Provincia di Ferrara
Servizio Produzione e Sviluppo Agricolo
Bollettino Fitosanitario
Produzione biologica
n°27 del 5 agosto 2009
Questo bollettino è indirizzato a tutti i produttori e i tecnici che applicano il
regolamento CE 2092/91 e successive integrazioni.
Il bollettino fornisce informazioni tecniche aggiornate (difesa, irrigazione,
concimazione, pratiche agronomiche, ecc.) che l'azienda agricola deve applicare per
accedere ai contributi previsti dall'asse 2 del Reg. CE 1698/05 ex 1257/99. Viene
redatto settimanalmente il mercoledì o il giovedì da parte dei responsabili tecnici
Fausto Grimaldi, Fausto Bondandini e Andrea Urbani.
Il bollettino è reperibile al sito
Ulteriori approfondimenti anche su
la trasmissione dell' agricoltura
ferrarese in onda da marzo su Telestense alle ore 12.25 e sul sito
Il bollettino viene redatto settimanalmente il mercoledì o il giovedì da parte dei responsabili
tecnici Fausto Grimaldi e Clelia Tosi, con il supporto di Aldo Bignami e Andrea Urbani.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
Riccardo Loberti / Andrea Urbani - Ufficio Sviluppo Agricolo
Tel 0532.299.769 - E-MAIL: [email protected]
1
SEMENTI E MATERIALI DI PROPAGAZIONE
RICHIESTA DI DEROGA: per la semente e il materiale di propagazione è necessario utilizzare materiale
certificato biologico. Per la richiesta di deroga per le sementi consultare la sezione “Adempimenti” del
sito di Prober (www.prober.it). La richiesta di deroga deve essere fatta almeno 30 giorni prima della
semina per le sementi ed il materiale di moltiplicazione vegetativo e almeno 10 giorni prima dell’impianto
per le sementi ortive.
La sede dell'ENSE è in Via Ugo Bassi 8 - 20159 MILANO – Tel. 02/6901201 - Fax 02/69012049. Le
richieste di deroga dovranno, quindi, essere spedite al numero di fax sopra esposto.
CERTIFICAZIONE SANITARIA PER LE PIANTE DA FRUTTO E LA VITE: è opportuno ricorrere a
materiale certificato virus esente e cartellinato.
SITI SULL'AGRICOLTURA BIOLOGICA
www.gias.net - www.isnp.it. – www.ense.it - www.politicheagricole.it - www.prober.it www.stuard.it - www.fiao.it - www.agraria.it/osservatorio - www.biolgest.com www.greenplanet.net - www.ifoam.org - www.aiab.it - www.ccpb.it - www.bioagricert.org www.imcdotcom.com - www.suoloesalute.it
FATTORI ECOSISTEMICI - BIODIVERSITA'
MANTENIMENTO AZIONE 9 RIPRISTINO E/O CONSERVAZIONE DI SPAZI NATURALI E
SEMINATURALI E DEL PAESAGGIO AGRARIO (piantate, alberi isolati o in filare, siepi anche alberate,
boschetti -inferiori o pari a 0,5 ha e non contigui ad altre superfici a bosco-, maceri, stagni, laghetti,
risorgive e fontanili, altre peculiarità): per quanti hanno aderito all’azione 9 del Piano Regionale di
Sviluppo Rurale 2000-2006 Misura 2.f:
- In caso di mancato attecchimento le piante devono essere sostituite entro l’anno successivo, con
piante di età non inferiore a quella dell’impianto.
- Sulla fascia di rispetto è vietato l’uso di concimi e fitofarmaci e la vegetazione erbacea può essere
controllata manualmente e/o meccanicamente solo nel periodo 1 agosto-20 febbraio (esclusi i primi 4
anni per i nuovi impianti).
- NEL PERIODO DELL’IMPEGNO È NECESSARIO ANNOTARE SU UN REGISTRO LE OPERAZIONI
ESEGUITE SUGLI ELEMENTI NATURALI, ENTRO 48 ORE DALL’ESECUZIONE.
REG. CE N. 834/07: NUOVO REGOLAMENTO PER L’AGRICOLTURA BIOLOGICA
I Ministri europei hanno approvato una nuova disciplina per l'agricoltura biologica. Il nuovo Reg. Ce n. 834/07 del
28 giugno 2007 sostituirà completamente, abrogandolo, il vecchio Reg. 2092/91 sarà applicabile a decorrere dal 1°
gennaio 2009. Gli allegati non sono ancora stati revisionati. Il regolamento, è stato pubblicato nella Gazzetta
ufficiale dell’Unione Europea L 189 del 20 luglio.
La disciplina prevede, fra l’altro, un nuovo regime permanente d’importazione ed un nuovo sistema di controllo, a
garanzia della conformità dei prodotti biologici, con i requisiti previsti dal quadro comunitario. L’uso del marchio
biologico UE viene reso obbligatorio, non impedendo, però, la contestuale utilizzazione di marchi nazionali o privati.
Un'apposita indicazione dovrà informare i consumatori del luogo di provenienza dei prodotti. Si stabilisce, inoltre, la
possibilità di avvalersi del marchio biologico solo per i prodotti alimentari che contengono almeno il 95% di
ingredienti biologici. E’ vietato l’uso di organismi geneticamente modificati e viene preclusa la possibilità di
etichettare come biologico un prodotto che deve essere etichettato come contenente Ogm, costituito da Ogm o
derivato da Ogm, quando si superi la soglia di tolleranza dello 0,9%. Per quanto concerne il regime delle
importazioni, si prevede che i prodotti biologici importati nella Comunità europea, possano essere immessi sul
mercato comunitario come biologici, se sono stati prodotti secondo norme di produzione e sottoposti ad un regime
di controllo conforme o equivalente a quelli stabiliti dalla legislazione comunitaria. L’iter di revisione sulla disciplina
del biologico sarà completata con le modalità e disposizioni applicative.
NUOVE INDICAZIONI COMUNITARIE RIGUARDANTI L'IMPIEGO DELRAME
Termina il periodo 2002-2006 per il quale era consentito l'utilizzo di Rame metallo nella misura massima
di 38 kg/ha, limitatamente alle colture perenni per le quali le regioni competenti avevano riconosciuto la
deroga all'impiego massimo di Rame consentito dal regolamento (6 kg/ha per anno). A decorrere dal
1/1/2007 il quantitativo massimo di Rame utilizzabile per ogni anno lo si ottiene detraendo i quantitativi
effettivamente utilizzati nei 4 anni precedenti dal quantitativo massimo impiegabile sintetizzato di
2
seguito:
anno dal 2003 al 2007: massimo 36 kg/ha per anno
anno dal 2004 al 2008: massimo 34 kg/ha per anno
anno dal 2005 al 2009: massimo 32 kg/ha per anno
anno dal 2006 al 2010: massimo 30 kg/ha per anno
Il limite di 30 kg sul periodo medio di 5 anni vale anche per gli anni successivi al 2006 ( allegato 2 b).
LAVORAZIONE DEL TERRENO
Per quanto riguarda le lavorazioni del terreno bisogna ricordare come debbano essere effettuate in modo da
favorire la vita dei microrganismi che popolano il suolo agricolo e che trasformano la sostanza organica in elementi
nutritivi. La presenza di tali elementi favorirà infatti la crescita equilibrata delle piante ed il raggiungimento di
produzioni soddisfacenti sia sotto l'aspetto quantitativo che qualitativo. Pertanto risulta buona cosa applicare i
seguenti criteri di lavorazione: evitare l'impiego di trattrici sovradimensionate rispetto alle esigenze di lavorazione;
preferire l'uso di pneumatici a bassa pressione; eseguire le lavorazioni con il terreno in tempera; eseguire una
rippatura con un attrezzo discissore che non rivolti il terreno in presenza di suole di lavorazione o di compattamenti;
quando è possibile sostituire l'aratura con lavorazioni che non rivoltino la fetta, per evitare di portare in profondità lo
strato più fertile; eseguire preferibilmente arature superficiali (max 30 cm); evitare l'impiego di frese orizzontali o di
altri attrezzi che sminuzzano il terreno distruggendone la struttura.
LAVORAZIONE DOPO CEREALI
FERTILIZZAZIONE: dopo la trebbiatura, per mantenere una buona fertilità è importante evitare che il terreno si
impoverisca per effetto della mineralizzazione della paglia. Pertanto si può procedere alla raccolta della paglia
oppure alla distribuzione di letame o pollina prima del suo interramento. In questo secondo caso si favorisce un
incremento di sostanza organica nel terreno.
CRITERI PER LA SCELTA VARIETALE: per l’agricoltura biologica si consiglia di orientarsi verso varietà tolleranti
alle principali malattie quali Fusarium, Ruggine (gialla e bruna) ed Oidio. In pianura e su terreni fertili si consiglia
di utilizzare grani di forza, cultivar produttive e poco sensibili all’allettamento. Sui terreni più poveri di pianura,
invece, è bene orientarsi su cultivar più rustiche. Data la crescente produzione di cereali, nella scelta varietale, è
bene tenere conto anche delle richieste molitorie e di mercato, e assicurare il ritiro del proprio prodotto tramite un
contratto di coltivazione. E’ importante prendere contatto fin da ora con le ditte sementiere ed i fornitori per
prenotare le varietà non trattate (con richiesta di deroga, vedi Sementi e Materiale di propagazione) o biologiche
più idonee alle specifiche esigenze aziendali.
LAVORAZIONI: nell’eseguire questi interventi è necessario mantenere una buona struttura del terreno, conservare
la sostanza organica, favorire la vita dei microrganismi del suolo, evitare di riportare in superficie strati
indesiderati. Per raggiungere questi obiettivi si consiglia di eseguire preferibilmente arature superficiali (30-40 cm)
ed eventualmente una lavorazione a due strati che consiste in una ripuntatura profonda ed in una aratura
superficiale. Inoltre è opportuno eseguire le lavorazioni con il terreno in tempera, preferire l'uso di pneumatici a
bassa pressione, evitare l'impiego di trattrici sovradimensionate. Quando è possibile, sostituire l'aratura con
lavorazioni che non rivoltino la fetta per evitare di portare in profondità lo strato più fertile. Evitare pure l'impiego di
frese orizzontali o di altri attrezzi che sminuzzano il terreno distruggendone la struttura.
NUOVI LIMITI MASSIMI DI RESIDUO DAL 2/9/2008: REG.CE149/08
Per ogni singola coltura è stata costruita una “TABELLA RESIDUI” in cui sono indicati alcuni dei principi attivi che
subiranno una riduzione dei limiti di residuo con i rispettivi valori in vigore fino al 31/8/08 e dal 2/9/08.
Non è possibile indicare i tempi di carenza dei prodotti in quanto nella maggioranza dei casi le società produttrici
non li hanno ancora aggiornati.
Si consiglia comunque di fare riferimento ai tecnici che fanno assistenza e/o alle strutture che ritirano le colture.
I nuovi limiti saranno validi per tutti i paesi europei anche se il Ministero della Salute Italiano ha pubblicato una nota
valida in cui si afferma che, per il mercato nazionale, fanno fede i limiti di residuo che sono in vigore alla data in cui
vengono eseguiti i trattamenti. MI
DI
FERTILIZZAZIONE FRUTTIFERI POST RACCOLTA
Intervenire con concimi azotati (N 3-8%) a rapida-media cessione (farina di carne, di pesce, di sangue, pollina,
pennone, pelli e crini) per favorire l’accumulo di azoto nelle sostanze di riserva prima dell’inverno. Si possono
utilizzare ammendanti (N 0,5-1,5%, alto rapporto C/N, mediamente circa 15-20, e comunque superiore a 10 ed
inferiore a 30) come letame, compost, stallatici commerciali per incrementare e reintegrare la sostanza organica
perduta annualmente per mineralizzazione.
3
FERTILIZZAZIONE VITE POST RACCOLTA
Si possono utilizzare ammendanti (N 0,5-1,5%, alto rapporto C/N, mediamente circa 15-20, e comunque superiore
a 10 ed inferiore a 30) come letame, compost, stallatici commerciali per incrementare e reintegrare la sostanza
organica perduta annualmente per mineralizzazione.
RIPUNTATURA FRUTTIFERI E VITE
In terreni soggetti a ristagno idrico può essere opportuno passare nel mezzo della fila, in settembre, con un
ripuntatore con sfera, facendo confluire le acque nel fosso principale, per consentire un miglior drenaggio.
SOVESCIO FRUTTIFERI E VITE
TALE PRATICA SI PUÒ ADOTTARE, CON SEMINE INTERFILARI, IN PARTICOLARE MODO IN TUTTI GLI
IMPIANTI ARBOREI IN ALLEVAMENTO. LA SEMINA SULLA FILA SI PUÒ ADOTTARE NEGLI IMPIANTI IN
PRODUZIONE NEI CASI IN CUI IL FILARE SIA LAVORATO. LE ESSENZE CONSIGLIATE SONO: ORZOVECCIA COMUNE, ORZO-FAVINO, AVENA-VECCIA COMUNE.
Semente: si consiglia di prendere contatto fin da ora con le ditte sementierie ed i fornitori per prenotare le varietà
biologiche o convenzionali non trattate con prodotti non consentiti (vedi Materiale sementiero). INERBIMENTO
FRUTTIFERI E VITE: l’inerbimento controllato permette di ottenere tappeti erbosi regolari e sviluppati in breve
tempo e una buona resistenza al calpestamento. Si possono utilizzare graminacee (Poa, Festuca rubra e ovina,
Loietto) cui aggiungere leguminose per aumentare la disponibilità di azoto nel terreno.
Semente: si consiglia di prendere contatto fin da ora con le ditte sementierie ed i fornitori per prenotare le varietà
biologiche o convenzionali non trattate con prodotti non consentiti (vedi Materiale sementiero).
PREVENZIONE AVVERSITÀ: durante la raccolta, allontanare i frutti non commerciabili per ridurre, nel prossimo
anno, la presenza di fitofagi e malattie.
COVER CROPS E SOVESCI
L’IMPIEGO DELLE COVER CROPS COSTITUISCE UNO STRUMENTO MOLTO INTERESSANTE ED EFFICACE
PER OTTIMIZZARE LA GESTIONE DEI SISTEMI COLTURALI, ANCHE SE ANCORA SCARSAMENTE
DIFFUSO. SI INVITA PERTANTO A VALUTARE L’INSERIMENTO DEI SOVESCI NELLA ROTAZIONE.
SCELTA DELLE ESSENZE: si possono utilizzare miscugli di graminacee e leguminose come veccia-pisello-avena,
veccia-pisello-orzo, veccia-segale, favino-orzo, favino-avena. In alternativa si possono utilizzare essenze in
purezza come colza, senape, facelia.
SEMENTE: Si consiglia di prendere contatto fin da ora con le ditte sementierie ed i fornitori per prenotare le varietà
biologiche o convenzionali non trattate con prodotti non consentiti le essenze più idonee alle specifiche esigenze
aziendali (vedi Sementi e Materiale di propagazione).
LAVORAZIONE DEL TERRENO: sono sufficienti lavorazioni superficiali a 15-20 cm (erpici a dischi) evitando
l'impiego di frese orizzontali o di altri attrezzi che sminuzzano il terreno distruggendone la struttura. Il terreno deve
essere affinato, successivamente, con erpici rotanti o erpici Howard.
EPOCA DI SEMINA: da metà settembre a fine ottobre.
CARTE DEI SUOLI
PER APPROFONDIRE LE CARATTERISTICHE PEDOLOGICHE RELATIVE ALL’APPEZZAMENTO IN CUI
VERRÀ REALIZZATO L’IMPIANTO È UTILE CONSULTARE LE CARTE DEI SUOLI DISPONIBILI IN REGIONE E
ACCESSIBILI TRAMITE INTERNET AI SEGUENTI INDIRIZZI:
www.gias.net: CONSENTE L’ACCESSO AL “CATALOGO DEI TIPI DI SUOLO DELLA PIANURA EMILIANO
ROMAGNOLA” CHE DESCRIVE I TIPI DI SUOLO PRESENTI NELLA CARTA DEI SUOLI DI PIANURA IN SCALA
1:50.000
www.regione.emilia-romagna.it/cartpedo: CONSENTE L’ACCESSO ALLA CARTA DEI SUOLI
REGIONALE IN SCALA 1:250.000
servizio Infosuolo: INFORMAZIONI VARIE, BOLLETTINI PROVINCIALI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
CON NOTE SUL SUOLO.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE Carla Scotti CELL. 348/7473986
GESTIONE DELLA FERTILITA'
4
Con la fertilizzazione si vuole mantenere elevata la sostanza organica dei terreni perché, oltre ai benefici effetti
sulla struttura e vita del terreno, è dalla mineralizzazione della sostanza organica che si liberano gli elementi
nutritivi. L'apporto di sostanza organica è pertanto indispensabile e può essere effettuato tramite letamazioni,
compost, sovesci. Tuttavia non sempre i terreni sono dotati di elevata sostanza organica, ed inoltre alcune colture
hanno particolari necessità in elementi nutritivi. Tali situazioni determinano l'esigenza di ricorrere all'utilizzo di
concimi organici. Per una corretta distribuzione è opportuno fare riferimento alle carte dei suoli ed alle analisi del
terreno della propria azienda.
Fertilizzanti commerciali: I prodotti commerciali consentiti in agricoltura biologica devono essere inscritti nel registro
dell’ISNP (consultabile presso il sito: www.isnp.it).
PRODOTTI A BASE DI DEIEZIONI ANIMALI (LETAME, POLLINA, ECC.) NON COMMERCIALI: PER L’UTILIZZO
DI TALI PRODOTTI È NECESSARIA LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ EFFETTUATA DAL TITOLARE
DELL'AZIENDA PRODUTTRICE
DIVIETI PER LA DISTRIBUZIONE DI AZOTO
Si ricorda che dal 1° di marzo 2009 entrerà in vigore, salvo proroghe, la “Direttiva Nitrati” che all'articolo 20 della
Deliberazione dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna del 16 gennaio 2007 n° 96 indica i
periodi di divieto alla distribuzione e di cui si riporta l'estratto tratto dal “Programma d'azione per le zone
vulnerabili ai nitrati da fonte agricola - Criteri e norme tecniche generali”.
Art. 20: ”In considerazione del rischio di perdita di azoto dal suolo alle acque, variabile in rapporto al regime delle
precipitazioni, alle condizioni del suolo, al tipo di fertilizzante, l'utilizzazione degli effluenti zootecnici, e dei concimi
azotati e degli ammendanti organici, come individuati dal D.lgs. 29/04/06 n. 217 "Revisione della disciplina in
materia di fertilizzanti", è vietata nella stagione autunno-invernale, dal 1 novembre fino alla fine di febbraio,
tranne per quanto di seguito diversamente specificato.
- Il periodo di divieto è contenuto in 90 giorni, dal 1 novembre al 31 gennaio, nei seguenti casi
a) utilizzazione di letami e materiali ad essi assimilati, di concimi azotati e di ammendanti organici;
b) distribuzione di liquami e materiali ad essi assimilati nei terreni con copertura vegetale quali: prati, cereali
autunno-vernini, colture arboree con inerbimento permanente.
- Gli allevamenti esistenti che producono deiezioni di avicunicoli essiccate con processo rapido a tenori di
sostanza secca superiori al 65%, devono attenersi al divieto di distribuzione da novembre a febbraio, dalla
data di adeguamento dei contenitori per lo stoccaggio.
- Le Province, avvalendosi dei dati agrometeorologici, dei dati ricavati dalla rete di controllo della falda
ipodermica di pianura, in considerazione del tenore di umidità dei suoli e delle fasi fenologiche delle colture,
possono sospendere tali divieti e individuare periodi di divieto diversi da quelli indicati ai commi 1 e 2, anche
non continuativi, e relative decorrenze.”
► Melo
Fase fenologica:
La situazione:
Cosa si prevede:
Ausiliari utili:
Ingrossamento frutti. Raccolta per la Gala.
Il volo di Eulia è in corso con catture molto basse. Il modello indica la fine della seconda
generazione di Carpocapsa; sono rimaste ancora poche larve in campo. La presenza di
Ticchiolatura estiva è bassa. E' conclusa la migrazione delle neanidi di Cocciniglia.
Catture di Cydia molesta in leggero aumento in alcuni casi e qualche rara presenza di
attacchi di Piralide in campi vicini a mais. Segnalate rare reinfestazioni di Ragno rosso.
Continua la presenza di Tingide.
Si prevedono le prime larve di Eulia verso il 8-10 agosto. Si prevede l’inizio delle catture
di III generazione di Carpocapsa verso il 5-8 agosto, l'inizio della deposizione delle
uova verso il 10 agosto e la nascita delle prime larve dal 15 agosto in poi.
Coccinelle, Afelinus mali, adulti di Crisope, Fitoseidi.
- Ticchiolatura (MODELLO PREVISIONALE):
Chi non ha macchie intervenga solo durante le piogge; negli altri casi trattare a turni fissi di 5-7 giorni.
principio attivo
prodotto commerciale
U.M.
dose
carenza
OSSICLORURO DI RAME
Es. Cuprocaffaro Micro
gr/hl
100
20 gg
SOLFATO DI RAME
Es. Selecta Disperss
gr/hl
150
20 gg.
POLTIGLIA BORDOLESE
Es. Poltiglia Disperss
kg/ha
1-2
5 gg
- Oidio:
Con infezioni in atto dall’anno scorso è possibile intervenire con:
5
Principio attivo
Prodotto Commerciale
U.M.
Dose
carenza
PROTEINATO DI ZOLFO * Es. Sulfar
gr/hl
200-500
5 gg
ZOLFO
gr/hl
150
5 gg.
Es. Tiovit Jet
* Il Sulfar è efficace anche contro Cocciniglia.
- Carpocapsa (MODELLO PREVISIONALE):
Chi ha danni continui a trattare con i prodotti sotto indicati. Negli alti casi sospendere gli interventi fino alla nuova
generazione che si prevede di trattare verso il 20 agosto al 30% delle nascite larvali da modello previsionale. Si
consiglia di aggiungere 500 ml/hl di Olio bianco al Virus della Granulosi della Carpocapsa.
Prodotto
Commerciale
Principio attivo
VIRUS DELLA GRANULOSI
Carpostop
DELLA CARPOCAPSA
VIRUS DELLA GRANULOSI
Carpostop
DELLA CARPOCAPSA
VIRUS DELLA GRANULOSI
Madex
DELLA CARPOCAPSA
VIRUS DELLA GRANULOSI
Madex
DELLA CARPOCAPSA
VIRUS DELLA GRANULOSI
Carpovirusine Plus
DELLA CARPOCAPSA
VIRUS DELLA GRANULOSI
Carpovirusine Plus
DELLA CARPOCAPSA
VIRUS DELLA GRANULOSI
Virgo
DELLA CARPOCAPSA
VIRUS DELLA GRANULOSI
Virgo
DELLA CARPOCAPSA
U.M.
Dose
Turni di
intervento
carenza
ml/ha
350
6-7 gg
3 gg
ml/ha
500
8-10 gg
3 gg
ml/ha
100 +
100
5-6 gg
3 gg
ml/ha
200
8 gg
3 gg
lt/ha
0,5 +
0,5
5-6 gg
3 gg
lt/ha
1
8-10 gg
3 gg
ml/ha
500
8-10 gg
3 gg
ml/ha
350
6-7 gg
3 gg
SPINOSAD *
Es. Laser
ml/hl
20-30
10-12 gg.
7 gg.
SPINOSAD *
Es. Success
ml/hl
80-120
10-12 gg.
7 gg.
Si raccomanda di acidificare l’acqua a pH 5,5-6,5.
Si ricorda che le confezioni di Virus devono essere conservate in frigor sia nella fase di commercializzazione che
prima della distribuzione.
Tutti i prodotti non sono compatibili con prodotti a base di Rame e a reazione alcalina (Poltiglia Bordolese,
Polisolfuri, ecc.).
* Al massimo può essere impiegato tre volte all'anno.
- Tingide:
Intervenire sulle neanidi di nuova generazione con:
principio attivo
prodotto commerciale
U.M.
dose
BOVERIA BASSIANA *
Es. Boveral OF
ml/hl
100-150
PIRETRO NATURALE
Es. Biopiren Plus
ml/hl
100-150
carenza
2 gg.
* Si consiglia di non impiegarlo in associazione a Rame. Trattare nelle ore serali o quando l'umidità supera il 60%
utilizzando abbondante acqua. Si consiglia di acidificare l’acqua.
- Pandemis e Eulia:
Le catture degli adulti di seconda generazione sono molto basse. Intervenire solo al superamento della soglia del
5% di getti infestati da larve che saranno presenti dalla prossima settimana fino alla fine di luglio con:
principio attivo
BACILLUS THURINGENSIS
sub. KURSTAKI
prodotto
commerciale
U.M.
dose
es. Dipel HPWP gr/ha 600-1000
6
carenza
3 gg.
n° Interventi
all'anno
BACILLUS THURINGENSIS
sub. KURSTAKI
BACILLUS THURINGENSIS
sub. KURSTAKI
es. Delfin
gr/hl
100
3 gg.
es. Costar WG
gr/hl
75-100
3 gg.
SPINOSAD
Es. Laser
ml/hl
15-20
7 gg.
max 3
SPINOSAD
Es. Success
ml/hl
80
7 gg.
max 3
- Afide lanigero:
Le infestazioni sono in forte diminuzione per la parassitizzazione dell'Afelinus mali. Si sconsiglia l'impiego di Piretro
o Rotenone per non danneggiare gli ausiliari utili.
- Metcalfa:
In presenza di infestazioni, con presenza di melata, intervenire con lavaggi a base di sapone di Marsiglia e
irrigazioni sopra chioma.
- Piralide:
Al momento è prematuro effettuare trattamenti specifici. Si consiglia un monitoraggio attento in vicinanza a campi
di mais.
- Mosca della frutta:
Si consiglia di effettuare un monitoraggio della Mosca della Frutta (Ceratitis capitata) in tutte le aziende che hanno
frutta a raccolta dal mese di agosto in poi utilizzando trappole per il monitoraggio (es. Super Color Giallo) disposte
lungo i bordi del frutteto.
- Butteratura amara:
E' necessario sulle varietà sensibili, in particolare ove vi siano scarse produzioni, iniziare i trattamenti a base di
Cloruro di Calcio ripetendo gli interventi ogni 10-15 giorni.
- Cydia molesta:
La presenza dell'insetto è ancora bassa ed al momento non richiede trattamenti specifici. Le aziende che non
hanno applicato i sistemi di Confusione e/o Distrazione Sessuale possono ancora collocarli utilizzando i prodotti
sotto indicati.
Nelle aziende dove si riscontrano presenze di attacchi sporadici o forti catture o in vicinanza di pescheti si consiglia
di collocare per le varietà medio tardive gli erogatori per il Disorientamento Sessuale (Ecodian CM) a 50 giorni
prima della raccolta. Gli erogatori vanno collocati all'80% dell'altezza della chioma e distribuiti in maniera uniforme
su tutta la superficie. In alternativa è possibile effettuare tre-quattro trattamenti con il prodotto liquido (Check Mate
OFM-F)
casa produttrice prodotto commerciale n° erogatori per ettaro
ISAGRO
SUTERRA
Ecodian CM
Check Mate OFM-F
3000
1 flacone (390 ml) x
ettaro; 8 interventi
all'anno
durata
60 gg
45-50 ml per trattamento da
ripetere ogni 15 giorni dall'inizio
del volo
Chi non ha applicato sistemi di Confusione o Distrazione Sessuale per questo insetto può intervenire dopo aver
accertato la presenza di uova o di larve sui frutti sulle varietà a raccolta verso il 15-20 agosto. In alternativa può
essere utili impiegare le trappole per il monitoraggio della Cydia molesta intervenendo quando le catture tendono
ad aumentare repentinamente.
Prodotto
Commerciale
U.M.
Dose
Carenza
N° interventi
anno
SPINOSAD
Laser
ml/hl
20-25
7 gg
max 3
SPINOSAD
Success
ml/hl
80-120
7 gg
max 3
Principio attivo
► Pero
Fase fenologica:
La situazione:
Ingrossamento frutti. Raccolta del William’s.
Il modello indica la fine della seconda generazione di Carpocapsa; sono rimaste ancora
poche larve in campo. La presenza di Ticchiolatura estiva è bassa. E' conclusa la
migrazione delle neanidi di Cocciniglia. Non si riscontrano presenze di danni di Cydia
molesta e qualche rara presenza di attacchi di Piralide in campi vicini a mais. Qualche
7
Cosa si prevede:
Ausiliari utili:
attacco anche consistente di Erwinia. Continua la presenza di Psilla in diverse aziende
con presenze di melata. Stazionaria la presenza di Maculatura sui frutti anche se in
alcune aziende è molto presente; il volo dei conidi e l'indice di rischio da modello sono
bassi. Continua la presenza di Tingide.
Si prevedono le prime larve di Eulia verso il 8-10 agosto. Si prevede l’inizio delle catture
di III generazione di Carpocapsa verso il 5-8 agosto, l'inizio della deposizione delle uova
verso il 10 agosto e la nascita delle prime larve dal 15 agosto in poi.
Coccinelle, Antocoride adulto, adulti di Crisopa, Fitoseidi.
- Ticchiolatura e Maculatura bruna (MODELLO PREVISIONALE):
Intervenire dopo le piogge o le bagnature prolungate ogni 7 giorni. Per la Maculatura intervenire seguendo le
indicazioni del modello previsionale o a turni fissi con:
principio attivo
prodotto commerciale
U.M.
dose
carenza
OSSICLORURO DI RAME
Es. Cuprocaffaro Micro
gr/hl
100
20 gg
SOLFATO DI RAME
Es. Selecta Disperss
gr/hl
150
20 gg.
POLTIGLIA BORDOLESE
Es. Poltiglia Disperss
kg/ha
1-2
5 gg
- Tingide:
Intervenire sulle neanidi di nuova generazione con
principio attivo
prodotto commerciale
U.M.
dose
BOVERIA BASSIANA *
Es. Naturalis
ml/hl
100-150
PIRETRO NATURALE
Es. Biopiren Plus
ml/hl
100-150
carenza
2 gg.
* Si consiglia di non impiegarlo in associazione a Rame. Trattare nelle ore serali o quando l'umidità supera il 60%
utilizzando abbondante acqua. Si consiglia di acidificare l’acqua.
- Metcalfa:
In presenza di infestazioni, con presenza di melata, intervenire con lavaggi a base di sapone di Marsiglia e
irrigazioni sopra chioma.
- Carpocapsa (MODELLO PREVISIONALE):
Chi ha danni continui a trattare con i prodotti sotto indicati. Negli alti casi sospendere gli interventi fino alla nuova
generazione che si prevede di trattare verso il 20 agosto al 30% delle nascite larvali da modello previsionale. Si
consiglia di aggiungere 500 ml/hl di Olio bianco al Virus della Granulosi della Carpocapsa.
Principio attivo
Prodotto
Commerciale
VIRUS DELLA GRANULOSI
Carpostop
DELLA CARPOCAPSA
VIRUS DELLA GRANULOSI
Carpostop
DELLA CARPOCAPSA
VIRUS DELLA GRANULOSI
Madex
DELLA CARPOCAPSA
VIRUS DELLA GRANULOSI
Madex
DELLA CARPOCAPSA
VIRUS DELLA GRANULOSI
Carpovirusine Plus
DELLA CARPOCAPSA
VIRUS DELLA GRANULOSI
Carpovirusine Plus
DELLA CARPOCAPSA
VIRUS DELLA GRANULOSI
Virgo
DELLA CARPOCAPSA
VIRUS DELLA GRANULOSI
Virgo
DELLA CARPOCAPSA
U.M.
Dose
Turni di
intervento
carenza
ml/ha
350
6-7 gg
3 gg
ml/ha
500
8-10 gg
3 gg
ml/ha
100 +
100
5-6 gg
3 gg
ml/ha
200
8 gg
3 gg
lt/ha
0,5 +
0,5
5-6 gg
3 gg
lt/ha
1
8-10 gg
3 gg
ml/ha
500
8-10 gg
3 gg
ml/ha
350
6-7 gg
3 gg
SPINOSAD *
Es. Laser
ml/hl
20-30
10-12 gg.
7 gg.
SPINOSAD *
Es. Success
ml/hl
80-120
10-12 gg.
7 gg.
8
Si raccomanda di acidificare l’acqua a pH 5,5-6,5.
Si ricorda che le confezioni di Virus devono essere conservate in frigo sia nella fase di commercializzazione che
prima della distribuzione.
Tutti i prodotti non sono compatibili con prodotti a base di Rame e a reazione alcalina (Poltiglia Bordolese,
Polisolfuri, ecc.).
* Al massimo può essere impiegato tre volte all'anno.
- Pandemis e Eulia:
Le catture degli adulti di seconda generazione sono molto basse. Intervenire solo al superamento della soglia del
5% di getti infestati da larve che saranno presenti dalla prossima settimana fino alla fine di luglio con:
principio attivo
BACILLUS THURINGENSIS
sub. KURSTAKI
BACILLUS THURINGENSIS
sub. KURSTAKI
BACILLUS THURINGENSIS
sub. KURSTAKI
prodotto
commerciale
U.M.
dose
carenza
n° Interventi
all'anno
es. Dipel HPWP gr/ha 600-1000
3 gg.
es. Delfin
gr/hl
100
3 gg.
es. Costar WG
gr/hl
75-100
3 gg.
SPINOSAD
Es. Laser
ml/hl
15-20
7 gg.
max 3
SPINOSAD
Es. Success
ml/hl
80
7 gg.
max 3
- Cydia molesta:
La presenza dell'insetto è ancora bassa ed al momento non richiede trattamenti specifici. Le aziende che non
hanno applicato i sistemi di Confusione e/o Distrazione Sessuale possono ancora collocarli utilizzando i prodotti
sotto indicati.
Nelle aziende dove si riscontrano presenze di attacchi sporadici o forti catture o in vicinanza di pescheti si consiglia
di collocare per le varietà medio tardive gli erogatori per il Disorientamento Sessuale (Ecodian CM) a 50 giorni
prima della raccolta. Gli erogatori vanno collocati all'80% dell'altezza della chioma e distribuiti in maniera uniforme
su tutta la superficie. In alternativa è possibile effettuare tre-quattro trattamenti con il prodotto liquido (Check Mate
OFM-F)
casa produttrice prodotto commerciale n° erogatori per ettaro
ISAGRO
SUTERRA
Ecodian CM
Check Mate OFM-F
3000
1 flacone (390 ml) x
ettaro; 8 interventi
all'anno
durata
60 gg
45-50 ml per trattamento da
ripetere ogni 15 giorni dall'inizio
del volo
Chi non ha applicato sistemi di Confusione o Distrazione Sessuale per questo insetto può intervenire dopo aver
accertato la presenza di uova o di larve sui frutti sulle varietà a raccolta verso il 15-20 agosto. In alternativa può
essere utili impiegare le trappole per il monitoraggio della Cydia molesta intervenendo quando le catture tendono
ad aumentare repentinamente.
Prodotto
Commerciale
U.M.
Dose
Carenza
N° interventi
anno
SPINOSAD
Laser
ml/hl
20-25
7 gg
max 3
SPINOSAD
Success
ml/hl
80-120
7 gg
max 3
Principio attivo
► Pesco
Fase fenologica:
La situazione:
Cosa si prevede:
Ausiliari utili:
Ingrossamento frutti. Fase di raccolta per Venus.
E' in corso la quarta generazione di Cydia molesta con catture in leggero aumento ma
nella maggioranza dei casi sotto soglia. In raccolta al momento si segnalano pochissimi
danni da Cydia molesta anche nelle aziende in Confusione e Distrazione Sessuale e
assenza di danni da larve di Anarsia. L'andamento stagionale è sfavorevole agli attacchi
di Monilia a carico dei frutti per cui si notano evidenti miglioramenti della sanità dei frutti
anche per l'approssimarsi alla raccolta di varietà meno sensibili. E' terminata la
migrazione delle neanidi di Cocciniglia.
Un certo anticipo della maturazione delle pesche in generale.
Coccinelle.
- Cydia molesta (MODELLO PREVISIONALE):
9
La quarta generazione è in corso. Le catture di adulti sono molto basse e la presenza di larve in campo su getti e
su frutti è molto bassa ma in aumento. Solo se si supera la soglia delle 10 catture per trappola per settimana
intervenire dopo 5 giorni. Nelle aziende che applicano la Confusione o Distrazione Sessuale si interverrà alla
comparsa di getti infestati da larve.
prodotto
commerciale
principio attivo
BACILLUS THURINGENSIS
sub. KURSTAKI
BACILLUS THURINGENSIS
sub. KURSTAKI
BACILLUS THURINGENSIS
sub. KURSTAKI
BACILLUS THURINGENSIS
sub. KURSTAKI
U.M.
es. Dipel HPWP gr/ha
dose
carenza
600-1000
3 gg.
es. Delfin
gr/hl
100
3 gg.
es. Costar WG
gr/hl
75-100
3 gg.
Es. Able
gr/hl
75-100
3 gg.
SPINOSAD *
es.Laser
gr/hl
20-25
7 gg.
SPINOSAD *
es. Success
gr/hl
80-120
7 gg.
Si raccomanda di acidificare l’acqua a pH 5,5-6,5 con il Bacillus thuringensis.
* Al massimo può essere impiegato tre volte all'anno.
► Susino
Fase fenologica:
La situazione:
Fase di raccolta per le medio-tardive.
Il modello indica che è in corso volo di Cydia funebrana di terza generazione con catture
in genere basse (30% di larve nate). Sono presenti pustole di Ruggine sulle cultivar
Europee. E' terminata la migrazione delle neanidi di Cocciniglia.
- Ruggine:
Alla comparsa delle prime pustole intervenire con:
Principio attivo
ZOLFO
Prodotto Commerciale
Es. Tiovit Jet
U.M.
Dose
Carenza
gr/hl
200
5 gg.
- Cydia funebrana e molesta (MODELLO PREVISIONALE):
Sono presenti le larve di terza generazione. E’ il momento di effettuare un secondo intervento sulle varietà tardive
con:
Principio attivo
SPINOSAD
SPINOSAD
Prodotto
Commerciale
Succes
Laser
U.M.
Dose
ml/hl
ml/hl
120
25
N° Interventi
Persistenza o
Carenza
all'anno
attività
max 3
max 3
7 gg
7 gg
8-10 gg
8-10 gg
Spinosad è attivo anche contro l'Eulia e Ricamatori.
► Vite
Fase fenologica:
Fase di invaiatura.
La situazione:
La presenza di Tignola è molto bassa per cui si prevede una terza generazione
inesistente che non richiederà trattamenti. La presenza di Peronospora è molto bassa e
si possono sospendere i trattamenti. La presenza di Oidio sui grappolini è bassa e più
significativa verso le aree più vicine al litorale; sospendere gli interventi dove non sono
presenti infezioni.
► Girasole
Fase fenologica: Fase di maturazione cerosa.
► Mais
Fase fenologica: Fase di maturazione cerosa.
10
La situazione:
Segnalati attacchi di Afide nero da non trattare. Non sono segnalate situazioni di alto
rischio per la Diabrotica per cui al momento non è opportuno effettuare trattamenti.
Al momento il rischio di Micotossine è basso (dato fornito dal CRPV in base
all'elaborazione del modello previsionale relativo)
Soia
Fase fenologica: Riempimento baccelli. Fioritura, allegagione per i secondi raccolti.
La situazione:
La coltura necessita di irrigazione nei terreni più aridi o dove non ci sono state
precipitazioni recenti. La presenza di Ragno è localizzata. I secondi raccolti richiederanno
irrigazioni più frequenti.
► Asparago
Fase fenologica:
La situazione:
Sviluppo delle bacche.
Le produzioni si aggirano sulle 7 ton/ha con una riduzione del 30% rispetto all'anno
scorso. Segnalata la presenza di Criocera, Ruggine e Stenfiliosi in aumento.
- Ruggine e Stenfiliosi:
Con condizioni predisponenti di umidità e bagnatura, intervenire esclusivamente sugli impianti in allevamento
con:
Principio attivo
Prodotto Commerciale
PRODOTTI RAMEICI
PRODOTTI RAMEICI
PRODOTTI RAMEICI
Es. Idrossido di Rame al 50% di p.a.
Es. Ossicloruro di Rame al 50% di p.a.
Es. Poltiglia Bordolese al 25% di p.a.
U.M.
Dose
gr/hl
gr/hl
gr/hl
100-200
200-300
200-300
- Criocere:
Con elevata presenza di larve e/o adulti durante i primi due anni di impianti è possibile impiegare:
prodotto commerciale
U.M.
dose
carenza
n° interventi
all'anno
es.Laser
es. Success
ml/hl
ml/hl
20-25
80-100
7 gg.
7 gg.
max 4
max 4
Es. Biopiren Plus
ml/hl
150
Es. Derrisan
gr/hl
150
principio attivo
SPINOSAD
SPINOSAD
PIRETRO
NATURALE
ROTENONE
► Cipolla
Fase fenologica:
Raccolta delle rosse. Estirpo delle gialle.
La situazione:
Le produzioni delle bianche si aggirano sulle 35 ton/ha e pezzatura media.
► Cocomero
Fase fenologica: Terminate le raccolte del semiforzato. Raccolta nel pieno campo.
La situazione:
Presenza in aumento di Ragno rosso nel pieno campo nelle aree del litorale. Segnalata
qualche presenza di Oidio. Le produzioni si aggirano sulle 70 ton/ha.
- Oidio:
Sulle varietà non tolleranti è utile iniziare gli interventi con:
principio attivo
ZOLFO BAGNABILE
prodotto commerciale
Vari, es. Thiopron
U.M.
dose
carenza
gr/hl
200
5 gg
- Batteriosi e Peronospora:
Con condizioni favorevoli alla malattia è possibile intervenire con:
principio attivo
prodotto commerciale
11
U.M.
dose
carenza
IDROSSIDO DI RAME
POLTIGLIA BORDOLESE
SOLFATO TRIBASICO DI RAME
SOLFATO DI RAME
Es. Kocide 2000
Es. Poltiglia Disperss
Cuproxat SDI
Es. Selecta Disperss
gr/hl
gr/hl
gr/hl
gr/hl
200
500
200-300
400-500
20 gg
3 gg
3 gg
3 gg
- Ragnetto rosso:
Tali trattamenti devono essere effettuati in presenza di focolai di infestazione con foglie decolorate e in
concomitanza o in prossimità di trattamenti aficidi, curando bene la bagnatura nelle ore più calde della giornata
all'avvistamento delle prime forme mobili.
principio attivo
prodotto commerciale
BOVERIA BASSIANA
Naturalis *
U.M.
dose
ml/hl
100-150
* Tale prodotto può essere impiegato alle prima comparsa delle infestazioni intervenendo per almeno 2 o 3 volte a
distanza di 4-7 giorni curando bene la bagnatura e aggiungendo, se necessario, il Pinolene.
- Nottue (Heliotys armigera):
Dal 10 giugno scorso sono in corso infestazioni localizzate di Nottue. La difesa è stata impostata impiegando i
prodotti sotto indicati in presenza di uova o larve in due piante su trenta controllate per appezzamento.
prodotto
commerciale
principio attivo
U.M.
dose
N° interventi
anno
tempi di
carenza
BACILLUS THURINGENSIS
es. Turex
kg/ha
1-1,5
SPINOSAD
es.Laser
ml/hl
20-25
max 2
3 gg
SPINOSAD
es. Success
ml/hl
80-100
max 2
3 gg
► Fagiolo
Fase fenologica:
3 gg
borlotto
Sono in corso le semine per le raccolte autunnali.
► Melone
Fase fenologica: Fine raccolta del semiforzato. Raccolta in pieno campo.
La situazione:
Il prodotto raccolto nell'ultimo mese è di ottima qualità e si aggira sulle 20-30 ton/ha.
L'andamento del mercato è stato pessimo e diversi impianti sono stati abbandonati per
difficoltà di commercializzazione. Segnalata la presenza di Pseudoperonospora nell'area
del basso ferrarese; nelle altre aree la presenza non è segnalata. In aumento la presenza
di Oidio in tutti gli areali. Segnalata la presenza di virosi.
- Peronospora:
Con condizioni favorevoli alla malattia è possibile intervenire con:
principio attivo
POLTIGLIA BORDOLESE
SOLFATO TRIBASICO DI RAME
SOLFATO DI RAME
prodotto commerciale
Es. Poltiglia Disperss
Cuproxat SDI
Es. Selecta Disperss
U.M.
dose
carenza
gr/hl
gr/hl
gr/hl
500
200-300
400-500
3 gg
3 gg
3 gg
- Oidio:
Nelle aziende colpite è possibile intervenire con:
principio attivo
ZOLFO
prodotto commerciale
Es. Thiopron
U.M.
dose
carenza
ml/hl
250
5 gg
- Ragnetto rosso:
Tali trattamenti devono essere effettuati in presenza di focolai di infestazione con foglie decolorate e in
concomitanza o in prossimità di trattamenti aficidi, curando bene la bagnatura nelle ore più calde della giornata
all'avvistamento delle prime forme mobili.
principio attivo
prodotto commerciale
12
U.M.
dose
BOVERIA BASSIANA
Naturalis *
ml/hl
100-150
* Tale prodotto può essere impiegato alle prima comparsa delle infestazioni intervenendo per almeno 2 o 3 volte a
distanza di 4-7 giorni curando bene la bagnatura e aggiungendo, se necessario, il Pinolene.
- Nottue (Heliotys armigera):
Dal 10 giugno scorso sono in corso infestazioni localizzate di Nottue. La difesa è stata impostata impiegando i
prodotti sotto indicati in presenza di uova o larve in due piante su trenta controllate per appezzamento.
prodotto
commerciale
principio attivo
U.M.
dose
N° interventi
anno
tempi di
carenza
BACILLUS THURINGENSIS
es. Turex
kg/ha
1-1,5
3 gg
SPINOSAD
es.Laser
ml/hl
20-25
max 2
3 gg
SPINOSAD
es. Success
ml/hl
80-100
max 2
3 gg
► Patata
Fase fenologica:
La situazione:
Raccolta delle medio-tardive.
Con la raccolta delle medie sta migliorando sia la produzione che la pezzatura ma in
alcune aree del basso ferrarese sono segnalate riduzioni di investimento notevoli con
mancanza di molte piante per problemi di asfissia radicale. Al momento non sono
segnalati attacchi di Tignola sui tuberi.
► Pomodoro
Fase fenologica:
La situazione:
Da ingrossamento bacche a fine raccolta dei precoci. Le raccolte sono iniziate il 20
luglio.
Continua la presenza di infezioni di Peronospora sia su foglia che su bacche nelle aree
del litorale anche se su livelli bassi e localizzati: Segnalata qualche presenza di
Alternaria di bassa entità. Le catture di Heliotys sono basse nella maggioranza dei
campi monitorati ed il danno sulle bacche è ancora sporadico. Le prime raccolte dei
precoci si aggirano sulle 6-7 ton/ha, il prodotto è di buona qualità e consistenza con un
numero di frutti non eccessivo e forte scalarità di maturazione.
- Nottue (Heliotys armigera):
Sono in corso le catture di seconda generazione anche se ancora molto basse Dalla settimana prossima, alla
nascita delle prime larve è possibile impiegare i prodotti sotto indicati.
prodotto
commerciale
principio attivo
U.M.
dose
N° interventi anno
BACILLUS THURINGENSIS
es. Delphin
gr/hl
75
BACILLUS THURINGENSIS
es. Turex
kg/ha
1-1,5
SPINOSAD
es.Laser
ml/hl
20-25
max 2
SPINOSAD
es. Success
ml/hl
80-120
max 2
- Peronospora (MODELLO PREVISIONALE):
Sospendere i trattamenti sui precoci. Sui medio tardivi intervenire con prodotti che abbiano azione di copertura
sulle bacche dopo piogge o irrigazioni soprattutto in presenza di infezioni.
principio attivo
IDROSSIDO DI RAME
POLTIGLIA BORDOLESE
SOLFATO TRIBASICO DI RAME
SOLFATO DI RAME
prodotto commerciale
Es. Kocide 2000
Es. Poltiglia Disperss
Cuproxat SDI
Es. Selecta Disperss
U.M.
dose
carenza
gr/hl
gr/hl
gr/hl
gr/hl
200
500
200-300
400-500
20 gg
3 gg
3 gg
3 gg
- Ragnetto rosso:
La presenza di Ragno è in aumento sui tardivi.
Si consiglia di intervenire solo sulle varietà tardive a raccolta da fine agosto alla comparsa delle prime foglie
decolorate con:
13
principio attivo
prodotto commerciale
BOVERIA BASSIANA
Naturalis *
U.M.
dose
ml/hl
100-150
* Tale prodotto può essere impiegato alle prima comparsa delle infestazioni intervenendo per almeno 2 o 3 volte a
distanza di 4-7 giorni curando bene la bagnatura e aggiungendo, se necessario, il Pinolene.
► Radicchio,
Fase fenologica:
Scarola e Lattuga
Continuano i trapianti per le raccolte autunno-invernale
► Zucca
Fase fenologica: Invaiatura per le medio-tardive. Raccolta delle varietà precoci.
La situazione:
Segnalati attacchi anche consistenti di Oidio. Presenza di Ragno rosso e qualche caso di
attacco di peronospora nelle aree litoranee.
- Oidio:
Nelle aziende colpite è possibile intervenire con:
principio attivo
ZOLFO
prodotto commerciale
Es. Tiovit Jet
U.M.
dose
carenza
gr/hl
200-400
5 gg
- Peronospora:
Con condizioni favorevoli alla malattia è possibile intervenire dopo le piogge con:
principio attivo
IDROSSIDO DI RAME
POLTIGLIA BORDOLESE
OSSICLORURO DI RAME (50%)
SOLFATO TRIBASICO DI RAME
prodotto commerciale
Es. Kocide 3000
Es. Poltiglia Disperss
Es. Cuprocaffaro Micro
Cuproxat SDI
► Erba
Fase fenologica:
U.M.
dose
carenza
gr/hl
gr/hl
gr/hl
gr/hl
200
500
250-350
200-300
20 gg
3 gg
20 gg
3 gg
medica
Fase di sfalcio, ricaccio.
14
Scarica

Bollettino fitosanitario