A ress Regione Sardegna Ministero della Salute Progetto Mattoni SSN Standard minimi di quantità di prestazioni Standard di sistema per le prestazioni ambulatoriali Milestone 1.4 (( Definizione di un intervallo di tasso di consumo nazionale Percorso metodologico e risultati Regione Friuli Venezia Giulia Provincia autonoma Trento Nolan, Norton Italia A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna RIFERIMENTI Redatto da: Società: Verificato da: Società: Approvato da: Data Gruppo di Lavoro Ristretto Mario Lombardo ARESS Piemonte Cabina di Regia 20.06.07 Pag.2/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Indice 1 SINTESI .................................................................................................................................... 5 2 PREFAZIONE.......................................................................................................................... 6 3 PREMESSA .............................................................................................................................. 6 3.1 Introduzione........................................................................................................................ 6 3.2 Obiettivi .............................................................................................................................. 7 3.3 Considerazioni ulteriori sui risultati del mattone e delle diverse milestone....................... 7 3.4 Scelte iniziali per il calcolo dell’intervallo del tasso di consumo ambulatoriale ............... 8 3.4.1 Dividere l’analisi tra tipologia di prestazioni e fasce di età .................................. 8 4 MATERIALE E METODI...................................................................................................... 9 4.1 Materiali.............................................................................................................................. 9 4.1.1 Dati di prestazioni ambulatoriali............................................................................ 9 4.1.2 Regioni ed ASL...................................................................................................... 10 4.1.3 Fascia di età e popolazione relativa ..................................................................... 11 4.1.4 Tipologia di prestazioni ambulatoriali ................................................................. 12 4.1.5 Prestazioni di ricovero.......................................................................................... 16 4.2 Metodo.............................................................................................................................. 16 4.2.1 Verifica della qualità dei dati ............................................................................... 16 4.2.2 Utilizzo degli intervalli medi................................................................................. 18 4.2.3 Considerazioni sul calcolo dell’intervallo di tasso di consumo di prestazioni .... 18 4.2.4 Verifica di sostituibilità tra prestazioni ambulatoriali e ricoveri......................... 21 4.2.5 Verifica per A1 Interventi ambulatoriali .............................................................. 22 4.2.6 Verifica per A2 Dialisi .......................................................................................... 25 4.2.7 Verifica per A3 Prestazioni di terapia fisica ........................................................ 25 4.2.8 A4 Prestazioni di radioterapia.............................................................................. 25 4.2.9 Procedimento seguito............................................................................................ 25 5 RISULTATI............................................................................................................................ 27 5.1 Sintesi generale: i tassi medi nazionali............................................................................. 27 5.2 Dati di sintesi – Intervalli di tassi di consumo di prestazioni ........................................... 29 5.2.1 Tassi di consumo di riferimento per fascia di età - Attività Clinica ..................... 30 5.2.2 Tassi di consumo di riferimento per fascia di età - Attività di Laboratorio ......... 33 5.2.3 Tassi di consumo di riferimento per fascia di età - Attività di Diagnostica strumentale e di immagine........................................................................................................................... 36 5.3 Approfondimento intervalli di tassi di consumo per A Attività Clinica........................... 39 5.4 Verifica sostituibilità tra ricoveri e prestazioni ambulatoriali .......................................... 40 5.4.1 Confronto tassi totali ............................................................................................ 40 5.4.2 Confronto tasso di utilizzo di interventi................................................................ 42 6 DISCUSSIONE E CONCLUSIONE .................................................................................... 44 7 BIBLIOGRAFIA E RIFERIMENTI.................................................................................... 46 8 ALLEGATI............................................................................................................................. 48 8.1 Allegato 1 Tracciato delle prestazioni ambulatoriali fornite dal Ministero...................... 48 8.2 Allegato 2 – Suddivisione popolazione per fascia di età e ASL 2001.............................. 52 8.3 Allegato 3 - Codici ACC di procedura e Sezioni ICD-9-CM........................................... 55 8.4 Allegato 4 Verifiche del ministero ................................................................................... 63 8.4.1 Scopo del documento ............................................................................................ 63 Pag.3/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna 8.4.2 Analisi di completezza del flusso informativo....................................................... 63 8.4.3 Analisi di qualità dei singoli campi ...................................................................... 68 8.5 Allegato 5 Selezione ASL da includere nell'analisi.......................................................... 80 8.6 Allegato 6 Approfondimento relativo ai valori fuori dall’intervallo di riferimento......... 84 8.7 Allegato 7 Elenco prestazioni ambulatoriali per codice ICD9-CM e classifica di operating room procedure ......................................................................................................... 85 8.8 Allegato 8 Selezione dei primi 12 ACC da analizzare (criterio: più di 1000 prestazioni di ricoveri nella forma di DH e RO di 0 e 1 gg, e più di 1.000 prestazioni ambulatoriali).......... 95 8.9 Allegato 9 Variazioni di consumo di Dialisi tra le ASL analizzate.................................. 97 8.10 Allegato 10 Grafici relativi al grado di sostituzione tra ricoveri e prestazioni ambulatoriali ............................................................................................................................. 99 8.11 Allegato 11 Tassi di consumo dei cinque gruppi del tipo prestazione A ....................... 112 8.11.1 A1 Interventi ambulatoriali................................................................................. 112 8.11.2 A2 Dialisi ............................................................................................................ 115 8.11.3 A3 Prestazioni di terapia fisica........................................................................... 119 8.11.4 A4 Prestazioni di radioterapia............................................................................ 123 8.11.5 A5 Altre prestazioni di diagnostica e terapia ..................................................... 127 A cura di: Ragnar Gullstrand - SMG Pag.4/129 A ress 1 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Sintesi Il presente documento rappresenta il proseguimento metodologico dello studio sui ricoveri ospedalieri già presentato (milestone 1.3). Gli obiettivi includono, di conseguenza: la definizione di tassi di consumo di prestazioni, utili per la programmazione sanitaria, in termini di intervallo di valori accettabili, che tengano conto delle differenze relative tra regioni italiane e, all’interno delle stesse, tra ASL, in base al principio di relatività; lo sviluppo di proposte per mettere in relazione e favorire il confronto con il livello ospedaliero; l'inclusione della dimensione degli ACC nel percorso di valutazione dei tassi di consumo di prestazioni, per tenere conto dell’esigenza di approfondimenti anche in ambiti clinici e non solo organizzativi. Si è scelto di stabilire gli intervalli di valori per le tre tipologie di prestazioni già utilizzate a livello nazionale: Attività clinica, Attività di laboratorio e Attività di diagnostica strumentale e di immagine. L'approfondimento sull'eventuale sostituibilità tra prestazioni ambulatoriali e ricoveri è concentrato sull'attività clinica e in particolare sugli Interventi ambulatoriali. La verifica della qualità del dato è stata particolarmente impegnativa sia da parte di un gruppo di lavoro presso il Ministero della salute sia dal gruppo del mattone. Alla fine sono state incluse nelle elaborazioni le ASL che hanno soddisfatto i seguenti criteri: flusso di dati ritenuto completo, flusso di dati ritenuto di qualità, appartenenza ad una Provincia il cui capoluogo abbia dei flussi approvati, appartenenza ad una regione con meno della 40% della popolazione esclusa per i precedenti criteri e che abbia meno del 3% del numero di prestazioni senza fascia di età corretta. Le ASL incluse rappresentano circa il 40% della popolazione italiana. I dati evidenziano che il consumo pro capite di prestazioni di laboratorio cresce con l'età mentre il consumo pro capite di prestazioni di Attività clinica e di Attività di diagnostica strumentale e di immagine è maggiore nella fascia di età 65-74 anni che non nella fascia di età da 75 anni in su. Ci sono notevoli differenze di consumo pro capite tra le regioni italiane incluse nello studio e non è possibile, a livello totale, vedere un effetto sostitutivo tra il consumo di prestazioni ambulatoriali e ricoveri non chirurgici (RO e DH). Si sono analizzati gli interventi ambulatoriali che appartengono ai codici intervento ICD9 considerati "operating room procedures" dal DRG-Grouper e si sono raggruppati i codici intervento secondo i codici ACC. Selezionando le due fasce di età con maggior consumo pro capite (65-74 anni e 75 anni in su) e soltanto le procedure con più di 1.000 prestazioni ambulatoriali e più di 1.000 ricoveri in DH e RO di un giorno, si ottengono dodici codici ACC. Di questi, soltanto quattro evidenziano un buon grado di sostituibilità tra le due forme di assistenza (Decompressione nervo periferico, Procedure su cristallino e per cataratta, Altre procedure terapeutiche su muscoli e tendini e Innesto cutaneo). Si può concludere che i dati amministrativi raccolti a livello nazionale sono comunque una fonte preziosa per questo tipo di analisi, sopratutto per valutazioni di carattere sistemico. Il metodo applicato risponde assai efficacemente alla possibilità di confrontare attività, ambulatoriale e di ricovero, associabili direttamente a procedure di tipi chirurgico, ma non può nulla per un confronto puntuale sulle altre prestazioni che rappresentano comunque la maggioranza dei casi. Per queste prestazioni è necessario impostare una chiave di collegamento tra i livelli, attualmente non ancora disponibile nei flussi del NSIS, ossia quella per paziente e patologia, come dimostrato nell'applicazione sui dati del FVG (milestone 1.6). Pag.5/129 A ress 2 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Prefazione Il presente documento presenta i risultati del proseguimento del lavoro del Mattone 5 relativo agli standard di sistema con l'approfondimento delle prestazioni ambulatoriali. Rispetto ai documenti già prodotti, questo lavoro si pone come terzo documento dopo la "Ricognizione approcci nazionali ed internazionali, concettualizzazione degli obiettivi per la definizione della griglia di analisi e introduzione alla definizione standard di sistema per le prestazioni di ricovero"; e la "Definizione di un intervallo di tasso di ospedalizzazione nazionale - Percorso metodologico e risultati", a suo tempo già presentati. Il documento è stato elaborato a cura di Mario Lombardo, Luigi Robino, Ragnar Gullstrand e Paolo Giraudo della Regione Piemonte, capogruppo del mattone. Al gruppo ristretto del mattone hanno partecipato, in rappresentanza delle regioni, Francesca Stiore (Regione Friuli Venezia Giulia), Alberico Marcobelli (Regione Marche), Gaetano Di Pietro (Regione Puglia) e Dott.ssa Alessandra Bracciotti (Regione Sardegna); in rappresentanza dell'ASSR, Giovanna Baraldi e in rappresentanza di KPMG, Arianna De Silvio. Al gruppo tecnico presso la Regione Piemonte hanno partecipato Giovanna Aimone e Pietro Cicorella. Si ringrazia Brunella Petraroli per la redazione. 3 Premessa 3.1 Introduzione La prima parte del lavoro svolto sulle prestazioni di ricovero [1] [10] ha permesso di valutare l’effetto che l’applicazione di un percorso di adeguatezza può avere sui tassi di consumo di prestazioni in ogni regione italiana. I risultati dello studio e la discussione relativa rappresentano una base di riferimenti per la presente fase che ha l'obiettivo di definire uno standard di riferimento nazionale per i tassi di consumo di prestazioni ambulatoriali per la programmazione sanitaria. Innanzitutto è stato affermato che il valore degli standard deve tenere conto di un concetto di relatività: • rispetto al tempo, con variazioni significative dei tassi di ricovero con e senza interventi nel corso degli ultimi anni; • rispetto alla tipologia di prestazioni, in funzione delle attività caratterizzate da interventi e procedure rispetto a quelle caratterizzate da diagnosi e cura senza interventi; • rispetto al livello assistenziale e al relativo mix regionale di offerta ospedaliera e territoriale. Per questo motivo qualunque risultato di standard minimo riferito all’attività ambulatoriale deve essere ricavato tenendo conto di queste premesse e dei risultati relativi agli standard minimi stabiliti per gli altri livelli di assistenza. Tali considerazioni sulla relatività dei dati in funzione delle realtà locali hanno condotto alla scelta di trovare un intervallo di valori accettabili per i tassi di consumo di prestazioni, anziché un dato singolo valido a livello nazionale. Pag.6/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna La numerosità delle prestazioni ambulatoriali comporta difficoltà nella registrazione e trattamento del dato con procedure informatiche; inoltre il prezzo esiguo delle stesse implica un alto costo di gestione ritenuto da molti ingiustificato. Il risultato è, pertanto, che ancora oggi molte strutture non rilevano le prestazioni in modo completo. La prima rilevazione sperimentale dei dati da parte del Ministero della salute riguardante l'anno 2003 ha evidenziato che molte regioni ed ASL non hanno potuto trasmettere i dati, secondo gli standard richiesti. Il presente studio ha, di conseguenza, lavorato con dati parziali provenienti soprattutto dalle regioni italiane del nord e del centro. Rispetto alle prestazioni di ricovero, la cui registrazione e raccolta ha una storia e una pratica più lunga, i dati sull’attività ambulatoriale sono stati trattati, e analizzati solo recentemente e, pertanto, la verifica della qualità del dato ha, di conseguenza, costituito un elemento rilevante del lavoro. Il gruppo di lavoro ha ritenuto importante applicare alle prestazioni ambulatoriali la stessa metodologia sviluppata per i ricoveri. La discussione interna al gruppo di lavoro ha inoltre messo in evidenza l’importanza di analizzare i dati in una forma più disaggregata, per poter collegare le considerazioni di tipo organizzativo con valutazioni di carattere clinico/epidemiologico e mettere a disposizione elementi utili a circoscrivere aree di indagine più dettagliate per gli approfondimenti successivi. Quindi, come per i ricoveri, il metodo generale di analisi, impostato nel piano di lavoro del gruppo, prevede valutazioni di sintesi per ricavare gli elementi utili ad un’analisi complessiva che può fornire il risultato a livello nazionale e la successiva possibilità di ulteriori valutazioni di dettaglio su aree specifiche che possano essere considerate interessanti da approfondire e che diano indicazioni per interventi incisivi ma su campi più ristretti. Per continuità e coerenza con le dimensioni di analisi già utilizzate nell’analisi dei ricoveri, e per permettere confronti tra i due livelli, si è confermato il modello di approfondimento basato sulla possibilità di riclassificare anche le attività ambulatoriali con gli Aggregati Clinici di Codici (ACC) [2], che permettono di raggruppare in modo uniforme i casi analizzati per procedura. 3.2 Obiettivi Sulla base di tutte le considerazioni emerse è stato discusso e impostato un approccio di analisi dei dati con i seguenti obiettivi: • definire i tassi di consumo di prestazioni, utili per la programmazione sanitaria, in termini di intervallo di valori accettabili, che tengano conto delle differenze relative tra regioni italiane e, all’interno delle stesse, tra ASL, in base al principio di relatività; • sviluppare proposte per mettere in relazione e favorire il confronto tra il livello ospedaliero, su cui si dispone di maggiori studi ed esperienze, e gli altri livelli assistenziali; • includere la dimensione degli ACC nel percorso di valutazione dei tassi di consumo di prestazioni, per tenere conto dell’esigenza di approfondimenti anche in ambiti clinici e non solo organizzativi. 3.3 Considerazioni ulteriori sui risultati del mattone e delle diverse milestone Il presente mattone ha sviluppato il suo lavoro nell’arco di circa trenta mesi, arricchendosi man mano di esperienza sia grazie al confronto interno sia per gli stimoli provenienti dai risultati degli altri mattoni e dai momenti di confronto esterno. Pur cercando di mantenere, con rigore metodologico, una coerenza nei modelli applicati e nei risultati cercati, è ovvio che il lavoro rispecchia gli effetti di ogni contributo che man mano si è aggiunto nel percorso. Vediamo ciò come un’espressione positiva della vitalità con cui si è mosso il Gruppo di Pag.7/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Lavoro e vogliamo sottolineare congruenze e incongruenze tra le diverse milestone alla luce di tali considerazioni. Innanzitutto è importante ribadire che sin dall’inizio si è voluto impostare un approccio sistemico, tanto più valido quanto più completi sono i dati a disposizione. L’esperienza ci ha in realtà confermato che, allontanandosi dalle prestazioni di ricovero verso altri livelli di assistenza, si riducono quantità e qualità dei dati; nonostante ciò, il concetto di sistema non è venuto meno ma alcune considerazioni diventano meno incisive. Inoltre è importante evidenziare la continuità metodologica che lega le milestone nel voler coniugare le valutazioni sui dati amministrativi con considerazioni connesse ad aspetti più clinici. In ogni milestone il Gruppo di Lavoro ha cercato elementi che possano fornire alla programmazione sanitaria indicazioni di contesto clinico/per patologia con cui leggere i risultati. Infine è molto evidente un cambio significativo della lettura e della rappresentazione dei livelli di assistenza tra i milestone 1.3 (ricovero) e 1.4 (ambulatoriale) rispetto al milestone 1.6 (territoriale e complessivo) che dipende in larga misura dalla tipologia di informazione disponibile all’origine. Da un lato i flussi amministrativi nazionali “storici” e dall’altro le registrazioni dell’attività maggiormente riconducibili al paziente e alle sue patologie. Visto il contesto di creazione del nuovo NSIS in cui si sviluppa il progetto mattoni, consideriamo questo uno dei risultati più interessanti. Infatti mettono in evidenza limiti e potenzialità delle strutture di raccolta delle informazioni attuali e future. Per quanto riguarda il presente milestone, appare evidente l’evoluzione rispetto al lavoro sui ricoveri, proprio grazie ai dati del milestone 1.3 riutilizzati e integrati nel presente lavoro. Un confronto con i risultati già presentati per il milestone 1.6 è solo parzialmente significativo, proprio perché in quel caso si è partiti da informazioni sulle patologie non disponibili a livello dei flussi di ricovero e ambulatoriali. 3.4 Scelte iniziali per il calcolo dell’intervallo del tasso di consumo ambulatoriale 3.4.1 Dividere l’analisi tra tipologia di prestazioni e fasce di età Lo studio sui ricoveri ha evidenziato un netto collegamento tra il tasso di consumo di prestazioni, la tipologia di prestazioni e le fasce di età (figura 17 della relazione [1]). Le prestazioni ambulatoriali seguono lo stesso andamento [11]. Lo stesso studio ha evidenziato l'esistenza di notevoli differenze per fascia di età tra le Regioni italiane, per esempio, tra la Liguria (46% da 50 anni in su), la Campania (30% da 50 anni in su), la Puglia (32% da 50 anni in su) e Bolzano (32% da 50 anni in su). Dall’analisi dei casi presentati risulta evidente che il tasso di consumo di prestazioni dovrebbe essere definito per singola fascia di età per rendere confrontabili le singole regioni. Inoltre, disponendo già di una macrosuddivisione nazionale delle prestazioni ambulatoriali, tra attività clinica, di laboratorio e di radiodiagnostica, in cui risultano suddivise prestazioni molto diverse per numerosità e tipologia, è stato sin dall’inizio concordato che qualunque considerazione sull’attività Pag.8/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna ambulatoriale doveva tenere conto di tale classificazione. Nel corso dello studio si sono poi ulteriormente sviluppati elementi di ulteriore classificazione per tipologia di prestazione, utili a rappresentare aree omogenee di analisi, secondo il modello in premessa. 4 4.1 Materiale e metodi Materiali 4.1.1 Dati di prestazioni ambulatoriali Le prestazioni ambulatoriali su cui il lavoro è stato svolto sono state fornite dal Ministero della Salute all'interno di una specifica convenzione di analisi sperimentale. I dati si riferiscono all'anno 2003, primo anno dell'invio sperimentale di dati dalle regioni al Ministero. (per il tracciato vedere allegato 1) Le prestazioni ambulatoriali sono misurate con il numero di prestazioni in quanto più facilmente rilevabile anche per tipologia di prestazioni. In altri milestone del progetto (prestazioni distrettuali, milestone 1.6) si è utilizzato il concetto di contatto di cura misurato con il numero di ricette ambulatoriali. La necessità di confrontare i livelli assistenziali di ricovero e di prestazioni ambulatoriali richiede la conoscenza delle prestazioni per tipologia e per codice. Per questo non è stato possibile lavorare per ricetta, in quanto una ricetta può contenere prestazioni di diversa tipologia. D’altro canto per ora non vi sono altre dimensioni (oltre il codice) per collegare i due flussi amministrativi di ricoveri e ambulatoriali a livello nazionale, come invece è stato poi fatto (tramite le patologie per paziente) nel milestone 1.6, per una sola regione. I dati sono stati inviati da undici regioni secondo il tracciato standard richiesto; in un secondo momento sono stati recuperati i dati della Regione Piemonte attraverso un'elaborazione specifica. Tabella 1. Elenco regioni che hanno trasmesso dati 2003 e popolazione relativa Regione erogante 010 030 041 042 050 060 070 080 090 110 140 200 Piemonte Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Veneto Friuli-Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Molise Sardegna Totale Numero prestazioni 2003 58.572.440 121.098.850 6.270.677 4.993.543 41.074.863 14.098.089 21.658.377 60.129.213 48.863.075 21.848.604 3.031.550 4.261.776 405.901.057 Popolazione 2001 4.213.294 9.033.602 463.207 477.359 4.529.823 1.183.603 1.570.004 3.984.526 3.497.042 1.471.123 320.467 1.630.847 32.374.897 % Prestazioni rispetto per mille alla abitanti media 13.902 111% 13.405 107% 13.538 108% 10.461 83% 9.068 72% 11.911 95% 13.795 110% 15.091 120% 13.973 111% 14.852 118% 9.460 75% 2.613 21% 12.538 100% Nella tabella è indicato il numero di prestazioni trasmesse, la popolazione 2001 (la stessa utilizzata per lo studio dei ricoveri), il numero di prestazioni per mille abitanti nonché la percentuale di prestazioni per mille abitanti della regione rispetto alla media delle regioni incluse nello studio. Pag.9/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna La regione Sardegna è stata esclusa dallo studio sulla base dell'evidente parzialità del flusso. 4.1.2 Regioni ed ASL Il procedimento utilizzato per la definizione dell’intervallo di tassi di consumo parte dalle prestazioni consumate per ASL di residenza. L'attribuzione delle singole prestazioni all'ASL di residenza è soggetta ad errori soprattutto quando la stessa città ha più di un'ASL (per esempio Torino e Roma). Per alcune regioni, quindi, sono state raggruppate alcune ASL: • Piemonte: unico raggruppamento “Torino” per le ASL 1, 2, 3, 4; • Emilia-Romagna: unico raggruppamento “Bologna” per le ASL 5, 7, 8. L'elenco di ASL utilizzate è lo stesso su cui si basa lo studio dei ricoveri [10] ed è riassunto nella tabella seguente. Tabella 2. Numero di ASL per Regione utilizzate nelle verifiche Regione Piemonte Lombardia Bolzano Trento Veneto Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Molise ITALIA Totale ASL utilizzate 19 15 4 1 21 6 5 11 12 13 4 111 Pag.10/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Le regioni analizzate rappresentano più della metà della popolazione italiana come evidenziato nella tabella seguente: Tabella 3. Elenco regioni italiane e situazione trasmissione dati 2003 Regione Flag 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 3 010 020 030 041 042 050 060 070 080 090 100 110 120 130 140 150 160 170 180 190 200 Piemonte Valle d'Aosta Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Veneto Friuli-Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna Area Popolazione geografica 2001 N 4.213.294 N 119.546 N 9.033.602 N 463.207 N 477.359 N 4.529.823 N 1.183.603 N 1.570.004 N 3.984.526 C 3.497.042 C 826.196 C 1.471.123 C 5.117.075 S 1.262.379 S 320.467 S 5.701.389 S 4.019.500 S 597.468 S 2.009.623 S 4.965.669 S 1.630.847 56.993.742 Regioni considerate nella (1+2) verifica qualitativa dei dati. 30.744.050 54% (1) Regioni analizzate dal Ministero in quanto dati inviati su tracciato ministeriale. (2) Regione aggiunta successivamente. (3) Regione inviante ma non analizzata in quanto dati non sufficientemente significativi. 4.1.3 Fascia di età e popolazione relativa Le fasce di età utilizzate sono diverse da quelle definite per i ricoveri ospedalieri (milestone 1.3). I motivi principali sono tecnici in quanto il "DATAMART" era già organizzato in un certo modo presso il Ministero. Nella tabella seguente si evidenziano le fasce di età dei due studi. Le due ultime classi sono uguali. Nel confronto tra il consumo di ricoveri e il consumo di prestazioni ambulatoriali sono state utilizzate queste ultime due classi in quanto ci permettevano di non rifare la codifica e perché il consumo maggiore di prestazioni si verifica in queste due fasce di età. Pag.11/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Tabella 4. Confronto tra fasce di età: prestazioni di ricoveri e prestazioni ambulatoriali Età 0-4 5 6-14 15-44 45-49 50-64 65-74 75 in su Milestone Ricoveri Ambulat. 0-4 0-5 5-14 6-14 15-44 15-49 45-64 50-64 65-74 65-74 75 in su 75 in su L’analisi per fasce di età prevede 6 fasce: • 0-4 anni • 5-14 anni • 15-44 anni • 45-64 anni • 64-74 anni • 75 anni e oltre La distribuzione della popolazione è fatta per fascia e per ASL, secondo i dati riportati nella tabella in allegato 2. 4.1.4 Tipologia di prestazioni ambulatoriali Le prestazioni ambulatoriali analizzate sono codificate con i codici ministeriali del 1996. In questi anni la codifica ministeriale è stata arricchita, a livello regionale, con nuovi codici nel rispetto dei principi ministeriali. Il gruppo di lavoro, non disponendo di tutti i nomenclatori-tariffari delle regioni ha deciso di ricondurre le prestazioni ambulatoriali ai livelli superiori, codici ICD9-CM e ACC. ACC Per la classificazione dei ricoveri è stato utilizzato il sistema di raggruppamento degli interventi e delle diagnosi chiamato ACC (Aggregati Clinici di Codici). Esso fa riferimento alle tabelle di raggruppamento utilizzate dal Ministero della Salute per le statistiche pubblicate a partire dal 2002 [4]. Il sistema di classificazione ACC sintetizza in modo univoco i codici ICD-9-CM di diagnosi e di procedura [2]. Le prestazioni ambulatoriali possono essere diagnostiche, terapeutiche o riabilitative, ma il sistema di raccolta non permette di rilevare la diagnosi o l'ipotesi di diagnosi relativa. E', di conseguenza, possibile utilizzare soltanto gli ACC degli interventi. L’aggregazione secondo ACC permette di raggruppare tutti i codici ICD 9 CM di procedura in 231 classi ACC di intervento esaustive e mutuamente esclusive. Nel proseguimento del documento queste classi verranno indicate come “codici ACC”. La tabella 3, in allegato, riporta i codici ACC e le Sezioni ICD-9-CM di raggruppamento. Pag.12/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Codice prestazione e ACC Il percorso per l'attribuzione del codice di ACC intervento si basa sui principi della costruzione della codifica delle prestazioni ambulatoriali risalente al 1996. Questa codifica si basa sui codici di intervento ICD-9-CM con ulteriore specifica aggiungendo dei numeri a destra. Ricordiamo che la struttura dei codici di intervento ICD-9-CM è basata su sezioni, rubriche e codice come segue: "Le rubriche comprese fra 01 e 86 comprendono interventi chirurgici maggiori, endoscopie e biopsie. Queste rubriche sono raggruppate in 15 sezioni, identificate sulla base del criterio anatomico (sede dell'intervento o della procedura). Le rubriche comprese fra 87 e 99 comprendono altre procedure diagnostiche e terapeutiche. Queste rubriche sono raggruppate in 11 sezioni, identificate sulla base della tipologia della procedura (specialità che di norma eroga la procedura stessa). Il sistema di codici utilizzato nella classificazione degli interventi chirurgici e delle procedure ICD-9CM è articolato in quattro caratteri numerici, dei quali i primi due identificano generalmente un organo, mentre il terzo e il quarto specificano la sede e il tipo dell'intervento. In alcuni casi, i codici si limitano al terzo carattere, per designare interventi che non necessitano di ulteriore specificazione. Il terzo e il quarto carattere sono separati dai primi due con un punto decimale." [9] Partendo dalle codifiche delle prestazioni rilevate nei flussi ministeriali, il gruppo di lavoro ha scelto di ricondurre le singole prestazioni ai codici ACC, secondo la seguente procedura: • si è troncato il codice regionale della prestazione ambulatoriale dopo la quarta cifra (escludendo il punto nella terza posizione); • quando la codifica regionale non aveva un punto nella terza posizione, si è individuata la codifica senza punto; • si è confrontato il codice ottenuto con la codifica ufficiale ICD-9-CM e si è assegnato il codice ACC relativo; • nel caso di codice regionale non direttamente riconducibile ad un codice ICD-9-CM, si è analizzata la struttura del codice: se i primi quattro caratteri del codice possono essere ricondotti ad un codice ACC univoco è stato assegnato questo codice, altrimenti si è utilizzato il codice "00" e le prestazioni relative non sono state utilizzate. Tipi di prestazioni La suddivisione delle prestazioni ambulatoriali è già oggi effettuata dal Ministero nei flussi STS e nei flussi economici secondo tre tipi: Attività clinica, Attività di laboratorio e Attività di diagnostica strumentale e di immagine. Si propone di continuare ad utilizzare questa suddivisione, eventualmente arricchendola con un ulteriore livello di dettaglio, per disaggregare meglio i dati e le relative analisi. Poiché a livello nazionale non esiste una gerarchia condivisa per tali suddivisioni, abbiamo analizzato alcune suddivisioni già note. Ad esempio, nella Regione Piemonte si è utilizzata da tempo una struttura di 9 gruppi come segue: A) Prestazioni di attività clinica o Interventi ambulatoriali o Emodialisi o Prestazioni di terapia fisica o Prestazioni di radioterapia o Altre procedure diagnostiche e terapeutiche B) Prestazioni di laboratorio Pag.13/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna C) Prestazioni di diagnostica strumentale e di immagine o Prestazioni di TAC e RMN o Prestazioni di medicina nucleare o Altre prestazioni di radiologia diagnostica Altro esempio, la Regione Lombardia ha creato una suddivisione delle prestazioni di laboratorio secondo una struttura ad albero ove il primo livello è composto dai seguenti gruppi (i valori in parentesi sono le percentuali rispetto a tutte le prestazioni di laboratorio nell'ambito delle regioni incluse nel presente studio.: • Biochimica Clinica e Tossicologia (68%) • Ematologia (13%) • Medicina Trasfusionale e Immunoematologia (<1%) • Microbiologia (6%) • Genetica Medica (<1%) • Anatomia Patologica (1%) • Trasversali (<1%) • Prelievi (10%) Nell'ambito del presente mattone è interessante identificare i casi di sostituzione tra prestazioni ambulatoriali e ricoveri. L'ambito della possibilità di un confronto diretto di effetti sostitutivi è limitato alle prestazioni di attività clinica (tipo A nella tabella sopra ed in particolare i primi quattro gruppi della suddivisione piemontese). Nel presente studio si è proposto quindi di suddividere il tipo A (attività clinica) e di mantenere uniti i tipi B (laboratorio) e C (radiodiagnostica), che, benché molto più numerosi, non possono essere utilizzati per un confronto diretto con il livello assistenziale dei ricoveri. Ogni gruppo è definito attraverso la codifica ACC e/o quella ICD9CM. Ogni prestazione ambulatoriale è, di conseguenza, attribuita in modo univoco ai vari raggruppamenti. Il risultato è una suddivisione dei tre tipi nei sette Gruppi di prestazioni della tabella seguente. Tabella 5. Definizione contenuto tipo e gruppo di prestazioni Tipo di prestazione Gruppo di prestazione Contenuto (ICD9CM e Codici ACC) (Nazionale) (Mattone) A) Prestazioni di A1 Interventi Tutte le prestazioni di interventi ambulatoriali attività clinica ambulatoriali (codice ICD9CM da 03xx a 86xx), tranne alcune incluse in altri gruppi. A2 Dialisi 058 Emodialisi 091 Dialisi peritoneale A3 Prestazioni di terapia 212 Terapia fisica diagnostica fisica 213 Esercizi di terapia fisica, manipolazioni e altre procedure 214 Trazione, stecche e altre cure per ferita 215 Altre terapie fisiche e riabilitazione A4 Prestazioni di 211 Radiologia terapeutica radioterapia A5 Altre procedure Tutte le prestazioni di Miscellanea di diagnostiche e procedure diagnostiche e terapeutiche (codice terapeutiche ICD9CM da 87xx a 99xx), incluse le visite, tranne quelle indicate in altri gruppi. Pag.14/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Tipo di prestazione (Nazionale) B) Prestazioni di laboratorio C) Prestazioni di diagnostica strumentale e di immagine Gruppo di prestazione (Mattone) B) Prestazioni di laboratorio C) Prestazioni di diagnostica strumentale e di immagine Regione Sardegna Contenuto (ICD9CM e Codici ACC) 206 Esame microscopico (striscio batterico, coltura, tossicologia) 177 tomografia assiale computerizzata (tac) del capo 178 tomografia assiale computerizzata (tac) del torace 179 tomografia assiale computerizzata (tac) dell'addome 180 altra tomografia assiale computerizzata (tac) 181 Mielografia 182 Mammografia 183 Radiografia del torace di routine 185 Radiografia del tratto intestinale superiore 186 Radiografia del tratto intestinale inferiore 187 Urografia endovenosa 192 Diagnostica a ultrasuoni del capo e del collo 193 Diagnostica a ultrasuoni del cuore (ecocardiogramma) 194 Diagnostica a ultrasuoni dell'apparato digerente 195 Diagnostica a ultrasuoni dell'apparato urinario 196 Diagnostica a ultrasuoni addominale o retroperitoneale 197 Altra diagnostica a ultrasuoni 198 risonanza magnetica nucleare 207 Scintigrafia ossea 208 Scintigrafia polmonare 209 Scansione radioisotopica e studi di funzione 210 Altre scansioni radioisotopiche 226 Altri esami di radiografia diagnostica e di tecniche correlate Pag.15/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna La struttura completa della codifica risulta la seguente: Figura 1: Gerarchia codifica ambulatoriale Tipo Gruppo ACC ICD9 Codice Prestazione A1 A .* * A5 B C 4.1.5 Prestazioni di ricovero Le prestazioni di ricovero 2003 sono state fornite dal Ministero della salute nell'ambito del progetto Mattoni. 4.2 Metodo Il metodo stabilisce dei valori di riferimento di tassi di consumo di prestazioni ambulatoriali attraverso la lettura dell’effettivo comportamento del sistema e non attraverso la determinazione di limiti teorici (vedere l’Introduzione - sezione 2.1). 4.2.1 Verifica della qualità dei dati Tutti i campi del tracciato del file sono stati valutati da un gruppo di lavoro del Ministero (vedere allegato 4) e dal Gruppo di lavoro del mattone. Purtroppo la qualità dei dati non ha permesso di utilizzare tutti i campi. I campi ritenuti necessari per il presente studio sono stati: • Regione e ASL di residenza dell'assistito • Fascia di età dell'assistito • Codifica della prestazione • Quantità di prestazioni erogate Pag.16/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Regione ed ASL di residenza dell'assistito Sulla base della relazione ministeriale e di un lavoro di verifica effettuato dal Gruppo di lavoro del Mattone sono state selezionate delle ASL con dati soddisfacenti (Allegato 5). Per la verifica della correttezza della qualità della codifica delle prestazioni è stato necessario ricondurre tutti i codici regionali di prestazione ai codici di ICD9-CM; solo le prestazioni con un codice riconducibile ad un codice di ICD9-CM sono state accettate e conteggiate. Il concetto di bacino di utenza si basa su uno studio sui dati della mobilità della regione Piemonte effettuato dal Gruppo di lavoro del Mattone che ha evidenziato un notevole effetto di mobilità ambulatoriale tra le ASL della stessa provincia. Evidentemente esiste all'interno di una provincia una variabilità di erogatori sufficiente per garantire che la maggior parte del fabbisogno di prestazioni di laboratorio, di radiodiagnostica e di clinica possa essere soddisfatta. Quando mancano in modo manifesto degli erogatori, soprattutto nel capoluogo della provincia dove normalmente sono collocati gli ospedali maggiori, è necessario escludere tutta le provincia. Sono quindi escluse le ASL • che hanno un flusso inviato considerato insufficiente secondo il Gruppo di lavoro del Ministero o, per quanto riguarda la Regione Piemonte, secondo il Gruppo di lavoro del Mattone; • che hanno un livello qualitativo considerato insufficiente secondo il Gruppo di lavoro del Ministero o, per quanto riguarda la Regione Piemonte, secondo il Gruppo di lavoro del Mattone; • che appartengono ad una Provincia il cui capoluogo sia escluso per i precedenti due criteri (rischio di bacino di utenza non completo); • che appartengano ad una Regione con più del 40% della popolazione esclusa per i precedenti criteri; • che abbiano più del 3% del numero delle prestazioni non attribuite ad una fascia di età corretta. Mobilità tra regioni italiane La qualità dei dati relativa all'ASL di residenza della mobilità interregionale è generalmente bassa. Purtroppo non è possibile quantificare il relativo effetto sui dati di consumo presse le regioni e le ASL. Pag.17/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Alla fine del percorso di verifica sono rimaste le seguenti Regioni e ASL: Tabella 6. Confronto ASL incluse e relative popolazioni e ASL totali delle regioni analizzate 010 030 041 042 050 060 070 080 090 110 140 Regione Piemonte Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Veneto Friuli-Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Molise Totale Numero di ASL Tutte Incluse 19 19 15 15 4 4 1 1 0 21 6 5 5 4 13 13 12 6 13 10 0 4 113 77 % 100% 100% 100% 100% 0% 83% 80% 100% 50% 77% 0% 68% Popolazione delle ASL Tutte Incluse % 4.213.294 4.213.294 100% 9.033.602 9.033.602 100% 463.207 463.207 100% 477.359 477.359 100% 4.529.823 0% 1.183.603 1.107.608 94% 1.570.004 1.297.637 83% 3.984.526 3.984.526 100% 3.497.042 1.376.535 39% 1.471.123 1.119.907 76% 320.467 0% 30.744.050 23.073.675 75% 4.2.2 Utilizzo degli intervalli medi La valutazione della variabilità di comportamento delle ASL a livello di regione, di tipologia di prestazione e di fascia di età consente la creazione degli intervalli medi per il tasso di consumo di prestazioni ambulatoriali di riferimento nazionale. Si è definito “medio” il comportamento delle ASL nell’intervallo tra il primo ed il terzo quartile (vedere sezione 3.2.1). Rispetto ai due limiti dell’intervallo ogni ASL può trovarsi sopra, dentro o sotto. Le ASL nei limiti hanno un comportamento medio che non desta preoccupazioni per il presente livello assistenziale. Le ASL che, invece, sono fuori dai limiti possono essere oggetto di verifica anche in funzione del consumo degli altri livelli assistenziali. Il metodo richiede una corrispondenza tra l'effettivo comportamento presso le ASL e quanto rilevato e trasmesso nei flussi presi in considerazione. E', quindi, necessario includere la verifica della qualità dei dati (vedere sezione precedente). La valutazione è stata impostata per presentare, in analogia con quanto già pubblicato per i ricoveri, dei risultati sintetici di intervalli di tasso di consumo di prestazioni per: • fascia di età; • tipologia di prestazione, suddividendo le prestazioni in Attività clinica, Attività di laboratorio e Attività di diagnostica strumentale e di immagine. 4.2.3 Considerazioni sul calcolo dell’intervallo di tasso di consumo di prestazioni L’ampiezza relativa dell'intervallo calcolato descrive la variabilità del fenomeno in esame, riducendosi laddove i comportamenti tendono ad essere più uniformi e ampliandosi nel caso di situazioni molto diversificate per lo stesso fenomeno. Per misurare tale variabilità sono state fatte alcune scelte tra gli strumenti statistici a disposizione [5] [6] [7] [8], in funzione delle caratteristiche e della numerosità dei campioni da analizzare, che sono discussi di seguito. Scelta della mediana Pag.18/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Nella creazione di un intervallo accettabile per i tassi di consumo di prestazioni si è voluto cercare un metodo semplice ed efficace che smorzasse l’effetto dei dati estremi, considerando come tali gli eventuali singoli valori molto più alti o molto più bassi rispetto al gruppo. La scelta di utilizzare la media con i suoi intervalli di confidenza come range di riferimento per i tassi di consumo di prestazioni obiettivo avrebbe reso necessario il trattamento degli outliers onde evitare distorsioni del valore medio del campione osservato. Per tale motivo quando si utilizza questa tecnica è necessario eliminare le osservazioni anomale attraverso l’utilizzo di opportuni strumenti statistici. Tali operazioni possono però essere effettuate solamente su un campione abbastanza numeroso, ipotesi questa non soddisfatta dalle regioni caratterizzate da un numero di Asl esiguo, rendendo il metodo poco generalizzabile quando si deve affrontare il calcolo degli intervalli di tasso di consumo di prestazioni regionali. La mediana, invece, fa parte delle medie lasche cioè con quei valori di sintesi di una distribuzione che non variano per piccole scostamenti dei valori assunti dalle unità statistiche in esame. La mediana può quindi rimanere invariata se alcune unità del collettivo assumono valori diversi. Tale caratteristica le appartiene in quanto la mediana è una statistica d’ordine. Il fatto di derivare da una statistica d’ordine e di essere una media lasca, ovvero, insensibile ad alcune variazioni del collettivo, la differenziano dalla media aritmetica; in particolare, la mediana risulta insensibile agli outliers. Per contro la mediana è difficilmente trattabile con il calcolo algebrico, così come varia in modo più significativo rispetto alla media col variare del campione osservato; in particolare la mediana non può essere utilizzata nei test statistici normalmente utilizzati per trovare la media (ad es. intervallo fiduciario, verifiche di ipotesi, etc.). Nel presente lavoro, in seguito alle analisi dei flussi di prestazioni delle diverse realtà sanitarie regionali, è emersa la asimmetricità della distribuzione dei valori osservati cioè la presenza di dati anomali nelle code della distribuzione stessa. Per tale ragione si è preferito utilizzare la mediana rispetto alla media essendo tale strumento statistico più adatto alle analisi con distribuzioni non simmetriche. Scelta dei livelli di raggruppamento L’obiettivo finale di fornire sia un dato sufficientemente sintetico, per definire i tassi regionali e nazionali, sia un dato più dettagliato, per impostare approfondimenti su aspetti clinici, ha richiesto di effettuare l’analisi su due livelli di raggruppamento: Gruppo di prestazioni e, in alcuni casi, codice ACC, dove il primo è un raggruppamento univoco rispetto al secondo (vedi tabella 5). Pag.19/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Infatti, una combinazione lineare di una variabile aleatoria multipla ha media e varianza date rispettivamente da: n E (Y ) = ∑ a i E ( X i ) i =1 Var (Y ) = ∑ ai2Var ( X i ) + 2∑∑ a i a j Cov( X i , X j ) i j >i L’ampiezza degli intervalli che si ottengono a seguito della progressiva aggregazione della popolazione dipende dalla covarianza fra le diverse variabili sommate. In sede di programmazione può essere quindi generalmente valido l’utilizzo di un tasso di consumo di prestazioni obiettivo calcolato ad un livello “superiore” a meno che non vi siano differenze epidemiologiche significative tra le diverse realtà osservate. Scelta del primo e terzo quartile delle ASL come limiti dell'intervallo Nel sistema sanitario italiano l'ASL è il soggetto organizzativo di tutela più vicino all'assistito (rispetto alla Regione ed allo Stato). E' quindi naturale riferirsi a questo soggetto nella misura del consumo di prestazioni sanitarie anche se esistono differenze di grandezza tra le varie ASL. (vedere anche allegato 6) Rispetto ai due limiti di un intervallo specifico patologia / fascia di età è possibile che un'ASL si trovi in una delle seguenti tre posizioni: 1. ha un tasso di consumo di prestazioni più basso rispetto al primo quartile; in questo caso è possibile che il fabbisogno degli assistiti dell'ASL non sia soddisfatto appieno in funzione delle condizioni organizzative ecc. degli erogatori; è anche, però, possibile che il fabbisogno sia soddisfatto da altri tipi di prestazioni (prestazioni ambulatoriali, distrettuali...); 2. ha un tasso di consumo di prestazioni tra il primo e il terzo quartile; in questo caso rientra nel comportamento considerato tipico delle ASL e si presume che le variazioni all'interno di questo intervallo siano collegate a corrispondenti variazioni degli altri livelli assistenziali; 3. ha un tasso di consumo di prestazioni oltre il terzo quartile; in questo caso è possibile che si trovi in un caso di sovraconsumo di prestazioni dovuto a una situazione particolare della domanda o dell'offerta; anche in questo caso è possibile, però, che l'ospedale sostituisca, in modo non tipico, il fabbisogno di altri livelli assistenziali. I due limiti sono posizionati in modo che il 25% delle ASL si trovi sotto il limite inferiore e il 25% delle ASL si trovi sopra il limite superiore. Questa scelta è conseguente alla impostazione metodologica di tenere conto dell’ampia variabilità nazionale, creando un intervallo che include il 50% delle ASL che in una prima fase possono essere considerate adeguate al modello, e isolando due aree di approfondimento, sopra e sotto l’intervallo. Leggendo i dati regionali a livello nazionale, o per ASL a livello regionale con questa rappresentazione, è possibile, per il gestore del sistema, ottenere una valutazione, anche grafica, di andamenti tipici e di tendenze anomale, e delle distanze dai valori che rappresentano il comportamento della metà delle ASL nazionali. E quindi possibile affrontare, successivamente, le ASL con comportamenti più estremi attraverso un'indagine che approfondisce alcuni temi: • il posizionamento dell'ASL è dovuto a fattori statistici legati a comportamenti stocastici riferiti all'anno della ricerca (2003)?; • il posizionamento dell'ASL è dovuto ad una diversa composizione dell'offerta per livello assistenziale che causa un sotto/sovraconsumo di prestazioni compensato da un alto/basso consumo di prestazioni di altri livelli assistenziali?; Pag.20/129 A ress • Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna il posizionamento dell'ASL è dovuto a fattori epidemiologici particolari?. 4.2.4 Verifica di sostituibilità tra prestazioni ambulatoriali e ricoveri Verifica a livello totale Uno dei motivi delle differenze tra le singole ASL del tasso di ricoveri e di prestazioni ambulatoriali può essere un effetto di sostituzione. Se, per esempio, un'ASL utilizza il DH per effettuare le diagnostiche mentre un'altra dirotta i pazienti verso le prestazioni ambulatoriali è naturale trovare delle differenze sia di tasso di ricovero sia di prestazioni ambulatoriali in un confronto tra le due. E' anche possibile che una regione abbia attivato un tipo di interventi (per esempio cataratta) come prestazione ambulatoriale e che, di conseguenza, si legga un tasso di ricoveri più basso rispetto ad un'altra regione. Tabella 7. Possibilità di confronto tra ricoveri e prestazioni ambulatoriali Tipo contatto RO Chirugico Procedura DH Procedura Non chirurgico Diagnosi Diagnosi AMB Procedura Possibile soltanto se ricondotto al percorso dei singoli assistiti Questo effetto sostitutivo è possibile per tutti i tipi di ricovero, anzi, potrebbe essere una delle ragioni principali per le grandi differenze di ricoveri non chirurgici tra le ASL del nord e quelle del sud. Il nostro materiale è concentrato sulle ASL del nord e non ci si aspettano grandi effetti sostitutivi per questo motivo. Il metodo di adeguatezza organizzativa utilizzato nell'ambito dei ricoveri evidenziava delle notevoli differenze per quanto riguardano i ricoveri medici anche per le regioni interessati dal seguente studio. In questo contesto potrebbe, quindi, essere utile verificare se il tasso ambulatoriale varia con il grado di adeguatezza organizzativa (se una regione con un alto tasso di prestazioni ambulatoriali abbia un basso livello di non adeguatezza organizzativa per ricoveri). Disponendo del dato separato tra DH medico e RO medico è possibile confrontare separatamente questi dati con il tasso ambulatoriale. Verifica a livello di singola ACC Entrando in dettaglio per gruppo di prestazioni e per ACC è possibile (senza fare uno studio per singolo assistito) eseguire una misurazione specifica soltanto per gli interventi chirurgici oppure per alcune terapie che si trovano tra le prestazioni di attività clinica (nella tabella successiva per gruppo di prestazioni si evidenzia un totale di circa 10% delle prestazioni ambulatoriali consumate). Tabella 8. Gruppi di prestazioni ambulatoriali che sono possibili sostituti diretti di ricoveri Tipo prestazione A Prestazioni di attività clinica A1 A2 A3 A4 Gruppo prestazione Interventi ambulatoriali Dialisi Prestazioni di terapia fisica. Prestazioni di radioterapia N. prestazioni 4.544.540 2.354.825 26.352.503 1.368.898 1% 1% 8% 0% Per i confronti con il livello di ricovero e gli approfondimenti sull’effetto sostitutivo, il Gruppo di Lavoro si concentra quindi su queste prestazioni, non disponendo di dati per patologia. Pag.21/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna 4.2.5 Verifica per A1 Interventi ambulatoriali Questo gruppo include una serie di prestazioni molto diverse tra di loro. E', di conseguenza, necessario effettuare il confronto a livello di singolo ACC. Questo confronto deve tenere conto di una ulteriore considerazione. Il metodo scelto dal gruppo di lavoro ipotizza, per una procedura ricondotta ad un codice ICD9CM e ACC, la sostituibilità tra il livello ambulatoriale e quello di ricovero. In realtà una più attenta analisi dei codici ICD9CM riconducibili al gruppo A1 evidenzia che solo alcune prestazioni, quando codificate come procedura nella Scheda di Dimissione ospedaliera, vengono considerate “operating room procedure” con l'effetto di rendere il DRG chirurgico; questo effetto può essere svolto direttamente oppure in combinazione con altre procedure. Occorre quindi identificare solo questi codici come prestazioni ambulatoriali che effettivamente si possono considerare potenziali sostitute di ricoveri chirurgici. In altre parole non è l’intero gruppo A1, né tutte le prestazioni ambulatoriali ricondotte ai suoi ACC che può essere confrontato con i DRG chirurgici degli stessi ACC di intervento. Alla luce di questa considerazione è stato necessario un sistematico lavoro di selezione, tra tutte le procedure corrispondenti ai codici ICD9CM del gruppo A1, delle sole che generano DRG Chirurgici (cioè considerate “operating room procedure”, da sole o combinate con altre). Questo lavoro è stato fatto utilizzando il manuale 3M dei DRG. La tabella in allegato 7 evidenzia le prestazioni ambulatoriali del Gruppo A1 Interventi ambulatoriali ricondotti a codice ICD9CM e raggruppati per ACC, indicando se il codice corrisponde o meno ad una "operating room procedure". Le procedure che non qualificano il ricovero come DRG chirurgico possono quindi esserci sia nel caso di DRG chirurgico (e in questo caso forse si trova in una posizione che la nostra rilevazione riesce a scoprire) sia nel caso di DRG non chirurgico (e in questo caso è probabile che non sia neanche registrato). L'analisi del Gruppo di prestazione A1 evidenzia la possibilità di utilizzare le prestazioni ambulatoriali dei codici ACC indicati in verde nella tabella. Che cosa si confronta? • Il tipo di ricovero può essere DH, ricoveri ordinari di zero o un giorno oppure ricoveri ordinari maggiori di un giorno. In alcune regioni, i primi due sono accomunati dal sistema tariffario ed è possibile che siano utilizzati come equivalenti dalle strutture eroganti. I ricoveri ordinari maggiori di un giorno potrebbero indicare un fabbisogno assistenziale diverso e quindi non sono presi in considerazione. Per i DH del tipo "C" il numero di accessi non è un dato rilevante. E' quindi possibile contare il numero di ricoveri. • Gli interventi ambulatoriali ricondotti agli ACC in questione sono soltanto una parte dell'attività in favore del paziente durante il contatto. L'eventuale visita prima e dopo nonché eventuali trattamenti sono registrati con altri codici che, però, appartengono ad altri gruppi, tipicamente a "A5 Altre procedure diagnostiche e terapeutiche". Non è stata effettuata un'analisi per singolo ACC delle eventuali duplicazioni della prestazione durante un singolo contatto. Si conta il numero di prestazioni. Pag.22/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Quale azione deriva dal confronto? Il confronto tra i due livelli dipende innanzitutto dalla distribuzione dell’attività tra ricovero e ambulatoriale. • Ci si potrebbe trovare in una situazione in cui le prestazioni ambulatoriali sono di una numerosità sensibilmente maggiore dei ricoveri. In questo caso non sono viste come sostitutive ed è possibile trattare le prestazioni ambulatoriali con il solo metodo statistico utilizzato a livello di tipo di prestazione (ossia confrontare il tasso di prestazioni per il solo livello ambulatoriale, con un confronto tra le regioni). E' possibile che i valori estremi per alcune regioni (in particolare valori inferiori al primo quartile) evidenzino sostituti con altri livelli assistenziali non rilevati con i flussi di ricovero e ambulatoriali oppure una bassa qualità della completezza della rilevazione. • Può capitare di trovarsi in una situazione in cui la numerosità delle prestazioni sia della stessa grandezza di quella dei ricoveri. In questo caso è più significativo ipotizzare un effetto di vera sostituzione o comunque di confrontabilità tra i livelli. Il metodo per analizzare questa situazione tiene conto di due esigenze: o evidenziare un eventuale effetto sostitutivo tra il ricovero e l’ambulatorio; o identificare un intervallo accettabile di prestazioni che tenga conto della sostituibilità tra i due livelli e che quindi non deve più misurare separatamente il tasso di prestazioni ospedaliere e il tasso di prestazioni ambulatoriali ma il tasso complessivo; Proseguendo nella scelta di utilizzare strumenti di rappresentazione dei risultati in forma grafica e semplice, si è impostato un grafico XY in cui riportare i tassi di ricovero (X) e di prestazione (Y), utile a rappresentare entrambi questi fenomeni (vedere figura 2). L’effetto sostitutivo si può analizzare studiando la distribuzione XY di ricoveri e di prestazioni: se tale effetto esiste questi punti dovrebbero concentrarsi nel quadrante in alto a sinistra (poche prestazioni ambulatoriali e tanti ricoveri) o in basso a destra (tante prestazioni ambulatoriali e pochi ricoveri). Una valutazione di tale distribuzione è possibile con la retta di regressione lineare y=ax+b, che dovrebbe avere coefficiente "a" negativo (valutazione più significativa se con un R2 prossimo a 1). L’intervallo accettabile per il tasso complessivo viene rappresentato con delle rette oblique anziché orizzontali (per tenere conto delle due dimensioni XY) da cui si può interpretare la distribuzione dei punti rappresentanti le regioni rispetto alla fascia dell’intervallo. E’ così possibile identificare le regioni con un possibile sovraconsumo (posizionate nell’area esterna all’intervallo, verso l’esterno del grafico) e quelle con un livello complessivo di consumo inferiore all’atteso (regioni posizionate nell’area esterna rispetto all’intervallo, in prossimità dell’incrocio degli assi). Pag.23/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 2: Combinazioni diverse di ricoveri e prestazioni ambulatoriali per un ACC e due fasce di età. Confronto tasso di ricoveri e di prest am b 70,00 60,00 Tasso di ricoveri 50,00 mediana 40,00 1 quartile 3 quartile Età 65-74 30,00 Età 75 in su Lineare (Età 65-74) Lineare (Età 75 in su) 20,00 y = -0,9828x + 25,063 2 10,00 R = 0,6092 y = -0,939x + 52,76 0 10 20 30 Tasso di prest am b 40 50 60 2 R = 0,5965 Nella figura sono indicate le medie di consumo pro capite delle Regioni analizzate per le due fasce di età confrontabili. L'ordinata (y) indica il tasso di consumo di ricoveri di DH e RO di zero e un giorno e l'ascissa (x) indica il tasso di consumo di prestazioni ambulatoriali. Le righe oblique tratteggiate evidenziano la mediana complessiva dei dati delle due fasce (in nero), il relativo primo quartile (violetto a sinistra) e il relativo terzo quartile (violetto a destra). Le due linee di tendenza sono intere; una in blu per la fascia di età 65-74 anni e una in rosso per la fascia di età 75 anni in su. Le due formule relative alle due linee di tendenza appaiono in margine insieme al coefficiente di determinazione (R2). Nel caso sopra tutte e due le curve hanno un coefficiente negativo vicino ad uno (come atteso) ed un R2 alto (vicino a 0,6). Dalla figura risulta evidente che tutte le regioni tranne due consumano poche prestazioni ambulatoriali e che questo vale per tutte e due le fasce di età; le due regioni che utilizzano le prestazioni ambulatoriali per questo tipo di interventi si distanziano nettamente dalle altre per la fascia di età 65-74 anni e sopratutto per la fascia di età da 75 anni in su. Tutte le regioni hanno simili tassi di consumo complessivi (la somma di interventi ambulatoriali e di ricoveri). Questo è evidente in quanto le osservazioni si posizionano in modo diagonale alla stessa distanza dalla mediana. Il consumo di prestazioni del caso scelto è per tutte le regioni sempre più alto per la fascia di età da 75 anni in su. Quali prestazioni si considerano per approfondire l’effetto sostitutivo? Si analizza il totale delle prestazioni e dei ricoveri consumati dagli assistititi delle ASL, per le due fasce di età utilizzate per approfondire il confronto tra ambulatorio e ricovero (da 65 a 74 e da 75 in su). Il criterio seguito è che devono risultare consumate complessivamente più di mille prestazioni ambulatoriali complessive e più di mille prestazioni di ricovero in day hospital e di ricovero ordinario di 0 o 1 giorno. La tabella in allegato 8 evidenzia le ACC considerate chirurgiche secondo i criteri Pag.24/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna dell'allegato 7. Per ciascun ACC è indicato il numero di ricoveri ordinari superiore ad un giorno, quelli di zero e di un giorno ed i DH nonché il numero di prestazioni ambulatoriali. Le percentuali sono riferite al totale delle prestazioni per ciascun ACC. Le righe indicate in giallo soddisfano il criterio che il numero di prestazioni ambulatoriali è superiore a 1.000 e, al tempo stesso, che la somma dei ricoveri ordinari di zero e un giorno e dei DH sia superiore a 1.000. In questo modo sono stati selezionati 12 ACC, per ognuno dei quali si effettua un confronto tra il tasso di consumo di ricoveri e di prestazioni ambulatoriali come esemplificato dalla figura 2. 4.2.6 Verifica per A2 Dialisi L'attività di dialisi è una tipica prestazione ambulatoriale erogata in locali attrezzati sia in ospedale sia in strutture territoriali; essa può anche essere effettuata a domicilio. Le prestazioni ambulatoriali incluse nel gruppo "dialisi" sono quelle raggruppate nei codici ACC Procedure 58 (Emodialisi) e 91 (Dialisi peritoneale). Si conta il numero di prestazioni ambulatoriali. I ricoveri sono non chirurgici e sono distinti da un DRG 317 (Ricovero per dialisi renale) selezionato dal grouper attraverso le diagnosi V560 (Trattamento ulteriore che richiede dialisi extracorporea) e V568 (Trattamento ulteriore che richiede altra dialisi). Si conta il numero di accessi in DH. I ricoveri ordinari maggiori di un giorno non sono presi in considerazione in quanto presumibilmente rispondenti ad altri fabbisogni; i ricoveri ordinari di zero o di un giorno sono in numero poco significativo. 4.2.7 Verifica per A3 Prestazioni di terapia fisica Non è possibile confrontare queste prestazioni con quelle dei ricoveri in quanto il DH riabilitativo non è frequente e la maggior parte delle prestazioni ambulatoriali ha un alto contenuto di ripetitività. 4.2.8 A4 Prestazioni di radioterapia Le prestazioni di radioterapia • Le prestazioni ambulatoriali incluse in questa classe appartengono tutte al codice ACC Procedura 211 (RADIOLOGIA TERAPEUTICA). Si conta il numero di prestazioni ambulatoriali. • I ricoveri dell'ACC Procedura 211 sono classificati con una miriade di DRG (97 diversi DRG di cui la maggior parte non chirurgici). Al DRG 409 "Radioterapia" portano due diagnosi: V580 "Radioterapia" e V671 "Visita di controllo successiva a radioterapia". Le stesse diagnosi portano, insieme ad altri codici, al DRG 408. Si decide di utilizzare il DRG 409 come confronto con le prestazioni ambulatoriali. Si conta il numero di accessi per i DH. I ricoveri ordinari non sono presi in considerazione in quanto presumibilmente rispondenti ad altri fabbisogni. 4.2.9 Procedimento seguito A seguito della verifica della qualità dei dati e delle valutazioni previste nella parte metodologica si prosegue con l’applicazione del metodo: 1. calcolo dei tassi di prestazione medi nazionali, per un inquadramento complessivo del fenomeno; 2. calcolo degli intervalli di tassi di consumo per fascia di età e tipo di prestazione; 3. approfondimento degli intervalli di tassi di prestazione per i gruppi A1-A4, possibili candidati degli effetti sostitutivi; Pag.25/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna 4. misura dell’effetto sostitutivo tra ricoveri e prestazioni ambulatoriali, sia a livello complessivo, sia per gli ACC selezionati. I risultati sono sinteticamente presentati e commentati nei capitoli successivi. I dettagli sono raggruppati negli allegati. Si riportano alcuni dettagli determinanti per i calcoli effettuati. Calcolo degli intervalli dei tassi di consumo Per ogni regione si calcola un intervallo di tasso di consumo di prestazioni riferito alle singole ASL regionali, secondo il procedimento seguente: 1. si stratificano le prestazioni di ogni ASL, per: • fascia di età; • tipologia di prestazioni (Clinica, Laboratorio e Diagnostica strumentale e di immagine); 2. si calcolano i tassi relativi a tale stratificazione (espressi in numero di prestazioni per mille abitanti); 3. per ogni livello della stratificazione, si prende come tasso minimo regionale il valore del primo quartile; 4. per ogni livello della stratificazione, si prende come tasso massimo regionale il terzo quartile; Analogamente si calcola l’intervallo di tasso di consumo di prestazioni nazionali, applicando lo stesso metodo regionale all’insieme di tutte le ASL nazionali disponibili. Al termine del procedimento si dispone di una serie di intervalli di tasso di consumo di prestazioni per fascia di età, nazionale e per singola regione, ecc.., con la possibilità di effettuare degli approfondimenti attraverso analisi successive. Pag.26/129 A ress 5 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Risultati I risultati seguono il percorso descritto e utilizzano quanto già approfondito nella precedente analisi metodologica. Sono presenti 4 parti, le prime due forniscono dati di sintesi, che includono sempre i dati complessivi disponibili a livello nazionale, eventualmente suddivisi secondo le stratificazioni più generali e condivise (età e tipo di prestazione). Le successive parti rappresentano invece approfondimenti su aspetti specifici e su gruppi ridotti di prestazioni, tipicamente quelle per cui si ipotizza la possibilità di una valutazione dell’effetto sostitutivo e per le quali si rimanda anche agli allegati per gli approfondimenti. 5.1 Sintesi generale: i tassi medi nazionali Figura 3: Tassi medi 2003 per fascia di età suddivisi tra clinica, laboratorio e radiologia Prest am b 2003 30.000 25.000 20.000 Radiologia 15.000 Laboratorio Clinica 10.000 5.000 0 Eta compresa tra 0 Eta compresa tra 5 e 4 anni e 14 anni Eta compresa tra 15 e 44 anni Classe di età Eta compresa tra 0 e 4 anni Eta compresa tra 5 e 14 anni Eta compresa tra 15 e 44 anni Eta compresa tra 45 e 64 anni Eta compresa tra 65 e 74 anni Eta compresa tra 75 e 125 anni Media Eta compresa tra 45 e 64 anni Eta compresa tra 65 e 74 anni Eta compresa tra 75 e 125 anni Clinica Laboratorio Radiologia Totale 1.636 2.313 396 4.345 1.651 2.136 311 4.097 1.934 6.318 556 8.808 3.797 9.872 1.028 14.697 7.847 17.610 1.601 27.058 7.111 19.298 1.370 27.779 3.511 9.164 843 13.518 Pag.27/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 4: Consumo medi 2003 per mille abitanti per regione Consumo 2003 16.000 14.000 12.000 10.000 C Diagnostica imm 8.000 B Laboratorio A Clinica 6.000 4.000 Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Friuli-Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana 010 030 041 042 060 070 080 090 Marche Piemonte 0 Media 2.000 110 Per le regioni di cui si dispongono i dati si evidenzia un comportamento abbastanza omogeneo. Purtroppo la presenza di sole regioni del centro-nord non permette di fare l'ipotesi sull’andamento nazionale complessivo, data la variabilità tra le aree geografiche italiane evidenziata nel milestone 1.3. Pag.28/129 A ress 5.2 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Dati di sintesi – Intervalli di tassi di consumo di prestazioni Questa parte contiene, per ciascun tipo di prestazione, un grafico con la relativa tabella dei valori del primo e terzo quartile per ciascuna fascia di età. Segue, per ciascun tipo di prestazione, la rappresentazione dei dati regionali rispetto ai dati complessivi per due fasce di età da 65 a 74 e da 75 in su. Si ricorda al lettore che i valori "Tasso minimo" e "Tasso massimo" delle tabelle e dei grafici riguardano i valori del primo e del terzo quartile delle ASL interessate in quanto la metodologia applicata, e spiegata precedentemente, intende proporre un intervallo di valori medi come confronto con i dati delle singole realtà. Pag.29/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna 5.2.1 Tassi di consumo di riferimento per fascia di età - Attività Clinica L’analisi ha prodotto i seguenti intervalli di tassi di consumo di prestazioni per fascia di età. Figura 5: Tassi di consumo di prestazioni di attività clinica 10.000 Tasso consumo prestazioni 9.000 8.000 7.000 6.000 Tasso Minimo 5.000 Tasso Massimo 4.000 3.000 2.000 1.000 0 Da 0 a 4 Da 5 a 14 anni anni Da 15 a 44 anni Da 45 a 64 anni Da 65 a 74 anni Da 75 in su Fascia di età Fascia di età Da 0 a 4 anni Da 5 a 14 anni Da 15 a 44 anni Da 45 a 64 anni Da 65 a 74 anni Da 75 in su Tasso Minimo 1.317 1.247 1.587 2.992 5.648 5.382 Tasso Massimo 2.334 2.329 2.171 4.025 8.733 7.987 Ampiezza relativa 77% 87% 37% 35% 55% 48% Segue un approfondimento del tasso di consumo di prestazioni per ciascuna regione, riferito alle due fasce di età più anziane. Pag.30/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 6: Prestazioni di attività clinica: andamento regionale: 65 a 74 anni LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per regione Prestazioni di attività clinica Classe di età: Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Eta compresa tra 65 e 74 anni Intervallo del tasso di consumo Min Max Ampiezza su Min 5.599 7.253 30% 8.164 10.076 23% 8.007 10.078 26% 5.675 5.675 0% 5.727 6.995 22% 5.938 6.569 11% 4.916 6.002 22% 4.602 7.871 71% 6.991 9.195 32% 5.648 8.733 55% Casi analisi 3.974.112 8.692.865 425.078 258.561 743.791 1.099.844 2.697.566 952.169 1.084.181 19.928.167 Tasso 8.150 9.442 10.706 5.675 6.158 6.467 5.831 5.836 8.378 7.847 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Max Nazione Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 12.000 8.000 Intervallo Min Max Nazione Tasso 6.000 Intervallo Min - Max per regione 4.000 2.000 7 8 9 Marche 6 Toscana 5 Emilia-Romagna 4 Liguria 3 Friuli-Venezia-Giulia 2 Trento 1 Bolzano 0 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 10.000 10 Pag.31/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 7: Prestazioni di attività clinica: andamento regionale: 75 anni in su LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per regione Prestazioni di attività clinica Classe di età: Eta compresa tra 75 e 125 anni Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Intervallo del tasso di consumo Min Max Ampiezza su Min 4.717 6.183 31% 7.367 8.892 21% 8.264 10.281 24% 5.768 5.768 0% 5.193 5.423 4% 5.637 6.244 11% 5.393 6.144 14% 4.487 7.663 71% 6.481 9.419 45% 5.382 7.987 48% Casi analisi 2.579.013 5.753.687 336.817 232.889 592.041 931.372 2.588.954 850.964 959.704 14.825.441 Tasso 6.687 8.464 10.619 5.768 5.180 6.064 6.182 5.767 8.480 7.111 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Max Nazione Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 12.000 8.000 Intervallo Min Max Nazione Tasso 6.000 Intervallo Min - Max per regione 4.000 2.000 7 8 9 Marche 6 Toscana 5 Emilia-Romagna 4 Liguria 3 Friuli-Venezia-Giulia 2 Trento 1 Bolzano 0 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 10.000 10 Pag.32/129 A ress Regione Sardegna Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni 5.2.2 Tassi di consumo di riferimento per fascia di età - Attività di Laboratorio L’analisi per attività di laboratorio a livello nazionale ha prodotto i seguenti intervalli di tassi di prestazioni per fascia di età. Figura 8: Tasso di consumo di prestazioni 25.000 per mille abitanti Tasso consumo prestazioni prestazioni 20.000 di laboratorio 15.000 Tasso Minimo Tasso Massimo 10.000 5.000 0 Da 0 a 4 Da 5 a 14 anni anni Da 15 a 44 anni Da 45 a 64 anni Da 65 a 74 anni Da 75 in su Fascia di età Tabella 9. Tasso di accessi per mille abitanti e ampiezza intervallo per prestazioni di laboratorio Fascia di età Da 0 a 4 anni Da 5 a 14 anni Da 15 a 44 anni Da 45 a 64 anni Da 65 a 74 anni Da 75 in su Tasso Minimo 1.729 1.743 5.636 9.043 15.953 16.703 Tasso Massimo 2.892 2.421 6.790 10.481 18.862 20.904 Ampiezza relativa 67% 39% 20% 16% 18% 25% Segue un approfondimento del tasso di consumo di prestazioni per ciascuna regione, riferito alle due fasce di età più anziane. Pag.33/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 9: Prestazioni di laboratorio: andamento regionale: 65 a 74 anni LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per regione Prestazioni di laboratorio Classe di età: Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Eta compresa tra 65 e 74 anni Intervallo del tasso di consumo Min Max Ampiezza su Min 15.254 18.676 22% 16.328 19.721 21% 10.813 15.812 46% 11.369 11.369 0% 15.477 16.507 7% 15.490 16.973 10% 16.091 19.278 20% 16.217 18.359 13% 18.075 20.429 13% 15.953 18.862 18% Casi analisi 8.549.936 16.764.199 561.120 517.979 1.915.327 2.627.820 8.307.073 2.907.628 2.572.113 44.723.195 Tasso 17.534 18.208 14.132 11.369 15.858 15.452 17.956 17.822 19.876 17.610 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 25.000 Intervallo Min Max Nazione 15.000 Tasso Intervallo Min - Max per regione 10.000 5.000 7 8 9 Marche 6 Toscana 5 Emilia-Romagna 4 Liguria 3 Friuli-Venezia-Giulia 2 Trento 1 Bolzano 0 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 20.000 10 Pag.34/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 10: Prestazioni di laboratorio: andamenti regionali – 75 anni e oltre LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per regione Prestazioni di laboratorio Classe di età: Eta compresa tra 75 e 125 anni Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Intervallo del tasso di consumo Min Max Ampiezza su Min 15.485 19.321 25% 18.626 22.358 20% 12.867 17.417 35% 13.987 13.987 0% 15.435 16.283 5% 16.634 19.391 17% 17.662 21.236 20% 18.900 20.431 8% 20.761 24.690 19% 16.703 20.904 25% Casi analisi 6.883.747 13.925.676 508.488 564.696 1.797.393 2.626.925 8.398.148 2.905.353 2.624.105 40.234.531 Tasso 17.847 20.486 16.032 13.987 15.725 17.104 20.055 19.689 23.186 19.298 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 30.000 20.000 Intervallo Min Max Nazione Tasso 15.000 Intervallo Min - Max per regione 10.000 5.000 7 8 9 Marche 6 Toscana 5 Emilia-Romagna 4 Liguria 3 Friuli-Venezia-Giulia 2 Trento 1 Bolzano 0 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 25.000 10 Pag.35/129 A ress 5.2.3 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Tassi di consumo di riferimento per fascia di età - Attività di Diagnostica strumentale e di immagine L’analisi per attività diagnostica strumentale e di immagine a livello nazionale ha prodotto i seguenti intervalli di tassi di consumo di prestazioni per fascia di età Figura 11: Tasso di consumo di prestazioni Diagnostica strumentale e di immagine 2.000 Tasso consumo prestazioni 1.800 1.600 1.400 1.200 Tasso Minimo 1.000 Tasso Massimo 800 600 400 200 0 Da 0 a 4 Da 5 a 14 Da 15 a 44 Da 45 a 64 Da 65 a 74 Da 75 in anni anni anni anni anni su Fascia di età Tabella 10. Tasso di consumo di prestazioni e ampiezza intervallo per Diagnostica strumentale e di immagine Fascia di età Da 0 a 4 anni Da 5 a 14 anni Da 15 a 44 anni Da 45 a 64 anni Da 65 a 74 anni Da 75 in su Tasso Minimo 332 255 475 899 1.348 1.130 Tasso Massimo 508 380 648 1.135 1.766 1.581 Ampiezza relativa 53% 49% 36% 26% 31% 40% Segue un approfondimento del tasso di consumo di prestazioni, riferito alle due fasce di età più anziane, per:andamento regionale. Pag.36/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 12: Diagnostica strumentale e di immagine: andamento regionale – 65 - 74 anni LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per regione Prestazioni di diagnostica strumentale e di immagine Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Classe di età: Eta compresa tra 65 e 74 anni Intervallo del tasso di consumo Min Max Ampiezza su Min 1.336 1.760 32% 1.421 1.729 22% 1.608 1.972 23% 1.013 1.013 0% 1.151 1.285 12% 1.431 1.591 11% 1.264 1.662 32% 1.530 1.736 14% 1.700 1.924 13% 1.348 1.766 31% Casi analisi 824.620 1.516.219 68.726 46.155 145.185 267.260 692.973 262.475 241.108 4.064.721 Tasso 1.691 1.647 1.731 1.013 1.202 1.572 1.498 1.609 1.863 1.601 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 2.500 Intervallo Min Max Nazione 1.500 Tasso Intervallo Min - Max per regione 1.000 500 7 8 9 Marche 6 Toscana 5 Emilia-Romagna 4 Liguria 3 Friuli-Venezia-Giulia 2 Trento 1 Bolzano 0 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 2.000 10 Pag.37/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 13: Diagnostica strumentale e di immagine: andamento regionale – 75 anni e oltre LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per regione Prestazioni di diagnostica strumentale e di immagine Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Classe di età: Eta compresa tra 75 e 125 anni Intervallo del tasso di consumo Min Max Ampiezza su Min 1.162 1.558 34% 1.170 1.426 22% 1.616 2.013 25% 870 870 0% 866 925 7% 1.179 1.395 18% 1.095 1.429 30% 1.348 1.570 17% 1.480 1.752 18% 1.130 1.581 40% Casi analisi 568.450 936.383 54.554 35.144 101.350 204.578 558.293 215.245 182.850 2.856.847 Tasso 1.474 1.378 1.720 870 887 1.332 1.333 1.459 1.616 1.370 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 2.500 Intervallo Min Max Nazione 1.500 Tasso Intervallo Min - Max per regione 1.000 500 7 8 9 Marche 6 Toscana 5 Emilia-Romagna 4 Liguria 3 Friuli-Venezia-Giulia 2 Trento 1 Bolzano 0 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 2.000 10 Pag.38/129 A ress 5.3 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Approfondimento intervalli di tassi di consumo per A Attività Clinica Questa sezione presenta il primo approfondimento, per quanto riguarda le prestazioni di A Attività Clinica: Gruppo Descrizione A1 Interventi ambulatoriali A2 Dialisi A3 Prestazioni di terapia fisica. A4 Prestazioni di radioterapia A5 Altre prestazioni di diagnostica e terapia Per ogni gruppo sono state prodotte le stesse analisi sugli intervalli di tasso di consumo, per regione e fascia di età (65-74 e 75 in su), già fatte a livello di sintesi. I risultati sono presentati nell’allegato 10. Pag.39/129 A ress 5.4 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Verifica sostituibilità tra ricoveri e prestazioni ambulatoriali La verifica è effettuata sia a livello totale sia all'interno del gruppo A1 Interventi ambulatoriali. 5.4.1 Confronto tassi totali Figura 14: Confronto utilizzo relativo ricoveri medici e prestazioni ambulatoriali (65-74 anni) Confronto utilizzo di prestazioni classe di età 65-74 anni Piemonte 1,80 1,60 Marche 1,40 Lombardia 1,20 1,00 0,80 0,60 0,40 Toscana Bolzano 0,20 RO M DH M 0,00 AMB media Emilia-Romagna Trento Liguria Friuli-Venezia-Giulia La figura sopra confronta i tassi relativi dei ricoveri ordinari medici, dei day hospital medici e delle prestazioni ambulatoriali. La media (1,00) è indicata in grassetto. Pag.40/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 15: Correlazione tra il tasso relativo di ricovero e il tasso relativo di prestazioni ambulatoriali (65-74 anni) 2,00 y = 0,0718x + 0,9282 R2 = 0,003 1,80 1,60 Tasso relativo ricoveri medici 1,40 1,20 AMB e RO M AMB e DH M 1,00 Lineare (AMB e RO M) Lineare (AMB e DH M) 0,80 0,60 y = -0,2509x + 1,2509 R2 = 0,0079 0,40 0,20 0,00 0,00 0,20 0,40 0,60 0,80 1,00 1,20 1,40 Tasso relativo prest am b La figura sopra utilizza gli stessi dati di quella precedente in una forma grafica diversa applicando anche la formula della retta che collega i punti d'osservazione nonché il relativo coefficiente di determinazione (R2). La retta blu evidenzia un leggero incremento del tasso di consumo ambulatoriale con l'incremento del tasso di RO medici ma con un R2 non significativo. La retta rossa indica una diminuzione del tasso di consumo ambulatoriale con l'incremento del tasso di DH medici ma, anche in questo caso, con un R2 non significativo. Pag.41/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 16: Correlazione tra l'indicatore di non adeguatezza organizzativa di RO medici e DH medici e il tasso relativo di prestazioni ambulatoriali (65-74 anni) 2,50 y = 0,2344x + 0,7656 R2 = 0,0055 Indicatore non adeguatezza organizzativa 2,00 1,50 AMB e AppRO AMB e AppDH Lineare (AMB e AppRO) Lineare (AMB e AppDH) 1,00 0,50 0,00 0,00 y = -0,4136x + 1,4136 R2 = 0,0176 0,20 0,40 0,60 0,80 1,00 1,20 1,40 Tasso relativo prest am b La figura confronta, per la stessa fascia di età delle due figure precedenti, il tasso relativo di prestazioni ambulatoriali e l'indicatore relativo di adeguatezza organizzativa secondo il metodo utilizzato nel milestone 1.3. La retta blu indica un incremento del tasso di prestazioni ambulatoriali con l'incremento della non appropriatezza organizzativa di RO medici (contrario dall'atteso) ma con un R2 non significativo. La retta rossa indica una diminuzione del tasso di prestazioni ambulatoriali con l'incremento della non appropriatezza organizzativa di DH medici (andamento attesto) ma con un R2 non significativo. Tabella 11. Riassunto dei risultati delle due figure precedenti Tasso DH M Tasso RO M Adeguatezza DH M Adeguatezza RO M Età 65-74 Coeff X R2 -0,3 0,0 0,1 0,0 -0,4 0,0 0,2 0,0 Effetto sostitutivo Effetto sostitutivo Non effetto sostitutivo Andamento atteso Andamento non atteso Signifi cativo No No No No 5.4.2 Confronto tasso di utilizzo di interventi Nell'allegato 11, sono presentate due figure per ciascuno dei dodici codici ACC selezionati (vedere analisi metodologica allegato 8), il primo evidenzia le combinazioni di tassi di ricovero e di prestazioni ambulatoriali per le due fasce di età e per le ASL incluse di ciascuna delle nove regioni studiate; la seconda contiene i dati relativi. Ciascun grafico contiene un riquadro per fascia di età con la formula della retta di regressione lineare per i punti di ogni fascia analizzata (y=ax+b). Come già ricordato, il coefficiente “a” determina il grado di sostituzione tra tasso ambulatoriale e tasso di ricovero. Se negativo e vicino ad 1 indica un buon Pag.42/129 A ress Regione Sardegna Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni grado di sostituibilità. Il riquadro contiene anche il coefficiente di determinazione (R2) che può variare da 0 a 1 con il valore ottimale 1. I risultati dell'allegato 10 sono riassunti dalla tabella seguente: Tabella 12. Riassunto coefficiente X e coefficiente di determinazione (R2) di dodici ACC verificati ACC 6 Decompressione nervo periferico 14 Interventi per glaucoma Procedure su cristallino e per 15 cataratta Altre procedure terapeutiche su 19 palpebra, congiuntiva, cornea Altre procedure terapeutiche 20 intraoculari 33 Altre procedure terapeutiche di sala operatoria su naso, bocca e faringe Altre procedure di sala operatoria su vasi, esclusi capo e collo Altre procedure terapeutiche sul 67 sistema ematico e linfatico Altre procedure terapeutiche di sala 96 operatoria del tratto digerente inferiore Altre procedure terapeutiche su 160 muscoli e tendini 61 172 Innesto cutaneo 175 Altre procedure terapeutiche di sala operatoria su cute e mammella Età 65-74 Età 75 in su Coeff X R2 Coeff X R2 -0,7 0,7 -1,0 0,6 0,1 0,1 0,0 0,0 Effetto sostitutivo Si No Signifi cativo Si No -1,0 0,6 -0,9 0,6 Si Si -0,0 0,0 -0,0 0,2 No No -0,0 0,0 -0,0 0,0 No No -0,2 0,1 0,1 0,0 Leggero No -0,1 0,3 -0,1 0,6 Leggero Si -0,0 0,0 0,0 0,0 No No -0,2 0,0 -0,1 0,0 Leggero No -0,7 0,4 -0,2 0,1 -0,8 0,4 -0,2 0,0 Si (65-74) Leggero (75-) Si (65-74) Leggero (75-) Si (65-74) No (75-) Si (65-74) No (75-) -0,0 0,0 0,0 0,0 No No Pag.43/129 A ress 6 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Discussione e conclusione I risultati presentati nella sezione precedente evidenziano la dominanza delle prestazioni di laboratorio (in media 68% delle prestazioni) rispetto a quelle di clinica (in media 26% delle prestazioni) e di radiologia (6% delle prestazioni). Il consumo cresce con l'età cosicché l'ultima fascia di età consuma circa sei volte di più della prima. Questa crescita non è eguale per tutti i tipi di prestazioni, le prestazioni di clinica hanno un picco di consumo nella fascia 65-74 anni di quasi 5 volte il consumo della prima fascia che poi scende a circa 4 volte; le prestazioni di laboratorio hanno un picco di consumo nell'ultima fascia di più di otto volte la prima e le prestazioni di radiologia hanno un picco di consumo nella fascia 65-74 anni di circa 4 volte la prima fascia per poi scendere a circa 3,5 volte nell'ultima fascia di età. Questo tipo di andamento è simile per tutte le regioni analizzate. La variabilità dei dati espressa come l'ampiezza relativa degli intervalli tra i due tassi di riferimento per ciascuna fascia di età è sensibilmente più alta per le fasce di età da 0 a 14 anni. Questo è vero per tutti i tre tipi di prestazioni, ma è più alta per le prestazioni cliniche. Nell'ambito delle attività cliniche si può osservare una variabilità relativamente più alta per le ultime due fasce di età per le prestazioni di dialisi, di terapia fisica e di radioterapia mentre è più bassa per gli interventi ambulatoriali e per le altre prestazioni di diagnostica e di terapia. All'interno delle attività cliniche si evidenzia per tutte le fasce di età una variabilità molto alta per le prestazioni di terapia fisica (mediana delle ampiezze delle fasce di età 173%), alta per le prestazioni di dialisi (mediana 82%) e di radioterapia (mediana 79%) e media per le prestazioni di interventi ambulatoriali (mediana 50%) e per le altre prestazioni di diagnostica e terapia (49%). I tassi medi di consumo complessivi sono relativamente più alti nelle Marche, in Emilia Romagna ed in Piemonte e relativamente più bassi nella PA Trento, in Friulia Venezia-Giulia ed in Liguria. Nella fascia di età 65-74, i consumi più alti si verificano nelle Marche ed in Lombardia e quelli più bassi a Trento ed in Friulia Venezia-Giulia; nella fascia 75 anni in su i consumo sono più alti in Marche e Lombardia e più bassi nella PA Trento ed in Friulia Venezia-Giulia. La qualità dei dati è ancora incerta nonostante il percorso di selezione di ASL utilizzato. La bassa qualità della mobilità tra le regioni può significare che una parte dei motivi dei bassi tassi di consumo per i residenti del PA Trento è da attribuire ad una mobilità non attribuita. La popolazione di questa provincia, circa mezzo milione di abitanti, è, però simile a quella del PA Bolzano con un consumo pro capite rilevato molto alto. E' allora possibile che il consumo dei residenti del PA Trento sia effettuato nella Regione Veneto e nono rilevato a causa della bassa qualità di quella regione dei campi "Regione di residenza", "ASL di residenza" e "Fascia di età dell'assistito". In genere fa riflettere la bassa qualità dei campi caratterizzanti che intendevamo utilizzare nel nostro studio. Il legame operativo tra il flusso delle prestazioni e l'anagrafe delle strutture (STS11) sembra non esistere in molte regioni. Di conseguenza non è stato possibile affrontare, per esempio, la percentuale di prestazioni erogata dal pronto soccorso rispetto alle strutture ambulatoriali che effettuano prestazioni programmate. Pag.44/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Il grado di sostituzione con i ricoveri. I dati evidenziano variazioni maggiori tra le regioni nell'utilizzo di RO e DH medici che non nell'utilizzo di prestazioni ambulatoriali. Confrontando il totale del consumo di prestazioni ambulatoriali con i ricoveri medici non si nota un particolare grado di sostituzione (R2 non è significativo) in quanto i grandi consumatori di DH medico, Emilia-Romagna e Liguria, hanno un consumo di prestazioni ambulatoriali intorno alla media. Anche Bolzano, con un consumo basso di DH medici ha un consumo di prestazioni ambulatoriali vicino alla media. Nell'ambito delle prestazioni di interventi ambulatoriali si è dimostrato un alto grado di sostituibilità a livello regionale rispetto ai ricoveri per quattro ACC (6, 15, 160 e 172). L'analisi, se effettuata a livello di singola ASL, conferma il risultato per gli ACC 6 e 15 ma non per gli altri due. Il volume consumato per le due fasce di età confrontate è di circa 236.000 prestazioni mentre rimangono come prestazioni di DH e RO di zero e un giorno circa 174.000 prestazioni. Rispetto al totale delle prestazioni ambulatoriali è una piccola parte. E' evidente, però, che le regioni che hanno effettuato interventi di programmazione sanitaria in questa direzione, probabilmente creando eventuali codici di prestazioni ambulatoriali e risolvendo il problema della definizione dell'"ambulatorio chirurgico", hanno ottenuto notevoli effetti. Sembra quindi confermato che in alcuni casi è possibile incidere sul livello assistenziale utilizzato, ma questo dipende fortemente dalle decisioni regionali. Queste situazioni devono essere prese in considerazione quando si analizzano le prestazioni per stabilire l'appropriatezza organizzativa; appartiene alla sfera dell'appropriatezza clinica la decisione di effettuare un intervento o no, appartiene all'appropriatezza organizzativa la forma erogata (prestazione ambulatoriale, day hospital o ricovero ordinario). Le grandi variazioni tra le ASL delle prestazioni di dialisi indicano che probabilmente una serie di prestazioni erogate non è inclusa nel flusso ambulatoriale. Quanto sono significativi questi dati per il resto delle ASL italiane? Nell'ambito dei ricoveri esiste una differenza notevole tra le regioni dell'Italia del sud e quelle del nord, sarebbe interessante studiare se questa differenza si rispecchia anche nelle prestazioni ambulatoriali. Purtroppo sono incluse in questo studio soltanto le ASL delle regioni italiane del nord e del centro. Il flusso ministeriale STS21 (assistenza specialistica territoriale), che raccoglie una rilevazione manuale delle prestazioni ambulatoriali da parte delle ASL, non è affidabile come metro sia perché incompleto sia perché di qualità non certa in mancanza di regole precise per la raccolta dei dati. Quanto è completo il flusso studiato rispetto a tutte le prestazioni ambulatoriali erogate? I dati 2003 trasmessi in forma sperimentale dalle regioni al ministero ed utilizzati nel presente studio non dimostrano una buona coerenza con i dati anagrafici del flusso STS11 (dati anagrafici delle strutture sanitarie). Non è, di conseguenza, possibile rilevare il tipo di struttura e le condizioni di erogazione. E' probabile che i dati studiati siano una buona rappresentazione dei livelli assistenziali specifici di "Assistenza specialistica" (Attività clinica, attività di laboratorio e attività di diagnostica strumentale e per immagini) incluse le prestazioni ambulatoriali erogate dalle strutture di pronto soccorso non seguite da ricovero. L'assistenza distrettuale eroga una serie di prestazioni anche nella forma di Assistenza territoriale e domiciliare, Assistenza territoriale e semiresidenziale (assistenza a tossicodipendenti e alcolisti, assistenza psichiatrica, assistenza riabilitativa ai disabili e assistenza agli anziani). Non è stato possibile accertare l'eventuale inclusione di queste prestazioni nei dati analizzati. Studi effettuati dal Gruppo di lavoro del mattone sui dati piemontesi evidenzano una scarsa presenza, rispetto al totale delle prestazioni, di questi livelli assistenziali nei flussi di prestazioni ambulatoriali ma è possibile che qualche regione abbia metodi diversi di raccolta dati. Pag.45/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Cosa possiamo concludere da questo studio? In base ai risultati è possibile affermare che i dati amministravi raccolti a livello nazionale sono comunque una fonte molto preziosa per questo tipo di analisi, soprattutto per valutazioni di carattere sistemico. Il fatto di aver cercato di applicare la stessa metodologia per i dati di ricovero e quelli ambulatoriali permettono di oggettivare alcuni dei limiti (rispetto alla raccolta dei dati 2003) del datamart ambulatoriale. In ogni caso si è evidenziata la difficoltà di un confronto completo tra i livelli di assistenza, utilizzando l’attuale struttura dei flussi amministrativi. Il metodo applicato risponde assai efficacemente alle possibilità di confrontare attività, ambulatoriali o di ricovero, associabili direttamente a procedure di tipo chirurgico ma non può nulla per un confronto puntuale sulle altre prestazioni, che rappresentano comunque la maggioranza dei casi. Probabilmente per molte delle attività diagnostiche non ha neppure molto significato fare un confronto con il livello del ricovero. Pertanto si può affermare che i principali risultati del mattone sono stati: • rispetto alla suddivisione nazionale dei tipi di prestazioni ambulatoriale, la possibilità di effettuare un’analisi a livello di sistema, che come per il ricovero, permette di confrontare il posizionamento di ogni regione rispetto ad un intervallo di variazione accettabile; • la possibilità di identificare quali prestazioni ambulatoriali hanno un effetto sostitutivo con il ricovero tale da richiedere una valutazione complessiva del loro tasso di consumo; • per queste, e solo queste, prestazioni è possibile stimare il livello di tale sostituzione • per tutte le altre prestazioni occorre impostare una chiave di collegamento tra i livelli, attualmente non ancora disponibile nei flussi del NSIS, ossia quella per paziente e patologia, come dimostrato nell’applicazione sui dati del Friuli Venezia Giulia (milestone 1.6) 7 Bibliografia e riferimenti [1] – “Progetto standard minimi di quantità di prestazioni: ricognizione approcci nazionali ed internazionali, concettualizzazione degli obiettivi per la definizione della griglia di analisi e definizione standard di sistema per le prestazioni di ricovero” - Regione Piemonte, Assessorato alla sanità, Direzione Programmazione – Torino, giugno 2005 [2] – “L’utilizzo degli ACC (CCS) nella rappresentazione della casistica di ricovero ospedaliero” - Dr. Antonio Fortino, Ministero della Salute, Direzione Generale della programmazione Sanitaria – ROMA [3] – “Clinical Classifications Software (CCS) 2005” - Agency for Healthcare Research and Quality Healthcare Cost and Utilization Project (HCUP) - Rockville, Maryland Ottobre 2004 http://www.ahrq.gov/data/hcup/ [4] – “Ricoveri, diagnosi, interventi effettuati e durata delle degenze di tutti gli ospedali” – Ministero della Salute, Banche Dati, Statistiche sui ricoveri ospedalieri http://www.ministerosalute.it/programmazione/sdo/ric_informazioni/default.jsp [5] - Cicchitelli G., Probabilità e statistica , Maggioli Editore, Rimini, 2000 [6] - Landenna G., Fondamenti di statistica descrittiva, Il Mulino, Bologna,1997 [7] - Ehrenfeld S. - Littauer S., Introduction to statistical mathod, McGraw-Hill, New York, 1964 [8] - Larson H.J., Introduction to probability theory and statistical inference, John Wiley, New York, 1974 [9] – “Classificazione delle malattie, dei traumatismi, degli interventi chirurgici e delle procedure diagnostiche e terapeutiche”, Versione italiana della ICD-9-CM –1997, Ministero della Sanità – Dipartimento della programmazione, Roma, 1998[10] DPR 20 ottobre 1992 "Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni per l'attivazione dei posti di assistenza a ciclo diurno negli ospedali Gazzetta Ufficiale della Reppubblica Italiana serie generale n. 249 del 22-10-1992 [10] – “Progetto standard minimi di quantità di prestazioni: Definizione di un intervallo di tasso di ospedalizzazione nazionale - Percorso metodologico e risultati" - Regione Piemonte, Assessorato alla sanità, Direzione Programmazione – Torino, giugno 2006 Pag.46/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna [11] "Le connessioni con gli obiettivi strategici del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)" Walter Bergamaschi - Monitor 13/2005 Pag.47/129 A ress 8 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Allegati 8.1 Allegato 1 Tracciato delle prestazioni ambulatoriali fornite dal Ministero I campi utilizzati per le elaborazioni del presente studio sono indicati in verde (campo 01 codice prestazione, campo 12 regione di residenza, campo 13 ASL di residenza, campo 14 fascia di età dell'assistito nonché la Quantità di Prestazioni). nome 01 d_cod_prs_amb Descrizione breve codice prestazione 02 d_cod_eln codice elenco 03 d_cod_typ_agg codice aggregato (ACC o Laboratorio) Contenuto atteso Una codifica in sintonia con le regole del DM del 1996. Non dovrebbero esserci delle prestazioni con valore "null" in quanto dovrebbe essere un campo obbligatorio. 999 se generico altrimenti il codice regione ACC se agganciabile alla codifica ACC LAB se agganciabile alla codifica di laboratorio Pag.48/129 A ress nome 04 d_cod_dsc Descrizione breve disciplina Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Contenuto atteso I valori possono essere: 001 Allergologia 003 Anatomia ed isto. patol. 005 Angiologia 006 Cardiochirurgia pediatr. 007 Cardiochirurgia 008 Cardiologia 009 Chirurgia generale 010 Chirurgia maxillo-facciale 011 Chirurgia pediatrica 012 Chirurgia plastica 013 Chirurgia toracica 014 Chirurgia vascolare 015 Medicina sportiva 018 Ematologia, immunoematol. 019 Mal.endocrine/diabetolog. 020 Immunologia 021 Geriatria 024 Mal. infettive e tropic. 025 Medicina del lavoro 026 Medicina generale 028 Unita' spinale 029 Nefrologia 030 Neurochirurgia 032 Neurologia 033 Neuropsichiatria infant. 034 Oculistica 035 Odontoiatria e stomatol. 036 Ortopedia e traumatologia 037 Ostetricia e ginecologia 038 Otorinolaringoiatria 039 Pediatria 040 Psichiatria 042 Tossicologia 043 Urologia 048 Nefrologia 049 Terapia intensiva 050 Unita' coronarica 052 Dermatologia 054 Emodialisi 056 Recupero e riabilitazione 057 Fisiopatol. riprod. umana 058 Gastroenterologia 061 Medicina nucleare 062 Neonatologia 064 Oncologia 065 Oncoematologia pediatrica 066 Oncoematologia 068 Pneumologia - fisiopat. resp. -tisiologia 069 Radiologia 070 Radioterapia 071 Reumatologia 073 Terapia intensiva neonat. Regione Sardegna Pag.49/129 A ress nome 05 d_cod_brn Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Descrizione breve branca di erogazione 06 d_cod_reg_erg 07 d_cod_typ_asl_erg regione di erogazione tipologia di erogatore(asl-aso) 08 d_cod_typ_str_san tipo di struttura sts11 09d_cod_rap_ssn tipo di rapporto con il ssn sts11 10 d_cod_typ_ubi localizzazione sts11 Regione Sardegna Contenuto atteso E' proposta questa codifica conforme con il flusso STS21: 001 Anestesia 002 Cardiologia 003 Chirurgia generale 004 Chirurgia plastica 005 Chirurgia vascolare - Angiologia 006 Dermosifilopatia 007 Diagnostica per immagini - Medicina nucleare 008 Diagnostica per immagini - Radiologia diagnostica 009 Endocrinologia 010 Gastroenterologia - Chirurgia ed endoscopia digestiva 011 Lab. analisi chimico cliniche e microbiologiche - Microbiologia - Virologia - Anatomia e istologia p 012 Medicina fisica e riabilitazione - Recupero e riabilitazione funzionale dei motulesi e neurolesi 013 Nefrologia 014 Neurochirurgia 015 Neurologia 016 Oculistica 017 Odontostomatologia - Chirurgia maxillo facciale 018 Oncologia 019 Ortopedia e traumatologia 020 Ostetricia e ginecologia 021 Otorinolaringoiatria 022 Pneumologia 023 Psichiatria 024 Radioterapia 025 Urologia 026 Altro Un valore ammesso nella tabella regioni. ASL (o privato di ASL) ASO 1 Ambulatorio e Laboratorio 2 Altro tipo di Struttura territoriale 3 Struttura semiresidenziale 4 Struttura residenziale Non dovrebbe essere ammesso un valore diverso in quanto indicherebbe la non presenza dell'erogatore nel STS11. 1 Gestita direttamente 2 Non gestita direttamente Non dovrebbe essere ammesso un valore diverso in quanto indicherebbe la non presenza dell'erogatore nel STS11. 1 Interna alla struttura di ricovero 2 Extraospedaliera Non dovrebbe essere ammesso un valore diverso in quanto indicherebbe la non presenza dell'erogatore nel STS11. Pag.50/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni nome 11 d_cod_mod_acs Descrizione breve tipologia di erogazione (PS-Ambulatoriale) 12 d_cod_reg_res regione di residenza 13 d_cod_asl_res 14 d_cod_cls_eta asl di residenza classe di eta SDO dell'assistito 15 d_cod_mod_erg regime di erogazione 16 d_cod_pos_usr_tkt posizione utente nei confronti del ticket m_sum_qnt_prs_amb m_sum_imp_tot numero di prestazioni valore delle prestazioni Regione Sardegna Contenuto atteso 1-pronto soccorso 2-altro tipo di struttura erogante 3-screening 4-altro La codifica si desume dai flussi regionali (in Piemonte il flusso C riguarda "altro tipo di struttura erogante"; il flusso C2 riguarda "pronto soccorso" e un flusso specifico contiene le prestazioni di screening). I valori ammessi, oltre a quelli delle regioni italiane, sono 999 per gli extracomunitari ed eventualmente un codice specifico per stranieri. I valori ammessi risultano dalla tabella di riferimento trasmessa dal Ministero. 01:0 02:1-4 03: 5-13, 04: 14 05: 15-24 06: 25-44 07: 45-64 08: 65-74 09: 75-125 00: non rilevata / superiore a 125 anni Il valore zero è un errore 00 Non Rilevato 01 SSN 02 Regime Libero Professionale 03 Rimborso 04 Solvente 09 Altro 01 Esente Totale 02 Non Esente 03 Pagamento Quota Ricetta Pag.51/129 A ress 8.2 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Allegato 2 – Suddivisione popolazione per fascia di età e ASL 2001 Reg ASL 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 010 010 010 121 122 Tor 030 301 030 302 030 303 030 304 030 305 030 306 030 307 030 308 030 309 030 310 030 311 030 312 030 313 030 030 314 315 Descrizione 1 1 0-4 anni 14.788 8.605 8.387 13.046 7.159 5.197 6.582 6.973 12.894 7.156 7.108 3.599 7.248 6.947 7.623 5.876 5-14 anni 29.467 17.247 16.591 25.334 14.519 10.241 13.498 13.912 25.518 14.008 13.570 6.874 14.402 13.985 14.912 12.180 15-44 anni 143.117 81.733 79.622 119.860 71.495 49.727 69.076 69.794 128.480 71.976 61.223 32.006 64.842 63.926 75.469 68.028 45-64 anni 98.305 53.947 52.571 79.305 50.585 34.843 47.185 48.829 79.737 48.068 39.011 21.882 41.955 40.624 51.674 48.905 65-74 anni 33.731 19.099 19.666 28.208 21.866 15.145 22.907 22.018 33.807 20.167 16.668 11.137 17.729 18.624 24.769 22.414 75anni e oltre 22.331 13.152 13.218 18.832 18.017 12.710 18.803 18.324 26.762 16.827 13.799 10.210 14.437 14.687 22.130 20.878 1 3.969 4.419 33.950 8.209 9.332 61.572 43.378 50.245 345.219 30.417 37.729 238.281 14.814 18.696 106.163 12.916 18.181 79.486 113.703 138.602 864.671 1 49.060 93.173 432.987 247.009 88.854 62.476 973.559 1 49.877 92.167 446.475 258.527 95.764 71.191 1.014.001 1 24.855 48.572 230.062 140.365 53.288 40.711 537.853 1 13.647 27.453 137.272 89.892 37.733 29.953 335.950 1 14.891 28.737 133.122 81.778 30.387 22.722 311.637 1 8.977 18.042 87.756 54.288 20.991 15.220 205.274 1 15.463 29.354 155.208 98.121 42.625 37.116 377.887 1 49.343 86.214 497.610 345.470 152.548 122.318 1.253.503 1 43.186 83.210 405.837 249.655 85.036 55.068 921.992 1 25.397 48.143 228.264 141.618 44.571 25.998 513.991 1 45.900 87.468 435.887 274.627 99.717 64.984 1.008.583 1 18.560 36.968 196.959 131.562 60.432 49.348 493.829 1 8.490 16.947 76.618 44.115 17.290 13.309 176.769 1 1 35.882 4.237 71.744 8.816 343.774 41.655 216.670 25.208 82.077 9.375 62.787 6.549 812.934 95.840 provincia C L COLLEGNO TO CIRIE' TO CHIVASSO TO CHIERI TO IVREA TO PINEROLO TO VERCELLI VC BIELLA BI NOVARA NO OMEGNA VB CUNEO CN MONDOVI' CN SAVIGLIANO CN ALBA CN ASTI AT ALESSANDRIA AL CASALE AL MONFERRATO NOVI LIGURE AL Torino città TO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI BERGAMO BG A.S.L. DELLA PROVINCIA DI BS BRESCIA A.S.L. DELLA PROVINCIA DI COMO CO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI CR CREMONA A.S.L. DELLA PROVINCIA DI LECCO LC A.S.L. DELLA PROVINCIA DI LODI LO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MN MANTOVA A.S.L. DELLA CITTA' DI MILANO MI A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MILANO 1 MI A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MILANO 2 MI A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MI MILANO 3 A.S.L. DELLA PROVINCIA DI PAVIA PV A.S.L. DELLA PROVINCIA DI SO SONDRIO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE VA A.S.L. DI BS 1 1 1 1 1 Totale 341.739 193.783 190.055 284.585 183.641 127.863 178.051 179.850 307.198 178.202 151.379 85.708 160.613 158.793 196.577 178.281 Pag. /129 52 A ress Reg ASL 041 101 041 102 041 103 041 042 050 050 104 101 101 102 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 060 060 060 060 060 103 104 105 106 107 108 109 110 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 101 102 103 104 105 060 070 070 070 070 070 080 080 080 080 080 080 080 080 080 080 080 090 090 090 090 106 101 102 103 104 105 101 102 103 104 bol 106 109 110 111 112 113 101 102 103 104 Regione Sardegna Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Descrizione provincia C L VALLECAMONICASEBINO AZIENDA SANITARIA DI BOLZANO BZ AZIENDA SANITARIA DI MERANO BZ AZIENDA SANITARIA DI BRESSANONE BZ AZIENDA SANITARIA DI BRUNICO BZ TRENTO TN BELLUNO BL FELTRE BL BASSANO DEL GRAPPA VI THIENE VI ARZIGNANO VI VICENZA VI PIEVE DI SOLIGO TV ASOLO TV TREVISO TV S. DONA' DEL PIAVE VE VENEZIANA VE MIRANO VE CHIOGGIA VE CITTADELLA PD PADOVA PD ESTE PD ROVIGO RO ADRIA RO VERONA VR LEGNAGO VR BUSSOLENGO VR TRIESTINA TS ISONTINA GO ALTO FRIULI UD MEDIO FRIULI UD BASSA FRIULANA UD FRIULI PN OCCIDENTALE IMPERIESE IM SAVONESE SV GENOVESE GE CHIAVARESE GE SPEZZINO SP PIACENZA PC PARMA PR REGGIO EMILIA RE MODENA MO BOLOGNA BO IMOLA BO FERRARA FE RAVENNA RA FORLI' FO CESENA FC RIMINI RN MASSA CARRARA MS LUCCA LU PISTOIA PT PRATO PO 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0-4 anni 5-14 anni 15-44 anni 45-64 anni 65-74 anni 75anni e oltre Totale 11.310 21.033 88.048 50.628 18.911 15.530 205.460 7.058 14.135 54.020 27.335 10.335 8.497 121.380 4.308 7.990 30.751 13.978 5.063 3.852 65.942 4.711 24.865 5.315 3.369 8.576 46.390 10.636 6.565 33.327 200.893 51.178 32.335 14.575 119.275 34.690 21.386 5.397 45.562 13.614 8.949 3.839 40.374 12.884 8.571 70.425 477.359 128.317 81.175 8.656 8.797 8.799 14.490 9.272 11.989 17.746 8.512 11.196 10.868 5.609 12.034 16.275 8.029 5.995 2.643 19.273 7.121 13.144 8.049 5.091 2.846 13.289 4.097 16.741 16.576 15.867 27.015 17.189 22.126 32.583 16.559 20.707 20.305 11.264 22.351 30.479 16.273 12.829 6.098 36.877 14.317 23.989 16.125 9.432 6.107 25.448 8.071 72.650 76.062 73.674 127.320 86.355 100.977 161.112 85.902 117.009 107.857 57.533 101.624 161.805 80.289 69.887 31.238 174.998 70.044 109.841 87.832 53.833 30.453 135.548 43.403 40.625 44.420 41.088 72.321 51.767 54.485 93.641 51.104 85.602 63.888 33.371 52.839 102.072 45.617 44.279 19.398 105.883 41.275 61.933 69.014 37.828 20.780 94.037 29.319 14.668 16.172 14.927 26.871 20.872 18.943 34.283 20.052 36.670 21.548 12.305 18.938 39.197 19.735 20.064 8.977 42.667 16.893 21.680 29.976 15.722 7.838 35.597 11.436 12.307 12.388 11.368 21.321 18.145 16.406 28.280 14.934 31.076 15.307 8.740 14.976 31.020 15.348 17.052 6.430 36.222 13.830 17.341 30.899 14.541 7.971 33.101 9.613 165.647 174.415 165.723 289.338 203.600 224.926 367.645 197.063 302.260 239.773 128.822 222.762 380.848 185.291 170.106 74.784 415.920 163.480 247.928 241.895 136.447 75.995 337.020 105.939 12.215 7.555 9.306 25.144 4.942 7.311 9.863 15.154 21.185 27.784 31.460 4.518 10.397 12.714 6.303 7.823 12.192 6.971 8.089 10.744 10.011 23.006 15.684 18.414 50.895 10.303 15.110 19.331 29.012 37.773 51.789 54.814 8.376 21.478 23.954 12.383 15.159 22.794 15.319 16.443 21.065 19.305 120.571 77.022 100.448 272.271 52.370 80.517 101.537 157.509 189.754 263.211 316.370 42.115 132.242 136.176 67.730 78.344 115.379 78.541 83.787 108.389 96.985 76.319 55.404 75.251 203.999 39.243 56.226 69.722 101.515 112.408 163.182 219.320 27.670 96.219 92.318 45.964 48.229 69.970 51.866 56.200 71.296 59.997 28.051 26.817 36.781 96.714 19.768 26.760 33.121 45.845 48.442 68.359 97.489 12.127 45.271 43.253 20.447 19.882 28.394 23.609 24.253 29.911 23.017 26.145 22.613 32.167 86.047 18.759 26.163 30.281 44.318 45.236 60.388 89.449 11.101 38.595 39.434 19.629 16.632 23.693 20.982 22.803 27.032 19.248 286.307 205.095 272.367 735.070 145.385 212.087 263.855 393.353 454.798 634.713 808.902 105.907 344.202 347.849 172.456 186.069 272.422 197.288 211.575 268.437 228.563 Pag. 53/129 A ress Reg ASL 090 090 090 090 090 090 090 090 110 110 110 110 110 110 110 110 110 110 110 110 110 140 140 140 140 105 106 107 108 109 110 111 112 101 102 103 104 105 106 107 Regione Sardegna Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Descrizione provincia C L PISA PI LIVORNO LI SIENA SI AREZZO AR GROSSETO GR FIRENZE FI EMPOLI FI VERSILIA LU PESARO PU URBINO PU FANO PU SENIGALLIA AN JESI AN FABRIANO AN ANCONA AN CIVITANOVA 108 MARCHE MC 109 MACERATA MC 110 CAMERINO MC 111 FERMO AP S. BENEDETTO DEL 112 TRONTO AP 113 ASCOLI PICENO AP 101 ALTO MOLISE IS 102 PENTRIA IS 103 CENTRO MOLISE CB 104 BASSO MOLISE CB Totale ASL e Regioni incluse 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0-4 anni 11.878 12.048 9.389 12.495 7.179 30.758 9.380 6.291 6.281 3.289 5.281 2.973 4.039 1.814 10.094 5-14 anni 24.785 24.935 18.844 26.617 15.296 57.948 18.045 13.257 12.186 7.076 11.311 6.161 8.706 3.734 19.988 15-44 anni 126.983 131.976 95.709 128.577 80.262 301.824 89.110 64.759 59.428 32.528 52.393 29.312 40.727 18.090 97.213 45-64 anni 84.276 90.767 65.525 83.785 58.124 211.255 55.522 43.141 36.456 19.572 32.006 18.855 25.706 11.345 61.629 65-74 anni 35.620 39.346 32.123 37.322 26.598 90.037 24.341 18.511 15.188 9.529 14.313 8.866 12.504 5.399 26.605 75anni e oltre 32.294 36.157 30.672 34.211 23.417 83.332 21.634 14.824 12.749 8.659 12.971 8.086 10.649 5.343 23.632 4.939 5.245 1.725 6.646 10.171 11.311 3.822 13.606 46.251 50.974 18.007 61.982 27.399 33.082 11.944 38.719 11.842 15.753 6.185 17.818 9.957 13.938 6.313 15.113 110.559 130.303 47.996 153.884 4.301 4.958 495 3.142 5.508 4.535 1.310.411 9.230 11.113 1.211 8.000 13.464 10.069 2.536.325 40.542 47.082 5.029 31.625 53.292 42.437 12.663.880 24.851 29.038 3.135 17.636 29.880 24.322 8.111.499 11.036 13.399 2.088 8.044 14.837 11.131 3.348.924 8.766 11.379 2.090 7.280 12.235 8.982 2.773.011 98.726 116.969 14.048 75.727 129.216 101.476 30.744.050 Totale 315.836 335.229 252.262 323.007 210.876 775.154 218.032 160.783 142.288 80.653 128.275 74.253 102.331 45.725 239.161 Pag. 54/129 A ress 8.3 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Allegato 3 - Codici ACC di procedura e Sezioni ICD-9-CM cod ACC intervento 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 descrizione ACC intervento Sezione di procedura (ICD-9-CM) incisioni e asportazioni riguardanti il sistema 1 interventi sul sistema nervoso nervoso centrale inserzione, sostituzione, o rimozione di 1 interventi sul sistema nervoso anastomosi ventricolare extracranica laminectomia, asportazione disco intervertebrale 1 interventi sul sistema nervoso rachicentesi diagnostica 1 interventi sul sistema nervoso inserzione di catetere o stimolatore spinale e 1 interventi sul sistema nervoso iniezione nel canale vertebrale decompressione nervo periferico 1 interventi sul sistema nervoso altre procedure diagnostiche sul sistema nervoso 1 interventi sul sistema nervoso altre procedure terapeutiche sul sistema nervoso, 1 interventi sul sistema nervoso non di sala operatoria o a cielo chiuso altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul 1 interventi sul sistema nervoso sistema nervoso tiroidectomia, parziale o completa 2 interventi sul sistema endocrino procedure diagnostiche endocrine 2 interventi sul sistema endocrino altre procedure terapeutiche endocrine 2 interventi sul sistema endocrino trapianto di cornea 3 interventi sull’occhio interventi per glaucoma 3 interventi sull’occhio procedure su cristallino e per cataratta 3 interventi sull’occhio riparazione di lacerazione della retina, distacco 3 interventi sull’occhio retinico trattamento di lesione retinica e coroideale 3 interventi sull’occhio procedure diagnostiche sull'occhio 3 interventi sull’occhio altre procedure terapeutiche su palpebra, 3 interventi sull’occhio congiuntiva, cornea altre procedure terapeutiche intraoculari 3 interventi sull’occhio altre procedure terapeutiche su muscolo 3 interventi sull’occhio extraoculare e orbita timpanoplastica 4 interventi sull’orecchio miringotomia 4 interventi sull’orecchio mastoidectomia 4 interventi sull’orecchio procedure diagnostiche sull'orecchio 4 interventi sull’orecchio altre procedure terapeutiche sull'orecchio 4 interventi sull’orecchio controllo di epistassi 5 interventi su naso, bocca e faringe procedure di plastica del naso 5 interventi su naso, bocca e faringe procedure dentali 5 interventi su naso, bocca e faringe tonsillectomia e/o adenoidectomia 5 interventi su naso, bocca e faringe procedure diagnostiche su naso, bocca e faringe 5 interventi su naso, bocca e faringe altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 5 interventi su naso, bocca e faringe su naso, bocca e faringe altre procedure terapeutiche di sala operatoria su 5 interventi su naso, bocca e faringe naso, bocca e faringe tracheostomia, temporanea e permanente 6 interventi sul sistema respiratorio tracheoscopia e laringoscopia con biopsia 6 interventi sul sistema respiratorio lobectomia o pneumonectomia 6 interventi sul sistema respiratorio Pag. 55/129 A ress cod ACC intervento 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni descrizione ACC intervento Regione Sardegna Sezione di procedura (ICD-9-CM) broncoscopia diagnostica e biopsia dei bronchi 6 interventi sul sistema respiratorio altre procedure diagnostiche su polmone e bronchi 6 interventi sul sistema respiratorio incisione della pleura, toracentesi, drenaggio 6 interventi sul sistema respiratorio intercostale altre procedure diagnostiche su sistema 6 interventi sul sistema respiratorio respiratorio e mediastino altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 6 interventi sul sistema respiratorio su sistema respiratorio altre procedure terapeutiche di sala operatoria su 6 interventi sul sistema respiratorio sistema respiratorio procedure sulle valvole cardiache 7 interventi sul sistema cardiovascolare bypass dell'arteria coronarica (cabg) 7 interventi sul sistema cardiovascolare angioplastica coronarica percutanea transluminale 7 interventi sul sistema cardiovascolare (ptca) trombolisi coronarica 7 interventi sul sistema cardiovascolare cateterismo cardiaco diagnostico, arteriografia 7 interventi sul sistema cardiovascolare coronarica inserzione, revisione, sostituzione, rimozione di 7 interventi sul sistema cardiovascolare pacemaker cardiaco o defibrillatore automatico altre procedure di sala operatoria sul cuore 7 interventi sul sistema cardiovascolare circolazione extracorporea ausiliaria per 7 interventi sul sistema cardiovascolare procedure a cuore aperto endoarteriectomia, vasi del capo e del collo 7 interventi sul sistema cardiovascolare resezione dell'aorta, sostituzione o anastomosi 7 interventi sul sistema cardiovascolare stripping di vene varicose dell'arto inferiore 7 interventi sul sistema cardiovascolare altro cateterismo vascolare, escluso cuore 7 interventi sul sistema cardiovascolare bypass vascolare periferico 7 interventi sul sistema cardiovascolare altri bypass e anastomosi vascolari, escluso cuore 7 interventi sul sistema cardiovascolare formazione, revisione e rimozione di fistola 7 interventi sul sistema cardiovascolare arteriovenosa o cannula intervasale per dialisi emodialisi 7 interventi sul sistema cardiovascolare altre procedure di sala operatoria su vasi del capo 7 interventi sul sistema cardiovascolare e del collo embolectomia e endoarteriectomia su vasi degli 7 interventi sul sistema cardiovascolare arti inferiori altre procedure di sala operatoria su vasi, esclusi 7 interventi sul sistema cardiovascolare capo e collo altre procedure diagnostiche cardiovascolari 7 interventi sul sistema cardiovascolare altre procedure terapeutiche cardiovascolari non di 7 interventi sul sistema cardiovascolare sala operatoria trapianto di midollo osseo 8 interventi sul sistema ematico e linfatico biopsia del midollo osseo 8 interventi sul sistema ematico e linfatico procedure sulla milza 8 interventi sul sistema ematico e linfatico altre procedure terapeutiche sul sistema ematico e 8 interventi sul sistema ematico e linfatico linfatico iniezione o legatura di varici esofagee 9 interventi sull’apparato digerente dilatazione dell'esofago 9 interventi sull’apparato digerente endoscopia e biopsia del tratto digerente superiore 9 interventi sull’apparato digerente gastrostomia, temporanea e permanente 9 interventi sull’apparato digerente colostomia, temporanea e permanente 9 interventi sull’apparato digerente Pag. 56/129 A ress cod ACC intervento 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni descrizione ACC intervento Regione Sardegna Sezione di procedura (ICD-9-CM) ileostomia e altra enterostomia 9 interventi sull’apparato digerente gastrectomia, parziale e totale 9 interventi sull’apparato digerente resezione dell'intestino tenue 9 interventi sull’apparato digerente colonscopia e biopsia 9 interventi sull’apparato digerente proctoscopia e biopsia ano-rettale 9 interventi sull’apparato digerente resezione del colon e del retto 9 interventi sull’apparato digerente asportazione locale di lesione dell'intestino crasso 9 interventi sull’apparato digerente (non endoscopica) appendicectomia 9 interventi sull’apparato digerente interventi sulle emorroidi 9 interventi sull’apparato digerente colangiopancreatografia retrograda endoscopica 9 interventi sull’apparato digerente (ercp) biopsia del fegato 9 interventi sull’apparato digerente colecistectomia ed esplorazione del dotto comune 9 interventi sull’apparato digerente riparazione di ernia inguinale e crurale 9 interventi sull’apparato digerente altra riparazione di ernia 9 interventi sull’apparato digerente laparoscopia 9 interventi sull’apparato digerente paracentesi addominale 9 interventi sull’apparato digerente laparatomia esplorativa 9 interventi sull’apparato digerente asportazione, lisi di aderenze peritoneali 9 interventi sull’apparato digerente dialisi peritoneale 9 interventi sull’apparato digerente altre procedure diagnostiche del tratto digerente 9 interventi sull’apparato digerente altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 9 interventi sull’apparato digerente del tratto digerente superiore altre procedure terapeutiche di sala operatoria del 9 interventi sull’apparato digerente tratto digerente superiore altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 9 interventi sull’apparato digerente del tratto digerente inferiore altre procedure terapeutiche di sala operatoria del 9 interventi sull’apparato digerente tratto digerente inferiore altre procedure diagnostiche su organi addominali 9 interventi sull’apparato digerente e regione addominale altre procedure terapeutiche su organi addominali 9 interventi sull’apparato digerente e regione addominale non di sala operatoria altre procedure terapeutiche su organi addominali 9 interventi sull’apparato digerente e regione addominale di sala operatoria endoscopia e biopsia endoscopica del tratto 10 interventi sull’apparato urinario urinario asportazione, drenaggio o rimozione transuretrale 10 interventi sull’apparato urinario di ostruzione urinaria cateterizzazione ureterale 10 interventi sull’apparato urinario nefrotomia e nefrostomia 10 interventi sull’apparato urinario nefrectomia, parziale o completa 10 interventi sull’apparato urinario trapianto renale 10 interventi sull’apparato urinario procedure per incontinenza genitourinaria 10 interventi sull’apparato urinario litotripsia extracorporea vie urinarie 10 interventi sull’apparato urinario cateterismo vescicale 10 interventi sull’apparato urinario procedure sull'uretra 10 interventi sull’apparato urinario altre procedure diagnostiche sul tratto urinario 10 interventi sull’apparato urinario Pag. 57/129 A ress cod ACC intervento 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni descrizione ACC intervento Regione Sardegna Sezione di procedura (ICD-9-CM) altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 10 interventi sull’apparato urinario sul tratto urinario altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul 10 interventi sull’apparato urinario tratto urinario prostatectomia transuretrale (turp) 11 interventi sugli organi genitali maschili prostatectomia a cielo aperto 11 interventi sugli organi genitali maschili circoncisione 11 interventi sugli organi genitali maschili procedure diagnostiche sugli organi genitali 11 interventi sugli organi genitali maschili maschili altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 11 interventi sugli organi genitali maschili sugli organi genitali maschili altre procedure terapeutiche di sala operatoria 11 interventi sugli organi genitali maschili sugli organi genitali maschili ovariectomia, monolaterale e bilaterale 12 interventi sugli organi genitali femminili altri interventi sull'ovaio 12 interventi sugli organi genitali femminili legatura delle tube di falloppio 12 interventi sugli organi genitali femminili rimozione di gravidanza ectopica 12 interventi sugli organi genitali femminili altri interventi sulle tube di falloppio 12 interventi sugli organi genitali femminili isterectomia, addominale e vaginale 12 interventi sugli organi genitali femminili altra asportazione della cervice e dell'utero 12 interventi sugli organi genitali femminili aborto (interruzione di gravidanza) 12 interventi sugli organi genitali femminili dilatazione e raschiamento, aspirazione a seguito 12 interventi sugli organi genitali di gravidanza o aborto femminili dilatazione e raschiamento diagnostici 12 interventi sugli organi genitali femminili riparazione di cistocele e rettocele, obliterazione 12 interventi sugli organi genitali del fornice vaginale femminili altre procedure diagnostiche sugli organi genitali 12 interventi sugli organi genitali femminili femminili altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 12 interventi sugli organi genitali sugli organi genitali femminili femminili altre procedure terapeutiche di sala operatoria 12 interventi sugli organi genitali sugli organi genitali femminili femminili episiotomia 13 interventi ostetrici taglio cesareo 13 interventi ostetrici parto con forcipe, ventosa e parto podalico 13 interventi ostetrici rottura artificiale delle membrane per assistenza al 13 interventi ostetrici parto altre procedure di assistenza al parto 13 interventi ostetrici amniocentesi diagnostica 13 interventi ostetrici monitoraggio fetale 13 interventi ostetrici riparazione di lacerazione ostetrica recente 13 interventi ostetrici altre procedure terapeutiche ostetriche 13 interventi ostetrici Pag. 58/129 A ress cod ACC intervento 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni descrizione ACC intervento asportazione parziale di osso Regione Sardegna Sezione di procedura (ICD-9-CM) 14 interventi muscoloscheletrico asportazione di borsite o correzione di deformita' 14 interventi delle dita muscoloscheletrico trattamento per frattura o lussazione facciale 14 interventi muscoloscheletrico trattamento per frattura o lussazione di radio e 14 interventi ulna muscoloscheletrico trattamento per frattura o lussazione di anca e 14 interventi femore muscoloscheletrico trattamento per frattura o lussazione delle 14 interventi estremita' inferiori (escluso anca e femore) muscoloscheletrico altre procedure per frattura e lussazione 14 interventi muscoloscheletrico artroscopia 14 interventi muscoloscheletrico incisione di capsula articolare, legamenti o 14 interventi cartilagine muscoloscheletrico asportazione di cartilagine semilunare del 14 interventi ginocchio muscoloscheletrico artroplastica del ginocchio 14 interventi muscoloscheletrico sostituzione dell'anca, totale e parziale 14 interventi muscoloscheletrico artroplastica, eccetto su anca o ginocchio 14 interventi muscoloscheletrico artrocentesi 14 interventi muscoloscheletrico iniezioni e aspirazioni su muscoli, tendini, borse, 14 interventi articolazioni e tessuti molli muscoloscheletrico amputazione di arto inferiore 14 interventi muscoloscheletrico artrodesi vertebrale 14 interventi muscoloscheletrico altre procedure diagnostiche sull'apparato 14 interventi muscoloscheletrico muscoloscheletrico altre procedure terapeutiche su muscoli e tendini 14 interventi muscoloscheletrico altre procedure terapeutiche di sala operatoria su 14 interventi ossa muscoloscheletrico altre procedure terapeutiche di sala operatoria su 14 interventi articolazioni muscoloscheletrico altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 14 interventi sul sistema muscoloscheletrico muscoloscheletrico altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul 14 interventi sistema muscoloscheletrico muscoloscheletrico biopsia della mammella e altre procedure 15 interventi sui tegumenti diagnostiche sulla mammella rimozione di nodulo mammario, quadrantectomia 15 interventi sui tegumenti della mammella mastectomia 15 interventi sui tegumenti incisione e drenaggio della cute e del tessuto 15 interventi sui tegumenti sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato sull’apparato Pag. 59/129 A ress cod ACC intervento 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni descrizione ACC intervento Regione Sardegna Sezione di procedura (ICD-9-CM) sottocutaneo rimozione asportativa di ferita, infezione o ustione 15 interventi sui tegumenti asportazione di lesione cutanea 15 interventi sui tegumenti sutura della cute e del tessuto sottocutaneo 15 interventi sui tegumenti innesto cutaneo 15 interventi sui tegumenti altre procedure diagnostiche su pelle e tessuto 15 interventi sui tegumenti sottocutaneo altre procedure terapeutiche non di sala operatoria 15 interventi sui tegumenti su cute e mammella altre procedure terapeutiche di sala operatoria su 15 interventi sui tegumenti cute e mammella altri trapianti di organo 16 miscellanea di procedure terapeutiche tomografia assiale computerizzata (tac) del capo 16 miscellanea di procedure terapeutiche tomografia assiale computerizzata (tac) del torace 16 miscellanea di procedure terapeutiche tomografia assiale computerizzata (tac) 16 miscellanea di procedure dell'addome terapeutiche altra tomografia assiale computerizzata (tac) 16 miscellanea di procedure terapeutiche mielografia 16 miscellanea di procedure terapeutiche mammografia 16 miscellanea di procedure terapeutiche radiografia del torace di routine 16 miscellanea di procedure terapeutiche colangiografia intraoperatoria 16 miscellanea di procedure terapeutiche radiografia del tratto intestinale superiore 16 miscellanea di procedure terapeutiche radiografia del tratto intestinale inferiore 16 miscellanea di procedure terapeutiche urografia endovenosa 16 miscellanea di procedure terapeutiche arteriografia cerebrale 16 miscellanea di procedure terapeutiche aortografia con contrasto 16 miscellanea di procedure terapeutiche arteriografia con contrasto delle femorali e di altre 16 miscellanea di procedure arterie dell'arto inferiore terapeutiche flebografia e altre arteriografie 16 miscellanea di procedure terapeutiche diagnostica a ultrasuoni del capo e del collo 16 miscellanea di procedure terapeutiche diagnostica a ultrasuoni del cuore 16 miscellanea di procedure (ecocardiogramma) terapeutiche diagnostica a ultrasuoni dell'apparato digerente 16 miscellanea di procedure terapeutiche diagnostica a ultrasuoni dell'apparato urinario 16 miscellanea di procedure terapeutiche diagnostica a ultrasuoni addominale o 16 miscellanea di procedure diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e diagnostiche e Pag. 60/129 A ress cod ACC intervento 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni descrizione ACC intervento retroperitoneale altra diagnostica a ultrasuoni Regione Sardegna Sezione di procedura (ICD-9-CM) terapeutiche 16 miscellanea terapeutiche risonanza magnetica nucleare 16 miscellanea terapeutiche elettroencefalogramma (eeg) 16 miscellanea terapeutiche esami non invasivi sul sistema urinario 16 miscellanea terapeutiche test cardiologici da sforzo 16 miscellanea terapeutiche elettrocardiogramma 16 miscellanea terapeutiche monitoraggio elettrocardiografico 16 miscellanea terapeutiche cateterizzazione di swan-ganz per monitoraggio 16 miscellanea terapeutiche emogasanalisi arteriosa 16 miscellanea terapeutiche esame microscopico (striscio batterico, coltura, 16 miscellanea tossicologia) terapeutiche scintigrafia ossea 16 miscellanea terapeutiche scintigrafia polmonare 16 miscellanea terapeutiche scansione radioisotopica e studi di funzione 16 miscellanea terapeutiche altre scansioni radioisotopiche 16 miscellanea terapeutiche radiologia terapeutica 16 miscellanea terapeutiche terapia fisica diagnostica 16 miscellanea terapeutiche esercizi di terapia fisica, manipolazioni e altre 16 miscellanea procedure terapeutiche trazione, stecche e altre cure per ferita 16 miscellanea terapeutiche altre terapie fisiche e riabilitazione 16 miscellanea terapeutiche intubazione respiratoria e ventilazione meccanica 16 miscellanea terapeutiche altre terapie respiratorie 16 miscellanea terapeutiche valutazione e terapia psicologica e psichiatrica 16 miscellanea terapeutiche riabilitazione e disintossicazione da alcool e 16 miscellanea farmaci terapeutiche esami diagnostici e trattamenti oftalmologici o 16 miscellanea otologici terapeutiche tubo nasogastrico 16 miscellanea terapeutiche trasfusione di sangue 16 miscellanea di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e Pag. 61/129 A ress cod ACC intervento 223 224 225 226 227 228 229 230 231 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni descrizione ACC intervento Regione Sardegna Sezione di procedura (ICD-9-CM) terapeutiche nutrizione enterale e parenterale 16 miscellanea terapeutiche chemioterapia per tumore 16 miscellanea terapeutiche cardioversione del ritmo cardiaco 16 miscellanea terapeutiche altri esami di radiografia diagnostica e di tecniche 16 miscellanea correlate terapeutiche altre procedure diagnostiche (anamnesi, 16 miscellanea valutazione, consulto) terapeutiche vaccinazioni profilattiche e inoculazioni 16 miscellanea terapeutiche rimozione non operatoria di corpo estraneo 16 miscellanea terapeutiche litotripsia extracorporea per onda d'urto, esclusa 16 miscellanea urinaria terapeutiche altre procedure terapeutiche 16 miscellanea terapeutiche di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e di procedure diagnostiche e Pag. 62/129 A ress 8.4 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Allegato 4 Verifiche del ministero Il testo che segue è preso dall'"Analisi di qualità del flusso informativo sperimentale delle prestazioni di specialistica ambulatoriale" Documento "Analisi di qualità ambulatoriale 2003" versione 2.0. del 25 maggio 2006 emesso dalla Direzione generale del Sistema Informativo – Ufficio di Direzione Statistica . 8.4.1 Scopo del documento Nell’ambito delle attività previste dal progetto “Mattone 5 - Standard minimi di quantità di prestazioni”, la Direzione Generale del Sistema Informativo del Ministero della Salute ha fornito al Gruppo di Lavoro ristretto, un data set di dati aggregati relativi alle prestazioni di specialistica ambulatoriale dell’anno 2003, trasmesse dalle Regioni partecipanti alla sperimentazione del Sistema nazionale di integrazione delle informazioni sanitarie individuali. In considerazione del carattere sperimentale della rilevazione nazionale delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, la completezza e qualità dei dati non risultano ancora consolidate. Pertanto si è concordato sull’opportunità di un’attività congiunta tra l’Agenzia Regionale per i Servizi Sanitari della Regione Piemonte e l’Ufficio di Statistica del Ministero della Salute, volta alla condivisione delle metodologie di analisi dei dati ed alla valutazione preliminare della qualità degli stessi, anche attraverso l’utilizzo di fonti informative ulteriori del Ministero della Salute. A tal fine l’Agenzia Regionale per i Servizi Sanitari ha elaborato un documento contenente le valutazioni di qualità della base dati fornita al Gruppo di Lavoro ristretto del Mattone 5. Il presente documento ha l’obiettivo di fornire ulteriori elementi di valutazione della completezza e qualità dei dati, basati sulle analisi effettuate dall’Ufficio di Statistica, che si ritiene possano essere di supporto alle esigenze individuate dal Gruppo di Lavoro. 8.4.2 Analisi di completezza del flusso informativo La verifica di completezza del flusso informativo delle prestazioni di specialistica ambulatoriale dell’anno 2003 ha riguardato le seguenti Regioni: Regioni analizzate 030 - Lombardia 041 - P.A. Bolzano 042 - P.A. Trento 050 - Veneto 060 - Friuli Venezia Giulia 070 - Liguria 080 - Emilia Romagna 090 - Toscana 110 - Marche 140 - Molise Pag. 63/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna I flussi informativi trasmessi dalle Regioni Piemonte ed Umbria non sono stati analizzati in quanto i dati delle prestazioni di specialistica ambulatoriale relativi all’anno 2003 sono stati inviati da queste Regioni secondo il tracciato record regionale e pertanto non hanno alimentato il "data mart" dal quale è stato estratto il file fornito al Mattone 5. Il flusso informativo trasmesso dalla Regione Sardegna non è stato analizzato in quanto considerato non sufficientemente significativo1. Per quanto concerne infine la Regione Sicilia, i primi dati disponibili sono relativi all’anno 2004 e pertanto tale Regione non risulta inclusa nell’analisi. La verifica di completezza sul flusso analitico delle prestazioni di specialistica ambulatoriale è stata condotta tramite: il raffronto con una fonte informativa diversa, rappresentata dal flusso aggregato dell’assistenza specialistica territoriale rilevato attraverso il modello STS.21 misure interne alla fonte informativa oggetto di analisi, rappresentate da indicatori di consumo delle prestazioni, calcolati rispetto alla popolazione residente di ciascuna Azienda sanitaria. L’analisi di completezza è stata effettuata a livello di Azienda sanitaria di erogazione delle prestazioni. L’indicatore di consumo delle prestazioni è stato calcolato come rapporto tra numero di prestazioni erogate e popolazione residente dell’Azienda sanitaria. Di seguito si riportano sinteticamente i risultati delle analisi effettuate. L’indicatore regionale di consumo delle prestazioni del flusso informativo sperimentale è stato confrontato con il valore medio di consumo delle prestazioni (valore medio complessivo dell’indicatore) calcolato sia in riferimento al flusso informativo sperimentale sia al flusso informativo STS.212. I valori medi dell’indicatore sono: 12,74 prestazioni pro-capite per il flusso informativo STS.21 12,23 prestazioni pro-capite per il flusso informativo sperimentale. Nella tabella seguente è riportato lo scostamento percentuale tra l’indicatore regionale ed i valori medi dell’indicatore, relativi ai due flussi informativi. 1 Per la regione Sardegna il numero di prestazioni per abitante, erogate da strutture che hanno alimentato il flusso informativo delle prestazioni, risulta pari a 2,60 prestazioni, mentre il valore medio nazionale è pari a 12,23 prestazioni pro-capite. 2 Il valore medio complessivo dell’indicatore è stato calcolato in riferimento alla popolazione residente delle sole ASL che hanno trasmesso i dati. Pag. 64/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Var.% indicatore di consumo rispetto valore medio complessivo Flusso Flusso Flusso Flusso informativo informativo informativo informativo sperimental sperimental STS.21 STS.21 e e Regione Sardegna ASL che hanno inviato i dati Regione Lombardia 15/15 15/15 + 8,7 + 4,4 Provincia Autonoma di Bolzano 4/4 2/4 + 9,7 + 5,3 Provincia Autonoma di Trento 1/1 1/1 - 15,5 - 18,8 Veneto 19/21 21/21 - 26,6 - 29,6 Friuli Venezia Giulia 6/6 6/6 -3,3 -7,1 Note sul livello di completezza L’analisi per ASL evidenzia una scarsa variabilità dei valori dell’indicatore di consumo, nell’ambito della Regione. L’analisi per ASL evidenzia una scarsa variabilità dei valori dell’indicatore di consumo, nell’ambito della Regione. Per l’unica ASL della P.A. si ipotizza una lieve carenza di volumi di prestazioni del flusso sperimentale, sia sulla base del confronto con il valore medio complessivo del flusso informativo sperimentale, sia con il valore dell’indicatore calcolato in riferimento al flusso informativo STS.21 trasmesso dalla P.A. Le ASL per le quali non sono presenti dati di prestazioni nel flusso informativo sperimentale sono la ASL 116 e la ASL 122. L’analisi per ASL indica in 6 casi (ASL: 105, 106, 107, 112, 117, 119) valori dell’indicatore nettamente al di sotto del valore medio complessivo (da -89% a -40%). L’indicatore calcolato in riferimento al flusso informativo STS.21 risulta per queste ASL in linea con il valore medio complessivo. Pertanto per tali aziende si ipotizza una carenza di volumi di prestazioni del flusso sperimentale. L’analisi per ASL evidenzia valori dell’indicatore di consumo prossimi al valore medio complessivo, ad eccezione della ASL 103, per la quale risulta un indicatore di consumo pari a: 9,98 prestazioni pro-capite. Per tale azienda si ipotizza una carenza di volumi di prestazioni del flusso sperimentale, in quanto l’indicatore di consumo calcolato in riferimento al Pag. /129 65 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Var.% indicatore di consumo rispetto valore medio complessivo Flusso Flusso Flusso Flusso informativo informativo informativo informativo sperimental sperimental STS.21 STS.21 e e Regione Sardegna ASL che hanno inviato i dati Regione Liguria 5/5 5/5 + 12,6 + 8,1 Emilia Romagna 13/13 13/13 + 22,0 + 17,1 Toscana 12/12 11/12 + 13,6 +9,1 Marche 13/13 12/13 + 20,3 +15,5 Molise 4/4 4/4 -22,8 -25,9 Note sul livello di completezza flusso informativo STS.21. presenta un valore pari a: 14,83 prestazioni pro-capite. L’analisi per ASL evidenzia valori dell’indicatore di consumo superiori al valore medio complessivo, ad eccezione della ASL 103 per la quale si registra uno scostamento pari a: -4%. L’analisi per ASL evidenzia una scarsa variabilità dei valori dell’indicatore di consumo, nell’ambito della Regione. L’analisi per ASL indica in 2 casi (ASL: 101 e ASL 104) valori dell’indicatore nettamente al di sotto del valore medio complessivo (-60% e -37%). Per tale aziende l’indicatore riferito al flusso informativo STS.21 non è disponibile in quanto il volume di prestazioni pervenuto attraverso il modello è evidentemente parziale. L’analisi per ASL evidenzia valori dell’indicatore di consumo prossimi al valore medio complessivo, ad eccezione della ASL 102, per la quale risulta un indicatore di consumo pari a: 9,88 prestazioni pro-capite. Per tale azienda si ipotizza una carenza di volumi di prestazioni del flusso sperimentale, in quanto l’indicatore di consumo calcolato in riferimento al flusso informativo STS.21. presenta un valore pari a: 14,37 prestazioni pro-capite. L’analisi per ASL evidenzia valori dell’indicatore di consumo prossimi al valore medio complessivo, ad eccezione della ASL 103 e della ASL 104, per le quale risultano valori dell’indicatore di consumo pari rispettivamente a: 7,91 e 9,48 prestazioni pro-capite. Pag. 66/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Var.% indicatore di consumo rispetto valore medio complessivo Flusso Flusso Flusso Flusso informativo informativo informativo informativo sperimental sperimental STS.21 STS.21 e e Regione Sardegna ASL che hanno inviato i dati Regione Note sul livello di completezza Per l’azienda 103 l’indicatore riferito al flusso informativo STS.21 non è disponibile in quanto il volume di prestazioni pervenuto attraverso il modello è evidentemente parziale. Per l’azienda 104 si ipotizza una carenza di volumi di prestazioni del flusso sperimentale, in quanto l’indicatore di consumo calcolato in riferimento al flusso informativo STS.21. presenta un valore pari a: 12,64 prestazioni pro-capite. Pag. 67/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna 8.4.3 Analisi di qualità dei singoli campi L’analisi di qualità dei singoli campi è stata condotta per tutte le Regioni presenti nel data set fornito al Gruppo di lavoro del Mattone, inclusa la regione Sardegna, per la quale tuttavia il flusso informativo trasmesso è risultato particolarmente carente, seppure inviato secondo il tracciato record nazionale. Si precisa che tra le tabelle fornite congiuntamente al data set, le seguenti contengono le informazioni utili alle analisi per aggregati di prestazioni ambulatoriali: TAB_MDT_PRS.TXT Tabella delle prestazioni ambulatoriali da Nomenclatore Nazionale TAB_MDT_VAL_AGG_PRS.TXT Tabella associativa dei codici delle prestazioni e dei codici aggregati clinici e di laboratorio TAB_MDT_AGG_PRS.TXT Tabella dei codici aggregati clinici e di laboratorio. Per ogni campo del tracciato record del data set fornito al Gruppo di lavoro del Mattone, si riporta il contenuto atteso come da specifiche tecniche fornite ed alcune note sul livello di correttezza del campo rilevato nel data set corredate dal dettaglio per Regione. Per una migliore quantificazione delle anomalie dei campi del data set è opportuno, per ogni Regione, considerare la percentuale di anomalie del campo, calcolata secondo la seguente formula: a2/b2 * 100 a2 = Somma della quantità di prestazioni, corrispondenti ai record contenenti anomalia sul campo b2 = Somma della quantità di prestazioni della Regione in esame. La sola analisi basata sul conteggio dei record contenenti anomalie non permette infatti di valutare in modo del tutto corretto la qualità dei singoli campi, essendo il data set fornito un’aggregazione di record della fonte analitica delle prestazioni. Pag. /129 68 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Nome campo D_COD_PRS_AMB Descrizione Codice prestazione Contenuto atteso Valori contenuti TAB_MDT_PRS.TXT D_COD_ELN Codice Elenco D_COD_TYP_AGG Codice tipo aggregazione 999 - Nomenclatore Nazionale codice a tre cifre della Regione – Nomenclatore Regionale ACC – Aggregato codici clinici LAB – Aggregato laboratorio D_COD_DSC Codice disciplina Valori contenuti nella TAB_MDT_DSC.TXT tabella: D_COD_BRN Codice branca specialistica Valori contenuti nella TAB_MDT_BRN_SPC.TXT tabella: D_COD_REG_ERG Codice Regione di erogazione Valori contenuti nella TAB_MDT_REG.TXT tabella: D_COD_TYP_ASL_ERG Tipologia di Azienda di erogazione Tipo di struttura ‘ASL’ azienda sanitaria ‘ASO’ azienda ospedaliera D_COD_TYP_STR_SAN nella 1 ambulatorio e laboratorio tabella: Regione Sardegna Note sul livello di correttezza Sono considerati corretti i codici che trovano corrispondenza nel Nomenclatore Nazionale, anche qualora il Codice Elenco indica l’appartenenza della prestazione ad un Nomenclatore Regionale. La quantità di prestazioni relative a codici che non trovano corrispondenza nel Nomenclatore Nazionale è pari al 3,68 % della quantità totale di prestazioni rilevate nel flusso. Il campo è valorizzato correttamente nel 100% dei records. L’informazione è attribuibile quando la prestazione è codificata attraverso uno dei codici del Nomenclatore Nazionale, anche qualora il Codice Elenco indica l’appartenenza ad un nomenclatore regionale. Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame. Il campo corrispondente del Tracciato del Nucleo Minimo delle prestazioni ambulatoriali è un campo non obbligatorio. Sono considerati anomali anche i valori “parzialmente riconducibili” ai valori previsti dalla tabella di riferimento: ad esempio il valore ‘25’ è considerato anomalo in quanto il codice previsto dalla tabella di riferimento è ‘025’. Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame. Il campo corrispondente del Tracciato del Nucleo Minimo delle prestazioni ambulatoriali è un campo non obbligatorio. Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame. Il codice Regione di erogazione è parte della chiave identificativa del tracciato del Nucleo Minimo delle prestazioni ambulatoriali, pertanto il campo è valorizzato correttamente nel 100% dei records. Il codice Azienda di erogazione è parte della chiave identificativa del tracciato del Nucleo Minimo delle prestazioni ambulatoriali, pertanto il campo è valorizzato correttamente nel 100% dei records. L’informazione è attribuita quando il codice della struttura che ha erogato Pag. /129 69 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Nome campo Descrizione D_COD_RAP_SSN Tipo di rapporto con il SSN Localizzazione D_COD_TYP_UBI D_COD_MOD_ACS Tipologia erogazione D_COD_REG_RES Codice Regione di residenza Codice ASL di residenza Fascia di età SDO D_COD_ASL_RES D_COD_CLS_ETA di D_COD_MOD_ERG Regime erogazione di D_COD_POS_USR_TKT Posizione utente nei confronti del ticket Contenuto atteso 2 altro tipo struttura territoriale 3 struttura semiresidenziale 4 struttura residenziale 1 struttura direttamente gestita 2 struttura non direttamente gestita 1 struttura interna a struttura di ricovero 2 struttura extraospedaliera Valori corrispondenti a quelli previsti per il campo “Modalità di accesso” del tracciato del Nucleo Minimo Valori contenuti nella tabella: TAB_MDT_REG.TXT Valori contenuti nella tabella: TAB_MDT_ASR.TXT Valori del campo COD_VAL_CLS nella tabella: TAB_MDT_VAL_CLS_ETA.TXT Valori contenuti nella tabella:TAB_MDT_ERG.TXT Valori contenuti nella tabella: TAB_MDT_POS_USR_TKT.TXT Regione Sardegna Note sul livello di correttezza la prestazione è rilevato attraverso il modello STS.11. Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame. Valgono considerazioni analoghe a quelle formulate per il campo precedente. Valgono considerazioni analoghe a quelle formulate per il campo precedente Il campo corrispondente del Tracciato del Nucleo Minimo delle prestazioni ambulatoriali è un campo non obbligatorio. Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame. Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame. Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame. Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame. Il campo corrispondente del Tracciato del Nucleo Minimo delle prestazioni ambulatoriali è un campo non obbligatorio. Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame. Il campo corrispondente del Tracciato del Nucleo Minimo delle prestazioni ambulatoriali è un campo non obbligatorio. Si riporta in allegato l’analisi di dettaglio per ciascuna Regione in esame. Pag. 70/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna ALLEGATO Analisi di correttezza del campo Codice_aggregato (*) Codice regione di erogazione 030 041 042 050 060 070 080 090 110 140 200 Regione di erogazione Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Marche Molise Sardegna Totale (a1) 35.040 7.432 3.958 39.323 31.878 51.411 5.276 40.399 161.304 220 1.061 377.302 (a2) 1.094.995 240.276 90.149 3.144.680 1.086.475 1.640.861 30.419 1.617.166 3.822.517 10.511 24.523 12.802.572 (b1) 1.183.540 151.855 97.043 759.133 255.544 512.966 1.633.070 1.081.270 602.294 33.895 127.458 6.438.068 (b2) 121.098.850 6.270.677 4.993.543 41.074.863 14.098.089 21.658.377 60.129.213 48.863.075 21.848.604 3.031.550 4.261.776 347.328.617 (a1)/(b1) *100 2,96 4,89 4,08 5,18 12,47 10,02 0,32 3,74 26,78 0,65 0,83 5,86 (a2)/(b2) *100 0,90 3,83 1,81 7,66 7,71 7,58 0,05 3,31 17,50 0,35 0,58 3,69 (a1) = Count dei record che presentano anomalia nel campo Codice_aggregato (a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali (b1) = Count totale dei record (b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni (*) Sono considerati come corretti i seguenti valori: "ACC" "LAB" Pag. 71/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Analisi di correttezza del campo Disciplina (*) Codice regione di erogazione 030 041 042 050 060 070 080 090 110 140 200 Regione di erogazione Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Marche Molise Sardegna Totale (a2) 126.854 165.750 14.098.089 984.813 4.887.251 7.830.249 28.093.006 (b2) (a2)/(b2)*100 121.098.850 6.270.677 4.993.543 41.074.863 14.098.089 21.658.377 60.129.213 48.863.075 21.848.604 3.031.550 4.261.776 347.328.617 0,10 0,00 3,32 0,00 100,00 4,55 0,00 10,00 35,84 0,00 0,00 8,09 (a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali (b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni (*) Sono considerati come corretti i valori contenuti nella tabella fornita con il data set: TAB_MDT_DSC.TXT Analisi di correttezza del campo Branca_di_erogazione (*) Codice regione di erogazione 030 041 Regione di erogazione Lombardia P.A. Bolzano (a2) (b2) 4.192 121.098.850 6.270.677 (a2)/(b2)*100 0,00 0,00 Pag. 72/129 A ress 042 050 060 070 080 090 110 140 200 P.A. Trento Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Marche Molise Sardegna Totale Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni 382.956 2.872.283 14.098.089 30.188 66.775 438.622 16.662 17.909.767 4.993.543 41.074.863 14.098.089 21.658.377 60.129.213 48.863.075 21.848.604 3.031.550 4.261.776 347.328.617 Regione Sardegna 7,67 6,99 100,00 (**) 0,14 0,00 0,14 2,01 0,00 0,39 5,16 (a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali (b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni (*) Sono considerati come corretti i valori contenuti nella tabella fornita con il data set: TAB_MDT_BRN_SPC.TXT (**) I codici trasmessi dalla regione Friuli Venezia Giulia sono a due caratteri, ma riconducibili ai codici a tre caratteri previsti dal nucleo minimo se si antepone uno zero. Analisi di correttezza del campo Tipo_di_struttura (*) Codice regione di erogazione 030 041 042 050 060 070 080 090 Regione di erogazione Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana (a1) (a2) 138.771 144.074 7.045 6.723 54.441 58.797 330 27.661 5.673.053 5.680.975 247.234 35.453 2.718.521 2.080.466 2.111 1.258.935 (b1) 1.183.540 151.855 97.043 759.133 255.544 512.966 1.633.070 1.081.270 (b2) 121.098.850 6.270.677 4.993.543 41.074.863 14.098.089 21.658.377 60.129.213 48.863.075 (a1)/(b1) *100 11,73 94,88 7,26 0,89 21,30 11,46 0,02 2,56 (a2)/(b2) *100 4,68 90,60 4,95 0,09 19,28 9,61 0,00 2,58 Pag. 73/129 A ress 110 140 200 Marche Molise Sardegna Totale Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni 34.709 19.077 85.214 576.842 1.001.156 2.289.471 2.745.805 23.733.180 602.294 33.895 127.458 6.438.068 21.848.604 3.031.550 4.261.776 347.328.617 Regione Sardegna 5,76 56,28 66,86 8,96 4,58 75,52 64,43 6,83 (a1) = Count dei record che presentano anomalia nel campo Tipo_di_struttura (a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali (b1) = Count totale dei record (b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni (*) Sono considerati come corretti i seguenti valori: "1" "2" "3" "4", previsti nel quadro G del modello STS.11 Analisi di correttezza del campo Tipologia_di_erogazione (*) Codice regione di erogazione 030 041 042 050 060 070 080 090 110 140 200 Regione di erogazione (a1) (a2) (b1) Lombardia 1.183.540 P.A. Bolzano 151.855 P.A. Trento 10.009 633.734 97.043 Veneto 358.956 21.345.269 759.133 Friuli Venezia Giulia 255.544 14.098.089 255.544 Liguria 60.972 3.796.239 512.966 Emilia Romagna 396.280 17.825.022 1.633.070 Toscana 947 8.734 1.081.270 Marche 158.990 5.816.814 602.294 Molise 33.895 Sardegna 127.458 4.261.776 127.458 Totale 1.369.156 67.785.677 6.438.068 (a1) = Count dei record che presentano anomalia nel campo Tipologia_di_erogazione (a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali (b1) = Count totale dei record (b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni (b2) 121.098.850 6.270.677 4.993.543 41.074.863 14.098.089 21.658.377 60.129.213 48.863.075 21.848.604 3.031.550 4.261.776 347.328.617 (a1)/(b1) *100 0,00 0,00 10,31 47,28 100,00 11,89 24,27 0,09 26,40 0,00 100,00 21,27 (a2)/(b2) *100 0,00 0,00 12,69 51,97 100,00 17,53 29,64 0,02 26,62 0,00 100,00 19,52 Pag. 74/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna (*) Sono considerati come corretti i seguenti valori, previsti dal campo “Modalità di accesso” del tracciato del Nucleo Minimo 01 Ambulatoriale (Ordinario) 02 Pronto soccorso non seguito da ricovero 03 Screening 99 Altro Analisi di correttezza del campo Regione_di_residenza (*) Codice regione di erogazione 030 041 042 050 060 070 080 090 110 140 200 Regione di erogazione Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Marche Molise Sardegna Totale (a1) 16.441 13.961 5.797 106.531 24 21.003 39.572 44.741 23.109 1.473 1.632 274.284 (a2) 177.592 90.223 302.698 5.342.494 24 536.493 449.148 877.467 1.855.215 3.291 5.199 9.639.844 (b1) 1.183.540 151.855 97.043 759.133 255.544 512.966 1.633.070 1.081.270 602.294 33.895 127.458 6.438.068 (b2) 121.098.850 6.270.677 4.993.543 41.074.863 14.098.089 21.658.377 60.129.213 48.863.075 21.848.604 3.031.550 4.261.776 347.328.617 (a1)/(b1) *100 1,39 9,19 5,97 14,03 0,01 4,09 2,42 4,14 3,84 4,35 1,28 4,26 (a2)/(b2) *100 0,15 1,44 6,06 13,01 0,00 2,48 0,75 1,80 8,49 0,11 0,12 2,78 (a1) = Count dei record che presentano anomalia nel campo Regione_di_residenza (a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali (b1) = Count totale dei record (b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni (*) Sono considerati come corretti i valori contenuti nella tabella fornita con il data set: TAB_MDT_REG.TXT Analisi di correttezza del campo Asl_di_residenza (*) Pag. 75/129 A ress Codice regione di erogazione 030 041 042 050 060 070 080 090 110 140 200 Regione di erogazione Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Marche Molise Sardegna Totale Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni (a2) 2.330.719 86.818 306.947 5.636.495 77 543.810 449.148 897.429 1.921.023 4.021 5.199 12.181.686 (b2) Regione Sardegna (a2)/(b2)*100 121.098.850 6.270.677 4.993.543 41.074.863 14.098.089 21.658.377 60.129.213 48.863.075 21.848.604 3.031.550 4.261.776 347.328.617 1,92 1,38 6,15 13,72 0,00 2,51 0,75 1,84 8,79 0,13 0,12 3,51 (a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali (b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni (*) Sono considerati come corretti i codici ASL validi al 1 gennaio 2003. Analisi di correttezza del campo Classe_di_eta_assistito (*) Codice regione di erogazione 030 041 042 050 060 070 080 090 Regione di erogazione Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana (a2) 281 11.213 12.918 876.561 3.505 208.457 2.671.759 (b2) 121.098.850 6.270.677 4.993.543 41.074.863 14.098.089 21.658.377 60.129.213 48.863.075 (a2)/(b2)*100 0,00 0,18 0,26 2,13 0,02 0,96 0,00 5,47 Pag. 76/129 A ress 110 140 200 Marche Molise Sardegna Totale Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni 80.212 1.270 371.033 4.237.209 21.848.604 3.031.550 4.261.776 347.328.617 Regione Sardegna 0,37 0,04 8,71 1,22 (a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali (b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni (*) Sono considerati come corretti i seguenti valori corrispondenti alle fasce di età della SDO. "01" Età inferiore ad 1 anno "02" Età compresa tra 1 e 4 anni "03" Eta compresa tra 5 e 13 anni "04" Eta pari a 14 anni "05" Eta compresa tra 15 e 24 anni "06" Eta compresa tra 25 e 44 anni "07" Eta compresa tra 45 e 64 anni "08" Eta compresa tra 65 e 74 anni "09" Eta compresa tra 75 e 125 anni Pag. 77/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Analisi di correttezza del campo Regime_di_erogazione (*) Codice regione di erogazione 030 041 042 050 060 070 080 090 110 140 200 Regione di erogazione Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Marche Molise Sardegna Totale (a2) 121.098.850 6.270.677 1.016.690 11.992.440 14.098.089 21.658.377 60.129.213 48.863.075 21.848.604 4.261.776 311.237.791 (b2) (a2)/(b2)*100 121.098.850 6.270.677 4.993.543 41.074.863 14.098.089 21.658.377 60.129.213 48.863.075 21.848.604 3.031.550 4.261.776 347.328.617 (**) 100,00 100,00 20,36 29,20 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 0,00 100,00 89,61 (a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali (b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni (*) Sono considerati come corretti i seguenti valori: i codici 01=SSN, 02=libero professionista 03=rimborso, 04=solvente, 09=altro (**) I codici trasmessi sono, nella maggior parte dei casi, ad un carattere, ma riconducibili ai codici a due caratteri previsti dal nucleo minimo se si antepone uno zero. Pag. 78/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Analisi di correttezza del campo Posizione_utente_ticket (*) Codice regione di erogazione 030 041 042 050 060 070 080 090 110 140 200 Regione di erogazione Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Toscana Marche Molise Sardegna Totale (a2) 1.155.403 6.270.677 1.016.690 14.894.727 14.098.089 115.493 60.129.213 48.863.075 19.653.238 3.031.550 4.246.191 173.474.346 (b2) (a2)/(b2)*100 121.098.850 6.270.677 4.993.543 41.074.863 14.098.089 21.658.377 60.129.213 48.863.075 21.848.604 3.031.550 4.261.776 347.328.617 (**) 0,95 100,00 20,36 36,26 100,00 0,53 100,00 100,00 89,95 100,00 99,63 49,95 (a2) = Sum delle quantità delle prestazioni corrispondenti ai record anomali (b2) = Sum totale delle quantità delle prestazioni (*) Sono considerati come corretti i seguenti valori: 01=esente totale, 02=non esente, 03=pagamento quota ricetta (**) I codici trasmessi sono, in molti casi, ad un carattere, ma riconducibili ai codici a due caratteri previsti dal nucleo minimo se si antepone uno zero. Pag. 79/129 A ress 8.5 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Allegato 5 Selezione ASL da includere nell'analisi (3) ASL (2) I (4) (5) esclusa valori appartenenza per app a codifica inviati a a regione Dati fascia di provincia livelli con bassa inviati età senza dati accettabili qualità capoprov 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (1) Reg 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 030 030 030 030 030 030 030 030 030 030 030 030 030 030 030 041 041 Regione Sardegna Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Piemonte Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia Lombardia PA Bolzano PA Bolzano ASL Descrizione Prov 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 Tor 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 101 102 COLLEGNO CIRIE' CHIVASSO CHIERI IVREA PINEROLO VERCELLI BIELLA NOVARA OMEGNA CUNEO MONDOVI' SAVIGLIANO ALBA ASTI ALESSANDRIA CASALE MONFERRATO NOVI LIGURE Torino città A.S.L. DELLA PROVINCIA DI BERGAMO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI BRESCIA A.S.L. DELLA PROVINCIA DI COMO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI CREMONA A.S.L. DELLA PROVINCIA DI LECCO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI LODI A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MANTOVA A.S.L. DELLA CITTA' DI MILANO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MILANO 1 A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MILANO 2 A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MILANO 3 A.S.L. DELLA PROVINCIA DI PAVIA A.S.L. DELLA PROVINCIA DI SONDRIO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE A.S.L. DI VALLECAMONICA-SEBINO AZIENDA SANITARIA DI BOLZANO AZIENDA SANITARIA DI MERANO TO TO TO TO TO TO VC BI NO VB CN CN CN CN AT AL AL AL TO BG BS CO CR LC LO MN MI MI MI MI PV SO VA BS BZ BZ flag_ capoluogo 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Popolazione 341739 193783 190055 284585 183641 127863 178051 179850 307198 178202 151379 85708 160613 158793 196577 178281 113703 138602 864671 973559 1014001 537853 335950 311637 205274 377887 1253503 921992 513991 1008583 493829 176769 812934 95840 205460 121380 (6) Flag reg (7) Flag ASL 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (8) asl_ analisi 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 Tor 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 101 102 Pag. 80/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni (3) ASL (2) I (4) (5) esclusa valori appartenenza per app a codifica inviati a a regione Dati fascia di provincia livelli con bassa inviati età senza dati accettabili qualità capoprov 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1 0 1 1 1 1 0 0 1 1 1 0 0 1 1 0 0 0 1 1 0 0 0 1 1 0 0 1 1 1 1 0 1 1 1 1 0 1 1 1 1 0 0 1 1 0 0 0 1 1 1 0 0 1 1 1 0 0 1 1 1 0 0 1 0 0 0 0 1 1 0 0 0 1 1 1 0 1 1 1 0 0 1 1 1 1 0 1 1 1 1 0 1 1 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 (1) Reg 041 041 042 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 050 060 060 060 060 060 060 070 070 070 070 070 080 080 080 080 080 PA Bolzano PA Bolzano PA Trento Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto FVG FVG FVG FVG FVG FVG Liguria Liguria Liguria Liguria Liguria EmiliaRomagna EmiliaRomagna EmiliaRomagna EmiliaRomagna EmiliaRomagna ASL Descrizione Prov 103 104 101 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 101 102 103 104 105 106 101 102 103 104 105 101 102 103 104 105 AZIENDA SANITARIA DI BRESSANONE AZIENDA SANITARIA DI BRUNICO TRENTO BELLUNO FELTRE BASSANO DEL GRAPPA THIENE ARZIGNANO VICENZA PIEVE DI SOLIGO ASOLO TREVISO S. DONA' DEL PIAVE VENEZIANA MIRANO CHIOGGIA CITTADELLA PADOVA ESTE ROVIGO ADRIA VERONA LEGNAGO BUSSOLENGO TRIESTINA ISONTINA ALTO FRIULI MEDIO FRIULI BASSA FRIULANA FRIULI OCCIDENTALE IMPERIESE SAVONESE GENOVESE CHIAVARESE SPEZZINO PIACENZA PARMA REGGIO EMILIA MODENA BOLOGNA BZ BZ TN BL BL VI VI VI VI TV TV TV VE VE VE VE PD PD PD RO RO VR VR VR TS GO UD UD UD PN IM SV GE GE SP PC PR RE MO BO flag_ capoluogo 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Popolazione 65942 70425 477359 128317 81175 165647 174415 165723 289338 203600 224926 367645 197063 302260 239773 128822 222762 380848 185291 170106 74784 415920 163480 247928 241895 136447 75995 337020 105939 286307 205095 272367 735070 145385 212087 263855 393353 454798 634713 242538 Regione Sardegna (6) Flag reg (7) Flag ASL 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 1 1 1 0 1 1 1 0 0 1 0 1 1 0 1 1 0 1 1 1 1 2 1 1 1 1 1 1 1 1 (8) asl_ analisi 103 104 101 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 101 102 103 104 105 106 101 102 103 104 105 101 102 103 104 bol Pag. 81/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni (3) ASL (2) I (4) (5) esclusa valori appartenenza per app a codifica inviati a a regione Dati fascia di provincia livelli con bassa inviati età senza dati accettabili qualità capoprov 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 1 0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 1 0 1 0 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1 0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 1 1 0 1 0 1 1 1 1 0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 1 1 1 1 0 1 1 1 0 0 0 1 1 0 0 0 1 (1) Reg 080 080 080 080 080 080 080 080 090 090 090 090 090 090 090 090 090 090 090 090 110 110 110 110 110 110 110 110 110 110 110 110 110 140 140 140 140 EmiliaRomagna EmiliaRomagna EmiliaRomagna EmiliaRomagna EmiliaRomagna EmiliaRomagna EmiliaRomagna EmiliaRomagna Toscana Toscana Toscana Toscana Toscana Toscana Toscana Toscana Toscana Toscana Toscana Toscana Marche Marche Marche Marche Marche Marche Marche Marche Marche Marche Marche Marche Marche Molise Molise Molise Molise ASL 106 107 108 109 110 111 112 113 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 101 102 103 104 Descrizione IMOLA BOLOGNA BOLOGNA FERRARA RAVENNA FORLI' CESENA RIMINI MASSA CARRARA LUCCA PISTOIA PRATO PISA LIVORNO SIENA AREZZO GROSSETO FIRENZE EMPOLI VERSILIA PESARO URBINO FANO SENIGALLIA JESI FABRIANO ANCONA CIVITANOVA MARCHE MACERATA CAMERINO FERMO S. BENEDETTO DEL TRONTO ASCOLI PICENO ALTO MOLISE PENTRIA CENTRO MOLISE BASSO MOLISE Prov BO BO BO FE RA FO FC RN MS LU PT PO PI LI SI AR GR FI FI LU PU PU PU AN AN AN AN MC MC MC AP AP AP IS IS CB CB flag_ capoluogo 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Popolazione 105907 196001 370363 344202 347849 172456 186069 272422 197288 211575 268437 228563 315836 335229 252262 323007 210876 775154 218032 160783 142288 80653 128275 74253 102331 45725 239161 110559 130303 47996 153884 98726 116969 14048 75727 129216 101476 Regione Sardegna (6) Flag reg (7) Flag ASL 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 1 0 1 2 0 2 2 1 1 1 2 1 1 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0 0 (8) asl_ analisi 106 bol bol 109 110 111 112 113 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 101 102 103 104 Pag. 82/129 A ress Note: (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna ASL inviante: Sono escluse (valore 0) le ASL con un insufficente qualità del flusso inviato secondo il Ministero. Le ASL piemontesi (valore 2) sono state valutate dal Gruppo di lavoro. i valori inviati accettabili: Sono escluse (valore 0) le ASL con un insufficiente livello dei dati inviati secondo il Ministero. Le ASL piemontesi (valore 2) sono state valutate dal Gruppo di lavoro. ASL appartenente a Provincia con Capoluogo non sufficiente: Sono escluse (valore 0) le ASL appartenente a province in cui il capoluogo non è stato accettato secondo i primi due criteri. ASL appartenente a Regione con dati non sufficienti: Sono escluse le regioni con più del 40% della popolazione esclusa dai criteri precedenti (Veneto 41% e Molise 72%). codifica fascia di età: Sono state escluse (valore 0) le ASL per cui più del 3% delle prestazioni non sono state attribuite ad una fascia di età corretta (mancante oppure sopra 125 anni). Flag regione: Le regioni con un "1" sono incluse nell'analisi Flag ASL: Le ASL con un "1" sono incluse nell'analisi (il valore 2 è riferito alle ASL con un'insufficiente qualità della fascia di età, vedere colonna 5) ASL analisi: Le tre ASL di Bologna sono analizzate come un unico ASL. Pag. 83/129 A ress 8.6 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Allegato 6 Approfondimento relativo ai valori fuori dall’intervallo di riferimento Come già evidenziato nel documento metodologico, il concetto "Standard minimi di quantità di prestazioni", in un'ottica di accordi tra Stato e Regioni, deve essere letto come "Livello di riferimento" a livello nazionale. L'esperienza nazionale ed internazionale evidenzia la possibilità di interscambiabilità delle differenti modalità di risposta alle esigenze degli assistiti tra i vari livelli assistenziali Di conseguenza è stato ritenuto più utile indicare, come riferimento per ciascun livello, un intervallo di tasso di consumo di prestazioni. Rispetto ai due limiti di ogni intervallo specifico per patologia e per fascia di età di un livello assistenziale è possibile che un'ASL si trovi in una delle seguenti tre posizioni: 1. ha un tasso di consumo più basso rispetto al limite inferiore; in questo caso è possibile che il fabbisogno degli assistiti dell'ASL non sia soddisfatto appieno; è anche possibile, però, che il fabbisogno sia soddisfatto da altri tipi di prestazioni (altri livelli assistenziali); per queste ASL sarebbe utile proseguire con un approfondimento per accertare il motivo della situazione e gli effetti sulla salute della popolazione; 2. ha un tasso di consumo compreso nell'intervallo; in questo caso rientra nel comportamento considerato tipico delle ASL e si presume che le variazioni all'interno di questo intervallo siano collegate a corrispondenti variazioni (con segno opposto) degli altri livelli assistenziali; 3. ha un tasso di consumo superiore al limite superiore; in questo caso è possibile che si trovi in una situazione di sovraconsumo dovuta a motivi particolari della domanda o dell'offerta di prestazioni; anche in questo caso è possibile, però, che il livello sostituisca, in modo non tipico, il fabbisogno di altri livelli assistenziali. Pertanto, anche per queste ASL sarebbe utile un approfondimento per accertare il motivo del tasso, nonché gli effetti sulla salute della popolazione. Il lavoro svolto finora all'interno del mattone ci permette di indicare alcune linee di indirizzo degli approfondimenti, oltre alle caratteristiche organizzative delle singole regioni e singole aree: le caratteristiche geografiche del territorio di competenza; il sesso degli assisti. Le caratteristiche geografiche possono determinare un diverso consumo di prestazioni sia per motivi di distanza dagli erogatori sia per modelli di vita diversi degli assistiti in ambiti rurali e cittadini. Il milestone 1.6 "Prestazioni distrettuali" farà degli approfondimenti di questo aspetto analizzando il consumo di prestazioni per distretto, al quale sono state associate le seguenti caratteristiche: km2 di superficie, numero di abitanti per fascia di età e classificazione del territorio (urbano, semiurbano, montano – secondo una suddivisione interna operata dal FVG). Purtroppo non esiste ancora una classifica ufficiale nazionale dei singoli distretti/ singole ASL, in relazione alle caratteristiche del territorio, ma potrebbe essere utile inserire il dato nel nuovo sistema informativo nazionale. Il sesso può essere un elemento di approfondimento in quanto il tasso di consumo di prestazioni è diverso, all'interno di ciascuna fascia di età, per maschi e femmine. Per le femmine, il tasso è più alto rispetto ai maschi, nella fascia di età da 15-49 anni mentre è più basso da 65 anni in su. Dettagliando l’analisi per CCS e ACC tali differenze potrebbero essere amplificate soprattutto nel caso in cui la distribuzione della popolazione per sesso sia diversa tra le singole ASL e le singole Regioni. Anche per questo aspetto si intende utilizzare il Milestone 1.6 per approfondimenti. Pag. 84/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna 8.7 Allegato 7 Elenco prestazioni ambulatoriali per codice ICD9-CM e classifica di operating room procedure La tabella seguente evidenzia le procedure ICD9CM che sono considerate "operating room procedures" (colonna "SI") al netto di quelle che non sono in sè qualificanti anche se utilizzabili per indirizzare al DRG (colonna "non qualificanti"). Le quantità sono numero di prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su delle ASL selezionate. Le righe in verde hanno una percentuale di "SI" maggiore del 90%. Tabella 13. Elenco codici interventi ICD9CM ai quali sono ricondotte le prestazioni ambulatoriali del tipo A1 "Interventi ambulatoriali" Acc N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure Non Descrizione ICD9CM Descrizione intervento NO SI qualif. Totale % 5 038 Iniezione di farmaci citotossici nel canale verteb 23 23 0% 0391 Iniezione di anestetico nel canale vertebrale per 10.040 10.040 0% 0392 Iniezione di altri farmaci nel canale vertebrale 2.901 2.901 0% Totale inserzione di catetere o stimolatore spinale e iniezione nel canale vertebrale 12.964 12.964 0% 6 0443 Liberazione del tunnel carpale 1.074 1.074 100% 0444 Liberazione del tunnel tarsale 6 6 100% Totale decompressione nervo periferico 1.080 1.080 100% 7 0411 Biopsia [percutanea] [agobiopsia] dei nervi cranic 2 2 0% Totale altre procedure diagnostiche sul sistema nervoso 2 2 0% 8 0481 Iniezione di anestetico in nervo periferico per an 17.204 17.204 0% 0531 Iniezione di anestetico nei nervi simpatici per an 1.473 1.473 0% 0532 Iniezione di agenti neurolitici nei nervi simpatic 55 55 0% Totale altre procedure terapeutiche sul sistema nervoso, non di sala operatoria o a cielo chiuso 18.732 18.732 0% 9 0407 Altra resezione o asportazione dei nervi cranici e 288 288 100% Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul sistema nervoso 288 288 100% 11 0611 Biopsia [percutanea] [agobiopsia] della tiroide 11.830 11.830 0% 0613 Biopsia delle paratiroidi 16 16 100% Totale procedure diagnostiche endocrine 11.830 16 11.846 0% 12 0601 Aspirazione nella regione tiroidea 620 620 0% Totale altre procedure terapeutiche endocrine 620 620 0% 14 1259 Altri interventi per facilitare la circolazione in 80 80 100% 1264 Trabeculectomia ab externo 2 2 100% 1269 Altri interventi di fistolizzazione della sclera 1 1 100% 127 2 2 100% 1272 Ciclocrioterapia 6 6 100% 1273 Ciclofotocoagulazione 1.179 1.179 100% Totale interventi per glaucoma 1.270 1.270 100% 15 131 454 454 100% 1341 Facoemulsificazione ed aspirazione di cataratta 4.270 4.270 100% 1364 Capsulotomia con yag-laser dopo estrazione di cata 27.748 27.748 100% 1370 Inserzione di cristallino artificiale, sai 1 1 100% 1371 Inserzione di cristallino artificiale intraoculare 5.828 5.828 100% 1372 Impianto secondario di cristallino artificiale 10 10 100% Totale procedure su cristallino e per cataratta 38.311 38.311 100% 16 1431 Riparazione di lacerazione della retina mediante d 27 27 100% 1432 Riparazione di lacerazione della retina mediante c 21 21 100% 1433 Riparazione di lacerazione della retina mediante f 4.471 4.471 0% 1434 Riparazione di lacerazione della retina mediante f 37.067 37.067 0% 1435 Riparazione di lacerazione della retina mediante f 42 42 0% 144 1 1 0% 1459 Altra riparazione di distacco retinico 3 3 100% Totale riparazione di lacerazione della retina, distacco retinico 41.581 51 41.632 0% 17 1422 Criotrattamento di lesione corioretinica 127 127 100% 1424 Fotocoagulazione di lesione corioretinica con lase 6 6 0% 1429 Altro trattamento di lesione corioretinica 606 606 100% Totale trattamento di lesione retinica e coroideale 6 733 739 99% 18 0811 Biopsia della palpebra 52 52 100% Pag. 85/129 A ress Acc Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure Non Descrizione ICD9CM Descrizione intervento NO SI qualif. Totale % 0911 Biopsia della ghiandola lacrimale 3 3 100% 0912 Biopsia del sacco lacrimale 25 25 100% 0919 Altre procedure diagnostiche sull'apparato lacrima 6.455 6.455 100% 1021 Biopsia della congiuntiva 22 22 100% 1622 Aspirazione diagnostica dell'orbita 4 4 100% Totale procedure diagnostiche sull'occhio 6.561 6.561 100% 19 0801 Incisione del margine palpebrale 47 47 0% 0802 Apertura di blefarorrafia 18 18 0% 0809 Altra incisione della palpebra 34 34 0% 0821 Asportazione di calazio 2.315 2.315 100% 0822 Asportazione di altra piccola lesione della palpeb 3.008 3.008 100% 0823 Asportazione di lesione estesa della palpebra non 429 429 100% 0824 Asportazione di lesione estesa della palpebra, a t 118 118 100% 0825 Demolizione di lesione palpebrale 230 230 100% 0841 Riparazione di entropion o ectropion con termocoag 81 81 100% 0842 Riparazione di entropion o ectropion con tecnica d 274 274 100% 0843 Riparazione di entropion o ectropion con resezione 288 288 100% 0844 Riparazione di entropion o ectropion con ricostruz 147 147 100% 0852 Blefarorrafia 94 94 100% 086 9 9 100% 0881 Riparazione lineare di lacerazione della palpebra 301 301 100% 0882 Riparazione di lacerazione della palpebra interess 17 17 100% 0883 Altra riparazione di lacerazione della palpebra, n 40 40 100% 0884 Riparazione di lacerazione della palpebra interess 25 25 100% 0891 Depilazione elettrochirurgica della palpebra 816 816 100% 0892 Depilazione criochirurgica della palpebra 106 106 100% 0895 57 57 0% 0899 Altri interventi sulla palpebra 4 4 100% 090 Incisione della ghiandola lacrimale 5 5 100% 0941 Specillazione del punto lacrimale 2.693 2.693 100% 0942 Specillazione dei canalicoli lacrimali 8.779 8.779 100% 0943 Specillazione del dotto naso-lacrimale 1.002 1.002 100% 0951 Incisione del punto lacrimale 157 157 100% 0952 Incisione dei canalicoli lacrimali 153 153 100% 0953 Incisione del sacco lacrimale 15 15 100% 0959 Altra incisione delle vie lacrimali 196 196 100% 096 Asportazione del sacco e delle vie lacrimali 10 10 100% 0971 Correzione di eversione del punto lacrimale 4 4 100% 0973 Riparazione dei canalicoli 22 22 100% 100 Rimozione di corpo estraneo infisso nella congiunt 2.211 2.211 100% 1031 Asportazione di lesione o tessuto della congiuntiv 190 190 100% 1032 Demolizione di lesione della congiuntiva 21 21 100% 1033 Altri interventi di demolizione sulla congiuntiva 4 4 100% 104 31 31 100% 106 Riparazione di lacerazione della congiuntiva 46 46 100% 1091 Iniezione sottocongiuntivale 770 770 100% 1131 Trasposizione dello pterigium 199 199 100% 1132 Asportazione dello pterigium con innesto della cor 36 36 100% 1139 Altra asportazione dello pterigium 323 323 100% 1142 Termocauterizzazione di lesione della cornea 2 2 100% 1143 Crioterapia di lesione della cornea 5 5 100% 1175 Cheratotomia radiale 15 15 100% 1191 Tatuaggio della cornea 7 7 100% 1199 Altri interventi sulla cornea 584 584 100% Totale altre procedure terapeutiche su palpebra, congiuntiva, cornea 156 25.782 25.938 99% 20 1214 Altra iridectomia 3.552 3.552 100% 1240 Rimozione di lesione del segmento anteriore dell'o 241 241 100% 1241 Demolizione di lesione dell'iride, non escissional 453 453 100% 1289 Altri interventi sulla sclera 4 4 100% 1291 Paracentesi della camera anteriore 160 160 100% Totale altre procedure terapeutiche intraoculari 4.410 4.410 100% Pag. 86/129 A ress Acc Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure Non Descrizione ICD9CM Descrizione intervento NO SI qualif. Totale % 21 157 Riparazione di lesioni del muscolo extraoculare 1 1 100% 1691 Iniezione retrobulbare di sostanze terapeutiche 110 110 0% Totale altre procedure terapeutiche su muscolo extraoculare e orbita 110 1 111 1% 23 2001 Miringotomia con inserzione di tubo 24 24 100% 2002 1 1 0% 2003 31 31 0% Totale miringotomia 32 24 56 43% 25 1811 Otoscopia 9 9 0% 1812 Biopsia dell'orecchio esterno 154 154 0% 1819 Altre procedure diagnostiche sull'orecchio esterno 2.439 2.439 0% 2031 Elettrococleografia 207 207 0% 2032 Biopsia dell'orecchio interno e dell'orecchio medi 43 43 100% 2039 Altre procedure diagnostiche sull'orecchio medio e 140 140 100% Totale procedure diagnostiche sull'orecchio 2.809 183 2.992 6% 26 1802 Incisione del canale uditivo esterno 20 20 0% 1829 Asportazione o demolizione di altra lesione dell'o 379 379 0% 1830 1.415 1.415 0% 208 Interventi sulla tuba di eustachio 9.597 9.597 0% Totale altre procedure terapeutiche sull'orecchio 11.411 11.411 0% 27 2101 Controllo di epistassi mediante tamponamento nasal 3.808 3.808 0% 2102 Controllo di epistassi mediante tamponamento nasal 627 627 0% 2103 Controllo di epistassi mediante cauterizzazione (e 2.501 2.501 0% 2105 Controllo di epistassi mediante legatura (transant 1.157 1.157 100% Totale controllo di epistassi 6.936 1.157 8.093 14% 29 2301 Estrazione di dente deciduo 1.208 1.208 0% 2309 Estrazione di altro dente 79.553 79.553 0% 2311 Estrazione di radice residua 26.664 26.664 0% 2319 Altra estrazione chirurgica di dente 8.554 8.554 0% 232. 2 2 0% 2320 51.385 51.385 0% 233 Riparazione di dente mediante intarsio 209 209 0% 2341 Applicazione di corona 2.602 2.602 0% 2342 Inserzione di ponte fisso 2.036 2.036 0% 2343 Inserzione di ponte rimovibile 31.340 31.340 0% 2349 Altra riparazione dentaria 3.952 3.952 0% 235 Impianto di dente 16 16 0% 236 Impianto di protesi dentaria 182 182 0% 2371 Terapia canalare con irrigazione 13.043 13.043 0% 2373 Apicectomia 85 85 0% 244 Asportazione di lesione dentaria della mandibola 164 164 100% 2470 114 114 0% 2480 171 171 0% Totale procedure dentali 285 164 220.831 221.280 0% 31 2121 Rinoscopia 302 302 0% 2122 Biopsia del naso 234 234 0% 2411 Biopsia della gengiva 210 210 0% 2412 Biopsia dell'alveolo 59 59 0% 2501 Biopsia [agobiopsia] della lingua 246 246 0% 2611 Biopsia [agobiopsia] di ghiandola o dotto salivare 319 319 0% 2721 Biopsia del palato osseo 46 46 100% 2723 Biopsia del labbro 189 189 0% 2724 Biopsia della bocca, struttura non specificata 965 965 0% 2912 Biopsia faringea 176 176 0% Totale procedure diagnostiche su naso, bocca e faringe 2.398 46 302 2.746 2% 32 2131 Asportazione o demolizione locale di lesione intra 360 360 0% 2171 Riduzione chiusa di frattura nasale non a cielo ap 283 283 0% 2191 Lisi di aderenze del naso 10 10 0% 2201 Puntura dei seni nasali per aspirazione o lavaggio 102 102 0% 240. 1 1 0% 2400 663 663 0% 2431 Asportazione di lesione o tessuto della gengiva 564 564 0% Pag. 87/129 A ress Acc Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure Non Descrizione ICD9CM Descrizione intervento NO SI qualif. Totale % 2439 Altri interventi sulla gengiva 8.664 8.664 0% 2591 Frenulotomia linguale 4 4 0% 2592 Frenulectomia linguale 5 5 0% 2593 Lisi di aderenze della lingua 5 5 0% 260 Incisione delle ghiandole o dotti salivari 26 26 0% 2691 Specillazione di dotto salivare 5 5 0% 2741 Frenulectomia labiale 16 16 0% 2751 Sutura di lacerazione del labbro 264 264 0% 2752 Sutura di lacerazione di altra parte della bocca 7.895 7.895 0% 2791 Frenulotomia labiale 8 8 0% Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria su naso, bocca e faringe 18.875 18.875 0% 33 2271 Chiusura di fistola del seno nasale 29 29 100% 229 Altri interventi sui seni nasali 1 1 100% 2420 763 763 100% 2749 Altra asportazione della bocca 829 829 100% 2771 Incisione dell'ugola 4 4 100% 2800 27 27 100% Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria su naso, bocca e faringe 1.653 1.653 100% 35 3142 Laringoscopia e altra tracheoscopia 42.273 42.273 0% 3143 Biopsia [endoscopica] della laringe 63 63 0% Totale tracheoscopia e laringoscopia con biopsia 42.336 42.336 0% 37 3322 Broncoscopia con fibre ottiche 2.515 2.515 0% 3324 Biopsia bronchiale [endoscopica] 3.825 3.825 100% 3326 Biopsia chiusa [percutanea] [agobiopsia] del polmo 54 54 0% Totale broncoscopia diagnostica e biopsia dei bronchi 54 3.825 2.515 6.394 60% 39 3491 Toracentesi 1.462 1.462 0% Totale incisione della pleura, toracentesi, drenaggio intercostale 1.462 1.462 0% 40 3148 Altra procedura diagnostica sulla laringe 228 228 0% 3424 Biopsia della pleura 46 46 0% Totale altre procedure diagnostiche su sistema respiratorio e mediastino 274 274 0% 41 3193 Sostituzione di stent laringeo o tracheale 7 7 0% 3331 Distruzione del nervo frenico per collassamento de 13 13 0% 3492 Iniezione nella cavità toracica 59 59 0% Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria su sistema respiratorio 79 79 0% 48 378 42 42 100% Totale inserzione, revisione, sostituzione, rimozione di pacemaker cardiaco o defibrillatore automatico 42 42 100% 50 3965 Ossigenazione extracorporea delle membrane [ecmo] 56 56 0% 3966 Bypass cardiopolmonare percutaneo 35 35 0% 3967 569 569 0% Totale circolazione extracorporea ausiliaria per procedure a cuore aperto 660 660 0% 53 3859 Legatura e stripping di vene varicose dell'arto in 158 158 100% Totale stripping di vene varicose dell'arto inferiore 158 158 100% 54 3893 Altro cateterismo venoso non classificato altrove 98 98 0% Totale altro cateterismo vascolare, escluso cuore 98 98 0% 55 3929 Altri anastomosi o bypass vascolari (periferici) 10 10 100% Totale bypass vascolare periferico 10 10 100% 56 3922 Bypass aorto-succlavio-carotideo 10 10 100% Totale altri bypass e anastomosi vascolari, escluso cuore 10 10 100% 57 3927 Arteriovenostomia per dialisi renale 41 41 100% Totale formazione, revisione e rimozione di fistola arteriovenosa o cannula intervasale per dialisi 41 41 100% 61 3805 Incisione di altri vasi toracici 14 14 100% 3860 Altra asportazione di vasi, sede non specificata 14 14 100% 3889 Altra occlusione chirurgica di vene arto inferiore 9 9 100% 3930 Sutura di vasi sanguigni non specificati 6 6 100% 3934 1 1 0% 3992 Iniezione intravenosa di sostanze sclerosanti 7.177 7.177 100% Totale altre procedure di sala operatoria su vasi, esclusi capo e collo 1 7.220 7.221 100% 62 3822 Angioscopia percutanea 2.393 2.393 0% Totale altre procedure diagnostiche cardiovascolari 2.393 2.393 0% 63 3894 Preparazione di vena per incannulamento 107 107 0% 3895 Cateterismo venoso per dialisi renale 1.513 1.513 0% Pag. 88/129 A ress Acc Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure Non Descrizione ICD9CM Descrizione intervento NO SI qualif. Totale % 3996 Perfusione totale del corpo 37 37 0% Totale altre procedure terapeutiche cardiovascolari non di sala operatoria 1.657 1.657 0% 65 4131 Biopsia del midollo osseo 5.554 5.554 0% Totale biopsia del midollo osseo 5.554 5.554 0% 67 4011 Biopsia di strutture linfatiche 666 666 100% 4019 Altre procedure diagnostiche sulle strutture linfa 1.383 1.383 100% Totale altre procedure terapeutiche sul sistema ematico e linfatico 2.049 2.049 100% 69 4292 Dilatazione dell'esofago 29 29 0% Totale dilatazione dell'esofago 29 29 0% 70 4224 Biopsia [endoscopica] dell'esofago 753 753 0% 4414 Biopsia [endoscopica] dello stomaco 3.713 3.713 0% 4513 Altra endoscopia dell'intestino tenue 66.140 66.140 0% 4514 Biopsia [endoscopica] dell'intestino tenue 472 472 0% 4516 Esofagogastroduodenoscopia [egd] con biopsia 69.700 69.700 0% 4517 50 50 100% Totale endoscopia e biopsia del tratto digerente superiore 50 140.778 140.828 0% 76 4523 Colonscopia con endoscopio flessibile 79.384 79.384 0% 4524 Sigmoidoscopia con endoscopio flessibile 12.100 12.100 0% 4525 Biopsia [endoscopica] dell'intestino crasso 17.771 17.771 0% Totale colonscopia e biopsia 109.255 109.255 0% 77 4823 Altra proctosigmoidoscopia con endoscopio rigido 4.197 4.197 0% 4824 Biopsia [endoscopica] del retto 2.054 2.054 0% 4921 Anoscopia 5.753 5.753 0% 4923 Biopsia dell'ano 103 103 0% Totale proctoscopia e biopsia ano-rettale 103 12.004 12.107 0% 81 4942 Iniezioni delle emorroidi 293 293 0% 4945 Legatura delle emorroidi 1.217 1.217 100% 4946 Asportazione delle emorroidi 36 36 100% 4947 Rimozione di emorroidi trombizzate 22 22 0% Totale interventi sulle emorroidi 315 1.253 1.568 80% 83 5011 Biopsia [percutanea] [agobiopsia] del fegato 473 473 0% Totale biopsia del fegato 473 473 0% 88 5491 Drenaggio percutaneo addominale 1.029 1.029 0% Totale paracentesi addominale 1.029 1.029 0% 92 4229 Altre procedure diagnostiche sull'esofago 1.212 1.212 0% 4419 Altra procedura diagnostica sullo stomaco 18.806 18.806 0% 4526 Altra biopsia dell'intestino crasso 43 43 100% 4529 Altra procedura diagnostica sull'intestino, sede n 994 994 0% 4829 Altre procedure diagnostiche sul retto, rettosigmo 1.349 1.349 0% Totale altre procedure diagnostiche del tratto digerente 22.361 43 22.404 0% 93 4233 Asportazione o demolizione endoscopica di lesione 292 292 0% 4340 73 73 0% 4341 Asportazione o demolizione di lesione o tessuto de 732 732 0% Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria del tratto digerente superiore 1.097 1.097 0% 94 4491 Legatura di varici gastriche 7 7 100% Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria del tratto digerente superiore 7 7 100% 95 4530 Asportazione o demolizione endoscopica di lesione 2 2 0% 4542 Polipectomia endoscopica dell'intestino crasso 16.219 16.219 0% 4543 Demolizione endoscopica di altra lesione o tessuto 588 588 0% 4685 Dilatazione dell'intestino 19 19 0% 4931 Asportazione endoscopica o demolizione di lesione 39 39 0% Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria del tratto digerente inferiore 19 16.848 16.867 0% 96 4835 Asportazione locale di lesione o tessuto del retto 550 550 100% 4901 Incisione di ascesso perianale 112 112 100% 4902 Altra incisione di tessuti perianali 20 20 100% 4911 Fistulotomia anale 119 119 100% 4913 25 25 100% 4939 Altra asportazione o demolizione locale di lesione 83 83 100% 4959 Altra sfinterotomia anale 15 15 100% Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria del tratto digerente inferiore 924 924 100% 97 5019 Altre procedure diagnostiche sul fegato 216 216 100% Pag. 89/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure Non Acc Descrizione ICD9CM Descrizione intervento NO SI qualif. Totale % 5112 Biopsia percutanea della colecisti e dei dotti bil 200 200 0% 5211 Biopsia [agobiopsia] [percutanea] [aspirazione] de 14 14 0% 5219 Altre procedure diagnostiche sul pancreas 5 5 100% 5422 Biopsia della parete addominale o dell'ombelico 56 56 100% 5424 Biopsia [percutanea] [agobiopsia] di massa intraad 621 621 0% Totale altre procedure diagnostiche su organi addominali e regione addominale 835 277 1.112 25% 98 5091 Aspirazione percutanea del fegato 467 467 0% 5497 Iniezione di sostanze terapeutiche ad azione local 2.982 2.982 0% Totale altre procedure terapeutiche su organi addominali e regione addominale non di sala operatoria 3.449 3.449 0% 99 5493 Creazione di fistola cutaneoperitoneale 155 155 100% Totale altre procedure terapeutiche su organi addominali e regione addominale di sala operatoria 155 155 100% 100 5631 Ureteroscopia 54 54 0% 5633 Biopsia transureteroscopica 1 1 0% 5732 Altra cistoscopia 48.593 48.593 0% 5733 Cistoscopia [transuretrale] con biopsia 1.164 1.164 100% 5822 Uretroscopia 4.834 4.834 0% 5823 Biopsia dell'uretra 24 24 0% Totale endoscopia e biopsia endoscopica del tratto urinario 25 1.164 53.481 54.670 2% 101 5749 Altra resezione transuretrale di lesione vescicale 611 611 100% Totale asportazione, drenaggio o rimozione transuretrale di ostruzione urinaria 611 611 100% 102 598 Cateterizzazione ureterale 9.219 9.219 0% Totale cateterizzazione ureterale 9.219 9.219 0% 108 5794 Cateterismo vescicale 56.161 56.161 0% Totale cateterismo vescicale 56.161 56.161 0% 109 5831 Asportazione o demolizione endoscopica di lesione 70 70 0% 5847 Meatoplastica uretrale 25 25 100% 585 Uretrotomia endoscopica 411 411 100% 586. 1 1 0% 5860 7.099 7.099 0% Totale procedure sull'uretra 7.170 436 7.606 6% 110 5739 Altre procedure diagnostiche sulla vescica 7.143 7.143 100% Totale altre procedure diagnostiche sul tratto urinario 7.143 7.143 100% 111 5592 Aspirazione percutanea renale 77 77 0% 5717 Cistostomia percutanea 548 548 0% 5795 Riposizionamento di catetere vescicale 536 536 0% Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria sul tratto urinario 1.161 1.161 0% 112 5599 Altri interventi sul rene 161 161 100% Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul tratto urinario 161 161 100% 115 640 Circoncisione 13 13 100% Totale circoncisione 13 13 100% 116 6011 Biopsia transperineale [percutanea] [agobiopsia] d 19.426 19.426 0% 6013 Biopsia [percutanea] delle vescicole seminali 15 15 0% 6211 Biopsia [percutanea] [agobiopsia] del testicolo 5 5 0% 6411 Biopsia del pene 43 43 100% 6419 Altre procedure diagnostiche sul pene 13 13 0% Totale procedure diagnostiche sugli organi genitali maschili 19.459 43 19.502 0% 117 6091 Aspirazione percutanea della prostata 11 11 0% 610 Incisione e drenaggio dello scroto e della tunica 12 12 0% 6191 Aspirazione percutanea della tunica vaginale 131 131 0% 6352 Derotazione del funicolo e del testicolo 1 1 0% 6371 Legatura dei dotti deferenti per rottura o laceraz 1 1 0% Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria sugli organi genitali maschili 156 156 0% 118 600 Incisione della prostata 14 14 100% 642 Asportazione o demolizione di lesione del pene 42 42 100% 6492 Incisione del pene 134 134 100% 6493 Liberazione di sinechie peniene 16 16 100% Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria sugli organi genitali maschili 206 206 100% 120 6591 Aspirazione dell'ovaio 78 78 100% Totale altri interventi sull'ovaio 78 78 100% 123 668 Insufflazione sulle tube 214 214 0% Totale altri interventi sulle tube di falloppio 214 214 0% Pag. 90/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure Non Acc Descrizione ICD9CM Descrizione intervento NO SI qualif. Totale % 125 6732 Demolizione di lesione della cervice mediante caut 267 267 100% 6733 Demolizione di lesione della cervice mediante crio 42 42 100% 682 15 15 100% 6829 Altra asportazione o demolizione di lesione dell'u 210 210 100% Totale altra asportazione della cervice e dell'utero 534 534 100% 128 6909 Altra dilatazione o raschiamento dell'utero 21 21 100% Totale dilatazione e raschiamento diagnostici 21 21 100% 130 6511 Biopsia aspirativa dell'ovaio 1 1 100% 6712 Altra biopsia cervicale 437 437 100% 6719 Altre procedure diagnostiche sulla cervice 641 641 100% 6812 Isteroscopia 3.100 3.100 0% 6816 Biopsia dell'utero 2.317 2.317 100% 7021 Vaginoscopia 10.933 10.933 0% 7024 Biopsia vaginale 165 165 100% 7029 Altre procedure diagnostiche sulla vagina e sul cu 243 243 100% 7111 Biopsia della vulva 852 852 100% Totale altre procedure diagnostiche sugli organi genitali femminili 4.656 14.033 18.689 25% 131 697 Inserzione di dispositivo contraccettivo intrauter 68 68 0% 6992 Inseminazione artificiale 50 50 0% Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria sugli organi genitali femminili 118 118 0% 132 7033 Asportazione o demolizione di lesione della vagina 15 15 100% 7122 Incisione di cisti della ghiandola del bartolino 15 15 100% 7130 35 35 100% 7190 52 52 100% Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria sugli organi genitali femminili 117 117 100% 138 7510 34 34 0% Totale amniocentesi diagnostica 34 34 0% 139 7534 Monitoraggio fetale, sai 118 118 0% Totale monitoraggio fetale 118 118 0% 141 758 Tamponamento ostetrico dell'utero o della vagina 12 12 0% Totale altre procedure terapeutiche ostetriche 12 12 0% 142 7601 Sequestrectomia di osso facciale 25 25 100% 762 Asportazione o demolizione locale di lesione delle 150 150 100% Totale asportazione parziale di osso 175 175 100% 143 7756 Riparazione di dito a martello 60 60 100% Totale asportazione di borsite o correzione di deformita' delle dita 60 60 100% 144 7677 Riduzione aperta di frattura alveolare 6 6 100% 7693 Riduzione chiusa di lussazione temporomandibolare 19 19 0% Totale trattamento per frattura o lussazione facciale 19 6 25 24% 145 7902 Riduzione incruenta di frattura di radio e ulna se 1.573 1.573 0% 7972 Riduzione incruenta di lussazione del gomito 115 115 0% 7973 Riduzione incruenta di lussazione del polso 113 113 0% Totale trattamento per frattura o lussazione di radio e ulna 1.801 1.801 0% 147 7907 Riduzione incruenta di frattura di tarso e metatar 47 47 0% 7908 Riduzione incruenta di frattura delle falangi del 22 22 0% Totale trattamento per frattura o lussazione delle estremita' inferiori (escluso anca e femore) 69 69 0% 148 7900 Riduzione incruenta di frattura senza fissazione i 749 749 0% 7901 Riduzione incruenta di frattura dell'omero senza f 173 173 0% 7903 Riduzione incruenta di frattura di carpo e metacar 409 409 0% 7904 Riduzione incruenta di frattura delle falangi dell 171 171 0% 7970 Riduzione incruenta di lussazione in sede non spec 331 331 0% 7971 Riduzione incruenta di lussazione della spalla 822 822 0% 7974 Riduzione incruenta di lussazione della mano e del 176 176 0% Totale altre procedure per frattura e lussazione 2.831 2.831 0% 155 8191 Artrocentesi 13.207 13.207 0% Totale artrocentesi 13.207 13.207 0% 156 8398 Iniezione di sostanze terapeutiche ad azione local 32.436 32.436 0% Totale iniezioni e aspirazioni su muscoli, tendini, borse, articolazioni e tessuti molli 32.436 32.436 0% 159 774 71 71 100% 7740 Biopsia dell'osso, sede non specificata 5 5 100% 8030 Biopsia delle strutture articolari, sede non speci 29 29 0% Pag. 91/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure Non Acc Descrizione ICD9CM Descrizione intervento NO SI qualif. Totale % 8321 Biopsia dei tessuti molli 1.597 1.597 100% Totale altre procedure diagnostiche sull'apparato muscoloscheletrico 29 1.673 1.702 98% 160 8291 Lisi di aderenze della mano liberazione di aderenz 36 36 100% 8302 Miotomia 113 113 100% 8303 Borsotomia 72 72 100% 8309 Altra incisione dei tessuti molli 910 910 100% 8331 Asportazione di lesione delle fasce tendinee 108 108 100% 8364 Altra sutura di tendini 31 31 100% 8365 Altra sutura di muscoli o fasce riparazione di dia 3 3 100% 8383 Ricostruzione di puleggia tendinea 54 54 100% Totale altre procedure terapeutiche su muscoli e tendini 1.327 1.327 100% 161 787 21 21 100% Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria su ossa 21 21 100% 162 8193 Sutura della capsula o dei legamenti dell'arto sup 7 7 100% Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria su articolazioni 7 7 100% 163 7696 Iniezione di sostanza terapeutica nell'articolazio 1.887 1.887 0% 8192 Iniezione di sostanze terapeutiche nell'articolazi 244.913 244.913 0% Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria sul sistema muscoloscheletrico 246.800 246.800 0% 164 8401 Amputazione e disarticolazione di dita della mano 31 31 100% Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul sistema muscoloscheletrico 31 31 100% 165 8511 Biopsia [percutanea] [agobiopsia] della mammella 8.165 8.165 0% Totale biopsia della mammella e altre procedure diagnostiche sulla mammella 8.165 8.165 0% 166 8520 Asportazione o demolizione di tessuto della mammel 48 48 100% 8521 Asportazione locale di lesione della mammella 513 513 100% Totale rimozione di nodulo mammario, quadrantectomia della mammella 561 561 100% 168 8604 Altra incisione con drenaggio della cute e del tes 9.848 9.848 0% Totale incisione e drenaggio della cute e del tessuto sottocutaneo 9.848 9.848 0% 169 8622 Rimozione asportativa di ferita, infezione o ustio 48.149 48.149 100% 8628 Rimozione non asportativa di ferita, infezione o u 84.440 84.440 0% Totale rimozione asportativa di ferita, infezione o ustione 84.440 48.149 132.589 36% 170 863. Altra asportazione o demolizione locale di lesione 24 24 0% 8630 86.170 86.170 0% 864 Asportazione radicale di lesione della cute 49.995 49.995 0% Totale asportazione di lesione cutanea 136.189 136.189 0% 171 8659 Sutura di cute e tessuto sottocutaneo di altre sed 30.913 30.913 0% Totale sutura della cute e del tessuto sottocutaneo 30.913 30.913 0% 172 8660 Innesto cutaneo libero, sai 399 399 100% 8661 Innesto di cute a tutto spessore sulla mano 12 12 100% 8662 Altro innesto di cute sulla mano 16 16 100% 8671 Allestimento e preparazione di innesti peduncolati 92 92 100% 8672 Avanzamento di lembo peduncolato 222 222 100% 8673 Trasferimento di innesto peduncolato o a lembo sul 11 11 100% 8674 Trasferimento di innesto peduncolato a lembo in al 456 456 100% 8675 Revisione di innesto peduncolato o a lembo 25 25 100% Totale innesto cutaneo 1.233 1.233 100% 173 8611 Biopsia della cute e del tessuto sottocutaneo 10.672 10.672 0% 8616 8 8 0% 8619 Altre procedure diagnostiche su cute e tessuto sot 64 64 0% Totale altre procedure diagnostiche su pelle e tessuto sottocutaneo 10.744 10.744 0% 174 850 Mastotomia 13 13 0% 8601 Aspirazione della cute e del tessuto sottocutaneo 1.806 1.806 0% 8602 Iniezione o tatuaggio di lesioni o difetti della c 1.470 1.470 0% 8603 Incisione di cisti o seno pilonidale 977 977 0% 8605 Incisione con rimozione di corpo estraneo da cute 2.078 2.078 0% 8607 Inserzione di dispositivo di accesso vascolare tot 77 77 0% 8609 Altra incisione della cute e del tessuto sottocuta 80 80 0% 8623 Rimozione di unghia, matrice ungueale o plica ungu 2.550 2.550 0% 8624 Chirurgia controllata microscopicamente secondo mo 134 134 0% 8626 Legatura di appendice dermica 37 37 0% 8627 Currettage di unghia, matrice ungueale o plica ung 3.298 3.298 0% Totale altre procedure terapeutiche non di sala operatoria su cute e mammella 12.363 157 12.520 0% Pag. 92/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna N prestazioni ambulatoriali 2003 nelle due fasce di età da 65 anni in su Operating room procedure Non Acc Descrizione ICD9CM Descrizione intervento NO SI qualif. Totale % 175 8599 Altri interventi sulla mammella 77 77 100% 8625 Dermoabrasione 1.715 1.715 100% 8681 Riparazione di difetti del viso 125 125 100% 8684 Correzione di cicatrice o briglia retrattile della 47 47 100% Totale altre procedure terapeutiche di sala operatoria su cute e mammella 1.964 1.964 100% 189 8842 Aortografia 1.391 1.391 0% Totale aortografia con contrasto 1.391 1.391 0% 190 8848 Arteriografia delle femorali e di altre arterie de 895 895 0% Totale arteriografia con contrasto delle femorali e di altre arterie dell'arto inferiore 895 895 0% 191 8840 Arteriografia con mezzo di contrasto, sede non spe 1 1 0% 8849 Arteriografia di altre sedi specificate 6 6 0% 8860 Flebografia con mezzo di contrasto, sede non speci 1 1 0% 8861 Flebografia con mezzo di contrasto delle vene del 8 8 0% 8863 Flebografia con mezzo di contrasto di altre vene i 340 340 0% 8865 Flebografia con mezzo di contrasto di altre vene i 52 52 0% 8866 Flebografia con mezzo di contrasto della femorale 131 131 0% Totale flebografia e altre arteriografie 539 539 0% Totale complessivo 719.929 168.184 749.826 1.637.939 10% Pag. 93/129 A ress 8.8 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Allegato 8 Selezione dei primi 12 ACC da analizzare (criterio: più di 1000 prestazioni di ricoveri nella forma di DH e RO di 0 e 1 gg, e più di 1.000 prestazioni ambulatoriali) Cod 6 9 14 15 17 18 19 20 33 48 53 55 56 57 61 67 94 96 99 101 110 112 115 118 120 125 128 132 142 143 159 160 161 162 164 Ricoveri Prest Ricoveri Prest Ricoveri Numero di prestazioni 2003 fascia di età da 65 anni in su 3 ro>1 2 ro 1gg 1 dh amb 3 ro>1 2 ro 1gg 1 dh amb e ambul Descrizione ACC c c c c c c totale decompressione nervo periferico 854 1.445 10.949 1.080 6% 10% 76% 8% 14.328 altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul sistema nervoso 1.405 273 490 288 57% 11% 20% 12% 2.456 interventi per glaucoma 905 406 996 1.270 25% 11% 28% 36% 3.577 procedure su cristallino e per cataratta 9.959 17.112 136.312 38.311 5% 8% 68% 19% 201.694 trattamento di lesione retinica e coroideale 141 72 463 739 10% 5% 33% 52% 1.415 procedure diagnostiche sull'occhio 91 50 312 6.561 1% 1% 4% 94% 7.014 altre procedure terapeutiche su palpebra, congiuntiva, cornea 1.017 905 5.595 30.450 3% 2% 15% 80% 37.967 altre procedure terapeutiche intraoculari 3.909 983 1.988 4.410 35% 9% 18% 39% 11.290 altre procedure terapeutiche di sala operatoria su naso, bocca e faringe 3.022 414 1.931 1.653 43% 6% 28% 24% 7.020 inserzione, revisione, sostituzione, rimozione di pacemaker cardiaco o defibrillatore automatico 14.894 1.086 2.561 42 80% 6% 14% 0% 18.583 stripping di vene varicose dell'arto inferiore 3.005 5.274 6.222 158 20% 36% 42% 1% 14.659 bypass vascolare periferico 3.349 38 18 10 98% 1% 1% 0% 3.415 altri bypass e anastomosi vascolari, escluso cuore 184 9 2 10 90% 4% 1% 5% 205 formazione, revisione e rimozione di fistola arteriovenosa o cannula intervasale per dialisi 1.853 217 970 41 60% 7% 31% 1% 3.081 altre procedure di sala operatoria su vasi, esclusi capo e collo 8.739 1.445 1.871 13.489 34% 6% 7% 53% 25.544 altre procedure terapeutiche sul sistema ematico e linfatico 3.060 336 1.333 2.049 45% 5% 20% 30% 6.778 altre procedure terapeutiche di sala operatoria del tratto digerente superiore 1.920 30 90 7 94% 1% 4% 0% 2.047 altre procedure terapeutiche di sala operatoria del tratto digerente inferiore 5.229 755 1.007 924 66% 10% 13% 12% 7.915 altre procedure terapeutiche su organi addominali e regione addominale di sala operatoria 5.145 152 137 155 92% 3% 2% 3% 5.589 asportazione, drenaggio o rimozione transuretrale di ostruzione urinaria 15.325 1.245 2.154 611 79% 6% 11% 3% 19.335 altre procedure diagnostiche sul tratto urinario 83 12 42 7.143 1% 0% 1% 98% 7.280 altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul tratto urinario 4.007 93 190 161 90% 2% 4% 4% 4.451 circoncisione 196 339 1.696 13 9% 15% 76% 1% 2.244 altre procedure terapeutiche di sala operatoria sugli organi genitali maschili 1.460 577 1.017 206 45% 18% 31% 6% 3.260 altri interventi sull'ovaio 160 3 28 78 59% 1% 10% 29% 269 altra asportazione della cervice e dell'utero 595 496 1.387 534 20% 16% 46% 18% 3.012 dilatazione e raschiamento diagnostici 671 463 1.700 21 24% 16% 60% 1% 2.855 altre procedure terapeutiche di sala operatoria sugli organi genitali femminili 1.154 95 252 117 71% 6% 16% 7% 1.618 asportazione parziale di osso 1.394 240 279 175 67% 11% 13% 8% 2.088 asportazione di borsite o correzione di deformita' delle dita 3.066 1.016 1.427 60 55% 18% 26% 1% 5.569 altre procedure diagnostiche sull'apparato muscoloscheletrico 587 92 558 1.702 20% 3% 19% 58% 2.939 altre procedure terapeutiche su muscoli e tendini 4.639 2.348 7.958 1.327 29% 14% 49% 8% 16.272 altre procedure terapeutiche di sala operatoria su ossa 2.019 267 247 21 79% 10% 10% 1% 2.554 altre procedure terapeutiche di sala operatoria su articolazioni 1.742 618 809 7 55% 19% 25% 0% 3.176 altre procedure terapeutiche di sala operatoria sul sistema muscoloscheletrico 500 139 197 31 58% 16% 23% 4% 867 Pag. 95/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Ricoveri Prest Ricoveri Prest Ricoveri Numero di prestazioni 2003 fascia di età da 65 anni in su 3 ro>1 2 ro 1gg 1 dh amb 3 ro>1 2 ro 1gg 1 dh amb e ambul Cod Descrizione ACC c c c c c c totale 166 rimozione di nodulo mammario, quadrantectomia della mammella 5.112 963 2.135 561 58% 11% 24% 6% 8.771 172 innesto cutaneo 1.435 181 1.599 1.233 32% 4% 36% 28% 4.448 175 altre procedure terapeutiche di sala operatoria su cute e mammella 793 213 803 1.964 21% 6% 21% 52% 3.773 totale complessivo 113.619 40.402 197.725 117.612 24% 9% 42% 25% 469.358 Pag. 96/129 A ress 8.9 Regione Sardegna Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Allegato 9 Variazioni di consumo di Dialisi tra le ASL analizzate N° prestazioni (amb + ricoveri) per mille abitanti Reg 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 010 030 030 030 030 030 030 030 030 030 030 030 030 030 030 030 041 041 041 041 042 060 060 060 060 060 070 070 070 070 ASL 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 Tor 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 101 102 103 104 101 101 102 104 105 106 101 103 104 105 Descr2 COLLEGNO CIRIE' CHIVASSO CHIERI IVREA PINEROLO VERCELLI BIELLA NOVARA OMEGNA CUNEO MONDOVI' SAVIGLIANO ALBA ASTI ALESSANDRIA CASALE MONFERRATO NOVI LIGURE Torino città A.S.L. DELLA PROVINCIA DI BERGAMO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI BRESCIA A.S.L. DELLA PROVINCIA DI COMO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI CREMONA A.S.L. DELLA PROVINCIA DI LECCO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI LODI A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MANTOVA A.S.L. DELLA CITTA' DI MILANO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MILANO 1 A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MILANO 2 A.S.L. DELLA PROVINCIA DI MILANO 3 A.S.L. DELLA PROVINCIA DI PAVIA A.S.L. DELLA PROVINCIA DI SONDRIO A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE A.S.L. DI VALLECAMONICA-SEBINO AZIENDA SANITARIA DI BOLZANO AZIENDA SANITARIA DI MERANO AZIENDA SANITARIA DI BRESSANONE AZIENDA SANITARIA DI BRUNICO TRENTO TRIESTINA ISONTINA MEDIO FRIULI BASSA FRIULANA FRIULI OCCIDENTALE IMPERIESE GENOVESE CHIAVARESE SPEZZINO Fascia età 65-74 468,29 370,28 293,70 340,90 351,23 350,61 202,12 363,11 281,48 62,28 232,42 132,80 393,59 426,49 255,12 220,53 296,14 245,13 338,43 393,18 374,93 310,35 386,27 368,71 510,36 339,19 311,10 418,94 375,60 444,81 421,00 405,09 379,58 480,11 191,21 124,14 422,48 161,39 54,80 293,60 320,32 328,74 306,66 267,30 304,92 248,63 346,82 236,77 Fascia età 75 in su 432,27 449,59 386,90 397,25 293,72 203,30 189,76 319,64 202,71 66,44 373,80 166,01 322,37 369,17 241,98 262,67 232,19 186,07 345,16 486,63 468,36 364,82 428,70 422,89 649,28 317,84 346,12 405,77 543,43 503,28 384,57 544,82 345,15 242,48 347,07 124,75 237,02 201,09 35,89 265,64 207,21 362,77 361,07 242,80 332,38 322,90 255,45 234,11 Differenza dalla media Fascia età 6574 58% 25% -1% 15% 19% 19% -32% 23% -5% -79% -21% -55% 33% 44% -14% -25% 0% -17% 14% 33% 27% 5% 31% 25% 73% 15% 5% 42% 27% 50% 42% 37% 28% 62% -35% -58% 43% -45% -81% -1% 8% 11% 4% -10% 3% -16% 17% -20% Fascia età 75 in su 37% 42% 22% 25% -7% -36% -40% 1% -36% -79% 18% -48% 2% 17% -24% -17% -27% -41% 9% 54% 48% 15% 35% 34% 105% 0% 9% 28% 72% 59% 21% 72% 9% -23% 10% -61% -25% -36% -89% -16% -35% 15% 14% -23% 5% 2% -19% -26% Pag. 97/129 A ress Regione Sardegna Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni N° prestazioni (amb + ricoveri) per mille abitanti Reg 080 080 080 080 080 080 080 080 080 080 080 090 090 090 090 090 090 110 110 110 110 110 110 110 110 110 110 ASL 101 102 103 104 bol 106 109 110 111 112 113 102 107 108 109 111 112 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 Descr2 PIACENZA PARMA REGGIO EMILIA MODENA BOLOGNA IMOLA FERRARA RAVENNA FORLI' CESENA RIMINI LUCCA SIENA AREZZO GROSSETO EMPOLI VERSILIA SENIGALLIA JESI FABRIANO ANCONA CIVITANOVA MARCHE MACERATA CAMERINO FERMO S. BENEDETTO DEL TRONTO ASCOLI PICENO Media Fascia età 65-74 272,55 228,20 244,99 188,42 166,80 340,31 181,60 213,79 203,65 104,97 6,45 220,96 261,12 205,05 3,57 28,35 360,33 460,75 31,75 342,84 300,70 387,52 451,15 380,11 235,72 152,32 393,31 295,70 Fascia età 75 in su 329,12 287,99 284,66 367,77 191,87 259,71 251,64 229,35 191,60 190,12 0,59 283,73 397,17 197,71 1,49 38,55 468,23 256,99 31,36 539,96 421,34 342,77 344,53 375,10 277,84 91,49 551,72 316,59 Differenza dalla media Fascia età 6574 -8% -23% -17% -36% -44% 15% -39% -28% -31% -65% -98% -25% -12% -31% -99% -90% 22% 56% -89% 16% 2% 31% 53% 29% -20% -48% 33% 0% Fascia età 75 in su 4% -9% -10% 16% -39% -18% -21% -28% -39% -40% -100% -10% 25% -38% -100% -88% 48% -19% -90% 71% 33% 8% 9% 18% -12% -71% 74% 0% In verde sono indicate le ASL con un consumo maggiore del 50% rispetto alla media e in rosso quelle con un consumo minore del 50% rispetto alla media. Pag. 98/129 A ress 8.10 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Allegato 10 Grafici relativi al grado di sostituzione tra ricoveri e prestazioni ambulatoriali ACC 6 DECOMPRESSIONE NERVO PERIFERICO Confronto tasso di ricoveri e di prest am b 4,00 3,50 3,00 Tasso di ricoveri 2,50 mediana 1 quartile 3 quartile 2,00 Età 65-74 Età 75 in su 1,50 Lineare (Età 65-74) Lineare (Età 75 in su) 1,00 y = -0,7028x + 2,6336 2 R = 0,6573 0,50 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 y = -1,0202x + 2,8971 2 R = 0,5931 Tasso di prest am b Pag. 99/129 A ress ACC Fascia età 65-74 6 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni DECOMPRESSIONE NERVO PERIFERICO Codice Regione residenza 010 030 041 042 060 070 080 090 110 75 in su 010 030 041 042 060 070 080 090 110 Media Mediana 1° quart 3° quart Regione Sardegna Piemonte Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Friuli-Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Piemonte Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Friuli-Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche N° asl 19 15 4 1 5 4 11 6 10 19 15 4 1 5 4 11 6 10 Tasso amb 0,00 0,00 2,29 0,02 1,86 1,89 1,62 0,23 0,02 Tasso ricoveri 2,59 3,43 2,19 3,09 1,33 2,00 2,39 0,96 2,78 1,99 3,40 3,34 3,67 1,13 1,78 2,75 1,06 3,39 2,68 2,49 1,83 3,28 Tasso totale 2,60 3,43 2,19 3,09 3,62 2,02 2,39 2,82 2,78 1,99 3,40 3,34 3,67 3,02 1,78 2,75 2,68 3,39 2,91 2,80 2,44 3,38 Pag. 100/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna ACC 14 INTERVENTI PER GLAUCOMA Confronto tasso di ricoveri e di prest am b 1,20 1,00 Tasso di ricoveri 0,80 mediana 1 quartile 3 quartile 0,60 Età 65-74 Età 75 in su Lineare (Età 65-74) 0,40 Lineare (Età 75 in su) y = 0,0729x + 0,1704 0,20 2 R = 0,0524 y = 0,0412x + 0,2992 0 0,2 0,4 0,6 0,8 1 1,2 1,4 2 R = 0,0082 Tasso di prest am b ACC Fascia età 65-74 14 INTERVENTI PER GLAUCOMA Tasso Tasso Tasso Codice Regione residenza N° asl amb ricoveri totale 010 Piemonte 19 0,16 0,10 0,26 030 Lombardia 15 0,04 0,21 0,24 041 P.A. Bolzano 4 0,05 0,05 042 P.A. Trento 1 0,07 0,07 060 Friuli-Venezia Giulia 5 0,70 0,17 0,87 070 Liguria 4 1,31 0,26 1,57 080 Emilia-Romagna 13 0,17 0,57 0,75 090 Toscana 6 0,13 0,12 0,25 110 Marche 10 1,07 0,25 1,31 75 in su 010 Piemonte 19 0,08 0,10 0,19 030 Lombardia 15 0,04 0,32 0,35 041 P.A. Bolzano 4 0,19 0,19 042 P.A. Trento 1 0,27 0,27 060 Friuli-Venezia Giulia 5 0,83 0,18 1,01 070 Liguria 4 0,88 0,21 1,09 080 Emilia-Romagna 13 0,15 0,79 0,94 090 Toscana 6 0,09 0,26 0,34 110 Marche 9 1,16 0,51 1,67 Media 0,25 0,33 0,58 Mediana 0,14 0,21 0,35 1° quart 0,04 0,13 0,24 3° quart 0,80 0,27 0,99 Pag. 101/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna ACC 15 PROCEDURE SU CRISTALLINO E PER CATARATTA Confronto tasso di ricoveri e di prest am b 70,00 60,00 Tasso di ricoveri 50,00 mediana 40,00 1 quartile 3 quartile Età 65-74 30,00 Età 75 in su Lineare (Età 65-74) Lineare (Età 75 in su) 20,00 y = -0,9828x + 25,063 2 10,00 R = 0,6092 y = -0,939x + 52,76 0 10 20 30 Tasso di prest am b ACC Fascia età 65-74 40 50 60 2 R = 0,5965 15 PROCEDURE SU CRISTALLINO E PER CATARATTA Tasso Tasso Tasso Codice Regione residenza N° asl amb ricoveri totale 010 Piemonte 19 2,86 25,19 28,05 030 Lombardia 15 4,21 26,09 30,30 041 P.A. Bolzano 4 3,70 17,50 21,21 042 P.A. Trento 1 3,62 19,64 23,27 060 Friuli-Venezia Giulia 5 15,02 11,72 26,74 070 Liguria 4 3,20 17,02 20,22 080 Emilia-Romagna 13 2,78 18,20 20,98 090 Toscana 6 16,02 7,88 23,90 110 Marche 10 2,97 28,86 31,83 75 in su 010 Piemonte 19 5,30 41,76 47,06 030 Lombardia 15 7,66 55,31 62,96 041 P.A. Bolzano 4 8,34 37,39 45,73 042 P.A. Trento 1 9,15 47,65 56,81 060 Friuli-Venezia Giulia 5 31,69 29,03 60,72 070 Liguria 4 6,22 39,16 45,38 080 Emilia-Romagna 13 6,93 41,84 48,77 090 Toscana 6 30,25 17,62 47,87 110 Marche 10 6,04 60,31 66,36 Media 7,66 32,82 40,48 Mediana 6,13 27,48 38,61 1° quart 3,64 17,77 24,61 3° quart 8,95 41,11 48,55 Pag. 102/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna ACC 19 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE SU PALPEBRA, CONGIUNTIVA, CORNEA Confronto tasso di ricoveri e di prest am b 8,00 7,00 6,00 Tasso di ricoveri 5,00 mediana 1 quartile 3 quartile 4,00 Età 65-74 Età 75 in su 3,00 Lineare (Età 65-74) Lineare (Età 75 in su) 2,00 y = -0,0067x + 1,1846 1,00 2 R = 0,0202 0 5 10 15 20 25 Tasso di prest am b ACC Fascia età 65-74 30 35 40 y = -0,0291x + 1,7339 2 R = 0,188 19 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE SU PALPEBRA, CONGIUNTIVA, CORNEA Tasso Tasso Tasso Codice Regione residenza N° asl amb ricoveri totale 010 Piemonte 19 4,90 1,41 6,31 030 Lombardia 15 5,20 1,27 6,47 041 P.A. Bolzano 4 35,13 0,96 36,09 042 P.A. Trento 1 4,24 2,02 6,26 060 Friuli-Venezia Giulia 5 5,16 0,37 5,53 070 Liguria 4 6,00 1,38 7,37 080 Emilia-Romagna 13 5,35 1,13 6,48 090 Toscana 6 3,78 0,94 4,71 110 Marche 10 4,81 0,69 5,49 75 in su 010 Piemonte 19 3,86 1,51 5,37 030 Lombardia 15 5,08 1,84 6,92 041 P.A. Bolzano 4 31,86 0,82 32,68 042 P.A. Trento 1 3,51 2,67 6,19 060 Friuli-Venezia Giulia 5 4,74 0,59 5,32 070 Liguria 4 7,31 1,72 9,03 080 Emilia-Romagna 13 6,40 1,71 8,11 090 Toscana 6 3,10 1,42 4,52 110 Marche 10 5,94 1,25 7,19 Media 6,09 1,42 7,51 Mediana 5,12 1,32 6,39 1° quart 4,36 0,94 5,50 3° quart 5,98 1,66 7,33 Pag. 103/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna ACC 20 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE INTRAOCULARI Confronto tasso di ricoveri e di prest am b 1,60 1,40 1,20 Tasso di ricoveri 1,00 mediana 1 quartile 3 quartile 0,80 Età 65-74 Età 75 in su 0,60 Lineare (Età 65-74) Lineare (Età 75 in su) 0,40 y = -0,0444x + 0,5302 0,20 2 R = 0,0086 0 0,2 0,4 0,6 0,8 1 Tasso di prest am b ACC Fascia età 65-74 1,2 1,4 1,6 y = -0,0674x + 0,6409 2 R = 0,0093 20 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE INTRAOCULARI Tasso Tasso Tasso Codice Regione residenza N° asl amb ricoveri totale 010 Piemonte 19 1,11 0,46 1,57 030 Lombardia 15 1,20 0,55 1,76 041 P.A. Bolzano 4 0,03 0,23 0,25 042 P.A. Trento 1 0,20 0,40 0,59 060 Friuli-Venezia Giulia 5 0,87 0,36 1,23 070 Liguria 4 0,84 0,30 1,13 080 Emilia-Romagna 13 0,57 0,64 1,22 090 Toscana 6 0,55 0,76 1,31 110 Marche 10 0,08 0,83 0,91 75 in su 010 Piemonte 19 0,98 0,45 1,44 030 Lombardia 15 1,00 0,80 1,81 041 P.A. Bolzano 4 0,05 0,28 0,33 042 P.A. Trento 1 0,11 0,37 0,48 060 Friuli-Venezia Giulia 5 0,85 0,41 1,26 070 Liguria 4 0,82 0,42 1,24 080 Emilia-Romagna 13 0,45 0,94 1,39 090 Toscana 6 0,41 0,72 1,13 110 Marche 10 0,07 1,05 1,12 Media 0,88 0,64 1,52 Mediana 0,56 0,46 1,22 1° quart 0,13 0,38 0,96 3° quart 0,87 0,75 1,37 Pag. 104/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna ACC 33 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE DI SALA OPERATORIA SU NASO, BOCCA E FARINGE Confronto tasso di ricoveri e di prest am b 1,40 1,20 Tasso di ricoveri 1,00 mediana 0,80 1 quartile 3 quartile Età 65-74 0,60 Età 75 in su Lineare (Età 65-74) Lineare (Età 75 in su) 0,40 y = -0,1936x + 0,6485 0,20 2 R = 0,0768 0 0,2 0,4 0,6 0,8 Tasso di prest am b ACC Fascia età 65-74 1 1,2 1,4 y = 0,0619x + 0,3299 2 R = 0,0102 33 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE DI SALA OPERATORIA SU NASO, BOCCA E FARINGE Tasso Tasso Tasso Codice Regione residenza N° asl amb ricoveri totale 010 Piemonte 19 0,34 0,51 0,86 030 Lombardia 15 0,44 0,69 1,13 041 P.A. Bolzano 4 1,06 0,20 1,26 042 P.A. Trento 1 0,61 0,24 0,86 060 Friuli-Venezia Giulia 5 0,99 0,63 1,62 070 Liguria 4 0,21 0,95 1,16 080 Emilia-Romagna 13 0,25 0,50 0,75 090 Toscana 6 0,17 0,41 0,58 110 Marche 10 0,84 0,74 1,58 75 in su 010 Piemonte 19 0,19 0,27 0,46 030 Lombardia 15 0,14 0,45 0,59 041 P.A. Bolzano 4 0,58 0,06 0,64 042 P.A. Trento 1 0,20 0,27 0,47 060 Friuli-Venezia Giulia 5 0,79 0,45 1,24 070 Liguria 4 0,12 0,52 0,64 080 Emilia-Romagna 12 0,17 0,30 0,47 090 Toscana 6 0,09 0,24 0,33 110 Marche 10 0,60 0,57 1,16 Media 0,33 0,50 0,83 Mediana 0,30 0,45 0,81 1° quart 0,17 0,27 0,58 3° quart 0,61 0,55 1,16 Pag. 105/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna ACC 61 ALTRE PROCEDURE DI SALA OPERATORIA SU VASI, ESCLUSI CAPO E COLLO Confronto tasso di ricoveri e di prest am b 6,00 5,00 Tasso di ricoveri 4,00 mediana 1 quartile 3 quartile 3,00 Età 65-74 Età 75 in su Lineare (Età 65-74) 2,00 Lineare (Età 75 in su) 1,00 y = -0,0901x + 1,1715 2 R = 0,3299 0 1 2 3 4 5 Tasso di prest am b ACC Fascia età 65-74 6 7 8 y = -0,0821x + 0,6867 2 R = 0,6 61 ALTRE PROCEDURE DI SALA OPERATORIA SU VASI, ESCLUSI CAPO E COLLO Tasso Tasso Tasso Codice Regione residenza N° asl amb ricoveri totale 010 Piemonte 19 5,30 0,56 5,87 030 Lombardia 15 3,34 0,94 4,28 041 P.A. Bolzano 4 4,46 1,39 5,84 042 P.A. Trento 1 7,42 0,35 7,77 060 Friuli-Venezia Giulia 5 1,84 1,00 2,84 070 Liguria 4 5,02 0,65 5,67 080 Emilia-Romagna 13 1,20 1,13 2,33 090 Toscana 6 2,00 0,52 2,53 110 Marche 10 0,71 1,18 1,89 75 in su 010 Piemonte 19 2,02 0,35 2,37 030 Lombardia 15 1,68 0,53 2,20 041 P.A. Bolzano 4 0,73 0,76 1,49 042 P.A. Trento 1 2,26 0,47 2,73 060 Friuli-Venezia Giulia 5 2,47 0,50 2,97 070 Liguria 4 6,74 0,25 6,99 080 Emilia-Romagna 12 0,61 0,71 1,32 090 Toscana 6 2,89 0,23 3,12 110 Marche 10 0,88 0,72 1,60 Media 2,70 0,71 3,41 Mediana 2,14 0,61 2,79 1° quart 1,32 0,48 2,23 3° quart 4,18 0,89 5,32 Pag. 106/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna ACC 67 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE SUL SISTEMA EMATICO E LINFATICO Confronto tasso di ricoveri e di prest am b 1,00 0,90 0,80 0,70 Tasso di ricoveri mediana 0,60 1 quartile 3 quartile 0,50 Età 65-74 Età 75 in su 0,40 Lineare (Età 65-74) Lineare (Età 75 in su) 0,30 0,20 y = -0,0066x + 0,3842 0,10 2 R = 0,0002 0 0,2 0,4 0,6 Tasso di prest am b ACC Fascia età 65-74 0,8 1 1,2 y = 0,032x + 0,3109 2 R = 0,0038 67 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE SUL SISTEMA EMATICO E LINFATICO Tasso Tasso Tasso Codice Regione residenza N° asl amb ricoveri totale 010 Piemonte 19 0,49 0,38 0,87 030 Lombardia 15 0,45 0,57 1,02 041 P.A. Bolzano 4 0,30 0,13 0,43 042 P.A. Trento 1 0,22 0,55 0,77 060 Friuli-Venezia Giulia 5 1,03 0,40 1,42 070 Liguria 4 0,43 0,37 0,80 080 Emilia-Romagna 13 0,38 0,41 0,80 090 Toscana 6 0,10 0,34 0,45 110 Marche 10 0,70 0,29 0,99 75 in su 010 Piemonte 19 0,26 0,23 0,48 030 Lombardia 15 0,27 0,39 0,66 041 P.A. Bolzano 4 0,20 0,16 0,36 042 P.A. Trento 1 0,24 0,52 0,76 060 Friuli-Venezia Giulia 5 0,63 0,33 0,96 070 Liguria 4 0,35 0,39 0,74 080 Emilia-Romagna 13 0,26 0,35 0,61 090 Toscana 6 0,10 0,25 0,35 110 Marche 10 0,73 0,28 1,01 Media 0,41 0,40 0,81 Mediana 0,33 0,36 0,76 1° quart 0,25 0,28 0,51 3° quart 0,48 0,40 0,94 Pag. 107/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna ACC 96 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE DI SALA OPERATORIA DEL TRATTO DIGERENTE INFERIORE Confronto tasso di ricoveri e di prest am b 0,90 0,80 0,70 Tasso di ricoveri 0,60 mediana 1 quartile 0,50 3 quartile Età 65-74 0,40 Età 75 in su Lineare (Età 65-74) Lineare (Età 75 in su) 0,30 y = -0,2013x + 0,5447 0,20 2 R = 0,0232 0,10 y = -0,1447x + 0,2976 2 R = 0,0246 0 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 Tasso di prest am b ACC Fascia età 65-74 96 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE DI SALA OPERATORIA DEL TRATTO DIGERENTE INFERIO Tasso Tasso Tasso Codice Regione residenza N° asl amb ricoveri totale 010 Piemonte 19 0,23 0,33 0,56 030 Lombardia 15 0,10 0,41 0,52 041 P.A. Bolzano 4 0,15 0,35 0,50 042 P.A. Trento 1 0,02 0,57 0,59 060 Friuli-Venezia Giulia 5 0,27 0,26 0,54 070 Liguria 4 0,07 0,80 0,87 080 Emilia-Romagna 13 0,47 0,60 1,08 090 Toscana 6 0,14 0,55 0,69 110 Marche 10 0,22 0,67 0,89 75 in su 010 Piemonte 19 0,10 0,19 0,29 030 Lombardia 15 0,05 0,22 0,27 041 P.A. Bolzano 4 0,05 0,09 0,14 042 P.A. Trento 1 0,02 0,42 0,44 060 Friuli-Venezia Giulia 5 0,43 0,24 0,68 070 Liguria 4 0,04 0,47 0,51 080 Emilia-Romagna 13 0,16 0,33 0,49 090 Toscana 6 0,13 0,25 0,38 110 Marche 10 0,18 0,29 0,47 Media 0,18 0,39 0,58 Mediana 0,13 0,34 0,51 1° quart 0,06 0,25 0,45 3° quart 0,21 0,53 0,65 Pag. 108/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna ACC 160 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE SU MUSCOLI E TENDINI Confronto tasso di ricoveri e di prest am b 4,00 3,50 3,00 mediana Tasso di ricoveri 2,50 1 quartile 3 quartile 2,00 Età 65-74 Età 75 in su Lineare (Età 65-74) 1,50 Lineare (Età 75 in su) y = -0,6607x + 2,9382 1,00 2 R = 0,363 0,50 y = -0,2392x + 1,3573 2 R = 0,029 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 Tasso di prest am b ACC Fascia età 65-74 160 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE SU MUSCOLI E TENDINI Tasso Tasso Tasso Codice Regione residenza N° asl amb ricoveri totale 010 Piemonte 19 0,28 2,21 2,49 030 Lombardia 15 0,23 3,52 3,75 041 P.A. Bolzano 4 2,07 1,49 3,55 042 P.A. Trento 1 0,72 2,77 3,49 060 Friuli-Venezia Giulia 5 0,46 3,01 3,48 070 Liguria 4 0,59 2,98 3,57 080 Emilia-Romagna 13 0,12 2,74 2,86 090 Toscana 6 0,45 1,78 2,23 110 Marche 10 0,39 2,43 2,83 75 in su 010 Piemonte 19 0,19 0,92 1,11 030 Lombardia 15 0,10 1,80 1,91 041 P.A. Bolzano 4 0,91 1,04 1,95 042 P.A. Trento 1 0,44 1,49 1,93 060 Friuli-Venezia Giulia 5 0,20 1,29 1,49 070 Liguria 4 0,38 1,75 2,13 080 Emilia-Romagna 13 0,15 1,32 1,47 090 Toscana 6 0,22 0,88 1,10 110 Marche 10 0,27 1,03 1,30 Media 0,27 2,20 2,47 Mediana 0,33 1,77 2,18 1° quart 0,20 1,30 1,60 3° quart 0,46 2,66 3,32 Pag. 109/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna ACC 172 INNESTO CUTANEO Confronto tasso di ricoveri e di prest am b 1,20 1,00 Tasso di ricoveri 0,80 mediana 1 quartile 3 quartile 0,60 Età 65-74 Età 75 in su Lineare (Età 65-74) 0,40 Lineare (Età 75 in su) 0,20 y = -0,2277x + 0,5995 2 R = 0,0261 y = -0,7636x + 0,4647 0 0,1 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 2 R = 0,4102 Tasso di prest am b ACC Fascia età 65-74 172 INNESTO CUTANEO Codice Regione residenza 010 030 041 042 060 070 080 090 110 75 in su 010 030 041 042 060 070 080 090 110 Media Mediana 1° quart 3° quart Piemonte Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Friuli-Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Piemonte Lombardia P.A. Bolzano P.A. Trento Friuli-Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche N° asl 18 14 4 1 5 4 13 6 10 19 15 4 1 5 4 12 6 10 Tasso Tasso Tasso amb ricoveri totale 0,04 0,67 0,70 0,27 0,26 0,54 0,30 0,43 0,73 0,55 0,13 0,68 0,40 0,08 0,48 0,02 0,48 0,50 0,19 0,09 0,29 0,12 0,32 0,44 0,19 0,13 0,32 0,06 0,67 0,73 0,35 0,37 0,72 0,53 1,04 1,57 0,79 0,47 1,26 0,45 0,09 0,53 0,05 0,84 0,89 0,27 0,24 0,51 0,18 0,82 1,00 0,25 0,19 0,43 0,25 0,37 0,62 0,26 0,35 0,61 0,14 0,15 0,49 0,39 0,62 0,73 Pag. 110/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna ACC 175 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE DI SALA OPERATORIA SU CUTE E MAMMELLA Confronto tasso di ricoveri e di prest am b 0,80 0,70 0,60 mediana Tasso di ricoveri 0,50 1 quartile 3 quartile 0,40 Età 65-74 Età 75 in su Lineare (Età 65-74) 0,30 Lineare (Età 75 in su) 0,20 y = -0,02x + 0,2196 2 R = 0,0218 0,10 y = 0,0418x + 0,1426 0 0,2 0,4 0,6 0,8 1 1,2 1,4 2 R = 0,0284 Tasso di prest am b ACC Fascia età 65-74 175 ALTRE PROCEDURE TERAPEUTICHE DI SALA OPERATORIA SU CUTE E MAMMELLA Tasso Tasso Tasso Codice Regione residenza N° asl amb ricoveri totale 010 Piemonte 19 0,51 0,23 0,74 030 Lombardia 15 0,29 0,29 0,59 041 P.A. Bolzano 4 0,25 0,18 0,43 042 P.A. Trento 1 0,13 0,20 0,33 060 Friuli-Venezia Giulia 5 0,57 0,16 0,73 070 Liguria 4 0,42 0,24 0,66 080 Emilia-Romagna 13 0,43 0,26 0,69 090 Toscana 6 1,24 0,18 1,42 110 Marche 10 0,05 0,17 0,22 75 in su 010 Piemonte 19 0,30 0,12 0,42 030 Lombardia 14 0,13 0,18 0,32 041 P.A. Bolzano 4 0,25 0,28 0,54 042 P.A. Trento 1 0,09 0,02 0,11 060 Friuli-Venezia Giulia 5 0,22 0,10 0,32 070 Liguria 4 0,35 0,15 0,50 080 Emilia-Romagna 12 0,44 0,21 0,65 090 Toscana 6 1,03 0,16 1,19 110 Marche 10 0,06 0,18 0,24 Media 0,39 0,21 0,60 Mediana 0,30 0,18 0,52 1° quart 0,16 0,16 0,32 3° quart 0,44 0,22 0,68 Pag. 111/129 A ress 8.11 Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Allegato 11 Tassi di consumo dei cinque gruppi del tipo prestazione A 8.11.1 A1 Interventi ambulatoriali Figura 17: Tassi di consumo degli interventi ambulatoriali di tutte le regioni 450 400 350 300 250 Tasso Minimo Tasso Massimo 200 150 100 50 0 Da 0 a 4 anni Da 5 a 14 anni Da 15 a 44 anni Da 45 a 64 anni Da 65 a 74 anni Da 75 in su Fascia di età Tasso Minimo Tasso Massimo Ampiezza relativa Da 0 a 4 anni 21 51 149% Da 5 a 14 anni 48 87 80% Da 15 a 44 anni 122 169 39% Da 45 a 64 anni 162 226 40% Da 65 a 74 anni 292 422 45% Da 75 in su 251 391 56% Pag. 112/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 18: Tassi di consumo degli interventi ambulatoriali di ciascuna regione: 65 - 74 anni LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per regione A1 Interventi ambulatoriali Classe di età: Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Casi analisi 166.153 336.890 25.927 17.931 44.667 51.475 170.785 61.603 54.935 930.366 Min 248 307 587 394 366 288 338 314 356 292 Eta compresa tra 65 e 74 anni Intervallo del tasso di consumo Max Ampiezza su Min 303 22% 388 26% 730 24% 394 0% 419 14% 329 14% 438 30% 457 46% 486 37% 422 45% Tasso 341 366 653 394 370 303 369 378 425 366 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 800 600 Intervallo Min Max Nazione 500 Tasso 400 Intervallo Min - Max per regione 300 200 100 7 8 9 Marche 6 Toscana 5 Emilia-Romagna 4 Liguria 3 Friuli-Venezia-Giulia 2 Trento 1 Bolzano 0 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 700 10 Pag. 113/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 19: Tassi di consumo degli interventi ambulatoriali di ciascuna regione: 75 anni in su LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 abitanti) per classe di età per regione A1 Interventi ambulatoriali Classe di età: Eta compresa tra 75 e 125 anni Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Casi analisi 107.138 226.756 22.550 15.506 37.874 45.664 150.601 54.938 46.546 707.573 Min 213 270 587 384 314 290 313 272 333 251 Intervallo del tasso di consumo Max Ampiezza su Min 258 21% 338 25% 889 52% 384 0% 363 16% 304 5% 444 42% 455 67% 476 43% 391 56% Tasso 278 334 711 384 331 297 360 372 411 339 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 1.000 900 700 Intervallo Min Max Nazione 600 Tasso 500 Intervallo Min - Max per regione 400 300 200 100 0 8 9 Marche 7 Toscana 6 Emilia-Romagna 5 Liguria 4 Friuli-Venezia-Giulia 3 Trento 2 Bolzano 1 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 800 10 Pag. 114/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna 8.11.2 A2 Dialisi Figura 20: Tassi di consumo delle prestazioni di dialisi di tutte le regioni 400 350 300 250 Tasso Minimo 200 Tasso Massimo 150 100 50 0 Da 0 a 4 anni Da 5 a 14 anni Da 15 a 44 anni Da 45 a 64 anni Da 65 a 74 anni Da 75 in su Fascia di età Tasso Minimo Tasso Massimo Ampiezza relativa Da 0 a 4 anni 1 15 2622% Da 5 a 14 anni 1 7 579% Da 15 a 44 anni 15 28 90% Da 45 a 64 anni 90 137 53% Da 65 a 74 anni 217 375 73% Da 75 in su 218 380 74% Pag. 115/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 21: Tassi di consumo delle prestazioni di dialisi di ciascuna regione: 65 - 74 anni LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 A2 Dialisi Classe diEta età:compresa tra 65 e 74 anni Intervallo del tasso di consumo Casi analisi Min Max 150.824 239 357 350.039 372 420 7.909 152 249 2.497 55 55 36.544 294 320 43.916 236 315 88.526 174 237 28.854 73 251 39.530 252 392 748.639 217 375 Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Ampiezza su Min 50% 13% 64% 0% 9% 34% 36% 246% 56% 73% Tasso 309 380 199 55 303 258 191 177 305 295 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 450 400 300 Intervallo Min Max Nazione 250 Tasso 200 Intervallo Min - Max per regione 150 100 50 7 8 9 Marche 6 Toscana 5 Emilia-Romagna 4 Liguria 3 Friuli-Venezia-Giulia 2 Trento 1 Bolzano 0 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 350 10 Pag. 116/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 22: Tassi di consumo delle prestazioni di dialisi di ciascuna regione: 75 anni in su LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 A2 Dialisi Classe diEta età: compresa tra 75 e 125 anni Intervallo del tasso di consumo Casi analisi Min Max 113.332 203 365 283.159 355 495 8.135 182 265 1.449 36 36 33.048 243 361 44.719 250 312 103.553 192 286 33.225 78 369 37.115 262 410 657.735 218 380 Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Ampiezza su Min 80% 39% 45% 0% 49% 25% 49% 371% 56% 74% Tasso 294 417 256 36 289 291 247 225 328 315 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 600 400 Intervallo Min Max Nazione Tasso 300 Intervallo Min - Max per regione 200 100 7 8 9 Marche 6 Toscana 5 Emilia-Romagna 4 Liguria 3 Friuli-Venezia-Giulia 2 Trento 1 Bolzano 0 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 500 10 Pag. 117/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Il totale numero di prestazioni di dialisi si evidenzia nella tabella seguente: Tabella 14. A2 Dialisi: Confronto prestazioni ambulatoriali e ricoveri per le fasce di età da 65 anni in su Classe di Classe di età 65-74 età 75 anni anni in su Popolazione Numero di accessi di DH Accessi per mille abitanti Numero di prestazioni ambulatoriali Prestazioni per mille abitanti 2.539.610 2.084.916 2.331 1.574 0,92 0,75 748.639 295 657.735 315 La numerosità così diversa rende chiara la mancanza di effetto sostitutivo. Soltanto due tra le ASL analizzate consumavano prestazioni in DH in modo significativo; una ha un consumo medio di prestazioni ambulatoriali superiore alla media e l'altra inferiore alla media. L'analisi evidenzia, però, un problema diverso: la variabilità tra le ASL del consumo per mille abitanti. I dati della tabella dell'allegato 9 evidenziano che, rispetto ad una media di consumo per mille abitanti di 320 prestazioni (principalmente ambulatoriali) per la fascia di età da 75 anni in su, ci sono sette ASL con un consumo minore di 125 prestazioni per mille abitanti e sei ASL con un consumo maggiore del 500 prestazioni per mille abitanti. Il primo fenomeno potrebbe dipendere da una forma di assistenza non registrata come prestazione ambulatoriale; il secondo fenomeno dovrebbe essere studiato. Pag. 118/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna 8.11.3 A3 Prestazioni di terapia fisica Figura 23: Tassi di consumo delle prestazioni di terapia fisica di tutte le regioni 4.000 3.500 3.000 2.500 Tasso Minimo 2.000 Tasso Massimo 1.500 1.000 500 0 Da 0 a 4 anni Da 5 a 14 anni Da 15 a 44 anni Da 45 a 64 anni Da 65 a 74 anni Da 75 in su Fascia di età Tasso Minimo Tasso Massimo Ampiezza relativa Da 0 a 4 anni 148 539 265% Da 5 a 14 anni 217 704 224% Da 15 a 44 anni 388 637 64% Da 45 a 64 anni 801 1.607 101% Da 65 a 74 anni 1.275 3.456 171% Da 75 in su 928 2.559 176% Pag. 119/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 24: Tassi di consumo delle prestazioni di terapia fisica di ciascuna regione: 65-74 anni LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 A3 Prestazioni di terapia fisica. Classe diEta età:compresa tra 65 e 74 anni Intervallo del tasso di consumo Casi analisi Min Max 1.477.633 1.273 2.614 3.565.559 3.149 4.045 174.763 2.751 3.680 92.371 2.027 2.027 238.549 1.886 2.186 410.933 1.985 2.659 597.797 876 1.150 330.624 1.199 2.687 460.252 2.963 4.024 7.348.481 1.275 3.456 Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Ampiezza su Min 105% 28% 34% 0% 16% 34% 31% 124% 36% 171% Tasso 3.030 3.873 4.401 2.027 1.975 2.416 1.292 2.027 3.557 2.894 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 5.000 4.500 3.500 Intervallo Min Max Nazione 3.000 Tasso 2.500 Intervallo Min - Max per regione 2.000 1.500 1.000 500 0 8 9 Marche 7 Toscana 6 Emilia-Romagna 5 Liguria 4 Friuli-Venezia-Giulia 3 Trento 2 Bolzano 1 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 4.000 10 Pag. 120/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 25: Tassi di consumo delle prestazioni di terapia fisica di ciascuna regione: 75 anni in su LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 A3 Prestazioni di terapia fisica. Classe diEta età: compresa tra 75 e 125 anni Intervallo del tasso di consumo Casi analisi Min Max 700.120 832 1.550 1.935.928 2.161 3.148 114.095 2.226 3.129 57.654 1.428 1.428 161.263 1.376 1.460 258.160 1.228 1.857 437.359 698 838 233.951 876 2.138 348.978 2.491 3.361 4.247.508 928 2.559 Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Ampiezza su Min 86% 46% 41% 0% 6% 51% 20% 144% 35% 176% Tasso 1.815 2.848 3.597 1.428 1.411 1.681 1.044 1.585 3.083 2.037 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 4.000 3.000 Intervallo Min Max Nazione 2.500 Tasso 2.000 Intervallo Min - Max per regione 1.500 1.000 500 0 8 9 Marche 7 Toscana 6 Emilia-Romagna 5 Liguria 4 Friuli-Venezia-Giulia 3 Trento 2 Bolzano 1 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 3.500 10 Pag. 121/129 A ress Regione Sardegna Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni I primi tre quarti delle 26,4 milioni di prestazioni sono composti da cinque tipologie di interventi. Tabella 15. I tipi di interventi ambulatoriali più frequenti di A3 Terapia fisica N° cod 1 2 3 4 5 Codice intervento (ICD9CM) 9339 9311 9334 9309 9356 Descrizione_interv (ICD9CM) Totale Altra terapia fisica Esercizi assistiti Diatermia Altre procedure di terapia fisica diagnostica Applicazione di medicazione compressiva 11.114.292 6.074.046 979.301 967.820 913.455 % 42% 23% 4% 4% 3% %progr 42% 65% 69% 73% 76% Tabella 16. Le prestazioni più frequenti di A3 Terapia fisica N. cod 1 2 3 4 5 6 7 cod_ prest 93.39.9 93.39.5 93.11.4 93.39.8 93.39.1 93.39.4 93.34.1 Descrizione della prestazione ambulatoriale tariffa N° prest. ULTRASONOTERAPIA Per seduta (Ciclo di dieci sedute 1,34 3.956.170 ELETTROTERAPIA ANTALGICA Elettroanalgesia transcu 3,05 2.676.839 RIEDUCAZIONE MOTORIA INDIVIDUALE IN MOTULESO SEGME 6,82 2.361.468 MAGNETOTERAPIA Per seduta (Ciclo di dieci sedute) 1,34 1.278.569 MASSOTERAPIA DISTRETTUALE-RIFLESSOGENA Per seduta 3,72 1.255.405 ELETTROTERAPIA ANTALGICA Diadinamica Per seduta d 2,12 995.357 DIATERMIA AD ONDE CORTE E MICROONDE Per seduta di 2,12 979.301 % % progr 15% 15% 10% 25% 9% 34% 5% 39% 5% 44% 4% 48% 4% 51% Pag. 122/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna 8.11.4 A4 Prestazioni di radioterapia Figura 26: Tassi di consumo delle prestazioni di radioterapia di tutte le regioni 250 200 150 Tasso Minimo Tasso Massimo 100 50 0 Da 0 a 4 anni Da 5 a 14 anni Da 15 a 44 anni Da 45 a 64 anni Da 65 a 74 anni Da 75 in su Fascia di età Tasso Minimo Tasso Massimo Ampiezza relativa Da 0 a 4 anni 1 5 508% Da 5 a 14 anni 1 2 160% Da 15 a 44 anni 9 16 81% Da 45 a 64 anni 66 107 62% Da 65 a 74 anni 140 228 63% Da 75 in su 80 142 78% Pag. 123/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 27: Tassi di consumo delle prestazioni di radioterapia di ciascuna regione: 65-74 anni LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 A4 Prestazioni di radioterapia Classe diEta età:compresa tra 65 e 74 anni Intervallo del tasso di consumo Casi analisi Min Max 111.912 162 260 162.961 144 228 3.664 52 106 113 2 2 22.127 122 220 40.243 167 273 87.725 153 190 13.246 45 89 24.026 143 211 466.017 140 228 Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Ampiezza su Min 61% 59% 106% 0% 81% 64% 24% 100% 47% 63% Tasso 230 177 92 2 183 237 190 81 186 183 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Max Nazione Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 300 200 Intervallo Min Max Nazione Tasso 150 Intervallo Min - Max per regione 100 50 7 8 9 Marche 6 Toscana 5 Emilia-Romagna 4 Liguria 3 Friuli-Venezia-Giulia 2 Trento 1 Bolzano 0 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 250 10 Pag. 124/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 28: Tassi di consumo delle prestazioni di radioterapia di ciascuna regione: 75 anni in su LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 A4 Prestazioni di radioterapia Classe diEta età: compresa tra 75 e 125 anni Intervallo del tasso di consumo Casi analisi Min Max 58.347 97 172 82.683 111 144 1.721 32 61 161 4 4 10.995 64 111 31.645 145 215 55.584 99 140 9.056 26 63 13.927 88 124 264.119 80 142 Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Ampiezza su Min 79% 30% 93% 0% 75% 49% 41% 138% 40% 78% Tasso 151 122 54 4 96 206 133 61 123 127 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Max Nazione Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 250 Intervallo Min Max Nazione 150 Tasso Intervallo Min - Max per regione 100 50 7 8 9 Marche 6 Toscana 5 Emilia-Romagna 4 Liguria 3 Friuli-Venezia-Giulia 2 Trento 1 Bolzano 0 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 200 10 Pag. 125/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Il confronto tra prestazioni ambulatoriali e accessi in ricoveri risulta dalla tabella seguente: Tabella 17. A4 Radioterapia: Confronto prestazioni ambulatoriali e ricoveri per le fasce di età da 65 anni in su Popolazione Numero di accessi di DH Accessi per mille abitanti Numero di prestazioni ambulatoriali Prestazioni per mille abitanti Classe di età 65-74 anni 2.539.610 5.991 2,36 Classe di età 75 anni e oltre 2.084.916 2.708 1,30 466.017 183 264.119 127 Le prime cinque prestazioni di radioterapia ambulatoriali costituiscono circa tre quarti delle circa 1,4 milioni di prestazioni come risulta dalla tabella seguente: Tabella 18. Le prestazioni ambulatoriali più frequenti di A4 Radioterapia N. cod 1 2 3 4 5 cod_ prest 92.24.2 92.24.1 92.29.6 92.21.1 92.23.1 Descrizione prestazione ambulatoriale tariffa N° prest. TELETERAPIA CON ACCELERATORE LINEARE CON CAMPI MUL 51,65 451.362 TELETERAPIA CON ACCELERATORE LINEARE CON CAMPO FIS 35,84 230.683 DOSIMETRIA IN VIVO Controllo fisico della ripetibi 11,16 147.819 ROENTGENTERAPIA Per seduta 7,18 121.282 TELECOBALTOTERAPIA CON CAMPO FISSO O DUE CAMPI CO 21,69 67.457 % % progr 33% 33% 17% 50% 11% 61% 9% 69% 5% 74% Pag. 126/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna 8.11.5 A5 Altre prestazioni di diagnostica e terapia Figura 29: Tassi di consumo delle altre prestazioni di diagnostica e terapia di tutte le regioni 6.000 5.000 4.000 Tasso Minimo 3.000 Tasso Massimo 2.000 1.000 0 Da 0 a 4 anni Da 5 a 14 anni Da 15 a 44 anni Da 45 a 64 anni Da 65 a 74 anni Da 75 in su Fascia di età Tasso Minimo Tasso Massimo Ampiezza relativa Da 0 a 4 anni 928 1.838 98% Da 5 a 14 anni 900 1.536 71% Da 15 a 44 anni 931 1.428 53% Da 45 a 64 anni 1.724 2.091 21% Da 65 a 74 anni 3.294 4.429 34% Da 75 in su 3.408 4.894 44% Pag. 127/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 30: Tassi di consumo delle altre prestazioni di diagnostica e terapia di ciascuna regione: 6574 anni LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 A5 Altre prestazioni diagn e terap. Classe diEta età:compresa tra 65 e 74 anni Intervallo del tasso di consumo Casi analisi Min Max 2.067.590 3.432 3.924 4.277.416 4.126 4.797 212.815 4.233 5.484 145.649 3.197 3.197 401.904 3.037 3.430 553.277 3.092 3.368 1.752.733 3.336 4.079 517.842 2.676 3.802 505.438 3.256 4.465 10.434.664 3.294 4.429 Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Ampiezza su Min 14% 16% 30% 0% 13% 9% 22% 42% 37% 34% Tasso 4.240 4.646 5.360 3.197 3.328 3.253 3.789 3.174 3.906 4.109 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Max Nazione Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 6.000 4.000 Intervallo Min Max Nazione Tasso 3.000 Intervallo Min - Max per regione 2.000 1.000 0 8 9 Marche 7 Toscana 6 Emilia-Romagna 5 Liguria 4 Friuli-Venezia-Giulia 3 Trento 2 Bolzano 1 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 5.000 10 Pag. 128/129 A ress Mattoni SSN – Mattone 5 – Standard minimi di quantità di prestazioni Regione Sardegna Figura 31: Tassi di consumo delle altre prestazioni di diagnostica e terapia di ciascuna regione: 75 anni in su LIVELLI MINIMI DI PRESTAZIONI Stampa 1 - Tasso prestazioni ambulatoriali (per 1000 A5 Altre prestazioni diagn e terap. Classe diEta età: compresa tra 75 e 125 anni Intervallo del tasso di consumo Casi analisi Min Max 1.600.076 3.248 4.152 3.225.161 4.221 5.029 190.316 4.963 6.254 158.119 3.916 3.916 348.861 3.107 3.300 551.184 3.323 3.862 1.841.857 3.952 4.767 519.794 2.906 4.269 513.138 3.801 5.205 8.948.506 3.408 4.894 Regione Residenza Piemonte Lombardia Bolzano Trento Friuli-Venezia-Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Marche Nazionale (su base ASL) Ampiezza su Min 28% 19% 26% 0% 6% 16% 21% 47% 37% 44% Tasso 4.148 4.745 6.000 3.916 3.052 3.589 4.398 3.523 4.534 4.292 ### ### ### ### ### ### ### ### ### ### Min Max Nazione Nazione ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## ## Andamento tassi di consumo di prestazioni (per 1000 ab) per regione 7.000 5.000 Intervallo Min Max Nazione 4.000 Tasso Intervallo Min - Max per regione 3.000 2.000 1.000 0 8 9 Marche 7 Toscana 6 Emilia-Romagna 5 Liguria 4 Friuli-Venezia-Giulia 3 Trento 2 Bolzano 1 Lombardia 0 Piemonte Tasso di ospedalizzazione 6.000 10 Pag. 129/129