MAGGIO-GIUGNO 2014
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PROSSIMA USCITA: 17 GIUGNO
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ANNO 29 - NUMERO 4 - Martedì 20 Maggio 2014 - Mensile - Poste Italiane S.p.a - Spedizione in Abbonamento Postale 70% - LO/MN - Sede Operativa Villa Poma (MN) - Una copia Euro 0,0051
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Ecco le elezioni europee! Siamo chiamati a votare il
nuovo parlamento. Gli Italiani nominano 73 deputati,
a fronte di 751 parlamentari che siederanno a
Bruxelles, in rappresentanza di oltre 500 milioni di
cittadini europei dei 28 stati membri. Ci sono 13 liste
“europee” cui i vari partiti Italiani si riferiscono, da
destra a sinistra. Per la prima volta votando, si potrà
determinare chi sarà il candidato presidente della
commisione europea. La nuova maggioranza politica
che emergerà dalle elezioni contribuirà a formulare
la legislazione europea per i prossimi cinque anni in
settori che spaziano dal mercato unico alle libertà
civili. Il Parlamento, unica istituzione europea eletta
a suffragio diretto, è oggi uno dei cardini del sistema
decisionale europeo e contribuisce all’elaborazione
di quasi tutte le leggi dell’UE in parità con i governi
nazionali. Si vota solo domenica 25 maggio, anche
se ci sono le amministrative. L’Italia è uno dei paesi
fondatori dell’Europa. Questa elezione è cruciale per
il futuro dell’unione e l’affluenza sarà termometro del
sentimento europeo.
M.G.B.
ALL’INTERNO
Pallacanestro Mantovana
Poggio Rusco
Ostiglia
Magnacavallo
Carbonara di Po
Sermide
Borgofranco sul Po
ACD Poggese X Ray One
Revere
Quingentole
Pegognaga
Villa Poma
Mirandola
Sustinente
Quistello
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DINAMICA GENERALE in SEMIFINALE PLAYOFF
LA SERIE CON FERRARA INIZIA CON UNA VITTORIA
La Dinamica generale Mantova, dopo aver conquistato il secondo posto in classifica ed aver superato senza troppi problemi
la Proger Chieti nei quarti di finale con un netto 3 a 0, affronta in
semifinale la Mobyt Ferrara.
Prende il via gara 1 e Mantova, pur orfana di Clemente, dedica
a Ferrara lo stesso trattamento riservato a Chieti: gioco corale in
velocità, efficace nel mettere tutti gli Stings in campo in condizione
di segnare.
Ferrara fatica a tenere questo ritmo e ne risulta un disarmante
parziale di 18 a 6 a tre minuti dal termine che trova il suo apice
pochi istanti dopo, quando Pignatti accentra su di se la pressione
di tre difensori e scarica la palla fuori per Ranuzzi che realizza una
tripla in solitaria. Massimo vantaggio per gli Stings (+15) quando
mancano 2’25” alla fine del quarto.
Ma Ferrara, pur mostrando un gioco nettamente meno entusiasmante di quello virgiliano, si affida a continui tentativi da 3 punti
e, prima con Mays, Ferri e poi con una tripla piuttosto fortuita di
Casadei sul finire del quarto, riesce a rimettersi in partita sul punteggio di 21 a 14.
Aprono la seconda frazione, due canestri di Nardi e Pignatti e il
divario si assesta nuovamente sulla distanza rassicurante di undici
punti. Divario che si mantiene fino a quattro minuti dal termine
quando Jennings, abbastanza improduttivo sino ad ora, realizza una
tripla provvidenziale che da il via alla rimonta ferrarese. Il dinamismo e il tasso tecnico offerto dagli Stings sono nettamente superiori
e non meriterebbero di essere messi in discussione, ma Ferrara ci
crede e si riporta a -3 con Spizzichini; il tempo si chiude sul +6 per
la Mantovana (38-32).
Riprende il match e sull’avvio della terza frazione Ferrara realizza un parziale di 5–0 (ancora Jennings dal perimetro, seguito da un
appoggio di Amici in penetrazione) riportandosi pericolosamente
a -1.
Tra le due squadre, questa sera, non è mai eccessivo ripetere che
il tasso tecnico e la qualità di gioco espresso, pende nettamente a
favore della Dinamica, ma nonostante le percentuali ferraresi siano
tutt’altro che entusiasmanti (35% da 2pt e 33% da 3 pt), la Mobyt
è sempre in affanno.
al 4° minuto Pignatti decide di dare la svolta alla partita, coronando la sua prestazione superlativa (nettamente la migliore in questa sua serie playoff). Prima infila la tripla del +6 su assist di Losi
e poi recupera uno dei suoi 14 rimbalzi di questa serata e innesca
l’azione che porta Losi alla tripla del +10, a 4” dalla fine del quarto. Ora gli Stings hanno nuovamente l’inerzia a favore e ancora su
assist smarcante di Losi su taglio in centro area di Lamma, raggiungono il +12. Ferrara reagisce ancora una volta, mostrando di avere
comunque carattere e con un’altra tripla di Jennings che poi serve
DINAMICA
GENERALE MN (2)
3
Proger Chieti (9)
0
Mobyt Ferrara (5)
3
Acmar Ravenna (6)
DINAMICA
GENERALE MN (2)
1
Mobyt Ferrara (5)
0
PROSSIMI TURNI
GARA 3 A FERRARA
GIOVEDI’ 22 MAGGIO ORE 20:30
EVENTUALE GARA 4 A FERRARA
SABATO 24 MAGGIO ORE 20:30
EVENTUALE GARA 5 A MANTOVA
MARTEDI’ 27 MAGGIO ORE 20:30
2
Promossa in Gold
Remer Treviglio (3)
1
Bawer Matera (8)
3
Paffoni Omegna (4)
1
Assigeco
Casalpusterlengo (7)
Bawer Matera (8)
0
Assigeco
Casalpusterlengo (7)
1
3
ICMOVING CHANNEL
un assist perfetto al compagno Spizzichini, si riporta nuovamente
a -7 a due minuti dal termine. Morea rimette nuovamente in campo
Nardi (gravato già nel secondo quarto da 3 falli personali) e sul filo
della sirena, Mike serve Ranuzzi che infila una bomba pesantissima. Stings di nuovo a +14.
Prende il via l’ultimo quarto e la Dinamica continua a giocare
di squadra. Ne risulta un parziale istantaneo di 7-0 firmato Nardi-
Pignatti che porta il vantaggio virgiliano a +21 punti a 6 minuti
dal termine, il quale incrementa poco dopo a +26 a 3 minuti dal
temine, quando Alibegovic con una tripla in transizione chiude di
fatto match di gara1.
L’incontro si chiude 78 a 53 per la Pallacanestro Mantovana che
regala ai suoi 2000 tifosi un’altra performance spettacolare.
Gara1 - Dinamica Generale Mantova – Mobyt Ferrara 78-53
Dinamica Generale Mantova: Vecchio n.e., Jefferson 9, Lamma 2, Clemente n.e., Ranuzzi 13, Nardi 18, Alibegovic 5, Pignatti
18, Allodi 2, Losi 11. All.: Morea.
Mobyt Ferrara: Bottioni 2, Spizzichini 10, Amici 11, Ferri 10,
Casadei 3, Andreaus, Pipitone, Jennings 11, Ghirelli n.e., Mays 6.
All.: Furlani.
Gli Stings raccontano il loro ASG
Johndre Jefferson
- Avevi già partecipato in passato ad un All Star Game?
“Questo è stato il mio primo all star game.”
- Cosa hai provato quando hai saputo di essere stato scelto dal pubblico per far parte del quintetto
base dell’All Star Game 2014 di LNP?
“E’ stata una grande emozione sapere che i fans hanno voluto che partissi in quintetto. Per me la loro stima
significa molto.”
- Dal punto di vista strettamente personale, cosa ha rappresentato per te partecipare all’ASG?
“Vuol dire che ho giocato ad alto livello fino al momento della selezione, è sicuramente qualcosa di cui farò
tesoro.”
- Cosa pensi che abbia significato invece questo evento per la Società Pallacanestro Mantovana e
tutto il territorio virgiliano?
“Significa molto per la nostra squadra e la nostra città. Avere Mike, Ramon e me insieme a rappresentare la
squadra è stato fantastico.”
- Cosa hai provato nel vincere la partita delle stelle, con la selezione All Stars Beretta, davanti ad un
PalaBam con oltre 4000 persone sugli spalti?
“Vincere la partita è sempre una grande sensazione e la motivazione che ti spinge a competere. Volevo soprattutto dare ai tifosi uno spettacolo divertente, che potessero ricordare a lungo.”
- Sei stato il vincitore indiscusso della gara delle schiacciate e ad accompagnare i tuoi salti si è fatto
sentire tutto l’affetto dei tuoi fan mantovani. Cosa hai provato in quei momenti speciali?
“La gara delle schiacciate è stata incredibile. Sono felicissimo di averne fatto parte. Mi ha dato l’opportunità
di intrattenere i tifosi con il mio atletismo e le mie capacità atletiche. Mi sono gasato nel sapere che tutti non
vedevano l’ora di sapere quale sarebbe stata la mia prossima mossa.”
- L’affluenza di pubblico è stata veramente entusiasmante e ha creato la perfetta cornice per un
evento simile. Dal tuo punto di vista com’è stato trascorrere questa serata circondato da più di 4000
calorosi spettatori?
“E’ stato il pubblico più numeroso dai tempi del college, con la mente sono tornato a quei tempi. Ringrazio tutti
coloro che sono venuti a vederci, mi hanno dato una grande energia.”
- Di questo All Star Game quale aneddoto, emozione, o quale particolare ti rimarrà impresso in testa
e ti farà sorridere anche tra qualche anno ripensandoci?
“Uno dei momenti più curiosi è stato che avevo provato solo una schiacciata (quella con il passaggio di Mike
dalle tribune). Tutto il resto è venuto durante la gara. Mi ricorderò per sempre il coro “Jef-fer-son, Jef-fer-son!”,
perchè mi sono sentito non solo un buon giocatore, ma anche ammirato e rispettato come persona.”
Ramon Clemente
- Avevi già partecipato in passato ad un All Star Game?
“Sì, due volte in Israele.”
- Cosa hai provato quando sei stato informato di essere stato selezionato per disputare l’All Star
Game 2014 di LNP? E cosa ha rappresentato per te parteciparvi dal punto di vista strettamente personale?
“Per me l’ASG ha significato “divertimento”. Sono stato selezionato all’ultimo momento, quindi l’unica cosa a cui
ho pensato è stata divertirmi.”
- Cosa pensi che abbia significato invece questo evento per la Società Pallacanestro Mantovana e
tutto il territorio virgiliano?
“Ha significato tanto per la città di Mantova e per il Club, è servito anche perché ha dato alla gente una visione
migliore di ciò che stiamo facendo.”
- Cosa hai provato nel vincere la partita delle stelle, con la selezione All Stars Beretta, davanti ad un
PalaBam con oltre 4000 persone sugli spalti?
“E’ stato divertente per tutti, me per primo. L’ho vissuta come una grande festa.”
- L’affluenza di pubblico è stata veramente entusiasmante e ha creato la perfetta cornice per un
evento simile. Dal tuo punto di vista com’è stato trascorrere questa serata circondato da più di 4000
calorosi spettatori?
“Sarebbe proprio esaltante giocare davanti a 4000 persone ogni partita, il pubblico è importante e cambierebbe
molto per noi.”
- Di questo All Star Game quale aneddoto, emozione, o quale particolare ti rimarrà impresso in testa
e ti farà sorridere anche tra qualche anno ripensandoci?
“La mia emozione più grande è stata vedere il grande Amore che tutti ci hanno dedicato. Mi ricorderò anche
l’aver giocato assieme a tanti giocatori così talentuosi.”
Mike Nardi
- Cosa hai provato quando sei stato informato di essere
stato selezionato per disputare l’All Star Game 2014 di
LNP?
“E’ stata una bellissima sensazione l’essere selezionato per la
squadra All Star italiana. Il mio obiettivo principale è essere a
posto fisicamente, raggiungere i playoff, giocare bene individualmente. E’ stata una stagione importante per guadagnarmi rispetto e mostrare a tutti gli scettici che sono tornato!
John Ebeling e Coach Morea mi hanno dato questa opportunità e li ringrazio molto.”
- Dal punto di vista strettamente personale, cosa ha
rappresentato per te partecipare all’ASG?
“L’All Star Game ha significato molto per me. Mi ha fatto ricordare tutto il duro lavoro della scorsa estate. Le due precedenti stagioni sono state dure per l’infortunio al tendine
d’Achille. Ma sono rimasto concentrato e motivato a tornare
in grande forma. La selezione per l’All Star Game è stata la
ciliegina sulla torta.”
- Cosa pensi che abbia significato invece questo evento
per la Società Pallacanestro Mantovana e tutto il territorio virgiliano?
“L’All Star Game ha significato molto per la gente di Poggio
Rusco e Mantova. Hanno messo tutto il loro cuore ed orgoglio
nel progetto e si è visto. La società è ricca di persone che si
adoperano per il piacere di darci una mano e non perchè è il
loro lavoro. Ho fatto parte di eventi simili, questo è stato ben
organizzato e tutte le persone coinvolte hanno fatto un gran
lavoro.”
- Ti sei guadagnato anche il trofeo della gara del tiro
da tre davanti a più di 4000 spettatori. Che sensazione
è stata?
“E’ stato divertente vincere il Three Point Contest! Mi sono
allenato e concentrato per vincere la sfida e si è visto. E’ stato
grandioso difendere il nostro campo di battaglia davanti ai
tifosi degli Stings! C’erano 4000 persone a tifare, mi ha ricordato quando giocavo a Villanova University. C’erano poi tanti
ottimi tiratori ed è stata la mia notte!”
- L’affluenza di pubblico è stata veramente entusiasmante e ha creato la perfetta cornice per un evento
simile. Dal tuo punto di vista com’è stato trascorrere
questa serata circondato da più di 4000 calorosi spettatori?
“Quando ci sono tante persone che tifano, l’evento è davvero
divertente. Come giocatore sei motivato ad offrire un grande
show agli spettatori, in modo da farli tornare ancora. Penso
che la città di Mantova abbia la possibilità di dare molta spinta alla pallacnanestro. Spero che i supporters tornino nei playoff: abbiamo bisogno di voi ragazzi! Non poteva esserci una
serata migliore per me e per chi era coinvolto nell’evento.”
- Di questo All Star Game quale aneddoto, emozione, o
quale particolare ti rimarrà impresso in testa e ti farà
sorridere anche tra qualche anno ripensandoci?
“Ricorderò per sempre questo evento perchè è stata la mia
prima selezione come All Star da professionista. E’ stato
grandioso vincere la gara del tiro da tre. Ricorderò per sempre i festeggiamenti dopo la vittoria perchè Pietro, un ragazzo
delle nostre giovanili, mi ha abbracciato e tirato giù per terra!
E’ stato divertentissimo!”
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POGGIO RUSCO
4
San Pio X a Poggio
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uest’anno
si celebra il
centenario
della morte di Papa
Pio X, avvenuta
il 20 agosto 1914.
Giuseppe
Sarto
(questo era il suo
nome) nacque a Riese, un paesino nel
trevigiano il 2 giugno 1835, da una
famiglia di umili origini. Entrato in
seminario con l’aiuto del curato e di
molti sui compaesani, venne ordinato
sacerdote il 19 settembre 1858. Gli
studi seminaristici svolti con molte
lodi, e le sue evidenti qualità umane, lo
portarono a ricoprire incarichi importanti
fino a divenire Vescovo di Mantova il 18
aprile 1885. Fu un personaggio importante
per la Diocesi di Mantova, per l’impegno di
vicinanza che profuse verso tutti i sacerdoti e
le parrocchie della provincia.Nella biografia
su Pio X scritta da Padre Girolamo Dal
Gal, viene ricordato un episodio accaduto
a Poggio Rusco nel novembre del 1890: “A
Poggio Rusco – roccaforte del socialismo
– dove i bambini battezzati non arrivavano
alla metà dei nati, si voleva commemorare
l’anniversario della morte di Garibaldi con
il battesimo di circa 18 bambini tra i quali
anche il figlio del Sindaco. La cerimonia
doveva essere naturalmente accompagnata
dall’inno garibaldino, suonato dalla banda
del paese. il Parroco aveva ammonito che
avrebbe battezzato i bambini, ma che in
chiesa non avrebbero tollerato né suoni né
inni. I socialisti promisero di rispettare il
sacro rito. Ma incominciata la cerimonia
irrompevano in chiesa cantando l’inno di
Garibaldi al suono della musica. Il Parroco
interrompe sull’istante la cerimonia e
telegrafa al Vescovo notificando il sopruso
e la profanazione sacrilega di quegli
energumeni. All’indomani mons. Sarto è
a Poggio Rusco e immediatamente ordina
che si suonino le campane. La popolazione,
incuriosita, si riversa in chiesa. Il Vescovo
sale sul pulpito e dice: “Il vostro parroco da
U
NO ALCOOL VIVA LA VITA
L
I
questo istante sono io e
to m
na risata vi seppellirà…vecchio slogan mai così attuale da adattare
resterò qui finché non
a ciò che sta accadendo sul WEB. Anche nel nostro angolo di
avrete battezzato tutti i
mondo è arrivato il famigerato gioco della nec nomination, in cui
vostri bambini. Intanto
facciamo ammenda al i ragazzi si sfidano a bere tutto d’un fiato alcolici e superalcolici ; sulle
Signore dell’offesa che pagine dei quotidiani, anche locali, cronache di coma etilici e di fine tragica
gli avete arrecato ieri.” di un gioco che gioco non è. E qui, come antidoto, scatta la risata…Lucio
E sceso dal pulpito, Soffiati, ormai conosciuto proprio grazie al WEB anche in posti lontani da
fa esporre il SS. Poggio Rusco ( chiedete un po’ in giro, se non ci credete), è stato il primo
Sacramento. Nessuno a lanciare la sfida..Niente alcol ma abbinamento di almeno due cibi incompatibili tra loro
fiatò e tutti pregarono da mangiare e sfidare tre amici a fare altrettanto con il motto “viva la vita, no alcool”. Ne è
con il Vescovo il nata, quindi, una divertente sfida che va via via allargandosi…abbinamenti improponibili di
quale iniziò subito una dolce, piccante, salato ( mai provata la cioccolata calda con la cipolla?) il cui unico scopo è
predicazione in forma quello di far comprendere quanto sia stupido buttarsi via accettando sfide che sfide non sono
di Sacra Missione, se non alla vita. Nelle new nomination sono state coinvolte molte persone, nuovi ricettari
continuata nei giorni seguenti con frutto dell’assurdo potrebbero essere scritti, di certo riuscita la dimostrazione che ci si può divertire
immenso di quelle povere anime e conforto con molto poco…l’unico scontento? Lo stomaco…ma per una buona causa se ne farà una
dei genitori che videro discendere sulle loro ragione
creature la grazia rigeneratrice del Battesimo
amministrato dallo stesso vescovo diocesano
mons. Giuseppe Sarto.”Mons. Giuseppe
Sarto lasciò la diocesi di Mantova il 22
novembre 1894, per ricoprire l’incarico di
nche quest’anno Alberto Marchini, Alessandra Begnardi, Sara Bassoli e Giuliano
Patriarca di Venezia fino alla sua salita al
Gherardi, hanno deciso di organizzare una serata di beneficenza utilizzando il
soglio Pontificio nel 1903 col nome di Pio
Teatro Auditorium di Poggio Rusco. Se l’anno passato i beneficiari erano stati la
X.Il 29 maggio 1954, quarant’anni dopo la
sua morta, venne canonizzato Santo da Papa Scuola San Giuseppe e la Casa di Riposo I. Cappi, quest’anno l’incasso è andato a favore
Pio XII e in seguito Paolo VI decretò Pio X della Cooperativa IL PONTE. Sul palco, il 24 Aprile, si è esibita la compagnia del Gruppo
Santo Patrono secondario della Città e della Astrea, di cui su queste pagine abbiamo già scritto, che si era messa in evidenza durante
Diocesi di Mantova. Questi furono i motivi il “Tale e quale Poggio show” dove è facile indovinare che Alessandra ed Alberto abbiano
per cui la nuova chiesetta del quartiere Guast preso i primo contatti. Lo spettacolo messo in scena – Cafè Chantant- ha presentato una
di Poggio venne intitolata a lui. La prima carrellata dei più famosi musical, facendo passare agli spettatori (esaurito il teatro) una
pietra ricevette la benedizione del Santo
serata stile Broadway. Sempre
Padre ora San Giovanni Paolo II nel 1991.
encomiabile l’impegno e la
Sin dal tempo della sua inaugurazione è stata
capacità di questi ragazzi che,
un punto di unione sociale e spirituale per gli
autonomamente, sono capaci di
abitanti di quel nuovo quartiere residenziale
realizzare perfomance di alto
da tutti conosciuto come “Guast”. Era
livello, facendo sì che il Gruppo
l’ottobre 1995 quando Mons. Caporello,
Astrea sia una bellissima
Vescovo di Mantova, la aprì ufficialmente
realtà nel panorama delle
al culto e da allora questa piccola casa del
compagnie artistiche locali. Al
Signore, posta in una tranquilla posizione
termine, Alberto Marchini ha
immersa in un ampio parco, divenne luogo
consegnato al responsabile per
di preghiera e di meditazione per molti.
la comunicazione del Ponte
Nei difficili giorni del maggio 2012, in cui
l’assegno di 2.500 €.
Poggio Rusco e tutto il territorio lombardo
emiliano venne destabilizzato dalle violente
scosse di terremoto, nel parco in molti
cercarono conforto e riparo, disponendo
molte tende attorno alla chiesetta. In essa
vennero celebrati parte dei riti di quei giorni.
a L.U. Po., Libera Università Poggese, quest’anno ha festeggiato il decimo compleanno.
Solo le stupende statue in terracotta al suo
Ha visto la luce con il professor Elia Zanini, che nel 2004, all’interno
interno furono distrutte, ma la fede e la
della Giunta Comunale, ricopriva l’incarico di assessore alla cultura.
devozione, e la preghiera a Papa Pio X, non
venne meno, anzi si rafforzò ulteriormente. Attualmente è Carla Magnoni, quale assessore alla cultura, che si prodiga nella
Tanto doloroso è il ricordo di quei momenti ricerca di argomenti e temi legati da un filo conduttore che non tralascia alcun aspetto
vissuti con apprensione, quanto è di sollievo della cultura, con veduta panoramica a 360° su tutti gli aspetti della vita umana.
il conforto della preghiera verso una persona La scelta dei relatori è sempre oculata e azzeccata. Gli incontri si svolgono a partire dalla
divenuta santa che è stata vicina alla nostra prima decade di novembre, per terminare entro la metà di aprile, con un momento di pausa
comunità seppur per un breve periodo. durante le festività natalizie. Detti incontri, che si tengono presso la Biblioteca Comunale,
La Fede (come la preghiera) in sala Martini, si realizzano con cadenza bisettimanale e, precisamente il lunedì ed il
è
certamente
qualcosa mercoledì dalle ore 17,30 alle ore 18,30 circa.A tutte le persone che sentono il bisogno di
di personale, ma questa, uscire di casa per stare con gli altri, a tutte le persone che coltivano il desiderio di condividere
se condivisa crea nelle l’apprendimento senza l’obbligo di studiare, la L.U. P o. spalanca le sue porte.“Mi rivolgo ai
comunità una forza ed un quaranta partecipanti della neo terminata stagione – commenta l’ assessore - per porgere loro,
coraggio insospettati e a un sentito ringraziamento per la costante partecipazione, nonostante gli spostamenti di sede
volte miracolosi. Credo dovuti ai lavori di messa in sicurezza della biblioteca. Un grazie particolare alle bibliotecarie
Ohhh ma quanti robi! Pasà Pasqua è tacà la
sia importante far tesoro per la loro pazienza, disponibilità e per l’aiuto dedicato.Arrivederci alla prossima stagione
campagna elettorale. L’as ciàma “campagna”
di queste esperienze per in cui spero di vedervi numerosi. Un caro saluto a tutti voi poggesi e non, che mi siete
parchè anca lì, par soquànti smàni, i sòmna, affrontare la vita in modo
stati vicino, perché è certamente anche merito vostro, se la L.U.Po. può continuare il suo
i dàcqua e i cuncìma….idei e prugèt! Ma la maggiormente comunitario.
cammino”.
difarénsa l’è c’an vegn sü gnént!! hahahahaha
Le bibliotecarie
Ma tant.. ca vinsa la Francia, ca vinsa la Spagna,
basta c’as magna!
A gh’è ‘na nuità pran
grosa, ca farà cuntent tüti quei dla Cumpagnìa
di Dormalora! Sì, parchè i’è dré giustar la
ciclabile ad Quatarcà! Al Cumün l’à vint al
prucès contr’à quéi chi l’ewa custruida atzì mal,
che dop soquanti més la parèwa al furmài cui
Chiuso il lunedì
büs! Dop dü an ad bicicléti a màn, i citadin
i pudrà druwar incora i pedài!! A dir la vrità,
Per cene di fine anno scolastico,
unqualdün, cun disubediénsa a l’urdinànsa,
l’ewa sa comunicià… circa dü an fa!! Hahahaha
di classe e ragazzi under 18
Atzì a fném in belésa tüta ‘sta fòla ad carti e
SCONTI ECCEZIONALI
cartèi, anca se la canson “Ag völ la bici a man”
l’è incora in dl’It Pareid ad Iu Tub!!La scöla a’n s’è pü capì
se i la fàga nöwa o se i giüsta quéla vècia, l’è tüt un “parola
torna indré” e al Dormalòra l’è cunfüs asè. As capìs cl’è ‘na
situasion difìcila. L’è cm’è sarnir se véndar un toc al cül o
cumpràr dla braga.. sensa awer i schèi!! Ag völ pasiensa..
O
ESTIV
Par furtüna a gh’è la Dinamica cl’as dà tanti sudisfasiòn!
O
N
I
IARD
Iè propria fort chi sgiandòn! Dài c’agh riwém ad cò! Prima
RA G
U
T
R
ad salutaraf a woi ricurdàr Ciro Ancelot, cl’è gnü a mancar
E
A AP
M
I
poch temp fa a 91 àn. L’era gnü dentar in dla Cumpagnia di
S
S
Via Garibaldi, 23
PRO
Dormalora n’àn e mès fa, sensa faras tanti prublèma, parchè
Tel. 0386/51036
l’éwa capì che, infin c’a s’è al mond, bisogna mantégnars
viv! E ricurdèf che in d’la vita a conta minga alvàras sü prest:
www.labugia.net
a conta riwàr a òra! Av salüt, bèi e brüt!
A
Un cafè chantant per il Ponte
Libera Università Poggese 2013/14
Al Sfragulà di Dormalora
L
Ristorante Pizzeria
La Bugia
PIZZA E BIBITA
€6
POGGIO RUSCO
POGGIO RUSCO
DIAMO VOCE AI RAGAZZI
7 giugno (dalle 9 alle 16) al Teatro Auditorium
D
opo l’avvio dei lavori e i due convegni
dello scorso anno, il progetto, promosso
dal reparto di Pediatria dell’Ospedale di
Pieve di Coriano diretto dalla dottoressa Paola
Accorsi, continua il suo percorso di prevenzione
con “I nuovi adolescenti: diamo voce ai ragazzi”:
suo scopo è stimolare i ragazzi a raccontarsi, a
caratterizzare il proprio mondo nella piena libertà
di scelta dello strumento espressivo (es. video, foto, fumetti, banner,
poster, saggi, poesie, disegni, canzoni , attività teatrale). In collaborazione
con gli Istituti secondari di 2° grado della provincia (G.Galilei e
Greggiati di Ostiglia, A.Manzoni di Suzzara, Belfiore e Giulio Romano
di Mantova), i lavori prodotti dai ragazzi e raccolti sono stati presentati,
da loro stessi, in un workshop tenutosi il 16 maggio scorso al Teatro
Auditorium di Poggio Rusco. Un laboratorio esperienziale coordinato da
Simona Covizzi (dipartimento dipendenze ASL MN) e Sabrina Ruffini e
Elisa Roversi (dsm A.O. C.Poma), con la segreteria scientifica di Paola
Accorsi (struttura complessa pediatria) e di Deborah Bussolotti (struttura
complessa psichiatria). Tutto questo lavoro è destinato ad essere il core
contenutistico del convegno aperto al pubblico che si terra a Poggio
Rusco, il 7 giugno dalle 9 alle 16, al Teatro Auditorium in cui operatori
sanitari daranno una cornice teorica a tutto il materiale raccolto cercando,
attraverso lo stesso, di aumentare le conoscenze del mondo dei nostri
ragazzi. Tutto ciò è stato possibile grazie a sostenitori fondamentali,
sponsor e volontari che con contributi di vario genere sono riusciti a
rendere possibile questa importante iniziativa.
A
abato 8 marzo alle ore 10,00 nella sala polivalente
della Fondazione Scarpari Forattini di Schivenoglia
si è svolto un evento speciale in onore della donna
ed è iniziato con questa battuta”Chiudete gli occhi…
siamo a Teatro”, dove gli artisti sono loro, un gruppetto di
ospiti che nelle settimane precedenti si sono impegnati a
leggere le poesie che poi hanno interpretato.Tutti pronti:
personale, parenti e amici come se fossero seduti a teatro,
l’attenzione è presente ed in silenzio si ascolta, e al termine
di ogni poesia si applaude. Al microfono vanno Maria,
poi Carmen, Norma, Albertino, Vittorina, Anna, Alvaro,
Azzale, Luigia e la figlia dell’ospite Omelia e Gabriella.
Dopo un’accurata ricerca, hanno scelto le loro poesie da
leggere con grande partecipazione ed entusiasmo, gli artisti
sono stati accompagnati dalla musica della fisarmonica
di Giannino un altro ospite dell’Istituto; venerdì 7 marzo
con grande puntualità come ogni anno, sono venuti in
visita i rappresentanti del sindacato dei pensionati che
hanno offerto rametti di mimosa a tutte le donne ed hanno
portato un sorriso e, oltre agli Auguri, hanno comunicato
parole di gratitudine in favore delle donne. Sempre in
Istituto, nelle giornate di lunedì 3 e lunedì 10 marzo è stata
organizzata la gara delle “Sfogline”, impegnando le ospiti
a tirare la sfoglia come facevano una volta ed alla fine tra
i complimenti del pubblico sono state premiate con un
attestato di partecipazione.Tante sono le attività di gruppo
organizzate in Istituto, come il cinema, attività creative e
manuali, gioco della tombola, il coro, l’ascolto alla lettura
del quotidiano, i video musicali e a richiesta proiettati sullo
schermo, il canta e balla una volta al mese, letture animate,
ludico-motoria, attività di scrittura e l’angolo del benessere,
… perché si è belle a qualsiasi età.
Rovesta Adriano e l’animatrice Monica Mazzali
Programma convegno
del 24 Maggio
I
l Presidente Mario Nicolini e il Consiglio di Amministrazione
sono lieti di invitarLa alla presentazione del Rapporto
Annuale 2013 e di alcune iniziative del 2014.
L’attività della Fondazione sarà posta a confronto con “LA
SOCIETA’ GENEROSA” studio effettuato dal dott. Pier Mario
Vello Segretario Generale di Fondazione Cariplo Milano presente
al convegno.
SABATO 24 MAGGIO 2014 alle ore 10,30
Sala Convegni di Confindustria Mantova
Via Portazzolo 9 - Mantova
T
’ ormai delineato il programma della ricorrenza del sessantesimo
anniversario di fondazione dell’AVIS di Poggio Rusco. La
celebrazione di questo importante traguardo è stato inserito nel
programma dei festeggiamenti del 2 Giugno, ricorrenza che ricorda
l’istituzione della Repubblica Italiana. L’Amministrazione Comunale in
questa giornata, celebra e aggrega tutte le associazioni di volontariato,
sportive e culturali. La tradizionale sfilata, per le vie del paese, con il
gonfalone del Comune, precederà i labari delle varie associazioni e
aprirà la ricorrenza, accompagnati dalle note della banda intercomunale
di Quistello Poggio Rusco. In questo contesto l’Avis di Poggio Rusco ha
voluto ricordare il prestigioso traguardo dei sessantanni, potendo vantare
il grado di associazione di volontariato con la maggiore anzianità di
fondazione. Alla presenza del Sindaco e delle maggiori autorità del
paese, la presidente Cristina Oliani terrà un breve allocuzione per
ricordare i passaggi fondamentali di questa prestigiosa associazione.
Dopo il concerto della banda che si terrà nel teatro comunale, la
benemerita associazione offrirà ai presenti un rinfresco aperitivo.
Marco Giorgio Belluzzi
SCHIVENOGLIA
Un quadro, un libro, un film
utto inizia da un quadro: ” La Ragazza col turbante o Ragazza con l’orecchino di perla”, dipinto
TO
a olio su tela (44,5×39 cm) di Jan Vermeer, databile al 1665-1666 circa: pochi altri titoli al
TIA S LFIN
mondo evocano, come questo, il senso di una immediata riconoscibilità, di una conoscenza
acquisita, di una bellezza suprema e misteriosa. Il riferimento istantaneo per tutti è un volto, poi un
romanzo e infine un film. Il dipinto raffigura una fanciulla volta di tre quarti. Colpisce in particolar
modo l’espressione estatica, assolutamente languida ed ammaliante (secondo alcuni carica anche di un
innocente erotismo), dello sguardo della giovane modella. Sembra sia stato lo stesso Vermeer a chiedere
alla ragazza, posta di fronte alla grande finestra illuminata dalla luce naturale del suo atelier, di voltare
il capo più volte lentamente, tenendo socchiuse le labbra per produrre questo effetto.
L’orecchino con perla cattura quasi da solo la centralità della luce di cui è pervaso
il dipinto, è di grandi dimensioni ed è a forma di goccia. La ragazza che lo indossa
appare di modeste condizioni, tale monile era prerogativa delle dame aristocratiche
dell’alta borghesia, ma lo stesso sembra essere stato donato da Vermeer alla giovane
donna. Personalmente ho colto tutta la bellezza espressa dal quadro attraverso il libro
di Tracy Chevalier, ad esso dedicato: attraverso l’arte speciale della scrittura, l’autrice
esprime la grandezza della pittura, svelandola a tutti. E così, pagina dopo pagina, mi
sono innamorata di questa ragazza di nome Griet, domestica in casa dell’artista. In lei
sono presenti due forme d’amore, quella nei confronti dell’arte e quella nei confronti
del uomo che la genera … profonda è questa mescolanza di sentimenti! Continuando a
sfogliare le pagine scritte con maestria ci si ritrova a guardare le immagini di un film.
Nell’Olanda della seconda metà del XVII secolo, la giovane Griet (Scarlett Johansson)
si trova a prestare servizio nella casa del maestro Johannes Vermeer (Colin Firth). Le
loro differenze culturali e sociali non impediscono che il pittore scopra nella ragazza una
particolare predisposizione all’arte: di lei farà la sua musa ispiratrice, nonché modella, per
un ritratto che rimarrà icona della pittura fiamminga. Sguardi complici e silenzi carichi di
emozioni riempiono le atmosfere barocche di cui il film, del britannico Peter Webber, è abile
testimone. Tutto questo dove conduce…. alla splendida mostra allestita a Bologna dal titolo
“Il mito della Golden Age - Da Vermeer a Rembrandt”. Quando leggerete questo articolo chi La Ragazza col turbante o Ragazza con
vi scrive avrà già visitato la mostra, grazie all’Associazione Arte e Cultura” di Schivenoglia, l’orecchino di perla, dipinto a olio su tela
(44,5×39 cm) di Jan Vermeer,
e potrà sicuramente confermare l’atmosfera profonda che il quadro trasmette!
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Chiudete gli occhi...
siamo a Teatro!”
E
Ricorrenza del 60°
di fondazione AVIS
il 2 giugno
Festa della Repubblica
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databile al 1665-1666 circa
6
Ostiglia
L’azienda Verallia sbarca al Galilei
ba
sara rbi
L
’azienda Verallia, marchio
che riunisce sotto un unico
nome tutte le attività del
Gruppo Saint-Gobain nel settore
del packaging alimentare in vetro,
con una sede a Villa Poma, ha deciso di donare un Proiettore multimediale
interattivo all’Istituto Galileo Galilei di Ostiglia collaborando così al
successo dell’iniziativa “Per un pugno di carta” che anno dopo anno
viene promossa nella scuola. Tale iniziativa consiste nel monitoraggio continuo delle classi
rispetto alla raccolta differenziata dei rifiuti e al risparmio energetico, con la successiva
compilazione di una classifica che premierà le classi più valenti appunto nell’ambito del
riciclaggio. Verallia ha perciò deciso di ricompensare questi studenti, confermando ancora
una volta il proprio impegno nella sensibilizzazione dei giovani verso le tematiche relative
al riciclaggio.L’azienda è da sempre sensibile all’importanza dell’educazione ambientale
delle generazioni più giovani e al rapporto con il territorio che ospita i suoi stabilimenti
con l’obiettivo di difendere, promuovere e diffondere i valori del vetro e i contenuti
sostenibili ad esso connessi. Il coinvolgimento degli adulti del futuro in questo processo,
infatti, sembra essere sempre più fondamentale per creare la consapevolezza anche nei più
piccoli che è necessaria collaborazione e impegno per la creazione di un mondo migliore
ed eco-sostenibile. Sabato 31 maggio 2014 alle ore 12 presso la sede centrale del Galilei
verrà premiata la classe 5LD vincitrice del concorso insieme alla classe 5C, incaricata al
monitoraggio negli ultimi tre anni, alla presenza del direttore Saint-Gobain, dott. Carlo Losi,
del marchio Verallia.
l
Intervista a Giuseppe Scuderi
concorso letterario “I Quattro Elementi”, indetto dall’ assessorato alla cultura del Comune
di Poggio Rusco e Biblioteca Comunale, era dedicato al tema ‘Aria’. Ogni autore doveva
presentare un racconto in cui il tema fosse il filo conduttore. La premiazione, tenutasi
sabato 1 marzo all’Auditorium di Poggio Rusco, ha visto la vittoria del professore Giuseppe
Scuderi del Liceo Galilei di Ostiglia.
Lei ha vinto il concorso con un racconto sul tema dell’aria, cosa rappresenta per lei l’aria?
L’aria, tra i quattro elementi che ispirano il concorso di Poggio Rusco, è quello che, mi sembra,
diamo più per scontato. C’è, è fondamentale per la nostra sopravvivenza, ma non si vede, e spesso
fa dimenticare la sua presenza. Per questo è più facile, forse, parlarne in negativo: quando non
c’è, quando manca, sia in senso letterale, che metaforico. Ho cercato di raccontare di questo.
È la prima volta che partecipa a un concorso di scrittura? No, non è la prima volta. La scrittura
è innanzitutto disciplina, secondo me, ed io sono molto indisciplinato. Avere lo stimolo di un
concorso, una data di scadenza, mi aiuta a dare costanza e metodo alla mia scrittura. E mi diverte.
Se e quando trovo un concorso che reputo interessante, e sento di avere qualcosa da dire, partecipo.
Fa leggere ai suoi studenti i racconti che scrive? Se con questa domanda s’intende
“leggere personalmente, in classe, i miei racconti agli studenti” no, non lo faccio. La
scrittura è, anche, un’attività narcisistica e leggere i propri scritti agli studenti (che
spesso lo chiedono, perché sono curiosi, o perché ogni scusa è buona per saltare un’ora)
mi sembra un parossismo di narcisismo da cui mi tengo al riparo. Ciò detto, se e
quando qualcuno è interessato a leggere ciò che scrivo, glielo faccio leggere volentieri.
Le piacerebbe scrivere un libro o ne ha già scritto uno? Come tutti gli appassionati di
scrittura, ho scritto un sacco di roba, racconti e romanzi, e qualcosa dentro questo sacco, una
minima parte ovviamente, è stato tirato fuori e ha trovato posto in libri pubblicati ufficialmente.
Nel 2008 vinsi un concorso il cui premio era la pubblicazione del proprio romanzo. Ho avuto
pure qualche piccola grande (per me) soddisfazione ma non ho corso e non corro il rischio di
passare alla storia. In generale, da questa esperienza ho imparato che il modo migliore per fare
del male alla propria scrittura è scrivere pensando a quanto sarebbe bello venire pubblicati.
Qual è il suo libro preferito? I miei libri preferiti sono tutti i libri che mi hanno toccato
profondamente, che mi hanno aiutato a capire meglio me stesso e gli altri, che mi hanno fatto
trascorrere ore appassionate in un altro mondo. E sono tanti, troppi per sceglierne uno solo.
Ma uno dei più belli in assoluto, l’ho letto proprio qualche mese fa. S’intitola STONER, di
John Williams.
Sara Barbi
Assemblea Provinciale AIDO
I
l gruppo comunale AIDO di Ostiglia in occasione
del 15° anno di attività ha avuto l’onore di ospitare
l’assemblea provinciale dell’associazione;in
quest’occasione il presidente regionale cav. Leonida Pozzi
ha ribadito che l’AIDO è un movimento di opinione per
creare la cultura della donazione. La presidente provinciale
sig.ra Rebecchi Daniela ha illustrato la relazione morale che
punta al miglioramento mettendo in campo nuove idee e
nuove energie come la rinascita del gruppo AIDO di Poggio
Rusco.
Nel mantovano a dicembre 2013 gli iscritti erano
18.800, 1.300 in più rispetto al 2012, frutto di un lavoro di rete con il territorio e anche
attraverso il progetto “La mia vita in te” che proseguirà anche nel 2014.
Hanno portato
il loro saluto all’assemblea il sig. Villa di Cremona, consigliere regionale AIDO, il sig.
Movia, presidente della consulta del volontariato e il maresciallo dei carabinieri di Ostiglia,
il sindaco di Ostiglia dott. Primavori con l’assessore alla cultura Reggiani.
Un sentito
ringraziamento inoltre va ai sig.ri Reggiani Ilaria, Superbi Elisa e Vincenzi Mauro che con
tanta competenza, professionalità e passione hanno illustrato la palazzina Mondadori, il
museo musicale Greggiati e il percorso delle torri medioevali, chiudendo così una splendida
giornata.
Un grazie sincero a tutti.
La presidente Gazzi Mafalda
U
n nuovo laboratorio per gli studenti delle classi 3ª, 4ª e 5ª dell’indirizzo di grafico
pubblicitario del Greggiati di Ostiglia: 25 postazioni iMac di ultima generazione per
un investimento di 40mila euro, di cui 20 mila finanziati dalla Fondazione Cariverona
e 20mila dal bilancio dell’istituto. Entro aprile la scuola si doterà anche di lavagne interattive,
per ognuna delle 41 classi di tutti gli indirizzi (liceo artistico, servizi commerciali, servizi
sociali, servizi di manutenzione elettrica, servizi di ristorazione e accoglienza di Poggio
Rusco) per un investimento di altri 50mila euro.E con un finanziamento erogato da Regione
Lombardia, pari a 100mila euro, la scuola sarà in grado di dotare gli studenti delle classi terze
e quarte, circa 280 alunni suddivisi in 10 classi, di un tablet individuale, in adozione gratuita,
che ognuno potrà utilizzare a scuola e a casa, per tutta la durata dell’anno scolastico.E se
il trend di questi ultimi anni confermerà i
dati in crescita delle iscrizioni, il Greggiati
potrebbe raggiungere le mille presenze.
Oggi gli iscritti sono 930, di cui 600
all’Alberghiero di Poggio Rusco e 430
alla sede di Ostiglia. Alunni raddoppiati
da cinque anni ad oggi, con la conduzione
“Pachera”. Il preside, Giordano Pachera,
è orgoglioso del risultato raggiunto e del
lavoro compiuto insieme agli insegnanti,
che svolgono periodicamente corsi di
formazione e aggiornamento per adeguarsi
alle nuove tecnologie e metodi di
insegnamento. Per la scuola c’è, sulla carta,
il progetto futuro della realizzazione della palestra, per un spesa di un milione e 500mila euro
(di cui 300 mila a carico dell’amministrazione comunale di Ostiglia e 1,2 milioni a carico della
Provincia). Ma se gli alunni aumentano, serviranno anche nuove classi perché gli spazi sono
tutti occupati, sia a Poggio che a Ostiglia. «Con gli investimenti fatti dall’istituto per 90mila
euro sui 200mila illustrati - dice Pachera - siamo certi di fornire ai ragazzi stimoli ulteriori e
soprattutto di prepararli al mondo del lavoro, dal momento che la strumentazione scolastica
è adeguata e in linea a quella delle imprese dove già sono occupati in stage, alternando
scuola e lavoro. Abbiamo previsto l’inaugurazione a marzo, per condividere con la comunità
questi investimenti che avvicinano l’istituzione scolastica al territorio e alle sue esigenze,
formando professionisti ed eccellenze che possono competere all’esterno e contribuire al
miglioramento della vita sociale».Nuove tecnologie che gli alunni troveranno nel mondo del
lavoro. Nella stessa aula sono in dotazione un plotter professionale. S.L.
D
Intervista a Schiappadori
a sempre è stato il cosiddetto “campanilismo” a risultare
is ra
l’elemento ostico di aggregazione e di una visione più ampia
dav dd
e distribuita delle risorse e competenze del territorio. In molti,
infatti, hanno parlato di associazioni ed unioni che raccogliessero in una
sorta di federazione, le molte realtà rivierasche che sempre più devono
fare i conti con costi dei servizi e forze che sempre più scarseggiano
sia sul piano umano, sia su quello economico finanziario. L’unione fa
la forza, afferma un antico proverbio, paradigma di saggezza, tanto che
sono sempre più i cittadini e i vari comitati dei paesi rivieraschi, che vorrebbero addirittura
una vera e propria fusione dei diversi comuni, in un unico e grande Comune che assorbirebbe
tutti gli altri. Portavoce di quest’idea sempre più emergente è il dott. Aldo Schiappadori
di Ostiglia, che accorato afferma: “Il mondo è molto cambiato e continua a cambiare in
modo vorticoso, così gli amministratori e i cittadini, dovranno adeguarsi a questa realtà,
abbandonando pregiudizi e campanilismi per il bene comune. Se infatti ciò non avvenisse, la
nostra zona, resterà sempre un’area depressa e succube di comunità più forti e strutturate”.
i
Come è nata in lei la passione per la scrittura? Sono uno dei tanti ex-ragazzini che
alle medie amavano il tema di “fantasia”! E a cui piaceva leggere. Ma la passione vera è
esplosa quando ho cominciato a scontrarmi, più o meno intorno ai 17-18 anni, con cose che
non capivo, di cui mi sfuggiva il senso. La scrittura è diventato il modo, il mio modo, per
colmare questa distanza, tra me e le cose, di dare un senso o, meglio, il tentativo di farlo.
Un nuovo laboratorio Apple
per il Liceo Artistico dell’Istituto
G.Greggiati
Ma dott. Schiappadori, come avverrebbe questa fusione?
“E’ necessario che l’area sia omogenea dal punto di vista ambientale culturale. Le nostre
zone, hanno sicuramente queste caratteristiche dal momento che il Po è stato un naturale
collante. E’ inoltre importante-continua Schiappadori- che l’entità territoriale superi i 20 mila
abitanti sia per ottenere una significativa riduzione dei costi fissi di gestione, sia per avere un
discreto peso politico nel trattare con gli enti superiori. I piccoli comuni, è evidente avranno
meno voce in capitolo”.
In concreto di che vantaggi stiamo parlando?
“La fusione oltre ad offrire nuove opportunità, ci darà la possibilità di migliorare quelle
esistenti, ossia il porto commerciale di Revere sul Po e di Ostiglia sul Canal Bianco, i porti
turistici, la protezione civile di Sustinente, aggregando anche i Vigili del Fuoco ed ancora
la caserma dei Carabinieri di Revere sottoutilizzata, il carcere di Revere… Insomma si
otterrebbero minor costi, maggior servizi e un’influenza sicuramente di tutt’altro peso presso
Governi ed enti, rispetto a quella attuale che ciascun piccolo Comune, può permettersi”.
Quale sarà il nome che avrà questo futuribile Comune?
“Suzzara, Pegognaga e Monteggiana, si stanno adoperando per una fusione e formare
un’unità di oltre 30 mila abitanti, il cui probabile nome sarà Terre della Zara, per diventare
una forza industriale ed economica pari a Mantova. Per la nostra zona il nome suggerito
potrebbe essere quello di Eridania nel quale verrebbero inglobati tutti i comuni rivieraschi
del Destra Secchia e Sinistra bonifica (da Quingentole a Serravalle per intenderci). Preciso
che i vari Comuni continuerebbero a mantenere gli attuali nomi come località del Comune
di Eridania”.
SAN GIacomo delle segnate
S
abato 1° Marzo, il 1° premio-sezione
6-10 anni del Concorso Letterario “Aria”
promosso dalla Biblioteca Comunale è
stato assegnato a Ibrahimi Lamià di classe 5^.
La giuria ha sottolineato come il racconto abbia
saputo descrivere il dramma dell’inquinamento
in un affresco fantasioso e onirico, con un
incipit originale e accattivante.Con grande
soddisfazione inoltre, gli alunni delle classi 3^,
4^ e 5^ della Scuola Primaria hanno ricevuto
il premio “Opere Segnalate” in quanto gli
elaborati hanno affrontato in maniera intensa il
problema dell’inquinamento, evidenziandone
una sensibilizzazione particolare. Inoltre hanno
mostrato amore verso la natura e si sono fatti
portatori di un messaggio di fiducia nel futuro.
I contenuti denotano una particolare attenzione
nei confronti di un problema diventato ormai di
carattere globale: la produzione selvaggia anche
nei paesi emergenti e la triste realtà delle guerre
che pongono il mondo davanti alla necessità di
intervenire per non compromettere tragicamente
la vita degli uomini e dello stesso pianeta. Viene
quindi ipotizzata l’esistenza di un’isola felice,
a misura di esseri viventi, dove questi problemi
trovano soluzione; una prospettiva salvifica che
guiderà le scelte delle nuove generazioni.Bravi
ragazzi per esservi distinti per la vostra originalità
ed aver saputo lavorare insieme per maturare
un’idea condivisa.
Le Insegnanti
La “Sei giorni di cultura segnatese”
H
a riscosso un grande successo ed una grande
partecipazione da parte dei cittadini la “Sei giorni di
cultura segnatese” organizzata dall’Amministrazione
Comunale di San Giacomo delle Segnate dal 25 Aprile al 1
Maggio. L’intento è stato quello di trasmettere il concetto che
“cultura” significa “avere cura” e per questo la rassegna ha
visto susseguirsi tanti appuntamenti incentrati sulle svariate
sfaccettature di significato che la parola cultura puo’ assumere
all’interno di una comunita’: cultura come cura della natura,
del paesaggio, dell’agri-coltura… dell’humanitas, …dei valori
umani…, della religiosita’
umana…, del divertimento
insieme…, del cibo e dei
cibi. Tante sono state le
voci di coloro che si sono
fatti interpreti: prof. Walter
Loddi, Nerio Contesini,
Adriana Magnani, Marco
Mai, prof.ssa Maria Rosa
Macchiella, dott.ssa Anna
Ferrari, don Nicola Sogliani,
Idinuccia Simoncelli, Lidia
Basaglia, dr. Daniele Cuizzi,
Jacopo Gatti, Gruppo
Astrea, Agriturismo Le
Caselle, Agriturismo Stoffi,
famiglia Kelifa Haniya
Hassen, famiglia Saida
Assemlali, famiglia Chiha
Saida, Liu Jing Yan “Gioia”
sapientemente coordinati
dalla prof. Annalisa Usuardi.
Alle vetrine dei negozi
N
el solco di una consolidata tradizione si è celebrato a Magnacavallo
l’anniversario della Liberazione: ritrovo davanti al monumento ai
Caduti alle ore 9,30, raduno delle autorità civili e religiose rappresentate
dal sindaco Arnaldo Marchetti con la presenza di alcuni membri della giunta, dal
comandante della Stazione CC locale maresciallo Marco Lesignoli e dall’agente di
polizia locale Umberto Zoni recante il vessillo del Comune. Verso la conclusione
della manifestazione è giunto don Tonino da Dragoncello, dove aveva partecipato ad
un’analoga cerimonia. Dopo l’inno d’Italia scandito dall’impianto sonoro del cantante
di casa Osvaldo, il corteo si è avviato al locale cimitero per la deposizione di mazzi
floreali presso le tombe dei Caduti di entrambe le guerre con sosta di preghiera presso
ognuna ed alla presenza dei famigliari delle vittime. La studentessa di conservatorio
Silvia del gruppo filarmonico Quistello - Poggio Rusco presso l’atrio d’ingresso ha
fatto echeggiare le note della sua tromba in onore di tutti i Caduti del paese elencati dalle
epigrafi circostanti. Al ritorno deposizione dei fiori davanti al Monumento e discorso
celebrativo del sindaco e dallo scrivente al cospetto di una piccola folla di cittadini
molto partecipata. Dopo la replica della tromba, ha chiuso la commemorazione don
Tonino con un breve discorso e la solenne benedizione.
12° Anniversario
1-6-2002
MARICA
sono state affisse immagini, fotografie e testi legati alle varie
espressioni della cultura e in un’urna sono state raccolte le
osservazioni, le emozioni e i commenti lasciati dai cittadini e
letti nel corso dell’ultimo appuntamento del 1° Maggio. “una
fotografia ferma per un attimo la storia o un momento della
nostra vita…che dire se oltre alle foto c’è un po’ di poesia?
ci fa sognare, ci fa tornare piccoli o sveglia in noi emozioni
assopite, che oggi…abbiamo abbandonato”“il mio paese è come
un quadro di un artista sconosciuto…per me rimarra’ sempre
il quadro piu’ bello, quello importante da appendere in salotto,
perche’ è il mio PAESE, fatto da persone, oggetti e valore che
mi hanno fatto crescere…anche le imperfezioni del quadro sono
i punti di forza…”“vi ringrazio per aver organizzato tutta questa
ricchezza..per me che ho la terza eta’ ho avuto modo di gustare
la natura con semplicita’ e con fatica…ma con cuore pulito
sentivo la voglia di cantare…mi piace pensare che dobbiamo
tornare indietro per andare avanti…Tutti gli scritti lasciati dalle
persone saranno raccolti, trascritti, conservati e diffusi,“perche’
cultura è cultura della gente e di quello che pensa e desidera”.
Elisa Cavalieri
magnacavallo
lo bizzar
an i
ri
La celebrazione del XXV Aprile
sulla scia della tradizione
d
La Scuola Primaria
fa l’en plein al
Concorso Letterario
di Poggio Rusco
7
A
Magie di aquiloni
17 edizione del Concorso
a
ngioletti erranti
fra gli spazi
siderei, sogni
vaganti, tappeti volanti, famiglie di
passeracei, rondini tornate ai loro nidi:
date il nome che volete, ma ogni anno
è sempre una meraviglia: meraviglia
ammirare stormi di aquiloni varcare
le vie del cielo, trepidi cuori di bimbi
quaggiù a salire lo sguardo più in
alto, mentre qualcuno degli aquiloni
si arrampica tanto in alto quasi da
scomparire alla vista. E’ andata
bene anche quest’anno la gara degli
aquiloni organizzata dalla Pro Loco del presidente Monica: dopo un inizio stentato con l’aria
immota, ecco arriva lo sbuffo che toglie dal suolo i primi esemplari e li fa decollare fra la gioia di
tutti. Una bella gara, allietata da una giornata mite e soleggiata. Una ventina e più alla partenza
lungo lo stradone della lottizzazione artigianale-industriale LA.RO.SA., a stretto contatto con la
campagna circostante. I collaboratori della Pro Loco han preparato tutto a puntino allestendo un
paio di gazebi, uno per la ristorazione e l’altro per la giuria. Al tavolo dell’iscrizione si colgono i
disparati curiosi epiteti degli aquiloni partecipanti, una delle sezioni del concorso. La passerella
per valutare i più belli, quindi il via dato da Gabry al megafono per conoscere chi scala più in alto
la montagna. Un’oretta, due di gioco: il tempo scorre che non ti sembra, indaffarati a sciogliere
il filo i concorrenti, e allora arriva il momento delle premiazioni, non prima di assistere ad una
improvvisa corsa dei bambini ad accaparrarsi le caramelle cadute dal cielo dal maxi aquilone di
“Andrea”. I vincitori, immortalati dagli scatti delle fotografie, coppe in palio. Volo più alto: 1°
“Raggi di fuoco” di Davide Bisestri; 2° “Parpaion” di Luca Ferrara. – Aquilone più bello: 1° “Cot
in bianc” di Giulia Mazzoni; 2° “Uccellini arrabbiati” di Samuel Besutti. -Nome più originale:
1° “Diamante del cielo” di Asia Bosi; 2° “Cuore” di Giada Ferro. Un premio speciale è stato
assegnato all’aquilonista specializzato, padre di Andrea Manfredini di Reggio Emilia, che ha
presentato l’aquilone “Andrea”, un professionista nella disciplina che ha partecipato a diversi
festival degli ‘Aquiloni’ e che nella
domenica successiva ha partecipato a
MAGNACAVALLO - ELEZIONI COMUNALI
quello internazionale di Rimini. Questi
DEL 25 MAGGIO 2014
gli altri partecipanti, ad ognuno dei quali
è stato consegnato un omaggioricordo, consistente in flaconcini di
VOTA
maxibolle, da parte della madonnara
Gabry e dall’aquilonista Erri: “Cane
volante” di Mattia Ferrara; “Fair
LISTA N. 2
flame, Fiamme di fuoco” di Filippo
Grossi, “Maicol” di Marica Ferro,
“Foglia” di Jimbram Kaur, “Silvio”
di Annalisa Bresciani, “Delfin” di
Chiara Bertolani, “Stella” di Barbara
Bertolani, “Cofanetto brillante” di
Mery Bosi, “Gipa” di Giorgia Malagoli,
“Gianni volante” di Francesca Bocchi,
“Bartolomeo” di Filippo Piriottu, “Red”
di Samuel Besutti, “La mamma fa
arrabbiare” di Cesare Cabrini, “Jasmine”
di Jasmine Kaur. Grazie a tutti e…
arrivederci alla prossima 18a tornata!
TRAZZI MAURO
1-6-2014
Il senso della nostra vita, è
ricordarti con l’amore di sempre
Mamma, Papà e Moreno
Pregheremo per te
Domenica 1° Giugnio
alle ore 10,00
nella Chiesa di Magnacavallo
Committente responsabile: Trazzi Mauro
8
carbonara di po
“ENGLISH DAY” seconda edizione per le
classi della Scuola Secondaria di 1° Grado
DVD Terra Segreta
“
Terra Segreta” ovvero quella fascia rivierasca del Po che tocca Borgofranco sul Po,
Carbonara di Po, Sermide e Felonica è il titolo dell’omonimo dvd che raccoglie ed
esalta, in un piacevole viaggio tra natura e monumenti, i parchi, riserve, manufatti,
beni artistici del Mantovano più basso e orientale. Il video, presentato dal Comune di
Carbonara in collaborazione con Consorzio Oltrepò, Provincia, Regione, Fondazione
Cariplo, Il Sesto senso, Sistema Parchi Oltrepò e Pro loco carbonarese, è stato proiettato
presso il Centro Eridano e rappresenta un ulteriore, importante contributo alla conoscenza
e valorizzazione del territorio e delle sue specificità identitarie. “Terra Segreta” è prodotto
dal laboratorio Video Project dei F.lli Vincenzi Davide e Massimo, su testi e voce di Carlo
Alberto Ferrari, assistenza alla fotografia di Luiz Ferreira e rientra nell’ambito del progetto
“Nel segno mantovano – il 6° senso”. Il sindaco Motta ha parlato del notevole patrimonio
paesaggistico ed artistico dei quattro Comuni (Riserve, Musei, Chiese, stabilimenti idrovori
ecc..) che danno al territorio una fisionomia di carattere turistico in grado di incrementare
eventi e visitatori. Anche il direttore dell’Isola Boscone, Cuizzi, ha evidenziato la necessità
di attirare visitatori, fruendo della disponibilità delle apposite bici per le ciclabili, in
accordo con agriturismi ed enti vari, per vivacizzare il territorio, farlo apprezzare. Davide
Vincenzi ha parlato del paziente e lungo lavoro di realizzazione del video, ma anche della
soddisfazione finale di essere riusciti a custodire qualcosa di caro, prezioso che affonda le
sue radici nella storia e nella tradizione dei paesi “raccontati”.
Ugo Buganza
“Gosi ‘d vita” poesie dialettali di Idi
M
artedì 29 Aprile, noi ragazzi della Scuola Secondaria di Primo grado di Carbonara
di Po, abbiamo avuto la fantastica occasione di trascorrere le cinque ore di
attività scolastica dedicandoci interamente alla lingua inglese. “English Day”,
un progetto promosso a partire dall’anno scorso dalla nostra docente di inglese e curato
da A.C.L.E Educo ,suscita sempre più entusiasmo tra noi ragazzi e ci offre l’opportunità di
migliorare le nostre competenze e conoscenze sulla lingua. Giuli, James, Bonnie e Glen,
quattro ragazzi provenienti da Sud Africa, Australia, Scozie e Inghilterra, sono giunti alla
nostra scuola e, mediante originali e divertenti giochi, hanno saputo lasciarci il ricordo di
un’ulteriore esperienza che per noi è stata una nuova avventura. Entrati in classe con tutta
quella loro grinta ed euforia, cimentandosi anche in canzoni improvvisate, i nostri English
tutors sono subito riusciti a sciogliere il nostro velo d’imbarazzo e timidezza e a coinvolgerci
nelle attività: fragorose risate, corse sfrenate per acchiapparsi per primi le sedie e non
venire eliminati, le sfide contro il tempo per dichiararsi i vincitori della prova, la creatività
e la fantasia nello scrivere storie i cui personaggi sono scollegati tra loro…e molto altro.
Qualche minuto prima del suono delle campanelle che annunciavano l’intervallo e la fine
delle lezioni, ogni classe si è disposta in cerchio ed è stato veramente emozionante scambiare
vicendevolmente informazioni e porre domande su luoghi di provenienza e abitudini con
ognuno dei quattro ragazzi, che si sono dimostrati ben disponibili a soddisfare la nostra
curiosità. Tutti noi intendiamo ringraziare James, Giuli, Glen e Bonnie per l’originalità delle
loro attività e per averci fatto trascorrere una giornata diversa dalle altre, i nostri docenti
per averci accompagnato in questo progetto, la Dirigente Scolastica Dottoressa Anna Maria
Bacchiega per averlo accolto e per averne permesso la realizzazione, ed infine, un grazie
caloroso a tutte le nostre famiglie.
Lucrezia
L
a maestosa, centenaria Villa Bisighini di Carbonara di Po ha ospitato un simpatico
pomeriggio di festaper la presentazione della raccolta di poesie dialettali “Gosi ‘d
vita” della poggese Idinuccia Simoncelli. L’evento è stato organizzato da Comune,
Pro Loco e Auser Insieme che al termine hanno offerto un rinfresco a base di sapori antichi
(in tema con il mondo evocato nel libro) ma sempre gustosamente attuali. “Gosi ‘ d vita”
(Editore Lui, Reggiolo 245 pagg.) è stato introdotto dal sindaco Prof. Motta, presentato
dalla Prof.ssa Ivana Freddi, con letture di poesie di Paola Mantovani e dell’autrice. Motta,
dopo averparlato di Villa Bisighini e del suo utilizzo nel tempo (Scuole Medie in passato,
attualmente uffici comunali, sede museale in futuro) ha ricordato il variegato patrimonio
locale che si manifesta in numerose espressioni artistiche e di cui la poesia dialettale
rappresenta elemento storicamente e culturalmente importante. Il dialetto è la lingua delle
nostre origini e a scuola si imparava l’italiano, sconosciuto o quasi nella maggior parte
della società rurale e non solo. “ E Idi – ha aggiunto Motta – oggi ci fa rivivere con perfetta
aderenza quei tempi, sentimenti, emozioni”. La Prof.ssa Freddi ha invitato ad accogliere
il dialetto con rispetto e umiltà, a non classificarlo “lingua di serie B” ma espressione di
valori, cultura, passioni che possono insegnare molto, specie ai più giovani, su un passato
da conoscere e rivalutare. Idi parla con le cose, con la natura, rievoca piacevolmente
l’infanzia nella sua terra, Dragoncello, la raccolta delle prime viole da portare alla maestra,
quell’andare a scuola a piedi, in gruppo, in piacevole compagnia. Oppure l’indimenticabile
microcosmo del filò nella stalla, luogo di svago e comunicazione vera, fatto difavole,
racconti, aneddoti, conversazioni, efficace antidoto di una dura giornata di lavoro. “Idi –ha
concluso Freddi – è una poetessa emotiva e scrive per donarci emozioni, per condividerle
attraverso i ricordi”. Infine l’autrice e Paola Mantovani si sono alternate nella lettura di
diverse, coinvolgenti “gocce di vita” un compendio poetico molto apprezzato e applaudito
dal folto pubblico presente.
SERMIDE
Ugo Buganza
I
A NN
Università Aperta
NA
A ELE ZIB
O RD
Giardini in fiaba
Navigazione sul Po
D
D
omenica 25 maggio, si svolgerà la seconda
edizione di GIARDININFIABA, un pomeriggio
di giardini, fiabe e bambini. Nove giardini privati
dai nomi fiabeschi, generosamente messi a disposizione
dai proprietari, , diventano palcoscenico ideale, per
un piacevole pomeriggio all’insegna della lettura. La
manifestazione dedicata a tutti i bambini che amano le
storie narrate, prenderà il via alle ore 15,15 in piazza
Plebiscito, dove il pubblico troverà a disposizione un
Girabus, che condurrà nel giardino desiderato. Alle ore
15.30 inizieranno le narrazioni nei singoli giardini. Le
letture proseguiranno per l’intero pomeriggio fino alle
ore18,15. Poco più tardi alle 18.30 merenda in piazza
Garibaldi, dove alle 19.15 andrà in scena lo spettacolo
finale “La bella addormentata nel Bosco ovvero Rosaspina
e la Rana” a cura di Il Nodo Teatro.
opo l’accordo sottoscritto alcuni mese fa dal
presidente del Consorzio dell’Oltrepò Mantovano,
Alberto Manicardi, e dal Presidente del Navigare
l’Adda, Carlo Pedrazzini, nei giorni scorsi sono iniziate
le brevi crociere sul Po. Venerdì 25 aprile è toccato a
Sermide: per tutta la giornata, presso la Nautica Sermide,
ci si è potuti imbarcare per minicrociere della durata di
un’ora circa sulla motonave Cicogna, un catamarano
dal pescaggio inferiore agli 80 cm. e dalla capienza di
circa un centinaio di persone. Incredibile il successo
di tale iniziativa, che ha visto una massiccia adesione
di pubblico. La bella giornata di sole, ha favorito la
navigazione permettendo a tutti coloro che si sono
imbarcati, di apprezzare dall’acqua le bellezze naturali
delle nostre sponde in questa stagione primaverile, ricche
di vegetazione. Domenica 18 maggio si è replicato con più
appuntamenti, per informazioni tel. 3425490375 oppure
037221529.
L
a dotta Bologna accoglie i visitatori e turisti
mostrandosi in una splendida giornata di sole
mercoledì 23 aprile , tra questi anche l’Università
Aperta Sermide che a conclusione di un anno accademico
colmo di proposte interessanti, si è messa in viaggio
per visitare la splendida mostra allestita presso palazzo
Fava “La ragazza con l’orecchino di perla”. Prima della
visita all’esposizione dedicata al ritratto della ragazza col
turbante, accompagnati da Riccardo Braglia, una sosta
presso la Basilica di S.Stefano, meglio conosciuta come
il complesso delle Sette Chiese, brillante esempio di stile
romanico. Dal portale riccamente adornato , all’interno,
ogni angolo racconta passaggi e storie di molte epoche.
Altrettanto bella è la mostra che trova un’elegante
collocazione all’interno di Palazzo Fava , nel cuore
storico della città. Le aspettative non sono state disattese.
Circondata, come in un abbraccio affettuoso da molte
famosissime e strepitose opere della Golden Age olandese,
il capolavoro del Vermeer, famosa come la Gioconda,
come un’icona pop, strega coloro che hanno l’emozione di
vederla. Sola protagonista dell’ultima sala, avvolta da un
alone di mistero e di leggenda, la bella ragazza sembra, con
lo sguardo ,non volere mai lasciare il visitatore. Prima del
rientro, una visita al santuario della Madonna di s. Luca.
borgofranco sul po
U GO
A
pprovazione bilancio 2013, tesseramento 2014, convenzione operativa
sottoscritta con diversi enti perInterventi tratto spondale canale
Sabbioncello, nuove piantumazioni piante tartufigene.Questi gli argomenti
di maggior spicco trattati nell’ultima assemblea dell’Ass. Trifulin Mantuan presso
la sededel Circolo a Bonizzo di Borgofranco sul Po. Dopo l’approvazione del consuntivo
2013 (illustrato dalcassiere Bresciani) che presenta un discreto avanzo di gestione, il
segretario Golfrè Andreasi fa riemergere la “vexata quaestio” del mancato rispetto, da
parte di qualche associato, del calendario di cerca deltartufo e chiede provvedimenti.
Propone inoltre una più ampia turnazione di trifulin che si impegnanoper la pulizia delle
zone riservate. Il presidente dottor Papazzoni, dopo aver citato nuove piantumazionie
l’importante collaborazione con Consorzi Terre di Gonzaga Destra Po e di Burana che
si impegnano a ripiantumare, ha letto la recente convenzione operativa sottoscritta
recentemente con numerosi entiper interventi di gestione e manutenzione opere di
riqualificazione tratto spondale canale Sabbioncello in Comune di Quistello. Interventi che,
in base a competenze o scelte collaborative, riguarderanno aiutifinanziari, rimboschimenti,
controlli, promozioni, settore idrico ecc.. Questi gli enti sottoscrittori. ConsorzioOltrepò
Mantovano, Provincia, Comune Quistello, Parco Golene Foce Secchia, Consorzi Bonifica
Burana eTerre Gonzaga Destra Po, Osservatorio Paesaggio Oltrepò, Trifulin Mantuan,
Strada del Tartufo e Soc.Pesca Sportiva di Quistello.
Coro giovani parrocchia Pieve a
Residenza Pace
BUGANZ
A
Convenzione operativa
“trifulin mantuan” con diversi enti
9
Festosa goliardica rimpatriata
bonizzese
U
na immersione full time nella stagione della giovinezza per rivivere
emozioni, sentimenti, ricordi conImmutata vitalità, alimentata dal forte
senso di appartenenza di una comunità che sa trasformarsi inconsolidata
famiglia allargata. Possiamo etichettarla così quella serata da incorniciare vissuta
all’Antica Locanda Corte Marchesa di Carbonarola da una cinquantina di bonizzesi che
hanno voluto ricostruire i gruppi che negli Anni Settanta-Ottanta tornavano a Bonizzo
presso amici e parenti a respirare il piacevole clima vacanziero di un’estate da vivere tra le
proprie origini. Per questo primo appuntamento sono tornati da Bolzano, Ravenna, Venezia,
Vigo di Fassa, Milano, Bologna, Verona, Mantova, persino da Lecce, per rispondere alla
chiamata dei tre ideatori-organizzatori dell’incontro. Il dottor Nicola Cosentino, versatile
mattatore della serata tra canzoni e pianoforte, presentatore, che ha chiamato accanto a sé,
per improvvisate, ma simpatiche varie esibizioni, molti dei presenti. Umberto Franzini,
brillante esecutore dipezzi al sax. Milena Bottura, che al termine ha omaggiato i presenti
di una pergamena con significativipensieri sull’amicizia. Tra i convenuti il sindaco di
Borgofranco sul Po Lisetta Superbi, presente con il vice Paola Bocchi. Il successo, il
comune entusiasmo per questa iniziativa ne faranno certamente seguire altre, all’insegna
di una celebre frase da “L’ombra delle colline” di Giovanni Arpino : “Ogni vero ricordo è
ancora un richiamo, una verità che ci preme dentro, un febbrile atto di sfida al domani”.
S
eguendo una simpatica tradizione che li vede esibirsi annualmente alla Residenza
alla Pace di Borgofrancos/P,la Corale Parrocchiale Giovanile di Pieve di Coriano,
diretta dal Parroco don Marco, ha animato edallietato, con il suo repertorio di
canti religiosi,gli anziani ospiti, in un pomeriggio pre pasquale. I bravi ragazzi pievesi
(una decina di componenti tra voci, chitarre, pianola e cembalo) svolgono una intensa
attività di animazione in Grest, campi estivi, S. Messa domenicale e in occasione di
matrimoni, Ospedali) e si esibiscono anche fuori dell’ambito parrocchiale. “Nel periodo
post terremoto maggio 2012 – dice don Marco – la nostra bella chiesa matildica di Pieve
ha ospitato la celebrazione di molti matrimoni che non potevanoessere celebrati in tante
chiese del Modenese, chiuse per inagibilità e il nostro coro giovanile ha vistoaumentare
le sue esibizioni, offrendo così la possibilità di farsi conoscere ed apprezzare anche fuori
dell’ambito mantovano”.
TRIBUNALE DI FORLI’
(Sezione fallimentare)
AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE (Fallimento n. 17/03)
Il giorno 25 GIUGNO 2014, alle ore 12:15, nell’Ufficio del
Primo decennio gruppo AUSER
I
l Gruppo Volontari Auser di Borgofranco sul Po festeggia i suoi primi, intensi dieci
anni di vita. PartitiIn dodici, ora sono rimasti in otto, ma non demordono, pur con un
carico di lavoro che aumenta, consapevoli dell’importanza che riveste il loro servizio
in un piccolo paese ad alta percentuale di anzianie conseguenti esigenze assistenziali. Ad
iniziare dal trasporto protetto (due le auto messe a disposizione del Comune) con cinque
volontari che annualmente eseguono circa cento interventi verso l’Ospedale di Pievedi
Coriano e altrettanti verso strutture mediche di Mantova, Verona, Legnago, Modena,
Rovigo e Ferrara. Altri due volontari seguono gli studenti sullo scuolabus, un altro è addetto
al Museo del Tartufo e all’apertura e chiusura del cimitero di Bonizzo. Importanti poi la
consegna pasti ad anziani invalidi e il trasportodi impossibilitati a spostarsi verso uffici
comunali, Posta, Farmacia, Istituti bancari e negozi del Capoluogo. “Ci servirebbero nuove
adesioni per soddisfare al meglio il funzionamento dei vari servizi –rileva NelloBuzzacchi,
responsabile del gruppo volontaristico – e lanciamo un appello per ampliare la nostra
Associazione con altri soci, contattandoci attraverso il Comune (0386-41101) o il n. 038641518. Inoltre, perfesteggiare il 10° anniversario Auser, abbiamo organizzato, con Comune
e Circolo bonizzese, alcuni eventiricreativo-culturali. Il Primo Maggio uno spettacolo
al Tru. Mu. con i burattini di Maurizio Corniani e il 29maggio, sempre al Museo, una
conferenza sulle patologie cardiache con relazioni di specialisti del settoree inoltre una gita
a Ferrara, Comacchio e Delta, in data da destinarsi”.
Giudice Delegato presso il Tribunale di Forlì, avrà luogo la
vendita senza incanto del seguente lotto:
APPEZZAMENTO DI TERRENO, di forma rettangolare, sito in Carbonara
di Po (MN), Strada Prov. Ferrarese, direzione Sermide, a circa 1 Km
dall’abitato di Carbonara di Po (MN), iscritto al N.C.T.R. Fg. 7, mapp.
207, qualità seminativo, Cl. 1, Superf. Ha. 00.17.10, R.D. € 18,27, R.A.
€ 12,81, ubicato in zona, classificata dal PRG vigente nel Comune di
Carbonara di PO (MN), (sub B1) – zone residenziali di completamento
semintensivo,
AL PREZZO MINIMO DI € 19.200,00
(dieciannovemiladuecento) oltre Iva come per legge
Le domande di partecipazione con relativi allegati (a) dichiarazione di partecipazione
in busta chiusa, b) assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura di
importo pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione; c) copia di un valido
documento di identità dell’offerente, dovranno essere depositate presso la
cancelleria Fallimentare, entro le ore 12:00 del giorno antecedente la vendita.
Qualora non siano proposte offerte di acquisto entro il termine sopra detto, ovvero
nel caso in cui le stesse non siano efficaci ex art. 571 c.p.c., o si verifichi una delle
circostanze dell’art. 572 c.p.c. o comunque la vendita non abbia luogo per qualche
ragione, la vendita degli immobili sopra descritti non aggiudicati avverrà con incanto
il giorno 02 LUGLIO 2014 alle ore 12:45, nell’Ufficio del Giudice Delegato presso il
Tribunale di Forlì, AI MEDESIMI PREZZI MINIMI SOPRA DETTI. Per le modalità di
partecipazione e di svolgimento dell’asta si rinvia a quanto detto sopra.
Per tutto quanto qui non specificato, si rinvia all’ordinanza di vendita immobiliare ed
alla perizia di stima, entrambi pubblicati in forma completa sul sito internet
WWW.ASTE.COM. La perizia di stima degli immobili può essere visionata anche
presso la cancelleria fallimentare del Tribunale di Forlì.
Per eventuali informazioni:
Studio Tampieri 0543-35867; e.mail [email protected]
AR
Vendita caffè t
Via Roma N
SKF HA ORGANIZZAT
ITALIANA DEL TORNEO “S
COLLABORAZIONE CO
C
GRAZIE MILLE
ari compagni di squadra “Grazie Mille”, è con queste due
semplici parole che mi sento in dovere di chiudere la nostra
stagione calcistica, siete voi, più di chiunque altro, che mi
sento in dovere di ringraziare.
Chiudiamo la nostra esperienza in
seconda categoria a 40 punti, dopo un inizio travagliato, una parte
centrale splendida e un finale di stagione arrancante. 40 punti
sudati e cercati su ogni campo, ottenuti con vittorie inaspettate e
con prestazioni da ricordare, attraversando momenti deludenti e
sconfitte brucianti. Nessun rimpianto ragazzi, la stagione che avete
incorniciato è andata oltre le aspettative. Io che ho vissuto con voi
giorno per giorno questa annata so quanto avete dato di vostro per
questa squadra, vi ho visto lottare, incazzarvi quando le cose non
andavano, gioire quando tutto girava a mille, vi ho visto sognare,
vi ho visti fieri di fare parte di questo gruppo e questa è la cosa
che più mi da’ soddisfazione, vedervi fieri, vedervi insieme anche
fuori dal campo, vedervi uniti non solo per 90 minuti. Per questo
devo ringraziare anche i due mister della stagione Cesare Roveri e
Massimo Colombari che da sempre hanno messo davanti a tutto,
anche ai risultati, il bene del gruppo.
La prossima stagione sarà la
stagione del Centenario per la Poggese e la società si sta impegnando
profondamente per renderla memorabile per i colori biancoazzurri.
Un ringraziamento va anche a loro, al Presidente Castellano, che ci
ha dimostrato la sua vicinanza durante l’anno calcistico. E un grazie
enorme va al mitico Berto Furgeri che ancora una volta da bravo
custode ha sopportato e supportato noi ragazzi in ogni momento
dell’annata. L’ultimo grazie però, è ancora per loro, per i miei
compagni di squadra, che sul campo e fuori dal campo mi fanno
vivere momenti che ricorderò per sempre… “per ogni giorno, ogni
istante, ogni attimo che ho vissuto…Grazie Mille.”
Andrea Loddi
capitano della Poggese X ray One
SKF Industrie ha organizzato a Poggio R
edizione del torneo di calcio SKF Meet t
Gothia Cup, la più grande competizion
svolgerà a Goteborg, in Svezia, dal 13 al
vicinanza del Gruppo SKF ai territori in c
popolazioni colpite dal terremoto del 201
Italy, il campo comunale di Poggio Rusco
si affrontano sei squadre della categoria
tra i 12 e i 13 anni. Le squadre partec
MO), Medolla (MO), Folgore (Mirandola
contenderanno la vittoria del torneo e la
di organizzare proprio a Poggio Rusco l
Meet the World è tutt’altro che casuale:
siti produttivi italiani SKF che nel magg
fece tremare tutto il nord Italia, con epic
sul Panaro e Mirandola, causando vittim
quella circostanza, lo stabilimento SKF r
una struttura temporanea nell’area e
contenere al minimo l’interruzione de
di due tendopoli messe al servizio dell
container adibiti a uffici pubblici. Coer
sociale della SKF Care, ieri come oggi S
ai territori in cui è presente offrendo ai
dal terremoto l’opportunità di parteci
sotto il profilo educativo e sportivo. Per
al torneo SKF Meet the World Italy p
Modena. Nata nel 1975, la Gothia Cup
del mondo: rivolta ai ragazzi tra gli 11
Goteborg nel mese di luglio, dove ques
provenienti da 24 nazioni e divise in 25 c
Cup ha accolto circa un milione di ragazz
sport come occasione per fare incontra
popoli e culture diverse. La SKF ha condi
Cup - particolarmente importante perc
deciso di essere main sponsor dell’even
aperto dalla cerimonia d’inaugurazione
sei squadre partecipanti in due gironi d
classificate affronteranno le seconde d
giornata di chiusura di sabato 24 maggio
le finali per il 5° posto (tra le squadre el
perdenti delle semifinali) e la finalissima
del torneo. Al termine della finalissima,
da personaggi famosi del mondo calcisti
mondo di volley, Alberto Bollini vice al
atl. Bologna e il dott. Barbalace X Ray O
consegnati dei premi ai giovani calciatori
conclusione della serata, ad invito in pis
Una serata indimenticabile per una So
della SKF Italia alla Gothia Cup, in prog
Goteborg e nella quale si sfideranno o
da più di 90 nazioni, sarà una rappres
del torneo SKF Meet The World Italy. Tu
sono giocate a porte aperte e con ingre
TORREFAZIONE
RTIGIANALE VITTORIO
tostato in grani o macinato
e prodotti enogastromici
Nord, 135 VILLA POMA (MN)
TO LA PRIMA EDIZIONE
SKF MEET THE WORLD” IN
ON POGGESE X RAY ONE
Rusco (MN) dal 14 al 24 maggio la prima
the World Italy, fase di qualificazione alla
ne calcistica giovanile del mondo, che si
19 luglio 2014.Un evento che conferma la
cui è presente e ribadisce l’impegno per le
12. Teatro del torneo SKF Meet the World
o, per l’occasione tirato a nuovo, sul quale
a esordienti, cioè ragazzi di età compresa
cipanti sono Junior Finale (Finale Emilia,
a, MO), Poggese, Quistello e Revere, che si
a possibilità di volare a Goteborg. La scelta
la prima edizione italiana del torneo SKF
: Poggio Rusco, infatti, ospita uno degli 11
gio del 2012 fu colpito dal terremoto che
centro nei comuni modenesi di San Felice
me e gravi danni in tutto il comprensorio. In
reagì prontamente al sisma, organizzando
esterna della fabbrica che permise di
ell’attività, contribuendo all’allestimento
la popolazione locale e prestando alcuni
rentemente ai principi di responsabilità
SKF intende testimoniare la sua vicinanza
i ragazzi delle aree maggiormente colpita
ipare alla Gothia Cup, esperienza unica
r questa ragione, tutte le squadre invitate
provengono dalle province di Mantova e
è il più grande evento calcistico giovanile
e i 19 anni di età, si svolge ogni anno a
st’anno sono attese più di 1000 squadre
categorie. Dalla prima edizione, la Gothia
zi provenienti da 139 paesi, utilizzando lo
are i ragazzi di tutto il mondo e avvicinare
iviso e fatto suo il messaggio della Gothia
ché rivolto alle giovani generazioni - e ha
nto. Il torneo SKF Meet the World Italy,
e del 14 maggio ha messo a confronto le
di tre formazioni ciascuno. Le prime due
del girone opposto nelle semifinali. Nella
o, a partire dalle ore 17.30 si svolgeranno
liminate nel girone), per il 3° posto (tra le
a per il 1° posto che decreterà la vincitrice
, si terrà la cerimonia di premiazione fatta
tico e non (Andrea Anastasi campione del
llenatore Lazio, Francesco Perondi prep.
One) alle squadre partecipanti e saranno
i che si saranno messi in luce nel torneo. A
scina, ricco buffet con servizio di catering.
ocietà… in movimento ! A vestire i colori
gramma quest’anno dal 13 al 19 luglio a
oltre 1.600 squadre giovanili provenienti
sentativa selezionata di giovani calciatori
Tutte le partite del torneo Meet the World
esso libero.
QUINGENTOLE - Via Fermi 5
Telefono 0386 42207
SERVICE
FINALE 24 MAGGIO
Categoria ESORDIENTI
* 14 MAGGIO * 16 MAGGIO * 20 MAGGIO * 22 MAGGIO
* 24 MAGGIO - finali
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revere
L
Natura e oltre
SA M
NALI AR
’associazione AGIRE giovani Revere, la Parrocchia e il comune hanno
programmato per la prossima estate, dal 30 giugno all’8 agosto il “GREST
2014” per bambini e ragazzi dai quattro ai dodici anni.Le giornate saranno
ricche di giochi, musica e divertimento, ma anche di cultura e sport.Dal lunedì al
venerdì con un orario che va dalle ore 8.00 alle 13.00 presso i locali della scuola
primaria, i corsi saranno tenuti da giovani qualificati.La quota d’iscrizione è di 150 euro per
tutto il periodo, oppure 30 euro alla settimana con un minimo di due settimane, più il costo
della piscina settimanale.E’ possibile iscriversi presso l’ufficio Servizi Sociali del comune
di Revere, aperto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 12.30 ed il mercoledì pomeriggio dalle
ore 16.30 alle 18.00, compilando l’iscrizione e versando la relativa quota. Le iscrizioni
chiuderanno sabato 7 giugno.
4 Passi sugli argini del Po 28^ edizione
“
4 passi sugli argini del po” la grande manifestazione sportiva torna domenica 25
maggio lungo gli argini del Po, nelle golene e nei sentieri di campagna. Il ritrovo
e la partenza sono previsti per le ore 8.30/9.00 al Centro sportivo “T. Nuvolari”,
mentre alle ore 12.30 verranno effettuate le premiazioni di gruppi ed individuali. Il gruppo
podistico di Revere è al 28° anno di impegno nell’organizzazione della manifestazione
podistica non competitiva, a passo libero aperta a tutti.Un evento, che negli anni si è
notevolmente sviluppato, basti pensare alla partecipazione di più comuni come, oltre
a Revere, quello di Pieve di Coriano, al coinvolgimento di enti e associazioni quali
la Protezione Civile “Eridano”, la Pro Loco, la Sportiva Pievese, l’Unione Marciatori
Veronesi, il Coordinamento Internazionale delle Basse e le associazioni reveresi.Il
presidente del gruppo podistico Renato Ferraresi, prevede l’adesione di numerosi gruppi
podistici e amatori provenienti dalle province delle regioni limitrofe, soprattutto del Veneto
e dell’Emilia Romagna, ma anche di individuali e gruppi di scolaresche del territorio.
Informa che l’iscrizione si effettua presso la sede del centro sportivo sin da sabato 24
maggio, per la modica somma di 1 o 2,50 euro.Indica tre percorsi che si sviluppano nello
scenario naturale lungo il Fiume e nei sentieri di campagna su 7, 12 o 18 km, lungo i quali
sono previsti ristori con prodotti energetici. Il presidente e i suoi collaboratori assicurano
riconoscimenti per tutti con cesti alimentari, ceramiche e casalinghi, bottiglie di vino
lambrusco e altri prodotti offerti dalle locali aziende. Per informazioni ed iscrizioni sono
disponibili i seguenti numeri telefonici: 0386/46698, 340/7304643, 340/3719768; e-mail:
[email protected]
Intervista al Sindaco
“L’Amministrazione Informa” è un pieghevole a firma del Comune di Revere, che proprio
in questi giorni è uscito per il paese ad informare, come del resto il titolo stesso comunica,
l’attività svolta dalla Maggioranza e dal Sindaco Sergio Faioni.
Che cosa è cambiato Signor Sindaco a quasi tre anni dall’inizio del vostro mandato?
“Uno dei punti da sempre sostenuti con forza era la riduzione dell’esponenziale indebitamento
del nostro Comune, posto in atto dalle passate amministrazioni, per realizzare opere
costosissime e di dubbia utilità. Noi senza ricorrere all’anticipazione di cassa, abbiamo
estinto ben 5 mutui, liberando risorse per investire sui servizi: infatti grazie anche alla
collaborazione del personale comunale i servizi alla persona, alla scuola alla disabilità e
minori, non hanno subito tagli pesantissimi, nonostante il crescente disagio sociale registrato
e le notevoli riduzioni di trasferimenti di risorse dallo stato”.
Diciamo che a causa del sima avete dovuto affrontare una serie di emergenze e di
interventi…
“Certamente anche l’emergenza sisma non ha facilitato le cose: il Palazzo Ducale è stato
dichiarato inagibile e per il momento è ancora chiuso al pubblico, abbiamo provveduto ad
attivare mostre ed iniziative per sensibilizzare i cittadini e le autorità competenti, grazie
a spazi ricavati dall’ex magazzino Bevilacqua. Ci siamo da subito attivati con opere
provvisionali e con la messa in sicurezza del Palazzo con una spesa di 44 mila €. Ci siamo
inoltre accollati le spese per la realizzazione di un progetto di fattibilità, grazie agli architetti
Penazzi e Nuzzo, che è stato presentato in ottobre dello scorso anno. Grazie alla tempestività
con cui ci siamo mossi, siamo stati ammessi al fondo di solidarietà europeo con un contributo
di circa 500 mila €”. Un lavoro dunque complesso è stato quello svolto, dove grazie a diversi
sopralluoghi per la rimozione del massetto del sottotetto, sono emerse altre problematiche
strutturali, cercando di rimediare anche a queste.
Ma quando si rivedrà l’apertura del Palazzo?
“Gli ulteriori finanziamenti di 100 mila euro da parte della Provincia, ci hanno dato ulteriore
ossigeno; inoltre l’amministrazione ha aderito anche un fondo per un importo molto
importante che permetterebbe la riqualificazione dell’intero palazzo, ma … per il momento
la parte ovest, verrà riaperta al pubblico durante l’estate.
Per quanto riguarda carcere e viabilità del ponte?
“Certamente ci stiamo lavorando, grazie anche all’interessamento di alcune forze politiche e
pur restando prudenzialmente scettici su una breve risoluzione del problema, siamo convinti
che le azioni intraprese, siano quelle giuste per non lasciare nulla di intentato”.
Davis Raddi
CONCORSO A PREMI: RADICI/ROOTS
E’ aperto il Concorso Radici/Roots per stimolare la creatività nel campo musicale;
non premi ai miglior replicanti di successi altrui, ma premi a chi ha voglia di mettersi
in gioco con il proprio estro. Un Concorso rivolto alle realtà musicali del territorio per
un’appropriazione creativa di materiali musicali della tradizione popolare, da affiancare
al 20° Concorso Nazionale dedicato a Giovanna Daffini di Motteggiana, riservato a testi
inediti di cantastorie, da presentare entro maggio 2014 (premiazione il 7 giugno a Revere).
Euro 500,00 di premi per i vincitori delle 5 categorie. Il bando è scaricabile all’indirizzo:
http://www.oltrepomantova.it/news/radici-roots
INI
GREST 2014
AN
12
E
’ iniziata con successo la proposta dell’Associazione il “Circolo dei Sette”
con il patrocinio del Comune di Revere e la collaborazione del Milan Club,
denominata “Natura & oltre”.Si tratta di un’idea realizzata tenendo conto
della natura e di tutto ciò che la riguarda sotto varie forme, cominciata con successo
nel mese di aprile. Ogni seconda domenica del mese a Revere in piazza Castello si
svolgerà la fiera del mercato del benessere.
Verranno allestiti stands per l’esposizione e
la vendita di alimenti biologici e macrobiotici, erbe aromatiche, frutta e verdura a km zero,
prodotti naturali per la fitoterapia, la floriterapia, di erboristeria e integratori alimentari.Altri
stands esporranno oggetti e strumenti come le campane tibetane, i mandala e pubblicazioni
specifiche per soddisfare la curiosità dei visitatori. Operatori olistici e naturopati saranno
al servizio del pubblico per le opportune informazioni e le curiosità.A completamento
dell’iniziativa, animatori e artisti di strada come il Mago Dorian e la Trucca Bimbi Nella Cocci
allieteranno i più piccoli e i ragazzi, mentre sarà in funzione un servizio di ristorazione con
specialità mantovane.Per informazioni è possibile contattare Carlo al numero 3921759136,
oppure all’indirizzo mail [email protected]
L
L’Unione Polisportiva Revere
cerca collaborazione
o scorso mese l’Assessore allo Sport Fabrizio Saltini ha presentato, presso il
centro sportivo “Tazio Nuvolari”, la struttura e l’organizzazione dell’associazione
ricordando che è presente nel tessuto sociale del paese dal 1954. Ha anche
annunciato la nomina del nuovo presidente, Gino Barbi, che è subentrato a Marino
Benedusi, al quale è stato riconosciuto il titolo di presidente onorario.Ha sottolineato, nella
veste di responsabile della scuola calcio “Crescere Giocando”, che l’impegno profuso
nell’associazione è stato rivolto al costante miglioramento della qualità delle attività
sociali, sportive e calcistiche. La finalità perseguita si incentra sulle parole: “Incentivare
la formazione di una identità sempre più forte e di un senso di appartenenza”. Ha anche
affermato che pensare
a nuove iniziative e
promuovere l’attività
sportiva sono le finalità
sulle quali da sempre
si è mossa la società
stessa. Da qualche
anno la scuola calcio,
che ha raggiunto il
ragguardevole numero
di 125 iscritti fra
bambini e ragazzi,
necessita di un sempre
maggior sostegno di
partecipazione del
volontariato e anche di
contributi economici.
Il successo del risultato
ottenuto si è fondato
sull’impegno volontaristico e ha per il futuro l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta
formativa. Il socio collaboratore Antonio Superina, nel suo intervento, ha ribadito la
necessità di riorganizzare la società attraverso l’ampliamento del numero dei collaboratori
provenienti anche dai comuni limitrofi. A conclusione della serata, animata da parecchi
interventi, Fabrizio Saltini ha colto l’occasione per ringraziare il comune di Pieve di
Coriano per la messa a disposizione gratuita delle strutture sportive pievesi.
G
Atelier di Andrea Cavallaro
rande successo a Revere ed affluenza
di visitatori, per l’apertura dell’atelier
dell’artista Andrea Cavallaro, che
proprio nella centralissima Corso Italia,
ha aperto le porte alla propria creatività
pittorica ed artistica, dove le sabbie del Po,
la cenere dell’Etna e la maestria fotografica,
sono da sempre gli “stilemi” dell’artista
reverese. Revere dunque, offre un ulteriore
spazio artistico e pittorico, dopo quello
inaugurato qualche anno fa dall’artista Mario
Manzalini, presente anch’egli al vernissage
di Cavallaro, oltre a numerosi artisti e
galleristi come Barbara Ghisi, Allegretti
di Villa Poma ed ancora Luciana Gandini
nelle vesti di storica dell’arte, nonché di
molti altri ancora, che hanno omaggiato con
la loro presenza Andrea Cavallaro. Grazie
alla concessione all’artista di alcuni spazi
di proprietà della famiglia Zaniboni, in
onore e memoria del compianto
giornalista Giancarlo, Revere,
o meglio Cavallaro, ha potuto
riorganizzare
la
propria
produzione pittorica ed esporla
al numeroso pubblico presente.
Suggestive le fotografie di alcuni
scorci di Revere, della torre
antica e della parrocchiale, che
l’artista reverese ha rivisitato
in una sorta di composizione
con l’utilizzo dell’elemento
materico di sabbie e colore: un
impasto che richiama, quello di
Cavallaro, “l’arché”, la materia
primordiale, che decreta e
certifica l’origine stessa dell’artista, ovvero
Revere con le sabbie del Po e la Sicilia
con l’utilizzo della cenere dell’Etna. Un
tecnica che richiama una forma eclettica
di arte commista tra fotografia e pittura:
un connubio, quello dell’artista, capace di
creare e ri-creare emozioni uniche, attraverso
le particolari suggestioni che l’immagine
e l’impasto suggeriscono. Alla cerimonia
d’apertura erano inoltre presenti il sindaco
Sergio Faioni, il vicesindaco Branchini, ma
soprattutto molti amici e reveresi, che hanno
manifestato interesse ed ammirazione per le
opere di Andrea Cavallaro, da oggi visitabile
nella centralissima Corso Italia, dove
qualche sognatore, auspica il proliferarsi e
l’apertura di questi spazi, quasi un richiamo
ad una sorta di piccola Montmartre della
“Bassa”: anche il sogno è arte...
Davis Raddi
i frutti della terra dal produttore al
consumatore con assaggi e degustazione
strada provinciale 43 _ 46020 quingentole _ mn
quingentole
PROSSIMA
APERTURA
A QUINGENTOLE
consegna anche a domicilio
cell. 349 3688987
A
13
Profughi a Quingentole
lla fine
di aprile,
in modo
unilaterale, non
condiviso e, a detta
dell’Amministrazione
comunale, senza
nessun rispetto
istituzionale, il
i frutti della terra d
prefetto di Mantova,
in sordina, ha
produttore al consumator
stipulato una
assaggi e degustazion
convenzione
con il titolare dell’albergo New garden di Quingentole per ospitare 25 profughi
internazionali (19 di origine pakistana e 6 ghanesi) a tempo indeterminato. Nonostante
i veti dell’Amministrazione comunale e del Piano di Zona del Destra Secchia, il
funzionario governativo senza nemmeno avvisare il Sindaco dell’arrivo dei profughi
con il supporto della Croce Rossa ha disposto il trasferimento diretto da Castiglione
delle Stiviere alla piccola località dell’Oltrepò Mantovano.
Immediate le reazioni delle istituzioni locali che dopo avere criticato aspramente
l’operato della Prefettura di Mantova, hanno comunque accolto con rispetto e dignità
i profughi, che, al di là di isolati episodi di bieco razzismo, hanno trovato da subito
un clima amichevole, in particolare tra i giovani con cui hanno immediatamente
socializzato grazie alla passione comune per il football.
Quasi quotidianamente gran parte dei profughi si trovano il pomeriggio con i ragazzi
per una partitella nel campo di calcio dietro il municipio e in più occasioni alcuni di
loro si sono proposti volontariamente per aiutare il personale del Comune durante gli
impegnativi traslochi post sisma.
Nei primi giorni di maggio
sono stati effettuati
accertamenti sanitari da
parte dell’ASL a garanzia
della salute pubblica.
L’auspicio a livello locale,
ovviamente, è quello che
presto si possa risolvere lo
stato di precarietà in cui
si sono trovati profughi e,
in parte, i quingentolesi;
tuttavia, il quadro che
emerge induce a pensare che
la situazione difficilmente si
possa sbrogliare a breve.
Contestualmente il parroco
ELEZIONI COMUNALI
Don Marco ha invitato
i fedeli ad attivarsi per
procurare vestiario estivo e
LISTA N. 3
scarpe per i profughi privi di
GAZZOLI LUIGI
un abbigliamento adeguato
alla stagione entrante.
Committente responsabile: ALBERTO MANICARDI
C.d.R.
P
A
A Q
PEGOGNAGA
CANILE SAN LORENZO
D
L’oasi Falconiera, perla naturalistica
del parco San Lorenzo
vi
strada provinciale 43 _ 46020 quingentole _ mn
PROSSIMA
APERTURA
A QUINGENTOLE
e l li
opo le aperture al pubblico di domenica 1 e 4 maggio a cura dell’associazione “Laboratorio
rio negr
tto
Ambiente”, l’oasi Falconiera perla naturalistica del parco San Lorenzo di Pegognaga, sarà
visitabile anche nel pomeriggio di domenica 18 maggio dalle ore 17 alle 19 a cura del
“Gruppo Ricerche Avifauna Mantovano”. L’iniziativa è stata promossa dall’assessorato all’ambiente
del comune di Pegognaga con la collaborazione delle associazioni attive nella gestione dell’Oasi
Falconiera, bene ambientale di interesse sovracomunale. L’oasi Falconiera è la porzione del Parco
San Lorenzo destinata alla protezione della fauna, della flora e dell’ecosistema naturale planiziale di
alto valore ecologico. La scelta di monitorare gli accessi all’Oasi ha permesso a 180 specie di uccelli,
di cui 35 nidificanti e 46 svernanti, di abitare questo comparto ad alta biodiversità in una condizione di totale protezione
e tutela. Nell’oasi Falconiera, caratterizzata dall’alternanza di specchi d’acqua e macchie arboree, sono inoltre presenti
sia i rettili che gli anfibi comuni
della pianura Padana. All’interno
i frutti della terra d
dell’area protetta è attiva una
i frutti della terra dal produttore al
produttore
consumator
stazione
di inanellamentoal
a scopo
scientifico, assaggi
riconosciuta dall’ISPRA,
consumatore con assaggi e degustazione
e degustazion
Ciao sono Giorgiona tanto grande quanto
inoltre si svolgono diverse attività
buona!!Sono di una dolcezza infinita, .
educative e del tempo libero:
Non sono piu’ giovanissima (la mia scheda dice
osservazione degli uccelli dai
2006) sono pero’ ancora piena di energia e voglia
capanni distribuiti lungo le sponde
di fare passeggiate e di restare all’aria aperta.
Sono
del lago, percorsi di educazione
adatta ad una famiglia con bambini o anziani per il
ambientale per i ragazzi delle scuole
mio carattere docile e tranquillo.
Sono socievole sia
del territorio e visite guidate per
con le persone che con i miei simili, anche maschi. gli adulti. Le successive aperture
Mi trovo al Canile intercomunale San Lorenzo di
dell’Oasi sono state programmate
Pegognaga (MN) e di me si occupano i volontari LAV
per le domeniche 1 giugno, 15
di Mantova.
giugno, 6 luglio, 20 luglio, 6
settembre e 21 settembre, dalle
Per informazioni e adozioni:
ore 17 alle 19. E’ inoltre possibile
Paola 339-8864392,
durante tutto l’anno concordare
Alessandra 339-1305236,
visite guidate nel fine settimana con
Carmen 392-263691
un minimo di 5 partecipanti e con un
preavviso almeno di una settimana.
Per informazioni, tel. 3495099863.
P
A
A Q
ViLLA POma
CO F A R
I
N
N C ES
SO N
Processione Madonnina
di Valdirame
FRA
14
el pomeriggio di domenica 27 aprile, per l’ apertura del mese di maggio,
dedicato alla Madonna, si è svolta la tradizionale processione che ha
riportato la statua della Madonnina al capitello sito in località Valdirame
dove è abitualmente collocata. La processione, guidata dal parroco Don Gian
Franco Magalini, ha lasciato la Casa Canonica ed ha iniziato a snodarsi lungo la strada
dirigendosi verso la località Valdirame situata a circa un chilometro e mezzo di distanza.
La statua è stata accompagnata alla sua destinazione con preghiere e canti da una folla
compunta e molto devota che, ogni anno non manca mai di far sentire, con una numerosa
e affettuosa partecipazione, la propria devozione al culto mariano. Quando la processione
è giunta a destinazione un altro gruppo di fedeli si è unito alla celebrazione e la
“Madonnina” è stata ricollocata nel capitello all’interno della teca blindata che la custodisce
da quando è stata fatta oggetto di violenti atti vandalici. Al termine della processione si
è tenuto un momento di gioiosa convivialità con un piccolo rinfresco preparato e offerto
dagli abitanti del luogo che ogni anno si prodigano generosamente per l’allestimento e
l’organizzazione della festa.
Delegazione milanese in visita
alla Parrocchia
V
enerdì 25 aprile la comunità parrocchiale con l’intera cittadinanza, ha
accolto festosamente una delegazione giunta in visita dalla parrocchia di
San Francesco D’Assisi al Fopponino in Milano. Il nuovo incontro è stato
l’occasione per recarsi assieme in pellegrinaggio al santuario mariano della Beata Vergine
della Comuna presso Ostiglia. Raggiunta la destinazione le due comunità hanno partecipato
assieme alla Santa Messa. La funzione alla quale ha preso parte anche il sindaco Roberto
Pedrazzoli, è stata concelebrata dai due parroci Don Gianfranco Magalini e Don Serafino
Marazzini ed è stata animata dalla corale San Michele Arcangelo di Villa Poma diretta
dal Maestro Lorena Salani. Al termine della messa i partecipanti al pellegrinaggio hanno
raggiunto Villa Poma dove hanno reso omaggio ai caduti Villapomesi per la libertà in
occasione della ricorrenza del 25 aprile. Presso il Circolo Centro Famiglia Silvio Rossi,
è stato servito il pranzo. Al momento di fraterna e gioiosa convivialità hanno partecipato
anche il Primo Cittadino e la Giunta Comunale con il vicesindaco Nadia Zaniboni e gli
Assessori Raffaella Lanzoni e Alberto Borsari. Al termine del pranzo don Gianfranco ha
rivolto parole di ringraziamento per la visita e di affetto e gratitudine per gli ospiti. Questi
sentimenti sono stati espressi anche dal Sindaco Pedrazzoli. Don Serafino ha ringraziato
dell’accoglienza e auspicato rapporti ancora più saldi fra le due comunità. L’Architetto
Vittorio Cugola che, assieme all’Architetto Serena Pedrazzoli e all’Ingegner Giovanni
Gualerzi, conduce i lavori per il restauro e la messa in sicurezza della chiesa Parrochiale
di San Michele Arcangelo gravemente lesionata dal sisma del maggio 2012, ha illustrato,
tramite diapositive, lo stato attuale dei lavori e gli interventi compiuti sul campanile
gravemente lesionato con l’inserimento di una struttura d’acciaio. Anche le volte, la
sagrestia e il tetto hanno avuto necessità di interventi restaurativi. Al termine gli ospiti
sono stati accompagnati a visitare il Pasquepio allestito presso la chiesa di sant’Andrea del
Ghisione e sono quindi ripartiti alla volta di Milano.
Prossimamente
D
A
Villa Poma è il momento della Zumba. Fino a qualche anno fa non si sapeva
neanche cosa fosse, ora alla scuola di ballo presso la Sala Civica, si riunisce un bel
gruppo d’appassionati di questo nuovo genere che unisce la danza alla ginnastica;
l’appuntamento è fissato il lunedì dalle ore 19,00 alle 20,00 con le insegnanti Barbara e
Paola. Dalle 20.00 alle 21.30 tocca agli amanti del ballo Latino-Americano, Salsa ecc. con
i maestri Annalisa e
Michele con la categoria
intermedi e dalle 21,30
alle 23,00 spazio
dedicato ai principianti.
Il giovedì di nuovo
tutti insieme a partire
dalle 19,30. Il maggior
numero di partecipanti
(80) provenienti anche
dai paesi vicini, sono
per lo Zumba, con
un’età che oscilla tra
i 30 e i 40 anni, ma ci
sono pure giovanissime
e numerose over 50,
….e quando capita
l’occasione, in collaborazione con la Pro Loco si organizzano feste ed esibizioni, vedi “La
festa ad la Piaseta” o la Sagra di San Michele con le altre scuole, è veramente un bel modo
di stare insieme e allora... avanti a tutta “Zumba”.
A
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paese a 100 metri dalla chiesa.
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29-5-2014
“Guidami Tu, candida luce, quando sono in
mezzo alle tenebre. Cammina davanti a me,
la notte è buia e io sono lontano da casa…
Sono certa, Papà, che mi guiderai per valli e
pianure, tra rocce e torrenti fino a quando il
sole riapparirà, quando ritroverò volti di Angeli
amati.”(J. Newman)
Tua figlia
Maria Grazia
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23-5-2014
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S TA
Andiamo tutti alla zumba!
AN O R O V
E
omenica 25 maggio 23^ edizione della “Festa del Donatore”
DR I
con Santa Messa solenne accompagnata dalla Corale San
Michele; al termine tutti al parco del “Donatore” dove verrà
posta una targa presso l’”Albero dei Giusti”, piantato lo scorso
27 gennaio a ricordo del giorno della Memoria, atto fortemente
voluto dai due avisini benemeriti Galli Anselmo e Gandini Lucia.
Nel pomeriggio, sempre presso il parco del Donatore, giochi,
musica e merenda per tutti. Domenica 1° giugno: 20^ edizione della
“Sbiciclettata” AIDO con ritrovo presso il Parco per Noi alle ore 9,30. Il percorso di
circa 25 Km avrà un lieto fine al ritorno in quel di Villa Poma con il ritrovo conviviale.
Domenica 8 giugno il Gruppo Podistico organizza la 21^ edizione della “Caminada par al
Paes” manifestazione ludico motoria di Km 3-7-10, aperta a tutti con partenza dal campo
sportivo alle ore 8,30.
Villa poma
15
Elezioni Amministrative 25 Maggio 2014
Comune di Villa Poma
Lista n° 2 - Progredire Insieme
Candidato Sindaco
ALBERTO BORSARI impiegato 36 anni
Candidati alla carica di Consiglieri Comunali:
ZANIBONI NADIA dipendente comunale 62 anni
BERTELLI ELISA casalinga 38 anni
CALCIOLARI DEANNA insegnante 38 anni
CILENTO DANIELA collaboratrice scolastica 47 anni
BOTTURA MARTA pensionata 65 anni
OSTI STEFANO studente 20 anni
CUGOLA VITTORIO architetto 33 anni
SEMEGHINI GIULIO commerciante 36 anni
MAI MARCO operaio 40 anni
ZERBINATI PAOLO artigiano 52 anni
Programma Amministrativo Lista n° 2 - PROGREDIRE INSIEME
SICUREZZA: In un momento in cui furti e atti criminali sono purtroppo quotidiani, vogliamo cercare di
dare risposte concrete alle necessità di sicurezza dei cittadini. Intendiamo:
Realizzare attraverso la convenzione con TEA la già progettata rete di videosorveglianza, da
ampliare gradualmente, con telecamere di ultima generazione in tutto il territorio, collocare inoltre punti
luce nelle zone buie Creare, con la gestione associata tra Comuni, un corpo di Polizia Municipale
Rafforzare la collaborazione con le Forze dell’Ordine per garantire un
efficiente e strutturato
controllo capillare Riqualificare il tratto urbano della statale ss12, sostituendo dei punti luce con
nuove lampade a led, realizzare attraversamenti pedonali protetti e installare dissuasori per impedire la
sosta delle auto in zone vietate, evitando così pericoli a pedoni e ciclisti e disagi ai residenti Il recente
terremoto ci ha privato di molte delle nostre certezze, per questo è ancora più importante stringere un
forte legame con la Protezione Civile favorendo periodiche esercitazioni sul nostro territorio
GESTIONE ASSOCIATA DEI SERVIZI: Per ottemperare alla legge,Villa Poma gestirà i servizi con i
Comuni limitrofi. Questa forma di aggregazione prende il nome di Unione dei Comuni. Pensiamo che
nel particolare momento in cui ci troviamo, unire le forze e le risorse sia fondamentale. Grazie
all’Unione, con sede a Villa Poma, si potranno raggiungere i seguenti obiettivi:
Contenere i costi nel medio periodo Ottimizzare i servizi erogati Ricevere importanti agevolazioni
dallo Stato (per esempio con l'esonero dal Patto di Stabilità) Aumentare la “forza” dell’ente per
accedere più facilmente a bandi dell’Unione Europea
SERVIZI SOCIALI: Nel momento di grande crisi che stiamo vivendo nascono nuovi bisogni, non solo
economici e occupazionali (che stanno mettendo in ginocchio i nuclei familiari), ma anche abitativi e di
conflittualità familiare. I Comuni sono chiamati ad erogare i servizi indispensabili per le fasce più deboli
di popolazione. Il nostro obiettivo è la continuità e il potenziamento dei servizi in essere:
Potenziare il servizio di assistenza domiciliare con la “compagnia tutelare” finalizzata al sollievo del
familiare che si prende cura della persona non autosufficiente in casa, in collaborazione con gli enti
preposti Proseguire ad erogare in gestione integrata con gli altri Comuni del Distretto i vari servizi
socio-sanitari (attraverso il Piano di Zona) Organizzare un corso di formazione per familiari per
renderli più esperti nell'assistenza del proprio caro, creando una rete di mutuo aiuto Guidare i familiari
Continuare nell'organizzazione di
nel disbrigo delle pratiche necessarie all'accesso ai servizi
incontri di prevenzione e promozione della salute · Promuovere il ruolo sociale degli anziani e
degli adulti in difficoltà
Sostenere la famiglia nel quotidiano percorso di vita costituendo
un'associazione di genitori Promuovere la cultura dell'affido familiare Continuare nei progetti
educativi di dopo scuola e cres Proseguire con tirocini socializzanti, lavorativi, borse lavoro e
supporto educativo-relazionale per disabili Migliorare ulteriormente, partendo da una realtà ormai
multietnica, convivenza e reciproca conoscenza con progetti specifici Realizzare un Ambulatorio
Medico Comunale
SCUOLA E ISTRUZIONE: In una situazione generale di crisi economica e di sempre maggior carenza
di fondi che lo Stato riversa nella scuola pubblica, riteniamo imprescindibile:
Sostenere ed integrare attività e progetti proposti dagli Istituti Scolastici Favorire l'integrazione di
alunni con difficoltà di apprendimento e di inserimento Mantenere e potenziare i servizi di trasporto e
di mensa scolastica continuando la gestione con personale comunale, affiancandoli ad iniziative che
promuovano le nostre scuole anche oltre il territorio di Villa Poma
CULTURA: La Biblioteca, già polo di aggregazione per molti cittadini di ogni età, da anni valorizza il
panorama culturale di Villa Poma. Risulta ora prioritario:
Implementare le iniziative per tutte le età: incontri con l'autore, letture animate, rappresentazioni
teatrali e musicali, visite guidate, ecc… Creare una ludoteca e arricchire la mediateca, conservare
e potenziare il patrimonio librario, continuando a garantire il prestito interbibliotecario Affiancare al
Gruppo di Lettura un Gruppo specifico per adolescenti Favorire l'adesione alle Università Aperte
del territorio Valorizzare le tradizioni ed il patrimonio culturale locale Ampliare le iniziative di
promozione della lettura con la Scuola primaria e dell'Infanzia Costituire la “biblioteca itinerante” al
di fuori dei consueti orari e spazi del servizio Proseguire con il Concorso letterario e fotografico
LAVORI PUBBLICI E URBANISTICA:
L’applicazione anche nei piccoli Comuni del “patto di stabilità” limita fortemente la capacità di contrarre
mutui, quindi il piano investimenti dovrà puntare a interventi oculati e ad un programma di
manutenzione preciso (scuole, sala civica e sede municipale, strade, parchi, arredo urbano, cimitero,
ecc…). E’ indispensabile inoltre:
Completare la pista ciclopedonale per Poggio Rusco Riqualificare il nuovo quartiere “Draghette”
realizzandovi un piccolo parco pubblico Attuare il “project financing”,che coinvolge i privati nelle
Sostenere la realizzazione di un piano di lottizzazione
spese di realizzazione delle opere
residenziale misto pubblico/privato per favorire l’edilizia agevolata per giovani coppie e famiglie
Cercare di realizzare, tramite contributi, “alloggi protetti” per anziani per evitare il distacco dalle proprie
origini Terminare la riqualificazione della zona adiacente la chiesa di Ghisione, valorizzando, con
il gruppo gli “Amici del presepe”, la parte più storica del nostro territorio Interfacciarsi con l’A.T.O. per
progettare un’estensione dell’acquedotto anche nelle zone attualmente non servite
AMBIENTE E TERRITORIO: L’ambiente è casa nostra quindi va tutelato per noi e per le generazioni
future. E’ nostra ferma intenzione:
Rafforzare l’opera di educazione ambientale cominciando dai bambini della scuola
Perseguire
l’utilizzo di impianti a energie rinnovabili per gli stabili Comunali Redigere un piano di fattibilità per
costruire un campo fotovoltaico sulla strada dismessa (intersezione ss12 adiacente area artigianale)
Monitorare e verificare il servizio di raccolta rifiuti “porta a porta” con particolare attenzione
all’organizzazione e alla gestione economica costi/benefici Istituire la “fiera del riciclo” per farci
Valorizzare la sostenibilità ambientale ed energetica
capire che il rifiuto può divenire energia
seguendo le linee guida del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP) a cui Villa Poma ha già
aderito
ATTIVITA’ PRODUTTIVE: Per implementare il tessuto produttivo di Villa Poma è nostra intenzione:
Ampliare l’Area Artigianale e valorizzare le strutture produttive private dismesse Collaborare con i
privati per il recupero dei palazzi ex Forestal al centro del nostro paese Proporre iniziative a favore
dei commercianti Ridurre le tasse agli esercizi pubblici che rinuncino ai videopoker e alle slot
Abbassare gli oneri di urbanizzazione alle imprese che realizzino ampliamenti per
machine
adeguarsi alle disposizioni degli enti di controllo ( Asl, Arpa,Provincia,ecc…) Proseguire nell’opera di
valorizzazione dei prodotti locali d’eccellenza e dei prodotti DE.CO Optare per i commercianti
locali per le forniture comunali
POLITICHE GIOVANILI E SPORT: I bambini e i ragazzi sono il nostro futuro quindi bisogna pensare a
un paese anche a misura di bambino, poiché dove vivono bene i bambini, vivono bene tutti quanti.
Saranno nostri obiettivi:
Implementare i giochi nei parchi, sostituendo o sistemando i giochi vecchi o ammalo rati Realizzare
un punto d’incontro al “Parco per Noi” che funga da appoggio alle manifestazioni per i ragazzi e le
famiglie Consolidare il Consiglio Comunale dei Bambini, per garantire agli alunni della Primaria la
partecipazione attiva alla vita sociale Rafforzare il Gruppo Giovani, facendolo diventare sempre più
Installare il wifi gratuito in alcune zone del paese
il motore delle iniziative rivolte ai ragazzi
Riproporre il cinema in sala civica e in estate all’aperto Sostenere le Associazioni sportive del
territorio incentivando la partecipazione di bambini e ragazzi Proseguire nell’adeguamento degli
impianti sportivi (palestra, campo sportivo, campo di calcetto e tennis,ecc…) Dotare gli impianti
sportivi di un defibrillatore e organizzare corsi per il corretto uso
INFORMAZIONE AI CITTADINI: Sarà per noi fondamentale coinvolgere il più possibile i cittadini sulle
scelte dell’Amministrazione tramite:
Istituzione dello “sportello del cittadino” a cui rivolgersi per ogni esigenza Convocazioni di periodiche
Assemblee pubbliche Potenziando il sito internet del Comune con la redazione di un giornalino
online e di una newsletter Presenza costante in municipio di Sindaco, giunta e consiglieri
TRIBUTI: Pur in un quadro di sempre minori trasferimenti statali la nostra Amministrazione si impegna a
mantenere la tassazione più bassa possibile con particolare attenzione alle fasce di reddito in difficoltà
e alle realtà produttive.
ASSOCIAZIONI: Nostro fondamentale obiettivo è quello di proseguire nell’opera di valorizzazione di
tutte le associazioni di volontariato che rappresentano il patrimonio più importante del nostro paese,
animandolo, nei vari settori, con spirito di solidarietà e di servizio. Il loro ruolo è decisivo per mantenere
gli stessi servizi erogati alla cittadinanza e magari per migliorarli, facilitando così l’aggregazione e la
partecipazione dei cittadini alla vita della nostra comunità.
Condivisione e coinvolgimento del cittadino nelle scelte fondamentali
Passione e onestà nell’impegno pubblico
Coerenza e competenza nell’attività amministrativa
Committente Responsabile: Alberto Borsari
LAVORO: In una fase storica nella quale la situazione occupazionale risulta preoccupante per giovani e
meno giovani e l'impiego assume sempre più le caratteristiche del precariato, è nostra intenzione fornire
appoggio concreto a quanti sono alla ricerca di lavoro:
Con il Centro per l’Impiego, le Agenzie Interinali e gli Informagiovani, attraverso la nostra biblioteca,
monitorare le offerte di lavoro, aiuto all’orientamento e alla stesura del curriculum vitae Istituire
corsi di formazione per aumentare la professionalità dei partecipanti facilitando l’accesso al mondo del
lavoro Rafforzare gli stages lavorativi presso il Comune Favorire l’occupazione cercando di attrarre
investimenti valorizzando le aree produttive in ottica sovra comunale Predisporre concrete azioni
di aiuto a cassaintegrati, precari, disoccupati e a chi ha dovuto cessare la propria attività
16
Lavoro, lavoro, lavoro... ve ne parlo io
“
K IC A
Immagine rappresentativa del lavoratore disorganizzato?”. Passano
i minuti, passano le ore, e rimangono sempre gli arretrati e almeno in
ogni azienda il lavoro che prima veniva svolto da quattro persone, oggi
viene gestito da tre o due addetti. E oggi è più facile dire “siamo ridotti all’osso,
ci hanno tolto del personale” che pensare a come viene gestito il tempo
a disposizione
per
svolgere
al meglio in
maniera efficiente i propri compiti,
le proprie mansioni con rispetto di
scadenze precise. Luogo comune
è dare per scontato che una donna,
impiegata e mamma di famiglia,
faccia meno perché rispetta l’orario
previsto dal suo contratto per correre
a prendere il bimbo al doposcuola o
per dare cambio alla babysitter.Non
voglio difendere la donna ma voglio
sfatare questo pensiero perché
conosco persone che fanno i salti
mortali per incastrare lavoro, figli,
mariti e casa avendo anche ottimi risultati sul posto lavorativo.E ci sono invece anche quelle
che si attaccano a questo “luogo comune” come scusante, quelle persone che non hanno
nulla da perdere, ne gli interessa il rispetto delle persone con cui collaborano. E queste non
sono da prendere in considerazione nel parlare di sacrifici nel rapporto “carriera-famiglia”.
Per non parlare poi di chi sostiene che chi rimane a lavoro fino alle otto merita di più, o che
produce di più, tutte super balle! Si tratta di individui che non sono in grado di organizzarsi,
che si perdono durante le ore lavorative con lo sguardo, con il pensiero, con chiacchiere futili,
per poi arrivare all’orario di chiusura e accorgersi della montagna di arretrato non fatto. Una
presa di posizione, non di bravura perché fa tre ore di straordinario rispetto alla mamma che
“pulisce e cucina”, o al ragazzo/a che fa sport, danza o magari studia oltre lavorare. Cosa
significa quello di cui sto parlando? Che oggi ci sono individui che non hanno “nulla al di
fuori del lavoro” e si rifugiano nell’ambiente di cartacce e fascicoli perché magari non hanno
un hobby, non hanno un amica con cui prendere un aperitivo con lo scambio di due parole, o
magari persone che non hanno l’energia per andare a giocare con il piccolo perché stressati
dalle pressioni lavorative. Persone che non hanno il valore più bello della vita, di condividere
con qualcuno le proprie emozioni e sensazioni, un ragazzo, un nonno, una squadra, un gruppo,
un figlio. Parlo di molte persone sposate e non sposate. Me ne accorgo sulla mia vita quando
almeno tre giorni a settimana esco alle sette dall’ufficio, per urgenze, per appuntamenti, o per
riunioni. Questo lo concedo sempre. Ma non esco dalle sette da lavoro perché ho arretrato che
alla mattina non ho gestito perché volevo guardare il soffitto. Anche perché penso che ad un
certo orario non si è nemmeno più lucidi di gestire il proprio lavoro, qualunque esso sia, con
efficienza e responsabilità.Le donne in questo sono molto più organizzate ma spesso l’essere
donna, quindi anche futura mamma, precede le potenzialità della persona stessa, perché per
“un’azienda ci devi sempre essere”. Oggi chi ha un lavoro deve essere fiero e forte contro
ogni tipo di pressione, maschio e femmina che sia. Forza lavoratori!!!!!!
Benessere: l’importanza del respiro
T
ra tutte le funzioni biologiche
vitali dell’uomo, quella del
RESPIRO è senz’altro la più
urgente ed immediata perché, pur
potendo digiunare e potendo rimanere
ore senza bere, è però impossibile,
normalmente, non respirare. Da ciò
si deduce la grande importanza del
respiro e quindi dell’ARIA nella
nostra vita in quanto, senza, non può
esserci vita, in nessun luogo. L’aria
vivifica e penetra tutte le parti del
nostro corpo. Tutte le nostre cellule
respirano. L’organismo ha un grande
bisogno di aria. La nostra nascita è
rivelata da un soffio di vita. La nostra
vita comincia con una inspirazione
e finisce con una esalazione.Tutti
sappiamo, quindi, per esperienza,
quanto sia importante respirare,
ma in realtà quanto conosciamo la
nostra respirazione? Prestiamo mai
attenzione a come respiriamo durante la
giornata? Cosa succede al nostro respiro quando proviamo uno spavento o una emozione,
ad esempio?Anticamente l’uomo sentiva d’istinto quale era il corretto modo di respirare
ma, con il procedere della “civilizzazione” ha acquisito abitudini non sempre adatte al
giusto mantenimento del suo naturale equilibrio psico-fisico con effetti negativi, non solo
sulla salute in generale, ma anche sul sistema nervoso, sulla lucidità mentale e spirituale.
Attraverso la respirazione apportiamo ossigeno al nostro corpo ed espelliamo le sostanze
tossiche che abbiamo prodotto. Sia il corpo sia la mente, per ben funzionare, hanno
bisogno di ossigeno. Ma l’ossigeno non può essere immagazzinato, deve essere fornito
continuamente ed in modo regolare. Per questo dobbiamo poter respirare bene. L’ossigeno,
con il calore che produce nell’organismo, distrugge molte scorie nel sangue ed agisce come
un potente purificatore; l’azoto invece, serve a nutrire i tessuti.Possiamo, quindi, affermare
che, per produrre e mantenere costante l’energia di base di cui il nostro corpo ha bisogno,
ci serve ossigeno che assumiamo con la respirazione.Tutte le funzioni dell’uomo, sia fisiche
che sensoriali e mentali, dipendono dall’armonia di tutto il nostro essere. Se respiriamo
bene saremo più sani, più forti e anche più sereni.Spesso ci sentiamo stanchi, svogliati,
stressati. Quando una emozione è amplificata rispetto allo stimolo esterno significa che nel
corpo e nella mente non c’è sufficiente ossigeno e nel sangue stesso ristagnano pericolose
tossine che danneggiano le nostre funzioni vitali. In questo caso saremo fragili fisicamente
e vulnerabili emotivamente.Abbiamo uno strumento meravigliosamente potente e lo
abbiamo tutti! Possiamo attuarlo quando vogliamo: RESPIRARE BENE. Imparare a
respirare bene è un antidoto contro lo stress e significa: fermarsi, osservarsi, concentrarsi,
ascoltarsi e rimettere in moto le energie per un riequilibrio psico-fisico. Simona Preti
mirandola
TITO TADDE
E
I
’ il primo confronto a quattro
tra i candidati per la poltrona di
sindaco a Mirandola. L’evento
avviene a circa venti giorni dal giorno
del voto. Nessuna domanda da parte del
numeroso pubblico presente, ma bensì
le precise interrogazioni del giornalista
conduttore che rappresenta, assieme ad
altre realtà economiche, le associazioni di categoria della
zona. Siamo nell’aula magna delle scuole di via Dorando
Pietri. L’uscente Maino Benatti (sostenuto da Pd, Sinistra
per Mirandola, I Mirandolesi e Udc), Nunzio Tinchelli
(per il Movimento 5 stelle) Antonio Platis (Ascoltare per
innovare, Forza Italia, Nuovo Centrodestra, Scelta Civica
e Fare per fermare il declino) e Guglielmo Golinelli (Lega
Nord) per oltre una ora non si guardano in volto, ma poi
alla domanda su cosa pensano della costruzione sulla
superstrada (o autostrada secondo alcuni) denominata
Cispadana si assiste ad una improvvisa reazione dei vari
contendenti. Un argomento molto sentito in città che,
rispetto ad altre località limitrofe, ha letteralmente diviso
la popolazione. L’arteria stradale percorrerà il territorio da
ovest ad est senza però nessun ingresso. Nunzio Tinchelli,
del M5s, prima di candidarsi a sindaco, è stato un attivo
componente del movimento anti Cispadana. Tiene a
precisare che non è contrario in sè per sè al progetto di
una nuova strada, ma il suo no - categorico sottolinea - “è
per il progetto che è stato approvato. Stiamo -aggiunge prendendo in giro la gente”. Convinto invece dell’idea della
superstrada così com’è è stata elaborata è Maino Benatti,
sindaco uscente, che - asserisce - “la struttura provocherà
un positivo impatto con il territorio”. In generale, si può
sostenere, che la costruzione di questa strada è la punta di
un iceberg sulle cose che non vanno a Mirandola. Tutti i
veri pretendenti a sindaco sono convinti che è necessario
darsi da fare per la ricostruzione della città. Certo il
terremoto del 2012 ha scosso e abbattuto diverse certezze.
Ma non è solo una questione economica o strutturale, ma
bensì anche progettuale e di idee. Guglielmo Golinelli,
il più giovane visto che ha appena 27 anni, della Lega
Candidati a confronto
Nord in un suo intervento afferma di vivere “in una città
morta. Ha perso in questi anni cinema e locali da ballo. La
speranza dei giovani è quella di lasciarla prima o poi visto
che non c’è nulla per loro”. Antonio Platis ricorda con
orgoglio che “a Mirandola si registra uno dei pochi casi
in Provincia in cui il Centro Destra è unito” e puntualizza
che a due anni dal terremoto, “ le imprese del biomedicale
devono sentirsi sempre più del territorio. La costruzione del
prossimo Tecnopolo è una notizia molto positiva, però una
delle leve che devono essere toccate è il credito attraverso
il Consorzio Fidi che viene utilizzato poco”. Maino Benatti,
del Centro sinistra, “è convinto della validità dell’Unione
Comuni Modenesi dell’Area Nord” che raggruppa nove
comuni del territorio. “Alcuni servizi, come ad esempio
l’uso della Polizia Municipale,è sicuramente migliorata
in questi ultimi tempi. Da parte mia - sostiene ancora
Benatti - esiste la disponibilità a proseguire”. Per Platis
(centrodestra) “è necessario investire di più sulla polizia
municipale dato che opera bene. Lo stesso discorso deve
essere esteso anche alla Polizia di Stato e ai Carabinieri”.
Guglielmo Golinelli della Lega Nord in un altro intervento
afferma, a proposito della presenza degli extracomunitari,
che “gli immigrati usufruiscono delle spese comunali
per il 38 per cento, anche se sono appena il 14”. Secca la
risposta di Benatti: “Un conto è governare. Un’altra cosa è
andare avanti con degli slogan. Se non ci sono servizi non
si può parlare di coesione”. E’ Nunzio Tinchelli, del M5s,
a riproporre il caso della Acof, la partecipata del Comune,
che si occupa di onoranze funebri , “la quale ha chiuso il
proprio bilancio con un buco di 670.000 euro nonostante
siamo in 25 mila e, purtroppo, in media ci siano almeno
200 funerali all’anno. Nella vicina Bomporto il servizio
onoranze funebri ha potuto incassare 110.000 euro. Voglio
vedere i bilanci”. Anche il leghista Golinelli, in caso di
nomina a sindaco,si prende l’impegno “di comunicare
cosa realmente si paga con la Tasi” mentre Tinchelli,
grillino, afferma che a Mirandola esiste “una burocrazia
che non aiuta nessuno. Le ordinanze disorientano. Gli uffici
tecnici sembrano un tappo”. Per l’attuale sindaco Benatti,
invece, “è necessario istituire un consulente che segua
la ricostruzione. Le procedure - afferma convinto -sono
accellerate”.
Grande festa per
l’inaugurazione dell’Oratorio
Cavriani di Sacchetta
L
’oratorio Cavriani di Sacchetta, da molti conosciuto
come “cimiterino” è un piccolo gioiello in stile neoclassico ed è la testimonianza del tempo in cui l’isola
di Sacchetta apparteneva alla famiglia Cavriani. Fu il marchese
Ferdinando Cavriani che volle realizzare il sepolcro di famiglia
eretto nel 1785 ed inaugurato nel 1790. Dal 1810 però vi si cessa
di seppellire i morti poiché la legge napoleonica non lo permette. Il cimitero, in seguito denominato Oratorio sotto il titolo del
S.S. Crocefisso, restò in uso per solo vent’anni ma rimase in
ogni caso un luogo importante per la comunità. Nel corso degli
anni le frequenti piene del Po, gli eventi atmosferici ed il completo abbandono, portarono questo luogo verso un inesorabile
degrado. Nell’aprile del 2008 il Fondo Italiano per l’Ambiente
inserì questo bene nell’elenco dei luoghi da visitare in occasione
della 16^ giornata FAI di primavera. Fu un momento di grande
orgoglio per la comunità ed il successo portò gli organizzatori a
promuovere un comitato per il restauro che fu costituito con atto
notarile a Bologna il 20 febbraio 2009. Nacque così il comitato
Sacha Caprianorum con lo scopo di reperire i fondi necessari al
Sustinente
I
17
Rievocando l’incontro …A.D. 1403
Rievocazione medievale in Insula Sacha
n un weekend di festeggiamenti tra inaugurazioni e rievocazioni, eccoci alla V edizione di quella che è ormai
divenuta una delle manifestazioni più apprezzate del panorama mantovano che vi porterà ad assaporare le atmosfere
antiche della festa nel borgo. Ancora una volta Sacchetta tornerà indietro nel tempo per far rivivere la magia del
medioevo. Una giornata animata da sbandieratori, giullari, compagnie d’armi, mestieri antichi, giocolieri, rudi uomini
d’arme pronti a battersi per conquistare il cuore di una dama e, per le vie
gremite e chiassose, i mercanti mostreranno merci pregiate come antiche
ceramiche decorate con gusto, spezie e aromi provenienti da terre lontane,
pellami pregiati e gioielli unici. Laboriosi artigiani faranno sfoggio della
loro maestria intagliando sculture di legno, piallando tavole tra il rumore
del martello del fabbro che batte il ferro rovente sull’incudine. Per tutta
la durata della festa, gli odori e gli aromi saranno un irresistibile invito
a degustare le succulente pietanze della Taverna del pellegrino, l’ottima
porchetta e la fragranza del pane appena sfornato. Nel corso della vostra
passeggiata potrete imbattervi nelle streghe che, in bui e cavernosi anfratti
popolati da ragni e pipistrelli, lontano da occhi indiscreti, leggeranno
nelle rune il vostro destino. A difesa del borgo ci sarà, schierata, un intera
compagnia d’arcieri che saluteranno la notte con spettacolari tiri di frecce infuocate, e ti offriranno la possibilità di visitare
il loro accampamento di tende.Lo scalpitio di zoccoli annuncerà l’arrivo dei nobili Cavriani sui loro maestosi destrieri
giunti a far visita al Borgo del quale sono legittimi Signori e padroni. Ad accoglierli non potranno mancare araldi e
sbandieratori con squilli di chiarine, rullii di tamburi e sventolii di vessilli multicolori. Infine, con una solenne cerimonia,
le Signorie Cavriani incontreranno i nobili Gonzaga che, giungendo da Mantova, porteranno aiuti al piccolo borgo di
pescatori.
Cristina Gerbelli
Venerdì 6 giugno inaugurazione
PROGRAMMA
Oratorio Cavriani
Ore 18,30 Interventi autorità e rappresentanti Comitato Sacha caprianorum
Ore 19,30 Cerimonia inaugurale e spettacolo teatrale
Ore 19,45 Vin d’honneur offerto dal Ristorante “Il Giogo”
Ore 20,30 Cena alla Taverna del Pellegrino
Ore 20,45 Si accende il forno a legna, pane caldo per tutti
restauro e l’anno successivo iniziarono i lavori. Le opere di restauro riportarono in vita un monumento che rischiava di cedere
il passo, in maniera irreversibile, allo scorrere del tempo. I lavori
si conclusero ai primi di maggio del 2012 e l’inaugurazione era
prevista per il 27 dello stesso mese ma il 20 maggio una forte
scossa di terremoto danneggiò pesantemente la chiesa parrocchiale di Sacchetta e rendendo inagibile tutta l’area circostante.
Fu un momento di grande sconforto per tutti, ma il sostegno e
la solidarietà di tutto il paese ci invitò a non perderci d’animo
incoraggiandoci a proseguire con i nostri progetti così il 22 e
23 settembre il Comitato sostenuto da tutte le associazioni di
volontariato, dalle imprese locali e da moltissimi cittadini, dà il
via alla terza edizione della festa medievale, una delle più importanti manifestazioni promosse dal Comitato Sacha Caprianorum e, seppur con tre mesi di ritardo rispetto al tradizionale
appuntamento, il successo inaspettato di questa terza edizione
confermò l’importanza del nostro progetto.Oggi, dopo la messa in sicurezza dell’area, il Comitato Sacha Caprianorum è
orgoglioso di annunciare che il 6 giugno 2014 verrà finalmente inaugurato l’oratorio Cavriani di Sacchetta meglio
noto come “cimiterino”. La grande festa proseguirà poi il 7 e 8
giugno con la rievocazione medievale che quest’anno sarà particolarmente ricca di novità suggestive …Un doveroso sentito
e commosso ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto in
noi e ci hanno permesso di realizzare un sogno. Grazie.
Cristina Gerbelli
Sabato 7 giugno primo giorno rievocazione
Ore 17,30 Sfilata in costume per le vie del borgo
Ore 19,00 Inizio attività ludiche, apertura mercato storico artigianale e taverna del Pellegrino con
Degustazione di tagliatelle al farro, trippa del frate e porco alla brace
Ore 19,20 Visita Oratorio Cavriani con intrattenimento teatrale
Ore 19,45 Spettacolo sbandieratori “La Corte” di Quattrocastella
Ore 22,00 “L’incontro” sull’argine del Po arrivano le signorie Cavriani e Gonzaga con le rispettive Corti.
Spettacolo notturno con armati, sbandieratori, musici, tamburini e chiarine, frecce infuocate e fiaccole, spettacolo sul campo
Domenica 8 giugno secondo giorno rievocazione
Ore 9,00 Santa Messa al campo
Ore 10,00 Apertura mercato storico artigianale con artigiani
all’opera, visita accampamenti, duelli cortesi e giochi
medievali, mastro fornaio accende il forno; saporita colazione
sul campo
Ore 10,30 “Vita medievale nel borgo di Sacchetta”
conferenza con il Dott. Vincenzo Borghi studioso di storia
medievale
Ore 11,30 Visita Oratorio Cavriani con intrattenimento
teatrale
Ore 12,30 “A pranzo con la Corte” pranzo conviviale con
piatti tipici medievali
Ore 15,00 Giochi nel borgo per grandi e piccini
Ore 16,00 La magia dei burattini
Ore 16,30 “TORNEO INSULA SACHA “ giochi a squadre con:
Duello zavorrato, Corsa dello zoppo, Corsa coi sacchi, Tiro alla
fune
Le iscrizioni al torneo sono aperte a tutti senza limite di età
Palo della cuccagna orizzontale (gioco fuori torneo aperto a tutti)
Ore 19,00 “L’incontro” diurno delle Signorie Cavriani e Gonzaga
sull’argine delfiume Po
Ore 19,30 Spettacolo sbandieratori “La corte” di Quattrocastella
Apertura Taverna del pellegrino
Ore 20,00 Premiazioni dei vincitori del torneoOre 21,00 Visita
notturna Oratorio Cavriani con intrattenimento teatrale
Ore 22,30 Estrazione lotteria e cerimonia di chiusura
Per tutta la durata della manifestazione concorso fotografico
e corso di pittura
Per info e regolamenti www.sachacaprianorum.it
SAN BENEDETTO PO
Aprile-maggio 2014: bimestre col record delle manifestazioni socio-culturali
S
arà stato perché aprile e maggio costituiscono i due
unici mesi consacrati al risveglio della natura con
i suoi colori, i suoi sapori, i suoi inviti alla gioia del
sole e della fine tormentosa dell’inverno, ma certo è che
anche i Sambenedettini e la schiera dei visitatori mai come
nei due stessi mesi radiosi di quest’anno hanno fruito di
manifestazioni così numerose e di così forte richiamo.
Si è riscontrato un record di programmi orientati ad
apprezzare e ad amare la musica, l’arte, la letteratura, lo
sport, la gastronomia, la politica, la floricoltura, l’eroismo
e il lavoro nella storia della nostra terra. C’è da dire che
tra la gente si è verificato un risveglio corale inaspettato,
pregevolissimo, fatto di collaborazione sociale e di voglia di
partecipare alle comuni vicende vitali. I gestori infatti delle
associazioni interessate a presentare un proprio programma
sono ricorsi al patrocinio e alla solidarietà, sensibile ed
efficace, dell’Assessorato alla Cultura, retto dal sindaco dott.
Marco Giavazzi. Aprile e Maggio 2014 quindi bimestre
incantevole, memorabile, darà spinta sicura alla rinascita
socio-economica e culturale dopo tutto il male che è piovuto
su San Benedetto Po da quando il sisma è scoccato nel 2012
in terra modenese, ferrarese e nell’Oltrepò Mantovano. E’
grazie quindi alla solidarietà degli amministratori pubblici
di San Benedetto Po, della Provincia, nonchè delle
Associazioni quali gli “Amici della Basilica”, “Amici del
Museo”, “Amici di Vasco Devincenzi”, Scuola di Musica,
Pro loco, l’ANPI, (Sezione provinciale e sambenedettina),
l’ARCI “ 1° maggio”, Centro Astrofili mantovani, AVIS, “I
Tigli”, se nei due mesi è stato sfornato un indimenticabile
pacchetto di manifestazioni tali da ridare veramente linfa e
speranza di resurrezione alla cittadinanza sambenedettina.
Tra la manifestazioni di maggiore risalto culturale e ricreativo
da affidare alla memoria storica del paese sono da citare: il
12 aprile la presentazione del libro “Il secolo di Matilde”,
da parte dell’Associazione “Amici della Basilica”e scritto
dalla prof.sa Maria Bianchi, con relatori il sindaco Marco
Gruppo organizzatori e artisti: da sin.: Bonomi, Bottazzi,
Ferrari, Devincenzi, Zuccati, Zucca, Remondini, il sindaco
Giavazzi, Mignoni, Domenico Gaeta, le tre artiste cantanti.
Giavazzi, il parroco don Albino Menegozzo e mons. Roberto
Brunelli, direttore del Museo Diocesano di Mantova; poi il
1° Maggio, festa dei lavoratori, poi domenica, 4 maggio,
ricorrenza (7^edizione) della manifestazione denominata
“SAN BENEDETTO IN FIORE”, con tutto lo sfolgorante
contorno di fiori e piante esotiche e nostrane e di balconi
fioriti; da aggiungere il Mercatino delle cose antiquate,
il Concerto pianistico di Marta Nosari, presentata dagli
“Amici del Museo e dalla locale Scuola di Musica, infine
le conferenze di astronomia tenute dal 4 aprile al 16 maggio
dall’Associazione Astrofili mantovani, e la tradizionale Festa
dell’asparago dall’ 8 all’11 maggio. Celebrato il 10 Maggio
il centenario della nascita del poeta Umberto Bellintani. “IL
MIO VIAGGIO” (donne 1943-45) è stata la manifestazione
che ha suscitato un intenso interesse popolare trattandosi
della rievocazione del 25 Aprile 1945, quale data della fine
della 2^ guerra mondiale e della memoria di eventi dolorosi
con personaggi votati al sacrificio per un ideale. E’ un’opera
teatrale drammatica, di un atto, un condensato di ricordi, di
canzoni, di emozioni accompagnate da note musicali dai toni
della tristezza e dell’abbandono. La manifestazione, “Il mio
viaggio”, è stata proposta da Marzia Bottazzi (consigliera
politica comunale) e da Fabiana Mignoni (funzionaria
dell’Archivio statale di Mantova) in collaborazione con
la Sezione ANPI di San Benedetto Po diretta da Ulisse
Ferrari. Esecutori artistici: Testi e regia: Gloria Varini;
Voci narranti e al canto: Patrizia Gallippi, Donata Luani,
Mary Gaeta; Chitarra, musica e parole: Domenico Meco
Gaeta; Violoncello: Marco Remondini. Dopo il saluto al
pubblico portato dal sindaco Giavazzi e quello portato da
Francesca Zaltieri, vice presidente della Provincia, presente
insieme con la consigliera provinciale Tiziana Zucca, ha
preso la parola Maria Zuccati, ospite d’onore, presidente
onoraria dell’ANPI provinciale,, donna che ha donato alla
politica passione e amore per molti anni, quasi con spirito
ascetico, per il bene del popolo, di chi vive in particolare
nella sofferenza. Un’introduzione, la sua, per dire quanto
la società abbia bisogno oggi della donna, colta, partecipe
attivamente alle manifestazioni umanitarie, come lo sono
state quelle del periodo triste della storia contemporanea.
La sua presenza ha onorato San Benedetto Po, si è meritata
la simpatia, i complimenti, la riconoscenza di tutti, nonchè
l’omaggio floreale dal presidente Ferrari della Sezione locale
ANPI che ha fatto gli onori di casa. Oscar Piva
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san giovanni del dosso
Le AVIS, che alla salute di donatori e non, ci tengono, sono state promotrici del
cammino, un po’ ovunque. Vogliamo lanciare così un invito: anche S. Giovanni ha il suo
gruppo AVIS di cammino, che porta avanti il principio dello stare insieme, e svolgere un
sano e tranquillo esercizio fisico alla portata di tutti e aperto a tutti, dai più piccoli ai più
anziani.
Ricordiamo: Domenica 20 Luglio 2014 “23° CAMINADA AVISINA”
Manifestazione podistica non competitiva a carattere internazionale a passo libero,
aperta a tutti e valida per i concorsi gestiti dalla F.I.A.S.P.Percorsi: Km 4 - 8,5 -12.
Partenza ore 08.30, presso Circolo Sportivo - Info: Francesca 348-6619555
Non dimentichiamo i giovani dossesi che organizzano l’11° TORNEO di CALCETTO
SAPONATO il 20, 21 e 22 GIUGNO p.v. presso Oratorio Don Bosco.
Iscrizioni entro 17 giugno - Info: Lorenzo 340-7504101
Durante il torneo ci saranno a disposizione anche il Gonfiabile per bimbi!
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Un nuovo inizio per Quistello
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Un ritrovo di allievi con i loro
maestri dopo oltre 45 anni
’idea di questo incontro degli ex scolari della scuola elementare
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di Zambone di Quistello, avvenuto Domenica 6 Aprile 2014,
è nata a Sandro Giovanelli Tutto parte da una foto scattata il
giorno 10 Febbraio 1969 in occasione del carnevale con i bambini in
maschera con costumi fatti in casa (con ritagli di cartapesta cuciti sui
pigiami dalle mamme) . Nella foto compaio anche gli insegnanti Sig.
ra Zita Rossi Vicenzi e Sig. Elio Rossi, “Questa foto ha sempre avuto
un fascino particolare su di me”, ha spiegato l’ideatore dell’evento,
“.. tant’è vero che ne ho fatto un ‘ingrandimento con una bella cornice”, Così lo scorso
autunno il sig Giovannelli decide di provare a riunire tutti i componenti nonostante siano
passati la bellezza di 45 anni. L’ euforia che dimostrarono per l’ iniziativa i primi compagni
di scuola contattati lo spronò a continuare nella ricerca degli altri. Sono stati contattai
anche gli allora maestri Sig.ra Zita e Sig.Elio che si sono resi ben disponibili a condividere
questo avvenimento. Il giorno del ritrovo, domenica 6 aprile, è stato “MAGICO”. Il timore
di un imbarazzo nel rincontrarsi dopo così tanto tempo, è svanito nel momento in cui si
sono rivisti ancora tutti insieme, ed è stato come se non si fossero mai persi di vista. E’
stato un susseguirsi di emozioni, l’ arrivo dei Maestri in macchina con gli scolari già nel
cortile della scuola ad aspettarli, come tanto tempo prima, e l’ abbraccio caloroso, materno
di alcune scolare alla Maestra Sig.ra Zita, la commozione della stessa nel rispondere ad
una piccola intervista, la stessa scuola, addormentata dal 1972 e lesionata dal terremoto
del 2012, ha dato l’ impressione di riconoscere le voci e gli schiamazzi di quei bambini
dell’anno 1969. Non è mancato il ricordo di alcuni compagni deceduti come Marco Vaccari,
scomparso prematuramente negli anni della frequenza nella scuola elementare e di Nino
Corazzari mancato recentemente. Quello che è stato il rituale pranzo, tra ricordi, aneddoti,
vecchie pagelle, cimeli dell’epoca resi disponibili dai Maestri, si è trasformato in una bella
e piacevole giornata di scuola. Con il calar del sole la giornata si è conclusa, lasciando
i partecipanti arricchiti di una indimenticabile esperienza, da aggiungere alle già tante
lezioni, questa volta positive, che la vita ogni giorno ci riserva.
ia
A
due anni dal terremoto la biblioteca riprende le sue normali
attività nel Centro Culturale Alberto Viani. La scelta di
ripristinare come primo edificio proprio questo, dice il sindaco
Luca Malavasi, è per far tornare a Quistello quell’importante centro
di attività culturale che da sempre organizza corsi, eventi per bambini,
ragazzi e anche adulti. Certo, dobbiamo ricordare che in realtà non ha mai smesso di
funzionare, perché prima nei container, poi in un piccolo negozio ha sempre cercato di
mantenere un contatto coi lettori, il che rende la festa di questo 3 maggio non solo delle
istituzioni ma anche di tutti i cittadini. Non sarà solo Centro Culturale ma ospiterà anche
numerosi uffici comunali come l’anagrafe, l’ufficio relazioni e protocollo che occuperanno
gli spazi dell’ex informa giovani. Settore tecnico, ragioneria e uffici istituzionali saranno al
primo piano. L’intervento al Centro Culturale non è stato il solo, ma ha seguito quelli della
Pinacoteca e del Museo Gorni, per una spesa totale di 850 mila euro.Non possiamo però
dimenticare che nella gioia di questo momento, che segna un nuovo inizio, un ritorno alla
normalità che si fa sempre più concreto, rimangono due importanti edifici ancora K.O.: la
sede Municipale e la Chiesa. Per il Comune i fondi sembrano disponibili grazie al decreto
legge D74, la Chiesa invece rimane un interrogativo. Per questo però l’amministrazione
comunale sta già facendo tutto il possibile, come ha detto in un suo intervento il deputato
al parlamento Europeo Cristiana Muscardini, presente all’evento, che riconosce il grande
impegno e la forza di volontà dimostrata dal paese. Per celebrare al meglio quel fine
settimana di festa numerose sono state le iniziative svolte all’interno del centro culturale,
come attività teatrali, un intervento della scuola di musica OltrePo mantovano, la
presentazione dei nuovi scuolabus e un concerto del coro universitario di Goteborg. Inoltre
G
gi
Il cammino è sicuramente l’attività fisica più popolare, molto diffusa,
indipendentemente dal livello socio-economico di ogni singolo.
iovedì 27 marzo a partire dalle 21 si è svolta presso la Casa della
Pace di San Giacomo delle Segnate la serata di “incontro con il
poeta dialettale Nerio Contesini”, organizzata dal Comune di San
Giacomo delle Segnate. Una serata all’insegna della cultura che ha visto,
come raramente accade, la partecipazione attiva di un folto pubblico.Dopo
i saluti di rito del sindaco di San Giacomo delle Segnate, ing. Paolo Bocchi,
ha tenuto la relazione introduttiva il dott. Ario Carnevali, che ha introdotto
i presenti all’ascolto e all’approfondimento delle caratteristiche della poesia del Contesini,
contestualizzandone il contenuto e tracciando un breve profilo dell’autore.Contesini non è
solo una delle tante voci di poesia dialettale, ma ha ricevuto numerosi riconoscimenti per
la sua poesia dialettale, tanto che le sue poesie sono state incluse in prestigiosi premi sia
a livello nazionale che provinciale,
contribuendo a mantenere vivo
l’interesse per il dialetto e portando
la nostra mantovanità ovunque.Fra gli
altri ricordiamo la raccolta “Poesie alle
quattro stagioni” (1997), “Tut in dialet”
(2000), “Storii nadi in campagna”
(2007), “Al valor ad la tera” (2010).
Guerrina Sgarbi e Giuseppe Malaguti
si sono alternati nella lettura di poesie
tratte dalle raccolte di Contesini.
Al termine anche Contesini ha letto
la poesia con la quale ha ottenuto il
secondo premio nazionale a Sorrento.
Non è mancato un omaggio botanico a Contesini da parte del sindaco sangiacomese che si
è anche complimentato con il ‘team’ della brillante serata. La serata è stata ideata e curata
dall’assessore all’istruzione nonché vicesindaco Marzia Bertolasi, insegnante di scuola
primaria.
RB I
Questo mese vogliamo ricordare che lo sport fa bene alla salute e riduce il rischio
cardiovascolare, però solo se si tratta di attività fisica di moderata intensità.
NA S
ER R I G A
Serata con Nerio Contesini
a San Giacomo delle Segnate
è stata presente dal 3 al 10 maggio una mostra di apparecchi e radio d’epoca. Finalmente
quindi anche il nostro paese sta tornando alla normalità e questo non può che renderci
felici!
I
In ricordo del prof. Carlo Terzi
n ricordo del prof. Carlo TerziQuest’anno ricorre il 105° anniversario della nascita
del prof. Carlo Terzi, che sicuramente alcuni hanno conosciuto nel secolo scorso
come docente presso l’Istituto Magistrale di Suzzara, dove Terzi ha insegnato
diversi anni filosofia e pedagogia.Nato a Reggiolo (RE) nel 1909, ha abitato per primo
a Suzzara poi si è trasferito a Quistello dove è morto nel 1977.E’ autore di una decina di
libri su tematiche filosofiche e pedagogiche. Ha assunto incarichi presso l’Istituto San
Carlo di Bologna e presso l’Università di Parma ottenendo poi pubblici riconoscimenti
tra cui uno dell’Accademia Tiberina di Roma.Tra le ricerche più importanti, ha compiuto
studi su alcune personalità del ‘700 francese (Pascal), inoltre non sono mancati studi su
autori antichi (Epitteto e Sant’Agostino).Terzi era soprattutto un “pensatore”, convinto
che la riflessione filosofica sia fondamentale per affrontare le problematiche dell’uomo
contemporaneo e trovare le vie per una loro soluzione.
M.G.P.
Nella foto Bellesia, gli ex alunni con i maestri e la foto dalla quale tutto ha avuto origine
Ecco l’elenco degli ex allievi di allora
Classe 1a: Bertuzzi Mara Giovanelli Sandro Grandi Mauro Usuardi Luigi
Classe 2a : Benazzi Daniela Lodini Grazia Mazzola Enrica Soffiatti Claudio Traversari Marco
Classe 3a : Canossa Vittorio Ferretti Gabriele Giovanelli Antonella Grandi Clara Usuardi
Franco
Classe 4a : Grandi Claudia Lodini Mirella Malaspina Sonia Setti Antonella Vaccari Marco
Classe 5a : Artioli Luciano Azzoni Francesco Corazzari Nino Cremaschi Alberto
Fila Rosanna Magnani Giuseppina Usuardi Francesco
19
OLTREPO’ MANTOVANO: una esperienza che non ti aspetti
DIRETTORE RESPONSABILE
Adriano Negri
REDAZIONE
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Sara Barbi - Roberta Bassoli
Gianni Bellesia
Marco Giorgio Belluzzi
Danilo Bizzarri
Cristina Bombarda
Marilena Buganza
Ugo Buganza - Cristina Caleffi
Elisa Cavalieri - Debora Daolio
Francesco Farsoni
Cristina Gerbelli
Mario Ginelli - Amos Golinelli
Annalisa Marini - Vittorio Negrelli
Franco Orsatti - Bruna Papotti
Maria Grazia Papotti - Oscar Piva
Davis Raddi - Lino Rezzaghi
Adriano Rovesta - Debora Rovesta
Guerrina Sgarbi - Katia Stolfinati
Tito Taddei - Giovanna Tomasi
Anna Elena Zibordi
E
rano 270, giovanissimi e non, partiti da Pieve di Coriano,
guidati dai Sindaci Andrea Bassoli, Sergio Faioni, Angela
Zibordi, Sergio Rinaldoni e il Presidente del Consorzio
Alberto Manicardi, per la 2ª edizione del Cyclopride Day a Milano,
l’ 11 maggio. Cyclopride ha dedicato l’edizione 2014 ai paesi colpiti
dal terremoto. L’Oltrepò mantovano era presente con una nutrita
delegazione tra cui componenti della banda giovanile “Fabrizio
de Andrè” della Fondazione Scuola di Musica Oltrepò Mantovano
e 90 allievi della scuola di musica Danza-E di Luciana Bianchi, di Revere, a ricordare
che la tragedia del 2012 ha colpito anche questo lembo di terra della Lombardia, oltre
all’Emilia, e la voglia dell’Oltrepò di ripartire e rilanciare il territorio. Tutti, rigorosamente,
indossavano una maglietta con la scritta OLTREPO’ MANTOVANO: UNA ESPERIENZA
CHE NON TI ASPETTI. Davanti a 25.000 persone, la nostra banda ha dato il via alla corsa
suonando l’ Inno di Italia e l’Inno alla gioia (l’Inno europeo). Ha poi intrattenuto per oltre
una ora i presenti con alternanza di flash mob delle giovani danzatrici mantovane acclamate
dalla folla di presenti. Da Pieve di Coriano sono partiti 5 pulman scortati dai volontari
della ERIDANO Protezione Civile Intercomunale Pieve di Coriano e della Associazione
JONATHAN, nucleo operativo radio soccorso pievese, che sono stati, come sempre,
efficienti e utilissimi. Andare in bici è diventato il gesto green per eccellenza, la bandiera
di una cultura del consumo ecofriendly, di stili di vita consapevoli ed evoluti, di valori che
sono sempre più nel cuore e nella coscienza dei cittadini: la tutela dell’ambiente, la forma
fisica delle persone, la crescita del benessere collettivo che trasformano il proprio territorio
in un luogo da vivere oltre che da abitare, il bisogno di socializzare e incontrarsi: vivere
storie oltre che raccontarle sui social.
A B O MB
STIN
CRI
REDAZIONE
Franco Bocchi
I pulman della protezione civile ERIDANO
Il sindaco Sergio Faioni, il vice sindaco Matteo Branchini,
Maurizio Besutti della Filarmonica Intercomunale Poggio
Rusco e Quistello
EDITORE
FOTOLITO E COMPOSIZIONE
IT DEV SOLUTION S.r.l.
STAMPA: EUROSTAMPA
Borgosatollo (BS)
Aut. Tribunale di Mantova n. 7/86
Iscr. Registro Nazionale della
Stampa n. 02302 vol. 24 foglio 9
ZONA DI DISTRIBUZIONE
Borgofranco Po
Carbonara Po
Felonica
Magnacavallo
Moglia
Ostiglia
Pegognaga
Pieve di Coriano
Poggio Rusco
Quingentole
Quistello
Revere
San Benedetto Po
San Giacomo delle Segnate
San Giovanni del Dosso
Schivenoglia
Sermide
Serravalle Po
Sustinente
Villa Poma
Mirandola
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GRATUITA NELLE FRAZIONI
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BONDANELLO
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“Forni Lino”
BONIZZO
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Bar Tabacchi
FELONICA
Tabacchi “Arginino”
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Bar “Bonini”
SERRAVALLE PO
Edicola “D’Amato”
TORRIANA
Farmacia
“Taddei Dr. Franco”
Per chi volesse ricevere tutti i
numeri per posta dovrà versare
l’importo sotto segnato sul conto
corrente bancario intestato a:
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Per la Provincia di MN € 17,00
Fuori Provincia € 25,00
specificando nella causale indirizzo
esatto di spedizione
Oppure direttamente alla sede operativa dell’ “ALBUM” in Via Roma Nord
135 a Villa Poma (MN)
Il sindaco Andrea Bassoli
U
Banda Giovanile Fabrizio de Andrè
Scuola di danza-E di Luciana Bianchi
na esperienza unica, da raccontare
- e speriamo da ripetere, è stata
certamente quella del gruppo che ha
aderito alla proposta “FITZCARRALDO
– avventura fluviale per menti creative
attraverso l’Oltrepo mantovano”, un’azione
di animazione e valorizzazione del territorio
mantovano che ha portato un gruppo di circa
40 valorosi creativi a percorrere il tratto
mantovano del Po, dall’ ovest all’ est della
provincia. Una esperienza mai tentata prima:
partenza da Riva di Suzzara,
soste a San Benedetto Po,
Quingentole, Revere, Sermide
e arrivo a Felonica. In tre giorni
intensi con approdi su spiagge
incontaminate, escursioni a terra
con le biciclette, quelle rosse
del Comune di San Benedetto
Po e quelle giallo-polenta
della Strada del Tartufo, visite
ad alcune delle eccellenze
del territorio, da quelle
architettoniche-ingegneristiche
come le bonifiche, ai musei,
ai burattini di Corniani, alla
casa-laboratorio del pittore Lanfranco, a
eccellenze del paesaggio fluviale, ma anche dei
parchi con visite turistico culturali a Revere
e a Felonica….il tutto condito da continui
intermezzi artistici, dall’omaggio al poeta
Bellintani, ai “Musicanti dla Basa” e le loro
lezioni di ballo popolare, al poeta Cinasky e
alla seconda parte del laboratorio di scrittura, in
navigazione notturna, allo spettacolo di Giorgio
Gabrielli e le letture di Vittorio Bocchi. Il tutto
I sindaci Angela Zibordi e Sergio Rinaldoni
contando su una nutrita schiera di volontari
della cultura (in primis Eros Giovannini e
Franco Manzoli di Revere, Simone Guidorzi di
Felonica, Daniele Cuizzi per il Sistema Parchi
Oltrepò mantovano). Tra lo staff anche video
operatori, fotografi e registi a cui Pantacon, il
consorzio che raggruppa cinque cooperative
culturali mantovane, ha affidato l’impresa per
conto del Consorzio Oltrepò mantovano (tra cui
Zerobeat, Coop.Charta, Teatro Magro). Questa
3 giorni, realizzata all’interno del più ampio
FITZCARRALDO sbarca sui sabbioni
progetto “IL SESTO SENSO - conoscenza e
uso responsabile del patrimonio culturale e
ambientale come diritto di ogni cittadino”,
è un altro tassello di un ambizioso programma
di sviluppo della creatività e di informazione
come strumento ideale per promuovere, vivere
e conoscere il nostro territorio in tutti i suoi
aspetti, che il Consorzio Oltrepò mantovano,
grazie alle indicazioni degli amministratori,
sta portando avanti già da un po’ di tempo.
Una ora dopo il ritorno, sulla pagina facebook
di Fitzcarraldo, una ragazza del gruppo ha
scritto: “Tre giorni bastano per riconciliarti
con il mondo e vedere tutto il bello e il buono
che abbraccia la tua vita: ma servono 80
km sull’acqua, una compagnia divertente,
che sorride alla vita e alle cose semplici,
un bigliettaio/mozzo esilarante, uno staff di
colleghi incredibili per disponibilità e voglia
di fare, ragazzi che fotografano curiosi, tanta
natura negli occhi e la
storia, quella che fa parte
di te e prima forse non
l’avevi mai capito davvero.
E se non basta, ecco regali
meravigliosi come le
poesie di Chinaski recitate
sull’acqua, i nostri pensieri
che volano nel cielo su
lanterne di carta, il talento
di Giorgio Gabrielli, tante
biciclette gialle, 16 tende
già allestite per la notte, le
storie di poeti, scultori e
artisti, la tradizione del cibo
che ami e dei burattini della famiglia Corniani.
Mi tengo tutto questo e molto di più, perché
quando lavori e vivi esperienze così, il lavoro
non c’è più e lascia spazio alla pace dei sensi
e ad una serenità impagabile. Ma soprattutto,
è stato come entrare in un mondo nuovo e
accorgersi che invece è proprio quello in cui
vivi. Fitzcarraldo, grazie di cuore..” Oltrepò
mantovano: una esperienza che non ti
aspetti!
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