ISTITUTO D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
“LEONARDO DA VINCI”
LANUSEI
Anno Scolastico 2014/2015
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^ A
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
COORDINATORE : Giuseppina Fadda
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
ALUNNI
PROVENIENZA
FREQUENZA
1. Agus Valeria
Lotzorai
Regolare
2. Arzu Marta
Talana
Regolare
3. Aversano Alessia
Barisardo
Regolare
4. Chiai Michela
Barisardo
Regolare
5. Concu Laura
Ussassai
Regolare
6. Cucca Fadda Valeria
Arbatax
Regolare
7. Deiana Eleonora
Gairo Sant’Elena
Discontinua
8. Delussu Elisa
Tertenia
Regolare
9. Lai Martina
Gairo Sant’Elena
Regolare
10. Lai Michela
Lanusei
Regolare
11. Lobina Erika
Lanusei
Regolare
12. Locci Laura
Ilbono
Regolare
13. Loddo Silvia
Loceri
Regolare
14. Monni Sara
Tortolì
Discontinua
15. Nieddu Eleonora
Arzana
Regolare
16. Olianas Giulia
Elini
Regolare
17. Pani Gloria
Tertenia
Regolare
18. Piras Gloria
Arzana
Regolare
19. Piras Sara
Ulassai
Regolare
20. Pischedda Marianna
Villanova Strisaili
Regolare
21. Pistis Giorgia
Lanusei
Regolare
22. Porcu Izabela Paula
Villanova Strisaili
Regolare
23. Secci Francesca
Triei
Regolare
24. Sioni Laura
Elini
Regolare
25. Tegas Michela
Talana
Regolare
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CONFIGURAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Elenco Docenti
Cannas Gian Mario
Cucca Mario
Fadda Giuseppina
Ibba Miria
Ladu Franco
Loi Rosaria
Melis Antonio
Moretti Agnese
Pili David
Rivara Paola
Rubiu Andrea
Materia
Scienze Umane
Scienze Naturali
Italiano
Religione
Latino
Lingua Inglese
Matematica e Fisica
Filosofia
Disegno e Storia dell’Arte
Storia
Educazione Fisica
VARIAZIONI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Discipline
Classe 3^
liceo
Classe 4^
liceo
Religione
Italiano
Latino
Storia
Filosofia
Scienze Umane
Matematica
Fisica
Lingua Inglese
Scienze Naturali
Disegno e storia dell’arte
Educazione Fisica
La
Classe 5^
liceo
X
X
X
X
X
X
X
X
classe 5^ A del Liceo delle Scienze Umane è formata da 25 studentesse,
provenienti da diversi paesi dell’Ogliastra.
Si tratta di un gruppo piuttosto
eterogeneo, che ha subito modificazioni nel corso del triennio, in quanto ci sono stati
inserimenti di ripetenti e di alunne provenienti da altre classi, dello stesso o di altri
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istituti, o da altre località per via di trasferimenti familiari. La classe in seconda è
stata il frutto dell’accorpamento di due gruppi che al primo anno erano distinti, per
cui ancora all’inizio del triennio si è evidenziata la necessità di amalgamare il
gruppo, con un’attenzione particolare agli aspetti relazionali che sono apparsi da
subito complessi. A ciò si sono aggiunti non pochi problemi di inserimento per
alcuni elementi provenienti da altri contesti e con situazioni sociali e familiari talvolta
molto difficili. In questi tre anni si sono alternati momenti di integrazione e momenti
di rifiuto, con un’accentuata tendenza da parte di un gruppetto, minoritario ma molto
forte e definito caratterialmente, a “governare” la restante parte della classe con
atteggiamenti di non sempre velata prepotenza, con una
malcelata aggressività
verbale, con una talvolta decisa tendenza al sarcasmo e all’ironia nei confronti dei più
deboli e, in definitiva, con una chiusura verso chi è arrivato dopo o si è manifestato
più debole. Soprattutto nel corso dell’anno scolastico 2013/2014 è stata presa in seria
considerazione l’ipotesi di un provvedimento disciplinare serio nei confronti di questi
atteggiamenti, ma si è ritenuto più opportuno, anche per salvaguardare la parte lesa ed
evitare brusche ricadute in riferimento all’autostima personale di quest’ultima, evitare
di dare troppa risonanza ad alcuni atteggiamenti di “intolleranza”. Nonostante le
migliori intenzioni dell’istituzione scolastica questo non ha aiutato le relazioni interne
alla classe, anzi, in un certo senso, ha forse accentuato alcuni atteggiamenti di rifiuto
perché ha alimentato la consapevolezza, da parte dei più arroganti, di essere tutto
sommato nel giusto. A tutto ciò si aggiunge il fatto che diverse ragazze si portano
dietro un vissuto familiare e sociale molto difficile, per cui non sempre hanno potuto
trovare aiuti e soluzioni ai loro problemi in famiglia.
Dopo attenta analisi e
riflessione (attraverso diversi incontri formali e informali) il Consiglio di Classe oggi
rileva che in un certo senso c’è stato un “fallimento”, perché probabilmente non è
stato in grado di valutare tutti i segnali di malessere, anche quelli meno evidenti, che
hanno riguardato non solo la parte, per così dire, offesa, ma anche la parte che ha
prodotto le offese; possiamo affermare ora con una certa consapevolezza che
l’arroganza talvolta ai limiti della strafottenza fosse un modo per diventare più
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visibili e non una semplice cattiveria gratuita. D’altro canto è bene precisare che la
maggior parte della classe ha adottato un atteggiamento del “mi faccio i fatti miei”,
cercando di stare fuori dalle discussioni e dalle prese di posizione, ma questo non
viene considerato positivamente perché è stato indice di poca maturità e di
indifferenza; siamo convinti che sarebbe stato più facile isolare gli atteggiamenti di
chiusura con una presa di posizione più chiara e netta da parte di tutte le studentesse,
e questo ci si aspettava da ragazze ormai maggiorenni e in grado di prendere serie
decisioni. A ciò si aggiunga che anche da parte delle famiglie, eccetto pochissimi
sporadici casi, la tendenza è stata quella di “salvare” la propria prole evidenziando
l’estraneità dei propri i figli ai fatti di volta in volta contestati.
Dal punto di vista strettamente didattico l’insegnamento ha risentito fortemente del
clima descritto e ha inciso negativamente sulla motivazione allo studio, sebbene si
tratti di un gruppo con più che sufficienti potenzialità.
L’insegnamento delle discipline non è stato regolare, con cambiamenti frequenti di
docenti nel corso di tutto il quinquennio; durante il corrente anno scolastico si sono
verificate alcune supplenze.
Gli studenti non sempre sono riusciti ad adattarsi
agevolmente ai vari metodi di insegnamento, con una conseguente difficoltà nel
raggiungimento di alcuni obiettivi, soprattutto per quanto attiene l’organizzazione
dello studio e la pianificazione delle verifiche. Le ragazze hanno alternato periodi di
impegno e studio a periodi in cui la loro attenzione e frequenza alle lezioni non sono
state del tutto soddisfacente.
Durante il corrente anno scolastico nel complesso
impegno discontinuo,
il gruppo ha
seguito con
alcune hanno lavorato diligentemente per cercare di
conseguire un livello di preparazione scolastica adeguato in previsione dell’esame di
stato e dell’ingresso all’università o ai corsi post diploma, altre si sono un po’
adagiate sulla situazione considerata problematica.
Le discipline maggiormente
penalizzate state la Matematica e la Filosofia, soprattutto a causa di un approccio alle
materie, da parte degli studenti, non sempre positivo, dovuto principalmente alla
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convinzione di non riuscire a superare difficoltà pregiudizialmente ritenute
insormontabili.
In generale si tratta di studenti che tendono ad un tipo di studio prevalentemente
scolastico,
mettendo in secondo piano l’attività di rielaborazione critica degli
argomenti affrontati. .
La classe nel corso del quinquennio ha aderito ad alcune attività integrative del
curricolo:
- tirocinio didattico e formativo nelle scuole primarie d’infanzia e asili nido per
complessive 25 ore in classe quarta;
- progetti di approfondimento di educazione alla legalità;
-
educazione al teatro di prosa attraverso l’adesione a iniziative proposte in sede
locale dal Teatro “Tonio Dei” di Lanusei e dalle associazioni “Teatro della
Chimera” e “Rosso Levante”;
-
prevenzione del disagio e delle tossicodipendenze con la visita alla Comunità
terapeutica di “S’Aspru;
- attività di orientamento universitario;
- partecipazione a Convegni organizzati dalla scuola su tematiche educative e
culturali;
- partecipazione al viaggio d’istruzione a Barcellona (quinto anno).
In linea di massima, dalle relazioni dei singoli insegnanti, risulta che le alunne hanno
raggiunto gli obiettivi generali prefissati all’inizio dell’anno scolastico su un livello
che può considerarsi mediamente tra il sufficiente e il più che sufficiente.
Gli obiettivi generali possono essere sintetizzati così:
- avere padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale
e scritta;
- acquisire le capacità di riesaminare e sistemare logicamente le conoscenze di
culture diverse;
- avere la competenza comunicativa, in contesti diversificati, sostenuta da un
adeguato patrimonio linguistico;
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- acquisire la capacità di rivisitazione e riorganizzazione di contenuti appresi in
più discipline;
- stimolare, attraverso il processo di astrazione, la capacità di sintetizzare e
sistematizzare;
- sensibilizzare alle problematiche legate alla conoscenza, alla comprensione e
alla conservazione del patrimonio culturale, storico, artistico;
- acquisire gli specifici strumenti di interpretazione e di orientamento nella realtà
quotidiana e nel mondo circostante;
- sviluppare una cultura fondata sulla tolleranza, la valorizzazione delle
differenze, i valori del pluralismo e della libertà;
- educare al rispetto delle differenze di religione, di etnia, di condizione sociale
ed economica;
- confrontare e collegare i contenuti appresi, effettuare operazioni di sintesi,
individuare dei percorsi per la soluzione dei problemi posti.
Tutti i debiti regressi risultano sanati.
La classe ha avuto a disposizione per l’attività didattica le seguenti strutture e
opportunità:
• palestra;
• accesso ad Internet;
• biblioteca;
• laboratorio di scienze
• Aula M@rte;
• Lavagna interattiva multimediale (LIM).
Metodologia
I programmi sono stati svolti con:
• lezione frontale;
• lezione dialogata;
• lezione multimediale;
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• lavori di ricerca;
• attività di recupero.
Verifiche e valutazione
Durante l’anno scolastico gli alunni sono stati sottoposti a verifiche oggettive e
semioggettive (questionari Vero / Falso; a scelta multipla; a risposta aperta;
trattazioni sintetiche), alternate a verifiche tradizionali sia in forma scritta che orale.
Nella valutazione, conformemente a quanto stabilito dal Collegio dei docenti, si è
adottata una classificazione delle valutazioni decimali relativa a conoscenze,
comprensione, applicazione e competenze linguistiche ed espressive. I descrittori
delle valutazioni in scala decimale e dei livelli sono presentati in schede allegate al
presente Documento.
Valenza rilevante ai fini della valutazione sommativa è stata attribuita a impegno e
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Storia dell’arte
Scienze
Fisica
Matematica
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Inglese
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Scienze Umane
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Filosofia
Storia
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Latino
Lez. Frontale
Lez. Dialogica
Lez. Interattiva
Soluz.
Problemi/esercizi
Ricerca
Discussione
Metodo globale
Metodo misto
Lezione
multimediale
Italiano
Religione
partecipazione.
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Sc. Motorie
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Arte
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Scienze
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Fisica
Inglese
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Matematica
Scienze
Umane
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Filosofia
Latino
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Storia
Italiano
Religione
Analisi del testo
Saggio breve
Traduzione
Problemi ed esercizi
Questionari risposta
aperta
Interrogazione
lunga
Interrogazione
breve
Interrogazione
dialogata
Esposizione orale
di ricerche
Trattazione
sintetica di
argomento
Test a risposta
breve
Test V / F
Test a risposta
multipla
Test motorii
Osservazione
sistematica
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Simulazione delle prove d’esame
Si sono effettuate due simulazioni di prima, due di seconda prova e tre simulazioni di
terza prova. I risultati conseguiti nelle prove oggettive effettuate nelle singole
discipline e nelle simulazioni di terza prova dimostrano che la classe predilige la
tipologia B (risposta breve).
Scrutinio finale
Il Consiglio di classe procederà allo scrutinio finale degli alunni sulla base dei
risultati del secondo quadrimestre e dell’attività svolta durante tutto l’anno scolastico.
Il credito scolastico e gli eventuali crediti formativi regolarmente attestati da
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documentazione ufficiale saranno attribuiti dal Consiglio di classe secondo norma di
legge. I crediti che il Consiglio di Classe ritiene coerenti con l’indirizzo del Liceo
delle Scienze Umane sono i seguenti:
- attestati e certificati di corsi di lingue straniere;
- attività sportive agonistiche a vari livelli;
- corsi di informatica;
- corsi di studio all’estero;
- attestati di partecipazione a concorsi artistici e letterari;
- esperienze di volontariato;
- partecipazione alla Scuola Civica di Musica.
Il Consiglio di Classe si riserva di attribuire i crediti sulla base della validità degli
attestati presentati.
Allegati al presente documento:
•
Programmi svolti nelle singole discipline.
•
Relazioni sulle singole discipline.
• Prove effettuate durante l’anno in preparazione dell’esame di Stato, con
particolare riferimento alle simulazioni della terza prova.
• Griglia di valutazione adottata dal Collegio dei docenti.
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Il presente documento è condiviso in tutte le sue parti dal Consiglio di classe.
Firma dei docenti
Professori
CANNAS GIAN MARIO
CUCCA MARIO
FADDA GIUSEPPINA
IBBA MIRIA
LADU FRANCO
LOI MARIA ROSARIA
MELIS ANTONIO
MORETTI AGNESE
PILI DAVID
RIVARA PAOLA
RUBIU ANDREA
Firma
LANUSEI, 15 MAGGIO 2015
Il Dirigente Scolastico
Ing. Antonio Piroddi
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ITALIANO
Docente: Giuseppina Fadda
Libri di testo adottati:
- Il piacere dei testi di Baldi, Giusti, Razetti, Zaccaria, vol. 4, 5, 6, Leopardi.
- La Divina Commedia (Paradiso) di Dante Alighieri.
Ore di lezione effettuate (alla data del 15 maggio 2015)
N.111 su 132 ore previste dal piano di studi per l’intero anno scolastico.
L’insegnamento dell’Italiano nella classe V^ A Scienze Umane durante gli ultimi tre anni è stato
regolare ed è stato sempre impostato in maniera tale da offrire un’idea di continuità storico
letteraria. La classe, come si è ampiamente evidenziato nel documento del 15 maggio,
ha
presentato al suo interno numerose problematiche di tipo soprattutto relazionale tra le alunne
provenienti da contesti locali, culturali e sociali molto diversi; questo ha determinato un calo
dell’attenzione alle sollecitazioni didattiche di volta in volta proposte nel corso dei tre anni, con un
deterioramento progressivo nell’approccio alla disciplina. Tuttavia una naturale maturità ha
permesso a un buon gruppo di migliorare le proprie competenze linguistiche e le proprie capacità
critiche, soprattutto considerando che all’inizio del terzo anno si evidenziavano carenze, spesso
assai gravi, anche per quanto riguarda la formulazione di semplici pensieri. In particolare si è
lavorato tanto con l’obiettivo di raggiungere una sufficiente capacità di esposizione scritta, cercando
di eliminare almeno gli errori ortografici più gravi, l’uso improprio di verbi e pronomi, le ripetizioni
e la strutturazione del periodo. All’interno della classe si evidenziano diversi livelli di
consapevolezza nell’uso della lingua italiana, anche se lo studio degli argomenti oggetto di studio il
più delle volte è riuscito a compensare alcune gravi carenze linguistiche.
Una buona parte della classe, quando opportunamente stimolata, ha dimostrato un apprezzabile
livello di attenzione alle problematiche culturali di volta in volta proposte, seppure con differenti
atteggiamenti e soprattutto una differente consapevolezza da parte dei singoli studenti. Nel corso
dell’anno scolastico pressoché tutta la classe ha manifestato una sufficiente, talvolta discreta,
attenzione, dimostrando nel complesso una sufficiente consapevolezza e capacità critica.
Il lavoro è stato svolto perseguendo le seguenti finalità:
FINALITA’
•
Conseguimento di una solida competenza letteraria che, attraverso l’esperienza sensuale e
intellettuale della lettura, promuova la conoscenza di sé e dell’altro da sé.
•
Consapevolezza della dimensione storica della letteratura.
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•
Consapevolezza delle relazioni sincroniche fra le letterature.
•
Consapevolezza della dimensione storica della lingua.
Allo studio della letteratura italiana si è data un’impostazione storica in modo da offrire allo
studente una visione e una comprensione unitaria nell’ambito anche più generale della storia
culturale europea. Si è posto di volta in volta l’accento sui rapporti tra la storia della letteratura e la
storia degli avvenimenti più specificatamente “storici”, sociali, politici, filosofici, religiosi,
economici, scientifici. In generale ciascun autore è stato analizzato tenendo conto di alcuni punti di
massima: la biografia e il profilo letterario e psicologico, riducendo il repertorio nozionistico puro e
semplice (nomi e dati relativi specie alle biografie degli autori) allo stretto necessario, a quegli
elementi cioè indispensabili per una migliore comprensione di un autore e della sua opera; la
carriera e la condizione (status) intellettuale; i rapporti tra lo scrittore
e le diverse aree di
formazione e di azione, come le “scuole” o le “correnti” letterarie; la posizione dell’autore rispetto
alle problematiche ideologiche, filosofiche, religiose, politiche, estetiche del proprio tempo, in
modo da evidenziare la sua “ideologia” e la sua “poetica”; la lettura di testi ritenuti esemplari con
un’analisi dei contenuti, delle strutture, della lingua, dello stile, e con un’interpretazione,
eventualmente in chiave simbolica, dei temi di maggior spicco; il ruolo del singolo autore e della
sua opera nel tempo in cui egli visse e il rapporto con il pubblico; il rapporto dell’autore e
dell’opera con opere simili all’interno del proprio periodo. Naturalmente non per tutti gli autori è
stato possibile affrontare allo stesso modo tutti questi aspetti, ma, a seconda delle necessità, si sono
privilegiati alcuni aspetti piuttosto che altri. Il punto di partenza è stato comunque costituito
dall’analisi dei testi per poi arrivare a inserire i brani e gli autori in un preciso contesto, tenendo
sempre fermo il primo obiettivo, di stimolare negli studenti la lettura e l’interpretazione.
La lettura dei testi in classe è stata finalizzata essenzialmente alla contestualizzazione dei medesimi
rispetto al pensiero e alla poetica dell’autore; alla loro comprensione attraverso la parafrasi; alla loro
analisi stilistica quando è stato possibile utilizzare a questo scopo le abilità conseguite dagli alunni
nel corso degli anni precedenti.
Ad ogni singolo studente è stata data la possibilità di estendere le sue conoscenze letterarie a
scrittori e testi che non è stato possibile affrontare in classe per ragioni di tempo, e di puntualizzare
così i propri interessi, i propri gusti, le capacità analitiche di lavoro del tutto autonomo.
OBIETTIVI, VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche di volta in volta hanno avuto lo scopo di appurare il conseguimento di alcuni obiettivi:
•
il sapersi orientare prontamente nelle questioni relative al programma svolto;
•
il saper confrontare autori, opere e linee di tendenza;
•
il saper fare una valutazione sui brani e sulle opere manifestando un adeguato senso critico;
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•
il saper dare una precisa motivazione alle proprie affermazioni e interpretazioni;
•
l’essere consapevoli di fronte alle forme di comunicazione linguistica presenti nella nostra
società e di fronte alle espressioni letterarie del nostro tempo;
•
l’acquisizione della capacità di riconoscere e far propri i valori genuini delle proprie radici
culturali e il saper assumere questi valori come personale punto di riferimento nella propria
vita;
•
il riuscire a integrare il proprio patrimonio culturale con nuove acquisizioni, allargando
sempre il quadro di riferimento dei valori.
Le verifiche scritte hanno in genere mirato:
•
alla buona stesura del riassunto secondo parametri di spazio e tempo;
•
al commento di un testo sempre secondo istruzioni sullo spazio da occupare e sul linguaggio
appropriato;
•
all’esposizione di argomenti di programma svolto, o di attualità, con una certa consistenza e
coerenza interna
•
alla stesura di saggi brevi e critici sempre secondo precisi parametri richiesti dalla consegna.
Nella valutazione delle interrogazioni orali e dei componimenti scritti si sono tenute presenti:
•
la conoscenza dei dati;
•
la comprensione del testo;
•
la capacità di argomentazione e rielaborazione personale;
•
la capacità di orientarsi nella discussione sulle problematiche trattate;
•
la capacità di cogliere elementi essenziali di una lettura compiuta o di un’esposizione;
•
la capacità di controllo della forma linguistica;
•
la chiarezza espressiva;
•
la sintesi;
•
la focalizzazione del problema centrale;
•
la capacità di collegamento;
•
l’uso lessicale appropriato;
•
la coerenza nello svolgimento;
•
la capacità critica;
•
l’autonomia di giudizio.
Valenza rilevante ai fini della valutazione sommativa è stata attribuita ai seguenti elementi:
•
frequenza;
•
partecipazione;
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•
competenze grammaticali ed espositive manifestate nella produzione orale e scritta;
•
elementi di giudizio raccolti con verifiche in itinere, formali e informali.
Ogni mese, alternativamente, a seconda del tempo a disposizione, sono state portate avanti le
seguenti verifiche:
•
Colloquio orale sugli argomenti trattati
•
Compito in classe
•
Compiti svolti a casa regolarmente corretti e registrati
Nella valutazione generale dello studente è stato utilizzato il seguente parametro:
•
gravemente insufficiente e insufficiente (voto 1 – 4): nessuna o molto lacunosa conoscenza
degli argomenti; incapacità di seguire i ragionamenti più semplici e di orientarsi anche con
una guida; difficoltà espressive molto gravi;
•
mediocre (voto 5): incompleta conoscenza degli argomenti; linguaggio approssimato;
l’alunno riesce a riferire alcuni concetti fondamentali solo se guidato dal docente;
•
sufficiente (voto 6): l’alunno conosce gli elementi fondamentali della storia della letteratura
italiana; usa un linguaggio comprensibile e usa termini appropriati; riferisce i concetti
fondamentali e effettua semplici collegamenti;
•
discreto (voto 7): l’alunno conosce discretamente gli argomenti; conosce il linguaggio
specifico, usa correttamente i termini; riesce ad orientarsi nel contesto del discorso, facendo
appropriati collegamenti;
•
buono (voto 8): l’alunno conosce pienamente gli argomenti; usa un linguaggio corretto e
ricco di termini specifici; si orienta con sicurezza all’interno del discorso, utilizzando anche
degli esempi e manifestando capacità critica;
•
ottimo (voto 9): l’alunno conosce in maniera completa e approfondita le tematiche
affrontate; usa un linguaggio corretto e ricco di termini specifici, si orienta autonomamente
nel contesto del discorso, manifestando anche autonomia di giudizio.
Per la valutazione delle simulazioni d’esame relative alla prova di Italiano sono state utilizzate le
griglie allegate alla presente relazione.
CONTENUTI
Modulo: Storia e letteratura
Il Neoclassicismo e il Romanticismo; Foscolo; l’età risorgimentale; Manzoni; Leopardi; il
Naturalismo francese; il Verismo: Verga; il Decadentismo; Pascoli; D’Annunzio; il primo
Novecento: il Crepuscolarismo; Corazzini; Gozzano; il Futurismo; Marinetti; Palazzeschi;
Pirandello; Svevo; l’Ermetismo: Ungaretti; Saba; Montale. Dante, Paradiso (canti I, III, VI).
Verifiche: durante il corrente anno scolastico sono state eseguite 7 verifiche orali e 6 verifiche
scritte.
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SCIENZE UMANE
Docente: Gian Mario Cannas
TESTI ADOTTATI :
- PEDAGOGIA: STORIA DELLA PEDAGOGIA. TESTI E TEMI. AVALLE-MARANZANA.
ED. PARAVIA.
- ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA. DANIELI- CLEMENTE. ED. PARAVIA.
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE : 135/165
METODOLOGIA : Le lezioni sono state svolte in modo regolare con metodo frontale e dialogato.
Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti mediamente in maniera sufficiente e in minima parte gli
alunni hanno raggiunto buoni risultati.
VERIFICHE : Le verifiche sono state effettuate regolarmente : 2 scritte (con test di 5 domande a
0020risposta breve) e 2 orali per bimestre. Infine sono state eseguite due simulazioni d’esame : una
per quadrimestre.
CONTENUTI : La Scuola Nuova. L’Attivismo pedagogico europeo, italiano e americano. La
psicoanalisi di Freud. La psicologia genetica di Piaget. Il pensiero produttivo di Wertheimer. La
scuola strutturale di Bruner. L’apprendimento sociale di Vygotskij. La pedagogia critica e l’antipedagogia di Rogers, Milani, Saltini e la descolarizzazione di Illich. Sociologia e antropologia della
religione. Comte, Durkheim, Marx e Weber. L’Islam e la nascita dei fondamentalismi islamici, la
questione del velo islamico. L’Welfare State, i diritti sociali, civili e politici. Vari tipi di welfare. Il
privato sociale e il terzo settore. L’assistenza sociale nei comuni sardi. L’handicap, la menomazione
e la diversabilità nell’O.M.S. del 1980 e del 2001. L’inserimento scolastico e lavorativo del
disabile. Le barriere architettoniche. La prevenzione. La malattia mentale : storia, la
medicalizzazione, nascita dei manicomi, la psichiatria e l’anti-psichiatria. La legge Basaglia.
Nevrosi e psicosi. Terapie fisiche, terapie sociali e terapie farmaceutiche.
Il programma completo, la relazione completa e la griglia di valutazione della seconda prova
vengono allegate al documento.
VALUTAZIONI : nelle valutazioni si sono considerati i livelli di partenza, i progressi ottenuti nei 5
anni e nell’ultimo anno, i fattori ambientali, familiari, l’impegno e la costanza negli studi.
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LATINO
Docente: Franco Ladu
Presentazione della classe e situazione di arrivo
Il primo aspetto da sottolineare è senz’altro la frammentarietà degli insegnanti che si sono
succeduti in questa classe nel corso del quinquennio. I risultati raggiunti dalla classe sono
complessivamente sufficienti, ma evidenziano senz’altro diverse criticità. Ciò è dovuto ad una serie
di elementi. Io stesso ho conosciuto questi candidati solo quest’anno e ho dovuto riconsiderare la
didattica della mia disciplina in termini qualitativi più “bassi”: è stato necessario considerare le
diverse strategie didattiche finora adottate, le due ore settimanali, davvero scarse, destinate
all’insegnamento del latino, le “divisioni” degli studenti che si sono verificate all’interno della
classe (testimoniate in diversi consigli di classe), la scarsa capacità di concentrazione che ha
caratterizzato diversi studenti nel corso delle ore di lezione, la disabitudine degli studenti ad
affrontare testi latini anche semplici. Alcuni elementi della classe si sono dimostrati, culturalmente
stimolati e dotati di sufficienti o discrete, in alcuni casi buone, abilità e competenze. I risultati
raggiunti sono per un gruppo di studenti molto positivi, per altri limitati all'acquisizione degli
obiettivi minimi, in corrispondenza delle seguenti
FINALITA'
• 1. arricchire il lessico italiano e mantenere viva la ricchezza sintattica (un'arma preziosa
per lottare contro "l'italiano povero, irto di pochi aggettivi ripetuti e buoni a tutto che spesso
trionfa nei discorsi degli show televisivi"(M. Bettini)
• 2. contribuire alla formazione di una sensibilità storica; ampliare, cioè, l'orizzonte storico
riportando la civiltà europea ai suoi fondamenti linguistici e culturali
• 3. consentire la conoscenza del patrimonio letterario di Roma antica e avere a disposizione
un canale privilegiato per penetrare entro la civiltà romana
• 4. conoscere il sistema della comunicazione letteraria di Roma antica che ha costituito la
base delle letterature europee
• 5. sviluppare la coscienza della sostanziale unità della civiltà europea che, pur nella
diversità delle culture nazionali, ha mantenuto sempre uno stretto legame con il mondo
antico, ora in termini di continuità, ora di opposizione, ora di reinterpretazione;
OBIETTIVI COMPORTAMENTALI
Dal punto di vista del comportamento si è proceduto favorendo:
--- la partecipazione attiva e consapevole degli alunni al dialogo educativo e didattico sia
comunicando loro i necessari strumenti metodologici e culturali della disciplina sia suggerendo
inediti modelli di lettura della loro stessa realtà ( operati per mezzo degli strumenti culturali e
metodologici acquisiti dallo studio delle discipline medesime).
--- la promozione della capacità critica e di autocritica dell'allievo, al rispetto di sé stessi e della
propria autonomia individuale, anche attraverso l'esempio di etica professionale offerto dal docente;
--- l'educazione al rispetto dei beni pubblici e della legalità;
--l'educazione alla vita democratica sia proponendo e discutendo i valori prescritti dalla
Costituzione sia, nella prassi quotidiana, incoraggiando i singoli e la classe nel suo insieme a
prendere decisioni di cui assumersi la responsabilità rispetto alle conseguenze.
Tutti gli studenti hanno comunque conseguito gli OBIETTIVI MINIMI:
1) Comprensione e capacità dei testi latini più semplici
2) Capacità di interpretazione generale dei testi più elementari
3) Conoscenza generale del periodo storico
4) Conoscenza generale del contesto letterario e culturale romano
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5) Capacità di orientarsi nella lettura dei testi studiati in traduzione italiana
6) Capacità di valorizzare e attualizzare, sia pure in modo modesto,
gli argomenti e i testi proposti.
CONTENUTI
Dal programma svolto negli scorsi anni è emersa in questo ultimo anno scolastico la necessità di
problematizzare e ripercorrere i diversi aspetti culturali della società romana. Lo studio della
letteratura è stato
strettamente connesso con i percorsi previsti sui testi scelti. Il centro
dell'insegnamento dello studio della letteratura è stato accompagnato dalla lettura dei testi in
traduzione, allo scopo di consentire un approccio globale alla civiltà antica .
In questa ottica, dunque, è stata portata a termine la seguente ipotesi di lavoro: la lettura degli
autori collegata ad un percorso tematico, al di là della discrasia esistente tra gli scrittori e i poeti
della "Storia della letteratura latina" e i testi latini "previsti" per il quinto anno liceale. Il piano di
lavoro è stato diviso in unità didattiche: sono state precisate a suo tempo, e in modo chiaro per gli
studenti, le finalità e gli obiettivi, i legami fra le diverse unità, gli strumenti e le risorse necessarie,
le tipologie delle verifiche e le tassonomie di valutazione . Ecco il Piano di lavoro:
I. Tre unità storico-culturali
1). L'età giulio-claudia
2). L'età dei Flavi.
3) L'età di Traiano e di Adriano
II. Tre unità "Ritratti di autore"
1). Petronio
2). Seneca
3). Tacito
III. Tre unità sui generi letterari
1). La satira latina (Persio e Giovenale)
2). La storiografia (dalla storiografia filo-imperiale a Tacito )
3) Il romanzo latino
INDICAZIONI DIDATTICHE
Tipologia delle verifiche
Le prove di verifica sono state distinte in «prove diagnostiche», tese ad accertare il
raggiungimento di determinati obiettivi e in prove finalizzate alla valutazione periodica e
finale e all'assegnazione del voto di profitto. Si indicano di seguito tipi di prove:
- analisi di un testo in traduzione italiana seguita da commento esplicativo, di un testo
d'autore;
- test oggettivi miranti ad accertare il raggiungimento di singoli obiettivi;
- esposizione e discussione orale, interattiva( studente-studente; studente-docente,
studente-studente-docente)di argomenti trattati nel corso delle lezioni
Valutazione
Il giudizio dello studente non è stato orientato unicamente alla valutazione dei livelli cognitivi
raggiunti, ma ha tenuto conto anche di altri elementi, quali, ad esempio, impegno nello studio,
partecipazione alla vita di classe, educazione e rispetto del lavoro altrui.
I livelli di apprendimento seguiti nelle verifiche sono quelli previsti dal POF e dal consiglio di
classe. Lo stesso dicasi per gli obiettivi minimi.
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Criteri di valutazione
(In generale i criteri di valutazione seguono chiaramente la scala proposta dal P.O.F., ma è meglio
precisare descrittori e proposte di punteggio.)
1-3 pessimo o scarso
STORIA LETTERARIA: L'esposizione e la discussione ( o l'elaborato) registrano l'ignoranza o
il grave fraintendimento degli argomenti in questione, frutto evidente di
un'applicazione inadeguata o negligente, sia in classe che a casa.
4-insufficiente
STORIA LETTERARIA: L'elaborato o l'esposizione e la discussione fanno rilevare conoscenze
inesatte, superficiali ovvero di carattere nozionistico, che nell'insieme
non delineano il quadro storico e letterario in questione; in generale si
rilevano deboli capacità di argomentazione e di utilizzo del linguaggio
Tecnico della disciplina.
5-mediocre
STORIA LETTERARIA: L'esposizione e la discussione ovvero l'elaborato attestano un livello
di comprensione solo parziale o frammentaria degli argomenti oggetto di
studio e, conseguentemente, difficoltà nell'organizzazione di un discorso
coerente ed argomentato nonché nell'uso di un linguaggio appropriato
6-sufficiente
STORIA LETTERARIA: L'esposizione e la discussione ovvero l'elaborato attestano che, anche
malgrado inesattezze, lo studente dimostra di saper almeno abbozzare
consapevolmente un quadro coerente degli argomenti proposti
7-discreto
STORIA LETTERARIA: L'elaborato o l'esposizione e la discussione attestano la conoscenza
sicura degli argomenti e la capacità di descriverli nel loro contesto
storico e culturale, pur con eventuali inesattezze e/o imprecisioni
8/9-buono-ottimo
STORIA LETTERARIA: L'elaborato ovvero l'esposizione e la discussione attestano
conoscenze approfondite sugli argomenti in questione, capacità di
analisi e sintesi, esposizione e argomentazione corrette e consapevoli
10-eccellente
STORIA LETTERARIA: L'elaborato ovvero l'esposizione e la discussione evidenziano
conoscenze approfondite e motivate, fondatamente, anche da analisi e
osservazioni personali ed inoltre espresse con correttezza e proprietà di linguaggio
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STORIA
Prof. ssa Paola Rivara
• Testo in adozione: A. De Bernardi S. Guarracino “Epoche”, Volume 3 (Edizioni scolastiche
Bruno Mondadori)
• Testo consigliato: Z. Ciuffoletti, U.Baldocchi, S. Bucciarelli, S. Sodi “Dentro la storia”,
Volume 2 e Volume 3, G. D’Anna
• Dispense su fotocopia
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE (alla data del 15 maggio 2015)
N. 58 su 66 ore previste dal piano di studi per l’intero anno scolastico.
LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI PREVISTI (in termini di conoscenze,
competenze, capacità)
La classe, nel suo complesso, ha partecipato abbastanza positivamente al dialogo educativo,
alcuni elementi in particolare hanno manifestato interesse per la materia, mentre alcune
studentesse hanno riservato alla disciplina uno studio molto discontinuo. A causa di ritardi nello
svolgimento della storia,in anni precedenti, il programma di questo anno non è andato oltre la
trattazione della Seconda Guerra Mondiale. Si sottolinea che le due ore di storia nel triennio
dell’indirizzo scienze umane sono insufficienti per una disciplina vasta, articolata e con aspetti di
complessità. Inoltre svariate ore di lezione sono state perse per motivazioni di diverso tipo, ma
soprattutto non sono da sottovalutare i tempi soggettivi di apprendimento del gruppo classe, che
ha richiesto di procedere con molta gradualità nell’affrontare i diversi contenuti. La classe ha
raggiunto nello studio della disciplina risultati pressochè soddisfacenti.
Conoscenze
• Conoscere i principali eventi storici e la loro successione
• Conoscere il lessico della disciplina
• Conoscere i nessi che legano gli eventi storici e le implicazioni etiche, politiche, economiche
e culturali
Competenze
• Saper utilizzare termini e concetti del linguaggio storiografico
• Saper inquadrare, comparare, periodizzare i diversi fenomeni storici
• Saper utilizzare gli strumenti appropriati nell’analisi del fatto storico
Abilità
• Esporre con linguaggio appropriato e aderenza alla richiesta i temi trattati
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• Saper utilizzare in modo critico e consapevole le competenze acquisite per orientarsi nella
molteplicità delle informazioni
.
METODI E MEZZI
Lezioni frontali impostate, quando possibile, per problem-solving; Schemi e mappe concettuali;
Analisi di alcuni documenti storici, carte geografiche, diagrammi, grafici.
TIPI DI PROVE
Prove orali: interrogazione tradizionale, interventi in discussione
Prove scritte: questionari a risposta aperta, a risposta multipla, vero o falso, domande a risposta
breve, trattazione sintetica di argomenti.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI
La valutazione finale tiene conto dei livelli di partenza, dell’impegno emerso nel corso dell’intero
anno scolastico, dell’assiduità e dell’applicazione nello studio della disciplina.
Si allega al presente Documento la griglia di valutazione concordata in sede di Dipartimento di
lettere all’inizio dell’anno scolastico.
GRIGLIA delle VALUTAZIONI ORALI
Livelli (e voto)
Descrittori del livello di apprendimento
10 = eccellente
Conoscenze approfondite, bagaglio culturale notevole, personale
orientamento
di
studio.
Capacità di collegamento, organizzazione, rielaborazione critica, autonoma
e originale nella formulazione di giudizi con argomentazioni coerenti e
documentate in modo brillante, ricco ed espressivo.
9 = ottimo
Conoscenze approfondite, preparazione e bagaglio culturale (ove
necessario) notevole, emergenza di interessi personali o di personale
orientamento
di
studio.
Uso
decisamente
appropriato
dello
specifico
linguaggio.
Capacità di collegamento, autonomia di valutazione critica sul generale e
specifico.
8 = buono
Conoscenze approfondite [analisi] e buon livello culturale evidenziato.
Linguaggio
preciso
e
consapevolmente
utilizzato.
Capacità di orientamento e collegamento [sintesi], autonomia di valutazione
dei materiali.
7 = discreto
Conoscenze
ordinate
e
esposte
con
chiarezza.
Uso generalmente corretto del linguaggio, sia del lessico sia della
terminologia
specifica.
Capacità di orientamento relativa ad alcune tematiche o su testi specifici
[analisi].
Collegamenti sviluppati con coerenza, ma senza evidenti o spiccate capacità
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sintetiche, con relativa prevalenza di elementi analitici nello studio e
nell’esposizione.
6 = sufficiente
5 = insufficiente
Preparazione aderente ai testi utilizzati, presenza di elementi ripetitivi e
mnemonici d’apprendimento e nell’uso (semplice) delle conoscenze che
restano
però
ordinate
e
sicure.
Capacità di orientamento e collegamenti non sempre pienamente sviluppati,
sporadica necessità di guida nello svolgimento del colloquio.
Evidenza di imprecisioni espositive, ma anche capacità di autocorrezione.
Preparazione superficiale in elementi conoscitivi importanti, permanenza di
elementi di preparazione e di nuclei di conoscenza aventi qualche organicità
e precisione analitica, ma che non risultano dominanti e caratterizzanti il
quadro
generale.
Difficoltà, quindi, nello sviluppo dei collegamenti e degli approfondimenti.
Linguaggio specifico ed espositivo non pienamente e correttamente
utilizzato, senza precise capacità di autocorrezione.
Preparazione
frammentaria
ed
evidentemente
lacunosa.
Persa ogni possibilità di collegamenti e sintesi organica dei materiali,
4 = gravemente assenza di capacità di autonomo orientamento sulle tematiche proposte.
Uso
episodico
dello
specifico
linguaggio.
insufficiente
Resta comunque qualche elemento di positività, che riesce ad emergere
unicamente per una azione di orientamento e supporto.
3
=
netta Non si evidenziano elementi accertabili, per
impreparazione, anche a livello elementare e di base.
impreparazione
manifesta
e
netta
Non si evidenziano elementi accertabili, per totale impreparazione o per
dichiarata (dall’allievo) completa non conoscenza dei contenuti anche
1/2 = rifiuto o elementari
e
di
base.
preparazione nulla Si procede comunque a più tentativi «tecnici»di accertamento, onde
maturare la completa sicurezza di valutazione della condizione di completa
impreparazione.
CONTENUTI
• Problematiche dell’Ottocento.
• L’età giolittiana.
• La prima guerra mondiale.
• Il primo dopoguerra
• L’età dei totalitarismi
• La seconda guerra mondiale
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FILOSOFIA
Docente: Moretti Agnese
LIBRODI TESTO ADOTTATO
Domenico Massaro “ La Comunicazione Filosofica” 3°-3B ( Il pensiero contemporaneo)
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE (alla data del 15 maggio 2011)
N. 82 su 99 ore previste dal piano di studi per l’intero anno scolastico.
OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità)
• Conoscere i contenuti della disciplina in modo sistematico e coerente.
• Rielaborare e riorganizzare gli argomenti di studio e i contenuti appresi.
• Acquisire competenze lessicali, semantiche e sintetiche della disciplina.
LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI SUDDETTI
Il livello raggiunto è mediamente sufficiente.
TEMPI
I tempi programmati non sono stati in linea di massima rispettati, perché diverse ore di
lezione sono state perse per svariate ragioni.
TIPO DI PROVE
• Interrogazione lunga e breve.
• Test a risposta breve e a scelta multipla.
• Trattazione sintetica di argomenti.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI
Sono state utilizzate le griglie di valutazione della disciplina presenti nel POF.
Il criterio di sufficienza adottato consiste nel dimostrare di avere conoscenze essenziali, di saperle
esporre con un linguaggio appropriato e lineare, ammettendo esitazioni e qualche errore che non
ostacoli la comunicazione del proprio pensiero.
CONTENUTI
• Fichte
• Schelling
• Hegel
• Schopenhauer
• Kierkegaard
• Marx
• Nietzsche
• Freud
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MATEMATICA
Docente: Melis Antonio
Libro di testo adottato
Matematica. azzurro
M. Bergamini, A Trifone, G. Barozzi
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE 45 (alla data del 15 maggio 2015)
LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI PREVISTI (in termini di conoscenze,
competenze, capacità)
La classe, escludendo il gruppo di alunni che ha conseguito solo in parte gli obiettivi
programmati a causa delle lacune pregresse e di conseguenza della difficoltà ad applicare le
conoscenze, ha raggiunto i seguenti obiettivi:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
conoscere i contenuti previsti dal programma,
saper determinare il dominio di una funzione,
saper studiare la funzione nei punti di discontinuità e all’infinito,
saper calcolare la derivata di funzioni razionali
saper rappresentare graficamente semplici funzioni,
saper leggere un grafico di una funzione,
saper operare con i limiti e saper risolvere i casi di indeterminazione 0/0 e ∞/∞,
saper ricavare i punti di massimo e di minimo,
utilizzare un corretto linguaggio matematico.
I livelli di padronanza della materia sono eterogenei.
Dal punto di vista disciplinare la classe si è dimostrata sostanzialmente corretta.
METODI E MEZZI
Lezione frontale, lezione dialogata, domande flash, correzione degli esercizi con analisi
degli errori e conferma delle procedure corrette, esercitazioni in classe.
TIPO E NUMERO DELLE PROVE
Si è ricorso a 3 prove scritte, i cui quesiti hanno sempre abbracciato un’ampia ed organica
parte del programma svolto fino ad allora. In tali prove si richiedeva sia la teoria che la soluzione
di esercizi.
24
Le valutazioni orali sono state effettuate durante l’anno scolastico, in modo da lasciare
sedimentare e rielaborare le nozioni acquisite. Le verifiche sono state di tipo formativo e
sommativo. Importanza agli effetti della valutazione ha avuto l’osservazione sistematica durante
l’attività didattica.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI
Per la valutazione ci si è attenuti alla griglia adottata nella programmazione generale del
dipartimento di matematica
CONTENUTI E TEMPI
•
•
•
•
•
•
Ripasso di algebra e geometria analitica (settembre Ottobre)
disequazioni, (ottobre – novembre)
funzioni e loro proprietà (dicembre – gennaio)
limiti delle funzioni e continuità (gennaio – marzo)
grafico probabile di una funzione (aprile)
derivata di una funzione e teoremi sulle funzioni derivabili massimi minimi e flessi di una
funzione
(maggio)
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FISICA
Docente: Melis Antonio
LIBRO DI TESTO ADOTTATO
Amaldi, Le traiettorie della fisica vol 3
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE 45 (alla data del 15 maggio 2015)
OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità)
La classe ha mediamente conseguito i seguenti obiettivi:
• conoscenza di elementari fenomeni di elettrostatica,
• conoscere il principio di conservazione della carica elettrica,
• sapere enunciare e applicare la legge di Coulomb,
• sapere cos’è un campo elettrico,
• saper dire cosa sono le linee di campo di un campo elettrico,
• saper definire la differenza di potenziale elettrico in termini di lavoro compiuto su
una carica di prova unitaria
• saper distinguere il potenziale elettrico dalla differenza di potenziale
• sapere dove sono situate le cariche elettriche in un conduttore,
• saper cos’è un condensatore e cosa si intende per capacità elettrica,
• saper dire cosa si intende per corrente elettrica e per intensità di corrente elettrica,
• saper enunciare le leggi di Ohm,
• conoscere le proprietà dei magneti,
• saper descrivere un campo magnetico,
• saper determinare la forza che agisce su un conduttore percorso da corrente e
soggetto a un campo magnetico.
LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI SUDDETTI
Mediamente la classe si è attestata su un livello mediamente sufficiente.
METODI E MEZZI
Sono stati adottati diversi metodi didattici ma si è privilegiata la lezione frontale.
Si è utilizzato il libro di testo quale strumento didattico.
TIPO E NUMERO DELLE PROVE
Le verifiche sono state sia di tipo orale che scritte con domande a risposta aperta e a risposta
multipla.
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GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI
Per la valutazione ci si è attenuti alla griglia adottata nella programmazione generale del
dipartimento di matematica.
CONTENUTI E TEMPI
•
•
•
•
•
La carica elettrica e la legge di Coulomb e il campo elettrico (ottobre)
Il potenziale elettrico (dicembre - gennaio)
Fenomeni di elettrostatica (febbraio - marzo)
La corrente elettrica (aprile)
Fenomeni magnetici fondamentali (maggio)
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INGLESE
Docente: Maria Rosaria Loi
LIBRO DI TESTO ADOTTATO
Performer, Marina Spiazzi, Marina Tavella, Margaret Layton, con e-book, vol.1+2 e 3, Zanichelli
editore, capitoli 10-11-13-14-16.
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE (alla data del 15 maggio 2015)
N. 82 su 99 ore previste dal piano di studi per l’intero anno scolastico
OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità)
Generali (utilizzo della lingua come mezzo veicolare):
1. Avere padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta.
2. Avere la competenza comunicativa, in contesti diversificati, sostenuta da un discreto patrimonio
linguistico.
Specifici
1. Interpretazione di un testo letterario e non, attraverso l’analisi guidata.
2. Esposizione di tematiche supportate da analisi e valutazioni personali.
LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI SUDDETTI
Per quanto riguarda le competenze linguistiche e comunicative, la classe ha raggiunto,
nell’insieme, un livello pressoché soddisfacente.
TEMPI
Per ogni tematica si sono stabiliti con la classe limiti temporali di massima, soggetti a
flessibilità dovuti ad altre attività (simulazioni prove d’esame, partecipazione a convegni e
manifestazioni culturali, viaggio d’istruzione).
METODI E MEZZI
Il lavoro è stato organizzato sempre a partire dal testo (letterario e non), con ampio spazio
dedicato al metodo della ricerca e della scoperta, in modo da incoraggiare l’allievo ad esprimere
ipotesi e valutazioni personali.
Per quanto riguarda la letteratura è stata proposta agli allievi la possibilità di uno studio
storico-cronologico, con approcci al fatto letterario (lettura di testi degli autori studiati).
Si è fatto uso dell’accesso ad Internet, dell’e-book e della LIM, e di materiali riprodotti
fotostaticamente.
TIPO E NUMERO DELLE PROVE
N.6 verifiche scritte, di domande a risposte aperte.
N.6 verifiche orali, nella forma di interrogazione dialogica e analisi di testo.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI
Si fa riferimento alla griglia di valutazione nella programmazione comune per le lingue straniere.
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CONTENUTI
GRAMMAR REMEDIAL WORK
• Review about all tenses: Present Simple/Continuous, Past Simple/Continuous, Present
Perfect, First and Second Conditional clauses.
THE VICTORIAN AGE
• The Victorian Age and Novel;
• Historical events, the Victorian compromise, the British Empire, Aestheticism.
THE TWENTIETH CENTURY
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
The Great Watershed and Modernist fiction: Sigmund Freud, a deep cultural crisis, a
window on the unconscious, Stream of consciousness, interior monologue narrator;
The Edwardian Age and Modernist Poetry: Thomas Stearns Eliot;
Ernest Hemingway, A Farewell to Arms: There is nothing worse than war;
War Poets: Rupert Brooke, Wilfred Owen, Isaac Rosenberg
The Soldier, Dulce et Decorum Est, August 1914
I World War experiences in poetry, different attitudes towards war;
A New World Order, The Dystopian novel; After World War II
George Orwell (life, works, themes, style), 1984: Big Brother is watching you;
James Joyce, Dubliners: Eveline;
The Theatre of the absurd, S. Beckett: Waiting for Godot.
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RELIGIONE
Docente: Miria Ibba
NUMERO DI ALUNNI CHE SI AVVALGONO DELL’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE
N. 25 SU 25
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE (alla data del 15 maggio 2011)
N. 26 su 33 ore previste dal piano di studi per l’intero anno scolastico.
OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità)
Conoscenza dei contenuti essenziali della religione: conoscenza del concetto di religione, delle
principali tappe della storia della salvezza, di alcune figure bibliche e storiche, della trattazione
biblica di alcuni argomenti.
- Capacità di riconoscere e di apprezzare i valori religiosi: saper guardare al fenomeno religioso
attuale in maniera critica, saper leggere il fenomeno religioso in alcune sue manifestazioni culturali,
conoscere in generale le religioni, saper correlare fra loro alcuni elementi delle religioni universali,
comprendere e rispettare le diverse posizioni che le persone assumono in materia religiosa
- Capacità di riferimento corretto alle fonti bibliche ed ai documenti: riconoscere le fasi di
formazione dei testi, individuare alcuni generi letterari presenti nella Bibbia, riconoscere i testi delle
religioni universali.
- Comprensione ed uso dei linguaggi specifici: riconoscere i diversi modi di espressione religiosa,
comprendere il significato di alcuni termini propri del linguaggio religioso, confrontare i termini
religiosi cristiani con i linguaggi delle altre religioni e delle altre discipline, riconoscere e spiegare
alcuni simboli religiosi.
LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI SUDDETTI
Tutti gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi educativi e didattici e hanno conseguito una
maturazione culturale e religiosa adeguata. Il profitto è ottimo.
METODI E MEZZI
Per coinvolgere tutti gli alunni, il lavoro è stato impostato sul collegamento ad altre
discipline. Gli argomenti trattati sono stati adattati alla realtà concreta dei ragazzi, in modo che essi
si trovassero veramente coinvolti nelle situazioni proposte.
L’attività è stata condotta attraverso discussioni, lavori di gruppo, visione di film, dialogo.
TIPO E NUMERO DELLE PROVE
METODOLOGIE
Dialogo e osservazione continui.
Lezione frontale
Lezione dialogata
Brain storming
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Lavoro di gruppo
Lezione multimediale
MEZZI
Aula multimediale
Sussidi multimediali
Manuali e dizionari
CONTENUTI
•
PROGRAMMA RELIGIONE as. 2014-15 classe 5 A Scienze Umane
Guerre di religione:
Il terrorismo religioso: l'ISIS
Nella terra del sangue e del miele. Guerra serbo-bosniaca
Storia delle religioni: Islamismo
Il giorno della memoria: la Shoah, il Progetto Aktion T4
Il Natale a scuola: Presepe e albero
Il Natale al cinema: A Christmas Carol
Il cibo nella Bibbia
Il Libro di Rut
Educazione alle diversità: vita come impegno: Partecipazione al progetto di solidarietà “Special
Olimpics”;
Visione del film Forrest Gump. Se non diventerete come bambini(Mt 18, 1-5)
Sensibilizzazione alla patecipazione al volontariato nelle diverse associazioni presenti nel territorio:
Ogliastra InForma, Un sorriso in più.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI
Per la valutazione dei singoli alunni si è tenuto conto del livello di partenza, dei progressi
fatti, dell’impegno e della partecipazione.
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SCIENZE MOTORIE
Docente: Rubiu Andrea
LIBRI DI TESTO ADOTTATO
“Nuovo Praticamente Sport” Del Nista, Parker, Tasseli ed. G. D’Anna
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE (alla data del 15 maggio 2015)
N. 60 ore
OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze, capacità)
La programmazione prevedeva una analisi dettagliata su aspetti legati alle discipline sportive
più conosciute (pallavolo, pallacanestro, atletica leggera) nonché su aspetti teorici legati alla pratica
sportiva con nozioni di anatomia, fisiologia, energetica muscolare e le problematiche dello sviluppo
psicomotorio. La classe, caratterizzata da un iter scolastico non sempre brillante, si presenta in
modo disomogeneo con valutazioni che vanno dal sufficiente al distinto. Gli obiettivi, in termini di
conoscenze, competenze e capacità, possono quindi definirsi parzialmente raggiunti.
LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI SUDDETTI
I livelli sono da considerarsi sufficienti, si parte da situazioni mai inferiori alla sufficienza
per arrivare, in un ridotto numero di casi, al distinto.
TEMPI
I tempi previsti nella programmazione sono stati parzialmente rispettati a causa di un ridotto
numero di lezioni nella parte finale dell’anno. La classe ha frequentato in modo incostante con
alcuni casi che presentano un alto numero di assenze.
METODOLOGIA
I metodi utilizzati si rifanno al metodo misto globale/analitico nelle discipline sportive, all’utilizzo
della ricerca nella preparazione di argomenti in forma multimediale, lezione frontale per specifici
argomenti.
TIPO E NUMERO DELLE PROVE
•
•
•
•
Per la verifica e la valutazione sono stati utilizzati i seguenti strumenti:
Test motori sulle capacità condizionali, forza, resistenza, velocità.
Verifica pratica sui fondamentali delle discipline sportive praticate.
Test a risposta multipla.
Osservazione sistematica nel corso delle lezioni pratiche
GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI
Le griglie di valutazione sono state elaborate partendo da testi che riportano parametri e
misure standard, provenienti da studi a livello nazionale (allegati alla programmazione e alla
scansione temporale).
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CONTENUTI
Parte pratica
• Potenziamento fisiologico generale.
• Lavoro specifico sulla resistenza e sulla forza (circuit training)
• Avviamento alla pratica sportiva:
• Pallacanestro; dai fondamentali al 5vs5 , difesa, attacco.
• Pallavolo; dai fondamentali al 6vs6, ricezione, difesa, attacco.
• Atletica leggera.
• Corpo libero; capovolte, verticale.
Aspetti teorici
•
•
•
•
•
•
Le capacità condizionali
1. La forza
2. La resistenza
3. La velocità
4. La flessibilità
Le capacità coordinative.
1. Capacità coordinative generali
2. Capacità coordinative speciali
Il sistema muscolare
1. Funzioni
2. Proprietà del muscolo
3. Energetica muscolare
4. Processi anaerobici e aerobico
5. Traumatologia muscolare.
Effetti dell’allenamento sui sistemi cardiocircolatorio, osseo, muscolare, nervoso e respiratorio.
Regolamenti e tattiche di base sulla Pallacanestro e Pallavolo
La comunicazione
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STORIA DELL’ARTE
Docente: prof. David Pili
Il programma di Storia dell’Arte è stato regolarmente svolto, tenendo conto della situazione di
partenza delle alunne, delle difficoltà incontrate nella comprensione dei testi, nell’uso di una
terminologia specifica ed in generale nel collegare date fenomeni ed avvenimenti.
Alcune alunne si sono impegnate più attivamente, raggiungendo risultati più che sufficienti, ed altre
ancora sono rimaste con una sufficiente preparazione.
Si è mirato al superamento dei limiti indicati, abituando le alunne alla riflessione, alla ricerca di
cause ed effetti, mantenendo viva la curiosità del sapere e del conoscere .
L’obiettivo che mi sono posto è stato quello di sviluppare le competenze comunicative dell’alunna,
sia per quanto riguarda la lettura e la comprensione di immagini, sia per quanto riguarda le
esperienze visive ed emotive, introducendo con molta semplicità concetti come: messaggio, ruolo
attivo dello spettatore, stereotipo, immagine creativa .
Per quanto attiene alla conoscenza delle strutture del linguaggio visuale (linea, colore,
composizione, luce) si è adoperato il metodo intuitivo, attraverso la lettura delle immagini tratte dal
patrimonio artistico con letture ed approfondimenti di note opere d’arte.
Ciascun argomento trattato è stato preliminarmente presentato ed integrato da numerosi supporti
visivi.
Sono stati effettuati interventi individualizzati per alcune ragazze che presentano lacune nella
preparazione di base emerse dai colloqui e dalle verifiche.
Si sono realizzate attività quali: proiezioni di documentari, dvd, ecc. al fine di facilitare la
comprensione e la sensibilizzazione dei temi trattati .
I rapporti con le famiglie sono stati tenuti attraverso periodici ricevimenti organizzati dalla scuola.
Si sono valutate le alunne prendendo in considerazione le capacità e le conoscenze acquisite
sia in sede di valutazione quadrimestrale che intermedia;
si è anche tenuto conto del livello di partenza individuale e del progressivo grado di sviluppo e
maturazione della personalità di ciascuna allieva.
Il mio giudizio finale sul profitto della classe, nel corso dell’anno scolastico, è sufficiente.
34
SCIENZE
Docente: Cucca Mario
LIBRO DI TESTO ADOTTATO
Geografia generale di Ivo Neviani Edizioni Sei
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE (alla data del 15 maggio)
Su 66 ore annuali sono state effettuate 62 ore.
OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze, competenze e capacità)
• CONOSCERE (SAPERE)
L’intero gruppo classe ha acquisito i contenuti, i principi, le teorie, i concetti e le tecniche proposte
durante le attività programmate
• COMPETENZE (SAPER FARE)
L’intero gruppo classe è stato in grado di applicare le conoscenze acquisite nella risoluzione di
situazioni e problemi
• CAPACITA’(SAPER ESSERE)
La maggior parte del gruppo classe ha evidenziato capacità critiche , capacità di rielaborazione,
mentre solo un esiguo gruppo si è limitato ad acquisire i soli contenuti
LIVELLI CONSEGUITI IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI SUDDETTI
I livelli raggiunti sono per un gruppo discreti, e per la restante parte della classe buoni
TIPO E NUMERO DELLE PROVE
Sono state effettuate sia prove orali (interrogazione lunga, breve e dialogata), sia prove scritte
(domande a risposta aperte, quesiti vero/falso, domande a risposta multipla)
Nel corso del I quadrimestre sono state effettuate 2 prove orali e due scritte, nel corso del secondo
quadrimestre sempre due prove scritte e due prove orali. In totale le prove sono state 8
GRIGLIE DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI
Si allega la tabella prevista in sede di programmazione annuale
Ottimo e/o eccellente
Conoscenza
Rielaborata
degli
autonoma
elementi
critica
propri
Uso
Sicuro
con
linguaggio
ricchezza
specifico
terminologica
Osservazione Precisa
di fatti e organica
fenomeni
personale
Formulazione Autonoma
e verifica di precisa
ipotesi
personale
Fascia di voti 9-10
buono
Completa
approfondita
personale
discreto
completa
Appropriato
consapevole
appropriato Corretto
anche
se
intuitivo
precisa
Parziale ma
significativa
Precisa
organica
Approfondita precisa
precisa
completa
8
7
sufficiente
mediocre
Completa
lacunosa
ma
non
approfondita
scarso
carente
Insuffic
Nessun
Limitato a inadeguata Inadegu
volte
improprio
Superficiale inadeguata Inadegu
e imprecisa
Non sempre Superficiale confusa
autonoma e e imprecisa
precisa
6
5
3-4
35
Molto
confusa
1-2
CONTENUTI E TEMPI
Sono stati rispettati i tempi programmati
Settembre: osservare il cielo;
Novembre - ottobre: nascita, vita e morte delle stelle;
Dicembre: le Galassie;
Gennaio: il Sistema Solare;
Febbraio: le caratteristiche del pianeta Terra;
Marzo: i movimenti della Terra;
Aprile: il nostro satellite: la Luna;
Maggio: misure di spazio e di tempo;
36
37
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Documento 15 maggio 2015 5A Scienze Umane