A ress
Regione Sardegna
Ministero della Salute
Progetto Mattoni SSN
Standard minimi di quantità di prestazioni
Standard di sistema per le prestazioni ambulatoriali
Milestone 1.4
((
Definizione di un intervallo di tasso di consumo nazionale Percorso metodologico e risultati
Regione Friuli
Venezia Giulia
Provincia
autonoma Trento
Nolan, Norton Italia
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
RIFERIMENTI
Redatto da:
Società:
Verificato da:
Società:
Approvato da:
Data
Gruppo di Lavoro Ristretto
Mario Lombardo
ARESS Piemonte
Cabina di Regia
20.06.07
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Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Indice
1 SINTESI .................................................................................................................................... 5
2 PREFAZIONE.......................................................................................................................... 6
3 PREMESSA .............................................................................................................................. 6
3.1 Introduzione........................................................................................................................ 6
3.2 Obiettivi .............................................................................................................................. 7
3.3 Considerazioni ulteriori sui risultati del mattone e delle diverse milestone....................... 7
3.4 Scelte iniziali per il calcolo dell’intervallo del tasso di consumo ambulatoriale ............... 8
3.4.1
Dividere l’analisi tra tipologia di prestazioni e fasce di età .................................. 8
4 MATERIALE E METODI...................................................................................................... 9
4.1 Materiali.............................................................................................................................. 9
4.1.1
Dati di prestazioni ambulatoriali............................................................................ 9
4.1.2
Regioni ed ASL...................................................................................................... 10
4.1.3
Fascia di età e popolazione relativa ..................................................................... 11
4.1.4
Tipologia di prestazioni ambulatoriali ................................................................. 12
4.1.5
Prestazioni di ricovero.......................................................................................... 16
4.2 Metodo.............................................................................................................................. 16
4.2.1
Verifica della qualità dei dati ............................................................................... 16
4.2.2
Utilizzo degli intervalli medi................................................................................. 18
4.2.3
Considerazioni sul calcolo dell’intervallo di tasso di consumo di prestazioni .... 18
4.2.4
Verifica di sostituibilità tra prestazioni ambulatoriali e ricoveri......................... 21
4.2.5
Verifica per A1 Interventi ambulatoriali .............................................................. 22
4.2.6
Verifica per A2 Dialisi .......................................................................................... 25
4.2.7
Verifica per A3 Prestazioni di terapia fisica ........................................................ 25
4.2.8
A4 Prestazioni di radioterapia.............................................................................. 25
4.2.9
Procedimento seguito............................................................................................ 25
5 RISULTATI............................................................................................................................ 27
5.1 Sintesi generale: i tassi medi nazionali............................................................................. 27
5.2 Dati di sintesi – Intervalli di tassi di consumo di prestazioni ........................................... 29
5.2.1
Tassi di consumo di riferimento per fascia di età - Attività Clinica ..................... 30
5.2.2
Tassi di consumo di riferimento per fascia di età - Attività di Laboratorio ......... 33
5.2.3
Tassi di consumo di riferimento per fascia di età - Attività di Diagnostica strumentale e
di immagine........................................................................................................................... 36
5.3 Approfondimento intervalli di tassi di consumo per A Attività Clinica........................... 39
5.4 Verifica sostituibilità tra ricoveri e prestazioni ambulatoriali .......................................... 40
5.4.1
Confronto tassi totali ............................................................................................ 40
5.4.2
Confronto tasso di utilizzo di interventi................................................................ 42
6 DISCUSSIONE E CONCLUSIONE .................................................................................... 44
7 BIBLIOGRAFIA E RIFERIMENTI.................................................................................... 46
8 ALLEGATI............................................................................................................................. 48
8.1 Allegato 1 Tracciato delle prestazioni ambulatoriali fornite dal Ministero...................... 48
8.2 Allegato 2 – Suddivisione popolazione per fascia di età e ASL 2001.............................. 52
8.3 Allegato 3 - Codici ACC di procedura e Sezioni ICD-9-CM........................................... 55
8.4 Allegato 4 Verifiche del ministero ................................................................................... 63
8.4.1
Scopo del documento ............................................................................................ 63
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8.4.2
Analisi di completezza del flusso informativo....................................................... 63
8.4.3
Analisi di qualità dei singoli campi ...................................................................... 68
8.5 Allegato 5 Selezione ASL da includere nell'analisi.......................................................... 80
8.6 Allegato 6 Approfondimento relativo ai valori fuori dall’intervallo di riferimento......... 84
8.7 Allegato 7 Elenco prestazioni ambulatoriali per codice ICD9-CM e classifica di
operating room procedure ......................................................................................................... 85
8.8 Allegato 8 Selezione dei primi 12 ACC da analizzare (criterio: più di 1000 prestazioni di
ricoveri nella forma di DH e RO di 0 e 1 gg, e più di 1.000 prestazioni ambulatoriali).......... 95
8.9 Allegato 9 Variazioni di consumo di Dialisi tra le ASL analizzate.................................. 97
8.10 Allegato 10 Grafici relativi al grado di sostituzione tra ricoveri e prestazioni
ambulatoriali ............................................................................................................................. 99
8.11 Allegato 11 Tassi di consumo dei cinque gruppi del tipo prestazione A ....................... 112
8.11.1 A1 Interventi ambulatoriali................................................................................. 112
8.11.2 A2 Dialisi ............................................................................................................ 115
8.11.3 A3 Prestazioni di terapia fisica........................................................................... 119
8.11.4 A4 Prestazioni di radioterapia............................................................................ 123
8.11.5 A5 Altre prestazioni di diagnostica e terapia ..................................................... 127
A cura di: Ragnar Gullstrand - SMG
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Sintesi
Il presente documento rappresenta il proseguimento metodologico dello studio sui ricoveri ospedalieri
già presentato (milestone 1.3). Gli obiettivi includono, di conseguenza: la definizione di tassi di
consumo di prestazioni, utili per la programmazione sanitaria, in termini di intervallo di valori
accettabili, che tengano conto delle differenze relative tra regioni italiane e, all’interno delle stesse, tra
ASL, in base al principio di relatività; lo sviluppo di proposte per mettere in relazione e favorire il
confronto con il livello ospedaliero; l'inclusione della dimensione degli ACC nel percorso di
valutazione dei tassi di consumo di prestazioni, per tenere conto dell’esigenza di approfondimenti
anche in ambiti clinici e non solo organizzativi.
Si è scelto di stabilire gli intervalli di valori per le tre tipologie di prestazioni già utilizzate a livello
nazionale: Attività clinica, Attività di laboratorio e Attività di diagnostica strumentale e di immagine.
L'approfondimento sull'eventuale sostituibilità tra prestazioni ambulatoriali e ricoveri è concentrato
sull'attività clinica e in particolare sugli Interventi ambulatoriali.
La verifica della qualità del dato è stata particolarmente impegnativa sia da parte di un gruppo di lavoro
presso il Ministero della salute sia dal gruppo del mattone. Alla fine sono state incluse nelle
elaborazioni le ASL che hanno soddisfatto i seguenti criteri: flusso di dati ritenuto completo, flusso di
dati ritenuto di qualità, appartenenza ad una Provincia il cui capoluogo abbia dei flussi approvati,
appartenenza ad una regione con meno della 40% della popolazione esclusa per i precedenti criteri e
che abbia meno del 3% del numero di prestazioni senza fascia di età corretta. Le ASL incluse
rappresentano circa il 40% della popolazione italiana.
I dati evidenziano che il consumo pro capite di prestazioni di laboratorio cresce con l'età mentre il
consumo pro capite di prestazioni di Attività clinica e di Attività di diagnostica strumentale e di
immagine è maggiore nella fascia di età 65-74 anni che non nella fascia di età da 75 anni in su. Ci sono
notevoli differenze di consumo pro capite tra le regioni italiane incluse nello studio e non è possibile, a
livello totale, vedere un effetto sostitutivo tra il consumo di prestazioni ambulatoriali e ricoveri non
chirurgici (RO e DH). Si sono analizzati gli interventi ambulatoriali che appartengono ai codici
intervento ICD9 considerati "operating room procedures" dal DRG-Grouper e si sono raggruppati i
codici intervento secondo i codici ACC. Selezionando le due fasce di età con maggior consumo pro
capite (65-74 anni e 75 anni in su) e soltanto le procedure con più di 1.000 prestazioni ambulatoriali e
più di 1.000 ricoveri in DH e RO di un giorno, si ottengono dodici codici ACC. Di questi, soltanto
quattro evidenziano un buon grado di sostituibilità tra le due forme di assistenza (Decompressione
nervo periferico, Procedure su cristallino e per cataratta, Altre procedure terapeutiche su muscoli e
tendini e Innesto cutaneo).
Si può concludere che i dati amministrativi raccolti a livello nazionale sono comunque una fonte
preziosa per questo tipo di analisi, sopratutto per valutazioni di carattere sistemico. Il metodo applicato
risponde assai efficacemente alla possibilità di confrontare attività, ambulatoriale e di ricovero,
associabili direttamente a procedure di tipi chirurgico, ma non può nulla per un confronto puntuale sulle
altre prestazioni che rappresentano comunque la maggioranza dei casi. Per queste prestazioni è
necessario impostare una chiave di collegamento tra i livelli, attualmente non ancora disponibile nei
flussi del NSIS, ossia quella per paziente e patologia, come dimostrato nell'applicazione sui dati del
FVG (milestone 1.6).
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Prefazione
Il presente documento presenta i risultati del proseguimento del lavoro del Mattone 5 relativo agli
standard di sistema con l'approfondimento delle prestazioni ambulatoriali. Rispetto ai documenti già
prodotti, questo lavoro si pone come terzo documento dopo la "Ricognizione approcci nazionali ed
internazionali, concettualizzazione degli obiettivi per la definizione della griglia di analisi e
introduzione alla definizione standard di sistema per le prestazioni di ricovero"; e la "Definizione di un
intervallo di tasso di ospedalizzazione nazionale - Percorso metodologico e risultati", a suo tempo già
presentati.
Il documento è stato elaborato a cura di Mario Lombardo, Luigi Robino, Ragnar Gullstrand e Paolo
Giraudo della Regione Piemonte, capogruppo del mattone.
Al gruppo ristretto del mattone hanno partecipato, in rappresentanza delle regioni, Francesca Stiore
(Regione Friuli Venezia Giulia), Alberico Marcobelli (Regione Marche), Gaetano Di Pietro (Regione
Puglia) e Dott.ssa Alessandra Bracciotti (Regione Sardegna); in rappresentanza dell'ASSR, Giovanna
Baraldi e in rappresentanza di KPMG, Arianna De Silvio.
Al gruppo tecnico presso la Regione Piemonte hanno partecipato Giovanna Aimone e Pietro Cicorella.
Si ringrazia Brunella Petraroli per la redazione.
3
Premessa
3.1
Introduzione
La prima parte del lavoro svolto sulle prestazioni di ricovero [1] [10] ha permesso di valutare l’effetto
che l’applicazione di un percorso di adeguatezza può avere sui tassi di consumo di prestazioni in ogni
regione italiana. I risultati dello studio e la discussione relativa rappresentano una base di riferimenti
per la presente fase che ha l'obiettivo di definire uno standard di riferimento nazionale per i tassi di
consumo di prestazioni ambulatoriali per la programmazione sanitaria.
Innanzitutto è stato affermato che il valore degli standard deve tenere conto di un concetto di relatività:
• rispetto al tempo, con variazioni significative dei tassi di ricovero con e senza interventi nel corso
degli ultimi anni;
• rispetto alla tipologia di prestazioni, in funzione delle attività caratterizzate da interventi e
procedure rispetto a quelle caratterizzate da diagnosi e cura senza interventi;
• rispetto al livello assistenziale e al relativo mix regionale di offerta ospedaliera e territoriale.
Per questo motivo qualunque risultato di standard minimo riferito all’attività ambulatoriale deve essere
ricavato tenendo conto di queste premesse e dei risultati relativi agli standard minimi stabiliti per gli
altri livelli di assistenza.
Tali considerazioni sulla relatività dei dati in funzione delle realtà locali hanno condotto alla scelta di
trovare un intervallo di valori accettabili per i tassi di consumo di prestazioni, anziché un dato
singolo valido a livello nazionale.
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La numerosità delle prestazioni ambulatoriali comporta difficoltà nella registrazione e trattamento del
dato con procedure informatiche; inoltre il prezzo esiguo delle stesse implica un alto costo di gestione
ritenuto da molti ingiustificato. Il risultato è, pertanto, che ancora oggi molte strutture non rilevano le
prestazioni in modo completo. La prima rilevazione sperimentale dei dati da parte del Ministero della
salute riguardante l'anno 2003 ha evidenziato che molte regioni ed ASL non hanno potuto trasmettere i
dati, secondo gli standard richiesti. Il presente studio ha, di conseguenza, lavorato con dati parziali
provenienti soprattutto dalle regioni italiane del nord e del centro. Rispetto alle prestazioni di ricovero,
la cui registrazione e raccolta ha una storia e una pratica più lunga, i dati sull’attività ambulatoriale
sono stati trattati, e analizzati solo recentemente e, pertanto, la verifica della qualità del dato ha, di
conseguenza, costituito un elemento rilevante del lavoro.
Il gruppo di lavoro ha ritenuto importante applicare alle prestazioni ambulatoriali la stessa metodologia
sviluppata per i ricoveri.
La discussione interna al gruppo di lavoro ha inoltre messo in evidenza l’importanza di analizzare i dati
in una forma più disaggregata, per poter collegare le considerazioni di tipo organizzativo con
valutazioni di carattere clinico/epidemiologico e mettere a disposizione elementi utili a circoscrivere
aree di indagine più dettagliate per gli approfondimenti successivi. Quindi, come per i ricoveri, il
metodo generale di analisi, impostato nel piano di lavoro del gruppo, prevede valutazioni di sintesi per
ricavare gli elementi utili ad un’analisi complessiva che può fornire il risultato a livello nazionale e la
successiva possibilità di ulteriori valutazioni di dettaglio su aree specifiche che possano essere
considerate interessanti da approfondire e che diano indicazioni per interventi incisivi ma su campi più
ristretti.
Per continuità e coerenza con le dimensioni di analisi già utilizzate nell’analisi dei ricoveri, e per
permettere confronti tra i due livelli, si è confermato il modello di approfondimento basato sulla
possibilità di riclassificare anche le attività ambulatoriali con gli Aggregati Clinici di Codici (ACC) [2],
che permettono di raggruppare in modo uniforme i casi analizzati per procedura.
3.2
Obiettivi
Sulla base di tutte le considerazioni emerse è stato discusso e impostato un approccio di analisi dei dati
con i seguenti obiettivi:
• definire i tassi di consumo di prestazioni, utili per la programmazione sanitaria, in termini di
intervallo di valori accettabili, che tengano conto delle differenze relative tra regioni italiane e,
all’interno delle stesse, tra ASL, in base al principio di relatività;
• sviluppare proposte per mettere in relazione e favorire il confronto tra il livello ospedaliero, su cui
si dispone di maggiori studi ed esperienze, e gli altri livelli assistenziali;
• includere la dimensione degli ACC nel percorso di valutazione dei tassi di consumo di prestazioni,
per tenere conto dell’esigenza di approfondimenti anche in ambiti clinici e non solo organizzativi.
3.3
Considerazioni ulteriori sui risultati del mattone e delle diverse milestone
Il presente mattone ha sviluppato il suo lavoro nell’arco di circa trenta mesi, arricchendosi man mano di
esperienza sia grazie al confronto interno sia per gli stimoli provenienti dai risultati degli altri mattoni e
dai momenti di confronto esterno.
Pur cercando di mantenere, con rigore metodologico, una coerenza nei modelli applicati e nei risultati
cercati, è ovvio che il lavoro rispecchia gli effetti di ogni contributo che man mano si è aggiunto nel
percorso. Vediamo ciò come un’espressione positiva della vitalità con cui si è mosso il Gruppo di
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Lavoro e vogliamo sottolineare congruenze e incongruenze tra le diverse milestone alla luce di tali
considerazioni.
Innanzitutto è importante ribadire che sin dall’inizio si è voluto impostare un approccio sistemico, tanto
più valido quanto più completi sono i dati a disposizione. L’esperienza ci ha in realtà confermato che,
allontanandosi dalle prestazioni di ricovero verso altri livelli di assistenza, si riducono quantità e qualità
dei dati; nonostante ciò, il concetto di sistema non è venuto meno ma alcune considerazioni diventano
meno incisive.
Inoltre è importante evidenziare la continuità metodologica che lega le milestone nel voler coniugare le
valutazioni sui dati amministrativi con considerazioni connesse ad aspetti più clinici. In ogni milestone
il Gruppo di Lavoro ha cercato elementi che possano fornire alla programmazione sanitaria indicazioni
di contesto clinico/per patologia con cui leggere i risultati.
Infine è molto evidente un cambio significativo della lettura e della rappresentazione dei livelli di
assistenza tra i milestone 1.3 (ricovero) e 1.4 (ambulatoriale) rispetto al milestone 1.6 (territoriale e
complessivo) che dipende in larga misura dalla tipologia di informazione disponibile all’origine. Da un
lato i flussi amministrativi nazionali “storici” e dall’altro le registrazioni dell’attività maggiormente
riconducibili al paziente e alle sue patologie.
Visto il contesto di creazione del nuovo NSIS in cui si sviluppa il progetto mattoni, consideriamo
questo uno dei risultati più interessanti. Infatti mettono in evidenza limiti e potenzialità delle strutture
di raccolta delle informazioni attuali e future.
Per quanto riguarda il presente milestone, appare evidente l’evoluzione rispetto al lavoro sui ricoveri,
proprio grazie ai dati del milestone 1.3 riutilizzati e integrati nel presente lavoro.
Un confronto con i risultati già presentati per il milestone 1.6 è solo parzialmente significativo, proprio
perché in quel caso si è partiti da informazioni sulle patologie non disponibili a livello dei flussi di
ricovero e ambulatoriali.
3.4
Scelte iniziali per il calcolo dell’intervallo del tasso di consumo ambulatoriale
3.4.1 Dividere l’analisi tra tipologia di prestazioni e fasce di età
Lo studio sui ricoveri ha evidenziato un netto collegamento tra il tasso di consumo di prestazioni, la
tipologia di prestazioni e le fasce di età (figura 17 della relazione [1]). Le prestazioni ambulatoriali
seguono lo stesso andamento [11].
Lo stesso studio ha evidenziato l'esistenza di notevoli differenze per fascia di età tra le Regioni italiane,
per esempio, tra la Liguria (46% da 50 anni in su), la Campania (30% da 50 anni in su), la Puglia (32%
da 50 anni in su) e Bolzano (32% da 50 anni in su).
Dall’analisi dei casi presentati risulta evidente che il tasso di consumo di prestazioni dovrebbe essere
definito per singola fascia di età per rendere confrontabili le singole regioni.
Inoltre, disponendo già di una macrosuddivisione nazionale delle prestazioni ambulatoriali, tra attività
clinica, di laboratorio e di radiodiagnostica, in cui risultano suddivise prestazioni molto diverse per
numerosità e tipologia, è stato sin dall’inizio concordato che qualunque considerazione sull’attività
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ambulatoriale doveva tenere conto di tale classificazione. Nel corso dello studio si sono poi
ulteriormente sviluppati elementi di ulteriore classificazione per tipologia di prestazione, utili a
rappresentare aree omogenee di analisi, secondo il modello in premessa.
4
4.1
Materiale e metodi
Materiali
4.1.1 Dati di prestazioni ambulatoriali
Le prestazioni ambulatoriali su cui il lavoro è stato svolto sono state fornite dal Ministero della Salute
all'interno di una specifica convenzione di analisi sperimentale. I dati si riferiscono all'anno 2003,
primo anno dell'invio sperimentale di dati dalle regioni al Ministero. (per il tracciato vedere allegato 1)
Le prestazioni ambulatoriali sono misurate con il numero di prestazioni in quanto più facilmente
rilevabile anche per tipologia di prestazioni. In altri milestone del progetto (prestazioni distrettuali,
milestone 1.6) si è utilizzato il concetto di contatto di cura misurato con il numero di ricette
ambulatoriali. La necessità di confrontare i livelli assistenziali di ricovero e di prestazioni ambulatoriali
richiede la conoscenza delle prestazioni per tipologia e per codice. Per questo non è stato possibile
lavorare per ricetta, in quanto una ricetta può contenere prestazioni di diversa tipologia. D’altro canto
per ora non vi sono altre dimensioni (oltre il codice) per collegare i due flussi amministrativi di ricoveri
e ambulatoriali a livello nazionale, come invece è stato poi fatto (tramite le patologie per paziente) nel
milestone 1.6, per una sola regione.
I dati sono stati inviati da undici regioni secondo il tracciato standard richiesto; in un secondo momento
sono stati recuperati i dati della Regione Piemonte attraverso un'elaborazione specifica.
Tabella 1. Elenco regioni che hanno trasmesso dati 2003 e popolazione relativa
Regione erogante
010
030
041
042
050
060
070
080
090
110
140
200
Piemonte
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Veneto
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Molise
Sardegna
Totale
Numero
prestazioni
2003
58.572.440
121.098.850
6.270.677
4.993.543
41.074.863
14.098.089
21.658.377
60.129.213
48.863.075
21.848.604
3.031.550
4.261.776
405.901.057
Popolazione
2001
4.213.294
9.033.602
463.207
477.359
4.529.823
1.183.603
1.570.004
3.984.526
3.497.042
1.471.123
320.467
1.630.847
32.374.897
%
Prestazioni
rispetto
per mille
alla
abitanti
media
13.902
111%
13.405
107%
13.538
108%
10.461
83%
9.068
72%
11.911
95%
13.795
110%
15.091
120%
13.973
111%
14.852
118%
9.460
75%
2.613
21%
12.538
100%
Nella tabella è indicato il numero di prestazioni trasmesse, la popolazione 2001 (la stessa utilizzata per
lo studio dei ricoveri), il numero di prestazioni per mille abitanti nonché la percentuale di prestazioni
per mille abitanti della regione rispetto alla media delle regioni incluse nello studio.
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La regione Sardegna è stata esclusa dallo studio sulla base dell'evidente parzialità del flusso.
4.1.2 Regioni ed ASL
Il procedimento utilizzato per la definizione dell’intervallo di tassi di consumo parte dalle prestazioni
consumate per ASL di residenza. L'attribuzione delle singole prestazioni all'ASL di residenza è
soggetta ad errori soprattutto quando la stessa città ha più di un'ASL (per esempio Torino e Roma).
Per alcune regioni, quindi, sono state raggruppate alcune ASL:
• Piemonte: unico raggruppamento “Torino” per le ASL 1, 2, 3, 4;
• Emilia-Romagna: unico raggruppamento “Bologna” per le ASL 5, 7, 8.
L'elenco di ASL utilizzate è lo stesso su cui si basa lo studio dei ricoveri [10] ed è riassunto nella
tabella seguente.
Tabella 2. Numero di ASL per Regione utilizzate nelle verifiche
Regione
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Veneto
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Molise
ITALIA
Totale ASL utilizzate
19
15
4
1
21
6
5
11
12
13
4
111
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Le regioni analizzate rappresentano più della metà della popolazione italiana come evidenziato nella
tabella seguente:
Tabella 3. Elenco regioni italiane e situazione trasmissione dati 2003
Regione
Flag
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
3
010
020
030
041
042
050
060
070
080
090
100
110
120
130
140
150
160
170
180
190
200
Piemonte
Valle d'Aosta
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Veneto
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Umbria
Marche
Lazio
Abruzzo
Molise
Campania
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna
Area
Popolazione
geografica
2001
N
4.213.294
N
119.546
N
9.033.602
N
463.207
N
477.359
N
4.529.823
N
1.183.603
N
1.570.004
N
3.984.526
C
3.497.042
C
826.196
C
1.471.123
C
5.117.075
S
1.262.379
S
320.467
S
5.701.389
S
4.019.500
S
597.468
S
2.009.623
S
4.965.669
S
1.630.847
56.993.742
Regioni considerate nella
(1+2) verifica qualitativa dei dati.
30.744.050
54%
(1) Regioni analizzate dal Ministero in quanto dati inviati su
tracciato ministeriale.
(2) Regione aggiunta successivamente.
(3) Regione inviante ma non analizzata in quanto dati non
sufficientemente significativi.
4.1.3 Fascia di età e popolazione relativa
Le fasce di età utilizzate sono diverse da quelle definite per i ricoveri ospedalieri (milestone 1.3). I
motivi principali sono tecnici in quanto il "DATAMART" era già organizzato in un certo modo presso
il Ministero.
Nella tabella seguente si evidenziano le fasce di età dei due studi. Le due ultime classi sono uguali.
Nel confronto tra il consumo di ricoveri e il consumo di prestazioni ambulatoriali sono state utilizzate
queste ultime due classi in quanto ci permettevano di non rifare la codifica e perché il consumo
maggiore di prestazioni si verifica in queste due fasce di età.
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Tabella 4. Confronto tra fasce di età: prestazioni di ricoveri e prestazioni ambulatoriali
Età
0-4
5
6-14
15-44
45-49
50-64
65-74
75 in su
Milestone
Ricoveri Ambulat.
0-4
0-5
5-14
6-14
15-44
15-49
45-64
50-64
65-74
65-74
75 in su
75 in su
L’analisi per fasce di età prevede 6 fasce:
• 0-4 anni
• 5-14 anni
• 15-44 anni
• 45-64 anni
• 64-74 anni
• 75 anni e oltre
La distribuzione della popolazione è fatta per fascia e per ASL, secondo i dati riportati nella tabella in
allegato 2.
4.1.4 Tipologia di prestazioni ambulatoriali
Le prestazioni ambulatoriali analizzate sono codificate con i codici ministeriali del 1996. In questi anni
la codifica ministeriale è stata arricchita, a livello regionale, con nuovi codici nel rispetto dei principi
ministeriali. Il gruppo di lavoro, non disponendo di tutti i nomenclatori-tariffari delle regioni ha deciso
di ricondurre le prestazioni ambulatoriali ai livelli superiori, codici ICD9-CM e ACC.
ACC
Per la classificazione dei ricoveri è stato utilizzato il sistema di raggruppamento degli interventi e delle
diagnosi chiamato ACC (Aggregati Clinici di Codici). Esso fa riferimento alle tabelle di
raggruppamento utilizzate dal Ministero della Salute per le statistiche pubblicate a partire dal 2002 [4].
Il sistema di classificazione ACC sintetizza in modo univoco i codici ICD-9-CM di diagnosi e di
procedura [2].
Le prestazioni ambulatoriali possono essere diagnostiche, terapeutiche o riabilitative, ma il sistema di
raccolta non permette di rilevare la diagnosi o l'ipotesi di diagnosi relativa. E', di conseguenza,
possibile utilizzare soltanto gli ACC degli interventi. L’aggregazione secondo ACC permette di
raggruppare tutti i codici ICD 9 CM di procedura in 231 classi ACC di intervento esaustive e
mutuamente esclusive. Nel proseguimento del documento queste classi verranno indicate come “codici
ACC”.
La tabella 3, in allegato, riporta i codici ACC e le Sezioni ICD-9-CM di raggruppamento.
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Codice prestazione e ACC
Il percorso per l'attribuzione del codice di ACC intervento si basa sui principi della costruzione della
codifica delle prestazioni ambulatoriali risalente al 1996. Questa codifica si basa sui codici di
intervento ICD-9-CM con ulteriore specifica aggiungendo dei numeri a destra.
Ricordiamo che la struttura dei codici di intervento ICD-9-CM è basata su sezioni, rubriche e codice
come segue:
"Le rubriche comprese fra 01 e 86 comprendono interventi chirurgici maggiori, endoscopie e biopsie.
Queste rubriche sono raggruppate in 15 sezioni, identificate sulla base del criterio anatomico (sede
dell'intervento o della procedura).
Le rubriche comprese fra 87 e 99 comprendono altre procedure diagnostiche e terapeutiche. Queste
rubriche sono raggruppate in 11 sezioni, identificate sulla base della tipologia della procedura
(specialità che di norma eroga la procedura stessa).
Il sistema di codici utilizzato nella classificazione degli interventi chirurgici e delle procedure ICD-9CM è articolato in quattro caratteri numerici, dei quali i primi due identificano generalmente un organo,
mentre il terzo e il quarto specificano la sede e il tipo dell'intervento. In alcuni casi, i codici si limitano
al terzo carattere, per designare interventi che non necessitano di ulteriore specificazione.
Il terzo e il quarto carattere sono separati dai primi due con un punto decimale." [9]
Partendo dalle codifiche delle prestazioni rilevate nei flussi ministeriali, il gruppo di lavoro ha scelto di
ricondurre le singole prestazioni ai codici ACC, secondo la seguente procedura:
• si è troncato il codice regionale della prestazione ambulatoriale dopo la quarta cifra (escludendo
il punto nella terza posizione);
• quando la codifica regionale non aveva un punto nella terza posizione, si è individuata la
codifica senza punto;
• si è confrontato il codice ottenuto con la codifica ufficiale ICD-9-CM e si è assegnato il codice
ACC relativo;
• nel caso di codice regionale non direttamente riconducibile ad un codice ICD-9-CM, si è
analizzata la struttura del codice: se i primi quattro caratteri del codice possono essere ricondotti
ad un codice ACC univoco è stato assegnato questo codice, altrimenti si è utilizzato il codice
"00" e le prestazioni relative non sono state utilizzate.
Tipi di prestazioni
La suddivisione delle prestazioni ambulatoriali è già oggi effettuata dal Ministero nei flussi STS e nei
flussi economici secondo tre tipi: Attività clinica, Attività di laboratorio e Attività di diagnostica
strumentale e di immagine. Si propone di continuare ad utilizzare questa suddivisione, eventualmente
arricchendola con un ulteriore livello di dettaglio, per disaggregare meglio i dati e le relative analisi.
Poiché a livello nazionale non esiste una gerarchia condivisa per tali suddivisioni, abbiamo analizzato
alcune suddivisioni già note.
Ad esempio, nella Regione Piemonte si è utilizzata da tempo una struttura di 9 gruppi come segue:
A) Prestazioni di attività clinica
o Interventi ambulatoriali
o Emodialisi
o Prestazioni di terapia fisica
o Prestazioni di radioterapia
o Altre procedure diagnostiche e terapeutiche
B) Prestazioni di laboratorio
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C) Prestazioni di diagnostica strumentale e di immagine
o Prestazioni di TAC e RMN
o Prestazioni di medicina nucleare
o Altre prestazioni di radiologia diagnostica
Altro esempio, la Regione Lombardia ha creato una suddivisione delle prestazioni di laboratorio
secondo una struttura ad albero ove il primo livello è composto dai seguenti gruppi (i valori in parentesi
sono le percentuali rispetto a tutte le prestazioni di laboratorio nell'ambito delle regioni incluse nel
presente studio.:
• Biochimica Clinica e Tossicologia (68%)
• Ematologia (13%)
• Medicina Trasfusionale e Immunoematologia (<1%)
• Microbiologia (6%)
• Genetica Medica (<1%)
• Anatomia Patologica (1%)
• Trasversali (<1%)
• Prelievi (10%)
Nell'ambito del presente mattone è interessante identificare i casi di sostituzione tra prestazioni
ambulatoriali e ricoveri. L'ambito della possibilità di un confronto diretto di effetti sostitutivi è limitato
alle prestazioni di attività clinica (tipo A nella tabella sopra ed in particolare i primi quattro gruppi della
suddivisione piemontese).
Nel presente studio si è proposto quindi di suddividere il tipo A (attività clinica) e di mantenere uniti i
tipi B (laboratorio) e C (radiodiagnostica), che, benché molto più numerosi, non possono essere
utilizzati per un confronto diretto con il livello assistenziale dei ricoveri. Ogni gruppo è definito
attraverso la codifica ACC e/o quella ICD9CM. Ogni prestazione ambulatoriale è, di conseguenza,
attribuita in modo univoco ai vari raggruppamenti.
Il risultato è una suddivisione dei tre tipi nei sette Gruppi di prestazioni della tabella seguente.
Tabella 5. Definizione contenuto tipo e gruppo di prestazioni
Tipo di prestazione
Gruppo di prestazione
Contenuto (ICD9CM e Codici ACC)
(Nazionale)
(Mattone)
A) Prestazioni
di A1
Interventi Tutte le prestazioni di interventi ambulatoriali
attività clinica
ambulatoriali
(codice ICD9CM da 03xx a 86xx), tranne
alcune incluse in altri gruppi.
A2 Dialisi
058 Emodialisi
091 Dialisi peritoneale
A3 Prestazioni di terapia 212 Terapia fisica diagnostica
fisica
213 Esercizi di terapia fisica, manipolazioni e
altre procedure
214 Trazione, stecche e altre cure per ferita
215 Altre terapie fisiche e riabilitazione
A4
Prestazioni
di 211 Radiologia terapeutica
radioterapia
A5
Altre
procedure Tutte le prestazioni di Miscellanea di
diagnostiche
e procedure diagnostiche e terapeutiche (codice
terapeutiche
ICD9CM da 87xx a 99xx), incluse le visite,
tranne quelle indicate in altri gruppi.
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Tipo di prestazione
(Nazionale)
B)
Prestazioni
di
laboratorio
C)
Prestazioni
di
diagnostica
strumentale
e
di
immagine
Gruppo di prestazione
(Mattone)
B)
Prestazioni
di
laboratorio
C)
Prestazioni
di
diagnostica strumentale e
di immagine
Regione Sardegna
Contenuto (ICD9CM e Codici ACC)
206 Esame microscopico (striscio batterico,
coltura, tossicologia)
177 tomografia assiale computerizzata (tac) del
capo
178 tomografia assiale computerizzata (tac) del
torace
179 tomografia assiale computerizzata (tac)
dell'addome
180 altra tomografia assiale computerizzata
(tac)
181 Mielografia
182 Mammografia
183 Radiografia del torace di routine
185 Radiografia del tratto intestinale superiore
186 Radiografia del tratto intestinale inferiore
187 Urografia endovenosa
192 Diagnostica a ultrasuoni del capo e del
collo
193 Diagnostica a ultrasuoni del cuore
(ecocardiogramma)
194 Diagnostica a ultrasuoni dell'apparato
digerente
195 Diagnostica a ultrasuoni dell'apparato
urinario
196 Diagnostica a ultrasuoni addominale o
retroperitoneale
197 Altra diagnostica a ultrasuoni
198 risonanza magnetica nucleare
207 Scintigrafia ossea
208 Scintigrafia polmonare
209 Scansione radioisotopica e studi di
funzione
210 Altre scansioni radioisotopiche
226 Altri esami di radiografia diagnostica e di
tecniche correlate
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La struttura completa della codifica risulta la seguente:
Figura 1: Gerarchia codifica ambulatoriale
Tipo
Gruppo
ACC
ICD9
Codice
Prestazione
A1
A
.*
*
A5
B
C
4.1.5 Prestazioni di ricovero
Le prestazioni di ricovero 2003 sono state fornite dal Ministero della salute nell'ambito del progetto
Mattoni.
4.2
Metodo
Il metodo stabilisce dei valori di riferimento di tassi di consumo di prestazioni ambulatoriali attraverso
la lettura dell’effettivo comportamento del sistema e non attraverso la determinazione di limiti teorici
(vedere l’Introduzione - sezione 2.1).
4.2.1 Verifica della qualità dei dati
Tutti i campi del tracciato del file sono stati valutati da un gruppo di lavoro del Ministero (vedere
allegato 4) e dal Gruppo di lavoro del mattone. Purtroppo la qualità dei dati non ha permesso di
utilizzare tutti i campi. I campi ritenuti necessari per il presente studio sono stati:
• Regione e ASL di residenza dell'assistito
• Fascia di età dell'assistito
• Codifica della prestazione
• Quantità di prestazioni erogate
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Regione ed ASL di residenza dell'assistito
Sulla base della relazione ministeriale e di un lavoro di verifica effettuato dal Gruppo di lavoro del
Mattone sono state selezionate delle ASL con dati soddisfacenti (Allegato 5).
Per la verifica della correttezza della qualità della codifica delle prestazioni è stato necessario
ricondurre tutti i codici regionali di prestazione ai codici di ICD9-CM; solo le prestazioni con un codice
riconducibile ad un codice di ICD9-CM sono state accettate e conteggiate.
Il concetto di bacino di utenza si basa su uno studio sui dati della mobilità della regione Piemonte
effettuato dal Gruppo di lavoro del Mattone che ha evidenziato un notevole effetto di mobilità
ambulatoriale tra le ASL della stessa provincia. Evidentemente esiste all'interno di una provincia una
variabilità di erogatori sufficiente per garantire che la maggior parte del fabbisogno di prestazioni di
laboratorio, di radiodiagnostica e di clinica possa essere soddisfatta. Quando mancano in modo
manifesto degli erogatori, soprattutto nel capoluogo della provincia dove normalmente sono collocati
gli ospedali maggiori, è necessario escludere tutta le provincia.
Sono quindi escluse le ASL
• che hanno un flusso inviato considerato insufficiente secondo il Gruppo di lavoro del Ministero
o, per quanto riguarda la Regione Piemonte, secondo il Gruppo di lavoro del Mattone;
• che hanno un livello qualitativo considerato insufficiente secondo il Gruppo di lavoro del
Ministero o, per quanto riguarda la Regione Piemonte, secondo il Gruppo di lavoro del Mattone;
• che appartengono ad una Provincia il cui capoluogo sia escluso per i precedenti due criteri
(rischio di bacino di utenza non completo);
• che appartengano ad una Regione con più del 40% della popolazione esclusa per i precedenti
criteri;
• che abbiano più del 3% del numero delle prestazioni non attribuite ad una fascia di età corretta.
Mobilità tra regioni italiane
La qualità dei dati relativa all'ASL di residenza della mobilità interregionale è generalmente bassa.
Purtroppo non è possibile quantificare il relativo effetto sui dati di consumo presse le regioni e le ASL.
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Regione Sardegna
Alla fine del percorso di verifica sono rimaste le seguenti Regioni e ASL:
Tabella 6. Confronto ASL incluse e relative popolazioni e ASL totali delle regioni analizzate
010
030
041
042
050
060
070
080
090
110
140
Regione
Piemonte
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Veneto
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Molise
Totale
Numero di ASL
Tutte
Incluse
19
19
15
15
4
4
1
1
0
21
6
5
5
4
13
13
12
6
13
10
0
4
113
77
%
100%
100%
100%
100%
0%
83%
80%
100%
50%
77%
0%
68%
Popolazione delle ASL
Tutte
Incluse
%
4.213.294 4.213.294
100%
9.033.602 9.033.602
100%
463.207
463.207
100%
477.359
477.359
100%
4.529.823
0%
1.183.603 1.107.608
94%
1.570.004 1.297.637
83%
3.984.526 3.984.526
100%
3.497.042 1.376.535
39%
1.471.123 1.119.907
76%
320.467
0%
30.744.050 23.073.675
75%
4.2.2 Utilizzo degli intervalli medi
La valutazione della variabilità di comportamento delle ASL a livello di regione, di tipologia di
prestazione e di fascia di età consente la creazione degli intervalli medi per il tasso di consumo di
prestazioni ambulatoriali di riferimento nazionale.
Si è definito “medio” il comportamento delle ASL nell’intervallo tra il primo ed il terzo quartile
(vedere sezione 3.2.1). Rispetto ai due limiti dell’intervallo ogni ASL può trovarsi sopra, dentro o sotto.
Le ASL nei limiti hanno un comportamento medio che non desta preoccupazioni per il presente livello
assistenziale. Le ASL che, invece, sono fuori dai limiti possono essere oggetto di verifica anche in
funzione del consumo degli altri livelli assistenziali.
Il metodo richiede una corrispondenza tra l'effettivo comportamento presso le ASL e quanto rilevato e
trasmesso nei flussi presi in considerazione. E', quindi, necessario includere la verifica della qualità dei
dati (vedere sezione precedente).
La valutazione è stata impostata per presentare, in analogia con quanto già pubblicato per i ricoveri, dei
risultati sintetici di intervalli di tasso di consumo di prestazioni per:
• fascia di età;
• tipologia di prestazione, suddividendo le prestazioni in Attività clinica, Attività di laboratorio e
Attività di diagnostica strumentale e di immagine.
4.2.3 Considerazioni sul calcolo dell’intervallo di tasso di consumo di prestazioni
L’ampiezza relativa dell'intervallo calcolato descrive la variabilità del fenomeno in esame, riducendosi
laddove i comportamenti tendono ad essere più uniformi e ampliandosi nel caso di situazioni molto
diversificate per lo stesso fenomeno. Per misurare tale variabilità sono state fatte alcune scelte tra gli
strumenti statistici a disposizione [5] [6] [7] [8], in funzione delle caratteristiche e della numerosità dei
campioni da analizzare, che sono discussi di seguito.
Scelta della mediana
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Nella creazione di un intervallo accettabile per i tassi di consumo di prestazioni si è voluto cercare un
metodo semplice ed efficace che smorzasse l’effetto dei dati estremi, considerando come tali gli
eventuali singoli valori molto più alti o molto più bassi rispetto al gruppo.
La scelta di utilizzare la media con i suoi intervalli di confidenza come range di riferimento per i tassi
di consumo di prestazioni obiettivo avrebbe reso necessario il trattamento degli outliers onde evitare
distorsioni del valore medio del campione osservato. Per tale motivo quando si utilizza questa tecnica è
necessario eliminare le osservazioni anomale attraverso l’utilizzo di opportuni strumenti statistici. Tali
operazioni possono però essere effettuate solamente su un campione abbastanza numeroso, ipotesi
questa non soddisfatta dalle regioni caratterizzate da un numero di Asl esiguo, rendendo il metodo poco
generalizzabile quando si deve affrontare il calcolo degli intervalli di tasso di consumo di prestazioni
regionali.
La mediana, invece, fa parte delle medie lasche cioè con quei valori di sintesi di una distribuzione che
non variano per piccole scostamenti dei valori assunti dalle unità statistiche in esame. La mediana può
quindi rimanere invariata se alcune unità del collettivo assumono valori diversi. Tale caratteristica le
appartiene in quanto la mediana è una statistica d’ordine.
Il fatto di derivare da una statistica d’ordine e di essere una media lasca, ovvero, insensibile ad alcune
variazioni del collettivo, la differenziano dalla media aritmetica; in particolare, la mediana risulta
insensibile agli outliers.
Per contro la mediana è difficilmente trattabile con il calcolo algebrico, così come varia in modo più
significativo rispetto alla media col variare del campione osservato; in particolare la mediana non può
essere utilizzata nei test statistici normalmente utilizzati per trovare la media (ad es. intervallo
fiduciario, verifiche di ipotesi, etc.).
Nel presente lavoro, in seguito alle analisi dei flussi di prestazioni delle diverse realtà sanitarie
regionali, è emersa la asimmetricità della distribuzione dei valori osservati cioè la presenza di dati
anomali nelle code della distribuzione stessa. Per tale ragione si è preferito utilizzare la mediana
rispetto alla media essendo tale strumento statistico più adatto alle analisi con distribuzioni non
simmetriche.
Scelta dei livelli di raggruppamento
L’obiettivo finale di fornire sia un dato sufficientemente sintetico, per definire i tassi regionali e
nazionali, sia un dato più dettagliato, per impostare approfondimenti su aspetti clinici, ha richiesto di
effettuare l’analisi su due livelli di raggruppamento: Gruppo di prestazioni e, in alcuni casi, codice
ACC, dove il primo è un raggruppamento univoco rispetto al secondo (vedi tabella 5).
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Infatti, una combinazione lineare di una variabile aleatoria multipla ha media e varianza date
rispettivamente da:
n
E (Y ) = ∑ a i E ( X i )
i =1
Var (Y ) = ∑ ai2Var ( X i ) + 2∑∑ a i a j Cov( X i , X j )
i
j >i
L’ampiezza degli intervalli che si ottengono a seguito della progressiva aggregazione della popolazione
dipende dalla covarianza fra le diverse variabili sommate.
In sede di programmazione può essere quindi generalmente valido l’utilizzo di un tasso di consumo di
prestazioni obiettivo calcolato ad un livello “superiore” a meno che non vi siano differenze
epidemiologiche significative tra le diverse realtà osservate.
Scelta del primo e terzo quartile delle ASL come limiti dell'intervallo
Nel sistema sanitario italiano l'ASL è il soggetto organizzativo di tutela più vicino all'assistito (rispetto
alla Regione ed allo Stato). E' quindi naturale riferirsi a questo soggetto nella misura del consumo di
prestazioni sanitarie anche se esistono differenze di grandezza tra le varie ASL. (vedere anche allegato
6)
Rispetto ai due limiti di un intervallo specifico patologia / fascia di età è possibile che un'ASL si trovi
in una delle seguenti tre posizioni:
1. ha un tasso di consumo di prestazioni più basso rispetto al primo quartile; in questo caso è
possibile che il fabbisogno degli assistiti dell'ASL non sia soddisfatto appieno in funzione delle
condizioni organizzative ecc. degli erogatori; è anche, però, possibile che il fabbisogno sia
soddisfatto da altri tipi di prestazioni (prestazioni ambulatoriali, distrettuali...);
2. ha un tasso di consumo di prestazioni tra il primo e il terzo quartile; in questo caso rientra nel
comportamento considerato tipico delle ASL e si presume che le variazioni all'interno di questo
intervallo siano collegate a corrispondenti variazioni degli altri livelli assistenziali;
3. ha un tasso di consumo di prestazioni oltre il terzo quartile; in questo caso è possibile che si
trovi in un caso di sovraconsumo di prestazioni dovuto a una situazione particolare della
domanda o dell'offerta; anche in questo caso è possibile, però, che l'ospedale sostituisca, in
modo non tipico, il fabbisogno di altri livelli assistenziali.
I due limiti sono posizionati in modo che il 25% delle ASL si trovi sotto il limite inferiore e il 25%
delle ASL si trovi sopra il limite superiore. Questa scelta è conseguente alla impostazione
metodologica di tenere conto dell’ampia variabilità nazionale, creando un intervallo che include il 50%
delle ASL che in una prima fase possono essere considerate adeguate al modello, e isolando due aree di
approfondimento, sopra e sotto l’intervallo. Leggendo i dati regionali a livello nazionale, o per ASL a
livello regionale con questa rappresentazione, è possibile, per il gestore del sistema, ottenere una
valutazione, anche grafica, di andamenti tipici e di tendenze anomale, e delle distanze dai valori che
rappresentano il comportamento della metà delle ASL nazionali. E quindi possibile affrontare,
successivamente, le ASL con comportamenti più estremi attraverso un'indagine che approfondisce
alcuni temi:
• il posizionamento dell'ASL è dovuto a fattori statistici legati a comportamenti stocastici riferiti
all'anno della ricerca (2003)?;
• il posizionamento dell'ASL è dovuto ad una diversa composizione dell'offerta per livello
assistenziale che causa un sotto/sovraconsumo di prestazioni compensato da un alto/basso
consumo di prestazioni di altri livelli assistenziali?;
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•
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il posizionamento dell'ASL è dovuto a fattori epidemiologici particolari?.
4.2.4 Verifica di sostituibilità tra prestazioni ambulatoriali e ricoveri
Verifica a livello totale
Uno dei motivi delle differenze tra le singole ASL del tasso di ricoveri e di prestazioni ambulatoriali
può essere un effetto di sostituzione. Se, per esempio, un'ASL utilizza il DH per effettuare le
diagnostiche mentre un'altra dirotta i pazienti verso le prestazioni ambulatoriali è naturale trovare delle
differenze sia di tasso di ricovero sia di prestazioni ambulatoriali in un confronto tra le due. E' anche
possibile che una regione abbia attivato un tipo di interventi (per esempio cataratta) come prestazione
ambulatoriale e che, di conseguenza, si legga un tasso di ricoveri più basso rispetto ad un'altra regione.
Tabella 7. Possibilità di confronto tra ricoveri e prestazioni ambulatoriali
Tipo contatto
RO
Chirugico
Procedura
DH
Procedura
Non chirurgico Diagnosi
Diagnosi
AMB
Procedura
Possibile soltanto se
ricondotto al percorso
dei singoli assistiti
Questo effetto sostitutivo è possibile per tutti i tipi di ricovero, anzi, potrebbe essere una delle ragioni
principali per le grandi differenze di ricoveri non chirurgici tra le ASL del nord e quelle del sud. Il
nostro materiale è concentrato sulle ASL del nord e non ci si aspettano grandi effetti sostitutivi per
questo motivo. Il metodo di adeguatezza organizzativa utilizzato nell'ambito dei ricoveri evidenziava
delle notevoli differenze per quanto riguardano i ricoveri medici anche per le regioni interessati dal
seguente studio. In questo contesto potrebbe, quindi, essere utile verificare se il tasso ambulatoriale
varia con il grado di adeguatezza organizzativa (se una regione con un alto tasso di prestazioni
ambulatoriali abbia un basso livello di non adeguatezza organizzativa per ricoveri). Disponendo del
dato separato tra DH medico e RO medico è possibile confrontare separatamente questi dati con il tasso
ambulatoriale.
Verifica a livello di singola ACC
Entrando in dettaglio per gruppo di prestazioni e per ACC è possibile (senza fare uno studio per singolo
assistito) eseguire una misurazione specifica soltanto per gli interventi chirurgici oppure per alcune
terapie che si trovano tra le prestazioni di attività clinica (nella tabella successiva per gruppo di
prestazioni si evidenzia un totale di circa 10% delle prestazioni ambulatoriali consumate).
Tabella 8. Gruppi di prestazioni ambulatoriali che sono possibili sostituti diretti di ricoveri
Tipo prestazione
A Prestazioni di attività clinica
A1
A2
A3
A4
Gruppo prestazione
Interventi ambulatoriali
Dialisi
Prestazioni di terapia fisica.
Prestazioni di radioterapia
N. prestazioni
4.544.540
2.354.825
26.352.503
1.368.898
1%
1%
8%
0%
Per i confronti con il livello di ricovero e gli approfondimenti sull’effetto sostitutivo, il Gruppo di
Lavoro si concentra quindi su queste prestazioni, non disponendo di dati per patologia.
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4.2.5 Verifica per A1 Interventi ambulatoriali
Questo gruppo include una serie di prestazioni molto diverse tra di loro. E', di conseguenza, necessario
effettuare il confronto a livello di singolo ACC.
Questo confronto deve tenere conto di una ulteriore considerazione. Il metodo scelto dal gruppo di
lavoro ipotizza, per una procedura ricondotta ad un codice ICD9CM e ACC, la sostituibilità tra il
livello ambulatoriale e quello di ricovero. In realtà una più attenta analisi dei codici ICD9CM
riconducibili al gruppo A1 evidenzia che solo alcune prestazioni, quando codificate come procedura
nella Scheda di Dimissione ospedaliera, vengono considerate “operating room procedure” con l'effetto
di rendere il DRG chirurgico; questo effetto può essere svolto direttamente oppure in combinazione con
altre procedure. Occorre quindi identificare solo questi codici come prestazioni ambulatoriali che
effettivamente si possono considerare potenziali sostitute di ricoveri chirurgici. In altre parole non è
l’intero gruppo A1, né tutte le prestazioni ambulatoriali ricondotte ai suoi ACC che può essere
confrontato con i DRG chirurgici degli stessi ACC di intervento.
Alla luce di questa considerazione è stato necessario un sistematico lavoro di selezione, tra tutte le
procedure corrispondenti ai codici ICD9CM del gruppo A1, delle sole che generano DRG Chirurgici
(cioè considerate “operating room procedure”, da sole o combinate con altre). Questo lavoro è stato
fatto utilizzando il manuale 3M dei DRG. La tabella in allegato 7 evidenzia le prestazioni ambulatoriali
del Gruppo A1 Interventi ambulatoriali ricondotti a codice ICD9CM e raggruppati per ACC, indicando
se il codice corrisponde o meno ad una "operating room procedure".
Le procedure che non qualificano il ricovero come DRG chirurgico possono quindi esserci sia nel caso
di DRG chirurgico (e in questo caso forse si trova in una posizione che la nostra rilevazione riesce a
scoprire) sia nel caso di DRG non chirurgico (e in questo caso è probabile che non sia neanche
registrato).
L'analisi del Gruppo di prestazione A1 evidenzia la possibilità di utilizzare le prestazioni ambulatoriali
dei codici ACC indicati in verde nella tabella.
Che cosa si confronta?
• Il tipo di ricovero può essere DH, ricoveri ordinari di zero o un giorno oppure ricoveri ordinari
maggiori di un giorno. In alcune regioni, i primi due sono accomunati dal sistema tariffario ed è
possibile che siano utilizzati come equivalenti dalle strutture eroganti. I ricoveri ordinari
maggiori di un giorno potrebbero indicare un fabbisogno assistenziale diverso e quindi non sono
presi in considerazione. Per i DH del tipo "C" il numero di accessi non è un dato rilevante. E'
quindi possibile contare il numero di ricoveri.
• Gli interventi ambulatoriali ricondotti agli ACC in questione sono soltanto una parte dell'attività
in favore del paziente durante il contatto. L'eventuale visita prima e dopo nonché eventuali
trattamenti sono registrati con altri codici che, però, appartengono ad altri gruppi, tipicamente a
"A5 Altre procedure diagnostiche e terapeutiche". Non è stata effettuata un'analisi per singolo
ACC delle eventuali duplicazioni della prestazione durante un singolo contatto. Si conta il
numero di prestazioni.
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Quale azione deriva dal confronto?
Il confronto tra i due livelli dipende innanzitutto dalla distribuzione dell’attività tra ricovero e
ambulatoriale.
• Ci si potrebbe trovare in una situazione in cui le prestazioni ambulatoriali sono di una
numerosità sensibilmente maggiore dei ricoveri. In questo caso non sono viste come
sostitutive ed è possibile trattare le prestazioni ambulatoriali con il solo metodo statistico
utilizzato a livello di tipo di prestazione (ossia confrontare il tasso di prestazioni per il solo
livello ambulatoriale, con un confronto tra le regioni). E' possibile che i valori estremi per
alcune regioni (in particolare valori inferiori al primo quartile) evidenzino sostituti con altri
livelli assistenziali non rilevati con i flussi di ricovero e ambulatoriali oppure una bassa qualità
della completezza della rilevazione.
• Può capitare di trovarsi in una situazione in cui la numerosità delle prestazioni sia della stessa
grandezza di quella dei ricoveri. In questo caso è più significativo ipotizzare un effetto di
vera sostituzione o comunque di confrontabilità tra i livelli. Il metodo per analizzare questa
situazione tiene conto di due esigenze:
o evidenziare un eventuale effetto sostitutivo tra il ricovero e l’ambulatorio;
o identificare un intervallo accettabile di prestazioni che tenga conto della sostituibilità tra
i due livelli e che quindi non deve più misurare separatamente il tasso di prestazioni
ospedaliere e il tasso di prestazioni ambulatoriali ma il tasso complessivo;
Proseguendo nella scelta di utilizzare strumenti di rappresentazione dei risultati in forma grafica
e semplice, si è impostato un grafico XY in cui riportare i tassi di ricovero (X) e di prestazione
(Y), utile a rappresentare entrambi questi fenomeni (vedere figura 2).
L’effetto sostitutivo si può analizzare studiando la distribuzione XY di ricoveri e di prestazioni:
se tale effetto esiste questi punti dovrebbero concentrarsi nel quadrante in alto a sinistra (poche
prestazioni ambulatoriali e tanti ricoveri) o in basso a destra (tante prestazioni ambulatoriali e
pochi ricoveri). Una valutazione di tale distribuzione è possibile con la retta di regressione
lineare y=ax+b, che dovrebbe avere coefficiente "a" negativo (valutazione più significativa se
con un R2 prossimo a 1).
L’intervallo accettabile per il tasso complessivo viene rappresentato con delle rette oblique
anziché orizzontali (per tenere conto delle due dimensioni XY) da cui si può interpretare la
distribuzione dei punti rappresentanti le regioni rispetto alla fascia dell’intervallo. E’ così
possibile identificare le regioni con un possibile sovraconsumo (posizionate nell’area esterna
all’intervallo, verso l’esterno del grafico) e quelle con un livello complessivo di consumo
inferiore all’atteso (regioni posizionate nell’area esterna rispetto all’intervallo, in prossimità
dell’incrocio degli assi).
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A ress
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Figura 2: Combinazioni diverse di ricoveri e prestazioni ambulatoriali per un ACC e due fasce di età.
Confronto tasso di ricoveri e di prest am b
70,00
60,00
Tasso di ricoveri
50,00
mediana
40,00
1 quartile
3 quartile
Età 65-74
30,00
Età 75 in su
Lineare (Età 65-74)
Lineare (Età 75 in su)
20,00
y = -0,9828x + 25,063
2
10,00
R = 0,6092
y = -0,939x + 52,76
0
10
20
30
Tasso di prest am b
40
50
60
2
R = 0,5965
Nella figura sono indicate le medie di consumo pro capite delle Regioni analizzate per le due fasce di
età confrontabili. L'ordinata (y) indica il tasso di consumo di ricoveri di DH e RO di zero e un giorno e
l'ascissa (x) indica il tasso di consumo di prestazioni ambulatoriali. Le righe oblique tratteggiate
evidenziano la mediana complessiva dei dati delle due fasce (in nero), il relativo primo quartile
(violetto a sinistra) e il relativo terzo quartile (violetto a destra).
Le due linee di tendenza sono intere; una in blu per la fascia di età 65-74 anni e una in rosso per la
fascia di età 75 anni in su. Le due formule relative alle due linee di tendenza appaiono in margine
insieme al coefficiente di determinazione (R2). Nel caso sopra tutte e due le curve hanno un
coefficiente negativo vicino ad uno (come atteso) ed un R2 alto (vicino a 0,6).
Dalla figura risulta evidente che tutte le regioni tranne due consumano poche prestazioni ambulatoriali
e che questo vale per tutte e due le fasce di età; le due regioni che utilizzano le prestazioni ambulatoriali
per questo tipo di interventi si distanziano nettamente dalle altre per la fascia di età 65-74 anni e
sopratutto per la fascia di età da 75 anni in su.
Tutte le regioni hanno simili tassi di consumo complessivi (la somma di interventi ambulatoriali e di
ricoveri). Questo è evidente in quanto le osservazioni si posizionano in modo diagonale alla stessa
distanza dalla mediana. Il consumo di prestazioni del caso scelto è per tutte le regioni sempre più alto
per la fascia di età da 75 anni in su.
Quali prestazioni si considerano per approfondire l’effetto sostitutivo?
Si analizza il totale delle prestazioni e dei ricoveri consumati dagli assistititi delle ASL, per le due fasce
di età utilizzate per approfondire il confronto tra ambulatorio e ricovero (da 65 a 74 e da 75 in su). Il
criterio seguito è che devono risultare consumate complessivamente più di mille prestazioni
ambulatoriali complessive e più di mille prestazioni di ricovero in day hospital e di ricovero ordinario
di 0 o 1 giorno. La tabella in allegato 8 evidenzia le ACC considerate chirurgiche secondo i criteri
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dell'allegato 7. Per ciascun ACC è indicato il numero di ricoveri ordinari superiore ad un giorno, quelli
di zero e di un giorno ed i DH nonché il numero di prestazioni ambulatoriali. Le percentuali sono
riferite al totale delle prestazioni per ciascun ACC. Le righe indicate in giallo soddisfano il criterio che
il numero di prestazioni ambulatoriali è superiore a 1.000 e, al tempo stesso, che la somma dei ricoveri
ordinari di zero e un giorno e dei DH sia superiore a 1.000.
In questo modo sono stati selezionati 12 ACC, per ognuno dei quali si effettua un confronto tra il tasso
di consumo di ricoveri e di prestazioni ambulatoriali come esemplificato dalla figura 2.
4.2.6 Verifica per A2 Dialisi
L'attività di dialisi è una tipica prestazione ambulatoriale erogata in locali attrezzati sia in ospedale sia
in strutture territoriali; essa può anche essere effettuata a domicilio.
Le prestazioni ambulatoriali incluse nel gruppo "dialisi" sono quelle raggruppate nei codici ACC
Procedure 58 (Emodialisi) e 91 (Dialisi peritoneale). Si conta il numero di prestazioni ambulatoriali.
I ricoveri sono non chirurgici e sono distinti da un DRG 317 (Ricovero per dialisi renale) selezionato
dal grouper attraverso le diagnosi V560 (Trattamento ulteriore che richiede dialisi extracorporea) e
V568 (Trattamento ulteriore che richiede altra dialisi). Si conta il numero di accessi in DH. I ricoveri
ordinari maggiori di un giorno non sono presi in considerazione in quanto presumibilmente rispondenti
ad altri fabbisogni; i ricoveri ordinari di zero o di un giorno sono in numero poco significativo.
4.2.7 Verifica per A3 Prestazioni di terapia fisica
Non è possibile confrontare queste prestazioni con quelle dei ricoveri in quanto il DH riabilitativo non è
frequente e la maggior parte delle prestazioni ambulatoriali ha un alto contenuto di ripetitività.
4.2.8 A4 Prestazioni di radioterapia
Le prestazioni di radioterapia
• Le prestazioni ambulatoriali incluse in questa classe appartengono tutte al codice ACC
Procedura 211 (RADIOLOGIA TERAPEUTICA). Si conta il numero di prestazioni
ambulatoriali.
• I ricoveri dell'ACC Procedura 211 sono classificati con una miriade di DRG (97 diversi DRG di
cui la maggior parte non chirurgici). Al DRG 409 "Radioterapia" portano due diagnosi: V580
"Radioterapia" e V671 "Visita di controllo successiva a radioterapia". Le stesse diagnosi
portano, insieme ad altri codici, al DRG 408. Si decide di utilizzare il DRG 409 come
confronto con le prestazioni ambulatoriali. Si conta il numero di accessi per i DH. I ricoveri
ordinari non sono presi in considerazione in quanto presumibilmente rispondenti ad altri
fabbisogni.
4.2.9 Procedimento seguito
A seguito della verifica della qualità dei dati e delle valutazioni previste nella parte metodologica si
prosegue con l’applicazione del metodo:
1. calcolo dei tassi di prestazione medi nazionali, per un inquadramento complessivo del fenomeno;
2. calcolo degli intervalli di tassi di consumo per fascia di età e tipo di prestazione;
3. approfondimento degli intervalli di tassi di prestazione per i gruppi A1-A4, possibili candidati degli
effetti sostitutivi;
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4. misura dell’effetto sostitutivo tra ricoveri e prestazioni ambulatoriali, sia a livello complessivo, sia
per gli ACC selezionati.
I risultati sono sinteticamente presentati e commentati nei capitoli successivi. I dettagli sono
raggruppati negli allegati.
Si riportano alcuni dettagli determinanti per i calcoli effettuati.
Calcolo degli intervalli dei tassi di consumo
Per ogni regione si calcola un intervallo di tasso di consumo di prestazioni riferito alle singole ASL
regionali, secondo il procedimento seguente:
1. si stratificano le prestazioni di ogni ASL, per:
• fascia di età;
• tipologia di prestazioni (Clinica, Laboratorio e Diagnostica strumentale e di immagine);
2. si calcolano i tassi relativi a tale stratificazione (espressi in numero di prestazioni per mille abitanti);
3. per ogni livello della stratificazione, si prende come tasso minimo regionale il valore del primo
quartile;
4. per ogni livello della stratificazione, si prende come tasso massimo regionale il terzo quartile;
Analogamente si calcola l’intervallo di tasso di consumo di prestazioni nazionali, applicando lo stesso
metodo regionale all’insieme di tutte le ASL nazionali disponibili.
Al termine del procedimento si dispone di una serie di intervalli di tasso di consumo di prestazioni per
fascia di età, nazionale e per singola regione, ecc.., con la possibilità di effettuare degli approfondimenti
attraverso analisi successive.
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5
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Risultati
I risultati seguono il percorso descritto e utilizzano quanto già approfondito nella precedente analisi
metodologica. Sono presenti 4 parti, le prime due forniscono dati di sintesi, che includono sempre i
dati complessivi disponibili a livello nazionale, eventualmente suddivisi secondo le stratificazioni più
generali e condivise (età e tipo di prestazione). Le successive parti rappresentano invece
approfondimenti su aspetti specifici e su gruppi ridotti di prestazioni, tipicamente quelle per cui si
ipotizza la possibilità di una valutazione dell’effetto sostitutivo e per le quali si rimanda anche agli
allegati per gli approfondimenti.
5.1
Sintesi generale: i tassi medi nazionali
Figura 3: Tassi medi 2003 per fascia di età suddivisi tra clinica, laboratorio e radiologia
Prest am b 2003
30.000
25.000
20.000
Radiologia
15.000
Laboratorio
Clinica
10.000
5.000
0
Eta compresa tra 0 Eta compresa tra 5
e 4 anni
e 14 anni
Eta compresa tra
15 e 44 anni
Classe di età
Eta compresa tra 0 e 4 anni
Eta compresa tra 5 e 14 anni
Eta compresa tra 15 e 44 anni
Eta compresa tra 45 e 64 anni
Eta compresa tra 65 e 74 anni
Eta compresa tra 75 e 125 anni
Media
Eta compresa tra
45 e 64 anni
Eta compresa tra
65 e 74 anni
Eta compresa tra
75 e 125 anni
Clinica
Laboratorio Radiologia Totale
1.636
2.313
396
4.345
1.651
2.136
311
4.097
1.934
6.318
556
8.808
3.797
9.872
1.028 14.697
7.847
17.610
1.601 27.058
7.111
19.298
1.370 27.779
3.511
9.164
843 13.518
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Figura 4: Consumo medi 2003 per mille abitanti per regione
Consumo 2003
16.000
14.000
12.000
10.000
C Diagnostica imm
8.000
B Laboratorio
A Clinica
6.000
4.000
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Friuli-Venezia
Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
010
030
041
042
060
070
080
090
Marche
Piemonte
0
Media
2.000
110
Per le regioni di cui si dispongono i dati si evidenzia un comportamento abbastanza omogeneo.
Purtroppo la presenza di sole regioni del centro-nord non permette di fare l'ipotesi sull’andamento
nazionale complessivo, data la variabilità tra le aree geografiche italiane evidenziata nel milestone 1.3.
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5.2
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Dati di sintesi – Intervalli di tassi di consumo di prestazioni
Questa parte contiene, per ciascun tipo di prestazione, un grafico con la relativa tabella dei valori del
primo e terzo quartile per ciascuna fascia di età. Segue, per ciascun tipo di prestazione, la
rappresentazione dei dati regionali rispetto ai dati complessivi per due fasce di età da 65 a 74 e da 75 in
su.
Si ricorda al lettore che i valori "Tasso minimo" e "Tasso massimo" delle tabelle e dei grafici
riguardano i valori del primo e del terzo quartile delle ASL interessate in quanto la metodologia
applicata, e spiegata precedentemente, intende proporre un intervallo di valori medi come confronto
con i dati delle singole realtà.
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5.2.1 Tassi di consumo di riferimento per fascia di età - Attività Clinica
L’analisi ha prodotto i seguenti intervalli di tassi di consumo di prestazioni per fascia di età.
Figura 5: Tassi di consumo di prestazioni di attività clinica
10.000
Tasso consumo prestazioni
9.000
8.000
7.000
6.000
Tasso Minimo
5.000
Tasso Massimo
4.000
3.000
2.000
1.000
0
Da 0 a 4 Da 5 a 14
anni
anni
Da 15 a
44 anni
Da 45 a
64 anni
Da 65 a
74 anni
Da 75 in
su
Fascia di età
Fascia di età
Da 0 a 4 anni
Da 5 a 14 anni
Da 15 a 44 anni
Da 45 a 64 anni
Da 65 a 74 anni
Da 75 in su
Tasso Minimo
1.317
1.247
1.587
2.992
5.648
5.382
Tasso Massimo
2.334
2.329
2.171
4.025
8.733
7.987
Ampiezza
relativa
77%
87%
37%
35%
55%
48%
Segue un approfondimento del tasso di consumo di prestazioni per ciascuna regione, riferito alle due
fasce di età più anziane.
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Figura 6: Prestazioni di attività clinica: andamento regionale: 65 a 74 anni
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per
regione
Prestazioni di attività clinica
Classe di età:
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Eta compresa tra 65 e 74 anni
Intervallo del tasso di consumo
Min
Max
Ampiezza su Min
5.599
7.253
30%
8.164
10.076
23%
8.007
10.078
26%
5.675
5.675
0%
5.727
6.995
22%
5.938
6.569
11%
4.916
6.002
22%
4.602
7.871
71%
6.991
9.195
32%
5.648
8.733
55%
Casi analisi
3.974.112
8.692.865
425.078
258.561
743.791
1.099.844
2.697.566
952.169
1.084.181
19.928.167
Tasso
8.150
9.442
10.706
5.675
6.158
6.467
5.831
5.836
8.378
7.847
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Max
Nazione
Nazione
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
12.000
8.000
Intervallo Min Max Nazione
Tasso
6.000
Intervallo Min
- Max per
regione
4.000
2.000
7
8
9
Marche
6
Toscana
5
Emilia-Romagna
4
Liguria
3
Friuli-Venezia-Giulia
2
Trento
1
Bolzano
0
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
10.000
10
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Figura 7: Prestazioni di attività clinica: andamento regionale: 75 anni in su
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per
regione
Prestazioni di attività clinica
Classe di età: Eta compresa tra 75 e 125 anni
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Intervallo del tasso di consumo
Min
Max
Ampiezza su Min
4.717
6.183
31%
7.367
8.892
21%
8.264
10.281
24%
5.768
5.768
0%
5.193
5.423
4%
5.637
6.244
11%
5.393
6.144
14%
4.487
7.663
71%
6.481
9.419
45%
5.382
7.987
48%
Casi analisi
2.579.013
5.753.687
336.817
232.889
592.041
931.372
2.588.954
850.964
959.704
14.825.441
Tasso
6.687
8.464
10.619
5.768
5.180
6.064
6.182
5.767
8.480
7.111
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Max
Nazione
Nazione
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
12.000
8.000
Intervallo Min Max Nazione
Tasso
6.000
Intervallo Min
- Max per
regione
4.000
2.000
7
8
9
Marche
6
Toscana
5
Emilia-Romagna
4
Liguria
3
Friuli-Venezia-Giulia
2
Trento
1
Bolzano
0
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
10.000
10
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Regione Sardegna
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5.2.2 Tassi di consumo di riferimento per fascia di età - Attività di Laboratorio
L’analisi per attività di laboratorio a livello nazionale ha prodotto i seguenti intervalli di tassi di
prestazioni per fascia di età.
Figura 8: Tasso
di
consumo di prestazioni
25.000
per
mille
abitanti
Tasso consumo prestazioni
prestazioni
20.000
di
laboratorio
15.000
Tasso Minimo
Tasso Massimo
10.000
5.000
0
Da 0 a 4 Da 5 a 14
anni
anni
Da 15 a
44 anni
Da 45 a
64 anni
Da 65 a
74 anni
Da 75 in
su
Fascia di età
Tabella 9.
Tasso di accessi per mille abitanti e ampiezza intervallo per prestazioni di laboratorio
Fascia di età
Da 0 a 4 anni
Da 5 a 14 anni
Da 15 a 44 anni
Da 45 a 64 anni
Da 65 a 74 anni
Da 75 in su
Tasso Minimo
1.729
1.743
5.636
9.043
15.953
16.703
Tasso Massimo
2.892
2.421
6.790
10.481
18.862
20.904
Ampiezza relativa
67%
39%
20%
16%
18%
25%
Segue un approfondimento del tasso di consumo di prestazioni per ciascuna regione, riferito alle due
fasce di età più anziane.
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Figura 9: Prestazioni di laboratorio: andamento regionale: 65 a 74 anni
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per
regione
Prestazioni di laboratorio
Classe di età:
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Eta compresa tra 65 e 74 anni
Intervallo del tasso di consumo
Min
Max
Ampiezza su Min
15.254
18.676
22%
16.328
19.721
21%
10.813
15.812
46%
11.369
11.369
0%
15.477
16.507
7%
15.490
16.973
10%
16.091
19.278
20%
16.217
18.359
13%
18.075
20.429
13%
15.953
18.862
18%
Casi analisi
8.549.936
16.764.199
561.120
517.979
1.915.327
2.627.820
8.307.073
2.907.628
2.572.113
44.723.195
Tasso
17.534
18.208
14.132
11.369
15.858
15.452
17.956
17.822
19.876
17.610
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Nazione
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
25.000
Intervallo Min Max Nazione
15.000
Tasso
Intervallo Min
- Max per
regione
10.000
5.000
7
8
9
Marche
6
Toscana
5
Emilia-Romagna
4
Liguria
3
Friuli-Venezia-Giulia
2
Trento
1
Bolzano
0
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
20.000
10
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Figura 10: Prestazioni di laboratorio: andamenti regionali – 75 anni e oltre
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per
regione
Prestazioni di laboratorio
Classe di età: Eta compresa tra 75 e 125 anni
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Intervallo del tasso di consumo
Min
Max
Ampiezza su Min
15.485
19.321
25%
18.626
22.358
20%
12.867
17.417
35%
13.987
13.987
0%
15.435
16.283
5%
16.634
19.391
17%
17.662
21.236
20%
18.900
20.431
8%
20.761
24.690
19%
16.703
20.904
25%
Casi analisi
6.883.747
13.925.676
508.488
564.696
1.797.393
2.626.925
8.398.148
2.905.353
2.624.105
40.234.531
Tasso
17.847
20.486
16.032
13.987
15.725
17.104
20.055
19.689
23.186
19.298
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Nazione
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
30.000
20.000
Intervallo Min Max Nazione
Tasso
15.000
Intervallo Min
- Max per
regione
10.000
5.000
7
8
9
Marche
6
Toscana
5
Emilia-Romagna
4
Liguria
3
Friuli-Venezia-Giulia
2
Trento
1
Bolzano
0
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
25.000
10
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A ress
5.2.3
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Tassi di consumo di riferimento per fascia di età - Attività di Diagnostica strumentale e di
immagine
L’analisi per attività diagnostica strumentale e di immagine a livello nazionale ha prodotto i seguenti
intervalli di tassi di consumo di prestazioni per fascia di età
Figura 11: Tasso di consumo di prestazioni Diagnostica strumentale e di immagine
2.000
Tasso consumo prestazioni
1.800
1.600
1.400
1.200
Tasso Minimo
1.000
Tasso Massimo
800
600
400
200
0
Da 0 a 4 Da 5 a 14 Da 15 a 44 Da 45 a 64 Da 65 a 74 Da 75 in
anni
anni
anni
anni
anni
su
Fascia di età
Tabella 10. Tasso di consumo di prestazioni e ampiezza intervallo per Diagnostica strumentale e di
immagine
Fascia di età
Da 0 a 4 anni
Da 5 a 14 anni
Da 15 a 44 anni
Da 45 a 64 anni
Da 65 a 74 anni
Da 75 in su
Tasso Minimo
332
255
475
899
1.348
1.130
Tasso Massimo
508
380
648
1.135
1.766
1.581
Ampiezza relativa
53%
49%
36%
26%
31%
40%
Segue un approfondimento del tasso di consumo di prestazioni, riferito alle due fasce di età più anziane,
per:andamento regionale.
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Figura 12: Diagnostica strumentale e di immagine: andamento regionale – 65 - 74 anni
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per
regione
Prestazioni di diagnostica strumentale e di immagine
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Classe di età:
Eta compresa tra 65 e 74 anni
Intervallo del tasso di consumo
Min
Max
Ampiezza su Min
1.336
1.760
32%
1.421
1.729
22%
1.608
1.972
23%
1.013
1.013
0%
1.151
1.285
12%
1.431
1.591
11%
1.264
1.662
32%
1.530
1.736
14%
1.700
1.924
13%
1.348
1.766
31%
Casi analisi
824.620
1.516.219
68.726
46.155
145.185
267.260
692.973
262.475
241.108
4.064.721
Tasso
1.691
1.647
1.731
1.013
1.202
1.572
1.498
1.609
1.863
1.601
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Nazione
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
2.500
Intervallo Min Max Nazione
1.500
Tasso
Intervallo Min
- Max per
regione
1.000
500
7
8
9
Marche
6
Toscana
5
Emilia-Romagna
4
Liguria
3
Friuli-Venezia-Giulia
2
Trento
1
Bolzano
0
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
2.000
10
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Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Figura 13: Diagnostica strumentale e di immagine: andamento regionale – 75 anni e oltre
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per
regione
Prestazioni di diagnostica strumentale e di immagine
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Classe di età: Eta compresa tra 75 e 125 anni
Intervallo del tasso di consumo
Min
Max
Ampiezza su Min
1.162
1.558
34%
1.170
1.426
22%
1.616
2.013
25%
870
870
0%
866
925
7%
1.179
1.395
18%
1.095
1.429
30%
1.348
1.570
17%
1.480
1.752
18%
1.130
1.581
40%
Casi analisi
568.450
936.383
54.554
35.144
101.350
204.578
558.293
215.245
182.850
2.856.847
Tasso
1.474
1.378
1.720
870
887
1.332
1.333
1.459
1.616
1.370
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Nazione
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
2.500
Intervallo Min Max Nazione
1.500
Tasso
Intervallo Min
- Max per
regione
1.000
500
7
8
9
Marche
6
Toscana
5
Emilia-Romagna
4
Liguria
3
Friuli-Venezia-Giulia
2
Trento
1
Bolzano
0
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
2.000
10
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A ress
5.3
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Approfondimento intervalli di tassi di consumo per A Attività Clinica
Questa sezione presenta il primo approfondimento, per quanto riguarda le prestazioni di A Attività
Clinica:
Gruppo Descrizione
A1 Interventi ambulatoriali
A2 Dialisi
A3 Prestazioni di terapia fisica.
A4 Prestazioni di radioterapia
A5 Altre prestazioni di diagnostica e terapia
Per ogni gruppo sono state prodotte le stesse analisi sugli intervalli di tasso di consumo, per regione e
fascia di età (65-74 e 75 in su), già fatte a livello di sintesi. I risultati sono presentati nell’allegato 10.
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A ress
5.4
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Verifica sostituibilità tra ricoveri e prestazioni ambulatoriali
La verifica è effettuata sia a livello totale sia all'interno del gruppo A1 Interventi ambulatoriali.
5.4.1
Confronto tassi totali
Figura 14: Confronto utilizzo relativo ricoveri medici e prestazioni ambulatoriali (65-74 anni)
Confronto utilizzo di prestazioni classe di età 65-74 anni
Piemonte
1,80
1,60
Marche
1,40
Lombardia
1,20
1,00
0,80
0,60
0,40
Toscana
Bolzano
0,20
RO M
DH M
0,00
AMB
media
Emilia-Romagna
Trento
Liguria
Friuli-Venezia-Giulia
La figura sopra confronta i tassi relativi dei ricoveri ordinari medici, dei day hospital medici e delle
prestazioni ambulatoriali. La media (1,00) è indicata in grassetto.
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Regione Sardegna
Figura 15: Correlazione tra il tasso relativo di ricovero e il tasso relativo di prestazioni ambulatoriali
(65-74 anni)
2,00
y = 0,0718x + 0,9282
R2 = 0,003
1,80
1,60
Tasso relativo ricoveri medici
1,40
1,20
AMB e RO M
AMB e DH M
1,00
Lineare (AMB e RO M)
Lineare (AMB e DH M)
0,80
0,60
y = -0,2509x + 1,2509
R2 = 0,0079
0,40
0,20
0,00
0,00
0,20
0,40
0,60
0,80
1,00
1,20
1,40
Tasso relativo prest am b
La figura sopra utilizza gli stessi dati di quella precedente in una forma grafica diversa applicando
anche la formula della retta che collega i punti d'osservazione nonché il relativo coefficiente di
determinazione (R2). La retta blu evidenzia un leggero incremento del tasso di consumo ambulatoriale
con l'incremento del tasso di RO medici ma con un R2 non significativo. La retta rossa indica una
diminuzione del tasso di consumo ambulatoriale con l'incremento del tasso di DH medici ma, anche in
questo caso, con un R2 non significativo.
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Figura 16: Correlazione tra l'indicatore di non adeguatezza organizzativa di RO medici e DH medici e
il tasso relativo di prestazioni ambulatoriali (65-74 anni)
2,50
y = 0,2344x + 0,7656
R2 = 0,0055
Indicatore non adeguatezza organizzativa
2,00
1,50
AMB e AppRO
AMB e AppDH
Lineare (AMB e AppRO)
Lineare (AMB e AppDH)
1,00
0,50
0,00
0,00
y = -0,4136x + 1,4136
R2 = 0,0176
0,20
0,40
0,60
0,80
1,00
1,20
1,40
Tasso relativo prest am b
La figura confronta, per la stessa fascia di età delle due figure precedenti, il tasso relativo di prestazioni
ambulatoriali e l'indicatore relativo di adeguatezza organizzativa secondo il metodo utilizzato nel
milestone 1.3. La retta blu indica un incremento del tasso di prestazioni ambulatoriali con l'incremento
della non appropriatezza organizzativa di RO medici (contrario dall'atteso) ma con un R2 non
significativo. La retta rossa indica una diminuzione del tasso di prestazioni ambulatoriali con
l'incremento della non appropriatezza organizzativa di DH medici (andamento attesto) ma con un R2
non significativo.
Tabella 11. Riassunto dei risultati delle due figure precedenti
Tasso DH M
Tasso RO M
Adeguatezza DH M
Adeguatezza RO M
Età 65-74
Coeff X R2
-0,3
0,0
0,1
0,0
-0,4
0,0
0,2
0,0
Effetto
sostitutivo
Effetto sostitutivo
Non effetto sostitutivo
Andamento atteso
Andamento non atteso
Signifi
cativo
No
No
No
No
5.4.2 Confronto tasso di utilizzo di interventi
Nell'allegato 11, sono presentate due figure per ciascuno dei dodici codici ACC selezionati (vedere
analisi metodologica allegato 8), il primo evidenzia le combinazioni di tassi di ricovero e di prestazioni
ambulatoriali per le due fasce di età e per le ASL incluse di ciascuna delle nove regioni studiate; la
seconda contiene i dati relativi.
Ciascun grafico contiene un riquadro per fascia di età con la formula della retta di regressione lineare
per i punti di ogni fascia analizzata (y=ax+b). Come già ricordato, il coefficiente “a” determina il grado
di sostituzione tra tasso ambulatoriale e tasso di ricovero. Se negativo e vicino ad 1 indica un buon
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Regione Sardegna
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
grado di sostituibilità. Il riquadro contiene anche il coefficiente di determinazione (R2) che può variare
da 0 a 1 con il valore ottimale 1.
I risultati dell'allegato 10 sono riassunti dalla tabella seguente:
Tabella 12. Riassunto coefficiente X e coefficiente di determinazione (R2) di dodici ACC verificati
ACC
6 Decompressione nervo periferico
14 Interventi per glaucoma
Procedure su cristallino e per
15
cataratta
Altre procedure terapeutiche su
19
palpebra, congiuntiva, cornea
Altre
procedure
terapeutiche
20
intraoculari
33
Altre procedure terapeutiche di sala
operatoria su naso, bocca e faringe
Altre procedure di sala operatoria su
vasi, esclusi capo e collo
Altre procedure terapeutiche sul
67
sistema ematico e linfatico
Altre procedure terapeutiche di sala
96 operatoria del tratto digerente
inferiore
Altre procedure terapeutiche su
160
muscoli e tendini
61
172 Innesto cutaneo
175
Altre procedure terapeutiche di sala
operatoria su cute e mammella
Età 65-74
Età 75 in su
Coeff X R2 Coeff X R2
-0,7
0,7
-1,0
0,6
0,1
0,1
0,0
0,0
Effetto
sostitutivo
Si
No
Signifi
cativo
Si
No
-1,0
0,6
-0,9
0,6
Si
Si
-0,0
0,0
-0,0
0,2
No
No
-0,0
0,0
-0,0
0,0
No
No
-0,2
0,1
0,1
0,0
Leggero
No
-0,1
0,3
-0,1
0,6
Leggero
Si
-0,0
0,0
0,0
0,0
No
No
-0,2
0,0
-0,1
0,0
Leggero
No
-0,7
0,4
-0,2
0,1
-0,8
0,4
-0,2
0,0
Si (65-74)
Leggero (75-)
Si (65-74)
Leggero (75-)
Si (65-74)
No (75-)
Si (65-74)
No (75-)
-0,0
0,0
0,0
0,0
No
No
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A ress
6
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Discussione e conclusione
I risultati presentati nella sezione precedente evidenziano la dominanza delle prestazioni di laboratorio
(in media 68% delle prestazioni) rispetto a quelle di clinica (in media 26% delle prestazioni) e di
radiologia (6% delle prestazioni). Il consumo cresce con l'età cosicché l'ultima fascia di età consuma
circa sei volte di più della prima. Questa crescita non è eguale per tutti i tipi di prestazioni, le
prestazioni di clinica hanno un picco di consumo nella fascia 65-74 anni di quasi 5 volte il consumo
della prima fascia che poi scende a circa 4 volte; le prestazioni di laboratorio hanno un picco di
consumo nell'ultima fascia di più di otto volte la prima e le prestazioni di radiologia hanno un picco di
consumo nella fascia 65-74 anni di circa 4 volte la prima fascia per poi scendere a circa 3,5 volte
nell'ultima fascia di età.
Questo tipo di andamento è simile per tutte le regioni analizzate.
La variabilità dei dati espressa come l'ampiezza relativa degli intervalli tra i due tassi di riferimento
per ciascuna fascia di età è sensibilmente più alta per le fasce di età da 0 a 14 anni. Questo è vero per
tutti i tre tipi di prestazioni, ma è più alta per le prestazioni cliniche.
Nell'ambito delle attività cliniche si può osservare una variabilità relativamente più alta per le ultime
due fasce di età per le prestazioni di dialisi, di terapia fisica e di radioterapia mentre è più bassa per gli
interventi ambulatoriali e per le altre prestazioni di diagnostica e di terapia. All'interno delle attività
cliniche si evidenzia per tutte le fasce di età una variabilità molto alta per le prestazioni di terapia fisica
(mediana delle ampiezze delle fasce di età 173%), alta per le prestazioni di dialisi (mediana 82%) e di
radioterapia (mediana 79%) e media per le prestazioni di interventi ambulatoriali (mediana 50%) e per
le altre prestazioni di diagnostica e terapia (49%).
I tassi medi di consumo complessivi sono relativamente più alti nelle Marche, in Emilia Romagna ed
in Piemonte e relativamente più bassi nella PA Trento, in Friulia Venezia-Giulia ed in Liguria. Nella
fascia di età 65-74, i consumi più alti si verificano nelle Marche ed in Lombardia e quelli più bassi a
Trento ed in Friulia Venezia-Giulia; nella fascia 75 anni in su i consumo sono più alti in Marche e
Lombardia e più bassi nella PA Trento ed in Friulia Venezia-Giulia.
La qualità dei dati è ancora incerta nonostante il percorso di selezione di ASL utilizzato. La bassa
qualità della mobilità tra le regioni può significare che una parte dei motivi dei bassi tassi di consumo
per i residenti del PA Trento è da attribuire ad una mobilità non attribuita. La popolazione di questa
provincia, circa mezzo milione di abitanti, è, però simile a quella del PA Bolzano con un consumo pro
capite rilevato molto alto. E' allora possibile che il consumo dei residenti del PA Trento sia effettuato
nella Regione Veneto e nono rilevato a causa della bassa qualità di quella regione dei campi "Regione
di residenza", "ASL di residenza" e "Fascia di età dell'assistito".
In genere fa riflettere la bassa qualità dei campi caratterizzanti che intendevamo utilizzare nel nostro
studio. Il legame operativo tra il flusso delle prestazioni e l'anagrafe delle strutture (STS11) sembra
non esistere in molte regioni. Di conseguenza non è stato possibile affrontare, per esempio, la
percentuale di prestazioni erogata dal pronto soccorso rispetto alle strutture ambulatoriali che effettuano
prestazioni programmate.
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Il grado di sostituzione con i ricoveri.
I dati evidenziano variazioni maggiori tra le regioni nell'utilizzo di RO e DH medici che non
nell'utilizzo di prestazioni ambulatoriali. Confrontando il totale del consumo di prestazioni
ambulatoriali con i ricoveri medici non si nota un particolare grado di sostituzione (R2 non è
significativo) in quanto i grandi consumatori di DH medico, Emilia-Romagna e Liguria, hanno un
consumo di prestazioni ambulatoriali intorno alla media. Anche Bolzano, con un consumo basso di DH
medici ha un consumo di prestazioni ambulatoriali vicino alla media.
Nell'ambito delle prestazioni di interventi ambulatoriali si è dimostrato un alto grado di sostituibilità a
livello regionale rispetto ai ricoveri per quattro ACC (6, 15, 160 e 172). L'analisi, se effettuata a livello
di singola ASL, conferma il risultato per gli ACC 6 e 15 ma non per gli altri due. Il volume consumato
per le due fasce di età confrontate è di circa 236.000 prestazioni mentre rimangono come prestazioni di
DH e RO di zero e un giorno circa 174.000 prestazioni. Rispetto al totale delle prestazioni
ambulatoriali è una piccola parte. E' evidente, però, che le regioni che hanno effettuato interventi di
programmazione sanitaria in questa direzione, probabilmente creando eventuali codici di prestazioni
ambulatoriali e risolvendo il problema della definizione dell'"ambulatorio chirurgico", hanno ottenuto
notevoli effetti. Sembra quindi confermato che in alcuni casi è possibile incidere sul livello
assistenziale utilizzato, ma questo dipende fortemente dalle decisioni regionali. Queste situazioni
devono essere prese in considerazione quando si analizzano le prestazioni per stabilire l'appropriatezza
organizzativa; appartiene alla sfera dell'appropriatezza clinica la decisione di effettuare un intervento o
no, appartiene all'appropriatezza organizzativa la forma erogata (prestazione ambulatoriale, day
hospital o ricovero ordinario).
Le grandi variazioni tra le ASL delle prestazioni di dialisi indicano che probabilmente una serie di
prestazioni erogate non è inclusa nel flusso ambulatoriale.
Quanto sono significativi questi dati per il resto delle ASL italiane?
Nell'ambito dei ricoveri esiste una differenza notevole tra le regioni dell'Italia del sud e quelle del nord,
sarebbe interessante studiare se questa differenza si rispecchia anche nelle prestazioni ambulatoriali.
Purtroppo sono incluse in questo studio soltanto le ASL delle regioni italiane del nord e del centro. Il
flusso ministeriale STS21 (assistenza specialistica territoriale), che raccoglie una rilevazione manuale
delle prestazioni ambulatoriali da parte delle ASL, non è affidabile come metro sia perché incompleto
sia perché di qualità non certa in mancanza di regole precise per la raccolta dei dati.
Quanto è completo il flusso studiato rispetto a tutte le prestazioni ambulatoriali erogate?
I dati 2003 trasmessi in forma sperimentale dalle regioni al ministero ed utilizzati nel presente studio
non dimostrano una buona coerenza con i dati anagrafici del flusso STS11 (dati anagrafici delle
strutture sanitarie). Non è, di conseguenza, possibile rilevare il tipo di struttura e le condizioni di
erogazione. E' probabile che i dati studiati siano una buona rappresentazione dei livelli assistenziali
specifici di "Assistenza specialistica" (Attività clinica, attività di laboratorio e attività di diagnostica
strumentale e per immagini) incluse le prestazioni ambulatoriali erogate dalle strutture di pronto
soccorso non seguite da ricovero. L'assistenza distrettuale eroga una serie di prestazioni anche nella
forma di Assistenza territoriale e domiciliare, Assistenza territoriale e semiresidenziale (assistenza a
tossicodipendenti e alcolisti, assistenza psichiatrica, assistenza riabilitativa ai disabili e assistenza agli
anziani). Non è stato possibile accertare l'eventuale inclusione di queste prestazioni nei dati analizzati.
Studi effettuati dal Gruppo di lavoro del mattone sui dati piemontesi evidenzano una scarsa presenza,
rispetto al totale delle prestazioni, di questi livelli assistenziali nei flussi di prestazioni ambulatoriali ma
è possibile che qualche regione abbia metodi diversi di raccolta dati.
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Cosa possiamo concludere da questo studio?
In base ai risultati è possibile affermare che i dati amministravi raccolti a livello nazionale sono
comunque una fonte molto preziosa per questo tipo di analisi, soprattutto per valutazioni di carattere
sistemico. Il fatto di aver cercato di applicare la stessa metodologia per i dati di ricovero e quelli
ambulatoriali permettono di oggettivare alcuni dei limiti (rispetto alla raccolta dei dati 2003) del
datamart ambulatoriale.
In ogni caso si è evidenziata la difficoltà di un confronto completo tra i livelli di assistenza, utilizzando
l’attuale struttura dei flussi amministrativi. Il metodo applicato risponde assai efficacemente alle
possibilità di confrontare attività, ambulatoriali o di ricovero, associabili direttamente a procedure di
tipo chirurgico ma non può nulla per un confronto puntuale sulle altre prestazioni, che rappresentano
comunque la maggioranza dei casi. Probabilmente per molte delle attività diagnostiche non ha neppure
molto significato fare un confronto con il livello del ricovero.
Pertanto si può affermare che i principali risultati del mattone sono stati:
• rispetto alla suddivisione nazionale dei tipi di prestazioni ambulatoriale, la possibilità di effettuare
un’analisi a livello di sistema, che come per il ricovero, permette di confrontare il posizionamento
di ogni regione rispetto ad un intervallo di variazione accettabile;
• la possibilità di identificare quali prestazioni ambulatoriali hanno un effetto sostitutivo con il
ricovero tale da richiedere una valutazione complessiva del loro tasso di consumo;
• per queste, e solo queste, prestazioni è possibile stimare il livello di tale sostituzione
• per tutte le altre prestazioni occorre impostare una chiave di collegamento tra i livelli, attualmente
non ancora disponibile nei flussi del NSIS, ossia quella per paziente e patologia, come dimostrato
nell’applicazione sui dati del Friuli Venezia Giulia (milestone 1.6)
7
Bibliografia e riferimenti
[1] – “Progetto standard minimi di quantità di prestazioni: ricognizione approcci nazionali ed
internazionali, concettualizzazione degli obiettivi per la definizione della griglia di analisi e definizione
standard di sistema per le prestazioni di ricovero” - Regione Piemonte, Assessorato alla sanità,
Direzione Programmazione – Torino, giugno 2005
[2] – “L’utilizzo degli ACC (CCS) nella rappresentazione della casistica di ricovero ospedaliero” - Dr.
Antonio Fortino, Ministero della Salute, Direzione Generale della programmazione Sanitaria – ROMA
[3] – “Clinical Classifications Software (CCS) 2005” - Agency for Healthcare Research and Quality
Healthcare Cost and Utilization Project (HCUP) - Rockville, Maryland Ottobre 2004 http://www.ahrq.gov/data/hcup/
[4] – “Ricoveri, diagnosi, interventi effettuati e durata delle degenze di tutti gli ospedali” – Ministero
della Salute, Banche Dati, Statistiche sui ricoveri ospedalieri http://www.ministerosalute.it/programmazione/sdo/ric_informazioni/default.jsp
[5] - Cicchitelli G., Probabilità e statistica , Maggioli Editore, Rimini, 2000
[6] - Landenna G., Fondamenti di statistica descrittiva, Il Mulino, Bologna,1997
[7] - Ehrenfeld S. - Littauer S., Introduction to statistical mathod, McGraw-Hill, New York, 1964
[8] - Larson H.J., Introduction to probability theory and statistical inference, John Wiley, New York,
1974
[9] – “Classificazione delle malattie, dei traumatismi, degli interventi chirurgici e delle procedure
diagnostiche e terapeutiche”, Versione italiana della ICD-9-CM –1997, Ministero della Sanità –
Dipartimento della programmazione, Roma, 1998[10] DPR 20 ottobre 1992 "Atto di indirizzo e
coordinamento alle regioni per l'attivazione dei posti di assistenza a ciclo diurno negli ospedali
Gazzetta Ufficiale della Reppubblica Italiana serie generale n. 249 del 22-10-1992
[10] – “Progetto standard minimi di quantità di prestazioni: Definizione di un intervallo di tasso di
ospedalizzazione nazionale - Percorso metodologico e risultati" - Regione Piemonte, Assessorato alla
sanità, Direzione Programmazione – Torino, giugno 2006
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
[11] "Le connessioni con gli obiettivi strategici del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)" Walter Bergamaschi - Monitor 13/2005
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A ress
8
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Allegati
8.1
Allegato 1 Tracciato delle prestazioni ambulatoriali fornite dal Ministero
I campi utilizzati per le elaborazioni del presente studio sono indicati in verde (campo 01 codice prestazione, campo 12 regione di residenza,
campo 13 ASL di residenza, campo 14 fascia di età dell'assistito nonché la Quantità di Prestazioni).
nome
01 d_cod_prs_amb
Descrizione breve
codice prestazione
02 d_cod_eln
codice elenco
03 d_cod_typ_agg
codice aggregato (ACC o Laboratorio)
Contenuto atteso
Una codifica in sintonia con le regole del DM del 1996. Non dovrebbero esserci delle prestazioni con
valore "null" in quanto dovrebbe essere un campo obbligatorio.
999 se generico
altrimenti il codice regione
ACC se agganciabile alla codifica ACC
LAB se agganciabile alla codifica di laboratorio
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A ress
nome
04 d_cod_dsc
Descrizione breve
disciplina
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Contenuto atteso
I valori possono essere:
001
Allergologia
003
Anatomia ed isto. patol.
005
Angiologia
006
Cardiochirurgia pediatr.
007
Cardiochirurgia
008
Cardiologia
009
Chirurgia generale
010
Chirurgia maxillo-facciale
011
Chirurgia pediatrica
012
Chirurgia plastica
013
Chirurgia toracica
014
Chirurgia vascolare
015
Medicina sportiva
018
Ematologia, immunoematol.
019
Mal.endocrine/diabetolog.
020
Immunologia
021
Geriatria
024
Mal. infettive e tropic.
025
Medicina del lavoro
026
Medicina generale
028
Unita' spinale
029
Nefrologia
030
Neurochirurgia
032
Neurologia
033
Neuropsichiatria infant.
034
Oculistica
035
Odontoiatria e stomatol.
036
Ortopedia e traumatologia
037
Ostetricia e ginecologia
038
Otorinolaringoiatria
039
Pediatria
040
Psichiatria
042
Tossicologia
043
Urologia
048
Nefrologia
049
Terapia intensiva
050
Unita' coronarica
052
Dermatologia
054
Emodialisi
056
Recupero e riabilitazione
057
Fisiopatol. riprod. umana
058
Gastroenterologia
061
Medicina nucleare
062
Neonatologia
064
Oncologia
065
Oncoematologia pediatrica
066
Oncoematologia
068
Pneumologia - fisiopat. resp. -tisiologia
069
Radiologia
070
Radioterapia
071
Reumatologia
073
Terapia intensiva neonat.
Regione Sardegna
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A ress
nome
05 d_cod_brn
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Descrizione breve
branca di erogazione
06 d_cod_reg_erg
07 d_cod_typ_asl_erg
regione di erogazione
tipologia di erogatore(asl-aso)
08 d_cod_typ_str_san
tipo di struttura sts11
09d_cod_rap_ssn
tipo di rapporto con il ssn sts11
10 d_cod_typ_ubi
localizzazione sts11
Regione Sardegna
Contenuto atteso
E' proposta questa codifica conforme con il flusso STS21:
001 Anestesia
002 Cardiologia
003 Chirurgia generale
004 Chirurgia plastica
005 Chirurgia vascolare - Angiologia
006 Dermosifilopatia
007 Diagnostica per immagini - Medicina nucleare
008 Diagnostica per immagini - Radiologia diagnostica
009 Endocrinologia
010 Gastroenterologia - Chirurgia ed endoscopia digestiva
011 Lab. analisi chimico cliniche e microbiologiche - Microbiologia - Virologia - Anatomia e
istologia p
012 Medicina fisica e riabilitazione - Recupero e riabilitazione funzionale dei motulesi e neurolesi
013 Nefrologia
014 Neurochirurgia
015 Neurologia
016 Oculistica
017 Odontostomatologia - Chirurgia maxillo facciale
018 Oncologia
019 Ortopedia e traumatologia
020 Ostetricia e ginecologia
021 Otorinolaringoiatria
022 Pneumologia
023 Psichiatria
024 Radioterapia
025 Urologia
026 Altro
Un valore ammesso nella tabella regioni.
ASL (o privato di ASL)
ASO
1 Ambulatorio e Laboratorio
2 Altro tipo di Struttura territoriale
3 Struttura semiresidenziale
4 Struttura residenziale
Non dovrebbe essere ammesso un valore diverso in quanto indicherebbe la non presenza
dell'erogatore nel STS11.
1 Gestita direttamente
2 Non gestita direttamente
Non dovrebbe essere ammesso un valore diverso in quanto indicherebbe la non presenza
dell'erogatore nel STS11.
1 Interna alla struttura di ricovero
2 Extraospedaliera
Non dovrebbe essere ammesso un valore diverso in quanto indicherebbe la non presenza
dell'erogatore nel STS11.
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
nome
11 d_cod_mod_acs
Descrizione breve
tipologia di erogazione (PS-Ambulatoriale)
12 d_cod_reg_res
regione di residenza
13 d_cod_asl_res
14 d_cod_cls_eta
asl di residenza
classe di eta SDO dell'assistito
15 d_cod_mod_erg
regime di erogazione
16 d_cod_pos_usr_tkt
posizione utente nei confronti del ticket
m_sum_qnt_prs_amb
m_sum_imp_tot
numero di prestazioni
valore delle prestazioni
Regione Sardegna
Contenuto atteso
1-pronto soccorso
2-altro tipo di struttura erogante
3-screening
4-altro
La codifica si desume dai flussi regionali (in Piemonte il flusso C riguarda "altro tipo di struttura
erogante"; il flusso C2 riguarda "pronto soccorso" e un flusso specifico contiene le prestazioni di
screening).
I valori ammessi, oltre a quelli delle regioni italiane, sono 999 per gli extracomunitari ed
eventualmente un codice specifico per stranieri.
I valori ammessi risultano dalla tabella di riferimento trasmessa dal Ministero.
01:0
02:1-4
03: 5-13,
04: 14
05: 15-24
06: 25-44
07: 45-64
08: 65-74
09: 75-125
00: non rilevata / superiore a 125 anni
Il valore zero è un errore
00
Non Rilevato
01
SSN
02
Regime Libero Professionale
03
Rimborso
04
Solvente
09
Altro
01
Esente Totale
02
Non Esente
03
Pagamento Quota Ricetta
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A ress
8.2
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Allegato 2 – Suddivisione popolazione per fascia di età e ASL 2001
Reg ASL
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
010
010
010
121
122
Tor
030
301
030
302
030
303
030
304
030
305
030
306
030
307
030
308
030
309
030
310
030
311
030
312
030
313
030
030
314
315
Descrizione
1
1
0-4
anni
14.788
8.605
8.387
13.046
7.159
5.197
6.582
6.973
12.894
7.156
7.108
3.599
7.248
6.947
7.623
5.876
5-14
anni
29.467
17.247
16.591
25.334
14.519
10.241
13.498
13.912
25.518
14.008
13.570
6.874
14.402
13.985
14.912
12.180
15-44
anni
143.117
81.733
79.622
119.860
71.495
49.727
69.076
69.794
128.480
71.976
61.223
32.006
64.842
63.926
75.469
68.028
45-64
anni
98.305
53.947
52.571
79.305
50.585
34.843
47.185
48.829
79.737
48.068
39.011
21.882
41.955
40.624
51.674
48.905
65-74
anni
33.731
19.099
19.666
28.208
21.866
15.145
22.907
22.018
33.807
20.167
16.668
11.137
17.729
18.624
24.769
22.414
75anni
e oltre
22.331
13.152
13.218
18.832
18.017
12.710
18.803
18.324
26.762
16.827
13.799
10.210
14.437
14.687
22.130
20.878
1
3.969
4.419
33.950
8.209
9.332
61.572
43.378
50.245
345.219
30.417
37.729
238.281
14.814
18.696
106.163
12.916
18.181
79.486
113.703
138.602
864.671
1
49.060
93.173
432.987
247.009
88.854
62.476
973.559
1
49.877
92.167
446.475
258.527
95.764
71.191
1.014.001
1
24.855
48.572
230.062
140.365
53.288
40.711
537.853
1
13.647
27.453
137.272
89.892
37.733
29.953
335.950
1
14.891
28.737
133.122
81.778
30.387
22.722
311.637
1
8.977
18.042
87.756
54.288
20.991
15.220
205.274
1
15.463
29.354
155.208
98.121
42.625
37.116
377.887
1
49.343
86.214
497.610
345.470
152.548
122.318
1.253.503
1
43.186
83.210
405.837
249.655
85.036
55.068
921.992
1
25.397
48.143
228.264
141.618
44.571
25.998
513.991
1
45.900
87.468
435.887
274.627
99.717
64.984
1.008.583
1
18.560
36.968
196.959
131.562
60.432
49.348
493.829
1
8.490
16.947
76.618
44.115
17.290
13.309
176.769
1
1
35.882
4.237
71.744
8.816
343.774
41.655
216.670
25.208
82.077
9.375
62.787
6.549
812.934
95.840
provincia C L
COLLEGNO
TO
CIRIE'
TO
CHIVASSO
TO
CHIERI
TO
IVREA
TO
PINEROLO
TO
VERCELLI
VC
BIELLA
BI
NOVARA
NO
OMEGNA
VB
CUNEO
CN
MONDOVI'
CN
SAVIGLIANO
CN
ALBA
CN
ASTI
AT
ALESSANDRIA
AL
CASALE
AL
MONFERRATO
NOVI LIGURE
AL
Torino città
TO
A.S.L.
DELLA
PROVINCIA
DI
BERGAMO
BG
A.S.L.
DELLA
PROVINCIA
DI
BS
BRESCIA
A.S.L.
DELLA
PROVINCIA
DI
COMO
CO
A.S.L.
DELLA
PROVINCIA
DI
CR
CREMONA
A.S.L.
DELLA
PROVINCIA
DI
LECCO
LC
A.S.L.
DELLA
PROVINCIA DI LODI LO
A.S.L.
DELLA
PROVINCIA
DI
MN
MANTOVA
A.S.L. DELLA CITTA'
DI MILANO
MI
A.S.L.
DELLA
PROVINCIA
DI
MILANO 1
MI
A.S.L.
DELLA
PROVINCIA
DI
MILANO 2
MI
A.S.L.
DELLA
PROVINCIA
DI
MI
MILANO 3
A.S.L.
DELLA
PROVINCIA
DI
PAVIA
PV
A.S.L.
DELLA
PROVINCIA
DI
SO
SONDRIO
A.S.L.
DELLA
PROVINCIA
DI
VARESE
VA
A.S.L.
DI BS
1
1
1
1
1
Totale
341.739
193.783
190.055
284.585
183.641
127.863
178.051
179.850
307.198
178.202
151.379
85.708
160.613
158.793
196.577
178.281
Pag. /129 52
A ress
Reg ASL
041
101
041
102
041
103
041
042
050
050
104
101
101
102
050
050
050
050
050
050
050
050
050
050
050
050
050
050
050
050
050
050
050
060
060
060
060
060
103
104
105
106
107
108
109
110
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
101
102
103
104
105
060
070
070
070
070
070
080
080
080
080
080
080
080
080
080
080
080
090
090
090
090
106
101
102
103
104
105
101
102
103
104
bol
106
109
110
111
112
113
101
102
103
104
Regione Sardegna
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Descrizione
provincia C L
VALLECAMONICASEBINO
AZIENDA
SANITARIA
DI
BOLZANO
BZ
AZIENDA
SANITARIA
DI
MERANO
BZ
AZIENDA
SANITARIA
DI
BRESSANONE
BZ
AZIENDA
SANITARIA
DI
BRUNICO
BZ
TRENTO
TN
BELLUNO
BL
FELTRE
BL
BASSANO
DEL
GRAPPA
VI
THIENE
VI
ARZIGNANO
VI
VICENZA
VI
PIEVE DI SOLIGO
TV
ASOLO
TV
TREVISO
TV
S. DONA' DEL PIAVE VE
VENEZIANA
VE
MIRANO
VE
CHIOGGIA
VE
CITTADELLA
PD
PADOVA
PD
ESTE
PD
ROVIGO
RO
ADRIA
RO
VERONA
VR
LEGNAGO
VR
BUSSOLENGO
VR
TRIESTINA
TS
ISONTINA
GO
ALTO FRIULI
UD
MEDIO FRIULI
UD
BASSA FRIULANA
UD
FRIULI
PN
OCCIDENTALE
IMPERIESE
IM
SAVONESE
SV
GENOVESE
GE
CHIAVARESE
GE
SPEZZINO
SP
PIACENZA
PC
PARMA
PR
REGGIO EMILIA
RE
MODENA
MO
BOLOGNA
BO
IMOLA
BO
FERRARA
FE
RAVENNA
RA
FORLI'
FO
CESENA
FC
RIMINI
RN
MASSA CARRARA
MS
LUCCA
LU
PISTOIA
PT
PRATO
PO
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
0-4
anni
5-14
anni
15-44
anni
45-64
anni
65-74
anni
75anni
e oltre
Totale
11.310
21.033
88.048
50.628
18.911
15.530
205.460
7.058
14.135
54.020
27.335
10.335
8.497
121.380
4.308
7.990
30.751
13.978
5.063
3.852
65.942
4.711
24.865
5.315
3.369
8.576
46.390
10.636
6.565
33.327
200.893
51.178
32.335
14.575
119.275
34.690
21.386
5.397
45.562
13.614
8.949
3.839
40.374
12.884
8.571
70.425
477.359
128.317
81.175
8.656
8.797
8.799
14.490
9.272
11.989
17.746
8.512
11.196
10.868
5.609
12.034
16.275
8.029
5.995
2.643
19.273
7.121
13.144
8.049
5.091
2.846
13.289
4.097
16.741
16.576
15.867
27.015
17.189
22.126
32.583
16.559
20.707
20.305
11.264
22.351
30.479
16.273
12.829
6.098
36.877
14.317
23.989
16.125
9.432
6.107
25.448
8.071
72.650
76.062
73.674
127.320
86.355
100.977
161.112
85.902
117.009
107.857
57.533
101.624
161.805
80.289
69.887
31.238
174.998
70.044
109.841
87.832
53.833
30.453
135.548
43.403
40.625
44.420
41.088
72.321
51.767
54.485
93.641
51.104
85.602
63.888
33.371
52.839
102.072
45.617
44.279
19.398
105.883
41.275
61.933
69.014
37.828
20.780
94.037
29.319
14.668
16.172
14.927
26.871
20.872
18.943
34.283
20.052
36.670
21.548
12.305
18.938
39.197
19.735
20.064
8.977
42.667
16.893
21.680
29.976
15.722
7.838
35.597
11.436
12.307
12.388
11.368
21.321
18.145
16.406
28.280
14.934
31.076
15.307
8.740
14.976
31.020
15.348
17.052
6.430
36.222
13.830
17.341
30.899
14.541
7.971
33.101
9.613
165.647
174.415
165.723
289.338
203.600
224.926
367.645
197.063
302.260
239.773
128.822
222.762
380.848
185.291
170.106
74.784
415.920
163.480
247.928
241.895
136.447
75.995
337.020
105.939
12.215
7.555
9.306
25.144
4.942
7.311
9.863
15.154
21.185
27.784
31.460
4.518
10.397
12.714
6.303
7.823
12.192
6.971
8.089
10.744
10.011
23.006
15.684
18.414
50.895
10.303
15.110
19.331
29.012
37.773
51.789
54.814
8.376
21.478
23.954
12.383
15.159
22.794
15.319
16.443
21.065
19.305
120.571
77.022
100.448
272.271
52.370
80.517
101.537
157.509
189.754
263.211
316.370
42.115
132.242
136.176
67.730
78.344
115.379
78.541
83.787
108.389
96.985
76.319
55.404
75.251
203.999
39.243
56.226
69.722
101.515
112.408
163.182
219.320
27.670
96.219
92.318
45.964
48.229
69.970
51.866
56.200
71.296
59.997
28.051
26.817
36.781
96.714
19.768
26.760
33.121
45.845
48.442
68.359
97.489
12.127
45.271
43.253
20.447
19.882
28.394
23.609
24.253
29.911
23.017
26.145
22.613
32.167
86.047
18.759
26.163
30.281
44.318
45.236
60.388
89.449
11.101
38.595
39.434
19.629
16.632
23.693
20.982
22.803
27.032
19.248
286.307
205.095
272.367
735.070
145.385
212.087
263.855
393.353
454.798
634.713
808.902
105.907
344.202
347.849
172.456
186.069
272.422
197.288
211.575
268.437
228.563
Pag. 53/129
A ress
Reg ASL
090
090
090
090
090
090
090
090
110
110
110
110
110
110
110
110
110
110
110
110
110
140
140
140
140
105
106
107
108
109
110
111
112
101
102
103
104
105
106
107
Regione Sardegna
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Descrizione
provincia C L
PISA
PI
LIVORNO
LI
SIENA
SI
AREZZO
AR
GROSSETO
GR
FIRENZE
FI
EMPOLI
FI
VERSILIA
LU
PESARO
PU
URBINO
PU
FANO
PU
SENIGALLIA
AN
JESI
AN
FABRIANO
AN
ANCONA
AN
CIVITANOVA
108 MARCHE
MC
109 MACERATA
MC
110 CAMERINO
MC
111 FERMO
AP
S. BENEDETTO DEL
112 TRONTO
AP
113 ASCOLI PICENO
AP
101 ALTO MOLISE
IS
102 PENTRIA
IS
103 CENTRO MOLISE
CB
104 BASSO MOLISE
CB
Totale ASL e Regioni incluse
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
0-4
anni
11.878
12.048
9.389
12.495
7.179
30.758
9.380
6.291
6.281
3.289
5.281
2.973
4.039
1.814
10.094
5-14
anni
24.785
24.935
18.844
26.617
15.296
57.948
18.045
13.257
12.186
7.076
11.311
6.161
8.706
3.734
19.988
15-44
anni
126.983
131.976
95.709
128.577
80.262
301.824
89.110
64.759
59.428
32.528
52.393
29.312
40.727
18.090
97.213
45-64
anni
84.276
90.767
65.525
83.785
58.124
211.255
55.522
43.141
36.456
19.572
32.006
18.855
25.706
11.345
61.629
65-74
anni
35.620
39.346
32.123
37.322
26.598
90.037
24.341
18.511
15.188
9.529
14.313
8.866
12.504
5.399
26.605
75anni
e oltre
32.294
36.157
30.672
34.211
23.417
83.332
21.634
14.824
12.749
8.659
12.971
8.086
10.649
5.343
23.632
4.939
5.245
1.725
6.646
10.171
11.311
3.822
13.606
46.251
50.974
18.007
61.982
27.399
33.082
11.944
38.719
11.842
15.753
6.185
17.818
9.957
13.938
6.313
15.113
110.559
130.303
47.996
153.884
4.301
4.958
495
3.142
5.508
4.535
1.310.411
9.230
11.113
1.211
8.000
13.464
10.069
2.536.325
40.542
47.082
5.029
31.625
53.292
42.437
12.663.880
24.851
29.038
3.135
17.636
29.880
24.322
8.111.499
11.036
13.399
2.088
8.044
14.837
11.131
3.348.924
8.766
11.379
2.090
7.280
12.235
8.982
2.773.011
98.726
116.969
14.048
75.727
129.216
101.476
30.744.050
Totale
315.836
335.229
252.262
323.007
210.876
775.154
218.032
160.783
142.288
80.653
128.275
74.253
102.331
45.725
239.161
Pag. 54/129
A ress
8.3
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Allegato 3 - Codici ACC di procedura e Sezioni ICD-9-CM
cod ACC
intervento
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
descrizione ACC intervento
Sezione di procedura (ICD-9-CM)
incisioni e asportazioni riguardanti il sistema 1 interventi sul sistema nervoso
nervoso centrale
inserzione, sostituzione, o rimozione di 1 interventi sul sistema nervoso
anastomosi ventricolare extracranica
laminectomia, asportazione disco intervertebrale 1 interventi sul sistema nervoso
rachicentesi diagnostica
1 interventi sul sistema nervoso
inserzione di catetere o stimolatore spinale e 1 interventi sul sistema nervoso
iniezione nel canale vertebrale
decompressione nervo periferico
1 interventi sul sistema nervoso
altre procedure diagnostiche sul sistema nervoso 1 interventi sul sistema nervoso
altre procedure terapeutiche sul sistema nervoso, 1 interventi sul sistema nervoso
non di sala operatoria o a cielo chiuso
altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul 1 interventi sul sistema nervoso
sistema nervoso
tiroidectomia, parziale o completa
2 interventi sul sistema endocrino
procedure diagnostiche endocrine
2 interventi sul sistema endocrino
altre procedure terapeutiche endocrine
2 interventi sul sistema endocrino
trapianto di cornea
3 interventi sull’occhio
interventi per glaucoma
3 interventi sull’occhio
procedure su cristallino e per cataratta
3 interventi sull’occhio
riparazione di lacerazione della retina, distacco 3 interventi sull’occhio
retinico
trattamento di lesione retinica e coroideale
3 interventi sull’occhio
procedure diagnostiche sull'occhio
3 interventi sull’occhio
altre procedure terapeutiche su palpebra, 3 interventi sull’occhio
congiuntiva, cornea
altre procedure terapeutiche intraoculari
3 interventi sull’occhio
altre procedure terapeutiche su muscolo 3 interventi sull’occhio
extraoculare e orbita
timpanoplastica
4 interventi sull’orecchio
miringotomia
4 interventi sull’orecchio
mastoidectomia
4 interventi sull’orecchio
procedure diagnostiche sull'orecchio
4 interventi sull’orecchio
altre procedure terapeutiche sull'orecchio
4 interventi sull’orecchio
controllo di epistassi
5 interventi su naso, bocca e faringe
procedure di plastica del naso
5 interventi su naso, bocca e faringe
procedure dentali
5 interventi su naso, bocca e faringe
tonsillectomia e/o adenoidectomia
5 interventi su naso, bocca e faringe
procedure diagnostiche su naso, bocca e faringe 5 interventi su naso, bocca e faringe
altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 5 interventi su naso, bocca e faringe
su naso, bocca e faringe
altre procedure terapeutiche di sala operatoria su 5 interventi su naso, bocca e faringe
naso, bocca e faringe
tracheostomia, temporanea e permanente
6 interventi sul sistema respiratorio
tracheoscopia e laringoscopia con biopsia
6 interventi sul sistema respiratorio
lobectomia o pneumonectomia
6 interventi sul sistema respiratorio
Pag. 55/129
A ress
cod ACC
intervento
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
descrizione ACC intervento
Regione Sardegna
Sezione di procedura (ICD-9-CM)
broncoscopia diagnostica e biopsia dei bronchi
6 interventi sul sistema respiratorio
altre procedure diagnostiche su polmone e bronchi 6 interventi sul sistema respiratorio
incisione della pleura, toracentesi, drenaggio 6 interventi sul sistema respiratorio
intercostale
altre procedure diagnostiche su sistema 6 interventi sul sistema respiratorio
respiratorio e mediastino
altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 6 interventi sul sistema respiratorio
su sistema respiratorio
altre procedure terapeutiche di sala operatoria su 6 interventi sul sistema respiratorio
sistema respiratorio
procedure sulle valvole cardiache
7 interventi sul sistema cardiovascolare
bypass dell'arteria coronarica (cabg)
7 interventi sul sistema cardiovascolare
angioplastica coronarica percutanea transluminale 7 interventi sul sistema cardiovascolare
(ptca)
trombolisi coronarica
7 interventi sul sistema cardiovascolare
cateterismo cardiaco diagnostico, arteriografia 7 interventi sul sistema cardiovascolare
coronarica
inserzione, revisione, sostituzione, rimozione di 7 interventi sul sistema cardiovascolare
pacemaker cardiaco o defibrillatore automatico
altre procedure di sala operatoria sul cuore
7 interventi sul sistema cardiovascolare
circolazione
extracorporea
ausiliaria
per 7 interventi sul sistema cardiovascolare
procedure a cuore aperto
endoarteriectomia, vasi del capo e del collo
7 interventi sul sistema cardiovascolare
resezione dell'aorta, sostituzione o anastomosi
7 interventi sul sistema cardiovascolare
stripping di vene varicose dell'arto inferiore
7 interventi sul sistema cardiovascolare
altro cateterismo vascolare, escluso cuore
7 interventi sul sistema cardiovascolare
bypass vascolare periferico
7 interventi sul sistema cardiovascolare
altri bypass e anastomosi vascolari, escluso cuore 7 interventi sul sistema cardiovascolare
formazione, revisione e rimozione di fistola 7 interventi sul sistema cardiovascolare
arteriovenosa o cannula intervasale per dialisi
emodialisi
7 interventi sul sistema cardiovascolare
altre procedure di sala operatoria su vasi del capo 7 interventi sul sistema cardiovascolare
e del collo
embolectomia e endoarteriectomia su vasi degli 7 interventi sul sistema cardiovascolare
arti inferiori
altre procedure di sala operatoria su vasi, esclusi 7 interventi sul sistema cardiovascolare
capo e collo
altre procedure diagnostiche cardiovascolari
7 interventi sul sistema cardiovascolare
altre procedure terapeutiche cardiovascolari non di 7 interventi sul sistema cardiovascolare
sala operatoria
trapianto di midollo osseo
8 interventi sul sistema ematico e linfatico
biopsia del midollo osseo
8 interventi sul sistema ematico e linfatico
procedure sulla milza
8 interventi sul sistema ematico e linfatico
altre procedure terapeutiche sul sistema ematico e 8 interventi sul sistema ematico e linfatico
linfatico
iniezione o legatura di varici esofagee
9 interventi sull’apparato digerente
dilatazione dell'esofago
9 interventi sull’apparato digerente
endoscopia e biopsia del tratto digerente superiore 9 interventi sull’apparato digerente
gastrostomia, temporanea e permanente
9 interventi sull’apparato digerente
colostomia, temporanea e permanente
9 interventi sull’apparato digerente
Pag. 56/129
A ress
cod ACC
intervento
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
descrizione ACC intervento
Regione Sardegna
Sezione di procedura (ICD-9-CM)
ileostomia e altra enterostomia
9 interventi sull’apparato digerente
gastrectomia, parziale e totale
9 interventi sull’apparato digerente
resezione dell'intestino tenue
9 interventi sull’apparato digerente
colonscopia e biopsia
9 interventi sull’apparato digerente
proctoscopia e biopsia ano-rettale
9 interventi sull’apparato digerente
resezione del colon e del retto
9 interventi sull’apparato digerente
asportazione locale di lesione dell'intestino crasso 9 interventi sull’apparato digerente
(non endoscopica)
appendicectomia
9 interventi sull’apparato digerente
interventi sulle emorroidi
9 interventi sull’apparato digerente
colangiopancreatografia retrograda endoscopica 9 interventi sull’apparato digerente
(ercp)
biopsia del fegato
9 interventi sull’apparato digerente
colecistectomia ed esplorazione del dotto comune 9 interventi sull’apparato digerente
riparazione di ernia inguinale e crurale
9 interventi sull’apparato digerente
altra riparazione di ernia
9 interventi sull’apparato digerente
laparoscopia
9 interventi sull’apparato digerente
paracentesi addominale
9 interventi sull’apparato digerente
laparatomia esplorativa
9 interventi sull’apparato digerente
asportazione, lisi di aderenze peritoneali
9 interventi sull’apparato digerente
dialisi peritoneale
9 interventi sull’apparato digerente
altre procedure diagnostiche del tratto digerente 9 interventi sull’apparato digerente
altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 9 interventi sull’apparato digerente
del tratto digerente superiore
altre procedure terapeutiche di sala operatoria del 9 interventi sull’apparato digerente
tratto digerente superiore
altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 9 interventi sull’apparato digerente
del tratto digerente inferiore
altre procedure terapeutiche di sala operatoria del 9 interventi sull’apparato digerente
tratto digerente inferiore
altre procedure diagnostiche su organi addominali 9 interventi sull’apparato digerente
e regione addominale
altre procedure terapeutiche su organi addominali 9 interventi sull’apparato digerente
e regione addominale non di sala operatoria
altre procedure terapeutiche su organi addominali 9 interventi sull’apparato digerente
e regione addominale di sala operatoria
endoscopia e biopsia endoscopica del tratto 10 interventi sull’apparato urinario
urinario
asportazione, drenaggio o rimozione transuretrale 10 interventi sull’apparato urinario
di ostruzione urinaria
cateterizzazione ureterale
10 interventi sull’apparato urinario
nefrotomia e nefrostomia
10 interventi sull’apparato urinario
nefrectomia, parziale o completa
10 interventi sull’apparato urinario
trapianto renale
10 interventi sull’apparato urinario
procedure per incontinenza genitourinaria
10 interventi sull’apparato urinario
litotripsia extracorporea vie urinarie
10 interventi sull’apparato urinario
cateterismo vescicale
10 interventi sull’apparato urinario
procedure sull'uretra
10 interventi sull’apparato urinario
altre procedure diagnostiche sul tratto urinario
10 interventi sull’apparato urinario
Pag. 57/129
A ress
cod ACC
intervento
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
descrizione ACC intervento
Regione Sardegna
Sezione di procedura (ICD-9-CM)
altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 10 interventi sull’apparato urinario
sul tratto urinario
altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul 10 interventi sull’apparato urinario
tratto urinario
prostatectomia transuretrale (turp)
11 interventi sugli organi genitali maschili
prostatectomia a cielo aperto
11 interventi sugli organi genitali maschili
circoncisione
11 interventi sugli organi genitali maschili
procedure diagnostiche sugli organi genitali 11 interventi sugli organi genitali maschili
maschili
altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 11 interventi sugli organi genitali maschili
sugli organi genitali maschili
altre procedure terapeutiche di sala operatoria 11 interventi sugli organi genitali maschili
sugli organi genitali maschili
ovariectomia, monolaterale e bilaterale
12 interventi sugli organi genitali
femminili
altri interventi sull'ovaio
12 interventi sugli organi genitali
femminili
legatura delle tube di falloppio
12 interventi sugli organi genitali
femminili
rimozione di gravidanza ectopica
12 interventi sugli organi genitali
femminili
altri interventi sulle tube di falloppio
12 interventi sugli organi genitali
femminili
isterectomia, addominale e vaginale
12 interventi sugli organi genitali
femminili
altra asportazione della cervice e dell'utero
12 interventi sugli organi genitali
femminili
aborto (interruzione di gravidanza)
12 interventi sugli organi genitali
femminili
dilatazione e raschiamento, aspirazione a seguito 12 interventi sugli organi genitali
di gravidanza o aborto
femminili
dilatazione e raschiamento diagnostici
12 interventi sugli organi genitali
femminili
riparazione di cistocele e rettocele, obliterazione 12 interventi sugli organi genitali
del fornice vaginale
femminili
altre procedure diagnostiche sugli organi genitali 12 interventi sugli organi genitali
femminili
femminili
altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 12 interventi sugli organi genitali
sugli organi genitali femminili
femminili
altre procedure terapeutiche di sala operatoria 12 interventi sugli organi genitali
sugli organi genitali femminili
femminili
episiotomia
13 interventi ostetrici
taglio cesareo
13 interventi ostetrici
parto con forcipe, ventosa e parto podalico
13 interventi ostetrici
rottura artificiale delle membrane per assistenza al 13 interventi ostetrici
parto
altre procedure di assistenza al parto
13 interventi ostetrici
amniocentesi diagnostica
13 interventi ostetrici
monitoraggio fetale
13 interventi ostetrici
riparazione di lacerazione ostetrica recente
13 interventi ostetrici
altre procedure terapeutiche ostetriche
13 interventi ostetrici
Pag. 58/129
A ress
cod ACC
intervento
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
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158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
descrizione ACC intervento
asportazione parziale di osso
Regione Sardegna
Sezione di procedura (ICD-9-CM)
14
interventi
muscoloscheletrico
asportazione di borsite o correzione di deformita' 14
interventi
delle dita
muscoloscheletrico
trattamento per frattura o lussazione facciale
14
interventi
muscoloscheletrico
trattamento per frattura o lussazione di radio e 14
interventi
ulna
muscoloscheletrico
trattamento per frattura o lussazione di anca e 14
interventi
femore
muscoloscheletrico
trattamento per frattura o lussazione delle 14
interventi
estremita' inferiori (escluso anca e femore)
muscoloscheletrico
altre procedure per frattura e lussazione
14
interventi
muscoloscheletrico
artroscopia
14
interventi
muscoloscheletrico
incisione di capsula articolare, legamenti o 14
interventi
cartilagine
muscoloscheletrico
asportazione di cartilagine semilunare del 14
interventi
ginocchio
muscoloscheletrico
artroplastica del ginocchio
14
interventi
muscoloscheletrico
sostituzione dell'anca, totale e parziale
14
interventi
muscoloscheletrico
artroplastica, eccetto su anca o ginocchio
14
interventi
muscoloscheletrico
artrocentesi
14
interventi
muscoloscheletrico
iniezioni e aspirazioni su muscoli, tendini, borse, 14
interventi
articolazioni e tessuti molli
muscoloscheletrico
amputazione di arto inferiore
14
interventi
muscoloscheletrico
artrodesi vertebrale
14
interventi
muscoloscheletrico
altre procedure diagnostiche sull'apparato 14
interventi
muscoloscheletrico
muscoloscheletrico
altre procedure terapeutiche su muscoli e tendini 14
interventi
muscoloscheletrico
altre procedure terapeutiche di sala operatoria su 14
interventi
ossa
muscoloscheletrico
altre procedure terapeutiche di sala operatoria su 14
interventi
articolazioni
muscoloscheletrico
altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 14
interventi
sul sistema muscoloscheletrico
muscoloscheletrico
altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul 14
interventi
sistema muscoloscheletrico
muscoloscheletrico
biopsia della mammella e altre procedure 15 interventi sui tegumenti
diagnostiche sulla mammella
rimozione di nodulo mammario, quadrantectomia 15 interventi sui tegumenti
della mammella
mastectomia
15 interventi sui tegumenti
incisione e drenaggio della cute e del tessuto 15 interventi sui tegumenti
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
sull’apparato
Pag. 59/129
A ress
cod ACC
intervento
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
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181
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184
185
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187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
descrizione ACC intervento
Regione Sardegna
Sezione di procedura (ICD-9-CM)
sottocutaneo
rimozione asportativa di ferita, infezione o ustione 15 interventi sui tegumenti
asportazione di lesione cutanea
15 interventi sui tegumenti
sutura della cute e del tessuto sottocutaneo
15 interventi sui tegumenti
innesto cutaneo
15 interventi sui tegumenti
altre procedure diagnostiche su pelle e tessuto 15 interventi sui tegumenti
sottocutaneo
altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 15 interventi sui tegumenti
su cute e mammella
altre procedure terapeutiche di sala operatoria su 15 interventi sui tegumenti
cute e mammella
altri trapianti di organo
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
tomografia assiale computerizzata (tac) del capo 16 miscellanea di procedure
terapeutiche
tomografia assiale computerizzata (tac) del torace 16 miscellanea di procedure
terapeutiche
tomografia
assiale
computerizzata
(tac) 16 miscellanea di procedure
dell'addome
terapeutiche
altra tomografia assiale computerizzata (tac)
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
mielografia
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
mammografia
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
radiografia del torace di routine
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
colangiografia intraoperatoria
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
radiografia del tratto intestinale superiore
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
radiografia del tratto intestinale inferiore
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
urografia endovenosa
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
arteriografia cerebrale
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
aortografia con contrasto
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
arteriografia con contrasto delle femorali e di altre 16 miscellanea di procedure
arterie dell'arto inferiore
terapeutiche
flebografia e altre arteriografie
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
diagnostica a ultrasuoni del capo e del collo
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
diagnostica
a
ultrasuoni
del
cuore 16 miscellanea di procedure
(ecocardiogramma)
terapeutiche
diagnostica a ultrasuoni dell'apparato digerente
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
diagnostica a ultrasuoni dell'apparato urinario
16 miscellanea di procedure
terapeutiche
diagnostica
a
ultrasuoni
addominale
o 16 miscellanea di procedure
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
diagnostiche e
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A ress
cod ACC
intervento
197
198
199
200
201
202
203
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206
207
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210
211
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213
214
215
216
217
218
219
220
221
222
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
descrizione ACC intervento
retroperitoneale
altra diagnostica a ultrasuoni
Regione Sardegna
Sezione di procedura (ICD-9-CM)
terapeutiche
16 miscellanea
terapeutiche
risonanza magnetica nucleare
16 miscellanea
terapeutiche
elettroencefalogramma (eeg)
16 miscellanea
terapeutiche
esami non invasivi sul sistema urinario
16 miscellanea
terapeutiche
test cardiologici da sforzo
16 miscellanea
terapeutiche
elettrocardiogramma
16 miscellanea
terapeutiche
monitoraggio elettrocardiografico
16 miscellanea
terapeutiche
cateterizzazione di swan-ganz per monitoraggio 16 miscellanea
terapeutiche
emogasanalisi arteriosa
16 miscellanea
terapeutiche
esame microscopico (striscio batterico, coltura, 16 miscellanea
tossicologia)
terapeutiche
scintigrafia ossea
16 miscellanea
terapeutiche
scintigrafia polmonare
16 miscellanea
terapeutiche
scansione radioisotopica e studi di funzione
16 miscellanea
terapeutiche
altre scansioni radioisotopiche
16 miscellanea
terapeutiche
radiologia terapeutica
16 miscellanea
terapeutiche
terapia fisica diagnostica
16 miscellanea
terapeutiche
esercizi di terapia fisica, manipolazioni e altre 16 miscellanea
procedure
terapeutiche
trazione, stecche e altre cure per ferita
16 miscellanea
terapeutiche
altre terapie fisiche e riabilitazione
16 miscellanea
terapeutiche
intubazione respiratoria e ventilazione meccanica 16 miscellanea
terapeutiche
altre terapie respiratorie
16 miscellanea
terapeutiche
valutazione e terapia psicologica e psichiatrica
16 miscellanea
terapeutiche
riabilitazione e disintossicazione da alcool e 16 miscellanea
farmaci
terapeutiche
esami diagnostici e trattamenti oftalmologici o 16 miscellanea
otologici
terapeutiche
tubo nasogastrico
16 miscellanea
terapeutiche
trasfusione di sangue
16 miscellanea
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
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A ress
cod ACC
intervento
223
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229
230
231
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
descrizione ACC intervento
Regione Sardegna
Sezione di procedura (ICD-9-CM)
terapeutiche
nutrizione enterale e parenterale
16 miscellanea
terapeutiche
chemioterapia per tumore
16 miscellanea
terapeutiche
cardioversione del ritmo cardiaco
16 miscellanea
terapeutiche
altri esami di radiografia diagnostica e di tecniche 16 miscellanea
correlate
terapeutiche
altre
procedure
diagnostiche
(anamnesi, 16 miscellanea
valutazione, consulto)
terapeutiche
vaccinazioni profilattiche e inoculazioni
16 miscellanea
terapeutiche
rimozione non operatoria di corpo estraneo
16 miscellanea
terapeutiche
litotripsia extracorporea per onda d'urto, esclusa 16 miscellanea
urinaria
terapeutiche
altre procedure terapeutiche
16 miscellanea
terapeutiche
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
di procedure diagnostiche e
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A ress
8.4
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Allegato 4 Verifiche del ministero
Il testo che segue è preso dall'"Analisi di qualità del flusso informativo sperimentale delle
prestazioni di specialistica ambulatoriale" Documento "Analisi di qualità ambulatoriale 2003"
versione 2.0. del 25 maggio 2006 emesso dalla Direzione generale del Sistema Informativo –
Ufficio di Direzione Statistica .
8.4.1 Scopo del documento
Nell’ambito delle attività previste dal progetto “Mattone 5 - Standard minimi di quantità di
prestazioni”, la Direzione Generale del Sistema Informativo del Ministero della Salute ha fornito al
Gruppo di Lavoro ristretto, un data set di dati aggregati relativi alle prestazioni di specialistica
ambulatoriale dell’anno 2003, trasmesse dalle Regioni partecipanti alla sperimentazione del Sistema
nazionale di integrazione delle informazioni sanitarie individuali.
In considerazione del carattere sperimentale della rilevazione nazionale delle prestazioni di
specialistica ambulatoriale, la completezza e qualità dei dati non risultano ancora consolidate.
Pertanto si è concordato sull’opportunità di un’attività congiunta tra l’Agenzia Regionale per i
Servizi Sanitari della Regione Piemonte e l’Ufficio di Statistica del Ministero della Salute, volta alla
condivisione delle metodologie di analisi dei dati ed alla valutazione preliminare della qualità degli
stessi, anche attraverso l’utilizzo di fonti informative ulteriori del Ministero della Salute.
A tal fine l’Agenzia Regionale per i Servizi Sanitari ha elaborato un documento contenente le
valutazioni di qualità della base dati fornita al Gruppo di Lavoro ristretto del Mattone 5.
Il presente documento ha l’obiettivo di fornire ulteriori elementi di valutazione della completezza e
qualità dei dati, basati sulle analisi effettuate dall’Ufficio di Statistica, che si ritiene possano essere
di supporto alle esigenze individuate dal Gruppo di Lavoro.
8.4.2 Analisi di completezza del flusso informativo
La verifica di completezza del flusso informativo delle prestazioni di specialistica ambulatoriale
dell’anno 2003 ha riguardato le seguenti Regioni:
Regioni analizzate
030 - Lombardia
041 - P.A. Bolzano
042 - P.A. Trento
050 - Veneto
060 - Friuli Venezia Giulia
070 - Liguria
080 - Emilia Romagna
090 - Toscana
110 - Marche
140 - Molise
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
I flussi informativi trasmessi dalle Regioni Piemonte ed Umbria non sono stati analizzati in quanto i
dati delle prestazioni di specialistica ambulatoriale relativi all’anno 2003 sono stati inviati da queste
Regioni secondo il tracciato record regionale e pertanto non hanno alimentato il "data mart" dal
quale è stato estratto il file fornito al Mattone 5.
Il flusso informativo trasmesso dalla Regione Sardegna non è stato analizzato in quanto considerato
non sufficientemente significativo1.
Per quanto concerne infine la Regione Sicilia, i primi dati disponibili sono relativi all’anno 2004 e
pertanto tale Regione non risulta inclusa nell’analisi.
La verifica di completezza sul flusso analitico delle prestazioni di specialistica ambulatoriale è stata
condotta tramite:
il raffronto con una fonte informativa diversa, rappresentata dal flusso aggregato
dell’assistenza specialistica territoriale rilevato attraverso il modello STS.21
misure interne alla fonte informativa oggetto di analisi, rappresentate da indicatori di consumo
delle prestazioni, calcolati rispetto alla popolazione residente di ciascuna Azienda sanitaria.
L’analisi di completezza è stata effettuata a livello di Azienda sanitaria di erogazione delle
prestazioni. L’indicatore di consumo delle prestazioni è stato calcolato come rapporto tra numero di
prestazioni erogate e popolazione residente dell’Azienda sanitaria.
Di seguito si riportano sinteticamente i risultati delle analisi effettuate.
L’indicatore regionale di consumo delle prestazioni del flusso informativo sperimentale è stato
confrontato con il valore medio di consumo delle prestazioni (valore medio complessivo
dell’indicatore) calcolato sia in riferimento al flusso informativo sperimentale sia al flusso
informativo STS.212.
I valori medi dell’indicatore sono:
12,74 prestazioni pro-capite per il flusso informativo STS.21
12,23 prestazioni pro-capite per il flusso informativo sperimentale.
Nella tabella seguente è riportato lo scostamento percentuale tra l’indicatore regionale ed i valori
medi dell’indicatore, relativi ai due flussi informativi.
1
Per la regione Sardegna il numero di prestazioni per abitante, erogate da strutture che hanno alimentato il flusso
informativo delle prestazioni, risulta pari a 2,60 prestazioni, mentre il valore medio nazionale è pari a 12,23 prestazioni
pro-capite.
2
Il valore medio complessivo dell’indicatore è stato calcolato in riferimento alla popolazione residente delle sole ASL
che hanno trasmesso i dati.
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Var.% indicatore di
consumo rispetto valore
medio complessivo
Flusso
Flusso
Flusso
Flusso
informativo
informativo
informativo
informativo
sperimental
sperimental
STS.21
STS.21
e
e
Regione Sardegna
ASL che hanno inviato i
dati
Regione
Lombardia
15/15
15/15
+ 8,7
+ 4,4
Provincia
Autonoma
di Bolzano
4/4
2/4
+ 9,7
+ 5,3
Provincia
Autonoma
di Trento
1/1
1/1
- 15,5
- 18,8
Veneto
19/21
21/21
- 26,6
- 29,6
Friuli
Venezia
Giulia
6/6
6/6
-3,3
-7,1
Note sul livello di completezza
L’analisi per ASL evidenzia una scarsa variabilità dei valori
dell’indicatore di consumo, nell’ambito della Regione.
L’analisi per ASL evidenzia una scarsa variabilità dei valori
dell’indicatore di consumo, nell’ambito della Regione.
Per l’unica ASL della P.A. si ipotizza una lieve carenza di volumi di
prestazioni del flusso sperimentale, sia sulla base del confronto con il
valore medio complessivo del flusso informativo sperimentale, sia con il
valore dell’indicatore calcolato in riferimento al flusso informativo
STS.21 trasmesso dalla P.A.
Le ASL per le quali non sono presenti dati di prestazioni nel flusso
informativo sperimentale sono la ASL 116 e la ASL 122.
L’analisi per ASL indica in 6 casi (ASL: 105, 106, 107, 112, 117, 119)
valori dell’indicatore nettamente al di sotto del valore medio complessivo
(da -89% a -40%). L’indicatore calcolato in riferimento al flusso
informativo STS.21 risulta per queste ASL in linea con il valore medio
complessivo. Pertanto per tali aziende si ipotizza una carenza di volumi di
prestazioni del flusso sperimentale.
L’analisi per ASL evidenzia valori dell’indicatore di consumo prossimi al
valore medio complessivo, ad eccezione della ASL 103, per la quale
risulta un indicatore di consumo pari a: 9,98 prestazioni pro-capite. Per
tale azienda si ipotizza una carenza di volumi di prestazioni del flusso
sperimentale, in quanto l’indicatore di consumo calcolato in riferimento al
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Var.% indicatore di
consumo rispetto valore
medio complessivo
Flusso
Flusso
Flusso
Flusso
informativo
informativo
informativo
informativo
sperimental
sperimental
STS.21
STS.21
e
e
Regione Sardegna
ASL che hanno inviato i
dati
Regione
Liguria
5/5
5/5
+ 12,6
+ 8,1
Emilia
Romagna
13/13
13/13
+ 22,0
+ 17,1
Toscana
12/12
11/12
+ 13,6
+9,1
Marche
13/13
12/13
+ 20,3
+15,5
Molise
4/4
4/4
-22,8
-25,9
Note sul livello di completezza
flusso informativo STS.21. presenta un valore pari a: 14,83 prestazioni
pro-capite.
L’analisi per ASL evidenzia valori dell’indicatore di consumo superiori al
valore medio complessivo, ad eccezione della ASL 103 per la quale si
registra uno scostamento pari a: -4%.
L’analisi per ASL evidenzia una scarsa variabilità dei valori
dell’indicatore di consumo, nell’ambito della Regione.
L’analisi per ASL indica in 2 casi (ASL: 101 e ASL 104) valori
dell’indicatore nettamente al di sotto del valore medio complessivo (-60%
e -37%). Per tale aziende l’indicatore riferito al flusso informativo STS.21
non è disponibile in quanto il volume di prestazioni pervenuto attraverso
il modello è evidentemente parziale.
L’analisi per ASL evidenzia valori dell’indicatore di consumo prossimi al
valore medio complessivo, ad eccezione della ASL 102, per la quale
risulta un indicatore di consumo pari a: 9,88 prestazioni pro-capite. Per
tale azienda si ipotizza una carenza di volumi di prestazioni del flusso
sperimentale, in quanto l’indicatore di consumo calcolato in riferimento al
flusso informativo STS.21. presenta un valore pari a: 14,37 prestazioni
pro-capite.
L’analisi per ASL evidenzia valori dell’indicatore di consumo prossimi al
valore medio complessivo, ad eccezione della ASL 103 e della ASL 104,
per le quale risultano valori dell’indicatore di consumo pari
rispettivamente a: 7,91 e 9,48 prestazioni pro-capite.
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Var.% indicatore di
consumo rispetto valore
medio complessivo
Flusso
Flusso
Flusso
Flusso
informativo
informativo
informativo
informativo
sperimental
sperimental
STS.21
STS.21
e
e
Regione Sardegna
ASL che hanno inviato i
dati
Regione
Note sul livello di completezza
Per l’azienda 103 l’indicatore riferito al flusso informativo STS.21 non è
disponibile in quanto il volume di prestazioni pervenuto attraverso il
modello è evidentemente parziale.
Per l’azienda 104 si ipotizza una carenza di volumi di prestazioni del
flusso sperimentale, in quanto l’indicatore di consumo calcolato in
riferimento al flusso informativo STS.21. presenta un valore pari a: 12,64
prestazioni pro-capite.
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
8.4.3 Analisi di qualità dei singoli campi
L’analisi di qualità dei singoli campi è stata condotta per tutte le Regioni presenti nel data set
fornito al Gruppo di lavoro del Mattone, inclusa la regione Sardegna, per la quale tuttavia il flusso
informativo trasmesso è risultato particolarmente carente, seppure inviato secondo il tracciato
record nazionale.
Si precisa che tra le tabelle fornite congiuntamente al data set, le seguenti contengono le
informazioni utili alle analisi per aggregati di prestazioni ambulatoriali:
TAB_MDT_PRS.TXT
Tabella
delle
prestazioni
ambulatoriali
da
Nomenclatore Nazionale
TAB_MDT_VAL_AGG_PRS.TXT
Tabella associativa dei codici delle prestazioni e dei
codici aggregati clinici e di laboratorio
TAB_MDT_AGG_PRS.TXT
Tabella dei codici aggregati clinici e di laboratorio.
Per ogni campo del tracciato record del data set fornito al Gruppo di lavoro del Mattone, si riporta il
contenuto atteso come da specifiche tecniche fornite ed alcune note sul livello di correttezza del
campo rilevato nel data set corredate dal dettaglio per Regione.
Per una migliore quantificazione delle anomalie dei campi del data set è opportuno, per ogni
Regione, considerare la percentuale di anomalie del campo, calcolata secondo la seguente formula:
a2/b2 * 100
a2 = Somma della quantità di prestazioni, corrispondenti ai record contenenti anomalia sul
campo
b2 = Somma della quantità di prestazioni della Regione in esame.
La sola analisi basata sul conteggio dei record contenenti anomalie non permette infatti di valutare
in modo del tutto corretto la qualità dei singoli campi, essendo il data set fornito un’aggregazione di
record della fonte analitica delle prestazioni.
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Nome campo
D_COD_PRS_AMB
Descrizione
Codice
prestazione
Contenuto atteso
Valori
contenuti
TAB_MDT_PRS.TXT
D_COD_ELN
Codice Elenco
D_COD_TYP_AGG
Codice
tipo
aggregazione
999 - Nomenclatore Nazionale
codice a tre cifre della Regione –
Nomenclatore Regionale
ACC – Aggregato codici clinici
LAB – Aggregato laboratorio
D_COD_DSC
Codice disciplina
Valori
contenuti
nella
TAB_MDT_DSC.TXT
tabella:
D_COD_BRN
Codice
branca
specialistica
Valori
contenuti
nella
TAB_MDT_BRN_SPC.TXT
tabella:
D_COD_REG_ERG
Codice Regione
di erogazione
Valori
contenuti
nella
TAB_MDT_REG.TXT
tabella:
D_COD_TYP_ASL_ERG
Tipologia
di
Azienda
di
erogazione
Tipo di struttura
‘ASL’ azienda sanitaria
‘ASO’ azienda ospedaliera
D_COD_TYP_STR_SAN
nella
1 ambulatorio e laboratorio
tabella:
Regione Sardegna
Note sul livello di correttezza
Sono considerati corretti i codici che trovano corrispondenza nel
Nomenclatore Nazionale, anche qualora il Codice Elenco indica
l’appartenenza della prestazione ad un Nomenclatore Regionale.
La quantità di prestazioni relative a codici che non trovano corrispondenza
nel Nomenclatore Nazionale è pari al 3,68 % della quantità totale di
prestazioni rilevate nel flusso.
Il campo è valorizzato correttamente nel 100% dei records.
L’informazione è attribuibile quando la prestazione è codificata attraverso
uno dei codici del Nomenclatore Nazionale, anche qualora il Codice
Elenco indica l’appartenenza ad un nomenclatore regionale. Si riporta in
allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame.
Il campo corrispondente del Tracciato del Nucleo Minimo delle prestazioni
ambulatoriali è un campo non obbligatorio. Sono considerati anomali anche
i valori “parzialmente riconducibili” ai valori previsti dalla tabella di
riferimento: ad esempio il valore ‘25’ è considerato anomalo in quanto il
codice previsto dalla tabella di riferimento è ‘025’.
Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame.
Il campo corrispondente del Tracciato del Nucleo Minimo delle prestazioni
ambulatoriali è un campo non obbligatorio.
Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame.
Il codice Regione di erogazione è parte della chiave identificativa del
tracciato del Nucleo Minimo delle prestazioni ambulatoriali, pertanto il
campo è valorizzato correttamente nel 100% dei records.
Il codice Azienda di erogazione è parte della chiave identificativa del
tracciato del Nucleo Minimo delle prestazioni ambulatoriali, pertanto il
campo è valorizzato correttamente nel 100% dei records.
L’informazione è attribuita quando il codice della struttura che ha erogato
Pag. /129 69
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Nome campo
Descrizione
D_COD_RAP_SSN
Tipo di rapporto
con il SSN
Localizzazione
D_COD_TYP_UBI
D_COD_MOD_ACS
Tipologia
erogazione
D_COD_REG_RES
Codice Regione
di residenza
Codice ASL di
residenza
Fascia di età SDO
D_COD_ASL_RES
D_COD_CLS_ETA
di
D_COD_MOD_ERG
Regime
erogazione
di
D_COD_POS_USR_TKT
Posizione utente
nei confronti del
ticket
Contenuto atteso
2 altro tipo struttura territoriale
3 struttura semiresidenziale
4 struttura residenziale
1 struttura direttamente gestita
2 struttura non direttamente gestita
1 struttura interna a struttura di ricovero
2 struttura extraospedaliera
Valori corrispondenti a quelli previsti per
il campo “Modalità di accesso” del
tracciato del Nucleo Minimo
Valori
contenuti
nella
tabella:
TAB_MDT_REG.TXT
Valori
contenuti
nella
tabella:
TAB_MDT_ASR.TXT
Valori del campo COD_VAL_CLS nella
tabella:
TAB_MDT_VAL_CLS_ETA.TXT
Valori
contenuti
nella
tabella:TAB_MDT_ERG.TXT
Valori
contenuti
nella
tabella:
TAB_MDT_POS_USR_TKT.TXT
Regione Sardegna
Note sul livello di correttezza
la prestazione è rilevato attraverso il modello STS.11.
Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame.
Valgono considerazioni analoghe a quelle formulate per il campo
precedente.
Valgono considerazioni analoghe a quelle formulate per il campo
precedente
Il campo corrispondente del Tracciato del Nucleo Minimo delle prestazioni
ambulatoriali è un campo non obbligatorio.
Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame.
Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame.
Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame.
Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame.
Il campo corrispondente del Tracciato del Nucleo Minimo delle prestazioni
ambulatoriali è un campo non obbligatorio.
Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame.
Il campo corrispondente del Tracciato del Nucleo Minimo delle prestazioni
ambulatoriali è un campo non obbligatorio.
Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame.
Pag. 70/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
ALLEGATO
Analisi di correttezza del campo Codice_aggregato (*)
Codice regione
di erogazione
030
041
042
050
060
070
080
090
110
140
200
Regione di erogazione
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Liguria
Emilia Romagna
Toscana
Marche
Molise
Sardegna
Totale
(a1)
35.040
7.432
3.958
39.323
31.878
51.411
5.276
40.399
161.304
220
1.061
377.302
(a2)
1.094.995
240.276
90.149
3.144.680
1.086.475
1.640.861
30.419
1.617.166
3.822.517
10.511
24.523
12.802.572
(b1)
1.183.540
151.855
97.043
759.133
255.544
512.966
1.633.070
1.081.270
602.294
33.895
127.458
6.438.068
(b2)
121.098.850
6.270.677
4.993.543
41.074.863
14.098.089
21.658.377
60.129.213
48.863.075
21.848.604
3.031.550
4.261.776
347.328.617
(a1)/(b1)
*100
2,96
4,89
4,08
5,18
12,47
10,02
0,32
3,74
26,78
0,65
0,83
5,86
(a2)/(b2)
*100
0,90
3,83
1,81
7,66
7,71
7,58
0,05
3,31
17,50
0,35
0,58
3,69
(a1) = Count dei record che presentano anomalia nel campo Codice_aggregato
(a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali
(b1) = Count totale dei record
(b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni
(*) Sono considerati come corretti i seguenti valori: "ACC" "LAB"
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Analisi di correttezza del campo Disciplina (*)
Codice
regione di
erogazione
030
041
042
050
060
070
080
090
110
140
200
Regione di erogazione
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Liguria
Emilia Romagna
Toscana
Marche
Molise
Sardegna
Totale
(a2)
126.854
165.750
14.098.089
984.813
4.887.251
7.830.249
28.093.006
(b2)
(a2)/(b2)*100
121.098.850
6.270.677
4.993.543
41.074.863
14.098.089
21.658.377
60.129.213
48.863.075
21.848.604
3.031.550
4.261.776
347.328.617
0,10
0,00
3,32
0,00
100,00
4,55
0,00
10,00
35,84
0,00
0,00
8,09
(a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali
(b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni
(*) Sono considerati come corretti i valori contenuti nella tabella fornita con il data set:
TAB_MDT_DSC.TXT
Analisi di correttezza del campo Branca_di_erogazione (*)
Codice
regione di
erogazione
030
041
Regione di
erogazione
Lombardia
P.A. Bolzano
(a2)
(b2)
4.192
121.098.850
6.270.677
(a2)/(b2)*100
0,00
0,00
Pag. 72/129
A ress
042
050
060
070
080
090
110
140
200
P.A. Trento
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Liguria
Emilia Romagna
Toscana
Marche
Molise
Sardegna
Totale
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
382.956
2.872.283
14.098.089
30.188
66.775
438.622
16.662
17.909.767
4.993.543
41.074.863
14.098.089
21.658.377
60.129.213
48.863.075
21.848.604
3.031.550
4.261.776
347.328.617
Regione Sardegna
7,67
6,99
100,00 (**)
0,14
0,00
0,14
2,01
0,00
0,39
5,16
(a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali
(b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni
(*) Sono considerati come corretti i valori contenuti nella tabella fornita con il data set:
TAB_MDT_BRN_SPC.TXT
(**) I codici trasmessi dalla regione Friuli Venezia Giulia sono a due caratteri, ma
riconducibili ai codici a tre caratteri previsti dal nucleo minimo se si antepone uno zero.
Analisi di correttezza del campo Tipo_di_struttura (*)
Codice regione
di erogazione
030
041
042
050
060
070
080
090
Regione di erogazione
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Liguria
Emilia Romagna
Toscana
(a1)
(a2)
138.771
144.074
7.045
6.723
54.441
58.797
330
27.661
5.673.053
5.680.975
247.234
35.453
2.718.521
2.080.466
2.111
1.258.935
(b1)
1.183.540
151.855
97.043
759.133
255.544
512.966
1.633.070
1.081.270
(b2)
121.098.850
6.270.677
4.993.543
41.074.863
14.098.089
21.658.377
60.129.213
48.863.075
(a1)/(b1)
*100
11,73
94,88
7,26
0,89
21,30
11,46
0,02
2,56
(a2)/(b2)
*100
4,68
90,60
4,95
0,09
19,28
9,61
0,00
2,58
Pag. 73/129
A ress
110
140
200
Marche
Molise
Sardegna
Totale
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
34.709
19.077
85.214
576.842
1.001.156
2.289.471
2.745.805
23.733.180
602.294
33.895
127.458
6.438.068
21.848.604
3.031.550
4.261.776
347.328.617
Regione Sardegna
5,76
56,28
66,86
8,96
4,58
75,52
64,43
6,83
(a1) = Count dei record che presentano anomalia nel campo Tipo_di_struttura
(a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali
(b1) = Count totale dei record
(b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni
(*) Sono considerati come corretti i seguenti valori: "1" "2" "3" "4", previsti nel quadro G del modello
STS.11
Analisi di correttezza del campo Tipologia_di_erogazione (*)
Codice
regione di
erogazione
030
041
042
050
060
070
080
090
110
140
200
Regione di
erogazione
(a1)
(a2)
(b1)
Lombardia
1.183.540
P.A. Bolzano
151.855
P.A. Trento
10.009
633.734
97.043
Veneto
358.956
21.345.269
759.133
Friuli Venezia Giulia
255.544
14.098.089
255.544
Liguria
60.972
3.796.239
512.966
Emilia Romagna
396.280
17.825.022
1.633.070
Toscana
947
8.734
1.081.270
Marche
158.990
5.816.814
602.294
Molise
33.895
Sardegna
127.458
4.261.776
127.458
Totale
1.369.156
67.785.677
6.438.068
(a1) = Count dei record che presentano anomalia nel campo Tipologia_di_erogazione
(a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali
(b1) = Count totale dei record
(b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni
(b2)
121.098.850
6.270.677
4.993.543
41.074.863
14.098.089
21.658.377
60.129.213
48.863.075
21.848.604
3.031.550
4.261.776
347.328.617
(a1)/(b1)
*100
0,00
0,00
10,31
47,28
100,00
11,89
24,27
0,09
26,40
0,00
100,00
21,27
(a2)/(b2)
*100
0,00
0,00
12,69
51,97
100,00
17,53
29,64
0,02
26,62
0,00
100,00
19,52
Pag. 74/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
(*) Sono considerati come corretti i seguenti valori, previsti dal campo “Modalità di accesso” del tracciato del Nucleo Minimo
01
Ambulatoriale (Ordinario)
02
Pronto soccorso non seguito da ricovero
03
Screening
99
Altro
Analisi di correttezza del campo Regione_di_residenza (*)
Codice regione
di erogazione
030
041
042
050
060
070
080
090
110
140
200
Regione di erogazione
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Liguria
Emilia Romagna
Toscana
Marche
Molise
Sardegna
Totale
(a1)
16.441
13.961
5.797
106.531
24
21.003
39.572
44.741
23.109
1.473
1.632
274.284
(a2)
177.592
90.223
302.698
5.342.494
24
536.493
449.148
877.467
1.855.215
3.291
5.199
9.639.844
(b1)
1.183.540
151.855
97.043
759.133
255.544
512.966
1.633.070
1.081.270
602.294
33.895
127.458
6.438.068
(b2)
121.098.850
6.270.677
4.993.543
41.074.863
14.098.089
21.658.377
60.129.213
48.863.075
21.848.604
3.031.550
4.261.776
347.328.617
(a1)/(b1)
*100
1,39
9,19
5,97
14,03
0,01
4,09
2,42
4,14
3,84
4,35
1,28
4,26
(a2)/(b2)
*100
0,15
1,44
6,06
13,01
0,00
2,48
0,75
1,80
8,49
0,11
0,12
2,78
(a1) = Count dei record che presentano anomalia nel campo Regione_di_residenza
(a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali
(b1) = Count totale dei record
(b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni
(*) Sono considerati come corretti i valori contenuti nella tabella fornita con il data set: TAB_MDT_REG.TXT
Analisi di correttezza del campo Asl_di_residenza (*)
Pag. 75/129
A ress
Codice
regione di
erogazione
030
041
042
050
060
070
080
090
110
140
200
Regione di
erogazione
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Liguria
Emilia Romagna
Toscana
Marche
Molise
Sardegna
Totale
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
(a2)
2.330.719
86.818
306.947
5.636.495
77
543.810
449.148
897.429
1.921.023
4.021
5.199
12.181.686
(b2)
Regione Sardegna
(a2)/(b2)*100
121.098.850
6.270.677
4.993.543
41.074.863
14.098.089
21.658.377
60.129.213
48.863.075
21.848.604
3.031.550
4.261.776
347.328.617
1,92
1,38
6,15
13,72
0,00
2,51
0,75
1,84
8,79
0,13
0,12
3,51
(a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali
(b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni
(*) Sono considerati come corretti i codici ASL validi al 1 gennaio 2003.
Analisi di correttezza del campo Classe_di_eta_assistito (*)
Codice
regione di
erogazione
030
041
042
050
060
070
080
090
Regione di erogazione
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Liguria
Emilia Romagna
Toscana
(a2)
281
11.213
12.918
876.561
3.505
208.457
2.671.759
(b2)
121.098.850
6.270.677
4.993.543
41.074.863
14.098.089
21.658.377
60.129.213
48.863.075
(a2)/(b2)*100
0,00
0,18
0,26
2,13
0,02
0,96
0,00
5,47
Pag. 76/129
A ress
110
140
200
Marche
Molise
Sardegna
Totale
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
80.212
1.270
371.033
4.237.209
21.848.604
3.031.550
4.261.776
347.328.617
Regione Sardegna
0,37
0,04
8,71
1,22
(a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali
(b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni
(*) Sono considerati come corretti i seguenti valori corrispondenti alle fasce di età della SDO.
"01"
Età inferiore ad 1 anno
"02"
Età compresa tra 1 e 4 anni
"03"
Eta compresa tra 5 e 13 anni
"04"
Eta pari a 14 anni
"05"
Eta compresa tra 15 e 24 anni
"06"
Eta compresa tra 25 e 44 anni
"07"
Eta compresa tra 45 e 64 anni
"08"
Eta compresa tra 65 e 74 anni
"09"
Eta compresa tra 75 e 125 anni
Pag. 77/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Analisi di correttezza del campo Regime_di_erogazione (*)
Codice
regione di
erogazione
030
041
042
050
060
070
080
090
110
140
200
Regione di
erogazione
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Liguria
Emilia Romagna
Toscana
Marche
Molise
Sardegna
Totale
(a2)
121.098.850
6.270.677
1.016.690
11.992.440
14.098.089
21.658.377
60.129.213
48.863.075
21.848.604
4.261.776
311.237.791
(b2)
(a2)/(b2)*100
121.098.850
6.270.677
4.993.543
41.074.863
14.098.089
21.658.377
60.129.213
48.863.075
21.848.604
3.031.550
4.261.776
347.328.617
(**)
100,00
100,00
20,36
29,20
100,00
100,00
100,00
100,00
100,00
0,00
100,00
89,61
(a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali
(b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni
(*) Sono considerati come corretti i seguenti valori: i codici 01=SSN, 02=libero
professionista 03=rimborso, 04=solvente, 09=altro
(**) I codici trasmessi sono, nella maggior parte dei casi, ad un carattere, ma
riconducibili ai codici a due caratteri previsti dal nucleo minimo se si antepone uno zero.
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Analisi di correttezza del campo
Posizione_utente_ticket (*)
Codice
regione di
erogazione
030
041
042
050
060
070
080
090
110
140
200
Regione di
erogazione
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Veneto
Friuli Venezia Giulia
Liguria
Emilia Romagna
Toscana
Marche
Molise
Sardegna
Totale
(a2)
1.155.403
6.270.677
1.016.690
14.894.727
14.098.089
115.493
60.129.213
48.863.075
19.653.238
3.031.550
4.246.191
173.474.346
(b2)
(a2)/(b2)*100
121.098.850
6.270.677
4.993.543
41.074.863
14.098.089
21.658.377
60.129.213
48.863.075
21.848.604
3.031.550
4.261.776
347.328.617
(**)
0,95
100,00
20,36
36,26
100,00
0,53
100,00
100,00
89,95
100,00
99,63
49,95
(a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali
(b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni
(*) Sono considerati come corretti i seguenti valori: 01=esente totale, 02=non esente,
03=pagamento quota ricetta
(**) I codici trasmessi sono, in molti casi, ad un carattere, ma riconducibili ai codici a
due caratteri previsti dal nucleo minimo se si antepone uno zero.
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A ress
8.5
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Allegato 5 Selezione ASL da includere nell'analisi
(3) ASL
(2) I
(4)
(5)
esclusa
valori
appartenenza
per app a
codifica
inviati a
a regione
Dati
fascia di
provincia
livelli
con bassa
inviati
età
senza dati
accettabili
qualità
capoprov
2
2
1
1
1
2
2
1
1
1
2
2
1
1
1
2
2
1
1
1
2
2
1
1
1
2
2
1
1
1
2
2
1
1
1
2
2
1
1
1
2
2
1
1
1
2
2
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1
1
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(1)
Reg
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010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
030
030
030
030
030
030
030
030
030
030
030
030
030
030
030
041
041
Regione Sardegna
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Lombardia
Lombardia
Lombardia
Lombardia
Lombardia
Lombardia
Lombardia
Lombardia
Lombardia
Lombardia
Lombardia
Lombardia
Lombardia
Lombardia
Lombardia
PA Bolzano
PA Bolzano
ASL
Descrizione
Prov
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
Tor
301
302
303
304
305
306
307
308
309
310
311
312
313
314
315
101
102
COLLEGNO
CIRIE'
CHIVASSO
CHIERI
IVREA
PINEROLO
VERCELLI
BIELLA
NOVARA
OMEGNA
CUNEO
MONDOVI'
SAVIGLIANO
ALBA
ASTI
ALESSANDRIA
CASALE MONFERRATO
NOVI LIGURE
Torino città
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI BERGAMO
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI BRESCIA
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI COMO
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI CREMONA
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI LECCO
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI LODI
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MANTOVA
A.S.L. DELLA CITTA' DI MILANO
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MILANO 1
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MILANO 2
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MILANO 3
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI PAVIA
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI SONDRIO
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE
A.S.L. DI VALLECAMONICA-SEBINO
AZIENDA SANITARIA DI BOLZANO
AZIENDA SANITARIA DI MERANO
TO
TO
TO
TO
TO
TO
VC
BI
NO
VB
CN
CN
CN
CN
AT
AL
AL
AL
TO
BG
BS
CO
CR
LC
LO
MN
MI
MI
MI
MI
PV
SO
VA
BS
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BZ
flag_
capoluogo
1
1
1
1
1
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1
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1
1
1
1
1
1
1
1
Popolazione
341739
193783
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284585
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179850
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178202
151379
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160613
158793
196577
178281
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138602
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Flag
reg
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Flag
ASL
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1
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(8)
asl_
analisi
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Tor
301
302
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304
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311
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313
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
(3) ASL
(2) I
(4)
(5)
esclusa
valori
appartenenza
per app a
codifica
inviati a
a regione
Dati
fascia di
provincia
livelli
con bassa
inviati
età
senza dati
accettabili
qualità
capoprov
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1
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1
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1
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Reg
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041
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050
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050
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050
050
050
050
050
050
050
050
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060
060
060
060
060
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070
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080
080
080
080
PA Bolzano
PA Bolzano
PA Trento
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
FVG
FVG
FVG
FVG
FVG
FVG
Liguria
Liguria
Liguria
Liguria
Liguria
EmiliaRomagna
EmiliaRomagna
EmiliaRomagna
EmiliaRomagna
EmiliaRomagna
ASL
Descrizione
Prov
103
104
101
101
102
103
104
105
106
107
108
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103
104
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106
101
102
103
104
105
101
102
103
104
105
AZIENDA SANITARIA DI BRESSANONE
AZIENDA SANITARIA DI BRUNICO
TRENTO
BELLUNO
FELTRE
BASSANO DEL GRAPPA
THIENE
ARZIGNANO
VICENZA
PIEVE DI SOLIGO
ASOLO
TREVISO
S. DONA' DEL PIAVE
VENEZIANA
MIRANO
CHIOGGIA
CITTADELLA
PADOVA
ESTE
ROVIGO
ADRIA
VERONA
LEGNAGO
BUSSOLENGO
TRIESTINA
ISONTINA
ALTO FRIULI
MEDIO FRIULI
BASSA FRIULANA
FRIULI OCCIDENTALE
IMPERIESE
SAVONESE
GENOVESE
CHIAVARESE
SPEZZINO
PIACENZA
PARMA
REGGIO EMILIA
MODENA
BOLOGNA
BZ
BZ
TN
BL
BL
VI
VI
VI
VI
TV
TV
TV
VE
VE
VE
VE
PD
PD
PD
RO
RO
VR
VR
VR
TS
GO
UD
UD
UD
PN
IM
SV
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GE
SP
PC
PR
RE
MO
BO
flag_
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1
Popolazione
65942
70425
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165723
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Regione Sardegna
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reg
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Flag
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102
103
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
(3) ASL
(2) I
(4)
(5)
esclusa
valori
appartenenza
per app a
codifica
inviati a
a regione
Dati
fascia di
provincia
livelli
con bassa
inviati
età
senza dati
accettabili
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140
140
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EmiliaRomagna
EmiliaRomagna
EmiliaRomagna
EmiliaRomagna
EmiliaRomagna
EmiliaRomagna
EmiliaRomagna
EmiliaRomagna
Toscana
Toscana
Toscana
Toscana
Toscana
Toscana
Toscana
Toscana
Toscana
Toscana
Toscana
Toscana
Marche
Marche
Marche
Marche
Marche
Marche
Marche
Marche
Marche
Marche
Marche
Marche
Marche
Molise
Molise
Molise
Molise
ASL
106
107
108
109
110
111
112
113
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
101
102
103
104
Descrizione
IMOLA
BOLOGNA
BOLOGNA
FERRARA
RAVENNA
FORLI'
CESENA
RIMINI
MASSA CARRARA
LUCCA
PISTOIA
PRATO
PISA
LIVORNO
SIENA
AREZZO
GROSSETO
FIRENZE
EMPOLI
VERSILIA
PESARO
URBINO
FANO
SENIGALLIA
JESI
FABRIANO
ANCONA
CIVITANOVA MARCHE
MACERATA
CAMERINO
FERMO
S. BENEDETTO DEL TRONTO
ASCOLI PICENO
ALTO MOLISE
PENTRIA
CENTRO MOLISE
BASSO MOLISE
Prov
BO
BO
BO
FE
RA
FO
FC
RN
MS
LU
PT
PO
PI
LI
SI
AR
GR
FI
FI
LU
PU
PU
PU
AN
AN
AN
AN
MC
MC
MC
AP
AP
AP
IS
IS
CB
CB
flag_
capoluogo
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
Popolazione
105907
196001
370363
344202
347849
172456
186069
272422
197288
211575
268437
228563
315836
335229
252262
323007
210876
775154
218032
160783
142288
80653
128275
74253
102331
45725
239161
110559
130303
47996
153884
98726
116969
14048
75727
129216
101476
Regione Sardegna
(6)
Flag
reg
(7)
Flag
ASL
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
0
0
0
0
1
1
1
1
1
1
1
1
0
1
2
0
2
2
1
1
1
2
1
1
0
0
0
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
0
0
(8)
asl_
analisi
106
bol
bol
109
110
111
112
113
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
101
102
103
104
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A ress
Note:
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
(8)
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
ASL inviante: Sono escluse (valore 0) le ASL con un insufficente qualità del flusso inviato secondo il Ministero. Le ASL
piemontesi (valore 2) sono state valutate dal Gruppo di lavoro.
i valori inviati accettabili: Sono escluse (valore 0) le ASL con un insufficiente livello dei dati inviati secondo il Ministero.
Le ASL piemontesi (valore 2) sono state valutate dal Gruppo di lavoro.
ASL appartenente a Provincia con Capoluogo non sufficiente: Sono escluse (valore 0) le ASL appartenente a province in
cui il capoluogo non è stato accettato secondo i primi due criteri.
ASL appartenente a Regione con dati non sufficienti: Sono escluse le regioni con più del 40% della popolazione esclusa
dai criteri precedenti (Veneto 41% e Molise 72%).
codifica fascia di età: Sono state escluse (valore 0) le ASL per cui più del 3% delle prestazioni non sono state attribuite ad
una fascia di età corretta (mancante oppure sopra 125 anni).
Flag regione: Le regioni con un "1" sono incluse nell'analisi
Flag ASL: Le ASL con un "1" sono incluse nell'analisi (il valore 2 è riferito alle ASL con un'insufficiente qualità della
fascia di età, vedere colonna 5)
ASL analisi: Le tre ASL di Bologna sono analizzate come un unico ASL.
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A ress
8.6
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Allegato 6 Approfondimento relativo ai valori fuori dall’intervallo di riferimento
Come già evidenziato nel documento metodologico, il concetto "Standard minimi di quantità di
prestazioni", in un'ottica di accordi tra Stato e Regioni, deve essere letto come "Livello di riferimento" a
livello nazionale. L'esperienza nazionale ed internazionale evidenzia la possibilità di interscambiabilità
delle differenti modalità di risposta alle esigenze degli assistiti tra i vari livelli assistenziali Di
conseguenza è stato ritenuto più utile indicare, come riferimento per ciascun livello, un intervallo di
tasso di consumo di prestazioni.
Rispetto ai due limiti di ogni intervallo specifico per patologia e per fascia di età di un livello
assistenziale è possibile che un'ASL si trovi in una delle seguenti tre posizioni:
1. ha un tasso di consumo più basso rispetto al limite inferiore; in questo caso è possibile che il
fabbisogno degli assistiti dell'ASL non sia soddisfatto appieno; è anche possibile, però, che il
fabbisogno sia soddisfatto da altri tipi di prestazioni (altri livelli assistenziali); per queste ASL
sarebbe utile proseguire con un approfondimento per accertare il motivo della situazione e gli
effetti sulla salute della popolazione;
2. ha un tasso di consumo compreso nell'intervallo; in questo caso rientra nel comportamento
considerato tipico delle ASL e si presume che le variazioni all'interno di questo intervallo siano
collegate a corrispondenti variazioni (con segno opposto) degli altri livelli assistenziali;
3. ha un tasso di consumo superiore al limite superiore; in questo caso è possibile che si trovi in
una situazione di sovraconsumo dovuta a motivi particolari della domanda o dell'offerta di
prestazioni; anche in questo caso è possibile, però, che il livello sostituisca, in modo non tipico,
il fabbisogno di altri livelli assistenziali. Pertanto, anche per queste ASL sarebbe utile un
approfondimento per accertare il motivo del tasso, nonché gli effetti sulla salute della
popolazione.
Il lavoro svolto finora all'interno del mattone ci permette di indicare alcune linee di indirizzo degli
approfondimenti, oltre alle caratteristiche organizzative delle singole regioni e singole aree:
le caratteristiche geografiche del territorio di competenza;
il sesso degli assisti.
Le caratteristiche geografiche possono determinare un diverso consumo di prestazioni sia per
motivi di distanza dagli erogatori sia per modelli di vita diversi degli assistiti in ambiti rurali e
cittadini. Il milestone 1.6 "Prestazioni distrettuali" farà degli approfondimenti di questo aspetto
analizzando il consumo di prestazioni per distretto, al quale sono state associate le seguenti
caratteristiche: km2 di superficie, numero di abitanti per fascia di età e classificazione del
territorio (urbano, semiurbano, montano – secondo una suddivisione interna operata dal FVG).
Purtroppo non esiste ancora una classifica ufficiale nazionale dei singoli distretti/ singole ASL,
in relazione alle caratteristiche del territorio, ma potrebbe essere utile inserire il dato nel nuovo
sistema informativo nazionale.
Il sesso può essere un elemento di approfondimento in quanto il tasso di consumo di prestazioni
è diverso, all'interno di ciascuna fascia di età, per maschi e femmine. Per le femmine, il tasso è
più alto rispetto ai maschi, nella fascia di età da 15-49 anni mentre è più basso da 65 anni in su.
Dettagliando l’analisi per CCS e ACC tali differenze potrebbero essere amplificate soprattutto
nel caso in cui la distribuzione della popolazione per sesso sia diversa tra le singole ASL e le
singole Regioni. Anche per questo aspetto si intende utilizzare il Milestone 1.6 per
approfondimenti.
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A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
8.7
Allegato 7 Elenco prestazioni ambulatoriali per codice ICD9-CM e classifica di operating
room procedure
La tabella seguente evidenzia le procedure ICD9CM che sono considerate "operating room procedures"
(colonna "SI") al netto di quelle che non sono in sè qualificanti anche se utilizzabili per indirizzare al
DRG (colonna "non qualificanti"). Le quantità sono numero di prestazioni ambulatoriali 2003 nelle
due fasce di età da 65 anni in su delle ASL selezionate. Le righe in verde hanno una percentuale di "SI"
maggiore del 90%.
Tabella 13. Elenco codici interventi ICD9CM ai quali sono ricondotte le prestazioni ambulatoriali del tipo
A1 "Interventi ambulatoriali"
Acc
N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure
Non
Descrizione ICD9CM
Descrizione intervento
NO
SI
qualif. Totale %
5
038
Iniezione di farmaci citotossici nel canale verteb
23
23 0%
0391
Iniezione di anestetico nel canale vertebrale per
10.040
10.040 0%
0392
Iniezione di altri farmaci nel canale vertebrale
2.901
2.901 0%
Totale inserzione di catetere o stimolatore spinale e iniezione nel canale vertebrale
12.964
12.964 0%
6
0443
Liberazione del tunnel carpale
1.074
1.074 100%
0444
Liberazione del tunnel tarsale
6
6 100%
Totale decompressione nervo periferico
1.080
1.080 100%
7
0411
Biopsia [percutanea] [agobiopsia] dei nervi cranic
2
2 0%
Totale altre procedure diagnostiche sul sistema nervoso
2
2 0%
8
0481
Iniezione di anestetico in nervo periferico per an
17.204
17.204 0%
0531
Iniezione di anestetico nei nervi simpatici per an
1.473
1.473 0%
0532
Iniezione di agenti neurolitici nei nervi simpatic
55
55 0%
Totale altre procedure terapeutiche sul sistema nervoso, non di sala operatoria o a cielo chiuso
18.732
18.732 0%
9
0407
Altra resezione o asportazione dei nervi cranici e
288
288 100%
Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul sistema nervoso
288
288 100%
11
0611
Biopsia [percutanea] [agobiopsia] della tiroide
11.830
11.830 0%
0613
Biopsia delle paratiroidi
16
16 100%
Totale procedure diagnostiche endocrine
11.830
16
11.846 0%
12
0601
Aspirazione nella regione tiroidea
620
620 0%
Totale altre procedure terapeutiche endocrine
620
620 0%
14
1259
Altri interventi per facilitare la circolazione in
80
80 100%
1264
Trabeculectomia ab externo
2
2 100%
1269
Altri interventi di fistolizzazione della sclera
1
1 100%
127
2
2 100%
1272
Ciclocrioterapia
6
6 100%
1273
Ciclofotocoagulazione
1.179
1.179 100%
Totale interventi per glaucoma
1.270
1.270 100%
15
131
454
454 100%
1341
Facoemulsificazione ed aspirazione di cataratta
4.270
4.270 100%
1364
Capsulotomia con yag-laser dopo estrazione di cata
27.748
27.748 100%
1370
Inserzione di cristallino artificiale, sai
1
1 100%
1371
Inserzione di cristallino artificiale intraoculare
5.828
5.828 100%
1372
Impianto secondario di cristallino artificiale
10
10 100%
Totale procedure su cristallino e per cataratta
38.311
38.311 100%
16
1431
Riparazione di lacerazione della retina mediante d
27
27 100%
1432
Riparazione di lacerazione della retina mediante c
21
21 100%
1433
Riparazione di lacerazione della retina mediante f
4.471
4.471 0%
1434
Riparazione di lacerazione della retina mediante f
37.067
37.067 0%
1435
Riparazione di lacerazione della retina mediante f
42
42 0%
144
1
1 0%
1459
Altra riparazione di distacco retinico
3
3 100%
Totale riparazione di lacerazione della retina, distacco retinico
41.581
51
41.632 0%
17
1422
Criotrattamento di lesione corioretinica
127
127 100%
1424
Fotocoagulazione di lesione corioretinica con lase
6
6 0%
1429
Altro trattamento di lesione corioretinica
606
606 100%
Totale trattamento di lesione retinica e coroideale
6
733
739 99%
18
0811
Biopsia della palpebra
52
52 100%
Pag. 85/129
A ress
Acc
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure
Non
Descrizione ICD9CM
Descrizione intervento
NO
SI
qualif. Totale %
0911
Biopsia della ghiandola lacrimale
3
3 100%
0912
Biopsia del sacco lacrimale
25
25 100%
0919
Altre procedure diagnostiche sull'apparato lacrima
6.455
6.455 100%
1021
Biopsia della congiuntiva
22
22 100%
1622
Aspirazione diagnostica dell'orbita
4
4 100%
Totale procedure diagnostiche sull'occhio
6.561
6.561 100%
19
0801
Incisione del margine palpebrale
47
47 0%
0802
Apertura di blefarorrafia
18
18 0%
0809
Altra incisione della palpebra
34
34 0%
0821
Asportazione di calazio
2.315
2.315 100%
0822
Asportazione di altra piccola lesione della palpeb
3.008
3.008 100%
0823
Asportazione di lesione estesa della palpebra non
429
429 100%
0824
Asportazione di lesione estesa della palpebra, a t
118
118 100%
0825
Demolizione di lesione palpebrale
230
230 100%
0841
Riparazione di entropion o ectropion con termocoag
81
81 100%
0842
Riparazione di entropion o ectropion con tecnica d
274
274 100%
0843
Riparazione di entropion o ectropion con resezione
288
288 100%
0844
Riparazione di entropion o ectropion con ricostruz
147
147 100%
0852
Blefarorrafia
94
94 100%
086
9
9 100%
0881
Riparazione lineare di lacerazione della palpebra
301
301 100%
0882
Riparazione di lacerazione della palpebra interess
17
17 100%
0883
Altra riparazione di lacerazione della palpebra, n
40
40 100%
0884
Riparazione di lacerazione della palpebra interess
25
25 100%
0891
Depilazione elettrochirurgica della palpebra
816
816 100%
0892
Depilazione criochirurgica della palpebra
106
106 100%
0895
57
57 0%
0899
Altri interventi sulla palpebra
4
4 100%
090
Incisione della ghiandola lacrimale
5
5 100%
0941
Specillazione del punto lacrimale
2.693
2.693 100%
0942
Specillazione dei canalicoli lacrimali
8.779
8.779 100%
0943
Specillazione del dotto naso-lacrimale
1.002
1.002 100%
0951
Incisione del punto lacrimale
157
157 100%
0952
Incisione dei canalicoli lacrimali
153
153 100%
0953
Incisione del sacco lacrimale
15
15 100%
0959
Altra incisione delle vie lacrimali
196
196 100%
096
Asportazione del sacco e delle vie lacrimali
10
10 100%
0971
Correzione di eversione del punto lacrimale
4
4 100%
0973
Riparazione dei canalicoli
22
22 100%
100
Rimozione di corpo estraneo infisso nella congiunt
2.211
2.211 100%
1031
Asportazione di lesione o tessuto della congiuntiv
190
190 100%
1032
Demolizione di lesione della congiuntiva
21
21 100%
1033
Altri interventi di demolizione sulla congiuntiva
4
4 100%
104
31
31 100%
106
Riparazione di lacerazione della congiuntiva
46
46 100%
1091
Iniezione sottocongiuntivale
770
770 100%
1131
Trasposizione dello pterigium
199
199 100%
1132
Asportazione dello pterigium con innesto della cor
36
36 100%
1139
Altra asportazione dello pterigium
323
323 100%
1142
Termocauterizzazione di lesione della cornea
2
2 100%
1143
Crioterapia di lesione della cornea
5
5 100%
1175
Cheratotomia radiale
15
15 100%
1191
Tatuaggio della cornea
7
7 100%
1199
Altri interventi sulla cornea
584
584 100%
Totale altre procedure terapeutiche su palpebra, congiuntiva, cornea
156 25.782
25.938 99%
20
1214
Altra iridectomia
3.552
3.552 100%
1240
Rimozione di lesione del segmento anteriore dell'o
241
241 100%
1241
Demolizione di lesione dell'iride, non escissional
453
453 100%
1289
Altri interventi sulla sclera
4
4 100%
1291
Paracentesi della camera anteriore
160
160 100%
Totale altre procedure terapeutiche intraoculari
4.410
4.410 100%
Pag. 86/129
A ress
Acc
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure
Non
Descrizione ICD9CM
Descrizione intervento
NO
SI
qualif. Totale %
21
157
Riparazione di lesioni del muscolo extraoculare
1
1 100%
1691
Iniezione retrobulbare di sostanze terapeutiche
110
110 0%
Totale altre procedure terapeutiche su muscolo extraoculare e orbita
110
1
111 1%
23
2001
Miringotomia con inserzione di tubo
24
24 100%
2002
1
1 0%
2003
31
31 0%
Totale miringotomia
32
24
56 43%
25
1811
Otoscopia
9
9 0%
1812
Biopsia dell'orecchio esterno
154
154 0%
1819
Altre procedure diagnostiche sull'orecchio esterno
2.439
2.439 0%
2031
Elettrococleografia
207
207 0%
2032
Biopsia dell'orecchio interno e dell'orecchio medi
43
43 100%
2039
Altre procedure diagnostiche sull'orecchio medio e
140
140 100%
Totale procedure diagnostiche sull'orecchio
2.809
183
2.992 6%
26
1802
Incisione del canale uditivo esterno
20
20 0%
1829
Asportazione o demolizione di altra lesione dell'o
379
379 0%
1830
1.415
1.415 0%
208
Interventi sulla tuba di eustachio
9.597
9.597 0%
Totale altre procedure terapeutiche sull'orecchio
11.411
11.411 0%
27
2101
Controllo di epistassi mediante tamponamento nasal
3.808
3.808 0%
2102
Controllo di epistassi mediante tamponamento nasal
627
627 0%
2103
Controllo di epistassi mediante cauterizzazione (e
2.501
2.501 0%
2105
Controllo di epistassi mediante legatura (transant
1.157
1.157 100%
Totale controllo di epistassi
6.936 1.157
8.093 14%
29
2301
Estrazione di dente deciduo
1.208
1.208 0%
2309
Estrazione di altro dente
79.553 79.553 0%
2311
Estrazione di radice residua
26.664 26.664 0%
2319
Altra estrazione chirurgica di dente
8.554
8.554 0%
232.
2
2 0%
2320
51.385 51.385 0%
233
Riparazione di dente mediante intarsio
209
209 0%
2341
Applicazione di corona
2.602
2.602 0%
2342
Inserzione di ponte fisso
2.036
2.036 0%
2343
Inserzione di ponte rimovibile
31.340 31.340 0%
2349
Altra riparazione dentaria
3.952
3.952 0%
235
Impianto di dente
16
16 0%
236
Impianto di protesi dentaria
182
182 0%
2371
Terapia canalare con irrigazione
13.043 13.043 0%
2373
Apicectomia
85
85 0%
244
Asportazione di lesione dentaria della mandibola
164
164 100%
2470
114
114 0%
2480
171
171 0%
Totale procedure dentali
285
164 220.831 221.280 0%
31
2121
Rinoscopia
302
302 0%
2122
Biopsia del naso
234
234 0%
2411
Biopsia della gengiva
210
210 0%
2412
Biopsia dell'alveolo
59
59 0%
2501
Biopsia [agobiopsia] della lingua
246
246 0%
2611
Biopsia [agobiopsia] di ghiandola o dotto salivare
319
319 0%
2721
Biopsia del palato osseo
46
46 100%
2723
Biopsia del labbro
189
189 0%
2724
Biopsia della bocca, struttura non specificata
965
965 0%
2912
Biopsia faringea
176
176 0%
Totale procedure diagnostiche su naso, bocca e faringe
2.398
46
302
2.746 2%
32
2131
Asportazione o demolizione locale di lesione intra
360
360 0%
2171
Riduzione chiusa di frattura nasale non a cielo ap
283
283 0%
2191
Lisi di aderenze del naso
10
10 0%
2201
Puntura dei seni nasali per aspirazione o lavaggio
102
102 0%
240.
1
1 0%
2400
663
663 0%
2431
Asportazione di lesione o tessuto della gengiva
564
564 0%
Pag. 87/129
A ress
Acc
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure
Non
Descrizione ICD9CM
Descrizione intervento
NO
SI
qualif. Totale %
2439
Altri interventi sulla gengiva
8.664
8.664 0%
2591
Frenulotomia linguale
4
4 0%
2592
Frenulectomia linguale
5
5 0%
2593
Lisi di aderenze della lingua
5
5 0%
260
Incisione delle ghiandole o dotti salivari
26
26 0%
2691
Specillazione di dotto salivare
5
5 0%
2741
Frenulectomia labiale
16
16 0%
2751
Sutura di lacerazione del labbro
264
264 0%
2752
Sutura di lacerazione di altra parte della bocca
7.895
7.895 0%
2791
Frenulotomia labiale
8
8 0%
Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria su naso, bocca e faringe
18.875
18.875 0%
33
2271
Chiusura di fistola del seno nasale
29
29 100%
229
Altri interventi sui seni nasali
1
1 100%
2420
763
763 100%
2749
Altra asportazione della bocca
829
829 100%
2771
Incisione dell'ugola
4
4 100%
2800
27
27 100%
Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria su naso, bocca e faringe
1.653
1.653 100%
35
3142
Laringoscopia e altra tracheoscopia
42.273 42.273 0%
3143
Biopsia [endoscopica] della laringe
63
63 0%
Totale tracheoscopia e laringoscopia con biopsia
42.336 42.336 0%
37
3322
Broncoscopia con fibre ottiche
2.515
2.515 0%
3324
Biopsia bronchiale [endoscopica]
3.825
3.825 100%
3326
Biopsia chiusa [percutanea] [agobiopsia] del polmo
54
54 0%
Totale broncoscopia diagnostica e biopsia dei bronchi
54 3.825 2.515
6.394 60%
39
3491
Toracentesi
1.462
1.462 0%
Totale incisione della pleura, toracentesi, drenaggio intercostale
1.462
1.462 0%
40
3148
Altra procedura diagnostica sulla laringe
228
228 0%
3424
Biopsia della pleura
46
46 0%
Totale altre procedure diagnostiche su sistema respiratorio e mediastino
274
274 0%
41
3193
Sostituzione di stent laringeo o tracheale
7
7 0%
3331
Distruzione del nervo frenico per collassamento de
13
13 0%
3492
Iniezione nella cavità toracica
59
59 0%
Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria su sistema respiratorio
79
79 0%
48
378
42
42 100%
Totale inserzione, revisione, sostituzione, rimozione di pacemaker cardiaco o defibrillatore automatico
42
42 100%
50
3965
Ossigenazione extracorporea delle membrane [ecmo]
56
56 0%
3966
Bypass cardiopolmonare percutaneo
35
35 0%
3967
569
569 0%
Totale circolazione extracorporea ausiliaria per procedure a cuore aperto
660
660 0%
53
3859
Legatura e stripping di vene varicose dell'arto in
158
158 100%
Totale stripping di vene varicose dell'arto inferiore
158
158 100%
54
3893
Altro cateterismo venoso non classificato altrove
98
98 0%
Totale altro cateterismo vascolare, escluso cuore
98
98 0%
55
3929
Altri anastomosi o bypass vascolari (periferici)
10
10 100%
Totale bypass vascolare periferico
10
10 100%
56
3922
Bypass aorto-succlavio-carotideo
10
10 100%
Totale altri bypass e anastomosi vascolari, escluso cuore
10
10 100%
57
3927
Arteriovenostomia per dialisi renale
41
41 100%
Totale formazione, revisione e rimozione di fistola arteriovenosa o cannula intervasale per dialisi
41
41 100%
61
3805
Incisione di altri vasi toracici
14
14 100%
3860
Altra asportazione di vasi, sede non specificata
14
14 100%
3889
Altra occlusione chirurgica di vene arto inferiore
9
9 100%
3930
Sutura di vasi sanguigni non specificati
6
6 100%
3934
1
1 0%
3992
Iniezione intravenosa di sostanze sclerosanti
7.177
7.177 100%
Totale altre procedure di sala operatoria su vasi, esclusi capo e collo
1 7.220
7.221 100%
62
3822
Angioscopia percutanea
2.393
2.393 0%
Totale altre procedure diagnostiche cardiovascolari
2.393
2.393 0%
63
3894
Preparazione di vena per incannulamento
107
107 0%
3895
Cateterismo venoso per dialisi renale
1.513
1.513 0%
Pag. 88/129
A ress
Acc
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure
Non
Descrizione ICD9CM
Descrizione intervento
NO
SI
qualif. Totale %
3996
Perfusione totale del corpo
37
37 0%
Totale altre procedure terapeutiche cardiovascolari non di sala operatoria
1.657
1.657 0%
65
4131
Biopsia del midollo osseo
5.554
5.554 0%
Totale biopsia del midollo osseo
5.554
5.554 0%
67
4011
Biopsia di strutture linfatiche
666
666 100%
4019
Altre procedure diagnostiche sulle strutture linfa
1.383
1.383 100%
Totale altre procedure terapeutiche sul sistema ematico e linfatico
2.049
2.049 100%
69
4292
Dilatazione dell'esofago
29
29 0%
Totale dilatazione dell'esofago
29
29 0%
70
4224
Biopsia [endoscopica] dell'esofago
753
753 0%
4414
Biopsia [endoscopica] dello stomaco
3.713
3.713 0%
4513
Altra endoscopia dell'intestino tenue
66.140 66.140 0%
4514
Biopsia [endoscopica] dell'intestino tenue
472
472 0%
4516
Esofagogastroduodenoscopia [egd] con biopsia
69.700 69.700 0%
4517
50
50 100%
Totale endoscopia e biopsia del tratto digerente superiore
50 140.778 140.828 0%
76
4523
Colonscopia con endoscopio flessibile
79.384 79.384 0%
4524
Sigmoidoscopia con endoscopio flessibile
12.100 12.100 0%
4525
Biopsia [endoscopica] dell'intestino crasso
17.771 17.771 0%
Totale colonscopia e biopsia
109.255 109.255 0%
77
4823
Altra proctosigmoidoscopia con endoscopio rigido
4.197
4.197 0%
4824
Biopsia [endoscopica] del retto
2.054
2.054 0%
4921
Anoscopia
5.753
5.753 0%
4923
Biopsia dell'ano
103
103 0%
Totale proctoscopia e biopsia ano-rettale
103
12.004 12.107 0%
81
4942
Iniezioni delle emorroidi
293
293 0%
4945
Legatura delle emorroidi
1.217
1.217 100%
4946
Asportazione delle emorroidi
36
36 100%
4947
Rimozione di emorroidi trombizzate
22
22 0%
Totale interventi sulle emorroidi
315 1.253
1.568 80%
83
5011
Biopsia [percutanea] [agobiopsia] del fegato
473
473 0%
Totale biopsia del fegato
473
473 0%
88
5491
Drenaggio percutaneo addominale
1.029
1.029 0%
Totale paracentesi addominale
1.029
1.029 0%
92
4229
Altre procedure diagnostiche sull'esofago
1.212
1.212 0%
4419
Altra procedura diagnostica sullo stomaco
18.806
18.806 0%
4526
Altra biopsia dell'intestino crasso
43
43 100%
4529
Altra procedura diagnostica sull'intestino, sede n
994
994 0%
4829
Altre procedure diagnostiche sul retto, rettosigmo
1.349
1.349 0%
Totale altre procedure diagnostiche del tratto digerente
22.361
43
22.404 0%
93
4233
Asportazione o demolizione endoscopica di lesione
292
292 0%
4340
73
73 0%
4341
Asportazione o demolizione di lesione o tessuto de
732
732 0%
Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria del tratto digerente superiore
1.097
1.097 0%
94
4491
Legatura di varici gastriche
7
7 100%
Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria del tratto digerente superiore
7
7 100%
95
4530
Asportazione o demolizione endoscopica di lesione
2
2 0%
4542
Polipectomia endoscopica dell'intestino crasso
16.219 16.219 0%
4543
Demolizione endoscopica di altra lesione o tessuto
588
588 0%
4685
Dilatazione dell'intestino
19
19 0%
4931
Asportazione endoscopica o demolizione di lesione
39
39 0%
Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria del tratto digerente inferiore
19
16.848 16.867 0%
96
4835
Asportazione locale di lesione o tessuto del retto
550
550 100%
4901
Incisione di ascesso perianale
112
112 100%
4902
Altra incisione di tessuti perianali
20
20 100%
4911
Fistulotomia anale
119
119 100%
4913
25
25 100%
4939
Altra asportazione o demolizione locale di lesione
83
83 100%
4959
Altra sfinterotomia anale
15
15 100%
Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria del tratto digerente inferiore
924
924 100%
97
5019
Altre procedure diagnostiche sul fegato
216
216 100%
Pag. 89/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure
Non
Acc
Descrizione ICD9CM
Descrizione intervento
NO
SI
qualif. Totale %
5112
Biopsia percutanea della colecisti e dei dotti bil
200
200 0%
5211
Biopsia [agobiopsia] [percutanea] [aspirazione] de
14
14 0%
5219
Altre procedure diagnostiche sul pancreas
5
5 100%
5422
Biopsia della parete addominale o dell'ombelico
56
56 100%
5424
Biopsia [percutanea] [agobiopsia] di massa intraad
621
621 0%
Totale altre procedure diagnostiche su organi addominali e regione addominale
835
277
1.112 25%
98
5091
Aspirazione percutanea del fegato
467
467 0%
5497
Iniezione di sostanze terapeutiche ad azione local
2.982
2.982 0%
Totale altre procedure terapeutiche su organi addominali e regione addominale non di sala operatoria
3.449
3.449 0%
99
5493
Creazione di fistola cutaneoperitoneale
155
155 100%
Totale altre procedure terapeutiche su organi addominali e regione addominale di sala operatoria
155
155 100%
100
5631
Ureteroscopia
54
54 0%
5633
Biopsia transureteroscopica
1
1 0%
5732
Altra cistoscopia
48.593 48.593 0%
5733
Cistoscopia [transuretrale] con biopsia
1.164
1.164 100%
5822
Uretroscopia
4.834
4.834 0%
5823
Biopsia dell'uretra
24
24 0%
Totale endoscopia e biopsia endoscopica del tratto urinario
25 1.164 53.481 54.670 2%
101
5749
Altra resezione transuretrale di lesione vescicale
611
611 100%
Totale asportazione, drenaggio o rimozione transuretrale di ostruzione urinaria
611
611 100%
102
598
Cateterizzazione ureterale
9.219
9.219 0%
Totale cateterizzazione ureterale
9.219
9.219 0%
108
5794
Cateterismo vescicale
56.161
56.161 0%
Totale cateterismo vescicale
56.161
56.161 0%
109
5831
Asportazione o demolizione endoscopica di lesione
70
70 0%
5847
Meatoplastica uretrale
25
25 100%
585
Uretrotomia endoscopica
411
411 100%
586.
1
1 0%
5860
7.099
7.099 0%
Totale procedure sull'uretra
7.170
436
7.606 6%
110
5739
Altre procedure diagnostiche sulla vescica
7.143
7.143 100%
Totale altre procedure diagnostiche sul tratto urinario
7.143
7.143 100%
111
5592
Aspirazione percutanea renale
77
77 0%
5717
Cistostomia percutanea
548
548 0%
5795
Riposizionamento di catetere vescicale
536
536 0%
Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria sul tratto urinario
1.161
1.161 0%
112
5599
Altri interventi sul rene
161
161 100%
Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul tratto urinario
161
161 100%
115
640
Circoncisione
13
13 100%
Totale circoncisione
13
13 100%
116
6011
Biopsia transperineale [percutanea] [agobiopsia] d
19.426
19.426 0%
6013
Biopsia [percutanea] delle vescicole seminali
15
15 0%
6211
Biopsia [percutanea] [agobiopsia] del testicolo
5
5 0%
6411
Biopsia del pene
43
43 100%
6419
Altre procedure diagnostiche sul pene
13
13 0%
Totale procedure diagnostiche sugli organi genitali maschili
19.459
43
19.502 0%
117
6091
Aspirazione percutanea della prostata
11
11 0%
610
Incisione e drenaggio dello scroto e della tunica
12
12 0%
6191
Aspirazione percutanea della tunica vaginale
131
131 0%
6352
Derotazione del funicolo e del testicolo
1
1 0%
6371
Legatura dei dotti deferenti per rottura o laceraz
1
1 0%
Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria sugli organi genitali maschili
156
156 0%
118
600
Incisione della prostata
14
14 100%
642
Asportazione o demolizione di lesione del pene
42
42 100%
6492
Incisione del pene
134
134 100%
6493
Liberazione di sinechie peniene
16
16 100%
Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria sugli organi genitali maschili
206
206 100%
120
6591
Aspirazione dell'ovaio
78
78 100%
Totale altri interventi sull'ovaio
78
78 100%
123
668
Insufflazione sulle tube
214
214 0%
Totale altri interventi sulle tube di falloppio
214
214 0%
Pag. 90/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure
Non
Acc
Descrizione ICD9CM
Descrizione intervento
NO
SI
qualif. Totale %
125
6732
Demolizione di lesione della cervice mediante caut
267
267 100%
6733
Demolizione di lesione della cervice mediante crio
42
42 100%
682
15
15 100%
6829
Altra asportazione o demolizione di lesione dell'u
210
210 100%
Totale altra asportazione della cervice e dell'utero
534
534 100%
128
6909
Altra dilatazione o raschiamento dell'utero
21
21 100%
Totale dilatazione e raschiamento diagnostici
21
21 100%
130
6511
Biopsia aspirativa dell'ovaio
1
1 100%
6712
Altra biopsia cervicale
437
437 100%
6719
Altre procedure diagnostiche sulla cervice
641
641 100%
6812
Isteroscopia
3.100
3.100 0%
6816
Biopsia dell'utero
2.317
2.317 100%
7021
Vaginoscopia
10.933 10.933 0%
7024
Biopsia vaginale
165
165 100%
7029
Altre procedure diagnostiche sulla vagina e sul cu
243
243 100%
7111
Biopsia della vulva
852
852 100%
Totale altre procedure diagnostiche sugli organi genitali femminili
4.656 14.033 18.689 25%
131
697
Inserzione di dispositivo contraccettivo intrauter
68
68 0%
6992
Inseminazione artificiale
50
50 0%
Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria sugli organi genitali femminili
118
118 0%
132
7033
Asportazione o demolizione di lesione della vagina
15
15 100%
7122
Incisione di cisti della ghiandola del bartolino
15
15 100%
7130
35
35 100%
7190
52
52 100%
Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria sugli organi genitali femminili
117
117 100%
138
7510
34
34 0%
Totale amniocentesi diagnostica
34
34 0%
139
7534
Monitoraggio fetale, sai
118
118 0%
Totale monitoraggio fetale
118
118 0%
141
758
Tamponamento ostetrico dell'utero o della vagina
12
12 0%
Totale altre procedure terapeutiche ostetriche
12
12 0%
142
7601
Sequestrectomia di osso facciale
25
25 100%
762
Asportazione o demolizione locale di lesione delle
150
150 100%
Totale asportazione parziale di osso
175
175 100%
143
7756
Riparazione di dito a martello
60
60 100%
Totale asportazione di borsite o correzione di deformita' delle dita
60
60 100%
144
7677
Riduzione aperta di frattura alveolare
6
6 100%
7693
Riduzione chiusa di lussazione temporomandibolare
19
19 0%
Totale trattamento per frattura o lussazione facciale
19
6
25 24%
145
7902
Riduzione incruenta di frattura di radio e ulna se
1.573
1.573 0%
7972
Riduzione incruenta di lussazione del gomito
115
115 0%
7973
Riduzione incruenta di lussazione del polso
113
113 0%
Totale trattamento per frattura o lussazione di radio e ulna
1.801
1.801 0%
147
7907
Riduzione incruenta di frattura di tarso e metatar
47
47 0%
7908
Riduzione incruenta di frattura delle falangi del
22
22 0%
Totale trattamento per frattura o lussazione delle estremita' inferiori (escluso anca e femore)
69
69 0%
148
7900
Riduzione incruenta di frattura senza fissazione i
749
749 0%
7901
Riduzione incruenta di frattura dell'omero senza f
173
173 0%
7903
Riduzione incruenta di frattura di carpo e metacar
409
409 0%
7904
Riduzione incruenta di frattura delle falangi dell
171
171 0%
7970
Riduzione incruenta di lussazione in sede non spec
331
331 0%
7971
Riduzione incruenta di lussazione della spalla
822
822 0%
7974
Riduzione incruenta di lussazione della mano e del
176
176 0%
Totale altre procedure per frattura e lussazione
2.831
2.831 0%
155
8191
Artrocentesi
13.207
13.207 0%
Totale artrocentesi
13.207
13.207 0%
156
8398
Iniezione di sostanze terapeutiche ad azione local
32.436
32.436 0%
Totale iniezioni e aspirazioni su muscoli, tendini, borse, articolazioni e tessuti molli
32.436
32.436 0%
159
774
71
71 100%
7740
Biopsia dell'osso, sede non specificata
5
5 100%
8030
Biopsia delle strutture articolari, sede non speci
29
29 0%
Pag. 91/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure
Non
Acc
Descrizione ICD9CM
Descrizione intervento
NO
SI
qualif. Totale %
8321
Biopsia dei tessuti molli
1.597
1.597 100%
Totale altre procedure diagnostiche sull'apparato muscoloscheletrico
29 1.673
1.702 98%
160
8291
Lisi di aderenze della mano liberazione di aderenz
36
36 100%
8302
Miotomia
113
113 100%
8303
Borsotomia
72
72 100%
8309
Altra incisione dei tessuti molli
910
910 100%
8331
Asportazione di lesione delle fasce tendinee
108
108 100%
8364
Altra sutura di tendini
31
31 100%
8365
Altra sutura di muscoli o fasce riparazione di dia
3
3 100%
8383
Ricostruzione di puleggia tendinea
54
54 100%
Totale altre procedure terapeutiche su muscoli e tendini
1.327
1.327 100%
161
787
21
21 100%
Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria su ossa
21
21 100%
162
8193
Sutura della capsula o dei legamenti dell'arto sup
7
7 100%
Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria su articolazioni
7
7 100%
163
7696
Iniezione di sostanza terapeutica nell'articolazio
1.887
1.887 0%
8192
Iniezione di sostanze terapeutiche nell'articolazi
244.913
244.913 0%
Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria sul sistema muscoloscheletrico
246.800
246.800 0%
164
8401
Amputazione e disarticolazione di dita della mano
31
31 100%
Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul sistema muscoloscheletrico
31
31 100%
165
8511
Biopsia [percutanea] [agobiopsia] della mammella
8.165
8.165 0%
Totale biopsia della mammella e altre procedure diagnostiche sulla mammella
8.165
8.165 0%
166
8520
Asportazione o demolizione di tessuto della mammel
48
48 100%
8521
Asportazione locale di lesione della mammella
513
513 100%
Totale rimozione di nodulo mammario, quadrantectomia della mammella
561
561 100%
168
8604
Altra incisione con drenaggio della cute e del tes
9.848
9.848 0%
Totale incisione e drenaggio della cute e del tessuto sottocutaneo
9.848
9.848 0%
169
8622
Rimozione asportativa di ferita, infezione o ustio
48.149
48.149 100%
8628
Rimozione non asportativa di ferita, infezione o u
84.440
84.440 0%
Totale rimozione asportativa di ferita, infezione o ustione
84.440 48.149
132.589 36%
170
863.
Altra asportazione o demolizione locale di lesione
24
24 0%
8630
86.170 86.170 0%
864
Asportazione radicale di lesione della cute
49.995 49.995 0%
Totale asportazione di lesione cutanea
136.189 136.189 0%
171
8659
Sutura di cute e tessuto sottocutaneo di altre sed
30.913
30.913 0%
Totale sutura della cute e del tessuto sottocutaneo
30.913
30.913 0%
172
8660
Innesto cutaneo libero, sai
399
399 100%
8661
Innesto di cute a tutto spessore sulla mano
12
12 100%
8662
Altro innesto di cute sulla mano
16
16 100%
8671
Allestimento e preparazione di innesti peduncolati
92
92 100%
8672
Avanzamento di lembo peduncolato
222
222 100%
8673
Trasferimento di innesto peduncolato o a lembo sul
11
11 100%
8674
Trasferimento di innesto peduncolato a lembo in al
456
456 100%
8675
Revisione di innesto peduncolato o a lembo
25
25 100%
Totale innesto cutaneo
1.233
1.233 100%
173
8611
Biopsia della cute e del tessuto sottocutaneo
10.672
10.672 0%
8616
8
8 0%
8619
Altre procedure diagnostiche su cute e tessuto sot
64
64 0%
Totale altre procedure diagnostiche su pelle e tessuto sottocutaneo
10.744
10.744 0%
174
850
Mastotomia
13
13 0%
8601
Aspirazione della cute e del tessuto sottocutaneo
1.806
1.806 0%
8602
Iniezione o tatuaggio di lesioni o difetti della c
1.470
1.470 0%
8603
Incisione di cisti o seno pilonidale
977
977 0%
8605
Incisione con rimozione di corpo estraneo da cute
2.078
2.078 0%
8607
Inserzione di dispositivo di accesso vascolare tot
77
77 0%
8609
Altra incisione della cute e del tessuto sottocuta
80
80 0%
8623
Rimozione di unghia, matrice ungueale o plica ungu
2.550
2.550 0%
8624
Chirurgia controllata microscopicamente secondo mo
134
134 0%
8626
Legatura di appendice dermica
37
37 0%
8627
Currettage di unghia, matrice ungueale o plica ung
3.298
3.298 0%
Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria su cute e mammella
12.363
157 12.520 0%
Pag. 92/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure
Non
Acc
Descrizione ICD9CM
Descrizione intervento
NO
SI
qualif. Totale %
175
8599
Altri interventi sulla mammella
77
77 100%
8625
Dermoabrasione
1.715
1.715 100%
8681
Riparazione di difetti del viso
125
125 100%
8684
Correzione di cicatrice o briglia retrattile della
47
47 100%
Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria su cute e mammella
1.964
1.964 100%
189
8842
Aortografia
1.391
1.391 0%
Totale aortografia con contrasto
1.391
1.391 0%
190
8848
Arteriografia delle femorali e di altre arterie de
895
895 0%
Totale arteriografia con contrasto delle femorali e di altre arterie dell'arto inferiore
895
895 0%
191
8840
Arteriografia con mezzo di contrasto, sede non spe
1
1 0%
8849
Arteriografia di altre sedi specificate
6
6 0%
8860
Flebografia con mezzo di contrasto, sede non speci
1
1 0%
8861
Flebografia con mezzo di contrasto delle vene del
8
8 0%
8863
Flebografia con mezzo di contrasto di altre vene i
340
340 0%
8865
Flebografia con mezzo di contrasto di altre vene i
52
52 0%
8866
Flebografia con mezzo di contrasto della femorale
131
131 0%
Totale flebografia e altre arteriografie
539
539 0%
Totale complessivo
719.929 168.184 749.826 1.637.939 10%
Pag. 93/129
A ress
8.8
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Allegato 8 Selezione dei primi 12 ACC da analizzare (criterio: più di 1000 prestazioni di ricoveri nella forma di DH e RO di 0
e 1 gg, e più di 1.000 prestazioni ambulatoriali)
Cod
6
9
14
15
17
18
19
20
33
48
53
55
56
57
61
67
94
96
99
101
110
112
115
118
120
125
128
132
142
143
159
160
161
162
164
Ricoveri
Prest
Ricoveri
Prest
Ricoveri
Numero di prestazioni 2003 fascia di età da 65 anni in su 3 ro>1
2 ro 1gg
1 dh
amb
3 ro>1
2 ro 1gg
1 dh amb
e ambul
Descrizione ACC
c
c
c
c
c
c
totale
decompressione nervo periferico
854
1.445
10.949
1.080
6%
10% 76%
8%
14.328
altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul sistema nervoso
1.405
273
490
288
57%
11% 20%
12%
2.456
interventi per glaucoma
905
406
996
1.270
25%
11% 28%
36%
3.577
procedure su cristallino e per cataratta
9.959
17.112 136.312
38.311
5%
8% 68%
19%
201.694
trattamento di lesione retinica e coroideale
141
72
463
739
10%
5% 33%
52%
1.415
procedure diagnostiche sull'occhio
91
50
312
6.561
1%
1%
4%
94%
7.014
altre procedure terapeutiche su palpebra, congiuntiva, cornea
1.017
905
5.595
30.450
3%
2% 15%
80%
37.967
altre procedure terapeutiche intraoculari
3.909
983
1.988
4.410
35%
9% 18%
39%
11.290
altre procedure terapeutiche di sala operatoria su naso, bocca e faringe
3.022
414
1.931
1.653
43%
6% 28%
24%
7.020
inserzione, revisione, sostituzione, rimozione di pacemaker cardiaco o defibrillatore automatico
14.894
1.086
2.561
42
80%
6% 14%
0%
18.583
stripping di vene varicose dell'arto inferiore
3.005
5.274
6.222
158
20%
36% 42%
1%
14.659
bypass vascolare periferico
3.349
38
18
10
98%
1%
1%
0%
3.415
altri bypass e anastomosi vascolari, escluso cuore
184
9
2
10
90%
4%
1%
5%
205
formazione, revisione e rimozione di fistola arteriovenosa o cannula intervasale per dialisi
1.853
217
970
41
60%
7% 31%
1%
3.081
altre procedure di sala operatoria su vasi, esclusi capo e collo
8.739
1.445
1.871
13.489
34%
6%
7%
53%
25.544
altre procedure terapeutiche sul sistema ematico e linfatico
3.060
336
1.333
2.049
45%
5% 20%
30%
6.778
altre procedure terapeutiche di sala operatoria del tratto digerente superiore
1.920
30
90
7
94%
1%
4%
0%
2.047
altre procedure terapeutiche di sala operatoria del tratto digerente inferiore
5.229
755
1.007
924
66%
10% 13%
12%
7.915
altre procedure terapeutiche su organi addominali e regione addominale di sala operatoria
5.145
152
137
155
92%
3%
2%
3%
5.589
asportazione, drenaggio o rimozione transuretrale di ostruzione urinaria
15.325
1.245
2.154
611
79%
6% 11%
3%
19.335
altre procedure diagnostiche sul tratto urinario
83
12
42
7.143
1%
0%
1%
98%
7.280
altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul tratto urinario
4.007
93
190
161
90%
2%
4%
4%
4.451
circoncisione
196
339
1.696
13
9%
15% 76%
1%
2.244
altre procedure terapeutiche di sala operatoria sugli organi genitali maschili
1.460
577
1.017
206
45%
18% 31%
6%
3.260
altri interventi sull'ovaio
160
3
28
78
59%
1% 10%
29%
269
altra asportazione della cervice e dell'utero
595
496
1.387
534
20%
16% 46%
18%
3.012
dilatazione e raschiamento diagnostici
671
463
1.700
21
24%
16% 60%
1%
2.855
altre procedure terapeutiche di sala operatoria sugli organi genitali femminili
1.154
95
252
117
71%
6% 16%
7%
1.618
asportazione parziale di osso
1.394
240
279
175
67%
11% 13%
8%
2.088
asportazione di borsite o correzione di deformita' delle dita
3.066
1.016
1.427
60
55%
18% 26%
1%
5.569
altre procedure diagnostiche sull'apparato muscoloscheletrico
587
92
558
1.702
20%
3% 19%
58%
2.939
altre procedure terapeutiche su muscoli e tendini
4.639
2.348
7.958
1.327
29%
14% 49%
8%
16.272
altre procedure terapeutiche di sala operatoria su ossa
2.019
267
247
21
79%
10% 10%
1%
2.554
altre procedure terapeutiche di sala operatoria su articolazioni
1.742
618
809
7
55%
19% 25%
0%
3.176
altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul sistema muscoloscheletrico
500
139
197
31
58%
16% 23%
4%
867
Pag. 95/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Ricoveri
Prest
Ricoveri
Prest
Ricoveri
Numero di prestazioni 2003 fascia di età da 65 anni in su 3 ro>1
2 ro 1gg
1 dh
amb
3 ro>1
2 ro 1gg
1 dh amb
e ambul
Cod
Descrizione ACC
c
c
c
c
c
c
totale
166 rimozione di nodulo mammario, quadrantectomia della mammella
5.112
963
2.135
561
58%
11% 24%
6%
8.771
172 innesto cutaneo
1.435
181
1.599
1.233
32%
4% 36%
28%
4.448
175 altre procedure terapeutiche di sala operatoria su cute e mammella
793
213
803
1.964
21%
6% 21%
52%
3.773
totale complessivo
113.619
40.402 197.725 117.612
24%
9% 42%
25%
469.358
Pag. 96/129
A ress
8.9
Regione Sardegna
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Allegato 9 Variazioni di consumo di Dialisi tra le ASL analizzate
N° prestazioni (amb +
ricoveri) per mille
abitanti
Reg
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
010
030
030
030
030
030
030
030
030
030
030
030
030
030
030
030
041
041
041
041
042
060
060
060
060
060
070
070
070
070
ASL
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
Tor
301
302
303
304
305
306
307
308
309
310
311
312
313
314
315
101
102
103
104
101
101
102
104
105
106
101
103
104
105
Descr2
COLLEGNO
CIRIE'
CHIVASSO
CHIERI
IVREA
PINEROLO
VERCELLI
BIELLA
NOVARA
OMEGNA
CUNEO
MONDOVI'
SAVIGLIANO
ALBA
ASTI
ALESSANDRIA
CASALE MONFERRATO
NOVI LIGURE
Torino città
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI BERGAMO
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI BRESCIA
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI COMO
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI CREMONA
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI LECCO
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI LODI
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MANTOVA
A.S.L. DELLA CITTA' DI MILANO
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MILANO 1
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MILANO 2
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MILANO 3
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI PAVIA
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI SONDRIO
A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE
A.S.L. DI VALLECAMONICA-SEBINO
AZIENDA SANITARIA DI BOLZANO
AZIENDA SANITARIA DI MERANO
AZIENDA SANITARIA DI BRESSANONE
AZIENDA SANITARIA DI BRUNICO
TRENTO
TRIESTINA
ISONTINA
MEDIO FRIULI
BASSA FRIULANA
FRIULI OCCIDENTALE
IMPERIESE
GENOVESE
CHIAVARESE
SPEZZINO
Fascia età
65-74
468,29
370,28
293,70
340,90
351,23
350,61
202,12
363,11
281,48
62,28
232,42
132,80
393,59
426,49
255,12
220,53
296,14
245,13
338,43
393,18
374,93
310,35
386,27
368,71
510,36
339,19
311,10
418,94
375,60
444,81
421,00
405,09
379,58
480,11
191,21
124,14
422,48
161,39
54,80
293,60
320,32
328,74
306,66
267,30
304,92
248,63
346,82
236,77
Fascia età
75 in su
432,27
449,59
386,90
397,25
293,72
203,30
189,76
319,64
202,71
66,44
373,80
166,01
322,37
369,17
241,98
262,67
232,19
186,07
345,16
486,63
468,36
364,82
428,70
422,89
649,28
317,84
346,12
405,77
543,43
503,28
384,57
544,82
345,15
242,48
347,07
124,75
237,02
201,09
35,89
265,64
207,21
362,77
361,07
242,80
332,38
322,90
255,45
234,11
Differenza dalla
media
Fascia
età 6574
58%
25%
-1%
15%
19%
19%
-32%
23%
-5%
-79%
-21%
-55%
33%
44%
-14%
-25%
0%
-17%
14%
33%
27%
5%
31%
25%
73%
15%
5%
42%
27%
50%
42%
37%
28%
62%
-35%
-58%
43%
-45%
-81%
-1%
8%
11%
4%
-10%
3%
-16%
17%
-20%
Fascia
età 75
in su
37%
42%
22%
25%
-7%
-36%
-40%
1%
-36%
-79%
18%
-48%
2%
17%
-24%
-17%
-27%
-41%
9%
54%
48%
15%
35%
34%
105%
0%
9%
28%
72%
59%
21%
72%
9%
-23%
10%
-61%
-25%
-36%
-89%
-16%
-35%
15%
14%
-23%
5%
2%
-19%
-26%
Pag. 97/129
A ress
Regione Sardegna
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
N° prestazioni (amb +
ricoveri) per mille
abitanti
Reg
080
080
080
080
080
080
080
080
080
080
080
090
090
090
090
090
090
110
110
110
110
110
110
110
110
110
110
ASL
101
102
103
104
bol
106
109
110
111
112
113
102
107
108
109
111
112
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
Descr2
PIACENZA
PARMA
REGGIO EMILIA
MODENA
BOLOGNA
IMOLA
FERRARA
RAVENNA
FORLI'
CESENA
RIMINI
LUCCA
SIENA
AREZZO
GROSSETO
EMPOLI
VERSILIA
SENIGALLIA
JESI
FABRIANO
ANCONA
CIVITANOVA MARCHE
MACERATA
CAMERINO
FERMO
S. BENEDETTO DEL TRONTO
ASCOLI PICENO
Media
Fascia età
65-74
272,55
228,20
244,99
188,42
166,80
340,31
181,60
213,79
203,65
104,97
6,45
220,96
261,12
205,05
3,57
28,35
360,33
460,75
31,75
342,84
300,70
387,52
451,15
380,11
235,72
152,32
393,31
295,70
Fascia età
75 in su
329,12
287,99
284,66
367,77
191,87
259,71
251,64
229,35
191,60
190,12
0,59
283,73
397,17
197,71
1,49
38,55
468,23
256,99
31,36
539,96
421,34
342,77
344,53
375,10
277,84
91,49
551,72
316,59
Differenza dalla
media
Fascia
età 6574
-8%
-23%
-17%
-36%
-44%
15%
-39%
-28%
-31%
-65%
-98%
-25%
-12%
-31%
-99%
-90%
22%
56%
-89%
16%
2%
31%
53%
29%
-20%
-48%
33%
0%
Fascia
età 75
in su
4%
-9%
-10%
16%
-39%
-18%
-21%
-28%
-39%
-40%
-100%
-10%
25%
-38%
-100%
-88%
48%
-19%
-90%
71%
33%
8%
9%
18%
-12%
-71%
74%
0%
In verde sono indicate le ASL con un consumo maggiore del 50% rispetto alla media e in rosso quelle
con un consumo minore del 50% rispetto alla media.
Pag. 98/129
A ress
8.10
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Allegato 10 Grafici relativi al grado di sostituzione tra ricoveri e prestazioni ambulatoriali
ACC 6 DECOMPRESSIONE NERVO PERIFERICO
Confronto tasso di ricoveri e di prest am b
4,00
3,50
3,00
Tasso di ricoveri
2,50
mediana
1 quartile
3 quartile
2,00
Età 65-74
Età 75 in su
1,50
Lineare (Età 65-74)
Lineare (Età 75 in su)
1,00
y = -0,7028x + 2,6336
2
R = 0,6573
0,50
0
0,5
1
1,5
2
2,5
3
3,5
4
y = -1,0202x + 2,8971
2
R = 0,5931
Tasso di prest am b
Pag. 99/129
A ress
ACC
Fascia
età
65-74
6
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
DECOMPRESSIONE NERVO PERIFERICO
Codice Regione residenza
010
030
041
042
060
070
080
090
110
75 in su 010
030
041
042
060
070
080
090
110
Media
Mediana
1° quart
3° quart
Regione Sardegna
Piemonte
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Piemonte
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
N° asl
19
15
4
1
5
4
11
6
10
19
15
4
1
5
4
11
6
10
Tasso
amb
0,00
0,00
2,29
0,02
1,86
1,89
1,62
0,23
0,02
Tasso
ricoveri
2,59
3,43
2,19
3,09
1,33
2,00
2,39
0,96
2,78
1,99
3,40
3,34
3,67
1,13
1,78
2,75
1,06
3,39
2,68
2,49
1,83
3,28
Tasso
totale
2,60
3,43
2,19
3,09
3,62
2,02
2,39
2,82
2,78
1,99
3,40
3,34
3,67
3,02
1,78
2,75
2,68
3,39
2,91
2,80
2,44
3,38
Pag. 100/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
ACC 14 INTERVENTI PER GLAUCOMA
Confronto tasso di ricoveri e di prest am b
1,20
1,00
Tasso di ricoveri
0,80
mediana
1 quartile
3 quartile
0,60
Età 65-74
Età 75 in su
Lineare (Età 65-74)
0,40
Lineare (Età 75 in su)
y = 0,0729x + 0,1704
0,20
2
R = 0,0524
y = 0,0412x + 0,2992
0
0,2
0,4
0,6
0,8
1
1,2
1,4
2
R = 0,0082
Tasso di prest am b
ACC
Fascia
età
65-74
14
INTERVENTI PER GLAUCOMA
Tasso
Tasso
Tasso
Codice Regione residenza N° asl
amb
ricoveri totale
010
Piemonte
19
0,16
0,10
0,26
030
Lombardia
15
0,04
0,21
0,24
041
P.A. Bolzano
4
0,05
0,05
042
P.A. Trento
1
0,07
0,07
060
Friuli-Venezia Giulia
5
0,70
0,17
0,87
070
Liguria
4
1,31
0,26
1,57
080
Emilia-Romagna
13
0,17
0,57
0,75
090
Toscana
6
0,13
0,12
0,25
110
Marche
10
1,07
0,25
1,31
75 in su 010
Piemonte
19
0,08
0,10
0,19
030
Lombardia
15
0,04
0,32
0,35
041
P.A. Bolzano
4
0,19
0,19
042
P.A. Trento
1
0,27
0,27
060
Friuli-Venezia Giulia
5
0,83
0,18
1,01
070
Liguria
4
0,88
0,21
1,09
080
Emilia-Romagna
13
0,15
0,79
0,94
090
Toscana
6
0,09
0,26
0,34
110
Marche
9
1,16
0,51
1,67
Media
0,25
0,33
0,58
Mediana
0,14
0,21
0,35
1° quart
0,04
0,13
0,24
3° quart
0,80
0,27
0,99
Pag. 101/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
ACC 15 PROCEDURE SU CRISTALLINO E PER CATARATTA
Confronto tasso di ricoveri e di prest am b
70,00
60,00
Tasso di ricoveri
50,00
mediana
40,00
1 quartile
3 quartile
Età 65-74
30,00
Età 75 in su
Lineare (Età 65-74)
Lineare (Età 75 in su)
20,00
y = -0,9828x + 25,063
2
10,00
R = 0,6092
y = -0,939x + 52,76
0
10
20
30
Tasso di prest am b
ACC
Fascia
età
65-74
40
50
60
2
R = 0,5965
15
PROCEDURE SU CRISTALLINO E PER CATARATTA
Tasso
Tasso
Tasso
Codice Regione residenza N° asl
amb
ricoveri totale
010
Piemonte
19
2,86
25,19
28,05
030
Lombardia
15
4,21
26,09
30,30
041
P.A. Bolzano
4
3,70
17,50
21,21
042
P.A. Trento
1
3,62
19,64
23,27
060
Friuli-Venezia Giulia
5
15,02
11,72
26,74
070
Liguria
4
3,20
17,02
20,22
080
Emilia-Romagna
13
2,78
18,20
20,98
090
Toscana
6
16,02
7,88
23,90
110
Marche
10
2,97
28,86
31,83
75 in su 010
Piemonte
19
5,30
41,76
47,06
030
Lombardia
15
7,66
55,31
62,96
041
P.A. Bolzano
4
8,34
37,39
45,73
042
P.A. Trento
1
9,15
47,65
56,81
060
Friuli-Venezia Giulia
5
31,69
29,03
60,72
070
Liguria
4
6,22
39,16
45,38
080
Emilia-Romagna
13
6,93
41,84
48,77
090
Toscana
6
30,25
17,62
47,87
110
Marche
10
6,04
60,31
66,36
Media
7,66
32,82
40,48
Mediana
6,13
27,48
38,61
1° quart
3,64
17,77
24,61
3° quart
8,95
41,11
48,55
Pag. 102/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
ACC 19 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE SU PALPEBRA, CONGIUNTIVA, CORNEA
Confronto tasso di ricoveri e di prest am b
8,00
7,00
6,00
Tasso di ricoveri
5,00
mediana
1 quartile
3 quartile
4,00
Età 65-74
Età 75 in su
3,00
Lineare (Età 65-74)
Lineare (Età 75 in su)
2,00
y = -0,0067x + 1,1846
1,00
2
R = 0,0202
0
5
10
15
20
25
Tasso di prest am b
ACC
Fascia
età
65-74
30
35
40
y = -0,0291x + 1,7339
2
R = 0,188
19
ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE SU PALPEBRA, CONGIUNTIVA, CORNEA
Tasso
Tasso
Tasso
Codice Regione residenza N° asl
amb
ricoveri totale
010
Piemonte
19
4,90
1,41
6,31
030
Lombardia
15
5,20
1,27
6,47
041
P.A. Bolzano
4
35,13
0,96
36,09
042
P.A. Trento
1
4,24
2,02
6,26
060
Friuli-Venezia Giulia
5
5,16
0,37
5,53
070
Liguria
4
6,00
1,38
7,37
080
Emilia-Romagna
13
5,35
1,13
6,48
090
Toscana
6
3,78
0,94
4,71
110
Marche
10
4,81
0,69
5,49
75 in su 010
Piemonte
19
3,86
1,51
5,37
030
Lombardia
15
5,08
1,84
6,92
041
P.A. Bolzano
4
31,86
0,82
32,68
042
P.A. Trento
1
3,51
2,67
6,19
060
Friuli-Venezia Giulia
5
4,74
0,59
5,32
070
Liguria
4
7,31
1,72
9,03
080
Emilia-Romagna
13
6,40
1,71
8,11
090
Toscana
6
3,10
1,42
4,52
110
Marche
10
5,94
1,25
7,19
Media
6,09
1,42
7,51
Mediana
5,12
1,32
6,39
1° quart
4,36
0,94
5,50
3° quart
5,98
1,66
7,33
Pag. 103/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
ACC 20 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE INTRAOCULARI
Confronto tasso di ricoveri e di prest am b
1,60
1,40
1,20
Tasso di ricoveri
1,00
mediana
1 quartile
3 quartile
0,80
Età 65-74
Età 75 in su
0,60
Lineare (Età 65-74)
Lineare (Età 75 in su)
0,40
y = -0,0444x + 0,5302
0,20
2
R = 0,0086
0
0,2
0,4
0,6
0,8
1
Tasso di prest am b
ACC
Fascia
età
65-74
1,2
1,4
1,6
y = -0,0674x + 0,6409
2
R = 0,0093
20
ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE INTRAOCULARI
Tasso
Tasso
Tasso
Codice Regione residenza N° asl
amb
ricoveri totale
010
Piemonte
19
1,11
0,46
1,57
030
Lombardia
15
1,20
0,55
1,76
041
P.A. Bolzano
4
0,03
0,23
0,25
042
P.A. Trento
1
0,20
0,40
0,59
060
Friuli-Venezia Giulia
5
0,87
0,36
1,23
070
Liguria
4
0,84
0,30
1,13
080
Emilia-Romagna
13
0,57
0,64
1,22
090
Toscana
6
0,55
0,76
1,31
110
Marche
10
0,08
0,83
0,91
75 in su 010
Piemonte
19
0,98
0,45
1,44
030
Lombardia
15
1,00
0,80
1,81
041
P.A. Bolzano
4
0,05
0,28
0,33
042
P.A. Trento
1
0,11
0,37
0,48
060
Friuli-Venezia Giulia
5
0,85
0,41
1,26
070
Liguria
4
0,82
0,42
1,24
080
Emilia-Romagna
13
0,45
0,94
1,39
090
Toscana
6
0,41
0,72
1,13
110
Marche
10
0,07
1,05
1,12
Media
0,88
0,64
1,52
Mediana
0,56
0,46
1,22
1° quart
0,13
0,38
0,96
3° quart
0,87
0,75
1,37
Pag. 104/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
ACC 33 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE DI SALA OPERATORIA SU NASO, BOCCA E
FARINGE
Confronto tasso di ricoveri e di prest am b
1,40
1,20
Tasso di ricoveri
1,00
mediana
0,80
1 quartile
3 quartile
Età 65-74
0,60
Età 75 in su
Lineare (Età 65-74)
Lineare (Età 75 in su)
0,40
y = -0,1936x + 0,6485
0,20
2
R = 0,0768
0
0,2
0,4
0,6
0,8
Tasso di prest am b
ACC
Fascia
età
65-74
1
1,2
1,4
y = 0,0619x + 0,3299
2
R = 0,0102
33
ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE DI SALA OPERATORIA SU NASO, BOCCA E FARINGE
Tasso
Tasso
Tasso
Codice Regione residenza N° asl
amb
ricoveri totale
010
Piemonte
19
0,34
0,51
0,86
030
Lombardia
15
0,44
0,69
1,13
041
P.A. Bolzano
4
1,06
0,20
1,26
042
P.A. Trento
1
0,61
0,24
0,86
060
Friuli-Venezia Giulia
5
0,99
0,63
1,62
070
Liguria
4
0,21
0,95
1,16
080
Emilia-Romagna
13
0,25
0,50
0,75
090
Toscana
6
0,17
0,41
0,58
110
Marche
10
0,84
0,74
1,58
75 in su 010
Piemonte
19
0,19
0,27
0,46
030
Lombardia
15
0,14
0,45
0,59
041
P.A. Bolzano
4
0,58
0,06
0,64
042
P.A. Trento
1
0,20
0,27
0,47
060
Friuli-Venezia Giulia
5
0,79
0,45
1,24
070
Liguria
4
0,12
0,52
0,64
080
Emilia-Romagna
12
0,17
0,30
0,47
090
Toscana
6
0,09
0,24
0,33
110
Marche
10
0,60
0,57
1,16
Media
0,33
0,50
0,83
Mediana
0,30
0,45
0,81
1° quart
0,17
0,27
0,58
3° quart
0,61
0,55
1,16
Pag. 105/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
ACC 61 ALTRE PROCEDURE DI SALA OPERATORIA SU VASI, ESCLUSI CAPO E COLLO
Confronto tasso di ricoveri e di prest am b
6,00
5,00
Tasso di ricoveri
4,00
mediana
1 quartile
3 quartile
3,00
Età 65-74
Età 75 in su
Lineare (Età 65-74)
2,00
Lineare (Età 75 in su)
1,00
y = -0,0901x + 1,1715
2
R = 0,3299
0
1
2
3
4
5
Tasso di prest am b
ACC
Fascia
età
65-74
6
7
8
y = -0,0821x + 0,6867
2
R = 0,6
61
ALTRE PROCEDURE DI SALA OPERATORIA SU VASI, ESCLUSI CAPO E COLLO
Tasso
Tasso
Tasso
Codice Regione residenza N° asl
amb
ricoveri totale
010
Piemonte
19
5,30
0,56
5,87
030
Lombardia
15
3,34
0,94
4,28
041
P.A. Bolzano
4
4,46
1,39
5,84
042
P.A. Trento
1
7,42
0,35
7,77
060
Friuli-Venezia Giulia
5
1,84
1,00
2,84
070
Liguria
4
5,02
0,65
5,67
080
Emilia-Romagna
13
1,20
1,13
2,33
090
Toscana
6
2,00
0,52
2,53
110
Marche
10
0,71
1,18
1,89
75 in su 010
Piemonte
19
2,02
0,35
2,37
030
Lombardia
15
1,68
0,53
2,20
041
P.A. Bolzano
4
0,73
0,76
1,49
042
P.A. Trento
1
2,26
0,47
2,73
060
Friuli-Venezia Giulia
5
2,47
0,50
2,97
070
Liguria
4
6,74
0,25
6,99
080
Emilia-Romagna
12
0,61
0,71
1,32
090
Toscana
6
2,89
0,23
3,12
110
Marche
10
0,88
0,72
1,60
Media
2,70
0,71
3,41
Mediana
2,14
0,61
2,79
1° quart
1,32
0,48
2,23
3° quart
4,18
0,89
5,32
Pag. 106/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
ACC 67 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE SUL SISTEMA EMATICO E LINFATICO
Confronto tasso di ricoveri e di prest am b
1,00
0,90
0,80
0,70
Tasso di ricoveri
mediana
0,60
1 quartile
3 quartile
0,50
Età 65-74
Età 75 in su
0,40
Lineare (Età 65-74)
Lineare (Età 75 in su)
0,30
0,20
y = -0,0066x + 0,3842
0,10
2
R = 0,0002
0
0,2
0,4
0,6
Tasso di prest am b
ACC
Fascia
età
65-74
0,8
1
1,2
y = 0,032x + 0,3109
2
R = 0,0038
67
ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE SUL SISTEMA EMATICO E LINFATICO
Tasso
Tasso
Tasso
Codice Regione residenza N° asl
amb
ricoveri totale
010
Piemonte
19
0,49
0,38
0,87
030
Lombardia
15
0,45
0,57
1,02
041
P.A. Bolzano
4
0,30
0,13
0,43
042
P.A. Trento
1
0,22
0,55
0,77
060
Friuli-Venezia Giulia
5
1,03
0,40
1,42
070
Liguria
4
0,43
0,37
0,80
080
Emilia-Romagna
13
0,38
0,41
0,80
090
Toscana
6
0,10
0,34
0,45
110
Marche
10
0,70
0,29
0,99
75 in su 010
Piemonte
19
0,26
0,23
0,48
030
Lombardia
15
0,27
0,39
0,66
041
P.A. Bolzano
4
0,20
0,16
0,36
042
P.A. Trento
1
0,24
0,52
0,76
060
Friuli-Venezia Giulia
5
0,63
0,33
0,96
070
Liguria
4
0,35
0,39
0,74
080
Emilia-Romagna
13
0,26
0,35
0,61
090
Toscana
6
0,10
0,25
0,35
110
Marche
10
0,73
0,28
1,01
Media
0,41
0,40
0,81
Mediana
0,33
0,36
0,76
1° quart
0,25
0,28
0,51
3° quart
0,48
0,40
0,94
Pag. 107/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
ACC 96 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE DI SALA OPERATORIA DEL TRATTO
DIGERENTE INFERIORE
Confronto tasso di ricoveri e di prest am b
0,90
0,80
0,70
Tasso di ricoveri
0,60
mediana
1 quartile
0,50
3 quartile
Età 65-74
0,40
Età 75 in su
Lineare (Età 65-74)
Lineare (Età 75 in su)
0,30
y = -0,2013x + 0,5447
0,20
2
R = 0,0232
0,10
y = -0,1447x + 0,2976
2
R = 0,0246
0
0,1
0,2
0,3
0,4
0,5
0,6
0,7
Tasso di prest am b
ACC
Fascia
età
65-74
96
ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE DI SALA OPERATORIA DEL TRATTO DIGERENTE INFERIO
Tasso
Tasso
Tasso
Codice Regione residenza N° asl
amb
ricoveri totale
010
Piemonte
19
0,23
0,33
0,56
030
Lombardia
15
0,10
0,41
0,52
041
P.A. Bolzano
4
0,15
0,35
0,50
042
P.A. Trento
1
0,02
0,57
0,59
060
Friuli-Venezia Giulia
5
0,27
0,26
0,54
070
Liguria
4
0,07
0,80
0,87
080
Emilia-Romagna
13
0,47
0,60
1,08
090
Toscana
6
0,14
0,55
0,69
110
Marche
10
0,22
0,67
0,89
75 in su 010
Piemonte
19
0,10
0,19
0,29
030
Lombardia
15
0,05
0,22
0,27
041
P.A. Bolzano
4
0,05
0,09
0,14
042
P.A. Trento
1
0,02
0,42
0,44
060
Friuli-Venezia Giulia
5
0,43
0,24
0,68
070
Liguria
4
0,04
0,47
0,51
080
Emilia-Romagna
13
0,16
0,33
0,49
090
Toscana
6
0,13
0,25
0,38
110
Marche
10
0,18
0,29
0,47
Media
0,18
0,39
0,58
Mediana
0,13
0,34
0,51
1° quart
0,06
0,25
0,45
3° quart
0,21
0,53
0,65
Pag. 108/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
ACC 160 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE SU MUSCOLI E TENDINI
Confronto tasso di ricoveri e di prest am b
4,00
3,50
3,00
mediana
Tasso di ricoveri
2,50
1 quartile
3 quartile
2,00
Età 65-74
Età 75 in su
Lineare (Età 65-74)
1,50
Lineare (Età 75 in su)
y = -0,6607x + 2,9382
1,00
2
R = 0,363
0,50
y = -0,2392x + 1,3573
2
R = 0,029
0
0,5
1
1,5
2
2,5
3
3,5
Tasso di prest am b
ACC
Fascia
età
65-74
160
ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE SU MUSCOLI E TENDINI
Tasso
Tasso
Tasso
Codice Regione residenza N° asl
amb
ricoveri totale
010
Piemonte
19
0,28
2,21
2,49
030
Lombardia
15
0,23
3,52
3,75
041
P.A. Bolzano
4
2,07
1,49
3,55
042
P.A. Trento
1
0,72
2,77
3,49
060
Friuli-Venezia Giulia
5
0,46
3,01
3,48
070
Liguria
4
0,59
2,98
3,57
080
Emilia-Romagna
13
0,12
2,74
2,86
090
Toscana
6
0,45
1,78
2,23
110
Marche
10
0,39
2,43
2,83
75 in su 010
Piemonte
19
0,19
0,92
1,11
030
Lombardia
15
0,10
1,80
1,91
041
P.A. Bolzano
4
0,91
1,04
1,95
042
P.A. Trento
1
0,44
1,49
1,93
060
Friuli-Venezia Giulia
5
0,20
1,29
1,49
070
Liguria
4
0,38
1,75
2,13
080
Emilia-Romagna
13
0,15
1,32
1,47
090
Toscana
6
0,22
0,88
1,10
110
Marche
10
0,27
1,03
1,30
Media
0,27
2,20
2,47
Mediana
0,33
1,77
2,18
1° quart
0,20
1,30
1,60
3° quart
0,46
2,66
3,32
Pag. 109/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
ACC 172 INNESTO CUTANEO
Confronto tasso di ricoveri e di prest am b
1,20
1,00
Tasso di ricoveri
0,80
mediana
1 quartile
3 quartile
0,60
Età 65-74
Età 75 in su
Lineare (Età 65-74)
0,40
Lineare (Età 75 in su)
0,20
y = -0,2277x + 0,5995
2
R = 0,0261
y = -0,7636x + 0,4647
0
0,1
0,2
0,3
0,4
0,5
0,6
0,7
0,8
0,9
2
R = 0,4102
Tasso di prest am b
ACC
Fascia
età
65-74
172
INNESTO CUTANEO
Codice Regione residenza
010
030
041
042
060
070
080
090
110
75 in su 010
030
041
042
060
070
080
090
110
Media
Mediana
1° quart
3° quart
Piemonte
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Piemonte
Lombardia
P.A. Bolzano
P.A. Trento
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
N° asl
18
14
4
1
5
4
13
6
10
19
15
4
1
5
4
12
6
10
Tasso
Tasso
Tasso
amb
ricoveri totale
0,04
0,67
0,70
0,27
0,26
0,54
0,30
0,43
0,73
0,55
0,13
0,68
0,40
0,08
0,48
0,02
0,48
0,50
0,19
0,09
0,29
0,12
0,32
0,44
0,19
0,13
0,32
0,06
0,67
0,73
0,35
0,37
0,72
0,53
1,04
1,57
0,79
0,47
1,26
0,45
0,09
0,53
0,05
0,84
0,89
0,27
0,24
0,51
0,18
0,82
1,00
0,25
0,19
0,43
0,25
0,37
0,62
0,26
0,35
0,61
0,14
0,15
0,49
0,39
0,62
0,73
Pag. 110/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
ACC 175 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE DI SALA OPERATORIA SU CUTE E
MAMMELLA
Confronto tasso di ricoveri e di prest am b
0,80
0,70
0,60
mediana
Tasso di ricoveri
0,50
1 quartile
3 quartile
0,40
Età 65-74
Età 75 in su
Lineare (Età 65-74)
0,30
Lineare (Età 75 in su)
0,20
y = -0,02x + 0,2196
2
R = 0,0218
0,10
y = 0,0418x + 0,1426
0
0,2
0,4
0,6
0,8
1
1,2
1,4
2
R = 0,0284
Tasso di prest am b
ACC
Fascia
età
65-74
175
ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE DI SALA OPERATORIA SU CUTE E MAMMELLA
Tasso
Tasso
Tasso
Codice Regione residenza N° asl
amb
ricoveri totale
010
Piemonte
19
0,51
0,23
0,74
030
Lombardia
15
0,29
0,29
0,59
041
P.A. Bolzano
4
0,25
0,18
0,43
042
P.A. Trento
1
0,13
0,20
0,33
060
Friuli-Venezia Giulia
5
0,57
0,16
0,73
070
Liguria
4
0,42
0,24
0,66
080
Emilia-Romagna
13
0,43
0,26
0,69
090
Toscana
6
1,24
0,18
1,42
110
Marche
10
0,05
0,17
0,22
75 in su 010
Piemonte
19
0,30
0,12
0,42
030
Lombardia
14
0,13
0,18
0,32
041
P.A. Bolzano
4
0,25
0,28
0,54
042
P.A. Trento
1
0,09
0,02
0,11
060
Friuli-Venezia Giulia
5
0,22
0,10
0,32
070
Liguria
4
0,35
0,15
0,50
080
Emilia-Romagna
12
0,44
0,21
0,65
090
Toscana
6
1,03
0,16
1,19
110
Marche
10
0,06
0,18
0,24
Media
0,39
0,21
0,60
Mediana
0,30
0,18
0,52
1° quart
0,16
0,16
0,32
3° quart
0,44
0,22
0,68
Pag. 111/129
A ress
8.11
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Allegato 11 Tassi di consumo dei cinque gruppi del tipo prestazione A
8.11.1 A1 Interventi ambulatoriali
Figura 17: Tassi di consumo degli interventi ambulatoriali di tutte le regioni
450
400
350
300
250
Tasso Minimo
Tasso Massimo
200
150
100
50
0
Da 0 a 4 anni Da 5 a 14 anni Da 15 a 44 anni Da 45 a 64 anni Da 65 a 74 anni
Da 75 in su
Fascia di età
Tasso Minimo Tasso Massimo Ampiezza relativa
Da 0 a 4 anni
21
51
149%
Da 5 a 14 anni
48
87
80%
Da 15 a 44 anni
122
169
39%
Da 45 a 64 anni
162
226
40%
Da 65 a 74 anni
292
422
45%
Da 75 in su
251
391
56%
Pag. 112/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Figura 18: Tassi di consumo degli interventi ambulatoriali di ciascuna regione: 65 - 74 anni
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per
regione
A1 Interventi ambulatoriali
Classe di età:
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Casi analisi
166.153
336.890
25.927
17.931
44.667
51.475
170.785
61.603
54.935
930.366
Min
248
307
587
394
366
288
338
314
356
292
Eta compresa tra 65 e 74 anni
Intervallo del tasso di consumo
Max
Ampiezza su Min
303
22%
388
26%
730
24%
394
0%
419
14%
329
14%
438
30%
457
46%
486
37%
422
45%
Tasso
341
366
653
394
370
303
369
378
425
366
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Nazione
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
800
600
Intervallo Min Max Nazione
500
Tasso
400
Intervallo Min
- Max per
regione
300
200
100
7
8
9
Marche
6
Toscana
5
Emilia-Romagna
4
Liguria
3
Friuli-Venezia-Giulia
2
Trento
1
Bolzano
0
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
700
10
Pag. 113/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Figura 19: Tassi di consumo degli interventi ambulatoriali di ciascuna regione: 75 anni in su
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per
regione
A1 Interventi ambulatoriali
Classe di età: Eta compresa tra 75 e 125 anni
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Casi analisi
107.138
226.756
22.550
15.506
37.874
45.664
150.601
54.938
46.546
707.573
Min
213
270
587
384
314
290
313
272
333
251
Intervallo del tasso di consumo
Max
Ampiezza su Min
258
21%
338
25%
889
52%
384
0%
363
16%
304
5%
444
42%
455
67%
476
43%
391
56%
Tasso
278
334
711
384
331
297
360
372
411
339
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Nazione
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
1.000
900
700
Intervallo Min Max Nazione
600
Tasso
500
Intervallo Min
- Max per
regione
400
300
200
100
0
8
9
Marche
7
Toscana
6
Emilia-Romagna
5
Liguria
4
Friuli-Venezia-Giulia
3
Trento
2
Bolzano
1
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
800
10
Pag. 114/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
8.11.2 A2 Dialisi
Figura 20: Tassi di consumo delle prestazioni di dialisi di tutte le regioni
400
350
300
250
Tasso Minimo
200
Tasso Massimo
150
100
50
0
Da 0 a 4 anni Da 5 a 14 anni Da 15 a 44 anni Da 45 a 64 anni Da 65 a 74 anni
Da 75 in su
Fascia di età
Tasso Minimo Tasso Massimo Ampiezza relativa
Da 0 a 4 anni
1
15
2622%
Da 5 a 14 anni
1
7
579%
Da 15 a 44 anni
15
28
90%
Da 45 a 64 anni
90
137
53%
Da 65 a 74 anni
217
375
73%
Da 75 in su
218
380
74%
Pag. 115/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Figura 21: Tassi di consumo delle prestazioni di dialisi di ciascuna regione: 65 - 74 anni
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso
prestazioni
ambulatoriali (per 1000
A2 Dialisi
Classe diEta
età:compresa tra 65 e 74 anni
Intervallo del tasso di consumo
Casi analisi
Min
Max
150.824
239
357
350.039
372
420
7.909
152
249
2.497
55
55
36.544
294
320
43.916
236
315
88.526
174
237
28.854
73
251
39.530
252
392
748.639
217
375
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Ampiezza su Min
50%
13%
64%
0%
9%
34%
36%
246%
56%
73%
Tasso
309
380
199
55
303
258
191
177
305
295
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Nazione
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
450
400
300
Intervallo Min Max Nazione
250
Tasso
200
Intervallo Min
- Max per
regione
150
100
50
7
8
9
Marche
6
Toscana
5
Emilia-Romagna
4
Liguria
3
Friuli-Venezia-Giulia
2
Trento
1
Bolzano
0
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
350
10
Pag. 116/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Figura 22: Tassi di consumo delle prestazioni di dialisi di ciascuna regione: 75 anni in su
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso
prestazioni
ambulatoriali (per 1000
A2 Dialisi
Classe diEta
età:
compresa tra 75 e 125 anni
Intervallo del tasso di consumo
Casi analisi
Min
Max
113.332
203
365
283.159
355
495
8.135
182
265
1.449
36
36
33.048
243
361
44.719
250
312
103.553
192
286
33.225
78
369
37.115
262
410
657.735
218
380
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Ampiezza su Min
80%
39%
45%
0%
49%
25%
49%
371%
56%
74%
Tasso
294
417
256
36
289
291
247
225
328
315
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Nazione
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
600
400
Intervallo Min Max Nazione
Tasso
300
Intervallo Min
- Max per
regione
200
100
7
8
9
Marche
6
Toscana
5
Emilia-Romagna
4
Liguria
3
Friuli-Venezia-Giulia
2
Trento
1
Bolzano
0
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
500
10
Pag. 117/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Il totale numero di prestazioni di dialisi si evidenzia nella tabella seguente:
Tabella 14. A2 Dialisi: Confronto prestazioni ambulatoriali e ricoveri per le fasce di età da 65 anni in su
Classe di Classe di
età 65-74
età 75
anni
anni in su
Popolazione
Numero di accessi di DH
Accessi per mille abitanti
Numero di prestazioni
ambulatoriali
Prestazioni per mille abitanti
2.539.610 2.084.916
2.331
1.574
0,92
0,75
748.639
295
657.735
315
La numerosità così diversa rende chiara la mancanza di effetto sostitutivo. Soltanto due tra le ASL
analizzate consumavano prestazioni in DH in modo significativo; una ha un consumo medio di
prestazioni ambulatoriali superiore alla media e l'altra inferiore alla media.
L'analisi evidenzia, però, un problema diverso: la variabilità tra le ASL del consumo per mille abitanti.
I dati della tabella dell'allegato 9 evidenziano che, rispetto ad una media di consumo per mille abitanti
di 320 prestazioni (principalmente ambulatoriali) per la fascia di età da 75 anni in su, ci sono sette ASL
con un consumo minore di 125 prestazioni per mille abitanti e sei ASL con un consumo maggiore del
500 prestazioni per mille abitanti. Il primo fenomeno potrebbe dipendere da una forma di assistenza
non registrata come prestazione ambulatoriale; il secondo fenomeno dovrebbe essere studiato.
Pag. 118/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
8.11.3 A3 Prestazioni di terapia fisica
Figura 23: Tassi di consumo delle prestazioni di terapia fisica di tutte le regioni
4.000
3.500
3.000
2.500
Tasso Minimo
2.000
Tasso Massimo
1.500
1.000
500
0
Da 0 a 4 anni Da 5 a 14 anni
Da 15 a 44
anni
Da 45 a 64
anni
Da 65 a 74
anni
Da 75 in su
Fascia di età
Tasso Minimo Tasso Massimo Ampiezza relativa
Da 0 a 4 anni
148
539
265%
Da 5 a 14 anni
217
704
224%
Da 15 a 44 anni
388
637
64%
Da 45 a 64 anni
801
1.607
101%
Da 65 a 74 anni
1.275
3.456
171%
Da 75 in su
928
2.559
176%
Pag. 119/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Figura 24: Tassi di consumo delle prestazioni di terapia fisica di ciascuna regione: 65-74 anni
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso
prestazioni
ambulatoriali (per 1000
A3 Prestazioni di terapia fisica.
Classe diEta
età:compresa tra 65 e 74 anni
Intervallo del tasso di consumo
Casi analisi
Min
Max
1.477.633
1.273
2.614
3.565.559
3.149
4.045
174.763
2.751
3.680
92.371
2.027
2.027
238.549
1.886
2.186
410.933
1.985
2.659
597.797
876
1.150
330.624
1.199
2.687
460.252
2.963
4.024
7.348.481
1.275
3.456
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Ampiezza su Min
105%
28%
34%
0%
16%
34%
31%
124%
36%
171%
Tasso
3.030
3.873
4.401
2.027
1.975
2.416
1.292
2.027
3.557
2.894
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Nazione
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
5.000
4.500
3.500
Intervallo Min Max Nazione
3.000
Tasso
2.500
Intervallo Min
- Max per
regione
2.000
1.500
1.000
500
0
8
9
Marche
7
Toscana
6
Emilia-Romagna
5
Liguria
4
Friuli-Venezia-Giulia
3
Trento
2
Bolzano
1
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
4.000
10
Pag. 120/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Figura 25: Tassi di consumo delle prestazioni di terapia fisica di ciascuna regione: 75 anni in su
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso
prestazioni
ambulatoriali (per 1000
A3 Prestazioni di terapia fisica.
Classe diEta
età:
compresa tra 75 e 125 anni
Intervallo del tasso di consumo
Casi analisi
Min
Max
700.120
832
1.550
1.935.928
2.161
3.148
114.095
2.226
3.129
57.654
1.428
1.428
161.263
1.376
1.460
258.160
1.228
1.857
437.359
698
838
233.951
876
2.138
348.978
2.491
3.361
4.247.508
928
2.559
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Ampiezza su Min
86%
46%
41%
0%
6%
51%
20%
144%
35%
176%
Tasso
1.815
2.848
3.597
1.428
1.411
1.681
1.044
1.585
3.083
2.037
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Nazione
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
4.000
3.000
Intervallo Min Max Nazione
2.500
Tasso
2.000
Intervallo Min
- Max per
regione
1.500
1.000
500
0
8
9
Marche
7
Toscana
6
Emilia-Romagna
5
Liguria
4
Friuli-Venezia-Giulia
3
Trento
2
Bolzano
1
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
3.500
10
Pag. 121/129
A ress
Regione Sardegna
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
I primi tre quarti delle 26,4 milioni di prestazioni sono composti da cinque tipologie di interventi.
Tabella 15. I tipi di interventi ambulatoriali più frequenti di A3 Terapia fisica
N°
cod
1
2
3
4
5
Codice
intervento
(ICD9CM)
9339
9311
9334
9309
9356
Descrizione_interv (ICD9CM)
Totale
Altra terapia fisica
Esercizi assistiti
Diatermia
Altre procedure di terapia fisica diagnostica
Applicazione di medicazione compressiva
11.114.292
6.074.046
979.301
967.820
913.455
%
42%
23%
4%
4%
3%
%progr
42%
65%
69%
73%
76%
Tabella 16. Le prestazioni più frequenti di A3 Terapia fisica
N.
cod
1
2
3
4
5
6
7
cod_
prest
93.39.9
93.39.5
93.11.4
93.39.8
93.39.1
93.39.4
93.34.1
Descrizione della prestazione ambulatoriale
tariffa N° prest.
ULTRASONOTERAPIA Per seduta (Ciclo di dieci sedute
1,34 3.956.170
ELETTROTERAPIA ANTALGICA Elettroanalgesia transcu
3,05 2.676.839
RIEDUCAZIONE MOTORIA INDIVIDUALE IN MOTULESO SEGME
6,82 2.361.468
MAGNETOTERAPIA Per seduta (Ciclo di dieci sedute)
1,34 1.278.569
MASSOTERAPIA DISTRETTUALE-RIFLESSOGENA Per seduta
3,72 1.255.405
ELETTROTERAPIA ANTALGICA Diadinamica Per seduta d
2,12 995.357
DIATERMIA AD ONDE CORTE E MICROONDE Per seduta di
2,12 979.301
%
% progr
15%
15%
10%
25%
9%
34%
5%
39%
5%
44%
4%
48%
4%
51%
Pag. 122/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
8.11.4 A4 Prestazioni di radioterapia
Figura 26: Tassi di consumo delle prestazioni di radioterapia di tutte le regioni
250
200
150
Tasso Minimo
Tasso Massimo
100
50
0
Da 0 a 4 anni Da 5 a 14 anni Da 15 a 44 anni Da 45 a 64 anni Da 65 a 74 anni
Da 75 in su
Fascia di età
Tasso Minimo Tasso Massimo Ampiezza relativa
Da 0 a 4 anni
1
5
508%
Da 5 a 14 anni
1
2
160%
Da 15 a 44 anni
9
16
81%
Da 45 a 64 anni
66
107
62%
Da 65 a 74 anni
140
228
63%
Da 75 in su
80
142
78%
Pag. 123/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Figura 27: Tassi di consumo delle prestazioni di radioterapia di ciascuna regione: 65-74 anni
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso
prestazioni
ambulatoriali (per 1000
A4 Prestazioni di radioterapia
Classe diEta
età:compresa tra 65 e 74 anni
Intervallo del tasso di consumo
Casi analisi
Min
Max
111.912
162
260
162.961
144
228
3.664
52
106
113
2
2
22.127
122
220
40.243
167
273
87.725
153
190
13.246
45
89
24.026
143
211
466.017
140
228
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Ampiezza su Min
61%
59%
106%
0%
81%
64%
24%
100%
47%
63%
Tasso
230
177
92
2
183
237
190
81
186
183
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Max
Nazione
Nazione
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
300
200
Intervallo Min Max Nazione
Tasso
150
Intervallo Min
- Max per
regione
100
50
7
8
9
Marche
6
Toscana
5
Emilia-Romagna
4
Liguria
3
Friuli-Venezia-Giulia
2
Trento
1
Bolzano
0
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
250
10
Pag. 124/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Figura 28: Tassi di consumo delle prestazioni di radioterapia di ciascuna regione: 75 anni in su
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso
prestazioni
ambulatoriali (per 1000
A4 Prestazioni di radioterapia
Classe diEta
età:
compresa tra 75 e 125 anni
Intervallo del tasso di consumo
Casi analisi
Min
Max
58.347
97
172
82.683
111
144
1.721
32
61
161
4
4
10.995
64
111
31.645
145
215
55.584
99
140
9.056
26
63
13.927
88
124
264.119
80
142
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Ampiezza su Min
79%
30%
93%
0%
75%
49%
41%
138%
40%
78%
Tasso
151
122
54
4
96
206
133
61
123
127
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Max
Nazione
Nazione
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
250
Intervallo Min Max Nazione
150
Tasso
Intervallo Min
- Max per
regione
100
50
7
8
9
Marche
6
Toscana
5
Emilia-Romagna
4
Liguria
3
Friuli-Venezia-Giulia
2
Trento
1
Bolzano
0
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
200
10
Pag. 125/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Il confronto tra prestazioni ambulatoriali e accessi in ricoveri risulta dalla tabella seguente:
Tabella 17. A4 Radioterapia: Confronto prestazioni ambulatoriali e ricoveri per le fasce di età da 65 anni
in su
Popolazione
Numero di accessi di DH
Accessi per mille abitanti
Numero di prestazioni
ambulatoriali
Prestazioni per mille abitanti
Classe di età
65-74 anni
2.539.610
5.991
2,36
Classe di età
75 anni e oltre
2.084.916
2.708
1,30
466.017
183
264.119
127
Le prime cinque prestazioni di radioterapia ambulatoriali costituiscono circa tre quarti delle circa 1,4
milioni di prestazioni come risulta dalla tabella seguente:
Tabella 18. Le prestazioni ambulatoriali più frequenti di A4 Radioterapia
N.
cod
1
2
3
4
5
cod_
prest
92.24.2
92.24.1
92.29.6
92.21.1
92.23.1
Descrizione prestazione ambulatoriale
tariffa N° prest.
TELETERAPIA CON ACCELERATORE LINEARE CON CAMPI MUL 51,65 451.362
TELETERAPIA CON ACCELERATORE LINEARE CON CAMPO FIS 35,84 230.683
DOSIMETRIA IN VIVO Controllo fisico della ripetibi
11,16 147.819
ROENTGENTERAPIA Per seduta
7,18 121.282
TELECOBALTOTERAPIA CON CAMPO FISSO O DUE CAMPI CO
21,69
67.457
%
%
progr
33%
33%
17%
50%
11%
61%
9%
69%
5%
74%
Pag. 126/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
8.11.5 A5 Altre prestazioni di diagnostica e terapia
Figura 29: Tassi di consumo delle altre prestazioni di diagnostica e terapia di tutte le regioni
6.000
5.000
4.000
Tasso Minimo
3.000
Tasso Massimo
2.000
1.000
0
Da 0 a 4 anni Da 5 a 14 anni
Da 15 a 44
anni
Da 45 a 64
anni
Da 65 a 74
anni
Da 75 in su
Fascia di età
Tasso Minimo Tasso Massimo Ampiezza relativa
Da 0 a 4 anni
928
1.838
98%
Da 5 a 14 anni
900
1.536
71%
Da 15 a 44 anni
931
1.428
53%
Da 45 a 64 anni
1.724
2.091
21%
Da 65 a 74 anni
3.294
4.429
34%
Da 75 in su
3.408
4.894
44%
Pag. 127/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Figura 30: Tassi di consumo delle altre prestazioni di diagnostica e terapia di ciascuna regione: 6574 anni
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso
prestazioni
ambulatoriali (per 1000
A5 Altre prestazioni diagn e terap.
Classe diEta
età:compresa tra 65 e 74 anni
Intervallo del tasso di consumo
Casi analisi
Min
Max
2.067.590
3.432
3.924
4.277.416
4.126
4.797
212.815
4.233
5.484
145.649
3.197
3.197
401.904
3.037
3.430
553.277
3.092
3.368
1.752.733
3.336
4.079
517.842
2.676
3.802
505.438
3.256
4.465
10.434.664
3.294
4.429
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Ampiezza su Min
14%
16%
30%
0%
13%
9%
22%
42%
37%
34%
Tasso
4.240
4.646
5.360
3.197
3.328
3.253
3.789
3.174
3.906
4.109
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Max
Nazione
Nazione
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
6.000
4.000
Intervallo Min Max Nazione
Tasso
3.000
Intervallo Min
- Max per
regione
2.000
1.000
0
8
9
Marche
7
Toscana
6
Emilia-Romagna
5
Liguria
4
Friuli-Venezia-Giulia
3
Trento
2
Bolzano
1
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
5.000
10
Pag. 128/129
A ress
Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni
Regione Sardegna
Figura 31: Tassi di consumo delle altre prestazioni di diagnostica e terapia di ciascuna regione: 75
anni in su
LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI
Stampa 1 - Tasso
prestazioni
ambulatoriali (per 1000
A5 Altre prestazioni diagn e terap.
Classe diEta
età:
compresa tra 75 e 125 anni
Intervallo del tasso di consumo
Casi analisi
Min
Max
1.600.076
3.248
4.152
3.225.161
4.221
5.029
190.316
4.963
6.254
158.119
3.916
3.916
348.861
3.107
3.300
551.184
3.323
3.862
1.841.857
3.952
4.767
519.794
2.906
4.269
513.138
3.801
5.205
8.948.506
3.408
4.894
Regione Residenza
Piemonte
Lombardia
Bolzano
Trento
Friuli-Venezia-Giulia
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Marche
Nazionale (su base ASL)
Ampiezza su Min
28%
19%
26%
0%
6%
16%
21%
47%
37%
44%
Tasso
4.148
4.745
6.000
3.916
3.052
3.589
4.398
3.523
4.534
4.292
###
###
###
###
###
###
###
###
###
###
Min Max
Nazione
Nazione
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
## ##
Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione
7.000
5.000
Intervallo Min Max Nazione
4.000
Tasso
Intervallo Min
- Max per
regione
3.000
2.000
1.000
0
8
9
Marche
7
Toscana
6
Emilia-Romagna
5
Liguria
4
Friuli-Venezia-Giulia
3
Trento
2
Bolzano
1
Lombardia
0
Piemonte
Tasso di ospedalizzazione
6.000
10
Pag. 129/129
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Definizione standard di sistema per le prestazioni