Redazione: Palazzo di Vetro - Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) - Tel. +39 0362 600463/4/5 Fax: 0362 600616 - Periodico mensile - Registrazione al Trib. di Milano n. 340 del 10 giugno 2002 - Poste Italiane S.P.A. Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - LO/MI
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ANNO 14 - N° 1 - GENNAIO 2015
magazine
Periodico di videogiochi, software, entertainment
ANNO 14 - N° 1 - GENNAIO 2015
magazine
Periodico di videogiochi, software, entertainment
DIRETTORE RESPONSABILE: ANGELO FRIGERIO - DIRETTORE EDITORIALE: RICCARDO COLLETTI
ANALISI. L’Italia del gaming 2014
OCCASIONE SPRECATA
di Riccardo Colletti
A
ncora un segno meno. Più
contenuto che negli anni
precedenti. Il mercato italiano del gaming 2014 (aggregato hardware e software) va in archivio incasellando una
flessione sul 2013, che appare meno
marcata grazie a uno sprint finale davvero rilevante. Una piccola consolazione, che però non addolcisce il palato.
Eppure, non solo sulla carta, c’erano
tutte le possibilità di fare bene, meglio
e di più. Almeno portando a casa un
pareggio. O di fare quel classico ‘goal’
all’ultimo minuto. E invece, si può parlare di un’occasione sprecata. Del resto, oltre alle spiegazioni, sono mancati ancora una volta alcuni ingredienti
alle vendite sul canale retail. (...)
Natale 2014: il pagellone
Il consuntivo e i commenti dei principali buyer e retailer.
L’andamento complessivo delle vendite. Le performance ottenute dalle console next gen.
I titoli che hanno primeggiato. Le delusioni. Le aspettative per il 2015.
Alle pagine 16 e 17
REPORTAGE CES 2015
La nuova
frontiera delle
tecnologie
continua a pagina 4
FINAL FANTASY TYPE-0 HD
Tutte le novità presentate
a Las Vegas. Il boom
dei prodotti wearable.
Tv sempre più grandi e curve.
In guerra
contro
l’Impero
È il primo titolo della saga
giapponese ad approdare
su console di nuova generazione.
Pubblicato da Square Enix
e distribuito da Koch Media,
arriverà sugli scaffali il 20 marzo.
Da pagina 11 a 14
AGENDA DIGITALE
A tu per tu con il presidente Andrea Persegati
Aesvi gioca
a tutto campo
Il bilancio dell’attività svolta dall’associazione.
Il successo di Milan Games Week. I progetti
e le iniziative messe a punto per quest’anno. Anche
sul fronte politico-istituzionale. Le attività
a supporto dei developer.
A pagina 18
A pagina 8
L’Italia
è ancora
indietro
A
umenta il digital divide tra
l’Italia e il resto d’Europa. Lo
sottolinea il rapporto della
Commissione Ue pubblicato
recentemente,
rimarcando
che il gap tra i dati relativi l’uso di Internet nel nostro Paese e quelli che sono
gli obbiettivi 2015 dell’Agenda Digitale
Europea continua a crescere. Se infatti il
target fissato per il 2015 è una media di
utilizzo pari al 75% della popolazione, e il
valore rilevato dalla Digital Agenda Scoreband è del 72%, l’Italia si ferma al 56%,
dato relativo agli individui tra i 16 e i
74 anni. (...)
Segue a pagina 6
POLE POSITION. Commenti & analisi
Microsoft: Carollo direttore
Consumer Channel Group
Microsoft Italia ha annunciato la nomina di Carlo Carollo (nella foto) a capo
della divisione Consumer Channel Group,
con riporto diretto all’amministratore
delegato, Carlo Purassanta.
Carollo succede a Silvano Colombo
che assume la direzione Retail Sales and
Marketing nell’area Latin America di
Microsoft e sarà basato a Miami. Nel suo
nuovo ruolo, Carlo Carollo si occuperà
della definizione delle strategie e delle attività di distribuzione di dispositivi e servizi
Microsoft rivolti al mondo dei consumatori attraverso partnership con le principali
catene retail e operatori mobili.
Carollo collaborerà con l’ampio ecosistema
Microsoft che
coinvolge tutti i
principali OEM
per offrire agli
italiani la migliore esperienza di
acquisto e utilizzo
di soluzioni ampiamente diffuse,
come dispositivi e servizi Windows, Office,
Xbox e accessori.
“Sono entusiasta di assumere questo
nuovo incarico”, ha dichiarato Carlo Carollo. “E di poter mettere la mia esperienza al servizio di Microsoft Italia, unendomi
a un team solido e di persone di grande
talento, che finora ha saputo raggiungere
importanti risultati nel nostro Paese. Dal
mondo Windows su tablet e Pc, a Microsoft Lumia, fino alla console Xbox”.
Carlo Carollo entra in Microsoft forte di
una lunga esperienza nell’ambito sales &
marketing maturata in molteplici settori. Negli ultimi cinque anni ha ricoperto
ruoli chiave di leadership all’interno di
Samsung Electronics Italia, in qualità di
marketing director prima della divisione
audio-video e successivamente di quella telecomunicazioni. Grazie ai risultati
raggiunti, nel 2013 ha assunto il ruolo di
direttore della divisione telecomunicazioni.
Benvenuto Davide
Fiocco azzurro nella redazione di Gamestore. Lo scorso 19 dicembre alle ore 7.35 è
nato Davide, primogenito della nostra
giornalista Annalisa
Pozzoli. Alla nascita il piccolo pesava
3,76 kg.
Al piccolo Davide, mamma Annalisa e papà Andrea
l’abbraccio e le felicitazioni da tutta la nostra
famiglia editoriale.
Direttore Responsabile
ANGELO FRIGERIO
Direttore Editoriale
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n° 1 - gennaio - 2015
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Corso della Resistenza, 23
20821 Meda (MB)
Questo numero è stato chiuso in redazione
il 15 gennaio 2015
PAGINA 4 – N.1 GENNAIO 2015
segue da pagina 3
OCCASIONE SPRECATA
(...) In termini generali, si rileva un rialzo sul fronte dell’hardware a valore,
mentre il segmento del software per console paga ancora dazio. Ma attenzione:
quando si parla di hardware si parla di una console. E segnatamente di Ps4.
Che ha letteralmente furoreggiato sulla scena. Sony soprattutto ha fatto tutto
quello che ha potuto e voluto, staccando un dividendo di grande rilevanza,
conseguendo una quota di mercato da leccarsi i baffi. Xbox One ha performato
in maniera troppo contenuta. Era lecito e doveroso attendersi un suo contributo
più significativo in termini globali. Invece, i numeri dicono altro. Da Nintendo
è giunto qualche timido segnale, grazie all’arrivo di software importanti. Ma
restano i problemi per Wii U che continua ancora a non decollare.
Tale situazione dell’hardware ha generato evidenti ripercussioni anche sulle
vendite di software next gen. Non ci vuole uno scienziato per capire che senza
una base installata significativa è difficile alimentare il sell-out dei titoli, anche
se stiamo parlando dei best seller. Eppure le premesse per l’anno 2014 apparivano confortanti a ridosso della boa del primo semestre. Il trend era in rialzo. Il
lancio di nuove Ip (Watch_Dogs di Ubisoft valga come esempio per tanti) destagionalizzando il business aveva prodotto i risultati sperati. Ma quel vantaggio è
andato erodendosi man mano che si avvicinava la fase cruciale. Le controcifre
del software da incamerare erano importanti. Il lancio a settembre 2013 di GTA
V aveva lasciato il segno e pesato e in maniera fortissima sulle performance.
Mentre quelle della versione next gen rilasciata a novembre – come prevedibile
– non hanno fatto clamore. Tuttavia, rispetto all’anno precedente c’era da poter
sfruttare il passaggio alla nuova generazione. Un altro elemento: in molti casi
– quando il marketing ha fatto la sua parte – si è assistito a un’adesione molto
più veloce che in altre stagioni verso le nuove piattaforme.
Un altro aspetto che merita di essere approfondito è legato alla ormai indispensabile necessità di destagionalizzare il business. La solita concentrazione
di tante (troppe release) nel periodo natalizio ormai non aiuta la crescita del
mercato. Inutile girarci intorno. Del resto, la release date assume una rilevanza
decisiva. Decidere di lanciare un prodotto senza considerare adeguatamente il
calendario è un azzardo. Per carità: è vero che ogni titolo è diverso dall’altro.
Per target e anche per genere. C’è però un piccolo dettaglio da non dimenticare: le tasche dei consumatori non hanno ancora sette pieghe. E i dettagli – come
si dice – fanno ancora la differenza.
Così l’Italia rimasta al palo. E poco valgono alcuni commenti – neppure a
denti stretti – secondo i quali poteva anche andare peggio. Certo, poteva anche
piovere. In verità, il punto è un altro. Non doveva andare come (o peggio) del
2013. Non doveva andare così. Il 2014 poteva essere sfruttato e capitalizzato
in maniera differente. È vero che la fruizione del prodotto videoludico nel suo
insieme (se consideriamo la parte digital) è in crescita. Il dato al retail – da questo è escluso anche il canale delle vendite in e-commerce – costituisce soltanto
una fetta del business. C’è un esercito di videogiocatori (lo hanno dimostrato
anche le scorse edizioni di Milan Games Week e di Lucca Comics & Games) e
di appassionati (hardcore gamer ma anche casual) che deve essere intercettata
e coinvolta. Pur in un quadro recessivo o di crisi.
Ma per fare questo serve uno sforzo comune. L’Italia può e deve contare di
più. Un mercato piccolo, o che si restringe in continuazione, scopre il fianco a
rischi. Che nel volgere di un attimo diventano fiaschi.
Ps4, un Natale
da 4 milioni di pezzi
La console di Sony supera i 18,5 milioni di unità installate.
18,5 milioni di unità. La cifra indica
l’installato di Ps4 alla fine dell’anno 2014
su scala mondiale a un anno dal lancio.
A comunicarlo è Sony Computer Entertainment, in una nota che rimarca come
le vendite legate al Natale abbiano superato i 4,1 milioni di pezzi. Ps4 si conferma
così la console del colosso nipponico a registrare la crescita più rapida del proprio
installato. Sono invece 10,9 milioni gli
utenti che hanno usufruito delle feature e
dei benefit del servizio PlayStation Plus.
Tra le funzioni più apprezzate si segnala
“Instant Game Collection” che consente a tutti gli affiliati al servizio di giocare
con le versioni estese di titoli di terze parti
senza costi extra.
Per quanto riguarda il software, sono
stati venduti complessivamente 81,8 milioni di pezzi tra superfici retail e sell-out
in modalità digital downlaod su PlayStation Store. Nella sola parte finale dell’anno, le vendite di software sono state pari
a 17,8 milioni di unità. E se tra i titoli più
attesi del nuovo anno la società giapponese indica Final Fantasy XV, Metal Gear
Solid V, Persona 5, Street Fighter V, Bloodborne, The Order: 1886 e The Tomorrow
Children, dagli sviluppatori indipendenti
arrivano release altrettanto promettenti,
a partire da Astebreed, Galak-Z e Might
No.9.
L’ecosistema PlayStation 4 continua
insomma a crescere, e a oggi è disponi-
bile in 123 territori. Se si guarda all’ultimo dato di sell-out comunicato prima di
gennaio da Sony, risalendo così a fine settembre, allorché la base d’installato era di
13,5 milioni di unità, dobbiamo desumere
che la console di ultima generazione ha
continuato a macinare circa 2 milioni di
pezzi al mese, così come aveva fatto da
giugno in avanti, senza mostrare segni
di cedimento. A novembre si era parlato
a lungo del sorpasso di Xbox One, e naturalmente i bundle (tanto più alla luce
del prolungamento) proposti da Microsoft nell’ultima fase del quarto trimestre
hanno dato una grossa mano alla crescita
dell’installato della console concorrente.
Tuttavia PlayStation 4 non ha smesso di
correre. Neppure gli attacchi a Playstation Network a cavallo del Natale hanno frenato la crescita della console, così
come il polverone conseguente l’episodio
di cyber-terrorismo di cui è stata vittima
Sony Pictures.
Resta però da sciogliere il nodo legato
alla Cina, dove il colosso nipponico mira
da subito alla leadership tra le console,
e però deve fare i conti con i quattordici
anni di censura ed esclusione forzata dal
mercato. Gran parte della possibilità di
alimentare la crescita ulteriore del proprio
installato dipende dai risultati che Ps4
otterrà in Cina. E questa sarà una vera e
grande sfida.
Andrea Dusio
Koch Media: Bertuzzo trade
marketing manager Games
Stefano Bertuzzo (nella foto) è il nuovo
trade marketing manager Games di Koch
Media Italia, filiale italiana del gruppo
europeo specializzato nella produzione e
distribuzione di prodotti d’intrattenimento
digitale.
In questo ruolo, assume la responsabilità della definizione e dell’implementazione delle strategie B2B e commerciali
legate ai titoli di imminente e prossima
uscita, nel perseguimento degli obiettivi
aziendali. Stefano Bertuzzo, 34
anni, vanta già
una lunga esperienza professionale nel settore
videoludico che
lo ha portato a
ricoprire ruoli di
sempre maggiore
responsabilità.
Nel 2007 entra
in Vivendi Games in qualità di product
manager per passare, nel 2008, in Activision Blizzard Italia con il ruolo di senior
brand manager e con la responsabilità
della gestione di properties del calibro di
Skylanders, Guitar Hero, Crash & Spyro e
Wolfenstein.
Nel 2012 completa il suo profilo professionale con l’esperienza in Db-Line in qualità di national key account aggiungendo,
così, alle competenze marketing anche
un importante background di carattere
commerciale. “Sono davvero contento
di dare il benvenuto a Stefano all’interno
del nostro team Games”, ha commentato
Umberto Bettini, country manager Koch
Media Italia. “Koch Media si sta preparando a vivere una stagione videoludica
davvero molto importante. Molti, infatti,
sono i titoli a tripla A che andranno a
comporre la nostra line up dei prossimi
mesi. L’ingresso di una figura professionale quale quella di Stefano ci permette
di arrivare preparati ad affrontare la sfida
che ci attende, con la forza di un team
altamente qualificato”.
Milestone: cambio nella
direzione marketing e vendite
Milestone, realtà italiana impegnata nello sviluppo di videogiochi per
console e Pc, specializzata nel campo
dei racing game, ha annunciato che le
funzioni di marketing e vendite risponderanno direttamente a Luisa Bixio
(nella foto) – vice president Milestone
– che va quindi a ricoprire il ruolo di
direttore commerciale in sostituzione di
Marco Micallef.
“Milestone ha
rappresentato
per me un anno
importante e di
grande crescita sotto molti
punti di vista”,
ha sottolineato
Marco Micallef. “Ho visto il
lato developing
dell’industria, e rimango fermamente
convinto che Milestone rappresenti
l’eccellenza italiana per quanto riguarda lo sviluppo e la promozione della
cultura videoludica nel nostro Paese.
Per me è arrivato il momento di dedicarmi a un nuovo progetto nel quale
porterò il prezioso know-how sviluppato in questi anni ultimi 25 anni”.
“Voglio ringraziare Marco Micallef per
il grandissimo contributo che ha saputo
dare a Milestone, non solo nell’area
marketing e commerciale, in tutta
l’area del publishing”, ha affermato Luisa Bixio. “Milestone proseguirà il percorso intrapreso da Marco garantendo
sia ai nostri partner sia al consumatore
finale sempre maggiore attenzione e
coinvolgimento”.
IL REPORT AKAMAI. I dati sul terzo trimestre 2014
La broadband si fa largo.
Ma l’Italia tira il freno
La fotografia della penetrazione di Internet a livello globale. La velocità di connessione media
si mantiene al di sopra dei 4 Mbps. Il nostro Paese è però in rallentamento.
C
resce la penetrazione di Internet nel mondo. Nel terzo quarter 2014 la velocità di
connessione media globale si è mantenuta
per il secondo trimestre consecutivo al di
sopra della soglia broadband dei 4 Megabit per secondo. Il dato emerge dal report pubblicato
dalla società di servizi online Akamai, fotografando
uno sviluppo costante della connettività nel mondo e
un generale avanzamento della banda larga, che per
convenzione deve poter contare su una copertura minima di 2 Mbps, pur con alcune differenze tra paese e
paese. Per quanto riguarda la situazione in Italia, però,
ciò che balza subito agli occhi, leggendo le cifre contenute nel rapporto, è il segno meno davanti a molti numeri relativi al nostro paese. E in generale la distanza
rispetto alla maggior parte degli altri stati d’Europa e
del mondo.
Per esempio Akamai evidenzia come, nel periodo
agosto-settembre-ottobre dello scorso anno, siano stati
registrati, a livello globale, 790.661.514 indirizzi IPv4
attivi (+0,3% rispetto al trimestre precedente), con un
incremento significativo soprattutto in Brasile (+3,1%)
e Russia (+2,6%), mentre nel nostro paese sono stati
solo 18,5 milioni gli indirizzi IPv4 rilevati, con un calo
del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2013.
Come anticipato, nel mondo la velocità media di connessione è rimasta al di sopra della soglia dei 4 Mbps.
Tuttavia, nel terzo trimestre 2014, la velocità media rilevata, 4,5 Mbps, ha fatto registrare un calo del 2,8%
rispetto al trimestre precedente. La velocità media di
connessione globale e di picco è calata rispettivamente
del 2,8% e del 2,3%. Fra i paesi che hanno mostrato una
crescita rispetto al trimestre precedente, Singapore ha
registrato l’incremento maggiore (+18%, pari a 12,2
Mbps), mentre la crescita minore si è rilevata in Giappone (15 Mbps) con un incremento dello 0,8% rispetto
al secondo trimestre. Da segnalare poi che anche la
crescita dell’Irlanda si è attestata al di sopra del 10%
(13,9 Mbps). In Italia, la velocità media di connessione registrata nel terzo trimestre 2014 è di 5,5 Mbps,
in diminuzione (-4,5%) rispetto al trimestre precedente
ma in aumento del 16% rispetto allo stesso periodo del
2013. Il livello di copertura medio rientra dunque nello
standard necessario per la banda larga.
Il dato preoccupante, però, è che il nostro paese si
piazza agli ultimi posti nell’area Emea (ovvero Unione
Europea, Sud Africa, Turchia ed Emirati Arabi Uniti)
sia per quanto riguarda la velocità media di connessione (23esimo posto su 25 paesi), sia per il picco medio
di velocità (24esimo posto). Quest’ultimo nel nostro
paese è pari a 25,3 Mbps, in aumento del 36% rispetto
allo stesso periodo dello scorso anno ma in diminuzione (-4,2%) rispetto al trimestre precedente.
Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, l’adozione della banda larga in Italia è aumentata del 22%,
raggiungendo il 60%. Nel nostro paese si registra però
una diminuzione del 7,3% rispetto al trimestre precedente. A livello globale, sul piano delle prestazioni
è l’Asia a farla da padrona con la Corea del Sud che
registra il record nella velocità media di connessione
(25,3 Mbps), mentre Hong Kong conquista il primo posto per quanto riguarda il picco medio di velocità (84,6
Mbps). In Europa il primato appartiene alla Svizzera,
che vanta una velocità di connessione media di 14,5
Mbps.
Anche nel terzo trimestre 2014, Italia, Turchia, Emirati Arabi Uniti e Sudafrica rimangono gli unici Paesi
a registrare tassi di adozione dell’high broadband che
non superano il 10%. Nel periodo in esame l’adozione
di high broadband in Italia registra una forte diminuzione del 20% rispetto al trimestre precedente e una
crescita del 58% rispetto allo stesso periodo del 2013.
A oggi solo il 5,3% degli italiani utilizza connessioni
al di sopra dei 10 Mbps, mentre in Svezia la velocità
dei 15 Mbps viene superata dal 29% delle connessioni
e in Svizzera il dato è del 30%. I 15 Mbps sono considerati generalmente la soglia necessaria per poter
usufruire della trasmissione di video in 4K, il formato
video ultra HD che rappresenta il futuro dell’intrattenimento digitale online. L’Italia registra solo il 2,1% delle
connessioni superiori ai 15 Mpbs, con un aumento del
57% rispetto allo stesso trimestre del 2013, ma una diminuzione di 16% rispetto al secondo trimestre 2014,
PAGINA 6 – N.1 GENNAIO 2015
scendendo dal 41 al 42esimo posto a livello mondiale.
Venendo alla connettività mobile, la situazione su
questo fronte è decisamente migliore per il nostro Paese. In Italia la velocità media di connessione mobile si
attesta sui 4,8 Mbps con il 52% degli utenti in grado di
superare la soglia dei 4 Mbps. Il primo posto in Europa
è della Slovacchia, con una media di ben 10,9 Mbps.
Questo dunque il quadro. Ciò che preoccupa di più
è il ritardo che l’Italia ha accumulato rispetto al resto
d’Europa.
Il decreto Sblocca Italia, convertito in legge lo scorso
novembre, prevede che dal 1° luglio 2015 sul territorio italiano tutte le nuove costruzioni e tutti gli edifici
sottoposti a ristrutturazione “pesante” dovranno essere obbligatoriamente predisposti alla banda larga. E ci
sarà uno sconto fiscale del 50% per chi investe nelle
‘aree bianche’ per la banda larga nel nostro paese.
Intanto, l’importanza di sviluppare ulteriormente in
Italia la rete a banda larga e ultra-larga è stata recentemente sottolineata, ancora una volta, dal presidente
dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato
Giovanni Pitruzzella. Dopo aver auspicato a novembre
un piano strategico nazionale per lo sviluppo delle reti
di nuova generazione al fine di realizzare gli obiettivi
dell’Agenda Digitale Europea, lo scorso 12 gennaio,
in audizione alla Camera dei Deputati, il presidente
Antitrust è tornato sul tema, dicendosi convinto che la
diffusione della broadband tra i cittadini sia uno degli elementi in grado di giocare un ruolo chiave anche
nell’alimentare la ripresa economica.
Se però le misure decise dal governo saranno sufficienti per recuperare terreno rispetto al resto dell’Europa, forse, è ancora presto per dirlo. Le buone intenzioni sono importanti. Ma non bastano.
IL COMMENTO
Vogliamo i fatti. Grazie
Anno nuovo vita vecchia. Almeno sul tema
dell’Agenda Digitale Italiana. Nel senso che la situazione – al di là delle buone intenzioni promosse
dall’esecutivo di Matteo Renzi, che servono ma non
bastano – è ancora abbastanza bloccata. In molti
perdono il fiato – in primis il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella – per cercare di rimettere
in mare aperto la nave italiana. Ma le difficoltà
permangono. Eppure – come si legge dai due report
a lato – la strategicità della Banda Larga è indiscutibile. La necessità di colmare il cosiddetto ‘digital
divide’ non può più essere prorogata. Dal momento
che a essere coinvolte sono svariati ambiti operativi: tanto sul versante business, quanto su quello
consumer. Incluso il mondo del videogioco, a fronte
delle evoluzioni che stanno conoscendo le svariate
piattaforme e produzioni software.
Dall’annuncio – antico vizio italiano – che fu del
governo tecnico di Mario Monti sono trascorsi due
anni abbondanti. Sono cambiate le cabine di regia.
Come per il refrain di una canzone, l’argomento
dell’Agenda Digitale e della Banda Larga – a cui si
promettono fondi che poi vengono ricalibrati – torna
in auge a seconda delle necessità del Palazzo. Poi,
inesorabile, s’innesta la retromarcia. Ora il tempo
stringe. E dalle parole si deve passare ai fatti. Per il
tweet stavolta possiamo attendere.
R.C.
Agenda Digitale Europea:
la strada è ancora lunga
(...) Ancora una volta il nostro Paese compare in tal senso nelle ultime posizioni tra i territori in area
Ue, assieme a Grecia, Bulgaria e
Romania. Ricordiamo in tal senso
che all’epoca delle prime rilevazioni, nel 2009, l’Italia era attestata su
valori vicini a quelli di Portogallo,
Croazia e Cipro, che invece oggi ci
superano, così come ci ha staccato
la Polonia, che rappresenta l’ultimo
Paese ad aver superato la soglia del
60% di utilizzo medio (laddove si
indica l’uso di Internet almeno una
volta la settimana), mentre economie più arretrate della nostra, come
Repubblica Ceca, Lettonia e Ungheria sono già oltre la barriera del
70%, Uk è all’85% e i Paesi scandinavi, così come Olanda e Lussemburgo, hanno raggiunto il 90%.
Al lancio della digital agenda la
media Europea era al 60%: cinque
anni dopo noi siamo ancora sotto
quel dato, e rientriamo nel Paesi
che il paper definisce “svantaggia-
ti”, che nel 2015 mirano ad arrivare
dove gli altri erano già nel 2009.
L’altro dato di forte evidenza riguarda l’utilizzo dell’e-commerce.
Qui gli obbiettivi Ue per il 2015 sono
fissati al 50% della popolazione, ma
l’Italia per il momento non supera
il 20% (partivamo dal 12%). I Paesi
europei che di solito vengono comparati per dimensione del mercato
al nostro dispongono di una diffusione del commercio elettronico già
pienamente consolidata (Uk al 77%,
Germania al 69%, Francia al 59%)
o comunque in crescita (la Spagna
al 32%). Oltre a noi solo Bulgaria e
Romania (che partivano da 0) sono
ancora sotto il 20%, mentre economie emergenti come la Polonia sono
oltre il 30% e la Slovacchia ha superato il 40%. Per quanto riguarda le
utenze business, il report stima che
il 33% delle imprese con più di 10
addetti effettui in Rete acquisti per
un importo superiore all’1% della
propria spesa totale. L’Italia è mol-
segue dal pagina 3
to indietro anche in questo senso,
ferma al 15%, così come è agli ultimissimi posti nell’uso dell’e-governement, superata persino dalla Bulgaria, e davanti solo alla Romania.
Preso atto del ritardo del nostro
Paese, va detto che nelle scorse settimane qualcosa si è mosso. Sono
stati infatti persentati due piani
strategici, uno per la Banda Ultra
Larga e il secondo per la Crescita
Digitale, che dovrebbero andare
a finalizzare gli obbiettivi fissati
dall’Ue.
Quanto al budget, sono stati stanziati 2,4 mld di euro per le cosiddette azioni trasversali (sistema pubblico di connettività, predisposizione
del Wi-Fi per tutti gli edifici pubbblico, digital securty per la pubblica
amministrazione, razionalizzazione del patrimonio Ict, consolidamento dei data center e del cloud
computing) e 800 milioni di euro
per le piattaforme digitali abilitanti (anagrafe, sistemi di pagamento
elettronico, fatturazione elettronica
della PA, open data, Scuola, Sanità
e Giustizia digitali), a cui si aggiungono 1,3 mld per i programmi di accelerazione, il più importante dei
quali riguarda le competenze digitali. Molta carne al fuoco insomma.
A cui si aggiunge un’attenzione
nuova da parte del Governo, come
dimostra l’equiparazione dell’Iva
dei libri digitali a quella applicata
all’editoria tradizionale. Basterà per
colmare il divide?
Andrea Dusio
INTERVISTA. A tu per tu con il presidente Andrea Persegati
Aesvi gioca
a tutto campo
Il bilancio dell’attività svolta dall’associazione. Il successo di Milan Games Week. I progetti e le iniziative
messe a punto per quest’anno. Anche sul fronte politico-istituzionale. Le attività a supporto dei developer.
A cura di
Riccardo Colletti
condividere non appena possibile i primi
risultati della rilevazione.
n anno intenso è alle spalle. Ma quello da poco cominciato si annuncia ricco
di appuntamenti per Aesvi,
l’Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani.Per approfondire su quali vettori si snoderà e
articolerà l’attività dell’associazione, Gamestore Magazine ha intervistato il presidente Andrea Persegati.
Nel 2015 ci sarà spazio, dopo il successo dell’evento Milan Games Week,
anche per un evento dedicato al B2B?
Il rapporto con la distribuzione è un
tema che sta a cuore a tutti i nostri soci.
C’è una discussione in corso in ambito associativo sulle attività che potrebbero essere realizzate come Associazione per il
trade, ma al momento non è ancora stata
presa una decisione. Ci auguriamo di potervi dare degli aggiornamenti nel corso
dell’anno.
U
Per cominciare riavvolgiamo il nastro
del 2014 e delle attività promosse da Aesvi. Partiamo con Milan Games Week. Un
commento al grande successo ottenuto.
Milan Games Week 2014 è stata un’edizione da record sotto diversi punti di vista, ma il risultato più importante è stato senza dubbio la risposta del pubblico.
Centomila visitatori è un traguardo che
non ci aspettavamo di raggiungere in così
poco tempo. E’ un consolidamento del lavoro svolto dall’Associazione negli ultimi
tre anni e una conferma della bontà della scelta di affidare l’organizzazione a un
nuovo partner quale Fandango Club. Ma
soprattutto è un segnale che ci fa guardare con grande fiducia e ottimismo allo
sviluppo di Milan Games Week nel futuro.
Sul fronte politico-istituzionale su
quali vettori si muoverà l’impegno
dell’associazione?
Sul fronte politico-istituzionale l’Associazione si muoverà principalmente in
due direzioni: promuovere un contesto
normativo favorevole allo sviluppo del
business in Italia e proteggere il business
da possibili rischi di carattere normativo.
Dal punto di vista dello sviluppo del business, i temi su cui saremo attivi sono la
banda ultra-larga, l’economia digitale e il
tax credit. Dal punto di vista della protezione del business, i temi su cui ci concentreremo sono la lotta alla pirateria, la
promozione del PEGI e i nuovi modelli di
business. In linea generale il nostro obiettivo sarà quello di posizionare sempre più
l’industria come player di rilievo a livello
politico-istituzionale.
Quindi bisogna pensare già alla prossima edizione.
Certo, ci stiamo già pensando. La nostra
priorità per il 2015 sarà quella di migliorare l’esperienza dei visitatori in fiera. Lavoreremo per ampliare lo spazio espositivo,
ma anche per arricchire la manifestazione
in termini di contenuti, eventi e partner.
Per consolidarsi e soprattutto per crescere
ancora, Milan Games Week deve fare un
salto di qualità, posizionarsi in un contesto
sempre più internazionale e coinvolgere il
numero più ampio possibile di operatori
del settore e anche dell’extra settore.
In materia di Developer che cosa bolle
in pentola per quest’anno?
Per il 2015 abbiamo presentato al Governo un piano articolato per l’internazionalizzazione dei game developer italiani,
che prevede la partecipazione a diverse
fiere di settore. La prima novità è che a
marzo 2015 ci sarà per la prima volta uno
stand Italia alla GDC di San Francisco
e questo è un risultato di grande importanza per il settore nel nostro Paese. Gli
altri driver che guideranno la nostra attività sono la ricerca di finanziamenti per
le produzioni italiane, il rapporto con gli
investitori privati e pubblici, la collaborazione con le università, il tax credit e
un costante collegamento con il territorio.
L’Associazione continuerà ad organizzare
l’Italian Game Developers Summit, che
nel 2014 ha totalizzato oltre 1000 presenze in 3 giorni, oltre 60 incontri di business
e oltre 40 interventi di speaker italiani e
internazionali.
Nell’agenda Aesvi 2015 ci sono tanti
appuntamenti. Cominciamo con la nuova edizione del Drago d’Oro....
Il Drago d’Oro è un esperimento che abbiamo iniziato due anni fa e che finora ci
ha dato molte soddisfazioni in termini di
visibilità per il settore sia sul fronte mediatico che su quello politico-istituzionale. Quest’anno il premio verrà rinominato Games Week Awards e si svolgerà nel
mese di marzo a Roma. Un evento di carattere culturale e artistico come questo è
uno strumento importante per promuovere il settore dei videogiochi presso le istituzioni. Ma non mancherà l’attenzione al
pubblico, che sarà coinvolto nella votazione, e anche al retail, con il quale contiamo
di avviare una partnership ad hoc.
Sul fronte della promozione del gaming italiano, invece, è vero che state
lavorando alla creazione di una ricerca
di mercato per scattare una fotografia
articolata di questo scenario nel nostro
Paese?
Si, è vero. Una delle novità di quest’anno è che l’Associazione ha deciso di commissionare una ricerca per riuscire ad
avere un quadro del mercato che comprenda anche il digitale in un’ottica di
integrazione rispetto al lavoro svolto da
GfK. Il progetto è stato affidato alla società Carlo Erminero & Co. ed è attualmente
in fase di set up. Ci auguriamo di poter
PAGINA 8 – N.1 GENNAIO 2015
Andrea Persegati
Infine: che anno potremo attenderci
per tutto lo scenario italiano? Tornerà a
splendere il sole sul business?
Siamo fiduciosi che nel 2015 il mercato potrà avere uno sviluppo positivo, a
maggior ragione se, come ci auguriamo,
ci saranno dei segnali di ripresa della situazione economica generale del paese.
In particolare, ci attendiamo una buona
risposta da parte del pubblico in occasione del lancio dei nuovi capitoli dei grandi blockbuster previsti per il nuovo anno.
E’ ragionevole prevedere che i titoli per
console di nuova generazione continueranno a posizionarsi sempre in testa alle
classifiche di vendita, mentre i titoli per
console della passata generazione continueranno a tenere ancora molto bene. Ci
aspettiamo anche una crescita della componente digitale del mercato, che registra
un incremento del giro d’affari anno su
anno.
ATTUALITÀ. Il mercato, i fatti, i protagonisti
Bigben Interactive,
inaugurata la sede italiana
È stata inaugurata ufficialmente lo
scorso 9 dicembre a Legnano (Milano)
la nuova sede di Bigben Interactive in
Italia. La filiale – guidata da Ottaviano di
Bernardo (nella foto) – è ubicata in Corso
Sempione 221. E, oltre agli uffici, ospita
un’elegante e funzionale show room,
che permette di mettere in bella mostra
la ricca line up distribuita dalla società
transalpina. Sia per quel che riguarda gli
accessori a marchio proprietario Bigben
Interactive nei segmenti di videogiochi,
smartphone e tablet, sia in ordine ai
brand distribuiti Turtle Beach nel gaming e
Thomson nell’audio.
GameStop: oggettistica cult
nel nuovo store di Aosta
Lo scorso 8 dicembre GameStop Italia
ha aperto le porte del suo nuovo store
di Aosta. Il concept del punto vendita
diventa ancora più innovativo e all’avanguardia. Restano la consueta gamma di
videogiochi, un negozio Wind dedicato
con servizi telefonia a 360 gradi, promozioni speciali e addetti vendita specializzati. Ma ad Aosta la catena di videogiochi
allarga ulteriormente il proprio universo
con un’importante novità: un’area tutta
dedicata all’offerta di gadget ricercati,
capi di abbigliamento tematizzati e oggettistica cult legata al mondo del game, dei
comics e di brand storici di alto calibro.
Obiettivo? Stimolare la curiosità. Sia quella degli appassionati del settore, sia quella
del grande pubblico.
2014, il gaming traina
l’entertainment
In Gran Bretagna la crescita del mercato è divisa in parti uguali
tra digitale e prodotto fisico. Negli Usa forte incremento per le quotazioni
di molti publisher. E il bundle di fine anno è quello di Xbox One.
Com’è andato il 2014 per il gaming e l’entertainment?
Cominciano ad arrivare i primi dati. A bruciare tutti sul
tempo è l’Entertainment retailer association, che raccoglie in Gran Bretagna i dati di tutte le superfici distributive, dagli specializzati agli indipendenti sino alla Grande Distribuzione, includendo nei propri numeri anche
l’e-commerce e i nuovi servizi di streaming, da Spotify
a Netflix. Secondo i dati a disposizione dell’Era, per il
secondo anno il settore è in crescita, con un incremento
del 2,2%. La composizione del fatturato è per metà legata al formato fisico e per metà alla distribuzione digitale: ciascuno dei due comparti vale infatti 3,57 miliardi di
euro. Ma nel video, grazie ai risultati di BD e Dvd, e nella
musica, con il ritorno di Cd e vinile, il rapporto di forza è
ancora a favore del supporto fisico, con un peso circa di 2
a 1 sul digitale. La performance più consistente nell’anno
appena concluso è stata comunque messa a segno dai videogiochi, che hanno fatto segnare a valore una crescita
del 7,5%, mentre il segmento video è calato dell’1,4% e
la musica dell’1,6%. Il valore totale del gaming è pari a
3,1 miliardi di euro, mentre l’audiovisivo ha raggiunto 2,8
miliardi e la musica 1,3 miliardi. Da notare che la release
più performante in assoluto è un prodotto video, Frozen,
che ha venduto oltre 4 milioni di copie, il 50% in più rispetto al titolo di gioco col sell-out più alto, Fifa 15. Molto
forti anche le vendite di Call of Duty: Advanced Warfare,
The Wolf of Wall Street e The Lego Movie.
Intanto anche il Wall Street Journal tira le prime stime,
concentrandosi sul mondo dei publisher, che ha visto la
quotazione dei principali attori del mercato in forte rialzo:
Electronic Arts è più che raddoppiata, Take Two ha fatto
un balzo in avanti del 66%, Ubisoft del 48% e Activision
Blizzard del 15%, nonostante le aspettative – in parte deluse – per Destiny. E in attesa dei numeri di dicembre,
Npd ha comunicato che nei primi 11 mesi del 2014 il software videoludico ha totalizzato negli Usa 4,2 miliardi di
dollari, il che equivale a una diminuzione anno su anno
del 17%. Le vendite di contenuti per Pc e console veicolati
in modalità download è cresciuta a novembre del 44%,
mentre il sell-out dei retailer tradizionali relativo ai titoli
di gioco è calato dell’1%.
A spostare di qualche giorno le valutazioni complessive
sull’anno appena concluso è il prolungamento al 3 gennaio del cut price applicato negli Usa da Xbox One. Il
posizionamento a 349 dollari. Scaduto il termine, dal 4
gennaio la console di Microsoft è stata ricollocata a 399
dollari per la versione senza il Kinect-Bundle e a 499 per
quelle con incluso Kinect. Ricordiamo che entrambi i deal
comprendono comunque le release Assassin’s Creed IV:
Black Flag e Assassin’s Creed Unity. La scelta di Microsoft di prolungare la promozione è arrivata dopo che i risultati del Black Friday hanno visto Xbox One superare
Ps4. Best Buy, Target, Amazon, GameStop e altri retailer
hanno sposato con varie modalità l’iniziativa, in qualche
caso aggiungendovi una gift card del valore di 50 dollari.
Possiamo dunque già dire che quello di Xbox One è stato
negli Usa il bundle vincente della campagna di vendite invernale. Finendo per diventare il viatico per vendite
consistenti anche a gennaio, nel tentativo di dare quella
continuità che in parte è mancata nel 2014.
Usa, il packged
media in calo dell’11%
Il totale mercato home entertainment per la prima volta, dopo anni, scende sotto la
soglia dei 18 miliardi di dollari. Cresce del 60% l’Electronic Sell-Thru delle new release.
Halo 5: Guardians
aperte le prenotazioni
L’uscita di Halo 5: Guardians è prevista
verso la fine del 2015, ma Microsoft ha
annunciato che è già possibile prenotare
il nuovo capitolo della saga di sparatutto in soggettiva. La casa di Redmond ha
annunciato che saranno diverse le versioni
del gioco disponibili. Dalle informazioni
rilasciate si evince che l’edizione standard
costerà 59,99 dollari e includerà un poster
per tutti quelli che prenoteranno il gioco,
mentre la Limited Edition costerà 99,99
dollari e comprenderà nuovi contenuti
digitali per potenziare i combattimenti
ed oggetti esclusivi confezionati in un
cofanetto di metallo dal design unico. Ci
sarà poi la Collector’s Edition da 249,99
dollari, che comprende tutto quanto
incluso nella versione “Limited” con in più
contenuti aggiuntivi, tra cui una statuetta
numerata realizzata dal team di sviluppo
343 Industries.
PAGINA 10 – N.1 GENNAIO 2015
Un calo dell’11%: il supporto fisico registra negli Usa
una diminuzione anno su anno di poco superiore ai due
digit, e tuttavia sufficiente per portare il totale mercato
home entertainment per la prima volta dopo anni sotto la
soglia dei 18 miliardi di dollari. Il risultato relativo alla
distribuzione digitale, pur alla luce di un incremento del
30%, non è infatti sufficiente a riequilibrare l’erosione del
packaged media.
Sono questi gli highlight veicolati dal Digital Entertainment Group nella giornata del 6 gennaio, a cui si accompagnano numeri che, pur non avendo un valore assoluto,
indicano con precisione alcuni tra i principali trend in
atto.
Partiamo per esempio dalle new release, un dato chiave
per l’industria: a livello di Electronic Sell-Thru si registra
una crescita molto importante delle novità, pari al 60%.
Tuttavia il combinato disposto delle varie forme di distribuzione digitale vale ancora non più di 1,55 miliardi di
dollari, contro i 1,19 miliardi del 2013. E la somma tra il
fatturato sviluppato da BD e Dvd resta a oggi la risorsa
principale dell’industria. In un anno connotato da un box
office debole e da prezzi al ribasso nelle superfici retail, i
consumatori Usa hanno comunque speso 6,93 miliardi di
dollari nell’acquisto di Blu-ray e Dvd, contro i 7,78 miliardi del 2013, ma pur sempre 4,4 miliardi di più del digitale,
per un valore quattro volte più grande. Il valore totale del
segmento sell è di 8,49 miliardi di dollari, contro gli 8,97
miliardi del 2013 (per una contrazione pari al 5,4%).
Come vanno letti questi numeri? Ron Sanders, presidente di Warner Bros. Worldwide HE Distribution, è ottimista: “Siamo incoraggiati dalla crescita costante del digitale. Il video box office è in calo anno su anno, e questo
ha influito sulla spesa dei consumatori, ma l’espansione
del possesso di titoli in versione digitale non subisce arresti. Da parte sua Mike Dunn, presidente di 20th Century
Fox HE, rimarca l’importanza di un marketing mirato per
il digitale. “I consumatori stanno cambiando rapidamente
le loro abitudini. Noi dobbiamo cavalcare le opportunità
che si aprono, anche grazie alla sfida delle piattaforme
digitali, andando ad attivare in maniera sempre più sistematica partnership con i brand più importanti del consumer electronics, investendo in nuove iniziative di marketing e nella ricerca e sviluppo dei nostri prodotti”.
Tra i dati diffusi dal Deg, da rimarcare inoltre la crescita del 30% degli account UltraViolet, arrivati ormai a 21
milioni di unità, e il consolidamento dei servizi di Svod,
che sono cresciuti anno su anno del 25,8%, raggiungendo
un valore di 4,01 miliardi di dollari. Contenuto il calo dei
chioschi per l’automazione delle attività di noleggio, che
nonostante una contrazione del 4,4% continuano a valere
1,81 miliardi di dollari. Il rental tradizionale “brick-andmortar ” ha perso invece il 27,1% e a fine 2014 vale 696,4
milioni di dollari. Meno di dieci anni fa rappresentava
la parte maggioritaria del mercato, oggi è solo una parte minoritaria del noleggio, pur alla luce di marginalità
residuali ancora interessanti per le case di distribuzione.
REPORTAGE CES 2015. Analisi & tendenze
Las Vegas - 6 • 9 gennaio 2015
La nuova
frontiera delle
tecnologie
A cura di
Riccardo Colletti, Angelo Frigerio, Raffaella Cordera e Margherita Bonalumi
Las Vegas - La solita voglia di stupire ed
emozionare. Che va di pari passo con la consapevolezza che il pragmatismo resta più che
mai centrale per continuare a far viaggiare
il business. Il mondo dell’hi-tech lancia un
segnale forte e chiaro dall’edizione 2015 del
Ces di Las Vegas. Mettendo come sempre al
centro prodotti ancora più innovativi ed evoluti, facendoli diventare il perno intorno a cui
ruota una nuova orbita. Che poi è la più semplice e immediata: ossia quella di Internet,
della Rete che tutto connette e fa dialogare.
Ecco allora che, al fianco di un hardware che
appare condannato a prendere le forme più
impensabili, prende corpo un’idea di software capace di far dialogare l’ecosistema in
maniera meno fantasiosa di un tempo. Da
anni si parla di smart home, di connessioni
intelligenti, della possibilità di tenere in un
palmo di mano il controllo di tutti i device (e
le diavolerie) di matrice hi-tech. Ma poi, al
lato pratico, per troppo tempo tutto è diventato complicato. Una sorta di esercizio di stile,
di difficile applicazione pratica. Ora qualcosa sta cambiando (meglio usare il gerundio)
ed ecco che i colossi in attesa di sbilanciarsi
in maniera più convincente fanno capire che
parlare di ‘Internet delle cose’ non è più una
chimera. Anzi. Connected Home, Internet of
Things e auto: questo uno dei principali temi
conduttori che ha pervaso le svariate presentazioni e che ha fatto capolino negli sconfinati stand dei top player. Ad aprire le danze
in maniera più marcata è stata LG. Piattaforme evolute, capaci di evolversi e di migliorare anno dopo anno permettendo un dialogo
sempre più stretto con gli altri dispositivi della casa: il primo esempio è WebOS, la soluzione per Smart Tv che arriva ora alla versione 2.0 ancora più veloce e completa. Ma su
questa orbita, a bordo ci sono tutti, Samsung
in testa. I grandi marchi che hanno dato vita
anche alla UHD Alliance - a cui partecipano
Samsung, Sharp, Panasonic, Direct TV, Tech-
nicolor, Dolby Vision, Disney, Netflix, Warner
Bros e 20th Century Fox - disegnano così i
tratti del futuro. Che sarà fatto di prodotti, di
‘ferro’ come si dice in gergo, a cui però si accompagna in maniera più tangibile il contenuto. Già perché non di solo design e tecnologia vive il business. Si è scoperto così, qui
nell’assolato Nevada, che i produttori di Tv
stringono partnership sempre più strette con
i detentori del software. Il tutto perché creare
apparecchi raffinati, curvi (macro trend che
s’impone con forza ineluttabile), con peculiarità tecnologiche di primissimo livello (leggi
alla voce investimenti in ricerca e sviluppo)
ad esempio nella spettacolarità dei colori,
beh tutto questo da solo non basta più. Ci
vuole la benzina giusta per far girare questi
motori, per farli rendere: soprattutto per farli
acquistare.
Anche nel segmento wearable (filone su cui
in tanti si stanno gettando, e giustamente, a
capofitto) si assiste alla moltiplicazione dei
device. Con la mobilità che fa da denominatore comune.
Adesso la palla passa al mercato in senso
stretto. Si comincerà fin da subito a vedere tante novità approdare sugli scaffali. La
speranza è che tutti gli interpreti – retailer
in primis – sappiano, possano e vogliano interpretare il nuovo spartito. Innanzitutto,
valorizzando questa ricca offerta nei punti
vendita. E magari – di concerto con i vendor
– rinunciando a qualche attività promozionale di troppo. Altrimenti, tutto sarà bruciato
e consumato al primo giro di giostra anche
stavolta. L’esperienza vissuta nel business dei
tablet deve pur insegnare qualcosa. Per tornare a creare valore – ma veramente, non soltanto a parole o negli annunci – è indispensabile una strategia differente. La più semplice
e facile da applicare. Facilità e semplicità, le
due parole d’ordine di un mondo tecnologico
che esce dal Ces 2015 ancora più voglioso di
sorprendere.
I forecast della Consumer Electronics Association
Sarà un 2015
da record
Negli Stati Uniti l’elettronica di consumo
raggiungerà i 223,2 miliardi di dollari.
Gli smartphone resteranno il driver principale,
mentre i tablet sono in rallentamento. E la crescita
più impressionante riguarderà i ‘prodotti
emergenti’. Dalla stampa 3D ai device indossabili.
223,2 miliardi di dollari. Nel 2015 sarà questo il fatturato totale dell’industria dell’elettronica di consumo, che raggiungerà
così il proprio massimo storico, registrando un incremento del
3% rispetto all’anno scorso. Con questo annuncio Gary Shapiro,
presidente e ceo della Consumer Electronics Association (Cea),
ha dato l’avvio ufficiale al Consumer Electronics Show, punto di
incontro privilegiato a livello globale per chi opera nel business
della tecnologia.
I dati, decisamente positivi, riguardano il mercato Usa e provengono dal The U.S. Consumer Electronics Sales and Forecasts,
il report semestrale rilasciato da Cea. Come di consueto, i forecast riflettono in linea generale le vendite agli operatori e coprono
oltre 100 prodotti CE, fotografando dimensioni e crescita delle
categorie emergenti.
Proprio per il settore delle Emerging Technologies è atteso il
raddoppio, con un incremento previsto del 108% anno su anno.
Questa categoria include stampanti 3D, Tv 4K Ultra HD, termoregolatori connessi, sistemi senza pilota (veicoli aerei, automobili,
ma anche robot domestici), fotocamere Ip e dispositivi wearable,
come i device health e fitness, smartwatch e occhiali intelligenti.
Ossia, alcune tra le novità più attese del Consumer Electronics
Show, che a Las Vegas hanno catalizzato l’attenzione di tutti quanti. E se è vero che la categoria dei cosiddetti prodotti emergenti
rappresenta meno del 5% dell’intero fatturato CE, ci si aspetta
però che proprio da questi nuovi device arrivi un contributo di
almeno 11 miliardi di dollari per la revenue complessiva del 2015.
Per quanto riguarda in particolare i device indossabili, Cea li ritiene una categoria chiave per il prossimo futuro. Secondo i forecast dell’associazione, nel 2015 le vendite raggiungeranno i 30,9
milioni di unità (+61% rispetto all’anno scorso), generando ricavi
per 5,1 milioni di dollari (+133%). Nel dettaglio, a trainare le vendite saranno i dispositivi health e fitness: la previsione di vendita
è di 20 milioni di unità, per oltre 1,8 miliardi di dollari.
Venendo ai dispositivi mobili, nel 2015 si stima un incremento del 359% nelle vendite, che raggiungeranno i 10,8 milioni di
unità, per ricavi complessivi nell’ordine di 3,1 miliardi di dollari
(+474% rispetto al 2014). Se i tablet subiranno un rallentamento
– previsti ricavi per 24,9 miliardi, in calo dell’1% rispetto all’anno
scorso – le vendite di smartphone resteranno il vero driver per
l’intera industria. Si prevede che le consegne raggiungeranno i
169,3 milioni quest’anno, in rialzo del 6% sul 2014, per una revenue di 51,3 miliardi di dollari (+5%). E saranno i device con
schermi di dimensioni comprese tra 5,3 e 6,3 pollici a far registrare i ritmi di crescita più elevati.
Nel 2014 le vendite dei tablet hanno comunque continuato a
crescere, malgrado un evidente rallentamento nel settore. Secondo i dati Idc, nel 2014 le vendite di tablet nel mondo hanno fatto
registrare infatti un incremento di appena il 7,2%, in deciso ribasso rispetto al +52,5% del 2013. Quello appena archiviato è stato
anche il primo anno calo nelle vendite degli iPad. Se i ritmi di crescita hanno subito un rallentamento, l’offerta si è notevolmente
differenziata. In meno di cinque anni da quando Apple ha iniziato
a vendere iPad (aprile 2010) il tablet, dall’iniziale misura standard di 9,7 pollici è arrivato a coprire un range che va dai 7 agli
addirittura 65 pollici. Le vendite però ora rallentano e la ragione
principale, secondo gli analisti, risiede nella veloce penetrazione
di questo prodotto tra i consumatori: ad esempio, nel 55% delle
case degli americane dotate di connessione Internet è presente
almeno un tablet. Altro difetto di cui soffrono questi dispositivi è
il basso tasso di sostituzione, dal momento che i consumatori tendono a mantenere lo stesso device in media per tre o quattro anni
prima di sostituirlo con un uno nuovo. Il prezzo medio per i tablet
Android, secondo Futuresource, è sceso del 53%, a 140 dollari.
E i consumatori non solo tendono ad acquistare i modelli meno
costosi, ma anche quelli con gli schermi più piccoli: i display da 7
a 9 pollici valgono il 65% dell’intero mercato tablet. Ora crescono
sempre più gli smartphone con display di grandi dimensioni (i
cosiddetti phablet), lo standard per i tablet si sta spostando verso
la misura di 8 pollici.
Infine, i televisori. L’esperienza video dei consumatori è ormai
all’insegna dei grandi schermi e dei display innovativi, ma le vendite di Tv restano un punto critico: secondo le stime di Cea nel
2015 registreranno un calo del 2%, attestando a 18,3 miliardi di
dollari. Il segmento in crescita è quello dei Tv 4K Ultra HD, che
anche nel 2014 ha performato meglio del previsto. Si prevede che
quest’anno le vendite supereranno i 5 miliardi di dollari, più del
doppio rispetto all’anno scorso.
PAGINA 11 – N.1 GENNAIO 2015
REPORTAGE CES 2015. Le novità in passerella
Sony
LG
Dopo il lancio, nel 2014, del primo
Tv Oled 4K al mondo, a Ces 2015 LG
Electronics ha svelato la nuova gamma
di quest’anno. Con sette nuovi modelli
– flessibili, curvi e piatti con display da
55, 65 e 77 pollici (e diagonali rispettivamente da 54,6, 64,5 e 76,7 pollici)
– i televisori Oled di LG offrono ora ai
consumatori un’esperienza di visione
completamente nuova grazie alla qualità delle immagini con una resa perfetta di neri e colori. La line up 2015
si avvale della tecnologia proprietaria
Wrgb, che, aggiungendo un sub-pixel
bianco ai tradizionali rosso, verde e
blu, propone uno spettro arricchito di
colori estremamente realistici. Numerose funzionalità permettono una resa
perfetta di neri e colori e un contrasto
infinito. La tecnologia Optimized True
Color regola la stabilità dei colori a
prescindere dalle variazioni di luminosità e offre un’esperienza di visone con
colori più naturali e gradevoli. Con un
tempo di risposta massimo di 0,001ms,
i Tv Oled targati LG vantano una velocità di oltre mille volte maggiore rispetto ai convenzionali televisori piatti
con pannello Lcd. A completamento
delle immagini e del design, la line
up 2015 dei Tv Oled LG introduce una
tecnologia audio avanzata sviluppata
in partnership con gli esperti di harman/kardon, per un suono ricco e profondo, che accompagni un’esperienza
visiva premium. Le impostazioni degli
speaker a 4.2 canali vengono bilanciate e migliorate dall’Ultra Surround
System di LG per un’esperienza audio
potente ma raffinata.
Tra le novità di punta della gamma
di televisori che LG ha portato sulla
passerella di Las Vegas, ci sono anche
i nuovi Tv 4K Ultra HD con tecnologia quantum dot, progettati per offrire una gamma di colori più ampia con
una migliore saturazione rispetto ai Tv
Lcd tradizionali. La tecnologia quantum dot di LG si basa sui nanocristalli
(con dimensione compresa tra i 2 e i
10 nanometri), in cui ciascun punto
emette un colore diverso a seconda
della dimensione. Aggiungendo una
pellicola di punti quantici davanti alla
retroilluminazione Lcd, si registrano
incrementi nella resa cromatica e nella luminosità complessiva. La resa cro-
PAGINA 12 – N.1 GENNAIO 2015
matica nei display LG Ips – che propone già una fedeltà notevole dei colori
e offre angoli di visione molto ampi
– con l’aggiunta del film quantum dot
aumenta di oltre il 30%, paragonata
con i televisori Lcd/Led tradizionali.
Questo permette al televisore di riprodurre una gamma di colori estremamente ampia, ideale per contenuti 4K.
La gamma 2015 di Tv LG è dotata
di WebOS 2.0, la nuova versione della
piattaforma per Smart Tv, progettata
specificatamente per aumentare le key
feature dei televisori smart di nuova
generazione, con un tempo di avvio
ridotto del 60%, e un accesso ai contenuti più veloce e lineare.
A beneficio di tutti gli appassionati
di musica e cinema LG ha inoltre svelato la nuova serie di dispositivi Music
Flow Wi-Fi. La line up include il primo portable wi-fi speaker a batteria,
le soundbar wi-fi avanzate e il lettore
streaming 3D Blu-ray. Gli speaker sono
compatibili con dispositivi Android e
iOS. Ogni device della gamma può essere utilizzato in modo indipendente
o connesso agli altri dispositivi in modalità wireless, attraverso Advanced
Wireless Network e Wi-Fi Dual Band
(2.4/5GHz), per offrire un’esperienza
musicale senza confini.
Passando al comparto mobile il colosso coreano ha inoltre svelato a Las
Vegas il nuovo smartphone curvo G
Flex2. Un anno dopo il lancio di G
Flex, apprezzato per il suo design innovativo e fuori dagli schemi, G Flex2
migliora ora il suo predecessore, grazie a un design ancora più evoluto e
performance più avanzate, nonché
una maggiore usabilità. LG G Flex2
vanta infatti un design curvo più sottile ed elegante e un potente processore
Qualcomm Snapdragon 810 con Cpu
Octa-Core a 64-bit per performance
impeccabili. Il display da 5.5 pollici
è dotato di risoluzione Full HD, mentre il software aggiornato garantisce
maggiore praticità grazie a feature
completamente nuove come Gesture
View e Glance View. LG G Flex2 mantiene l’esclusivo rivestimento posteriore “Self Healing” di LG G Flex, ora in
grado di rigenerarsi ancora più velocemente e con maggiore efficacia di
prima.
Nel solco di un cammino intrapreso
ormai da quando alla guida del colosso nipponico c’è Kazuo HIrai, anche
quest’anno Sony resta fedele alla sua
filosofia che intende portare i consumatori a toccare con mano le emozioni generate anche dalla tecnologia. E allora
la griglia di proposte muove dall’esperienza di visione e di ripresa in 4K.
Sul mercato Sony porterà ben 12 nuovi Tv Lcd Bravia 4K Ultra HD, suddivisi in quattro serie, caratterizzati da una
qualità d’immagine ancora più spettacolare, grazie all’innovativo processore
4K X1, esclusivo di Sony. La nuova linea di televisori Bravia include, inoltre,
la serie di Tv più sottile al mondo (circa
4,9 mm nel punto più stretto), nonché
la primissima serie al mondo dotata di
diffusori compatibili con la tecnologia
Hi-Res. Un gran numero di modelli 4K
e Full HD di Sony include, inoltre, l’ultimo sistema operativo Android Tv di
Google, per rendere più ricca che mai
l’interazione tra televisore e dispositivi
mobili.
Ma non solo: l’interfaccia One-Flick
Entertainment di Sony regala un’esperienza d’uso unica nel suo genere, offrendo l’accesso a una ricca libreria di
contenuti attraverso il semplice e intuitivo telecomando con touchpad. Grazie
all’abbinamento di questi due sistemi,
i consumatori potranno scoprire un
modo tutto nuovo per interagire con il
proprio televisore e per accedere a contenuti, servizi e app.
Anche nell’ambito del digital imaging, il 4K la fa da padrone. A cominciare dalla nuova Action Cam, videocamera indossabile e capace di realizzare
video con tutta la nitidezza e il realismo del 4K. Presentata anche l’ultima videocamera Handycam 4K, che è
all’incirca il 30% più piccola e il 20%
più leggera dell’attuale modello e che
integra la tecnologia Balanced Optical
SteadyShot di Sony.
Sul fronte audio, la line up di nuovi
prodotti Hi-Res di Sony offre un’esperienza di ascolto di qualità superiore,
a casa come fuori casa. Sony si appresta a introdurre sul mercato un totale
di dieci nuovi dispositivi, tra cui un
modello Walkman di punta, cuffie, diffusori wireless, sistemi Home Theater
e amplificatori integrati multicanale,
tutti compatibili con la tecnologia HiRes. Grazie al codec LDACTM di Sony,
di recente concezione, che permette
la trasmissione di una quantità di dati
audio circa tre volte superiore rispetto
a quanto possibile con le attuali tecnologie, i consumatori potranno ascoltare
musica in modalità wireless via Bluetooth con un livello qualitativo senza
precedenti. Protagonista allo stand di
Sony sarà anche SongPal LinkTM, una
funzionalità inedita, disponibile sui
nuovi prodotti di Sony, che consente la
riproduzione audio simultanea attraverso più dispositivi collegati.
Relativamente al comparto SmartWear, infine, si rafforza ulteriormente la
collaborazione con importanti marchi
dei settori fashion e lifestyle per trovare nuovi modi di indossare i dispositivi, affiancandoli alle soluzioni da polso
convenzionali. Dalle cuffie agli occhiali, i dispositivi SmartWear di Sony assumeranno così una gran varietà di
forme e linee.
Grazie a una scelta ancora più vasta di servizi e app, offerti sia da Sony
sia da aziende terze, questi dispositivi
metteranno a disposizione degli utenti
un nutrito assortimento di applicazioni
per gli ambiti più disparati, dalla comunicazione quotidiana alle funzioni
ottimizzate di tracking e registrazione
per la corsa, il golf e le attività di fitness.
Samsung
Inaugurare una nuova era dell’innovazione, che unisca tecnologia avanzata e design, per arricchire la vita
quotidiana delle persone. Con questo obiettivo Samsung
ha allineato in passerella a Las Vegas svariati e innovativi prodotti ispirati dai desideri e dalle necessità delle
persone e realizzati per offrire a tutti nuove e più coinvolgenti esperienze d’uso.
Ribadendo la propria forza nel mondo dell’Ultra HD.
Samsung detiene infatti una quota del 60% e le previsioni dicono che il mercato s’impennerà ancora arrivando
a cubare addirittura un terzo delle vendite complessive.
Ecco allora che il pezzo da novanta della collezione di
Tv firmata Samsung al Ces 2015 è costituito dalla gamma di televisori SUHD. Gli schermi sono realizzati con
nano-crystal technology, che garantisce colori più brillanti e contrasti più profondi. Nessuna traccia, invece, di
cosa significhi la S che precede UHD. Non solo. I nuovi
Smart Tv saranno tutti basati sul sistema operativo Tizen, di proprietà Samsung. La sua compatibilità con gli
altri dispositivi Samsung rende il Tv il centro di controllo di qualsiasi sistema Smart Home, ridefinendo l’esperienza di intrattenimento e lo standard dei futuri Smart
Tv. Inoltre, l’interfaccia più reattiva e divertente del nuovo Samsung Smart Hub consente agli utenti un più facile accesso ai contenuti recenti, a quelli raccomandati e
quelli desiderati nonché maggiori opzioni di intrattenimento. La gamma Samsung SUHD comprende tre serie
- JS9500, JS9000 e JS8500 – che sono disponibili con
pannelli di nove dimensioni dai 48 agli 88 pollici, assicurando le più ampie possibilità di scelta.
Annunciati anche i nuovi speaker a 360 gradi con tecnologia Ring Radiator e la compatibilità di Milk Music
per i sistemi multiroom. Con le serie 8500, 6500 e 6000,
si amplia la gamma delle Soundbar curve, , che si adattano perfettamente a tutte le dimensioni dei pannelli degli ultimi televisori Samsung. Ma l’obiettivo del colosso
coreano si sposta in maniera tangibile anche verso i contenuti e guarda anche alla nuova frontiera rappresentata
TCL
sia dall’Internet delle Cose, sia dalla realtà Virtuale (leggi alla voce Gear VR) a cui si aggiunge il nuovo servizio
Milk VR. Insomma, contenuti, contenuti e ancora contenuti da fruire a piacimento.
Nel settore degli elettrodomestici scocca invece la fase
due per Chef Collection, grazie alla pubblicazione di
un’applicazione di ricette creata in collaborazione con
famosi chef. Sarà disponibile in primavera su Google
Play e verrà aggiornata con contenuti sempre nuovi ogni
due settimane. In termini di prodotti, da segnalare il forno con due sportelli, una nuova lavatrice con tecnologia
Active wash – che riduce il ciclo di lavaggio normale ad
appena 36 minuti – e un robot aspirapolvere con tecnologia CycloneForce.
E un colosso globale del calibro della società coreana non può che guardare al futuro. Nel segno di quella
che appare la nuova frontiera della tecnologia: l’Internet delle cose. “L’Internet of Things ha il potenziale per
cambiare la nostra società, la nostra economia e la nostra vita di tutti i giorni. È nostro compito unire gli sforzi
per trasformarne le promesse in realtà”, ha sottolineato
nel discorso di apertura del Consumer Electronics Show
2015 il presidente e ceo di Samsung Electronics, BK
Yoon. Arrivando a chiedere una maggior collaborazione
e apertura tra tutte le aziende per accedere alle infinite
possibilità dell’Internet of Things - IoT - e inaugurare
una nuova era di sviluppo tecnologico. Nel dettaglio, il
programma di Samsung per abilitare la propria tecnologia all’IoT prevede che tutti i Tv siano dotati di accesso
a Internet entro il 2017, mentre entro i prossimi cinque
anni tutto il sistema hardware dell’azienda sarà in grado di supportare l’IoT, accelerandone ulteriormente la
diffusione. I sensori diventeranno ancora più avanzati e
precisi e i componenti chiave dei vari dispositivi saranno sempre più compatti e ad alta efficienza energetica.
Per realizzare questo progetto, ha annunciato BK Yoon,
Samsung investirà nel 2015 oltre 100 milioni di dollari
per potenziare il suo team di sviluppatori.
Bigben Interactive
Turtle Beach
Una line up colorata, variegata e capace di spaziare grazie a soluzioni accattivanti e fruibili. L’offerta allineata dal gruppo francese Bigben Intercative
e messa in mostra al Ces di Las Vegas comprenede
diversi apparecchi. Il tutto nel segno del marchio
Thomson che propone diverse tipologie di prodotti.
Dalle torri multimediali, alle soundbar, fino ad arrivare agli speaker Bluetooth. Ma non solo. Al fianco di prodotti che sfruttano una licenza di indubbio
impatto come quella del brand ‘Coca Cola’, c’è da
segnalare la nuova linea ‘Color Block’ che va a connotare le soluzioni audio anche nell’ambito delle comunicazioni mobili, oltre che con case per rivestire e
proteggere radio portatili. E, a proposito di tocchi di
colore, non mancano anche oggetti –come le radio
sveglia – che possono trovare piacevolmente spazio
nelle camerette dei bambini.
Turtle Beach si è presentata al Ces con una line up
di prodotti in grado di fornire un equipaggiamento
completo anche ai gamer più esigenti. Cominciando
da un nuovo modello top di gamma di cuffie wireless per Xbox One, Elite 800x, in arrivo la prossima
primavera. I nuovi headset possono contare su un
surround sound virtuale 7.1, con tecnologia Dts e
riduzione del rumore. A differenza del modello precedente 500x, Elite 800x offre inoltre il microfono
incorporato nelle cuffie stesse.
La gamma di headset per Xbox annovera poi le XO
Seven Pro con la nuova tecnologia ‘Superhuman Hearing’ e microfono rimovibile. Il nuovo modello offre
l’Ear Force Headset Audio Controller Plus, in grado
di connettersi al controller della propria Xbox One.
Il marchio ha inoltre annunciato la partnership con
Call Of Duty Online in Cina, attraverso cuffie per Pc
brandizzate per il mercato cinese.
Il Pc gaming sarà il focus di Turtle Beach per il
2015 e la società ha lanciato a Las Vegas un’ampia
gamma di periferiche e accessori, che spazia dalle
tastiere Impact 700 e Impact 100 ai mouse Grip 500,
con sette tasti e sensore laser Avago 9800, e Grip 300,
con cinque tasti. Fino ad arrivare ai mouse pad in
microfibra Traction e Drift.
Un’abbinata nel comparto dei Tv per il gruppo
cinese TCL, che detiene la quarta piazza su scala
mondiale in quanto a vendite di schermi e la sesta
posizione nel segmento della telefonia mobile, grazie anche al brand Alcatel. Se il modello Roku Tv è
destinato soltanto allo scenario Usa, a destare particolare interesse e attenzione è il modello della serie
H9700, destinato a sbarcare anche in Europa. Il Tv
vanta e sfrutta la tecnologia Quantum Dots, fornita
da QD Vision e presenta cornici molto sottili, finitura
in alluminio spazzolato. Curata anche la scocca posteriore, che viene coperta da una placca magnetica
per evitare che i connettori siano a vista. Si tratta di
un display 4K da 55’’ di diagonale (al momento non
sono previsti altri polliciaggi) con tecnologia Quantum Dots per uno spazio colore molto esteso e grande attenzione anche all’audio, con diffusori a vista e
garanzia di qualità firmata harman/kardon.
Hisense
Per il colosso cinese Hisense il 2015 sarà un anno
tutto in curva. O meglio, connotato dal lancio di
una ricca line up di Tv curvi, senza per altro dimenticare la gamma Flat che proporrà anche novità nella fascia entry-level. Allo stand Hisense, si
comincia a toccare con mano il frutto della partnership perfezionata con Loewe. E il focus è riservato
al nuovo modello Tv Curvo 4K da 55 pollici che
intende collocarsi nella fascia premium. E ancora:
da segnalare il modello Uled (tecnologia proprietaria di Hisense, ndr) XT 910 4K (disponibile nei
tagli da 55 e 65 pollici), a cui si affianca il modello XT810 4K Smart Tv 3D. Entrambi debutteranno
sul mercato italiano a primavera inoltrata. Mentre
un altro Tv con simili peculiarità, il modello K720
che però andrà a collocarsi nella fascia entry-level,
sarà atteso da settembre. E se, sempre in ambito di
Tv curvo, Hisense promette la creazioni di ulteriori
due serie dedicate per canale e/o insegna, ci sarà
spazio anche per tre serie in materia di Flat Tv. Sugli scudi la linea K700 (già annunciata alla scorsa
Ifa di Berlino), a cui si affiancano altre due gamme
(K320 e K390 già in gamma per il primo trimestre
di quest’anno).
Sennheiser
Rinnovata e sempre più wireless la line up di cuffie
presentata da Sennheiser. Due nuovi modelli senza fili
sono andati ad arricchire la linea Momentum di nuova
generazione, mentre ha fatto il suo debutto la versione
Bluetooth della Urbanite XL. E poi c’è stato il lancio
della nuova serie RS di cuffie wireless digitali per l’home entertainment, ma anche quello di una linea completamente nuova di auricolari per lo sport, con design
ergonomico per la massima libertà di movimento.
PAGINA 13 – N.1 GENNAIO 2015
REPORTAGE CES 2015. Le novità in passerella
Lenovo
Una nuova gamma di ThinkPad, con
performance aumentate e caratteristiche
rinnovate. Il colosso cinese Lenovo festeggia con questa famiglia di prodotti i
100 milioni di unità consegnate, dal lancio della serie 22 anni fa. All’interno della
nuova gamma, contraddistinta da display
luminosi con risoluzione fino a 3K, spicca ThinkPad X1 Carbon, il leggerissimo
ultrabook da 14’’ ad alte performance,
ora dotato di nuove caratteristiche come
il display FHD, straordinariamente luminoso, per un’esperienza di visione senza
paragoni, e di un ssd PCIe che incrementa dell’80% la velocità di archiviazione
rispetto allo standard ssd. Caratterizzato da elevata durata della batteria, peso
estremamente contenuto – meno di 1,31
kg - e chassis ultra resistente in carbonio,
il nuovo X1 Carbon è dotato di processore
Intel Core di quinta generazione e di una
ricca suite di accessori per ottimizzarne
l’utilizzo.
Gli accessori ThinkPad Stack si presentano in varie unità combinabili per massimizzare
la produttività e ridurre al
minimo l’ingombro, per
una maggiore portabilità, meno cavi e più funzionalità, grazie anche
alla possibilità di incastro
magnetico. Tra le novità
principali, il power bank
Huawei
Huawei Consumer Business Group ha esposto a
Las Vegas oltre 100 prodotti, tra cui spiccano i più recenti smartphone top di gamma, i tablet, i dispositivi
indossabili. Ma anche i device di accesso mobile, di
accesso fisso, per la smart home e per gli autoveicoli,
nonché gli OTT.
“Nel corso del 2014 abbiamo raggiunto grandi successi. La nostra strategia, che si concentra su prodotti premium di fascia media e alta, si è rivelata vincente con un aumento delle vendite rispetto all’anno
scorso del 30% e dunque di oltre 11,8 miliardi di
dollari”, ha sottolineato Richard Yu, ceo di Huawei
Consumer BG. “I nostri smartphone top di gamma
Huawei P7 e Mate7 hanno riscontrato un incredibile
successo presso i consumatori di tutto il mondo. Allo
stesso tempo, la riconoscibilità del nostro brand ha
continuato a crescere facendo di Huawei la prima
azienda cinese a entrare nella classifica dei ‘Top 100
Global Brands of 2014’ stilata da Interbrand”.
Sia i prodotti top di gamma Huawei (P7 nelle edizioni standard, Sapphire e Arsenal, e Mate7 nella
versione standard e premium) che quelli del nuovo
brand Honor (Honor 6 e 6 Plus) hanno fatto bella
mostra alla kermesse.
Ma al Consumer Electronics Show Huawei ha
voluto presentare soprattutto la nuova vision “Hilink Era”, rappresentativa della strategia d’offerta
del colosso cinese, basata su una serie di soluzioni
Internet mobili integrate. La piattaforma di gestione dei prodotti smart a uso domestico collegati tra
loro - tra i quali i dispositivi di controllo della qualità
dell’aria, delle luci e della temperatura da remoto,
degli elettrodomestici e via dicendo - permette agli
utenti di connettersi sempre più facilmente ovunque
si trovino e in qualunque momento. Della gamma di
soluzioni integrate Hilink fanno parte i tablet Huawei MediaPad T1 e X1, il braccialetto TalkBand B1,
il dispositivo di accesso mobile E5 Pro, e di accesso
fisso PT500 e WS331C, l’OTT Huawei M330 e il modulo per autoveicoli ME909Tu-565, tutti presenti in
esposizione al Ces 2015.
da 10.000 mAh, l’hard drive Usb 3.0 da
1 Terabyte, il Wireless Access Point e un
altoparlante Bluetooth.
Proposta anche la nuova serie di convertibili e tablet Yoga, all’insegna di flessibilità e interattività. Lo Yoga 3 è disponibile nelle dimensioni da 11 e 14 pollici
(con uno chassis da 13
pollici), ThinkPad Yoga
include il modello da 12
pollici ottimizzato per le
esigenze professionali e
quello da 14 e 15 pollici
per i prosumer. Infine,
Yoga Tablet 2 con Windows da 8 pollici, disponibile anche con la AnyPen
Haier
Uno spettacolare televisore Curvo Led da 105 pollici
con una risoluzione di oltre 5K (5120 X 2160) e design
ultra sottile. È questo il fiore all’occhiello della gamma
di televisori che Haier ha presentato al Ces. La distanza tra gli occhi dello spettatore e tutti gli angoli del Tv
rimane sempre la stessa, assicurando un’esperienza di
immersione di altissimo livello. Rispetto alla prima generazione, l’esperienza visiva è ulteriormente migliorata: il grado di curvatura è di 4000 millimetri invece
dei 6600 millimetri delle generazioni precedenti. Per
uno spettacolo completo, il Tv 105Q8000 è equipaggiato della tecnologia 3D polarizzante Haier Family, del
portale d’applicazioni Haier Smart Tv e web browser
integrato.
Altra punta di diamante della gamma presentata dalla multinazionale cinese è il Tv Oled Full HD da 55’’
(139 centimetri), ultra sottile dal design accattivante.
Per essere ancora più dentro alla scena, il televisore
presenta una risoluzione Full HD (1920 x 1080) e un
tasso di contrasto dinamico di 40 Mega. E grazie alla
tecnologia 3D basterà indossare gli appositi occhiali
per immergersi tridimensionalmente nell’azione.
Da segnalare poi il potenziamento della gamma di
televisori 4K con la nuova serie H650, che include televisori dalla cornice ultrasottile e dal piedistallo in
metallo cromato. Questi Tv offrono una risoluzione di
3840 x 2160 pixel, ovvero un’immagine quattro volte
più dettagliata rispetto a un Full HD. Con definizione
Ultra-HD, questi televisori offrono un’immagine più
precisa e meglio definita, ideale per i grandi schermi.
Disponibile in quattro formati, 42’’ (106 cm), 50’’ (127
cm), 55’’ (139 cm) e 65’’ (165 cm), la gamma H6500
vanta una frequenza di aggiornamento dell’immagine
ultra rapida grazie alla tecnologia F2R600, che permette una perfetta fluidità dei movimenti.
La serie B7000U si propone invece di offrire l’Ultra
Alta Definizione a prezzi contenuti, mentre gli Smart
Tv K5000 si distinguono per il design raffinato, con
cornice in alluminio spazzolato e piedistallo in metallo
cromato. Completa la gamma 2015 la serie B8000, dal
design sobrio ed elegante.
Haier ha presentato inoltre il suo nuovo concetto di
televisore modulare, unico nel suo genere e altamente
innovativo. Questo Tv permette, infatti, di scegliere in
completa autonomia le funzionalità e di aggiornare il
software e il televisore cambiando il modulo posto nella
parte posteriore dello schermo per ottenere una risoluzione Full HD (1920x1080) o UHD (3840x2160).
Parrot
Sono numerosi e differenziati i
progetti presentati sul palcoscenico
di Las Vegas da Parrot, a testimonianza dell’impegno della società
francese nel campo dell’innovazione.
Per quanto riguarda il settore Automotive, la novità si chiama RNB6.
Si tratta di una soluzione di infotainment 2-DIN integrata di nuova
generazione, operativa con Android
5.0, compatibile con Apple CarPlay
e Android Auto. Il sistema è dotato
di uno schermo multi-touch da 7”,
di numerosi connettori e sensori
con accesso a contenuti e funzionalità per una guida più ricca e sicura:
sistema di navigazione integrato,
servizi di assistenza alla guida, telefonia in vivavoce e gestione vocale
di app, musica, radio e navigazione.
Nuovi arrivati anche nel settore
droni, altro ambito di specializzazione della società. Nel segmento
dei MiniDrones la famiglia Jumping Sumo si allarga con un nuovo
“rover”dotato di fari e con un modello cross country munito di una
spina dorsale che lo mette in grado
di affrontare tutti i pericoli, mentre
la famiglia Rolling Spider accoglie
il drone volante Mechanical Firefly,
dotato di fari per l’esplorazione di
zone poco illuminate. Per ispezioni
di tipo industriale e applicazioni di
close mapping è invece progettato
eXom, un quadricottero autonomo,
leggero, resistente, in grado di girare video in HD a 270° e scattare immagini grafiche in alta risoluzione,
mentre i sensori onboard a ultrasuoni e di visione offrono all’utente pie-
Intel
Qualcomm
Intel ha ufficialmente presentato i suoi nuovi processori Intel Core di quinta generazione con il nome
in codice ‘Broadwell’, che saranno a bordo (le prime consegne da fine gennaio) della maggioranza
dei notebook, ultrabook, 2-in-1, desktop all-in-one
e mini Pc previsti per quest’anno. In totale si tratta di 14 referenze, realizzate seguendo un processo
produttivo a 14nm, che sono capaci di garantire una
maggiore potenza (grazie al 35% in più di transistor)
e una migliore efficienza energetica a fronte di un
die ancora più piccolo rispetto al passato.
Qualcomm si conferma ancora una volta fra i leader in prodotti per la connettività, presentando sulla ribalta di Las Vegas nuove soluzioni in anteprima
mondiale. Al Ces 2015 si è svolta infatti la prima
demo pubblica del processore Snapdragon 810 Lte
Advanced Cat 9 con modem integrato, ma anche
quella del live streaming video in 4K tramite Lte.
Novità importanti sono anche le innovative funzionalità Quick Charge 2.0 e WiPower di Snapdragon
810, per una ricarica decisamente più veloce ed efficace, e i primi access point tri-band e media hub
PAGINA 14 – N.1 GENNAIO 2015
Technology, che trasforma praticamente
qualsiasi penna in un digitizer per scrivere sul tablet. In arrivo, infine, una serie ampia di Pc innovativi progettati per
l’utilizzo a casa e in movimento. Si potrà
scegliere un tablet Android alla portata
di tutti, con i due nuovi modelli Lenovo
Tab 2 A7. Oppure i nuovi Pc Windows,
per una maggiore flessibilità per lavorare e giocare: il laptop convertibile Flex 3
sarà disponibile nei modelli da 11, 14 e
15 pollici con quattro modalità d’utilizzo.
Ma ci saranno anche il laptop potente ed
elegante S41 e una serie più ampia di desktop AIO. Tra questi, il B50 3D Camera,
il primo desktop di Lenovo dotato di videocamera 3D RealSense di Intel.
na consapevolezza della situazione.
Parrot continua a riservare un’attenzione rilevante anche ai dispositivi audio, lanciando Zik Sport, un
nuovo concept di cuffie intra-auricolari wireless e connesse pensate
per lo sport, dotate di una fascia
brevettata e con sensori biometrici
per la misurazione della frequenza
cardiaca e l’analisi dello stile di corsa, in grado di guidare l’atleta nel
miglioramento delle proprie performance.
che utilizzano la connettività wi-fi a 60 GHz. Qualcomm ha poi confermato il ruolo centrale rivestito dal
mercato automotive, promuovendo importanti collaborazioni con Maserati e Cadillac, che comprovano
l’esperienza dell’azienda nel business dei software
per le auto.
La società ha poi confermato la continua espansione della piattaforma AllPlay Smart Media, annunciando nuove partnership con produttori di hardware
e di contenuti streaming per lo sviluppo di nuovi servizi audio a livello internazionale.
INCHIESTA. Il consuntivo e i commenti dei principali operatori
NATALE 2014: IL
DI BUYER E RET
L’andamento complessivo
delle vendite. Le performance
ottenute dalle console next gen,
da quelle portatili e dal software.
I titoli che hanno primeggiato
sul fronte del sell out.
Le delusioni. Le aspettative
per il 2015. Come da tradizione,
torna il consueto appuntamento
di Gamestore che a caldo
registra le voci dei principali
retailer specializzati nell’ambito
videoludico. Nel segmento
dell’hardware Ps4 si conferma
regina, al pari di Fifa 15
sul versante dei best seller.
Positivi i riscontri registrati
dai bundle, anche se da soli
non sono bastati a sostenere
il business come probabilmente
ci si augurava alla vigilia.
Ora si guarda al primo trimestre
di quest’anno, che si annuncia ricco
di importanti lanci che coinvolgeranno
soprattutto le nuove piattaforme.
Con la speranza di poter partire,
fin da subito, con il piede giusto.
L’obiettivo è chiaro: nel 2015,
il mercato videoludico italiano
ha bisogno e voglia di vedere
la luce in fondo al tunnel.
E di tornare a crescere.
PAGINA 16 – N.1 GENNAIO 2015
Davide Cristallo
Igor Manakoff
“Siamo riusciti a raggiungere un
buon livello di vendite ed è andato in
sostanza tutto bene, anche se il mercato è stato massacrato da offerte sottocosto esageratamente aggressive
sulle console next gen, con l’evidente
obiettivo di incrementare il quantitativo di installed base di queste macchine. Anche la vendita di software
ne risente: il quantitativo, in aumento
ma ancora limitato, di console di nuova generazione presente nelle case
degli italiani non permette ai giochi
di raggiungere i volumi di vendita
desiderati dai produttori in sede di
day one. PlayStation 4 si piazza comunque in testa con buoni risultati,
mentre Xbox One soffre di una carenza notevole a livello di performance
rispetto alla rivale Sony. Molto bene,
a livello di software, la vecchia generazione. Per il nuovo anno abbiamo
ottime aspettative: questo Natale è
stato fondamentale per aumentare
la base installata di PlayStation 4 e
Xbox One e siamo fiduciosi che ciò
si traduca anche in grandi vendite
di software. Tuttavia l’industria deve
investire di più sui propri prodotti; è
vero che l’Italia sta affrontando un
periodo economico particolarmente difficile ma è altrettanto vero che
Francia e Germania ci hanno nettamente distanziato e questo non è un
buon segnale per il nostro mercato.
Il nostro feeling è chiaro: chi, questo Natale, ha creduto e investito nei
propri prodotti ha venduto bene, chi
non ha investito ha concluso il 2014
con un feedback e un fatturato di certo non positivi”.
“Per quanto concerne le performance natalizie ottenute dalla nostra catena Opengames, abbiamo registrato
un andamento consolidato e stabile
rispetto al medesimo periodo del 2013.
Indubbiamente, tra le console è spiccata la grande performance di Sony con
Ps4. È stata la vera regina del business.
Di contro, le piattaforme di Microsoft e
Nintendo non hanno per niente inciso
sul fronte del sell out. E questo fattore preoccupante e non è da trascurare,
soprattutto se guardiamo in prospettiva. Guardando, invece, al versante dei
titoli software, Fifa 15 si è dimostrato
autentico top seller, imponendosi indiscutibilmente sulla ribalta. A mio
parere deludente la performance di
Assassin’s Creed Unity, mentre gli altri
franchise hanno tutto sommato tenuto
la scena”.
GameStop
Cristina Brandi
Expert Italy
“I bundle Ps4 sono stati i protagonisti del Natale 2014, così come i titoli
top. Abbiamo dovuto registrare, ancora una volta, la lentezza del mondo
Microsoft, dovuta anche alla carenza
di macchine. In deciso rallentamento
sono state quindi le vendite di Xbox
One, ma anche quelle di tutta la old
gen. Al contrario, Ps4 continua ad andare benissimo e ha fatto registrare
dei risultati davvero ottimi.Sul fronte
dei titoli, la scelta dei nostri clienti ha
premiato in particolare GTA V, Fifa 15,
Call of Duty, L’Ombra di Mordor, Just
Dance e Assassin’s Creed. E sorprendente è stata anche la riconferma di
Skylanders.Per quanto l’anno appena
iniziato, la speranza è che escano titoli
software di qualità, con tutti i requisiti
per trainare la vendita dell’hardware.
Il mercato ha bisogno di un posizionamento di prezzo corretto, così come
degli investimenti necessari in campagne di comunicazione e marketing
da parte dei vendor”.
Opengames
Barbara Zezzo
Ibs.it
“Hanno funzionato molto bene le
varie bundle edition delle console, in
quanto offrivano ai consumatori la possibilità di portarsi a casa una piattaforma next gen accompagnata da titoli
molto validi e da giocare subito. Ps4
continua a macinare vendite e resta la
console regina del mercato. Xbox One
e Wii U hanno comunque recuperato
molto terreno, grazie anche all’uscita
di una versione senza Kinect e in bundle con un gioco per la prima e all’abbassamento di prezzo ed il bundle con
Mario Kart 4 per la seconda. La vecchia
generazione inizia a subire un calo di
vendite, come del resto era lecito aspettarsi, ma riesce ancora a conquistare la
sua fetta d’utenza. Ottimi risultati per
i vari modelli di 3DS e 2DS mentre
purtroppo, per colpa della mancanza
di uscite davvero valide, Ps Vita continua a non ingranare. Dal punto di vista dei titoli è difficile rimanere delusi
rispetto all’attesa. Ci troviamo di fronte a prodotti validi e l’ampliamento di
quelli per next gen ha incrementato le
vendite, offrendo alternative ai consumatori che hanno potuto trovare ottimi
software per ogni genere. Fifa 15 e Pes
2015 tornano ad essere top title, anche
se, tra i due, il primo resta in vetta.
Ottime le vendite di Assassin’s Creed
Unity e Just Dance, così come quelle
di Amiibo e dei vari titoli Nintendo; la
serie Pokémon si riconferma la punta
di diamante della casa giapponese.
Destiny, invece, nonostante le buone
vendite, è stato al di sotto delle attese.
Ci auguriamo che nel 2015 si investa
per creare nuove Ip, necessarie in un
mercato ormai saturo di seguiti. The
Order 1886, Evolve, Dying Light e Bloodborne rappresentano un ottimo inizio,
speriamo che rispettino le attese e che
arrivino altre novità”.
L PAGELLONE
TAILER
Paolo Spagnoli
Giorgio Guglielmino
Mauro Codognotto
Alessandro Quercioli
“Considerando le potenzialità di
ogni singolo prodotto, in generale, nel
periodo di Natale ha funzionato tutto,
e i risultati sono stati decisamente in
linea con le aspettative. L’offerta che
è stata messa in atto, ha fatto sì che
le vendite hardware siano state nel
complesso positive e ci ha consentito
di guadagnare quote di mercato. Anche la vecchia generazione e le piattaforme portatili hanno performato
tutto sommato bene, comunque in linea con le aspettative. Lato software,
i top title hanno fatto registrare ottimi
risultati e le nuove IP hanno creato
parecchia curiosità. Le aspettative per
il futuro sono di conseguenza estremamente rosee e positive. Il continuo
incremento dell’installato delle console next gen, se ben supportato da
un’offerta all’altezza da parte dei publisher di software, ci fa ben sperare
in un 2015 di primo livello”.
“Quello appena trascorso è stato
un Natale a senso unico. Sony ha
monopolizzato il mercato, mentre
Microsoft e Nintendo sono stati decisamente sottotono. Se le performance di Ps4 sono state davvero eccezionali, Xbox One ha sofferto parecchio,
con vendite al minimo. Il rallentamento delle console old gen è ormai
un dato di fatto, ed è un peccato perché con qualche ritocco di prezzo da
parte dell’industria i risultati avrebbero potuto essere senz’altro migliori. Anche sul versante software, i titoli per le nuove console sono andati
nel complesso bene, mentre quelli
per old gen sono in negativo. Con
un’eccezione, però: si chiama Fifa e
continua a macinare numeri. Fifa 15
è stato il titolo che ha meglio performato, mentre Pes 2015 e Destiny hanno deluso le aspettative. Guardando
al 2015, se Ps4 continua con questi
trend e Microsoft si mette in moto, ci
sono tutte le premesse perché arrivino dei buoni risultati. Sarebbe però
necessario rivitalizzare il mercato
delle console old gen, che tendono
ad essere abbandonate”.
“Tirando le somme di questa fine
2014, Sony ha decisamente surclassato le rivali, puntando su una campagna di comunicazione e promozione
imponente e concreta, improntata su
qualità, quantità e disponibilità del
prodotto. Mentre PlayStation 4 si è
fatta forte di un richiamo comunicativo a 360 gradi, la campagna di
Microsoft per Xbox One si è rivelata
troppo timida e poco convincente rispetto alla concorrenza, unita anche a
una disponibilità ben inferiore rispetto alla controparte. L’old gen ha subito
un’importante battuta d’arresto, sia a
livello software che a livello hardware,
tanto su PlayStation 3 quanto su Xbox
360 (eccezion fatta per Fifa 15). Wii
registra vendite ancora apprezzabili mentre si nota una leggera ripresa
d’interesse per Wii U, circoscritta tuttavia al solo periodo natalizio. Sul versante delle console portatili abbiamo
assistito a un visibile rallentamento
generale dovuto, a mio parere, allo
spostamento di interesse del casual
gamer verso tablet e smartphone. Le
performance della vendita di software
sono tendenti al ribasso e per lo più
concentrate su pochissimi titoli top e
su classici di casa Nintendo. Il titolo
top del Natale è stato Just Dance 2015,
la sorpresa Minecraft. Flop invece per
Driveclub. Per quanto riguarda il nuovo anno, salvo colpi di scena, PlayStation 4 consoliderà ulteriormente la sua
posizione mentre il resto delle console, fisse e portatili, subirà un calo progressivo. A mio parere, lo stesso calo
sarà presente per il prodotto fisico del
comparto giochi, in funzione dello sviluppo e dell’affermazione sempre più
decisa della digital delivery”.
“Il Natale 2014 è stato in linea di
massima soddisfacente, nonostante
abbia richiesto la messa in promozione di tutti i tipi di articoli per poter
raggiungere livelli di vendite apprezzabili. Le console next gen non
hanno sfondato: con PlayStation 4
abbiamo registrato dei buoni incassi,
ma sempre legati ai bundle. E abbiamo dovuto mettere in offerta parecchi giochi per poter vendere la macchina. Wii U ha goduto di una lieve
ripresa mentre Xbox One si è pressoché arenata, con un livello di richieste veramente minimo. Per quanto
riguarda la old gen, la flessione risulta evidente, con Xbox 360 e Wii
praticamente inesistenti. PlayStation
3 registra ancora qualche vendita
anche se ci rendiamo conto che il
suo tramonto è ormai dietro l’angolo.
Le piattaforme portatili si sono ritagliate la loro piccola fetta di mercato
anche se, paragonando quest’anno
ai precedenti, il fatturato generato
è minimo. L’unico aspetto realmente
positivo del sistema è il software: la
grande quantità di titoli disponibili
riesce a tenere a galla le vendite di
tutto il mondo videoludico.
Nella stagione natalizia i titoli di
punta sono stati il sempreverde Fifa
15, Assassin’s Creed Unity e Grand
Theft Auto 5, mentre le statuette
Amiibo di casa Nintendo, nonostante
le ottime premesse con cui sono state
lanciate, si sono purtroppo rivelate il
vero flop. Per il 2015 non ci aspettiamo significativi picchi di vendita per
quanto riguarda le console next gen,
a meno che Sony, Microsoft e Nintendo non ci regalino un bel taglio di
prezzo sulle loro macchine”.
Media World
Fabrizio Fatur
GamePeople
“Siamo pienamente soddisfatti del
periodo appena concluso. Questo è
stato il Natale delle console next gen,
di ogni casa produttrice, la loro richiesta è stata elevata. Tuttavia anche le
vecchie piattaforme hanno tenuto il
passo, complice un prezzo più abbordabile rispetto a quelle di nuova generazione. Un early adopter che si avvicini per la prima volta a questo mondo
fa spesso cadere la sua scelta su di un
hardware più datato ma comunque
affiancato da un vastissimo palinsesto
di titoli, come ci dimostrano le vendite
di questo periodo. Per quanto riguarda il sell out delle console portatili, Nintendo non si smentisce e la fa
come sempre da padrona: la richiesta
delle sue console è sempre elevatissima. Prova ulteriore ne è il fatto che la
vera sorpresa di questo periodo festivo
si sia rivelata Kirby: Triple Deluxe per
Nintendo 3DS. Anche il mercato del
software ha registrato ottimi numeri,
con vendite notevoli su tutte le piattaforme, di vecchia e nuova generazione. Basti considerare la varietà e la diversità dei titoli che hanno sbancato il
botteghino: Pokémon Rubino e Zaffiro,
Just Dance, Fifa 15, Skylanders e le serie di Assassin’s Creed, Call of Duty e
Dragon Age hanno stabilito il top delle vendite. The Crew, Little Big Planet
3, Sunset Overdrive e Disney Infinity
hanno invece deluso le aspettative.
Già nel primo trimestre di questo nuovo anno attendiamo l’uscita di diversi
titoli tripla A e, considerando che questo Natale ha dato una decisa spinta
alle vendite di console di nuova generazione, ci sono la premesse perché il
2015 possa rivelarsi un anno soddisfacente anche sul fronte del software”.
Euronics Bruno
Alberto Martinelli
Gamelife
“Tra le iniziative che hanno funzionato al meglio nel periodo di Natale
spiccano le promozioni concordate
con i publisher. Anche se bisogna
dire che il mercato è stato pesantemente condizionato da due o tre settimane di vera e propria battaglia dei
prezzi tra i vari player. Benissimo le
vendite di Ps4, mentre un po’ meno
esaltanti sono stati i risultati di Xbox
One. In proporzione è stato rispettato il rapporto di venduto dell’intero
anno solare. Anche le vecchie console, nonostante un po’ di scetticismo
iniziale, si sono difese bene, forti di
una fascia prezzo concorrenziale e di
un vasto catalogo software. Questo ci
lascia ben sperare anche per il 2015,
nonostante il parco titoli sia in netto
calo a livello di nuove release. A differenza dello scorso anno, il software
next gen ha avuto bisogno infatti
di una maggiore spinta in termini
di taglio prezzo, probabilmente per
l’ennesima bagarre di offerte. Fifa
15 conquista il primo gradino del
podio, mentre la delusione è stata
Sunset Overdrive. A livello numerico
abbiamo ottenuto ottimi risultati, ma
con l’abbassamento dei prezzi il giro
d’affari ne ha inevitabilmente risentito. Nel 2015 siamo fiduciosi nella
possibilità di incrementare il venduto del comparto software, grazie alle
promettenti uscite dell’anno e alla
base installata next gen, in continua
crescita”.
Ires Spa
Massima Curvatura
Le domande dell’inchiesta
• Natale 2014: che cosa ha funzionato e che cosa no?
• Come sono andate le vendite delle console next-gen?
• E quelle della vecchia generazione di console e delle
piattaforme portatili?
• Quali le performance del software?
• Nella stagione natalizia 2014 quali sono stati il titolo top,
il titolo flop e il titolo sorpresa?
• Quali sono le aspettative per il 2015?
A cura di Riccardo Colletti, Raffaella Cordera e Margherita Bonalumi
PAGINA 17 – N.1 GENNAIO 2015
DENTRO IL GIOCO. Final Fantasy Type-0 HD
In guerra
contro l’Impero
È il primo titolo della saga giapponese ad approdare su console di nuova generazione.
Pubblicato da Square Enix e distribuito da Koch Media, arriverà sugli scaffali il 20 marzo.
E per i fan più appassionati ci saranno due edizioni speciali dedicate.
U
n universo coinvolgente,
personaggi memorabili e
la grande qualità che ha
reso celebre la serie Final
Fantasy, cui si aggiungono un gameplay avvincente e una trama all’altezza della migliore tradizione
della serie. Si presenta così il nuovo capitolo della saga targata Square Enix,
Final Fantasy Type-0 HD, già titolo di
culto in Giappone, in arrivo il 20 marzo
in Europa, distribuito in Italia da Koch
Media. Si tratta del primo titolo della
serie ad approdare su console nextgen, disponibile in entrambi i formati, PlayStation 4 e MS Xbox One. Fin
dall’uscita del primo capitolo nel 1987,
la saga giapponese di giochi di ruolo
ha conquistato il cuore di tantissimi
fan in tutto il mondo, grazie alla grafica all’avanguardia, ai mondi fantastici
in cui è ambientata e alle storie avvincenti, vendendo complessivamente più
di 110 milioni di copie in tutto il mondo. Ora, con Final Fantasy Type-0 HD,
i giocatori saranno trasportati a Orience, un universo affascinante e pieno di
vita che rischia di essere annientato da
una violenta guerra civile. Vivranno in
prima persona le avventure della classe
Zero, un gruppo di studenti di un’accademia militare d’eccellenza costretti a
difendere il loro paese dall’invasione
di una nazione confinante: l’Impero.
Un nuovo sistema di battaglia permetterà di sfruttare un’ampia serie di incantesimi e tecniche di combattimento
per sconfiggere l’Impero e scoprire le
vere ragioni della guerra.
Dal 20 marzo sarà disponibile in Europa e nei territori PAL una speciale
Collector ’s Edition dedicata al nuovo
titolo, che in un cofanetto esclusivo
propone una copia del gioco inserita
PAGINA 18 – N.1 GENNAIO 2015
in una custodia SteelBook dorata, illustrata dal famoso Yoshitaka Amano. La
Collector ’s Edition include inoltre un
manga di 200 pagine che racconta tutti
i segreti sulle origini della classe Zero,
disponibile per la prima volta fuori dal
Giappone, e il Cd “Composer ’s selection”, con 15 brani selezionati dall’autore della colonna sonora originale Takeharu Ishimoto.
Chi acquisterà questa speciale edi-
zione riceverà in omaggio anche un
artbook di 80 pagine intitolato “Class
Zero 842”, che ripercorre la storia dei
personaggi, dei nemici e del mondo di
Final Fantasy Type-0 HD attraverso una
raccolta di disegni preparatori, immagini di alta qualità e cinque riproduzioni a grandezza naturale delle carte
di Ace della classe Zero. E, oltre alla
Collector ’s Edition, presso una serie di
rivenditori selezionati in Europa e nei
territori PAL sarà disponibile anche
la SteelBook Limited Edition di Final
Fantasy Type-0 HD, caratterizzata dalla
copertina reversibile e dalla custodia
trasparente.
Le copie di lancio di tutte le edizioni
del gioco includeranno inoltre l’esclusiva demo giocabile dell’attesissimo
Final Fantasy XV – intitolata Episode
Duscae, disponibile fino a esaurimento
scorte.
VIDEOGIOCHI & ACCESSORI. Le schede prodotto
TwoDots PS4 Tornado Gaming Headset
Evolve
Genere: Sparatutto in prima persona
Tipo piattaforma: Ps4, XboxOne, Pc
Publisher: 2K
Sviluppatore: Turtle Rock Studios
Distributore: Cidiverte
Lingua: Italiano
Rating PEGI: 16
Descrizione del videogioco
“In un mondo selvaggio dove l’uomo si scontra con
la natura tu sei il cacciatore o la preda?”. Con questa
domanda i Turtle Rock Studios, già creatori di Left 4
Dead, presentano Evolve, lo sparatutto multigiocatore
di nuova generazione dove quattro cacciatori affrontano un mostro controllato da un singolo giocatore.
Nel corso di adrenaliniche partite 4 contro 1, ognuno
è chiamato ad inseguire la preda, sferrare il proprio
attacco e dimostrare di essere il predatore Alfa.
Principali caratteristiche tecniche
• Quattro contro uno: con l’aiuto di tre amici, si potrà
dare la caccia al mostro o anche inseguire gli umani
nei panni di una bestia in continua evoluzione, potendo contare su potenti armi e abilità in grado di
bilanciare il gameplay.
• Caccia in gruppo o muori in solitudine: che si giochi
nel ruolo di cacciatore armato di trappole, aiutante,
assaltatore o medico, il lavoro di squadra è la chiave
per sopravvivere ad un incontro con il mostro.
• Animale da preda: nei panni del mostro, è il giocatore a condurre la battaglia, con lo scopo di dimostrare di essere la specie dominante.
• Pianeta selvaggio: sul pianeta Shear né flora né fauna sono amichevoli, ma possono essere usate contro
la propria preda.
Comunicazione e marketing
Imponente campagna di comunicazione con un’ampia e favorevole copertura sui media più diffusi, cui
si affianca un’impattante campagna online in fase
di pre-ordine e al lancio, con anche progetti ad alto
valore creativo. Massiccia presenza di materiali ad
alta visibilità nei punti vendita, prima e dopo il lancio. Campagna di pre-ordine con incentivi e attività
specifiche.
Curiosità del videogioco
Vincitore del “Best of show” sia all’E3 di Los Angeles
che alla Gamescom di Colonia.
Total War: Attila
Genere: Strategico
Tipo piattaforma: Pc
Publisher: Sega
Distributore: Halifax
Lingua: Italiano
Rating PEGI: 16 (provvisorio)
Produttore: TwoDots
Distributore: Absolute Joy
Piattaforme: PlayStation 4, mobile
Descrizione delle caratteristiche
Headset stereo per PlayStation 4 e dispositivi
mobile. Speaker High Definition da 40 mm per
un suono perfetto, con rivestimenti in pelle per
il massimo comfort, controllo remoto del volume
(con funzione quick mute) e microfono noisecancelling a scomparsa.
I punti di forza
• Eccellente rapporto qualità/prezzo.
• Accessorio specificatamente pensato per PlayStation 4.
• Controllo remoto del volume.
Usb Wired Pad Batman e Superman
Produttore: Ariete Informatica SpA
Distributore: Ariete Informatica SpA
Piattaforme: PS3, PC
Descrizione delle caratteristiche
Su licenza Warner Bros, Xtreme presenta nella sua linea
anche i nuovi Joypad dedicati a due dei supereroi più
amati: Batman e Superman. I pad sono personalizzati con
i celebri loghi dei due personaggi. Sono inoltre analogici e
dotati di doppia vibrazione laddove supportata dai giochi.
La confezione è completa del cavo di collegamento Usb
per la ricarica.
I punti di forza
• Pad con grafiche esclusive.
• Compatibile con Ps3 e Pc.
• Ottimo rapporto qualità/prezzo.
RELEASE. I lanci di gennaio, febbraio e marzo
Descrizione del videogioco
Sullo sfondo funereo di carestia, pestilenze e guerra,
nelle vaste steppe dell’Est sta nascendo una nuova
forza. Il più potente tra i re guerrieri avanza con un
milione di cavalieri al seguito, e il suo obiettivo è
Roma. Il nuovo capitolo della pluripremiata serie per
Pc che unisce strategia a turni e tattiche in tempo reale, Total War: Attila, porta i giocatori indietro nel tempo, nell’anno 395 d.C. Un’epoca di conflitti apocalittici all’alba dei secoli bui. Si potrà lottare per spazzare
via dal mondo il giogo dell’oppressione e creare un
proprio regno barbaro o orientale. Oppure scegliere
di fare fronte comune contro l’assalto imminente, per
difendere le ultime vestigia dell’Impero romano.
Principali caratteristiche tecniche
• Alla guida dell’Impero Romano d’Occidente il giocatore parte controllando molti territori ma, indebolito dalle dispute politiche e minacciato ovunque dai
nemici, sarà costretto a trasformare il proprio dominio
in una lotta per la sopravvivenza.
• Le migliorie e le ottimizzazioni relative alla grafica
della campagna e delle battaglie ricreano l’atmosfera
da brivido di un’Apocalisse imminente e della caduta
del mondo civilizzato.
I punti di forza del titolo
• Total War torna con un episodio dedicato al più potente e temibile nemico dell’Impero Romano, Attila,
il flagello di Dio.
• Grande cura per i dettagli e ambientazioni storiche
ricreate in ogni minimo particolare.
• Ambientazione in un momento chiave nella storia
dell’Europa.
Koch Media
Uscite di gennaio
Ps4
Dying Light
Saints Row IV: Re-Elected - Gat out of Hell
Xbox One
Dying Light
Saints Row IV: Re-Elected - Gat out of Hell
Ps3
Saints Row IV: Gat out of Hell
Xbox 360
Saints Row IV: Gat out of Hell
Pc
Dying Lights
Saints Row IV: Re-Elected - Gat out of Hell
Baldur’s Gate: Enhanced Edition
Uscite di febbraio
Pc
Trainz: A New Era
Uscite di marzo
Ps4
Final Fantasy Type 0
Xbox One
Final Fantasy Type 0
Resident Evil Revelations 2
Genere: Survival Horror
Tipo piattaforma: Xbox One, Xbox 360, Ps4, Ps3, Pc
Publisher: Capcom
Sviluppatore: Capcom
Distributore: Halifax
Rating PEGI: 18 (provvisorio)
Halifax
Uscite di gennaio
Pc
Metal Gear Solid V Ground Zeroes
Uscite di febbraio
Ps4
Dinasty Warriors 8 Empires
Dead or Alive 5 Last Round
Xbox One
Dinasty Warriors 8 Empires
Dead or Alive 5 Last Round
Pc
Total War: Attila
Uscite di marzo
Ps4
Bladestorm Nightmare
Resident Evil Revelation 2
Devil May Cry Definitive Ed.
Xbox One
Bladestorm Nightmare
Resident Evil Revelation 2
Devil May Cry Definitive Ed.
Ps3
Resident Evil Revelation 2
Atelier Shallie: Alchemist of the Dusk Sea
Xbox 360
Resident Evil Revelation 2
Cidiverte
Uscite di gennaio
Pc, Ps3, Ps Vita, Ps4, Wii U
Teslagrad
Nintendo
Uscite di febbraio
3DS
The Legend of Zelda: Majora’s Mask 3D
3DS
Monster Hunter 4 Ultimate
Rockstar
Uscite di marzo
Pc
GTA V
Sony Comp. Ent.
Uscite di febbraio
Ps4
The Order: 1886
Descrizione del videogioco
Resident Evil Revelations 2 prosegue l’evoluzione di
quanto visto nel precedente episodio. Il racconto inizia con il ritorno di uno dei personaggi preferiti della
serie, Claire Redfield. Sopravvissuta agli incidenti di
Raccoon City raccontati nei precedenti Resident Evil,
Claire lavora adesso per l’organizzazione anti-bioterroristica chiamata Terra Save. All’interno di Terra Save
Moira Burton sta assistendo alla sua festa di benvenuto quando forze armate sconosciute fanno irruzione
nell’ufficio. Durante l’attacco, Claire e Moira perdono
i sensi e si svegliano in una oscura struttura di detenzione. Unendo gli sforzi, dovranno scoprire chi le
ha rapite. Con i terrificanti Afflicted nascosti dietro
ogni angolo, i giocatori dovranno utilizzare le armi
e le munizioni in modo saggio, nella migliore tradizione dei giochi survival horror. Riusciranno Claire e
Moira a restare vive e a scoprire chi le ha deportate
in quest’isola? Chi incontreranno nel loro cammino?
PAGINA 20 – N.1 GENNAIO 2015
Principali caratteristiche tecniche
• Torna il genere survival horror.
• Un vero horror: ore di angosciante gameplay e
drammatici colpi di scena terranno il giocatore in uno
stato di continua tensione. Il gioco è ambientato in
quella che sembra una struttura di detenzione abbandonata su di una remota isola, dove l’orrore attende
silenzioso dietro ogni angolo.
• Il personaggio preferito della serie, Claire, torna nella spirale di orrore insieme a Moira Burton, la figlia del
leggendario Barry Burton di Resident Evil.
• Un nuovo tipo di nemici: non sono ingenui come
gli zombie, ma la struttura orripilante degli ‘Afflicted’
dimostra quanto possano essere veloci e letali anche
con armi semplici.
• Gioco in singolo o co-op: i giocatori dovranno
passare da un personaggio all’altro per proseguire
in modalità in singolo, con l’assistenza della IA, o in
modalità co-op offline per due giocatori.
2K
Uscite di febbraio
Pc, Ps4, Xbox One
Evolve
Bandai Namco
Uscite di gennaio
Xbox 360, Ps4, Pc
Tropico 5
Electronic Arts
Uscite di marzo
Ps4, Xbox One, Ps3, Xbox 360, Pc
Battlefield: Hardline
Uscite di febbraio
Xbox360, Ps3, Ps4, Xbox One, Pc
Dragon Ball Xenoverse
Pc, Ps4, Xbox One
The Witcher 3: Wild Hunt
3DS, New 3DS XL
Ace Combat Assault Horizon Legacy +
Uscite di marzo
Ps3
The Arland Atelier Trilogy
Milestone
Uscite di marzo
Xbox One, Xbox 360, Pc, Steam, Ps3, Ps4
Ride
MORE
&
TOYS
by Gamestore Magazine
GIOCATTOLI - MERCHANDISING - CONSUMER PRODUCT - LICENSING - BOARD GAME - ACTION FIGURE - COSTRUZIONI
Norimberga capitale
del giocattolo
In scena dal 28 gennaio al 2 febbraio la 66esima edizione di Spielwarenmesse,
la fiera dedicata al settore toys. Ampliata quest’anno l’area dedicata alla prima infanzia.
E, in una nuova sezione, faranno il loro debutto anche i prodotti fashion.
Si apre il 28 gennaio l’edizione 2015 di
Spielwarenmesse, la fiera internazionale
di settore dedicata al giocattolo, all’hobbistica e al tempo libero, in scena a Norimberga fino al 2 febbraio.
Nel corso della cerimonia di apertura, in programma per il 27 gennaio,
saranno proclamati i vincitori dei Toys
Awards, che incoroneranno i giocattoli
migliori tra le 75mila novità presentate.
Sarà una giuria specializzata - composta
da undici giurati tra pedagoghi, operatori di indagini di mercato, agenti di
commercio e responsabili della sicurezza dei giocattoli - a scegliere i prodotti
che si aggiudicheranno l’ambito premio,
uno per ognuna delle quattro categorie
che rappresentano le fasi di sviluppo
del bambino: Baby&Infant (0-2 anni),
PreSchool (3-5 anni), SchoolKids (6-10
anni), Teenager&Family (oltre gli 11
anni). I giurati valuteranno i giochi sotto
diversi aspetti: originalità, sicurezza, divertimento, realizzazione e qualità, comprensione del concept del prodotto e potenzialità di successo sul mercato. Nella
scorsa edizione della Spielwarenmesse,
271 aziende hanno candidato un totale
di 491 prodotti per il ToyAward, facendo registrare un vero e proprio record di
partecipazione.
E cresce l’attesa per le novità che saranno protagoniste della fiera. I trend
del futuro saranno svelati al Toy Business Forum, che offrirà agli operatori la
possibilità di aggiornarsi sulle ultime novità, con gli interventi degli esperti dei
vari comparti, in grado di offrire a tutti
gli interessati del settore una visione a
360° degli attuali sviluppi del mercato e
delle tendenze del marketing. Un’area
speciale sarà riservata quest’anno ai produttori di serie limitate di trenini e altri
accessori, che avranno l’opportunità di
presentare creativamente i loro prodotti
in uno spazio dedicato. I padiglioni 1, 2 e
3 saranno riservati invece ai prodotti per
bambini e per la prima infanzia, con la
presenza di circa 350 espositori che presenteranno le loro novità nelle categorie
bambole, peluche e giocattoli in legno.
L’area espositiva è stata ampliata, per
dare maggior spazio a un mercato, quello per i bambini e la prima infanzia, in
costante crescita, che ha registrato nel
2013 un incremento di fatturato del 4% in
Germania, Francia e Spagna e del 2% in
Italia. Con la nuova sezione Fashionable
e articoli trendy, i retailer saranno inoltre invitati a tener conto anche dell’impatto crescente sul mercato di prodotti
per bambini che puntano sul concetto di
‘lifestyle’ e ai quali, a partire da questa
edizione, sarà dedicata una singola area
in fiera, nella hall centrale di ingresso.
Oltre 160 espositori presenteranno i loro
prodotti nelle categorie Fashion & Accessori, Home & Decoration, Designer
Toys, Stationery, Articoli Fan e Souvenir
e Prodotti su Licenza.
Spin Master: Noi contro Loro
anche su Radio 105
È approdato anche su Radio 105
Noi contro Loro, il gioco per adulti
di Spin Master protagonista di una
cliccatissima pagina Facebook che
ironizza sul rapporto e sulle diversità tra uomini e donne. L’emittente
ha lanciato un concorso web per tutti
gli ascoltatori, chiamati a rispondere
online ad alcune domande sull’innovativo gioco da tavolo. In palio, un
viaggio Costa Crociere, ma anche la
possibilità di sapere qualcosa in più
sull’eterna sfida tra uomo e donna e
sulle inevitabili - o evitabili - differenze di genere e pensiero.
Coinvolgente ed innovativo, il
quiz Noi contro Loro è un’avvincente battaglia tra uomini e donne dove ognuna delle due squadre
deve sfidarsi su curiosità e stereotipi
riguardanti l’altro sesso. Un gioco,
una sfida, ma anche una simpatica provocazione, che ben si presta
a discussioni e riflessioni sul tema
“quanto simili e quanto diversi”.
Temi che sono stati proposti quoti-
dianamente agli ascoltatori dagli
speaker di Radio 105. Oltre al concorso web su http://noicontroloro.105.net/ e alle citazioni in puntata, la campagna si è articolata con
tre settimane di passaggi spot su
Radio 105, per un progetto di comunicazione integrata a 360 gradi che
ha coinvolto radio, web e social, con
post dedicati sulla pagina Facebook
della stazione radiofonica, in sinergia con la pagina Facebook ufficiale
del gioco.
PAGINA 21 – N.1 GENNAIO 2015
TOYS& MORE
Mattel, Barbie protagonista
di nuove iniziative benefiche
Oliphante presenta il sequel
di Movie Trailer e il Gioco
della fattoria di Eataly
a dare il via all’asta nello store fiorentino di Luisa Via Roma.
Sempre in ambito charity, durante le
festività natalizie Mattel ha promosso
in partnership con McArthurGlen Designer Outlets un’iniziativa congiunta
che si inserisce in una più ampia campagna. Lanciato lo scorso 15 novembre, il progetto ha visto protagonisti
McArthurGlen Italia e Unhcr, l’alto
commissariato delle Nazioni Unite per
i rifugiati, in una straordinaria raccolta
fondi a sostegno delle operazioni umanitarie dell’Unhcr in Iraq, un paese nel
quale circa 1,8 milioni di persone sono
state costrette a fuggire dalle loro case
a causa del conflitto in corso.
Per colorare il Natale di tutti i visitatori dei centri di gioia, luci e divertimento, oltre che di solidarietà, dal 6
dicembre al 6 gennaio, in partnership
con Mattel, il Centro di Serravalle, alle
porte di Milano, ha ospitato in Piazza
Ponente la Casa di Barbie: uno spazio
di 150 mq all’interno del quale le bambine hanno potuto divertirsi e giocare
insieme a personale qualificato. E nel
weekend del 6 dicembre i centri di
Noventa di Piave, Barberino, Castel
Romano e La Reggia, per la gioia di
tutte le bambine, hanno ospitato l’apparizione “live” di una vera Barbie in
carne ed ossa.
La casa produttrice di giocattoli Mattel e il concept store fiorentino
Luisa Via Roma hanno avviato un progetto speciale in occasione di Firenze4ever, raduno dei fashion blogger di
tutto il mondo. Il tema dell’edizione
di quest’anno, la decima, è “Oriental
Obsession” e per l’occasione Barbie
si è vestita d’oro con un abito appositamente ideato per lei dall’artista
giapponese Hiroyuki Kikuchi. Barbie
Oriental Obsession è stata realizzata dal duo di designer Magia 2000,
composto da Mario Paglino e Gianni
Grossi, da anni creatori di Barbie particolari per gli eventi speciali Mattel.
I due stilisti hanno curato tutto il look
della bambola, interamente realizzato a mano in dieci esclusivi esemplari
one of a kind , partendo dal bozzetto
di Hiroyuki e adattando tutti i particolari alla fashion doll.
Le dieci barbie Oriental Obsession
sono state messe all’asta su eBay e il
ricavato della vendita sarà devoluto
interamente alla fondazione ‘The Anastacia Fund’, creata attraverso l’importante associazione ‘Breast Cancer
Research Foundation”. Madrina del
progetto è proprio la celebre pop star
Anastacia, da sempre impegnata nella
sensibilizzazione sul tema del tumore
al seno. È stata lei lo scorso 12 gennaio
Si rinnovano le collezioni
di carte Yu-Gi-Oh
In occasione del Natale appena trascorso, sono state presentate le nuove collezioni di carte Yu-Gi-Oh!, pensate per i
milioni di appassionati in tutto il mondo. Vero e proprio fenomeno culturale, il gioco di carte collezionabili ha venduto oltre
25.1 miliardi di carte in tutto il mondo, grazie anche al successo
della serie televisiva che, in Italia, ha contribuito a portare le
vendite del 2013 alla soglia dei 23 milioni di prodotti venduti.
Tra le ultime novità da segnalare, la Collezione Leggendaria
5D’s comprende quasi 300 carte, racchiuse in buste da nove
carte ciascuna, con, in ogni confezione, una carta Rara Segreta,
una Ultra Rara, una Rara e una Super Rara, più cinque Carte
Comuni. L’espansione I Nuovi Sfidanti si basa principalmente
sul debutto delle Evocazioni Pendulum, offrendo per la prima
volta creature capaci di questa meccanica, mentre le bustine
protettive Pendulum, rilasciate da Konami in coincidenza con
l’uscita di nuove carte per il 2014, si caratterizzano per i disegni
dei due mostri simbolo dei Mostri Pendulum tratti dallo Super
Starter: Resa dei Conti dello Spazio-Tempo – Mago Miratempo
e Mago Mirastelle. Ma il vero piatto forte è il box set dedicato
ai Nobili Cavalieri della Tavola Rotonda, che, oltre a un Deck
precostruito di Nobili Cavalieri, comprende anche una grande
abbondanza di gesta cavalleresche che prepareranno i Nobili
Cavalieri ai tornei di gioco aggiungendo carte chiave. I Nobili
Cavalieri sono cresciuti in forza dal loro debutto, ma avevano bisogno di una guida, che viene ora fornita dalle leggende
arturiane: Merlino. Il celebre mago è alla ricerca dell’unico e
vero re e ha il potere di prendere un Nobile Cavaliere dal Deck
del Giocatore e trasformarlo in un leader capace di guidare
gli uomini in battaglia. I Nobili Cavalieri della Tavola Rotonda Box Set contiene un Deck di 43 carte precostruito tutte foil
in versione Rare Platino – una nuovissima rarità – e includono
un nuovo Mostro Nobile Cavaliere e una Carta Magia. Incluso
anche un Power-Up Pack di tre carte tutte foil; un tappetino in
gomma di alta qualità in formato standard e una scatola porta
carte. Per celebrarne il lancio, è stato creato uno speciale mini
sito “Noble Knight Showcase” su yugioh-card.com, che mostra
i Nobili Cavalieri, le nuove carte e strategie che sono disponibili per i Duellanti. Il mini sito è visitabile da http://www.yugiohcard.com/uk/nkshowcase/index.html
Toy Award, i premiati
della seconda edizione
In occasione di G! come Giocare
– l’appuntamento con il mondo del
gioco e del giocattolo che ha portato
a Fieramilanocity, dal 21 al 23 novembre 2014, oltre 38.000 persone – si è
svolta la seconda edizione del premio
Toy Award. Confermata la grande partecipazione da parte del pubblico, con
16.699 voti. Attraverso un’apposita
cartolina distribuita all’ingresso della
manifestazione, i genitori hanno potuto votare ed eleggere il gioco preferito tra una selezione dei prodotti delle
PAGINA 22 – N.1 GENNAIO 2015
aziende presenti in fiera, suddivisi in
nove categorie.
Tra i giocattoli vincitori del premio del
pubblico 2014 ci sono Lego Chima, Tempio di fuoco della fenice volante per la categoria costruzioni, Crayola, Laboratorio
dei pennarelli per la categoria Belle arti
e creatività, Prolux, Discovery Playhouse
per la categoria giocattoli prima infanzia,
Hasbro, My Monopoly per la categoria
giochi di società e da tavolo. Premiati anche Lego Friends, Centro commerciale
di Heartlake per la categoria bambole,
fashion doll e peluche, Peg Perego, Gaucho con rimorchio per la categoria giochi
da esterno e sportivi, Lego, Mindstorms
EV3 per la categoria videogiochi e giochi
elettronici, Playmobil, Cavalieri Playmobil per la categoria personaggi collezionabili e d’azione e Hornby, Freccia Rossa
ETR 500 per la categoria modellismo.
Oltre ai premi del pubblico, è stato attribuito anche un “premio della critica”,
grazie alla partecipazione di un panel di
esperti, tra cui psicologi, giornalisti, designer, esperti di sicurezza e di mercato.
È uscito in una versione completamente rivisitata Movie Trailer 2,
il sequel di uno dei titoli più celebrati di Oliphante. Anche la nuova
release ha come soggetto il magico
mondo del cinema. Scopo del gioco
è indovinare o far indovinare tutti
i film della storia, senza essere necessariamente dei grandi esperti. La
nuova versione è contenuta in una
“pizza” di metallo, include plancia e
tessere nuove di zecca, ma soprattutto un nuovo regolamento più rapido
e facile da apprendere, conservando
comunque intatta la giocabilità della
prima versione. Ogni giocatore potrà
quindi “vestire” i panni del regista
e scegliere il titolo di un film: grazie
alle tessere potrà dare indicazioni
sul genere e dare il via agli “avversari” che, a turno, sceglieranno una
delle categorie degli indizi (luoghi,
personaggi, oggetti) e inizieranno a
interagire fino a quando uno di loro
non sarà in grado di indovinare il titolo del film.
Il gioco della fattoria di Eataly è
stato invece uno dei titoli di punta
dello scorso Natale, pensato per imparare a conoscere e scoprire insieme
i cibi buoni rispondendo a domande
o superando prove a tema alimentare e ambientale. Il gioco è composto
da 360 carte “prove” appartenenti
a quattro differenti categorie: Orto
e Frutteto, Uliveto e Vigneto, Agricoltura Biologica e Animali della
Fattoria. Le tipologie sono indicate
chiaramente sul retro di ogni singola
carta, composte rispettivamente da
90 carte l’una. Ogni categoria corrisponde ad una prova, che porterà i
giocatori a dover rispondere a delle
domande, mimare o disegnare, oppure giocare al memory o a parole
sbagliate.
Così facendo ci si troverà a dover
rispondere a dei quesiti di una delle categorie principali, o a mimare o
disegnare qualcosa che dovrà essere
indovinato dagli altri giocatori, allo
stesso modo nella categoria Memory
bisognerà cercare di formare delle
coppie della stessa carta, scegliendole a caso tra quelle disposte sul tavolo in fila e, infine, in Parole vietate
bisognerà far indovinare ai concorrenti una determinata parola indicata sulla carta, senza poter nominare
nessuna delle parole indicate di seguito, o loro derivate. Il gioco della
fattoria si può giocare singolarmente
o in squadre e a vincere sarà chi avrà
ottenuto almeno tre punti in ciascuna delle quattro categorie.
Natale in aeroporto
con Geronimo Stilton
Dopo il successo che aveva coinvolto
l’anno precedente Milano Malpensa e
Milano Linate, Sea ha riproposto per le
vacanze natalizie del 2014 Family Friendly Airport con Geronimo Stilton. L’iniziativa, volta ad accogliere e agevolare
le famiglie in partenza dagli aeroporti
milanesi, nata dalla collaborazione con
Edizioni Piemme e il coordinamento di
Atlantyca Entertainment, è stata di nuovo ospitata nel terminal 1 dei due aeroporti dal 19 dicembre al 31 dicembre
2014. I piccoli viaggiatori sono stati accolti dall’immagine dell’amato direttore
Ravensburger rileva
la svedese Brio
Il produttore tedesco di giochi da tavolo e puzzle Ravensburger ha rilevato il marchio svedese Brio, celebre per
i giocattoli e i trenini in legno. Il valore
dell’operazione non è stato reso noto.
Entrambe le aziende vantano una lunga storia, 131 anni Ravensburger, 130
Brio, e hanno sempre mantenuto una
conduzione familiare. E tra i punti in
comune tra le due società c’è anche
la scelta di mantenersi fedele alla produzione di giocattoli tradizionali. Diverse invece le dimensioni delle due
aziende. Ravensburger, con 1.719 dipendenti, nel 2013 ha fatturato 358,7
milioni di euro, mentre il giro di affari
di Brio, che impiega 80 addetti e da
oltre dieci anni apparteneva al fondo
di investimento svedese Proventus,
ammontava a 37,6 milioni di euro.
“L’acquisto di Brio si spiega con la
nostra strategia di crescita all’estero e
con la nostra voglia di allargarci dal
mercato dei giochi da tavolo a quello
dei giocattoli”, ha sottolineato Karsten
Schmidt, presidente di Ravensburger.
“L’operazione dovrà anche permettere al gruppo svedese di proseguire la
sua crescita”, ha precisato inoltre la
società tedesca. Brio manterrà dunque la sua sede in Svezia diventando
una filiale di Ravensburger.
Il Torneo Nazionale
degli Sforzeschi
Si è svolto nel week end di sabato
29 e domenica 30 novembre a Milano il Torneo Nazionale Scrabble degli
Sforzeschi. La manifestazione è stata
organizzata dalla Figs, la Federazione italiana gioco Scrabble, nata nel
2007 con lo scopo di diffondere il gioco di Scrabble e l’incontro tra i giocatori, che ha messo in palio i premi per
i vincitori e ha organizzato momenti
conviviali per tutti gli appassionati. I
giocatori si sono sfidati su un “terreno”, la plancia, composto da 225 caselle, sul quale ognuno a turno ha dovuto comporre sul piano di gioco una
parola di senso compiuto utilizzando
le sette lettere estratte dal sacchetto
in dotazione. Secondo le regole del
gioco, ogni lettera ha un valore particolare dato dalla sua frequenza nella
lingua italiana e, ad esempio, le vocali hanno un valore minore rispetto
a lettere quali la Q o la Z che valgono
rispettivamente 10 e 8 punti. La plancia di gioco ha inoltre caselle speciali
che raddoppiano o triplicano il punteggio della parola. Il giocatore che
riesce in una sola giocata a inserire
tutte le lettere estratte riceve un bonus di 50 punti. Insomma, per diventare un campione Scrabble occorrono
conoscenza dell’italiano, abilità di incastrare le parole in posti strategici,
lingua sciolta e tanta voglia di mettersi in gioco.
dell’Eco del Roditore, Geronimo Stilton,
che ha indirizzato le famiglie con bambini e ragazzi fino ai dodici anni compiuti verso una corsia dedicata e personalizzata, appunto la Family Lane. Per
rendere ancora più indimenticabile questa esperienza in un momento magico
come il Natale, ai bimbi è stata distribuita un’edizione natalizia del libretto ideato nella redazione di Geronimo Stilton,
alla Piemme Edizioni, che fin dall’inizio
ha accompagnato questa fortunata iniziativa a “dimensione di famiglia”. Pensata per i piccoli lettori, questa edizione
del libretto ha potuto offrire divertenti
attività sul tema del Natale insieme alle
informazioni utili per viaggiare in aeroporto con tutta la famiglia – dai controlli
di sicurezza ai servizi dedicati approntati
nei punti di ristoro. Per un aeroporto a
“misura di bambino” sono state realizzate inoltre varie attività tra cui uno speciale Menù Bimbo disponibile nei bar e
ristoranti dell’aerostazione, promozioni
dedicate in numerosi negozi per uno
shopping “in famiglia” e un’area di giochi interattivi a pavimento nell’area imbarchi degli aeroporti.
CSR. La rubrica dedicata alla Corporate Social Responsibility e alle attività di Charity
Un tema sensibile e importante che vede sempre più aziende impegnate e coinvolte.
Uno spaccato informativo valoriale connesso alle novità di prodotto,
ma ancor più allo sviluppo dell’organizzazione aziendale.
UBISOFT, SU APP STORE
CONTRO L’AIDS
In occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, Rayman
Fiesta Run si è colorata di rosso su App Store. Per due settimane, dal 23 novembre al 7 dicembre, una speciale sezione
dell’App Store, l’Apps for (RED), ha offerto infatti una selezione di applicazioni con nuovi contenuti esclusivi, i cui proventi
sono andati direttamente al Fondo globale per la lotta contro
l’Aids. “Siamo onorati di aver partecipato all’iniziativa Apps
for (RED)”, sottolinea Jean-Michel Detoc, managing director
della divisione mobile di Ubisoft. “Anche il mix di divertimento
e sfida di Rayman Fiesta Run può contribuire a creare la prima Aids Free Generation da più di 30 anni”. Tutti i possessori
di un iPhone, un iPad e un iPod touch hanno potuto infatti divertirsi con la versione (RED) di Rayman Fiesta Run sull’App
Store e acquistare magliette (RED) all’interno del gioco. I
giocatori hanno potuto unirsi a Rayman in questa esclusiva
versione per (RED), collezionare gli speciali Lums ed ottenere
Rayman, Globox e Teensy nella loro versione personalizzata
per la campagna Apps for (RED). I fan del gioco hanno potuto poi condividere tramite i maggiori social network la loro
partecipazione alla campagna ed invitare gli amici a contribuire alla lotta contro l’Aids.
CISCO: I DIPENDENTI
SCENDONO IN CAMPO
A Scuola di Internet, importante iniziativa CSR messa in
campo da Cisco Italia a partire dal 2011 come contributo per
le iniziative del progetto paneuropeo Safer Internet Day, si fonda sull’adesione volontaria dei dipendenti dell’azienda – oltre
un centinaio – che si sono resi disponibili a offrire a studenti di
classi quarte e quinte elementari e di prima media delle vere e
proprie lezioni di “web sicuro”. Caratteristica dell’etica aziendale di Cisco, in tutto il mondo, è l’idea che il tempo dedicato al
volontariato e alle attività di CSR sia da considerare un tempo
‘lavorativo’, una concezione che permette di coinvolgere attivamente i dipendenti nelle iniziative e nei progetti di responsabilità sociale d’impresa messi in campo dall’azienda.
Accanto agli incontri con i ragazzi, nel progetto sono previsti anche incontri rivolti ai docenti e alle famiglie, dedicati allo
stesso tema e realizzati in collaborazione con la Polizia Postale.
Dall’avvio del progetto fino a luglio 2014 le lezioni di A
Scuola di Internet hanno raggiunto oltre 20.000 ragazzi e più
di 2.000 genitori, e solo nell’ultimo anno scolastico (2013/14)
i ragazzi incontrati sono stati 10.650. A questi si aggiungono
gli oltre 2.000 bambini coinvolti nelle lezioni organizzate dalle
aziende partner.
Cisco Italia ha messo in campo anche altre iniziative per la
formazione ad un uso sicuro del web. L’azienda è infatti uno
dei partner del progetto “Per un web sicuro” promosso dal
Moige (Movimento italiano genitori) e nel 2014 ha sostenuto
come partner anche l’iniziativa itinerante organizzata dalla Polizia Postale in collaborazione con il ministero dell’Istruzione,
“Una vita da Social”, un tour che ha toccato città di tutta Italia
per sensibilizzare giovani e adulti sul tema dell’uso sicuro e
consapevole del web e dei social media.
Nasce da Cisco Italia anche la Donation Bay Band, una
band rock composta da dipendenti dell’azienda che si esibisce per beneficenza in iniziative musicali concerti, il cui ricavato
viene dato in beneficenza. La band ha partecipato anche al
festival MiTo 2014, vincendo il contest fra le band amatoriali.
PAGINA 24 – N.1 GENNAIO 2015
KENWOOD E ACTION AID
INSIEME PER “PAGATI LA CENA”
Si chiama “Pagati la cena” l’iniziativa promossa da Kenwood
e ActionAid per sostenere la campagna “Operazione Fame”
lanciata in Italia nel 2013. Lo scorso 25 novembre, presso il
De’ Longhi Group Official Store di Milano in via Borgogna 8,
si è svolta la cena-buffet organizzata da ActionAid e Kenwood,
per sostenere la campagna che ha l’obiettivo di sensibilizzare
il grande pubblico sulle disparità di accesso al cibo in Italia e
nel mondo, a contrasto di un sistema globale di produzione,
distribuzione e consumo che crea disfunzioni e disparità sociali. L’intero ricavato della cena, per partecipare alla quale era
previsto un contributo minimo di 20,00 euro, è stato devoluto
a supporto di un progetto che sarà sviluppato in Etiopia, nel distretto di Saba Boru - regione di Oromio, a favore delle donne,
per il potenziamento del sistema agricolo e delle capacità produttive. Nel dettaglio, grazie ai fondi raccolti, verranno realizzate
attività di fornitura di sementi migliorate e fertilizzanti, costruzione di una clinica veterinaria, distribuzione di capre, rafforzamento di cinque cooperative femminili di Risparmio e Credito,
formazione su tecniche agricole, di allevamento e irrigazione.
WHIRLPOOL CONTRO
LO SPRECO ALIMENTARE
È giunto alla seconda edizione il Premio Whirlpool “Vivere a spreco zero”, organizzato dall’azienda insieme a Last
Minute Market. “Nella battaglia contro gli sprechi alimentari
nessuno si può chiamare fuori: tutti, enti pubblici, soggetti
privati, associazioni e singoli cittadini hanno, infatti, la propria
fetta di responsabilità”, sottolinea Mauro Piloni, vice presidente Advanced development & Cross product categories
Whirlpool Corporation. “Per contribuire a vincere questa
sfida Whirlpool, come player globale degli elettrodomestici, sta facendo la sua parte nella ricerca e nello sviluppo di
nuove soluzioni tecnologiche”. Il premio si presenta come
un piccolo ma prezioso
“Oscar di sostenibilità” sul
versante della lotta allo
spreco alimentare, promosso nell’ambito della
campagna europea Un
anno contro lo spreco e
riservato agli interventi
concreti intrapresi da enti
pubblici, imprese e Terzo
Settore. Nella convinzione che la sensibilizzazione sui temi dello spreco
di cibo e dell’educazione
alimentare passa anche e
soprattutto attraverso gli
esempi concreti di buone
pratiche: conoscerli, valorizzarli e promuoverli sono un passo determinante verso la
riduzione degli sprechi alimentari e una maggiore consapevolezza dei consumatori nell’approccio al cibo, dall’acquisto
alla sua conservazione. La giuria, coordinata dal presidente
di Last Minute Market Andrea Segrè con il ricercatore Paolo
Azzurro, ha scelto i vincitori 2014, che sono stati premiati
lo scorso 24 novembre a Bologna - nell’ambito della convention “Stop food waste, feed the planet”, promossa dal
ministero dell’Ambiente. Tra i premiati ci sono la Provincia di
Trento e Pesaro-Urbino per il progetto “Ri-gustami a casa”
e il Comune di Jesi per il “Tavolo della solidarietà”, Ancc Coop con il progetto “Brutti ma buoni/Buon fine/Spreco
utile” e Qui Group con il “Pasto buono”, il Progetto Portobello - Emporio sociale di Modena, capofila l’Associazione
Servizi per il Volontariato Modena (ASVM). Infine, i progetti
di ActionAid “Io mangio tutto. No al cibo nella spazzatura” e
dell’Associazione culturale Aleph “EXPOsto di gusto”.
MICROSOFT
PER LA RIABILITAZIONE PEDIATRICA
Microsoft Italia scende in campo a fianco della Fondazione Don Gnocchi, impegnata in Lombardia in attività di tipo
riabilitativo, assistenziale e socio-educativo, nonché nella ricerca scientifica tecnologica e medico clinica. Grazie alla
collaborazione con l’azienda e alle soluzioni Microsoft Office
365, Microsoft Azure, Kinect e Surface, è stato infatti avviato
il progetto VITAMIN (VIrtual realiTy plAtform for Motor cognItive rehabilitatioN) per la riabilitazione pediatrica. La piattaforma sfrutta le soluzioni Microsoft per raccogliere informazioni,
adattare l’esercizio in tempo reale, memorizzare ed elaborare i
dati, con lo scopo di offrire ai bambini una serie di esercizi riabilitativi in realtà virtuale. E questo non è che un esempio delle
tante iniziative promosse da Microsoft per il Terzo Settore, che
sono state illustrate nell’ultimo Ngo Day dal titolo “Donare è
ricevere. La tecnologia abbraccia il Terzo Settore”, promosso
nel giugno di quest’anno dall’azienda. Nel corso dell’evento
Microsoft ha annunciato la disponibilità di ulteriori 3 milioni
di euro da offrire al Terzo Settore in dotazioni tecnologiche, in
aggiunta ai 2 milioni già utilizzati dalle Non Profit italiane. “Siamo molto orgogliosi dei risultati che abbiamo raggiunto in Italia
nel corso di questi anni”, ha voluto sottolineare per l’occasione
Roberta Cocco, direttore Responsabilità Sociale e Progetti a
Sviluppo Nazionale di Microsoft Italia. “In Microsoft crediamo
davvero che il supporto al Terzo Settore rappresenti una forma
di sostegno concreto al Paese. Ci auguriamo pertanto di poter
donare i 3 milioni di euro in tecnologia che abbiamo ancora a disposizione e di poter supportare in questo modo realtà
così diverse per dimensione, struttura organizzativa e settore
di intervento, tutte accumunate dall’avere un ruolo sempre più
rilevante nell’economia italiana, soprattutto in termini di servizi
di cura e accudimento delle fasce deboli della popolazione”.
ASUS: LA TECNOLOGIA
A SERVIZIO DEL SOCIALE
Nel corso della decima convention dedicata all’impego della
tecnologia ad alta rilevanza sociale - andata in scena lo scorso
20 settembre a Monopoli, in provincia di Bari - Asus ha presentato la collaborazione con il proprio partner certificato Help
Computer, operante nella città pugliese. La partnership mira a
sviluppare iniziative volte a promuovere l’utilizzo della tecnologia nei più diversi ambiti di applicazione ed impiego, dalla sanità
all’istruzione, e verso le più disparate fasce d’età, spaziando dagli anziani ai più giovani.
“Da oltre un decennio siamo impegnati nella ricerca di soluzioni che possano facilitare l’accesso alle tecnologie anche per
soggetti svantaggiati, come diversamente abili e anziani, oltre
che nell’uso di strumenti innovativi in contesti didattici, ecclesiali,
professionali e aziendali”, ha spiegato Domenico Dormio, amministratore unico di Help Computer. “Abbiamo stretto partnership importanti sul territorio pugliese con realtà molto vivaci e,
oggi, siamo lieti di avere al nostro fianco un partner della portata
di Asus che ha sposato i nostri obiettivi e ci ha affiancato negli sforzi. E’ un riconoscimento importante per il nostro lavoro”.
Tante le soluzioni concrete mostrate nel corso dell’evento, che è
stato occasione per la presentazione in anteprima nazionale del
progetto StayAlive: nata per impulso di Help Computer e frutto
della partnership tra MediaSoft e Asus Italia, l’iniziativa è rivolta
agli ospiti delle case di riposo, con l’obiettivo di avvicinare gli anziani all’uso della tecnologia. Tra le varie esperienze e progettualità presentate durante l’evento, interessanti anche i contributi rivolti al mondo della sanità. Tra questi la soluzione drCLOUD per
la dematerializzazione delle prescrizioni mediche e dei certificati,
utile anche per la semplificazione della comunicazione medicopaziente in mobilità e da remoto, o K.I.S.S. Health (Knowledge
Intensive Social Services for Health), una soluzione per l’analisi
posturale e lo screening precoce nei più giovani di problemi legati alla postura del corpo. Sotto i riflettori anche diverse soluzioni a sostegno della disabilità, con la presentazione di supporti
specifici e app dedicate ai diversamente abili.
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