SCAVI DI ERCOLANO CASA DEL COLONNATO TUSCANICO Antica e nobile era la Casa del Colonnato Tuscanico: fu eretta in epoca Sannitica al più tardi all’inizio del I sec. a. C. con grandi blocchi di tufo e successivamente restaurata e modificata in età Imperiale. Il nucleo originario dell'abitazione (età Repubblicana), incentrato sull'atrio pavimentato in cocciopesto, fu ristrutturato in età Augustea (27 a.C. 14 d.C.). Allora forse il peristilio (con il 'colonnato tuscanico') fu aggiunto inglobando una casa attigua; inoltre l'impluvium fu rivestito di marmi ed alcuni pavimenti furono rinnovati con mosaici o con opus sectile. Le pareti furono decorate in 'III Stile', che nell'oecus (l'ambiente di soggiorno) conserva due quadretti raffiguranti rispettivamente una Menade seduta e Panisco con due donne in conversazione. Dopo il terremoto del 62 d. C., dovette almeno in parte perdere il suo carattere signorile, in quanto al suo interno vennero creati dei piccoli appartamenti e due ambienti prospicienti la pubblica via furono convertiti in botteghe. La casa si distingue per il suo splendido peristilio con un maestoso colonnato tuscanico, su cui affacciano il triclinio, alcune sale di rappresentanza e gli alloggi signorili. 1 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] La decorazione degli ambienti venne effettuata in due epoche differenti, cosicché possiamo vedere pitture sia di terzo che di quarto stile. Il tablino (restaurato dopo il sisma del 62 d.C.) presenta pannelli rossi e azzurri con un Apollo nella zona superiore; altri esempi di 'IV Stile' sono nel triclinio e in un cubiculum (stanza da letto). Nella casa, al piano superiore, è stata rinvenuto un piccolo tesoro di monete ovvero una somma di monete d'oro del valore di circa 1.400 sesterzi e un sigillo di bronzo nascosti dal suo ricco proprietario, probabilmente poco prima di lasciare la casa. 2 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] INDAGINI STRUMENTALI Le indagini strumentali sono state eseguite per un periodo di tempo sufficiente a delineare il macrosistema (l’intero sito ove sono ubicati gli affreschi da preservare) e le condizioni microclimatiche presenti, le cui componenti principali comprendono: - valutazione dell'esposizione alla temperatura; - valutazione dell’umidità relativa; - indagini luxmetriche; - valutazioni polveri aerodisperse - valutazione inquinamento da campi elettromagnetici - valutazione inquinamento da inquinanti atmosferici Per ciascun sito sono state individuate le postazioni di misura relative a differenti affreschi, ponendo particolare attenzione a quelle caratterizzate da importanti fenomeni di degrado in corso e collocate in punti tra loro distanti o comunque soggetti a condizioni microclimatiche differenti (esposizione al sole, alla luce, all’umidità di risalita). Le misure delle condizioni di temperatura, umidità relativa, l’illuminanza, polveri, elettromagnetismo ed inquinanti atmosferici sono state condotte per un tempo sufficiente a minimizzare l’errore di rilevazione e badando a che l’operatore e il relativo allestimento non costituisse fattore di imprecisione. STRUMENTAZIONE DI CAMPIONAMENTO MICROCLIMATICO I parametri microclimatici rilevati sono stati campionati a mezzo di una STAZIONE MICROCLIMATICA BABUC prodotta dalla società LSI S.p.A. di Settala (MI). Tutte le misure sono state eseguite in base ai seguenti principi: - la centralina microclimatica è stata posta a circa 1 metro dalla posizione oggetto del monitoraggio; 3 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] - la scelta dei punti da campionare è stata effettuata privilegiando punti in cui fossero presenti condizioni macroscopiche di maggiore degrado delle opere d’arte. I dati campionati sono stati analizzati e valutati a mezzo di apposito software di gestione dei dati “Infogap evoluto”. Il campionatore-multiacquisitore è stato dotato delle seguenti sonde: - Anemometro a filo caldo BSV101 per la misura del parametro “velocità dell’aria” - Sonda psicrometrica BSU102 costituita da 2 sensori di temperatura, di cui uno a bulbo asciutto che misura la temperatura secca dell’aria, il secondo è un termometro rivestito di una guaina idrofila, con l’opposta estremità immersa in acqua ultrapura, che misura la temperatura di bulbo umido a ventilazione forzata. - Globotermometro BST131; la temperatura rilevata consente di calcolare la temperatura media radiante. - Sonda per temperatura di bulbo umido a ventilazione naturale BSU121. L'umidità relativa è data dal rapporto tra l'umidità assoluta (quantità di vapore d'acqua presente in un ambiente) e l'umidità massima (quantità di vapore d'acqua che può essere contenuta ad una determinata temperatura senza che si verifichi la condensazione del vapore). - Sonda termometrica BST105; - Sonde luxmetriche per ambienti interni BSR001 e BSR003; 4 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] I risultati del campionamento microclimatico e luxmetrico è riportato nei seguenti grafici, suddivisi per temperatura, umidità e luce presenti nel sito archeologico oggetto delle indagini strumentali. Per l’indagine riguardante l’influenza della luce sul degrado dei dipinti si è deciso di posizionare la sonda direttamente su quelli ritenuti maggiormente degradati: il grafico illuminometrico riporta due misure relative a due punti riportati con i seguenti codici: CT4: base del dipinto raffigurante l’uomo con l’arpa CT5: dipinto raffigurante la Musa alata. 5 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] Misura della temperatura_Colonnato Tuscanico 25,0 20,0 °C 15,0 10,0 5,0 0,0 10.00 11.00 12.00 13.00 14.00 15.00 16.00 17.00 18.00 16.00 17.00 18.00 ora Misura dell'umidità_colonnato Tuscanico 60,0 50,0 Rh% 40,0 30,0 20,0 10,0 0,0 10.00 11.00 12.00 13.00 14.00 15.00 ora 6 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] Misura dell'illuminanza_colonnato Tuscanico 400,0 350,0 300,0 lux 250,0 CT4 parete centrale_base del dipinto raffigurante l’uomo con l’arpa 200,0 CT5 parete destra_dipinto raffigurante la Musa alata 150,0 100,0 50,0 0,0 10.00 11.00 12.00 13.00 14.00 15.00 16.00 17.00 18.00 ora CAMPIONAMENTO DEGLI INQUINANTI ATMOSFERICI Per la ricerca degli inquinanti atmosferici si sono utilizzate sonde appresso elencate. I dati sono stati anch’essi analizzati e valutati a mezzo di apposito software di gestione dei dati “Infogap evoluto”. - Sonda elettrochimica BSO101 per il monitoraggio della concentrazione ambientale di carbonio monossido (CO) nel range tra 0 e 1000 ppm; - Sonda elettrochimica BSO103 per il monitoraggio della concentrazione ambientale di anidride carbonica (CO2) nel range tra 0 e 3000 ppm; - Sonda elettrochimica BSO108 per il monitoraggio della concentrazione ambientale di ossidi di azoto (NOx) nel range tra 0 e 20 ppm; - Sonda elettrochimica BSO111 per il monitoraggio della concentrazione ambientale di anidride solforosa (SO2) nel range tra 0 e 20 ppm; 7 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] Luogo campionato Stanza intera Inquinanti atmosferici ppm CO2 CO 422 1,2 NO2 0,5 SO2 0,1 CAMPIONAMENTO DEL PARTICOLATO AERODISPERSO Le polveri aerodisperse sono state campionate mediante uno strumento di prelievo a portata costante modello DIGIT ISO prodotto dalla Zambelli. Il flussometro digitale incorporato garantisce assoluta precisione in un range tra 0,5 e 30 litri/minuto e permette di mantenere la portata costante per l’intero campionamento. Un dispositivo di controllo segnala le anomalie sul display e, se la causa che provoca l’allarme persiste per un tempo maggiore di 5 minuti, il campionamento viene interrotto. Lo strumento è dotato di batterie tampone a salvataggio dei programmi impostati in caso di mancanza di rete. Utilizzando tale campionatore unitamente a un elaboratore modello 5005 per la rilevazione della temperatura e della pressione differenziale è stato possibile effettuare precisi ed affidabili campionamenti isocinetici. Le polveri sono state captate su filtri a membrane micropori Metricel da 0,45 µm di colore bianco in nitrato di cellulosa con diametro di 47 mm. Dopo il campionamento i filtri sono stati condizionati e quindi ripesati su bilancia analitica eseguendo una determinazione gravimetrica. 8 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] CAMPIONAMENTO ELETTROMAGNETICO L’attrezzatura utilizzata per monitorare l’inquinamento indotto da campi elettrici o magnetici è costituito da un monitore PMM Mod. 8053 A corredato da un sensore isotropico di campo elettrico EP-330 operante tra 100 KHz-3 GHz. La strumentazione di misura è stata controllata a cura del laboratorio di controllo SIT 08, tracciabile all’Istituto Metrologico Nazionale. L’uso di procedure automatiche minimizza i tempi di calibrazione della strumentazione. Lo strumento è dotato di un microprocessore e di un display grafico di grandi dimensioni. Utilizza circuiti ad alta densità che sono facilmente riparabili o sostituibili. Il firmware interno può essere aggiornato via PC o scaricato dal sito. Polveri totali Campi elettromagnetici Luogo campionato Valore trovato mg/mc Luogo campionato Stanza intera 1,2 Stanza intera Valore trovato V/m < 0,3 INDAGINI MICROBIOLOGICHE La microflora presente sulle costruzioni di materiale lapideo è rappresentata da un complesso ecosistema che si sviluppa in diversi modi secondo le condizioni ambientali e delle caratteristiche chimiche e fisiche del materiale. Per la caratterizzazione dei biodeteriorigeni presenti nel sito in esame si è proceduto ricercando i seguenti gruppi microbici e fisiologici: • Conta Microbica Totale aerobia; • Funghi; • Lieviti; • Attinomiceti; • Batteri solfo-ossidanti; • Batteri nitrosanti; 9 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] • Batteri nitricanti; • Batteri azotofissatori; • Microflora fototrofa. Sono stati effettuati dei prelievi non distruttivi delle superfici delle opere d’arte. La scelta dei punti da campionare è stata fatta valutando il grado di deterioramento complessivo dell’intero sito, individuando, attraverso una preliminare valutazione visiva, la presenza di eventuali patine microbiche o biofilm, o di zone con macchie di umidità, suscettibili di contaminazioni microbiche. In assenza di evidenti sintomi di deterioramento si procedeva utilizzando una termocamera ad infrarossi che permetteva di rilevare i punti di maggiore umidità non visibili ad occhio nudo. Tale analisi preliminare ha permesso di individuare in questo sito due pareti da campionare (parete centrale e destra), in prossimità di punti maggiormente danneggiati e umidi. CAMPIONAMENTO DELLA MICROFLORA BIODETERIORIGENA Per il campionamento e il monitoraggio sono state consultate e seguite le Raccomandazioni NORMAL (3/80; 19/85; 1/80; 9/82) e la normativa UNI ( NI 10922 e 10923) applicando delle modifiche metodologiche a seconda delle esigenze e delle condizioni ambientali via via riscontrate. Le modalità di campionamento utilizzate sono state: • Membrane di nitrocellulosa • Tamponi 10 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] • Aria Le membrane di nitrocellulosa di diametro di 47 mm e superficie pari a 17, 34 cm2 sono state poste per qualche secondo a contatto con la superficie da analizzare. Dopo il prelievo le membrane sono state trasferite sia direttamente sui substrati di crescita solidi specifici, sia in Solfis per effettuare le diluizioni necessarie per l’inoculo dei substrati liquidi. Per il prelievo con il tampone è stato utilizzato un delimitatore di superficie costituito da una sagoma vuota al centro di 100 cm2 di ampiezza, costituito da materiale plastico monouso o da metallo sterilizzabile. Una volta scelta e delimitata la superficie da campionare, il prelievo è stato effettuato mediante l’uso di tamponi sterili che sono stati, poi, immersi in 10 ml di soluzione fisiologica. La contaminazione dell’aria dei siti da analizzare è stata valutata mediante aspirazione diretta su substrato solido utilizzando un campionatore MASS 100 (Foss Electrics) con un’aspirazione costante di 50 lt/min. La sua contaminazione microbica è stata determinata mediante il conteggio del numero di UFC/tempo e indicato come Indice di contaminazione Microbica dell’Aria (IMA). I punti campionati per quest’analisi erano gli stessi scelti per le analisi delle superfici. 11 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] DETERMINAZIONI MICROBIOLOGICHE Conteggio microbico La contaminazione delle superfici è stata valutata inoculando i substrati di crescita solidi direttamente con le membrane di nitrocellulosa o indirettamente mediante diluizionisospensioni delle stesse in soluzione fisiologica. Per la ricerca e il conteggio della carica microbica totale, di funghi, lieviti e attinomiceti sono stati utilizzati substrati solidi (PCA, DRBC, Terreno per attinomiceti secondo Jensen) incubati a 28°C per 48-72h; invece per la microflora fototrofa sono stati utilizzati diversi substrati solidi e liquidi specifici che hanno permesso di contare diversi gruppi di alghe (Diatomee, Cianoficee, Cloroficee e la Carica Algale Totale). Per la valutazione di quest’ultima è stato usato un terreno di coltura secondo Pochon e Tardieux, e un nuovo substrato appositamente messo a punto in base allo studio dei diversi componenti utili per la crescita di tutte le specie di alghe. Le piastre sono state incubate a temperatura ambiente per 30 giorni in presenza di luce continua naturale di giorno e artificiale di notte, ottenuta con lampade al neon con intensità di 3600 lux. La presenza di gruppi fisiologici appartenenti ai solfo-ossidanti, nitrosanti, nitricanti e azotofissatori è stata ricercata in mezzo liquido dopo circa 20 giorni d’incubazione a 28°C, attraverso la determinazione dei prodotti delle loro specifiche attività fisiologiche oppure valutando la formazione di un anello superficiale del mezzo liquido causato dall’accrescimento microbico, come nel caso degli azotofissatori. Come evidenziato dalla tabella, la carica batterica totale in entrambi i punti campionati non raggiungeva valori elevati. Anche per quanto riguarda la contaminazione di funghi e lieviti, si è presentata una situazione analoga. Non è stata, poi, rilevata la presenza di attinomiceti e altri gruppi fisiologici. Per quanto riguarda la contaminazione di alghe e cianobatteri sono ancora in corso analisi per ottenere un’identificazione molecolare delle specie eventualmente presenti. 12 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] Campioni Solfo-ossidanti (MPN/cm2) Nitrosanti (MPN/cm2) Nitricantia (MPN/cm2) Azotofissatori (MPN/cm2) Carica batterica totale (UFC/cm2) Funghi (UFC/cm2) Attinomiceti (UFC/cm2) CT4 - - - - 0,692 0,519 0 CT5 - - - - 0,461 0,057 0 Parete cent parete dx 0,7 0,6 UFC/cm2 0,5 0,4 0,3 0,2 0,1 0 Carica battericaFunghi e lieviti Attinomiceti totale Gruppi micro Conteggi microbici per la valutazione della contaminazione dell’aria Per quanto riguarda i risultati del monitoraggio dell’aria, si è riscontrata una contaminazione della microflora totale più bassa rispetto agli altri siti (valore dell’indice IMA pari a 2,2 UFC/ 50 m3 di aria). Anche per la contaminazione di funghi si è osservata una situazione analoga con il più basso valore dell’indice IMA (0,8 UFC/ 50 m3 di aria). I lieviti sono assenti. Luogo campionato Stanza intera Carica microbica totale (PCA) UFC/ 50m3 2,2 Funghi e lieviti (DRBC) UFC/ 50m3 0,8 13 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] 35 Carica batterica totale Funghi e lieviti 30 20 3 UFC/50m 25 15 10 Sede degli Augustali Casa Casa Colonnato dello Tuscanico Scheletro Terme Suburbane Stanza intera Stanza 5 Stanza 4 bassorilievo Stanza 3 parete dx Stanza intera Stanza intera Parete dx 0 Parete sx 5 Casa del Rilevo di Telefo Punti campionati Identificazione fenotipica Sia gli isolati microbici ottenuti dall’isolamento su substrato solido sia i campioni prelevati mediante tamponi, sono stati sottoposti a identificazione microbica convenzionale e molecolare. Preliminarmente è stata effettuata un’osservazione delle colonie andando a rilevare la loro morfologia in piastra prima di procedere alla purificazione. Si è valutata la dimensione, la forma, i margini, il colore e la consistenza. Una volta ottenute delle colonie pure, queste sono state osservate al microscopio. La morfologia degli isolati è stata evidenziata mediante osservazione al microscopio ottico di preparati a fresco e colorati. Questo tipo di indagine ha consentito di riconoscere la morfologia e la struttura cellulare propria di ogni isolato microbico. E’ stato usato il microscopio in campo chiaro di preparati a fresco o colorati. La colorazione usata per l’osservazione di alcuni campione è quella semplice. L’osservazione al microscopio ha permesso di individuare e riconoscere, preliminarmente, i principali gruppi microbici oggetto delle analisi. L’osservazione al microscopio è stata fatta non solo per le colonie purificate ma anche per i substrati liquidi che hanno mostrato crescita. 14 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] Ove possibile, le colonie sono state sottoposte alla reazione di Gram e al saggio della catalasi. Identificazione molecolare In seguito alla purificazione e all’identificazione, i ceppi isolati sono stati sottoposti a estrazione del DNA, per procedere all’accertamento tassonomico mediante sequenziamento di una regione parziale del 16S DNA, con amplificazione del 16S eubatterico mediante PCR. L’amplificazione è stata eseguita in un termociclizzatore programmabile. Tutto il prodotto di reazione ottenuto mediante PCR, è stato controllato mediante elettroforesi su gel di agarosio all’1,5% a 100 volt per circa 1h. Per procedere alla purificazione le bande di DNA ottenute sul gel sono state asportate mediante taglio con bisturi, e sottoposte a un processo di purificazione, quantificazione e infine sequenziamento. Dai due affreschi sono state isolate prevalentemente forme batteriche sporigene appartenenti al genere Bacillus, in particolare la specie Bacillus megaterium. I campioni sono stati inoltre sottoposti ad analisi PCR-DGGE (Denaturing Gradient Gel 15 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] Electrophoresis) per evidenziare la biodiversità e la presenza eventuale di specie non coltivabili. In questo caso con questa tecnica si è messa in evidenza la presenza di altre specie batteriche e di attinomiceti: Streptomyces spp. Microbacterium kitamiense, Microbacterium chocolatum, Microbacterium aurantiacum, Microbacterium laevaniformans e Microbacterium ketosireducens. Identificazione batterica mediante metodi molecolari Specie isolate in piastra (sequenziamento del 16S rDNA) Bacillus megaterium Specie individuate con la PCR-DGGE (sequenziamento della regione V6-V8 del 16S rDNA) Microbacterium kitamiense Microbacterium laevaniformans Microbacterium chocolatum Microbacterium aurantiacum Microbacterium ketosireducens Streptomyces spp. Streptomyces atratus Streptomyces gelaticus Streptomyces pulveraceus Streptomyces naraensis Streptomyces nodosus Streptomyces sanglieri Identificazione molecolare fungina Nel caso dei funghi, l’identificazione al microscopio, è risultata più ostica, in quanto essi presentano caratteristiche morfologiche complesse e svariate, con strutture miceliari diverse, ife settate e non, ecc.. che al massimo permettono un’identificazione a livello di genere; essendo invece, nostro obiettivo, ottenere un’identificazione a livello speciografico si era proseguiti con l’identificazione molecolare. Quindi si erano scelti ceppi caratteristici di ogni sito esaminato (almeno 2 per ogni sito) e sottoposti ad estrazione di DNA mediante DNAZOL (Invitrogen Cat. No.: 10503-0327). Quindi, si era proceduto all’accertamento tassonomico mediante sequenziamento del frammento D1-D2 (circa 600pb) con amplificazione del 23S rDNA mediante PCR. L’amplificazione è stata eseguita in un termociclizzatore programmabile. La miscela di reazione, del volume totale di 50µl è stata preparata in eppendorf da 0,2ml. Tutto il prodotto di reazione ottenuto mediante PCR, è stato controllato mediante elettroforesi su gel di agarosio all’1,6% a 100 volt per circa 1h. 16 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected] Per procedere alla purificazione le bande di DNA ottenute sul gel sono state asportate mediante taglio con bisturi, e sottoposte a un processo di purificazione, quantificazione e infine sequenziamento. Dagli affreschi presenti sulla parete destra di questa casa sono state isolati funghi appartenenti al genere Penicillium con le specie P. vulpinum, Penicillium paneum, Penicillium dipodomyicola, Penicillium carneum, Penicillium concentricum, Penicillium coprobium e Penicillium griseofulvum. Invece, dagli affreschi della parete centrale, sono state isolate diverse specie Aspergillus versicolor, Aspergillus puniceus, Aspergillus ivoriensis, Aspergillus ustus, Aspergillus sydowii, Davidiella tassiana e Emericella variecolor. Identificazione fungina mediante metodi molecolari Punti campionati Parete destra Parete centrale Funghi Penicillium vulpinum Penicillium paneum Penicillium dipodomyicola Penicillium carneum Penicillium concentricum Penicillium coprobium Penicillium griseofulvum Aspergillus versicolor Aspergillus puniceus Aspergillus ivoriensis Aspergillus ustus Aspergillus sydowii Davidiella tassiana Emericella variecolor 17 Società Italiana Biotecnologie srl Via Cardano n 42 – 8 0 0 5 5 Portici (NA). Tel/fax 081/7762618 - Fax 02/335178012 - PIva 03837431216 Sito Web: http://www.societaitalianabiotecnologie.it - email: [email protected]