Relazione annuale del
Presidente
Anno 2010
AUTORITA’ PORTUALE DI MESSINA
Sistema portuale di Messina e Milazzo
1
1. ASPETTI ORGANIZZATIVI
1.1 Notizie di carattere generale
Nel corso dell’anno 2010 l’Ente ha proseguito nel processo di
ottimizzazione delle risorse umane disponibili e di adeguamento della
pianta organica alle nuove esigenze organizzative, portando la dotazione
da n. 25 a n. 32 unità complessive escluso il Segretario Generale, avviato
nel 2008.
Sul fronte dell’iter tecnico procedurale finalizzato alla copertura dei
n. 8 posti disponibili in pianta organica, l’Autorità portuale, nel rispetto del
vigente CCNL per il lavoratori dei porti, nel 2010 ha coperto l’ultima figura
di dirigente disponibile in pianta organica attraverso una selezione interna
condotta dalla Quanta S.p.A., affidataria peraltro del servizio di ricerca e
selezione in itinere ed avviato nello stesso anno 2010.
1.2 Consistenza dell’organico in relazione alla dotazione organica
approvata.
La seguente tabella sintetizza l’attuale struttura organizzativa
dell’Ente che si articola in una serie di servizi di cui alcuni di questi annessi
alle quattro aree operative con un dirigente al vertice di ciascuna ed altri
sotto la direzione del Segretario Generale.
2
PRESIDENTE
SEGR. DIREZIONE,
REL. EST. E PROM.
UFF.
STATISTIC HE INFORMATIC A
SERV. AFF.
IST.LI-PROM.-REL
. ESTERNE
PROTOC OLLO
GENERALE
SEGRETARIO
GENERALE
SEZIO NE O PERATI VA
MESSINA - GEST . C O NT RO L
ROOM
SERVIZIO OPERATIVO
SECURITY/PFSO-SICUREZZAAMBIENTE
P R EV.-P R O TEZIO NEAMBIENTE E TERR IT O R IO
UNI TA' O P ER AT IVA
MILAZZO
AREA AFFARI
LEGALI - GARE E
C ONTRATTI
SERV. LEG. E
C ONTRATTI
APPALTI E
GARE -
AREA TEC NIC A
AREA AMMINISTRAZIONE
- C ONTROLLO- RISORSE
UMANE
URBANISTIC A PORTUALE MANUTENZIONE E
INFRASTRUTTURE
PORTUALI
MESSINA
URBANISTIC A PORTUALE MANUTENZIONE E
INFRASTRUTTURE PORTUALI
MILAZZO
AREA DEMANIOAUTORIZZAZIONI
1 DIRIGENTE
SERVZIO DEMANIO
BILANC I - SERVIZIO
C ONTABILITA' C ONTROLLO -
GESTIONE DEL
PERSONALE EC ONOMATO
E AUTORIZZAZIONI
SID - VERIFIC HE ED
ISPEZIONI AMM.VE
MESSINA-MILAZZO
ATTIVITA'
AMMINISTRATIVE
3
Il personale in servizio al 31/12/2010 si conferma a 24 unità:
SERVIZIO AFF. ISTITUZIONALI –
PROMOZIONE E RELAZIONI
ESTERNE
Quadri (A/B);
Impiegati di diverso livello.
SERVIZIO OPERATIVO
SECURITY/PFSO – SICUREZZA AMBIENTE
Quadri (A/B);
Impiegati di diverso livello.
AREA TECNICA
Dirigente;
Quadri (A/B);
Impiegati di diverso livello.
AREA AFFARI GENERALEI –
LEGALE– GARE E CONTRATTI
Dirigente;
Quadri (A/B);
Impiegati di diverso livello.
AREA
DEMANIO/AUTORIZZAZIONI
Dirigente;
Quadri (A/B);
Impiegati di diverso livello
AREA AMMINISTRAZIONE –
CONTROLLO E RISORSE UMANE
Dirigente;
Quadro (A/B);
Impiegati di diverso livello.
TOTALE
ORGANICO
N° PERSONALE
IN SERVIZIO
01
05
01
04
02
01
05
05
01
02
02
01
01
01
01
02
03
01
01
02
01
01
02
01
01
01
01
02
01
32
01
01
01
24
1.3 Misure adottate in materia di razionalizzazione e riorganizzazione degli
uffici e prospettive future
SERVIZIO AFFARI ISTITUZIONALI, PROMOZIONE E RELAZIONI ESTERNE
Nell’ambio di questo servizio il protocollo generale degli uffici di Messina
e Milazzo viene gestito unicamente dalla sede di Messina con l’impiego
fisso di due unità di personale.
4
Ciò è possibile in quanto la corrispondenza che viene protocollata ed
assegnata a Messina è disponibile, con l’ausilio della tecnologia informatica
Intranet, in tempo reale alla visione dei destinatari degli uffici di Milazzo.
Questa metodologia applicata ottimizza l’impiego delle risorse umane ed
abbatte le distanze.
Inoltre l’attività di rilevamento dati statistici sulle movimentazioni di merci
e passeggeri che interessano i porti di Messina e Milazzo, che per legge
costituisce il parametro unico per scongiurare i rischi di soppressione
dell’Autorità portuale, viene affidata ad un ufficio all’uopo istituito, che
congloba in se competenze di interfaccia con le software house
contrattualizzate che forniscono assistenza tecnica di settore all’Ente.
Ancora nell’ambito della segreteria di Direzione, per fronteggiare le
esigenze di servizi esterni ed ausiliari compreso quello di autista è stata
prevista apposita figura di impiegato con adeguato profilo.
SERVIZIO OPERATIVO, SECURITY/PFSO, SICUREZZA E AMBIENTE
Il Servizio congloba i profili operativi connessi alla sicurezza nell’ambito
della circoscrizione dell’Autorità portuale che racchiude in se anche le
accezioni di Safety e Security.
Pertanto sicurezza rispetto a pericoli accidentali che minacciano l'uomo e
l'ambiente in cui vive (safety); sicurezza rispetto ai pericoli indotti
dall'uomo stesso e cioè rispetto ad attività illecite che minacciano
l'individuo, le organizzazioni, il territorio in cui opera (security) sono
proprie di questo servizio operativo.
E’ stata aggiunta alle altre una unità “Servizio di Prevenzione e Protezione,
Ambiente e Territorio” che, in aggiunta a quelle di sicurezza sopra
richiamate, ha competenze nel servizio di prevenzione e protezione di cui
alla sezione III, art. 31 e seguenti del T.U. sulla sicurezza D.lgs. n. 81/2008.
5
AREA AFFARI LEGALI – CONTENZIOSO – CONTRATTI
Per l’Area è prevista una ulteriore unità di personale con idonee
competenze amministrative che svolga mansioni di supporto ai servizi
compresi nella stessa area.
AREA TECNICA
Per l’Area Tecnica, con la rimodulazione di cui al precedente punto 1.2,
sono stati individuati due servizi gemelli per i porti di Messina e Milazzo.
Ciò con l’inserimento di una ulteriore figura di alto profilo professionale
con livello di Quadro affiancata da un collaboratore di livello impiegatizio.
Tale impostazione consente all’Ente di dotarsi, in maniera stabile e
continuativa nelle due sedi di Messina e Milazzo, anche di personale
tecnico qualificato.
AREA DEMANIO/AUTORIZZAZIONI
Nell’Area sono previste ulteriori due unità con profilo professionale
amministrativo di livello impiegatizio da destinare, l’una in maniera stabile
e continuativa alla sede di Milazzo e l’altra viene destinata alla costituenda
Sezione SID - Verifiche amministrative di settore Messina/Milazzo, quale anello di
collegamento con la Capitanerie di porto di Messina e Milazzo. Tale ultima unità
gestirà anche il SID, acronimo di sistema informativo demanio, procedura
informatica che consente una efficiente gestione dei beni del demanio
marittimo attraverso la puntuale identificazione e conoscenza del loro reale
stato d’uso e dispone di
cartografia catastale per l’intero territorio
nazionale, aggiornata e revisionata.
6
AREA AMMINISTRAZIONE – CONTROLLO E RISORSE UMANE
Per l’Area è prevista una ulteriore unità di personale impiegatizio con
adeguata professionalità di supporto ai servizi interni con competenze
tecniche di settore.
1.4 Strumenti informatici
dell’automazione
disponibili
e
analisi
di
costi
e
benefici
Nell’anno 2010, l’ottimizzazione d’utilizzo degli strumenti ICT (information
and communication technology) anche attraverso l’acquisto di n. 12 PC, ha
consentito al personale dipendente dell’Ente di disporre di strumenti tecnici
adeguati alle esigenze d’ufficio.
L’importanza della scelta di intervenire sui temi principali, ottimizzazione e
sicurezza, della tecnologia informatica è confermata dalla Direttiva
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione
Pubblica n. 02/09 del 26/05/2009 che, in materia di utilizzo di internet e
della casella di posta elettronica istituzionale sul luogo di lavoro, invita le
Pubbliche Amministrazioni, in quanto datori di lavoro, ad assicurare la
funzionalità ed il corretto impiego degli strumenti ICT da parte dei propri
dipendenti, definendone le modalità di utilizzo nell’organizzazione
dell’attività lavorativa ed adottando le misure necessarie a garantire la
sicurezza, la disponibilità e l’integrità dei sistemi informativi.
7
2. ATTIVITÀ OPERATIVA, PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL PORTO
2.1
Notizie di carattere generale
Anche l’attività del 2010, come del resto evidenziato già nella relazione
annuale del 2009, ha mostrato quanto il sistema portuale Messina –
Milazzo necessiti di una crescita infrastrutturale, logistica ed organizzativa,
che va oltre quanto consentito dagli interventi programmati ed in corso di
esecuzione, che lo conduca ad un più efficace inserimento nello scenario
trasportistico nazionale ed internazionale. Le cause dell’attuale criticità sono
da ricercarsi nella congestione dei traffici a terra, nella limitata disponibilità
di adeguati spazi in banchina, nella promiscuità dei traffici esistenti. In
questa ottica, l’entrata in esercizio nel marzo del 2006 del nuovo approdo
di Tremestieri ha permesso il superamento anche se parziale dei problemi di
congestione stradale al porto di Messina. Tale processo sarà portato a
termine quando sarà possibile realizzare il completamento del porto, il cui
processo è affidato al Commissario Delegato per l’emergenza traffico della
Città di Messina, che dal 27/12/2008 è il Sindaco della Città medesima.
L’appalto è in corso.
Sotto il profilo pianificatorio, con parere del dicembre 2009 n.51 notificato
a marzo 2010, il Consiglio Superiore dei LL.PP. ha espresso il proprio parere
sul nuovo PRP dell’intera circoscrizione territoriale di Messina. Per Milazzo,
invece, il PRP ha ottenuto dal Consiglio Comunale un importante assenso
che ha consentito il formale avvio delle attività di definizione della
soluzione finale.
2.2
Informazioni sul Piano Regolatore Portuale vigente
Per il porto di Messina è in vigore un PRP risalente al 1952. Detto piano
non definisce in modo univoco e chiaro le destinazioni d’uso delle aree
portuali, salvo pochi casi particolari. Il lay-out di piano è quasi interamente
rispondente allo stato di fatto, ad esclusione della zona delle banchine
Vespri e Colapesce, ove è la prevista rettifica è stata ormai realizzata
8
essendo giunti a conclusione i relativi lavori. Da questo si deduce che in
detto PRP non esistono margini di ulteriore potenziamento infrastrutturale.
Discorso assai simile può essere fatto per il porto di Milazzo, ove il piano
risale al 1972, con impostazione formalmente analoga a quello di Messina.
Con gli interventi infrastrutturali già oggi programmati e sviluppati, ed in
corso di prossima attuazione si darà pieno compimento al PRP, ma resta
anche per Milazzo il problema di superare i limiti di uno strumento che
ormai non risulta più adeguato al mutamento degli scenari generali del
traffico marittimo, e non tiene conto della sinergia col porto di Messina.
2.3 Valutazioni sulla attualità del PRP ed eventuali esigenze di
aggiornamento
Come risulta ormai assodato, i PRP vigenti nei porti di Messina e Milazzo
non sono più attuali. In primo luogo, la loro redazione risale a periodi
ormai troppo remoti, e pertanto l’impostazione generale che ne deriva,
oltre ad essere dissimile da quella suggerita dalla stessa L.84/94, risente del
mutato quadro delle esigenze trasportistiche ed infrastrutturali, al punto da
non rendere possibile un autentico sviluppo futuro delle relative funzioni
portuali. Inoltre, il territorio circoscrizionale dell’Autorità Portuale, riguarda
anche aree che in atto non sono investite da alcun PRP (zona compresa tra
la foce del torrente Annunziata ed il porto di Messina – questo escluso – il
porto di Tremestieri (Me) e la zona compresa tra il molo di sottoflutto del
porto di Milazzo e la foce del torrente Muto), pertanto si manifesta anche
l’esigenza di dotare queste importanti aree di uno strumento di
pianificazione che tenga conto del ruolo che le stesse dovranno ricoprire
nel contesto generale del sistema portuale in oggetto.
L’esigenza del loro aggiornamento è, pertanto, quella di superare i limiti
appena indicati, nel quadro di uno sviluppo futuro che consenta il migliore
uso del territorio circoscrizionale sotto il profilo degli interessi tutelati
dall’Autorità Portuale.
L’Ufficio del Piano presentò il nuovo PRP di Messina-Tremestieri nel
maggio 2007.
9
Il Comitato Portuale, con Delibera n. 19 del 29/06/2007, ha autorizzato gli
uffici ad avviare l’iter approvativo previsto dalla L. 84/94 ed in particolare
ad inviare al Comune il documento per ottenere la prescritta intesa ex art.5
della predetta legge.
Con delibera n. 109/c del 15/11/2007 del Commissario Straordinario del
Comune
di
Messina,
con
i
poteri
del
Consiglio
Comunale,
l’Amministrazione medesima manifestò il proprio assenso all’intesa,
attestando al contempo la compatibilità del PRP con il vigente PRG della
città.
Successivamente, con apposito atto di intesa del 21/11/2007, cofirmato
dalle parti, l’intesa fu esplicitata nei suoi contenuti, sulla base delle
indicazioni fornite dalla “linee guida per la redazione dei PRP” edite dal
Consiglio Superiore dei LL.PP.
Tale documento fu assunto e fatto proprio dall’Amministrazione comunale
con Delibera n. 893 del 13/12/2007 del Commissario Straordinario del
Comune di Messina, con i poteri della Giunta Municipale. Con tale
passaggio, è stata definita l’intesa tra Comune e Autorità Portuale sul PRP in
parola.
A seguito di nuovi indirizzi formulati dal nuovo Vertice dell’Ente, insediato
da fine 2007, emerse la necessità di pervenire ad una ottimizzazione
dell’area cantieristica della Zona Falcata, ove conseguentemente fu previsto
un ampliamento delle aree dedicate ad essa, senza peraltro compromettere
le funzioni urbane già individuate, che permangono nell’area.
Ne è derivata una ulteriore ottimizzazione funzionale delle previsioni già
originariamente implementate nel PRP redatto nel maggio 2007.
In data 27/03/2008, con Delibera n.4, il Comitato Portuale ha pertanto
adottato il PRP con le modeste modifiche fin qui accennate.
Il medesimo PRP, in ottemperanza ai disposti della Delibera n. 4 del
27/03/2008, è stato formalmente pubblicato incidendo sulla destinazione
d’uso di alcune aree attualmente private nell’area del futuro ampliamento
del porto di Tremestieri.
10
Inoltre, con nota n. 5229/08 del 26/11/2008 la Soprintendenza ai
BB.CC.AA. ha approvato per quanto di competenza il PRP con alcune, non
stravolgenti, prescrizioni.
In contemporanea a ciò, per quanto riguarda il completamento del nuovo
porto di Tremestieri, il Commissario Delegato, S.E. il Prefetto di Messina
(ora sostituito dal Sindaco della Città) nel mese di luglio del 2008, ha
avviato le procedure necessarie alla redazione del progetto preliminare in
conformità con le previsioni del citato PRP.
Nel corso dei mesi successivi, anche grazie ai poteri accelerativi delle
procedure amministrative consentiti dall’OPCM 3633/07, è stato possibile
eseguire studi, indagini, approfondimenti specialistici di ogni tipo e specie e,
infine, redigere il progetto preliminare richiesto dal Commissario Delegato
che, con proprio Decreto del 17/12/2008, potendolo fare autonomamente
in forza dell’art.4 dell’Ordinanza, lo ha approvato dichiarando la
indifferibilità ed urgenza delle opere, e rendendo attuativa la conseguente
variante
al
PRG, il
quale
ora così
prevede, e
rende
attuabile
nell’immediato, il porto di Tremestieri in perfetta conformità con le
previsioni del PRP in parallela approvazione.
Nel mese di dicembre 2008 il Comitato Portuale ha provveduto alla presa
d’atto di tutte le circostanze sopra menzionate, autorizzando gli uffici ad
inviare il PRP al Consiglio Superiore dei LL.PP. per il prosieguo dell’iter
approvativo previsto dalla L. 84/94.
Il 19/12/2009 il PRP è stato esitato anche dal Consiglio Superiore dei LL.PP.
e in atto è all’esame del ministero dell’Ambiente per quanto riguarda la
procedura VIA.
Per quanto riguarda il porto di Milazzo, invece, alcune diversità di
opinione circa il modello di sviluppo da adottare per il porto, tra la
soluzione contenuta nella versione del marzo 2006 e la “vision” della
Amministrazione comunale di Milazzo, hanno rallentato il percorso di
formazione del nuovo strumento. Tuttavia, esso è recentemente ripreso
grazie ad una rinnovata unanimità di consensi. Nel mese di dicembre
11
l’Ufficio del Piano, sulla scorta dell’esperienza maturata per il PRP di
Messina, ha predisposto una bozza di intesa preliminare sugli indirizzi di
PRP, che ha inviato al Comune di Milazzo per la condivisione, che si
auspica possa avvenire al più presto, così da permettere il definitivo e
completo sviluppo dello strumento di pianificazione. IL 21/12/2009 il
Consiglio Comunale di Milazzo ha esitato favorevolmente la bozza di
intesa, con alcune modifiche, pertanto è ora possibile avviare il percorso di
definizione del nuovo PRP. Sono attualmente in corso riunioni con gli
operatori portuali tese a definire la soluzione finale, che potrà essere
proposta verosimilmente entro la seconda parte dell’anno 2011.
2.4
Informazioni sul Piano Operativo Triennale vigente e suo stato di
attuazione
Il Piano Operativo Triennale vigente si raccorda con il precedente e suoi
aggiornamenti includendo tra gli interventi i lavori avviati e non ancora
conclusi, i nuovi interventi in ordine di priorità decrescente secondo le linee
di sviluppo derivanti dagli strumenti di pianificazione portuale in fase di
elaborazione.
Nel POT attuale sono stati inseriti interventi per un importo complessivo di
€ 175.498.000, parzialmente coperti con l’impiego delle somme previste
dalla Legge 413/98, dal rifinanziamento della Legge 413/98 di cui D.M.
2/5/2001, da fondi provenienti dall’ex Ministero dei LL.PP., dalla Legge
166/2002 e dai fondi PON e POR Sicilia 2000-2006, nonché da appositi
stanziamenti di bilancio.
Con riferimento agli interventi contenuti nel programma annuale
2009/2011 esso prevede investimenti per un importo complessivo di €.
76.005.000,00.
Inoltre, sempre nel corso del 2010, sono stati avviati alcuni procedimenti
contenuti nel POT 2010/2012, redatto nel corso del 2009 come previsto
dalla legge.
In particolare, l’elenco annuale del nuovo POT prevede interventi per €.
91.147.000,00 comprendenti in buona parte interventi già presenti nel
12
precedente POT, che stanno evolvendo in termini di esecuzione e che
pertanto vanno confermati nei POT successivi.
2.5
Analisi dei dati relativi a traffico di merci e passeggeri e previsioni di
sviluppo per il futuro
Lo studio dei dati dei traffici inerenti il 2010 conferma
che la
movimentazione Ro/Ro (servizio di attraversamento dello Stretto di
Messina e autostrade del Mare Messina-Salerno-Messina) rappresenta il
traffico prevalente nel porto del capoluogo mentre
il comprensorio
portuale di Milazzo si caratterizza per una netta predominanza della
movimentazione di rinfuse liquide (idrocarburi). Inoltre, la rilevante
vocazione crocieristica del porto del capoluogo ha fatto registrare un
ulteriore notevole incremento di tale flusso, diventando così Messina primo
porto crocieristico siciliano.
TIPOLOGIA
U.M.
MESSINA
MILAZZO
TOTALE
MERCI LIQUIDE di cui:
t
15.106
16.367.094
16.382.200
Prodotti petroliferi, derivati e
gas
t
-
16.367.094
16.367.094
Altre rinfuse liquide
t
15.106
-
15.106
MERCI SECCHE di cui:
t
7.025.774
506.563
7.532.337
Rinfuse solide
t
3.250
87.802
91.052
Contenitori
TEU
-
-
0
Ro-Ro
t
6.595.188
418.761
7.013.949
Altro (compreso carri merci
ferrovia)
t
427.336
-
427.336
TONNELLAGGIO TOTALE
t
7.040.880
16.873.657
23.914.537
13
Tab.1 Ripartizione per categorie merceologiche dei prodotti sbarcati
nell’anno 2010
16.000.000
MERCI LIQUIDE
14.000.000
MERCI SECCHE
(inclusi Ro/Ro)
Tonnellate
12.000.000
TONNELLAGGIO
TOTALE
10.000.000
8.000.000
6.000.000
4.000.000
2.000.000
0
Messina
Milazzo
L’analisi in dettaglio del traffico merci costringe ad osservare anche per
l’anno in esame un serio decremento della movimentazione lo/lo (-25,72%
rispetto all’anno precedente), ovviamente causato dalla crisi produttiva del
tessuto provinciale che continua a presentare fortissime criticità. D’altronde,
se le aziende allocate nel territorio messinese riducono o azzerano la
propria attività e quindi la movimentazione di materie prime da
trasformare o di prodotti finiti da distribuire, i porti del comprensorio non
potranno non subire tale trend negativo. Ciò è accaduto, ad esempio, al
comparto siderurgico che negli anni passati, con l’attività delle acciaierie
Duferdofin, ha rappresentato per i porti di Messina e Milazzo la prima
fonte di prodotti da movimentare. La realizzazione di una nuova linea di
produzione delle acciaierie fa però sperare in un incremento futuro del
traffico legato a tale settore.
14
Migliori, invece, le performance del settore energetico. I pontili della
Raffineria Mediterranea, che opera in territorio demaniale di competenza
dell’AP, hanno infatti movimentato prodotti petroliferi per un totale di
16.382.200 tonnellate, facendo registrare un incremento dei traffici rispetto
al 2009 dello 12,4%.
Anche il comparto ro/ro ha segnato una leggera flessione di circa il 4% dei
dati relativi a merci, passeggeri ed autovetture movimentate, pur
rappresentando il 30% del totale dei traffici dell’AP.
mentre il
traghettamento su rotaia, espletato soltanto nel porto di Messina, si è
attestato al 3,08 %, subendo un calo dell’ 1,0 % rispetto all’anno
precedente.
In particolare è interessante rilevare come la movimentazione di merci
attraverso la linea di autostrade del mare attiva dal porto di Messina abbia
subito un decremento del 19,8%. In più, potrebbe risultare interessante per
comprendere le dinamiche di funzionalità dei diversi approdi in cui
operano le linee di attraversamento dello Stretto di Messina, il dato
relativo alla suddivisione della movimentazione delle merci su gommato. A
tale proposito nel 2010 mentre a Tremestieri tale flusso diminuisce del
24,8%, contemporaneamente raddoppia nello storico approdo della Rada
S. Francesco (54,4% rispetto ai dodici mesi precedenti).
L’istogramma riportato nella figura 2 rappresenta graficamente la
suddivisione fra passeggeri sbarcati e passeggeri imbarcati nei porti di
competenza nel corso del 2010. E’ necessario ricordare che tali dati
includono la movimentazione di persone attraverso ro/ro, mezzi veloci e
navi da crociera.
15
Passeggeri imbarcati/sbarcati nell'anno 2010
9.000.000
passeggeri
imbarcati
8.000.000
Passeggeri
7.000.000
Passeggeri
sbarcati
6.000.000
5.000.000
4.000.000
Totale passeggeri
imbarc./sbarc.
3.000.000
2.000.000
1.000.000
0
Fig. 2 –Traffico passeggeri imbarcati/sbarcati nell’anno 2010
Lo studio focalizzato sui dati relativi al flusso dei passeggeri, ai quali vanno
ancora aggiunti i crocieristi, evidenzia la rilevanza che tale traffico
rappresenta per i porti di competenza, in particolare Messina, che è sempre
stato il primo porto italiano per numero di passeggeri. Pur nella dovuta
osservazione della leggera flessione del 3,7% dei dati 2010 rispetto a quelli
2009, è necessario però ricordare che il flusso in questione per l’anno in
esame riguarda ben 8.204.240 persone. A queste si ribadisce vanno
ulteriormente sommati i 374.441 crocieristi.
TIPOLOGIA
U.M.
IMBARCATI
SBARCATI
TRANSITO
TOTALE
Passeggeri mezzi
veloci
n.
332.831
340.120
-
672.951
Passeggeri
traghetti
n.
3.721.413
3.809.876
-
7.531.289
Passeggeri navi da
crociera
n.
11.085
10.777
352.579
374.441
PASSEGGERI
TOTALE
n.
4.065.329
4.160.773
352.579
8.578.681
Tab. 2 - Movimentazione passeggeri nel Porto di Messina - anno 2010
16
L’esame dei dati mensili ci aiuta inoltre a comprendere la movimentazione
di natura turistica che, ovviamente, si concentra soprattutto nei mesi estivi
(Luglio, Agosto e Settembre) e in quelli in cui ricadono le principali festività
(Aprile e Dicembre). Il dato è ancora più evidente nel porto di Milazzo per
il flusso di passeggeri in transito da e per le Isole Eolie.
Passeggeri imbarcati e sbarcati nello Stretto di Messina
Anno 2010
800.000
700.000
600.000
500.000
400.000
300.000
200.000
100.000
0
Imbarcati
Dicembre
Novembre
Ottobre
Settembre
Agosto
Luglio
Giugno
Maggio
Aprile
Marzo
Febbraio
Gennaio
Sbarcati
Figura 3: Traffico passeggeri porto di Messina – anno 2010
Passeggeri imbarcati e sbarcati nel Porto di Milazzo Anno 2010
70.000
60.000
50.000
40.000
30.000
Imbarcati
20.000
Sbarcati
10.000
Dicembre
Novembre
Ottobre
Settembre
Agosto
Luglio
Giugno
Maggio
Aprile
Marzo
Febbraio
Gennaio
0
Figura 4: Traffico passeggeri porto di Milazzo – anno 2010
17
Significativi invece sono stati dati relativi al traffico crocieristico 2010, che
hanno fatto si che il porto di Messina diventasse per l’anno in esame il
primo porto crociere dell’intera regione Sicilia. Le 217 navi approdate
hanno rappresentato un incremento rispetto al 2009 del 49,7%, mentre i
374.441 passeggeri hanno fatto registrare una crescita del 47,9%, numeri
quindi di assoluta rilevanza che premiano l’impegno costante dell’A.P. e
l’attenzione dedicata a questo segmento del mercato dello shipping con
investimenti in infrastrutture, security, servizi e promozione. Recuperata
quindi la perdita di movimentazione del 2009, fortemente legata alla crisi
economica internazionale, l’AP si appresta ad avere prossime stagioni in
ulteriore ampliamento, riuscendo fra l’altro a convincere le compagnie
crocieristiche internazionali ad inserire Messina negli itinerari delle navi più
grandi e prestigiose. Grazie alla banchina rettificata di 450 metri lineari e a
sistemi e controlli di security adeguati agli standard internazionali, richiesti
soprattutto in questo periodo di allerta internazionale e di grave instabilità
nella sponda Sud del Mediterraneo, Messina attende nel 2011 230 navi
(+6% rispetto al 2010) con 473.389 passeggeri (previsione a pieno carico,
+26,4% rispetto al 2010 ) e per il 2012 già 190 navi per 508.341 passeggeri
hanno chiesto conferma di disponibilità di banchine per l’approdo. Infine,
per l’anno 2012 è già pervenuta la richiesta di una delle più grandi
compagnie internazionali, la Royal Caribbean, che per i 33 approdi previsti
a Messina intenderebbe effettuare anche l’imbarco/sbarco di passeggeri,
non limitandosi pertanto al solo transito. La MSC Crociere invece ha,
sempre per il 2012 previsto ben 77 scali a Messina, anche in questo caso
con relativi imbarchi/sbarchi di passeggeri.
18
2009
2010
2011*
2012*
145
217
230
190
% anno precedente
-42,0%
49,7%
6,0%
-17,4%
CROCIERISTI
253.199
374.441
% anno precedente
-24,9%
47,9%
473.389
26,4%
NAVI DA CROCIERA
508.341
7,4%
Tab. 3 – Traffico crocieristico nel Porto di Messina - anno 2010
*I dati relativi agli anni 2011 e 2012 sono ovviamente non definitivi e i passeggeri sono
previsti con navi a pieno carico.
19
3. ATTIVITÀ PROMOZIONALE
3.1
Notizie di carattere generale
L’attività di promozione svolta dall’Ente nel 2010 trova giustificazione
giuridica nell’ambito del disposto normativo della Legge istitutiva e
regolamentare delle Autorità Portuali n. 84/94 con l’obiettivo di
contribuire allo sviluppo e all’incremento delle operazioni portuali e delle
altre attività commerciali esercitate nei porti. Beneficiari diretti delle
iniziative quindi, non esclusivamente l’A.P., ma soprattutto gli operatori
marittimi e portuali che svolgono le proprie attività nei porti di Messina e
Milazzo.
Le azioni intraprese mirano in generale ad accrescere la promozione della
visibilità e conoscibilità del sistema portuale gestito dall’A.P., composto
dagli ambiti portuali di Messina-Tremestieri e Milazzo, così come dalle
vaste aree di territorio appartenenti al demanio marittimo sul quale si
esercita la competenza gestionale dell’Ente.
A tal fine sono stati attivati tutti gli strumenti ritenuti efficaci per il
raggiungimento dell’obiettivo generale di suscitare sulle attività dell’A.P. e
sui suoi scopi istituzionali l’attenzione e l’interesse di ambienti e di soggetti
locali, nazionali ed internazionali e, fra le iniziative possibili, una strategia
sempre efficace è rappresentata dalla partecipazione ai principali eventi
fieristici settoriali, alla divulgazione anche tramite stampa di iniziative e
progetti dell’Ente, alla concessione di patrocini ad eventi e manifestazioni.
In quest’ultima tipologia si collocano alcune manifestazioni locali di
interesse socio-culturale ed economico, alle quali, considerata la particolare
valenza, è stato concesso il patrocinio e l’utilizzo del logo sul relativo
materiale promozionale per assicurare così una maggiore conoscibilità
dell’Ente sul territorio nel quale esso opera quotidianamente.
20
Con le medesime finalità di promozione dell’A.P., ma anche di restituzione
alla pubblica fruizione di una importante porzione pregiata del demanio
marittimo, è stato autorizzato l’utilizzo di alcuni padiglioni e di aree del
quartiere fieristico per iniziative di particolare importanza in termini di
afflusso di pubblico, organizzati da soggetti pubblici e privati.
L’Autorità Portuale ha confermato poi il proprio interesse e disponibilità ad
una proficua collaborazione con l’Università degli Studi di Messina, i Centri
di ricerca attivi sul territorio, le Scuole cittadine, nella convinta
considerazione della necessità di un reciproco fruttuoso scambio in termini
di progettualità, know-how e occasioni formative e di stage.
Il settore crocieristico è stato anche nel 2010 oggetto di una rilevante
attività promozionale, in considerazione soprattutto del fatto che esso
rappresenta un segmento trainante dell’economia locale non soltanto
marittima, ma con notevoli margini di impatto positivo anche su altri
settori economico-produttivi cittadini. Poliedrici gli interventi promozionali
attivati in tal senso. Una particolare attenzione è da tempo dedicata a
mantenere i contatti con le compagnie crocieristiche internazionali, con gli
armatori e con gli agenti marittimi di riferimento per la promozione
crocieristica dei porti di Messina e Milazzo, non soltanto in occasione delle
fiere settoriali, ma anche con incontri diretti e con un interscambio
continuo volto ad assicurare agli armatori la volontà dell’A.P. di garantire
servizi ed infrastrutture sempre più efficienti alle richieste delle compagnie
nonché a rappresentare un imprescindibile trait d’union con altre Istituzioni
locali per migliorare l’accoglienza e la competitività della destination
turistica.
Gli investimenti infrastrutturali realizzati per l’attività crocieristica si
arricchiscono di nuovi progetti migliorativi, come la razionalizzazione degli
spazi dell’attuale terminal crocieristico e, intervento sicuramente molto
21
importante, la programmazione della realizzazione di una nuova stazione
marittima.
In tale contesto è necessario ricordare che anche nel corso del 2010 si è
data attuazione alla Delibera del Comitato portuale n. 40 del 2008, con la
riduzione del 50%, e del 75% della parte di tariffa compensativa da
corrispondere all’Autorità Portuale per i servizi indivisibili di stazione
marittima nel porto di Messina, di cui all’ordinanza Presidenziale n.
34/2006. L’obiettivo di incrementare la capacità competitiva del porto di
Messina, in un segmento di mercato altamente dinamico e concorrenziale
per l’ingresso costante di nuovi porti fortemente motivati a conquistare
crescenti porzioni di traffico, è stato pienamente raggiunto considerato che
nel corso del 2010 sono approdate nel porto di Messina 217 navi e 374.441
passeggeri, che rappresentano rispettivamente un incremento del 49,7% e
del 47,9% rispetto ai dati dell’anno precedente. Queste cifre hanno
portato Messina a diventare nell’anno in esame il primo porto crociere
della Sicilia.
L’adesione dell’A.P. in qualità di associato ad alcune considerevoli realtà
consociative è, infine, un’ulteriore strumento ritenuto utile al fine di
promuovere l’Ente presso consessi di estrema rilevanza e di beneficiare
degli effetti positivi di partecipazione a network settoriali in termini di
diffusione e reperimento di informazioni, know how e buone prassi,
coinvolgimento attivo nelle politiche nazionali ed internazionali. L’A.P. ha
nel
corso
nel
2010
confermato
pertanto
la
propria
adesione
all’Associazione dei porti italiani ASSOPORTI e a quella dei Porti
crocieristici del Mediterraneo MEDCRUISE.
22
3.2
Le
Partecipazioni a eventi espositivi e promozionali
manifestazioni
fieristiche
settoriali
alle
quali
l’A.P.
ha,
come
consuetudine, partecipato sono da sempre parte integrante della strategia
promozionale dell’Ente. Esse rappresentano, infatti, occasioni di incontro
diretto per promuovere il porto presso operatori e armatori nazionali ed
esteri, per attivare occasioni di sviluppo delle attività e dei servizi portuali,
per aggiornare il proprio know-how grazie al confronto con enti omologhi
e con fornitori di servizi e procedure innovativi.
L’Autorità portuale di Messina ha pertanto costantemente considerato
opportuno e necessario partecipare a tali manifestazioni nel quadro delle
finalità istituzionali stabilite dalla Legge 84/94 art. 6 comma 1 lett. a),
laddove è espressamente previsto fra i compiti delle Autorità Portuali la
promozione delle operazioni portuali e delle altre attività commerciali ed
industriali esercitate nei porti. La partecipazione agli eventi fieristici
ha
l’obiettivo di garantire un maggiore impulso alle attività portuali e di
diffondere l’immagine dell’Ente in eventi di portata mondiale; tutto ciò
anche allo scopo di finalizzare le relazioni esterne dell’Autorità portuale e
di attirare sui porti di Messina e Milazzo l’attenzione e l’interesse di
ambienti e di soggetti nazionali, comunitari o internazionali.
La partecipazione generalizzata a questi eventi da parte di operatori
marittimi e compagnie di navigazione consente agli Organi dell’A.P., fra
l’altro, di tirare le fila del lavoro di marketing svolto nel corso degli anni,
grazie alla possibilità di svolgere incontri e riunioni di lavoro bilaterali con i
rappresentanti dei suddetti soggetti, fondamentali per sostenere le politiche
di attratività dei porti di competenza, per ascoltare le richieste degli
operatori, per correggere eventuali disservizi,
presentare in modo
dettagliato la programmazione di infrastrutturazione e le strategie di
sviluppo contenute nei piani regolatori portuali.
23
Una scelta strategicamente valida, ormai consuetudinaria e da riproporre
anche per gli anni a venire, è la condivisione dello stand nelle fiere settoriali
internazionali con le altre Autorità portuali siciliane. L’obiettivo è duplice:
a) ripartire i costi di allestimento, particolarmente onerosi e b) promuovere
in modo più efficace la Sicilia, sia come destinazione turistica, nel caso delle
fiere
crocieristiche,
sia
come
piattaforma
logistica
al
centro
del
Mediterraneo.
Per quanto sopra evidenziato l’A.P. ha condiviso, nel mese di marzo 2010,
lo stand con il porto di Palermo a Miami, al Seatrade Cruise Shipping
Convention, principale fiera internazionale del crocierismo e, dal 30
novembre al 2 dicembre 2010 a Cannes, al Seatrade Med 2010. Nel corso
delle suddette manifestazioni è stato distribuito il materiale informativo e
promozionale dei porti di Messina e Milazzo e dei relativi servizi ed
infrastrutture nonché le brochure sull’offerta turistica del territorio
provinciale.
Le fiere hanno consentito, come al solito, di rincontrare o avviare nuovi
contatti con i rappresentanti delle principali compagnie crocieristiche,
interessati anche alle nuove prospettive in termini di infrastrutture e servizi
portuali.
Con riferimento invece al settore logistico, l’A.P. ha partecipato al Salone
Internazionale della Logistica di Barcelona dal 25 al 28 maggio 2010. Anche
in questa occasione Messina ha condiviso lo stand con le AP di Palermo ed
Augusta con l’obiettivo di promuovere le proprie infrastrutture portuali
inserite in un contesto di piattaforma logistica integrata e coordinata a
livello regionale, centrale nelle rotte fra Est e Ovest del Mediterraneo,
capace fra l’altro di contrastare la crescente concorrenza di altre realtà
mediterranee estremamente agguerrite.
24
L’A.P. ha inoltre confermato la propria presenza nell’agosto 2010 anche
alla 71° Fiera Campionaria Internazionale di Messina, maggiore evento
fieristico cittadino, ormai entrato a far parte delle tradizioni culturali
messinesi, con un proprio spazio espositivo e con materiale divulgativo
sulle finalità e peculiarità dell’Ente, sulle caratteristiche infrastrutturali dei
porti di competenza, sui servizi marittimi offerti, sui programmi di
riqualificazione del l’affaccio a mare con l’obiettivo di stimolare l’interesse
sulle attività e sugli scopi istituzionali dell’Autorità.
3.3
Pubblicazioni e inserzioni su organi di stampa
La comunicazione istituzionale dell’Autorità Portuale di Messina ha
ottenuto nel corso del 2010 adeguati spazi sulla carta stampata e su alcune
emittenti nazionali e locali. Fra questi Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, La
Repubblica, La Gazzetta del Sud, La Sicilia, Il Giornale di Sicilia, il
Quotidiano
di
Sicilia,
il
settimanale
Centonove,
Milano
Finanza,
Ship2Shore, Medcruise Newsletter, Seatrade Cruise Review, RTP, TreMedia,
TCF.
Gli articoli in questione si sono soffermati sulle attività dell’A.P. e sulle
iniziative promosse, hanno riportato dati e approfondimenti sui traffici,
sullo sviluppo di infrastrutture e servizi e sulla programmazione svolta
dall’Ente e dai suoi organi, decisiva per le significative implicazioni che da
essa ne discendono nei confronti di importanti aree del territorio comunale
e provinciale.
L’Autorità Portuale ha inoltre utilizzato le capacità divulgative degli organi
di stampa per garantire adeguata, dovuta pubblicità a gare, appalti e
concorsi emanati dall’Ente.
25
3.4
Uso delle moderne tecnologie con particolare riferimento alla
ampiezza e tempi di aggiornamento dei siti internet
In
ossequio
agli
obblighi
di
trasparenza
e
pubblicità
dell’azione
amministrativa, l’A.P. ha continuato nel corso del 2010 ad utilizzare il
proprio portale internet www.porto.messina.it come imprescindibile
strumento
di
diffusione
e
promozione
di
informazioni,
dati,
documentazione e atti. Particolare attenzione è stata dedicata alla
pubblicazione di gare e appalti, della modulistica per l’utenza, di
informazioni generali sull’Ente e sugli operatori portuali di Messina e
Milazzo, rendendo così più semplice per il pubblico il contatto con
l’Amministrazione e più efficace l’azione di promozione e divulgazione
delle iniziative.
26
4. Servizi di interesse generale
4.1 Notizie di carattere generale
L’anno 2010, generoso e carico di nuovi e pregnanti adempimenti e
responsabilità, si è chiuso con l’emanazione di fondamentali novità
normative nel settore degli appalti pubblici: il recepimento della direttiva
ricorsi (D.Lgs. 53/2010), il nuovo codice del processo amministrativo
(D.Lgs. 104/2010), le nuove norme in materia ambientale (D.Lgs.
128/2010), le disposizioni in materia di tracciabilità (L. 136/2010 e D.L.
187/2010, convertito con modificazioni dalla L. 217/2010), ed infine il
tanto atteso Regolamento attuativo del Codice degli appalti (DPR
207/2010, pubblicato sulla G.U. del 10/12/2010).
L’Autorità Portuale, nonostante il profluvio di nuove disposizioni e le
contraddittorie indicazioni della prassi, ha predisposto bandi ed ha
provveduto ad espletare le relative gare sempre in linea con le normative
vigenti di riferimento, per l’esecuzione dei servizi di interesse generale da
fornire a titolo oneroso all’utenza portuale, di cui al Decreto Ministeriale
del 14/11/1994 emanato dal Ministro dei Trasporti e della Navigazione.
4.2 Elenco dei servizi affidati; soggetti affidatari; decorrenza e termine
dell’affidamento
Servizi di pulizia e raccolta rifiuti:
La concessione del servizio di ritiro, trasporto e conferimento agli impianti
portuali di recupero e smaltimento, dei rifiuti liquidi e solidi prodotti dalle
navi in transito e/o in sosta nel porto di Messina è stata affidata, a seguito
di espletamento di gara pubblica, alla ditta C.R.G.T. Srl di Reggio Calabria
(Delibera del Comitato Portuale n. 23 del 25/07/2007), per il periodo di 2
anni decorrenti dalla data di sottoscrizione dell’Atto di concessione,
avvenuto il 31/07/2007. Con nota prot. n. 7498 del 29/07/2009, in
ossequio a quanto statuito dalla Delibera Presidenziale n. 90 del
27
27/07/2009, è stata affidata alla suddetta ditta la continuità del servizio,
nelle more della conclusione della procedura concorsuale avviata con
Delibera Presidenziale n. 60 del 25/05/2009 per la quale è pendente un
ricorso.
La concessione del servizio di ritiro, trasporto e conferimento agli impianti
portuali di recupero e smaltimento, dei rifiuti liquidi e solidi prodotti dalle
navi in transito e/o in sosta nel porto di Milazzo è stata affidata, a seguito
di espletamento di gara pubblica, alla ATI Pizzo-Onofaro di Messina
(Delibera del Comitato Portuale n. 24 del 25/07/2007), per il periodo di 2
anni decorrenti dalla data di sottoscrizione dell’Atto di concessione,
avvenuto il 03/07/2007. Con nota prot. n. 7500 del 29/07/2009, in
ossequio a quanto statuito dalla Delibera Presidenziale n. 90 del
27/07/2009, è stata affidata alla suddetta ATI la continuità del servizio
nelle more della conclusione della procedura concorsuale avviata con
Delibera Presidenziale n. 60 del 25/05/2009, sospesa per ricorso.
Servizio idrico per il porto di Messina
Il servizio è stato svolto fino al 28/02/2008 dalla ATI Impresa Italia Soc.
Cooperativa/Poliservizi Srl di Messina. Dal 27/03/2008, nelle more
dell’aggiudicazione della nuova procedura di affidamento, al fine di
garantire la continuità del servizio, lo stesso è svolto dall’A.M.A.M. –
Azienda Meridionale Acque Messina (Società partecipata del Comune di
Messina), con la quale l’A.P. ha stipulato apposita convenzione (Delibera
Presidenziale n. 32 del 27/03/2008).
Stazione marittima passeggeri
A seguito di espletamento di gara pubblica, con l’aggiudicazione mediante
il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, il servizio di
gestione delle attività di interesse generale funzionali all’accoglienza,
assistenza ed ai servizi forniti ai passeggeri, in imbarco/sbarco e transito
dalle navi da crociera, che accostano alle banchine di riva del porto di
28
Messina nel nuovo terminal passeggeri e nelle aree pertinenziali, è stato
affidato all’ATI COMET srl (capogruppo) M.S.T. – Messina Sea Terminal –
con sede in via Garibaldi n. 150 – 98100 Messina, per il periodo di 5 anni
decorrenti dalla data di sottoscrizione dell’Atto di concessione, avvenuto il
03/07/2006.
Servizi comuni al settore industriale del porto
A seguito di espletamento di gara pubblica, con l’aggiudicazione mediante
il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, il complesso
denominato “Bacino di Carenaggio, le relative installazioni e cantiere ex
Cassaro “ siti nel Comune di Messina, è stato affidato alla ditta PALUMBO
spa calata Marinella (interno porto) 80133 Napoli, per il periodo di 20
anni
decorrenti dalla
data di sottoscrizione dell’Atto di concessione,
avvenuto il 18/02/2006.
4.3
Eventuali problematiche insorte in fase di gara per l’affidamento dei
servizi
Dagli atti di gara non risulta che siano insorte problematiche per
l’affidamento dei predetti servizi di interesse generale.
4.4
Tariffe praticate dagli affidatari all’utenza
Le tariffe per l’utenza, relative al servizio idrico per il porto di Messina,
attualmente in vigore, discendono dall’ordinanza presidenziale n. 02 del
28/02/2005.
29
DALLE ORE
ALLE ORE
TARIFFA
08.00
17.00
€. 3,00 tonnellata
17.00
20.00
€. 3,90 tonnellata
20.00
08.00
€. 4,50 tonnellata
SABATO
DOMENICA E FESTIVI
€. 4,50 tonnellata
€. 6,00 tonnellata
Le tariffe per l’utenza, relative allo smaltimento dei rifiuti provenienti da
bordo delle navi nel porto di Messina e Milazzo, attualmente in vigore,
discendono dall’ordinanza n. 39/2005.
TARIFFE PER NAVI PASSEGGERI (crociere):
T1 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 88,00;
T2 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa T1, calcolata per ogni
tonnellata o frazione di
tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei
rifiuti): Euro 100,00;
M1 . Per i rifiuti cui sarà necessario un trattamento di sterilizzazione sarà
applicata una maggiorazione
del 40% alla tariffa variabile T2 calcolata.
TARIFFE PER NAVI TRAGHETTO RO/RO (collegamenti continui con la
Calabria):
T3 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 0,70;
T4 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa T3, calcolata per ogni
tonnellata o frazione di
tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei
rifiuti): Euro 45,00.
TARIFFE PER NAVI TRAGHETTO RO/RO - MESSINA (viaggi di durata
superiore alle 4 ore):
T5 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 67,00;
T6 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa T5, calcolata per ogni
tonnellata o frazione di
30
tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei
rifiuti): Euro 70,00.
TARIFFE PER NAVI TRAGHETTO RO/RO . MILAZZO/EXTRA
ARCIPELAGO EOLIE (viaggi
di durata superiore alle 4 ore):
T7 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 30,00;
T8 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa T7, calcolata per ogni
tonnellata o frazione di
tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei
rifiuti): Euro 35,00.
TARIFFE PER NAVI TRAGHETTO RO/RO . MILAZZO/ARCIPELAGO
EOLIE:
T9 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 4,00;
T10 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa T9, calcolata per ogni
tonnellata o frazione di
tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei
rifiuti): Euro 32,00.
TARIFFE PER NAVI COMMERCIALI . ALIMENTARI (ACQUA) . MESSINA:
T11 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 3,00;
T12 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa T11, calcolata per ogni
tonnellata o frazione di
tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei
rifiuti): Euro 28,00.
TARIFFE PER NAVI COMMERCIALI . FERRO ED ALTRO . MESSINA:
T13 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 6,00;
T14 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa M13, calcolata per ogni
tonnellata o frazione di
tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei
rifiuti): Euro 28,00;
M2 . Per i rifiuti cui sarà necessario un trattamento di sterilizzazione sarà
applicata una maggiorazione
del 40% alla tariffa variabile T14 calcolata.
TARIFFE PER NAVI COMMERCIALI . FERRO ED ALTRO . MILAZZO:
T15 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro
48,00;
T16 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa M15, calcolata per ogni
tonnellata o frazione di
tonnellata ritirata (include il conferimento a recupero o smaltimento dei
rifiuti): Euro 38,00;
M3 . Per i rifiuti cui sarà necessario un trattamento di sterilizzazione sarà
applicata una maggiorazione
31
del 40% alla tariffa variabile T16 calcolata.
TARIFFE PER PETROLIERE . MILAZZO (pontile raffineria /rada):
T17 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro
65,00;
T18 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa M17, calcolata per ogni
tonnellata o frazione di tonnellata ritirata (include il conferimento a
recupero o smaltimento dei rifiuti): Euro 180,00;
M4 . Per i rifiuti cui sarà necessario un trattamento di sterilizzazione sarà
applicata una maggiorazione
del 40% alla tariffa variabile T18 calcolata.
TARIFFE PER MEZZI VELOCI (tipo aliscafo) MESSINA /ARCIPELAGO
EOLIE:
T19 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 0,50;
Nessuna tariffa in quota variabile in quanto è previsto i posizionamento di
cassonetti dedicati.
TARIFFE PER MEZZI VELOCI (tipo aliscafo) MILAZZO/ARCIPELAGO
EOLIE:
T20 . Tariffa fissa da corrispondere per ogni approdo effettuato: Euro 3,00;
Nessuna tariffa in quota variabile in quanto è previsto i posizionamento di
cassonetti dedicati.
TARIFFE PER PESCHERECCI ED IMBARCAZIONI DA DIPORTO:
T21 . Tariffa fissa giornaliera: Euro 0,40;
Nessuna tariffa in quota variabile in quanto è previsto i posizionamento di
cassonetti dedicati.
ALTRI RIFIUTI SOLIDI:
T22 . Tariffa variabile per rifiuti speciali (cassone di raccolta sotto bordo +
trasporto + smaltimento)
da calcolarsi a misura in aderenza alla seguente tabella:
per ogni chiamata
( € ) + €/tonnellata
cassone per speciali pericolosi 850 85
cassone speciali non pericolosi 680 52
cassone inerti 200 10
cassone r.s.u. extra UE 200 152
RIFIUTI SEWAGE, OLEOSI DA SENTINA ED OLEOSI DA STIVA
SEWAGE . Liquami organici . Porto di Messina:
T23 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per
una cisterna con capacità
massima di 12 mc: Euro 100,00.
SEWAGE . Liquami organici . Porto di Milazzo:
32
T24 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per
una cisterna con capacità
massima di 12 mc: Euro 120,00.
OLEOSI DA SENTINA ED OLEOSI DA STIVA . Porto di Messina:
T25 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per
una cisterna con capacità
massima di 10 mc: Euro 350,00.
T26 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per
una cisterna con capacità
massima di 15 mc: Euro 500,00.
T27 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per
una cisterna con capacità
massima di 30 mc: Euro 750,00.
OLEOSI DA SENTINA ED OLEOSI DA STIVA . Porto di Milazzo:
T28 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per
una cisterna con capacità
massima di 10 mc: Euro 420,00.
T29 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per
una cisterna con capacità
massima di 15 mc: Euro 600,00.
T30 . Tariffa variabile da sommare alla tariffa fissa, per ogni chiamata, per
una cisterna con capacità
massima di 30 mc: Euro 900,00.
MAGGIORAZIONI TARIFFARIE:
M5 . Euro 90,00 : maggiorazione delle tariffe variabili
T2/T4/T6/T8/T10/T12/T14/T16/T18 dovuta
per il servizio di ritiro rifiuti esclusivamente oltre la prima tonnellata
conferita;
M6 . Euro 347,00 : maggiorazione dovuta per i servizi resi in rada e per la
prima ora, o frazione di
ora, di battellaggio;
M7 . Euro 173,5 : maggiorazione dovuta per i servizi resi in rada per ogni
ora, o frazione di ora, di
battellaggio successiva alla prima.
M8 . Per lavoro in orario straordinario del sabato, notturno feriale e diurno
festivo sarà applicata una
maggiorazione del 40% alla tariffa variabile calcolata.
M9 . Per lavoro in orario straordinario notturno festivo sarà applicata una
maggiorazione dell.80%
alla tariffa variabile calcolata.
Per orario ordinario/straordinario, notturno, festivo si intende:
lavoro ordinario:
Lunedì . Venerdì dalle 06,00 alle 22.00
Sabato dalle 06,00 alle 14.00
33
lavoro straordinario:
Lunedì . Venerdì dalle 22,00 alle 06,00
Sabato dalle 14,00 alle 06,00
lavoro festivo:
Domenica, festività nazionali e locali
lavoro notturno:
Lunedì . Domenica dalle 22,00 alle 06,00
4.5
Valutazione sulla qualità ed efficienza dei servizi
In merito alla qualità ed all’efficienza dei servizi, essi si possono definire
soddisfacenti.
34
5. MANUTENZIONE ORDINARIA E
GRANDE INFRASTRUTTURAZIONE.
5.1
STRAORDINARIA DELLE OPERE PORTUALI
OPERE DI
Notizie di carattere generale
Sotto il profilo dell’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria delle
opere portuali e delle opere di grande infrastrutturazione, nell’anno 2010
l’Ente ha proseguito a rivolgere particolare attenzione alla necessità di dare
attuazione a tutte le iniziative programmate ed al contempo a gettare le
prime basi per l’avvio dei procedimenti di completamento delle previsioni
di POT che troveranno concreta attuazione con l’adozione dei nuovi PRP.
Questo
ragionamento,
in
particolare,
vale
per
l’attività
di
infrastrutturazione, in quanto la manutenzione segue percorsi più aderenti
alle necessità della ordinaria gestione, piuttosto che della pianificazione di
ampio respiro.
Nel seguito della relazione si darà maggiore contezza di quanto sopra
brevemente introdotto.
5.2
Manutenzione ordinaria: elenco e stato di avanzamento delle opere
avviate, costi di realizzazione, ammontare dell’eventuale contributo
ministeriale e delle risorse proprie impiegate
Le attività di manutenzione ordinaria eseguite nel corso del 2010 sono
elencate nella tabella che segue, suddivise per ciascun porto.
INTERVENTO
STATO
IMPORTO
ATTUAZIONE
CONTRIBUTO
RISORSE
MINISTERIALE
PROPRIE
Porto di Messina
Servizio di pulizia delle
banchine e degli specchi
acquei portuali
Servizio di pulizia e
manutenzione del verde del
quartiere fieristico
in
esecuzione
293.340,00
100%
in
esecuzione
172.000,00
100%
35
Illuminazione banchine
portuali
in
esecuzione
140.000,00
100%
Lavori piccola
manutenzione aree portuali
e infrastrutture
completato
200.000,00
100%
in
esecuzione
234.480,00
100%
in
esecuzione
44.400,00
100%
completato
150.000,00
100%
Porto di Milazzo
Servizio di pulizia delle
banchine e degli specchi
acquei portuali
Manutenzione aree a verde
sul Molo Rizzo e sul Molo
Marullo
Lavori piccola
manutenzione aree portuali
e infrastrutture
5.3
Manutenzione straordinaria: elenco e stato di avanzamento delle
opere avviate, costi di realizzazione, ammontare dell’eventuale contributo
ministeriale e delle risorse proprie impiegate.
Le attività di manutenzione straordinaria eseguite (completate e/o iniziate)
nel corso del 2010 sono elencate nella tabella che segue, suddivise per
ciascun porto. Gli interventi di importo superiore ad €. 100.000,00
rientrano nelle previsioni del POT.
INTERVENTO
STATO
ATTUAZIONE
IMPORTO
CONTRIBUTO
MINISTERIALE
100%
RISORSE
PROPRIE
Porto di Messina
Realizzazione banchina
galleggiante
completato
900.000,00
Lavori di demolizione e
ricostruzione della
delimitazione esterna ex
gazometro
Porto di Milazzo
In corso
661.000,00
100%
Manutenzione
straordinaria pontile
Eolie
Realizzazione piazzale
nuove biglietterie
In esecuzione
830.000,00
100%
In esecuzione
1.050.000,00
100%
36
5.4
Grande infrastrutturazione: finanziamenti disponibili con indicazione
della relativa fonte, elenco e stato di avanzamento delle opere avviate,
costi di realizzazione
Nel porto di Messina, con la rettifica delle banchine Vespri e Colapesce,
l’Ente conta di dare impulso alle attività crocieristiche, grazie all’incremento
delle disponibilità in termini di accosti lineari e di calate portuali. Il
progetto, avviato nel 2008, si è concluso nel febbraio del 2010.
Per quanto riguarda il porto di Milazzo, giusto in fine d’anno 2009 è
finalmente giunto il N.O. del Ministero dell’Ambiente sul dragaggio
dell’imboccatura, necessario per le mutate condizioni normative dei luoghi
(Sito di interesse Nazionale), tuttavia per la ripresa dei lavori si è resa
necessaria una perizia di variante per tenere conto sia delle prescrizioni
imposte nel N.O. sopra citato, sia della necessità di reperire nuovi siti di
recapito
del
materiale
dragato,
dal
momento
che
la
discarica
originariamente individuate, causa il ritardo del N.O. citato, non aveva più
l’autorizzazione al recepimento dei fanghi tipo CER 170506 quali sono
quelli in oggetto. L’Ufficio di DL, Genio Civile OOMM di Palermo, ha
lavorato alla risoluzione di detti problemi, presentando la variante nel
luglio 2010. Detta variante, condivisa dall’Impresa, è stata nuovamente
inviata al Ministero dell’Ambiente per l’approvazione ambientale, che
ancora non è stata rilasciata.
Stesso identico discorso, e nel rispetto delle previsione del vigente PRP, va
fatto per altri progetti che sono ormai prossimi all’avvio, quali i lavori di
completamento delle banchine di accosto del porto di Milazzo, inserite
nell’APQ del trasporto marittimo e finanziate con fondi POR (I lotto) ed ex
L.413/98 (II lotto).
Infine, deve registrarsi tra le opere di grande infrastrutturazione quella della
costruzione del nuovo pontile commerciale nel Comune di Pace del Mela, i
37
cui lavori consegnati dal marzo del 2006, non hanno mai proceduto, causa
la dolosa inerzia dell’Impresa. L’Amministrazione, come anticipato nella
precedente relazione annuale, ha proceduto alla risoluzione contrattuale in
danno. Per il riappalto, occorreva aggiornare i costi, incarico che è stato
conferito all’Ufficio 9 OO.MM. del Provveditorato Interregionale OO.PP.
Sicilia – Calabria. Era emersa nel mese di luglio 2008 la volontà condivisa
dal Comitato Portuale di provvedere al recupero delle somme integrative
necessarie, mediante finanza di progetto applicata alla realizzazione
dell’opera. Questa soluzione, tuttavia, posta al vaglio degli uffici e testata
sul mercato, non ha offerto le necessarie condizioni di affidabilità, pertanto
l’Ente ha elaborato un piano di riuso dei propri fondi al fine di provvedere
al finanziamento dell’intera opera, presumibilmente di importo pari ad
25.000.000,00.
Il progetto definitivo è stato presentato dai progettisti e approvato dal CTA
di Palermo il 16/02/2010 con voto n. 519. Per esso è in atto la procedura di
VIA presso il Ministero dell’Ambiente.
Si riporta a seguire una tabella riguardante l’insieme delle attività di grande
infrastrutturazione già avviate, aggiornata al 2010, con i relativi costi e le
fonti di finanziamento:
Intervento
Stato attuazione
Porto di Messina
Completamento calate molo
Norimberga
in avvio
1.373.000,00 L. 413/98 rif.
in esecuzione
5.950.000,00 L. 166/02
Porto di Milazzo
Dragaggio fondali operativi
Completamento opere di
accosto del porto - I lotto
Completamento opere di
accosto del porto - II lotto
aggiudicato
sospeso per mancanza
fondi
Importo
Fonte del finanziamento
12.394.965,57 POR 2000-2006
3.488.695,14
Comune di Pace del Mela
Costruzione di un pontile
commerciale
in fase di nuovo
appalto, per
risoluzione
contrattuale
sopravvenuta
25,000,000,00
Fondi Ministero II.TT. (prot.
intesa) e fondi propri AP
38
Una recente sententa del CGA di Palermo, risalente al gennaio 2010 ha
posto in discussione la titolarità demaniale di alcune aree del porto di
Messina, costituendo ciò rallentamento per il primo dei lavori citati nella
superiore tabella.
5.5
Infrastrutture finalizzate alle “autostrade del mare”, risultati ottenuti
e prospettive future.
L’ammodernamento della dotazione impiantistica del molo Norimberga e il
prosieguo della procedura relativa alla realizzazione del collegamento
porto-autostrada sono le principali iniziative perseguite nel 2010 finalizzate
alle “autostrade del mare”, sulle quali l’Autorità Portuale è fermamente
intenzionata a puntare nel futuro, anche attraverso ulteriori appositi
interventi che saranno implementati nei PRP nuovi, oggi in fase di
redazione.
In tale ottica, gli studi del nuovo PRP vedono il porto di Tremestieri come
naturale terminale per questo tipo di traffico nel futuro prossimo,
naturalmente a condizione che si attuino i necessari completamenti del
porto, che in atto non è in grado di svolgere tale funzione.
In ogni caso, gli interventi posti in essere e quelli in programmazione
permetteranno la crescita dell’attuale traffico, costituito dalla sola linea
Messina – Salerno, i cui risultati in termini di gradimento dell’utenza sono
particolarmente interessanti e lasciano intuire ulteriori iniziative future da
parte degli operatori.
5.6
Opere destinate ad elevare il livello di sicurezza, finanziamenti
disponibili, elenco e stato di avanzamento degli interventi, risultati ottenuti
e prospettive future.
La sicurezza nei porti in generale dipende dal livello di qualità della safety e
della security esistente. Per quanto riguarda il livello della la safety, essa
accresce grazie agli interventi che in generale vengono effettuati al porto, e
per i quali si rimanda ai capitoli precedenti. Per quanto riguarda la security
39
(ISPS Code), invece, durante il 2007 sono stati completati i lavori di
realizzazione del sistema di videosorveglianza dei porti di Messina e
Milazzo, e sono state acquistate attrezzature tecnologiche per il controllo di
merci e passeggeri, da destinare all’attività crocieristica di Messina.
Il Ministero delle Infrastrutture ha erogato nel 2004, per tali adempimenti,
una somma complessiva pari ad €. 3.204.612,79.
Gli importi già utilizzati dal 2004 in poi sono serviti, fra l’altro, a:
- dotare i porti di aggiornati piani di security, per i quali sono state
attivate collaborazioni con Società specializzate nel settore;
- acquisto di sistemi radiogeni fissi e portatili per il controllo di passeggeri
e bagagli di vario tipo, destinati prevalentemente al controllo dei traffico
crocieristico del porto di Messina;
- realizzazione di un sistema di videosorveglianza nei porti di Messina e
Milazzo.
- Miglioramento della segnaletica ed arredi di banchina di sicurezza presso
i porti;
- Acquisto di sistemi radio VHF per le comunicazioni di sicurezza nei porti.
Con il completamento dei sistemi di videosorveglianza, si dispone di un
adeguato livello di sicurezza dei porti che, tuttavia, è soggetto a continue
variazioni sia per effetto dei mutamenti normativi che infrastrutturali e di
destinazioni d’uso. Attualmente è stato affidato a professionisti esterni un
incarico per la progettazione del completamento dell’impianto di security,
adeguandolo al mutevole quadro infrastrutturale oggi presente nei porti di
competenza. Il progetto è in avanzata fase di definizione.
40
6. GESTIONE DEL DEMANIO
6.1 Notizie di carattere generale
L’estensione della circoscrizione dell’Autorità Portuale è caratterizzata da un
affaccio a mare orientato verso la necessità del cambiamento e la ricerca di
un nuovo modello di sviluppo che ha come protagonista il porto con le sue
implicazioni sociali, culturali e soprattutto territoriali.
Il modello di utilizzazione delle aree demaniali marittime, nel corso di
questi ultimi anni, è passato da una visione statica orientata alla tutela, ad
una visione dinamica, ove il demanio marittimo ha assunto un ruolo di
risorsa per la promozione e lo sviluppo economico del territorio.
Nel corso dell’anno 2010, si è dato seguito alla capillare attività di
controllo, già avviata nel biennio precedente, sia nell’ambito del porto di
Milazzo che di Messina, orientata alla eliminazione dell’abusivismo ed alla
salvaguardia e tutela dell’ambiente, meglio significata nei successivi
paragrafi.
Con riferimento alla concessione demaniali marittime rilasciate nel corso
dell’anno 2010 particolare citazione, in considerazione della particolare
complessità di procedimenti, meritano senz’altro gli atti formali cha hanno
consentito l’affidamento della gestione degli approdi di Rada San Francesco
(art.36 C.d.N.) e di Tremestieri (art.18 L.84/94) alle Ditte aggiudicatarie
delle relative procedure
concorsuali ad evidenza pubblica, ai sensi del
D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.
Ulteriore citazione merita anche il rinnovo della concessione demaniale
marittima alla Società R.F.I. S.p.A. per il mantenimento della Stazione
Marittima di Messina con le relative invasature e locali officina, al termine
di diversi contraddittori circa la titolarità di alcune aree e la tipologia delle
opere oggetto dei canoni concessori dovuti.
41
Significativa risulta anche la concessione rilasciata ad una Associazione
Sportiva di pescatori per il mantenimento di un’area demaniale marittima
nei pressi del Torrente Giostra del Comune di Messina, da utilizzare
esclusivamente per il ricovero di piccole imbarcazioni da pesca.
La stessa area era stata precedentemente oggetto di un operazione di
bonifica che aveva portato alla demolizione di diversi manufatti abusivi ed
alla rimozione di svariati argani abusivamente installati al suo interno.
L’assentimento in concessione della stessa è da considerarsi di fatto come il
completamento di un processo “ideale” che dovrebbe riguardare tutte le
aree oggetto di insediamenti abusivi,
garantendo in tal modo la
salvaguardia e la tutela delle stesse aree demaniali marittime e l’introito di
nuovi canoni.
In tema di servizi di collegamento marittimo mediante mezzi veloci tra
Messina e Reggio Calabria, l’atto di Anticipata Occupazione (ex art. 38 del
Codice della Navigazione) precedentemente rilasciato alla Ustica Lines
S.p.A. per l’utilizzo di una piattaforma galleggiante per l’approdo di aliscafi
e mezzi veloci con soprastante struttura uffici e servizi ormeggiata
all’interno del Porto di Messina, al termine dell’iter istruttorio si è
trasformato in atto formale di durata quadriennale rilasciato alla stessa
Società.
Per quanto attiene al Porto di Milazzo, si è puntato decisamente al
rilancio della attività cantieristica e della nautica da diporto, con il rilascio
di nuovi titoli concessori per la realizzazione di un approdo turistico, di
campi boa e di aree destinate al varo,
alaggio e rimessaggio di
imbarcazioni.
42
6.2 Analisi degli introiti per canoni, tempi di riscossione e eventuali azioni
di recupero per morosità.
Nel corso dell’anno 2010 si è proceduto ad effettuare l’aggiornamento
software dell’applicativo utilizzato da questa area per la conduzione di
tutte le attività amministrative demaniali.
Tale procedura ha consentito di migliorare sensibilmente la qualità e gli
standard di gestione degli atti concessori e delle determine di pagamento
dei canoni demaniali marittimi,
consentendo pertanto, un efficace e
significativo monitoraggio dell’intero procedimento amministrativo.
L’aggiornamento de quo ha migliorato sensibilmente anche interfaccia
operativa con l’Area Amministrativa Contabile consentendo di fatto un
continuo monitoraggio degli introiti.
Tutto ciò ha comportato, unitamente alla attività sinergica condotta con
l’Area Affari Legali per l’avvio delle procedure di riscossione o di eventuale
escussione delle polizze fideiussorie, una sensibile riduzione dei tempi di
riscossione
delle
entrate
dell’Ente,
con
può
facilmente
evincersi
dall’incremento di valore dello specifico indice di riferimento che passa da
0,74 a 0,92 (*)
(*) Dato fornito dall’Area Amministrativa.
6.3 Attività di controllo del demanio marittimo, eventuali occupazioni
irregolari e attività intrapresa per la normalizzazione.
L’efficace attività di controllo delle aree demaniali marittime di
pertinenza, posta in essere dagli Uffici nello scorso anno, ha avuto seguito
anche nel corso del 2010, consentendo di portare a buon fine diverse
operazioni repressive di occupazioni irregolari, di seguito meglio descritte.
43
Comune di Messina – Località
Ringo
Con l’assistenza della locale Capitaneria di
Porto,
è
stata
realizzata
una
importante
operazione di bonifica del tratto di arenile
antistante il parco Ringo di Messina.
Sul sito in questione, antistante un’ampia area
oggetto di recente riqualificazione da parte di
questa Autorità Portuale, erano stati installati,
da parte di ignoti, diversi manufatti in struttura
leggera, per gran parte in stato di abbandono.
Con l’ausilio di una Ditta all’uopo individuata,
si è proceduto pertanto alla demolizione delle
strutture ed al contestuale conferimento in
discarica del materiale.
L’intervento ha consentito da un lato di portare
a termine un importante intervento di tutela
ambientale provvedendo a bonificare l’intero
sito
e
dall’altro
di
poter
restituire
alla
collettività ulteriori spazi demaniali marittimi
precedentemente
inutilizzabili
in
quanto
oggetto di occupazioni abusive.
44
Comune di Messina – Zona
Falcata
Sempre
in tema
demaniali
di
controllo delle
aree
ricadenti
nella
marittima
circoscrizione territoriale di questa Autorità
Portuale, altro intervento significativo è quello
portato a termine in un’area della Zona Falcata
del Comune di Messina denominata “ex Beton
Sud”.
In tale sito, insisteva un manufatto in muratura
precedentemente adibito a uffici di una Ditta di
betonaggio, divenuti oggetto di occupazione da
parte di clandestini.
Si è dato corso pertanto ad una operazione
interforze, programmata in sede di Comitato
per l’Ordine Pubblico tenutosi presso la locale
Prefettura,
finalizzata
allo
sgombero
del
manufatto abusivamente occupato.
In tale sede, terminate le operazioni di
identificazione ed arresto dei clandestini, il
rappresentante della Questura, ha manifestato a
questa Autorità Portuale l’improcrastinabile
esigenza di procedere con la massima urgenza
alla chiusura di tutti i varchi di accesso
dell’edificio,
in
modo
tale
da
renderlo
inaccessibile a terzi non autorizzati.
Per quanto sopra, con l’ausilio della
Ditta
appositamente individuata, si è proceduto ad
avviare i lavori finalizzati alla muratura di tutti i
45
varchi di accesso alla struttura, al ripristino di
tutta la recinzione perimetrale lato strada ed
alla chiusura del cancello di ingresso all’area de
qua.
Comune di Messina –
ex campo arsenale
Significativo intervento in tema di tutela
ambientale, è stato quello portato a termine
nella zona dell’ex campo di rugby dell’Arsenale
di Messina, sito in Via San Raineri.
L’accesso a tali aree demaniali marittime era
stato precedentemente interdetto atteso il
rilevamento di concentrazioni di mercurio
superiori
ai
valori
di
accettabilità,
con
provvedimenti emessi dal Presidente di questa
Autorità Portuale e dal Sindaco pro tempore
del Comune di Messina.
Successivamente
con
decreto
dell’Agenzia
Regionale per i Rifiuti e le Acque – Settore 5° Rifiuti e Bonifiche è stato data incarico alla
Società Sviluppo Italia Attività Produttive di
curare le procedure per la realizzazione del
Piano di Indagini Preliminari di tutto il sito.
Attesa
la
rilevanza
delle
operazioni,
46
propedeutiche alla successiva bonifica dell’area,
è
stata
garantita
una fattiva
e
continua
collaborazione da parte di questo Ufficio in
modo
tale
da
consentire
il
regolare
espletamento delle operazioni.
Comune di Messina – Locali ex Garibaldi
In tema di verifiche di occupazioni abusive
perpetrate
all’interno
del
compendio
territoriale di questa Autorità Portuale,
merita senz’altro una citazione l’operazione
portata a termine,
congiuntamente con
personale della locale Capitaneria di Porto
e della Polizia di Stato, all’interno della
Zona Falcata nelle aree demaniali marittime
precedentemente detenute in concessione
dalla
Cooperativa
Garibaldi,
per
lo
svolgimento di attività produttive legate al
47
settore della ristorazione.
In un primo sopralluogo portato a termine
con la Polizia Giudiziaria della Capitaneria
di Porto è stata riscontrata la presenza di
suppellettili e vettovaglie all’interno di
alcuni manufatti, la cui porta di accesso
risultava palesemente forzata.
Attesa l’assenza di persone all’interno del
sito non è stata possibile l’individuazione
degli occupanti abusivi.
Sentito il Questore in merito a tale vicenda,
si è ritenuto opportuno effettuare un
nuovo sopralluogo all’interno delle stesse
aree alle prime ore del mattino del giorno
successivo con la
collaborazione
degli
uomini della Polizia di Stato.
E’ stato così possibile individuare gli autori
dell’abuso che sono stati prontamente
denunciati.
Completato lo sgombero dei manufatti
abusivamente occupati, è stata ripristinata
la chiusura del varco di accesso al sito.
Comune
di
Messina
Amianto Zona Falcata
–
Rimozione Altrettanto significativa azione in tema di
tutela ambientale è stata quella portata a
termine
con
relativamente
il
Comune
alla
di
rimozione
Messina,
delle
coperture in eternit presenti sui manufatti
ricadenti all’interno della Zona Falcata, a
seguito di uno specifico finanziamento
48
pubblico
ricevuto
dalla
stessa
Amministrazione Comunale.
Terminata la ricognizione delle strutture
interessate dall’intervento, è stato redatto
apposito documento planimetrico in modo
tale
da
poter
pervenire
ad
una
quantificazione di massima delle superfici
da rimuovere sia per le aree in concessione
che per quelle libere e
conseguentemente,
programmare,
le fasi dell’intervento
con la Ditta esecutrice dei lavori.
Per quanto attiene alle coperture degli
edifici
detenuti
in
concessione
la
sostituzione delle coperture rimosse, con
altre in materiale riciclabile e di facile
smontaggio secondo quanto dettato dalla
locale Soprintendenza ai BB.CC.AA., è
avvenuta a totale carico e cura degli stessi
concessionari.
Per gli altri manufatti, per lo più in disuso,
la rimozione delle coperture in eternit,
ridurrà
sensibilmente
i
costi
per
eventuale successiva loro demolizione.
49
una
Comune di Pace del Mela – Baracche La capillare attività di controllo degli
Giammoro
abusivismi demaniali ha interessato anche
il litorale di Giammoro del Comune di
Pace del Mela.
Con la locale Polizia Municipale è stata
accertata la presenza di diversi manufatti
abusivi, alcuni dei quali con coperture in
eternit, in evidente stato di abbandono.
Lo stesso corpo di Polizia ha provveduto
pertanto, ad inviare apposita informativa
alla competente Procura per il seguito di
pertinenza.
Attesa
la
presenza
di
coperture
in
amianto, ed i possibili danni ambientali
che potevano essere causati da una
sgretolamento del materiale, si è deciso,
sentita
anche
l’Amministrazione
Comunale, di porre in essere, con la
massima urgenza, tutte le procedure di
legge
finalizzate
al
conferimento
in
discarica dei rifiuti ed alla contestuale
bonifica del sito.
Una volta concluso, l’intervento restituirà,
di fatto, una importante porzione di
demanio marittimo all’intera collettività di
Pace del Mela.
50
Comune
di
Acqueviole
Milazzo
–
Località Per quanto attiene al Comune di
Milazzo, nel corso del 2010 si è
puntato
molto
a
riqualificare
diverse aree demaniali marittime a
monte della Via Tonnara.
Da sopralluoghi effettuati è emersa
la presenza di rifiuti di vario genere
e vegetazione spontanea all’interno
delle stesse che costituivano un
quadro del tutto indecoroso, attesa
la primaria importanza della loro
ubicazione.
Sono
stati
invitati
proprietari
retrostanti
pertanto
degli
ad
i
immobili
avanzare
formale
istanza di concessione in modo tale
da convertire tali relitti demaniali a
pertinenze delle proprie abitazioni.
Di altrettanto rilevante impatto per
la comunità mamertina è stato
anche l’intervento di riqualificazione
che ha visto interessata una vasta
area demaniale marittima, sita sul
litorale
di
precedentemente
Acqueviole,
oggetto
di
bonifica lo scorso anno per la
presenza di numerosi verricelli e
manufatti abusivi.
Si è proceduto infatti al rilascio di
una
concessione
demaniale
marittima ad una società operante
51
nel campo della cantieristica, al fine
di allestire all’interno delle stesse
aree, una stazione di varo, alaggio e
riparazione di
imbarcazioni da
diporto.
Tale
situazione,
comprendere,
come
da
è
un
facile
lato
scongiurerà l’insediamento di nuove
strutture abusive e
dall’altro creerà nuove opportunità
di lavoro per la locale collettività
6.4 Prospettive future e previsioni sull’andamento delle entrate per canoni.
Le prospettive per il 2011 sono principalmente quelle di continuare l’attività
di riqualificazione del territorio già intrapresa nella Zona Falcata con la
bonifica dell’area dell’inceneritore,
e di procedere con il rilascio in
concessione, mediante procedura di gara, dei due Terminal passeggeri
realizzati da questa Autorità Portuale all’interno del Porto di Milazzo.
Particolare attenzione sarà rivolta, altresì, al rilancio della zona di
Giammoro – Pace del Mela, con l’avvio di un censimento dei manufatti
abusivi ricadenti lungo il litorale, finalizzato alla successiva bonifica del
territorio ed attraverso il rilascio di nuove concessioni demaniali attinenti
principalmente la cantieristica navale.
52
7. TASSE PORTUALI.
7.1
Notizie di carattere generale.
A partire dal 1° gennaio 2006, come indicato nella nota del Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti prot. n. DIV2/1700 in data 30.09.2005, alle
Autorità portuali è stato riconosciuto l’introito per le tasse portuali nella
misura del 100% essendosi completati nel 2004 i pagamenti delle rate di
ammortamento dei mutui contratti dalle organizzazioni portuali di cui al
comma 6 dell’art. 28 della legge 84/94.
La stabilizzazione delle entrate per tasse portuali nel 2008 rispetto il 2007 è
la conferma dei benefici effetti dell’entrata in vigore dell’art. 1 comma 982
della legge finanziaria 2007 che ha devoluto alle Autorità portuali italiane
gli introiti erariali su merci sbarcate ed imbarcate e le tasse di ancoraggio in
aggiunta alle tasse portuali.
7.2
Andamento delle entrate per tasse portuali.
TASSE PORTUALI
7.500.000
7.000.000
TASSE
PORTUALI
6.500.000
6.000.000
2007
7.3
2008
2009
Eventuali anomalie nella riscossione.
La contrazione delle riscossioni per il 2009 evidenzia gli effetti della crisi
economica mondiale. Per il resto non si rileva altra anomalia.
53
8. OPERAZIONI E SERVIZI PORTUALI
TEMPORANEO – AUTORIZZAZIONI.
–
LAVORO
PORTUALE
8.1 Notizie di carattere generale
Le operazioni portuali nel porto di Messina sono principalmente collegate
ai traffici inerenti i servizi di traghettamento nello stretto.
Per il porto di Milazzo le operazioni portuali sono prevalentemente
relative allo scarico/carico di prodotti siderurgici ed a quelle correlate al
collegamento con le isole Eolie.
Nel 2010 si è conclusa la procedura di gara per l’affidamento in concessione
ai sensi dell’art. 18 della Legge 84/94 dell’approdo di Tremestieri (Porto di
Messina) al fine di condurre la gestione commerciale del servizio di
cabotaggio marittimo nello Stretto di Messina nonché la manutenzione,
l’esercizio in sicurezza e custodia dello stesso.
Pertanto all’aggiudicataria Terminal Tremestieri s.r.l. è stato assentito in
concessione, ai sensi dell’art. 18 L. 84/94, l’approdo di Tremestieri ed è
stata altresì autorizzata all’esercizio delle operazioni portuali ai sensi
dell’art. 16 della L. 84/94.
Dal 2009 opera nel Porto di Milazzo la Compagnia Portuale “G. Garibaldi”
Soc. Coop. a r.l., impresa autorizzata al servizio di fornitura lavoro
portuale temporaneo nel porto di Milazzo ai sensi dell’art. 17, c. 2), L.
84/94.
Nel corso del 2010 si è provveduto ad effettuare delle verifiche,
congiuntamente all’Autorità Marittima di Milazzo, presso la banchina XX
Luglio (sede delle operazioni portuali svolte dall’Impresa Portuale G.
Garibaldi s.r.l. e delle prestazioni di lavoro temporanee della Compagnia
Portuale “G. Garibaldi” soc. coop. a r.l.) circa la corrispondenza tra la
comunicazione di avviamento al lavoro della sopracitata Compagnia
Portuale, effettuata a ½ e-mail quotidianamente, e gli avviati al lavoro
presenti in banchina alla data della verifica.
54
La Compagnia Portuale G. Garibaldi soc. coop. a r.l. sin dalla data di
autorizzazione ha trasmesso mensilmente, come previsto dalla vigente
normativa, i riepiloghi delle giornate di avviamento al lavoro e ricorso alla
CIG dai quali è stato rilevato un’abbondante ricorso da parte della società
alla CIG.
Per quanto sopra, ed in considerazione delle dimissioni di un dipendente
della
Compagnia
Portuale,
l’Autorità
Portuale
ha
proceduto
alla
rideterminazione dell’organico della Compagnia Portuale “G. Garibaldi”
soc. coop. a r.l. da numero 29 (ventinove) a numero 28 (ventotto) unità
lavorative attivando le procedure di Legge e nello specifico quanto previsto
dalla Direttiva del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 5 agosto
2008 in materia di fornitura di manodopera temporanea nei porti.
Con apposita riunione delle Commissioni Consultive Locali, sia del porto di
Messina che di Milazzo, sono stati rivalutati e confermati i criteri per la
definizione dei canoni ed il numero massimo di imprese ammissibile alle
operazioni così distinto:
operazioni portuali nel Porto di Messina: numero massimo 10 imprese
servizi specialistici nel porto di Messina: numero massimo 5 imprese per
tipo di servizio;
operazioni portuali nel Porto di Milazzo: numero massimo 3 imprese;
servizi specialistici nel Porto di Milazzo: numero massimo 3 imprese per
tipo di servizio.
Nell’anno 2010 l’Ufficio ha condotto l’attività amministrativa di verifica dei
requisiti delle autorizzazioni già rilasciate ed istruttoria per il rinnovo e
rilascio dei nuovi atti di autorizzazione.
55
8.2
Elenco dei soggetti autorizzati allo svolgimento di servizi portuali ai
sensi dell’articolo 16 della legge 84/94
NOME
AMBITO DI ATTIVITÀ
Servizi Norimberga
SCADENZA
AUTORIZZAZIONE
servizi 31.12.2013
Esercizio
specialistici nel porto di
Messina
Comet s.r.l.
Servizi specialistici nel 31.12.2013
porto
di
Milazzo
(merci,
rizzaggio/derizzaggio
automezzi)
8.3
Elenco dei soggetti autorizzati allo svolgimento di operazioni
portuali ai sensi dell’articolo 16 della legge 84/94
NOME
SCADENZA
AUTORIZZAZIONE
Rete Ferroviaria Operazioni portuali conto proprio 31.12.2011
Italiana
AMBITO DI ATTIVITÀ
nel porto di Messina, relativi ai
sevizi di traghettamento operati su
traghetti ferroviari
Comet
Operazioni portuali conto terzi nel 31.12.2011
porto
di
Messina
(merci,
rizzaggio/derizzaggio automezzi)
Italia
Operazioni portuali conto terzi nel 31.12.2012
porto
di
Messina
(merci,
rizzaggio/derizzaggio automezzi)
56
Servizi
Operazioni portuali conto terzi nel 31.12.2010
Norimberga
porto
di
Messina
(merci,
rizzaggio/derizzaggio automezzi)
Terminal
Operazioni portuali conto terzi nel 20.04.2014
tremestieri s.r.l.
porto di Messina (imbarco/sbarco,
rizzaggio/derizzaggio automezzi)
Meridiano Lines Operazioni
portuali
in 31.12.2010
S.p.A.
nel
di
autoproduzione
porto
Messina(merci,
rizzaggio/derizzaggio automezzi)
Impresa
Operazioni portuali conto terzi nel 31.12.2012
Portuale
porto
Garibaldi
rizzaggio/derizzaggio automezzi)
Comet s.r.l.
Operazioni portuali conto terzi nel 31.12.2013
porto
di
di
Milazzo
(merci,
Milazzo
(merci,
rizzaggio/derizzaggio automezzi)
N.G.I.
Operazioni
portuali
in 31.12.2010
Navigazione
autoproduzione
nel
di
Generale
Milazzo
Italiana S.p.A.
rizzaggio/derizzaggio automezzi)
Green Fleet s.r.l. Operazioni
autoproduzione
porto
(merci,
portuali
in 31.12.2010
nel
di
porto
Milazzo (imbarco/sbarco autocarri,
rizzaggio/derizzaggio cassono)
8.4
Denominazione del soggetto autorizzato alla prestazione di lavoro
temporaneo ai sensi dell’articolo 17 (commi 2 o 5) e dell’articolo 21,
comma 1, lett. b) della legge 84/94.
Come sopra rappresentato l’Ente ha rilasciato l’autorizzazione al servizio
di fornitura lavoro portuale temporaneo nel porto di Milazzo ai sensi
57
dell’art. 17, c. 2), L. 84/94 alla Compagnia Portuale “ G. Garibaldi “ Soc.
Coop. a r.l.
8.5
Elenco imprese iscritte ex art. 68 C. N.
Nel corso del 2010 è continuata l’attività di ricognizione di tutte le imprese
iscritte nel registro tenuto ai sensi dell’art. 68 C.N. ed al contempo
intensificata
la
vigilanza
sull’attività
delle
Ditte
all’interno
della
circoscrizione dell’Autorità Portuale. Ciò ha comportato un sensibile
aumento delle iscrizione al registro in argomento.
Numero
Autorizzazione
5
10
11
16
18
20
22
23
24
31
32
33
35
38
44
47
57
Elenco iscritti al registro art. 68 c.d.n.
DITTA
Rinnovata per gli
anni:
Recupero
Giuseppe
Ve. Di. S
Nettunia s.r.l.
Ferrando Luca
Ciotto Salvatore
De Pasquale
Francesco
Caratozzolo
Carmine
F.lli Consoni
s.n.c.
Cambria
Domenico
S.G.M.
Sicurvigilanza
SOMET srl
Viking Life –
Saving
Equipment Italia
srl (ex Pedrotti)
Wartsila Italia
s.p.a.
Rendelin s.p.a
Rizzo Venero
L.P.
Tipo attiv.
2010-2011
Chimico Porto
2010-2011
2010-2011
2010-2011
2010-2011
2010-2011
Bunkeraggio
Vig. Prev. Antin.
Bunkeraggio
Chimico Porto
Chimico Porto
2010-2011
Chimico Porto
2010-2011
Lavori mecc. Nav.
2010-2011
Autotrasp. Merci
2010-2011
2010-2011
2010-2011
2010-2011
Bunkeraggio
Servizio Vigilan.
Bunkeraggio
Rev. Sist. Evacu.
2010-2011
Indust. Meccan.
2010-2011
2010-2011
2010-2011
Lavori portuali
Raccolta rifiuti
Impianti elettrici
58
59
62
63
66
68
70
73
74
78
80
82
83
93
94
95
96
98
99
100
102
103
104
105
107
108
109
110
Elettromeccanic
a
Napoli Natale
Coop Vigilanza
Tirrena
Mare Pulito s.r.l.
Siciliana
Trasporti s.r.l.
Arena sub s.r.l.
Milazzo Ship’s
Yatch
Euroimpresa
s.r.l.
C.A.T.
Coop.
Art. Tras
Sicil Oil s.n.c.
Trio srl
Off.
Mecc.
Nardelli srl
Saporita
Carmelo
SAT – Sicilian
Airbus
Travel
Finy Fichera di
Alfio Fichera
CENTRAL
GIORDANO
JONICA TR. &
TUR S.p.A.
GIUNTABUS srl
Autoserv.
F.lli
Savoca
RACCUIESE
VINCI
Autoservizi
Campagna Salv.
Giov.
Campagna
&
Ciccolo
CRISAMAR
CUCINOTTA
M. & C.
AMEDEO
PAOLO
POLLICINO
ELIO
RAGUSA
2010-2011
2010-2011
Manu. Ripa. Navi
Serv. Vig. Private
2010-2011
2010-2011
Bonifica acque
Trasp. conto terzi
2010-2011
2010-2011
Lav. Mar. subacq.
Ass. cons. nautica
2010-2011
2010-2011
Tras.,
Costruzioni
e
Riparazioni Nav.
Autotrasp. c/terzi (Bunk.)
2010-2011
2010-2011
2010-2011
Sbarco di acque oleose
Lavori ai pontili
Lavor. E ripar. Meccani.
2010-2011
2010-2011
Autotrasporti e Gru – Varo
e alaggio
Noleggio bus con conduc.
Agenzia di viaggi e
turismo
2010-2011
2010-2011
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
Noleggio bus con conduc.
Noleggio bus con conduc.
2010-2011
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
Noleggio bus con conduc.
2010-2011
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
Noleggio bus con conduc.
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
2010-2011
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
Noleggio bus con conduc.
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
59
111
112
114
115
116
120
123
125
126
127
128
134
137
140
145
149
157
161
163
164
168
170
Franco Vito
Longanobus di
COIRO
Top Servic Meo
Matteo
Puleo
Viaggi
s.r.l.
Autoservizi
Condorelli
di
Anna e Carmelo
Condorelli s.n.c.
Onofaro
Antonino
Agotour
Sea Bus Noleggi
Sicily Life soc.
coop.
Central s.r.l.
ARAT SICILIA
Radio Taxi Jolly
s. coo
Alibrando
Salvatrice
Di Bella Viaggi
Gentiluomo srl
C.R.G.T. s.r.l.
Ragini Umberto
KSM
Naval Team
Mediterranea
Bus S.a.s.
Mediterranea
Viaggi S.a.s.
LA.RE.SUB. di
Costa Rosario &
C. S.a.s.
Gentiluomo
Service S.r.l.
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
2010-2011
Rit., trasp. smalt. Rifiuti
2010-2011
2010-2011
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
Noleggio bus con conduc.
Noleggio auto con conduc.
2010-2011
2010-2011
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
Tras. pers. serv pub. piazza
Tras. Pers. serv pub. Piazza
2010-2011
Noleggio con e senza cond.
2009-2010
2009-2010
2010-2011
2010-2011
2010-2011
2010-2011
2010-2011
Noleggio bus con conduc.
Noleggio attrezzature
Raccolta, trasporto rifiuti
Taxi e autonoleggio
Vigilanza e mansioni acc.
Costr. manut. Pont. navali
Noleggio con conducente
2010-2011
Noleggio con conducente
2010-2011
Lavori
Marittimi
e
Subacquei – lavori a bordo
e a terra
Autorip. Mecc. e Motor.
Rip. Motori marini – Cant.
Nav.
Installazione e manutenz.
di impianti e apparecch. di
protezione antincendio
Riparazioni Navali
Autotrasporto merci conto
terzi su strada
Manutenzione
ed
installazione
impianti
2010-2011
171
S.A. S.r.l.
2010-2011
172
175
Tecnomare S.r.l.
Road Transports
di Cambria Alfio
Tefin scarl
2010-2011
2010-2011
177
2010-2011
60
179
elettrici
ed
elettronici
navali
Noleggio autobus con
conducente
Noleggio autobus con
conducente
Giuntabus
Trasporti
Ramada Bus di
Spadaro
Caterina & C.
s.a.s.
Giuffrida
Carmela d.i.
Cantieri Navali
dello Ionio s.r.l.
Levantino T&D
s.r.l.
Tecnologie
Navali
Industriali s.r.l.
2010-2011
191
Bonaccorso Alfio
2010-2011
193
Milauto S.p.A.
2010-2011
194
Trumpy Tours
s.r.l.
Maisano
Francesco d.i.
Maiorana
Costruzioni s.r.l.
2010-2011
G&G
srl
Unipersonale
Guidare
di
Giacomo Mazza
Augliera & C.
s.r.l.
2010-2011
2010-2011
2010-2011
Noleggio con conducente
210
Currenti Bus di
Currenti
Raffa Giuseppe
d.i.
LTI s.r.l.
Noleggio Autobus con
conducente
Opere di carenamento,
lavaggio,
picchettaggio,
pulizia,
sabiatura,
pitturazione unità navali
Noleggio con conducente
2010-2011
211
Studio
2010-2011
Manutenzione
e
risanamento serbatoi di
carburante
Revisione compensazione
181
182
185
186
188
196
200
201
204
206
208
209
Tecnico
2010-2011
2010-2011
Autotrasporto
2010-2011
Riparazioni navali
2010-2011
Fabbricazione di articoli in
materie tessili
Generica
manutenzione
elettromeccanica
–
oleodinamica a bordo di
unità navali
Noleggio Pullman con
concudente
Alaggio
e
varo
imbarcazioni
Agente escursioni navi da
crociera
N.C.C. – Noleggio con
conducente
Opere
Marittime
–
Risanamento pali e travi in
c.a.c. strutture portanti
pontile
raffineria
di
Milazzo
Alaggio e Varo
2010-2011
2010-2011
2010-2011
2010-2011
2010-2011
61
212
213
Nautico C.L.C.
di
Salvatore
Baudo
Consorzio NTS
Group
bussole magnetiche
2010-2011
Navalcantieri
Italia srl
Comin srl
LSI S.p.A:
2010-2011
216
Marchese
Autogrù srl
2010-2011
217
Teknoship s.r.l
2010-2011
218
2010-2011
220
Audiosystem di
Modica
Giuseppe
Costruzioni
Meccaniche
Nigrelli Cosimo
D.I.
Aloi Mariano d.i.
221
Melita Serafina
2010-2011
222
Sciabbà
d.i.
Cesare
2010-2011
223
Manfrè
Antonino D.I.
Jonica
Tour
s.n.c.
Costantino
Orazio D.I.
Cardillo Paolo
D.I.
Na.Pi.
Service
s.r.l.
Filì
Mario
Antonio
Coop
Tec.
Officine
Riparazioni
Navali soc. coop.
2010-2011
214
215
219
224
225
226
227
228
229
2010-2011
2010-2011
2010-2011
2010-2011
2010-2011
2010-2011
2010-2011
2010-2011
2010-2011
2010-2011
Costruzioni,
riparazioni,
manutenzioni,
ponteggiatura navali ed
industriali
Manutenzioni e riparazioni
meccaniche navali
Riparazioni navali
Riparazioni manutenzioni
motori navali
Sollevamenti
e
movimentazioni
con
autogrù
Riparazioni/manutenzioni
motori marini
Consegna
e
ritiro
radiomicrofoni a gruppi
crocieristici
Manutenzione e montaggio
di particolari meccanici e
di carpenteria.
Movimentazione messi di
salvataggio.
Noleggio Autobus con
conducente
Realizzazione
e
manutenzione
impianti
elettrici
Noleggio Autobus con
condicente
Noleggio Autobus con
condicente
Noleggio con conducente
Noleggio Autobus con
condicente
Servizi di Pulizia –
Manutenzione verde.
Noleggio autobus con
conducente
Carpenteria e saldature
navali
62
230
di Produzione e
Lavoro
Poseidon società
cooperativa
2010-2011
Lavori
marittimi
subacquei
63
e
AUTORITA’ PORTUALE DI MESSINA
Attività del 2010
Indice
1. ASPETTI ORGANIZZATIVI
1.1 Notizie di carattere generale
1.2 Consistenza dell’organico in relazione alla dotazione organica
approvata
1.3 Misure adottate in materia di razionalizzazione e riorganizzazione degli
uffici e prospettive future
1.4 Strumenti informatici disponibili e analisi di costi e benefici
dell’automazione
2. ATTIVITÀ OPERATIVA, PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL PORTO
2.1 Notizie di carattere generale
2.2 Informazioni sul Piano Regolatore Portuale vigente
2.3 Valutazioni sulla attualità del PRP ed eventuali esigenze di
aggiornamento
2.4 Informazioni sul Piano Operativo Triennale vigente e suo stato di
attuazione
2.5 Analisi dei dati relativi a traffico di merci e passeggeri e previsioni di
sviluppo per il futuro
3. ATTIVITÀ PROMOZIONALE
3.1 Notizie di carattere generale
3.2 Partecipazioni a eventi espositivi e promozionali
3.3 Pubblicazioni e inserzioni su organi di stampa
3.4 Uso delle moderne tecnologie con particolare riferimento alla ampiezza
e tempi di aggiornamento dei siti internet
4. SERVIZI DI INTERESSE GENERALE
4.1 Notizie di carattere generale
4.2 Elenco dei servizi affidati, soggetti affidatari e termine dell’affidamento
4.3 Eventuali problematiche insorte in fase di gara per l’affidamento dei
servizi
4.4 Tariffe praticate dagli affidatari all’utenza
4.5 Valutazione sulla qualità ed efficienza dei servizi
5. MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DELLE OPERE PORTUALI – OPERE
DI GRANDE INFRASTRUTTURAZIONE.
64
5.1 Notizie di carattere generale
5.2 Manutenzione ordinaria: elenco e stato di avanzamento delle opere
avviate, costi di realizzazione, ammontare dell’eventuale contributo
ministeriale e delle risorse proprie impiegate
5.3 Manutenzione straordinaria elenco e stato di avanzamento delle opere
avviate, costi di realizzazione, ammontare dell’eventuale contributo
ministeriale e delle risorse proprie impiegate
5.4 Grande infrastrutturazione: finanziamenti disponibili con indicazione
della relativa fonte, elenco e stato di avanzamento delle opere avviate, costi
di realizzazione
5.5 Infrastrutture finalizzate alle “autostrade del mare”, risultati ottenuti e
prospettive future
5.6 Opere destinate ad elevare il livello di sicurezza, finanziamenti
disponibili, elenco e stato di avanzamento degli interventi, risultati ottenuti
e prospettive future
6. GESTIONE DEL DEMANIO
6.1 Notizie di carattere generale
6.2 Analisi degli introiti per canoni, tempi di riscossione e eventuali azioni
di recupero per morosità
6.3 Attività di controllo del demanio marittimo, eventuali occupazioni
irregolari e attività intrapresa per la normalizzazione.
6.4 Prospettive future e previsioni sull’andamento delle entrate per canoni
7. TASSE PORTUALI
7.1 Notizie di carattere generale
7.2 Andamento delle entrate per tasse portuali
7.3 Eventuali anomalie nella riscossione
8. OPERAZIONI E SERVIZI PORTUALI – LAVORO PORTUALE TEMPORANEO AUTORIZZAZIONI
8.1 Notizie di carattere generale
8.2 Elenco dei soggetti autorizzati allo svolgimento di servizi portuali ai
sensi dell’articolo 16 della legge 84/94
8.3 Elenco dei soggetti autorizzati allo svolgimento di operazioni portuali ai
sensi dell’articolo 16 della legge 84/94
8.4 Denominazione del soggetto autorizzato alla prestazione di lavoro
temporaneo ai sensi dell’articolo 17 (commi 2 o 5) e dell’articolo 21, comma
1, lett. b) della legge 84/94.
8.5 Elenco operatori autorizzati ai sensi dell’ art. 68 C. N . e tipo di attività
svolta
Allegato 1: Tabella Consistenza dell’organico
Allegato 2: Tabella Traffico Merci e Passeggeri
Allegato 3: Tabella Concessioni Demaniali - Messina
65
Allegato 4: Tabella Concessioni Demaniali - Milazzo
66
67
Scarica

Relazione annuale 2010 - Autorità Portuale di Messina