Redazione: Palazzo di Vetro - Corso della Resistenza, 23 - 20821 Meda (MB) - Tel. +39 0362 600463/4/5 Fax: 0362 600616 - Periodico mensile - Registrazione al Trib. di Milano n. 340 del 10 giugno 2002 - Poste Italiane S.P.A. Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - LO/MI Editore: Edizioni Turbo S.r.l. - Direttore Responsabile: Angelo Frigerio - Stampa: Ingraph - Seregno (MB) - Una copia 1,00 euro - In caso di mancato recapito, inviare all’ufficio postale di Roserio per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa. ANNO 14 - N° 1 - GENNAIO 2015 magazine Periodico di videogiochi, software, entertainment ANNO 14 - N° 1 - GENNAIO 2015 magazine Periodico di videogiochi, software, entertainment DIRETTORE RESPONSABILE: ANGELO FRIGERIO - DIRETTORE EDITORIALE: RICCARDO COLLETTI ANALISI. L’Italia del gaming 2014 OCCASIONE SPRECATA di Riccardo Colletti A ncora un segno meno. Più contenuto che negli anni precedenti. Il mercato italiano del gaming 2014 (aggregato hardware e software) va in archivio incasellando una flessione sul 2013, che appare meno marcata grazie a uno sprint finale davvero rilevante. Una piccola consolazione, che però non addolcisce il palato. Eppure, non solo sulla carta, c’erano tutte le possibilità di fare bene, meglio e di più. Almeno portando a casa un pareggio. O di fare quel classico ‘goal’ all’ultimo minuto. E invece, si può parlare di un’occasione sprecata. Del resto, oltre alle spiegazioni, sono mancati ancora una volta alcuni ingredienti alle vendite sul canale retail. (...) Natale 2014: il pagellone Il consuntivo e i commenti dei principali buyer e retailer. L’andamento complessivo delle vendite. Le performance ottenute dalle console next gen. I titoli che hanno primeggiato. Le delusioni. Le aspettative per il 2015. Alle pagine 16 e 17 REPORTAGE CES 2015 La nuova frontiera delle tecnologie continua a pagina 4 FINAL FANTASY TYPE-0 HD Tutte le novità presentate a Las Vegas. Il boom dei prodotti wearable. Tv sempre più grandi e curve. In guerra contro l’Impero È il primo titolo della saga giapponese ad approdare su console di nuova generazione. Pubblicato da Square Enix e distribuito da Koch Media, arriverà sugli scaffali il 20 marzo. Da pagina 11 a 14 AGENDA DIGITALE A tu per tu con il presidente Andrea Persegati Aesvi gioca a tutto campo Il bilancio dell’attività svolta dall’associazione. Il successo di Milan Games Week. I progetti e le iniziative messe a punto per quest’anno. Anche sul fronte politico-istituzionale. Le attività a supporto dei developer. A pagina 18 A pagina 8 L’Italia è ancora indietro A umenta il digital divide tra l’Italia e il resto d’Europa. Lo sottolinea il rapporto della Commissione Ue pubblicato recentemente, rimarcando che il gap tra i dati relativi l’uso di Internet nel nostro Paese e quelli che sono gli obbiettivi 2015 dell’Agenda Digitale Europea continua a crescere. Se infatti il target fissato per il 2015 è una media di utilizzo pari al 75% della popolazione, e il valore rilevato dalla Digital Agenda Scoreband è del 72%, l’Italia si ferma al 56%, dato relativo agli individui tra i 16 e i 74 anni. (...) Segue a pagina 6 POLE POSITION. Commenti & analisi Microsoft: Carollo direttore Consumer Channel Group Microsoft Italia ha annunciato la nomina di Carlo Carollo (nella foto) a capo della divisione Consumer Channel Group, con riporto diretto all’amministratore delegato, Carlo Purassanta. Carollo succede a Silvano Colombo che assume la direzione Retail Sales and Marketing nell’area Latin America di Microsoft e sarà basato a Miami. Nel suo nuovo ruolo, Carlo Carollo si occuperà della definizione delle strategie e delle attività di distribuzione di dispositivi e servizi Microsoft rivolti al mondo dei consumatori attraverso partnership con le principali catene retail e operatori mobili. Carollo collaborerà con l’ampio ecosistema Microsoft che coinvolge tutti i principali OEM per offrire agli italiani la migliore esperienza di acquisto e utilizzo di soluzioni ampiamente diffuse, come dispositivi e servizi Windows, Office, Xbox e accessori. “Sono entusiasta di assumere questo nuovo incarico”, ha dichiarato Carlo Carollo. “E di poter mettere la mia esperienza al servizio di Microsoft Italia, unendomi a un team solido e di persone di grande talento, che finora ha saputo raggiungere importanti risultati nel nostro Paese. Dal mondo Windows su tablet e Pc, a Microsoft Lumia, fino alla console Xbox”. Carlo Carollo entra in Microsoft forte di una lunga esperienza nell’ambito sales & marketing maturata in molteplici settori. Negli ultimi cinque anni ha ricoperto ruoli chiave di leadership all’interno di Samsung Electronics Italia, in qualità di marketing director prima della divisione audio-video e successivamente di quella telecomunicazioni. Grazie ai risultati raggiunti, nel 2013 ha assunto il ruolo di direttore della divisione telecomunicazioni. Benvenuto Davide Fiocco azzurro nella redazione di Gamestore. Lo scorso 19 dicembre alle ore 7.35 è nato Davide, primogenito della nostra giornalista Annalisa Pozzoli. Alla nascita il piccolo pesava 3,76 kg. Al piccolo Davide, mamma Annalisa e papà Andrea l’abbraccio e le felicitazioni da tutta la nostra famiglia editoriale. Direttore Responsabile ANGELO FRIGERIO Direttore Editoriale RICCARDO COLLETTI Editore: Edizioni Turbo srl Redazione: Palazzo di Vetro Corso della Resistenza, 23 20821 Meda (MB) - Tel. +39 0362 600463/4/5 Fax: +39 0362 600616 Registrazione al Trib. di Milano n° 340 del 10 giugno 2002 Periodico mensile - Anno 14 n° 1 - gennaio - 2015 Stampa: Ingraph - Seregno (MB) Una copia 1,00 euro Poste Italiane S.P.A. Spedizione in Abbonamento Postale - 70% LO/MI - L’editore garantisce la massima riservatezza dei dati personali in suo possesso. Tali dati saranno utilizzati per la gestione degli abbonamenti e per l’invio di informazioni commerciali. In base all’Art. 13 della Legge n° 196/2003, i dati potranno essere rettificati o cancellati in qualsiasi momento scrivendo a: Edizioni Turbo S.r.l. Responsabile dati: Riccardo Colletti Corso della Resistenza, 23 20821 Meda (MB) Questo numero è stato chiuso in redazione il 15 gennaio 2015 PAGINA 4 – N.1 GENNAIO 2015 segue da pagina 3 OCCASIONE SPRECATA (...) In termini generali, si rileva un rialzo sul fronte dell’hardware a valore, mentre il segmento del software per console paga ancora dazio. Ma attenzione: quando si parla di hardware si parla di una console. E segnatamente di Ps4. Che ha letteralmente furoreggiato sulla scena. Sony soprattutto ha fatto tutto quello che ha potuto e voluto, staccando un dividendo di grande rilevanza, conseguendo una quota di mercato da leccarsi i baffi. Xbox One ha performato in maniera troppo contenuta. Era lecito e doveroso attendersi un suo contributo più significativo in termini globali. Invece, i numeri dicono altro. Da Nintendo è giunto qualche timido segnale, grazie all’arrivo di software importanti. Ma restano i problemi per Wii U che continua ancora a non decollare. Tale situazione dell’hardware ha generato evidenti ripercussioni anche sulle vendite di software next gen. Non ci vuole uno scienziato per capire che senza una base installata significativa è difficile alimentare il sell-out dei titoli, anche se stiamo parlando dei best seller. Eppure le premesse per l’anno 2014 apparivano confortanti a ridosso della boa del primo semestre. Il trend era in rialzo. Il lancio di nuove Ip (Watch_Dogs di Ubisoft valga come esempio per tanti) destagionalizzando il business aveva prodotto i risultati sperati. Ma quel vantaggio è andato erodendosi man mano che si avvicinava la fase cruciale. Le controcifre del software da incamerare erano importanti. Il lancio a settembre 2013 di GTA V aveva lasciato il segno e pesato e in maniera fortissima sulle performance. Mentre quelle della versione next gen rilasciata a novembre – come prevedibile – non hanno fatto clamore. Tuttavia, rispetto all’anno precedente c’era da poter sfruttare il passaggio alla nuova generazione. Un altro elemento: in molti casi – quando il marketing ha fatto la sua parte – si è assistito a un’adesione molto più veloce che in altre stagioni verso le nuove piattaforme. Un altro aspetto che merita di essere approfondito è legato alla ormai indispensabile necessità di destagionalizzare il business. La solita concentrazione di tante (troppe release) nel periodo natalizio ormai non aiuta la crescita del mercato. Inutile girarci intorno. Del resto, la release date assume una rilevanza decisiva. Decidere di lanciare un prodotto senza considerare adeguatamente il calendario è un azzardo. Per carità: è vero che ogni titolo è diverso dall’altro. Per target e anche per genere. C’è però un piccolo dettaglio da non dimenticare: le tasche dei consumatori non hanno ancora sette pieghe. E i dettagli – come si dice – fanno ancora la differenza. Così l’Italia rimasta al palo. E poco valgono alcuni commenti – neppure a denti stretti – secondo i quali poteva anche andare peggio. Certo, poteva anche piovere. In verità, il punto è un altro. Non doveva andare come (o peggio) del 2013. Non doveva andare così. Il 2014 poteva essere sfruttato e capitalizzato in maniera differente. È vero che la fruizione del prodotto videoludico nel suo insieme (se consideriamo la parte digital) è in crescita. Il dato al retail – da questo è escluso anche il canale delle vendite in e-commerce – costituisce soltanto una fetta del business. C’è un esercito di videogiocatori (lo hanno dimostrato anche le scorse edizioni di Milan Games Week e di Lucca Comics & Games) e di appassionati (hardcore gamer ma anche casual) che deve essere intercettata e coinvolta. Pur in un quadro recessivo o di crisi. Ma per fare questo serve uno sforzo comune. L’Italia può e deve contare di più. Un mercato piccolo, o che si restringe in continuazione, scopre il fianco a rischi. Che nel volgere di un attimo diventano fiaschi. Ps4, un Natale da 4 milioni di pezzi La console di Sony supera i 18,5 milioni di unità installate. 18,5 milioni di unità. La cifra indica l’installato di Ps4 alla fine dell’anno 2014 su scala mondiale a un anno dal lancio. A comunicarlo è Sony Computer Entertainment, in una nota che rimarca come le vendite legate al Natale abbiano superato i 4,1 milioni di pezzi. Ps4 si conferma così la console del colosso nipponico a registrare la crescita più rapida del proprio installato. Sono invece 10,9 milioni gli utenti che hanno usufruito delle feature e dei benefit del servizio PlayStation Plus. Tra le funzioni più apprezzate si segnala “Instant Game Collection” che consente a tutti gli affiliati al servizio di giocare con le versioni estese di titoli di terze parti senza costi extra. Per quanto riguarda il software, sono stati venduti complessivamente 81,8 milioni di pezzi tra superfici retail e sell-out in modalità digital downlaod su PlayStation Store. Nella sola parte finale dell’anno, le vendite di software sono state pari a 17,8 milioni di unità. E se tra i titoli più attesi del nuovo anno la società giapponese indica Final Fantasy XV, Metal Gear Solid V, Persona 5, Street Fighter V, Bloodborne, The Order: 1886 e The Tomorrow Children, dagli sviluppatori indipendenti arrivano release altrettanto promettenti, a partire da Astebreed, Galak-Z e Might No.9. L’ecosistema PlayStation 4 continua insomma a crescere, e a oggi è disponi- bile in 123 territori. Se si guarda all’ultimo dato di sell-out comunicato prima di gennaio da Sony, risalendo così a fine settembre, allorché la base d’installato era di 13,5 milioni di unità, dobbiamo desumere che la console di ultima generazione ha continuato a macinare circa 2 milioni di pezzi al mese, così come aveva fatto da giugno in avanti, senza mostrare segni di cedimento. A novembre si era parlato a lungo del sorpasso di Xbox One, e naturalmente i bundle (tanto più alla luce del prolungamento) proposti da Microsoft nell’ultima fase del quarto trimestre hanno dato una grossa mano alla crescita dell’installato della console concorrente. Tuttavia PlayStation 4 non ha smesso di correre. Neppure gli attacchi a Playstation Network a cavallo del Natale hanno frenato la crescita della console, così come il polverone conseguente l’episodio di cyber-terrorismo di cui è stata vittima Sony Pictures. Resta però da sciogliere il nodo legato alla Cina, dove il colosso nipponico mira da subito alla leadership tra le console, e però deve fare i conti con i quattordici anni di censura ed esclusione forzata dal mercato. Gran parte della possibilità di alimentare la crescita ulteriore del proprio installato dipende dai risultati che Ps4 otterrà in Cina. E questa sarà una vera e grande sfida. Andrea Dusio Koch Media: Bertuzzo trade marketing manager Games Stefano Bertuzzo (nella foto) è il nuovo trade marketing manager Games di Koch Media Italia, filiale italiana del gruppo europeo specializzato nella produzione e distribuzione di prodotti d’intrattenimento digitale. In questo ruolo, assume la responsabilità della definizione e dell’implementazione delle strategie B2B e commerciali legate ai titoli di imminente e prossima uscita, nel perseguimento degli obiettivi aziendali. Stefano Bertuzzo, 34 anni, vanta già una lunga esperienza professionale nel settore videoludico che lo ha portato a ricoprire ruoli di sempre maggiore responsabilità. Nel 2007 entra in Vivendi Games in qualità di product manager per passare, nel 2008, in Activision Blizzard Italia con il ruolo di senior brand manager e con la responsabilità della gestione di properties del calibro di Skylanders, Guitar Hero, Crash & Spyro e Wolfenstein. Nel 2012 completa il suo profilo professionale con l’esperienza in Db-Line in qualità di national key account aggiungendo, così, alle competenze marketing anche un importante background di carattere commerciale. “Sono davvero contento di dare il benvenuto a Stefano all’interno del nostro team Games”, ha commentato Umberto Bettini, country manager Koch Media Italia. “Koch Media si sta preparando a vivere una stagione videoludica davvero molto importante. Molti, infatti, sono i titoli a tripla A che andranno a comporre la nostra line up dei prossimi mesi. L’ingresso di una figura professionale quale quella di Stefano ci permette di arrivare preparati ad affrontare la sfida che ci attende, con la forza di un team altamente qualificato”. Milestone: cambio nella direzione marketing e vendite Milestone, realtà italiana impegnata nello sviluppo di videogiochi per console e Pc, specializzata nel campo dei racing game, ha annunciato che le funzioni di marketing e vendite risponderanno direttamente a Luisa Bixio (nella foto) – vice president Milestone – che va quindi a ricoprire il ruolo di direttore commerciale in sostituzione di Marco Micallef. “Milestone ha rappresentato per me un anno importante e di grande crescita sotto molti punti di vista”, ha sottolineato Marco Micallef. “Ho visto il lato developing dell’industria, e rimango fermamente convinto che Milestone rappresenti l’eccellenza italiana per quanto riguarda lo sviluppo e la promozione della cultura videoludica nel nostro Paese. Per me è arrivato il momento di dedicarmi a un nuovo progetto nel quale porterò il prezioso know-how sviluppato in questi anni ultimi 25 anni”. “Voglio ringraziare Marco Micallef per il grandissimo contributo che ha saputo dare a Milestone, non solo nell’area marketing e commerciale, in tutta l’area del publishing”, ha affermato Luisa Bixio. “Milestone proseguirà il percorso intrapreso da Marco garantendo sia ai nostri partner sia al consumatore finale sempre maggiore attenzione e coinvolgimento”. IL REPORT AKAMAI. I dati sul terzo trimestre 2014 La broadband si fa largo. Ma l’Italia tira il freno La fotografia della penetrazione di Internet a livello globale. La velocità di connessione media si mantiene al di sopra dei 4 Mbps. Il nostro Paese è però in rallentamento. C resce la penetrazione di Internet nel mondo. Nel terzo quarter 2014 la velocità di connessione media globale si è mantenuta per il secondo trimestre consecutivo al di sopra della soglia broadband dei 4 Megabit per secondo. Il dato emerge dal report pubblicato dalla società di servizi online Akamai, fotografando uno sviluppo costante della connettività nel mondo e un generale avanzamento della banda larga, che per convenzione deve poter contare su una copertura minima di 2 Mbps, pur con alcune differenze tra paese e paese. Per quanto riguarda la situazione in Italia, però, ciò che balza subito agli occhi, leggendo le cifre contenute nel rapporto, è il segno meno davanti a molti numeri relativi al nostro paese. E in generale la distanza rispetto alla maggior parte degli altri stati d’Europa e del mondo. Per esempio Akamai evidenzia come, nel periodo agosto-settembre-ottobre dello scorso anno, siano stati registrati, a livello globale, 790.661.514 indirizzi IPv4 attivi (+0,3% rispetto al trimestre precedente), con un incremento significativo soprattutto in Brasile (+3,1%) e Russia (+2,6%), mentre nel nostro paese sono stati solo 18,5 milioni gli indirizzi IPv4 rilevati, con un calo del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2013. Come anticipato, nel mondo la velocità media di connessione è rimasta al di sopra della soglia dei 4 Mbps. Tuttavia, nel terzo trimestre 2014, la velocità media rilevata, 4,5 Mbps, ha fatto registrare un calo del 2,8% rispetto al trimestre precedente. La velocità media di connessione globale e di picco è calata rispettivamente del 2,8% e del 2,3%. Fra i paesi che hanno mostrato una crescita rispetto al trimestre precedente, Singapore ha registrato l’incremento maggiore (+18%, pari a 12,2 Mbps), mentre la crescita minore si è rilevata in Giappone (15 Mbps) con un incremento dello 0,8% rispetto al secondo trimestre. Da segnalare poi che anche la crescita dell’Irlanda si è attestata al di sopra del 10% (13,9 Mbps). In Italia, la velocità media di connessione registrata nel terzo trimestre 2014 è di 5,5 Mbps, in diminuzione (-4,5%) rispetto al trimestre precedente ma in aumento del 16% rispetto allo stesso periodo del 2013. Il livello di copertura medio rientra dunque nello standard necessario per la banda larga. Il dato preoccupante, però, è che il nostro paese si piazza agli ultimi posti nell’area Emea (ovvero Unione Europea, Sud Africa, Turchia ed Emirati Arabi Uniti) sia per quanto riguarda la velocità media di connessione (23esimo posto su 25 paesi), sia per il picco medio di velocità (24esimo posto). Quest’ultimo nel nostro paese è pari a 25,3 Mbps, in aumento del 36% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ma in diminuzione (-4,2%) rispetto al trimestre precedente. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, l’adozione della banda larga in Italia è aumentata del 22%, raggiungendo il 60%. Nel nostro paese si registra però una diminuzione del 7,3% rispetto al trimestre precedente. A livello globale, sul piano delle prestazioni è l’Asia a farla da padrona con la Corea del Sud che registra il record nella velocità media di connessione (25,3 Mbps), mentre Hong Kong conquista il primo posto per quanto riguarda il picco medio di velocità (84,6 Mbps). In Europa il primato appartiene alla Svizzera, che vanta una velocità di connessione media di 14,5 Mbps. Anche nel terzo trimestre 2014, Italia, Turchia, Emirati Arabi Uniti e Sudafrica rimangono gli unici Paesi a registrare tassi di adozione dell’high broadband che non superano il 10%. Nel periodo in esame l’adozione di high broadband in Italia registra una forte diminuzione del 20% rispetto al trimestre precedente e una crescita del 58% rispetto allo stesso periodo del 2013. A oggi solo il 5,3% degli italiani utilizza connessioni al di sopra dei 10 Mbps, mentre in Svezia la velocità dei 15 Mbps viene superata dal 29% delle connessioni e in Svizzera il dato è del 30%. I 15 Mbps sono considerati generalmente la soglia necessaria per poter usufruire della trasmissione di video in 4K, il formato video ultra HD che rappresenta il futuro dell’intrattenimento digitale online. L’Italia registra solo il 2,1% delle connessioni superiori ai 15 Mpbs, con un aumento del 57% rispetto allo stesso trimestre del 2013, ma una diminuzione di 16% rispetto al secondo trimestre 2014, PAGINA 6 – N.1 GENNAIO 2015 scendendo dal 41 al 42esimo posto a livello mondiale. Venendo alla connettività mobile, la situazione su questo fronte è decisamente migliore per il nostro Paese. In Italia la velocità media di connessione mobile si attesta sui 4,8 Mbps con il 52% degli utenti in grado di superare la soglia dei 4 Mbps. Il primo posto in Europa è della Slovacchia, con una media di ben 10,9 Mbps. Questo dunque il quadro. Ciò che preoccupa di più è il ritardo che l’Italia ha accumulato rispetto al resto d’Europa. Il decreto Sblocca Italia, convertito in legge lo scorso novembre, prevede che dal 1° luglio 2015 sul territorio italiano tutte le nuove costruzioni e tutti gli edifici sottoposti a ristrutturazione “pesante” dovranno essere obbligatoriamente predisposti alla banda larga. E ci sarà uno sconto fiscale del 50% per chi investe nelle ‘aree bianche’ per la banda larga nel nostro paese. Intanto, l’importanza di sviluppare ulteriormente in Italia la rete a banda larga e ultra-larga è stata recentemente sottolineata, ancora una volta, dal presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato Giovanni Pitruzzella. Dopo aver auspicato a novembre un piano strategico nazionale per lo sviluppo delle reti di nuova generazione al fine di realizzare gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea, lo scorso 12 gennaio, in audizione alla Camera dei Deputati, il presidente Antitrust è tornato sul tema, dicendosi convinto che la diffusione della broadband tra i cittadini sia uno degli elementi in grado di giocare un ruolo chiave anche nell’alimentare la ripresa economica. Se però le misure decise dal governo saranno sufficienti per recuperare terreno rispetto al resto dell’Europa, forse, è ancora presto per dirlo. Le buone intenzioni sono importanti. Ma non bastano. IL COMMENTO Vogliamo i fatti. Grazie Anno nuovo vita vecchia. Almeno sul tema dell’Agenda Digitale Italiana. Nel senso che la situazione – al di là delle buone intenzioni promosse dall’esecutivo di Matteo Renzi, che servono ma non bastano – è ancora abbastanza bloccata. In molti perdono il fiato – in primis il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella – per cercare di rimettere in mare aperto la nave italiana. Ma le difficoltà permangono. Eppure – come si legge dai due report a lato – la strategicità della Banda Larga è indiscutibile. La necessità di colmare il cosiddetto ‘digital divide’ non può più essere prorogata. Dal momento che a essere coinvolte sono svariati ambiti operativi: tanto sul versante business, quanto su quello consumer. Incluso il mondo del videogioco, a fronte delle evoluzioni che stanno conoscendo le svariate piattaforme e produzioni software. Dall’annuncio – antico vizio italiano – che fu del governo tecnico di Mario Monti sono trascorsi due anni abbondanti. Sono cambiate le cabine di regia. Come per il refrain di una canzone, l’argomento dell’Agenda Digitale e della Banda Larga – a cui si promettono fondi che poi vengono ricalibrati – torna in auge a seconda delle necessità del Palazzo. Poi, inesorabile, s’innesta la retromarcia. Ora il tempo stringe. E dalle parole si deve passare ai fatti. Per il tweet stavolta possiamo attendere. R.C. Agenda Digitale Europea: la strada è ancora lunga (...) Ancora una volta il nostro Paese compare in tal senso nelle ultime posizioni tra i territori in area Ue, assieme a Grecia, Bulgaria e Romania. Ricordiamo in tal senso che all’epoca delle prime rilevazioni, nel 2009, l’Italia era attestata su valori vicini a quelli di Portogallo, Croazia e Cipro, che invece oggi ci superano, così come ci ha staccato la Polonia, che rappresenta l’ultimo Paese ad aver superato la soglia del 60% di utilizzo medio (laddove si indica l’uso di Internet almeno una volta la settimana), mentre economie più arretrate della nostra, come Repubblica Ceca, Lettonia e Ungheria sono già oltre la barriera del 70%, Uk è all’85% e i Paesi scandinavi, così come Olanda e Lussemburgo, hanno raggiunto il 90%. Al lancio della digital agenda la media Europea era al 60%: cinque anni dopo noi siamo ancora sotto quel dato, e rientriamo nel Paesi che il paper definisce “svantaggia- ti”, che nel 2015 mirano ad arrivare dove gli altri erano già nel 2009. L’altro dato di forte evidenza riguarda l’utilizzo dell’e-commerce. Qui gli obbiettivi Ue per il 2015 sono fissati al 50% della popolazione, ma l’Italia per il momento non supera il 20% (partivamo dal 12%). I Paesi europei che di solito vengono comparati per dimensione del mercato al nostro dispongono di una diffusione del commercio elettronico già pienamente consolidata (Uk al 77%, Germania al 69%, Francia al 59%) o comunque in crescita (la Spagna al 32%). Oltre a noi solo Bulgaria e Romania (che partivano da 0) sono ancora sotto il 20%, mentre economie emergenti come la Polonia sono oltre il 30% e la Slovacchia ha superato il 40%. Per quanto riguarda le utenze business, il report stima che il 33% delle imprese con più di 10 addetti effettui in Rete acquisti per un importo superiore all’1% della propria spesa totale. L’Italia è mol- segue dal pagina 3 to indietro anche in questo senso, ferma al 15%, così come è agli ultimissimi posti nell’uso dell’e-governement, superata persino dalla Bulgaria, e davanti solo alla Romania. Preso atto del ritardo del nostro Paese, va detto che nelle scorse settimane qualcosa si è mosso. Sono stati infatti persentati due piani strategici, uno per la Banda Ultra Larga e il secondo per la Crescita Digitale, che dovrebbero andare a finalizzare gli obbiettivi fissati dall’Ue. Quanto al budget, sono stati stanziati 2,4 mld di euro per le cosiddette azioni trasversali (sistema pubblico di connettività, predisposizione del Wi-Fi per tutti gli edifici pubbblico, digital securty per la pubblica amministrazione, razionalizzazione del patrimonio Ict, consolidamento dei data center e del cloud computing) e 800 milioni di euro per le piattaforme digitali abilitanti (anagrafe, sistemi di pagamento elettronico, fatturazione elettronica della PA, open data, Scuola, Sanità e Giustizia digitali), a cui si aggiungono 1,3 mld per i programmi di accelerazione, il più importante dei quali riguarda le competenze digitali. Molta carne al fuoco insomma. A cui si aggiunge un’attenzione nuova da parte del Governo, come dimostra l’equiparazione dell’Iva dei libri digitali a quella applicata all’editoria tradizionale. Basterà per colmare il divide? Andrea Dusio INTERVISTA. A tu per tu con il presidente Andrea Persegati Aesvi gioca a tutto campo Il bilancio dell’attività svolta dall’associazione. Il successo di Milan Games Week. I progetti e le iniziative messe a punto per quest’anno. Anche sul fronte politico-istituzionale. Le attività a supporto dei developer. A cura di Riccardo Colletti condividere non appena possibile i primi risultati della rilevazione. n anno intenso è alle spalle. Ma quello da poco cominciato si annuncia ricco di appuntamenti per Aesvi, l’Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani.Per approfondire su quali vettori si snoderà e articolerà l’attività dell’associazione, Gamestore Magazine ha intervistato il presidente Andrea Persegati. Nel 2015 ci sarà spazio, dopo il successo dell’evento Milan Games Week, anche per un evento dedicato al B2B? Il rapporto con la distribuzione è un tema che sta a cuore a tutti i nostri soci. C’è una discussione in corso in ambito associativo sulle attività che potrebbero essere realizzate come Associazione per il trade, ma al momento non è ancora stata presa una decisione. Ci auguriamo di potervi dare degli aggiornamenti nel corso dell’anno. U Per cominciare riavvolgiamo il nastro del 2014 e delle attività promosse da Aesvi. Partiamo con Milan Games Week. Un commento al grande successo ottenuto. Milan Games Week 2014 è stata un’edizione da record sotto diversi punti di vista, ma il risultato più importante è stato senza dubbio la risposta del pubblico. Centomila visitatori è un traguardo che non ci aspettavamo di raggiungere in così poco tempo. E’ un consolidamento del lavoro svolto dall’Associazione negli ultimi tre anni e una conferma della bontà della scelta di affidare l’organizzazione a un nuovo partner quale Fandango Club. Ma soprattutto è un segnale che ci fa guardare con grande fiducia e ottimismo allo sviluppo di Milan Games Week nel futuro. Sul fronte politico-istituzionale su quali vettori si muoverà l’impegno dell’associazione? Sul fronte politico-istituzionale l’Associazione si muoverà principalmente in due direzioni: promuovere un contesto normativo favorevole allo sviluppo del business in Italia e proteggere il business da possibili rischi di carattere normativo. Dal punto di vista dello sviluppo del business, i temi su cui saremo attivi sono la banda ultra-larga, l’economia digitale e il tax credit. Dal punto di vista della protezione del business, i temi su cui ci concentreremo sono la lotta alla pirateria, la promozione del PEGI e i nuovi modelli di business. In linea generale il nostro obiettivo sarà quello di posizionare sempre più l’industria come player di rilievo a livello politico-istituzionale. Quindi bisogna pensare già alla prossima edizione. Certo, ci stiamo già pensando. La nostra priorità per il 2015 sarà quella di migliorare l’esperienza dei visitatori in fiera. Lavoreremo per ampliare lo spazio espositivo, ma anche per arricchire la manifestazione in termini di contenuti, eventi e partner. Per consolidarsi e soprattutto per crescere ancora, Milan Games Week deve fare un salto di qualità, posizionarsi in un contesto sempre più internazionale e coinvolgere il numero più ampio possibile di operatori del settore e anche dell’extra settore. In materia di Developer che cosa bolle in pentola per quest’anno? Per il 2015 abbiamo presentato al Governo un piano articolato per l’internazionalizzazione dei game developer italiani, che prevede la partecipazione a diverse fiere di settore. La prima novità è che a marzo 2015 ci sarà per la prima volta uno stand Italia alla GDC di San Francisco e questo è un risultato di grande importanza per il settore nel nostro Paese. Gli altri driver che guideranno la nostra attività sono la ricerca di finanziamenti per le produzioni italiane, il rapporto con gli investitori privati e pubblici, la collaborazione con le università, il tax credit e un costante collegamento con il territorio. L’Associazione continuerà ad organizzare l’Italian Game Developers Summit, che nel 2014 ha totalizzato oltre 1000 presenze in 3 giorni, oltre 60 incontri di business e oltre 40 interventi di speaker italiani e internazionali. Nell’agenda Aesvi 2015 ci sono tanti appuntamenti. Cominciamo con la nuova edizione del Drago d’Oro.... Il Drago d’Oro è un esperimento che abbiamo iniziato due anni fa e che finora ci ha dato molte soddisfazioni in termini di visibilità per il settore sia sul fronte mediatico che su quello politico-istituzionale. Quest’anno il premio verrà rinominato Games Week Awards e si svolgerà nel mese di marzo a Roma. Un evento di carattere culturale e artistico come questo è uno strumento importante per promuovere il settore dei videogiochi presso le istituzioni. Ma non mancherà l’attenzione al pubblico, che sarà coinvolto nella votazione, e anche al retail, con il quale contiamo di avviare una partnership ad hoc. Sul fronte della promozione del gaming italiano, invece, è vero che state lavorando alla creazione di una ricerca di mercato per scattare una fotografia articolata di questo scenario nel nostro Paese? Si, è vero. Una delle novità di quest’anno è che l’Associazione ha deciso di commissionare una ricerca per riuscire ad avere un quadro del mercato che comprenda anche il digitale in un’ottica di integrazione rispetto al lavoro svolto da GfK. Il progetto è stato affidato alla società Carlo Erminero & Co. ed è attualmente in fase di set up. Ci auguriamo di poter PAGINA 8 – N.1 GENNAIO 2015 Andrea Persegati Infine: che anno potremo attenderci per tutto lo scenario italiano? Tornerà a splendere il sole sul business? Siamo fiduciosi che nel 2015 il mercato potrà avere uno sviluppo positivo, a maggior ragione se, come ci auguriamo, ci saranno dei segnali di ripresa della situazione economica generale del paese. In particolare, ci attendiamo una buona risposta da parte del pubblico in occasione del lancio dei nuovi capitoli dei grandi blockbuster previsti per il nuovo anno. E’ ragionevole prevedere che i titoli per console di nuova generazione continueranno a posizionarsi sempre in testa alle classifiche di vendita, mentre i titoli per console della passata generazione continueranno a tenere ancora molto bene. Ci aspettiamo anche una crescita della componente digitale del mercato, che registra un incremento del giro d’affari anno su anno. ATTUALITÀ. Il mercato, i fatti, i protagonisti Bigben Interactive, inaugurata la sede italiana È stata inaugurata ufficialmente lo scorso 9 dicembre a Legnano (Milano) la nuova sede di Bigben Interactive in Italia. La filiale – guidata da Ottaviano di Bernardo (nella foto) – è ubicata in Corso Sempione 221. E, oltre agli uffici, ospita un’elegante e funzionale show room, che permette di mettere in bella mostra la ricca line up distribuita dalla società transalpina. Sia per quel che riguarda gli accessori a marchio proprietario Bigben Interactive nei segmenti di videogiochi, smartphone e tablet, sia in ordine ai brand distribuiti Turtle Beach nel gaming e Thomson nell’audio. GameStop: oggettistica cult nel nuovo store di Aosta Lo scorso 8 dicembre GameStop Italia ha aperto le porte del suo nuovo store di Aosta. Il concept del punto vendita diventa ancora più innovativo e all’avanguardia. Restano la consueta gamma di videogiochi, un negozio Wind dedicato con servizi telefonia a 360 gradi, promozioni speciali e addetti vendita specializzati. Ma ad Aosta la catena di videogiochi allarga ulteriormente il proprio universo con un’importante novità: un’area tutta dedicata all’offerta di gadget ricercati, capi di abbigliamento tematizzati e oggettistica cult legata al mondo del game, dei comics e di brand storici di alto calibro. Obiettivo? Stimolare la curiosità. Sia quella degli appassionati del settore, sia quella del grande pubblico. 2014, il gaming traina l’entertainment In Gran Bretagna la crescita del mercato è divisa in parti uguali tra digitale e prodotto fisico. Negli Usa forte incremento per le quotazioni di molti publisher. E il bundle di fine anno è quello di Xbox One. Com’è andato il 2014 per il gaming e l’entertainment? Cominciano ad arrivare i primi dati. A bruciare tutti sul tempo è l’Entertainment retailer association, che raccoglie in Gran Bretagna i dati di tutte le superfici distributive, dagli specializzati agli indipendenti sino alla Grande Distribuzione, includendo nei propri numeri anche l’e-commerce e i nuovi servizi di streaming, da Spotify a Netflix. Secondo i dati a disposizione dell’Era, per il secondo anno il settore è in crescita, con un incremento del 2,2%. La composizione del fatturato è per metà legata al formato fisico e per metà alla distribuzione digitale: ciascuno dei due comparti vale infatti 3,57 miliardi di euro. Ma nel video, grazie ai risultati di BD e Dvd, e nella musica, con il ritorno di Cd e vinile, il rapporto di forza è ancora a favore del supporto fisico, con un peso circa di 2 a 1 sul digitale. La performance più consistente nell’anno appena concluso è stata comunque messa a segno dai videogiochi, che hanno fatto segnare a valore una crescita del 7,5%, mentre il segmento video è calato dell’1,4% e la musica dell’1,6%. Il valore totale del gaming è pari a 3,1 miliardi di euro, mentre l’audiovisivo ha raggiunto 2,8 miliardi e la musica 1,3 miliardi. Da notare che la release più performante in assoluto è un prodotto video, Frozen, che ha venduto oltre 4 milioni di copie, il 50% in più rispetto al titolo di gioco col sell-out più alto, Fifa 15. Molto forti anche le vendite di Call of Duty: Advanced Warfare, The Wolf of Wall Street e The Lego Movie. Intanto anche il Wall Street Journal tira le prime stime, concentrandosi sul mondo dei publisher, che ha visto la quotazione dei principali attori del mercato in forte rialzo: Electronic Arts è più che raddoppiata, Take Two ha fatto un balzo in avanti del 66%, Ubisoft del 48% e Activision Blizzard del 15%, nonostante le aspettative – in parte deluse – per Destiny. E in attesa dei numeri di dicembre, Npd ha comunicato che nei primi 11 mesi del 2014 il software videoludico ha totalizzato negli Usa 4,2 miliardi di dollari, il che equivale a una diminuzione anno su anno del 17%. Le vendite di contenuti per Pc e console veicolati in modalità download è cresciuta a novembre del 44%, mentre il sell-out dei retailer tradizionali relativo ai titoli di gioco è calato dell’1%. A spostare di qualche giorno le valutazioni complessive sull’anno appena concluso è il prolungamento al 3 gennaio del cut price applicato negli Usa da Xbox One. Il posizionamento a 349 dollari. Scaduto il termine, dal 4 gennaio la console di Microsoft è stata ricollocata a 399 dollari per la versione senza il Kinect-Bundle e a 499 per quelle con incluso Kinect. Ricordiamo che entrambi i deal comprendono comunque le release Assassin’s Creed IV: Black Flag e Assassin’s Creed Unity. La scelta di Microsoft di prolungare la promozione è arrivata dopo che i risultati del Black Friday hanno visto Xbox One superare Ps4. Best Buy, Target, Amazon, GameStop e altri retailer hanno sposato con varie modalità l’iniziativa, in qualche caso aggiungendovi una gift card del valore di 50 dollari. Possiamo dunque già dire che quello di Xbox One è stato negli Usa il bundle vincente della campagna di vendite invernale. Finendo per diventare il viatico per vendite consistenti anche a gennaio, nel tentativo di dare quella continuità che in parte è mancata nel 2014. Usa, il packged media in calo dell’11% Il totale mercato home entertainment per la prima volta, dopo anni, scende sotto la soglia dei 18 miliardi di dollari. Cresce del 60% l’Electronic Sell-Thru delle new release. Halo 5: Guardians aperte le prenotazioni L’uscita di Halo 5: Guardians è prevista verso la fine del 2015, ma Microsoft ha annunciato che è già possibile prenotare il nuovo capitolo della saga di sparatutto in soggettiva. La casa di Redmond ha annunciato che saranno diverse le versioni del gioco disponibili. Dalle informazioni rilasciate si evince che l’edizione standard costerà 59,99 dollari e includerà un poster per tutti quelli che prenoteranno il gioco, mentre la Limited Edition costerà 99,99 dollari e comprenderà nuovi contenuti digitali per potenziare i combattimenti ed oggetti esclusivi confezionati in un cofanetto di metallo dal design unico. Ci sarà poi la Collector’s Edition da 249,99 dollari, che comprende tutto quanto incluso nella versione “Limited” con in più contenuti aggiuntivi, tra cui una statuetta numerata realizzata dal team di sviluppo 343 Industries. PAGINA 10 – N.1 GENNAIO 2015 Un calo dell’11%: il supporto fisico registra negli Usa una diminuzione anno su anno di poco superiore ai due digit, e tuttavia sufficiente per portare il totale mercato home entertainment per la prima volta dopo anni sotto la soglia dei 18 miliardi di dollari. Il risultato relativo alla distribuzione digitale, pur alla luce di un incremento del 30%, non è infatti sufficiente a riequilibrare l’erosione del packaged media. Sono questi gli highlight veicolati dal Digital Entertainment Group nella giornata del 6 gennaio, a cui si accompagnano numeri che, pur non avendo un valore assoluto, indicano con precisione alcuni tra i principali trend in atto. Partiamo per esempio dalle new release, un dato chiave per l’industria: a livello di Electronic Sell-Thru si registra una crescita molto importante delle novità, pari al 60%. Tuttavia il combinato disposto delle varie forme di distribuzione digitale vale ancora non più di 1,55 miliardi di dollari, contro i 1,19 miliardi del 2013. E la somma tra il fatturato sviluppato da BD e Dvd resta a oggi la risorsa principale dell’industria. In un anno connotato da un box office debole e da prezzi al ribasso nelle superfici retail, i consumatori Usa hanno comunque speso 6,93 miliardi di dollari nell’acquisto di Blu-ray e Dvd, contro i 7,78 miliardi del 2013, ma pur sempre 4,4 miliardi di più del digitale, per un valore quattro volte più grande. Il valore totale del segmento sell è di 8,49 miliardi di dollari, contro gli 8,97 miliardi del 2013 (per una contrazione pari al 5,4%). Come vanno letti questi numeri? Ron Sanders, presidente di Warner Bros. Worldwide HE Distribution, è ottimista: “Siamo incoraggiati dalla crescita costante del digitale. Il video box office è in calo anno su anno, e questo ha influito sulla spesa dei consumatori, ma l’espansione del possesso di titoli in versione digitale non subisce arresti. Da parte sua Mike Dunn, presidente di 20th Century Fox HE, rimarca l’importanza di un marketing mirato per il digitale. “I consumatori stanno cambiando rapidamente le loro abitudini. Noi dobbiamo cavalcare le opportunità che si aprono, anche grazie alla sfida delle piattaforme digitali, andando ad attivare in maniera sempre più sistematica partnership con i brand più importanti del consumer electronics, investendo in nuove iniziative di marketing e nella ricerca e sviluppo dei nostri prodotti”. Tra i dati diffusi dal Deg, da rimarcare inoltre la crescita del 30% degli account UltraViolet, arrivati ormai a 21 milioni di unità, e il consolidamento dei servizi di Svod, che sono cresciuti anno su anno del 25,8%, raggiungendo un valore di 4,01 miliardi di dollari. Contenuto il calo dei chioschi per l’automazione delle attività di noleggio, che nonostante una contrazione del 4,4% continuano a valere 1,81 miliardi di dollari. Il rental tradizionale “brick-andmortar ” ha perso invece il 27,1% e a fine 2014 vale 696,4 milioni di dollari. Meno di dieci anni fa rappresentava la parte maggioritaria del mercato, oggi è solo una parte minoritaria del noleggio, pur alla luce di marginalità residuali ancora interessanti per le case di distribuzione. REPORTAGE CES 2015. Analisi & tendenze Las Vegas - 6 • 9 gennaio 2015 La nuova frontiera delle tecnologie A cura di Riccardo Colletti, Angelo Frigerio, Raffaella Cordera e Margherita Bonalumi Las Vegas - La solita voglia di stupire ed emozionare. Che va di pari passo con la consapevolezza che il pragmatismo resta più che mai centrale per continuare a far viaggiare il business. Il mondo dell’hi-tech lancia un segnale forte e chiaro dall’edizione 2015 del Ces di Las Vegas. Mettendo come sempre al centro prodotti ancora più innovativi ed evoluti, facendoli diventare il perno intorno a cui ruota una nuova orbita. Che poi è la più semplice e immediata: ossia quella di Internet, della Rete che tutto connette e fa dialogare. Ecco allora che, al fianco di un hardware che appare condannato a prendere le forme più impensabili, prende corpo un’idea di software capace di far dialogare l’ecosistema in maniera meno fantasiosa di un tempo. Da anni si parla di smart home, di connessioni intelligenti, della possibilità di tenere in un palmo di mano il controllo di tutti i device (e le diavolerie) di matrice hi-tech. Ma poi, al lato pratico, per troppo tempo tutto è diventato complicato. Una sorta di esercizio di stile, di difficile applicazione pratica. Ora qualcosa sta cambiando (meglio usare il gerundio) ed ecco che i colossi in attesa di sbilanciarsi in maniera più convincente fanno capire che parlare di ‘Internet delle cose’ non è più una chimera. Anzi. Connected Home, Internet of Things e auto: questo uno dei principali temi conduttori che ha pervaso le svariate presentazioni e che ha fatto capolino negli sconfinati stand dei top player. Ad aprire le danze in maniera più marcata è stata LG. Piattaforme evolute, capaci di evolversi e di migliorare anno dopo anno permettendo un dialogo sempre più stretto con gli altri dispositivi della casa: il primo esempio è WebOS, la soluzione per Smart Tv che arriva ora alla versione 2.0 ancora più veloce e completa. Ma su questa orbita, a bordo ci sono tutti, Samsung in testa. I grandi marchi che hanno dato vita anche alla UHD Alliance - a cui partecipano Samsung, Sharp, Panasonic, Direct TV, Tech- nicolor, Dolby Vision, Disney, Netflix, Warner Bros e 20th Century Fox - disegnano così i tratti del futuro. Che sarà fatto di prodotti, di ‘ferro’ come si dice in gergo, a cui però si accompagna in maniera più tangibile il contenuto. Già perché non di solo design e tecnologia vive il business. Si è scoperto così, qui nell’assolato Nevada, che i produttori di Tv stringono partnership sempre più strette con i detentori del software. Il tutto perché creare apparecchi raffinati, curvi (macro trend che s’impone con forza ineluttabile), con peculiarità tecnologiche di primissimo livello (leggi alla voce investimenti in ricerca e sviluppo) ad esempio nella spettacolarità dei colori, beh tutto questo da solo non basta più. Ci vuole la benzina giusta per far girare questi motori, per farli rendere: soprattutto per farli acquistare. Anche nel segmento wearable (filone su cui in tanti si stanno gettando, e giustamente, a capofitto) si assiste alla moltiplicazione dei device. Con la mobilità che fa da denominatore comune. Adesso la palla passa al mercato in senso stretto. Si comincerà fin da subito a vedere tante novità approdare sugli scaffali. La speranza è che tutti gli interpreti – retailer in primis – sappiano, possano e vogliano interpretare il nuovo spartito. Innanzitutto, valorizzando questa ricca offerta nei punti vendita. E magari – di concerto con i vendor – rinunciando a qualche attività promozionale di troppo. Altrimenti, tutto sarà bruciato e consumato al primo giro di giostra anche stavolta. L’esperienza vissuta nel business dei tablet deve pur insegnare qualcosa. Per tornare a creare valore – ma veramente, non soltanto a parole o negli annunci – è indispensabile una strategia differente. La più semplice e facile da applicare. Facilità e semplicità, le due parole d’ordine di un mondo tecnologico che esce dal Ces 2015 ancora più voglioso di sorprendere. I forecast della Consumer Electronics Association Sarà un 2015 da record Negli Stati Uniti l’elettronica di consumo raggiungerà i 223,2 miliardi di dollari. Gli smartphone resteranno il driver principale, mentre i tablet sono in rallentamento. E la crescita più impressionante riguarderà i ‘prodotti emergenti’. Dalla stampa 3D ai device indossabili. 223,2 miliardi di dollari. Nel 2015 sarà questo il fatturato totale dell’industria dell’elettronica di consumo, che raggiungerà così il proprio massimo storico, registrando un incremento del 3% rispetto all’anno scorso. Con questo annuncio Gary Shapiro, presidente e ceo della Consumer Electronics Association (Cea), ha dato l’avvio ufficiale al Consumer Electronics Show, punto di incontro privilegiato a livello globale per chi opera nel business della tecnologia. I dati, decisamente positivi, riguardano il mercato Usa e provengono dal The U.S. Consumer Electronics Sales and Forecasts, il report semestrale rilasciato da Cea. Come di consueto, i forecast riflettono in linea generale le vendite agli operatori e coprono oltre 100 prodotti CE, fotografando dimensioni e crescita delle categorie emergenti. Proprio per il settore delle Emerging Technologies è atteso il raddoppio, con un incremento previsto del 108% anno su anno. Questa categoria include stampanti 3D, Tv 4K Ultra HD, termoregolatori connessi, sistemi senza pilota (veicoli aerei, automobili, ma anche robot domestici), fotocamere Ip e dispositivi wearable, come i device health e fitness, smartwatch e occhiali intelligenti. Ossia, alcune tra le novità più attese del Consumer Electronics Show, che a Las Vegas hanno catalizzato l’attenzione di tutti quanti. E se è vero che la categoria dei cosiddetti prodotti emergenti rappresenta meno del 5% dell’intero fatturato CE, ci si aspetta però che proprio da questi nuovi device arrivi un contributo di almeno 11 miliardi di dollari per la revenue complessiva del 2015. Per quanto riguarda in particolare i device indossabili, Cea li ritiene una categoria chiave per il prossimo futuro. Secondo i forecast dell’associazione, nel 2015 le vendite raggiungeranno i 30,9 milioni di unità (+61% rispetto all’anno scorso), generando ricavi per 5,1 milioni di dollari (+133%). Nel dettaglio, a trainare le vendite saranno i dispositivi health e fitness: la previsione di vendita è di 20 milioni di unità, per oltre 1,8 miliardi di dollari. Venendo ai dispositivi mobili, nel 2015 si stima un incremento del 359% nelle vendite, che raggiungeranno i 10,8 milioni di unità, per ricavi complessivi nell’ordine di 3,1 miliardi di dollari (+474% rispetto al 2014). Se i tablet subiranno un rallentamento – previsti ricavi per 24,9 miliardi, in calo dell’1% rispetto all’anno scorso – le vendite di smartphone resteranno il vero driver per l’intera industria. Si prevede che le consegne raggiungeranno i 169,3 milioni quest’anno, in rialzo del 6% sul 2014, per una revenue di 51,3 miliardi di dollari (+5%). E saranno i device con schermi di dimensioni comprese tra 5,3 e 6,3 pollici a far registrare i ritmi di crescita più elevati. Nel 2014 le vendite dei tablet hanno comunque continuato a crescere, malgrado un evidente rallentamento nel settore. Secondo i dati Idc, nel 2014 le vendite di tablet nel mondo hanno fatto registrare infatti un incremento di appena il 7,2%, in deciso ribasso rispetto al +52,5% del 2013. Quello appena archiviato è stato anche il primo anno calo nelle vendite degli iPad. Se i ritmi di crescita hanno subito un rallentamento, l’offerta si è notevolmente differenziata. In meno di cinque anni da quando Apple ha iniziato a vendere iPad (aprile 2010) il tablet, dall’iniziale misura standard di 9,7 pollici è arrivato a coprire un range che va dai 7 agli addirittura 65 pollici. Le vendite però ora rallentano e la ragione principale, secondo gli analisti, risiede nella veloce penetrazione di questo prodotto tra i consumatori: ad esempio, nel 55% delle case degli americane dotate di connessione Internet è presente almeno un tablet. Altro difetto di cui soffrono questi dispositivi è il basso tasso di sostituzione, dal momento che i consumatori tendono a mantenere lo stesso device in media per tre o quattro anni prima di sostituirlo con un uno nuovo. Il prezzo medio per i tablet Android, secondo Futuresource, è sceso del 53%, a 140 dollari. E i consumatori non solo tendono ad acquistare i modelli meno costosi, ma anche quelli con gli schermi più piccoli: i display da 7 a 9 pollici valgono il 65% dell’intero mercato tablet. Ora crescono sempre più gli smartphone con display di grandi dimensioni (i cosiddetti phablet), lo standard per i tablet si sta spostando verso la misura di 8 pollici. Infine, i televisori. L’esperienza video dei consumatori è ormai all’insegna dei grandi schermi e dei display innovativi, ma le vendite di Tv restano un punto critico: secondo le stime di Cea nel 2015 registreranno un calo del 2%, attestando a 18,3 miliardi di dollari. Il segmento in crescita è quello dei Tv 4K Ultra HD, che anche nel 2014 ha performato meglio del previsto. Si prevede che quest’anno le vendite supereranno i 5 miliardi di dollari, più del doppio rispetto all’anno scorso. PAGINA 11 – N.1 GENNAIO 2015 REPORTAGE CES 2015. Le novità in passerella Sony LG Dopo il lancio, nel 2014, del primo Tv Oled 4K al mondo, a Ces 2015 LG Electronics ha svelato la nuova gamma di quest’anno. Con sette nuovi modelli – flessibili, curvi e piatti con display da 55, 65 e 77 pollici (e diagonali rispettivamente da 54,6, 64,5 e 76,7 pollici) – i televisori Oled di LG offrono ora ai consumatori un’esperienza di visione completamente nuova grazie alla qualità delle immagini con una resa perfetta di neri e colori. La line up 2015 si avvale della tecnologia proprietaria Wrgb, che, aggiungendo un sub-pixel bianco ai tradizionali rosso, verde e blu, propone uno spettro arricchito di colori estremamente realistici. Numerose funzionalità permettono una resa perfetta di neri e colori e un contrasto infinito. La tecnologia Optimized True Color regola la stabilità dei colori a prescindere dalle variazioni di luminosità e offre un’esperienza di visone con colori più naturali e gradevoli. Con un tempo di risposta massimo di 0,001ms, i Tv Oled targati LG vantano una velocità di oltre mille volte maggiore rispetto ai convenzionali televisori piatti con pannello Lcd. A completamento delle immagini e del design, la line up 2015 dei Tv Oled LG introduce una tecnologia audio avanzata sviluppata in partnership con gli esperti di harman/kardon, per un suono ricco e profondo, che accompagni un’esperienza visiva premium. Le impostazioni degli speaker a 4.2 canali vengono bilanciate e migliorate dall’Ultra Surround System di LG per un’esperienza audio potente ma raffinata. Tra le novità di punta della gamma di televisori che LG ha portato sulla passerella di Las Vegas, ci sono anche i nuovi Tv 4K Ultra HD con tecnologia quantum dot, progettati per offrire una gamma di colori più ampia con una migliore saturazione rispetto ai Tv Lcd tradizionali. La tecnologia quantum dot di LG si basa sui nanocristalli (con dimensione compresa tra i 2 e i 10 nanometri), in cui ciascun punto emette un colore diverso a seconda della dimensione. Aggiungendo una pellicola di punti quantici davanti alla retroilluminazione Lcd, si registrano incrementi nella resa cromatica e nella luminosità complessiva. La resa cro- PAGINA 12 – N.1 GENNAIO 2015 matica nei display LG Ips – che propone già una fedeltà notevole dei colori e offre angoli di visione molto ampi – con l’aggiunta del film quantum dot aumenta di oltre il 30%, paragonata con i televisori Lcd/Led tradizionali. Questo permette al televisore di riprodurre una gamma di colori estremamente ampia, ideale per contenuti 4K. La gamma 2015 di Tv LG è dotata di WebOS 2.0, la nuova versione della piattaforma per Smart Tv, progettata specificatamente per aumentare le key feature dei televisori smart di nuova generazione, con un tempo di avvio ridotto del 60%, e un accesso ai contenuti più veloce e lineare. A beneficio di tutti gli appassionati di musica e cinema LG ha inoltre svelato la nuova serie di dispositivi Music Flow Wi-Fi. La line up include il primo portable wi-fi speaker a batteria, le soundbar wi-fi avanzate e il lettore streaming 3D Blu-ray. Gli speaker sono compatibili con dispositivi Android e iOS. Ogni device della gamma può essere utilizzato in modo indipendente o connesso agli altri dispositivi in modalità wireless, attraverso Advanced Wireless Network e Wi-Fi Dual Band (2.4/5GHz), per offrire un’esperienza musicale senza confini. Passando al comparto mobile il colosso coreano ha inoltre svelato a Las Vegas il nuovo smartphone curvo G Flex2. Un anno dopo il lancio di G Flex, apprezzato per il suo design innovativo e fuori dagli schemi, G Flex2 migliora ora il suo predecessore, grazie a un design ancora più evoluto e performance più avanzate, nonché una maggiore usabilità. LG G Flex2 vanta infatti un design curvo più sottile ed elegante e un potente processore Qualcomm Snapdragon 810 con Cpu Octa-Core a 64-bit per performance impeccabili. Il display da 5.5 pollici è dotato di risoluzione Full HD, mentre il software aggiornato garantisce maggiore praticità grazie a feature completamente nuove come Gesture View e Glance View. LG G Flex2 mantiene l’esclusivo rivestimento posteriore “Self Healing” di LG G Flex, ora in grado di rigenerarsi ancora più velocemente e con maggiore efficacia di prima. Nel solco di un cammino intrapreso ormai da quando alla guida del colosso nipponico c’è Kazuo HIrai, anche quest’anno Sony resta fedele alla sua filosofia che intende portare i consumatori a toccare con mano le emozioni generate anche dalla tecnologia. E allora la griglia di proposte muove dall’esperienza di visione e di ripresa in 4K. Sul mercato Sony porterà ben 12 nuovi Tv Lcd Bravia 4K Ultra HD, suddivisi in quattro serie, caratterizzati da una qualità d’immagine ancora più spettacolare, grazie all’innovativo processore 4K X1, esclusivo di Sony. La nuova linea di televisori Bravia include, inoltre, la serie di Tv più sottile al mondo (circa 4,9 mm nel punto più stretto), nonché la primissima serie al mondo dotata di diffusori compatibili con la tecnologia Hi-Res. Un gran numero di modelli 4K e Full HD di Sony include, inoltre, l’ultimo sistema operativo Android Tv di Google, per rendere più ricca che mai l’interazione tra televisore e dispositivi mobili. Ma non solo: l’interfaccia One-Flick Entertainment di Sony regala un’esperienza d’uso unica nel suo genere, offrendo l’accesso a una ricca libreria di contenuti attraverso il semplice e intuitivo telecomando con touchpad. Grazie all’abbinamento di questi due sistemi, i consumatori potranno scoprire un modo tutto nuovo per interagire con il proprio televisore e per accedere a contenuti, servizi e app. Anche nell’ambito del digital imaging, il 4K la fa da padrone. A cominciare dalla nuova Action Cam, videocamera indossabile e capace di realizzare video con tutta la nitidezza e il realismo del 4K. Presentata anche l’ultima videocamera Handycam 4K, che è all’incirca il 30% più piccola e il 20% più leggera dell’attuale modello e che integra la tecnologia Balanced Optical SteadyShot di Sony. Sul fronte audio, la line up di nuovi prodotti Hi-Res di Sony offre un’esperienza di ascolto di qualità superiore, a casa come fuori casa. Sony si appresta a introdurre sul mercato un totale di dieci nuovi dispositivi, tra cui un modello Walkman di punta, cuffie, diffusori wireless, sistemi Home Theater e amplificatori integrati multicanale, tutti compatibili con la tecnologia HiRes. Grazie al codec LDACTM di Sony, di recente concezione, che permette la trasmissione di una quantità di dati audio circa tre volte superiore rispetto a quanto possibile con le attuali tecnologie, i consumatori potranno ascoltare musica in modalità wireless via Bluetooth con un livello qualitativo senza precedenti. Protagonista allo stand di Sony sarà anche SongPal LinkTM, una funzionalità inedita, disponibile sui nuovi prodotti di Sony, che consente la riproduzione audio simultanea attraverso più dispositivi collegati. Relativamente al comparto SmartWear, infine, si rafforza ulteriormente la collaborazione con importanti marchi dei settori fashion e lifestyle per trovare nuovi modi di indossare i dispositivi, affiancandoli alle soluzioni da polso convenzionali. Dalle cuffie agli occhiali, i dispositivi SmartWear di Sony assumeranno così una gran varietà di forme e linee. Grazie a una scelta ancora più vasta di servizi e app, offerti sia da Sony sia da aziende terze, questi dispositivi metteranno a disposizione degli utenti un nutrito assortimento di applicazioni per gli ambiti più disparati, dalla comunicazione quotidiana alle funzioni ottimizzate di tracking e registrazione per la corsa, il golf e le attività di fitness. Samsung Inaugurare una nuova era dell’innovazione, che unisca tecnologia avanzata e design, per arricchire la vita quotidiana delle persone. Con questo obiettivo Samsung ha allineato in passerella a Las Vegas svariati e innovativi prodotti ispirati dai desideri e dalle necessità delle persone e realizzati per offrire a tutti nuove e più coinvolgenti esperienze d’uso. Ribadendo la propria forza nel mondo dell’Ultra HD. Samsung detiene infatti una quota del 60% e le previsioni dicono che il mercato s’impennerà ancora arrivando a cubare addirittura un terzo delle vendite complessive. Ecco allora che il pezzo da novanta della collezione di Tv firmata Samsung al Ces 2015 è costituito dalla gamma di televisori SUHD. Gli schermi sono realizzati con nano-crystal technology, che garantisce colori più brillanti e contrasti più profondi. Nessuna traccia, invece, di cosa significhi la S che precede UHD. Non solo. I nuovi Smart Tv saranno tutti basati sul sistema operativo Tizen, di proprietà Samsung. La sua compatibilità con gli altri dispositivi Samsung rende il Tv il centro di controllo di qualsiasi sistema Smart Home, ridefinendo l’esperienza di intrattenimento e lo standard dei futuri Smart Tv. Inoltre, l’interfaccia più reattiva e divertente del nuovo Samsung Smart Hub consente agli utenti un più facile accesso ai contenuti recenti, a quelli raccomandati e quelli desiderati nonché maggiori opzioni di intrattenimento. La gamma Samsung SUHD comprende tre serie - JS9500, JS9000 e JS8500 – che sono disponibili con pannelli di nove dimensioni dai 48 agli 88 pollici, assicurando le più ampie possibilità di scelta. Annunciati anche i nuovi speaker a 360 gradi con tecnologia Ring Radiator e la compatibilità di Milk Music per i sistemi multiroom. Con le serie 8500, 6500 e 6000, si amplia la gamma delle Soundbar curve, , che si adattano perfettamente a tutte le dimensioni dei pannelli degli ultimi televisori Samsung. Ma l’obiettivo del colosso coreano si sposta in maniera tangibile anche verso i contenuti e guarda anche alla nuova frontiera rappresentata TCL sia dall’Internet delle Cose, sia dalla realtà Virtuale (leggi alla voce Gear VR) a cui si aggiunge il nuovo servizio Milk VR. Insomma, contenuti, contenuti e ancora contenuti da fruire a piacimento. Nel settore degli elettrodomestici scocca invece la fase due per Chef Collection, grazie alla pubblicazione di un’applicazione di ricette creata in collaborazione con famosi chef. Sarà disponibile in primavera su Google Play e verrà aggiornata con contenuti sempre nuovi ogni due settimane. In termini di prodotti, da segnalare il forno con due sportelli, una nuova lavatrice con tecnologia Active wash – che riduce il ciclo di lavaggio normale ad appena 36 minuti – e un robot aspirapolvere con tecnologia CycloneForce. E un colosso globale del calibro della società coreana non può che guardare al futuro. Nel segno di quella che appare la nuova frontiera della tecnologia: l’Internet delle cose. “L’Internet of Things ha il potenziale per cambiare la nostra società, la nostra economia e la nostra vita di tutti i giorni. È nostro compito unire gli sforzi per trasformarne le promesse in realtà”, ha sottolineato nel discorso di apertura del Consumer Electronics Show 2015 il presidente e ceo di Samsung Electronics, BK Yoon. Arrivando a chiedere una maggior collaborazione e apertura tra tutte le aziende per accedere alle infinite possibilità dell’Internet of Things - IoT - e inaugurare una nuova era di sviluppo tecnologico. Nel dettaglio, il programma di Samsung per abilitare la propria tecnologia all’IoT prevede che tutti i Tv siano dotati di accesso a Internet entro il 2017, mentre entro i prossimi cinque anni tutto il sistema hardware dell’azienda sarà in grado di supportare l’IoT, accelerandone ulteriormente la diffusione. I sensori diventeranno ancora più avanzati e precisi e i componenti chiave dei vari dispositivi saranno sempre più compatti e ad alta efficienza energetica. Per realizzare questo progetto, ha annunciato BK Yoon, Samsung investirà nel 2015 oltre 100 milioni di dollari per potenziare il suo team di sviluppatori. Bigben Interactive Turtle Beach Una line up colorata, variegata e capace di spaziare grazie a soluzioni accattivanti e fruibili. L’offerta allineata dal gruppo francese Bigben Intercative e messa in mostra al Ces di Las Vegas comprenede diversi apparecchi. Il tutto nel segno del marchio Thomson che propone diverse tipologie di prodotti. Dalle torri multimediali, alle soundbar, fino ad arrivare agli speaker Bluetooth. Ma non solo. Al fianco di prodotti che sfruttano una licenza di indubbio impatto come quella del brand ‘Coca Cola’, c’è da segnalare la nuova linea ‘Color Block’ che va a connotare le soluzioni audio anche nell’ambito delle comunicazioni mobili, oltre che con case per rivestire e proteggere radio portatili. E, a proposito di tocchi di colore, non mancano anche oggetti –come le radio sveglia – che possono trovare piacevolmente spazio nelle camerette dei bambini. Turtle Beach si è presentata al Ces con una line up di prodotti in grado di fornire un equipaggiamento completo anche ai gamer più esigenti. Cominciando da un nuovo modello top di gamma di cuffie wireless per Xbox One, Elite 800x, in arrivo la prossima primavera. I nuovi headset possono contare su un surround sound virtuale 7.1, con tecnologia Dts e riduzione del rumore. A differenza del modello precedente 500x, Elite 800x offre inoltre il microfono incorporato nelle cuffie stesse. La gamma di headset per Xbox annovera poi le XO Seven Pro con la nuova tecnologia ‘Superhuman Hearing’ e microfono rimovibile. Il nuovo modello offre l’Ear Force Headset Audio Controller Plus, in grado di connettersi al controller della propria Xbox One. Il marchio ha inoltre annunciato la partnership con Call Of Duty Online in Cina, attraverso cuffie per Pc brandizzate per il mercato cinese. Il Pc gaming sarà il focus di Turtle Beach per il 2015 e la società ha lanciato a Las Vegas un’ampia gamma di periferiche e accessori, che spazia dalle tastiere Impact 700 e Impact 100 ai mouse Grip 500, con sette tasti e sensore laser Avago 9800, e Grip 300, con cinque tasti. Fino ad arrivare ai mouse pad in microfibra Traction e Drift. Un’abbinata nel comparto dei Tv per il gruppo cinese TCL, che detiene la quarta piazza su scala mondiale in quanto a vendite di schermi e la sesta posizione nel segmento della telefonia mobile, grazie anche al brand Alcatel. Se il modello Roku Tv è destinato soltanto allo scenario Usa, a destare particolare interesse e attenzione è il modello della serie H9700, destinato a sbarcare anche in Europa. Il Tv vanta e sfrutta la tecnologia Quantum Dots, fornita da QD Vision e presenta cornici molto sottili, finitura in alluminio spazzolato. Curata anche la scocca posteriore, che viene coperta da una placca magnetica per evitare che i connettori siano a vista. Si tratta di un display 4K da 55’’ di diagonale (al momento non sono previsti altri polliciaggi) con tecnologia Quantum Dots per uno spazio colore molto esteso e grande attenzione anche all’audio, con diffusori a vista e garanzia di qualità firmata harman/kardon. Hisense Per il colosso cinese Hisense il 2015 sarà un anno tutto in curva. O meglio, connotato dal lancio di una ricca line up di Tv curvi, senza per altro dimenticare la gamma Flat che proporrà anche novità nella fascia entry-level. Allo stand Hisense, si comincia a toccare con mano il frutto della partnership perfezionata con Loewe. E il focus è riservato al nuovo modello Tv Curvo 4K da 55 pollici che intende collocarsi nella fascia premium. E ancora: da segnalare il modello Uled (tecnologia proprietaria di Hisense, ndr) XT 910 4K (disponibile nei tagli da 55 e 65 pollici), a cui si affianca il modello XT810 4K Smart Tv 3D. Entrambi debutteranno sul mercato italiano a primavera inoltrata. Mentre un altro Tv con simili peculiarità, il modello K720 che però andrà a collocarsi nella fascia entry-level, sarà atteso da settembre. E se, sempre in ambito di Tv curvo, Hisense promette la creazioni di ulteriori due serie dedicate per canale e/o insegna, ci sarà spazio anche per tre serie in materia di Flat Tv. Sugli scudi la linea K700 (già annunciata alla scorsa Ifa di Berlino), a cui si affiancano altre due gamme (K320 e K390 già in gamma per il primo trimestre di quest’anno). Sennheiser Rinnovata e sempre più wireless la line up di cuffie presentata da Sennheiser. Due nuovi modelli senza fili sono andati ad arricchire la linea Momentum di nuova generazione, mentre ha fatto il suo debutto la versione Bluetooth della Urbanite XL. E poi c’è stato il lancio della nuova serie RS di cuffie wireless digitali per l’home entertainment, ma anche quello di una linea completamente nuova di auricolari per lo sport, con design ergonomico per la massima libertà di movimento. PAGINA 13 – N.1 GENNAIO 2015 REPORTAGE CES 2015. Le novità in passerella Lenovo Una nuova gamma di ThinkPad, con performance aumentate e caratteristiche rinnovate. Il colosso cinese Lenovo festeggia con questa famiglia di prodotti i 100 milioni di unità consegnate, dal lancio della serie 22 anni fa. All’interno della nuova gamma, contraddistinta da display luminosi con risoluzione fino a 3K, spicca ThinkPad X1 Carbon, il leggerissimo ultrabook da 14’’ ad alte performance, ora dotato di nuove caratteristiche come il display FHD, straordinariamente luminoso, per un’esperienza di visione senza paragoni, e di un ssd PCIe che incrementa dell’80% la velocità di archiviazione rispetto allo standard ssd. Caratterizzato da elevata durata della batteria, peso estremamente contenuto – meno di 1,31 kg - e chassis ultra resistente in carbonio, il nuovo X1 Carbon è dotato di processore Intel Core di quinta generazione e di una ricca suite di accessori per ottimizzarne l’utilizzo. Gli accessori ThinkPad Stack si presentano in varie unità combinabili per massimizzare la produttività e ridurre al minimo l’ingombro, per una maggiore portabilità, meno cavi e più funzionalità, grazie anche alla possibilità di incastro magnetico. Tra le novità principali, il power bank Huawei Huawei Consumer Business Group ha esposto a Las Vegas oltre 100 prodotti, tra cui spiccano i più recenti smartphone top di gamma, i tablet, i dispositivi indossabili. Ma anche i device di accesso mobile, di accesso fisso, per la smart home e per gli autoveicoli, nonché gli OTT. “Nel corso del 2014 abbiamo raggiunto grandi successi. La nostra strategia, che si concentra su prodotti premium di fascia media e alta, si è rivelata vincente con un aumento delle vendite rispetto all’anno scorso del 30% e dunque di oltre 11,8 miliardi di dollari”, ha sottolineato Richard Yu, ceo di Huawei Consumer BG. “I nostri smartphone top di gamma Huawei P7 e Mate7 hanno riscontrato un incredibile successo presso i consumatori di tutto il mondo. Allo stesso tempo, la riconoscibilità del nostro brand ha continuato a crescere facendo di Huawei la prima azienda cinese a entrare nella classifica dei ‘Top 100 Global Brands of 2014’ stilata da Interbrand”. Sia i prodotti top di gamma Huawei (P7 nelle edizioni standard, Sapphire e Arsenal, e Mate7 nella versione standard e premium) che quelli del nuovo brand Honor (Honor 6 e 6 Plus) hanno fatto bella mostra alla kermesse. Ma al Consumer Electronics Show Huawei ha voluto presentare soprattutto la nuova vision “Hilink Era”, rappresentativa della strategia d’offerta del colosso cinese, basata su una serie di soluzioni Internet mobili integrate. La piattaforma di gestione dei prodotti smart a uso domestico collegati tra loro - tra i quali i dispositivi di controllo della qualità dell’aria, delle luci e della temperatura da remoto, degli elettrodomestici e via dicendo - permette agli utenti di connettersi sempre più facilmente ovunque si trovino e in qualunque momento. Della gamma di soluzioni integrate Hilink fanno parte i tablet Huawei MediaPad T1 e X1, il braccialetto TalkBand B1, il dispositivo di accesso mobile E5 Pro, e di accesso fisso PT500 e WS331C, l’OTT Huawei M330 e il modulo per autoveicoli ME909Tu-565, tutti presenti in esposizione al Ces 2015. da 10.000 mAh, l’hard drive Usb 3.0 da 1 Terabyte, il Wireless Access Point e un altoparlante Bluetooth. Proposta anche la nuova serie di convertibili e tablet Yoga, all’insegna di flessibilità e interattività. Lo Yoga 3 è disponibile nelle dimensioni da 11 e 14 pollici (con uno chassis da 13 pollici), ThinkPad Yoga include il modello da 12 pollici ottimizzato per le esigenze professionali e quello da 14 e 15 pollici per i prosumer. Infine, Yoga Tablet 2 con Windows da 8 pollici, disponibile anche con la AnyPen Haier Uno spettacolare televisore Curvo Led da 105 pollici con una risoluzione di oltre 5K (5120 X 2160) e design ultra sottile. È questo il fiore all’occhiello della gamma di televisori che Haier ha presentato al Ces. La distanza tra gli occhi dello spettatore e tutti gli angoli del Tv rimane sempre la stessa, assicurando un’esperienza di immersione di altissimo livello. Rispetto alla prima generazione, l’esperienza visiva è ulteriormente migliorata: il grado di curvatura è di 4000 millimetri invece dei 6600 millimetri delle generazioni precedenti. Per uno spettacolo completo, il Tv 105Q8000 è equipaggiato della tecnologia 3D polarizzante Haier Family, del portale d’applicazioni Haier Smart Tv e web browser integrato. Altra punta di diamante della gamma presentata dalla multinazionale cinese è il Tv Oled Full HD da 55’’ (139 centimetri), ultra sottile dal design accattivante. Per essere ancora più dentro alla scena, il televisore presenta una risoluzione Full HD (1920 x 1080) e un tasso di contrasto dinamico di 40 Mega. E grazie alla tecnologia 3D basterà indossare gli appositi occhiali per immergersi tridimensionalmente nell’azione. Da segnalare poi il potenziamento della gamma di televisori 4K con la nuova serie H650, che include televisori dalla cornice ultrasottile e dal piedistallo in metallo cromato. Questi Tv offrono una risoluzione di 3840 x 2160 pixel, ovvero un’immagine quattro volte più dettagliata rispetto a un Full HD. Con definizione Ultra-HD, questi televisori offrono un’immagine più precisa e meglio definita, ideale per i grandi schermi. Disponibile in quattro formati, 42’’ (106 cm), 50’’ (127 cm), 55’’ (139 cm) e 65’’ (165 cm), la gamma H6500 vanta una frequenza di aggiornamento dell’immagine ultra rapida grazie alla tecnologia F2R600, che permette una perfetta fluidità dei movimenti. La serie B7000U si propone invece di offrire l’Ultra Alta Definizione a prezzi contenuti, mentre gli Smart Tv K5000 si distinguono per il design raffinato, con cornice in alluminio spazzolato e piedistallo in metallo cromato. Completa la gamma 2015 la serie B8000, dal design sobrio ed elegante. Haier ha presentato inoltre il suo nuovo concetto di televisore modulare, unico nel suo genere e altamente innovativo. Questo Tv permette, infatti, di scegliere in completa autonomia le funzionalità e di aggiornare il software e il televisore cambiando il modulo posto nella parte posteriore dello schermo per ottenere una risoluzione Full HD (1920x1080) o UHD (3840x2160). Parrot Sono numerosi e differenziati i progetti presentati sul palcoscenico di Las Vegas da Parrot, a testimonianza dell’impegno della società francese nel campo dell’innovazione. Per quanto riguarda il settore Automotive, la novità si chiama RNB6. Si tratta di una soluzione di infotainment 2-DIN integrata di nuova generazione, operativa con Android 5.0, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Il sistema è dotato di uno schermo multi-touch da 7”, di numerosi connettori e sensori con accesso a contenuti e funzionalità per una guida più ricca e sicura: sistema di navigazione integrato, servizi di assistenza alla guida, telefonia in vivavoce e gestione vocale di app, musica, radio e navigazione. Nuovi arrivati anche nel settore droni, altro ambito di specializzazione della società. Nel segmento dei MiniDrones la famiglia Jumping Sumo si allarga con un nuovo “rover”dotato di fari e con un modello cross country munito di una spina dorsale che lo mette in grado di affrontare tutti i pericoli, mentre la famiglia Rolling Spider accoglie il drone volante Mechanical Firefly, dotato di fari per l’esplorazione di zone poco illuminate. Per ispezioni di tipo industriale e applicazioni di close mapping è invece progettato eXom, un quadricottero autonomo, leggero, resistente, in grado di girare video in HD a 270° e scattare immagini grafiche in alta risoluzione, mentre i sensori onboard a ultrasuoni e di visione offrono all’utente pie- Intel Qualcomm Intel ha ufficialmente presentato i suoi nuovi processori Intel Core di quinta generazione con il nome in codice ‘Broadwell’, che saranno a bordo (le prime consegne da fine gennaio) della maggioranza dei notebook, ultrabook, 2-in-1, desktop all-in-one e mini Pc previsti per quest’anno. In totale si tratta di 14 referenze, realizzate seguendo un processo produttivo a 14nm, che sono capaci di garantire una maggiore potenza (grazie al 35% in più di transistor) e una migliore efficienza energetica a fronte di un die ancora più piccolo rispetto al passato. Qualcomm si conferma ancora una volta fra i leader in prodotti per la connettività, presentando sulla ribalta di Las Vegas nuove soluzioni in anteprima mondiale. Al Ces 2015 si è svolta infatti la prima demo pubblica del processore Snapdragon 810 Lte Advanced Cat 9 con modem integrato, ma anche quella del live streaming video in 4K tramite Lte. Novità importanti sono anche le innovative funzionalità Quick Charge 2.0 e WiPower di Snapdragon 810, per una ricarica decisamente più veloce ed efficace, e i primi access point tri-band e media hub PAGINA 14 – N.1 GENNAIO 2015 Technology, che trasforma praticamente qualsiasi penna in un digitizer per scrivere sul tablet. In arrivo, infine, una serie ampia di Pc innovativi progettati per l’utilizzo a casa e in movimento. Si potrà scegliere un tablet Android alla portata di tutti, con i due nuovi modelli Lenovo Tab 2 A7. Oppure i nuovi Pc Windows, per una maggiore flessibilità per lavorare e giocare: il laptop convertibile Flex 3 sarà disponibile nei modelli da 11, 14 e 15 pollici con quattro modalità d’utilizzo. Ma ci saranno anche il laptop potente ed elegante S41 e una serie più ampia di desktop AIO. Tra questi, il B50 3D Camera, il primo desktop di Lenovo dotato di videocamera 3D RealSense di Intel. na consapevolezza della situazione. Parrot continua a riservare un’attenzione rilevante anche ai dispositivi audio, lanciando Zik Sport, un nuovo concept di cuffie intra-auricolari wireless e connesse pensate per lo sport, dotate di una fascia brevettata e con sensori biometrici per la misurazione della frequenza cardiaca e l’analisi dello stile di corsa, in grado di guidare l’atleta nel miglioramento delle proprie performance. che utilizzano la connettività wi-fi a 60 GHz. Qualcomm ha poi confermato il ruolo centrale rivestito dal mercato automotive, promuovendo importanti collaborazioni con Maserati e Cadillac, che comprovano l’esperienza dell’azienda nel business dei software per le auto. La società ha poi confermato la continua espansione della piattaforma AllPlay Smart Media, annunciando nuove partnership con produttori di hardware e di contenuti streaming per lo sviluppo di nuovi servizi audio a livello internazionale. INCHIESTA. Il consuntivo e i commenti dei principali operatori NATALE 2014: IL DI BUYER E RET L’andamento complessivo delle vendite. Le performance ottenute dalle console next gen, da quelle portatili e dal software. I titoli che hanno primeggiato sul fronte del sell out. Le delusioni. Le aspettative per il 2015. Come da tradizione, torna il consueto appuntamento di Gamestore che a caldo registra le voci dei principali retailer specializzati nell’ambito videoludico. Nel segmento dell’hardware Ps4 si conferma regina, al pari di Fifa 15 sul versante dei best seller. Positivi i riscontri registrati dai bundle, anche se da soli non sono bastati a sostenere il business come probabilmente ci si augurava alla vigilia. Ora si guarda al primo trimestre di quest’anno, che si annuncia ricco di importanti lanci che coinvolgeranno soprattutto le nuove piattaforme. Con la speranza di poter partire, fin da subito, con il piede giusto. L’obiettivo è chiaro: nel 2015, il mercato videoludico italiano ha bisogno e voglia di vedere la luce in fondo al tunnel. E di tornare a crescere. PAGINA 16 – N.1 GENNAIO 2015 Davide Cristallo Igor Manakoff “Siamo riusciti a raggiungere un buon livello di vendite ed è andato in sostanza tutto bene, anche se il mercato è stato massacrato da offerte sottocosto esageratamente aggressive sulle console next gen, con l’evidente obiettivo di incrementare il quantitativo di installed base di queste macchine. Anche la vendita di software ne risente: il quantitativo, in aumento ma ancora limitato, di console di nuova generazione presente nelle case degli italiani non permette ai giochi di raggiungere i volumi di vendita desiderati dai produttori in sede di day one. PlayStation 4 si piazza comunque in testa con buoni risultati, mentre Xbox One soffre di una carenza notevole a livello di performance rispetto alla rivale Sony. Molto bene, a livello di software, la vecchia generazione. Per il nuovo anno abbiamo ottime aspettative: questo Natale è stato fondamentale per aumentare la base installata di PlayStation 4 e Xbox One e siamo fiduciosi che ciò si traduca anche in grandi vendite di software. Tuttavia l’industria deve investire di più sui propri prodotti; è vero che l’Italia sta affrontando un periodo economico particolarmente difficile ma è altrettanto vero che Francia e Germania ci hanno nettamente distanziato e questo non è un buon segnale per il nostro mercato. Il nostro feeling è chiaro: chi, questo Natale, ha creduto e investito nei propri prodotti ha venduto bene, chi non ha investito ha concluso il 2014 con un feedback e un fatturato di certo non positivi”. “Per quanto concerne le performance natalizie ottenute dalla nostra catena Opengames, abbiamo registrato un andamento consolidato e stabile rispetto al medesimo periodo del 2013. Indubbiamente, tra le console è spiccata la grande performance di Sony con Ps4. È stata la vera regina del business. Di contro, le piattaforme di Microsoft e Nintendo non hanno per niente inciso sul fronte del sell out. E questo fattore preoccupante e non è da trascurare, soprattutto se guardiamo in prospettiva. Guardando, invece, al versante dei titoli software, Fifa 15 si è dimostrato autentico top seller, imponendosi indiscutibilmente sulla ribalta. A mio parere deludente la performance di Assassin’s Creed Unity, mentre gli altri franchise hanno tutto sommato tenuto la scena”. GameStop Cristina Brandi Expert Italy “I bundle Ps4 sono stati i protagonisti del Natale 2014, così come i titoli top. Abbiamo dovuto registrare, ancora una volta, la lentezza del mondo Microsoft, dovuta anche alla carenza di macchine. In deciso rallentamento sono state quindi le vendite di Xbox One, ma anche quelle di tutta la old gen. Al contrario, Ps4 continua ad andare benissimo e ha fatto registrare dei risultati davvero ottimi.Sul fronte dei titoli, la scelta dei nostri clienti ha premiato in particolare GTA V, Fifa 15, Call of Duty, L’Ombra di Mordor, Just Dance e Assassin’s Creed. E sorprendente è stata anche la riconferma di Skylanders.Per quanto l’anno appena iniziato, la speranza è che escano titoli software di qualità, con tutti i requisiti per trainare la vendita dell’hardware. Il mercato ha bisogno di un posizionamento di prezzo corretto, così come degli investimenti necessari in campagne di comunicazione e marketing da parte dei vendor”. Opengames Barbara Zezzo Ibs.it “Hanno funzionato molto bene le varie bundle edition delle console, in quanto offrivano ai consumatori la possibilità di portarsi a casa una piattaforma next gen accompagnata da titoli molto validi e da giocare subito. Ps4 continua a macinare vendite e resta la console regina del mercato. Xbox One e Wii U hanno comunque recuperato molto terreno, grazie anche all’uscita di una versione senza Kinect e in bundle con un gioco per la prima e all’abbassamento di prezzo ed il bundle con Mario Kart 4 per la seconda. La vecchia generazione inizia a subire un calo di vendite, come del resto era lecito aspettarsi, ma riesce ancora a conquistare la sua fetta d’utenza. Ottimi risultati per i vari modelli di 3DS e 2DS mentre purtroppo, per colpa della mancanza di uscite davvero valide, Ps Vita continua a non ingranare. Dal punto di vista dei titoli è difficile rimanere delusi rispetto all’attesa. Ci troviamo di fronte a prodotti validi e l’ampliamento di quelli per next gen ha incrementato le vendite, offrendo alternative ai consumatori che hanno potuto trovare ottimi software per ogni genere. Fifa 15 e Pes 2015 tornano ad essere top title, anche se, tra i due, il primo resta in vetta. Ottime le vendite di Assassin’s Creed Unity e Just Dance, così come quelle di Amiibo e dei vari titoli Nintendo; la serie Pokémon si riconferma la punta di diamante della casa giapponese. Destiny, invece, nonostante le buone vendite, è stato al di sotto delle attese. Ci auguriamo che nel 2015 si investa per creare nuove Ip, necessarie in un mercato ormai saturo di seguiti. The Order 1886, Evolve, Dying Light e Bloodborne rappresentano un ottimo inizio, speriamo che rispettino le attese e che arrivino altre novità”. L PAGELLONE TAILER Paolo Spagnoli Giorgio Guglielmino Mauro Codognotto Alessandro Quercioli “Considerando le potenzialità di ogni singolo prodotto, in generale, nel periodo di Natale ha funzionato tutto, e i risultati sono stati decisamente in linea con le aspettative. L’offerta che è stata messa in atto, ha fatto sì che le vendite hardware siano state nel complesso positive e ci ha consentito di guadagnare quote di mercato. Anche la vecchia generazione e le piattaforme portatili hanno performato tutto sommato bene, comunque in linea con le aspettative. Lato software, i top title hanno fatto registrare ottimi risultati e le nuove IP hanno creato parecchia curiosità. Le aspettative per il futuro sono di conseguenza estremamente rosee e positive. Il continuo incremento dell’installato delle console next gen, se ben supportato da un’offerta all’altezza da parte dei publisher di software, ci fa ben sperare in un 2015 di primo livello”. “Quello appena trascorso è stato un Natale a senso unico. Sony ha monopolizzato il mercato, mentre Microsoft e Nintendo sono stati decisamente sottotono. Se le performance di Ps4 sono state davvero eccezionali, Xbox One ha sofferto parecchio, con vendite al minimo. Il rallentamento delle console old gen è ormai un dato di fatto, ed è un peccato perché con qualche ritocco di prezzo da parte dell’industria i risultati avrebbero potuto essere senz’altro migliori. Anche sul versante software, i titoli per le nuove console sono andati nel complesso bene, mentre quelli per old gen sono in negativo. Con un’eccezione, però: si chiama Fifa e continua a macinare numeri. Fifa 15 è stato il titolo che ha meglio performato, mentre Pes 2015 e Destiny hanno deluso le aspettative. Guardando al 2015, se Ps4 continua con questi trend e Microsoft si mette in moto, ci sono tutte le premesse perché arrivino dei buoni risultati. Sarebbe però necessario rivitalizzare il mercato delle console old gen, che tendono ad essere abbandonate”. “Tirando le somme di questa fine 2014, Sony ha decisamente surclassato le rivali, puntando su una campagna di comunicazione e promozione imponente e concreta, improntata su qualità, quantità e disponibilità del prodotto. Mentre PlayStation 4 si è fatta forte di un richiamo comunicativo a 360 gradi, la campagna di Microsoft per Xbox One si è rivelata troppo timida e poco convincente rispetto alla concorrenza, unita anche a una disponibilità ben inferiore rispetto alla controparte. L’old gen ha subito un’importante battuta d’arresto, sia a livello software che a livello hardware, tanto su PlayStation 3 quanto su Xbox 360 (eccezion fatta per Fifa 15). Wii registra vendite ancora apprezzabili mentre si nota una leggera ripresa d’interesse per Wii U, circoscritta tuttavia al solo periodo natalizio. Sul versante delle console portatili abbiamo assistito a un visibile rallentamento generale dovuto, a mio parere, allo spostamento di interesse del casual gamer verso tablet e smartphone. Le performance della vendita di software sono tendenti al ribasso e per lo più concentrate su pochissimi titoli top e su classici di casa Nintendo. Il titolo top del Natale è stato Just Dance 2015, la sorpresa Minecraft. Flop invece per Driveclub. Per quanto riguarda il nuovo anno, salvo colpi di scena, PlayStation 4 consoliderà ulteriormente la sua posizione mentre il resto delle console, fisse e portatili, subirà un calo progressivo. A mio parere, lo stesso calo sarà presente per il prodotto fisico del comparto giochi, in funzione dello sviluppo e dell’affermazione sempre più decisa della digital delivery”. “Il Natale 2014 è stato in linea di massima soddisfacente, nonostante abbia richiesto la messa in promozione di tutti i tipi di articoli per poter raggiungere livelli di vendite apprezzabili. Le console next gen non hanno sfondato: con PlayStation 4 abbiamo registrato dei buoni incassi, ma sempre legati ai bundle. E abbiamo dovuto mettere in offerta parecchi giochi per poter vendere la macchina. Wii U ha goduto di una lieve ripresa mentre Xbox One si è pressoché arenata, con un livello di richieste veramente minimo. Per quanto riguarda la old gen, la flessione risulta evidente, con Xbox 360 e Wii praticamente inesistenti. PlayStation 3 registra ancora qualche vendita anche se ci rendiamo conto che il suo tramonto è ormai dietro l’angolo. Le piattaforme portatili si sono ritagliate la loro piccola fetta di mercato anche se, paragonando quest’anno ai precedenti, il fatturato generato è minimo. L’unico aspetto realmente positivo del sistema è il software: la grande quantità di titoli disponibili riesce a tenere a galla le vendite di tutto il mondo videoludico. Nella stagione natalizia i titoli di punta sono stati il sempreverde Fifa 15, Assassin’s Creed Unity e Grand Theft Auto 5, mentre le statuette Amiibo di casa Nintendo, nonostante le ottime premesse con cui sono state lanciate, si sono purtroppo rivelate il vero flop. Per il 2015 non ci aspettiamo significativi picchi di vendita per quanto riguarda le console next gen, a meno che Sony, Microsoft e Nintendo non ci regalino un bel taglio di prezzo sulle loro macchine”. Media World Fabrizio Fatur GamePeople “Siamo pienamente soddisfatti del periodo appena concluso. Questo è stato il Natale delle console next gen, di ogni casa produttrice, la loro richiesta è stata elevata. Tuttavia anche le vecchie piattaforme hanno tenuto il passo, complice un prezzo più abbordabile rispetto a quelle di nuova generazione. Un early adopter che si avvicini per la prima volta a questo mondo fa spesso cadere la sua scelta su di un hardware più datato ma comunque affiancato da un vastissimo palinsesto di titoli, come ci dimostrano le vendite di questo periodo. Per quanto riguarda il sell out delle console portatili, Nintendo non si smentisce e la fa come sempre da padrona: la richiesta delle sue console è sempre elevatissima. Prova ulteriore ne è il fatto che la vera sorpresa di questo periodo festivo si sia rivelata Kirby: Triple Deluxe per Nintendo 3DS. Anche il mercato del software ha registrato ottimi numeri, con vendite notevoli su tutte le piattaforme, di vecchia e nuova generazione. Basti considerare la varietà e la diversità dei titoli che hanno sbancato il botteghino: Pokémon Rubino e Zaffiro, Just Dance, Fifa 15, Skylanders e le serie di Assassin’s Creed, Call of Duty e Dragon Age hanno stabilito il top delle vendite. The Crew, Little Big Planet 3, Sunset Overdrive e Disney Infinity hanno invece deluso le aspettative. Già nel primo trimestre di questo nuovo anno attendiamo l’uscita di diversi titoli tripla A e, considerando che questo Natale ha dato una decisa spinta alle vendite di console di nuova generazione, ci sono la premesse perché il 2015 possa rivelarsi un anno soddisfacente anche sul fronte del software”. Euronics Bruno Alberto Martinelli Gamelife “Tra le iniziative che hanno funzionato al meglio nel periodo di Natale spiccano le promozioni concordate con i publisher. Anche se bisogna dire che il mercato è stato pesantemente condizionato da due o tre settimane di vera e propria battaglia dei prezzi tra i vari player. Benissimo le vendite di Ps4, mentre un po’ meno esaltanti sono stati i risultati di Xbox One. In proporzione è stato rispettato il rapporto di venduto dell’intero anno solare. Anche le vecchie console, nonostante un po’ di scetticismo iniziale, si sono difese bene, forti di una fascia prezzo concorrenziale e di un vasto catalogo software. Questo ci lascia ben sperare anche per il 2015, nonostante il parco titoli sia in netto calo a livello di nuove release. A differenza dello scorso anno, il software next gen ha avuto bisogno infatti di una maggiore spinta in termini di taglio prezzo, probabilmente per l’ennesima bagarre di offerte. Fifa 15 conquista il primo gradino del podio, mentre la delusione è stata Sunset Overdrive. A livello numerico abbiamo ottenuto ottimi risultati, ma con l’abbassamento dei prezzi il giro d’affari ne ha inevitabilmente risentito. Nel 2015 siamo fiduciosi nella possibilità di incrementare il venduto del comparto software, grazie alle promettenti uscite dell’anno e alla base installata next gen, in continua crescita”. Ires Spa Massima Curvatura Le domande dell’inchiesta • Natale 2014: che cosa ha funzionato e che cosa no? • Come sono andate le vendite delle console next-gen? • E quelle della vecchia generazione di console e delle piattaforme portatili? • Quali le performance del software? • Nella stagione natalizia 2014 quali sono stati il titolo top, il titolo flop e il titolo sorpresa? • Quali sono le aspettative per il 2015? A cura di Riccardo Colletti, Raffaella Cordera e Margherita Bonalumi PAGINA 17 – N.1 GENNAIO 2015 DENTRO IL GIOCO. Final Fantasy Type-0 HD In guerra contro l’Impero È il primo titolo della saga giapponese ad approdare su console di nuova generazione. Pubblicato da Square Enix e distribuito da Koch Media, arriverà sugli scaffali il 20 marzo. E per i fan più appassionati ci saranno due edizioni speciali dedicate. U n universo coinvolgente, personaggi memorabili e la grande qualità che ha reso celebre la serie Final Fantasy, cui si aggiungono un gameplay avvincente e una trama all’altezza della migliore tradizione della serie. Si presenta così il nuovo capitolo della saga targata Square Enix, Final Fantasy Type-0 HD, già titolo di culto in Giappone, in arrivo il 20 marzo in Europa, distribuito in Italia da Koch Media. Si tratta del primo titolo della serie ad approdare su console nextgen, disponibile in entrambi i formati, PlayStation 4 e MS Xbox One. Fin dall’uscita del primo capitolo nel 1987, la saga giapponese di giochi di ruolo ha conquistato il cuore di tantissimi fan in tutto il mondo, grazie alla grafica all’avanguardia, ai mondi fantastici in cui è ambientata e alle storie avvincenti, vendendo complessivamente più di 110 milioni di copie in tutto il mondo. Ora, con Final Fantasy Type-0 HD, i giocatori saranno trasportati a Orience, un universo affascinante e pieno di vita che rischia di essere annientato da una violenta guerra civile. Vivranno in prima persona le avventure della classe Zero, un gruppo di studenti di un’accademia militare d’eccellenza costretti a difendere il loro paese dall’invasione di una nazione confinante: l’Impero. Un nuovo sistema di battaglia permetterà di sfruttare un’ampia serie di incantesimi e tecniche di combattimento per sconfiggere l’Impero e scoprire le vere ragioni della guerra. Dal 20 marzo sarà disponibile in Europa e nei territori PAL una speciale Collector ’s Edition dedicata al nuovo titolo, che in un cofanetto esclusivo propone una copia del gioco inserita PAGINA 18 – N.1 GENNAIO 2015 in una custodia SteelBook dorata, illustrata dal famoso Yoshitaka Amano. La Collector ’s Edition include inoltre un manga di 200 pagine che racconta tutti i segreti sulle origini della classe Zero, disponibile per la prima volta fuori dal Giappone, e il Cd “Composer ’s selection”, con 15 brani selezionati dall’autore della colonna sonora originale Takeharu Ishimoto. Chi acquisterà questa speciale edi- zione riceverà in omaggio anche un artbook di 80 pagine intitolato “Class Zero 842”, che ripercorre la storia dei personaggi, dei nemici e del mondo di Final Fantasy Type-0 HD attraverso una raccolta di disegni preparatori, immagini di alta qualità e cinque riproduzioni a grandezza naturale delle carte di Ace della classe Zero. E, oltre alla Collector ’s Edition, presso una serie di rivenditori selezionati in Europa e nei territori PAL sarà disponibile anche la SteelBook Limited Edition di Final Fantasy Type-0 HD, caratterizzata dalla copertina reversibile e dalla custodia trasparente. Le copie di lancio di tutte le edizioni del gioco includeranno inoltre l’esclusiva demo giocabile dell’attesissimo Final Fantasy XV – intitolata Episode Duscae, disponibile fino a esaurimento scorte. VIDEOGIOCHI & ACCESSORI. Le schede prodotto TwoDots PS4 Tornado Gaming Headset Evolve Genere: Sparatutto in prima persona Tipo piattaforma: Ps4, XboxOne, Pc Publisher: 2K Sviluppatore: Turtle Rock Studios Distributore: Cidiverte Lingua: Italiano Rating PEGI: 16 Descrizione del videogioco “In un mondo selvaggio dove l’uomo si scontra con la natura tu sei il cacciatore o la preda?”. Con questa domanda i Turtle Rock Studios, già creatori di Left 4 Dead, presentano Evolve, lo sparatutto multigiocatore di nuova generazione dove quattro cacciatori affrontano un mostro controllato da un singolo giocatore. Nel corso di adrenaliniche partite 4 contro 1, ognuno è chiamato ad inseguire la preda, sferrare il proprio attacco e dimostrare di essere il predatore Alfa. Principali caratteristiche tecniche • Quattro contro uno: con l’aiuto di tre amici, si potrà dare la caccia al mostro o anche inseguire gli umani nei panni di una bestia in continua evoluzione, potendo contare su potenti armi e abilità in grado di bilanciare il gameplay. • Caccia in gruppo o muori in solitudine: che si giochi nel ruolo di cacciatore armato di trappole, aiutante, assaltatore o medico, il lavoro di squadra è la chiave per sopravvivere ad un incontro con il mostro. • Animale da preda: nei panni del mostro, è il giocatore a condurre la battaglia, con lo scopo di dimostrare di essere la specie dominante. • Pianeta selvaggio: sul pianeta Shear né flora né fauna sono amichevoli, ma possono essere usate contro la propria preda. Comunicazione e marketing Imponente campagna di comunicazione con un’ampia e favorevole copertura sui media più diffusi, cui si affianca un’impattante campagna online in fase di pre-ordine e al lancio, con anche progetti ad alto valore creativo. Massiccia presenza di materiali ad alta visibilità nei punti vendita, prima e dopo il lancio. Campagna di pre-ordine con incentivi e attività specifiche. Curiosità del videogioco Vincitore del “Best of show” sia all’E3 di Los Angeles che alla Gamescom di Colonia. Total War: Attila Genere: Strategico Tipo piattaforma: Pc Publisher: Sega Distributore: Halifax Lingua: Italiano Rating PEGI: 16 (provvisorio) Produttore: TwoDots Distributore: Absolute Joy Piattaforme: PlayStation 4, mobile Descrizione delle caratteristiche Headset stereo per PlayStation 4 e dispositivi mobile. Speaker High Definition da 40 mm per un suono perfetto, con rivestimenti in pelle per il massimo comfort, controllo remoto del volume (con funzione quick mute) e microfono noisecancelling a scomparsa. I punti di forza • Eccellente rapporto qualità/prezzo. • Accessorio specificatamente pensato per PlayStation 4. • Controllo remoto del volume. Usb Wired Pad Batman e Superman Produttore: Ariete Informatica SpA Distributore: Ariete Informatica SpA Piattaforme: PS3, PC Descrizione delle caratteristiche Su licenza Warner Bros, Xtreme presenta nella sua linea anche i nuovi Joypad dedicati a due dei supereroi più amati: Batman e Superman. I pad sono personalizzati con i celebri loghi dei due personaggi. Sono inoltre analogici e dotati di doppia vibrazione laddove supportata dai giochi. La confezione è completa del cavo di collegamento Usb per la ricarica. I punti di forza • Pad con grafiche esclusive. • Compatibile con Ps3 e Pc. • Ottimo rapporto qualità/prezzo. RELEASE. I lanci di gennaio, febbraio e marzo Descrizione del videogioco Sullo sfondo funereo di carestia, pestilenze e guerra, nelle vaste steppe dell’Est sta nascendo una nuova forza. Il più potente tra i re guerrieri avanza con un milione di cavalieri al seguito, e il suo obiettivo è Roma. Il nuovo capitolo della pluripremiata serie per Pc che unisce strategia a turni e tattiche in tempo reale, Total War: Attila, porta i giocatori indietro nel tempo, nell’anno 395 d.C. Un’epoca di conflitti apocalittici all’alba dei secoli bui. Si potrà lottare per spazzare via dal mondo il giogo dell’oppressione e creare un proprio regno barbaro o orientale. Oppure scegliere di fare fronte comune contro l’assalto imminente, per difendere le ultime vestigia dell’Impero romano. Principali caratteristiche tecniche • Alla guida dell’Impero Romano d’Occidente il giocatore parte controllando molti territori ma, indebolito dalle dispute politiche e minacciato ovunque dai nemici, sarà costretto a trasformare il proprio dominio in una lotta per la sopravvivenza. • Le migliorie e le ottimizzazioni relative alla grafica della campagna e delle battaglie ricreano l’atmosfera da brivido di un’Apocalisse imminente e della caduta del mondo civilizzato. I punti di forza del titolo • Total War torna con un episodio dedicato al più potente e temibile nemico dell’Impero Romano, Attila, il flagello di Dio. • Grande cura per i dettagli e ambientazioni storiche ricreate in ogni minimo particolare. • Ambientazione in un momento chiave nella storia dell’Europa. Koch Media Uscite di gennaio Ps4 Dying Light Saints Row IV: Re-Elected - Gat out of Hell Xbox One Dying Light Saints Row IV: Re-Elected - Gat out of Hell Ps3 Saints Row IV: Gat out of Hell Xbox 360 Saints Row IV: Gat out of Hell Pc Dying Lights Saints Row IV: Re-Elected - Gat out of Hell Baldur’s Gate: Enhanced Edition Uscite di febbraio Pc Trainz: A New Era Uscite di marzo Ps4 Final Fantasy Type 0 Xbox One Final Fantasy Type 0 Resident Evil Revelations 2 Genere: Survival Horror Tipo piattaforma: Xbox One, Xbox 360, Ps4, Ps3, Pc Publisher: Capcom Sviluppatore: Capcom Distributore: Halifax Rating PEGI: 18 (provvisorio) Halifax Uscite di gennaio Pc Metal Gear Solid V Ground Zeroes Uscite di febbraio Ps4 Dinasty Warriors 8 Empires Dead or Alive 5 Last Round Xbox One Dinasty Warriors 8 Empires Dead or Alive 5 Last Round Pc Total War: Attila Uscite di marzo Ps4 Bladestorm Nightmare Resident Evil Revelation 2 Devil May Cry Definitive Ed. Xbox One Bladestorm Nightmare Resident Evil Revelation 2 Devil May Cry Definitive Ed. Ps3 Resident Evil Revelation 2 Atelier Shallie: Alchemist of the Dusk Sea Xbox 360 Resident Evil Revelation 2 Cidiverte Uscite di gennaio Pc, Ps3, Ps Vita, Ps4, Wii U Teslagrad Nintendo Uscite di febbraio 3DS The Legend of Zelda: Majora’s Mask 3D 3DS Monster Hunter 4 Ultimate Rockstar Uscite di marzo Pc GTA V Sony Comp. Ent. Uscite di febbraio Ps4 The Order: 1886 Descrizione del videogioco Resident Evil Revelations 2 prosegue l’evoluzione di quanto visto nel precedente episodio. Il racconto inizia con il ritorno di uno dei personaggi preferiti della serie, Claire Redfield. Sopravvissuta agli incidenti di Raccoon City raccontati nei precedenti Resident Evil, Claire lavora adesso per l’organizzazione anti-bioterroristica chiamata Terra Save. All’interno di Terra Save Moira Burton sta assistendo alla sua festa di benvenuto quando forze armate sconosciute fanno irruzione nell’ufficio. Durante l’attacco, Claire e Moira perdono i sensi e si svegliano in una oscura struttura di detenzione. Unendo gli sforzi, dovranno scoprire chi le ha rapite. Con i terrificanti Afflicted nascosti dietro ogni angolo, i giocatori dovranno utilizzare le armi e le munizioni in modo saggio, nella migliore tradizione dei giochi survival horror. Riusciranno Claire e Moira a restare vive e a scoprire chi le ha deportate in quest’isola? Chi incontreranno nel loro cammino? PAGINA 20 – N.1 GENNAIO 2015 Principali caratteristiche tecniche • Torna il genere survival horror. • Un vero horror: ore di angosciante gameplay e drammatici colpi di scena terranno il giocatore in uno stato di continua tensione. Il gioco è ambientato in quella che sembra una struttura di detenzione abbandonata su di una remota isola, dove l’orrore attende silenzioso dietro ogni angolo. • Il personaggio preferito della serie, Claire, torna nella spirale di orrore insieme a Moira Burton, la figlia del leggendario Barry Burton di Resident Evil. • Un nuovo tipo di nemici: non sono ingenui come gli zombie, ma la struttura orripilante degli ‘Afflicted’ dimostra quanto possano essere veloci e letali anche con armi semplici. • Gioco in singolo o co-op: i giocatori dovranno passare da un personaggio all’altro per proseguire in modalità in singolo, con l’assistenza della IA, o in modalità co-op offline per due giocatori. 2K Uscite di febbraio Pc, Ps4, Xbox One Evolve Bandai Namco Uscite di gennaio Xbox 360, Ps4, Pc Tropico 5 Electronic Arts Uscite di marzo Ps4, Xbox One, Ps3, Xbox 360, Pc Battlefield: Hardline Uscite di febbraio Xbox360, Ps3, Ps4, Xbox One, Pc Dragon Ball Xenoverse Pc, Ps4, Xbox One The Witcher 3: Wild Hunt 3DS, New 3DS XL Ace Combat Assault Horizon Legacy + Uscite di marzo Ps3 The Arland Atelier Trilogy Milestone Uscite di marzo Xbox One, Xbox 360, Pc, Steam, Ps3, Ps4 Ride MORE & TOYS by Gamestore Magazine GIOCATTOLI - MERCHANDISING - CONSUMER PRODUCT - LICENSING - BOARD GAME - ACTION FIGURE - COSTRUZIONI Norimberga capitale del giocattolo In scena dal 28 gennaio al 2 febbraio la 66esima edizione di Spielwarenmesse, la fiera dedicata al settore toys. Ampliata quest’anno l’area dedicata alla prima infanzia. E, in una nuova sezione, faranno il loro debutto anche i prodotti fashion. Si apre il 28 gennaio l’edizione 2015 di Spielwarenmesse, la fiera internazionale di settore dedicata al giocattolo, all’hobbistica e al tempo libero, in scena a Norimberga fino al 2 febbraio. Nel corso della cerimonia di apertura, in programma per il 27 gennaio, saranno proclamati i vincitori dei Toys Awards, che incoroneranno i giocattoli migliori tra le 75mila novità presentate. Sarà una giuria specializzata - composta da undici giurati tra pedagoghi, operatori di indagini di mercato, agenti di commercio e responsabili della sicurezza dei giocattoli - a scegliere i prodotti che si aggiudicheranno l’ambito premio, uno per ognuna delle quattro categorie che rappresentano le fasi di sviluppo del bambino: Baby&Infant (0-2 anni), PreSchool (3-5 anni), SchoolKids (6-10 anni), Teenager&Family (oltre gli 11 anni). I giurati valuteranno i giochi sotto diversi aspetti: originalità, sicurezza, divertimento, realizzazione e qualità, comprensione del concept del prodotto e potenzialità di successo sul mercato. Nella scorsa edizione della Spielwarenmesse, 271 aziende hanno candidato un totale di 491 prodotti per il ToyAward, facendo registrare un vero e proprio record di partecipazione. E cresce l’attesa per le novità che saranno protagoniste della fiera. I trend del futuro saranno svelati al Toy Business Forum, che offrirà agli operatori la possibilità di aggiornarsi sulle ultime novità, con gli interventi degli esperti dei vari comparti, in grado di offrire a tutti gli interessati del settore una visione a 360° degli attuali sviluppi del mercato e delle tendenze del marketing. Un’area speciale sarà riservata quest’anno ai produttori di serie limitate di trenini e altri accessori, che avranno l’opportunità di presentare creativamente i loro prodotti in uno spazio dedicato. I padiglioni 1, 2 e 3 saranno riservati invece ai prodotti per bambini e per la prima infanzia, con la presenza di circa 350 espositori che presenteranno le loro novità nelle categorie bambole, peluche e giocattoli in legno. L’area espositiva è stata ampliata, per dare maggior spazio a un mercato, quello per i bambini e la prima infanzia, in costante crescita, che ha registrato nel 2013 un incremento di fatturato del 4% in Germania, Francia e Spagna e del 2% in Italia. Con la nuova sezione Fashionable e articoli trendy, i retailer saranno inoltre invitati a tener conto anche dell’impatto crescente sul mercato di prodotti per bambini che puntano sul concetto di ‘lifestyle’ e ai quali, a partire da questa edizione, sarà dedicata una singola area in fiera, nella hall centrale di ingresso. Oltre 160 espositori presenteranno i loro prodotti nelle categorie Fashion & Accessori, Home & Decoration, Designer Toys, Stationery, Articoli Fan e Souvenir e Prodotti su Licenza. Spin Master: Noi contro Loro anche su Radio 105 È approdato anche su Radio 105 Noi contro Loro, il gioco per adulti di Spin Master protagonista di una cliccatissima pagina Facebook che ironizza sul rapporto e sulle diversità tra uomini e donne. L’emittente ha lanciato un concorso web per tutti gli ascoltatori, chiamati a rispondere online ad alcune domande sull’innovativo gioco da tavolo. In palio, un viaggio Costa Crociere, ma anche la possibilità di sapere qualcosa in più sull’eterna sfida tra uomo e donna e sulle inevitabili - o evitabili - differenze di genere e pensiero. Coinvolgente ed innovativo, il quiz Noi contro Loro è un’avvincente battaglia tra uomini e donne dove ognuna delle due squadre deve sfidarsi su curiosità e stereotipi riguardanti l’altro sesso. Un gioco, una sfida, ma anche una simpatica provocazione, che ben si presta a discussioni e riflessioni sul tema “quanto simili e quanto diversi”. Temi che sono stati proposti quoti- dianamente agli ascoltatori dagli speaker di Radio 105. Oltre al concorso web su http://noicontroloro.105.net/ e alle citazioni in puntata, la campagna si è articolata con tre settimane di passaggi spot su Radio 105, per un progetto di comunicazione integrata a 360 gradi che ha coinvolto radio, web e social, con post dedicati sulla pagina Facebook della stazione radiofonica, in sinergia con la pagina Facebook ufficiale del gioco. PAGINA 21 – N.1 GENNAIO 2015 TOYS& MORE Mattel, Barbie protagonista di nuove iniziative benefiche Oliphante presenta il sequel di Movie Trailer e il Gioco della fattoria di Eataly a dare il via all’asta nello store fiorentino di Luisa Via Roma. Sempre in ambito charity, durante le festività natalizie Mattel ha promosso in partnership con McArthurGlen Designer Outlets un’iniziativa congiunta che si inserisce in una più ampia campagna. Lanciato lo scorso 15 novembre, il progetto ha visto protagonisti McArthurGlen Italia e Unhcr, l’alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, in una straordinaria raccolta fondi a sostegno delle operazioni umanitarie dell’Unhcr in Iraq, un paese nel quale circa 1,8 milioni di persone sono state costrette a fuggire dalle loro case a causa del conflitto in corso. Per colorare il Natale di tutti i visitatori dei centri di gioia, luci e divertimento, oltre che di solidarietà, dal 6 dicembre al 6 gennaio, in partnership con Mattel, il Centro di Serravalle, alle porte di Milano, ha ospitato in Piazza Ponente la Casa di Barbie: uno spazio di 150 mq all’interno del quale le bambine hanno potuto divertirsi e giocare insieme a personale qualificato. E nel weekend del 6 dicembre i centri di Noventa di Piave, Barberino, Castel Romano e La Reggia, per la gioia di tutte le bambine, hanno ospitato l’apparizione “live” di una vera Barbie in carne ed ossa. La casa produttrice di giocattoli Mattel e il concept store fiorentino Luisa Via Roma hanno avviato un progetto speciale in occasione di Firenze4ever, raduno dei fashion blogger di tutto il mondo. Il tema dell’edizione di quest’anno, la decima, è “Oriental Obsession” e per l’occasione Barbie si è vestita d’oro con un abito appositamente ideato per lei dall’artista giapponese Hiroyuki Kikuchi. Barbie Oriental Obsession è stata realizzata dal duo di designer Magia 2000, composto da Mario Paglino e Gianni Grossi, da anni creatori di Barbie particolari per gli eventi speciali Mattel. I due stilisti hanno curato tutto il look della bambola, interamente realizzato a mano in dieci esclusivi esemplari one of a kind , partendo dal bozzetto di Hiroyuki e adattando tutti i particolari alla fashion doll. Le dieci barbie Oriental Obsession sono state messe all’asta su eBay e il ricavato della vendita sarà devoluto interamente alla fondazione ‘The Anastacia Fund’, creata attraverso l’importante associazione ‘Breast Cancer Research Foundation”. Madrina del progetto è proprio la celebre pop star Anastacia, da sempre impegnata nella sensibilizzazione sul tema del tumore al seno. È stata lei lo scorso 12 gennaio Si rinnovano le collezioni di carte Yu-Gi-Oh In occasione del Natale appena trascorso, sono state presentate le nuove collezioni di carte Yu-Gi-Oh!, pensate per i milioni di appassionati in tutto il mondo. Vero e proprio fenomeno culturale, il gioco di carte collezionabili ha venduto oltre 25.1 miliardi di carte in tutto il mondo, grazie anche al successo della serie televisiva che, in Italia, ha contribuito a portare le vendite del 2013 alla soglia dei 23 milioni di prodotti venduti. Tra le ultime novità da segnalare, la Collezione Leggendaria 5D’s comprende quasi 300 carte, racchiuse in buste da nove carte ciascuna, con, in ogni confezione, una carta Rara Segreta, una Ultra Rara, una Rara e una Super Rara, più cinque Carte Comuni. L’espansione I Nuovi Sfidanti si basa principalmente sul debutto delle Evocazioni Pendulum, offrendo per la prima volta creature capaci di questa meccanica, mentre le bustine protettive Pendulum, rilasciate da Konami in coincidenza con l’uscita di nuove carte per il 2014, si caratterizzano per i disegni dei due mostri simbolo dei Mostri Pendulum tratti dallo Super Starter: Resa dei Conti dello Spazio-Tempo – Mago Miratempo e Mago Mirastelle. Ma il vero piatto forte è il box set dedicato ai Nobili Cavalieri della Tavola Rotonda, che, oltre a un Deck precostruito di Nobili Cavalieri, comprende anche una grande abbondanza di gesta cavalleresche che prepareranno i Nobili Cavalieri ai tornei di gioco aggiungendo carte chiave. I Nobili Cavalieri sono cresciuti in forza dal loro debutto, ma avevano bisogno di una guida, che viene ora fornita dalle leggende arturiane: Merlino. Il celebre mago è alla ricerca dell’unico e vero re e ha il potere di prendere un Nobile Cavaliere dal Deck del Giocatore e trasformarlo in un leader capace di guidare gli uomini in battaglia. I Nobili Cavalieri della Tavola Rotonda Box Set contiene un Deck di 43 carte precostruito tutte foil in versione Rare Platino – una nuovissima rarità – e includono un nuovo Mostro Nobile Cavaliere e una Carta Magia. Incluso anche un Power-Up Pack di tre carte tutte foil; un tappetino in gomma di alta qualità in formato standard e una scatola porta carte. Per celebrarne il lancio, è stato creato uno speciale mini sito “Noble Knight Showcase” su yugioh-card.com, che mostra i Nobili Cavalieri, le nuove carte e strategie che sono disponibili per i Duellanti. Il mini sito è visitabile da http://www.yugiohcard.com/uk/nkshowcase/index.html Toy Award, i premiati della seconda edizione In occasione di G! come Giocare – l’appuntamento con il mondo del gioco e del giocattolo che ha portato a Fieramilanocity, dal 21 al 23 novembre 2014, oltre 38.000 persone – si è svolta la seconda edizione del premio Toy Award. Confermata la grande partecipazione da parte del pubblico, con 16.699 voti. Attraverso un’apposita cartolina distribuita all’ingresso della manifestazione, i genitori hanno potuto votare ed eleggere il gioco preferito tra una selezione dei prodotti delle PAGINA 22 – N.1 GENNAIO 2015 aziende presenti in fiera, suddivisi in nove categorie. Tra i giocattoli vincitori del premio del pubblico 2014 ci sono Lego Chima, Tempio di fuoco della fenice volante per la categoria costruzioni, Crayola, Laboratorio dei pennarelli per la categoria Belle arti e creatività, Prolux, Discovery Playhouse per la categoria giocattoli prima infanzia, Hasbro, My Monopoly per la categoria giochi di società e da tavolo. Premiati anche Lego Friends, Centro commerciale di Heartlake per la categoria bambole, fashion doll e peluche, Peg Perego, Gaucho con rimorchio per la categoria giochi da esterno e sportivi, Lego, Mindstorms EV3 per la categoria videogiochi e giochi elettronici, Playmobil, Cavalieri Playmobil per la categoria personaggi collezionabili e d’azione e Hornby, Freccia Rossa ETR 500 per la categoria modellismo. Oltre ai premi del pubblico, è stato attribuito anche un “premio della critica”, grazie alla partecipazione di un panel di esperti, tra cui psicologi, giornalisti, designer, esperti di sicurezza e di mercato. È uscito in una versione completamente rivisitata Movie Trailer 2, il sequel di uno dei titoli più celebrati di Oliphante. Anche la nuova release ha come soggetto il magico mondo del cinema. Scopo del gioco è indovinare o far indovinare tutti i film della storia, senza essere necessariamente dei grandi esperti. La nuova versione è contenuta in una “pizza” di metallo, include plancia e tessere nuove di zecca, ma soprattutto un nuovo regolamento più rapido e facile da apprendere, conservando comunque intatta la giocabilità della prima versione. Ogni giocatore potrà quindi “vestire” i panni del regista e scegliere il titolo di un film: grazie alle tessere potrà dare indicazioni sul genere e dare il via agli “avversari” che, a turno, sceglieranno una delle categorie degli indizi (luoghi, personaggi, oggetti) e inizieranno a interagire fino a quando uno di loro non sarà in grado di indovinare il titolo del film. Il gioco della fattoria di Eataly è stato invece uno dei titoli di punta dello scorso Natale, pensato per imparare a conoscere e scoprire insieme i cibi buoni rispondendo a domande o superando prove a tema alimentare e ambientale. Il gioco è composto da 360 carte “prove” appartenenti a quattro differenti categorie: Orto e Frutteto, Uliveto e Vigneto, Agricoltura Biologica e Animali della Fattoria. Le tipologie sono indicate chiaramente sul retro di ogni singola carta, composte rispettivamente da 90 carte l’una. Ogni categoria corrisponde ad una prova, che porterà i giocatori a dover rispondere a delle domande, mimare o disegnare, oppure giocare al memory o a parole sbagliate. Così facendo ci si troverà a dover rispondere a dei quesiti di una delle categorie principali, o a mimare o disegnare qualcosa che dovrà essere indovinato dagli altri giocatori, allo stesso modo nella categoria Memory bisognerà cercare di formare delle coppie della stessa carta, scegliendole a caso tra quelle disposte sul tavolo in fila e, infine, in Parole vietate bisognerà far indovinare ai concorrenti una determinata parola indicata sulla carta, senza poter nominare nessuna delle parole indicate di seguito, o loro derivate. Il gioco della fattoria si può giocare singolarmente o in squadre e a vincere sarà chi avrà ottenuto almeno tre punti in ciascuna delle quattro categorie. Natale in aeroporto con Geronimo Stilton Dopo il successo che aveva coinvolto l’anno precedente Milano Malpensa e Milano Linate, Sea ha riproposto per le vacanze natalizie del 2014 Family Friendly Airport con Geronimo Stilton. L’iniziativa, volta ad accogliere e agevolare le famiglie in partenza dagli aeroporti milanesi, nata dalla collaborazione con Edizioni Piemme e il coordinamento di Atlantyca Entertainment, è stata di nuovo ospitata nel terminal 1 dei due aeroporti dal 19 dicembre al 31 dicembre 2014. I piccoli viaggiatori sono stati accolti dall’immagine dell’amato direttore Ravensburger rileva la svedese Brio Il produttore tedesco di giochi da tavolo e puzzle Ravensburger ha rilevato il marchio svedese Brio, celebre per i giocattoli e i trenini in legno. Il valore dell’operazione non è stato reso noto. Entrambe le aziende vantano una lunga storia, 131 anni Ravensburger, 130 Brio, e hanno sempre mantenuto una conduzione familiare. E tra i punti in comune tra le due società c’è anche la scelta di mantenersi fedele alla produzione di giocattoli tradizionali. Diverse invece le dimensioni delle due aziende. Ravensburger, con 1.719 dipendenti, nel 2013 ha fatturato 358,7 milioni di euro, mentre il giro di affari di Brio, che impiega 80 addetti e da oltre dieci anni apparteneva al fondo di investimento svedese Proventus, ammontava a 37,6 milioni di euro. “L’acquisto di Brio si spiega con la nostra strategia di crescita all’estero e con la nostra voglia di allargarci dal mercato dei giochi da tavolo a quello dei giocattoli”, ha sottolineato Karsten Schmidt, presidente di Ravensburger. “L’operazione dovrà anche permettere al gruppo svedese di proseguire la sua crescita”, ha precisato inoltre la società tedesca. Brio manterrà dunque la sua sede in Svezia diventando una filiale di Ravensburger. Il Torneo Nazionale degli Sforzeschi Si è svolto nel week end di sabato 29 e domenica 30 novembre a Milano il Torneo Nazionale Scrabble degli Sforzeschi. La manifestazione è stata organizzata dalla Figs, la Federazione italiana gioco Scrabble, nata nel 2007 con lo scopo di diffondere il gioco di Scrabble e l’incontro tra i giocatori, che ha messo in palio i premi per i vincitori e ha organizzato momenti conviviali per tutti gli appassionati. I giocatori si sono sfidati su un “terreno”, la plancia, composto da 225 caselle, sul quale ognuno a turno ha dovuto comporre sul piano di gioco una parola di senso compiuto utilizzando le sette lettere estratte dal sacchetto in dotazione. Secondo le regole del gioco, ogni lettera ha un valore particolare dato dalla sua frequenza nella lingua italiana e, ad esempio, le vocali hanno un valore minore rispetto a lettere quali la Q o la Z che valgono rispettivamente 10 e 8 punti. La plancia di gioco ha inoltre caselle speciali che raddoppiano o triplicano il punteggio della parola. Il giocatore che riesce in una sola giocata a inserire tutte le lettere estratte riceve un bonus di 50 punti. Insomma, per diventare un campione Scrabble occorrono conoscenza dell’italiano, abilità di incastrare le parole in posti strategici, lingua sciolta e tanta voglia di mettersi in gioco. dell’Eco del Roditore, Geronimo Stilton, che ha indirizzato le famiglie con bambini e ragazzi fino ai dodici anni compiuti verso una corsia dedicata e personalizzata, appunto la Family Lane. Per rendere ancora più indimenticabile questa esperienza in un momento magico come il Natale, ai bimbi è stata distribuita un’edizione natalizia del libretto ideato nella redazione di Geronimo Stilton, alla Piemme Edizioni, che fin dall’inizio ha accompagnato questa fortunata iniziativa a “dimensione di famiglia”. Pensata per i piccoli lettori, questa edizione del libretto ha potuto offrire divertenti attività sul tema del Natale insieme alle informazioni utili per viaggiare in aeroporto con tutta la famiglia – dai controlli di sicurezza ai servizi dedicati approntati nei punti di ristoro. Per un aeroporto a “misura di bambino” sono state realizzate inoltre varie attività tra cui uno speciale Menù Bimbo disponibile nei bar e ristoranti dell’aerostazione, promozioni dedicate in numerosi negozi per uno shopping “in famiglia” e un’area di giochi interattivi a pavimento nell’area imbarchi degli aeroporti. CSR. La rubrica dedicata alla Corporate Social Responsibility e alle attività di Charity Un tema sensibile e importante che vede sempre più aziende impegnate e coinvolte. Uno spaccato informativo valoriale connesso alle novità di prodotto, ma ancor più allo sviluppo dell’organizzazione aziendale. UBISOFT, SU APP STORE CONTRO L’AIDS In occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, Rayman Fiesta Run si è colorata di rosso su App Store. Per due settimane, dal 23 novembre al 7 dicembre, una speciale sezione dell’App Store, l’Apps for (RED), ha offerto infatti una selezione di applicazioni con nuovi contenuti esclusivi, i cui proventi sono andati direttamente al Fondo globale per la lotta contro l’Aids. “Siamo onorati di aver partecipato all’iniziativa Apps for (RED)”, sottolinea Jean-Michel Detoc, managing director della divisione mobile di Ubisoft. “Anche il mix di divertimento e sfida di Rayman Fiesta Run può contribuire a creare la prima Aids Free Generation da più di 30 anni”. Tutti i possessori di un iPhone, un iPad e un iPod touch hanno potuto infatti divertirsi con la versione (RED) di Rayman Fiesta Run sull’App Store e acquistare magliette (RED) all’interno del gioco. I giocatori hanno potuto unirsi a Rayman in questa esclusiva versione per (RED), collezionare gli speciali Lums ed ottenere Rayman, Globox e Teensy nella loro versione personalizzata per la campagna Apps for (RED). I fan del gioco hanno potuto poi condividere tramite i maggiori social network la loro partecipazione alla campagna ed invitare gli amici a contribuire alla lotta contro l’Aids. CISCO: I DIPENDENTI SCENDONO IN CAMPO A Scuola di Internet, importante iniziativa CSR messa in campo da Cisco Italia a partire dal 2011 come contributo per le iniziative del progetto paneuropeo Safer Internet Day, si fonda sull’adesione volontaria dei dipendenti dell’azienda – oltre un centinaio – che si sono resi disponibili a offrire a studenti di classi quarte e quinte elementari e di prima media delle vere e proprie lezioni di “web sicuro”. Caratteristica dell’etica aziendale di Cisco, in tutto il mondo, è l’idea che il tempo dedicato al volontariato e alle attività di CSR sia da considerare un tempo ‘lavorativo’, una concezione che permette di coinvolgere attivamente i dipendenti nelle iniziative e nei progetti di responsabilità sociale d’impresa messi in campo dall’azienda. Accanto agli incontri con i ragazzi, nel progetto sono previsti anche incontri rivolti ai docenti e alle famiglie, dedicati allo stesso tema e realizzati in collaborazione con la Polizia Postale. Dall’avvio del progetto fino a luglio 2014 le lezioni di A Scuola di Internet hanno raggiunto oltre 20.000 ragazzi e più di 2.000 genitori, e solo nell’ultimo anno scolastico (2013/14) i ragazzi incontrati sono stati 10.650. A questi si aggiungono gli oltre 2.000 bambini coinvolti nelle lezioni organizzate dalle aziende partner. Cisco Italia ha messo in campo anche altre iniziative per la formazione ad un uso sicuro del web. L’azienda è infatti uno dei partner del progetto “Per un web sicuro” promosso dal Moige (Movimento italiano genitori) e nel 2014 ha sostenuto come partner anche l’iniziativa itinerante organizzata dalla Polizia Postale in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, “Una vita da Social”, un tour che ha toccato città di tutta Italia per sensibilizzare giovani e adulti sul tema dell’uso sicuro e consapevole del web e dei social media. Nasce da Cisco Italia anche la Donation Bay Band, una band rock composta da dipendenti dell’azienda che si esibisce per beneficenza in iniziative musicali concerti, il cui ricavato viene dato in beneficenza. La band ha partecipato anche al festival MiTo 2014, vincendo il contest fra le band amatoriali. PAGINA 24 – N.1 GENNAIO 2015 KENWOOD E ACTION AID INSIEME PER “PAGATI LA CENA” Si chiama “Pagati la cena” l’iniziativa promossa da Kenwood e ActionAid per sostenere la campagna “Operazione Fame” lanciata in Italia nel 2013. Lo scorso 25 novembre, presso il De’ Longhi Group Official Store di Milano in via Borgogna 8, si è svolta la cena-buffet organizzata da ActionAid e Kenwood, per sostenere la campagna che ha l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sulle disparità di accesso al cibo in Italia e nel mondo, a contrasto di un sistema globale di produzione, distribuzione e consumo che crea disfunzioni e disparità sociali. L’intero ricavato della cena, per partecipare alla quale era previsto un contributo minimo di 20,00 euro, è stato devoluto a supporto di un progetto che sarà sviluppato in Etiopia, nel distretto di Saba Boru - regione di Oromio, a favore delle donne, per il potenziamento del sistema agricolo e delle capacità produttive. Nel dettaglio, grazie ai fondi raccolti, verranno realizzate attività di fornitura di sementi migliorate e fertilizzanti, costruzione di una clinica veterinaria, distribuzione di capre, rafforzamento di cinque cooperative femminili di Risparmio e Credito, formazione su tecniche agricole, di allevamento e irrigazione. WHIRLPOOL CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE È giunto alla seconda edizione il Premio Whirlpool “Vivere a spreco zero”, organizzato dall’azienda insieme a Last Minute Market. “Nella battaglia contro gli sprechi alimentari nessuno si può chiamare fuori: tutti, enti pubblici, soggetti privati, associazioni e singoli cittadini hanno, infatti, la propria fetta di responsabilità”, sottolinea Mauro Piloni, vice presidente Advanced development & Cross product categories Whirlpool Corporation. “Per contribuire a vincere questa sfida Whirlpool, come player globale degli elettrodomestici, sta facendo la sua parte nella ricerca e nello sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche”. Il premio si presenta come un piccolo ma prezioso “Oscar di sostenibilità” sul versante della lotta allo spreco alimentare, promosso nell’ambito della campagna europea Un anno contro lo spreco e riservato agli interventi concreti intrapresi da enti pubblici, imprese e Terzo Settore. Nella convinzione che la sensibilizzazione sui temi dello spreco di cibo e dell’educazione alimentare passa anche e soprattutto attraverso gli esempi concreti di buone pratiche: conoscerli, valorizzarli e promuoverli sono un passo determinante verso la riduzione degli sprechi alimentari e una maggiore consapevolezza dei consumatori nell’approccio al cibo, dall’acquisto alla sua conservazione. La giuria, coordinata dal presidente di Last Minute Market Andrea Segrè con il ricercatore Paolo Azzurro, ha scelto i vincitori 2014, che sono stati premiati lo scorso 24 novembre a Bologna - nell’ambito della convention “Stop food waste, feed the planet”, promossa dal ministero dell’Ambiente. Tra i premiati ci sono la Provincia di Trento e Pesaro-Urbino per il progetto “Ri-gustami a casa” e il Comune di Jesi per il “Tavolo della solidarietà”, Ancc Coop con il progetto “Brutti ma buoni/Buon fine/Spreco utile” e Qui Group con il “Pasto buono”, il Progetto Portobello - Emporio sociale di Modena, capofila l’Associazione Servizi per il Volontariato Modena (ASVM). Infine, i progetti di ActionAid “Io mangio tutto. No al cibo nella spazzatura” e dell’Associazione culturale Aleph “EXPOsto di gusto”. MICROSOFT PER LA RIABILITAZIONE PEDIATRICA Microsoft Italia scende in campo a fianco della Fondazione Don Gnocchi, impegnata in Lombardia in attività di tipo riabilitativo, assistenziale e socio-educativo, nonché nella ricerca scientifica tecnologica e medico clinica. Grazie alla collaborazione con l’azienda e alle soluzioni Microsoft Office 365, Microsoft Azure, Kinect e Surface, è stato infatti avviato il progetto VITAMIN (VIrtual realiTy plAtform for Motor cognItive rehabilitatioN) per la riabilitazione pediatrica. La piattaforma sfrutta le soluzioni Microsoft per raccogliere informazioni, adattare l’esercizio in tempo reale, memorizzare ed elaborare i dati, con lo scopo di offrire ai bambini una serie di esercizi riabilitativi in realtà virtuale. E questo non è che un esempio delle tante iniziative promosse da Microsoft per il Terzo Settore, che sono state illustrate nell’ultimo Ngo Day dal titolo “Donare è ricevere. La tecnologia abbraccia il Terzo Settore”, promosso nel giugno di quest’anno dall’azienda. Nel corso dell’evento Microsoft ha annunciato la disponibilità di ulteriori 3 milioni di euro da offrire al Terzo Settore in dotazioni tecnologiche, in aggiunta ai 2 milioni già utilizzati dalle Non Profit italiane. “Siamo molto orgogliosi dei risultati che abbiamo raggiunto in Italia nel corso di questi anni”, ha voluto sottolineare per l’occasione Roberta Cocco, direttore Responsabilità Sociale e Progetti a Sviluppo Nazionale di Microsoft Italia. “In Microsoft crediamo davvero che il supporto al Terzo Settore rappresenti una forma di sostegno concreto al Paese. Ci auguriamo pertanto di poter donare i 3 milioni di euro in tecnologia che abbiamo ancora a disposizione e di poter supportare in questo modo realtà così diverse per dimensione, struttura organizzativa e settore di intervento, tutte accumunate dall’avere un ruolo sempre più rilevante nell’economia italiana, soprattutto in termini di servizi di cura e accudimento delle fasce deboli della popolazione”. ASUS: LA TECNOLOGIA A SERVIZIO DEL SOCIALE Nel corso della decima convention dedicata all’impego della tecnologia ad alta rilevanza sociale - andata in scena lo scorso 20 settembre a Monopoli, in provincia di Bari - Asus ha presentato la collaborazione con il proprio partner certificato Help Computer, operante nella città pugliese. La partnership mira a sviluppare iniziative volte a promuovere l’utilizzo della tecnologia nei più diversi ambiti di applicazione ed impiego, dalla sanità all’istruzione, e verso le più disparate fasce d’età, spaziando dagli anziani ai più giovani. “Da oltre un decennio siamo impegnati nella ricerca di soluzioni che possano facilitare l’accesso alle tecnologie anche per soggetti svantaggiati, come diversamente abili e anziani, oltre che nell’uso di strumenti innovativi in contesti didattici, ecclesiali, professionali e aziendali”, ha spiegato Domenico Dormio, amministratore unico di Help Computer. “Abbiamo stretto partnership importanti sul territorio pugliese con realtà molto vivaci e, oggi, siamo lieti di avere al nostro fianco un partner della portata di Asus che ha sposato i nostri obiettivi e ci ha affiancato negli sforzi. E’ un riconoscimento importante per il nostro lavoro”. Tante le soluzioni concrete mostrate nel corso dell’evento, che è stato occasione per la presentazione in anteprima nazionale del progetto StayAlive: nata per impulso di Help Computer e frutto della partnership tra MediaSoft e Asus Italia, l’iniziativa è rivolta agli ospiti delle case di riposo, con l’obiettivo di avvicinare gli anziani all’uso della tecnologia. Tra le varie esperienze e progettualità presentate durante l’evento, interessanti anche i contributi rivolti al mondo della sanità. Tra questi la soluzione drCLOUD per la dematerializzazione delle prescrizioni mediche e dei certificati, utile anche per la semplificazione della comunicazione medicopaziente in mobilità e da remoto, o K.I.S.S. Health (Knowledge Intensive Social Services for Health), una soluzione per l’analisi posturale e lo screening precoce nei più giovani di problemi legati alla postura del corpo. Sotto i riflettori anche diverse soluzioni a sostegno della disabilità, con la presentazione di supporti specifici e app dedicate ai diversamente abili.