ISTITUTO D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE “LEONARDO DA VINCI” LANUSEI Anno Scolastico 2014/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^ A LICEO DELLE SCIENZE UMANE COORDINATORE : Giuseppina Fadda PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ALUNNI PROVENIENZA FREQUENZA 1. Agus Valeria Lotzorai Regolare 2. Arzu Marta Talana Regolare 3. Aversano Alessia Barisardo Regolare 4. Chiai Michela Barisardo Regolare 5. Concu Laura Ussassai Regolare 6. Cucca Fadda Valeria Arbatax Regolare 7. Deiana Eleonora Gairo Sant’Elena Discontinua 8. Delussu Elisa Tertenia Regolare 9. Lai Martina Gairo Sant’Elena Regolare 10. Lai Michela Lanusei Regolare 11. Lobina Erika Lanusei Regolare 12. Locci Laura Ilbono Regolare 13. Loddo Silvia Loceri Regolare 14. Monni Sara Tortolì Discontinua 15. Nieddu Eleonora Arzana Regolare 16. Olianas Giulia Elini Regolare 17. Pani Gloria Tertenia Regolare 18. Piras Gloria Arzana Regolare 19. Piras Sara Ulassai Regolare 20. Pischedda Marianna Villanova Strisaili Regolare 21. Pistis Giorgia Lanusei Regolare 22. Porcu Izabela Paula Villanova Strisaili Regolare 23. Secci Francesca Triei Regolare 24. Sioni Laura Elini Regolare 25. Tegas Michela Talana Regolare 2 CONFIGURAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Elenco Docenti Cannas Gian Mario Cucca Mario Fadda Giuseppina Ibba Miria Ladu Franco Loi Rosaria Melis Antonio Moretti Agnese Pili David Rivara Paola Rubiu Andrea Materia Scienze Umane Scienze Naturali Italiano Religione Latino Lingua Inglese Matematica e Fisica Filosofia Disegno e Storia dell’Arte Storia Educazione Fisica VARIAZIONI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Discipline Classe 3^ liceo Classe 4^ liceo Religione Italiano Latino Storia Filosofia Scienze Umane Matematica Fisica Lingua Inglese Scienze Naturali Disegno e storia dell’arte Educazione Fisica La Classe 5^ liceo X X X X X X X X classe 5^ A del Liceo delle Scienze Umane è formata da 25 studentesse, provenienti da diversi paesi dell’Ogliastra. Si tratta di un gruppo piuttosto eterogeneo, che ha subito modificazioni nel corso del triennio, in quanto ci sono stati inserimenti di ripetenti e di alunne provenienti da altre classi, dello stesso o di altri 3 istituti, o da altre località per via di trasferimenti familiari. La classe in seconda è stata il frutto dell’accorpamento di due gruppi che al primo anno erano distinti, per cui ancora all’inizio del triennio si è evidenziata la necessità di amalgamare il gruppo, con un’attenzione particolare agli aspetti relazionali che sono apparsi da subito complessi. A ciò si sono aggiunti non pochi problemi di inserimento per alcuni elementi provenienti da altri contesti e con situazioni sociali e familiari talvolta molto difficili. In questi tre anni si sono alternati momenti di integrazione e momenti di rifiuto, con un’accentuata tendenza da parte di un gruppetto, minoritario ma molto forte e definito caratterialmente, a “governare” la restante parte della classe con atteggiamenti di non sempre velata prepotenza, con una malcelata aggressività verbale, con una talvolta decisa tendenza al sarcasmo e all’ironia nei confronti dei più deboli e, in definitiva, con una chiusura verso chi è arrivato dopo o si è manifestato più debole. Soprattutto nel corso dell’anno scolastico 2013/2014 è stata presa in seria considerazione l’ipotesi di un provvedimento disciplinare serio nei confronti di questi atteggiamenti, ma si è ritenuto più opportuno, anche per salvaguardare la parte lesa ed evitare brusche ricadute in riferimento all’autostima personale di quest’ultima, evitare di dare troppa risonanza ad alcuni atteggiamenti di “intolleranza”. Nonostante le migliori intenzioni dell’istituzione scolastica questo non ha aiutato le relazioni interne alla classe, anzi, in un certo senso, ha forse accentuato alcuni atteggiamenti di rifiuto perché ha alimentato la consapevolezza, da parte dei più arroganti, di essere tutto sommato nel giusto. A tutto ciò si aggiunge il fatto che diverse ragazze si portano dietro un vissuto familiare e sociale molto difficile, per cui non sempre hanno potuto trovare aiuti e soluzioni ai loro problemi in famiglia. Dopo attenta analisi e riflessione (attraverso diversi incontri formali e informali) il Consiglio di Classe oggi rileva che in un certo senso c’è stato un “fallimento”, perché probabilmente non è stato in grado di valutare tutti i segnali di malessere, anche quelli meno evidenti, che hanno riguardato non solo la parte, per così dire, offesa, ma anche la parte che ha prodotto le offese; possiamo affermare ora con una certa consapevolezza che l’arroganza talvolta ai limiti della strafottenza fosse un modo per diventare più 4 visibili e non una semplice cattiveria gratuita. D’altro canto è bene precisare che la maggior parte della classe ha adottato un atteggiamento del “mi faccio i fatti miei”, cercando di stare fuori dalle discussioni e dalle prese di posizione, ma questo non viene considerato positivamente perché è stato indice di poca maturità e di indifferenza; siamo convinti che sarebbe stato più facile isolare gli atteggiamenti di chiusura con una presa di posizione più chiara e netta da parte di tutte le studentesse, e questo ci si aspettava da ragazze ormai maggiorenni e in grado di prendere serie decisioni. A ciò si aggiunga che anche da parte delle famiglie, eccetto pochissimi sporadici casi, la tendenza è stata quella di “salvare” la propria prole evidenziando l’estraneità dei propri i figli ai fatti di volta in volta contestati. Dal punto di vista strettamente didattico l’insegnamento ha risentito fortemente del clima descritto e ha inciso negativamente sulla motivazione allo studio, sebbene si tratti di un gruppo con più che sufficienti potenzialità. L’insegnamento delle discipline non è stato regolare, con cambiamenti frequenti di docenti nel corso di tutto il quinquennio; durante il corrente anno scolastico si sono verificate alcune supplenze. Gli studenti non sempre sono riusciti ad adattarsi agevolmente ai vari metodi di insegnamento, con una conseguente difficoltà nel raggiungimento di alcuni obiettivi, soprattutto per quanto attiene l’organizzazione dello studio e la pianificazione delle verifiche. Le ragazze hanno alternato periodi di impegno e studio a periodi in cui la loro attenzione e frequenza alle lezioni non sono state del tutto soddisfacente. Durante il corrente anno scolastico nel complesso impegno discontinuo, il gruppo ha seguito con alcune hanno lavorato diligentemente per cercare di conseguire un livello di preparazione scolastica adeguato in previsione dell’esame di stato e dell’ingresso all’università o ai corsi post diploma, altre si sono un po’ adagiate sulla situazione considerata problematica. Le discipline maggiormente penalizzate state la Matematica e la Filosofia, soprattutto a causa di un approccio alle materie, da parte degli studenti, non sempre positivo, dovuto principalmente alla 5 convinzione di non riuscire a superare difficoltà pregiudizialmente ritenute insormontabili. In generale si tratta di studenti che tendono ad un tipo di studio prevalentemente scolastico, mettendo in secondo piano l’attività di rielaborazione critica degli argomenti affrontati. . La classe nel corso del quinquennio ha aderito ad alcune attività integrative del curricolo: - tirocinio didattico e formativo nelle scuole primarie d’infanzia e asili nido per complessive 25 ore in classe quarta; - progetti di approfondimento di educazione alla legalità; - educazione al teatro di prosa attraverso l’adesione a iniziative proposte in sede locale dal Teatro “Tonio Dei” di Lanusei e dalle associazioni “Teatro della Chimera” e “Rosso Levante”; - prevenzione del disagio e delle tossicodipendenze con la visita alla Comunità terapeutica di “S’Aspru; - attività di orientamento universitario; - partecipazione a Convegni organizzati dalla scuola su tematiche educative e culturali; - partecipazione al viaggio d’istruzione a Barcellona (quinto anno). In linea di massima, dalle relazioni dei singoli insegnanti, risulta che le alunne hanno raggiunto gli obiettivi generali prefissati all’inizio dell’anno scolastico su un livello che può considerarsi mediamente tra il sufficiente e il più che sufficiente. Gli obiettivi generali possono essere sintetizzati così: - avere padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta; - acquisire le capacità di riesaminare e sistemare logicamente le conoscenze di culture diverse; - avere la competenza comunicativa, in contesti diversificati, sostenuta da un adeguato patrimonio linguistico; 6 - acquisire la capacità di rivisitazione e riorganizzazione di contenuti appresi in più discipline; - stimolare, attraverso il processo di astrazione, la capacità di sintetizzare e sistematizzare; - sensibilizzare alle problematiche legate alla conoscenza, alla comprensione e alla conservazione del patrimonio culturale, storico, artistico; - acquisire gli specifici strumenti di interpretazione e di orientamento nella realtà quotidiana e nel mondo circostante; - sviluppare una cultura fondata sulla tolleranza, la valorizzazione delle differenze, i valori del pluralismo e della libertà; - educare al rispetto delle differenze di religione, di etnia, di condizione sociale ed economica; - confrontare e collegare i contenuti appresi, effettuare operazioni di sintesi, individuare dei percorsi per la soluzione dei problemi posti. Tutti i debiti regressi risultano sanati. La classe ha avuto a disposizione per l’attività didattica le seguenti strutture e opportunità: • palestra; • accesso ad Internet; • biblioteca; • laboratorio di scienze • Aula M@rte; • Lavagna interattiva multimediale (LIM). Metodologia I programmi sono stati svolti con: • lezione frontale; • lezione dialogata; • lezione multimediale; 7 • lavori di ricerca; • attività di recupero. Verifiche e valutazione Durante l’anno scolastico gli alunni sono stati sottoposti a verifiche oggettive e semioggettive (questionari Vero / Falso; a scelta multipla; a risposta aperta; trattazioni sintetiche), alternate a verifiche tradizionali sia in forma scritta che orale. Nella valutazione, conformemente a quanto stabilito dal Collegio dei docenti, si è adottata una classificazione delle valutazioni decimali relativa a conoscenze, comprensione, applicazione e competenze linguistiche ed espressive. I descrittori delle valutazioni in scala decimale e dei livelli sono presentati in schede allegate al presente Documento. Valenza rilevante ai fini della valutazione sommativa è stata attribuita a impegno e • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Storia dell’arte Scienze Fisica Matematica • • Inglese • • Scienze Umane • • Filosofia Storia • Latino Lez. Frontale Lez. Dialogica Lez. Interattiva Soluz. Problemi/esercizi Ricerca Discussione Metodo globale Metodo misto Lezione multimediale Italiano Religione partecipazione. • • • • • • • 8 • • • • • • • • • • • • • • • • • Sc. Motorie • Arte • Scienze • Fisica Inglese • Matematica Scienze Umane • • • Filosofia Latino • • Storia Italiano Religione Analisi del testo Saggio breve Traduzione Problemi ed esercizi Questionari risposta aperta Interrogazione lunga Interrogazione breve Interrogazione dialogata Esposizione orale di ricerche Trattazione sintetica di argomento Test a risposta breve Test V / F Test a risposta multipla Test motorii Osservazione sistematica • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Simulazione delle prove d’esame Si sono effettuate due simulazioni di prima, due di seconda prova e tre simulazioni di terza prova. I risultati conseguiti nelle prove oggettive effettuate nelle singole discipline e nelle simulazioni di terza prova dimostrano che la classe predilige la tipologia B (risposta breve). Scrutinio finale Il Consiglio di classe procederà allo scrutinio finale degli alunni sulla base dei risultati del secondo quadrimestre e dell’attività svolta durante tutto l’anno scolastico. Il credito scolastico e gli eventuali crediti formativi regolarmente attestati da 9 documentazione ufficiale saranno attribuiti dal Consiglio di classe secondo norma di legge. I crediti che il Consiglio di Classe ritiene coerenti con l’indirizzo del Liceo delle Scienze Umane sono i seguenti: - attestati e certificati di corsi di lingue straniere; - attività sportive agonistiche a vari livelli; - corsi di informatica; - corsi di studio all’estero; - attestati di partecipazione a concorsi artistici e letterari; - esperienze di volontariato; - partecipazione alla Scuola Civica di Musica. Il Consiglio di Classe si riserva di attribuire i crediti sulla base della validità degli attestati presentati. Allegati al presente documento: • Programmi svolti nelle singole discipline. • Relazioni sulle singole discipline. • Prove effettuate durante l’anno in preparazione dell’esame di Stato, con particolare riferimento alle simulazioni della terza prova. • Griglia di valutazione adottata dal Collegio dei docenti. 10 Il presente documento è condiviso in tutte le sue parti dal Consiglio di classe. Firma dei docenti Professori CANNAS GIAN MARIO CUCCA MARIO FADDA GIUSEPPINA IBBA MIRIA LADU FRANCO LOI MARIA ROSARIA MELIS ANTONIO MORETTI AGNESE PILI DAVID RIVARA PAOLA RUBIU ANDREA Firma LANUSEI, 15 MAGGIO 2015 Il Dirigente Scolastico Ing. Antonio Piroddi 11 ITALIANO Docente: Giuseppina Fadda Libri di testo adottati: - Il piacere dei testi di Baldi, Giusti, Razetti, Zaccaria, vol. 4, 5, 6, Leopardi. - La Divina Commedia (Paradiso) di Dante Alighieri. Ore di lezione effettuate (alla data del 15 maggio 2015) N.111 su 132 ore previste dal piano di studi per l’intero anno scolastico. L’insegnamento dell’Italiano nella classe V^ A Scienze Umane durante gli ultimi tre anni è stato regolare ed è stato sempre impostato in maniera tale da offrire un’idea di continuità storico letteraria. La classe, come si è ampiamente evidenziato nel documento del 15 maggio, ha presentato al suo interno numerose problematiche di tipo soprattutto relazionale tra le alunne provenienti da contesti locali, culturali e sociali molto diversi; questo ha determinato un calo dell’attenzione alle sollecitazioni didattiche di volta in volta proposte nel corso dei tre anni, con un deterioramento progressivo nell’approccio alla disciplina. Tuttavia una naturale maturità ha permesso a un buon gruppo di migliorare le proprie competenze linguistiche e le proprie capacità critiche, soprattutto considerando che all’inizio del terzo anno si evidenziavano carenze, spesso assai gravi, anche per quanto riguarda la formulazione di semplici pensieri. In particolare si è lavorato tanto con l’obiettivo di raggiungere una sufficiente capacità di esposizione scritta, cercando di eliminare almeno gli errori ortografici più gravi, l’uso improprio di verbi e pronomi, le ripetizioni e la strutturazione del periodo. All’interno della classe si evidenziano diversi livelli di consapevolezza nell’uso della lingua italiana, anche se lo studio degli argomenti oggetto di studio il più delle volte è riuscito a compensare alcune gravi carenze linguistiche. Una buona parte della classe, quando opportunamente stimolata, ha dimostrato un apprezzabile livello di attenzione alle problematiche culturali di volta in volta proposte, seppure con differenti atteggiamenti e soprattutto una differente consapevolezza da parte dei singoli studenti. Nel corso dell’anno scolastico pressoché tutta la classe ha manifestato una sufficiente, talvolta discreta, attenzione, dimostrando nel complesso una sufficiente consapevolezza e capacità critica. Il lavoro è stato svolto perseguendo le seguenti finalità: FINALITA’ • Conseguimento di una solida competenza letteraria che, attraverso l’esperienza sensuale e intellettuale della lettura, promuova la conoscenza di sé e dell’altro da sé. • Consapevolezza della dimensione storica della letteratura. 12 • Consapevolezza delle relazioni sincroniche fra le letterature. • Consapevolezza della dimensione storica della lingua. Allo studio della letteratura italiana si è data un’impostazione storica in modo da offrire allo studente una visione e una comprensione unitaria nell’ambito anche più generale della storia culturale europea. Si è posto di volta in volta l’accento sui rapporti tra la storia della letteratura e la storia degli avvenimenti più specificatamente “storici”, sociali, politici, filosofici, religiosi, economici, scientifici. In generale ciascun autore è stato analizzato tenendo conto di alcuni punti di massima: la biografia e il profilo letterario e psicologico, riducendo il repertorio nozionistico puro e semplice (nomi e dati relativi specie alle biografie degli autori) allo stretto necessario, a quegli elementi cioè indispensabili per una migliore comprensione di un autore e della sua opera; la carriera e la condizione (status) intellettuale; i rapporti tra lo scrittore e le diverse aree di formazione e di azione, come le “scuole” o le “correnti” letterarie; la posizione dell’autore rispetto alle problematiche ideologiche, filosofiche, religiose, politiche, estetiche del proprio tempo, in modo da evidenziare la sua “ideologia” e la sua “poetica”; la lettura di testi ritenuti esemplari con un’analisi dei contenuti, delle strutture, della lingua, dello stile, e con un’interpretazione, eventualmente in chiave simbolica, dei temi di maggior spicco; il ruolo del singolo autore e della sua opera nel tempo in cui egli visse e il rapporto con il pubblico; il rapporto dell’autore e dell’opera con opere simili all’interno del proprio periodo. Naturalmente non per tutti gli autori è stato possibile affrontare allo stesso modo tutti questi aspetti, ma, a seconda delle necessità, si sono privilegiati alcuni aspetti piuttosto che altri. Il punto di partenza è stato comunque costituito dall’analisi dei testi per poi arrivare a inserire i brani e gli autori in un preciso contesto, tenendo sempre fermo il primo obiettivo, di stimolare negli studenti la lettura e l’interpretazione. La lettura dei testi in classe è stata finalizzata essenzialmente alla contestualizzazione dei medesimi rispetto al pensiero e alla poetica dell’autore; alla loro comprensione attraverso la parafrasi; alla loro analisi stilistica quando è stato possibile utilizzare a questo scopo le abilità conseguite dagli alunni nel corso degli anni precedenti. Ad ogni singolo studente è stata data la possibilità di estendere le sue conoscenze letterarie a scrittori e testi che non è stato possibile affrontare in classe per ragioni di tempo, e di puntualizzare così i propri interessi, i propri gusti, le capacità analitiche di lavoro del tutto autonomo. OBIETTIVI, VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche di volta in volta hanno avuto lo scopo di appurare il conseguimento di alcuni obiettivi: • il sapersi orientare prontamente nelle questioni relative al programma svolto; • il saper confrontare autori, opere e linee di tendenza; • il saper fare una valutazione sui brani e sulle opere manifestando un adeguato senso critico; 13 • il saper dare una precisa motivazione alle proprie affermazioni e interpretazioni; • l’essere consapevoli di fronte alle forme di comunicazione linguistica presenti nella nostra società e di fronte alle espressioni letterarie del nostro tempo; • l’acquisizione della capacità di riconoscere e far propri i valori genuini delle proprie radici culturali e il saper assumere questi valori come personale punto di riferimento nella propria vita; • il riuscire a integrare il proprio patrimonio culturale con nuove acquisizioni, allargando sempre il quadro di riferimento dei valori. Le verifiche scritte hanno in genere mirato: • alla buona stesura del riassunto secondo parametri di spazio e tempo; • al commento di un testo sempre secondo istruzioni sullo spazio da occupare e sul linguaggio appropriato; • all’esposizione di argomenti di programma svolto, o di attualità, con una certa consistenza e coerenza interna • alla stesura di saggi brevi e critici sempre secondo precisi parametri richiesti dalla consegna. Nella valutazione delle interrogazioni orali e dei componimenti scritti si sono tenute presenti: • la conoscenza dei dati; • la comprensione del testo; • la capacità di argomentazione e rielaborazione personale; • la capacità di orientarsi nella discussione sulle problematiche trattate; • la capacità di cogliere elementi essenziali di una lettura compiuta o di un’esposizione; • la capacità di controllo della forma linguistica; • la chiarezza espressiva; • la sintesi; • la focalizzazione del problema centrale; • la capacità di collegamento; • l’uso lessicale appropriato; • la coerenza nello svolgimento; • la capacità critica; • l’autonomia di giudizio. Valenza rilevante ai fini della valutazione sommativa è stata attribuita ai seguenti elementi: • frequenza; • partecipazione; 14 • competenze grammaticali ed espositive manifestate nella produzione orale e scritta; • elementi di giudizio raccolti con verifiche in itinere, formali e informali. Ogni mese, alternativamente, a seconda del tempo a disposizione, sono state portate avanti le seguenti verifiche: • Colloquio orale sugli argomenti trattati • Compito in classe • Compiti svolti a casa regolarmente corretti e registrati Nella valutazione generale dello studente è stato utilizzato il seguente parametro: • gravemente insufficiente e insufficiente (voto 1 – 4): nessuna o molto lacunosa conoscenza degli argomenti; incapacità di seguire i ragionamenti più semplici e di orientarsi anche con una guida; difficoltà espressive molto gravi; • mediocre (voto 5): incompleta conoscenza degli argomenti; linguaggio approssimato; l’alunno riesce a riferire alcuni concetti fondamentali solo se guidato dal docente; • sufficiente (voto 6): l’alunno conosce gli elementi fondamentali della storia della letteratura italiana; usa un linguaggio comprensibile e usa termini appropriati; riferisce i concetti fondamentali e effettua semplici collegamenti; • discreto (voto 7): l’alunno conosce discretamente gli argomenti; conosce il linguaggio specifico, usa correttamente i termini; riesce ad orientarsi nel contesto del discorso, facendo appropriati collegamenti; • buono (voto 8): l’alunno conosce pienamente gli argomenti; usa un linguaggio corretto e ricco di termini specifici; si orienta con sicurezza all’interno del discorso, utilizzando anche degli esempi e manifestando capacità critica; • ottimo (voto 9): l’alunno conosce in maniera completa e approfondita le tematiche affrontate; usa un linguaggio corretto e ricco di termini specifici, si orienta autonomamente nel contesto del discorso, manifestando anche autonomia di giudizio. Per la valutazione delle simulazioni d’esame relative alla prova di Italiano sono state utilizzate le griglie allegate alla presente relazione. CONTENUTI Modulo: Storia e letteratura Il Neoclassicismo e il Romanticismo; Foscolo; l’età risorgimentale; Manzoni; Leopardi; il Naturalismo francese; il Verismo: Verga; il Decadentismo; Pascoli; D’Annunzio; il primo Novecento: il Crepuscolarismo; Corazzini; Gozzano; il Futurismo; Marinetti; Palazzeschi; Pirandello; Svevo; l’Ermetismo: Ungaretti; Saba; Montale. Dante, Paradiso (canti I, III, VI). Verifiche: durante il corrente anno scolastico sono state eseguite 7 verifiche orali e 6 verifiche scritte. 15 SCIENZE UMANE Docente: Gian Mario Cannas TESTI ADOTTATI : - PEDAGOGIA: STORIA DELLA PEDAGOGIA. TESTI E TEMI. AVALLE-MARANZANA. ED. PARAVIA. - ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA. DANIELI- CLEMENTE. ED. PARAVIA. ORE DI LEZIONE EFFETTUATE : 135/165 METODOLOGIA : Le lezioni sono state svolte in modo regolare con metodo frontale e dialogato. Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti mediamente in maniera sufficiente e in minima parte gli alunni hanno raggiunto buoni risultati. VERIFICHE : Le verifiche sono state effettuate regolarmente : 2 scritte (con test di 5 domande a 0020risposta breve) e 2 orali per bimestre. Infine sono state eseguite due simulazioni d’esame : una per quadrimestre. CONTENUTI : La Scuola Nuova. L’Attivismo pedagogico europeo, italiano e americano. La psicoanalisi di Freud. La psicologia genetica di Piaget. Il pensiero produttivo di Wertheimer. La scuola strutturale di Bruner. L’apprendimento sociale di Vygotskij. La pedagogia critica e l’antipedagogia di Rogers, Milani, Saltini e la descolarizzazione di Illich. Sociologia e antropologia della religione. Comte, Durkheim, Marx e Weber. L’Islam e la nascita dei fondamentalismi islamici, la questione del velo islamico. L’Welfare State, i diritti sociali, civili e politici. Vari tipi di welfare. Il privato sociale e il terzo settore. L’assistenza sociale nei comuni sardi. L’handicap, la menomazione e la diversabilità nell’O.M.S. del 1980 e del 2001. L’inserimento scolastico e lavorativo del disabile. Le barriere architettoniche. La prevenzione. La malattia mentale : storia, la medicalizzazione, nascita dei manicomi, la psichiatria e l’anti-psichiatria. La legge Basaglia. Nevrosi e psicosi. Terapie fisiche, terapie sociali e terapie farmaceutiche. Il programma completo, la relazione completa e la griglia di valutazione della seconda prova vengono allegate al documento. VALUTAZIONI : nelle valutazioni si sono considerati i livelli di partenza, i progressi ottenuti nei 5 anni e nell’ultimo anno, i fattori ambientali, familiari, l’impegno e la costanza negli studi. 16 LATINO Docente: Franco Ladu Presentazione della classe e situazione di arrivo Il primo aspetto da sottolineare è senz’altro la frammentarietà degli insegnanti che si sono succeduti in questa classe nel corso del quinquennio. I risultati raggiunti dalla classe sono complessivamente sufficienti, ma evidenziano senz’altro diverse criticità. Ciò è dovuto ad una serie di elementi. Io stesso ho conosciuto questi candidati solo quest’anno e ho dovuto riconsiderare la didattica della mia disciplina in termini qualitativi più “bassi”: è stato necessario considerare le diverse strategie didattiche finora adottate, le due ore settimanali, davvero scarse, destinate all’insegnamento del latino, le “divisioni” degli studenti che si sono verificate all’interno della classe (testimoniate in diversi consigli di classe), la scarsa capacità di concentrazione che ha caratterizzato diversi studenti nel corso delle ore di lezione, la disabitudine degli studenti ad affrontare testi latini anche semplici. Alcuni elementi della classe si sono dimostrati, culturalmente stimolati e dotati di sufficienti o discrete, in alcuni casi buone, abilità e competenze. I risultati raggiunti sono per un gruppo di studenti molto positivi, per altri limitati all'acquisizione degli obiettivi minimi, in corrispondenza delle seguenti FINALITA' • 1. arricchire il lessico italiano e mantenere viva la ricchezza sintattica (un'arma preziosa per lottare contro "l'italiano povero, irto di pochi aggettivi ripetuti e buoni a tutto che spesso trionfa nei discorsi degli show televisivi"(M. Bettini) • 2. contribuire alla formazione di una sensibilità storica; ampliare, cioè, l'orizzonte storico riportando la civiltà europea ai suoi fondamenti linguistici e culturali • 3. consentire la conoscenza del patrimonio letterario di Roma antica e avere a disposizione un canale privilegiato per penetrare entro la civiltà romana • 4. conoscere il sistema della comunicazione letteraria di Roma antica che ha costituito la base delle letterature europee • 5. sviluppare la coscienza della sostanziale unità della civiltà europea che, pur nella diversità delle culture nazionali, ha mantenuto sempre uno stretto legame con il mondo antico, ora in termini di continuità, ora di opposizione, ora di reinterpretazione; OBIETTIVI COMPORTAMENTALI Dal punto di vista del comportamento si è proceduto favorendo: --- la partecipazione attiva e consapevole degli alunni al dialogo educativo e didattico sia comunicando loro i necessari strumenti metodologici e culturali della disciplina sia suggerendo inediti modelli di lettura della loro stessa realtà ( operati per mezzo degli strumenti culturali e metodologici acquisiti dallo studio delle discipline medesime). --- la promozione della capacità critica e di autocritica dell'allievo, al rispetto di sé stessi e della propria autonomia individuale, anche attraverso l'esempio di etica professionale offerto dal docente; --- l'educazione al rispetto dei beni pubblici e della legalità; --l'educazione alla vita democratica sia proponendo e discutendo i valori prescritti dalla Costituzione sia, nella prassi quotidiana, incoraggiando i singoli e la classe nel suo insieme a prendere decisioni di cui assumersi la responsabilità rispetto alle conseguenze. Tutti gli studenti hanno comunque conseguito gli OBIETTIVI MINIMI: 1) Comprensione e capacità dei testi latini più semplici 2) Capacità di interpretazione generale dei testi più elementari 3) Conoscenza generale del periodo storico 4) Conoscenza generale del contesto letterario e culturale romano 17 5) Capacità di orientarsi nella lettura dei testi studiati in traduzione italiana 6) Capacità di valorizzare e attualizzare, sia pure in modo modesto, gli argomenti e i testi proposti. CONTENUTI Dal programma svolto negli scorsi anni è emersa in questo ultimo anno scolastico la necessità di problematizzare e ripercorrere i diversi aspetti culturali della società romana. Lo studio della letteratura è stato strettamente connesso con i percorsi previsti sui testi scelti. Il centro dell'insegnamento dello studio della letteratura è stato accompagnato dalla lettura dei testi in traduzione, allo scopo di consentire un approccio globale alla civiltà antica . In questa ottica, dunque, è stata portata a termine la seguente ipotesi di lavoro: la lettura degli autori collegata ad un percorso tematico, al di là della discrasia esistente tra gli scrittori e i poeti della "Storia della letteratura latina" e i testi latini "previsti" per il quinto anno liceale. Il piano di lavoro è stato diviso in unità didattiche: sono state precisate a suo tempo, e in modo chiaro per gli studenti, le finalità e gli obiettivi, i legami fra le diverse unità, gli strumenti e le risorse necessarie, le tipologie delle verifiche e le tassonomie di valutazione . Ecco il Piano di lavoro: I. Tre unità storico-culturali 1). L'età giulio-claudia 2). L'età dei Flavi. 3) L'età di Traiano e di Adriano II. Tre unità "Ritratti di autore" 1). Petronio 2). Seneca 3). Tacito III. Tre unità sui generi letterari 1). La satira latina (Persio e Giovenale) 2). La storiografia (dalla storiografia filo-imperiale a Tacito ) 3) Il romanzo latino INDICAZIONI DIDATTICHE Tipologia delle verifiche Le prove di verifica sono state distinte in «prove diagnostiche», tese ad accertare il raggiungimento di determinati obiettivi e in prove finalizzate alla valutazione periodica e finale e all'assegnazione del voto di profitto. Si indicano di seguito tipi di prove: - analisi di un testo in traduzione italiana seguita da commento esplicativo, di un testo d'autore; - test oggettivi miranti ad accertare il raggiungimento di singoli obiettivi; - esposizione e discussione orale, interattiva( studente-studente; studente-docente, studente-studente-docente)di argomenti trattati nel corso delle lezioni Valutazione Il giudizio dello studente non è stato orientato unicamente alla valutazione dei livelli cognitivi raggiunti, ma ha tenuto conto anche di altri elementi, quali, ad esempio, impegno nello studio, partecipazione alla vita di classe, educazione e rispetto del lavoro altrui. I livelli di apprendimento seguiti nelle verifiche sono quelli previsti dal POF e dal consiglio di classe. Lo stesso dicasi per gli obiettivi minimi. 18 Criteri di valutazione (In generale i criteri di valutazione seguono chiaramente la scala proposta dal P.O.F., ma è meglio precisare descrittori e proposte di punteggio.) 1-3 pessimo o scarso STORIA LETTERARIA: L'esposizione e la discussione ( o l'elaborato) registrano l'ignoranza o il grave fraintendimento degli argomenti in questione, frutto evidente di un'applicazione inadeguata o negligente, sia in classe che a casa. 4-insufficiente STORIA LETTERARIA: L'elaborato o l'esposizione e la discussione fanno rilevare conoscenze inesatte, superficiali ovvero di carattere nozionistico, che nell'insieme non delineano il quadro storico e letterario in questione; in generale si rilevano deboli capacità di argomentazione e di utilizzo del linguaggio Tecnico della disciplina. 5-mediocre STORIA LETTERARIA: L'esposizione e la discussione ovvero l'elaborato attestano un livello di comprensione solo parziale o frammentaria degli argomenti oggetto di studio e, conseguentemente, difficoltà nell'organizzazione di un discorso coerente ed argomentato nonché nell'uso di un linguaggio appropriato 6-sufficiente STORIA LETTERARIA: L'esposizione e la discussione ovvero l'elaborato attestano che, anche malgrado inesattezze, lo studente dimostra di saper almeno abbozzare consapevolmente un quadro coerente degli argomenti proposti 7-discreto STORIA LETTERARIA: L'elaborato o l'esposizione e la discussione attestano la conoscenza sicura degli argomenti e la capacità di descriverli nel loro contesto storico e culturale, pur con eventuali inesattezze e/o imprecisioni 8/9-buono-ottimo STORIA LETTERARIA: L'elaborato ovvero l'esposizione e la discussione attestano conoscenze approfondite sugli argomenti in questione, capacità di analisi e sintesi, esposizione e argomentazione corrette e consapevoli 10-eccellente STORIA LETTERARIA: L'elaborato ovvero l'esposizione e la discussione evidenziano conoscenze approfondite e motivate, fondatamente, anche da analisi e osservazioni personali ed inoltre espresse con correttezza e proprietà di linguaggio 19 STORIA Prof. ssa Paola Rivara • Testo in adozione: A. De Bernardi S. Guarracino “Epoche”, Volume 3 (Edizioni scolastiche Bruno Mondadori) • Testo consigliato: Z. Ciuffoletti, U.Baldocchi, S. Bucciarelli, S. Sodi “Dentro la storia”, Volume 2 e Volume 3, G. D’Anna • Dispense su fotocopia ORE DI LEZIONE EFFETTUATE (alla data del 15 maggio 2015) N. 58 su 66 ore previste dal piano di studi per l’intero anno scolastico. LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI PREVISTI (in termini di conoscenze, competenze, capacità) La classe, nel suo complesso, ha partecipato abbastanza positivamente al dialogo educativo, alcuni elementi in particolare hanno manifestato interesse per la materia, mentre alcune studentesse hanno riservato alla disciplina uno studio molto discontinuo. A causa di ritardi nello svolgimento della storia,in anni precedenti, il programma di questo anno non è andato oltre la trattazione della Seconda Guerra Mondiale. Si sottolinea che le due ore di storia nel triennio dell’indirizzo scienze umane sono insufficienti per una disciplina vasta, articolata e con aspetti di complessità. Inoltre svariate ore di lezione sono state perse per motivazioni di diverso tipo, ma soprattutto non sono da sottovalutare i tempi soggettivi di apprendimento del gruppo classe, che ha richiesto di procedere con molta gradualità nell’affrontare i diversi contenuti. La classe ha raggiunto nello studio della disciplina risultati pressochè soddisfacenti. Conoscenze • Conoscere i principali eventi storici e la loro successione • Conoscere il lessico della disciplina • Conoscere i nessi che legano gli eventi storici e le implicazioni etiche, politiche, economiche e culturali Competenze • Saper utilizzare termini e concetti del linguaggio storiografico • Saper inquadrare, comparare, periodizzare i diversi fenomeni storici • Saper utilizzare gli strumenti appropriati nell’analisi del fatto storico Abilità • Esporre con linguaggio appropriato e aderenza alla richiesta i temi trattati 20 • Saper utilizzare in modo critico e consapevole le competenze acquisite per orientarsi nella molteplicità delle informazioni . METODI E MEZZI Lezioni frontali impostate, quando possibile, per problem-solving; Schemi e mappe concettuali; Analisi di alcuni documenti storici, carte geografiche, diagrammi, grafici. TIPI DI PROVE Prove orali: interrogazione tradizionale, interventi in discussione Prove scritte: questionari a risposta aperta, a risposta multipla, vero o falso, domande a risposta breve, trattazione sintetica di argomenti. GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI La valutazione finale tiene conto dei livelli di partenza, dell’impegno emerso nel corso dell’intero anno scolastico, dell’assiduità e dell’applicazione nello studio della disciplina. Si allega al presente Documento la griglia di valutazione concordata in sede di Dipartimento di lettere all’inizio dell’anno scolastico. GRIGLIA delle VALUTAZIONI ORALI Livelli (e voto) Descrittori del livello di apprendimento 10 = eccellente Conoscenze approfondite, bagaglio culturale notevole, personale orientamento di studio. Capacità di collegamento, organizzazione, rielaborazione critica, autonoma e originale nella formulazione di giudizi con argomentazioni coerenti e documentate in modo brillante, ricco ed espressivo. 9 = ottimo Conoscenze approfondite, preparazione e bagaglio culturale (ove necessario) notevole, emergenza di interessi personali o di personale orientamento di studio. Uso decisamente appropriato dello specifico linguaggio. Capacità di collegamento, autonomia di valutazione critica sul generale e specifico. 8 = buono Conoscenze approfondite [analisi] e buon livello culturale evidenziato. Linguaggio preciso e consapevolmente utilizzato. Capacità di orientamento e collegamento [sintesi], autonomia di valutazione dei materiali. 7 = discreto Conoscenze ordinate e esposte con chiarezza. Uso generalmente corretto del linguaggio, sia del lessico sia della terminologia specifica. Capacità di orientamento relativa ad alcune tematiche o su testi specifici [analisi]. Collegamenti sviluppati con coerenza, ma senza evidenti o spiccate capacità 21 sintetiche, con relativa prevalenza di elementi analitici nello studio e nell’esposizione. 6 = sufficiente 5 = insufficiente Preparazione aderente ai testi utilizzati, presenza di elementi ripetitivi e mnemonici d’apprendimento e nell’uso (semplice) delle conoscenze che restano però ordinate e sicure. Capacità di orientamento e collegamenti non sempre pienamente sviluppati, sporadica necessità di guida nello svolgimento del colloquio. Evidenza di imprecisioni espositive, ma anche capacità di autocorrezione. Preparazione superficiale in elementi conoscitivi importanti, permanenza di elementi di preparazione e di nuclei di conoscenza aventi qualche organicità e precisione analitica, ma che non risultano dominanti e caratterizzanti il quadro generale. Difficoltà, quindi, nello sviluppo dei collegamenti e degli approfondimenti. Linguaggio specifico ed espositivo non pienamente e correttamente utilizzato, senza precise capacità di autocorrezione. Preparazione frammentaria ed evidentemente lacunosa. Persa ogni possibilità di collegamenti e sintesi organica dei materiali, 4 = gravemente assenza di capacità di autonomo orientamento sulle tematiche proposte. Uso episodico dello specifico linguaggio. insufficiente Resta comunque qualche elemento di positività, che riesce ad emergere unicamente per una azione di orientamento e supporto. 3 = netta Non si evidenziano elementi accertabili, per impreparazione, anche a livello elementare e di base. impreparazione manifesta e netta Non si evidenziano elementi accertabili, per totale impreparazione o per dichiarata (dall’allievo) completa non conoscenza dei contenuti anche 1/2 = rifiuto o elementari e di base. preparazione nulla Si procede comunque a più tentativi «tecnici»di accertamento, onde maturare la completa sicurezza di valutazione della condizione di completa impreparazione. CONTENUTI • Problematiche dell’Ottocento. • L’età giolittiana. • La prima guerra mondiale. • Il primo dopoguerra • L’età dei totalitarismi • La seconda guerra mondiale 22 FILOSOFIA Docente: Moretti Agnese LIBRODI TESTO ADOTTATO Domenico Massaro “ La Comunicazione Filosofica” 3°-3B ( Il pensiero contemporaneo) ORE DI LEZIONE EFFETTUATE (alla data del 15 maggio 2011) N. 82 su 99 ore previste dal piano di studi per l’intero anno scolastico. OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità) • Conoscere i contenuti della disciplina in modo sistematico e coerente. • Rielaborare e riorganizzare gli argomenti di studio e i contenuti appresi. • Acquisire competenze lessicali, semantiche e sintetiche della disciplina. LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI SUDDETTI Il livello raggiunto è mediamente sufficiente. TEMPI I tempi programmati non sono stati in linea di massima rispettati, perché diverse ore di lezione sono state perse per svariate ragioni. TIPO DI PROVE • Interrogazione lunga e breve. • Test a risposta breve e a scelta multipla. • Trattazione sintetica di argomenti. GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI Sono state utilizzate le griglie di valutazione della disciplina presenti nel POF. Il criterio di sufficienza adottato consiste nel dimostrare di avere conoscenze essenziali, di saperle esporre con un linguaggio appropriato e lineare, ammettendo esitazioni e qualche errore che non ostacoli la comunicazione del proprio pensiero. CONTENUTI • Fichte • Schelling • Hegel • Schopenhauer • Kierkegaard • Marx • Nietzsche • Freud 23 MATEMATICA Docente: Melis Antonio Libro di testo adottato Matematica. azzurro M. Bergamini, A Trifone, G. Barozzi ORE DI LEZIONE EFFETTUATE 45 (alla data del 15 maggio 2015) LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI PREVISTI (in termini di conoscenze, competenze, capacità) La classe, escludendo il gruppo di alunni che ha conseguito solo in parte gli obiettivi programmati a causa delle lacune pregresse e di conseguenza della difficoltà ad applicare le conoscenze, ha raggiunto i seguenti obiettivi: • • • • • • • • • conoscere i contenuti previsti dal programma, saper determinare il dominio di una funzione, saper studiare la funzione nei punti di discontinuità e all’infinito, saper calcolare la derivata di funzioni razionali saper rappresentare graficamente semplici funzioni, saper leggere un grafico di una funzione, saper operare con i limiti e saper risolvere i casi di indeterminazione 0/0 e ∞/∞, saper ricavare i punti di massimo e di minimo, utilizzare un corretto linguaggio matematico. I livelli di padronanza della materia sono eterogenei. Dal punto di vista disciplinare la classe si è dimostrata sostanzialmente corretta. METODI E MEZZI Lezione frontale, lezione dialogata, domande flash, correzione degli esercizi con analisi degli errori e conferma delle procedure corrette, esercitazioni in classe. TIPO E NUMERO DELLE PROVE Si è ricorso a 3 prove scritte, i cui quesiti hanno sempre abbracciato un’ampia ed organica parte del programma svolto fino ad allora. In tali prove si richiedeva sia la teoria che la soluzione di esercizi. 24 Le valutazioni orali sono state effettuate durante l’anno scolastico, in modo da lasciare sedimentare e rielaborare le nozioni acquisite. Le verifiche sono state di tipo formativo e sommativo. Importanza agli effetti della valutazione ha avuto l’osservazione sistematica durante l’attività didattica. GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI Per la valutazione ci si è attenuti alla griglia adottata nella programmazione generale del dipartimento di matematica CONTENUTI E TEMPI • • • • • • Ripasso di algebra e geometria analitica (settembre Ottobre) disequazioni, (ottobre – novembre) funzioni e loro proprietà (dicembre – gennaio) limiti delle funzioni e continuità (gennaio – marzo) grafico probabile di una funzione (aprile) derivata di una funzione e teoremi sulle funzioni derivabili massimi minimi e flessi di una funzione (maggio) 25 FISICA Docente: Melis Antonio LIBRO DI TESTO ADOTTATO Amaldi, Le traiettorie della fisica vol 3 ORE DI LEZIONE EFFETTUATE 45 (alla data del 15 maggio 2015) OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità) La classe ha mediamente conseguito i seguenti obiettivi: • conoscenza di elementari fenomeni di elettrostatica, • conoscere il principio di conservazione della carica elettrica, • sapere enunciare e applicare la legge di Coulomb, • sapere cos’è un campo elettrico, • saper dire cosa sono le linee di campo di un campo elettrico, • saper definire la differenza di potenziale elettrico in termini di lavoro compiuto su una carica di prova unitaria • saper distinguere il potenziale elettrico dalla differenza di potenziale • sapere dove sono situate le cariche elettriche in un conduttore, • saper cos’è un condensatore e cosa si intende per capacità elettrica, • saper dire cosa si intende per corrente elettrica e per intensità di corrente elettrica, • saper enunciare le leggi di Ohm, • conoscere le proprietà dei magneti, • saper descrivere un campo magnetico, • saper determinare la forza che agisce su un conduttore percorso da corrente e soggetto a un campo magnetico. LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI SUDDETTI Mediamente la classe si è attestata su un livello mediamente sufficiente. METODI E MEZZI Sono stati adottati diversi metodi didattici ma si è privilegiata la lezione frontale. Si è utilizzato il libro di testo quale strumento didattico. TIPO E NUMERO DELLE PROVE Le verifiche sono state sia di tipo orale che scritte con domande a risposta aperta e a risposta multipla. 26 GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI Per la valutazione ci si è attenuti alla griglia adottata nella programmazione generale del dipartimento di matematica. CONTENUTI E TEMPI • • • • • La carica elettrica e la legge di Coulomb e il campo elettrico (ottobre) Il potenziale elettrico (dicembre - gennaio) Fenomeni di elettrostatica (febbraio - marzo) La corrente elettrica (aprile) Fenomeni magnetici fondamentali (maggio) 27 INGLESE Docente: Maria Rosaria Loi LIBRO DI TESTO ADOTTATO Performer, Marina Spiazzi, Marina Tavella, Margaret Layton, con e-book, vol.1+2 e 3, Zanichelli editore, capitoli 10-11-13-14-16. ORE DI LEZIONE EFFETTUATE (alla data del 15 maggio 2015) N. 82 su 99 ore previste dal piano di studi per l’intero anno scolastico OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità) Generali (utilizzo della lingua come mezzo veicolare): 1. Avere padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta. 2. Avere la competenza comunicativa, in contesti diversificati, sostenuta da un discreto patrimonio linguistico. Specifici 1. Interpretazione di un testo letterario e non, attraverso l’analisi guidata. 2. Esposizione di tematiche supportate da analisi e valutazioni personali. LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI SUDDETTI Per quanto riguarda le competenze linguistiche e comunicative, la classe ha raggiunto, nell’insieme, un livello pressoché soddisfacente. TEMPI Per ogni tematica si sono stabiliti con la classe limiti temporali di massima, soggetti a flessibilità dovuti ad altre attività (simulazioni prove d’esame, partecipazione a convegni e manifestazioni culturali, viaggio d’istruzione). METODI E MEZZI Il lavoro è stato organizzato sempre a partire dal testo (letterario e non), con ampio spazio dedicato al metodo della ricerca e della scoperta, in modo da incoraggiare l’allievo ad esprimere ipotesi e valutazioni personali. Per quanto riguarda la letteratura è stata proposta agli allievi la possibilità di uno studio storico-cronologico, con approcci al fatto letterario (lettura di testi degli autori studiati). Si è fatto uso dell’accesso ad Internet, dell’e-book e della LIM, e di materiali riprodotti fotostaticamente. TIPO E NUMERO DELLE PROVE N.6 verifiche scritte, di domande a risposte aperte. N.6 verifiche orali, nella forma di interrogazione dialogica e analisi di testo. GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI Si fa riferimento alla griglia di valutazione nella programmazione comune per le lingue straniere. 28 CONTENUTI GRAMMAR REMEDIAL WORK • Review about all tenses: Present Simple/Continuous, Past Simple/Continuous, Present Perfect, First and Second Conditional clauses. THE VICTORIAN AGE • The Victorian Age and Novel; • Historical events, the Victorian compromise, the British Empire, Aestheticism. THE TWENTIETH CENTURY • • • • • • • • • • The Great Watershed and Modernist fiction: Sigmund Freud, a deep cultural crisis, a window on the unconscious, Stream of consciousness, interior monologue narrator; The Edwardian Age and Modernist Poetry: Thomas Stearns Eliot; Ernest Hemingway, A Farewell to Arms: There is nothing worse than war; War Poets: Rupert Brooke, Wilfred Owen, Isaac Rosenberg The Soldier, Dulce et Decorum Est, August 1914 I World War experiences in poetry, different attitudes towards war; A New World Order, The Dystopian novel; After World War II George Orwell (life, works, themes, style), 1984: Big Brother is watching you; James Joyce, Dubliners: Eveline; The Theatre of the absurd, S. Beckett: Waiting for Godot. 29 RELIGIONE Docente: Miria Ibba NUMERO DI ALUNNI CHE SI AVVALGONO DELL’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE N. 25 SU 25 ORE DI LEZIONE EFFETTUATE (alla data del 15 maggio 2011) N. 26 su 33 ore previste dal piano di studi per l’intero anno scolastico. OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità) Conoscenza dei contenuti essenziali della religione: conoscenza del concetto di religione, delle principali tappe della storia della salvezza, di alcune figure bibliche e storiche, della trattazione biblica di alcuni argomenti. - Capacità di riconoscere e di apprezzare i valori religiosi: saper guardare al fenomeno religioso attuale in maniera critica, saper leggere il fenomeno religioso in alcune sue manifestazioni culturali, conoscere in generale le religioni, saper correlare fra loro alcuni elementi delle religioni universali, comprendere e rispettare le diverse posizioni che le persone assumono in materia religiosa - Capacità di riferimento corretto alle fonti bibliche ed ai documenti: riconoscere le fasi di formazione dei testi, individuare alcuni generi letterari presenti nella Bibbia, riconoscere i testi delle religioni universali. - Comprensione ed uso dei linguaggi specifici: riconoscere i diversi modi di espressione religiosa, comprendere il significato di alcuni termini propri del linguaggio religioso, confrontare i termini religiosi cristiani con i linguaggi delle altre religioni e delle altre discipline, riconoscere e spiegare alcuni simboli religiosi. LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI SUDDETTI Tutti gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi educativi e didattici e hanno conseguito una maturazione culturale e religiosa adeguata. Il profitto è ottimo. METODI E MEZZI Per coinvolgere tutti gli alunni, il lavoro è stato impostato sul collegamento ad altre discipline. Gli argomenti trattati sono stati adattati alla realtà concreta dei ragazzi, in modo che essi si trovassero veramente coinvolti nelle situazioni proposte. L’attività è stata condotta attraverso discussioni, lavori di gruppo, visione di film, dialogo. TIPO E NUMERO DELLE PROVE METODOLOGIE Dialogo e osservazione continui. Lezione frontale Lezione dialogata Brain storming 30 Lavoro di gruppo Lezione multimediale MEZZI Aula multimediale Sussidi multimediali Manuali e dizionari CONTENUTI • PROGRAMMA RELIGIONE as. 2014-15 classe 5 A Scienze Umane Guerre di religione: Il terrorismo religioso: l'ISIS Nella terra del sangue e del miele. Guerra serbo-bosniaca Storia delle religioni: Islamismo Il giorno della memoria: la Shoah, il Progetto Aktion T4 Il Natale a scuola: Presepe e albero Il Natale al cinema: A Christmas Carol Il cibo nella Bibbia Il Libro di Rut Educazione alle diversità: vita come impegno: Partecipazione al progetto di solidarietà “Special Olimpics”; Visione del film Forrest Gump. Se non diventerete come bambini(Mt 18, 1-5) Sensibilizzazione alla patecipazione al volontariato nelle diverse associazioni presenti nel territorio: Ogliastra InForma, Un sorriso in più. GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI Per la valutazione dei singoli alunni si è tenuto conto del livello di partenza, dei progressi fatti, dell’impegno e della partecipazione. 31 SCIENZE MOTORIE Docente: Rubiu Andrea LIBRI DI TESTO ADOTTATO “Nuovo Praticamente Sport” Del Nista, Parker, Tasseli ed. G. D’Anna ORE DI LEZIONE EFFETTUATE (alla data del 15 maggio 2015) N. 60 ore OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità) La programmazione prevedeva una analisi dettagliata su aspetti legati alle discipline sportive più conosciute (pallavolo, pallacanestro, atletica leggera) nonché su aspetti teorici legati alla pratica sportiva con nozioni di anatomia, fisiologia, energetica muscolare e le problematiche dello sviluppo psicomotorio. La classe, caratterizzata da un iter scolastico non sempre brillante, si presenta in modo disomogeneo con valutazioni che vanno dal sufficiente al distinto. Gli obiettivi, in termini di conoscenze, competenze e capacità, possono quindi definirsi parzialmente raggiunti. LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI SUDDETTI I livelli sono da considerarsi sufficienti, si parte da situazioni mai inferiori alla sufficienza per arrivare, in un ridotto numero di casi, al distinto. TEMPI I tempi previsti nella programmazione sono stati parzialmente rispettati a causa di un ridotto numero di lezioni nella parte finale dell’anno. La classe ha frequentato in modo incostante con alcuni casi che presentano un alto numero di assenze. METODOLOGIA I metodi utilizzati si rifanno al metodo misto globale/analitico nelle discipline sportive, all’utilizzo della ricerca nella preparazione di argomenti in forma multimediale, lezione frontale per specifici argomenti. TIPO E NUMERO DELLE PROVE • • • • Per la verifica e la valutazione sono stati utilizzati i seguenti strumenti: Test motori sulle capacità condizionali, forza, resistenza, velocità. Verifica pratica sui fondamentali delle discipline sportive praticate. Test a risposta multipla. Osservazione sistematica nel corso delle lezioni pratiche GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI Le griglie di valutazione sono state elaborate partendo da testi che riportano parametri e misure standard, provenienti da studi a livello nazionale (allegati alla programmazione e alla scansione temporale). 32 CONTENUTI Parte pratica • Potenziamento fisiologico generale. • Lavoro specifico sulla resistenza e sulla forza (circuit training) • Avviamento alla pratica sportiva: • Pallacanestro; dai fondamentali al 5vs5 , difesa, attacco. • Pallavolo; dai fondamentali al 6vs6, ricezione, difesa, attacco. • Atletica leggera. • Corpo libero; capovolte, verticale. Aspetti teorici • • • • • • Le capacità condizionali 1. La forza 2. La resistenza 3. La velocità 4. La flessibilità Le capacità coordinative. 1. Capacità coordinative generali 2. Capacità coordinative speciali Il sistema muscolare 1. Funzioni 2. Proprietà del muscolo 3. Energetica muscolare 4. Processi anaerobici e aerobico 5. Traumatologia muscolare. Effetti dell’allenamento sui sistemi cardiocircolatorio, osseo, muscolare, nervoso e respiratorio. Regolamenti e tattiche di base sulla Pallacanestro e Pallavolo La comunicazione 33 STORIA DELL’ARTE Docente: prof. David Pili Il programma di Storia dell’Arte è stato regolarmente svolto, tenendo conto della situazione di partenza delle alunne, delle difficoltà incontrate nella comprensione dei testi, nell’uso di una terminologia specifica ed in generale nel collegare date fenomeni ed avvenimenti. Alcune alunne si sono impegnate più attivamente, raggiungendo risultati più che sufficienti, ed altre ancora sono rimaste con una sufficiente preparazione. Si è mirato al superamento dei limiti indicati, abituando le alunne alla riflessione, alla ricerca di cause ed effetti, mantenendo viva la curiosità del sapere e del conoscere . L’obiettivo che mi sono posto è stato quello di sviluppare le competenze comunicative dell’alunna, sia per quanto riguarda la lettura e la comprensione di immagini, sia per quanto riguarda le esperienze visive ed emotive, introducendo con molta semplicità concetti come: messaggio, ruolo attivo dello spettatore, stereotipo, immagine creativa . Per quanto attiene alla conoscenza delle strutture del linguaggio visuale (linea, colore, composizione, luce) si è adoperato il metodo intuitivo, attraverso la lettura delle immagini tratte dal patrimonio artistico con letture ed approfondimenti di note opere d’arte. Ciascun argomento trattato è stato preliminarmente presentato ed integrato da numerosi supporti visivi. Sono stati effettuati interventi individualizzati per alcune ragazze che presentano lacune nella preparazione di base emerse dai colloqui e dalle verifiche. Si sono realizzate attività quali: proiezioni di documentari, dvd, ecc. al fine di facilitare la comprensione e la sensibilizzazione dei temi trattati . I rapporti con le famiglie sono stati tenuti attraverso periodici ricevimenti organizzati dalla scuola. Si sono valutate le alunne prendendo in considerazione le capacità e le conoscenze acquisite sia in sede di valutazione quadrimestrale che intermedia; si è anche tenuto conto del livello di partenza individuale e del progressivo grado di sviluppo e maturazione della personalità di ciascuna allieva. Il mio giudizio finale sul profitto della classe, nel corso dell’anno scolastico, è sufficiente. 34 SCIENZE Docente: Cucca Mario LIBRO DI TESTO ADOTTATO Geografia generale di Ivo Neviani Edizioni Sei ORE DI LEZIONE EFFETTUATE (alla data del 15 maggio) Su 66 ore annuali sono state effettuate 62 ore. OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze e capacità) • CONOSCERE (SAPERE) L’intero gruppo classe ha acquisito i contenuti, i principi, le teorie, i concetti e le tecniche proposte durante le attività programmate • COMPETENZE (SAPER FARE) L’intero gruppo classe è stato in grado di applicare le conoscenze acquisite nella risoluzione di situazioni e problemi • CAPACITA’(SAPER ESSERE) La maggior parte del gruppo classe ha evidenziato capacità critiche , capacità di rielaborazione, mentre solo un esiguo gruppo si è limitato ad acquisire i soli contenuti LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI SUDDETTI I livelli raggiunti sono per un gruppo discreti, e per la restante parte della classe buoni TIPO E NUMERO DELLE PROVE Sono state effettuate sia prove orali (interrogazione lunga, breve e dialogata), sia prove scritte (domande a risposta aperte, quesiti vero/falso, domande a risposta multipla) Nel corso del I quadrimestre sono state effettuate 2 prove orali e due scritte, nel corso del secondo quadrimestre sempre due prove scritte e due prove orali. In totale le prove sono state 8 GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI Si allega la tabella prevista in sede di programmazione annuale Ottimo e/o eccellente Conoscenza Rielaborata degli autonoma elementi critica propri Uso Sicuro con linguaggio ricchezza specifico terminologica Osservazione Precisa di fatti e organica fenomeni personale Formulazione Autonoma e verifica di precisa ipotesi personale Fascia di voti 9-10 buono Completa approfondita personale discreto completa Appropriato consapevole appropriato Corretto anche se intuitivo precisa Parziale ma significativa Precisa organica Approfondita precisa precisa completa 8 7 sufficiente mediocre Completa lacunosa ma non approfondita scarso carente Insuffic Nessun Limitato a inadeguata Inadegu volte improprio Superficiale inadeguata Inadegu e imprecisa Non sempre Superficiale confusa autonoma e e imprecisa precisa 6 5 3-4 35 Molto confusa 1-2 CONTENUTI E TEMPI Sono stati rispettati i tempi programmati Settembre: osservare il cielo; Novembre - ottobre: nascita, vita e morte delle stelle; Dicembre: le Galassie; Gennaio: il Sistema Solare; Febbraio: le caratteristiche del pianeta Terra; Marzo: i movimenti della Terra; Aprile: il nostro satellite: la Luna; Maggio: misure di spazio e di tempo; 36 37