Foglio informativo n. 033/035. Credito Fondiario - Edilizio. Linea AEDIFICA. Informazioni sulla banca. Banco di Napoli S.p.A. Sede Legale e Amministrativa: Via Toledo, 177 - 80132 Napoli. Tel.: 800.303.306. Sito internet: www.bancodinapoli.it. Iscritta all’Albo delle Banche al n° 5555. Appartenente al gruppo bancario “Intesa Sanpaolo”, iscritto all’Albo Gruppi Bancari. Socio Unico, Direzione e Coordinamento Intesa Sanpaolo S.p.A. Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia. Numero di iscrizione al Registro Imprese di Napoli, Codice Fiscale Partita IVA 04485191219. Codice ABI 1010.8. Dati e qualifica soggetto incaricato dell’offerta fuori sede/ a distanza: Nome e Cognome/ Ragione Sociale Sede (Indirizzo) Telefono e E-mail Iscrizione ad Albi o Elenchi Numero Delibera Iscrizione all’Albo/ Elenco Qualifica Che cos’è il Credito Fondiario – Edilizio. Si tratta dei finanziamenti, sempre garantiti da ipoteca e riconducibili al Credito Fondiario come definito nel Decreto Legislativo 1/9/1993 n. 385, destinati all’acquisto, alla costruzione e alla ristrutturazione degli immobili ad uso abitativo e non abitativo; il finanziamento, di norma, può essere ripartito sui lotti ricavati dagli edifici ultimati e destinati alla vendita. Linea Aedifica: caratteristiche e rischi. È una linea dedicata di finanziamenti che permette di assistere il Cliente costruttore per le esigenze finanziarie connesse alla realizzazione dell’investimento immobiliare (fase di cantiere) e, successivamente, il Cliente compratore per le eventuali esigenze creditizie per l’acquisto del proprio lotto con la possibilità di personalizzare il proprio finanziamento ipotecario. Il costruttore può pertanto offrire all’acquirente finale una quota di mutuo Aedifica personalizzabile nella tipologia, nella durata e nel tasso senza che il compratore debba attivarsi per ottenere un nuovo mutuo; la banca si riserva la verifica del merito creditizio degli acquirenti accollanti. A chi si rivolge: il finanziamento iniziale è rivolto esclusivamente a clienti “non consumatori”, ossia imprese, cooperative edilizie e soggetti con esigenze di vendita frazionata degli immobili. Le tipologie di finanziamenti della linea Aedifica sono: Aedifica impresa Aedifica Bioedilizia Aedifica Contributo Venditore Caratteristiche di Aedifica Impresa. E’ un mutuo destinato alla realizzazione di iniziative immobiliari di qualsiasi natura quali l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo e non abitativo che, di norma, può essere ripartito sui lotti ricavati dagli edifici ultimati e destinati alla vendita. Il finanziamento deve sempre essere garantito da ipoteca di 1° grado sull’immobile oggetto dell’intervento (o altro immobile) e deve possedere i requisiti del credito fondiario. Aggiornato al 07.10.2015 Pagina 1 di 14 FOGLIO INFORMATIVO N. 033/035. CREDITO FONDIARIO - EDILIZIO. LINEA AEDIFICA. Nel limite dell’importo concesso per la costruzione o la ristrutturazione degli immobili, sono possibili erogazioni correlate allo stato avanzamento dei lavori (s.a.l.) rilevato dalla banca. Nel periodo in cui sussistono tali anticipazioni, gli interessi sono determinati a tasso variabile mensilmente in funzione del parametro Euribor 6 mesi, base 360 rilevato il penultimo giorno lavorativo bancario antecedente la decorrenza di ogni mese di utilizzo delle erogazioni stesse, maggiorate di uno spread. Gli interessi vengono liquidati semestralmente alle scadenze fisse del 30/6 e 31/12 e rappresentano, quindi, la somma degli interessi di ciascun mese calcolati come descritto sopra. In sede di erogazione finale del finanziamento e ripartizione in lotti (unità immobiliari) da accollare agli acquirenti (tramite uno o più atti di ripartizione con messa in ammortamento del mutuo), le caratteristiche dei singoli mutui messi in ammortamento variano in funzione della destinazione degli immobili e delle esigenze degli acquirenti: a) Immobili a destinazione abitativa. se l’acquirente finale è una persona fisica che acquista la propria abitazione, la durata e le condizioni di tasso che regolano i singoli mutui rispecchiano, di norma, quelli dei prodotti Mutuo Domus (la specifica linea di mutui per la casa per i Clienti consumatori della Banca); se l’acquirente finale è un’impresa, la durata del mutuo varia, di norma, da 5 a 20 anni (30 anni per cooperative edilizie indivise) ed il tasso può essere fisso o variabile. Il rimborso è previsto mediante rate mensili o semestrali; per le unità immobiliari invendute, i cui lotti restano in capo all’impresa costruttrice, si praticheranno le condizioni previste per i mutui con destinazione “non abitativa”, con durata massima di 20 anni. b) Immobili a destinazione non abitativa: La durata del mutuo varia, di norma, da 5 a 15 anni; il tasso può essere fisso o variabile. Il rimborso è previsto mediante rate mensili o semestrali. Il rimborso del finanziamento può avvenire mediante: un piano di ammortamento a rate costanti, comprensive di capitale ed interessi (piano francese) in caso di finanziamento regolato a tasso fisso; un piano di ammortamento che prevede quote di capitale rideterminate per ciascuna rata (piano francese ricalcolato), in caso di finanziamento regolato a tasso variabile. In pratica ad ogni rata si determina la quota di capitale da rimborsare con la tecnica del piano francese per la durata residua risultante al momento del calcolo, ovviamente utilizzando il tasso variabile previsto contrattualmente. Con l’atto di messa in ammortamento del mutuo, non è previsto alcun periodo di preammortamento. Caratteristiche di Aedifica Bioedilizia. Come per Aedifica Impresa fatto salvo che: la finalità è esclusivamente l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo e non abitativo che rispettino i criteri della bioedilizia e/o della biosostenibilità; le imprese devono produrre prima della stipula del contratto di mutuo il “protocollo ITACA” con previsione di un adeguato livello di prestazione dell’edificio (pari a 2 per le nuove costruzioni ed 1 per le ristrutturazioni); la certificazione delle prestazioni raggiunte deve altresì essere prodotta prima del contratto definitivo di mutuo. per questa tipologia le spese istruttorie sono ridotte all’1,00% sull’importo richiesto con un minimo di € 500,00; lo spread sulle erogazioni a stato avanzamento lavori è del 5,50% massimo; non è previsto nessun compenso in caso di rimborso di erogazioni a s.a.l., ma è prevista una commissione dello 0,75% sulle somme erogate a stato avanzamento lavori, anche se anticipatamente restituite, qualora non siano stati rispettati i parametri di biosostenibilità previsti. Informazioni sul “protocollo ITACA” sono reperibili su http://www.itaca.org/valutazione_sostenibilita.asp Caratteristiche di Aedifica Contributo Venditore. Come per Aedifica Impresa con la possibilità per l’impresa costruttrice, una volta ultimato l’immobile, di agevolare le vendite dei lotti tramite la corresponsione di un contributo destinato a ridurre la quota degli interessi delle rate degli acquirenti che si accollano quote del mutuo. Il contributo a carico dell’Impresa viene versato in un’unica soluzione, in forma attualizzata, al momento della stipula degli atti di erogazione e quietanza ed e’ finalizzato alla riduzione del tasso sulle rate di mutuo a carico dell’acquirente/accollante. La durata dell’agevolazione varia da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 30 anni a decorrere dall’inizio dell’ammortamento. Aggiornato al 07.10.2015 Pagina 2 di 14 FOGLIO INFORMATIVO N. 033/035. CREDITO FONDIARIO - EDILIZIO. LINEA AEDIFICA. Rischi di Linea Aedifica. Finanziamento a tasso fisso. Il rischio principale è legato alla impossibilità di beneficiare di eventuali riduzioni del tasso di interesse rispetto al tasso iniziale, che rimane fisso per tutta la durata del finanziamento. Inoltre, in caso di estinzione anticipata del finanziamento l’indennizzo dovuto alla Banca è maggiore rispetto a quello previsto per i finanziamenti a tasso variabile (come indicato nelle condizioni economiche). Finanziamento a tasso variabile. Il rischio principale è legato alla possibilità di variazione del tasso di interesse in aumento rispetto al tasso iniziale con conseguente aumento dell’importo delle rate. Nel caso di estinzione anticipata, nessun compenso è dovuto se il destinatario del mutuo è una persona fisica (privato, esercente attività economica o professionale) che stipula il mutuo per finanziare l’acquisto o la ristrutturazione di unità immobiliare adibita ad abitazione o allo svolgimento della propria attività. Conto corrente: Per l’erogazione del finanziamento il Cliente deve essere titolare di un conto corrente presso la banca erogante, ad eccezione delle microimprese e dei clienti consumatori. Le “microimprese” identificate secondo quanto previsto al D. Lgs. 6/9/2005 n° 206 (Titolo III, Capo I, Art. 18: “..omissis d-bis) "microimprese": sono entità, società o associazioni, che, a prescindere dalla forma giuridica, esercitano un'attività economica, anche a titolo individuale o familiare, occupando meno di dieci persone e realizzando un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a due milioni di euro, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, dell'allegato alla raccomandazione n.2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003; omissis..”). In tali casi, l’erogazione del finanziamento potrà avvenire mediante accredito su conto corrente presso la Banca erogante o presso altra banca o per cassa. Il pagamento delle rate di rimborso del finanziamento potrà avvenire esclusivamente mediante addebito su conto corrente intestato al cliente presso la Banca erogante o presso altra banca. Condizioni economiche. Quanto può costare Linea Aedifica. Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) e Costo Complessivo del Credito. Il tasso è calcolato sulla base dell’anno civile (365 giorni) su un finanziamento erogato ad un’impresa non qualificabile come “microimpresa”, di durata 15 anni e di durata 20 anni (entrambi con garanzia ipotecaria), senza preammortamento e di importo di € 250.000,00. Sono state considerate le spese di istruttoria e perizia, invio avviso scadenza e/o quietanza di pagamento, invio comunicazioni di legge, imposta sostitutiva1, conto corrente2 . in caso di finanziamento con garanzia ipotecaria/privilegio, è stato considerato anche il premio della polizza3 contro i danni causati da incendio, scoppio, fulmine sull’immobile oggetto della garanzia ipotecaria o sui beni oggetto di privilegi. Tale tipologia di polizza non è distribuita dalla Banca. 1 l’imposta sostitutiva è calcolata sulla base dell’aliquota pro-tempore prevista dalla vigente Legislazione (attualmente pari allo 0,25%), sul finanziamento assistito da garanzia ipotecaria. 2 € 204,00 comprensivi, ipotizzando la rendicontazione online, delle spese per conteggio interessi e competenze, del minimo per spese registrazione di ogni operazione e dell’imposta di bollo, 3 importo stimato sulla base dei valori medi di mercato in € 3.375,00 (durata 15 anni) e € 4.500,00 (durata 20 anni) in quanto tale tipologia di polizza non è distribuita dalla Banca. Rata Mensile. TAN Rata Semestrale. TAEG TAN TAEG Tasso Variabile – Ammortamento Francese. durata 15 anni 6,186% durata 20 anni 6,186% 7,289% 7,206% 6,329% 6,329% 7,313% 7,239% Tasso Fisso – Ammortamento Francese durata 15 anni 7,300% durata 20 anni 7,400% 8,403% 8,432% 7,500% 7,600% 8,459% 8,493% Il TAEG è calcolato sulla scorta del tasso variabile composto dal tasso Euribor 1/6 mesi rilevato il 29/09/2015. Aggiornato al 07.10.2015 Pagina 3 di 14 FOGLIO INFORMATIVO N. 033/035. CREDITO FONDIARIO - EDILIZIO. LINEA AEDIFICA. Oltre al TAEG vanno considerati altri costi quali le spese e le imposte per la stipula del contratto e, in caso di finanziamento con garanzia ipotecaria/privilegio, l’iscrizione dell’ipoteca/privilegio. Vanno altresì considerati le spese, secondo il tariffario del professionista, per la valutazione dei beni immobili offerti in garanzia qualora la banca si avvalga di Periti esterni incaricati dalla stessa. Nel caso di impresa qualificabile come “microimpresa” il TAEG è ridotto dell’importo delle spese relative al conto corrente in quanto è considerato un servizio accessorio facoltativo; in tali casi per quantificare l'incidenza del costo del conto corrente sul finanziamento, è necessario confrontare il "Costo Complessivo del Credito” con il TAEG. Rata Mensile. TAN TAEG Costo Compl. Rata Semestrale. TAN TAEG Costo Compl. Tasso Variabile – Ammortamento Francese. durata 15 anni 6,186% 7,154% durata 20 anni 6,186% 7,079% 7,289% 7,206% 6,329% 6,329% 7,185% 7,117% 7,313% 7,239% Tasso Fisso – Ammortamento Francese durata 15 anni 7,300% durata 20 anni 7,400% 8,403% 8,432% 7,500% 7,600% 8,334% 8,376% 8,459% 8,493% (1) 8,271% 8,309% Il TAEG / Costo Complessivo del Credito sono calcolati sulla scorta del tasso variabile composto dal tasso Euribor 1/6 mesi rilevato il 29/09/2015. Nel caso di finanziamenti a tasso variabile o con una componente variabile nella determinazione del tasso, il TAEG sopra riportato è meramente indicativo in quanto il valore del tasso iniziale viene ipotizzato costante per tutta la durata del finanziamento. Le condizioni economiche indicate nel seguito rappresentano i valori massimi previsti dalla banca. Al momento della stipula del contratto, una o più delle singole voci di costo potranno essere convenute in misura inferiore a quella pubblicizzata, nel rispetto dei limiti previsti dalla Legge 108/96. Dettaglio condizioni economiche. Descrizione condizione. Valore. Tasso Fisso. Importo Massimo finanziabile Durata Tassi. Tasso di interesse nominale annuo Parametro di indicizzazione Spread Tasso di interesse nominale annuo sulle erogazioni a s.a.l. (stato avanzamento valori) Aggiornato al 07.10.2015 Tasso Variabile. Il finanziamento può essere concesso fino all’80% degli investimenti documentati (IVA esclusa), sempre nei limiti del Credito Fondiario. Minimo: 5 anni Massimo: Immobili a destinazione abitativa: 20 anni (30 anni per cooperative edilizie indivise); Immobili a destinazione non abitativa: 15 anni. (La durata massima del periodo di erogazione a s.a.l. non può eccedere, di norma, 36 mesi) Massimo: 7,80% Parametro di indicizzazione + spread Non previsto. Euribor base 360 a 1/6 mesi rilevato il penultimo giorno lavorativo bancario del mese precedente la decorrenza di ciascuna rata. Massimo 6,30% Euribor base 360 a 6 mesi, rilevato il penultimo giorno lavorativo bancario antecedente la decorrenza di ogni mese di utilizzo delle erogazioni stesse, maggiorate di uno spread massimo del 6,30% (5,50% per Aedifica Bioedilizia). Gli interessi vengono liquidati semestralmente alle scadenze fisse del 30/6 e 31/12 e rappresentano, quindi, la somma degli interessi di ciascun mese calcolati come descritto sopra. // Non previsto Pagina 4 di 14 FOGLIO INFORMATIVO N. 033/035. CREDITO FONDIARIO - EDILIZIO. LINEA AEDIFICA. Tasso di mora Tasso contrattuale (come sopra determinato) pro-tempore vigente + massimo 2,00 punti percentuali. Tasso contrattuale (come sopra determinato) pro-tempore vigente + massimo 2,00 punti percentuali. Spese. Spese per la stipula del contratto. Istruttoria. 2,00% sull’importo del finanziamento richiesto, con un minimo di € 500,00 (1,00% per Aedifica Bioedilizia). proporzionali all’importo del finanziamento richiesto, con un minimo di 250,00 euro, secondo la Perizia tecnica. seguente scalettatura: Mutuo richiesto. Importo forfettario da percepire. Fino a 300.000,00 Euro 1.000,00 Fino a 500.000,00 Euro 1.400,00 Fino a 1.000.000,00 Euro 2.200,00 Fino a 2.500.000,00 Euro 3.700,00 Fino a 5.000.000,00 Euro 6.200,00 Fino a 10.000.000,00 Euro 8.700,00 Oltre Euro 11.600,00 Qualora non siano rispettati i parametri di biosostenibilità è prevista una commissione dello 0,75% sulle somme erogate a stato avanzamento lavori, anche se anticipatamente restituite. 2,00% sull’importo della domanda , con un minimo di € 500,00 (1,00% per Aedifica Bioedilizia). Commissione Aedifica Bioedilizia Abbandono domanda di finanziamento. Rimborso erogazioni a stato 0,50% delle somme rimborsate anticipatamente (non prevista per Aedifica Bioedilizia). avanzamento lavori Accertamenti peritali € 250,00 per ciascun accertamento. successivi alla perizia iniziale (sopralluoghi successivi alla perizia e adempimenti peritali vari) Spese per la gestione del rapporto. Invio comunicazioni: Costo emissione € 0,70 per invio. € 0,70 per invio. comunicazioni di legge cartacea Costo emissione € 0,00. comunicazioni di legge onLa rendicontazione on-line è disponibile solo per i titolari di contratti che prevedono questo servizio line Avviso cartaceo di scadenza Rata mensile: € 1,50 Rata mensile: € 1,50 e/o quietanza di pagamento Rata semestrale: € 3,50 Rata semestrale: € 3,50 Avviso on-line di scadenza e/o quietanza di pagamento Aggiornato al 07.10.2015 Rata mensile: € 1,00 Rata semestrale: € 3,00 La rendicontazione on-line è disponibile solo per i titolari di contratti che prevedono questo servizio Rata mensile: € 1,00 Rata semestrale: € 3,00 La rendicontazione on-line è disponibile solo per i titolari di contratti che prevedono questo servizio Pagina 5 di 14 FOGLIO INFORMATIVO N. 033/035. CREDITO FONDIARIO - EDILIZIO. LINEA AEDIFICA. Estinzione anticipata Finanziamenti sino a € 500.000,00: il compenso viene determinato sulla base di percentuali sul capitale estinto anticipatamente rapportate al periodo in cui avviene l’estinzione ed alla durata complessiva del finanziamento stesso: Durata originaria Fino a 5 anni Fino a 7 anni Fino a 10 anni Fino a 15 anni Fino a 20 anni Voltura Mutuo Rinnovazione Ipoteca Cancellazione Totale Ipoteca Rimborso entro il 50% della durata originaria 3% Rimborso oltre il 50% della durata originaria 2% 4% 3% 5,5% 4% 8,5% 5,5% 10% 7% 1,00% del capitale estinto anticipatamente Finanziamenti oltre € 500.000,00: (importo calcolato sulla base della Clausola finanziaria): il compenso sarà pari al valore attuale delle differenze, se positive, fra le rate che la banca avrebbe percepito se il finanziamento non fosse stato estinto anticipatamente e le corrispondenti rate di un teorico finanziamento, detto di reimpiego, avente le medesime caratteristiche di importo, di durata e di modalità di rimborso della residua parte del finanziamento da estinguere. Il tasso applicato ad ogni rata del finanziamento di reimpiego ed utilizzato per l’attualizzazione sarà: Pari all'Euroirs 6 mesi, diffuso sul circuito Reuters con riferimento alle ore 11 antimeridiane di Francoforte (oppure sul circuito telematico Bridge Telerate con riferimento alle ore 11 antimeridiane di Londra in assenza di rilevazione sul circuito Reuters) quotato per una durata pari alla vita media residua del finanziamento da estinguere e rilevato il 10^ giorno lavorativo bancario antecedente la data di estinzione del finanziamento. Euribor base 360 diminuito di 1/8 punto percentuale, quotato per una durata pari alla vita media residua e rilevato come sopra indicato, se la vita media residua è inferiore ad un anno. € 100,00 € 100,00 € 130,00 per lotto € 130,00 per lotto € 75,00 oltre agli oneri notarili, qualora eseguita, per espressa richiesta dell’impresa, a mezzo di atto notarile (*) € 51,00 € 51,00 Rilascio certificato di sussistenza del credito Accertamenti peritali € 250 per ciascun accertamento. successivi alla perizia iniziale (sopralluoghi successivi alla perizia e adempimenti peritali vari) Eventuali restrizioni parziali, frazionamenti e ripartizioni d’ipoteca. Aggiornato al 07.10.2015 Pagina 6 di 14 FOGLIO INFORMATIVO N. 033/035. CREDITO FONDIARIO - EDILIZIO. LINEA AEDIFICA. Per ciascuna formalità Per ciascun lotto (con maggiorazione del 70% per unità articolate su più piani o con autorimessa abbinata) Per eventuali ulteriori spese iniziali in relazione ad operazioni aventi particolari complessità Spese di conto corrente(**) Piano di ammortamento. Tipo di ammortamento Tipologia di rata Periodicità delle rate € 250,00. Per ogni unità: € 30,00. Nel limite massimo del 2% dell’importo del finanziamento. Sono considerate tali, a mero titolo esemplificativo, le operazioni in pool, le operazioni nel settore immobiliare (“Real Estate”) aventi una particolare complessità istruttoria/organizzativa, i Prestiti Sindacati. Vedere paragrafo dedicato a “Servizi accessori” Francese Fissa Mensile / Semestrale Francese su 1° tasso Variabile Mensile / Semestrale (*) Occorre precisare che la cancellazione dell’ipoteca è una conseguenza automatica dell’avvenuta estinzione del mutuo. In particolare, la Banca è tenuta a trasmettere al conservatore, cioè l’ufficio pubblico dei registri immobiliari, la comunicazione di estinzione del mutuo - entro trenta giorni dalla data dell’evento - senza applicare alcun onere. Il conservatore, una volta ricevuta la comunicazione procede d’ufficio alla cancellazione dell’ipoteca. (**) Da includere nel calcolo degli indicatori di costo del credito ( TAEG / Costo Complessivo del Credito) nel caso in cui il conto corrente di appoggio venga aperto nei 30 giorni antecedenti la data di domanda del finanziamento. Ultime rilevazioni del parametro di riferimento. Data. 29.09.2015 28.08.2015 30.07.2015 Valore - Euribor 1 mese. -0,113% -0,098% -0,074% Valore - Euribor 6 mesi. 0,029% 0,040% 0,048% Il parametro Euribor base 360 a 1/6 mesi viene rilevato il penultimo giorno lavorativo bancario del mese precedente la decorrenza di ciascuna rata. Calcolo esemplificativo dell’importo della rata. Linea Aedifica a tasso FISSO (ammortamento Francese) - per € 100.000,00 di capitale. Durata del finanziamento. 10 anni 15 anni 20 anni Rata mensile. Tasso di interesse applicato. Rata semestrale. Importo della rata. 7,30% 7,30% 7,40% € 1.176,61 € 915,68 € 799,49 Tasso di interesse applicato. Importo della rata. 7,50% 7,50% 7,60% € 7.196,21 € 5.608,76 € 4.902,97 Linea Aedifica a tasso VARIABILE (ammortamento Francese) - per € 100.000,00 di capitale. Durata del finanziamento. 10 anni 15 anni 20 anni Rata mensile. Tasso di interesse applicato. 6,187% 6,187% 6,187% Rata semestrale. Importo della rata. € 1.119,62 € 853,99 € 727,26 Tasso di interesse applicato. 6,329% 6,329% 6,329% Importo della rata. € 6.824,21 € 5.211,01 € 4.442,03 Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall’art. 2 della legge sull’usura (l. n. 108/1996), relativo alla categoria di operazione di “Mutui con garanzia ipotecaria”, può essere consultato in filiale e sul sito internet, il cui indirizzo è indicato nella sezione “Informazioni sulla banca“ del presente Foglio Informativo, nella sezione dedicata alla Trasparenza. Aggiornato al 07.10.2015 Pagina 7 di 14 FOGLIO INFORMATIVO N. 033/035. CREDITO FONDIARIO - EDILIZIO. LINEA AEDIFICA. Le condizioni di tasso/spread e le modalità di rimborso dei seguenti prodotti Aedifica con destinazione abitativa seguono quelle dei corrispondenti prodotti “Mutuo Domus” per le unità immobiliari da accollare a persone fisiche, desumibili dagli specifici Fogli Informativi “Mutuo Domus con finalità abitativo e surroga” e “Mutuo Domus con finalità spese e investimenti": aedifica a tasso fisso (Mutuo Domus Fisso – piano base); (*) aedifica a tasso variabile (Mutuo Domus Variabile – piano base); (*) aedifica a tasso variabile MRO-BCE (Mutuo Domus Variabile indicizzato MRO della BCE – piano base); (*) aedifica block (Mutuo Domus Variabile – CAP di tasso); aedifica mix multiopzione triennale start tasso fisso (Mutuo Domus Fisso – Multiopzione - triennale); aedifica mix multiopzione triennale start tasso variabile (Mutuo Domus Variabile – Multiopzione - triennale); aedifica mix multiopzione quinquennale start tasso fisso (Mutuo Domus Fisso – Multiopzione - quinquennale); aedifica mix multiopzione quinquennale start tasso variabile (Mutuo Domus Variabile – Multiopzione quinquennale); aedifica mix (Mutuo Domus Variabile e Mutuo Domus Fisso – piano bilanciato); aedifica Nonsolodomus (Mutuo Domus Variabile e Mutuo Domus Fisso – finalità spese e investimenti). Per i prodotti sopra indicati: non sono previste spese di istruttoria e di perizia; non sono previste opzioni aggiuntive (sospensione rate e flessibilità durata); il valore massimo finanziabile è pari all’80% del valore dell’immobile. Tale percentuale può arrivare al 95% del valore dell’immobile in caso di accollo di mutuo relativo a immobili rientranti nell’iniziativa Casa Insieme. Per valore dell’immobile si intende il minore tra il valore della spesa sostenuta dal Cliente e il valore dell’immobile a garanzia stimato da un perito appositamente incaricato; non sono disponibili durate superiori a 30 anni; in caso di clienti consumatori lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato (lavoratori atipici) non è disponibile la “Polizza Lavoratori Atipici”. (*) prodotto utilizzabile, ove ricorrano le condizioni, anche per unità abitative concesse in locazione temporanea con patto di futura vendita/assegnazione (c.d. “proprietà con effetti differiti”). Altre spese da sostenere. Al momento della stipula del finanziamento l’impresa può sostenere costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi: Onere notarile Aggiornato al 07.10.2015 Se acquistati attraverso la banca/intermediario Secondo il tariffario del professionista Pagina 8 di 14 FOGLIO INFORMATIVO N. 033/035. CREDITO FONDIARIO - EDILIZIO. LINEA AEDIFICA. Assicurazione immobile da incendio Se acquistati attraverso la banca/intermediario L’Impresa è tenuta ad assicurare i fabbricati oggetto di garanzia contro i danni causati da incendio, scoppio, fulmine. La polizza può essere sottoscritta presso una Primaria Compagnia di Assicurazione. Le polizze dovranno essere vincolate a favore della Banca e depositate presso la medesima per tutta la durata dell’operazione. Annullamento del contratto assicurativo per estinzione anticipata o trasferimento del mutuo In caso di estinzione anticipata totale del finanziamento – anche a seguito di un’operazione di surroga - la garanzia relativa al fabbricato il cui finanziamento è stato estinto cessa e l’impresa, qualora abbia pagato un premio unico in via anticipata, ha diritto alla restituzione della parte di detto premio relativo al periodo residuo intercorrente tra la data di estinzione del finanziamento e la data di scadenza originaria del contratto di assicurazione, al netto delle eventuali spese amministrative previste nelle Condizioni di Assicurazione. In alternativa, l’impresa potrà richiedere il mantenimento o, se necessario, la riattivazione della garanzia relativa al fabbricato il cui finanziamento è stato estinto anticipatamente, provvedendo in tal caso a segnalare l’eventuale nuovo beneficiario del contratto con le modalità previste nelle Condizioni di Assicurazione. Si rammenta che l’impresa ha il diritto di avvalersi degli eventuali strumenti di trasparenza predisposti dalla Compagnia di Assicurazione e stabiliti secondo la Normativa di settore. Trattamento tributario: I contratti di finanziamento a medio e lungo termine sono assoggettati al regime fiscale ordinario (imposte di registro, di bollo e, quando previste, quelle ipotecarie e catastali). La banca può, a seguito di specifica opzione da esercitarsi per iscritto in contratto, optare per la corresponsione di un’imposta sostitutiva prevista dal D.P.R. 601/73 e s.m.i. (in percentuale sull’importo erogato (o messo a disposizione nei casi apc), nella misura protempore prevista dalla vigente Legislazione (attualmente generalmente pari allo 0,25%). In particolare la banca opta per il regime fiscale di imposta sostitutiva quando è più conveniente per l’Impresa, come ad esempio per le operazioni assistite da ipoteca Servizi Accessori. Conto corrente per l’erogazione del finanziamento. Qualora il Cliente non sia già titolare di un conto corrente presso la Banca erogante o presso il sistema bancario, la Banca propone Conto ordinario per clienti non consumatori. Che cos’è il conto corrente. Il conto corrente è un contratto con il quale la Banca svolge un servizio di cassa per il cliente: custodisce i suoi risparmi e gestisce il denaro con una serie di servizi (versamenti, prelievi e pagamenti nei limiti del saldo disponibile). Al conto corrente sono di solito collegati altri servizi quali carta di debito, carta di credito, assegni, bonifici, domiciliazione delle bollette, fido. Il conto corrente è un prodotto sicuro. Il rischio principale è il rischio di controparte, cioè l’eventualità che la Banca non sia in grado di rimborsare al correntista, in tutto o in parte, il saldo disponibile. Per questa ragione la Banca aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia che assicura a ciascun correntista una copertura fino a € 100.000,00. Altri rischi possono essere legati allo smarrimento o al furto di carta di debito, carta di credito, assegni, dati identificativi e parole chiave per l’accesso al conto su internet, rischi che possono essere ridotti al minimo se il correntista osserva le comuni regole di prudenza e attenzione. Qui di seguito si riepilogano i costi del Conto ordinario per clienti non consumatori, connessi al solo utilizzo del finanziamento ed inclusi nel relativo calcolo degli indicatori di costo del credito (TAEG / Costo Complessivo del credito). Aggiornato al 07.10.2015 Pagina 9 di 14 FOGLIO INFORMATIVO N. 033/035. CREDITO FONDIARIO - EDILIZIO. LINEA AEDIFICA. Spese fisse. Gestione della liquidità. Canone annuo Non previsto Numero di operazioni incluse nel canone mensile annuo Non previsto Spese per conteggio interessi e competenze: se periodicità trimestrale se periodicità semestrale se periodicità annuale € 16,00 € 32,00 € 64,00 Spese variabili. Gestione della liquidità. Registrazione di ogni operazione € 1,60, con un minimo di € 10,00 calcolate su base trimestrale a fine periodo e/o all’estinzione. Invio Estratto Conto cartaceo € 0,70 Esente. La rendicontazione on line è disponibile per i soli titolari di contratti che prevedono questo servizio. Invio Estratto Conto on-line Oltre a questi costi va considerata l’imposta di bollo annua di € 100,00 obbligatoria per legge. Recesso. Si può recedere dal contratto in qualsiasi momento, senza penalità e senza spese di chiusura del conto. Tempi massimi di chiusura del rapporto contrattuale. in caso di recesso della banca, con preavviso al cliente di due mesi se questi è consumatore, di 10 giorni se è non consumatore; il preavviso è sempre di 10 giorni nel caso di recesso dalla convenzione di assegno; in caso di recesso del cliente, con preavviso alla banca di 3 giorni Dalla data di efficacia del recesso si determina la chiusura definitiva del conto, con conseguente obbligo per ognuna delle parti di corrispondere all’altra quanto dovuto. La Banca procede al calcolo del saldo di chiusura del conto non appena disponga dei dati di tutte le operazioni addebitabili sul conto, effettuate dal cliente con assegni, carte di pagamento o con altra modalità. Il termine entro cui questo calcolo è effettuato cambia in funzione dei servizi collegati al conto corrente ed è indicato nella seguente tabella: Servizio collegato. Termine entro cui è effettuato il calcolo del saldo di chiusura del conto. Nessuno (solo conto corrente) 3 giorni lavorativi Convenzione di assegno 3 giorni lavorativi, decorrenti: dalla restituzione alla Banca dei moduli non utilizzati oppure, se successiva, dalla data di addebito sul conto degli assegni ancora in circolazione alla data di efficacia del recesso Carta di debito 6 giorni lavorativi Servizi di addebito diretto (ad esempio, domiciliazione di utenze) 7 giorni lavorativi Carta di credito 30 giorni lavorativi Deposito di titoli amministrazione a custodia Servizio Viacard o il servizio Telepass Aggiornato al 07.10.2015 e 46 giorni lavorativi 50 giorni lavorativi Pagina 10 di 14 FOGLIO INFORMATIVO N. 033/035. CREDITO FONDIARIO - EDILIZIO. LINEA AEDIFICA. Avvertenze. Per le condizioni economiche relative al servizio “Copia documentazione” si veda il Foglio Informativo “Servizi vari” disponibile in Filiale e sul sito internet della Banca. Estinzione anticipata, portabilità e reclami. Estinzione anticipata. Il cliente può scegliere di estinguere anticipatamente tutto o in parte il finanziamento pagando alla Banca un compenso contrattualmente pattuito e diversificato a seconda che il tasso scelto sia fisso o variabile. L’estinzione totale comporta la chiusura del rapporto contrattuale con la restituzione del capitale ancora dovuto - tutto insieme - prima della scadenza del finanziamento. Portabilità del finanziamento. Nel caso in cui, per rimborsare il finanziamento, ottenga un nuovo finanziamento da un’altra banca/intermediario, il cliente, se persona fisica o micro-impresa (come definita dall’art. 1, comma 1, lettera t del D.Lgs. 27/1/2010 nr. 11, non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri o penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. Recesso. E’ in facoltà della Banca risolvere il contratto qualora il mutuatario, nel termine fissato, non adempia agli obblighi contrattuali fissati per l’erogazione del mutuo. E’ comunque in facoltà della Banca di non erogare il mutuo riscontrando il venir ad esistenza di eventi che, se conosciuti, avrebbero portato la Banca a non stipulare il contratto di mutuo. La Banca può, in alternativa alla pronuncia della decadenza dal beneficio del termine ex art. 1186 c.c., risolvere il contratto ex art. 1456 c.c. con conseguente obbligo di rimborso anticipato del mutuo, nei casi previsti dalla legge e nei seguenti altri casi: mancato pagamento, anche solamente parziale, di qualsiasi importo dovuto per centottanta giorni dalla scadenza o del minor termine contrattualmente fissato; abbandono, sospensione, esecuzione non conforme alle previsioni o mancata ultimazione nei termini del programma finanziato; utilizzo totale o parziale delle somme ricevute a mutuo per scopi diversi da quelli contrattualmente stabiliti; mancata segnalazione di debiti per imposte o tasse di qualsiasi specie, aventi prelazione sul credito della Banca; mancata segnalazione di incendio o altro sinistro nei beni ipotecati o finanziati; quando non sia fornito supplemento di garanzia nei casi previsti agli art. 1186 e 2743 c.c. ovvero quando le garanzie prestate siano diminuite o venute meno; qualora non sia mantenuta in vigore l'assicurazione dei beni ipotecati per tutta la durata del mutuo per valore congruo e con vincolo a favore della Banca; quando il mutuatario o l'eventuale garante siano dichiarati falliti o sottoposti a procedure concorsuali o ad azioni esecutive; quando il patrimonio del mutuatario o dei garanti sia aggredito da terzi con atti idonei ad intaccarne la consistenza; quando il patrimonio dichiarato ai fini della concessione del mutuo diminuisca in forza di atti dispositivi ( inclusa la costituzione di patrimoni destinati ed equiparata la stipulazione di finanziamenti destinati ex art. 2447 bis ss. cod. civ. ) compiuti dal mutuatario, dal garante o dagli aventi causa, salvo nuovo accordo ( eventualmente comportante anche il rilascio di garanzie ) ripristinatorio delle condizioni di affidabilità del mutuatario; in caso di mancato adempimento anche di uno solo dei seguenti obblighi: comunicazioni circa l'esistenza di azioni giudiziali e di modificazioni dello stato patrimoniale, manutenzione dei beni, cessione di beni senza accollo del mutuo, comunicazioni riguardanti significative variazioni negative della situazione dichiarata per il mutuo e delle deliberazioni riguardanti patrimoni o finanziamenti destinati, modificazione sostanziale dell'oggetto sociale/attività dichiarata come principale; in caso di mancato adempimento anche di uno solo dei seguenti obblighi, salvo che vi sia posto rimedio entro il nuovo termine - non inferiore a trenta giorni - fissato dalla Banca con specifica richiesta scritta: consenso ad accertamenti su beni finanziati/cauzionali, informativa periodica, obblighi per conto di garanti; Inoltre il mutuatario, con spese a suo carico, si obbliga a: produrre copia in forma esecutiva del contratto e originale del duplo della nota d’iscrizione; comprovare: la piena proprietà e disponibilità degli immobili ipotecati, la loro libertà da formalità pregiudizievoli; la validità, efficacia e priorità dell’ipoteca, la propria piena capacità di agire e di disporre nonché quella del terzo datore di ipoteca; Aggiornato al 07.10.2015 Pagina 11 di 14 FOGLIO INFORMATIVO N. 033/035. CREDITO FONDIARIO - EDILIZIO. LINEA AEDIFICA. provvedere all'assicurazione contro i danni degli incendi per i fabbricati ipotecati. L’inadempimento di detti obblighi ed il sequestro o pignoramento dell’eventuale immobile ipotecato o della eventuale somma costituita a garanzia del mutuo danno facoltà alla Banca di risolvere il contratto. - Tempi massimi di chiusura del rapporto. 10 giorni lavorativi. Reclami e procedure di risoluzione stragiudiziale delle controversie. Il Cliente può presentare un reclamo alla Banca con lettera indirizzata per posta ordinaria a Ufficio Reclami Banco Napoli - presso la Capogruppo Intesa Sanpaolo - Piazza San Carlo 156 – 10121 TORINO, o inviata sia per posta elettronica alla casella [email protected] che attraverso posta elettronica certificata (PEC) alla casella [email protected], o a mezzo fax al numero 011/0937350, o consegnata allo sportello dove è intrattenuto il rapporto. La Banca deve rispondere entro 30 giorni dal ricevimento. Se il Cliente non è soddisfatto della risposta ricevuta o non ha ricevuto risposta entro 30 giorni, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF); per sapere come rivolgersi all'Arbitro e l'ambito della sua competenza si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca d’Italia, oppure chiedere alla Banca. Il Cliente e la Banca per l’esperimento del procedimento di mediazione nei termini previsti dalla normativa vigente, possono ricorrere, anche in assenza di preventivo reclamo: ·al Conciliatore BancarioFinanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie–ADR. Il Regolamento del Conciliatore BancarioFinanziario può essere consultato sul sito www.conciliatorebancario.it o chiesto alla Banca; ·oppure a un altro organismo iscritto nell'apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia e specializzato in materia bancaria e finanziaria. L’elenco degli organismi di mediazione è disponibile sul sito www.giustizia.it. La Guida Pratica all’ABF, il Regolamento del Conciliatore BancarioFinanziario e la Sintesi del Regolamento di Conciliazione Permanente sono a disposizione del Cliente presso ogni Filiale e sul sito internet della Banca, nella sezione Reclami-Ricorsi-Conciliazione. Aggiornato al 07.10.2015 Pagina 12 di 14 FOGLIO INFORMATIVO N. 033/035. CREDITO FONDIARIO - EDILIZIO. LINEA AEDIFICA. Legenda. Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. Nel caso del mutuo, chi acquista un immobile gravato da ipoteca si impegna a pagare all’intermediario, cioè “si accolla”, il debito residuo. Il Costo Complessivo del Credito è calcolato con le medesime logiche del TAEG, ma a differenza dello Costo complessivo del stesso ricomprende le spese per tutti gli accessori facoltativi connessi con il finanziamento, quindi spese Credito standard del conto corrente di erogazione (canone ed imposta di bollo) qualora facoltativo. Tasso per depositi interbancari in Euro calcolato giornalmente alle ore 11 antimeridiane di Bruxelles come media semplice delle quotazioni rilevate su un campione di banche con elevato merito di credito, Euribor (Euro interbank offered rate) selezionato periodicamente dalla Federazione Bancaria Europea (FBE). Il tasso è diffuso sul circuito telematico Reuters e di norma pubblicato, il giorno successivo, su “Il Sole 24 Ore”. Garanzia su un bene, normalmente un immobile. Se il debitore non può più pagare il suo debito, il Ipoteca creditore può ottenere l’espropriazione del bene e farlo vendere. È il tasso interbancario medio al quale le banche operanti nell'Unione Europea stipulano swap a copertura IRS del rischio di interesse. E' diffuso giornalmente dalla European Banking Federation. Istruttoria Pratiche e formalità necessarie all'erogazione del finanziamento. Entità, società o associazioni, che, a prescindere dalla forma giuridica, esercitano un'attività economica, anche a titolo individuale o familiare, occupando meno di dieci persone e realizzando un fatturato annuo Microimprese oppure un totale di bilancio annuo non superiori a due milioni di euro, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, dell'allegato alla raccomandazione n. 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003. Accollo Parametro di indicizzazione (per i mutui a tasso variabile) Periodo di preammortamento Perizia Piano di ammortamento Piano di ammortamento “Francese” Piano di ammortamento “Francese su 1° tasso” Privilegio Rata costante Rata variabile ITACA Quietanza Quota capitale Quota interessi Spread Aggiornato al 07.10.2015 Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse. Il preammortamento è il periodo che intercorre tra l’erogazione (unica o finale) del finanziamento e l’inizio del suo ammortamento. In questo periodo non è previsto il rimborso di quote del capitale finanziato, ma semplicemente la corresponsione degli interessi calcolati al tasso contrattualmente stabilito per tale periodo, alle scadenze contrattualmente previste. Relazione di un tecnico che attesta il valore dell’immobile o di beni registrati da ipotecare e/o dei beni mobili da sottoporre a privilegio mobiliare. Il rimborso dell’importo erogato si sviluppa nel tempo secondo un piano, detto ammortamento, che esplicita in modo dettagliato importi da versare e tempi da rispettare nel pagamento delle rate, lungo tutta la durata del contratto. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All’inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Nel caso di finanziamenti a tasso variabile, la quota di capitale da rimborsare per ciascuna rata viene determinata secondo la formula matematica nota come metodo “Francese”, utilizzando il primo tasso applicato al finanziamento. Tale formula comporta che la quota di capitale rimborsato con ciascuna rata aumenti nel corso della durata del finanziamento e che la quota di interessi, nel caso che il tasso resti costante, diminuisca. Con questo metodo il piano di rimborso del capitale viene esattamente definito sin dal momento della stipula del contratto. Diritto reale di garanzia costituto sui beni mobili dell’impresa finanziata. Se il debitore non può più pagare il suo debito, il creditore può ottenere la vendita coattiva del bene. La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. L’importo della rata non è costante, la somma tra quota capitale e quota interessi si modifica durante la vita del mutuo. “Istituto per la trasparenza, l’aggiornamento e la certificazione degli appalti”, l’Istituto ITACA (nato nel 1996 per impulso delle Regioni italiane) è un’associazione di tipo federale con obiettivo quello di attivare azioni ed iniziative condivise dal sistema regionale al fine di promuovere e garantire un efficace coordinamento tecnico tra le stesse Regioni e province autonome, così da assicurare anche il miglior raccordo con le istituzioni statali, enti locali e operatori del settore. Dal 2005, a seguito del ruolo assunto da Itaca e riconosciuto dalle stesse Regioni e da organismi nazionali di riferimento, con il quale si rapporta, ha adottato la sua nuova denominazione, “Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale”, la quale, pur confermando l’identità statutaria, ne sottolinea l’impegno anche sul versante delle tematiche inerenti alla sostenibilità ambientale. Atto con il quale un soggetto mutuatario accetta il corrispettivo esonerando la Banca a qualsiasi ulteriore richiesta. Quota della rata costituita dall’importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati. Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Pagina 13 di 14 FOGLIO INFORMATIVO N. 033/035. CREDITO FONDIARIO - EDILIZIO. LINEA AEDIFICA. Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Alcune spese non sono comprese, per esempio quelle notarili. Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l’interesse (quale compenso del capitale prestato) e il Tasso di interesse nominale annuo capitale prestato. Tasso di mora Tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell’economia e delle finanze come previsto dalla Tasso Effettivo Globale legge sull’usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario e, quindi, vietato, occorre individuare, tra Medio (TEGM) tutti quelli pubblicati, il tasso soglia della relativa categoria e accertare che quanto richiesto dalla banca non sia superiore. Trattamento tributario: I contratti di finanziamento a medio e lungo termine sono assoggettati al regime fiscale ordinario (imposte di registro, di bollo e, quando previste, quelle ipotecarie e catastali). La banca può, a seguito di specifica opzione da esercitarsi per iscritto in contratto, optare per la corresponsione di un’imposta sostitutiva prevista dal D.P.R. 601/73 e s.m.i. (in percentuale sull’importo erogato (o messo a Trattamento tributario disposizione nei casi apc), nella misura pro-tempore prevista dalla vigente Legislazione (attualmente generalmente pari allo 0,25%). In particolare la banca opta per il regime fiscale di imposta sostitutiva quando è più conveniente per l’Impresa, come ad esempio per le operazioni assistite da ipoteca. Voltura Cambiamento d’intestazione del mutuo e subentro nella posizione di mutuatario. Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) Aggiornato al 07.10.2015 Pagina 14 di 14