I DOLORI
FACCIALI
Dr. MARCO ARNABOLDI
Centro Cefalee - U.O. Neurologia
Ospedale S. Anna - COMO
NEVRALGIE FACCIALI
TIPICHE
ATIPICHE
TIPO DI DOLORE
lancinante, breve
diffuso
SEDE
unilaterale
diffuso
LOCALIZZAZIONE
distribuzione nervo
bilaterale, non segue
anatomici
FATTORI SCATENANTI
punti trigger
stress
DOLORI INTERCRITICI
no
sì
COMPONENTE PSICHICA
DISABILITA’
irrilevante
elevata
significativa
modesta
Nevralgie facciali TIPICHE
Nevralgia del TRIGEMINO ( NT )
Nevralgia del GLOSSOFARINGEO
Nevralgia OCCIPITALE
Nevralgia del N. INTERMEDIO
Nevralgia del N. LARINGEO SUP.
Nevralgia del TRIGEMINO
• La più comune (3-5/100.000)
• Prevalenza femminile 2 a 1
• 5°-6° decade
Nevralgia del TRIGEMINO
•
•
•
•
•
Dolore severo, parossistico, stereotipato,
in genere di una branca (oftalmica < 5%),
unilaterale(>dx),
spontaneo o con area trigger,
durata da pochi secondi a meno di 2
minuti,
• assenza di deficit neurologici,
• assenza di fenomeni vegetativi
NT SECONDARIA
Nel sospetto : indicazione ad appropriate
indagini (RMN-Angiografia)
-
Insorgenza prima dei 40 anni
bilateralità
presenza di segni neurologici
atipia del dolore per intensità
durata
remissione
NT SECONDARIA
• meningiomi
• neurinomi
• sclerosi multipla
• siringobulbia
• aracnoiditi
• aneurismi della basilare o della carotide int.
• fratture della base
• herpes zooster
Nevralgia del TRIGEMINO
Esiste una scuola di pensiero che
asserisce una natura
“ sintomatica ” di tutte le NT.
Ipotesi da verificare perché la
dimostrazione di un fattore
etiologico è funzione del metodo
e delle conoscenze del tempo.
NT: TERAPIA MEDICA
Carbamazepina
Lamotrigina
Gabapentin
Fenitoina
Clonazepam
Ac. Valproico
Baclofen
dose/die mg
600 -- 1200
150 -- 400
900 -- 2400
200 -- 500
5 -- 20
750 -- 2000
40 -- 80
efficacia
+++
+++
+++
+
+
+
+
NT: TERAPIA CHIRURGICA
• Iniezione di glicerolo nel ganglio per via
percutanea (alta percentuale di recidive)
• Termorizotomia selettiva in radiofrequenza del ganglio o delle radici (bassa
percentuale di recidive con minore
incidenza di anestesia dolorosa o
ulcerazioni corneali)
• Decompressione microvascolare secondo
Jannetta (procedura di elezione)
ALGIA FACCIALE ATIPICA
Dolore facciale non inquadrabile
come tipico.
ALGIA FACCIALE ATIPICA
DOLORE
a volte simile all’emicranico,
a volte simile alla Cluster Headache,
a volte di tipo nevralgico, ma che non
rispetta mai la distribuzione
anatomica di un nervo.
ALGIA FACCIALE ATIPICA
Entità non omogenea.
Manca una definizione dettagliata
delle caratteristiche cliniche di
tale sintomatologia che riflette
inevitabilmente la mancanza di
dati accettabili a livello
epidemiologico
ALGIA FACCIALE ATIPICA
• Prevalenza nel sesso femminile.
• Dolore talora sordo e profondo,
talora urente,
• localizzato in regione facciale ed
irradiato all’orbita, tempia,
orecchio, mandibola,regione
sottomascellare, spalle, braccia
ALGIA FACCIALE ATIPICA
• Dolore talora continuo, > bilaterale,
della durata di ore, giorni o
settimane, senza aree trigger.
• Forme episodiche, forme croniche
• Talora associati fenomeni vegetativi
(edema,arrossamento, lacrimazione,
fotofobia, iniezionecongiuntivale,
anisocoria, sudorazione, salivazione,
rinorrea, nausea)
ALGIA FACCIALE ATIPICA
• IPOTESI VASCOLARE
risposta di talune forme ai vasocostrittori
• RUOLO del SISTEMA AUTONOMO
nessuna risposta alla simpaticectomia
• IPOTESI PSICOGENA
associazione con disturbi di natura nevrotica,
depressiva o da conversione somatica; risposta
agli antidepressivi, prevalentemente ai triciclici
• CAUSA “ ORGANICA”
Infiammatoria, neoplastica, da conflitto neurovascolare
• Distinzione fra DOLORE NEVRALGICO e
MIOFASCIALE
ALGIA FACCIALE ATIPICA
TERAPIA MEDICA
FANS , Antidepressivi (triciclici)
TERAPIA CHIRURGICA
nella maggior parte dei casi è
inefficace o porta peggioramento,
quando non è essa stessa alla base
dell’insorgenza del disturbo
CEFALEA A GRAPPOLO
•Prevalenza dello 0.7/1000 con
prevalenza maschile 6 a 1
•Età compresa tra i 18 e i 40
anni, probabile familiarità
CEFALEA A GRAPPOLO
• Dolore unilaterale orbitoperiorbitario-temporale di
• Intensità severa,
• Durata da 15 a 180 minuti
• Frequenza da 1 crisi ogni 2
giorni a 8 attacchi al giorno
CEFALEA A GRAPPOLO
Segni associati
• Lacrimazione,
• Iniezione congiuntivale,
• Ostruzione nasale e/o
rinorrea,
• Miosi, enoftalmo,
• Sudorazione facciale,
• Edema palpebrale
CEFALEA A GRAPPOLO
• Gli attacchi si manifestano
in periodi della durata di
settimane o mesi separati
da periodi di remissione di
anni prevalentemente in
primavera ed autunno
CEFALEA A GRAPPOLO
CEFALEA A GRAPPOLO
• Nei periodi di attività della malattia il fumo
di sigaretta e soprattutto l’alcool
scatenano l’attacco
• Tipicamente durante la crisi il paziente non
riesce a stare fermo
• Gli attacchi si manifestano ad orari fissi
del giorno e della notte risvegliando il
soggetto
CEFALEA A GRAPPOLO:
PATOGENESI
• Ipotesi PERIFERICA per attivazione del
sistema trigemino-vascolare, anormalità
del segmento intracavernoso della carotide
interna o del seno cavernoso
• Ipotesi IPOTALAMICA : disfunzione
primitiva periodica dell’ipotalamo con attivazione del sistema trigemino-vascolare
CEFALEA A GRAPPOLO:
TERAPIA DELL’ATTACCO
• ERGOTAMINA
• Inalazione di OSSIGENO a 7 lt./min
per 10-15 minuti
• SUMATRIPTAN iniettabile o spray
nasale
• Anestetici locali
CEFALEA A GRAPPOLO:
PROFILASSI
•ERGOTAMINA 1-2 mg/die per os
•LITIO 900 mg/die
•Steroidi: PREDNISONE 50 mg/die
•Ca antagonisti: VERAPAMIL 240-360 mg/die
•METISERGIDE 3-6 mg/die
•Anticomiziali: VALPROATO TOPIRAMATO
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Dolore facciale