Il tempo della rivoluzione
(continua da pag. 1)
Per quanto oggi sia possibile costruire ambiti di
sperimentazione della nuova società, per quanto
possa rafforzarsi il movimento dei lavoratori e le
sue organizzazioni, per quanto possa migliorare
la condizione degli sfruttati, finché la forza
rimane allo Stato, queste conquiste sono sempre
alla mercé delle classi dominanti. L'uso che
governi e capitalisti fanno della crisi economica
è la dimostrazione di questo concetto.
Il tempo ha anche un effetto sull'aspetto
pratico della rivoluzione. La formazione
economica e sociale che scaturirà dalla
rivoluzione sarà la risultante del libero esplicarsi
delle forze popolari nel suo seno. Il movimento
anarchico individua nella proprietà privata dei
mezzi di produzione e distribuzione, concentrati
nelle mani dei capitalisti e dei governi, la causa
dello sfruttamento delle classi lavoratrici, e in
questo sfruttamento la causa della miseria
morale e materiale crescente in cui vive chi
campa grazie alla vendita della propria
forza-lavoro. Ecco perché la prossima
rivoluzione dovrà avere un punto di
forza nell'espropriazione, nell'abolizione della
proprietà privata dei mezzi di produzione e di
distribuzione e nel loro assoggettamento ai
produttori reali.
Bisogna che in ogni città, come nelle
campagne, una volta vinta la resistenza del
potere politico, i proletari pongano mano ad
impadronirsi immediatamente della proprietà
fondiaria, industriale, bancaria e la gestiscano a
vantaggio di tutti. Per questo scopo non
mancano certo gli strumenti - gruppi locali,
sindacati, comitati - ed altri possono essere
costituiti, come i consigli operai; né bisogna
dimenticare il ruolo di esempio che possono
svolgere le sperimentazioni autogestionarie, né
il ruolo che devono svolgere anche gli organismi
espressione dei movimenti di lotta sul territorio,
necessari a contro bilanciare il pericolo di una
"società dei produttori" che rischierebbe di
mantenere in vita miti e metodi del capitalismo.
Questa è l'esperienza delle grandi rivoluzioni
passate. Quanto è stato realizzato in Russia dai
soviet è il risultato dell'azione spontanea delle
masse, sotto la spinta degli anarchici che,
soli fra i partiti rivoluzionari, avevano un
programma rivoluzionario pratico che non si
limitasse alla conquista del potere.
Ecco
l'importanza
di
quell'avverbio:
"immediatamente"; il tempo della rottura
politica e dell'espropriazione rivoluzionaria
devono coincidere, perché l'insurrezione può
vincere le resistenze armate di una classe
economicamente più forte, ma per non essere
sconfitta è necessario che i lavoratori cambino le
condizioni economiche, così da determinare la
definitiva eliminazione degli elementi borghesi
che volessero rialzare la testa. Ecco perché è
necessario togliere la proprietà ai borghesi, fin
dal primo momento. Karl Radek, uno dei
dirigenti della Terza Internazionale, sosteneva
che "La dittatura è la forma di dominio nella
quale una classe detta senza riguardi la sua
volontà alle altre classi". Gli anarchici pensano
che i proletari non abbiano bisogno della
dittatura per agire senza riguardi nei confronti
dei borghesi, anzi gli anarchici sostengono che il
miglior modo di agire senza riguardi è
provvedere all'espropriazione dei capitalisti
fin dai primi momenti, per mezzo dell'azione
diretta e dei l'autorganizzazione. Aspettare la
formazione di un governo, aspettare i decreti del
governo, aspettare l'applicazione dei decreti del
governo significherebbe lasciare alla borghesia
il tempo di riorganizzarsi e alla fine il "governo
operaio" sarebbe costretto a trattare con questo
potere economico. La gente ha bisogno di
mangiare, di vivere fin dal primo giorno dopo la
rivoluzione, quindi o lo fa con metodi nuovi, o
lo fa ancora attraverso il mercato, la moneta,
la proprietà privata, e quindi con lo Stato.
L'anarchismo è un modo di partecipazione
attiva al movimento di emancipazione, la parte
più importante del suo programma è la
concezione libertaria della rivoluzione, della
rivoluzione contro lo Stato; il tempo della crisi
fa tornare questi temi d'attualità.
Tiziano Antonelli
Questi borghesi hanno bisogno
proprio di una severa lezione!
IO NON VOTO NEWS
e se proprio devo … Voto Beppe Grillo
[email protected]
Diamogliela subito!!!
Savona Mercoledì 2 Luglio 2014
Fondato nel 2012 – Anno III NUMERO 97
http://www.iononvotonews.altervista.org/
«UMANITA’ NOVA»
Che cos’è la rivoluzione, qual è il ruolo degli anarchici?
Il tempo della rivoluzione
Queste domande sono tornate d’attualità di
Dio è tifoso
L’angolo del Dottor A. C.
fronte ad una crisi economica che si sta
E verrebbe subito da metterci un punto di
Ma.........
avvitando sempre più su se stessa, dimostrando
domanda ma non è un dubbio bensì una certezza
Ma......... vi rendete conto che chiellini, dico
l'incapacità del modo di produzione capitalistico
assoluta. In questi giorni sicuramente tifa chiellini, si è lamentato per il morso datogli da
di soddisfare i bisogni delle grandi masse
Brasile e lo si è dedotto dal fatto che ha dato più Suarez? E' tutta da ridere!!!!!!!!!!!! Lui che nella
popolari del pianeta, provocando al contrario
seguito alle insistenti preghiere dei brasiliani rubentus fa degli interventi, ovviamente quasi
una crescente accumulazione di ricchezza ad un
supportati dal rosario sgranato di Felipao Scolari mai sanzionati, da codice penale? E' proprio
polo della piramide sociale, il vertice, ed una
che non alle garbate suppliche dei più meritevoli vero che non c'è limite alla faccia tosta.
crescente miseria morale e materiale all'altro
cileni. Ai tempi della guerra di Troia, se non
Poi, per risollevare le sorti della nostra
polo, la base, quello più numeroso.
altro, le squadre erano 2 soltanto e tutto nazionale, viene portato avanti il nome della
Le politiche sviluppate dai vari governi sono
sembrava più facile. Qui sono 32 e il gioco spazzola in testa-conte........ certo che saremo
finalizzate esclusivamente ad accentuare questo
diventa complicato per l'ingresso in campo di molto più simpatici!!!!!!!!!!!!!!
processo, con la repressione di tutte le forme di
più entità titolate. E poi chi conta di più ? Nel
protesta e con l'elargizione di scarse elemosine
Il personaggio
2002 c'era stata una strepitosa vittoria di Budda,
là dove la repressione non basta.
Paolo Villaggio
sicuramente sponsor coreano, sui nostri perché a
La soc La società del "benessere" aveva allontanato la
nulla era servita l'acqua benedetta della sorella
« Il comico non diventa mai adulto,
rivoluzione nel tempo, in un passato violento
suora di Trapattoni il quale, durante la partita, resta sempre un bambino»
ed autoritario, oppure in un futuro di cui a
aveva pensato bene di sferrare un calcio
Paolo Villaggio
malapena si scorgevano i contorni. Allora
gigantesco e rabbioso ad una bottiglia di acqua
E’ nato a Genova, 31 dicembre 1932 è un
la rivoluzione era soprattutto un'esperienza
minerale stampatasi immediatamente sui attore, scrittore, comico, conduttore televisivo e
interiore, volta a liberare la coscienza
testicoli di un innocente addetto al campo doppiatore italiano.
dell'individuo da tutte le incrostazioni
sostituto inconscio dell'arbitro Moreno. Scolari è
Interprete televisivo e cinematografico di
autoritarie, era un'esperienza di trasformazione
sicuramente uno dei peggiori C.T. mai visti, ma personaggi legati ad una comicità paradossale e
del quotidiano, al fuori delle logiche
la potenza del rosario sgranato è stata infinita grottesca, come il professor Kranz e il
individualiste e mercantili. Ma quel tempo è
ben al di là dei meriti pedatori. E comunque io timidissimo Giandomenico Fracchia, è noto
passato; la società del benessere è crollata sotto
con le preghiere e i voti ci andrei molto ma soprattutto per la creazione letteraria e la
le politiche economiche dell'offerta, e la
molto cauto, sentite questa. Un mio amico tutte seguente trasposizione cinematografica (in dieci
rivoluzione è tornata ad affacciarsi con urgenza
le volte che incrociava una donna nuova la pellicole) del ragionier Ugo Fantozzi.
come soluzione al continuo peggioramento della
portava o al Cimitero di Chiavari, monumentale
All'attività comica fa eco quella di scrittore,
qualità della vita, alla disuguaglianza crescente,
e ricco di luoghi ameni e spirituali o al Santuario iniziata proprio con un libro su Fantozzi, al
alla mancanza di libertà. Anche se questa
di Montallegro sopra Rapallo. Partendo dal quale seguiranno altri otto sul ragioniere, e altri
urgenza non è ancora diffusa nella coscienza
misticismo si giocava le sue carte con la libri di carattere satirico.
collettiva, la sua minaccia pesa come un incubo
speranza di una notte in compagnia e, a quanto
Ha recitato in parti più drammatiche,
sui governanti e sui privilegiati di ogni paese.
riferiva, spesso funzionava. Quella domenica era partecipando a film di registi come Federico
E' il tempo della rivoluzione? La prova del
la volta del Santuario. Prima di entrare in chiesa Fellini, Marco Ferreri, Lina Wertmuller,
budino è nel mangiarlo, diceva un vecchio
accende la radio per i risultati del primo tempo e Ermanno Olmi e Mario Monicelli.
adagio. Se le lotte settoriali, dal mondo del
la sua squadra, che poi è anche la mia, sta
Nel 1992, in occasione della 49ª Mostra
lavoro, all'ambiente, all'antimilitarismo e così
vincendo in casa contro l'Atalanta per 2 a 0. internazionale d'arte cinematografica di
via, non riescono a fermare questo processo che
Entra in chiesa avvolto da un aura di bontà, si Venezia, riceve il Leone d'oro alla carriera.
sembra inarrestabile, allora tanto vale tentare la
sente generoso, libero e leggero. Adocchia una Fonte Internet
rivoluzione. Non un'esplosione di rabbia, una o
candela più grande e la accende unitamente ad
Wikipedia
più rivolte che si spengono come fuochi di
una offerta superiore al dovuto. La partita è
paglia, ma un'azione cosciente volta alla
terminata con la vittoria dell'Atalanta per 3 a 2
trasformazione radicale dell'esistente, che sappia
instillando atroci dubbi nella mente del mio
basarsi sulle forze sociali che possono minare
amico. Ma pensa te, con tante madonne proprio
alla base il potere delle classi dominanti, per
una tifosa degli orobici mi doveva capitare!!
costruire una società più giusta e più libera.
G. P.
Ma per svolgere un'azione cosciente,
dobbiamo avere un'idea chiara di dove vogliamo
Mi scusi geometra per
andare, dobbiamo avere un'idea chiara degli
lei Dio per chi tifa?
strumenti da usare. E uno di questi strumenti è
appunto la rivoluzione.
Luigi Fabbri scrive "Dittatura e Rivoluzione"
nell'agosto del 1920, quindi in uno dei momenti
più alti dell'ondata rivoluzionaria. In questo
lavoro un intero capitolo, il X, è dedicato al
concetto anarchico di rivoluzione.
Due elementi caratterizzano l'approccio
anarchico, la questione del tempo e la questione
Per l’Argentina, come
dell'aspetto pratico; elementi che sono
me suo umile servo!
strettamente collegati, perché ovviamente la
L’ANGOLO DEL RELAX
Indovinello figurato
praticabilità di un obiettivo è collegata alla
rapidità della sua esecuzione, specialmente nelle
fasi disordinate e convulse di un periodo
rivoluzionario.
La rivoluzione, sostiene Fabbri, è un
movimento generale attraverso cui le classi
dominate escono dalla legalità e rovesciano le
istituzioni vigenti, e abbattendo definitivamente
l'ordinamento giuridico, instaurano un nuovo
regime, sia che la sconfitta restauri in tutto o in
parte l'antico.
L'uscita dalla legalità è il fatto che determina
l'inizio della rivoluzione; prima di questo fatto
vi può essere uno stato d'animo rivoluzionario,
una situazione più o meno favorevole alla
rivoluzione, ma finché la forza rimane al
vecchio potere politico, non è ancora scoppiata
la rivoluzione: la lotta contro lo Stato è la
condizione sine qua non della rivoluzione.
Questi concetti basilari riecheggiano il passo
del Programma Anarchico dove si afferma:
"L'insurrezione vittoriosa è il fatto più efficace
per l'emancipazione popolare, poiché il popolo,
scosso il giogo, diventi libero di darsi quelle
istituzioni che egli crede migliori, e la distanza
che passa tra la legge, sempre in ritardo, ed il
grado di civiltà a cui è arrivata la massa della
popolazione, è varcata d'un salto. L'insurrezione
determina la rivoluzione, cioè il rapido attuarsi
delle forze latenti accumulate durante la
precedente evoluzione".
Quindi la rivoluzione è una soluzione di
continuità, un evento singolare, una catastrofe,
per
usare
un
concetto
matematico,
nell'evoluzione della società; esiste un prima ed
un dopo, e tutto quello che è successo prima, per
quanto incisivo possa essere stato, ha valore
solo per il dopo, perla costruzione della nuova
società. Per realizzare una società basata
effettivamente sull'uguaglianza e sulla libertà
occorre che, come afferma Fabbri, il popolo salti
il fosso, e rompa con le soggezioni, economiche,
politiche, culturali, che oggi lo rendono schiavo.
(continua a pag. 2)
Se non ci riusciremo
con i nostri libri ...
... ci proveremo
con la rivoluzione!
€0
A quali dei tre non attribuire
questo ambito premio?
1.
2.
3.
Soluzione a fondo pagina
Questa mia
sinistra sta
lavorando bene!
... sinistra la tua? Se non ci fosse
il cavaliere che grida sempre
al comunista ci saremmo
dimenticati della sua esistenza!
Sono Matteo Renzi
l’innovatore!
Dalle mie parti, innovatori
come voi si possono avere a un
euro al barile, barile compreso!
Soluzione: 2.
a pag. 2
∙ Continua da pag. 1
∙ Dio è tifoso
∙ L’angolo del Dottor A. C.
∙ Il personaggio
a pag. 3
∙ La fisica in casa
a pag. 4
∙ L’angolo della fantascienza
∙ Rassegna di Fantascienza
∙ Renzi e gli alieni
a pag. 5
∙ Vocabolario dei partiti politici italiani
∙ Commento al Mondiale 2014
∙ L’angolo della cucina
a pag. 6
∙ Un CD per voi: «Storia di un impiegato»
L’angolo della fantascienza
La fisica del soggiorno
Viaggio stanza per stanza, tra fenomeni inaspettati e ingegnose scoperte
Emiliano Ricci - Edizioni “Giunti”
14a – Di onde sonore, elettroni e bit
Anche l'occhio vuole la sua parte!
Fin qui abbiamo parlato di suoni, ma un
impianto home theatre è sempre accompagnato
da un televisore: ragione per cui adesso
passiamo a parlare degli apparecchi televisivi
che, assieme alle radio, sono stati i primi
dispositivi elettronici a entrare nelle nostre case.
Fino a non molti anni fa, la tecnologia più
diffusa per questo apparecchio era quella a tubo
catodico (o CRT, acronimo dall'espressione
inglese cathode ray tube), molto ingombrante
ma estremamente efficace e duraturo.
Il tubo catodico è un cannone elettronico, un
dispositivo che spara elettroni (chiamati anche
raggi catodici) che vengono accelerati da un
elevato campo elettrico e opportunamente
deviati lungo il loro cammino da un campo
magnetico variabile, in modo da essere
focalizzati a formare l'immagine sullo schermo,
composto da tanti piccoli elementi di materiale
fluorescente (i fosfòri: attenzione all'accento!).
Eccitati dagli urti con gli elettroni, i fosfòri
emettono luce, che noi riconosciamo come
immagine.
Gli elettroni sono prodotti per effetto
termoionico da una placca di metallo che si
riscalda facendo passare una corrente elettrica
al suo interno. A causa dell'aumento di
temperatura, alcuni elettroni acquistano
un'energia sufficiente per scappare dal reticolo
cristallino, portando così al processo di
emissione.
Il tubo catodico viene costruito in modo che al
suo interno vi sia un vuoto molto spinto, così
che gli elettroni possano arrivare a destinazione
sullo schermo senza incontrare altri atomi o
molecole lungo il percorso.
Da qualche tempo, però, si stanno facendo
strada altre tecnologie come quelle a cristalli
liquidi (LCD da liquid crystal display, scherm a
cristalli liquidi, una tecnologia molto usata
anche nella produzione di schermi di orologi,
calcolatrici tascabili e telefoni cellulari) e
plasma, molto meno ingombranti, che
richiedono consumi energetici inferiori e, fattore
non indifferente, che hanno costi di produzione
in continua discesa.
Nel caso dei televisori LCD, l'immagine viene
formata appunto dagli elementi a cristalli liquidi
che variano le loro proprietà ottiche seconda del
campo elettrico in cui si vengono a trovare.
Così, secondo la proprietà ottica del momento,
il cristallo liquido fa passare o no la luce
proveniente dal pannello di retroilluminazione
che si trova dietro lo schermo LCD e che funge
da sorgente di luce bianca.
Completamente diversa è la modalità di
costruzione dell'immagine nei televisori al
plasma, costituiti da tante piccole celle
all'interno delle quali è posta una miscela di gas
nobili.
Sempre grazie all'applicazione di un campo
elettrico, i gas contenuti nelle celle si
trasformano in plasma, ovvero in un gas
completamente ionizzato, composto da elettroni
di carica elettrica negativa, e da ioni (atomi
elettricamente carichi) di carica elettrica positiva
ai quali gli elettroni sono riusciti a sfuggire.
A seconda dell'intensità del campo elettrico
e, quindi, della corrente che attraversa il plasma,
questo diventa più o meno eccitato ed emette
più o meno luce: un atomo o una molecola si
dicono eccitati quando acquistano energia (per
esempio urtando un altro atomo o assorbendo
radiazione elettromagnetica). In generale, dopo
un po' il sistema decade dallo stato eccitato
- spontaneamente o perché influenzato da
fattori esterni - e torna allo stato di partenza,
emettendo (sempre sotto forma di radiazione
elettromagnetica) la stessa quantità di energia
che aveva accumulato nel processo di
eccitazione.
In pratica, il principio di funzionamento su cui
si basa uno schermo al plasma è lo stesso che fa
funzionare una lampada al neon: il gas nobile
al suo interno viene eccitato da una scarica
elettrica ed emette radiazione visibile.
La persistenza della visione
Come già accade per il senso dell'udito, anche
la sensazione visiva ha una sua persistenza
nell'occhio umano. Lo stimolo dovuto alla luce
che giunge alla retina dell'occhio e che viene
interpretato dal cervello come "immagine",
infatti, "occupa" i sensori della retina anche
dopo che l'immagine non è più presente nel
campo visivo. L'immagine che si forma sulla
retina viene sostituita dall'immagine successiva
solo dopo una frazione di secondo, rimanendo
una sensazione visiva per un breve ma
significativo intervallo di tempo prima di essere
sostituita. La cinematografia si basa proprio
su questo processo fisiologico: grazie alla
persistenza delle immagini sulla retina, infatti,
per avere la percezione del movimento è
sufficiente guardare una sequenza di immagini
fisse (i singoli fotogrammi della pellicola) in
successione sufficientemente rapida.
Nel cinema - ma anche nei cartoni animati - il
numero di fotogrammi (frame, in inglese) al
secondo è pari a 24. Un numero non altissimo,
ma più che sufficiente per dare continuità alle
immagini in movimento proiettate sullo
schermo.
Una frequenza inferiore a 24 fotogrammi al
secondo (abbreviato in fps, dall'inglese frames
per second) porta a vedere una sequenza a scatti
più o meno evidenti, secondo la velocità con cui
si svolge la scena. Così, il cinema si basa su
un'illusione ottica. Anche la televisione, però.
Le immagini che vediamo sullo schermo
televisivo non si trasformano con continuità,
così come avviene in una scena reale, ma si
formano proprio sotto i nostri occhi, senza che
noi ce ne possiamo accorgere. Infatti, i singoli
Silvio, cosa è questo pannello
di retroilluminazione?
Caro Renato, io conosco,
per esempio, bene quello
della Mara Carfagna!!!
elementi luminosi che compongono lo schermo,
detti pixel (contrazione dell'inglese picture
element, elemento dell'immagine), sono disposti
in righe che non si accendono tutte insieme, ma
una alla volta, in sequenza rapidissima.
In particolare, lo standard televisivo più
diffuso a livello europeo (PAL da phase
alternating line) prevede che le schermate siano
composte da 625 linee, trasmesse 25 volte al
secondo. Così, i pixel si accendono uno dopo
l'altro, riga per riga, 25 volte al secondo,
dandoci l'impressione che le schermate si
succedano una dopo l'altra senza soluzione di
continuità. Ma è solo un'illusione.
In realtà la questione è leggermente più
complicata. La scansione delle linee non è fatta
in sequenza, ma accendendo prima le linee
dispari e poi quelle pari. Lo schermo si può
considerare perciò diviso in 2 parti, dette
"semiquadri", composte rispettivamente dalle
linee pari e da quelle dispari.
Un televisore che opera con lo standard PAL,
visualizza 50 semi quadri al secondo, 25 pari e
25 dispari, facendo sì che un quadro completo
venga tracciato - appunto - 25 volte al secondo.
Questo sistema di scansione a linee alternate è
chiamato interlacciato. Ma esiste anche il
sistema di scansione in cui le linee vengono
composte una dopo l'altra: questo sistema, detto
progressivo, è particolarmente usato nei monitor
di computer e nei moderni televisori LCD e al
plasma. Sia l'uno che l'altro metodo di scansione
offrono vantaggi e svantaggi e, al momento,
convivono entrambi sul mercato, anche se
il progressive scan è favorito rispetto
all'interlaced scan nella produzione di televisori
ad alta definizione.
Il singolo pixel - fosfòro del CRT, elemento a
cristalli liquidi, cella di plasma - può essere di
varie dimensioni e forme, ma tipicamente è
quadrato o rettangolare: se avvicinate lo sguardo
al monitor del vostro computer o allo schermo
del vostro televisore, scoprirete che è davvero
scomposto in una miriade di piccoli quadrati o
rettangoli.
Ma c'è di più. Nei televisori e nei monitor
a colori, ogni pixel è a sua volta composto
da 3 subpixel, ciascuno per ogni colore
fondamentale: rosso, verde e blu. Tutti i colori
che vediamo sullo schermo, infatti, sono il
risultato della composizione di questi 3 colori
fondamentali, ottenuta accendendo in maniera
opportuna i vari subpixel e facendo in modo che
abbiamo la corretta intensità luminosa.
Fatti prendere, che non solo
l’occhio vuole la sua parte!!!
Rassegna di fantascienza
«Io sono leggenda» (I Am Legend) è un film del 2007, basato sull'omonimo romanzo di Richard 1. Automatic
con MatteoRenzi e la Segreteria del PD
Matheson.
È il terzo film ispirato a questo libro, dopo «L'ultimo uomo della Terra» (1964) e 2. Brivido
«1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra (The Omega Man).
con Silvio Berlusconi e Nicole Minetti
Il film è uscito il 14 novembre 2007 nelle sale americane e l'11 gennaio 2008 in quelle italiane.
3. Cocoon
con Giorgio Napolitano e Silvio Berlusconi
Recensione da Internet
4. Spiritika
«Io sono leggenda»
con Clarence Seedorf e Adriano Galliani
Anno 2012. Robert Neville (Will Smith) sembra essere l'unico sopravvissuto a una spaventosa
epidemia generata dal virus del morbillo geneticamente modificato e originariamente concepito 5. Cocoon 2
con Silvio Berlusconi e Giorgio Napolitano
dalla dottoressa Alice Krippin per combattere il cancro. L'epidemia ha infettato quasi tutti gli esseri
umani e gli animali domestici con risultati diversi: la stragrande maggioranza è morta, mentre una 6. Bats
piccola percentuale ha subito una degenerazione simile a quella provocata dalla rabbia, che li ha
con Angela Merkel, Mario Monti
condotti allo stato di zombi (questa una delle differenze rispetto al testo originale dove si trattava di 7. Circuito mortale
vampiri) necessitati a nascondersi dai raggi UV. Meno dell'1% della popolazione è risultato
con i Sindacalisti CGIL-CISL-UIL
completamente immune agli effetti dell'epidemia, ma è stato cacciato e ucciso dagli infetti.
8.
Creature
Brillante virologo militare, il dott. Neville si è barricato nella sua casa di New York, costruendovi
con Renato Brunetta
un laboratorio sotterraneo in cui conduce degli esperimenti su cavie animali infette per trovare una
a cura di V. A.
cura all'epidemia; solo di giorno può aggirarsi per le strade in cerca di cibo e rifornimenti, dato che
gli infetti rimangono nascosti nel buio all'interno degli edifici abbandonati poiché se si espongono
Renzi e gli alieni
alla luce solare il loro corpo brucia. La sua unica compagnia sono il cane Sam (Samantha) e dei
Già che siamo in tema di fantascienza, quella
manichini con cui si intrattiene quotidianamente a conversare; assalito dai ricordi della moglie e
buona, parliamo anche di fantapolitica, quella
della figlia passa inoltre ore a guardare DVD e programmi televisivi registrati, e attende che
cattiva, anzi pessima. E se si parla in senso
qualcuno risponda al suo continuo messaggio radio che invita ogni sopravvissuto a raggiungerlo al
negativo non si può parlare che di Matteo Renzi,
porto (alle ore 12:00 di ogni giorno Robert si presenta al luogo stabilito nel messaggio aspettando
e del suo sciagurato PD, anche e sopratutto
inutilmente qualcuno). Durante i suoi esperimenti i test su un ratto di laboratorio si rivelano
perché di Silvio Berlusconi si è già detto tutto il
abbastanza promettenti da spingerlo a procedere con i test sui soggetti umani infetti; individuata
male possibile.
una loro colonia, intrappola e cattura una di loro, ma l'esperimento sembra fallire portando la donna
Renzi ricorda un mostro alieno, del tipo
vicino alla morte. Il giorno dopo, durante il suo consueto giro della città, Robert trova uno dei suoi
unicellulare, che si è introdotto nel corpo di un
manichini in mezzo alla strada; avvicinatosi per controllare, cade in una trappola evidentemente
terrestre e che guidato dal profondo dello spazio
preparata dagli infetti, e viene attaccato da tre cani liberati da un maschio infetto che feriscono Sam
dai suoi simili (l’ignobile segreteria del PD, lui
e la contagiano, costringendo Robert a sopprimerla soffocandola; la notte successiva Robert,
non possiede la necessaria intelligenza per farlo)
scoraggiato dalla non riuscita dei suoi esperimenti, depresso per la morte del cane e ormai convinto
inizia la sua scalata al potere in Italia. Perché in
di essere l'unico uomo rimasto sulla Terra esce in macchina in piena notte allo scopo di uccidere il
Italia direte voi? Trovatemi voi un altro paese
maggior numero di infetti, travolgendoli con una macchina. Quando Robert sta per essere
di “coglioni” come il nostro, dico io! Prima
sopraffatto dagli infetti e tutto sembra perduto, l'arrivo di una donna e di un bambino, sopravvissuti
governatore della regione Toscana (non senza
e immuni anch'essi, lo salva dall'assalto.
qualche scheletro nell’armadio) e poi sindaco di
I tre si ritirano in casa di Robert, dove Anna (Alice Braga) gli spiega che Dio ha fatto in modo
Firenze, in seguito segretario del PD ed infine,
che lo salvasse e le ha detto di mettersi in viaggio per una colonia di sopravvissuti nel Vermont
(per nostra massima sciagura) Presidente del
raccontando che il virus non avrebbe resistito al freddo. Anna racconta a Robert la propria
Consiglio.
avventura, spiegandogli che, durante lo scoppio dell'epidemia, lei e un gruppo di altri uomini si
Come andrà a finire? Certamente gli alieni
trovavano a bordo di una nave ospedaliera della Croce Rossa al largo di San Paolo del Brasile, ma a
suoi simili stanno preparando l’invasione dopo
causa degli approvvigionamenti a terra qualcuno contrasse il virus e lo diffuse all'interno della
le informazioni da lui inviate al pianeta natale in
nave; lei e il bambino sono gli unici sopravvissuti. Fra lei e Robert, che ha visto morire tutti coloro
una lontana galassia: la speranza è che quando
a cui teneva e non ha più fede, scoppia un litigio, interrotto dall'assalto degli infetti guidati dal
gli stessi arriveranno sulla Terra abbiano ad
maschio infetto che aveva preparato la trappola. Il trio è costretto a rifugiarsi nel laboratorio, dove
incontrare prima Silvio Berlusconi, poi
Robert scopre che la donna infetta a cui aveva somministrato il vaccino sta inaspettatamente
Angelino Alfano ed infine Papa Francesco I,
guarendo. Robert preleva dalla donna un campione di sangue e lo consegna ad Anna, affinché
nel qual caso, convinti delle cattive informazioni
possa salvare l'umanità. Per permettere agli altri due di fuggire attraverso un cunicolo sotterraneo,
del Mostro Renzi, dopo una breve pausa
Robert si sacrifica facendosi esplodere insieme agli infetti tra cui lo stesso maschio infetto. Il suo
di riflessione e con grossa probabilità forse
ultimo ricordo è il gesto che sua figlia faceva spesso dicendo «Papà guarda, una farfalla», dopo
potrebbero rinunciare alla conquista della Terra.
aver notato sul collo di Anna un tatuaggio di una farfalla (il simbolo della farfalla, vita e innocenza,
La continuazione della storia in un futuro
compare più volte nel film.La farfalla rappresenta anche ,secondo varie interpretazioni della
prossimo. Quando? Dipende solo da Matteo
pellicola, il modo con cui Dio continua a "parlare"agli uomini indicando il suo amore e la via della
Renzi e dalle “stronzate" che penserà di fare!
salvezza. Come hanno fatto notare nelle loro recensioni del film sulle testate in cui lavorano
V. A.
Domenico Delle Foglie,Giulia D'Agnolo Vallan,Boris Sollazzo e Fabio Ferzetti nella parte finale
viene introdotto l'elemento divino ,non contemplato nel romanzo originale.Su un cartello
Specchio, specchio delle
inquadrato all'inizio del film, mentre Neville attraversa una New York deserta,si legge
mie brame, chi è il miglior
distintamente :"Dio ci ama ancora" tema che appunto verrà ripreso nel finale. Infatti Anna,convinta
mostro del reame?
di ascoltare la "voce" di Dio che guida le sue scelte e che la porta a cercare il protagonista,
ha tatuata sul collo una farfalla ed è proprio lei, strumento della
Provvidenza, che salvando Neville dal suo tentativo di suicidio
al porto gli permette di trovare la cura al morbo di Krippin e dare
nuova speranza all'umanità ).
Terminando con la narrazione di Anna che spiega come,
raggiunta la colonia di sopravvissuti nel Vermont, la cura abbia
salvato il mondo e permesso all'umanità di ricominciare; la storia
di Robert Neville, raccontata da Anna e documentata sulle
registrazioni video dei suoi esperimenti, creerà la sua leggenda.
«Nel 2009 un virus letale distrusse la nostra civiltà e spinse il
genere umano sull'orlo dell'estinzione. Il dottor Robert Neville
dedicò la sua vita alla ricerca di una cura e alla ricostruzione
dell'umanità. Il 9 settembre del 2012 alle 8 e 49 di sera scoprì
quella cura e alle 8 e 52 donò la sua vita per difenderla.
E’ sempre Silvio Berlusconi!
Noi siamo il suo lascito, lui è Leggenda. Illumina l'oscurità».
Il Partito Democratico della Sinistra (PDS)
E’ stato un partito politico
italiano
post – comunista di
sinistra. Fu fondato il 3 febbraio
1991 a Rimini a conclusione del
XX Congresso del Partito Comunista Italiano,
la cui maggioranza aveva sancito lo
scioglimento e la confluenza nella nuova
organizzazione. Simbolo del nuovo partito era
un albero, la cosiddetta quercia, con ai piedi il
logo rimpicciolito del PCI.
In continuità col PCI, il primo segretario fu
Achille Occhetto, sostituito nel 1994 da
Massimo D'Alema.
Il 14 febbraio 1998 il PDS al termine degli
Stati Generali della Sinistra confluì nei
Democratici di Sinistra, il cui gruppo dirigente,
segretario incluso, proveniva al 75% dal PDS.
Fu una delle versioni più tragicomiche del
post comunismo dopo scioglimento del PCI.
Il suo segretario, Achille Occhetto, dopo alcune
vittorie nelle amministrative rimase tristemente
famoso per la frase in cui affermava che la sua
“gioiosa macchina da guerra”, quella
progressista, era in grado di governare in Italia.
L’avesse mai detto, Silvio Berlusconi
preoccupato per il suo impero economico e
pressato, si narra anche dalla Mafia, sua
creditrice, scese in “campo” e tutti sappiamo
come è finita!
Ancor oggi siamo perseguitato dal sommo
cavaliere, una delle peggior sciagure che
potevano capitare all’Italia, con il PD!!!
Democratici di Sinistra (DS)
Era il nome di un partito politico
italiano (1998-2007) appartenente
all'area della sinistra democratica
e ideologicamente legato ai valori
della socialdemocrazia.
I DS provenivano in massima parte dalla
tradizione
politico-culturale
del
Partito
Comunista Italiano che, attraverso la successiva
esperienza politica del Partito Democratico della
Sinistra (1991-1998), hanno abbracciato
l'ideologia socialdemocratica e riformista. A
guidare la fase costituente del partito è stato
Massimo D'Alema; dal 1998 al 2001 il
segretario è stato Walter Veltroni, dal 2001 fino
allo scioglimento avvenuto nel 2007, segretario
è stato Piero Fassino. D'Alema ha ricoperto la
carica di presidente fino al IV congresso del
partito (2007), quando ha rinunciato alla carica.
Il partito è stato soggetto fondatore dell'Ulivo e
dell'Unione, all'interno del centro-sinistra
italiano. Nell'ambito del progetto ulivista, il
partito aveva stretto un rapporto di
collaborazione con i centristi della Margherita.
Il 14 ottobre, dopo le decisioni del IV
congresso, è confluito nel Partito Democratico.
A livello internazionale i DS aderivano
all'Internazionale Socialista ed a livello europeo
era membro del Partito del Socialismo Europeo.
A leggere il lungo elenco degli adepti a cotal
partito c’è da aver vergogna di aver votato per
questa banda di cialtroni di una pseudo sinistra,
falsa come Giuda e anche più.
$
Ma l’agonia, la nostra, sarebbe proseguita in
modo ancora peggiore: dalle ceneri di PCI,
PDS e DS nacque un mostro ancora più
terrificante e immondo dei precedenti, il Partito
Democratico (PD). Ma questa è un’altra orrida
storia che tratteremo prossimamente.
a cura di V. A.
Arrangiamenti e direzione d’orchestra di
Nicola Piovani
Commento al Mondiale 2014 – n. 3
Vocabolario dei partiti italiani 5
Gironi eliminatori
E) Equador – Francia 0-0
Nonostante la superiorità numerica per quasi
tutta la ripresa la Francia non riesce a superare
l’Equador. Galletti ridimensionati?
E) Honduras – Svizzera 0-2
La Svizzera dispone molto facilmente dello
scarsissimo Honduras, altra squadra che
restando a casa avrebbe fatto il bene del calcio.
F) Bosnia – Iran 3-1
La Bosnia domina la partita contro un Iran
pallido ricordo di quello che aveva messo in
difficoltà l’Argentina.
F) Nigeria – Argentina 2-3
Partita aperta. Due reti di Messi di cui la prima
spettacolare. Una Buona Nigeria non sfigura
contro i sudamericani.
G) Portogallo – Ghana 2-1
Il Portogallo paga con l’eliminazione la severa
sconfitta per 4-0 con la Germania alla prima
giornata. Esce per la pesante differenza reti.
G) Stati Uniti – Germania 0-1
L’inizio della partita sa di “biscotto”: un punto
per uno non a male a nessuno, solo a Portogallo
e Ghana. Poi, nella ripresa, esce la superiorità
della Germania. Cosa ci facciano gli Stati Uniti
negli ottavi di finali rimane un mistero. Avranno
fatto 6 tiri in porta in tutto il torneo e quattro gol
pesantissimi.
H) Algeria – Russia 1-1
L’Algeria fa la sorpresa ed elimina la Russia
di Capello priva di gioco come quasi tutte le
sue squadre. Io ricordo da tifoso rossonero,
nonostante le vittorie, il peggior gioco di sempre
praticato dal Milan di Capello.
H) Corea del Sud – Belgio 0-1
Belgio in dieci ma Corea del Sud troppo
scarsa. meglio fosse rimasta in Asia.
Mondiali del 2018 in Russia
per il gas e quelli del 2022
in Qatar per il petrolio ...
... pare che in Groenlandia
abbiano trovato l’uranio!!!
Un po’ di cocktail
Personali
1° maggio 2014
Cola 6/10
Brandy 3/10
Succo di lime 1/10
Un cucchiaio di sciroppo di tamarindo
Si prepara direttamente in tumbler basso con
ghiaccio, guarnire con una fetta di lime.
$
Classici
Ottavi di finale
Brasile – Cile 4-3 d.c.r. (1-1)
Nel girone eliminatorio un rigore regalato
contro la Croazia favorisce il primo posto del
Brasile, nell’ottavo contro il Cile è la fortuna a
baciare i verdeoro, palo di Pinilla al 90. Inutili
poi i tempi supplementari e Brasile qualificato ai
calci di rigore: il Cile ne sbaglia tre in modo
osceno.
Olanda – Messico 2-1
Il Messico si difende spudoratamente contro
un’Olanda evanescente cui l’arbitro sul finire
del primo tempo nega un rigore. All’inizio della
ripresa segna il Messico sull’unico tiro della sua
partita. L’Olanda si sveglia e va vicino al
pareggio più volte. Il portiere messicano su
un tiro ravvicinato respinge sul palo. Poi, sul
finire siluro di Sneijder e pareggio. Infine, nel
recupero, rigore sacrosanto di Huntelaar e
Messico giustamente a casa.
Costarica – Grecia 6-4 d.c.r. (1-1)
Quando gioca la Grecia difficilmente si vede
del buon calcio, fa giocare male anche gli
avversari. La Costarica va in vantaggio, rimane
in 10 (stupidità dell’allenatore Pinto che non
ha sostituito un Duarte molto falloso e quindi
a forte rischio ... infatti), subisce il pareggio
nei minuti di recupero e resiste eroicamente nei
tempi supplementari. Segna 5 rigori mentre i
greci solo tre e sbagliando il penultimo.
Argentina – Svizzera 1-0 d.t.s.
Anche l’Argentina passa il turno con una
sofferenza immane: la Svizzera sbaglia anche
due facili occasioni da rete. Nella ripresa gli
albiceleste prendono lentamente il sopravvento.
Segna Di Maria al 117 ed il generoso assalto
degli svizzeri porta solo ad un palo clamoroso.
Dalla serie “contro il cul ragion non vale”.
Pina colada
Rum bianco 3/10
Latte di cocco 2/10
Succo d’ananas 5/10
Si prepara nel mixing-glass, si serve nell’Old
fashioned, si guarnisce con fettine e ciuffo
d’ananas, due ciliegine ed una cannuccia.
Belgio – USA 2-1 d.t.s.
Ancora tempi supplementari. Il Belgio, che ha
dominato la partita sbagliando più di un gol, ha
chiuso in affanno. Per poco gli Stati Uniti non
segnano il gol qualificazione all’ultimo minuto
dei tempi regolamentari. Sarebbe stata
un’ingiustizia vedere l’anticalcio americano nei
quarti di filale.
a cura di V. A.
a cura di V. A.
Cristo drogato da troppe sconfitte
(*) Liberamente tratta da un canto del cede alla complicità
di Nobel che gli espone la praticità
maggio francese 1968
La bomba in testa
Colombia – Uruguay 2-0
L’Uruguay, per fortuna del calcio, abbandona
il mondiale contro una squadra che per lungo
tempo l’ha surclassato. E’ valso il proverbio:
“la farina del Diavolo va sempre in crusca”.
Suarez, giustizia è fatta, per un po’ non potrà più
giocare: dopo il morso a Chiellini però potrà
sempre esibirsi in un circo equestre come
assaggiatore di cozze.
Francia – Nigeria 2-0
Primo tempo equilibrato, squadre veloci ma
molti errori. Nella ripresa domina a lungo la
Nigeria ma non morde. Poi l’episodio decisivo,
un difensore francese colpisce duramente Onazi,
il migliore in campo, che viene sostituito, male,
da tal Gabriel. Il fallo è da rosso diretto ma
l’effetto Platini si fa sentire: solo ammonizione e
la Nigeria cala. La Francia gioca decentemente
solo dieci minuti e segna su un clamoroso errore
del portiere, dopo buoni interventi, e su autorete.
Germania – Algeria 2-1 d.t.s.
La Germania fatica tremendamente a battere
l’Algeria e inizia a prevalere solo dopo la metà
della ripresa. Poi le due reti: una all’inizio del
primo supplementare, una alla fine del secondo.
Subito dopo segnano anche gli africani.
Al ballo mascherato
Introduzione
Lottavano così come si gioca
i cuccioli del maggio era normale
loro avevano il tempo anche per la galera
ad aspettarli fuori rimaneva
la stessa rabbia la stessa primavera...
Canzone del maggio (*)
Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credervi assolti
siete lo stesso coinvolti.
Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le «pantere»
ci mordevano il sedere
lasciandoci in buonafede
massacrare sui marciapiede
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.
E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate,
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le «verità» della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
... e io contavo i denti ai francobolli
dicevo «grazie a dio» «buon natale»
mi sentivo normale
eppure i miei trent'anni
erano pochi più dei loro
ma non importa adesso torno al lavoro.
Cantavano il disordine dei sogni
gli ingrati del benessere francese
e non davan l'idea
di denunciare uomini al balcone,
di un solo maggio, di un unico paese,
e io la faccia usata dal buonsenso
ripeto «non vogliamoci del male»
e non mi sento normale
e mi sorprendo ancora
a misurarmi su di loro
e adesso è tardi, adesso torno al lavoro.
Rischiavano la strada e per un uomo,
ci vuole pure un senso a sopportare
di poter sanguinare
e il senso non dev'essere rischiare
ma forse non voler più sopportare.
Chissà cosa si prova a liberare
la fiducia nelle proprie tentazioni,
allontanare gli intrusi
dalle nostre emozioni,
allontanarli in tempo
e prima di trovarti solo
con la paura di non tornare al lavoro.
Rischiare liberta strada per strada,
scordarsi le rotaie verso casa,
io ne valgo la pena,
per arrivare ad incontrar la gente
senza dovermi fingere innocente.
Mi sforzo di ripetermi con loro
e più l'idea va di là del vetro
più mi lasciano indietro
per il coraggio insieme
non so le regole del gioco
senza la mia paura mi fido poco.
Ormai sono in ritardo per gli amici
per l'odio potrei farcela da solo
illuminando al tritolo
chi ha la faccia e mostra solo il viso,
sempre gradevole, sempre più impreciso.
E l'esplosivo spacca, taglia, fruga
tra gli ospiti di un ballo mascherato,
io mi sono invitato
a rilevar l'impronta
dietro ogni maschera che salta
e a non aver pietà per la mia prima volta.
di un eventuale premio della bontà.
Maria ignorata da un edipo ormai scaltro
mima una sua nostalgia di natività,
io con la mia bomba porto la novità,
la bomba che debutta in società,
al ballo mascherato della celebrità.
Dante alla porta di Paolo e Francesca
spia chi fa meglio di lui:
lì dietro si racconta un amore normale
ma lui saprà poi renderlo tanto geniale.
E il viaggio all'inferno ora fallo da solo
con l'ultima invidia lasciata là sotto un lenzuolo,
sorpresa sulla porta d'una felicità
la bomba ha risparmiato la normalità,
al ballo mascherato della celebrità.
La bomba non ha una natura gentile
ma spinta da imparzialità
sconvolge l'improbabile intimità
di un'apparente statua della Pietà.
Grimilde di Manatthan, statua della libertà,
adesso non ha più rivali la tua vanità
e il gioco dello specchio non si ripeterà
«sono più bella io o la statua della Pietà»
dopo il ballo mascherato della celebrità.
Nelson strappato al suo carnevale
rincorre la sua identità
e cerca la sua maschera, l'orgoglio, lo stile,
impegnati sempre a vincere e mai a morire.
Poi dalla feluca ormai a brandelli
tenta di estrarre il coniglio della sua Trafalgar
e nella sua agonia, sparsa di qua, di là,
implora una Sant'Elena anche in comproprietà,
al ballo mascherato della celebrità.
Mio padre pretende aspirina ed affetto
e inciampa nella sua autorità,
affida a una vestaglia il suo ultimo ruolo
ma lui esplode dopo, prima il suo decoro.
Mia madre si approva in frantumi di specchio,
dovrebbe accettare la bomba con serenità,
il martirio è il suo mestiere, la sua vanità,
ma ora accetta di morire soltanto a metà,
la sua parte ancora viva le fa tanta pietà,
al ballo mascherato della celebrità.
Qualcuno ha lasciato la luna nel bagno
accesa soltanto a metà
quel poco che mi basta per contare i caduti,
stupirmi della loro fragilità,
e adesso puoi togliermi i piedi dal collo
amico che mi hai insegnato il «come si fa»
se no ti porto indietro di qualche minuto
ti metto a conversare, ti ci metto seduto
tra Nelson e la statua della Pietà,
al ballo mascherato della celebrità.
Storia di un impiegato e di una bomba – Parte prima
Un impiegato ascolta, 5 anni dopo, una delle canzoni del maggio francese 1968. E' una canzone di
lotta: ricorda gli avvenimenti accaduti durante la rivolta nata dagli studenti e, rivolgendosi a quelli
che alla lotta non hanno partecipato, li accusa e ricorda loro che chiunque, anche chi, in quelle
giornate, si è chiuso in casa per paura, è ugualmente coinvolto negli avvenimenti. La canzone
contiene l'affermazione che la rivolta non è finita ma ci sarà nuovamente, in futuro, più forte.
L'impiegato paragona la sua vita fatta di buonsenso, individualismo e paure, a quella dei ragazzi
che hanno voluto ribellarsi al sistema che li opprimeva. Si rende conto, o così presume di sé di non
potersi unire a loro, di non poterli seguire né affiancarsi in alcun modo. La realtà nella quale vive lo
ha condizionato, lo ha segnato irrimediabilmente. C'è solo posto per la vendetta e la presunzione di
potercela fare da solo, di risolvere con un gesto solitario tutti i problemi che lo incatenano al posto
di lavoro. Decide così di gettare una bomba ad un ballo mascherato al quale partecipano tutti i miti,
i valori della cultura e del potere borghese. E comincia a sognare. Sogna di autoinvitarsi al ballo
mascherato e di portare con sé la bomba, gettarla ed assistere agli effetti dello scoppio su coloro che
per anni ha rispettato, gli hanno fatto paura, gli hanno imposto un comportamento. La sua
liberazione è totale, alla fine; dopo aver assistito all'agonia di tutti, e del padre e della madre, si
libera anche dell'amico che gli ha insegnato a ribellarsi rendendo così al l'individualismo di cui è
vittima, il tributo definitivo.
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Numero 97 - Io non voto news