Inverter CA a
frequenza variabile
1336 IMPACTTM
0,37 - 597 kW (0,5 - 800 HP)
1336 IMPACT - 5.6
Manuale di consultazione Tecnica
Informazioni importanti per
l’utente
Le apparecchiature allo stato solido dispongono di caratteristiche che
differiscono da quelle tipiche delle apparecchiature elettromeccaniche.
“Safety Guidelines for the Application, Installation and Maintenance
of Solid-State Controls” (Pubblicazione SGI-1.1, disponibile presso gli
uffici vendite Allen-Bradley di zona oppure in linea all’indirizzo http://
www.ab.com/manuals/gi) descrive alcune differenze importanti tra le
apparecchia-ture allo stato solido ed i dispositivi elettromeccanici cablati.
A causa di questa differenza ed alla varietà degli usi delle apparecchiature
allo stato solido, tutte le persone responsabili dell’applicazione di questa
apparecchiatura devono accertarsi che quest’ultima venga impiegata in
modo adeguato.
In nessun caso la Allen-Bradley Company sarà ritenuta responsabile dei
danni indiretti o derivati risultanti dall’uso o dall’applicazione di questa
apparecchiatura.
Gli esempi ed i diagrammi contenuti nel presente manuale vengono inclusi
al solo scopo illustrativo. A causa delle molte variabili e dei requisiti
associati a ciascuna installazione, la Allen-Bradley Company non si assume
alcuna responsabilità per l’uso effettivo in base agli esempi ed ai
diagrammi.
La Allen-Bradley Company non si assumerà alcuna responsabilità di
brevetto rispetto all’uso delle informazioni, dei circuiti, delle
apparecchiature o del software descritti in questo manuale.
È proibita la riproduzione totale o parziale del contenuto di questo manuale
senza il permesso scritto della Allen-Bradley Company.
In tutto il manuale facciamo uso di avvertimenti per ricordarvi alcune
considerazioni di sicurezza:
!
ATTENZIONE: identifica informazioni su procedure o
circostanze che potrebbero causare lesioni a persone o morte,
danni alle apparecchiature o perdita economica.
Gli avvisi di Attenzione aiutano a:
• identificare un pericolo
• evitare un pericolo
• riconoscerne le conseguenze
Importante: identifica informazioni particolarmente importanti per una
corretta applicazione e per la comprensione del prodotto.
Le etichette di pericolo di folgorazione vanno apposte
sull’inverter o all’interno dello stesso per avvisare il
personale della presenza di livelli di tensione pericolosi.
SCANport è un marchio di fabbrica della Rockwell Automation.
PLC è un marchio depositato della Rockwell Automation.
COLOR-KEYED è un marchio depositato della Thomas & Betts Corporation.
IBM è un marchio depositato della International Business Machines Corporation.
Windows 95 è un marchio depositato della Microsoft Corporation.
Indice
Capitolo 1
Introduzione
Scopo del manuale .........................................................................1-1
Utenza ............................................................................................1-1
Questa pagina è stata lasciata intenzionalmente vuota .................1-2
Capitolo 2
Parametri
Obiettivi del capitolo .......................................................................2-1
Comprensione dei file e dei gruppi di parametri .............................2-1
Elenco numerico dei parametri .......................................................2-5
Elenco alfabetico dei parametri ......................................................2-7
Convenzioni per i parametri ...........................................................2-9
Capitolo 3
Schema di controllo
Obiettivi del capitolo .......................................................................3-1
Panoramica sulla scheda di controllo motore..................................3-2
Panoramica sulla selezione della velocità di riferimento .................3-4
Panoramica sul controllo del trim ..................................................3-10
Panoramica della retroazione della velocità..................................3-13
Panoramica sul regolatore della velocità PI ..................................3-16
Panoramica sulla coppia di riferimento .........................................3-19
Panoramica sui blocchi di coppia ..................................................3-24
Panoramica sul rilevamento dei guasti all’inverter .......................3-27
Panoramica sul sovraccarico dell’inverter .....................................3-32
Panoramica sull’autoregolazione del ciclo di velocità ..................3-35
Tempo di throughput ....................................................................3-38
Capitolo 4
Codici guasto
Obiettivi del capitolo .......................................................................4-1
Apparecchiatura richiesta ...............................................................4-1
Gestione di guasti ed allarmi ..........................................................4-1
Visualizzazione delle code di guasti ed allarmi sull’HIM .................4-5
Descrizione dei guasti .....................................................................4-6
Comprensione dei guasti di limite dei parametri ..........................4-15
Capitolo 5
Comprensione della procedura di autoregolazione
Obiettivi del capitolo .......................................................................5-1
Che cos’è l’autoregolazione? .........................................................5-1
Esecuzione delle prove di diagnostica della struttura
di alimentazione e dei transistor .....................................................5-2
Esecuzione della fase
Prova della rotazione ......................................................................5-5
Esecuzione delle prove di regolazione delle coppie in sequenza ..5-6
Esecuzione della prova di inerzia ...................................................5-9
Controllo dello stato dell’autoregolazione .....................................5-13
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
ii
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Capitolo
1
Introduzione
Scopo del manuale
Questo manuale è concepito come guida di riferimento per l’inverter
1336 IMPACT.
Il capitolo 2 di questa guida di riferimento contiene una descrizione
dettagliata di tutti i parametri per l’inverter 1336 IMPACT.
È disponibile inoltre una tabella dei parametri numerici, completa di
riferimento pagina al fine di facilitare l’individuazione della
descrizione dei singoli parametri.
Il capitolo 3 contiene schemi con una panoramica delle varie funzioni
di controllo dell’inverter 1336 IMPACT.
Utenza
Questo manuale è concepito per il personale addetto all’assistenza
tecnica responsabile dell’installazione e della manutenzione
dell’inverter 1336 IMPACT.
Per poter applicare le informazioni contenute in questo manuale di
consultazione occorre avere esperienza ed una comprensione di base
della terminologia elettrica, delle procedure di programmazione,
dell’apparecchiatura richiesta e delle precauzioni di sicurezza.
!
ATTENZIONE: Le procedure di pianificazione o
installazione, avviamento e manutenzione successiva del
sistema vanno eseguite solo da personale con una buona
conoscenza dell’inverter 1336 IMPACT e dei macchinari
che lo accompagnano. La mancata osservanza di questa
precauzione può causare lesioni alle persone e/o danni alle
apparecchiature.
ATTENZIONE: Questo inverter contiene parti e
gruppi sensibili a scariche elettrostatiche (ESD). Durante
l’installazione, il collaudo o gli interventi di assistenza
e riparazione adottare precauzioni per il controllo
dell’elettricità statica. La mancata osservanza di tali
precauzioni può causare danni ai componenti. Se non si ha
dimestichezza con le procedure di controllo dell’elettricità
statica, consultare la pubblicazione A-B 8000-4.5.2,
“Guarding Against Electrostatic Damage” o un manuale
di pertinenza.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
1-2
Introduzione
Questa pagina è stata lasciata
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1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
S
Capitolo
2
Parametri
Obiettivi del capitolo
Il Capitolo 2 contiene le informazioni relative ai parametri che
l’utente può usare per programmare l’inverter 1336 IMPACT.
Questo argomento:
Comincia a pagina:
I file ed i gruppi di parametri
2-1
Un elenco numerico dei parametri
2-5
Un elenco alfabetico dei parametri
2-7
Le convenzione utilizzate per descrivere i parametri
2-9
La descrizione dei parametri
2-10
Importante: Quando si cambia il valore di un parametro, il valore
viene automaticamente memorizzato.
Comprensione dei file e dei
gruppi di parametri
I parametri sono divisi in sette file per facilitarne la programmazione
e l’accesso da parte dell’operatore. Questi file sono a loro volta divisi
in gruppi e ciascun parametro corrisponde ad un elemento in un
gruppo specifico. I parametri possono essere usati come elementi in
più di un gruppo.
L’utente può inoltre visualizzare i parametri in modalità lineare;
questo gli consente di visualizzare l’intera tabella in ordine numerico.
La modalità lineare è accessibile dal fondo di qualsiasi gruppo.
Le seguenti tabelle elencano i parametri disponibili in ciascun file ed
in ciascun gruppo.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-2
Parametri
Programma
Monitor
Stato motore
Vel. motore (par 81)
Frequenza motore (par 89)
Corrente motore (par 83)
Tens. motore (par 85)
% tens. motore (par 234)
% coppia motore (par 86)
% flusso motore (par 88)
% potenza motore (par 90)
Retroaz. pos. encoder
bassa (par 227)
Retroaz. pos. encoder alta (par 228)
Rif. coppia int. (par 229)
Inverter/Stato ingr.
Tens. bus CC (par 84)
Stato ingr. logici (par 14)
Inverter/Stato ingr. (par 15)
Stato inverter 2 (par 196)
Esec. stato inib. (par 16)
Stato vel. comandata (par 82)
Stato limiti coppia (par 87)
Stato regol. vel. (par 225)
Errore vel. (par 226)
Rif. coppia int. (par 229)
Retroaz. pos. encoder
bassa (par 227)
Retroaz. pos. encoder
alta (par 228)
Stato SCANport
Prop. dir/rif. (par 128)
Propr. avv./arr. (par 129)
Propr. Jog1/Jog2 (par 130)
Propr. rampa/azz. err. (par 131)
Propr. flusso/trim (par 132)
Stato guasti
Stato guasti all’accens. (par 219)
Stato guasto non config. (par 220)
Stato guasti 1 (par 221)
Stato guasti 2 (par 222)
Stato allarmi 1 (par 223)
Stato allarmi 2 (par 224)
Punti di prova
Dati prova 1 (par 92)
Selez. prova 1 (par 93)
Dati prova 2 (par 94)
Selez. prova 2 (par 95)
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Controllo
Impostazione guasti
Selezione logica inverter
Config. guasti
Opzioni della logica (par 17)
Tempo sosta arresto (par 18)
Tot. vel. zero (par 19)
Vel. spunto di avvio (par 193)
Tempo di spunto di avvio (par 194)
Selezione guasti 1 (par 20)
Selezione allarmi 1 (par 21)
Selezione guasti 2 (par 22)
Selezione allarmi 2 (par 23)
Limiti guasti
Limiti di controllo
Limite velocità retromarcia (par 40)
Limite velocità marcia avanti (par 41)
Lim corr mot pos (par 72)
Lim corr mot neg (par 73)
Lim. coppia pos. (par 74)
Lim. coppia neg. (par 75)
Limite corrente rigen. (par 76)
Lim. corrente nom. (par 77)
Corr. motore max (par 195)
Limite vel. min. (par 215)
Sovravel. assoluta (par 24)
Tempo stallo motore (par 25)
% sovracc. motore (par 26)
Sottotens. linea (par 27)
Punti di prova
Dati prova 1 (par 92)
Selez. prova 1 (par 93)
Dati prova 2 (par 94)
Selez. prova 2 (par 95)
Modalità velocità/coppia
Sel mod vel/coppia (par 68)
Riferimento della velocità
Rif. vel. 1 (par 29)
Scal. vel. 1 (par 30)
Rif. vel. 2 (par 31)
Rif. vel. 3 (par 32)
Rif. vel. 4 (par 33)
Rif. vel. 5 (par 34)
Rif. vel. 6 (par 35)
Rif. vel. 7 (par 36)
Scal. vel. 7 (par 37)
Vel. jog 1 (par 38)
Vel. jog 2 (par 39)
Accel/Decel.
Retroazione della velocità
Tempo accel. 1 (par 42)
Tempo accel. 2 (par 43)
Tempo decel. 1 (par 44)
Tempo decel. 2 (par 45)
Percentuale Curva S (par 47)
Retroaz. vel. in scal. (par 63)
Sel. filtro retroazione (par 65)
Guadagno filtro retroazione (par 66)
Largh. di banda filtro
retroazione (par 67)
Freq. filtro di taglio (par 185)
Q filtro di taglio (par 186)
Riferimento coppia
Rif. coppia 1 (par 69)
% coppia slave (par 70)
Dispositivo di retroazione
Tipo dispositivo di
retroazione (par 64)
PPR encoder (par 8)
Regolatore della velocità
Totale inerzia (par 157)
Largh. di banda vel.
desiderata (par 161)
Ciclo velocità Ki (par 158)
Ciclo velocità Kp (par 159)
Ciclo di velocità Kf (par 160)
Largh. di banda filtro errori (par 162)
Perc. scarto di giri (par 46)
Parametri
Interfaccia/Comun.
Config. digitale
Mod. opzione L (par 116)
Stato ingr. opzione L (par 117)
Config. relè 1 (par 114)
Relè prestab. 1 (par 115)
Config. relè 2 (par 187)
Relè prestab. 2 (par 188)
Config. relè 3 (par 189)
Relè prestab. 3 (par 190)
Config. relè 4 (par 191)
Relè prestab. 4 (par 192)
Increm. Mop (par 118)
Valore Mop (par 119)
PPR ingr. impulsi (par 120)
Scal. ingr. impulsi (par 121)
Offset ingr. impulsi (par 122)
Val. ingr. impulsi (par 123)
Ingressi analogici
Val. ingr. anal. 1 (par 96)
Offset ingr. anal. 1 (par 97)
Scal. ingr. anal. 1 (par 98)
Largh. di banda filtro
ingr. anal. 1 (par 182)
Val. ingr. anal. 2 (par 99)
Offset ingr. anal. 2 (par 100)
Scal. ingr. anal. 2 (par 101)
Filtro ingr. anal. 2 (par 183)
Val. ingr. mA (par 102)
Offset ingr. mA (par 103)
Scal. ingr. mA (par 104)
Largh. di banda filtro
ingr. mA (par 184)
2-3
Motore/Inverter
SCANport analogico
Targhetta motore
Sel. ingr. anal. SP 1 (par 133)
Val. ingr. anal. SP 1 (par 134)
Scal. ingr. anal. SP 1 (par 135)
Sel. ingr. anal. SP 2 (par 136)
Val. ingr. anal. SP 2 (par 137)
Scal. ingr. anal. SP 2 (par 138)
Uscita anal. SP (par 139)
Potenza nom. (par 2)
Giri motore nom. (par 3)
Ampere nom. (par 4)
Volt nom. (par 5)
Hz nominali (par 6)
Poli motore (par 7)
Fattore servizio (par 9)
Ingresso dati gateway
Dati encoder
Ingr. dati A1 (par 140)
Ingr. dati A2 (par 141)
Ingr. dati B1 (par 142)
Ingr. dati B2 (par 143)
Ingr. dati C1 (par 144)
Ingr. dati C2 (par 145)
Ingr. dati D1 (par 146)
Ingr. dati D2 (par 147)
PPR encoder (par 8)
Inverter
Frequenza PWM (par 10)
Ampere inverter (par 11)
Volt inverter (par 12)
Costanti motore
Uscita dati gateway
Usc. dati A1 (par 148)
Usc. dati A2 (par 149)
Usc. dati B1 (par 150)
Usc. dati B2 (par 151)
Usc. dati C1 (par 152)
Usc. dati C2 (par 153)
Usc. dati D1 (par 154)
Usc. dati D2 (par 155)
Resistenza statore (par 166)
Perd. induttanza (par 167)
Corrente di flusso (par 168)
Guadagno scorr. (par 169)
Poli motore (par 7)
Uscite analogiche
Val. usc. anal. 1 (par 105)
Offset usc. anal. 1 (par 106)
Scal. usc. anal. 1 (par 107)
Val. usc. anal. 2 (par 108)
Offset usc. anal. 2 (par 109)
Scal. usc. anal. 2 (par 110)
Val. usc. mA (par 111)
Offset usc. mA (par 112)
Scal. usc. mA (par 113)
Config. SCANport
Abilit. SP a 2 fili (par 181)
Masch. abil. SP (par 124)
Masch. dir/rif. (par 125)
Masch. avv/jog (par 126)
Azz. masch./Ripr.
masch. (par 127)
Stato SCANport
Prop. dir/rif. (par 128)
Propr. avv./arr. (par 129)
Propr. Jog1/Jog2 (par 130)
Propr. rampa/azz. err. (par 131)
Propr. flusso/trim (par 132)
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-4
Parametri
Autoregolazione
Applicazione
Frenatura flusso
Opzioni bus/fren. (par 13)
Frenatura CC/Tenuta
Opzioni bus/fren. (par 13)
Corrente CC freno (par 79)
Tempo fren. CC (par 80)
400% della corr. mot.
Corr. motore max (par 195)
Flusso rapido a salire
Opzioni bus/fren. (par 13)
Liv. flusso rapido (par 78)
Trim di processo
Uscita trim P (par 48)
Riferimento trim P (par 49)
Retroazione trim P (par 50)
Selez. trim P (par 51)
Largh. di banda filtro
trim P (par 52)
Precarico trim P (par 53)
Ki trim P (par 54)
Kp trim P (par 55)
Limite basso trim P (par 58)
Limite alto trim P (par 59)
Guad. usc. trim P (par 60)
Trim vel. riv. max (par 61)
Trim vel. avanti max (par 62)
Spunto di avvio
Sel. start volo avanti
Vel. spunto di avvio (par 193)
Tempo di spunto di
avvio (par 194)
Sel. start volo avanti (par 216)
Vel. start volo avanti (par 217)
Funzione programma
Comando profilo
Ingr. funzione 1 (par 198)
Masch./Val. funz. 1 (par 199)
Sel. valut. funz. 1 (par 200)
Ingr. funzione 2 (par 201)
Masch./Val. funz. 2 (par 202)
Sel. valut. funz. 2 (par 203)
Ingr. funzione 3 (par 204)
Masch./Val. funz. 3 (par 205)
Sel. valut. funz. 3 (par 206)
Ingr. funzione 4 (par 207)
Ingr. funzione 5 (par 208)
Ingr. funzione 6 (par 209)
Ingr. funzione 7 (par 210)
Ingr. funzione 8 (par 211)
Ingr. funzione 9 (par 232)
Ingr. funzione 10 (par 233)
Sel. funzioni (par 212)
Usc. funz. 1 (par 213)
Usc. funz. 2 (par 214)
Regol./Controllo bus
Opzioni bus/fren. (par 13)
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Abilit. profilo (par 235)
Stato profilo (par 236)
Unità percorse (par 246)
Guad. trim errori (par 237)
Fraz. CMD profilo (par 247)
Profilo CMD MSW (par 248)
Unità percorse (par 245)
Toller. valore (par 244)
Azioni finali profilo
Sel. azione finale (par 238)
Vel. azione finale (par 239)
Azione finale di destin. (par 240)
Ingr. azione finale (par 241)
Comp. azione finale (par 242)
Val. azione finale (par 243)
Dati prova profilo
Vel. passo 1 (par 249)
Valore fase 1 (par 250)
Tipo fase 1 (par 251)
Vel. passo 2 (par 252)
Valore fase 2 (par 253)
Tipo fase 2 (par 254)
Vel. passo 3 (par 255)
Valore fase 3 (par 256)
Tipo fase 3 (par 257)
Vel. passo 4 (par 258)
Valore fase 4 (par 259)
Tipo fase 4 (par 260)
Vel. passo 5 (par 261)
Valore fase 5 (par 262)
Tipo fase 5 (par 263)
Vel. passo 6 (par 264)
Valore fase 6 (par 265)
Tipo fase 6 (par 266)
Vel. passo 7 (par 267)
Valore fase 7 (268)
Tipo fase 7 (269)
Vel. passo 8 (270)
Valore fase 8 (271)
Tipo fase 8 (272)
Vel. passo 9 (273)
Tipo fase 9(274)
Valore fase 9 (275)
Vel. passo 10 (276)
Tipo fase 10 (277)
Valore fase 10 (278)
Vel. passo 11 (279)
Tipo fase 11 (280)
Valore fase 11 (281)
Vel. passo 12 (282)
Valore fase 12 (283)
Tipo fase 12 (284)
Vel. passo 13 (285)
Valore fase 13 (286)
Tipo fase 13 (287)
Vel. passo 14 (288)
Valore fase 14 (289)
Tipo fase 14 (290)
Vel. passo 15 (291)
Valore fase 15 (292)
Tipo fase 15 (293)
Vel. passo 16 (294)
Valore fase 16 (295)
Tipo fase 16 (296)
Impostazione autoregolazione
Selez. autoregol/diagn. (par 173)
Config. diagn. transistor (par 172)
Coppia autoregolazione (par 164)
Velocità autoregolazione (par 165)
Stato autoregolazione
Stato autoregolazione (par 156)
Diagn. inverter 1 (par 174)
Diagn. inverter 2 (par 175)
Errori di autoregolazione (par 176)
Risultati autoregolazione
Resistenza statore (par 166)
Perd. induttanza (par 167)
Corrente di flusso (par 168)
Guadagno scorr. (par 169)
Totale inerzia (par 157)
Largh. di banda vel.
desiderata (par 161)
Parametri
Elenco numerico dei parametri
N.
Nome
2-5
La seguente tabella elenca i parametri in ordine numerico.
Pagina
N.
Pagina
N.
1
Selezione lingua
2-10
48
Uscita trim P
Nome
2-21
95
Selez. prova 2
Nome
Pagina
2-32
2
Cilindrata nom.
2-10
49
Riferimento trim P
2-21
96
Val. ingr. anal. 1
2-33
3
Giri motore nom.
2-10
50
Retroazione trim P
2-22
97
Offset ingr. anal. 1
2-33
4
Ampere nom.
2-10
51
Selez. trim P
2-22
98
Scal. ingr. anal. 1
2-33
5
Volt nom.
2-10
52
Largh. di banda filtro trim P
2-22
99
Val. ingr. anal. 2
2-33
6
Hz nominali
2-10
53
Precarico trim P
2-22
100
Offset ingr. anal. 2
2-34
7
Poli motore
2-11
54
Ki trim P
2-22
101
Scal. ingr. anal. 2
2-34
8
PPR encoder
2-11
55
Kp trim P
2-23
102
Val. ingr. mA
2-34
9
Fattore servizio
2-11
56
Riservato
2-23
103
Offset ingr. mA
2-34
10
Frequenza PWM
2-11
57
Riservato
2-23
104
Scal. ingr. mA
2-34
11
Ampere inverter
2-11
58
Limite basso trim P
2-23
105
Val. usc. anal. 1
2-34
12
Volt inverter
2-11
59
Limite alto trim P
2-23
106
Offset usc. anal. 1
2-35
13
Opzioni bus/fren.
2-12
60
Guad. usc. trim P
2-24
107
Scal. usc. anal. 1
2-35
14
Stato ingr. logici
2-13
61
Trim vel. riv. max
2-24
108
Val. usc. anal. 2
2-35
15
Stato inverter
2-13
62
Trim vel. avanti max
2-24
109
Offset usc. anal. 2
2-35
16
Esec. stato inib.
2-14
63
Retroaz. vel. in scal.
2-24
110
Scal. usc. anal. 2
2-35
2-24
111
Val. usc. mA
2-35
17
Opzioni della logica
2-14
64
Tipo dispositivo di
retroazione
18
Tempo sosta arresto
2-15
65
Sel. filtro retroazione
2-25
112
Offset usc. mA
2-36
19
Tot. vel. zero
2-15
66
Guadagno filtro retroazione
2-25
113
Scal. usc. mA
2-36
2-25
114
Config. relè 1
2-37
20
Selezione guasti 1
2-15
67
Largh. di banda filtro
retroazione
21
Selezione allarmi 1
2-16
68
Sel mod vel/coppia
2-26
115
Relè prestab. 1
2-37
22
Selezione guasti 2
2-16
69
Rif. coppia 1
2-26
116
Mod. opzione L
2-38
23
Selezione allarmi 2
2-17
70
% coppia slave
2-26
117
Stato ingr. opzione L
2-38
24
Sovravel. assoluta
2-17
71
Liv. flusso min.
2-26
118
Increm. Mop
2-39
25
Tempo stallo motore
2-17
72
Lim corr mot pos
2-27
119
Valore Mop
2-39
26
% sovracc. motore
2-17
73
Lim corr mot neg
2-27
120
PPR ingr. impulsi
2-39
27
Sottotens. linea
2-18
74
Lim coppia pos.
2-27
121
Scal. ingr. impulsi
2-39
28
Fraz. rif. vel. 1 Frac
2-18
75
Lim coppia neg.
2-27
122
Offset ingr. impulsi
2-39
29
Rif. vel. 1
2-18
76
Limite corrente rigen.
2-27
123
Val. ingr. impulsi
2-39
30
Scal. vel. 1
2-18
77
Lim. corrente nom.
2-28
124
Masch. abil. SP
2-40
31
Rif. vel. 2
2-18
78
Liv. flusso rapido
2-28
125
Masch. dir/rif.
2-40
32
Rif. vel. 3
2-18
79
Corrente CC freno
2-28
126
Masch. avv/jog
2-41
33
Rif. vel. 4
2-19
80
Tempo fren. CC
2-28
127
Azz. masch./Ripr. masch.
2-42
34
Rif. vel. 5
2-19
81
Vel. motore
2-28
128
Prop. dir/rif.
2-43
35
Rif. vel. 6
2-19
82
Stato vel. comandata
2-28
129
Propr. avv./arr.
2-43
36
Rif. vel. 7
2-19
83
Corrente motore
2-29
130
Propr. Jog1/Jog2
2-44
37
Scal. vel. 7
2-19
84
Tens. bus CC
2-29
131
Propr. rampa/azz. err.
2-44
38
Vel. jog 1
2-19
85
Tens. motore
2-29
132
Propr. flusso/trim
2-45
39
Vel. jog 2
2-20
86
% coppia motore
2-29
133
Sel. ingr. anal. SP 1
2-45
40
Lim. retromarcia
2-20
87
Stato limiti coppia
2-30
134
Val. ingr. anal. SP 1
2-45
41
Lim. marcia avanti
2-20
88
% flusso motore
2-30
135
Scal. ingr. anal. SP 1
2-46
42
Tempo accel. 1
2-20
89
Frequenza motore
2-30
136
Sel. ingr. anal. SP 2
2-46
43
Tempo accel. 2
2-20
90
% potenza motore
2-30
137
Val. ingr. anal. SP 2
2-46
44
Tempo decel. 1
2-20
91
%Iq
2-31
138
Scal. ingr. anal. SP 2
2-46
45
Tempo decel. 2
2-21
92
Dati prova 1
2-31
139
Uscita anal. SP
2-46
46
Perc. scarto di giri
2-21
93
Selez. prova 1
2-31
140
Ingr. dati A1
2-46
47
Percentuale Curva S
2-21
94
Dati prova 2
2-31
141
Ingr. dati A2
2-47
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-6
Parametri
Pagina
N.
Pagina
N.
142 Ingr. dati B1
N.
2-47
194
Tempo di spunto di avvio
2-60
246
Unità percorse
2-76
143 Ingr. dati B2
2-47
195
Corr. motore max
2-60
247
Fraz. CMD profilo
2-76
144 Ingr. dati C1
2-47
196
Stato inverter 2
2-60
248
CMD profilo
2-76
145 Ingr. dati C2
2-47
197
Ingr. com. logico
2-61
249
Vel. passo 1
2-76
146 Ingr. dati D1
2-47
198
Ingr. funzione 1
2-61
250
Valore fase 1
2-76
147 Ingr. dati D2
2-48
199
Masch./Val. funz. 1
2-62
251
Tipo fase 1
2-76
148 Usc. dati A1
2-48
200
Sel. valut. funz. 1
2-62
252
Vel. passo 2
2-77
149 Usc. dati A2
2-48
201
Ingr. funzione 2
2-63
253
Valore fase 2
2-77
150 Usc. dati B1
2-48
202
Masch./Val. funz. 2
2-63
254
Tipo fase 2
2-77
151 Usc. dati B2
2-48
203
Sel. valut. funz. 2
2-64
255
Vel. passo 3
2-77
152 Usc. dati C1
2-48
204
Ingr. funzione 3
2-64
256
Valore fase 3
2-77
153 Usc. dati C2
2-49
205
Masch./Val. funz. 3
2-65
257
Tipo fase 3
2-77
154 Usc. dati D1
2-49
206
Sel. valut. funz. 3
2-65
258
Vel. passo 4
2-78
155 Usc. dati D2
2-49
207
Ingr. funzione 4
2-66
259
Valore fase 4
2-78
156 Stato autoregolazione
2-49
208
Ingr. funzione 5
2-66
260
Tipo fase 4
2-78
157 Totale inerzia
2-50
209
Ingr. funzione 6
2-67
261
Vel. passo 5
2-78
158 Ciclo velocità Ki
2-50
210
Ingr. funzione 7
2-67
262
Valore fase 5
2-78
159 Ciclo velocità Kp
2-50
211
Ingr. funzione 8
2-67
263
Tipo fase 5
2-78
160 Ciclo di velocità Kf
2-50
212
Sel. funzioni
2-68
264
Vel. passo 6
2-79
Largh. di banda vel.
desiderata
2-51
213
Usc. funz. 1
2-69
265
Valore fase 6
2-79
162 Largh. di banda filtro errori
2-51
214
Usc. funz. 2
2-69
266
Tipo fase 6
2-79
163 Riservato
2-51
215
Limite vel. min.
2-69
267
Vel. passo 7
2-79
164 Coppia autoregolazione
2-51
216
Sel. start volo avanti
2-69
268
Valore fase 7
2-79
165 Velocità autoregolazione
2-51
217
Vel. start volo avanti
2-70
269
Tipo fase 7
2-79
166 Resistenza statore
2-52
218
Riservato
2-70
270
Vel. passo 8
2-80
167 Perd. induttanza
2-52
219
Stato guasti all’accens.
2-70
271
Valore fase 8
2-80
168 Corrente di flusso
2-52
220
Stato guasto non config.
2-70
272
Tipo fase 8
2-80
169 Guadagno scorr.
2-52
221
Stato guasti 1
2-71
273
Vel. passo 9
2-80
170 Vd Max
2-52
222
Stato guasti 2
2-71
274
Tipo fase 9
2-80
171 Vq Max
2-53
223
Stato allarmi 1
2-71
275
Valore fase 9
2-80
172 Config. diagn. transistor
2-53
224
Stato allarmi 2
2-72
276
Vel. passo 10
2-81
173 Selez. autoregol/diagn.
2-53
225
Stato regol. vel.
2-72
277
Tipo fase 10
2-81
174 Diagn. inverter 1
2-54
226
Errore vel.
2-72
278
Valore fase 10
2-81
175 Diagn. inverter 2
2-54
227
Retroaz. pos. encoder bassa
2-72
279
Vel. passo 11
2-81
176
2-81
161
Nome
Nome
Nome
Pagina
2-55
228
Retroaz. pos. encoder alta
2-72
280
Tipo fase 11
177 Regol. freq. Ki
2-55
229
Rif. coppia int.
2-73
281
Valore fase 11
2-81
178 Regol. freq. Kp
2-55
230
Offset Iq
2-73
282
Vel. passo 12
2-82
179 Regol. freq. Kf
2-55
231
Offset Id
2-73
283
Valore fase 12
2-82
180 Filtro tracker freq.
2-56
232
Ingr. funzione 9
2-73
284
Tipo fase 12
2-82
181 Abilit. SP a 2 fili
2-56
233
Ingr. funzione 10
2-73
285
Vel. passo 13
2-82
182
Largh. di banda filtro ingr.
anal. 1
2-56
234
% tens. motore
2-73
286
Valore fase 13
2-82
183
Largh. di banda filtro ingr.
anal. 2
2-56
235
Abilit. profilo
2-74
287
Tipo fase 13
2-82
184 Largh. di banda filtro ingr. mA
2-56
236
Stato profilo
2-74
288
Vel. passo 14
2-83
185 Freq. filtro di taglio
2-57
237
Guad. trim errori
2-74
289
Valore fase 14
2-83
186 Q filtro di taglio
2-57
238
Sel. azione finale
2-74
290
Tipo fase 14
2-83
187 Config. relè 2
2-57
239
Vel. azione finale
2-74
291
Vel. passo 15
2-83
188 Relè prestab. 2
2-58
240
Azione finale di destin.
2-75
292
Valore fase 15
2-83
189 Config. relè 3
2-58
241
Ingr. azione finale
2-75
293
Tipo fase 15
2-83
190 Relè prestab. 3
2-58
242
Comp. azione finale
2-75
294
Vel. passo 16
2-84
191 Config. relè 4
2-59
243
Val. config. finale
2-75
295
Valore fase 16
2-84
192 Relè prestab. 4
2-59
244
Toller. valore
2-75
296
Tipo fase 16
2-84
193 Vel. spunto di avvio
2-59
245
Conteggi unità
2-75
Errori di autoregolazione
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Parametri
Elenco alfabetico dei parametri
Nome
2-7
Segue un elenco alfabetico dei parametri.
N.
Pagina
N.
Pagina
Nome
N.
Pagina
% coppia motore
86
2-29
Ingr. azione finale
Nome
241
2-75
Offset ingr. anal. 1
97
2-33
% coppia slave
70
2-26
Ingr. com. logico
197
2-61
Offset ingr. anal. 2
100
2-34
% flusso motore
88
2-30
Ingr. dati A1
140
2-46
Offset ingr. impulsi
122
2-39
% Iq
91
2-31
Ingr. dati A2
141
2-47
Offset ingr. mA
103
2-34
% potenza motore
90
2-30
Ingr. dati B1
142
2-47
Offset Iq
230
2-73
% sovracc. motore
26
2-17
Ingr. dati B2
143
2-47
Offset usc. anal. 1
106
2-35
% tens. motore
234
2-73
Ingr. dati C1
144
2-47
Offset usc. anal. 2
109
2-35
Abilit. profilo
235
2-74
Ingr. dati C2
145
2-47
Offset usc. mA
112
2-36
Abilit. SP a 2 fili
181
2-56
Ingr. dati D1
146
2-47
Opzioni bus/fren.
13
2-12
Ampere inverter
11
2-11
Ingr. dati D2
147
2-48
Opzioni della logica
17
2-14
Ampere nom.
4
2-10
Ingr. funzione 1
198
2-61
Perc. scarto di giri
46
2-21
Azione finale di destin.
240
2-75
Ingr. funzione 2
201
2-63
Percentuale Curva S
47
2-21
Azz. masch./Ripr. masch.
127
2-42
Ingr. funzione 3
204
2-64
Perd. induttanza
167
2-52
Ciclo di velocità Kf
160
2-50
Ingr. funzione 4
207
2-66
Poli motore
7
2-11
Ciclo velocità Ki
158
2-50
Ingr. funzione 5
208
2-66
PPR encoder
8
2-11
Ciclo velocità Kp
159
2-50
Ingr. funzione 6
209
2-67
PPR ingr. impulsi
120
2-39
Cilindrata nom.
2
2-10
Ingr. funzione 7
210
2-67
Precarico trim P
53
2-22
CMD profilo
248
2-76
Ingr. funzione 8
211
2-67
Prop. dir/rif.
128
2-43
Comp. azione finale
242
2-75
Ingr. funzione 9
232
2-73
Propr. avv./arr.
129
2-43
Config. diagn. transistor
172
2-53
Ingr. funzione 10
233
2-73
Propr. flusso/trim
132
2-45
Config. relè 1
114
2-37
Ki trim P
54
2-22
Propr. Jog1/Jog2
130
2-44
Config. relè 2
187
2-57
Kp trim P
55
2-23
Propr. rampa/azz. err.
131
2-44
Config. relè 3
189
2-58
Largh. di banda filtro errori
162
2-51
Q filtro di taglio
186
2-57
Config. relè 4
191
2-59
Largh. di banda filtro ingr. anal. 1
182
2-56
Regol. freq. Kf
179
2-55
Coppia autoregolazione
164
2-51
Largh. di banda filtro ingr. anal. 2
183
2-56
Regol. freq. Ki
177
2-55
Corr. motore max
195
2-60
Largh. di banda filtro ingr. mA
184
2-56
Regol. freq. Kp
178
2-55
Corrente CC freno
79
2-28
Largh. di banda filtro retroazione
67
2-25
Relè prestab. 1
115
2-37
Corrente di flusso
168
2-52
Largh. di banda filtro trim P
52
2-22
Relè prestab. 2
188
2-58
Corrente motore
83
2-29
Largh. di banda vel. desiderata
161
2-51
Relè prestab. 3
190
2-58
Dati prova 1
92
2-31
Lim coppia neg.
75
2-27
Relè prestab. 4
192
2-59
Dati prova 2
94
2-31
Lim coppia pos.
74
2-27
Resistenza statore
166
2-52
Diagn. inverter 1
174
2-54
Lim corr mot neg
73
2-27
Retroaz. pos. encoder alta
228
2-72
Diagn. inverter 2
175
2-54
Lim corr mot pos
72
2-27
Retroaz. pos. encoder bassa
227
2-72
Errore vel.
226
2-72
Lim. corrente nom.
77
2-28
Retroaz. vel. in scal.
63
2-24
Errori di autoregolazione
176
2-55
Lim. marcia avanti
41
2-20
Retroazione trim P
50
2-22
Esec. stato inib.
16
2-14
Lim. retromarcia
40
2-20
Rif. coppia int.
229
2-73
Fattore servizio
9
2-11
Limite alto trim P
59
2-23
Rif. coppia 1
69
2-26
Filtro tracker freq.
180
2-56
Limite basso trim P
58
2-23
Rif. vel. 1
29
2-18
Fraz. CMD profilo
247
2-76
Limite corrente rigen.
76
2-27
Rif. vel. 2
31
2-18
Fraz. rif. vel. 1 Frac
28
2-18
Limite vel. min.
215
2-69
Rif. vel. 3
32
2-18
Freq. filtro di taglio
185
2-57
Liv. flusso min.
71
2-26
Rif. vel. 4
33
2-19
Frequenza motore
89
2-30
Liv. flusso rapido
78
2-28
Rif. vel. 5
34
2-19
Frequenza PWM
10
2-11
Masch. abil. SP
124
2-40
Rif. vel. 6
35
2-19
Giri motore nom.
3
2-10
Masch. avv/jog
126
2-41
Rif. vel. 7
36
2-19
Guad. trim errori
237
2-74
Masch. dir/rif.
125
2-40
Riferimento trim P
49
2-21
Guad. usc. trim P
60
2-24
Masch./Val. funz. 1
199
2-62
Riservato
163
2-51
Guadagno filtro retroazione
66
2-25
Masch./Val. funz. 2
202
2-63
Riservato
56
2-23
Guadagno scorr.
169
2-52
Masch./Val. funz. 3
205
2-65
Riservato
57
2-23
Hz nominali
6
2-10
Mod. opzione L
116
2-38
Riservato
218
2-70
Increm. Mop
118
2-39
Offset Id
231
2-73
Scal. ingr. anal. SP 1
135
2-46
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-8
Parametri
N.
Pagina
N.
Pagina
N.
Pagina
Scal. ingr. anal. SP 2
Nome
138
2-46
Tempo decel. 1
Nome
44
2-20
Val. ingr. impulsi
Nome
123
2-39
Scal. ingr. anal. 1
98
2-33
Tempo decel. 2
45
2-21
Val. ingr. mA
102
2-34
Scal. ingr. anal. 2
101
2-34
Tempo di spunto di avvio
194
2-60
Val. usc. anal. 1
105
2-34
Scal. ingr. impulsi
121
2-39
Tempo fren. CC
80
2-28
Val. usc. anal. 2
108
2-35
Scal. ingr. mA
104
2-34
Tempo sosta arresto
18
2-15
Val. usc. mA
111
2-35
Scal. usc. anal. 1
107
2-35
Tempo stallo motore
25
2-17
Valore fase 1
250
2-76
Scal. usc. anal. 2
110
2-35
Tens. bus CC
84
2-29
Valore fase 2
253
2-77
Scal. usc. mA
113
2-36
Tens. motore
85
2-29
Valore fase 3
256
2-77
Scal. vel. 1
30
2-18
Tipo dispositivo di retroazione
64
2-24
Valore fase 4
259
2-78
Scal. vel. 7
37
2-19
Tipo fase 1
251
2-76
Valore fase 5
262
2-78
Sel mod vel/coppia
68
2-26
Tipo fase 2
254
2-77
Valore fase 6
265
2-79
Sel. azione finale
238
2-74
Tipo fase 3
257
2-77
Valore fase 7
268
2-79
Sel. filtro retroazione
65
2-25
Tipo fase 4
260
2-78
Valore fase 8
271
2-80
Sel. funzioni
212
2-68
Tipo fase 5
263
2-78
Valore fase 9
275
2-80
Sel. ingr. anal. SP 1
133
2-45
Tipo fase 6
266
2-79
Valore fase 10
278
2-81
Sel. ingr. anal. SP 2
136
2-46
Tipo fase 7
269
2-79
Valore fase 11
281
2-81
Sel. start volo avanti
216
2-69
Tipo fase 8
272
2-80
Valore fase 12
283
2-82
Sel. valut. funz. 1
200
2-62
Tipo fase 9
274
2-80
Valore fase 13
286
2-82
Sel. valut. funz. 2
203
2-64
Tipo fase 10
277
2-81
Valore fase 14
289
2-83
Sel. valut. funz. 3
206
2-65
Tipo fase 11
280
2-81
Valore fase 15
292
2-83
Selez. autoregol/diagn.
173
2-53
Tipo fase 12
284
2-82
Valore fase 16
295
2-84
Selez. prova 1
93
2-31
Tipo fase 13
287
2-82
Valore Mop
119
2-39
Selez. prova 2
95
2-32
Tipo fase 14
290
2-83
Vd Max
170
2-52
Selez. trim P
51
2-22
Tipo fase 15
293
2-83
Vel. azione finale
239
2-74
Selezione allarmi 1
21
2-16
Tipo fase 16
296
2-84
Vel. jog 1
38
2-19
Selezione allarmi 2
23
2-17
Toller. valore
244
2-75
Vel. jog 2
39
2-20
Selezione guasti 1
20
2-15
Tot. vel. zero
19
2-15
Vel. motore
81
2-28
Selezione guasti 2
22
2-16
Totale inerzia
157
2-50
Vel. passo 1
249
2-76
Selezione lingua
1
2-10
Trim vel. avanti max
62
2-24
Vel. passo 2
252
2-77
Sottotens. linea
27
2-18
Trim vel. riv. max
61
2-24
Vel. passo 3
255
2-77
Sovravel. assoluta
24
2-17
Unità percorse
246
2-76
Vel. passo 4
258
2-78
Stato allarmi 1
223
2-71
Usc. dati A1
148
2-48
Vel. passo 5
261
2-78
Stato allarmi 2
224
2-72
Usc. dati A2
149
2-48
Vel. passo 6
264
2-79
Stato autoregolazione
156
2-49
Usc. dati B1
150
2-48
Vel. passo 7
267
2-79
Stato guasti all’accens.
219
2-70
Usc. dati B2
151
2-48
Vel. passo 8
270
2-80
Stato guasti 1
221
2-71
Usc. dati C1
152
2-48
Vel. passo 9
273
2-80
Stato guasti 2
222
2-71
Usc. dati C2
153
2-49
Vel. passo 10
276
2-81
Stato guasto non config.
220
2-70
Usc. dati D1
154
2-49
Vel. passo 11
279
2-81
Stato ingr. opzione L
117
2-38
Usc. dati D2
155
2-49
Vel. passo 12
282
2-82
Stato ingr. logici
14
2-13
Usc. funz. 1
213
2-69
Vel. passo 13
285
2-82
Stato inverter
15
2-13
Usc. funz. 2
214
2-69
Vel. passo 14
288
2-83
Stato inverter 2
196
2-60
Uscita anal. SP
139
2-46
Vel. passo 15
291
2-83
Stato limiti coppia
87
2-30
Uscita trim P
48
2-21
Vel. passo 16
294
2-84
Stato profilo
236
2-74
Val. config. finale
243
2-75
Vel. start volo avanti
217
2-70
Stato regol. vel.
225
2-72
Val. ingr. anal. SP 1
134
2-45
Velocità autoregolazione
165
2-51
Stato vel. comandata
82
2-28
Val. ingr. anal. SP 2
137
2-46
Volt inverter
12
2-11
Tempo accel. 1
42
2-20
Val. ingr. anal. 1
96
2-33
Volt nom.
5
2-10
Tempo accel. 2
43
2-20
Val. ingr. anal. 2
99
2-33
Vq Max
171
2-53
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Parametri
Convenzioni per i parametri
N.
par.
Nome del parametro
Descrizione del parametro
2-9
Il resto di questo capitolo descrive i parametri disponibili per
l’inverter 1336 IMPACT. La descrizione dei parametri segue queste
convenzioni.
N. parametro
1
File: gruppo
2
Tipo di parametro
3
Display
4
Valore predefinito di fabbrica
5
Valore minimo
6
Valore massimo
7
Conversione
8
Enums
9
#
file e gruppo
destinazione o origine
unità utente
impostazione di fabbrica dell’inverter
valore minimo accettabile
valore massimo accettabile
unità inverter = unità di visualizzazione
valori
1 Numero del parametro: ad ogni parametro viene assegnato un numero esclusivo; tale numero viene usato per leggere o scrivere informazioni
su e da quel dato parametro.
2 File:gruppo: elenca il file ed il gruppo in cui si trova il parametro. Un parametro può essere elencato in più di un file o di un gruppo. Altri
parametri potrebbero non essere invece elencati in nessun file o gruppo ed occorre accedervi attraverso l’elenco lineare.
3 Tipo di parametro: sono disponibili tre tipi di parametri:
origine: il valore viene cambiato solo dall’inverter e viene usato per monitorare i valori.
destinazione: il valore viene cambiato tramite la programmazione. Le destinazioni sono valori costanti.
destinazione collegabile: questo valore può essere un collegamento ad un altro parametro o ad un valore costante.
4 Display: queste sono le unità visualizzate sul display HIM, quali bit, Hz, secondi, volt, ecc.
5 Valore predefinito di fabbrica: questo è il valore assegnato a ciascun parametro dalla fabbrica. Il valore predefinito di fabbrica per i parametri
d’origine viene elencato come non applicabile, poiché i parametri di origine ricevono i propri parametri da altri parametri.
6 Valore minimo: questa è l’impostazione minima consentita per il parametro.
7 Valore massimo: questa è l’impostazione massima consentita per il parametro.
8 Conversione: queste sono unità interne usate per comunicare attraverso la porta seriale per mettere correttamente in scala i valori durante
la lettura o la scrittura sull’inverter.
9 Enums: si tratta della descrizione associata ai singoli bit.
Nelle descrizioni che seguono la velocità base del motore equivale al
valore dei giri/motore nominali (parametro 3).
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-10
1
Parametri
Selezione lingua
Usare Selezione lingua per selezionare tra una lingua primaria
ed una alternativa. Selezionare:
• 0 per la lingua primaria
• 1 per la lingua alternativa
2
Potenza nom.
Potenza nom. contiene il valore della potenza motore immesso
durante la routine di avviamento; solitamente questo valore è
situato sulla targhetta del motore.
3
Giri motore nom.
Giri motore nom. contiene il valore del no giri motore immesso
durante la routine di avviamento; solitamente questo valore è
situato sulla targhetta del motore e non deve corrispondere alla
velocità sincrona del motore.
4
Ampere nom.
Ampere nom. contiene il valore della corrente nominale del
motore immesso durante la routine di avviamento; solitamente
questo valore è situato sulla targhetta del motore. L’inverter usa
queste informazioni per regolarsi conformemente al motore.
5
Tens nom.
Tensione nom. contiene il valore della tensione nominale del
motore immesso durante la routine di avviamento; solitamente
questo valore è situato sulla targhetta del motore.
6
Hz nominali
Hz nom. contiene il valore della frequenza nominale del motore
immesso durante la routine di avviamento; solitamente questo
valore è situato sulla targhetta del motore.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
1
nessuno
destinazione collegabile
x
0
0
1
1=1
N. parametro
2
File:gruppo
Motore/Inverter:Targhetta motore
Tipo di parametro
destinazione
Display
x .x hp
Valore predefinito di fabbrica
30,0 hp
Valore minimo
0,2 hp
Valore massimo
2000,0 hp
Conversione
10 = 1,0
N. parametro
3
File:gruppo
Motore/Inverter:Targhetta motore
Tipo di parametro
destinazione
Display
x giri/motore
Valore predefinito di fabbrica
1750 giri/motore
Valore minimo
1 giri/motore
Valore massimo
15000 giri/motore
Conversione
1=1
N. parametro
4
File:gruppo
Motore/Inverter:Targhetta motore
Tipo di parametro
destinazione
Display
x,x ampere
Valore predefinito di fabbrica
0,2 ampere
Valore minimo
0,1 ampere
Valore massimo
calcolato
Conversione
10 = 1,0
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
5
Motore/Inverter:Targhetta motore
destinazione
x volt
460 Volt
75 Volt
575 volt
1=1
N. parametro
6
File:gruppo
Motore/Inverter:Targhetta motore
Tipo di parametro
destinazione
Display
x,x Hz
Valore predefinito di fabbrica
60,0 Hz
Valore minimo
1,0 Hz
Valore massimo
250,0 Hz
Conversione
10 = 1,0
Parametri
2-11
7
Poli motore
N. parametro
File:gruppo
7
Motore/Inverter:Targhetta motore
Poli motore contiene il numero dei poli motore. L’inverter calcola
Motore/Inverter:Costanti motore
questo valore durante la sezione di regolazione rapida del
Tipo di parametro
destinazione
motore della routine di avviamento.
Display
x poli
Valore predefinito di fabbrica
4 poli
Valore minimo
2 poli
Valore massimo
40 poli
Conversione
1=1
8
PPR encoder
N. parametro
File:gruppo
8
Motore/Inverter:Dati encoder
PPR encoder contiene gli impulsi giro nominali del dispositivo di
Controllo:Dispositivo di retroazione
retroazione se si fa uso di un encoder per determinare la velocità
Tipo di parametro
destinazione
del motore.
Display
x ppr
Valore predefinito di fabbrica
1024 ppr
Valore minimo
calcolato
Valore massimo
20000 ppr
Conversione
1=1
9
Fattore servizio
N. parametro
9
File:gruppo
Motore/Inverter:Targhetta motore
Tipo di parametro
destinazione
Display
x,xx
Valore predefinito di fabbrica
1,15
Valore minimo
1,00
Valore massimo
2,00
Conversione
4096 = 1,00
Immettere il livello minimo di corrente che con il funzionamento
continuato causa uno scatto da sovraccarico del motore (I2T).
I livelli di corrente inferiori a questo valore non causano mai uno
scatto da sovraccarico. Ad esempio, un fattore servizio di 1,15
implica un funzionamento continuo fino al 115% della corrente
nominale del motore.
10
Frequenza PWM
Immettere la frequenza portante dell’inverter espressa in Hz.
La frequenza dipende dall’applicazione in questione e dalla
taglia dell’inverter. Incide inoltre sul livello di disturbo udibile
del motore.
11
Ampere inverter
Ampere inverter offre la corrente nominale dell’inverter.
L’inverter imposta automaticamente il parametro Ampere
inverter all’accensione.
12
Volt inverter
Volt inverter corrisponde alla tensione nominale dell’inverter.
L’inverter imposta automaticamente il parametro Volt inverter
all’accensione.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
10
Motore/Inverter:Inverter
destinazione
x Hz
4000 Hz
1000 Hz
dal tipo di inverter
1=1
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
11
Motore/Inverter:Inverter
origine
x,x ampere
non applicabile
0,1 ampere
dal tipo di inverter
10 = 1,0
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
12
Motore/Inverter:Inverter
origine
x volt
non applicabile
75 Volt
575 volt
1=1
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-12
13
Parametri
Opzioni bus/fren.
N. parametro
File:gruppo
13
Applicazione:Frenatura flusso
Opzioni bus/fren. consente di selezionare le opzioni per
Applicazione:Frenatura CC/Tenuta
il riferimento del filtro bus, delle condizioni di precarico/
Applicazione:Flusso rapido a salire
superamento e di frenatura.
Applicazione:Regol./Controllo bus
Usare i bit da 0 a 4 per impostare la velocità di risposta per
Tipo di parametro
destinazione collegabile
il tracker della tensione bus. Il tracker rileva lentamente i
Display
bit
cambiamenti nella tensione bus effettiva; se quest’ultima
Valore predefinito di fabbrica
00000000,00000000
scende sotto 150 volt o più al di sotto del valore corrente del
Valore minimo
00000000,00000000
tracker della tensione bus, l’inverter disabilita automaticamente Valore massimo
11111111,11111111
la modulazione e passa alla precarica. I bit da 0 a 4 selezionano Conversione
1=1
il livello di sensibilità del tracker della tensione bus ai cambiamenti della tensione bus effettiva. Se nessuno dei bit (da 0 a 4)
Importante: se si aggiunge una funzione di frenatura dinamica dopo il
è impostato, la velocità di risposta è di 0,05 V/secondo.
completamento dell’avviamento dell’inverter, occorre rieseguire l’avviamento
La funzione di precarico dell’inverter limita la corrente ai
condensatori bus quando l’inverter viene alimentato inizialmente. oppure regolare manualmente Limite corrente rigen. (parametro 76) sul valore
corretto. In caso contrario, l’inverter viene limitato ad una rigenerazione del 25%.
La funzione di precarico viene completata dopo un ritardo
minimo di 300 millisecondi ed una tensione bus di almeno 30 volt
superiore al punto prestabilito per la sottotensione e per una
tensione bus stabile. Il superamento aumenta il tempo di
funzionamento logico se le linee di alimentazione dovessero
essere interrotte durante il funzionamento dell’inverter. Se la
funzione di precarico è attivata, il superamento fornisce alche
protezione dalla corrente iniziale avviando un precarico qualora
si verificasse un ritorno della corrente in ingresso.
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
5
6
7
Descrizione
Vel. risposta 1
Impostare per selezionare una velocità di risposta di
10 V/secondo.
Vel. risposta 2
Impostare per selezionare una velocità di risposta di
5 V/secondo.
Vel. risposta 3
Impostare per selezionare una velocità di risposta di
0,5 V/secondo.
Vel. risposta 4
Impostare per selezionare una velocità di risposta di
0,05 V/secondo.
Vel. risposta 5
Impostare per selezionare una velocità di risposta di
0,005 V/secondo.
Limite bus alto
Impostare questo bit solo se si impostano 10 bit ed il
freno usato sull’inverter è di taglia troppo piccola.
Frenatura flusso
Impostare su un aumento nella corrente di flusso
motore per aumentare le perdite del motore e
consentire una più rapida decelerazione in assenza
di funzioni di interruttore di frenatura o rigenerative.
Tenuta CC
Impostare per abilitare la frenatura CC. Questo
applica corrente CC al motore nel tentativo di tenere
una velocità zero in caso di funzionamento senza
encoder, con l’inverter arrestato.
Bit
8
9
10
11
12
13
14
15
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Descrizione
Flusso rapido a salire
Impostare per abilitare il flusso rapido a salire. Livello
flusso rapido (parametro 78) impostare il livello della
corrente usata per creare flusso nel motore.
Frenatura CC
Impostare per applicare corrente CC al motore quando
viene comandato un arresto. Corrente frenatura CC
(parametro 79) imposta il livello e Tempo fren. CC
(parametro 80) imposta il tempo che occorre
Frenatura/rigen.
Impostare per indicare la presenza di un interruttore
di frenatura, di un bus comune o di una rigenerazione.
0 = Il controllore della tensione bus è acceso.
1 = Il controllore della tensione bus è spento a meno
che il bit 5 sia impostato su (1).
Usc. precarico
Impostare per forzare un’uscita dal precarico dopo la
scadenza dell’attesa di precarico.
Abil. bus comune
Impostare per abilitare il precarico del bus comune.
L’input di guasti esterni viene usato come abilitazione
del precarico.
Disab. tempo prec.
Impostare per disabilitare il precarico bus ed i guasti di
sottotensione con l’inverter disabilitato.
Dis. prec. molt.
Impostare per disabilitare tutti i precarichi dopo la prima
accensione.
Disab. superam.
Impostare per disabilitare tutti i superamenti.
Parametri
14
Stato ingr. logici
N. parametro
File:gruppo
Usare Stato ingr. logici per visualizzare il funzionamento logico
Tipo di parametro
dell’inverter. Se un bit è impostato (1), la funzione viene abilitata;
Display
se invece il bit è azzerato (0), quella funzione viene disabilitata
Valore predefinito di fabbrica
(non attiva).
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
15
Descrizione
Arresto normale
È selezionato un arresto
rampa.
Avvio
È in corso un avvio.
Jog 1
È in corso un jog 1.
Azzera guasto
È in corso un azzeramento
guasto.
Marcia avanti
È stata comandata una
marcia avanti.
Bit
5
2
7
8
9
Descrizione
Marcia indietro
È stata comandata una
marcia indietro.
Jog 2
È in corso un jog 2.
Arr. lim. corr.
È stato selezionato un arresto
del limite di corrente.
Arresto per inerzia
È stato selezionato un arresto
per inerzia.
Disab. rampa vel.
Le rampe sono disabilitate.
Stato inverter
Usare Stato inverter per visualizzare lo stato/le condizioni
all’interno dell’inverter. Se un bit è impostato (1), la condizione
corrispondente nell’inverter è vera.
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
Descrizione
Pronto per esec.
L’inverter è pronto per
l’esecuzione. Nessun bit è
impostato in Esec. stato inib.
(parametro 16)
In esecuzione
L’inverter sta seguendo un
riferimento velocità/coppia
Dir. comandata
Mostra la direzione richiesta;
1 sta per marcia in avanti e 0
per retromarcia.
Dir. rotazione
Mostra la direzione di
rotazione corrente del
motore; 1 sta per in avanti e 0
sta per all’indietro.
Bit
4
5
6
7
8
9
Bit
10
11
12
13
14
15
Bit
10
11
12
13
14
15
14
Monitor:Inverter/Stato ingr.
origine
bit
non applicabile
00000000,00000000
11111111,11111111
1=1
Descrizione
Abil. flusso
Il flusso è abilitato.
Trim di processo
Il trim di processo è
abilitato.
Rif. vel. A
Rif. vel. B
Rif. vel. C
Ripr. inverter
È stato emesso un
comando per il ripristino
dell’inverter.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Descrizione
In accelerazione
Se 1, il motore sta
accelerando.
In decelerazione
Se 1, il motore sta
decelerando.
Allarme
Se 1, si è verificato un
allarme.1
Guasto
Se 1, si è verificato un
guasto.2
A velocità prestabilita
Il motore gira alla velocità
richiesta.
LED di abil.
L’inverter è abilitato.
2-13
C
0
0
0
0
1
1
1
1
B A
0 0 Nessun carico
0 1 Rif. vel. 1
1 0 Rif. vel. 2
1 1 Rif. vel. 3
0 0 Rif. vel. 4
0 1 Rif. vel. 5
1 0 Rif. vel. 6
1 1 Rif. vel. 7
15
Monitor:Inverter/Stato ingr.
origine
bit
non applicabile
00000000,00000000
11111111,11111111
1=1
Descrizione
Arrestato
Se 1, l’inverter si è arrestato.
In fase di arresto
Se 1, l’inverter si sta
arrestando.
A velocità 0
Corrisponde a Toll. vel. zero
(parametro 19).
C B A
Rif. vel. A
0 0 0 Nessun carico
Rif. vel. B
0 0 1 Rif. vel. 1
Rif. vel. C
0 1 0 Rif. vel. 2
0 1 1 Rif. vel. 3
1 0 0 Rif. vel. 4
1 0 1 Rif. vel. 5
1 1 0 Rif. vel. 6
1 1 1 Rif. vel. 7
1 Se si è verificato un allarme, controllare la coda allarmi per ottenere ulteriori informazioni.
2 Se si è verificato un guasto, controllare la coda guasti per ottenere ulteriori informazioni.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-14
16
Parametri
Esec. stato inib.
Visualizzare Esec. stato inib. per determinare quale condizione
stia impedendo l’avviamento o il funzionamento dell’inverter.
Se tutti i bit sono azzerati (0), l’inverter dovrebbe avviarsi.
Se l’inverter è in funzione e questa parola diventa non zero,
si arresta.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
16
Monitor:Inverter/Stato ingr.
origine
bit
non applicabile
00000000,00000000
11111111,11111111
1=1
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
17
Descrizione
Mod. autoregol.
L’inverter si trova nella modalità
di auto-regolazione.
Precarico
L’inverter si è arrestato e si trova
nel precarico bus.
Arresto per inerzia
Immissione dell’arresto per
inerzia (discreto o software).
Guasto esterno
Interruzione esterna.
Guasto inerzia
Si è verificato un guasto alla
funzione di inerzia.
Bit
5
6
7
8
9
10
Descrizione
Nessuna abil.
Nessuna abilitazione hardware
dell’inverter.
Perdita flusso
L’inverter non riconosce più la
funzione di abilitazione.
Riservato
Lasciare 0.
Arresto hardware
Qualsiasi tipo di arresto
hardware.
Arresto software
Qualsiasi tipo di arresto software.
Start/Jog
L’avvio e/o il jog sono impostati.
Bit
11
12
13
14
15
Descrizione
Riservato
Lasciare 0.
Funzione EE
L’inverter si è arrestato ed è attiva
una funzione EE.
Arresto autoregol.
Arresto autoregol.
Arresto diagn.
Inibizione diagnostica inverter.
Guasto inverter
Qualsiasi condizione di guasto.
Opzioni della logica
N. parametro
17
File:gruppo
Controllo:Selezione logica inverter
Usare Opzioni della logica per selezionare le opzioni per il
Tipo di parametro
destinazione collegabile
funzionamento logico dell’inverter.
Display
bit
Se si impostano i bit 1, 2 e 3, l’inverter esegue un arresto per
Valore predefinito di fabbrica
00010000,00001000
inerzia. Per ulteriori informazioni sui tipi di arresto e sulle priorità, Valore minimo
00000000,00000000
consultare Chapter B, Control Block Diagrams.
Valore massimo
01111111.11111111
I bit sono definiti come segue:
Conversione
1=1
Bit
0
1
2
3
4–5
6
Descrizione
Riservato
Lasciare 0.
Arresto per inerzia 1
Impostare per usare un arresto
per inerzia.
Arresto lim. corr. 1
Impostare per usare un limite di
corrente per l’arresto.
Arresto rampa 1
Impostare per usare una rampa
di arresto.
Riservato
Lasciare 0.
Abil. rampa jog
Impostare per abilitare una
rampa jog.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Bit
7
8
9
10
11
Descrizione
Inerzia jog
1 seleziona l’inerzia jog.
0 seleziona l’arresto per
rigenerazione.
Diagn. avvio
Eseguire la diagnostica ogni volta
che si avvia l’inverter.
Avvio all’accensione
Impostare per abilitare la
funzione di avvio automatica
all’accensione se un avvio
è valido.
Riservato
Lasciare 0.
Rif. bipolare
1 seleziona il riferimento bipolare.
0 seleziona il riferimento
unipolare.
Bit
12
13
14
15
Descrizione
Arresto per inerzia 2
Impostare per usare un arresto
per inerzia. Usato solo se Mod.
opzione L (par. 116) corrisponde
a 3, 13 o 16.
Arresto lim. corr. 2
Impostare per usare un limite di
corrente per l’arresto. Usato solo
se Mod. opzione L (par. 116)
corrisponde a 3, 13 o 16.
Arresto rampa 2
Impostare per usare una rampa
di arresto. Usato solo se Mod.
opzione L (par. 116) corrisponde
a 3, 13 o 16.
Riservato
Lasciare 0.
Parametri
18
Tempo sosta arresto
Usare Tempo sosta arresto per impostare un ritardo regolabile
prima che l’inverter disabiliti i regolatori di velocità e coppia
quando viene iniziato un arresto.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
2-15
18
Controllo:Selezione logica inverter
destinazione collegabile
x,x secondi
0,0 secondi
0,0 secondi
10,0 secondi
10 = 1,0
19
Toll. vel. zero
N. parametro
19
File:gruppo
Controllo:Selezione logica inverter
Usare Tot. vel. zero per stabilire una banda intorno alla velocità
Tipo di parametro
destinazione collegabile
zero che viene usata per determinare quando l’inverter considera
Display
x,x giri/minuto
il motore a velocità zero. Il bit 12 (a velocità zero) in Stato
Valore predefinito di fabbrica
velocità motore di base/100
inverter (parametro 15) indica questo.
giri/motore
Valore minimo
0,0 giri/motore
Valore massimo
8 x giri/minuto di velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
20
Selezione guasti 1
N. parametro
20
File:gruppo
Impostazione guasti:Config. guasti
Usare Selez. guasti 1 per specificare il modo in cui l’inverter
Tipo di parametro
destinazione collegabile
deve trattare determinate situazioni. Ciascun bit all’interno di
Display
bit
questo parametro corrisponde alla definizione di Sel. allarmi 1
Valore predefinito di fabbrica
01111110,00100011
(parametro 21). Se in questo parametro si impostano i bit su 1,
Valore minimo
00000000,00000000
l’inverter riporta un guasto al verificarsi di quella data situazione.
Valore massimo
01111111.00111111
Se si azzerano i bit (0), l’inverter riporta la condizione in base a
Conversione
1=1
Sel. allarmi 1.
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
5
Descrizione
Tempo di superamento
Si è verificata una scadenza di
superamento.
Tempo precarico
Si è verificata una scadenza di
precarico bus.
Caduta bus
Si è verificata una caduta bus di
150 volt.
Sottotens. bus
Si è verificata una sottotensione
bus.
Cicli bus>5
Si sono verificati più di 5
superamenti di seguito.
Circuito interrotto
La corrente di flusso rapido a
salire è del <50%.
Bit
6–7
8
9
10
11
Descrizione
Riservato
Lasciare 0.
Ingresso mA
Una perdita del collegamento di
ingresso appena stabilito.
Timeout SP 1
Si è verificata una perdita di
comunicazione con il dispositivo
SCANport 1.
Timeout SP 2
Si è verificata una perdita di
comunicazione con il dispositivo
SCANport 2.
Timeout SP 3
Si è verificata una perdita di
comunicazione con il dispositivo
SCANport 3.
Bit
12
13
14
15
Descrizione
Timeout SP 4
Si è verificata una perdita di
comunicazione con il dispositivo
SCANport 4.
Timeout SP 5
Si è verificata una perdita di
comunicazione con il dispositivo
SCANport 5.
Timeout SP 6
Si è verificata una perdita di
comunicazione con il dispositivo
SCANport 6.
Errore SP
Troppi errori sulla comunicazione
SCANport.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-16
21
Parametri
Selezione allarmi 1
N. parametro
21
File:gruppo
Impostazione guasti:Config. guasti
Usare Selez. allarmi 1 per specificare il modo in cui l’inverter
Tipo di parametro
destinazione collegabile
deve trattare determinate situazioni. Ciascun bit all’interno di
Display
bit
questo parametro corrisponde alla definizione di Sel. guasti 1
Valore predefinito di fabbrica
00000000,00011100
(parametro 20). Se si imposta un bit su 1 ed il bit corrispondente
Valore minimo
00000000,00000000
in Sel. guasti 1 viene azzerato (0), l’inverter riporta un allarme al
Valore massimo
01111111.00111111
verificarsi della situazione. Se entrambi i bit corrispondenti in Sel.
Conversione
1=1
guasti 1 e Sel. allarmi 1 sono 0, l’inverter ignora la situazione
quando si verifica.
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
5
22
Descrizione
Tempo di superamento
Si è verificata una scadenza di
superamento.
Tempo precarico
Si è verificata una scadenza di
precarico bus.
Caduta bus
Si è verificata una caduta bus di
150 volt.
Sottotens. bus
Si è verificata una sottotensione
bus.
Cicli bus>5
Si sono verificati più di 5
superamenti di seguito.
Circuito interrotto
La corrente di flusso rapido a
salire è del <50%.
Bit
6–7
8
9
10
11
Descrizione
Riservato
Lasciare 0.
Ingresso mA
Una perdita del collegamento di
ingresso appena stabilito.
Timeout SP 1
Si è verificata una perdita di
comunicazione con il dispositivo
SCANport 1.
Timeout SP 2
Si è verificata una perdita di
comunicazione con il dispositivo
SCANport 2.
Timeout SP 3
Si è verificata una perdita di
comunicazione con il dispositivo
SCANport 3.
Bit
12
13
14
15
Descrizione
Timeout SP 4
Si è verificata una perdita di
comunicazione con il dispositivo
SCANport 4.
Timeout SP 5
Si è verificata una perdita di
comunicazione con il dispositivo
SCANport 5.
Timeout SP 6
Si è verificata una perdita di
comunicazione con il dispositivo
SCANport 6.
Errore SP
Troppi errori sulla comunicazione
SCANport.
Selezione guasti 2
N. parametro
22
File:gruppo
Impostazione guasti:Config. guasti
Usare Selez. guasti 2 per specificare il modo in cui l’inverter
Tipo di parametro
destinazione collegabile
deve trattare determinate situazioni. Ciascun bit all’interno di
Display
bit
questo parametro corrisponde alla definizione di Sel. allarmi 2
Valore predefinito di fabbrica
10000000,00010001
(parametro 23). Se in questo parametro si impostano i bit su 1,
Valore minimo
00000000,00000000
l’inverter riporta un guasto al verificarsi di quella data situazione.
Valore massimo
11111111,11111111
Se si azzerano i bit (0), l’inverter riporta la condizione in base a
Conversione
1=1
Sel. allarmi 2.
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
Descrizione
Perd. retroaz. vel.
Si è verificata una perdita di
retroazione.
Sovrat. inverter sospesa
La sovratemperatura dell’inverter
è sospesa.
Riservato
Lasciare 0.
Sovracc. motore sospeso
Il sovraccarico motore (I2T) è
sospeso.
Trip sovracc. motore
Trip sovracc. motore (I2T)
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Bit
5
6
7–8
9
10
Descrizione
Stallo motore
Il motore è in stallo.
Guasto esterno
Interruzione esterna.
Riservato
Lasciare 0.
Limite param.
Un parametro è fuori limite
Limite matem.
Si è verificato un limite
matematico.
Bit
Descrizione
11 – 12 Riservato
Lasciare 0.
13
Sovracc. inverter sospeso
Il sovraccarico dell’inverter è
sospeso (IT).
14
Riservato
Lasciare 0.
15
Trip sovracc. inverter
Trip sovraccarico inverter (IT)
Parametri
23
2-17
Selezione allarmi 2
N. parametro
23
File:gruppo
Impostazione guasti:Config. guasti
Usare Selez. allarmi 2 per specificare il modo in cui l’inverter
Tipo di parametro
destinazione collegabile
deve trattare determinate situazioni. Ciascun bit all’interno di
Display
bit
questo parametro corrisponde alla definizione di Sel. guasti 2
Valore predefinito di fabbrica
10100000,00001010
(parametro 22). Se si imposta un bit su 1 ed il bit corrispondente
Valore minimo
00000000,00000000
in Sel. guasti 1 viene azzerato (0), l’inverter riporta un allarme al
Valore massimo
11111111,11111111
verificarsi della situazione. Se entrambi i bit corrispondenti in Sel.
Conversione
1=1
guasti 2 e Sel. allarmi 2 sono 0, l’inverter ignora la situazione
quando si verifica.
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
24
Descrizione
Perd. retroaz. vel.
Si è verificata una perdita di
retroazione.
Sovrat. inverter sospesa
La sovratemperatura dell’inverter
è sospesa.
Riservato
Lasciare 0.
Sovracc. motore sospeso
Il sovraccarico motore (I2T) è
sospeso.
Trip sovracc. motore
Trip sovracc. motore (I2T)
Bit
5
6
7–8
9
10
Descrizione
Stallo motore
Il motore è in stallo.
Guasto esterno
Interruzione esterna.
Riservato
Lasciare 0.
Limite param.
Un parametro è fuori limite
Limite matem.
Si è verificato un limite
matematico.
Sovravel. assoluta
Immettere la velocità incrementale superiore a Lim. vel. avanti
(parametro 41) o inferiore a Lim. marcia inversa (parametro 40)
consentita prima che l’inverter indichi la sua velocità fuori
gamma, un guasto di Sovravel. assoluta (numero di guasto
03025).
Bit
Descrizione
11 – 12 Riservato
Lasciare 0.
13
Sovracc. inverter sospeso
Il sovraccarico dell’inverter è
sospeso (IT).
14
Riservato
Lasciare 0.
15
Trip sovracc. inverter
Trip sovraccarico inverter (IT)
N. parametro
24
File:gruppo
Impostazione guasti:Limiti guasti
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
velocità motore di base/0,1
giri/motore
Valore minimo
0,0 giri/motore
Valore massimo
velocità motore di base
Conversione
4096 = 100% di sovravelocità
25
Tempo stallo motore
N. parametro
File:gruppo
Immettere il periodo di tempo in cui l’inverter deve stare nel limite
Tipo di parametro
di corrente ad una velocità zero prima di indicare un guastoStallo
Display
motore (numero di guasto 01053). È possibile usare il bit 5 di
Default di fabbrica
Sel. guasti 2 (parametro 22) e Sel. allarmi 2 (parametro 23) per Valore minimo
configurare il modo in cui l’inverter riporta un guasto di Stallo
Valore massimo
motore.
Conversione
25
Impostazione guasti:Limiti guasti
destinazione collegabile
x,x secondi
1,0 secondi
0,1 secondi
3276,7 secondi
10 = 1,0
26
% sovracc. motore
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
26
Impostazione guasti:Limiti guasti
destinazione collegabile
% x,x
200,0%
110,0%
400,0%
4096 = 100% Iq per 60 secondi
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
27
Impostazione guasti:Limiti guasti
destinazione collegabile
% x,x
61,5 %
10,0%
90,0%
1024 = 100,0%
Immettere il livello di corrente che causa un guasto di Trip
sovracc. motore (numero di guasto 01052) dopo 60 secondi.
È possibile usare il bit 4 di Sel. guasti 2 (parametro 22) e Sel.
allarmi 2 (parametro 23) per configurare il modo in cui l’inverter
riporta un guasto di Trip sovracc. motore.
27
Sottotens. linea
Immettere il limite minimo come percentuale di una tensione
di linea confrontata con Tens. bus CC (parametro 84) come un
controllo per la condizione di sottotensione bus.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-18
28
Parametri
Fraz. rif. vel. 1
Usare Fraz. rif. vel. 1 per fornire la sezione frazionale del
riferimento di velocità esterna 1 se in Stato ingr. logici
(parametro 14) viene selezionato il riferimento della velocità.
29
Vel. rif. 1
Immettere un riferimento di velocità che l’inverter deve usare
quando in Stato ingr. logici (parametro 14) si seleziona il
riferimento della velocità 1. Rif. vel. 1 fornisce l’intera sezione
del riferimento della velocità. È possibile usare Fraz. rif. vel. 1
(parametro 28) per specificare la sezione frazionale del
riferimento della velocità.
30
Scala vel. 1
Immettere il moltiplicatore di guadagno usato per mettere in
scala il riferimento della velocità 1.
31
Vel. rif. 2
Immettere un riferimento di velocità che l’inverter deve usare
quando in Stato ingr. logici (parametro 14) si seleziona il
riferimento della velocità 2.
32
Vel. rif. 3
Immettere un riferimento di velocità che l’inverter deve usare
quando in Stato ingr. logici (parametro 14) si seleziona il
riferimento della velocità 3.
33
Vel. rif. 4
Immettere un riferimento di velocità che l’inverter deve usare
quando in Stato ingr. logici (parametro 14) si seleziona il
riferimento della velocità 4.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
N. parametro
28
File:gruppo
nessuno
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
0
Valore minimo
0
Valore massimo
65535
Conversione
1 = velocità motore di base 1/2^28
N. parametro
29
File:gruppo
Controllo:Riferimento della velocità
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x giri/minuto di velocità motore di base
Valore massimo
+8 x giri/minuto di velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
N. parametro
30
File:gruppo
Controllo:Riferimento della velocità
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,xxxx
Valore predefinito di fabbrica
+1,0000
Valore minimo
-3,9999
Valore massimo
+3,9999
Conversione
8192 = 1,0000
N. parametro
31
File:gruppo
Controllo:Riferimento della velocità
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x giri/minuto di velocità motore di base
Valore minimo
+8 x giri/minuto di velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
N. parametro
32
File:gruppo
Controllo:Riferimento della velocità
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x giri/minuto di velocità motore di base
Valore massimo
+8 x giri/minuto di velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
N. parametro
33
File:gruppo
Controllo:Riferimento della velocità
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x giri/minuto di velocità motore di base
Valore massimo
+8 x giri/minuto di velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
Parametri
34
Vel. rif. 5
Immettere un riferimento di velocità che l’inverter deve usare
quando in Stato ingr. logici (parametro 14) si seleziona il
riferimento della velocità 5.
35
Vel. rif. 6
Immettere un riferimento di velocità che l’inverter deve usare
quando in Stato ingr. logici (parametro 14) si seleziona il
riferimento della velocità 6.
36
Vel. rif. 7
Immettere un riferimento di velocità che l’inverter deve usare
quando in Stato ingr. logici (parametro 14) si seleziona il
riferimento della velocità 7.
37
Scala vel. 7
Immettere il moltiplicatore di guadagno usato per mettere in
scala Rif. vel. 7 (parametro 36).
2-19
N. parametro
34
File:gruppo
Controllo:Riferimento della velocità
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x giri/minuto di velocità motore di base
Valore massimo
+8 x giri/minuto di velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
N. parametro
35
File:gruppo
Controllo:Riferimento della velocità
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x giri/minuto di velocità motore di base
Valore massimo
+8 x giri/minuto di velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
N. parametro
36
File:gruppo
Controllo:Riferimento della velocità
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x giri/minuto di velocità motore di base
Valore massimo
+8 x giri/minuto di velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
N. parametro
37
File:gruppo
Controllo:Riferimento della velocità
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,xxxx
Valore predefinito di fabbrica
+1,0000
Valore minimo
-3,9999
Valore massimo
+3,9999
Conversione
8192 = 1,0000
38
Vel. jog 1
N. parametro
38
File:gruppo
Controllo:Riferimento della velocità
Immettere un riferimento di velocità che l’inverter deve usare
Tipo di parametro
destinazione collegabile
quando in Stato ingr. logici (parametro 14) si seleziona la marcia
Display
±x,x giri/minuto
a impulsi 1.
Valore predefinito di fabbrica
+100,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x giri/minuto di velocità motore di base
Valore massimo
+8 x giri/minuto di velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
39
Vel. jog 2
N. parametro
39
File:gruppo
Controllo:Riferimento della velocità
Immettere un riferimento di velocità che l’inverter deve usare
Tipo di parametro
destinazione collegabile
quando in Stato ingr. logici (parametro 14) si seleziona la marcia
Display
±x,x giri/minuto
a impulsi 2.
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x giri/minuto di velocità motore di base
Valore massimo
+8 x giri/minuto di velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-20
40
Parametri
Lim. marcia inversa
Usare Lim. marcia inversa per impostare un limite di velocità
nella direzione negativa. Immettere un valore negativo o zero.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
40
Controllo:Limiti di controllo
destinazione
-x,x giri/minuto
-giri/minuto della velocità
motore di base
-6 x giri/minuto di velocità motore di base
0,0 giri/motore
-4096 = velocità motore di base
41
Lim. marcia avanti
42
Tempo accel. 1
N. parametro
File:gruppo
Immettere il periodo di tempo che occorre all’inverter per passare
Tipo di parametro
da giri/motore 0 alla velocità di base.
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
42
Controllo:Accel/Decel.
destinazione collegabile
x,x secondi
5,0 secondi
0,0 secondi
6553,5 secondi
10 = 1,0
43
Tempo accel. 2
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
43
Controllo:Accel/Decel.
destinazione collegabile
x,x secondi
10,0 secondi
0,0 secondi
6553,5 secondi
10 = 1,0
N. parametro
41
File:gruppo
Controllo:Limiti di controllo
Usare Lim. marcia avanti per impostare un limite di velocità nella
Tipo di parametro
destinazione
direzione positiva. Immettere un valore positivo o zero.
Display
x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica+giri/minuto della velocità motore
di base
Valore minimo
0,0 giri/motore
Valore massimo
+6 x giri/minuto di velocità motore di base
Conversione
+4096 = velocità motore di base
Immettere il periodo di tempo che occorre all’inverter per
passare da giri/motore 0 alla velocità di base. Tempo accel. 2
è disponibile solo quando il valore di Mod. opzione L
(parametro 116) è 4, 11 o 14.
44
Tempo decel. 1
N. parametro
File:gruppo
Immettere il periodo di tempo che occorre all’inverter per passare
Tipo di parametro
dalla velocità base a 0 giri/motore. Questo valore viene usato
Display
per l’arresto rampa.
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
44
Controllo:Accel/Decel.
destinazione collegabile
x,x secondi
5,0 secondi
0,0 secondi
6553,5 secondi
10 = 1,0
45
Tempo decel. 2
45
Controllo:Accel/Decel.
destinazione collegabile
x,x secondi
10,0 secondi
0,0 secondi
6553,5 secondi
10 = 1,0
N. parametro
File:gruppo
Immettere il periodo di tempo che occorre all’inverter per passare
Tipo di parametro
dalla velocità base a 0 giri/motore. Questo valore viene usato
Display
per l’arresto rampa. Tempo decel. 2 è disponibile solo quando il
Default di fabbrica
valore di Mod. opzione L (parametro 116) è 4, 11 o 14.
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Parametri
46
Perc. scarto di giri
Usare Perc. scarto di giri per specificare la percentuale della
velocità di base per cui viene ridotto il riferimento della velocità
con una coppia di pieno carico. È possibile usare questa
funzione per causare uno scarto di giri della velocità motore
con un aumento nel carico.
47
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
2-21
46
Controllo:Regolatore della velocità
destinazione collegabile
% x,x
0,0%
0,0%
25,5 %
10 = 1,0
Percentuale Curva S1
N. parametro
47
File:gruppo
Controllo:Accel/Decel.
Usare Percentuale Curva S per creare una rampa della Curva S Tipo di parametro
destinazione collegabile
regolabile. Percentuale Curva S controlla il livello di filtraggio
Display
% x,x
applicato all’uscita della rampa di accelerazione o decelerazione. Default di fabbrica
0,0%
Valore minimo
0,0%
Valore massimo
100,0%
Se la Percentuale
Conversione
10 = 1,0%
Curva S è impostata
Allora la Curva S è:
su:
Vedere la sezione Trim Control Overview nel Capitolo 3.
Non usata.
0
50%
Applicata al 50% del tempo di rampa.
100%
Applicata all’intera rampa.
1 Percentuale Curva S è stato aggiunto alla Versione 2.xx.
48
Uscita trim P
Uscita trim P rappresenta l’uscita messa in scala e limitata della
funzione di trim di processo. È possibile usare Uscita trim P
come origine di un parametro o per compensare la velocità o
il riferimento di coppia. Per fare questo, occorre selezionare il
bit 0 o 1 in Sel. trim P (parametro 51).
N. parametro
48
File:gruppo
Applicazione:Trim di processo
Tipo di parametro
origine
Display
±x,x%
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-800,0%
Valore massimo
+800,0%
Conversione
4096 = 100,0%
Vedere la sezione Trim Control Overview nel Capitolo 3.
49
Riferimento trim P
Riferimento trim P corrisponde al valore di immissione
di riferimento per il trim di processo. Riferimento trim P e
Retroazione trim P (parametro 50) vengono confrontati ed
usati per aggiornare Uscita trim P (parametro 48).
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
49
Applicazione:Trim di processo
destinazione collegabile
±x,x%
+0,0%
-800,0%
+800,0%
4096 = 100,0%
Vedere la sezione Trim Control Overview nel Capitolo 3.
50
Retroazione trim P
Retroazione trim P corrisponde al valore di immissione di
retroazione per il trim di processo. Retroazione trim P e
Riferimento trim P (parametro 49) vengono confrontati ed
usati per aggiornare Uscita trim P (parametro 48).
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
50
Applicazione:Trim di processo
destinazione collegabile
±x,x%
+0,0%
-800,0%
+800,0%
4096 = 100,0%
Vedere la sezione Trim Control Overview nel Capitolo 3.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-22
51
Parametri
Selez. trim P
N. parametro
51
File:gruppo
Applicazione:Trim di processo
Usare Selez. trim P per selezionare opzioni specifiche per il
Tipo di parametro
destinazione collegabile
regolatore del trim di processo. Se i bit 0 e 1 sono entrambi
Display
bit
impostati o azzerati, il riferimenti di velocità e di coppia restano
Valore predefinito di fabbrica
00000000
invariati. Se i bit 3 e 4 sono entrambi impostati, il bit 3 ha priorità.
Valore minimo
00000000
Valore massimo
11111111
I bit sono definiti come segue:
Conversione
1=1
Vedere la sezione Trim Control Overview nel Capitolo 3.
Bit
0
1
2
52
Descrizione
Trim velocità
Impostare per il trim del
riferimento della velocità.
Trim coppia
Impostare per il trim del
riferimento della coppia.
Ingresso velocità
Selezionare gli ingressi della
velocità.
Bit
3
4
5
Descrizione
Imposta uscita
Impostare l’opzione di uscita.
Integr. prestabilito
Opzione integratore prestabilita.
Limitatore trim
Opzione di limitazione del trim di
forzatura ABILITATA.
Largh. di banda filtro trim P
Usare Largh. di banda filtro trim P per impostare la larghezza
di banda di un filtro a polo singolo usato con l’immissione di
errori per il trim di processo. L'ingresso sul filtro costituisce la
differenza tra Riferimento trim P (parametro 49) e Retroazione
trim P (parametro 50). L’uscita di questo filtro viene usata come
ingresso al regolatore del trim di processo.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Bit
6
7
Descrizione
Abilitazione trim
Abilitazione del trim di processo.
Sottoposto a OR con il bit Trim di
processo 11 in Stato ingr. logici
(parametro 14).
Riservato
Lasciare 0.
52
Applicazione:Trim di processo
destinazione collegabile
x,x radianti/secondi
0,0 radianti/secondo
0,0 radianti/secondo
240,0 radianti/secondo
10 = 1,0
Vedere la sezione Trim Control Overview nel Capitolo 3.
53
Precarico trim P
Usare Precarico trim P per prestabilire l’uscita del regolatore
del trim di processo se si seleziona il bit 3 (impostare l’opzione
di uscita) o il bit 4 (opzione integratore prestabilito) in Sel. stato
trim P (parametro 51).
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
53
Applicazione:Trim di processo
destinazione collegabile
±x,x%
0,0%
-800,0%
+800,0%
4096 = 100,0%
Vedere la sezione Trim Control Overview nel Capitolo 3.
54
Ki trim P
Usare Ki trim P per controllare il guadagno integrale del
regolatore del trim di processo. Se il trim di processo Ki è 1,0,
l’uscita del regolatore PI del trim di processo equivale a 1 pu in
1 secondo per l’errore del trim di processo pu 1.
N. parametro
54
File:gruppo
Applicazione:Trim di processo
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
x,xxx
Valore predefinito di fabbrica
1,000
Valore minimo
0,000
Valore massimo
16,000
Conversione
4096 = 1,000
Vedere la sezione Trim Control Overview nel Capitolo 3.
55
Kp trim P
Usare Kp trim P per controllare il guadagno integrale del
regolatore del trim di processo. Se il trim di processo Kp è 1,0,
l’uscita del regolatore PI del trim di processo equivale a 1 pu in
1 secondo per l’errore del trim di processo.
N. parametro
55
File:gruppo
Applicazione:Trim di processo
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
x,xxx
Valore predefinito di fabbrica
1,000
Valore minimo
0,000
Valore massimo
16,000
Conversione
4096 = 1,000
Vedere la sezione Trim Control Overview nel Capitolo 3.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Parametri
56
Riservato
Lasciare questo parametro impostato su 0.
57
Riservato
Lasciare questo parametro impostato su 0.
58
Limite basso trim P
Usare Limite basso trim P per specificare il limite minimo del
valore di uscita del regolatore del trim di processo. L’uscita del
regolatore del trim di processo viene limitata dai limiti massimo
e minimo regolabili.
2-23
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
56
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
57
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
58
Applicazione:Trim di processo
destinazione collegabile
±x,x%
-100,0%
-800,0%
+800,0%
4096 = 100,0%
Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Trim Control
Overview nel Capitolo 3.
59
Limite alto trim P
Usare Limite alto trim P per specificare il limite minimo del
valore di uscita del regolatore del trim di processo. L’uscita del
regolatore del trim di processo viene limitata dai limiti massimo
e minimo regolabili.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
59
Applicazione:Trim di processo
destinazione collegabile
±x,x%
+100,0%
-800,0%
+800,0%
4096 = 100,0%
Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Trim Control
Overview nel Capitolo 3.
60
Guad. usc. trim P
L’uscita del regolatore del trim di processo viene messa in
scala da un fattore di guadagno. Questo si verifica appena
prima del limite massimo e minimo. Usare Guad. usc. trim P
per specificare il valore di guadagno da usare. Un valore
negativo inverte l’uscita del trim di processo.
N. parametro
60
File:gruppo
Applicazione:Trim di processo
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,xxxx
Valore predefinito di fabbrica
+1,000
Valore minimo
-8,000
Valore massimo
+8,000
Conversione
4096 = +1,000
Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Trim Control
Overview nel Capitolo 3.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-24
61
Parametri
Trim vel. riv. max
Usare Trim vel. riv. max per limitare il valore minimo del
riferimento di velocità dopo aver aggiunto l’uscita del trim di
processo ed il trim della velocità esterna.
62
Trim vel. avanti max
Usare Trim vel. avanti max per limitare il valore massimo del
riferimento di velocità dopo il trim di processo.
63
Retroaz. vel. in scal.
Retroaz. vel. in scal. è una versione messa in scala della
retroazione della velocità. Viene usato l’inverso di Scala vel. 1
(parametro 30) o Scala vel. 7 (parametro 37).
64
Tipo dispositivo di retroazione
Usare Tipo dispositivo di retroazione per selezionare la fonte
della retroazione della velocità motore dalle seguenti opzioni:
Valore Descrizione
1
Senza encoder
Usare questa modalità se non si dispone di un encoder.
2
Encoder
Usare questa modalità se non si dispone di un encoder.
3
Simulatore
Usare questa modalità per simulare un motore.
Se possibile, usare la procedura di avviamento per cambiare
il tipo di dispositivo di retroazione poiché tale procedura regola
automaticamente i guadagni dei cicli di velocità passando da
un funzionamento con encoder ad uno senza encoder.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
N. parametro
61
File:gruppo
Applicazione:Trim di processo
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
-giri/minuto della velocità
motore di base
Valore minimo
-6 x giri/minuto di velocità motore di base
Valore massimo
0,0 giri/motore
Conversione
-4096 = velocità motore di base
N. parametro
62
File:gruppo
Applicazione:Trim di processo
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+giri/minuto della velocità
motore di base
Valore minimo
0,0 giri/motore
Valore massimo
+6 x giri/minuto di velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
N. parametro
63
File:gruppo
Controllo:Retroazione della velocità
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
64
File:gruppo
Controllo:Dispositivo di retroazione
Tipo di parametro
destinazione
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
1
Valore minimo
1
Valore massimo
3
Conversione
1=1
Parametri
65
Sel. filtro retroazione
Usare Sel. filtro retroazione per selezionare il tipo di filtro di
retroazione. Sono disponibili i seguenti filtri:
Valore Descrizione
0
Nessun filtro
Usare questa opzione se non si desidera filtrare la
retroazione.
1
35/49 radianti
Un filtro di retroazione leggero da 35/49 radianti.
2
20/40 radianti
Un filtro di retroazione pesante da 20/40 radianti.
3
Piombo/rivestito
Usare un filtro di retroazione a polo singolo in
piombo/rivestito. Occorre impostare Guadagno filtro
retroazione (parametro 66) e Largh. di banda filtro
retroazione (parametro 67).
4
Di taglio
Usare un filtro di taglio. Occorre impostare Freq.
filtro di taglio (parametro 185) e Q filtro di taglio
(parametro 186).
66
Guadagno filtro retroazione
Usare Guadagno filtro retroazione per specificare il termine Kn
del filtro ad alimentazione singola in piombo/rivestito.
Se KN è:
Allora:
Superiore a 1,0
Viene generato un filtro al piombo.
Inferiore a 1,0
Viene generato un filtro rivestito.
Uguale a 1,0
Il filtro di retroazione viene disattivato.
Uguale a 0,0
Viene generato un filtro a basso passo.
2-25
N. parametro
65
File:gruppo
Controllo:Retroazione della velocità
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
0
Valore minimo
0
Valore massimo
4
Conversione
1=1
Consultare il Capitolo 3 per ulteriori informazioni su Sel. filtro
retroazione.
N. parametro
66
File:gruppo
Controllo:Retroazione della velocità
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,xx
Valore predefinito di fabbrica
+1,00
Valore minimo
-5,00
Valore massimo
+5,00
Conversione
256 = 1,00
Occorre impostare questo parametro se Sel. filtro retroazione
(parametro 65) è impostato su 3.
67
Largh. di banda filtro retroazione
Usare Largh. di banda filtro retroazione per impostare la
frequenza di rottura (in radianti) per il filtro al piombo/rivestito
della velocità di retroazione. Occorre impostare questo
parametro se Sel. filtro retroazione (parametro 65) è
impostato su 3.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
67
Controllo:Retroazione della velocità
destinazione collegabile
x,x radianti/secondi
100,0 radianti/secondo
0,2 radianti/secondo
900,0 radianti/secondo
10 = 1,0
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-26
68
Parametri
Sel mod vel/coppia
Usare Sel. mod vel/coppia per selezionare l’origine per il
riferimento di coppia dell’inverter. Sel mod vel/coppia funge da
selettore. La posizione del selettore determina la selezione del
riferimento di coppia come segue:
N. parametro
68
File:gruppo
Controllo:Modalità velocità/coppia
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
1
Valore minimo
0
Valore massimo
5
Conversione
1=1
Per una descrizione dettagliata di questi bit, consultare il
Capitolo 3.
Valore Descrizione
0
Coppia zero
Coppia zero
1
Regol. velocità
Regolazione velocità
2
Regol. coppia
Coppia esterna
Valore Descrizione
Valore Descrizione
5
Vel. somma/coppia
3
Vel. min/coppia
Seleziona la somma del
Seleziona il valore minimo se si
riferimento coppia e
confrontano il riferimento di coppia
della coppia generata dalla
e la coppia generata dalla velocità.
velocità.
4
Vel. max/coppia
Seleziona il valore massimo se si
confrontano il riferimento di coppia
e la coppia generata dalla velocità.
69
Rif. coppia 1
N. parametro
File:gruppo
Usare Rif. coppia 1 per fornire all’inverter un riferimento di coppia
Tipo di parametro
motore esterno. Per selezionare il riferimento coppia esterno,
Display
impostare Sel mod vel/coppia (parametro 68) su un valore di 2.
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
69
Controllo:Riferimento coppia
destinazione collegabile
±x,x%
+0,0%
-800,0%
+800,0%
4096 = 100,0%
70
% coppia slave
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
70
Controllo:Riferimento coppia
destinazione collegabile
±x,xx%
+100,00%
-200,00%
+200,00%
4096 = 1,00%
N. parametro
File:gruppo
Usare Liv. flusso min. per impostare il livello minimo di flusso
Tipo di parametro
usato per convertire una coppia su un riferimento di corrente
Display
superiore alla velocità di base. L’impostazione di Liv. flusso min.
Default di fabbrica
su un valore inferiore al 100%, quale il 25%, aumenta i guadagni
Valore minimo
del regolatore di velocità per compensare la perdita di guadagno/
Valore massimo
larghezza di banda che si verifica oltre la velocità base a causa
Conversione
di un indebolimento di campo. La riduzione di Liv. flusso min. al
di sotto del 100% può causare un funzionamento non stabile
oltre la velocità base in modalità senza encoder.
71
nessuno
destinazione collegabile
x,x%
100,0%
12,5 %
100,0%
4096 = 100,0%
Usare % coppia slave per specificare il valore di guadagno
moltiplicato per Rif. coppia 1 (parametro 69).
71
Liv. flusso min.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Parametri
72
Lim corr mot pos
N. parametro
File:gruppo
Immettere la corrente motore positiva massima consentita,
Tipo di parametro
fino al 200% o al 400%, come determinato da Corr. motore
Display
max (parametro 195). I valori oltre il 150% della corrente
Default di fabbrica
nominale dell’inverter (o il 135% per il telaio H da 460 V/800 HP)
Valore minimo
potrebbero non essere ottenibili. Il bit 0 in Stato limiti coppia
Valore massimo
(parametro 87) indica quando Lim corr mot pos sta attivamente
Conversione
limitando la corrente.
2-27
72
Controllo:Limiti di controllo
destinazione
x,x%
200,0%
0,0%
calcolato
4096 = 100,0%
Cambiando Lim corr mot pos si incide su Lim. coppia pos.
(parametro 74). Se si riduce Lim corr mot pos, si potrebbe ridurre
anche la gamma di Lim. coppia pos.. Se si aumenta quindi Lim
corr mot pos, Lim. coppia pos. può restare al valore minimo a
causa di un cambiamento di gamma.
Non è possibile cambiare questo valore con l’inverter in funzione.
73
Lim corr mot neg
N. parametro
File:gruppo
Immettere la corrente motore negativa massima consentita,
Tipo di parametro
fino al 200% o al 400%, come determinato da Corr. motore
Display
max (parametro 195). I valori oltre il 150% della corrente
Default di fabbrica
nominale dell’inverter (o il 135% per il telaio H da 460 V/800 HP)
Valore minimo
potrebbero non essere ottenibili. Il bit 0 in Stato limiti coppia
Valore massimo
(parametro 87) indica quando Lim corr mot neg sta attivamente
Conversione
limitando la corrente.
73
Controllo:Limiti di controllo
destinazione
x,x%
-200,0%
calcolato
0,0%
-4096 = -100,0%
Cambiando Lim corr mot neg si incide su Lim. coppia neg.
(parametro 75). Se si riduce Lim corr mot neg, si potrebbe ridurre
anche la gamma di Lim. coppia neg.. Se si aumenta quindi Lim
corr mot neg, Lim. coppia neg. può restare al valore minimo a
causa di un cambiamento di gamma.
Non è possibile cambiare questo valore con l’inverter in funzione.
74
Lim. coppia pos.
N. parametro
File:gruppo
Immettere il limite di coppia per i valori di riferimento coppia
Tipo di parametro
positivi. Il riferimento coppia motore positivo non potrà superare
Display
questo valore. Lim corr mot pos (parametro 72) incide sul valore
Default di fabbrica
massimo di Lim. coppia pos.
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
74
Controllo:Limiti di controllo
destinazione collegabile
x,x%
200,0%
0,0%
calcolato
4096 = 100,0%
75
Lim. coppia neg.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
75
Controllo:Limiti di controllo
destinazione collegabile
x,x%
-200,0%
calcolato
0,0%
-4096 = -100,0%
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
76
Controllo:Limiti di controllo
destinazione collegabile
x,x%
-200,0%
-800,0%
0,0%
-4096 = -100,0%
Immettere il limite di coppia per i valori di riferimento coppia
negativi. Il riferimento coppia motore negativo non potrà
superare questo valore. Lim corr mot neg (parametro 73)
incide sul valore massimo di Lim. coppia neg.
76
Limite corrente rigen.
Immettere il livello massimo di corrente trasferito dal motore
al bus CC. Se si sta usando una frenatura dinamica esterna,
occorre impostare Limite corrente rigen.sul livello predefinito
dell’inverter.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-28
Parametri
77
Lim. corrente nom.
78
Liv. flusso rapido
N. parametro
File:gruppo
Immettere il tasso di cambio massimo consentito per il segnale di
Tipo di parametro
riferimento della corrente. Questo numero viene messo in scala
Display
in unità di corrente massima unitaria ogni 2 millisecondi.
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Immettere la percentuale della corrente motore nominale da
usare per il flusso rapido a salire del motore. La rapidità con
la quale il motore raggiunge il flusso nominale è direttamente
proporzionale a questo valore. Per abilitare la funzione di flusso
rapido a salire, occorre impostare il bit 8 in Opzioni
bus/fren.(parametro 13).
79
Corrente CC freno1
Immettere la percentuale della corrente motore da usare per la
frenatura CC del motore stesso. Per abilitare la frenatura CC,
occorre impostare il bit 9 in Opzioni bus/fren. (parametro 13).
1 Corrente CC freno è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
80
Tempo fren. CC1
Immettere il periodo di applicazione della corrente di frenatura
CC dopo un arresto comandato. Per abilitare la frenatura CC,
occorre impostare il bit 9 in Opzioni bus/fren. (parametro 13).
1 Tempo frenatura CC è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
81
Vel. motore
Vel. motore contiene una versione filtrata della retroazione
della velocità. Il valore visualizzato in Vel. motore viene passato
attraverso un filtro passa basso con una costante di tempo di
125 millisecondi.
82
Stato vel. comandata
77
Controllo:Limiti di controllo
destinazione collegabile
x,x%
20,0%
calcolato
200,0%
4096 = 100,0%
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
78
Applicazione:Flusso rapido a salire
destinazione
x,x%
200,0%
100,0%
calcolato
4096 = 100,0%
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
79
Applicazione:Frenatura CC/Tenuta
destinazione collegabile
x,x%
50,0%
0,0%
calcolato
4096 = 100,0% di corrente
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
80
Applicazione:Frenatura CC/Tenuta
destinazione
x,x secondi
10,0 secondi
0,0 secondi
6553,5 secondi
10=1,0 secondi
N. parametro
81
File:gruppo
Monitor:Stato motore
Tipo di parametro
origine
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-8 x velocità motore di base
Valore massimo
+8 x velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
N. parametro
82
File:gruppo
Monitor:Inverter/Stato ingr.
Stato vel. comandata corrisponde alle parole alte di una quantità
Tipo di parametro
origine
di riferimento velocità da 32-bit. È il termine di ingresso per il
Display
±x,x giri/minuto
regolatore PI della velocità.
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-8 x velocità motore di base
Valore massimo
+8 x velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Parametri
83
Corrente motore
Usare Corrente motore per visualizzare il valore RMS effettivo
della corrente motore, come determinato dai sensori di corrente
LEM. Questi dati vengono calcolati in media ed aggiornati ogni
50 millisecondi.
2-29
N. parametro
83
File:gruppo
Monitor:Stato motore
Tipo di parametro
origine
Display
x,x ampere
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
0,0 ampere
Valore massimo
6553,5 ampere
Conversione
4096 = ampere nominali inverter
84
Tens. bus CC
84
Monitor:Inverter/Stato ingr.
origine
x volt
non applicabile
0 Volt
1000 volt
1=1
85
Tens. motore
N. parametro
File:gruppo
Usare Tens. motore per visualizzare il valore RMS fondamentale
Tipo di parametro
effettivo da linea a linea della tensione motore. Questi dati
Display
vengono calcolati in media ed aggiornati ogni 50 millisecondi.
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
85
Monitor:Stato motore
origine
x volt
non applicabile
0 Volt
+3000 volt
1=1
86
% coppia motore
86
Monitor:Stato motore
origine
±x,x% trq
non applicabile
-800,0%
+800,0%
4096 = 100,0%
N. parametro
File:gruppo
Tensione bus CC rappresenta la tensione bus effettiva espressa
Tipo di parametro
in volt, letta dal software da una porta di ingresso analogico.
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Usare % coppia motore per visualizzare il valore calcolato della
coppia motore, come determinato dall’inverter. Il valore effettivo
della coppia motore rientra nel 5% di questo valore. Questi dati
vengono aggiornati ogni 2 millisecondi.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-30
87
Parametri
Stato limiti coppia
Usare Stato limiti coppia per visualizzare un riepilogo codificato
a bit delle condizioni che potrebbero limitare il riferimento della
corrente o di coppia.
I bit sono definiti come segue:
Valore Descrizione
0
Lim + Iq mot.
Limite positivo corrente motore
1
Foldback NTC +
Foldback positivo inverter NTC
2
Foldback IT +
Foldback positivo inverter IT
3
Frenatura flusso +
Iq limitato a causa della frenatura
flusso.
4
Lim. coppia +
Limite coppia positivo
5
Lim. corr. coppia +
Limite corrente di coppia positivo
88
Valore Descrizione
6
Coppia autoregol. +
Coppia autoregolazione positiva
7
Riservato
Lasciare 0.
8
Lim - Iq mot.
Limite negativo corrente motore
9
Foldback NTC Foldback protezione inverter
NTC negativo
10
Foldback IT Foldback protezione inverter IT
11
Frenatura flusso Iq limitato a causa della frenatura
flusso
% flusso motore
Frequenza motore
Usare Frequenza motore per visualizzare il valore effettivo della
frequenza dello statore del motore, espressa in Hz.
90
% potenza motore
% potenza motore è il prodotto calcolato del riferimento coppia
per la retroazione della velocità motore. A questo risultato viene
applicato un filtro da 125 millisecondi. I valori positivi indicano
una corrente motore ed i valori negativi indicano una corrente
rigenerativa.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
87
Monitor:Inverter/Stato ingr.
origine
bit
non applicabile
00000000,00000000
01111111,11111111
1=1
Consultare Chapter B, Control Block Diagrams per ulteriori
informazioni sui foldback dell’internet NTC e IT.
Usare % coppia motore per visualizzare il livello del flusso di
campo motore calcolato dall’inverter.
89
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Valore Descrizione
12
Lim. coppia Limite coppia negativo
13
Lim. corr. coppia Limite corrente di coppia negativo
14
Coppia autoregol. Limite coppia autoregolazione
negativa
15
Riservato
Lasciare 0.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
88
Monitor:Stato motore
origine
x,x%
non applicabile
12,5 %
100,0%
4096 = 100,0%
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
89
Monitor:Stato motore
origine
x,xxx Hz
non applicabile
-250,000 Hz
+250,000 Hz
128 = 1,000
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
90
Monitor:Stato motore
origine
±x,x% CORR
non applicabile
-800,0%
+800,0%
4096 = 100,0%
Parametri
91
% Iq
% Iq mostra il valore del riferimento di corrente di coppia
presente all’uscita del limitatore della velocità di corrente.
100% equivale alla coppia motore nominale 1 per unità (pu).
92
Dati prova 1
Usare Dati prova 1 per visualizzare un valore di dati
che corrisponda al valore selezionato in Selez. prova 1
(parametro 93). Dati prova 1 è uno strumento di diagnostica
usato per visualizzare i parametri interni dell’inverter.
93
Dati prova 1
91
nessuno
origine
±x,x%
non applicabile
-800,0%
+800,0%
4096 = 100,0%
N. parametro
File:gruppo
92
Monitor:Punti di prova
Impostazione guasti:Punti di prova
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32768
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
File:gruppo
93
Monitor:Punti di prova
Selez. prova 1 è uno strumento di diagnostica che può essere
Impostazione guasti:Punti di prova
usato per accedere a punti di prova specifici. Il valore immesso
Tipo di parametro
destinazione collegabile
specifica quale valore di dati viene visualizzato in Dati di prova 1
Display
x
(parametro 92).
Valore predefinito di fabbrica
0
Valore minimo
0
Valore massimo
65535
Conversione
1=1
Se si immette questo valore per Selez.
prova 1 (parametro 93):
94
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
2-31
Allora il valore in Dati prova 1 (parametro 92) rappresenta:
12
Stato precarico
86
Tempo di flusso approssimativo
Dati prova 2
Usare Dati prova 2 per visualizzare un valore di dati
che corrisponda al valore selezionato in Selez. prova 2
(parametro 95). Dati prova 2 è uno strumento di diagnostica
usato per visualizzare i parametri interni dell’inverter.
N. parametro
File:gruppo
94
Monitor:Punti di prova
Impostazione guasti:Punti di prova
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32768
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-32
95
Parametri
Selez. prova 2
95
Monitor:Punti di prova
Selez. prova 2 è uno strumento di diagnostica che può essere
Impostazione guasti:Punti di prova
usato per accedere a punti di prova specifici. Il valore immesso
Tipo di parametro
destinazione collegabile
specifica quale valore di dati viene visualizzato in Dati di prova 2
Display
x
(parametro 94). Per la funzione Selez. prova 2 dei valori da
Valore predefinito di fabbrica
0
11100 a 11232, occorre dapprima immettere un valore 111xx per
Valore minimo
0
determinare il numero di ore dall’accensione e quindi immettere
Valore massimo
65535
un valore per determinare il numero di minuti e secondi
Conversione
1=1
dall’accensione.
Se si immette questo valore per
Selez. prova 2 (parametro 95):
9728
9730
9987
9988
9990
9991
10000
10264
10503
10504
10505
10506
10507
10508
10509
ore
minuti/secondi
11100
11200
11101
11201
11102
11202
11103
11203
11104
11204
11105
11205
11106
11206
11107
11207
11108
11208
11109
11209
11110
11210
11111
11211
11112
11212
11113
11213
11114
11214
11115
11215
11116
11216
11117
11217
11118
11218
11119
11219
11120
11220
11121
11221
11122
11222
11123
11223
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
N. parametro
File:gruppo
Allora il valore in Dati prova 2 (parametro 94) rappresenta:
La versione messa in scala di Rif. coppia 1 (parametro 69)
La somma di Rif. coppia 1 (parametro 69) e Uscita trim P (parametro 48) messi in scala
Limite massimo di corrente (4096 alla corrente positiva motore nominale)
Limite massimo di corrente (-4096 alla corrente positiva motore nominale)
Limite massimo di corrente (4096 alla corrente positiva motore nominale)
Limite minimo di corrente (-4096 alla corrente negativa motore nominale)
% flusso motore (parametro 88) limitato a Liv. flusso min. (parametro 71)
Valore di Stato ingr. logici (par 14) a momento dell’ultimo arresto.
Condizioni di limite dei parametri
Condizioni di limite dei parametri
Limiti matematici di riferimento velocità
Limiti matematici di retroazione velocità
Limiti matematici del regolatore della velocità
Limiti matematici di riferimento coppia
Limiti matematici del trim di processo
Tempo reale accumulato dall’accensione
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 1
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 2
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 3
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 4
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 5
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 6
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 7
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 8
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 9
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 10
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 11
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 12
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 13
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 14
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 15
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 16
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 17
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 18
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 19
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 20
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 21
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 22
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 23
Parametri
Se si immette questo valore per
Selez. prova 2 (parametro 95):
minuti/secondi
ore
11124
11224
11125
11225
11126
11226
11127
11227
11128
11228
11129
11229
11130
11230
11131
11231
11132
11232
58144
58146
58220
58228
58230
58250
58296
96
Allora il valore in Dati prova 2 (parametro 94) rappresenta:
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 24
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 25
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 26
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 27
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 28
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 29
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 30
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 31
Il tempo dall’accensione causata dal guasto nella posizione 32
Versione software dell’inverter (esempio: 101)
Tipo di struttura di alimentazione inverter
Uscita del regolatore della velocità
Errore velocità (riferimento — retroazione)
Retroazione velocità non filtrata (4096 a giri/motore nominali)
Riferimento coppia interno (4096 a coppia motore nominale)
Retroazione temperatura inverter (gradi centigradi)
Val. ingr. anal. 1
Usare Val. ingr. anal. 1 per visualizzare il valore analogico
convertito dell’ingresso all’ingresso analogico 1.
97
Offset ingr. anal. 1
Usare Offset ingr. anal. 1 per impostare l’offset applicato al
valore analogico originale dell’ingresso analogico 1 prima di
applicare il fattore di scala. Questo consente di spostare la
gamma dell’ingresso analogico.
98
Scala ingr. anal. 1
Usare Scala ingr. anal. 1 per impostare il fattore di scala o
guadagno per gli ingressi analogici 1. Il valore dell’ingresso
analogico 1 viene convertito in +2048 e quindi viene applicata
la scala. In questo modo si ottiene una gamma digitale efficace
di ±32767.
99
2-33
Val. ingr. anal. 2
Usare Val. ingr. anal. 2 per visualizzare il valore analogico
convertito dell’ingresso all’ingresso analogico 2.
N. parametro
96
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingressi analogici
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
97
Interfaccia/Comun.:Ingressi analogici
destinazione collegabile
±x,xxxx volt
0,000 volt
-19,980 volt
+19,980 volt
205 = 1,000
N. parametro
98
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingressi analogici
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,xxxx
Valore predefinito di fabbrica
+2,000
Valore minimo
-16,000
Valore massimo
+16,000
Conversione
2048 = 1,000
N. parametro
99
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingressi analogici
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-34
100
Parametri
Offset ingr. anal. 2
Usare Offset ingr. anal. 2 per impostare l’offset applicato al
valore analogico originale dell’ingresso analogico 2 prima di
applicare il fattore di scala. Questo consente di spostare la
gamma dell’ingresso analogico.
101
Scala ingr. anal. 2
Usare Scala ingr. anal. 2 per impostare il fattore di scala o
guadagno per gli ingressi analogici 2. Il valore dell’ingresso
analogico 2 viene convertito in +2048 e quindi viene applicata
la scala. In questo modo si ottiene una gamma digitale efficace
di ±32767.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
100
Interfaccia/Comun.:Ingressi analogici
destinazione collegabile
±x,xxxx volt
0,000 volt
-19,980 volt
+19,980 volt
205 = 1,000
N. parametro
101
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingressi analogici
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,xxxx
Valore predefinito di fabbrica
+2,000
Valore minimo
-16,000
Valore massimo
+16,000
Conversione
2048 = 1,000
102
Val. ingr. mA
103
Offset ingr. mA
N. parametro
103
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingressi analogici
Usare Offset ingr. mA per impostare l’offset applicato al valore
Tipo di parametro
destinazione collegabile
analogico originale dell’ingresso in milliampere prima di applicare
Display
±x,xxxx mA
il fattore di scala. Questo consente di spostare la gamma
Valore predefinito di fabbrica
+0,000 mA
dell’ingresso analogico.
Valore minimo
-32,000 mA
Valore massimo
+32,000 mA
Conversione
128 = 1,000
104
Scal. ingr. mA
N. parametro
102
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingressi analogici
Usare Val. ingr. mA per visualizzare il valore analogico convertito
Tipo di parametro
origine
dell’ingresso in milliampere.
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
Immettere il fattore di scala o guadagno per l’ingresso in
milliampere. L’ingresso in milliampere viene convertito in +2048
e quindi viene applicata la scala. In questo modo si ottiene una
gamma digitale efficace di ±32767.
105
Val. usc. anal. 1
N. parametro
104
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingressi analogici
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,xxxx
Valore predefinito di fabbrica
+2,000
Valore minimo
-16,000
Valore massimo
+16,000
Conversione
2048 = 1,000
N. parametro
105
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscite analogiche
Usare Val. usc. anal. 1 per convertire un valore digitale +32767 in
Tipo di parametro
destinazione collegabile
un’uscita da +10 volt. Questo è il valore del numero di uscita
Display
±x
analogica 1.
Valore predefinito di fabbrica
+0
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Parametri
106
Offset usc. anal. 1
Usare Offset usc. anal. 1 per impostare l’offset applicato
all’uscita analogica originale 1. L’offset viene applicato dopo
il fattore di scala.
107
Scala usc. anal. 1
Usare Scala usc. anal. 1 per impostare il fattore di scala o
guadagno per l’uscita analogica 1. Un valore digitale +32767
viene convertito dal fattore di scala. Questo genera una gamma
digitale efficace di +2048 con un offset successivo per generare
una gamma di +10 volt.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
2-35
106
Interfaccia/Comun.:Uscite analogiche
destinazione collegabile
±x,xxxx volt
+0,000 volt
-20,000 volt
+20,000 volt
205 = 1,000
N. parametro
107
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscite analogiche
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,xxxx
Valore predefinito di fabbrica
+0,500
Valore minimo
-1,000
Valore massimo
+1,000
Conversione
32767 = 1,000
108
Val. usc. anal. 2
N. parametro
108
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscite analogiche
Usare Val. usc. anal. 2 per convertire un valore digitale +32767 in
Tipo di parametro
destinazione collegabile
un’uscita da +10 volt. Questo è il valore del numero di uscita
Display
±x
analogica 2.
Valore predefinito di fabbrica
+0
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
109
Offset usc. anal. 2
Usare Offset usc. anal. 2 per impostare l’offset applicato
all’uscita analogica originale 2. L’offset viene applicato dopo
il fattore di scala.
110
Scala usc. anal. 2
Usare Scala usc. anal. 2 per impostare il fattore di scala o
guadagno per l’uscita analogica 2. Un valore digitale +32767
viene convertito dal fattore di scala. Questo genera una gamma
digitale efficace di +2048 con un offset successivo per generare
una gamma di +10 volt.
111
Val. usc. mA
Usare Val. usc. mA per convertire un valore digitale +32767 in
un’uscita da 4 – 20 mA. Questo è il valore per l’uscita mA.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Default di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
109
Interfaccia/Comun.:Uscite analogiche
destinazione collegabile
±x,xxxx volt
+0,000 volt
-19,980 volt
+19,980 volt
205 = 1,000
N. parametro
110
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscite analogiche
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,xxxx
Valore predefinito di fabbrica
+0,500
Valore minimo
-1,000
Valore massimo
+1,000
Conversione
32767 = 1,000
N. parametro
111
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscite analogiche
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
+0
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-36
Parametri
112
Offset usc. mA
Usare Offset usc. mA per impostare l’offset applicato all’uscita
in milliampere originale. L’offset viene applicato dopo il fattore
di scala.
113
Scal. usc. mA
Usare Scal. usc. mA per impostare il fattore di scala o
guadagno per l’uscita in milliampere. Un valore digitale
+32767 viene convertito dal fattore di scala. Questo genera
una gamma digitale efficace di +2048 con un offset successivo
per generare una gamma di +20 mA.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
N. parametro
112
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscite analogiche
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,xxxx mA
Valore predefinito di fabbrica
+0,000 mA
Valore minimo
-32,000 mA
Valore massimo
+32,000 mA
Conversione
128 = 1,000
N. parametro
113
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscite analogiche
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,xxxx
Valore predefinito di fabbrica
+0.500
Valore minimo
-1,000
Valore massimo
+1,000
Conversione
32767 = 1,000
Parametri
114
2-37
Config. relè 1
N. parametro
114
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Usare Config. relè 1 1 per selezionare la funzione del terminale 1
Tipo di parametro
destinazione
sull’uscita TB10 (per i telai A1 – A4) o TB11 (per i telai B – H).
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
13
Config. relè 1 potrebbe essere uno qualsiasi dei seguenti valori: Valore minimo
0
Valore massimo
36
Conversione
1=1
Valore Descrizione
Valore Descrizione
Valore Descrizione
0
16
29
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
Disabilitato
Il relè è disabilitato.
Pronto per l’esecuzione
L’inverter è pronto per l’esecuzione.
Non pronto per l’esec.
L’inverter non è pronto per
l’esecuzione.
In esecuzione
La velocità comandata non è zero.
Non in esecuzione
La velocità comandata è zero.
Arresto
L’inverter si arresta.
Nessun arresto
L’inverter non si arresta.
Arrestato
L’inverter si è arrestato.
Non arrestato
L’inverter non si è arrestato.
In accelerazione
Il motore sta accelerando.
Non in accel.
Il motore non sta accelerando.
In decel.
Il motore sta decelerando.
Non decel.
Il motore non sta decelerando.
A velocità prestabilita
Il motore gira alla velocità richiesta.
No vel. prestab.
Il motore non gira alla velocità
richiesta.
A velocità zero
L’inverter è a velocità zero.
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
Velocità di non zero
L’inverter non è alla velocità zero.
Pronto per il flusso
Il motore è pronto per il flusso
a salire.
Non pronto per il flusso
Il motore non è pronto per il flusso
a salire.
Flusso a salire
L’inverter rileva il flusso a salire del
motore.
Non flusso a salire
L’inverter non rileva un flusso a
salire del motore.
Marcia a impulsi
Il motore procede a impulsi.
Nessuna marcia a impulsi
Il motore non procede a impulsi.
Al limite
Il motore ha raggiunto il limite
riportato in Stato limiti coppia
(parametro 87).
Non al limite
Il motore non ha raggiunto il limite
riportato in Stato limiti coppia
(parametro 87).
>=Velocità
La velocità del motore è superiore
o uguale a Relè prestab. 1
(parametro 115).
<Velocità
La velocità del motore è inferiore a
Relè prestab. 1 (parametro 115).
>=Corrente
La velocità del motore è superiore
o uguale a Relè prestab. 1
(parametro 115).
<Corrente
La corrente del motore è inferiore a
Relè prestab. 1 (parametro 115).
30
31
32
33
34
35
36
37
38
Guasto1
Si è verificato un guasto.
Non guasto1
Non si è verificato un guasto.
Allarme1
Si è verificato un allarme.
Nessun allarme1
Non si è verificato un allarme.
Abilitazione1
Viene inviata corrente al
motore.
Nessuna abilitazione1
Non viene inviata corrente
al motore.
Val. funzione1
Vero se il valore di Uscita
funzione 1 (parametro 213) e/o
il valore di Uscita funzione 2
(parametro 214) sono zero.
Nessuna funzione valida1
Vero se il valore di Uscita
funzione 1 (parametro 213) e/o
il valore di Uscita funzione 2
(parametro 214) sono zero.
Funzione vera/falsa
Vera se il timer o stato logico
di somma/sottr. o molt./divis.
è vero in base al blocco di
funzioni selezionato.
Funzione non vera/falsa
Falsa se il timer o stato logico
di somma/sottr. o molt./divis.
è falso in base al blocco di
funzioni selezionato.
1 Aggiunto per la versione 2.xx.
115
Config. relè 1
N. parametro
File:gruppo
Relè prestab. 1 consente di specificare il limite prestabilito per la Tipo di parametro
velocità o la corrente. Relè prestab. 1 è attivo solo se Config.
Display
relè 1 (parametro 114) è impostato su un valore di 25, 26, 27 o
Default di fabbrica
28.
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
115
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
destinazione collegabile
±x,x%
+0,0%
-800,0%
+800,0%
4096 = 100,0%
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-38
Parametri
116
Mod. opzione L
N. parametro
116
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Tipo di parametro
destinazione
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
1
Valore minimo
1
Valore massimo
30
Conversione
1=1
Usare Mod. opzione L per selezionare le funzioni dell’ingresso
dell’opzione L sulla morsettiera TB3. Se si cambia il valore di
Mod. opzione L, occorre spegnere e riaccendere l’inverter per
rendere effettiva la modifica apportata.
Seguono le informazioni sulla modalità:
Mod.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
261
272
282
292
302
TB3-19
Stato
Avvio
Avvio
Avvio
Avvio
Avvio
Avvio
Avvio
Avvio
Avvio
Avvio
Marcia avanti
Marcia avanti
Marcia avanti
Marcia avanti
Marcia avanti
Avvio
Avvio
Avvio
Avvio
Avvio
Avvio
Marcia avanti
Marcia avanti
Marcia avanti
Marcia avanti
Avvio
Avvio
Avvio
Marcia avanti
TB3-20
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
Arresto
TB3-22
Stato
Avanti/retrom.
Avanti/retrom.
Avanti/retrom.
Avanti/retrom.
Avanti/retrom.
Avanti/retrom.
Avanti/retrom.
Pot. a sal.
Avanti/retrom.
Prima accel.
Retromarcia
Retromarcia
Retromarcia
Retromarcia
Retromarcia
Avanti/retrom.
Avanti/retrom.
Vel./coppia 3
Vel./coppia 3
Avanti/retrom.
Vel./coppia 3
Retromarcia
Retromarcia
Retromarcia
Retromarcia
Avanti/retrom.
Pot. a sal.
Avanti/retrom.
Retromarcia
TB3-23
Stato
Jog
Tipo arresto 2/1
Accel. 2/1
Pot. a sal.
Jog
Avanti
Avanti
Pot. a scend.
Avanti
Seconda accel.
Loc/rem.
Tipo arresto 2/1
Accel. 2/1
Pot. a sal.
Loc/rem.
Trim proc.
Abil. flusso
Vel./coppia 2
Vel./coppia 2
Avanti
Vel./coppia 2
Trim proc.
Abil. flusso
Trim proc.
Jog
Pot. a sal.
Pot. a scend.
Avanti
Pot. a sal.
TB3-24
Stato
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
Guasto est.
TB3-26
Stato
Vel. 3
Vel. 3
Decel. 2/1
Pot. a scend.
Loc./rem.
Jog
Vel. 3
Vel. 3
Pot. a sal.
Prima decel.
Vel. 3
Vel. 3
Decel. 2/1
Pot. a scend.
Tipo arresto 2/1
Rampa
Riprist.
Vel./coppia 1
Vel./coppia 1
Rampa
Vel./coppia 1
Riprist.
Riprist.
Rampa
Vel. 3
Pot. a scend.
Vel. 3
Pot. a sal.
Pot. a scend.
TB3-27
Stato
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Pot. a scend.
Seconda decel.
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Trim proc.
Abil flusso
Riprist.
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Vel. 2
Pot. a scend.
Vel. 2
TB3-28
Stato
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
Vel. 1
1 Aggiunto per la versione 2.01.
2 Aggiunto per la versione 2.02.
117
Stato ingr. opzione L
N. parametro
117
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Usare Stato ingr. opzione L per visualizzare lo stato dell’ingresso
Tipo di parametro
origine
dell’opzione L.
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
00000001,11111111
Conversione
1=1
Bit
0
1
2
Descrizione
TB3-19
TB3-20
TB3-22
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Bit
3
4
5
Descrizione
TB3-23
TB3-24
TB3-26
Bit
6
7
8
Descrizione
Bit
Descrizione
TB3-27
9 – 15 Riservato
TB3-28
Lasciare 0.
TB3-30 (abilitazione)
Parametri
2-39
118
Increm. Mop
N. parametro
118
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Usare Increm. Mop per impostare la velocità di aumento o
Tipo di parametro
destinazione collegabile
diminuzione sul valore MOP (Manually Operated Potentiometer Display
x,x giri/minuto (giri/secondo)
Potenziometro azionato manualmente) in base ai giri al secondo.
Valore predefinito di fabbrica
10% della velocità motore
Incremento Mop è disponibile solo quando il valore di Mod.
di base
opzione L (parametro 116) è 5, 9, 10 o 15.
Valore minimo
0,0
Valore massimo
velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
119
Valore Mop
Usare Valore Mop per visualizzare il valore MOP (Manually
Operated Potentiometer - Potenziometro azionato manualmente). Affinché l’inverter segua il comando Mop per la velocità
occorre collegare Valore Mop ad un riferimento, quale Rif.
velocità 1 (parametro 29).
120
PPR ingr. impulsi
Usare PPR ingr. impulsi per impostare il numero di impulsi per
rivoluzione.
121
Scal. ingr. impulsi
Immettere il valore da usare per mettere in scala l’ingresso
impulsi. La messa in scala è un rapporto. Esempio: occorre
immettere 0,5 per mettere in scala l’ingresso impulsi a metà.
122
Offset ingr. impulsi
Immettere la velocità minima dell’ingresso impulsi.
123
Val. ingr. impulsi
Usare Val. ingr. impulsi per visualizzare il valore di ingresso
impulsi. Occorre collegare Val. ingr. impulsi ad un parametro
di riferimento.
N. parametro
119
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Tipo di parametro
origine
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
0,0
Valore massimo
velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
N. parametro
120
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Tipo di parametro
destinazione
Display
x PPR
Valore predefinito di fabbrica
1024
Valore minimo
500
Valore massimo
20000
Conversione
1=1
N. parametro
121
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Tipo di parametro
destinazione
Display
x,xx
Valore predefinito di fabbrica
1,00
Valore minimo
0,01
Valore massimo
10,00
Conversione
100 = 1,00
N. parametro
122
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Tipo di parametro
destinazione
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0
Valore minimo
-velocità motore di base
Valore massimo
+velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
N. parametro
123
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Tipo di parametro
origine
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
0,0
Valore massimo
+8 x velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-40
Parametri
124
Masch. abil. SP
N. parametro
124
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. SCANport
Usare Masch. abil. SP per selezionare quali dispositivi SCANport
Tipo di parametro
destinazione collegabile
possono controllare l’inverter. Le selezioni sono:
Display
bit
0 = Disabilita controllo
Valore predefinito di fabbrica
11111111
1 Abilita controllo
Valore minimo
00000000
L’arresto è sempre attivo, anche se si disabilita un dispositivo.
Valore massimo
11111111
Conversione
1=1
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
125
Descrizione
Abilita opzione L
Abilitare la scheda dell’opzione L.
Abilita SP 1
Abilitare il dispositivo
SCANport 1.
Abilita SP 2
Abilitare il dispositivo
SCANport 2.
Bit
3
4
5
Descrizione
Abilita SP 3
Abilitare il dispositivo
SCANport 3.
Abilita SP 4
Abilitare il dispositivo
SCANport 4.
Abilita SP 5
Abilitare il dispositivo
SCANport 5.
Bit
6
7
Descrizione
Abilita SP 6
Abilitare il dispositivo
SCANport 6.
Abilita P197
Abilitare Ingr. com. logico
(parametro 197).
Masch. dir/rif.
N. parametro
125
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. SCANport
L’utente può usare il bit inferiore di Masch. dir/rif. (bit da 0 a 7)
Tipo di parametro
destinazione collegabile
per selezionare quale dispositivo SCANport possa emettere un
Display
bit
comando di riferimento, oppure il byte superiore (bit da 8 a 15)
Valore predefinito di fabbrica
11111111,11111111
per selezionare quali dispositivi SCANport possano emettere un
Valore minimo
00000000,00000000
comando in direzione avanti/inversa. Le selezioni sono:
Valore massimo
11111111,11111111
0 = Disabilita controllo
Conversione
1=1
1 Abilita controllo
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
Descrizione
Riferimento opzione L
Lasciare che la scheda
dell’opzione L controlli il
riferimento.
Riferimento SP 1
Lasciare che il dispositivo
SCANport 1 controlli il
riferimento.
Riferimento SP 2
Lasciare che il dispositivo
SCANport 2 controlli il
riferimento.
Riferimento SP 3
Lasciare che il dispositivo
SCANport 3 controlli il
riferimento.
Riferimento SP 4
Lasciare che il dispositivo
SCANport 4 controlli il
riferimento.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Bit
5
6
7
8
9
10
Descrizione
Riferimento SP 5
Lasciare che il dispositivo
SCANport 5 controlli il
riferimento.
Riferimento SP 6
Lasciare che il dispositivo
SCANport 6 controlli il
riferimento.
Riferimento P197
Lasciare che Ingr. com. logico
(parametro 197) controlli il
riferimento.
Direzione opzione L
Lasciare che la scheda
dell’opzione L controlli la
direzione.
Direzione SP 1
Lasciare che il dispositivo
SCANport 1 controlli la direzione.
Direzione SP 2
Lasciare che il dispositivo
SCANport 2 controlli la direzione.
Bit
11
12
13
14
15
Descrizione
Direzione SP 3
Lasciare che il dispositivo
SCANport 3 controlli la direzione.
Direzione SP 4
Lasciare che il dispositivo
SCANport 4 controlli la direzione.
Direzione SP 5
Lasciare che il dispositivo
SCANport 5 controlli la direzione.
Direzione SP 6
Lasciare che il dispositivo
SCANport 6 controlli la direzione.
Direzione P197
Lasciare che Ingr. com. logico
(parametro 197) controlli la
direzione.
Parametri
126
2-41
Masch. avv/jog
Numero parametro
126
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. SCANport
L’utente può usare il bit inferiore di Masch. avvio/jog (bit da 0 a 7)
Tipo di parametro
destinazione collegabile
per selezionare quale dispositivo SCANport possa emettere un
Display
bit
comando di riferimento jog, oppure il byte superiore (bit da 8 a
Valore predefinito di fabbrica
11111111,11111111
15) per selezionare quali dispositivi SCANport possano emettere
Valore minimo
00000000,00000000
un comando di avvio. Le selezioni sono:
Valore massimo
11111111,11111111
0 = Disabilita controllo
Conversione
1=1
1 Abilita controllo
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
Descrizione
Jog opzione L
Lasciare che la scheda
dell’opzione L controlli la marcia
a impulsi.
Jog SP 1
Lasciare che il dispositivo
SCANport 1 controlli la marcia
a impulsi.
Jog SP 2
Lasciare che il dispositivo
SCANport 2 controlli la marcia
a impulsi.
Jog SP 3
Lasciare che il dispositivo
SCANport 3 controlli la marcia
a impulsi.
Jog SP 4
Lasciare che il dispositivo
SCANport 4 controlli la marcia
a impulsi.
Bit
5
6
7
8
9
10
Descrizione
Jog SP 5
Lasciare che il dispositivo
SCANport 5 controlli la marcia
a impulsi.
Jog SP 6
Lasciare che il dispositivo
SCANport 6 controlli la marcia
a impulsi.
Jog P197
Lasciare che Ingr. com. logico
(parametro 197) controlli la
marcia a impulsi.
Avvio opzione L
Lasciare che la scheda
dell’opzione L controlli l’avvio.
Avvio SP 1
Lasciare che il dispositivo
SCANport 1 controlli l’avvio.
Avvio SP 2
Lasciare che il dispositivo
SCANport 2 controlli l’avvio.
Bit
11
12
13
14
15
Descrizione
Avvio SP 3
Lasciare che il dispositivo
SCANport 3 controlli l’avvio.
Avvio SP 4
Lasciare che il dispositivo
SCANport 4 controlli l’avvio.
Avvio SP 5
Lasciare che il dispositivo
SCANport 5 controlli l’avvio.
Avvio SP 6
Lasciare che il dispositivo
SCANport 6 controlli l’avvio.
Avvio P197
Lasciare che Ingr. com. logico
(parametro 197) controlli l’avvio.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-42
127
Parametri
Azz. Guasto/Ripr. Masch.
L’utente può usare il bit inferiore di Azz. Guasto/Ripr. Masch.
(bit da 0 a 7) per selezionare quale dispositivo SCANport possa
emettere un comando di ripristino dell’inverter, oppure il byte
superiore (bit da 8 a 15) per selezionare quali dispositivi
SCANport possano emettere un comando di azzeramento
dei guasti. Le selezioni sono:
N. parametro
127
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. SCANport
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
11111111,11111111
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
11111111,11111111
Conversione
1=1
0 = Disabilita controllo
1 Abilita controllo
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
5
Descrizione
Ripristino opzione L
Lasciare che la scheda
dell’opzione L controlli il ripristino.
Ripristino SP 1
Lasciare che il dispositivo
SCANport 1 controlli il ripristino.
Ripristino SP 2
Lasciare che il dispositivo
SCANport 2 controlli il ripristino.
Ripristino SP 3
Lasciare che il dispositivo
SCANport 3 controlli il ripristino.
Ripristino SP 4
Lasciare che il dispositivo
SCANport 4 controlli il ripristino.
Ripristino SP 5
Lasciare che il dispositivo
SCANport 5 controlli il ripristino.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Bit
6
7
8
9
10
Descrizione
Ripristino SP 6
Lasciare che il dispositivo
SCANport 6 controlli il ripristino.
Ripristino P197
Lasciare che Ingr. com. logico
(parametro 197) controlli il
ripristino.
Azzera guasti opzione L
Lasciare che la scheda
dell’opzione L controlli i comandi
di azzeramento guasti.
Azzera guasti SP 1
Lasciare che il dispositivo
SCANport 1 controlli i comandi
di azzeramento guasti.
Azzera guasti SP 2
Lasciare che il dispositivo
SCANport 2 controlli i comandi
di azzeramento guasti.
Bit
11
12
13
14
15
Descrizione
Azzera guasti SP 3
Lasciare che il dispositivo
SCANport 3 controlli i comandi
di azzeramento guasti.
Azzera guasti SP 4
Lasciare che il dispositivo
SCANport 4 controlli i comandi
di azzeramento guasti.
Azzera guasti SP 5
Lasciare che il dispositivo
SCANport 5 controlli i comandi
di azzeramento guasti.
Azzera guasti SP 6
Lasciare che il dispositivo
SCANport 6 controlli i comandi
di azzeramento guasti.
Azzera guasti P197
Lasciare che Ingr. com. logico
(parametro 197) controlli i
comandi di azzeramento guasti.
Parametri
128
Prop. dir/rif.
2-43
N. parametro
File:gruppo
128
Monitor:Stato:Stato SCANport
L’utente può usare il bit inferiore di Prop. dir/rif. (bit da 0 a 7)
Interfaccia/Comun.:Stato SCANport
per selezionare quale dispositivo SCANport abbia il controllo
Tipo di parametro
origine
esclusivo dei cambiamenti di riferimento, oppure il byte superiore
Display
bit
(bit da 8 a 15) per vedere quale dispositivo SCANport abbia al
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
momento il controllo esclusivo dei cambiamenti di direzione. Le
Valore minimo
00000000,00000000
selezioni sono:
Valore massimo
11111111,11111111
0 = Ingresso riferimento/direzione non presente
Conversione
1=1
1 = Ingresso riferimento/direzione presente
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
5
129
Descrizione
Riferimento opzione L
La scheda dell’opzione L detiene
il comando di riferimento.
Jog SP 1
Il dispositivo SCANport 1 detiene
il comando di riferimento.
Riferimento SP 2
Il dispositivo SCANport 2 detiene
il comando di riferimento.
Riferimento SP 3
Il dispositivo SCANport 3 detiene
il comando di riferimento.
Riferimento SP 4
Il dispositivo SCANport 4 detiene
il comando di riferimento.
Riferimento SP 5
Il dispositivo SCANport 5 detiene
il comando di riferimento.
Bit
6
7
8
9
10
Propr. avv./arr.
Descrizione
Riferimento SP 6
Il dispositivo SCANport 6 detiene
il comando di riferimento.
Riferimento P197
Ingr. com. logico (parametro 197)
detiene il comando di riferimento.
Direzione opzione L
La scheda dell’opzione L detiene
il comando della direzione.
Direzione SP 1
Il dispositivo SCANport 1 detiene
il comando della direzione.
Direzione SP 2
Il dispositivo SCANport 2 detiene
il comando della direzione.
Bit
11
12
13
14
15
Descrizione
Direzione SP 3
Il dispositivo SCANport 3 detiene
il comando della direzione.
Direzione SP 4
Il dispositivo SCANport 4 detiene
il comando della direzione.
Direzione SP 5
Il dispositivo SCANport 5 detiene
il comando della direzione.
Direzione SP 6
Il dispositivo SCANport 6 detiene
il comando della direzione.
Direzione P197
Ingr. com. logico (parametro 197)
detiene il comando della
direzione.
129
Monitor:Stato:Stato SCANport
L’utente può usare il byte inferiore di Propr. avv./arr. (bit da 0 a 7)
Interfaccia/Comun.:Stato SCANport
per vedere quali dispositivi SCANport emettono al momento un
Tipo di parametro
origine
comando di arresto valido, oppure il byte superiore (bit da 8 a 15)
Display
bit
per selezionare quali dispositivi SCANport emettono al momento
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
un comando di avvio valido. Le selezioni sono:
Valore minimo
00000000,00000000
0 = Ingresso arresto/avvio non presente
Valore massimo
11111111,11111111
1 = Ingresso arresto/avvio presente
Conversione
1=1
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
5
Descrizione
Arresto opzione L
La scheda dell’opzione L detiene
l’arresto.
Arresto SP 1
Il dispositivo SCANport 1 detiene
l’arresto.
Arresto SP 2
Il dispositivo SCANport 2 detiene
l’arresto.
Arresto SP 3
Il dispositivo SCANport 3 detiene
l’arresto.
Arresto SP 4
Il dispositivo SCANport 4 detiene
l’arresto.
Arresto SP 5
Il dispositivo SCANport 5 detiene
l’arresto.
N. parametro
File:gruppo
Bit
6
7
8
9
10
Descrizione
Arresto SP 6
Il dispositivo SCANport 6 detiene
l’arresto.
Arresto P197
Ingr. com. logico (parametro 197)
detiene l’arresto.
Avvio opzione L
La scheda dell’opzione L detiene
l’avvio.
Avvio SP 1
Il dispositivo SCANport 1 detiene
l’avvio.
Avvio SP 2
Il dispositivo SCANport 2 detiene
l’avvio.
Bit
11
12
13
14
15
Descrizione
Avvio SP 3
Il dispositivo SCANport 3 detiene
l’avvio.
Avvio SP 4
Il dispositivo SCANport 4 detiene
l’avvio.
Avvio SP 5
Il dispositivo SCANport 5 detiene
l’avvio.
Avvio SP 6
Il dispositivo SCANport 6 detiene
l’avvio.
Avvio P197
Ingr. com. logico (parametro 197)
detiene l’avvio.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-44
130
Parametri
Propr. Jog1/Jog2
L’utente può usare il byte inferiore di Propr. Jog 1/Jog 2 (bit da 0
a 7) per vedere quali dispositivi SCANport emettono al momento
un comando jog 2 valido, oppure il byte superiore (bit da 8 a 15)
per selezionare quali dispositivi SCANport emettono al momento
un comando jog 1 valido. Le selezioni sono:
0 = Ingresso jog 1/jog 2 non presente
1 = Ingresso jog 1/jog 2 presente
N. parametro
File:gruppo
130
Monitor:Stato:Stato SCANport
Interfaccia/Comun.:Stato SCANport
Tipo di parametro
origine
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
11111111,11111111
Conversione
1=1
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
5
131
Descrizione
Opzione L jog 2
La scheda dell’opzione L detiene
il jog 2.
Jog2 SP 1
Il dispositivo SCANport 1 detiene
il jog 2.
Jog2 SP 2
Il dispositivo SCANport 2 detiene
il jog 2.
Jog2 SP 3
Il dispositivo SCANport 3 detiene
il jog 2.
Jog2 SP 4
Il dispositivo SCANport 4 detiene
il jog 2.
Jog2 SP 5
Il dispositivo SCANport 5 detiene
il jog 2.
Bit
6
7
8
9
10
Descrizione
Jog2 SP 6
Il dispositivo SCANport 6 detiene
il jog 2.
Jog P197
Ingr. com. logico (parametro 197)
detiene il jog 2.
Opzione L jog 1
La scheda dell’opzione L detiene
il jog 1.
Jog2 SP 1
Il dispositivo SCANport 1 detiene
il jog 1.
Jog2 SP 2
Il dispositivo SCANport 2 detiene
il jog 1.
Propr. rampa/azzer. guasti.
L’utente può usare il byte inferiore di Propr. rampa/azzer. guasti
(bit da 0 a 7) per vedere quali dispositivi SCANport emettono al
momento un comando di azzeramento guasti valido, oppure il
byte superiore (bit da 8 a 15) per selezionare quali dispositivi
SCANport emettono al momento un comando rampa valido. Le
selezioni sono:
0 = Ingresso rampa/azzeramento guasti non presente
1 = Ingresso rampa/azzeramento guasti presente
Bit
11
12
13
14
15
Descrizione
Jog2 SP 3
Il dispositivo SCANport 3 detiene
il jog 1.
Jog1 SP 4
Il dispositivo SCANport 4 detiene
il jog 1.
Jog1 SP 5
Il dispositivo SCANport 5 detiene
il jog 1.
Jog1 SP 6
Il dispositivo SCANport 6 detiene
il jog 1.
Jog1 P197
Ingr. com. logico (parametro 197)
detiene il jog 1.
N. parametro
File:gruppo
131
Monitor:Stato:Stato SCANport
Interfaccia/Comun.:Stato SCANport
Tipo di parametro
origine
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
11111111,11111111
Conversione
1=1
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
Descrizione
Opzione L azzer. guasti
La scheda dell’opzione L detiene
l’azzeramento guasti.
Azzera guasti SP 1
Il dispositivo SCANport 1 detiene
l’azzeramento guasti.
Azzera guasti SP 2
Il dispositivo SCANport 2 detiene
l’azzeramento guasti.
Azzera guasti SP 3
Il dispositivo SCANport 3 detiene
l’azzeramento guasti.
Azzera guasti SP 4
Il dispositivo SCANport 4 detiene
l’azzeramento guasti.
Bit
5
6
7
8
9
10
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Descrizione
Azzera guasti SP 5
Il dispositivo SCANport 5 detiene
l’azzeramento guasti.
Azzera guasti SP 6
Il dispositivo SCANport 6 detiene
l’azzeramento guasti.
Azzeramento guasti P197
Ingr. com. logico (parametro 197)
detiene l’azzeramento guasti.
Opzione L rampa
La scheda dell’opzione L detiene
la rampa.
Rampa SP 1
Il dispositivo SCANport 1 detiene
la rampa.
Rampa SP 2
Il dispositivo SCANport 2 detiene
la rampa.
Bit
11
12
13
14
15
Descrizione
Rampa SP 3
Il dispositivo SCANport 3 detiene
la rampa.
Rampa SP 4
Il dispositivo SCANport 4 detiene
la rampa.
Rampa SP 5
Il dispositivo SCANport 5 detiene
la rampa.
Rampa SP 6
Il dispositivo SCANport 6 detiene
la rampa.
Rampa P197
Ingr. com. logico (parametro 197)
detiene la rampa.
Parametri
132
Propr. flusso/trim
2-45
N. parametro
File:gruppo
132
Monitor:Stato:Stato SCANport
L’utente può usare il byte inferiore di Propr. flusso/trim (bit da 0 a
Interfaccia/Comun.:Stato SCANport
7) per vedere quali dispositivi SCANport emettono al momento
Tipo di parametro
origine
un comando di trim di processo valido, oppure il byte superiore
Display
bit
(bit da 8 a 15) per selezionare quali dispositivi SCANport
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
emettono al momento un comando di flusso valido. Le selezioni
Valore minimo
00000000,00000000
sono:
Valore massimo
11111111,11111111
0 = Ingresso flusso/trim non presente
Conversione
1=1
1 = Ingresso flusso/trim presente
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
5
133
Descrizione
Opzione L trim
La scheda dell’opzione L detiene
il trim.
Trim SP 1
Il dispositivo SCANport 1 detiene
il trim.
Trim SP 2
Il dispositivo SCANport 2 detiene
il trim.
Trim SP 3
Il dispositivo SCANport 3 detiene
il trim.
Trim SP 4
Il dispositivo SCANport 4 detiene
il trim.
Trim SP 5
Il dispositivo SCANport 5 detiene
il trim.
Bit
6
7
8
9
10
Descrizione
Trim SP 6
Il dispositivo SCANport 6 detiene
il trim.
Trim P197
Ingr. com. logico (parametro 197)
detiene il trim.
Opzione L flusso
La scheda dell’opzione L detiene
il flusso.
Flusso SP 1
Il dispositivo SCANport 1 detiene
il flusso.
Flusso SP 2
Il dispositivo SCANport 2 detiene
il flusso.
Sel. ingr. anal. SP 1
Usare Sel. ingr. anal. SP 1 per selezionare quale dispositivo
SCANport viene usato in Val. ingr. anal. SP 1 (parametro 134).
Valore Descrizione
1
SP 1
Usare il dispositivo SCANport 1.
SP 2
2
Usare il dispositivo SCANport 2.
134
Usare Val. ingr. anal. SP 1 per selezionare quale dispositivo
SCANport selezionato in Sel. ingr. anal. SP 1 (parametro 133).
Occorre collegare Val. ingr. anal. SP 1 ad un parametro quale
Rif. vel. 1 (parametro 29).
12
13
14
15
Descrizione
Flusso SP 3
Il dispositivo SCANport 3 detiene
il flusso.
Flusso SP 4
Il dispositivo SCANport 4 detiene
il flusso.
Flusso SP 5
Il dispositivo SCANport 5 detiene
il flusso.
Flusso SP 6
Il dispositivo SCANport 6 detiene
il flusso.
Flusso P197
Ingr. com. logico (parametro 197)
detiene il flusso.
N. parametro
133
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:SCANport analogico
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
1
Valore minimo
1
Valore massimo
6
Conversione
1=1
Valore Descrizione
3
SP 3
Usare il dispositivo SCANport 3.
4
SP 4
Usare il dispositivo SCANport 4.
Val. ingr. anal. SP 1
Bit
11
Valore Descrizione
5
SP 5
Usare il dispositivo SCANport 5.
6
SP 6
Usare il dispositivo SCANport 6.
N. parametro
134
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:SCANport analogico
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-46
Parametri
135
Scal. ingr. anal. SP 1
Usare Scal. ingr. anal. SP 1 per mettere in scala Val. ingr. anal.
SP 1 (parametro 134).
136
Sel. ingr. anal. SP 2
Usare Sel. ingr. anal. SP 2 per selezionare quale dispositivo
SCANport viene usato in Val. ingr. anal. SP 2 (parametro 137).
Valore Descrizione
1
SP 1
Usare il dispositivo SCANport 1.
SP 2
2
Usare il dispositivo SCANport 2.
137
N. parametro
136
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:SCANport analogico
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
6
Valore minimo
1
Valore massimo
6
Conversione
1=1
Valore Descrizione
3
SP 3
Usare il dispositivo SCANport 3.
4
SP 4
Usare il dispositivo SCANport 4.
Val. ingr. anal. SP 2
Usare Val. ingr. anal. SP 2 per selezionare quale dispositivo
SCANport selezionato in Sel. ingr. anal. SP 2 (parametro 136).
Occorre collegare Val. ingr. anal. SP 2 ad un parametro quale
Rif. vel. 1 (parametro 29).
138
N. parametro
135
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:SCANport analogico
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,xxxx
Valore predefinito di fabbrica
+0,125
Valore minimo
-1,000
Valore massimo
+1,000
Conversione
32767 = 1,000
Scal. ingr. anal. SP 2
Usare Scal. ingr. anal. SP 2 per mettere in scala Val. ingr. anal.
SP 2 (parametro 137).
Valore Descrizione
5
SP 5
Usare il dispositivo SCANport 5.
6
SP 6
Usare il dispositivo SCANport 6.
N. parametro
137
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:SCANport analogico
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
138
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:SCANport analogico
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,xxxx
Valore predefinito di fabbrica
+0,125
Valore minimo
-1,000
Valore massimo
+1,000
Conversione
32767 = 1,000
139
Uscita anal. SP
N. parametro
139
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:SCANport analogico
Usare Uscita anal. SP per visualizzare il valore analogico inviato
Tipo di parametro
destinazione collegabile
a tutti i dispositivi SCANport.
Display
±x
Nota: se si effettua o si modifica un collegamento, occorre
Valore predefinito di fabbrica
+0
spegnere e riaccendere i terminali SCANport per visualizzare
Valore minimo
-32767
le informazioni corrette.
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
140
Ingr. dati A1
Usare Ingr. dati A1 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
N. parametro
140
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingresso dati gateway
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
Parametri
141
Ingr. dati A2
Usare Ingr. dati A2 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
142
Ingr. dati B1
Usare Ingr. dati B1 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
143
Ingr. dati B2
Usare Ingr. dati B2 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
144
Ingr. dati C1
Usare Ingr. dati C1 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
145
Ingr. dati C2
Usare Ingr. dati C2 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
146
Ingr. dati D1
Usare Ingr. dati D1 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
2-47
N. parametro
141
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingresso dati gateway
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
142
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingresso dati gateway
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
143
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingresso dati gateway
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
144
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingresso dati gateway
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
145
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingresso dati gateway
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
146
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingresso dati gateway
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-48
147
Parametri
Ingr. dati D2
Usare Ingr. dati D2 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
148
Usc. dati A1
Usare Usc. dati A1 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
149
Usc. dati A2
Usare Usc. dati A2 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
150
Usc. dati B1
Usare Usc. dati B1 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
151
Usc. dati B2
Usare Usc. dati B2 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
152
Usc. dati C1
Usare Usc. dati C1 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
N. parametro
147
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingresso dati gateway
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
148
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscita dati gateway
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
+0
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
149
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscita dati gateway
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
+0
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
150
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscita dati gateway
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
+0
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
151
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscita dati gateway
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
+0
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
152
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscita dati gateway
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
+0
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
Parametri
153
Usc. dati C2
Usare Usc. dati C2 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
154
Usc. dati D1
Usare Usc. dati D1 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
155
Usc. dati D2
Usare Usc. dati D2 per visualizzare l’immagine dallo SCANport
all’inverter proveniente da alcuni dispositivi su SCANport. A
questa immagine si può fare riferimento come immagine I/O
SCANport I/O o datalink nel manuale del modulo di
comunicazione in dotazione.
156
Stato autoregolazione
Stato autoregolazione contiene informazioni sulla procedura di
autoregolazione.
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
Descrizione
Esecuzione in corso
L’autoregolazione è in corso.
Completa
L’autoregolazione è completata.
Fallita
Si è rilevato un errore.
Interrotta
L’autoregolazione è stata
interrotta da un comando di
arresto.
Bit
4
5
6
7
2-49
N. parametro
153
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscita dati gateway
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
+0
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
154
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscita dati gateway
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
+0
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
155
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Uscita dati gateway
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
+0
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
156
File:gruppo
Autoregolazione/Stato autoregolazione
Tipo di parametro
origine
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
00110000,11111111
Conversione
1=1
Descrizione
Flusso attivo
Il motore ha un flusso attivo.
Non pronto
L’inverter non è pronto per
avviare l’autoregolazione.
Velocità di non zero
L’inverte non può avviare
l’autoregolazione.
In esecuzione
Il motore è in funzione.
Bit
8 – 11
Descrizione
Riservato
Lasciare 0.
12
Timeout
L’autoregolazione è scaduta. La
prova di inerzia non è riuscita ad
accelerare il carico.
13
Nessun limite coppia
La prova dell’inerzia non ha
raggiunto il limite di coppia.
14 – 15 Riservato
Lasciare 0.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-50
157
Parametri
Totale inerzia
Total Inerzia rappresenta il periodo di tempo, espresso in
secondi, che occorre ad un motore accoppiato ad un carico
per accelerare da zero alla velocità base, ad una coppia motore
nominale. L’inverter calcola Totale inerzia durante la procedura
di autoregolazione se sono in esecuzione le routine di
autoregolazione.
L’inverter 1336 IMPACT usa Totale inerzia e Largh. di banda
vel. desiderata (parametro 161) per calcolare i guadagni dei
cicli di velocità (parametri 158 e 159). Se non è possibile
eseguire la prova di inerzia di autoregolazione, occorre calcolare
approssimativamente Totale inerzia ed impostare il valore
manualmente.
N. parametro
File:gruppo
157
Controllo:Regolatore della velocità
Autoregolazione:Risultati dell’autoregolazione
Tipo di parametro
destinazione
Display
x,xx secondi
Valore predefinito di fabbrica
2,00 secondi
Valore minimo
0,01 secondi
Valore massimo
655,00 secondi
Conversione
100 = 1,00
158
Ciclo velocità Ki
N. parametro
158
File:gruppo
Controllo:Regolatore della velocità
Usare Ciclo trim Ki per controllare il guadagno errore integrale
Tipo di parametro
destinazione collegabile
del regolatore della velocità.
Display
x,x
L’inverter 1336 IMPACT regola automaticamente Ciclo velocità
Valore predefinito di fabbrica
8,0
Ki se si immette un valore di non zero per Largh. di banda vel.
Valore minimo
0,0
desiderata (parametro 161). Solitamente occorre regolare Largh. Valore massimo
4095,9
di banda vel. desiderata e lasciare che sia l’inverter a calcolare Conversione
8 = 1,0
i guadagni. Se occorre apportare regolazioni manuali (se ad
esempio non è possibile determinare l’inerzia), se si cambia
questo guadagno l’inverter imposta Largh. di banda vel.
desiderata su zero.
159
Ciclo velocità Kp
N. parametro
159
File:gruppo
Controllo:Regolatore della velocità
Usare Ciclo velocità Kp per controllare il guadagno errore
Tipo di parametro
destinazione collegabile
proporzionale del regolatore della velocità.
Display
x,x
L’inverter 1336 IMPACT regola automaticamente Ciclo velocità
Valore predefinito di fabbrica
8,0
Kp se si immette un valore di non zero per Largh. di banda vel. Valore minimo
0,0
desiderata (parametro 161). Solitamente occorre regolare Largh. Valore massimo
200,0
di banda vel. desiderata e lasciare che sia l’inverter a calcolare Conversione
8 = 1,0
i guadagni. Se occorre apportare regolazioni manuali (se ad
esempio non è possibile determinare l’inerzia), se si cambia
questo guadagno l’inverter imposta Largh. di banda vel.
desiderata su zero.
160
Ciclo di velocità Kf
N. parametro
160
File:gruppo
Controllo:Regolatore della velocità
Usare Ciclo velocità Kf per controllare il guadagno marcia avanti
Tipo di parametro
destinazione collegabile
del regolatore della velocità. L’impostazione del guadagno Kf
Display
x,xxx
su un valore inferiore a uno riduce la sovraelongazione di
Valore predefinito di fabbrica
1,000
retroazione velocità in risposta ad un cambio di passo nel
Valore minimo
0,500
riferimento di velocità.
Valore massimo
1,000
Conversione
65535 = 1,0
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Parametri
161
Largh. di banda vel. desiderata
2-51
N. parametro
File:gruppo
161
Controllo:Regolatore della velocità
Usare Largh. di banda vel. desiderata per specificare la
Autoregolazione:Risultati dell’autoregolazione
larghezza di banda del ciclo di velocità e per determinare il
Tipo di parametro
destinazione collegabile
comportamento dinamico del ciclo di velocità. Man mano che
Display
x,xx radianti/secondo
si aumenta la larghezza di banda, il ciclo di velocità diventa
Valore predefinito di fabbrica
5,00 radianti/secondo
più tempestivo e riesce a rilevare cambiamenti più rapidi nel
Valore minimo
0,00 radianti/secondo
riferimento di velocità.
Valore massimo
calcolato
Man mano che si regola l’impostazione della larghezza di banda, Conversione
100 = 1
l’inverter 1336 IMPACT calcola e cambia i guadagni Ciclo
velocità Ki(parametro 158) e Ciclo velocità Kp (parametro 159).
L’impostazione di una larghezza di banda di zero consente di
regolare i guadagni del ciclo di velocità indipendentemente dalla
larghezza di banda per applicazioni di regolazione
personalizzate.
Nota: Prima di regolare la larghezza di banda del ciclo di velocità
occorre correggere Totale inerzia (parametro 157). Totale inerzia
viene misurato dalla routine di autoregolazione (avvio).
162
Largh. di banda filtro errori
N. parametro
162
File:gruppo
Controllo:Regolatore della velocità
Usare Largh. di banda filtro errori per impostare le larghezze di
Tipo di parametro
destinazione collegabile
banda di due filtri passa basso sovrapposti nel percorso errori Kf
Display
x,x radianti/secondi
del regolatore della velocità PI.
Valore predefinito di fabbrica
500,0 radianti/secondo
Valore minimo
calcolato
Valore massimo
1500,0 radianti/secondo
Conversione
10 = 1,0
163
Riservato
Lasciare questo parametro impostato su 0.
164
Coppia autoregolazione
Usare Coppia autoregolazione per specificare la coppia
applicata al motore durante le prove di corrente di flusso
ed inerzia.
165
Velocità autoregolazione
Usare Velocità autoregolazione per impostare la velocità
massima del motore dura le prove di corrente di flusso
ed inerzia.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
163
N. parametro
164
File:gruppo
Autoregolazione/Impostazione autoregolazione
Tipo di parametro
destinazione
Display
x,x%
Valore predefinito di fabbrica
50,0%
Valore minimo
25,0%
Valore massimo
100,0%
Conversione
4096 = 100,0%
N. parametro
165
File:gruppo
Autoregolazione/Impostazione autoregolazione
Tipo di parametro
destinazione
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica velocità motore di base x 0,85
Valore minimo
velocità motore di base x 0,3
Valore massimo
velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-52
166
Parametri
Resistenza statore
Immettere la somma delle resistenze di statore e cavo di
ingresso motore per unità (espressa in percentuale). La
procedura di autoregolazione misura la resistenza dello statore
durante la sezione di regolazione rapida di avviamento motore.
167
Perd. induttanza
Immettere la somma delle perdita induttanza di statore e rotore
e di induttanza del cavo di ingresso motore per unità (espressa
in percentuale). La procedura di autoregolazione misura la
perdita di induttanza durante la sezione di regolazione rapida
di avviamento motore.
168
Corrente di flusso
Usare Corrente di flusso per specificare la corrente
magnetizzante che genera un flusso nominale nell’ingresso
motore per unità (espressa in percentuale). La procedura di
autoregolazione misura la corrente di flusso durante la sezione
di regolazione rapida di avviamento motore.
169
Guadagno scorr.
Usare Guadagno scorr.per mettere a punto la costante di
scorrimento del motore e migliorare la regolazione della velocità
in modalità senza encoder.
170
Vd Max
Usare Vd Max per visualizzare la tensione massima dell’asse D
consentita sul motore. La routine di autoregolazione calcola il
valore di Vd Max. Non cambiare questo valore.
Vd sta per tensione di flusso dell’asse.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
N. parametro
File:gruppo
166
Motore/Inverter:Costanti motore
Autoregolazione/Risultati dell’autoregolazione
Tipo di parametro
destinazione
Display
x,xx%
Valore predefinito di fabbrica
1,49 %
Valore minimo
0,00%
Valore massimo
100,00%
Conversione
4096 = 100,00%
N. parametro
File:gruppo
167
Motore/Inverter:Costanti motore
Autoregolazione:Risultati dell’autoregolazione
Tipo di parametro
destinazione
Display
x,xx%
Valore predefinito di fabbrica
17,99 %
Valore minimo
0,00%
Valore massimo
100,00%
Conversione
4096 = 100,00%
N. parametro
File:gruppo
168
Motore/Inverter:Costanti motore
Autoregolazione:Risultati dell’autoregolazione
Tipo di parametro
destinazione
Display
x,xx%
Valore predefinito di fabbrica
30,00%
Valore minimo
0,00%
Valore massimo
75,00%
Conversione
4096 = 100,00%
N. parametro
File:gruppo
169
Motore/Inverter:Costanti motore
Autoregolazione:Risultati dell’autoregolazione
Tipo di parametro
destinazione
Display
x,x%
Valore predefinito di fabbrica
100,0%
Valore minimo
0,0%
Valore massimo
400,0%
Conversione
1024 = 100,0%
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
170
nessuno
destinazione
x,x volt
calcolato
0,0 volt
468,8 volt
16 = 1,0
Parametri
171
Vq Max
N. parametro
File:gruppo
Usare Vq Max per visualizzare la tensione dell’asse Q alla quale
Tipo di parametro
il motore accusa un indebolimento di campo. La routine di
Display
autoregolazione calcola il valore di Vq Max. Non cambiare
Valore predefinito di fabbrica
questo valore.
Valore minimo
Vq sta per tensione di coppia dell’asse.
Valore massimo
Conversione
172
Config. diagn. transistor
Usare Config. diagn. transistor per disabilitare talune prove di
diagnostica dei transistor.
I bit sono definiti come segue:
Il bit
0
1
2
3
4
173
Disabilita:
Corr. retroaz. U
Offset retroazione fase U
Corr. retroaz. W
Offset retroazione fase W
Cortoc. trans.
Prove transistor in cortocircuito
Massa
Prove dei guasti di massa
Prove interr.
Prove di dispos. interrotti
Il bit
5
6
7
8
Usare Selez. autoregol/diagn. per selezionare le prove di
diagnostica e messa in funzione dell’inverter.
I bit sono definiti come segue:
Il bit
0
1
Seleziona:
Diagn. trans.
Diagnostica dei
transistor dell’inverter
Rot. fase motore
Prova della rotazione
di fase del motore
Il bit
2
3
Seleziona:
Misura bassa
Prova perdita di
induttanza
Misura Rs
Prove di resistenza
statore
171
nessuno
destinazione
x,x volt
calcolato
0,0 volt
468,8 volt
16 = 1,0
N. parametro
172
File:gruppo
Autoregolazione/Impostazione autoregolazione
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
00000000,00000000
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
00001111,11011111
Conversione
1=1
Disabilita:
Riservato
Lasciare 0.
Trans. U alto
Transistor di alimentazione U
superiore per tutte le prove
Trans. U basso
Transistor di alimentazione U
inferiore per tutte le prove
Trans. V alto
Transistor di alimentazione V
superiore per tutte le prove
Selez. autoregol/diagn.
2-53
Il bit
9
Disabilita:
Trans. V basso
Transistor di alimentazione V
inferiore per tutte le prove
10
Trans. W alto
Transistor di alimentazione W
superiore per tutte le prove
11
Trans. W basso
Transistor di alimentazione W
inferiore per tutte le prove
12 – 15 Riservato
Lasciare 0.
N. parametro
173
File:gruppo
Autoregolazione/Impostazione autoregolazione
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
00000000,00000000
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
00000000,00111111
Conversione
1=1
Il bit
4
5
Seleziona:
Misura Id
Misura della corrente
di flusso
Inerzia
Prove dell’inerzia
Il bit
6 – 15
Seleziona:
Riservato
Lasciare 0.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-54
174
Parametri
Diagn. inverter 1
Diagn. inverter 1 mostra i risultati delle prove di diagnostica dei
transistor. Se si impostano alcuni di questi bit, viene indicato il
problema relativo alla prova associata.
N. parametro
174
File:gruppo
Autoregolazione/Stato autoregolazione
Tipo di parametro
origine
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
00111111,11111111
Conversione
1=1
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
5
6
7
175
Descrizione
Guasto software
Si è verificato un guasto software.
No mot./fus. bus
Nessun motore collegato o fusibile bus interrotto.
Cortoc. fase U-W
Fase U e W in cortocircuito.
Cortoc. fase U-V
Fase U e V in cortocircuito.
Cortoc. fase V-W
Fase V e W in cortocircuito.
Cortoc. modulo
Moduli in cortocircuito.
Guasto massa mod.
Guasto a massa.
Guasto prova prec.
Guasto prima dell’esecuzione del modulo in
cortocircuito.
Diagn. inverter 2
Diagn. inverter 2 mostra i risultati delle prove di diagnostica dei
transistor. Se si impostano alcuni di questi bit, viene indicato il
problema relativo alla prova associata.
Bit
8
Descrizione
Sovratensione
Si è verificato un guasto di sovratensione hardware.
9
Desaturazione
Si è verificato un guasto di desaturazione hardware.
10
Massa
Si è verificato un guasto a massa hardware.
11
Sovracorrente
Si è verificato un guasto di sovracorrente di fase
hardware.
12
Transistor interr.
Transistor di corrente interrotti.
13
No retroaz. corr.
Guasto di retroazione corrente.
14 – 15 Riservato
Lasciare 0.
N. parametro
175
File:gruppo
Autoregolazione/Stato autoregolazione
Tipo di parametro
origine
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
11111111,11111111
Conversione
1=1
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
Descrizione
Cortoc. U alto
Transistor U superiore in
cortocircuito
Cortoc. U basso
Transistor U inferiore in
cortocircuito
Cortoc. V alto
Transistor V superiore in
cortocircuito
Cortoc. V basso
Transistor V inferiore in
cortocircuito
Cortoc. W alto
Transistor W superiore in
cortocircuito
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Bit
5
6
7
8
9
10
Descrizione
Cortoc. W basso
Transistor W inferiore in
cortocircuito
Offset U
L’offset fase U di retroazione di
corrente è troppo grande
Offset W
L’offset fase W di retroazione di
corrente è troppo grande
Cortoc. U interr.
Transistor U superiore interrotto
U basso interr.
Transistor U inferiore interrotto
V alto interr.
Transistor V superiore interrotto
Bit
11
12
13
14
15
Descrizione
V basso interr.
Transistor V inferiore interrotto
W alto interr.
Transistor W superiore interrotto
W basso interr.
Transistor W inferiore interrotto
U interr.
Fase U di retroazione di corrente
interrotta
W interr.
Fase W di retroazione di corrente
interrotta
Parametri
176
Errori di autoregolazione
Errori di autoregolazione mostra i risultati delle prove di
autoregolazione. I risultati delle prove sono divisi in quattro
categorie: calcoli dello scorrimento, prove della perdita di
induttanza, prove della resistenza e prove della corrente
di flusso. Se durante le prove di autoregolazione si verifica
un guasto, viene impostato il bit corrispondente in Errori
autoregolazione. Se non viene impostato nessun bit, l’inverter
passa attraverso tutte le prove di autoregolazione.
2-55
N. parametro
176
File:gruppo
Autoregolazione/Stato autoregolazione
Tipo di parametro
origine
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
11111111,11111111
Conversione
1=1
I bit sono definiti come segue:
Bit Descrizione
0
Scorrimento <= 0
Lo scorrimento è 0 o negativo.
Prove di induttanza
1
Ind.- > Vel. 0
Non a velocità zero.
2
Ind.-Err. segn.
Errore segno o sigma L negativo.
3
Ind.-Corr. 0
Corrente zero.
4
Ind.-Sovr. A/D
Sovraflusso A/D al guadagno minimo.
5
Ind.-Abil. caduta
Abilitazione caduta.
177
Bit Descrizione
Bit Descrizione
Prove della resistenza
6
Res.- > Vel 0
Non a velocità zero.
7
Res.-Err. segn.
Errore segno.
8
Res.-Corr. 0
Corrente zero.
9
Res.-Err. software
Errore software.
10 Res.-Abil. caduta
Abilitazione caduta.
Prove della corrente di flusso
11 Flusso-Autoregol. basso
Il punto prestabilito per l’autoregolazione è troppo basso.
12 Flusso-Flusso < 0
Flusso inferiore a zero.
13 Flusso-Corr.>Corr. mot.
Corrente flusso > corrente motore nominale.
14 Flusso-Abil. cad.
Abilitazione caduta.
15 Flusso-Carico alto
Il carico è troppo alto.
Regol. freq. Ki
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
177
nessuno
destinazione
x
300
0
32767
1=1
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
178
nessuno
destinazione
x
800
0
32767
1=1
N. parametro
File:gruppo
Regol. freq. Kf contiene il guadagno marcia avanti del regolatore Tipo di parametro
di frequenza in modalità senza encoder. Non cambiare il valore
Display
di questo parametro.
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
179
nessuno
destinazione
x,x
1.0
0,0
128.0
256 = 1.0
Regol. freq. Ki contiene il guadagno integrale del regolatore di
frequenza in modalità senza encoder. Non cambiare il valore di
questo parametro.
178
Regol. freq. Kp
Regol. freq. Kp contiene il guadagno proporzionale del
regolatore di frequenza in modalità senza encoder. Non
cambiare il valore di questo parametro.
179
Regol. freq. Kf
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-56
180
Parametri
Filtro tracker freq.
Filtro tracker freq.contiene il filtro del regolatore della frequenza
rotore in modalità senza encoder. Non cambiare il valore di
questo parametro.
181
Abilit. SP a 2 fili1
Abilit. SP a 2 fili consente di specificare se il dispositivo
SCANport indicato usa un controllo a 2 o a 3 fili. Se il
funzionamento è con controllo a 2 fili, il pulsante di avvio
agisce da marcia a impulsi.
1 Abilit. SP a 2 fili è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Bit
0
1
2
3
Descrizione
Riservato
Lasciare 0.
SP 1
Impostato per abilitare il dispositivo collegato allo
SCANport 1 per il controllo a 2 fili.
SP 2
Impostato per abilitare il dispositivo collegato allo
SCANport 2 per il controllo a 2 fili.
SP 3
Impostato per abilitare il dispositivo collegato allo
SCANport 3 per il controllo a 2 fili.
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
180
nessuno
destinazione
x
5000
0
32767
1=1
N. parametro
181
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. SCANport
Tipo di parametro
destinazione
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
00000000
Valore minimo
00000000
Valore massimo
11111110
Conversione
1=1
Bit
4
5
6
7
Descrizione
SP 4
Impostato per abilitare il dispositivo collegato allo
SCANport 4 per il controllo a 2 fili.
SP 5
Impostato per abilitare il dispositivo collegato allo
SCANport 5 per il controllo a 2 fili.
SP 6
Impostato per abilitare il dispositivo collegato allo
SCANport 6 per il controllo a 2 fili.
P197
Impostare per abilitare Ingr. com. logico
(parametro 197) per il controllo a 2 fili.
Largh. banda filtro ingr. anal. 11
182
N. parametro
182
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingressi analogici
Usare Largh. banda filtro ingr. anal. 1per usare un filtro passa
Tipo di parametro
destinazione collegabile
basso sull’ingresso analogico 1. Questo filtro regola la larghezza Display
x,x radianti/secondo
di banda per ottenere un migliore filtraggio. Utilizzando il filtro
Valore predefinito di fabbrica
0,0 radianti/secondo
passa basso, si perde parte della larghezza di banda, ma il
Valore minimo
0,0 radianti/secondo
valore diventa più stabile.
Valore massimo
200,0 radianti/secondo
Conversione
10 = 1
1 An Largh. banda filtro ingr. anal. 1 è stato aggiunto alla
Versione 2.xx.
183
Largh. banda filtro ingr. anal. 21
N. parametro
183
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingressi analogici
Usare Largh. banda filtro ingr. anal. 2per usare un filtro passa
Tipo di parametro
destinazione collegabile
basso sull’ingresso analogico 2. Questo filtro regola la larghezza Display
x,x radianti/secondo
di banda per ottenere un migliore filtraggio. Utilizzando il filtro
Valore predefinito di fabbrica
0,0 radianti/secondo
passa basso, si perde parte della larghezza di banda, ma il
Valore minimo
0,0 radianti/secondo
valore diventa più stabile.
Valore massimo
200,0 radianti/secondo
Conversione
10 = 1
1 An Largh. banda filtro ingr. anal. 1 è stato aggiunto alla
Versione 2.xx.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Parametri
2-57
184
N. parametro
184
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Ingressi analogici
Usare Largh. banda filtro ingr. anal. mAper usare un filtro passa Tipo di parametro
destinazione collegabile
basso sull’ingresso da 4 20 mA. Questo filtro regola la larghezza Display
x,x radianti/secondo
di banda per ottenere un migliore filtraggio. Utilizzando il filtro
Valore predefinito di fabbrica
0,0 radianti/secondo
passa basso, si perde parte della larghezza di banda, ma il
Valore minimo
0,0 radianti/secondo
valore diventa più stabile.
Valore massimo
200,0 radianti/secondo
Conversione
10 = 1
1 Largh. banda filtro ingr. anal. mA è stato aggiunto alla
Versione 2.xx.
185
Freq. filtro di taglio1
Largh. banda filtro ingr. mA1
Usare Freq. filtro di taglioper impostare la frequenza centrale di
un filtro di taglio opzionale a 2-poli. Per abilitare il filtro di taglio,
occorre impostare Sel. filtro retroazione(parametro 65) su 4.
1 Freq. filtro di taglio è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
N. parametro
185
File:gruppo
Controllo:Retroazione della velocità
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
x,x Hz
Valore predefinito di fabbrica
135.0 Hz
Valore minimo
5.0 Hz
Valore massimo
135.0 Hz
Conversione
8=1
Per ulteriori informazioni sul filtro di taglio, consultare Torque
Reference Overview nel Capitolo 3.
186
Q filtro di taglio1
Usare Q filtro di taglio per impostare il fattore di qualità, Q, per
il filtro di taglio a 2 poli. Per abilitare il filtro di taglio, occorre
impostare Sel. filtro retroazione(parametro 65) su 4.
1 Q filtro di taglio è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
N. parametro
186
File:gruppo
Controllo:Retroazione della velocità
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
50
Valore minimo
2
Valore massimo
500
Conversione
1=1
Per ulteriori informazioni sul filtro di taglio, consultare Torque
Reference Overview nel Capitolo 3.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-58
187
Parametri
Config. relè 21
Usare Config. relè 2 per selezionare la funzione del terminale 3
sull’uscita TB10 (per i telai A1 – A4) o TB11 (per i telai B – H).
1 Config. relè 2 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Config. relè 2 potrebbe essere uno qualsiasi dei seguenti valori:
Numerico Descrizione
0
Disabilitato
Il relè è disabilitato.
1
Pronto per l’esecuzione
L’inverter è pronto per l’esecuzione.
2
Non pronto per l’esec.
L’inverter non è pronto per l’esecuzione.
3
In esecuzione
La velocità comandata non è zero.
4
Non in esecuzione
La velocità comandata è zero.
5
Arresto
L’inverter si arresta.
6
Nessun arresto
L’inverter non si arresta.
7
Arrestato
L’inverter si è arrestato.
8
Non arrestato
L’inverter non si è arrestato.
9
In accelerazione
Il motore sta accelerando.
10
Non in accel.
Il motore non sta accelerando.
11
In decelerazione
Il motore sta decelerando.
12
Non decel.
Il motore non sta decelerando.
A velocità prestabilita
13
Il motore gira alla velocità richiesta
velocità.
14
No vel. prestab.
Il motore gira alla velocità richiesta
velocità.
15
A velocità zero
L’inverter è a velocità zero.
188
Numerico Descrizione
16
Velocità di non zero
L’inverter non è alla velocità zero.
17
Pronto per il flusso
Il motore è pronto per il flusso a salire.
18
Non pronto per il flusso
Il motore non è pronto per il flusso a salire.
19
Flusso a salire
L’inverter rileva il flusso a salire del motore.
20
Non flusso a salire
L’inverter non rileva un flusso a salire del motore.
21
Marcia a impulsi
Il motore procede a impulsi.
22
Nessuna marcia a impulsi
Il motore non procede a impulsi.
23
Al limite
Il motore ha raggiunto il limite riportato in
Stato limiti coppia (parametro 87)
24
Non al limite
Il motore non ha raggiunto il limite riportato in
Stato limiti coppia (parametro 87)
25
>=Velocità
La velocità motore è superiore a o uguale a
a Relè prestab. 2 (parameter 188).
26
< Velocità
La velocità motore è inferiore a Relè
a prestab. 2 (parametro 188).
>=Corrente
27
La velocità motore è superiore a o uguale a
a Relè prestab. 2 (parameter 188).
<Corrente
28
La corrente motore è inferiore a
Relè prestab. 2 (parametro 188).
Relè prestab. 21
Relè prestab. 2 consente di specificare il limite prestabilito per
la velocità o la corrente. Relè prestab. 2 è attivo solo se Config.
relè 2 (parametro 187) è impostato su un valore di 25, 26, 27
o 28.
1 Relè prestab. 2 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
N. parametro
187
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Tipo di parametro
destinazione
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
33
Valore minimo
0
Valore massimo
36
Conversione
1=1
Numerico Descrizione
29
Guasto
Si è verificato un guasto.
30
Non guasto
Non si è verificato un guasto.
31
Allarme
Si è verificato un allarme.
32
Nessun allarme
Non si è verificato un allarme.
33
Abilitazione
Viene inviata corrente al
motore.
34
Nessuna abilitazione
Viene inviata corrente al
motore.
35
Val. funzione
Vero se il valore di Uscita
funzione 1 (parametro 213) e/o il
valore di Uscita funzione 2
(parametro 214) sono zero.
36
Nessuna funzione valida
Vero quando i valori di
Uscita funzione 1 (parametro 213) e
Uscita funzione 2 (parametro 214)
sono zero.
37
Funzione vera/falsa
Vero se il timer o lo stato logico di
somma/sottr. o moltipl./divis. è vero in bas
sul blocco di funzioni selezionate.
Funzione vera/falsa
38
Falso se il timer o lo stato logico di
somma/sottr. o moltipl./divis. è vero in bas
sul blocco di funzioni selezionate.
N. parametro
188
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,x%
Valore predefinito di fabbrica
+0,0%
Valore minimo
-800,0%
Valore massimo
+800,0%
Conversione
4096 = 100,0%
Parametri
189
Config. relè 31
N. parametro
189
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Usare Config. relè 3 per selezionare la funzione dei terminali
Tipo di parametro
destinazione
4, 5 e 6 sull’uscita TB10 (per i telai A1 – A4) o TB11 (per i telai Display
x
B – H).
Valore predefinito di fabbrica
30
Valore minimo
0
1 Config. relè 3 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Valore massimo
36
1=1
Config. relè 3 potrebbe essere uno qualsiasi dei seguenti valori: Conversione
Numerico Descrizione
0
Disabilitato
Il relè è disabilitato.
1
Pronto per l’esecuzione
L’inverter è pronto per l’esecuzione.
2
Non pronto per l’esec.
L’inverter non è pronto per l’esecuzione.
3
In esecuzione
La velocità comandata non è zero.
4
Non in esecuzione
La velocità comandata è zero.
5
Arresto
L’inverter si arresta.
6
Nessun arresto
L’inverter non si arresta.
7
Arrestato
L’inverter si è arrestato.
8
Non arrestato
L’inverter non si è arrestato.
9
In accelerazione
Il motore sta accelerando.
10
Non in accel.
Il motore non sta accelerando.
11
In decelerazione
Il motore sta decelerando.
12
Non decel.
Il motore non sta decelerando.
13
A velocità prestabilita
Il motore gira alla velocità richiesta
velocità.
14
No vel. prestab.
Il motore gira alla velocità richiesta
velocità.
15
A velocità zero
L’inverter è a velocità zero.
190
2-59
Numerico Descrizione
16
Velocità di non zero
L’inverter non è alla velocità zero.
17
Pronto per il flusso
Il motore è pronto per il flusso a salire.
18
Non pronto per il flusso
Il motore non è pronto per il flusso a salire.
19
Flusso a salire
L’inverter rileva il flusso a salire del motore.
20
Non flusso a salire
L’inverter non rileva un flusso a salire del motore.
21
Marcia a impulsi
Il motore procede a impulsi.
22
Nessuna marcia a impulsi
Il motore non procede a impulsi.
23
Al limite
Il motore ha raggiunto il limite riportato in
Stato limiti coppia (parametro 87)
24
Non al limite
Il motore non ha raggiunto il limite riportato in
Stato limiti coppia (parametro 87)
25
>=Velocità
La velocità motore è superiore a o uguale a
a Relè prestab. 3 (parameter 190).
26
< Velocità
La velocità motore è inferiore a Relè
prestab. 3 (parametro 190).
27
>=Corrente
La velocità motore è superiore a o uguale a
a Relè prestab. 3 (parameter 190).
28
<Corrente
La corrente motore è inferiore a
Relè prestab. 3 (parametro 190).
Relè prestab. 31
Relè prestab. 3 consente di specificare il limite prestabilito per
la velocità o la corrente. Relè prestab. 3 è attivo solo se Config.
relè 3 (parametro 189) è impostato su un valore di 25, 26, 27
o 28.
1 Relè prestab. 3 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Numerico Descrizione
29
Guasto
Si è verificato un guasto.
30
Non guasto
Non si è verificato un guasto.
31
Allarme
Si è verificato un allarme.
32
Nessun allarme
Non si è verificato un allarme.
33
Abilitazione
Viene inviata corrente al
motore.
34
Nessuna abilitazione
Viene inviata corrente al
motore.
35
Val. funzione
Vero se il valore di Uscita
funzione 1 (parametro 213) e/o il
valore di Uscita funzione 2
(parametro 214) sono zero.
36
Nessuna funzione valida
Vero quando i valori di
Uscita funzione 1 (parametro 213) e
Uscita funzione 2 (parametro 214)
sono zero.
37
Funzione vera/falsa
Vero se il timer o lo stato logico di
somma/sottr. o moltipl./divis. è vero in base
sul blocco di funzioni selezionate.
38
Funzione vera/falsa
Falso se il timer o lo stato logico di
somma/sottr. o moltipl./divis. è vero in base
sul blocco di funzioni selezionate.
N. parametro
190
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,x%
Valore predefinito di fabbrica
+0,0%
Valore minimo
-800,0%
Valore massimo
+800,0%
Conversione
4096 = 100,0%
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-60
191
Parametri
Config. relè 41
N. parametro
191
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Usare Config. relè 4 per selezionare la funzione dei terminali 7, 8 Tipo di parametro
destinazione
e 9 sull’uscita TB10 (per i telai A1 – A4) o TB11 (per i telai B – H). Display
x
Valore predefinito di fabbrica
32
1 Config. relè 4 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Valore minimo
0
Valore massimo
36
Conversione
1=1
Config. relè 4 potrebbe essere uno qualsiasi dei seguenti valori:
NumericoDescrizione
NumericoDescrizione
NumericoDescrizione
0
16
29
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
Disabilitato
Il relè è disabilitato.
Pronto per l’esecuzione
L’inverter è pronto per l’esecuzione.
Non pronto per l’esec.
L’inverter non è pronto per l’esecuzione.
In esecuzione
La velocità comandata non è zero.
Non in esecuzione
La velocità comandata è zero.
Arresto
L’inverter si arresta.
Nessun arresto
L’inverter non si arresta.
Arrestato
L’inverter si è arrestato.
Non arrestato
L’inverter non si è arrestato.
In accelerazione
Il motore sta accelerando.
Non in accel.
Il motore non sta accelerando.
In decelerazione
Il motore sta decelerando.
Non decel.
Il motore non sta decelerando.
A velocità prestabilita
Il motore gira alla velocità richiesta
velocità.
No vel. prestab.
Il motore gira alla velocità richiesta
velocità.
A velocità zero
L’inverter è a velocità zero.
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
Velocità di non zero
L’inverter non è alla velocità zero.
Pronto per il flusso
Il motore è pronto per il flusso a salire.
Non pronto per il flusso
Il motore non è pronto per il flusso a salire.
Flusso a salire
L’inverter rileva il flusso a salire del motore.
Non flusso a salire
L’inverter non rileva un flusso a salire del motore.
Marcia a impulsi
Il motore procede a impulsi.
Nessuna marcia a impulsi
Il motore non procede a impulsi.
Al limite
Il motore ha raggiunto il limite riportato in
Stato limiti coppia (parametro 87)
Non al limite
Il motore non ha raggiunto il limite riportato in
Stato limiti coppia (parametro 87)
>=Velocità
La velocità motore è superiore a o uguale a
a Relè prestab. 4 (parameter 192).
< Velocità
La velocità motore è inferiore a Relè
prestab. 4 (parametro 192).
>=Corrente
La velocità motore è superiore a o uguale a
a Relè prestab. 4 (parameter 192).
<Corrente
La corrente motore è inferiore a
Relè prestab. 4 (parametro 192).
30
31
32
33
34
35
36
37
38
Guasto
Si è verificato un guasto.
Non guasto
Non si è verificato un guasto.
Allarme
Si è verificato un allarme.
Nessun allarme
Non si è verificato un allarme.
Abilitazione
Viene inviata corrente al
motore.
Nessuna abilitazione
Viene inviata corrente al
motore.
Val. funzione
Vero se il valore di Uscita
funzione 1 (parametro 213) e/o il
valore di Uscita funzione 2
(parametro 214) sono zero.
Nessuna funzione valida
Vero quando i valori di
Uscita funzione 1 (parametro 213) e
Uscita funzione 2 (parametro 214)
sono zero.
Funzione vera/falsa
Vero se il timer o lo stato logico di
somma/sottr. o moltipl./divis. è vero in
base sul blocco di funzioni selezionate.
Funzione vera/falsa
Falso se il timer o lo stato logico di
somma/sottr. o moltipl./divis. è vero in
base sul blocco di funzioni selezionate.
192
N. parametro
192
File:gruppo
Interfaccia/Comun.:Config. digitale
Relè prestab. 4 consente di specificare il limite prestabilito per la Tipo di parametro
destinazione collegabile
velocità o la corrente. Relè prestab. 4 è attivo solo se Config.
Display
±x,x%
relè 4 (parametro 191) è impostato su un valore di 25, 26, 27 o
Valore predefinito di fabbrica
+0,0%
28.
Valore minimo
-800,0%
Valore massimo
+800,0%
1 Config. relè 4 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Conversione
4096 = 100,0%
193
Vel. spunto di avvio1
Relè prestab. 41
Vel. spunto di avvioconsente di impostare la velocità generata
immediatamente dall’inverter all’emissione di un comando di
avvio. Non viene usata nessuna rampa di accelerazione.
Immettere un valore temporale in Vel. spunto di avvio
(parametro 194).
1 Vel. spunto di avvio è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
N. parametro
193
File:gruppo
Controllo:Selezione logica inverter
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
±x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-0,1 x velocità motore di base
Valore massimo
+0,1 x velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Speed Reference Selection Overview
nel Capitolo 3.
Parametri
2-61
194
N. parametro
194
File:gruppo
Controllo:Selezione logica inverter
Tempo di spunto di avvioconsente di specificare il periodo in cui Tipo di parametro
destinazione collegabile
l’inverter continua ad usare Vel. spunto di avvio(parametro 193) Display
x,x secondi
prima di passare al riferimento di velocità specificato dall’utente Valore predefinito di fabbrica
0,0 secondi
(riferimenti velocità da 1 a 7).
Valore minimo
0,0 secondi
Valore massimo
10,0 secondi
1 Tempo di spunto di avvio è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Conversione
secondi x 10
Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Speed Reference Selection Overview
nel Capitolo 3.
195
Corr. motore max1
Tempo di spunto di avvio1
N. parametro
File:gruppo
195
Controllo:Limiti di controllo
Usare Corr. motore max per aumentare la corrente massima del
Applicazione:200/400% della corr. mot.
motore dal 200% al 400% se si sta usando un’inverter di taglia
Tipo di parametro
destinazione
decisamente maggiore del motore in dotazione.
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
0
Valore minimo
0
Selezionare:
Per selezionare:
Valore massimo
1
200% della corrente motore massima
0
Conversione
1=1
400% della corrente motore massima
1
Indipendentemente dalla selezione, l’inverter limita la corrente al
150% di quella inverter nominale.
1 Corr. motore max è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
196
Stato inverter 21
Usare Stato inverter 2 per visualizzare lo stato/le condizioni
all’interno dell’inverter. Se un bit è impostato (1), la condizione
corrispondente nell’inverter è vera.
1 Stato inverter 2 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Se impostati, i bit vengono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
5
Descrizione
Pronto per il flusso
Il motore è pronto per il flusso a
salire.
Flusso a salire
Flusso a salire del motore.
Frenatura CC
La frenatura CC viene usata al
momento.
Riservato
Lasciare 0.
Superamento bus
L’inverter si trova in una
condizione di superamento bus.
Marcia a impulsi
L’inverter procede a impulsi.
Bit
6
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Descrizione
Ricerca in corso
Sincronizzazione in corso di start
volo avanti con il motore.
7
Riservato
Lasciare 0.
8
Al limite
Il motore ha raggiunte il limite
prestabilito.
9
Uscita funzione
Uscita funzione 1
(parametro 213) e/o Uscita
funzione 2 (parametro 214) non
sono zero.
10 – 11 Riservato
Lasciare 0.
Bit
12
13
14
15
196
Monitor:Inverter/Stato ingr.
origine
bit
non applicabile
00000000,00000000
11111111,11111111
1=1
Descrizione
Relè prestab. 1
Il relè 1 ha raggiunto il valore di
Relè prestab. 1 (parametro 115).
Relè prestab. 2
Il relè 2 raggiunto il valore di Relè
prestab. 2 (parametro 188).
Relè prestab. 3
Il relè 3 raggiunto il valore di Relè
prestab. 3 (parametro 190).
Relè prestab. 4
Il relè 4 raggiunto il valore di Relè
prestab. 4 (parametro 192).
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-62
197
Parametri
Ingr. com. logico1
Usare Ingr. com. logico per cambiare il blocco di valutazione
logica. I bit che cambiano in questa sede vengono riflessi in
Stato ingr. logici (parametro 14).
1 Ingr. com. logico è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
I bit sono definiti come segue:
Bit
0
1
2
3
4
198
Descrizione
Arresto normale
Èselezionato un arresto
rampa.
Avvio
È in corso un avvio.
Jog 1
È in corso un jog 1.
Azzera guasto
È in corso un azzeramento
guasto.
Marcia avanti
È stata comandata una
marcia avanti.
Bit
5
2
7
8
9
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Descrizione
Marcia indietro
È stata comandata una
marcia indietro.
Jog 2
È in corso un jog 2.
Arr. lim. corr.
È stato selezionato un arresto
del limite di corrente.
Arresto per inerzia
È stato selezionato un arresto
per inerzia.
Disab. rampa vel.
Le rampe sono disabilitate.
Bit
10
11
12
13
14
15
197
nessuno
destinazione collegabile
bit
00000000,00000000
00000000,00000000
11111111,11111111
1=1
Descrizione
Abil. flusso
Il flusso è abilitato.
Trim di processo
Il trim di processo
è abilitato.
Rif. vel. A
Rif. vel. B
Rif. vel. C
Ripr. inverter
È stato emesso un
comando per il ripristino
dell’inverter.
C
0
0
0
0
1
1
1
1
B A
0 0 Nessun carico
0 1 Rif. vel. 1
1 0 Rif. vel. 2
1 1 Rif. vel. 3
0 0 Rif. vel. 4
0 1 Rif. vel. 5
1 0 Rif. vel. 6
1 1 Rif. vel. 7
Ingr. funzione 11
N. parametro
198
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Usare Ingr. funzione 1 per fornire l’ingresso nel blocco di funzioni Tipo di parametro
destinazione collegabile
in dotazione all’inverter 1336 IMPACT. L’utente può selezionare Conversione
1=1
di valutare il valore di ingresso o passarlo direttamente al blocco Se Sel. val. funzione 1 (parametro 200) è 0 o 6 – 11, allora:
di funzioni.
Display
±x
Per valutare Ingr. funzione 1, occorre inoltre usare Masch./ Val.
funzione 1 (parametro 199) e Sel. val. funzione 1
(parametro 200).
Per passare il valore direttamente al blocco di funzioni,
immettere un valore 0 in Sel. val. funzione 1.
1 Ingr. funzione 1 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
0
-32767
+32767
Se Sel. val. funzione 1 (parametro 200) è 1 o – 5, allora:
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
00000000,00000000
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
11111111,11111111
Se Sel. val. funzione 12 (parametro 200) è 1 o – 15, allora:
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
0
Valore minimo
0
Valore massimo
65535
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Parametri
199
2-63
Masch./Val. funzione 11
N. parametro
199
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Usare Masch./Val. funzione 1 per immettere una maschera o un Tipo di parametro
destinazione collegabile
valore da confrontare con Ingr. funzione 1 (parametro 198),
Conversione
1=1
secondo il valore selezionato in Sel. val. funzione 1
Se Sel. val. funzione 1 (parametro 200) è 0 o 6 – 11, allora:
(parametro 200).
Display
±x
1 Masch./Val. funzione 1 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
-1
-32767
+32767
Se Sel. val. funzione 1 (parametro 200) è 1 o – 5, allora:
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
11111111,11111111
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
11111111,11111111
Se Sel. val. funzione 12 (parametro 200) è 1 o – 15, allora:
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
65535
Valore minimo
0
Valore massimo
65535
200
Sel. val. funzione 11
Sel. val. funzione 1 consente di selezionare la modalità di
valutazione di Ingr. funzione 1 (parametro 198).
1 Sel. val. funzione 1 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Valore Descrizione
0
Nessuno
Passare il valore direttamente al
blocco di funzioni.
1
Maschera
Bit specifici per la maschera.
2
Tutti i bit impostati
Accertarsi che tutti i bit siano
impostati (On) in Masch./Val.
funzione 1 (parametro 199)
sono impostati in Ingr. funzione 1
(parametro 198).
3
Tutti i bit azzerati
Accertarsi che tutti i bit impostati in
Masch./Val. funzione 1siano
azzerati in Ingr. funzione 1.
4
Qualsiasi bit impostato
Accertarsi che almeno uno dei bit
impostati in Masch./Val. funzione 1
sia impostato in Ingr. funzione 1.
5
Qualsiasi bit disattivato
Accertarsi che almeno uno dei bit
impostati in Masch./Val. funzione
1sia azzerato in Ingr. funzione 1.
N. parametro
200
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Tipo di parametro
destinazione
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
0
Valore minimo
0
Valore massimo
17
Conversione
1=1
Valore Descrizione
6
I=V
Controllare che Ingr. funzione 1 sia
uguale a Masch./Val. funzione 1.
7
I Not = V
Controllare che Ingr. funzione 1 non
sia uguale a Masch./Val. funzione 1.
8
I con segno<V
Controllare che il valore con segno
di Ingr. funzione 1 sia inferiore al
valore di Masch./Val. funzione 1.
9
I con segno<=V
Controllare che il valore con
segno di Ingr. funzione 1 sia
inferiore o uguale al valore di
Masch./Val. funzione 1.
10
I con segno>V
Controllare che il valore con segno
di Ingr. funzione 1 sia superiore al
valore di Masch./Val. funzione 1.
11
I con segno>=V
Controllare che il valore con
segno di Ingr. funzione 1 sia
superiore o uguale al valore di
Masch./Val. funzione 1.
Valore Descrizione
12
I senza segno<V
Controllare che il valore senza
segno di Ingr. funzione 1 sia
inferiore al valore di
Masch./Val. funzione 1.
13
I senza segno<=V
Controllare che il valore senza
segno di Ingr. funzione 1 sia
inferiore o uguale al valore di
Masch./Val. funzione 1.
14
I senza segno>V
Controllare che il valore senza
segno di Ingr. funzione 1 sia
superiore al valore di
Masch./Val. funzione 1.
15
I senza segno>=V
Controllare che il valore senza
segno di Ingr. funzione 1 sia
superiore o uguale al valore di
Masch./Val. funzione 1.
16
Inversione
Passare il valore opposto al
blocco di funzioni
17
Assoluto
Passare un valore positivo al
blocco di funzioni.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-64
201
Parametri
Ingr. funzione 21
N. parametro
201
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Usare Ingr. funzione 2 per fornire l’ingresso nel blocco di funzioni Tipo di parametro
destinazione collegabile
in dotazione all’inverter 1336 IMPACT. L’utente può selezionare Conversione
1=1
di valutare il valore di Ingr. funzione 2 o passarlo direttamente al Se Sel. val. funzione 2 (parametro 203) è 0 o 6 – 11, allora:
blocco di funzioni.
Display
±x
Per valutare Ingr. funzione 2, occorre inoltre usare Masch./ Val.
funzione 2 (parametro 202) e Sel./Val. funzione 1
(parametro 203).
Per passare il valore direttamente al blocco di funzioni,
immettere un valore 0 in Sel./Val. funzione 2.
1 Ingr. funzione 2 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
0
-32767
+32767
Se Sel. val. funzione 2 (parametro 203) è 1 – 5, allora:
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
00000000,00000000
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
11111111,11111111
Se Sel. val. funzione 2 (parametro 203) è 12 – 15, allora:
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
0
Valore minimo
0
Valore massimo
65535
202
Masch./Val. funzione 21
N. parametro
202
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Usare Masch./Val. funzione 2 per immettere una maschera o un Tipo di parametro
destinazione collegabile
valore da confrontare con Ingr. funzione 2 (parametro 201),
Conversione
1=1
secondo il valore selezionato in Sel./Val. funzione 1
Se Sel. val. funzione 2 (parametro 203) è 0 o 6 – 11, allora:
(parametro 203).
Display
±x
1 Masch./Val. funzione 2 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
-1
-32767
+32767
Se Sel. val. funzione 2 (parametro 203) è 1 – 5, allora:
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
11111111,11111111
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
11111111,11111111
Se Sel. val. funzione 2 (parametro 203) è 12 – 15, allora:
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
65535
Valore minimo
0
Valore massimo
65535
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Parametri
203
Sel. val. funz. 21
Sel. val. funzione 2 consente di selezionare la modalità di
valutazione di Ingr. funzione 2 (parametro 201).
1 Sel. val. funzione 2 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Valore Descrizione
0
Nessuno
Passare il valore direttamente al
blocco di funzioni.
1
Maschera
Bit specifici per la maschera.
2
Tutti i bit attivati
Accertarsi che tutti i bit siano
impostati (On) in
Masch./Val. funzione 2
(parametro 202) sono impostati in
Ingr. funzione 2 (parametro 201).
3
Tutti i bit azzerati
Accertarsi che tutti i bit impostati
in Masch./Val. funzione 2siano
azzerati in Ingr. funzione 2.
4
Qualsiasi bit impostato
Accertarsi che almeno uno dei bit
impostati in Masch./Val. funzione
2siano impostati in Ingr. funzione 2.
5
Qualsiasi bit disattivato
Accertarsi che almeno uno dei bit
impostati in Masch./Val. funzione
2siano impostati in Ingr. funzione 2.
204
2-65
N. parametro
203
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Tipo di parametro
destinazione
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
0
Valore minimo
0
Valore massimo
17
Conversione
1=1
Valore Descrizione
6
I=V
Controllare che Ingr. funzione 2 sia
uguale a Masch./Val. funzione 2.
7
I Not = V
Controllare che Ingr. funzione 2
non sia uguale a
Masch./Val. funzione 2.
8
I con segno<V
Controllare che il valore con segno
di Ingr. funzione 2 sia inferiore al
valore di Masch./Val. funzione 2.
9
I con segno<=V
Controllare che il valore con
segno di Ingr. funzione 2 sia
inferiore o uguale al valore di
Masch./Val. funzione 2.
10
I con segno>V
Controllare che il valore con segno
di Ingr. funzione 2 sia inferiore al
valore di Masch./Val. funzione 2.
11
I con segno>=V
Controllare che il valore con
segno di Ingr. funzione 2 sia
inferiore o uguale al valore di
Masch./Val. funzione 2.
Valore Descrizione
12
I senza segno<V
Controllare che il valore con segno
di Ingr. funzione 2 sia inferiore al
valore di Masch./Val. funzione 2.
13
I senza segno<=V
Controllare che il valore con
segno di Ingr. funzione 2 sia
inferiore o uguale al valore di
Masch./Val. funzione 2.
14
I senza segno>V
Controllare che il valore con segno
di Ingr. funzione 2 sia inferiore al
valore di Masch./Val. funzione 2.
15
I senza segno>=V
Controllare che il valore con
segno di Ingr. funzione 2 sia
inferiore o uguale al valore di
Masch./Val. funzione 2.
16
Inversione
Passare il valore opposto al
blocco di funzioni.
17
Assoluto
Passare un valore positivo al
blocco di funzioni.
Ingr. funzione 31
N. parametro
204
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Usare Ingr. funzione 3 per fornire l’ingresso nel blocco di funzioni Tipo di parametro
destinazione collegabile
in dotazione all’inverter 1336 IMPACT. L’utente può selezionare Conversione
1=1
di valutare il valore di ingresso o passarlo direttamente al blocco Se Sel. val. funzione 3 (parametro 206) è 0 o 6 – 11, allora:
di funzioni.
Display
±x
Per valutare Ingr. funzione 3, occorre inoltre usare Masch./ Val.
funzione 3 (parametro 205) e Sel./Val. funzione 3
(parametro 206).
Per passare il valore direttamente al blocco di funzioni,
immettere un valore 0 in Sel./Val. funzione 3.
1 Ingr. funzione 3 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
0
-32767
+32767
Se Sel. val. funzione 3 (parametro 206) è 1 – 5, allora:
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
00000000,00000000
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
11111111,11111111
Se Sel. val. funzione 3 (parametro 206) è 12 – 15, allora:
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
0
Valore minimo
0
Valore massimo
65535
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-66
205
Parametri
Masch./Val. funzione 31
N. parametro
205
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Usare Masch./Val. funzione 3 per immettere una maschera o un Tipo di parametro
destinazione collegabile
valore da confrontare con Ingr. funzione 3 (parametro 204),
Conversione
1=1
secondo il valore selezionato in Sel./Val. funzione 3
Se Sel. val. funzione 3 (parametro 206) è 0 o 6 – 11, allora:
(parametro 206).
Display
±x
1 Masch./Val. funzione 3 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
-1
-32767
+32767
Se Sel. val. funzione 3 (parametro 206) è 1 – 5, allora:
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
11111111,11111111
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
11111111,11111111
Se Sel. val. funzione 3 (parametro 206) è 12 – 15, allora:
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
65535
Valore minimo
0
Valore massimo
65535
206
Sel. val. funz. 31
Sel. val. funzione 3 consente di selezionare la modalità di
valutazione di Ingr. funzione 3 (parametro 204).
1 Sel. val. funzione 3 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Valore Descrizione
0
Nessuno
Passare il valore direttamente al
blocco di funzioni.
1
Maschera
Bit specifici per la maschera.
2
Tutti i bit attivati
Accertarsi che tutti i bit siano
impostati (On) in Masch./Val.
funzione 3 (parametro 205)
sono impostati in Ingr. funzione 3
(parametro 204).
3
Tutti i bit azzerati
Accertarsi che tutti i bit impostati
in Masch./Val. funzione 3siano
azzerati in Ingr. funzione 3.
4
Qualsiasi bit impostato
Accertarsi che almeno uno dei bit
impostati in Masch./Val. funzione
3siano impostati in Ingr. funzione 3.
5
Qualsiasi bit disattivato
Accertarsi che almeno uno dei bit
impostati in Masch./Val. funzione
3siano impostati in Ingr. funzione 3.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
N. parametro
206
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Tipo di parametro
destinazione
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
0
Valore minimo
0
Valore massimo
17
Conversione
1=1
Valore Descrizione
6
I=V
Controllare che Ingr. funzione 3 sia
uguale a Masch./Val. funzione 3.
7
I Not = V
Controllare che Ingr. funzione 3 non
sia uguale a Masch./Val. funzione 3.
8
I con segno<V
Controllare che il valore con segno
di Ingr. funzione 3 sia inferiore al
valore di Masch./Val. funzione 3.
9
I con segno<=V
Controllare che il valore con
segno di Ingr. funzione 3 sia
inferiore o uguale al valore di
Masch./Val. funzione 3.
10
I con segno>V
Controllare che il valore con segno
di Ingr. funzione 3 sia inferiore al
valore di Masch./Val. funzione 3.
11
I con segno>=V
Controllare che il valore con
segno di Ingr. funzione 3 sia
inferiore o uguale al valore di
Masch./Val. funzione 3.
Valore Descrizione
12
I senza segno<V
Controllare che il valore con segno
di Ingr. funzione 3 sia inferiore al
valore di Masch./Val. funzione 3.
13
I senza segno<=V
Controllare che il valore con segno
di Ingr. funzione 3 sia inferiore o
uguale al valore di
Masch./Val. funzione 3.
14
I senza segno>V
Controllare che il valore con segno
di Ingr. funzione 3 sia inferiore al
valore di Masch./Val. funzione 3.
15
I senza segno>=V
Controllare che il valore con
segno di Ingr. funzione 3 sia
inferiore o uguale al valore di
Masch./Val. funzione 3.
16
Inversione
Passare il valore opposto al
blocco di funzioni.
17
Assoluto
Passare un valore positivo al
blocco di funzioni.
Parametri
207
2-67
Ingr. funz. 41
N. parametro
207
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Usare Ingr. funzione 4 per fornire l’ingresso nel blocco di funzioni Tipo di parametro
destinazione collegabile
in dotazione all’inverter 1336 IMPACT.
Conversione
1=1
Per i blocchi di funzioni di ritardo timer e macchina, Ingr. funzione If Sel. funzioni (parametro 212) è 0 – 8, allora:
4 viene usato per specificare il tempo che trascorre dalla
Display
xxx,xx minuti
disattivazione dell’ingresso del timer alla disattivazione
Valore predefinito di fabbrica
0,00 minuti
dell’uscita del timer. Se usato per altre modalità, il segnale di
Valore minimo
0,00 minuti
disattivazione del timer deve essere presente per tutto il periodo Valore massimo
655,35 minuti
specificato in Ingr. funzione 4.
Se Sel. funzioni (parametro 212) è 9 – 12, allora:
Per il blocco di funzioni counter a salire/scendere, Ingr. funzione
4 specifica quanto aggiungere al valore se Ingr. funzione 1
(parametro 198) indica il verificarsi di un bordo di salita.
Per il blocco di funzioni di moltiplicazione/divisione, Ingr. funzione
4 specifica se la funzione va eseguita per funzione unitaria o
come funzione matematica.
Per la messa in scala del blocco di funzioni, Ingr. funzione 4
corrisponde alla parola superiore del valore che si vuole usare
come valore minimo o massimo per l’uscita. La parola inferiore di
questo valore viene specificata in Ingr. funzione 5
(parametro 208).
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Se Sel. funzioni (parametro 212) è 13, allora:
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
x
0
0
65535
±x
0
-32767
+32767
1 Ingr. funzione 4 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
208
Ingr. funz. 51
N. parametro
208
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Usare Ingr. funzione 5 per fornire l’ingresso nel blocco di funzioni Tipo di parametro
destinazione collegabile
in dotazione all’inverter 1336 IMPACT.
Conversione
1=1
Per i blocchi di funzioni di ritardo timer e macchina, Ingr.
Se Sel. funzioni (parametro 212) è 0 – 8, allora:
funzione 5 viene usato per specificare il tempo che trascorre
Display
xxx,xx minuti
dalla disattivazione dell’ingresso del timer alla disattivazione
Valore predefinito di fabbrica
0,00 minuti
dell’uscita del timer. Se usato per altre modalità, il segnale di
Valore minimo
0,00 minuti
disattivazione del timer deve essere presente per tutto il periodo Valore massimo
655,35 minuti
specificato in Ingr. funzione 5.
Se Sel. funzioni (parametro 212) è 9 – 13, allora:
Per il blocco di funzioni counter a salire/scendere, Ingr. funzione
5 specifica quanto aggiungere al valore se Ingr. funzione 2
(parametro 201) indica il verificarsi di un bordo di salita.
Per la messa in scala del blocco di funzioni, Ingr. funzione 5
corrisponde alla parola superiore del valore che si vuole usare
come valore minimo o massimo per l’uscita. La parola inferiore
di questo valore viene specificata in Ingr. funzione 4
(parametro 207).
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
x
0
0
65535
1 Ingr. funzione 5 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-68
209
Parametri
Ingr. funz. 61
N. parametro
209
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Usare Ingr. funzione 6 per fornire l’ingresso nel blocco di funzioni Tipo di parametro
destinazione collegabile
in dotazione all’inverter 1336 IMPACT.
Conversione
1=1
Per i blocchi di funzioni di ritardo timer, Ingr. funzione 6 specifica Se Sel. funzioni (parametro 212) è 0 – 10 o 12, allora:
il valore da passare a Uscita funzione 1 (parametro 213) se
Display
bit
l’uscita del ritardo timer è vera.
Valore predefinito di fabbrica
00000000,00000000
Valore minimo
00000000,00000000
Per il blocco di funzioni macchina, Ingr. funzione 6 viene usato
11111111,11111111
per l’uscita se la valutazione di Ingr. funzione 2 (parametro 201) Valore massimo
è falso e la valutazione di Ingr. funzione 1 (parametro 198) ed il Se Sel. funzioni (parametro 212) è 11, allora:
timer sulla funzione sono veri.
Display
x
0
Per il blocco di funzioni counter a salire/scendere, Ingr. funzione Valore predefinito di fabbrica
0
6 specifica se l’uscita è una parola doppia (se Ingr. funzione 6 è Valore minimo
Valore massimo
65535
vero) o una parola (se Ingr. funzione 6 è falso).
Per la messa in scala del blocco di funzioni, Ingr. funzione 6
corrisponde alla parola superiore del valore che si vuole usare
come valore minimo o massimo per l’uscita. La parola inferiore
di questo valore viene specificata in Ingr. funzione 7
(parametro 210).
Se Sel. funzioni (parametro 212) è 13, allora:
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
±x
0
-32767
+32767
1 Ingr. funzione 6 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
210
N. parametro
210
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Usare Ingr. funzione 7 per fornire l’ingresso nel blocco di funzioni Tipo di parametro
destinazione collegabile
in dotazione all’inverter 1336 IMPACT.
Conversione
1=1
Per i blocchi di funzioni di ritardo timer, Ingr. funzione 7 specifica Se Sel. funzioni (parametro 212) è 0 – 10 o 12, allora:
il valore da passare a Uscita funzione 1 (parametro 213) se
Display
bit
l’uscita del ritardo timer è falsa.
Valore predefinito di fabbrica
00000000,00000000
Valore minimo
00000000,00000000
Per il blocco di funzioni macchina, Ingr. funzione 7 viene usato
11111111,11111111
per l’uscita se la valutazione di Ingr. funzione 2 (parametro 201) Valore massimo
è falso e la valutazione di Ingr. funzione 1 (parametro 198) ed il Se Sel. funzioni (parametro 212) è 11
timer sulla funzione sono falsi.
Display
±x
0
Per la messa in scala della funzione, Ingr. funzione 7 corrisponde Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
-32767
alla parola superiore del valore che si vuole usare come valore
Valore massimo
+32767
minimo o massimo per l’uscita. La parola inferiore di questo
valore viene specificata in Ingr. funzione 6 (parametro 209).
Se Sel. funzioni (parametro 212) è 13, allora:
Display
±x
Per la funzione di counter, Ingr. funzione 7 viene usato per il
Valore predefinito di fabbrica
0
valore Cont. azzer. Per definizione, il valore è 0 e può essere
Valore minimo
0
cambiato dall’utente.
Valore massimo
65535
1 Ingr. funzione 7 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
211
Ingr. funz. 81
Ingr. funz. 71
N. parametro
211
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Usare Ingr. funzione 8 per fornire l’ingresso nel blocco di funzioni Tipo di parametro
destinazione collegabile
in dotazione all’inverter 1336 IMPACT.
Display
bit
Valore predefinito di fabbrica
00000000,00000000
Per il blocco di funzioni macchina, Ingr. funzione 8 viene usato
00000000,00000000
per l’uscita se la valutazione di Ingr. funzione 2 (parametro 201) Valore minimo
Valore massimo
11111111,11111111
è vero e la valutazione di Ingr. funzione 1 (parametro 198) ed il
Conversione
1=1
timer sulla funzione sono veri.
1 Ingr. funzione 8 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Parametri
212
Sel. funzioni1
Usare Sel. funzioni per selezionare quale funzione far eseguire
al blocco di funzioni.
1 Ingr. funzione è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Valore Descrizione
0
Timer OR
Prendere il valore OR dell’ingresso
1 e dell’ingresso 2 ed usare il
risultato per l’ingresso timer.
1
Timer NOR
Prendere il valore NOR
dell’ingresso 1 e dell’ingresso 2
ed usare il risultato per l’ingresso
timer.
2
Timer AND
Prendere il valore AND
dell’ingresso 1 e dell’ingresso 2
ed usare il risultato per l’ingresso
timer.
3
Timer NAND
Prendere il valore NAND
dell’ingresso 1 e dell’ingresso 2
ed usare il risultato per l’ingresso
timer.
4
Timer OR AND
Prendere il risultato del valore OR
dell’ingresso 1 e del valore AND
dell’ingresso 2 con l’ingresso 3.
Usare quindi il risultato
dell’ingresso timer.
5
Timer OR AND
Prendere il risultato del valore
AND dell’ingresso 1 e del valore
OR dell’ingresso 2 con
l’ingresso 3. Usare quindi il
risultato dell’ingresso timer.
6
Timer OR AND
Usare l’ingresso 1 per l’ingresso
timer ed il valore OR con
l’ingresso 2. Quindi il valore AND
con l’ingresso 3.
7
Timer AND OR
Usare l’ingresso 1 per l’ingresso
timer ed il valore AND con
l’ingresso 2. Quindi il valore OR
con l’ingresso 3.
8
Macchina
Cambiare il valore di uscita in
base al valore di ingresso 1/timer
ed ingresso 2.
9
Somma/Sottrazione
Aggiungere l’ingresso 1 e
l’ingresso 2.
2-69
N. parametro
212
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Tipo di parametro
destinazione
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
0
Valore minimo
0
Valore massimo
27
Conversione
1=1
Valore Descrizione
10
Max/Min
Confrontare l’ingresso 1 con
l’ingresso 2 in base all’ingresso 3;
il risultato è il valore più grande o
più piccolo.
11
Counter
Conteggio a salire (ingresso 1)
o a scendere(ingresso 2).
12
Moltipl./Divis.
Moltiplicare l’ingresso 1 e
l’ingresso 2 e dividere quindi per
l’ingresso 3.
13
Scalatura
Mettere in scala il valore
dell’ingresso 1 da una gamma
all’altra.
14
Isteresi
Creare la banda di isteresi
(Ingr.4 alto, Ingr. 5 basso) per
l’ingresso 1.
15
Banda
Creare la banda (Ingr.4 alto, Ingr.
5 basso) per l’ingresso 1.
16
Somma OR
Prendere il valore OR
dell’ingresso 1 e dell’ingresso 2
ed usare il risultato per l’ingresso
di somma/sottrazione.
17
Somma NOR
Prendere il valore NOR
dell’ingresso 1 e dell’ingresso 2
ed usare il risultato per l’ingresso
di somma/sottrazione.
18
Somma AND
Prendere il valore AND
dell’ingresso 1 e dell’ingresso 2
ed usare il risultato per l’ingresso
di somma/sottrazione.
19
Somma NAND
Prendere il valore NAND
dell’ingresso 1 e dell’ingresso 2
ed usare il risultato per l’ingresso
di somma/sottrazione.
Valore Descrizione
20
Somma OR AND
Prendere il risultato del valore OR
dell’ingresso 1 e del valore AND
dell’ingresso 2 con l’ingresso 3.
Usare quindi il risultato
dell’ingresso di somma/
sottrazione.
21
Somma OR AND
Prendere il risultato del valore
AND dell’ingresso 1 e del valore
OR dell’ingresso 2 con
l’ingresso 3. Usare quindi il
risultato dell’ingresso di
somma/sottrazione.
22
Moltipl. OR
Prendere il valore OR dell’ingresso
1 e dell’ingresso 2 ed usare il
risultato per l’ingresso di
moltiplicazione/divisione.
23
Moltipl. NOR
Prendere il valore NOR
dell’ingresso 1 e dell’ingresso 2
ed usare il risultato per l’ingresso
di moltiplicazione/divisione.
24
Moltipl. AND
Prendere il valore AND
dell’ingresso 1 e dell’ingresso 2
ed usare il risultato per l’ingresso
di moltiplicazione/divisione.
25
Moltipl. NAND
Prendere il valore NAND
dell’ingresso 1 e dell’ingresso 2
ed usare il risultato per l’ingresso
di moltiplicazione/divisione.
26
Moltipl. OR AND
Prendere il risultato del valore OR
dell’ingresso 1 e del valore AND
dell’ingresso 2 con l’ingresso 3.
Usare quindi il risultato
dell’ingresso di
moltiplicazione/divisione.
27
Moltipl. OR AND
Prendere il risultato del valore
AND dell’ingresso 1 e del valore
OR dell’ingresso 2 con
l’ingresso 3. Usare quindi il
risultato dell’ingresso di
moltiplicazione/divisione.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-70
213
Parametri
Uscita funzione 11
Usare Usc. funzione 1 per visualizzare i risultati del blocco di
funzioni. Uscita funzione 1 corrisponde ad un valore di una
parola o al byte superiore di una doppia parola, secondo il
valore di Sel. funzioni (parametro 212).
1 Uscita funzione 1 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
N. parametro
213
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Tipo di parametro
origine
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Conversione
1=1
Se Sel. funzioni (parametro 212) è 0 – 8, allora:
Display
bit
Valore minimo
00000000,00000000
Valore massimo
11111111,11111111
Se Sel. funzioni (parametro 212) è 9 10,12 o 13, allora:
Display
±x
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Se Sel. funzioni (parametro 212) è 11, allora:
Display
Valore minimo
Valore massimo
x
0
65535
214
N. parametro
214
File:gruppo
Applicazione:Funzione programma
Usare Usc. funzione 2 per visualizzare i risultati del blocco di
Tipo di parametro
origine
funzioni. SeUscita funzione 2 corrisponde al byte inferiore di una Display
x
doppia parola , Sel. funzioni (parametro 212) è 11, 12 o 13.
Valore predefinito di fabbrica
non applicabile
Valore minimo
0
1 Uscita funzione 2 è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Valore massimo
65535
Conversione
1=1
215
Limite vel. min.1
N. parametro
215
File:gruppo
Controllo:Limiti di controllo
Usare Limite vel. min. per specificare la velocità minima alla
Tipo di parametro
destinazione collegabile
quale si desidera far girare il motore. Limite vel. min. sovrascrive Display
x,x giri/minuto
qualsiasi riferimento a velocità inferiori.
Valore predefinito di fabbrica
0,0 giri/motore
Valore minimo
0,0 giri/motore
1 Limite vel. min. è stato aggiunto nella Versione 2.xx.
Valore massimo
velocità motore di base
Conversione
4096 = velocità motore di base
216
Sel. start volo avanti1
Usc. funz. 21
Usare Sel. start volo avanti per attivare la funzione di avvio
lanciato in modalità senza encoder. In questa modalità sarà
possibile ricollegarsi in un motore che gira e riprendere pertanto
il funzionamento regolare.
Nota: la modalità Encoder si ricollega automaticamente e
pertanto non fa uso del parametro Sel. start volo avanti.
N. parametro
216
File:gruppo
Applicazione: Sel. start volo avanti
Tipo di parametro
destinazione collegabile
Display
x
Valore predefinito di fabbrica
0
Valore minimo
0
Valore massimo
2
Conversione
1=1
1 Sel. start volo avanti è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
Display#
0
1
2
Testo del display Descrizione
Disabilitato
Start volo avanti disabilitato
Ultima velocità
Start volo avanti abilitato — La ricerca comincia dall’ultima velocità nota
Param. velocità
Start volo avanti abilitato — La ricerca comincia da Vel. start volo avanti (parametro 217)
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Parametri
2-71
217
N. parametro
217
File:gruppo
Applicazione: Sel. start volo avanti
Usare Vel. start volo avantiper impostare il punto dal quale
Tipo di parametro
destinazione collegabile
cominciare la ricerca. Questo parametro è attivo solo in modalità Display
x,x giri/motore
Sel. start volo avanti 2 (Param. velocità).
Valore predefinito di fabbrica+giri/minuto della velocità motore
di base
Per sfruttare al massimo le prestazioni di ricollegamento,
Limite velocità retromarcia (Param 40)
impostare sempre Vel. start volo avanti su un valore leggermente Valore minimo
Valore massimo
Limite velocità marcia avanti (Param 41)
superiore alla velocità motore di ricollegamento prevista.
Conversione
+4096 = velocità motore di base
1 Vel. start volo avanti è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
218
Riservato
Vel. start volo avanti1
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
218
N. parametro
File:gruppo
Stato guasti all’accens. indica che è stata rilevata una condizione Tipo di parametro
di guasto durante l’accensione o il ripristino dell’inverter. Se un
Display
bit è “1”, la condizione è vera; altrimenti la condizione è falsa.
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
1 Stato guasti all'accens. è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
Valore massimo
Conversione
219
Monitor: Stato guasti
origine
bit
0000 0000 0000 0000
0000 0000 0000 0000
1111 1111 1111 1111
1=1
Lasciare questo parametro impostato su 0.
219
Stato guasti all’accens.1
Bit
0
1
2
3
4
5
220
Condizione
CP EPROM
RAM int. CP
RAM est. CP
RAM pila CP
VP MBI
Riservato
Bit
6
7
8
9
10
11
Condizione
Riservato
Riservato
VP EPROM
RAM int. CP
RAM est. CP
RAM pila CP
Bit
12
13
14
15
Stato guasto non config.1
Condizione
VP MBI
Riservato
Checksum EE
EE R/W
N. parametro
File:gruppo
Stato guasto non config. indica che una condizione di guasto
Tipo di parametro
nell’inverter NON può essere configurata come allarme. Se un bit Display
è “1”, la condizione è vera; altrimenti la condizione è falsa. I
Valore predefinito di fabbrica
bit 0 – 3 vengono rilevati dall’hardware. I bit 4 – 15 vengono
Valore minimo
rilevati dal software.
Valore massimo
Conversione
1 Stato guasto non config. è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
Bit
0
1
2
3
4
5
Condizione
Sovratensione bus
Desat. trans.
Guasto massa
IOC
Handshake VP
Vers. software diff.
Bit
6
7
8
9
10
11
Condizione
Tipo inverter diff.
Tipo inverter III
Handshake CP
Sovravel. assol.
+/- 15 v tot.
Auto/Diagn.
Bit
12
13
14
15
220
Monitor: Stato guasti
origine
bit
0000 0000 0000 0000
0000 0000 0000 0000
1111 1111 1111 1111
1=1
Condizione
Tr. temp. inverter
Overrun operaz.
Interr. I11
Timeout mod.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-72
221
Parametri
Stato guasto 11
N. parametro
File:gruppo
Stato guasto 1 mostra le condizioni di guasto configurate per
Tipo di parametro
riportare condizioni di guasto all’inverter. Ciascun bit di
Display
configurazione che corrisponde alla definizione di Sel. guasti 1
Valore predefinito di fabbrica
(parametro 20) e Sel. guasti 2 (parametro 22).. Se un bit è “1”, la Valore minimo
condizione è vera; altrimenti la condizione è falsa.
Valore massimo
Conversione
1 Stato guasto 1 è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
Bit
0
1
2
3
4
5
222
Bit
6
7
8
9
10
11
Condizione
Riservato
Riservato
Ingresso mA
Timeout SP 1
Timeout SP 2
Timeout SP 3
Bit
12
13
14
15
Stato guasto 21
N. parametro
File:gruppo
Stato guasto 2 mostra le condizioni di guasto configurate per
Tipo di parametro
riportare condizioni di guasto all’inverter. Ciascun bit di
Display
configurazione che corrisponde alla definizione di Sel. guasti 1
Valore predefinito di fabbrica
(parametro 20) e Sel. guasti 2 (parametro 22).. Se un bit è “1”, la Valore minimo
condizione è vera; altrimenti la condizione è falsa.
Valore massimo
Conversione
1 Stato guasto 2 è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
Bit
0
1
2
3
4
5
223
Condizione
Tempo di superamento
Tempo precarico
Caduta bus
Sottotens. bus
Cicli bus>5
Circuito interrotto
Condizione
Perd. retroaz. vel.
Sovrat. inverter sospesa
Riservato
Sovracc. motore sospeso
Trip sovracc. motore
Stallo motore
Bit
6
7
8
9
10
11
Condizione
Guasto esterno
Riservato
Riservato
Limite param.
Limite matem.
Riservato
Stato allarme 11
Stato allarme 1 mostra le condizioni di allarme configurate per
riportare condizioni di allarme all’inverter. Ciascun bit di
configurazione corrisponde alla definizione di Sel. allarme 1
(parametro 21) e Sel. allarme 2 (parametro 23). Se un bit è “1”,
la condizione è vera; altrimenti la condizione è falsa.
1 Stato allarme 1 è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
Bit
0
1
2
3
4
5
Condizione
Tempo di superamento
Tempo precarico
Caduta bus
Sottotens. bus
Cicli bus>5
Circuito interrotto
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Bit
6
7
8
9
10
11
Bit
12
13
14
15
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Condizione
Riservato
Riservato
Ingresso mA
Timeout SP 1
Timeout SP 2
Timeout SP 3
Bit
12
13
14
15
221
Monitor: Stato guasti
origine
bit
0000 0000 0000 0000
0000 0000 0000 0000
1111 1111 1111 1111
1=1
Condizione
Timeout SP 4
Timeout SP 5
Timeout SP 6
Errore SP
222
Monitor: Stato guasti
origine
bit
0000 0000 0000 0000
0000 0000 0000 0000
1111 1111 1111 1111
1=1
Condizione
Riservato
Sovracc. ingr. sospeso
Riservato
Trip sovracc. inverter
223
Monitor: Stato guasti
origine
bit
0000 0000 0000 0000
0000 0000 0000 0000
1111 1111 1111 1111
1=1
Condizione
Timeout SP 4
Timeout SP 5
Timeout SP 6
Errore SP
Parametri
224
Stato allarme 21
Stato allarme 2 mostra le condizioni di allarme configurate per
riportare condizioni di allarme all’inverter. Ciascun bit di
configurazione corrisponde alla definizione di Sel. allarme 1
(parametro 21) e Sel. allarme 2 (parametro 23). Se un bit è “1”,
la condizione è vera; altrimenti la condizione è falsa.
1 Stato allarme 2 è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
Bit
0
1
2
3
4
5
225
Condizione
Perd. retroaz. vel.
Sovratemp. inverter
Riservato
Sovracc. motore sospeso
Trip sovracc. motore
Stallo motore 2
Bit
6
7
8
9
10
11
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Condizione
Guasto esterno
Riservato
Riservato
Limite param.
Limite matem.
Riservato
Stato regol. vel.1
Stato regol. vel. mostra il valore di riferimento di coppia che
appare all’uscita del regolatore della velocità PI. Si tratta
dell’ingresso sulla selezione di coppia, usato come valore di
riferimento di coppia dell’inverter se Sel mod/vel/coppia
(parametro 68) è impostato su 2.
1 Stato regol. vel. è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
Bit
12
13
14
15
2-73
224
Monitor: Stato guasti
origine
bit
0000 0000 0000 0000
0000 0000 0000 0000
1111 1111 1111 1111
1=1
Condizione
Riservato
Sovracc. inverter sospeso
Riservato
Sovraccarico inverter
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
225
Monitor: Stato inverter
origine
±x,xx%
+ 0,0%
- 300,0%
+ 300,0%
4096 = 100% motore Iq
226
N. parametro
226
File:gruppo
Monitor: Stato inverter
Errore vel. contiene un valore che corrisponde alla differenza tra Tipo di parametro
origine
l’intero numero dell’ingresso di riferimento del regolatore della
Display
±x,xx giri/minuto
velocità e la retroazione della velocità.
Valore predefinito di fabbrica
+ 0,0 giri/motore
Valore minimo
- 8 x velocità base
1 Errore vel. è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
Valore massimo
+ 8 x velocità base
Conversione
4096 = velocità motore di base
227
Retroaz. pos. encoder bassa1
Errore vel.1
N. parametro
File:gruppo
Retroaz. pos. encoder bassa mostra la parte BASSA della parola Tipo di parametro
di un accumulatore ad impulsi encoder da 32 bit. Vengono
Display
contati tutti i bordi di quadratura encoder, che portano ad una
Valore predefinito di fabbrica
moltiplicazione per 4. A risultato di ciò, questo parametro viene
Valore minimo
messo in scala in modo che il cambiamento di posizione per giri Valore massimo
motore equivalga a 4 volte gli impulsi per rivoluzione
Conversione
dell’encoder.
227
Monitor: Stato motore
origine
x
0
0
65535
1=1
1 Retroaz. pos. encoder bassa è stato aggiunto alla
Versione 3.xx.
228
Retroaz. pos. encoder alta1
N. parametro
File:gruppo
Retroaz. pos. encoder alta mostra la parte ALTA della parola di Tipo di parametro
un accumulatore ad impulsi encoder da 32 bit. Questa parola
Display
cambia di 1 conteggio per ogni cambiamento nel conteggio
Valore predefinito di fabbrica
basso di 65.536 4x impulsi encoder.
Valore minimo
Valore massimo
1 Retroaz. pos. encoder alta è stato aggiunto alla Versione 3.xx.
Conversione
228
Monitor: Stato motore
origine
x
0
0
65535
1=1
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-74
Parametri
229
Rif. coppia int.1
N. parametro
File:gruppo
Rif. coppia int. mostra il valore del riferimento di coppia presente Tipo di parametro
all’uscita del limitatore della velocità di corrente.
Display
Valore predefinito di fabbrica
1 Rif. coppia int. è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
229
Monitor: Stato motore
origine
±x,x%
0,0%
-800%
+800%
4096 = coppia nominale
230
Offset Iq1
N. parametro
File:gruppo
Offset IQ contiene l’offset LEM U richiesto per eliminare l’errore Tipo di parametro
di corrente (senza flusso di corrente motore). Questo offset viene Display
impostato automaticamente eseguendo la diagnostica dei
Valore predefinito di fabbrica
transistor.
Valore minimo
Valore massimo
1 Offset Iq è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
Conversione
230
Nessuno
destinazione collegabile
±x
0
-100
+100
1=1
231
Offset Id1
N. parametro
File:gruppo
Offset Id contiene l’offset LEM W richiesto per eliminare l’errore Tipo di parametro
di corrente (senza flusso di corrente motore). Questo offset viene Display
impostato automaticamente eseguendo la diagnostica dei
Valore predefinito di fabbrica
transistor.
Valore minimo
Valore massimo
1 Offset Id è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
Conversione
231
Nessuno
destinazione collegabile
±x
0
-100
+100
1=1
232
Ingr. funz. 91
N. parametro
232
File:gruppo
Applicazione: Funzione programma
Usare Ingr. funzione 9 per fornire l’ingresso nel blocco di funzioni Tipo di parametro
origine
in dotazione all’inverter 1336 IMPACT.
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
0
1 Ingr. funzione 9 è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
233
Ingr. funzione 101
Usare Ingr. funzione 10 per fornire l’ingresso nel blocco di
funzioni in dotazione all’inverter 1336 IMPACT.
1 Ingr. funzione 10 è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
234
% tens. motore1
Usare % tens. motore per visualizzare il valore RMS
fondamentale effettivo da linea a linea della tensione motore
come percentuale. Questi dati vengono calcolati in media ed
aggiornati ogni 50 millisecondi.
1 Tens. motore è stato aggiunto nella Versione 3.xx.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
N. parametro
233
File:gruppo
Applicazione: Funzione programma
Tipo di parametro
origine
Display
±x
Valore predefinito di fabbrica
0
Valore minimo
-32767
Valore massimo
+32767
Conversione
1=1
N. parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
234
Monitor:Stato motore
origine
x,x%
+NP
0%
800%
4096 = volt motore
Parametri
2-75
235
Abilit. profilo
Numero parametro
File:gruppo
Abilitazione profilo corrisponde alla parola di comando per la
Tipo di parametro
profilatura della velocità.
Display
Bit 0 - Imposta la posizione iniziale e deve essere impostato su 1 Valore predefinito di fabbrica
per azionare una profilatura.
Valore minimo
Bit 1 - Deve essere impostato per eseguire la sequenza del
Valore massimo
profilo velocità programmata.
Conversione
Bit 2 - Se impostato su 1, la transizione da una fase viene
ignorata.
Bit 3 - Usato con le fasi encoder sequenziali; impedisce che la
velocità scenda a zero alla fine di ciascuna fase.
Bit 4-7 - Riservati
235
Comando profilo
Impostazione
bit
0
0000 esad.
FFFF esad.
236
Stato profilo
Numero parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
236
Comando profilo
Impostazione
bit
0
0000 esad.
FFFF esad.
Numero parametro
File:gruppo
Imposta il guadagno per il controllo della profilatura della velocità
Tipo di parametro
in una gamma da 1,0 a 16,0. Al momento di inviare i valori su un
Display
collegamento in rete, la scalatura è 128 = 1,0
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Stato profilo indica lo stato della routine di profilatura.
Bit 0-4 - Indicano il valore binario di una fase attiva, 1-16.
Bit 5 - Abilitato se impostato su 1.
Bit 6 - Attivare la sequenza se impostato su 1. Questo bit viene
azzerato se la sequenza non è completa.
Bit 7 - Tenuta attiva se impostato su 1.
Bit 8 - Mod. di combinazione velocità encoder selezionata se
impostato su 1.
237
Guad. trim errori
237
Comando profilo
Impostazione
x,x unità
2
0.5
16.0
128 = 1.0
238
Sel. azione finale
238
Azioni finali profilo
Impostazione
x
0
0
3
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 238 può essere usato per selezionare la modalità di
Tipo di parametro
terminazione della sequenza di esecuzione.
Display
0 = Arresto
Valore predefinito di fabbrica
1 = Vai a fase, usa P240 per determinare quale fase elaborare
Valore minimo
quando si raggiunge la fine della sequenza.
Valore massimo
2 = Ingresso TB3, usa P241 per selezionare quale terminale TB3 Conversione
usare.
3 = Confronto, usa P242 come valore di confronto.
4 = Posizione originale encoder, passa alla posizione origina
determinata quando si abilita la funzione.
239
Vel. azione finale
Il parametro 239 imposta la velocità per l’azione finale.
4096 = Velocità base
Numero parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
239
Azioni finali profilo
Impostazione
+/- x,x giri/minuto
+0,0 giri/motore
-8 x velocità base
+8 x velocità base
4096 = velocità base
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-76
Parametri
240
Azione finale di destin.
Il parametro 240 imposta la fase a cui procedere se P238 = 1
241
Ingr. azione finale
Il parametro 241 seleziona il terminale TB3 usato se P238 = 2
0 = TB3-19
1 = TB3-22
2 = TB3-23
3 = TB3-26
4 = TB3-27
Numero parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
240
Azioni finali profilo
Impostazione
x n. fasi
1
0
16
Numero parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
241
Azioni finali profilo
Impostazione
x
0
0
5
Numero parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
242
Azioni finali profilo
Impostazione
x
1
1
296
Numero parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
243
Azioni finali profilo
Impostazione
x
0
-32767
32767
Numero parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
244
Comandi profilo
Impostazione
x impulsi encoder
20
-32767
32767
Numero parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
245
Comandi profilo
Impostazione
x, Impulsi encoder
4096
1
32767
Impulso encoder/4
5 = TB3-28
6 = Riservato
242
Comp. azione finale
Il parametro 242 imposta il valore usato se P238 = 3
243
Val. azione finale
Il parametro 243 viene usato se l’azione finale viene impostata
come “confronto”
244
Toller. valore
Il parametro 243 viene usato se l’azione finale viene impostata
come “confronto”
245
Conteggi per unità
Il parametro 245 è impostato su 4 volte il valore di impulsi per
rivoluzione encoder.
(Scalatura 10 =1,0)
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Parametri
246
Unità percorse
Il parametro 246 è un parametro di sola lettura che riporta il
valore percorso dalla posizione iniziale.
247
Profilo CMD LSW
248
Profilo CMD LSW
249
Vel. passo 1
250
Valore fase 1
246
Comando profilo
Impostazione
x,x unità
4096
-3276.7
3276.7
10 = 1 unità
Numero parametro
247
File:gruppo
Comando profilo
Il parametro 247 corrisponde alla parola inferiore del riferimento
Tipo di parametro
Impostazione
velocità da 32 bit. Questo deve essere collegato a P28 [Fraz. rif.
Display
+/- x,x giri/minuto
1 vel.].
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x velocità base
Valore massimo
+8 x velocità base
Conversione
4096 = velocità motore di base
Numero parametro
248
File:gruppo
Comando profilo
Il parametro 248 corrisponde alla parola superiore del riferimento
Tipo di parametro
Impostazione
velocità da 32 bit. Questo deve essere collegato a P29 [Fraz. rif.
Display
+/- x,x giri/minuto
1 vel.].
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x velocità base
Valore massimo
+8 x velocità base
Conversione
4096 = velocità motore di base
Numero parametro
249
File:gruppo
Dati prova profilo
Il parametro 249 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
Impostazione
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
+/- x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x velocità base
Valore massimo
+8 x velocità base
Conversione
4096 = velocità motore di base
Il parametro 250 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
251
Numero parametro
File:gruppo
Tipo di parametro
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
2-77
Tipo fase 1
Numero parametro
250
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 251 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P249 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P250.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P249 Valore massimo
Conversione
fin quando l’ingresso diventa vero.
251
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P249 per i
conteggi in P250.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-78
Parametri
252
Vel. passo 2
253
Valore fase 2
Numero parametro
252
File:gruppo
Dati prova profilo
Il parametro 252 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
Impostazione
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
+/- x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x velocità base
Valore massimo
+8 x velocità base
Conversione
4096 = velocità motore di base
Il parametro 253 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
254
Tipo fase 2
255
Vel. passo 3
256
Valore fase 3
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 251 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P252 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P253.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P252 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P252 per i
conteggi in P253.
254
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
Numero parametro
255
File:gruppo
Dati prova profilo
Il parametro 255 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
Impostazione
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
+/- x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x velocità base
Valore massimo
+8 x velocità base
Conversione
4096 = velocità motore di base
Il parametro 256 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
257
Numero parametro
253
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Tipo fase 3
Numero parametro
256
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 257 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P255 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P256.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P255 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P255 per i
conteggi in P256.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
257
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
Parametri
258
Vel. passo 4
259
Valore fase 4
Numero parametro
258
File:gruppo
Dati prova profilo
Il parametro 258 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
Impostazione
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
+/- x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x velocità base
Valore massimo
+8 x velocità base
Conversione
4096 = velocità motore di base
Il parametro 259 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
260
Tipo fase 4
261
Vel. passo 5
262
Valore fase 5
Numero parametro
259
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 260 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P258 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P259.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P258 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P258 per i
conteggi in P259.
260
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
Numero parametro
261
File:gruppo
Dati prova profilo
Il parametro 261 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
Impostazione
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
+/- x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x velocità base
Valore massimo
+8 x velocità base
Conversione
4096 = velocità motore di base
Il parametro 262 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
263
2-79
Tipo fase 5
Numero parametro
262
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 263 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P261 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P262.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P261 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P261 per i
conteggi in P262.
263
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-80
Parametri
264
Vel. passo 6
265
Valore fase 6
Numero parametro
264
File:gruppo
Dati prova profilo
Il parametro 264 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
Impostazione
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
+/- x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x velocità base
Valore massimo
+8 x velocità base
Conversione
4096 = velocità motore di base
Il parametro 265 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
266
Tipo fase 6
267
Vel. passo 7
268
Valore fase 7
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 266 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P264 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P265.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P264 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P264 per i
conteggi in P265.
266
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
Numero parametro
267
File:gruppo
Dati prova profilo
Il parametro 267 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
Impostazione
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
+/- x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x velocità base
Valore massimo
+8 x velocità base
Conversione
4096 = velocità motore di base
Il parametro 268 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
269
Numero parametro
265
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Tipo fase 7
Numero parametro
268
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 269 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P267 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P268.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P267 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P267 per i
conteggi in P268.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
269
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
Parametri
270
Vel. passo 8
271
Valore fase 8
Numero parametro
270
File:gruppo
Dati prova profilo
Il parametro 270 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
Impostazione
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
+/- x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x velocità base
Valore massimo
+8 x velocità base
Conversione
4096 = velocità motore di base
Il parametro 271 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
272
Tipo fase 8
273
Vel. passo 9
274
Valore fase 9
Numero parametro
271
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 272 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P270 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P271.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P270 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P270 per i
conteggi in P271.
272
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
Numero parametro
273
File:gruppo
Dati prova profilo
Il parametro 273 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
Impostazione
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
+/- x,x giri/minuto
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x velocità base
Valore massimo
+8 x velocità base
Conversione
4096 = velocità motore di base
Il parametro 274 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
275
2-81
Tipo fase 9
Numero parametro
274
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 275 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P273 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P274.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P273 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P273 per i
conteggi in P274.
275
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-82
Parametri
276
Vel. passo 10
277
Valore fase 10
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 276 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Il parametro 277 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
278
Tipo fase 10
279
Vel. passo 11
280
Valore fase 11
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 279 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
281
Numero parametro
277
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 278 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P276 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P277.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P276 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P276 per i
conteggi in P277.
Il parametro 280 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Tipo fase 11
278
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
279
Dati prova profilo
Impostazione
+/- x,x giri/minuto
0,00 giri/motore
-8 x velocità base
+8 x velocità base
4096 = velocità base
Numero parametro
280
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 281 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P279 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P280.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P279 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P279 per i
conteggi in P280.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
276
Dati prova profilo
Impostazione
+/- x,x giri/minuto
0,00 giri/motore
-8 x velocità base
+8 x velocità base
281
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
Parametri
282
Vel. passo 12
283
Valore fase 12
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 282 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Il parametro 283 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
284
Tipo fase 12
285
Vel. passo 13
286
Valore fase 13
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 285 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
287
Tipo fase 13
282
Dati prova profilo
Impostazione
+/- x,x giri/minuto
+0,00 giri/motore
-8 x velocità base
+8 x velocità base
4096 = velocità base
Numero parametro
283
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 284 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P282 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P283.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P282 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P282 per i
conteggi in P283.
Il parametro 286 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
2-83
284
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
285
Dati prova profilo
Impostazione
+/- x,x giri/minuto
+0,00 giri/motore
-8 x velocità base
+8 x velocità base
4096 = velocità base
Numero parametro
286
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 287 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P285 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P286.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P285 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P285 per i
conteggi in P286.
287
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-84
Parametri
288
Vel. passo 14
289
Valore fase 14
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 288 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Il parametro 289 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
290
Tipo fase 14
291
Vel. passo 15
292
Valore fase 15
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 291 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
Valore predefinito di fabbrica
Valore minimo
Valore massimo
Conversione
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
293
Numero parametro
289
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 290 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P288 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P289.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P288 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P288 per i
conteggi in P289.
Il parametro 292 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Tipo fase 15
290
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
291
Dati prova profilo
Impostazione
+/- x,x giri/minuto
+0,0 giri/motore
-8 x velocità base
+8 x velocità base
4096 = velocità base
Numero parametro
292
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0 ,0 0,0
Valore minimo
0,0 ,0 0,0
Valore massimo
3276,7 5 3276,7
Conversione
0=1,0 sec., x TBib, 10 = 1 unità
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 293 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P291 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P292.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P291 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P291 per i
conteggi in P292.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
288
Dati prova profilo
Impostazione
+/- x,x giri/minuto
+0,0 giri/motore
-8 x velocità base
+8 x velocità base
4096 = velocità base
293
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
Parametri
294
Vel. passo 16
295
Valore fase 15
Numero parametro
294
File:gruppo
Dati prova profilo
Il parametro 294 imposta il valore di giri/motore per questa fase.
Tipo di parametro
Impostazione
(Scalatura: 4096 = Velocità base)
Display
giri/motore
Valore predefinito di fabbrica
+0,0 giri/motore
Valore minimo
-8 x velocità base
Valore massimo
+8 x velocità base
Conversione
4096 = velocità motore di base
Il parametro 295 imposta l’ora in secondo per le fasi temporali, i
conteggi in unità per le fasi encoder e l’ingresso TB3 limite sulle
fasi di ingresso TB. Scalatura:
Fase temporale: 10 x valore desiderato (10 = 0,1 sec.)
Fase encoder: 1 = 1 rivoluzione
Fase ingresso TB: dipendente da [Sel. mod. opzione L]
296
2-85
Tipo fase 15
Numero parametro
295
File:gruppo
Dati prova profilo
Tipo di parametro
Impostazione
Display
x,xS, x, x,x unità
Valore predefinito di fabbrica
0,0, 0, 0,0
Valore minimo
0,0, 0,0,0
Valore massimo
32767.7 5 3276,7
Conversione
10=1,0 sec., x TBin, 10 = 1 unità
Numero parametro
File:gruppo
Il parametro 296 seleziona il tipo di fase da usare
Tipo di parametro
0 = Non usato (questo forza un’azione finale)
Display
1 = Fase temporale; azionare alla velocità riportata in P294 per il Valore predefinito di fabbrica
tempo in P295.
Valore minimo
2 = Fase di ingresso TB3; azionare alla velocità riportata in P294 Valore massimo
fin quando l’ingresso diventa vero.
Conversione
3 = Fase encoder; azionare alla velocità riportata in P294 per i
conteggi in P295.
296
Dati prova profilo
Impostazione
x
0
0
3
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
2-86
Parametri
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Capitolo
3
Schema di controllo
Obiettivi del capitolo
Il capitolo 3 contiene una descrizione degli schemi di controllo.
Panoramica di questo argomento:
Comincia a pagina:
Scheda di controllo motore
3-2
Selezione della velocità di riferimento
3-4
Controllo trim
3-10
Velocità di retroazione
3-13
Regolatore velocità PI
3-16
Riferimento di coppia
3-19
Blocco di coppia
3-24
Rilevamento dei guasti dell’inverter
3-27
Sovraccarico dell’inverter
3-32
Autoregolazione del ciclo di velocità
3-35
Tempo di throughput
3-38
In tutta questa appendice:
Questo
simbolo:
Indica:
15
Un parametro di origine.
17
Un parametro di destinazione.
Un bit particolare. Ad esempio, i seguenti simboli identificano il bit 6 (Abil.
6
rampa jog) nelle Opzioni della logica:
17
6
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-2
Schema di controllo
Panoramica sulla scheda di
controllo motore
Segue una panoramica del modo in cui l’inverter elabora le
informazioni.
Sull’autoregolazione
del ciclo
di velocità
Pagina -35
Trim coppia
L
Rif. 7 velocità
Controllo
riferimento
velocità
LC
Tq
Controllo
trim
B
2 Jog
Pagina -10
Pagina -4
Tpt
Limite coppia
Regolatore
velocità
PI
VR
TL
TH
PI
Guadagni
Pagina -16
% scarto di giri
V
Q
Trim di processo
S
Vf
φf
Comando coppia
Controllo
retroazione
velocità
Tq
Senza encoder
Pagina -13
Simboli dei collegamenti
B
Uscita rampa velocità
PI
Uscita regolatore velocità PI
VR
Riferimento velocità
C
Comando processore di corrente
Q
φf
Tpt
Trim coppia
If
Riferimento filtrato
VT
Trim velocità
TE
Errore trim
Iq
Riferimento lq
TH
Limite coppia massimo
IS
Riferimento corrente statore
L
Comando logico attivo
TL
Limite coppia minimo
LC
Parola controllo logico
Tq
Comando coppia
M
Modalità coppia attiva
V
Retroazione velocità
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Schema di controllo
Rilevamento
guasti
inverter
3-3
Ingressi locali
Code guasti ed allarmi
Pagina -27
C
M
Controllo
riferimento
coppia
Riferimento
coppia
esterno
Pagina -19
If
Iq
Blocco
coppia
(convertitore
da CC a CA)
Pagina -24
Iq REF
. (AC)
Id REF
. (AC)
Regolatore
corrente
analogica
Motore
CA
fe
Pagina -34
Encoder
digitale
Senza encoder
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-4
Schema di controllo
Panoramica sulla selezione
della velocità di riferimento
L’utente può avvalersi del seguente schema per visualizzare il modo
in cui l’inverter usa i vari parametri di selezione della velocità di
riferimento per determinare la velocità e la direzione di marcia
dell’inverter.
Stato ingr. logici
Stato ingr. logici
14
Scal. vel. 1
Rif. vel.
1 fraz.
30
28
29
Scala
8192
Rif. vel. 1
Scala
Tempo spunto
di avvio
193
194
14
A
14 13 12
0
Rif. vel. 2
31
0 1 0
Rif. vel. 3
32
0 1 1
Rif. vel. 4
33
1 0 0
37
Rif. vel. 5
34
35
1 0 1
Rif. vel. 6
2
Autoregol.
attiva
6
0 0 0
0 0 1
Scal. vel. 7
Rif. vel. 7
165
Vel.
autoregolazione
Vel.
jog 1
Spunto di avvio
Sel. riferimento
autoregolazione
38
1 1 0
Scala
8192
36
Vel. spunto
di avvio
39
1 1 1
Vel.
jog 2
Scala
Selezione
riferimento velocità
Sel. riferimento
jog
Stato ingr. logici
14
0
7
8
Sel.
max
Stato ingr. logici
0
Unipolare 0
2
14
–32767
Bipolare
6
7
9
Stop Command
7
9
11
17
Tipo rif. velocità
Opzioni logiche
Opzioni logiche
17
Limite vel.
marcia avanti
Stato ingr. logici
4
14
41
6
2
6
Bipasso rampa
Limite
vel. min.
215
5
Stato
inverter
2
15
Uscita
rampa
Limite
vel. min.
4
Perc. curva S
47
X (–1)
5
17
11
11
Opzioni logiche
Selezione
direzione
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
40
Limite vel.
retromarcia
Rampa
accel./decel. lineare
B
Schema di controllo
3-5
Selezione dei riferimenti di velocità e jog
file: Controllo
gruppo: Velocità di riferimento
Svariati parametri possono incidere sui riferimenti di velocità e jog.
Tali parametri sono:
Questo gruppo
di parametri:
file: Monitor
gruppo: Stato inverter
È rappresentato
dai parametri:
Ed ha
questa funzione:
Velocità di
riferimento
28, 29, e da 31 a
36
Indica le velocità di riferimento a cui
dovrebbe funzionare l’inverter .
Fattore di scala
velocità
30 e 37
Imposta il moltiplicatore di guadagno usato
per mettere in scala le velocità di riferimento.
Velocità jog
38 e 39
Imposta la velocità jog di riferimento.
Durante la determinazione della velocità di riferimento, i bit 12, 13 e
14 di Stato ingr. logici (parametro 14) identificano quale parametro
della velocità di riferimento o predefinita verrà usato:
Se il bit 14
è:
Ed il bit 13 è:
Ed il bit 12 è:
Allora, la velocità di riferimento
è:
0
0
0
Zero
0
0
1
Vel. rifer. 1
0
1
0
Vel. rifer. 2
0
1
1
Vel. rifer. 3
1
0
0
Vel. rifer. 4
1
0
1
Vel. rifer. 5
1
1
0
Vel. rifer. 6
1
1
1
Vel. rifer. 7
Allo stesso modo, durante la determinazione del jog di riferimento, i
bit 2 e 6 di Stato ingr. logici identificano quale parametro del jog di
riferimento verrà usato.
Utilizzo di uno spunto di avvio
L’utente può usare Vel. spunto di avvio (parametro 193) e Tempo
di spunto di avvio (parametro 194) per impostare la velocità ed il
periodo di tempo di uscita immediata dell’inverter quando viene
emesso un comando di avvio. Allo scadere del tempo specificato,
l’inverter passa alla velocità selezionata nei valori da 1 a 7 della
velocità di riferimento.
Velocità
Tempo spunto di avvio
(Parametro 194)
Vel. spunto di avvio
(Parametro 193)
0
Tempo
0
Comando di avvio
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-6
Schema di controllo
Selezione di un comando di arresto
Al momento di emettere un comando di arresto, occorre specificare
la modalità di arresto del motore dell’inverter. Sono disponibili tre
opzioni:
Questo
tipo di
arresto:
Viene specificato in
questo bit del
parametro Stato ingr.
logici:
E può essere rappresentato dal seguente
schema:
Velocità
Inerzia
Emesso comando di avvio
8
Tempo
Questo porta all’arresto dell’inverter.
Velocità
Limite
della
corrente
Emesso comando di avvio
7
Tempo
Questo causa l’arresto più rapido possibile.
Velocità
Normale
(rampa)
Emesso comando di arresto
0
Tempo
L’utente determina
il periodo di tempo
Per default viene usato l’arresto normale (bit 0).
Per visualizzare il tipo di arresto selezionato al momento per
l’inverter, controllare quale bit del parametro Stato ingr. logici è
impostato (0, 7 o 8). Se sono impostati più bit, la priorità va dal bit 8
(inerzia ad arresto), al bit 7 (arresto limite corrente) e quindi al bit 0
(arresto normale).
Anche il metodo di frenatura selezionato (se di pertinenza) incide
sulla modalità di arresto dell’inverter. Per informazioni sui metodi di
frenatura disponibili, consultare la descrizione Opzioni bus/fren.
(parametro 13).
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Schema di controllo
3-7
Selezione di una direzione di marcia
Per i motori, le direzioni di marcia avanti e retromarcia sono
arbitrarie. Per questa sezione, la marcia avanti viene considerata
in senso antiorario dall’estremità dell’albero motore.
file: Controllo
gruppo: Selezione della logica
dell’inverter
L’inverter 1336 IMPACT consente di cambiare il movimento di
rotazione del motore (marcia avanti o retromarcia). La direzione
dipende dall’impostazione unipolare o bipolare del bit 11 delle
Opzioni della logica (parametro 17):
Se il bit 11
è
impostato
per:
Allora l’inverter riceve
riferimenti che sono:
Per cambiare la direzione
occorre:
Impostare il bit di marcia avanti/retromarcia
nella scheda Opzione L o nella parola di
comando. Questo bit viene visualizzato nei
bit 4 (marcia avanti) e 5 (retromarcia) del
parametro Stato ingr. logici.
Unipolare Tutti positivi
Cambiare il segno di riferimento.
Bipolare
file: Controllo
gruppo: Limiti di controllo
Positivi e negativi
Per questo
tipo di
riferimento:
Usare quanto segue per
cambiare il segno di
riferimento:
Analogico
± tensioni
Digitale
± numeri
Indipendentemente dalla modalità di cambiamento della direzione, è
possibile specificare la velocità massima per l’inverter, sia in marcia
avanti che in retromarcia. Allo scopo, occorre impostare i valori
massimi in Lim. marcia avanti (parametro 41) e Lim. retromarcia
(parametro 40).
È possibile inoltre specificare il regime minimo desiderato per
l’inverter. Allo scopo, immettere il regime minimo in Lim. min. vel.
(parametro 215). Quando si imposta il regime minimo, è comunque
possibile passare da un riferimento positivo ad uno negativo.
Premendo il pulsante di arresto, la velocità scende a zero.
Utilizzo delle rampe di velocità
L’inverter 1336 IMPACT consente di impostare le rampe di
accelerazione e decelerazione specificando in quanto tempo l’inverter
passa da 0 giri al minuto alla velocità di base e dalla velocità di base
nuovamente a 0 giri/minuto.
Marcia in avanti
decelerazione
accelerazione
Velocità costante
Velocità
0
0
Tempo
accel.
Tempo
Tempo
decel.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-8
Schema di controllo
Accelerazione e decelerazione sono termini relativi. Accelerazione
si riferisce ad un cambiamento di velocità a salire rispetto a 0 giri
al minuto, mentre decelerazione si riferisce ad un cambiamento a
scendere, tornando verso 0 giri/minuto. Ad esempio, il tempo di
accelerazione potrebbe essere usato per aumentare la velocità nella
direzione negativa:
0 Tempo
accel.
Direzione inversa
0
Tempo
decel.
Velocità
Velocità costante
accelerazione
file: Controllo
gruppo: Accel/Decel
decelerazione
Tempo
È possibile usare Tempo accel. 1 (parametro 42) e Tempo accel. 2
(parametro 43) per cambiare la rampa di accelerazione, e Tempo
decel. 1 (parametro 44) e Tempo decel. 2 (parametro 45) per cambiare
la rampa di decelerazione.
Se il sistema in dotazione non dispone di un freno, il regolatore bus
limita il Tempo decel. 1 al fine di impedire una situazione di
sovratensione del bus.
Tempo accel. 2 e Tempo decel. 2 sono disponibili solo se si dispone
di una scheda Opzione L e se si è impostata modalità Opzione L
(parametro 116) su 4, 11 o 14.
È possibile usare S-Percentuale curva (parametro 47) per controllare
il livello di filtraggio applicato alle rampe di accelerazione e
decelerazione.
Se la Percentuale
Curva S- è
impostata su:
Allora:
Non viene usata nessuna Curva S-.
Velocità
Uscita rampa
0%
0
0
Tempo (in secondi)
La Curva S-viene applicata sul 10% del tempo di rampa.
Velocità
Uscita rampa
10%
0
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
0
Tempo (in secondi)
Schema di controllo
Se la Percentuale
Curva S- è
impostata su:
3-9
Allora:
La Curva S-viene applicata sul 50% del tempo di rampa.
Velocità
Uscita rampa
50%
0
0
Tempo (in secondi)
La Curva S-viene applicata sul 100% del tempo di rampa.
Velocità
Uscita rampa
100%
0
0
Tempo (in secondi)
Per evitare le rampe di accelerazione e decelerazione, usare un
modulo di comunicazione o una scheda Opzione per impostare il
bit 9 di Stato ingr. logici (parametro 14). È possibile inoltre evitare
le rampe impostando i parametri di Tempo accel./decel. giusti
(parametri 42, 43, 44 e 45) su zero.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-10
Schema di controllo
Panoramica sul controllo
del trim
Per visualizzare il modo in cui l’inverter utilizza i parametri del trim
di processo per modificare i valori di riferimento di velocità e coppia
usati dal motore, usare il seguente diagramma.
+
Uscita rampa
B
Trim di processo
Sel. trim P
(sel. ingresso vel.)
51
+
Largh. di banda filtro trim P
2
52
+
Rif. trim P
Filtro
passa
basso
49
–
Retroazione trim P
50
Vel. motore
Selezione trim P
(sel. uscita velocità)
Limite trim P alto
81
59
Sel. ingresso velocità
trim di processo
51
Uscita
trim P
0
ARRESTO
48
Regolatore
PI trim di processo
Precarico trim P
53
Dati
Ki trim P
54
KI/4096
Kp trim P
55
KP/4096
Guadagno usc. trim P
60
Guadagno uscita/4096
Selezione trim P (impost. uscita)
51
3
Selezione trim P (integr. prestab.)
51
4
Limite
Trim velocità
14
Riferimento
zero
58
Limite trim P basso
Abilitazione
Tpt
OR
11
6
51
A riferimento
coppia
0
Selezione trim P
(abilitazione)
Trim di processo
Stato
ingr. logici
0
0
51 1
Selezione trim P
(sel, coppia)
Trim coppia
Trim velocità
Sel. trim P
(limitatore trim)
51
Trim vel.
marcia av. max
Stato ingr.
logici
62
5
82
VT
A regol.
vel. PI
Limite trim
Limite freq.
Limite
61
Trim vel. retrom. max
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
6
Hz nominali
Schema di controllo
3-11
Comprensione del trim di processo
file: Applicazione
gruppo: Trim di processo
Il trim di processo consente di regolare la velocità o la coppia del
motore. Riferimento Trim P (parametro 49) contiene l’ingresso del
punto stabilito per il processore sotto controllo. Retroazione trim P
(parametro 50) contiene l’ingresso per la variabile di processo in
fase di controllo. Questi valori vengono confrontati. Il regolatore
rettifica l’Uscita trim P (parametro 48) in modo che la differenza
tra Riferimento trim P e Retroazione trim P si avvicini allo 0.
La figura A.1 riporta il ciclo del trim di processo.
Figura A.1
Trim di processo
Motore
Riferimento trim P
Regolatore
Uscita trim P
Processo
Retroazione
trim P
Il regolatore del trim di processo PI (integrale proporzionale) prende
gli ingressi da Stato trim P (parametro 53), Ki trim P (parametro 54),
Kp trim P (parametro 55) e Selez. trim P (parametro 51).
Selez. trim P consente di selezionare opzioni specifiche per il
regolatore del trim di processo. Sono disponibili le seguenti opzioni:
Impostare
questo
bit:
Per selezionare
questa opzione:
Trim della velocità di riferimento.
0
Trim della coppia di riferimento.
1
Configurazione come ciclo esterno del trim della velocità. Impostare il
bit 2 per preconfigurare i valori di Riferimento trim P (parametro 49) e
Retroazione trim P (parametro 50) al fine di usare i segnali di uscita e
retroazione della rampa di velocità.
2
Impostazione dell’opzione di uscita. Se si imposta il bit 3, l’uscita segue
il valore di Stato trim P (parametro 53) con il bit di abilitazione del trim
di processo disattivato. L’abilitazione dell’aumento del trim di processo
prestabilisce il termine integrale del regolatore del trim di processo in modo
da avviare Uscita trim P (parametro 48) al valore di immissione dati.
3
Opzione integratore predefinita. Quando si imposta il bit 4, Uscita trim P
corrisponde a zero se il bit di abilitazione del trim di processo viene
disattivato. L’abilitazione dell’aumento del trim predefinisce l’integratore
come bit di opzione 3.
4
Opzione di limitazione del trim di forzatura ATTIVATA. Se si imposta il bit 5,
la funzione di limitazione del trim di velocità è sempre attiva. Se azzerata
(bit 5 = 0), il limitatore del trim di velocità viene automaticamente
disabilitato.
5
Abilitazione del trim di processo.
6
Se i bit 3 e 4 sono entrambi azzerati (0), Uscita trim P (parametro 48)
diventa zero con il bit di abilitazione disattivato ed il termine integrale
viene inizializzato a zero. Se i bit 3 e 4 sono entrambi impostati (1),
l’opzione 3 (impostazione dell’opzione di uscita) prende priorità.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-12
Schema di controllo
La funzione di limite consente di selezionare il valore minimo
e massimo.
Per immettere il:
Livello minimo
Livello massimo
Immettere un valore in questo parametro:
Limite basso trim P (parametro 58)
Limite alto trim P (parametro 59)
Quando il valore supera la funzione di limite, Selez. trim P
(parametro 51) determina se il valore viene usato come trim di
velocità o di coppia.
Se questo bit è impostato:
Viene usata la velocità di riferimento.
1
Viene usata la coppia di riferimento.
Entrambi il bit 0 e 1
Nessuno dei bit 0 e 1
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Allora:
0
Entrambi i riferimenti dei valori di velocità e coppia
rimangono invariati.
Schema di controllo
Panoramica della retroazione
della velocità
3-13
Per visualizzare il modo in cui l’inverter usa la velocità dei parametri
di retroazione, è possibile usare il seguente schema.
Retroaz. vel.
in scala
Scala
vel. 1
Scala
vel. 7
30
37
63
Tipo dispos.
retroaz.
Sel. filtro
retroaz.
64
65
8192
Scala
Sel.
riferimento
vel.
A regol.
velocità PI
0
V
Senza encoder
Encoder
1
1
Filtro
2
3
Canale A
Canale B
35/49
2
Simulatore
Elabor.
segnale
encoder
3
Filtro da
125 ms
20/40
Filtro
Vel.
motore
Piombo/
rivestito
Filtro
81
2
Q
1, 3
A regol.
velocità PI
66
67
Guadagno Largh.
filtro
di banda
retroaz.
filtro
retroaz.
FV
A funzione
sovraccarico
motore
I2T
Sovravelocità
assoluta
Sel. dispos.
retroaz.
Integrazione
Selezione del tipo di dispositivo di retroazione
file: Controllo
gruppo: Dispositivo di
retroazione
Per selezionare il tipo di dispositivo di retroazione, è possibile usare
Tipo dispositivo di retroazione (parametro 64). Sono disponibili le
seguenti opzioni:
Se si desidera usare
questo tipo di dispositivo di retroazione:
Selezionare
questo
valore:
Senza encoder. Questo è il dispositivo di retroazione predefinito.
1
Encoder. Gli encoder sono solo disponibili tramite la scheda
Opzione L .
2
Simulazione del motore. Utile per il collaudo del funzionamento
dell’inverter e per il controllo dell’interfaccia quando il motore non
è disponibile o non può essere usato.
3
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-14
Schema di controllo
Importante: Sebbene Tipo di dispositivo di retroazione consenta di
cambiare il tipo di dispositivo, si consiglia di usare la procedura di
avvio. Questa procedura cambia automaticamente diversi parametri
correlati e il cambiamento manuale di Tipo di dispositivo di
retroazione non reimposta questi parametri.
Selezione del filtro di retroazione
file: Controllo
gruppo: Velocità di retroazione
Per selezionare il filtro di retroazione, è possibile usare Sel. filtro
retroazione (parametro 65). Sono disponibili i seguenti filtri:
Selezionare
questo
valore:
Per selezionare
questo tipo di filtro:
guadagno
Nessun filtro
0 db
0
radianti/secondo
guadagno
Un filtro di
retroazione
leggero da
35/49 radianti
0 db
1
–6 db
35
49
radianti/secondo
guadagno
Un filtro di
retroazione
pesante da
20/40 radianti
0 db
2
–12 db
20
40
radianti/secondo
guadagno
0 db
Un filtro di
retroazione a
polo singolo al
piombo/rivestito
Per param. 66
tra 0
e 1,0
Param. 67
radianti/secondo
3
guadagno
BW
0 db
Per param. 66
uguale a 0
Param. 67
radianti/secondo
Notare che Guadagno filtro retroazione (parametro 66) e Largh.
di banda filtro retroazione (parametro 67) vengono usati per il filtro
a polo singolo al piombo/rivestito. Guadagno filtro retroazione
consente di specificare il termine Kn del filtro ad alimentazione
singola al piombo/rivestito.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Schema di controllo
Se Kn è:
3-15
Allora:
Superiore a 1,0
Viene generato un filtro al piombo.
Inferiore a 1,0
Viene generato un filtro rivestito.
Uguale a 1,0
Il filtro di retroazione viene disattivato.
Uguale a 0,0
Viene generato un filtro passa basso.
Largh. di banda filtro retroazione consente di impostare la frequenza
di rottura (in radianti) per il filtro al piombo/rivestito della velocità
di retroazione. La frequenza di rottura viene indicata dalla Largh.
di banda.
Dal parametro Selez. filtro retroazione è disponibile anche un filtro
di taglio. Le informazioni sul filtro di taglio sono contenute nella
sezione Panoramica sulla coppia di riferimento di questa appendice.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-16
Schema di controllo
Panoramica sul regolatore
della velocità PI
Per visualizzare il modo in cui l’inverter usa la velocità PI, è possibile
usare il seguente schema.
65.535 (per autoregol.)
Largh.
di banda
filtro
guasti
Stato ingr. logici
82
Rif.
velocità
VT
Da
controllo
trim
+
Kf
65.535
160
–
Ciclo vel. Kf
50 (per autoregol.)
162
Filtro
passa
basso
Kp
159
Marcia
avanti
Parola
controllo
logico
8
Guadagno
proporzionale
Ciclo vel. Kp
V
LC
Da
controllo
retroaz.
8
+ 600%
A controllo
riferimento
coppia
+
Stato limite coppia
PI
=0
87
Coppia limitata
+
0
– 600%
Limitatore coppia
OR
Tenuta
8 (per autoregol.)
Tenuta
+
–
I
S
+
KI
–
8
158
Ciclo vel. Ki
Guadagno
integrale
Integratore
Q
Da
controllo
retroaz.
46
Guadagno
scarto di giri
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Perc. scarto
di giri
x,x %
Abilitazione
regolatore
Schema di controllo
3-17
L’inverter 1336 IMPACT prende la velocità di riferimento specificata
dall’utente e la confronta con il valore della velocità di retroazione
proveniente dal motore. L’inverter tenta di far corrispondere il
più possibile due valori inviando un valore di guasto di velocità
al regolatore della velocità PI. Il regolatore della velocità PI usa i
guadagni Kp (proporzionale) e Ki (integrale) per regolare il valore di
coppia di riferimento inviato al motore nel tentativo di pervenire alla
velocità effettiva del motore più prossima a quella specificata. Questa
può essere riportata come:
Regolatore velocità
+
Riferimento velocità
+
Errore velocità
Motore
Kp
–
+
Encoder
Ki
Retroazione velocità
I guadagni Kp e Ki vengono impostati durante la procedura di
autoregolazione. Dopo aver identificato guadagni che portano ad una
buona velocità di risposta per il sistema in dotazione senza renderlo
comunque instabile, si consiglia di non cambiare i parametri Kp e Ki.
Le informazioni su Kp riportate di seguito spiegano che cosa succede
se non si fa uso dei guadagni adeguati al sistema in dotazione.
Se Kp è:
Allora:
Troppo
basso
Il tempo di risposta diminuisce. Questo significa che al regolatore
occorre più tempo per poter far corrispondere il valore delle velocità di
retroazione al valore della velocità di riferimento specificato dall’utente.
Troppo alto
Ne può derivare un’ondulazione di coppia. Se il sistema dispone di un
encoder, l’ondulazione di coppia solitamente viene generata quando
il valore Kp è all’incirca di 50. Se invece il sistema non dispone di un
encoder, il valore massimo è inferiore a 50.
0
Il regolatore della velocità PI è esclusivamente un regolatore integrale.
Questo provoca un funzionamento non stabile.
Sono disponibili le seguenti informazioni sul valore Ki:
Se Ki è:
Troppo
basso
Troppo alto
0
Allora:
Il tempo di ripresa da un problema di velocità o di carico aumenta.
Questo significa che al regolatore occorre più tempo per poter far
corrispondere il valore delle velocità di retroazione al valore della
velocità di riferimento specificato dall’utente.
Il sistema non è stabile e potrebbe pertanto oscillare.
Il regolatore della velocità PI è esclusivamente un regolatore
proporzionale.
Utilizzo del guadagno Kf
Oltre ai guadagni Kp e Ki, il regolatore della velocità PI utilizza
anche un guadagno Kf, che incide sulla sovraelongazione della
velocità in risposta ad un cambiamento di fase nella velocità di
riferimento. L’utente può regolare il parametro del guadagno Kf in
qualsiasi momento, indipendentemente dal guadagno proporzionale
ed integrale, senza compromettere la stabilità del sistema.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-18
Schema di controllo
Messa in scala dei guadagni del regolatore della
velocità PI
file: Controllo
gruppo: Regolatore della
velocità
Per la messa in scala dei guadagni, sono disponibili i parametri
Ciclo velocità Kf (parametro 160), Ciclo velocità Kp (parametro 159)
e Ciclo velocità Ki (parametro 158). La messa in scala usata per
ciascuno di questi parametri è in ottavi (8 = 1,0).
Utilizzo della larghezza di banda del filtro guasti
Largh. di banda filtro guasti (parametro 162) prevede un filtro passa
basso per le applicazioni che richiedono più filtraggio dei disturbi.
Se si fa uso di Largh. di banda filtro guasti, mantenere il valore del
parametro tra 3 e 5 volte superiore a quello di Largh. di banda vel.
desiderata (parametro 161), che rappresenta la larghezza di banda
del ciclo di velocità.
Regolazione della velocità del motore con cambiamenti nel
carico (guadagno a scarto di giri)
Per alcune applicazioni si consiglia di effettuare lo scarto di giri
della velocità del motore con un aumento nel carico. In questi casi,
è possibile usare Perc. scarto di giri (parametro 46) per specificare
la percentuale della velocità di base di cui verrà ridotta la velocità di
riferimento con una coppia a pieno carico.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Schema di controllo
Panoramica sulla coppia di
riferimento
Selezione limite
Per visualizzare in che modo l’inverter usa i parametri della coppia di
riferimento, è possibile usare il seguente schema.
Opzioni bus/fren.
(freno/rigen.)
Limite di corrente
Limiti
coppia pos.
13 10
Regolatore bus
74
+
–
1
Limite
corrente rigen.
Vf
76
3-19
+/–
+
Limiti corrente
coppia pos.
Selez.
min.
164
Regol.
tensione
bus PI
+
+
1
–/+
+
Coppia
autoregol.
Rettifica
onda piena
Limite
–
Vf
+
Tensione bus CC
84
Limite
coppia neg.
Retroazione
V
velocità
–
W
75
Limite
corrente
coppia
negativa
Volt inverter
12
Limite corrente motore = +800%
–
Sel.
max
–1
X
–
1.63
Selezione coppia
% coppia
slave
70
Rif.
coppia 1
Scala
69
Da controllo
trim
Tpt
Sel. mod.
vel./coppia
0
4096
Trim
coppia
Sel.
coppia
68
0
Velocità
1
Coppia
2
Sel. filtro retroaz.
(taglio: se valore = 4)
65
+
+
MIN
3
MAX
4
Y
Filtro
di taglio
Da
regol.
vel. PI
PI
+
+
Sum
185
186
5
Freq. filtro di taglio
Q filtro di taglio
Sel. mod. coppia
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-20
Schema di controllo
Panoramica sulla coppia di riferimento, continua
Stato monitor-motore
% coppia motore
Limite coppia
Livello flusso min.
71
86
% flusso
motore
88
% lq
91
1
KIS
Filtro
da 125 ms
90
% corrente
motore
Filtro
da 125 ms
81
Vel.
motore
= 100%
Retroaz.
velocità
Lim. corr. mot. pos.
Corrente flusso
72
168
1
W
Flusso
+
% flusso
motore
V
88
KIS
Limiti corrente
–
+
Limite NTC
Inverter
1
V
Min
Limite lq
massimo
+
Limite IT
Pagina -34
Frenatura
flusso
Corrente flusso
168
1
Lim. corre. mot. neg.
73
–
+
Flusso
X
V
–
Sel.
max
–1
Limite lq
minimo
–
–1
Corrente flusso (Id)
168
KIS = I – Id2
–
77
–
Lim. vel.
corrente
+
+
Iq %
I
87
KIS
9
Limite NTC
2
10
Limite inverter (IT)
3
11
Frenatura flusso
4
12
Param. lim. coppia
5
13
Param. lim. corrente
6
14
Param. lim. autoregol.
Rif. a
blocco
coppia
V
Limiti
corrente
Stato limite
+
–
Param. limite Iq
0
8
1
Iq
+
+
Coppia a
corrente
Limiti coppia
Stato limite
coppia
91
Flusso
Y
Limitatore
vel. lq
Id
IS
Limiti
corrente
88
Flusso limitato
% flusso motore
Max
71
Limiti
coppia
Livello flusso min.
100%
Senza encoder
in mod. velocità
La coppia di riferimento è divisa in 6 zone: regolatore bus, limiti
corrente, selezione coppia, limite coppia e stato monitor-motore.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Schema di controllo
3-21
Comprensione del regolatore bus
Il regolatore bus limita la tensione massima del bus per i sistemi che
non hanno funzionalità di frenatura o rigenerative.
file: Applicazione
gruppo: Controllo bus
file: Controllo
gruppo: Limiti di controllo
file: Autoregolazione
gruppo: Impostazione
dell’autoregolazione
file: Controllo
gruppo: Limiti di controllo
Se il bit 10 di
Opz. bus/fren.
(parametro 13) è:
Allora:
Impostare (1) per indicare
che il sistema dispone di
funzionalità di frenatura o
rigenerative
L’inverter usa il valore di Limite corrente rigen.
(parametro 76).
Azzerare (0) per indicare che
il sistema non dispone di
funzionalità di frenatura o
rigenerative
Il regolatore bus limita la tensione massima del bus
regolando automaticamente il valore del parametro
Limite corrente rigen.. In questo caso, si consiglia
di usare il valore predefinito di -25%. Se l’inverter
riporta perdite significative, è possibile diminuire
questo valore fin quando non si verifica un guasto
di tensione bus.
Comprensione dei limiti di corrente
I limiti di corrente consentono di definire i limiti di corrente massimi
nella direzione positiva e negativa. Senza questi limiti, si potrebbe
verificare uno Scatto sovratensione bus, un guasto di tipo hardware.
I limiti di corrente eseguono dapprima una rettifica ad onda piena
per separare l’ingresso dal regolatore bus in un valore positivo e
negativo. Dopo aver separato questi valori, le funzioni di selezione
minima/massima confrontano i valori dalla rettifica ad onda piena
con il valore di Coppia autoregolazione (parametro 164) ed il valore
di Lim. coppia pos. (parametro 74) o Lim. coppia neg. (parametro
75) per determinare quale valore si avvicini di più allo zero (valore
più conservativo). L’inverter passa quindi i valori alla funzione di
limite coppia.
Comprensione del limite coppia
La funzione di limite coppia usa i valori che riceve dalla funzione di
limite corrente.
Se Liv. flusso min.
(parametro 71) è:
Non 100%
Impostato su100%
I valori
vengono:
Passati direttamente al selettore di limite coppia.
Moltiplicati per 1/flusso e % flusso motore (parametro 88)
viene applicato prima che i valori vengano passati al
selettore di limite coppia.
Se un valore limita la coppia o la corrente nella direzione positiva
o negativa, viene impostato un bit nel Stato limiti coppia
(parametro 87).
Se
questo:
Corrente
Questo bit viene
impostato per i limiti
in questa direzione:
Viene limitato da:
Positivo
Negativo
I parametri di limite Iq: Lim corr mot pos
(parametro 72) o Lim corr mot neg
(parametro 73)
0
8
Il limite NTC
1
9
Il limite inverter (IT)
2
10
Frenatura di flusso
3
11
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-22
Schema di controllo
Se
questo:
Coppia
Questo bit viene
impostato per i limiti
in questa direzione:
Viene limitato da:
Positivo
Negativo
I parametri di limite coppia: Lim coppia pos
(parametro 74) o Lim coppia neg (parametro 75)
4
12
I parametri di limite corrente (dal regolatore bus)
5
13
I parametri di limite autoregolazione
6
14
Comprensione della selezione della coppia
file: Controllo
gruppo: Moda vel/coppia
file: Controllo
gruppo: Riferimento di coppia
Sel mod vel/coppia (parametro 68) consente di selezionare tra la
modalità di velocità e coppia.
Se si seleziona
questa
modalità:
Allora il riferimento proviene da:
Velocità
Il regolatore della velocità PI.
Coppia
Il controllo trim ed il Rif coppia 1 (parametro 69). È possibile usare
anche % coppia slave (parametro 70) per mettere in scala Rif.
coppia 1.
Sel mod/vel/coppia prevede le seguenti opzioni:
Impostare
questo bit:
g
file: Monitor
gruppo: Punti di prova
file: Controllo
gruppo: Velocità di retroazione
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Per:
0
Usare una coppia zero.
1
Fare in modo che l’origine del riferimento coppia dell’inverter
provenga dal regolatore della velocità.
2
Fare in modo che l’origine del riferimento coppia dell’inverter
provenga da una coppia esterna.
3
Per confrontare i valori dell’uscita del regolatore di velocità con la
somma del riferimento coppia e selezionare il valore più piccolo.
4
Per confrontare i valori dell’uscita del regolatore di velocità con la
somma del riferimento coppia e selezionare il valore più grande.
5
Per usare la somma numerica dell’uscita del regolatore di velocità
oltre alla somma del riferimento coppia.
L’utente può visualizzare i valori dell’uscita del regolatore di velocità
e della somma del riferimento coppia.
Per visualizzare il valore dell’uscita del regolatore di velocità:
1. Impostare Selez. prova 2 (parametro 95) su 58220.
2. Visualizzare il valore dell’uscita del regolatore di velocità in Dati
prova 2 (parametro 94).
Per visualizzare il valore della somma del riferimento coppia:
1. Impostare Selez. prova 2 (parametro 95) su 9730.
2. Visualizzare il valore dell’uscita del regolatore di velocità in Dati
prova 2 (parametro 94).
Se Sel. filtro retroaz. (parametro 65) è impostato su 4, l’uscita viene
passata attraverso un filtro di taglio prima di poter essere usata dal
limite di coppia. Freq. filtro di taglio (parametro 185) imposta la
frequenza centrale per il filtro di taglio a 2 poli, mentre Q filtro di
taglio (parametro 186) imposta il fattore di qualità. Segue un esempio
di filtro di taglio.
Schema di controllo
guadagno
3-23
Q filtro di taglio
(Parametro 185)
0 db
Freq. filtro di taglio
(Parametro 186)
Hz
Altri filtri sono disponibili dal parametro Sel. filtro retroaz. Questi
filtri vengono trattati nella sezione Panoramica della retroazione
della velocità di questa appendice.
Comprensione dei limiti di corrente
file: Controllo
gruppo: Limiti di controllo
La funzione di limite di corrente usa una routine di selezione minima
e massima per selezionare i limiti Iq superiore e inferiore. Il limite Iq
superiore corrisponde al valore minimo se si confrontano Lim. corr.
mot. pos. (parametro 72), il limite NTC ed il limite IT. Il limite Iq
inferiore corrisponde al valore massimo se si confrontano Lim. corr.
mot. neg. (parametro 73), il valore negativo del limite NTC ed il
valore negativo del limite IT.
I limiti di corrente motore incidono sul livello di corrente totale dello
statore (Is). Per convertire dalla corrente statore (Is) alla corrente di
coppia (Iq), occorre compensare la corrente di flusso (Id). Questo
avviene sottraendo Corrente di flusso (parametro 168) dal limite di
corrente motore usando la matematica vettoriale.
Durante la frenatura di flusso, il limite Iq viene ridotto in modo
significativo per consentire alti livelli di corrente Id. Per la frenatura
di flusso occorre un valore di corrente Id grande.
Comprensione dello stato del monitor-motore
I parametri di stato del monitor-motore sono disponibili all’utente per
visualizzare i valori delle varie funzioni relative alla corrente. I valori
positivi indicano una corrente motore ed i valori negativi indicano una
corrente rigenerativa.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-24
Schema di controllo
Panoramica sui blocchi
di coppia
Per visualizzare il modo in cui l’inverter usa i parametri dei blocchi di
coppia, è possibile usare il seguente schema.
Condiz. corrente comandata
Abilit.
inverter
% lq
91
Max = 8192
(lq)
8192
R
Iq
Iqe
1
4
Trasformazione
Da rif.
coppia
Limitatore
da sincrona
Min = –8192
a stazionaria
Abilit.
inverter
(conversione
Max = 3072
da CC a CA)
Corrente flusso
8192
R
168
Ide
1
4
Limitatore
Min = 0
Limitatore/scalat.
Poli
motore
Condizionamento retroazione encoder
7
Counter 2
2
Canale A
e
+
Counter
Canale B
hardware
Conteggi Delta
–
Encoder
digitale
+
1024
[PPR]
X
r
[Poles]
4
+
Counter 1
s
8
Imp. rivol.
encoder
Guadagno scorr.
169
KSLIP
Iq_CMD
1024
Condizionamento
retroazione
senza encoder
Frequenza
motore
fs (scorrimento)
D
DT
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
+
fr
(rotore)
+
fe
(freq. elettrica o statore)
89
Schema di controllo
3-25
Panoramica sui blocchi di coppia, continua
Tensione a 1A = 2,5 di picco con ampere
motore nominali attraverso il motore
CKT retroazione inverter di gate
1A
2048
Retroazione
DAC
Iqs
+
Resistore carico
sensore di corrente
–
Tensione attraverso carico = 2,5 V con l’inverter
che fornisce gli ampere inverter nominali
Commando
Motore
CA
Regolatore corrente
DAC
DAC
[Guadagno]
Ids
Commando
CKT retroazione inverter di gate
–
1C
2048
Retroazione
[Guadagno]
Resistore carico
sensore di corrente
Tensione a 1C = 5V di picco con ampere
motore nominali attraverso il motore
Tensione attraverso carico = 2,5 V
con l’inverter che fornisce gli ampere inverter nominali
Corrente totale
U
W
V
Retroazione
corrente
motore
MAX
ADC
83
x,x ampere
MULT
11
Ampere inverter
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-26
Schema di controllo
file: Motore/Inverter
gruppo: Costanti motore
file: Monitor
gruppo: Stato motore
file: Motore/Inverter
gruppo: Dati encoder sulla
La funzione Limitatore/Scalatore prende l’ingresso da % Iq
(parametro 91), dal riferimento coppia e Corrente di flusso
(parametro 168) ed esegue controlli del limite e la messa in scala sui
due valori. La funzione Limitatore/Scalatore genera i valori sincroni
(o elettrici) del comando di coppia (Iqe) e la corrente di flusso (Ide).
Questi valori, Iqee Ide, vengono convertiti in valori stazionari. Per
convertire i valori, anche la routine di conversione prende l’ingresso
dal dispositivo di retroazione.
Se il dispositivo
di retroazione è:
targhetta del motore
Senza encoder
Encoder
Allora:
Il valore di Frequenza motore (parametro 89) è integrato per
ottenere le unità corrette ed usarle quindi per la conversione.
L'inverter usa i valori dei Poli motore (parametro 7) e PPR
encoder (parametro 8) per regolare il valore proveniente
dall’encoder. Il valore di Guadagno scorr. (parametro 169) è
integrato per ottenere le unità corrette ed aggiungerle al valore
dall’encoder.
Dopo aver convertito i valori in valori stazionari, questi vengono
inviati al regolatore di corrente.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Schema di controllo
Panoramica sul rilevamento dei
guasti all’inverter
3-27
Per visualizzare il modo in cui l’inverter rileva i guasti, è possibile
usare il seguente schema.
Guasti configurabili
64
Encoder
Bordo,
rilev.
livello
Perd. quadr.
Perdita fase
Stato limiti
coppia
Stato
inverter
Tipo dispos. retroaz.
= Encoder (2)
Codice guasto 504B
87
Tempo
stallo
motore
25
RITARDO
Arrestato
Codice guasto 1053
xx,x Sec
10
Motore in stallo
lf
Calcoli
4096
(100%)
B
A>B?
Codice
scatto I2T 1052
Sovraccarico
motore
9
A
%
sovracc.
motore
15
Stato
inverter
A
Filtrato
Fattore di
servizio
AND
Velocità zero
12
15
3891
(95%)
26
B
A>B?
Codice sospeso
I2T 1051
20
21
22
23
Sel. guasti 1
Sel. allarmi 1
Sel. guasti 2
Sel. allarmi 2
Condizione
allarme
Funzione sovraccarico motore "I2T"
Condizione
guasto
Sel. guasti (parametro 20)
Sel. allarmi (parametro 21)
Cod. guasto
12064
12065
12066
12067
12068
12069
3072
6073
6074
6075
6076
6077
6078
6079
Bit Descrizione
0
Tempo superamento
1
Tempo precarico
2
Caduta bus
3
Sottotens. bus
4
Cicli bus >5
5
Circuito interr.
6
Riservato
7
Riservato
8
Ingresso mA
9
Timeout SP1
10 Timeout SP2
11 Timeout SP3
12 Timeout SP4
13 Timeout SP5
14 Timeout SP6
15 Guasto SP
Sel. guasti 2 (parametro 22)
Sel. allarmi 2 (parametro 23)
Cod. guasto Bit
5048
0
2049
1
2
1051
3
1052
4
1053
5
5054
6
7
8
3057
9
3058
10
11
12
2061
13
14
2063
15
Selezione
Descrizione
Perd. retroaz. vel.
Sovratemp. inverter
Riservato
Sovracc. mot. sospeso
Trim sovracc. motore
Stallo motore
Guasto est.
Riservato
Riservato
Limite param.
Limite matem.
Riservato
Riservato
Sovracc. inverter sospeso
Riservato
Sovracc. inverter
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-28
Schema di controllo
Panoramica sul rilevamento dei guasti all’inverter, continua
Guasti non configurabili
Alim.
anal.
da 15 V
Scala
Codice guasto 3026
Ritardo di
200 msec.
(13V – 18V)
Tolleranza alimentazione analogica
Retroaz.
vel.
filtrata
Stato
inverter
FV
Sovravel.
assoluta
24
Limit. vel.
motore
marcia avanti
41
Lim. vel.
motore
retromarcia
40
10
15
Nessun inverter arrestato
F
Codice guasto 3025
Ritardo di
100 msec.
R
Controllo rimbalzo
Codice
2028
Absolute Overspeed
<–20 °C
o
>100 °C
Ritardo
di 0,5 sec.
Controllo temperatura inverter
Temperatura dissipatore
di calore transistor di corrente, °C
TC
Temperatura dissipatore
di calore transistor
di corrente (NTC)
Ingresso
NTC
Tabella
di ricerca
>
Allarme
Ritardo
di 0,5 sec.
Codice guasto 2049
Sovratemperatura inverter in sospeso
file: Impostazione dei guasti
gruppo: Config. guasti
L’utente può configurare il modo in cui riportare alcune situazioni
(guasti all’inverter, allarmi, o problemi ignorati), mentre altre situazioni vengono sempre riportate come guasti. Per i guasti configurabili
sono disponibili quattro parametri: Sel. guasti 1 (parametro 20), Sel.
allarmi 1 (parametro 21), Sel. guasti 2 (parametro 22) e Sel. allarmi 2
(parametro 23). Questa sezione spiega le cause di alcuni guasti ed il
loro rilevamento.
Perdita retroazione velocità
Perd. retroaz. vel. è un guasto configurabile controllato tramite il
bit 0 di Sel. guasti 2 e Sel. allarmi 2. Il guasto/l’allarme di Perd.
retroaz. vel. si verifica solo quando un encoder del sistema, indicato
quando il parametro Tipo dispos. retroaz. (parametro 64) viene
impostato su 2. Un guasto/un allarme di Perd. retroaz. vel. si verifica
quando l’hard-ware rileva una perdita di ingresso encoder. Questo
avviene per due motivi:
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Schema di controllo
Questo tipo
di perdita:
Quadratura
Fase
3-29
Si verifica quando:
Esiste una perdita di quadratura. La causa più probabile è un alto
livello di disturbo su uno o entrambi i canali dell’encoder.
L’hardware rileva che uno dei quattro fili (A, A NOT, B, B NOT) manca.
Stallo motore
Stallo motore è un guasto configurabile controllato tramite il bit 5 di
Sel. guasti 2 e Sel. allarmi 2. Uno stallo motore si verifica quando il
motore è fermo (velocità zero) e l’inverter si trova in una condizione
di limite (l’inverter emette il valore massimo di coppia, corrente o
alimentazione).
file: Monitor
gruppo: Stato inverter
file: Impostazione dei guasti
gruppo: Limiti dei guasti
Questa condizione:
Viene indicata da:
Il motore è fermo
Il bit 12 in Stato inverter (parametro 15)
viene impostato.
L’inverter si trova in una condizione
di limite
Stato limiti coppia (parametro 87) con un
valore diverso da 0.
L’utente può usare Tempo stallo motore (parametro 25) per immettere
il periodo di tempo in cui l’inverter deve restare nel limite di corrente
ed a velocità zero prima di indicare uno Stallo motore.
Sovracc. motore sospeso e Trip sovracc. motore (I2T)
Sovracc. motore sospeso e Trip sovracc. motore sono guasti
configurabili controllati tramite i bit 3 e 4 di Sel. guasti 2 e Sel.
allarmi 2. I guasti vengono generati quando sulla curva di sovraccarico del motore vengono raggiunti i punti. Per cambiare la curva,
l’utente può usare Fattore servizio (parametro 9) e % sovracc. motore
(parametro 26).
Le curve che seguono non valgono per il telaio H, in quanto al
momento della stampa di questo manuale le informazioni per il
telaio H non erano disponibili.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-30
Schema di controllo
Curva sovraccarico motore (I2T) per un fattore servizio del 100%
Corrente motore
nominale
in percentuale 200%
190%
180%
170%
160%
150%
140%
130%
Impostato da Fattore servizio
(parametro 9)
120%
110%
100%
10
100
Secondi dallo scatto
1000
Limite sovraccarico di 60 secondi
impostato da % sovraccarico motore
(parametro 26).
10000
200% di sovraccarico motore
175% di sovraccarico motore
150% di sovraccarico motore
Curva sovraccarico motore (I2T) per un fattore servizio del 110%
Corrente motore
nominale
in percentuale 200%
190%
180%
170%
160%
150%
140%
Impostato da Fattore servizio
(parametro 9)
130%
120%
110%
100%
10
1000
100
10000
Secondi dallo scatto
Limite sovraccarico di 60 secondi
impostato da % sovraccarico motore
(parametro 26).
200% di sovraccarico motore
175% di sovraccarico motore
150% di sovraccarico motore
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Schema di controllo
3-31
Toll. aliment. analogica
Toll. aliment. analogica è un guasto non configurabile. Indica che
le tensioni dall’alimentazione analogica non rientrano nella gamma
corrispondente (da 13 V a 18 V). Se si riceve un guasto di Toll.
aliment. analogica, probabilmente il problema è di alimentazione.
Sovravel. assoluta
file: Controllo
gruppo: Limiti di controllo
Sovravel. assoluta è un guasto non configurabile che si verifica
quando il regolatore della retroazione della velocità indica che la
velocità del motore è superiore ai valori massimi specificati in Lim.
marcia avanti (parametro 41) e Lim. retromarcia (parametro 40).
L’utente può usare Sovravel. assoluta (parametro 24) per specificare
quanto più rapidamente potrà procedere l’inverter rispetto alle velocità massime specificate in Lim. marcia avanti e Lim. retromarcia
prima di generare un guasto di Sovravel. assoluta.
Sovratemp. inverter sospesa e Trip sovratemp. inverter
Sovratemp. inverter sospesa è un guasto configurabile controllato
tramite il bit 1 di Sel. guasti 2 e Sel. allarmi 2. L’inverter controlla la
temperatura del dissipatore di calore. Se questa raggiunge circa 80°C,
si verifica un guasto di Sovratemp. inverter sospesa.
Trip sovratemp. inverter è un guasto non configurabile. Il guasto
Trip sovratemp. inverter si verifica se la temperatura del dissipatore
di calore non è compresa tra -20°C e 100°C.
Per entrambi i guasti, la causa potrebbe essere un sensore interrotto
o in cortocircuito, la ventola di raffreddamento dell’inverter bloccata
o non funzionante o il funzionamento dell’inverter oltre la corrente
nominale.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-32
Schema di controllo
Panoramica sul sovraccarico
dell’inverter
Per visualizzare il modo in cui l’inverter usa i parametri per il
sovraccarico dell’inverter, è possibile usare il seguente schema.
Corrente flusso
Stato limiti coppia
Is
M
[Is] x M
I
4
Ampere
nominali
Protezione foldback NTC
87
AUMENTO IN °C
I
LIMITI
A sel.
limite
coppia
motore
–100
S
30˚C
Conversione unità
da motore a inverter
9 IT
400%
Error
RJC transistor
1
MULT
120°C
Limitatore
Integratore
Temperatura dissipatore
di calore inverter, °C
Corrente flusso
I
168
11
Ampere
inverter
100% x I
M
M
+
–
100% Rated Inverter Iq in Motor Per Unit
V
Conversione unità
da inverter a motore
Protezione inverter 'IT
Stato limiti coppia
87
60 sec. al 150% di corrente inverter
Corrente flusso
I
M
150% x I
M
168
+
–
Filtro da
125 ms
A
2
IT
10 LIMITI
A
Inverter
IT
B
V
(Limitazione)
Conversione unità
da inverter a motore
Protezione
(Non sospeso)
A sel.
limite
corrente
motore
Selezione
B
150% di Iq inverter nominale in motore per unità
22
23
13
Sel. guasto 2
13
Sel. allarme 2
Il sovraccarico dell’inverter ha lo scopo di definire dei limiti,
garantendo che i valori nominali dei semiconduttori di alimentazione
non vengano superati. Il sovraccarico dell’inverter controlla che non
vi siano temperature eccessive all’interno del dispositivo o una
corrente eccessiva con il passare del tempo (IT).
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Schema di controllo
3-33
Per le prove di temperatura e di corrente nel tempo, il riferimento
interno viene messo in scala in termini di percentuale di corrente
motore nominale. Tale riferimento viene inoltre messo in scala
sull’inverter. Per queste conversioni, si fa anche uso di Ampere
nominali (parametro 4) e di Ampere inverter (parametro 11).
Comprensione della protezione foldback NTC
file: Monitor
gruppo: Stato inverter
La prova della protezione foldback NTC misura eventuali
temperature eccessive all’interno del dispositivo. Per fare questo:
1. Il valore di Is, convertito in unità inverter, viene moltiplicato
per 30°C.
2. Questo valore rappresenta un aumento di temperatura aggiunto
alla temperatura effettiva del dissipatore di calore dell’inverter.
3. Dal risultato di questa somma vengono sottratti 120°C.
4. Ne risulta un valore di guasto integrato e limitato.
Se il foldback NTC prevede che la temperatura all’interno del
dispositivo abbia superato i 120°C, la corrente motore viene limitata
(causando una condizione di foldback).
Se la corrente motore è stata limitata nella direzione positiva a causa
di una temperatura eccessiva, il bit 1 viene impostato in Stato limiti
coppia (parametro 87). Il bit 9 indica un limite di corrente nella
direzione negativa a causa di una temperatura inverter eccessiva.
Comprensione della protezione dell’inverter IT
La prova della protezione dell’inverter IT misura eventuale corrente
eccessiva nel tempo. Per fare questo nella maggior parte degli inverter, la prova applica tempi dal 100% al 150% in più rispetto alla
corrente nominale dell’inverter nel motore per unità. (Per gli inverter
460/800 HP con telaio H-, queste percentuali sono di 100% e 135%.)
Se la corrente rimane o supera il valore di 150% rispetto alla corrente
nominale dell’inverter per 60 secondi, la prova limita la corrente
a 100% in più rispetto al valore nominale. Se un inverter limita la
corrente, viene impostato il bit 2 (valori positivi) o il bit 10 (valori
negativi) in Stato limiti coppia (parametro 87).
L’utente può anche decidere se vuole o meno essere avvisato quando
l’inverter limita la corrente.
Per:
Occorre:
Ricevere un guasto
Impostare il bit 13 in Sel. guasti 2 (parametro 22).
Ricevere un allarme
Impostare il bit 13 in Sel. allarmi 2 (parametro 23) ed
azzerare il bit 13 in Sel. guasti 2.
Ignorare la condizione
di limite
Azzerare il bit 13 sia in Sel. guasti 2 che in Sel. allarmi 2.
Segue un esempio di curva di sovraccarico inverter per i telai
A – G, valida anche per i telai H, fatta eccezione del modello da
460 V/800 HP.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-34
Schema di controllo
Corrente inverter nominale in percentuale
200%
190%
30 secondi in sospeso al 150%
180%
170%
60 secondi di sovraccarico al 150%
160%
150%
140%
130%
120%
105%
110%
100%
10
100
Secondi dallo scatto
1000
10000
Sovraccarico inverter
Sovraccarico inverter in sospeso
Segue una curva di sovraccarico inverter per il telaio H di tipo
da 460 V/800 HP.
200%
190%
Corrente inverter nominale in percentuale
180%
170%
160%
30 secondi in sospeso al 150%
150%
140%
60 secondi di sovraccarico al 150%
130%
120%
110%
100%
10
105%
100
1000
10000
Secondi dallo scatto
Foldback sovraccarico
Allarme sovraccarico
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Schema di controllo
Panoramica
sull’autoregolazione
del ciclo di velocità
Per visualizzare il modo in cui l’inverter usa i parametri per
l’autoregolazione del ciclo di velocità.
Coppia
autoregol.
Vel.
autoregol.
Stato
inverter
164
165
15
Inverter in
funzione/arrestato
Sel. autoregol./diagn. (inerzia)
173
5
Largh. di banda
vel. desiderata
161
156
Avvio
1
Stato
autoregol.
x,xx radianti/secondo
A
Sosta
2
Totale inerzia
x,xx secondi
157
Arresto
4
Misura
3
Autoregolaz.
attiva
0
In esecuzione
1
Completo
2
Fallito
3
Interrotto
4
Flusso attivo
5
Non pronto
6
Velocità non zero
7
In esecuzione
12
Timeout profilo
13
Limite coppia
158
Stati autoregolazione
Calcoli
Ciclo vel. Kp
Stato
autoregol.
Inibiz.
autoregol.
Attesa
0
Ciclo vel. Ki
3-35
159
guadagno
cicli velocità
Ciclo vel. Ki
160
65
162
Sel.
filtro
retroaz.
Largh. di
banda
filtro guasti
77
Lim.
vel.
corrente
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-36
Schema di controllo
La prova dell’autoregolazione del ciclo di velocità misura l’inerzia.
Per fare questo, la prova passa attraverso cinque stati:
file: Autoregolazione
In questo stato:
gruppo: Impostazione
dell’autoregolazione
file: Applicazione
gruppo: Regol./Controllo bus
La prova è:
0 (Attesa)
In attesa dell’impostazione del bit 5 in Sel.
autoregol./Diagnostica (parametro 173). Questo regolarmente si
verifica quando si esegue l’autoregolazione dalla routine di
regolazione rapida del motore.
1 (Avvio)
In attesa di premere il tasto di avvio.
2 (Spunto)
In attesa di un periodo di tempo fisso che consente al flusso nel
motore di assestarsi.
3 (Misura)
Misurare il livello di inerzia applicando la coppia specificata in
Coppia autoregolazione (parametro 164) al motore.
4 (Arresto)
Arresto.
Misurazione dell’inerzia
Per misurare l’inerzia, la prova dell’autoregolazione del ciclo
di velocità:
1. Applica il valore di coppia specificato in Coppia autoregolazione
(parametro 164) al motore.
2. Aumenta la velocità fino al livello specificato in Velocità
autoregolazione (parametro 165).
3. Diminuisce la velocità fino a 0.
4. Misura la pendenza di aumento e di diminuzione per determinare
l’inerzia.
Dopo aver applicato la coppia, il modo in cui la prova misura l’inerzia
dipende dall’impostazione o meno del bit 10 di Opz. bus/fren.
(parametro 13).
Se viene impostato il bit 10, la velocità viene portata a 0 dopo che il
motore raggiunge il regime specificato in Velocità autoregolazione.
Allo stesso tempo, la coppia diventa un valore negativo e rimane tale
fin quando la velocità non passa a 0. Questo viene indicato come:
Velocità
Con freno:
Velocità autoregolazione
(parametro 165)
Tempo
sosta
0
Curva usata per trovare l’inerzia
Tempo
0
Coppia
Coppia autoregolazione
(parametro 164)
Tempo
sosta
0
Coppia autoregolazione
(parametro 164)
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Tempo
Schema di controllo
3-37
Se il bit 10 non viene impostato, la velocità raggiunge per inerzia
lo 0 dopo che il motore raggiunge il regime specificato in Velocità
autoregolazione. A questo punto anche la coppia diventa 0. Questo
è indicato da:
Velocità
With no brake:
Curva usata per trovare l’inerzia
Velocità autoregolazione
(parametro 165)
Tempo
sosta
0
Tempo
0
Coppia
Coppia autoregolazione
(parametro 164)
Tempo
sosta
0
Tempo
0
file: Controllo
gruppo: Regolatore della
velocità
file: Controllo
gruppo: Regolatore della
velocità
Velocità di retroazione
Limiti di controllo
file: Autoregolazione
gruppo: Stato autoregolazione
Dopo aver determinato l’inerzia, il valore viene posto in Totale
inerzia (parametro 157). A questo punto è possibile determinare il
valore di Largh. di banda vel. desiderata (parametro 161).
Dopo aver determinato questi valori, la prova dell’autoregolazione del
ciclo di velocità esegue i calcoli del guadagno del ciclo di velocità al
fine di determinare i valori dei seguenti parametri:
Questo parametro:
Ha questa definizione:
Ciclo velocità Ki
(parametro 158)
Controlla il guadagno del guasto integrale del regolatore di
velocità.
Ciclo velocità Kp
(parametro 159)
Controlla il guadagno del guasto proporzionale del
regolatore di velocità.
Ciclo velocità Kf
(parametro 160)
Controlla il guadagno del guasto marcia avanti del
regolatore di velocità.
Sel. filtro retroazione
(parametro 65)
Seleziona il tipo di filtro di retroazione.
Largh. di banda filtro
guasti (parametro 162)
Imposta le larghezze di banda di due filtri passa basso in
serie nel percorso degli guasti Kf del regolatore della
velocità PI.
Lim. corrente nom.
(parametro 77)
Specifica il tasso di cambio massimo consentito per il
segnale di riferimento della corrente.
Durante l’autoregolazione del ciclo di velocità, è possibile controllare
lo stato della prova tramite Stato autoregolazione (parametro 156). I
primi quattro bit (0 – 3) identificano lo stato corrente:
Se questo bit è
impostato:
Allora:
0
La prova è in corso.
1
La prova è completata.
2
Si è rilevato un guasto.
3
La prova è stata interrotta a causa dell’emissione di un comando
di arresto.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-38
Schema di controllo
I bit 4 – 7, 12 e 13 identificano il motivo dell’impostazione del bit 2.
Se questo bit è
impostato:
Tempo di throughput
Ingressi
treno impulsi
(4 ms)
Allora:
4
Il motore ha un flusso attivo.
5
L’inverter non è pronto per avviare l’autoregolazione.
6
L’inverter non è alla velocità zero.
7
Il motore è in funzione.
12
La prova dell’autoregolazione è scaduta poiché la prova
dell’inerzia non è riuscita ad accelerare il carico. Il carico deve
accelerare ad un tasso del 5% rispetto al cambio di velocità al
minuto, o più.
13
La prova dell’inerzia non ha raggiunto il limite di coppia.
Per determinare il tempo massimo che occorre per l’esecuzione di un
comando, l’utente può usare il seguente schema.
Riferimento coppia
Riferimento velocità
Ingressi
analogici
(4 ms)
Trim di
processo
(12,5 ms)
Adattativo
Controllo F.O.C./
Ingressi
encoder
(2 ms)
Controllo
velocità
Controllo
coppia
(2 ms)
commutazione
(1 ms)
Riferimento
SCANport
(4 ms)
Valutazione
logica
SCANport
(50 ms)
Comando
SCANport
(4 ms)
Ingressi
relè scheda
opzioni L
(8 ms)
Uscite
analogiche
(4 ms)
Uscita
relè
(12,5 ms)
Comandi
Gestore
guasti
(100 ms)
Guasti
Scanner
collegamento
parametri
(4 ms)
Tabella dell’ordine di esecuzione
Intervallo
Funzione
1 ms
2 ms
Controllo orientato fisso
Ingressi encoder
Regolatore velocità
Riferimento coppia
Riferimento SCANport/Comandi
Ingresso treno impulsi
Ingressi analogici
Uscite analogiche
Scanner colleg. parametri
Riferimento velocità
Ingressi relè scheda dell’opzione L
Blocchi funzioni programmabili
Uscite relè
Trim di processo
Valutazione logica SCANport
Sequenza di avvio/arresto logico inverter
Gestore guasti
4 ms
*Blocchi di
funzioni
programmabili
(12,5 ms)
*12,5 ms attraverso il tempo di inserimento
in aggiunta ad altri tempi di scansione I/O.
8 ms
12,5 ms
50 ms
100 ms
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Comando
corrente
in uscita
Schema di controllo
3-39
Ad esempio, il tempo che occorre per convertire la velocità di
riferimento in corrente di uscita può essere determinato come segue:
Riferimento SCANport
4 ms
Controllo velocità/coppia
2 ms
Controllo/Commutazione F.O.C. adattativo
1 ms
Tempo totale
7 ms
Il tempo massimo in questo caso è 7 ms (potrebbe occorrere meno di
7 ms, ma non più di 7 ms). Notare inoltre che occorrerebbe lo stesso
tempo se si facesse uso di una velocità di riferimento analogica.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
3-40
Schema di controllo
Note:
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Capitolo
4
Codici guasto
Obiettivi del capitolo
Il capitolo 4 contiene un elenco di codici di guasto per
l’inverter1336 IMPACT.
ATTENZIONE: Non procedere alla risoluzione dei
problemi o ad interventi di manutenzione sull’inverter
1336 IMPACT a meno che non sia abbia dimestichezza
con il proprio sistema e con i macchinari ad esso correlati. In caso contrario si potrebbero riportare lesioni e/o
danneggiare le apparecchiature.
!
Apparecchiatura richiesta
Per la soluzione iniziale dei problemi, occorre disporre di un
dispositivo di programmazione - quale l’HIM - per poter leggere
i codici guasto. Inoltre, prima di avviare le procedure di soluzione
dei problemi, procurarsi quanto riportato di seguito:
• manuale di istruzioni per il dispositivo di programmazione
Gestione di guasti/allarmi
Qualora si verificasse un problema con l’inverter, controllare le spie
VP e CP situate sull’unità. La Figura 3.1 riporta l’ubicazione delle
spie VP e CP.
Figura 0.1
Ubicazione delle spie VP e CP
Modulo
lingua
INV
EN VP CP
Verde
Rosso
CP
VP
Verde
ABIL INV
Telai B – H
Rosso Rosso
Verde Verde
Telai A1 – A4
Le spie sulla scheda di controllo motore indicano lo stato del
processore di velocità (VP) e del processore di corrente (CP):
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
4-2
Codici guasto
Se la spia VP o CP è:
Verde sempre acceso
Allora, per quel processore:
Nessun guasto.
Verde lampeggiante
Problema all’inverter.
Rossa lampeggiante
Problema software all’inverter.
Rossa sempre accesa
Problema hardware all’inverter.
I guasti sono divisi in tre categorie di base:
Questo
tipo di
guasto:
Hardware
Software
Allarme
Per eliminare il guasto,
occorre:
Ha questa definizione:
Causa l’interruzione dell’inverter.
L’utente non riesce a riprendere
il controllo se non dopo aver
ripristinato l’inverter.
Eseguire un comando Ripristino
inverter o togliere e quindi rinviare
corrente.
1. Rilevare il problema che
causa il guasto.
Causa l’interruzione dell’inverter.
2. Eseguire un comando di
Azzera guasti.
Indica una condizione insolita, ma
l’inverter non si ferma.
1. Rilevare il problema che
causa l’allarme.
2. Eseguire un comando di
Azzera guasti.
I guasti vengono riportati sul Modulo interfaccia operatore (HIM) nel
momento in cui si verificano. Gli allarmi invece non vengono riportati
sull’HIM.
Per favorire la soluzione dei problemi all’inverter 1336 IMPACT,
l’inverter stesso registra eventuali guasti o allarmi nella coda
corrispondente. I guasti e gli allarmi contenuti in queste code sono
di tipo configurabile o non configurabile.
Questo tipo di guasto:
Fa riferimento al guasto che l’utente:
Configurabile
può impostare per interrompere l’inverter o fornire solo un
allarme visivo mentre l’inverter continua a funzionare.
Non configurabile
Impossibile disabilitare. Questi guasti sono il risultato di
una problema che se non viene rapidamente eliminato
potrebbe danneggiare l’inverter.
L’utente può ripristinare i guasti premendo il pulsante di arresto
sull’HIM.
Configurazione dei guasti e degli allarmi del Gruppo 1
È possibile configurare quale dei seguenti guasti farà scattare
l’inverter utilizzando Sel. guasti 1 (parametro 20) e Sel. allarmi 1
(parametro 21). Sel. guasti 1 e Sel. allarmi 1 hanno le seguenti
definizioni di bit:
file: Impostazione dei guasti
gruppo: Config. guasti
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Questo
bit:
Con questo
testo:
Viene definito come:
0
Tempo di
superamento
Si è verificato un guasto di timeout di superamento
bus.
1
Tempo
precarico
Si è verificato un timeout del precarico.
2
Caduta bus
Si è verificata una caduta della tensione bus di 150 V
inferiore alla tensione del tracker bus. Questo capitolo
contiene ulteriori dettagli in merito.
Codici guasto
4-3
Questo
bit:
Con questo
testo:
3
Sottotens. bus
Una caduta di tensione bus ad un livello inferiore al
valore impostato in Sottotens. linea (parametro 27).
4
Cicli bus>5
Più di 5 superamenti entro un periodo di 20 secondi.
5
Circuito
interrotto
La corrente di flusso a salire rapido è inferiore al 50%
rispetto a quella comandata.
8
Ingresso mA
Una perdita del collegamento di ingresso appena
stabilito.
9
Timeout SP 1
Una perdita di comunicazione con il dispositivo
SCANport 1.
10
Timeout SP 2
Una perdita di comunicazione con il dispositivo
SCANport 2.
11
Timeout SP 3
Una perdita di comunicazione con il dispositivo
SCANport 3.
12
Timeout SP 4
Una perdita di comunicazione con il dispositivo
SCANport 4.
13
Timeout SP 5
Una perdita di comunicazione con il dispositivo
SCANport 5.
14
Timeout SP 6
Una perdita di comunicazione con il dispositivo
SCANport 6.
15
Guasto SP
Durante le comunicazioni si sono verificati troppi
guasti.
Viene definito come:
I bit 6 e 7 sono riservati.
Per ciascuna condizioni che porta ad un guasto dell’inverter,
impostare il bit corrispondente in Sel. guasti 1. Quando l’inverter
scatta a seguito di una condizione impostata per causare il guasto,
la reazione dell’inverter dipende dalla condizione stessa.
Per i bit da 0 a 5:
• Si accende la spia rossa CP.
• Il motore si arresta per inerzia.
Per i bit da 8 14:
• Si accende la spia rossa VP.
• Il motore si arresta in base all’impostazione dei bit 1 – 3 in
Opzioni logiche (parametro 17).
Se questo bit è
impostato:
Sel. guasti
bit = 1
Scatto inverter
Sel. allarmi
bit = 1
Riportato come allarme
Guasto
bit = 0
Riportato come allarme
bit = 0
Non riportato, ignorato
Allora viene usato questo tipo di arresto:
1
Inerzia
2
Limiti corrente
3
Rampa
Per ciascuna condizione per la quale si desidera che l’inverter
visualizza un allarme, occorre:
1. Impostare il bit corrispondente Sel. allarmi 1.
2. Accertarsi che il bit corrispondente in Sel. guasti 1 sia impostato
su 0.
Quando l’inverter scatta a seguito di una condizione impostata al fine
di visualizzare un allarme:
• La spia CP lampeggia di verde.
• L’inverter continua a funzionare.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
4-4
Codici guasto
Se un bit particolare non viene impostato in Sel. guasti 1 o Sel.
allarmi 1, l’inverter ignora il problema quando si verifica.
La maggior parte delle opzioni di configurazione dei guasti e degli
allarmi del gruppo 1 hanno a che fare con problemi al bus CC. Tali
problemi solitamente riguardano il precarico bus e qualsiasi tipo di
problema di superamento guasti, trattati più avanti in questo capitolo.
Se si fa uso dei bit 9 – 14 per ignorare i guasti di comunicazione,
leggere quanto segue:
!
ATTENZIONE: Esiste il pericolo di lesioni a persone
o danni alle apparecchiature. Se si emette un comando
di avvio o di marcia a impulsi e quindi si scollega
il dispositivo di programmazione, se il guasto
comunicazioni SCANport è impostato in modo da
ignorare quella porta, l’inverter non riporta un guasto.
Configurazione dei guasti e degli allarmi del Gruppo 2
È possibile configurare quale dei seguenti guasti farà scattare
l’inverter utilizzando Sel. guasti 2 (parametro 22) e Sel. allarmi 2
(parametro 23). Sel. guasti 2 e Sel. allarmi 2 hanno le seguenti
definizioni di bit:
Questo
bit:
Con questo
testo:
Viene definito come:
0
Perd. retroaz.
vel.
1
Sovrat. inverter
La sovratemperatura dell’inverter è sospesa.
sospesa
3
Sovracc.
motore
sospeso
Il sovraccarico motore (I2T) è sospeso.
4
Trip sovracc.
motore
Si è verificato un trip sovraccarico motore (I2T).
5
Stallo motore
Il motore è in stallo.
6
Guasto esterno Si è verificato un guasto esterno.
Si è verificata una perdita delle informazioni sulla
retroazione della velocità dall’encoder digitale.
9
Limite param.
Un parametro è fuori limite.
10
Limite matem.
Si è verificato un limite matematico.
13
Sovracc.
inverter
sospeso
Il sovraccarico dell’inverter è sospeso (IT).
15
Trip sovracc.
inverter
Si è verificato un trip da sovraccarico inverter (IT).
I bit 2, 7, 8, 11, 12 e 14 sono riservati.
Per ciascuna condizione che porta ad un guasto dell’inverter,
impostare il bit corrispondente in Sel. guasti 2. Quando l’inverter
scatta a seguito di una condizione impostata per causare il guasto,
la reazione dell’inverter dipende dalla condizione stessa.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Codici guasto
4-5
Per i bit 0, 1, 4, 5 e 15:
• Si accende la spia rossa VP.
• Il motore si arresta per inerzia.
Per i bit 3 e 6 fino a 13:
• Si accende la spia rossa VP.
• Il motore si arresta in base all’impostazione dei bit 1 – 3 in
Opzioni logiche (parametro 17).
Sel. guasti
bit = 1
Scatto inverter
Sel. allarmi
bit = 1
Riportato come allarme
Guasto
bit = 0
Riportato come allarme
bit = 0
Non riportato, ignorato
Visualizzazione delle code di
guasti ed allarmi sull’HIM
Se questo bit è
impostato:
Allora viene usato questo tipo di arresto:
1
Inerzia
2
Limiti corrente
3
Rampa
Per ciascuna condizione per la quale si desidera che l’inverter
visualizzi un allarme, occorre:
1. Impostare il bit corrispondente Sel. allarmi 2.
2. Accertarsi che il bit corrispondente in Sel. guasti 2 sia impostato
su 0.
Quando l’inverter scatta a seguito di una condizione impostata al fine
di visualizzare un allarme:
• La spia VP verde lampeggia.
• L’inverter continua a funzionare.
Se un bit particolare non viene impostato in Sel. guasti 2 o Sel.
allarmi 2, l’inverter ignora il problema quando si verifica. Ad
esempio, se esiste una perdita di retroazione ed il bit 0 è impostato
in entrambi Sel. guasti 2 e Sel. allarmi 2, l’inverter ignora la perdita
di retroazione.
L’utente può avvalersi dell’HIM per visualizzare le code guasti ed
allarmi. Per visualizzare la coda guasti, occorre:
1. Premere il tasto Escape fin quando non si raggiunge il livello
Selez. modalità.
2. Usare il tasto Incremento o Decremento per scorrere le opzioni di
Selez. modalità fino a visualizzare Stato controllo.
3. Premere il tasto Invio.
4. Usare il tasto Incremento o Decremento per scorrere le opzioni di
Stato controllo fino a visualizzare Coda guasti.
5. Premere il tasto Invio.
6. Quando appareVisual. coda, premere il tasto Invio.
La coda guasti può contenere un massimo di 32 guasti. L’inverter
1336 IMPACT riporta i guasti con il seguente formato:
Nome guasto
I n v
O v e r T e m p
T r p
F
2 0 2 8
T r i p
1
Indicatore
coda guasti
Numero
codice guasto
Indicatore scatto
Posizione nella
coda guasti
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
4-6
Codici guasto
L’indicatore scatti è presente solo se questo guasto ha causato uno
scatto dell’inverter.
L’ultimo numero (1) indica la posizione di questo guasto all’interno
della coda guasti.
Se il primo guasti si verifica dopo una sequenza di accensione, viene
posto nella coda un contrassegno, simile a quello riportato in figura.
P w r
F
U p
M a r k e r
0
1 1
L’inverter 1336 IMPACT tiene conto del tempo trascorso
dall’accensione ed utilizza le informazioni come stampigliatura
dell’ora, in modo che l’utente sia in grado di sapere quando si è
verificato il guasto in relazione all’accensione dell’inverter. Per
visualizzare la stampigliatura dell’ora, occorre usare Dati prova 2
(parametro 94) e Selez. prova 2 (parametro 95). Immettere un valore
in Selez. prova 2 per visualizzare le ore dall’accensione ed un altro
valore per visualizzare i minuti ed i secondi. Questi valori vengono
elencati nella descrizione di Selez. prova 2 in Chapter 2, Parameters.
Come esempio, se si desidera sapere quando si è verificato il guasto
nella posizione 12 in relazione a quando è stato acceso l’inverter,
occorre fare quanto segue:
1. Immettere un valore di 11112 in Selez. prova 2 (parametro 95).
2. Osservare il valore di Dati prova 2 (parametro 94). Questo valore
rappresenta il numero di ore trascorso tra l’accensione ed il
verificarsi del guasto alla posizione 12.
3. Immettere un valore di 11212 in Selez. prova 2.
4. Osservare il valore di Dati prova 2 per visualizzare il numero di
minuti e di secondi trascorsi tra l’accensione ed il verificarsi del
guasto 12.
Per azzerare la coda guasti, selezionare Azzera coda dalle opzioni
Coda guasti.
Per visualizzare la coda allarmi, selezionare Coda allarmi dalle
opzioni Stato controllo. Le restanti fasi corrispondono a quelle della
coda guasti.
Descrizione dei guasti
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Quando si verifica un guasto, questo viene visualizzato fin quando
l’utente non genera un comando di Ripristino inverter o Azzera
guasti. Ripristina inverter azzera tutti i guasti, mentre Azzera guasti
azzera solo i guasti e gli allarmi software. È possibile eseguire un
comando Ripristino inverter e Azzera guasti attraverso i bit in Stato
ingr. logici (parametro 14) o con un terminale.
Le code guasti vengono definite come riportato nella Tabella 4.A.
Codici guasto
4-7
Tabella 0.A
Descrizione guasto
Codice di guasto
e Testo
01027
Diagn.
autoregolazione
01051
Sovracc. motore
sospeso
Informazioni
sulle spie
LED
Tipo di
guasto
Descrizione
Rimedio suggerito
VP, rosso
lampeggiante
L’inverter rileva un problema
durante l’esecuzione delle prove
di autoregolazione.
Software Quando si verifica questo
problema, l’inverter si arresta per
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
VP, rosso
lampeggiante
Controllare che il motore non sia surriscaldato.
Se la temperatura del motore è eccessiva, ridurre i tempi
Il sovraccarico motore è sospeso. di accelerazione/decelerazione (parametri 42 – 45) o
L’inverter ha raggiunto il 95% del ridurre il carico.
Software livello necessario per far scattare Se invece la temperatura del motore è accettabile,
il sovraccarico motore (vedere
aumentare il valore di % sovracc. motore (parametro 26).
guasto 01052).
Se non si desidera riportare questo problema come
guasto, cambiare il bit 3 in Selez. guasti 2 (parametro 22)
su 0.
VP, rosso
01052
Trip sovracc. motore lampeggiante
Scatto da sovraccarico motore.
L’inverter ha raggiunto il livello di
Software corrente motore accumulata nel
tempo, come impostato da %
sovracc. motore (parametro 26).
Controllare Guasti autoregol. (parametro 176). Per
ulteriori informazioni su Guasti autoregol., vedere
Chapter 5, Comprensione della procedura di
autoregolazione.
Controllare che il motore non sia surriscaldato.
• Se la temperatura del motore è eccessiva, ridurre i
tempi di accelerazione/decelerazione (parametri
42 – 45) o ridurre il carico.
• Se invece la temperatura del motore è accettabile,
aumentare il valore di % sovracc. motore
(parametro 26).
Se non si desidera riportare questo problema come
guasto, cambiare il bit 4 in Selez. guasti 2 (parametro 22)
su 0.
01053
Stallo motore
01083
Sovracc. motore
sospeso
VP, rosso
lampeggiante
VP, verde
lampeggiante
VP, verde
01084
Trip sovracc. motore lampeggiante
01085
Stallo motore
VP, verde
lampeggiante
L’inverter riporta un problema di
limite per un periodo di tempo
superiore al valore specificato
Software
in Tempo stallo motore
(parametro 25) con il motore
a zero velocità.
Controllare Stato limiti coppia (parametro 87) per
visualizzare il limite verificato. Aumentare il parametro
di limite corrispondente o ridurre il carico.
Se non si desidera riportare questo problema come
guasto, cambiare il bit 5 in Selez. guasti 2 (parametro 22)
su 0.
Allarme
Controllare che il motore non sia surriscaldato.
Se la temperatura del motore è eccessiva, ridurre i tempi
di accelerazione/decelerazione (parametri 42 – 45) o
Sovraccarico motore sospeso.
L’inverter ha raggiunto il 95% del ridurre il carico.
livello necessario per far scattare Se invece la temperatura del motore è accettabile,
il sovraccarico motore (vedere
aumentare il valore di % sovracc. motore (parametro 26).
guasto 01084).
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 3 in Selez. allarmi 2
(parametro 23) su 0.
Allarme
Scatto da sovraccarico motore.
L’inverter ha raggiunto il livello di
corrente motore accumulata nel
tempo, come impostato da %
sovracc. motore (parametro 26).
Controllare che il motore non sia surriscaldato.
Se la temperatura del motore è eccessiva, ridurre i tempi
di accelerazione/decelerazione (parametri 42 – 45) o
ridurre il carico.
Se invece la temperatura del motore è accettabile,
aumentare il valore di % sovracc. motore (parametro 26).
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 4 in Selez. allarmi 2
(parametro 23) su 0.
Allarme
L’inverter riporta un problema di
limite per un periodo di tempo
superiore al valore specificato
in Tempo stallo motore
(parametro 25) con il motore
a zero velocità.
Controllare Stato limiti coppia (parametro 87) per
visualizzare il limite verificato. Aumentare il parametro di
limite corrispondente o ridurre il carico.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 5 in Selez. allarmi 2
(parametro 23) su 0.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
4-8
Codici guasto
Codice di guasto
e Testo
Informazioni
sulle spie
LED
Tipo di
guasto
Descrizione
Rimedio suggerito
Controllare i filtri della custodia, le ventole dell’inverter ed
il dissipatore di calore.
Controllare il connettore del sensore termico o del
cablaggio del sensore.
Ridurre il carico o il ciclo attivo, se possibile.
Ridurre il valore di Frequenza PWM (parametro 10).
Controllare la direzione di rotazione della ventola del
soffitto (solo telaio H). Vista dall’alto, la rotazione deve
essere in senso antiorario.
VP, rosso
lampeggiante
Trip sovratemperatura inverter. Il
dissipatore di calore riporta una
temperatura eccessiva.
Software Quando si verifica questo
problema, l’inverter si arresta per
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
VP, rosso
lampeggiante
Controllare i filtri della custodia, le ventole dell’inverter ed
il dissipatore di calore.
Controllare il connettore del sensore termico o del
cablaggio del sensore.
La sovratemperatura dell’inverter Ridurre il carico o il ciclo attivo, se possibile.
è sospesa. La temperatura del
Ridurre il valore di Frequenza PWM (parametro 10).
Software
dissipatore di calore dell’inverter Controllare la direzione di rotazione della ventola del
sta raggiungendo il livello limite. soffitto (solo telaio H). Vista dall’alto, la rotazione deve
essere in senso antiorario.
Se non si desidera riportare questo problema come
guasto, cambiare il bit 1 in Selez. guasti 2 (parametro 22)
su 0.
02061
Sovracc. inverter
sospeso
VP, rosso
lampeggiante
Il sovraccarico dell’inverter (IT) è
sospeso. La corrente dell’inverter
ha superato il 105% di Ampere
Software inverter (parametro 11) troppo
a lungo. Il funzionamento
continuato con questo livello di
carico porta ad un sovraccarico.
02063
Sovraccarico
inverter
VP, rosso
lampeggiante
Software
Sovraccarico inverter (IT). La
corrente dell’inverter ha superato
il 105% di Ampere inverter
(parametro 11) troppo a lungo.
Allarme
Controllare i filtri della custodia, le ventole dell’inverter ed
il dissipatore di calore.
Controllare il connettore del sensore termico o del
cablaggio del sensore.
La sovratemperatura dell’inverter Ridurre il carico o il ciclo attivo, se possibile.
è sospesa. La temperatura del
Ridurre il valore di Frequenza PWM (parametro 10).
dissipatore di calore dell’inverter Controllare la direzione di rotazione della ventola del
sta raggiungendo il livello limite. soffitto (solo telaio H). Vista dall’alto, la rotazione deve
essere in senso antiorario.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 1 in Selez. allarmi 2
(parametro 23) su 0.
Allarme
Il sovraccarico dell’inverter (IT) è
sospeso. La corrente dell’inverter
ha superato il 105% di Ampere
inverter (parametro 11) troppo
a lungo. Il funzionamento
continuato con questo livello di
carico porta ad un sovraccarico.
Ridurre il carico o il ciclo attivo, se possibile.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 13 in Selez. allarmi 2
(parametro 23) su 0.
Allarme
Sovraccarico inverter (IT). La
corrente dell’inverter ha superato
il 105% di Ampere inverter
(parametro 11) troppo a lungo.
Ridurre il carico o il ciclo attivo, se possibile.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 15 in Selez. allarmi 2
(parametro 23) su 0.
02028
Trip sovratemp.
inverter
02049
Sovratemp. inverter
sospesa
02081
Sovratemp. inverter
sospesa
VP, verde
lampeggiante
Ridurre il carico o il ciclo attivo, se possibile.
Se non si desidera riportare questo problema
come guasto, cambiare il bit 13 in Selez. guasti 2
(parametro 22) su 0.
Ridurre il carico o il ciclo attivo, se possibile.
Se non si desidera riportare questo problema
come guasto, cambiare il bit 15 in Selez. guasti 2
(parametro 22) su 0.
02093
Sovracc. inverter
sospeso
VP, verde
lampeggiante
02095
Sovraccarico
inverter
VP, verde
lampeggiante
03008
Malfunzionamento
hardware
All’accensione o al ripristino
è stato rilevato un malfunzionamento hardware.
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
VP, rosso 1
Hardware Quando si verifica questo
eliminato, sostituire la scheda di controllo principale.
lampeggiante
problema, l’inverter si arresta per
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Codici guasto
Codice di guasto
e Testo
Informazioni
sulle spie
LED
Tipo di
guasto
Descrizione
4-9
Rimedio suggerito
03009
Malfunzionamento
hardware
All’accensione o al ripristino è
stato rilevato un malfunzionamento hardware.
VP, rosso 2
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
Hardware Quando si verifica questo
lampeggiante
eliminato, sostituire la scheda di controllo principale.
problema, l’inverter si arresta per
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
03010
Malfunzionamento
hardware
All’accensione o al ripristino è
stato rilevato un malfunzionamento hardware.
VP, rosso 3
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
Hardware Quando si verifica questo
lampeggiante
eliminato, sostituire la scheda di controllo principale.
problema, l’inverter si arresta per
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
03011
Malfunzionamento
hardware
All’accensione o al ripristino è
stato rilevato un malfunzionamento hardware.
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
VP, rosso 4
Hardware Quando si verifica questo
eliminato, sostituire la scheda di controllo principale.
lampeggiante
problema, l’inverter si arresta per
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
03012
Malfunzionamento
hardware
All’accensione o al ripristino è
stato rilevato un malfunzionamento hardware.
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
VP, rosso 5
Hardware Quando si verifica questo
eliminato, sostituire la scheda di controllo principale.
lampeggiante
problema, l’inverter si arresta per
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
Inizializzare i parametri oppure:
• Eseguire un’operazione Richiamare valori.
03014
Checksum EE
VP, rosso
lampeggiante
Software
Il database dei parametri è
corrotto.
• Eseguire un’operazione Salvare valori.
• Verificare i parametri.
• Ripristinare l’inverter.
Se il guasto non viene eliminato, sostituire la scheda.
03015
Malfunzionamento
hardware
VP, rosso
lampeggiante
VP, rosso
03022
Tipo inverter diverso lampeggiante
03023
Malfunzionamento
software
03024
Malfunzionamento
software
03025
Sovravel. assoluta
Software
Si è verificato un malfunzionamento hardware.
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
eliminato, sostituire la scheda di controllo principale
(telai da B a H) o l’inverter (telai A).
La scheda di controllo principale è
Emettere un comando Ripristina valori predefiniti per
Software stata inizializzata su un inverter di
riportare i parametri dell’inverter sui valori predefiniti.
taglia diversa.
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
eliminato, sostituire la scheda di controllo principale.
Se il guasto non viene eliminato, sostituire la scheda
dell’inverter gate.
VP, rosso
sempre
acceso
Si è verificato un malfunzionaHardware
mento software.
VP, rosso
sempre
acceso
Si è verificato un malfunzionamento software.
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
Hardware Quando si verifica questo
problema, l’inverter si arresta per eliminato, sostituire la scheda di controllo principale.
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
VP, rosso
lampeggiante
La velocità motore ha superato
il limite e le impostazioni
di Sovravel. assoluta
(parametro 24).
Software
Quando si verifica questo
problema, l’inverter si arresta per
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
Durante il funzionamento in modalità coppia, controllare
se il carico consente una velocità motore eccessiva.
Controllare se l’impostazione di Sovravel. assoluta
(parametro 24) o dei limiti di velocità (parametri 40 e 41)
sono troppo bassi.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
4-10
Codici guasto
Codice di guasto
e Testo
03026
Toll. aliment.
analogica
Informazioni
sulle spie
LED
VP, rosso
lampeggiante
Tipo di
guasto
Descrizione
Rimedio suggerito
La tensione di tolleranza di
alimentazione analogica non
rientra nella gamma di 13-18 V.
L’alimentatore analogico da 15 V potrebbe essere
Software Quando si verifica questo
difettoso. Potrebbe essere necessario sostituire
problema, l’inverter si arresta per l’alimentatore o la scheda di controllo principale.
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
VP, rosso
sempre
acceso
Hardware
03030
Malfunzionamento
software
VP, rosso
sempre
acceso
Si è verificato un malfunzionamento software.
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
Hardware Quando si verifica questo
problema, l’inverter si arresta per eliminato, sostituire la scheda di controllo principale.
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
03031
Malfunzionamento
software
VP, rosso
sempre
acceso
Hardware
03029
Malfunzionamento
software
03040
Ingresso mA
VP, rosso
lampeggiante
Software
Si è verificato un malfunzionamento software.
Si è verificato un
malfunzionamento software.
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
eliminato, sostituire la scheda di controllo principale.
Si è verificato un ingresso di
4 – 20mA.
Controllare il cablaggio ed i collegamenti.
Se il guasto non viene eliminato, sostituire la scheda di
controllo principale.
Se non si desidera riportare questo problema come
guasto, cambiare il bit 8 in Selez. guasti 1 (parametro 20)
su 0.
Si è verificato un limite di
parametro.
Controllare i punti di prova del limite del parametro
per determinare la causa esatta. Vedere la sezione
più avanti in questo capitolo.
Se non si desidera riportare questo problema come
guasto, cambiare il bit 9 in Selez. guasti 2 (parametro 22)
su 0.
03057
Limite param.
VP, rosso
lampeggiante
Software
03058
Limite matem.
VP, rosso
lampeggiante
Si è verificato un limite
Software
matematico.
03072
Ingresso mA
VP, verde
lampeggiante
03089
Limite param.
03090
Limite matem.
05048
Perd. retroaz. vel.
05054
Guasto esterno
VP, verde
lampeggiante
VP, verde
lampeggiante
VP, rosso
lampeggiante
VP, rosso
lampeggiante
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Allarme
Allarme
Allarme
Software
Software
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
eliminato, sostituire la scheda di controllo principale.
Controllare i punti di prova del limite del parametro per
determinare la causa esatta.
Se non si desidera riportare questo problema
come guasto, cambiare il bit 10 in Selez. guasti 2
(parametro 22) su 0.
Si è verificato un ingresso di
4 – 20mA.
Controllare il cablaggio ed i collegamenti.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 8 in Selez. allarmi 1
(parametro 21) su 0.
Si è verificato un limite di
parametro.
Controllare i punti di prova del limite del parametro
per determinare la causa esatta. Vedere la sezione
più avanti in questo capitolo.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 9 in Selez. allarmi 2
(parametro 23) su 0.
Si è verificato un limite
matematico.
Controllare i punti di prova del limite del parametro per
determinare la causa esatta.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 10 in Selez. allarmi 2
(parametro 23) su 0.
Si è verificata una perdita di
retroazione.
Controllare il cablaggio dell’encoder.
Controllare che i segnali dell’encoder siano liberi da
disturbi.
Se non si desidera riportare questo problema come
guasto, cambiare il bit 0 in Selez. guasti 2 (parametro 22)
su 0.
Il guasto esterno dalla scheda
Opzione L è aperto.
Controllare il circuito esterno per trovare la causa di un
segnale di ingresso aperto.
Se non si desidera riportare questo problema come
guasto, cambiare il bit 6 in Selez. guasti 2 (parametro 22)
su 0.
Codici guasto
Codice di guasto
e Testo
05080
Perd. retroaz. vel.
05086
Guasto esterno
Informazioni
sulle spie
LED
VP, verde
lampeggiante
VP, verde
lampeggiante
Tipo di
guasto
Allarme
Allarme
Descrizione
4-11
Rimedio suggerito
Si è verificata una perdita di
retroazione.
Controllare il cablaggio dell’encoder.
Controllare che i segnali dell’encoder siano liberi da
disturbi.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 0 in Selez. allarmi 2
(parametro 23) su 0.
Il guasto esterno dalla scheda
Opzione L è aperto.
Controllare il circuito esterno per trovare la causa di un
segnale di ingresso aperto.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 6 in Selez. allarmi 2
(parametro 23) su 0.
Se la scheda non è stata scollegata intenzionalmente:
• Controllare il cablaggio alle schede SCANport.
06041
Timeout SP 1
VP, rosso
lampeggiante
La scheda SCANport alla
porta 1 è stata scollegata ed il
Software
bit della maschera logica per la
porta 1 è impostato su (1).
• Sostituire il cablaggio, l’espansore SCANport, le
schede SCANport e la scheda di controllo principale.
• Completare l’inverter, se necessario.
Se non si desidera riportare questo problema come
guasto, cambiare il bit 9 in Selez. guasti 1 (parametro 20)
su 0.
Se la scheda non è stata scollegata intenzionalmente:
• Controllare il cablaggio alle schede SCANport.
06042
Timeout SP 2
VP, rosso
lampeggiante
Software
La scheda SCANport alla
porta 2 è stata scollegata ed il
bit della maschera logica per la
porta 2 è impostato su (1).
• Sostituire il cablaggio, l’espansore SCANport, le
schede SCANport e la scheda di controllo principale.
• Completare l’inverter, se necessario.
Se non si desidera riportare questo problema
come guasto, cambiare il bit 10 in Selez. guasti 1
(parametro 20) su 0.
Se la scheda non è stata scollegata intenzionalmente:
• Controllare il cablaggio alle schede SCANport.
06043
Timeout SP 3
VP, rosso
lampeggiante
Software
La scheda SCANport alla porta 3 • Sostituire il cablaggio, l’espansore SCANport, le
schede SCANport e la scheda di controllo principale.
è stata scollegata ed il bit della
maschera logica per la porta 3 è • Completare l’inverter, se necessario.
impostato su (1).
Se non si desidera riportare questo problema
come guasto, cambiare il bit 11 in Selez. guasti 1
(parametro 20) su 0.
Se la scheda non è stata scollegata intenzionalmente:
• Controllare il cablaggio alle schede SCANport.
06044
Timeout SP 4
VP, rosso
lampeggiante
La scheda SCANport alla
porta 4 è stata scollegata ed il
Software
bit della maschera logica per la
porta 4 è impostato su (1).
• Sostituire il cablaggio, l’espansore SCANport, le
schede SCANport e la scheda di controllo principale.
• Completare l’inverter, se necessario.
Se non si desidera riportare questo problema
come guasto, cambiare il bit 12 in Selez. guasti 1
(parametro 20) su 0.
Se la scheda non è stata scollegata intenzionalmente:
• Controllare il cablaggio alle schede SCANport.
06045
Timeout SP 5
VP, rosso
lampeggiante
La scheda SCANport alla
porta 5 è stata scollegata ed il
Software
bit della maschera logica per la
porta 5 è impostato su (1).
• Sostituire il cablaggio, l’espansore SCANport, le
schede SCANport e la scheda di controllo principale.
• Completare l’inverter, se necessario.
Se non si desidera riportare questo problema
come guasto, cambiare il bit 13 in Selez. guasti 1
(parametro 20) su 0.
Se la scheda non è stata scollegata intenzionalmente:
• Controllare il cablaggio alle schede SCANport.
06046
Timeout SP 6
VP, rosso
lampeggiante
La scheda SCANport alla
porta 6 è stata scollegata ed il
Software
bit della maschera logica per la
porta 6 è impostato su (1).
• Sostituire il cablaggio, l’espansore SCANport, le
schede SCANport e la scheda di controllo principale.
• Completare l’inverter, se necessario.
Se non si desidera riportare questo problema
come guasto, cambiare il bit 14 in Selez. guasti 1
(parametro 20) su 0.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
4-12
Codici guasto
Codice di guasto
e Testo
Informazioni
sulle spie
LED
Tipo di
guasto
Descrizione
Rimedio suggerito
Se la scheda non è stata scollegata intenzionalmente:
• Controllare il livello di disturbo sul sistema.
• Controllare il cablaggio alle schede SCANport.
06047
Guasto SP
VP, rosso
lampeggiante
Software
Le comunicazioni SCANport sono
state interrotte.
• Sostituire il cablaggio, l’espansore SCANport, le
schede SCANport e la scheda di controllo principale.
• Completare l’inverter, se necessario.
Se non si desidera riportare questo problema
come guasto, cambiare il bit 15 in Selez. guasti 1
(parametro 20) su 0.
Se la scheda non è stata scollegata intenzionalmente:
• Controllare il cablaggio alle schede SCANport.
06073
Timeout SP 1
VP, verde
lampeggiante
Allarme
La scheda SCANport alla
porta 1 è stata scollegata ed il
bit della maschera logica per la
porta 1 è impostato su (1).
• Sostituire il cablaggio, l’espansore SCANport, le
schede SCANport e la scheda di controllo principale.
• Completare l’inverter, se necessario.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 9 in Selez. allarmi 1
(parametro 21) su 0.
Se la scheda non è stata scollegata intenzionalmente:
• Controllare il cablaggio alle schede SCANport.
06074
Timeout SP 2
VP, verde
lampeggiante
Allarme
La scheda SCANport alla
porta 2 è stata scollegata ed il
bit della maschera logica per la
porta 2 è impostato su (1).
• Sostituire il cablaggio, l’espansore SCANport, le
schede SCANport e la scheda di controllo principale.
• Completare l’inverter, se necessario.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 10 in Selez. allarmi 1
(parametro 21) su 0.
Se la scheda non è stata scollegata intenzionalmente:
• Controllare il cablaggio alle schede SCANport.
06075
Timeout SP 3
VP, verde
lampeggiante
Allarmi
La scheda SCANport alla
porta 3 è stata scollegata ed il
bit della maschera logica per la
porta 3 è impostato su (1).
• Sostituire il cablaggio, l’espansore SCANport, le
schede SCANport e la scheda di controllo principale.
• Completare l’inverter, se necessario.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 11 in Selez. allarmi 1
(parametro 21) su 0.
Se la scheda non è stata scollegata intenzionalmente:
• Controllare il cablaggio alle schede SCANport.
06076
Timeout SP 4
VP, verde
lampeggiante
Allarme
La scheda SCANport alla
porta 4 è stata scollegata ed il
bit della maschera logica per la
porta 4 è impostato su (1).
• Sostituire il cablaggio, l’espansore SCANport, le
schede SCANport e la scheda di controllo principale.
• Completare l’inverter, se necessario.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 12 in Selez. allarmi 1
(parametro 21) su 0.
Se la scheda non è stata scollegata intenzionalmente:
• Controllare il cablaggio alle schede SCANport.
06077
Timeout SP 5
VP, verde
lampeggiante
Allarme
La scheda SCANport alla
porta 5 è stata scollegata ed il
bit della maschera logica per la
porta 5 è impostato su (1).
• Sostituire il cablaggio, l’espansore SCANport, le
schede SCANport e la scheda di controllo principale.
• Completare l’inverter, se necessario.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 13 in Selez. allarmi 1
(parametro 21) su 0.
Se la scheda non è stata scollegata intenzionalmente:
• Controllare il cablaggio alle schede SCANport.
06078
Timeout SP 6
VP, verde
lampeggiante
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Allarme
La scheda SCANport alla
porta 6 è stata scollegata ed il
bit della maschera logica per la
porta 6 è impostato su (1).
• Sostituire il cablaggio, l’espansore SCANport, le
schede SCANport e la scheda di controllo principale.
• Completare l’inverter, se necessario.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 14 in Selez. allarmi 1
(parametro 21) su 0.
Codici guasto
Codice di guasto
e Testo
Informazioni
sulle spie
LED
Tipo di
guasto
Descrizione
4-13
Rimedio suggerito
Se la scheda non è stata scollegata intenzionalmente:
• Controllare il livello di disturbo sul sistema.
• Controllare il cablaggio alle schede SCANport.
06079
Guasto SP
VP, verde
lampeggiante
Allarme
Le comunicazioni SCANport sono
state interrotte.
• Sostituire il cablaggio, l’espansore SCANport, le
schede SCANport e la scheda di controllo principale.
• Completare l’inverter, se necessario.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 15 in Selez. allarmi 1
(parametro 21) su 0.
Controllare la linea CA per rilevare tensione di linea alta o
condizioni transitorie.
Aumentare il tempo di decelerazione o installare
l’opzione di frenatura dinamica in quanto anche la
rigenerazione del motore può causare sovratensioni
bus. Vedere la descrizione di Opzioni bus (parametro 13)
per ulteriori informazioni sulle sovratensioni bus.
CP, rosso
sempre
acceso
La tensione bus CC ha superato il
valore massimo.
Software Quando si verifica questo
problema, l’inverter si arresta per
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
CP, rosso
sempre
acceso
La corrente esistente nel sistema
è troppo alta.
Software Quando si verifica questo
problema, l’inverter si arresta per
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
Eseguire la diagnostica della struttura di alimentazione.
Controllare che il motore o il cablaggio motore non siano
in cortocircuito.
Sostituire l’inverter.
CP, rosso
sempre
acceso
È stato rilevato un percorso
corrente a massa in eccesso
rispetto alla corrente nominale
dell’inverter presso un o più dei
terminali di uscita dell’inverter
Software stesso.
Quando si verifica questo
problema, l’inverter si arresta per
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
Eseguire la diagnostica della struttura di alimentazione.
Controllare il cablaggio motore ed esterno verso i
terminali di uscita dell’inverter per individuare un
cortocircuito.
Sostituire l’inverter.
12019
Sovracorrente
CP, rosso
sempre
acceso
La corrente esistente nel sistema
è troppo alta.
Software Quando si verifica questo
problema, l’inverter si arresta per
inerzia indipendentemente dal
tipo di arresto selezionato.
Eseguire la diagnostica della struttura di alimentazione.
Controllare che il motore o il cablaggio motore non siano
in cortocircuito.
Sostituire l’inverter.
12032
Tempo di
superamento
CP, rosso
lampeggiante
Si è verificata una caduta della
tensione bus di 150 V e la
Software
corrente non è ritornata entro
2 secondi.
Controllare la corrente in ingresso ed i fusibili.
Se non si desidera riportare questo problema come
guasto, cambiare il bit 0 in Selez. guasti 1 (parametro 20)
su 0.
12033
Tempo precarico
CP, rosso
lampeggiante
La funzione di precarico non
Software è stata completata entro 30
secondi.
Se non si desidera riportare questo problema come
guasto, cambiare il bit 1 in Selez. guasti 1 (parametro 20)
su 0.
12034
Caduta bus
CP, rosso
lampeggiante
Si è verificata una caduta della
Software tensione bus di 150 V inferiore
alla tensione del tracker bus.
Monitorare la linea CA in entrata per rilevare una bassa
tensione o interruzioni della corrente di linea.
Se non si desidera riportare questo problema come
guasto, cambiare il bit 2 in Selez. guasti 1 (parametro 20)
su 0.
12035
Sottotens. bus
CP, rosso
lampeggiante
Monitorare la linea CA in entrata per rilevare una bassa
La tensione bus CC scende oltre tensione o interruzioni della corrente di linea.
Software il valore minimo (ingresso da 388 Se non si desidera riportare questo problema come
V CC a 460 V CA).
guasto, cambiare il bit 3 in Selez. guasti 1 (parametro 20)
su 0 o diminuire il punto stabilito per la sottotensione bus.
CP, rosso
lampeggiante
Entro un periodo di 20 secondi si
sono verificati almeno 5 cicli di
Software superamento. Questo indica un
problema al convertitore o con la
corrente in ingresso.
12016
Sovratensione
12017
Desaturazione
12018
Massa
12036
Ciclo bus>5
Monitorare la linea CA in entrata per rilevare una bassa
tensione o interruzioni della corrente di linea.
Se non si desidera riportare questo problema come
guasto, cambiare il bit 4 in Selez. guasti 1 (parametro 20)
su 0.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
4-14
Codici guasto
Codice di guasto
e Testo
12037
Circuito interrotto
Informazioni
sulle spie
LED
CP, rosso
lampeggiante
Tipo di
guasto
Descrizione
La corrente di flusso a salire
Software rapido è inferiore al 50% rispetto
a quella comandata.
Rimedio suggerito
Accertarsi che il motore sia collegato correttamente.
Se non si desidera riportare questo problema come
guasto, cambiare il bit 5 in Selez. guasti 1 (parametro 20)
su 0.
Allarme
Si è verificata una caduta della
tensione bus di 150 V e la
corrente non è ritornata entro
2 secondi.
Controllare la corrente in ingresso ed i fusibili.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 0 in Selez. allarmi 1
(parametro 21) su 0.
Allarme
La funzione di precarico non
è stata completata entro 30
secondi.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 1 in Selez. allarmi 1
(parametro 21) su 0.
Allarme
Si è verificata una caduta della
tensione bus di 150 V inferiore
alla tensione del tracker bus.
Monitorare la linea CA in entrata per rilevare una bassa
tensione o interruzioni della corrente di linea.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 2 in Selez. allarmi 1
(parametro 21) su 0.
Allarme
Monitorare la linea CA in entrata per rilevare una bassa
La tensione bus CC scende oltre tensione o interruzioni della corrente di linea.
il valore minimo (ingresso da 388 Se non si desidera riportare questo problema
V CC a 460 V CA).
come allarme, cambiare il bit 3 in Selez. allarmi 1
(parametro 21) su 0.
Allarme
Entro un periodo di 20 secondi si
sono verificati almeno 5 cicli di
superamento. Questo indica un
problema al convertitore o con la
corrente in ingresso.
Monitorare la linea CA in entrata per rilevare una bassa
tensione o interruzioni della corrente di linea.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 4 in Selez. allarmi 1
(parametro 21) su 0.
CP, verde
sempre
acceso
Allarme
La corrente di flusso a salire
rapido è inferiore al 50% rispetto
a quella comandata.
Accertarsi che il motore sia collegato correttamente.
Se non si desidera riportare questo problema
come allarme, cambiare il bit 5 in Selez. allarmi 1
(parametro 21) su 0.
13000
Malfunzionamento
hardware
CP, rosso
sempre
acceso
Hardware
Si è verificato un
malfunzionamento hardware.
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
eliminato, sostituire la scheda.
13001
Malfunzionamento
hardware
CP, rosso
sempre
acceso
Hardware
Si è verificato un
malfunzionamento hardware.
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
eliminato, sostituire la scheda.
13002
Malfunzionamento
hardware
CP, rosso
sempre
acceso
Hardware
Si è verificato un
malfunzionamento hardware.
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
eliminato, sostituire la scheda.
13003
Malfunzionamento
hardware
CP, rosso
sempre
acceso
Hardware
Si è verificato un
malfunzionamento hardware.
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
eliminato, sostituire la scheda.
13004
Malfunzionamento
hardware
CP, rosso
sempre
acceso
Hardware
Si è verificato un
malfunzionamento hardware.
Togliere e rinviare corrente. Se il guasto non viene
eliminato, sostituire la scheda.
12064
Tempo di
superamento
CP, verde
sempre
acceso
12065
Tempo precarico
CP, verde
sempre
acceso
12066
Caduta bus
CP, verde
sempre
acceso
12067
Sottotens. bus
CP, verde
sempre
acceso
12068
Ciclo bus>5
CP, verde
sempre
acceso
12069
Circuito interrotto
U
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Codici guasto
Comprensione dei guasti di
limite dei parametri
4-15
Se si riceve un Limite param. (03057) o un allarme (03089), l’inverter
ha limitato il valore di uno o più dei parametri. Quando si immette un
valore di parametro da un dispositivo di programmazione (quale il
Modulo di interfaccia operatore - HIM), l’inverter confronta il valore
alla gamma minima e massima dei parametri. Tuttavia, anche i valori
dei parametri possono cambiare a risultato di un collegamento a quel
parametro. Se il valore di un parametro viene cambiato indirettamente
da un collegamento, l’inverter esegue un altro controllo dei limiti su
diversi parametri di importanza critica.
Se ad esempio si crea un collegamento tra Lim corr mot pos
(parametro 72) e Valore 1 ingr. anal. (parametro 96), Valore 1 ingr.
anal. potrebbe cambiare il valore di Lim corr mot pos. Se il livello di
ingresso analogico supera la gamma di Lim corr mot pos, l’inverter
limita il valore dei dati memorizzato come limite di corrente. In
questo caso, si verifica un problema di limite dei parametri.
L’utente può configurare l’inverter in modo che riporti un problema di
questo tipo come guasto o come allarme, oppure in modo che ignori
del tutto il problema.
Per:
Occorre:
Riportare il problema come
guasto
Impostare il bit 9 in Sel. guasti 2 (parametro 22).
Riportare il problema come
allarme
Azzerare il bit 9 in Selez. guasti 2 ed impostare il
bit 9 in Selez. allarmi 2 (parametro 23).
Ignorare il problema
Accertarsi che il bit 9 sia azzerato sia in Selez.
guasti 2 che in Selez. allarmi 2.
L’inverter esegue un controllo dei limiti dei parametri indipendentemente dalla modalità di configurazione scelta dall’utente per riportare
un problema.
file: Impostazione dei guasti
gruppo: Punti di prova
Utilizzo dei punti di prova dei limiti dei parametri
Quando si verifica un guasto o un allarme di limite dei parametri,
occorre osservare due punti di prova software, Dati prova 2
(parametro 94) e Selez. prova 2 (parametro 95) per indicare quali
sono i parametri limitati.
Se Dati prova 2 non è zero, il valore indica quale limite di parametro
si è verificato. A ciascun problema di limite viene assegnata una
posizione di bit. Pertanto, un valore 1 corrisponde al bit 0, 2 per il
bit 1, 4 per il bit 2 e via dicendo. Solitamente si verifica solo una
condizione di limite di parametro alla volta. Se si verificano più
problemi, occorre interpretare il valore dei punti di prova come una
combinazione di più bit, ad esempio i bit 0 e 1 = valore decimale
1+2 = 3.
Per visualizzare i punti di prova:
1. Immettere un valore di 10503 in Selez. prova 2 (parametro 95).
2. Osservare il valore di Dati prova 2 (parametro 94). Se Dati
prova 2 è zero, passare alla fase 3. Se Dati prova 2 non è zero,
usare la seguente tabella per determinare quale parametro viene
limitato.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
4-16
Codici guasto
Se Dati
prova 2 è:
Allora questo
parametro:
È stato
limitato su:
1 (bit 0)
Lim. retromarcia
(parametro 40)
La gamma minima/massima
2 (bit 1)
Lim. marcia avanti
(parametro 41)
La gamma minima/massima
4 (bit 2)
Se Liv. flusso min.
(parametro 71)
La gamma minima/massima
8 (bit 3)
Lim corr mot pos
(parametro 72)
La gamma minima/massima
16 (bit 4)
Lim corr mot neg
(parametro 73)
La gamma minima/massima
32 (bit 5)
Lim. corrente nom.
(parametro 77)
Numeri positivi
128 (bit 7)
Trim max retromarcia
Zero o numeri negativi
(parametro 61)
256 (bit 8)
Trim max marcia
Zero o numeri positivi
avanti (parametro 62)
3. Immettere un valore di 10504 Selez. prova 2 (parametro 95).
4. Osservare il valore di Dati prova 2 (parametro 94). Se Dati
prova 2 è zero, nessun parametro di questo gruppo viene limitato.
Se Dati prova 2 non è zero, usare la seguente tabella per
determinare quale parametro viene limitato.
Se Dati
prova 2 è:
Allora questo
parametro:
È stato
limitato su:
4 (bit 2)
Ciclo velocità Ki
(parametro 158)
La gamma minima/massima
8 (bit 3)
Ciclo velocità Kp
(parametro 159)
La gamma minima/massima
16 (bit 4)
Ciclo velocità Kf
(parametro 160)
La gamma minima/massima
32 (bit 5)
Tipo dispos. retroaz.
(parametro 64)
La gamma minima/massima
64 (bit 6)
Largh. di banda filtro
retroazione
(parametro 67)
La gamma minima/massima
128 (bit 7)
Ampere inverter
(parametro 11)
La gamma minima/massima
512 (bit 9)
Largh. di banda filtro
guasti
(parametro 162)
La gamma minima/massima
1024
(bit 10)
Giri/motore nominali
(parametro 3)
La gamma minima/massima
2048
(bit 11)
PPR encoder
(parametro 8)
La gamma minima/massima
4096
(bit 12)
Ampere inverter
(parametro 4)
La gamma minima/massima. Ampere
inverter deve essere inferiore o uguale a
due volte il valore di Ampere inverter
(parametro 11).
-32768
(bit 15)
Perc. scarto di giri
(parametro 46)
La gamma minima/massima
I punti di prova dei limiti dei parametri vengono azzerati quando si
azzerano i guasti.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Codici guasto
4-17
Dopo aver rilevato quali sono i parametri limitati, è possibile
determinarne la causa. In molti casi, un collegamento da un parametro
limitato all’altro spiega il modo in cui si è pervenuti al valore di
limite. Ad esempio, un collegamento ad un valore di ingresso
analogico.
Il fatto che si sia verificato un problema di limite dei parametri
non crea necessariamente un problema per l’inverter, in quanto
quest’ultimo limita il parametro ad un valore valido. La capacità
di configurare un guasto o un allarme ha lo scopo di consentire
all’utente di determinare quando esiste un problema applicativo —
l’azione richiesta non può essere espletata in quanto si è tentato di
impostare un parametro oltre i propri limiti. Se questa situazione
viene compresa ed è accettabile, è sufficiente impostare l’inverter
su un allarme Limite param. (azzerare il bit 9 in Selez. guasti 2
(parametro 22) ed impostare il bit 9 in Selez. allarmi 2 (parametro 23)
o ignorare del tutto il problema (azzerare entrambi i bit). Per
definizione questo problema viene ignorato (entrambi i bit
azzerati).
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
4-18
Codici guasto
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Capitolo
5
Comprensione della procedura di
autoregolazione
Obiettivi del capitolo
L’inverter 1336 IMPACT esegue le routine di autoregolazione come
parte della routine di regolazione rapida del motore.
Importante: Se l’inverter ha superato le prove di autoregolazione
eseguite durante questa routine, si consiglia di saltare questo capitolo.
Questo capitolo è necessario solo se l’inverter riporta un guasto
durante le prove di autoregolazione.
Questo argomento:
Che cos’è l’autoregolazione?
Comincia a pagina:
Una descrizione di autoregolazione
5-1
Esecuzione delle prove di diagnostica della struttura di
alimentazione e dei transistor
5-2
Esecuzione della prova di rotazione di fase
5-5
Esecuzione delle prove di regolazione della coppia in
sequenza
5-6
Esecuzione della prova di inerzia
5-9
Controllo dello stato dell’autoregolazione
5-13
L’autoregolazione è una procedura che comporta l’esecuzione di
un gruppo di prove di combinazione motore/inverter. Alcune prove
controllano l’hardware dell’inverter ed altre configurano i parametri
dell’inverter per sfruttare al massimo le prestazioni del motore
attaccato.
!
ATTENZIONE: Inviare corrente all’inverter e
collegare il motore per le prove di autoregolazione.
Alcune delle tensioni presenti sono al potenziale della
linea di ingresso. Per evitare il pericolo di folgorazione
o danni alle apparecchiature, far eseguire le seguenti
procedure solo da personale qualificato per la
manutenzione.
Importante: Se si arresta l’inverter dopo aver cominciato le prove di
resistenza, induttanza, flusso ed inerzia, l’inverter riporta un guasto.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
5-2
Comprensione della procedura di autoregolazione
file: Autoregolazione
gruppo: Impostazione
dell’autoregolazione
Per eseguire manualmente la prova di autoregolazione, occorre
usare Selez. autoregol/diagn. (parametro 173). Prevede le seguenti
definizioni di bit:
Per eseguire questa prova:
Occorre
Il carico deve essere
impostare questo
accoppiato al motore?1
bit:
Diagnostica dei transistor dell’inverter
0
N.
Prova della rotazione di fase del
motore
1
N.
Prova della misura di induttanza
2
N.
Prova della misura Rs (resistenza)
3
N.
Prova della misura di corrente di flusso
4
N.
Prova dell’inerzia
5
Sì
1 Sebbene il motore non debba essere accoppiato al carico durante queste prove, è
possibile accoppiarlo al carico durante una di queste prove. Il motore va accoppiato
all’inverter per tutte queste prove.
Esecuzione delle prove di
diagnostica della struttura di
alimentazione e dei transistor
file: Controllo
gruppo: Selezione della logica
dell’inverter
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
I bit da 6 a 15 sono riservati, lasciare 0.
Importante: Eseguire la protezione della rotazione di fase del
motore, la prova di induttanza, la prova della resistenza, la prova del
flusso e la prova dell’inerzia nell’ordine dato.
Per eseguire una prova particolare:
1. Impostare il bit in Selez. autoregol/diagn. che corrisponde alla
prova da eseguire.
2. Abilitare l’inverter.
Al completamento della prova, il bit viene azzerato (0).
L’utente può eseguire le singole prova di autoregolazione.
Le routine di diagnostica della struttura dell’alimentazione e dei
transistor consentono di determinare la probabile causa di questi
problemi.
Il software di diagnostica determina i problemi hardware tramite una
serie di prove del sistema. Queste prove dipendono dai parametri. I
risultati delle prove dipendono dalla taglia dell’inverter, dalla taglia
del motore, dal cablaggio del sistema e da altri fattori che incidono
sulla tensione del sistema e sull’impedenza di carico.
Nella maggior parte dei casi, il software è in grado di determinare
correttamente se esistono dei guasti; tuttavia potrebbero esserci delle
installazioni nelle quali non sia possibile controllare debitamente tutti
i guasti. In generale, i risultati delle prove vengono elencati come
guasti qualora si trovassero dei problemi. Rivedere tali risultati in
relazione all’intero sistema dell’inverter per interpretare in modo
corretto l’esistenza o meno di un problema.
Eseguire la diagnostica dei transistor prima di un avvio impostando il
bit 8 di Opzioni logiche (parametro 17). La diagnostica dei transistor
richiede la corrente motore; pertanto, per eseguire queste prove
occorre una transizione iniziata dall’utente.
Per eseguire la diagnostica dei transistor in modo indipendente:
1. In Selez. autoregol/diagn. (parametro 173), impostare il bit 0 su 1.
2. Abilitare l’inverter.
Comprensione della procedura di autoregolazione
file: Autoregolazione
gruppo: Impostazione
dell’autoregolazione
5-3
La spia di abilitazione verde (D1) si accende brevemente (circa
300 ms) e quindi si spegne. In questo modo viene eseguita solo
la diagnostica dei transistor, lasciando l’inverter disabilitato al
completamento della diagnostica stessa. Selez. autoregol/diagn. viene
automaticamente azzerato dopo l’esecuzione della diagnostica.
Poiché i risultati della prova dipendono dal sistema in dotazione, è
possibile disabilitare le prove che potrebbero portare a problemi o a
guasti fastidiosi. Usare Config. diagn. transistor (parametro 172) per
disabilitare le singole prove:
Allora impostare
questo bit:
Se si desidera disabilitare:
Prove di deviazione fase U di retroazione della corrente
0
Prove di deviazione fase W di retroazione della corrente
1
Prove dei transistor in cortocircuito
2
Prove dei guasti di massa
3
Transistor aperto, motore aperto o interruzione retroazione
corrente, prove di inverter gate aperto e fusibile bus aperto
4
Transistor di alimentazione U superiore per tutte le prove
6
Transistor di alimentazione U inferiore per tutte le prove
7
Transistor di alimentazione V superiore per tutte le prove
8
Transistor di alimentazione V inferiore per tutte le prove
9
Transistor di alimentazione W superiore per tutte le prove
10
Transistor di alimentazione W inferiore per tutte le prove
11
I bit 5 e da 12 a 15 sono riservati. Lasciare questi bit su 0.
Sebbene si siano impostati i bit da 6 a 11 in modo da disabilitare le
singole prove, qualora esista un’interruzione in una singola sessione
si otterrà comunque un guasto con le altre prove.
file: Autoregolazione
gruppo: Stato autoregolazione
Per provare moduli specifici all’interno della struttura di alimentazione, è possibile disabilitare qualsiasi transistor o qualsiasi
combinazione di transistor, lasciando tutti i transistor abilitati nella
maggior parte delle condizioni. Decidere a seconda del caso per
verificare che prima di disabilitare le prove non vi siano dei guasti
ai transistor di alimentazione.
Diagn. inverter 1 (parametro 174) e Diagn. inverter 2
(parametro 175) contengono i risultati delle prove di diagnostica
dei transistor.
Importante: Se i guasti ai transistor non verificati vengono ignorati
o se le prove vengono disattivate prima di continuare con il
funzionamento dell’inverter sotto carico, potrebbero derivarne
gravi guasti ai componenti.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
5-4
Comprensione della procedura di autoregolazione
Diagn. inverter 1 (parametro 174) viene definito come segue:
Se questo bit
viene impostato (1):
Allora:
0
Si è verificato un guasto software.
1
Il motore non è collegato o esiste un’interruzione ai fusibili del
bus.
2
Fase U e W in cortocircuito.
3
Fase U e V in cortocircuito.
4
Fase V e W in cortocircuito.
5
Vi sono dei moduli in cortocircuito.
6
Si è verificato un guasto a massa.
7
Si è verificato un guasto prima di eseguire il modulo in
cortocircuito.
8
Si è verificato un guasto di sovratensione hardware.
9
Si è verificato un guasto di desaturazione hardware.
10
Si è verificato un guasto a massa hardware.
11
Si è verificato un guasto di sovracorrente di fase hardware.
12
Vi sono dei transistor di alimentazione aperti.
13
Vi sono guasti di retroazione di corrente.
I bit 14 e 15 sono riservati.
Diagn. inverter 2 (parametro 175) viene definito come segue:
Se questo bit
viene impostato (1):
Allora:
0
Transistor U superiore in cortocircuito.
1
Transistor U inferiore in cortocircuito.
2
Transistor V superiore in cortocircuito.
3
Transistor V inferiore in cortocircuito.
4
Transistor W superiore in cortocircuito.
5
Transistor W inferiore in cortocircuito.
6
La deviazione della fase U di retroazione di corrente è troppo
ampia.
7
La deviazione della fase W di retroazione di corrente è troppo
ampia.
8
Transistor U superiore interrotto.
9
Transistor U inferiore interrotto.
10
Transistor V superiore interrotto.
11
Transistor V inferiore interrotto.
12
Transistor V superiore interrotto.
13
Transistor W inferiore interrotto.
14
Fase U di retroazione di corrente interrotta.
15
Fase W di retroazione di corrente interrotta.
Se si verifica un guasto hardware durante la prova dei transistor
interrotti, si verifica quanto segue:
• Il guasto hardware viene memorizzato.
• Viene impostato un guasto fase a fase.
• Tutte le prove successive vengono arrestate.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Comprensione della procedura di autoregolazione
5-5
•
Alcuni dispositivi non provati potrebbero essere impostati come
interrotti.
Solitamente l’utente dovrà correggere i guasti hardware e rieseguire
delle prove di interruzione per determinare se esistono delle
interruzioni.
Quali guasti di transistor interrotti vengono indicati?
I guasti di transistor interrotti possono indicare un’interruzione nella
sezione di controllo o di alimentazione che aziona un dato transistor.
[??]Controllare inoltre che il segnale dell’inverter gate del transistor
di alimentazione proveniente dalla scheda di controllo attraverso il
cablaggio verso gli isolatori ottici continui attraverso gli inverter
gate per pervenire attraverso il cablaggio fino al transistor di
alimentazione[??]. Questo include il cablaggio di alimentazione
verso i terminali motore ed il motore stesso. Se la tensione bus è
troppo bassa, si verifica un’interruzione; la tensione bus dovrebbe
essere superiore dell’85% rispetto alla linea nominale.
Che cosa succede se si verificano più interruzioni?
Se si verificano più interruzioni, potrebbero essere presenti altri
guasti. Se ad esempio i transistor U superiore ed inferiore sono
interrotti, la prova indica anche che la fase U di retroazione della
corrente è interrotta. Poiché la corrente non è in grado di passare
attraverso la fase U, il dispositivo di retroazione della corrente
non può essere controllato e pertanto viene elencato come
malfunzionamento. Il tipo di installazione spesso determina quali
parti della diagnostica dei transistor potrebbero o meno funzionare.
Di conseguenza, trattare il software come un semplice ausilio per
la prova della struttura di alimentazione.
Che cosa fare se si verifica un guasto software?
Se viene impostato (1) il bit 0 di Diagn. inverter 1, si è verificata
una sequenza scorretta di eventi. Il software potrebbe non essere in
grado di distinguere quello che si sta verificando, oppure è presente
un disturbo nel sistema. Se un guasto si verifica ripetutamente,
il problema potrebbe essere che il software non è in grado di
identificare il guasto (ad esempio, un’interruzione di tensione in un
ammortizzatore). In questo caso, occorre determinare attraverso
misure esterne se il problema è reale o se esiste un disturbo. Nei
casi in cui una prova specifica porta sempre a risultati di disturbo,
usare Config. diagn. transistor (parametro 172) per disabilitare
quella prova.
Esecuzione della fase
Prova della rotazione
file: Autoregolazione
gruppo: Impostazione
dell’autoregolazione
Per un adeguato funzionamento dell’inverter, occorre:
• Una sequenza di fase specifica dei conduttori del motore (T1 T2
T3, T1 T3 T2 ecc.)
• Una sequenza specifica dei conduttori dell’encoder (impulso A,
conduttori B, ecc.)
Queste sequenze determinano in quale direzione ruota l’albero
motore quando viene applicata la coppia. Se la sequenza non viene
impostata correttamente, il motore potrebbe ruotare nella direzione
sbagliata o non generare alcuna coppia.
Per eseguire la prova della rotazione di fase:
1. Impostare il bit 1 in Selez. autoregol/diagn. (parametro 173).
2. Abilitare l’inverter.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
5-6
Comprensione della procedura di autoregolazione
3. Controllare che il motore stia girando nella direzione positiva. In
caso contrario, fermare l’inverter, invertire i conduttori T1 e T2
del motore e tornare alla fase 1.
4. Per i sistemi basati su encoder, con il motore che gira in direzione
positiva, controllare che Velocità motore (parametro 81) sia
positivo. Se il valore non è positivo, invertire i conduttori TB3-32
e TB3-34 dell’encoder e tornare alla fase 1.
Se non c’è un encoder, la velocità motore è 0 durante questa prova.
Esecuzione delle prove di
regolazione della coppia in
sequenza
file: Autoregolazione
gruppo: Risultati
dell’autoregolazione
file: Autoregolazione
gruppo: Impostazione
dell’autoregolazione
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
I bit da 2 a 5 di Selez. autoregol/diagn. controllano le prove di
regolazione del controllo della coppia in sequenza.
Se durante una delle fasi successive il bit 0 (scorrimento negativo
o zero) di Guasti di autoregol. (parametro 176) è impostato, allora
Giri/motore nominali (parametro 3) è inferiore alla velocità sincrona
del motore determinata da Hz nominali (parametro 6) e Poli motore
(parametro 7). Ad esempio, un motore da 60 Hz e 4 poli riporta una
velocità sincrona di 1800 giri/minuto. In questo caso, una targhetta
motore di 1750 giri/minuto porta a 50 giri/minuto o a 1,67 Hz di
scorrimento.
Esecuzione della prova di induttanza
La misura dell’induttanza del motore è richiesta per determinare i
riferimenti per i regolatori che controllano la coppia. Questa prova
misura l’induttanza del motore, visualizzandola in Perdita induttanza
(parametro 167).
Durante l’esecuzione di questa prova, tenere a mente quanto segue:
• Il motore non deve girare, sebbene siano presenti tensioni e
correnti ed esista pertanto la possibilità di una rotazione. Per i
sistemi senza encoder, controllare sempre visivamente che il
motore non giri.
• Questa prova viene eseguita alla corrente motore nominale,
evitando le funzioni di limite della corrente normale.
Prima di eseguire la prova di induttanza, accertarsi di aver immesso le
informazioni corrette riportate sulla targhetta del motore.
Per eseguire questa prova:
1. Impostare il bit 2 in Selez. autoregol/diagn. (parametro 173).
2. Abilitare l’inverter.
La spia di abilitazione inverter si spegne al completamento della
prova. La prova di induttanza viene eseguita per circa 1 minuto.
All’ottenimento di un valore in Perdita induttanza, eseguire la prova
della resistenza.
I valori tipici per l’induttanza dell’unità rientrano nella gamma di
impedenza motore dal 15% al 25%. Il valore riportato in Perdita
induttanza è espresso in percentuale. Se si fa uso di cablaggi lunghi, il
valore tipico per l’induttanza dell’unità dovrebbe aumentare in base al
rapporto tra induttanza del cablaggio e induttanza motore.
Comprensione della procedura di autoregolazione
file: Autoregolazione
gruppo: Stato autoregolazione
5-7
La routine di misura dell’induttanza motore contiene diversi guasti
speciali. Se durante la prova di induttanza l’inverter scatta, controllare
i bit da 1 a 5 di Guasti di autoregol. (parametro 176):
Se questo bit è
impostato (1):
Allora:
Ind->Vel. 0
L’inverter non è alla velocità zero. Solitamente questo bit viene impostato in due casi:
• Se il motore gira durante questa prova, probabilmente i risultati non saranno corretti. Accertarsi che il motore
(disaccoppiato dal carico o processo) non giri appena prima o durante la prova.
1
• Se durante la prova il motore non gira, controllare che non vi siano disturbi elettrici che provocano transitori
sull’encoder. Una messa a terra inadeguata dell’encoder o un alimentatore rumoroso possono causare disturbi.
Questo guasto non può essere determinato per applicazioni senza encoder. Sui sistemi senza encoder occorre
controllare questo problema visivamente.
Se durante la prova il motore gira, consultare la fabbrica.
2
Ind-Err. segno
Un errore segno si verifica quando la tensione media è negativa; in tal caso, occorre:
1. Rieseguire la prova.
2. Sostituire le schede di circuito.
Ind-Corr. 0
Se questo bit è impostato, occorre:
3
1. Impostare la corrente nominale del motore in Ampere nominali (parametro 4) sul valore corretto.
2. Rieseguire la prova.
3. Sostituire la scheda di controllo.
Ind.-Sovr. A/D
Il circuito di misura della tensione dei terminali del motore non funziona correttamente. Occorre:
4
1. Determinare se il motore è collegato.
2. Controllare i collegamenti dei cavi tra l’inverter gate e le schede di controllo.
3. Sostituire le schede di circuito.
4. Scoprire la fonte dei disturbi.
5
Ind.-Abil. cad.
L’abilitazione dell'inverter è andata persa durante la prova di induttanza. Rieseguire la prova e controllare l’abilitazione
dell'inverter (bit 9 di Stato inverter (parametro 15) e/o la spia LED Abil. inverter sulla scheda di controllo principale.
file: Autoregolazione
gruppo: Risultati
dell’autoregolazione
file: Autoregolazione
gruppo: Impostazione
dell’autoregolazione
Esecuzione della prova di resistenza
La misura della resistenza del motore è richiesta per determinare i
riferimenti per i regolatori che controllano la coppia. Questa prova
misura la resistenza del motore, visualizzandola in Resist. statore
(parametro 166). La prova dura circa 10 – 30 secondi.
Durante l’esecuzione di questa prova, tenere a mente quanto segue:
• Il motore non deve girare, sebbene siano presenti tensioni e
correnti ed esista pertanto la possibilità di una rotazione. Per i
sistemi senza encoder, controllare sempre visivamente che il
motore non giri.
• Questa prova viene eseguita alla corrente motore nominale,
evitando le funzioni di limite della corrente normale.
Prima di eseguire la prova di resistenza, accertarsi di aver immesso le
informazioni corrette riportate sulla targhetta del motore.
Per eseguire questa prova:
1. Impostare il bit 3 in Selez. autoregol/diagn. (parametro 173).
2. Abilitare l’inverter.
La spia di abilitazione inverter si spegne al completamento della
prova. All’ottenimento di un valore in Resist. statore, eseguire la
prova del flusso.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
5-8
Comprensione della procedura di autoregolazione
file: Autoregolazione
gruppo: Stato autoregolazione
I valori tipici per la resistenza motore dell’unità rientrano nella
gamma compresa tra 1% e 3% e vengono visualizzati in Resist.
statore. Il valore in Resist. statore aumenta in proporzione alla
lunghezza del cablaggio.
Alcuni guasti sono stati inclusi per identificare alcuni dei problemi
che potrebbero verificarsi durante la routine di misurazione della
resistenza. Se durante la prova di resistenza l’inverter scatta,
controllare i bit da 6 a 10 di Guasti di autoregol. (parametro 176):
Se questo bit è
impostato:
Allora:
Res.- >Vel. 0
L’inverter non è alla velocità zero. Solitamente questo bit viene impostato in due casi:
• Se durante la prova il motore gira, probabilmente i risultati non saranno corretti. Accertarsi che il motore
(disaccoppiato dal carico o processo) non stia girando appena prima o durante la prova.
6
• Se durante la prova il motore non gira, controllare che non vi siano disturbi elettrici che provocano transitori
sull’encoder. Una messa a terra inadeguata dell’encoder o un alimentatore rumoroso possono causare disturbi.
Questo guasto non può essere determinato per applicazioni senza encoder. Nei sistemi senza encoder occorre
controllare questo problema visivamente.
Se durante la prova il motore gira, consultare la fabbrica.
7
Res.-Err. segno
Un errore segno si verifica quando la tensione media è negativa; in tal caso, rieseguire la prova poiché il valore ottenuto
non è affidabile.
Res.-Corr. 0
Se questo bit è impostato, occorre:
8
1. Impostare la corrente nominale del motore in Ampere nominali (parametro 4) sul valore corretto.
2. Rieseguire la prova.
3. Sostituire la scheda di controllo.
9
Res.-Err. software
Un guasto software viene generato se si è verificata una sequenza di eventi scorretta. Rieseguire la prova.
10
Res.-Abil. cad.
L’abilitazione inverter è andata persa durante la prova di resistenza. Rieseguire la prova e controllare l’abilitazione
inverter (bit 9 di Stato inverter (parametro 15) e/o la spia LED Abil. inverter sulla scheda di controllo principale.
file: Autoregolazione
gruppo: Impostazione
dell’autoregolazione
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Esecuzione della prova della corrente di flusso
Il flusso motore nominale è necessario per generare una coppia
nominale ad una corrente nominale. La prova del flusso motore
misura la quantità di corrente richiesta per generare un flusso motore
nominale e visualizza la quantità in Corrente flusso (parametro 168).
Il motore accelera a circa due terzi della velocità base e quindi si
arresta per inerzia per diversi secondi. Questo ciclo può ripetersi
diverse volte. Prima della disabilitazione il motore quindi decelera
ad una bassa velocità.
Se il motore non accelera, aumentare Coppia autoregolazione
(parametro 164) fin quando il motore accelera. Velocità
autoregolazione (parametro 165) cambia la velocità alla quale
accelera il motore.
Importante: Prima di eseguire questo test, eseguire le prove di
diagnostica dei transistor, di rotazione di fase, di induttanza e di
resistenza.
Per eseguire questa prova:
1. Impostare il bit 4 in Selez. autoregol/diagn. (parametro 173).
2. Abilitare l’inverter.
La spia di abilitazione inverter si spegne al completamento della
prova.
Comprensione della procedura di autoregolazione
file: Autoregolazione
gruppo: Risultati
dell’autoregolazione
I valori tipici per la gamma nominale di flusso motore vanno dal 20%
al 50%, come visualizzato in Flusso motore (parametro 168). Alcuni
guasti sono stati aggiunti per identificare dei problemi che potrebbero
verificarsi durante la prova del flusso. Se durante la prova di flusso
l’inverter scatta, controllare i bit da 11 a 15 di Guasti di autoregol.
(parametro 176):
Se questo bit è
impostato:
11
12
13
14
15
5-9
Allora:
Flusso-Autoreg. bassa
Il punto predefinito della velocità di autoregolazione è troppo basso. Il valore minimo da usare per il punto predefinito
della velocità di autoregolazione corrisponde al 30% della velocità nominale minima. Aumentare il valore di Velocità
autoregolazione (parametro 165).
Flusso-Flusso < 0
Uno o più parametri sono impostati in modo scorretto, sono o erano presenti dei disturbi, la fase motore potrebbe essere
scorretta o esistono problemi di altra natura.
Flusso-Corr>Corr. mot.
La corrente di flusso è superiore al 100% della corrente della targhetta del motore. Questo potrebbe essere causato da
impostazioni scorrette dei parametri, da un inverter di taglia insufficiente per il motore o da un problema al motore.
Flusso-Abil. cad.
L’abilitazione inverter è andata persa durante la prova di flusso.
Flusso-Carico alto
Troppo carico sul motore. Ridurre il carico per ottenere un numero di flusso valido. Se si scollega il carico per questa
prova, ricollegarlo prima di eseguire la prova di inerzia.
Qualora vi fossero dei problemi durante l’esecuzione della prova
di flusso, controllare che i parametri siano impostati in modo
corretto. Rieseguire quindi le prove di resistenza statore e perdita
di induttanza e controllare che i risultati corrispondano a quelli
descritti in queste sezioni.
I seguenti parametri influiscono direttamente sulla prova di flusso.
Parametro
Nome
N. parametro
Lim. retromarcia
40
Impostare questo parametro sul limite
dell’applicazione. Se impostato su zero, il
motore potrebbe non accelerare.
Lim. marcia avanti
41
Impostare questo parametro sul limite
dell’applicazione. Se impostato su zero, il
motore potrebbe non accelerare.
Lim corr mot pos
72
Impostare questo parametro sul limite
dell’applicazione. Se impostato troppo basso, il
motore potrebbe non accelerare.
Lim corr mot neg
73
Impostare questo parametro sul limite
dell’applicazione. Se impostato troppo basso, il
motore potrebbe non accelerare.
Limite corrente
rigen.
76
Se impostato troppo alto, potrebbe scattare su
Sovratensione bus.1
Coppia
autoregolazione
164
100% consente 1 coppia per unità durante
l’accelerazione.
Velocità
autoregolazione
165
±68% corrisponde al massimo per la prova di
flusso. Questo valore è limitato internamente dal
software.
file: Controllo
gruppo: Limiti di controllo
file: Autoregolazione
gruppo: Impostazione
dell’autoregolazione
Valore/Commenti
1 L’opzione di rigenerazione all’arresto seguita dall’identificazione del flusso che genera corrente dovrebbe funzionare correttamente con o senza un’unità di frenatura o rigenerazione.
Esecuzione della prova
di inerzia
Questa prova misura l’inerzia del motore e del carico collegato
(macchina). Al fine di impostare la larghezza di banda o il tempo
di risposta del regolatore di velocità, l’inverter richiede un valore di
inerzia preciso. L’utente può selezionare il funzionamento a qualsiasi
larghezza di banda sul valore massimo calcolato oppure su un valore
inferiore a questo.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
5-10
Comprensione della procedura di autoregolazione
Per eseguire questa prova:
1. Impostare il bit 5 in Selez. autoregol/diagn. (parametro 173).
2. Abilitare l’inverter.
Il motore dovrebbe accelerare fino alla velocità specificata in
Velocità autoregolazione (parametro 165) ad una velocità limitata
dalla coppia specificata in Velocità autoregolazione (parametro 164).
Il motore si arresta e l’inverter aggiorna il parametro Totale inerzia
(parametro 157). I guadagni Ki e Kp vengono regolati in base ai
risultati della prova di inerzia, all’impostazione del guadagno Kf ed
all’impostazione di Largh. di banda vel. desiderata (parametro 161),
che corrisponde all’impostazione desiderata per la larghezza di banda
del regolatore della velocità dell’inverter. La larghezza di banda è
limitata in base ai risultati delle prove di inerzia.
file: Autoregolazione
gruppo: Risultati
dell’autoregolazione
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Regolazione della velocità
La regolazione della velocità fa riferimento all’impostazione di tre
guadagni del regolatore - Ki, Kp e Kf - al fine di ottenere la risposta
desiderata per l’inverter ai cambiamenti di riferimento di velocità e
di carico. L’inverter 1336 IMPACT usa un controller PI modificato
(integrale proporzionale) per il regolatore della velocità. L’utente può
regolare l’impostazione dei guadagni del regolatore sia
automaticamente che manualmente.
L’impostazione dei guadagni Kp (proporzionale) e Ki (integrale)
per il regolatore della velocità incide sulla stabilità del regolatore
e sulla risposta ai cambiamenti di riferimento di velocità e di disturbi
di carico. L’utente può regolare automaticamente i guadagni Ki e
Kp selezionando una larghezza di banda della velocità, oppure li
può impostare manualmente. Il metodo automatico è preferibile,
in quanto risulta più facile ed imposta inoltre Ciclo di velocità Kf
(parametro 160), Sel. filtro retroazione (parametro 65) e Largh. di
banda filtro guasti (parametro 162) secondo Tipo di dispos. di retroaz.
(parametro 64).
Per usare la regolazione automatica:
1. Eseguire la prova di inerzia per ottenere il valore corretto per
Totale inerzia (parametro 157). Se non è possibile eseguire la
prova di inerzia, forse a causa di limiti meccanici, è tuttavia
possibile immettere manualmente il valore di inerzia. Totale
inerzia viene definito come il periodo di tempo, espresso in
secondi, che occorre all’inverter per accelerare il motore ed il
carico da zero fino alla velocità motore nominale alla coppia
motore nominale. Se le misure vengono effettuate a condizioni
inferiori a quelle nominali, estrapolare i risultati a condizioni
nominali.
2. A seguito della prova di inerzia, l’inverter regola la gamma
massima e l’impostazione presente della larghezza di banda della
velocità, Largh. di banda vel. desiderata (parametro 161). Queste
regolazioni vengono effettuate in base al valore misurato di Totale
inerzia. Valori di inerzia alta implicano larghezza di banda basse,
mentre valori di inerzia bassi implicano il contrario.
Al completamento della prova di inerzia, l’inverter imposta sei
parametri. L’impostazione di tali parametri dipende dall’impostazione
di Tipo dispos. retroaz. (parametro 64).
Comprensione della procedura di autoregolazione
5-11
Se Tipo dispos. retroaz. è impostato per unità senza encoder, i
parametri vengono impostati come segue:
Questo parametro:
Viene impostato su questo valore:
Se Liv. flusso min. (parametro 71)
25,0%
Sel. filtro retroazione (parametro 65)
1 (35/49 radianti al secondo)
Ciclo velocità Kf (parametro 160)
0,7
Largh. di banda filtro guasti (parametro 162) 500,0 radianti al secondo
Totale inezia e Largh. di banda vel. desiderata sono impostati
come segue:
Se Totale inerzia
(parametro 157) è:
Allora Largh. di banda vel. desiderata
(parametro 161) è impostato su:
inerzia ≤ 0,3 secondi
15 radianti al secondo
0,3 secondi < inerzia < 2 secondi
10 radianti al secondo
2 secondi ≤ inerzia < 5 secondi
5 radianti al secondo
5 secondi ≤ inerzia < 20 secondi
1 radianti al secondo
inerzia ≥ 20 secondi
0,5 radianti al secondo
Se Tipo dispos. retroaz. è impostato per un encoder, i parametri
vengono impostati come segue:
Questo parametro:
Viene impostato sul seguente valore:
Se Liv. flusso min. (parametro 71)
25,0%
Sel. filtro retroazione (parametro 65)
0 (nessuno)
Ciclo velocità Kf (parametro 160)
1,0
Totale inerzia, Largh. di banda vel. desiderata e Largh. di banda filtro
guasti vengono impostati come segue:
Se Totale inerzia
(parametro 157) è:
inerzia ≤ 0,3 secondi
Largh. di banda vel. desiderata
(parametro 161) è impostato su:
25 radianti al secondo
E Largh. di banda filtro guasti
(parametro 162) è impostato su:
125 radianti al secondo
0,3 secondi < inerzia < 2 secondi
16 radianti al secondo
80 radianti al secondo
2 secondi ≤ inerzia < 5 secondi
8 radianti al secondo
40 radianti al secondo
5 secondi ≤ inerzia < 20 secondi
1,6 radianti al secondo
25 radianti al secondo
inerzia ≥ 20 secondi
0,8 radianti al secondo
25 radianti al secondo
In molti casi, la selezione automatica dell’inverter per l’impostazione
della larghezza di banda garantisce prestazioni accettabili e non
occorrono pertanto ulteriori regolazioni. Tuttavia, se si desidera una
risposta più celere ad un riferimento di velocità ed un disturbo di
velocità ai cambiamenti di carico inferiore, aumentare la larghezza
di banda. Se invece si desidera una risposta più lenta, diminuire
la larghezza di banda. Le impostazioni centrali a metà del valore
massimo della larghezza di banda sono un buon punto di inizio
durante la regolazione della larghezza di banda. L’inverter imposta
il regolatore dei guadagni Kp e Ki durante la regolazione della
larghezza di banda.
Importante: Se si imposta la larghezza di banda del regolatore di
velocità su un valore troppo alto, il motore ed il carico potrebbero
vibrare. Se l’impostazione è troppo bassa, la risposta sarà forzata.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
5-12
Comprensione della procedura di autoregolazione
file: Controllo
gruppo: Regolatore della
velocità
Per usare la regolazione manuale:
1. Regolare Ciclo velocità Kp (parametro 159) per impostare la
rapidità di risposta dell’inverter ai cambiamenti di riferimento e
carico. Valori di guadagno più alti portano ad una risposta più
celere ai cambiamenti di riferimento e ad un disturbo di velocità
inferiore a causa dei cambiamenti di carico. Valori eccessivi di
guadagno Kp causano la vibrazione del motore e del carico, in
quanto i disturbi nel segnale di retroazione della velocità vengono
amplificati. Regolazioni più ampie nel guadagno Kp richiedono
la regolazione del guadagno Ki per mantenere la stabilità.
2. Regolare Ciclo velocità Ki (parametro 158) per determinare la
rapidità di risposta dell’inverter ai cambiamenti di riferimento
e carico. Aumentando il guadagno Ki l’inverter si riprende più
rapidamente da un disturbo di carico. Anche la regolazione del
guadagno Ki rimuove eventuali instabilità dello stato permanente
(a lungo termine). Valori eccessivi di guadagno Ki causano
l’oscillazione e l’instabilità del sistema. Per i sistemi a larghezza
di banda più alta (sistemi con larghezze di banda oltre a 3-5
radianti al secondo), il guadagno Ki è superiore a quello Kp.
Per i sistemi con larghezza di banda bassa, il guadagno Kp è
superiore a Ki.
3. Verificare gli effetti delle regolazioni ai guadagni Kp e Ki
applicando piccoli cambiamenti di velocità e/o di carico. Grandi
cambiamenti (più di un valore minimo di percentuale) causano il
passaggio del regolatore ad una condizione di limite, rendendo
difficile il controllo della risposta. Potrebbe essere necessario
regolare ripetutamente il guadagno Kp e Ki per ottenere la
risposta desiderata, poiché questi due guadagni interagiscono
l’un l’altro. Apportare solo piccole regolazioni alla volta e
controllarne quindi i risultati.
Figura 5.1
Risposta a piccoli cambiamenti di riferimento del regolatore della
velocità (dal 50% al 53%)
Velocità
Kf
Ki
53%
51%
50%
Kp
0%
Tempo
Figura 5.2
Risposta a disturbi di carico del regolatore della velocità
Velocità
Load
Kp
0
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
Ki
Tempo
Comprensione della procedura di autoregolazione
5-13
Importante: Se si apportano cambiamenti a Ciclo velocità Kp o
Ciclo velocità Ki, l’inverter 1336 IMPACT porta a zero il valore della
larghezza di banda. Questo disabilita automaticamente il calcolo dei
guadagni in base all’impostazione di Largh. di banda vel. desiderata
(parametro 161). Il regolatore usa quindi i valori dei guadagni Ki e
Kp immessi dall’utente. Per tornare alla regolazione automatica di
Ki e Kp, immettere una larghezza di banda di non zero in Largh. di
banda vel. desiderata. Se possibile usare la regolazione automatica.
file: Controllo
gruppo: Regolatore della
velocità
Regolazione del guadagno Kf
Oltre ai guadagni del regolatore di Ki e Kp, è stato incluso un terzo
termine di guadagno. Questo guadagno viene rappresentato dal
Ciclo di velocità Kf (parametro 160). Il guadagno Kf incide sulla
sovraelongazione della velocità in risposta ad un cambiamento di
fase nella velocità di riferimento. L’utente può regolare in qualsiasi
momento il parametro del guadagno Kf, indipendentemente dai
guadagni proporzionale ed integrale. Quando si esegue la prova di
inerzia, l’inverter sceglie l’impostazione predefinita di Kf in base
a Tipo dispositivo di retroazione (parametro 64). Un’impostazione
Kf di 1,0 fa in modo che il controllo agisca da regolatore di tipo
proporzionale-integrale convenzionale. L’utente può impostare il
guadagno Kf manualmente, in base alla sovraelongazione:
Se Kf è:
Allora:
1.0
Il ciclo di velocità agisce da ciclo PI normale con la sovraelongazione equivalente a circa il 13%. Questa è l’impostazione
predefinita per i sistemi basati su encoder.
0.7
La sovraelongazione solitamente è inferiore all’1%. 0,7 è il punto operativo consigliato. Questa è l’impostazione
predefinita per i sistemi senza encoder.
0.5
La risposta viene smorzata in eccedenza senza sovraelongazione. 0,5 è il valore minimo consigliato.
Controllo dello stato
dell’autoregolazione
file: Autoregolazione
L’utente può usare Stato autoregolazione (parametro 156) per
visualizzare condizioni relative alla funzione di autoregolazione.
Stato autoregolazione viene definito come segue.
gruppo: Stato autoregolazione
Se questo bit è
impostato:
Allora:
0
Esecuzione in corso
La prova è in corso.
1
Completa
L’esecuzione della prova è terminata.
2
Fallita
La prova non è riuscita.
3
Interrotta
Un comando di arresto è stato emesso prima del completamento della prova.
4
Flusso attivo
L’inverter non deve essere in funzione durante la richiesta di autoregolazione.
5
Non pronto
Non è presente un segnale di pronto.
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5-14
Comprensione della procedura di autoregolazione
Se questo bit è
impostato:
Allora:
Velocità di non zero
Solitamente questo bit viene impostato in due casi:
6
• Se il motore gira durante questa prova, probabilmente i risultati non saranno corretti. Accertarsi che il motore
(disaccoppiato dal carico o processo) non stia girando appena prima o durante la prova.
• Se il motore non sta girando durante la prova, controllare che non vi siano disturbi elettrici che provocano transitori
sull’encoder. Una messa a terra inadeguata dell’encoder o un alimentatore rumoroso possono causare disturbi.
Se durante la prova il motore gira, consultare la fabbrica.
7
8 – 11
12
13
In esecuzione
L’inverter è in funzione.
Riservato
Timeout
La prova di inerzia è stata eseguita per un minuto senza misurare almeno un cambiamento del 5% nella velocità
motore. Probabile carico eccessivo. Provare ad eseguire un livello superiore di Coppia autoregolazione
(parametro 164).
Nessun limite coppia
La prova di inerzia ha misurato una Velocità motore (parametro 81) in eccesso di oltre la metà di Velocità
autoregolazione (parametro 165), ma non è stato indicato uno Stato limiti coppia (parametro 87). All’inizio della prova di
inerzia, l’inverter passa ad una condizione di limite coppia.
• Prima di cominciare la prova di inerzia, accertarsi che il motore sia fermo o che stia ruotando ad almeno la metà della
velocità di autoregolazione.
• Se all’avvio della prova di inerzia il motore non gira, controllare l’encoder ed il relativo cablaggio come probabile
causa di una retroazione scorretta della velocità.
1336 IMPACT - 5.6 – Dicembre 1999
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Pubblicazione 1336 IMPACT - 5.6IT – Dicembre, 1999
PN 194679
Copyright 1999 Rockwell International Corporation. Tutti i diritti riservati. Stampato negli U.S.A.
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