commissione di collocamento:
2 Euro;
-
prezzo di emissione:
100 Euro.
Esempio A: descrive l’impatto sul valore teorico del Certificato prodotto da variazioni nel
prezzo del Sottostante, assumendo che la volatilità e il tempo a scadenza rimangono invariati.
Prezzo del Sottostante
10,06
9,58
9,12
Variazione % del
Sottostante
+5%
0
-5%
Valore del Certificato
101,34
98
95,16
Variazione del valore
del Certificato
+3,41%
0
-2,9%
Esempio B: descrive l’impatto sul valore teorico del Certificato prodotto da variazioni nella
volatilità del Sottostante, assumendo che il Prezzo del Sottostante e il tempo a scadenza
rimangono invariati.
Volatilità del
Sottostante
26%
21%
16%
Variazione della
Volatilità
+5%
0
-5%
Valore del Certificato
100,84
98
95,12
Variazione del valore
del Certificato
+2,9%
0
-2,94%
Esempio C: descrive l’impatto sul valore teorico del Certificato prodotto da variazioni nel
tempo residuo alla scadenza, assumendo che il Prezzo del Sottostante e la sua volatilità
rimangono invariati.
Vita residua in giorni
Valore del Certificato
1.080
720
360
98
100,68
102,69
Variazione del valore del
Certificato
0
+2,73%
+4,78%
L'esercizio dei Certificati è automatico alla scadenza. Alla scadenza, il possessore di un
Certificato ha diritto di ricevere dall’Emittente un importo in Euro pari all'Importo di
Liquidazione.
Di seguito si forniscono due scenari diversi sulla base di tre valori del Sottostante diversi.
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-9-
.../...
Scenario positivo: Nel caso in cui nel Giorno di Valutazione il Prezzo di Riferimento del
Sottostante abbia registrato un aumento del 9,60% ed assuma quindi un valore pari a 10,5,
valore superiore al Livello di Protezione, il Portatore avrà diritto di ricevere, per ogni Lotto
Minimo detenuto, un Importo di Liquidazione pari a 109,60 Euro, dato dalla seguente formula:
Importo di Liquidazione =
{Livello di protezione + [(Pt − Livello di protezione ) x Z ]}x Multiplo x LottoMinim o ÷ FX
dove Z indica la Partecipazione al rialzo, Pt il Prezzo di Riferimento del Sottostante e FX il
Tasso di Cambio Finale. Per gli altri termini contenuti nella formula si rinvia all'articolo 1 del
rispettivo Regolamento.
Importo di Liquidazione = {9+[(10,5-9)*100%]}*10,438413*1/1=109,60
In tale ipotesi, di fronte ad un incremento del Sottostante pari al 9,60%, l'investitore
otterrà un guadagno a scadenza pari al 9,60%.
Scenario negativo: Nel caso in cui nel Giorno di Valutazione il Prezzo di Riferimento del
Sottostante abbia registrato una diminuzione del 11,27% e assuma quindi un valore pari a 8,5, o
abbia registrato un diverso valore, purché esso sia uguale o inferiore al Livello di Protezione, il
Portatore avrà diritto di ricevere, per ogni Lotto Minimo detenuto, un Importo di Liquidazione
pari a Euro, dato dalla seguente formula:
Livello di protezione x Multiplo x LottoMinimo ÷ FX
dove FX indica il Tasso di Cambio Finale. Per gli altri termini contenuti nella formula si rinvia
all'articolo 1 del rispettivo Regolamento.
Importo di Liquidazione = 9*10,488413*1/1=94 Euro
In tale ipotesi, di fronte ad un decremento del Sottostante pari al 11,27%, l'investitore
realizzerà una perdita del 6%.
Punto di Pareggio
I Certificati non danno luogo al pagamento di un rendimento certo e determinato o
determinabile sin dall'origine. A priori è possibile stabilire solo il punto di pareggio alla
scadenza. Il punto di pareggio alla scadenza si realizza in corrispondenza del livello del
sottostante che rende il valore di rimborso pari al prezzo pagato per l’acquisto del Certificato. Il
livello del sottostante che identifica il punto di pareggio è calcolabile nel seguente modo.
1) Se il prezzo di acquisto dello strumento pagato al momento dell’investimento, rapportato al
multiplo, è inferiore o uguale al Livello di Protezione, il Punto di Pareggio si ha in
corrispondenza di qualunque livello del sottostante. Infatti, in ogni caso a scadenza l’investitore
riceverà un ammontare in Euro almeno pari al Livello di Protezione moltiplicato per il multiplo,
e dunque pari o superiore al prezzo pagato al momento dell’investimento.
2) Se il prezzo di acquisto, rapportato al multiplo, è superiore al Livello di Protezione,il Punto di
Pareggio si ha in corrispondenza del livello del sottostante calcolabile come segue:
Milan-1/190884/16
- 10 -
.../...

 1 
Prezzo
x FX - Livello di Protezione x  + Livello di Protezione

 Z 
 Lotto Minimo x Multiplo
dove
Prezzo = prezzo di acquisto del Borsa Protetta
Z = partecipazione
FX = tasso di cambio finale
Per i Certificati Quanto, per i quali la Divisa di Riferimento del sottostante è sempre
convenzionalmente l'Euro, il tasso di cambio FX non entra nella formula del calcolo del Punto
di Pareggio.
In particolare:
1)
con riferimento al CERTIFICATO "BORSA PROTETTA", riportato al paragrafo precedente,
se il prezzo di acquisto del Certificato è pari a 100 Euro e il Lotto Minimo è pari ad 1
Certificato, il Punto di Pareggio si ha in corrispondenza del seguente livello del
sottostante:
[100/(1*10,488413)]*1-9}*1/100% + 9=9,58
Se 9,58 è il livello del sottostante che realizza il punto di pareggio, ne consegue che se il
valore finale del sottostante è inferiore a 9,58 l’investitore realizza una perdita,
viceversa se il valore finale è maggiore di 9,58, l’investitore realizza un utile.
1.
Informazioni sui Sottostanti componenti il Basket [solo nel caso di Basket]
Serie
[*]
2.
Sottostanti componenti il
Basket
[*]
[*]
Ponderazione dei Sottostanti
all'interno del Basket
[*]
[*]
Andamento storico e volatilità del Sottostante
I grafici sottostanti riportano l’andamento del sottostnte Alleanza in relazione della sua
volatilità nel periodo luglio 2004 - luglio 2007
Milan-1/190884/16
- 11 -
.../...
Daily QALZI.MI [MA 20, C/C Volatility 10]
[Professional]
21/07/2004 - 01/08/2007 (GMT)
Price
EUR
QALZI.MI, Close(Last Trade), MA 20
10/07/2007 9,7969
10,2
10
9,8
9,6
9,4
9,2
9
8,8
8,6
Volty
EUR
QALZI.MI, Close(Last Trade), C/C Volatility 10
10/07/2007 14,22
20
0
ott
2004
3.
gen
apr
lug
2005
ott
gen
apr
lug
2006
ott
gen
apr
lug
2007
Condizioni dell'offerta
Periodo d'Offerta
I Certificati saranno offerti dal 16 luglio 2007 al 23 agosto
2007.
Soggetti Collocatori
I Certificati “Borsa Protetta Certificate su azioni italiane:
Borsa Protetta ALLEANZA Protezione 94% Partecipazione
100% 27.08.2010” potranno essere sottoscritti mediante
consegna dell'apposita scheda, disponibile presso:
Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero s.c.
Quantità Offerta
Per ciascuna serie saranno emessi Certificati, per un
quantitativo indicato nella colonna “Quantità Offerta” della
Tabella 1 allegata.
Importo Totale
L'Importo Totale dei Certificati oggetto dell'offerta è pari ad
Euro 25.000.000.
Lotto Minimo
Per ciascuna serie il lotto minimo di adesione è indicato nella
Milan-1/190884/16
- 12 -
.../...
4.
d'adesione
colonna “Lotto Minimo” della Tabella 1 allegata.
Commissioni
2%
Prezzo di Emissione
Euro 100 per Certificato
Accordi di
Sottoscrizione
Non vi sono accordi di sottoscrizione relativamente ai
Certificati.
Autorizzazioni relative all’emissione
L’emissione dei Certificati oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata
approvata con delibera del Direttore Generale Dott. Maurizio Zancanaro in data 12
luglio 2007.
5.
Caratteristiche dei Certificati
Le presenti Condizioni Definitive sono relative all’offerta di 1 serie di certificati
denominati "Borsa Protetta
(i “Certificati” e, singolarmente, una “Serie di
Certificati”) e “Borsa Protetta Certificate su azioni italiane: Borsa Protetta
ALLEANZA Protezione 94% Partecipazione 100% 27.08.2010”(i "Certificati
Quanto" e, singolarmente, una "Serie di Certificati Quanto").
Salvo che sia diversamente indicato, i termini e le espressioni riportate con lettera
maiuscola hanno lo stesso significato loro attribuito nei Regolamenti di cui alla Nota
Informativa relativa ai “Borsa Protetta e Borsa Protetta con Cap e "Borsa Protetta di Tipo
Quanto e Borsa Protetta con Cap di Tipo Quanto".
I Certificati hanno le caratteristiche indicate nella Tabella 1 allegata alle presenti
Condizioni Definitive d'Offerta.
6.
Valori indicativi dei Certificati
Il prezzo dei Certificati (o “premio”) rappresenta l'importo in Euro necessario per la
sottoscrizione di un singolo Certificato.
A titolo puramente esemplificativo, la Tabella 1 contiene i valori indicativi del Valore
Iniziale, del Livello di Protezione e del Multiplo, determinati alla data del 13 luglio
2007 assumendo che la volatilità del Sottostante e i tassi di interesse abbiano i valori
indicati in tabella.
7.
Reperibilità delle informazioni e andamento del Sottostante
Milan-1/190884/16
- 13 -
.../...
Un’informativa continua sull’andamento del valore dei Sottostanti i Certificati, come
registrato sul rispettivo mercato di quotazione, sarà reperibile sui maggiori quotidiani
economici nazionali ed internazionali.
_________________________
Il legale rappresentante
Banca Aletti & C. S.p.A.
Milan-1/190884/16
- 14 -
.../...
Tabella 1.A ("Borsa Protetta su Azioni Italiane ")
N.
seri
e
1
Emittent
e
Banca
Aletti
Cod.
ISIN
Sottosta
nte
IT000425
0392
Alleanza
Codice
ISIN
Sottostante
Data di
Emission
e
IT0000078
193
27/08/20
07
Milan-1/190884/16
Data
Scadenza
27/08/2010
Multip
lo
Indica
tivo
Quanti
tà
Offert
a
10,438
413
Fino a
250.00
0
Cash/Physi
cal
Europ/
Ameri
c
Lotto
Minimo
Esercizio
Protezio
ne
Cash
Europ
1
94%
- 15 -
Livello
di
Protezio
ne
indicativ
o
9
Partecip
azione
Volatilità
100%
21%
Tasso
Free
Risk
4,701%
Prezzo di
Emission
e
Valore
Iniziale
Indicativ
o
Divisa
di
Riferi
mento
Merca
to di
Riferi
mento
100 Eur
9,58
EUR
MTABorsa
Italian
a
S.p.A.
.../...
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DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE