STRESA, 5-6 SETTEMBRE 2014
FORUM SUL LAGO
LE MISURE DEL CAMBIAMENTO
INTERVENTO DI AGEDO ONLUS SU
ADOLESCENZA, OMOSESSUALITÀ E
COMPITI EDUCATIVI
Associazione
GEnitori
Di
Omosessuali
Associazione genitori, parenti e
amici di persone lgbt
AGEDO ONLUS- SEDE NAZIONALE
Via Bezzecca, 4 - MILANO
www.agedonazionale.org
CHI SIAMO
Organizzazione di volontariato fondata nel 1993.
• Offre aiuto nelle situazioni di disagio e sofferenza causate
dal rifiuto delle persone lgbt all’interno delle famiglie, nelle
scuole, nelle altre sedi educative e in qualsiasi altro ambito.
• Ha aderito nel 2010 al protocollo d’intesa tra il MIUR,
il Ministero per le Pari Opportunità e il FONAGS.
• È cofondatrice di EUROFLAG, con sede a Bruxelles con
l’obiettivo di promuovere, sviluppare e organizzare politiche
comuni sul piano dei diritti civili in ambito europeo.
• Partner di PFLAG.
LE NOSTRE ATTIVITÀ
Ci occupiamo di formazione, sostegno psicologico alle
famiglie, tutela dei diritti civili.
I settori in cui si divide il nostro impegno sono:
1. Sostegno, counselling, prevenzione del disagio e del
suicidio.
2. Organizzazione convegni, seminari, giornate di studio.
3. Scuola e formazione.
4. Produzione editoriale e audiovisiva.
STAR BENE A SCUOLA
Star bene a scuola, vivere in un clima accogliente e
coinvolgente, inclusivo e rispettoso di tutte le differenze sono
gli elementi alla base di qualsiasi progetto educativo.
Non si apprende, o si apprende con difficoltà, se non ci si sente
accolti, capiti nei propri bisogni e valorizzati.
Tuttavia, di fronte all’identità omosessuale, i luoghi dell’educare
risultano del tutto impreparati.
LE ESPERIENZE PRECOCI DI RIFIUTO NELL’ADOLESCENTE
OMOSESSUALE AMPLIFICANO VISSUTI DI DIVERSITÀ, SOLITUDINE,
ALIENAZIONE, CON ESITI SPESSO MOLTO GRAVI:
calo del rendimento scolastico/disturbi dell’apprendimento,
studio come rifugio
abbandono scolastico
desideri, fantasie di suicidio
atti di autolesionismo o di aperta provocazione
depressione
tentativo di suicidio
suicidi (30% tra quelli in adolescenza addebitabili a conseguenza dello
stigma sociale)
UN INTERROGATIVO
PERCHÉ MOLTI ADOLESCENTI OMOSESSUALI NON PARLANO
DI SÉ CON GLI ADULTI?
NON SI SENTONO CONFORMI ALLE ASPETTATIVE
NON VOGLIONO ESPORSI AL RISCHIO DI SUBIRE UN GIUDIZIO
NEGATIVO
È FONDAMENTALE CHE LA SCUOLA SEGNALI ESPLICITAMENTE LA
DISPONIBILITÀ A TRATTARE IL TEMA: IN ASSENZA DI SEGNALI
POSTIVI, IL CONTESTO PER RAGAZZE/I LGB È RITENUTO OSTILE.
LORO SANNO COSA NASCONDE IL SILENZIO SOCIALE.
I NOSTRI FIGLI, I VOSTRI ALLIEVI OMOSESSUALI HANNO
BISOGNO:
DI RIUSCIRE A PENSARE A SE STESSI COME PERSONE AMABILI,
DEGNE DI APPREZZAMENTO
DI COLTIVARE LA SPERANZA CHE I RAPPORTI FONDANTI DELLA LORO
ESISTENZA NON VADANO DISTRUTTI, CHE TUTTO POSSA CAMBIARE
PER IL MEGLIO
DI SENTIRSI LEGITTIMATI ANCHE A SCUOLA
CONCLUSIONI
IN PIENA COERENZA CON GLI SCOPI FONDATIVI DELLA RETE
SIRQ, FINALIZZATI A « DIFFONDERE LA CULTURA DELLA QUALITÀ
IN TUTTI GLI ASPETTI DELLA VITA SCOLASTICA»,
OCCORRE CHE LE SCUOLE
● RICONOSCANO L’URGENZA DI PREVENIRE E CONTRASTARE
L’OMOFOBIA
● DIANO RILEVANZA ALLA FORMAZIONE DEI FORMATORI
● PROMUOVANO BUONE PRATICHE PROGETTUALI
ESPERIENZA AGEDO NELLE SCUOLE:
LA REALTÀ TORINESE
Premessa
Secondo l’ISTAT, in Torino e Provincia, ci sono 110.027 adolescenti,
maschi e femmine, tra 14 - 19 anni.
In base ai dati forniti dalle ricerche a cura dell’OMS, si possono
effettuare le seguenti stime:
su una popolazione di 100 persone,
quelle eterosessuali sono stimate circa il 90%,
omosessuali-bisessuali-transgender vengono stimate circa il 10%.
Pertanto, dovremmo ipotizzare circa 11.000 adolescenti lgbt.
In questo 10% di popolazione lgbt,
il 20% (circa 2200) accetta la condizione in cui si trova,
il rimanente 80% (circa 8800) non accetta o sopporta la propria
condizione.
DATI PIÙ RILEVANTI
Inoltre, ed è il dato allarmante,
il 22% (circa 2420) pensa ad atti suicidari.
Il 5% (circa 550) compie effettivamente tentativi di suicidio
ogni anno.
Secondo la letteratura scientifica – psichiatrica,
il primo motivo (fino al 30 - 40% dei casi studiati)
per intraprendere comportamenti auto-lesivi
(tossicofilia,
etilismo, abbandono scolastico, disagio psichico, …) e suicidari in età
adolescenziale e giovanile
è la scoperta della propria identità sessuale.
Sono dati che non lasciano dormire sonni tranquilli e ci richiamano,
ciascuno per la propria parte, al dovere della responsabilità e
dell’impegno per rimuovere gli ostacoli che si frappongono a un pieno
superamento della negazione dei diritti.
ESPERIENZA AGEDO NELLE SCUOLE:
LA REALTÀ TORINESE
Agedo Torino, nell’anno scolastico 2013 -2014 (novembre - marzo),
è intervenuta su 13 scuole, per un totale di 71 classi coinvolte,
con 2 progetti,
uno per le scuole medie inferiori
e
uno per le scuole medie superiori.
Gli studenti coinvolti,
includendo anche i Laboratori di Democrazia attivati in alcuni Licei,
sono poco più di 2100.
PROGETTO SCUOLA MEDIA INFERIORE
Star Bene a Scuola
Educare alla cultura delle differenze: identità sessuale
e contrasto al bullismo omofobico
Schema d’intervento sulle classi terze (durata 2 ore)
1. Presentazione breve e aspecifica con le classi in semicerchio;
2. Brainstorming sulle “differenze”: elenco alla lavagna con inserimento, per
ultimo, dell’orientamentosessuale etero/omo e definizione del medesimo senza
ulteriori spiegazioni.
3. Questionario d’ingresso;
4. Presentazione puntuale sia del genitore sia del testimone e finalità dell’attività;
5. Spot per introdurre stereotipi e pregiudizi (es. gioco della navicella spaziale);
6. Bigliettini anonimi con le domande dei ragazzi;
7. Testimonianze e risposte alle domande dei ragazzi. La classe in cerchio. Temi
privilegiati: identità sessuale e specificità del bullismo omofobico;
8. Role- play: l’attività di drammatizzazione verrà proposta solo se il tempo a
disposizione lo consentirà. Esempidi script per simulazioni: 1. Episodio di bullismo
ai danni di un giovane riconosciuto come gay – 2. coming out di una giovane
omosessuale in un momento conviviale con le proprie amiche.
9. Questionario di uscita
INTERVENTO SULLE CLASSI SMI
Suggerimenti e indicazioni per il docente di riferimento
1. Affrontare, precedentemente all’attività, il tema delle “DIFFERENZE”
includendo orientamento sessuale (omosessualità) e identità di
genere(transessualità) senza spiegazioni in merito: si anticiperà che queste
ultime verranno trattate a parte.
2. Alle classi si comunicherà che verranno degli “esperti” ad affrontare
l’argomento senza ulteriori precisazioni.
3. Presenza sulla classe del docente che ha aderito all’iniziativa, che conosce
bene le dinamiche del gruppo ed è fermo nella pretesa del reciproco rispetto.
4. Sottolineare con la comunicazione non verbale l’assenso in merito ai concetti
di base.
5. Svolgere le due ore d’attività in modo da non avere nessun intervallo in
mezzo.
6. Preparare la classe a ferro di cavallo (o a semicerchio) prima dell’inizio
dell’attività (banchi contro le pareti, solo presenza delle sedie)
7. Aula attrezzata per la proiezione (LIM o videoproiettore), con una lavagna
(tradizionale o velleda o a fogli mobili)
8. Breve questionario sul gradimento dell’attività svolta.
PROGETTO SCUOLA MEDIA SUPERIORE
Star Bene a Scuola
Educare alla cultura delle differenze
Schema d’intervento (durata 2 ore)
1. Incontro con la classe;
2. Questionario d’ingresso;
3. Disposizione della classe in cerchio;
4. Presentazione puntuale sia del genitore sia del testimone e finalità dell’attività;
5. Proiezione slides su stereotipi e pregiudizi;
6. Identità sessuale;
7. Testimonianze: genitore Agedo e ragazza/o Arcigay;
8. Discussione e confronto, sia in forma diretta sia anonima (bigliettini), sui temi
lgbt . In particolare:
a - Omosessualità considerata malattia, perversione, vizio, …;
b - Omosessualità “è contro natura”
c - Omosessualità è una scelta ? Uno stile di vita?
d - Omosessualità come difetto educativo (padre assente, madre seduttiva…)
9. Origini della sessualità;
10. Diritti negati
11. Conclusioni
QUESTIONARIO in INGRESSO
SCUOLA
CLASSE
DATA
M F
1- Hai mai parlato con qualcuno dell’argomento “omosessualità”?
-si -no
2- In che occasione?
-in famiglia -tra amici
-a scuola
-altrove ………………………………
3- Durante le lezioni ti è mai capitato di sentire qualche riferimento
all’omosessualità? -si -no
4- L’omosessualità per te è:
-malattia -peccato -perversione -relazione affettiva
-modo di essere contro natura -una scelta -un comportamento sessuale
5- Trovi questo argomento:
-imbarazzante -utile per capire l’altro
-interessante -indifferente
-inutile
-disgustoso -
QUESTIONARIO in INGRESSO
6- Nella tua scuola quante volte senti parole per indicare gli omosessuali come
“finocchio, frocio, lesbicona, etc”, dette in tono offensivo?
- spesso - talvolta
-raramente -mai
7- Da chi le hai sentite pronunciare?
-studenti
- insegnanti
-bidelli
8- Dove le hai sentite pronunciare?
-in classe -in corridoio
-in bagno/spogliatoio
-sui mezzi pubblici
9- Le persone che vengono chiamate in questo modo trovano questi commenti:
-molto offensivi
-abbastanza
-poco
-per niente offensivi
10- Qualcuno interviene durante questi fatti?
-sempre
-alcune volte
-mai
QUESTIONARIO in INGRESSO
11- Chi sono le persone che in genere intervengono?
-Studenti
-insegnanti
-bidelli
12- Ti è capitato di “dire la tua” quando hai assistito a questi fatti?
-sempre
- il più delle volte - alcune volte -mai
13- Pensi che un/una ragazzo/a che è (o ti sembra) omosessuale si senta
sicuro/a nella tua scuola?
-si
-no
14- Se un tuo amico / una tua amica ti dicesse di essere omosessuale come
reagiresti?
-mi lascerebbe indifferente - non vorrei più vederlo
-avrei timore che desiderasse me
-avrei timore che i compagni considerassero omosessuale anche me
-rimarremmo comunque amici
- potrebbe parlarmi ancora di se stesso
Puoi aggiungere le tue opinioni personali ………………………………………………
QUESTIONARIO in USCITA
SCUOLA
CLASSE
DATA
M F
1- Quale reazione ha suscitato in te l’incontro di oggi?
-disinteresse -stimolo a pensare -fastidio -interesse ad approfondire
-stupore per la non conoscenza dell’argomento.
2- Cosa ti ha colpito di più?
-(giochi) -testimonianze -spiegazione sull’uso corretto dei termini
-reazione di qualche compagno/a -altro (specifica)……………………………..
3- Ora ti è più chiaro cos’è l’omosessualità e cosa non è?
Prova a definirla con parole tue:
OMOSESSUALITÀ è ………………………………………………………………………….
OMOSESSUALITÀ non è …………………………………………………………………….
4- Di fronte ad un’azione di bullismo omofobico come reagiresti ora?
- farei finta di niente
- interverrei per ostacolare l’aggressione
a)- anche se fossi da solo b) - unicamente con altri compagni
- denuncerei il fatto ad un insegnante autorevole, aperto e disponibile
- denunceremmo il fatto ad un insegnante autorevole, aperto e disponibile
RISULTATI
QUESTIONARI
IN INGRESSO
4 - l'omosessualità per te è:
35
30
25
20
15
M
10
5
F
0
T
MEDIA SUPERIORE
4 - l'omosessualità per te è
40
35
30
25
20
15
10
5
0
M
F
T
MEDIA INFERIORE
5 - trovi questo argomento:
50
45
40
35
30
25
20
15
10
5
0
M
F
T
MEDIA SUPERIORE
5 - trovi questo argomento:
45
40
35
30
25
20
15
10
5
0
MEDIA INFERIORE
M
F
T
8 - dove le hai sentite pronunciare?
35
30
25
20
15
10
5
0
M
F
T
MEDIA SUPERIORE
8 - dove le hai sentite pronunciare?
40
35
30
25
20
15
10
5
0
M
F
T
MEDIA INFERIORE
9 - le persone chiamate in questo modo
trovano questi commenti:
60
50
40
30
20
10
0
M
F
T
MEDIA SUPERIORE
9 - le persone chiamate in questo modo
trovano questi commenti:
60
50
40
30
20
10
0
M
F
T
MEDIA INFERIORE
14 - se un tuo amico ti dicesse di essere
omosessuale come reagiresti?
50
45
40
35
30
25
20
15
10
5
0
M
F
T
MEDIA SUPERIORE
14 - se un tuo amico ti dicesse di essere
omosessuale come reagiresti?
45
40
35
30
25
20
15
10
5
0
M
F
T
MEDIA INFERIORE
RISULTATI
QUESTIONARI
IN USCITA
1 - reazione all'incontro in classe
60
50
40
30
20
M
10
F
0
T
MEDIA SUPERIORE
1 - reazione all'incontro in classe
50
45
40
35
30
25
20
15
10
5
0
M
F
T
MEDIA INFERIORE
2 -cosa ti ha colpito di più?
70
60
50
40
30
20
10
0
M
F
T
MEDIA SUPERIORE
2 -cosa ti ha colpito di più?
50
45
40
35
30
25
20
15
10
5
0
MEDIA INFERIORE
M
F
T
3a- risposta a: cos'è l'omosessualità
50
45
40
35
30
25
20
15
10
5
0
M
F
T
MEDIA SUPERIORE
3a- risposta a: cos'è l'omosessualità
80
70
60
50
40
30
20
10
0
M
F
T
MEDIA INFERIORE
3b- risposta a: cosa non è
l'omosessualità
70
60
50
M
40
F
30
T
20
10
0
MEDIA SUPERIORE
corretta
acc/incompl
insuff/errata
3b- risposta a: cosa non è
l'omosessualità
90
80
70
60
50
40
30
20
10
0
MEDIA INFERIORE
M
F
T
corretta
acc/incompl
insuff/errata
4- come reagirei ad un'azione di
bullismo omofobico
60
50
40
30
20
10
0
M
F
T
MEDIA SUPERIORE
4- come reagirei ad un'azione di
bullismo omofobico
50
45
40
35
30
25
20
15
10
5
0
M
F
T
MEDIA INFERIORE
i nostri figli
parte del mondo
non un mondo a parte
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