ALLEGATO
PACCHETTI INTEGRATI DI OFFERTA TURISTICA
P.O. FESR 2007-2013
ASSE IV
VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E NATURALI
(Format regionale candidatura Pacchetto Integrato Offerta
Turistica-PIOT)
Proposta progettuale
PIOT
“POLLINO BENESSERE TRA NATURA & CULTURA”
giugno 2010
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‘D’
Parte A – Anagrafica
Partnership di progetto
Indicazione dell’atto negoziale con il quale è costituita la partnership di progetto nelle sue
componenti privata (associazioni di imprese ed operatori della filiera turistica, consorzi
turistici, organizzazioni ambientaliste, associazioni culturali, ecc.) e pubblica (Enti Locali,
Soprintendenze MIBAC, Enti Parco, organismi pubblici gestori di emergenze ambientali e
culturali, Gal ecc.)
Convenzione redatta per scrittura privata il 19.01.2010 tra:
PARTNERSHIP
PRIVATA:
Organizzazioni rappresentative di interessi economici e Associazioni: Confesercenti, Associazione Piccole
Imprese (API), Confartigianato, Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), Confederazione Nazionale
Artigianato (CNA), Federazione Coldiretti Provincia di Potenza, Confindustria, Agriturist, Associazione
Naturalmente Lucano, Legacoop, Consorzio Mari e Monti Lucani, Consorzio turistico Metabo, Associazione
Pietra Sassosport, Associazione Acqua Sport Lucania, UNCI, Confagricoltura.
PARTNERSHIP
PUBBLICA:
Comuni: Latronico, Episcopia, Francavilla sul Sinni, Senise, Rotonda, Castelluccio Superiore, Castelluccio
Inferiore, San Severino Lucano, Chiaromonte, Calvera, Fardella, Carbone, Teana, Noepoli, San Costantino A.,
Cersosimo, San Paolo A. Terranova di Pollino, Viggianello, Lauria.
Enti: Comunità Montana Alto Sinni, Provincia di Potenza, Comunità Montana Val Sarmento, Ente Parco
Nazionale del Pollino, Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura
Soggetto pubblico coordinatore
Comune di Latronico
Soggetto privato coordinatore
Confartigianato
Ambito territoriale/tematico di riferimento
L'area oggetto del PIOT coincide con un territorio collinare-montano di notevole pregio naturalistico ed
ambientale inserito, quasi interamente, nel Parco Nazionale del Pollino. Lo compongono da nord l'alto
bacino fluviale del Fiume Sinni per il tratto che si snoda a Sud della Diga di Masseria Nicodemo, fino all'invaso
di monte Cotugno, con le valli dei principali affluenti: il Torrente Frida, che a Bosco Magnano riceve le acque
copiose del Torrente Peschiera, il Torrente Serrapotamo, e il Torrente Sarmento. A sud, invece, il territorio
comprende la valle del Fiume Mercure che è diretto verso la Calabria dove cambiando il nome, diventa
Fiume Lao.
L’acqua è una delle risorse più importanti dell'area in esame, non solo per la notevole quantità. che rende da
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sempre possibile utilizzarla a scopi multipli ma anche per la qualità paesaggistica e naturalistica, e
soprattutto per la presenza del bacino termale di Latronico che la trasforma in una delle risorse strategiche
capace di potenziare e qualificare l'offerta turistica locale.
Le acque bicarbonato calciche sulfuree di Latronico sono dunque, una delle risorse che caratterizza il
sistema.
Affianca il termalismo l’offerta territoriale e ambientale dell’intera area del Pollino. Le risorse naturalistiche
presenti nel territorio sono state individuate in termini di itinerari e spazi fruibili e di seguito vengono indicate e
suddivise per aree di maggior pregio: Torrente Peschiera- oasi naturalistica - Bosco Magnano (Comune di San
Severino Lucano- Castelluccio-Episcopia) , Belvedere di Malevento (comune di Viggianello), Sentiero Bosco
Vaccarizzo (Comune di Carbone), Bosco Difesa (Castelluccio), e infine Malboschetto –monte Alpi (Comune
di Latronico-Castelsaraceno) che in ultimo aprono un corridoio naturale tra i due Parchi: tra il Parco del
Pollino e il Parco della Val d’Agri Lagonegrese e quindi tra il PIOT Pollino e il PIOT Val D’Agri Lagonegrese. Tra
le risorse naturali vanno annoverate anche le numerose attrezzature e infrastruttuve per il tempo libero e lo
sport che esistono nell’area. I comuni dell’area del PIOT grazie a successivi finanziamenti hanno sviluppato
una dotazione di impianti sportivi considerevoli e ben fatti, basta citare tra tutti la piscina olimpionica di
Senise. Esistono piste per lo sci di fondo a Rotonda, Viggianello e Terranova, dove c’è anche un centro per la
pratica dello sci di fondo con 5 km di piste agonistiche completati. Esistono ancora spazi per attività sportive
fruibili nel parco come il rafting , la canoa, il torrentismo, escursionismo, parapendio,orientiring, i percorsi in
mointain bike, l’equitazione e spazi per la pesca sportiva e percorsi natura.
A completare il quadro delle risorse è presente un ricco patrimonio delle risorse culturali locali:
Enogastronomia: quest’area offre un prodotto locale che risponde alle richieste del mercato indirizzato verso il
consumo di prodotti tipici, naturali e biologici, caratteristici di un mondo rurale con sistemi mezzi di produzione
ancora “etici”, non contaminati dalle logiche di mercato globale, che si presentano a costi contenuti. Le
principali produzione dell'area sono le seguenti: il Peperone di Senise (IGP), la salsiccia e la sopersata
lucanica (prodotte ovunque, in particolare a Chiaromonte, Castelluccio Superiore e Inferiore , Latronico,
Senise). Paddaccio (formaggio fresco ovicaprino) prodotto in particolare nei comuni di Rotonda, Viggianello
e Terranova di Pollino);Pecorino (prodotto in particolare nei comuni di San paolo Albanese, Senise ed
Episcopia). Taparelle, Rascatielli, Fusilli e Mischiglio: (comuni di Chiaromonte, Fardella, Calvera e Teana).
Melenzana rossa (DOP), Fagiolo bianco e Poverello e pomodoro costoluto (prodotti originari di Rotonda).
Accanto a tali produzioni esistono altri prodotti di nicchia certificati attualmente dal Parco o in fase di
certificazione, in particolare si ricorda la rapaciona minestra di legumi e cereali di origine araba tipica di
Vigianello, la patata Marca di San Severino Lucano, i Tartufi i funghi e gli altri prodotti del sottobosco di
Carbone e della Valle del Serrapotamo , il sambuco di Chiaromonte le carni di agnello e le carni bovine
podoliche delle greggi e delle mandrie del Pollino.
Patrimonio museale: Nel territorio del PIOT esistono molte strutture museali finalizzate alla raccolta e alla
conservazione e alla divulgazione, delle testimonianze del passato agricolo, della cultura, delle radici etniche
o delle risorse ambientali. I più importanti sono quelli legati alla all'etnia arbëreshe: ubicati a San Paolo
Albanese, (dedicato alla civiltà contadina e alla lavorazione della ginestra) e a San Costantino Albanese
(caratterizzato dalla mostra permanente della "Surdullina" tipica zampogna recante una canna sorda e
impreziosito dalla presenza di un laboratorio attrezzato per poter svolgere e osservare tutte le fasi della
lavorazione degli strumenti musicali tradizionali). A Terranova il Centro visite del Pollino è attrezzato con
diorama rappresentante l'ecosistema bosco. A Senise è stato allestito il museo Etnografico del Senisese. A San
Severino Lucano oltre al Museo Geologico Paleontologico, il Museo dell'arte Contadina e il museo della
fauna minore si sta attrezzando una casa delle culture con laboratori per la valorizzazione delle attività
artigianali. A Viggianello è in fase di allestimento un orto botanico collegato alle essenze del Pollino. Altri
musei e centri espositivi che raccolgono le testimonianze sono disseminati in tutta l'area PIOT come il Museo
di Latronico che presenta anche a latere spazi espositivi dell’artigianato locale.
Patrimonio archeologico – paleontologico: Diffuse nel territorio del PIOT esistono aree archeologiche che
costituiscono un’importante offerta turistica didattico – ricettiva. In maniera sintetica si evidenziano i caratteri
delle aree archeologiche e dei relativi centri museali: LATRONICO: In primis il pesce fossile. Seguono le grotte
di Latronico che erano abitate fin dal Mesolitico (800 a. C.); il territorio di Latronico viene rioccupato nell’età
del ferro, tra il VII e V secolo, da gruppi indigeni di stirpe Enotria che si stanziano sulla vasta area di Colle dei
Greci. I reperti sono conservati in parte nel Museo di Policoro, parte nel Museo Civico di Latronico. In località
Solarino di Iannazzo è visibile la sagoma di un pesce fossile risalente a 30 milioni di anni fa. CHIAROMONTE:
Esistono ricche necropoli disseminate in varie aree del paese. Le sepolture evidenziano che l’aera è stata
frequentata in maniera stabile, fin dal IX – VIII sec. a.C. da parte di gruppi indigeni Enotri. NOEPOLI: Gli scavi
hanno stabilito che le prime Comunità si fossero stanziate già dal IX – VIII secolo a.C., periodo a cui sono da
attribuire alcune sepolture. A livello museale è in fase di restauro il Parazzo Baronale degli Enotri che
opportunamente completato ed allestito ospiterà la mostra dei reperti. CERSOSIMO: Sulla sommità del monte
“Castello” si ergeva una poderosa cinta muraria per un perimetro di mt 930; risalente al VI secolo a.C.,
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L’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Basilicata, sta
realizzando un Museo didattico Multimediale e un Parco Archeologico. ROTONDA: Nel 1982, in località
Calorie, in agro di Rotonda, viene rinvenuto il corpo di un elefante, successivamente classificato come
"Elephas antiquus italicus", vissuto nel Pleistocene medio-superiore (400 mila - 700 mila anni fa) e altri importanti
reperti di animali tra cui lo scheletro di un Hippopotamus. I reperti rinvenuti nelle successive campagne di
scavi sono stati catalogati grazie ad un finanziamento del Parco Nazionale del Pollino e sistemati all'interno
del Museo naturalistico e paleontologico di Rotonda. CASTELLUCCIO Superiore e CASTELLUCCIO Inferiore che
formarono terra unica fino al XVI secolo sarebbero sorti nel luogo in cui sorgeva l’antica città di TEBE LUCANA
costruita dagli Osci nelle campagne di scavi sono state rinvenute tra le altre una tomba con tutto il suo
corredo, un’iscrizione in alfabeto acheograffita su un’olla sferoidale d’impasto già nella collezione Koller e poi
passata ai Musei di Berlino. L’iscrizione è interpretata come una formula dedicatoria ad una divinità
assimilabile all’italico Iuppiter (Dipaterem) che ha l’appellativo di toutikem, per cui sembra databile al V sec.
a.C.
Palazzi storici e castelli: In quasi tutti i centri storici del comuni costiturenti il PIOT Pollino rileviamo una
cospicua presenza di palazzi signorili, in genere edificati tra il XVI e il XIX secolo. Alcuni dei paesi vantano
ruderi piiù o meno conservati di antichi castelli o siti fortificati tra questi ricordiamo: il Castello di Episcopia, il
Castello di Viggianello, la Torre Spiga di Chiaromonte, i ruderi del Castello di Castelluccio e il Castello di
Senise.
Arte contemporanea: Il Pollino si è arricchito, anche grazie a recenti investimenti pubblici di notevoli risorse
artistiche legate ai movimenti di arte contemporanea. In particolare si ricorda il progetto Arte Pollino che ha
collocato nel contesto naturale del Pollino (a Latronico, Terranova e San Severino Lucano) opere di arte
contemporanea, realizzate da artisti di livello internazionale. Anish Kapoor, Carsten Höller e Giuseppe
Penone, inoltre uno dei comuni del Parco ha dato i natali ad un famoso Scultore internazionale: Marino di
Teana, al secolo Fancesco Marino. Una delle sue opere è visitabile anche nel piccolo centro del Pollino che
l’artista porta sempre nel cuore.
Testimonianze archeoindustriali: Il Pollino si pone al centro esatto dell’antico territorio del Merkurion, una vasta
area che abbraccia la bassa Lucania Calabria settentrionale. Le testimonianze dei Monaci sono evidenti
nelle vallate dei fiumi Sinni e Mercure e si sostanziano in una fitta rete di percorsi, di forme archeoindustriali,
(muline fornaci ecc) e di luoghi di fede. Risorse religiose e letterarie: La storia monastica del luogo, la
presenza di posti e luoghi in cui domina incontrastato il silenzio, gli ampi spazi della montagna, i colori accesi
ed abbaglianti del susseguirsi delle stagioni, fanno del Pollino un posto ideale per accrescere la dimensione
dello spirito.Tanti Santi ed asceti, infatti, svilupparono la loro opera in quest’area durante l’eparchia del
Merkurion. Nel 1300 un altro Beato ancora oggi venerato, Giovanni da Caramola. Nato a Tolosa verso il 1280,
venne in Italia, probabilmente in occasione del primo Anno Santo, stabilendosi nel territorio di Chiaromonte
(PZ). Ancora oggi,poi, nei paesi del Pollino si raccontano di miracoli ottenuti per intercessione della Beata
Mastroti (1851-1896) in cui onore il 26 maggio a Castelluccio Superiore (PZ) si celebra una festa con una fiera.
La religiosità del posto però non è solo caratterizzata dai silenzi ascetici di questi personaggi, ma anche da
manifestazioni folkloriche di particolare valore antropologico e culturale, come la festa della Madonna di
Pollino, i culti arborei che in concomitanza delle feste patronali di comuni (ROTONDA;
VIGGIANELLO,TERRANOVA DI POLLINO) e centri rurali (Cropani, Pedali) si celebrano, come la manna di
Sant’Egidio Abate a Latronico, i culti dell’etnia arbëresche come la Madonna della Stella e di San Rocco.
In questo humus crebbe e si sviluppò il pensiero non solo di uomini di fede ma anche di uomini d’arte come
Nicola Sole il più acclamato poeta del Risorgimento lucano nato e vissuto a Senise (1821-1859). In questa
terra soggiornò, infine, traendo forza e concentrazione anche Matilde Serao, che frequentò Calvera negli
anni a cavallo del 1900.
ANALISI SINTETICA DEL POSIZIONAMENTO SUL MERCATO TURISTICO DI RIFERIMENTO
Il Parco Nazionale del Pollino, nonostante l'elevata presenza di risorse ambientali e culturali, stenta a trovare
una posizione dominante nel mercato turistico regionale e meridionale. I fllussi turistici diretti in quest’area,
provengono principalmente dalla Puglia e dalla Campania, per quanto attiene al mercato estero si
registrano sporadiche presenze di stranieri provenienti dal Regno Unito, dalla Germania e dagli Stati Uniti. Il
Pollino1 è l’unico comprensorio montano comparabile con le aree montane dell’Appennino e delle Alpi e
rappresenta per le Regioni del Sud l’unico rilievo fruibile oltre i 2.000 metri di altezza; tale unicità, tuttavia, si
accompagna ad un’offerta turistica non pienamente organizzata e strutturata; L’accessibilità del Pollino in un
arco temporale compreso tra le 3 e le 4 ore è consentita solo all’interno di un’area circoscritta in prevalenza
rappresentata dalle regioni peninsulari del centro-sud. Se si scende sotto le 2 ore di tempo le aree aggredibili
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Risultati di un’analisi svolta da “Sviluppo Italia” nel 2006 relativa ad uno studio di fattibilità sul prodotto turistico Pollino
Lucano, finanziato dalla Regione Basilicata. L’analisi individua il posizionamento del prodotto turistico del Pollino rispetto a
quelli offerti dalle altre realtà concorrenti presenti nel panorama nazionale che fondano la loro offerta proprio sul trinomio
benessere-natura e cultura.
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si restringono ulteriormente ad una più circoscritta area “locale” delimitata a sud dal Comune di Paola, a
nord da Sapri e ad est dalla linea di costa.
I risultati dell’indagine evidenziano che i pacchetti turistici identificati e resi comparabili attraverso opportune
procedure, posizionano il prodotto Pollino lucano come un prodotto a prezzo contenuto percepito di
discreta-buona qualità. Si evidenzia come il prezzo di un pernottamento sul Pollino sia generalmente inferiore
del 10-20% rispetto ad una medesima offerta in altri parchi del meridione. Per quanto riguarda i prezzi relativi
agli altri servizi (ristorazione, facilities sportive, guide, ecc.) si rilevano prezzi lievemente inferiori con uno scarto
scarsamente significativo.
L'offerta turistica dell'area si articola attualmente nei seguenti prodotti:
−
Turismo naturalistico con particolare riferimento alle zone montane, con ulteriore specifica per il target
didattico formativo;
−
Turismo culturale intendendo sia il turismo di tipo religioso legato agli itinerari di fede, (Madonna di Pollino,
Sant’Egidio Abate, Beato Giovanni da Carmola, Venerabile Maria Angelica Mastrioti), sia il turismo storico
nei luoghi della etnia arberesche e nei musei dei Centri storici e dei paesaggi d'arte e di forme
architettoniche;
−
Turismo del benessere legato sia al godimento dei benefici derivanti dalla natura e salubrità ambientale
sia dalla presenza di impianti termali che completano l'idea salutistica del soggiorno nel territorio del
Pollino
−
Turismo enogastronomico volto alla scoperta di sapori e tradizioni popolari
−
Turismo geologico (pesce fossile di Latronico, elefanti della val Mercure, calanchi , salsa di Senise ecc.)
−
Turismo domenicale, intendendo il pic-nic e la gita giornaliera, disperso sulle strade di fondovalle e sulle
strade comunali che salgono in quota.
Proposta progettuale
L’idea progettuale da sviluppare nel territorio del PIOT Pollino punta a preservare, migliorare ed arricchire
l’area di elementi ed interventi tali da rafforzare le peculiarità e l’appeal di un milieu già definito. Con
quest’ultimo concetto da un lato si evidenzia il carattere di ereditarietà delle sue componenti (naturali,
culturali, sociali) che definiscono il patrimonio territoriale comune della collettività, dall’altro si rappresenta
l’insieme delle potenzialità endogene dello sviluppo, che devono essere riconosciute, mobilitate e attivate
attraverso l’azione di una rete di soggetti locali (Bencardino, Cresta, 2004).
Trattandosi di un prodotto-territorio incentrato sulla natura e che si presta allo svolgimento di attività orientate
alla fruizione del tempo libero, si vuole puntare sull’idea di un turismo ambientale e del leisure, che dia modo
ad una vasta utenza di accedere ad esperienze uniche ed emozionali.
L’area considerata sarà un luogo da scoprire per ritrovare benessere in un’esperienza di armonia con la
natura ed il tempo libero.
Il fascino e le testimonianze meravigliose della sua storia renderanno questo territorio ineguagliabile.
Un giardino emblema di un mondo interiore che attende di essere scoperto, un luogo in cui ritirarsi,
nascondersi, un luogo che il turista farà suo, privato, insomma mai raggiunto da altri sguardi, dove potersi
‘perdere’, cercando in pace di ritrovare e di acquistare la forza necessaria per affrontare il mondo esterno.
Il progetto di valorizzazione dei beni paesaggistici, ambientali e naturali e l’organizzazione della relativa
fruizione ambientale dell’area del Pollino rientrano nel quadro delle più ampie azioni di sviluppo previste dalla
programmazione d’area. Infatti, in sintonia con quanto già sviluppato dalle amministrazioni del comprensorio
di riferimento negli ultimi anni e con quanto previsto nei diversi documenti di programmazione, intento del
progetto presentato è da un lato dare continuità alle azioni positive ed agli interventi che hanno confermato
di avere le potenzialità per successivi ed importanti sviluppi, realizzando, in un quadro generale unitario, una
serie di opere rientranti in un disegno comprensoriale e logicamente, concettualmente e spazialmente
strettamente interconnesse tra loro; dall’altro introdurre nuove ed innovative opere di fruizione dei beni
ambientali.
L’obiettivo che si intende conseguire, quindi, è quello di tipizzare il territorio definendo per esso un’immagine
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fortemente caratterizzata e strettamente connessa alla valorizzazione innovativa dei beni e valori del territorio.
Da qui l’esigenza e la decisione di proporre un progetto comprensoriale integrato che opera la scelta di
adottare una strategia organica di sostegno dello sviluppo sostenibile come sistema di offerta di beni, risorse e
valori del territorio.
Pertanto, da un lato è stata assunta la necessità di potenziare e caratterizzare l'offerta con l’utilizzo di nuove
soluzioni di presentazione, fruizione, tutela e spettacolarizzazione dei beni ambientali, dall'altro quella di
comunicare un’immagine di tipicità e originalità sufficienti a rendere competitivo il prodotto presentato.
Il progetto propone un vero e proprio sistema per la valorizzazione e fruizione delle emergenze naturali,
ambientali e culturali di un’area che intende dare vita a idee innovative volte alla implementazione di azioni
innovative di sviluppo del turismo ambientale/rurale/locale e di marketing territoriale, fa della presente
proposta un’esperienza originale.
Il valore aggiunto dell’idea-progetto va inoltre individuato nella possibilità di rilancio economico offerta ai
comuni interessati (con il conseguente sviluppo dei servizi di ricettività, di ristorazione, dell’artigianato, della
commercializzazione dei prodotti tipici etc. ) attraverso l’attivazione di strategie di comunicazione e di
marketing finalizzate alla promozione del territorio.
Coerentemente con il Piano Turistico Regionale, gli interventi sono, dunque, finalizzati a valorizzare i beni e i
valori territoriali e a rendere maggiormente competitiva l’offerta turistica d’area, così da accrescere e
qualificare le presenze turistiche grazie all’effetto volano costituito dalla innovatività e dalle peculiarità di
questa proposta tematica.
Obiettivo specifico è, perciò, quello di migliorare la qualità del patrimonio naturalistico e culturale dell’area,
riducendone il degrado/abbandono ed accrescendone la connessione in una ottica di sviluppo compatibile,
migliore fruizione e sviluppo di formule gestionali innovative delle attività connesse, nonché di quelle relative
ad attività di animazione a carattere evenemenziale, quale strumento di sviluppo economico del territorio.
Per cogliere tali nuove opportunità il PIOT Pollino non ha trascurato di assecondare, inoltre, tendenze, bisogni,
aspettative che caratterizzano la domanda potenziale individuata, proponendo un polo naturalistico e
culturale, che pone in essere fattori di qualificazione dell’offerta e sviluppa forme innovative di fruibilità
dell’ambiente.
Il progetto, nel suo complesso, si basa su una nuova concezione di valorizzazione e presentazione dei beni e
dei valori del territorio sostenuta mediante tecnologie innovative e nuove modalità e modelli di
comunicazione e marketing delle emergenze ambientali, naturali e culturali (la scultura, i nuovi linguaggi
della multimedialità, le nuove forme di valorizzazione estetiche e di fruizione degli ambienti e dei paesaggi, la
promozione di percorsi e prodotti di escursionismo, ecc.).
In questo modo si intende definire una rinnovata modalità di proporsi come area di pregio, suscitando la
percezione che, in quest'area, ci si trovi in un luogo di eccellenza.
Gli obiettivi che si intendono conseguire con questa azione si orientano verso:

la valorizzazione dei beni e dei valori territoriali con particolare riferimento ai beni naturali, ambientali e
culturali;

il miglioramento della fruibilità del patrimonio ambientale accrescendone l’attrattività in un’ottica di
sviluppo compatibile e finalizzato alla destagionalizzazione dei flussi turistici;

l’offerta di un prodotto turistico innovativo;

il miglioramento della qualità delle strutture ricettive, di ospitalità e servizi connessi, così da favorire lo
sviluppo di attività imprenditoriali finalizzate alla gestione del patrimonio naturale, nonché di quelle
relative alle attività di animazione, quale strumento di sviluppo economico sostenibile;

il recupero, la promozione e l’organizzazione di una offerta di tempo libero, di svago, di cultura mettendo
in valore i beni materiali ed immateriali assecondando una strategia integrata di sviluppo territoriale in cui
il rapporto fra aree contermini può strutturarsi a vantaggio reciproco con benefici diffusi.
A partire dagli obiettivi condivisi in sede di audit territoriale, nel presente PIOT sono stati selezionati e proposti i
seguenti interventi:
1.
Per la parte privata (B1 – interventi portanti):
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2.
3.
4.
a.
Miglioramento della qualità delle strutture ricettive, di ospitalità esistenti;
b.
Aumento della capacità ricettiva sia in termini di numero dei posti letto disponibili che di ristorazione
ed erogazione di servizi;
c.
Iniziative finalizzate all’incoming turistico ed alla erogazione di servizi innovativi per la fruizione turistica.
Per la parte privata (B2 – completamento della filiera turistica):
a.
Miglioramento della qualità delle strutture ricettive di tipo B&B o Borgo Albergo;
b.
Aumento della disponibilità di posti letto;
c.
Iniziative di nuovi servizi per la fruizione turistica;
d.
Completamento della filiera turistica
Per la parte pubblica (A1):
a.
Interventi di valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali (BBCCAA);
b.
Recupero e completamento funzionale del patrimonio immobiliare già parzialmente recuperato con
altri fondi pubblici;
c.
Realizzazione di infrastrutture innovative per la fruizione turistica finalizzati alla costruzione di itinerari e
percorsi tematici;
d.
Interventi di qualificazione delle strutture esistenti finalizzate al miglioramento della qualità e delle
dimensioni del polo attrattivo considerato.
Per la parte relativa alle azioni di comunicazione e marketing:
a.
5.
Azioni di comunicazione e marketing ad intragrazione della strategia di sviluppo indicata dal PIOT
Per la parte relativa ai grandi eventi:
a.
Recupero degli eventi che hanno già una tradizione e hanno dimostrato di avere un’alta capacità
attrattiva ed orientata ad un target extra regionale;
b.
Grandi eventi d’area in grado di coinvolgere un numero consistente di amministrazioni ed
associazioni finalizzata al completamento dell’offerta immateriale d’area;
c.
Realizzazione cartellone unico dei micro-eventi.
Attraverso il PIOT Pollino, si struttura un “prodotto-territorio” che offra al turista-visitatore, coerentemente con le
nuove modalità di “consumo culturale” e i nuovi modi di andare in vacanza e fruire dei luoghi, una Total
Leisure Experience (TLE): una fruizione dinamica, non statica, dei contesti; una fruizione “piena” per servizi ed
attività (da quelle ricreative a quelle sportive, dalle visite guidate alle occasioni di collegamento alle tradizioni
locali), dato che il turista trascorre fuori dalla struttura ricettiva molte più ore che al suo interno.
In questa prospettiva si punta dunque a valorizzare l’esistente, sviluppando al contempo nuovi “prodotti
culturali”. Ciò coerentemente con il Piano Turistico Regionale, il quale “intende migliorare la qualità e la
consistenza dell’offerta di turismo verde” componendo un’offerta di visita che porta alla messa in valore,
fruizione, comunicazione, rappresentazione e interpretazione del patrimonio culturale e ambientale dell’area
del Pollino, ricomponendo gli strati di senso del paesaggio, che diventano momento di contemplazione del
sentimento e della cultura di un popolo.
I singoli Comuni, nodi di questa rete tematica a vocazione naturalistica, a partire dalle specifiche
vocazionalità e dagli elementi “distintivi”, attraverso le nuove modalità di messa in valore e fruizione del
patrimonio locale, sveleranno il tema “paesaggio” nelle sue declinazioni culturali, ora storiche, ora demoetno-antropologiche, ora ambientali e naturalistiche, mettendo in piedi un sistema di offerta multiprodotto
per flussi multimotivazione.
Il PTR individua i flussi turistici dell'area come provenienti principalmente dalle Regioni confinanti. Dai mercati
di prossimità proviene circa l’80% degli arrivi (Puglia 45% Basilicata 12% Campania 10% Lazio 10%). Il restante
20% proviene dal mercato estero e in particolare dal Regno Unito, dagli Stati Uniti e dalla Germania.
È possibile identificare per il prodotto turistico attualmente possibile sul Pollino, i seguenti segmenti target.
-
teen-ager per i quali la natura viene associata ad avventura e libertà;
-
under 26
vacanza poco costosa, possibilità di praticare sport anche nuovi;
7
-
famiglie
l’esperienza è vissuta come stile di vita alternativo che si contrappone a quello caotico e
disordinato della città;
-
over 60
possibilità di relax, ritmi di vita più rispondenti alle aspettative delle fasce di età più alte;
-
gruppi
scoutismo anche internazionale, associazioni sensibili alle problematiche ambientali.
Il Prodotto benessere che si intende potenziare ed attivare come prodotto di punta del PIOT Pollino si collega
al Bacino termale di Latronico amplia il target turistico comprendendo un nuovo segmento del mercato
costituito da soggetti il cui profilo può essere così schematizzato: 36 - 45 anni d’età, impiegato o professionista,
che arriva in coppia o con piccoli nuclei amicali o con la famiglia, che chiede una vacanza breve “aperta”,
alla ricerca del relax, del rilassamento, del “NO STRESS”: questo l’identikit del turista del weekend alle Terme o
nei centri benessere è un target emergente, ben predisposto e da coltivare, sia per le aspettative presentate,
sia come “mercato” su cui fare promozione in loco della cura termale classica.
Infatti l’offerta del Pollino si è finora caratterizzata con un mix di prodotti eterogenei di “buona qualità” ma
privi di una caratteristica specifica che costituisse il prodotto di punta o meglio l'anima dell'offerta
complessiva territoriale. Pertanto l'innovazione viene costruita sull'esaltazione dell'elemento più tipico del
territorio: quella lontananza con gli aspetti più negativi del frenetico mondo globalizzato, che ingenera nel
visitatore un senso di benessere, di distacco dal mondo e di ritrovato rapporto con il proprio corpo e con lo
spirito. Il PIOT POLLINO BENESSERE TRA NATURA E CULTURA intende, per questo, valorizzare le risorse turistiche
presenti nell’area del Pollino che fanno riferimento all’idea di benessere, intesa come qualità della vita dei
visitatori e dei turisti, che fa capo a vari aspetti riguardanti lo star bene: dal termalismo alla gastronomia e alla
cura del corpo, dalla vita all’aria aperta alle attività ludico-sportive, dal paesaggio agli interessi culturali, da
un ritrovato rapporto col tempo alla riscoperta di antichi mestieri. Nella sua essenza sistemica, individuata nel
corso di numerosi incontri di brain storming tra i rappresentanti della partnership pubblica e privata, il PIOT è
stato costruito intorno a due elementi fondamentali: da un lato la presenza del bacino termale di Latronico
con evidenti risvolti nelle tematiche salutistiche e del benessere e dall'altro l'esistenza di una nutrita e
variopinta presenza di risorse turistiche, parcellizzate e distribuite su un vasto territorio, potenzialmente capaci
di richiamare in maniera trasversale quei flussi turistici interessati a riscoprire territori e realtà a misura d'uomo,
sempre più consoni ai caratteri complessi del viaggiatore post-moderno. Si tratta di risorse turistiche
riconducibili al concetto di benessere, nella sua accezione più ampia di “Star Bene” non solo sotto gli aspetti
psicofisici ma anche culturali e sociali. Su tale idea si è costruito il PIOT centrato sull’offerta di benessere che
ha fulcro nelle terme e spazia attraverso tutti i diversi aspetti dello “star bene” come l’enogastronomia e la
cura del corpo, passando dalle attività e la vita all’aria aperta, in un contesto caratterizzato da un ricco
patrimonio storico, paesaggistico, culturale a artistico.
La dimensione dell’importanza del settore benessere in Italia è data dal suo fatturato e dalle unità lavorative
occupate; le 185 stazioni termali, con oltre 8.000 esercizi ricettivi, hanno sviluppato nel 2001 un volume d’affari
complessivo di circa 309 mln di euro con un assorbimento di oltre 65.000 unità lavorative. A ciò è opportuno
aggiungere la valutazione dell’indotto, che risulta particolarmente consistente: basti pensare che il fatturato
determinato dall’intero sistema turistico connesso alle terme è stimato intorno ai 3.600 mln di euro (circa il 4,7%
dell’apporto economico del turismo in Italia), con analoga proporzione a livello di occupazione. Il turismo
termale e del Benessere in Basilicata si concentra in due stabilimenti operanti a Rapolla e a Latronico e 26
strutture ricettive dotate di centro fitness ubicate prevalentemente lungo i litorali Ionico e Tirrenico.
Il target turistico interessato all'area benessere è anche quello del Turismo sociale, il cui target sono le
famiglie, gli over 60 e i gruppi, fenomeno, che come afferma anche il recente PTR è nella Basilicata in
costante crescita ed è fondato sui valori della socializzazione, della crescita della persona, del rispetto
dell’ambiente ed è diretto a garantire l’accessibilità alla vacanza anche ad anziani e disabili. Le potenzialità
del segmento sociale sono senza dubbio rilevanti, tanto è vero che il Piano del Parco Nazionale del Pollino tra
gli interventi programmabili e finanziabili per il territorio il progetto rientra “La seconda giovinezza” che è volto
a incrementare, con programmi e investimenti, la presenza turistica dei soggetti sociali più deboli, tra cui gli
anziani. Ad oggi tale tipologia di tale turismo è offerto dalla struttura termale di Latronico. Sicuramente si
tratta di un primo approccio alla tematica sociale che si presenta molto articolata e richiede l’adozione di
strumenti differenziati a seconda della tipologia di turismo adottato (escursionistico, religioso, ecc).
I bacini urbani di prossimità più rilevanti per numero di abitanti e che potrebbero garantire la futura
espansione della richiesta turistica sono il comune di Taranto con 200.000 abitanti (580.000 la Provincia), Bari
330.000 (1.594.000 la provincia), Altamura 70.000, Brindisi 90.000 (400.000 la provincia), Lecce 92.000 (805.000 la
provincia), Salerno 150.000 (1.100.000 la provincia), poi abbiamo Napoli con una provincia di 3.000.000 e
Roma e provincia con circa 4.000.000. Dal punto di vista del Target turistico interessato al prodotto.
Tali bacini di utenza, com’è nella strategia del PIOT, che punta a fare del Pollino un polo turistico ambientale
attraverso forme avanzate di fruizione e la diversificazione delle mete turistiche, costituiscono altrettanti target
in aggiunta a quelli legati al turismo termale, del benessere e sociale:
8
-
target dedito al turismo culturale
-
target dedito al turismo naturalistico
-
target dedito al turismo invernale
-
target dedito all’equiturismo
-
utenza scolastica turismo scolastico
Ciò contribuirà in maniera significativa a rafforzare, coerentemente con quanto emerge dal Piano Turistico
Regionale, “l’immagine di una Basilicata verde, dalla natura incontaminata e di grande richiamo”, puntando
sul turismo naturalistico quale “una delle significative potenzialità della Basilicata e come in Italia, costituisce
un segmento a domanda crescente in quanto sempre più turisti desiderano trascorrere le proprie vacanze in
oasi verdi, sia in alternativa alle più movimentate vacanze balneari, sia per ricercare un contatto con la
natura inteso come momento di relax o di pratica di attività sportive en plein air, come occasione di
conoscenza di cultura e tradizioni rurali o di scoperta di aree preservate e non interessate dal turismo di
massa”.
Una mobilità dolce, i ritmi di vita lenti invitano a perdersi nella calma di piccoli borghi tranquilli, in quell’Italia
“minore” che invita a perdersi in angoli di mondo ancora incontaminati e poco frequentati, dove è possibile
sperimentare dilatazioni temporali sensazionali rispetto al caos metropolitano. L’ambiente scarsamente
antropizzato recupera una dimensione “confidenziale” che avvicina il visitatore-ospite ad un patrimonio fino a
quel momento sconosciuto o di difficile penetrazione, facilitandone e ampliandone la comprensione, fino ad
assimilarlo, a parteciparvi, a stabilire un rapporto intimo e spirituale.
Una vacanza dunque all’insegna dello slow living che invita a riscoprire il fascino e la nostalgia del silenzio, del
tempo rallentato, del piacere di stare a tavola, recuperando l’ospitalità come valore. Invita a fermarsi, a
riappropriarsi del tempo, dello spazio, di se stessi.
Proprio in funzione delle varie tipologie di turisti, diverse per età, origine, gusti, interessi, orientamenti e soluzioni
di visita richieste, l’offerta turistica si presenta varia e diversificata, snella e flessibile, segmentata, adeguandosi
alle rispettive esigenze e domande sia sul piano del contenuto che su quello dei supporti e delle modalità di
fruizione utilizzate, in modo da poter interessare i seguenti target:
-
Scuole;
-
Famiglie;
-
Gruppi organizzati in visita nell’area;
-
Singoli (studiosi ed amanti della natura, visitatori dediti al turismo culturale e ambientale, sportivi,
escursionisti).
Il target, dunque, è estremamente vasto considerate le categorie di pubblico coinvolte. È possibile, tuttavia,
individuare, sulla base delle tendenze attuali, un crescente interesse da parte delle donne verso la natura;
interesse che cresce anche in famiglia e presso gli ultracinquantenni. Le motivazioni possono essere molteplici:
-
Una natura incontaminata, pura, intatta, un paesaggio che “lascia senza fiato” per i panorami e gli
scenari di grande fascino e suggestione che offre.
-
Il desiderio di ritrovare un’armonia con se stessi e il proprio corpo, per ritrovare il proprio benessere fisico.
-
Il desiderio della scoperta, la ricerca di “autenticità”.
Si tratta, dunque, di un target che punta su un’offerta:
-
del benessere,
-
ludico- didattica,
-
emozionale,
-
sportiva.
Qualunque sia la motivazione, come emerge dal PTR, gli Italiani e stranieri che visitano la Basilicata per le
risorse ambientali e in particolare per la montagna sono rispettivamente il 15% e il 14%.
I flussi turistici diretti nell’area del Pollino provengono principalmente dalla Puglia e dalla Campania, per
quanto riguarda il mercato nazionale, e dal Regno Unito, gli Stati Uniti e la Germania, per quello estero.
Sul fronte montano negli ultimi anni si è registrato un arretramento nella dinamica dei flussi, che sono
prevalentemente a carattere interregionale, non privo però, grazie a capacità di singoli operatori, di
presenze straniere.
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Il Parco del Pollino manca, infatti, di un sistema integrato di offerta e il successo di un soggiorno sul Pollino è
legato esclusivamente alla offerta individuale della struttura ricettiva prescelta. Il Parco Nazionale del Pollino,
che in quanto tale dovrebbe per definizione attrarre più stranieri, conta solo il 7% (arrivi e presenze) di turisti
stranieri. Il soggiorno medio in queste aree si aggira intorno a 1,5 giornate. Anche questo dato risulta più basso
rispetto alla media Italiana per PN e PR di 3,6g .
È fondamentale, dunque, investire in un’offerta strutturata che coniughi anche infrastruttura culturale, di
supporto e comunicazione. È, insomma, necessario, attraverso il PIOT, “[…] … che si realizzino quelle azioni
programmatiche volte a favorire in maniera sistematica la “fecondazione incrociata” delle risorse culturali,
della rete di supporto infrastrutturale, dei milieux innovateur imprenditoriali, delle competenze diffuse. In
definitiva, il […] modello […] deve essere incentrato sulla effettiva capacità di “fare sistema” e trova
nell’integrazione il fattore-chiave del proprio successo. Un’integrazione fra le risorse culturali, ispirata al
superamento dell’approccio “puntuale” al bene culturale … in grado di attrarre una massa critica di
domanda e produrre economie di scala nella gestione. Un’integrazione fra le attività dell’industria culturale
perché per conservare la cultura bisogna sempre porne di nuova. Un’integrazione fra i settori di offerta
turistica, secondo la logica di tessitura di un sistema di relazioni fra comparti diversi che permette di
individuare percorsi di trasferimento di risorse e realizza l’auspicata logica di filiera. Un’integrazione fra i
soggetti pubblici e privati: essendo ogni territorio il campo d’azione di un universo di attori ispirati da interessi e
moventi differenti tra loro, costituisce un prerequisito necessario per la funzionalità del modello […] la
capacità di operare secondo logiche di coordinamento..
Il PIOT Pollino creerà, dunque, sul territorio le condizioni perché l’area evolva verso un STL.
L’obiettivo, in primis, sarà quello di accrescere l’attrattività turistica dell’area anche attraverso un experience
approach che svelerà la quotidianità delle comunità locali, un’intrigante trama di usi e costumi, superando il
“monoculturalismo”, attraverso l’acquisizione di strumenti che portino ad una maggiore consapevolezza dei
propri valori, a un confronto dinamico e di comprensione delle differenze.
Si tratta di assumere la diversità come paradigma dell’identità e come occasione per promuovere il rispetto
del pluralismo (come vuole l’approccio multiculturalista).
L’idea forza che si intende perseguire è quella di caratterizzare l’offerta avvalendosi delle nuove tecnologie e
comunicazione del patrimonio naturale-culturale e di dar vita ad un’immagine coordinata di tipicità e unicità
del territorio. E’ indispensabile agire in un’ottica di integrazione dei prodotti, tessere un’unica tela che
consenta di affrontare e competere con le numerose proposte sul mercato nazionale e globale. In questo
senso l’art. 25 della L.R. 7/03 ha riconosciuto i Sistemi Turistici Locali, ai sensi dell’art. 5 della L.135/01, come
“contesti turistici omogenei o integrati, comprendenti ambiti territoriali appartenenti anche a regioni diverse,
caratterizzati dall'offerta integrata di beni culturali, ambientali e di attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici
dell'agricoltura e dell'artigianato locale, o dalla presenza diffusa di imprese turistiche singole o associate”
quali organizzazioni atte a favorire l’integrazione armonica e compatibile tra le politiche del turismo, del
governo del territorio e dello sviluppo economico sostenibile. L’incontro tra il variegato e multiforme ambiente
naturale e la tradizione demo-etno-antropologica locale dell’area Piot- Pollino , sulla base di quanto appena
citato, è il fine ultimo che si intende raggiungere.
Sarà possibile procedere in quest’ottica puntando sul:
•
miglioramento del sistema ricettivo attuale, elevandone gli standard qualitativi;
•
completamento della ricettività dando avvio all’ospitalità diffusa nei borghi ed in montagna;
•
incentivazione delle attività “open air”, il “cosa fare”, nonché tutte quelle attività del tempo libero,
animazione, sport per divertirsi attivamente nell’ habitat naturale e per permettersi di godere con qualità
la natura;
•
rafforzamento degli elementi culturali rilavanti, migliorando ed aumentando i servizi di logistica, assistenza
ed informazione ai turisti, mediante anche la realizzazione di una “Carta dei servizi del turista”;
•
valorizzazione delle tipicità culturali ed enogastronomiche locali;
•
innalzamento della competitività nazionale ed internazionale dell’area, attraverso politiche di
“destagionalizzazione” dei flussi turistici verso la Basilicata.
•
Perseguimento di uno sviluppo turistico sostenibile privilegiando investimenti eco – compatibili ed a basso
impatto ambientale.
L’obiettivo dell’idea progettuale è quello di conservare e capitalizzare le risorse naturali e culturali,
impostando un turismo che non causi danni all’ambiente e che ottimizzi l’uso delle risorse contribuendo in
modo positivo ed equo allo sviluppo economico e al benessere degli individui che vivono e lavorano negli
spazi dei viaggi: un turismo responsabile che non solo si preoccupa di non danneggiare le risorse dei luoghi,
10
ma si fa carico di portare un contributo attivo alla loro salvaguardia e si allarga anche al mantenimento o al
recupero della solidarietà tra le diverse generazioni delle comunità ospitanti .
Modello organizzativo
L’Avviso Pubblico per la presentazione di Pacchetti Integrati di Offerta Turistica richiede che la proposta, oltre
alla descrizione delle caratteristiche tecniche ed economiche del Pacchetto Integrato, i profili tipologici degli
investimenti privati, le infrastrutture pubbliche complementari e funzionali al sistema di offerta turistica locale
ipotizzato, le strategie e piani di marketing della offerta turistica organizzata, definisca il modello organizzativo
gestionale che assicuri l’attuazione omogenea degli interventi e l’effettiva realizzazione degli obiettivi del
pacchetto integrato di offerta turistica, utile in prospettiva, per lo sviluppo del sistema turistico locale in
sistema integrato di sviluppo dell’area.
Lo stesso Avviso Pubblico afferma che le partnership di progetto abilitate a candidare i PIOT devono, tra le
altre cose, indicare la possibile configurazione organizzativa a regime della medesima partnership, in modo
da assicurare la previsione della continuità e stabilità nel tempo al P.I.O.T quale possibile futura configurazione
di Sistema Turistico Locale.
Il partenariato di progetto costituito durante la fase di elaborazione strategica del PIOT e interlocuzione con
l’Ente Regione, in merito alla programmazione operativa secondo i dettami del PTR, è pertanto suscettibile di
evoluzione verso una forma di soggetto di governo del sistema turistico locale.
Da ciò la necessità di delineare in forma strategica un percorso di gestione che, in una prima fase rappresenti
la garanzia di corretta realizzazione del PIOT ma che, in prospettiva, ponga le basi e sperimenti il sistema di
governance del Sistema Turistico Locale.
In quest’ottica il PIOT va interpretato come una prima fase di messa a punto e di verifica del modello, sotto il
profilo della efficacia e dell’efficienza; efficacia da misurare in termini di corretta attuazione degli interventi
previsti dal Programma Integrato, efficienza da dimostrare attraverso un sistema organico nel quale sono
definiti i ruoli dei soggetti coinvolti, le modalità attraverso cui si attua il processo decisionale, le forme di
riequilibrio delle diverse rappresentanze espresse da parte degli organismi che partecipano al percorso
attuativo del PIOT e costitutivo del STL.
La gestione del PIOT, nella sua specifica attuazione viene prefigurata attraverso le modalità previste dallo
schema di accordo di partenariato sottoscritto dai soggetti pubblici e privati, nel quale si afferma che la
Partnership di progetto ha la funzione di sovrintendere all’intero processo di attivazione implementazione e
sorveglianza delle azioni e degli interventi relativi non solo alla predisposizione della candidatura, quanto
anche alla attuazione del PIOT
In questo quadro le parti si impegnano, fra l’altro, a:
-
regolamentare il funzionamento del partenariato,
-
attribuire in capo ad una delle Amministrazioni pubbliche aderenti la qualifica di soggetto capofila per la
componente pubblica,
-
attribuire in capo ad uno degli operatori economici privati aderenti la qualifica di soggetto capofila per
la componente privata,
-
approvare la proposta di PIOT da candidare a finanziamento, nonché adottare le eventuali modifiche
richieste dalla Regione;
-
adottare le variazioni del PIOT (rimodulazioni del quadro finanziario, riprogrammazione degli interventi,
sostituzioni di operazioni, ecc.) che si rendessero necessarie durante la fase di attuazione del pacchetto
integrato;
-
definire la configurazione giuridica a regime della partnership di progetto in modo da assicurare
continuità e stabilità nel tempo al PIOT
I Soggetti sottoscrittori l’accordo di partenariato si obbligano a definire, nell’ambito del Progetto Integrato, le
modalità di attuazione del Progetto stesso, sia mediante l’indicazione degli impegni specifici di ciascun
Soggetto che attraverso l’individuazione di un adeguato ed efficace modello gestionale.
Per quanto concerne la governance a regime del PIOT, le parti sottoscrittrici sono chiamate ad assumere
l’impegno di adottare a regime il modello proprio dei sistemi turistici locali.
Al fine di garantire l’attuazione omogenea degli interventi e l’effettiva realizzazione degli obiettivi del
pacchetto integrato di offerta turistica si propone l’assunzione di un modello organizzativo gestionale basato
su una struttura giuridica a carattere associativo di promozione turistica avente quale scopo sociale la
realizzazione di un Sistema Turistico Locale (STL) secondo quanto previsto dalla L. n. 135/2001 e dalla L.R. n.
11
7/20082.
Possono far parte dell’Associazione gli Enti Locali, gli organismi di rappresentanza delle categorie produttive,
Consorzi ed Associazioni di imprese turistiche, gli organismi di gestione delle Aree naturali protette, altri
soggetti pubblici o privati che concorrono alla formazione dell’offerta turistica sul territorio del STL o
comunque interessati allo sviluppo turistico di tale territorio. In questo modo si garantisce la possibilità di
adesione a tutte le tipologie di enti ed organismi che già sono interessati dal partenariato di progetto dei PIOT
Organi dell’Associazione sono:
a) l’Assemblea;
b) il Comitato di Coordinamento e Gestione;
c) il Coordinatore.
L’Assemblea è composta da un rappresentante per ciascuno dei soggetti firmatari dell’Atto costitutivo del
partenariato di progetto per l’attuazione del PIOT; competenza specifica dell’Assemblea, fra le altre che ad
essa si possono attribuire, è la formulazione di proposte al Comitato di Coordinamento e Gestione allo scopo
di contribuire alla corretta realizzazione degli interventi previsti dal Progetto Integrato e, in una successiva
evoluzione, al conseguimento delle finalità del STL, per garantire la diffusa conoscenza e la condivisione delle
strategie e delle azioni che vengono poste in essere sulla base dei diversi strumenti programmatici.
Il Comitato di Coordinamento e Gestione è l’organismo che, sulla base della proposta progettuale del PIOT,
promuove le attività necessarie per l’attuazione del programma, garantisce il rispetto del programma
monitorando l’avanzamento dello stesso, assicura il rispetto della pianificazione finanziaria, sottoponendo gli
esiti di tali attività all’Assemblea, per la opportuna approvazione collegiale.
In una prima fase si propone la composizione del Comitato di Coordinamento e Gestione nella figura di un
Coordinatore e dei rappresentanti delle componenti pubblica e privata del PIOT, come identificati
nell’accordo di partenariato. A tal proposito va ricordato che il PIOT individua un soggetto capofila della
componente privata a cui sono conferiti formalmente i poteri di coordinamento della parte privata e di
raccordo con la parte pubblica del PIOT, nonché un soggetto capofila tra i soggetti pubblici aderenti alla
partnership di progetto, cui sono conferiti formalmente i poteri di coordinamento da parte degli altri soggetti
pubblici aderenti alla partnership per la parte degli investimenti infrastrutturali, con funzioni di rappresentanza
della parte pubblica e raccordo con la parte privata del PIOT
Successivamente possono essere individuate composizioni diverse dell’organo, pur sempre in considerazione
della necessità di garantire una strutturazione “leggera” e una operatività flessibile, comunque nel rispetto
delle indicazioni e degli orientamenti espressi dall’Assemblea, in attuazione del Progetto Integrato.
Ai fini della migliore operatività, è opportuno prevedere la possibilità da parte del Comitato Coordinamento e
Gestione di avvalersi di supporti tecnici specialistici, laddove ne sia ravvisata la necessità.
Il Coordinatore è individuato e nominato dal Comitato Coordinamento e Gestione; ad egli è affidata la
responsabilità circa il corretto funzionamento del PIOT, in attuazione di quanto previsto dalla proposta di
progetto, nel rispetto delle disposizioni contenute nell’accordo di partenariato e in coerenza con la
programmazione territoriale e regionale.
L’attuazione degli interventi previsti dal PIOT, così come approvati dalla Regione Basilicata, andranno
realizzati in un quadro organico di programmazione annuale delle attività nel quale definire per il periodo
interessato, gli interventi previsti dal progetto integrato, il piano finanziario e l’avanzamento dello stesso, le
eventuali proposte di modifica e ricalibratura del programma.
I programmi annuali devono essere adottati dal Comitato Coordinamento e Gestione e dall’Assemblea.
Coordinamento, gestione e start up
Presupposto indispensabile per la corretta integrazione degli interventi previsti in fase progettuale ed un
continuo e progressivo orientamento delle singole componenti coinvolte verso la strutturazione di uno STL,
secondo una vision di area vasta è, dunque, la predisposizione di metodi e strumenti di controllo e
coordinamento della partnership e delle azioni di start up.
2. L.R. 7/2008, art. 3 - Cooperazione nell’offerta turistica
1. La Regione, ai sensi dell’art. 5 della legge n. 135/2001, riconosce i sistemi turistici locali e sostiene la valorizzazione integrata del prodotto
turistico organizzato nelle sue molteplici peculiarità.
Omissis
3. La Giunta regionale con apposito regolamento disciplina le modalità di costituzione, il riconoscimento e sostegno dei Sistemi Turistici Locali.
Nel caso specifico in oggetto la partnership intende affidare il coordinamento e la gestione delle azioni di
integrazione e funzionamento ad un suo organo operativo denominato “Comitato di controllo e gestione” al
12
quale viene affidata la responsabilità della gestione, unica e sincrona, delle azioni di cui si compone la
strategia del PIOT e miranti all’integrazione dei “fattori” di offerta. Dato che la competitività di un territorio non
dipende dalle singole componenti dell’offerta, ma dalla capacità di organizzare le stesse configurando un
sistema, un unicum, bisogna che il territorio e gli attori strategici di cui esso di compone superino la logica
della frammentarietà, acquisendo una “cultura” della collaborazione, in quanto la competitività non si gioca
all’interno del sistema (tra singole strutture e servizi, le une in concorrenza alle altre) ma è tutto il sistema che
compete ad extra, forte di un’offerta di visita strutturata e di qualità e che dispone di una filiera turistica di
supporto. Stimolare ed incentivare la cooperazione tra gli attori strategici locali, creare un humus fertile
perché il milieu territoriale, la realtà politica, sociale, economico-imprenditoriale impari ad agire secondo una
“consapevolezza di sistema”, si ribadisce, è l’unica strada possibile per la creazione di plus competitivi che
portano alla strutturazione del STL.
Nell’individuazione puntuale di funzioni e attività del Comitato, si è ritenuto operare una scelta di natura
organizzativa che non fosse fine a se stessa ma funzionale agli ambiti di competenza ed alle attività che si
intende svolgere. Le funzioni di coordinamento e gestione e le relative attività in capo al Comitato, in
particolare, sono le seguenti:
PARTNERSHIP
COMITATO DI
CONTROLLO E
GESTIONEE
INTERVENTI
INFRASTRUTTURALI
REGIMI DI
AIUTO
MKT E
COMUNICAZIONE
FUNZIONI
funzioni di natura
COORDINAMENTO E GESTIONE
ATTIVITA’
ATTUATORE
attuazione del progetto
Comitato
DESTINATARIO
partnership
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verifica degli obiettivi
gestione dello staff di lavoro
operativa
rideterminazione degli obiettivi
definizione azioni correttive
funzioni di natura
programmatica
funzioni di
Management by
Out (MbO)
assistenza tecnica nella governance del
territorio
amministrazioni
pubbliche
verifica delle strategie di sviluppo locale
staff interno
implementazione della strategia di
sviluppo
partnership
amministrazioni
pubbliche e soggetti
privati
amministrazioni
pubbliche
privati/amministrazioni
pubbliche
amministrazioni
pubbliche e soggetti
privati
amministrazioni
pubbliche e soggetti
privati
staff interno,
amministrazioni
pubbliche e soggetti
privati
assistenza tecnica alla realizzazione di
progetti integrati sul territorio
assistenza alle amministrazioni locali nello
sviluppo del PIOT
assistenza tecnica allo start-up delle
iniziative
incontri con gli operatori dell’area,
amministratori, popolazione
funzioni di
informazione,
sensibilizzazione,
formazione
produzione e distribuzione di materiale
informativo
formazione allo staff di lavoro, agli
operatori e agli amministratori
In riferimento alle singole linee di azione in cui si articola la strategia del PIOT e segnatamente in riferimento
alla realizzazione degli interventi infrastrutturali, ai regimi di aiuto, alle attività di marketing e comunicazione, il
Comitato svolgerà funzioni di coordinamento, garantendo assistenza tecnica, affiancamento,
accompagnamento delle azioni da inscrivere in un disegno organico di sviluppo volto alla creazione di un
STL.
In particolare, per quanto riguarda la realizzazione degli interventi infrastrutturali, il Comitato intende
intervenire fornendo apporto specialistico, tecnico e consulenziale per garantire la correttezza e la
conformità delle procedure rispetto ai tempi di realizzazione degli interventi previsti, agli obiettivi da realizzare,
ai risultati attesi, ai tempi e alle modalità di realizzazione degli altri interventi di cui si compone il PIOT, perché
nulla sia lasciato al caso e ciascuna azione si sviluppi in piena coerenza con una strategia di sviluppo d’area
in cui ogni singola operazione non può prescindere, a livello organizzativo, temporale e gestionale dalle altre.
INTERVENTI INFRASTRUTTURALI DI VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE DEL TERRITORIO – APPORTO SPECIALISTICO,
TECNICO E CONSULENZIALE
AZIONI
ATTIVITA’
assistenza in fase
di progettazione
Assistenza in fase di progettazione definitiva e
d esecutiva
assistenza in fase
di realizzazione
Affiancamento in fase di realizzazione degli
interventi infrastrutturali e strutturali
ATTUATORE
Comitato
DESTINATARIO
amministrazioni pubbliche
amministrazioni pubbliche
Consulenza tecnica e specialistica in merito
alla realizzazione degli allestimenti
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Forniture e servizi
Assistenza tecnica in fase di gestione
Management by out
assistenza allo start
up
soggetto
privato/partnership
Consulenza specialistica in fase di
comunicazione
Formazione
Con particolare riferimento ai regimi di aiuto, vale a dire agli interventi finalizzati alla implementazione e
completamento della filiera dei servizi turistici strettamente connessi alle azioni previste dal PIOT e necessari a
migliorare, ampliare, qualificare e completare le attività esistenti (iniziative selezionate in fase di ideazione e
predisposizione del PIOT), si prevede che il Comitato intervenga garantendo assistenza tecnica, consulenza,
affinacamento e accompagnamento ai privati.
La logica secondo la quale si struttura il PIOT prevede che gli investimenti privati (portanti o a
completamento) siano il cuore e il punto di partenza per la strutturazione di un sistema integrato e
organizzato che potrebbe evolvere verso un STL. È pertanto fondamentale che IL Comitato svolga un’azione
di orientamento e selezione delle iniziative in fase di progettazione e che realizzi azioni di coordinamento e
assistenza tecnica tese al corretto utilizzo delle risorse e della integrazione delle stesse con le altre azioni
previste affinché i privati si orientino non solo nella scelta di un’organizzazione interna per la propria attività
economica, ma a scelte strategiche di gestione orientate ad un STL.
AIUTI ALLE IMPRESE – ASSISTENZA TECNICA, CONSULENZA, AFFIANCAMENTO
AZIONI
ATTIVITA’
dirette
Assistenza tecnica, consulenza, affiancamento
in fase di presentazione della documentazione
relativa alla gara e in fase di rendicontazione
privati soci/aderenti
alla partnership
indirette
Verifica della corretta e regolare attuazione del
programma; verifica dei tempi di realizzazione
delle azioni complementari; implementazione
azione di comunicazione e marketing
soggetti privati
consulenza in
tema di finanza
agevolata
BENEFICIARIO
DESTINATARIO
Comitato
Azione a supporto, non prevista dal PIOT, ma di
aiuto al completamento delle attività dei
privati; consulenza nell’individuazione di
strumenti di accompagnamento finanziario da
implementare con altri strumenti di
programmazione: business angels, BIC
(microimpresa), ecc.
soggetti privati
In merito alle azioni di marketing e comunicazione e finalizzate al destination branding, il ruolo del Comitato
sarà quello di fornire assistenza tecnica e accompagnamento in fase di sensibilizzazione ad intra e ad extra.
MARKTING E COMUNICAZIONE – ASSISTENZA TECNICA E ACCOMPAGNAMENTO
AZIONI
ATTIVITA’
BENEFICIARIO
DESTINATARIO
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comunicazione
ad intra
incontri e riunioni con decision maker,
stakeholder, operatori economici locali,
operatori dell’informazione e promozione
turistica, perché questi si coordinino,
confrontandosi, per condividere obiettivi,
proposte e impegni e operare secondo la
logica sistemica
operatori economici, APT,
ProLoco, Agenzie di
viaggio, Tour Operator
comunicazione
ad extra
assistenza tecnica in fase di promozione ai
target, attraverso campagne multicanali
rivolte ai media o tramite intermediazione
turistica e non o personalizzata,
integrandola, in loco, con il sistema di
documentazione turistica e di segnaletica,
cartellonistica informativa e di
“ambientazione”
soggetti privati, tour
operator, associazioni,
scuole
creazione del
marchio di qualità
destination
branding
Comitato
assistenza agli operatori per riqualificare e
omogeneizzare il livello complessivo dei
servizi erogati, per garantire la “qualità
dell’accoglienza”, sinonimo di garanzia per
l’ospite-visitatore, per la qualità complessiva
del servizio offerto e per la professionalità
degli operatori
soggetti privati
consulenza nel processo di Image building,
destination image, consolidamento e
legittimazione della marca di destinazione
partnership/amministrazioni
pubbliche
Gestione del progetto (Project Management)
La pianificazione e controllo del presente PIOT riguarderanno tutte le attività di coordinamento e di apporto
specialistico tese a consentire di controllare che le condizioni di tempo, risorse e qualità richieste siano
rispettate. A partire dal cronogramma delle attività, previsto all’interno del formulario stesso, verranno
concordemente definiti i processi di pianificazione generale tra la Partnership ed il referente della
Committenza. Le eventuali modifiche ai piani originari dovute ad esigenze imprevedibili (es. revisione degli
obiettivi, modifiche dei vincoli tecnologici/organizzativi, ecc.) verranno definite, concordate e documentate
tra i suddetti responsabili.
La “practice” di Project Management che il gruppo di lavoro intende applicare garantisce la gestione
“integrata” ed il controllo di progetto, la gestione di attività complesse, nonché la pianificazione ed il
controllo dell’avanzamento fisico delle attività in termini di tempi, costi ed indicatori secondo molteplici livelli
di dettaglio.
Un’altra caratteristica essenziale della metodologia di Project Management proposta è rappresentata dalla
“gestione dei rischi”, rispetto al raggiungimento dei diversi risultati.
Le fasi di pianificazione e controllo del PIOT
L’esperienza acquisita nell’ambito di progetti integrati di sviluppo ben riusciti rivela che la chiave del successo
è basata sull’utilizzo di un insieme di buone regole che governano le fasi sopra evidenziate.
Nell’ambito del Project Management, lungo tutto l’arco del “ciclo di vita del progetto” saranno svolte le
seguenti principali attività:
Attivazione progetto
In caso di approvazione del presente PIOT, le attività previste in questa fase saranno le seguenti:

conferma degli obiettivi: i responsabili dell’esecuzione del contratto di ciascuna delle parti confermano
gli accordi sugli obiettivi del progetto e su come questo sarà gestito;

organizzazione: viene definita la struttura organizzativa specifica del PIOT con identificazione di un
adeguato sistema di gestione e controllo;

definizione della sede di coordinamento e di eventuali sedi operative;

attività iniziali: consistono nel definire i componenti del gruppo di progetto, attivare le metodologie di
16
comunicazione e di controllo delle attività.
Conduzione della realizzazione del progetto
In questa fase, in cui verranno effettuate le attività di gestione del PIOT, svolgendo le seguenti attività:

controllo e reportistica: tempi previsti, la complessità del programma e la necessità del costante
allineamento con le modalità di esecuzione e i deliverables ipotizzati, richiedono una attività costante di
verifica degli Stati Avanzamento Lavoro delle singole linee progettuali attivate; questa attività, che
prevediamo debba essere svolta a livello mensile dal Project Management, deve fornire una indicazione
della misura dell’avanzamento del progetto rispetto ai piani con evidenziazione degli scostamenti e
conseguente relazione alla Committenza;

revisioni di progetto: si effettuano revisioni tecniche e manageriali per valutare le risultanze del progetto
nelle varie fasi di produzione; si valuta la stessa gestione del progetto e si concordano le eventuali azioni
di recupero;

gestione dei rischi e dei problemi: si gestiscono i rischi ed i problemi che possono mettere in dubbio il
successo del progetto e si programmano le azioni preventive e correttive con relativa valutazione dei
tempi e dei contenuti;

aggiornamento del Piano di lavoro: a seguito di richieste di modifica delle specifiche e/o della
tempificazione richieste viene concordata e aggiornata la pianificazione del PIOT;

verifiche: il costante raccordo tra le risultanze delle attività progettuali e la Commissione di Monitoraggio
sarà garantito dalla organizzazione di incontri periodici, ipotizzati a cadenza mensile. Nell’ambito di questi
incontri il Project Management sintetizzerà con uno specifico documento lo Stato di Avanzamento
complessivo delle attività e rappresenterà le eventuali turbative e/o criticità al fine di prendere le
opportune decisioni;

presentazione per la validazione degli output delle diverse fasi progettuali: in linea con quanto previsto
dal presente PIOT, alle scadenze stabilite per i diversi interventi, verranno presentati gli output associati a
ciascuna fase previa validazione del Comitato di controllo e gestione, al fine di procedere alla
discussione ed approvazione degli stessi.
Gestione del rischio
La metodologia proposta dalla partnership si basa sulla identificazione “anticipata” del rischio. L’obiettivo del
processo di Gestione dei Rischi è di identificare potenziali rischi prima possibile, di gestire quelli già noti e di
identificare l’insorgenza di eventuali nuovi rischi nel corso del PIOT.
La metodologia che si intende utilizzare prevede che, a partire dalla fase di pianificazione del PIOT, vengano
individuati gli elementi di rischio e le loro cause e siano valutati sia la probabilità che si concretizzino, che i loro
potenziali effetti. Obiettivo è quello di indicare azioni di contenimento della probabilità che i rischi possano
materializzarsi o di eliminarne le cause e quindi la possibilità che si trasformino in problemi durante la
realizzazione. Questi elementi sono alla base della redazione di un Piano di Gestione dei Rischi.
Il Piano di Gestione dei Rischi si articola in quattro sottoprocessi:
-
identificazione dei rischi tramite l’utilizzo di tecniche di “Risk Identification Workshop”, analisi della WBS di
progetto, utilizzo di checklists;
-
valutazione dei rischi definendo le tecniche e i criteri di classificazione dei rischi (probabilità, impatto,
priorità);
-
mitigazione dei rischi individuando le opzioni alternative per far fronte al rischio, definendo le scelte
adottate e pianificando le attività;
-
monitoraggio dei rischi per una continua verifica del corso degli eventi e rianalisi di eventuali nuovi rischi.
Il ruolo della Partnership e del Comitato di controllo e gestione nella gestione dei rischi saranno pertanto
quelle di: identificare e comprendere i rischi, pianificarne la gestione nel processo di pianificazione del
progetto ed eseguire un continuo monitoraggio degli stessi.
Conclusione del PIOT
La conclusione del PIOT contemplerà le seguenti attività:
-
la valutazione dei risultati effettivi del PIOT a fronte di quelli attesi e il piano delle raccomandazioni;
-
la patrimonializzazione delle esperienze del PIOT;
17
-
la definizione di una “modellizzazione” idonea a consentire la possibilità di replicare direttamente o
trasferire la buona prassi.
Strategia di intervento
La presente strategia assunta come modello di sviluppo d’area, nell’ottica di passare da una condizione di
“vocazione” di sistema ed un insieme puntuale di emergenze ambientali, culturali e naturali ad un sistema
organizzato e condiviso capace di strutturarsi nel tempo quale Sistema Turistico Locale, ha inteso puntare su
quei fattori “strategici” che, attraverso la messa in rete degli operatori presenti nell’area, condividano un
percorso di crescita, di formazione e di miglioramento dei servizi. In tale ottica la strategia di sviluppo del PIOT,
seguendo le indicazioni del PTR, ha creato costantemente e in tutte le operazioni una sinergia ed una
interconnessione fra le parti partecipanti.
A partire da tali premesse, il presente PIOT ha scelto di fondare la propria strategia turistica su tre principi:
-
il pieno rispetto del patrimonio ambientale e socioculturale del territorio
-
l’innovazione della proposta di fruizione dei beni ambientali e naturali che insistono sul territorio
-
il turismo che rispetta l’ambiente e la cultura locale e che crea valore per il residente e per l’ospite.
I beni culturali e ambientali sono un “patrimonio complesso”, per la ricchezza dei significati e dei valori cui
rimandano, per il legame che conservano e sviluppano col territorio in cui si trovano, per gli impatti, le
dinamiche e le “esternalità positive” che generano a livello socio-economico e culturale. Espressione di un
“ambiente” che mantiene le sue pratiche e abitudini, dei “valori” di una comunità, essi sono custodi di usi e
costumi, di tradizioni di millenaria identità, di memoria storica e collettiva nelle sue manifestazioni materiali ed
immateriali; sono luoghi di conoscenza, socializzazione, consumo; sono “beni relazionali”, per l’alto contenuto
di interazioni sociali e per lo spirito, il senso del luogo che li anima. È questo il prodotto che il turistaconsumatore oggi cerca; è questa la modalità di fruizione ottimale dei beni culturali e ambientali, l’esperienza
immersiva e coinvolgente che il visitatore vuole vivere e sperimentare: una Total Leisure Experience (TLE), che
soddisfi sia la motivazione di una attrattiva di base (di benessere, di ambiente, scenari paesaggistici di grande
fascino e suggestione, atmosfere che muovono le leve più intime e profonde dell’animo umano, cultura,
natura, enogastronomia …), sia un appagamento complessivo nell’uso del proprio tempo libero (ricettività,
ristorazione, prodotti tipici …).
Seguendo questa logica è evidente la necessità di dar vita a prodotti d’area caratterizzati da elevati livelli di
articolazione, qualità e integrazione delle dotazioni del territorio (risorse ambientali, naturalistiche,
paesaggistiche), stabilendo sinergie e intercomplementarietà con servizi, culturali e turistici, e attività
produttive collegate, infrastrutture di accessibilità e accoglienza, da valorizzare in modo armonico,
coordinato e coerente con le caratteristiche del sistema economico-sociale locale e la vocazionalità
dell’area.
Per la realizzazione della strategia saranno attivati diversi pacchetti di offerta turistica che si muoveranno
lungo le seguenti linee di intervento: BENESSERE , NATURA E SPORT, CULTURA.
BENESSERE. Il Prodotto benessere si collega al Bacino termale di Latronico. Dal punto di vista qualitativo, il
termalismo sta cambiando considerevolmente la propria connotazione, ritornando alla vocazione dell’epoca
romana: l’ambiente termale non è più vissuto solo come luogo di terapia relativo a prestazioni fisioterapiche o
mediche, ma anche e soprattutto come luogo di vacanza, come centro di benessere psico-fisico, luogo dove
è possibile associare alle terapie classiche nuovi trattamenti estetici. Analizzando il business, infatti, è possibile
distinguere diverse fasce di utenza nel settore: i curandi, prevalentemente anziani, handicappati, o in
generale persone che necessitano di cure mediche e fisioterapiche specifiche; i salutisti, coloro che vogliono
migliorare la propria salute con diete, saune, attività di fitness e cura del proprio corpo; gli esteti,
particolarmente attenti alla chirurgia plastica ed estetica, più sedentari della precedente categoria. Queste
fasce di utenza, ovviamente, presentano funzioni d’uso differenziate, richiedendo tipologie di strutture
attrezzate ed organizzate in maniera diversa: si passa da una motivazione di soggiorno “necessaria” in quanto
legata alla cura, a motivazioni più strettamente legate al benessere, alla salute, al riposo e al tempo libero. I
bisogni e aspettative dei visitatori si sono progressivamente modificati, con la crescita di un vario e articolato
interesse per la componente “fitness” e il progressivo ridursi della domanda assistita. In accordo con il quadro
nazionale In relazione a tali considerazione e all’evoluzione dei bisogni dei consumatori, sempre più attenti alla
cura del corpo ha spinto il complesso termale di Latronico a riqualificarsi: non più solo come luogo di cura, ma
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per educare e coccolare il corpo, per meglio vivere.
Tale connotazione del prodotto termale “charme e wellness” prevede quali componenti collaterali i “percorsi
culturali”, la “Natura sport e avventura” e la “Natura e svago” e anche la diffusione e il lancio di una nuova
offerta rappresentata dal turismo congressuale.
NATURA E SPORT Il Pollino è un inesauribile patrimonio di storia naturale ed umana, custodisce segreti antichi,
al riparo dalle trasformazioni. Offre al visitatore spazi incontaminati, montagne, boschi, sorgenti, campagne,
paesaggi naturali e antropici, intrecci tra realtà fisiche e lavoro millenario dell'uomo, silenzi, suoni, colori, sapori,
i ritmi del tempo, l'infinito. È un universo di valori, di emergenze, di risorse naturali e culturali, di panorami, di
endemismi botanici e vegetali. Conoscere e godersi il Pollino, le sue montagne e il suo mondo, complesso e
arcano, coperto di incantesimi e di poesia, pieno di fascino per il suo ambiente e la sua cultura, per la grande
varietà di interessi e di attrattive, è un'avventura entusiasmante che il Parco offre a bambini, giovani, adulti,
anziani in vacanza, in gita, in escursione, suggerendo tante buone ragioni per venirci ancora, per darsi nuovi
appuntamenti e tornare, per restare, per riscoprire, per distendersi e riposare, per vivere sensazioni e memorie,
suggestioni e ricordi. Essere sul Pollino, tra la gente del posto, visitarlo con l'attenzione e il rispetto che il Parco
merita, starci più giorni significa poter percorrere itinerari escursionistici e didattici unici al mondo, vivere
esperienze emozionanti irripetibili, ammirare uno scrigno di preziosi valori scientifici, culturali, estetici, educativi.
Sono bellezze naturali, ambientali, paesaggistiche; sono testimonianze storiche, artistiche, architettoniche,
monumentali, socio-culturali, antropologiche, etniche; è un ecosistema uomo-natura delicatissimo ed
eccezionale. In tale scenario si distinguono due componenti core “Natura, Sport e Avventura” e “Natura e
Svago”, attraverso modalità di fruizione turistica che vanno da quelle tradizionali rivolte alle famiglie e ai
piccoli gruppi (passeggiate in quota, escursioni, visite guidate), a quelle più “estreme” delle pratiche sportive
(rafting, trekking, canoying, torrentismo, roccia, sleddogging, sci da fondo, altre offerte da costruire e
potenziare). Il settore comprende anche il turismo didattico, rivolto prioritariamente alle scuole ma anche ad
associazioni come gli scout. Il collegamento con la tematica dominante del PIOT è evidente, in quanto il
prodotto natura amplifica le caratteristiche del benessere, L’attivazione di tale prodotto e di tali risorse và
comunque realizzata cercando di integrare le offerte che si hanno nei singoli territori che costituiscono il PIOT.
CULTURA - Tra le risorse culturali caratterizzanti l’offerta un ruolo di primaria importanza spetta alla
enogastronomia. Le risorse enogastronomiche, molteplici e variegate che spaziano dal peperone IGP di
Senise, al DOP della Melanzana e dei fagioli di Rotonda, e molte altre piccole e pregiate produzioni di nicchia
quali il sambuco, la patata, il grano, le castagne, le noci, i formaggi e le carni nostrani, diventano lo
strumento preferenziale, non solo per deliziare il palato e aprire l’animo al piacere del gusto, ma parlare sia di
qualità e certificazione delle produzioni e della ristorazione, sia di salubrità dei cibi e benessere dell’arte
culinaria, arrivando anche a collegare l’offerta turistica alla presenza di eccellenza del centro per i disturbi
alimentari di Chiaromonte. Qualificare l’accoglienza e puntare sulla gastronomia locale potrebbe indurre a
pensare ad esempio a menu’ bilanciati dove il benessere, garantito dalla qualità dei prodotti si sposa con la
qualità delle scelte gastronomiche capaci di soddisfare il gusto ed il benessere del corpo. La diffusione delle
produzioni di qualità in tutto il territorio del PIOT consente la valorizzazione dei borghi e dei paesi, dove si
trovano le strutture della ristorazione locale, che dovranno essere destinate non solo alla trasformazione,
vendita e degustazione dei prodotti agroalimentari, ma anche a sedi di veri e propri corsi di cucina dedicati a
residenti e turisti, qualificando il loro prodotto con azioni di marketing chiamate a evidenziare il legame con
gli aspetti della tipicità, della cultura e delle tradizioni locali in accordo con quanto affermato dal PTR “La
conservazione di metodi di coltivazione biologici, di pascoli incontaminati, di boschi ricchi di vegetazione,
acque pure, bovini, ovini che si nutrono di erbe naturali, ha contribuito a costruire il ricco patrimonio
enogastronomico lucano che, con strategie di marketing e azioni promozionali, il PTR intende sostenere e
promuovere.” Le altre risorse culturali non si presentano, in realtà come risorse “evidenti e catalizzanti”, ma
sono per lo più, piccole evidenze parcellizzate e diffuse su un territorio montano vasto. Queste risorse sono
costituite ad esempio dalle testimonianze della cultura Arbereshe, della cultura locale che sono legate al
mondo della fede, dell’archeologia, dell’arte, dell’artigianato, della storia e della letteratura. Testimonianze e
risorse che “da sole” non sono in grado di richiamare flussi turistici, ma che rappresentano la possibilità di
costruire itinerari di completamento dell’offerta principale, consentendo, in un caso di approfondire i caratteri
della tradizione e della storia locale e nell’altro di costruire appositi itinerari del silenzio e della meditazione,
tanto cari a chi vuole conservare un corpo sano in una mente sana.
A partire dai tematismi individuati, si punta, attraverso il PIOT Pollino, a definire ed articolare le “trame del
territorio”. Ciò richiede uno sforzo che va nella direzione di un profondo processo di trasformazione,
modernizzazione, riorganizzazione e ristrutturazione dei servizi, delle strutture ricettive, produttive e
organizzative, insieme alla realizzazione di attività immateriali a supporto di quelle materiali perché gli
operatori locali, pubblici e privati, acquistino quella forma mentis che garantisca una gestione integrata del
territorio tale da renderli registi e protagonisti dello sviluppo locale. Ciò secondo una logica di coordinamento
e di integrazione a livello gestionale ed istituzionale, per favorire e creare le condizioni di uno sviluppo
equilibrato; per ridurre i costi accrescendo la produttività media dell’intero territorio; per attivare un processo
di integrazione sociale riducendo le possibili fonti di conflitto tra interessi diversi e/o divergenti.
19
E’ questo l’approccio che il PIOT vuole porre in essere allo scopo di sfruttare appieno un potenziale di risorse
sottoutilizzato, privilegiando linee di intervento in grado di innescare veri e propri circoli virtuosi attraverso
l’intreccio dei diversi fattori che caratterizzano il sistema locale ed in grado di determinare positive ricadute sul
territorio.
La parola d’ordine, dunque, è integrazione; integrazione tra tutela, conservazione attiva e messa in valore del
patrimonio culturale territoriale; integrazione tra l’asset territoriale in sé (la dotazione di beni culturali e
ambientali che l’area offre, mettendoli a sistema) e il suo effetto “turistico”.
Ciò si realizza attraverso il potenziamento dei servizi: di accessibilità e per il tempo libero; di accoglienza,
costruita in ragione di standard qualitativi e quantitativi e sviluppata in funzione della domanda che è
possibile attrarre (logica della offerta/domanda sostenibili); di impresa (filiera di produttiva di beni, servizi e
comunicazione).
Inoltre, guardando il PIOT Pollino alla creazione di un STL, l’integrazione avviene tra risorse umane (“saperi in
azione”), finanziarie, tecnologiche, organizzative; tra “saperi contestuali” (ricerca, tecnologie, culture
produttive e saperi); tra asset territoriale e qualità ambientale e sociale che investe tutto il territorio e
conferisce allo stesso valori di competitività; tra asset territoriale e promozione (eventi, festival, mostre); tra
asset territoriale e processi di “specializzazione”, creando poli di eccellenza; tra asset territoriale e
comunicazione, veicolando un’immagine unica del luogo, depositario di un’esperienza memorabile.
Ciò presuppone il “ … ricorso ad un approccio intersettoriale, basato sullo stretto rapporto esistente tra settore
culturale, turismo, sviluppo locale, politiche urbane, e orientato alla rivitalizzazione economica del contesto
territoriale dei beni culturali (centri storici, aree rurali, sostenibilità ambientale); … introduzione di sistemi
manageriali, sia nel campo del miglioramento della qualità e dell’utilizzo efficiente delle risorse disponibili, sia
per quanto riguarda l’organizzazione e la gestione dei beni culturali; … rafforzamento delle logiche di
cooperazione pubblico-privato, con particolare riferimento al finanziamento degli interventi (finanza di
progetto, raccolta fondi, donazioni e sponsorizzazioni), alla gestione delle infrastrutture culturali e alle politiche
di offerta”.
Occorre, quindi, attrezzare il territorio deve essere attrezzato per assicurare una “ospitalità di qualità”, fatta di
infrastrutture, servizi, accoglienza, su un marchio di “qualità dell’accoglienza”, sinonimo di garanzia per
l’ospite-visitatore, per la qualità complessiva del servizio offerto e per la professionalità degli operatori. Sono
queste le caratteristiche e gli elementi di uno spazio che deve essere “consumato”, con le conseguenti
rilevanti esternalità positive di cui beneficia tutto il territorio.
Tale tipologia di turismo conferisce valore aggiunto all’economia, essendo il “consumo” di cultura la nuova
modalità di fruizione di un luogo, l’elemento capace di indirizzare la società verso nuovi modelli di uso del
tempo e delle risorse. La costruzione della struttura territoriale parte dalla messa a sistema di tutte le risorse
storiche, ambientali, culturali, economiche, sociali, in modo da potenziare l’infrastruttura esistente (attrattività
+ fruibilità), creando in loco un’offerta di attrattori che, basandosi sulle nuove modalità di messa in valore e
fruizione dei beni culturali e ambientali, vadano a connotare l’unicità dell’area, costituiscano l’elemento di
appeal e differenziazione rispetto ad altri contesti. Allo stesso tempo si punta a integrare l’offerta turistica,
rispetto ad un panorama attuale, variegato e polverizzato, fatto di piccole e medie imprese, spesso operanti
singolarmente, non in grado di raggiungere la dimensione aziendale e le economie di scala necessarie ad
affrontare la competizione a livello internazionale.
Il patrimonio locale, infatti, così come la presenza di un attrattore, sono condizione necessaria non sufficiente
perché si abbia un “effetto turistico”. A ciò si arriva coniugando tali elementi, di indiscusso appeal, con le
abilità imprenditoriali locali, con le nuove modalità di messa in valore e comunicazione dei beni culturali,
combinando sinergicamente attrattività (valorizzazione delle mete di visita, organizzazione e potenziamento
dell’offerta nell’intero territorio), fruibilità (miglioramento della qualità e della gamma dei servizi “turistici” locali,
di base, complementari e aggiuntivi), comunicazione (veicolazione dell’immagine complessiva dell’area per
metterla in valore, facendo percepire che ci si trova e ci si muove all’interno di un sistema, comunicando un
unicum).
Il PIOT Pollino, lavorando nell’ottica di un’offerta turistica d’area che coniuga attrattività (attraverso gli
interventi infrastrutturali), fruibilità (attraverso i regimi di aiuto a sostegno degli interventi portanti e di
completamento della filiera) e comunicazione (attraverso un circuito di eventi e un’adeguata strategia di
marketing e comunicazione), si propone di:
-
attuare interventi infrastrutturali ad elevato contenuto esperienziale ed emozionale e necessari alla
qualificazione dell'offerta turistica e alla valorizzazione e riqualificazione territoriale;
-
sostenere attività e processi di aggregazione e di integrazione tra le imprese turistiche quali proposte
tematizzate e specializzate per temi rilevanti o prodotti specifici (Borgo Albergo);
-
sostenere la riqualificazione delle imprese turistiche attraverso la realizzazione di marchi di qualità,
20
standard di servizi e certificazioni e la tutela dell’immagine;
-
mettere in rete degli operatori mediante il sostegno e la creazione di iniziative di cooperazione e la
creazione di pacchetti di offerta tematici, integrati territorialmente;
-
promuovere forme di turismo sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma soprattutto da quello
sociale, garantendo: da un lato accessibilità e fruibilità delle risorse anche ai soggetti svantaggiati, e
favorendo dall’altro, l’impiego dei diversamente abili all’interno del processo produttivo turistico, quale
valore aggiunto all’offerta complessiva;
-
migliorare l’accessibilità all’area mediante la creazione di un servizio pubblico anche a chiamata capace
di collegare il sistema dei trasporti nell’offerta turistica, integrando i trasporti nelle proposte dei pacchetti
turistici;
-
sostenere l'innovazione tecnologica degli uffici di informazione e di accoglienza ai turisti quali fattori
chiave ed elementi indispensabili per la competizione;
-
promuovere un circuito di appuntamenti evenemenziali che stimolino la permanenza nell’area;
-
promuovere interventi di comunicazione e marketing per incentivare il processo di image building che
porta al destination branding.
Tutto ciò richiede un piano di gestione che, a partire dalla conoscenza e dalla tutela e conservazione
dell’asset territoriale, restituisca il senso e l’identità del luogo puntando su una strategia di valorizzazione
(nuove modalità di messa in valore e fruizione del patrimonio locale e nuove modalità di gestione dei beni
culturali e ambientali, attivando una filiera di matrice turistica e puntando sull’industria culture intensive), unita
a strategie di partecipazione (coinvolgimento attivo di risorse, volontà ed attori, sensibilizzazione ad intra, sulla
comunità e gli attori locali, pubblici e privati, politici ed economici, superamento dei localismi e costruzione
del consenso, della fiducia e dell’impegno reciproci), a strategie di marketing e comunicazione (costruzione
del “marchio di identità”, logo, veicolazione di un’immagine coordinata dell’area e attività di sensibilizzazione
ad extra, puntando anche su eventi e su un’offerta che preveda facilities e fidelizzazione della clientela), così
da “vendere” un’esperienza totale e unica, che svela l’anima di un mondo che si può carpire “qui e non
altrove”, che dischiude al visitatore un territorio user friendly, fatto di “spazi autentici” e “tempi speciali”, che è
un “unicum”.
In questa prospettiva, la logica del “sistema” conferisce un indubbio vantaggio, dovuto non solo alla
pianificazione e gestione coordinata dei servizi e dei beni del territorio (operando in un quadro di riferimento
comune e condiviso) nell’ottica di una migliore ripartizione dei costi (di personale, di spazi, di servizi informativi
e di comunicazione) e opportunità di finanziamenti, ma anche, in termini di aumento della gamma di servizi
offerti, di sviluppo della qualità nell’offerta, di “legittimazione” (Oliver, 1990), intesa quest’ultima come visibilità,
immagine, reputazione, prestigio e, dunque, maggiore potenziale attrattivo.
Combinando sinergicamente l’infrastruttura “culturale” e il tessuto imprenditoriale, puntando su una strategia
di sensibilizzazione ad intra e ad extra, allo scopo di creare una vera e propria filiera di matrice turistica che,
com’è nello spirito del PIOT e coerentemente con l’Asse IV del PO FESR 2007-2013, punti a “Valorizzare
l’insieme delle risorse culturali e naturali, al fine di strutturare pacchetti integrati di offerta turistica in grado di
diversificare le destinazioni turistiche regionali e accrescere la loro competitività sui mercati nazionali ed esteri”
attraverso l’infrastruttura culturale; punti alla “Promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno
della filiera turistica” attraverso i regimi di aiuto destinati ad interventi portanti e a completamento della filiera;
punti a strutturare “Azioni di comunicazione e marketing turistico” per rafforzare e consolidare l’immagine
d’area.
INDICAZIONI DEI FABBISOGNI IN TERMINI DI FORMAZIONE
Il compito di individuare i percorsi più convenienti di formazione delle risorse umane, all’interno di un’area
territoriale limitata, è oggi reso particolarmente difficile dall’esigenza di combinare gli aspetti e le regole dello
sviluppo “globale” con le specificità della realtà locale.
La logica globale dei cambiamenti in atto non deve, infatti, far dimenticare che molto spesso il successo
dipende dalla capacità di mettere a frutto i vantaggi locali, cioè quell’insieme di elementi, spesso
riconducibili a forme di conoscenza “agganciata” al territorio, che costituiscono la peculiarità di un’area. I
cambiamenti oggi in atto favoriscono l’emergere di nuove forme di disoccupazione e rendono
particolarmente urgenti interventi diretti a contrastarle.
Negli anni passati, infatti, in una fase di sostanziale equilibrio e prevedibilità dei modelli produttivi, la
disoccupazione aveva una forte componente “frizionale”; molti disoccupati erano, cioè, tali per un semplice
problema informativo.
21
Essi, semplicemente, non erano a conoscenza dell’esistenza di opportunità di lavoro perfettamente adeguate
al “capitale umano” in loro possesso.
L’informazione era, dunque, la chiave per permettere l’incontro di domanda ed offerta e, quindi, dare
soluzione ad una delle principali cause di disoccupazione. Oggi il problema si presenta in modo molto diverso.
Coloro che operano sul mercato del lavoro non si pongono più le domande caratteristiche della fase in cui
prevaleva la disoccupazione frizionale (“chi offre ciò che cerco?” “chi cerca ciò che offro?”).
Le domande sono altre e rivelano il profondo cambiamento intervenuto: “cosa ‘devo’ offrire?”, “cosa ‘devo’
cercare?”. La semplice informazione, per quanto dettagliata, sullo stato del mercato del lavoro non è
evidentemente sufficiente per rispondere a queste domande.
Il compito delle istituzioni non può più semplicemente essere quello di “informare”. Occorre un ruolo più attivo
ed incisivo, che sappia, tra gli altri obiettivi, offrire indicazioni, combinando le “regole” dell’economia globale
con le specificità territoriali locali, che spesso costituiscono un decisivo fattore di successo.
La presente indagine inserita nell’ambito delle attività previste dal programma PIOT, è stata condotta con
questa consapevolezza.
Nell’insieme si è cercato non soltanto di descrivere la realtà economica locale e di registrare le richieste delle
imprese e degli enti pubblici, ma anche di esprimere valutazioni e tracciare percorsi di successo alla luce dei
cambiamenti in atto. E’ anche questo il modo nel quale si è cercato di tenere collegate la dimensione
globale e quella locale del problema.
L’indagine ha consentito di definire lo scenario più generale entro il quale sorgono e si manifestano le
esigenze di cambiamento che sono alla base dei fabbisogni formativi delle imprese e degli enti pubblici.
Hanno rappresentato l’oggetto dell’indagine:
-
i fattori economico-produttivi percepiti come maggiori ostacoli per lo sviluppo del territorio;
-
le linee di tendenza dell’innovazione dei settori produttivi e delle aziende innovative ed il bisogno di
competenze necessarie a supportare ed a realizzare l’innovazione.
Le ipotesi guida della ricerca qualitativa possono essere sintetizzate nel modo seguente:
-
le percezioni degli imprenditori in relazione al cambiamento, ai fattori critici di successo negli scenari del
cambiamento ed alle conoscenze necessarie all’azienda per fronteggiare il cambiamento, per
interpretarlo e per renderlo produttivo;
-
una descrizione approfondita delle pratiche organizzative, produttive e dei processi aziendali che, per
generare output o valore, hanno bisogno di determinate capacità, conoscenze ed atteggiamenti
professionali .
I principali risultati emersi utili per realizzare un’analisi dei fabbisogni attuale e coerente con le evoluzioni del
territorio considerato, hanno riguardato:
-
l’individuazione della “qualificazione” (intesa come diffusione di metodi e tecniche trasversali ai processi
quali: il controllo di gestione, il controllo di qualità, metodi di comunicazione ) e di una “nuova mentalità”
dei manager e degli operatori quali elementi principali che caratterizzano oggi il cambiamento delle
aziende;
-
la focalizzazione, tra i fattori critici di successo, dello sviluppo delle potenzialità del personale, della
comunicazione, della necessità di coinvolgere i dipendenti, della disponibilità di personale qualificato.
Inoltre, per quanto riguarda le competenze che gli imprenditori individuano come necessarie per il
cambiamento, sono emerse soprattutto:
-
competenze e capacità di base (informatica, lingue straniere, comunicazione);
-
capacità gestionali dei processi, delle persone e delle conoscenze;
-
comportamenti e valori che si devono associare all’esercizio delle performance quali la flessibilità, la
disponibilità, il coinvolgimento, l’orientamento all’innovazione.
La seconda parte di questo lavoro è stata invece dedicata ad illustrare la metodologia ed i risultati raggiunti
con l’indagine campionaria condotta presso imprese di dimensione medie e piccole.
Questa indagine ha permesso di individuare competenze professionali che le imprese hanno mostrato di
considerare non soltanto importanti ma anche di difficile reperimento.
Per questo motivo dall’indagine vengono utili indicazioni per programmare le attività di formazione future utili
22
all’intero territorio nelle dinamiche evolutive che lo interessano. L’indagine non si limita però a questo. Essa
consente di individuare alcuni importanti fattori dai quali dipende la domanda “formativa” delle imprese.
Fornisce infatti, indicazioni utili a comprendere l’importanza del settore di attività, della classe dimensionale
delle imprese e della loro attitudine alla innovazione nel determinare i rispettivi fabbisogni formativi. Permette
inoltre di ottenere un insieme di informazioni (e di valutazioni) molto utile per rendere più efficace ed incisiva
l’offerta di formazione professionale.
Infine, la quarta parte inquadra i risultati della ricerca negli scenari globali dei cambiamenti produttivi, del nuovo modo
di concettualizzare e di descrivere il lavoro, dei modelli delle competenze intesi come strumento di sviluppo e di
gestione delle conoscenze. In relazione al problema di modificare i comportamenti e le pratiche delle persone,
favorendo la crescita e la diffusione delle conoscenze a tutti i livelli, il concetto di competenza e la ricerca per definire,
prevedere e sviluppare le competenze, vengono presentati come una strumentazione fondamentale da applicare alla
progettazione e gestione di sistemi di formazione professionale, sia istituzionali che aziendali.
INDICAZIONI CIRCA LA ISTITUZIONE E GESTIONE UFFICI DI INFORMAZIONE TURISTICA
In considerazione che l'area oggetto del PIOT del Pollino coincide con un territorio collinare-montano di
notevole pregio naturalistico ed ambientale inserito, quasi interamente, nel Parco Nazionale del Pollino sono
state identificate due porte naturali di ingresso posizionate nei comuni Latronico e di Senise. In ambedue i
comuni gli Uffici di informazione turistica sono posizionati presso strutture comunali di pregio, rispettivamente
Antico Mercato e Palazzo di Sopra.
Obiettivi operativi/linee di intervento
Coerentemente con la strategia di intervento definita e a partire dagli approcci individuati dal Piano Turistico
Regionale, la partnership di progetto, sulla base dei desiderata del territorio, intende strutturare un intervento
integrato di offerta turistica che evolva nel tempo in un STL. Ciò a partire dagli obiettivi operativi e dalle linee
di intervento conformi all’Asse IV – Valorizzazione dei beni culturali e naturali.
Nell’ottica di “Valorizzare l’insieme delle risorse culturali e naturali, al fine di strutturare pacchetti integrati di
offerta turistica in grado di diversificare le destinazioni turistiche regionali ed accrescere la loro competitività
sui mercati nazionali ed esteri”, l’obiettivo operativo di riferimento (IV.1.1) punta alla strutturazione di
“pacchetti integrati di offerta turistica” volti alla valorizzazione delle risorse culturali e naturali attraverso la
qualificazione del tessuto imprenditoriale operando lungo tutta la filiera turistica.
Ciò premesso, si è inteso strutturare, per il territorio, un PIOT articolato nelle seguenti linee di intervento:
Linea di interventi infrastrutturali IV.1.1.A
Linea di interventi IV.1.1.A – Sostegno alla formazione e al consolidamento di “pacchetti integrati di
offerta turistica” attraverso interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle
risorse naturali e dei beni culturali che insistono sull’area di riferimento; (la presenza sul territorio di un
patrimonio locale di gran pregio e rara bellezza (costituito da beni culturali, ambientali, artistici,
architettonici, prodotti tipici, tradizioni e artigianato) è condizione necessaria non sufficiente perché il
territorio stesso arrivi a posizionarsi in un solco incisivo sul mercato di riferimento. Perché ciò avvenga, il
primo passo è creare, sulla base degli elementi di attrattività che il territorio naturalmente possiede (risorse
ambientali e culturali, beni e valori), degli attrattori, delle infrastrutturale “culturali”. Sono queste che
garantiscono al territorio l’appealing, l’elemento catalizzatore che attrarrà i flussi turistici. Gli interventi
infrastrutturali hanno, dunque, lo scopo di valorizzare, coerentemente con le nuove modalità di messa in
valore, fruizione e comunicazione dei beni culturali e ambientali, le risorse del territorio, nei loro aspetti
materiali e immateriali, utilizzando linguaggi più aderenti alla sensibilità contemporanea e che
assecondino i nuovi trend di consumo turistico)
-
Interventi di valorizzazione dei BBCCAA;
-
Ripristino, recupero e completamento funzionale del patrimonio immobiliare già parzialmente
recuperato con altri fondi pubblici;
-
Realizzazione di infrastrutture innovative per la fruizione turistica finalizzati alla costruzione di itinerari e
percorsi tematici;
-
Interventi di qualificazione delle strutture esistenti finalizzate al miglioramento della qualità e delle
dimensioni del polo attrattivo considerato.
23
Linea di intervento per gli aiuti agli investimenti IV. 1.1.B
-
Linea di intervento IV. 1.1.B – Promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera
turistica – (si tratta di interventi finalizzati alla implementazione della filiera dei servizi turistici strettamente
connessi alle azioni previste dal PIOT e necessari a garantire il funzionamento del sistema. Ciò innanzitutto
attraverso il miglioramento e l’ampliamento di attività esistenti (iniziative selezionate in fase di ideazione e
predisposizione del PIOT), attraverso il sostegno alla creazione e allo sviluppo di nuova impresa, finalizzato
in particolare all’incremento e al completamento della filiera turistica (ricettività + attività leisure)).
-
B1 – interventi portanti:
- Interventi di riqualificazione, adeguamento a nuovi standard di qualità e sostenibilità
ambientale, creazione di impianti complementari con riferimento alle strutture che sono legate
direttamente o indirettamente alla fruizione dei servizi termali, al fine di sviluppare un sistema
organico di valorizzazione delle risorse termali in una concezione di " benessere";
- Recupero e riqualificazione ai fini turistici di strutture di valore storico e/o del patrimonio edilizio
esistente inserito in contesti naturalistici di pregio, connessi funzionalmente alla tipologia di
turismo salutistico e naturalistico;
- Aumento della capacità ricettiva sia in termini di numero dei posti letto disponibili che di
ristorazione ed erogazione di servizi;
- Iniziative finalizzate all’incoming turistico ed alla erogazione di servizi innovativi per la fruizione
turistica.
-
B2 – completamento della filiera turistica:
- Miglioramento della qualità delle strutture ricettive di tipo B&B o Borgo Albergo;
- Aumento della disponibilità di posti letto;
- Iniziative di nuovi servizi per la fruizione turistica;
- Completamento della filiera turistica
Con particolare riferimento all’obiettivo operativo IV.1.2 “Potenziamento e specializzazione delle
azioni di promozione turistica”, a valere sulla linea d’intervento IV. 1.2.A – Azioni di comunicazione e
marketing turistico, si punta ad integrare l’infrastruttura culturale ai servizi di matrice turistica o comunque
riconducibili al settore, con una strategia di marketing e comunicazione, così da realizzare un prodotto
che coniuga attrattività, fruibilità e comunicazione.
Linea di intervento azioni di comunicazione e marketing turistico IV. 1.2.A
-
In particolare, per la parte relativa alle azioni di comunicazione e marketing si punta alla realizzazione
di azioni di comunicazione e marketing ad intragrazione della strategia di sviluppo indicata dal PIOT;
Linea di intervento “grandi eventi” IV. 1.2.B
-
In coerenza, infine, con la linea d’intervento IV.1.2.B “Realizzazione di “grandi eventi” a carattere
nazionale ed internazionale in siti naturali e luoghi di cultura regionali oggetto di valorizzazione”, si
punta a:
-
Recupero degli eventi che hanno già una tradizione e hanno dimostrato di avere un’alta
capacità attrattiva ed orientata ad un target extra regionale;
-
Grandi eventi d’area in grado di coinvolgere un numero consistente di amministrazioni ed
associazioni finalizzata al completamento dell’offerta immateriale d’area;
-
Realizzazione cartellone unico dei micro-eventi.
Cronoprogramma
Nel triennio di programmazione del PIOT, per le caratteristiche degli interventi infrastrutturali individuati e
24
l’intensa attività di informazione e di raccolta delle iniziative private, nonché dei micro-eventi da parte delle
associazioni e delle Proloco, si propone il seguente cronoprogramma:
2010: Avvio interventi infrastrutturali , Avviso Bandi regimi di aiuto per le PMI, realizzazione eventi
2011: Collaudi interventi infrastrutturale e selezione delle operazione per le PMI, realizzazione eventi
2012: Gestione delle infrastrutture, chiusura lavori PMI e realizzazione eventi
Tale tempistica potrà essere garantita nel caso in cui la partnership di progetto potrà avvalersi di un valido
supporto tecnico e gestionale che la accompagni al futuro STL.
Piano finanziario
Di seguito si riporta il piano finanziario del PIOT Pollino ripartito per linea d’intervento ed annualità
Linee di intervento
anno 1
anno 2
anno 3
A1
€ 2.500.000,00
€ 650.000,00
€ 700.000,00
€ 1.150.000,00
B1
€ 3.480.000,00
€ 939.600,00
€ 939.600,00
€ 1.600.800,00
B2
€ 2.520.000,00
C1
€ 450.000,00
€ 680.400,00
€ 40.000,00
€ 680.400,00
€ 177.000,00
€ 1.159.200,00
€ 233.000,00
C2
€ 1.050.000,00
€ 560.000,00
€ 33.000,00
€457.000,00
Indicatori
Di seguito si riporta il set degli indicatori per monitarare l’andamento del PIOT in termini di
realizzazione fisica, di risultato e di impatto attesi che integra quello programmato dall’Avviso.
Indicatori di realizzazione fisica
Nro Interventi recupero patrimonio storico e di pregio naturalistico
Nro posti letto ospitalità alberghiera
Nro nuovi centri servizi
Nro nuove imprese attivate (giovani e donne)
Nro creazione di reti di servizi comuni
Nro di iniziative di turismo sociale
Indicatori di risultato
% Realizzazione degli interventi programmati
Indicatori di impatto occupazionale
Incremento % delle:
Presenze
Tempi medi soggiorno
occupazionale
25
Eventuale programmazione integrativa
Le operazioni integrative al PIOT possono essere identificate nei seguenti filoni:

finanziamento dell’Ente Parco del Pollino per il ripristino e/o miglioramento e nuova senteristica per l’area
di competenza;

l’Accordo Senisese che nell’ambito delle azioni per lo sviluppo locale e la coesione territoriale e sociale
punta all’incentivazione delle attività d’impresa anche attraverso la realizzazione di progetti di
valorizzazione delle risorse turistiche, storico-ambientali, culturali e sportive;

l’Asse Leader che attraverso i Gal, partnership formata dalle principali componenti pubbliche ed
istituzionali, economiche e produttive, culturali, ambientali e sociali che operano all'interno degli ambiti
territoriali individuati dal relativo PSL, sviluppano Progetti di sviluppo locale, in sintonia con gli obiettivi
individuati dal PSR.
Parte B – Obiettivo e strategia
Obiettivo finale
Sulla scorta di quanto già evidenziato nel PTR, a partire dalle condizioni del territorio in oggetto e dunque dal
milieu locale, si è inteso costruire un prodotto turistico ambientale e culturale centrato sulla qualificazione ed
integrazione delle emergenze territoriali e socio-culturali che, in una logica di integrazione di fattori e di servizi,
sia in grado di proporre un prodotto innovativo che, coniugando attrattività, fruibilità e comunicazione,
favorisca sul territorio le condizioni perché si passi da una condizione di mera “vocazionalità dell’area” ad un
sistema integrato di offerta, ad una “destination”. Innovazione, dunque, di prodotto, ma anche di processo, in
quanto il concetto di destination implica il passaggio da “luogo geografico” a prodotto complesso ossia ad
una configurazione di offerta che presuppone una attività di management strutturata sul territorio che
garantiscono una fruizione interrelata tra tutte le risorse presenti nell’area.
L'offerta turistica dell'area si articolerà in base ai tematismi: benessere, natura e cultura nei seguenti prodotti
su cui si articolano i pacchetti d'offerta:
1.
Benessere:
Turismo termale, beauty farm e centri congressuali:Tale pacchetto si basa sulla creazione di beauty farms,
centri di benessere localizzati in prossimità del centro termale o presso strutture alberghiere dell’area, in
grado di offrire prodotti turistici compositi, legati anche al desiderio di sfuggire allo stress quotidiano, di
migliorare il proprio stato di salute e fisico-estetico. È necessario, infatti, non solo consolidare e fidelizzare la
clientela ”tradizionale” del comparto, ma diversificare il prodotto terme con proposte differenziate e
26
mirate per i nuovi segmenti di clientela. Turismo termale significa, dunque, non solo valorizzazione delle
qualità terapeutiche delle acque e delle loro applicazione, ma anche offerta di più servizi ricettivi
adeguati alla nuova dimensione qualitativa della domanda e proposta di un sistema differenziato di
tariffe. La creazione di centri benessere completi e moderni, collegati a strutture per lo svago e il tempo
libero, significa, di conseguenza, investimenti diretti da un lato all’aumento della qualità e della
professionalità dei servizi, dall’altro all’immagine a al marketing per sostenere l’innovatività dei servizi
offerti. Affiancare l’attività delle terme con soggiorni benessere o anche con attività di convegnistica
consente il prolungamento e la destagionalizzazione dell’offerta turistica.
2.
Natura:
Turismo degli Itinerari naturalistici e didattici:Il turismo naturalistico è legato essenzialmente al turismo
escursionistico ed al turismo didattico prodotti mai in crisi sul Pollino, collegati rispettivamente agli amanti
della natura ed ai ragazzi;
Turismo Percorsi natura sport avventura:Il prodotto in esame e legato all'insieme di infrastrutture e servizi
dedicati al divertimento, al tempo libero e allo sport.
3.
Cultura: i pacchetti legati al tematismo culturale sono costituiti dalla messa in rete delle risorse di ciascun
settore culturale
Turismo itinerari museali ed etnici
Turismo degli Itinerari archeologici-paleontologici
Turismo degli Itinerari dei castelli e delle dimore storiche del Pollino
Turismo degli Itinerari dell’arte
Turismo delle vie d’acqua e mulini
Turismo dei Percorsi dello spirito e della letteratura
Ciascun prodotto si basa su precise particolarità e peculiarità, talvolta rilevanti come: le lavorazioni
artigianali della surdulina,della ginestra e del puntino ad ago, per i laboratori e i musei; il pesce fossile di
Latronico, l'elefante di Rotonda e i ritrovamenti di Castelluccio per l'arccheologia e la paleontologia; i
castelli di Episcopia o Viggianello per gli itinerari dei castelli; le installazioni di ArtePollino e il percorso di
Marino di Teana per gli Itinerari d'arte; i mulini del Frida e le fontane, per le vie d'acqua e mulini; i siti
frequentati dai monaci Basiliani, la spiritualità del Beato Giovanni da Caramola, Nicola Sole e la Casa di
Matilde Serao, per i percorsi dello spirito e della letteratura.
Proposte di pacchetti vacanza
Tipologia proposta
Settimane Benessere – relax – Cure termali
Durata (in giorni)
7 giorni
Dove arrivare
In uno dei comuni dell’area
Come arrivare
Con mezzo proprio
Come muoversi
Potranno essere attivati servizi di trasporto pubblico a chiamata
Dove dormire
Nelle strutture alberghiere e dell’ospitalità diffusa presenti nel centro termale
o nelle strutture collegabili al centro per i disturbi alimentari di Chiaromonte.
Gastronomia Tipica
I prodotti offerti dovranno essere collegati con gli itinerari enogastronomici
territoriali
Cosa Vedere
Il soggiorno articolato sull’arco settimanale prevede la costruzione di più
itinerari a partire dalla visita ai centri storici, ai musei e ai laboratori artistici
27
alle passeggiate a contatto con la natura.
Qual è il periodo migliore
per
Da giugno a settembre
Eventi e manifestazioni
Nel periodo indicato sono molteplici le manifestazioni e gli eventi che
caratterizzano il territorio sia di tipo sportivo ricreativo sia folkloristico.
Itinerari
Dal Centro Termale di Latronico e per il tipo di turismo attivato è possibile ad
esempio costruire i seguenti itinerari
Latronico- Visita al centro Storico, al museo dell’arte contadina, visita all’orto
botanico, Passeggiata naturalistica verso le grotte con visita al pesce
fossile,e del Parco degli Enotri a Colle dei Greci, o alla installazione di Arte
Pollino.
Episcopia : Dal Parco culturale, alla scuola di Cucina con mini corso sulla
cucina tipica locale .
Valle Frida visita ai mulini restaurati ai
laboratori d’arte e ai ruderi
dell’abbazia del Saggitario con presentazione del Beato Giovanni.
Visata alla tomba del Beato giovanni posta in Chiaromonte e visita
all’itineraio delle cantine.
Visita a San Paolo Albanese e/o san Costantino Albanese
musei/laboratori artigianali
e ai
Visita alla diga di Senise e visione dell’evento Sbarco dei Greci
Visita alla casa della Scrittrice Matilde Serao
Tipologia proposta
Week-End Benessere
Durata (in giorni)
3 giorni
Dove arrivare
Il Pacchetto si potrà offrire ovunque
Come arrivare
Con mezzo proprio
Come muoversi
Potranno essere attivati servizi di trasporto pubblico a chiamata
Dove dormire
Nelle strutture alberghiere e dell’ospitalità diffusa collegate ad un centro
benessere
Gastronomia Tipica
I prodotti offerti dovranno essere collegati con gli itinerari enogastronomici
territoriali
Cosa Vedere
Il soggiorno articolato sull’arco di tre giorni ed è collegabile ad eventi e
manifestazioni artistiche, culturali e dello spettacolo, particolari che si
svolgono durante tutti i periodi dell’anno
28
Qual è il periodo migliore
per
Autunno ed inverno
Eventi e manifestazioni
Nel periodo indicato sono molteplici le manifestazioni e gli eventi che
caratterizzano il territorio sia di tipo sportivo ricreativo sia folkloristico.
Itinerari
I fine settimana benessere saranno costruiti soprattutto sul susseguirsi degli
eventi e sugli itinerari di enogastronomia presenti sul territorio
Tipologia proposta
Settimane tra natura e cultura
Durata (in giorni)
7 giorni
Dove arrivare
In uno dei comuni dell’area
Come arrivare
Con mezzo proprio
Come muoversi
Potranno essere attivati servizi di trasporto pubblico a chiamata
Dove dormire
Nelle strutture alberghiere e dell’ospitalità diffusa presenti sul territorio
Gastronomia Tipica
I prodotti offerti dovranno essere collegati con gli itinerari enogastronomici
territoriali
Cosa Vedere
Il soggiorno articolato sull’arco settimanale prevede la costruzione di più
itinerari a partire dalla visita ai centri storici, ai musei e ai laboratori artistici
alle passeggiate a contatto con la natura.
Qual è il periodo migliore
per
Da giugno a settembre
Eventi e manifestazioni
Nel periodo indicato sono molteplici le manifestazioni e gli eventi che
caratterizzano il territorio sia di tipo sportivo ricreativo sia folkloristico.
Itinerari
Questi itinerari potranno partire ad esempio da uno dei comuni che
rappresentano il cuore del Parco, ad esempio Rotonda e prevedranno le
seguenti proposte:
Visita a Rotonda, al suo centro storico, alla Sede dell’ente Parco e al Museo
paleontologico
Passeggiata escursionistica a Pedarreto
Passeggiata escursionistica a Piano Ruggio e a Belvedere del Malvento
Visita al parco didattico dell’energie rinnovabili di Castelluccio
Visita ai Mulini e alle fontane di Viggianello
Visita al Museo di san Costantino Albanese sulla cultura albanese
Visita all’istallazione ARTE Pollino di San Severino Lucano.
Tipologia proposta
Week-End neve
Durata (in giorni)
3 giorni
29
Dove arrivare
Il Pacchetto si potrà offrire nei centri ove sono poste le stazioni sciistiche
Come arrivare
Con mezzo proprio
Come muoversi
Potranno essere attivati servizi di trasporto pubblico a chiamata
Dove dormire
Nelle strutture alberghiere e dell’ospitalità diffusa
Gastronomia Tipica
I prodotti offerti dovranno essere collegati con gli itinerari enogastronomici
territoriali
Cosa Vedere
Il soggiorno articolato sull’arco di tre giorni ed è collegabile ad eventi
particolari che si svolgono durante tutti i periodi dell’anno legati alla
ristorazione tipica. In particolare il tipo di turismo che è legato a fattori
instabili, come quelli metereologici deve trovare delle alternative valide in
offerte legate anche alla presenza di strutture turistiche e di benessere
Qual è il periodo migliore
per
Inverno
Eventi e manifestazioni
Nel periodo indicato sono molteplici le manifestazioni e gli eventi che
caratterizzano il territorio sia di tipo sportivo ricreativo sia folkloristico.
Itinerari
I fine settimana dedicati alla neve non fanno attivare molti itinerari, perché i
turisti vengono nel posto per sciare e quindi per star fermi sulle piste da sci. In
caso di assenza di neve è possibile ad esempio per Terranova utilizzare
itinerari sportivi e ricreativi che abbiano come oggetto o i percorsi culturali
arbresche o la diga di senise e le sue strutture sportive e ricreative.
Tipologia proposta
Week-End sport e natura
Durata (in giorni)
3 giorni
Dove arrivare
Il Pacchetto si potrà offrire in tutto il territorio PIOT
Come arrivare
Con mezzo proprio
Come muoversi
Potranno essere attivati servizi di trasporto pubblico a chiamata
Dove dormire
Nelle strutture alberghiere e dell’ospitalità diffusa
Gastronomia Tipica
I prodotti offerti dovranno essere collegati con gli itinerari enogastronomici
territoriali
Cosa Vedere
Il soggiorno articolato sull’arco di tre giorni prevede la pratica di alcune
attività sportive ricreative come: la pesca sportiva, la bike, i percorsi ippici, la
raccolta (eseguita secondo le norme e le regole espresse dall’ente Parco e
dalle norme di tutela del prodotto) di funghi, dei tartufi e dei frutti di bosco,
che mettono a diretto contatto l’uomo con l’ambiente naturale che lo
circonda
Qual è il periodo migliore
per
Primavera autunno
Eventi e manifestazioni
Nel periodo indicato sono molteplici le manifestazioni e gli eventi che
caratterizzano il territorio sia di tipo sportivo ricreativo sia folkloristico.
Itinerari
Ipotizziamo che tale attività si svolga in uno dei comuni del Serrapotamo, ad
esempio Carbone ad essa saranno connesse le seguenti attività:

Visita al bosco e al Rifugio di carbone dov’è l’area espositiva
30
dell’abbete bianco

Visita alla casa di Matilde Serao a Calver

Visita al percorso d’arte moderna dedicato a Marino di Teana.
Obiettivi intermedi
Articolazione dell’obiettivo finale per obiettivi intermedi all’interno dei quali confluiscono più
obiettivi operativi e differenti linee di intervento a valere sul P.O. FESR
Il prodotto turistico ambientale e culturale che si intende strutturare aggregando le singole componenti
dell’offerta turistica in un sistema integrato che si caratterizza per innovazione di prodotto e di processo e la
cui naturale evoluzione sarà un STL, si propone di realizzare i seguenti obiettivi intermedi:
Obiettivo intermedio A
-
attuare interventi infrastrutturali ad elevato contenuto esperienziale ed emozionale e necessari alla
qualificazione dell'offerta turistica e alla valorizzazione e riqualificazione territoriale.
Tale obiettivo si sviluppa in piena coerenza con la Linea di interventi IV.1.1.A – Sostegno alla formazione e
al consolidamento di “pacchetti integrati di offerta turistica” attraverso interventi infrastrutturali mirati alla
fruibilità e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni culturali che insistono sull’area di
riferimento.
Nello specifico, l’obiettivo operativo verrà garantito attraverso:
-
la valorizzazione dei BBCCAA;
-
il ripristino, recupero e completamento funzionale del patrimonio immobiliare già parzialmente
recuperato con altri fondi pubblici;
-
la realizzazione di infrastrutture innovative per la fruizione turistica finalizzati alla costruzione di itinerari e
percorsi tematici;
-
la qualificazione delle strutture esistenti finalizzate al miglioramento della qualità e delle dimensioni del
polo attrattivo considerato.
Obiettivo intermedio B
-
sostenere attività e processi di aggregazione e di integrazione tra le imprese turistiche sostenendo la
riqualificazione delle stesse attraverso la realizzazione di marchi di qualità, standard di servizi e
certificazioni, nonché l’introduzione di sistemi di innovazione tecnologica a sostegno dell’accoglienza.
In particolare si punta a:
sostenere attività e processi di aggregazione e di integrazione tra le imprese turistiche quali
proposte tematizzate e specializzate per temi rilevanti o prodotti specifici (Borgo Albergo);
sostenere la riqualificazione delle imprese turistiche attraverso la realizzazione di marchi di
qualità, standard di servizi e certificazioni e la tutela dell’immagine;
mettere in rete degli operatori mediante il sostegno e la creazione di iniziative di
cooperazione e la creazione di pacchetti di offerta tematici, integrati territorialmente;
promuovere forme di turismo sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma soprattutto
da quello sociale, garantendo: da un lato accessibilità e fruibilità delle risorse anche ai soggetti
svantaggiati, e favorendo dall’altro, l’impiego dei diversamente abili all’interno del processo
produttivo turistico, quale valore aggiunto all’offerta complessiva;
migliorare l’accessibilità all’area mediante la creazione di un servizio pubblico anche a
chiamata capace di collegare il sistema dei trasporti nell’offerta turistica, integrando i trasporti nelle
proposte dei pacchetti turistici;
sostenere l'innovazione tecnologica degli uffici di informazione e di accoglienza ai turisti quali
fattori chiave ed elementi indispensabili per la competizione;
Tali obiettivi si sviluppano in piena coerenza con la Linea di intervento IV. 1.1.B – Promozione e
31
qualificazione delle imprese operanti all’interno della filiera turistica.
Nello specifico, gli obiettivi operativi verranno garantiti attraverso:
-
B1 – interventi portanti:
-
Interventi di riqualificazione, adeguamento a nuovi standard di qualità e sostenibilità
ambientale, creazione di impianti complementari con riferimento alle strutture che sono
legate direttamente o indirettamente alla fruizione dei servizi termali, al fine di sviluppare un
sistema organico di valorizzazione delle risorse termali in una concezione di " benessere";
-
Recupero e riqualificazione ai fini turistici di strutture di valore storico e/o del
patrimonio edilizio esistente inserito in contesti naturalistici di pregio, connessi
funzionalmente alla tipologia di turismo salutistico e naturalistico;
-
Aumento della capacità ricettiva sia in termini di numero dei posti letto disponibili che
di ristorazione ed erogazione di servizi;
-
Iniziative finalizzate all’incoming turistico ed alla erogazione di servizi innovativi per la
fruizione turistica.
-
B2 – completamento della filiera turistica:
-
Miglioramento della qualità delle strutture ricettive anche di tipo B&B o Borgo
Albergo;
-
Aumento della disponibilità di posti letto;
-
Iniziative di nuovi servizi per la fruizione turistica;
-
Completamento della filiera turistica.
Tali obiettivi intermedi rispondono all’obiettivo operativo di riferimento (IV.1.1) punta alla strutturazione di
“pacchetti integrati di offerta turistica” volti alla valorizzazione delle risorse culturali e naturali attraverso la
qualificazione del tessuto imprenditoriale operando lungo tutta la filiera turistica.
Obiettivo intermedio C
-
potenziamento e specializzazione delle azioni di promozione turistica allo scopo di garantire un
posizionamento del "prodotto-territorio" sul mercato interregionale e nazionale
Nel dettaglio si punta a:
promuovere un circuito di appuntamenti evenemenziali che stimolino la permanenza
nell’area;
promuovere interventi di comunicazione e marketing per incentivare il processo di image
building che porta al destination branding.
Tale obiettivo si sviluppa in piena coerenza con la linea d’intervento IV. 1.2.A – Azioni di
comunicazione e marketing turistico” e con la linea d’intervento IV.1.2.B “Realizzazione di “grandi
eventi” a carattere nazionale ed internazionale in siti naturali e luoghi di cultura regionali oggetto di
valorizzazione”, che concorrono alla realizzazione dell’obiettivo operativo IV.1.2 “Potenziamento e
specializzazione delle azioni di promozione turistica”.
Nello specifico, gli obiettivi operativi verranno garantiti attraverso:
-
Recupero degli eventi che hanno già una tradizione e hanno dimostrato di avere un’alta
capacità attrattiva ed orientata ad un target extra regionale;
-
Grandi eventi d’area in grado di coinvolgere un numero consistente di amministrazioni ed
associazioni finalizzata al completamento dell’offerta immateriale d’area;
-
Realizzazione cartellone unico dei micro-eventi.
Tali interventi ed obiettivi consentono di strutturare un sistema integrato di offerta turistica capace di
32
accrescere l’attrattività e la competitività dell’area sul mercato interregionale e nazionale, fino a creare le
condizioni perché il territorio si strutturi in un Sistema Turistico Locale.
Strategia di intervento
33
34
Coerenza della strategia di intervento al PO FESR
Declinare la coerenza delle linee di azione con i seguenti obiettivi operativi del PO FESR
Obiettivo operativo/linea di
intervento
IV.1.1.A – Sostegno alla
formazione e al
consolidamento di “pacchetti
integrati di offerta turistica”
IV.1.1.B – Promozione e
qualificazione delle imprese
operanti all’interno della filiera
turistica
IV.1.2.A – Azioni di
comunicazione e marketing
turistico
Linee di azione
Gli interventi infrastrutturali sono candidati a strutturarsi in poli
attrattori dell’area che recuperano l’identità territoriale e la
valorizzano attraverso servizi innovativi in grado di
“Raccontare il territorio” inserendosi così in una logica di
mercato interregionale e nazionale più competitiva
I Regimi di aiuto sono candidati ad ampliare, migliorare,
integrare e rendere fruibile il Bene Naturale e Culturale e tutto
il sistema di offerta turistica dell’area PIOT Pollino
Le azioni di marketing e i grandi eventi sono candidati a
consolidare e rafforzare l’immagine d’area, consentendo al
territorio di “raccontarsi” sul mercato interregionale e
nazionale
Coerenza con Piano Turistico Regionale
La struttura programmatica del PIOT Pollino benessere tra natura e cultura segue le indicazioni fissate dal PTR
Basilicata ed individua come linee di intervento, come declinato nel titolo: benessere, natura e cultura.
Come precisato nel PTR, nella strategia del PIOT si uniscono diverse tipologie di azioni per consentire una
migliore fruibilità del territorio e al tempo stesso valorizzarlo.
Solo unendo più elementi è possibile individuare Pacchetti di Offerta Turistica appetibili per il turista.
In linea con quanto evidenziato nelle linee strategiche del PTR, il PIOT Pollino si avvia ad individuare
un’innovazione concreta ovvero ha individuato alcune nicchie di turismo emergente non ancora presidiate
cercando in tal modo a superare il carattere di stagionalità, tipico del turista dell’area caratterizzato da arrivi
concentrati in pochi mesi dell’anno.
In linea con tale indirizzo, il PIOT Pollino ha declinato la leva dell’innovazione e ampliamento dei prodotti
turistici, ha organizzato un’offerta integrata fra strutture ricettive, attività ricreative, servizi di distrazione, visibilità
e promozione articolati su paradigmi culturali e ambientali riconosciuti esplicitamente sul territorio.
Come fissato nei modelli strategici del PTR il PIOT Pollino ha:
-
integrato le offerte presenti sul territorio;
-
articolato le politiche regionali sui diversi segmenti;
-
integrato elementi della storia e della cultura con le valenze paesaggistiche;
-
sviluppato percorsi turistici tematici con caratteristiche proprie e originali;
-
inserito il bene in un contesto più ampio individuando nuove e diverse modalità d’uso;
valorizzato i beni attraverso degli eventi con carattere storico-culturale ma anche itinerari che si
innescano nell’ampia ed articolata rete territoriale (enogastronomia, ecc.
In coerenza con le strategie di MKTG del PTR e relativamente agli “zuccheri lenti” fra cui rientra anche il Parco
Nazionale del Pollino, il PIOT in linea con quanto già sviluppato dall’Ente Parco e nel rispetto del suo ruolo
istituzionale, ha programmato azioni relativi a:

percorsi escursionistici per varie tipologie di turisti rafforzando le dotazioni strutturali per forme avanzate di
fruizione;

miglioramento della segnaletica.
35
In questo caso si avvia una sinergia con li politiche finanziarie del Parco.
Addizionalità
L'idea progetto risponde pienamente alle linee guide individuate dal PIOT e recupera le sollecitazioni presenti
nel PTR. Risulta, inoltre, essere in linea con la struttura di sviluppo individuata nel POR e in particolare individua
e aggredisce le variabili di rottura rilevanti così come sono state indicate nei documenti di analisi precedenti e
attuali.
Le operazioni previste dal PIOT Pollino di natura pubblica, privata e promozionale completano l’intervento
ordinario previsto nell’area valorizzando ulteriormente le risorse naturali e culturali presenti creando nuovo
valore aggiunto sul territorio.
L’integrazione del tematismo benessere, natura e cultura, in linea con le indicazioni del PTR costituisce la base
del PIOT esaltando gli elementi più tipici del territorio.
Elemento aggiuntivo strategico del PIOT è il cambiamento di governance delle strutture alberghiere delle
Terme di Latronico che collocano il comune in un’ottica nuova e di collegamento e completamento
dell’area Parco.
Importante, ai fini dell’addizionalità del PIOT Pollino all’intervento ordinario, è la capacità delle Amministrazioni
di gestire in rete le risorse naturali e culturali recuperate, ripristinate e valorizzate, nonché la volontà di
trasformare il PIOT in un futuro STL.
Fabbisogno formativo
Proprio per la rilevazione dei bisogni delle singole strutture pubbliche e private, in relazione all’elevato numero
di contatti e nell’aspettativa di non trascurare le esigenze manifestate da tutti, si è proceduto alla costruzione
di un sistema logico e sequenziale che, step by step, ha portato al raggiungimento dell’obiettivo, nella
certezza di aver offerto ad una cospicua parte di imprese ed enti pubblici, presenti nel territorio, una
opportunità.
La disamina dei dati ha condotto all’approfondimento dei seguenti aspetti:
-
Individuazione di opportunità di aggiornamento delle figure professionali operanti in aziende ed enti
pubblici in continuo bisogno di formazione continua;
-
Delineamento dei caratteri distintivi di una formazione in linea con le richieste aziendali;
-
Valutazione della spendibilità dell’offerta formativa nell’azienda e nelle strutture pubbliche.
L’intento non è stato quello di rincorrere e definire tutti gli specifici fabbisogni professionali dei dipendenti delle
aziende e degli enti pubblici coinvolti nell’analisi, con il rischio di parcellizzazione e superspecializzazione delle
competenze, ma quello di definire la fisionomia unitaria e distintiva delle macro-aree più significative,
caratterizzate dall’esigenza di intrecciare discipline e saperi diversi e da una forte integrazione a monte e a
valle dei processi produttivi, attraverso la condivisione di competenze e finalità.
Il risultato si è sostanziato in un contributo all’implementazione di una formazione che si inserisce
ponderatamente nello scenario produttivo locale, riducendo il gap tra esigenze dell’offerta ed aspirazioni
della domanda aziendale.
I dati emersi
Il territorio oggetto dell’analisi: caratteristiche e bisogno emerso
Denominazione area: POLLINO SENISESE SINNI
Ambito area d’intervento
Parco del Pollino della provincia di Potenza Senisese ed i territori che accompagnano il Sinni, un’area
omogenea di montagne, parco, boschi, torrenti, fiumi, laghi, paesi caratteristici, tradizioni, etnie particolari ed
antiche, cosi “Terra di Boschi Acqua Sapori e Benessere“ vuole rappresentare un giardino segreto da scoprire
per ritrovare un’esperienza di armonia con la natura ed il suo tempo.
36
Obiettivi generali
Migliorare l’accoglienza attuale, qualificare e caratterizzare la ricettività, dare avvio all’ospitalità diffusa nei
borghi ed in montagna, incentivare le attività open air il “cosa fare”, ed in generale tutte le attività del tempo
libero, animazione, sport per divertirsi attivamente nell’habitat naturale per permettere di godere con qualità
della natura. iniziare a creare un sistema di offerta turistica organizzata in grado di servire ed accompagnare i
turisti, rafforzare gli elementi culturali rilevanti, migliorare e aumentare i servizi di logistica, assistenza e
informazioni ai turisti, favorire una rete di sentieristica accessibile e fruibile, permettere una costante fruibilità
dei prodotti culturali esistenti favorire tutti gli elementi di valore culturale e gastronomico, ; creare una rete di
avvenimenti enogastronomici , di sagre e di iniziative legate alla tradizione e cultura del territorio.
FABBISOGNO FORMATIVO EMERSO
I dati hanno riguardato quattro macro aree di intervento specifiche nel territorio di riferimento :
1.
Fabbisogni formativi rilevati espressi in percorsi per le aziende (imprenditori, dipendenti e collaboratori
delle aziende intervistate)
2.
Fabbisogni formativi rilevati espressi in percorsi per la formazione di nuove figure professionali da inserire
nel mondo del lavoro (disoccupati ed inoccupati)
3.
Fabbisogni formativi rilevati espressi in percorsi per la formazione per la pubblica amministrazione
(personale interno)
Attività formative proposte per i soggetti esterni che interagiscono con le aziende, amministrazioni locali,
associazioni di categoria, CCIAA
1)
Fabbisogni formativi rilevati espressi in percorsi per le aziende (imprenditori, dipendenti e collaboratori
delle aziende intervistate)
NORMATIVA REGIONALE, NAZIONALE
E COMUNI-TARIA DI SETTORE
AREA AMMINISTRATIVA
FINANZIARIA/RISORSE UMANE
AREA COMMERCIALE
-
Legislazione di settore
Finanza agevolata
-
Management aziendale
Gestione software gestionali settore turistico
Ottimizzare l’organizzazione nelle imprese turistiche
Percorsi di bilancio delle competenze
Lingua inglese
Tecniche di comunicazione efficace nel settore
Marketing e comunicazione direct-marketing
Web-marketing turistico
Strumenti e tecniche di programmazione e promozione
pacchetti turistici
Gestione dei servizi ristorativi
Innovazione tecnologica per gli impianti
Sicurezza sui luoghi di lavoro
Certificazione di qualità
Sistemi di gestione della qualità
Tutela dell’ambiente e difesa del territorio
-
-
AREA PRODUZIONE/ TECNOSTRUTTURA -
-
LOGISTICA E CONTROLLO QUALITA’
-
di
2) Fabbisogni formativi rilevati espressi in percorsi per la formazione di nuove figure professionali da inserire
nel mondo del lavoro (disoccupati ed inoccupati)
Elenco Interventi Formativi per
disoccupati ed inoccupati
Tecnico del Marketing culturale territoriale
Esperto in Tourism Marketing Web Communication
Assistente al segretariato d’albergo
Addetto all’accoglienza ed al ricevimento nelle strutture
turistiche
Operatore della ristorazione
37
Promotore turistico locale
Commis di cucina
Addetto alla gestione bed and breakfast e strutture ricettive
Guide ed accompagnatori specializzati
Operatore del Turismo incoming
Accompagnatori Naturalistici
Tecnico della gestione di parchi ed aree protette
Operatore Museale
Assistenti per fiere e congressi
Animatore Turistico
Assistente alla direzione alberghiera
Management per il turismo
Operatore di agenzia di viaggio
3) Fabbisogni formativi rilevati espressi in percorsi per la formazione per la pubblica amministrazione
(personale interno)
Elenco Interventi Formativi
per personale occupato nella
Pubblica Amministrazione
La Comunicazione Istituzionale
Informatica per la Pubblica Amministrazione
Lingua Inglese per la Pubblica Amministrazione
La sicurezza delle informazioni
Qualità settore turismo
Gestione degli eventi turistici
Verifiche e controlli dei servizi pubblici
ICT per la Pubblica Amministrazione
Tutela della privacy nella gestione del personale
dipendente nelle Pubbliche Amministrazioni
Gestione delle persone nelle aree operative
Negoziazione e gestione dei conflitti
4)Attività formative proposte per i soggetti esterni che interagiscono con le aziende, amministrazioni locali,
associazioni di categoria, CCIAA
Corso 1
Dinamiche dei mercati nazionali ed esteri
Corso 2
Consulenti tecnici
Corso 3
Segretariato di cooperative
Corso 4
Consulenti qualità ed innovazione di processo
Corso 5
Consulente controllo di filiera
Uffici di Informazione ed Accoglienza Turistica -IAT
Come innanzi evidenziato gli uffici IAT saranno dislocati presso le due porte naturali del Parco: Senise e
Latronico. In linea con quanto previsto dal regolamento per la definizione delle caratteristiche delle strutture di
informazione e di accoglienza turistica (IAT) in attuazione dell’art. 9 della L.R. 4.06.2008 n. 7 (Sistema turistico
locale) la gestione degli stessi permane a carico delle amministrazioni locali. Si prevedendo sin da ora la
possibilità di una gestione del servizio alle PROLOCO ovvero alle Associazioni che operano nel settore turistico
Inoltre, come previsto dalla legge regionale in materia, si auspica la possibilità di creare una rete integrata di
servizi di informazione e accoglienza, di natura privata, collegati ai due IAT per conseguire i due obiettivi: da
un lato la nascita ovvero la diversificazione di attività turistiche nel campo dell’accoglienza al turista; dall’altro
la realizzazione di un sistema capillare, quanto mai utile, in un contesto territoriale ampio e disarticolato anche
a causa di una carente infrastrutturazione.
38
Parte C – Quadro degli interventi
Relazione tra obiettivi intermedi/linee di azione/ interventi
Esplicitare la relazione secondo il seguente schema:
Obiettivo intermedio A
(Interventi
infrastrutturali)
Linea di azione A.1
Interventi di valorizzazione dei BBCCAA
Linea di azione A.2
Interventi
di
ripristino,
recupero
e
completamento funzionale del patrimonio
immobiliare già parzialmente recuperato
con altri fondi pubblici
interventi di realizzazione di infrastrutture
innovative per la fruizione turistica finalizzati
alla costruzione di itinerari e percorsi
tematici
Interventi di qualificazione delle strutture
esistenti finalizzate al miglioramento della
qualità e delle dimensioni del polo
attrattivo considerato.
Interventi di riqualificazione, adeguamento
a nuovi standard di qualità e sostenibilità
ambientale,
creazione
di
impianti
complementari
con
riferimento
alle
strutture che sono legate direttamente o
indirettamente alla fruizione dei servizi
termali, al fine di sviluppare un sistema
organico di valorizzazione delle risorse
termali in una concezione di " benessere";
recupero e riqualificazione ai fini turistici di
strutture di valore storico e/o del
patrimonio edilizio esistente inserito in
contesti naturalistici di pregio, connessi
funzionalmente alla tipologia di turismo
salutistico e naturalistico; aumento della
capacità ricettiva sia in termini di numero
dei posti letto disponibili che di ristorazione
ed erogazione di servizi; interventi finalizzati
all’incoming turistico ed alla erogazione di
servizi innovativi per la fruizione turistica.
Linea di azione A.3
Linea di azione A.4
Linea di azione B.1
Obiettivo intermedio B
(aiuti alle imprese)
Linea di azione B.2
Interventi di miglioramento della qualità
delle strutture ricettive di tipo B&B o Borgo
Albergo; aumento della disponibilità di
posti letto; iniziative di nuovi servizi per la
fruizione turistica; completamento della
filiera turistica
Linea di azione C.1
Recupero degli eventi che hanno già una
tradizione e hanno dimostrato di avere
un’alta capacità attrattiva ed orientata
ad un target extra regionale
Grandi eventi d’area in grado di
coinvolgere un numero consistente di
amministrazioni ed associazioni finalizzata
al completamento dell’offerta immateriale
d’area
Realizzazione cartellone unico dei microeventi
Obiettivo intermedio C
(marketing ed Eventi)
Linea di azione C.2
Linea di azione C.3
39
Asse I V – Operazioni a carattere infrastrutturale
Obiettivo
operativo/linea di
intervento
N° scheda
1
2
3
IV.1.1.A – Sostegno
alla formazione e al
consolidamento di
“pacchetti integrati di
offerta turistica”
4
5
6
7
8
9
Denominazione
intervento
Completamento e
Valorizzazione Oasi
Paesaggistica
della Peschiera ed
Area Bosco Difesa
con realizzazione
Parco didattico
sull’energia
rinnovabile
Completamen
to
e
Valorizzazione
“Torre
della
Spiga e Parco
delle Cantine”.
Valorizzazione
della struttura
ricreativa “ La
Pineta” e
miglioramento
dell’accoglienza
urbana
Valorizzazione
del
centro
storico
e
recupero
attraverso
il
laboratorio e
la lavorazione
della
cartapesta
Sulle tracce della
cultura e dei colori
Arbereshe
Intervento di
qualificazione
dell’accoglienza
urbana
Valorizzazione,
centro storico
Valorizzazione
dell’area Parco
Castello e
completamento
dell’itinerario di
Arte Moderna “
Marino di Teana”
Valorizzazione
emergenze
urbane: Parco
dell’acqua
Valore
(Euro)
Amministrazione
titolare
200.000,00
Castelluccio Inferiore e
Superiore
150.000,00
Chiaromonte
200.000,00
Latronico
100.000,00
Noepoli
100.000,00
San Costantino A.
150.000,00
San Severino
150.000,00
Senise
100.000,00
Teana
200.000,00
Viggianello
40
Asse IV – Regimi di aiuto
Obiettivo operativo
IV.1.1.B – Promozione e
qualificazione delle
imprese operanti
all’interno della filiera
turistica
N°
scheda
Tipologia
1
Interventi di riqualificazione, adeguamento a
nuovi standard di qualità e sostenibilità
ambientale,
creazione
di
impianti
complementari con riferimento alle strutture
che
sono
legate
direttamente
o
indirettamente alla fruizione dei servizi
termali, al fine di sviluppare un sistema
organico di valorizzazione delle risorse termali
in una concezione di " benessere"; recupero
e riqualificazione ai fini turistici di strutture di
valore storico e/o del patrimonio edilizio
esistente inserito in contesti naturalistici di
pregio,
connessi
funzionalmente
alla
tipologia di turismo salutistico e naturalistico;
aumento della capacità ricettiva sia in
termini di numero dei posti letto disponibili
che di ristorazione ed erogazione di servizi;
interventi finalizzati all’incoming turistico ed
alla erogazione di servizi innovativi per la
fruizione turistica.
Interventi di riqualificazione, adeguamento a
nuovi standard di qualità e sostenibilità
ambientale,
creazione
di
impianti
complementari con riferimento alle strutture
che
sono
legate
direttamente
o
indirettamente alla fruizione dei servizi
termali, al fine di sviluppare un sistema
organico di valorizzazione delle risorse termali
in una concezione di " benessere"; recupero
e riqualificazione ai fini turistici di strutture di
valore storico e/o del patrimonio edilizio
esistente inserito in contesti naturalistici di
pregio,
connessi
funzionalmente
alla
tipologia di turismo salutistico e naturalistico;
aumento della capacità ricettiva sia in
termini di numero dei posti letto disponibili
che di ristorazione ed erogazione di servizi;
interventi finalizzati all’incoming turistico ed
alla erogazione di servizi innovativi per la
fruizione turistica.
Linea b.1 Progetti di
investimento “portanti”
Regime di aiuti in
esenzione
2
Linea b.2 Progetti di
completamento della
filiera turistica
Regime di Aiuti di
1
Valore
(Indicare
eventuale peso
PUNTEGGI
PREMIANTI)
Interventi di miglioramento della qualità delle
strutture ricettive di tipo B&B o Borgo Albergo;
aumento della disponibilità di posti letto;
iniziative di nuovi servizi per la fruizione
turistica; completamento della filiera turistica
41
2
Interventi di miglioramento della qualità delle
strutture ricettive di tipo B&B o Borgo
Albergo; aumento della disponibilità di posti
letto; iniziative di nuovi servizi per la fruizione
turistica; completamento della filiera turistica
importo limitato
3
Interventi di miglioramento della qualità delle
strutture ricettive di tipo B&B o Borgo Albergo;
aumento della disponibilità di posti letto;
iniziative di nuovi servizi per la fruizione
turistica; completamento della filiera turistica
Asse IV – Acquisizione di beni e servizi
Obiettivo operativo
N°
scheda
Tipologia bene/servizio
AZIONI DI MARKETING
1
Borse, Fiere, Format Italia ed
Estero
Community
Azioni di
promocommercializzazione
Pubblicazioni multilingua
brochure e cataloghi
Road workshop
Educational
Format televisivo e web
Prima TV
2
3
IV.1.2.A – Azioni di
comunicazione e
marketing turistico
4
5
6
7
8
Valore
Importo
programmatico
per ciascuna
azione
81.500
71.000
90.000
71.000
80.000
71.000
80.000
320000
42
Asse IV – Acquisizione di beni e servizi
NUMERO
SCHEDA
COMUNE
TIPOLOGIA
BENE7SERVIZIO
EVENTI
1/A
LATRONICO
PACE MESSAGGIO SENZA
CONFINI
1/B
LATRONICO
CARTELLONE ESTIVO
1
SAN SEVERINO
POLLINO MUSIC FESTIVAL
2
SAN SEVERINO
MADONNA DEL POLLINO
3
VIGGIANELLO
MERKURION MUSIC LIFE
4
SAN SEVERINO
5
ROTONDA
TERRANOVA
DEL POLLINO
VIGGIANELLO
6
VIGGIANELLO
8
CHIAROMONTE
9
10
S.COSTANTINO
ALBANESE
S.PAOLO
anno 2011 importo a valere
sul 54%
€
-
€
110.100,00
€
8.600,00
€
-
€
19.000,00
€
-
€
4.500,00
€
15.500,00
€
€
-
FASTIVAL TEATRO NATURA
€ 15.000.00
€
-
RITI ARBOREI
€
20.000,00
POLLINO FUSION FESTIVAL
anno 2012 importo programmatico a
valere sul
46 %
€
€
€
40.000,00
€
75.000,00
-
14.440,00
€
4.560,00
€
2.250,00
€
2.250,00
€
7.750,00
€
7.750,00
€
7.500,00
€
7.500,00
€
-
€
10.000,00
€
10.000,00
€
17.000,00
€
-
€
5.500,00
€
5.500,00
€
7.000,00
€
-
€
3.500,00
€
3.500,00
€
20.000,00
€
-
€
10.000,00
€
10.000,00
€
27.900,00
€
-
€
13.950,00
€
13.950,00
IL PREMIO DEL LAGO
€
15.000,00
€
-
€
7.500,00
€
7.500,00
CULTURA IN PIAZZA
€
13.000,00
€
-
€
-
€
-
€
6.000,00
€
5.000,00
€
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
18.000,00
€
-
€
-
€
-
€
7.500,00
€
-
€
€
10.000,00
€
-
€
-
€
-
€
6.000,00
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
€
-
RADICI FESTIVAL
CARTELLONE DI EVENTI LOCALI
ARBERESHE FESTIVAL
SENISE
11
AGROMONTE
12
CASTELLUCCIO
SUP.
13
14
CASTELLUCCIO
INF.
ROTONDA
15
EPISCOPIA
CARTELLONE ESTIVO
CULTURA IN PIAZZA
16
TERRANOVA
DEL POLLINO
CARTELLONE DI EVENTI LOCALI
17
CALVERA
CARBONE
FESTIVAL DEL TARTUFO
18
NOEPOLI
CULTURA IN PIAZZA
€
4.000,00
€
-
19
FRANCAVILLA
CULTURA IN PIAZZA
20
CERSOSIMO
CULTURA IN PIAZZA
21
TEANA
CULTURA IN PIAZA
22
FARDELLA
CULTURA IN PIAZZA
€
4.000,00
€
2.500,00
€
2.500,00
€
2.500,00
€
250.500,00
€
€
€
€
€
110.100,00
TOTALE
anno 2011 - perequazione con
importo programmatico a
valere sul 46%
€
CASTELLUCCIO
INF.
7
anno 2010 importo a
valere sul
54%
PALIO DELLE BOTTI
CULTURE IN PIAZZA
€
2.500,00
124.890,00
€
€
2.500,00
150.010,00
43
Parte E – Piano finanziario – cronoprogramma – sistema degli indicatori
Piano finanziario
Indicazione della ripartizione delle risorse finanziarie assegnate in quota all’importo
programmatico per
- obiettivi intermedi e linee di azione
- annualità
Rispetto delle seguenti soglie per singola tipologia di operazione calcolata su intero
importo programmatico approvato:
25% per infrastrutture
60% per regimi di aiuto di cui :
1l 35%per aiuti progetti “portanti”
il 25% per aiuti di importo limitato
15% per la promozione di cui :
il 57.6 % per marketing
Il 42.4 % per eventi
RIPARTIZIONE RISORSE FINANZIARIE su intero valore programmatico
INFRASTRUTTURE 25%
AIUTI A PRIVATI 60%
PROGETTI PORTANTI 35%
PROGETTI IN DEMINIMIS 25%
COMUNICAZIONE 15%
MARKETING 57.6 %
EVENTI 42.4 %
AREA
VALORE
PIOT POLLINO
PUBBL. INFRASTRUT.
25%
€ 10.000.000,00
AIUTI A PRIVATI 60%
COMUNICAZIONE
15%
Valore su 54%
assegnato
Programmatico
5.400.000
€ 2.500.000,00
1.350.000
PROG. PORTANTI
€ 6.000.000,00 35%
€ 1.500.000,00
Su 54%
assegnato
PROG. IN
DEMINIMIS 25%
VALORE € 150.000
MARKETING
57.6 %
EVENTI 42.4 %
€ 3.480.000,00
€ 2.520.000,00
€ 864.500,00
€ 635.500,00
PROG.
PORTANTI 35%
PROG. IN
DEMINIMIS 25%
VALORE €
150.000
Marketing
55,5%
Eventi 44,5%
1.879.200
1.360.800
449.500
360500
44
Cronoprogramma
Indicatori di realizzazione fisica
Indicare valore numerico degli indicatori di realizzazione fisica, in coerenza
con gli obiettivi operativi attivati ed i contenuti delle schede delle
operazioni allegate
Obiettivo operativo
Indicatore di realizzazione
Unità di
misura
IV.1.1 Strutturazione di
‘pacchetti integrati di
offerta turistica’ volti alla
valorizzazione delle risorse
culturali e naturali
attraverso la
qualificazione del tessuto
imprenditoriale operante
lungo tutta la filiera
turistica
IV.1.2 Potenziamento e
specializzazione delle
azioni di promozione
turistica
Pacchetti integrati di offerta
turistica realizzati
N.ro
Interventi di valorizzazione dei
beni culturali
Interventi di valorizzazione dei
beni naturali
N.ro
Valore atteso
ad attuazione
PIOT
al minimo 6
6
N.ro
6
Azioni di marketing territoriale N.ro
realizzate
N.ro
Eventi realizzati
1
3
45
Indicatori di risultato e di impatto occupazionale
Popolare gli indicatori di risultato e di impatto occupazionale nel rispetto della
legenda ed in coerenza con i contenuti delle schede delle operazioni allegate
Obiettivo specifico
Indicatore di risultato
Unità
Valore Valore atteso
di
attuale ad attuazione
misura
PIOT
IV.1 Valorizzare l’insieme delle
Incremento arrivi
n.ro
32.641 Incremento
risorse culturali e naturali, , al
progressivo
fine di strutturare pacchetti
nei 3 anni di
integrati di offerta turistica in
attuazione
grado di diversificare le
del PIOT di un
destinazioni turistiche regionali
10% annuo di
ed accrescere la loro
presenze
competitività sui mercati
Giornate di presenze
%
3-7 gg. Incremento
nazionali ed esteri
turistiche per abitante
progressivo
nei mesi non estivi
nei 3 anni di
attuazione
del PIOT di un
10% annuo di
presenze
46
Parte F – Programammazione Integrativa (eventuale terza annualità)
Asse IV – Operazioni
Obiettivo operativo
completamento
dei pacchetti
integrati di offerta
turistica
N°
scheda
1
2
3
Denominazione intervento
Completamento e Valorizzazione Oasi
Paesaggistica della Peschiera ed
Area Bosco Difesa con realizzazione
Parco didattico sull’energia
rinnovabile
Completamento e Valorizzazione
“Torre della Spiga e Parco delle
Cantine”.
Parco degli Enotri
Valore
150.000,00
100.000,00
300.000,00
4
Valorizzazione del centro storico e
recupero attraverso il laboratorio e la
lavorazione della cartapesta
50.000,00
5
Progetto Erbe Officinali: realizzazione
di un Orto Botanico
50.000,00
6
Allestimento e completamento
funzionale Casa Culture dell’Anno
Mille
100.000,00
7
Valorizzazione, centro storico
150.000,00
8
9
Valorizzazione dell’area Parco
Castello e completamento
dell’itinerario di Arte Moderna “
Marino di Teana”
Valorizzazione emergenze urbane:
Parco dell’acqua
50.000,00
200.000,00
47
Allegati: Singole schede per diversa tipologia
SCHEDA n° : 1
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Lavori di Completamento e Valorizzazione “ Oasi naturalistica
del Peschiera ed Area Bosco Difesa, con la realizzazione di un
piccolo Parco Energie sostenibili”
L’intervento è localizzato nel territorio dei Comuni
di
Castelluccio Superiore e Castelluccio Inferiore, e per tale
ragione, i due comuni intendono sviluppare un unico tema
progettuale utile alla crescita turistica di entrambi ed alla
crescita qualitativa dell’offerta turistica dell’area. Il progetto è
un completamento di un intervento già avviato, e rappresenta
la valorizzazione di un’area di notevole pregio ambientale e
paesaggistica, lungo l’asta del torrente peschiera, creando
all’interno della stessa area un piccolo Parco Energie sostenibili
Si tratta del completamento dei lavori per garantire una
maggiore e migliore fruizione dell’area, aumentandone
l’offerta e l’attrattività, non solo natura e luoghi incontaminati,
ma anche divertimento e conoscenza, che diventeranno un
patrimonio importante per i visitatori dei comuni e del Parco
Nazionale Del Pollino.
L’intervento prevede la realizzazione di un percorso didattico
interattivo alla scoperta di fonti e forme di energia alternative.
Lungo il percorso, in più tappe, sarà
possibile
visitare/vedere/applicare la tecnologia a divertenti giochi:
Campo di Pannelli Fotovoltaici con concezioni costruttive
diverse, con particolare riguardo ai meccanismi ad
inseguimento solare ed alle micro applicazioni. Campo di
coltivazione di Energia Eolica allestito con il recupero di
tecnologie microeoliche dotate di differenti sistemi di rotazione
e concezione ingegneristica. Microturbina Idroelettrica
sperimentale sul torrente peschiera
Per la realizzazione del progetto sono previsti interventi di
sistemazione (recinzione, illuminazione, senti eristica) del
sentiero nonché le infrastrutture e le strutture per le
dimostrazioni (pannelli fotovoltaici, pale microeoliche, ecc)..
Soggetto responsabile
Comuni di Castelluccio Superiore e Castelluccio Inferiore
Soggetto attuatore
Comune di Castelluccio Superiore
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione dei beni paesaggistici e naturali
48
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
In armonia con una domanda di fruizione, che già viene
esplicitata nel territorio , ma che necessita di migliorarsi e
qualificarsi, il progetto intercomunale, rappresenta la tessera di
un mosaico che l’area sta cercando di costruire; inoltre si tende
ad incrementare uno specifico settore turistico, quale quello
scolastico, che già guarda con attenzione a questi luoghi.
Il Completamento e la Valorizzazione “ Oasi naturalistica del
Peschiera ed Area Bosco Difesa, con la realizzazione di un
piccolo Parco Energie sostenibili ” è una proposta progettuale
in cui credono fortemente i due comuni del Mercure, sia per la
qualità dei luoghi interessati, e sia per i temi innovativi e quasi
sperimentali che si vogliono affrontare e sviluppare, legando la
natura allo sviluppo sostenibile. Infatti, nell’Oasi naturalistica
vengono presentate e sperimentate fonti e forme di energia
alternative.
L’innovazione tecnologica è legata al sistema di prenotazione
on line, attivato presso le Pro Loco .
Il progetto è totalmente compatibile con la tipologia
progettuale individuata dal PIOT, in cui il Benessere e la qualità
dell’offerta dei luoghi, rappresenta il momento portante della
proposta integrata.
I movimenti turistici dell’area, rivolgono una grande attenzione
alla possibilità di vivere i luoghi in modo nuovo, scoprendo
angoli e proposte diversificate; ed in questo contesto l’Oasi
naturalistica del Peschiera ed Area Bosco Difesa, con la
realizzazione di un piccolo Parco Energie sostenibili e Parco
Avventura è un attrattore forte del sistema di offerta territoriale.
La tipologia di offerta proposta, vuole garantire una fruizione
turistica anche nel periodo scolastico, in quanto il Parco
Avventura ed il Parco energia sostenibile, rappresentano forme
di turismo utili ad intercettare una nuova domanda turistica –
non legata alla stagione estiva, ed alla ricerca di vacanze
legate al piacere di conoscere e scoprire.
-----------------
------------------
49
esigenze di tutela
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
L’intervento risulta essere perfettamente sostenibile con
caratteristiche di piena compatibilità ambientale; i luoghi
naturali intatti non vengono assolutamente variati, cosi’ come i
percorsi e gli ambiti naturali; vengono qualificati il sistema delle
piccole infrastrutture e la facilità di accesso.
------------------------------
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
Si definirà da parte degli uffici comunali, una proposta per
affidare la gestione dell’Oasi ad una Cooperativa del settore
No
50
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
No
Si
Conformità alle norme
ambientali
Si
Stato della
progettazione
Preliminare
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
Progettazione esecutiva
e cantierabile
1/07/2010
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
1/09/2010
Inizio lavori
1/11/2010
Fine lavori
30/04/2011
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO FESR
€ 350.000,00
€ 200.000,00
Eventuale partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato (specificare
identità partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della spesa
(ripartire percentualmente)
2010
2011
50%
50%
2012
2013
51
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
3
- di cui donne
Numero
1
SCHEDA n° : 2
Valore atteso
3
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Completamento e Valorizzazione “Torre della Spiga e Parco
delle Cantine”
L’intervento è localizzato nel territorio del Comune di
Chiaromonte, nella parte alta del comune ricca di cavita’
rocciose (grotte), già utilizzate per la conservazione del vino e
per alcune manifestazioni (sagra del tartufo e del sambuco) ed
enogastronomiche. Il progetto prevede il completamento di un
intervento già avviato con i fondi PIT e rappresenta la
valorizzazione di un’area di notevole pregio (Torre della Spiga
con i resti dell’antica cinta muraria), destinandola a “Parco
52
delle Cantine“ che è il naturale completamento del percorso
già esistente che attraversa parte dell’Antico Borgo ed è in
stretta relazione con tutti gli eventi enogastonomici e
promozionali ch interessano il territorio del basso Sinni–
Serrapotamo.
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Si tratta del completamento di un “percorso” esistente per i
quali sono previsti lavori di riqualificazione urbanistica che
garantiscono così una fruizione completa ed ottimale dell’area:
pavimentazione in pietra locale, potenziamento dei servizi
(luce, acqua, segnaletica, servizio igienico) ma anche piccole
infrastrutture -punti sosta e introduzione di servizi innovativi legati
all’utilizzo delle nuove tecnologie.
Soggetto responsabile
Comune di Chiaromonte
Soggetto attuatore
Comune di Chiaromonte
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione dei beni paesaggistici e naturali Realizzazione di accoglienza turistica
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
In perfetta armonia con una domanda di fruizione che in
qualche modo già viene esplicitata, ma che ha bisogno di
migliorarsi e qualificarsi. Le varie Manifestazioni (Il Sambuco, il
Tartufo, i salumi tipici) rappresentano un importante tassello del
progetto, per incrementare uno specifico settore turistico,
legato con la tradizione dei luoghi e delle tipicità territoriali
IL Parco delle Cantine con il momento centrale della Torre della
Spiga, è un itinerario che sarà dotato di tutti sistemi e servizi utili
ad una fruizione facile, accessibile e moderna, dotato di tutti i
servizi innovativi legati all’utilizzo delle nuove tecnologie, con la
possibilità di fruire pienamente dello IAT istituito dal comune,
che è anche un Centro Servizi prenotazione on-line” (Sistema
Centrale).
L’innovazione tecnologica è legata sia al sistema di
prenotazione e sia al possibile utilizzo di piattaforme
tecnologiche connesse.
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
Il progetto è totalmente compatibile con la tipologia
progettuale individuata dal PIOT, in cui il Benessere e la qualità
dell’offerta
anche
enogastronomica
e
dei
luoghi,
rappresentano il cardine della proposta integrata.
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
I Flussi turistici dell’area, anche con le presenze legate al CDA
(Centro disturbi alimentari), rivolgono una grande attenzione
alla possibilità di vivere i luoghi in modo nuovo, scoprendo
angoli e proposte inesplorati; ed in questo contesto il Parco
53
potenziale
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
delle cantine è un momento centrale
accoglienza sia locale che territoriale.
del sistema di
La tipologia di offerta che si sviluppa attraverso il Parco delle
cantine, fonda le sue ragioni sul presupposto di garantire una
fruizione turistica lungo tutto il corso dell’anno, in quanto il
sambuco, i tartufi, i salumi, il primo vino etc. rappresentano
occasioni destagionalizzate di turismo, utili ad intercettare una
nuova domanda turistica – anche estera – più attenta alle
esigenze di una vacanza tesa alla riscoperta dei luoghi, ed a
fondere la ricettività e i servizi di accoglienza con le risorse e le
attrattive ambientali, naturalistiche, enogastronomiche.
-----------------
------------------
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
L’intervento risulta essere perfettamente sostenibile con
caratteristiche di piena compatibilità ambientale; i luoghi
naturali intatti non vengono assolutamente variati, cosi’ come i
percorsi e gli ambiti naturali; vengono qualificati il sistema delle
piccole infrastrutture e la facilità di accedere al Percorso.
Il progetto di accoglienza turistica, è indirizzato ad ogni
segmento di turismo; Il turismo per anziani, il turismo per disabili,
per le famiglie è l’obiettivo principale della proposta del
comune.
54
delle famiglie,ecc)
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Si definirà la stesura del piano da parte degli uffici
comunali, per affidare la gestione del Parco delle
Cantine ad una Cooperativa del settore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
No
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
No
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
Si
Conformità alle norme
ambientali
Si
Stato della
progettazione
Preliminare
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
Progettazione esecutiva
e cantierabile
1/07/2010
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
1/09/2010
Inizio lavori
1/11/2010
Fine lavori
30/04/2011
Piano finanziario
Costo totale
€ 250.000,00
55
dell’operazione
Contributo PO FESR
€ 150.000,00
Eventuale partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato (specificare
identità partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della spesa
(ripartire percentualmente)
2010
2011
50%
50%
2012
2013
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
4
- di cui donne
Numero
2
Valore atteso
3
56
SCHEDA n° : 3
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Valorizzazione della struttura ricreativa
miglioramento dell’accoglienza urbana.
“La
Pineta”
e
L’intervento è localizzato nel territorio del Comune di Latronico
in un area di pregio naturalistico.
L’intervento è finalizzato alla valorizzazione della struttura
ricreativa “La Pineta” e al miglioramento dell’accoglienza
urbana.
L’intervento pone la struttura ricreativa “La Pineta” in un
progetto di valorizzazione integrato delle risorse naturali e
culturali del comune di Latronico e prevede il ripristino delle
piste e il miglioramento della sentieristica verso Malboschetto,
l’Oasi naturalistica di peschiera e verso il fiume Sinni (dove sarà
creata un’area attrezzata per la pesca sportiva). In questa
direzione saranno realizzati interventi di sistemazione dell’area:
recinzione, illuminazione, ecc nonché la realizzazione di “orto
botanico” a Malboschetto.
A completamento della struttura, integrando così la stessa con
il centro storico sono previsti interventi di
miglioramento
dell’arredo urbano da realizzarsi nei nuclei in cui si suddivide
l’abitato di Latronico (compreso l’area nei pressi di Palazzo di
sopra) che risulta funzionale alla realizzazione degli interventi di
ospitalità diffusa che la partnership privata intende attivare
nonché per la valorizzazione di percorsi turistici da realizzare nel
centro storico legati a cogliere gli aspetti più importanti della
cultura/tradizione e del patrimonio locale.
Soggetto responsabile
Comune di Latronico
Soggetto attuatore
Comune di Latronico
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione dei beni naturali
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della popolazione
residente e del mercato
turistico
In armonia con una domanda di fruizione, già viene esplicitata
nel territorio del Parco, ma che necessita di miglioramenti e
introduzione di nuovi e migliori servizi alla popolazione e ai turisti,
il progetto rappresenta la tessera di un mosaico strategico. Il
comune di Latronico attraverso questo progetto rende il bene
57
“bosco” maggiormente fruibile anche ai fini didattico-culturale
incrementando il target turistico aprendosi così anche a quello
scolastico e delle famiglie avvicinandolo al centro storico e alle
risorse storico culturali del comune.
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
L’intervento è idoneo a completare l’offerta di servizi al turismo
naturale del comune per accrescere i servizi presenti e creare
una rete con gli altri boschi.
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
Gli interventi rispondono alle richieste di un target attento e
rispettoso delle risorse naturali di un bosco e di una domanda
anche potenziale orientata al benessere e allo svago
( comprese le famiglie)
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Prevedendo il progetto l’utilizzo di luoghi al coperto si offre al
turista la possibilità di poter fruire del bosco durante tutto l’anno
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
Il progetto presentato si integra anche con progetti di impresa
privati già esistenti ma soprattutto offre al turismo delle terme di
potersi differenziare e fruire di altri servizi, emozioni e
sperimentazioni.
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
Si prevedono interventi che facciano ricorso a materiali e
tecnologie compatibili con l’ambiente naturale di pregio
dell‘area.
58
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
Si prevedono interventi in linea con le richieste di migliore
fruizione da parte delle famiglie in un’ottica di inclusione
sociale.
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
Al momento non esiste il Piano di gestione del servizio ma è
intenzione del comune di Latronico affidare a personale
esperto del settore la gestione
No
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
Conformità alle norme
ambientali
Stato della
No
Sì
Sì
Preliminare
59
progettazione
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
30 giorni
Progettazione esecutiva
e cantierabile
60 giorni
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
01/09/2010
Inizio lavori
08/12/2010
Fine lavori
04/06/2011
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO FESR
€. 300.000,00
€. 200.000,00
Eventuale
partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato
(specificare identità
partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
2011
40%
60%
2012
2013
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Valore atteso
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
1
Superficie interessata
Km
8.800
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
2
60
- di cui donne
Numero
SCHEDA n° : 4
1
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali
Denominazione
Descrizione del contesto in
cui si inserisce l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Valorizzazione del centro storico e recupero attraverso il
laboratorio di lavorazione della cartapesta
L’intervento è localizzato in nel territorio del Comune di Noepoli.
Realizzazione di un percorso tematico diretto alla salvaguardia e
valorizzazione dell’identità storico-culturale e rientra nel più
ampio progetto “Stato di Noja: Parco Integrato Turistico-Culturale
della Valle del Sarmento”.
In particolare percorso sarà strutturato posizionando in punti
significativi: sezioni fotografiche, botti, barili, canestri, suppellettili
vari e manufatti che riprodurranno personaggi quali principi,
dame, giudici notai, artigiani e contadini.
L’allestimento scenico (ambienti e personaggi)verrà realizzato
con l’impiego di carta pesta e creazione del laboratorio
artigiano. Per realizzare tale proposta progettuale occorre
costruire il percorso e renderlo idoneo all’attività attraverso
interventi:
•
infrastrutturali (illuminazione e pavimentazione),
•
strutturali sui laboratori;
•
attrezzature e strumenti per la lavorazione
conservazione dei manufatti in cartapesta;
•
altri attrezzi per la valorizzazione del percorso tematico
individuato.
Soggetto responsabile
Comune di Noepoli
Soggetto attuatore
Comune di Noepoli
e
la
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione di beni culturali
Criteri di selezione
Coerenza con la domanda
di fruizione culturale della
popolazione residente e del
mercato turistico
La qualificazione e l’accoglienza turistica risulta coerente con la
scoperta di quelli che sono i segni e valori della storia e della
cultura locale.
61
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per la
fruizione anche in relazione
ai livelli di innovazione
tecnologica introdotti
Migliora la fruizione turistica del comune di Noepoli attraverso
un’offerta culturale basata sull’uso di un’attività che fa leva su
colori, manualità, immagine che rende così più competitiva la
valle del sarmento.
Innovativià tecnicoprogettuale dell’intervento
anche in termini di ricorso
alle tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento a
realizzare circuiti, reti,
itinerari tematico-territoriali
L’intervento è idoneo a completare l’offerta turistica attraverso
la messa in rete dei tanti piccoli musei tematici presenti sul
territorio.
Orientamento al mercato
turistico in termini di
incidenza sulla domanda
attuale e potenziale
L’orientamento del mercato in termini di target turistici
intercettabili sarà in particolar modo rivolto al mondo della
scuola integrandolo con attività didattiche già adottate nelle
offerte di visite guidate nel Parco Nazionale del Pollino.
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Il progetto è destinato ad un target molto ampio (di famiglia,
scolastico etc.) da realizzare per tutto.
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto, in
particolare di quello privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti di
impresa e di potenziamento
dei servizi di fruizione
compatibili con esigenze di
tutela
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile, promozione
modalità di turismo ecosostenibile, acquisizione di
servizi innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari opportunità
e non discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da parte
delle famiglie, interventi
turistici in un’ottica di
inclusione sociale, servizi di
L’intervento contribuisce a diffondere il tema dello sviluppo
sostenibile attraverso la conoscenza e la salvaguardia del
patrimonio ambientale presente nel nostro territorio.
L’attività proposta può essere realizzata da tutte le tipologie di
turisti.
62
informazione sull’offerta e la
fruibilità da parte delle
famiglie,ecc)
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e fornire
indicazioni in merito alle
modalità di gestione del
servizio e di identificazione
del gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi di
esercizio e la
corrispondente copertura
tra eventuali ricavi e fonti di
finanziamento
No
No
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
No
Conformità dell’operazione
agli strumenti urbanistici
Si
Conformità alle norme
ambientali
Si
Stato della progettazione
Esecutivo
Tempi di progettazione
Progettazione preliminare
Progettazione esecutiva e
cantierabile
01/07/2010
01/08/2010
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
01/09/2010
Inizio lavori
01/12/2010
Fine lavori
01/02/2011
63
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
€ 150.000,00
Contributo PO FESR
€ 100.000,00
Eventuale partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato (specificare
identità partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della spesa
(ripartire percentualmente)
2010
50%
2011
2012
2013
50%
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Valore atteso
Interventi di valorizzazione dei
beni culturali
Numero
2
Interventi di valorizzazione dei
beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
10
- di cui donne
Numero
5
SCHEDA n° : 5
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e
valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni
culturali”
Interventi Infrastrutturali
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Sulle tracce della cultura e dei colori Arbereshe
San Costantino Albanese è uno dei Comuni dell’area del
Pollino, che ancora oggi si caratterizza per la presenza e la
testimonianza della cultura arbereshe. Arbereshe indica sia la
lingua parlata che il nome degli albanesi d'Italia, mentre
Arberia identifica l'area geografica degli insediamenti albanesi
64
in Italia.
La cultura arbereshe è ancora oggi caratterizzata da elementi
specifici che rendono la presenza delle comunità albanesi un
elemento di forte arricchimento per la comunità locale nel suo
complesso.
La specificità di tale cultura si rileva nelle tradizioni, nei costumi,
nell'arte, nella gastronomia, ancora oggi conservate
gelosamente in molti dei paesi, in particolare dell’area del
Pollino.
L’intervento proposto va nella direzione del potenziamento
della capacità attrattiva del Comune di San Costantino
Albanese.
Il contesto è quello di un Comune a spiccata vocazione
turistica nel quale sono già presenti strutture importanti a livello
culturale ( museo etnico arberëshe, laboratorio della cultura
popolare) e dell’accoglienza turistica (ufficio turistico locale).
Sono in fase di realizzazione un Parco Avventura ed un Centro
di educazione Ambientale.
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Obiettivo dell’intervento è fare di San Costantino Albanese un
Centro di Eccellenza e Punto dei raccordo, in merito alla
cultura arbereshe, sul territorio dei diversi interventi ed iniziative
disseminate sul territorio limitrofo. Una sorta di punto di partenza
per quanti volessero avvicinarsi alla cultura arbereshe ed avere
le chiavi di lettura delle diverse espressioni artistiche oltre che
delle tradizioni ancora fortemente radicate nella popolazione
ereditaria di tale civiltà.
Il progetto più ampio di valorizzazione della cultura arbereshe si
articola su più linee di azioni, tutte improntate su un approccio
di tipo moderno che fa appello alle nuove tecnologie e ai
linguaggi più consoni della comunicazione, in linea con la
sensibilità estetica dell’”economia dell’esperienza”, e con
l’obiettivo di recuperare e “rappresentare” i diversi aspetti
materiali e immateriali della stessa cultura.
Nello specifico gli interventi di infrastrutturazione culturale sono:
- La creazione di un centro di interpretazione e di iniziazione alla
cultura arbereshe, che grazie all’utilizzo di soluzioni allestitive
innovative per modalità di fruizione, punti a ripristinare un
rapporto intimo e profondo con i luoghi della cultura arbereshe
e la loro memoria, proponendo quale trama e “sceneggiatura”
approcci innovativi ed esperienziali che garantiscano un
“viaggio sentimentale” e una fruizione emozionale rispondente
alla sensibilità del visitatore contemporaneo. Un Centro di
interpretazione che sia capace di svelare gli elementi
immateriali e simbolici di tale civiltà, attraverso format narrativi
e spettacolari che recuperino lo spirito, il “senso” del luogo,
quei “valori corali” indissolubilmente legati alla popolazione.
Nello specifico sono previsti 4 spazi così articolati:
Spazio1: accoglienza
In questo spazio i visitatori, oltre ad informazioni utili alla visita del
Centro, potranno accedere alle informazioni legate al Territorio
ed in particolare alla cultura arbereshe di Basilicata. Il desk
biglietteria e informazioni orienta il visitatore per la successiva
65
visita del Centro.
Un totem/computer interattivo conterrà tutte le informazioni
storiche sul periodo storico in oggetto; lo spazio è diviso da
pannelli mobili sui quali sono illustrate le emergenze storicoculturali di S. Costantino Albanese e la sua contestualizzazione
nel territorio.
Spazio 2: la contestualizzazione storica e geografica
Impianto allestitivo: l’allestimento della sala è costituito dai soli
impianti tecnologici, impianto audio, impianto proiezioni,
impianto luci.
Spazio 3: i modi di vivere
Impianto allestitivo: l’allestimento della sala è costituito da
ricostruzioni scenografiche, manichini, impianto audio, impianto
proiezioni, impianto luci.
Spazio 4: la religiosità ed i riti
Impianto allestitivo: l’allestimento della sala è costituito da
ricostruzioni scenografiche, manichini, impianto audio, impianto
proiezioni, impianto luci.
Spazio 5: I laboratori
Nel laboratorio ci si occupa del recupero e della lavorazione
delle foglie delle piante coloranti con l’obiettivo di produrre dei
colori vegetali e di sperimentare l’utilizzo dei pigmenti nei
possibili campi di impiego. La natura dello spazio didattico
propone, prevalentemente per un target scolastico,
applicazioni che hanno come caratteristica l’appeal generato
dal gioco. In questo senso vengono rese disponibili applicazioni
che, attraverso l’approccio collaborativo, coinvolgono i
partecipanti. Il livello e la difficoltà del gioco sono, ovviamente,
commisurati all’età e al grado di istruzione dei partecipanti.
Soggetto responsabile
Comune di San Costantino Albanese
Soggetto attuatore
Comune di San Costantino Albanese
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Gli interventi sopra descritti, per caratteristiche e modalità di
fruizione puntano ad un ampliamento delle fasce di target
potenziali rivolgendosi tanto ad un target scolastico quanto a
quello più comunemente definito “target di famiglia” .
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
L’intervento di fatto risponde ad un progetto culturale dalla
rilevante valenza che nell’intercettare nuovi flussi di visitatori
può rafforzare il legame con la comunità locale e con l’intero
territorio lucano , caratterizzato da una costellazione di valori e
tradizioni che rinviano a “memorie del passato”.
L’intervento si pone inoltre nell’ottica di un potenziamento della
rete museale, già esistente sul tema della cultura arbereshe, e
di un conseguente innalzamento del livello di attrattività
66
dell’offerta turistica del Comune di San Costantino Albanese e
dell’intera Val Sarmento.
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
La proposta progettuale, nell’individuare un modello di messa
in valore del patrimonio culturale basato su modalità di
fruizione innovativa, multidisciplinare, spettacolare e su soluzioni
allestitive che fanno leva sui diversi linguaggi espressivi e sulle
nuove tecnologie della luce, del suono, dell’immagine, intende
puntare ad un’offerta che per livelli di qualità sia capace di
innalzare il grado di “competitività” dell’area del Sarmento.
Nello specifico il format prescelto per il Centro di
Interpretazione si basa su una struttura di comunicazione che
propone un insieme coerente di sollecitazioni uditive e visive
all’interno di uno spazio tematico specificamente allestito, che
punta ad un pieno coinvolgimento del visitatore, stimolando
una riflessione sui diversi temi trattati.
L’innovazione progettuale consiste nel tener presente della
sostenibilità ed eco-compatibilità del processo produttivo.
L’intervento, in contrasto all’usuale modo del vivere comune
improntato su un pesante utilizzo delle sintesi chimiche, si
caratterizza dal non inquinamento dell’ambiente.
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
Il progetto prevede una tipicità innovativa sul mercato turistico
è potrà entrare nel circuito degli itinerari tematici già esistenti in
Val Sarmento (Ecomuseo sulla produzione della ginestra a San
Paolo Albanese)
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
L’orientamento del mercato in termini di target turistici
intercettabili sarà in particolar modo rivolto al mondo della
scuola integrandolo con attività didattiche già adottate nelle
offerte di visite guidate nel Parco Nazionale del Pollino ed
estese al turismo culturale ed escursionistico.
L’intervento ipotizzato è fortemente orientato al mercato
turistico e soprattutto in linea con i cambiamenti in atto in
termini di domanda ed offerta, quei cambiamenti alla base
della “economia dell’esperienza”.
Insieme con “il prodotto turistico”, il visitatore-consumatore
vuole acquisire la cultura del prodotto ossia una conoscenza
più ricca e globale del bene: l’identità dei luoghi, la storia e la
cultura di cui è portatore, i miti e le valenze simboliche.
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Trattandosi di una infrastrutturazione al coperto, e soprattutto
destinata ad un target molto ampio (di famiglia, scolastico
etc.) tale intervento si presta ad essere un valido sostegno alla
destagionalizzazione dei flussi turistici, potendo funzionare in
qualunque periodo dell’anno.
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
Creare le condizioni favorevoli allo sviluppo di nuove iniziative
economiche rafforzando le competenze a livello locale sulle
67
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
tematiche
dello
sviluppo
sostenibile,
ambientale e della conservazione.
dell’educazione
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
L’intervento contribuisce a diffondere il tema dello sviluppo
sostenibile attraverso la conoscenza e la salvaguardia del
patrimonio ambientale presente nel nostro territorio.
L’intervento punta promuovere la valorizzazione del patrimonio
culturale del territorio attraverso la creazione e diffusione di una
nuova cultura dell’accessibilità, intesa come tema universale,
trasversale e multidisciplinare e destinata a favorire una
fruizione inclusiva e per tutti, ponendo al centro i bisogni
differenti di uomini e donne dal punto di vista multigenerazionale (bambini, anziani, persone con disabilità
eccetera). In particolare il progetto punta a realizzare interventi
di messa in valore dei BBCCAA secondo parametri, ambienti,
servizi, norme, linguaggi fruibili a tutti, garantendo migliori servizi
anche a coloro che hanno “bisogni speciali”.
L’intervento risponde appieno alle finalità e agli obiettivi sanciti
dalla nuova convenzione ONU sui diritti delle persone con
disabilità, che punta a “promuovere, proteggere e assicurare il
pieno ed eguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le
libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e
promuovere il rispetto per la loro inerente dignità”.
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
68
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
Sismico – Paessagistico – Ambientale
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
La tipologia dell’intervento proposto è conforme alla normativa
urbanistico-edilizia ed agli strumenti urbanistici vigenti
Conformità alle norme
ambientali
La tipologia dell’intervento proposto è conforme alla normativa
vigente
Stato della
progettazione
Alla data odierna non è stata espletata alcuna fase
progettuale.
Le stesse, data la tipologia dell’intervento, possono riassumersi
solo in due fasi Definitiva – Esecutiva
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
Progettazione esecutiva
e cantierabile
60 giorni dalla data di affidamento dell’incarico
180 giorni dalla data di affidamento dell’incarico (in tale
periodo sono compresi anche i termini necessari per ottenere le
varie autorizzazioni)
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
90 giorni dalla data di approvazione del progetto esecutivo (in
tale periodo sono compresi anche i termini necessari per la
stipula del contratto di appalto)
Inizio lavori
30 giorni dalla data di stipula del contratto di appalto
Fine lavori
180 giorni dalla data di inizio dei lavori
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO FESR
euro 100.000,00
euro 100.000,00
Eventuale
partecipazione
69
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato
(specificare identità
partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
2011
2012
2013
100%
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Valore atteso
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
1
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
- di cui donne
Numero
SCHEDA n° : 6
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Intervento di qualificazione dell’accoglienza urbana
L’intervento è localizzato nel territorio del Comune di San
Severino Lucano, nel Parco nazionale del Pollino, in un’area di
notevole pregio paesaggistico, ricca di testimonianze della
storia e della cultura locale, già meta di visitatori e turisti .
70
Sintesi descrittiva
dell’intervento
L’intervento è relativo al miglioramento dell’arredo urbano da
realizzarsi nei nuclei in cui si suddivide l’abitato di San Severino
ed è funzionale alla realizzazione agli interventi di ospitalità
diffusa che la partnership privata intende attivare.
Soggetto responsabile
Comune di San Severino Lucano
Soggetto attuatore
Comune di San Severino Lucano
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione dei beni culturali
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
La qualificazione dell’accoglienza risulta coerente con la
riscoperta di quelli che sono i segni e i valori della storia e della
cultura locale. Un centro storico ben tenuto, ben curato è un
biglietto da visita importante per garantire la qualificazione
dell’offerta turistica.
Per le finalità che si propone l’intervento sarà strutturato in
maniera tale da garantire la piena accessibilità a tutti. Si
prevede inoltre l’utilizzo di materiali autoctoni così da garantire
la piena sostenibilità e qualità ambientale.
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento a
realizzare circuiti, reti,
itinerari tematico-territoriali
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
L’intervento è idoneo ad attivare l’offerta di ospitalità diffusa
prevista nel PIOT
Come spiega il PTR “sul versante dell’offerta e su quello della
domanda le nuove dinamiche evidenziano come il mercato si
stia sempre di più orientando verso la ricerca di prodotti di
nicchia e di qualità, per lo più legati ai siti storici e di interesse
culturale con la richiesta di vacanze attive che presuppongono
un approccio non solo estetico ma dominato da motivazioni di
natura esperienziale (imparare a osservare, a cucinare, a
creare)”. Pertanto, “i principali fondi europei e nazionali
consentono di finanziare progetti integrati sul recupero e la
valorizzazione dei Borghi, quali poli territoriali in grado di attrarre
domanda turistica, e di finanziare interventi di reti materiali e
immateriali”. I borghi, infatti, possono rappresentare una delle
grandi opzioni per il turismo europeo sostenibile lanciata dalla
Commissione Europea e rilanciata dalla Carta di Oristano
dell’ottobre 2007.
71
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
l’interesse crescente per lo sviluppo di reti diffuse d’ospitalità ha
trovato una prima sedimentazione normativa nella recente
legge regionale di classificazione alberghiera che disciplina e
valorizza questo modello. Lo stesso Piano turistico regionale
considera questo modello innovativo di rilevante interesse per
intervenire su diversi fattori di endemica debolezza del sistema
turistico regionale:

per destagionalizzare la domanda concentrata sulle coste
nei mesi estivi;

per intercettare una nuova domanda turistica – anche
estera – più attenta alle esigenze di una vacanza tesa alla
riscoperta di rapporti autentici con la dimensione a misura
d’uomo dei territori visitati;

per coniugare la ricettività e i servizi di accoglienza con le
risorse e le attrattive ambientali, naturalistiche, culturali,
enogastronomiche e sociali.
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
L’intervento si presenta sostenibile in quanto le realizzazioni
faranno ricorso alle tecniche dell’edilizia ecosostenibile. In
particolare verranno preferiti materiali autoctoni.
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
interventi turistici in
72
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
No
No
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
No
Si
Conformità alle norme
ambientali
Si
Stato della
progettazione
Preliminare
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
Progettazione esecutiva
e cantierabile
1/07/2010
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
1/10/2010
73
Inizio lavori
1/01/2011
Fine lavori
30/06/2012
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO FESR
€ 150.000,00
€ 150.000,00
Eventuale
partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato
(specificare identità
partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
40%
2011
2012
2013
60%
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Valore atteso
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
3
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
15
- di cui donne
Numero
5
SCHEDA n° : 7
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
74
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Valorizzazione centro storico
L’intervento localizzato nel centro storico del Comune di Senise,
rappresenta un obiettivo primario dell’Ente, per definire
all’interno del centro storico un progetto capace di rispondere
in maniera adeguata, in sinergia con i privati, alla domanda di
accoglienza turistica e di posti letto, carenti nello stesso
comune, che diverrà a breve scenario del “ grande attrattore
sul Lago di Monte Cotugno” .
Si tratta di lavori mirati al restauro e recupero Conservativo di
ambiti di particolare valenza urbanistica ed ambientale del
centro storico, in cui l’amministrazione intende avviare un
sistema integrato di accoglienza ed ospitalità diffusa.
Nell’ambito del Progetto il comune tenderà a migliorare
l’accessibilità, la qualità degli spazi pubblici, le infrastrutturazioni
carenti, cercando al contempo di garantire al patrimonio
storico del comune, una maggiore qualità urbana.
Soggetto responsabile
Comune di Senise
Soggetto attuatore
Comune di Senise
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione dei beni culturali- Realizzazione di
accoglienza turistica
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
In linea con una domanda di fruizione che richiede qualità e
servizi turistici migliori , la proposta del comune si sviluppa su
queste direttrici. In linea con quanto previsto dal Progetto
speciale Senise, l’Ente comunale ritiene utile ed indispensabile
incrementare il numero di posti letto disponibili, recuperando i
volumi del tessuto storico esistente.
L’offerta integrata delle proprie tradizioni, delle tipicità dei
luoghi e del proprio patrimonio storico, unitamente alla
realizzazione del Macro attrattore sul Lago di Monte Cotugno,
rappresentano un a proposta concreata di itinerario turistico
per l’area.
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
Innovativià tecnico-
La Valorizzazione, Recupero ed arredo urbano centro storico,
finalizzato all’Ospitalità ed all’Accoglienza turistica è la
proposta progettuale che mira a definire un proposta
completa di turismo per il comune di Senise; ai temi delle
tipicità già riconosciute e del grande valore paesaggistico del
Lago, si affianca la proposta di far conoscere il proprio
patrimonio storico-architettonico in modo nuovo e differente.
---------------------
75
progettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
Il progetto si sviluppa su temi legati alla qualità dei centri storici,
con innalzamento della qualità dell’offerta e dei servizi, ed
ambisce ad entrare nel circuito dei Borghi di valore.
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
I Flussi turistici dell’area, rivolgono una grande attenzione alla
possibilità di scoprire i luoghi in modo nuovo, cercando angoli e
proposte diverse; ed in questo contesto i centri storici devono
diventare un momento centrale del sistema di accoglienza sia
locale che territoriale.
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
La tipologia di offerta sviluppa le sue ragioni sul presupposto di
garantire una fruizione turistica diversificata; nuove forme di
turismo utili ad incrementare l’offerta di posti letto e ad
intercettare una nuova domanda, che ricerca una vacanza
tesa alla riscoperta dei luoghi, del silenzio, dei valori ambientali
e naturali.
-----------------
------------------
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
L’intervento risulta essere perfettamente sostenibile con
caratteristiche di piena compatibilità ambientale; i luoghi e gli
ambiti del centro storico, non vengono assolutamente alterati,
ma valorizzati, come i percorsi e gli spazi pubblici.
Il progetto di accoglienza turistica, è indirizzato ad ogni
76
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
segmento di turismo, cercando di assicurare sempre la piena
fruibilità
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
-------------------------
No
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
No
Si
Conformità alle norme
ambientali
Si
Stato della
progettazione
Preliminare
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
77
Progettazione esecutiva
e cantierabile
1/07/2010
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
1/09/2010
Inizio lavori
1/11/2010
Fine lavori
30/08/2011
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO FESR
€300.000,00
€150.000,00
Eventuale
partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato
(specificare identità
partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
2011
40%
60%
2012
2013
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Valore atteso
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
--
- di cui donne
Numero
---
3
78
SCHEDA n° : 8
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Intervento di Valorizzazione
Paesaggistica–ambientale
dell’area Parco Castello e completamento dell’itinerario di Arte
Moderna “ Marino di Teana”
L’intervento è localizzato nel centro storico del Comune di
Teana, alla sommità del Borgo; i lavori di valorizzazione di
questo luogo, rappresentano il completamento di un itinerario
già realizzato con la posa di quattro opere dello scultorearchitetto all’interno del paese, e vanno ad integrarsi con lo
stesso definendo un ulteriore tassello dello stesso itinerario.
Si tratta del completamento dei lavori di valorizzazione e
recupero del borgo, che attraverso la realizzazione
dell’itinerario di arte moderna ed il recupero della zona
Castello, definiscono un luogo e degli spazi, che qualificano
ed esaltano la tematica turismo, in modo diverso ed offrono
un segmento turistico particolare agli ospiti del comune e del
Parco Nazionale
Del Pollino. Inoltre, lo stesso potrebbe
perfettamente integrarsi con il progetto d’area “ ArtePollino”
Soggetto responsabile
Comune di Teana
Soggetto attuatore
Comune di Teana
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione dei beni paesaggistici e naturali Realizzazione di itinerari turistici
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
Legato ad una domanda di fruizione turistica particolare e
qualificata, che in qualche modo già si manifesta, la proposta
va a rafforzare un segmento molto interessante per il piccolo
comune. L’arte e la natura , si fondono e rappresentano uno
scenario nuovo per il territorio, teso ad incrementare uno
specifico settore turistico-culturale.
La Valorizzazione Paesaggistica –ambientale dell’area Parco
castello a completamento dell’itinerario di Arte Moderna “
Marino di Teana” costituisce un percorso nuovo di fruizione,
79
innovazione tecnologica
introdotti
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
accessibile e moderno.
L’innovazione tecnologica è legata al sistema di prenotazione.
Il progetto è in linea con la definizione tipologica -progettuale
individuata dal PIOT, in cui il Benessere e la qualità dell’offerta
dei luoghi, rappresentano il momento portante della proposta
integrata di progetto.
I Flussi turistici dell’area, anche con le presenze legate al settore
dell’arte, rivolgono una particole attenzione alla possibilità di
vivere i luoghi in modo nuovo, scoprendo angoli e grandi artisti
sconosciuti; ed in questo contesto il Parco Castello e l’itinerario
di Arte Moderna “ Marino di Teana” rappresentano elementi
innovativi del sistema di offerta turistica.
La tipologia di offerta che si sviluppa attraverso ” il Parco
Castello e l’itinerario di Arte Moderna “ Marino di Teana” , e
fonda le sue ragioni sul presupposto di valorizzare le opere ed i
luoghi di un grande artista–moderno del luogo, emigrato in
Francia; inoltre intende costituire un nuovo asse per la offerta
turistica lungo tutto il corso dell’anno, mirata ad intercettare
una domanda turistica – anche estera – più attenta alla cultura
ed alla scoperta dei luoghi.
-----------------
------------------
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
La proposta progettuale
risulta essere perfettamente
sostenibile, con caratteristiche di piena compatibilità
ambientale; i luoghi naturali intatti non vengono assolutamente
variati, cosi’ come i percorsi e gli ambiti del centro storico da
valorizzare. Vengono qualificati ed elevati i sistemi di
accessibilità e fruizione.
80
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
Il progetto di accoglienza turistica, è indirizzato ad ogni
segmento di turismo; Il turismo per anziani, il turismo per disabili,
per le famiglie ed è studiato senza forme di barriere ed
ostacoli.
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
-----------------
No
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
No
Si
Conformità alle norme
ambientali
Si
Stato della
progettazione
Preliminare
81
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
Progettazione esecutiva
e cantierabile
1/06/2010
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
1/09/2010
Inizio lavori
1/11/2010
Fine lavori
30/04/2011
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO FESR
Eventuale
partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
€ 150.000,00
€ 100.000,00
€ 100.000,00
Eventuale contributo di
partner privato
(specificare identità
partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
2011
40%
60%
2012
2013
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Valore atteso
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
1
- di cui donne
numero
1
3
82
SCHEDA n° : 9
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Intervento di valorizzazione delle emergenze urbane: parco
delle acque
L’intervento è localizzato in nel territorio del Comune di
Viggianello.
L’intervento prevede la realizzazione di un parco tematico
denominato “i sentieri d’acqua” dove si prevede il recupero e
la valorizzazione delle fontane storiche urbane, la sistemazione
dell’antica sentieristica, l’allocazione di cartelli indicatori e
tabelle didattiche e informative, la realizzazione di un Museo
dell’acqua.
In particolare la valorizzazione delle fontane storiche urbane
sono di proprietà pubblica e riguardano:
-
Fontana Malita (1855)
-
Fontana Marcaldo (1855)
-
Fontana Gioia (1876)
-
Fontana Fosso Pompei.
Soggetto responsabile
Comune di Viggianello
Soggetto attuatore
Comune di Viggianello
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione di beni culturali
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
La qualificazione e l’accoglienza turistica risulta coerente con
la scoperta di quelli che sono i segni e valori della storia e della
cultura locale.
Si prevede l’attivazione di servizio di visite guidate lungo il
sentiero dell’acqua finalizzati a una migliore fruibilità turistica.
83
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
L’intervento è idoneo a completare l’offerta turistica attraverso
la messa in rete dei tanti piccoli musei tematici presenti sul
territorio.
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Utilizzo di tecnologie e materiali sostenibili.
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
84
parte delle famiglie,
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
No
Si
Conformità alle norme
ambientali
Si
Stato della
progettazione
Preliminare
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
01/07/2010
Progettazione esecutiva
e cantierabile
01/08/2010
Tempi previsti per l’attuazione
85
Data appalto
01/09/2010
Inizio lavori
01/12/2010
Fine lavori
01/02/2011
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO FESR
€ 400.000,00
€ 200.000,00
Eventuale
partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato
(specificare identità
partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
50%
2011
2012
2013
50%
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Valore atteso
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
numero
5
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
numero
Superficie interessata
Km
Occupazione indotta
dall’operazione
numero
15
- di cui donne
numero
2
86
SCHEDA n° 1
Una scheda per
ciascun singolo
progetto di
investimento
inserito nel PIOT
Obiettivo operativo IV.1.1.B
“promozione e qualificazione delle imprese operanti all’interno
della filiera turistica”
Regimi di aiuto in esenzione (progetti “portanti” )
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
L’operazione riguarda tutto il territorio del PIOT si è deciso di
intervenire sul comparto dell’ospitalità quindi delle strutture ricettive
per i seguenti motivi.
Carenza di strutture ricettive di qualità e di ricettività dotata di
strutture complementari in grado di favorire la permanenza e
incoraggiare il prolungamento di pernottamento nelle strutture di
ospitalità.Debolezza delle strutture ricettive esistenti nel soddisfare le
nuove esigenze di comfort, benessere, ricerca del piacere e di
intrattenimento che il turista che soggiorna cerca nelle strutture
ricettive.
Carenza nell'area di strutture ricettive di ospitalità con standard
adeguati ai livelli nazionali ed internazionali.
Carenza di strutture tematiche, innovative finalizzate al tema
ecologico ambientale quale elemento distintivo di un Parco
Nazionale.
Vista la programmazione della Regione Basilicata e gli investimenti
programmati in tal senso in tema di attrattori in grado di dare
un'accelerazione all'attrattività del territorio con conseguente
impennata del numero degli arrivi si è ritenuto di intervenire
principalmente sull’ospitalità per creare un sistema di ospitalità
qualitativamente competitivo e riallineato con gli standard e le
aspettative del mercato.
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale in
relazione al quale è
espressa la
premialità
I fabbisogni espressi dal territorio in ambito di importanti interventi
sulle strutture ricettive si esplicitano nei seguenti interventi:
1) riqualificazione ed ampliamento delle strutture ricettive esistenti
che vogliono fare un salto di qualità per adeguarsi e migliorare
il proprio standard di classificazione, rinnovando la struttura e
dotandola di servizi complementari legati alle terme, al
benessere, allo sport, all'intrattenimento o tematizzandola al fine
di aumentare qualità e competività.
2) Rivalutazione e recupero del patrimonio storico attraverso la
riconversione di borghi e centri storici e o edifici di pregio in
strutture ricettive di qualità e o realizzazione di Borghi Albergo.
3) Realizzazione di nuove strutture ricettive ecologiche fortemente
centrate sul tema della compatibilità ambientale capaci di
esprime tematiche distintive.
87
Criteri di selezione
(indicare l’eventuale valore premiante)
Contributo alla
destagionalizzazione
dei flussi turistici ed alla
diversificazione delle
mete turistiche
Introduzione e
diffusione dell’uso di
nove tecnologie
dell’informazione e
della comunicazione
Adeguati standard di
qualità attraverso
certificazioni anche di
sostenibilità
ambientale
Forme alternative di
ricettività (ospitalità
diffusa, borgo
albergo, ecc) poco
impattanti
sull’ambiente
Ampliamento e
miglioramento di
strutture esistenti
Residenze d’epoca
Grado di innovatività
dell’intervento e
prospettive di
mercato positive
Progetti di recettività
comprensivi di
impianti
complementari
Connessione con
interventi
infrastrutturali
(gestione a fini
produttivi dei beni
culturali e naturali)
Interventi tesi ad ottenere eco certificazioni riconosciute dalle
normative,
Interventi tesi ad entrare in reti commerciali di
riconosciute dal mercato nazionale ed internazionale
qualità,
Interventi solo su immobili esistenti per realizzare sistema di
ospitalità diffusa e o borgo albergo da realizzarsi esclusivamente
nei centri storici, in borghi caratteristici anche rurali e o e in aree
di valore paesaggistico.
Ampliamento e miglioramento delle strutture esistente che
elevano la qualità e si elevano di categoria, es. da 2 passano a 3
stelle.
Interventi su edifici di pregio e residenze di epoca se arricchite di
servizi complementari di carattere storico culturale museale o
tematico nell’ambito culturale.
Strutture ricettive ecologiche anche se di nuovi interventi se
localizzati lontani dai centri urbani in adeguato contesto
ambientale e paesaggistico.
Solo ricettività esistente o da completare con Implementazione di
Impianti termali, del benessere, attività sportive.
Strutture ricettive che si completano con interventi collegati ai
beni culturali
88
Criteri trasversali
(indicare l’eventuale valore premiante)
Sostenibilità
ambientale
(tecnologie a basso
impatto, interventi
mirati a promuovere
forme di turismo ecosostenibile, servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione
di sistemi di
certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
Gli interventi dovranno prevedere tecnologie a basso impatto,
vanno favoriti materiali ecologici, bioarchitettura, bioedilizia.
Tutti gli interventi dovranno essere adeguati alle esigenze dei
diversamente abili.
SCHEDA n° 2
Una scheda per
ciascun singolo
progetto di
investimento inserito
nel PIOT
Obiettivo operativo IV.1.1.B
“promozione e qualificazione delle imprese operanti
all’interno della filiera turistica”
Regimi di aiuto in esenzione (progetti “portanti” )
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce l’operazione
L’operazione riguarda tutto il territorio del PIOT , principalmente
aree servite da ospitalità alberghiera e riguarda investimenti in
sistemi e o opere compatibili e sostenibili di intrattenimento rivolte
a tematiche sportive,culturali, di carattere ambientale o
indirizzate al benessere, interventi a supporto della ricettività.
Esplicitazione del
fabbisogno territoriale
in relazione al quale è
espressa la premialità
Realizzazione di impianti termali, di impianti sportivi, di impianti di
intrattenimento, di musei privati.
Criteri di selezione
(indicare l’eventuale valore premiante)
Contributo alla
destagionalizzazione
dei flussi turistici ed alla
Favore gli impianti in grado di essere fruibili durante tutto l’anno.
89
diversificazione delle
mete turistiche
Introduzione e
diffusione dell’uso di
nove tecnologie
dell’informazione e
della comunicazione
Adeguati standard di
qualità attraverso
certificazioni anche di
sostenibilità
ambientale
Forme alternative di
ricettività (ospitalità
diffusa, borgo
albergo, ecc) poco
impattanti
sull’ambiente
Favorire gli impianti che permettono all’utente la possibilità di
potersi collegare wifi.
Favorire impianti che hanno certificazioni ambientali riconosciute.
Favoriti gli impianti che si integrano con eventuali borghi albergo
e sistemi di ospitalità diffusa
Ampliamento e
miglioramento di
strutture esistenti
Residenze d’epoca
Grado di innovatività
dell’intervento e
prospettive di
mercato positive
Favorire impianti e interventi che hanno un elevato grado di
innovazione.
Progetti di recettività
comprensivi di
impianti
complementari
Connessione con
interventi
infrastrutturali
(gestione a fini
produttivi dei beni
culturali e naturali)
Criteri trasversali
(indicare l’eventuale valore premiante)
Sostenibilità
ambientale
(tecnologie a basso
impatto, interventi
mirati a promuovere
forme di turismo eco-
Gli interventi dovranno prevedere tecnologie a basso impatto,
vanno favoriti materiali ecologici, bioarchitettura, bioedilizia.
90
sostenibile, servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione
di sistemi di
certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
Massimale di aiuto
Tutti gli interventi dovranno essere adeguati alle esigenze dei
diversamente abili.
Tetto minimo di contributo Euro
500.000
Tetto massimo di contributo Euro 1.500.000
91
SCHEDA n° : 1
Obiettivo operativo IV.1.1.B
Una scheda per
ciascun singolo
progetto di
investimento inserito
nel PIOT
“promozione e qualificazione delle imprese operanti
all’interno della filiera turistica”
Regimi di aiuto di importo limitato (progetti di
completamento della filiera turistica)”
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce l’operazione
Esplicitazione del
fabbisogno territoriale
in relazione al quale è
espressa la premialità
L’intervento riguarda il settore della ricettivita’ extralberghiera di
tutti i territori del PIOT, l’intervento è finalizzato a recuperare e
valorizzare il patrimonio immobiliare esistente al fine di creare un
sistema di ospitalità diffusa, di qualità, capace di portare benefici
economici diffusi e duraturi sulla popolazione.
Realizzazione di B&B, recupero abitazioni da inserire in sistemi
organizzati di ospitalità diffusa, riqualificazione della piccola
ricettività extra alberghiera esistente per adeguarsi agli standard
ed elevare la qualità, recupero abitazione per creare la filiera
organizzata delle case vacanza( case nel verde o case nel
Parco).
L’ospitalità diffusa in tutte le sue forme possono essere realizzate
esclusivamente nei centri storici, in borghi caratteristici anche
rurali.
Per l’ospitalità in formula( case nel parco o case nel verde) questi
interventi possono aver luogo solo in aree di valore paesaggistico
o in montagna ad ogni modo lontano da centri urbani in ambito
ambientalmente/ paesaggisticamente qualificati.
Realizzazione di aree attrezzate per camperisti e turismo open air.
Criteri di selezione
(indicare l’eventuale valore premiante)
Contributo alla
destagionalizzazione
dei flussi turistici ed alla
diversificazione delle
mete turistiche
Introduzione e
diffusione dell’uso di
Obbligare nelle nuove iniziative e sia nella riqualificazioni
dell’esistente impianti tale da permettere confortevoli soggiorni
anche in bassa stagione ed inverno
Prevedere almeno connessione internet ove esiste la possibilità di
92
nove tecnologie
dell’informazione e
della comunicazione
Adeguati standard di
qualità attraverso
certificazioni anche di
sostenibilità
ambientale
Grado di innovatività
dell’intervento e
prospettive di
mercato positive
Progetti di
realizzazione di
impianti
complementari
strutture ricettive
esistenti
Connessione con
interventi
infrastrutturali
(gestione a fini
produttivi dei beni
culturali e naturali)
connessione.
Eco certificazioni riconosciute
Obbligo per i singoli interventi di ospitalità diffusa e B&B di inserirsi
in un sistema gestione e commercializzazione e o vincolarsi con
contratti e disponibilità a tour operator ricettivi al fine di garantire
la fruibilità e la vendita sul mercato.
Piccoli Impianti complementari per rendere più confortevole il
soggiorno. Es. sala camino, biblioteca, sala colazioni
Interventi che capaci di distinguersi con caratteristiche culturali
Criteri trasversali
(indicare l’eventuale valore premiante)
Sostenibilità
ambientale
(tecnologie a basso
impatto, interventi
mirati a promuovere
forme di turismo ecosostenibile, servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione
di sistemi di
certificazione
ambientale,ecc)
Utilizzo solo di materiali di arredamento tipici ed ecologici, nelle
eventuali opere edili e di facciata materiali tipici che si
armonizzano con la tradizione locale.
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
Ove possibile tenendo conto che molti interventi avranno luogo
nei centri storici rendere le strutture fruibili ai diversamente abili.
Massimale di aiuto
Tetto massimo di contributo Euro 250.000
SCHEDA n° : 2
Obiettivo operativo IV.1.1.B
Una scheda per
“promozione e qualificazione delle imprese operanti
93
ciascun singolo
progetto di
investimento inserito
nel PIOT
all’interno della filiera turistica”
Regimi di aiuto di importo limitato (progetti di
completamento della filiera turistica)”
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce l’operazione
Esplicitazione del
fabbisogno territoriale
in relazione al quale è
espressa la premialità
Una richiesta ed un bisogno proviene da tutto il territorio del
parco nel settore delle attività legati ai servizi e alle attività di
organizzazione del tempo libero, sport, intrattenimento, servizi al
turismo, educazione ambientale, assistenza ai turisti, animazione
turistica, organizzazione turistica, animazione, attività di
organizzazione e gestione incoming, mezzi di trasporto per
escursioni e transfer.
Attività nell’ambito dei servizi e tempo libero per acquisto di
attrezzature, infrastrutture e servizi.
La necessità è quella di rafforzare e completare la filiera.
Criteri di selezione
(indicare l’eventuale valore premiante)
Contributo alla
destagionalizzazione
dei flussi turistici ed alla
diversificazione delle
mete turistiche
Introduzione e
diffusione dell’uso di
nove tecnologie
dell’informazione e
della comunicazione
Tutte le iniziative ed interventi in grado di offrire servizi durante
tutto l’anno ed in bassa stagione
Per le attività di organizzazione e di servizi al turismo favorire l’uso
di nuove tecnologie di informazione, di gestione, di
comunicazione, di prenotazione e nuove tecnologie inserite nella
fruibilità dei servizi (es. gps per l’escursionismo)
Adeguati standard di
qualità attraverso
certificazioni anche di
sostenibilità
ambientale
Grado di innovatività
dell’intervento e
prospettive di
mercato positive
Premialità per iniziative e servizi originali legate all’ambiente e alle
tematiche portanti dell’area PIOT innovazione anche nel
recupero delle tradizione come ad esempio l’utilizzo di asini per
itinerari organizzati o escursioni in montagna.
Progetti di
realizzazione di
impianti
complementari
strutture ricettive
esistenti
Connessione con
interventi
Interventi iniziative servizi e iniziative turistiche correlati al settore
94
infrastrutturali
(gestione a fini
produttivi dei beni
culturali e naturali)
ed alla fruizione di beni naturali e culturali, e didattica ambientale
culturale.
Criteri trasversali
(indicare l’eventuale valore premiante)
Sostenibilità
ambientale
(tecnologie a basso
impatto, interventi
mirati a promuovere
forme di turismo ecosostenibile, servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione
di sistemi di
certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
Massimale di aiuto
Premiare le iniziative e forme di turismo sostenibile.
Premiare iniziative indirizzate ai diversamente abili
Tetto massimo di contributo Euro 250.000
SCHEDA n° : 3
Obiettivo operativo IV.1.1.B
Una scheda per ciascun
singolo progetto di
investimento inserito nel
PIOT
“promozione e qualificazione delle imprese operanti
all’interno della filiera turistica”
Regimi di aiuto di importo limitato (progetti di
completamento della filiera turistica)”
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
L’intervento riguarda tutto il territorio del PIOT ed è finalizzato a
colmare la lacuna di: Laboratori ed esposizioni riguardanti la
valorizzazione dei prodotti tipici, artigianato, tradizioni, usi,
costumi, enogastronomia tipica locale.
Inoltre mira a favorire la riqualificazione di attività di ristorazione
per offrire ambiente e prodotti più caratteristici e tipici
Esplicitazione del
fabbisogno territoriale in
Interventi nei borghi nei centri storici ed in ambito rurale
95
relazione al quale è
espressa la premialità
Criteri di selezione
valore premiante
Contributo alla
destagionalizzazione
dei flussi turistici ed
alla diversificazione
delle mete turistiche
Tutte le iniziative ed interventi in grado di
offrire servizi durante tutto l’anno ed in bassa
stagione.
3
Migliorie che accrescono e permettono l'uso
di strutture ricettive in bassa stagione ed
inverno.
Migliorie che accrescono il confort durante
l'inverno e la bassa stagione.
Interventi su edifici di pregio e residenze di
epoca se arricchite di servizi complementari
di carattere storico culturale museale o
tematico nell’ambito culturale.
Servizi di organizzazione del tempo libero
Introduzione e
diffusione dell’uso di
nove tecnologie
dell’informazione e
della comunicazione
Adeguati standard di
qualità attraverso
certificazioni anche di
sostenibilità
ambientale
Servizi wi fi a disposizione della clientela
2
Nuove tecnologie di informazione, di
gestione, di comunicazione, di prenotazione
Nuove tecnologie inserite nella fruibilità ed
organizzazione dei servizi (es. gps per
l’escursionismo)
Certificazioni di sostenibilità ambientale ed
ecocompatibilità
3
standard di qualità nell'enogastronomia
Interventi di qualità nel settore della
gastronomia e ristorazione mirati a valorizzare
i prodotti tipici locali e i prodotti biologici
lucani es ristoranti bio o cibo bio nelle
strutture ricettive.
Ristoranti
che
si
caratterizzano
esclusivamente nella fornitura di prodotti
tipici
Attività
di ristorazione
e promozione
dell'artigianato e prodotti tipici che si
caratterizzano nel look
Grado di innovatività
dell’intervento e
prospettive di
mercato positive
Strutture di ospitalità e servizi in grado di
differenziarsi e caratterizzarsi a livello
nazionale
per
originalità,
innovazione,
capacità di attrazione.
3
Case sugli alberi ecovillaggi ed ogni forma di
alloggio e ospitalità fortemente innovativa e
distintiva
Innovazione nel recupero delle tradizione
come ad esempio l’utilizzo di asini per itinerari
96
organizzati o escursioni in montagna.
utilizzo nelle opere edili e di facciata di
materiali tipici che si armonizzano con la
tradizione locale.
interventi e servizi capaci di distinguersi con
caratteristiche culturali
Forme alternative di ricettività (ospitalità
diffusa, borgo albergo, ecc) recupero di
case nel parco e o forme poco impattanti
sull’ambiente
Interventi tesi ad entrare in reti commerciali
di qualità, riconosciute dal mercato
nazionale ed internazionale
inserimenti in sistemi di commercializzazione e
promozione
Forme alternative di
ricettività (ospitalità
diffusa, borgo
albergo, ecc) poco
impattanti
sull’ambiente e
miglioramento delle
strutture esistenti
Progetti di
realizzazione di
impianti
complementari
strutture ricettive
esistenti
Connessione con
interventi
infrastrutturali
(gestione a fini
produttivi dei beni
culturali e naturali)
Ospitalità diffusa, B&B, case vacanze, case
nel parco
inserite in sistemi gestione e
commercializzazione e o vincolarsi con
contratti e disponibilità a tour operator
ricettivi al fine di garantire la fruibilità e la
vendita sul mercato.
5
Ampliamento e miglioramento delle strutture
esistenti che elevano la qualità e si innalzano
di categoria.
Impianti complementari alle strutture ricettive
finalizzati alle attività termali, al benessere e
alle attività sportive
4
Le iniziative che si inseriscono in contesti di
beni naturali e culturali.
3
Interventi iniziative servizi e iniziative turistiche
correlati al settore ed alla fruizione di beni
naturali e culturali, e didattica ambientale
culturale.
Interventi e servizi capaci di distinguersi con
caratteristiche culturali
Strutture ricettive che si completano con
interventi collegati ai beni culturali
Criteri trasversali
Sostenibilità
Iniziative ed interventi sia strutturali che di servizi che
ambientale
si caratterizzano per la eco-compatibilità.
(tecnologie a
Iniziative e forme di turismo sostenibile
basso impatto,
interventi mirati a Adesione a sistemi di certificazioni ambientali
promuovere forme
valore premiante
3
97
di turismo ecoUtilizzo di materiali di arredamento tipici ed ecologici.
sostenibile, servizi
innovativi finalizzati Strutture ricettive ecologiche anche se di nuovi
interventi se localizzati lontani dai centri urbani in
a ridurre le
adeguato contesto ambientale e paesaggistico.
pressioni
ambientali,
adozione di sistemi
di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
Interventi ed iniziative sia riferite alle strutture ricettive
opportunità e non che a servizi turistici finalizzati ai diversamente abili,
discriminazione
anziani e persone anche giovani con difficoltà di
Massimale di
aiuto
SCHEDA n° : 1
Individuazione
strumento/i del
marketing
4
autonomia.
Tetto massimo di contributo Euro 250.000
Obiettivo operativo IV.1.2.A
“Azioni di comunicazione e marketing turistico”
Beni/servizi
Community
98
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce l’operazione
Sintesi descrittiva del
bene/servizio proposto
quale oggetto di
intervento
Criteri di selezione
Dimensione nazionale ed
internazionale del
marketing turistico
proposto
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
Attività svolta sul territorio dall'APT di Basilicata e da soggetti senza scopo
di lucro.
L'attività consiste nella realizzazione e condivisione di iniziative turistiche.
Nazionale
71.000
2010
2011
14 %
SCHEDA n° : 2
Individuazione
strumento/i del
marketing
2011
2012
Perequazione
con
importo
programmatico
Perequazione
con
importo
programmatico
42 %
44 %
Obiettivo operativo IV.1.2.A
“Azioni di comunicazione e marketing turistico”
Borse, fiere, format Italia ed Estero
Borse, fiere, format Italia ed estero
99
Descrizione del
Si prevede la presnza del PIOT alle iniziative piu' significative borse, fiere, format
contesto in cui si
Italia ed Estero
inserisce
l’operazione
Sintesi descrittiva del Creare un Media Relation PIOT Base
bene/servizio
proposto quale
oggetto di
intervento
Introduzione e
diffusione dell’uso di
nove tecnologie
dell’informazione e
della comunicazione
Qualità progettuale
della proposta di
promozione turistica
Dimensione nazionale
ed internazionale del
marketing turistico
proposto
L'azione di comunicazione deve essere svolta ed utilizzare tutti gli strumenti di
comunicazione disponibili, da i classici comunicati stampa all'invio delle
informazioni attraverso tutte gli strumenti di comunicazioni disponibili attraverso
il web e le nuove tecnologie.
Azione in compartecipazione con l'APT di Basilicata.
L'azione ha dimensione globale non è limitata geograficamente, sarà la
tipologia e la tempistica della news da diffondere a stabilire se trattasi di
prodotto adatto a mercato di prossimità o internazionale.
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
81.500
2011
26,4 %
2011
2012
Perequazione conPerequazione con
importo
importo
programmatico
programmatico
41,7 %
31,9 %
100
SCHEDA n° : 3
Obiettivo operativo IV.1.2.A
“Azioni di comunicazione e marketing turistico”
Beni/servizi
Individuazione
strumento/i del
marketing
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce l’operazione
Sintesi descrittiva del
bene/servizio proposto
quale oggetto di
intervento
Azioni di promocommercializzazione
Attività di divulgazione svolta su piattaforma web, satellitare e/o da
promoter nella rete di distribuzione dell'intermediazione (Agenzie di
Viaggio, Craal, Dopolavori) delle regioni più significative come flussi
incoming verso la Basilicata. per un contatto capillare finalizzato ad un
rapporto di fidelizzazione.L'iniziativa deve essere in connessione con il
PIOT.
L'azine di promocommercializzazione è rivolta anche agli addetti alle
vendite di Agenzie di Viaggio, Craal, dopolavori, organizzazioni che
propongono viaggi,tour operator, associazioni, per presentare
personalmente l'offerta turistica, scuole, per spiegare personalmente il
territorio, descrivere le occasioni di soggiorno e tempo libero, spiegare
come prenotare, e come si possa usufruire di quanto offre il territorio e gli
operatori.
.
Introduzione e diffusione
dell’uso di nove
tecnologie
dell’informazione e della
comunicazione
Qualità progettuale
della proposta di
promozione turistica
Dimensione nazionale ed
internazionale del
marketing turistico
proposto
La tecnologia utilizzata è quella del web.
La dimensione dell'azione è nazionale in quanto l'azione dei promoter è
efficace nei mercati piu' espressivi di interesse verso i prodotti identificabili
con l'area PIOT
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
90.000
2010
2011
2012
Perequazione
con importo
programmatico
2012
Perequazione
con importo
programmatic
o
22,2 %
16,7 %
33,3%
27,8 %
101
SCHEDA n° : 4
Individuazione strumento/i
del marketing
Descrizione del contesto in
cui si inserisce l’operazione
Obiettivo operativo IV.1.2.A
“Azioni di comunicazione e marketing turistico”
Beni/servizi
Pubblicazioni multilingua brochure e cataloghi
L'azione si indirizza all'utente di passaggio o già presente sul territorio e o
come strumento di divulgazione nelle azioni di marketing esterne dove si
richiede la presenza di pubblicazioni, brochure e cataloghi.
Sintesi descrittiva del
bene/servizio proposto quale Stampa di Pubblicazioni d'insieme e specifiche sul BRAND BASILICATA e
sull’offerta turistica del PIOT e pubblicazioni segmentate per target di
oggetto di intervento
offerta turistica quali turismo scolastico, ambientale, sportivo, culturale,
enogastronomico, leisure, finalizzato a fornire informazioni ai turisti in house
e per le azioni di promozione esterne al territorio.
Criteri di selezione
Qualità progettuale della
proposta di promozione
turistica
L'azione è necessaria in quanto sia gli uffici informazione sia le strutture per
i turisti presenti sul territorio, sia i promotori che devo spiegare e esporre
l'offerta, tutti in house e out devono poter disporre di materiale editoriale
quali brochure e cataloghi che forniscono informazioni sul territorio,
sull'offerta turistica, sulle cose da fare, cosa vedere come e dove trovare,
comprare, mangiare ect.
Dimensione nazionale ed
La dimensione è sia territoriale che nazionale.
internazionale del
marketing turistico proposto
Piano finanziario
Costo totale
71.000
dell’operazione
Cronogramma della spesa
(ripartire percentualmente)
2011
2012
2011
Perequazione Perequazione
con importo
con importo
programmatico programmatico
18,3 %
43,7 %
38 %
102
SCHEDA n° : 5
Obiettivo operativo IV.1.2.A
“Azioni di comunicazione e marketing turistico”
Beni/servizi
Individuazione strumento/i
del marketing
Descrizione del contesto in
cui si inserisce l’operazione
Road Workshop
Sintesi descrittiva del
bene/servizio proposto
quale oggetto di intervento
Incontri finalizzati all'incontro tra domanda ed offerta organizzati nei
luoghi di residenza degli operatori della domanda.
L'azione è in connessione con le attività dei promoter e con l'offerta
individuale o organizzata degli operatori turistici del territorio.
L'azione vuole organizzare workshop nelle aree di maggiore disposizione
del mercato.
workshop indirizzati a Craal, Dopolavori, Agenzie di viaggio,
organizzazioni che promuovono viaggi, scuole, ovvero agli operatori
organizzati inseriti nei mercati di vendita e organizzazioni che muovono
turismo.
Criteri di selezione
Qualità progettuale
della proposta di
promozione turistica
Dimensione nazionale
ed internazionale del
marketing turistico
proposto
La qualità dell'azione proposta consiste nell'organizzare incontri operativi
finalizzati alla commercializzazione di tutta l'offerta turistica dell'area PIOT,
incontrando a “casa loro” gli operatori e le organizzazioni attive in
qualunque formula nella vendita di viaggi e turismo.
Dimensione nazionale.
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
80.000
2010
2011
25%
2011
Perequazion
e con
importo
programmati
co
37,5%
2012
Perequazione
con importo
programmatic
o
37,5%
103
SCHEDA n° : 6
Obiettivo operativo IV.1.2.A
“Azioni di comunicazione e marketing turistico”
Beni/servizi
Individuazione
strumento/i del
marketing
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce l’operazione
Educational
Sintesi descrittiva del
bene/servizio proposto
quale oggetto di
intervento
Organizzare educational indirizzati a stampa di settore qualificata e
operatori organizzati inseriti nei mercati di vendita.
Il contesto è locale, in quanto l'azione consiste nell'ospitare sul territorio
protagonisti della comunicazione e della commercializzazione e
dimostrare l'esperienza che i visitatori e turisti potranno avere durante le
loro vacanze e soggiorni nell'area del PIOT.
L'azione è in connessione con le attività dei promoter e con l'offerta
individuale o organizzata degli operatori della filiera turistica del territorio.
Criteri di selezione
Qualità progettuale della
proposta di promozione
turistica
Dimensione nazionale ed
internazionale del
marketing turistico
proposto
La qualità dell'azione risiede nel ospitare operatori ed addetti di
organizzazioni che muovono turismo e manifestano concretamente il
proposito commercializzare il prodotto turistico del PIOT. Ospitalità
finalizzata a sperimentare di persona gli standard e la qualità dell'offerta
nel suo insieme per dare certezze sul prodotto che andranno a vendere.
La dimensione può essere sia nazionale che internazionale se esiste da
parte dell'operatore la predisposizione a indirizzare visitatori verso la
Basilicata e l'area PIOT o promuovere in modo significativo il territorio sui
media.
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
71.000
2010
2011
14%
2011
2012
Perequazione
con importo
programmatico
Perequazione
con importo
programmatic
o
42%
44%
104
SCHEDA n° : 7
Obiettivo operativo IV.1.2.A
“Azioni di comunicazione e marketing turistico”
Beni/servizi
Individuazione
strumento/i del
marketing
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce l’operazione
Sintesi descrittiva del
bene/servizio proposto
quale oggetto di
intervento
FORMAT TELEVISIVO/WEB Programma televisivo denominato “Passaggio
in Basilicata” della durata di 30 minuti a puntata per un numero
complessivo di 32 puntate ( 1 a settimana) da realizzarsi su piattaforma
satellitare .
Trattasi di un programma settimanale dedicato alla scoperta della
Basilicata, il programma deve attraversare tutti i territori del PIOT, una
sorta di rubrica, contenitore, documentario che attraversa i paesi,
persone, scenari, feste, attrattori, curiosità, fenomeni, tradizioni, ospitalità.
Un appuntamento settimanale da mandare in onda in 32 settimane, un
eccezionale strumento per portare nelle case un territorio, un'offerta da
vedere ed ascoltare. Il programma deve essere in connessione con il
PIOT media Relation, il periodico 2 “Basilicata da Viaggiare”, il web
marketing e la sensibilizzazione territoriale come aderenza, condivisione
ed amplificazione dell'offerta turistica territoriale.
“Passaggio in Basilicata”, trasmissine di 30 minuti per 32 puntate Tv da
realizzarsi e porre in onda su piattaforma satellitare per tutto il bacino
Nazionale ed Europeo.
Un lungo viaggio per la Basilicata dedicato alle proposte turistiche, alle
attività del tempo libero, alla scoperta della natura e della civiltà rurale,
tra prodotti, sapori, tradizioni, curiosità. Un viaggio che percorre in 32
puntate i territori del PIOT.
Criteri di selezione
Qualità progettuale della
proposta di promozione
turistica
L'azione indicata dal PIOT vuole realizzare una trasmissione televisiva
completamente dedicata alla promozione ed alla scoperta dei territori
del PIOT , avere una trasmissione avere una trasmissione televisiva
finalizzayta alla promozione turistica è un importtante strumento di
comunicazione che rafforza e si integra con qualunque azione di
marketing che riguarda la Basilicata ed il PIOT in quanto diventa un
punto di riferimento per vedere il territorio”. Inoltre
tutta la produzione può essere riversata su piattaforma web.
Dimensione nazionale ed
internazionale del
marketing turistico
proposto
Nazionale ed internazionale
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
80.000
Cronogramma della
spesa (ripartire
2010
2011
2011
2012
Perequazione
105
percentualmente)
25%
SCHEDA n° : 8
37,5%
con importo
programmatico
37,5%
Obiettivo operativo IV.1.2.A
“Azioni di comunicazione e marketing turistico”
Beni/servizi
Individuazione
strumento/i del
marketing
PREMIERE – contribuzione per costi di messa in onda evento nel
palinsesto RAI – RAI 1
Il soggetto che si propone come beneficiario dell'iniziativa è il comune di
Latronico.
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce l’operazione
Attività viene svolta sul territorio e verso il territorio dell’area PIOT.
L’iniziativa si realizza a Latronico ed è finalizzata a lanciare il progetto
PIOT benessere tra natura e cultura nelle sue caratteristiche specifiche.
Una valenza specifica viene assegnata al complesso Termale coinvolto
all’azione di rilancio e di riqualificazione dell’area ai fini turistici e di
sviluppo territoriale (acqua, salute, benessere e sport).
Le altre risorse presenti sul territorio saranno coinvolte da tale azione e
valorizzate
Azione di marketing costruita attraverso una produzione e messa in onda
tv nel palinsesto RAI. Secondo gli standard e contenuti televisivi RAI,
contenuti che abbiano al contempo un nesso con l'offerta turistica
territoriale come destinazione per il mercato turistico
Sintesi descrittiva del
bene/servizio proposto
quale oggetto di
intervento
Criteri di selezione
Qualità progettuale della
proposta di promozione
turistica
Dimensione nazionale ed
internazionale del
marketing turistico
proposto
L’azione di marketing TV esprime il bisogno di un Parco come quello del
Pollino, il più vasto parco d'Europa, di far conoscere la propria presenza
in una prima serata TV dedicata, per avere un grande impatto
d’ascolto a livello nazionale. L’azione di marketing concordata ha il
semplice ma importante obietto di portare il Pollino nelle case degli
italiani, anche quelli all’estero, in una prima serata RAI attraverso un
grande spettacolo capace di collegare attraverso un evento
d'intrattenimento televisivo il brand del Pollino e del PIOT ad un vasto
pubblico come quello televisivo abituato a determinati standard di
spettacolo.
Lo
spettacolo
investe
grandi
artisti
di
fama
nazionale/internazionale
Dimensione nazionale ed internazionale
Piano finanziario
106
Costo totale
dell’operazione
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
SCHEDA n° 1/a
320000
2010
2011
2012
100%
Obiettivo operativo IV.1.2.B
“Grandi Eventi”
Beni/servizi
Pace messaggio senza confini
Denominazione
Descrizione del
LA manifestazione avrà luogo nell’area del Pollino con il Comune di Latronico quale
contesto in cui si
beneficiario dell’iniziativa.
inserisce l’operazione
Esplicitazione del
fabbisogno territoriale
verso cui è indirizzata
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’Evento proposto
quale oggetto di
intervento
Creare un evento di prestigio, di alto profilo culturale, di carattere internazionale, in
grado di distinguere il territorio con una importante manifestazione sul tema della
pace.
L’evento fa parte del ciclo di manifestazioni “Pace messaggio senza confini” organizzata dall’associazione Percorsi, trattasi di una serie di eventi che hanno
avuto inizio al Senato della Repubblica sotto l’Alto Patronato del Presidente
della Repubblica , e che si sviluppa in un tour itinerante per l’Italia attraverso
città e regioni; questa serie di eventi ha inaugurato la caduta definitiva delle
frontiere tra Italia e Slovenia, hanno avuto luogo in prestigiosi Teatri e in remote aree significative come in Piazza a Corleone. Trattasi di una manifestazione
di rilievo di carattere internazionale che vuole l’attenzione sul tema della pace
e della dignità umana e costruire un positiva immagine del Pollino a livello internazionale quale platea delle tematiche sulla pace.
Il formato dell'evento sarà attraverso, conferenze, video, e musiche, con la presenza
di prestigiose personalità e relatori internazionali ed un alto profilo Istituzionale.
Criteri di selezione
Introduzione e
diffusione dell’uso di
nove tecnologie
dell’informazione e
della comunicazione
Qualità progettuale
della proposta di
promozione turistica
L’evento e le attività dell’evento verranno trasmesse sul web on line in tutto il mondo
e sul satellite
La qualità e che l'evento non è solo esposizioni, mercati, sagre e degustazione dei
prodotti tipici ma anche apertura di cantine, coinvolgimento della ristorazione,
creazione di offerte turistiche mirate al segmento enogastronomico., spettacoli e
animazione del territorio
107
Dimensione nazionale Dimensione internazionale
ed internazionale
dell’Evento
Piano finanziario
Costo totale
185.100
dell’operazione
Cronogramma della
spesa
2010
Valore
finanziato
2011
Valore
finanziato
59,5 %
2011
Valore
perequazione
con importo
programmato
2012
Valore
perequazione con
importo
programmato
40,5 %
SCHEDA n° : 1/b
Obiettivo operativo IV.1.2.A
“Azioni di comunicazione e marketing turistico”
Beni/servizi
Individuazione
strumento/i del
marketing
Cartellone di Eventi locali
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce l’operazione
Gli Eventi si realizzano nel comune di Latronico importante località turistica
del Parco del Pollino.
Sintesi descrittiva del
bene/servizio proposto
quale oggetto di
intervento
Cartellone di manifestazioni estive in un importante centro turistico del Pollino
Qualità progettuale della
proposta di promozione
turistica
Gli eventi sono finalizzati a rendere piacevole il soggiorno nelle strutture di
tutto il territorio
Latronico in qualità di importante località ricettiva del Parco del Pollino deve avere
un proprio cartellone di eventi finalizzato a rendere piacevole il soggiorno nelle
strutture ricettive. Nei comuni centri di ospitalità come capacità ricettiva di posti
letto è fondamentale un cartellone di avvenimenti e manifestazioni in grado di
fungere da animazione turistica.
108
Dimensione nazionale ed
internazionale del
marketing turistico
proposto
Nazionale
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
48600
2010
41,7 %
2011
Valore
perequazione
con importo
programmato
2012
Valore
perequazione
con importo
programmato
58,3 %
SCHEDA n° 1
Obiettivo operativo IV.1.2.B
Beni/servizi
Denominazione
Pollino Music festival
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce l’operazione
Esplicitazione del
fabbisogno territoriale
verso cui è indirizzata
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’Evento proposto
quale oggetto di
intervento
“ Eventi”
Pollino Music Festival si svolge dal 1996 in pieno Parco Nazionale del
Pollino, a San Severino Lucano (PZ) in Basilicata,
Pollino Music Festival è una esperienza di fruizione di un'area protetta che
ha contribuito a diversificare ed implementare la tipologia di offerta
turistica del versante lucano del Parco, indirizzandola con successo verso
un target di utenti giovane e dinamico
Festival musicale rivolto alle cosiddette "musiche attuali" (rock, reggae,
elettronica, etno, canzone d'autore...) per comprendere, salvaguardare
e promuovere le nuove tendenze e le diversità culturali.
Criteri di selezione
Qualità progettuale
della proposta di
promozione turistica
Pollino Music Festival è un momento di sintesi tra promozione turistica e
produzione culturale caratterizzato dalla partecipazione di importanti
artisti della scena italiana ed internazionale.
Per migliaia di persone, il "Pollino Music festival" è stata l'occasione per
apprezzare, per la prima volta, le tipicità del territorio dell'area lucana del
Parco
Dimensione nazionale
ed internazionale
dell’Evento
Ricorso a tecnologie
innovative della
In 13 anni, il festival è diventato un atteso momento di aggregazione per
migliaia di ragazzi provenienti da tutta Italia e ha registrato la
partecipazione di circa 100.000 spettatori interessati ad approfondire o
scoprire il lato recondito e propositivo della musica dei nostri giorni.
POLLINO MUSIC FESTIVAL aderisce al progetto IMPATTO ZERO® di
109
comunicazione ed
informazione
LifeGate. Le emissioni di CO2 generate dal festival saranno compensate
con la creazione di nuove foreste.Life Gate è un interessante canale di
comunicazione in quanto è una importante radio nazionale di musica di
qualità indirizzata verso la sostenibilità.
Piano finanziario
Contributo PO FESR
38.000
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
2011
50%
Perequazione
con importo
programmatico
38%
SCHEDA n° 2
Obiettivo operativo IV.1.2.B
“Grandi Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Madonna del Pollino
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso cui
è indirizzata
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’Evento proposto
quale oggetto di
intervento
2012
Perequazione con
importo
programmatico
12%
Ogni anno migliaia di pellegrini, il primo giovedì, venerdì e sabato di
luglio, si radunano per partecipare alla festa che ha il suo culmine presso
il Santuario di San Severino, che si erge a 1537 metri di altezza alle pendici
del monte Pollino, su uno sperone roccioso, in posizione panoramica sulla
valle del Frida.
Festa molto partecipata dalle popolazioni locali.
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della
tradizione popolare della montagna calabro-lucana di carattere
religioso.
La festa,si sviluppa con arrosto di capretti ed agnelli all’aperto, e
l’organizzazione del pernottamento in tende tra gli alberi, per chi anche
durante la notte vuole restare nei pressi del santuario.
Criteri di selezione
Qualità progettuale
della proposta di
La festa può offrire al turista di intrattenersi tra suonatori di zampogne e
piccoli gruppi che intonando canti, accompagnati dagli strumenti più
110
promozione turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
Piano finanziario
Contributo PO FESR
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
tradizionali.
La dimensione è interregionale
9.000
2010
2011
2012
50 %
Perequazione con
importo
programmatico
Perequazione con
importo
programmatico
25%
SCHEDA n° 3
Obiettivo operativo IV.1.2.B
“Grandi Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Merkurion Music Life
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce l’operazione
Esplicitazione del
fabbisogno territoriale
verso cui è indirizzata
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’Evento proposto
quale oggetto di
intervento
25%
Il festival ha luogo a Viggianello nel Parco del Pollino
Il festival fa parte del consueto repertorio di eventi che animano d'estate
i centri del Pollino ove sono presenti strutture turistiche ricettive.
Festival indirizzato alla musica d’autore con rappresentazioni artisticoteatrali
Criteri di selezione
111
Qualità progettuale
della proposta di
promozione turistica
Dimensione nazionale
ed internazionale
dell’Evento
Il festival fa parte del consueto repertorio di eventi che animano d'estate
i centri del Pollino ove sono presenti strutture turistiche ricettive.
Nazionale
Piano finanziario
Contributo PO FESR
31.000
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
50%
2011
Perequazione
con importo
programmatico
2012
Perequazione
con importo
programmatico
25%
25%
SCHEDA n° 4
Obiettivo operativo IV.1.2.B
Beni/servizi
Denominazione
Festival Teatro Natura
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso cui
è indirizzata
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’Evento proposto
quale oggetto di
“Eventi”
L'evento ha principalmente luogo a San Severino ma si estende anche
in altri comuni dell’area
Questo progetto, legato al territorio del Pollino ed al consumo culturale,
persegue l’obiettivo di poter coniugare la magia delle parole con la
bellezza degli spazi di pregio artistico, naturalistico e storico che sono
presenti in gran numero nel territorio del Parco Nazionale del Pollino.
Il progetto prevede una serie di eventi-spettacolo strettamente legati
alla terra di origine: il Parco Nazionale del Pollino, aventi ad oggetto la
natura, la storia, le tradizioni popolari, gli usi e i costumi delle Comunità
112
intervento
locali.
Tale rassegna prevederà, una serie di interventi spettacolari e teatrali,
che si inseriranno da un lato, nei centri storici rivitalizzandoli e riportando
alla ribalta gli angoli più caratteristici e suggestivi dei Paesi, dall’altro in
ambienti naturalistici di pregio.
Criteri di selezione
Qualità progettuale
della proposta di
promozione turistica
L'evento ha l'obiettivo di far si che centri storici e ambienti naturali
diventeranno organicamente il vero e proprio scenario naturale delle
manifestazioni. Il tutto sarà articolato con un percorso ben studiato ed
individuato.
Una serie di manifestazioni adatta alle aspettative del turista tipo del
Parco.
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
Piano finanziario
Contributo PO FESR
L'evento ha carattere nazionale
30.000
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
50%
2011
Perequazione
con importo
programmatico
2011
Perequazione con
importo
programmatico
25%
25%
SCHEDA n° 5
Obiettivo operativo IV.1.2.B
“Grandi Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
I riti Arborei
I Riti Arborei sono una antichissima tradizione che si è mantenuta
intatta in tre località del Pollino, Rotonda, Terranova di Pollino e
Viggianello .
Questi riti arborei si svolgono in vari momenti dell’anno fino a Settembre.
113
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso cui
è indirizzata
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’Evento proposto
quale oggetto di
intervento
tradizione ancora molto viva nell’area del Pollino, che vede coinvolta
la popolazione con grande partecipazione.
I riti arborei rappresentano un notevole patrimonio culturale della nostra
Regione che bisogna valorizzare e tutelare sostenere tali eventi è una
salvaguardia di un caratteristico patrimonio antropologico.
Nei paesi di Rotonda, Terranova di Pollino e Viggianello si tengono
delle feste tipiche chiamate “Sagra dell’abete”. Durante queste feste si
celebra il matrimonio simbolico tra un tronco di abete ed una cima di
faggio , augurio simbolico di fecondità.
Criteri di selezione
Qualità progettuale
della proposta di
promozione turistica
La qualità degli eventi risiede nella unicità , genuinità e spontaneità
delle manifestazioni che esprimono un avvenimento mitico e primitivo,
di grande interesse, fascino e curiosità.
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
L'evento ha una dimensione nazionale ed internazionale, non di rado
TV da tutto il mondo giungono per documentare queste manifestazioni
genuinamente popolari.
Piano finanziario
Contributo PO FESR
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
40.000
2010
50%
2011
Perequazione
con importo
programmatico
2012
Perequazione
con importo
programmatico
25%
25%
SCHEDA n° 6
Obiettivo operativo IV.1.2.B
Beni/servizi
Denominazione
Pollino fusion festival
“Eventi”
114
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso cui
è indirizzata
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’Evento proposto
quale oggetto di
intervento
La manifestazione ha luogo nei Comuni di Castelluccio Inferiore e
Superiore ed e si estende a tutta la valle del Mercure.
Un evento che, tra gli obiettivi, ha anche quello di sensibilizzare
soprattutto il mondo giovanile al riciclo e alla creatività
“ecocompatibile”. I carretti, che sono rigorosamente manufatti
artigianali, saranno premiati non soltanto per la velocità dimostrata in
gara, ma anche e soprattutto per l'originalità.
L'evento si concretizza in una serie di gare lungo le strade in discesa dei
paesi e contrade della valle del Mercure, di carretti artigiani, i tipici
carretti che quasi ogni bambino prima o poi nella sua vista costruisce
per gioire di una discesa.
Criteri di selezione
Qualità progettuale
della proposta di
promozione turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
Ricorso a tecnologie
innovative della
comunicazione ed
informazione
una originale manifestazione tra le più divertenti della Basilicata. La
manifestazione prevederà anche la premiazione del carretto più bello
artisticamente e del team più “simpatico e creativo”. L'evento vuole
attraverso un’iniziativa originale attrarre da ogni parte d'Italia e
d'Europa quel mondo di appassionati che appartengono a quelle
nicchie di utenza divertenti ed originali e solitamente molto motivate.
Nazionale ed internazionale
Il principale canale di comunicazione sarà il web, in quanto trattasi di
manifestazione ideale per il mondo dei navigatori.
Piano finanziario
Contributo PO FESR
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
28.000
2010
61%
2011
Perequazione
con importo
programmatico
19,5%
2012
Perequazione con
importo
programmatico
19,5%
115
SCHEDA n° 7
Obiettivo operativo IV.1.2.B
“Grandi Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Radici Festival
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso cui
è indirizzata
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’Evento proposto
quale oggetto di
intervento
Il festival si tiene nel comune di Viggianello nel cuore del Parco del Pollino
Il festival fa parte del consueto repertorio di eventi che animano d'estate i
centri del Pollino ove sono presenti strutture turistiche ricettive.
Festival di musica etnica, festival indirizzato a gruppi che suonano musica
popolare, tradizionale, folk .
Criteri di selezione
Qualità progettuale
della proposta di
promozione turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
Il festival fa parte del consueto repertorio di eventi che animano d'estate i
centri del Pollino ove sono presenti strutture turistiche ricettive.
Nazionale
Piano finanziario
Contributo PO FESR
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
14.000
2010
50%
2011
Perequazione
con importo
programmatico
2012
Perequazione con
importo
programmatico
25%
25%
116
SCHEDA n° 8
Obiettivo operativo IV.1.2.B
“Grandi Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Cartellone di Eventi locali
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso cui
è indirizzata
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’Evento proposto
quale oggetto di
intervento
Gli Eventi si realizzano nel comune di Chiaromonte importante località
turistica del Parco del Pollino.
Gli eventi sono finalizzati a rendere piacevole il soggiorno nelle strutture di
tutto il territorio
Cartellone di manifestazioni estive in uno dei Paesi nel cuore del Parco del
Pollino
Cartellone di manifestazioni estive in un importante centro turistico del Pollino
Criteri di selezione
Introduzione e
diffusione dell’uso di
nove tecnologie
dell’informazione e
della
comunicazione
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
Piano finanziario
Contributo PO FESR
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
Chiaromonte in qualità di importante località ricettiva del Parco del Pollino deve
avere un proprio cartellone di eventi finalizzato a rendere piacevole il soggiorno
nelle strutture ricettive. Nei comuni centri di ospitalità come capacità ricettiva di
posti letto è fondamentale un cartellone di avvenimenti e manifestazioni in grado
di fungere da animazione turistica.
Dimensione nazionale
40.000
2010
50%
2011
Perequazione
con importo
programmatico
2012
Perequazione con
importo
programmatico
25%
25%
117
SCHEDA n° 9
Obiettivo operativo IV.1.2.B
“Grandi Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Arbereshe festival
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso cui
è indirizzata
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’Evento proposto
quale oggetto di
intervento
La manifestazione ha luogo a San Costantino albanese e coinvolge
anche San Paolo, comunità che esprimono la più importante distintiva
caratteristica culturale del Parco del Pollino, la cultura Arbreshe.
La cultura Arbreshe rappresenta per il territorio del Parco del Pollino uno
dei principali attrattori culturali dell'area. Un bene culturale ed umano da
tutelare e rivalutare per la sua capacità di distinguersi ed essere originale
ed antico. Un bene culturale che si esprime attraverso la lingua, i costumi,
gli usi, il folklore.
Rassegna festival delle tradizioni della cultura arbreshe, cartellone di
eventi manifestazioni spettacoli musiche costumi danze rappresentazioni
animazione celebrazioni, che attraverso la originalità folkloristica ed
unicità della cultura arbereshe diventano attrattore turistico per tutta la
Val Sarmento ed il PIOT del Pollino. Un percorso da far vivere al turista tutta
l'espressione di 500 anni di una cultura in via di estinzione ma ancora oggi
viva in tutte le sue espressioni.
Criteri di selezione
Qualità progettuale
della proposta di
promozione turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
L'originalità folkloristica ed unicità della cultura Arbereshe sono un
attrattore turistico per tutta la Val Sarmento ed il PIOT del Pollino. L'evento
vuole costruire un percorso per far vivere al turista attraverso gli occhi dei
colori della etnia arbereshe una realtà estremamente originale.
La manifestazione ha carattere nazionale anche se spesso troupe di
riprese sono state richiamate dal folklore a colori arbreshe per
documentare questa etnia e le loro tradizioni in canali televisivi
internazionali.
Piano finanziario
Contributo PO FESR
55.800
118
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
50%
2011
Perequazione
con importo
programmatico
2012
Perequazione con
importo
programmatico
25%
25%
SCHEDA n° 10
Obiettivo operativo IV.1.2.B
“Grandi Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Il premio del lago
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso cui
è indirizzata
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’Evento proposto
quale oggetto di
intervento
L’iniziativa si realizza a Senise, porta di ingresso del Parco Nazionale del
Pollino, che diverrà a breve scenario del “ grande attrattore sul Lago di
Monte Cotugno
La necessità di integrare le diverse manifestazione della valle del Sinni ha
portato all’individuazione di un Evento che arricchisce e valorizza le
peculiarità del territorio (la diga di Monte Cotugno), favorendo la
presentazione e la selezione di voci e talenti del luogo.
Sarà organizzata una gara agonistica a livello nazionale della durata di tre
giorni.
L’iniziativa va integrata con le altre attività sportive che si realizzano sul
territorio del Parco del Pollino.
Per la premiazione sarà organizzata
parteciperanno voci e talenti dell’area.
una serata d’onore dove
Criteri di selezione
Introduzione e
diffusione dell’uso di
nove tecnologie
dell’informazione e
della
comunicazione
Qualità progettuale
della proposta di
promozione turistica
Dimensione
nazionale ed
L’attività sportiva e nello specifico lo sport realizzato a livello agonistico è
uno dei più efficaci strumenti di richiamo per i visitatori
L’iniziativa consente la calorizzazione del territorio e l’integrazione delle
attività sportive del Pollino procedendo così ad una sua integrazione e
contestuale azione di promozione dell’offerta turistica
L'evento proposto è di portata nazionale
119
internazionale
dell’Evento
Ricorso a tecnologie
innovative della
comunicazione ed
informazione
L’iniziativa verrà mandata in streaming via web
Piano finanziario
Contributo PO FESR
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
SCHEDA n° 11
30.000
2010
2011
2012
50%
Perequazione
con importo
programmatico
Perequazione con
importo
programmatico
25%
25%
Obiettivo operativo IV.1.2.B
“ Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso
cui è indirizzata
l’operazione
Cultura in Piazza
L’iniziativa si realizza a Agromonte nel comune di Latronico, comune di
capofila del PIOT Pollino
Oltre alla lettura e valorizzazione del comune di Latronico e dell’intero
territorio del Parco il cartellone di manifestazioni cultura in piazza a offre
la coniugazione delle tipicità locali allo “spettacolo” .
Sintesi descrittiva
dell’Evento
proposto quale
oggetto di
intervento
Criteri di selezione
Qualità
progettuale della
120
proposta di
promozione
turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
nazionale
Ricorso a
tecnologie
innovative della
comunicazione
ed informazione
Piano finanziario
Contributo PO
FESR
Cronogramma
della spesa
(ripartire
percentualmente
)
SCHEDA n° 12
13.000
2010
100%
Obiettivo operativo IV.1.2.B
“ Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Palio delle Botti
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
L’evento ha luogo a Castelluccio superiore
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso
cui è indirizzata
l’operazione
Evento promosso dalle amministrazioni locali
Sintesi descrittiva
dell’Evento
proposto quale
oggetto di
intervento
Manifestazione che cerca di recuperare alcune tradizioni locali quali il palio delle
botti
121
Criteri di selezione
Qualità
progettuale della
proposta di
promozione
turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
Manifestazione che cerca di recuperare alcune tradizioni locali quali il palio delle
botti
L'evento proposto è carattere nazionale
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO
FESR
6.000
Cronogramma
della spesa (ripartire
percentualmente)
2010
2011
SCHEDA n° 13
Obiettivo operativo IV.1.2.B
2012
100%
“ Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Culture in Piazza
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
La manifestazione ha luogo nel Comune di Castelluccio Inferiore
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso
cui è indirizzata
l’operazione
Il comune di Castelluccio necessita di manifestazioni estive di carattere culturale
come momenti di arricchimento dell’animazione rivolto alle presenza turistiche.
Sintesi descrittiva
dell’Evento
proposto quale
Manifestazione culturale di animazione turistica
122
oggetto di
intervento
Qualità
progettuale della
proposta di
promozione
turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
manifestazioni estive di carattere culturale come momenti di arricchimento
dell’animazione rivolto alle presenza turistiche.
Dimensione nazionale
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO
FESR
5.000
Cronogramma
della spesa (ripartire
percentualmente)
2010
SCHEDA n° 14
Obiettivo operativo IV.1.2.B
100%
“ Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Cartellone estivo
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Comune di Rotonda
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso
cui è indirizzata
Cartellone di manifestazioni estive in uno dei paesi con il maggior numero di posti
letto nel Pollino.
Rotonda in qualità di importante località ricettiva del Parco del Pollino deve avere
un proprio cartellone di eventi finalizzato a rendere piacevole il soggiorno nelle
strutture ricettive.
123
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’Evento
proposto quale
oggetto di
intervento
Cartellone di manifestazioni estive in uno dei paesi con il maggior numero di posti
letto nel Pollino
Criteri di selezione
Qualità
progettuale della
proposta di
promozione
turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
Rotonda in qualità di importante località ricettiva del Parco del Pollino deve avere
un proprio cartellone di eventi finalizzato a rendere piacevole il soggiorno nelle
strutture ricettive. Nei comuni centri di ospitalità come capacità ricettiva di posti
letto è fondamentale un cartellone di avvenimenti e manifestazioni in grado di
fungere da animazione turistica.
L'evento proposto è di portata nazionale
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO
FESR
18.000
Cronogramma
della spesa (ripartire
percentualmente)
2010
SCHEDA n° 15
Obiettivo operativo IV.1.2.B
100%
“ Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Cultura in Piazza
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Comune di Episcopia
Esplicitazione del
Manifestazione promossa e sostenuta dall’amministrazione locale
124
fabbisogno
territoriale verso
cui è indirizzata
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’Evento
proposto quale
oggetto di
intervento
Qualità
progettuale della
proposta di
promozione
turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
Manifestazione culturale estiva finalizzata a vitalizzare il centro storico di Episcopia
Il cartellone di avvenimenti e manifestazioni organizzate nel comune di Episcopia
fungono da animazione turistica per il territorio del Parco..
L'evento proposto è di portata nazionale
Ricorso a
tecnologie
innovative della
comunicazione
ed informazione
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO
FESR
Cronogramma
della spesa (ripartire
percentualmente)
12.500
2010
2011
2012
60%
Perequazione
con importo
programmatico
Perequazione
con importo
programmatico
20%
SCHEDA n° 16
Obiettivo operativo IV.1.2.B
20%
“ Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Cartellone di eventi locali
Descrizione del
Comune di Terranova del Pollino
125
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso
cui è indirizzata
l’operazione
Manifestazione promossa e sostenuta dall’amministrazione locale
Sintesi descrittiva
dell’Evento
proposto quale
oggetto di
intervento
Manifestazione culturale estiva finalizzata a vitalizzare il centro storico di
Terranova del Pollino
Qualità
progettuale della
proposta di
promozione
turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
Il cartellone di avvenimenti e manifestazioni organizzate nel comune di Terranova
del Pollino fungono da animazione turistica per il territorio del Parco..
L'evento proposto è di portata nazionale
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO
FESR
Cronogramma
della spesa (ripartire
percentualmente)
SCHEDA n° 17
10.000
2010
100%
Obiettivo operativo IV.1.2.B
“ Eventi”
126
Beni/servizi
Denominazione
Festival del tartufo
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
L’iniziativa si realizza a Calvera e Carbone
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso
cui è indirizzata
l’operazione
La ricchezza e una delle fonti di attrattività di questi territori risiede nel tartufo
bianco e nero, elemento gastronomico pregiato, in grado di essere oggetto di
interesse del mercato turistico in modo particolare per il segmento del turismo
enogastronomico
Sintesi descrittiva
dell’Evento
proposto quale
oggetto di
intervento
Manifestazione enogastronomica che ruota intorno al tartufo bianco e nero.
Qualità
progettuale della
proposta di
promozione
turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
Il fatto che questi territori siano tra le poche aree del sud che producono tartufo
bianco pregiato, all’interno di un parco nazionale è elemento forte di attrattiva per il
segmento del turismo enogastronomico.
Nazionale
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO
FESR
Cronogramma
della spesa (ripartire
percentualmente)
6.000
2010
100%
127
SCHEDA n° 18
Obiettivo operativo IV.1.2.B
“ Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Cultura in Piazza
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Comune di Noepoli
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso
cui è indirizzata
l’operazione
Manifestazione promossa e sostenuta dall’amministrazione locale
Sintesi descrittiva
dell’Evento
proposto quale
oggetto di
intervento
Manifestazione culturale estiva finalizzata a vitalizzare il centro storico di Noepoli
Qualità
progettuale della
proposta di
promozione
turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
Il cartellone di avvenimenti e manifestazioni organizzate nel comune di Noepoli
fungono da animazione turistica per il territorio del Parco.
L'evento proposto è di portata nazionale
Ricorso a
tecnologie
innovative della
comunicazione
ed informazione
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO
FESR
Cronogramma
della spesa (ripartire
percentualmente)
4.000
2010
100%
128
SCHEDA n° 19
Obiettivo operativo IV.1.2.B
“ Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Cultura in Piazza
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Comune di Francavilla
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso
cui è indirizzata
l’operazione
Manifestazione promossa e sostenuta dall’amministrazione locale
Sintesi descrittiva
dell’Evento
proposto quale
oggetto di
intervento
Manifestazione culturale estiva finalizzata a vitalizzare il centro storico di
Francavilla
Qualità
progettuale della
proposta di
promozione
turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
Il cartellone di avvenimenti e manifestazioni organizzate nel comune di Francavilla
fungono da animazione turistica per il territorio del Parco..
L'evento proposto è di portata nazionale
Ricorso a
tecnologie
innovative della
comunicazione
ed informazione
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO
FESR
4.000
129
Cronogramma
della spesa (ripartire
percentualmente)
2010
SCHEDA n° 20
Obiettivo operativo IV.1.2.B
100%
“ Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Cultura in Piazza
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Comune di Cersosimo
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso
cui è indirizzata
l’operazione
Manifestazione promossa e sostenuta dall’amministrazione locale
Sintesi descrittiva
dell’Evento
proposto quale
oggetto di
intervento
Manifestazione culturale estiva finalizzata a vitalizzare il centro storico di
Cersosimo.
Qualità
progettuale della
proposta di
promozione
turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
Il cartellone di avvenimenti e manifestazioni organizzate nel comune di Cersosimo
fungono da animazione turistica per il territorio del Parco.
L'evento proposto è di portata nazionale
Ricorso a
tecnologie
innovative della
comunicazione
ed informazione
Piano finanziario
130
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO
FESR
2.500
Cronogramma
della spesa (ripartire
percentualmente)
2010
SCHEDA n° 21
Obiettivo operativo IV.1.2.B
100%
“ Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Cultura in Piazza
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Comune di Teana
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso
cui è indirizzata
l’operazione
Manifestazione promossa e sostenuta dall’amministrazione locale
Sintesi descrittiva
dell’Evento
proposto quale
oggetto di
intervento
Manifestazione culturale estiva finalizzata a vitalizzare il centro storico di Teana
Qualità
progettuale della
proposta di
promozione
turistica
Dimensione
nazionale ed
internazionale
dell’Evento
Il cartellone di avvenimenti e manifestazioni organizzate nel comune di Teana
fungono da animazione turistica per il territorio del Parco..
L'evento proposto è di portata nazionale
Ricorso a
tecnologie
131
innovative della
comunicazione
ed informazione
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO
FESR
2.500
Cronogramma
della spesa (ripartire
percentualmente)
2010
SCHEDA n° 22
Obiettivo operativo IV.1.2.B
100%
“ Eventi”
Beni/servizi
Denominazione
Cultura in Piazza
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce
l’operazione
Comune di Fardella
Esplicitazione del
fabbisogno
territoriale verso
cui è indirizzata
l’operazione
Manifestazione promossa e sostenuta dall’amministrazione locale
Sintesi descrittiva
dell’Evento
proposto quale
oggetto di
intervento
Manifestazione culturale estiva finalizzata a vitalizzare il centro storico di Fardella
Qualità
progettuale della
proposta di
promozione
turistica
Dimensione
nazionale ed
Il cartellone di avvenimenti e manifestazioni organizzate nel comune di Fardella
fungono da animazione turistica per il territorio del Parco..
L'evento proposto è di portata nazionale
132
internazionale
dell’Evento
Ricorso a
tecnologie
innovative della
comunicazione
ed informazione
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO
FESR
2.500
Cronogramma
della spesa (ripartire
percentualmente)
SCHEDA n° : 1
2010
100%
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali
Programmazione integrativa
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Lavori di Completamento e Valorizzazione “ Oasi naturalistica
del Peschiera ed Area Bosco Difesa, con la realizzazione di un
piccolo Parco Energie sostenibili”
L’intervento è localizzato nel territorio dei Comuni
di
Castelluccio Superiore e Castelluccio Inferiore, e per tale
ragione, i due comuni intendono sviluppare un unico tema
progettuale utile alla crescita turistica di entrambi ed alla
crescita qualitativa dell’offerta turistica dell’area. Il progetto è
un completamento di un intervento già avviato, e rappresenta
la valorizzazione di un’area di notevole pregio ambientale e
paesaggistica, lungo l’asta del torrente peschiera, creando
all’interno della stessa area un piccolo Parco Energie sostenibili
Si tratta del completamento dei lavori per garantire una
maggiore e migliore fruizione dell’area, aumentandone
l’offerta e l’attrattività, non solo natura e luoghi incontaminati,
133
ma anche divertimento e conoscenza, che diventeranno un
patrimonio importante per i visitatori dei comuni e del Parco
Nazionale Del Pollino.
L’intervento prevede la realizzazione di un percorso didattico
interattivo alla scoperta di fonti e forme di energia alternative.
Lungo il percorso, in più tappe, sarà
possibile
visitare/vedere/applicare la tecnologia a divertenti giochi:
Campo di Pannelli Fotovoltaici con concezioni costruttive
diverse, con particolare riguardo ai meccanismi ad
inseguimento solare ed alle micro applicazioni. Campo di
coltivazione di Energia Eolica allestito con il recupero di
tecnologie microeoliche dotate di differenti sistemi di rotazione
e concezione ingegneristica. Microturbina Idroelettrica
sperimentale sul torrente peschiera
Per la realizzazione del progetto sono previsti interventi di
sistemazione (recinzione, illuminazione, senti eristica) del
sentiero nonché le infrastrutture e le strutture per le
dimostrazioni (pannelli fotovoltaici, pale microeoliche, ecc)..
Soggetto responsabile
Comuni di Castelluccio Superiore e Castelluccio Inferiore
Soggetto attuatore
Comune di Castelluccio Superiore
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione dei beni paesaggistici e naturali
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento
In armonia con una domanda di fruizione, che già viene
esplicitata nel territorio , ma che necessita di migliorarsi e
qualificarsi, il progetto intercomunale, rappresenta la tessera di
un mosaico che l’area sta cercando di costruire; inoltre si tende
ad incrementare uno specifico settore turistico, quale quello
scolastico, che già guarda con attenzione a questi luoghi.
Il Completamento e la Valorizzazione “ Oasi naturalistica del
Peschiera ed Area Bosco Difesa, con la realizzazione di un
piccolo Parco Energie sostenibili ” è una proposta progettuale
in cui credono fortemente i due comuni del Mercure, sia per la
qualità dei luoghi interessati, e sia per i temi innovativi e quasi
sperimentali che si vogliono affrontare e sviluppare, legando la
natura allo sviluppo sostenibile. Infatti, nell’Oasi naturalistica
vengono presentate e sperimentate fonti e forme di energia
alternative.
L’innovazione tecnologica è legata al sistema di prenotazione
on line, attivato presso le Pro Loco .
Il
progetto
è
totalmente
compatibile
con
la
tipologia
134
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
progettuale individuata dal PIOT, in cui il Benessere e la qualità
dell’offerta dei luoghi, rappresenta il momento portante della
proposta integrata.
I movimenti turistici dell’area, rivolgono una grande attenzione
alla possibilità di vivere i luoghi in modo nuovo, scoprendo
angoli e proposte diversificate; ed in questo contesto l’Oasi
naturalistica del Peschiera ed Area Bosco Difesa, con la
realizzazione di un piccolo Parco Energie sostenibili e Parco
Avventura è un attrattore forte del sistema di offerta territoriale.
La tipologia di offerta proposta, vuole garantire una fruizione
turistica anche nel periodo scolastico, in quanto il Parco
Avventura ed il Parco energia sostenibile, rappresentano forme
di turismo utili ad intercettare una nuova domanda turistica –
non legata alla stagione estiva, ed alla ricerca di vacanze
legate al piacere di conoscere e scoprire.
-----------------
------------------
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
L’intervento risulta essere perfettamente sostenibile con
caratteristiche di piena compatibilità ambientale; i luoghi
naturali intatti non vengono assolutamente variati, cosi’ come i
percorsi e gli ambiti naturali; vengono qualificati il sistema delle
piccole infrastrutture e la facilità di accesso.
135
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
------------------------------
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
Si definirà da parte degli uffici comunali, una proposta per
affidare la gestione dell’Oasi ad una Cooperativa del settore
No
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
No
Si
Conformità alle norme
ambientali
Si
Stato della
progettazione
Preliminare
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
136
Progettazione esecutiva
e cantierabile
1/07/2010
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
1/09/2010
Inizio lavori
1/11/2010
Fine lavori
30/04/2011
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO FESR
€ 350.000,00
€ 150.000,00
Eventuale partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato (specificare
identità partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della spesa
(ripartire percentualmente)
2010
2011
2012
2013
100%
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
3
- di cui donne
Numero
1
SCHEDA n° : 2
Valore atteso
3
Obiettivo operativo IV.1.1.A
137
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali programmazione integrativa
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Completamento e Valorizzazione “Torre della Spiga e Parco
delle Cantine”
L’intervento è localizzato nel territorio del Comune di
Chiaromonte, nella parte alta del comune ricca di cavita’
rocciose (grotte), già utilizzate per la conservazione del vino e
per alcune manifestazioni (sagra del tartufo e del sambuco) ed
enogastronomiche. Il progetto prevede il completamento di un
intervento già avviato con i fondi PIT e rappresenta la
valorizzazione di un’area di notevole pregio (Torre della Spiga
con i resti dell’antica cinta muraria), destinandola a “Parco
delle Cantine“ che è il naturale completamento del percorso
già esistente che attraversa parte dell’Antico Borgo ed è in
stretta relazione con tutti gli eventi enogastonomici e
promozionali ch interessano il territorio del basso Sinni–
Serrapotamo.
Si tratta del completamento di un “percorso” esistente per i
quali sono previsti lavori di riqualificazione urbanistica che
garantiscono così una fruizione completa ed ottimale dell’area:
pavimentazione in pietra locale, potenziamento dei servizi
(luce, acqua, segnaletica, servizio igienico) ma anche piccole
infrastrutture -punti sosta e introduzione di servizi innovativi legati
all’utilizzo delle nuove tecnologie.
Soggetto responsabile
Comune di Chiaromonte
Soggetto attuatore
Comune di Chiaromonte
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione dei beni paesaggistici e naturali Realizzazione di accoglienza turistica
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
In perfetta armonia con una domanda di fruizione che in
qualche modo già viene esplicitata, ma che ha bisogno di
migliorarsi e qualificarsi. Le varie Manifestazioni (Il Sambuco, il
Tartufo, i salumi tipici) rappresentano un importante tassello del
progetto, per incrementare uno specifico settore turistico,
legato con la tradizione dei luoghi e delle tipicità territoriali
IL Parco delle Cantine con il momento centrale della Torre della
Spiga, è un itinerario che sarà dotato di tutti sistemi e servizi utili
ad una fruizione facile, accessibile e moderna, dotato di tutti i
138
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
servizi innovativi legati all’utilizzo delle nuove tecnologie, con la
possibilità di fruire pienamente dello IAT istituito dal comune,
che è anche un Centro Servizi prenotazione on-line” (Sistema
Centrale).
L’innovazione tecnologica è legata sia
prenotazione e sia al possibile utilizzo
tecnologiche connesse.
al
di
sistema di
piattaforme
Il progetto è totalmente compatibile con la tipologia
progettuale individuata dal PIOT, in cui il Benessere e la qualità
dell’offerta
anche
enogastronomica
e
dei
luoghi,
rappresentano il cardine della proposta integrata.
I Flussi turistici dell’area, anche con le presenze legate al CDA
(Centro disturbi alimentari), rivolgono una grande attenzione
alla possibilità di vivere i luoghi in modo nuovo, scoprendo
angoli e proposte inesplorati; ed in questo contesto il Parco
delle cantine è un momento centrale
del sistema di
accoglienza sia locale che territoriale.
La tipologia di offerta che si sviluppa attraverso il Parco delle
cantine, fonda le sue ragioni sul presupposto di garantire una
fruizione turistica lungo tutto il corso dell’anno, in quanto il
sambuco, i tartufi, i salumi, il primo vino etc. rappresentano
occasioni destagionalizzate di turismo, utili ad intercettare una
nuova domanda turistica – anche estera – più attenta alle
esigenze di una vacanza tesa alla riscoperta dei luoghi, ed a
fondere la ricettività e i servizi di accoglienza con le risorse e le
attrattive ambientali, naturalistiche, enogastronomiche.
-----------------
------------------
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
L’intervento risulta essere perfettamente sostenibile
caratteristiche di piena compatibilità ambientale; i luoghi
con
139
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
naturali intatti non vengono assolutamente variati, cosi’ come i
percorsi e gli ambiti naturali; vengono qualificati il sistema delle
piccole infrastrutture e la facilità di accedere al Percorso.
Il progetto di accoglienza turistica, è indirizzato ad ogni
segmento di turismo; Il turismo per anziani, il turismo per disabili,
per le famiglie è l’obiettivo principale della proposta del
comune.
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Si definirà la stesura del piano da parte degli uffici
comunali, per affidare la gestione del Parco delle
Cantine ad una Cooperativa del settore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
No
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
No
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
Si
Conformità alle norme
Si
140
ambientali
Stato della
progettazione
Preliminare
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
Progettazione esecutiva
e cantierabile
1/07/2010
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
1/09/2010
Inizio lavori
1/11/2010
Fine lavori
30/04/2011
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
€ 250.000,00
Contributo PO FESR
€ 100.000,00
Eventuale partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato (specificare
identità partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della spesa
(ripartire percentualmente)
2010
2011
2012
2013
100%
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
4
- di cui donne
Numero
2
Valore atteso
3
141
SCHEDA n° : 3
Operazione a valere su eventuale Programmazione
Integrativa in relazione alle differenti Linee di Intervento
(utilizzare il medesimo format di scheda previsto per
ciascuna Linea di Intervento)
Interventi infrastrutturali programmazione integrativa
Denominazione
Descrizione del
contesto in cui si
inserisce l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Soggetto
responsabile
Soggetto attuatore
Parco degli Enotri
L’intervento è localizzato nel territorio del Comune Latronico in
località “Colle dei Greci “, in un’area ricca di testimonianze della
storia greca ed enotria, già oggetto di interesse archeologico, con
ritrovamenti di reperti conservati sia nel museo di Policoro e sia in
quello di Latronico.
L’intervento è relativo al miglioramento e ripristino dell’area
attraverso lo sviluppo della sentieristica e cartellonistica. La
realizzazione di un area idonea all’attività didattica e culturale
tramite la riproduzione e il racconto della storia e dell’emergenza
culturale facendo emergere e scoprire aspetti e connessioni di
natura emozionale ed educativa Per cogliere questi aspetti
saranno sviluppati attraverso una piattaforma informativa idonea
a mostrare la storia, la vita, i simboli, ecc al fine di arricchire il
visitatore, attraverso una “cultura immateriale, del patrimonio
culturale e tradizionale del territorio. Pertanto saranno sviluppati:
supporti informatici, audiovisi, tridimensionali, interattivi , mappe
sensibili, animazioni.
Comune di Latronico
Comune di Latronico
Altre amministrazioni
coinvolte
Target
dell’operazione
Intervento di valorizzazione dei beni culturali
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
Qualità dell’offerta
La qualificazione dell’accoglienza risulta coerente con la
riscoperta di quelli che sono i segni e i valori della storia e della
cultura in generale.
Un luogo ben curato, ricco di rappresentazione, è un biglietto
da visita importante per garantire la qualificazione dell’offerta
turistica e soprattutto di garantire un’offerta didattica alle
scuole.
La proposta progettuale, nell’individuare un modello di messa
142
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
in valore del patrimonio culturale basato su modalità di
fruizione innovativa, multidisciplinare punta ad un’offerta che
per livelli di qualità capace di innalzare il grado di
“competitività” dell’area del Pollino. Il format prescelto si basa
su una struttura di comunicazione che propone un insieme
coerente di sollecitazioni uditive e visive all’interno di uno
spazio tematico specificamente allestito, che punta ad un
pieno coinvolgimento del visitatore
L’innovazione progettuale consiste nel tener presente della
sostenibilità ed eco-compatibilità del processo produttivo.
L’intervento, in contrasto all’usuale modo del vivere comune si
caratterizza nell’utilizzo di processi e prodotti a basso impatto
ambientale
L’intervento è idoneo ad attivare reti culturali con i comuni
limitrofi e con realtà territoriali già costituite e a regime sullo
stesso elemento culturale : la presenza degli enotri sul territorio
Come spiega il PTR “sul versante dell’offerta e su quello della
domanda le nuove dinamiche evidenziano come il mercato si
stia sempre di più orientando verso la ricerca di prodotti di
nicchia e di qualità, per lo più legati ai siti storici e di interesse
culturale con la richiesta di vacanze attive che presuppongono
un approccio non solo estetico ma dominato da motivazioni di
natura esperienziale ed emozionale.
L’interesse della storia e l’accessibilità ai reperti dal luogo del
ritrovamento,
con
rappresentazioni
multimediali
e
cartellonistiche rivivere i momenti del ritrovamento e della loro
originaria consistenza, permetterà di creare l’interesse del
visitatore a spostarsi nel luogo della conservazione dei reperti,
aumentando il numero di affluenza oggi in diminuzione dei
musei archeologici ed etnici. L’interesse può abbracciare tutti
gli ordinamenti scolastici garantendo nell’arco dell’intero
annuo un flusso continuo e non stagionale di visitatori. Creare le
condizioni favorevoli allo sviluppo di nuove iniziative
economiche rafforzando le competenze a livello locale sulle
tematiche
dello
sviluppo
sostenibile,
dell’educazione
ambientale e della conservazione. Considerando che il Parco
avrà delle aree al coperto l’intervento si presta ad essere un
valido al sostegno della destagionalizzazione dei flussi turistici,
potendo funzionare in qualunque periodo dell’anno.
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
Creare le condizioni favorevoli allo sviluppo di nuove iniziative
economiche rafforzando le competenze a livello locale sulle
tematiche dello sviluppo sostenibile, dell’educazione
ambientale e della conservazione può innescare anche
operazioni e progetti d’impresa che sviluppano l’area.
143
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
L’intervento si presenta sostenibile in quanto le realizzazioni
faranno ricorso alle tecniche dell’edilizia ecosostenibile. In
particolare verranno preferiti materiali autoctoni.
L’intervento valorizza il patrimonio culturale del territorio
attraverso la creazione e la diffusione di una nuova cultura
dell’accessibilità, intesa come tema universale, trasversale e
multidisciplinare e destinata a favorire una fruizione inclusiva e
per tutti, ponendo al centro i bisogni differenti di uomini e
donne dal punto di vista multi-generazionale (bambini, anziani,
persone con disabilità eccetera).
In particolare il progetto punta a realizzare interventi di messa in
valore dei BBCCAA secondo parametri, ambienti, servizi,
norme, linguaggi fruibili a tutti, garantendo migliori servizi anche
a coloro che hanno “bisogni speciali”.
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
No
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
No
144
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
No
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
Si
Conformità alle norme
ambientali
Si
Stato della
progettazione
Preliminare
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
Progettazione esecutiva
e cantierabile
1/07/2010
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
1/10/2010
Inizio lavori
1/01/2011
Fine lavori
30/06/2012
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
€ 300.000,00
Contributo PO FESR
€ 300.000,00
Eventuale
partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato
(specificare identità
partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della
spesa (ripartire
2010
2011
2012
2013
100%
145
percentualmente)
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Valore atteso
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
3
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
15
- di cui donne
Numero
5
SCHEDA n° : 4
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali programmazione integrativa
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Valorizzazione del centro storico e recupero attraverso il
laboratorio di lavorazione della cartapesta
L’intervento è localizzato in nel territorio del Comune di Noepoli.
Realizzazione di un percorso tematico diretto alla salvaguardia
e valorizzazione dell’identità storico-culturale e rientra nel più
ampio progetto “Stato di Noja: Parco Integrato TuristicoCulturale della Valle del Sarmento”.
In particolare percorso sarà strutturato posizionando in punti
significativi: sezioni fotografiche, botti, barili, canestri,
suppellettili vari e manufatti che riprodurranno personaggi quali
principi, dame, giudici notai, artigiani e contadini.
L’allestimento scenico (ambienti e personaggi)verrà realizzato
con l’impiego di carta pesta e creazione del laboratorio
artigiano. Per realizzare tale proposta progettuale occorre
costruire il percorso e renderlo idoneo all’attività attraverso
interventi:
•
infrastrutturali (illuminazione e pavimentazione),
146
•
strutturali sui laboratori;
•
attrezzature e strumenti per la lavorazione
conservazione dei manufatti in cartapesta;
•
altri attrezzi per la valorizzazione del percorso tematico
individuato.
Soggetto responsabile
Comune di Noepoli
Soggetto attuatore
Comune di Noepoli
e la
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione di beni culturali
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
La qualificazione e l’accoglienza turistica risulta coerente con
la scoperta di quelli che sono i segni e valori della storia e della
cultura locale.
Migliora la fruizione turistica del comune di Noepoli attraverso
un’offerta culturale basata sull’uso di un’attività che fa leva su
colori, manualità, immagine che rende così più competitiva la
valle del sarmento.
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
L’intervento è idoneo a completare l’offerta turistica attraverso
la messa in rete dei tanti piccoli musei tematici presenti sul
territorio.
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
L’orientamento del mercato in termini di target turistici
intercettabili sarà in particolar modo rivolto al mondo della
scuola integrandolo con attività didattiche già adottate nelle
offerte di visite guidate nel Parco Nazionale del Pollino.
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Il progetto è destinato ad un target molto ampio (di famiglia,
scolastico etc.) da realizzare per tutto.
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
147
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
L’intervento contribuisce a diffondere il tema dello sviluppo
sostenibile attraverso la conoscenza e la salvaguardia del
patrimonio ambientale presente nel nostro territorio.
L’attività proposta può essere realizzata da tutte le tipologie di
turisti.
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
No
No
148
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
No
Si
Conformità alle norme
ambientali
Si
Stato della
progettazione
Esecutivo
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
01/07/2010
Progettazione esecutiva
e cantierabile
01/08/2010
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
01/09/2010
Inizio lavori
01/12/2010
Fine lavori
01/02/2011
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO FESR
€ 150.000,00
€ 50.000,00
Eventuale
partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato
(specificare identità
149
partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
2011
2012
2013
100%
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Valore atteso
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
2
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
10
- di cui donne
Numero
5
SCHEDA n° : 5
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e
valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei beni
culturali”
Interventi Infrastrutturali programmazione integrativa
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Progetto Erbe Officinali: realizzazione di un Orto Botanico
L’intervento proposto va nella direzione del potenziamento
della capacità attrattiva del Comune di San Costantino
Albanese in un’area a ridosso del Centro Abitato. Si tratta di un
area interessata da un evento franoso che, attraverso
precedenti lavori di consolidamento è stata completamente
recuperata e ben si presta, grazie ai corridoi naturali ottenuti,
alla realizzazione di un Orto Botanico delle piante officinali del
Parco Nazionale del Pollino.
La superficie interessata è di circa 3 Ha
Con tale progetto il Comune si candida a diventare il paese
delle erbe officinali.
Si completano così gli interventi avviati nel passato e si rafforza
la connotazione spiccatamente turistica del comune di San
Costantino nel quale sono già presenti strutture importanti a
livello culturale (museo etnico arberëshe, laboratorio della
cultura popolare) e dell’accoglienza turistica (ufficio turistico
locale). Sono, inoltre, in fase di realizzazione un Parco
Avventura ed un Centro di Educazione Ambientale all’interno
150
del Complesso Monumentale del Santuario Madonna della
Stella adiacente all’area interessata all’orto botanico.
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Obiettivo dell’intervento è fare di San Costantino Albanese un
Centro di Eccellenza e punto di raccordo turistico dell’area
qualificando ulteriormente l’offerta dei servizi turistici. Infatti
attraverso il progetto “Erbe Officinali” si attiva una fase di
conoscenza delle piante officinale dell’area e sulle opportunità
che possono derivare all’economia del posto.
A tal fine, il comune di San Costantino mette in rete quanto ha
in precedenza progettato e realizzato per valorizzare il proprio
territorio potenziando l’offerta turistica ai visitatori e creando un
flusso aggiuntivo poiché viene raggiunto un target nuovo. In
questo caso l’integrazione dell’Orto Botanico con il Centro di
Educazione Ambientale è fondamentale per l’efficacia
dell’intervento e per lo sviluppo del territorio. A tal proposito gli
interventi da realizzare sono:
•
censimento delle essenze e piantumazione;
•
sentieristica;
•
pannelli informativi;
•
recinzione;
•
illuminazione;
•
completamento degli allestimenti del C.E.A.
Soggetto responsabile
Comune di San Costantino Albanese
Soggetto attuatore
Comune di San Costantino Albanese
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Gli interventi sopra descritti, per caratteristiche e modalità di
fruizione puntano ad un ampliamento delle fasce di target
potenziali rivolgendosi tanto ad un target scolastico quanto a
quello più comunemente definito “target di famiglia” .
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
L’intervento risponde ad un progetto a rilevante valenza
naturale che intercetta nuovi flussi di visitatori e può rafforzare il
legame con la comunità locale e con l’intero territorio lucano,
caratterizzato da valori e tradizioni che rinviano a “memorie del
passato”.
L’intervento si pone inoltre nell’ottica di un potenziamento ed
innalzamento del livello di attrattività dell’offerta turistica del
Comune di San Costantino Albanese e dell’intero Parco
Nazionale del Pollino.
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
151
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
Il progetto prevede una tipicità innovativa sul mercato turistico
è potrà entrare nel circuito degli itinerari tematici già esistenti in
Val Sarmento (Ecomuseo sulla produzione della ginestra a San
Paolo Albanese)
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
L’orientamento del mercato in termini di target turistici
intercettabili sarà in particolar modo rivolto al mondo della
scuola integrandolo con attività didattiche già adottate nelle
offerte di visite guidate nel Parco Nazionale del Pollino ed
estese al turismo culturale ed escursionistico.
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
L’integrazione dell’orto botanico delle erbe officinali con il CEA
consente la destagionalizzazione dei flussi turistici, potendo
funzionare in qualunque periodo dell’anno.
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
Creare le condizioni favorevoli allo sviluppo di nuove iniziative
economiche rafforzando le competenze a livello locale sulle
tematiche
dello
sviluppo
sostenibile,
dell’educazione
ambientale e della conservazione e valorizzazione.
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
152
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
Sismico – Paessagistico - Ambientale
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
La tipologia dell’intervento proposto è conforme alla normativa
urbanistico-edilizia ed agli strumenti urbanistici vigenti
Conformità alle norme
ambientali
La tipologia dell’intervento proposto è conforme alla normativa
vigente
Stato della
progettazione
Alla data odierna non è stata espletata alcuna fase
progettuale.
Le stesse, data la tipologia dell’intervento, possono riassumersi
solo in due fasi Definitiva - Esecutiva
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
Progettazione esecutiva
e cantierabile
60 giorni dalla data di affidamento dell’incarico
180 giorni dalla data di affidamento dell’incarico (in tale
periodo sono compresi anche i termini necessari per ottenere le
varie autorizzazioni)
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
90 giorni dalla data di approvazione del progetto esecutivo (in
tale periodo sono compresi anche i termini necessari per la
stipula del contratto di appalto)
Inizio lavori
30 giorni dalla data di stipula del contratto di appalto
Fine lavori
180 giorni dalla data di inizio dei lavori
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO FESR
euro 50.000,00
euro 50.000,00
Eventuale
partecipazione
finanziaria del soggetto
153
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato
(specificare identità
partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
2011
2012
2013
100%
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
- di cui donne
Numero
SCHEDA n° : 6
Valore atteso
1
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali programmazione integrativa
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Allestimento e completamento funzionale del Polifunzionale
(realizzata con il programma P.I.T. del Senisese): Casa Culture
dell’Anno Mille.
L’intervento è localizzato nel territorio del Comune di San
Severino Lucano, nel Parco nazionale del Pollino, in un’area di
notevole pregio paesaggistico, ricca di testimonianze della
storia e della cultura locale, già meta di visitatori e turisti .
L’intervento è relativo al completamento della struttura “Casa
Culture dell’Anno Mille” da adibire a laboratori per la
formazione dei residenti e dei turisti sugli aspetti più salienti della
cultura e del patrimonio artigianale locale. I tematismi dei
154
laboratori sono: Scuole Musiche dell’Anno Mille; Officine del
suono e delle luci; Officina della riproduzione tecnica a
stampa; Laboratorio delle fibre e dei materiali; Osservatorio
ornitologico Falconeria federiciana; Osservatorio delle colture e
dell’alimentazione I grani della Basilicata.
Per rendere la struttura idonea alle attività innanzi descritte
sono previsti:
Soggetto responsabile
Soggetto attuatore
o
interventi di natura strutturali per creare
luce, riscaldamento, ecc)
le aule (pareti,
o
allestimento
specifiche)
e
dei
laboratori
(strumenti
attrezzature
Comune di San Severino Lucano
Comune di San Severino Lucano in collaborazione con
associazioni culturali locali
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione dei beni culturali
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
La creazione di laboratori, intesi quali musei viventi della storia e
della cultura del posto, è uno dei prodotti culturali che
rafforzano il tematismo principale del PIOT : il benessere. I
Laboratori, come citato, diventano la sede in cui il turista
scopre un nuovo rapporto con il tempo del lavoro e dell’attività
manuale, non più sottoposta ai ritmi frenetici attuali, ma
incanalata nella naturale alternanza del giorno e della notte.
D’altro canto la comunità locale potrà apprendere vecchi
saperi e mestieri che
potranno costituire una nuova
opportunità di lavoro collegata all’offerta di nuovi prodotti
turistici quali ad esempio pregiati souvenir del posto.
Per le finalità che si propone l’intervento sarà strutturato in
maniera tale da garantire la piena accessibilità a tutti. Si
prevede inoltre l’utilizzo di materiali autoctoni negli allestimenti,
così da consentire la piena sostenibilità e qualità ambientale.
Al fine di aumentare la qualità delle attività, vengono previste
specifiche attrezzature informatiche e telematiche capaci non
solo di fornire utili strumenti alle attività formative ma di
collegare la struttura alla rete tematica dei musei che si intende
realizzare.
L’intervento è idoneo ad attivare la rete dei circuiti museali e
laboratoriali prevista nel PIOT
155
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
La possibilità di effettuare vacanze di studio e di lavoro per
perfezionare alcuni aspetti della cultura locale e per migliorare
le proprie capacità professionali è uno dei prodotti turistici che
interessa sempre più i giovani. L’esperienza consolidata e svolta
a san Severino Lucano con i corsi estivi di perfezionamento
musicale nell’ambito del Festival STROZZI, sono un esempio di
come si possa incrementare il flusso turistico con presenze
anche internazionali. Attualmente infatti, 20 giovani provenienti
da ogni parte del mondo, si trovano a San Severino Lucano per
una settimana all’anno per seguire i corsi . Il centro delle
culture sarebbe funzionare per organizzare più volte all’anno i
corsi e per così potenziare e destagionalizzare le presenze.
La possibilità di effettuare corsi o stage (ad esempio sulla
preparazione del pane o sulle attività musicali) consente di
proporre attività anche in periodi di bassa stagione, rivolti ad
esempio alle scuole o al turismo didattico
L’apporto che la partnership privata può dare è soprattutto
quello connesso all’organizzazione delle attività di gestione
della struttura che almeno nella fase di start up sarà realizzata
con il contributo volontario dei soci dell’archivio Lucano delle
Voci.
La gestione della struttura potrà essere realizzata da giovani del
posto costituiti in impresa di servizi e opportunamente formati.
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
L’intervento si presenta sostenibile in quanto gli allestimenti
saranno realizzati con materiali autoctoni , e l’attività
successiva che si effettuerà nei laboratori garantirà la
sostenibilità anche sociali delle azioni formative.
Le attività artigianali proposte nei laboratori consentono la
piena integrazione non solo di genere in quanto prevedono il
coinvolgimento anche dei soggetti disabili. La partecipazione
ai laboratori per queste categorie svantaggiate, potrebbe
costituire una nuova offerta per le famiglie che scelgono san
Severino come meta turistica.
156
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
No
No
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
No
Si
Conformità alle norme
ambientali
Si
Stato della
progettazione
Esecutiva
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
Progettazione esecutiva
e cantierabile
Tempi previsti per l’attuazione
157
Data appalto
1/06/2010
Inizio lavori
1/07/2010
Fine lavori
30/09/2010
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO FESR
€ 100.000,00
€ 100.000,00
Eventuale
partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato
(specificare identità
partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
2011
2012
2013
100%
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Valore atteso
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
1
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
4
- di cui donne
Numero
2
158
SCHEDA n° : 7
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali programmazione integrativa
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Valorizzazione centro storico
L’intervento localizzato nel centro storico del Comune di Senise,
rappresenta un obiettivo primario dell’Ente, per definire
all’interno del centro storico un progetto capace di rispondere
in maniera adeguata, in sinergia con i privati, alla domanda di
accoglienza turistica e di posti letto, carenti nello stesso
comune, che diverrà a breve scenario del “ grande attrattore
sul Lago di Monte Cotugno” .
Si tratta di lavori mirati al restauro e recupero Conservativo di
ambiti di particolare valenza urbanistica ed ambientale del
centro storico, in cui l’amministrazione intende avviare un
sistema integrato di accoglienza ed ospitalità diffusa.
Nell’ambito del Progetto il comune tenderà a migliorare
l’accessibilità, la qualità degli spazi pubblici, le infrastrutturazioni
carenti, cercando al contempo di garantire al patrimonio
storico del comune, una maggiore qualità urbana.
Soggetto responsabile
Comune di Senise
Soggetto attuatore
Comune di Senise
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione dei beni culturali- Realizzazione di
accoglienza turistica
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
In linea con una domanda di fruizione che richiede qualità e
servizi turistici migliori , la proposta del comune si sviluppa su
queste direttrici. In linea con quanto previsto dal Progetto
speciale Senise, l’Ente comunale ritiene utile ed indispensabile
incrementare il numero di posti letto disponibili, recuperando i
volumi del tessuto storico esistente.
L’offerta integrata delle proprie tradizioni, delle tipicità dei
luoghi e del proprio patrimonio storico, unitamente alla
realizzazione del Macro attrattore sul Lago di Monte Cotugno,
rappresentano un a proposta concreata di itinerario turistico
per l’area.
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
La Valorizzazione, Recupero ed arredo urbano centro storico,
159
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
finalizzato all’Ospitalità ed all’Accoglienza turistica è la
proposta progettuale che mira a definire un proposta
completa di turismo per il comune di Senise; ai temi delle
tipicità già riconosciute e del grande valore paesaggistico del
Lago, si affianca la proposta di far conoscere il proprio
patrimonio storico-architettonico in modo nuovo e differente.
---------------------
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
Il progetto si sviluppa su temi legati alla qualità dei centri storici,
con innalzamento della qualità dell’offerta e dei servizi, ed
ambisce ad entrare nel circuito dei Borghi di valore.
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
I Flussi turistici dell’area, rivolgono una grande attenzione alla
possibilità di scoprire i luoghi in modo nuovo, cercando angoli e
proposte diverse; ed in questo contesto i centri storici devono
diventare un momento centrale del sistema di accoglienza sia
locale che territoriale.
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
La tipologia di offerta sviluppa le sue ragioni sul presupposto di
garantire una fruizione turistica diversificata; nuove forme di
turismo utili ad incrementare l’offerta di posti letto e ad
intercettare una nuova domanda, che ricerca una vacanza
tesa alla riscoperta dei luoghi, del silenzio, dei valori ambientali
e naturali.
-----------------
------------------
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
L’intervento risulta essere perfettamente sostenibile con
caratteristiche di piena compatibilità ambientale; i luoghi e gli
ambiti del centro storico, non vengono assolutamente alterati,
ma valorizzati, come i percorsi e gli spazi pubblici.
160
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
Il progetto di accoglienza turistica, è indirizzato ad ogni
segmento di turismo, cercando di assicurare sempre la piena
fruibilità
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
-------------------------
No
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
Conformità alle norme
ambientali
No
Si
Si
161
Stato della
progettazione
Preliminare
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
Progettazione esecutiva
e cantierabile
1/07/2010
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
1/09/2010
Inizio lavori
1/11/2010
Fine lavori
30/08/2011
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO FESR
€300.000,00
€150.000,00
Eventuale
partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato
(specificare identità
partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
2011
2012
2013
100%
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Valore atteso
3
162
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
--
- di cui donne
Numero
---
SCHEDA n° : 8
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali programmazione integrativa
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Intervento di Valorizzazione
Paesaggistica–ambientale
dell’area Parco Castello e completamento dell’itinerario di Arte
Moderna “ Marino di Teana”
L’intervento è localizzato nel centro storico del Comune di
Teana, alla sommità del Borgo; i lavori di valorizzazione di
questo luogo, rappresentano il completamento di un itinerario
già realizzato con la posa di quattro opere dello scultorearchitetto all’interno del paese, e vanno ad integrarsi con lo
stesso definendo un ulteriore tassello dello stesso itinerario.
Si tratta del completamento dei lavori di valorizzazione e
recupero del borgo, che attraverso la realizzazione
dell’itinerario di arte moderna ed il recupero della zona
Castello, definiscono un luogo e degli spazi, che qualificano
ed esaltano la tematica turismo, in modo diverso ed offrono
un segmento turistico particolare agli ospiti del comune e del
Parco Nazionale
Del Pollino. Inoltre, lo stesso potrebbe
perfettamente integrarsi con il progetto d’area “ ArtePollino”
Soggetto responsabile
Comune di Teana
Soggetto attuatore
Comune di Teana
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione dei beni paesaggistici e naturali Realizzazione di itinerari turistici
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
Legato ad una domanda di fruizione turistica particolare e
qualificata, che in qualche modo già si manifesta, la proposta
163
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
Orientamento al mercato
turistico in termini di
incidenza sulla domanda
attuale e potenziale
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto, in
particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti di
impresa e di
potenziamento dei servizi
di fruizione compatibili con
esigenze di tutela
va a rafforzare un segmento molto interessante per il piccolo
comune. L’arte e la natura , si fondono e rappresentano uno
scenario nuovo per il territorio, teso ad incrementare uno
specifico settore turistico-culturale.
La Valorizzazione Paesaggistica –ambientale dell’area Parco
castello a completamento dell’itinerario di Arte Moderna “
Marino di Teana” costituisce un percorso nuovo di fruizione,
accessibile e moderno.
L’innovazione tecnologica è legata al sistema di prenotazione.
Il progetto è in linea con la definizione tipologica -progettuale
individuata dal PIOT, in cui il Benessere e la qualità dell’offerta
dei luoghi, rappresentano il momento portante della proposta
integrata di progetto.
I Flussi turistici dell’area, anche con le presenze legate al settore
dell’arte, rivolgono una particole attenzione alla possibilità di
vivere i luoghi in modo nuovo, scoprendo angoli e grandi artisti
sconosciuti; ed in questo contesto il Parco Castello e l’itinerario
di Arte Moderna “ Marino di Teana” rappresentano elementi
innovativi del sistema di offerta turistica.
La tipologia di offerta che si sviluppa attraverso ” il Parco
Castello e l’itinerario di Arte Moderna “ Marino di Teana” , e
fonda le sue ragioni sul presupposto di valorizzare le opere ed i
luoghi di un grande artista–moderno del luogo, emigrato in
Francia; inoltre intende costituire un nuovo asse per la offerta
turistica lungo tutto il corso dell’anno, mirata ad intercettare
una domanda turistica – anche estera – più attenta alla cultura
ed alla scoperta dei luoghi.
-----------------
------------------
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
La proposta progettuale
risulta essere perfettamente
sostenibile, con caratteristiche di piena compatibilità
164
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
ambientale; i luoghi naturali intatti non vengono assolutamente
variati, cosi’ come i percorsi e gli ambiti del centro storico da
valorizzare. Vengono qualificati ed elevati i sistemi di
accessibilità e fruizione.
Il progetto di accoglienza turistica, è indirizzato ad ogni
segmento di turismo; Il turismo per anziani, il turismo per disabili,
per le famiglie ed è studiato senza forme di barriere ed
ostacoli.
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
-----------------
No
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
No
Si
165
Conformità alle norme
ambientali
Si
Stato della
progettazione
Preliminare
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
Progettazione esecutiva
e cantierabile
1/06/2010
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
1/09/2010
Inizio lavori
1/11/2010
Fine lavori
30/04/2011
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO FESR
€ 150.000,00
€ 50.000,00
Eventuale
partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato
(specificare identità
partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
2011
2012
2013
100%
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
Numero
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
Numero
Superficie interessata
Km
Valore atteso
3
166
Occupazione indotta
dall’operazione
Numero
1
- di cui donne
numero
1
SCHEDA n° : 9
Obiettivo operativo IV.1.1.A
“Sostegno alla formazione ed al consolidamento di
pacchetti integrati di offerta turistica attraverso la
realizzazione di interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità
e valorizzazione a fini turistici delle risorse naturali e dei
beni culturali”
Interventi Infrastrutturali programmazione integrativa
Denominazione
Descrizione del contesto
in cui si inserisce
l’operazione
Sintesi descrittiva
dell’intervento
Intervento di valorizzazione delle emergenze urbane: parco
delle acque
L’intervento è localizzato in nel territorio del Comune di
Viggianello.
L’intervento prevede la realizzazione di un parco tematico
denominato “i sentieri d’acqua” dove si prevede il recupero e
la valorizzazione delle fontane storiche urbane, la sistemazione
dell’antica sentieristica, l’allocazione di cartelli indicatori e
tabelle didattiche e informative, la realizzazione di un Museo
dell’acqua.
In particolare la valorizzazione delle fontane storiche urbane
sono di proprietà pubblica e riguardano:
-
Fontana Malita (1855)
-
Fontana Marcaldo (1855)
-
Fontana Gioia (1876)
-
Fontana Fosso Pompei.
Soggetto responsabile
Comune di Viggianello
Soggetto attuatore
Comune di Viggianello
Altre amministrazioni
coinvolte
Target dell’operazione
Intervento di valorizzazione di beni culturali
Criteri di selezione
Coerenza con la
domanda di fruizione
culturale della
popolazione residente e
del mercato turistico
La qualificazione e l’accoglienza turistica risulta coerente con
la scoperta di quelli che sono i segni e valori della storia e della
cultura locale.
167
Qualità dell’offerta
culturale e dei servizi per
la fruizione anche in
relazione ai livelli di
innovazione tecnologica
introdotti
Si prevede l’attivazione di servizio di visite guidate lungo il
sentiero dell’acqua finalizzati a una migliore fruibilità turistica.
Innovativià tecnicoprogettuale
dell’intervento anche in
termini di ricorso alle
tecnologie della S.I.
Idoneità dell’intervento
a realizzare circuiti, reti,
itinerari tematicoterritoriali
L’intervento è idoneo a completare l’offerta turistica attraverso
la messa in rete dei tanti piccoli musei tematici presenti sul
territorio.
Orientamento al
mercato turistico in
termini di incidenza sulla
domanda attuale e
potenziale
Contributo alla
destagionalizzazione dei
flussi turistici
Apporto di risorse
aggiuntive da parte del
partnership di progetto,
in particolare di quello
privato
Connessione
dell’operazione con
l’attivazione di progetti
di impresa e di
potenziamento dei
servizi di fruizione
compatibili con
esigenze di tutela
Criteri trasversali
Sostenibilità ambientale
(tecnologie di edilizia
ecosostenibile,
promozione modalità di
turismo eco-sostenibile,
acquisizione di servizi
innovativi finalizzati a
ridurre le pressioni
Utilizzo di tecnologie e materiali sostenibili.
168
ambientali, adozione di
sistemi di certificazione
ambientale,ecc)
Principio di pari
opportunità e non
discriminazione
(miglioramento della
fruizione dei beni da
parte delle famiglie,
interventi turistici in
un’ottica di inclusione
sociale, servizi di
informazione sull’offerta
e la fruibilità da parte
delle famiglie,ecc)
Sostenibilità gestionale e finanziaria
Esplicitare se sussiste un
piano di gestione e
fornire indicazioni in
merito alle modalità di
gestione del servizio e di
identificazione del
gestore
Evidenziare sostenibilità
della gestione finanziaria
del servizio, sviluppando
una proiezione dei costi
di esercizio e la
corrispondente
copertura tra eventuali
ricavi e fonti di
finanziamento
Procedure tecniche ed amministrative
Vincoli sul territorio
interessato
Conformità
dell’operazione agli
strumenti urbanistici
No
Si
Conformità alle norme
ambientali
Si
Stato della
progettazione
Preliminare
169
Tempi di progettazione
Progettazione
preliminare
01/07/2010
Progettazione esecutiva
e cantierabile
01/08/2010
Tempi previsti per l’attuazione
Data appalto
01/09/2010
Inizio lavori
01/12/2010
Fine lavori
01/02/2011
Piano finanziario
Costo totale
dell’operazione
Contributo PO FESR
€ 400.000,00
€ 200.000,00
Eventuale
partecipazione
finanziaria del soggetto
attuatore
Eventuale contributo di
partner privato
(specificare identità
partner)
Eventuale utilizzo di
strumenti di finanza di
progetto
Cronogramma della
spesa (ripartire
percentualmente)
2010
2011
2012
2013
100%
Indicatori di realizzazione e sorveglianza
Indicatore
Unità di misura
Valore atteso
Interventi di valorizzazione
dei beni culturali
numero
5
Interventi di valorizzazione
dei beni naturali
numero
Superficie interessata
Km
170
Occupazione indotta
dall’operazione
numero
15
- di cui donne
numero
2
171
ALLEGATO
SCHEDE
‘A’
SINTETICHE
‘POLI DI OFFERTA TURISTICA’
“RETI TEMATICHE”
Polo attrattivo “POLLINO BENESSERE TRA NATURA & CULTURA”
(denominazione)
Soggetti aderenti:
Comuni aderenti alla partnership pubblica di progetto i seguenti Enti pubblici:
Comuni di Latronico, Episcopia, Francavilla sul Sinni, Senise, Rotonda, Castelluccio
Superiore, Castelluccio Inferiore, San Severino Lucano, Chiaromonte, Calvera,
Fardella, Carbone, Teana, Noepoli, San Costantino A., Cersosimo, San Paolo A.
Terranova di Pollino, Viggianello, Lauria, Comunità Montana Alto Sinni, Provincia di
Potenza, Comunità Montana Val Sarmento, Ente Parco Nazionale del Pollino,
Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura.
Comune capofila: Latronico
Soggetti aderenti alla partnership privata di progetto
Confesercenti,
Associazione
Piccole
Imprese
(API),
Confartigianato,
Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), Confederazione Nazionale Artigianato
(CNA), Federazione Coldiretti Provincia di Potenza, Confindustria, Agriturist,
Associazione Naturalmente Lucano, Legacoop, Consorzio Mari e Monti Lucani,
Consorzio turistico Metabo, Associazione Pietra Sassosport, Associazione Acqua
Sport Lucania, UNCI, Confagricoltura.
Privato capofila: Confartigianato
Rete Tematica “………………………………………” (denominazione”
Ambito territoriale di riferimento
Il territorio individuato dal partenariato come Polo Turistico include le aree del Parco
e pre Parco Pollino della Provincia di Potenza, il Senisese ed i territori che
accompagnano il Sinni, un’area caratterizzata da montagne, terme, boschi,
torrenti, fiumi, laghi, paesi caratteristici, tradizioni, etnie antiche, attraversati dalla
spina dorsale della Sinnica che permette una logica nella costruzione di pacchetti
turistici e contribuisce a delineare un’area capace di diventare prodotto turistico.
La perimetrazione ha voluto identificare un’area ricca di identità, tradizioni, risorse,
attrattori turistici attuali e potenziali. Un luogo vero, nettamente differente da ogni
altro, irripetibile nei suoi caratteri, capace di proporre al visitatore una esperienza
originale e totale.
I comuni che rientrano nella costruzioni di pacchetti/prodotti turistici come itinerari
soggiorno di prodotti turistici, strutture ricettive, servizi, attrattori culturali naturali e
cose da fare sono: Lauria, porta d’accesso dall’autostrada A3, Latronico,
Episcopia, Francavilla in Sinni, San Severino Lucano, Rotonda, Viggianello,
Castelluccio sup., Castelluccio inf., Carbone, Teana, Calvera, Chiaromonte,
Castronuovo, Roccanova, Senise, Valsinni, Noepoli, San Giorgio, Cersosimo, San
Paolo Alb., San Costantino Alb., Terranova del Pollino, Fardella.
Connotazioni della dimensione turistica
Il Pollino è l’unico comprensorio montano comparabile con le aree montane
dell’Appennino e delle Alpi e rappresenta per le Regioni del Sud l’unico rilievo
fruibile oltre i 2.000 metri di altezza; tale unicità, tuttavia, si accompagna ad
un’offerta turistica non pienamente organizzata e strutturata. L’accessibilità del
Pollino in un arco temporale compreso tra le 3 e le 4 ore è consentita solo all’interno
di un’area circoscritta in prevalenza rappresentata dalle regioni peninsulari del
centro-sud. Scendendo sotto le 2 ore di tempo le aree aggredibili si restringono
ulteriormente ad una più circoscritta area “locale”.
Nel raggio sopra circoscritto abbiamo bacini urbani di prossimità rilevanti per
numero di abitanti, questi sono il comune di Taranto con 200.000 (580.000 la
Provincia) abitanti, Bari 330.000 (1.594.000 la provincia), Altamura 70.000, Brindisi
90.000 (400.000 la provincia), Lecce 92.000 (805.000 la provincia), Salerno 150.000
(1.100.000 la provincia), poi abbiamo Napoli con una provincia di 3.000.000 e Roma
e provincia con circa 4.000.000.
La tipologia dei flussi turistici presenti sul Pollino, come evidenziato dalle serie
storiche dei flussi turistici registrati dall’APT Basilicata, dimostra la stagionalità del
fenomeno turistico: gli arrivi si concentrano su tutti i ponti e festività di calendario,
nel mese di maggio in occasione delle feste tradizionali arbreshe, in autunno per il
forte richiamo di prodotti di sottobosco, ed agosto e a settembre per le ferie estive.
Il Turismo scolastico, invece, vede annualmente una media di circa 6000 arrivi, un
segmento importante concentrato principalmente in primavera.
Il Turismo
termale si concentra attualmente in primavera e in autunno, stagioni propizie per
tali tipi di cure.
Le analisi del posizionamento indicano il Pollino come:
Unicità dell’elemento montagna
Accessibilità in termini di percorrenza
Tipologia del prodotto offerto
Il Prodotto Pollino lucano si posiziona come prodotto a prezzo contenuto
percepito di discreta-buona qualità.
Il prezzo di pernottamento sul Pollino è inferiore del 10-15% rispetto ad una
stessa offerta nel Parco dei Monti Sibillini. Per quanto riguarda gli altri servizi i
prezzi sono lievemente inferiori.
Negativo è il giudizio in merito alle strutture ricettive e turistiche.
La percezione diffusa del turista vede tra le principali motivazioni di soggiorno la
tranquillità e la natura incontaminata.
Le analisi si fondono sul patrimonio di dati ufficiali ad oggi disponibili, (dati ufficiali e
APT), queste evidenziano un movimento turistico nazionale di circa 32000 arrivi con
69000 presenze, un movimento turistico di stranieri di circa 1800 arrivi con 6400
presenze.
La permanenza media rilevata nelle strutture alberghiere dell’intera area PIOT è
attualmente di circa due giorni.
In relazione a tale contesto e alle risorse naturali e culturali presenti e valorizzate nel
PIOT, per il prodotto turistico attualmente possibile sul Pollino si identificano i
seguenti segmenti target:
-
teen-ager per i quali la natura viene associata ad avventura e libertà;
-
under 26
vacanza poco costosa, possibilità di praticare sport anche nuovi;
1
-
famiglie
l’esperienza è vissuta come stile di vita alternativo che si
contrappone a quello caotico e disordinato della città;
-
over 60
possibilità di relax, ritmi di vita più rispondenti alle aspettative delle
fasce di età più alte;
-
gruppi
scoutismo anche internazionale, associazioni sensibili alle
problematiche ambientali.
I mercati principali sono PUGLIA, BASILICATA, CAMPANIA, CALABRIA, LAZIO. Essi
raggiungono l’80% di tutti gli arrivi e presenze (Puglie: 45 %, Campania: 10 %, Lazio:
10 %), prevalentemente per il turismo dell’area del Pollino trattasi di mercato di
prossimità, con una tendenza di soggiorno che si attesta su 2-2,5 pernottamenti
confermando una propensione al short week end.
Poco rilevanti i flussi dall’estero, tuttavia denotano una interessante permanenza
media di 4 pernottamenti, indicando che il turismo straniero potrebbe incidere
anche se lievemente sull’incremento dell’occupazione alberghiera.
Il turismo scolastico è presente con oltre 6000 arrivi, concentrati soprattutto in
primavera.
I dati nel loro insieme indicano quindi che negli ultimi 5 anni c’è un lieve trend di
crescita con una leggera, falsa, flessione nel 2008 causata in realtà da una
diminuzione della disponibilità dei posti letto del 15%. Nonostante la diminuzione dei
posti letto fruibili, i mesi come agosto ottobre maggio ovvero, oltre l’estate, sono in
crescita i mesi di ottobre e maggio con attrattive (sagre folklore e enogastronomia
–castagne funghi), (Aprile e Marzo vengono positivamente influenzati dalle feste
Pasquali).
Gennaio, Febbraio, Marzo sono periodi di bassissima stagione incidendo appena
del 7% nell’arco dell’anno, nonostante il fascino invernale della montagna e la
presenza di neve, l’attuale bassa qualità delle strutture ricettive non invoglia a
trascorre week end nel Pollino.
Per concludere l’area è dotata di attrattività, ma scarsamente nota in ambito
nazionale ed internazionale ed è caratterizzate da strutture ricettive non in linea
con l’attuale domanda di mercato.
Articolazione possibili Prodotti turistici d’area
La dotazione di strutture ricettive, in particolare, risponde in buona misura a logiche
ancora troppo ancorate a modelli tradizionali, e quindi invecchiate, senza cogliere
invece gli elementi di novità e diversificazione di prodotto che il mercato propone.
Poco valorizzati sono i 1190 posti letto attualmente fruibili con gli standard adatti ad
una programmazione turistica, includendo anche l’area di Lauria, così come
rimangono nell’ombra una mezza dozzina di nuovi “turismi” tematici valorizzabili,
alcuni prodotti tipici agro-alimentari di grande personalità e la straordinaria
potenzialità del Parco in congiunzione con l’immagine della Basilicata.
Un mix integrato di offerte, da quelle tradizionali dei centri storici, a quelle del
turismo rurale, del turismo naturalistico, eno-gastronomico, puntando a rafforzare la
tipicità legata alle tradizioni.
Un mix composto da turismo per destinazione che vede premiati i territori, il
paesaggio, le risorse prettamente turistiche (campagna, parchi naturali, lago,
borghi,) dall’altro il turismo per motivazione che premia ciò che in quel territorio si
può fare, il fatto che sia possibile trovare lì e proprio lì una cosa particolare, in
qualche modo unica (Terme, enogastronomia, vacanza attiva e sportiva,
benessere, eventi, emozioni).
In particolare i prodotti turistici attivabili a seconda delle linee di intervento
individuate (Benessere, natura e cultura) sono:
2
1.
Benessere: Turismo termale, beauty farm e centri congressuali
2.
Natura: Turismo degli Itinerari naturalistici e didattici—Percorsi natura
avventura
3.
Cultura: Turismo itinerari museali ed etnici-Itinerari archeologici-paleontologiciItinerari dei castelli e delle dimore storiche del Pollino-Itinerari dell’arte-Le vie
d’acqua e mulini-Percorsi dello spirito e della letteratura
Partendo dai prodotti turistici si arriva all’articolazione dei
attivabili nell’area.
sport
singoli pacchetti
L’orientamento è quello di spingere verso una politica multibranding con un
marchio ombrello che rappresenti le vocazioni turistiche del Pollino.
La costruzione di proposte turistiche nel territorio Pollino e Senisese dovrà tenere in
considerazione entrambe gli aspetti.
Le proposte saranno strutturate:
per stagione: non tutte le attività possono essere oggetto di proposte nel corso
dell’intero anno, ma è importante realizzare un “cartellone” pieno di
opportunità, se possibile riempiendo tutto il calendario; pertanto in base ai
periodi saranno strutturate proposte specifiche (nel periodo autunnale,
proposte legate ai frutti della terra ed all’enogastronomia, in primavera- estate
agli amanti della montagna e della ruralità, in inverno la neve).
per tema: terme, famiglia, individuali, montagna, sagre, enogastronomia,
didattica ect..
per motivazione: il turismo che si muove per motivazioni, dato che deve
soddisfare una specifica “passione”, dà molta importanza alle emozioni ad
essa legate, ovvero a tutti quegli elementi immateriali che arricchiscono la
vacanza. Questi ultimi si differenziano da target a target, vanno valorizzati, resi
visibili, acquistabili. (chi fa trekking, chi si muove per specifici eventi ect).
Le proposte verrano a loro volta strutturate per due tipologie di mercato, il turismo
individuale ed i gruppi organizzati.
Per il turismo individuale verranno articolati soggiorni di ½ giornata, 1 giornata, 1
notte, 1 week-end, 1 settimana.
I pacchetti per individuali si svilupperanno a loro volta in due tipologie, come solo
soggiorno e come soggiorno organizzato « chiave in mano »: il viaggio+ il soggiorno,
il viaggio + il soggiorno + l’escursione, il soggiorno+ lo spettacolo, il soggiorno+ il
laboratorio o altre attività a seconda della durata del soggiorno.
Per il turismo di gruppo verranno programmati pacchetti organizzati, percorsi,
circuiti che includono soggiorno + ospitalità + escursioni + attività + spettacolo
inclusi di assistenza.
Infine per il turismo fai da te, per gli amanti delle vacanze senza programmazione o
camperisti o gli improvvisati dell’ultimo minuto, possibile tendenza del turismo di
passaggio e di prossimità, si organizzerà un sistema di informazioni tale da poter
fornire tutte le informazioni su cosa fare, dove mangiare, dove sostare e dormire.
Elementi minimi per la connotazione dei prodotti turistici
1. Come arrivare
L’area del Pollino-Senisese è agevolmente collegata dalla Statale Sinnica a
scorrimento veloce con la Salerno Reggio e la Statale Ionica.
Gli aeroporti di riferimento sono: Bari ( 2:00H) e Napoli ( 2:40 h) che collegano tutta
l’Europa
Trasporto Ferroviario: le stazioni di riferimento sono Maratea, Sapri, sull’asse Tirreno
3
lungo la linea Napoli Reggio e Policoro lungo la linea Reggio - Taranto.
Autonoleggio: negli aeroporti di Napoli e Bari e nelle stazioni principali di Salerno,
Bari, Taranto sono presenti autonoleggi per sistema di mobilità fly and drive o rail
and drive.
Porti : i porti di riferimento sono Salerno e Napoli, hanno collegamenti con traghetti,
trasporto autoveicoli con le principali destinazioni del Mediterraneo e delle Isole
Italiane. Il porto di Bari ha collegamenti tramite traghetti con trasporto autoveicoli
con i paesi dell’adriatico e Grecia.
L’unica forma di collegamento come trasporto pubblico con il Senisese-Pollino è su
gomma, lungo la statale Sinnica che è ben servita da servizi di Linea.
Collegamenti su gomma servizi di linea:
Terranova
Senise
Francavilla/Senise
Francavilla/Senise/
Latronico
Francavilla/Senise
Francavilla/Senise
Francavilla
Francavilla
Francavilla/Senise
Francavilla
Francavilla
Policoro
Policoro
Siena
Roma
Giornaliero
Giornaliero
1 a settim
Giornaliero
Bologna
Firenze
Bari
Taranto
Padova-Venezia
Salerno
Napoli
2 a settima
1 a settima
4 a settima
4 a settima
2 a settima
Giornaliero
Giornaliero
Notturno
3 corse al giorno
Notturno
Notturno
Notturno
3 corse al giorno
3 corse al giorno
Principali distanze:
Taranto -Senise: 110 km, 1:15 h
Bari –Senise: 180 km, 2:00 h
Brindisi-Senise: 180 km 2:00 h
Salerno-Senise: 180 km 2:00 h
Lecce- Senise: 215 km 2.30 h
Napoli-Senise 235 km 2:40 h
Roma-Senise: 445 km 4:20 h
2. Come muoversi
La mobilità interna nell’area del Pollino dipende quasi esclusivamente dalla
disponibilità di mezzi propri, è quasi assente l’offerta di servizi di trasporto e transfer a
domanda, ad eccezione di pochissimi alberghi organizzati per offrire possibilità di
spostamento alla clientela.
Ciò comporta un indirizzo prevalente verso soli due segmenti:
il turismo individuale che arriva e si sposta in autonomia,
il turismo organizzato, come quello scolastico e sociale, che arriva e si muove
nel territorio con pullman prenotati all’origine.
3. Cosa vedere
Luogo: Rotonda, Il Museo Naturalistico del Pollino
Luogo: San Paolo Albanese, colonia cultura arbresh, Museo della cultura Arbreshe
Luogo: San Paolo Albanese, Palazzo Smilari
Luogo : san Costantino Albanese, Museo della cultura Arbreshe, esposizione della
"Surdullina"
4
Luogo: San Severino Lucano, il Museo della civiltà contadina
Luogo: Chiaromonte, mostra permanente "Evidenze archeologiche nella Media
Valle del Sinni".
Luogo: Chiaromonte, castello San Severino, Palazzo di Giura, Pal. Vescovile.
Luogo: Latronico, Museo Civico Archeologico, il Pesce Fossile, le Grotte di Calda
Luogo: Latronico, Terme di latronico
Luogo: Valsinni, Castello Morra, Parco Letterario Elisabella Morra
Luogo: Senise, la diga di Monte Cotugno
Luogo: Senise, Castello e Convento di San Francesco
Luogo : Cersosimo, Palazzo Valicenti e area archeologica sul M. Castello
Luogo: Episcopia, Castello fortilizio Normanno e Palazzo Cocchiaro
Luogo: Castelluccio inf, Palazzo Pescara di Diana ( monumento Nazionale) e Museo
cultura contadina
Luogo: Viggianello, Castello
Luogo: Rotonda, Palazzo Amato
Luogo: Noepoli, Castello, Palazzo Baronale degli Enotri
Luogo: San Severino, riserva Torrente Peschiera e Bosco Magnano.
Inoltre diffuse nell’area del Parco si trovano diverse iniziative di Arte Pollino: opere di
arte contemporanea realizzate da artisti di livello internazionale. I centri storici che
caratterizzano tutti i paesi dell’area sono gradevoli da visitare; dalle grotte ai
molteplici santuari, ad antiche strutture fortificate, a numerosi palazzi nobiliari, a
splendidi mulini ad acqua, sono luogo di pellegrinaggi, riti arborei, conservano
sopravvivenze arcaiche di magia, orme di culti ancestrali e altre sopravvivenze
etnografiche che si possono ancora trovare in alcuni appuntamenti ricorrenti.
Naturalmente l’attrattiva più forte nel “cosa vedere” sono i paesaggi naturali, i
boschi e le riserve, ed il Pino Loricato relitto dell’ultima glaciazione e principale
oggetto di unicità ed attrazione del Parco.
4. Cosa fare
Le attività di cui ad oggi è possibile fruire sono il rafting, il canottaggio, il canyoning,
l’escursionismo con le ciaspole, il trekking, l’orienteering, il mountain biking,
l’equitazione, la nordic walking, lo sci di fondo, le cure termali nei periodi di
apertura degli impianti, l’arrampicata sportiva, la pesca sportiva ed attività
naturalistiche tipiche di un parco naturale delle dimensioni del Pollino, come ad
esempio il birdwatching.
Nei periodi primavera, estate ed autunno ha grande richiamo la raccolta dei
funghi, delle castagne, di frutti del bosco.
Per il turismo scolastico è presente un’offerta di servizi di educazione didattica
ambientale con laboratori legati ad attività naturalistiche e di educazione alla
natura.
Visitare i borghi storici dei caratteristici paesi che costellano il Parco del Pollino,
curiosare nelle comunità Arbreshe per sentire la gente che comunemente parla
antichi ed esotici idiomi, vedere di sfuggita qualche vecchietta che comunemente
indossa i costumi tipici.
Per gli amanti delle vacanze slow soggiornare in montagna per ascoltare il silenzio
ed il rumore del vento.
5
5. Dove dormire
Comune
Castelluccio Inf
Castelluccio sup
Rotonda
Viggianello
S. Severino
latronico
Episcopia
Francavilla In Sinni
Chiaromonte
Senise
Noepoli
San Costantino Albanese
Terranova del Pollino
Teana
Calvera
Lauria
Valsinni
San Giorgio
Posti letto
141
58
198
364
329
201
10
99
183
148
41
84
210
18
35
258
21
31
6. Gastronomia tipica
Le risorse enogastronomiche sono molteplici e variegate e in alcuni casi molto
distintive, spaziano dal peperone IGP di Senise, al DOP della Melanzana e dei
fagioli di Rotonda, a molte altre piccole e pregiate produzioni di nicchia quali il
sambuco, la patata, il grano, le castagne, le noci, i formaggi e le carni nostrali.
La qualità della gastronomia è di buon livello in tutta l’area, si distingue non solo per
la tipicità di prodotti ma anche per la genuinità degli stessi, grazie ai metodi di
coltivazione biologici, ai pascoli incontaminati, ai boschi ricchi di vegetazione, alle
acque pure.
Sul Territorio si trovano eccellenze nella ristorazione con diverse strutture segnalate a
carattere nazionale su riviste specializzate e media.
7. Qual è il periodo migliore per…
Il Pollino è una destinazione turistica per tutto l’anno.
Durante l’inverno per l’altezza delle montagne e la sua geografia, generalmente
oltre i 1300 metri, troviamo sempre neve.
Pasqua si caratterizza con gli originali riti Arbresh, i ponti Pasquali, Prepasquali; le
festività primaverili sono meta ideale del turismo di prossimità regalando spesso il
tutto esaurito.
A Maggio si svolgono i riti Arborei, le colorate feste Bizantine della Comunità
Arbresh, che si abbinano a originali tradizioni gastronomiche come il sambuco.
Maggio è anche il maggior momento di visite in riferimento al turismo scolastico.
D’estate, in particolare Agosto, le vette del Pollino sono luogo ideale per gli amanti
delle vacanza in montagna, del turismo verde ed interessano particolarmente il
mercato di vicinanza Pugliese come sollievo al caldo torrido tipico di quella
Regione.
In Autunno funghi, tartufi, castagne diventano un “attrattore” come attività all’aria
aperta ed enogastronomica.
Questo essere meta adatta a tutte le stagioni è sicuramente il valore aggiunto che
permetterà di sviluppare una vasta tipologia di offerta, a condizione che si avvii la
riqualificazione delle strutture ricettive esistenti, la realizzazione di alcuni attrattori e
che si incrementino le attività del tempo libero, con la realizzazione di nuove
tipologie di ospitalità qualitativamente più adatte al contesto territoriale. Si tratta di
6
dar vita a dimensioni di bellezza, divertimento, apprendimento e piacere basate sui
valori del territorio in stretta relazione con le specificità paesaggistiche, storiche e
culturali di luoghi esclusivi, in un’ottica di “sviluppo sostenibile”.
8. Eventi e manifestazioni
I più significativi sono:
Le tradizioni e riti religiosi della comunità Arbreshe, San Costantino Albanese,
San Paolo Albanese
I Riti Arborei a Rotonda, Viggianello e Terranova del Pollino
Parco Letterario di Isabella Morra, Valsinni
Feste rurali religiose agro pastorali
Sagre di enogastronomie tipiche del territorio
9. Itinerari (es. archeologia, medioevo,mare,verde, parchi tematici ecc.)
Soggiorni per il turismo individuale di ½ giornata, 1 giornata, 1 notte, 1 week-end, 1
settimana.
I pacchetti individuali si svilupperanno a loro volta in due tipologie come solo
soggiorno e come soggiorno organizzato « chiave in mano »: il viaggio+ il soggiorno,
il viaggio + il soggiorno + l’escursione, il soggiorno+ lo spettacolo, il soggiorno+ altre
attività.
Week end e soggiorni in libertà
Week end e settimane verdi
Week end e soggiorni nel benessere
Week end del gusto
Fly and Drive
Percorsi in libertà
Pacchetti organizzati per turismo di gruppo e minigruppi che includono soggiorno +
ospitalità + escursioni + attività + spettacolo inclusi di assistenza.
Itinerario del Parco
Gente e Tradizioni
Folklore Arbreshe
Le sagre del Parco Nazionale del Pollino
Panorami segreti
Week end gastronomici
La natura incontrastata
I frutti e le essenze spontanee
Active Holidays- Vacanze Attive
Itinerari a piedi
Passeggiate, trekking e cavallo
Turismo scolastico
Itinerari didattici
Settimana natura
Campi scuola
7
Tipologie di operazioni candidate
Le operazioni che di seguito vengono riportate e candidate sul PIOT sono frutto di
un’attività di concertazione e audit sul territorio che ha privilegiato il protagonismo
territoriale in linea ed aderenza alle linee guida del PIOT e alle indicazioni
strategiche fornite dal Piano Turistico Regionale.
In particolare, nell’ambito privato, sono state recepite 179 schede di rilevazione di
fabbisogni di interventi; in generale gli operatori economici hanno evidenziato
come l’area risulti essere dinamica e vitale ed è stata manifestata nel complesso
un’attitudine all’intervento e alla proposizione di nuovi prodotti turistici.
Se si interviene sulla riqualificazione delle strutture esistenti, sui servizi e
sull’organizzazione del tempo libero, il territorio del PIOT si presenta del tutto titolato
a proporsi come “newcomer” su un mercato alla ricerca continua di novità e
verità: di vere novità e non solo di restyling, di luoghi veri ma non abusati, come
oramai ce ne sono pochi.
Le azioni candidate a investimenti portanti:
Riqualificazione ed ampliamento delle strutture ricettive esistenti che vogliono
fare un salto di qualità per adeguarsi e migliorare il proprio standard di
classificazione, rinnovando la struttura e dotandola di servizi complementari
legati al benessere, allo sport, alle terme, all'intrattenimento o tematizzandola al
fine di aumentare qualità e competività.
Rivalutazione e recupero del patrimonio storico attraverso la riconversione di
borghi e centri storici e/o edifici di pregio in strutture ricettive di qualità;
realizzazione di Borghi Albergo.
Realizzazione di nuove strutture ricettive centrate sul tema dell’ecologia e
compatibilità ambientale e/o capaci di esprimere tematiche distintive.
Investimenti in sistemi e/o opere compatibili e sostenibili di intrattenimento
rivolte a tematiche sportive, culturali, di carattere ambientale o indirizzate al
benessere.
Investimenti in regime limitato:
B&B
Riqualificazione di singole unità abitative da inserire nel sistema dell’ ospitalità
diffusa
Creazione di nuove strutture e riqualificazione di unità esistenti situate in aree
montane da inserire in un sistema di case nel parco
Riqualificazione delle strutture ricettive extra alberghiere al fine di elevarne la
qualità e adeguamento agli standard di classificazione.
Le attività e l’infrastrutturazione per Agenzie di viaggio e tour operator ricettivi
Riqualificazione di attività di ristorazione per caratterizzare e tipicizzare l’offerta
Realizzazione di interventi di completamento della filiera turistica relativi all’
organizzazione del tempo libero, sport, intrattenimento, servizi al turismo,
educazione ambientale, assistenza ai turisti.
Laboratori ed esposizioni riguardanti la valorizzazione dei prodotti tipici,
artigianato, tradizioni, usi, costumi, enogastronomia tipica locale.
Promozione e sviluppo di iniziative imprenditoriali per l'organizzazione e
l'erogazione di servizi al turismo, quali servizi di promo commercializzazione, di
incoming, di logistica, di organizzazione di eventi, servizi per il tempo libero,
servizi di guide turistiche etc...
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