Relazione annuale del Presidente Anno 2010 AUTORITA’ PORTUALE DI MESSINA Sistema portuale di Messina e Milazzo 1 1. ASPETTI ORGANIZZATIVI 1.1 Notizie di carattere generale Nel corso dell’anno 2010 l’Ente ha proseguito nel processo di ottimizzazione delle risorse umane disponibili e di adeguamento della pianta organica alle nuove esigenze organizzative, portando la dotazione da n. 25 a n. 32 unità complessive escluso il Segretario Generale, avviato nel 2008. Sul fronte dell’iter tecnico procedurale finalizzato alla copertura dei n. 8 posti disponibili in pianta organica, l’Autorità portuale, nel rispetto del vigente CCNL per il lavoratori dei porti, nel 2010 ha coperto l’ultima figura di dirigente disponibile in pianta organica attraverso una selezione interna condotta dalla Quanta S.p.A., affidataria peraltro del servizio di ricerca e selezione in itinere ed avviato nello stesso anno 2010. 1.2 Consistenza dell’organico in relazione alla dotazione organica approvata. La seguente tabella sintetizza l’attuale struttura organizzativa dell’Ente che si articola in una serie di servizi di cui alcuni di questi annessi alle quattro aree operative con un dirigente al vertice di ciascuna ed altri sotto la direzione del Segretario Generale. 2 PRESIDENTE SEGR. DIREZIONE, REL. EST. E PROM. UFF. STATISTIC HE INFORMATIC A SERV. AFF. IST.LI-PROM.-REL . ESTERNE PROTOC OLLO GENERALE SEGRETARIO GENERALE SEZIO NE O PERATI VA MESSINA - GEST . C O NT RO L ROOM SERVIZIO OPERATIVO SECURITY/PFSO-SICUREZZAAMBIENTE P R EV.-P R O TEZIO NEAMBIENTE E TERR IT O R IO UNI TA' O P ER AT IVA MILAZZO AREA AFFARI LEGALI - GARE E C ONTRATTI SERV. LEG. E C ONTRATTI APPALTI E GARE - AREA TEC NIC A AREA AMMINISTRAZIONE - C ONTROLLO- RISORSE UMANE URBANISTIC A PORTUALE MANUTENZIONE E INFRASTRUTTURE PORTUALI MESSINA URBANISTIC A PORTUALE MANUTENZIONE E INFRASTRUTTURE PORTUALI MILAZZO AREA DEMANIOAUTORIZZAZIONI 1 DIRIGENTE SERVZIO DEMANIO BILANC I - SERVIZIO C ONTABILITA' C ONTROLLO - GESTIONE DEL PERSONALE EC ONOMATO E AUTORIZZAZIONI SID - VERIFIC HE ED ISPEZIONI AMM.VE MESSINA-MILAZZO ATTIVITA' AMMINISTRATIVE 3 Il personale in servizio al 31/12/2010 si conferma a 24 unità: SERVIZIO AFF. ISTITUZIONALI – PROMOZIONE E RELAZIONI ESTERNE Quadri (A/B); Impiegati di diverso livello. SERVIZIO OPERATIVO SECURITY/PFSO – SICUREZZA AMBIENTE Quadri (A/B); Impiegati di diverso livello. AREA TECNICA Dirigente; Quadri (A/B); Impiegati di diverso livello. AREA AFFARI GENERALEI – LEGALE– GARE E CONTRATTI Dirigente; Quadri (A/B); Impiegati di diverso livello. AREA DEMANIO/AUTORIZZAZIONI Dirigente; Quadri (A/B); Impiegati di diverso livello AREA AMMINISTRAZIONE – CONTROLLO E RISORSE UMANE Dirigente; Quadro (A/B); Impiegati di diverso livello. TOTALE ORGANICO N° PERSONALE IN SERVIZIO 01 05 01 04 02 01 05 05 01 02 02 01 01 01 01 02 03 01 01 02 01 01 02 01 01 01 01 02 01 32 01 01 01 24 1.3 Misure adottate in materia di razionalizzazione e riorganizzazione degli uffici e prospettive future SERVIZIO AFFARI ISTITUZIONALI, PROMOZIONE E RELAZIONI ESTERNE Nell’ambio di questo servizio il protocollo generale degli uffici di Messina e Milazzo viene gestito unicamente dalla sede di Messina con l’impiego fisso di due unità di personale. 4 Ciò è possibile in quanto la corrispondenza che viene protocollata ed assegnata a Messina è disponibile, con l’ausilio della tecnologia informatica Intranet, in tempo reale alla visione dei destinatari degli uffici di Milazzo. Questa metodologia applicata ottimizza l’impiego delle risorse umane ed abbatte le distanze. Inoltre l’attività di rilevamento dati statistici sulle movimentazioni di merci e passeggeri che interessano i porti di Messina e Milazzo, che per legge costituisce il parametro unico per scongiurare i rischi di soppressione dell’Autorità portuale, viene affidata ad un ufficio all’uopo istituito, che congloba in se competenze di interfaccia con le software house contrattualizzate che forniscono assistenza tecnica di settore all’Ente. Ancora nell’ambito della segreteria di Direzione, per fronteggiare le esigenze di servizi esterni ed ausiliari compreso quello di autista è stata prevista apposita figura di impiegato con adeguato profilo. SERVIZIO OPERATIVO, SECURITY/PFSO, SICUREZZA E AMBIENTE Il Servizio congloba i profili operativi connessi alla sicurezza nell’ambito della circoscrizione dell’Autorità portuale che racchiude in se anche le accezioni di Safety e Security. Pertanto sicurezza rispetto a pericoli accidentali che minacciano l'uomo e l'ambiente in cui vive (safety); sicurezza rispetto ai pericoli indotti dall'uomo stesso e cioè rispetto ad attività illecite che minacciano l'individuo, le organizzazioni, il territorio in cui opera (security) sono proprie di questo servizio operativo. E’ stata aggiunta alle altre una unità “Servizio di Prevenzione e Protezione, Ambiente e Territorio” che, in aggiunta a quelle di sicurezza sopra richiamate, ha competenze nel servizio di prevenzione e protezione di cui alla sezione III, art. 31 e seguenti del T.U. sulla sicurezza D.lgs. n. 81/2008. 5 AREA AFFARI LEGALI – CONTENZIOSO – CONTRATTI Per l’Area è prevista una ulteriore unità di personale con idonee competenze amministrative che svolga mansioni di supporto ai servizi compresi nella stessa area. AREA TECNICA Per l’Area Tecnica, con la rimodulazione di cui al precedente punto 1.2, sono stati individuati due servizi gemelli per i porti di Messina e Milazzo. Ciò con l’inserimento di una ulteriore figura di alto profilo professionale con livello di Quadro affiancata da un collaboratore di livello impiegatizio. Tale impostazione consente all’Ente di dotarsi, in maniera stabile e continuativa nelle due sedi di Messina e Milazzo, anche di personale tecnico qualificato. AREA DEMANIO/AUTORIZZAZIONI Nell’Area sono previste ulteriori due unità con profilo professionale amministrativo di livello impiegatizio da destinare, l’una in maniera stabile e continuativa alla sede di Milazzo e l’altra viene destinata alla costituenda Sezione SID - Verifiche amministrative di settore Messina/Milazzo, quale anello di collegamento con la Capitanerie di porto di Messina e Milazzo. Tale ultima unità gestirà anche il SID, acronimo di sistema informativo demanio, procedura informatica che consente una efficiente gestione dei beni del demanio marittimo attraverso la puntuale identificazione e conoscenza del loro reale stato d’uso e dispone di cartografia catastale per l’intero territorio nazionale, aggiornata e revisionata. 6 AREA AMMINISTRAZIONE – CONTROLLO E RISORSE UMANE Per l’Area è prevista una ulteriore unità di personale impiegatizio con adeguata professionalità di supporto ai servizi interni con competenze tecniche di settore. 1.4 Strumenti informatici dell’automazione disponibili e analisi di costi e benefici Nell’anno 2010, l’ottimizzazione d’utilizzo degli strumenti ICT (information and communication technology) anche attraverso l’acquisto di n. 12 PC, ha consentito al personale dipendente dell’Ente di disporre di strumenti tecnici adeguati alle esigenze d’ufficio. L’importanza della scelta di intervenire sui temi principali, ottimizzazione e sicurezza, della tecnologia informatica è confermata dalla Direttiva Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica n. 02/09 del 26/05/2009 che, in materia di utilizzo di internet e della casella di posta elettronica istituzionale sul luogo di lavoro, invita le Pubbliche Amministrazioni, in quanto datori di lavoro, ad assicurare la funzionalità ed il corretto impiego degli strumenti ICT da parte dei propri dipendenti, definendone le modalità di utilizzo nell’organizzazione dell’attività lavorativa ed adottando le misure necessarie a garantire la sicurezza, la disponibilità e l’integrità dei sistemi informativi. 7 2. ATTIVITÀ OPERATIVA, PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL PORTO 2.1 Notizie di carattere generale Anche l’attività del 2010, come del resto evidenziato già nella relazione annuale del 2009, ha mostrato quanto il sistema portuale Messina – Milazzo necessiti di una crescita infrastrutturale, logistica ed organizzativa, che va oltre quanto consentito dagli interventi programmati ed in corso di esecuzione, che lo conduca ad un più efficace inserimento nello scenario trasportistico nazionale ed internazionale. Le cause dell’attuale criticità sono da ricercarsi nella congestione dei traffici a terra, nella limitata disponibilità di adeguati spazi in banchina, nella promiscuità dei traffici esistenti. In questa ottica, l’entrata in esercizio nel marzo del 2006 del nuovo approdo di Tremestieri ha permesso il superamento anche se parziale dei problemi di congestione stradale al porto di Messina. Tale processo sarà portato a termine quando sarà possibile realizzare il completamento del porto, il cui processo è affidato al Commissario Delegato per l’emergenza traffico della Città di Messina, che dal 27/12/2008 è il Sindaco della Città medesima. L’appalto è in corso. Sotto il profilo pianificatorio, con parere del dicembre 2009 n.51 notificato a marzo 2010, il Consiglio Superiore dei LL.PP. ha espresso il proprio parere sul nuovo PRP dell’intera circoscrizione territoriale di Messina. Per Milazzo, invece, il PRP ha ottenuto dal Consiglio Comunale un importante assenso che ha consentito il formale avvio delle attività di definizione della soluzione finale. 2.2 Informazioni sul Piano Regolatore Portuale vigente Per il porto di Messina è in vigore un PRP risalente al 1952. Detto piano non definisce in modo univoco e chiaro le destinazioni d’uso delle aree portuali, salvo pochi casi particolari. Il lay-out di piano è quasi interamente rispondente allo stato di fatto, ad esclusione della zona delle banchine Vespri e Colapesce, ove è la prevista rettifica è stata ormai realizzata 8 essendo giunti a conclusione i relativi lavori. Da questo si deduce che in detto PRP non esistono margini di ulteriore potenziamento infrastrutturale. Discorso assai simile può essere fatto per il porto di Milazzo, ove il piano risale al 1972, con impostazione formalmente analoga a quello di Messina. Con gli interventi infrastrutturali già oggi programmati e sviluppati, ed in corso di prossima attuazione si darà pieno compimento al PRP, ma resta anche per Milazzo il problema di superare i limiti di uno strumento che ormai non risulta più adeguato al mutamento degli scenari generali del traffico marittimo, e non tiene conto della sinergia col porto di Messina. 2.3 Valutazioni sulla attualità del PRP ed eventuali esigenze di aggiornamento Come risulta ormai assodato, i PRP vigenti nei porti di Messina e Milazzo non sono più attuali. In primo luogo, la loro redazione risale a periodi ormai troppo remoti, e pertanto l’impostazione generale che ne deriva, oltre ad essere dissimile da quella suggerita dalla stessa L.84/94, risente del mutato quadro delle esigenze trasportistiche ed infrastrutturali, al punto da non rendere possibile un autentico sviluppo futuro delle relative funzioni portuali. Inoltre, il territorio circoscrizionale dell’Autorità Portuale, riguarda anche aree che in atto non sono investite da alcun PRP (zona compresa tra la foce del torrente Annunziata ed il porto di Messina – questo escluso – il porto di Tremestieri (Me) e la zona compresa tra il molo di sottoflutto del porto di Milazzo e la foce del torrente Muto), pertanto si manifesta anche l’esigenza di dotare queste importanti aree di uno strumento di pianificazione che tenga conto del ruolo che le stesse dovranno ricoprire nel contesto generale del sistema portuale in oggetto. L’esigenza del loro aggiornamento è, pertanto, quella di superare i limiti appena indicati, nel quadro di uno sviluppo futuro che consenta il migliore uso del territorio circoscrizionale sotto il profilo degli interessi tutelati dall’Autorità Portuale. L’Ufficio del Piano presentò il nuovo PRP di Messina-Tremestieri nel maggio 2007. 9 Il Comitato Portuale, con Delibera n. 19 del 29/06/2007, ha autorizzato gli uffici ad avviare l’iter approvativo previsto dalla L. 84/94 ed in particolare ad inviare al Comune il documento per ottenere la prescritta intesa ex art.5 della predetta legge. Con delibera n. 109/c del 15/11/2007 del Commissario Straordinario del Comune di Messina, con i poteri del Consiglio Comunale, l’Amministrazione medesima manifestò il proprio assenso all’intesa, attestando al contempo la compatibilità del PRP con il vigente PRG della città. Successivamente, con apposito atto di intesa del 21/11/2007, cofirmato dalle parti, l’intesa fu esplicitata nei suoi contenuti, sulla base delle indicazioni fornite dalla “linee guida per la redazione dei PRP” edite dal Consiglio Superiore dei LL.PP. Tale documento fu assunto e fatto proprio dall’Amministrazione comunale con Delibera n. 893 del 13/12/2007 del Commissario Straordinario del Comune di Messina, con i poteri della Giunta Municipale. Con tale passaggio, è stata definita l’intesa tra Comune e Autorità Portuale sul PRP in parola. A seguito di nuovi indirizzi formulati dal nuovo Vertice dell’Ente, insediato da fine 2007, emerse la necessità di pervenire ad una ottimizzazione dell’area cantieristica della Zona Falcata, ove conseguentemente fu previsto un ampliamento delle aree dedicate ad essa, senza peraltro compromettere le funzioni urbane già individuate, che permangono nell’area. Ne è derivata una ulteriore ottimizzazione funzionale delle previsioni già originariamente implementate nel PRP redatto nel maggio 2007. In data 27/03/2008, con Delibera n.4, il Comitato Portuale ha pertanto adottato il PRP con le modeste modifiche fin qui accennate. Il medesimo PRP, in ottemperanza ai disposti della Delibera n. 4 del 27/03/2008, è stato formalmente pubblicato incidendo sulla destinazione d’uso di alcune aree attualmente private nell’area del futuro ampliamento del porto di Tremestieri. 10 Inoltre, con nota n. 5229/08 del 26/11/2008 la Soprintendenza ai BB.CC.AA. ha approvato per quanto di competenza il PRP con alcune, non stravolgenti, prescrizioni. In contemporanea a ciò, per quanto riguarda il completamento del nuovo porto di Tremestieri, il Commissario Delegato, S.E. il Prefetto di Messina (ora sostituito dal Sindaco della Città) nel mese di luglio del 2008, ha avviato le procedure necessarie alla redazione del progetto preliminare in conformità con le previsioni del citato PRP. Nel corso dei mesi successivi, anche grazie ai poteri accelerativi delle procedure amministrative consentiti dall’OPCM 3633/07, è stato possibile eseguire studi, indagini, approfondimenti specialistici di ogni tipo e specie e, infine, redigere il progetto preliminare richiesto dal Commissario Delegato che, con proprio Decreto del 17/12/2008, potendolo fare autonomamente in forza dell’art.4 dell’Ordinanza, lo ha approvato dichiarando la indifferibilità ed urgenza delle opere, e rendendo attuativa la conseguente variante al PRG, il quale ora così prevede, e rende attuabile nell’immediato, il porto di Tremestieri in perfetta conformità con le previsioni del PRP in parallela approvazione. Nel mese di dicembre 2008 il Comitato Portuale ha provveduto alla presa d’atto di tutte le circostanze sopra menzionate, autorizzando gli uffici ad inviare il PRP al Consiglio Superiore dei LL.PP. per il prosieguo dell’iter approvativo previsto dalla L. 84/94. Il 19/12/2009 il PRP è stato esitato anche dal Consiglio Superiore dei LL.PP. e in atto è all’esame del ministero dell’Ambiente per quanto riguarda la procedura VIA. Per quanto riguarda il porto di Milazzo, invece, alcune diversità di opinione circa il modello di sviluppo da adottare per il porto, tra la soluzione contenuta nella versione del marzo 2006 e la “vision” della Amministrazione comunale di Milazzo, hanno rallentato il percorso di formazione del nuovo strumento. Tuttavia, esso è recentemente ripreso grazie ad una rinnovata unanimità di consensi. Nel mese di dicembre 11 l’Ufficio del Piano, sulla scorta dell’esperienza maturata per il PRP di Messina, ha predisposto una bozza di intesa preliminare sugli indirizzi di PRP, che ha inviato al Comune di Milazzo per la condivisione, che si auspica possa avvenire al più presto, così da permettere il definitivo e completo sviluppo dello strumento di pianificazione. IL 21/12/2009 il Consiglio Comunale di Milazzo ha esitato favorevolmente la bozza di intesa, con alcune modifiche, pertanto è ora possibile avviare il percorso di definizione del nuovo PRP. Sono attualmente in corso riunioni con gli operatori portuali tese a definire la soluzione finale, che potrà essere proposta verosimilmente entro la seconda parte dell’anno 2011. 2.4 Informazioni sul Piano Operativo Triennale vigente e suo stato di attuazione Il Piano Operativo Triennale vigente si raccorda con il precedente e suoi aggiornamenti includendo tra gli interventi i lavori avviati e non ancora conclusi, i nuovi interventi in ordine di priorità decrescente secondo le linee di sviluppo derivanti dagli strumenti di pianificazione portuale in fase di elaborazione. Nel POT attuale sono stati inseriti interventi per un importo complessivo di € 175.498.000, parzialmente coperti con l’impiego delle somme previste dalla Legge 413/98, dal rifinanziamento della Legge 413/98 di cui D.M. 2/5/2001, da fondi provenienti dall’ex Ministero dei LL.PP., dalla Legge 166/2002 e dai fondi PON e POR Sicilia 2000-2006, nonché da appositi stanziamenti di bilancio. Con riferimento agli interventi contenuti nel programma annuale 2009/2011 esso prevede investimenti per un importo complessivo di €. 76.005.000,00. Inoltre, sempre nel corso del 2010, sono stati avviati alcuni procedimenti contenuti nel POT 2010/2012, redatto nel corso del 2009 come previsto dalla legge. In particolare, l’elenco annuale del nuovo POT prevede interventi per €. 91.147.000,00 comprendenti in buona parte interventi già presenti nel 12 precedente POT, che stanno evolvendo in termini di esecuzione e che pertanto vanno confermati nei POT successivi. 2.5 Analisi dei dati relativi a traffico di merci e passeggeri e previsioni di sviluppo per il futuro Lo studio dei dati dei traffici inerenti il 2010 conferma che la movimentazione Ro/Ro (servizio di attraversamento dello Stretto di Messina e autostrade del Mare Messina-Salerno-Messina) rappresenta il traffico prevalente nel porto del capoluogo mentre il comprensorio portuale di Milazzo si caratterizza per una netta predominanza della movimentazione di rinfuse liquide (idrocarburi). Inoltre, la rilevante vocazione crocieristica del porto del capoluogo ha fatto registrare un ulteriore notevole incremento di tale flusso, diventando così Messina primo porto crocieristico siciliano. TIPOLOGIA U.M. MESSINA MILAZZO TOTALE MERCI LIQUIDE di cui: t 15.106 16.367.094 16.382.200 Prodotti petroliferi, derivati e gas t - 16.367.094 16.367.094 Altre rinfuse liquide t 15.106 - 15.106 MERCI SECCHE di cui: t 7.025.774 506.563 7.532.337 Rinfuse solide t 3.250 87.802 91.052 Contenitori TEU - - 0 Ro-Ro t 6.595.188 418.761 7.013.949 Altro (compreso carri merci ferrovia) t 427.336 - 427.336 TONNELLAGGIO TOTALE t 7.040.880 16.873.657 23.914.537 13 Tab.1 Ripartizione per categorie merceologiche dei prodotti sbarcati nell’anno 2010 16.000.000 MERCI LIQUIDE 14.000.000 MERCI SECCHE (inclusi Ro/Ro) Tonnellate 12.000.000 TONNELLAGGIO TOTALE 10.000.000 8.000.000 6.000.000 4.000.000 2.000.000 0 Messina Milazzo L’analisi in dettaglio del traffico merci costringe ad osservare anche per l’anno in esame un serio decremento della movimentazione lo/lo (-25,72% rispetto all’anno precedente), ovviamente causato dalla crisi produttiva del tessuto provinciale che continua a presentare fortissime criticità. D’altronde, se le aziende allocate nel territorio messinese riducono o azzerano la propria attività e quindi la movimentazione di materie prime da trasformare o di prodotti finiti da distribuire, i porti del comprensorio non potranno non subire tale trend negativo. Ciò è accaduto, ad esempio, al comparto siderurgico che negli anni passati, con l’attività delle acciaierie Duferdofin, ha rappresentato per i porti di Messina e Milazzo la prima fonte di prodotti da movimentare. La realizzazione di una nuova linea di produzione delle acciaierie fa però sperare in un incremento futuro del traffico legato a tale settore. 14 Migliori, invece, le performance del settore energetico. I pontili della Raffineria Mediterranea, che opera in territorio demaniale di competenza dell’AP, hanno infatti movimentato prodotti petroliferi per un totale di 16.382.200 tonnellate, facendo registrare un incremento dei traffici rispetto al 2009 dello 12,4%. Anche il comparto ro/ro ha segnato una leggera flessione di circa il 4% dei dati relativi a merci, passeggeri ed autovetture movimentate, pur rappresentando il 30% del totale dei traffici dell’AP. mentre il traghettamento su rotaia, espletato soltanto nel porto di Messina, si è attestato al 3,08 %, subendo un calo dell’ 1,0 % rispetto all’anno precedente. In particolare è interessante rilevare come la movimentazione di merci attraverso la linea di autostrade del mare attiva dal porto di Messina abbia subito un decremento del 19,8%. In più, potrebbe risultare interessante per comprendere le dinamiche di funzionalità dei diversi approdi in cui operano le linee di attraversamento dello Stretto di Messina, il dato relativo alla suddivisione della movimentazione delle merci su gommato. A tale proposito nel 2010 mentre a Tremestieri tale flusso diminuisce del 24,8%, contemporaneamente raddoppia nello storico approdo della Rada S. Francesco (54,4% rispetto ai dodici mesi precedenti). L’istogramma riportato nella figura 2 rappresenta graficamente la suddivisione fra passeggeri sbarcati e passeggeri imbarcati nei porti di competenza nel corso del 2010. E’ necessario ricordare che tali dati includono la movimentazione di persone attraverso ro/ro, mezzi veloci e navi da crociera. 15 Passeggeri imbarcati/sbarcati nell'anno 2010 9.000.000 passeggeri imbarcati 8.000.000 Passeggeri 7.000.000 Passeggeri sbarcati 6.000.000 5.000.000 4.000.000 Totale passeggeri imbarc./sbarc. 3.000.000 2.000.000 1.000.000 0 Fig. 2 –Traffico passeggeri imbarcati/sbarcati nell’anno 2010 Lo studio focalizzato sui dati relativi al flusso dei passeggeri, ai quali vanno ancora aggiunti i crocieristi, evidenzia la rilevanza che tale traffico rappresenta per i porti di competenza, in particolare Messina, che è sempre stato il primo porto italiano per numero di passeggeri. Pur nella dovuta osservazione della leggera flessione del 3,7% dei dati 2010 rispetto a quelli 2009, è necessario però ricordare che il flusso in questione per l’anno in esame riguarda ben 8.204.240 persone. A queste si ribadisce vanno ulteriormente sommati i 374.441 crocieristi. TIPOLOGIA U.M. IMBARCATI SBARCATI TRANSITO TOTALE Passeggeri mezzi veloci n. 332.831 340.120 - 672.951 Passeggeri traghetti n. 3.721.413 3.809.876 - 7.531.289 Passeggeri navi da crociera n. 11.085 10.777 352.579 374.441 PASSEGGERI TOTALE n. 4.065.329 4.160.773 352.579 8.578.681 Tab. 2 - Movimentazione passeggeri nel Porto di Messina - anno 2010 16 L’esame dei dati mensili ci aiuta inoltre a comprendere la movimentazione di natura turistica che, ovviamente, si concentra soprattutto nei mesi estivi (Luglio, Agosto e Settembre) e in quelli in cui ricadono le principali festività (Aprile e Dicembre). Il dato è ancora più evidente nel porto di Milazzo per il flusso di passeggeri in transito da e per le Isole Eolie. Passeggeri imbarcati e sbarcati nello Stretto di Messina Anno 2010 800.000 700.000 600.000 500.000 400.000 300.000 200.000 100.000 0 Imbarcati Dicembre Novembre Ottobre Settembre Agosto Luglio Giugno Maggio Aprile Marzo Febbraio Gennaio Sbarcati Figura 3: Traffico passeggeri porto di Messina – anno 2010 Passeggeri imbarcati e sbarcati nel Porto di Milazzo Anno 2010 70.000 60.000 50.000 40.000 30.000 Imbarcati 20.000 Sbarcati 10.000 Dicembre Novembre Ottobre Settembre Agosto Luglio Giugno Maggio Aprile Marzo Febbraio Gennaio 0 Figura 4: Traffico passeggeri porto di Milazzo – anno 2010 17 Significativi invece sono stati dati relativi al traffico crocieristico 2010, che hanno fatto si che il porto di Messina diventasse per l’anno in esame il primo porto crociere dell’intera regione Sicilia. Le 217 navi approdate hanno rappresentato un incremento rispetto al 2009 del 49,7%, mentre i 374.441 passeggeri hanno fatto registrare una crescita del 47,9%, numeri quindi di assoluta rilevanza che premiano l’impegno costante dell’A.P. e l’attenzione dedicata a questo segmento del mercato dello shipping con investimenti in infrastrutture, security, servizi e promozione. Recuperata quindi la perdita di movimentazione del 2009, fortemente legata alla crisi economica internazionale, l’AP si appresta ad avere prossime stagioni in ulteriore ampliamento, riuscendo fra l’altro a convincere le compagnie crocieristiche internazionali ad inserire Messina negli itinerari delle navi più grandi e prestigiose. Grazie alla banchina rettificata di 450 metri lineari e a sistemi e controlli di security adeguati agli standard internazionali, richiesti soprattutto in questo periodo di allerta internazionale e di grave instabilità nella sponda Sud del Mediterraneo, Messina attende nel 2011 230 navi (+6% rispetto al 2010) con 473.389 passeggeri (previsione a pieno carico, +26,4% rispetto al 2010 ) e per il 2012 già 190 navi per 508.341 passeggeri hanno chiesto conferma di disponibilità di banchine per l’approdo. Infine, per l’anno 2012 è già pervenuta la richiesta di una delle più grandi compagnie internazionali, la Royal Caribbean, che per i 33 approdi previsti a Messina intenderebbe effettuare anche l’imbarco/sbarco di passeggeri, non limitandosi pertanto al solo transito. La MSC Crociere invece ha, sempre per il 2012 previsto ben 77 scali a Messina, anche in questo caso con relativi imbarchi/sbarchi di passeggeri. 18 2009 2010 2011* 2012* 145 217 230 190 % anno precedente -42,0% 49,7% 6,0% -17,4% CROCIERISTI 253.199 374.441 % anno precedente -24,9% 47,9% 473.389 26,4% NAVI DA CROCIERA 508.341 7,4% Tab. 3 – Traffico crocieristico nel Porto di Messina - anno 2010 *I dati relativi agli anni 2011 e 2012 sono ovviamente non definitivi e i passeggeri sono previsti con navi a pieno carico. 19 3. ATTIVITÀ PROMOZIONALE 3.1 Notizie di carattere generale L’attività di promozione svolta dall’Ente nel 2010 trova giustificazione giuridica nell’ambito del disposto normativo della Legge istitutiva e regolamentare delle Autorità Portuali n. 84/94 con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo e all’incremento delle operazioni portuali e delle altre attività commerciali esercitate nei porti. Beneficiari diretti delle iniziative quindi, non esclusivamente l’A.P., ma soprattutto gli operatori marittimi e portuali che svolgono le proprie attività nei porti di Messina e Milazzo. Le azioni intraprese mirano in generale ad accrescere la promozione della visibilità e conoscibilità del sistema portuale gestito dall’A.P., composto dagli ambiti portuali di Messina-Tremestieri e Milazzo, così come dalle vaste aree di territorio appartenenti al demanio marittimo sul quale si esercita la competenza gestionale dell’Ente. A tal fine sono stati attivati tutti gli strumenti ritenuti efficaci per il raggiungimento dell’obiettivo generale di suscitare sulle attività dell’A.P. e sui suoi scopi istituzionali l’attenzione e l’interesse di ambienti e di soggetti locali, nazionali ed internazionali e, fra le iniziative possibili, una strategia sempre efficace è rappresentata dalla partecipazione ai principali eventi fieristici settoriali, alla divulgazione anche tramite stampa di iniziative e progetti dell’Ente, alla concessione di patrocini ad eventi e manifestazioni. In quest’ultima tipologia si collocano alcune manifestazioni locali di interesse socio-culturale ed economico, alle quali, considerata la particolare valenza, è stato concesso il patrocinio e l’utilizzo del logo sul relativo materiale promozionale per assicurare così una maggiore conoscibilità dell’Ente sul territorio nel quale esso opera quotidianamente. 20 Con le medesime finalità di promozione dell’A.P., ma anche di restituzione alla pubblica fruizione di una importante porzione pregiata del demanio marittimo, è stato autorizzato l’utilizzo di alcuni padiglioni e di aree del quartiere fieristico per iniziative di particolare importanza in termini di afflusso di pubblico, organizzati da soggetti pubblici e privati. L’Autorità Portuale ha confermato poi il proprio interesse e disponibilità ad una proficua collaborazione con l’Università degli Studi di Messina, i Centri di ricerca attivi sul territorio, le Scuole cittadine, nella convinta considerazione della necessità di un reciproco fruttuoso scambio in termini di progettualità, know-how e occasioni formative e di stage. Il settore crocieristico è stato anche nel 2010 oggetto di una rilevante attività promozionale, in considerazione soprattutto del fatto che esso rappresenta un segmento trainante dell’economia locale non soltanto marittima, ma con notevoli margini di impatto positivo anche su altri settori economico-produttivi cittadini. Poliedrici gli interventi promozionali attivati in tal senso. Una particolare attenzione è da tempo dedicata a mantenere i contatti con le compagnie crocieristiche internazionali, con gli armatori e con gli agenti marittimi di riferimento per la promozione crocieristica dei porti di Messina e Milazzo, non soltanto in occasione delle fiere settoriali, ma anche con incontri diretti e con un interscambio continuo volto ad assicurare agli armatori la volontà dell’A.P. di garantire servizi ed infrastrutture sempre più efficienti alle richieste delle compagnie nonché a rappresentare un imprescindibile trait d’union con altre Istituzioni locali per migliorare l’accoglienza e la competitività della destination turistica. Gli investimenti infrastrutturali realizzati per l’attività crocieristica si arricchiscono di nuovi progetti migliorativi, come la razionalizzazione degli spazi dell’attuale terminal crocieristico e, intervento sicuramente molto 21 importante, la programmazione della realizzazione di una nuova stazione marittima. In tale contesto è necessario ricordare che anche nel corso del 2010 si è data attuazione alla Delibera del Comitato portuale n. 40 del 2008, con la riduzione del 50%, e del 75% della parte di tariffa compensativa da corrispondere all’Autorità Portuale per i servizi indivisibili di stazione marittima nel porto di Messina, di cui all’ordinanza Presidenziale n. 34/2006. L’obiettivo di incrementare la capacità competitiva del porto di Messina, in un segmento di mercato altamente dinamico e concorrenziale per l’ingresso costante di nuovi porti fortemente motivati a conquistare crescenti porzioni di traffico, è stato pienamente raggiunto considerato che nel corso del 2010 sono approdate nel porto di Messina 217 navi e 374.441 passeggeri, che rappresentano rispettivamente un incremento del 49,7% e del 47,9% rispetto ai dati dell’anno precedente. Queste cifre hanno portato Messina a diventare nell’anno in esame il primo porto crociere della Sicilia. L’adesione dell’A.P. in qualità di associato ad alcune considerevoli realtà consociative è, infine, un’ulteriore strumento ritenuto utile al fine di promuovere l’Ente presso consessi di estrema rilevanza e di beneficiare degli effetti positivi di partecipazione a network settoriali in termini di diffusione e reperimento di informazioni, know how e buone prassi, coinvolgimento attivo nelle politiche nazionali ed internazionali. L’A.P. ha nel corso nel 2010 confermato pertanto la propria adesione all’Associazione dei porti italiani ASSOPORTI e a quella dei Porti crocieristici del Mediterraneo MEDCRUISE. 22 3.2 Le Partecipazioni a eventi espositivi e promozionali manifestazioni fieristiche settoriali alle quali l’A.P. ha, come consuetudine, partecipato sono da sempre parte integrante della strategia promozionale dell’Ente. Esse rappresentano, infatti, occasioni di incontro diretto per promuovere il porto presso operatori e armatori nazionali ed esteri, per attivare occasioni di sviluppo delle attività e dei servizi portuali, per aggiornare il proprio know-how grazie al confronto con enti omologhi e con fornitori di servizi e procedure innovativi. L’Autorità portuale di Messina ha pertanto costantemente considerato opportuno e necessario partecipare a tali manifestazioni nel quadro delle finalità istituzionali stabilite dalla Legge 84/94 art. 6 comma 1 lett. a), laddove è espressamente previsto fra i compiti delle Autorità Portuali la promozione delle operazioni portuali e delle altre attività commerciali ed industriali esercitate nei porti. La partecipazione agli eventi fieristici ha l’obiettivo di garantire un maggiore impulso alle attività portuali e di diffondere l’immagine dell’Ente in eventi di portata mondiale; tutto ciò anche allo scopo di finalizzare le relazioni esterne dell’Autorità portuale e di attirare sui porti di Messina e Milazzo l’attenzione e l’interesse di ambienti e di soggetti nazionali, comunitari o internazionali. La partecipazione generalizzata a questi eventi da parte di operatori marittimi e compagnie di navigazione consente agli Organi dell’A.P., fra l’altro, di tirare le fila del lavoro di marketing svolto nel corso degli anni, grazie alla possibilità di svolgere incontri e riunioni di lavoro bilaterali con i rappresentanti dei suddetti soggetti, fondamentali per sostenere le politiche di attratività dei porti di competenza, per ascoltare le richieste degli operatori, per correggere eventuali disservizi, presentare in modo dettagliato la programmazione di infrastrutturazione e le strategie di sviluppo contenute nei piani regolatori portuali. 23 Una scelta strategicamente valida, ormai consuetudinaria e da riproporre anche per gli anni a venire, è la condivisione dello stand nelle fiere settoriali internazionali con le altre Autorità portuali siciliane. L’obiettivo è duplice: a) ripartire i costi di allestimento, particolarmente onerosi e b) promuovere in modo più efficace la Sicilia, sia come destinazione turistica, nel caso delle fiere crocieristiche, sia come piattaforma logistica al centro del Mediterraneo. Per quanto sopra evidenziato l’A.P. ha condiviso, nel mese di marzo 2010, lo stand con il porto di Palermo a Miami, al Seatrade Cruise Shipping Convention, principale fiera internazionale del crocierismo e, dal 30 novembre al 2 dicembre 2010 a Cannes, al Seatrade Med 2010. Nel corso delle suddette manifestazioni è stato distribuito il materiale informativo e promozionale dei porti di Messina e Milazzo e dei relativi servizi ed infrastrutture nonché le brochure sull’offerta turistica del territorio provinciale. Le fiere hanno consentito, come al solito, di rincontrare o avviare nuovi contatti con i rappresentanti delle principali compagnie crocieristiche, interessati anche alle nuove prospettive in termini di infrastrutture e servizi portuali. Con riferimento invece al settore logistico, l’A.P. ha partecipato al Salone Internazionale della Logistica di Barcelona dal 25 al 28 maggio 2010. Anche in questa occasione Messina ha condiviso lo stand con le AP di Palermo ed Augusta con l’obiettivo di promuovere le proprie infrastrutture portuali inserite in un contesto di piattaforma logistica integrata e coordinata a livello regionale, centrale nelle rotte fra Est e Ovest del Mediterraneo, capace fra l’altro di contrastare la crescente concorrenza di altre realtà mediterranee estremamente agguerrite. 24 L’A.P. ha inoltre confermato la propria presenza nell’agosto 2010 anche alla 71° Fiera Campionaria Internazionale di Messina, maggiore evento fieristico cittadino, ormai entrato a far parte delle tradizioni culturali messinesi, con un proprio spazio espositivo e con materiale divulgativo sulle finalità e peculiarità dell’Ente, sulle caratteristiche infrastrutturali dei porti di competenza, sui servizi marittimi offerti, sui programmi di riqualificazione del l’affaccio a mare con l’obiettivo di stimolare l’interesse sulle attività e sugli scopi istituzionali dell’Autorità. 3.3 Pubblicazioni e inserzioni su organi di stampa La comunicazione istituzionale dell’Autorità Portuale di Messina ha ottenuto nel corso del 2010 adeguati spazi sulla carta stampata e su alcune emittenti nazionali e locali. Fra questi Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, La Repubblica, La Gazzetta del Sud, La Sicilia, Il Giornale di Sicilia, il Quotidiano di Sicilia, il settimanale Centonove, Milano Finanza, Ship2Shore, Medcruise Newsletter, Seatrade Cruise Review, RTP, TreMedia, TCF. Gli articoli in questione si sono soffermati sulle attività dell’A.P. e sulle iniziative promosse, hanno riportato dati e approfondimenti sui traffici, sullo sviluppo di infrastrutture e servizi e sulla programmazione svolta dall’Ente e dai suoi organi, decisiva per le significative implicazioni che da essa ne discendono nei confronti di importanti aree del territorio comunale e provinciale. L’Autorità Portuale ha inoltre utilizzato le capacità divulgative degli organi di stampa per garantire adeguata, dovuta pubblicità a gare, appalti e concorsi emanati dall’Ente. 25 3.4 Uso delle moderne tecnologie con particolare riferimento alla ampiezza e tempi di aggiornamento dei siti internet In ossequio agli obblighi di trasparenza e pubblicità dell’azione amministrativa, l’A.P. ha continuato nel corso del 2010 ad utilizzare il proprio portale internet www.porto.messina.it come imprescindibile strumento di diffusione e promozione di informazioni, dati, documentazione e atti. Particolare attenzione è stata dedicata alla pubblicazione di gare e appalti, della modulistica per l’utenza, di informazioni generali sull’Ente e sugli operatori portuali di Messina e Milazzo, rendendo così più semplice per il pubblico il contatto con l’Amministrazione e più efficace l’azione di promozione e divulgazione delle iniziative. 26 4. Servizi di interesse generale 4.1 Notizie di carattere generale L’anno 2010, generoso e carico di nuovi e pregnanti adempimenti e responsabilità, si è chiuso con l’emanazione di fondamentali novità normative nel settore degli appalti pubblici: il recepimento della direttiva ricorsi (D.Lgs. 53/2010), il nuovo codice del processo amministrativo (D.Lgs. 104/2010), le nuove norme in materia ambientale (D.Lgs. 128/2010), le disposizioni in materia di tracciabilità (L. 136/2010 e D.L. 187/2010, convertito con modificazioni dalla L. 217/2010), ed infine il tanto atteso Regolamento attuativo del Codice degli appalti (DPR 207/2010, pubblicato sulla G.U. del 10/12/2010). L’Autorità Portuale, nonostante il profluvio di nuove disposizioni e le contraddittorie indicazioni della prassi, ha predisposto bandi ed ha provveduto ad espletare le relative gare sempre in linea con le normative vigenti di riferimento, per l’esecuzione dei servizi di interesse generale da fornire a titolo oneroso all’utenza portuale, di cui al Decreto Ministeriale del 14/11/1994 emanato dal Ministro dei Trasporti e della Navigazione. 4.2 Elenco dei servizi affidati; soggetti affidatari; decorrenza e termine dell’affidamento Servizi di pulizia e raccolta rifiuti: La concessione del servizio di ritiro, trasporto e conferimento agli impianti portuali di recupero e smaltimento, dei rifiuti liquidi e solidi prodotti dalle navi in transito e/o in sosta nel porto di Messina è stata affidata, a seguito di espletamento di gara pubblica, alla ditta C.R.G.T. Srl di Reggio Calabria (Delibera del Comitato Portuale n. 23 del 25/07/2007), per il periodo di 2 anni decorrenti dalla data di sottoscrizione dell’Atto di concessione, avvenuto il 31/07/2007. Con nota prot. n. 7498 del 29/07/2009, in ossequio a quanto statuito dalla Delibera Presidenziale n. 90 del 27 27/07/2009, è stata affidata alla suddetta ditta la continuità del servizio, nelle more della conclusione della procedura concorsuale avviata con Delibera Presidenziale n. 60 del 25/05/2009 per la quale è pendente un ricorso. La concessione del servizio di ritiro, trasporto e conferimento agli impianti portuali di recupero e smaltimento, dei rifiuti liquidi e solidi prodotti dalle navi in transito e/o in sosta nel porto di Milazzo è stata affidata, a seguito di espletamento di gara pubblica, alla ATI Pizzo-Onofaro di Messina (Delibera del Comitato Portuale n. 24 del 25/07/2007), per il periodo di 2 anni decorrenti dalla data di sottoscrizione dell’Atto di concessione, avvenuto il 03/07/2007. Con nota prot. n. 7500 del 29/07/2009, in ossequio a quanto statuito dalla Delibera Presidenziale n. 90 del 27/07/2009, è stata affidata alla suddetta ATI la continuità del servizio nelle more della conclusione della procedura concorsuale avviata con Delibera Presidenziale n. 60 del 25/05/2009, sospesa per ricorso. Servizio idrico per il porto di Messina Il servizio è stato svolto fino al 28/02/2008 dalla ATI Impresa Italia Soc. Cooperativa/Poliservizi Srl di Messina. Dal 27/03/2008, nelle more dell’aggiudicazione della nuova procedura di affidamento, al fine di garantire la continuità del servizio, lo stesso è svolto dall’A.M.A.M. – Azienda Meridionale Acque Messina (Società partecipata del Comune di Messina), con la quale l’A.P. ha stipulato apposita convenzione (Delibera Presidenziale n. 32 del 27/03/2008). Stazione marittima passeggeri A seguito di espletamento di gara pubblica, con l’aggiudicazione mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, il servizio di gestione delle attività di interesse generale funzionali all’accoglienza, assistenza ed ai servizi forniti ai passeggeri, in imbarco/sbarco e transito dalle navi da crociera, che accostano alle banchine di riva del porto di 28 Messina nel nuovo terminal passeggeri e nelle aree pertinenziali, è stato affidato all’ATI COMET srl (capogruppo) M.S.T. – Messina Sea Terminal – con sede in via Garibaldi n. 150 – 98100 Messina, per il periodo di 5 anni decorrenti dalla data di sottoscrizione dell’Atto di concessione, avvenuto il 03/07/2006. Servizi comuni al settore industriale del porto A seguito di espletamento di gara pubblica, con l’aggiudicazione mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, il complesso denominato “Bacino di Carenaggio, le relative installazioni e cantiere ex Cassaro “ siti nel Comune di Messina, è stato affidato alla ditta PALUMBO spa calata Marinella (interno porto) 80133 Napoli, per il periodo di 20 anni decorrenti dalla data di sottoscrizione dell’Atto di concessione, avvenuto il 18/02/2006. 4.3 Eventuali problematiche insorte in fase di gara per l’affidamento dei servizi Dagli atti di gara non risulta che siano insorte problematiche per l’affidamento dei predetti servizi di interesse generale. 4.4 Tariffe praticate dagli affidatari all’utenza Le tariffe per l’utenza, relative al servizio idrico per il porto di Messina, attualmente in vigore, discendono dall’ordinanza presidenziale n. 02 del 28/02/2005. 29 DALLE ORE ALLE ORE TARIFFA 08.00 17.00 €. 3,00 tonnellata 17.00 20.00 €. 3,90 tonnellata 20.00 08.00 €. 4,50 tonnellata SABATO DOMENICA E FESTIVI €. 4,50 tonnellata €. 6,00 tonnellata Le tariffe per l’utenza, relative allo smaltimento dei rifiuti provenienti da bordo delle navi nel porto di Messina e Milazzo, attualmente in vigore, discendono dall’ordinanza n. 39/2005. TARIFFE PER NAVI PASSEGGERI (crociere): T1 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 88,00; T2 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa T1, calcolata per ogni tonnellata o frazione di tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei rifiuti): Euro 100,00; M1 . Per i rifiuti cui sarà necessario un trattamento di sterilizzazione sarà applicata una maggiorazione del 40% alla tariffa variabile T2 calcolata. TARIFFE PER NAVI TRAGHETTO RO/RO (collegamenti continui con la Calabria): T3 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 0,70; T4 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa T3, calcolata per ogni tonnellata o frazione di tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei rifiuti): Euro 45,00. TARIFFE PER NAVI TRAGHETTO RO/RO - MESSINA (viaggi di durata superiore alle 4 ore): T5 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 67,00; T6 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa T5, calcolata per ogni tonnellata o frazione di 30 tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei rifiuti): Euro 70,00. TARIFFE PER NAVI TRAGHETTO RO/RO . MILAZZO/EXTRA ARCIPELAGO EOLIE (viaggi di durata superiore alle 4 ore): T7 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 30,00; T8 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa T7, calcolata per ogni tonnellata o frazione di tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei rifiuti): Euro 35,00. TARIFFE PER NAVI TRAGHETTO RO/RO . MILAZZO/ARCIPELAGO EOLIE: T9 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 4,00; T10 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa T9, calcolata per ogni tonnellata o frazione di tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei rifiuti): Euro 32,00. TARIFFE PER NAVI COMMERCIALI . ALIMENTARI (ACQUA) . MESSINA: T11 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 3,00; T12 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa T11, calcolata per ogni tonnellata o frazione di tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei rifiuti): Euro 28,00. TARIFFE PER NAVI COMMERCIALI . FERRO ED ALTRO . MESSINA: T13 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 6,00; T14 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa M13, calcolata per ogni tonnellata o frazione di tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei rifiuti): Euro 28,00; M2 . Per i rifiuti cui sarà necessario un trattamento di sterilizzazione sarà applicata una maggiorazione del 40% alla tariffa variabile T14 calcolata. TARIFFE PER NAVI COMMERCIALI . FERRO ED ALTRO . MILAZZO: T15 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 48,00; T16 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa M15, calcolata per ogni tonnellata o frazione di tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei rifiuti): Euro 38,00; M3 . Per i rifiuti cui sarà necessario un trattamento di sterilizzazione sarà applicata una maggiorazione 31 del 40% alla tariffa variabile T16 calcolata. TARIFFE PER PETROLIERE . MILAZZO (pontile raffineria /rada): T17 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 65,00; T18 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa M17, calcolata per ogni tonnellata o frazione di tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei rifiuti): Euro 180,00; M4 . Per i rifiuti cui sarà necessario un trattamento di sterilizzazione sarà applicata una maggiorazione del 40% alla tariffa variabile T18 calcolata. TARIFFE PER MEZZI VELOCI (tipo aliscafo) MESSINA /ARCIPELAGO EOLIE: T19 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 0,50; Nessuna tariffa in quota variabile in quanto è previsto i posizionamento di cassonetti dedicati. TARIFFE PER MEZZI VELOCI (tipo aliscafo) MILAZZO/ARCIPELAGO EOLIE: T20 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 3,00; Nessuna tariffa in quota variabile in quanto è previsto i posizionamento di cassonetti dedicati. TARIFFE PER PESCHERECCI ED IMBARCAZIONI DA DIPORTO: T21 . Tariffa fissa giornaliera: Euro 0,40; Nessuna tariffa in quota variabile in quanto è previsto i posizionamento di cassonetti dedicati. ALTRI RIFIUTI SOLIDI: T22 . Tariffa variabile per rifiuti speciali (cassone di raccolta sotto bordo + trasporto + smaltimento) da calcolarsi a misura in aderenza alla seguente tabella: per ogni chiamata ( € ) + €/tonnellata cassone per speciali pericolosi 850 85 cassone speciali non pericolosi 680 52 cassone inerti 200 10 cassone r.s.u. extra UE 200 152 RIFIUTI SEWAGE, OLEOSI DA SENTINA ED OLEOSI DA STIVA SEWAGE . Liquami organici . Porto di Messina: T23 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per una cisterna con capacità massima di 12 mc: Euro 100,00. SEWAGE . Liquami organici . Porto di Milazzo: 32 T24 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per una cisterna con capacità massima di 12 mc: Euro 120,00. OLEOSI DA SENTINA ED OLEOSI DA STIVA . Porto di Messina: T25 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per una cisterna con capacità massima di 10 mc: Euro 350,00. T26 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per una cisterna con capacità massima di 15 mc: Euro 500,00. T27 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per una cisterna con capacità massima di 30 mc: Euro 750,00. OLEOSI DA SENTINA ED OLEOSI DA STIVA . Porto di Milazzo: T28 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per una cisterna con capacità massima di 10 mc: Euro 420,00. T29 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per una cisterna con capacità massima di 15 mc: Euro 600,00. T30 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per una cisterna con capacità massima di 30 mc: Euro 900,00. MAGGIORAZIONI TARIFFARIE: M5 . Euro 90,00 : maggiorazione delle tariffe variabili T2/T4/T6/T8/T10/T12/T14/T16/T18 dovuta per il servizio di ritiro rifiuti esclusivamente oltre la prima tonnellata conferita; M6 . Euro 347,00 : maggiorazione dovuta per i servizi resi in rada e per la prima ora, o frazione di ora, di battellaggio; M7 . Euro 173,5 : maggiorazione dovuta per i servizi resi in rada per ogni ora, o frazione di ora, di battellaggio successiva alla prima. M8 . Per lavoro in orario straordinario del sabato, notturno feriale e diurno festivo sarà applicata una maggiorazione del 40% alla tariffa variabile calcolata. M9 . Per lavoro in orario straordinario notturno festivo sarà applicata una maggiorazione dell.80% alla tariffa variabile calcolata. Per orario ordinario/straordinario, notturno, festivo si intende: lavoro ordinario: Lunedì . Venerdì dalle 06,00 alle 22.00 Sabato dalle 06,00 alle 14.00 33 lavoro straordinario: Lunedì . Venerdì dalle 22,00 alle 06,00 Sabato dalle 14,00 alle 06,00 lavoro festivo: Domenica, festività nazionali e locali lavoro notturno: Lunedì . Domenica dalle 22,00 alle 06,00 4.5 Valutazione sulla qualità ed efficienza dei servizi In merito alla qualità ed all’efficienza dei servizi, essi si possono definire soddisfacenti. 34 5. MANUTENZIONE ORDINARIA E GRANDE INFRASTRUTTURAZIONE. 5.1 STRAORDINARIA DELLE OPERE PORTUALI OPERE DI Notizie di carattere generale Sotto il profilo dell’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere portuali e delle opere di grande infrastrutturazione, nell’anno 2010 l’Ente ha proseguito a rivolgere particolare attenzione alla necessità di dare attuazione a tutte le iniziative programmate ed al contempo a gettare le prime basi per l’avvio dei procedimenti di completamento delle previsioni di POT che troveranno concreta attuazione con l’adozione dei nuovi PRP. Questo ragionamento, in particolare, vale per l’attività di infrastrutturazione, in quanto la manutenzione segue percorsi più aderenti alle necessità della ordinaria gestione, piuttosto che della pianificazione di ampio respiro. Nel seguito della relazione si darà maggiore contezza di quanto sopra brevemente introdotto. 5.2 Manutenzione ordinaria: elenco e stato di avanzamento delle opere avviate, costi di realizzazione, ammontare dell’eventuale contributo ministeriale e delle risorse proprie impiegate Le attività di manutenzione ordinaria eseguite nel corso del 2010 sono elencate nella tabella che segue, suddivise per ciascun porto. INTERVENTO STATO IMPORTO ATTUAZIONE CONTRIBUTO RISORSE MINISTERIALE PROPRIE Porto di Messina Servizio di pulizia delle banchine e degli specchi acquei portuali Servizio di pulizia e manutenzione del verde del quartiere fieristico in esecuzione 293.340,00 100% in esecuzione 172.000,00 100% 35 Illuminazione banchine portuali in esecuzione 140.000,00 100% Lavori piccola manutenzione aree portuali e infrastrutture completato 200.000,00 100% in esecuzione 234.480,00 100% in esecuzione 44.400,00 100% completato 150.000,00 100% Porto di Milazzo Servizio di pulizia delle banchine e degli specchi acquei portuali Manutenzione aree a verde sul Molo Rizzo e sul Molo Marullo Lavori piccola manutenzione aree portuali e infrastrutture 5.3 Manutenzione straordinaria: elenco e stato di avanzamento delle opere avviate, costi di realizzazione, ammontare dell’eventuale contributo ministeriale e delle risorse proprie impiegate. Le attività di manutenzione straordinaria eseguite (completate e/o iniziate) nel corso del 2010 sono elencate nella tabella che segue, suddivise per ciascun porto. Gli interventi di importo superiore ad €. 100.000,00 rientrano nelle previsioni del POT. INTERVENTO STATO ATTUAZIONE IMPORTO CONTRIBUTO MINISTERIALE 100% RISORSE PROPRIE Porto di Messina Realizzazione banchina galleggiante completato 900.000,00 Lavori di demolizione e ricostruzione della delimitazione esterna ex gazometro Porto di Milazzo In corso 661.000,00 100% Manutenzione straordinaria pontile Eolie Realizzazione piazzale nuove biglietterie In esecuzione 830.000,00 100% In esecuzione 1.050.000,00 100% 36 5.4 Grande infrastrutturazione: finanziamenti disponibili con indicazione della relativa fonte, elenco e stato di avanzamento delle opere avviate, costi di realizzazione Nel porto di Messina, con la rettifica delle banchine Vespri e Colapesce, l’Ente conta di dare impulso alle attività crocieristiche, grazie all’incremento delle disponibilità in termini di accosti lineari e di calate portuali. Il progetto, avviato nel 2008, si è concluso nel febbraio del 2010. Per quanto riguarda il porto di Milazzo, giusto in fine d’anno 2009 è finalmente giunto il N.O. del Ministero dell’Ambiente sul dragaggio dell’imboccatura, necessario per le mutate condizioni normative dei luoghi (Sito di interesse Nazionale), tuttavia per la ripresa dei lavori si è resa necessaria una perizia di variante per tenere conto sia delle prescrizioni imposte nel N.O. sopra citato, sia della necessità di reperire nuovi siti di recapito del materiale dragato, dal momento che la discarica originariamente individuate, causa il ritardo del N.O. citato, non aveva più l’autorizzazione al recepimento dei fanghi tipo CER 170506 quali sono quelli in oggetto. L’Ufficio di DL, Genio Civile OOMM di Palermo, ha lavorato alla risoluzione di detti problemi, presentando la variante nel luglio 2010. Detta variante, condivisa dall’Impresa, è stata nuovamente inviata al Ministero dell’Ambiente per l’approvazione ambientale, che ancora non è stata rilasciata. Stesso identico discorso, e nel rispetto delle previsione del vigente PRP, va fatto per altri progetti che sono ormai prossimi all’avvio, quali i lavori di completamento delle banchine di accosto del porto di Milazzo, inserite nell’APQ del trasporto marittimo e finanziate con fondi POR (I lotto) ed ex L.413/98 (II lotto). Infine, deve registrarsi tra le opere di grande infrastrutturazione quella della costruzione del nuovo pontile commerciale nel Comune di Pace del Mela, i 37 cui lavori consegnati dal marzo del 2006, non hanno mai proceduto, causa la dolosa inerzia dell’Impresa. L’Amministrazione, come anticipato nella precedente relazione annuale, ha proceduto alla risoluzione contrattuale in danno. Per il riappalto, occorreva aggiornare i costi, incarico che è stato conferito all’Ufficio 9 OO.MM. del Provveditorato Interregionale OO.PP. Sicilia – Calabria. Era emersa nel mese di luglio 2008 la volontà condivisa dal Comitato Portuale di provvedere al recupero delle somme integrative necessarie, mediante finanza di progetto applicata alla realizzazione dell’opera. Questa soluzione, tuttavia, posta al vaglio degli uffici e testata sul mercato, non ha offerto le necessarie condizioni di affidabilità, pertanto l’Ente ha elaborato un piano di riuso dei propri fondi al fine di provvedere al finanziamento dell’intera opera, presumibilmente di importo pari ad 25.000.000,00. Il progetto definitivo è stato presentato dai progettisti e approvato dal CTA di Palermo il 16/02/2010 con voto n. 519. Per esso è in atto la procedura di VIA presso il Ministero dell’Ambiente. Si riporta a seguire una tabella riguardante l’insieme delle attività di grande infrastrutturazione già avviate, aggiornata al 2010, con i relativi costi e le fonti di finanziamento: Intervento Stato attuazione Porto di Messina Completamento calate molo Norimberga in avvio 1.373.000,00 L. 413/98 rif. in esecuzione 5.950.000,00 L. 166/02 Porto di Milazzo Dragaggio fondali operativi Completamento opere di accosto del porto - I lotto Completamento opere di accosto del porto - II lotto aggiudicato sospeso per mancanza fondi Importo Fonte del finanziamento 12.394.965,57 POR 2000-2006 3.488.695,14 Comune di Pace del Mela Costruzione di un pontile commerciale in fase di nuovo appalto, per risoluzione contrattuale sopravvenuta 25,000,000,00 Fondi Ministero II.TT. (prot. intesa) e fondi propri AP 38 Una recente sententa del CGA di Palermo, risalente al gennaio 2010 ha posto in discussione la titolarità demaniale di alcune aree del porto di Messina, costituendo ciò rallentamento per il primo dei lavori citati nella superiore tabella. 5.5 Infrastrutture finalizzate alle “autostrade del mare”, risultati ottenuti e prospettive future. L’ammodernamento della dotazione impiantistica del molo Norimberga e il prosieguo della procedura relativa alla realizzazione del collegamento porto-autostrada sono le principali iniziative perseguite nel 2010 finalizzate alle “autostrade del mare”, sulle quali l’Autorità Portuale è fermamente intenzionata a puntare nel futuro, anche attraverso ulteriori appositi interventi che saranno implementati nei PRP nuovi, oggi in fase di redazione. In tale ottica, gli studi del nuovo PRP vedono il porto di Tremestieri come naturale terminale per questo tipo di traffico nel futuro prossimo, naturalmente a condizione che si attuino i necessari completamenti del porto, che in atto non è in grado di svolgere tale funzione. In ogni caso, gli interventi posti in essere e quelli in programmazione permetteranno la crescita dell’attuale traffico, costituito dalla sola linea Messina – Salerno, i cui risultati in termini di gradimento dell’utenza sono particolarmente interessanti e lasciano intuire ulteriori iniziative future da parte degli operatori. 5.6 Opere destinate ad elevare il livello di sicurezza, finanziamenti disponibili, elenco e stato di avanzamento degli interventi, risultati ottenuti e prospettive future. La sicurezza nei porti in generale dipende dal livello di qualità della safety e della security esistente. Per quanto riguarda il livello della la safety, essa accresce grazie agli interventi che in generale vengono effettuati al porto, e per i quali si rimanda ai capitoli precedenti. Per quanto riguarda la security 39 (ISPS Code), invece, durante il 2007 sono stati completati i lavori di realizzazione del sistema di videosorveglianza dei porti di Messina e Milazzo, e sono state acquistate attrezzature tecnologiche per il controllo di merci e passeggeri, da destinare all’attività crocieristica di Messina. Il Ministero delle Infrastrutture ha erogato nel 2004, per tali adempimenti, una somma complessiva pari ad €. 3.204.612,79. Gli importi già utilizzati dal 2004 in poi sono serviti, fra l’altro, a: - dotare i porti di aggiornati piani di security, per i quali sono state attivate collaborazioni con Società specializzate nel settore; - acquisto di sistemi radiogeni fissi e portatili per il controllo di passeggeri e bagagli di vario tipo, destinati prevalentemente al controllo dei traffico crocieristico del porto di Messina; - realizzazione di un sistema di videosorveglianza nei porti di Messina e Milazzo. - Miglioramento della segnaletica ed arredi di banchina di sicurezza presso i porti; - Acquisto di sistemi radio VHF per le comunicazioni di sicurezza nei porti. Con il completamento dei sistemi di videosorveglianza, si dispone di un adeguato livello di sicurezza dei porti che, tuttavia, è soggetto a continue variazioni sia per effetto dei mutamenti normativi che infrastrutturali e di destinazioni d’uso. Attualmente è stato affidato a professionisti esterni un incarico per la progettazione del completamento dell’impianto di security, adeguandolo al mutevole quadro infrastrutturale oggi presente nei porti di competenza. Il progetto è in avanzata fase di definizione. 40 6. GESTIONE DEL DEMANIO 6.1 Notizie di carattere generale L’estensione della circoscrizione dell’Autorità Portuale è caratterizzata da un affaccio a mare orientato verso la necessità del cambiamento e la ricerca di un nuovo modello di sviluppo che ha come protagonista il porto con le sue implicazioni sociali, culturali e soprattutto territoriali. Il modello di utilizzazione delle aree demaniali marittime, nel corso di questi ultimi anni, è passato da una visione statica orientata alla tutela, ad una visione dinamica, ove il demanio marittimo ha assunto un ruolo di risorsa per la promozione e lo sviluppo economico del territorio. Nel corso dell’anno 2010, si è dato seguito alla capillare attività di controllo, già avviata nel biennio precedente, sia nell’ambito del porto di Milazzo che di Messina, orientata alla eliminazione dell’abusivismo ed alla salvaguardia e tutela dell’ambiente, meglio significata nei successivi paragrafi. Con riferimento alla concessione demaniali marittime rilasciate nel corso dell’anno 2010 particolare citazione, in considerazione della particolare complessità di procedimenti, meritano senz’altro gli atti formali cha hanno consentito l’affidamento della gestione degli approdi di Rada San Francesco (art.36 C.d.N.) e di Tremestieri (art.18 L.84/94) alle Ditte aggiudicatarie delle relative procedure concorsuali ad evidenza pubblica, ai sensi del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. Ulteriore citazione merita anche il rinnovo della concessione demaniale marittima alla Società R.F.I. S.p.A. per il mantenimento della Stazione Marittima di Messina con le relative invasature e locali officina, al termine di diversi contraddittori circa la titolarità di alcune aree e la tipologia delle opere oggetto dei canoni concessori dovuti. 41 Significativa risulta anche la concessione rilasciata ad una Associazione Sportiva di pescatori per il mantenimento di un’area demaniale marittima nei pressi del Torrente Giostra del Comune di Messina, da utilizzare esclusivamente per il ricovero di piccole imbarcazioni da pesca. La stessa area era stata precedentemente oggetto di un operazione di bonifica che aveva portato alla demolizione di diversi manufatti abusivi ed alla rimozione di svariati argani abusivamente installati al suo interno. L’assentimento in concessione della stessa è da considerarsi di fatto come il completamento di un processo “ideale” che dovrebbe riguardare tutte le aree oggetto di insediamenti abusivi, garantendo in tal modo la salvaguardia e la tutela delle stesse aree demaniali marittime e l’introito di nuovi canoni. In tema di servizi di collegamento marittimo mediante mezzi veloci tra Messina e Reggio Calabria, l’atto di Anticipata Occupazione (ex art. 38 del Codice della Navigazione) precedentemente rilasciato alla Ustica Lines S.p.A. per l’utilizzo di una piattaforma galleggiante per l’approdo di aliscafi e mezzi veloci con soprastante struttura uffici e servizi ormeggiata all’interno del Porto di Messina, al termine dell’iter istruttorio si è trasformato in atto formale di durata quadriennale rilasciato alla stessa Società. Per quanto attiene al Porto di Milazzo, si è puntato decisamente al rilancio della attività cantieristica e della nautica da diporto, con il rilascio di nuovi titoli concessori per la realizzazione di un approdo turistico, di campi boa e di aree destinate al varo, alaggio e rimessaggio di imbarcazioni. 42 6.2 Analisi degli introiti per canoni, tempi di riscossione e eventuali azioni di recupero per morosità. Nel corso dell’anno 2010 si è proceduto ad effettuare l’aggiornamento software dell’applicativo utilizzato da questa area per la conduzione di tutte le attività amministrative demaniali. Tale procedura ha consentito di migliorare sensibilmente la qualità e gli standard di gestione degli atti concessori e delle determine di pagamento dei canoni demaniali marittimi, consentendo pertanto, un efficace e significativo monitoraggio dell’intero procedimento amministrativo. L’aggiornamento de quo ha migliorato sensibilmente anche interfaccia operativa con l’Area Amministrativa Contabile consentendo di fatto un continuo monitoraggio degli introiti. Tutto ciò ha comportato, unitamente alla attività sinergica condotta con l’Area Affari Legali per l’avvio delle procedure di riscossione o di eventuale escussione delle polizze fideiussorie, una sensibile riduzione dei tempi di riscossione delle entrate dell’Ente, con può facilmente evincersi dall’incremento di valore dello specifico indice di riferimento che passa da 0,74 a 0,92 (*) (*) Dato fornito dall’Area Amministrativa. 6.3 Attività di controllo del demanio marittimo, eventuali occupazioni irregolari e attività intrapresa per la normalizzazione. L’efficace attività di controllo delle aree demaniali marittime di pertinenza, posta in essere dagli Uffici nello scorso anno, ha avuto seguito anche nel corso del 2010, consentendo di portare a buon fine diverse operazioni repressive di occupazioni irregolari, di seguito meglio descritte. 43 Comune di Messina – Località Ringo Con l’assistenza della locale Capitaneria di Porto, è stata realizzata una importante operazione di bonifica del tratto di arenile antistante il parco Ringo di Messina. Sul sito in questione, antistante un’ampia area oggetto di recente riqualificazione da parte di questa Autorità Portuale, erano stati installati, da parte di ignoti, diversi manufatti in struttura leggera, per gran parte in stato di abbandono. Con l’ausilio di una Ditta all’uopo individuata, si è proceduto pertanto alla demolizione delle strutture ed al contestuale conferimento in discarica del materiale. L’intervento ha consentito da un lato di portare a termine un importante intervento di tutela ambientale provvedendo a bonificare l’intero sito e dall’altro di poter restituire alla collettività ulteriori spazi demaniali marittimi precedentemente inutilizzabili in quanto oggetto di occupazioni abusive. 44 Comune di Messina – Zona Falcata Sempre in tema demaniali di controllo delle aree ricadenti nella marittima circoscrizione territoriale di questa Autorità Portuale, altro intervento significativo è quello portato a termine in un’area della Zona Falcata del Comune di Messina denominata “ex Beton Sud”. In tale sito, insisteva un manufatto in muratura precedentemente adibito a uffici di una Ditta di betonaggio, divenuti oggetto di occupazione da parte di clandestini. Si è dato corso pertanto ad una operazione interforze, programmata in sede di Comitato per l’Ordine Pubblico tenutosi presso la locale Prefettura, finalizzata allo sgombero del manufatto abusivamente occupato. In tale sede, terminate le operazioni di identificazione ed arresto dei clandestini, il rappresentante della Questura, ha manifestato a questa Autorità Portuale l’improcrastinabile esigenza di procedere con la massima urgenza alla chiusura di tutti i varchi di accesso dell’edificio, in modo tale da renderlo inaccessibile a terzi non autorizzati. Per quanto sopra, con l’ausilio della Ditta appositamente individuata, si è proceduto ad avviare i lavori finalizzati alla muratura di tutti i 45 varchi di accesso alla struttura, al ripristino di tutta la recinzione perimetrale lato strada ed alla chiusura del cancello di ingresso all’area de qua. Comune di Messina – ex campo arsenale Significativo intervento in tema di tutela ambientale, è stato quello portato a termine nella zona dell’ex campo di rugby dell’Arsenale di Messina, sito in Via San Raineri. L’accesso a tali aree demaniali marittime era stato precedentemente interdetto atteso il rilevamento di concentrazioni di mercurio superiori ai valori di accettabilità, con provvedimenti emessi dal Presidente di questa Autorità Portuale e dal Sindaco pro tempore del Comune di Messina. Successivamente con decreto dell’Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque – Settore 5° Rifiuti e Bonifiche è stato data incarico alla Società Sviluppo Italia Attività Produttive di curare le procedure per la realizzazione del Piano di Indagini Preliminari di tutto il sito. Attesa la rilevanza delle operazioni, 46 propedeutiche alla successiva bonifica dell’area, è stata garantita una fattiva e continua collaborazione da parte di questo Ufficio in modo tale da consentire il regolare espletamento delle operazioni. Comune di Messina – Locali ex Garibaldi In tema di verifiche di occupazioni abusive perpetrate all’interno del compendio territoriale di questa Autorità Portuale, merita senz’altro una citazione l’operazione portata a termine, congiuntamente con personale della locale Capitaneria di Porto e della Polizia di Stato, all’interno della Zona Falcata nelle aree demaniali marittime precedentemente detenute in concessione dalla Cooperativa Garibaldi, per lo svolgimento di attività produttive legate al 47 settore della ristorazione. In un primo sopralluogo portato a termine con la Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto è stata riscontrata la presenza di suppellettili e vettovaglie all’interno di alcuni manufatti, la cui porta di accesso risultava palesemente forzata. Attesa l’assenza di persone all’interno del sito non è stata possibile l’individuazione degli occupanti abusivi. Sentito il Questore in merito a tale vicenda, si è ritenuto opportuno effettuare un nuovo sopralluogo all’interno delle stesse aree alle prime ore del mattino del giorno successivo con la collaborazione degli uomini della Polizia di Stato. E’ stato così possibile individuare gli autori dell’abuso che sono stati prontamente denunciati. Completato lo sgombero dei manufatti abusivamente occupati, è stata ripristinata la chiusura del varco di accesso al sito. Comune di Messina Amianto Zona Falcata – Rimozione Altrettanto significativa azione in tema di tutela ambientale è stata quella portata a termine con relativamente il Comune alla di rimozione Messina, delle coperture in eternit presenti sui manufatti ricadenti all’interno della Zona Falcata, a seguito di uno specifico finanziamento 48 pubblico ricevuto dalla stessa Amministrazione Comunale. Terminata la ricognizione delle strutture interessate dall’intervento, è stato redatto apposito documento planimetrico in modo tale da poter pervenire ad una quantificazione di massima delle superfici da rimuovere sia per le aree in concessione che per quelle libere e conseguentemente, programmare, le fasi dell’intervento con la Ditta esecutrice dei lavori. Per quanto attiene alle coperture degli edifici detenuti in concessione la sostituzione delle coperture rimosse, con altre in materiale riciclabile e di facile smontaggio secondo quanto dettato dalla locale Soprintendenza ai BB.CC.AA., è avvenuta a totale carico e cura degli stessi concessionari. Per gli altri manufatti, per lo più in disuso, la rimozione delle coperture in eternit, ridurrà sensibilmente i costi per eventuale successiva loro demolizione. 49 una Comune di Pace del Mela – Baracche La capillare attività di controllo degli Giammoro abusivismi demaniali ha interessato anche il litorale di Giammoro del Comune di Pace del Mela. Con la locale Polizia Municipale è stata accertata la presenza di diversi manufatti abusivi, alcuni dei quali con coperture in eternit, in evidente stato di abbandono. Lo stesso corpo di Polizia ha provveduto pertanto, ad inviare apposita informativa alla competente Procura per il seguito di pertinenza. Attesa la presenza di coperture in amianto, ed i possibili danni ambientali che potevano essere causati da una sgretolamento del materiale, si è deciso, sentita anche l’Amministrazione Comunale, di porre in essere, con la massima urgenza, tutte le procedure di legge finalizzate al conferimento in discarica dei rifiuti ed alla contestuale bonifica del sito. Una volta concluso, l’intervento restituirà, di fatto, una importante porzione di demanio marittimo all’intera collettività di Pace del Mela. 50 Comune di Acqueviole Milazzo – Località Per quanto attiene al Comune di Milazzo, nel corso del 2010 si è puntato molto a riqualificare diverse aree demaniali marittime a monte della Via Tonnara. Da sopralluoghi effettuati è emersa la presenza di rifiuti di vario genere e vegetazione spontanea all’interno delle stesse che costituivano un quadro del tutto indecoroso, attesa la primaria importanza della loro ubicazione. Sono stati invitati proprietari retrostanti pertanto degli ad i immobili avanzare formale istanza di concessione in modo tale da convertire tali relitti demaniali a pertinenze delle proprie abitazioni. Di altrettanto rilevante impatto per la comunità mamertina è stato anche l’intervento di riqualificazione che ha visto interessata una vasta area demaniale marittima, sita sul litorale di precedentemente Acqueviole, oggetto di bonifica lo scorso anno per la presenza di numerosi verricelli e manufatti abusivi. Si è proceduto infatti al rilascio di una concessione demaniale marittima ad una società operante 51 nel campo della cantieristica, al fine di allestire all’interno delle stesse aree, una stazione di varo, alaggio e riparazione di imbarcazioni da diporto. Tale situazione, comprendere, come da è un facile lato scongiurerà l’insediamento di nuove strutture abusive e dall’altro creerà nuove opportunità di lavoro per la locale collettività 6.4 Prospettive future e previsioni sull’andamento delle entrate per canoni. Le prospettive per il 2011 sono principalmente quelle di continuare l’attività di riqualificazione del territorio già intrapresa nella Zona Falcata con la bonifica dell’area dell’inceneritore, e di procedere con il rilascio in concessione, mediante procedura di gara, dei due Terminal passeggeri realizzati da questa Autorità Portuale all’interno del Porto di Milazzo. Particolare attenzione sarà rivolta, altresì, al rilancio della zona di Giammoro – Pace del Mela, con l’avvio di un censimento dei manufatti abusivi ricadenti lungo il litorale, finalizzato alla successiva bonifica del territorio ed attraverso il rilascio di nuove concessioni demaniali attinenti principalmente la cantieristica navale. 52 7. TASSE PORTUALI. 7.1 Notizie di carattere generale. A partire dal 1° gennaio 2006, come indicato nella nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti prot. n. DIV2/1700 in data 30.09.2005, alle Autorità portuali è stato riconosciuto l’introito per le tasse portuali nella misura del 100% essendosi completati nel 2004 i pagamenti delle rate di ammortamento dei mutui contratti dalle organizzazioni portuali di cui al comma 6 dell’art. 28 della legge 84/94. La stabilizzazione delle entrate per tasse portuali nel 2008 rispetto il 2007 è la conferma dei benefici effetti dell’entrata in vigore dell’art. 1 comma 982 della legge finanziaria 2007 che ha devoluto alle Autorità portuali italiane gli introiti erariali su merci sbarcate ed imbarcate e le tasse di ancoraggio in aggiunta alle tasse portuali. 7.2 Andamento delle entrate per tasse portuali. TASSE PORTUALI 7.500.000 7.000.000 TASSE PORTUALI 6.500.000 6.000.000 2007 7.3 2008 2009 Eventuali anomalie nella riscossione. La contrazione delle riscossioni per il 2009 evidenzia gli effetti della crisi economica mondiale. Per il resto non si rileva altra anomalia. 53 8. OPERAZIONI E SERVIZI PORTUALI TEMPORANEO – AUTORIZZAZIONI. – LAVORO PORTUALE 8.1 Notizie di carattere generale Le operazioni portuali nel porto di Messina sono principalmente collegate ai traffici inerenti i servizi di traghettamento nello stretto. Per il porto di Milazzo le operazioni portuali sono prevalentemente relative allo scarico/carico di prodotti siderurgici ed a quelle correlate al collegamento con le isole Eolie. Nel 2010 si è conclusa la procedura di gara per l’affidamento in concessione ai sensi dell’art. 18 della Legge 84/94 dell’approdo di Tremestieri (Porto di Messina) al fine di condurre la gestione commerciale del servizio di cabotaggio marittimo nello Stretto di Messina nonché la manutenzione, l’esercizio in sicurezza e custodia dello stesso. Pertanto all’aggiudicataria Terminal Tremestieri s.r.l. è stato assentito in concessione, ai sensi dell’art. 18 L. 84/94, l’approdo di Tremestieri ed è stata altresì autorizzata all’esercizio delle operazioni portuali ai sensi dell’art. 16 della L. 84/94. Dal 2009 opera nel Porto di Milazzo la Compagnia Portuale “G. Garibaldi” Soc. Coop. a r.l., impresa autorizzata al servizio di fornitura lavoro portuale temporaneo nel porto di Milazzo ai sensi dell’art. 17, c. 2), L. 84/94. Nel corso del 2010 si è provveduto ad effettuare delle verifiche, congiuntamente all’Autorità Marittima di Milazzo, presso la banchina XX Luglio (sede delle operazioni portuali svolte dall’Impresa Portuale G. Garibaldi s.r.l. e delle prestazioni di lavoro temporanee della Compagnia Portuale “G. Garibaldi” soc. coop. a r.l.) circa la corrispondenza tra la comunicazione di avviamento al lavoro della sopracitata Compagnia Portuale, effettuata a ½ e-mail quotidianamente, e gli avviati al lavoro presenti in banchina alla data della verifica. 54 La Compagnia Portuale G. Garibaldi soc. coop. a r.l. sin dalla data di autorizzazione ha trasmesso mensilmente, come previsto dalla vigente normativa, i riepiloghi delle giornate di avviamento al lavoro e ricorso alla CIG dai quali è stato rilevato un’abbondante ricorso da parte della società alla CIG. Per quanto sopra, ed in considerazione delle dimissioni di un dipendente della Compagnia Portuale, l’Autorità Portuale ha proceduto alla rideterminazione dell’organico della Compagnia Portuale “G. Garibaldi” soc. coop. a r.l. da numero 29 (ventinove) a numero 28 (ventotto) unità lavorative attivando le procedure di Legge e nello specifico quanto previsto dalla Direttiva del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 5 agosto 2008 in materia di fornitura di manodopera temporanea nei porti. Con apposita riunione delle Commissioni Consultive Locali, sia del porto di Messina che di Milazzo, sono stati rivalutati e confermati i criteri per la definizione dei canoni ed il numero massimo di imprese ammissibile alle operazioni così distinto: operazioni portuali nel Porto di Messina: numero massimo 10 imprese servizi specialistici nel porto di Messina: numero massimo 5 imprese per tipo di servizio; operazioni portuali nel Porto di Milazzo: numero massimo 3 imprese; servizi specialistici nel Porto di Milazzo: numero massimo 3 imprese per tipo di servizio. Nell’anno 2010 l’Ufficio ha condotto l’attività amministrativa di verifica dei requisiti delle autorizzazioni già rilasciate ed istruttoria per il rinnovo e rilascio dei nuovi atti di autorizzazione. 55 8.2 Elenco dei soggetti autorizzati allo svolgimento di servizi portuali ai sensi dell’articolo 16 della legge 84/94 NOME AMBITO DI ATTIVITÀ Servizi Norimberga SCADENZA AUTORIZZAZIONE servizi 31.12.2013 Esercizio specialistici nel porto di Messina Comet s.r.l. Servizi specialistici nel 31.12.2013 porto di Milazzo (merci, rizzaggio/derizzaggio automezzi) 8.3 Elenco dei soggetti autorizzati allo svolgimento di operazioni portuali ai sensi dell’articolo 16 della legge 84/94 NOME SCADENZA AUTORIZZAZIONE Rete Ferroviaria Operazioni portuali conto proprio 31.12.2011 Italiana AMBITO DI ATTIVITÀ nel porto di Messina, relativi ai sevizi di traghettamento operati su traghetti ferroviari Comet Operazioni portuali conto terzi nel 31.12.2011 porto di Messina (merci, rizzaggio/derizzaggio automezzi) Italia Operazioni portuali conto terzi nel 31.12.2012 porto di Messina (merci, rizzaggio/derizzaggio automezzi) 56 Servizi Operazioni portuali conto terzi nel 31.12.2010 Norimberga porto di Messina (merci, rizzaggio/derizzaggio automezzi) Terminal Operazioni portuali conto terzi nel 20.04.2014 tremestieri s.r.l. porto di Messina (imbarco/sbarco, rizzaggio/derizzaggio automezzi) Meridiano Lines Operazioni portuali in 31.12.2010 S.p.A. nel di autoproduzione porto Messina(merci, rizzaggio/derizzaggio automezzi) Impresa Operazioni portuali conto terzi nel 31.12.2012 Portuale porto Garibaldi rizzaggio/derizzaggio automezzi) Comet s.r.l. Operazioni portuali conto terzi nel 31.12.2013 porto di di Milazzo (merci, Milazzo (merci, rizzaggio/derizzaggio automezzi) N.G.I. Operazioni portuali in 31.12.2010 Navigazione autoproduzione nel di Generale Milazzo Italiana S.p.A. rizzaggio/derizzaggio automezzi) Green Fleet s.r.l. Operazioni autoproduzione porto (merci, portuali in 31.12.2010 nel di porto Milazzo (imbarco/sbarco autocarri, rizzaggio/derizzaggio cassono) 8.4 Denominazione del soggetto autorizzato alla prestazione di lavoro temporaneo ai sensi dell’articolo 17 (commi 2 o 5) e dell’articolo 21, comma 1, lett. b) della legge 84/94. Come sopra rappresentato l’Ente ha rilasciato l’autorizzazione al servizio di fornitura lavoro portuale temporaneo nel porto di Milazzo ai sensi 57 dell’art. 17, c. 2), L. 84/94 alla Compagnia Portuale “ G. Garibaldi “ Soc. Coop. a r.l. 8.5 Elenco imprese iscritte ex art. 68 C. N. Nel corso del 2010 è continuata l’attività di ricognizione di tutte le imprese iscritte nel registro tenuto ai sensi dell’art. 68 C.N. ed al contempo intensificata la vigilanza sull’attività delle Ditte all’interno della circoscrizione dell’Autorità Portuale. Ciò ha comportato un sensibile aumento delle iscrizione al registro in argomento. Numero Autorizzazione 5 10 11 16 18 20 22 23 24 31 32 33 35 38 44 47 57 Elenco iscritti al registro art. 68 c.d.n. DITTA Rinnovata per gli anni: Recupero Giuseppe Ve. Di. S Nettunia s.r.l. Ferrando Luca Ciotto Salvatore De Pasquale Francesco Caratozzolo Carmine F.lli Consoni s.n.c. Cambria Domenico S.G.M. Sicurvigilanza SOMET srl Viking Life – Saving Equipment Italia srl (ex Pedrotti) Wartsila Italia s.p.a. Rendelin s.p.a Rizzo Venero L.P. Tipo attiv. 2010-2011 Chimico Porto 2010-2011 2010-2011 2010-2011 2010-2011 2010-2011 Bunkeraggio Vig. Prev. Antin. Bunkeraggio Chimico Porto Chimico Porto 2010-2011 Chimico Porto 2010-2011 Lavori mecc. Nav. 2010-2011 Autotrasp. Merci 2010-2011 2010-2011 2010-2011 2010-2011 Bunkeraggio Servizio Vigilan. Bunkeraggio Rev. Sist. Evacu. 2010-2011 Indust. Meccan. 2010-2011 2010-2011 2010-2011 Lavori portuali Raccolta rifiuti Impianti elettrici 58 59 62 63 66 68 70 73 74 78 80 82 83 93 94 95 96 98 99 100 102 103 104 105 107 108 109 110 Elettromeccanic a Napoli Natale Coop Vigilanza Tirrena Mare Pulito s.r.l. Siciliana Trasporti s.r.l. Arena sub s.r.l. Milazzo Ship’s Yatch Euroimpresa s.r.l. C.A.T. Coop. Art. Tras Sicil Oil s.n.c. Trio srl Off. Mecc. Nardelli srl Saporita Carmelo SAT – Sicilian Airbus Travel Finy Fichera di Alfio Fichera CENTRAL GIORDANO JONICA TR. & TUR S.p.A. GIUNTABUS srl Autoserv. F.lli Savoca RACCUIESE VINCI Autoservizi Campagna Salv. Giov. Campagna & Ciccolo CRISAMAR CUCINOTTA M. & C. AMEDEO PAOLO POLLICINO ELIO RAGUSA 2010-2011 2010-2011 Manu. Ripa. Navi Serv. Vig. Private 2010-2011 2010-2011 Bonifica acque Trasp. conto terzi 2010-2011 2010-2011 Lav. Mar. subacq. Ass. cons. nautica 2010-2011 2010-2011 Tras., Costruzioni e Riparazioni Nav. Autotrasp. c/terzi (Bunk.) 2010-2011 2010-2011 2010-2011 Sbarco di acque oleose Lavori ai pontili Lavor. E ripar. Meccani. 2010-2011 2010-2011 Autotrasporti e Gru – Varo e alaggio Noleggio bus con conduc. Agenzia di viaggi e turismo 2010-2011 2010-2011 2010-2011 Noleggio bus con conduc. Noleggio bus con conduc. Noleggio bus con conduc. 2010-2011 2010-2011 Noleggio bus con conduc. Noleggio bus con conduc. 2010-2011 2010-2011 Noleggio bus con conduc. Noleggio bus con conduc. 2010-2011 Noleggio bus con conduc. 2010-2011 Noleggio bus con conduc. 2010-2011 2010-2011 Noleggio bus con conduc. Noleggio bus con conduc. 2010-2011 Noleggio bus con conduc. 2010-2011 Noleggio bus con conduc. 2010-2011 Noleggio bus con conduc. 59 111 112 114 115 116 120 123 125 126 127 128 134 137 140 145 149 157 161 163 164 168 170 Franco Vito Longanobus di COIRO Top Servic Meo Matteo Puleo Viaggi s.r.l. Autoservizi Condorelli di Anna e Carmelo Condorelli s.n.c. Onofaro Antonino Agotour Sea Bus Noleggi Sicily Life soc. coop. Central s.r.l. ARAT SICILIA Radio Taxi Jolly s. coo Alibrando Salvatrice Di Bella Viaggi Gentiluomo srl C.R.G.T. s.r.l. Ragini Umberto KSM Naval Team Mediterranea Bus S.a.s. Mediterranea Viaggi S.a.s. LA.RE.SUB. di Costa Rosario & C. S.a.s. Gentiluomo Service S.r.l. 2010-2011 Noleggio bus con conduc. 2010-2011 Noleggio bus con conduc. 2010-2011 Noleggio bus con conduc. 2010-2011 Noleggio bus con conduc. 2010-2011 Rit., trasp. smalt. Rifiuti 2010-2011 2010-2011 2010-2011 Noleggio bus con conduc. Noleggio bus con conduc. Noleggio auto con conduc. 2010-2011 2010-2011 2010-2011 Noleggio bus con conduc. Tras. pers. serv pub. piazza Tras. Pers. serv pub. Piazza 2010-2011 Noleggio con e senza cond. 2009-2010 2009-2010 2010-2011 2010-2011 2010-2011 2010-2011 2010-2011 Noleggio bus con conduc. Noleggio attrezzature Raccolta, trasporto rifiuti Taxi e autonoleggio Vigilanza e mansioni acc. Costr. manut. Pont. navali Noleggio con conducente 2010-2011 Noleggio con conducente 2010-2011 Lavori Marittimi e Subacquei – lavori a bordo e a terra Autorip. Mecc. e Motor. Rip. Motori marini – Cant. Nav. Installazione e manutenz. di impianti e apparecch. di protezione antincendio Riparazioni Navali Autotrasporto merci conto terzi su strada Manutenzione ed installazione impianti 2010-2011 171 S.A. S.r.l. 2010-2011 172 175 Tecnomare S.r.l. Road Transports di Cambria Alfio Tefin scarl 2010-2011 2010-2011 177 2010-2011 60 179 elettrici ed elettronici navali Noleggio autobus con conducente Noleggio autobus con conducente Giuntabus Trasporti Ramada Bus di Spadaro Caterina & C. s.a.s. Giuffrida Carmela d.i. Cantieri Navali dello Ionio s.r.l. Levantino T&D s.r.l. Tecnologie Navali Industriali s.r.l. 2010-2011 191 Bonaccorso Alfio 2010-2011 193 Milauto S.p.A. 2010-2011 194 Trumpy Tours s.r.l. Maisano Francesco d.i. Maiorana Costruzioni s.r.l. 2010-2011 G&G srl Unipersonale Guidare di Giacomo Mazza Augliera & C. s.r.l. 2010-2011 2010-2011 2010-2011 Noleggio con conducente 210 Currenti Bus di Currenti Raffa Giuseppe d.i. LTI s.r.l. Noleggio Autobus con conducente Opere di carenamento, lavaggio, picchettaggio, pulizia, sabiatura, pitturazione unità navali Noleggio con conducente 2010-2011 211 Studio 2010-2011 Manutenzione e risanamento serbatoi di carburante Revisione compensazione 181 182 185 186 188 196 200 201 204 206 208 209 Tecnico 2010-2011 2010-2011 Autotrasporto 2010-2011 Riparazioni navali 2010-2011 Fabbricazione di articoli in materie tessili Generica manutenzione elettromeccanica – oleodinamica a bordo di unità navali Noleggio Pullman con concudente Alaggio e varo imbarcazioni Agente escursioni navi da crociera N.C.C. – Noleggio con conducente Opere Marittime – Risanamento pali e travi in c.a.c. strutture portanti pontile raffineria di Milazzo Alaggio e Varo 2010-2011 2010-2011 2010-2011 2010-2011 2010-2011 61 212 213 Nautico C.L.C. di Salvatore Baudo Consorzio NTS Group bussole magnetiche 2010-2011 Navalcantieri Italia srl Comin srl LSI S.p.A: 2010-2011 216 Marchese Autogrù srl 2010-2011 217 Teknoship s.r.l 2010-2011 218 2010-2011 220 Audiosystem di Modica Giuseppe Costruzioni Meccaniche Nigrelli Cosimo D.I. Aloi Mariano d.i. 221 Melita Serafina 2010-2011 222 Sciabbà d.i. Cesare 2010-2011 223 Manfrè Antonino D.I. Jonica Tour s.n.c. Costantino Orazio D.I. Cardillo Paolo D.I. Na.Pi. Service s.r.l. Filì Mario Antonio Coop Tec. Officine Riparazioni Navali soc. coop. 2010-2011 214 215 219 224 225 226 227 228 229 2010-2011 2010-2011 2010-2011 2010-2011 2010-2011 2010-2011 2010-2011 2010-2011 2010-2011 2010-2011 Costruzioni, riparazioni, manutenzioni, ponteggiatura navali ed industriali Manutenzioni e riparazioni meccaniche navali Riparazioni navali Riparazioni manutenzioni motori navali Sollevamenti e movimentazioni con autogrù Riparazioni/manutenzioni motori marini Consegna e ritiro radiomicrofoni a gruppi crocieristici Manutenzione e montaggio di particolari meccanici e di carpenteria. Movimentazione messi di salvataggio. Noleggio Autobus con conducente Realizzazione e manutenzione impianti elettrici Noleggio Autobus con condicente Noleggio Autobus con condicente Noleggio con conducente Noleggio Autobus con condicente Servizi di Pulizia – Manutenzione verde. Noleggio autobus con conducente Carpenteria e saldature navali 62 230 di Produzione e Lavoro Poseidon società cooperativa 2010-2011 Lavori marittimi subacquei 63 e AUTORITA’ PORTUALE DI MESSINA Attività del 2010 Indice 1. ASPETTI ORGANIZZATIVI 1.1 Notizie di carattere generale 1.2 Consistenza dell’organico in relazione alla dotazione organica approvata 1.3 Misure adottate in materia di razionalizzazione e riorganizzazione degli uffici e prospettive future 1.4 Strumenti informatici disponibili e analisi di costi e benefici dell’automazione 2. ATTIVITÀ OPERATIVA, PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL PORTO 2.1 Notizie di carattere generale 2.2 Informazioni sul Piano Regolatore Portuale vigente 2.3 Valutazioni sulla attualità del PRP ed eventuali esigenze di aggiornamento 2.4 Informazioni sul Piano Operativo Triennale vigente e suo stato di attuazione 2.5 Analisi dei dati relativi a traffico di merci e passeggeri e previsioni di sviluppo per il futuro 3. ATTIVITÀ PROMOZIONALE 3.1 Notizie di carattere generale 3.2 Partecipazioni a eventi espositivi e promozionali 3.3 Pubblicazioni e inserzioni su organi di stampa 3.4 Uso delle moderne tecnologie con particolare riferimento alla ampiezza e tempi di aggiornamento dei siti internet 4. SERVIZI DI INTERESSE GENERALE 4.1 Notizie di carattere generale 4.2 Elenco dei servizi affidati, soggetti affidatari e termine dell’affidamento 4.3 Eventuali problematiche insorte in fase di gara per l’affidamento dei servizi 4.4 Tariffe praticate dagli affidatari all’utenza 4.5 Valutazione sulla qualità ed efficienza dei servizi 5. MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DELLE OPERE PORTUALI – OPERE DI GRANDE INFRASTRUTTURAZIONE. 64 5.1 Notizie di carattere generale 5.2 Manutenzione ordinaria: elenco e stato di avanzamento delle opere avviate, costi di realizzazione, ammontare dell’eventuale contributo ministeriale e delle risorse proprie impiegate 5.3 Manutenzione straordinaria elenco e stato di avanzamento delle opere avviate, costi di realizzazione, ammontare dell’eventuale contributo ministeriale e delle risorse proprie impiegate 5.4 Grande infrastrutturazione: finanziamenti disponibili con indicazione della relativa fonte, elenco e stato di avanzamento delle opere avviate, costi di realizzazione 5.5 Infrastrutture finalizzate alle “autostrade del mare”, risultati ottenuti e prospettive future 5.6 Opere destinate ad elevare il livello di sicurezza, finanziamenti disponibili, elenco e stato di avanzamento degli interventi, risultati ottenuti e prospettive future 6. GESTIONE DEL DEMANIO 6.1 Notizie di carattere generale 6.2 Analisi degli introiti per canoni, tempi di riscossione e eventuali azioni di recupero per morosità 6.3 Attività di controllo del demanio marittimo, eventuali occupazioni irregolari e attività intrapresa per la normalizzazione. 6.4 Prospettive future e previsioni sull’andamento delle entrate per canoni 7. TASSE PORTUALI 7.1 Notizie di carattere generale 7.2 Andamento delle entrate per tasse portuali 7.3 Eventuali anomalie nella riscossione 8. OPERAZIONI E SERVIZI PORTUALI – LAVORO PORTUALE TEMPORANEO AUTORIZZAZIONI 8.1 Notizie di carattere generale 8.2 Elenco dei soggetti autorizzati allo svolgimento di servizi portuali ai sensi dell’articolo 16 della legge 84/94 8.3 Elenco dei soggetti autorizzati allo svolgimento di operazioni portuali ai sensi dell’articolo 16 della legge 84/94 8.4 Denominazione del soggetto autorizzato alla prestazione di lavoro temporaneo ai sensi dell’articolo 17 (commi 2 o 5) e dell’articolo 21, comma 1, lett. b) della legge 84/94. 8.5 Elenco operatori autorizzati ai sensi dell’ art. 68 C. N . e tipo di attività svolta Allegato 1: Tabella Consistenza dell’organico Allegato 2: Tabella Traffico Merci e Passeggeri Allegato 3: Tabella Concessioni Demaniali - Messina 65 Allegato 4: Tabella Concessioni Demaniali - Milazzo 66 67